Dettaglio partizione

Diritto pubblico - Cognomi L-Z

EC0045

Insegnamento
Diritto pubblico - Cognomi L-Z
Codice
EC0045
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-05/A - Diritto costituzionale e pubblico
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti

Il diritto pubblico; i tipi di Stato e le forme di governo; il popolo; il Parlamento; il Governo; il Presidente della Repubblica; la giurisdizione e le magistrature; l'autonomia territoriale nel modello regionale; la partecipazione al processo di integrazione europea; il governo dell'economia; la teoria delle fonti del diritto; le fonti del diritto italiano; la pubblica amministrazione; le libertà costituzionali; il lavoro, l'impresa e il mercato; la giustizia costituzionale.

Testi di riferimento

M. Cavino - L. Conte, Istituzioni di diritto pubblico, Rimini, Maggioli, 2026 (V ed.)

Obiettivi formativi
L'insegnamento ha un valore complessivo di 6 CFU, interamente articolati in Didattica Erogativa per un totale di 45 ore di lezione frontale, a cui si affiancano le ore di studio individuale. Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto pubblico, con particolare riguardo ai principi costituzionali che disciplinano l'organizzazione dello Stato, il funzionamento delle istituzioni e i rapporti tra i pubblici poteri e la cittadinanza. Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una conoscenza dei principali istituti del diritto costituzionale e pubblico, delle fonti del diritto, dell'organizzazione dei poteri dello Stato, del sistema delle autonomie territoriali, della partecipazione dell'Italia al processo di integrazione europea e dei principi che regolano la pubblica amministrazione, il governo dell'economia, il lavoro, l'impresa e il mercato. Il corso mira inoltre a sviluppare la capacità di interpretare e utilizzare correttamente il linguaggio giuridico, di comprendere e analizzare criticamente le principali disposizioni costituzionali e legislative, nonché di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di questioni giuridiche di interesse pubblico, anche in relazione ai profili economici e istituzionali che caratterizzano l'attività d'impresa e il funzionamento dei mercati.
Prerequisiti
Nessuno.
Metodi didattici

Il  corso si svolgerà prevalentemente mediante lezioni frontali, eventualmente integrate da seminari di approfondimento, finalizzati alla discussione di casi di studio o temi di particolare interesse.

Altre informazioni

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti- disabili-e-dsa . Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento si svolge mediante una prova scritta cartacea, consistente in un test a risposta multipla della durata complessiva di 40 minuti composto da 16 domande, ideate per valutare la preparazione individuale sull'intero programma del corso. Ciascun quesito presenta tre opzioni di risposta, di cui una sola è corretta e due sono errate. Non sono previste prove intermedie, né sbarramenti propedeutici interni.

Ogni risposta corretta attribuisce 2 punti, mentre per ogni risposta errata o non data vengono attribuiti 0 punti (non è dunque prevista alcuna penalizzazione per i quesiti errati o lasciati in bianco).
La corrispondenza tra il livello di conoscenza raggiunto e la votazione finale è definita per fasce di punteggio. La sufficienza, pari a 18 su 30, si raggiunge con 9 domande corrette e attesta la conoscenza essenziale dei concetti di base. Il punteggio cresce proporzionalmente di due punti per ogni risposta esatta oltre la sufficienza, delineando progressivamente il grado di padronanza della materia: 10 risposte esatte corrispondono a 20 su 30, 11 a 22 su 30 e 12 a 24 su 30, evidenziando una conoscenza discreta e una buona comprensione degli istituti del diritto pubblico. Con 13 risposte si ottiene 26 su 30 e con 14 si raggiunge 28 su 30, a testimonianza di una preparazione approfondita, fino a toccare i 30 su 30 con 15 risposte, indice di una conoscenza completa ed eccellente. Il massimo livello di eccellenza, pari a 30 e Lode, si consegue rispondendo correttamente a tutte le 16 domande della prova, per un totale di 32 punti.

La struttura della prova è coerente con i risultati di apprendimento attesi, in quanto richiede la dimostrazione di aver compreso la struttura dei poteri dello Stato, il sistema delle fonti normative e la tutela dei diritti fondamentali.
Programma esteso
Il corso affronta tutti gli argomenti e i capitoli previsti dal manuale di riferimento, integrandovi in maniera trasversale l'analisi della dimensione di genere. Tale prospettiva viene esaminata in modo sistematico con specifico riferimento all'applicazione del principio di eguaglianza formale e sostanziale, all'esercizio dei diritti di partecipazione politica, alle garanzie relative alle decisioni sul proprio corpo, nonché alla promozione dell'eguaglianza, del merito e del benessere individuale nei contesti lavorativi, scolastici e retributivi.
Risultati di apprendimento attesi
Competenze generali: conoscenza dei fondamenti della teoria generale delle fonti del diritto e dell’interpretazione normativa; conoscenza del sistema delle fonti del diritto dell’ordinamento italiano, internazionale ed europeo; capacità di risolvere problemi di base relativi ai rapporti tra fonti del diritto e alla risoluzione delle antinomie normative; conoscenza dell’organizzazione costituzionale della Repubblica Italiana.

Competenze specifiche e trasversali: apprendimento e corretto utilizzo delle tecniche fondamentali del ragionamento giuridico per la risoluzione di casi; conoscenza e utilizzo corretto della terminologia giuridica; capacità di analizzare materiali normativi, giurisprudenziali e dottrinari inerenti al diritto pubblico.
Ultimo aggiornamento:07-10-2026 00:14:26