Dettaglio insegnamento

FILOSOFIA MODERNA E LIBERTÀ DI PENSIERO

LE0630

Insegnamento
FILOSOFIA MODERNA E LIBERTÀ DI PENSIERO
Codice
LE0630
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PHIL-05/A - Storia della filosofia
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La letteratura filosofica clandestina del secolo XVIII (letture). Il corso intende esaminare la nascita, la diffusione e l'impatto della letteratura filosofica clandestina nel Settecento attraverso la lettura e l'analisi critica di testi chiave. Le opere verranno esaminate mettendole a confronto con la tradizione filosofica e libertina precedente e contemporanea, sottolineando la portata rivoluzionaria, dal punto di vista teorico-concettuale e politico-religioso, del pensiero clandestino in riferimento al dibattito sulla libertà di pensiero, la tolleranza e la critica delle religioni rivelate.
Testi di riferimento

I testi primari della letteratura clandestina del XVIII secolo e la relativa letteratura critica saranno forniti dal docente sulla piattaforma DIR. Ulteriori indicazioni bibliografiche ed edizioni consigliate verranno fornite all'inizio delle lezioni.
Obiettivi formativi

1) Conoscenza: a livello base si richiede di avere una conoscenza generale dei principali testi e temi della letteratura filosofica clandestina del XVIII secolo e delle argomentazioni sviluppate dagli autori anonimi o eterodossi. A un livello avanzato si richiede una conoscenza approfondita dei testi, sapendo far riferimento anche al contesto storico-culturale della crisi della coscienza europea e del primo Illuminismo. 2) Padronanza del lessico scientifico disciplinare: a un livello base, le studentesse e gli studenti devono conoscere e padroneggiare il lessico specifico della storiografia filosofica e del libertinismo, sapendo spiegare in maniera chiara, semplice, ma esaustiva i concetti filosofico-politici e teologico-critici. A un livello avanzato si richiede un'ampia padronanza del lessico scientifico, che dev'essere utilizzato in maniera consapevole e critica. 3) Capacità di confrontare, individuare e instaurare collegamenti tra le argomentazioni dei testi clandestini e altri autori della modernità: a un livello base, si richiede di saper confrontare i passi dei testi analizzati, individuando correlazioni generali tra concetti. A un livello più avanzato si richiede di confrontare criticamente testi e concetti, mettendo in luce le aporie e gli snodi teorici più problematici. 4) Capacità espositiva e applicativa: a un livello base si richiede capacità di comunicare in maniera chiara ed esaustiva i contenuti, con finalità didattiche. 4b) Capacità di utilizzare gli strumenti e i contenuti filosofici per analizzare e affrontare temi e problematiche legati al mondo contemporaneo: a un livello avanzato è richiesto di saper utilizzare gli strumenti e i dispositivi concettuali forniti dall'analisi del pensiero clandestino per analizzare il dibattito contemporaneo sulla libertà di pensiero e la tolleranza. 5) Capacità di argomentare: a un livello base si richiede di saper sviluppare un'argomentazione di carattere filosofico, chiara, semplice e lineare. A un livello avanzato si richiede di mobilitare le risorse apprese per sviluppare un'interpretazione dei testi e degli autori autonoma e critica.
Prerequisiti
Competenze linguistiche basilari in inglese e/o francese. È auspicabile una conoscenza di base dei lineamenti della storia della filosofia moderna.
Metodi didattici
Seminario con esercitazioni durante il corso; dibattito guidato ed esegesi dei testi in aula. Durante il corso il docente introdurrà il contesto storico-culturale della letteratura clandestina settecentesca e guiderà l'analisi critica e la lettura diretta dei testi. Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti in esercitazioni seminariali, discussioni e presentazioni di testi. Il materiale didattico e le fonti integrative saranno messi a disposizione sulla pagina DIR dell'insegnamento.
Altre informazioni

Si suggerisce l'iscrizione alla pagina DIR dell'insegnamento. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Student e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Seminario con esercitazioni durante il corso e prova orale finale. La valutazione si articola attraverso precisi criteri di valutazione definiti su due differenti livelli di competenza. Per quanto riguarda la conoscenza dei contenuti, il livello base richiede la comprensione generale delle tesi fondamentali e dei testi della letteratura clandestina settecentesca, mentre al livello avanzato si esige una padronanza approfondita dei testi, arricchita da riferimenti puntuali al contesto storico-culturale dell'epoca e ai dibattiti storiografici. Sul piano della padronanza del lessico scientifico-disciplinare, la soglia base prevede un uso corretto della terminologia filosofica con spiegazioni chiare ed esaustive dei concetti, mentre il livello avanzato si distingue per l'impiego ampio, critico, consapevole e concettualmente rigoroso del linguaggio specialistico. Relativamente alla capacità di confronto e collegamento, il livello base accerta la facoltà di mettere in relazione i diversi passi delle opere individuando nessi generali tra categorie; al contrario, il livello avanzato richiede un'analisi comparativa complessa, idonea a far emergere le aporie e gli snodi teorici più problematici. Il criterio legato alla comunicazione e applicazione al contemporaneo misura, al livello base, l'efficacia espositiva, laddove il livello avanzato valuta la capacità di applicare autonomamente i dispositivi concettuali per interpretare problematiche della contemporaneità legate alla libertà di pensiero. Infine, sotto il profilo della capacità argomentativa e di rielaborazione, il livello base pondera la costruzione di un discorso filosofico lineare, chiaro e coerente, mentre il livello avanzato premia la mobilitazione autonoma delle conoscenze e l'apporto personale nelle esercitazioni seminariali per sviluppare un'interpretazione originale e critica dei testi.
Programma esteso
Il corso intende analizzare criticamente la letteratura filosofica clandestina del secolo XVIII attraverso la lettura di testi rappresentativi e lo studio della loro circolazione manoscritta e a stampa nell'Europa moderna. Verranno esaminate le principali correnti e tematiche della filosofia clandestina (critica della religione, deismo, ateismo, materialismo, tolleranza e libertà di coscienza), collocandole nell'orizzonte della storia intellettuale. Inoltre, verranno considerate le principali letture interpretative della storiografia del Novecento e contemporanea, fornendo alle studentesse e agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici per interpretare correttamente i manoscritti filosofici clandestini.
Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscere i principali nodi teorici, filosofico-politici e religiosi della letteratura clandestina del Settecento; 2) Conoscere l'importanza della storiografia sul libertinismo e sulla clandestinità filosofica; 3) Conoscere le principali letture storiografiche contemporanee sul dibattito della libertà di pensiero nella prima età moderna; 4) Padroneggiare i concetti filosofici, le categorie storiografiche e le metodologie di analisi dei testi, servendosi di un lessico scientifico disciplinare adeguato; 5) Argomentare in modo autonomo e rigoroso servendosi dei concetti e degli strumenti propri del pensiero filosofico moderno.
Ultimo aggiornamento:20-09-2026 00:13:38