Dettaglio insegnamento

NUTRITION AND BIOCHEMISTRY OF FOOD IN CRISIS SITUATION

ST0271

Insegnamento
NUTRITION AND BIOCHEMISTRY OF FOOD IN CRISIS SITUATION
Codice
ST0271
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
DISASTER AND HEALTH CRISIS MANAGEMENT
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
2
Ore di lezione
16
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIOS-07/A - Biochimica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Il corso fornisce una panoramica dei principi fondamentali del metabolismo umano, con particolare attenzione agli adattamenti metabolici in condizioni di carenza alimentare, digiuno prolungato, malnutrizione e rialimentazione. Verranno analizzate le principali categorie di nutrienti, i fabbisogni di macro e micronutrienti e i metodi di base per la valutazione dello stato nutrizionale.
Il corso approfondisce inoltre la gestione dell’alimentazione in contesti di emergenza e crisi umanitaria, con riferimento alle principali linee guida internazionali per l’intervento nutrizionale, la prevenzione della malnutrizione e il supporto nutrizionale in popolazioni vulnerabili.
Testi di riferimento
Testi consigliati per lo studio e l’approfondimento:Leuzzi, Bellocco, Barreca, Biochimica della Nutrizione, Zanichelli, 2013.Campbell, Farrell, McDougal, Biochemistry, 9th Edition.Ross C., Modern Nutrition in Health and Disease, 11th Edition, Wolters Kluwer Health/Lippincott Williams & Wilkins, 2014.Pignatti, Biochimica della Nutrizione, Esculapio, 2022.Materiali didattici: le videopillole, le slide, gli articoli scientifici, i documenti tecnici e le linee guida internazionali presentati durante il corso costituiscono materiale essenziale per la preparazione dell’elaborato scritto e della verifica finale.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti conoscenze biochimiche e nutrizionali utili per comprendere le risposte metaboliche dell’organismo umano in condizioni fisiologiche, di digiuno, di carenza alimentare e di crisi nutrizionale.
Al termine del corso, la studentessa o lo studente sarà in grado di:
- descrivere i principi fondamentali del metabolismo energetico e il ruolo dei principali nutrienti nei processi metabolici;
- distinguere le risposte metaboliche dello stato alimentato, del digiuno breve, del digiuno prolungato e della rialimentazione;
- riconoscere le principali forme di malnutrizione, comprendendone cause, conseguenze biochimiche e implicazioni sanitarie;
- applicare metodi di base per la valutazione dello stato nutrizionale;
- interpretare criticamente linee guida e documenti internazionali per la gestione nutrizionale in contesti di emergenza;
- collegare le conoscenze biochimico-nutrizionali alla pianificazione di interventi alimentari in situazioni di crisi.

L’insegnamento è pari a 2 CFU. La didattica è articolata in 12 videopillole asincrone, 8 ore di didattica in presenza e in attività di studio individuale/autoapprendimento basate su materiali didattici, testi di riferimento e linee guida internazionali. La ripartizione è coerente con la struttura didattica prevista dal corso di studio.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici o propedeuticità formali.È tuttavia consigliata una conoscenza di base di biologia, chimica generale e principi elementari di biochimica, utile per comprendere i principali processi metabolici, il ruolo dei nutrienti e le basi molecolari della risposta dell’organismo alla carenza alimentare.Il corso è progettato per essere accessibile a studentesse e studenti provenienti da diversi percorsi di laurea.
Metodi didattici
Il corso è erogato attraverso:11 videopillole asincrone, dedicate all’introduzione dei concetti biochimici e nutrizionali fondamentali;8 ore di didattica frontale in presenza, dedicate all’approfondimento dei temi principali, alla discussione guidata e all’applicazione dei contenuti a contesti di emergenza;analisi di casi studio relativi a crisi alimentari, malnutrizione, digiuno prolungato, rialimentazione e interventi nutrizionali in contesti umanitari;discussione di linee guida internazionali e documenti tecnici sulla gestione nutrizionale in situazioni di crisi;test periodici o domande di autovalutazione finalizzati a monitorare la comprensione progressiva dei contenuti.I metodi didattici sono orientati a favorire sia l’acquisizione delle conoscenze teoriche sia la capacità di applicarle all’analisi di problemi nutrizionali reali in contesti emergenziali.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, DSA, o Bisogni Educativi Speciali, BES, possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsaLe studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono inoltre contattare la docente titolare dell’insegnamento per concordare, in raccordo con gli uffici competenti, eventuali adattamenti delle modalità didattiche e di verifica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta con 16 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati nel corso.

Le domande sono finalizzate a verificare:
- la conoscenza dei principi fondamentali del metabolismo energetico;
- la comprensione del ruolo dei principali nutrienti nei processi metabolici;
- la capacità di distinguere le risposte metaboliche dello stato alimentato, del digiuno breve, del digiuno prolungato e della rialimentazione;
- la conoscenza delle principali forme di malnutrizione, dei fabbisogni nutrizionali e dei metodi di base per la valutazione dello stato nutrizionale;
- la capacità di interpretare i principi generali delle linee guida per la gestione nutrizionale in contesti di emergenza.

La valutazione tiene conto della correttezza delle risposte e della capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di situazioni nutrizionali in contesti di crisi.

Il livello minimo di sufficienza è raggiunto quando la studentessa o lo studente dimostra una conoscenza essenziale ma corretta dei principali contenuti del corso, con particolare riferimento ai processi biochimico-nutrizionali, alle condizioni di digiuno e malnutrizione e ai principi generali della nutrizione in emergenza.

Valutazioni intermedie o buone sono attribuite quando la studentessa o lo studente dimostra una comprensione solida dei contenuti, sa collegare metabolismo, fabbisogni nutrizionali e gestione dell’alimentazione in situazioni di crisi, e utilizza correttamente la terminologia scientifica.

L’eccellenza è raggiunta quando la studentessa o lo studente dimostra una conoscenza approfondita e integrata delle correlazioni tra processi biochimici, stato nutrizionale, malnutrizione e gestione alimentare in situazioni di crisi, mostrando capacità di ragionamento critico nell’applicazione delle conoscenze acquisite.

I test periodici o le attività di autovalutazione svolti durante il corso hanno funzione formativa e di monitoraggio dell’apprendimento e non sostituiscono la prova finale, salvo diversa indicazione nella scheda dell’insegnamento.
Programma esteso
Introduzione al metabolismo umano Definizione di metabolismo. Vie anaboliche e cataboliche. Principi generali del metabolismo energetico.Nutrienti e metabolismo energetico Ruolo di carboidrati, lipidi e proteine nel metabolismo energetico. Cenni al ruolo di vitamine, minerali e micronutrienti.Organi coinvolti nel metabolismo Ruolo di fegato, muscolo, tessuto adiposo, cervello e tratto gastrointestinale nel controllo del metabolismo e dell’omeostasi energetica.Stato alimentato e stato di digiuno Differenze metaboliche tra fed state e fasted state. Regolazione ormonale e utilizzo dei substrati energetici.Digiuno breve, digiuno prolungato e starvation Risposte metaboliche nelle prime ore di digiuno. Adattamenti alla carenza prolungata di cibo. Mobilizzazione delle riserve energetiche. Corpi chetonici e risparmio proteico.Rialimentazione e refeeding Principi biochimici della rialimentazione. Rischi metabolici associati al refeeding. Cenni alla prevenzione della sindrome da rialimentazione.Principi di alimentazione sana ed equilibrata Fabbisogni di macro e micronutrienti. Bilancio energetico. Qualità nutrizionale della dieta.Fame e malnutrizione Definizioni, cause e conseguenze della malnutrizione. Malnutrizione acuta e cronica. Vulnerabilità nutrizionale in specifici gruppi di popolazione.Valutazione dello stato nutrizionale Indicatori antropometrici, clinici e biochimici di base. Interpretazione dei principali parametri nutrizionali in contesti di emergenza.Nutrizione in situazioni di crisi Emergenze alimentari, crisi umanitarie, disastri naturali e conflitti. Strategie di intervento nutrizionale. Prevenzione e trattamento della malnutrizione.Linee guida internazionali per l’intervento nutrizionale Analisi e interpretazione di raccomandazioni, documenti tecnici e protocolli per la gestione dell’alimentazione in emergenza.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensioneAl termine dell’insegnamento, la studentessa o lo studente dovrà conoscere e comprendere:i principi fondamentali del metabolismo energetico umano;il ruolo dei principali nutrienti nei processi metabolici;le differenze tra stato alimentato, digiuno breve, digiuno prolungato e rialimentazione;le principali forme di malnutrizione e le relative conseguenze biochimiche e sanitarie;i fabbisogni nutrizionali di base e i principali metodi di valutazione dello stato nutrizionale;i principi generali delle linee guida internazionali per la gestione nutrizionale in emergenza.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneLa studentessa o lo studente dovrà essere in grado di:applicare le conoscenze biochimiche alla comprensione delle risposte metaboliche alla carenza alimentare;distinguere le principali condizioni nutrizionali osservabili in contesti di crisi;interpretare indicatori di base dello stato nutrizionale;collegare i fabbisogni nutrizionali alle strategie di intervento in emergenza;utilizzare linee guida e documenti tecnici per analizzare semplici scenari di gestione nutrizionale in situazioni di crisi.Autonomia di giudizioLa studentessa o lo studente dovrà essere in grado di valutare criticamente le relazioni tra metabolismo, stato nutrizionale e contesto di crisi, riconoscendo limiti, priorità e criticità degli interventi nutrizionali in popolazioni vulnerabili.Abilità comunicativeLa studentessa o lo studente dovrà essere in grado di esporre in forma scritta, con linguaggio chiaro e scientificamente appropriato, i principali processi biochimico-nutrizionali e il loro collegamento con la gestione alimentare in situazioni emergenziali.Capacità di apprendimentoLa studentessa o lo studente dovrà essere in grado di utilizzare testi, materiali didattici, linee guida e fonti scientifiche per approfondire autonomamente temi relativi alla biochimica della nutrizione e alla gestione nutrizionale nelle crisi.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31