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COMPARATIVE MARKETING LAW

EC0141

Insegnamento
COMPARATIVE MARKETING LAW
Codice
EC0141
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
MANAGEMENT, ECONOMIA E FINANZA
Curriculum
A18 - Marketing and Operations Management
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso di Comparative Marketing Law esamina, in prospettiva comparata, i principali modelli giuridici applicabili alle attività di marketing, con particolare attenzione alle trasformazioni prodotte dalla digitalizzazione, dall’economia delle piattaforme e dall’impiego delle nuove tecnologie.

Muovendo dal confronto tra differenti tradizioni giuridiche e modelli di regolazione, il corso analizza il rapporto tra autonomia privata, tutela dei consumatori, protezione dei dati personali, disciplina della concorrenza e regolamentazione dei mercati digitali. Particolare rilievo è attribuito all’ordinamento dell’Unione europea, considerato sia nella sua dimensione interna sia nella sua capacità di proiettare i propri standard oltre i confini europei.

Il corso approfondisce, pertanto, i principali interventi legislativi europei in materia di diritto e innovazione, verificandone l’incidenza sulle strategie di marketing, sulla progettazione dei servizi digitali e sui modelli di business delle imprese. Saranno esaminati anche i meccanismi attraverso i quali l’Unione europea si propone come esportatrice di modelli regolatori, soprattutto nei settori della protezione dei dati, dell’intelligenza artificiale, della responsabilità delle piattaforme e della tutela del consumatore digitale.

L’analisi comparata consentirà di mettere in luce convergenze, divergenze e fenomeni di circolazione dei modelli giuridici, nonché di valutare criticamente il cosiddetto Brussels Effect, vale a dire la capacità della regolazione europea di influenzare pratiche commerciali e standard normativi a livello globale.
Testi di riferimento
S. Martinelli, I contratti delle piattaforme digitali, Torino, Giappichelli.
Materiali distribuiti a lezione.
I materiali distribuiti a lezione non sostituiscono il volume indicato
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti necessari per:

comprendere le principali questioni giuridiche connesse alle attività di marketing tradizionale e digitale;
identificare e confrontare i diversi modelli di regolazione del mercato e della comunicazione commerciale;
analizzare l’interazione tra diritto dei consumatori, protezione dei dati, concorrenza, proprietà intellettuale e regolazione delle nuove tecnologie;
valutare l’impatto delle innovazioni tecnologiche sulle categorie e sugli strumenti tradizionali del diritto privato;
comprendere il ruolo dell’Unione europea nella produzione e nella diffusione internazionale di standard regolatori;
applicare le fonti normative e gli orientamenti giurisprudenziali a casi concreti;
sviluppare capacità critiche e comparative rispetto alle scelte di politica legislativa adottate nei diversi ordinamenti.
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

Conoscenza e comprensione
conoscere le principali fonti nazionali, europee e internazionali applicabili alle attività di marketing;
comprendere i diversi modelli di regolazione della pubblicità, delle pratiche commerciali e dei mercati digitali;
conoscere i principali interventi dell’Unione europea in materia di protezione dei dati, servizi digitali, mercati digitali e intelligenza artificiale;
comprendere i rapporti tra regolazione pubblica, autoregolamentazione e strumenti di co-regulation.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze specialistiche in materia tecnologica. È consigliata una conoscenza di base del diritto privato, del diritto commerciale o del diritto dell’Unione europea.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali in presenza, favorendo la partecipazione attiva degli studenti. Agli studenti potrà essere richiesto di preparare e presentare brevi relazioni su alcuni degli argomenti trattati, che concorreranno alla valutazione finale. Non è prevista alcuna forma di didattica online.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità, Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo.

Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono rivolgersi alla o al docente titolare dell’insegnamento per concordare gli aspetti didattici e le modalità di esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una domanda aperta su uno degli argomenti oggetto del corso. La valutazione terrà conto della conoscenza delle fonti, della capacità di applicare il metodo comparato, della correttezza del linguaggio giuridico, della qualità dell’argomentazione e dell’attitudine a collegare gli istituti tradizionali alle trasformazioni tecnologiche.
Programma esteso
Nozione e ambito del diritto comparato del marketing.
Rapporti tra diritto del marketing, tutela dei consumatori, diritto della concorrenza, protezione dei dati personali e proprietà intellettuale.
Analisi comparata dei modelli regolatori europeo e statunitense.
Disciplina della pubblicità commerciale e delle pratiche commerciali sleali.
Pubblicità ingannevole e comparativa.
Tutela dei consumatori e dei consumatori vulnerabili.
Trasparenza delle comunicazioni commerciali, influencer marketing e native advertising.
Utilizzo dei dati personali per finalità di marketing.
Consenso, profilazione, cookie e pubblicità comportamentale.
Piattaforme digitali, social media e sistemi di raccomandazione.
Dark patterns e tecniche di manipolazione online.
Utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle attività di marketing.
Incidenza del GDPR, del Digital Services Act, del Digital Markets Act e dell’AI Act sulle strategie di marketing.
Modelli giuridici di regolazione dell’innovazione tecnologica.
L’Unione europea come produttrice ed esportatrice di standard regolatori.
Il Brussels Effect e la circolazione internazionale dei modelli giuridici europei.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

Conoscenza e comprensione
conoscere le principali fonti nazionali, europee e internazionali applicabili alle attività di marketing;
comprendere i diversi modelli di regolazione della pubblicità, delle pratiche commerciali e dei mercati digitali;
conoscere i principali interventi dell’Unione europea in materia di protezione dei dati, servizi digitali, mercati digitali e intelligenza artificiale;
comprendere i rapporti tra regolazione pubblica, autoregolamentazione e strumenti di co-regulation.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
qualificare giuridicamente una pratica di marketing o una strategia commerciale;
individuare le norme applicabili a campagne pubblicitarie, profilazione, marketing personalizzato e attività svolte tramite piattaforme digitali;
confrontare le soluzioni adottate in differenti ordinamenti;
analizzare casi giurisprudenziali e decisioni delle autorità indipendenti.
Autonomia di giudizio
valutare criticamente l’efficacia e la proporzionalità delle diverse tecniche regolatorie;
individuare i conflitti tra innovazione, libertà d’impresa e tutela dei diritti fondamentali;
formulare valutazioni autonome sugli effetti economici e sociali della regolazione europea.
Abilità comunicative
utilizzare correttamente il linguaggio tecnico del diritto comparato e del diritto europeo;
presentare e discutere un caso o un problema giuridico in modo chiaro e argomentato;
redigere brevi analisi comparative e pareri giuridici.
Capacità di apprendimento
reperire e interpretare autonomamente fonti normative, giurisprudenziali e bibliografiche;
seguire l’evoluzione della disciplina dei mercati digitali e delle nuove tecnologie;
applicare il metodo comparato a problemi giuridici nuovi o non ancora stabilmente disciplinati.
Ultimo aggiornamento:21-09-2026 00:13:16