Dettaglio partizione

Diritto privato - Cognomi L-Z

EC0044

Insegnamento
Diritto privato - Cognomi L-Z
Codice
EC0044
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-01/A - Diritto privato
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si basa sull’esposizione da parte del docente della materia oggetto del programma del corso. La lezione prevede costantemente l’interazione con le studentesse e gli studenti frequentanti, che possono intervenire spontaneamente con domande e osservazioni oppure essere sollecitati dal docente su determinate problematiche.
Testi di riferimento
Al fine della preparazione dell’esame, gli appunti presi a lezione e le slides non sostituiscono il testo di riferimento, si consiglia un manuale a scelta della studentessa o dello studente tra: 1) C.M. BIANCA, Istituzioni di diritto privato, IV edizione, Giuffré, 2025. 2) A. TORRENTE-P. SCHLESINGER-F. ANELLI, Manuale di diritto privato, XXVII edizione, Giuffré, 2025. È possibile utilizzare un diverso manuale e a scelta della studentessa o dello studente di livello analogo a quelli dinnanzi indicati, a condizione che l’edizione non sia precedente al 2020. È fondamentale, sia a lezione che nello studio individuale, la consultazione del Codice civile e delle leggi complementari fondamentali, con un aggiornamento ad una edizione almeno del 2020 (possono essere utilizzate tutte le edizioni in commercio come anche le versioni digitali scaricabili su pc, tablet e smartphone. Tra le raccolte cartacee in commercio – al mero fine di fornire una indicazione – si segnala quella di G. DE NOVA, Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, 2026).
Obiettivi formativi
Lo studio del Diritto privato consente alla studentessa e allo studente di acquisire la conoscenza della teoria generale e dei principî fondamentali di quella parte dell'ordinamento giuridico destinata a regolare i rapporti tra i privati.
I CFU maturati durante l'insegnamento sono attribuiti mediante: Didattica Erogativa (DE): 60 ore (2,4 CFU) - Attività in autoapprendimento: 140 ore (5,6 CFU).
Prerequisiti
Adeguata conoscenza della lingua italiana
Metodi didattici
Lezioni frontali
Altre informazioni
Si informano tutte le studentesse e tutti gli studenti che a partire dal 1° gennaio 2023, nel rispetto del Regolamento Didattico di Ateneo e nello specifico dell'art. 35 dello stesso (La studentessa e lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno) è stato inserito nel sistema ESSE3 il blocco all'iscrizione una volta raggiunte le 3 possibilità. Il calcolo avviene sugli appelli (sia totali che parziali) dell'anno solare. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale consiste in una prova scritta e in una prova orale facoltativa per le studentesse e gli studenti che hanno superato la prova scritta con una votazione di almeno 18/30.
La prova scritta si compone: di 11 domande a risposta chiusa a crocette (lo studente deve mettere 11 crocette per tutte le risposte aperte e non 1 per ogni domanda, il che vuol dire che una domanda potrebbe non avere risposte esatte e una domanda potrebbe avere più risposte esatte). Le risposte devono essere date nell’apposita griglia predisposta; di 2 domande a risposta aperta, utilizzando unicamente lo spazio messo a disposizione (non sarà possibile utilizzare spazio aggiuntivo o fogli separati). Lo studente può conseguire 10 punti per ogni domanda aperta e 1 punto per ogni crocetta messa in maniera esatta, per un totale di 31 che corrisponde a 30 e lode. Le risposte omesse o errate non tolgono punti.
Nella prova di esame viene valutata la capacità della studentessa o dello studente di applicare le conoscenze acquisite. Per superare la prova scritta la studentessa o lo studente deve deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali, esponendo gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione eccellente, la studentessa o lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell’insegnamento, mediante una discussione approfondita sugli argomenti trattati ed esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.

Al termine dell'insegnamento, lo studente o la studentessa sarà in grado di: -definire i principali istituti del diritto privato italiano; -descrivere le categorie concettuali; -utilizzare la terminologia giuridica in modo appropriato; -riassumere i principali contenuti precettivi delle disposizioni del codice civile e delle leggi speciali in materia; -consultare le fonti del diritto privato.
Programma esteso
PARTE PRIMA: NOZIONI INTRODUTTIVE (La norma giuridica; Le fondi del diritto; L'interpretazione della legge; l'applicazione della legge nel tempo e nello spazio; Fatti e atti giuridici). PARTE SECONDA: I SOGGETTI (Le situazioni giuridiche soggettive; Capacità giuridica e capacità di agire; I diritti fondamentali; Sede della persona fisica, scomparsa, assenza, morte presunta; Gli enti giuridici; La fondazione; Associazioni e comitati). PARTE TERZA: BENI E DIRITTI REALI (I beni; La proprietà; Confini e rapporti di vicinato; Modi di acquisto e perdita della proprietà; Le azioni a difesa della proprietà; Comunione e condominio; Diritti reali di godimento su cosa altrui; Possesso e detenzione; L'acquisto dei beni mobili mediante il possesso di buona fede; L'usucapione; Azioni a tutela del possesso). PARTE QUARTA: L'OBBLIGAZIONE (Il rapporto obbligatorio; Le fondi dell'obbligazione; L'oggetto dell'obbligazione e la prestazione; Obbligazioni pecuniarie; L'adempimento; Modi di estinzione dell'obbligazione diversi dall'adempimento; Le liquidazioni negoziali; Vicende modificative dell'obbligazione dal lato attivo; Vicende modificative dell'obbligazione dal lato passivo; Le obbligazioni plurisoggettive). PARTE QUINTA: IL CONTRATTO (Il contratto e l'autonomia privata; Classificazione dei contratti; le parti e la rappresentanza; La formazione del contratto; La responsabilità precontrattuale; La forma del contratto; ll contenuto del contratto; Le condizioni generali di contratto; La tutela del contraente debole; La causa del contratto; L'interpretazione del contratto; L'integrazione del contratto; L'efficacia del contratto; Gli elementi accidentali del contratto; I contratti tipici; La cessione e l'estinzione del contratto; L'invalidità del contratto; La simulazione del contratto; Specifici rimedi contrattuali). PARTE SESTA: LA RESPONSABILITA' (La responsabilità contrattuale. La responsabilità extracontrattuale e l'illecito; Le esimenti di responsabilità; Le responsabilità speciali; I rimedi extracontrattuali; Il risarcimento del danno). PARTE SETTIMA: LA TUTELA DEI DIRITTI (La trascrizione; le prove dei fatti giuridici; La responsabilità patrimoniale e le cause di prelazione; I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale; Le garanzie reali; Le garanzie personali; La prescrizione; La decadenza). PARTE OTTAVA: LA FAMIGLIA E LE SUCCESSIONI (Cenni sugli istituti fondamentali).
INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE Nella trattazione del programma, particolare attenzione è rivolta alla dimensione di genere. La riflessione sul tema verrà in considerazione con riferimento a: dimensione civilista della tutela di genere, identità sessuale, diritti della famiglia.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, lo studente o la studentessa sarà in grado di: -definire i principali istituti del diritto privato italiano; -descrivere le categorie concettuali; -utilizzare la terminologia giuridica in modo appropriato; -riassumere i principali contenuti precettivi delle disposizioni del codice civile e delle leggi speciali in materia; -consultare le fonti del diritto privato.
Ultimo aggiornamento:21-09-2026 00:13:16