Dettaglio insegnamento

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO E DI DIRITTO PUBBLICO

EC0650

Insegnamento
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO E DI DIRITTO PUBBLICO
Codice
EC0650
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
PROMOZIONE E GESTIONE DEL TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
10
Ore di lezione
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-05/A - Diritto costituzionale e pubblico, IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO, IUS/01 - DIRITTO PRIVATO, GIUR-01/A - Diritto privato
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Modulo di Istituzioni di Diritto Pubblico:
Stato, popolo, cittadinanza; Teoria generale delle fonti; Fonti del diritto italiano, internazionale ed europeo; Organizzazione costituzionale; Diritti di libertà e doveri costituzionali; La costituzione economica nella prospettiva dei rapporti tra stato e mercato.
Modulo di Istituzioni di Diritto Privato:
Istituzioni di diritto privato:
Introduzione al diritto privato; I soggetti; Le cose e i diritti reali; Il contratto; Il fatto illecito; La tutela del consumatore.
Testi di riferimento
Istituzioni di Diritto Pubblico:
M. Cavino, L. Conte, Istituzioni di diritto pubblico, Maggioli, 2026 (in corso di pubblicazione), ISBN 978-88-916-8383-0 (con esclusione del capitolo sulla giustizia costituzionale)
L. Conte, Diritto costituzionale del paesaggio, Giappichelli, Torino, 2026 (in corso di pubblicazione), ISBN 9791221121476

Istituzioni di DirittoPrivato:
R. Calvo - A. Ciatti Càimi, Diritto privato, Bologna, Zanichelli, VII edizione, 2026, escluse le seguenti parti: Capitolo II, sez. V (Le obbligazioni propter rem e gli oneri reali); Capitolo III (La trascrizione); Capitolo IV, sez. III (L’adempimento), sez. IV (Il pagamento dell’indebito e l’arricchimento senza causa), sez. V (La mora del creditore), sez. VI (I modi di estinzione diversi dall’adempimento). sez. VII (La successione nel debito e la novazione soggettiva), sez. VIII (La delegazione, l’estromissione e l’accollo), sez. IX (La cessione nel credito e il pagamento con surrogazione), sez. X (Alcune specie di obbligazioni); Capitolo VI, par. 9 (La promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo); sez. XI (La simulazione) sez. XIX (Le sopravvenienze); sez. XXII (Fattispecie contrattuali soggettivamente variabili); Capitolo X (La famiglia); Capitolo XI (Le donazioni); Capitolo XII (Le successioni a causa di morte). - “Codice civile e leggi complementari”, Milano, Giuffré, ult. ed. (al di là del testo prescelto, lo studio del manuale dovrà essere costantemente accompagnato dalla consultazione del codice civile aggiornato, strumento principale d’apprendimento per la preparazione dell’esame).
Obiettivi formativi
Il corso integrato ha lo scopo di fornire la conoscenza dei principali istituti di del diritto publico e del diritto privato con particolare riferimento agli elementi fondamentali del diritto pubblico italiano e ai diritti reali e al diritto delle obbligazioni e dei contratti. Si intende dotare lo studente di strumenti interpretativi finalizzati a sviluppare un metodo critico autonomo di ricognizione della fattispecie concreta e normativa per l’attività professionale in ambito economico-turistico. La didattica è strutturata principalmente in presenza in modalità erogativa-DE e, a discrezione della docente, a distanza (TEL-DE) nel limite previsto dal Regolamento di Ateneo.
Prerequisiti
Istituzioni di Diritto Pubblico: Buona conoscenza della storia italiana, in particolare della fase transitoria 1945-1947.
istituzioni di Diritto Privato: nessuno.
Metodi didattici
L'insegnamento si articola nelle lezioni in aula. Le lezioni si svolgeranno secondo il tradizionale metodo espositivo, fondato sull'illustrazione da parte del docente dei temi facenti parte del programma, ma sarà anche stimolata la partecipazione attiva dell'uditorio, in modo tale che l'attività didascalica assuma un carattere, per quanto possibile, dialogico e multilaterale.
Il docente si riserva di svolgere eventualmente a distanza alcune lezioni, previa comunicazione ai discenti.
Durante il corso saranno organizzati seminari per approfondire tematiche specifiche e per ospitare presentazioni critiche degli studenti su casi di studio pertinenti al programma. Gli studenti sono invitati a partecipare a convegni sulla materia, nel caso siano organizzati dal dipartimento o dall'Ateneo, ed è caldamente incoraggiata la loro partecipazione con brevi interventi, se le condizioni lo permettono.
Altre informazioni
Casi pratici in aula. Slide delle lezioni disponibili su Moodle (DIR - Didattica in rete).
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Istituzioni di Diritto Pubblico:
Esame scritto, con somministrazione di due domande a risposta aperta. L'esame ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e di rielaborazione dei contenuti del Corso. L'esame si intende superato se la valutazione di entrambe le domande a risposta aperta raggiunge la sufficienza (18/30). Il voto complessivo è il risultato della media delle valutazioni delle due risposte.

Istituzioni di Diritto Privato:
La prova d’esame si svolge in forma scritta e ha una durata di 60 minuti. Il compito è composto da due sezioni. La sezione A (2/3 del voto) si articola in 20 domande a risposta multipla volte a verificare la conoscenza dei contenuti del corso (1 punto per risposta corretta; 0 punti per risposta non data; meno 0,5 punti per risposta errata). La sezione B (1/3 del voto) si articola in due domande a risposta aperta sintetica, volte a valutare la capacità argomentativa e l’uso del lessico specialistico (fino a 5 punti ciascuna per un totale di 10). Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. I quesiti riguardano gli argomenti svolti durante il corso. Il voto finale è espresso in trentesimi (da 18 a 30 e lode). La prova è superata solo se si raggiunge una sufficienza minima in entrambe le parti (almeno 12/20 nei quiz della sezione A e 6/10 nella sezione B a risposta aperta sintetica).

In entrambe le prove (Istituzioni di Diritto Pubblico e Istituzioni di Diritto Privato): Sarà valutata come apprezzabile una prova che dimostri una conoscenza discreta della materia; mentre sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri conoscenze minimali del programma. Sarà, infine, valutata come insufficiente una prova che presenti lacune formative e incapacità di elaborazione dei contenuti. La lode è prevista per i candidati che dimostrano una conoscenza eccellente in entrambe le sezioni e una spiccata capacità di analisi ed elaborazione degli argomenti trattati.

IMPORTANTE: il corso di Istituzioni di diritto pubblico e quello di Istituzioni di diritto privato sono integrati. Lo studente/la studentessa che abbia ottenuto una valutazione positiva in entrambi gli esami è tenuto a iscriversi anche all'appello verbalizzante. Il voto d'esame costituisce la sintesi della valutazione complessiva, integrata e collegiale, effettuata dai docenti dei due corsi integrati, tenuto conto della verifica dei risultati di entrambe le prove.
Programma esteso
Istituzioni di Diritto Pubblico:
ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE 1. Il concetto di Stato e l’evoluzione storica delle forme di Stato 2. Forme di Stato rispetto alla organizzazione territoriale. 3. Le forme di governo. La forma di governo parlamentare italiana. 4. La cittadinanza e il popolo. Il diritto di voto e i sistemi elettorali 5. Il Parlamento. Struttura e status dei parlamentari 6. Il Parlamento. Le funzioni. Il bilancio dello Stato. 7. Il Capo dello Stato 8. Il Governo. Procedimento di formazione e struttura. 9. Il Governo. Indirizzo politico, rapporti col Parlamento e col PDR 10. La giurisdizione e le magistrature. Il giusto processo. 11. Lo Stato regionale delle autonomie. Gli organi delle regioni e la forma di governo regionale 12. Il sistema delle autonomie locali. 13. Il processo di integrazione europea. Gli organi di governo dell’Unione Europea. 14. La fase ascendente. LE FONTI DEL DIRITTO. 15. Il sistema delle fonti del diritto. Ordinamento giuridico e sistema delle fonti. 16. Lacune e analogia. I criteri per la risoluzione delle antinomie 17. Le fonti costituzionali. La legge. 18. Gli atti aventi forza di legge del governo. 19. Il referendum abrogativo. 20. Le leggi regionali. 21. Il contratto collettivo di lavoro. 22. Il potere regolamentare. Il potere di ordinanza. 23. Le fonti del diritto dell’UE. I DIRITTI DI LIBERTA’ 24. La teoria costituzionale delle libertà. Diritti e doveri. 25. Le libertà negative. Art. 13 – 17. 26. Le libertà negative. Art. 18 – 21. 27. Le libertà positive.
INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE Nella trattazione del programma, particolare attenzione è rivolta alla dimensione di genere. La riflessione sul tema opera in modo trasversale: essa infatti verrà in considerazione con riferimento a: principio di eguaglianza formale e sostanziale; diritti di partecipazione politica; decisioni sul proprio corpo; eguaglianza, merito e benessere individuale in campo lavorativo, scolastico e retributivo.

Istituzioni di Diritto Privato:
• Introduzione al diritto privato, diritto privato e diritto pubblico, fonti del diritto. • I soggetti (persone fisiche, persone giuridiche e soggetti collettivi non personificati). • Le cose e i diritti reali. • Il contratto (elementi, trattative e conclusione, invalidità, scioglimento). • Il fatto illecito. • La tutela del consumatore. INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE. Nella trattazione del programma specifica attenzione è rivolta alla dimensione di genere. La riflessione sul tema opera in modo trasversale attraverso l'integrazione tra diritto pubblico e diritto privato. Sul piano del diritto privato l’integrazione avverrà con attenzione alla tutela dei diritti della personalità, l’identità di genere, il divieto di discriminazione nei rapporti interprivati; l’eguaglianza e la parità nei rapporti endofamiliari, il principio di non discriminazione nell’autonomia negoziale e nell’accesso a beni e servizi; la tutela della persona ed il risarcimento del danno per fatti illeciti.

Sono previste in entrambi i moduli lezioni seminariali con focus sulla materia ambientale, paesaggistica ed agroalimentare con esperti del settore nell'ambito progettazione&management del turismo.
Risultati di apprendimento attesi
Per raggiungere le competenze e le conoscenze attese alla fine del corso, è richiesto alle studentesse e agli studenti di arrivare a conoscere gli istituti fondamentali del diritto pubblico e del diritto privato, nonché le metodologie di applicazione dei medesimi nel contesto professionale, così da giungere alla fine dell’insegnamento sapendo analizzare e comprendere un caso pratico e trovare, con spirito critico, una soluzione concreta alla questione posta.

Moduli

Anno corso 1
Codice EC0652
Insegnamento ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Docenti LUCILLA CONTE
SSD GIUR-05/A
Sede NOVARA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 4
Anno corso 1
Codice EC0651
Insegnamento ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
SSD GIUR-01/A
Sede NOVARA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31