Dettaglio insegnamento

DIRITTO DEI MERCATI AGROALIMENTARI

EC0418

Insegnamento
DIRITTO DEI MERCATI AGROALIMENTARI
Codice
EC0418
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/03 - DIRITTO AGRARIO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
5
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso introduce allo studio del diritto dei mercati agroalimentari, evidenziandone la specificità all'interno del sistema giuridico multilivello europeo e il carattere interdisciplinare, derivante dall'interazione tra disciplina dell'agricoltura, regolazione del mercato, diritto dei contratti, tutela del consumatore e politiche dell'Unione europea.

Dopo un'introduzione al concetto giuridico di alimento e di prodotto agricolo, il corso esamina la disciplina dell'agricoltura nei Trattati dell'Unione europea e le ragioni della particolare regolazione del settore agroalimentare, considerando gli interessi pubblicistici e privatistici coinvolti.

Particolare attenzione è dedicata alla politica agricola comune, alla sua struttura essenziale e agli strumenti di organizzazione dei mercati agricoli, con specifico riferimento alle organizzazioni di produttori (OP) e alle organizzazioni interprofessionali.

Il corso approfondisce quindi il concetto di filiera agroalimentare e i rapporti giuridici ed economici tra i diversi operatori, con particolare riferimento ai contratti di filiera e alla disciplina delle pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese della filiera agricola e alimentare.

Una parte specifica è dedicata alla disciplina giuridica della qualità agroalimentare, con particolare riferimento alle denominazioni di origine protetta (DOP), alle indicazioni geografiche protette (IGP), alle specialità tradizionali garantite (STG) e alla produzione biologica.

Il corso analizza inoltre il ruolo del consumatore nella filiera agroalimentare, la tutela del contraente debole e la disciplina della comunicazione commerciale relativa ai prodotti agroalimentari.

Infine, viene esaminato il ruolo della sostenibilità nella regolazione del settore agroalimentare, considerando l'evoluzione delle politiche e degli strumenti giuridici europei rivolti alla transizione verso sistemi agroalimentari più sostenibili.
Testi di riferimento
STUDENTI FREQUENTANTI: potranno lavorare su testi, materiali, letture e sentenze indicati dal docente durante le lezioni e/o condivisi sulla piattaforma DIR; STUDENTI NON FREQUENTANTI: Borghi, Canfora, Di Lauro, Russo (a cura di), Trattato di diritto alimentare, Giuffrè Lefebvre, Milano 2024 2a Edizione: Parte prima (sezioni I, II e III), Parte seconda, parte terza; parte quinta. - pagine: 1- 152; 199-416; 599-780
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza sistematica dei principi e dei principali istituti del diritto dei mercati agroalimentari, mettendo in evidenza la specificità della disciplina del settore agricolo e alimentare nel sistema giuridico multilivello dell'Unione europea.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

comprendere le ragioni della specificità della disciplina giuridica dell'agricoltura e del settore agroalimentare;
individuare le principali fonti europee e nazionali che regolano il settore e comprenderne i reciproci rapporti;
conoscere i fondamenti della politica agricola comune e i principali strumenti di organizzazione dei mercati agricoli;
comprendere il ruolo delle organizzazioni di produttori e delle organizzazioni interprofessionali;
comprendere la struttura della filiera agroalimentare e i principali strumenti giuridici di regolazione dei rapporti tra i suoi operatori;
conoscere la disciplina dei contratti di filiera e delle pratiche commerciali sleali;
conoscere i principali strumenti giuridici di tutela e valorizzazione della qualità agroalimentare, con particolare riferimento a DOP, IGP, STG e produzione biologica;
comprendere il ruolo del consumatore nella filiera agroalimentare e gli strumenti di tutela del contraente debole;
comprendere i principali profili giuridici della comunicazione commerciale relativa ai prodotti agroalimentari;
comprendere il ruolo della sostenibilità nell'evoluzione della regolazione europea del settore agroalimentare.
Prerequisiti
Propedeuticità eventuali: secondo regolamento del corso. Prerequisiti per la corretta comprensione dei contenuti del corso: conoscenza del diritto dell'Unione europea e del diritto privato, oltre ad elementi di diritto commerciale (concorrenza).
Metodi didattici
lezioni frontali (anche eventualmente in co-teaching); esercitazioni pratiche; simulazioni di casi.
Altre informazioni
Studenti con disabilità e/o DSA: gli studenti con disabilità e/o DSA sono invitati a contattare il servizio di Ateneo competente per concordare, ove necessario, le modalità di frequenza delle lezioni e di svolgimento della prova d’esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto (domande a risposta aperta). Livello di sufficienza: lo studente deve esporre in modo corretto, coerente e ordinato le nozioni riferibili alla domanda formulata; utilizzare la terminologia tecnica propria del diritto dei mercati agroalimentari con correttezza e appropriatezza; dimostrare di aver compreso le linee essenziali della disciplina dei mercati agroalimentari, con particolare riferimento alle principali fonti, agli operatori della filiera e ai meccanismi fondamentali di regolazione del mercato; ragionare sui quesiti sottoposti individuando e applicando, nei casi più semplici, le principali regole giuridiche rilevanti; evitare divagazioni o risposte eccessivamente generiche.
Livello avanzato: lo studente deve esporre in modo corretto, coerente e ordinato le nozioni riferibili alla domanda formulata, sviluppandole attraverso approfondimenti mirati; utilizzare una terminologia tecnica specifica, appropriata e coerente con la materia; dimostrare piena comprensione della disciplina dei mercati agroalimentari, anche attraverso la capacità di individuare i rapporti tra le diverse fonti e discipline applicabili, stabilire collegamenti tra gli istituti, effettuare comparazioni ed esemplificazioni e applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di casi pratici, anche complessi.
Livello insufficiente: non sono ritenute sufficienti le prove nelle quali lo studente non dimostri una conoscenza adeguata delle nozioni fondamentali relative alla disciplina giuridica dei mercati agroalimentari, delle principali fonti e degli elementi essenziali della regolazione della filiera e dei rapporti tra gli operatori; nonché le prove nelle quali lo studente non sia in grado di individuare le regole giuridiche applicabili ai quesiti sottoposti o di comprenderne la funzione nell'ambito della disciplina del mercato agroalimentare.
Programma esteso
1. Il diritto agroalimentare nel sistema giuridico europeo

La specificità del diritto agroalimentare. Il carattere multilivello della disciplina: diritto internazionale, diritto dell'Unione europea e diritto nazionale.

Le principali fonti del diritto agroalimentare e il rapporto tra disciplina europea e ordinamento nazionale.

Il concetto giuridico di alimento. Il concetto di prodotto agricolo e la sua rilevanza nella disciplina europea.

2. L'agricoltura nei Trattati dell'Unione europea

La disciplina dell'agricoltura nei Trattati. Gli obiettivi della politica agricola comune e il loro rapporto con gli altri obiettivi dell'Unione europea.

La specificità dell'agricoltura nel sistema delle politiche dell'Unione e le ragioni della particolare regolazione del settore agroalimentare.

3. La specificità del settore agroalimentare

Gli elementi caratterizzanti il settore agricolo e alimentare e le ragioni della sua specifica disciplina giuridica.

Gli interessi pubblicistici: tutela della salute, sicurezza e qualità degli alimenti, tutela dell'ambiente, sicurezza degli approvvigionamenti, sviluppo rurale e altri interessi generali.

Gli interessi privatistici: libertà di iniziativa economica, tutela della proprietà e dell'impresa, autonomia contrattuale, tutela del consumatore e riequilibrio delle asimmetrie economiche e contrattuali.

Il rapporto tra regolazione pubblica e autonomia privata nel mercato agroalimentare.

4. La politica agricola comune

Struttura essenziale e principali strumenti della politica agricola comune.

Organizzazione e funzionamento dei mercati agricoli. Interventi e strumenti di sostegno al settore.

L'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (OCM) e la sua evoluzione.

5. L'organizzazione degli operatori e dei mercati

Le organizzazioni di produttori (OP): funzione, struttura e principali strumenti giuridici.

Le organizzazioni interprofessionali: ruolo e funzioni nella regolazione e nell'organizzazione delle filiere.

Il rapporto tra organizzazione collettiva della produzione, funzionamento del mercato e disciplina della concorrenza.

6. La filiera agroalimentare

Il concetto giuridico ed economico di filiera agroalimentare.

I rapporti tra agricoltori, trasformatori, distributori e altri operatori della filiera.

Le asimmetrie economiche e contrattuali nella filiera.

I contratti di filiera: funzione economica e struttura giuridica. Regolazione dei rapporti tra gli operatori e strumenti di coordinamento della filiera.

7. Le pratiche commerciali sleali nella filiera agricola e alimentare

La posizione di debolezza contrattuale degli operatori agricoli e alimentari.

La disciplina europea e nazionale delle pratiche commerciali sleali nella filiera agricola e alimentare.

Le principali fattispecie di pratiche vietate e regolamentate. Tutela degli operatori e strumenti di enforcement.

8. La qualità agroalimentare

Il concetto giuridico di qualità agroalimentare e la sua funzione nel mercato.

Il sistema europeo delle indicazioni geografiche.

Le denominazioni di origine protetta (DOP), le indicazioni geografiche protette (IGP) e le specialità tradizionali garantite (STG).

Il Regolamento (UE) 2024/1143 e il nuovo quadro europeo delle indicazioni geografiche.

La produzione biologica e il relativo sistema di regolazione e certificazione.

Qualità, reputazione, valorizzazione economica e tutela giuridica delle produzioni agroalimentari.

9. Il consumatore nella filiera agroalimentare

Il ruolo del consumatore nel funzionamento del mercato agroalimentare.

Il consumatore quale destinatario della disciplina di tutela e quale soggetto che orienta le dinamiche della filiera.

La tutela del contraente debole nei rapporti agroalimentari.

Informazione, trasparenza e correttezza nei rapporti con il consumatore.

La comunicazione commerciale relativa ai prodotti agroalimentari: pubblicità, informazioni volontarie e indicazioni sulla qualità e sulle caratteristiche dei prodotti.

Pratiche commerciali scorrette e comunicazioni ingannevoli.

10. Sostenibilità e sistema agroalimentare

La sostenibilità come nuova dimensione della regolazione agroalimentare.

L'evoluzione delle politiche dell'Unione europea verso sistemi agroalimentari sostenibili.

Il Green Deal europeo e la strategia Farm to Fork.

Sostenibilità della produzione agricola e alimentare, modelli di consumo e organizzazione della filiera.

La comunicazione della sostenibilità e i rischi di greenwashing.

Il rapporto tra sostenibilità, qualità, tutela del consumatore e competitività delle imprese agroalimentari.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita dei principi e dei principali istituti del diritto dei mercati agroalimentari, con particolare riferimento alla collocazione della disciplina nel sistema giuridico multilivello europeo, alla politica agricola comune, all'organizzazione dei mercati e delle filiere, alla tutela della qualità, alla protezione del consumatore e alla sostenibilità.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di individuare e interpretare le fonti giuridiche applicabili a problemi relativi all'organizzazione e al funzionamento dei mercati agroalimentari e ai rapporti tra gli operatori della filiera, nonché di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi concreti.

Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di valutare criticamente le problematiche giuridiche del settore agroalimentare, tenendo conto della pluralità degli interessi coinvolti e del necessario bilanciamento tra regolazione pubblica, libertà economica, tutela della parte debole, tutela del consumatore, qualità e sostenibilità.

Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di esporre le principali problematiche del diritto dei mercati agroalimentari utilizzando un linguaggio giuridico appropriato e di argomentare in maniera chiara e sistematica, collegando le diverse dimensioni della disciplina.

Capacità di apprendimento

Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici necessari per approfondire e aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione della normativa europea e nazionale, della giurisprudenza e della letteratura specialistica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31