Dettaglio insegnamento

DIRITTO PROCESSUALE PENALE

EC0389

Insegnamento
DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Codice
EC0389
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
14
Ore di lezione
105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
4
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso coprirà, quasi interamente, la disciplina del codice di procedura penale e delle più rilevanti leggi complementari. Il procedimento penale sarà analizzato in una visione di insieme, che si sostanzierà poi nell'approfondimento delle singole tematiche legate agli snodi fondamentali del medesimo. L'inquadramento della disciplina processuale italiana partirà dal suo inserimento nella cornice dei principi fondamentali riconosciuti dalle fonti internazionali e sovranazionali europee e dalla Costituzione repubblicana. L'analisi si svilupperà poi diacronicamente e sincronicamente, per analizzare i soggetti e gli atti del procedimento e la loro interazione dinamica.
Testi di riferimento
Un manuale a scelta fra: - M. Chiavario, Diritto processuale penale, Giappichelli, ult. ediz.; - G. Conso-V. Grevi-M. Bargis (a cura di), Compendio di procedura penale, Cedam, ult. ediz.; - P. Tonini, C. Conti, Manuale di diritto procedura penale, Giuffrè, ult. ediz.
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiranno innanzitutto il necessario linguaggio tecnico, cui sottende la piena comprensione delle categorie dogmatiche proprie del processo penale. Lo studio dell'interazione dei soggetti del procedimento, attraverso la comprensione degli snodi di quest'ultimo, consentirà agli studenti di individuare, analizzare e risolvere questioni legate alla strategia processuale, come la scelta di svolgere indagini difensive, di richiedere un rito alternativo o di proporre una impugnazione. La conoscenza del dato normativo si accompagnerà alla familiarità con le principali questioni problematiche che caratterizzano il procedimento penale, che lo studente potrà impiegare nello svolgimento di attività formative pratiche e nella professione. Nel corso delle lezioni, gli studenti saranno introdotti alla lettura, all'analisi critica e alla discussione di sentenze, di corti nazionali e internazionali, e di letteratura.
Prerequisiti
Indispensabile la conoscenza del Diritto costituzionale e del Diritto penale.
Metodi didattici
La frequenza del corso è raccomandata. Ciò non implica che coloro che non possono frequentare per ragioni di lavoro o di salute saranno svantaggiati (si consiglia di mettersi in contatto con il docente, in questo caso). Tuttavia, l'ampiezza e la complessità della materia richiedono la costante partecipazione alle lezioni. Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali (DE - 14 CFU - 105 ORE), alle quali tuttavia gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti (sentenze, altri atti giudiziari, commenti dottrinali), ad integrazione dei temi affrontati. In relazione a ciascuno dei principali argomenti, saranno invitati professionisti della giustizia penale (giudici, pubblici ministeri, avvocati, polizia giudiziaria, ecc...) per introdurre gli studenti alla realtà lavorativa che affronteranno nel futuro e verranno organizzati incontri presso il Tribunale di Novara per far assistere alle udienze per scopi didattici.
Altre informazioni
Per lo studio della materia si raccomanda a tutti la consultazione di un codice di procedura penale aggiornato, corredato di Costituzione e testo della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Si consiglia il Codice sistematico di procedura penale, a cura di H. Belluta, M. Gialuz, L. Lupària, Giappichelli, ult. ed. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova consiste in un esame scritto con quattro domande aperte aventi lo stesso punteggio suddiviso matematicamente al termine del corso (salvo che per gli studenti con disabilità, DSA e BES per i quali lo Staff di Ateneo richieda la forma orale); le domande vertono sul programma come descritto dal personale docente nella relativa scheda, avendo riguardo alla conoscenza della materia, alla capacità di ragionamento, alla logicità dell’argomentazione e all’apprendimento della metodologia propria del singolo insegnamento. VOTAZIONI 30, 30 e lode ECCELLENTE: la studentessa, lo studente dimostra una conoscenza completa e dettagliata della materia, espone in modo chiaro e strutturato, con ottima proprietà di linguaggio ed è in grado di cogliere in maniera adeguata i profili evolutivi degli istituti giuridici. 28,29 OTTIMO: la studentessa, lo studente dimostra una conoscenza approfondita della materia, espone in modo adeguato – sia pure con delle piccole lacune e/o imprecisioni – impiega una terminologia corretta ed è in grado di inquadrare gli istituti giuridici nel contesto storico di riferimento. 25-27 BUONO: la studentessa, lo studente dimostra una conoscenza adeguata della materia, anche se non ne spiega completamente gli aspetti rilevanti, talora non si esprime in maniera precisa, talora non è in grado di cogliere tutti gli elementi di regime degli istituti giuridici e di inquadrarli nel contesto di appartenenza. 22-24 DISCRETO: la studentessa, lo studente dimostra una conoscenza accettabile della materia, talora non riesce ad organizzare l’esposizione in maniera strutturata e coerente, denota lacune e/o imprecisioni di carattere sia terminologico sia contenutistico e fatica a inquadrare gli istituti nel contesto di riferimento. 18-21 SUFFICIENTE: la studentessa, lo studente dimostra una conoscenza limitata della materia, ha presente i contenuti basici della disciplina, ma denota lacune anche rilevanti, si esprime in maniera confusa e poco chiara e spesso non è in grado di inquadrare gli istituti nel contesto di riferimento. INSUFFICIENTE: la studentessa, lo studente dimostra una conoscenza del tutto inadeguata della materia, non ha presente i contenuti basici della disciplina, si esprime in maniera scorretta e ignora la terminologia tecnica, non risponde alle domande che gli sono rivolte.
Programma esteso
- Fonti rilevanti in materia processuale penale (Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Patto internazionale sui diritti civili e politici, Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Costituzione, codice di procedura penale e altre leggi ordinarie) - Come le fonti hanno modellato il procedimento penale: schema del procedimento penale - I soggetti del procedimento penale (giudice, pubblico ministero, polizia giudiziaria, imputato, parti private eventuali, offeso, difensore) - Gli atti del processo: la lingua, la forma, la documentazione, la notificazione, i termini ed i vizi; Le prove (principi generali e invalidità, mezzi di prova e di ricerca della prova) - Le indagini preliminari e udienza preliminare: le attività di indagine di p.m., p.g. e difensore, le misure precautelari, l'incidente probatorio, la chiusura delle indagini, l’esercizio dell’azione penale, l’instaurazione del contraddittorio in udienza preliminare, gli esiti dell’udienza preliminare, la formazione dei fascicoli - Il giudizio: la preparazione del giudizio, l’apertura del dibattimento, il contraddittorio nell’istruzione probatoria e nella discussione finale, le vicende dell’imputazione, la decisione del giudice - Riti alternativi: le scelte strategiche delle parti, tipologie di giudizio contratto- Il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - Le impugnazioni: i mezzi ordinari, il giudicato e i suoi effetti extrapenali, le impugnazioni straordinarie - Misure cautelari: la limitazione interinale della libertà personale, regole generali, presupposti cautelari, scelta delle misure, interrogatorio di garanzia, durata, rimedi e riparazione dell’ingiusta detenzione, misure cautelari reali - Principi generali in materia di esecuzione penale (giudicato; azione esecutiva [p.m., ordine di esecuzione; sospensione]; incidente di esecuzione; magistratura di sorveglianza) - Il “giudizio di pace” - Lineamenti del procedimento penale minorile
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: Il corso di Diritto processuale penale è diretto a far acquisire alle studentesse e agli studenti la conoscenza dei principi costituzionali e ordinamentali del processo penale italiano, della struttura e della funzione degli organi della giurisdizione penale, nonché della disciplina delle diverse fasi del procedimento — indagini preliminari, udienza preliminare, dibattimento, procedimenti speciali, impugnazioni ed esecuzione — con l'individuazione, per i singoli istituti, del relativo inquadramento sistematico nel codice di procedura penale, dei principali orientamenti giurisprudenziali e dei profili di raccordo con le fonti sovranazionali (CEDU, Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea) e con le più recenti riforme legislative. Competenze: Le studentesse e gli studenti acquisiranno competenze funzionali a comprendere la logica sistematica del processo penale quale strumento di accertamento del fatto nel rispetto delle garanzie difensive e del giusto processo. Il costante collegamento tra le categorie processualpenalistiche e la prassi applicativa consentirà loro di apprezzare il rilievo che tali istituti assumono nell'interpretazione e nell'applicazione concreta delle norme, individuando gli elementi di coerenza e le eventuali tensioni tra esigenze di accertamento, efficienza processuale e tutela dei diritti fondamentali dell'imputato e delle altre parti processuali. Abilità: La comprensione del sistema processuale penale e della sua evoluzione permetterà alle studentesse e agli studenti di sviluppare la capacità di analizzare criticamente un caso concreto, di individuare la disciplina procedurale applicabile alle diverse fasi del procedimento e di redigere e argomentare atti processuali. Essi saranno inoltre in grado di orientarsi nella complessità delle questioni processuali attuali, cogliendo i riferimenti normativi, costituzionali e giurisprudenziali sottesi alle diverse soluzioni interpretative e applicative. Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo/alla studente/essa si chiede di dimostrare: - conoscere i principi costituzionali e ordinamentali fondamentali del processo penale (art. 111 Cost., principio del contraddittorio, presunzione di non colpevolezza, ragionevole durata del processo); conoscere la struttura essenziale e la successione delle fasi del procedimento penale (indagini preliminari, udienza preliminare, dibattimento); conoscere i tratti fondamentali degli organi della giurisdizione penale e le rispettive competenze; - saper collocare un istituto processuale all'interno del relativo inquadramento sistematico del codice di rito. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo/la studente/essa deve dimostrare di: - essere in grado di analizzare criticamente gli istituti; - saper valutare autonomamente le tensioni tra esigenze di accertamento del fatto, efficienza processuale e tutela dei diritti fondamentali dell'imputato e delle altre parti, argomentando in modo circostanziato la propria posizione;- saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro, logico e criticamente fondato, anche in relazione alle più recenti riforme legislative e ai relativi orientamenti giurisprudenziali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31