Management And Finance

Academic program

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Course
DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE
Course ID
EA049
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
IRRERA Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
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Course
STAGE
Course ID
E0317
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
S
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
G
×
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Course
PROVA FINALE
Course ID
E0161
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Teaching duration (hours)
96
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
×
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Course
INGLESE (L.M. I)
Course ID
E0315
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
IRVING-BELL COLIN STEPHEN
CFU
4
Teaching duration (hours)
32
Individual study time
68
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
F
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
G
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Course
ECONOMIA INTERNAZIONALE
Course ID
E0169
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
AMIGHINI Alessia
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
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Course
Finanza quantitativa
Course ID
EC0022
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
FUSAI Gianluca
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
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Course
Tecnica e gestione delle imprese di assicurazione
Course ID
EC0023
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
VALLETTA Mario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
N.B. I contenuti, gli obiettivi formativi, i materiali didattici e le modalità di verifica dell’apprendimento di seguito illustrati valgono per gli studenti che, nella loro carriera universitaria, non hanno sostenuto alcun esame in materia di assicurazioni. In caso contrario, gli studenti devono concordare con i docenti dell’Insegnamento un programma ad hoc. L’insegnamento consente di approfondire le conoscenze relative al ruolo e alle funzioni delle imprese di assicurazione nel sistema economico e alle modalità operative e organizzative della gestione di tale imprese con particolare riferimento: - al funzionamento del “meccanismo” assicurativo, - alle caratteristiche tecnico-economiche dei contratti assicurativi, - alle caratteristiche dei processi gestionali delle imprese di assicurazione, alla luce della regolamentazione comunitaria e nazionale, - ai canali distributivi dei prodotti assicurativi. L’insegnamento, inoltre, approfondisce la natura e la dinamica dei fabbisogni di previdenza complementare e le caratteristiche tecnico-economiche delle diverse forme pensionistiche integrative
N.B. Topics, teaching goals, teaching materials and the Course evaluation described below only apply to students whose undergraduate curriculum did not include any Course dealing with Insurance. In all other cases, students should complete an ad hoc syllabus agreed upon with the instructors. The Course deals with the role, the functions and the activities performed by insurance companies in the financial system and provides an in-depth insight about the functioning of the “insurance device” and the economic and technical characteristics of insurance contracts and private retirement plans. Furthermore, it aims at developing the knowledge of the different aspects of the management of insurance companies, from the underwriting process to asset-and-liability management, paying due attention to the EU and national regulatory framework. Both the nature and the dynamic of the need for private retirement plans are finally analysed.
Testi di riferimento
- C. Porzio, D. Previati, R. Cocozza, S. Miani, R. Pisani, Economia delle imprese assicurative, McGraw-Hill, Milano, 2011. Il testo è disponibile presso la biblioteca del Dipartimento. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dai docenti attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere ai docenti ( mario.valletta@uniupo.it oppure paola.zocchi@uniupo.it ).
o C. Porzio, D. Previati, R. Cocozza, S. Miani, R. Pisani, Economia delle imprese assicurative, McGraw-Hill, Milano, 2011. The textbook is available at the Library of the Department. o The instructors will provide articles, working papers and reports in order to deepen specific course topics by the course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it . The login to the web page requires a password; please contact the instructors to get it ( mario.valletta@uniupo.it or paola.zocchi@uniupo.it ).
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per comprendere: le caratteristiche dei diversi tipi di rischi “puri” e delle diverse tecniche di gestione degli stessi; le caratteristiche del “meccanismo assicurativo”, con particolare attenzione alle condizioni di assicurabilità, alla mutualità, alla logica di determinazione dei premi, alla natura e alla funzione delle riserve tecniche; le caratteristiche tecnico-economiche dei contratti assicurativi e delle forme di previdenza complementare; le condizioni di equilibrio della gestione delle imprese di assicurazione e dei gestori di fondi pensione 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare: le caratteristiche e le finalità dei diversi prodotti assicurativi e previdenziali, le condizioni di equilibrio gestionale delle imprese di assicurazione. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno assicurativo o previdenziale e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nell’ambito professionale in oggetto. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili. Essi svilupperanno la capacità di interpretare gli aspetti tecnici dei problemi di natura assicurativa e previdenziale e di individuare gli strumenti più opportuni per la risoluzione degli stessi.
1.Knowledge and understanding: the students will acquire the knowledges needed to understand: the features of the various types of “pure” risks as well as of the different techniques aimed at managing them; the features of the “insurance device”, including the conditions for the insurability of pure risks, the importance of mutuality, the logic underlying the pricing of insurance coverage, the nature and functions of technical reserves; the characteristics of insurance products and private retirement plans; the equilibrium conditions in the management of insurance companies and pension funds. 2. Applying knowledge and understanding: the ability to evaluate insurance and pension products by applying theoretical knowledges, and to evaluate the conditions of managerial equilibrium of insurance companies. 3. Making judgements: the ability of choosing the instruments best suited to satisfy insurance and pension needs and to evaluate their risks. 4. Communication skills: the students will acquire the ability to use the technical language used by professionals in the field at issue. The knowledge of the most important information sources will make them able to better support their arguments. 5. Learning skills: the students will become familiar with the most important information sources, web sites (financial markets, supervision authorities, research centers) and free databases. They will acquire the ability to analyze the characteristics and the risks of insurance products for personal or professional needs.
Prerequisiti
Non previsti.
None.
Metodi didattici
1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a valutare autonomamente casi rilevanti, anche tramite assignment su temi di attualità e relative presentazioni. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori professionali. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dei rischi da valutare e da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse possibili soluzioni.
1. Knowledge and understanding: traditional face-to-face lessons and self-study based on teaching materials. During the Course some qualified guest speakers will be invited to share with the class their professional experience. 2. Applying knowledge and understanding: exercises carried-out by the teacher during the course and exercises based on previous written exams carried-out by the students (homework based on materials published on the course’s webpage). 3. Making judgments: students will be stimulated to make a judgemets on relevant cases, also through assignments and presentations. 4. Communication skills: the meaning of the terms used by professionals in the field of insurance will be adequately explained. 5. Learning skills: every topic will be discussed beginning from the illustration of the problem and then analyzing the various possible solutions.
Altre informazioni
Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Further information can be found in the Course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it
Modalità di verifica dell'apprendimento
Una prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
One compulsory written exam (closed books and closed notes), covering the whole course syllabus and including exercises, with a 60-minute duration. During the period of teaching, all students may sit for a mid-term written exam covering the first part of the course contents. o knowledge and understanding: by written open questions. o applying knowledge and understanding: through exercise. o making judgements: by written open questions. o communication skills: by written open questions. o learning skills: by a mid-term exam during the course
Programma esteso
- Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Rischio e incertezza. Rischi puri vs. rischi finanziari. - Le tecniche di gestione dei rischi puri. - Le caratteristiche del meccanismo assicurativo e le condizioni di assicurabilità dei rischi. - Le attività e le funzioni svolte dalle imprese di assicurazione. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei contratti di assicurazione. - Le assicurazioni vita (le componenti del premio e le riserve tecniche; le polizze “tradizionali”; le polizze rivalutabili; le polizze unit-linked e index-linked). - Le assicurazioni danni: (le componenti del premio e le riserve tecniche; tipi di prodotti assicurativi). - La gestione delle imprese di assicurazione: gestione tecnico-assicurativa e gestione finanziaria - Coassicurazione e riassicurazione. - Il modello di economicità delle imprese di assicurazione e il loro bilancio. - I requisiti patrimoniali: da Solvency I a Solvency II). - La distribuzione dei prodotti assicurativi. - Il fabbisogno di previdenza complementare. - Le forme pensionistiche complementari.
- Introduction on the course: objectives, program, assessment. - Risk and uncertainty. Pure risks vs. financial risks. - Methods of managing pure risks. - The features of the “insurance device” and elements of insurable risks. - Activities and functions performed by insurance companies. - The operational and economic characteristics of insurance contracts. - Life insurance: basic pricing methods, technical reserves, traditional contracts, unit- and index-linked contracts. - Property and Liability Insurance: basic pricing methods, technical reserves, types of contracts. - The management of insurance companies: the underwriting process and the financial aspects of insurance. - Coinsurance and reinsurance. - The business model of insurance companies and their balance sheet. - Capital requirements for insurance companies: from Solvency I to Solvency II. - The distribution of insurance products. - The need for private finance retirement products. - Types of private retirement products.
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Course
ECONOMIA E POLITICA MONETARIA
Course ID
E0213
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
CARABELLI Anna Maria
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
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Course
MARKETING AVANZATO
Course ID
EA069
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
MENOZZI ANNA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
×
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Course
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE AVANZATA
Course ID
EA061
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
FRAQUELLI Giovanni
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
×
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Course
ECONOMIA DEL LAVORO
Course ID
E0048
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
BAICI Eliana
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
×
Print
Course
Mercati emergenti
Course ID
EC0021
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2013/2014
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
TADINI MARCELLO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
×
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Course
DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE
Course ID
EA049
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
La corporate governance nelle: società di persone; società per azioni; gruppi di società; società quotate; società cooperative; società in accomandita per azioni; società a responsabilità limitata.
The corporate governance
Testi di riferimento
E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile con le principali leggi complementari. M. IRRERA, Profili di corporate governance della società per azioni tra responsabilità, controlli e bilancio, Giuffré, Milano, 2009. M.CIAN (a cura di), Diritto Commerciale, vol. II, Giappichelli, Torino, 2013; in particolare le seguenti parti (sia in corpo grande, sia in corpo piccolo):cap. 37 (sez. IV – par. 3); cap. 38; cap. 39; da pag. 67 a pag. 72; cap. 40 (sez. III – par. 4, 5, 6 e 7); cap. 41; cap. 42 (sez. I); cap. 42 (sez. I); cap. 43 (sez. I e II); cap. 44; cap. 45; cap.46 (sez. IV); cap. 49 (sez. II e III); cap. 53; cap. 54 (sez. I, II e IV); cap. 55; cap. 56; cap. 57;cap. 58; cap. 60; cap. 61 ( sez. II – par. 2 e 3; sez. III e V); cap. 62; sez. 63; cap. 66; cap. 68 (sez. I, III e IV); cap. 81 (sez. I e V). E. FREGONARA, La governance nelle c.d. casseforti di famiglia, in Il nuovo diritto delle società, 22/2010.
An updated version of the Civil Code is essential. Other recommended readings: M. IRRERA, Profili di corporate governance della società per azioni tra responsabilità, controlli e bilancio, Giuffré, Milano, 2009. M.CIAN (a cura di), Diritto Commerciale, vol. II, Giappichelli, Torino, 2013; cap. 37 (sez. IV – par. 3); cap. 38; cap. 39; da pag. 67 a pag. 72; cap. 40 (sez. III – par. 4, 5, 6 e 7); cap. 41; cap. 42 (sez. I); cap. 42 (sez. I); cap. 43 (sez. I e II); cap. 44; cap. 45; cap.46 (sez. IV); cap. 49 (sez. II e III); cap. 53; cap. 54 (sez. I, II e IV); cap. 55; cap. 56; cap. 57;cap. 58; cap. 60; cap. 61 ( sez. II – par. 2 e 3; sez. III e V); cap. 62; sez. 63; cap. 66; cap. 68 (sez. I, III e IV); cap. 81 (sez. I e V). E. FREGONARA, La governance nelle c.d. casseforti di famiglia, in Il nuovo diritto delle società, 22/2010. All the material listed above is available at the Library of the Department. Other material and further bibliographical references will be provided during the lectures
Obiettivi formativi
Il corso intende approfondire tutti gli istituti del diritto societario concernenti il governo delle imprese nei vari tipi societari e, quindi, in particolare il ruolo dei soci nella gestione, le forme di organizzazione interna, gli organi sociali, le loro relazioni e la responsabilità degli stessi.
The course will delve into all corporate law notions which are essential to an in-depth understanding of corporate governance. In particular, it will focus on company bodies, their relationships and responsibilities, especially those of the board of directors.
Prerequisiti
Superamento dell'esame di Diritto commerciale.
Students must have proven knowledge of Commercial Law.
Metodi didattici
Lezioni, con suggerimenti per approfondimenti e discussione.
Lectures, with suggestions for further readings and discussion.
Altre informazioni
Coloro che hanno nel piano di studi l’insegnamento di Diritto del governo delle imprese da 6 cfu sono esonerati esclusivamente rispetto ai seguenti argomenti: gruppi di società e società quotate.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sono previste due prove intermedie. L’esame è scritto.
The exam is written. Students are given the option of taking two written mid-term exams. Please note: Will be exempt from the following topics only - listed companies and groups of companies -everyone who has in the course of study the teaching of corporate governance law by 6 ECTS.
Programma esteso
La nozione di corporate governance; l’asse dei poteri: Società di persone: - amministrazione e rappresentanza; modelli di amministrazione: congiuntiva, disgiuntiva, mista, collegiale - liquidazione quote; cessione quote e responsabilità - amministratore estraneo; società socio di società di persone - le modifiche dell’atto costitutivo; regime legale e convenzionale; collegialità - la posizione dell’accomandante; il divieto di immistione Società per azioni: - la realtà empirica dei consigli di amministrazione e la collegialità - i sistemi di nomina degli amministratori; il voto di lista; i patti di designazione; gli amministratori nominati dallo Stato o da enti pubblici - amministratori: revoca, dimissioni, decadenza; cooptazione; clausole statutarie - gli obblighi degli amministratori; la business judgment rule - gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili; i modelli organizzativi; l’Organismo di vigilanza nel d.lgs. n. 231/2001 - gli organi delegati e i rapporti interorganici - il consiglio di amministrazione: funzionamento e invalidità delle delibere - collegio sindacale e controllo contabile - sistema dualistico e sistema monistico - patti parasociali; prelazione; gradimento; sindacati di voto, di blocco e di consultazione Gruppi di società: - la responsabilità; i vantaggi compensativi Società quotate: - la funzione propulsiva in tema di corporate governance; l’autodisciplina: in Italia e all’estero - elezione e composizione del consiglio di amministrazione; comitati interni; flussi informativi interorganici - collegio sindacale: funzioni; il sindaco di minoranza; cumulo di incarichi - controllo contabile: l’incarico e la durata - il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili Società cooperative: - i caratteri peculiari Società in accomandita per azioni: - la posizione dei soci accomandatari; l’impiego concreto del modello (“casseforti di famiglia”) Società a responsabilità limitata: - caratteri ed anomalia; flessibilità e rigidità del modello - il diritto di controllo dei soci non amministratori - decisioni dei soci e relativi modelli; “interferenze” nei rapporti con gli amministratori - amministratori; modelli: collegialità, congiuntivo, disgiuntivo - collegio sindacale (eventuale) e controllo contabile - la responsabilità degli amministratori, le diverse azioni; la revoca degli amministratori
Notion of corporate governance and the historical relationship between the general assembly and the board of directors: Partnerships: - Administration and representation; different models: conjunctive, disjunctive, mixed collegiality. - Exclusion, withdrawal and death (clauses) - Paying off quotas; the disposal of quotas and responsibilities - Non-partner director; company partner of a partnership - Amendments to the articles of association; statutory scheme and conventional collegiality - Position of the limited partner, the prohibition of “ immistione” Stock Companies: - Empirical reality of the board of directors and collegiality - System of appointment of directors and the voting list; the terms of appointment; the directors appointed by the State or public bodies - Directors: removal, resignation, disqualification, co-optation; statutory provisions - Duties of directors; the business judgment rule - Internal control system; the supervisory board in Legislative Decree no. 231/2001 - Executive directors and their relationship - Board of directors: procedures and invalidity in the proceedings - Statutory auditors and audit - Dualistic system and monistic system - Shareholder Agreements; preemption; voting block and consultation Groups of companies: - Responsibility; compensatory benefits Listed companies: - Propulsive function in corporate governance; self-discipline in Italy and abroad - Election and composition of the board of directors; committees; information flows between the bodies - Statutory auditors: functions, statutory auditor appointed by the minority; Audit: the position and duration; - Chief Financial Officer: duties and responsibilities Cooperatives: - Particularities Company limited by shares: - Directors-members; use of the model ("family safe") Limited Liability Company: - Typical features; flexibility and rigidity of the model - Right of control of members who are not directors - Decisions of members and their models; "interference" with regards to directors’ decisions - Directors; models: collegiality, conjunctive, disjunctive - Statutory Auditors (if any) and Auditors - Liability of directors, the various actions, the removal of directors
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Course
STAGE
Course ID
E0317
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
8
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
S
Year
2
Grading type
G
×
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Course
PROVA FINALE
Course ID
E0161
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
2
Grading type
V
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Course
TEORIA DELL'INFORMAZIONE E CONGIUNTURA ITALIANA E INTERNAZIONALE
Course ID
E0277
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CARABELLI Anna Maria
CFU
12
Teaching duration (hours)
96
Individual study time
204
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Annuale
Grading type
V
×
Print
Course
Financial management
Course ID
EC0013
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ERBETTA Fabrizio
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
×
Print
Course
Finanza quantitativa
Course ID
EC0022
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
FUSAI Gianluca
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
Il corso è suddiviso in due moduli. Parte 1 – Struttura dei tassi di interesse e valutazione dei derivati (Prof. Giovanni Longo) - 4 CFU Parte 2 – Asset Allocation e Misurazione del rischio di mercato e di credito (Prof. Gianluca Fusai) - 4 CFU
There are two modules: Module 1 – Term structure of interest rates, interest rate risk management, Black&Scholes formula and pricing of some classic derivatives. (Prof. Giovanni Longo) - 4 CFU Module 2 – Asset Allocation and market and credit risk measures. (Prof. Gianluca Fusai) - 4 CFU
Testi di riferimento
Materiale a cura del docente Ulteriori testi (disponibili in biblioteca) utili per il corso Modulo 1: J. Hull, Options, Futures and other derivatives, 7th ed., 2014. Compreso il manuale con le soluzioni degli esercizi. R. Jarrow e Turnbull, Derivative Securities, South Western, 1994. Modulo 2 P. Jorion, Value at Risk, 3rd edition, Mc-Graw Hill. P. Christoffersen, Elements of Financial Risk Management Academic Press. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
Teaching materials prepared by the teachers and available on the web page of the course: https://eco.dir.unipmn.it/ Other useful books (available in the department library): Module 1: J. Hull, Options, Futures and Other Derivatives, 7th ed., Pearson Prentice-Hall International, 2014, including Exercise book. R. Jarrow e Turnbull, Derivative Securities, South Western, 1994. Module 2 P. Jorion, Value at Risk, 3rd edition, Mc-Graw Hill. P. Christoffersen, Elements of Financial Risk Management Academic Press. The above books are available in the library. Further teaching material prepared by the teachers is published on the course web site (www.dir.uniupo.it)
Obiettivi formativi
Il corso introduce ai problemi di: stima del premio per il rischio, misurazione dell’esposizione al rischio di mercato e di credito, valutazione di prodotti derivati
Module 1: at the end of the couse students should be able to bootstrap the interest rate curve from market data, to manage the interest rate risk of a portfolio and to price some classic derivatives of both interest rates and equities Module 2: the module introduces the following subjets: risk premium evaluation, market and credit risk measures, pricing of some derivative products.
Prerequisiti
E’ consigliabile avere già sostenuto l’esame di Metodi Quantitativi
It’s advisable to have passed the Metodi Quantitativi exam.
Metodi didattici
Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni (svolte in laboratorio informatico).
Lectures including both theory and exercises. Parts of the lectures will be run in the computer laboratory
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa, ma caldamente suggerita.
Attendance of the lecture class is not compulsory but is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto in inglese. L'esame è volto a testare la comprensione e la capacità sia di utilizzare i concetti di base esposti nel corso e sia la capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare problemi articolati e complessi. Al fine dell’integrazione del voto, possono essere concordati coursework individuali o di gruppo.
Written exam in english. Part of the exam will require the solution of advanced problems on a pc (mainly using Excel). The structure of the exam aims to test the comprehension of the more advanced topics presented in the course, the skill of applying the acquired knowledges in order to analyse more complex and structured problems. During the course some individual or groupal coursework can be assigned to the students in order to integrate the final marking.
Programma esteso
Parte 1 – Struttura dei tassi e derivati (Prof. Giovanni Longo) - 4 CFU Contratti Forward. Caratteristiche del contratto, posizioni lunghe e corte, portafoglio replicante, sottostante con redditi, sottostante gravato da costi. Contratti forward su tassi d’interesse. Opzioni Finanziarie. Caratteristiche dei contratti standard: call e put, opzioni americane ed europee. Variabili che influenzano il prezzo delle opzioni. Strategie attuate con la combinazione di più opzioni. Limitazioni ai prezzi delle opzioni. Modellizzazione dell’evoluzione del sottostante tramite il processo binomiale. Probabilità neutrale al rischio. Valutazione del premio di un’opzione col modello binomiale. Delta di un’opzione. Portafoglio replicante (dinamico). Il caso delle opzioni americane. Il modello Black&Scholes. Dynamic hedging. Limiti del Modello di Black-Scholes. Cenno al modello di Black per tassi, cap e floor. Introduzione alla simulazione Monte Carlo e al pricing di derivati. Parte 2 – Asset Allocation e Misurazione del rischio di mercato (Prof. Gianluca Fusai) – 4 CFU Richiami del modello di Markowitz. Un modello di equilibrio per la determinazione del rendimento atteso dei titoli: il Capital Asset Pricing Model e la misurazione del rischio di un titolo. Il beta. La linea del mercato dei capitali. Un modello di non arbitraggio del rendimento atteso dei titoli: Arbitrage Pricing Theory. Relazione tra APT e CAPM. La critica di Roll e il problema della misurazione della performance. Il problema di gestione di portafogli azionari ed obbligazionari: la misurazione del rendimento e del rischio (deviazione standard, value at risk (VAR) e expected shortfall (ES), duration e basis point value). Modelli per la stima del VAR e dell’Expected Shortfall. Introduzione al rischio di credito e di controparte.
Module 1 – Interest rate structure and derivatives (Prof. Giovanni Longo) - 4 CFU Forward contracts. Characteristics of the contract, long and short positions, replicating portfolio, with dividend, and/or costs. Forward contracts on interest rates. Financial options. Features of a standard contracts: call and put options, American and European. Variables that affect the price of the options. Restrictions on option prices. Modeling of the evolution of the underlying with binomial trees. Risk neutral probability. Pricing of an option with the binomial model. Delta of an option. Replicating portfolio (dynamic). The case of American options. The Black & Scholes model. Dynamic hedging. Limits of the Black-Scholes model. Some outlines to the Black model for rates, caps and floors. Introduction to Monte Carlo simulation and the pricing of derivatives. Module 2 – Asset Allocation and market risk measurement (Prof. Gianluca Fusai) – 4 CFU Markowitz model. Capital Asset Pricing Model and measuring the risk on equities. The beta. Capital market line. An arbitrage free model of the expected yield of a share: Arbitrage Pricing Theory. Relations between APT and CAPM. Roll’s criticizms and the problem of performance measurement. Equity and bond portfolio management: yield and risk measurement (standard deviation, value at risk (VAR) and expected shortfall (ES), duration and basis point value). Models for the evaluation of VAR and Expected Shortfall. Introduction to credit risk.
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Course
RISK MANAGEMENT
Course ID
EA081
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
VALLETTA Mario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano (32 ore) e Inglese (16 ore)
Italian (32 hours) and English (16 hours)
Contenuti
L’insegnamento approfondisce le caratteristiche dei diversi tipi di rischi ai quali sono esposti gli intermediari finanziari e dei principali metodi di misurazione e valutazione dei rischi suddetti. Particolare attenzione viene dedicata, da un lato, ai presupposti e alle implicazioni organizzative di tali attività e, dall’altro, all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale. L’insegnamento fornisce, inoltre, le conoscenze necessarie per comprendere il significato e gli obiettivi delle misure di performance corrette per il rischio e la logica e le problematiche relative ai processi di allocazione del capitale.
The Course provides an in-depth insight about the features of the variuos types of risks to which financial intermediaries are exposed as well as of the main methods used in order to measure and evaluate such risks. A considerable attention is dedicated to both the organizational requirements and implications of these activities and the impact of EU and national regulation. Furthermore, the Course provides the knowledges needed to understand the meaning and the objectives of different risk-adjusted performance measures, as well as the logic and the managerial problems of the capital allocation process at banks.
Testi di riferimento
- Resti A. e Sironi A., Rischio e valore nelle banche, EGEA, Milano, 2008 (2° edizione). Il testo è disponibile presso la biblioteca del Dipartimento. Tutto il volume con le seguenti esclusioni: cap. 7; cap. 8; paragrafo 12.3 e Appendici B e C; i paragrafi da 15.4 a 15.9 (pp. 518-544); cap. 17; cap. 22; paragrafi 23.3 e 23.4 (pp. 808-826); paragrafo 25.4 (pp. 886- 892). - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente ( mario.valletta@uniupo.it ).
o Resti A. e A. Sironi, Rischio e valore nelle banche, EGEA, Milano, 2008 (2° edizione). The textbook is available at the Library of the Department. The whole volume with the following exceptions: chapters 7 and 8; paragraph 12.3 and Annexes B e C; paragraphs from 15.4 to 15.9 (pp. 518-544); chapters 17 and 22; paragraphs 23.3 e 23.4 (pp. 808-826); paragraph 25.4 (pp. 886- 892). o The textbook is available at the Library of the Department. o The instructor will provide articles, working papers and reports in order to deepen specific course topics by the course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it . The login to the web page requires a password; please contact the instructor to get it ( mario.valletta@uniupo.it ).
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione: dei diversi tipi di rischi ai quali sono esposti gli intermediari finanziari, dei principali metodi di misurazione e valutazione di tali rischi con particolare attenzione ai presupposti e alle implicazioni di natura organizzativa, del ruolo del risk management nei processi decisionali che guidano la gestione degli intermediari finanziari, nella prospettiva della corretta allocazione del capitale e della creazione di valore. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare e valutare correttamente la natura e la dimensione dell’esposizione ai rischi delle diverse operazioni intraprese da un intermediario finanziario, in maniera tale da poterne valutare adeguatamente il contributo, in termini di risk-adjusted performance, alla complessivo equilibrio gestionale dell’intermediario. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente la complessiva convenienza economica di diverse operazioni intraprese da un intermediario finanziario. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nell’ambito professionale del risk management. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
1. Knowledge and understanding: the students will acquire the knowledge about: the different risks to which financial intermediaries are exposed, the main methods for the analysis, the measurement and the evaluation of such risks, paying a particular attention to the organizational implications of these methods, and the role of Risk Management in the decision-making processes at financial intermediaries, in view of an effective capital allocation and an adequate value creation. 2. Applying knowledge and understanding: the course aims at developing the students’ ability to apply the knowledges in order to correctly analyze and evaluate the nature and the dimension of the different activities undertaken by a financial intermediary, so that their respective contribution to the overall managerial equilibrium of the firm, in terms of risk-adjusted performance, can be adequately evaluated. 3. Making judgments: the students will be able to apply the knowledge acquired, on both a theoretical and an operational basis, in order to make autonomous judgements about the profitability and riskiness of various types of activities comprising the business of financial intermediaries. 4. Communication skills: the students will acquire the ability to use the technical language used by professionals in the field of risk management. The knowledge of the most important information sources will make them able to better support their arguments. 5. Learning skills: the students will become familiar with the most important information sources, web sites (financial markets, supervision authorities, research centers) and free databases.
Prerequisiti
Non previsti.
None.
Metodi didattici
1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a valutare autonomamente casi rilevanti, anche tramite assignment su temi di attualità e relative presentazioni. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori professionali. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dei rischi da valutare e da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse possibili soluzioni.
1. Knowledge and understanding: traditional face-to-face lessons and self-study based on teaching materials. During the Course some qualified guest speakers will be invited to share with the class their professional experience. 2. Applying knowledge and understanding: exercises carried-out by the teacher during the course and exercises based on previous written exams carried-out by the students (homework based on materials published on the course’s webpage). 3. Making judgments: students will be stimulated to make ajudgemets on relevant cases, also through assignments and presentations. 4. Communication skills: the meaning of the terms used by professionals in the field of risk management will be adequately explained. 5. Learning skills: every topic will be discussed beginning from the illustration of the problem and then analyzing the various possible solutions.
Altre informazioni
Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Further information can be found in the Course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it
Modalità di verifica dell'apprendimento
Una prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
One compulsory written exam (closed books and closed notes), covering the whole course syllabus and including exercises, with a 60-minute duration. During the period of teaching, all students may sit for a mid-term written exam covering the first part of the course contents. o knowledge and understanding: by written open questions. o applying knowledge and understanding: through exercise. o making judgements: by written open questions. o communication skills: by written open questions. o learning skills: by a mid-term exam during the course
Programma esteso
- Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Il ruolo del risk management per un efficace presidio dei rischi: le lezioni della crisi. - I tipi di rischio ai quali sono esposti gli intermediari finanziari. - L’analisi, la misurazione e la gestione del rischio di interesse: repricing gap, duration gap, cash-flow mapping, tassi interni di trasferimento. - Il rischio di liquidità: market liquidity risk e funding risk. - L’analisi, la misurazione e la gestione dei rischi di mercato del trading book: approccio varianze-covarianze, modelli VaR: applicazioni e limiti. - L’analisi, la misurazione e la gestione del rischio di credito: probability of default, exposure at default, loss given default, i modelli di scoring, rischio di recupero e loss given default. - I modelli di rating. - Il pricing dei crediti. - Le caratteristiche essenziali del rischio operativo. - Risk management, requisiti patrimoniali e vigilanza prudenziale delle banche: da Basilea 1 a Basilea 3. - La gestione del capitale e il processo di allocazione del capitale nelle banche. - Le misure di risk adjusted performance. - La creazione di valore nelle banche.
- Introduction on the course: objectives, program, assessment. - The role of Risk Management for an effective control of risks: lessons from the crisis - The types of risks faced by financial intermediaries. - Analysis, measurement and valuation of the interest rate risk: the repricing gap model, the duration gap model, models based on cash-flow mapping, internal transfer rates. - The market liquidity risk and the funding risk - Analysis, measurement and valuation of market risks: the variance-covariance approach, VAR models: applications and limitations. - Analysis, measurement and valuation of the credit risk: probability of default, exposure at default, loss given default, credit scoring models, recovery risk and loss given default. - Rating models. - Loan pricing models. - The basic features of operational risk. - Risk management, capital requirements and prudential supervision of banks: from Basel 1 to Basel 3. - The process of capital allocation in banks. - Risk-adjusted performance measures. - Cost of capital and value creation in banks.
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Course
Tecnica e gestione delle imprese di assicurazione
Course ID
EC0023
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
N.B. I contenuti, gli obiettivi formativi, i materiali didattici e le modalità di verifica dell’apprendimento di seguito illustrati valgono per gli studenti che, nella loro carriera universitaria, non hanno sostenuto alcun esame in materia di assicurazioni. In caso contrario, gli studenti devono concordare con i docenti dell’Insegnamento un programma ad hoc. L’insegnamento consente di approfondire le conoscenze relative al ruolo e alle funzioni delle imprese di assicurazione nel sistema economico e alle modalità operative e organizzative della gestione di tale imprese con particolare riferimento: - al funzionamento del “meccanismo” assicurativo, - alle caratteristiche tecnico-economiche dei contratti assicurativi, - alle caratteristiche dei processi gestionali delle imprese di assicurazione, alla luce della regolamentazione comunitaria e nazionale, - ai canali distributivi dei prodotti assicurativi. L’insegnamento, inoltre, approfondisce la natura e la dinamica dei fabbisogni di previdenza complementare e le caratteristiche tecnico-economiche delle diverse forme pensionistiche integrative.
N.B. Topics, teaching goals, teaching materials and the Course evaluation described below only apply to students whose undergraduate curriculum did not include any Course dealing with Insurance. In all other cases, students should complete an ad hoc syllabus agreed upon with the instructors. The Course deals with the role, the functions and the activities performed by insurance companies in the financial system and provides an in-depth insight about the functioning of the “insurance device” and the economic and technical characteristics of insurance contracts and private retirement plans. Furthermore, it aims at developing the knowledge of the different aspects of the management of insurance companies, from the underwriting process to asset-and-liability management, paying due attention to the EU and national regulatory framework. Both the nature and the dynamic of the need for private retirement plans are finally analysed.
Testi di riferimento
- C. Porzio, D. Previati, R. Cocozza, S. Miani, R. Pisani, Economia delle imprese assicurative, McGraw-Hill, Milano, 2011. Il testo è disponibile presso la biblioteca del Dipartimento. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dai docenti attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere ai docenti ( mario.valletta@uniupo.it oppure paola.zocchi@uniupo.it ).
o C. Porzio, D. Previati, R. Cocozza, S. Miani, R. Pisani, Economia delle imprese assicurative, McGraw-Hill, Milano, 2011. The textbook is available at the Library of the Department. o The instructors will provide articles, working papers and reports in order to deepen specific course topics by the course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it . The login to the web page requires a password; please contact the instructors to get it ( mario.valletta@uniupo.it or paola.zocchi@uniupo.it ).
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze necessarie per comprendere: le caratteristiche dei diversi tipi di rischi “puri” e delle diverse tecniche di gestione degli stessi; le caratteristiche del “meccanismo assicurativo”, con particolare attenzione alle condizioni di assicurabilità, alla mutualità, alla logica di determinazione dei premi, alla natura e alla funzione delle riserve tecniche; le caratteristiche tecnico-economiche dei contratti assicurativi e delle forme di previdenza complementare; le condizioni di equilibrio della gestione delle imprese di assicurazione e dei gestori di fondi pensione 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare: le caratteristiche e le finalità dei diversi prodotti assicurativi e previdenziali, le condizioni di equilibrio gestionale delle imprese di assicurazione. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno assicurativo o previdenziale e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nell’ambito professionale in oggetto. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili. Essi svilupperanno la capacità di interpretare gli aspetti tecnici dei problemi di natura assicurativa e previdenziale e di individuare gli strumenti più opportuni per la risoluzione degli stessi.
1.Knowledge and understanding: the students will acquire the knowledges needed to understand: the features of the various types of “pure” risks as well as of the different techniques aimed at managing them; the features of the “insurance device”, including the conditions for the insurability of pure risks, the importance of mutuality, the logic underlying the pricing of insurance coverage, the nature and functions of technical reserves; the characteristics of insurance products and private retirement plans; the equilibrium conditions in the management of insurance companies and pension funds. 2. Applying knowledge and understanding: the ability to evaluate insurance and pension products by applying theoretical knowledges, and to evaluate the conditions of managerial equilibrium of insurance companies. 3. Making judgements: the ability of choosing the instruments best suited to satisfy insurance and pension needs and to evaluate their risks. 4. Communication skills: the students will acquire the ability to use the technical language used by professionals in the field at issue. The knowledge of the most important information sources will make them able to better support their arguments. 5. Learning skills: the students will become familiar with the most important information sources, web sites (financial markets, supervision authorities, research centers) and free databases. They will acquire the ability to analyze the characteristics and the risks of insurance products for personal or professional needs.
Prerequisiti
Non previsti.
None.
Metodi didattici
1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a valutare autonomamente casi rilevanti, anche tramite assignment su temi di attualità e relative presentazioni. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori professionali. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dei rischi da valutare e da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse possibili soluzioni
1. Knowledge and understanding: traditional face-to-face lessons and self-study based on teaching materials. During the Course some qualified guest speakers will be invited to share with the class their professional experience. 2. Applying knowledge and understanding: exercises carried-out by the teacher during the course and exercises based on previous written exams carried-out by the students (homework based on materials published on the course’s webpage). 3. Making judgments: students will be stimulated to make a judgemets on relevant cases, also through assignments and presentations. 4. Communication skills: the meaning of the terms used by professionals in the field of insurance will be adequately explained. 5. Learning skills: every topic will be discussed beginning from the illustration of the problem and then analyzing the various possible solutions.
Altre informazioni
Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Further information can be found in the Course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it
Modalità di verifica dell'apprendimento
Una prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
One compulsory written exam (closed books and closed notes), covering the whole course syllabus and including exercises, with a 60-minute duration. During the period of teaching, all students may sit for a mid-term written exam covering the first part of the course contents. 1. knowledge and understanding: by written open questions. 2. applying knowledge and understanding: through exercise. 3. making judgements: by written open questions. 4. communication skills: by written open questions. 5. learning skills: by a mid-term exam during the course
Programma esteso
- Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Rischio e incertezza. Rischi puri vs. rischi finanziari. - Le tecniche di gestione dei rischi puri. - Le caratteristiche del meccanismo assicurativo e le condizioni di assicurabilità dei rischi. - Le attività e le funzioni svolte dalle imprese di assicurazione. - Le caratteristiche tecnico-economiche dei contratti di assicurazione. - Le assicurazioni vita (le componenti del premio e le riserve tecniche; le polizze “tradizionali”; le polizze rivalutabili; le polizze unit-linked e index-linked). - Le assicurazioni danni: (le componenti del premio e le riserve tecniche; tipi di prodotti assicurativi). - La gestione delle imprese di assicurazione: gestione tecnico-assicurativa e gestione finanziaria - Coassicurazione e riassicurazione. - Il modello di economicità delle imprese di assicurazione e il loro bilancio. - I requisiti patrimoniali: da Solvency I a Solvency II). - La distribuzione dei prodotti assicurativi. - Il fabbisogno di previdenza complementare. - Le forme pensionistiche complementari.
- Introduction on the course: objectives, program, assessment. - Risk and uncertainty. Pure risks vs. financial risks. - Methods of managing pure risks. - The features of the “insurance device” and elements of insurable risks. - Activities and functions performed by insurance companies. - The operational and economic characteristics of insurance contracts. - Life insurance: basic pricing methods, technical reserves, traditional contracts, unit- and index-linked contracts. - Property and Liability Insurance: basic pricing methods, technical reserves, types of contracts. - The management of insurance companies: the underwriting process and the financial aspects of insurance. - Coinsurance and reinsurance. - The business model of insurance companies and their balance sheet. - Capital requirements for insurance companies: from Solvency I to Solvency II. - The distribution of insurance products. - The need for private finance retirement products. - Types of private retirement products.
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Course
ECONOMIA INTERNAZIONALE
Course ID
E0169
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
AMIGHINI Alessia
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
×
Print
Course
ECONOMIA E POLITICA MONETARIA
Course ID
E0213
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
CARABELLI Anna Maria
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
×
Print
Course
ECONOMIA DEL LAVORO
Course ID
E0048
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
BAICI Eliana
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano e inglese.
Italian and english
Contenuti
L’insegnamento di Economia del lavoro intende far sì che gli studenti conoscano, comprendano e siano in grado di analizzare, esprimendo anche autonomi giudizi, le principali tematiche inerenti al funzionamento del mercato del lavoro. Alla fine del corso essi dovranno conoscere, comprendere e discutere criticamente i modelli teorici che analizzano come i lavoratori e le imprese assumono le loro principali decisioni in merito a offerta, domanda di lavoro e investimento in capitale umano e come i comportamenti che ne conseguono si riflettono sull’equilibrio del mercato del lavoro in termini di salari e occupazione. Un ulteriore obiettivo del corso è quello di rendere gli studenti capaci di analizzare il ruolo delle istituzioni e discutere i principali interventi di politica economica, nonché riflettere sull'evidenza empirica con riferimento ai principali paesi industrializzati. Gli insegnamenti di Economia del lavoro sono due: 1. Economia del lavoro (8 CFU), per gli studenti del curriculum “Management e risorse umane” del corso di Laurea Magistrale “Management e Finanza” e 2. Economia del lavoro (6 CFU), primo modulo del corso integrato Economia del lavoro e Economia dell’innovazione (12 CFU) - corso di Laurea Magistrale “Amministrazione, Controllo e Professione”. Il modulo di Economia del lavoro (6 CFU) è comune ad entrambi gli insegnamenti. Gli ulteriori 2 cfu del corso di Economia del lavoro (8 CFU) avranno carattere seminariale: l’argomento verrà individuato nel corso delle lezioni e potrà essere personalizzato dagli studenti nel cui piano di studi compare anche l’insegnamento di Economia del Personale e/o da coloro che intendono svolgere una tesi di laurea magistrale in Economia del Lavoro o Economia del Personale. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma di questi 2 cfu con la prof.ssa Baici.
The course of Labour Economics seeks to analyze the functioning and the dynamics of labour markets through the interaction of workers and employers.
Testi di riferimento
- Pepi De Caleo - Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2015. - Materiale suggerito a lezione - Ulteriori materiali da concordare con il docente. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
- Pepi De Caleo - Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2015. - Material suggested during the lectures - For further information, please consult the course page on moodle D.I.R.: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Economia del lavoro intende far sì che gli studenti conoscano, comprendano e siano in grado di analizzare, esprimendo anche autonomi giudizi, le principali tematiche inerenti al funzionamento del mercato del lavoro. Alla fine del corso essi dovranno conoscere, comprendere e discutere criticamente i modelli teorici che analizzano come i lavoratori e le imprese assumono le loro principali decisioni in merito a offerta, domanda di lavoro e investimento in capitale umano e come i comportamenti che ne conseguono si riflettono sull’equilibrio del mercato del lavoro in termini di salari e occupazione. Un ulteriore obiettivo del corso è quello di rendere gli studenti capaci di analizzare il ruolo delle istituzioni e discutere i principali interventi di politica economica, nonché riflettere sull'evidenza empirica con riferimento ai principali paesi industrializzati.
The course of Labour Economics seeks to analyse the functioning and the dynamics of labour markets through the interaction of workers and employers. The main objectives of the course are the following: 1. students should know, understand and be able to analyse how workers and employers take their major decisions about labour supply, labour demand and investment in human capital; 2. they should understand how those decisions influence the equilibrium of the labour market in terms of wages and employment; 3. it is also important that students know the role of institutions, understand how the policy maker can influence the performance of the labour market and evaluate the measures through which those objectives are pursued; 4. eventually students must be able to analyse the actual evolution of the labour market using the theoretical models they know.
Prerequisiti
Micro e macroeconomia
Micro and macroeconomics
Metodi didattici
Per raggiungere gli obiettivi, che l’insegnamento di Economia del Lavoro si propone, verranno utilizzati i seguenti metodi didattici: • lezioni attraverso le quali verranno illustrati gli argomenti che gli studenti devono conoscere; • discussione di casi per verificare che alla conoscenza, segua la comprensione delle principali tematiche, ma anche la capacità di esprimere valutazioni sulle effettive dinamiche del mercato del lavoro e sugli interventi di politica economica; • seminari per consentire l’approfondimento di alcuni temi; • testimonianze, affinché gli studenti possano confrontarsi con operatori del mercato del lavoro e comprendere come le competenze da essi acquisite trovano effettivo utilizzo nel mercato del lavoro; • presentazioni di lavori di gruppo da parte degli studenti (eventualmente anche in inglese), per verificare la loro capacità di analisi, sintesi, giudizio critico e comunicazione.
- Lectures - Case studies - Exercises - Seminars and Testimonials - Presentations by students.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa, ma suggerita. Ai frequentanti sarà riservata una modalità d’esame aggiuntiva, nel caso in cui sostengano l'esame nella prima sessione utile (sessione invernale).
Participation is voluntary, but suggested.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolgerà in forma scritta nel corso della sessione invernale. Nelle altre sessioni il docente deciderà se l’esame è scritto o orale a seconda del numero di studenti presenti in aula per sostenere la prova. Le domande d’esame (scritto o orale) sono aperte e intendono verificare se lo studente conosce, comprende ed è in grado di utilizzare i modelli teorici, con cui si analizzano le principali tematiche relative al mercato del lavoro, anche al fine di commentare l’evidenza empirica sui temi oggetto dell’insegnamento. Nel caso di esame scritto: • gli studenti che non avranno frequentato almeno il 75 % delle lezioni (la verifica verrà fatta attraverso la raccolta delle firme) dovranno rispondere in 60 minuti a 4 domande aperte (max 7,5 punti a domanda); • gli studenti che avranno frequentato non meno del 75 % delle lezioni (la verifica verrà fatta attraverso la raccolta delle firme) e intendono sostenere l'esame nel corso della sessione invernale, potranno sostituire una delle 4 domande con una presentazione in aula. In questo caso il voto finale si determina nel modo seguente: o max 8 punti per la presentazione o max 7 punti per ognuna delle 3 domande o max 3 punti per la partecipazione attiva in aula.
Students not attending al least 75% of the lessons: o Written exam (60 min) (max 30 points) Students attending al least 75% of the lessons: o Written exam (60 min): (max 21 points) o Active participation in class (max 3 points) o Presentation (max 8 points)
Programma esteso
Economia del lavoro (6 CFU): 1. Offerta di lavoro 2. Domanda di lavoro 3. Concorrenza perfetta 4. Imperfezioni del mercato del lavoro e disoccupazione 5. La regolamentazione del mercato del lavoro, differenziali salariali compensativi 6. Istruzione e capitale umano 7. La discriminazione: cos’è, quando è presente, come misurarla e prevenirla 8. Immigrazione e mercato del lavoro 9. Analisi economica del comportamento illegale Gli ulteriori 2 cfu del corso di Economia del lavoro (8 CFU) avranno carattere seminariale: l’argomento verrà individuato nel corso delle lezioni e potrà essere personalizzato dagli studenti nel cui piano di studi compare anche l’insegnamento di Economia del Personale e/o da coloro che intendono svolgere una tesi di laurea magistrale in Economia del Lavoro o Economia del Personale. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma di questi 2 cfu con la prof.ssa Baici.
1. Labour supply 2. Labour demand 3. Perfect competition 4. Imperfections in the labour market and unemployment 5. The regulation of the labour market, wage differentials 6. Economics Personnel: selection and training of workers 7. Systems of incentive wages 8. Discrimination: what it is, when it is present, how to measure it and prevent it 9. Income inequality and mobility 10. Immigration and the labour market 11. Economic Analysis of illegal behaviour
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Course
Selezione e motivazione del personale
Course ID
EC0020
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
MORELLI CHIARA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Pianificazione del Personale Processo di Ricerca e Selezione del Personale Job Description e Person Specification Strumenti di selezione del Personale: Assessment, Test, Intervista Motivazione del Personale Le Leve Motivazionali Valutazione del Personale: Posizione, Prestazione e Potenziale Sviluppo delle Risorse Umane: Formazione, Piani di carriera, Lavoro di Gruppo e Cooperazione.
Development of Human Resource Management Employee Recruitment and Selection Job descriptions and Person Specification Managing Performance Retention strategies Goal setting, performance evaluation and performance expectations
Testi di riferimento
REBORA G., La Direzione del Personale, Etas, 2009 Il testo è reperibile in biblioteca Materiale caricato su moodle e/o distribuito in aula
REBORA G., La Direzione del Personale, Etas, 2009 This book is available in the library For attending and non-attending students, reference material (slides, case studies, articles) produced by the lecturers will be made available in the web page of the course at the URL: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire gli strumenti per: - gestire in modo efficace ed efficiente le risorse umane nelle diverse organizzazioni. - ricercare e selezionare i collaboratori - formare ed incentivare le risorse umane - valutare posizione, prestazione e potenziale
The purpose of the course is to equip students with the necessary knowledge, skills and abilities to manage human resources effectively in organizations. This course provides an overview of basic human resource management functions: recruitment, total rewards, compensation and benefits, training and development, and organizational behavior. This course examines how human resource managers promote the company's goals through Human Resource Development (HRD).
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Il corso in oggetto si svolge con strumenti didattici distinti: a) Le lezioni tradizionali, nelle quali vengono presentati agli studenti le problematiche, le soluzioni e gli strumenti di gestione delle risorse umane; b) I casi, tramite i quali le problematiche ed i temi oggetto dei contenuti teorici delle lezioni sono presentati contestualizzandoli in situazioni reali d’azienda; c) Le testimonianze aziendali di responsabili del personale. Il corso è altamente interattivo e prevede lo svolgimento di simulazioni, testimonianze, discussioni di casi reali e lavori di gruppo.
Different teaching tools will be used: a) traditional lessons in class; b) case studies, where the theories are presented in real business situations; c) guest speakers. The course is interactive and may involve carrying out simulations, guest speakers, real case studies discussions and group assignments.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa.
Course attendance is facultative
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, l’esame consiste in una prova scritta.
Final written exam both for attending and non-attending students.
Programma esteso
Organizzazione e gestione delle risorse umane Sistemi operativi di gestione del personale. Modelli di gestione del personale: caratteristiche e implicazioni gestionali. Il processo di ricerca e selezione. Dimensionamento degli organici. Pianificazione del personale: il Man Power Planning Configurazioni demografiche. Il portafoglio RU. Job Description Person Specification Mercati del lavoro Selezione del personale: Test, Assessment Centre, Intervista Motivazione del personale Teorie organizzative Teorie motivazionali Valutazione delle posizioni Valutazione delle prestazioni Valutazione del potenziale Il sistema di incentivazione Il modello del Total Reward Le sfide della diversità
Organizational environment and people management Strategy and its relationship to people management Tools/inputs for HR decision making Planning for optimal utilization of people and talent Recruitment and selection Orientation and training Managing and enhancing performance Compensation issues and components Employee relations and worker issues Global companies and diversity challenges
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Course
Mercati emergenti
Course ID
EC0021
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
TADINI MARCELLO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati. In particolare il corso mira ad approfondire quali paesi possano essere considerati mercati emergenti e quale sia il ruolo svolto da questi ultimi a livello globale, in termini di competitività, di attrattività degli investimenti, di contributo allo sviluppo. Vengono proposti alcuni mercati come casi di approfondimento.
The course provides the basic knowledge that are preparatory to the analysis and interpretation of the markets. In particular, the course aims to deepen such countries can be considered emerging markets and what is the role played by them globally, in terms of competitiveness, investment attractiveness and contribution to development. Some of these markets are considered as case studies.
Testi di riferimento
Durante il corso verranno distribuite le dispense delle lezioni che si richiamano comunque ai seguenti testi (a disposizione presso la Biblioteca del Dipartimento): 1. Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, Quarta edizione, Utet, Torino, cap. 2-7 2. Caroli M. (2012), Gestione delle imprese internazionali, McGraw-Hill, Milano, cap. 1-2-3-7 3. Bursi T, Galli G. (2012), Marketing internazionale, McGraw-Hill, Milano, cap. 1-3-4-5-6 4. Cassia F. (2008), Analisi strategica e marketing per i mercati emergenti, LED – Edizioni Universitarie di Lettere Economia e Diritto, Milano 5. Vigolo V. (2011), Mercati emergenti per i prodotti italiani: prospettive dal Sud Africa, Giuffrè, Milano, cap. 1 Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
During lectures will be distributed handouts The course texts (available at the Department’s Library) are: 1. Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, Quarta edizione, Utet, Torino, chap. 2-7 2. Caroli M. (2012), Gestione delle imprese internazionali, McGraw-Hill, Milano, chap. 1-2-3-7 3. Bursi T, Galli G. (2012), Marketing internazionale, McGraw-Hill, Milano, chap. 1-3-4-5-6 4. Cassia F. (2008), Analisi strategica e marketing per i mercati emergenti, LED – Edizioni Universitarie di Lettere Economia e Diritto, Milano 5. Vigolo V. (2011), Mercati emergenti per i prodotti italiani: prospettive dal Sud Africa, Giuffrè, Milano, chap. 1
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base che sono propedeutiche per individuare e analizzare i mercati emergenti e interpretarne le recenti dinamiche evolutive. Al termine del corso lo studente: - comprenderà l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale; - sarà in grado di individuare i mercati emergenti e analizzarne le caratteristiche peculiari; - saprà valutare e selezionare le possibili alternative di localizzazione d’impresa; - saprà valutare e selezionare i possibili mercati d’ingresso per l’impresa (tra quelli emergenti) e le relative modalità.
The course aims to provide students with the basic knowledge to identify and explore emerging markets and interpret recent evolutionary dynamics. At the end of the course the student: − will understand the current global system of production; − will be able to identify emerging markets and to analyse their characteristics; − will evaluate and select possible alternative locations of enterprise; − will evaluate and select potential markets (emerging) of entry and how.
Prerequisiti
Nessuno
None.
Metodi didattici
La didattica verrà svolta sia attraverso lezioni frontali, tenute dal docente o da esperti del settore, sia attraverso esercitazioni e discussioni di gruppo.
The teaching will be conducted through lectures, held by the teacher or by experts, and through exercises and group discussions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta sui testi sopra indicati e prevede approfondimenti sugli argomenti trattati durante le lezioni.
The examination consists of a written test on the texts mentioned above and provides insights on the topics covered in class.
Programma esteso
Il corso si articola in lezioni da due ore il cui contenuto è di seguito elencato: − Internazionalizzazione e modalità di ingresso nei mercati esteri − Multinazionali e investimenti diretti esteri − I criteri per l’analisi localizzativa nei mercati esteri − Indici utili per l’analisi localizzativa − Il sistema mondo − I mercati emergenti: definizione e rappresentazioni − I mercati emergenti: principali caratteristiche − I BRIC − Investimenti nei mercati emergenti e dai mercati emergenti − Approfondimento multinazionali: casi e strategie − Casi paese e opportunità di investimento: Brasile, Corea del Sud, Polonia − Il ruolo dei mercati emergenti nei settori di attività economica: alcune evidenze
The course is divided into lessons of two hours, whose contents are listed below. • Internationalization and foreign markets entry modes • Multinationals corporations and foreign direct investment • The criteria for analysing localization in foreign markets • Some useful indexes for market analysis • The world system • Emerging markets: definition and representations • Emerging markets: key features • BRIC • Investments in and from emerging markets • Multinational corporations: cases and strategies • Country cases and investment opportunities: Brazil, South Korea, Poland • The role of emerging markets in sectors of economic activity: some evidence
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Course
MARKETING AVANZATO
Course ID
EA069
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
MENOZZI ANNA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano (50%) e inglese (50%).
Italian (50%) and English (50%).
Contenuti
Ricerca in marketing quantitativo, quali variabili per rappresentare gli obiettivi di marketing?, domanda di beni e strategie di marketing, modelli per rappresentare la domanda dei consumatori, prezzi edonici, conjoint analysis.
Research in quantitative marketing, which variables to represent marketing objectives?, demand of goods and marketing strategies, models to represent consumer demand, hedonic prices, conjoint analysis.
Testi di riferimento
Wayne L. Winston, 2014. Marketing Analytics. Data-driven Techniques with Microsoft Excel. John Wiley & Sons Inc. Franses, Paap, 2001. Quantitative models in marketing research. Cambridge, chapters 1 and 2. Abrate, G., Piacenza, M., Vannoni, D., 2009. The impact of Integrated Tariff Systems on public transport demand: Evidence from Italy. Regional Science and Urban Economics 39, 120-127 Benfratello, L., Piacenza, M., Sacchetto, S., 2009. Taste or reputation: what drives market prices in the wine industry? Estimation of a hedonic model for Italian premium wines. Applied Economics 41(17), 2197-2209. Slides in Moodle. Possible further lectures distributed during the lessons, with specific indication of their mandatory/optional nature as far as the final examination is concerned. Further lectures Brasini, Freo, Tassinari, Tassinari, 2010. Marketing e pubblicità - Metodi di analisi statistica. Il Mulino. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=2110
Wayne L. Winston, 2014. Marketing Analytics. Data-driven Techniques with Microsoft Excel. John Wiley & Sons Inc. Franses, Paap, 2001. Quantitative models in marketing research. Cambridge, chapters 1 and 2. Abrate, G., Piacenza, M., Vannoni, D., 2009. The impact of Integrated Tariff Systems on public transport demand: Evidence from Italy. Regional Science and Urban Economics 39, 120-127 Benfratello, L., Piacenza, M., Sacchetto, S., 2009. Taste or reputation: what drives market prices in the wine industry? Estimation of a hedonic model for Italian premium wines. Applied Economics 41(17), 2197-2209. Slides in Moodle. Possible further lectures distributed during the lessons, with specific indication of their mandatory/optional nature as far as the final examination is concerned. Further lectures Brasini, Freo, Tassinari, Tassinari, 2010. Marketing e pubblicità - Metodi di analisi statistica. Il Mulino. For further information, please check over the course on D.I.R. at: https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=2110
Obiettivi formativi
Introduzione ai fondamentali strumenti quantitativi di analisi delle politiche di marketing. Il contenuto del corso è prevalentemente applicato con riferimento ad esempi e utilizzo di dati reali. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere le caratteristiche specifiche delle strategie di marketing, di indicare le informazioni necessarie e i modelli utili a valutarne l'efficacia e a misurarne in prima istanza l'impatto sulle performance dell'impresa.
Analysis of marketing policies and tools by means of data-driven techniques using real data. The course content is mainly applied, with immediate verification of theoretical premises through the application of software-based methodologies by students. At the end of the course, students will be able to describe the specific characteristics of marketing strategies, to indicate the necessary information and the most appropriate models to assess their effectiveness and measure their impact on business performance.
Prerequisiti
Il corso non richiede particolari prerequisiti.
The course does not require any particular prerequisite.
Metodi didattici
Il corso è impartito con lezioni frontali, teoriche e di esercitazione. Le lezioni saranno impartite in lingua italiana (per il 50%) ed inglese (per il 50%, le lezioni incentrate sull'analisi degli articoli scientifici e sulla discussione dell'analisi dei dati). Le lezioni, se possibile, saranno tenute nell'aula informatica per permettere l'uso di Excel.
Teacher-led lessons (theory and exercises). Lessons will be held in Italian (50%) and in English (50%: lessons focused on the analysis of scientific articles and the discussion of data analysis). As often as possible, lessons will take place in the computer classroom to allow the use of Excel.
Altre informazioni
Risorse utili: https://ideas.repec.org/ http://www.ssrn.com/en/ www.scholar.google.com www.scopus.com (da una postazione PC dell'Universita') http://apps.webofknowledge.com/UA_GeneralSearch_input.do?product=UA&search_mode=GeneralSearch&SID=Z1PHRcE6xJX5IyMyunz&preferencesSaved= (da una postazione PC dell'Universita') Frequenza: La frequenza al corso è facoltativa ma vivamente consigliata.
Useful resources: https://ideas.repec.org/ http://www.ssrn.com/en/ www.scholar.google.com www.scopus.com (from a University’s PC) http://apps.webofknowledge.com/UA_GeneralSearch_input.do?product=UA&search_mode=GeneralSearch&SID=Z1PHRcE6xJX5IyMyunz&preferencesSaved= (from a University’s PC) Attendance: Course attendance is not mandatory but it is highly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame assume forme diverse a seconda che lo studente abbia frequentato il corso oppure non lo abbia frequentato. Per tutti, la prova d’esame include una prova scritta (vedere di seguito le modalità specifiche di esame). Gli studenti che dopo la prova scritta avranno ottenuto un voto finale pari o superiore a 18/30, possono anche sostenere una prova orale facoltativa ed integrativa che potrà essere valutata fino a +/- 2/30. Per gli studenti frequentanti, per voto finale si intende il voto ottenuto come somma di quello della prova scritta e di quello della presentazione in classe. Durante la prova scritta, gli studenti possono lasciare la classe entro i primi 30 minuti, ma se così non fosse, qualsiasi precedente votazione ottenuta in una prova scritta verrà annullata. Gli studenti possono sostenere fino a 4 prove scritte consecutivi durante le sessioni di esami dell'anno accademico. a) Per gli studenti frequentanti: La prova finale consiste di due parti. La prima parte è una presentazione di 20’ che gli studenti devono preparare in gruppi composti da almeno 3 ma non più di 5 persone. La presentazione può essere fatta e scritta in inglese o in italiano. La presentazione sarà basata su uno o più articoli scientifici scelti dagli studenti con l'aiuto della docente e dopo la approvazione di quest’ultima. La presentazione si concentrerà su un argomento trattato durante il corso. La docente fornirà informazioni utili circa le risorse utili per reperire gli articoli (vedere “Risorse utili” nella sezione “Altre informazioni” di questo Programma). La ricerca degli articoli è oggetto di valutazione da parte della docente. La presentazione (compresa la ricerca di articoli) contribuirà al massimo per 4/30 alla valutazione finale. Il voto ottenuto nella presentazione è unico e verrà assegnato a tutti i membri del gruppo; esso sarà sommato al risultato ottenuto in qualsiasi prova scritta sostenuta in futuro. Al fine di ottenere un voto per la presentazione, lo studente deve effettivamente presentare alla classe, assieme agli altri componenti del suo gruppo, il lavoro svolto: la partecipazione ai lavori preparatori della presentazione non sarà valutata e non dà alcun diritto agli studenti che non sono presentano il lavoro in classe a ricevere una votazione per la presentazione stessa. La seconda parte dell'esame è in forma scritta (in italiano) e si concentrerà su tutto il materiale indicato nella sezione “Testi di riferimento”, comprese le slides pubblicate nella pagina del corso in Moodle ma escludendo quelle presenti nella sezione Moodle dedicata agli studenti non frequentanti. La prova verrà valutata con un voto massimo di 28/30 che sarà sommato al voto precedentemente ottenuto nella presentazione. La prova consiste in 3 o 4 domande. Una domanda è di carattere teorico. Lo studente deve dimostrare di conoscere i concetti della teoria di Marketing esposti durante il corso. La seconda (ed eventualmente la terza) domanda mira a verificare la conoscenza delle motivazioni, della letteratura, del metodologia, delle conclusioni degli articoli scientifici presentati durante il corso ed inclusi nei “Testi di riferimento”. La (terza o) quarta domanda richiede l’interpretazione dei risultati di un’analisi empirica di una problematica di marketing. b) Per gli studenti non frequentanti: L'esame è in forma scritta (in italiano) e si concentrerà su tutto il materiale indicato nella sezione “Testi di riferimento”, incluse le slides pubblicate, anche nella sezione dedicata agli studenti non frequentanti, nella pagina del corso in Moodle. La prova scritta verrà valutata con un voto massimo pari a 32/30 (“Trenta e lode”). La prova consiste in 4 o 5 domande i cui contenuti sono uguali a quelli della prova scritta per frequentanti con l’aggiunta di una domanda sugli articoli inclusi nella sezione di Moodle per gli studenti non frequentanti.
The exam takes different forms depending on whether the student has attended the course or not. a. Attending students: The final exam consists of two parts. The first one is a presentation of 20’ that students must prepare in groups of at least 3 and no more than 5 persons. The presentation could be given and written in English or Italian. The presentation will be based on one or more scientific articles chosen by the students with the teacher’s help and upon her approval. The presentation will focus on a subject included in the course arguments. The teacher will provide useful information about the sources where the articles could be searched for (see section “Useful resources” of this Syllabus). The search for articles is subject to evaluation by the teacher. The presentation (including the search for articles) will count for 4/30 (as a maximum: possible grades are 0/30, 1/30, 2/30 or 4/30) of the final grade. The grade obtained in the presentation is unique and will be assigned to all group members; it will be taken into account and added to the grade obtained in any future written exam. In order to obtain a grade for the presentation, the student must attend the day of the presentation: the participation to the presentation’s preparatory works will not be evaluated and does not grant any right to the students who will not present in class to receive a grade for the presentation itself. The second part of the exam is in writing (in Italian) and will focus on all the material mentioned in the "Course texts" session, including the slides in Moodle but excluding the Moodle section dedicated to non-attending students. The written exam will count for 28/30 of the final grade. Students who had obtained a final grade equal to or greater than 18/30, can also take an optional, oral exam and get a supplementary grade (up to +/-2/30). During the written exam, students can leave the class within the first 30 minutes but if they don’t, any previous mark obtained in written exams will be cancelled. Students can take up to 4 consecutive written tests during the exams sessions of the academic year. b. Non-attending students: The exam is in writing (in Italian) and will focus on all the material mentioned in the "Course texts" session, including the slides in Moodle and the section dedicated to non-attending students. The maximum grade attainable at the written exam is 32/30 (“trenta e lode”). Students who had obtained a final grade equal to or greater than 18/30, can also take an optional, oral exam and get a supplementary grade (up to +/-2/30). During the written exam, students can leave the class within the first 30 minutes but if they don’t, any previous mark obtained in written exams will be cancelled. Students can take up to 4 consecutive written tests during the exams sessions of the academic year.
Programma esteso
1. Analisi quantitativa nella ricerca in marketing. Le variabili. 2. Variabili continue per la rappresentazione della performance degli strumenti di marketing e loro rappresentazione. 3. Rappresentazione delle variabili: variabili discrete binomiali e multinomiali. Esempi. 4. Variabili multinomiali ordinate e non ordinate. Variabili osservate solo parzialmente. Variabili di durata. 5. Rappresentazione delle variabili multinomiali e di durata. Esempi: la donazione ad una Onlus. Il tempo trascorso tra un acquisto e l'altro. 6. Variabili continue. Il modello di regressione lineare. 7. Modello economico per la rappresentazione di variabili continue. La spesa in cibo. 8. La stima di un modello di regressione lineare. Il metodo dei minimi quadrati ordinari. Interpretazione dei coefficienti stimati. 9. Costruzione di variabili dummy. Stagionalità e trend. 10. Relazione non lineare tra prezzi e vendite e tra pubblicità e vendite. Variabili interagite. 11. Esempio: domanda di caffè. Interpretazione dei coefficienti della stima del modello. Introduzione al concetto di elasticità. 12. L'elasticità della domanda al prezzo, elasticità incrociata della domanda, elasticità della domanda al reddito. Esempio: stima della domanda di sigarette. Interpretazione dei parametri e indicazioni di strategia e di policy. 13. Stima della domanda di polizze assicurative. 14. Stima della domanda di trasporto pubblico locale (prima parte). Elasticità della domanda di breve e di lungo periodo. 15. La domanda di trasporto pubblico locale (continua). 16. Conjoint analysis. Introduzione e fondamenti. 17. Conjoint analysis: esempio. Stima di un modello di conjoint analysis. L'attributo rilevante. 18. Conjoint analysis. Alternativa codifica delle variabili. Utilità parziali e utilità parziali modificate. Importanza relativa dell'attributo. 19. Conjoint analysis. Simulazione. Scenari alternativi. 20. Conjoint analysis: Modelli di conjoint. 21. Conjoint analysis: Modelli di preferenze, applicazioni. 22. Prezzi edonici.
1. Quantitative analysis in the marketing research. Variables. 2. Continuous variables for representing marketing performance and their representation. 3. Representation of variables: discrete binomial and multinomial variables. Examples. 4. Ordered and unordered multinomial variables. Only partially observed variables. Duration variables. 5. Representation of multinomial variables and duration. Examples: the donation to a non-profit organization. Interpurchase time. 6. Continuous variables. The linear regression model. 7. Economic model for the representation of continuous variables. Food expenditure. 8. The estimation of a linear regression model. The ordinary least squares method. Interpretation of the estimated coefficients. 9. Construction of dummy variables. Seasonality and trend. 10. Nonlinear relationship between prices and sales, and between advertising and sales. Interaction variables. 11. Example: demand for coffee. Interpretation of the coefficients of the estimated model. Introduction to the concept of elasticity. 12. The elasticity of demand to price, cross elasticity of demand, income elasticity of demand. Example: estimated demand for cigarettes. Interpretation of parameters and strategy and policy considerations. 13. Estimated demand for insurance policies. 14. Estimation of local public transport demand (first part). Short and long-term elasticity. 15. The local public transport demand (continued). 16. Conjoint analysis. Introduction and fundamentals. 17. Estimation of a conjoint analysis model. The relevant attribute. 18. Conjoint analysis. Alternatively codification of the variables. Partial and modified partial utilities. Attribute relative importance. 19. Conjoint analysis. Simulation. Alternative scenarios. 20. Conjoint analysis: conjoint models. 21. Conjoint analysis: models of preferences, applications. 22. Hedonic prices.
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Course
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE AVANZATA
Course ID
EA061
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2014/2015
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
FRAQUELLI Giovanni
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
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Course
Financial management
Course ID
EC0013
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ERBETTA Fabrizio
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’insegnamento fornisce un quadro di riferimento relativamente ai processi decisionali di natura finanziaria da parte delle imprese, delineando al contempo un modo di strutturare l’analisi funzionale alla risoluzione di problemi. La prima parte del corso introduce alla dimensione della corporation e alla sue caratteristiche. La seconda parte prende in esame il tema del valore temporale del denaro e introduce al concetto di attualizzazione dei flussi al fine di giungere alla comparabilità degli stessi. La terza parte del corso è orientata ad approfondire il tema della valutazione dei progetti industriali attraverso una serie di metodologie che poggiano sul concetto di attualizzazione dei flussi dell’investimento. La quarta e ultima parte, infine, pone il focus sulla struttura finanziaria, ed in particolare sull’effetto che essa esercita sul valore aziendale, sulle decisioni di investimento, sui problemi di valutazione del costo del capitale e di determinazione del rischio ed infine sulle relazioni tra differenti stakeholder aziendali.
The course provides a framework with regard to financial decision-making processes of firms and outlines a way of structuring the analysis that is functional to the resolution of financial problems. The first part of the course introduces to the concept of corporation and its features. The second part examines the theme of the time value of money and introduces the concept of discounted cash flows in order to arrive at comparability of cash flows. The third part of the course is oriented to deepen the theme of evaluation of industrial projects through several methodologies that are based on the concept of discounted cash flows. The fourth and last part, finally, puts the focus on the financial structure, and in particular the effect it exerts on business value, on investment decisions, on valuation of the cost of capital and risk determination, and finally on the relations between different stakeholder groups.
Testi di riferimento
Berk J., DeMarzo P., 2015, Finanza Aziendale I, Terza Edizione, Pearson (capitoli 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 14, 15, 16). Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R. Password: finman
Berk J., DeMarzo P., 2015, Finanza Aziendale I, Third Edizione, Pearson (chapters 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 14, 15, 16). It is an integral part of the program all course material (slides, exercises, insights) made available on the course page on D.I.R. Password: finman
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad aspetti finanziari delle aziende, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi. Il percorso formativo richiede agli studenti di sviluppare: - la conoscenza e la comprensione di alcuni modelli a supporto delle decisioni di investimento industriale, - la capacità di applicare i modelli finanziari idonei ad interpretare la creazione del valore aziendale attraverso decisioni di indebitamento, - la capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte finanziarie manageriali in termini di interazione tra stakeholder aziendali.
The course aims to provide students with the necessary tools to understand the issues relating to financial aspects of companies, outlining at the same time a method of structuring the analysis functional to problem solving. The training path requires students to develop: - knowledge and understanding of some models to support industrial investment decisions, - the ability to apply financial models in interpreting the creation of corporate value through borrowing decisions, - the ability to interpret the effects of financial choices in terms of interaction between corporate stakeholders
Prerequisiti
Il corso presuppone la conoscenza dei meccanismi di formazione del bilancio di esercizio
The course assumes knowledge of the mechanisms of formation of the balance sheet
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Frontal lectures and exercise, aimed at developing a "problem-solving"-type approach
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è scritto e consente di ottenere anche la lode. L’esame scritto si compone di due parti: - la parte teorica, che consente un punteggio massimo di 15 punti, è volta a verificare la comprensione delle tematiche affrontate ed è costituita da domande che possono essere sia a risposta aperta sia a risposta chiusa. - la parte applicata, che consente un punteggio massimo di 17 punti), mira a verificare la capacità di applicare le conoscenze attraverso un caso stilizzato dove vengono formulate alcune problematiche inerenti a decisioni di impresa. Il voto dello scritto può essere integrato con una prova orale facoltativa, in base alla quale il voto dello scritto può essere incrementato (ma anche ridotto) di un massimo di 2 punti. La prova orale, nella quale possono essere poste domande sia di carattere teorico che applicato, può essere sostenuta solo nel giorno fissato per la registrazione dei voti relativi all’appello sostenuto. È consentita l’ammissione alla prova orale ai soli studenti che hanno conseguito nello scritto un voto sufficiente (superiore o uguale a 18/30).
The exam is written, with a maximum score of 30/30 cum laude. The written examination consists of two parts. The theoretical part (maximum score 15 points) aims at verifying knowledge and understanding of the program. It is composed of both open-ended and closed-ended questions. The applied part (maximum score 17 points) tests the ability to apply knowledge and making judgments through a problem set, composed of several questions. The score of the written exam can be integrated with an optional oral examination, according to which the mark can be increased or reduced by a maximum of 2 points. The oral exam is only allowed on the scheduled date. The admission to oral exam is allowed only to students who have obtained in the written exam a mark equal to or greater than 18/30.
Programma esteso
Parte I: - I tipi di Impresa - Proprietà e controllo della corporation - Decisioni finanziarie e legge del prezzo unico Parte II - Il valore temporale del denaro - I tassi di interesse - La valutazione delle obbligazioni Parte III - I criteri di scelta degli investimenti industriali - I fondamenti del capital budgeting - La valutazione delle azioni Parte IV - La struttura del capitale in un mercato perfetto - Indebitamento e imposte - Crisi finanziaria, incentivi manageriali e informazione
Part I - The types of firms - Ownership and control of the corporation - Arbitrage and Financial Decision Making Part II - The time value of money - Interest rates - Valuing bonds Part III - Investment decision rules - Fundamentals of capital budgeting - Valuing stocks Part IV - Capital structure in a perfect market - Debt and taxes - Financial Distress, Managerial Incentives, and Information
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Course
TEORIA DELL'INFORMAZIONE E CONGIUNTURA ITALIANA E INTERNAZIONALE
Course ID
E0277
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CARABELLI Anna Maria
CFU
12
Teaching duration (hours)
96
Individual study time
204
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Annuale
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano. I seminari del corso di Teoria dell'Informazione potrebbero essere svolti in lingua inglese.
Italian. Seminars held in the Economics of Information could be in english.
Contenuti
Teoria dell'informazione Il corso analizza alcuni modelli economici rilevanti in tema di asimmetrie informative e teoria dei contratti. Le tematiche sono due coerentemente con l'interesse degli studenti che si differenzia tra coloro che approfondiscono tematiche su intermediari finanziari, mercato del credito e della moneta e coloro che si specializzano in risorse umane. Congiuntura Il contenuto dipende dalla situazione congiunturale.
The module of the Economics of Information aims at presenting a variety of economic models in presence of asymmetric information. Two are the main topics considered, consistently with the students' profile: one related to the analysis of financial intermediation, money and credit markets and one related to the study of human resources issues. The content varies according to the changing economic trends.
Testi di riferimento
Teoria dell'informazione: Diamond (1984) “Financial Intermediation and Delegated Monitoring” Review of Economic Studies, 51, pp.393-414 Articolo disponibile su https://www.dir.uniupo.it Diamond and Dybvig (1983), “Bank runs, deposit insurance and liquidity” Journal of Political Economy, 91, pp. 401-419. Articolo disponibile su https://www.dir.uniupo.it Diamond (2007) “Banks and Liquidity Creation: A Simple Exposition of the Diamond-Dybvig Model”, Federal Reserve Bank of Richmond Economic Quaterly, 93, articolo disponibile su https://www.dir.uniupo.it/ Diamond (1996), “Financial Intermediation as Delegated Monitoring: A Simple Example”, Federal Reserve Bank of Richmond Economic Quarterly, 82, pp 51-66. Articolo disponibile su https://www.dir.uniupo.it Testi adottati e/o consigliati: A. Nicita e V. Scoppa (NS), Economia dei Contratti, Carocci, 2005 Il libro è reperibile in biblioteca A. Baglioni (B), “Informazione e incertezza nella teoria finanziaria”, Hoepli Il libro è reperibile in biblioteca Frank, H. MICROECONOMIA – Università degli Studi del Piemonte Orientale, McGraw-Hill Higher Education, 2014, ISBN: 9781308066325 Il libro è reperibile in biblioteca Congiuntura: Il Sole24ORE La banca dati è disponibile dalle Risorse Elettroniche sui computer in Biblioteca Congiuntura italiana e internazionale Il Sole24ORE
Economics of Information: Diamond (1984) “Financial Intermediation and Delegated Monitoring” Review of Economic Studies, 51, pp.393-414 Diamond and Dybvig (1983), “Bank runs, deposit insurance and liquidity” Journal of Political Economy, 91, pp. 401-419. Diamond (2007) “Banks and Liquidity Creation: A Simple Exposition of the Diamond-Dybvig Model”, Federal Reserve Bank of Richmond Economic Quarterly, 93, pp. 189–200 Diamond (1996), “Financial Intermediation as Delegated Monitoring: A Simple Example”, Federal Reserve Bank of Richmond Economic Quarterly, 82, pp 51-66. A. Nicita e V. Scoppa (NS), Economia dei Contratti, Carocci, 2005 A. Baglioni (B), “Informazione e incertezza nella teoria finanziaria”, Hoepli Frank, H. MICROECONOMIA – Università degli Studi del Piemonte Orientale, McGraw-Hill Higher Education, 2014, ISBN: 9781308066325 The newspaper Il Sole24ORE (in Italian)
Obiettivi formativi
Teoria dell'informazione Il modulo di Teoria dell’Informazione si propone di analizzare modelli economici in presenza di asimmetrie informative. L'obiettivo formativo delle lezioni frontali e seminariali consiste nell'indurre gli studenti a sviluppare una capacità di comprensione dei modelli economici e dei relativi meccanismi sottostanti. L'attività seminariale consente inoltre di accrescere le abilità comunicative di quanto appreso. Congiuntura Il corso si propone di esaminare la situazione macroeconomica italiana e internazionale, in particolare alla luce della recente crisi finanziaria e reale, e di fornire gli strumenti per un’interpretazione degli eventi macroeconomici congiunturali.
The module of Economics of Information aims at analyzing economic models in presence of asymmetric information. The main objective of the lectures and the students' seminars is to provide the instruments for interpreting economic models and the mechanisms behind them. Seminars are intended to foster students' comunicative skills. The course examines Italian and International current economic situation; in particular it pays attention to the recent financial and real economic crisis and supplies theoretical tools to understand current economic trends.
Prerequisiti
Economia politica, Politica economica
Economics (basic modules of microeconomics and macroeconomics), Political economy
Metodi didattici
Teoria dell'informazione Lezione Frontale e attività seminariali. Congiuntura Lezioni frontali e utilizzo del Sole24ore
Lectures and seminars Lectures and reading/interpretation of Il Sole24ore
Altre informazioni
Teoria dell'informazione Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso di Teoria dell’Informazione su https://www.dir.uniupo.it Congiuntura La frequenza al corso è consigliata: Per chi non frequenta il corso: Non vi è un vero e proprio libro di testo, ma si usa in particolare come testo il SOLE24ORE. Lo studente che non frequenta deve quindi leggere questo giornale e saper applicare i modelli macroeconomici all'analisi delle situazioni macroeconomiche attuali. I modelli macroeconomici utilizzati sono quelli studiati per il corso di economia politica (macroeconomia in particolare) e politica economica. Lo studente che non frequenta può riutilizzare il suo vecchio libro di testo o utilizzarne uno qualunque di macroeconomia (come il Mankiw o quelli usati nel corso di economia politica e politica economica presso la nostra facoltà), con l’aggiunta della lettura degli articoli più recenti del Sole24Ore che riguardano gli aspetti macroeconomici internazionali (ad esempio politica monetaria USA, cambi dollaro/euro, mercato monetario, mercato dei beni).
Further informations about the module of Economics of Information can be found in the web page of the course at https://www.dir.uniupo.it CONGIUNTURA: The attendance to the course is highly recommended. For those who cannot attend the course, please note that there is no textbook, in particular the newspaper il SOLE24ORE is used as a main text. The student who can’t attend the course should therefore read this newspaper by him/herself and be able to apply the theoretical macroeconomic models to the analysis/interpretation of current macroeconomic trends. The macroeconomic models used are those studied in the courses of political economy/macroeconomics and economic policy.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Teoria dell'informazione L’esame è scritto e consiste in due domande aperte sul programma presentato sotto. Congiuntura L’esame è scritto.
Economics of Information: Two essays on the issues described in the course program. Written examination.
Programma esteso
Teoria dell'informazione: 1. I principi di base dell'economia dell’informazione 2. Economia del rischio e asimmetrie informative: Cap. 13 (LC) 3. Il modello Diamond 1984: Cap 7 Par 7.2 (B) 4. Il modello Diamond and Dybvig: Cap 7 Par 7.3 (B) 5. L’azzardo morale e il contratto principale-agente: Cap. 2 (NS) 6. L'evidenza empirica sui contratti: Cap. 2 (NS) 7. I limiti del modello di agenzia: Cap. 2 (NS) 8. La selezione avversa, i meccanismi di segnalazione, il modello di Spence: Cap. 5 (NS) 9. La dipendenza della qualità dal prezzo: Cap 5 Par. 5.2.2 (NS) 10. Il razionamento del credito: Cap 5 Par 5.3.2 (NS) e Cap 7 (B) Congiuntura: Il programma dipende dalla situazione congiunturale.
1. Introduction to the Economics of Information 2. Risk, uncertainty and asymmetric information: Chap. 13 (LC) 3. The 1984 Diamond’s model: Chap 7 Par 7.2 (B) 4. The Diamond and Dybvig’s model: Chap 7 Par 7.3 (B) 5. Contract theory and the principal-agent model: Chap. 2 (NS) 6. Empirical Evidence on Contract Theory: Chap. 2 (NS) 7. Main drawbacks of the agency model: Chap. 2 (NS) 8. Adverse Selection and signalling, the Spence’s Model: Chap. 5 (NS) 9. The relationship between quality and prices: Chap 5 Par. 5.2.2 (NS) 10. Credit rationing: Chap 5 Par 5.3.2 (NS) and Chap 7 (B) 11. A multi agent perspective: Chap 3 (NS) 12. The rationale for measuring performance: Chap 3 (NS)
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Course
INGLESE (L.M. I)
Course ID
E0315
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
IRVING-BELL COLIN STEPHEN
CFU
4
Teaching duration (hours)
32
Individual study time
68
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
F
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
G
Contenuti
Il corso ha una durata di 32 ore. I seguenti argomenti costituiscono i principali temi di discussione ed analisi del corso • The concept of the ever-changing State. • Current issues – Brexit, the aftermath, the European response. • The European Union – its structure, institutions, role and effectiveness. • The forming of modern Europe – the legacies of two World Wars. • The forming of the Welfare States in Europe. • The Thatcher & Blair legacies. • The Banking Sector and the City of London • Globalisation. • Immigration from outside the EU and from within. • The European Central Bank, the World Bank, the International Monetary Fund. • Corruption, acccountability and transparency. • Democracy - its limitations and importance. • The new Populist Politics.
The following topics will be at the core of the course: • The concept of the ever-changing state. • Current issues – Brexit, the aftermath, the European response. • The European Union – its structure, institutions, role and effectiveness. • The forming of modern Europe – the legacies of two World Wars. • The forming of the Welfare States in Europe. • The Thatcher & Blair legacies. • The Banking Sector and the City of London • Globalisation. • Immigration from outside the EU and from within. • The European Central Bank, the World Bank, the International Monetary Fund. • Corruption, acccountability and transparency. • Democracy - its limitations and importance. • The new Populist Politics.
Testi di riferimento
Non sono previsti libri di testo. Saranno fornite delle dispense durante lo svolgimento delle lezioni, disponibili anche sul web. Giornali utili alla comprensione delle tematiche del corso sono: Financial Times, Times, Guardian, Independent, European Voice, Economist , Sole 24 Ore. Altri testi socio-economic.
There is no course textbook. Handouts will be supplied and later published on the student website. One or more of the following are essential background reading: Financial Times, Times, Guardian, Independent, European Voice, Economist , Sole 24 Ore. Any other serious political - economic journal.
Obiettivi formativi
Gli obiettivi del corso sono di creare un forum di discussione, sollecitando la dialettica degli studenti, le loro capacità di parlare ed argomentare tesi in pubblico, esplorando i principali argomenti del mondo politico-economico.
The aims of the course are to confront students with a forum of discussion and explore the current issues in world politics and economics. Presented in English, the course will challenge, debate and analyse current political and economic thinking. Students will be required to participate in discussions and will be introduced to the skills of public speaking by making their own presentations in English.
Prerequisiti
Ai fini di seguire proficuamente il corso, è richiesta una conoscenza dell’inglese a livello B2 o superiore. Gli obbiettivi del corso sono di discutere ed analizzare i principali argomenti di attualità più rilevanti; a tal fine gli studenti dovranno sviluppare le loro capacità di analisi e comprensione degli articoli e riassumere gli stessi in maniera sintetica e coerente. Svilupperanno inoltre la loro capacità nel redigere presentazioni e nel gestire le risposte a domande da parte del pubblico.
To follow this course properly, students must have a B2 level of English. Since the objectives of the course are to discuss and scrutinize current world issues all of which are relevant to their other courses, students will need to develop their skills in skimming and scanning articles and be able to synthesize them into making coherent arguments. They will be required to develop their skills in making presentations and answering questions from an audience and to answer questions in a developed and intelligent way.
Metodi didattici
Il corso è tenuto interamente in lingua inglese e mira ad un’analisi sintetica, pragmatica ed empirica dei temi di attualità economico finanziaria. Agli studenti verrà richiesto di partecipare attivamente alle discussioni migliorando l’abilità espositiva di fronte ad un auditorium, svolgendo presentazioni in lingua inglese.
The course will be a mixture of teacher - centred lecture/ discussion and student participation with the former being the norm in the first part and the latter in the second part of the course. In the second half, students may be required to give presentations and participate in debate/ discussions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
• L’esame consiste in un esame scritto di due ore nel quale gli studenti sono tenuti a rispondere a due domande da scegliere da una lista di circa 15 Tutte le domande riguarderanno argomenti trattati durante il corso. Le risposte dovranno essere fornite in maniera discorsiva, presentate in lingua inglese e sviluppate in maniera chiara, coerente ed argomentativamente valida. • Non è previsto l’esame orale per gli studenti che superino il test scritto; gli studenti che avranno ottenuto un risultato non del tutto soddisfacente, sono obbligati a sostenere un esame orale. L’esame rappresenta “idoneità” e ha valore di 4 crediti. Certificazioni internazionali Il corso tiene in debita considerazione sia la conoscenza della lingua che degli argomenti trattati in sede di lezione. Non sono quindi esentati dalla partecipazione al corso e dal sostenere l’esame né coloro che hanno conseguito certificati, né coloro che hanno svolto stage od esperienze di lavoro all’estero della durata di tre mesi. L’Università incoraggia e favorisce gli studenti a partecipare ad esami esterni (quali Cambridge , TOEFL e IELTS) per il valore che rivestono, soprattutto ai fini di soddisfare requisiti per opportunità di lavoro e di studio. Lo scrivente è disponibile, in ogni momento, per fornire indicazioni e valutazioni per l’iscrizione e la preparazione di simili corsi. I principali esami per gli studenti sono: B2 – First Certificate of English (FCE), Business English Course – Vantage. C1 – Certificate of Advanced English (CAE), Business English Course (Higher). B2/C1 - International Legal English Course (ILEC), International Certificate in Financial English (IFCE). International English Language Testing System (IELTS) and TOEFL.
• The exam will consist of a 2 hour written paper in which students will be invited to answer any two questions from a list of about 15. All questions will have been about topics covered during the course. The questions will require a full discursive answer presented in good English and developed into a coherent and clear argument. • There will be no oral exam for those students who pass the written part, but those who are borderline will be given the chance of an oral in order to pass. • The exam is ‘ Idoneo ‘ and carries 4 credits. International Certification. This course is judged not only on language ability but also on content and therefore international certification will not exempt anyone from doing the exam and neither will those who have done three months work experience abroad be exempt. The Department positively encourages students to take external examinations (such as the Cambridge exams ,TOEFL and IELTS) for their own value. They play a vital role in a student’s armoury for future job opportunities. Advice and assistance in enrolling and taking these exams is available at any time from me. The relevant exams to students at this level are : B2 – First Certificate of English ( FCE ), Business English Course – Vantage:C1 – Certificate of Advanced English ( CAE ), Business English Course (Higher ).B2/C1 - International Legal English Course (ILEC), International Certificate in Financial English (IFCE). International English Language Testing System (IELTS) and TOEFL.
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Course
ECONOMIA E POLITICA MONETARIA
Course ID
E0213
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
CARABELLI Anna Maria
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso analizza le teorie e le politiche economiche monetarie attraverso l’esame dei fatti correnti
The course considers theories and economic policies through the examination of current events
Testi di riferimento
IL SOLE24ORE
Sole24ore
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire gli strumenti fondamentali di economia e politica monetaria, strumenti necessari per un’interpretazione degli eventi macroeconomici.
The scope of the course is to supply the fundamental tools of economic and monetary policy, tools which are necessary for an interpretation of current macroeconomic events
Prerequisiti
Economia politica, Politica economica
Political economy, economic policy
Metodi didattici
Lezioni frontali ed analisi del Sole24ore. A lezione verrà utilizzato come testo il SOLE24-Ore.
Lectures and reading of Sole24ore.
Altre informazioni
La frequenza al corso è consigliata. Per chi non segue il corso, si consiglia il seguente testo: G. B. PITTALUGA, Economia Monetaria, Hoepli, Milano, con l’aggiunta della lettura degli articoli più recenti del Sole24Ore che riguardano gli aspetti macroeconomici internazionali (ad esempio, politica monetaria USA, cambi dollaro euro etc., i mercati monetari). Le domande scritte d’esame sono tratte da passi del Sole24ore e devono essere interpretate applicando i modelli teorici macroeconomici conosciuti
Attendence of the course is highly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è scritto e consiste in domande aperte sul programma presentato sotto. Le domande sono tratte dal Sole240re
Written esam and open questions from Sole24ore.
Programma esteso
1. La moneta. 2. Moneta e effetto ricchezza. 3. Il mercato monetario e il mercato azionario. LA DOMANDA E L'OFFERTA DI MONETA E IL CONTROLLO MONETARIO. 1. La domanda di moneta. - L'approccio classico. - Lo schema Keynesiano: la speculazione e la preferenza per la liquidità. 2. L''offerta di moneta. 3. Metodi di controllo monetario: il controllo della quantità di moneta e il controllo del tasso di interesse. BANCA CENTRALE, STABILITA' DEI PREZZI E POLITICA MONETARIA - Moneta, inflazione e crescita. Regole e discrezionalità MECCANISMI di trasmissione e canali di influenza monetaria. - Il canale monetario - Moneta, ricchezza e spesa aggregata. - Moneta, equilibrio di portafoglio e spesa aggregata; nesso tra moneta, titoli e attività reali (mercato dei beni) MERCATI FINANZIARI E POLITICA MONETARIA Tassi a breve e tassi a lungo. MECCANISMI di trasmissione e canali di influenza monetaria. MONETA E ECONOMIA APERTA. - Il comportamento delle economie aperte; breve e lungo periodo. Il riesame e le critiche al modello di Mundell 1. La moneta. 2. Moneta e effetto ricchezza. 3. Il mercato monetario e il mercato azionario. LA DOMANDA E L'OFFERTA DI MONETA E IL CONTROLLO MONETARIO. 1. La domanda di moneta. - L'approccio classico. - Lo schema Keynesiano: la speculazione e la preferenza per la liquidità. 2. L''offerta di moneta. 3. Metodi di controllo monetario: il controllo della quantità di moneta e il controllo del tasso di interesse. BANCA CENTRALE, STABILITA' DEI PREZZI E POLITICA MONETARIA - Moneta, inflazione e crescita. Regole e discrezionalità MECCANISMI di trasmissione e canali di influenza monetaria. - Il canale monetario - Moneta, ricchezza e spesa aggregata. - Moneta, equilibrio di portafoglio e spesa aggregata; nesso tra moneta, titoli e attività reali (mercato dei beni) MERCATI FINANZIARI E POLITICA MONETARIA Tassi a breve e tassi a lungo. MECCANISMI di trasmissione e canali di influenza monetaria. MONETA E ECONOMIA APERTA. - Il comportamento delle economie aperte; breve e lungo periodo. Il riesame e le critiche al modello di Mundell
Money. Money and wealth effect. Monetary market. Supply and demand for money. Classical approach. Keynesian approach. Liquidity preference. Central bank and the stability of prices. Trasmission mechanism. Financial markets and monetary policy. Money in and open economy. Mundell Fleming model.
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Course
VALUTAZIONI D'AZIENDA
Course ID
E0146
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
COMOLI Maurizio
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian
Contenuti
Si tratta di un corso suddiviso in due parti. Parte 1 – La valutazione d’azienda: introduzione e metodologie di generale accettazione (Prof. Maurizio Comoli) – 4 CFU La valutazione delle aziende: inquadramento I principi di misurazione del valore: distinzione fra valori e prezzi ai fini della valutazione Le principali metodologie riconosciute dalla dottrina e impiegate nella prassi per valutare un’azienda Le fasi del processo di valutazione La valutazione basata su grandezze stock Il criterio patrimoniale semplice Il criterio patrimoniale complesso Gli Intangibles: concetti introduttivi e definizioni La valutazione basata su grandezze flusso Il criterio reddituale La definizione e la misurazione dei tassi La metodologia del discounted cash flow (DCF): fondamenti e impostazione La previsione analitica dei flussi di cassa, il valore finale, la struttura finanziaria e la valutazione dei debiti I metodi misti Il metodo U.E.C. Parte 2 – I multipli di mercato e alcune valutazioni speciali (Prof. Francesco Bavagnoli) - 4 CFU I metodi empirici e il riferimento al mercato I multipli di borsa e le transazioni comparabili Approfondimento sui multipli di mercato Dal valore del capitale al valore dei pacchetti azionari I concetti di premio di maggioranza e sconto di minoranza Brand valuation La relazione di valutazione - Struttura e contenuti
The course is divided in two parts. Part 1 – Introduction to Business Valuation and generally accepted valuation methods (Prof. Comoli) – 4 CFU Business valuation: overview The principles of value measurement: the difference between price and value The most appropriate valuation methods according to the academy and used in practice The valuation process Methods based on the analytical valuation of assets and liabilities Net asset value Net asset value adjusted for intangibles The Intangibles: introductory concepts and definitions Methods based on income or cash flow streams The income-based approach The estimate of discount rates The discounted cash flow method (DCF): underlying assumptions and implementation Forecasting cash flows, terminal value and the impact of financial structure Mixed valuation criteria U.E.C. method Part 2 – Market Multiples and special issues (Prof. Bavagnoli) – 4 CFU Rules of thumb and market data Stock exchange multiples and comparable transactions A deeper examination of multiples From firm’s equity value to the value of the investment in the firm Control premium and minority discount Brand valuation Business valuation reporting – structure and content.
Testi di riferimento
L. Guatri – M. Bini, Nuovo trattato sulla valutazione delle aziende, EGEA, Milano, 2009. Lucidi, casi ed esercizi forniti dal Docente disponibili sulla pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo https://eco.dir.unipmn.it/
L. Guatri – M. Bini, Nuovo trattato sulla valutazione delle aziende, EGEA, Milano, 2009 Further material (slides, case studies, articles) and information can be found in the web page of the course at the URL: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativi
Il corso si propone di sviluppare: • i criteri, gli strumenti e le principali problematiche relative alla valutazione d’impresa, in relazione a diverse finalità: acquisizione/cessione, concambio per fusione, pacchetti azionari di controllo e minoranza, misurazione delle performance d’impresa, scopi di bilancio; • i nessi e le relazioni esistenti tra strategia e valutazione; • i criteri di valutazione fondati sui flussi (metodo reddituale, finanziario), sulla valutazione degli intangibles e sull’utilizzo dei cosiddetti comparabili.
The course aims to develop an understanding of: • the criteria, tools and main issues related to business valuation, for such purposes as: mergers and acquisitions, valuation of control or minority stakes, business performance valuation and valuation for financial reporting; • the connection between strategy and valuation; • the income approach, discounted cash flow analysis (DCF), valuation of intangibles and market multiples.
Prerequisiti
Nessuno.
None
Metodi didattici
Lezioni, esercizi, case studies.
Lectures, exercises, case studies.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa.
Class attendance is voluntary (not mandatory).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Superamento di una prova scritta.
A written examination will be performed on the scheduled dates.
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Course
Metodi quantitativi
Course ID
EC0019
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
FUSAI Gianluca
CFU
12
SSD
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE, SECS-S/01 - STATISTICA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
I e II modulo: Italiano.
FirsT and second: Italian
Contenuti
I modulo: Valutazione finanziaria e scelte di portafoglio in condizioni di certezza e incertezza.
First: Two main topics will be studied: financial valuation and hedging with interest rate derivatives,and asset allocation models.ù Second: Probability theory and its applications for business and finance. Theory of sampling. Statistical inference methods: point estimation, confidence intervals, tests of hypothesis. Applications. Linear regression: significance and applications. Statistical quality control.
Testi di riferimento
I modulo: Modulo I G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura dei docenti, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
First: G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. The above references are available in the library. Further teaching material prepared by the professor will be published on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) Second: Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Further teaching material prepared by the professor will be published on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Obiettivi formativi
I modulo: Il corso introduce alla strumentazione quantitativa per la risoluzione di problemi di management e finanza in un contesto di incertezza. Inoltre il corso fornisce una introduzione all'inferenza statistica e alle sue applicazioni, in particolare quelle riguardanti la statistica aziendale ed il controllo della qualità.
First: The course provides to the student the quantitative tools for understanding and solving problems in management and finance in a context of uncertainty. Second: The goal of the course is the study of statistical inference and its applications to enterprise, business and finance.
Prerequisiti
I modulo: Conoscenze equivalenti a quelle acquisite nei corsi di Metodi Matematici I e II e nel corso di Statistica della laurea triennale CLEA. (Si possono trovare programmi e materiali didattici di tali corsi sulle relative pagine D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
First: Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics. Second: Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics.
Metodi didattici
I modulo: Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R.
First: Lectures including both theory and exercises. Second: Lectures including both theory and exercises.
Altre informazioni
I modulo: Informazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.
First: Additional information will be made available during the course on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) Second: Will be published during the course on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Modalità di verifica dell'apprendimento
I modulo: Esame scritto obbligatorio (comprendente sia esercizi che domande teoriche). Esame orale facoltativo.
First: Compulsory written examination plus optional oral examination. Second: Compulsory written examination plus optional oral examination.
Programma esteso
I modulo: Modulo 1 – Metodi Quantitativi per la finanza e il management 1. Calcolo finanziario avanzato (Prof. Fusai, 4 CFU) − Il problema della costruzione della curva dei fattori di sconto − Scelta tra finanziamenti e investimenti a tasso fisso e tasso variabile − Copertura dal rischio di tasso tramite derivati (FRA, Swaps, etc.) − Case studies 2. Valutazioni in condizioni di incertezza (Prof.ssa Centrone, 2 CFU) − Cenni a variabili aleatorie e richiami di ottimizzazione − Introduzione al principio di utilità attesa di Von Neumann Morgenstern − Il problema di costruzione di un portafoglio di attività rischiose − Il modello media-varianza di Markowitz − La stima del premio per il rischio: il CAPM − Case studies
First: 1. Advanced Financial Calculus (Prof. Fusai 4 CFU) − Review of basic financial calculus − The bootstrapping of the discount curve − How to choose between fixed and floating rate mortgages − How to hedge the interest rate risk with derivatives (FRA, Swaps, etc.) − Case Studies 2. Decisions under uncertainty (Prof.ssa Centrone 2 CFU) − Introduction to random variables and optimization − The Von Neumann Morgenstern expected utility framework − How to build a risky portfolio − The Markowitz mean-variance model − How to measure the risk premium: the CAPM − Case Studies Second: 1. Elements of probability: The random experiments and the probability space. Probability. Conditional probability and independence. Discrete and continuous random variables. Cumulative distribution function, mean, variance and moments. Models for distributions of discrete and continuous random variables. Random vectors: joint distribution, conditional distributions. Conditional mean and variance. Gaussian vectors. 2. Sampling and sampling distributions. Central limit theorem. 3. Statistical inference: Estimators and properties. Point estimation and confidence intervals. Parametric tests of hypothesis. Empirical distribution function. QQ-plot. Testing the normality of a distribution. 4. Applications to statistical process control for quality improvement. Control charts for variables and for attributes. 5. Linear regression model: inference and applications. Dummy variables.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
EC0025Metodi quantitativi I modulo SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE Fusai Gianluca, Centrone Francesca
EC0026Metodi quantitativi II modulo SECS-S/01 - STATISTICA May Caterina
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Course
Metodi quantitativi I modulo
Course ID
EC0025
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
FUSAI Gianluca
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Valutazione finanziaria e scelte di portafoglio in condizioni di certezza e incertezza.
First: Two main topics will be studied: financial valuation and hedging with interest rate derivatives,and asset allocation models.
Testi di riferimento
Modulo I G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura dei docenti, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
First: G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. The above references are available in the library. Further teaching material prepared by the professor will be published on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Obiettivi formativi
Il corso introduce alla strumentazione quantitativa per la risoluzione di problemi di management e finanza in un contesto di incertezza. Inoltre il corso fornisce una introduzione all'inferenza statistica e alle sue applicazioni, in particolare quelle riguardanti la statistica aziendale ed il controllo della qualità.
First: The course provides to the student the quantitative tools for understanding and solving problems in management and finance in a context of uncertainty.
Prerequisiti
Conoscenze equivalenti a quelle acquisite nei corsi di Metodi Matematici I e II e nel corso di Statistica della laurea triennale CLEA. (Si possono trovare programmi e materiali didattici di tali corsi sulle relative pagine D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
First: Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics.
Metodi didattici
Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R.
First: Lectures including both theory and exercises.
Altre informazioni
Informazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.
First: Additional information will be made available during the course on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto obbligatorio (comprendente sia esercizi che domande teoriche). Esame orale facoltativo.
First: Compulsory written examination plus optional oral examination.
Programma esteso
Modulo 1 – Metodi Quantitativi per la finanza e il management 1. Calcolo finanziario avanzato (Prof. Fusai, 4 CFU) − Il problema della costruzione della curva dei fattori di sconto − Scelta tra finanziamenti e investimenti a tasso fisso e tasso variabile − Copertura dal rischio di tasso tramite derivati (FRA, Swaps, etc.) − Case studies 2. Valutazioni in condizioni di incertezza (Prof.ssa Centrone, 2 CFU) − Cenni a variabili aleatorie e richiami di ottimizzazione − Introduzione al principio di utilità attesa di Von Neumann Morgenstern − Il problema di costruzione di un portafoglio di attività rischiose − Il modello media-varianza di Markowitz − La stima del premio per il rischio: il CAPM − Case studies
First: 1. Advanced Financial Calculus (Prof. Fusai 4 CFU) − Review of basic financial calculus − The bootstrapping of the discount curve − How to choose between fixed and floating rate mortgages − How to hedge the interest rate risk with derivatives (FRA, Swaps, etc.) − Case Studies 2. Decisions under uncertainty (Prof.ssa Centrone 2 CFU) − Introduction to random variables and optimization − The Von Neumann Morgenstern expected utility framework − How to build a risky portfolio − The Markowitz mean-variance model − How to measure the risk premium: the CAPM − Case Studies
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Course
Metodi quantitativi II modulo
Course ID
EC0026
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
MAY CATERINA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-S/01 - STATISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Teoria della probabilità e applicazioni in ambito aziendale e finanziario. Dai modelli probabilistici all’inferenza statistica: il campionamento. I metodi dell’inferenza statistica: stime puntuali, stime intervallari, verifiche di ipotesi. Applicazioni. Regressione lineare: significatività e applicazioni. Il controllo statistico della qualità.
Probability theory and its applications for business and finance. Theory of sampling. Statistical inference methods: point estimation, confidence intervals, tests of hypothesis. Applications. Linear regression: significance and applications. Statistical quality control.
Testi di riferimento
Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura del docente, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Further teaching material prepared by the professor will be published on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è l’apprendimento dei fondamenti della teoria della probabilità e dell’inferenza statistica, e delle loro applicazioni in ambito aziendale e finanziario.
The goal of the course is the study of statistical inference and its applications to enterprise, business and finance.
Prerequisiti
Conoscenze equivalenti a quelle acquisite nei corsi di Metodi Matematici I e II e nel corso di Statistica della laurea triennale CLEA. (Si possono trovare programmi e materiali didattici di tali corsi sulle relative pagine D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics.
Metodi didattici
Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R.
Lectures including both theory and exercises.
Altre informazioni
Informazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.
Will be published during the course on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto obbligatorio (comprendente sia esercizi che domande teoriche). Esame orale facoltativo.
Compulsory written examination plus optional oral examination.
Programma esteso
1. Richiami di calcolo delle probabilità: Esperimento casuale, evento, probabilità, probabilità condizionata. Variabili aleatorie discrete e continue: funzione di ripartizione, media, varianza, momenti. Modelli di distribuzioni per variabili aleatorie discrete e continue. Vettori aleatori. Distribuzioni congiunte e condizionate di vettori aleatori. 2. Campionamento e distribuzioni campionarie. Teorema centrale del limite. 3. Inferenza statistica e applicazioni: Stimatori e loro proprietà. Stime puntuali e intervallari. Test di ipotesi parametrici. Funzione di ripartizione empirica e stimatori empirici. QQ-plot. Test di ipotesi per la gaussianità. 4. Applicazioni al controllo statistico di processo per il miglioramento della qualità. Carte di controllo per variabili e per attributi. 5. Il modello di regressione lineare: inferenza e applicazioni. Variabili dummy. 1. Richiami di calcolo delle probabilità: Esperimento casuale, evento, probabilità, probabilità condizionata. Variabili aleatorie discrete e continue: funzione di ripartizione, media, varianza, momenti. Modelli di distribuzioni per variabili aleatorie discrete e continue. Vettori aleatori. Distribuzioni congiunte e condizionate di vettori aleatori. 2. Campionamento e distribuzioni campionarie. Teorema centrale del limite. 3. Inferenza statistica e applicazioni: Stimatori e loro proprietà. Stime puntuali e intervallari. Test di ipotesi parametrici. Funzione di ripartizione empirica e stimatori empirici. QQ-plot. Test di ipotesi per la gaussianità. 4. Applicazioni al controllo statistico di processo per il miglioramento della qualità. Carte di controllo per variabili e per attributi. 5. Il modello di regressione lineare: inferenza e applicazioni. Variabili dummy.
1. Elements of probability: The random experiments and the probability space. Probability. Conditional probability and independence. Discrete and continuous random variables. Cumulative distribution function, mean, variance and moments. Models for distributions of discrete and continuous random variables. Random vectors: joint distribution, conditional distributions. Conditional mean and variance. Gaussian vectors. 2. Sampling and sampling distributions. Central limit theorem. 3. Statistical inference: Estimators and properties. Point estimation and confidence intervals. Parametric tests of hypothesis. Empirical distribution function. QQ-plot. Testing the normality of a distribution. 4. Applications to statistical process control for quality improvement. Control charts for variables and for attributes. 5. Linear regression model: inference and applications. Dummy variables. 1. Elements of probability: The random experiments and the probability space. Probability. Conditional probability and independence. Discrete and continuous random variables. Cumulative distribution function, mean, variance and moments. Models for distributions of discrete and continuous random variables. Random vectors: joint distribution, conditional distributions. Conditional mean and variance. Gaussian vectors. 2. Sampling and sampling distributions. Central limit theorem. 3. Statistical inference: Estimators and properties. Point estimation and confidence intervals. Parametric tests of hypothesis. Empirical distribution function. QQ-plot. Testing the normality of a distribution. 4. Applications to statistical process control for quality improvement. Control charts for variables and for attributes. 5. Linear regression model: inference and applications. Dummy variables. 1. Elements of probability: The random experiments and the probability space. Probability. Conditional probability and independence. Discrete and continuous random variables. Cumulative distribution function, mean, variance and moments. Models for distributions of discrete and continuous random variables. Random vectors: joint distribution, conditional distributions. Conditional mean and variance. Gaussian vectors. 2. Sampling and sampling distributions. Central limit theorem. 3. Statistical inference: Estimators and properties. Point estimation and confidence intervals. Parametric tests of hypothesis. Empirical distribution function. QQ-plot. Testing the normality of a distribution. 4. Applications to statistical process control for quality improvement. Control charts for variables and for attributes. 5. Linear regression model: inference and applications. Dummy variables.
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Course
CORPORATE E INVESTMENT BANKING
Course ID
EA046
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
FINANZA
Teaching leader
CAPIZZI Vincenzo
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
L’insegnamento, della durata di 64 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento all’attività di investment banking svolta da banche e banche d’affari, merchant banks, fondi di venture capital e private equity, advisory companies. Verranno affrontati e discussi sia i principali tipi di prodotti e operazioni, sia il processo produttivo posto in essere per realizzare le diverse operazioni di investment banking analizzate.
The course is focused on the investment banking industry as a portfolio of services offered to corporate and institutional clients. The course deals with investment banking transactions and analyses the business models, production processes and economics of banks and other financial institutions when operating in the capital markets and offering to corporate clients non lending financial services. More in details, the course will provide tools, models and concrete examples required in order to design and implement the major typologies of corporate and investment banking transactions as well as to understand the nature of the advisory activity performed by banks and financial institutions.
Testi di riferimento
Testo adottato: Liaw K.T., The Business of Investment Banking: A Comprehensive overview. Third Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2011. Data la lingua d’insegnamento, il docente metterà a disposizione articoli, slides, case studies e working paper per approfondire le tematiche specifiche del corso. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/ Testi consigliati: Capizzi V., (a cura di), L’investment banking in Italia, Bancaria, Roma, 2007. Capizzi V., (a cura di), Crisi d’impresa e ristrutturazione del debito, Egea, Milano, 2014. Fleuriet M., Investment Banking Explained: An Insider’s Guide to the Industry, McGraw-Hill, New York, 2008. Forestieri G., (a cura di), Corporate e investment banking. Terza Edizione, Egea, Milano, 2015. Iannotta G., Investment Banking: A Guide to Underwriting and Advisory Services, Springer-Verlag, Berlin, 2010. Rosenbaum J., Pearl J., Investment Banking: Valuation, Leveraged Buy-Outs and Mergers and Acquisitions. Second Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2013. Stowell D., Investment Banking, Hedge Funds and Private Equity. Second Edition, Elsevier, Cambrigde, MA, 2012.
Required textbook: Liaw K.T., The Business of Investment Banking: A Comprehensive overview. Third Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2011. The instructors will provide articles, slides, case studies and working papers in order to deepen specific course topics. For further information, please make reference to the course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it/ Suggested readings: Capizzi V., (a cura di), L’investment banking in Italia, Bancaria, Roma, 2007. Capizzi V., (a cura di), Crisi d’impresa e ristrutturazione del debito, Egea, Milano, 2014. Fleuriet M., Investment Banking Explained: An Insider’s Guide to the Industry, McGraw-Hill, New York, 2008. Forestieri G., (a cura di), Corporate e investment banking, Terza Edizione, Egea, Milano, 2015. Iannotta G., Investment Banking: A Guide to Underwriting and Advisory Services, Springer-Verlag, Berlin, 2010. Rosenbaum J., Pearl J., Investment Banking: Valuation, Leveraged Buy-Outs and Mergers and Acquisitions. Second Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2013. Stowell D., Investment Banking, Hedge Funds and Private Equity. Second Edition, Elsevier, Cambrigde, MA, 2012.
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di mettere in luce il ruolo delle banche e delle altre tipologie di intermediari finanziari nell’ambito del mercato dei servizi finanziari per le imprese a contenuto non esclusivamente creditizio. Più in particolare, verranno forniti gli strumenti e i modelli analitici necessari, da un lato, per comprendere e interpretare le principali classi di operazioni di corporate & investment banking e, dall’altro lato, per evidenziare la natura dell’attività di advisory svolta dalla banca. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la concreta convenienza e fattibilità delle operazioni di investment banking presentate. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per individuare lo strumento e l’operazione di investment banking più idonea a soddisfare le esigenze finanziarie complesse e non ordinarie delle imprese. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di applicare i modelli e gli strumenti in grado di consentire di progettare e implementare operazioni utili ai fini del soddisfacimento dei bisogni di finanza straordinaria delle imprese, avendo come riferimento principale il valore di mercato delle attività e passività aziendale. In questo senso, è fondamentale la capacità di problem solving richiesta, coerentemente con le caratteristiche professionali associate alla figura dell’investment banker.
1.Knowledge and understanding: the basic knowledge necessary to understand the role and operations of banks and financial intermediaries in the investment banking industry. More in details, the capability to understand, design and implement major corporate and investment banking deals as well as the capability to understand the advisory nature of the business of investment banking. 2. Applying knowledge and understanding: the ability to apply theoretical knowledge in order to identify the real convenience and feasibility of investment banking transactions. 3. Making judgements: the ability to choose the right instruments and transactions in order to satisfy non-ordinary corporate financial needs. 4. Communication skills: the ability to use an appropriate technical language. 5. Learning skills: the ability to identify and solve corporate financial needs through investment banking tools, models and transactions. It is crucial to develop a problem solving aptitude, consistently with the expected requirements associated to investment bankers and advisors.
Prerequisiti
Nessuno.
None.
Metodi didattici
1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante lezioni teoriche frontali, analisi e discussione di casi. Potranno essere previsti interventi esterni di docenti provenienti da atenei stranieri e/o testimoni con prestigiose esperienze professionali nel mondo della finanza e dell’investment banking. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante lezioni teoriche frontali ed esercitazioni. 3. Autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti verranno stimolati a individuare soluzioni operative capaci di risolvere i problemi delle imprese e di incrementarne il valore di capitale economico. 4. Abilità comunicative: ricorso durante le lezioni a termini tecnici comunemente usati dalla comunità finanziaria e spiegazione del relativo significato. 5. Capacità di apprendimento: durante il corso verranno somministrati esercizi (assignments) e case studies da svolgere individualmente e in team, la cui soluzione verrà successivamente esposta dagli studenti e commentata dal docente a lezione.
Teaching methods 1. knowledge and understanding: face-to-face lessons, analysis and discussion of case studies. Lecturers and professionals coming from all over the world, with strong reputation in the field of investment banking, will be involved in class as guest speakers. 2. applying knowledge and understanding: face-to-face lessons, exercises. 3. making judgements: case studies proposed during the course aimed at stimulating students’ problem solving aptitude. 4. communication skills: during the course the lecturer applies and explains terms commonly used in the financial community. 5. learning skills: after theoretical lectures the lecturer provides questions, case studies and assignments that are subsequently illustrated and discussed during the course.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa. E’ previsto un percorso didattico per frequentanti che consentirà agli studenti, dietro il regolare svolgimento di casi ed esercitazioni, di acquisire in itinere punti che concorreranno alla determinazione del voto finale. I docenti forniranno in aula ogni dettaglio in merito a tale percorso didattico per frequentanti. Per gli studenti non frequentanti, ai fini della preparazione dell’esame, occorre fare riferimento al contenuto e al materiale didattico, più sopra indicati.
Class participation is not compulsory. A specific “participant track” will allow attending students sustaining specific cases and assignments to gain some points, which will contribute to the final grade.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Una prova scritta obbligatoria della durata di un’ora sul programma del corso, da sostenere in lingua inglese. Le domande saranno in parte “aperte” e in parte “chiuse” (a risposta multipla) e potranno prevedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, come sopra illustrato, sono previste per gli studenti frequentanti prove scritte in itinere, individuali e di gruppo. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi e domande a risposta chiusa 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta e chiusa. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
One compulsory written exam (closed books closed notes) constituted of 10 closed question and 4 open questions with a 60 minutes duration, covering the whole course program, as faced in the required textbook. Students will have to give the exam in English. 1. knowledge and understanding: by written open questions and closed (multiple choice) questions. 2. applying knowledge and understanding: through exercises and closed questions. 3. making judgements: by written open and closed questions. 4. communication skills: by written open questions. 5. learning skills: by one mid term exam during the course.
Programma esteso
- Il settore dell’investment banking: origini e sviluppo. - La domanda di servizi di investment banking espressa dalle imprese. - Una mappatura delle aree d’affari del corporate & investment banking. - Competenze e profili professionali nel corporate & investment banking. - Le operazioni di finanza straordinaria: fusioni, scissioni, spin offs, scambi di partecipazioni. - Il ruolo degli intermediari finanziari nelle operazioni di M&A. - L’assistenza offerta dagli intermediari finanziari nei takeover ostili. - L’assistenza alle imprese per la quotazione in Borsa. - L’attività di sindacazione, underwriting e placement di corporate bonds. - Il mezzanine finance: design, collocamento e trading di hybrid debt securities. - Le operazioni di securitization. - Le operazioni di leveraged/management buy-out. - La ristrutturazione delle imprese in crisi. - Il ruolo degli advisor nelle procedure giudiziarie e stragiudiziali di risanamento delle imprese. - Il merchant banking: private equity e venture capital. - L’attività dei fondi comuni di investimento di tipo chiuso - La finanza strutturata e il project financing.
- The investment banking industry: origins and development. - Corporate needs and the demand for investment banking services - Identifying major business units in the corporate & investment banking industry. - Competences and skills required in the corporate & investment banking industry. - Corporate finance transactions: mergers, acquisitions, spin-offs, equity carve-outs. - The role of advisors in the M&A deals. - Defensive and offensive advisory services in the hostile takeovers. - The advisory role in IPOs and seasoned offerings. - Corporate bond issues: syndication, underwriting and placement. - Mezzanine finance: designing, placing and trading hybrid debt securities - Securitizations and other capital markets transactions. - Leveraged acquisitions: LBOs, MBOs, FBOs - Distressed companies and turnaround advisory services - The role of advisors in work-outs and legal debt restructuring procedures. - The merchant banking industry: venture capital and private equity. - The operations of closed-end funds: fundraising, investments, monitoring and way out. - Structured finance and project finance deals.
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Course
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE AVANZATA
Course ID
EA061
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
ABRATE Graziano
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce alcuni strumenti utili all’impresa per coniugare gli obiettivi di crescita, produttività e redditività. La prima parte del corso analizza le ricadute sulle performance aziendali derivanti dai processi di crescita della scala produttiva e alla diversificazione orizzontale (entrata in nuovi mercati) e verticale (integrazione a monte e a valle nell'ambito dello stesso segmento di attività). La crescita genera profondi cambiamenti strutturali e necessita di corrette valutazioni sulla dinamica della produttività. La seconda parte del corso è orientata alla comprensione della rilevanza delle scelte di pricing sulla redditività aziendale. Si affrontano i principi alla base della formulazione di un’adeguata strategia di prezzo, in relazione al tipo di prodotto ed alle differenti condizioni di competitività del mercato. Una particolare importanza è dedicata agli strumenti di revenue management (ossia di gestione ottimale dei ricavi) intesi come complemento ad un’efficace gestione dei costi.
The course provides some useful tools for firms in order to match the goals of growth, productivity and profitability. The first part of the course focuses on potential cost savings deriving from an increase of the firm size (scale economies) or associated to horizontal diversification and vertical integration. Firm growth implies a structural change that must be evaluated also in terms of impact on productivity. The second part of the course is oriented to understand the impact of pricing strategies on the profitability of a business unit. The economic principles behind the adoption of a suitable pricing strategy are analyzed, in relation with the type of product (or service) and the degree of market competition. A particular emphasis is given to the topic of revenue management.
Testi di riferimento
Il materiale didattico è costituito da dispense e lucidi a cura del docente, oltre a letture integrative (in lingua italiana ed inglese) rese disponibili sul sito della didattica in rete. A supporto di tale materiale didattico si consigliano i seguenti libri di testo (disponibili presso la biblioteca del dipartimento). Giovanni Fraquelli (1997, 2001, 2003), Elementi di Economia Manageriale. Costi, produttività, investimenti, Utet, Torino, par. 1.10, 2.3, 2.7, 2.8, 5.3, 5.4, 6.2, 6.4, 6.5, 7.3, 7.4. Giovanni Fraquelli. “Impresa, mercato e gestione del valore.” Utet, 2006, Cap. 5, 6. Hermann Simon, Danilo Zatta. “Strategie di pricing”, Hoepli, 2006, Cap. 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 13. Kalyan T. Talluri, Garrett Van Ryzin. “The Theory and Practice of Revenue Management.” Springer, 2005, Cap 1.
Slides, additional materials and readings are provided by the lecturer through the website, at the URL. https://www.dir.uniupo.it In addition, the following textbooks represent a valid support (all books are available in the library). Giovanni Fraquelli (1997, 2001, 2003), Elementi di Economia Manageriale. Costi, produttività, investimenti, Utet, Torino, par. 1.10, 2.3, 2.7, 2.8, 5.3, 5.4, 6.2, 6.4, 6.5, 7.3, 7.4. Giovanni Fraquelli. “Impresa, mercato e gestione del valore.” Utet, 2006, Cap. 5, 6. Hermann Simon, Danilo Zatta. “Strategie di pricing”, Hoepli, 2006, Cap. 1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 13. Kalyan T. Talluri, Garrett Van Ryzin. “The Theory and Practice of Revenue Management.” Springer, 2005, Cap 1.
Obiettivi formativi
Il corso si pone l'obiettivo di fornire gli strumenti per: - comprendere le strategie di crescita e diversificazione produttiva dell’impresa e valutarne le ricadute sulle performance aziendali; - comprendere e formulare strategie di prezzo e di revenue management.
- Understanding and evaluating the impact on firm performances of growth and diversification strategies - Understanding and formulating pricing and revenue management strategies.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo da parte di studenti.
Lectures, exercises and group discussions
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è scritto. Per gli studenti frequentanti, il 25% della valutazione (8 punti) sarà attribuito sulla base di lavori individuali e di gruppo proposti durante il corso delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti tale punteggio sarà ottenibile attraverso una domanda aggiuntiva nell’esame scritto, su materiale integrativo appositamente indicato nel sito della didattica in rete. Il restante 75% della valutazione è comune a studenti frequentanti e non frequentanti e si compone di una parte teorica ed una parte applicata. La parte teorica, che consente un punteggio massimo di 10 punti, è volta a verificare la comprensione delle tematiche affrontate ed è costituita da domande che possono essere sia a risposta aperta sia a risposta chiusa. La parte applicata, che consente un punteggio massimo di 14 punti, mira a verificare la capacità di applicare le conoscenze e formulare opportune valutazioni, attraverso un esercizio suddiviso in diverse domande. Il voto dello scritto può essere integrato con una prova orale facoltativa, in base alla quale il voto dello scritto può essere incrementato (ma anche ridotto) di un massimo di 3 punti. La prova orale, nella quale possono essere poste domande sia di carattere teorico che applicato, può essere sostenuta solo nel giorno fissato per la registrazione dei voti relativi all’appello sostenuto. È consentita l’ammissione alla prova orale ai soli studenti che hanno conseguito nello scritto un voto sufficiente (superiore o uguale a 18/30).
The exam is written. For students who attend classes, the 25% of the final course grade (8 points) is based on individual and group works that will be proposed during the lectures. For students who do not attend classes, an additional question, based on specific readings, will be included in the written exams. The remaining 75% of the exam, for all students, consists of a theoretical part and an applied part. The theoretical part (maximum score 10 points) aims at verifying knowledge and understanding of the program. It is composed of both open-ended and closed-ended questions. The applied part (maximum score 14 points) tests the ability to apply knowledge and making judgments, through a problem set composed of several questions. The score of the written exam can be integrated with an optional oral examination, according to which the mark can be increased or reduced by a maximum of 3 points. The oral exam is only allowed on the scheduled date. The admission to oral exam is allowed only to students who have obtained in the written exam a mark equal to or greater than 18/30.
Programma esteso
- Strategie di crescita e diversificazione produttiva. - Misura delle economie di scala e delle economie di diversificazione. - Misura della produttività e analisi della produttività ai fini gestionali. - Benchmarking e misura empirica dell’efficienza. - Ruolo strategico del prezzo ed impatto sulla redditività aziendale. - Prezzo unico e differenziazione di prezzo. - Gamme di prodotti e strategie di prezzo. - Strategie di prezzo dinamico e pricing su internet.
- Growth and diversification strategies. - Economies of scale and horizontal and vertical scope economies. - Measures of productivity and managerial implications. - Benchmarking and empirical measure of firms’ efficiency. - The strategic role of price and its impact on profitability - Unique price and multiple prices. - Multiple products and pricing strategies. - Dynamic pricing strategies and internet pricing.
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Course
Metodi quantitativi
Course ID
EC0019
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
FUSAI Gianluca
CFU
12
SSD
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE, SECS-S/01 - STATISTICA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
I e II modulo: Italiano.
First and second: Italian.
Contenuti
I modulo: Valutazione finanziaria e scelte di portafoglio in condizioni di certezza e incertezza II modulo: Teoria della probabilità e applicazioni in ambito aziendale e finanziario. Dai modelli probabilistici all’inferenza statistica: il campionamento. I metodi dell’inferenza statistica: stime puntuali, stime intervallari, verifiche di ipotesi. Applicazioni. Regressione lineare: significatività e applicazioni. Il controllo statistico della qualità.
First: Two main topics will be studied: financial valuation and hedging with interest rate derivatives,and asset allocation models.
Testi di riferimento
I modulo: Modulo I G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura dei docenti, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) II modulo: Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura del docente, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura del docente, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura del docente, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
First: G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. The above references are available in the library. Further teaching material prepared by the professor will be published on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) Second: Probability theory and its applications for business and finance. Theory of sampling. Statistical inference methods: point estimation, confidence intervals, tests of hypothesis. Applications. Linear regression: significance and applications. Statistical quality control.
Obiettivi formativi
I modulo: Il corso introduce alla strumentazione quantitativa per la risoluzione di problemi di management e finanza in un contesto di incertezza. Inoltre il corso fornisce una introduzione all'inferenza statistica e alle sue applicazioni, in particolare quelle riguardanti la statistica aziendale ed il controllo della qualità. II modulo: L’obiettivo del corso è l’apprendimento dei fondamenti della teoria della probabilità e dell’inferenza statistica, e delle loro applicazioni in ambito aziendale e finanziario.
First: The course provides to the student the quantitative tools for understanding and solving problems in management and finance in a context of uncertainty. Second: Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Further teaching material prepared by the professor will be published on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) Second: The goal of the course is the study of statistical inference and its applications to enterprise, business and finance.
Prerequisiti
I modulo: Conoscenze equivalenti a quelle acquisite nei corsi di Metodi Matematici I e II e nel corso di Statistica della laurea triennale CLEA. (Si possono trovare programmi e materiali didattici di tali corsi sulle relative pagine D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) II modulo: Conoscenze equivalenti a quelle acquisite nei corsi di Metodi Matematici I e II e nel corso di Statistica della laurea triennale CLEA. (Si possono trovare programmi e materiali didattici di tali corsi sulle relative pagine D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
First: Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics. Second: Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics.
Metodi didattici
I modulo: Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R. II modulo: Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R.
First: Lectures including both theory and exercises. Second: Lectures including both theory and exercises.
Altre informazioni
I modulo: Informazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata. II modulo: Informazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.
First: Additional information will be made available during the course on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/) Second: Will be published during the course on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Modalità di verifica dell'apprendimento
I modulo: Esame scritto obbligatorio (comprendente sia esercizi che domande teoriche). Esame orale facoltativo. II modulo: Esame scritto obbligatorio (comprendente sia esercizi che domande teoriche). Esame orale facoltativo.
First: Compulsory written examination plus optional oral examination. Second: Compulsory written examination plus optional oral examination.
Programma esteso
Modulo 1 – Metodi Quantitativi per la finanza e il management 1. Calcolo finanziario avanzato (Prof. Fusai, 4 CFU) − Il problema della costruzione della curva dei fattori di sconto − Scelta tra finanziamenti e investimenti a tasso fisso e tasso variabile − Copertura dal rischio di tasso tramite derivati (FRA, Swaps, etc.) − Case studies 2. Valutazioni in condizioni di incertezza (Prof.ssa Centrone, 2 CFU) − Cenni a variabili aleatorie e richiami di ottimizzazione − Introduzione al principio di utilità attesa di Von Neumann Morgenstern − Il problema di costruzione di un portafoglio di attività rischiose − Il modello media-varianza di Markowitz − La stima del premio per il rischio: il CAPM − Case studies II modulo: 1. Richiami di calcolo delle probabilità: Esperimento casuale, evento, probabilità, probabilità condizionata. Variabili aleatorie discrete e continue: funzione di ripartizione, media, varianza, momenti. Modelli di distribuzioni per variabili aleatorie discrete e continue. Vettori aleatori. Distribuzioni congiunte e condizionate di vettori aleatori. 2. Campionamento e distribuzioni campionarie. Teorema centrale del limite. 3. Inferenza statistica e applicazioni: Stimatori e loro proprietà. Stime puntuali e intervallari. Test di ipotesi parametrici. Funzione di ripartizione empirica e stimatori empirici. QQ-plot. Test di ipotesi per la gaussianità. 4. Applicazioni al controllo statistico di processo per il miglioramento della qualità. Carte di controllo per variabili e per attributi. 5. Il modello di regressione lineare: inferenza e applicazioni. Variabili dummy.
First: 1. Advanced Financial Calculus (Prof. Fusai 4 CFU) − Review of basic financial calculus − The bootstrapping of the discount curve − How to choose between fixed and floating rate mortgages − How to hedge the interest rate risk with derivatives (FRA, Swaps, etc.) − Case Studies 2. Decisions under uncertainty (Prof.ssa Centrone 2 CFU) − Introduction to random variables and optimization − The Von Neumann Morgenstern expected utility framework − How to build a risky portfolio − The Markowitz mean-variance model − How to measure the risk premium: the CAPM − Case Studies Second: 1. Elements of probability: The random experiments and the probability space. Probability. Conditional probability and independence. Discrete and continuous random variables. Cumulative distribution function, mean, variance and moments. Models for distributions of discrete and continuous random variables. Random vectors: joint distribution, conditional distributions. Conditional mean and variance. Gaussian vectors. 2. Sampling and sampling distributions. Central limit theorem. 3. Statistical inference: Estimators and properties. Point estimation and confidence intervals. Parametric tests of hypothesis. Empirical distribution function. QQ-plot. Testing the normality of a distribution. 4. Applications to statistical process control for quality improvement. Control charts for variables and for attributes. 5. Linear regression model: inference and applications. Dummy variables.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
EC0025Metodi quantitativi I modulo SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE Fusai Gianluca, Centrone Francesca
EC0026Metodi quantitativi II modulo SECS-S/01 - STATISTICA May Caterina
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Course
Metodi quantitativi I modulo
Course ID
EC0025
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
FUSAI Gianluca
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Valutazione finanziaria e scelte di portafoglio in condizioni di certezza e incertezza.
Two main topics will be studied: financial valuation and hedging with interest rate derivatives, and asset allocation models.
Testi di riferimento
G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Materiale didattico aggiuntivo, a cura dei docenti, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
G. Castellani, M. De Felice, F. Moriconi, Manuale di Finanza II, Teoria del portafoglio e Mercato Azionario. Il Mulino. 2005. C. Huang, R. H. Litzenberger. Foundations for Financial Economics. Prentice Hall. 1988. The above books are available in the library. Further teaching material prepared by the teachers is published on the course web site (www.dir.uniupo.it)
Obiettivi formativi
Fornire la strumentazione quantitativa necessaria per la comprensione e l'acquisizione delle opportune capacità di risoluzione di problemi di management e finanza in un contesto di incertezza.
The course provides to the student the quantitative tools for understanding and solving problems in management and finance both in a context of certainty and uncertainty.
Prerequisiti
Conoscenze equivalenti a quelle acquisite nei corsi di Metodi Matematici I e II e nel corso di Statistica della laurea triennale CLEA. (Si possono trovare programmi e materiali didattici di tali corsi sulle relative pagine D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics. Programs and materials are available on the course web page (www.dir.uniupo.it)
Metodi didattici
Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
Lectures including both theory and exercises. The detailed references for the program of the lectures and the exercises are published on the course web page (www.dir.uniupo.it)
Altre informazioni
Informazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso (www.dir.uniupo.it). La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.
Additional information will be made available during the course on the course web page (www.dir.uniupo.it). Attendance of the course lessons is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto obbligatorio ed esame orale facoltativo. Esame scritto: Si compone di 1. quattro domande brevi a risposta aperta volte a testare la comprensione e la capacità di utilizzare i concetti di base esposti nel corso. 2. due esercizi strutturati, a carattere anche teorico, volti a testare la comprensione degli argomenti più avanzati e la capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare problemi di carattere maggiormente articolato e complesso. Esame orale: Prevede domande sul programma, rivolte a testare la comprensione e la capacità critica acquisite riguardo agli argomenti trattati. Le domande mirano a verificare anche il livello di autonomia raggiunto nel ragionamento.
A compulsory written examination and an optional oral examination. Written exam: Is composed by 1. four short open questions, to test comprehension and ability to use the principal basic concepts exposed during the lessons. 2. two longer exercises, possibly theoretical, to test the comprehension of the more advanced topics, and the skill of applying the acquired knowledges in order to analyse more complex and structured problems. Oral exam: Questions in order to test the comprehension and the critical skill acquired about the various topics treated. Through the questions, the autonomous reasoning level of the student is also verified.
Programma esteso
− Introduzione al principio di utilità attesa di Von Neumann Morgenstern − Il problema di costruzione di un portafoglio di attività rischiose − Il modello di Markowitz con solo asset rischiosi e con introduzione del titolo risk free − Esercitazioni in Laboratorio
1. Advanced Financial Calculus (Prof. Fusai 4 CFU) − Review of basic financial calculus − The bootstrapping of the discount curve − How to choose between fixed and floating rate mortgages − How to hedge the interest rate risk with derivatives (FRA, Swaps, etc.) − Case Studies 2. Decisions under uncertainty (Prof. Centrone 2 CFU) − Introduction to random variables and optimization − The Von Neumann Morgenstern expected utility framework − How to build a risky portfolio − The Markowitz mean-variance model with just risky assets as well as with the introduction of the risk free asset. − Laboratory with exercises.
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Course
Metodi quantitativi II modulo
Course ID
EC0026
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
MAY CATERINA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
48
Individual study time
102
SSD
SECS-S/01 - STATISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian.
Contenuti
Teoria della probabilità e applicazioni in ambito aziendale e finanziario. Dai modelli probabilistici all’inferenza statistica: il campionamento. I metodi dell’inferenza statistica: stime puntuali, stime intervallari, verifiche di ipotesi. Applicazioni. Regressione lineare: significatività e applicazioni. Il controllo statistico della qualità.
Probability theory and its applications for business and finance. Theory of sampling. Statistical inference methods: point estimation, confidence intervals, tests of hypothesis. Applications. Linear regression: significance and applications. Statistical quality control.
Testi di riferimento
Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Tutti i testi sono reperibili in biblioteca. Inoltre: Materiale didattico aggiuntivo, a cura del docente, pubblicato sulla pagina del corso su D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Giuseppe Cicchitelli. Statistica Principi e Metodi Pearson 2/ed (2012) Newbold, Carlson, Thorne. Statistica 2/ed. Pearson (2010) Douglas C. Montgomery. Controllo statistico della qualità 2/ed McGraw-Hill (2006) Giuseppe Cicchitelli. Probabilità e statistica Maggioli Editore (2001) Further teaching material prepared by the professor will be published on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è l’apprendimento dei fondamenti della teoria della probabilità e dell’inferenza statistica, e delle loro applicazioni in ambito aziendale e finanziario.
The goal of the course is the study of statistical inference and its applications to enterprise, business and finance.
Prerequisiti
Conoscenze equivalenti a quelle acquisite nei corsi di Metodi Matematici I e II e nel corso di Statistica della laurea triennale CLEA. (Si possono trovare programmi e materiali didattici di tali corsi sulle relative pagine D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Contents of the following courses: Mathematical Methods I and II and Statistics.
Metodi didattici
Lezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R.
Lectures including both theory and exercises.
Altre informazioni
Informazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso. La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata.
Will be published during the course on D.I.R. (https://eco.dir.unipmn.it/)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto obbligatorio (comprendente sia esercizi che domande teoriche). Esame orale facoltativo.
Compulsory written examination plus optional oral examination.
Programma esteso
1. Richiami di calcolo delle probabilità: Esperimento casuale, evento, probabilità, probabilità condizionata. Variabili aleatorie discrete e continue: funzione di ripartizione, media, varianza, momenti. Modelli di distribuzioni per variabili aleatorie discrete e continue. Vettori aleatori. Distribuzioni congiunte e condizionate di vettori aleatori. 2. Campionamento e distribuzioni campionarie. Teorema centrale del limite. 3. Inferenza statistica e applicazioni: Stimatori e loro proprietà. Stime puntuali e intervallari. Test di ipotesi parametrici. Funzione di ripartizione empirica e stimatori empirici. QQ-plot. Test di ipotesi per la gaussianità. 4. Applicazioni al controllo statistico di processo per il miglioramento della qualità. Carte di controllo per variabili e per attributi. 5. Il modello di regressione lineare: inferenza e applicazioni. Variabili dummy.
1. Elements of probability: The random experiments and the probability space. Probability. Conditional probability and independence. Discrete and continuous random variables. Cumulative distribution function, mean, variance and moments. Models for distributions of discrete and continuous random variables. Random vectors: joint distribution, conditional distributions. Conditional mean and variance. Gaussian vectors. 2. Sampling and sampling distributions. Central limit theorem. 3. Statistical inference: Estimators and properties. Point estimation and confidence intervals. Parametric tests of hypothesis. Empirical distribution function. QQ-plot. Testing the normality of a distribution. 4. Applications to statistical process control for quality improvement. Control charts for variables and for attributes. 5. Linear regression model: inference and applications. Dummy variables. 1. Elements of probability: The random experiments and the probability space. Probability. Conditional probability and independence. Discrete and continuous random variables. Cumulative distribution function, mean, variance and moments. Models for distributions of discrete and continuous random variables. Random vectors: joint distribution, conditional distributions. Conditional mean and variance. Gaussian vectors. 2. Sampling and sampling distributions. Central limit theorem. 3. Statistical inference: Estimators and properties. Point estimation and confidence intervals. Parametric tests of hypothesis. Empirical distribution function. QQ-plot. Testing the normality of a distribution. 4. Applications to statistical process control for quality improvement. Control charts for variables and for attributes. 5. Linear regression model: inference and applications. Dummy variables.
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Course
VALUTAZIONI D'AZIENDA
Course ID
E0146
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
COMOLI Maurizio
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian
Contenuti
Si tratta di un corso suddiviso in due parti. Parte 1 – La valutazione d’azienda: introduzione e metodologie di generale accettazione (Prof. Maurizio Comoli) – 4 CFU La valutazione delle aziende: inquadramento I principi di misurazione del valore: distinzione fra valori e prezzi ai fini della valutazione Le principali metodologie riconosciute dalla dottrina e impiegate nella prassi per valutare un’azienda Le fasi del processo di valutazione La valutazione basata su grandezze stock Il criterio patrimoniale semplice Il criterio patrimoniale complesso Gli Intangibles: concetti introduttivi e definizioni La valutazione basata su grandezze flusso Il criterio reddituale La definizione e la misurazione dei tassi La metodologia del discounted cash flow (DCF): fondamenti e impostazione La previsione analitica dei flussi di cassa, il valore finale, la struttura finanziaria e la valutazione dei debiti I metodi misti Il metodo U.E.C. Parte 2 – I multipli di mercato e alcune valutazioni speciali (Prof. Francesco Bavagnoli) - 4 CFU I metodi empirici e il riferimento al mercato I multipli di borsa e le transazioni comparabili Approfondimento sui multipli di mercato Dal valore del capitale al valore dei pacchetti azionari I concetti di premio di maggioranza e sconto di minoranza Brand valuation La relazione di valutazione - Struttura e contenuti
The course is divided in two parts. Part 1 – Introduction to Business Valuation and generally accepted valuation methods (Prof. Comoli) – 4 CFU Business valuation: overview The principles of value measurement: the difference between price and value The most appropriate valuation methods according to the academy and used in practice The valuation process Methods based on the analytical valuation of assets and liabilities Net asset value Net asset value adjusted for intangibles The Intangibles: introductory concepts and definitions Methods based on income or cash flow streams The income-based approach The estimate of discount rates The discounted cash flow method (DCF): underlying assumptions and implementation Forecasting cash flows, terminal value and the impact of financial structure Mixed valuation criteria U.E.C. method Part 2 – Market Multiples and special issues (Prof. Bavagnoli) – 4 CFU Rules of thumb and market data Stock exchange multiples and comparable transactions A deeper examination of multiples From firm’s equity value to the value of the investment in the firm Control premium and minority discount Brand valuation Business valuation reporting – structure and content.
Testi di riferimento
L. Guatri – M. Bini, Nuovo trattato sulla valutazione delle aziende, EGEA, Milano, 2009. Lucidi, casi ed esercizi forniti dal Docente disponibili sulla pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo https://eco.dir.unipmn.it/
L. Guatri – M. Bini, Nuovo trattato sulla valutazione delle aziende, EGEA, Milano, 2009 Further material (slides, case studies, articles) and information can be found in the web page of the course at the URL: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativi
Il corso si propone di sviluppare: • i criteri, gli strumenti e le principali problematiche relative alla valutazione d’impresa, in relazione a diverse finalità: acquisizione/cessione, concambio per fusione, pacchetti azionari di controllo e minoranza, misurazione delle performance d’impresa, scopi di bilancio; • i nessi e le relazioni esistenti tra strategia e valutazione; • i criteri di valutazione fondati sui flussi (metodo reddituale, finanziario), sulla valutazione degli intangibles e sull’utilizzo dei cosiddetti comparabili.
The course aims to develop an understanding of: • the criteria, tools and main issues related to business valuation, for such purposes as: mergers and acquisitions, valuation of control or minority stakes, business performance valuation and valuation for financial reporting; • the connection between strategy and valuation; • the income approach, discounted cash flow analysis (DCF), valuation of intangibles and market multiples.
Prerequisiti
Nessuno.
None
Metodi didattici
Lezioni, esercizi, case studies.
Lectures, exercises, case studies.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa.
Class attendance is voluntary (not mandatory).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Superamento di una prova scritta.
A written examination will be performed on the scheduled dates.
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Course
CORPORATE E INVESTMENT BANKING
Course ID
EA046
Academic Year
2015/2016
Year of rule
2015/2016
Degree
MANAGEMENT E FINANZA
Curriculum
MANAGEMENT E RISORSE UMANE
Teaching leader
CAPIZZI Vincenzo
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
64
Individual study time
136
SSD
SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
NOVARA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
L’insegnamento, della durata di 64 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento all’attività di investment banking svolta da banche e banche d’affari, merchant banks, fondi di venture capital e private equity, advisory companies. Verranno affrontati e discussi sia i principali tipi di prodotti e operazioni, sia il processo produttivo posto in essere per realizzare le diverse operazioni di investment banking analizzate.
The course deals with investment banking transactions and presents the operations of banks and other financial institutions when operating in the capital markets and offering to corporate clients non lending financial services. More in details, the course will provide tools, models and concrete examples required in order to design and implement the major typologies of corporate and investment banking transactions as well as to understand the nature of the advisory activity performed by banks and financial institutions.
Testi di riferimento
Testo adottato: Liaw K.T., The Business of Investment Banking: A Comprehensive overview. Third Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2011. Data la lingua d’insegnamento, il docente metterà a disposizione articoli, slides, case studies e working paper per approfondire le tematiche specifiche del corso. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/ Testi consigliati: Capizzi V., (a cura di), L’investment banking in Italia, Bancaria, Roma, 2007. Capizzi V., (a cura di), Crisi d’impresa e ristrutturazione del debito, Egea, Milano, 2014. Fleuriet M., Investment Banking Explained: An Insider’s Guide to the Industry, McGraw-Hill, New York, 2008. Forestieri G., (a cura di), Corporate e investment banking. Terza Edizione, Egea, Milano, 2015. Iannotta G., Investment Banking: A Guide to Underwriting and Advisory Services, Springer-Verlag, Berlin, 2010. Rosenbaum J., Pearl J., Investment Banking: Valuation, Leveraged Buy-Outs and Mergers and Acquisitions. Second Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2013. Stowell D., Investment Banking, Hedge Funds and Private Equity. Second Edition, Elsevier, Cambrigde, MA, 2012.
Required textbook: Liaw K.T., The Business of Investment Banking: A Comprehensive overview. Third Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2011. The instructors will provide articles, slides, case studies and working papers in order to deepen specific course topics. For further information, please make reference to the course official web page at the following link: https://eco.dir.unipmn.it/ Suggested readings: Capizzi V., (a cura di), L’investment banking in Italia, Bancaria, Roma, 2007. Capizzi V., (a cura di), Crisi d’impresa e ristrutturazione del debito, Egea, Milano, 2014. Fleuriet M., Investment Banking Explained: An Insider’s Guide to the Industry, McGraw-Hill, New York, 2008. Forestieri G., (a cura di), Corporate e investment banking, Terza Edizione, Egea, Milano, 2015. Iannotta G., Investment Banking: A Guide to Underwriting and Advisory Services, Springer-Verlag, Berlin, 2010. Rosenbaum J., Pearl J., Investment Banking: Valuation, Leveraged Buy-Outs and Mergers and Acquisitions. Second Edition, J. Wiley & Sons, New York, 2013. Stowell D., Investment Banking, Hedge Funds and Private Equity. Second Edition, Elsevier, Cambrigde, MA, 2012.
Obiettivi formativi
Il corso mira a mettere in luce il ruolo delle banche e delle altre tipologie di intermediari finanziari nell’ambito del mercato dei servizi finanziari per le imprese a contenuto non esclusivamente creditizio. Più in particolare, lo scopo del corso è quello di fornire gli strumenti e i modelli analitici necessari, da un lato, per comprendere e interpretare le principali classi di operazioni di corporate & investment banking e, dall’altro lato, per evidenziare la natura dell’attività di advisory svolta dalla banca.
The course is aimed at presenting: - the business areas of investment banking (capital markets, corporate finance, merchant banking, structured finance, asset management and risk management) - the business models, organizational structures and competitive strategies of investment banks - the operations and economics of investment banks - the non lending financial needs coming from large corporations and SMEs - the major technical, valuation and contractual features of investment banking deals
Prerequisiti
Nessuno.
None
Metodi didattici
Data la sua impostazione applicativa, il corso utilizzerà un mix equilibrato di metodologie didattiche (lezioni frontali, esercitazioni, analisi e discussioni di casi, testimonianze) al fine di sviluppare la capacità di problem solving dei partecipanti. Potranno essere previsti interventi esterni di docenti provenienti da atenei stranieri e/o testimoni con prestigiose esperienze professionali nel mondo della finanza e dell’investment banking.
Given its professional and applicative nature, the course instructor will use a balanced mix of different teaching methods (face-to-face lessons, exercises and simulations, business games and guest speakers), in order to contribute developing and improving participants’ problem solving aptitude.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa. E’ previsto un percorso didattico per frequentanti che consentirà agli studenti, dietro il regolare svolgimento di casi ed esercitazioni, di acquisire in itinere punti che concorreranno alla determinazione del voto finale. I docenti forniranno in aula ogni dettaglio in merito a tale percorso didattico per frequentanti. Per gli studenti non frequentanti, ai fini della preparazione dell’esame, occorre fare riferimento al contenuto e al materiale didattico, più sopra indicati.
Class participation is not compulsory. A specific “participant track” will allow attending students sustaining specific cases and assignments to gain some points, which will contribute to the final grade.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Una prova scritta obbligatoria della durata di un’ora sul programma del corso, da sostenere in lingua inglese. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, come sopra illustrato, sono previste per gli studenti frequentanti prove scritte in itinere, individuali e di gruppo.
One compulsory written exam (closed books closed notes) constituted of 4 open question with a 60 minutes duration, covering the whole course program, as faced in the required textbook. Students will have to give the exam in English.
Programma esteso
- Il settore dell’investment banking: origini e sviluppo. - La domanda di servizi di investment banking espressa dalle imprese. - Una mappatura delle aree d’affari del corporate & investment banking. - Competenze e profili professionali nel corporate & investment banking. - Le operazioni di finanza straordinaria: fusioni, scissioni, spin offs, scambi di partecipazioni. - Il ruolo degli intermediari finanziari nelle operazioni di M&A. - L’assistenza offerta dagli intermediari finanziari nei takeover ostili. - L’assistenza alle imprese per la quotazione in Borsa. - L’attività di sindacazione, underwriting e placement di corporate bonds. - Il mezzanine finance: design, collocamento e trading di hybrid debt securities. - Le operazioni di securitization. - Le operazioni di leveraged/management buy-out. - La ristrutturazione delle imprese in crisi. - Il ruolo degli advisor nelle procedure giudiziarie e stragiudiziali di risanamento delle imprese. - Il merchant banking: private equity e venture capital. - L’attività dei fondi comuni di investimento di tipo chiuso - La finanza strutturata e il project financing.
- The investment banking industry: origins and development. - Corporate needs and the demand for investment banking services - Identifying major business units in the corporate & investment banking industry. - Competences and skills required in the corporate & investment banking industry. - Corporate finance transactions: mergers, acquisitions, spin-offs, equity carve-outs. - The role of advisors in the M&A deals. - Defensive and offensive advisory services in the hostile takeovers. - The advisory role in IPOs and seasoned offerings. - Corporate bond issues: syndication, underwriting and placement. - Mezzanine finance: designing, placing and trading hybrid debt securities - Securitizations and other capital markets transactions. - Leveraged acquisitions: LBOs, MBOs, FBOs - Distressed companies and turnaround advisory services - The role of advisors in work-outs and legal debt restructuring procedures. - The merchant banking industry: venture capital and private equity. - The operations of closed-end funds: fundraising, investments, monitoring and way out. - Structured finance and project finance deals.
Print guide
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Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 EA046 CORPORATE E INVESTMENT BANKING Capizzi Vincenzo SECS-P/11 Management E Risorse Umane NOVARA 8
1 EA046 CORPORATE E INVESTMENT BANKING Capizzi Vincenzo SECS-P/11 Finanza NOVARA 8
1 EA061 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE AVANZATA Abrate Graziano SECS-P/08 Management E Risorse Umane NOVARA 8
1 EA061 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE AVANZATA Fraquelli Giovanni SECS-P/08 Management E Risorse Umane 8
1 EA061 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE AVANZATA Fraquelli Giovanni SECS-P/08 Management E Risorse Umane 8
1 E0213 ECONOMIA E POLITICA MONETARIA Carabelli Anna Maria SECS-P/01 Finanza 8
1 E0213 ECONOMIA E POLITICA MONETARIA Carabelli Anna Maria SECS-P/01 Finanza NOVARA 8
1 E0213 ECONOMIA E POLITICA MONETARIA Carabelli Anna Maria SECS-P/01 Finanza 8
1 EC0013 Financial management Erbetta Fabrizio SECS-P/08 All NOVARA 8
1 EC0013 Financial management Erbetta Fabrizio SECS-P/08 All 8
1 E0315 INGLESE (L.M. I) Irving-bell Colin Stephen L-LIN/12 All 4
1 E0315 INGLESE (L.M. I) Irving-bell Colin Stephen L-LIN/12 All NOVARA 4
1 EC0019 Metodi quantitativi Fusai Gianluca, Centrone Francesca, May Caterina SECS-S/06, SECS-S/01 Finanza NOVARA 12
1 EC0019 Metodi quantitativi Fusai Gianluca, Centrone Francesca, May Caterina SECS-S/06, SECS-S/01 Management E Risorse Umane NOVARA 12
1 E0277 TEORIA DELL'INFORMAZIONE E CONGIUNTURA ITALIANA E INTERNAZIONALE Carabelli Anna Maria, Sonedda Daniela SECS-P/01 All NOVARA 12
1 E0277 TEORIA DELL'INFORMAZIONE E CONGIUNTURA ITALIANA E INTERNAZIONALE Carabelli Anna Maria SECS-P/01 All 12
1 E0146 VALUTAZIONI D'AZIENDA Comoli Maurizio, Bavagnoli Francesco SECS-P/07 Management E Risorse Umane NOVARA 8
1 E0146 VALUTAZIONI D'AZIENDA Comoli Maurizio, Bavagnoli Francesco SECS-P/07 Finanza NOVARA 8
2 EA049 DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE Irrera Maurizio IUS/04 All 6
2 EA049 DIRITTO DEL GOVERNO DELLE IMPRESE Irrera Maurizio IUS/04 All NOVARA 6
2 E0161 FINAL EXAM PROFIN_S All 12
2 E0161 FINAL EXAM PROFIN_S All 12
2 EC0022 Finanza quantitativa Fusai Gianluca SECS-S/06 Finanza 8
2 EC0022 Finanza quantitativa Longo Giovanni, Fusai Gianluca SECS-S/06 Finanza NOVARA 8
2 E0169 INTERNATIONAL ECONOMICS Amighini Alessia SECS-P/01 Finanza NOVARA 6
2 E0169 INTERNATIONAL ECONOMICS Amighini Alessia SECS-P/01 Finanza 6
2 E0048 LABOUR ECONOMICS Baici Eliana, Francesconi Marco SECS-P/02 Management E Risorse Umane NOVARA 8
2 E0048 LABOUR ECONOMICS Baici Eliana SECS-P/02 Management E Risorse Umane 8
2 EA069 MARKETING AVANZATO Menozzi Anna SECS-P/08 Management E Risorse Umane 6
2 EA069 MARKETING AVANZATO Menozzi Anna SECS-P/08 Management E Risorse Umane NOVARA 6
2 EC0021 Mercati emergenti Tadini Marcello M-GGR/02 Management E Risorse Umane 6
2 EC0021 Mercati emergenti Tadini Marcello M-GGR/02 Management E Risorse Umane NOVARA 6
2 EA081 RISK MANAGEMENT Valletta Mario SECS-P/11 Finanza NOVARA 6
2 E0317 STAGE NN All 8
2 E0317 STAGE NN All 8
2 EC0020 Selezione e motivazione del personale Morelli Chiara SECS-P/10 Management E Risorse Umane NOVARA 6
2 EC0023 Tecnica e gestione delle imprese di assicurazione Valletta Mario SECS-P/11 Finanza 6
2 EC0023 Tecnica e gestione delle imprese di assicurazione Valletta Mario, Zocchi Paola SECS-P/11 Finanza NOVARA 6
Data synched: 06/02/2020, 16:41