Dettaglio modulo

Assetti, processi e ruoli di Corporate Governance: gli aspetti economico aziendali

EC0394

Insegnamento
Assetti, processi e ruoli di Corporate Governance: gli aspetti economico aziendali
Codice
EC0394
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Un adeguato sistema di governo societario rappresenta una forma irrinunciabile per il buon funzionamento del sistema produttivo che consente di realizzare la correttezza relazionale necessaria per qualificare la società come controparte affidabile nei rapporti finanziari, commerciali, professionali e sociali, e che permette di creare le premesse per la crescita secondo criteri di gestione sani e prudenziali. Il corso si propone di fornire le basi utili per analizzare, alla luce della notevole evoluzione dell’attività aziendale spesso originante una forte crescita dimensionale, i principali strumenti di direzione e controllo di cui si è dotata l’azienda. La materia in esame ha subìto una notevole evoluzione divenendo sempre più definita e articolata. Situazioni drammatiche di discontinuità e di crisi affrontate anche recentemente da molte aziende hanno paradossalmente permesso di comprendere come sia indispensabile, anche per le realtà minori, dotarsi di strumenti di governance. Argomenti che sino a poco tempo fa potevano essere solo studiati perché considerati di frontiera - quali il sistema dei controlli nelle PMI, l’introduzione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, modelli di gestione dei rischi o ancora la diversity - sono divenuti negli ultimi anni fondamentali per la gestione della continuità aziendale. A questo fine il corso approfondisce, da un lato, le buone prassi e i modelli di comportamento, che costituiscono i benchmark di riferimento, in quanto utilizzati dalle aziende capaci di perseguire sistematicamente il successo sostenibile e, dall’altro, i compiti affidati a chi assume in azienda specifici ruoli di governance. Nella prima parte del corso, una volta tratteggiata la complessa mappa degli attori, sono affrontati nello specifico, anche nei risvolti applicativi, le prospettive, i compiti e le responsabilità del Consiglio di Amministrazione quale organo collegiale, degli amministratori indipendenti e dei comitati endoconsiliari, degli organi di controllo (Collegio Sindacale, Revisore, Organismo di Vigilanza 231, internal auditor). In una prospettiva economico aziendale, il quadro normativo è arricchito dagli aspetti aziendali e di prassi applicativa con una sensibilità particolare alle esperienze internazionali comparabili, al tema della diversità (anche di genere) e alle situazioni di crisi di impresa, con un compendio di casi che rendono maggiormente vividi i concetti espressi.
Gli studenti e le studentesse sono inoltre invitati alla terza edizione del convegno “Donne al vertice” organizzato dalla docente. Ulteriori informazioni saranno fornite in aula. Sono invitati alla prima edizione del convegno ”Valore di liquidazione dell’impresa in crisi” organizzato dalla docente, al quale sono stati invitati, Prof. Massimo Cavino, Direttore del Dipartimento – DISEI, Professore ordinario UPO, Prof. Maurizio Comoli, Presidente CLEA, Professore ordinario UPO, Dott. Andrea Panizza, Presidente APRI, Dott. Mauro Bini presidente del comitato di gestione di OIV, Dott. Alessandro Turchi, commercialista membro della commissione crisi d’impresa ODCEC di Milano, Dott. Francesco Bavagnoli, commercialista e professore associato DISEI, Dott. Andrea Rivolta Dottore commercialista, Avv. Marina Spiotta avvocata e professoressa associata, Dott. Mauro Nicola, Presidente ODCEC di Novara.
Testi di riferimento
Il testo di riferimento obbligatorio, pensato e scritto proprio per questo corso è:
RIVA P., “Ruoli di Corporate Governance. Adeguati Assetti e Sostenibilità”, Egea, Milano, 2023 – Parte Prima (per l’indicazione analitica dei capitoli si veda il programma analitico, day by day, pubblicato su UPODir)
Inoltre, saranno messi a disposizione delle studentesse e degli studenti presentazioni e documenti di approfondimento appositamente redatti e individuati dalla docente e dai testimoni invitati.
Obiettivi formativi
L'insegnamento è da 6 CFU, corrispondenti a 45 ore di didattica frontale. Nel complesso, circa 30 ore sono di didattica erogativa (DE), 15 ore di didattica interattiva (DI), con proporzioni non rigide all'interno di ciascuna lezione.
Il corso permette di mappare tutti i ruoli di corporate governance ossia di governo dell’impresa. In particolare, le studentesse e gli studenti :
1. saranno in grado di comprendere ruolo e compiti concreti, modelli di azione e principi di comportamento di amministratori esecutivi e non esecutivi, di amministratori indipendenti (AI), di sindaci, di revisori, dell’organismo di vigilanza (OdV) e dell’internal auditor (IA);
2. analizzeranno casi aziendali rilevanti per i temi trattati.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti obbligatori. Si ricorda, però, che il presente modulo è parte integrante di un più ampio corso di 12 cfu di cui costituisce la seconda parte. Il voto conseguito nel presente modulo, pertanto, dovrà essere sommato in modo ponderato con il voto conseguito nel primo modulo di 6 cfu “Crisi d’impresa: dal monitoraggio, all’allerta e agli strumenti per la risoluzione e il turnaround” per poter essere registrato. La registrazione è pertanto possibile solo dopo avere ottenuto una valutazione positiva in entrambi i moduli e iscrivendosi ad apposito appello verbalizzante.
Metodi didattici
Il corso prevede un impegno complessivo d’aula di 45 ore, equivalenti a 6 crediti formativi suddivisi in due moduli (4 con il Dott. Simone Accettura e 2 con la Prof.ssa Patrizia Riva). Le attività extra aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nella preparazione di lavori di gruppo che saranno oggetto di presentazione in aula in contradditorio con i testimoni invitati e di specifica valutazione che peserà per il 50% del voto finale per gli studenti frequentanti.
Altre informazioni
La frequenza del corso è facoltativa ma consigliata in quanto come evidenziato nei precedenti paragrafi saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio. Il docente sarà sempre a disposizione delle studentesse e degli studenti via mail e settimanalmente anche in presenza, previo appuntamento. Sarà inoltre possibile contattare i docenti al termine delle lezioni, e via e-mail all’indirizzo: patrizia.riva@uniupo.it; simone.accettura@uniupo.it
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
STUDENTESSA E STUDENTE FREQUENTANTE
La valutazione delle studentesse e degli studenti frequentanti prevede:
1. lo svolgimento di un lavoro di gruppo per ciascuno dei due moduli del corso che dovrà essere presentato in aula in apertura della lezione in cui il tema è presentato e nel Modulo B in presenza dei testimoni aziendali;
2. due prove scritte di autovalutazione come indicato nel programma analitico di cui sopra (la prima sulle lezioni del primo modulo e la seconda sulle lezioni del secondo modulo), oppure un unico scritto entro gli appelli invernali dell’anno accademico 2026-2027;
3. la possibilità di ottenere 2 punti aggiuntivi al voto finale frequentando e partecipando attivamente a tutte lezioni del Modulo A;
4. la possibilità di ottenere 1 punto aggiuntivo al voto finale frequentando e partecipando attivamente a tutte le 5 testimonianze e al laboratorio del Modulo B.
È considerato frequentante lo studente che svolge i due lavori di gruppo e che frequenta l’80% delle lezioni. La valutazione finale di ciascun modulo sarà così ripartita: lavoro di gruppo: peso 50% Esame finale scritto: peso 50% Totale peso 100%. Al voto così determinato saranno aggiunti, se conseguiti, 1 punto per ciascun modulo per la partecipazione alle attività/testimonianze che saranno organizzate dai docenti. I lavori di gruppo sono costituiti da due assignment relativi alla discussione di:
• per il Modulo A - un tema scelto delle studentesse e degli studenti a inizio corso tra quelli indicati Dal dott. Accettura nel programma analitico;
• per il Modulo B - un caso aziendale scelto tra quelli indicati dalla prof.ssa Riva nel programma analitico.
La prova di esame sarà valutata secondo i seguenti criteri:
Non idoneo: carenze e/o inaccuratezze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e limitate capacità di giudizio, gli argomenti sono esposti in modo non coerente;
18-20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente; capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio sufficienti, gli argomenti sono esposti in modo poco coerente e con un linguaggio poco tecnico;
21-23: Conoscenza e comprensione degli argomenti routinaria; Capacità di analisi e sintesi corrette con argomentazione logica sufficientemente coerente e linguaggio appropriato/tecnico
24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso.
27-29: Conoscenza e comprensione degli argomenti completa; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con linguaggio tecnico.
30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione degli argomenti. Ottime capacità di analisi, di sintesi e di autonomia di giudizio. Utilizzo di linguaggio tecnico appropriato.
STUDENTESSA E STUDENTE NON FREQUENTANTE
È considerato non frequentante la studentessa lo studente che NON svolge i lavori di gruppo o colui che, pur avendo svolto i lavori di gruppo, sostiene l’esame dopo marzo 2027.
STUDENTI IN ERASMUS
Le studentesse e gli studenti Erasums sono invitati a contattare il docente via mail.
REGOLE PER LA REGISTRAZIONE DEL VOTO
Si ricorda che il presente modulo è parte integrante di un più ampio corso di 12 cfu di cui costituisce la seconda parte. Il voto conseguito nel presente modulo, pertanto, dovrà essere sommato in modo ponderato con il voto conseguito nel primo modulo di 6 cfu “Crisi d’impresa: dal monitoraggio, all’allerta e agli strumenti per la risoluzione e il turnaround” per poter essere registrato. La registrazione è pertanto possibile solo dopo avere ottenuto una valutazione positiva in entrambi i moduli e iscrivendosi ad apposito appello verbalizzante.
Programma esteso
Gli argomenti trattati nel corso sono i seguenti:
PRIMO MODULO (Dott. Simone Accettura)
1. Presentazione del corso. Soggetto economico e prerogative di governo economico: i modelli economici aziendali. La definizione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
2. Gli attori della corporate governance: la mappa dei ruoli e compiti degli attori della governance societaria in situazioni di going concern. Il concetto di proporzionalità. Caso Enron e il caso Parmalat: problemi e spunti per una corretta corporata governance;
3. Il ruolo del Consiglio di Amministrazione (CdA)
4. Il ruolo degli amministratori indipendenti, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, del Comitato nomine, del Comitato Remunerazione e del Comitato Parti Correlate;
5. La figura professionale dell’Internal Auditor (IA) e le fasi della sua attività;
6. La legge 120/2011, c.d. Golfo-Mosca, per le quote di genere e la diversity generazionale;
7. Il ruolo del Collegio Sindacale;
8. Il ruolo del revisore;
9. I principi di revisione;
10. il ruolo dell’Organismo di Vigilanza (OdV) e i modelli organizzativi previsti dalla Legge 231/2001;
11. Adeguati assetti contabili e adeguati assetti amministrativi;
12. Il bilancio di sostenibilità;
13. Indicatori non finanziari per il monitoraggio degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
14. Le tendenze europee e internazionali in materia di corporate governance: il modello di corporate governance nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Francia, in Germania e in Giappone;
SECONDO MODULO (Prof.ssa Patrizia Riva)
1. Caso Piquadro – Dalla fondazione alla quotazione;
2. Caso Maire – La governance di un grande gruppo quotato;
3. Caso Minerva Hub – La governance di un gruppo complesso in espansione;
4. Caso Buzzi – Il ruolo dell’Internal Audit;
5. Caso Azimut Benetti – Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza;
6. Caso Fondamenta – Governance nel turn around.
7. Caso KPMG.
INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE
Il corso dedica una sessione al tema della cosiddetta Legge Golfo Mosca che ha introdotto l’obbligatorietà delle quote di genere nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali delle società quotate e delle società partecipate pubbliche. Al fine di creare occasione di dibattito concrete sul tema della parità di genere, sono in programma diverse Testimonianze di Donne che ricoprono ruoli di amministratore indipendente, sindaco, revisore, internal auditor, componente dell’organismo di vigilanza in importanti aziende quotate e non quotate.
Gli studenti e le studentesse sono inoltre invitati alla terza edizione del convegno “Donne al vertice” organizzato dalla docente. Ulteriori informazioni saranno fornite in aula. Sono invitati alla prima edizione del convegno ”Valore di liquidazione dell’impresa in crisi” organizzato dalla docente, al quale sono stati invitati, Prof. Massimo Cavino, Direttore del Dipartimento – DISEI, Professore ordinario UPO, Prof. Maurizio Comoli, Presidente CLEA, Professore ordinario UPO, Dott. Andrea Panizza, Presidente APRI, Dott. Mauro Bini presidente del comitato di gestione di OIV, Dott. Alessandro Turchi, commercialista membro della commissione crisi d’impresa ODCEC di Milano, Dott. Francesco Bavagnoli, commercialista e professore associato DISEI, Dott.ssa Elisabetta Cremonini, Dottoressa commercialista, Dott. Andrea Rivolta Dottore commercialista, Avv. Marina Spiotta avvocata e professoressa associata DISEI, Dott. Stefano Ambrosini, avvocato, professore ordinario UPO, Dott. Mauro Nicola presidente ODCEC Novara.
Risultati di apprendimento attesi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
livello minimo di sufficienza: sufficiente conoscenza e comprensione degli adeguati assetti con particolare riferimento ai principali ruoli e strumenti di corporate governance.
livello medio/avanzato: buona conoscenza e comprensione dei principali modelli e strumenti di corporate governance, dei compiti e delle responsabilità degli organi di amministrazione e controllo, delle best practice e dei sistemi di gestione dei rischi, nonché dei temi della sostenibilità, della diversità.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
livello minimo di sufficienza: sufficiente abilità nell'applicare i principali strumenti di corporate governance all'analisi di semplici casi aziendali, individuando i principali rischi e gli elementi rilevanti dei sistemi di direzione, controllo e gestione.
livello medio/avanzato: buona abilità nell'applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi aziendali sufficientemente articolati, valutando i sistemi di governance e controllo, i principali rischi e le problematiche connesse alla continuità e alla sostenibilità aziendale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
livello minimo di sufficienza: maturazione di una sufficiente capacità di giudizio nella scelta e nell'utilizzo degli strumenti più idonei all'analisi dei principali problemi di corporate governance, gestione dei rischi e sistemi di controllo.
livello medio/avanzato: maturazione di una soddisfacente capacità di giudizio nell'analisi autonoma dei sistemi di governance e controllo e delle principali problematiche relative alla gestione dei rischi, alla continuità aziendale, alla sostenibilità e alla creazione di valore.
ABILITÀ COMUNICATIVE
livello minimo di sufficienza: sufficiente abilità di comunicare in maniera chiara e sufficientemente rigorosa, in forma scritta, le principali analisi e valutazioni relative ai sistemi di corporate governance e controllo.
livello medio/avanzato: buona abilità di comunicare in maniera chiara e rigorosa, sia in forma scritta sia orale, analisi, valutazioni e percorsi logico-deduttivi relativi alla corporate governance, anche attraverso il confronto con casi e prassi applicative.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
livello minimo di sufficienza: sufficiente capacità di utilizzare autonomamente testi di riferimento, normativa, appunti e risorse digitali per comprendere e applicare i principali strumenti di corporate governance e gestione dei rischi.
livello medio/avanzato: buona autonomia nell'approfondire le tematiche di corporate governance, anche attraverso il confronto con best practice, riferimenti interdisciplinari e casi applicativi, e nell'applicare le conoscenze acquisite all'analisi di situazioni aziendali sufficientemente articolate.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31