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ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO

EC0651

Insegnamento
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
Codice
EC0651
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
PROMOZIONE E GESTIONE DEL TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-01/A - Diritto privato
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Istituzioni di diritto privato
• Introduzione al diritto privato • I soggetti • Le cose e i diritti reali • Il contratto • Il fatto illecito • La tutela del consumatore
Testi di riferimento
R. Calvo - A. Ciatti Càimi, Diritto privato, Bologna, Zanichelli, VII edizione, 2026, escluse le seguenti parti: Capitolo II, sez. V (Le obbligazioni propter rem e gli oneri reali); Capitolo III (La trascrizione); Capitolo IV, sez. III (L’adempimento), sez. IV (Il pagamento dell’indebito e l’arricchimento senza causa), sez. V (La mora del creditore), sez. VI (I modi di estinzione diversi dall’adempimento). sez. VII (La successione nel debito e la novazione soggettiva), sez. VIII (La delegazione, l’estromissione e l’accollo), sez. IX (La cessione nel credito e il pagamento con surrogazione), sez. X (Alcune specie di obbligazioni); Capitolo VI, par. 9 (La promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo); sez. XI (La simulazione) sez. XIX (Le sopravvenienze); sez. XXII (Fattispecie contrattuali soggettivamente variabili); Capitolo X (La famiglia); Capitolo XI (Le donazioni); Capitolo XII (Le successioni a causa di morte). - “Codice civile e leggi complementari”, Milano, Giuffré, ult. ed. (al di là del testo prescelto, lo studio del manuale dovrà essere costantemente accompagnato dalla consultazione del codice civile aggiornato, strumento principale d’apprendimento per la preparazione dell’esame).
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di fornire la conoscenza dei principali istituti di del diritto privato con particolare riferimento ai diritti reali e al diritto delle obbligazioni e dei contratti. Si intendono dotare le studentesse e gli studenti di strumenti interpretativi finalizzati a sviluppare un metodo critico autonomo di ricognizione della fattispecie concreta e normativa per l’attività professionale in ambito economico-turistico. La didattica è strutturata principalmente in presenza in modalità erogativa-DE e, a discrezione della docente, a distanza (TEL-DE) nel limite previsto dal Regolamento di Ateneo.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
L'insegnamento si articola nelle lezioni in aula. Le lezioni si svolgeranno secondo il tradizionale metodo espositivo, fondato sull'illustrazione da parte del docente dei temi facenti parte del programma, ma sarà anche stimolata la partecipazione attiva dell'uditorio, in modo tale che l'attività didascalica assuma un carattere, per quanto possibile, dialogico e multilaterale.
Il docente si riserva di svolgere eventualmente a distanza alcune lezioni, previa comunicazione ai discenti.
Durante il corso saranno organizzati seminari per approfondire tematiche specifiche e per ospitare presentazioni critiche delle studentesse e degli studenti su casi di studio pertinenti al programma. Le studentesse e gli studenti sono invitati a partecipare a convegni sulla materia, nel caso siano organizzati dal dipartimento o dall'Ateneo, ed è caldamente incoraggiata la loro partecipazione con brevi interventi, se le condizioni lo permettono.
Altre informazioni
Casi pratici in aula. Slide delle lezioni disponibili su moodle (DIR - Didattica in rete). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame si svolge in forma scritta e ha una durata di 60 minuti. Il compito è composto da due sezioni. La sezione A (2/3 del voto) si articola in 20 domande a risposta multipla volte a verificare la conoscenza dei contenuti del corso (1 punto per risposta corretta; 0 punti per risposta non data; meno 0,5 punti per risposta errata). La sezione B (1/3 del voto) si articola in due domande a risposta aperta sintetica, volte a valutare la capacità argomentativa e l’uso del lessico specialistico (fino a 5 punti ciascuna per un totale di 10). Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. I quesiti riguardano gli argomenti svolti durante il corso. Il voto finale è espresso in trentesimi (da 18 a 30 e lode). La prova è superata solo se si raggiunge una sufficienza minima in entrambe le parti (almeno 12/20 nei quiz della sezione A e 6/10 nella sezione B a risposta aperta sintetica). Sarà valutata come apprezzabile una prova che dimostri una conoscenza discreta della materia; mentre sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri conoscenze minimali del programma. Sarà, infine, valutata come insufficiente una prova che presenti lacune formative e incapacità di elaborazione dei contenuti. La lode è prevista per i candidati che dimostrano una conoscenza eccellente in entrambe le sezioni e una spiccata capacità di analisi ed elaborazione degli argomenti trattati nella parte a risposta aperta.
IMPORTANTE: il corso di Istituzioni di diritto privato è integrato con quello di Istituzioni di diritto pubblico. Le studentedesse e gli studenti che abbiano ottenuto una valutazione positiva in entrambi gli esami sono tenuti ad iscriversi anche nell'appello verbalizzante. Il voto d'esame costituisce la sintesi della valutazione complessiva, integrata e collegiale, effettuata dai docenti dei due corsi integrati, tenuto conto della verifica dei risultati di entrambi le prove.
Programma esteso
• Introduzione al diritto privato, diritto privato e diritto pubblico, fonti del diritto. • I soggetti (persone fisiche, persone giuridiche e soggetti collettivi non personificati). • Le cose e i diritti reali. • Il contratto (elementi, trattative e conclusione, invalidità, scioglimento). • Il fatto illecito. • La tutela del consumatore. INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE. Nella trattazione del programma specifica attenzione è rivolta alla dimensione di genere. La riflessione sul tema opera in modo trasversale attraverso l'integrazione tra diritto pubblico e diritto privato. Sul piano del diritto privato l’integrazione avverrà con attenzione alla tutela dei diritti della personalità, l’identità di genere, il divieto di discriminazione nei rapporti interprivati; l’eguaglianza e la parità nei rapporti endofamiliari, il principio di non discriminazione nell’autonomia negoziale e nell’accesso a beni e servizi; la tutela della persona ed il risarcimento del danno per fatti illeciti.
Risultati di apprendimento attesi
Per raggiungere le competenze e le conoscenze attese alla fine del corso, è richiesto ai discenti di arrivare a conoscere gli istituti fondamentali del diritto privato, nonché le metodologie di applicazione dei medesimi nel contesto professionale, così da giungere alla fine dell’insegnamento sapendo analizzare e comprendere un caso pratico e trovare una soluzione concreta alla questione posta.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31