Dettaglio insegnamento

Diritto commerciale e dei contratti d'impresa

EC0098

Insegnamento
Diritto commerciale e dei contratti d'impresa
Codice
EC0098
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE
1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda.
2. Le società di persone.
II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II
1. Le società di capitali.
2. Le società cooperative.
3. I gruppi di imprese.
4. Le operazioni straordinarie.
III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA
Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimento
É indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari. Si consiglia inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: S. AMBROSINI, L'impresa nella Costituzione. Introduzione al corso di diritto commerciale. Ultima edizione. Zanichelli Editore. Modulo 1 – DIRITTO COMMERCIALE AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 7ª ed., 2026. Modulo 2: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA AA.VV., I nuovi contratti d'impresa, a cura di M. Irrera, E. Fregonara, M. Spiotta, Giuffrè, 2ª ed., 2025.
Per la preparazione dell'esame devono essere studiate le parti dei testi di riferimento corrispondenti agli argomenti analiticamente indicati nel campo “Programma esteso”. Eventuali materiali integrativi messi a disposizione sulla piattaforma DIR hanno funzione di approfondimento e non modificano il programma d'esame indicato nel presente syllabus.
Obiettivi formativi
1) Conoscenza e capacità di comprensione.
Il corso si propone, attraverso lo studio dell’imprenditore, delle società di persone e di capitali, nonché dei contratti d’impresa, di far acquisire la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza.
3) Autonomia di giudizio
Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere
eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave
critica, le varie interpretazioni di una norma.
4) Abilità comunicative
Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in
modo rigoroso il linguaggio giuridico.
5) Capacità di apprendimento
Le Studentesse e gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche.
L’insegnamento prevede 12 CFU, corrispondenti a 90 ore di attività didattiche in presenza, articolate in lezioni frontali (didattica erogativa – DE) ed esercitazioni (didattica interattiva – DI), e a 210 ore di studio individuale (autoapprendimento).
Prerequisiti
Comprovata conoscenza del Diritto privato
Metodi didattici
1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni
frontali e lo studio autonomo sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso
2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni durante il corso.
3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso le Studentesse e gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme.
4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati.
5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto, partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Con riferimento al tema della parità di genere, il capitolo VII, paragrafo IV, del volume l’Impresa nella Costituzione (la valorizzazione delle diversità nella corporate governance: le quote di genere) è dedicato a queste tematiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale è orale ed è volto a verificare la conoscenza e la comprensione degli istituti oggetto del programma, la capacità di applicare le norme a casi concreti, l'autonomia di giudizio nell'interpretazione delle disposizioni e nella valutazione delle diverse soluzioni dottrinali e giurisprudenziali, nonché la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio giuridico.
Criteri di valutazione.
Per conseguire la sufficienza (18-20/30), la studentessa o lo studente deve dimostrare una conoscenza essenziale ma corretta degli istituti fondamentali e la capacità di esporli con un linguaggio giuridico adeguato. Una conoscenza più completa e una buona capacità di collegare gli istituti e di applicare le norme a semplici casi concreti corrispondono indicativamente alle valutazioni comprese tra 21 e 24/30. La capacità di analizzare in modo autonomo i problemi giuridici, di operare collegamenti sistematici e di argomentare criticamente le diverse interpretazioni conduce indicativamente alle valutazioni comprese tra 25 e 27/30. Una conoscenza completa e approfondita della materia, accompagnata da elevata autonomia di giudizio, capacità di applicazione a casi complessi, rigore argomentativo e piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico, corrisponde alle valutazioni comprese tra 28 e 30/30; la lode può essere attribuita in presenza di risultati di particolare eccellenza in tutti i profili considerati.
Programma esteso
0. La disciplina costituzionale in materia di impresa (artt. 41-47 Cost.).

I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I
Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c.
L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale
Il piccolo imprenditore
L’impresa pubblica
Inizio e fine dell’attività dell’impresa
Lo statuto dell’imprenditore commerciale
L’azienda e la circolazione dell’azienda
Il GEIE
Le reti di imprese
I segni distintivi (cenni)
La nozione di società
Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile
La società semplice
La società in nome collettivo
La società in accomandita semplice
II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE II
La società per azioni
La costituzione
La S.p.A. unipersonale
I patrimoni destinati
I conferimenti
Le azioni e la circolazione delle azioni
Gli strumenti finanziari partecipativi
L’assemblea
La direzione e coordinamento di società
Gli amministratori
Il collegio sindacale
Il controllo contabile
I controlli esterni
I sistemi alternativi di amministrazione
Il bilancio
Le modificazioni dell’atto costitutivo
Le obbligazioni
La società a responsabilità limitata
La società in accomandita per azioni
Scioglimento e liquidazione delle società di capitali
Le operazioni straordinarie
Le società cooperative (cenni).
III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA
I principi generali
Vendita; vending; cash&carry; e-commerce; countertrade
Estimatorio; consignment stock; commissione
Somministrazione; la concessione di vendita; il franchising
Mandato: agenzia: mediazione
Appalto; subappalto; subfornitura; engineering; catering; coworking;
outsourcing; handling aeroportuale
Trasporto; spedizione; contratto di viaggio
Deposito; deposito in albergo e nei magazzini generali
Pubblicità; sponsorizzazione; merchandising
Leasing; factoring
Contratti ad oggetto informatico
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno aver acquisito una conoscenza adeguata degli istituti fondamentali del diritto commerciale e dei contratti d’impresa e dovranno essere in grado di comprenderne la disciplina e la funzione economico-giuridica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di fattispecie concrete, individuando la disciplina pertinente e le possibili soluzioni ai problemi giuridici esaminati.

3. Autonomia di giudizio. Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di valutare criticamente le diverse soluzioni interpretative prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza e di formulare giudizi autonomi sulle questioni affrontate.

4. Abilità comunicative. Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di esporre in modo chiaro, corretto e argomentato le conoscenze acquisite, utilizzando appropriatamente il linguaggio tecnico-giuridico.

5. Capacità di apprendimento. Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire gli strumenti metodologici necessari per approfondire autonomamente gli argomenti trattati e per seguire l’evoluzione normativa e giurisprudenziale della materia.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31