Dettaglio insegnamento

ANTROPOLOGIA SOCIALE E CULTURALE

LE0453

Insegnamento
ANTROPOLOGIA SOCIALE E CULTURALE
Codice
LE0453
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Antropologia culturale
Testi di riferimento
A) MILLER Barbara, Antropologia culturale, terza edizione, a cura di Alessandra Broccolini, Milano, Pearson, 2025.
N.B. 1: il manuale di Barbara Miller è adottato congiuntamente con il modulo di Etnologia A tenuto dal prof. Davide Porporato, nell’ambito del corso integrato “Antropologia: memorie e contemporaneità”.
N.B. 2: le studentesse e gli studenti che avessero già sostenuto in precedenza un esame in discipline demoetnoantropologiche dovranno sostituire il manuale di Barbara Miller con: Matthew ENGELKE, Pensare come un antropologo, Torino, Einaudi, 2018, in ogni caso coloro che si trovassero in questa situazione devono contattare con congruo anticipo il docente per verificare il programma e concordare la sostituzione.

B) Marzio BARBAGLI, Monogamia. Storia di una eccezione, Bologna, Il Mulino, 2026
oppure
Simonetta GRILLI, Antropologia delle famiglie contemporanee, nuova edizione, Roma, Carocci, 2025.

C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it. Si richiama all’attenzione delle studentesse e degli studenti che ai fini della preparazione dell’esame le slide non sostituiscono lo studio dei testi d’esame.
Obiettivi formativi
Il corso si propone, ad un livello di base, di trasferire allo studente:
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: approfondire la conoscenza di concetti teorici, metodologie e campi d’indagine. Acquisire capacità di pensiero critico necessario per decostruire gli stereotipi più diffusi. Comprendere le molteplicità, le pluralità delle visioni del mondo, attraverso alcune nozioni quali: corpo, famiglia e parentela, globalizzazione, razza e razzismo.
• Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura antropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti.
• Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati antropologici.
• Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata.
• Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.

Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione:
- della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, organizzando un ragionamento coerente, esito anche di una rielaborazione personale;
- di illustrare i temi del corso attraverso una presentazione fluente e precisa, con uso della terminologia specifica appresa.

L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di conoscere i principali concetti teorici e metodologici della disciplina e, nei casi più avanzati, di utilizzare criticamente le conoscenze acquisite. La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento.
Il corso, nei suoi obiettivi e contenuti, prepara lo studente per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

I CFU relativi alla didattica in aula sono ripartiti fra didattica erogativa e didattica interattiva nella seguente proporzione:
Didattica erogativa 1 CFU
Didattica interattiva 0,2 CFU
Prerequisiti
Non vengono richiesti prerequisiti, il modulo fornirà conoscenze di base e avanzate.
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminariali con l’ausilio di slide e di video etnografici. Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti in discussioni guidate su specifici temi trattati nel modulo didattico.
Per i frequentanti sarà organizzato un seminario o altre attività integrative, congiuntamente con il modulo di Etnologia A tenuto dal prof. Davide Porporato. Per i non frequentanti sulla piattaforma DIR verranno fornite ulteriori indicazioni e materiali al fine della preparazione dell’esame.
Verrà anche data l’opportunità alle studentesse e agli studenti di realizzare una piccola ricerca etnografica da presentare attraverso una relazione scritta, a fronte della quale sarà riconosciuto l’esonero dallo studio di alcuni capitoli del manuale (indicazioni di dettaglio saranno fornite a lezione e attraverso la piattaforma Dir).
Altre informazioni
Le slide e altri materiali didattici saranno disponibili nell’area Dir del corso.
Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.
PRIMA PARTE A) MILLER Barbara, Antropologia culturale, terza edizione, a cura di Alessandra Broccolini, Milano, Pearson, 2025. (solo i capitoli indicati nel documento “ESAME ANTROPOLOGIA CULTURALE - MANUALE MILLER - PARTI DA STUDIARE.PDF” presente nell’area DIR del Corso) e relative slide. Un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare la prova è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette.
SECONDA PARTE B) Simonetta GRILLI, Antropologia delle famiglie contemporanee, nuova edizione, Roma, Carocci, 2025. Una prova scritta o orale a scelta dello studente. Il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su due temi del programma definiti dal docente. Le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 90 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri:
- Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Sufficiente capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Sufficiente capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Sufficiente capacità di acquisire nuove competenze.
- Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Discreta capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Discreta capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze.
- Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Buona capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Buona capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze.
- Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Ottima capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Ottima capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Ottima capacità di acquisire nuove competenze.
Programma esteso
Il corso affronterà in particolare i seguenti temi:
Il concetto di cultura.
Il concetto di etnia.
Etnocentrismo e relativismo culturale.
La globalizzazione.
Genere e parentela.
Gli studi di famiglia e parentela nelle società euro-americane.
Transizioni demografiche e trasformazioni della parentela.
Madri sole, coppie childfree.
La grand-parentalité: il secolo dei nonni.
L’invenzione della coppia coniugale.
Il matrimonio da chiave di volta del sistema a vincolo reversibile.
La parentela al tempo del divorzio e della ricomposizione familiare.
Pratiche dell’abitare e della relazionalità parentale.
Famiglie con badanti.
La parentela nell’epoca della sua riproducibilità tecnica.

INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE
Nell’ambito del corso verrà approfondita anche la dimensione di genere, attraverso numerosi esempi tratti dall’osservazione etnografica, sia rispetto alle pratiche di costruzione culturale del corpo che in riferimento al ruolo della donna all’interno dei processi di costruzione dei modelli familiari.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca antropologica. L’antropologia della famiglia e della parentela.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura antropologica, con particolare riferimento ai concetti di famiglia e parentela. Capacità di leggere criticamente un testo.
Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici.
Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura antropologica; capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze.
Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere:
- una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi;
- capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva;
- capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31