Biotechnology

Academic program

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Course
ABILITÀ INFORMATICHE
Course ID
BT059
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
2
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
3
Period
Annuale
Grading type
V
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Course
STAGE E TIROCINI
Course ID
BT061
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
4
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
3
Period
Annuale
Grading type
V
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Course
A SCELTA (MINIMO 12)
Course ID
BT062
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
D
Year
3
Period
Annuale
Grading type
V
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Course
TIROCINIO FORMATIVO
Course ID
BT060
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
4
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
3
Period
Annuale
Grading type
V
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Course
PROVA FINALE
Course ID
BT063
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
10
Teaching duration (hours)
100
Individual study time
150
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
3
Period
Annuale
Grading type
V
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Course
ELEMENTI DI EPIDEMIOLOGIA ED ETICA DELLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA
Course ID
BT045
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAGGIANO Fabrizio
CFU
10
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE, MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Course type
Attività formativa integrata
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT046BIOETICA M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE Savarino Luca
BT047METODOLOGIA DELLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA Faggiano Fabrizio
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Course
ELEMENTI DI EPIDEMIOLOGIA ED ETICA DELLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA: BIOETICA
Course ID
BT046
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
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Course
ELEMENTI DI EPIDEMIOLOGIA ED ETICA DELLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA: METODOLOGIA DELLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA
Course ID
BT047
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2010/2011
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAGGIANO Fabrizio
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
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Course
BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO
Course ID
BT068
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
11
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT038BIOCHIMICA FUNZIONALE BIO/10 - BIOCHIMICA Sinigaglia Fabiola
BT070LABORATORIO DI METODOLOGIE BIOCHIMICHE BIO/10 - BIOCHIMICA Baldanzi Gianluca
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Course
BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: BIOCHIMICA FUNZIONALE
Course ID
BT038
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
6
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
86
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
BIOENERGETICA. Vie e cicli metabolici, processi catabolici ed anabolici. Significato delle reazioni accoppiate. ATP. Legami ad alta energia: ruolo metabolico generale. Ruolo di ATP nel metabolismo cellulare. Ruolo dell’ ossigeno. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI. Digestione e assorbimento di glucidi alimentari Le tappe metaboliche della glicogenolisi e della glicogenosintesi. Ruolo funzionale del glicogeno epatico e del glicogeno muscolare. Regolazione ormonale ed allosterica del metabolismo del glicogeno nel fegato e nel muscolo. Via dei pentosi in relazione allo stress ossidativi ed alla sintesi di acidi nucleici. Formazione del 2,3-difosfoglicerato. Metabolismo dell’ alcol etilico. Gluconeogenesi: siti e meccanismi di regolazione della gluconeogenesi, in relazione ai meccanismi di regolazione della glicolisi. METABOLISMO DEI LIPIDI. Digestione, assorbimento e trasporto dei lipidi alimentari.Mobilizzazione dei lipidi endogeni.. Destino metabolico del colesterolo. Catabolismo degli acidi grassi ad acil-CoA nei mitocondri e nei perossisomi Premesse metaboliche per la produzione di corpi chetonici: itinerario metabolico della chetogenesi. Premesse metaboliche per la biosintesi ex novo di acidi grassi: ruolo del citrato e della citrato liasi. Acido grasso-sintetasi: Biosintesi dei trigliceridi. Biosintesi del colesterolo e relativi meccanismi di regolazione. Biosintesi dei fosfolipidi. CICLO DI KREBS E FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA. METABOLISMO PROTEICO. Digestione delle proteine alimentariDestino metabolico degli amminoacidi: ruolo energetico e ruolo biosintetico. Aminoacidi gluconeogenici, chetogenici e chetogenici/glucogenici. Aminoacidi essenziali e non essenziali. Catabolismo e patologie relate. Conversione degli amminoacidi in composti specializzati: conversione del triptofano a serotonina, della tirosina in melanine o in catecolammine e della arginina in creatina. Utilizzo ed eliminazione del gruppo amminico come urea. METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI. Biosintesi ex-novo e le vie di recupero delle purine e loro regolazione. Biosintesi delle pirimidine e la sua regolazione. Catabolismo delle purine ad acido urico. Basi biochimiche della gotta (iperuricemia). Catabolismo delle pirimidine. METABOLISMO DELL’EME E MARZIALE. Biosintesi e struttura di insulina e glucagone; la regolazione della secrezione dell'Insulina, il meccanismo di trasduzione del segnale e la funzione. Le basi molecolari della malattia diabete e le peculiarità metaboliche.
Testi di riferimento
Testi consigliati per la consultazione: D.L. Nelson, M.M. Cox,PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER Casa editrice:Zanichelli V Edizione 2010 C.K.Mathews, K.E.Van Holde BIOCHIMICA Casa editrice Ambrosiana-Milano III Edizione 2004 D.Voet, D.J.Voet,C.W. Pratt FUNDAMENTALS OF BIOCHEMISTRY Casa editrice: J Wiley New York (1999) Tettamanti-Siliprandi BIOCHIMICA MEDICA –Casa Editrice PICCIN IIIa Edizione Devlin BIOCHIMICA CON ASPETTI CLINICI Casa editrice:Idelson Gnocchi IV Edizione 2010 R.K.Murray, D.K. Granner, P.A. Mayes, v.W. Rodwell Harper BIOCHIMICA Casa editrice: McGraw-Hill L. Stryer BIOCHIMICA Casa editrice: Zanichelli Voet D., Voet J.G, Pratt. C.W. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA Casa editrice:Zanichelli Baynes J. Dominiczak M.H. BIOCHIMICA PER LE DISCIPLINE BIOMEDICHE Casa Editrice UTET Kenneth d. McClatchey:”Clinical Laboratory Medicine”- William and Wilkins Eds. Baltimora-U.S.A.
Obiettivi formativi
Creare nello studente le basi per un approccio molecolare alla fisiologia ed alla patologia, tramite la definizione del rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine trasportatrici o dotate di attività enzimatica. –Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di comunicazione intra-cellulare.
Prerequisiti
Conoscere e spiegare a livello molecolare, subcellulare, cellulare e tissutale i meccanismi biochimici coinvolti nei processi di: digestione, assorbimento, trasporto, deposito, catabolismo, interconversioni, escrezione, biosintesi di: carboidrati, amminoacidi e proteine, lipidi, nucleotidi, gruppo eme, anche in relazione a diversi stati funzionali dell’organismo.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Presentazioni in formato MS-Power Point. Siti internet didattici.
Altre informazioni
Esercitazioni non previste Attività a scelta dello studente Dopo aver sostenuto l’esame di CHIMICA e di STRUTTURA E FUNZIONE DELLE MACROMOECOLE BIOLOGICHE lo lo studente può frequentare il laboratorio di Biochimica per svolgere attività di tirocinio. Potrà scegliere tra le diverse linee di ricerca attive presso il laboratorio e, affiancando i ricercatori, dottorandi e borsisti che ivi operano, potrà impadronirsi delle tecniche di base della ricerca biomolecolare, ricevendo al contempo una prima formazione sulle modalità di programmazione della ricerca, sui criteri di valutazione dei risultati sperimentali, sull’ organizzazione di un laboratorio e, in generale, sull’organizazione di un laboratorio di ricerca.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consisterà in una prova orale volta a verificare la preparazione grado di apprendimento e e soprattutto la comprensione dei processi biochimico-metabolici nel loro complesso.
Programma esteso
Asse ipotalamico-ipofisario e suoi bersagli periferici: GH (struttura, regolazione dai fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione); ruolo di IGF-1 e –2. TRH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione) e ormone tiroideo (struttura, biosintesi, tireoglobulina, ciclo intratiroideo dello iodio, tironina, recettore/trasduzione e funzione). ACTH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e cenni sulla funzione; descrivere gli ormoni surrenalici midollari, catecolammine (biosintesi e sua regolazione dallo stress, catabolismo, recettori alfa e beta, trasduzione e funzioni). Ormoni surrenalici corticali: glucorticoidi e mineralcorticoidi (biosintesi da colesterolo, regolazione della sintesi da ACTH o ANP, struttura, recettori e funzione). Generalità su ormoni gonadotropi (struttura, regolazione da recettori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni sessuali: progesterone, estrogeni, androgeni (biosintesi da colesterolo e regolazione della sintesi da ormoni ipofisari, struttura e funzione). Ormoni dell'ipofisi media: pro-oppiomelanocortina, MSH, beta endorfine (struttura, biosintesi, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni dell'ipofisi posteriore: vasopressina e ossitocina, neurofisine (struttura, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni che regolano il metabolismo del calcio e del fosfato: paratormone e calcitriolo (struttura, biosintesi, recettore/trasduzione e funzione nella regolazione del calcio ematico). Vitamina D. Biosintesi e struttura di insulina e glucagone; la regolazione della secrezione dell'Insulina. Le basi molecolari della malattia diabete e le peculiarità metaboliche. Ormoni lipidici: prostaglandine, trombossani e lipossine. PAF (struttura, recettori/trasduzione, funzioni). Integrazione del metabolismo: Integrazione delle vie metaboliche nei principali organi e tessuti e controllo della disponibilità di nutrienti. Caratteristiche peculiari del metabolismo dell’epatocita, dell’adipocita, del muscolo scheletrico, del miocardio, del cervello. I trasportatori del glucosio: caratteristiche biochimiche ed i meccanismi di regolazione specifici. I meccanismi di controllo della glicemia nel digiuno e nello stato ben nutrito. Effetti metabolici di insulina, glucagone, adrenalina, e ormoni glucocorticoidi nei diversi tessuti.
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Course
BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: LABORATORIO DI METODOLOGIE BIOCHIMICHE
Course ID
BT070
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
5
Teaching duration (hours)
45
Individual study time
80
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
A
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Attrezzature di base in un laboratorio biochimico: vetreria e suo utilizzo, plasticheria e suo utilizzo, bilance e loro utilizzo, pH metri. Misura di volumi, misura di piccoli volumi con pipette Gilson. Come preparare soluzioni a concentrazione e pH noti nella teoria e nella pratica. Teoria della centrifugazione e tecniche di centrifugazione preparativa per il frazionamento di composti biologici. Utilizzo delle centrifughe e forza centrifuga. Significato della misura in ambito biologico: specificità, accuratezza, precisione e riproducibilità. Tecniche di preparazione del campione per analisi biochimiche (omogenizzazione, lisi con detergenti). Estrazione con solventi e precipitazione selettiva, loro applicazione al frazionamento dei composti biologici (estrazione di lipidi, salting out di proteine ed acidi nucleici). Principi di spettrofotometria (assorbimento, fluorescenza, polarimetria) e suo utilizzo per la quantificazione di analiti biologici. Caratteristiche di uno spettrofotometo ed un fluorimetro, loro utilizzo. Radioisotopi in laboratorio: caratteristiche, utilizzi e loro quantificazione. Principi alla base della cromatografia, principali tecniche cromatogafiche e relative matrici. Utilizzo della cromatografia per la separazione di miscele complesse di proteine e di lipidi in base alle proprietà chimiche e fisiche. Strumentazione utilizzata (cromatografie su colonna, su strato sottile, HPLC, ecc). Rivelatori ed analisi risultati (coefficienti di ritenzione, analisi qualitative e quantitative). Principi alla base dell'elettroforesi e comuni applicazioni al frazionamento del DNA e delle proteine. IEF, SD-PAGE, 2D-PAGE. Sistemi di rilevazione più comuni: coloranti, ibridizzazione e western blotting. Caratterizzazione di proteine: digestione, sequenziamento di Edman, utilizzo della spettrometria di massa per la caratterizzazione delle proteine, proteomica. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie, RIA, ELISA, immunofluorescenza, western blotting, immunodiffusione e tecniche correlate. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Caratterizzazione della cinetica enzimatica e studio degli inibitori. Utilizzo di enzimi in diagnostica clinica, assay cinetici ed end-point applicati alla ricerca ed alla diagnostica. Saggi di binding ed associazione, analisi dell’equilibrio recettore-ligando. Metodiche per lo studio delle interazioni molecolari saggi classici con molecole marcate, metodiche spettrometriche avanzate: Fret, Bret, fluorescenza a tempo risolto.
Testi di riferimento
Testi consigliati: PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA di C. De Marco, C. Cini – Ed. Piccin METODOLOGIE DI BASE PER LE SCIENZE BIOMOLECOLARI di REED Rob , HOLMES David , WEYERS Jonathan , JONES Allan - 2002 Zanichelli Editore METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA di NINFA Alexander J , BALLOU David P - 2000 Zanichelli Editore
Obiettivi formativi
Le lezioni teoriche forniscono allo studente una panoramica delle tecniche biochimiche moderne e delle loro applicazioni. Le esercitazioni mirano a far acquisire le conoscenze teoriche e pratiche delle tecniche biochimiche di base: - preparazione e frazionamento del campione (lisi cellulare, omogenizzazione, centrifugazione) - tecniche per la separazione di campioni complessi (tecniche cromatografiche applicate a lipidi e proteine, salting out, elettroforesi) - tecniche per l'analisi della concentrazione di molecole biologiche (misura concentrazione delle proteine ed eventualmente di altre molecole di interesse biologico) - misura dell'attività enzimatica di un campione e suo uso per la purificazione di un enzima - utilizzo di enzimi per la quantificazione di composti ed applicazioni cliniche (glicemia, uricemia, colesterolemia)
Prerequisiti
Nozioni di Fisica (spettroscopia). Nozioni chimiche di base (peso molare, concentrazione, molarità). Nozioni di statistica ed analisi dati. Conoscenze delle norme di base per la sicurezza in laboratorio (significato delle frasi di rischio, rischi chimici e biologici, dispositivi di protezione). Conoscenza della natura dei principali composti biologici (molecole organiche di interesse biologico, classi di macromolecole e loro proprietà). Concetti di base di enzimologia.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Laboratorio Esercitazioni con strumentazione. Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi, dispense e siti internet didattici. Reagenti e plastiche monouso per esercitazioni.
Altre informazioni
Esercitazioni Esercitazione 1 Preparazione dei reagenti e delle soluzioni per le esperienze successive con almeno: a) 1 pesata su bilancia preparativa b) 1 preparazione di una soluzione a concentrazione nota c) 1 diluizione d) 1 misura del pH e correzione dello stesso per ottenere soluzioni a pH noto e) utilizzo pipette Gilson e verifica della propria precisione Esercitazione 2 Estrazione lipidi con solventi da campioni biologici (batteri non patogeni, preparati vegetali o animali). TLC degli estratti lipidici precedentemente preparati. Sviluppo con coloranti. Identificazione dei lipidi presenti per co-migrazione con standard e confronto con la letteratura. Esercitazione 3 Omogenizzazione di campioni biologici (batteri non patogeni, preparati vegetali o animali). Centrifugazione preparativa. Cromatografia su colonna (gel filtrazione) dei campioni proteici precedentemente preparati. Esercitazione 4 Analisi delle frazioni ottenute determinando concentrazione proteica ed attività enzimatica. Elaborazione dei risultati e calcolo attività specifica e determinazione dell'arricchimento. Esercitazione 5 Utilizzo di enzimi per la quantificazione di analiti di interesse biologico/clinico in diagnostica clinica. Misura glicemia, uricemia, colesterolemia. Attività a scelta dello studente Ricerche bibliografiche, frequenza del laboratorio di biochimica per attività pratiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso integrato prevede un esame unico costituito da uno scritto ed un orale che, per quanto riguarda il modulo di laboratorio, verteranno sulla parte di teoria. Al termine delle esercitazioni lo studente presenterà un quaderno di laboratorio che insieme al rendimento in laboratorio costituirà la base per la valutazione.
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Course
BIOLOGIA MOLECOLARE
Course ID
BT022
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GRAZIANI Andrea
CFU
10
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA, BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT071BIOLOGIA MOLECOLARE BIO/10 - BIOCHIMICA Graziani Andrea
BT023LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA Santoro Claudio Ventura
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Course
BIOLOGIA MOLECOLARE
Course ID
BT071
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GRAZIANI Andrea
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
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Course
BIOLOGIA MOLECOLARE: LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI
Course ID
BT023
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GRAZIANI Andrea
CFU
5
Teaching duration (hours)
56
Individual study time
69
SSD
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Conoscenza dei vettori di clonaggio e di espressione di proteine ricombinanti. Conoscenza delle principali strategie di clonaggio e di manipolazione genica. Conoscenza delle principali strategie di costruzione e mantenimento di organismi geneticamente modificati. Conoscenza delle tecnologie applicate alla diagnosi genetica. Caratteristiche generali dei vettori di clonaggio e di espressione. Strategie di clonaggio e di analisi di genoteche. PCR. Mutagenesi mirata. Espressione di proteine ricombinanti in E.coli. Metodi di trasformazione genica. Espressione di proteine ricombinanti in cellule eucariote. Espressione di transgeni in animali modello. DNA arrays, Gene-chips. PTT, SNP. Proteomica. Strategie genetiche per il miglioramento fenotipico di organismi di interesse socioeconomico.
Testi di riferimento
Brown T Biotecnologie Molecolari ed. Zanichelli Albert et al. Ed. Zanichelli
Obiettivi formativi
Fornire le basi teoriche e pratiche delle metodiche e tecnologie utilizzate nello studio ed analisi dell’espressione genica. Particolare enfasi sarà rivolta alle tecniche del DNA ricombinante utilizzate per clonare, esprimere ed analizzare prodotti genici di interesse biomedico ed applicativo. A supporto di queste, il modulo prevede la obbligatoria frequenza di un laboratorio didattico.
Prerequisiti
Lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica sia in organismi procarioti che eucarioti.
Metodi didattici
Dispense, materiale didattico, presentazioni in powerpoint delle lezioni ed articoli forniti dal docente Laboratorio didattico di biologia molecolare Reagenti, enzimi di restrizione, terreni di coltura, etc.
Altre informazioni
Esercitazioni Clonaggio di un gene in vettore di espressione, purificazione ed analisi del prodotto ricombinante in E. coli e cellule mammifere. Attività a scelta dello studente Presentazione in powerpoint di un articolo scientifico inerente lo sviluppo e/o utilizzo di tecnologie innovative per l’analisi del genoma e/o dell’espressione genica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta a domande aperte e verifica orale delle conoscenze e competenze acquisite.
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Course
Genetica con elementi di laboratorio
Course ID
MS0188
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIORDANO Mara
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
56
Individual study time
119
SSD
MED/03 - GENETICA MEDICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
- Organizzazione del DNA nei cromosomi: Struttura del DNA. Struttura e funzione del cromosoma. Criteri di classificazione dei cromosomi e metodi per la loro identificazione. - Genoma Umano: Struttura del genoma. Organizzazione dei geni. Elementi trasponibili. Sequenze ripetute. Famiglie geniche. - Divisione cellulare: mitosi e meiosi: Replicazione del DNA. Mitosi e meiosi; conseguenze genetiche della meiosi. - Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). La traduzione delle proteine e il codice genetico. Correlazione tra tipo di mutazioni e fenotipo dominante o recessivo a diversi livelli di indagine del fenotipo. - Trasmissione caratteri monofattoriali. Principi della genetica mendeliana. Trasmissione nelle famiglie dei caratteri monofattoriali autosomici recessivi, dominanti e X-linked; rischi di ricorrenza nelle famiglie. - "Eccezioni" alle leggi di Mendel Penetranza incompleta, espressività variabile, eterogeneità genetica. Inattivazione del cromosoma X, eredità mitocondriale, imprinting genomico - Aberrazioni cromosomiche Aberrazioni cromosomiche e loro incidenza alla nascita; rischi riproduttivi connessi con le aberrazioni cromosomiche. Genetica di popolazione Frequenze geniche e genotipiche nella popolazione e equilibrio di Hardy-Weinberg. - Evoluzione delle popolazioni umane Forze evolutive (mutazione, selezione, deriva genetica, migrazione) che influiscono sulla frequenza delle malattie genetiche in diverse popolazioni. - Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati Localizzazione dei geni sul genoma in base alla loro trasmissione nelle famiglie (analisi di linkage). Metodi per il mappaggio dei geni - Caratteri multifattoriali Distribuzione nella popolazione dei caratteri multifattoriali; valutazione del peso della componente genetica in un carattere multifattoriale; identificazione dei geni di suscettibilità a malattie multifattoriali. - Metodi di indagine del DNA Polymerase Chain Reaction (PCR); Analisi di polimorfismi VNTR, STR e fingerprint; Sequenziamento del DNA; Metodi per l’identificazione di variazioni nucleotidiche.
Testi di riferimento
Eredità, Principi e problematiche della genetica umana, M.R. Cummings, Edizioni EdiSES, II edizione (2009) Genetica, Peter J. Russel, Edizioni EdiSES, II edizione
Obiettivi formativi
Comprendere le relazioni esistenti tra l’informazione genetica e il fenotipo. Saper valutare il rischio di ricorrenza di patologie genetiche o con componente genetica nelle famiglie. Conoscere le basi molecolari delle malattie con base genetica. Applicare le conoscenze all'analisi e risoluzione di problemi di genetica formale e genetica molecolare.
Prerequisiti
Nozioni fondamentali di biochimica, biologia cellulare e statistica.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Laboratorio per le esercitazioni pratiche Computer in dotazione all’aula informatica Presentazioni in formato MS-Power Point Testi dei problemi - da risolvere in classe - con relativa discussione
Altre informazioni
Esercitazioni Laboratorio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’apprendimento verrà verificato tramite esame scritto con domande aperte e/o a scelta multipla. Per la maggior parte delle domande, la risposta richiede la risoluzione di problemi.
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Course
LINGUA INGLESE
Course ID
MC004
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano/inglese
Contenuti
Ripasso ed approfondimento della grammatica e della sintassi Strategie di lettura approfondita Strategie di ascolto e comprensione ESP: terminologia specifica
Testi di riferimento
1-Hashemi – Thomas “ Grammar for First Certificate” with answers (Audio CD included)Cambridge ed. ISBN 9780521690874 2-Martellotta - Rizzo “ English for Science. Facing the future” (3rd edition) Zanichelli ed ISBN 9788808166166
Obiettivi formativi
General English: Raggiungimento /consolidamento del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo English for Special Purposes : essere in grado di comprendere testi specifici
Prerequisiti
Grado di conoscenza auspicabile per poter seguire il corso: -livello B1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo Conoscenze attese alla fine del corso: - leggere e comprendere testi generali e specifici a livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo - comprendere ascolti di livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo - presentare argomenti specifici in lingua
Metodi didattici
Lettore CD, DVD, computer, proiettore 1-Hashemi – Thomas “ Grammar for First Certificate” with answers (Audio CD included)Cambridge ed. ISBN 9780521690874 2-Martellotta - Rizzo “ English for Science. Facing the future” (3rd edition) Zanichelli ed ISBN 9788808166166 Fotocopie
Altre informazioni
Esercitazioni Reading: cloze, multiple choice, true/false Listening: multiple choice, true /false Use of English: fill in, collocations, multiple choice Speaking: interacting Attività a scelta dello studente Approfondimento su siti web Gli studenti saranno sollecitati a sostenere gli esami per le certificazioni internazionali
Modalità di verifica dell'apprendimento
MODALITA’ della PROVA di IDONEITA’ LINGUISTICA PARTE SCRITTA, per tutti gli studenti: a-Use of English : multiple choice exercise b-Comprehension: Reading activities Listening activity Pass : 60% PARTE ORALE , per gli studenti che hanno ottenuto il pass Oral presentation and discussion of two topics from “English from Science”
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Course
LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI
Course ID
BT031
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FOLLENZI Antonia
CFU
6
SSD
BIO/17 - ISTOLOGIA, MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT012ISTOLOGIA BIO/17 - ISTOLOGIA Follenzi Antonia
MS0230Preparazioni istopatologiche MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Boldorini Renzo Luciano
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Course
LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI: ISTOLOGIA
Course ID
BT012
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FOLLENZI Antonia
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
50
Individual study time
75
SSD
BIO/17 - ISTOLOGIA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
- Tecniche usate per le colture primarie e le linee cellulari umane e murine. - Immortalizzazione e modelli cellulari per lo studio del differenziamento, - modelli cellulari per lo studio di invecchiamento e apoptosi (fibroblasti, criteri morfologici per identificare l’apoptosi). - Cellule per la preparazione di anticorpi monoclonali. - Principi generali sulla coltivazione delle cellule in vitro: terreni, sieri, antibiotici - Coltivazione di linee cellulari stabilizzate in adesione e in sospensione - Congelamento cellule per conservazione in azoto liquido e scongelamento - Conteggio delle cellule, colorazioni vitali - Clonazione di linee cellulari stabilizzate per diluizione limite - Saggi di proliferazione cellulare e di apoptosi (cellule adese) - Colorazione del citoscheletro in fluorescenza e osservazione al microscopio per fluorescenza - Saggi di motilità, invasività, morfogenesi - Curva di crescita (cellule in sospensione)
Testi di riferimento
Cell Biology (a laboratory handbook – Vol. 1, 2, 3, 4) - Edited by Julio E. Celis
Obiettivi formativi
LO STUDENTE DEVE ACQUISIRE LE PRINCIPALI NOZIONI TEORICHE E PRATICHE SULLE COLTURE DI CELLULE EUCARIOTE. DEVE ESSERE IN GRADO DI PROGETTARE FACILI ESPERIMENTI, CHE RICHIEDONO L’USO DELLE COLTURE CELLULARI.
Prerequisiti
Lo studente deve possedere le conoscenze di base della biologia molecolare e cellulare, essere in grado distinguere le differenze sostanziali tra organismi eucarioti e procarioti e conoscere le strutture morfologiche e funzionali che li caratterizzano. L’aver seguito il corso integrato di Biologia Cellulare.
Metodi didattici
Lo studente deve possedere le conoscenze di base della biologia molecolare e cellulare, essere in grado distinguere le differenze sostanziali tra organismi eucarioti e procarioti e conoscere le strutture morfologiche e funzionali che li caratterizzano. L’aver seguito il corso integrato di Biologia Cellulare.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Relazione del lavoro svolto in laboratorio. Prova scritta a domande aperte sulle conoscenze e competenze acquisite ed eventuale prova orale.
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Course
LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI: Preparazioni istopatologiche
Course ID
MS0230
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FOLLENZI Antonia
CFU
1
Teaching duration (hours)
12
Individual study time
13
SSD
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Principi di diagnostica macro e microscopica, modalità di preparazione tecnica dei materiali citologici ed istologici; procedure tecniche e finalità delle colorazioni istologiche, istochimiche, immunoistochimiche e della diagnostica ultrastrutturale. Metodiche di conservazione degli acidi nucleici a fini diagnostici.
Testi di riferimento
Gallo P. - Anatomia Patologica per lauree triennali UTET
Obiettivi formativi
Conoscere i principi e le principali metodologie tecniche nella diagnostica autoptica, istologica e citologica in anatomia patologica.
Prerequisiti
Conoscenze di base di chimica, anatomia ed istologia
Metodi didattici
Presentazioni in power - point.
Altre informazioni
Esercitazioni A piccoli gruppi nel laboratorio di istopatologia (da concordare con il docente) Attività a scelta dello studente Frequenza in laboratorio
Modalità di verifica dell'apprendimento
Test scritto a domande aperte o quiz a risposta multipla.
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Course
FISIOLOGIA UMANA
Course ID
BT035
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VACCA Giovanni
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
BIO/09 - FISIOLOGIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Sistema cardiovascolare Proprietà del miocardio, ciclo cardiaco, gettata cardiaca, pressione arteriosa, elettrocardiogramma, principi di emodinamica, circolazione coronarica e cenni sugli altri principali circoli distrettuali Sistema respiratorio Meccanica respiratoria, spazi morti e ventilazione alveolare, scambi gassosi alveolari, controllo nervoso e chimico del respiro, trasporto dei gas nel sangue, acclimatazione all’alta quota, cenni sull’iper-barismo. Sistema renale Filtrazione glomerulare, meccanismi di riassorbimento e di secrezione tubulare, clearances renali, meccanismi di concentrazione e diluizione dell’urina, rene ed equilibrio acido-base Sistema digerente Composizione, secrezione e ruolo dei succhi digestivi, motilità gastrointestinale, assorbimento intestinale dei prodotti della digestione, funzioni del fegato Sistema endocrino Azioni fisiologiche degli ormoni prodotti dall’ipotalamo, dall’ipofisi, dalla tiroide, dalle paratiroidi, dalle capsule surrenali, dal pancreas endocrino e dalle gonadi
Testi di riferimento
Silverthorn: Fisiologia Umana, Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base sulle funzioni dei diversi sistemi dell’organismo e di integrare le stesse con l’analisi dei principali meccanismi cellulari che ne sono all’origine. Verranno, pertanto, presi in considerazione, in successione, i sistemi cardiocircolatorio, respiratorio, renale, digerente ed endocrino. Per quanto riguarda il sistema nervoso, la trattazione farà riferimento, essenzialmente, al suo ruolo nella regolazione delle funzioni dei predetti sistemi.
Prerequisiti
E’ attesa la conoscenza dell’anatomia, biochimica, istologia e biologia.
Metodi didattici
Utilizzo di diapositive
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Frequenza presso il laboratorio di Fisiologia (partecipazione a esperimenti in vivo e in vitro).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta a quiz (vero o falso) su tutto il programma ed esame orale sulle funzioni del sistema cardiovascolare
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Course
FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA
Course ID
BT027
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DIANZANI Umberto
CFU
10
SSD
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE, MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT029IMMUNOLOGIA MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Umberto
BT030MICROBIOLOGIA MEDICA MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA Azzimonti Barbara
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Course
FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: IMMUNOLOGIA
Course ID
BT029
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DIANZANI Umberto
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
1-Generalità sul sistema immunitario, immunità aspecifica e specifica, naturale e acquisita (adattativa) 2-Cellule ed organi del sistema immunitario 3-Antigeni-Anticorpi, funzioni effettrici degli anticorpi, 4-Ab monoclonali e uso degli anticorpi in laboratorio 5-TCR, Molecole MHC, presentazione dell’antigene. 6-Generazione del repertorio recettoriale B e T, switch isotipico e maturazione di affinità. 7-Attività Helper e sistema delle citochine, Attività citotossiche cellulo-mediate. 8-Vaccini 9-Immunopatologia: Ipersensibilità, Malattie autoimmuni, Rigetto dei Trapianti.
Obiettivi formativi
Apprendere le basi elementari del funzionamento della risposta immunitaria specifica e dei meccanismi immunopatologici
Prerequisiti
Conoscenze di base di biologia cellulare, biochimica, istologia
Metodi didattici
-presentazioni in power point messe a disposizione per gli studenti
Altre informazioni
Esercitazioni -preparazione di linfociti da sangue periferico. Immunofluorescenza Attività a scelta dello studente -periodi di tirocinio nel laboratorio di Immunologia
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale alla fine del corso
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Course
FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: MICROBIOLOGIA MEDICA
Course ID
BT030
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DIANZANI Umberto
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Principi di patogenicità e virulenza. Le tossine batteriche: esotossine ed endotossine. Principi di diagnostica di laboratorio delle malattie ad eziologia infettiva. Modalità di azione dei principali farmaci antibatterici ed antivirali, meccanismi di resistenza. Batteri: Stafilococchi, Streptococchi, Pneumococchi, Micobatteri, Neisserie, Enterobatteriaceae, Pseudomonas, Vibrioni, Campilobatteri, Elicobatteri, Emofili, Clostridi, Spirochete e Clamidie. Virus: Adenovirus, Flavivirus, Hepadnavirus ed altri virus causa di epatiti, Herpesvirus, Papillomavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Picornavirus, Retrovirus. Caratteri generali dei funghi e protozoi patogeni per l’uomo.
Testi di riferimento
Testi consigliati: - Principi di Microbiologia medica. Casa Editrice Ambrosiana. Antonelli, Clementi. - Microbiologia medica. Piccin. Javetz, Malnick, Adelberg’s. - Principi di Microbiogia medica. Società Editrice Esculapio. La Placa. - Microbiologia medica. EMSI. Murray, Rosenthal, Pfaller.
Obiettivi formativi
Acquisire le conoscenze fondamentali sulle specie patogene di batteri, virus, funghi e protozoi implicati nelle principali malattie infettive, con approfondimento dei meccanismi patogenetici, diagnostici e terapeutici.
Prerequisiti
Conoscenza delle principali caratteristiche di batteri e virus: struttura, meccanismi di replicazione e genetica.
Metodi didattici
Presentazioni in formato MS-Power Point. Coloranti e reagenti vari per le colorazioni, vetrini, microscopi e piccola strumentazione.
Altre informazioni
Esercitazioni Colorazioni di Gram e Ziehl-Neelsen. Attività a scelta dello studente Partecipazione ai seminari organizzati nei Dipartimenti della Facoltà di Medicina.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta con domande sia a risposta aperta che a scelta multipla. Interrogazione orale solo nei casi incerti.
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Course
TIROCINIO
Course ID
MS0146
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PRAT Maria Giovanna
CFU
4
Individual study time
100
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
3
Period
Annuale
Site
NOVARA
Grading type
V
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Course
Ulteriori attività formative
Course ID
MS0120
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PRAT Maria Giovanna
CFU
2
Individual study time
50
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
3
Period
Annuale
Site
NOVARA
Grading type
G
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Course
ADO
Course ID
MC117
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PRAT Maria Giovanna
CFU
12
Individual study time
300
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
D
Year
3
Period
Annuale
Site
NOVARA
Grading type
V
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Course
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico
Course ID
MS0371
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROLLA Roberta
CFU
15
SSD
MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE, MED/05 - PATOLOGIA CLINICA, BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT011EMATOLOGIA MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE Rossi Davide
BM047PATOLOGIA CLINICA MED/05 - PATOLOGIA CLINICA Rolla Roberta
BT072BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA Capello Daniela
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Course
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: EMATOLOGIA
Course ID
BT011
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROLLA Roberta
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
• Morfologia delle cellule del sangue 1. Tecnica dello striscio di sangue periferico 2. Colorazione May Grunwald/Giemsa 3. Morfologia filologica e patologica dell'eritrocita 4. Morfologia fisiologica e patologica del leucocita 5. Morfologia fisiologica e patologica delle piastrine 6. Morfologia fisiologica e patologica dei precursori emopoietici • Analisi automatizzata delle cellule del sangue 1. Principi di esecuzione dell'esame emocromocitometrico e della formula leucocitaria automatica 2. Interpretazione dell'esame emocromocitometrico e della formula leucocitaria in condizioni fisiologiche 3. Interpretazione dell'esame emocromocitometrico e della formula leucocitaria nelle principali malattie del sangue (anemie, malattie mieloproliferative, leucemie) • Diagnostica della emostasi 1. Principi di esecuzione dei principali test di coagulazione 2. Interpretazione delle alterazioni dei test della coagulazione 3. Dosaggio dei fattori della coagulazione e degli inibitori e interpretazione 4. Diagnostica della malattia di von Willebrand ereditaria e acquisita 5. Diagnostica della trombofilia e interpretazione 6. Principi dei test di funzione piastrinica e interpretazione • Diagnostica delle anemie ereditarie 1. Test diagnostici per le talassemie e per le emoglobinopatie • Applicazioni citogenetiche alle malattie del sangue 1. Principi del cariotipo convenzionale 2. Principi del cariotipo molecolare FISH 3. Le principali anomalie citogenetiche associate alle malattie del sangue • La biologia molecolare delle malattie del sangue 1. Analisi del riarrangiamento delle immunoglobuline nella diagnostica delle malattie del sangue 2. Analisi del riarrangiamento del recettore T nella diagnostica delle malattie del sangue 3. Analisi mutazionale nella diagnostica delle malattie del sangue ereditarie ed acquisite 4. Ricerca dei trascritti di fusione nella diagnostica delle malattie del sangue 5. Analisi della malattia minima residua mediante approcci di biologia molecolare e RT-PCR 6. Analisi dell'attecchimento midollare dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche tramite Short Tandem Repeats • La diagnostica citofluorimetrica applicata alle malattie del sangue 1. Principi di citofluorimetria 2. Diagnostica citofluorimetrica delle leucemie 3. Analisi della malattia minima residua mediante citofluorimetria • Test di medicina trasfusionale 1. I gruppi ematici 2. I test di compatibilità • Trapianto di cellule staminali emopoietiche 1. Il sistema HLA 2. Raccolta e preparazione delle cellule staminali per il trapianto 3. Manipolazione del graft per il trapianto 4. Monitoraggio dell'attecchimento e della ricostituzione immunologica • Genomica delle malattie del sangue 1. Gene expression profile 2. Genomw wide association studies 3. SNP array 4. Whole genome and whole exome sequencing
Testi di riferimento
• R. Hoffman, E.J. Benz, Jr., S.J. Shattil, B. Furie, H.J. Cohen, L.E. Silberstein, P. McGlave (editords). HEMATOLOGY. BASIC PRINCIPLES AND PRACTICE. 5th edition. Churchill Livingstone, New York, 2008
Obiettivi formativi
Sono obiettivi del modulo: 1. Conoscere ed interpretare la diagnostica morfologica delle malattie del sangue 2. Conoscere ed interpretare un esame emocromocitometrico 3. Conoscere ed interpretare i principali test della coagulazione e funzione piastrinica 4. Conoscere ed interpretare i test diagnostici per le anemie ereditarie 5. Conoscere le applicazioni della citogenetica convenzionale e molecolare alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 6. Conoscere le applicazioni dei test molecolari alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 7. Conoscere le applicazioni dei test citofluorimetrici alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 8. Conoscere ed interpretare i test di medicina trasfusionale 9. Conoscere le applicazioni biotecnologiche al trapianto di cellule staminali emopoietiche 9. Conoscere le applicazioni alle malattie del sangue della genomica (gene expression profille, SNP array, GWAS, whole genome/exome sequencing)
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso dei fondamenti della biologia cellulare, della immunologia, della citogenetica, della biologia molecolare, della istologia e citologia
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi, siti internet didattici Agli studenti verrà fornito al termine delle lezioni il set delle slides presentate a lezione
Altre informazioni
Esercitazioni Non previste Attività a scelta dello studente Gli studenti hanno la possibilità di eseguire un internato presso il Laboratorio di Ematologia. Durante la frequenza presso il Laboratorio di Ematologia, lo studente sarà affiancato ad uno dei Biologi avviato ad alcune tecniche di diagnostica in Ematologia, con particolare riguardo alla diagnostica citomorfologica, alla diagnostica citogenetica ed alla diagnostica molecolare applicata alla oncoematologia. Su richiesta, lo studente potrà inoltre partecipare attivamente ad uno dei progetti di ricerca in corso sulla caratterizzazione molecolare delle neoplasie linfoidi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite prova scritta con quiz a scelta multipla.
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Course
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: PATOLOGIA CLINICA
Course ID
BM047
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROLLA Roberta
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Il Corso è suddiviso in due parti: la prima, teorica, è costituita da 20 ore di lezione frontale, nelle quali saranno approfondite le seguenti tematiche. Parte teorica Approfondimento delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica per lo studio dell’emostasi e della coagulazione. In particolare saranno approfondite le biotecnologie utilizzate: 1) per la valutazione della coagulazione (tests di screening e specialistici). 2) per la valutazione della funzionalità piastrinica (Piastrine reticolate, PFA, Multiplate, Tromboelastogramma). Approfondimento delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica per lo studio delle malattie del sangue (linea rossa e linea bianca). In particolare saranno approfondite le biotecnologie utilizzate: 1) per la valutazione di tutti i parametri dell’emocromo. 2) per la valutazione dei parametri biochimici dell’anemia. 3) per la valutazione dei liquidi biologici. Approfondimento dell’Emogasanalisi (PH). Approfondimento dell’Emogasanalisi (elettroliti). Approfondimento delle biotecnologie utilizzate nell’analisi del sedimento urinario. Approfondimento delle biotecnologie utilizzate per la valutazione dei Marcatori di danno cellulare (cardiaco, epatico, renale). Approfondimento delle tecnologie Immunoenzimatiche utilizzate per valutazione dei Marcatori tumorali. Approfondimento delle biotecnologie utilizzate per la valutazione del Metabolismo delle lipoproteine. Microarray e Farmacogenetica. La parte teorica sarà seguita da una sessione pratica, per un totale di 20 ore, che gli studenti seguiranno presso il Laboratorio di Ricerche Chimico Cliniche dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara.
Obiettivi formativi
Fornire una conoscenza dettagliata delle Biotecnologie utilizzate in Laboratorio Analisi nell’ambito della Diagnostica Clinica.
Prerequisiti
Conoscenza approfondita di Chimica, Biochimica, Biologia molecolare e Genetica..
Metodi didattici
Presentazioni in Power Point.
Altre informazioni
Esercitazioni Parte pratica Approfondimento pratico delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica nell’ambito dell’immunofenotipizzazione: 6 ore. Approfondimento pratico delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica nell’ambito della Tossicologia: 8 ore. Approfondimento pratico delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica nell’ambito dell’immunometria: 6 ore. Attività a scelta dello studente Presentazione facoltativa di una tesina che approfondisca una biotecnologia a scelta dello studente, non valutata nel corso, utilizzata in Patologia clinica.
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Course
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Course ID
BT072
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROLLA Roberta
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Il corso è suddiviso in una parte teorica e una parte pratica. La parte teorica consiste in 25 ore di lezione frontale, durante le quali saranno affrontati i seguenti argomenti:  La fase preanalitica delle indagini di laboratorio. Modalità di richiesta di esami, variabilità del materiale biologico, variabilità legata alle tecniche di prelievo. Conservazione ed invio del campione. Valutazione dei parametri che possono modificare i valori degli analiti.  Interpretazione dei risultati. Significato e limiti delle indagini di laboratorio. Variabilità analitica: attendibilità, precisione, accuratezza e specificità, sensibilità analitica e limite di rilevabilità. Errori di misura: errori sistematici, casuali o accidentali. Valore predittivo di un test diagnostico.  Biochinica Clinica di base. Proteine plasmatiche; ricerche sulla funzionalità renale; esami biochimici delle urine; ricerche sulla funzionalità epatica.  Indagini biochimiche per la valutazione del metabolismo del glucosio, diabete e cheto- acidosi diabetica.  Indagini di biochimica e biologia molecolare clinica per la valutazione del metabolismo del ferro.  Principali tecniche di biologia molecolare applicate alla diagnostica clinica: PCR qualitativa e quantitativa, tecniche basate sulla PCR (ARMS-PCR, SSCP, RFLP.) sequenziamento, Western Blot, tecniche di ibridazione molecolare, FISH  Applicazioni cliniche della biologia molecolare: diagnosi molecolare di malattie ereditarie, neoplastiche ed infettive  Monitoraggio molecolare della malattia minima residua in oncoematologia  Principi delle tecniche di biologia molecolare di ultima generazione e loro applicazioni nella diagnostica clinica: “gene expression profiling”, “next generation sequencing”, “microarray-comparative genomic hybridization” La parte pratica di 15 ore seguirà le lezioni teoriche e sarà svolta in parte presso il Laboratorio di Ricerche Chimico Cliniche dell’Azienda Ospadaliera-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara ed in parte presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università del Piemonte Orientale di Novara
Testi di riferimento
Testi consigliati per la consultazione: - Federici G. Medicina di laboratorio. Mc Grew Hill - Gaw et al. Biochimica Clinica. Elsevier Masson - Balestrieri. Diagnostica molecolare nella medicina di laboratorio. PICCIN Agli studenti verrà consegnata copia di capitoli di libri, reviews o altre pubblicazioni attinenti al programma svolto
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di far apprendere le principali applicazioni delle tecniche biochimiche e di biologia molecolare nella diagnostica di laboratorio. Esso si propone, in particolare, di consentire l’acquisizione delle tecniche di diagnostica molecolare utilizzate nella pratica medica e di approfondire la conoscenza degli aspetti teorici e pratici delle tecnologie di biologia molecolare utilizzate nella ricerca applicata
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di istologia, chimica, e biochimica di base
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula Presentazioni in formato MS-Power Point. Siti internet didattici
Altre informazioni
Esercitazioni Approfondimento pratico delle tecniche di biochimica clinica e biologia molecolare clinica discusse a lezione nell’ambito della biochimica clinica di base e della diagnostica molecolare presso il Laboratorio di Ricerche Chimico Cliniche dell’Azienda Ospadaliera-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara e presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università del Piemonte Orientale di Novara
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consisterà in una prova orale sugli argomenti trattati
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Course
BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE
Course ID
BT041
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DIANZANI Irma
CFU
10
SSD
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
MS0325Fisiopatologia e Patologia cellulare MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Irma
BT044PATOLOGIA GENERALE MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Carini Rita
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Course
BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE: Fisiopatologia e Patologia cellulare
Course ID
MS0325
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DIANZANI Irma
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Patologia genetica: meccanismi del danno sul genoma. Fisiopatologia delle ghiandole a secrezione interna: l’ipofisi, la tiroide, il pancreas, le paratiroidi, il surrene, le gonadi. Fisiopatologia del metabolismo: l’aterosclerosi, le iperlipemie. Il diabete mellito. L’obesità. La sindrome metabolica. Fisiopatologia dell’invecchiamento. Fisiopatologia del cuore e dei grossi vasi: malattie cardiovascolari. Alterazioni della frequenza e del ritmo. Ipertensione e Ipotensioni. Fisiopatologia dell’emopoiesi.
Testi di riferimento
Testi di approfondimento e consultazione: Patologia Generale G.Pontieri (Ed. Piccin); Istituzioni di Patologia Generale. M.U. Dianzani (ed. UTET); La Professione del Medico vol.3, (ed UTET)
Obiettivi formativi
Il modulo ha come obiettivo l'apprendimento dei meccanismi fisiopatologici alla base delle malattie dell’uomo e degli aspetti biotecnologici relativi al loro studio.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle conoscenze fondamentali di Chimica, Biochimica, Biologia, Istologia, Anatomia, Fisiologia, Genetica Medica, Immunologia, Microbiologia.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento ad Internet in dotazione all’aula Gli studenti avranno la possibilità di acquisire la copia delle immagini proiettate e degli articoli scientifici citati nel corso.
Altre informazioni
Esercitazioni Non previste Attività a scelta dello studente Gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Patologia Genetica per familiarizzarsi con l’approccio sperimentale allo studio dei meccanismi molecolari alla base di alcune malattie genetiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verterà su un colloquio orale.
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Course
BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE: PATOLOGIA GENERALE
Course ID
BT044
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DIANZANI Irma
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
INTRODUZIONE al ruolo della PATOLOGIA GENERALE nello STUDIO delle BASI CELLULARI e MOLECOLARI delle MALATTIE: lo stato di salute, il concetto di eziologia, il concetto di patogenesi, lo stato di malattia. AGENTI FISICI COME CAUSA DI MALATTIA: generalità sulle patologie da trasferimento di energia meccanica, termica, elettrica. Effetti delle radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Efetti dell’ ipossia e dell’ischemia. AGENTI CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA: le vie di assorbimento e di eliminazione (le reazioni di biotrasformazione: di fase 1, dipendenti dal sistema del citocromo P450 e di fase 2; effetti lesivi di metaboliti reattivi prodotti durante al biotrasformazione), tossicità da agenti chimici. Il danno indotto dai radicali liberi: produzione, fattori protettivi e meccanismi di danno. AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA: Generalità sui meccanismi di danno e di difesa dalle infezioni virali e batteriche. MODIFICAZIONI TESSUTALI A SEGUITO DI STIMOLI PATOLOGICI CRONICI ED ACUTI: Il danno cellulare reversibile ed irreversibile. La morte cellulare per necrosi e per apoptosi. RISPOSTA DEI TESSUTI AL DANNO CELLULARE: A raccordo con le conoscenze acquisite sulla flogosi ed i tumori nei corsi di Patologia Generale e Biologia della Laurea Triennale, illustrazione del significato dell’attivazione del processo infiammatorio, della riparazione dei tessuti e della trasformazione cancerosa come risposta fisiologica e/o patologica al danno cellulare. IL PROCESSO INFIAMMATORIO: cellule coinvolte nell’ infiammazione e loro funzioni (monociti, macrofagi, granulociti neutrofili, basofili, mastociti, cellule endoteliali, piastrine) i mediatori solubili dell’ infiammazione (istamina, serotonina, metaboliti acido arachidonico, proteasi plasmatiche, citochine: interleuchina 1,6 [IL-1 e IL-6], fattore di necrosi tumorale alfa [TNFalfa], fattore di crescita trasformante-beta [TGFbeta], metaboliti batterici); alterazione del tono e della permeabilità vascolare durante l’ infiammazione (formazione essudato); attività delle cellule fagocitarie nell’ infiammazione (adesione, diapedesi, chemiotassi, fagocitosi, meccanismi di uccisione dei batteri); istoflogosi; effetti sistemici dell’ infiammazione. IL PROCESSO DI RIPARAZIONE: la rigenerazione (potenzialità proliferative tessuto, fattori di crescita: fattore di crescita epidermico [EGF], trasformante [TGFbeta], simil-insulinico [IGF], di derivazione piastrinica [PDGF], dei fibroblasti [FGF], interazioni con matrice ed altre cellule) la sostituzione con tessuto connettivo e l’ angiogenesi. La riparazione delle ferite. LA CRESCITA NEOPLASTICA : caratteristiche generali delle neoplasie (cenni sull’ incidenza, mortalità e sopravvivenza; classificazione dei tumori e nomenclatura); concetti di iperplasia, neoplasia, anaplasia e displasia. Oncogeni virali e cellulari, geni oncosoppressori. Il fenotipo neoplastico: eterogeneità fenotipica e instabilità genomica. Iniziazione, promozione del processo neoplastico (cancerogenesi a tappe o cancerogenesi come processo continuo). La progressione del processo neoplastico (latenza neoplastica, invasività neoplastica, le metastasi. SISTEMI ENDOGENI di RESISTENZA ALLA MORTE CELLULARE: Effetti citoprotettivi del precondizionamento cellulare e tessutale. Il precondizionamento precoce e ritardato. Meccanismi coinvolti nella citoprotezione da precondizionamento. Mediatori molecolari del precondizionamento. Implicazioni terapeutiche.
Testi di riferimento
Testi di approfondimento e consultazione: Patologia Generale G.Pontieri (Ed. Piccin); Istituzioni di Patologia Generale. M.U. Dianzani (ed. UTET); La Professione del Medico vol.3, (ed UTET)
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obbiettivo di permettere l’apprendimento dei fondamenti relativi alla eziologia ed alla patogenesi dei processi di danno tessutale e cellulare e del loro esito nella produzione della malattia. Il modulo presenterà inoltre recenti acquisizioni scientifiche sui meccanismi biomolecolari di resistenza alla morte cellulare, illustrando gli aspetti teorici e sperimentali che sottendono lo sviluppo di una linea di ricerca sottolineandone le potenzialità terapeutiche per la cura di processi morbosi nell’uomo.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle conoscenze fondamentali di Chimica, Biochimica, Biologia,Istologia, Anatomia, Fisiologia, Genetica Medica, Immunologia, Microbiologia.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento ad Internet in dotazione all’aula Gli studenti avranno la possibilità di acquisire la copia delle immagini proiettate e degli articoli scientifici citati nel corso.
Altre informazioni
Esercitazioni Non previste Attività a scelta dello studente Gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Patologia Generale per implementare con l’osservazione e la partecipazione alle attività sperimentali pratiche le conoscenze acquisite nel corso. Nell’ambito del corso integrato possono inoltre essere organizzate ricerche bibliografiche interattive a piccoli gruppi riguardanti tematiche pertinenti al corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verterà su un colloquio orale.
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Course
Tirocinio
Course ID
MS0417
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PRAT Maria Giovanna
CFU
4
Individual study time
100
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
3
Period
Annuale
Site
NOVARA
Grading type
V
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Course
FONDAMENTI DI CHIMICA
Course ID
BT005
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BERTONI Alessandra
CFU
10
SSD
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA, BIO/10 - BIOCHIMICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT066CHIMICA GENERALE E STECHIOMETRIA CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA Falsetta Giovanni
BT028PROPEDEUTICA BIOCHIMICA BIO/10 - BIOCHIMICA Bertoni Alessandra
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Course
FONDAMENTI DI CHIMICA: CHIMICA GENERALE E STECHIOMETRIA
Course ID
BT066
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BERTONI Alessandra
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Materia, elementi, composti e miscele. Costante di Avogadro e concetto di mole. Atomi e isotopi. Reazioni chimiche e bilanciamento di una reazione. Nomenclatura chimica. Teoria atomica. Modello atomico di Bohr. Numeri quantici e orbitali atomici. Sistema periodico e proprietà periodiche degli elementi. Concetti fondamentali sul legame chimico: teoria di Lewis e geometria delle molecole mediante il modello VSEPR. Legame covalente, ionico, metallico. Legami intermolecolari. Stati della materia e loro proprietà principali. Soluzioni, concentrazione e proprietà colligative. Cinetica chimica: velocità e ordine di una reazione; energia di attivazione; meccanismi di reazione; catalisi. Termodinamica chimica: entalpia, entropia ed energia libera. Equilibrio chimico: costante di equilibrio e principio di Le Chatelier. Acidi e basi: teorie di Arrhenius e Bronsted-Lowry; forza di acidi e basi. Soluzioni tampone. Idrolisi. Solubilità e prodotto di solubilità. Elettrochimica: stati di ossidazione e reazioni redox; potenziali standard di riduzione, equazione di Nernst ed elettrolisi. Chimica descrittiva degli elementi: classificazione in base al sistema periodico, proprietà, presenza in natura, utilizzo, composti più importanti e principali reazioni. Esercizi di stechiometria relativi agli argomenti sopraccitati.
Testi di riferimento
Testi consigliati: 1) R.H. Petrucci, W.S. Harwood, F. G. Herring, “Chimica Generale”, Piccin 2) P.W. Atkins, "Chimica Generale", Zanichelli 3) P. Michelin Lausarot e G. A. Vaglio, “Fondamenti di Stechiometria”, Piccin 4) R. Breschi e A. Massagli, “Stechiometria”, Edizioni ETS
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di insegnare i fondamenti della chimica generale e fornire agli studenti gli strumenti necessari per risolvere semplici esercizi di stechiometria.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle nozioni base di matematica.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer Lezioni in aula ed esercitazioni alla lavagna. Il materiale sarà messo a disposizione degli studenti
Altre informazioni
Esercitazioni Esercitazioni di stechiometria
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova scritta che comprende domande di teoria ed esercizi di stechiometria. Gli studenti che hanno raggiunto la sufficienza nella prova scritta hanno diritto a sostenere una prova orale nella stessa sessione. La sufficienza nella prova scritta non assicura una votazione minima, né il superamento dell’esame (la votazione finale sarà la media delle votazioni di scritto ed orale).
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Course
FONDAMENTI DI CHIMICA: PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Course ID
BT028
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BERTONI Alessandra
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
CHIMICA ORGANICA. Peculiarità della chimica del carbonio. Gruppi funzionali caratteristici per le varie classi di composti del carbonio. Radicali: meccanismi di produzione di radicali liberi. Composti organici: definizione, formula generale, formula di struttura e nomenclatura in base alle regole IUPAC e “d’uso” di: idrocarburi (alcani, alcheni, alchini, ciclici, aromatici), alogenocomposti, alcoli, fenoli, eteri, analoghi solforati (tioalcoli, tioeteri, tiofenoli, disolfuri) aldeidi e chetoni, acidi carbossilici, derivati degli acidi (alogenuri, anidridi, esteri, tioesteri, ammidi), ammine, semplici composti bifunzionali. Meccanismo di interazione con il solvente acquoso di ciascuna classe di composti del carbonio. Nomenclatura dei radicali derivati da ciascuna classe di composti. Isomeria. Isomeria di posizione. Isomeria cis-trans. Chiralità: atomi stereogenici. Classificazione D,L.. Proprietà ottiche dei composti chiral. Aromaticità: benzene: caratteristiche strutturali. Risonanza. Regola di Huckel. Reazione di sostituzione elettrofila sull’ anello aromatico. Reazioni: Scissione omolitica ed eterolitica di un legame covalente. Reazioni di sostituzione nucleofila. Carbocationi, carbanioni e loro stabilità. Reazioni degli alcoli e tioalcoli: acidità. Ossidazione. Reazione con alcoli e con tioalcoli a dare eteri e tioeteri. Reazioni delle aldeidi e dei chetoni: risonanza del gruppo carbonilico. Reazione di addizione nucleofila; reazione con alcoli con formazione di semiacetali ed acetali; reazioni con derivati dell’ ammoniaca (ammine) con formazione di imminoderivati (basi di Schiff). Tautomeria cheto-enolica. Reazione di condensazione aldolica e di Claisen. Reazioni degli acidi carbossilici: Ka, risonanza dell’anione carbossilato, comportamento a pH fisiologico. Formazione di derivati: alogenuri acilici, esteri, ammidi, anidridi. Idrolisi dei derivati degli acidi. Ammine. Comportamento basico delle ammine. Struttura e nomenclatura dei monosaccaridi. Composti bifunzionali: amminoacidi. Classificazione secondo la natura della catena laterale. Proprietà acido-base degli amminoacidi. Curva di tiolazione. Punto isoelettrico.
Testi di riferimento
“Fondamenti di Chimica Organica” Gorzynski Smith McGraw-Hill ISBN 978-88386-6488-5 “Introduzione alla Chimica Organica” Brown – Poon. EDISES (III / 2005) ISBN: 8879593277 “Fondamenti di Chimica Organica” McMurry ZANICHELLI ISBN 978-88-08-06131-7
Obiettivi formativi
Scopo del corso è fornire conoscenze di Chimica Organica indispensabili per la comprensione, da un punto di vista chimico, delle proprietà dei principali composti di interesse biologico.
Prerequisiti
Lo studente deve avere la capacità di eseguire semplici calcoli che illustrano gli aspetti quantitativi di modelli dei principali fenomeni biologici; deve conoscere le nozioni di base della chimica generale ed inorganica.
Metodi didattici
Lavagna. Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point. Pennarelli per lavagna bianca
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale, finalizzata alla valutazione delle conoscenze teoriche della materia.
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Course
MATEMATICA E STATISTICA
Course ID
BT008
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MAGNANI Corrado
CFU
8
SSD
MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI, MED/01 - STATISTICA MEDICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT009MATEMATICA MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI Rinaldi Maurizio
BT010STATISTICA MED/01 - STATISTICA MEDICA Magnani Corrado
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Course
MATEMATICA E STATISTICA: MATEMATICA
Course ID
BT009
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MAGNANI Corrado
CFU
3
Teaching duration (hours)
24
Individual study time
51
SSD
MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Credito 1 Verifica e richiamo delle competenze di base esposte precedentemente. Il concetto di funzione. Dominio e codominio. Composizione di funzioni. Funzioni invertibili e funzione inversa. Funzioni circolari inverse. Logaritmi, esponenziali e potenze. Introduzione e significato della derivata. Significato geometrico della derivata. Determinazione grafica della derivata, zoom. Approssimazione della derivata in un punto tramite quoziente di Newton e regola dei tre punti. Derivata per funzioni tabulate. Credito 2 La funzione derivata. Regole di derivazione. Derivata della somma, del prodotto, di funzioni composte, del reciproco e del quoziente. Derivata della funzione inversa. Applicazioni delle derivate. Funzioni crescenti-decrescenti. Massimi e minimi di funzioni. Determinazione con la derivata di massimi e minimi. Derivata seconda e studio della concavità e convessità di un grafico. Comportamento asintotico e esplosione delle funzioni in un punto. Credito 3 Integrali ed area. Integrazione numerica. L'integrale definito per funzioni positive su intervalli finiti. I metodi di calcolo. Integrazione numerica con il metodo dei rettangoli e dei trapezi. Integrazione esatta. Il teorema fondamentale del calcolo. Integrale indefinito e antiderivate. Determinazione delle antiderivate.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Sergio Invernizzi, Maurizio Rinaldi, Andrea Sgarro, Moduli di Matematica e Statistica, Zanichelli Editore, Bologna 2000
Obiettivi formativi
Obiettivo del modulo è fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di Matematica propedeutici agli altri corsi del Corso di Laurea. Il modulo si propone inoltre di fornire agli studenti i metodi fondamentali del calcolo differenziale e integrale.
Prerequisiti
Lo studente deve possedere le conoscenze di base della materia acquisibili in un normale istituto superiore. In particolare: operazioni aritmetiche, potenze, piano cartesiano, equazioni di retta, parabola e circonferenza, angoli, misura in gradi e radianti, funzioni circolari, formule fondamentali di geometria piana e solida.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato PDF
Altre informazioni
Esercitazioni Ogni argomento presentato viene esemplificato anche attraverso esercizi Attività a scelta dello studente Non previste.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il modulo prevede una prova scritta o su computer seguita da una prova orale.
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Course
MATEMATICA E STATISTICA: STATISTICA
Course ID
BT010
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MAGNANI Corrado
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
MED/01 - STATISTICA MEDICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Concetti generali: Presentazione dei dati e loro classificazione. Sintesi e presentazione dei dati categorici: Frequenze assolute, relative, cumulative. Tabelle di contingenza. Rappresentazioni grafiche di distribuzioni di frequenza. Sintesi e presentazione dei dati numerici: Indici di posizione (media, mediana, moda) e di dispersione (deviazione standard, coefficiente di variazione, percentili). Rappresentazioni grafiche di dati numerici. Box-plot Media geometrica, trasformazione logaritmica. Calcolo della media per dati raggruppati. Diagrammi a punti Probabilità: Definizione di probabilità. Calcolo della probabilità di un evento e della probabilità congiunta di più eventi. Probabilità condizionate Applicazione: sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. Probabilità congiunta di eventi indipendenti. Applicazione: Valutazione del risultato di più tests diagnostici. Distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione binomiale. Calcolo della probabilità di un evento con distribuzione di probabilità binomiale. Distribuzione normale Distribuzione normale standard. Uso delle tavole della distribuzione normale standard. Campionamento e distribuzione campionaria della media: Definizione di popolazione e campione. Perché estrarre un campione. Relazione tra popolazione e campione e proprietà delle statistiche campionarie. Teorema del limite centrale. Applicazioni del teorema del limite centrale. Dimensione del campione Metodi campionamento La distribuzione t di Student: Uso delle funzioni statistiche di EXCEL nel caso della distribuzione normale e della distribuzione t. Intervalli di confidenza: Calcolo dell’intervallo di confidenza per la media, nei casi con varianza nella popolazione nota ed ignota. Generalizzazione del calcolo dell’intervallo di confidenza ad altre statistiche. Test dell’ipotesi: Introduzione all’inferenza statistica Ipotesi ‘di lavoro’ ed ipotesi nulla Errori di I° e II° tipo Confronto tra due medie: Uso del Test t-Student. Campione con osservazioni appaiate. Campioni indipendenti con uguale varianza. Intervallo di confidenza in base alla distribuzione t. Uso delle tavole della distribuzione t e delle funzioni di Excel. Analisi dei dati in tabelle di contingenza : Tabelle di contingenza a due righe e due colonne (2x2). Indicatori di associazione: Odds Ratio e Rischio Relativo. Intervallo di confidenza dell’Odds ratio Test Chi-quadrato Uso delle tavole della distribuzione Chi-quadrato. Uso delle funzioni di Excel. Correzione per la continuità Test esatto di Fisher Test di McNemar Estensione alle tabelle n x m. Analisi della varianza: Analisi della varianza ad un criterio di classificazione. Correzione di Bonferroni. Regressione lineare semplice: La retta di regressione. La stima con il metodo dei minimi quadrati. Uso dei residui per verificare la validità delle assunzioni. Intervallo di confidenza dei valori predetti in base alla retta di regressione. Come si legge il risultato di un’analisi multivariata Introduzione al disegno dello studio. Potenza statistica. Argomenti di studio individuale sul testo consigliato Tests ‘distribution free’ o non parametrici: Introduzione generale, Vantaggi e svantaggi, Confronto con i corrispondenti tests parametrici. Test U di Mann-Whitney Test di Wilcoxon per dati appaiati Correlazione per ranghi (test di Spearman).
Testi di riferimento
Testo adottato: M.Pagano & K.Gauvreau. Biostatistica (II edizione italiana). ed. Idelson Gnocchi, Napoli 2003. Testi utili per un approfondimento: • Daniel G., Biostatistica. Ed. Edises. • Armitage & Berry, Metodi statistici nella ricerca medica, 3a edizione (ed inglese Blackwell, tradotto e stampato in Italia da McGraw-Hill). • Siegel & Castellan, Statistica non parametrica. McGraw-Hill. • Douglas Altman, David Machin, Trevor Bryant, Martin Gardner Statistics with Confidence (2nd ed.) BMJ edition. Tradotto in italiano. • www.publichealth.ac.nz/ Si consiglia inoltre la lettura degli articoli sui metodi statistici pubblicati periodicamente dal British Medical Journal e dal British Journal of Cancer.
Obiettivi formativi
Acquisire abilità in merito alla descrizione di dati statistici. Comprendere i fondamenti della valutazione di probabilità di un evento. Comprendere i fondamenti dell’inferenza statistica. Saper applicare ed interpretare in modo appropriato alcuni metodi e test statistici. In sintesi si intende fornire le basi necessarie per: • la lettura di articoli scientifici di interesse biotecnologico; • l’analisi e la presentazione di semplici serie di dati; • l’interpretazione dei risultati di esami di laboratorio e test clinici
Prerequisiti
Le competenze matematiche e logiche previste per un diplomato di scuola superiore.
Metodi didattici
Presentazioni in formato MS-WORD ed MS-Power Point, siti internet didattici, programma elementare per l’elaborazione di dati ed analisi statistiche (disponibile per ciascuno studente anche per il PC personale). Per ciascuna lezione viene messo a disposizione un breve set di esercizi risolti, che vengono discussi in aula. Il materiale didattico usato a lezione viene messo a disposizione sul sito Internet del docente: http://www3.med.unipmn.it/magnani/ Per ciascuna lezione sarà messo a disposizione un breve set di esercizi risolti. Gli allievi sono tenuti a procurarsi il testo di statistica consigliato. Gli studenti hanno a disposizione sul sito del docente copia delle immagini proiettate a lezione. Le stampe sono effettuate dagli studenti a loro discrezione.
Altre informazioni
Esercitazioni Un primo ciclo di esercitazioni (complessive 9 ore a studente) prevede lo svolgimento di esercizi in aula, sotto la guida di un docente. Un successivo ciclo (complessive 7 ore a studente) prevede esercitazioni pratiche al calcolatore, relative all’applicazione a dati reali dei metodi appresi. Attività a scelta dello studente Gli studenti hanno la possibilità di partecipare all’attività dell’Unita di Statistica Medica e di Epidemiologia dei Tumori. Le attività possibili variano in relazione agli studi in corso ed alla competenza degli allievi. L’elenco delle attività è disponibile su sito internet.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il modulo prevede una prova scritta. Il testo dell’esame comprende: domande aperte esercizi con calcoli questionario, di regola con richiesta di spiegazione della risposta fornita Sono oggetto di esame tutti gli argomenti del programma, anche se non sono stati svolti a lezione.
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Course
MORFOLOGIA E MORFOGENESI UMANA
Course ID
BT014
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PRAT Maria Giovanna
CFU
11
SSD
BIO/16 - ANATOMIA UMANA, BIO/17 - ISTOLOGIA
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT015ANATOMIA UMANA BIO/16 - ANATOMIA UMANA Boccafoschi Francesca
MS0083Istologia - Biologia dello Sviluppo BIO/17 - ISTOLOGIA Prat Maria Giovanna
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Course
MORFOLOGIA E MORFOGENESI UMANA: ANATOMIA UMANA
Course ID
BT015
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PRAT Maria Giovanna
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Generalità. Terminologia anatomica, posizione anatomica, definizione di posizione e movimento, organi, apparati e sistemi. Apparato locomotore. Generalità, struttura degli elementi ossei; tipologia, struttura e significati funzionali delle articolazioni; struttura del muscolo striato e del muscolo liscio, anatomia descrittiva e funzionale dei complessi osteo-muscolari. Apparato cardiovascolare. Il cuore: posizione e rapporti. Ciclo cardiaco, sistema di conduzione del cuore. Vene e arterie, anatomia topografica delle vie arteriose e venose e territori di vascolarizzazione. Apparato respiratorio. Anatomia descrittiva e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori (Cavità Nasali, Laringe, Trachea e Bronchi, Parenchima Polmonare, Pleure). Apparato digerente. Anatomia descrittiva e funzionale della: Cavità Buccale, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino e delle ghiandole annesse all’apparato digerente (Fegato, Pancreas, Cistifellea). Controllo ormonale dell’apparato digerente. Apparato urinario. Anatomia descrittiva e funzionale di : Reni, Pelvi, Ureteri, Vescica, Uretra maschile e femminile. Apparato genitale. MASCHILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Testicoli, Prostata e Pene. FEMMINILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Ovaia, Utero, Vagina. Sistema endocrino. Anatomia descrittiva e funzionale di : Ipofisi, Tiroide, Paratiroide, Pancreas Endocrino, Ghiandole Surrenali e Gonadi. Sistema nervoso. SISTEMA NERVOSO CENTRALE – Anatomia descrittiva e funzionale di Midollo Spinale, Tronco encefalico,Cervelletto, Diencefalo, Telencefalo e Nuclei della Base. SISTEMA NERVOSO PERIFERICO - Correlazioni funzionali del sistema simpatico e parasimpatico, nomenclatura e significato dei Nervi Cranici. ORGANI DI SENSO - Occhio ed Orecchio.
Testi di riferimento
Testi ed Atlanti di anatomia umana di livello universitario
Obiettivi formativi
Apprendimento delle nozioni di base dell’anatomia umana
Prerequisiti
Non previste
Metodi didattici
Diapositive e video che verranno poi lasciati a disposizione degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto con domande a scelta multipla e aperte
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Course
MORFOLOGIA E MORFOGENESI UMANA: Istologia - Biologia dello Sviluppo
Course ID
MS0083
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PRAT Maria Giovanna
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
BIO/17 - ISTOLOGIA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
- Epiteli di rivestimento. Polarizzazione cellulare. Specializzazioni citoplasmatiche e di superficie, relative alle funzioni protettive, meccaniche, di impermeabilizzazione e di trasporto. Classificazione, struttura, e fisiologia. Giunzioni cellulari, membrana basale. - Epiteli ghiandolari esocrini. Struttura e classificazione. Specializzazioni delle funzioni secretorie. Meccanismi di regolazione della secrezione. - Epiteli ghiandolari endocrini. Segnali ormonali e omeostasi tissutale. Asse ipotalamoipofisario. Istologia funzionale di tiroide, surrene, isole pancreatiche. [- Il sangue: plasma, siero, cellule. Struttura, vita media, e funzione delle cellule, formula leucocitaria, ematocrito. - Emopoiesi. Cellule staminali e precursori multipotenti e unipotenti. Regolazione dell’emopiesi: microambiente midollare e fattori di crescita. Emocateresi.] - Tessuti linfatici: struttura e organizzazione del sistema linfatico. Classificazione dei linfociti, marcatori di membrana. Linfopoiesi e maturazione dei linfociti. Specializzazioni funzionali dei linfociti B, T e plasmacellule. - Tessuti di sostegno: componenti e funzione della matrice extracellulare. Cellule e loro rapporti con la matrice. Classificazione dei tessuti connettivi. - Tessuto cartilagineo e osseo. Funzioni meccaniche e di omeostasi metabolica. Ossificazione, accrescimento, rimodellamento e riparazione. - Tessuto adiposo - Tessuto muscolare: scheletrico, liscio, cardiaco. Struttura e specializzazioni di membrana, citoscheletriche e metaboliche. Meccanismo e regolazione della contrazione muscolare. - Vasi sanguiferi: struttura. Capillari e sinusoidi. - Tessuto nervoso. Specializzazioni ultrastrutturali dei neuroni. Trasporto assonale. Proprietà elettriche della membrana. Sinapsi e giunzione neuro-muscolare. Mielinizzazione. Sostanza grigia e sostanza bianca. I gangli, i nervi. La glia. - Omeostasi dei tessuti: Generalità su differenziamento, mantenimento e rinnovo dei tessuti: cellule staminali adulte. - Gametogenesi. Principi di anatomia e istologia dell’apparato genitale femminile e maschile. Cellule somatiche e cellule della linea germinale e loro maturazione. Ciclo ovarico, ciclo uterino e loro controllo ormonale. Spermatogenesi e suo controllo ormonale. Meiosi. - Fertilizzazione e fecondazione. Zigote, segmentazione. Gemelli. Blastocisti e suo impianto. Sviluppo embrionale. Embrione bilaminare e trilaminare. I ripiegamenti embrionali. Sviluppo prospettico dei tre foglietti embrionali. Annessi embrionali. - Concetto di potenzialità. Determinazione e differenziazione. Valore di posizione. - Sviluppo del piano corporeo: geni della segmentazione. Geni omeotici e identità dei segmenti corporei. - Principi di organogenesi, esempi di sviluppo di uno o più organi (ex: gonadi, rene, arto), - Cenni su modelli animali utilizzati nello studio della biologia dello sviluppo: Drosophila melanogaster (piano sviluppo corporeo, geni omeotici); Caernorhabditis elegans (geni eterocronici e geni dell’apoptosi); pollo e topo (come modelli di riferimento per lo studio dello sviluppo dell’uomo).
Testi di riferimento
Stevens-Lowe: Istologia Umana, CEA Wheater: Istologia e Anatomia microscopica, CEA Alberts et al.,: Biologia molecolare della cellula. V ed. Zanichelli De Felici et al., Embriologia Umana. Piccin
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente deve avere acquisito conoscenze approfondite i) sui diversi tessuti che compongono l’organismo, mettendone in relazione la struttura con la funzione; ii) sulla morfogenesi di tessuti, organi e sistemi dell’organismo umano in condizioni di normalità. Inoltre deve conoscere alcuni modelli animali utilizzati per lo studio della biologia dello sviluppo utili alla comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo del corpo umano.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia Cellulare
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Verranno dati agli studenti alcuni files delle lezioni
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta con circa 40 domande a scelta multipla e di tre domande aperte, tra le quali gli studenti dovranno sceglierne due a cui rispondere, che riguarderanno argomenti di Embriologia e Biologia dello sviluppo. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base di Istologia, Embriologia e di Biologia dello sviluppo, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi.
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Course
STRUTTURA E FUNZIONE DELLE MACROMOLECOLE BIOLOGICHE
Course ID
BT067
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
11
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA, CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
BT019BIOCHIMICA STRUTTURALE CON ELEMENTI DI ENZIMOLOGIA BIO/10 - BIOCHIMICA Sinigaglia Fabiola
BT069CHIMICA FISICA CHIM/02 - CHIMICA FISICA Milanesio Marco
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Course
STRUTTURA E FUNZIONE DELLE MACROMOLECOLE BIOLOGICHE: BIOCHIMICA STRUTTURALE CON ELEMENTI DI ENZIMOLOGIA
Course ID
BT019
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
6
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
86
SSD
BIO/10 - BIOCHIMICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
LIPIDI. Caratteristiche strutturali degli acidi grassi : formule e nomenclatura dei principali acidi grassi (di interesse biologico) da 16 a 24 atomi di carbonio, saturi, insaturi e poliinsaturi. Colesterolo. Lipidi semplici e lipidi complessi: composizione e struttura generale. CARBOIDRATI. Disaccaridi: disaccaridi riducenti e non riducenti: lattosio e saccarosio. Polisaccaridi : caratteristiche strutturali di : amido, glicogeno, cellulosa e chitina. BIOMOLECOLE COMPLESSE. Glicoproteine e Glicolipidi. STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. PROTEINE. Aspetti strutturali: Amminoacidi, struttura caratteristiche chimiche comportamento anfoionico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. RELAZIONE STRUTTURA-FUNZIONE delle proteine. PROTEINE FIBROSE :cheratine, collagene, fibroina. PROTEINE DI TRASPORTO:emoglobina e mioglobina. Studio di legame proteina ligando: Equazione di Hill. Regolazione del processo di legame Hb-O 2 . Cooperativita’: Effetti strutturali e cinetici. PROTEINE DI TRASPORTO INTRACELLULARE: Chinesine. PROTEINE DEL CITOSCHELETRO E CONTRATTILI:Actina, Miosina. Proteine del muscolo e fenomeno della contrazione muscolare. RICONOSCIMENTO MOLECOLARE E CELLULARE: Anticorpi, sistema MCHC, lectine. GLI ENZIMI : fondamenti del processo della catalisi enzimatica. Classificazione internazionale degli enzimi. Specificità di un enzima. Principali meccanismi d’azione. Proteasi a serina. parametri cinetici fondamentali Vmax e Km. Equazione di Michaelis Menten. Numero di Turnover e Kcat. Inibizione ed attivazione enzimatica.: modelli di interazione molecolare e riscontri cinetici. Regolazione allosterica e regolazione per modificazione covalente. Attivazione per proteolisi. Allosterismo e cooperatività : aspetti strutturali e cinetici. Fattori fisici in grado di influenzare l’attività di un enzima. Isoenzimi : cenni sulla loro importanza clinica.
Testi di riferimento
Testi consigliati: -Nelson, Cox,PRINCIPI DI BIOCHIMICA di LEHNINGER Zanichelli -Va Edizione -C.K.Mathews, K.E.Van Holde BIOCHIMICA Ambrosiana-Milano -L. Stryer BIOCHIMICA Casa editrice:Zanichelli – Via Edizione -Voet D., Voet J.G, Pratt. C.W. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA Zanichelli
Obiettivi formativi
Creare nello studente le basi per un approccio molecolare alla fisiologia ed alla patologia, tramite la definizione del rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine trasportatrici o dotate di attività enzimatica. –Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di segnalazone recettore-mediati e delle vie di segnalazione intra-cellulare.
Prerequisiti
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di descrivere, in termini molecolari, la struttura della materia biologica, sapendo riconoscere il ruolo della struttura sulla funzionalità elle macromolecole stesse. Dovrà inoltre mostrare padronanza dei principali meccanismi di trasduzione del segnale, sapendone focalizzare il ruolo nei processi di segnalazione cellulare.
Metodi didattici
Sistema di videoproiezione Diapositive messe a disposizione dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame relativo all’INTERO CORSO INTEGRATO potra’ essere sostenuto al termine dell’intero corso, ovvero alla fine del secondo semestre del primo anno. L’esame si compone di 2 diverse prove: 2 -Prova scritta (Quiz relativi agli argomenti fondamentali del corso) 3 -prova orale (limitata agli studenti che avranno risposto correttamente ad almeno il 75% dei quesiti proposti nella prova scritta)
Programma esteso
MECCANISMI DI TRASDUZIONE DEI SEGNALI EXTRACELLULARI: Principi generali: interazione di molecole segnale (ligandi) con i loro specifici recettori. Caratteristiche del processo di legame: specificita’, sensibilita’ , affinita’, cooperativita’, amplificazione, integrazione, desensibilizzazione\ adattamento. Formazione di complessi di segnalazione. Ruolo dei Raft lipidici di membrana. Concetto di secondo messaggero, specificità e convergenza della risposta biologica; Rassegna delle principali famiglie di recettori di membrana. Modellli di associazione/integrazione di molecole di segnalazione con il bilayer lipidico. Generalita’ sulla organizzazione strutturale delle molecole di segnalazione: dominii (sequenze) ricorrenti e loro funzioni. Meccanismi proposti per l’effetto soglia e per il meccanismo di feedback positivo. I recettori accoppiati a proteine G (GPCR): Struttura e meccanismo d’azione dei GPCR e delle proteine G eterotrimeriche: specificità dell’accoppiamento recettore/proteina G e dell’accoppiamento proteina G/effettori; Meccanismo molecolare della desensitizzazione recettoriale; Il meccanismo biochimico del sistema -adrenergico come esempio di trasduzione dei GPCR e del meccanismo di desensitizzazione del recettore.. Le proteine G eterotrimeriche: meccanismi d’azione delle subunita’ e delle subunita’  Sistemi effettori di proteine G eterotrimeriche produttori di secondi messaggeri intracellulari: Adenilato ciclasi, AMPciclico (cAMP), Protein Chinasi A (PKA). Meccanismo d’azione delle tossine batteriche di pertosse e colera. Fosfolipasi C: meccanimo d’azione. Secondi messaggeri Diacilglicerolo (DAG) e Inositolo trisfosfato (IP3). Aumento IP3-dipendente di Ca++citosolico. Meccanismi di segnalazione Ca++-dipendenti. Meccanismi di controllo della concentrazione basa di Ca++ ioni. Cenni sui metodi di misura della concentrazione intracellulare di ioni Ca++. Calmodlina (CaM): struttura e meccanismo d’azione. Proteine CaM-Ca++-dipendenti: CaM-chinasi. Ruolo metabolico di DAG e nella segnalazione cellulare. Protein Chinasi C (PKC). Meccanismi biochimici della segnalazione delle percezioni sensoriali: visione, olfatto, gusto. Canali ionici: Na+/K+ ATP-ase, Canale neuronale per il Na+, Canali ionici controllati da ligandi: recettore-canale per acetilcolina;meccanismo biochimico della segnalazione sinaptica. Recettori tirosina chinasi (TKR) : assetto strutturale e meccanismo generale di segnalazione. Ruolo dell’interazione domini SH2/fosfotirosine nel reclutamento e attivazione dei pathways di trasduzione del segnale. Segnalazione a valle dei recettori TKR: Vie di Ras e di Fofatidilinositolo 3 chinasi (PI-3K). Ruolo di PKB/Akt nella segnalazione PI-3K-dipendente. Meccanismo di segnalazione di insulina come esempio di segnalazione dipendente da recettore tirosina chinasi. Proteine tirosina-chinasi solubili: Src: struttura e meccanismo di attivazione. Recettori per citochine e ormoni glicoproteici: Via di JAK e STAT. Segnalazione da interferon  e eritropoietina. Tirosina fosfatasi solubili ed integrate in membrana. Caratteristiche strutturali. Serina e treonina chinasi recettoriali: Famiglia del recettore TGF- Recettori con attivita’ guanilato ciclasica; guanilato ciclasi solubili NO-dipendenti. NO-sintetasi. Funzioni di cGMP. Azioni biologiche di NO, mediate da cGMP. Inibizione delle vie cGMP-dipendenti. Recettori intracellulari: meccanismo di azione. Recettori adesivi: segnalazione inside-in ed inside-out. Vitamine idrosolubili e liposolubili.
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Course
STRUTTURA E FUNZIONE DELLE MACROMOLECOLE BIOLOGICHE: CHIMICA FISICA
Course ID
BT069
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
FONDAMENTI di CHIMICA QUANTISTICA: Struttura atomica e molecolare, livelli elettronici, stato fondamentale ed eccitato, metodi spettroscopici. SPETTROSCOPIA IR e UV-VIS: Dopo brevi richiami di spettroscopia, verrà descritta l’interpretazione di semplici spettri IR e UV-Vis anche per la determinazione quantitativa. SPETTROSCOPIA di FLUORESCENZA: metodologie a applicazioni. SPETTROMETRIA DI MASSA: Dopo una breve introduzione sui fondamenti e sulle applicazioni della spettrometria di massa, verrà descritta l’interpretazione di semplici spettri di massa. DETERMINAZIONE STRUTTURALE: Le classiche metodologie di determinazione strutturale utilizzate in biochimica, diffrazione di raggi X e NMR, vengono descritte, con particolare attenzione alle applicazioni e alla complementarietà delle 2 tecniche. Un breve cenno alle metodologie di imaging (TEM, TRX,PET, NMR).
Obiettivi formativi
Verranno fornite le basi di alcune metodologie correntemente utilizzate per la caratterizzazione di sistemi biochimici: spettroscopia UV-VIS, di massa, di fluorescenza, NMR, diffrazione di raggi X.
Prerequisiti
Capacità di interpretare dati spettroscopici e strutturali.
Metodi didattici
Agli studenti verranno forniti i lucidi delle lezioni
Altre informazioni
Esercitazioni Analisi di dati spettroscopi sperimentali
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
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Course
FONDAMENTI DI FISICA
Course ID
BT013
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PANZIERI Daniele
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Misure – vettori, Cinematica: moto in una dimensione - moti piani, Dinamica, Lavoro ed energia, Cinematica rotazionale, Dinamica rotazionale, Elasticita' e Fluidi, Temperatura, Teoria cinetica dei gas, Leggi della Termodinamica, Campo elettrico, Corrente elettrica nei solidi, liquidi, gas, Circuiti elettrici, Campo magnetico, Onde elettromagnetiche, Ottica geometrica, strumenti ottici, Ottica Fisica
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base della fisica classica, con particolare attenzione agli argomenti più rilevanti per gli studenti di biotecnologie
Prerequisiti
Buona conoscenza della matematica dell’ultimo anno delle scuole superiori
Metodi didattici
Presentazioni power point
Modalità di verifica dell'apprendimento
Mediante esame scritto e verifica orale
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Course
BIOLOGIA CELLULARE
Course ID
BT001
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BOZZO Chiarella
CFU
8
SSD
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA, BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
MS0002Biologia della Cellula Eucariotica BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA Bozzo Chiarella
MS0003Biologia della Cellula Procariotica BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE Martinotti Maria Giovanna
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Course
BIOLOGIA CELLULARE: Biologia della Cellula Eucariotica
Course ID
MS0002
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BOZZO Chiarella
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
85
SSD
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Macromolecole biologiche Introduzione alla struttura cellulare.. Organizzazione della cellula eucariotica: nucleo, citoplasma, organelli. Citoscheletro: microtubuli, filamenti di actina, filamenti intermedi. Struttura e funzione delle membrane cellulari. Il doppio stato lipidico.Le proteine di membrana. Trasporto di ioni e molecole attraverso le membrane. Potenziale di membrana. Mantenimento della pressione osmotica. Giunzioni cellulari. Molecole di adesione cellulare. Matrice extracellulare e adesione cellulare. Integrine. Espressione genica: dal gene alla proteina Organizzazione del DNA negli eucarioti. Replicazione del DNA. Modello semiconservativo, DNA polimerasi, replicazione continua e discontinua. Replicazione dei telomeri. Riparazione del DNA. Trascrizione: sintesi degli RNA messaggeri, maturazione degli RNAm. Traduzione: il codice genetico, RNA tranfer e ribosomiali, struttura e funzione dei ribosomi. Differenze tra procarioti ed eucarioti. Smistamento delle proteine e traffico vescicolare. Endocitosi e esocitosi. Ciclo cellulare e mitosi. Controllo della proliferazione cellulare. Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.
Testi di riferimento
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: ALBERTS Bruce, BRAY Dennis, HOPKIN Karen, JOHNSON Alexander, LEWIS Julian, RAFF Martin, ROBERTS Keith, WALTER Peter L'ESSENZIALE DI BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA ed. Zanichelli (edizione 2011) COOPER Geoffry M., HUASMAN Robert E. LA CELLULA-Un approccio molecolare ed. Piccin (edizione 2011) ALBERTS Bruce, JOHNSON Alexander, LEWIS Julian, RAFF Martin, ROBERTS Keith, WALTER Peter BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA ed. Zanichelli (edizione2009)
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obiettivo di fornire le nozioni essenziali di biologia cellulare e molecolare che forniranno allo studente gli strumenti necessari per arrivare a conoscere e descrivere in modo organico la struttura delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso di nozioni di biologia e chimica, quali quelle impartite nella scuola media superiore.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è costituito da una prova scritta con domande a scelta multipla.
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Course
BIOLOGIA CELLULARE: Biologia della Cellula Procariotica
Course ID
MS0003
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BOZZO Chiarella
CFU
3
Teaching duration (hours)
24
Individual study time
51
SSD
BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
La cellula procariotica e morfologia dei procarioti. Dimensioni della cellula procariotica La membrana citoplasmatica : composizione e struttura. La membrana degli Archea. Funzioni della membrana citoplasmatica. Trasporto attraverso le membrane biologiche, meccanismi di trasporto. La parete cellulare dei batteri:struttura e funzioni nei batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Sintesi della parete e divisione cellulare Flagelli e motilità. La chemiotassi dei batteri. Fimbrie e pili:struttura e funzione. Inclusioni e prodotti di riserva. Le endospore: sporulazione e germinazione Caratteristiche del DNA e dei plasmidi. Linee essenziali sul processo di duplicazione e trascrizione del DNA nei procarioti Traduzione dell’RNAm nei procarioti Metabolismo, biosintesi e nutrizione. Trasportatori di elettroni Adenosintrifosfato (ATP) e composti di fosfato ad alta energia Fermentazione. Respirazione e sistemi di trasporto degli elettroni. Chemiosmosi. Respirazione anaerobia. Nutrizione microbica Colture di microrganismi in laboratorio, fattori di crescita,fattori ambientali. La crescita di una popolazione batterica. Calcolo del tempo di generazione. Misurazione della crescita:conta totale, conta vitale,massa cellulare. Ciclo di crescita di una popolazione batterica. Colture continue Effetto dei fattori ambientali sulla crescita:temperatura, acidità ed alcalinità, ossigeno,pressione, disponibilità d’acqua, soluti compatibili Batteriofagi: caratteristiche generali. Ciclo litico e ciclo lisogeno di un batteriofago Virus di cellule animali: caratteristiche generali e cicli replicativi Metodi di coltivazione sia per batteriofagi che per virus animali. Metodi fisici e chimici di sterilizzazione
Testi di riferimento
• Titolo: Brock. Biologia dei microrganismi / Microbiologia generale • Autori: Michael T. Madigan, John M. Martinko • Curato da: Colonna B., Grossi M. • Editore: CEA • Data di Pubblicazione: 2007 • ISBN: 8840813756 • ISBN-13: 9788840813752 • Pagine: 496
Obiettivi formativi
Obiettivo del modulo sarà portare lo studente alla conoscenza della morfologia e struttura della cellula procariotica, del metabolismo e delle caratteristiche modalità di crescita per un utilizzo in campo biotecnologico. Inoltre, verranno approfondite le conoscenze sulla struttura e sul ciclo replicativo delle principali forme virali utilizzate in campo molecolare.
Prerequisiti
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere le peculiari caratteristiche morfologiche, strutturali e replicative delle cellule procariotiche e virali. Dovrà, inoltre, dimostrare di conoscere le caratteristiche metaboliche e di crescita delle cellule procariotiche ai fini di un utilizzo biotecnologico.
Metodi didattici
Computer con connessione videoproiettore e laser pointer , lavagna Presentazioni in power point o collegamenti via internet per presentare animazioni relative a processi microbici ed areplicazioni virali. Carta A4 per svolgimento esame a quiz. Pennarelli o gessi per lavagna
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica del modulo verrà attuata in contemporanea con il modulo di biologia della cellula eucaristica tramite una serie di domande a quiz a singola risposta.
Print guide
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Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 BT001 CELL BIOLOGY Bozzo Chiarella, Martinotti Maria Giovanna BIO/13, BIO/19 All NOVARA 8
1 BT005 FUNDAMENTALS OF CHEMISTRY Falsetta Giovanni, Bertoni Alessandra CHIM/03, BIO/10 All NOVARA 10
1 BT014 HUMAN MORPHOLOGY AND MORPHOGENESIS Boccafoschi Francesca, Prat Maria Giovanna BIO/16, BIO/17 All NOVARA 11
1 BT008 Mathematics and Statistics Rinaldi Maurizio, Magnani Corrado MAT/04, MED/01 All NOVARA 8
1 BT013 Physics Foundations Panzieri Daniele FIS/01 All NOVARA 5
1 BT067 Structure and function of biologic macromolecules Sinigaglia Fabiola, Milanesio Marco BIO/10, CHIM/02 All NOVARA 11
2 MC004 English Language L-LIN/12 All NOVARA 5
2 BT068 Functional biochemistry with elements of laboratory Sinigaglia Fabiola, Baldanzi Gianluca BIO/10 All NOVARA 11
2 BT027 Fundamentals of immunology and medical microbiology Dianzani Umberto, Azzimonti Barbara MED/04, MED/07 All NOVARA 10
2 MS0188 Genetic elements of the laboratory Giordano Mara MED/03 All NOVARA 7
2 BT035 Human physiology Vacca Giovanni BIO/09 All NOVARA 5
2 BT031 Laboratory cell cultures Follenzi Antonia, Boldorini Renzo Luciano BIO/17, MED/08 All NOVARA 6
2 BT022 Molecular Biology Graziani Andrea, Santoro Claudio Ventura BIO/10, BIO/13 All NOVARA 10
3 BT062 A SCELTA (MINIMO 12) NN All 12
3 BT059 ABILITÀ INFORMATICHE NN All 2
3 MS0371 Biotechnological applications in the clinical laboratory Rossi Davide, Rolla Roberta, Capello Daniela MED/15, MED/05, BIO/12 All NOVARA 15
3 BT063 Dissertation Thesis PROFIN_S All 10
3 MC117 Elective Didactic Activities Prat Maria Giovanna NN All NOVARA 12
3 BT045 Epidemiology and Ethics of biomedical experimentation Savarino Luca, Faggiano Fabrizio M-FIL/03, MED/42 All NOVARA 10
3 MS0120 Further Learning Activities Prat Maria Giovanna NN All NOVARA 2
3 BT061 STAGE E TIROCINI NN All 4
3 BT060 TIROCINIO FORMATIVO NN All 4
3 BT041 The Molecular Basis of Medicine Dianzani Irma, Carini Rita MED/04 All NOVARA 10
3 MS0417 Tirocinio Prat Maria Giovanna NN All NOVARA 4
3 MS0146 Training Prat Maria Giovanna NN All NOVARA 4
Data synched: 10/07/2019, 14:55