Dettaglio insegnamento

LINGUISTICA SINCRONICA E DIACRONICA

L1089

Insegnamento
LINGUISTICA SINCRONICA E DIACRONICA
Codice
L1089
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GLOT-01/A - Glottologia e linguistica
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento di Linguistica Sincronica e Diacronica (60 ore, 12 cfu) integra l’analisi di dati in ambito, rispettivamente, sociolinguistico e pragmatico (con particolare attenzione all’italiano). Ci si concentrerà soprattutto sul rapporto tra uso della lingua (e dunque, variazione) e fattori esterni di vario tipo, nonché sulla costruzione dell’interazione dialogica in prospettiva diacronica.

Testi di riferimento
Sociolinguistica

Studentesse/studenti frequentanti:
(1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione.
(2) Silvia Ballarè, Ilaria Fiorentini e Emanuele Miola (a cura di), 2024, Le varietà dell’italiano contemporaneo, Carocci, Roma, limitatamente a: i capitoli 3 (L’italiano regionale), 6 (L’italiano dei giovani) e 7 (L’italiano dei nuovi media).
(3) Per le tematiche di genere: (i) Edoardo Lombardi Vallauri, 2026, L'italiano in bilico. Quello che sì, quello che no, Il Mulino, Bologna, limitatamente a: capitolo 5, Se la lingua italiana sia sessista; (ii) Anna Thornton, 2022, Genere e igiene verbale: l’uso di forme con ə in italiano. Annali del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati. Sezione linguistica n.s. 11: 11-54 (articolo caricato su DIR).
(4) 1/2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.

Per approfondimenti sulla parte generale si può consultare: Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, 2019, Manuale di sociolinguistica, nuova edizione, UTET/De Agostini, Novara.

Studentesse/studenti NON-frequentanti:
Oltre al materiale bibliografico descritto sopra, chi non frequenta dovrà aggiungere:
(5) Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, 2019, Manuale di sociolinguistica, nuova edizione, UTET/De Agostini, Novara.
(6) Gaetano Berruto, 2012, Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma (nuova edizione aggiornata), limitatamente a: capitolo 1 (L’italiano come gamma di varietà) e capitolo 2 (Tendenze di ristandardizzazione).
Ulteriori letture consigliate a frequentanti e non frequentanti (per consultazione):
Fabiana Fusco, 2024, Lingua e genere, Carocci, Roma.

Glottologia Avanzata
(1) Le slides delle lezioni e tutto il materiale analizzato durante il corso, e che verrà caricato sul DIR.
(2) Chiara Fedriani e Maria Napoli, Pragmatica storica dell’italiano: ieri, oggi, domani. In Studi e Saggi Linguistici LXIII, 2, 2025 [caricato su DIR]
(3) Andrea Sansò, I segnali discorsivi, Carocci, Roma, 2020: solo il capitolo 2 (Come nascono e si sviluppano i segnali discorsivi).
(4) Per le/i frequentanti: 2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. Per le/i non-frequentanti: 3 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.
(5) Chiara Fedriani e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf).
(6) Come manuale introduttivo di riferimento: Filippo Domaneschi, Introduzione alla Pragmatica, Carocci, Roma, 2014.
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare le studentesse e gli studenti a confrontarsi almeno con i principali temi, metodologie e sfide posti dall’analisi di dati linguistici dalla prospettiva sociolinguistica, sulla base di un approccio sincronico, e dalla prospettiva pragmatica, sulla base di un approccio diacronico, affinché possano comprendere: (i) come la lingua è influenzata dalla società e da fattori contestuali legati all’interazione pragmatica parlante-ascoltatore, analizzata in diverse fasi storiche; (ii) come la pragmatica influisce sul cambiamento linguistico, tenendo conto anche del contesto socio-culturale.
Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere le studentesse e gli studenti in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di dati (in particolare dalla lingua italiana) e all’indagine di studi di caso specifici.
Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia a partire dai temi oggetto del corso di Glottologia Avanzata.

I 12 CFU da acquisire sono così ripartiti per gli studenti frequentanti:
• 2,4 CFU di didattica erogativa e interattiva;
• 9.6 CFU di studio individuale.

Prerequisiti
Conoscenze di base della linguistica generale e della linguistica storica.
Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica generale e/o di linguistica storica è tenuta/o a contattare la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo per ogni ambito. Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è prevista anche didattica interattiva con il coinvolgimento
delle studentesse e degli studenti attraverso l’esame, la discussione e la presentazione di dati linguistici e studi di caso (anche attraverso l’uso di risorse online), al fine di sviluppare la capacità di analisi linguistica, le abilità comunicative e l’assimilazione di metodologie didattiche.
Altre informazioni
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione finale terrà conto delle votazioni delle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze e di autonomia nella loro applicazione. Le modalità usate per la graduazione del voto sono le seguenti:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno assegnati in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della sociolinguistica (SL) e della pragmatica storica, e alla loro applicazione nell’analisi del rapporto tra lingua e società e del mutamento pragmatico;
- limitata capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di variazione sociolinguistica e di mutamento pragmatico;
- sufficienti abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della SL e della pragmatica storica, e alla loro applicazione nell’analisi del rapporto tra lingua e società e del mutamento pragmatico;
- discreta capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di variazione sociolinguistica e di mutamento pragmatico;
- discrete abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della SL e della pragmatica storica, e alla loro applicazione nell’analisi del rapporto tra lingua e società e del mutamento pragmatico;
- buona o ottima capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di variazione sociolinguistica e di mutamento pragmatico;
- ottime abilità comunicative, pienamente appropriate e coerenti con la specifica terminologia scientifica.
D. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.

SL
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni, con domande su: Sez. 1 = aspetti teorici e metodologici della SL; Sez. 2 = variazione linguistica in quanto influenzata da fattori esterni; Sez. 3 = dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche sia le capacità di analisi.
La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 35% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 35% della valutazione.

Glottologia Avanzata
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni, con domande su: Sez. 1 = aspetti fondamentali della pragmatica storica; Sez. 2 = dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica; Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione.
Programma esteso
Il corso esamina diversi aspetti relativi agli ambiti della sociolinguistica e della pragmatica storica, sia da un punto di vista teorico sia attraverso l’analisi di dati e studi di caso.
Sociolinguistica
I Parte, Aspetti teorici e metodologici della Sociolinguistica
Unità didattica 1: Introduzione al corso.
Unità didattica 2: Concetti basilari della Sociolinguistica e del rapporto tra lingua e società.
Unità didattica 3: Variazione e variabili sociolinguistiche.
Unità didattica 4: I dati in sociolinguistica.

II Parte, La variazione dell’italiano.
Unità didattica 5: Architettura dell’italiano contemporaneo.
Unità 6: Analisi e discussione di studi di caso.
Unità 7: Integrazione della dimensione di genere: Lingua, genere e società.
Glottologia Avanzata
Parte I, Introduzione alla pragmatica e alla pragmatica storica:
Unità 1. Nozioni pragmatiche di base: contesto, atti linguistici, principio di cooperazione e massime conversazionali.
Unità 2. Dalla pragmatica alla pragmatica storica: oggetti, metodi e sfide.

Parte II, Analisi di dati
Unità 3. Analisi di studi di caso relativi a fenomeni pragmatici in prospettiva storica, quali atti linguistici e (s)cortesia, deissi, segnali discorsivi, e relativi mutamenti.
Unità 4. Analisi pragmatica di testi letterari attraverso il Corpus DIADIta.
Unità 5: Integrazione della dimensione di genere: atti linguistici al femminile?
Unità didattica 6. Metodi di insegnamento della glottologia.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si richiede quanto segue:

Conoscenza e comprensione:
Conoscere e comprendere i presupposti teorico-metodologici e gli aspetti fondamentali correlati all’analisi del linguaggio in ambito sociolinguistico e storico-pragmatico; acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia.
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Dimostrare capacità ad un livello di base nel: (i) analizzare la correlazione tra uso della lingua e fattori esterni e la costruzione dell’interazione pragmatica in diacronia; (ii) applicare quanto appreso all’esame di specifici studi di caso di variazione sociolinguistica e mutamento pragmatico, nonché all’analisi di testi identificando fenomeni sociolinguistici e pragmatici; (iii) progettare semplici attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia.
Autonomia di giudizi:
Dimostrare un’autonomia di livello iniziale nell’esprimere giudizi critici su dati sincronici e diacronici.

Abilità comunicative:
Sapersi servire in modo adeguato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati.

Capacità di apprendimento:
Sviluppare sufficienti conoscenze teoriche e metodologiche, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati linguistici (in particolare, dall’italiano), almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi delle tematiche trattate durante i corsi.

Per il conseguimento di un livello più avanzato, si deve inoltrare dimostrare di:
(i) aver acquisito una solida conoscenza dell’ambito della sociolinguistica e della pragmatica storica; (ii) saper applicare le conoscenze e la comprensione fino a cogliere e interpretare la complessa correlazione tra diversi fenomeni sociolinguistici (in sincronia) e pragmatici (in diacronia), elementi linguistici strutturali, fattori esterni e condizionamenti contestuali; (iii) dimostrare piena autonomia nell’esprimere giudizi critici e articolati su specifici dati e studi di caso; (iv) esprimersi esclusivamente attraverso la specifica terminologia scientifica; (v) coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici con un’elevata competenza applicativa.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0020
Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Docenti Maria NAPOLI
SSD GLOT-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0619
Insegnamento SOCIOLINGUISTICA
Docenti Maria NAPOLI
SSD GLOT-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19