Dettaglio insegnamento

GEOGRAPHY OF CONFLICTS, DISASTERS, AND HEALTH CRISES

ST0071

Insegnamento
GEOGRAPHY OF CONFLICTS, DISASTERS, AND HEALTH CRISES
Codice
ST0071
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
DISASTER AND HEALTH CRISIS MANAGEMENT
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEOG-01/B - Geografia economico-politica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Lo scenario internazionale degli ultimi due decenni, e soprattutto dell'era post-Covid, è stato indubbiamente caratterizzato da un aumento dei conflitti. In questo quadro, il corso propone una prospettiva generale sul rapporto tra geografia e conflitti attuali e passati, esaminando e discutendo criticamente la letteratura internazionale e i casi di studio più rilevanti. In particolare, si concentra su alcuni temi chiave della dimensione geografica di conflitti, disastri e crisi sanitarie in tutto il mondo, con specifico riferimento agli aspetti e agli impatti sociali, ambientali, logistici e umanitari.
Testi di riferimento
Durante il corso i docenti forniranno articoli scientifici sugli argomenti trattati.
Obiettivi formativi
Lo scenario internazionale degli ultimi due decenni, e in particolare nel periodo successivo alla pandemia da Covid-19, è stato caratterizzato da un progressivo aumento dei conflitti. In questo contesto, il corso propone una prospettiva generale sul rapporto tra geografia e conflitti, passati e contemporanei, attraverso l'analisi critica e la discussione della più significativa letteratura scientifica internazionale e di casi di studio.
Particolare attenzione sarà dedicata ad alcuni temi chiave della dimensione geografica dei conflitti, dei disastri e delle crisi sanitarie a livello globale, con specifico riferimento agli aspetti e agli impatti sociali, ambientali, logistici e umanitari. Durante il corso saranno messi a disposizione degli studenti articoli scientifici e altri materiali di approfondimento relativi agli argomenti trattati.

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze geografiche utili a comprendere le politiche e le problematiche contemporanee connesse ai conflitti, analizzandole alle diverse scale territoriali e collocandole nei contesti nazionale, europeo e globale. L'obiettivo principale è sviluppare la capacità critica di interpretare eventi, dinamiche e strategie legati ai conflitti, ai disastri e alle crisi sanitarie, al fine di comprenderne e affrontarne le dimensioni, i rischi e gli impatti.

Nel complesso, il corso mira a rafforzare una consapevolezza approfondita e aggiornata delle complesse dinamiche che caratterizzano le diverse forme di conflitto nel mondo contemporaneo.
Prerequisiti
Nessuno.
Metodi didattici
Il corso prevede una serie di pillole formative online, finalizzate a introdurre progressivamente gli studenti ai temi più rilevanti del percorso. Le attività proseguiranno con lezioni in presenza (didattica frontale) dedicate all'approfondimento dei contenuti e comprenderanno anche workshop e seminari tematici orientati all'analisi di casi di studio e al confronto interdisciplinare. Diversi strumenti didattici (presentazioni, immagini satellitari, cartografia, brevi video e altri materiali multimediali) aiuteranno gli studenti a comprendere la complessità dei fenomeni analizzati, favorendo la partecipazione attiva e lo sviluppo del pensiero critico.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto ed in presenza, e consiste in un quiz con domande a risposta multipla. Il voto finale è espresso in trentesimi e per superare l'esame è necessario ottenere almeno 18/30. Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali della materia. Per raggiungere la sufficienza è necessario conoscere il contesto della geografia applicata ai conflitti, ai disastri e alle crisi sanitarie e saper dimostrare di aver acquisito le nozioni di base inerenti gli argomenti indicati nel programma esteso. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare una padronanza completa degli argomenti trattati.
Programma esteso
Dopo un breve quadro introduttivo comune, il corso sarà suddiviso in tre parti specifiche: (1) Approcci alla geografia politica e alla geopolitica; Geografia del rischio, dei disastri e dei conflitti; Geografie delle migrazioni; Aspetti geografici della cooperazione e degli aiuti umanitari (Prof.ssa Stefania Cerutti, UPO). (2) Conflitti socio-ambientali; Storie di resistenza alla transizione ecologica; Logistica militare; Logistica delle operazioni umanitarie (RTT da definire). (3) Geografie dei rischi naturali e delle catastrofi; consapevolezza dei rischi naturali e risposte alle catastrofi; luogo e resilienza ai rischi naturali e alle catastrofi (Visit Profesor tbc). Verranno affrontate alcune problematiche inerenti alle questioni di genere (integrazione della dimensione di genere) in relazione alle discriminazioni, ai conflitti e ai loro effetti. Inoltre, durante il corso si terranno letture specifiche e contributi occasionali di relatori esterni.STEFANIA CERUTTI12 pillole da 20' ciascuna remoto (corrispondenti a 8 ore):1. POLITICAL GEOGRAPHY: STATE and NATION 2. STATES AND SHAPES [1]3. STATES AND SHAPES [2]4. POLITICAL GEOGRAPHY and GEOPOLITICS5. THE GEOGRAPHIC DIMENSIONS OF RISK (RISK, HAZARD, VULNERABILITYand DISASTER)6. CONFLICTS [1]: WATER7. CONFLICTS [2]: URBAN SPACE8. CONFLICT MANAGEMENT AND MITIGATION STRATEGIES 9. GEOGRAPHY OF MIGRATION10. GEOGRAPHY OF AID11. GEOGRAPHY OF POLYCRISIS12. GEOSPATIAL TECHNOLOGIES8 ore in presenza: GEOGRAPHY OF INEQUALITIES + WORKSHOP ACTIVITIES
Risultati di apprendimento attesi
(1) Conoscenza e comprensione dei concetti teorici e pratici della geografia politica e socio-ambientale relativi ai conflitti e alle loro diverse dinamiche e forme. Conoscenza dell'evoluzione delle politiche e delle strategie. Comprensione delle connessioni tra diversi fenomeni (rischi, migrazioni, crisi sanitarie, cooperazione, operazioni umanitarie, ecc.) (2) Capacità di mettere in pratica le conoscenze e la comprensione per analizzare i contesti globali e territoriali, analizzare e valutare le politiche e gli strumenti dei conflitti e identificare quelli più appropriati o efficaci. Abilità comunicative: capacità critiche per presentare un caso di studio. Capacità di apprendimento/studio: capacità di combinare concetti teorici e metodologici con la ricerca attraverso fonti bibliografiche e l'osservazione dei dati e del territorio. (3) Capacità di apprendimento/studio: Capacità di valutare le cause e gli impatti di diversi strumenti politici nel contesto di conflitti, disastri e crisi sanitarie. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere le dimensioni spaziali dei conflitti da una prospettiva geopolitica e di utilizzare un vocabolario geografico specifico.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31