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SOFT SKILLS

ST0237-C

Insegnamento
SOFT SKILLS
Codice
ST0237-C
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
MANAGEMENT FOR SUSTAINABILITY
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PHIL-04/B - Filosofia e teoria dei linguaggi
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Il corso offrirà una panoramica generale dei meccanismi della comunicazione sociale, con particolare approfondimento sia su aspetti etici della comunicazione delle istituzioni pubbliche, che sulla disinformazione e le sue ricadute nelle attività di deliberazione individuale e collettiva. Si esplorerà altresì come la comunicazione nei suoi aspetti persuasivi e manipolativi siano concettualmente connessi all’economia comportamentale.
Testi di riferimento
R. Thaler, Behavioral Economics: Past, Present, and Future, in "American Economic Review", 106, 7, pp. 1577-1600
Noggle, Robert, "The Ethics of Manipulation", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Summer 2026 Edition), Edward N. Zalta & Uri Nodelman (eds.), URL = .
Sarà considerato materiale integrante le slide e gli articoli scientifici condivisi durante le lezioni.
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a:

1) fornire gli strumenti concettuali fondamentali per comprendere i processi di comunicazione pragmatica, argomentativa e persuasiva nei contesti pubblici e organizzativi;
2) sviluppare la capacità di riconoscere e analizzare criticamente strategie persuasive, forme di manipolazione, fallacie argomentative e meccanismi di disinformazione, anche in relazione ai processi studiati dall’economia comportamentale;
3) sviluppare competenze comunicative, argomentative e deliberative applicabili ai contesti manageriali e professionali, con particolare attenzione alle implicazioni etiche della comunicazione, alla vulnerabilità dei destinatari e al management responsabile.

L’insegnamento integra attività online asincrone e attività interattive in presenza, con particolare ricorso ad analisi di casi, esercitazioni argomentative, simulazioni e attività di debating.

Prerequisiti
Nessun prerequisito.
Metodi didattici
Il corso adotta un approccio didattico misto, progettato per integrare in modo coerente attività asincrone online (2 CFU) e momenti sincroni in presenza (1 CFU).
Le attività asincrone sono principalmente dedicate all’introduzione e alla sistematizzazione dei principali concetti teorici della pragmatica comunicativa e dell’economia comportamentale, offrendo modelli interpretativi, framework analitici e strumenti per comprendere le dinamiche individuali, di gruppo e organizzative.
La sessione in presenza sono invece orientate allo sviluppo delle soft skills e all’applicazione concreta dei contenuti teorici, attraverso l’analisi di casi, le simulazioni e i lavori di gruppo. In questi momenti, le studentesse e gli studenti sono chiamati a riflettere criticamente sui comportamenti organizzativi, a confrontarsi con prospettive diverse e a sperimentare modalità efficaci di comunicazione, di collaborazione e di decision-making.
Il percorso didattico prevede esercitazioni pratiche e progetti collaborativi volti a rafforzare competenze trasversali quali il lavoro in team, la leadership, la gestione dei conflitti e la consapevolezza dei propri comportamenti in contesti organizzativi.
Nel suo complesso, l’impostazione del corso mira a coniugare flessibilità e partecipazione attiva, favorendo l’apprendimento esperienziale e la capacità di trasferire conoscenze e competenze in contesti organizzativi reali, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.

Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione si basa su:

project work di gruppo: 30% del voto finale;
prova scritta finale individuale: 70% del voto finale.

Il project work prevede l’analisi di un caso di comunicazione pubblica, organizzativa, digitale o persuasiva. Le studentesse e gli studenti dovranno individuare le strategie comunicative utilizzate, ricostruirne la struttura argomentativa, riconoscere eventuali elementi manipolativi, fallacie o forme di disinformazione e formulare una valutazione critica ed eticamente motivata. Il project work verifica principalmente:

capacità di applicare conoscenza e comprensione;
autonomia di giudizio;
capacità argomentativa;
abilità comunicative;
capacità di collaborazione.

La valutazione tiene conto della correttezza concettuale, della profondità dell’analisi, del rigore argomentativo, della capacità di distinguere descrizione e valutazione normativa, della chiarezza espositiva e della qualità del lavoro collaborativo.

La prova scritta finale comprende: 10 domande a risposta multipla; 1 domanda aperta. Una risposta multipla non data equivale a una risposta multipla sbagliata.

Le domande a risposta multipla verificano prevalentemente la conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali della pragmatica, dell’argomentazione, della persuasione, della manipolazione, della disinformazione e dell’economia comportamentale. La domanda aperta richiede di analizzare o discutere criticamente un problema, un breve caso o una tesi relativa agli argomenti dell’insegnamento e verifica in particolare:

capacità di applicare i concetti;
autonomia di giudizio;
capacità di costruire un’argomentazione;
chiarezza e proprietà della comunicazione.

Alle dieci domande a risposta multipla è attribuito un massimo complessivo di 10 punti e alla domanda aperta un massimo di 20 punti. Le risposte errate o non date alle domande a risposta multipla non comportano penalizzazioni.

La prova scritta è superata con un punteggio minimo di 18/30. Il voto finale deriva per il 30% dal project work e per il 70% dalla prova scritta individuale. Le fasce di valutazione sono:

18-20: conoscenza essenziale dei concetti e capacità sufficiente di riconoscere gli elementi fondamentali di un’argomentazione o di un caso comunicativo;
21-23: conoscenza corretta e adeguata capacità di analisi;
24-26: buona conoscenza, capacità di applicare correttamente gli strumenti teorici e discreta autonomia critica;
27-29: conoscenza completa, elevata capacità di analisi argomentativa e buona autonomia di giudizio;
30-30 e lode: comprensione approfondita, capacità di analizzare criticamente casi complessi, originalità dell’argomentazione, elevata autonomia di giudizio e piena proprietà del linguaggio disciplinare.

Per la preparazione della prova finale si farà riferimento ai testi indicati nel Syllabus, alle slide e agli articoli scientifici messi a disposizione. I materiali, i casi e le esercitazioni utilizzati nelle attività di debating e nelle sessioni interattive costituiscono inoltre materiale utile alla preparazione del project work.
Programma esteso
Il corso si concentra sulle nuove sfide organizzative, quali la gestione della diversità e dell’inclusione, e l’evoluzione dei work setting ibridi, remoti e virtuali, con i relativi impatti sia sulla comunicazione e i suoi vari ambiti (ambito logico-critico, argomentativo, persuasivo) che sulla collaborazione tra pari, la leadership e il benessere organizzativo. A tal riguardo, si affronteranno durante le lezioni i principali aspetti della pragmatica del secondo ‘900: si applicheranno nozioni teoriche sui principi della comunicazione sociale alle tecniche della retorica persuasiva alla pratica personale della comunicazione in ambito pubblico, con aumento dell'autonomia di giudizio. Si prenderanno esempi sia da testi della filosofia antica (con particolare riferimento ad Aristotele) dedicati all’efficacia persuasiva dei discorsi pubblici, fino al linguaggio di marketing odierno, al fine di mostrare in senso critico (più che filologico) le potenzialità, i limiti e le ricadute etiche della comunicazione pubblica nell’ambito dell’economia comportamentale. Durante le lezioni di faranno attività pratiche sul modello del debating.
Integrazione della dimensione di genere: il corso prenderà in considerazione il ruolo del linguaggio, degli stereotipi e dei bias di genere nella comunicazione pubblica e organizzativa, analizzandone le implicazioni persuasive, etiche e decisionali.

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione. Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

conoscere i principali concetti della pragmatica della comunicazione;
comprendere il ruolo del contesto, dell’intenzione comunicativa e dell’intersoggettività nell’interpretazione dei messaggi;
conoscere le principali caratteristiche della comunicazione argomentativa e persuasiva;
comprendere le differenze concettuali tra persuasione, influenza e manipolazione;
conoscere i principali meccanismi della disinformazione e alcune delle principali fallacie argomentative;
comprendere le relazioni tra comunicazione persuasiva, processi decisionali ed economia comportamentale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

applicare gli strumenti della pragmatica e dell’analisi argomentativa a testi, discorsi, messaggi pubblici e comunicazioni organizzative;
individuare strategie persuasive, impliciti, presupposti e fallacie;
riconoscere forme di manipolazione e disinformazione;
analizzare casi di comunicazione pubblica, manageriale, istituzionale e digitale;
utilizzare gli strumenti acquisiti per costruire argomentazioni coerenti ed efficaci.

Autonomia di giudizio. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

valutare criticamente l’efficacia e l’accettabilità delle strategie comunicative;
distinguere tra forme legittime di persuasione e forme problematiche di manipolazione;
formulare giudizi motivati sulle implicazioni etiche dell’uso del linguaggio;
riconoscere il ruolo della vulnerabilità individuale, dei bias cognitivi e delle asimmetrie informative nella comunicazione;
valutare criticamente fenomeni di disinformazione e comunicazione manipolativa.

Abilità comunicative. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

costruire argomentazioni chiare, coerenti e logicamente strutturate;
esporre e difendere una posizione in forma orale e scritta;
riconoscere e rispondere criticamente ad argomentazioni alternative;
partecipare efficacemente ad attività di discussione e debating;
adattare stile, registro e strategia comunicativa al contesto e ai destinatari;
utilizzare appropriatamente la terminologia disciplinare in lingua inglese.

Capacità di apprendimento. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

utilizzare autonomamente gli strumenti teorici acquisiti per analizzare nuove forme di comunicazione;
approfondire criticamente testi e casi riguardanti persuasione, manipolazione, argomentazione e disinformazione;
trasferire le competenze comunicative e critiche acquisite a contesti professionali differenti;
aggiornare autonomamente le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione degli ambienti comunicativi e digitali.

Livello minimo di apprendimento atteso:
Per il raggiungimento della sufficienza, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di conoscere le principali nozioni di pragmatica, argomentazione, persuasione, manipolazione e disinformazione e di saperle utilizzare per riconoscere e descrivere gli elementi fondamentali di semplici casi comunicativi. Dovrà inoltre essere in grado di costruire un’argomentazione comprensibile e sostanzialmente coerente.

Livello avanzato di apprendimento atteso:
Per il conseguimento di un livello avanzato, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di saper analizzare autonomamente casi comunicativi complessi, distinguere criticamente tra differenti forme di persuasione e influenza, individuare fallacie e presupposti impliciti, valutare le implicazioni etiche delle strategie comunicative e formulare argomentazioni originali, rigorose e adeguate al contesto.
Ultimo aggiornamento:22-09-2026 00:13:39