Dettaglio partizione

Diritto pubblico - Cognomi A-K

EC0045

Insegnamento
Diritto pubblico - Cognomi A-K
Codice
EC0045
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-05/A - Diritto costituzionale e pubblico
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Stato, popolo, cittadinanza; Teoria generale delle fonti; Fonti del diritto italiano, internazionale ed europeo; organizzazione costituzionale; Diritti di libertà e doveri costituzionali; la costituzione economica nella prospettiva dei rapporti tra stato e mercato.
Testi di riferimento
M. Cavino - L. Conte, Istituzioni di diritto pubblico, Rimini, Maggioli, 2023 (IV ed.)
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto pubblico, con particolare riguardo ai principi costituzionali che disciplinano l'organizzazione dello Stato, il funzionamento delle istituzioni e i rapporti tra i pubblici poteri e le cittadine e i cittadini.

Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una conoscenza dei principali istituti del diritto costituzionale e pubblico, delle fonti del diritto, dell'organizzazione dei poteri dello Stato, del sistema delle autonomie territoriali, della partecipazione dell'Italia al processo di integrazione europea e dei principi che regolano la pubblica amministrazione, il governo dell'economia, il lavoro, l'impresa e il mercato.

Il corso mira inoltre a sviluppare la capacità di interpretare e utilizzare correttamente il linguaggio giuridico, di comprendere e analizzare criticamente le principali disposizioni costituzionali e legislative, nonché di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di questioni giuridiche di interesse pubblico, anche in relazione ai profili economici e istituzionali che caratterizzano l'attività d'impresa e il funzionamento dei mercati.

Tutti i CFU sono strutturati in didattica erogativa (DE).
Prerequisiti
Conoscenza della lingua italiana
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica attiva
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti
specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di
Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Descrizione e svolgimento della prova: la verifica dell'apprendimento si svolge mediante una prova scritta cartacea, consistente in un test a risposta multipla della durata complessiva di 40 minuti composto da 16 domande, ideate per valutare la preparazione dello studente sull'intero programma del corso. Ciascun quesito presenta tre opzioni di risposta, di cui una sola è corretta e due sono errate. Non sono previste prove intermedie, né sbarramenti propedeutici interni.

Criteri di valutazione e attribuzione del voto: ogni risposta corretta attribuisce 2 punti, mentre per ogni risposta errata o non data vengono attribuiti 0 punti. Non è prevista alcuna penalizzazione per i quesiti errati o lasciati in bianco.
La corrispondenza tra il livello di conoscenza raggiunto e la votazione finale è definita per fasce di punteggio. La sufficienza, pari a 18 su 30, si raggiunge con 9 domande corrette e attesta la conoscenza essenziale dei concetti di base. Il punteggio cresce proporzionalmente di due punti per ogni risposta esatta oltre la sufficienza, delineando progressivamente il grado di padronanza della materia: 10 risposte esatte corrispondono a 20 su 30, 11 a 22 su 30 e 12 a 24 su 30, evidenziando una conoscenza discreta e una buona comprensione degli istituti. Con 13 risposte si ottiene 26 su 30 e con 14 si raggiunge 28 su 30, a testimonianza di una preparazione approfondita, fino a toccare i 30 su 30 con 15 risposte, indice di una conoscenza completa ed eccellente. Il massimo livello di eccellenza, pari a 30 e Lode, si consegue rispondendo correttamente a tutte le 16 domande della prova, per un totale di 32 punti.

Coerenza con gli obiettivi formativi e materiale didattico
La struttura della prova è coerente con i risultati di apprendimento attesi. Lo studente deve dimostrare di aver compreso la struttura dei poteri dello Stato, il sistema delle fonti normativo e la tutela dei diritti fondamentali. Per la preparazione dell'esame è essenziale affiancare allo studio del manuale indicato la consultazione diretta del testo della Costituzione Italiana.
Programma esteso
ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE: Il concetto di Stato e l’evoluzione storica delle forme di Stato; Forme di Stato rispetto alla organizzazione territoriale; Le forme di governo. La forma di governo parlamentare italiana; La cittadinanza e il popolo. Il diritto di voto e il sistema elettorale; Il Parlamento. Struttura e status dei parlamentari 6. Il Parlamento. Le funzioni. Il bilancio dello Stato; Il Capo dello Stato; Il Governo. Procedimento di formazione e struttura; Il Governo. Indirizzo politico, rapporti col Parlamento e col PDR; La giurisdizione e le magistrature. Il giusto processo; Lo Stato regionale delle autonomie. Gli organi delle regioni e la forma di governo regionale; Il sistema delle autonomie locali; Il processo di integrazione europea. Gli organi di governo dell’Unione Europea; Il Governo dell'economia.
LE FONTI DEL DIRITTO: Il sistema delle fonti del diritto. Ordinamento giuridico e sistema delle fonti; Lacune e analogia. I criteri per la risoluzione delle antinomie; Le fonti costituzionali; La legge; Gli atti aventi forza di legge del governo; Il referendum abrogativo; Le leggi regionali; Il contratto collettivo di lavoro; Il potere regolamentare. Il potere di ordinanza; Le fonti del diritto dell’UE.
I DIRITTI DI LIBERTA’: La teoria costituzionale delle libertà. Diritti e doveri; Le libertà negative e positive.
GIUSTIZIA COSTITUZIONALE: La corte costituzionale.
INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE: Nella trattazione del programma, particolare attenzione è rivolta alla dimensione di genere. La riflessione sul tema opera in modo trasversale: essa infatti verrà in considerazione con riferimento a: principio di eguaglianza formale e sostanziale; diritti di partecipazione politica; decisioni sul proprio corpo; eguaglianza, merito e benessere individuale in campo lavorativo, scolastico e retributivo.
Risultati di apprendimento attesi
Competenze generali: Conoscenza dei fondamenti della teoria generale delle fonti del diritto e dell’interpretazione normativa; Conoscenza del sistema delle fonti del diritto dell’ordinamento italiano e internazionale; Capacità di risolvere problemi di base relativi ai rapporti tra fonti del diritto e alla risoluzione delle antinomie; Conoscenza dell’organizzazione costituzionale della Repubblica Italiana.
Competenze specifiche e abilità trasversali: apprendimento e corretto utilizzo delle tecniche fondamentali del ragionamento giuridico per la risoluzione di casi; Conoscenza e utilizzo corretto della terminologia giuridica; Capacità di analizzare materiali normativi, giurisprudenziali e dottrinari inerenti al diritto pubblico.
Ultimo aggiornamento:14-09-2026 17:23:05