Dettaglio insegnamento

STORIA E ARTE DELL'ETA' MODERNA

LE0761

Insegnamento
STORIA E ARTE DELL'ETA' MODERNA
Codice
LE0761
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
70
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA, M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia della società moderna: genere, sessualità, violenza e controllo sociale. Linea, disegno, luce, ombra, colore e pittura. Storia e fortuna della pittura da Plinio a Giorgio Vasari.
Testi di riferimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuato da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino) e B) “Storia dell’arte moderna II” (prof.ssa Zambrano); ognuno prevede una bibliografia specifica, distinta nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti. Chi ha già sostenuto l’esame di “Storia della società moderna” negli anni precedenti è tenuto a contattare il prof. Tigrino per sostituire alcuni dei testi indicati.

A)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno i 2 volumi e i 3 saggi indicati di seguito.
-U. Grassi, “Sodoma. Persecuzioni, affetti, pratiche sociali (secoli V-XVIII)”, Roma, Carocci, 2019.
-M. De Leo, “Queer: Storia culturale della comunità LGBT+”, Torino, Einaudi, 2021.
-T. Scaramella, “La storia dell'omosessualità nell'Italia moderna: un bilancio”, in «Storicamente.org – Laboratorio di storia», n. 12 (2016), pp. 1-21 (disponibile su DIR).
-C. Beccalossi, “Sessualità e identità non conformi tra storia LGBT+ e storia queer”, in «Contemporanea», a. XV, f. 4 (2022), pp. 643-658 (disponibile su DIR).
-O. Fiorilli, “Note per una storia trans-”, in «Contemporanea», a. XXII, f. 2 (2019), pp. 305-316 (disponibile su DIR).
Oltre a quanto indicato sopra, i non frequentanti prepareranno anche:
-G. Marcocci, “Matrimoni omosessuali nella Roma del tardo Cinquecento: su un passo del «Journal» di Montaigne”, in «Quaderni storici», 133 (2010), pp. 107-137.
-N. Pizzolato, “«Lo diavolo mi ingannao». La sodomia nelle campagne siciliane (1572-1664)”, in «Quaderni storici», 122 (2006), pp. 449-480.
Chi ha già sostenuto l’esame negli anni precedenti è tenuto a contattare il docente, per sostituire alcuni dei testi indicati.

B)
Bibliografia per Studentesse e Studenti FREQUENTANTI:
Per Studenti e Studentesse FREQUENTANTI, oltre alla conoscenza degli argomenti che saranno illustrati durante le lezioni e a un’attenta lettura dei testi presentati e commentati durante il corso e che saranno messi a disposizione dello studente nel portale D.I.R., costituiscono testi di studio per l’esame:
- Le tecniche artistiche, a cura di C. Maltese, Mursia, Milano 1985, ed edizioni successive (parti indicate a lezione, materiale su D.I.R.).
- L'Arte (critica e conservazione), dizionario a cura di Roberto Cassanelli, Alessandro Conti, Michael Ann Holly, Adalgisa Lugli, Jaka Book, Milano 1993 (voci indicate a lezione, materiale su D.I.R.).
- Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione).
- L.B. Alberti, De Pictura (Della Pittura), a cura di C. Grayson, Laterza, Bari 1980 (parti indicate a lezione; disponibile via link su D.I.R.).
- L. Montalbano, La tecnica a punta metallica dal XIV al XVI secolo attraverso l’analisi delle fonti e dei materiali, in «Mitteillungen des Kunshistorischen Institutes in Florenz», 52, 2/3, 2008, pp. 241-225 (materiale su D.I.R.).
- G. Dalli Regoli, Il disegno nella bottega, in Maestri e Botteghe. Pittura a Firenze alla fine del Quattrocento, catalogo della mostra (Firenze 1992), a cura di M. Gregori, A. Paolucci, C. Acidini Luchinat, Cinisello Balsamo 1992, pp. 60-69 (materiale su D.I.R.).
- Le parti indicate a lezione di: G. Vasari, Le Vite, edizione Giuntina del 1568, consultabile online. L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987 (Biblioteca DISUM e testo accessibile e reperibile sul web).
- Saggi e schede pubblicati su D.I.R. che sono indicati dalla docente. Tali materiali sono parte integrante della bibliografia e sono da studiare con cura da studiare per la verifica dell'apprendimento.
I testi delle fonti della Letteratura Artistica che saranno utilizzati verranno indicati nel corso delle lezioni e (possibilmente) resi disponibili su D.I.R.

Bibliografia, Studentesse e Studenti NON FREQUENTANTI
- B. Aikema, I Rinascimenti in Europa 1480-1620. Arte, geografia e potere, Libri Scheiwiller, Milano 2024. (In commercio).
- B. Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive) - (in commercio; Biblioteca DISUM = 709.02.VASAG.AGOSB.1).
- D. Levi, G. Mazzaferro, La nuova letteratura artistica, 1. Dalla tarda antichità alla fine del Quattrocento Arte Zanichelli, Bologna 2026 (in commercio).

Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura di un manuale di Storia dell’arte moderna.
Obiettivi formativi
Il Corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi: -essere in grado di comprendere la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere autonomamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità della storia sociale e culturale; -conoscere una serie di strumenti da acquisire sia attraverso lo studio diretto delle opere sia attraverso lettura e analisi di alcune delle fondamentali fonti della Letteratura Artistica del XIV, XV e XVI secolo; -conoscere al meglio la tecnica della pittura, i processi creativi ed esecutivi, i criteri dello stile e della scelta dei soggetti raffigurati; -acquisire adeguate capacità di applicare conoscenza e comprensione al fine di comprendere e leggere le opere d’arte in ogni loro aspetto: materiale, stilistico, iconografico, linguistico.

Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi: -essere in grado di comprendere in maniera esaustiva la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere criticamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado di valutare ed argomentare consapevolmente le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere, anche in maniera divulgativa e con una terminologia scientifica appropriata, la specificità della storia sociale e culturale e sapere analizzare l'opera d'arte utilizzando in modo appropriato tutti gli strumenti necessari alla sua comprensione e alla sua divulgazione/comunicazione a diversi livelli; -saper affrontare lo studio della storia dell’arte moderna a partire dalla necessaria e primaria analisi dell’opera d’arte moderna nei suoi principali aspetti fondanti, anche utilizzando ed incrociando fonti diverse e tra loro complementari.

I 12 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti: 3 CFU di didattica erogativa, con momenti di interazione (cfr. “Metodi didattici”); 9 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore: Storia dell’età moderna e Storia della Letteratura Italiana. Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza, almeno manualistica della Storia Moderna. È consigliato, ma non necessario che la Studentessa e lo Studente abbiano già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Metodi didattici
Modulo A):
Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente sui temi storiografici e sulle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale. Importante: è incentivata la partecipazione di studentesse e studenti alle lezioni in forma seminariale; la presentazione dei testi del programma nel corso delle lezioni permetterà di ridurre proporzionalmente il materiale da preparare per l’esame.

Modulo B):
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Al fine di sviluppare abilità nella comunicazione e espressione di giudizi (come previsto dagli Obiettivi Formativi), per Studenti e Studentesse frequentanti le lezioni prevedono ampi e articolati spazi di dibattito, approfondimenti sul lessico della storia dell'arte, esercizi di descrizione e lettura ad alta voce delle fonti da parte di Studenti e Studentesse. Le lezioni sono formulate in modo da favorire la partecipazione attiva di Studenti e Studentesse al processo di apprendimento grazie allo stimolo del loro autonomo spirito critico. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date e orari delle visite verranno concordati a lezione e tramite forum D.I.R. al fine di coinvolgere anche Studenti e Studentesse non frequentanti eventualmente interessati e interessate.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia della società moderna” nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il prof. Tigrino per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso. Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenticondizione-di-disabilità-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Ognuno dei 2 moduli prevede una modalità di verifica specifica.
La valutazione complessiva, in vista della assegnazione del voto definitivo, può tenere in considerazione anche la capacità dello studente di mostrare un miglioramento nella capacità di rispondere alle domande e nell’acquisizione delle tematiche studiate.

Modulo A)
Esame orale, della durata di ca. 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografica assegnata, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come oggetto i contenuti dei testi di riferimento indicati e in particolare le conoscenze storiografiche ed il dibattito scientifico sul tema genere, sessualità, violenza e controllo sociale nella storia.
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.

B)
Esame orale della durata di ca. trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in aula (bibliografia, testi e immagini pubbblicati su D.I.R.) e sulla bibliografia assegnata*.
Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame.
Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé i testi delle fonti e le immagini del corso.
La precisione e l'aderenza ai testi della bibliografia in programma nella ricostruzione dei contenuti, specie riguardo ad artisti, opere, contesti, è criterio prioritario e premiale di valutazione. Sintesi e riassunti desunti da fonti diverse (specie, ma non solo televisive, web e altri canali divulgativi non accademici), soprattutto se non scientificamente attendibili e rigorose, sono elemento penalizzante in sede di verifica dell'apprendimento. Sono invece elemento premiale le letture spontanee aggiuntive di approfondimento (specie se pubblicate su D.I.R.).
Le domande possono avere come tema:
- Gli snodi concettuali (periodizzazione, cronologia, stile).
- I lessici analizzati nel corso delle lezioni.
- Tecniche artistiche di base (affresco, tempera, olio, bronzo, incisione, marmo, terracotta), rudimenti di iconografia (principali soggetti della pittura e scultura del Rinascimento europeo).
- Strumenti di lavoro dello storico dell’arte quali documenti, contratti e pagamenti, principali fonti per la Storia dell’Arte Moderna, ecc.).
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi (30/30), avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18-20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di formulare associazioni e collegamenti (4-6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla correttamente in lingua italiana e in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove opportuno (4-6 punti su 30).
* Per non frequentanti, solo sulla bibliografia.
Programma esteso
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuato da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino) e B) “Storia dell’arte moderna II” (prof.ssa Zambrano).

Il modulo A) si concentrerà sul rapporto tra genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna, anche con riferimenti interdisciplinari. Il modulo prenderà in esame le principali tematiche discusse dalla storia sociale e culturale, e i contenuti verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici.
Contenuto delle lezioni:
• La storia della società moderna: i temi della storia sociale, economica, politica e culturale.
• Genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna e contemporanea: la discussione storiografica.
• Omosessualità e sodomia: peccato, criminalizzazione e controllo sociale tra età medievale e moderna.
• Sessualità e genere in età moderna: gli spazi e le culture della trasgressione.
• L’Europa a confronto: il tema della sessualità come scontro culturale.
• Non conformità sessuale tra XVIII e XIX secolo.
• Trasgressioni sessuali nella modernità: la storia queer tra XIX e XX secolo.
• Medicina, razza e politica: il dibattito sulla sessualità nel Novecento.
• La storia trans- e il superamento del binarismo sessuale.

Il modulo B) si articola su due binari e cioè attraverso un’approfondita analisi storica e tecnica di alcune opere altamente significative e attraverso la lettura, l’analisi e lo studio di una serie di testi della Letteratura artistica che hanno grande importanza per le tecniche e la formazione degli stili moderni in pittura e scultura tra XV e XVI secolo. Il modulo vuole ripercorrere le tappe cruciali della nascita della pittura sin dai primi secoli del suo sviluppo. La principale chiave di lettura sarà il disegno (linea, chiaro/scuro, rilievo), come strumento di lavoro e di conoscenza della realtà da parte degli artisti. Attenzione particolare sarà dedicata alle tematiche legate alla presenza e al ruolo delle donne come artiste, committenti, donatrici, collezioniste nella storia dell’arte moderna. Il modulo prenderà in esame le principali tematiche discusse dalla storia sociale e culturale, e i contenuti verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia.
Contenuto delle lezioni:
Lezioni 1-2: introduzione al corso e alla storia delle fonti.
Lezioni 3-7: disegno, pittura, arte in Plinio.
Lezioni 8-12: Cennino Cennini, introduzione alle tecniche del disegno e della pittura.
Lezioni 13-14: aspetti del mestiere dell’artista tra medioevo e primo Rinascimento, contratti, tempi di lavoro, la bottega.
Lezioni 15-16: tecnica e stile: Leon Battista Alberti.
Lezioni 17-20: tecnica e stile, un caso pratico di uso degli strumenti del mestiere della/o storica/o dell’arte.

Integrazione della dimensione di genere: in entrambi i moduli sono previsti approfondimenti specifici (il primo modulo è specificamente dedicato al tema del genere nella storia).
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare:
Conoscenze: -conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulle dinamiche storiche della società moderna; -conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sui temi della storia sociale e culturale, e in particolare sul rapporto tra genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna; -avere acquisito la conoscenza delle principali fonti della Letteratura Artistica del XV° secolo; -Saper dare la corretta definizione di ‘Letteratura Artistica’ nella specificità della disciplina (cosa è?) e nelle sue principali funzionalità (a cosa serve?). Competenze: -saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia sociale in modo critico; -essere in grado di leggere e comprendere i testi della Letteratura Artistica analizzati a lezione. Abilità trasversali: -saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto; -essere in grado, a partire dalla lettura della fonte della Letteratura Artistica di sapere descrivere e interpretare i legami e i nessi che intercorrono tra fonti, opere e artisti; -leggere, analizzare ed enunciare in forma di commento critico i temi del testo della Letteratura Artistica anche complesso, se pur scritto in Volgare e non in latino, ponendolo in relazione con gli svolgimenti tematici, stilistici e iconografici dell’opera di un artista. Dimostrare perciò di sapere fare interagire fonti della Letteratura Artistica, biografia dell’artista ed opera d’arte in forma articolata; conoscere e sapere utilizzare il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere: -una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi della storia sociale e culturale con particolare attenzione al focus su genere, sessualità, violenza e controllo sociale; -conoscere i principali autori e testi della Letteratura Artistica del Rinascimento; sapere utilizzare le fonti della Letteratura Artistica nella lettura delle opere d’arte e della figura dell’artista; -poter utilizzare agevolmente il lessico in uso nelle fonti analizzate e utilizzate (da Plinio a Vasari) e articolare l’analisi di un testo in forma semplice, ponendolo però in rapporto con un’opera o una serie di opere d’arte così da evidenziare i rapporti tra esse esistenti; -dimostrare capacità di lettura di un'opera d'arte e della figura dell’artista o gruppo di artisti o fenomeno artistico in relazione a fonti e documenti della Letteratura Artistica, utilizzando le fonti stesse e i documenti per reperire informazioni quali autografia, datazione, contesti, dati di provenienza e collezionismo, gusto e fruizione antica di un’opera d’arte; -sapere, con competenza e scioltezza, illustrare ad un gruppo di ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte, delineando in modo chiaro e competente la personalità dell’artefice che la ha realizzata e tratteggiando il contesto culturale in cui essa è stata prodotta e sussiste; -saper dedurre il ruolo storico e sociale dell’artista; leggere e comprendere, anche attraverso la conoscenza del lessico storico, testi, documenti ed opere d’arte dell’età moderna legati ai contesti storico artistici; -saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0764
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA II
SSD L-ART/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0762
Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
SSD M-STO/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19