Dettaglio insegnamento

DIRITTO PRIVATO DELL'AMBIENTE

ST0021

Insegnamento
DIRITTO PRIVATO DELL'AMBIENTE
Codice
ST0021
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
5
Ore di lezione
40
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-01/A - Diritto privato
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si propone di fornire le nozioni fondamentali che appartengono all’area del diritto privato (cioè del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e lo Stato o altro ente pubblico nei casi in cui questi ultimi agiscano iure privatorum) allo scopo di conseguire una base per l’apprendimento delle materie appartenenti al settore del diritto privato dell'ambiente.

La seconda parte del corso intende approfondire il rapporto tra diritto e natura allo scopo di conseguire una solida base critica per confrontarsi con le attuali tematiche relative all’uso sostenibile delle risorse comuni, nonché di partecipare ai dibattiti politico-giuridici sul destino dei beni, l’estensione della proprietà e le limitazioni del mercato negli ambiti riguardanti diritti fondamentali per la vita e lo sviluppo della personalità.
Testi di riferimento
Per la preparazione degli argomenti della prima parte programma si consiglia: P. Zatti, A. Fusaro, Diritto privato (corso istituzionale), Wolters Kluwer, Padova (ultima ed.) Limitatamente ai capitoli: 3 (temi 1 al 6); 5 (temi 1 al 7); 6 (temi 1, 2, 4, 7); 7 (temi 1 e 2); 8 (temi 1, 2, 3, 4, 6, 8, 9); 10 (temi 1 al 6); 14 (temi 1 e 2); 30 (temi 1 al 8). L. Mezzasoma, G. Berti de Marinis (a cura di), Diritto dell'economia e sviluppo sostenibile, Edizioni Scientifiche Italiane, 2024. In alternativa, può essere utilizzato qualsiasi altro manuale universitario di diritto privato, da concordare con il docente purché di edizione non anteriore al 2021. È essenziale conoscere le fonti normative attinenti al programma. A questo fine è indispensabile, oltre il manuale, la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle leggi collegate in qualsiasi edizione purché priva di commento. Si consiglia uno dei seguenti codici: - De Nova, Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima ed. - Di Majo, Codice civile con la Costituzione, il Trattato C.E.E. e le principali norme complementari, Milano Giuffrè., ultima ed. Per la seconda parte del programma verrà fornito il materiale complementare di base durante le lezioni.
Obiettivi formativi
Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto privato e all’approfondimento delle materie dei soggetti di diritto e dei beni dalla prospettiva ambientale. Al termine, la componente studentesca sarà in grado di relazionare i principali istituti di diritto privato (persone, beni, e responsabilità) e di risolvere essenziali quesiti ambientali.

L'obbiettivo della seconda parte del corso è quello di rendere la/lo studente capace di ricostruire il rapporto tra diritto e natura nel quadro del rinnovato sistema delle fonti – italiane e comparate – con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare gli studenti di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto soggetto-oggetto-ambiente.
Prerequisiti
Nozioni elementari di diritto
Metodi didattici
Il corso è organizzato con lezioni frontali tradizionali, sulla base della lettura e discussione dei testi previsti per ogni settimana. La frequenza è consigliata.

Il metodo didattico consiste nella spiegazione delle principali nozioni della materia trattata attraverso lezioni frontali. Nel corso delle lezioni, si procederà a discussioni in aula (anche con lavori a gruppi) su temi ed argomenti stabiliti con la componente studentesca. Le materie saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione degli istituti del programma, nonché alle esperienze comparate in ambiti ecologici, economici e antropologici.

La partecipazione attiva alle lezioni e lavori a gruppi costituisce l’essenziale elemento di valutazione sul grado di apprendimento e di maturazione della componente studentesca.
Altre informazioni
La componente studentesca è invitata a far riferimento alla pagina del corso su Dir per
il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma
dettagliato.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolgerà in forma orale e consiste in una serie di 4-5 domande finalizzate a verificare che la/lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali del programma e il possesso della terminologia giuridica necessaria, sia in grado di interpretare e di relazionare le nozioni acquisite a problemi concreti.

Durante l’esame orale è consentito l’uso del codice civile.

La valutazione complessiva è espressa in trentesimi (voto minimo 18). La sufficienza viene raggiunta mostrando conoscenze e abilità di base sugli argomenti trattai nel corso e il possesso di un lessico adeguato. L’eccellenza si raggiunge dimostrando di conoscere in modo approfondito gli argomenti richiesti in sede di esame orale, collegandoli a esempli concreti e dimostrando senso critico degli istituti studiati.
Programma esteso
Prima parte del programma:

1. Diritto privato e le sue fonti (generalità)
2. I fatti e gli atti giuridici (generalità)
3. Soggetto, persona e i soggetti collettivi (generalità)
4. I beni (concetto e classificazioni)
5. La proprietà
6. Le obbligazioni e la responsabilità civile

Seconda parte del programma

1. Ambiente, natura e diritto: concetti descrittivi tradizionali
2. Natura, essere umani e diritto: biocentrismo e diritto privato
Risultati di apprendimento attesi
- acquisire dominio del corretto il linguaggio giuridico
- acquisire padronanza della struttura del Codice civile
- comprendere i principali istituti del diritto privato
- applicare e collegare le conoscenze acquisite alla soluzione di semplici casi pratici su quesiti ambientali
- apprendimento approfondito delle nozioni di "bene", "beni comuni" nonché delle singole categorie di beni ambientali. Padronanza del quadro teorico-critico e comparativo relativo alle suddette nozioni. Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico.
- apprendimento concettuale delle nozioni di ambiente, diritto e natura sulla base dell'approccio biocentrico
- applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione su quesiti di diritto privato dell'ambiente in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possiedano competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi;
- comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni sui quesiti ius-privatistici ambientali a interlocutori specialisti e non specialisti;
- sviluppo della capacità di raccogliere e interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31