Dettaglio insegnamento

DIRITTO DEL LAVORO E SVILUPPO SOSTENIBILE

MF0498

Insegnamento
DIRITTO DEL LAVORO E SVILUPPO SOSTENIBILE
Codice
MF0498
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
5
Ore di lezione
40
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si propone di analizzare il complesso rapporto tra diritto del lavoro e sostenibilità, qui intesa non solo in senso economico e sociale, ma anche in senso ambientale. In particolare, si approfondiranno i diversi istituti del diritto del lavoro che possono avere un impatto sulla “questione ambientale”.
Testi di riferimento
1) F. Hendrickx, Climate change and labour law: a methodological warming-up, in Global Workplace Law & Policy (https://global-workplace-law-and-policy.kluwerlawonline.com/2019/11/27/climate-change-and-labour-law-a-methodological-warming-up/) 2) T. Treu, Politiche europee e nazionali per la transizione verde, in Diritto delle Relazioni Industriali, 2024, 1 ss. 3) T. Treu, Impresa sostenibile: implicazioni per il diritto del lavoro, in WP C.S.D.L.E. “Massimo D’Antona”.IT, n. 483 del 2024 4) B. Caruso, R. Del Punta, T. Treu, Manifesto per un diritto del lavoro sostenibile, in WP C.S.D.L.E. “Massimo D’Antona.IT”, 20 maggio 2020 5) B. Caruso, R. Del Punta, T. Treu, “Manifesto”. Il diritto del lavoro nella giusta transizione. Un contributo “oltre” il manifesto, WP C.S.D.L.E. “Massimo D’Antona”.IT, 2023 6) T. Treu, Il diritto del lavoro alla prova dell'emergenza climatica, in WP C.S.D.L.E. “Massimo D’Antona”.IT, 490/2024
Obiettivi formativi
Al termine del corso le studentesse e gli studenti avranno una conoscenza dei principi fondamentali del diritto del lavoro e della loro possibile declinazione verso obiettivi di sostenibilità
Prerequisiti
no
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Durante le lezioni, verranno riservati spazi dedicati al confronto e al dibattito sulle tematiche via via oggetto di approfondimento, così da accompagnare le studentesse e gli studenti nello sviluppo di uno spirito critico e autonomo nell'approccio ai diversi contenuti.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti sono invitate/i a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta della durata di 45 minuti. Le/i candidate/i dovranno rispondere a quattro domande a risposta aperta in cui si chiede loro di ricostruire in modo corretto e completo alcuni degli istituti oggetto del corso e di interpretarli e applicarli correttamente. La prova d'esame darà spazio per esprimere considerazioni autonome e personali, allo scopo di valorizzare il ruolo attivo delle studentesse e degli studenti nei processi di apprendimento.
In particolare, si intende verificare la conoscenza della normativa, la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese e la capacità di applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici. Ad ogni risposta vengono assegnati da 0 a 7,5 punti. La prova si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti.
I principali risultati di apprendimento verranno verificati secondo quanto segue:
- sviluppo delle competenze basilari nel campo del diritto del lavoro: per raggiungere la sufficienza, la/lo studentessa/studente deve conoscere le regole generali che disciplinano gli istituti trattati
- capacità di individuare e ricostruire le fonti di disciplina dei diversi istituti (contratto individuale, contratto collettivo o legge): per raggiungere la sufficienza, la/lo studentessa/studente deve sapersi orientare nel sistema delle fonti del diritto del lavoro, ricostruendo le interrelazioni tra i diversi livelli di regolazione
- capacità di declinare gli istituti e le regole generali ai particolari temi dello sviluppo sostenibile: per raggiungere la sufficienza, la/lo studentessa/studente deve aver sviluppato una lettura degli istituti trattati orientata a garantire le esigenze legate allo sviluppo sostenibile.
Programma esteso
II corso vuole fornire alle studentesse e agli studenti alcune competenze basilari in materia di diritto del lavoro, utili a ricostruirne le complesse interazioni rispetto alla “questione ambientale”. Dopo aver inquadrato il bene dell’ambiente nel complesso sistema delle fonti (tra Costituzione, legge, contrattazione collettiva e contrattazione individuale), si analizzerà la complessa figura dell’“impresa sostenibile”, emersa negli ultimi anni per combinare obiettivi economici, sociali e ambientali. Su queste basi, si approfondiranno, più nel dettaglio, i diversi istituti con cui il diritto del lavoro può contribuire ad affrontare la “questione ambientale”: lavoro da remoto, orario di lavoro, welfare aziendale, retribuzione, sicurezza sul lavoro, licenziamenti per motivi oggettivi, strumenti di ricollocazione, formazione professionale ecc. Integrazione della dimensione di genere: una lezione del corso sarà dedicata alla ricostruzione dei principali profili legati all'eguaglianza di genere in prospettiva giuslavoristica.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti disporranno delle conoscenze e competenze basilari in materia di diritto del lavoro e sapranno orientarsi tra le complesse interrelazioni che ricorrono tra ambiente, impresa e lavoro. Le studentesse e gli studenti sapranno individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto individuale, contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e darne corretta interpretazione e applicazione.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31