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BUSINESS ORGANISATION

ST0237-A

Insegnamento
BUSINESS ORGANISATION
Codice
ST0237-A
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
MANAGEMENT FOR SUSTAINABILITY
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
-
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ECON-08/A - Organizzazione aziendale
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Il corso analizza i principi fondamentali del funzionamento delle organizzazioni, con particolare attenzione alle relazioni tra struttura, processi e persone. Sono trattati i modelli organizzativi classici e contemporanei, i meccanismi di coordinamento, la gestione del cambiamento e la progettazione dei ruoli e delle responsabilità.
Particolare enfasi è posta sulle sfide poste dalla sostenibilità e dalla digitalizzazione, sull’evoluzione delle forme di lavoro e sulle competenze richieste per operare in contesti ibridi e virtuali. Le studentesse e gli studenti svilupperanno una comprensione critica delle dinamiche organizzative e delle leve manageriali utili per favorire l’innovazione e l’inclusione all’interno delle imprese e delle istituzioni.
Testi di riferimento
R. Daft (2020), Organization Theory and Design, Cengage Learning, capp. 1-9.
Sarà considerato materiale integrante le slide e gli articoli scientifici condivisi durante le lezioni.
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a:
1) fornire gli strumenti teorici e analitici fondamentali per comprendere la struttura, il funzionamento e il cambiamento delle organizzazioni, con particolare riferimento ai principali modelli di progettazione organizzativa, ai meccanismi di coordinamento e alla definizione di ruoli e responsabilità;
2) sviluppare la capacità di analizzare e valutare le scelte organizzative alla luce delle trasformazioni tecnologiche, sociali e ambientali, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla digitalizzazione, all’innovazione e all’evoluzione dei contesti di lavoro;
3)sviluppare la capacità di applicare modelli e concetti organizzativi all’analisi di casi concreti relativi a imprese profit, organizzazioni pubbliche ed enti del terzo settore, formulando valutazioni motivate sulle relazioni tra struttura, processi, persone e performance.

L’insegnamento integra attività di didattica erogativa e interattiva, secondo l’articolazione dettagliata nella sezione “Metodi didattici”, combinando attività online asincrone, attività sincrone a distanza e attività in presenza.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Il corso adotta una modalità didattica mista che integra lezioni asincrone online (3 CFU) con sessioni sincrone a distanza (1 CFU) e in presenza (2 CFU).
Le attività asincrone online sono principalmente dedicate al trasferimento delle conoscenze teoriche, fornendo alle studentesse e agli studenti i principali modelli concettuali, strumenti e approcci per la comprensione dei processi e delle dinamiche organizzative.
Le sessioni sincrone e in presenza sono invece finalizzate all’applicazione e alla discussione critica dei contenuti appresi, attraverso casi studio, simulazioni e lavori di gruppo.
Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti in esercitazioni pratiche, progetti collaborativi e momenti di confronto, volti a sviluppare capacità analitiche, comunicative e di lavoro in team. A tal fine, saranno utilizzate piattaforme digitali per favorire l’interazione, l’apprendimento collaborativo e l’integrazione tra i percorsi individuali e collettivi.
L’impostazione complessiva della didattica mira a coniugare flessibilità e partecipazione attiva, incoraggiando la capacità di applicare la teoria a situazioni organizzative reali, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e del lavoro.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione si basa su due componenti:
1) project work di gruppo: 30% del voto finale;
2) prova scritta finale individuale: 70% del voto finale.

Il project work consiste nell’analisi di un caso organizzativo reale o simulato. Le studentesse e gli studenti dovranno applicare modelli e concetti affrontati nell’insegnamento, individuare i principali problemi organizzativi e formulare una valutazione motivata delle possibili soluzioni. Il project work verifica in particolare la capacità di applicare conoscenze e modelli, l’autonomia di giudizio, la capacità di collaborazione e le abilità comunicative.
Il project work è valutato sulla base dei seguenti criteri:
a) correttezza nell’utilizzo dei concetti e dei modelli teorici;
b) rigore e profondità dell’analisi;
c) capacità di collegare teoria e caso concreto;
d) qualità e coerenza delle argomentazioni;
e) chiarezza dell’esposizione;
f) efficacia del lavoro collaborativo.

La prova scritta finale comprende:
10 domande a risposta multipla;
1 domanda aperta.

Le domande a risposta multipla verificano prevalentemente conoscenza e comprensione dei principali concetti teorici. La domanda aperta verifica capacità di applicare conoscenze, autonomia di giudizio, capacità di stabilire connessioni tra argomenti differenti e abilità argomentative. Nella proposta di valutazione, alle 10 domande a risposta multipla è attribuito complessivamente un massimo di 10 punti e alla domanda aperta un massimo di 20 punti. Le risposte errate o non date alle domande a scelta multipla non comportano penalizzazioni.
La prova scritta è superata con un punteggio pari o superiore a 18/30.

Il voto finale è ottenuto combinando il voto del project work per il 30% e quello della prova scritta finale per il 70%.
Ai fini della valutazione complessiva:
18-20: conoscenza essenziale dei contenuti e capacità sufficiente di applicarli a situazioni semplici;
21-23: conoscenza corretta dei contenuti e adeguata capacità di analisi e applicazione;
24-26: buona conoscenza, capacità di collegare teoria e casi e discreta autonomia di giudizio;
27-29: conoscenza completa, notevole capacità di analisi e sintesi, buona autonomia di giudizio e uso appropriato della terminologia disciplinare;
30-30 e lode: conoscenza approfondita, capacità di integrare autonomamente prospettive differenti, analisi critica originale e comunicazione rigorosa e tecnicamente appropriata.

Per la preparazione della prova finale si farà riferimento al manuale indicato, alle slide e agli articoli scientifici inclusi nei materiali didattici. Per il project work saranno utilizzati anche i casi, i materiali e le indicazioni operative messi a disposizione attraverso la piattaforma didattica.
Programma esteso
Il corso analizza come le organizzazioni siano strutturate, gestite e trasformate in risposta ai cambiamenti ambientali, tecnologici e sociali. È articolato su tre livelli di analisi – macro, meso e micro – al fine di offrire una comprensione integrata dei processi, dei sistemi e dei comportamenti organizzativi.
Il percorso si apre con la definizione del concetto di organizzazione e con l’esame delle principali scelte di disegno organizzativo, lungo il continuum tra strutture meccanicistiche e organiche.
Segue una disamina delle principali teorie organizzative, dalle scuole classiche alle prospettive moderne e postmoderne, evidenziando come ciascun approccio abbia contribuito a interpretare i temi del coordinamento, del controllo e dell’innovazione.
In seguito, il corso approfondisce le strutture organizzative, le posizioni e i ruoli, le competenze e introduce i fondamenti del comportamento organizzativo, con attenzione alle dinamiche individuali e di gruppo nei contesti di lavoro.
Una sezione specifica è dedicata al cambiamento organizzativo, analizzandone le cause, i processi e le resistenze, insieme alle strategie manageriali per promuovere adattabilità e resilienza.
Nella parte finale, l’attenzione si concentra sulle nuove sfide organizzative, quali la gestione della diversità e dell’inclusione, e l’evoluzione dei work setting ibridi, remoti e virtuali, con i relativi impatti sulla comunicazione, la collaborazione, la leadership e il benessere organizzativo.
Le tematiche affrontate nell'insegnamento sono declinate con riferimento a diversi contesti organizzativi: imprese profit, imprese pubbliche, enti del terzo settore/non profit.
Integrazione della dimensione di genere: nell’ambito delle tematiche affrontate saranno discussi, ove pertinenti, il ruolo degli stereotipi e dei bias di genere nelle strutture organizzative, nei processi decisionali, nella leadership e nella comunicazione, nonché le pratiche volte a favorire inclusione e pari opportunità.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione. Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

conoscere e comprendere i principali concetti della teoria e della progettazione organizzativa;
distinguere strutture meccanicistiche e organiche e riconoscere i principali modelli organizzativi classici e contemporanei;
comprendere i principali meccanismi di divisione del lavoro, coordinamento, controllo e attribuzione di ruoli e responsabilità;
comprendere i principali processi di cambiamento organizzativo e le forme di resistenza al cambiamento;
comprendere come sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e forme di lavoro ibride e virtuali incidano sulle strutture e sui processi organizzativi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

applicare concetti e modelli organizzativi all’analisi di casi reali o simulati;
individuare le principali caratteristiche strutturali e processuali di un’organizzazione;
mettere in relazione scelte di progettazione organizzativa, sistemi di coordinamento, modalità di lavoro e risultati organizzativi;
confrontare differenti soluzioni organizzative valutandone vantaggi, limiti e adeguatezza rispetto al contesto;
utilizzare gli strumenti acquisiti per analizzare organizzazioni profit, pubbliche e del terzo settore.

Autonomia di giudizio. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

valutare criticamente le principali scelte di progettazione organizzativa;
formulare giudizi motivati sui compromessi tra efficienza, innovazione, sostenibilità, inclusione e benessere organizzativo;
individuare criticità organizzative e proporre possibili soluzioni coerenti con le caratteristiche del contesto;
considerare le implicazioni etiche, sociali e ambientali delle decisioni organizzative.

Abilità comunicative. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

presentare oralmente e per iscritto un’analisi organizzativa in maniera chiara, strutturata e argomentata;
utilizzare correttamente la terminologia disciplinare in lingua inglese;
discutere e motivare proposte organizzative nell’ambito di lavori di gruppo;
comunicare efficacemente in contesti collaborativi, anche ibridi e virtuali.

Capacità di apprendimento. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

approfondire autonomamente temi di teoria e progettazione organizzativa;
integrare fonti teoriche, casi empirici e materiali scientifici;
trasferire concetti e strumenti appresi a contesti organizzativi nuovi;
aggiornare autonomamente le proprie competenze rispetto all’evoluzione delle forme organizzative e del lavoro.

Livello minimo di apprendimento atteso

Per il raggiungimento della sufficienza, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i concetti fondamentali dell’insegnamento e di saperli applicare, con un adeguato livello di autonomia, all’analisi di casi organizzativi relativamente semplici, esponendo le proprie considerazioni in modo comprensibile e utilizzando una terminologia disciplinare sostanzialmente corretta.

Livello avanzato di apprendimento atteso

Per il conseguimento di un livello avanzato, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di saper integrare criticamente modelli e prospettive differenti, applicarli autonomamente a casi organizzativi complessi, formulare valutazioni motivate e proporre soluzioni coerenti con obiettivi di sostenibilità, innovazione e responsabilità organizzativa, comunicando le proprie conclusioni con rigore e proprietà di linguaggio.
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19