Social Work

Academic program

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Course
DIRITTO PENALE
Course ID
P0079
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
SSD
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
3
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
P1636DIRITTO PENALE IUS/17 - DIRITTO PENALE
P1637DIRITTO PENALE A IUS/17 - DIRITTO PENALE
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Course
DIRITTO PENALE
Course ID
P1636
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
3
Teaching duration (hours)
15
Individual study time
60
SSD
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Grading type
V
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Course
DIRITTO PENALE A
Course ID
P1637
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
3
Teaching duration (hours)
15
Individual study time
60
SSD
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Grading type
G
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Course
LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE A
Course ID
P1682
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NOSENGO Serafino
Teachers
CFU
2
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
La Costituzione. Ordinamento giudiziario. Carte internazionali. Processo penale ordinario e minorile.
The Constitution. The administration of the magistracy. The significant international documents. Criminal trial and criminal juvenile trial.
Testi di riferimento
AA.VV., Il processo penale minorile, quarta ed.; a cura di G.GIOSTRA, Giuffrè editore, 2016 AA.VV., Procedura penale minorile, a cura di M. BARGIS, Giappichelli ed., 2016 P. SERRA, Il giudice onorario minorile, F. Angeli ed, 2006
AA.Vv. The criminal juvenile proceeding, fourth ed.; by G. GIOSTRA; Giuffrè publisher, 2016 AA.VV., Criminale juvenile procedure, by M. BARGIS, Giappichelli publisher, 2016 P. SERRA, The honorary juvenile judge, F. Angeli publisher, 2006
Obiettivi formativi
Gli studenti dovranno possedere un linguaggio tecnico adeguato; avere una conoscenza: a) sufficiente dei principali istituti del processo penale; b)buona dei soggetti e dell’iter del processo minorile; c) buona dell’udienza preliminare del processo minorile e dell’istituto della messa alla prova
The undergraduates will have to own an adequate technical language; an sufficient knowledge of criminal trial; a good knowledge of parties, of procedure, of preliminary hearing and also of “probation” in the Italian juvenile criminal trial.
Prerequisiti
Frequenza del corso di diritto penale nell’a.a. 2016 – 2017
Following a course of criminal law in the academic year 2016-2017
Metodi didattici
Lezioni frontali, interrazione docente studenti; simulazione di una udienza preliminare; relazione orale degli studenti
Lectures, interaction among the professor and the undergraduates. Simulation of a preliminary hearing. The undergraduates will have to produce an oral report
Altre informazioni
Verranno esaminate due circolari del Consiglio superiore della magistratura che descrivono i criteri per la nomina e conferma dei giudici onorari minorili. Circolare del C.S.M. prot. P11516 (14 maggio 2010). Criteri per la nomina e conferma dei giudici onorari minorili per il triennio 2011 - 2013. Circolare del C.S.M. prot. p. 19415/2015 del 26/10/2015. Criteri per la nomina e conferma dei giudici onorari minorili per il trienno 2017 – 2019
The circular issued from C.S.M. P.11516 (14 maggio 2010). Guide-lines to appoint as juvenile judges and to confirm them for the three year period from 2011-2013 The circular issued from C.S.M. P.19415/2015 (26/10/2015). Guide-lines to appoint as juvenile judges and to confirm them for the three year period from 2017-2019
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica non è di tipo scritto e sarà effettuata attraverso il monitoraggio dell’attenzione e della partecipazione attiva alle singole lezioni ed alle simulazioni; inoltre, assume peso non secondario l’esposizione del contenuto della relazioni che non si vorrebbe meramente descrittivo.
The school test isn’t written. It will be performed trough the monitoring of the attention and the active attendance in the lectures and in the simulations; moreover, it plays a major role in school test an oral not only descriptive report.
Programma esteso
1. Un approccio di carattere linguistico. – 2. Il giusto processo: cenni. – 3. Il processo degli adulti. – 4. Il contesto normativo in ordine ai minori: a) la Costituzione e la legislazione ordinaria; b) i documenti internazionali. – 5. Il processo per i minori: a) i soggetti principali; b) il rito.
1. A linguistic type approach. – 2. The due process of law: hints. 3 – The trial of adults. – 4. The regulatory context as regards the juvenile offenders: a) the Constitution and the ordinary legislation; b) the significant international documents. – 5. The trial for juvenile offenders: a) the main parties; b) the procedure.
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PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE
Course ID
P1640
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA, MED/25 - PSCHIATRIA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
3
Period
Annuale
Site
ASTI
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
P1641PSICOLOGIA CLINICA PER IL SERVIZIO SOCIALE M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA Bruni Francesco
P1642PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE MED/25 - PSCHIATRIA Tibaldi Giuseppe
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PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE: PSICOLOGIA CLINICA PER IL SERVIZIO SOCIALE
Course ID
P1641
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BRUNI FRANCESCO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
La psicologia clinica e le sue declinazioni per il servizio, in particolare: l’oggetto della psicologia clinica, l’analisi della domanda, la comunicazione e i metodi di osservazione clinica, caratteristiche del colloquio, strumenti di valutazione clinica, le principali metodologie e categorie diagnostiche, gli interventi clinici (dalla prevenzione alla psicoterapia). Si descriveranno diversi casi riguardanti il servizio sociale in modo da saper riflettere sulla relazione operatore utente, analizzare la domanda di salute, leggere l’interazione individuo-contesto sociale-ambiente. Nello specifico l’allievo dovrà essere in grado di: distinguere fra prevenzione e cura del disagio psichico e delle principali problematiche relazionali; riconoscere l’importanza del processo diagnostico nel percorso di cura psicologica; descrivere le principali problematiche legate alla sofferenza psichica; comprendere l’importanza dell’esame psicodiagnostico e la centralità del colloquio clinico; orientarsi fra interviste strutturate, test autovalutativi, tecniche proiettive e test d’intelligenza; conoscere le caratteristiche di base dei principali disturbi mentali e delle problematiche che si presentano nelle diverse fasi del ciclo di vita; inquadrare le famiglie multiproblematiche e delineare le modalità di intervento del servizio sociale: orientarsi fra gli interventi psicoterapeutici: psicanalisi e psicodinamico, cognitivo­comportamentale; sistemico­relazionale; di gruppo e di rete; Indicare, in riferimento alle principali situazione problematica, l’intervento di aiuto più adeguato.
Clinical Psychology and its variations for social services, particularly: the purpose of clinical psychology, demand analysis, communication and clinical observation methods, the interview, clinical assessment tools, main diagnostic methodologies and categories, clinical interventions (from prevention to psychotherapy). The course will deal with several cases related to social services, in order to: reflect on the operator-user relationship; analyze the health demand, read the interaction between individual-social context-environment. More specifically the student should be able to: distinguish between prevention and treatment of psychological distress and main relational problems; recognize the importance of the diagnostic process in the psychological care pathway; describe mental suffering related issues; understand the importance of psycho-diagnostic examination and the centrality of clinical interview; orient themselves between structured interviews, self-assessment tests, projective techniques and intelligence tests; know basic characteristics of the main mental disorders and problems at the life cycle different stages; frame the multi-problematic families and outline procedures for social services intervention; orient themselves among psychotherapeutic interventions: psychoanalysis and psychodynamic, cognitive behavioural, systemic relazional, for groups and for networks; indicate the more appropriate help intervention, referred to the main problematic situations.
Testi di riferimento
Codispoti Olga, Bastianoni Paola, Che cos’è la psicologia clinica, Carocci, Roma 2011 Lavenia Giuseppe, Elementi di psicologia clinica e dinamica. Manuale per operatori dei servizi sociali e della salute mentale, Angeli, Milano, 2010 Cancrini Luigi, La cura delle infanzie infelici, Raffaello Cortina Editore, Milano 2012 (cap. 1 Le infanzie infelici; cap.2 Verso una classificazione più relazionale dei disturbi dell'infanzia) Gli allievi che non frequenteranno il corso, oltre ai testi sopra riportati, dovranno studiare alcune parti del libro: Bruni Francesco, Defilippi Pier Giuseppe, La tela di Penelope. Origini e sviluppi della terapia familiare, Bollati Boringhieri, Torino, 2007. Che cosa studiare: Famiglie maltrattanti e terapia coatta pp. 137­146; Ricerche in psicopatologia: integrazione fra intrapsichico e relazionale pp 217222; Crisi familiare e bambini abusati pp. 241­249; Cap. 9 Terapia familiare e dintorni pp 307­352.
Codispoti Olga, Bastianoni Paola, Che cos’è la psicologia clinica, Carocci, Roma 2011 Lavenia Giuseppe, Elementi di psicologia clinica e dinamica. Manuale per operatori dei servizi sociali e della salute mentale, Angeli, Milano, 2010 Cancrini Luigi, La cura delle infanzie infelici, Raffaello Cortina Editore, Milano 2012 (cap. 1 Le infanzie infelici; cap.2 Verso una classificazione più relazionale dei disturbi dell'infanzia) Students who do not attend the course, as well as listed above texts, should study some parts of the book: Bruni Francesco, Defilippi Pier Giuseppe, La tela di Penelope. Origini e sviluppi della terapia familiare, Bollati Boringhieri, Torino, 2007. What to study: Famiglie maltrattanti e terapia coatta pp. 137-146; Ricerche in psicopatologia: integrazione fra Intrapsichico e relazionale pp 217-222; Crisi familiare e bambini abusati pp. 241-249; Cap. 9 Terapia familiare e dintorni pp 307-352.
Obiettivi formativi
Introduzione alla psicologia clinica per gli operatori del servizio sociale. Acquisizione di alcuni concetti teorici e metodologici per orientarsi: nella prevenzione primaria del disagio personale e relazionale; nell’identificazione delle problematiche legate al disagio psichico; nel corretto inquadramento dei fattori psicologici, relazionali, familiari e contestuali che generano e stabilizzano il disturbo; nell’intervento di aiuto e nell’invio operando nell’ambito di strutture e servizi multidisciplinari. Saper cogliere gli aspetti emotivi ed affettivi che regolano i comportamenti e le dinamiche relazionali. Saper individuare le aspettative di chi si rivolge al servizio sociale e gli obiettivi per la piena promozione della salute. Saper riconoscere le problematiche della relazione clinica con il paziente. Competenze e conoscenze attese Identificare il campo di indagine e di applicazione della psicologia clinica, riconoscere le principali metodologie e categorie diagnostiche, conoscere i diversi approcci teorici e le differenti tecniche di intervento per ridurre la sofferenza e il disagio psichico, distinguere le principali figure professionali che si occupano della cura dei disturbi psichici e saper riflettere sulla relazione fra operatore e utente. Saper analizzare la domanda di salute nell’ambito dell’interazione fra individuo­ contesto sociale – ambiente e saper attribuire importanza alla co­costruzione degli interventi. Considerare il cambiamento, non più esclusivamente come "cura", ma come sviluppo dell'individuo verso modalità simboliche e rappresentazionali, comportamentali e relazionali, che possano essere più funzionali al contesto di vita.
Introduction to Clinical Psychology for social services professionals. Acquisition of some theoretical and methodological concepts for orientation in: primary prevention of personal and relational discomfort; identification of mental distress related issues; correct assessment of psychological, relational, familiar and contextual factors, which generate and stabilize the disorder; aid intervention operating under multidisciplinary structures and services. Being able to grasp the emotional and affective aspects that govern behavior and relationship dynamics. Knowing how to identify the expectations of those who turn to social services and to identify the targets for the health full promotion. Knowing how to recognize the clinical relationship problems with the patient. Skills and knowledge expectations: To identify the field of investigation and application of clinical psychology; to recognize the main methodologies and diagnostic categories: to learn about the different theoretical approaches and the different intervention techniques to reduce the suffering and mental distress; to distinguish the main professional figures dealing with the treatment of mental disorders; to be able to reflect on the relationship between operator and user. Knowing how to analyze the health demand as part of the interaction between individual-social context-environment and being able to attach importance to the participatory construction interventions. To consider change, no longer exclusively as a "cure", but as individual development towards symbolic and representational, behavioral and relational modes, which are functional in life context.
Prerequisiti
Conoscenze di psicologia generale e di psicologia dell’età evolutiva, delle competenze relazionali di base e della funzione del contesto nella comprensione dell'interazione individuo, famiglia e ambiente sociale.
Knowledge of general psychology and developmental psychology; of relational basic skills; of the context function in understanding individual, family and social environment interaction.
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni, esercitazioni e discussioni di casi. Nella fase intermedia del corso saranno presentati alcuni casi studio per verificare l’apprendimento degli allievi
The course consists of lectures, exercises and case discussions. In the intermediate part of the course, case studies will be presented to verify students learning.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica finale sarà orale e lo studente dovrà dimostrare di saper applicare i concetti di base della psicologia clinica nell’ambito del servizio sociale. Si verificherà la capacità dello studente di utilizzare le conoscenze apprese durante il corso e di saperle contestualizzare nelle tipiche situazioni professionali di aiuto
The final exam will be oral, and students must demonstrate the ability to apply basic concepts of clinical psychology in the social services field. Students ability to use the learned knowledge, contextualizing it in typical professional aid situations, will be verified.
Programma esteso
L’evoluzione della psicologia clinica, i metodi in psicologia clinica e i contributi forniti dalla psicoanalisi, dalla teoria dell’attaccamento, dall’approccio cognitivo­comportamentale e dall’orientamento sistemico­relazionale. La psicodiagnosi, tecniche diagnostiche e aspetti metodologici. Il colloquio clinico, la relazione operatore paziente, l’analisi della domanda. Comunicazione, ascolto e dinamiche di gruppo. Elementi di psicologia dinamica. Dinamica delle relazioni e ciclo di vita familiare. Elementi di psicologia clinica. Il punto di vista sistemicorelazionale. Le psicoterapie, i diversi livelli di intervento (individuale, di coppia, familiare e di gruppo) e la loro integrazione nell’ambito di un approccio di rete. Il lavoro nelle strutture e la relazione di aiuto. Psicologia clinica e tematiche rilevanti nell’ambito del servizio sociale (infanzia negata, disturbi del comportamento alimentare, malattie psicosomatiche, dipendenze, maltrattamenti e abusi, famiglie multiproblematiche, il lavoro con soggetti anziani, i pazienti cronici e terminali, il burnout e il mobbing).
The evolution of clinical psychology, methods in clinical psychology and contributions from psychoanalysis, attachment theory, cognitive-behavioral approach and systemic-relational orientation. Psychodiagnosis, diagnostic techniques and methodological aspects. The clinical interview, the patient operator report, demand analysis. Communication, listening and group dynamics. Dynamic psychology elements. Dynamics of relationships and family life cycle. Elements of clinical psychology. The relational systemic perspective. Psychotherapies, the different levels of intervention (individual, couple, family and group) and their integration within the network approach. Working in the structures and the aid relationship. Clinical psychology and relevant issues in the social service context (denied childhood, eating disorders, psychosomatic illnesses, addictions, mistreatment and abuse, multi-problematic families, work with the elderly, chronic patients and terminals, burnout and mobbing) .
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Course
PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE: PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE
Course ID
P1642
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
Tibaldi Giuseppe
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
MED/25 - PSCHIATRIA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso sarà dedicato alla conoscenza delle due principali forme di sofferenza mentale (che – volutamente – non vengono fatte coincidere con le attuali etichette diagnostiche): le esperienze depressive e quelle psicotiche. Questa conoscenza non sarà basata solo sui testi degli “esperti per professione” (psichiatri, psicoterapeuti, filosofi della comunicazione), ma anche sulle testimonianze dirette degli “esperti per esperienza”: di coloro, cioè che hanno vissuto in prima persona queste forme di sofferenza. Una lezione verrà dedicata anche alle altre forme di sofferenza mentale, come i disturbi della personalità e le dipendenze. Una lezione sarà dedicata alla storia della psichiatria, per chiarire il percorso attraverso cui essa ha assunto il profilo di una disciplina medica (nonostante le notevoli differenze che la separano dalla maggioranza delle altre discipline mediche). In questa stessa lezione verrà presentata anche la legge di riforma italiana e le principali articolazioni organizzative dei Dipartimenti di Salute Mentale.
The course will be dedicated to the knowledge of the two main forms of mental suffering (which - intentionally - are not going to coincide with the current diagnostic labels): the depressive experiences and the psychotic ones. The latter are usually defined schizophrenic disorders. This knowledge will not only be based on the texts of the "experts by profession" (psychiatrists, psychotherapists, philosophers), but also on the direct testimony of "experts by experience": of those, that is, who have personally experienced these forms of suffering . A lesson will be dedicated also to other forms of mental suffering, such as personality disorders and addictions. A lesson will be devoted to the history of psychiatry, to clear the path through which it has assumed the profile of a medical discipline (despite the considerable differences that separate it from most other medical disciplines). In this same lesson the law of Italian reform and major organizational functions of the Mental Health Department will be presented.
Testi di riferimento
1. Arnkil T.E. & Seikkula J. “Metodi dialogici nel lavoro di rete” – Erickson 2. Borgna E. “Come se finisse il mondo. Il senso dell’esperienza schizofrenica” - Feltrinelli 3. Borgna E. “Malinconia” – Feltrinelli 4. Benedetti G. “La comunicazione con il paziente mentale” in “La schizofrenia” – Guerini 5. Romme M., Escher S., Dillon J., Corstens D. & Morris M. “Vivere con le voci. 50 storie di guarigione” - Mimesis Verranno forniti anche articoli scientifici o capitoli di libri relativi a specifici argomenti trattati durante il corso
Main textbook Seikkula, J. & Arnkil, TE (2014). Open dialogues and anticipations. Helsinki
Obiettivi formativi
Un’attenzione particolare, in ogni lezione, sarà posta sulla presentazione – e sulla discussione in gruppo - dei principali confini che sono presenti nel campo di attività della psichiatria. In particolare: a. il confine tra la dimensione individuale della sofferenza mentale e il contesto in cui essa si sviluppa. Verrà approfondita la discussione di casi che si prestino ad una duplice possibilità di lettura: decontestualizzante e contestualizzante; b. il confine tra comprensibilità ed incomprensibilità dei contenuti, con particolare riferimento all’esperienza delirante ed alle esperienze allucinatorie; c. il confine tra “essere (depressi, bipolari, schizofrenici)” ed “avere (la depressione, il disturbo bipolare, la schizofrenia)”. Questo aspetto consentirà di chiarire l’importanza del linguaggio che utilizziamo, che incide profondamente sull’avvio della relazione e sulla possibilità di una collaborazione; d. il confine tra “cultura dei deficit” e “cultura delle risorse”, tra “cultura della guaribilità” e “cultura dell’inguaribilità”; e. il confine tra “utente” e “persona”, tra relazione professionale e relazione umana, tra “fare per” o “essere con”, tra “le scelte spettano ai professionisti” e “nothing about us, without us”; f. i confini quotidiani nella relazione con utenti, familiari ed altri servizi: modelli tecnocratici, modelli paternalistici, modelli democratici Verrà approfondita la conoscenza degli approcci che prevedono una piena condivisione di tutte le tappe del percorso assistenziale e terapeutico con tutti i soggetti direttamente interessati (compresi i familiari), senza una scomposizione delle competenze (ma soprattutto delle persone e delle situazioni concrete) tra i servizi ed i professionisti coinvolti.
Special attention, in each lesson, will be placed on presenting - and discussing - the main boundaries that are present in the field of psychiatry activities. In particular: a. the boundary between the individual dimension of mental suffering and the context in which it develops. b. the boundary between understandability and incomprehensibility of these experiences, c. the line between "being (depressed, bipolar, schizophrenic)" and "having (a depression, a bipolar disorder, a schizophrenic disorder)". d. the line between approaches based upon "deficits" and those based upon "resources" e.. the line between "user" and "person", including professional relationships and human relationships, between "to do for" or "to be with" Knowledge of the approaches that provide a full sharing of all stages of the care and therapeutic process with all relevant stakeholders (including family members)
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni con presenza (in vivo od in video) di “esperti per esperienza” ed “esperti per professione”, nel campo della salute mentale
Altre informazioni
Prima dell’esame finale, nel corso del periodo delle lezioni – o durante le lezioni, se possibile, - verranno assegnati alcuni compiti individuali ed alcuni compiti collettivi: Compiti individuali: - genogramma e network map - scheda personale di uno dei film che presentano una storia di sofferenza mentale Compiti collettivi: - traduzione dall’inglese di un racconto autobiografico e di un articolo scientifico; - integrazione della lista di film e documentari sulla salute mentale già avviata negli AA precedenti
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale avverrà in forma orale, previa verifica del completamento dei compiti individuali (che vanno portati con sé) e della effettiva partecipazione ai compiti collettivi. Verrà affrontata una delle due principali forme di sofferenza psichiatrica, con particolare riferimento alla dimensione della rete familiare e sociale. Verrà discussa, in dettaglio, una delle storie individuali che sono state lette o presentate durante le lezioni. Per coloro che non frequenteranno le lezioni. Andranno ovviamente completati i compiti individuali e andrà comprovata l’effettiva partecipazione ad uno dei compiti collettivi (via mail, laddove non sia possibile partecipare ad eventuali riunioni del gruppo). E’ considerata necessaria la conoscenza approfondita del testo di Arnkil T.E. & Seikkula J. “Metodi dialogici nel lavoro di rete” (Erickson) L’esame – in forma orale – verterà, inoltre, su tutti i testi da leggere (da richiedere al docente, a fine corso) Nel corso della prova orale, verrà affrontata una delle due principali forme di sofferenza psichiatrica, con particolare riferimento alla dimensione della rete familiare e sociale. Verrà discussa, in dettaglio, una delle storie individuali che sono state lette o presentate durante le lezioni.
Programma esteso
Il corso sarà dedicato alla conoscenza delle due principali forme di sofferenza mentale (che – volutamente – non vengono fatte coincidere con le attuali etichette diagnostiche): le esperienze depressive e quelle psicotiche. Queste ultime vengono abitualmente definite disturbi schizofrenici. Questa conoscenza non sarà basata solo sui testi degli “esperti per professione” (psichiatri, psicoterapeuti, filosofi della comunicazione), ma anche sulle testimonianze dirette degli “esperti per esperienza”: di coloro, cioè che hanno vissuto in prima persona queste forme di sofferenza. Una lezione verrà dedicata anche alle altre forme di sofferenza mentale, come i disturbi della personalità e le dipendenze. Una lezione sarà dedicata alla storia della psichiatria, per chiarire il percorso attraverso cui essa ha assunto il profilo di una disciplina medica (nonostante le notevoli differenze che la separano dalla maggioranza delle altre discipline mediche). In questa stessa lezione verrà presentata anche la legge di riforma italiana e le principali articolazioni organizzative dei Dipartimenti di Salute Mentale. Un’attenzione particolare, in ogni lezione, sarà posta sulla presentazione – e sulla discussione in gruppo - dei principali confini che sono presenti nel campo di attività della psichiatria. In particolare: g. il confine tra la dimensione individuale della sofferenza mentale e il contesto in cui essa si sviluppa. Verrà approfondita la discussione di casi che si prestino ad una duplice possibilità di lettura: decontestualizzante e contestualizzante; h. il confine tra comprensibilità ed incomprensibilità dei contenuti, con particolare riferimento all’esperienza delirante ed alle esperienze allucinatorie; i. il confine tra “essere (depressi, bipolari, schizofrenici)” ed “avere (la depressione, il disturbo bipolare, la schizofrenia)”. Questo aspetto consentirà di chiarire l’importanza del linguaggio che utilizziamo, che incide profondamente sull’avvio della relazione e sulla possibilità di una collaborazione; j. il confine tra “cultura dei deficit” e “cultura delle risorse”, tra “cultura della guaribilità” e “cultura dell’inguaribilità”; k. il confine tra “utente” e “persona”, tra relazione professionale e relazione umana, tra “fare per” o “essere con”, tra “le scelte spettano ai professionisti” e “nothing about us, without us”; l. i confini quotidiani nella relazione con utenti, familiari ed altri servizi: modelli tecnocratici, modelli paternalistici, modelli democratici Verrà approfondita la conoscenza degli approcci che prevedono una piena condivisione di tutte le tappe del percorso assistenziale e terapeutico con tutti i soggetti direttamente interessati (compresi i familiari), senza una scomposizione delle competenze (ma soprattutto delle persone e delle situazioni concrete) tra i servizi ed i professionisti coinvolti. Saranno invitati, ad alcune delle lezioni, sia esperti per esperienza che esperti per professione che già operino, come assistenti sociali, nel “mondo reale” Una parte di ciascuna lezione verrà dedicata all’approfondimento di temi emersi nell’ambito del dialogo tra studenti e docente: per favorire questa forma di dialogo, ogni lezione vedrà il coinvolgimento diretto di un piccolo gruppo di studenti Esperienze psicotiche (disturbi schizofrenici) approcci teorici più significativi: 1. lettura fenomenologica (Borgna) 2. lettura sistemica (Seikkula) 3. lettura psicodinamica (Benedetti) 4. lettura sintomatologica (DSM nelle sue versioni successive) 5. ipotesi biologiche 6. racconti dei sopravvissuti (Lia G, Glenda P, uditori di voci) Esperienze depressive (disturbi depressivi e forme bipolari) 1. lettura fenomenologica, 2. lettura sistemica 3. letture psicodinamiche 4. lettura sintomatologica (DSM – variazione delle definizioni di disturbo bipolare) 5. ipotesi biologiche 6. racconti dei sopravvissuti (alla depressione od al suicidio), 7. ipotesi fondate sul meccanismo d’azione dei farmaci antidepressivi (Whitaker) Verrà indicato un testo (breve) per la maggioranza di questi approcci Prima dell’esame finale, nel corso del periodo delle lezioni – o durante le lezioni, se possibile, - verranno assegnati alcuni compiti individuali ed alcuni compiti collettivi: Compiti individuali: - genogramma e network map - scheda personale di uno dei film che presentano una storia di sofferenza mentale Compiti collettivi: - traduzione dall’inglese di un racconto autobiografico - preparazione di una lista di racconti autobiografici sulle esperienze personali o familiari di sofferenza mentale (in forma scritta o in forma cinematografica)
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di adattare le conoscenze apprese alla propria storia personale e familiare ed a quella delle persone incontrate nel corso dei tirocini
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Course
PROVA FINALE
Course ID
P0013
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
5
Individual study time
125
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
E
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
-ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE
Course ID
P0062
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PODESTA' Noemi
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
1. Dalla politica alle politiche 2. Il ciclo di vita di una policy 3. Come nasce un problema pubblico 4. Tipi di politiche e modalità di policy making 5. Processi e modelli decisionali 6. Decisione e attuazione: cosa succede dopo che una legge è stata approvata? 7. Dall’output amministrativo all’impatto sociale 8. Politiche pubbliche e coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni: alcuni strumenti
1. from politics to policies 2. the policy cicle 3. how born a public problem? 4. tipes of policy and tipes of policy making 5. decisional process and decisional model 6. decision and implementation: what happen after that a rule is approved? 7. from administrative output to the social effect 8. the citizen involvement in local policy decisions
Testi di riferimento
Dispense di Analisi delle Politiche Pubbliche a cura di Noemi Podestà M. HOWLET e M. RAMESH, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003 (Per i non frequentanti) N. PODESTA' e G.L. BULSEI, L’ascolto del territorio. Aracne, Roma, 2014 G.L. BULSEI, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Roma, Carocci, 2013
Dispense di Analisi delle Politiche Pubbliche a cura di Noemi Podestà M. HOWLET e M. RAMESH, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003 (Per i non frequentanti) N. PODESTA' e G.L. BULSEI, L’ascolto del territorio. Aracne, Roma, 2014 G.L. BULSEI, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Roma, Carocci, 2013
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali concetti e strumenti per l’analisi delle politiche pubbliche e, attraverso la loro applicazione a problemi oggetto di intervento pubblico, di far acquisire la progressiva capacità di analizzare attori, interazioni ed esiti dei processi di policy
The course aims to introduce students to the major concepts and tools for the analysis of public policies and, through their application to problems under public intervention, to acquire the progressive ability to analyze actors, interactions and outcomes of policy processes
Prerequisiti
Nessuno
anything
Metodi didattici
Saranno a disposizione degli studenti tutte le slides delle lezioni che dovranno essere utilizzate unicamente come “guida” allo studio e non in sostituzione dei testi consigliati per la preparazione all’esame
Will be available to students all the slides of the lessons that should be used only as a "guide" to the study and not in place of the recommended texts for exam preparation
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gli studenti avranno l’opportunità di effettuare una prova intermedia scritta che concorrerà alla valutazione finale, inoltre i frequentanti presenteranno relazioni, che concorreranno alla valutazione finale, secondo modalità che saranno comunicate all’inizio del corso. Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente al fine di concordare forme alternative di supporto e verifica dell’apprendimento
Students will have the opportunity to conduct an interim written test which will contribute to the final evaluation, also attending will submit reports, which will contribute to the final assessment, in ways that will be communicated at the beginning of the course. Students who can not attend are invited to contact the teacher in order to agree on alternative forms of support and Learning assessment
Programma esteso
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali concetti e strumenti per l’analisi delle politiche pubbliche e, attraverso la loro applicazione a problemi oggetto di intervento pubblico, di far acquisire la progressiva capacità di analizzare attori, interazioni ed esiti dei processi di policy competenze teorico metodologiche: cosa sono le politiche pubbliche, perché e come si studiano (finalità e paradigmi, problemi e concetti) competenze analitiche: come si decidono e si attuano gli interventi pubblici (attori e processi, regole e strumenti)
1. from politics to policies 2. the policy cicle 3. how born a public problem? 4. tipes of policy and tipes of policy making 5. decisional process and decisional model 6. decision and implementation: what happen after that a rule is approved? 7. from administrative output to the social effect 8. the citizen involvement in local policy decisions
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso ci si attende che gli studenti siano in grado di analizzare una politica pubblica attingendo dalle competenze teoriche acquisite e applicando quindi gli strumenti analitici presentati in aula durante il corso.
At the end of the course, students are expected to be able to analyze a public policy by drawing on the theoretical skills acquired and then applying the analytical tools presented in the classroom during the course.
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Course
LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE B
Course ID
P1684
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PINTO LAURA
Teachers
CFU
2
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
La centralità del minore nell’esercizio della giustizia (ascolto, decodifica e apprendimento delle competenze necessarie per un adeguato esercizio del ruolo in materia di tutela del minore e all’interno di procedimenti penali nei confronti di minorenni, a partire da esperienze, narrazioni e prefigurazioni di progettazione possibile).
The centrality of minors in the exercise of justice (listening, decoding and adequate of the minor learning of the necessary skills for an adequate exercise of the role with regard to the care of the minor and inside penal processes concerning minors, starting from experiences, narrations, and prefiguration of possible planning).
Testi di riferimento
• Campanini A. (2016, a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci Faber, Roma. • Campanini A. (2013, dir.), Nuovo dizionario di servizio sociale, Carocci faber, Roma • Barus-Michel J., Enriquez E., Levy A, (2003, a cura di), Dizionario di psicosociologia, Raffaello Cortina Editore, Milano. • Mastropasqua I., Mordeglia S. (2011, a cura di), Esperienze di probation in Italia ed Europa, Gangemi, Roma • Moro A.C. (2014), Manuale di diritto minorile, Zanichelli.
Reference Books: • Campanini A. (2016, a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci Faber, Roma. • Campanini A. (2013, dir.), Nuovo dizionario di servizio sociale, Carocci faber, Roma • Barus-Michel J., Enriquez E., Levy A, (2003, a cura di), Dizionario di psicosociologia, Raffaello Cortina Editore, Milano. • Mastropasqua I., Mordeglia S. (2011, a cura di), Esperienze di probation in Italia ed Europa, Gangemi, Roma • Moro A.C. (2014), Manuale di diritto minorile, Zanichelli.
Obiettivi formativi
Avvicinamento dello studente all’esercizio del ruolo professionale in materia di tutela del minore e nell’accompagnamento delle persone di minore età in ogni stato e grado del procedimento penale che li riguarda. Aumento della capacità riflessiva rispetto all’esercizio del ruolo professionale nei contesti giudiziari con particolare riferimento alla centralità della persona di minore età Avvicinamento alla dimensione anche conflittuale del lavoro sociale, con particolare attenzione al potere.
Approaching the student to the exercise of the professional role with regard to the care of the minor and the accompaniments of persons of minor age, in every phase and degree of the penal process that concerns them. Increase of the reflective capability with regard to the exercise of the professional role in judiciary contexts, with special reference to the centrality of the person of minor age. Approach to the even conflicting dimension of social work, with particular attention to power.
Metodi didattici
Lezioni frontali, interazioni con esperienze narrate ed agite da testimoni privilegiati, simulazioni, progettazioni.
Front lessons, interactions with experiences narrated and done by privileged witnesses, simulations and planning
Altre informazioni
Si consiglia di affiancare all’esperienza laboratoriale la visione dei seguenti film: - Il sospetto (The Hunt), T.Vinterberg, Danimarca, 2012 - Il figlio (Le fils), J. & L. Dardenne, Belgio, 2002 - Io, Daniel Blake (I, Daniel Blake), K.Loach, GranBretagna, 2016
It is advisable to join the workshop experience with the vision of the following movies - Il sospetto (The Hunt), T.Vinterberg, Danimarca, 2012 - Il figlio (Le fils), J. & L. Dardenne, Belgio, 2002 - Io, Daniel Blake (I, Daniel Blake), K.Loach, GranBretagna, 2016
Modalità di verifica dell'apprendimento
Costanza nella presenza, partecipazione, proprietà lessicale nell’interazione.
Constancy in the presence, participation, and correctness of speech in interaction.
Programma esteso
L’accompagnamento delle persone di minore età (e delle loro famiglie) nei percorsi di giustizia di cui sono protagonisti. L’attuazione dell’interesse del minore come obiettivo fondamentale dell’attività giudiziaria. Dalle dichiarazioni internazionali alla legislazione nazionale (cenni in materia di tutela del minore; il processo penale minorile: attori, rito, messa alla prova). Il ruolo dell’Assistente Sociale: responsabilità, compiti, promozione della partecipazione tentando il riconoscimento di mitizzazioni e svelamenti di luoghi comuni.
The accompaniment of minors (and of their families) in the paths of justice of which they are the protagonists. The achievement of the interest of the minor as fundamental target of the judiciary activity. From international declarations to national legislation (hints regarding the care of the minor; the minor’s penal process: actors, rite, test). The role of Social Assistant: responsibility, tasks, promotion of participation trying the acknowledgement of mythicizing and the unveiling of common places.
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Course
TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO III ANNO
Course ID
P1267
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FRANCO PATRIZIA
CFU
12
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
S
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il laboratorio verrà articolato in tre dimensioni: 1. la riflessione e discussione in aula su argomenti trasversali, come l’organizzazione dei servizi, l’accesso ai servizi, le pratiche di assessment professionali che lo studente potrà constatare nell’esperienza pratica di tirocinio; 2. l’approfondimento su specifiche aree di intervento a scelta e /o concordate con la docente per riportare ulteriori conoscenze teoriche e/o esperienziali; 3. la comprensione dei processi e dei fenomeni sociali, la capacità di relazionarsi con gli individui, le loro storie e i loro contesti e di gestire situazioni complesse e problematiche. Collegato a queste dimensioni è il tema della documentazione professionale, strumento fondamentale del lavoro sociale; obiettivo del laboratorio è quello di suscitare negli studenti una riflessione rispetto ai diversi strumenti e alle finalità del processo di documentazione, sulla base delle loro conoscenze teoriche e di quelle derivanti dal tirocinio. Il contenuto degli incontri è principalmente lo studio di alcuni casi didattici declinati rispetto a temi centrali quali: i ruoli, il tempo e la valutazione dell’intervento, le emozioni, la documentazione professionale, ecc..
The laboratory is made up of three different dimensions: 1. Reflection and discussion about subjects like organisation of services, services access and the professional assessment that students will note during the training; 2. The study in greater depth about specific subjects to develop further theoretical and/or experiential knowledge; 3. The understanding of processes and social phenomena, the ability to interact with other and be able to solve complex situations. Thanks to the different activities, a reflection will be aroused about the different tools and the aims of the documentation process.
Testi di riferimento
Durante il corso verranno utilizzati materiali e dispense del docente.
Lectures and teacher materials will be used during the course.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di incrementare negli studenti le capacità di riflessione sul ruolo dell’assistente sociale nella connessione tra Servizio, territorio e impiego di risorse; di sviluppare capacità di ascolto attivo e di analisi e interpretazione dei fenomeni sociali. Attraverso gli incontri si intendono approfondire le competenze dell’Assistente Sociale utili a favorire l’incremento della qualità degli interventi e della gestione dei servizi alla persona. Gli studenti potranno, attraverso uno spazio di ascolto e di rielaborazione del tirocinio, riflettere sulle componenti cognitive, emotive ed affettive dell’esperienza sul campo, integrare e far circolare nel gruppo i singoli contributi favorendo la crescita esperienziale del gruppo; integrare le conoscenze pratiche con quelle teoriche.
Through the meetings, the competences of the social worker will go into a greater depth. The students, thanks to an activity of listening and reworking of the training, will think about their experience. The different opinions shared in the group will promote the experiential growth of the students. The participants will see their practice knowledge integrated within their theoretical one.
Prerequisiti
Avvio dell’esperienza di tirocinio nella sede individuata
Start of training in the designated service.
Metodi didattici
Il corso è organizzato con lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio. La frequenza è consigliata per l’intero corso.
The course is organized with lessons, exercises and laboratory activities. The attendance is recommended for the whole course.
Altre informazioni
Si utilizzeranno casi di studio e slides di approfondimento tematico. Potranno essere svolte esercitazioni di gruppo e giochi di ruolo.
During the course we are going to use: slides, cases study, group exercises and role-playing games.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Controllo delle presenze e della partecipazione nel gruppo. Livello di proposizione e di interesse. Il superamento del laboratorio è legato alla presenza di almeno 2/3 delle ore ed è integrato da 1-2 compiti integrativi concordati con la docente. La frequenza del totale delle ore non richiede alcuna integrazione da parte dello studente.
Check of presences and involvement inside the group. To overcome the course, the attendance of 2/3 of the total hours is requested. Furthermore, the teacher will agree with the students on 1 or 2 extra tests. The whole attendance of the course don’t request extra tests from the student.
Programma esteso
Il percorso formativo si caratterizza come momento di rielaborazione dell’esperienza degli studenti attraverso il tirocinio professionale. Il lavoro di gruppo consente di sviluppare abilità professionali quali: capacità di rispecchiamento e di comprensione reciproca, di sperimentazione, di mediazione di significati sulle scelte, metodi e strumenti utilizzati in relazione agli interventi e all’attività professionale. L’apprendimento nel gruppo e la rilettura allargata di casi didattici consentiranno poi di sviluppare la capacità di usare criticamente gli strumenti scientifici e metodologici indispensabili per affrontare le situazioni problematiche e per operare nell’ambito della progettazione degli interventi sociali. Particolare attenzione verrà rivolta alle componenti emotive e relazionali implicite nella relazione di aiuto, alla riflessione sugli aspetti di complessità e di collegamento con la teoria e ai processi di comunicazione che si attivano dentro le istituzioni.
The group work allows to develop professional abilities like: ability of reciprocal comprehension, testing, ways and tools used during the professional activity. The learning inside the group and the study of teaching cases will develop the ability to critically use essential tools inside problematic situations. The emotional and relational components, implicit in the relation of help, the reflection on complex components and the processes of communication inside the institutions will be of particular interest during the course.
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Course
DIRITTO PENALE
Course ID
P0079
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
SSD
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
P1636DIRITTO PENALE IUS/17 - DIRITTO PENALE Ruggiero Gianluca
P1637DIRITTO PENALE A IUS/17 - DIRITTO PENALE Ruggiero Gianluca
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Course
DIRITTO PENALE
Course ID
P1636
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RUGGIERO GIANLUCA
CFU
3
Teaching duration (hours)
15
Individual study time
60
SSD
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso affronta alcuni ambito della parte generale e della parte speciale del codice penale
Testi di riferimento
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016.
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016..
Obiettivi formativi
Rendere gli studenti in grado di affrontare lo studio del diritto penale sia sotto il profilo tecnico giuridico e dogmatico sia, soprattutto, in prospettiva politico criminale.
At the end of the course, students should be able to understand criminal law from a technical point of view and, more broadly, in the criminal system.
Prerequisiti
Le conoscenza giuridiche di base acquisite con i corsi di diritto positivo dei primi due anni del corso di servizio sociale.
Metodi didattici
Lezioni, anche con la partecipazione di esperti esterni del mondo delle professioni legali, inteso in senso ampio, nelle quali, interagendo con gli studenti, si cerca di stimolare la riflessione politico criminale sul diritto positivo, con frequenti riferimenti al diritto vivente. La frequenza è molto fortemente consigliata.
Teaching is carried out using traditional methods. Some lectures will be carried out by experts (lawyers, public prosecutors, judges) in order to stimulate the students to reflect on the concrete implementation of criminal law. To attend the lectures is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale.
The exam will take place only in oral form.
Programma esteso
La legge penale e il reato; la tutela penale dei soggetti deboli; i delitti contro la libertà sessuale; stupefacenti e tossicodipendenza; immigrazione extra comunitaria; la responsabilità penale dell'assistente sociale.
Risultati di apprendimento attesi
Abilità e competenze nell'attività dell'operatore sociale a contatto con soggetti deboli, in carcere, nell'ambito delle disciplina degli stupefacenti.
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Course
DIRITTO PENALE A
Course ID
P1637
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RUGGIERO GIANLUCA
CFU
3
Teaching duration (hours)
15
Individual study time
60
SSD
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso affronta la prima metà della parte generale del diritto penale: storia della codificazione penale italiana, legge penale, reato, antigiuridicità e colpevolezza.
The course is focused on the first part of general criminal law.
Testi di riferimento
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016.
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016.
Obiettivi formativi
Rendere gli studenti in grado di affrontare lo studio del diritto penale sia sotto il profilo tecnico giuridico e dogmatico sia, soprattutto, in prospettiva politico criminale.
At the end of the course, students should be able to understand criminal law from a technical point of view and, more broadly, in the criminal system.
Prerequisiti
Le conoscenza giuridiche di base acquisite con i corsi di diritto positivo dei primi due anni del corso di servizio sociale.
Metodi didattici
Lezioni, anche con la partecipazione di esperti esterni del mondo delle professioni legali, inteso in senso ampio, nelle quali, interagendo con gli studenti, si cerca di stimolare la riflessione politico criminale sul diritto positivo, con frequenti riferimenti al diritto vivente. La frequenza è molto fortemente consigliata.
Teaching is carried out using traditional methods. Some lectures will be carried out by experts (lawyers, public prosecutors, judges) in order to stimulate the students to reflect on the concrete implementation of criminal law. To attend the lectures is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale.
The exam will take place only in oral form.
Programma esteso
La legge penale e il reato; la tutela penale dei soggetti deboli; i delitti contro la libertà sessuale; stupefacenti e tossicodipendenza; immigrazione extra comunitaria; la responsabilità penale dell'assistente sociale.
Risultati di apprendimento attesi
Abilità e competenze nell'attività dell'operatore sociale a contatto con soggetti deboli, in carcere, nell'ambito delle disciplina degli stupefacenti.
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Course
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Course ID
P0009
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria del conflitto culturale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Sempre nella parte generale del corso saranno analizzati due questioni: - la medicalizzazione delle forme di devianza; - la criminalizzazione dei movimenti per la casa (all'interno del percorso interdisciplinare sull'abitare del corso di laurea). Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute.
The course introduces students to sociological perspectives on deviant behaviour. The objective is to develop the students' ability to think sociologically about deviance in society. The course is organized into two parts. In the first part, the major sociological explanations of deviance will be examined and the relationship between these sociological explanations and ways in which social control is carried out in practice will also be analyzed. In the second part of the course, the sociological theories will be applied to the study of specific areas of deviance comprising institutions of social control. For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Students who do not speak Italian are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
Testi obbligatori: - D. SCARSCELLI, O. VIDONI GUIDONI, (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma - O. VIDONI GUIDONI, La criminalità, Carocci, 2004 (limitatamente ai capitoli 2 e 3) - D. SCARSCELLI, (2015), Medicalizzazione della devianza, controllo sociale e social work, in Sociologia del Diritto, Franco Angeli nr. 1/2015, pp. 37-64 - E. T. C. Dee (2016): The Production of Squatters as Folk Devils: Analysis of a Moral Panic that Facilitated the Criminalization of Squatting in the Netherlands, Deviant Behavior, DOI: 10.1080/01639625.2016.1145019 Un testo a scelta tra: - D. SCARSCELLI, Il consumo di droghe, Carocci, 2010 - F. VIANELLO, (2012), Il carcere, Carocci, Roma
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base della disciplina. A tal fine saranno introdotti a) i concetti e le definizioni fondamentali utilizzate nell’ambito della sociologia della devianza; b) le principali teorie esplicative dei fenomeni devianti e criminali; c) gli strumenti di ricerca e i dati utilizzati per descrivere e interpretare la criminalità e la devianza. Attraverso l’analisi e la discussione delle teorie, l’insegnamento si propone di favorire negli studenti la capacità di comprensione e analisi critica dei fenomeni devianti e criminali, anche al fine di evidenziare in modo critico il rapporto tra le teorie interpretative, le rappresentazioni dei fenomeni devianti e criminali e le politiche di intervento.
The course aims at providing students with the basic knowledge of the discipline. To this end they will be introduced to a) the fundamental concepts and definitions used in the discipline; b) the main interpretive models of deviant and criminal phenomena; c) the quantitative and qualitative research methods and data (statistics, sample surveys, research on victimization and self-report, etc.) to describe and understand the different shapes of deviance and criminality. Moreover, through the analysis and discussion of the interpretive models and the underlying sociological explanations, the course aims to foster students' understanding and critical analysis of deviant and criminal phenomena. The acquisition of discipline-specific analytical tools will allow them to grasp the relationship between interpretive theories and representations of deviant phenomena and their authors, on the one hand, and policy interventions (prevention, control and treatment) in contemporary societies, on the other.
Prerequisiti
Gli studenti devono aver sostenuto l'esame di Sociologia
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminari.
Modalità di verifica dell'apprendimento
E' prevista una verifica finale scritta. Gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. La verifica finale prevede 4 domande aperte a cui gli studenti devono rispondere. La durata della verifica finale è di 2 ore. Gli studenti frequentanti potranno sostituire il testo d'esame "a scelta" con una relazione scritta, il cui tema dovrà essere concordato con il docente, basata sul materiale didattico che sarà utilizzato durante le lezioni. Tale relazione dovrà essere inviata per posta elettronica al docente almeno 15 giorni prima della data dell'appello d'esame.
The exam will consist of an write test consisting of questions aiming at verifying: a) knowledge of the main concepts and the different interpretive theories of deviance and related policies; b) knowledge of the problems and specificities in doing sociological research on deviance and criminality; c) knowledge of the chosen text. The criteria for the evaluation of the test will be the following: a) Accuracy b) Completeness c) Clarity and appropriate vocabulary.
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Course
TEORIE METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE II
Course ID
P1639
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALLEGRI Elena
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate nelle varie lezioni. 1. I Fondamenti del Servizio Sociale come disciplina e come professione (da riprendere sulla base dello studio effettuato negli anni precedenti). 2. Servizio Sociale di comunità Approcci teorici di networking e di lavoro nella comunità locale: uno sguardo all'elaborazione italiana e internazionale di servizio sociale. Fondamenti teorici e implicazioni operative. Il progetto e la rete: ruoli, funzioni, metodo, strumenti, negoziazione, valutazione. 3. Lavoro di gruppo e con i gruppi Definizione, confini, comunicazione, clima, ruoli, leadership. Gruppi di lavoro, gruppi nel territorio, gruppi di auto-mutuo aiuto. Teorie, metodi e strumenti del servizio sociale per lavorare con i gruppi. 4. Processi di rielaborazione e di ricerca nel Servizio sociale. La ricerca sulle pratiche professionali: processi di rielaborazione e di consolidamento. Significato e funzioni della ricerca, delle pratiche riflessive e della supervisione nel servizio sociale.
Theories and Method of Social Work II. Synthetic Contents This course is focused on the main theoretical and methodological contents of Community Social Work. The theoretical aspects of Social Work will be declined with a focus on collective dimension, researching and planning This course is composed into four modules: 1. Social Work’s basic elements as a profession and as a discipline; 2. Community Social Work; 3. Teamwork and Group Social Work; 4. Social Work Research. Meaning and features research of the Reflective Practices and Supervision in Social Work. Information For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986, capitoli 1,2,3,4,10,11,12; 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, capp. 1 e 4; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Assistente sociale, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Integrazione sociosanitaria, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Multidimensionalità, Professioni sociali, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Servizio sociale di gruppo, Servizio sociale e situazioni di crisi, Servizio sociale territoriale, Supervisione, Territorio, Trifocalità, Valutazione nel servizio sociale, Valutazione dei servizi, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 7. Un articolo a scelta dello studente tratto da riviste internazionali di social work. Le principali riviste sono: British Journal of Social Work, Social Work, European Journal of Social Work, Social Work e Society (quest'ultima è completamente free). Ogni studente deve portare una copia dell'articolo all'esame. La discussione sull'articolo avverrà in italiano. Allegri E., De Luca A., Bartocci M.C. Gallione S., “Diversamente esperti”: la partecipazione dei cittadini – utenti e dei familiari nella formazione universitaria dei futuri assistenti sociali. Analisi di una innovativa esperienza italiana, in Prospettive Sociali e Sanitarie, n.3, 2017.
Reading List 1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986 capitoli 1,2,3,4,10,11,12; 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, capp. 1 e 4; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Assistente sociale, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Integrazione sociosanitaria, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Multidimensionalità, Professioni sociali, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Servizio sociale di gruppo, Servizio sociale e situazioni di crisi, Servizio sociale territoriale, Supervisione, Territorio, Trifocalità, Valutazione nel servizio sociale, Valutazione dei servizi, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 7. Un articolo a scelta dello studente tratto da riviste internazionali di social work. Le principali riviste sono: British Journal of Social Work, Social Work, European Journal of Social Work, Social Work e Society (quest'ultima è completamente free). Ogni studente deve portare una copia dell'articolo all'esame. La discussione sull'articolo avverrà in italiano.
Obiettivi formativi
Alla fine del corso lo studente saprà orientarsi tra i principali contributi teorici e metodologici relativi al servizio sociale di comunità. Saprà impostare un lavoro di gruppo con utenti-cittadini, sarà in grado di collaborare con altre professioni in gruppi di lavoro. Avrà maturato conoscenze rispetto alle principali questioni inerenti il servizio sociale nel territorio, la riflessione sul servizio sociale e la ricerca ad esso applicata.
Educational Objectives At the end of course students will be able to orient themselves between the main theoretical and methodological contributions relating to Community Social Work. Students will set up a group work with user-citizens, and they will be able to collaborate with other professionals in the working groups by applying knowledge, reflection and practice research on Community Social Work.
Prerequisiti
Aver sostenuto l’esame di Teorie, Metodi e Tecniche del Servizio Sociale I. All'inizio del corso sarà somministrato un questionario di autovalutazione rispetto alle conoscenze in ingresso. La preparazione, sulla base degli studi degli anni precedenti, può essere effettuata anche con riferimento al Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, rispetto alle voci: assistente sociale, servizio sociale, multidimensionalità, deontologia professionale, modelli di servizio sociale, politiche sociali, principi di servizio sociale, metodo, processo di aiuto, qualità, intervento di rete, colloquio, partecipazione, valutazione.
Prerequisites Have passed the exam of Theories and Method of Social Work I
Metodi didattici
Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione su case study. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del terzo anno di corso.
Teaching Methods For each content will be provided lectures, simulations and small group discussions of case studies. Attendance is strongly recommended.
Altre informazioni
video, simulazioni, case study.
video, simulations, case study.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’ esame consiste in due prove scritte e una orale. La prove scritte sono obbligatorie anche per gli studenti non frequentanti per accedere al tirocinio. 1) la prima prova scritta, che si svolgerà verso la metà di novembre, per circa 1.30 ora, consisterà in alcune domande sulle voci del Dizionario di Servizio sociale e sulla parte di programma del corso svolta nelle prime lezioni. Informazioni specifiche saranno inserite sulla pagina DIR del corso: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php 2) La seconda prova scritta, a metà dicembre, per circa tre ore, consisterà in un tema sui contenuti svolti all'interno del corso. 3) Esame in forma orale. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori. Entrambe le prove costituiscono parte integrante dell'esame finale e faranno media con la prova orale. Coloro che avranno sostenuto e superato le due prove intermedie con esito positivo prepareranno la restante parte del programma, coloro che non avranno superato le prove intermedie porteranno all'esame finale l'intero programma del corso.
Assessment: Written and Oral Examination. The exam consists of two written tests and one oral. The written tests are obligatory also for non-attending students to access the internship. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors
Programma esteso
CONTENUTI Il corso è centrato sui principali contenuti teorici e metodologici del Servizio sociale nella prospettiva di lavoro nella comunità locale. Gli aspetti teorici del servizio sociale saranno declinati con particolare attenzione alle dimensioni collettiva, di ricerca, progettuale. Il corso è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate nelle varie lezioni. 1. I Fondamenti del Servizio Sociale come disciplina e come professione (da riprendere sulla base dello studio effettuato negli anni precedenti). 2. Servizio Sociale di comunità Approcci teorici di networking e di lavoro nella comunità locale: uno sguardo all'elaborazione italiana e internazionale di servizio sociale. Fondamenti teorici e implicazioni operative. Il progetto e la rete: ruoli, funzioni, metodo, strumenti, negoziazione, valutazione. 3. Lavoro di gruppo e con i gruppi Definizione, confini, comunicazione, clima, ruoli, leadership. Gruppi di lavoro, gruppi nel territorio, gruppi di auto-mutuo aiuto. Teorie, metodi e strumenti del servizio sociale per lavorare con i gruppi. 4. Processi di rielaborazione e di ricerca nel Servizio sociale. La ricerca sulle pratiche professionali: processi di rielaborazione e di consolidamento. Significato e funzioni della ricerca, delle pratiche riflessive e della supervisione nel servizio sociale. TESTI DI RIFERIMENTO 1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986 capitoli 1,2,3,4,10,11,12; 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, capp. 1 e 4; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Assistente sociale, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Integrazione sociosanitaria, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Multidimensionalità, Professioni sociali, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Servizio sociale di gruppo, Servizio sociale e situazioni di crisi, Servizio sociale territoriale, Supervisione, Territorio, Trifocalità, Valutazione nel servizio sociale, Valutazione dei servizi, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 7. Un articolo a scelta dello studente tratto da riviste internazionali di social work. Le principali riviste sono: British Journal of Social Work, Social Work, European Journal of Social Work, Social Work e Society (quest'ultima è completamente free). Ogni studente deve portare una copia dell'articolo all'esame. La discussione sull'articolo avverrà in italiano. OBIETTIVI FORMATIVI Alla fine del corso lo studente saprà orientarsi tra i principali contributi teorici e metodologici relativi al servizio sociale di comunità. Saprà impostare un lavoro di gruppo con utenti-cittadini, sarà in grado di collaborare con altre professioni in gruppi di lavoro. Avrà maturato conoscenze rispetto alle principali questioni inerenti il servizio sociale nel territorio, la riflessione sul servizio sociale e la ricerca ad esso applicata. PREREQUISITI Aver sostenuto l’esame di Teorie, Metodi e Tecniche del Servizio Sociale I. All'inizio del corso sarà somministrato un questionario di autovalutazione rispetto alle conoscenze in ingresso. La preparazione, sulla base degli studi degli anni precedenti, può essere effettuata anche con riferimento al Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, rispetto alle voci: assistente sociale, servizio sociale, multidimensionalità, deontologia professionale, modelli di servizio sociale, politiche sociali, principi di servizio sociale, metodo, processo di aiuto, qualità, intervento di rete, colloquio, partecipazione, valutazione. METODI DIDATTICI Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione su case study. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del terzo anno di corso. MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO L’ esame consiste in due prove scritte e una orale. La prove scritte sono obbligatorie anche per gli studenti non frequentanti per accedere al tirocinio. 1) la prima prova scritta, che si svolgerà verso la metà di novembre, per circa 1.30 ora, consisterà in alcune domande sulle voci del Dizionario di Servizio sociale e sulla parte di programma del corso svolta nelle prime lezioni. Informazioni specifiche saranno inserite sulla pagina DIR del corso. 2) La seconda prova scritta, a metà dicembre, per circa tre ore, consisterà in un tema sui contenuti svolti all'interno del corso. 3) Esame in forma orale. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori. Entrambe le prove costituiscono parte integrante dell'esame finale e faranno media con la prova orale. Coloro che avranno sostenuto e superato le due prove intermedie con esito positivo prepareranno la restante parte del programma, coloro che non avranno superato le prove intermedie porteranno all'esame finale l'intero programma del corso.
Theories and Method of Social Work II. Synthetic Contents This course is focused on the main theoretical and methodological contents of Community Social Work. The theoretical aspects of Social Work will be declined with a focus on collective dimension, researching and planning This course is composed into four modules: 1. Social Work’s basic elements as a profession and as a discipline; 2. Community Social Work; 3. Teamwork and Group Social Work; 4. Social Work Research. Meaning and features research of the Reflective Practices and Supervision in Social Work. Reading List 1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986 capitoli 1,2,3,4,10,11,12; v 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, capp. 1 e 4; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Assistente sociale, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Integrazione sociosanitaria, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Multidimensionalità, Professioni sociali, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Servizio sociale di gruppo, Servizio sociale e situazioni di crisi, Servizio sociale territoriale, Supervisione, Territorio, Trifocalità, Valutazione nel servizio sociale, Valutazione dei servizi, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 7. Un articolo a scelta dello studente tratto da riviste internazionali di social work. Le principali riviste sono: British Journal of Social Work, Social Work, European Journal of Social Work, Social Work e Society (quest'ultima è completamente free). Ogni studente deve portare una copia dell'articolo all'esame. La discussione sull'articolo avverrà in italiano. Educational Objectives At the end of course students will be able to orient themselves between the main theoretical and methodological contributions relating to Community Social Work. Students will set up a group work with user-citizens, and they will be able to collaborate with other professionals in the working groups by applying knowledge, reflection and practice research on Community Social Work. Information For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance. Prerequisites Have passed the exam of Theories and Method of Social Work I Teaching Methods For each content will be provided lectures, simulations and small group discussions of case studies. Attendance is strongly recommended. Assessment: Written and Oral Examination. The exam consists of two written tests and one oral. The written tests are obligatory also for non-attending students to access the internship. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors
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Course
Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali
Course ID
SP0101
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCALFARI Francesco Maria Carmine
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
D
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Course ID
P2056
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BERTONE Chiara
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
115
SSD
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Dopo un inquadramento relativo alle definizioni ed ai principali approcci allo studio della famiglia, saranno approfondite le relazioni di genere e generazione, con attenzione alle interrelazioni tra definizioni istituzionali e pratiche sociali. Esperienze e modelli di famiglia saranno discussi nelle loro relazioni con il contesto economico, giuridico e politico in cui si sono sviluppati. Uno sguardo più approfondito sarà orientato ad esplorare come si configurano le relazioni di intimità, cura e generazione in un contesto di politiche di austerità, crescenti disuguaglianze sociali e nuove dimensioni di conflitto.
After a first orientation about definitions and main approaches in family studies, we will explore gender and generational relations, paying specific attention to the interrelations between institutional definitions and social practices. Family experiences and family models will be discussed in their relations with the economic, juridical and political contexts in which they have developed: in this respect, we will look in particular at the models of family relations which social policies in Italy and Europe assume and promote. A special focus will be devoted to discuss new configurations of the relations of intimacy, care and generation in a context of austerity policies, growing social inequalities and new conflict dimensions.
Testi di riferimento
1. Saraceno, Chiara e Naldini, Manuela, Sociologia della famiglia, Bologna, Il Mulino, 2013 2. Fraser, Nancy, La fine della cura, Milano, Mimesis, 2017 Altro materiale integrativo sarà fornito durante il corso
1. Saraceno, Chiara e Naldini, Manuela, Sociologia della famiglia, Bologna, Il Mulino, 2013 2. Fraser, Nancy, La fine della cura, Milano, Mimesis, 2017
Obiettivi formativi
Capacità di decostruzione degli stereotipi relativi alle relazioni familiari, di genere e di generazione. Capacità di individuazione delle fonti, di raccolta e di lettura passiva dei dati, quantitativi e qualitativi, relativi a strutture e relazioni familiari.Capacità di utilizzare e confrontare diversi modelli di spiegazione delle diversità, dei mutamenti e dei conflitti nelle relazioni familiari.Capacità di individuare le relazioni tra modelli ed esperienze familiari ed i contesti economici, giuridici e politici in cui si sono sviluppati.
Ability to deconstruct stereotypes on family, gender and generational relations. Ability to identify the sources and read qualitative and quantitative data regarding family structures and relations. Ability to use and compare different models of explanation of diversity, change and conflict in family relations. Ability to identify the relations between family models and experiences and their economic, legal and political contexts.
Prerequisiti
Per accedere all'esame occorre aver superato il corso di Sociologia
Access to the exam is conditioned upon having passed Sociology
Metodi didattici
Il corso è organizzato con lezioni frontali, seminari di discussione dei testi di approfondimento ed esercitazioni
The course will include lessons, seminars for the discussion of integrative texts, and exercises
Altre informazioni
Il materiale didattico del corso sarà disponibile per gli studenti del corso su Dir. Agli studenti sarà comunicata la password di accesso.
The material used in the lessons will be available on the platform DIR. The password for accessing it will be delivered to the students during the course
Modalità di verifica dell'apprendimento
Si prevede un esame scritto finale. Le studentesse e gli studenti frequentanti (con frequenza di almeno il 60% delle lezioni) potranno svolgere una relazione scritta di sintesi e confronto tra i testi integrativi forniti durante il corso, relazione che sostituirà le domande d'esame relative a tali testi.
Final written exam. Those students who will attend at least 60% of the course will have the possibility to substitute the questions on the integrative texts provided in the course with a written essay based on these same texts.
Programma esteso
Dopo un inquadramento relativo alle definizioni ed ai principali approcci allo studio della famiglia, saranno approfondite le relazioni di genere e generazione, con attenzione alle interrelazioni tra definizioni istituzionali e pratiche sociali. Esperienze e modelli di famiglia saranno discussi nelle loro relazioni con il contesto economico, giuridico e politico in cui si sono sviluppati. Con questa prospettiva verranno in particolare trattati pratiche, norme culturali e giuridiche, condizioni economiche e politiche sociali relativi a relazioni di parentela, matrimonio e relazioni di coppia, relazioni tra generazioni. Saranno inoltre esplorati i processi di costruzione delle differenze e disuguaglianze di genere e di classe implicati dalle forme di regolazione delle relazioni familiari. Uno sguardo più approfondito sarà orientato ad esplorare come si configurano le relazioni di intimità, cura e generazione in un contesto di politiche di austerità, crescenti disuguaglianze sociali e nuove dimensioni di conflitto, guardando alla distribuzione del lavoro di riproduzione sociale in relazione al capitalismo contemporaneo.
After a first orientation about definitions and main approaches in family studies, we will explore gender and generational relations, paying specific attention to the interrelations between institutional definitions and social practices.Family experiences and family models will be discussed in their relations with the econom ic, juridical and political contexts in which they have developed: in this respect, we will look in particular at the models of family relations which social policies in Italy and Europe assume and promote. With this comparative perspective we will look in particular at practices, cultural and legal norms, economic conditions and social policies regarding kinship relations, marriage, couple relationships, relations between generations. We will also explore the gender and class differences and inequalities that are produced by the forms of regulation of family relations. A special focus will be devoted to discuss new configurations of the relations of intimacy, care and generation in a context of austerity policies, growing social inequalities and new conflict dimensions, from the perspective of the distribution of the labour of social reproduction in contemporary capitalism.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di decostruzione degli stereotipi relativi alle relazioni familiari, di genere e di generazione. Capacità di individuazione delle fonti, di raccolta e di lettura passiva dei dati, quantitativi e qualitativi, relativi a strutture e relazioni familiari.Capacità di utilizzare e confrontare diversi modelli di spiegazione delle diversità, dei mutamenti e dei conflitti nelle relazioni familiari.Capacità di individuare le relazioni tra modelli ed esperienze familiari ed i contesti economici, giuridici e politici in cui si sono sviluppati.
Ability to deconstruct stereotypes on family, gender and generational relations. Ability to identify the sources and read qualitative and quantitative data regarding family structures and relations. Ability to use and compare different models of explanation of diversity, change and conflict in family relations. Ability to identify the relations between family models and experiences and their economic, legal and political contexts.
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Course
Laboratorio scrittura professionale e progettazione B
Course ID
SP0081
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BISSET ADRIANA
Teachers
CFU
2
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il laboratorio è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate in diverse giornate. Parte I: la comunicazione scritta  la forma del testo, strategie antiprolissità  l’organizzazione dei documenti lunghi, brevità e concisione dei testi  Le scelte lessicali e l’uso efficace e consapevole di verbi, aggettivi, ripetizioni  Tecniche: sigle, abbreviazioni, parole straniere, punteggiatura Parte II: la progettazione  L’ideazione di un progetto  la progettazione nel ciclo di vita della programmazione dei Servizi  lavorare per progetti  la chiusura, il monitoraggio e la valutazione di un progetto  Project Cycle Management e Logical Framework Approach Parte III: raccontare le persone  La forma del report e lo storytelling  Il metodo delle storie di vita  Il contributo degli “esperti grezzi”  Lo strumento della cartella informatizzata del servizio sociale Parte IV: la relazione tra la scrittura professionale e la progettazione  Definizioni e tipologie  Principi ed attenzioni metodologiche  la relazione tra pensiero e scrittura  relazione tra flussi informativi (osservatorio politiche sociali) e flussi informatici del servizio sociale (cartella informatizzata)
Testi di riferimento
 Bruni F. “Scrivere per lavorare” – Zanichelli 2002  Lucchini A “ La magia della scrittura sull’applicazione dei modelli neurolinguistici alla scrittura” Sperling & Kupfer 2005 .  De Ambrogio U. – “Valutare gli interventi e le politiche sociali” – Carocci Faber 2003;  Leone L., M. Prezza - “Costruire e valutare i progetti nel sociale”, Franco Angeli 2003;  Merlo G.- La Programmazione- tecniche di programmazione dei servizi (2009) Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Laurea Specialistica in Programmazione delle politiche e dei servizi sociali;  Vernò F.- “Lo sviluppo del welfare di comunità. Dalle coordinate concettuali al gruppo di lavoro.” Carocci Faber, marzo 2007  utilizzo del sito: www.mestierediscrivere.com  F. Olivetti Manoukian, La progettazione sociale possibile, Prospettive sociali e sanitarie n.10-11-2006  Quaglia S. “Pratiche di scrittura nei servizi sociali” Ed.Unicopli, 2010  M.Riccucci “Scrivere per il Servizio Sociale” Carocci, 2009  L. Bini “ Documentazione e Servizio Sociale”, Carocci, 2013  U.Cardinale “ L’arte di riassumere”Il Mulino, 2015 Ulteriori precisazioni sui testi e libri consigliati saranno fornite dalla Docente durante le giornate di laboratorio.
Obiettivi formativi
Il laboratorio è orientato:  promuovere una riflessione culturale sulla circolarità tra teoria e pratica professionale, tra la parola scritta ed il pensiero e sull’importanza per il Servizio sociale di utilizzare la comunicazione scritta per garantire memoria, testimonianza e professionalità al proprio operato; Alla conclusione del laboratorio lo/a studente/ssa sarà in grado di:  orientarsi tra i principali contributi teorici e tecnico-metodologici relativi ai contenuti delle giornate laboratoriali,  migliorare la qualità della propria comunicazione scritta, in modo da poter sostenere il proprio punto di vista con serietà e competenza professionale, evitando al contempo i rischi di una scrittura prolissa e/o burocratica da un lato o semplicistica dall’altro,  acquisire gli strumenti di base del project management  migliorare la capacità di riflessione e di progettazione sia nelle attività di case- work che in quelle di lavoro di comunità  migliorare la capacità di scrivere in modo sintetico, chiaro,efficace  acquisire e rafforzare l’uso degli strumenti di base del project management ampliando la capacità di progettazione degli operatori sociali;  Valorizzare le esperienze e le competenze sviluppate, migliorare la qualità delle proprie iniziative professionali, incrementarne l’efficienza e l’efficacia;  acquisire consapevolezza che il linguaggio ha una stretta relazione con il pensiero e ad un linguaggio povero, ripetitivo e monotono corrisponde quasi sempre un pensiero poco fecondo e poco creativo. Parlare e scrivere in modo chiaro deriva dal pensare in modo chiaro;  sviluppare la capacità di pianificare, organizzare ed ordinare i testi scritti per facilitare l’attività di pianificazione e di progettazione degli interventi di Servizio Sociale anche in relazione ai rapporti con gli altri Enti e con l’Autorità Giudiziaria;
Prerequisiti
 implementare la capacità di redigere testi “informativi” e “descrittivi” tipologie di scrittura diffuse nel Servizio sociale (cartelle, relazioni) ma anche di elaborare testi “argomentativi” con l’obiettivo di proporre una tesi, a conclusione del proprio lavoro professionale (report di monitoraggio e valutazione di un progetto).  Favorire l’acquisizione delle tecniche di Project Cycle Management e Logical Framework Approach
Metodi didattici
Per favorire la circolarità tra pensiero, forma scritta e esperienza professionale, sarà cura della docente promuovere all’interno del laboratorio momenti di ascolto e confronto con alcune qualificate esperienze di progettazione e di scrittura efficace attraverso l’audizione di alcuni operatori fortemente coinvolti nell’attività di progettazione (responsabili di area degli enti gestori, progettisti, responsabili di sistemi informativi, etc) nonché avvalersi delle testimonianze di rappresentanti del gruppo diversamente esperti.  Esercitazioni in sotto-gruppi con sintesi finali in plenaria  Analisi casi concreti (progetti) e testi ( relazioni) prodotti da partecipanti o forniti dalla docente esercitandosi nella riscrittura degli stessi  Coinvolgimento attivo dei partecipanti  Attenzione alla restituzione costante dei lavori/approfondimenti svolti
Altre informazioni
Frequenza consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento
 Prova orale  Prova scritta (nel caso la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio)
Programma esteso
Il laboratorio è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate in diverse giornate. Parte I: la comunicazione scritta  la forma del testo, strategie antiprolissità  l’organizzazione dei documenti lunghi, brevità e concisione dei testi  Le scelte lessicali e l’uso efficace e consapevole di verbi, aggettivi, ripetizioni  Tecniche: sigle, abbreviazioni, parole straniere, punteggiatura Parte II: la progettazione  L’ideazione di un progetto  la progettazione nel ciclo di vita della programmazione dei Servizi  lavorare per progetti  la chiusura, il monitoraggio e la valutazione di un progetto  Project Cycle Management e Logical Framework Approach Parte III: raccontare le persone  La forma del report e lo storytelling  Il metodo delle storie di vita  Il contributo degli “esperti grezzi”  Lo strumento della cartella informatizzata del servizio sociale Parte IV: la relazione tra la scrittura professionale e la progettazione  Definizioni e tipologie  Principi ed attenzioni metodologiche  la relazione tra pensiero e scrittura  relazione tra flussi informativi (osservatorio politiche sociali) e flussi informatici del servizio sociale (cartella informatizzata)
The laboratory is oriented:  promote a cultural reflection on the interplay between theory and practice, between the written word and the thought and the importance for the social services to use the written communication to ensure memory, testimony and professionalism in their work,  acquire and strengthen the use of the basic tools of project management expanding the design capacity of social workers,  building experience and skills developed, improve the quality of their professional initiatives, increase their efficiency and effectiveness,  become aware that language has a close relationship with the tought and a poor language, repetitive and monotonous is almost always a little thought fruitful and uncreative. Speak and write clearly comes from thinking clearly,  develop the ability to plan, organize and sort your written texts to facilitate the planning and design of the interventions of Social Service also in relation to liaising with other agencies and with the judiciary The laboratory is divided into four units of learning that will be developed in several days. Part I: The professional writing; Part II: The social design and the social worker Part III: Telling people Part IV: the relationship between the professional writing and design
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Course
RELAZIONI ETNICHE
Course ID
P0008
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PERINO Maria
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
- italiano. - utilizzo, con analisi in aula, di alcune pagine in inglese tratte da testi della letteratura scientifica
- italian - some pages from english texts .
Contenuti
L’ A.S. lavora sempre più spesso con popolazione immigrata da diversi paesi. E’ necessario pertanto acquisire strumenti di analisi e di intervento:  categorie interpretative per comprendere la realtà dei fenomeni migratori contemporanei, in particolare in Italia  strumenti concettuali e operativi per avviare una buona relazione professionale e per realizzare interventi efficaci - A tal fine è importante indossare altre “lenti” rispetto alla diffusa prospettiva nazionale –culturale . E’ infatti facile constatare che frequentemente si considera lo svantaggio etnico, costituito dall’origine nazionale, dalla religione, o da tratti somatici, come chiave esplicativa dei percorsi, soffermandosi quindi su elementi dati, ascritti, assunti in modo non problematico come scontati, piuttosto che sull’interazione e sulla azione delle persone. - Diventa quindi cruciale l’analisi della posizione e del percorso (fatto di azioni e interazioni) nella società di arrivo e determinato dalle risorse relazionali, dai tempi sociali, dalle caratteristiche della famiglia immigrata. Non tanto le origini nazionali e specificità culturali, ma altre specificità, delle reti sociali, del mercato del lavoro, dei quartieri e della famiglia influenzano le traiettorie . Tutti questi elementi saranno analizzati utilizzando dati quantitativi, pagine della letteratura scientifica, parti di interviste, in riferimento alla popolazione stabilizzata e regolarmente residente in Italia. Rispetto al fenomeno attuale degli ingressi di profughi che chiedono protezione e delle “migrazioni miste” (è difficile distinguere nettamente tra migrazioni forzate e migrazioni volontarie), il contributo che il corso intende dare è lo spostamento del dibattito e dell’analisi sul piano razionale. Saranno forniti dati ufficiali e analizzati aspetti della normativa e del sistema di accoglienza. Anche l’analisi di termini diventati di uso comune ( etnia, cultura, identità) e delle retoriche degli “imprenditori della paura” è un utile esercizio di decostruzione. Le “lenti” proposte possono infine orientare le forme di organizzazione.
Social workers work with immigrant from different countries. It is necessary indeed to get appropriate - categories to understand the reality of contemporary migration, in particularly to Italy - analytical and operative tools for a good professional relation and for making fruitful actions So, it is important to get other “ lens” as regard the widespread national-cultural perspective. It’s easy observing than frequently the so called ethnic penalties - national origin, religion, features – are key to explain integration paths. One usually points ascriptic elements given for granted and unproblematic, rather than analyzing interactions among people and life ambience. Social worker have to exam social position /path, actions and reactions in the receiving country. These depend from relational resources, networks, and immigrant family position. It’s not so much a question of national origin, but other elements have to be taken into account : social networks, job market, neighborhoods, immigrant family specificities. All these aspects will be analyzed with reference to regular immigrants residents in Italy through quantitative and qualitative data and scientific texts. With reference to contemporary mixed migration (forced and voluntary migration) and the issue of asylum seekers, we will spend some time to analyze official data and some elements of law and the reception system. Finally, it will be useful a look at common words as “ethnicity, culture, identity”, and to the so called “entrepreneurs of the fear”, to improve the deconstruction of widespread common sense . Changing “lens” is important for Social Workers to organize the service too.
Testi di riferimento
saranno fornite nella pagina DIR del corso informazioni bibliografiche e sulle fonti per l'accesso a dati
Please, contact maria.perino@uniupo to agree and select appropriate references and websites. Aa.Vv, Processi migratori e meccanismi di integrazione di stranieri e italiani (1950-2014), 2014 in www.secondgen.it
Obiettivi formativi
- conoscenze sui fenomeni migratori contemporanei - conoscenza di alcune condizioni strutturali di contesto associate alle migrazioni di massa anche indipendentemente dalle specificità culturali e origini nazionali delle famiglie immigrate. - conoscenza delle specificità del processo migratorio in sé - saper intervenire superando lo sguardo verso l’immigrato come “bisognoso” da accudire e curare o come “approfittatore” da respingere, ponendo invece al centro dell’ intervento l’attore sociale e gli ambienti in cui si colloca. La vittimizzazione e la medicalizzazione che caratterizzano le logiche di molti interventi, specialmente con i richiedenti protezione internazionale reprimono l‘agency del soggetto e inducono l’operatore a comportamenti pedagogici e compassionevoli. - strumenti per fronteggiare paure e atteggiamenti xenofobici .
The educational goals of the course are the following: - information about contemporary migration - knowledge of some context structures, associated to migration, and independent from the national origins of the immigrant families - knowledge of migration process specificities - ability to overlook the perspective of the migrant like a “looking after victim” or like an “ opportunist”. Social worker have to put the most attention to the people agency and ambience within they live. Many social worker activities instead, specially with refugees, are a kind of medicalization and entail a pitiful or educational behavior. - tools to face fear and xenophobic behaviors.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti specifici
None
Metodi didattici
• E’ NECESSARIO ISCRIVERSI ALLA PAGINA DEL CORSO : www.dir.uniupo.it il corso si svolgerà con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte in aula esercitazioni di analisi dei testi e dei dati - qualitativi e quantitativi - e di costruzione di tracce di relazione. Specifiche esercitazioni saranno offerte, con l’inserimento nella pagina web del corso, come occasione personale di autovalutazione in itinere. La docente è disponibile a commentare individualmente gli esercizi svolti per fornire chiarimenti sui contenuti e sulle modalità di studio, in particolare legate all’esercizio dell’argomentazione. Saranno fornite informazioni per l’accesso autonomo a fonti e informazioni puntuali e aggiornate Sono inoltre previsti seminari didattici interdisciplinari : 5 dicembre 2017 con l'insegnamento di Sociologia della Famiglia
The course will be taken in different manners. The lecture is specially a methodological choice to inform, to clear, and to introduce any other activity . We will constantly carry out exercises in the class room about texts and data. I will provide some exercises in the course webpage as an opportunity in itinere , and I am available to personally discuss the results and offer suggestions for the study. According to others teachers, we will organize a seminar about housing and families.
Altre informazioni
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento in aula a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. La pagina web del corso è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione . E’ pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, esercitazioni e segnalazioni inerenti i temi affrontati .
It will be possible organizing further clarification and review in class room or individually, regarding student problems and interests . The course webpage is a fundamental communication and information tools, It’s necessary submit it and refer to it, specially before the lesson, as here will be inserted educational material, exercises, summaries, used during the lesson. For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove intermedie. Criteri vi valutazione della prova scritta: gli obiettivi formativi costituiscono i criteri di valutazione. durante le lezioni, le esercitazioni e i seminari sara' affettuata la raccolta delle firme di presenza e saranno fornite indicazioni bibliografiche aggiuntive per chi non avrà partecipato ad almeno 48 ore di corso La verifica finale, della durata di due ore, consisterà in una serie di domande semistrutturate sugli argomenti trattati. Saranno richieste le stesse competenze sviluppate in aula durante le lezioni e praticate nelle esercitazioni in itinere. Chi raggiungerà almeno 50 ore di frequenza potrà rispondere a due domande in meno nella prova finale.
for international students: Final exam is made up of two steps. 1) The student will have to do a written report ( with agreed references and topic) respecting the rules of a scientific text: consistent argumentation, specific lexicon, paratext elements ( title, summary, notes, quotas, references). We will clarify they in the class room. The paper has to be send to the theacher at least three day before the exam 2) oral exam about the report The valuation criteria are the educational goals
Programma esteso
I contenuti del corso si riferiscono ai risultati di ricerca e alle ipotesi interpretative di www.secondgen.it , della Integration context theory (Crull, Schneider) e del Bounderies making approach (Wimmer) - l’insegnamento di Relazioni Etniche: una denominazione fuorviante. - ragionare sulle le parole, il loro significato, il loro uso: etnia, cultura, popolo, identità e la prospettiva “nazional-culturale”. Perché decostruire una prospettiva diffusa? i limiti del culturalismo - varie forme di migrazione - analisi di alcuni dati demografici e del fenomeno migratorio in Italia - la stratificazione civica e alcuni aspetti della normativa italiana sull’immigrazione - immigrazione e disuguaglianze in Italia - relazioni tra “radicati” ed “esterni” da un classico della letteratura sociologica degli strumenti utili al lavoro dell’ assistente sociale - la nozione di integrazione - una proposta di altre lenti: le specificità del processo migratorio, le conseguenze sociali dello spostamento, l’importanza dei contesti ( in particolare del mercato del lavoro) - un approfondimento: le seconde generazioni - politiche e intervento dell’assistente sociale con la popolazione immigrata - le migrazioni contemporanee di profughi e richiedenti asilo, sfollati, migranti economici, migranti ambientali: “migrazioni miste”: o glossario e dati o alcuni aspetti delle politiche e degli interventi verso i richiedenti protezione internazionale
The course aims at providing tools for critical analysis, in a sociological perspective, on the following main subjects : - social characteristics of the contemporary migration, especially in Italy - social effects of migration processes -professional tools for the social worker activity
Risultati di apprendimento attesi
obiettivi dell'insegnamento: obiettivo generale del corso è di fornire “lenti” appropriate per conoscere e saper intervenire professionalmente con la popolazione immigrata conoscenze: - di alcuni aspetti quantitativi e qualitativi dei fenomeni migratori contemporanei, con particolare attenzione all’Italia e alla sua specifica struttura socio-demografica - di termini, dati, aspetti normativi connessi sia alla popolazione immigrata stabilmente residente in Italia, sia al fenomeno contemporaneo dei richiedenti protezione - della nozione di “processo migratorio” e delle sue specificità e conseguenze - di alcuni aspetti strutturali di contesto associati alle migrazioni di massa, con particolare riguardo all’Italia - dei limiti teorici e operativi del diffuso “culturalismo” competenze - saper utilizzare le conoscenze e gli strumenti di analisi acquisiti per interventi efficaci con le persone immigrate, le famiglie in particolare - saper decostruire la dominante prospettiva culturalista e discorsi semplificatori - possedere strumenti per fronteggiare paure e atteggiamenti xenofobici
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Course
-ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE
Course ID
P0062
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PODESTA' Noemi
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
1. Dalla politica alle politiche 2. Il ciclo di vita di una policy 3. Come nasce un problema pubblico 4. Tipi di politiche e modalità di policy making 5. Processi e modelli decisionali 6. Decisione e attuazione: cosa succede dopo che una legge è stata approvata? 7. Dall’output amministrativo all’impatto sociale 8. Politiche pubbliche e coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni: alcuni strumenti
1. from politics to policies 2. the policy cicle 3. how born a public problem? 4. tipes of policy and tipes of policy making 5. decisional process and decisional model 6. decision and implementation: what happen after that a rule is approved? 7. from administrative output to the social effect 8. the citizen involvement in local policy decisions
Testi di riferimento
Dispense di Analisi delle Politiche Pubbliche a cura di Noemi Podestà M. HOWLET e M. RAMESH, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003 (Per i non frequentanti) N. PODESTA' e G.L. BULSEI, L’ascolto del territorio. Aracne, Roma, 2014 G.L. BULSEI, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Roma, Carocci, 2013
Dispense di Analisi delle Politiche Pubbliche a cura di Noemi Podestà M. HOWLET e M. RAMESH, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003 (Per i non frequentanti) N. PODESTA' e G.L. BULSEI, L’ascolto del territorio. Aracne, Roma, 2014 G.L. BULSEI, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Roma, Carocci, 2013
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali concetti e strumenti per l’analisi delle politiche pubbliche e, attraverso la loro applicazione a problemi oggetto di intervento pubblico, di far acquisire la progressiva capacità di analizzare attori, interazioni ed esiti dei processi di policy
The course aims to introduce students to the major concepts and tools for the analysis of public policies and, through their application to problems under public intervention, to acquire the progressive ability to analyze actors, interactions and outcomes of policy processes
Prerequisiti
Nessuno
anything
Metodi didattici
Saranno a disposizione degli studenti tutte le slides delle lezioni che dovranno essere utilizzate unicamente come “guida” allo studio e non in sostituzione dei testi consigliati per la preparazione all’esame
Will be available to students all the slides of the lessons that should be used only as a "guide" to the study and not in place of the recommended texts for exam preparation
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gli studenti avranno l’opportunità di effettuare una prova intermedia scritta che concorrerà alla valutazione finale, inoltre i frequentanti presenteranno relazioni, che concorreranno alla valutazione finale, secondo modalità che saranno comunicate all’inizio del corso. Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente al fine di concordare forme alternative di supporto e verifica dell’apprendimento
Students will have the opportunity to conduct an interim written test which will contribute to the final evaluation, also attending will submit reports, which will contribute to the final assessment, in ways that will be communicated at the beginning of the course. Students who can not attend are invited to contact the teacher in order to agree on alternative forms of support and Learning assessment
Programma esteso
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali concetti e strumenti per l’analisi delle politiche pubbliche e, attraverso la loro applicazione a problemi oggetto di intervento pubblico, di far acquisire la progressiva capacità di analizzare attori, interazioni ed esiti dei processi di policy competenze teorico metodologiche: cosa sono le politiche pubbliche, perché e come si studiano (finalità e paradigmi, problemi e concetti) competenze analitiche: come si decidono e si attuano gli interventi pubblici (attori e processi, regole e strumenti)
1. from politics to policies 2. the policy cicle 3. how born a public problem? 4. tipes of policy and tipes of policy making 5. decisional process and decisional model 6. decision and implementation: what happen after that a rule is approved? 7. from administrative output to the social effect 8. the citizen involvement in local policy decisions
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso ci si attende che gli studenti siano in grado di analizzare una politica pubblica attingendo dalle competenze teoriche acquisite e applicando quindi gli strumenti analitici presentati in aula durante il corso.
At the end of the course, students are expected to be able to analyze a public policy by drawing on the theoretical skills acquired and then applying the analytical tools presented in the classroom during the course.
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Course
Teorie metodi tecniche del servizio sociale
Course ID
GS0192
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PALMIERI PAOLA
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
115
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Fornire un orientamento sui metodi e sulle tecniche del processo di aiuto, esplicitando alcuni presupposti epistemologici impliciti che governano le prassi operative - Sviluppare capacità di interconnessione teoria-prassi negli ambiti tradizionali dell’intervento sociale: soggetto (utente-famiglia-gruppo dei pari), organizzazione (servizio-istituzione-risorse formali) e territorio (reti, comunità, soggetti collettivi).
To give an orientation to the methods and to the helping process techniques, making clear some hidden epystemologic assumptions governing the operational routines - Developping ability of interconnection theory-routine inseide the traditionals fields of he social intervention: subject (client- family- group of peers), organization (service-institution-formal resources) and territory (nets, community, collective subjects)
Testi di riferimento
-1. Lerma, Metodo e tecniche del processo di aiuto, Astrolabio 1992, Roma. i primi 5 capitoli -2- Silvia Fargion Il metodo nel servizio sociale Carocci Faber 2016 -3 Dal Pra Ponticelli, Dizionario di Servizio Sociale, Carocci, Roma (le seguenti voci: assistente sociale, cambiamento, casework, deontologia professionale, documentazione, metodo, metodologia del servizio sociale, modelli di servizio sociale, modello problem solving, modello sistemico relazionale, modello unitario centrato sul compito, organismi associativi internazionali, organismi associativi italiani, presa in carico, segretariato sociale, servizi sociali in Europa, servizio sociale di base, storia del servizio sociale, supervisione dei servizi sociali, tecniche, valutazione del processo di aiuto). leggere -4.Ferrario, Le dimensioni dell’intervento sociale, Carocci,2014 Roma -5. Luppi Servizio sociale e modello sistemico,una nuova prospettiva per la pratica quotidiana Carocci Faber 1993 -6. Cellentani, Manuale di metodologia per il servizio sociale, Angeli, Milano -7. Raineri “Linee guida e procedure di servizio sociale” Erikson 2013 -8. Allegri, Palmieri, Zucca, Il colloquio nel lavoro sociale, nuova edizione 2017 Carocci, Roma
1- Lerma, Method and techniques of the helping process, Astrolabio 1992, First 5 chapters. 2- Silvia Fargion, Method in the social service, Carocci Faber 2016 3- Dal Pra Ponticelli, Dictionary of social service, Carocci, Roma (these topics: social assistant, changing, casework, professional ethic, documents, methods, methodology of the social service, models of social service, problem solving model, systemic relational model, unitary model task centered, international associatives systems, Italians associatives systems, taking charge, social secretariat, social services in Europe, basic social service, history of the social service, supervision of the social services, techniques, evaluation of the helping process). Read 4- Ferrario, Dimensions of social intervention, Carocci, 2014, Roma 5- Lupi Social service and systemic model, a new perpective for everyday practice, Carocci Faber 1993 6- Cellentani, Manual of methodology for social service, Angeli, Milano 7- Raineri “Guidelines and procedures of social service” Erikson 2013 8- Allegri, Palmieri, Zucca, Interview in social work, new edition 2017 Carocci, Roma
Obiettivi formativi
- Conoscenze: elementi di contestualizzazione storica delle metodologie di servizio sociale presentate; la relazione di aiuto: tipologie e aspetti critici; fasi e dimensioni dell’intervento sociale; strumenti principali del lavoro sociale (setting e applicazioni). - Competenze: capacità di analisi critica (nodi critici e prospettive); capacità di contestualizzazione (analisi dell’influenza del contesto nell’intervento sociale); capacità di costruire primi nessi tra teoria-prassi (collegamenti tra casi presentati in aula o conosciuti nel corso del tirocinio e contributi teorico-metodologici); capacità di uso del linguaggio professionale
- Knowledges: elements of historical part of the methodologies of social service introduced; the helping relationship: typologies and critical aspects; phases and dimensions of the social intervention; principal tools of the social job.( setting and applications) - Competences: ability of critical (critical knots and perspectives) ; ability of explaining the context (analysis of the influence of the context in the social intervention); ability to build first connections among theory-routine (connections among cases introduced in the classroom or known during the stage and theoretical-methodological contributions); ability of use of the professional language
Prerequisiti
Principi e fondamenti
Principles and bases
Metodi didattici
la metodologia di lavoro prevede, unitamente a lezioni frontali di inquadramento e approfondimento dei contenuti, la realizzazioni di attività di didattica interattiva (analisi di casi, simulazioni, etc.). Verrà proposto un breve Laboratorio sul Colloquio dove, a partire dall’analisi di alcune sequenze video e dalla presentazione di casi, saranno presi in esame i primi fondamenti del colloquio nel servizio sociale
the methodology of job is made of, together frontal lessons of organization and examination of the contents, realizations of didactic activity in interactive way (analysis of cases, simulations, etc.) . A brief Laboratory on the Interview will be proposed, here, starting from the analysis of some videos parts and from the presentation of cases, we will examinate the first bases of the interview in the social service
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esercitazione scritta durante il semestre. esame orale
Written exam within the semester. Oral exam
Programma esteso
Teorie del lavoro sociale: - elaborazioni teoriche per il servizio sociale (prospettiva storica) - la pluridimensionalità del processo di aiuto Metodologia del l’intervento: - la progettazione sociale: dall’analisi della domanda alla valutazione partecipata - ambiti dell’intervento sociale (dimensioni, livelli e destinatari dell’intervento - esemplificazioni tratte dall’analisi di casi (sostegno e controllo sociale) Strumenti dell’intervento: il colloquio, la visita domiciliare, la documentazione professionale La relazione professionale: - implicazioni emotive e aspetti operativi nella costruzione della relazione di aiuto - tipologie di relazione di aiuto: prospettive e nodi critici Il sé professionale: conoscenza riflessiva e conoscenza interdisciplinare
Theories of the social work: - theoretical elaborations about the social service (historical perspective) - the multidimensional aspect of the helping process Methodology of the intervention: - the social planning: from the request analysis to the participated evaluation - fields of social intervention (dimensions, levels and recipients of the intervention - examples taken by the analysis of cases (support and social control) Tools in intervention: the interview, the domiciliary visit, the professional documentation. The professional relationship: - emotional implications and operational aspects in the construction of the helping relationship - typologies of relationship of help: perspectives and critical knots. The professional Self: reflexive knowledge and interdisciplinary knowledge
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Course
PSICOLOGIA SOCIALE
Course ID
P0026
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAMELLA BENNA STEFANO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-PSI/05 - PSICOLOGIA SOCIALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso intende fornire agli studenti le basi teoriche e metodologiche della psicologia sociale. Il vertice epistemologico di riferimento vede un confronto e una costante integrazione tra il pensiero psicoanalitico e il punto di vista relazionale-sistemico, al fine di leggere fenomeni psicosociali con strumenti più approfonditi, rispetto a quanto consento dall’approccio sociocognitivo.
The course aims to provide students with the theoretical and methodological basis of social psychology. The epistemological vertex here adopted results from a confrontation and a constant integration between psychoanalysis and the systemic-relational point of view, in order to read psychosocial phenomena with more in-depth tools than the socio-cognitive approach.
Testi di riferimento
1) Gattino S., Miglietta A., Converso D. (2008). Introduzione alla psicologia sociale. Roma: Carocci. Solo i capitoli 5, 6 e 7 (cioè da pag. 117 a pag. 220). 2) Ramella Benna S. (2015). Per voce maschile. Il Sé e gli uomini nella relazione terapeutica. Roma: Alpes. 3) Ramella Benna S. (2016). Psicologia sociale del Sé. Il contributo teorico di Heinz Kohut per le professioni educative e socio-assistenziali. Torino: Trauben. Ogni eventuale integrazione o modifica alla bibliografia qui specificata sarà comunicata tempestivamente, sia a lezione, sia a mezzo DIR.
1) Gattino S., Miglietta A., Converso D. (2008). Introduzione alla psicologia sociale. Roma: Carocci. Solo i capitoli 5, 6 e 7 (cioè da pag. 117 a pag. 220). 2) Ramella Benna S. (2015). Per voce maschile. Il Sé e gli uomini nella relazione terapeutica. Roma: Alpes. 3) Ramella Benna S. (2016). Psicologia sociale del Sé. Il contributo teorico di Heinz Kohut per le professioni educative e socio-assistenziali. Torino: Trauben. Any integration or modification to the specified bibliography will be communicated promptly, both in lesson and DIR.
Obiettivi formativi
Oltre alla conoscenza dei fondamenti del pensiero psicosociale, le competenze attese al termine dell’insegnamento riguardano elementi di psicologia del Sé, della relazione interpersonale e gruppale, cosicché i futuri operatori sappiano muoversi nei diversi contesti di lavoro con una capacità essenziale di lettura psicosociale.
Along with a knowledge of basic psychosocial thought, the expected competences, at the end of the course, are relating to elements of Social Psychology, of intersubjective and group relationship, thus enabling the future social workers to use a psychosocial interpretation of their job.
Prerequisiti
Conoscenza dei fondamenti della psicologia generale e della psicologia dello Sviluppo.
Basic elements of General and Developmental Psychology
Metodi didattici
Lezione frontale. PC con videoproiettore per slides (Power Point); Lettore DVD (Rapporto: 1 attrezzatura per tutto l’uditorio).
Frontal lessons. Attending lessons is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prove orali - Domande sui contenuti dell’intero programma (salvo effettuazione di prove intermedie con funzione di esonero, secondo criteri che verranno comunicati nel corso delle lezioni e su DIR). (Un’eventuale prova intermedia (scritta) potrà essere calendarizzata previo accordo con gli studenti, nel corso delle prime lezioni). Durata della prova orale: 15/20’.
Final individual interview. The possibility of written examinations, relating to a part of the programme, may be discussed during the lessons.
Programma esteso
Parte I – ELEMENTI Il pensiero psicosociale; la costruzione del mondo sociale e della relativa conoscenza. L’influenza sociale. L’aggressività e l’altruismo. Formazione, sviluppo e funzionamento dei gruppi. Parte II – SOGGETTIVITA’ Psicologia sociale del Sé; il Sé individuale e il Sé collettivo. Il contributo della psicologia del Sé di Heinz Kohut alla conoscenza psicosociale. Parte III – DIFFERENZE DI GENERE Il mondo interno e sociale degli uomini e delle donne. Differenze di genere e prospettiva maschile.
Part I – ELEMENTS The psychosocial thinking. How we build our social world and how we learn about it. Social influence Aggressive and proactive behavior. Creation, development and life of groups. Par II – SUBJECTIVITY Social Psychology of the Self. The individual and the collective Self. The contribution of Heinz Kohut’s Self Psychology to a psychosocial knowledge. Part III - GENDER DIFFERENCES The inner world in men and women. Gender differences and male perspective.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base della prospettiva psicosociale al fine di favorire una lettura dei fenomeni sociali e del lavoro socio assistenziale secondo tale punto di vista. Inoltre, capacità di comprendere le dinamiche intersoggettive a partire da una prospettiva di genere.
Basic knowledge of psychosocial perspectives in order to promote a reading of social phenomena and of social welfare work in this perspective. In addition, the ability to understand intersubjective dynamics from a gender perspective.
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Course
TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO II ANNO
Course ID
P1266
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
Pasquero Giovanna
CFU
5
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
S
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Parte A e parte B Il laboratorio si prefigge di stimolare una maggiore conoscenza delle emozioni e dei valori che stanno alla base del proprio sé professionale, attraverso la rielaborazione e discussione dell’esperienza del tirocinio Verranno proposte agli studenti attività interattive per favorire la condivisione e la riflessione critica all’interno del gruppo.
Workshop aims to stimulate greater values that are the basis of their professional self, through the elaboration and discussion of the experience of the internship Interactive activities will be proposed to the students to facilitate the sharing and critical reflection within the group.
Testi di riferimento
Parte A La bibliografia verrà prodotta dal docente, anche segnalando testi in riferimento all’interesse degli studenti. Parte del materiale verrà prodotto durante il laboratorio. Parte B La bibliografia si definisce in riferimento ai contenuti emersi nel laboratorio
The bibliography will be produced by the teacher, also signaling text referring to the interest of students. Some of the material will be produced during the workshop.
Obiettivi formativi
Parte A Fornire uno spazio strutturato di ascolto e di rielaborazione di tirocinio • Riflettere sulla relazioni sviluppate all'interno del contesto di tirocinio; • Stimolare la riflessione sul ruolo e sulla propria motivazione alla professione
; • Utilizzare strumenti operativi come mappe e video per trasmettere contenuti legati alle competenze professionali; • lavorare in piccolo gruppo per stimolare la riflessione sul ruolo e sulla propria motivazione alla professione, integrando le conoscenze teoriche con la pratica professionale; • l’importanza dei feedback; • Riconoscere il ruolo dell’assistente sociale nei contesti di gruppo mono e pluriprofessionale; • Miglioramento nella capacità di individuare gli elementi fondanti della 
professione e del ruolo dell’assistente sociale con particolare 
riferimento - capacità di analisi e interpretazione dei fenomeni sociali e del contesto istituzionale;
 - capacità di individuare i collegamenti operativi tra servizio, territorio e risorse;
 - capacità di ascolto, collaborazione nel gruppo e di dare spazio alle emozioni e confrontarsi sulle esperienze vissute;
 - capacità di cogliere e controllare gli aspetti emotivi nella relazione con l’utente, gli altri operatori e con se stesso
, ridimensionare le difficoltà vissute. Parte B -Fornire uno spazio di riflessione critica sull’esperienza di tirocinio -Stimolare la conoscenza di sé e delle proprie emozioni in relazione al ruolo dell’Assistente --Sociale -Strutturare maggiore consapevolezza in merito alla scelta della professione
Lab. A and B Provide a space for critical reflection on the experience of internship. Stimulating self-knowledge and emotions in relation to the role of the social worker. Structuring greater awareness about the choice of profession.
Prerequisiti
Frequenza tirocinio II anno
Frequency second year of apprenticeship.
Metodi didattici
Parte A Il laboratorio verrà condotto utilizzando materiale concernente situazioni professionali sperimentate dall’allievo nell’ambito del proprio tirocinio, casi 
proposti dal docente, proiezione, video digitali, lavori con mappe concettuali. Parte B Il laboratorio verrà condotto con il supporto di strumenti audio visivi , esercizi di scrittura autobiografica role playing, simulate La frequenza è obbligatoria
Lab. A and B The workshop will be conducted with the support of audio-visual means, autobiographical writing exercises and role playing, simulated Attendance is mandatory.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Parte A La verifica dell’apprendimento verterà prove scritte, discussione di casi di studio e redazioni di verbali. Parte B verifica dell’apprendimento attraverso la discussione di casi clinici Partecipazione attiva / coinvolgimento nelle attività laboratoriali
Lab. A and B Assessment through the discussion of clinical cases active participation / involvement in workshop activities.
Programma esteso
Parte A e Parte B Il laboratorio si prefigge come obiettivo di fornire uno spazio di riflessione sull’esperienza di tirocinio, con particolare attenzione ai vissuti emotivi sperimentati nell’incontro con la pratica del servizio sociale Durante il percorso si lavorerà in gruppo cercando di costruire un clima di rispetto che permetta la messa in discussione da parte dei partecipanti delle criticità/difficoltà/dubbi collegati all’agire professionale . Gli studenti saranno invitati a proporre situazioni di carattere organizzativo, relazionale e casi clinici particolarmente rilevanti nell’esperienza personale di tirocinio che verranno discussi e rielaborati attraverso role playing, esercizi di scrittura e attività in piccolo gruppo e con il gruppo allargato.
Lab A and B The laboratory has set as its objective to provide a space for reflection on the experience of training, with a focus on emotional feelings experienced in the encounter with social work practice Along the way you will work in groups trying to build a climate of respect that allows the questioning by the participants of the critical issues / problems / concerns related to acting professionally. Students will be invited to propose organizational situations, relational and particularly relevant clinical cases in the experience of training staff that will be discussed and elaborated through role playng, writing exercises, and small group activities and with the enlarged group.
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Course
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Course ID
P0056
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MAMELI Barbara
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso ha per oggetto i principi e gli istituti fondamentali del diritto amministrativo che verranno trattati alla luce della prassi e degli orientamenti della giurisprudenza. La trattazione degli argomenti avverrà attraverso l’analisi e l’approfondimento degli istituti giuridici cui sarà affiancata l’illustrazione e discussione di casi pratici (sentenze, atti normativi, provvedimenti amministrativi, accordi, ecc.).
The course promotes better understanding the basic notions of the public law.
Testi di riferimento
E’ indispensabile il testo delle norme generali sull’azione amministrativa. E’ consigliato uno a scelta tra i seguenti manuali: - Greco, Argomenti di diritto amministrativo – vol. I - Lezioni, Milano, Giuffrè, ultima edizione; - Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ultima edizione; - D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Giappichelli, ultima edizione.
The text of the general rules of administrative action. One of the following manuals: - Greco, Argomenti di diritto amministrativo – vol. I - Lezioni, Milano, Giuffrè, ultima edizione; - Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ultima edizione; - D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Giappichelli, ultima edizione.
Obiettivi formativi
Il corso si pone l’obiettivo di sviluppare la capacità dello studente di utilizzare e comprendere la terminologia giuridico-amministrativistica, di interpretare gli atti normativi ed argomentare con autonomia di giudizio.
To develop the student's ability to use and understand the juridical-administrative terminology, to interpret normative acts and argue with autonomy of judgment. Demonstrate to possess adequate knowledge of the principles and institutions of administrative law, to know administrative law and the ability to solve single case law.
Prerequisiti
E’ indispensabile aver sostenuto con esito positivo l’esame di Istituzioni di diritto pubblico.
Having passed Istituzioni di diritto pubblico.
Metodi didattici
Le modalità didattiche consisteranno in lezioni teoriche volte ad illustrare i principi e gli istituti del diritto amministrativo; nello studio di casi giurisprudenziali al fine di promuovere l’acquisizione del lessico giuridico e delle tecniche di interpretazione ed argomentazione giuridica; in esercitazioni concernenti le tematiche affrontate durante le lezioni. Eventuali altre iniziative verranno segnalate durante le lezioni.
Theoretical lessons to illustrate the principles and institutions of administrative law; case law discussion; exercises.
Altre informazioni
E' creato uno spazio mode nel quale saranno caricati materiali utili per lo studio e la comprensione della materia (sentenze, dottrina etc.)
A moodle space is created in which useful materials will be loaded
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale sull’intero programma. E’ previsto lo svolgimento di una prova scritta al termine del corso. La partecipazione alla prova scritta è libera. Il voto è attribuito in trentesimi. Ai fini dell’attribuzione del voto verranno valutate in particolare: la conoscenza del programma; la capacità di collegare tra loro i vari istituti del diritto amministrativo, le tecniche argomentative e la capacità tecnico-espositiva. In sede di esame lo studente dovrà rispondere a più domande. L’esame verrà condotto partendo da domande di carattere generale, seguite da domande più specifiche. La frequenza del corso è libera.
The exam is oral. There is a written test that will take place at the end of the course. Participation in written test is free
Programma esteso
In particolare il corso verterà sui seguenti temi: -la disciplina normativa della P.A. nella Costituzione e nella legge, i principi costituzionali e le fonti del diritto amministrativo; -la definizione di Amministrazione; - l’organizzazione della pubblica amministrazione; - le situazioni giuridiche soggettive e loro vicende; - il procedimento amministrativo; - il provvedimento amministrativo e la sua tipologia; - il silenzio della PA; - le invalidità; - l’accesso agli atti della PA; - l’autotutela; - l’attività di diritto comune della pubblica amministrazione; - la PA come imprenditore, la disciplina dell'attività contrattuale della P.A. (i contratti ad evidenza pubblica). - le imprese pubbliche; - la responsabilità della P.A. e dei suoi agenti; - cenni al sistema di giustizia amministrativa: principi e istituti fondamentali.
In particular the course will regard: - the administrative law with reference to the Constitution; - the meaning of Pubblic Administration, her liability and her connection with the citizen; - the public power of Administration and his meaning; - Subjective legal situations, the legitimate interests; - the administrative decision; - the administrative procedure; - the administrative activities of private law; - the public administration as an entrepreneur; - the contractual activity of the public administration and the public procurement; - the responsibility of the public administration.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente è chiamato a dimostrare di possedere una conoscenza adeguata dei principi e degli istituti del diritto amministrativo, degli atti normativi fondamentali e la capacità di risolvere singole questioni problematiche.
Demonstrate to possess adequate knowledge of the principles and institutions of administrative law, to know administrative law and the ability to solve single case law.
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Course
Laboratorio scrittura professionale e progettazione A
Course ID
SP0080
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
Scarano Maria Tina
CFU
2
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il laboratorio è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate in diverse giornate. Parte I: la comunicazione scritta  la forma del testo, strategie per una scrittura chiara e non ripetitiva  l’organizzazione dei documenti lunghi, brevità e concisione dei testi  Le scelte lessicali e l’uso efficace e consapevole di verbi, aggettivi, ripetizioni  Tecniche: sigle, abbreviazioni, parole straniere, punteggiatura Parte II: la progettazione  L’ideazione di un progetto  la progettazione nel ciclo di vita della programmazione dei Servizi  lavorare per progetti  la chiusura, il monitoraggio e la valutazione di un progetto  Project Cycle Management e Logical Framework Approach Parte III: raccontare le persone  La forma del report e lo storytelling  Il metodo delle storie di vita  Il contributo degli “esperti grezzi”  Lo strumento della cartella informatizzata del servizio sociale Parte IV: la relazione tra la scrittura professionale e la progettazione  Definizioni e tipologie  Principi ed attenzioni metodologiche  la relazione tra pensiero e scrittura  relazione tra flussi informativi (osservatorio politiche sociali) e flussi informatici del servizio sociale (cartella informatizzata)
Testi di riferimento
 Bruni F. “Scrivere per lavorare” – Zanichelli 2002  Lucchini A “ La magia della scrittura sull’applicazione dei modelli neurolinguistici alla scrittura” Sperling & Kupfer 2005 .  De Ambrogio U. – “Valutare gli interventi e le politiche sociali” – Carocci Faber 2003;  Leone L., M. Prezza - “Costruire e valutare i progetti nel sociale”, Franco Angeli 2003;  Merlo G.- La Programmazione- tecniche di programmazione dei servizi (2009) Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Laurea Specialistica in Programmazione delle politiche e dei servizi sociali;  Vernò F.- “Lo sviluppo del welfare di comunità. Dalle coordinate concettuali al gruppo di lavoro.” Carocci Faber, marzo 2007  utilizzo del sito: www.mestierediscrivere.com  F. Olivetti Manoukian, La progettazione sociale possibile, Prospettive sociali e sanitarie n.10-11-2006  Quaglia S. “Pratiche di scrittura nei servizi sociali” Ed.Unicopli, 2010  M.Riccucci “Scrivere per il Servizio Sociale” Carocci, 2009  L. Bini “ Documentazione e Servizio Sociale”, Carocci, 2013  U.Cardinale “ L’arte di riassumere”Il Mulino, 2015 Ulteriori precisazioni sui testi e libri consigliati saranno fornite dalla Docente durante le giornate di laboratorio.
Obiettivi formativi
Il laboratorio è orientato:  promuovere una riflessione culturale sulla circolarità tra teoria e pratica professionale, tra la parola scritta ed il pensiero e sull’importanza per il Servizio sociale di utilizzare la comunicazione scritta per garantire memoria, testimonianza e professionalità al proprio operato;  acquisire e rafforzare l’uso degli strumenti di base del project management ampliando la capacità di progettazione degli operatori sociali;  Valorizzare le esperienze e le competenze sviluppate, migliorare la qualità delle proprie iniziative professionali, incrementarne l’efficienza e l’efficacia;  acquisire consapevolezza che il linguaggio ha una stretta relazione con il pensiero e ad un linguaggio povero, ripetitivo e monotono corrisponde quasi sempre un pensiero poco fecondo e poco creativo. Parlare e scrivere in modo chiaro deriva dal pensare in modo chiaro;  sviluppare la capacità di pianificare, organizzare ed ordinare i testi scritti per facilitare l’attività di pianificazione e di progettazione degli interventi di Servizio Sociale anche in relazione ai rapporti con gli altri Enti e con l’Autorità Giudiziaria; Alla conclusione del laboratorio lo/a studente/ssa sarà in grado di:  orientarsi tra i principali contributi teorici e tecnico-metodologici relativi ai contenuti delle giornate laboratoriali,  migliorare la qualità della propria comunicazione scritta, in modo da poter sostenere il proprio punto di vista con serietà e competenza professionale, evitando al contempo i rischi di una scrittura prolissa e/o burocratica da un lato o semplicistica dall’altro,  acquisire gli strumenti di base del project management  migliorare la capacità di riflessione e di progettazione sia nelle attività di case- work che in quelle di lavoro di comunità  migliorare la capacità di scrivere in modo sintetico, chiaro,efficace
Prerequisiti
 Principi e fondamenti del Servizio Sociale  Principi e fondamenti sul sistema di programmazione degli interventi e dei Servizi Sociali  implementare la capacità di redigere testi “informativi” e “descrittivi” tipologie di scrittura diffuse nel Servizio sociale (cartelle, relazioni) ma anche di elaborare testi “argomentativi” con l’obiettivo di proporre una tesi, a conclusione del proprio lavoro professionale (report di monitoraggio e valutazione di un progetto).  Favorire l’acquisizione delle tecniche di Project Cycle Management e Logical Framework Approach
Metodi didattici
LA PECULIARITA’ DEL LABORATORIO E’ DI AVERE UN CARATTERE FORTEMENTE INTERATTIVO CON GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE. ALLO SCOPO SONO UTILIZZATE: SLIDES, ESERCITAZIONI DI SCRITTURA INDIVIDUALI E DI GRUPPO, CARTELLONI, LAVAGNA MURALE, VIDEO, RECENSIONI ARTICOLI DA PARTI DDI STUDENTI E STUDENTESSE, TESTIMONIANZE DI ESPERTI E DEL GRUPPO UTENTI ESPERTI Per favorire la circolarità tra pensiero, forma scritta e esperienza professionale, sarà cura della docente promuovere all’interno del laboratorio momenti di ascolto e confronto con alcune qualificate esperienze di progettazione e di scrittura efficace attraverso l’audizione di alcuni operatori fortemente coinvolti nell’attività di progettazione (responsabili di area degli enti gestori, progettisti, responsabili di sistemi informativi, etc) nonché avvalersi delle testimonianze di rappresentanti del gruppo diversamente esperti.  Esercitazioni in sotto-gruppi con sintesi finali in plenaria  Analisi casi concreti (progetti) e testi ( relazioni) prodotti da partecipanti o forniti dalla docente esercitandosi nella riscrittura degli stessi  Coinvolgimento attivo dei partecipanti  Attenzione alla restituzione costante dei lavori/approfondimenti svolti
Altre informazioni
Frequenza consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento
 Prova orale  Prova scritta (nel caso la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio) L'esame finale sarà svolto sia in forma orale mediante un colloquio da realizzarsi nel corso dell’ultima sessione laboratoriali che in forma scritta attraverso l’elaborazione di un semplice testo; sarà invece da prevedersi in forma prevalentemente scritta (sotto forma di un elaborato su una delle tematiche trattate) nel caso in cui la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio. Il colloquio mirerà a valutare la capacità di apprendimento, di analisi critica e di effettuare collegamenti concettuali. Lo/la studente/ssa che sosterrà positivamente il colloquio conseguirà l’idoneità al laboratorio.
Programma esteso
Il laboratorio è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate in diverse giornate. Parte I: la comunicazione scritta  la forma del testo, strategie per una scrittura chiara e non ripetitiva  l’organizzazione dei documenti lunghi, brevità e concisione dei testi  Le scelte lessicali e l’uso efficace e consapevole di verbi, aggettivi, ripetizioni  Tecniche: sigle, abbreviazioni, parole straniere, punteggiatura Parte II: la progettazione  L’ideazione di un progetto  la progettazione nel ciclo di vita della programmazione dei Servizi  lavorare per progetti  la chiusura, il monitoraggio e la valutazione di un progetto  Project Cycle Management e Logical Framework Approach Parte III: raccontare le persone  La forma del report e lo storytelling  Il metodo delle storie di vita  Il contributo degli “esperti grezzi”  Lo strumento della cartella informatizzata del servizio sociale Parte IV: la relazione tra la scrittura professionale e la progettazione  Definizioni e tipologie  Principi ed attenzioni metodologiche  la relazione tra pensiero e scrittura  relazione tra flussi informativi (osservatorio politiche sociali) e flussi informatici del servizio sociale (cartella informatizzata)
The laboratory is oriented:  promote a cultural reflection on the interplay between theory and practice, between the written word and the thought and the importance for the social services to use the written communication to ensure memory, testimony and professionalism in their work,  acquire and strengthen the use of the basic tools of project management expanding the design capacity of social workers,  building experience and skills developed, improve the quality of their professional initiatives, increase their efficiency and effectiveness,  become aware that language has a close relationship with the tought and a poor language, repetitive and monotonous is almost always a little thought fruitful and uncreative. Speak and write clearly comes from thinking clearly,  develop the ability to plan, organize and sort your written texts to facilitate the planning and design of the interventions of Social Service also in relation to liaising with other agencies and with the judiciary The laboratory is divided into four units of learning that will be developed in several days. Part I: The professional writing; Part II: The social design and the social worker Part III: Telling people Part IV: the relationship between the professional writing and design
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Course
ORGANIZZAZIONE DEI SS. SOCIALI
Course ID
SP0040
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
SP0041ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI 1 SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO Garena Giovanni
P1479ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI II SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO Olia Manuela
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Course
ORGANIZZAZIONE DEI SS. SOCIALI: ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI 1
Course ID
SP0041
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARENA GIOVANNI
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
L’organizzazione come oggetto di analisi sociologica. Elementi di orientamento alla complessità sociale e alla complessità organizzativa, l'interazionismo simbolico, il cognitivismo, l’approccio fenomenologico – l’ etnometodologia - il costruttivismo. Elementi di evoluzione dei principali modelli organizzativi e di progettazione organizzativa: la questione industriale, la questione burocratica, la questione organizzativa la razionalità assoluta: la scuola classica la razionalità limitata: il fattore umano (le relazioni umane, il motivazionalismo, il neorazionalismo, il neostrutturalismo), l’ambiente ( i sistemi, le contingenze) le razionalità plurime, le razionalità a posteriori: il filone indeterminista, il filone culturale, la nuova economia istituzionale. Orientamento all’analisi di organizzazioni complesse operanti in campo sociosanitario e ad un approccio sistemico che studia i bisogni riconosciuti e le soluzioni identificate, gli obiettivi e degli standard di accettabilità (il management dei servizi, la qualità), i fattori in entrata e in uscita, la discrepanza tra obiettivi/standars di accettabilità e fattori in uscita, la struttura formale di base, i meccanismi operativi, i comportamenti sociali di compensazione, i processi sociali. Aspetti essenziali concernenti la comunicazione con i clienti interni ed esterni. Questo percorso è coordinato e integrato con il programma ed i contenuti sviluppati dal Corso di Organizzazione dei Servizi Sociali II, previsto in parallelo.
The organization as a subject of sociological analysis. Elements of orientation to social complexity and organizational complexity, symbolic interactionism, cognitivism, the phenomenological approach - the 'ethnomethodology - constructivism. of evolution underlying the essential organizational and organizational design: Industrial question, the bureaucratic issues, the organizational question the absolute rationality: the classical school bounded rationality: the human factor (human relations, the motivazionalismo, the neorazionalismo, the neostructuralism), the environment (systems, contingencies) the multiple rationality, the rationality in retrospect: the indeterminist vein, the cultural trend, the new institutional economics. Orientation analysis of complex organizations operating in the health and social field and with a systemic approach that studies the recognized needs and identify solutions, goals and standards of acceptability (the service management, quality), incoming and outgoing factors , the discrepancy between goals / the standards of acceptability and output factors, the basic formal structure, operating mechanisms, compensatory social behavior, social processes. essential aspects of their communication with internal and external customers. This course is coordinated and integrated with the program and curriculum developed by the Organization of Social Services Course II, scheduled in parallel.
Testi di riferimento
G.Garena, S.Coraglia, Complessità-Organizzazione-Sistema. Mappe di orientamento nella rete dei servizi alla persona e alla comunità, Rimini, Maggioli, 2008 articoli tratti da L. May Grobman, Days in the Lives of Social Workers, 50 Professionals tell “Real-Life” Stories fron Social Work Practice, Post Office Box, Harrisburg, 1999 (vds pdf in mat. Didattico) G.Garena, Fidarsi/affidarsi nelle organizzazioni: a quali condizioni posso “fidarmi” di una organizzazione?, Riv La Parola e la Cura, Change, Torino n. primavera 2012 (vds pdf in mat. didattico)
G.Garena, S.Coraglia, Complexity-Organisation-System. orientation maps in the network of services to individuals and communities, Rimini, Maggs, 2008 articles from L. May Grobman, Days in the Lives of Social Workers, 50 Professionals tell "Real-Life" Stories fron Social Work Practice, Post Office Box, Harrisburg, 1999 (pdf vds in mat. Didactic) G.Garena, Trust / trust in organizations: under what conditions can "trust" of an organization ?, Riv The Word and Care, Change, Torino n. Spring 2012 test (see pdf in mat. teaching)
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze per comprendere l’evoluzione delle pratiche organizzative e capacità di utilizzo di strumenti per la LETTURA, INTERPRETAZIONE, DIAGNOSI DEI FENOMENI ORGANIZZATIVI con particolare riguardo ai fenomeni che riguardano i Servizi Sociali.
Provide knowledge to understand the evolution of organizational practices and ability to use the tools READING, INTERPRETATION, DIAGNOSIS OF IMPACTS ORGANIZATIONAL with particular regard to the phenomena that affect the Social Services.
Prerequisiti
Per sostenere l’esame di Organizzazione dei Servizi Sociali I è necessario aver superato gli esami di Sociologia e di Principi e fondamenti del Servizio Sociale (1° anno).
To take the exam of Organization of Social Services I I must have passed the exams of Sociology and Principles and fundamentals of Social Service (1st year).
Metodi didattici
apprendimenti riferiti ai sillabi, ai principali modelli di decodifica delle organizzazioni, all’utilizzo di strumenti di rappresentazione e di diagnosi dei processi organizzativi
 Learning referred to the syllabus, the main decoding models of organizations, the use of tools representation and diagnosis of organizational processes
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale, orale, consisterà in una verifica degli apprendimenti connessi alle conoscenze e competenze attese. Gli studenti verranno forniti, al termine del Corso, di una batteria di diverse domande-situazioni. In sede di prova di esame, tra queste, ciascuno studente sorteggerà due domande-situazioni che costituiranno oggetto della prova stessa.
The final test, oral, will consist of a verification of learning-related knowledge and skills expected. Students will be provided, at the end of the course, a battery of questions-different situations. At the time of the examination, among them, each student will draw two questions-situations that will be the subject of the test.
Programma esteso
L’organizzazione come oggetto di analisi sociologica. Elementi di orientamento alla complessità sociale e alla complessità organizzativa, l'interazionismo simbolico, il cognitivismo, l’approccio fenomenologico – l’ etnometodologia - il costruttivismo. Elementi di evoluzione dei principali modelli organizzativi e di progettazione organizzativa: la questione industriale, la questione burocratica, la questione organizzativa la razionalità assoluta: la scuola classica la razionalità limitata: il fattore umano (le relazioni umane, il motivazionalismo, il neorazionalismo, il neostrutturalismo), l’ambiente ( i sistemi, le contingenze) le razionalità plurime, le razionalità a posteriori: il filone indeterminista, il filone culturale, la nuova economia istituzionale. Orientamento all’analisi di organizzazioni complesse operanti in campo sociosanitario e ad un approccio sistemico che studia i bisogni riconosciuti e le soluzioni identificate, gli obiettivi e degli standard di accettabilità (il management dei servizi, la qualità), i fattori in entrata e in uscita, la discrepanza tra obiettivi/standars di accettabilità e fattori in uscita, la struttura formale di base, i meccanismi operativi, i comportamenti sociali di compensazione, i processi sociali. Aspetti essenziali concernenti la comunicazione con i clienti interni ed esterni. Questo percorso è coordinato e integrato con il programma ed i contenuti sviluppati dal Corso di Organizzazione dei Servizi Sociali II, previsto in parallelo.
The organization as a subject of sociological analysis. Elements of orientation to social complexity and organizational complexity, symbolic interactionism, cognitivism, the phenomenological approach - the 'ethnomethodology - constructivism. of evolution underlying the essential organizational and organizational design: Industrial question, the bureaucratic issues, the organizational question the absolute rationality: the classical school bounded rationality: the human factor (human relations, the motivazionalismo, the neorazionalismo, the neostructuralism), the environment (systems, contingencies) the multiple rationality, the rationality in retrospect: the indeterminist vein, the cultural trend, the new institutional economics. Orientation analysis of complex organizations operating in the health and social field and with a systemic approach that studies the recognized needs and identify solutions, goals and standards of acceptability (the service management, quality), incoming and outgoing factors , the discrepancy between goals / the standards of acceptability and output factors, the basic formal structure, operating mechanisms, compensatory social behavior, social processes. essential aspects of their communication with internal and external customers. This course is coordinated and integrated with the program and curriculum developed by the Organization of Social Services Course II, scheduled in parallel.
Risultati di apprendimento attesi
Apprendimenti riferiti ai sillabi, ai principali modelli di decodifica delle organizzazioni, all’utilizzo di strumenti di rappresentazione e di diagnosi dei processi organizzativi
Learning related to the syllables, the main decoding models of organizations, the use of tools for representation and diagnosis of organizational processes
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Course
ORGANIZZAZIONE DEI SS. SOCIALI: ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI II
Course ID
P1479
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
OLIA MANUELA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italiano
Contenuti
Analisi e scomposizione del processo di costruzione dei servizi alla persona 
 Modelli di organizzazione, offerta e gestione di servizi: accreditamento, voucher, gestione diretta, appalti 
 modelli di collaborazione pubblico privato, co-gestione, partenariato, governance dei processi programmazione e progettazione nel sociale: modelli, metodi e criticità 
 metodologia della progettazione nel sociale, differenti modelli, differenti processi, la progettazione partecipata 
 la valutazione nei servizi sociali: significati, attori, livelli, contesti 
 valutazione e partecipazione, valutazione e progettazione
Social Services Organization II – course linked to Social service Organization I, prof. G. Garena - organizations: structure, roles, rules, ways of communicating, mission, environment, people - the specific case of welfare organizations - different ways of offering social services to citizens, according to different social policies, planning and evaluating into welfare organizations - planning with stakehoders and citizens - methods of active participation
Testi di riferimento
P. Toniolo Piva, I servizi alla persona, Carocci, Roma, 2005 L. Sanicola, G.Trevisi (a cura di) Il Progetto, Metodi e strumenti per l’azione sociale, Liguori Editore, Napoli, 2003 Slides del percorso due articoli in inglese a scelta dalla selezione, presente sul sito, da AAVV, Days in the lives of social workers, da portare all’esame e commentare Per i non frequentanti o per coloro che abbiano frequentato meno della metà delle lezioni verrà proposta una selezione di articoli(3/4) tratti dalla letteratura professionale (prospettive sociali e sanitarie, Animazione sociale, Autonomie locali e servizi sociali)
P. Toniolo Piva, I servizi alla persona, Carocci, Roma, 2005 L. Sanicola, G.Trevisi (a cura di) Il Progetto, Metodi e strumenti per l’azione sociale, Liguori Editore, Napoli, 2003 Lessons’ slides Students who have not attended the lessons (at least half of them) have to read a selection of articles, provided by the teacher, by professional media
Obiettivi formativi
Aumentare la capacità di conoscere e di muoversi nelle diverse organizzazioni che compongono oggi la rete dei servizi alla persona, pubbliche, private, del privato sociale, del quarto e quinto settore. Conoscere le diverse modalità di organizzazione dell’offerta dei servizi ai cittadini, con riferimento alle diverse forme amministrative attraverso le quali si possono erogare i servizi Sviluppare capacità di progettare nel sociale, in situazioni complesse, con diversi attori sociali, utilizzando le metodologie di progettazione adatte 
 Aumentare la competenza dell’assistente sociale in materia di valutazione dei progetti sociali e dei servizi che organizza
The course main target is to increase the awareness of organizational features, in developing welfare services and in operating as a social worker. Main topics: - organizations: structure, roles, rules, ways of communicating, mission, environment, people - the specific case of welfare organizations: typical problems and resources - different ways of offering social services to citizens, according to different social policies, with particular attention to welfare mix services - planning and evaluating into welfare organizations: models, methods, problems, - planning with stakehoders: problems and opportunities, methods of active participation
Metodi didattici
lezioni frontali, in cui si analizzeranno documenti e casi provenienti dal settore dei servizi sociali, in particolare sull’organizzazione dei servizi alla persona e sulla progettazione sociale
Frontal lessons, with analysis of documents, position papers, social projects of local social services
Modalità di verifica dell'apprendimento
In un colloquio orale, all’allievo sarà richiesto di saper esporre con un linguaggio tecnico ed adeguato uno o più argomenti inerenti la bibliografia ed il corso di studi, tratti da specifiche domande che verranno comunicate prima dell’esame, sorteggiate una per la parte di organizzazione e una per la parte di progettazione Gli sarà richiesto di illustrare situazioni di organizzazione dei servizi o progettazione sociale e di analizzarne gli elementi costitutivi. Se ha già svolto il tirocinio, i riferimenti teorici saranno utilizzati per l’analisi dell’esperienza di tirocinio. 
 l’esame è integrato dalla raccolta di articoli in inglese – Days in the Lives of Social Workers – da cui dovrete scegliere due articoli All’esame, frequentanti e non frequentanti, dovranno relazionare brevemente sugli articoli scelti commentandoli dal punto di vista dell’organizzazione dei servizi
Oral examination; the student has to pick two random questions – in a list previously provided – one about organizational topic, and one about social projects topic – and answer the questions in a professional way and language. He will be asked to describe how to organize services and social planning and to analyse the main features. If he has already been trained, theoretical references will be the basis for analysing his/her training experience Students who have not attended the lessons (at least half of them) have to read a selection of articles, provided by the teacher
Programma esteso
Analisi e scomposizione del processo di costruzione dei servizi alla persona: accoglienza, percorso di aiuto, segretariato sociale, urgenza ed emergenza nei servizi alla persona, l’informazione al cittadino, guide e carte dei servizi Modelli di organizzazione e di coordinamento dei servizi, offerta e gestione di servizi: accreditamento, voucher, gestione diretta, appalti, esternalizzazione, gestione in economia modelli di collaborazione pubblico privato, co-gestione, partenariato, governance dei processi programmazione e progettazione nel sociale: modelli, metodi e criticità 
 metodologia della progettazione nel sociale, differenti modelli, differenti processi, la progettazione partecipata. Le fasi della progettazione, analisi del contesto, della domanda, definizione degli obiettivi, delle risorse, programmazione delle azioni e dei budget, impianto del sistema di valutazione 
 La valutazione nei servizi sociali: significati, attori, livelli, contesti. Motivazioni a valutare, metodi e indicatori
 valutazione e partecipazione, valutazione e progettazione
- organizations: structure, roles, rules, ways of communicating, mission, environment, people information and empowerment - the specific case of welfare organizations: typical problems and resources - urgence in social services organization, emergency services, way of organizing social services in emergency - different ways of offering social services to citizens, according to different social policies, with particular attention to welfare mix services - planning and evaluating into welfare organizations: models, methods, problems, - planning with stakehoders: problems and opportunities, methods of active participation
Risultati di apprendimento attesi
acquisizione di un linguaggio tecnico sul tema dell’organizzazione dei servizi acquisizione di strumenti di lettura delle principali modalità base di organizzazione dei servizi alla persona acquisizione di strumenti metodologici per impostare progettazioni su tematiche collettive comprensive di sistemi di valutazione dei risultati
- the students have to express themselves in a technical language, with specific definition - the students have to recognize main methods of organizing welfare services, particularly referreded to their stages, when possible the studends have to use properly metodological instruments for building social and community projects
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Course
PROCESSI INNOVATIVI NEL SERVIZIO SOCIALE
Course ID
GS0255
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BERTONE Chiara
Teachers
CFU
2
Individual study time
38
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
D
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il seminario si propone di fornire strumenti concettuali e metodologici su un tema rilevante per la professione e che, per la sua complessità, richiede uno sguardo interdisciplinare. Quest'anno il tema è la povertà e le forme più recenti che sta assumendo nel contesto italiano.
The seminar will provide conceptual and methodological tools on issues that are relevant for the profession and that, due to their complexity, required an interdisciplinary approach. This year that issue will be poverty and the recent forms it is taking in the Italian context
Obiettivi formativi
Obiettivo del seminario è consentire alla studentessa o allo studente di acquisire capacità di osservare, concettualizzare e sviluppare strategie di azione rispetto ad un fenomeno sociale complesso rilevante per la professione.
The seminar's goal is to help students acquire the capacity to observe, conceptualize and develop action strategies on a complex social phenomenon which is relevant for the profession.
Metodi didattici
Momenti frontali ed interattivi in aula, esercizio osservativo sul territorio, confronto con professionisti.
Teaching and interactive methods in class, observation outside, discussion with professionals
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'idoneità del seminario sarà acquisita attraverso una relazione scritta sull'esercizio osservativo svolto, con l'utilizzo degli strumenti concettuali e metodologici acquisiti durante il seminario.
In order to pass the seminar, a written paper is required: the paper must give account of the observational exercise carried out by the student, and make use of the conceptual and methodological tools that will be acquired during the seminar.
Programma esteso
Il seminario si propone di fornire strumenti concettuali e metodologici su un tema rilevante per la professione e che, per la sua complessità, richiede uno sguardo interdisciplinare. Quest'anno il tema è la povertà e le forme più recenti che sta assumendo nel contesto italiano. Una prima parte sarà dedicata ad acquisire interattivamente una capacità di lettura del fenomeno; una seconda parte sarà orientata ad un confronto con professionisti del territorio su strategie e strumenti di azione. Parte integrante del seminario sarà un esercizio osservativo realizzato dagli studenti in contesti sociali e dei servizi rilevanti per il tema affrontato.
The seminar will provide conceptual and methodological tools on issues that are relevant for the profession and that, due to their complexity, required an interdisciplinary approach. This year that issue will be poverty and the recent forms it is taking in the Italian context. A first part will be devoted to acquiring - through interactive work - the capacity to read the phenomenon; a second part will be oriented to discussions with professional on action strategies and tools. A constitutive part of the seminar will consist in an obstervatory exercise to be carried out by students in social and institutional context which are relevant for the issue dealt with by the seminar.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di osservare, concettualizzare e sviluppare strategie di azione rispetto ad un fenomeno sociale complesso rilevante per la professione.
Capacity to observe, conceptualize and develop action strategies on a complex social phenomenon which is relevant for the profession.
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Course
Fondamenti di Politica Sociale
Course ID
GS0080
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
9
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO, SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Site
ASTI
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0081Fondamenti di Politica Sociale (I modulo) SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO Altopiedi Rosalba
P1262LEGISLAZIONE SOCIALE SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Guasasco Stefania
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Course
Fondamenti di Politica Sociale (I modulo)
Course ID
GS0081
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
6
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
110
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Acquisizione da parte delle studentesse e degli studenti delle capacità di comprendere le caratteristiche principali dei sistemi di welfare contemporanei e le loro trasformazioni, con particolare riferimento al contesto italiano e ad alcuni settori delle politiche sociali.
The course aims at describing the structure of contemporary welfare systems. The first part of the course will be focused on the concept of welfare state: from an historical perspective, the varieties of welfare systems will be analyzed. The second part will concern the changes of these systems: issues such as governance, re-scaling and subsidiarity will be debated here from a critical perspective. In order to reach this goal, some specific sectors of social policy will be particularly highlighted..
Testi di riferimento
1. Kazepov Y. e Carbone D., 2018, Che cos’è il welfare state, Roma, Carocci; 2. Bifulco L. (a cura di), 2005, Le politiche sociali. Temi e prospettive emergenti, Roma, Carocci (capitoli 1, 2, 3, 8, 10) 3. Arnsperger C., Van Parijs P., Quanta disuguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale, Il Mulino, 2003 (Prima parte) 3. Eventuali articoli e materiali integrativi indicati dal docente durante il corso.
1. Kazepov Y. e Carbone D., 2018, Che cos’è il welfare state, Roma, Carocci; 2. Bifulco L. (a cura di), 2005, Le politiche sociali. Temi e prospettive emergenti, Roma, Carocci (capitoli 1, 2, 3, 8, 10) 3. Arnsperger C., Van Parijs P., Quanta disuguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale, Il Mulino, 2003 (Prima parte) 3. Eventuali articoli e materiali integrativi indicati dal docente durante il corso.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di analizzare i sistemi di welfare contemporanei e di approfondirne le trasformazioni attuali, con particolare riferimento all’Italia. A tale scopo, nella prima parte saranno ripercorse le origini di questi sistemi e ne saranno definiti i tratti portanti. Inoltre, saranno analizzati gli ambiti in cui le politiche sociali si articolano, soffermandosi anche su un aspetto spesso trascurato nello studio del welfare: il progetto di controllo sociale sotteso all’idea di stato sociale. Successivamente, l’attenzione si sposterà sui cambiamenti in corso: attraverso l’analisi di alcuni settori specifici delle politiche sociali, saranno evidenziate le criticità e le potenzialità connesse alle trasformazioni del welfare state, con particolare riferimento all’Italia. L’approfondimento di questi settori consentirà di mostrare in maniera più tangibile, e da una prospettiva critica, cosa si intenda in termini teorici ed empirici con espressioni quali sussidiarietà orizzontale e verticale, governance e re-scaling e quali siano le implicazione dei processi a cui questi termini fanno riferimento.
The course aims at describing the structure of contemporary welfare systems. The first part of the course will be focused on the concept of welfare state: from an historical perspective, the varieties of welfare systems will be analyzed. The second part will concern the changes of these systems: issues such as governance, re-scaling and subsidiarity will be debated here from a critical perspective. In order to reach this goal, some specific sectors of social policy will be particularly highlighted..
Metodi didattici
Lezioni frontali, lavori di gruppo e Seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consisterà in una prova scritta della durata di 60 minuti. La prova sarà tesa a verificare, mediante domande a risposta aperta, la capacità dello studente di comprendere i nodi centrali dei sistemi di welfare contemporanei e le loro trasformazioni in corso. I criteri di valutazione della prova scritta saranno i seguenti: a) accuratezza; b) completezza; c) chiarezza e linguaggio appropriato
The exam will consist of an write test consisting of questions aiming at verifying: a) knowledge of the welfare systems and their transformation; knowledge of the chosen text. The criteria for the evaluation of the test will be the following: a) Accuracy b) Completeness c) Clarity and appropriate vocabulary.
Programma esteso
Nel corso saranno affrontati i seguenti temi: • Cenni di teorie della giustizia • Che cos’è il welfare state? • Modelli di welfare: una prospettiva storica • Stato sociale e controllo sociale • Gli ambiti del welfare: lavoro, salute, assistenza sociale, educazione, abitazione • Le trasformazioni del welfare state: welfare mix, welfare society, social investment state. • Il ruolo della sussidiarietà • L’avvento della governance • Il re-scaling delle politiche sociali • Le trasformazioni di alcuni settori del welfare italiano: una prospettica critica • La localizzazione delle politiche sociali
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Course
Fondamenti di Politica Sociale: LEGISLAZIONE SOCIALE
Course ID
P1262
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GUASASCO Stefania
CFU
3
Teaching duration (hours)
24
Individual study time
51
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
I contenuti del modulo di legislazione sociale esplorano il concetto delle politiche pubbliche e sociali a partire dalla beneficenza pubblica fino ad arrivare alla sicurezza sociale e al welfare plurale, attraverso l'analisi della normativa di riferimento in connessione con il periodo storico e con l'evoluzione culturale e sociale delle forme di aiuto.
Testi di riferimento
La docente utilizzserà prevalentemente le slide preparate ad hoc per ogni lezione in modo da guidare gli apprendimenti prendendo spunto da più testi di riferimento Saranno inoltre utilizzati articoli di settore specifici a rinforzo delle singole lezioni che guideranno l'allievo in una rielaborazione dei concetti trasferiti e nello sviluppo di capacità critica
Obiettivi formativi
L'allievo dovrà essere capace di orientarsi tra: - la normativa di riferimento - gli assetti istituzionali - gli assetti gestionali con la capacità prevalente di conoscere come muoversi in questi ambiti per comprendere esattamente i contesti lavorativi in cui si troverà da cosa derivano e come sono organizzati Dovrà inoltre acquisire un linguaggio tecnico professionale sufficientemente adeguato
Metodi didattici
Lezioni frontali Lettura collegiale di articoli di settore
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le modalità di verifica in itinere rispondono al bisogno di verificare il livello di apprendimento della classe, attraverso un inizio di ogni lezione dedicato al riassunto dei concetti prevalenti della lezione precedente in modo partecipato per poter procedere nei contenuti programmati L'esame, in forma scritta, si realizzerà con tre/quattro domande aperte
Programma esteso
Dalla beneficenza al welfare attuale passando dall'assistenza sociale e dalla sicurezza sociale 1) Dalla beneficenza all'assistenza sociale: Ruolo dello Stato, ruolo della Chiesa, frammentazione di Enti e interventi per categorie 2) DPR 616/77 e Legge di Riforma sanitaria 3) La Costituzione e il decentramento amministrativo, Riforma del titolo V della Costituzione 4) Legge 328/2000: gli obiettivi, gli strumenti, gli assetti 5) Legge Regione Piemonte 1/2004: gli obiettivi, gli strumenti, i servizi e gli ambiti 6) Dal welfare state al welfare plurale e comunitario di oggi 7) Il ruolo di Stato, Regioni e Comuni alla luce dei nuovi bisogni di oggi 8) recupreo criticità e ripasso dei concetti generali
Risultati di apprendimento attesi
L'allievo dovrà essere in grado di orientarsi nei contesti normativo, sociale nei diversi periodi di riferimento per comprendere oggi la natura giuridica, gestionale e organizzativa dei diversi servizi e delle politiche sociali nonchè le forme gestionali previste. Dovrà inoltre essere in grado di padroneggiare un linguaggio professionale di base in grado di comprendere gli apprendimenti successivi Dovrà acquisire dimestichezza anche con la normativa: leggi quadro, leggi regionali leggi di settore
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Course
PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE
Course ID
P0004
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALLEGRI Elena
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso è articolato in tre moduli. 1. La dimensione fondativa del Servizio sociale: la definizione nazionale e internazionale e alcuni aspetti caratterizzanti. L'azione professionale dell’assistente sociale: ambiti, soggetti e funzioni. Alcuni elementi della ricerca ed elaborazione del corpus sistematico di conoscenze teoriche. 2. La dimensione storica: dalla fondazione del Servizio sociale nei paesi anglosassoni agli orientamenti attuali nella realtà italiana. 3. La dimensione deontologica. Dai valori di riferimento alle responsabilità professionali.
Basic Principles of Social Work Information For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale. Storia, principi, etica, Carocci, Roma, 2005, capitoli: da 3 a 8. 2. Campanini A. (a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci, Roma, 2016, cap.: 1,4,11,12 e uno a scelta dello studente). 3. Allegri E., Come nani sulle spalle dei giganti. Ricerca e Servizio sociale: percorsi per la costruzione del sapere disciplinare, in Rassegna di Servizio sociale, Vol. 3, 2012, pp. 32-47. 4. Campanini A. (diretto da), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, in particolare per le seguenti voci: Assistente sociale, Assistenza (storia della), Deontologia, Empowerment, Esclusione sociale, Ordine professionale, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Principi del Servizio sociale, Teoria del Servizio sociale, Trifocalità, Unitarietà, Valori. 5. Definizione internazionale di Social Work, reperibile: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html 6. Presenze deboli, saperi forti, reperibile: http://www.digspes.unipmn.it/media/saperi_forti/ 7. Codice deontologico dell’assistente sociale, reperibile: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf Ulteriori precisazioni sui testi di riferimento saranno fornite dalla docente nelle prime lezioni e inserite sulla pagina DIR del corso alla quale si raccomanda di iscriversi: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php Allegri E., De Luca A., Bartocci M.C. Gallione S., “Diversamente esperti”: la partecipazione dei cittadini – utenti e dei familiari nella formazione universitaria dei futuri assistenti sociali. Analisi di una innovativa esperienza italiana, in Prospettive Sociali e Sanitarie, n.3, 2017.
Reading List 1. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale. Storia, principi, etica, Carocci, Roma, 2005, capitoli: da 3 a 8. 2. Campanini A. (a cura di), I settori di intervento nel servizio sociale, Carocci, Roma, 2016. 3. Allegri E., Come nani sulle spalle dei giganti. Ricerca e Servizio sociale: percorsi per la costruzione del sapere disciplinare, in Rassegna di Servizio sociale, Vol. 3, 2012, pp. 32-47. 4. Campanini A. (eds), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, in particolare per le seguenti voci: Assistente sociale, Assistenza (storia della), Deontologia, Empowerment, Esclusione sociale, Ordine professionale, Povertà, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Principi del Servizio sociale, Teoria del Servizio sociale, Trifocalità, Unitarietà, Valori. 5. Social Work International Definition: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html 6. Presenze deboli, saperi forti, reperibile: http://www.digspes.unipmn.it/media/saperi_forti/ 7. Italian Code of ethics and principles / Codice deontologico dell’assistente sociale, reperibile: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf The details concerning reference texts will be provided by the teacher in the first lessons and enter the DIR page of the course to which it is recommended to register: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
Obiettivi formativi
- fornire le conoscenze dei fondamenti del Servizio sociale come disciplina e come professione, all'interno dei processi di trasformazione sociale e del sistema di Welfare, delineando lo sviluppo e il consolidamento degli aspetti epistemologici; - orientare lo studente nelle dimensioni teorica ed etico-deontologica del Servizio sociale, dando impulso alla comprensione critica della natura, delle origini e dello sviluppo della professione; - sensibilizzare lo studente all’acquisizione della capacità di applicare conoscenza e comprensione con particolare attenzione a saper leggere criticamente i mandati contemporanei della professione e a cogliere i diversi piani in cui si colloca l’azione degli assistenti sociali (nel lavoro con la persona, con l’organizzazione, con la comunità locale. Il corso è propedeutico al Tirocinio di 1° anno.
Educational Objectives This course enhance students’ knowledge on social work’s theoretical and epistemological foundations and its operating principles. It examines social work history, considering the evolution of needs, social responses, institutional and normative changes. Founds the correct exercise of the profession through the learning of the methodological process. The professional role is also constructed by examining values and motivations, ethics and professional responsibility. This course is preliminary to the Internship of 1st year.
Metodi didattici
Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del primo anno di corso. E’ prevista la presenza di esperti di servizio sociale in alcune lezioni e la presenza del gruppo di utenti Diversamente esperti in un seminario ad hoc.
Teaching Methods Teaching lessons exercises, individual and small group activities related to field work and training
Altre informazioni
E’ necessario iscriversi alla pagina DIR del corso: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
You must subscribe to the DIR page of the course: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta, costituita da una serie di domande. Alcune domande saranno a risposta multipla finalizzate alla valutazione delle conoscenze apprese, altre saranno a risposta aperta per accertare la capacità dello studente di applicare conoscenza e comprensione, di articolare un ragionamento basato sulla connessione logica dei concetti appresi e di argomentare. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori.
Assessment: Written examination. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors.
Programma esteso
CONTENUTI Il corso è articolato in tre moduli. 1. La dimensione fondativa del Servizio sociale: la definizione nazionale e internazionale e alcuni aspetti caratterizzanti. L'azione professionale dell’assistente sociale: ambiti, soggetti e funzioni. Alcuni elementi della ricerca ed elaborazione del corpus sistematico di conoscenze teoriche. 2. La dimensione storica: dalla fondazione del Servizio sociale nei paesi anglosassoni agli orientamenti attuali nella realtà italiana. 3. La dimensione deontologica. Dai valori di riferimento alle responsabilità professionali TESTI DI RIFERIMENTO 1. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale. Storia, principi, etica, Carocci, Roma, 2005. 2. Campanini A. (a cura di), I settori di intervento nel servizio sociale, Carocci, Roma, 2016. 3. Allegri E., Come nani sulle spalle dei giganti. Ricerca e Servizio sociale: percorsi per la costruzione del sapere disciplinare, in Rassegna di Servizio sociale, Vol. 3, 2012, pp. 32-47. 4. Campanini A. (diretto da ), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, in particolare per le seguenti voci: Assistente sociale, Assistenza (storia della), Deontologia, Empowerment, Esclusione sociale, Ordine professionale, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Principi del Servizio sociale, Teoria del Servizio sociale, Trifocalità, Unitarietà, Valori. 5. Definizione internazionale di Social Work, reperibile: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html 6. Presenze deboli, saperi forti, reperibile: http://www.digspes.unipmn.it/media/saperi_forti/ 7. Codice deontologico dell’assistente sociale, reperibile: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf Ulteriori precisazioni sui testi di riferimento saranno fornite dalla docente nelle prime lezioni e inserite sulla pagina DIR del corso alla quale si raccomanda di iscriversi: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php OBIETTIVI FORMATIVI - fornire le conoscenze dei fondamenti del Servizio sociale come disciplina e come professione, all'interno dei processi di trasformazione sociale e del sistema di Welfare, delineando lo sviluppo e il consolidamento degli aspetti epistemologici; - orientare lo studente nelle dimensioni teorica ed etico-deontologica del Servizio sociale, dando impulso alla comprensione critica della natura, delle origini e dello sviluppo della professione; - sensibilizzare lo studente all’acquisizione della capacità di applicare conoscenza e comprensione con particolare attenzione a saper leggere criticamente i mandati contemporanei della professione e a cogliere i diversi piani in cui si colloca l’azione degli assistenti sociali (nel lavoro con la persona, con l’organizzazione, con la comunità locale. Il corso è propedeutico al Tirocinio di 1° anno. METODI DIDATTICI Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del primo anno di corso. E’ prevista la presenza di esperti di servizio sociale in alcune lezioni e la presenza del gruppo di utenti Diversamente esperti in un seminario ad hoc. ALTRE INFORMAZIONI E’ necessario iscriversi alla pagina DIR del corso: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php MODALITA’ DI VERIFCA DELL’APPRENDIMENTO La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta, costituita da una serie di domande. Alcune domande saranno a risposta multipla finalizzate alla valutazione delle conoscenze apprese, altre saranno a risposta aperta per accertare la capacità dello studente di applicare conoscenza e comprensione, di articolare un ragionamento basato sulla connessione logica dei concetti appresi e di argomentare. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori.
Basic Principles of Social Work Synthetic Contents The course is composed into three modules: 1. Social Work’s basic elements as a profession and as discipline. Presenting the different kinds of social work and its field activities. 2. Social work history. 3. Italian Code of ethics and principles. Reading List 1. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale. Storia, principi, etica, Carocci, Roma, 2005, capitoli: da 3 a 8. 2. Campanini A. (a cura di), I settori di intervento nel servizio sociale, Carocci, Roma, 2016. 3. Allegri E., Come nani sulle spalle dei giganti. Ricerca e Servizio sociale: percorsi per la costruzione del sapere disciplinare, in Rassegna di Servizio sociale, Vol. 3, 2012, pp. 32-47. 4. Campanini A. (eds), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, in particolare per le seguenti voci: Assistente sociale, Assistenza (storia della), Deontologia, Empowerment, Esclusione sociale, Ordine professionale, Povertà, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Principi del Servizio sociale, Teoria del Servizio sociale, Trifocalità, Unitarietà, Valori. 5. Social Work International Definition: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html 6. Presenze deboli, saperi forti, reperibile: http://www.digspes.unipmn.it/media/saperi_forti/ 7. Italian Code of ethics and principles / Codice deontologico dell’assistente sociale, reperibile: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf The details concerning reference texts will be provided by the teacher in the first lessons and enter the DIR page of the course to which it is recommended to register: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php Educational Objectives This course enhance students’ knowledge on social work’s theoretical and epistemological foundations and its operating principles. It examines social work history, considering the evolution of needs, social responses, institutional and normative changes. Founds the correct exercise of the profession through the learning of the methodological process. The professional role is also constructed by examining values and motivations, ethics and professional responsibility. This course is preliminary to the Internship of 1st year. Teaching Methods: Teaching lessons exercises, individual and small group activities related to field work and training. Assessment: Written examination. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors. You must subscribe to the DIR page of the course: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
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Course
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
Course ID
P0080
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BRACH PAPA FRANCESCA ELVIRA REGINA
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
inglese
Contenuti
Il corso si propone di offrire una conoscenza di base delle principali tematiche affrontate dalla Psicologia dello Sviluppo come scienza, affrontandone sia i fondamenti teorici sia gli aspetti metodologici. Particolare attenzione sarà dedicata ad alcuni concetti chiave riguardanti tematiche quali continuità e discontinuità dello sviluppo, relazioni fra predisposizioni biologiche e interazioni sociali. Si prenderà in esame lo sviluppo delle principali funzioni psicologiche nella prospettiva del ciclo di vita, e in particolare degli aspetti neuronali, motori, cognitivi, emotivi, sociali, linguistici e morali sia dello sviluppo tipico che atipico.
The course aims to provide a basic knowledge of the main issues dealt with by Psychology of Development as a science, addressing both theoretical foundations and methodological aspects. Particular attention will be given to some key concepts concerning issues such as continuity and discontinuity of development, relationships between biological predispositions and social interactions. Consideration will be given to the development of the main psychological functions in the life cycle perspective, and in particular the neuronal aspects, motions, cognitive, emotional, social, linguistic and moral aspects of both typical and atypical development.
Testi di riferimento
Lavinia Barone (a cura di), Manuale di Psicologia dello Sviluppo, Carocci editore, Roma, 2009. Bessel Van Der Kolk, Il corpo accusa il colpo, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2015. De Beni, Borella (a cura di) Psicologia dell’invecchiamento e della longevità, Il Mulino, Bologna, 2015. Manaresi (a cura di), L’intervento clinico in età evolutiva, Carocci, Roma, 2012. Gustavo Pietropolli Charmet, I nuovi adolescenti, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000.
Lavinia Barone (a cura di), Manuale di Psicologia dello Sviluppo, Carocci editore, Roma, 2009. Bessel Van Der Kolk, Il corpo accusa il colpo, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2015. De Beni, Borella (a cura di) Psicologia dell’invecchiamento e della longevità, Il Mulino, Bologna, 2015. Manaresi (a cura di), L’intervento clinico in età evolutiva, Carocci, Roma, 2012. Gustavo Pietropolli Charmet, I nuovi adolescenti, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000.
Obiettivi formativi
Lo studente dovrà conoscere i principali orientamenti teorici e metodologici dei modelli di sviluppo nel ciclo di vita dell’individuo e le fasi dello sviluppo neuronale, motorio, cognitivo, emotivo, sociale e morale a partire dal bambino fino alla persona adulta e anziana, osservandone risorse e criticità. Deve inoltre conoscere gli aspetti di continuità e discontinuità che caratterizzano lo sviluppo, in particolar modo dell’infanzia, della fanciullezza e dell’adolescenza. Lo studente, al termine del corso, dovrà essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per collegare i diversi temi trattati.
The student will need to know the main theoretical and methodological orientations of development models in the life cycle of the individual and the phases of neuronal, motor, cognitive, emotional, social and moral development from child to adult and elderly, observing resources and criticality. He must also know the aspects of continuity and discontinuities that characterize development, especially childhood, childhood and adolescence. At the end of the course, the student should be able to use the knowledge gained to link the different topics discussed.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti. Eventuali carenze relative a concetti generali di Psicologia o di carattere terminologico che si dovessero evidenziare, verranno affrontate durante il corso.
Prerequisites are not required. Any shortcomings related to general concepts of Psychology or terminological character that should be highlighted will be addressed during the course.
Metodi didattici
Lezione frontale, lezione partecipata, seminari tematici, lavoro in piccoli gruppi. La frequenza è consigliata.
Frontal lesson, participatory lesson, thematic seminars, work in small groups. Frequency is recommended.
Altre informazioni
La docente riceve gli studenti, previo accordo via email (francesca.brachpapa@uniupo.it) il lunedì pomeriggio dalle 17 alle 18.
The teacher receives the students, upon agreement by email (francesca.brachpapa@uniupo.it) on Monday afternoon from 5 pm to 6 pm.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica scritta con domande sia a scelta multipla sia tramite domande aperte. Gli allievi frequentanti potranno approfondire uno degli argomenti del corso svolgendo un elaborato scritto (tesina) da concordare con la docente. L’elaborato dovrà essere consegnato entro la fine del corso e sostituirà alcune domande aperte della prova scritta.
Written verification with multiple choice questions and open questions. Attending students will be able to deepen one of the subjects of the course by completing a written paper (tesina) to be agreed with the teacher. The essay must be delivered by the end of the course and will replace some open questions of the written test.
Programma esteso
Il corso prevede due parti. Nella prima parte si fornisce una panoramica circa i principali orientamenti teorici di riferimento, i metodi e gli strumenti della Psicologia dello Sviluppo. Si analizzeranno i fattori principali dello sviluppo neuronale, motorio, cognitivo, affettivo/relazionale, sociale e morale del bambino e il loro strutturarsi a formare l’identità della persona. Nella seconda parte, si analizzeranno alcuni nodi tematici all’interno della psicologia dello Sviluppo: genitorialità e co-genitorialità, maltrattamento e abuso e psicologia del trauma. Adolescenza: passaggi critici e costruzione di una nuova identità. L’anziano: i nodi centrali di questa fase del ciclo di vita.
The course includes two parts. In the first part we provide an overview of the main reference theoretical guidelines, methods and tools of Development Psychology. The main factors of the neural, motor, cognitive, affective / relational, social and moral development of the child will be analyzed and their structure will be shaped to form the identity of the person. In the second part, some thematic nodes will be analyzed within the developmental psychology: parenting and co-parenthood, maltreatment and abuse, and psychology of trauma. Adolescence: critical steps and building a new identity. The elders: the central nodes of this phase of life cycle.
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti devono dimostrare di aver sviluppato le conoscenze utili, le abilità comunicative e le capacità di apprendimento che costituiscono il fondamento del sapere inerente i temi principali della Psicologia dello Sviluppo. Devono saper comprendere i punti di contatto, di sviluppo o di contrasto esistenti nelle varie teorie. Devono avere acquisito competenza rispetto alle principali caratteristiche psicologiche del bambino, dell’adolescente, dell’adulto, dell’anziano. Devono sviluppare una consapevolezza circa i contributi che la Psicologia dello Sviluppo offre a chi opera nel campo psicosociale.
Students must demonstrate that they have developed useful knowledge, communicative abilities and learning skills that are the foundation of knowledge inherent in the main issues of Development Psychology. They must be able to understand the points of contact, development or contrast that exist in the various theories. They must have acquired competence over the main psychological characteristics of the child, the teenager, the adult, the elder. They need to develop an awareness of the contributions that Psychology of Development offers to those who work in the psychosocial field.
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Course
ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE
Course ID
P1264
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VIGANO' Sabrina
Teachers
CFU
1
SSD
INF/01 - INFORMATICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
F
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
italian
Contenuti
Il corso fornisce le conoscenze e le abilità per l’utilizzo delle tecnologie informatiche di base con particolare attenzione alle applicazioni coerenti con il profilo professionale del corso di laurea.
The course provides the knowledge and skills for the use of basic information technology with a focus on application consistent with the professional profile of the degree program.
Testi di riferimento
Dennis P. Curtin e altri, Informatica di base, McGraw-Hill, ISBN: 9788838615375
Dennis P. Curtin e altri, Informatica di base, McGraw-Hill, ISBN: 9788838615375
Obiettivi formativi
Apprendimento delle conoscenze necessarie per un utilizzo efficace del pc e dei principali applicativi; capacità di servirsi degli strumenti informatici per la gestione della comunicazione e dell’informazione in generale.
Learning the skills needed for effective use of the PC and the main application; ability to make use of IT tools for the management of communication and information in general.
Prerequisiti
Lezioni, esercitazioni pratiche. Frequenza consigliata
Lessons, practical exercises. Recommended attendance
Metodi didattici
Esame scritto/pratico
Written / practical exam
Modalità di verifica dell'apprendimento
Lezioni, esercitazioni pratiche. Frequenza consigliata
Lessons, practical exercises. Recommended attendance
Programma esteso
L'architettura del computer: CPU, periferiche, memorie, prestazioni Il sistema operativo Sistemi informativi Software applicativi, elaborazione testi e fogli elettronici Networking Internet e servizi Il cloud computing La sicurezza informatica Identità digitale, Firme elettroniche, Pec
Computer architecture: CPU, peripherals, memories, performance Operating system Informative system Application software, word processing and spreadsheets Networking Internet and services Cloud computing IT security Digital identity, electronic signatures, Pec
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Course
-SOCIOLOGIA
Course ID
P0001
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BIANCO Maria Luisa
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso è strutturato sulla base di un manuale che si adatta alle esigenze degli studenti che per la prima volta entrano in contatto con la "conoscenza sociologica" e ciò grazie alla capacità del testo di elaborare un percorso di analisi critico partendo dai pilastri della teoria sociologica e cioè il potere, la cultura e la struttura a cui ogni fenomeno sociale viene raffrontato e fatto interagire al fine di valutarne di volta in volta gli effetti e le criticità.
Lessons empower students to use the lenses of Culture, Structure, Power to see sociology everywhere. Bringing theory and sociological concepts together,they help students move beyond an individual perspective to gain a sociological perspective.
Testi di riferimento
Sociologia generale - Temi, concetti, strumenti di: David Croteau e William Hoynes
David Croteau e William Hoynes Experience Sociology
Obiettivi formativi
Fornire concetti, quadri teorici e strumenti analitici di base, attraverso l’applicazione alle principali issues sociologiche di teorie e concetti.
making the familiar new. Using a unique, contemporary framework of culture-structure-power, students learn to apply sociological concepts through familiar lenses. Paired with a proven, personal, and adaptive learning experience, students move beyond memorization of topics to develop their sociological imagination.
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità, trattandosi di corso di base del I anno.
none
Metodi didattici
Il corso è organizzato con lezioni frontali e gruppi di discussione
lessons group discussions in the classroom
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica finale dell’apprendimento si basa su domande che prevedono risposte discorsive che diano prova sia della memorizzazione dei contenuti sia della capacità di usare i concetti e le teorie per la comprensione dei fenomeno sociologici
Final exams and discursive answers
Programma esteso
Capitolo 1- Introduzione alla sociologia Capitolo 3-Cultura Capitolo 4-Struttura, azione, potere Capitolo 5.1.4 -Status e ruoli Capitolo 5.2-Gruppi e organizzazioni Capitolo 6-Classi sociali e disuguaglianze globali Capitolo 7-Etnie e migrazioni Capitolo 8-Genere Capitolo 9-Famiglie Capitolo 13- Globalizzazione movimenti sociali
cap. 1: Introduction to Sociology cap 3 Culture cap.4 Structure, action, and power cap.5.1.4 Status and Role 5.2 Groups and organizations cap 6 Social classes and global inequalities cap. 7 Ethnicity and migrations cap. 8 Gender cap. 9 Families cap. 13 Globalization and social movements
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Course
Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali
Course ID
GS0177
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CARBONE Domenico
CFU
11
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE, SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0178Metodologia delle scienze sociali SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Carbone Domenico
GS0179Sociologia della comunicazione SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Pogliano Andrea
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Course
Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali: Metodologia delle scienze sociali
Course ID
GS0178
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CARBONE Domenico
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso presenterà le principali teorie e metodi della ricerca sociale e sarà diviso in tre parti. La prima dedicata ai paradigmi della ricerca sociale e alle questioni ontologiche, epistemologiche e metodologiche con essa connessa. La seconda parte è dedicata ai metodi quantitativi. La terza ai metodi qualitativi
The course will present the main theories and methods of social research and it will be dived in three parts. The first id dedicated to the main paradigms of social research and to the ontological, epistemological and methodological issues. The second part is dedicated to the quantitative methods. The third to qualitative methods.
Testi di riferimento
1. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 1 I paradigmi di riferimento, Bologna, Il Mulino, Bologna. 2. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 2 Le tecniche quantitative, Bologna, Il Mulino. 3. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol 3 Le tecniche qualitative,
1. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 1 I paradigmi di riferimento, Bologna, Il Mulino, Bologna. 2. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 2 Le tecniche quantitative, Bologna, Il Mulino. 3. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol 3 Le tecniche qualitative,
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti ottime conoscenze e capacità di gestione dei principali strumenti di rilevazione empirica e di organizzazione dei dati
The course aims to provide a good knowledge and capabilities on the main instruments of data detection and data organization
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata
The course is organized in frontal lessons. Frequency is not compulsory but it’s strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale, scritta e della durata di 60 minuti, sarà tesa a verificare le capacità dello studente di orientarsi tra i vari aspetti teorici e pratici della disciplina e conterrà 3“domande aperte” e 5 “domande chiuse a risposta multipla”.
The final text is a written exam aimed to verify the student’s ability in theoretical and practical aspects of the discipline. It’s duration is 60 minutes and it consists of 5 close-ended questions and 3 open-ended questions
Programma esteso
Prima parte - Il metodo scientifico e la metodologia delle scienze sociali - Questione ontologia epistemologica e metodologica nella ricerca sociale - I paradigmi di riferimento della ricerca sociale - Due diversi modi di conoscere la realtà sociale: ricerca quantitativa e ricerca qualitativa Parte seconda - Struttura “tipo” di una ricerca quantitativa - L’inchiesta campionaria - Costruzione e formulazione delle domande - Organizzazione della rilevazione Parte terza - la ricerca qualitativa - l’osservazione partecipante - Le interviste in profondità - l’uso dei documenti
First Part - The scientific method an the methodology of sociale sciences - Ontological, epistemological and methodological issues within the social research - The paradigms of social research - Two different way to know social reality: quantitative and qualitative research Second Part - The path of a quantitative research - The survey - The questionaries’ construction. - The data detection Third part - The qualitative research - The participant observation - The in-depth interviews - The documents analysis
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Course
Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali: Sociologia della comunicazione
Course ID
GS0179
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POGLIANO Andrea
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
L’insegnamento si occupa di discutere il ruolo della comunicazione nel contesto del dibattito sociologico e in particolare nell’ambito della sociologia della cultura. Una prima parte verterà sul ruolo che le intuizioni di classici della sociologia e della teoria culturale hanno avuto nel costruire una sociologia della comunicazione. Questa prima parte sarà anche l’occasione per permettere agli studenti di ripassare i principali approcci sociologici, tra struttural-funzionalismo, teorie del conflitto, interazionismo simbolico, fenomenologia e situazionismo sociale, teorie del campo e sociologia comprendente. Una seconda parte mostrerà l’interesse di questo approccio, riferendosi ai temi delle rappresentazioni umanitarie, della migrazione e del genere (in particolare dell’integrazione e della violenza sulle donne). Si guarderà al giornalismo, alla comunicazione istituzionale e alle campagne di sensibilizzazione su integrazione dei migranti e questioni di genere (con esempi e analisi di news, video e manifesti).
The course discuss the role played by communication in the context of the sociological debate and more specifically in reference with the sociology of culture. A first part will focus on classical contributions, from both sociology and cultural studies, in the formation of a sociology of communication. It is intended as an opportunity to review classical approaches in sociology such as structuralism, functionalism, conflict theories, symbolic interactionism, phenomenology, field theory etc. A second part will illustrate the specific interest in using a sociological approach while debating key issues in communication such as humanitarian representations, migration and gender (specifically in relation to integration and violence). This part of the course will focus on journalism, institutional communication and campaigning on gender and migratory issues.
Testi di riferimento
PER I FREQUENTANTI: 1. Lilie Chouliaraki, “Lo spettatore ironico. La solidarietà nell’epoca del post-umanitarismo” – Mimesis 2. Dispense distribuite a lezione. PER I NON-FREQUENTANTI: 1. Paddy Scannell, “Media e comunicazione” – il Mulino (esclusi capp. 5 e 7). 2. Un testo a scelta tra i seguenti: - Lilie Chouliaraki, “Lo spettatore ironico. La solidarietà nell’epoca del post-umanitarismo” – Mimesis (esclusi capp. 4 e 5); - Gariglio, Pogliano, Zanini, “Facce da straniero. 30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia” – Bruno Mondadori (esclusi capp. 2, 4 e 6). Si consiglia la lettura di: - Didier Fassin, “Ripoliticizzare il mondo” – Ombre corte - Walter Baroni, “Contro l’intercultura. Retoriche e pornografia dell’incontro” – Ombre Corte; - Susan Sontag, “Davanti al dolore degli altri” - Mondadori.
Attendants must study: Lilie Chouliaraki, “The Ironic Spectator. Solidarity in an Age of Post-Humanitarianism” – Polity Press (translated in Italian by Mimesis) Moreover, they are required to study the lecture notes delivered by the Professor. Non attendants must study two books: 1. Paddy Scannell, “Media and Comunication” – Sage (translated in Italian by il Mulino) [excluding chapters 2, 4 and 6] 2. One to be selected among the following two: - Lilie Chouliaraki, “The Ironic Spectator. Solidarity in an Age of Post-Humanitarianism” – Polity Press (translated in Italian by Mimesis) [excluding chapters 4 and 5] - Gariglio, Pogliano, Zanini, “Facce da straniero. 30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia” – Bruno Mondadori [excluding chapter 2, 4 and 6].
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti stimoli e strumenti utili per: - ragionare sui fenomeni di trasformazioni sociali e istituzionali con un approccio sociologico, applicando visioni e modelli e guardandoli dalla prospettiva specifica della sociologia dei processi culturali e comunicativi; - analizzare i testi comunicativi, in particolare quelli prodotti nell’ambito delle narrazioni umanitarie, focalizzate sulla vittima e spesso incapaci di mettere a fuoco le cause, riuscendo a coglierne gli aspetti critici con sensibilità sociologica e sapendo porsi le giuste domande per valutarne la forza e l’impatto; - sensibilizzarsi al ruolo che le rappresentazioni assumono in un mondo saturo di informazioni, con sempre minor controllo su di esse, disintermediato e in un contesto di alta frammentazione dell’audience.
The main goal is to furnish students with adequate tools allowing them to: - discuss social and institutional transformations using cultural and communication sociology as a reference point (trough affirmed categories and theoretical models); - analyse communication texts, particularly those produced within the humanitarian discourse; - understanding how problematic is the role of representations today, in a context of saturation of information, loss of control, growing disintermediation and fragmented audiences.
Prerequisiti
Non esistono prerequisiti specifici.
Metodi didattici
Oltre alle lezioni frontali, verranno condotte analisi collettive su prodotti mediali mostrati o letti in aula e saranno organizzati ragionamenti di gruppo su specifici argomenti volta per volta trattati. Inoltre, gli studenti saranno sollecitati a portare in aula testi mediali che vorrebbero discutere in aula. Il docente si riserva di valutarne l’interesse e di sottoporli ad analisi collettiva. La frequenza è consigliata. Per essere considerati frequentanti bisognerà seguire almeno i 2/3 delle lezioni (20 ore). Verranno prese le firme.
The course will employ a mix of methods, including direct teaching, open discussions, collective analysis of videos and news narratives. Students are recommended to share media texts for open discussions. Attendance of at least 20 hours out of 30 are required to be considered an attendant. Signatures will be taken.
Altre informazioni
I video mostrati a lezione saranno messi a disposizione di chiunque ne facesse richiesta per poterli rivedere privatamente; il docente metterà a disposizione di tutti delle dispense contenenti anche singoli capitoli brevi e articoli giornalistici in fotocopia, che costituiranno per i frequentanti una parte del carico didattico.
Videos used for didactical purposes will be given to any student asking for them. The Professor will deliver lector notes including articles and brief book chapters’ copies.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova sarà scritta e durerà due ore e mezza. Agli studenti verrà chiesto di scegliere 5 domande da una lista di 8. Le domande andranno dal generale (per inquadrare la comprensione dei testi di studio nel loro significato complessivo) al particolare, per verificare la capacità di muoversi tra i concetti più importanti e le esemplificazioni pertinenti. Verrà posta attenzione al lessico utilizzato, alla capacità di sintesi e di ragionamento, alla capacità di individuare collegamenti (somiglianze e differenze) tra i vari autori studiati.
The exam will consist in a written proof. Students will be provided with a list of eight questions. They must chose 5 questions and answer them in 2 hours and a half. Questions will be both generic and specific. This means students will be required to show their skills in both synthetically framing an issue or a book and exploring specific concepts, by using appropriate examples.
Programma esteso
Una prima parte verterà sul ruolo che le intuizioni di classici della sociologia e della teoria culturale hanno avuto nel costruire una sociologia della comunicazione. In particolare si guarderà ad autori come Karl Marx, Max Weber, Emile Durkheim, Georg Simmel, Robert Merton, George Herbert Mead, Alfred Shutz, Erving Goffman, Harold Garfinkel, Pierre Bourdieu, Michel Foucault, Jurgen Habermas, Stuart Hall e Luc Boltanski. Di questi autori verranno trattenute le intuizioni più rilevanti per la sociologia della comunicazione. Questa prima parte sarà anche l’occasione per permettere agli studenti di ripassare i principali approcci sociologici, tra struttural-funzionalismo, teorie del conflitto, interazionismo simbolico, fenomenologia e situazionismo sociale, teorie del campo e sociologia comprendente. Una seconda parte mostrerà l’interesse di questo approccio, riferendosi ai temi delle rappresentazioni umanitarie, della migrazione e del genere (in particolare dell’integrazione e della violenza sulle donne). Si guarderà al giornalismo, alla comunicazione istituzionale e alle campagne di sensibilizzazione su integrazione dei migranti e questioni di genere (con esempi e analisi di news, video e manifesti).
A first part will focus on classical contributions in the formation of a sociology of communication. The classical authors considered for this part of the course will be the following: Karl Marx, Max Weber, Emile Durkheim, Georg Simmel, Robert Merton, George Herbert Mead, Alfred Shutz, Erving Goffman, Harold Garfinkel, Pierre Bourdieu, Michel Foucault, Jurgen Habermas, Stuart Hall e Luc Boltanski. Obviously, only small parts of their complex theorisations will be considered, namely those directly relevant for a sociology of communication. The first part is intended as an opportunity to review classical approaches in sociology such as structuralism, functionalism, conflict theories, symbolic interactionism, phenomenology, field theory etc. A second part will illustrate the specific interest in using a sociological approach while debating key issues in communication such as humanitarian representations, migration and gender (specifically in relation to integration and violence). This part of the course will focus on journalism, institutional communication and campaigning on gender and migratory issues.
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Course
TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO I ANNO
Course ID
P1265
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PROSIO Miranda
Teachers
CFU
1
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
S
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
• Iniziale conoscenza del contesto organizzativo e istituzionale dei servizi sociali ( pubblici, privati, del terzo settore). • Individuazione dei ruoli , compiti, funzioni dei professionisti ( analogie e differenze) nella prospettiva integrata degli interventi di aiuto
Testi di riferimento
Codice Deontologico degli Assistenti Sociali
Obiettivi formativi
• Confronto dello studente con i Servizi Sociali • Primo accostamento al ruolo professionale dell’Assistente Sociale in prospettiva della progettualità dell’intervento di aiuto
Prerequisiti
Iscrizione al tirocinio di I anno
Metodi didattici
Seminari, esercitazioni, attività di gruppo. Frequenza obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta
Programma esteso
1. Avvio dell’esperienza di tirocinio; • il programma • l’organizzazione del tirocinio • le modalità operative • i contesti del tirocinio 2. Area: Servizi Sociali dei Comuni e dei Consorzi di Comuni • Anziani • Minori 3. Area ministeriale: Ministero di Giustizia • USSM Servizio Sociale minori ( area penale) • UEPE Servizio Sociale adulti ( area penale) 4. Area Adulti: Comini e Aziende Sanitarie Locali • Il servizio sociale territoriale: lo sportello sociale per la presa in carico di singoli cittadini e di nuclei familiari in condizioni di indigenza economica e sociale • Area Sanitaria: Dipendenze Patologiche ASL 5. Sedi e contesti di osservazione: • il lavoro di rete • il volontariato e il terzo settore 6. restituzione in plenaria dei lavori di gruppo e verifica dell’esperienza di tirocinio
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Course
IDONEITA' LINGUA INGLESE
Course ID
P0109
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GRIMALDI LUISA
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
45
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
E
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso si articola in un modulo di 30 ore pari a 3 crediti formativi. Esso prevede varie attività finalizzate all’acquisizione delle principali strutture linguistiche del livello intermedio (B1) e al potenziamento della comprensione di lettura di testi in lingua inglese nel campo di specializzazione.
The course provides students with opportunities for acquiring the structures and lexis of English at the B1 level and for developing the ability to understand routine information within the field of their university studies. Final evaluation is based on a final written exam on the topics covered in class.
Testi di riferimento
Vince, Michael, English Grammar in Context Intermediate, Macmillan Un dizionario monolingue (es. Longman Contemporary English, Oxford Advanced Learner's, Cobuild English Dictionary for Advanced Learners, etc) Testi distribuiti durante il corso.
Vince, Michael, English Grammar in Context Intermediate, Macmillan A monolingual English Dictionary
Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo principale quello di fornire agli studenti le competenze linguistiche e gli strumenti necessari per la comprensione globale di testi nel campo di specializzazione.
At the end of the course students will have reached a working knowledge of the language at level B1 of the Common European Framework of Reference for Languages and master the B1 grammar structures.
Prerequisiti
Il corso presuppone una conoscenza della lingua corrispondente almeno al Livello A2.
Minimum entry requirements: English at level A2 of the Common European Framework of Reference for Languages
Metodi didattici
Il corso è organizzato in forma laboratoriale.
Classes will be held in English and will be experience - based.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta (90 minuti e senza l’uso del dizionario) per valutare le abilità di comprensione globale di un testo nel campo di specializzazione e le principali strutture linguistiche acquisite nel corso. La prova consiste in una serie di esercizi grammaticali, di vocaboli e comprensione di lettura.
Written exam on the grammar topics covered in class and a reading comprehension test (level B1).
Programma esteso
L’insegnamento grammaticale includerà: A. Verb Tenses (structure and use)  Present and Past Simple  Present and Past Continuous  Future Tense and future forms  Present Perfect Simple and Continuous  Past Perfect and Continuous B. Question formation (question words, subject/object questions in all tenses) C. Some / Any / No / Little / Few /A little / A few D. Conditional forms – zero, first, second, third and mixed conditionals E. Reported speech F. Passive voice (all tenses), with or without an agent, including sentences with 2 objects
The grammar content will include: A. Verb Tenses (structure and use) Present and Past Simple Present and Past Continuous Future Tense and Future Forms Present Perfect Simple and Continuous Past Perfect Simple and Continuous B. Question formation (question words, subject/object questions in all tenses) C. Some, any, no, little, few, a little, a few D. Conditional forms – zero, first, second, third and mixed conditionals E. Reported speech F. Passive voice (all tenses), with or without an agent, including sentences with 2 objects
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Course
IDONEITA' LINGUA FRANCESE
Course ID
P0110
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DUMOLARD DE BONVILLER GWENAELLE
CFU
3
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
45
SSD
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
E
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Programma grammaticale : Presente e passato prossimo Articoli, aggettivi Forma negativa e interrogativa Accordi dei nomi e aggettivi Preposizioni Attività didattiche : Lettura di articoli (Quotidiani, estratti di articoli specialistici) Conversazioni, giochi di ruolo, esposizioni orali Esercitazioni di scrittura (analisi, messaggi, ecc.)
Grammar : Present and Past tenses Articles and Adjectives Names and Adjectives Negative and interrogative forms Prepositions Class Activities: Reading of articles from newspapers and reviews Conversation and oral commentary Writing of texts and short messages (email, hand notes)
Testi di riferimento
Libri di grammatica (Grammaire progressive, niveau débutant, ed. Clé International) Esempi di test DELF/DALF Diploma di francese a valore internazionale, Ambasciata di Francia Libro di Vocabolario (“Vocabulaire progressif du Français”, ed. Clé International) Risorse internet per insegnanti di francese lingua straniera (FLE) www.francparler.org Stampa francese (quotidiani e settimanali) Sito della CAF (Caisse d’Allocations Familiales) Letteratura francese Film e documenti sonori originali
Obiettivi formativi
Il corso ha due obiettivi : il primo è il raggiungimento al livello A2 del Quadro europeo di riferimento; il secondo è acquisire le conoscenze principali relative al sistema sociale francese.
The course has two objectives: Reach the the level A2; Introduction to the French social system
Prerequisiti
Conoscenza della grammatica francese, livello scolastico (corrispondente al livello A1 del Quadro europeo di riferimento) : Ogni studente sarà sottoposto a un test di ammissione.
French grammar school level (corresponding to A1 level): Each student will be subjected to an admissions test.
Metodi didattici
SI Lezioni SI Esercitazioni SI Attivita' in laboratorio (una volta 3 ore) La frequenza è obligatoria
Lessons, Activities' in the laboratory (3 hours) Obligatory presence
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica finale sarà elaborata sul modello di un esame DELF A2, cioè : Comprensione orale (2 esercizi) Comprensione scritta (2 esercizi) Produzione scritta (2 messaggi mail) Produzione orale (Presentarsi, domande, gioco di ruolo)
Final assessment will be processed on a DELF A2 examination model: oral comprehension, Reading, written production, Speaking (Introduce yourself, questions, role-playing game)
Programma esteso
Programma grammaticale : Presente e passato prossimo Articoli, aggettivi Forma negativa e interrogativa Accordi dei nomi e aggettivi Preposizioni Attività didattiche : Lettura di articoli (Quotidiani, estratti di articoli specialistici) Conversazioni, giochi di ruolo, esposizioni orali Esercitazioni di scrittura (analisi, messaggi, ecc.)
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Course
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Course ID
P2143
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GENINATTI SATE' LUCA
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso ha per oggetto gli istituti fondamentali del diritto pubblico. Introdotti i concetti di diritto e di Costituzione, e presentata la Costituzione repubblicana alla luce della sua evoluzione storica, il corso si divide in tre parti. La prima parte è dedicata al sistema delle fonti del diritto. In particolare, saranno oggetto di lezione i criteri che risolvono le antinomie tra le fonti; la Costituzione; la legge ordinaria; il referendum abrogativo; le fonti del Governo (decreti legge, decreti legislativi, regolamenti); le fonti regionali e le fonti internazionali e comunitarie. Nella seconda parte sarà affrontato lo studio della forma di governo italiana. Partendo dall'analisi delle possibili forme di governo e dei diversi sistemi elettorali, il corso si sofferma sullo studio dei singoli organi della forma di governo italiana: Parlamento; Governo; Presidente della Repubblica; potere giudiziario; Corte costituzionale. La terza parte del corso concerne le libertà e i diritti fondamentali dell'individuo e le relative garanzie.
The course will focus on the following five areas: I. Form of State and form of government: institutional design of the Italian state and its historical background II. Elements of the democratic dialogue within the EU governance III. Italian sources of law (I) VI. International and European law within the Italian legal order (II) V. Judicial review and court’s dialogue in Italy among national courts, Constitutional court and CJEU
Testi di riferimento
Un manuale di riferimento, a scelta degli studenti fra i seguenti: M. Dogliani - I. Massa Pinto, Elementi di diritto costituzionale, Giappichelli, 2015 oppure G. Zagrebelsky - V. Marcenò - F. Pallante, Lineamenti di diritto costituzionale, Milano, ult. ed. oppure G.U. Rescigno, Corso di Diritto Pubblico, Bologna, Zanichelli, ult. ed. oppure R. Bin- G. Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed. Gli studenti sono tenuti a dotarsi di una raccolta delle leggi fondamentali della Repubblica italiana, mediante il reperimento di un codice o analoga fonte editoriale oppure attraverso l'acquisizione dei testi normativi da fonti elettroniche ed informatiche.
One textbook at the choice of the students: M. Dogliani - I. Massa Pinto, Elementi di diritto costituzionale, Giappichelli, 2015 or G. Zagrebelsky - V. Marcenò - F. Pallante, Lineamenti di diritto costituzionale, Milano, ult. ed. or G.U. Rescigno, Corso di Diritto Pubblico, Bologna, Zanichelli, ult. ed. or R. Bin- G. Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed. The students have to provide with a body of public Italian legislation
Obiettivi formativi
Il corso si propone di conferire agli studenti una conoscenza istituzionale del diritto pubblico italiano, principalmente al fine di comprendere ed applicare correttamente le fonti normative ed i relativi rapporti, di conoscere ed osservare criticamente la struttura e le dinamiche della forma di Stato e della forma di Governo e di apprendere i tratti fondamentali del sistema dei diritti e delle libertà nonchè dell'ordinamento giurisdizionale
The course is proposed to confer to the students an institutional knowledge of the Italian public right, mainly to the aim to comprise and to correctly apply the sources of law, to critically know and to observe the structure and dynamics of the State and to learn the fundamental features of the system of the rights and the freedoms as so as of the jurisdictional ordering.
Prerequisiti
Conoscenza fondamentale della storia italiana e delle sue istituzioni
Fundamental knowledge of Italian history
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per i frequentanti ed i non frequentanti (indifferentemente) l'esame si svolgerà in forma scritta e orale; in forma scritta (mediante domande a risposta multipla e domande aperte) sulle prime due parti del corso; in forma orale sulla restante terza parte. L'esame potrà essere sostenuto, a scelta degli studenti, mediante verifiche scritte intermedie. VERIFICA: - Prove scritte - - Prove orali - DESCRIZIONE DELLA VERIFICA: - Prove scritte - Prove orali - - Prove scritte - Prove orali - Le due verifiche intermedie saranno composte ciascuna da dieci domande a risposta chiusa (1 punto per ogni risposta esatta) ed una domanda a risposta aperta (massimo 5 punti): nel totale 15/15 punteggio massimo per ciascuna verifica. Al termine del corso verrà svolto un colloquio in forma orale destinato al commento delle prove scritte ed all'interrogazione relativa all'ultima parte del corso, nonché alla verifica complessiva circa la completezza e la maturità dell'apprendimento. Per gli studenti che non intendono avvalersi delle prove intermedie (o che non le superano positivamente), l'esame finale sarà costituito dall'insieme delle prove suddette, con la differenza che saranno sostenute in una sola soluzione, in occasione degli appelli ufficiali.
Written and oral exam. A written Pre-Exam will be held on the first two pars (sources of law, form of government). Every Pre-Exam will consist in ten multiple-choice questions and one open question, for a maximum of 15/15.
Programma esteso
Concetti di diritto e di Costituzione. Sistema delle fonti del diritto. I criteri che risolvono le antinomie tra le fonti; la Costituzione; la legge ordinaria; il referendum abrogativo; le fonti del Governo (decreti legge, decreti legislativi, regolamenti); le fonti regionali e le fonti internazionali e comunitarie. Forma di governo italiana. Analisi delle possibili forme di governo e dei diversi sistemi elettorali, singoli organi della forma di governo italiana: Parlamento; Governo; Presidente della Repubblica; potere giudiziario; Corte costituzionale. Libertà e i diritti fondamentali dell'individuo e le relative garanzie.
1. Constitutionalism: ancient and modern. 2. The birth of the Nation State in the Modern Age. The constituent elements of the State: territory, population, sovereignty. The constitutional Revolutions of the XVIII Century. 3. The evolution of the forms of the State. 4. Fundamental rights: legal features and transformations in western constitutionalism. 5. The legal order: norms and sources of law. The hierarchical system of the sources of law. 6. Criteria for the solution of antinomies. 7. The Constitution as superior paramount law in the western Constitutionalism. The rigidity of the Constitution. 8. The Constitutional review of the legislation.. B) Representative democracy and Parliamentary form of government 9. Patterns of democracy: direct and representative democracy. 10. Political representation and electoral systems. 11. The Forms of Government in comparative perspectives: parliamentary government. 12. The Forms of Government in comparative perspectives: Presidential and semi-Presidential Government. C) European Union 13. The European Constitutions in the Post-Second World War and the openness to International law. Principles and sources of the international law and international organizations. 14. Origins and developments of the European Communities and the European Union. 15. The Treaties of the European Union and the Charter of Fundamental Rights of EU. 16. The Institutional frame of the European Union. 17. The sources of law of the European Union and their relevance in the domestic legal orders. 18. The principle of subsidiarity. 19. The European Court of Justice. 20. The European Convention of Human Rights: its relevance in the States legal orders and the protection of human rights by the European Court of Strasbourg. D) Italian Constitution: sources of law and the system of constitutional review of the legislation 21. From the Italian Statute of 1848 to the Constitutional Assembly. Limits and procedures for the amendment of the Constitution (art. 138-139 I.C.). 22. The Parliamentary Law (art. 70-74 I.C.). 23. The Acts of the Executive Branch with force of law (art.76-77 I.C.). 24. The reservation to the Statutory Law. The Regulations of the Executive Branch. 25. The system of separation of competences between the sources of law: the Regional Law (art. 117 I.C.). 26. The popular Referendum on Legislative Acts (art. 75 I.C.). 27. The Italian Constitutional Court: the constitutional review of the legislation (art. 134-137 I.C.). 28. The Italian Constitutional Court: other functions. E) Italian form of government 29. The structure of the Parliament (art. 55-69, 82 I.C.). 30. The status of the members of the Parliament (art. 68 I.C.). 31. The Parliamentary Confidence and the formation of the Cabinet (art. 92-94 I.C.). 32. The President of the Republic (art. 83-91 I.C.). 33. Structure of the Executive Branch and the Public Administration. (art. 95-100 I.C.). 34. Regional Form of Government (art. 121-126 I.C.). Local Government (art. 114-133 I.C.). 35. Constitutional Principles of the State Budget (art. 81 I.C.). 36. Politics and Jurisdiction: the independence of the judicial branch (art. 101-110 I.C.).
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Course
DIRITTO PRIVATO E DI FAMIGLIA
Course ID
P1263
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
REMOTTI Mauro
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ASTI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso si propone di fornire un quadro generale dei principali istituti del diritto privato ossia dei rapporti fra soggetti che si trovano in posizioni perfettamente paritarie, siano essi privati cittadini o enti pubblici. S’intende, inoltre, approfondire le più importanti tematiche del diritto di famiglia con particolare riguardo a quelle trattate dai servizi socio-assistenziali.
The course aims to provide an overview of the main institutes of private law that relations between individuals who are in positions perfectly equal, be they private individuals or public bodies. It means also to deepen the most important issues of family law with particular reference to those covered by the social services
Testi di riferimento
a) per la parte di diritto privato: F. Galgano, Istituzioni di diritto privato, Cedam, edizione 2017, limitatamente ai seguenti capitoli: 1, 2 (eccetto il par.4) 3, 4 (eccetto i paragrafi 4,5,6,8 e 9), 5 (eccetto i paragrafi 3 e 4), 6, 7, 9, 10, 11 (eccetto i paragrafi 7 e 8), 13 (eccetto i paragrafi 3 e 4), 19 (eccetto il par.5), 25 e 26 (eccetto il par. 2). b) per la parte di diritto di famiglia: M. Sesta, Manuale di diritto di famiglia, Cedam, edizione 2016, ad esclusione dei seguenti capitoli o paragrafi: par.8 del cap.2; parr. 6,7,8 del cap.3; parr. 2.5,2.6,3,4,6,7,8,9 del cap.4; parr.5,5.1,6 del cap.6; parr.13,14,15,18,19 del cap.8; parr. 5,6 del cap.9; parr. 3.4,5,9,10,12 del cap.10; par.4 del cap.12; cap.13. Si raccomanda, inoltre, la consultazione di un'edizione aggiornata del Codice civile a scelta tra le seguenti: Codice civile e leggi complementari (n.504) Gruppo Editoriale Simone - XLII Edizione 2017; Codice civile e leggi complementari (n.504/1) Gruppo Editoriale Simone - XXXIV Edizione 2017. Letture consigliate: P.Rescigno, G.Resta, A.Zoppini, Diritto privato una conversazione, Il Mulino, 2017; A.Forza, R.Rumiati, G.Menegon, Il giudice emotivo, Il Mulino, 2017; B.Pastore, F.Viola, G.Zaccaria, Le ragioni del diritto, Il Mulino, 2017.
a) for the part of private law: F. Galgano, Private Law, Cedam, 2017 edition, limited to the following chapters: 1, 2 (except par.4) 3, 4 (except paragraphs 4,5,6 , 8:09), 5 (except paragraphs 3 and 4), 6, 7, 9, 10, 11 (except for paragraphs 7 and 8), 13 (except paragraphs 3 and 4), 19 (except par. 5), 25 and 26 (except para. 2). b) for the part of family law: M. Sixth, Manual of family law, Cedam, edition 2016, with the exception of the following chapters or sections: section 8 of chapter 2; parr. 6,7,8 of section 3; parr. 2.5,2.6,3,4,6,7,8,9 of chapter 4; parr.5,5.1,6 of section 6; parr.13,14,15,18,19 of section 8; parr. 5.6 of section 9; parr. 3.4,5,9,10,12 of section 10; par.4 of chapter 12; par.13. It also recommends the consultation of an updated edition of the Civil Code to be chosen from the following: Civil Code and complementary laws (504) Editorial Simon Group - XLII Edition 2017; Civil Code and complementary laws (504/1) Editorial Simon Group - XXXIV edition in 2017. Recommended reading: P.Rescigno, G.Resta, A.Zoppini, Diritto privato una conversazione, Il Mulino, 2017; A.Forza, R.Rumiati, G.Menegon, Il giudice emotivo, Il Mulino, 2017; B.Pastore, F.Viola, G.Zaccaria, Le ragioni del diritto, Il Mulino, 2017.
Obiettivi formativi
Acquisizione e comprensione di schemi normativi da utilizzare nel mondo del lavoro; capacità di applicare le regole giuridiche ai casi concreti; conoscenza di strumenti di tutela giuridica e giurisdizionale.
Acquisition and understanding of regulatory schemes to use in the workplace; ability to apply legal rules to concrete cases; knowledge of legal and judicial protection tool
Prerequisiti
L’insegnamento di Istituzioni di diritto pubblico è propedeutico all’insegnamento di Diritto privato e di famiglia.
The teaching of public law institutions is preparatory to teaching of private law and family law.
Metodi didattici
Lo studio del manuale verrà affiancato dalla lettura e commento del Codice civile e delle principali novità legislative, nonché dalla proiezione delle slides delle lezioni.
The study of the manual will be accompanied by the reading and commentary of the Civil Code and the main legislative changes, as well as the projection of the slides of the lectures.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verrà effettuata una prova intermedia consistente in domande a risposta sintetica per verificare lo stato di apprendimento degli studenti.
There will be a significant test in intermediate to short answer questions to check the students' learning state
Programma esteso
Per la parte di diritto privato: la norma giuridica, le fonti del diritto, l’applicazione e l’interpretazione della legge; le persone fisiche e giuridiche; le successioni mortis causa; i beni, la proprietà, i diritti reali e il possesso; le obbligazioni e il contratto; i fatti illeciti e la responsabilità civile; Per la parte di diritto di famiglia: il matrimonio e la convivenza more uxorio; i rapporti personali e patrimoniali tra coniugi; la filiazione legittima e naturale; l’adozione e l’affidamento dei minori
The course deals with the institutes of private law, with specific attention to family law. preliminary introduction: the rule of law and the legal system - the sources of law - the law: interpretation and enforcement; the natural person and juridical person; the mortis causa succession; the public and private property; the real rights; the property; the possession; the obligations and contracts; the tortions acts and civil liability; the marriage and the family life; the personal and patrimonial relations in the family; the legitimate and natural filiation; the adoption and children’s probation
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Course
IDONEITA' DI ITALIANO
Course ID
P1114
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORNO CARLA EUGENIA
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ASTI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso di IDONEITÀ DI ITALIANO risponde all’esigenza di colmare le lacune emerse, tramite il TEST iniziale, nella preparazione di base degli studenti iscritti al primo anno. Dal momento che parlare di Italiano, genericamente inteso, può risultare astratto, sarà prioritario l’impegno per far cogliere agli studenti la coesistenza di più lingue parallele (italiano parlato e scritto, italiano regionale, settoriale ecc.), data la straordinaria ricchezza della nostra lingua e la sua continua evoluzione nel tempo. Il programma prevede, pertanto, una precisa attenzione all’ortografia e alla grafematica (divisione in sillabe, uso degli accenti, funzione della punteggiatura), all’analisi grammaticale e logica della frase, così come alla sintassi del periodo, alla coerenza e coesione. Si insisterà anche sull’analisi di diversi tipi di Italiano, da quello letterario, tramite la verifica della capacità di comprensione e sintesi di testi in prosa (riassunto) e in poesia (parafrasi) a quello non letterario (la lingua burocratica, medica, dei giornali ecc.).
The ITALIAN LITERATURE course responds to the need to fill the gaps that emerged, through the initial TEST, in the basic preparation of the students enrolled in the first year. Since speaking of Italian, generically speaking, it may be abstract, priority will be given to engaging students in the coexistence of several parallel languages (Italian spoken and written, Italian regional, sectoral, etc.), given the extraordinary wealth of our language and its continuous evolution over time. The program therefore provides a careful attention to spelling and graphmatics (syllable division, use of accents, punctuation), grammatical and logical analysis of the sentence, as well as syntax of the period, coherence and cohesion. It will also insist on the analysis of different types of Italian, literary, by verifying the ability to understand and synthesize texts in prose (abstract) and in poetry (paraphrase) to non-literary (bureaucratic, medical, newspapers, etc.).
Testi di riferimento
Verrà fornita agli studenti, tramite i power point elaborati appositamente per le lezioni, una “dispensa” comprensiva dei contenuti trattati e delle indicazioni bibliografiche indispensabili per ulteriori approfondimenti ed esercitazioni, con indicazione precisa delle pagine utili.
Students will be provided, through specially designed PowerPoints for the lessons, with a "dispensation" including the contents and the bibliographic references necessary for further insights and exercises.
Obiettivi formativi
Il recupero dei debiti formativi in entrata, dopo il monitoraggio delle competenze linguistiche degli studenti, comporta l’esigenza di fornire gli strumenti per una corretta educazione linguistica, tramite un vero e proprio corso di recupero, per rinforzare e sviluppare competenze – spesso carenti - che avrebbero dovuto costituire il bagaglio in uscita dalla scuola secondaria superiore, e che sono indispensabili per il percorso formativo intrapreso e genericamente per una migliore capacità di comprensione e comunicazione orale e scritta.
Retrieving incoming debts, after monitoring the language skills of students, involves the need to provide the tools for proper language education, through a real recovery course, to reinforce and develop skills - often deficient - that should have been the leaving luggage of High School, and which are indispensable for the training course taken and generically for better understanding of spoken and written communication.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua italiana.
Knowledge of the Italian language.
Metodi didattici
Il corso frontale si avvale della proiezione di power point di supporto alle spiegazioni. Ad ogni lezione si terranno esercitazioni di verifica a diversi livelli, in forma seminariale.
The front end uses PowerPoint projection to support the explanations. Each lesson will be subjected to several levels of testing exercises, in a seminar form.
Altre informazioni
Il corso si articola in un modulo di 25 ore. La frequenza costante, da parte degli studenti che non hanno ottenuto l’abilitazione in Italiano tramite il TEST, è caldamente consigliata. Il numero minimo di ore indispensabili deve essere pari almeno al 60% del totale delle ore previste.
The course is divided into a 25-hour module. Frequency, by students who have not obtained the Italian qualification via TEST, is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso non prevede una verifica finale complessiva (esame), ma verifiche progressive, nel corso delle lezioni, per misurare individualmente e collettivamente, in modo costante, il grado di acquisizione di nuove competenze. Si tratterà per lo più di esercizi riferiti ai diversi punti del programma, con correzione e discussione degli errori in classe.
The course does not provide for an overall final examination (examination), but progressive checks, during the lessons, to measure individually and collectively, in a constant manner, the degree of acquisition of new skills. This will be mostly about exercises related to the different points in the program, with correction and discussion of errors in class.
Programma esteso
DAL SUONO ALLA SCRITTURA – COMPRENDERE e COMUNICARE - La sillaba – divisione sillabica delle parole - Ortografia e accento - La punteggiatura - Il lessico. Nel meraviglioso mondo delle parole. - Una lingua stratificata e in continua evoluzione - Derivazione delle parole: grecismi, latinismi, prestiti da lingue straniere ecc. - L’analisi grammaticale (nome, articolo, aggettivo, pronome, preposizione, verbo, avverbio ecc.) - L’architettura della frase: la sintassi della proposizione e del periodo (principali, coordinate, subordinate) - Le proprietà di un testo: i meccanismi della coesione e della coerenza - Tipi testuali: testi narrativi, descrittivi ecc. - La lingua non letteraria: la lingua burocratica, scientifica, la lingua della politica, la lingua dei giornali. - Il riassunto, ovvero la capacità di selezionare i contenuti. - Pianificazione di un testo. Saper comporre: mappa di idee, scaletta, paragrafi, capitoli, citazioni, note, bibliografia. Uso del vocabolario.
- The syllable - syllable division of words - Spelling and accent - The punctuation - The lexicon. In the wonderful world of words. - A stratified and evolving language - Origin of words: grecisms, latinisms, foreign language loans, etc. - Grammatical analysis (name, article, adjective, pronoun, preposition, verb, adverb, etc.) - The architecture of the sentence: the syntax of the proposition and the period (principal, coordinates, subordinates) - The properties of a text: the mechanisms of cohesion and coherence - Textual Types: narrative, descriptive texts etc. - Non-literary language: bureaucratic, scientific, political language, newspaper language. - The summary, that is, the ability to select content. - Planning a text. Know how to compose: map of ideas, ladder, paragraphs, chapters, quotes, notes, bibliography. Using vocabulary.
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Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 P0001 -SOCIOLOGIA Bianco Maria Luisa SPS/07 All ASTI 6
1 P1264 ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE Vigano' Sabrina INF/01 All ASTI 1
1 P1263 DIRITTO PRIVATO E DI FAMIGLIA Remotti Mauro IUS/01 All ASTI 6
1 GS0080 Fondamenti di Politica Sociale Altopiedi Rosalba, Guasasco Stefania SPS/09, SPS/07 All ASTI 9
1 P1114 IDONEITA' DI ITALIANO Forno Carla Eugenia NN All ASTI 0
1 P0110 IDONEITA' LINGUA FRANCESE Dumolard De Bonviller Gwenaelle L-LIN/04 All ASTI 3
1 P0109 IDONEITA' LINGUA INGLESE Grimaldi Luisa L-LIN/12 All ASTI 3
1 P2143 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Geninatti Sate' Luca IUS/09 All ASTI 6
1 GS0177 Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali Carbone Domenico, Pogliano Andrea SPS/07, SPS/08 All ASTI 11
1 P0004 PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE Allegri Elena SPS/07 All ASTI 6
1 GS0255 PROCESSI INNOVATIVI NEL SERVIZIO SOCIALE Bertone Chiara NN All ASTI 2
1 P0080 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Brach Papa Francesca Elvira Regina M-PSI/04 All ASTI 9
1 P1265 TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO I ANNO Prosio Miranda NN All ASTI 1
2 P0062 -ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE Podesta' Noemi SPS/04 All ASTI 6
2 P0056 DIRITTO AMMINISTRATIVO Mameli Barbara IUS/10 All ASTI 6
2 SP0080 Laboratorio scrittura professionale e progettazione A Scarano Maria Tina SPS/07 All ASTI 2
2 SP0081 Laboratorio scrittura professionale e progettazione B Bisset Adriana SPS/07 All ASTI 2
2 SP0040 ORGANIZZAZIONE DEI SS. SOCIALI Garena Giovanni, Olia Manuela SPS/09 All ASTI 12
2 P0026 PSICOLOGIA SOCIALE Ramella Benna Stefano M-PSI/05 All ASTI 6
2 P0008 RELAZIONI ETNICHE Perino Maria M-DEA/01 All ASTI 9
2 P2056 SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA Bertone Chiara SPS/08 All ASTI 7
2 P1266 TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO II ANNO Spriano Cinzia, Pasquero Giovanna NN All ASTI 5
2 GS0192 Teorie metodi tecniche del servizio sociale Palmieri Paola SPS/07 All ASTI 7
3 P0062 -ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE Podesta' Noemi SPS/04 All ASTI 6
3 P0079 DIRITTO PENALE Ruggiero Gianluca IUS/17 All ASTI 6
3 P0079 DIRITTO PENALE IUS/17 All 6
3 P1682 LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE A Nosengo Serafino SPS/07 All ASTI 2
3 P1684 LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE B Pinto Laura SPS/07 All ASTI 2
3 SP0101 Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali Scalfari Francesco Maria Carmine BIO/08 All ALESSANDRIA 6
3 P0013 PROVA FINALE PROFIN_S All ALESSANDRIA 5
3 P1640 PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE Bruni Francesco, Tibaldi Giuseppe M-PSI/08, MED/25 All ASTI 12
3 P0009 SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA Altopiedi Rosalba SPS/12 All ASTI 9
3 P1639 TEORIE METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE II Allegri Elena SPS/07 All ASTI 9
3 P1267 TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO III ANNO Borgia Marinella Teresa, Franco Patrizia NN All ASTI 12
Data synched: 15/07/2020, 12:32