Dettaglio insegnamento

GEOGRAFIA DEL TURISMO

EC0175

Insegnamento
GEOGRAFIA DEL TURISMO
Codice
EC0175
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
PROMOZIONE E GESTIONE DEL TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEOG-01/B - Geografia economico-politica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Elementi di geografia umana ed economica
Testi di riferimento
Gli studenti possono sostenere l’esame come frequentanti o non frequentanti, con i seguenti programmi:

STUDENTI FREQUENTANTI:
- lezioni del docente e documenti resi disponibili dal docente sulla piattaforma didattica di Ateneo DIR - Didattica In Rete
- Bagnoli L., Manuale di geografia del turismo. Dal Grand Tour al Covid. Quinta edizione, UTET Università, 2022
- Ferrario C., Dell'Era B., La destinazione turistica e l’esperienza di viaggio. Modelli e pratiche, tab editore, 2026

STUDENTI NON FREQUENTANTI:
- Ferrario C., Dell'Era B., La destinazione turistica e l’esperienza di viaggio. Modelli e pratiche, tab editore, 2026
- Bagnoli L., Manuale di geografia del turismo. Dal Grand Tour al Covid. Quinta edizione, UTET Università, 2022
- Lozato-Giotart J. P. Geografia del turismo, Hoepli, 2008
- lezioni del docente e documenti resi disponibili dal docente sulla piattaforma didattica di Ateneo DIR - Didattica In Rete
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di trasmettere le competenze chiave per comprendere l'organizzazione socio-economica e geografica del turismo contemporaneo. Nella prima fase, studentesse e studenti acquisiranno le nozioni fondamentali sull'organizzazione socio-economica del turismo, imparando a interpretarne le dinamiche su scala locale e globale. Svilupperanno inoltre la capacità individuare e valutare l'offerta, la domanda, le tipologie di turismo e i modelli di sviluppo delle destinazioni, integrando i criteri di sostenibilità, efficienza economica ed equità sociale. Nella fase avanzata, l'obiettivo gli studenti e le studentesse apprenderanno a declinare le conoscenze teoriche in soluzioni applicative e innovative, padroneggiando il lessico tecnico della disciplina. Al termine delle lezioni, gli studenti possederanno una conoscenza avanzata della geografia del turismo, saranno in grado di analizzare modelli di sviluppo delle destinazioni turistiche e di utilizzare la terminologia tecnica del settore. Il conseguimento di questi traguardi formativi sarà valutato durante le prove di verifica finali.
L’insegnamento attribuisce 6 CFU, corrispondenti a 150 ore complessive di impegno formativo. Di queste, 45 ore sono dedicate ad attività didattiche in presenza, comprendenti didattica erogativa e momenti di didattica interattiva; le restanti ore sono dedicate all’autoapprendimento, mediante studio individuale dei testi di riferimento e dei materiali messi a disposizione sulla piattaforma DIR.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore.
Metodi didattici
Metodologie didattiche adottate. Lezioni frontali: supportate da strumenti multimediali (presentazioni PowerPoint, contributi audio e video). Analisi di casi di studio: approfonditi attraverso l'esame di documenti, report e risorse digitali dedicati. Didattica collaborativa: discussioni di gruppo guidate in aula per stimolare il confronto critico. Apprendimento in rete (E-learning): attività di interazione, condivisione di materiali e discussione sulla piattaforma d'Ateneo DIR (Didattica In Rete).
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma scritta e consisterà in 4 domande a risposta aperta. La valutazione è espressa in trentesimi. La prova è strutturata per verificare i seguenti quattro requisiti, in linea con i Descrittori di Dublino:Verifica delle conoscenze acquisite: accertamento delle nozioni teoriche relative ai temi affrontati durante il corso e ai fenomeni che caratterizzano la geografia del turismo (es. domanda tipo: "Qual è la definizione di turista per l'UNWTO?").Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verifica dell'abilità di inquadrare i principali fenomeni analizzati nello spazio, nel tempo e attraverso le adeguate categorie geografiche (es. domanda tipo: "Quali sono i fattori che caratterizzano l’attuale domanda turistica?").Autonomia di giudizio: verifica della capacità di esprimere valutazioni critiche e personali sugli argomenti trattati (es. domanda tipo: "Quali sono le principali criticità che limitano lo sviluppo turistico in alcune destinazioni?").Abilità comunicative e di sintesi: verifica della capacità di esporre in modo efficace le nozioni apprese, sintetizzando problemi complessi e focalizzando i nodi tematici essenziali (es. domanda tipo: "Quali sono i limiti e i pregi dei modelli evolutivi e quali possibilità di applicazione possono avere?").Le risposte della candidata o del candidato, sia per accuratezza dei contenuti sia per proprietà di linguaggio, permetteranno di valutare l'efficacia dello studio autonomo svolto e la corretta organizzazione del lavoro individuale.Criteri di valutazione: una prova con una conoscenza discreta o ottima della materia riceverà una valutazione medio-alta o eccellente. La sufficienza (18/30) richiede il possesso delle conoscenze minimali del programma e una basilare capacità argomentativa. La prova sarà considerata insufficiente in presenza di lacune formative e incapacità di contestualizzare gli argomenti.
Programma esteso
Il programma del corso si articola nei seguenti nuclei tematici:
Introduzione alla geografia del turismo: scenari attuali, evoluzione storica del fenomeno turistico e definizione scientifica di "turista" secondo gli standard internazionali (UNWTO).
Fonti e strumenti metodologici: analisi delle fonti e dei dati statistici per lo studio quantitativo e qualitativo dei flussi turistici.
Geografia dei flussi e regionalizzazione: le grandi regioni turistiche mondiali e l'analisi delle principali direttrici dei flussi globali.
Il mercato turistico: analisi approfondita della domanda e dell'offerta turistica.
La destinazione turistica e i fattori di attrattività: la risorsa turistica nelle sue diverse declinazioni (risorse naturali, culturali e artificiali); i concetti chiave di accessibilità e fruibilità territoriale.
Organizzazione e pianificazione territoriale: criteri e strategie per la pianificazione degli spazi turistici.
Modelli spaziali ed evolutivi di sviluppo turistico: studio e applicazione dei principali modelli teorici della disciplina.
Tipologie di turismo e geografie culturali: classificazione dei diversi turismi; analisi dei concetti culturali di "Altro", "Altrove" e della ricerca dell'autenticità nel turismo contemporaneo.
Integrazione della dimensione di genere
Il corso dedica una sessione specifica al legame interdisciplinare tra geografia, genere e turismo.
In particolare, verranno analizzati i molteplici effetti che la relazione di genere produce nel settore, esaminando:la costruzione del paesaggio e la segregazione/riserva degli spazi per specifiche categorie negli ambiti turistici; la ridefinizione delle relazioni di genere all'interno delle società ospitanti; l'impatto sul mercato del lavoro turistico e sulle relative dinamiche occupazionali.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso ha l’obiettivo di fornire a studenti e studentesse gli strumenti metodologici e analitici indispensabili per interpretare la geografia del turismo contemporaneo. Per il raggiungimento delle competenze di base, è richiesta la conoscenza dei principi di geografia culturale, politica ed economica, unitamente alla comprensione delle dinamiche organizzative dello spazio turistico, del profilo dei flussi e dei nodi teorici legati ai concetti di "altrove" e "autenticità". Sul piano delle competenze, i partecipanti dovranno saper analizzare criticamente i contesti analizzati e comunicare i contenuti appresi con chiarezza, efficacia e appropriatezza terminologica. Il conseguimento di un livello avanzato presuppone, inoltre, lo sviluppo di una visione organica e sistemica del programma, eccellenti capacità di sintesi e una matura attitudine alla rielaborazione personale e critica, espressa con rigore lessicale. Completa il profilo avanzato la capacità di condurre approfondimenti tematici in piena autonomia. Tali risultati sono formalmente coerenti con quanto previsto nella Scheda Unica Annuale del Corso di Studio Triennale (SUA-CdS, quadro A4.b.2).
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31