Laurea Magistrale in Medicina E Chirurgia

Didattica erogata

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Insegnamento
FARMACOLOGIA SPECIALE
Codice
MC044
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VIANO Ilario
Docenti
CFU
7
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
103
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Farmaci del Sistema Nervoso Centrale: • Farmaci antiepilettici • Farmaci per la terapia del morbo di Parkinson, della spasticità e degli spasmi muscolari acuti • Farmaci per il morbo di Alzheimer • Farmaci ansiolitici ed ipnotici • Farmaci antipsicotici (tipici ed atipici) • Farmaci antidepressivi • Sali di litio • Farmaci analgesici oppioidi • Farmaci anestetici generali inalatori e endovenosi; anestetici locali (esteri e amidi) e farmaci miorilassanti: cenni • Farmaci anti cefalea Farmaci del sistema cardiovascolare: • Farmaci usati nel trattamento dell’ipertensione • Diuretici • Farmaci utilizzati nel trattamento dell’angina • Farmaci utilizzati nella insufficienza cardiaca • Farmaci utilizzati nel trattamento delle aritmie [classi I – IV] • Antiaggreganti piastrinici; Farmaci trombolitici-fibrinolitici; Anticoagulanti orali ed eparina; Inibitori della fibrinolisi; Farmaci emocoagulativi; Eritropoietina; Farmaci per la disfunzione erettile Farmaci dell’apparato digerente: • Farmaci usati nel trattamento dell’ulcera • Farmaci lassativi e purganti: cenni • Farmaci antidiarroici • Farmaci emetici ed antiemetici • Farmaci usati nel trattamento delle cinetosi e delle vertigini Farmaci dell’apparato respiratorio: • Farmaci utilizzati nell’asma bronchiale • Farmaci bechici, mucolitici, espettoranti Farmaci metabolici e ormonali • Farmaci ipoglicemizzanti orali ed insulina • Farmaci antidislipidemici • Ormoni glucocorticoidi • Ormoni tiroidei e farmaci antitiroidei • Ormoni estrogeni e progestinici e farmaci antiestrogeni e antiprogestinici. • Ormoni ipofisari e Releasing factors • Farmaci del rimodellamento osseo Farmaci antinfiammatori ed immunoregolatori • Farmaci antiinfiammatori steroidei e non steroidei • Farmaci immunosoppressori e farmaci utilizzati nell’artrite reumatoide • Farmaci antiuricemici e per la terapia della gotta Chemioterapia delle infezioni microbiche • Sulfamidici • Beta-lattamine • Inibitori della sintesi proteica: aminoglicosidi; tetracicline, cloramfenicolo, macrolidi. • Chinolonici e fluoro-chinolonici • Glicopeptidi • Altri antibatterici • Antitubercolari • Antilebbra • Antiprotozoari ed antielmintici • Antifungini • Antivirali • Principi generali di chemioterapia antitumorale Principi di Tossicologia Farmacologia Clinica e regolatoria
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: • conoscere i differenti gruppi di farmaci; • motivare la scelta di un gruppo di farmaci (o di un singolo farmaco) in una determinata patologia; • conoscere le modalità di applicazione dei principali gruppi di farmaci nelle patologie più comuni. Le motivazioni delle possibili scelte dovranno essere basate su una approfondita conoscenza dei meccanismi di azione e della cinetica di ciascun farmaco, nonché del rapporto tra effetti desiderati ed indesiderati. Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere gli eventuali effetti nocivi (acuti e cronici) di farmaci e sostanze tossiche, di sapere attuare una corretta terapia e di sapere predisporre una eventuale prevenzione. Lo studente dovrà inoltre acquisire la convinzione che una corretta terapia farmacologica è soggetta ad una costante revisione critica, sia per l’evidenziarsi di eventuali nuovi effetti indesiderati sia per l’introduzione in terapia di nuovi farmaci. Lo studio delle principali classi di farmaci sarà condotto per apparato e per patologia (ad es. farmaci del Sistema Nervoso Centrale: farmaci antiepilettici, ansiolitici, antipsicotici etc.), evidenziando le caratteristiche peculiari e le modalità di utilizzo clinico di ogni classe. I farmaci di una singola classe saranno valutati comparativamente, con particolare attenzione alle caratteristiche farmacocinetiche di ognuno.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Fisiologia e Patologia generale
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea e su CD-ROM delle immagini proiettate
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Programma dell’attività didattica opzionale: seminari concordati annualmente con gli studenti
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite esame orale. Lo studente dovrà essere in grado di rispondere ai quesiti proposti, dimostrando di aver acquisito conoscenze e capacità di analisi comparativa e critica, indispensabili per corretta valutazione clinica di un farmaco.
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA I
Codice
MC045
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AVANZI Gian Carlo
CFU
13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/11 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE, MED/09 - MEDICINA INTERNA, MED/10 - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO, MED/16 - REUMATOLOGIA, MED/14 - NEFROLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC046CARDIOLOGIA MED/11 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE Marino Paolo
MC047FISIOPATOLOGIA MEDICA MED/09 - MEDICINA INTERNA Avanzi Gian Carlo
MC048FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA MED/10 - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
MC049IMMUNOLOGIA CLINICA E REUMATOLOGIA MED/16 - REUMATOLOGIA Avanzi Gian Carlo
MC050NEFROLOGIA MED/14 - NEFROLOGIA Stratta Piero
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA I: CARDIOLOGIA
Codice
MC046
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AVANZI Gian Carlo
CFU
4
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/11 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Fisiopatologia ed origine dei soffi. I principali vizi valvolari. Le protesi valvolari. L’embolia polmonare. L’ipertensione polmonare ed il cuore polmonare cronico. L’insufficienza cardiaca congestizia e l’edema polmonare. Le miocarditi e le cardiomiopatie. L’endocarditi e le pericarditi. I fattori di rischio e la prevenzione della cardiopatia ischemica. La cardiopatia ischemica cronica: fisiopatologia e diagnosi. L’infarto miocardio acuto e le sue complicanze. Cenni di terapia dell’infarto miocardio acuto. Le aritmie ventricolari e sopraventricolari. La sincope. Cenni di terapia elettrica e farmacologia delle aritmie. Le principali cardiopatie congenite.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Harrison’s Principles of Internal Medicine Crawford’s Current diagnosis and treatment in Cardiology, edizione 2003
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obiettivo di permettere l’apprendimento dei principi che determinano e regolano l’attività funzionale dell’apparato cardiocircolatorio e di fornire una conoscenza dei principali quadri patologici dello stesso, facendo maturare nello studente la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali caratteristiche delle varie malattie cardiovascolari. Il modulo ha altresì l’obbiettivo di impostare le basi razionali delle modalità mediante le quali il medico cerca razionalmente di intervenire nel processo fisiopatologico, modificandolo, ove possibile, con opportune misure terapeutiche.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Fisica, Chimica e Biochimica, Anatomia, Patologia Generale e Fisiologia.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet ed Intranet in dotazione all’aula. Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-Rom interattivi e siti Internet didattici Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini presentate
Altre informazioni
Esercitazioni L’esame obiettivo cardiologico L’elettrocardiogramma: analisi ed interpretazione L’ecocardiogramma: anatomia topografica e fisiopatologia cardiaca mediante l’interrogazione ad ultrasuoni dell’apparato cardiovascolare Attività a scelta dello studente Frequentazione del laboratorio di Elettrocardiografia e di Ecocardiografia, oltrechè delle sale di degenza della Clinica Cardiologica
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si compone di: 1) valutazione al letto del malato con la produzione di una cartella clinica orientata 2) refertazione di un tracciato ecografico 3) 30 quiz a risposta multipla
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA I: FISIOPATOLOGIA MEDICA
Codice
MC047
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AVANZI Gian Carlo
CFU
2
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
La dispnea e la cianosi: diagnosi differenziale e fisiopatologia. La ossigenazione tissutale e il fabbisogno di ossigeno: meccanismi fisiopatologici nelle malattie respiratorie, cardiache e vascolari. L’embolia polmonare: fisiopatologia e diagnosi. La regolazione della pressione arteriosa collegamento alla malattia ipertensiva. Ipertensione arteriosa: clinica e impostazione del paziente. L’origine dei soffi cardiaci. Il reumatismo articolare acuto. La fisiopatologia dello shock. La sindrome mediastinica.
Testi di riferimento
Ganong et al. Pathophysiology, LANGE 2002, Harrison Principles of Internal Medicine, Mc Grow Hill 2005
Obiettivi formativi
Far maturare alle studente la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali interessanti ciascuno e più organi ed apparati con particolare riguardo al sistema cardio-circolatorio e respiratorio; Promuovere la comprensione dei meccanismi che, a partire dalle alterazioni fisiopatologiche, provocano la comparsa dei sintomi caratteristici delle singole malattie internistiche; Abbozzare il meccanismo di competenza medica tramite il quale, a partire da sintomi e/o gruppi di sintomi, dall’esame clinico e da alterazioni di dati bioumorali, si progredisce alla individuazione ed alla ricostruzione dei meccanismi fisiopatologici propri di molte sindromi e malattie, consentendone il riconoscimento e la diagnosi clinica.
Prerequisiti
Attraverso lo strumento delle lezioni frontali e delle esercitazioni a letto del malato lo studente alla fine del corso dovrà essere in grado di ricostruire la genesi del segno e del sintomo risalendo al meccanismo fisiopatologico della malattia.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’utilizzo di sistemi di video proiezione Power Point
Altre informazioni
Esercitazioni Promuovere il contatto diretto dello studente con il paziente, consentendo la comprensione diretta del quadro fisiopatologico e clinico mediante la raccolta diretta dei dati (anamnesi; esame obiettivo), la loro elaborazione, la discussione del caso con un tutore. Attività a scelta dello studente Frequenza in reparto con diverse modalità, periodi di due settimane, un mese, tre mesi, sei mesi e un anno.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame integrato nel corso di Patologia Medica Integrata che consiste in quiz a risposta multipla e stesura di cartella clinica ottenuta con la assegnazione di un paziente ricoverato.
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA I: FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA
Codice
MC048
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AVANZI Gian Carlo
CFU
2
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/10 - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Funzione respiratoria. Sacmbi gassosi. Muscoli respiratori. Regolazione del tono bronco-motore. Valutazione funzionale ventilatoria. Quadri disfunzionali nell'asma bronchiale e nella broncopatia cronica ostruttiva (BPCO). Meccanismi dell'ipossiemia e dell'ipercapnia nell'insufficienza respiratoria. Fattori di rischio nelle principali sindromi respiratorie (pneumopatie infettive, asma e pneumopatie allergiche, pneumopatie interstiziali, BPCO, neoplasie polmonari, insufficienza repiratoria).
Testi di riferimento
Sorbini CA et al. Collana Medicina Interna-Testo di Pneumologia-(parte di fisiopatologia respiratoria)
Obiettivi formativi
Conoscenza dei concetti fisiopatologici basilari della funzione repiratoria (con integrazioni anatomo-biologiche)
Prerequisiti
Interpretazione dei principali parametri di funzione respiratoria e dell'equilibrio acido-base, dei meccanismi coinvolti nel controllo della ventilazione, della diffusione dei gas respiratori, del lavoro dei muscoli respiratori, della distribuzione ventilazione/perfusione, della circolazione polmonare e della regolazione del tono bronco-motore.
Metodi didattici
File di PPT
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica scritta nell'ambito dell'esame complessivo del corso integrato.
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA I: IMMUNOLOGIA CLINICA E REUMATOLOGIA
Codice
MC049
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AVANZI Gian Carlo
CFU
2
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/16 - REUMATOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
C
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Spondiloartropatie: artrite psoriasica, malattia di Reiter, spondilite anchilosante. Sclerosi sistemica e sclerodermia. CREST. Dermatomiosite/polimiosite. MCTD. Polimialgia e arterite temporale. Vasculiti: classificazione ed approccio clinico. Malattie di Wegener, Churg-Strauss, Shonlein-Henoch, Behcet, Kawasaki, Takayasu. Panarterite nodosa. Artrosi e pseudoartrosi. Gotta. Trapianto. Autoimmunità. Immunodeficienze congenite ed acquisite. Lupus eritematoso sistemico. Artrite reumatoide e morbo di Still. Sindromi allergiche principali.
Obiettivi formativi
Far maturare alle studente la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali caratteristiche della immunologia clinica e della reumatologia nonché della allergologia; Promuovere la comprensione dei meccanismi che, a partire dalle alterazioni fisiopatologiche, provocano la comparsa dei sintomi caratteristici delle singole malattie immunologiche, reumatologiche e allergologiche; Abbozzare il meccanismo di competenza medica tramite il quale, a partire da sintomi e/o gruppi di sintomi, dall’esame clinico e da alterazioni di dati bioumorali, si progredisce alla individuazione ed alla ricostruzione dei meccanismi fisiopatologici propri di molte sindromi e malattie, consentendone il riconoscimento e la diagnosi clinica; Impostare le basi razionali delle modalità mediante le quali il medico cerca razionalmente di intervenire nel processo fisiopatologico, modificandolo con opportune misure terapeutiche, al fine di correggere la anomalia iniziale, ripristinando la omeostasi e le condizioni di normalità e salute; Apprendere la epidemiologia ed i principi di prevenzione delle condizioni morbose legate alla patologia immunologia, allergologica e reumatologica; Apprendere la classificazione e descrizione sistematica delle malattie immunologiche, reumatologiche e allergologiche, della loro eziologia, progressione, espressione sintomatologica, complicanze e basi razionali della terapia.
Prerequisiti
Attraverso lo strumento delle lezioni frontali e delle esercitazioni a letto del malato lo studente alla fine del corso dovrà essere in grado di riconoscere le malattie immunologiche, reumatologiche e allergologiche descritte partendo dai segni e del sintomi, risalendo alla malattia attraverso lo strumento della conoscenza dei meccanismi fisiopatologici e attraverso la capacità di raccolta della anamnesi e di espletazione dell’esame obiettivo.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’utilizzo di sistemi di video proiezione Power point
Altre informazioni
Esercitazioni Promuovere il contatto diretto dello studente con il paziente, consentendo la comprensione diretta del quadro fisiopatologico e clinico mediante la raccolta diretta dei dati (anamnesi; esame obiettivo), la loro elaborazione, la discussione del caso con un tutore specialista o specializzando in quella disciplina; inoltre sono individuati specifici obiettivi professionalizzanti come la osservazione delle procedure di artrocentesi, di biopsia ossea, di prelievo venoso, eccetera. Attività a scelta dello studente Frequenza in reparto con diverse modalità, periodi di due settimane, un mese, tre mesi, sei mesi e un anno.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame integrato per il corso di Patologia Medicina Integrata che consiste in quiz a risposta multipla e stesura di cartella clinica ottenuta con la assegnazione di un paziente ricoverato.
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA I: NEFROLOGIA
Codice
MC050
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AVANZI Gian Carlo
CFU
3
Ore di lezione
32
Ore di studio individuale
43
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/14 - NEFROLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
1. La Funzione Renale, L’esame Urine, Le Indagini Strumentali, La Biopsia Renale. 2. Le Grandi Sindromi Nefrologiche. 3. Le Nefropatie Glomerulari Primitive. 4. Le Nefropatie Glomerulari Secondarie. 5. Le Nefropatie Tubulo Interstiziali. 6. Le Nefropatie Vascolari. 7. Gli Squilibri Idro Elettrolitici. 8. L’insufficienza Renale Acuta Fisiopatologia. 9. L’insufficienza Renale Cronica Fisiopatologia. 10. Nefropatie e gravidanza 11. La Calcolosi Renale. 12. La Terapia Sostitutiva : La Dialisi. 13. La Terapia Sostitutiva : Il Trapianto.
Testi di riferimento
Trattato di Nefrologia - A. Vercellone, G. Piccoli,G. Segoloni, P. Stratta. UTET Malattie del Rene e delle vie Urinarie - P.Schena,P.Selvaggi MC GRAW-HILL Harrison Principi di Medicina Interna - E. Braunwald MC GRAW-HILL
Obiettivi formativi
Obiettivi Conoscitivi: 1. favorire la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alla manifestazione dei sintomi delle malattie renali; 2. condurre a riconoscere attraverso i sintomi, o gruppi di sintomi, l’esame clinico e le alterazioni bioumorali, i processi che conducono alle malattie renali consentendone il riconoscimento e la diagnosi clinica; 3. impostare le basi razionali dell’intervento terapeutico del medico nei meccanismi fisiopatologici delle malattie renali, nel tentativo di ricondurre alle condizioni omeostatiche di base e correggere le manifestazioni patologiche; 4. aiutare l’apprendimento dell’epidemiologia e delle possibilità preventive delle malattie renali; 5. presentare la nosografia della patologia renale attraverso la descrizione sistematica delle malattie del rene nella loro eziologia, manifestazioni cliniche, progressione, evoluzione e complicanze, analizzando i principi fondamentali della terapia; 6. impostare il processo di riconoscimento dei collegamenti tra le diverse patologie internistiche, avviando il processo di interrelazioni tra di essi, avviando la metodologia di diagnostica differenziale. Obiettivi Professionalizzanti: 1. consentire la visione diretta del maggior numero di pazienti con patologia renale; 2. promuovere il rapporto diretto dello studente con il paziente al fine di raccogliere i dati anmnestici, eseguire l’esame oggettivo, riconoscere i sintomi e le alterazioni dei parametri laboratoristici e strumentali indicativi di un determinato processo patologico renale; 3. indirizzare lo studente all’iter diagnostico delle differenti patologie renali, consentendone il riconoscimento dei processi fisiopatologici responsabili attraverso la discussione diretta col docente o col tutor; 4. favorire il riconoscimento dei principali sintomi clinici e laboratoristici della patologia renale o di quella di altre manifestazioni internistiche correlate o responsabili, con una visione interdisciplinare attraverso la discussione di casi clinici o con seminari comuni con altri specialisti di patologie internistiche; 5. far riconoscere le alterazioni dei parametri ematici ed urinari indicativi di patologia renale e le loro correlazioni dirette con le sindromi cliniche; indirizzare il riconoscimento guidato dal docente delle indicazioni principali alle indagini di diagnostica per immagini di interesse renale; 6. proporre la discussione delle indicazioni alla biopsia renale nelle diverse sindromi cliniche di presentazione delle patologie nefrologiche, favorendo il riconoscimento guidato delle principali alterazioni morfologiche del rene nelle glomerulonefriti primitive e secondarie, nelle patologie interstiziali e vascolari del rene e nell’insufficienza renale acuta; 7. presentare i più importanti indirizzi terapeutici nelle patologie renali ed i principi generali della sostituzione naturale ed artificiale dell’organo; 8. favorire la maturazione dei processi conoscitivi basati sul “self learning” indirizzando gli studenti a gruppi a discutere problemi clinici di reparto ed a proporre interpretazioni fisiopatologiche e a suggerire iter diagnostici ed indirizzi terapeutici.
Prerequisiti
Lo studente deve essere a conoscenza delle indispensabili nozioni di anatomia, fisiologia, chimica e biochimica e deve possedere i presupposti conoscitivi fondamentali di genetica, patologia generale, microbiologia, fisiopatologia generale, ed avere appreso le discipline anatomopatologiche generali e le correlazioni anatomocliniche. Deve essere anche in grado di riconoscere i sintomi più importanti delle manifestazioni patologiche internistiche, la fisiopatologia, la metodologia clinica, la propedeutica e la sistematica medico chirurgica. Sono inoltre richiesti i presupposti di base della farmacologia, della medicina di laboratorio, della diagnostica integrata e della diagnostica per immagini.
Metodi didattici
Videoproiettore, Computers collegati con Internet in dotazione all’aula ed al Reparto di Nefrologia. Microscopio per l’esame del sedimento urinario. Biblioteca di reparto con le principali riviste internazionali di interesse internistico e nefrologico. Presentazione in formato Power Point. CD ROM interattivi. Siti Internet Didattici Copia cartacea delle immagini proiettate. CD ROM con la presentazione di tutte le lezioni frontali Copia in CDV ROM dei seminari di reparto e delle presentazioni dei gruppi di lavoro
Altre informazioni
Esercitazioni Frequenza in reparto finalizzata a : consentire la visione diretta del maggior numero di pazienti con patologia renale, al fine di raccogliere i dati anamnestici, eseguire l’esame oggettivo, riconoscere i sintomi e le alterazioni dei parametri laboratoristici e strumentali indicativi di un determinato processo patologico renale, indirizzandolo all’iter diagnostico nelle differenti patologie ed alla discussione dei principali approcci terapeutici. Attività a scelta dello studente 1. Diagnostica nefrologica pratica finalizzata all’interpretazione di casi clinici. Seminari con partecipazione attiva dello studente. La biopsia renale nella patologia immunologica (Glomerulonefriti primitive e secondarie ). Internato in reparto o in D.H : 5 ore al giorno x 5 giorni settimana------------------- 1 credito 2. Diagnostica nefrologica pratica finalizzata all’interpretazione di casi clinici. Seminari con partecipazione attiva dello studente. Interpretazione degli esami di laboratorio di interesse nefrologico. Frequenza in ambulatorio : 5 ore al giorno x 5 giorni settimana------------------- 1 credito 3. Il trapianto renale. Frequenza in reparto ed in terapia intensiva trapianto : 5 ore al giorno x 5 giorni settimana------------------- 1 credito 4. Partecipazione a riunioni interdisciplinari organizzate dalla Cattedra di Nefrologia : 25 ore = 1 credito Le attività 1.2.4 sono riservate agli studenti del IV,V,VI anno del Corso di Laurea; l’attività del punto 3 è riservata per gli studenti del VI anno.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame al termine del II Semestre nell’ambito del Corso di Patologia Medica Integrata secondo le seguenti modalità: 1. domande a scelta multipla inerenti il programma di nefrologia svolto 2. valutazione al letto del malato con produzione di una cartella clinica orientata per problemi
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Insegnamento
ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA
Codice
MC051
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VALENTE Guido
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC052ANATOMIA PATOLOGICA I MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Valente Guido
MC053ANATOMIA PATOLOGICA II MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Boldorini Renzo Luciano
MC054ANATOMIA PATOLOGICA III MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Monga Guido
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Insegnamento
ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA: ANATOMIA PATOLOGICA I
Codice
MC052
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VALENTE Guido
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
78
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
Generalità: Significato e uso delle varie tecniche di indagine in Anatomia Patologica: riduzione, fissazione ed inclusione dei pezzi; l’esame istologico estemporaneo; l’esame citologico; la biopsia con ago sottile; istochimica e immunoistochimica; tecniche di biologia molecolare. Cuore: Insufficienza cardiaca e meccanismi di compenso. Cause e quadri morfologici di ipertrofia e scompenso. Reumatismo articolare acuto. Quadri morfologici dei vari vizi valvolari, particolarmente mitralici e aortici. Patologia valvolare distrofica. Patologia delle endocarditi infettive e non infettive. Miocarditi: classificazione, storia naturale, principali quadri morfologici. Cardiomiopatie: classificazione, principali quadri morfologici. Patologia del trapianto di cuore. Tumori benigni e maligni del cuore. Cardiopatia ischemica: generalità, caratteristiche della circolazione coronarica. Infarto miocardico transmurale e subendocardico e loro complicanze. Quadri morfologici legati all’angina pectoris e all’angina instabile. Cardiopatia ischemica cronica e miocardiosclerosi. Patologia pericardica: pericarditi, emopericardio, versamenti. Cardiopatie congenite: classificazione; quadri anatomo-clinici del difetto del setto interatriale, difetto del setto interventricolare, pervietà del dotto arterioso di Botallo, tetralogia di Fallot, stenosi istmica dell’aorta. Vasi: Aterosclerosi: morfologia delle lesioni elementari e complicate; conseguenze nei vari organi. Arteriosclerosi e sclerosi di Monckeberg. Aneurismi: classificazione, morfologia e complicanze. Dissezione aortica: condizioni predisponenti, morfologia e complicanze. Ipertensione arteriosa benigna e maligna: conseguenze morfologiche, complicanze, effetti nei vari organi, arteriolosclerosi. Le principali vasculiti. Tromboflebiti e flebotrombosi. Varici venose. Alterazioni venose associate a tumori maligni. Laringe: Laringiti, polipi e papillomi. Quadri morfologici delle precancerosi laringee. Il carcinoma della laringe: quadri morfologici, diffusione, stadiazione e prognosi. Polmone: Disordini della circolazione polmonare. Tromboembolia polmonare e ipertensione polmonare. Adult respiratory distress syndrome e danno alveolare diffuso. Broncopneumopatia cronica ostruttiva: generalità, morfologia in rapporto con gli aspetti fisiopatologici, complicanze. Atelectasia neonatale, malattia da membrane ialine e collasso polmonare. Broncopolmoniti, polmoniti lobari, polmoniti interstiziali e loro complicanze. Micosi polmonari. Forme particolari di polmonite: da aspirazione, lipidiche, ascesso polmonare. Tubercolosi polmonare primaria e post-primaria: inquadramento, evoluzione, quadri anatomo-clinici, complicanze. Pneumopatie restrittive idiopatiche, da polveri inorganiche e da polveri organiche: patogenesi, quadri morfologici, complicanze. Neoplasie broncopolmonari: classificazione, quadri morfologici, caratteri anatomo-clinici, stadiazione e prognosi. Le neoplasie secondarie del polmone. Pleura: Pleuriti e versamenti pleurici. Lesioni pleuriche da esposizione all’asbesto. Tumori primitivi e secondari della pleura: criteri di diagnosi morfologica, stadiazione e prognosi. Ghiandole salivari: Sialoadeniti in corso di sialolitiasi e specifiche (sindrome di Sjogren, sialoadenite mioepiteliale). Principali tumori benigni e maligni delle ghiandole salivari: quadri morfologici, fattori prognostici. Esofago: Principali anomalie congenite, diverticoli e acalasia. Esofagiti. Precancerosi, con particolare riferimento all’esofago di Barrett. Tumori benigni e maligni dell’esofago: quadri morfologici, diffusione, stadiazione e prognosi. Sangue e midollo osseo: Principali tecniche di indagine in ematopatologia. Anemie iporigenerative: quadri morfologici dell’anemia aplastica e dell’aplasia pura della serie rossa. Anemie carenziali: quadri morfologici delle anemie megaloblastiche, da carenza di ferro, associate a disordini cronici. Quadri morfologici delle anemie emolitiche da disordini della sintesi dell’emoglobina, d
Testi di riferimento
Preparazione dell’esame: Ascenzi, G. Mottura e coll.: Anatomia Patologica (2 vol.). Ed.UTET Cotran, Kumar e Robbins: Le basi patologiche delle malattie (2 vol.). Ed. Piccin, 4^ edizione Consultazione: J. Rosai: Ackerman’s Surgical Pathology (2 vol.). Ed. Mosby Damjanov e Linder: Anderson’s Pathology (2 vol.). Ed. Mosby Suggerimenti di lettura: Hailey: L’ultima diagnosi (romanzo). Edizioni Garzanti Gonzales Crussi: Note di un anatomopatologo. Edizioni Adelphi R. Tomatis: Il laboratorio (romanzo). Edizioni Sellerio
Obiettivi formativi
Dimostrare un’adeguata conoscenza sistematica dei quadri morfologici macroscopici e microscopici delle malattie dei seguenti apparati: cardiovascolare, respiratorio, digerente (limitatamente a ghiandole salivari ed esofago); urinario (con esclusione del rene), genitale maschile, endocrino, linfoemopoietico, osteoarticolare. Essere in grado di inquadrare i processi morbosi dal punto di vista nosografico, epidemiologico ed eziopatogenetico. Comprendere il significato fisiopatologico, clinico e prognostico delle alterazioni morfologiche. Conoscere i vari tipi di metodologia di indagine pertinenti all’anatomia patologica e avere cognizione di come queste vengano sequenzialmente impiegate nella formulazione della diagnosi e della prognosi.
Prerequisiti
Conoscenza dell’anatomia umana macroscopica e microscopica e dei concetti di base della patologia (patogenesi delle infiammazioni, dei tumori e delle malattie degenerative).
Metodi didattici
Supporti alla didattica in uso alla docenza Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Strumenti didattici Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici Materiali di consumo previsti Copia del supporto elettronico delle lezioni a fine corso
Altre informazioni
Esercitazioni 1) Osservazione di riscontri diagnostici 2) Dimostrazione di quadri istologici tramite supporto elettronico 3) Discussione di elaborati relativi a precedenti esami di profitto 4) Presentazione di referti istologici e loro commento 5) Dimostrazione di quadri macroscopici Attività a scelta dello studente Frequenza nel Servizio di Anatomia Patologica, con visione di reperti macroscopici e microscopici e discussione di casi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica dell’apprendimento 1) Esame scritto: 16 quiz a scelta multipla (sufficiente chi ha risposto esattamente ad almeno 8 domande) 2) Interpretazione e discussione di un’immagine istologica o macroscopica fra quelle viste durante il corso 3) Colloquio orale (per gli studenti sufficienti dopo le prime due prove)
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Insegnamento
ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA: ANATOMIA PATOLOGICA II
Codice
MC053
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VALENTE Guido
CFU
4
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Anatomia-patologica delle patologie tumorali dell’esofago, stomaco ed intestino ed infiammatorie croniche esofagee gastriche ed intestinali. Istopatologia renale
Testi di riferimento
Kumar, Abbas, Fausto. Robbins and Cotran Pathologic Basis of Disease. VII ed Elsevier, 2005-09-07 (anche ed italiana)
Obiettivi formativi
Conoscenza dell’anatomia patologica dell’apparato gastroenterico Conoscenza dei quadri istopatologici principali delle patologie renali infiammatorie e neoplastiche
Prerequisiti
Anatomia ed istologia umana normale dell’apparato gastroenterico Anatomia ed istologia umana normale del rene
Metodi didattici
Supporti alla didattica in uso alla docenza Videoproiettore e computer, microscopi multivisione, teledidattica Strumenti didattici Presentazioni in formato power-point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici Materiali di consumo previsti non previsti
Altre informazioni
Esercitazioni Visione dei quadri istologici mediante CD in aula computer Attività a scelta dello studente Al fine di approfondire le conoscenze relative alla anatomia patologica macro e microscopica lo studente potrà frequentare il laboratorio di anatomia patologica assistendo al campionamento dei pezzi chirurgici e alle attività di diagnostica isto-citopatologica
Modalità di verifica dell'apprendimento
Colloquio orale
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Insegnamento
ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA: ANATOMIA PATOLOGICA III
Codice
MC054
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VALENTE Guido
CFU
2
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Malformazioni del canale alimentare. Malattia da reflusso cardio-esofageo. Esofago di Barrett. Esofagiti. Patologia neoplastica dell’esofago con particolare riferimento al carcinoma. Gastriti infettive e gastropatie non infettive. Ulcere peptiche gastro-duodenali. Tumori benigni e maligni e lesioni simil-tumorali dello stomaco. Lesioni patologiche connesse con il malassorbimento (con particolare riferimento alla malattia celiaca). Enterocoliti infettive (batteriche, virali, parassitarie). Malattie infiammatorie croniche (malattia di Crohn, retto-colite ulcerosa, coliti microscopiche (collagena e linfocitaria). Tumori benigni e maligni, epiteliali, neuroendocrini e stromali, linfomi. La malattia diverticolare. La malattia ischemica intestinale. Angiodisplasia. Patologia infiammatoria e neoplastica dell’appendice ciecale. La patologia infiammatoria e neoplastica del canale anale. Malformazioni renali. Glomerulonefriti acute e croniche primitive e secondarie. Malattie in corso di sindrome nefrosica. Nefropatie ereditarie. Lesioni renali in corso di malattie sistemiche, dismetaboliche, neoplastiche e da accumulo. Malattie tubulo-interstiziali di origine tossica, ischemica, infettiva, metabolica, immunologica e fisica. Uropatia ostruttiva. Malattie dei vasi. Tumori primitivi e secondari, benigni e maligni. Patologia del trapianto.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Gallo, d’Amati. Anatomia Patologica. La sistematica. UTET, 2008 Kumar, Abbas, Fausto, Aster. Le basi patologiche delle malattie, 8° Edizione, Masson, 2010 Rosai Rosai and Ackerman’s Surgical Pathology. Mosby, 2005 Jennette, Olson, Schwartz, Silva Heptinstall’s Pathology of the Kidney. V ed. Lippincott, 1998
Obiettivi formativi
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di: 1) conoscere le lesioni anatomiche macroscopiche e microscopiche ottiche ed elettroniche in corso delle malattie malformative, infiammatorie, neoplastiche dell’esofago, stomaco e dell’intestino, rene, nonché le lesioni dovute al coinvolgimento renale in corso di malattie sistemiche. 2) comprendere il ruolo di indagini istologiche, istochimiche, immunoistochimiche e di biologia molecolare nell’iter diagnostico anatomopatologico; 3) di correlare il quadro anatomopatologico con i meccanismi fisiopatologici delle malattie e con i relativi quadri clinici.
Prerequisiti
Conoscenze di anatomia e istologia normale e di fisiopatologia dell’apparato gastroenterico e dell’apparato urinario e di rudimenti clinici relativi alle principali grandi sindromi renali
Metodi didattici
Supporti alla didattica in uso alla docenza Videoproiettore e computer con collegamento internet in dotazione all’aula. Microscopi multivisione Strumenti didattici Diapositive tradizionali, presentazioni in formato power-point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Materiali di consumo previsti non previsti
Altre informazioni
Esercitazioni Studio guidato di preparati istologici e di materiale su supporto informatico relativi alla patologia in questione. Attività a scelta dello studente Al fine di approfondire le loro conoscenze relative all’anatomia patologica macroscopica e alle applicazioni diagnostiche della disciplina, gli studenti possono assistere alle procedure di riduzione del materiale inviato dalle sale chirurgiche discutendo i rapporti fra quadro morfologico e dati clinici e a riscontri diagnostici effettuati alla presenza dei clinici curanti. E’ inoltre possibile partecipare a riunioni anatomocliniche con discussione di casi clinici in cui si sia effettuata la biopsia renale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consta di una prova scritta con domande a scelta multipla, di una prova pratica di verifica di semplici competenze istopatologiche e di un colloquio sugli argomenti riportati nel programma
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA II
Codice
MC058
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AIMARETTI Gianluca
CFU
9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE, MED/13 - ENDOCRINOLOGIA, MED/12 - GASTROENTEROLOGIA, MED/17 - MALATTIE INFETTIVE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC059EMATOLOGIA MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE Gaidano Gianluca
MC060ENDOCRINOLOGIA MED/13 - ENDOCRINOLOGIA Aimaretti Gianluca
MC061GASTROENTEROLOGIA MED/12 - GASTROENTEROLOGIA Biagi Federico
MC062MALATTIE INFETTIVE MED/17 - MALATTIE INFETTIVE Bruno Raffaele
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA II: EMATOLOGIA
Codice
MC059
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AIMARETTI Gianluca
CFU
2
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
A. Parte generale • Fisiopatologia della emolinfopoiesi • Semeiotica clinica e laboratoristica in ematologia (linfoadenomegalia, splenomegalia, alterazioni della formula leucocitaria) • Strategie generali nella diagnosi e nella terapia delle malattie ematologiche • Il trapianto di midollo osseo ed il trapianto di cellule staminali emopoietiche • Fisiopatologia e clinica della insufficienza midollare • Aplasie midollari B. Malattie del globulo rosso • Definizione di anemia ed inquadramento clinico della sindrome anemica • Fisiopatologia e classificazione delle anemie • Anemie da alterata sintesi di emoglobina (anemia sideropenica, anemia da malattia cronica, talassemie, anemia sideroblastica) • Emoglobinopatie • Anemie da alterata sintesi del DNA (anemie da carenza di folati e vitamina B12) • Anemie emolitiche da causa intra- ed extra-eritrocitaria • Poliglobulie C. Oncoematologia • Meccanismi generali di leucemogenesi e linfomagenesi • La classificazione WHO delle emopatie maligne • Leucemie acute mieloidi e linfoidi • Sindromi mieloproliferative croniche • Sindromi mielodisplastiche • Neoplasie delle cellule linfoidi mature (linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin, gammopatie monoclonali, leucemia linfatica cronica, hairy cell leukemia) D. Malattie della emostasi • Fisiopatologia della emostasi • Coagulopatie ereditarie (emofilie A e B; malattia di vonWillebrand) • Coagulopatie acquisite (CID, emofilie acquisite, iperfibrinolisi, coagulopatie iatrogene) • Il monitoraggio del paziente in corso di terapia anticoagulante • Trombofilie ereditarie ed acquisite • Piastrinopenie immunologiche e non immunologiche E. Miscellanea • Elementi di medicina trasfusionale • Complicanze ematologiche delle malattie epatiche, renali e dell'AIDS • Alterazioni non-neoplastiche (secondarie) delle cellule del sangue F. Parte pratica 1. Discussione di casi clinici ed interpretazione clinica dei principali quadri laboratoristici di interesse ematologico (esami emocromocitometrici, reperti coagulativi, QPE)
Testi di riferimento
- G. Castoldi, L. Liso. MALATTIE DEL SANGUE E DEGLI ORGANI EMOPOIETICI. McGraw-Hill, Milano - R. Hoffman, E.J. Benz, Jr., S.J. Shattil, B. Furie, H.J. Cohen, L.E. Silberstein, P. McGlave (editords). HEMATOLOGY. BASIC PRINCIPLES AND PRACTICE. 3rd edition. Churchill Livingstone, New York, 2005
Obiettivi formativi
Sono obiettivi del modulo: 1. Conoscere la eziologia, la fisiopatologia, la clinica, la diagnostica, la prognosi e il razionale terapeutico delle principali malattie del sangue e del sistema emolinfopoietico; 2. Riconoscere i principali reperti obiettivi associati alle malattie del sangue e del sistema emolinfopoietico; 3. Interpretare clinicamente esami emocromocitometrici, quadri coagulativi e QPE di frequente riscontro nella pratica ematologica del medico di base; 4. Riconoscere le principali alterazioni citomorfologiche del sangue periferico.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Biochimica, Immunologia, Patologia Generale e Semeiotica Medica. Lo studente deve inoltre essere in grado di eseguire correttamente l’anamnesi e l’esame obiettivo del Paziente.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Presentazione in formato Power Point. CD ROM interattivi. Siti Internet Didattici Agli studenti verrà consegnato un CD-ROM delle immagini proiettate e del “Quaderno di casi clinici simulati”
Altre informazioni
Esercitazioni Il Tirocinio Professionalizzante in Ematologia prevede le seguenti attività: 1. Presentazione e discussione di casi clinici simulati mirati a: i) introdurre lo studente alla interpretazione clinica dell’esame emocromocitometrico, dei quadri coagulativi e di altri reperti laboratoristici di pertinenza ematologica; ii) introdurre lo studente alla diagnostica ragionata e al management clinico delle principali malattie ematologiche; 2. Visita di Pazienti ematologici in regime di “inpatient” e “outpatient”, con compilazione di cartella clinica; 3. Monitoraggio della terapia anticoagulante orale; 4. Allestimento, colorazione e interpretazione di strisci di sangue periferico; 5. Assistenza alla esecuzione di biopsie osteomidollari e ad aspirati di sangue midollare. Attività a scelta dello studente Gli studenti hanno la possibilità di eseguire un internato presso il reparto, gli ambulatori e il Day Hospital della Divisione di Ematologia e/o presso il Laboratorio di Ematologia. Durante la frequenza presso la Divisione di Ematologia, lo studente sarà affiancato ad uno dei Medici della Divisione e potrà partecipare attivamente alle attività della Divisione, tra cui: i) visita dei Pazienti in degenza ordinaria; ii) Day Hospital di Oncoematologica e chemioterapia in regime di “outpatient”; iii) ambulatorio di Ematologia Generale e delle Anemie; iv) Ambulatorio di Emostasi e Trombosi; v) Monitoraggio della Terapia Anticoagulante Orale; vi) discussione collegiale di casi clinici. Durante la frequenza presso il Laboratorio di Ematologia, lo studente sarà affiancato ad uno dei Biologi ed avviato ad alcune tecniche di diagnostica in Ematologia, con particolare riguardo alla diagnostica citomorfologica, alla diagnostica citogenetica ed alla diagnostica molecolare applicata alla oncoematologia. Su richiesta, lo studente potrà inoltre partecipare attivamente ad uno dei progetti di ricerca in corso sulla caratterizzazione molecolare delle neoplasie linfoidi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite: 1. Compilazione di una cartella clinica della visita di un Paziente, e interpretazione di reperti laboratoristici o strumentali correlati alla patologia del caso; 2. Prova scritta con quiz a scelta multipla. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base della Ematologia, apprese durante le lezioni e il Tirocinio Professionalizzante, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi e le principali problematiche ematologiche della più comune pratica clinica.
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA II: ENDOCRINOLOGIA
Codice
MC060
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AIMARETTI Gianluca
CFU
3
Ore di lezione
34
Ore di studio individuale
41
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/13 - ENDOCRINOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Malattie Ipotalamo-Ipofisarie Malattie della Tiroide Malattie delle Paratiroidi, Osteopatie metaboliche e altre alterazioni del metabolismo calcio-fosforico Malattie delle ghiandole Surrenali e Ipertensioni endocrine Malattie delle Gonadi Disordini della Differenziazione sessuale e Ginecomastia Disordini dell’Accrescimento e dello Sviluppo puberale Diabete mellito Sindromi Ipoglicemiche Tumori neuroendocrini e sindromi endocrine paraneoplastiche Sindromi poliendocrine Obesità e Magrezze Alterazioni del metabolismo lipoproteico
Testi di riferimento
1) Camanni F. Malattie del sistema endocrino e del metabolismo. Centro Scientifico Editore, III° edizione, Torino 2001. 2) Per approfondimenti: Patricia E Molina. Fisiologia Endocrina. Lange Physiology Series (McGraw-Hill) 2004.
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obiettivo di permettere l’apprendimento dei quadri patologici endocrino-metabolici più importanti, la loro diagnosi e le nozioni terapeutiche basilari.
Prerequisiti
Lo studente deve essere a conoscenze delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisiologia, Biochimica e Anatomia Patologica.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet ed Intranet in dotazione all’aula. Proiezione in power-point (disponibili su Intranet). Dispensa fornita dal docente.
Altre informazioni
Esercitazioni Casi Clinici interattivi a piccoli gruppi. Attività clinica ambulatoriale c/o SCDO di Diabetologia e Amb di Neuroendocrinologia Clinica. Esercitazioni pratiche di ecografia tiroidea. Attività a scelta dello studente Gli studenti possono frequentare l’ambulatorio di Neuroendocrinologia clinica, previo specifico accordo con il Docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si compone di una prova scritta con domande a scelta multipla sugli argomenti trattati durante il corso.
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA II: GASTROENTEROLOGIA
Codice
MC061
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AIMARETTI Gianluca
CFU
2
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/12 - GASTROENTEROLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Esame obiettivo del paziente di pertinenza gastroenterologica. Riconoscimento ed interpretazione dei principali sintomi gastroenterologici. Criteri di diagnosi differenziale delle principali sindromi digestive. Le emorragie digestive. Esofago. Principi anatomo-funzionali. La sindrome disfagica. Patologia da reflusso. L’esofago di Barrett. Il cancro dell’esofago. Diverticoli esofagei. Stomaco. Principi anatomo-funzionali. La sindrome dispeptica. Gastriti e malattia peptica. La sindrome di Zollinger-Ellison. Il cancro dello stomaco. Le sindromi post-gastrectomia e resezione. Intestino. Principi anatomo-funzionali del tenue e del colon. Diarree e stipsi. Classificazione delle sindromi da malassorbimento. La risposta immunologica dell’intestino. La malattia celiaca. Il morbo di Whipple. La contaminazione batterica dell’intestino tenue. Le sindromi da malassorbimento minori. Intolleranze ed allergie alimentari. L’intestino irritabile. Fisiopatogenesi delle malattie intestinali croniche. Il morbo di Crohn. La colite ulcerosa. Le nuove coliti. La malattia diverticolare. Il cancro del colon. Fegato. Principi anatomo-funzionali. Gli itteri. La sindrome da insufficienza epatica. L’epatopatia alcoolica. Epatiti acute e croniche da virus. Cirrosi epatica e complicanze. Le malattie tesaurosiche. Il cancro del fegato. La litiasi biliare. Pancreas. Principi anatomo-funzionali. Le pancreatiti acute e croniche. Il cancro del pancreas
Testi di riferimento
Testi consigliati: Coordinamento Unigastro “Malattie dell’Apparato Digerente”, UTET. G.R. Corazza, V. Ziparo “Manuale di Fisiopatologia Medica e Chirurgica”, Pensiero Scientifico Editore
Obiettivi formativi
Fornire gli elementi fisiopatologici necessari alla comprensione delle principali sindromi di pertinenza gastroenterologica (dispepsia, malassorbimento, diarrea e stipsi, dolore addominale ed addome acuto, insufficienza epatica e pancreatica); Fornire le nozioni essenziali alla costruzione, orientata per problemi e vincolata ad un positivo rapporto costo-beneficio, dei principali algoritmi diagnostici; Fornire le basi razionali per il trattamento delle principali sindromi gastroenteriche.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisiologia e Semeiotica.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova orale in coordinazione con gli altri docenti del corso integrato. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base della Gastroenterologia, apprese durante le lezioni, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi.
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Insegnamento
PATOLOGIA MEDICA II: MALATTIE INFETTIVE
Codice
MC062
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AIMARETTI Gianluca
CFU
2
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/17 - MALATTIE INFETTIVE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Il programma del corso prevede una introduzione alle Malattie Infettive (gli agenti infettivi e l’infezione, epidemiologia generale, meccanismi di difesa, modalità di accertamento diagnostico, controllo delle Malattie Infettive) e quindi affronta alcune delle diverse problematiche inerenti le infezioni dei diversi organi e apparati. Infezioni dell’apparato respiratorio: inquadramento, problematiche sociosanitarie e diagnostiche, difterite, pertosse, influenza, SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome), malattia dei legionari, febbre Q, ornitosi-psittacosi, polmonite da Pneumocystis jiroveci. Infezioni dell’apparato digerente: inquadramento e criteri diagnostici differenziali, intossicazioni intestinali (intossicazione stafilococcica, botulismo), infezioni intestinali da virus, infezioni da batteri enterotossigeni (colera, enterite da Escherichia coli enterotossigena), tossinfezioni, infezioni da batteri enteroinvasivi (enterocoliti da salmonella -salmonellosi minori-, febbre tifoide, shigellosi, colite pseudomembranosa), parassitosi intestinali (giardiasi, teniasi e cisticercosi, ascaridiasi, ossiuriasi). Infezioni del fegato: epatiti virali acute (classificazione dei virus epatitici, epidemiologia e modalità di trasmissione, meccanismi patogenetici della malattia, quadri clinici, diagnosi sierologia, storia naturale, modalità di prevenzione). Epatiti croniche (inquadramento generale, quadri clinici, problematiche diagnostiche). Leptospirosi, idatidosi. Patologia infettiva del sistema nervoso centrale: nevrassiti mediate da tossine batteriche (tetano, botulismo), malattia poliomielitica, rabbia, meningite meningococcica. Sepsi, sindrome settica e shock settico. Infezioni dell’apparato emopoietico e del sistema linforeticolare: mononucleosi infettiva, brucellosi, malattia di Lyme, toxoplasmosi, leishmaniosi viscerale. Patologia infettiva di prevalente interesse tropicale: malaria, amebiasi. Infezione da HIV e sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS): epidemiologia, modalità di trasmissione, meccanismi patogenetici della malattia, principali infezioni opportunistiche e più frequenti neoplasie, storia naturale della malattia, principi generali di prevenzione e di controllo dell’infezione.
Testi di riferimento
Harrison’s. Principles of Internal Medicine. Ed. McGraw Hill, (ultima edizione) Moroni M, Esposito R, de Lalla F. Malattie Infettive. Ed. Masson, 6 ed. 2003
Obiettivi formativi
L’obiettivo del modulo è quello di agevolare l’apprendimento, oltre che dei concetti generali delle Malattie Infettive, di alcuni aspetti specifici: epidemiologia, impatto socio-sanitario, criteri generali d’inquadramento, eziologia, patogenesi, quadri clinici, complicanze, modalità di accertamento diagnostico, possibilità di profilassi delle più comuni infezioni dei diversi organi e apparati: infezioni dell’apparato respiratorio, digerente, fegato, sistema nervoso centrale, apparato emopoietico e del sistema linforeticolare. Esso, inoltre, si propone di fornire le conoscenze fondamentali relative all’infezione di HIV/AIDS e di alcuni quadri clinici di patologia infettiva di prevalente interesse tropicale, ma ormai non infrequenti (patologie d’importazione) anche nelle nostre aree geografiche.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni relative agli insegnamenti di base impartiti nel corso del primo triennio del Corso di Laurea.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer in dotazione all’aula Presentazione di lucidi
Altre informazioni
Esercitazioni Frequenza per 2 settimane presso l’U.O. di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera “Maggiore della Carità” di Novara.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta di 25 domande a scelta multipla (una sola esatta) su argomenti effettivamente trattati a lezione.
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Insegnamento
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
Codice
MC063
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AVANZI Gian Carlo
CFU
13
Ore di studio individuale
65
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
4
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
PATOLOGIA INTEGRATA MEDICA: Per quanti riguarda il tirocinio professionalizzante, gli studenti vengono suddivisi in gruppi a seconda del numero globale di iscritti all’anno in corso (pertanto il numero degli studenti per ogni gruppo potrà variare): in generale il numero dei gruppi è sei. Ciascun gruppo frequenta, a rotazione, tutti gli internati specialistici intersecando le materie “mediche” del corso di Patologia Integrata Medica con quelle chirurgiche dell’omonimo corso chirurgico. Il numero di settimane di frequenza per ogni reparto è di circa 1. Le materie specialistiche sono le seguenti:Fisiopatologia Clinica, Immunologia Clinica e Reumatologia, Malattie Infettive, Ematologia, Gastroenterologia, Cardiologia, Pneumologia, Nefrologia, Endocrinologia e Metabolismo. PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA: Visita al Paziente chirurgico: anamnesi ed esame obiettivo Presenza in sala operatoria ad interventi chirurgici Frequenza in ambulatori di chirurgia generale e proctologia Pronto Soccorso chirurgico
Obiettivi formativi
PATOLOGIA INTEGRATA MEDICA: L'obiettivo del modulo consiste: a) nel consentire la visione diretta del maggior numero possibile di pazienti affetti dalle patologie, oggetto dell'apprendimento, agli studenti, onde ne possano trarre esperienza ed osservazione dirette; b) nel promuovere il contatto diretto dello studente con il paziente, consentendo la comprensione diretta del quadro fisiopatologico e clinico mediante la raccolta diretta dei dati (anamnesi; esame obiettivo), la loro elaborazione, la discussione del caso con un tutore specialista o specializzando in quella disciplina; c) nell'immettere lo studente in contatto con la varietà della patologia d'organo, mediante la frequenza guidata alla corsia, all’ambulatorio, alle unità speciali proprie della particolare disciplina d'organo (emodinamica, broncoscopia, etc.), al fine di fargli riconoscere nella pratica e sul paziente i casi, le alterazioni dei parametri di laboratorio, il significato e l'indicazione delle misure critiche, necessarie per l'iter diagnostico e terapeutico; d) nel promuovere una visione interdisciplinare anche nel contatto con le discipline d'organo, predisponendo seminari interdisciplinari, che riconducano all'unità del paziente e della clinica mediante lo sviluppo critico, guidato dal docente, delle interazioni fra meccanismi fisiopatologici, sintomi e quadri clinici di malattia; e) nel favorire la maturazione di processi conoscitivi basati sul "self learning", base della futura educazione medica permanente (o continuativa), mediante l'inserimento di piccoli gruppi di studenti in percorsi di "problem solving", predisposti dai docenti d'organo ed internisti; f) nell'ingenerare responsabilità e motivazione, e far crescere gli elementi propri dell'aggiornamento autoguidato, mediante sedute nelle quali gli studenti stessi relazionano e descrivono, ai propri colleghi, il percorso, il metodo ed i risultati del proprio lavoro di "problem solving" nei temi loro assegnati; g) lo studente dovrà, alla fine del tirocinio, avere svolto personalmente le attività elencate nella tabella in calce secondo la modalità di “conoscere”, “veder fare” e “saper fare”. Conoscenze ed abilità attese: Ogni attività si articola nelle componenti: conoscere, veder fare e saper fare in modo autonomo. - storia clinica focalizzata a patologie delle varie specialità internistiche; - esame obiettivo focalizzato a patologie delle varie materie del corso; - cartella clinica orientata per problemi; - ecg; - prelievo di sangue periferico; - incannulazione vena periferica; - striscio di sangue periferico; - esame delle urine Conoscere e veder fare almeno 5 delle seguenti attività, con monitoraggio del paziente post procedura: - toracentesi; - paracentesi; - esofagogastroduodenoscopia; - colonscopia; - biopsia e aspirato osteomidollari; - biopsia epatica; - emocoltura; - emodialisi; - broncoscopia; - emostrasfusione; - rachicentesi; - ecocardiografia; - emogasanalisi arteriosa (procedura ed interpretazione). PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA: Il modulo ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla pratica clinica che viene svolta in un reparto di chirurgia e mettere in pratica le nozioni basilari della patologia di interesse chirurgico apprese durante il corso.
Prerequisiti
PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA: Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Anatomia topografica, Fisiologia, Radiologia ed Anatomia patologica.
Altre informazioni
PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA: Esercitazioni: Medicazioni Gestione delle ferite chirurgiche Tecniche di sutura
Modalità di verifica dell'apprendimento
PATOLOGIA INTEGRATA MEDICA: Il tirocinio verrà valutato e verrà espresso il giudizio di idoneità o meno a seconda delle competenze maturate dallo studente. Il giudizio verrà registrato sul libretto e su un apposito registro all’atto della registrazione del voto dell’esame. In sede d’esame di profitto lo studente dovrà essere in grado di redigere una cartella clinica orientata per problemi su un caso assegnatogli. PATOLIGIA INTEGRATA CHIRURGICA: Esame orale
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Insegnamento
PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA
Codice
MC055
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GENTILLI Sergio
CFU
8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/33 - MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE, MED/18 - CHIRURGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC056ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA MED/33 - MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE Grassi Federico Alberto
MC057PATOLOGIA CHIRURGICA MED/18 - CHIRURGIA GENERALE Gentilli Sergio
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Insegnamento
PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA: ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Codice
MC056
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GENTILLI Sergio
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/33 - MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
- Cenni di isto-fisiologia dell’osso ed osteogenesi - Malformazioni e malattie congenite Displasia e lussazione congenita d’anca Piede torto congenito Torcicollo congenito - Malattie dell’età evolutiva Osteocondrosi (Malattia di Perthes) Osteocondrite dissecante Scoliosi, cifosi Spondilolisi e spondilolistesi Epifisiolisi - Patologia infettiva dell’osso e delle articolazioni Osteomielite TBC osteoarticolare Artrite settica - Tumori dello scheletro Tumori primitivi e lesioni pseudotumorali dell’osso Esostosi osteocartilaginea Condroma, Condroblastoma, Condrosarcoma Osteoma osteoide, Osteoblastoma, Osteosarcoma Tumore gigantocellulare Sarcoma di Ewing Istiocitoma fibroso maligno Fibroma istiocitico, Displasia fibrosa Cisti ossea, Cisti aneurismatica Tumori secondari dell’osso - Osteopatie Osteoporosi Rachitismo e osteomalacia Malattia di Paget - Artropatie Artrosi: generalità, coxartrosi, gonartrosi, spondilosi Artrite reumatoide Deformità acquisite delle articolazioni (ginocchio varo e valgo, alluce valgo) - Necrosi asettica della testa del femore - Ernia del disco cervicale e lombare - Patologia miotendinea Spalla: sindrome da conflitto sub-acromiale, rotture della cuffia dei rotatori, tendinopatia calcifica della cuffia dei rotatori Tendinopatie da sovraccarico funzionale (epicondilite, pubalgia) Rotture tendinee sottocutanee (tendine d’Achille) Lesioni muscolari - Argomenti di Chirurgia della Mano Sindromi canalicolari dell’arto superiore Sindrome del tunnel carpale Compressione del nervo radiale all’arcata di Fröhse Compressione del nervo ulnare al gomito e al canale di Guyon Rizoartrosi del pollice Tenosinoviti della mano Malattia di Dupuytren Sindrome dolorosa regionale complessa Sindrome di Volkmann - Generalità sui biomateriali utilizzati in ortopedia - Principi generali di Traumatologia scheletrica Generalità sulle fratture (classificazione, processi riparativi dell’osso, principi di terapia, complicanze) Distacchi epifisari Il paziente politraumatizzato - Shock traumatico - Sistematica delle fratture Clavicola, scapola Omero Gomito Avambraccio Polso Scafoide carpale Bacino ed acetabolo Femore Ginocchio Gamba Tibio-tarsica Calcagno Fratture vertebrali - Fratture da stress - Lesioni traumatiche dei tendini flessori ed estensori della mano: generalità - Lesioni traumatiche delle articolazioni Lussazioni ed instabilità della spalla, lussazioni acromio-claveari Lussazioni del gomito Lussazioni dell’anca Distorsioni e lesioni capsulo-legamentose di ginocchio - Lesioni meniscali Distorsioni della tibio-tarsica
Testi di riferimento
F. Grassi, U. Pazzaglia, G. Pilato, G. Zatti: “Manuale di ortopedia e traumatologia” – Ed. Masson-Elsevier, Milano, 2007
Obiettivi formativi
Il Corso è indirizzato a fornire le nozioni necessarie per diagnosticare le principali patologie che colpiscono l’apparato locomotore attraverso una corretta conduzione e interpretazione della semeiotica clinica e strumentale. Il conseguimento di tale obiettivo è perseguito con lezioni frontali volte a definire gli aspetti peculiari di ogni singola affezione: epidemiologia, eziopatogenesi, fisiopatologia, anatomia patologica, clinica e diagnostica strumentale. L’approccio terapeutico viene trattato nelle sue linee essenziali, con il fine prioritario di differenziare i quadri suscettibili di trattamento conservativo-ortopedico da quelli invece meritevoli di terapia chirurgica. Al termine del Corso lo studente deve essere in grado di gestire il primo soccorso del traumatizzato, identificare le patologie traumatiche che richiedono un trattamento urgente e prevenire le possibili complicanze dei traumi.
Prerequisiti
Nozioni basilari di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia, Anatomia Patologica, Radiologia, Chirurgia Generale e Neurologia apprese durante il Corso di Laurea.
Metodi didattici
Computer e videoproiettore. Presentazioni in formato Power Point. Copie cartacee per la riproduzione di immagini proiettate e per appunti integrativi.
Altre informazioni
Esercitazioni Le esercitazioni sono svolte in aula o nel reparto ospedaliero con lo scopo di riprodurre alcune procedure di comune esecuzione nella pratica clinica (lavaggio antisettico delle mani, esame obiettivo sul malato, immobilizzazione in urgenza, confezionamento di apparecchi gessati, etc.) o approfondire alcuni aspetti peculiari della chirurgia ortopedica e traumatologica (protesi articolari, mezzi di osteosintesi, biomateriali, etc.) e delle metodiche riabilitative comunemente adottate. Attività a scelta dello studente Partecipazione all’attività assistenziale nel Pronto Soccorso, negli ambulatori e nel reparto ospedaliero di Ortopedia e Traumatologia (calendario e orario da concordare con il direttore della S.C. di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Maggiore di Novara)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale alla fine del corso.
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Insegnamento
PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA: PATOLOGIA CHIRURGICA
Codice
MC057
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2009/2010
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GENTILLI Sergio
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/18 - CHIRURGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
• Apparato digerente: malattie di interesse chirurgico, funzionali ed organiche, di esofago, stomaco, duodeno, intestino tenue, colon e retto. • Ghiandole annesse al tubo digerente: malattie del fegato, vie biliari e pancreas. • Malattie della milza di interesse chirurgico. • Malattie delle ghiandole endocrine: tiroide, paratiroide e surrene. • Malattie della mammella. • Malattie di parete: ernia e laparoceli.
Testi di riferimento
Testi consigliati: C. COLOMBO, A.E. PALETTO, G. MAGGI, E. MASENTI, N. MASSAIOLI “TRATTATO DI CHIRURGIA” 3 EDIZIONE 2001 – EDIZIONI MINERVA MEDICA SABISTON – “ TEXTBOOK OF SURGERY” 17 EDITION – EDIZIONI ELSEVIER SAUNDERS
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obiettivo di introdurre lo studente ai principi basilari della patologia di interesse chirurgico e degli elementi fisiopatologici.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Anatomia topografica, fisiologia, radiologia ed anatomia patologica.
Metodi didattici
Videoproiezione con CD e DVD Presentazione in formato powerpoint delle lezioni teoriche A richiesta verranno fornite copie cartacee delle lezioni
Altre informazioni
Esercitazioni Visita al Paziente chirurgico: anamnesi ed esame obiettivo Gestione delle ferite chirurgiche Tecniche di sutura Attività a scelta dello studente Gli studenti avranno la possibilità di assistere in sala operatoria ad interventi chirurgici e/o di frequentare gli ambulatori di chirurgia generale e/o di proctologia.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’Esame si compone di una prova scritta con domande a scelta multipla sugli argomenti del programma del corso. Gli studenti che supereranno la prova scritta dovranno sostenere la prova orale.
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Insegnamento
FARMACOLOGIA GENERALE
Codice
MC040
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLANGELO Donato
CFU
5
Ore di lezione
50
Ore di studio individuale
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
In sintesi il corso è strutturato nelle seguenti fasi: - Definizione di farmaco, di farmacologia e di forma farmaceutica - Farmacocinetica - Farmacodinamica: basi e meccanismi generali, neurotrasmissione e modulazione dei sistemi biologici primari. Saranno anzitutto studiate le definizioni di principio attivo, medicamento, tossico e l’origine dei farmaci, e le differenti tipologie di preparazione farmaceutica officinale o magistrale. Saranno analizzate le più comuni forme farmaceutiche, con cenni sulla responsabilità del medico nella prescrizione farmacologica. Per quanto concerne la farmacocinetica, saranno descritte le principali vie di somministrazione e di assorbimento dei farmaci, insieme con i parametri generali, le cinetiche di assorbimento e la tipologia di barriere tissutali presenti nell’organismo. Si analizzeranno nel dettaglio le principali costanti della distribuzione, insieme ai fattori che influenzano la velocità di distribuzione ai vari compartimenti. Il metabolismo dei farmaci sarà esaminato in dettaglio, insieme ai fattori che lo modificano. Particolare attenzione verrà posta nell’analisi dei parametri chiave della farmacocinetica, che saranno utili per decidere la corretta posologia. Nella sezione dedicata alla farmacodinamica, saranno analizzate le interazioni farmaco-recettore con le costanti che le descrivono. Gli aspetti quantitativi delle risposte ai farmaci e l’analisi delle curve dose-risposta, con la quantificazioni delle risposte agli agonisti e degli antagonisti saranno analizzati in dettaglio, oltre allo studio delle principali tipologie recettoriali. Infine saranno studiati i dettagli della neurotrasmissione e della modulazione dei sistemi biologici primari, insieme a nozioni di neurofarmacologia e di farmacologia dei sistemi complessi. Il corso si chiude con nozioni sui principi generali di chemioterapia e di farmacoresistenza.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Farmacologia: principi di base e applicazioni terapeutiche, a cura di F. Rossi, V. Cuomo, C. Riccardi, Edizioni Minerva Medica Le basi farmacologiche della terapia, Goodman e Gilman, X edizione italiana, Mc Graw-Hill Farmacologia, Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M e Moore P.K., Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Lo scopo principale del corso è quello di fornire una solida base per il corretto e razionale utilizzo dei farmaci. Lo studente approfondirà la conoscenza di tutti gli aspetti della farmacocinetica e della farmacodinamica che caratterizzano l’attività farmacologica di una molecola e che sono alla base della corretta posologia.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisiologia, Patologia, Fisica, Chimica e Biochimica.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea e su CD-ROM delle immagini proiettate
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Attività didattiche opzionali e approfondimenti concordati con gli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consta di una prova orale, nella quale lo studente deve dimostrare di avere assimilato le nozioni di Farmacologia Generale acquisite durante le lezioni.
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Insegnamento
METODOLOGIA E SEMEIOTICA MEDICA
Codice
MC042
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SMIRNE Carlo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
54
Ore di studio individuale
96
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Relazione medico-paziente. Segni e sintomi: generalità e tecniche d’indagine. Valore diagnostico dei test. La cartella clinica orientata per problemi. Anamnesi: storia della malattia attuale, anamnesi patologica prossima, anamnesi patologica remota, anamnesi fisiologica, anamnesi farmacologica. Revisione dei sistemi. Esame obiettivo (EO): 1) EO generale, sintomi costituzionali, valutazione dello stato nutrizionale; 2) L’EO della cute e la descrizione delle lesioni elementari; 3) EO di capo e collo, le cefalee, facies, sintomi e segni di disfunzione tiroidea; 3) EO del torace, sintomi delle malattie respiratorie; 4) EO dell’addome, dolore addominale, nausea e vomito, diarrea e stipsi, emorragie GI, sintomi e sintomi e segni delle malattie del fegato; esplorazione rettale; 5) EO dell’apparato genito-urinario maschile e femminile e pertinente sintomatologia; 6) EO muscolo-scheletrico: valutazione di screening e focalizzata, stretch tests. Tempistica e modalità di esecuzione dell’esame obiettivo completo. Lista dei problemi. Piano di risoluzione dei problemi. Note progressive di decorso. Epicrisi.
Testi di riferimento
Swartz MH. Textbook of Physical Diagnosis, History and Examination, Updated Edition: with STUDENT CONSULT Access. 5th Ed. W.B. Saunders Company, 2005. Bickley LS, Szilagyi PG. Bates' Guide to Physical Examination & History Taking (Book with CD-ROM). 8th Ed. Lippincott Williams & Wilkins: Philadelphia, 2002.
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di far acquisire allo studente le capacità di base per un corretto approccio clinico al malato. In particolare, verrà insegnato come stabilire una relazione medico-paziente; raccogliere l’anamnesi, interpretando le modificazioni delle funzioni biologiche (diuresi, minzione, alvo) ed i principali sintomi di malattia, distinti per apparato; eseguire un accurato esame obiettivo; impostare la compilazione di una cartella clinica, orientata per problemi. Inoltre, lo studente sarà introdotto ai concetti basilari del ragionamento clinico, con particolare riguardo al corretto utilizzo delle indagini strumentali e di laboratorio in funzione del valore diagnostico dei test (sensibilità, specificità, potere predittivo, concetto di soglia, rapporto costi/benefici).
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisiologia e Patologia Generale
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Presentazioni in formato MS-Power Point (disponibili su Intranet) Copia cartacea delle diapositive (secondo preferenze individuali)
Altre informazioni
Esercitazioni Al letto del malato, con dimostrazione da parte di tutore e esecuzione personale di: Anamnesi EO di capo e collo EO del torace EO dell’addome EO genito-urinario e muscolo-scheletrico Tecnica completa dell’EO Lista dei problemi Attività a scelta dello studente Gli studenti hanno la possibilità, di frequentare ulteriormente il reparto, previo specifico accordo con il docente, e di verificare, al letto del malato, l’apprendimento delle tecniche di semiologia fisica, confrontandole con il dato strumentale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta, con domande a scelta multipla sugli argomenti trattati durante il corso, e di una prova pratica, rappresentata dalla compilazione di una cartella clinica di un reale paziente, con dimostrazione pratica delle capacità cliniche acquisite alla fine del modulo. Il voto deriva dall’insieme delle due prove, che devono entrambe essere pienamente superate.
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Insegnamento
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
Codice
MC043
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SMIRNE Carlo
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
180
Ore di studio individuale
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
1) Anamnesi (spiegazione da un tutore); anamnesi (seguita personalmente dallo studente). 2) Esame obiettivo completo (presentato da un tutore); esame obiettivo completo (eseguito dallo studente). 3) Identificazione reperti auscultatori cardiaci e respiratori, con l’ausilio di software; confronto con i reperti a letto del malato. 4) Approccio alla radiografia del torace e correlazione con il quadro clinico nelle malattie dell’apparato respiratorio. 5) Approccio al tracciato elettrocardiografico e correlazioni con il quadro clinico nelle malattie cardiache. 6) Esame obiettivo neurologico nel soggetto normale e più comuni segni di malattie neurologiche, a letto del paziente. 7) Semiologia di prevalente interesse chirurgico: mammella, addome, genitali, esplorazione rettale.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Seidel Henry M.; Ball Jane W.; Dains Joyce. Guida all’esame fisico e semeiotica clinica. Delfino Antonio Editore. EURO 70,00 (2003) D.L. Kasper, E. Braunwald, A.S. Fauci, S.L. Hauser, D.L. Longo, J.L. Jameson. Harrison - Principi di medicina interna, 16/ed (2 volumi indivisibili). McGraw-Hill Italia. EURO 270,00. (2005) Dioguardi Nicola, Sanna Giampiero. Moderni aspetti di semeiotica medica. EURO 124,00 (2002) Swartz MH. Textbook of Physical Diagnosis, History and Examination, Updated Edition: with STUDENT CONSULT Access. 5th Ed. W.B. Saunders Company (2005). Bickley LS, Szilagyi PG. Bates' Guide to Physical Examination & History Taking (Book with CD-ROM). 8th Ed. Lippincott Williams & Wilkins: Philadelphia (2002).
Obiettivi formativi
Al termine del tirocinio professionalizzante, lo studente sarà messo in grado di a) condurre anamnesi ed esame obiettivo, rispettando i principi base del corretto approccio clinico al malato (rispetto, empatia, professionalità, ordine, completezza, logica); b) redigere una cartella clinica orientata per problemi; c) identificare i più comuni segni di malattia; d) analizzare con metodo il tracciato elettrocardiografico e la radiografia del torace standard.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle conoscenze di base di Biochimica, Anatomia, Fisiologia
Metodi didattici
Stetoscopio digitale Thinklabs per registrazione ed analisi del suono tramite software Audacity. Software per l’auscultazione cardiaca e respiratoria Cardionics. Dispensa: Guida alla raccolta dell’anamnesi ed all’esecuzione dell’esame obiettivo. (Seconda Edizione)
Altre informazioni
Esercitazioni Il tirocinio professionalizzante è per sua natura praticato con rotazioni cliniche, senza lezioni ex-cathedra, in reparti di tipo internistico, cardiologico, pneumologico, neurologico e chirurgico dove viene svolta tutta la attività. Attività a scelta dello studente Lo studente ha la possibilità di impratichirsi con l’utilizzo di software di simulazione medica dedicato e di esercitarsi nella redazione di cartelle cliniche anche fuori del normale orario previsto, previo accordo con il proprio tutor.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova pratica strutturata, con:  anamnesi su “paziente standard” con patologia di rilievo per frequenza ed importanza;  esecuzione di manovre di obiettività fisica;  identificazione di reperti fisici “standard”;  interpretazione di reperti strumentali. Analisi tramite griglie di valutazione preordinate.
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Insegnamento
SCIENZE UMANE
Codice
MC030
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUNELLESCHI Sandra
CFU
6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/14 - FARMACOLOGIA, M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE, M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE, MED/25 - PSCHIATRIA, MED/02 - STORIA DELLA MEDICINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC031BIOETICA APPLICATA ALLA SPERIMENTAZIONE FARMACOLOGICA BIO/14 - FARMACOLOGIA Brunelleschi Sandra
MC032ETICA M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Premoli Paola
MC033PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE Chieppa Nunzia
MC034PSICOLOGIA MEDICA I MED/25 - PSCHIATRIA Zeppegno Patrizia
MC035STORIA DELLA MEDICINA MED/02 - STORIA DELLA MEDICINA Bargoni Alessandro
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Insegnamento
SCIENZE UMANE: BIOETICA APPLICATA ALLA SPERIMENTAZIONE FARMACOLOGICA
Codice
MC031
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUNELLESCHI Sandra
CFU
1
Ore di lezione
8
Ore di studio individuale
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Bioetica: definizione e principi fondamentali. Principio di beneficialità, principio di giustizia, principio di autonomia etc. Quadro normativo di riferimento: leggi in materia (italiane ed europee). Ruolo e funzionamento dei Comitati Etici. Fasi della sperimentazione clinica: fasi 1-4. Il consenso informato. Valutazione dei farmaci nelle sperimentazioni di fase 2 e fase 3.
Obiettivi formativi
Il modulo di Bioetica applicata alla sperimentazione farmacologica, inserito nel Corso Integrato di Scienze Umane, ha come obiettivo principale quello di consentire l’apprendimento delle nozioni di base della bioetica e del quadro normativo di riferimento, con particolare riferimento alla sperimentazione dei farmaci.
Prerequisiti
non previste
Metodi didattici
Videoproiettore e computer in dotazione all’aula Presentazioni in formato MS-Power Point a cura del docente, CD-ROM interattivi, siti Internet didattici Le presentazioni sono a disposizione degli studenti a partire dall’inizio del Corso
Altre informazioni
Esercitazioni Il docente offre la propria disponibilità a svolgere esercitazioni su tematiche da concordarsi Attività a scelta dello studente Il docente organizza ogni anno 1 seminario (della durata di 4 ore circa) su argomenti di bioetica concordati con gli studenti e/o 1 esercitazione/seminario per la valutazione di protocolli di sperimentazione clinica (selezionati e predisposti dal docente; max. 3 studenti per gruppo; 1 protocollo per ogni gruppo), con discussione generale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Lo studente dovrà sostenere una prova scritta (1 domanda “aperta” su argomenti del programma svolto) nell’ambito dell’esame di Corso Integrato. Lo studente dovrà dimostrare di avere assimilato le nozioni di base apprese durante il corso.
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Insegnamento
SCIENZE UMANE: ETICA
Codice
MC032
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUNELLESCHI Sandra
CFU
1
Ore di lezione
8
Ore di studio individuale
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
• I rapporti tra etica e medicina • Fondamenti di etica generale: libertà e volontarietà, la coscienza morale, la valutazione morale dell’azione, autonomia individuale e responsabilità • L’etica professionale del medico e il codice di deontologia medica • Introduzione alla bioetica di inizio e fine vita
Testi di riferimento
Codice di Deontologia Medica Bibliografia facoltativa comunicata a lezione e nella dispensa
Obiettivi formativi
Acquisire consapevolezza rispetto al valore, alle difficoltà, alle problematiche del proprio compito professionale ed alle scelte etiche che via via si presentano nella professione.
Prerequisiti
Lo studente deve raggiungere una conoscenza precisa del codice di deontologia medica e dei fondamenti dell’etica e della deontologia medica.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula Presentazione in formato MS-Power Point. Dispensa preparata dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto a una domanda aperta su uno degli argomenti svolti a lezione.
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Insegnamento
SCIENZE UMANE: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Codice
MC033
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUNELLESCHI Sandra
CFU
1
Ore di lezione
8
Ore di studio individuale
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
• Le origini della pedagogia • La pedagogia come scienza • Il comportamento dell’uomo fra natura e cultura • Intelligenza. Linguaggio. Creatività • Famiglia. Scuola. Società • C.G. Jung. Lo sviluppo della personalità
Testi di riferimento
A. Adler, Psicologia dell’educazione, Newton Compton, Roma, 1975 P. Boscolo, Psicologia dell’educazione, Giunti Barbera, Firenze, 1980 J. Dewey, Scuola e Società, La Nuova Italia, Firenze, 1960 E. Durkheim, Pedagogia, in La sociologia e l’educazione, Newton Compton, Roma, 1971 M. Gennari, Trattato di Pedagogia Generale, Studi Bompiani, Milano, 2007 C. G. Jung, Lo sviluppo della personalità, in Opere, Vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991 I. Kant, La pedagogia, La Nuova Italia, Firenze, 1946 A. Oliverio Ferraris, Il bambino e l’adulto. Letture di pedagogia e psicologia, Editori Laterza, Bari, 2006 A. Visalberghi, Pedagogia e scienza dell’educazione, Mondadori, Milano, 1978
Obiettivi formativi
Acquisire le competenze teoriche relative alla pedagogia generale. Il corso intende presentare agli studenti alcuni concetti basilari di pedagogia e approfondire i temi delle competenze educative e della relazione educativa nell’ambito delle professioni sanitarie, con particolare riferimento all’identificazione di interventi educativi finalizzati alla prevenzione, al mantenimento e al recupero di uno stato di salute che permetta di condurre una vita il più possibile autonoma per l’individuo nelle varie fasi della vita.
Prerequisiti
Evidenziare i principi teorici e applicativi alla base della formazione della persona nelle diverse fasi della vita in base alle specifiche caratteristiche psicologiche, fisiche, culturali e sociali. Identificare interventi educativi finalizzati alla prevenzione, al mantenimento e al recupero di uno stato di salute.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula. Presentazione in formato MS-Power Point. Dispense fornite dal docente.
Altre informazioni
Esercitazioni Lavori di gruppo. Attività a scelta dello studente Approfondimento di un tema o di un argomento di particolare interesse.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto consistente in una domanda aperta su uno degli argomenti svolti a lezione.
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Insegnamento
SCIENZE UMANE: PSICOLOGIA MEDICA I
Codice
MC034
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUNELLESCHI Sandra
CFU
1
Ore di lezione
12
Ore di studio individuale
13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/25 - PSCHIATRIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
I fondamenti teorici della psicologia. La relazione. La comunicazione. I meccanismi di difesa. Il burn-out.
Testi di riferimento
Dispense fornite dal docente.
Obiettivi formativi
Acquisire le competenze teoriche relative alla psicosomatica ed in particolare al rapporto medico paziente.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili conoscenze della psicosomatica e della relazione medico paziente.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula Presentazione in formato MS-Power Point.
Altre informazioni
Esercitazioni Lavoro di gruppo Attività a scelta dello studente Approfondimento di un tema o di un argomento di particolare interesse
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto consistente su una domanda aperta.
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Insegnamento
SCIENZE UMANE: STORIA DELLA MEDICINA
Codice
MC035
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUNELLESCHI Sandra
CFU
2
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/02 - STORIA DELLA MEDICINA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
•Medicina presso le antiche civiltà; •Mondo classico: Medicina Greca; Medicina Romana. •Medicina araba; •Medioevo europeo: La nascita delle Università e l’insegnamento della Medicina; La concentrazione ospedaliera; Medicina e Chirurgia medioevali. •La Medicina nel rinascimento; Il progresso nella conoscenza dell’anatomia umana nel Cinquecento; Chirurgia nel Cinquecento; Il metodo quantitativo in Medicina: le scuole iatromeccanica e iatrochimica; •Medicina e Chirurgia nel Seicento; •Medicina nel Settecento: Anatomia e Fisiologia; Morgagni e la patologia d’organo; I sistemi medici, il vitalismo; la vaccinazione; La nascita della clinica: il metodo anatomo-clinico. •La dimensione scientifica dell’Ottocento: Il positivismo, materialismo e meccanicismo scientifico;Fisiologia, Biochimica e Ereditarietà;Darwin; Igienismo e MicrobiologiaLa medicina sociale la medicina politica:Teoria cellulare ed Istologia Normale e Patologica; Farmacologia;Sviluppo della Chirurgia: anestesia, antisepsi, asepsi; Diagnostica strumentale;Organizzazione sanitaria ed ospedaliera. •Il XX Secolo: Specializzazioni Mediche e Chirurgiche; Chemioterapici; Antibiotici; Le ultime scoperte.
Testi di riferimento
• G. Armocida, B. Zanobbio. Storia della medicina. Edizioni MassonMilano. •L.R. Angeletti, V. Gazzaniga. Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Edizioni Masson, Milano. • MD. Grmek. Storia del pensiero medico Occidentale. I L’Antichità ed il Medioevo; Il Dal Rinascimento all’inizio dell’800; III Dall’età Romantica alla medicina moderna. Edizioni Laterza, Roma — Bari.
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Storia della Medicina si propone di fornire agli studenti conoscenze adeguate relative alla: • Evoluzione storica della Medicina e della Chirurgia, dall’antichità sino ai giorni nostri; • Comprensione del percorso metodologico che ha portato all’introduzione del metodo sperimentale nelle scienze mediche; • Nascita ed evoluzione dei metodi di indagine diagnostica e terapeutica in Medicina; • Nascita ed evoluzione delle discipline specialistiche Mediche e Chirurgiche.
Prerequisiti
Per utilizzare pienamente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie conoscenze storiche acquisite negli anni scolastici pre - universitari.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula • Presentazioni in formato Powerpoint; • Simulazioni storiche e cliniche interattive; Tutto il materiale presentato a lezione (diapositive, filmati, etc.) assieme ad altro materiale di approfondimento (in formato pdf) sarà disponibile sul sito internet del Docente dal giorno di inizio delle lezioni.
Altre informazioni
Esercitazioni La didattica teorico-pratica viene effettuata mediante la presentazione di approfondimenti storici d’interesse particolare e la discussione di supporti audiovisivi riguardanti la Storia della Medicina. Attività a scelta dello studente Ogni studente avrà la possibilità di approfondire il periodo storico o l’argomento di maggior gradimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta realizzata con domande a scelta multipla che vertono esclusivamente sugli argomenti trattati a lezione.
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Insegnamento
DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO
Codice
MC036
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BELLOMO Giorgio
CFU
5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA, MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA, MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC037BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA Capello Daniela
MC038MICROBIOLOGIA CLINICA MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA Gariglio Marisa
MC039PATOLOGIA CLINICA MED/05 - PATOLOGIA CLINICA Bellomo Giorgio
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Insegnamento
DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Codice
MC037
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BELLOMO Giorgio
CFU
2
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
1) Variabilità del materiale biologico, modalità di richiesta di esami, preparazione del paziente, conservazione ed invio del campione 2) Tecniche di prelievo: uso di anticoagulanti, valutazione dei parametri che possono modificare i valori degli analiti 3) Significato e limiti delle indagini di laboratorio. Variabilità preanalitica biologica. Variabilità legata alle tecniche di prelievo. Variabilità analitica: attendibilità, precisione, accuratezza e specificità, sensibilità analitica e limite di rilevabilità. Errori di misura: errori sistematici, casuali o accidentali. Test di Byes 4) Fondamenti e campi di applicazione delle principali tecniche analitiche usate in laboratorio analisi: tecniche spettrofotometriche, cromatografiche, immunoenzimatiche,. 5) Principali tecniche di biologia molecolare: PCR, sequenziamento, Western Blot, tecniche di ibridazione molecolare, FISH 6) Applicazioni cliniche della biologia molecolare: diagnosi molecolare di malattie ereditarie, neoplastiche ed infettive 7) Principi delle tecniche di biologia molecolare di ultima generazione e loro applicazioni: “gene expression profiling”, “Whole genome sequencing”, “microarray-comparative genomic hybridization”
Testi di riferimento
Testi consigliati per la consultazione: BROWN Terry A. BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI - Principi e tecniche. Zanichelli NINFA Alexander J , BALLOU David P. METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA. Zanichelli
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di far apprendere le principali applicazioni delle tecniche biochimiche e di biologia molecolare alla diagnostica di laboratorio. Esso si propone, in particolare, di consentire l’acquisizione delle tecniche di diagnostica molecolare utilizzate nella pratica medica e di approfondire la conoscenza degli aspetti teorici e pratici delle tecnologie di biologia molecolare utilizzate nella ricerca applicata
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di istologia, chimica, e biochimica di base
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula Presentazioni in formato MS-Power Point. Siti internet didattici CD-ROM
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto costituito da : 3 domande a risposta aperta 12 domande a risposta multipla
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Insegnamento
DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO: MICROBIOLOGIA CLINICA
Codice
MC038
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BELLOMO Giorgio
CFU
1
Ore di lezione
12
Ore di studio individuale
13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Principi generali di diagnostica microbiologica. Scelta delle indagini sierologiche e microbiologiche indicate nelle seguenti infezioni: - genitourinarie - perinatali ed ostetriche - del SNC - gastrointestinali - respiratorie Interpretazione in funzione delle successive decisioni cliniche dei referti degli esami sierologici e microbiologici
Testi di riferimento
Forbes,Sahm, Weissfeld “Diagnostic Microbiology” Mosby-Elsevier Koneman’s “Color Atlas and Textbook of Diagnostic Microbiology” LWW Murray et al “Manual of Clinical Microbiology” ASM Press M. La Placa “Principi di Microbiologia Medica” Società Editrice Esculapio Jawetz et al., “Microbiologia Medica” Piccin Antonelli et al “Principi di Microbiologia Medica” Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
APPRENDERE I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA DIAGNOSTICA MICROBIOLOGICA.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Istologia, Biochimica, Biologia cellulare, Immunologia e Microbiologia.
Metodi didattici
Presentazioni in formato MS-Power Point. Siti internet didattici
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente A partire dal III anno, gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Microbiologia. Viene generalmente richiesta la frequenza per almeno 2 settimane.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in una prova scritta con 10 domande a risposta libera.
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Insegnamento
DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO: PATOLOGIA CLINICA
Codice
MC039
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BELLOMO Giorgio
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Esame delle urine e del sedimento urinario. Esame emocromocitometrico e differenziazione delle anemie. Immunofenotipizzazione leucocitaria. Esami di valutazione del processo emostatico. Biomarcatori di necrosi cellulare. Biomarcatori di danno miocardio. Biomarcatori tumorali. Biomarcatori della malattia diabetica.
Testi di riferimento
McClatchey – Clinical Laboratory Medicine – Williams e Wilkins
Obiettivi formativi
Conoscenza e significato delle alterazioni delle principali indagini di Patologia Clinica
Prerequisiti
Conoscenza di base di Anatomia umana, Biochimica, Fisiologia e Fisiopatologia.
Metodi didattici
Presentazioni in Power Point Lezioni formali e didattica interattiva per piccoli gruppi Materiale didattico fornito dal Docente
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto con quiz a scelta multipla basati sulla conoscenza di quanto presentato e trattato durante il corso
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Insegnamento
LINGUA INGLESE
Codice
MC004
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC005LINGUA INGLESE I L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
MC041LINGUA INGLESE II L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
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Insegnamento
LINGUA INGLESE I
Codice
MC005
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
2
Ore di lezione
20
Ore di studio individuale
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Contenuti
Per Medicina e Chirurgia il corso è distribuito su due semestri, 24 ore nel primo semestre del primo anno e 36 ore nel secondo semestre del terzo anno . All’avvio dell’anno accademico e prima dell’inizio delle lezioni del primo semestre verrà somministrato un test di livello che accerti le competenze degli studenti. Alla fine del corso del primo anno gli studenti dovranno aver tutti superato il livello B1 di conoscenza della lingua inglese (vedi Quadro di Riferimento Europeo) Per quanto riguarda la microlingua specifica, alla fine del corso del primo anno gli studenti dovranno essere in grado di comprendere testi di interesse medico/scientifico. Dovranno essere in grado di interagire con interlocutori stranieri e discutere argomenti semplici inerenti la professione medica
Testi di riferimento
Hashemi/Thomas “Grammar for First Certificate” Cambridge ed. Massari/Teriaca “English on Duty” Scienza Medica ed.
Obiettivi formativi
Per Medicina e Chirurgia il corso è distribuito su due semestri, 24 ore nel primo semestre del primo anno e 36 ore nel secondo semestre del terzo anno . All’avvio dell’anno accademico e prima dell’inizio delle lezioni del primo semestre verrà somministrato un test di livello che accerti le competenze degli studenti. Alla fine del corso del primo anno gli studenti dovranno aver tutti superato il livello B1 di conoscenza della lingua inglese (vedi Quadro di Riferimento Europeo) Per quanto riguarda la microlingua specifica, alla fine del corso del primo anno gli studenti dovranno essere in grado di comprendere testi di interesse medico/scientifico. Dovranno essere in grado di interagire con interlocutori stranieri e discutere argomenti semplici inerenti la professione medica
Prerequisiti
Il livello di conoscenza linguistica adeguato per seguire con profitto il corso è il livello B1 così come specificato dal Quadro di Riferimento Europeo, relativamente alle abilità di produzione e comprensione orale e scritta.
Metodi didattici
Lettore CD/DVD, computer, proiettore Hashemi/Thomas “Grammar for First Certificate” Cambridge ed. Massari/Teriaca “English on Duty” Scienza Medica ed. fotocopie
Altre informazioni
Esercitazioni Verranno svolti esercizi di ascolto di vario genere e di vari livelli di difficoltà, (dialoghi, monologhi, spezzoni di programmi radio, estratti di discussioni di carattere professionale), attività di lettura e comprensione di testi in inglese di carattere generale e professionale, prove di semplici produzioni scritte ed esercizi di tipo sintattico-grammaticale e lessicale. Attività a scelta dello studente Visione di video, lavori di gruppo e approfondimenti (su richiesta degli studenti). Gli studenti saranno comunque incoraggiati a sostenere gli esami per ottenere le certificazioni internazionali.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previsti esami finali, ma solo eventuali verifiche formative.
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Insegnamento
LINGUA INGLESE II
Codice
MC041
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
3
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano/inglese
Contenuti
Verranno riprese molto velocemente le funzioni linguistiche di base della lingua inglese, e verranno via via approfondite le funzioni più complesse, in modo da coprire tutte le aree sintattico-grammaticali la cui acquisizione è necessaria al fine di raggiungere il livello B2 della lingua. Verranno proposte esercitazioni di grammatica e di ascolto. Anche la comprensione e la produzione scritta verranno esercitate tramite opportune attività. Per quanto concerne la microlingua specifica verrà approfondita la terminologia medico/scientifica e si esamineranno i contenuti di testi su argomenti di carattere professionale.
Testi di riferimento
Hashemi/Thomas “Grammar for First Certificate” Cambridge ed. Massari/Teriaca “English on Duty” Scienza Medica ed.
Obiettivi formativi
Per Medicina e Chirurgia il corso è distribuito su due semestri, 24 ore nel primo semestre del primo anno e 36 ore nel secondo semestre del terzo anno All’avvio dell’anno accademico verrà somministrato un test di livello che accerti le competenze degli studenti. Alla fine del corso gli studenti del terzo anno dovranno avere raggiunto il livello B2 di conoscenza della lingua inglese. Per quanto riguarda la microlingua specifica, alla fine del corso gli studenti del terzo anno dovranno essere in grado di comprendere testi di interesse medico/scientifico e consultare quindi la bibliografia internazionale di interesse, al fine anche del proprio aggiornamento scientifico. Dovranno inoltre essere in grado di sostenere a grandi linee una discussione tecnica nel proprio campo di disciplinare e di essere in grado di interagire con interlocutori stranieri in situazioni professionali.
Prerequisiti
Il livello di conoscenza linguistica auspicabile per seguire le lezioni con profitto è il livello B1, così come specificato dal Quadro di Riferimento Europeo, relativamente alle abilità di produzione e comprensione orale e scritta.
Metodi didattici
Lettore CD/DVD, computer, proiettore Hashemi/Thomas “Grammar for First Certificate” Cambridge ed. Massari/Teriaca “English on Duty” Scienza Medica ed. fotocopie
Altre informazioni
Verranno svolti esercizi di ascolto di vario genere e di vari livelli di difficoltà, (dialoghi, monologhi, spezzoni di programmi radio, estratti di discussioni di carattere professionale), attività di lettura e comprensione di testi in inglese di carattere generale e professionale, prove di semplici produzioni scritte ed esercizi tipo sintattico-grammaticale e lessicale. Attività a scelta dello studente Visione di video, lavori di gruppo e approfondimenti (su richiesta degli studenti). Gli studenti saranno comunque incoraggiati a sostenere gli esami per ottenere le certificazioni internazionali.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consisterà in un test di grammatica, due prove di comprensione di testi scritti (uno di carattere generale e uno professionale), e di una prova di produzione scritta; l’esame orale, riservato a coloro che avranno superato lo scritto, consisterà in una prova di ascolto e/o nell’esposizione di una breve relazione di argomento professionale.
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Insegnamento
IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA
Codice
MC022
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALBANO Emanuele
CFU
18
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
Eziologia Generale. Concetto di Malattia. Eziologia e patogenesi delle malattie. Cause fondamentali di malattia: fattori endogeni ed esogeni. Fattori genetici nella predisposizione all’insorgenza di malattie ad eziologia diversa, Malattie multifattoriali. Patologie indotte da agenti chimici. Meccanismi di danno indotto da sostanze chimiche. Fattori endogeni ed esogeni che influenzano l'azione lesiva di agenti chimici. Enzimi coinvolti nel metabolismo e nella detossificazione di sostanze chimiche. Il concetto di tossicità acuta e cronica. Meccanismi di danno indotto da agenti chimici. Radicali liberi come causa di malattia. Patologie indotte da agenti fisici. Trasferimenti di energia ed insorgenza di danni cellulari e tessutali, Patologie da trasferimenti di energia meccanica, termica. elettrica. Patologie indotte da radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Modificazioni tissutali in risposta a condizioni patologiche Adattamenti cellulari e tessutali in risposta a condizioni di stress. Eziologia e patogenesi delle ipertrofie ed iperplasie, dell'atrofia, e delle metaplasie. Aspetti del danno cellulare reversibile: Processi regressivi cellulari .Il danno cellulare irreversibile: necrosi ed apoptosi. Meccanismi di danno nei processi neurodegenerativi. Le Amiloidosi. Il processo di riparazione del danno tissutale. La fibrosi La morte ed i processi post mortali. Il processo di senescenza
Testi di riferimento
Testi consigliati: GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale Piccin MU Dianzani, I Dianzani, U Dianzani. Istituzioni di Patologia Generale. UTET G Majno I Joris. Cellule Tessuti e Malattie. Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei fondamenti relativi all’eziologia ed alla patogenesi della malattie e di fornire una conoscenza sperimentale sulle modalità di studio delle stesse. In particolare il corso mira a fornire allo studente la conoscenza dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base dello sviluppo di specifiche alterazioni cellulari e tessutali e di fornire gli strumenti per l’integrazione della conoscenze acquisite nei corso propedeutici con gli aspetti fisiopatologici e diagnostici delle diverse malattie che verranno sviluppati nelle discipline cliniche del corso di laurea.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia, Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia e Fisiologia
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC023FISIOPATOLOGIA GENERALE I MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Albano Emanuele
MC024IMMUNOLOGIA I MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Umberto
MC025PATOLOGIA GENERALE I MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Albano Emanuele
MC026FISIOPATOLOGIA GENERALE II MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Albano Emanuele
MC027IMMUNOLOGIA II MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Umberto
MC028PATOLOGIA GENERALE II MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Albano Emanuele
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Insegnamento
IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: FISIOPATOLOGIA GENERALE I
Codice
MC023
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALBANO Emanuele
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
20
Ore di studio individuale
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Emostasi: attivazione ed aggregazione piastrinica, coagulazione, fibrinolisi, trombosi ed embolia. Infiammazione: infiammazione acuta e cronica, mediatori dell’infiammazione, Regolazione dei processi infiammatori (Patter recognition receptors, citochine e chemochine), diapedesi leucocitaria e fagocitosi, Caratteristiche degli infiltrati infiammatori, I processi di terminazione dell’infiammazione, Reazioni infiammatorie sistemiche. Reazione infiammatorie croniche.
Testi di riferimento
Maino e Joris – Cellule, Tessuti e Malattia – Casa Editrice Ambrosiana, Milano Pontieri, Russo Frati – Patologia Generale Vol II - Piccin, Padova
Obiettivi formativi
Conoscenza delle basi molecolari, biologiche e cellulari dell’emostasi e del processo infiammatorio, capacità di identificare i meccanismi patogenetici delle loro principali alterazioni, conoscenza dei principali meccanismi fisiopatologici delle alterazioni dell’omeostasi dell’organismo.
Prerequisiti
Conoscenza di base di Anatomia umana, Biochimica e Fisiologia.
Metodi didattici
Presentazioni in Power Point Lezioni formali e didattica interattiva per piccoli gruppi Materiale didattico fornito dal Docente
Altre informazioni
Esercitazioni non previste Attività a scelta dello studente Ricerche bibliografiche mirate con relazione finale e seminari degli studenti: 0.75 CFU (se la relazione è fatta e presentata in inglese: 1 CFU).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale di corso integrato con la presenza contemporanea di tutti i docenti di corso integrato
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Insegnamento
IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: IMMUNOLOGIA I
Codice
MC024
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALBANO Emanuele
CFU
2
Ore di lezione
20
Ore di studio individuale
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
CELLULE E MOLECOLE DELL’IMMUNITÀ. - Risposta immunitaria, generalità. Organizzazione del sistema immunitario, cellule ed organi coinvolti. Immunità specifica e aspecifica, naturale ed acquisita, fattori umorali e cellulari. Cellule dell'immunità aspecifica. Cellule dell'immunità specifica. - Immunità umorale. Gli anticorpi, struttura e funzione. Generazione della diversità anticorpale. Il BCR, struttura e funzione. Ontogenesi dei linfociti B. Linfociti B1 e B2. - Immunità cellulare. Il TCR struttura e funzione. Generazione della diversità dei TCR. Le molecole MHC, struttura e funzione. Genetica del MHC umano e cenni di quello murino. Processazione e presentazione dell'antigene, APC professioniste. Ontogenesi dei linfociti T, selezione timica. Linfociti CD4+ e CD8+. - Attivazione linfocitaria. TCR e BCR, trasduzione del segnale. Corecettori e molecole accessorie. Teoria del doppio segnale. MECCANISMI EFFETTORI DELL’IMMUNITÀ. - Risposta cellulare: Linfociti TH1 e TH2. Citochine: generalità, attività di interleuchine, interferoni, TNF, CSF ruolo nell'infiammazione acuta e cronica e nella risposta immunitaria. Recettori delle citochine: struttura, espressione e funzione. - Risposta cellulare: cellule citotossiche. Linfociti CTL: meccanismi di citotossicità cellulo-dipendente, perforine, granzimi, sistema del Fas. Attività e funzione dei linfociti NK. Meccanismi di riconoscimento ed uccisione del bersaglio, recettore per Fc, recettori per MHC. Attività ADCC. - Risposta umorale. Maturazione antigene-dipendente: switch isotipico e maturazione d’affinità. Funzioni effettrici degli anticorpi. Sistema del complemento:organizzazione, funzione e regolazione. - Memoria immunitaria. Definizione e meccanismi. - Homing linfocitario. Ruolo nella risposta immunitaria e infiammatoria, meccanismi e molecole coinvolte (selectine, chemochine, addressine, integrine). - Immunoregolazione. Attività helper e soppressoria. Concetti di tolleranza periferica e centrale. Meccanismi della tolleranza periferica. Linfociti TH3.
Testi di riferimento
Kuby. Immunologia. UTET Abbas. Immunologia. PICCIN Janeway. Immunobiologia. PICCIN
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le conoscenze di base sul funzionamento del sistema immunitario dell’uomo e alcune nozioni su come si è arrivati a queste conoscenze.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso di nozioni di biologia cellulare, genetica e biochimica.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici.
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Frequenza in un laboratorio di ricerca immunologico con coinvolgimento diretto nell’esecuzione to tecniche di immunologia cellulare e molecolare. Frequenza minima 25 ore (1 credito).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale da sostenersi in contemporanea con gli altri moduli del corso (Patologia generale e Fisiopatologia).
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Insegnamento
IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: PATOLOGIA GENERALE I
Codice
MC025
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALBANO Emanuele
Docenti
CFU
4
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Eziologia Generale. Concetto di Malattia. Eziologia e patogenesi delle malattie. Cause fondamentali di malattia: fattori endogeni ed esogeni. Fattori genetici nella predisposizione all’insorgenza di malattie ad eziologia diversa, Malattie multifattoriali. Patologie indotte da agenti chimici. Meccanismi di danno indotto da sostanze chimiche. Fattori endogeni ed esogeni che influenzano l'azione lesiva di agenti chimici. Enzimi coinvolti nel metabolismo e nella detossificazione di sostanze chimiche. Il concetto di tossicità acuta e cronica. Meccanismi di danno indotto da agenti chimici. Radicali liberi come causa di malattia. Patologie indotte da agenti fisici. Trasferimenti di energia ed insorgenza di danni cellulari e tessutali, Patologie da trasferimenti di energia meccanica, termica. elettrica. Patologie indotte da radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Modificazioni tissutali in risposta a condizioni patologiche Adattamenti cellulari e tessutali in risposta a condizioni di stress. Eziologia e patogenesi delle ipertrofie ed iperplasie, dell'atrofia, e delle metaplasie. Aspetti del danno cellulare reversibile: Processi regressivi cellulari .Il danno cellulare irreversibile: necrosi ed apoptosi. Meccanismi di danno nei processi neurodegenerativi. Le Amiloidosi. Il processo di riparazione del danno tissutale. La fibrosi La morte ed i processi post mortali. Il processo di senescenza
Testi di riferimento
Testi consigliati: GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale Piccin MU Dianzani, I Dianzani, U Dianzani. Istituzioni di Patologia Generale. UTET G Majno I Joris. Cellule Tessuti e Malattie. Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei fondamenti relativi all’eziologia ed alla patogenesi della malattie e di fornire una conoscenza sperimentale sulle modalità di studio delle stesse. In particolare il corso mira a fornire allo studente la conoscenza dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base dello sviluppo di specifiche alterazioni cellulari e tessutali e di fornire gli strumenti per l’integrazione della conoscenze acquisite nei corso propedeutici con gli aspetti fisiopatologici e diagnostici delle diverse malattie che verranno sviluppati nelle discipline cliniche del corso di laurea.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia, Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia e Fisiologia
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate.
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Sono previsti seminari finalizzati all’approfondimento di specifici aspetti di patologia cellulare e molecolare. Gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Patologia generale per familiarizzarsi con l’approccio sperimentale allo studio della patogenesi di patologie epatiche umane e con lo sviluppo di test diagnostici. Il crediti sono assegnati in base alle ore di frequenza. Nell’ambito del corso integrato sono inoltre organizzati attività interattive di ricerca bibliografica a piccoli gruppi riguardati tematiche pertinenti al corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame verte su un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base della Patologia generale e di essere in grado utilizzare le informazioni acquisite in questo ed in altri corsi per analizzare i meccanismi fisiopatologici delle più comuni malattie.
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Insegnamento
IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: FISIOPATOLOGIA GENERALE II
Codice
MC026
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALBANO Emanuele
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
28
Ore di studio individuale
47
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Alterazioni dell’omeostasi idro-salina. Alterazioni dell’omeostasi idrogenionica. Alterazioni dell’omeostasi del ferro. Alterazioni dell’omeostasi dell’ossigeno, ischemia, riperfusione. Alterazioni dell’omeostasi glucidica: ipoglicemia ed iperglicemie. Alterazioni dell’omeostasi lipidica, malattia aterosclerotica. Alterazioni dell’omeostasi proteica ed aminoacidica.
Testi di riferimento
Maino e Joris – Cellule, Tessuti e Malattia – Casa Editrice Ambrosiana, Milano Pontieri, Russo Frati – Patologia Generale Vol II- Piccin , Padova
Obiettivi formativi
Conoscenza delle basi molecolari, biologiche e cellulari dell’emostasi e del processo infiammatorio, capacità di identificare i meccanismi patogenetici delle loro principali alterazioni, conoscenza dei principali meccanismi fisiopatologici delle alterazioni dell’omeostasi dell’organismo.
Prerequisiti
Conoscenza di base di Anatomia umana, Biochimica e Fisiologia.
Metodi didattici
Presentazioni in Power Point, Lucidi. Lezioni formali e didattica interattiva per piccoli gruppi. Materiale didattico fornito dal Docente. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate.
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Ricerche bibliografiche mirate con relazione finale e seminari degli studenti: 0.75 CFU (se la relazione è fatta e presentata in inglese: 1 CFU)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale di corso integrato con la presenza contemporanea di tutti i docenti di corso integrato. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base della Fisiopatologia generale e di essere in grado utilizzare le informazioni acquisite in questo ed in altri corsi per analizzare i meccanismi fisiopatologici delle più comuni malattie.
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Insegnamento
IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: IMMUNOLOGIA II
Codice
MC027
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALBANO Emanuele
CFU
3
Ore di lezione
32
Ore di studio individuale
43
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
La risposta immunitaria agli agenti infettivi e meccanismi di immunoelusione. Vaccini. Immunizzazione attiva e passiva. Tipi di vaccini e loro azione: microrganismi interi uccisi o attenuati. Macromolecole purificate. Vaccini di nuova generazione: vettori ricombinanti, peptidi, vaccini multifunzionali, vaccini a DNA. Immunodeficienze congenite. Principi di classificazione. Meccanismi di generazione e caratteristiche dell'immunodeficienza. AIDS. Generalità su HIV. Meccanismi di generazione dell'immunodeficienza. Relazione tra HIV e sistema immunitario. Reazioni di ipersensibilità. Definizioni, meccanismi, esempi. Malattie autoimmuni. Principi di classificazione. Ipotesi eziopatogenetiche. Il ruolo delle molecole MHC e dell’apoptosi. Cenni sulle principali malattie autoimmuni. Immunologia dei trapianti. I trapianti d'organo e di midollo osseo. Reazioni di rigetto. Graft versus host disease. Principi di tipizzazione tessutale. Gruppi sanguigni ABO e Rh. Cenni sui gruppi sanguigni minori. Trasfusione di emoderivati. Immunità anti-tumorale. Meccanismi di azione. Possibile sfruttamento a scopo terapeutico. Immunoterapia. Immunosoppressione e immunostimolazione. Cenni sui principali farmaci e loro meccanismi di azione. Citochine e anticorpi monoclonali in terapia.
Testi di riferimento
Kuby. Immunologia. UTET Abbas. Immunologia. PICCIN Janeway. Immunobiologia. PICCIN
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le conoscenze di base sui meccanismi eziologici e patogenetici delle malattie su base immunitaria.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso di nozioni di biologia cellulare, genetica, biochimica e immunologia
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Aula di esercitazioni dotata di microscopi e centrifuga. Citofluorimetro. Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Reagenti di laboratorio per l’esercitazione
Altre informazioni
Esercitazioni purificazione in vitro di linfociti da sangue periferico immunofluorescescenza Attività a scelta dello studente Frequenza in un laboratorio di ricerca immunologico con coinvolgimento diretto nell’esecuzione to tecniche di immunologia cellulare e molecolare. Frequenza minima 25 ore (1 credito).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale da sostenersi in contemporanea con gli altri moduli del corso (Patologia generale e Fisiopatologia)
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Insegnamento
IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: PATOLOGIA GENERALE II
Codice
MC028
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALBANO Emanuele
Docenti
CFU
4
Ore di lezione
46
Ore di studio individuale
54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Patologia Cellulare. Modificazioni tissutali in risposta a condizioni patologiche. Adattamenti cellulari e tessutali in risposta a condizioni di stress. Eziologia e patogenesi delle ipertrofie ed iperplasie, dell'atrofia, e delle metaplasie. Aspetti del danno cellulare reversibile: Processi regressivi cellulari. Il danno cellulare irreversibile: necrosi ed apoptosi. La morte ed i processi post mortali. Fisiopatologia del processo di senescenza. Oncologia. Concetto di tumore: Definizione e terminologia. Incidenza, prevalenza e diffusione dei principali tumori umani. Criteri di benignità e malignità: Criteri biologici, cito-morfologici, comportamentali e clinici che distinguono neoplasie benigne e maligne. Classificazione dei tumori umani: Localizzazione anatomica, tipologie istologiche e deriva¬zione istogenetica dei principali tumori. Stadiazione dei tumori: Concetto di grading. Criteri di stadiazione e graduazione dei tumori. Caratteristiche biologiche della cellula neoplastica. Atipie morfologiche, biochimiche e comportamentali delle cellule neoplastiche: atipie citologiche a carico di strutture ed organuli subcellulari; atipie istologiche fondamentali dei tessuti neoplastici: atipie biochimiche delle cellule tumorali; atipie comportamentali (disordini di riconoscimento, adesione intracellulare, motilità e dei rapporti cellula matrice). Modificazione del ciclo cellulare nelle cellule tumorali e meccanismi coinvolti nella perdita del controllo proliferativo e diffe¬renziativo. Proto-oncogeni e geni onco-soppressori. Alterazioni nell'espessione di proto-ongogeni e di geni onco-soppressori. Eventi molecolari connessi con la trasformazione neoplastica. Alterazioni genetiche coinvolte, atipie cariotipiche ed aberrazione cromosomiche. Il processo di cancerogenesi e le sue fasi. Origine mono e policlonale dei tumori. La cancerogenesi come processo multifasico; le fasi della cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Caratteristiche e meccanismi molecolari coinvolti nelle fasi della cancerogenesi. La progessione neoplastica: Caratteristiche della progressione neoplastica: Eterogeneicità della popolazione neoplastica ed instabilità genetica, fattori di progressione neoplastica. Eventi selettivi condizionanti la progressione. Modalità di crescita del tessuto neoplastico; Invasività tumorale. L'angiogenesi dei tumori. Il processo di metastatizzazione: Fasi del processo di metastatizzazione. Vie di metastatizzazione. Eventi locali e sistemici connessi con lo sviluppo tumorale: Cachessia neoplastica; Sindromi paraneoplastiche. Risposta immunitaria ai tumori. Fattori eziologici dei tumori umani. Fattori genetici di predisposizione ai tumori; Malattie ereditarie predisponenti all'insorgenza di tumori; Alterazioni genomiche ereditarie in alcune neoplasie umane. Cancerogenesi da agenti fisici, da agenti chimici, da virus. Fattori di rischio oncogeno connessi con lo stile di vita ed attività lavorative.
Testi di riferimento
Testi consigliati: GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale Piccin MU Dianzani, I Dianzani, U Dianzani. Istituzioni di Patologia Generale. UTET G Majno I Joris. Cellule Tessuti e Malattie. Editrice Ambrosiana G Tolone. Oncologia Generale. Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei fondamenti relativi alla patogenesi dei processi di senescenza e di morte cellulare e nonché delle basi biologiche delle patologie neoplastiche. In particolare il corso mira a fornire allo studente la conoscenza dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base processi con lo sviluppo e la crescita delle neoplasie di analizzarne l’eziologia e di le basi biologiche della terapia.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia, Fisiologia.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate.
Altre informazioni
Esercitazioni Esercitazioni microscopiche miranti ad approfondire gli aspetti fondamentali della morfologia del danno tessutale e della trasformazione neoplastica. Attività a scelta dello studente Sono previsti seminari finalizzati all’approfondimento di specifici aspetti di patologia cellulare e molecolare. Gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Patologia generale per familiarizzarsi con l’approccio sperimentale allo studio della patogenesi di patologie epatiche umane e con lo sviluppo di test diagnostici. Il crediti sono assegnati in base alle ore di frequenza. Nell’ambito del corso integrato sono inoltre organizzati attività interattive di ricerca bibliografica a piccoli gruppi riguardati tematiche pertinenti al corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame verte su un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base della Patologia generale e dell’oncologia generale e di essere in grado utilizzare le informazioni acquisite in questo ed in altri corsi per analizzare i meccanismi fisiopatologici delle più comuni malattie.
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Insegnamento
MICROORGANISMI DI INTERESSE MEDICO
Codice
MC029
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2010/2011
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARIGLIO Marisa
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
50
Ore di studio individuale
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
GENETICA MEDICA
Codice
MC021
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
D'ALFONSO Sandra
CFU
5
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
65
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
-Il genoma umano; -Variabilità genetica; -Cariotipo umano normale (descrizione e metodi di analisi) -Mitosi; -Meiosi; gametogenesi maschile e femminile; -Conseguenze genetiche della meiosi: leggi di Mendel; -Trasmissione caratteri monofattoriali: autosomici, legati al cromosoma X; -Correlazione genotipo-fenotipo: dominanza, recessività, effetto fenotipico delle variazioni di sequenza (mutazioni puntiformi, nonsense, missense, frameshift, delezioni, duplicazioni). Alcuni esempi; -Correlazione genotipo-fenotipo: penetranza incompleta, espressività variabile, eterogeneità genetica, inattivazione del cromosoma X; -Eredità mitocondriale; -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Applicazione alla mappa del genoma e alla consulenza genetica; -Frequenze geniche e genotipiche, equilibrio di Hardy Weinberg; -Evoluzione: mutazione, selezione, migrazione, deriva genetica. -Polimorfismo bilanciato. -Anomalie cromosomiche di numero e di struttura -Sindromi da geni contigui -Imprinting genomico -Malattie da triplette espanse -Diagnostica molecolare delle malattie genetiche monofattoriali: test genetici, screening genetici, test genetici presintomatici e predittivi -Diagnostica prenatale -Problematiche bioetiche in genetica -Farmacogenetica -Sistemi genetici complessi: genetica del sistema HLA -Caratteri multifattoriali quantitativi -Caratteri multifattoriali con effetto soglia (malattie complesse) -Esempi di analisi genetica delle malattie multifattoriali
Testi di riferimento
Testi consigliati: Korf BR: Genetica umana. Dal problema clinico ai principi fondamentali, ed. Springer (2001) Cummings MR: Eredità. Principi e problematiche della genetica umana, ed. EdiSES (2004) Nussbaum et al.: “Thompson and Thompson” Genetica in Medicina, ed. Idelson-Gnocchi (2005) Neri G, Genuardi M: Genetica Umana e Medica, ed Elsevier (2010)
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi: Il modulo ha come obiettivo che gli studenti: - comprendano i meccanismi molecolari che correlano il genotipo al fenotipo; - comprendano i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica nelle famiglie e nella popolazione; - siano in grado di valutare i rischi di ricorrenza di malattie genetiche nelle famiglie; - siano in grado di calcolare le frequenze geniche e genotipiche nella popolazione; - comprendano e siano in grado di valutare l’effetto dei meccanismi evolutivi sulle frequenze dei geni nelle popolazioni. -comprendano le basi della diagnostica delle malattie genetiche -siano in grado di utilizzare le fonti (banche dati, letteratura scientifica) per acquisire conoscenze sulle malattie genetiche e la componente genetica necessarie per la consulenza genetica. Inoltre il corso si propone di iniziare a sviluppare negli studenti la capacità di: - collaborare con colleghi; E’ articolato in: a: Lezioni accademiche; b: Analisi e risoluzione di problemi anche consultando banche dati nella rete.
Prerequisiti
Superamento dell’esame del corso “Basi molecolari della vita I ” (Biologia) Nozioni di Biochimica, Biologia Molecolare, Statistica
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula Lavagna luminosa Computer in dotazione all’aula computer Presentazioni in formato MS-Power Point Testi dei problemi e dei casi clinici presentati e discussi nelle esercitazioni Fotocopie dei problemi e dei casi clinici per tutti gli studenti Copia su supporto informatico di tutte le diapositive proiettate
Altre informazioni
Esercitazioni Saranno condotti 2 tipi di esercitazioni: 1) risoluzione di problemi. Queste esercitazioni saranno condotte in aula con gli studenti suddivisi in piccoli gruppi e riguarderanno: - Effetto di variazioni di sequenza del DNA sulla sequenza delle proteine - Trasmissione caratteri monofattoriali: analisi alberi famigliari - Trasmissione caratteri monofattoriali: probabilità di ricorrenza nelle famiglie - Concatenazione genica: applicazione alla consulenza genetica - Calcolo di frequenze geniche e genotipiche - Effetto del matrimonio tra consanguinei - Conseguenze delle forze evolutive sulla distribuzione delle malattie nelle popolazioni - consulenza genetica in famiglie con: anomalie cromosomiche, malattie monofattoriali, malattie multifattoriali; - simulazione teorica di diagnostica applicata ad alcuni casi clinici; - valutazione dell’ereditabilità di malattie multifattoriali. 2) consultazione delle banche dati sulle malattie genetiche e della letteratura scientifica (medline) volta alla consulenza genetica in famiglie con una determinata malattia genetica. Queste esercitazioni saranno condotte in aula computer. Attività a scelta dello studente Frequenza nel laboratorio di Genetica Umana (numero limitato). Ricerca bibliografica guidata con presentazione finale sotto forma di tesina scritta o seminario.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’apprendimento verrà verificato tramite esame scritto con domande aperte e/o a scelta multipla. Per la maggior parte delle domande, la risposta richiede la risoluzione di problemi. Inoltre lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di utilizzare le fonti per fornire una consulenza genetica in una famiglia in cui sia presente una malattia genetica o a componente genetica. Interrogazione orale solo a chi lo richieda e nei casi incerti.
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Insegnamento
BIOCHIMICA
Codice
MC008
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA, BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC009BIOCHIMICA I BIO/10 - BIOCHIMICA Sinigaglia Fabiola
MC016BIOCHIMICA II BIO/10 - BIOCHIMICA Sinigaglia Fabiola
MC017BIOLOGIA MOLECOLARE BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE Graziani Andrea
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Insegnamento
BIOCHIMICA I
Codice
MC009
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
8
Ore di lezione
64
Ore di studio individuale
136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
LIPIDI. Caratteristiche strutturali degli acidi grassi : formule e nomenclatura dei principali acidi grassi (di interesse biologico) da 16 a 24 atomi di carbonio, saturi, insaturi e poliinsaturi. Colesterolo. Lipidi semplici e lipidi complessi: composizione e struttura generale. CARBOIDRATI. Disaccaridi: disaccaridi riducenti e non riducenti: lattosio e saccarosio. Polisaccaridi : caratteristiche strutturali di : amido, glicogeno, cellulosa e chitina. BIOMOLECOLE COMPLESSE. Glicoproteine e Glicolipidi. PROTEINE. Aspetti strutturali: Amminoacidi, struttura caratteristiche chimiche comportamento anfoionico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. RELAZIONE STRUTTURA-FUNZIONE delle proteine. PROTEINE FIBROSE :cheratine, collagene, fibroina. PROTEINE DI TRASPORTO:emoglobina e mioglobina. Studio di legame proteina ligando: Equazione di Hill. Regolazione del processo di legame Hb-O 2 . Cooperativita’: Effetti strutturali e cinetici. PROTEINE DI TRASPORTO INTRACELLULARE: Chinesine. PROTEINE DEL CITOSCHELETRO E CONTRATTILI:Actina, Miosina. Proteine del muscolo e fenomeno della contrazione muscolare. RICONOSCIMENTO MOLECOLARE E CELLULARE: Anticorpi, sistema MCHC, lectine. GLI ENZIMI : fondamenti del processo della catalisi enzimatica. Classificazione internazionale degli enzimi. Specificità di un enzima. Principali meccanismi d’azione. Proteasi a serina. parametri cinetici fondamentali Vmax e Km. Equazione di Michaelis Menten. Numero di Turnover e Kcat. Inibizione ed attivazione enzimatica.: modelli di interazione molecolare e riscontri cinetici. Regolazione allosterica e regolazione per modificazione covalente. Attivazione per proteolisi. Allosterismo e cooperatività : aspetti strutturali e cinetici. Fattori fisici in grado di influenzare l’attività di un enzima. Isoenzimi : cenni sulla loro importanza clinica.
Testi di riferimento
Testi consigliati: -Nelson, Cox,PRINCIPI DI BIOCHIMICA di LEHNINGER Zanichelli -Va Edizione -C.K.Mathews, K.E.Van Holde BIOCHIMICA Ambrosiana-Milano -L. Stryer BIOCHIMICA Casa editrice:Zanichelli – Via Edizione -Voet D., Voet J.G, Pratt. C.W. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA Zanichelli
Obiettivi formativi
Creare nello studente le basi per un approccio molecolare alla fisiologia ed alla patologia, tramite la definizione del rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine trasportatrici o dotate di attività enzimatica. –Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di segnalazione recettore-mediati e delle vie di segnalazione intra-cellulare.
Prerequisiti
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di descrivere, in termini molecolari, la struttura della materia biologica, sapendo riconoscere il ruolo della struttura sulla funzionalità delle macromolecole stesse. Dovrà inoltre mostrare padronanza dei principali meccanismi di trasduzione del segnale, sapendone focalizzare il ruolo nei processi di segnalazione cellulare.
Metodi didattici
Sistema di videoproiezione Diapositive messe a disposizione dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame relativo all’INTERO CORSO INTEGRATO potra’ essere sostenuto al termine dell’intero corso, ovvero alla fine del primo semestre del secondo anno. L’esame si svolge in forma orale. Sono previsti test di autovalutazione in itinere.
Programma esteso
MECCANISMI DI TRASDUZIONE DEI SEGNALI EXTRACELLULARI: Principi generali: interazione di molecole segnale (ligandi) con i loro specifici recettori. Caratteristiche del processo di legame: specificita’, sensibilita’ , affinita’, cooperativita’, amplificazione, integrazione, desensibilizzazione\ adattamento. Formazione di complessi di segnalazione. Ruolo dei Raft lipidici di membrana. Concetto di secondo messaggero, specificità e convergenza della risposta biologica; Rassegna delle principali famiglie di recettori di membrana. Modellli di associazione/integrazione di molecole di segnalazione con il bilayer lipidico. Generalita’ sulla organizzazione strutturale delle molecole di segnalazione: dominii (sequenze) ricorrenti e loro funzioni. Meccanismi proposti per l’effetto soglia e per il meccanismo di feedback positivo. I recettori accoppiati a proteine G (GPCR): Struttura e meccanismo d’azione dei GPCR e delle proteine G eterotrimeriche: specificità dell’accoppiamento recettore/proteina G e dell’accoppiamento proteina G/effettori; Meccanismo molecolare della desensitizzazione recettoriale; Il meccanismo biochimico del sistema -adrenergico come esempio di trasduzione dei GPCR e del meccanismo di desensitizzazione del recettore.. Le proteine G eterotrimeriche: meccanismi d’azione delle subunita’ e delle subunita’  Sistemi effettori di proteine G eterotrimeriche produttori di secondi messaggeri intracellulari: Adenilato ciclasi, AMPciclico (cAMP), Protein Chinasi A (PKA). Meccanismo d’azione delle tossine batteriche di pertosse e colera. Fosfolipasi C: meccanimo d’azione. Secondi messaggeri Diacilglicerolo (DAG) e Inositolo trisfosfato (IP3). Aumento IP3-dipendente di Ca++citosolico. Meccanismi di segnalazione Ca++-dipendenti. Meccanismi di controllo della concentrazione basa di Ca++ ioni. Cenni sui metodi di misura della concentrazione intracellulare di ioni Ca++. Calmodlina (CaM): struttura e meccanismo d’azione. Proteine CaM-Ca++-dipendenti: CaM-chinasi. Ruolo metabolico di DAG e nella segnalazione cellulare. Protein Chinasi C (PKC). Meccanismi biochimici della segnalazione delle percezioni sensoriali: visione, olfatto, gusto. Canali ionici: Na+/K+ ATP-ase, Canale neuronale per il Na+, Canali ionici controllati da ligandi: recettore-canale per acetilcolina;meccanismo biochimico della segnalazione sinaptica. Recettori tirosina chinasi (TKR) : assetto strutturale e meccanismo generale di segnalazione. Ruolo dell’interazione domini SH2/fosfotirosine nel reclutamento e attivazione dei pathways di trasduzione del segnale. Segnalazione a valle dei recettori TKR: Vie di Ras e di Fofatidilinositolo 3 chinasi (PI-3K). Ruolo di PKB/Akt nella segnalazione PI-3K-dipendente. Meccanismo di segnalazione di insulina come esempio di segnalazione dipendente da recettore tirosina chinasi. Proteine tirosina-chinasi solubili: Src: struttura e meccanismo di attivazione. Recettori per citochine e ormoni glicoproteici: Via di JAK e STAT. Segnalazione da interferon  e eritropoietina. Tirosina fosfatasi solubili ed integrate in membrana. Caratteristiche strutturali. Serina e treonina chinasi recettoriali: Famiglia del recettore TGF- Recettori con attivita’ guanilato ciclasica; guanilato ciclasi solubili NO-dipendenti. NO-sintetasi. Funzioni di cGMP. Azioni biologiche di NO, mediate da cGMP. Inibizione delle vie cGMP-dipendenti. Recettori intracellulari: meccanismo di azione. Recettori adesivi: segnalazione inside-in ed inside-out. Vitamine idrosolubili e liposolubili.
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Insegnamento
BIOCHIMICA II
Codice
MC016
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
7
Ore di lezione
64
Ore di studio individuale
111
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
BIOENERGETICA. Vie e cicli metabolici, processi catabolici ed anabolici. Significato delle reazioni accoppiate. ATP. Legami ad alta energia: ruolo metabolico generale. Ruolo di ATP nel metabolismo cellulare. Ruolo dell’ ossigeno. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI. Digestione e assorbimento di glucidi alimentari Le tappe metaboliche della glicogenolisi e della glicogenosintesi. Ruolo funzionale del glicogeno epatico e del glicogeno muscolare. Regolazione ormonale ed allosterica del metabolismo del glicogeno nel fegato e nel muscolo. Via dei pentosi in relazione allo stress ossidativi ed alla sintesi di acidi nucleici. Formazione del 2,3-difosfoglicerato. Metabolismo dell’ alcol etilico. Gluconeogenesi: siti e meccanismi di regolazione della gluconeogenesi, in relazione ai meccanismi di regolazione della glicolisi. METABOLISMO DEI LIPIDI. Digestione, assorbimento e trasporto dei lipidi alimentari.Mobilizzazione dei lipidi endogeni.. Destino metabolico del colesterolo. Catabolismo degli acidi grassi ad acil-CoA nei mitocondri e nei perossisomi Premesse metaboliche per la produzione di corpi chetonici: itinerario metabolico della chetogenesi. Premesse metaboliche per la biosintesi ex novo di acidi grassi: ruolo del citrato e della citrato liasi. Acido grasso-sintetasi: Biosintesi dei trigliceridi. Biosintesi del colesterolo e relativi meccanismi di regolazione. Biosintesi dei fosfolipidi. CICLO DI KREBS E FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA. METABOLISMO PROTEICO. Digestione delle proteine alimentariDestino metabolico degli amminoacidi: ruolo energetico e ruolo biosintetico. Aminoacidi gluconeogenici, chetogenici e chetogenici/glucogenici. Aminoacidi essenziali e non essenziali. Catabolismo e patologie relate. Conversione degli amminoacidi in composti specializzati: conversione del triptofano a serotonina, della tirosina in melanine o in catecolammine e della arginina in creatina. Utilizzo ed eliminazione del gruppo amminico come urea. METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI. Biosintesi ex-novo e le vie di recupero delle purine e loro regolazione. Biosintesi delle pirimidine e la sua regolazione. Catabolismo delle purine ad acido urico. Basi biochimiche della gotta (iperuricemia). Catabolismo delle pirimidine. METABOLISMO DELL’EME E MARZIALE. Biosintesi e struttura di insulina e glucagone; la regolazione della secrezione dell'Insulina, il meccanismo di trasduzione del segnale e la funzione. Le basi molecolari della malattia diabete e le peculiarità metaboliche.
Testi di riferimento
Testi consigliati per la consultazione: D.L. Nelson, M.M. Cox,PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER Casa editrice:Zanichelli V Edizione 2010 C.K.Mathews, K.E.Van Holde BIOCHIMICA Casa editrice Ambrosiana-Milano III Edizione 2004 D.Voet, D.J.Voet,C.W. Pratt FUNDAMENTALS OF BIOCHEMISTRY Casa editrice: J Wiley New York (1999) Tettamanti-Siliprandi BIOCHIMICA MEDICA –Casa Editrice PICCIN IIIa Edizione Devlin BIOCHIMICA CON ASPETTI CLINICI Casa editrice:Idelson Gnocchi IV Edizione 2010 R.K.Murray, D.K. Granner, P.A. Mayes, v.W. Rodwell Harper BIOCHIMICA Casa editrice: McGraw-Hill L. Stryer BIOCHIMICA Casa editrice: Zanichelli Voet D., Voet J.G, Pratt. C.W. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA Casa editrice:Zanichelli Baynes J. Dominiczak M.H. BIOCHIMICA PER LE DISCIPLINE BIOMEDICHE Casa Editrice UTET Kenneth d. McClatchey:”Clinical Laboratory Medicine”- William and Wilkins Eds. Baltimora-U.S.A.
Obiettivi formativi
Creare nello studente le basi per un approccio molecolare alla fisiologia ed alla patologia, tramite la definizione del rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine trasportatrici o dotate di attività enzimatica. –Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di comunicazione intra-cellulare.
Prerequisiti
Conoscere e spiegare a livello molecolare, subcellulare, cellulare e tissutale i meccanismi biochimici coinvolti nei processi di: digestione, assorbimento, trasporto, deposito, catabolismo, interconversioni, escrezione, biosintesi di: carboidrati, amminoacidi e proteine, lipidi, nucleotidi, gruppo eme, anche in relazione a diversi stati funzionali dell’organismo.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Presentazioni in formato MS-Power Point. Siti internet didattici.
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Dopo aver sostenuto l’esame di Chimica e di Basi Molecolari della vita II lo studente può frequentare il laboratorio di Biochimica per svolgere attività di tirocinio. Potrà scegliere tra le diverse linee di ricerca attive presso il laboratorio e, affiancando i ricercatori, dottorandi e borsisti che ivi operano, potrà impadronirsi delle tecniche di base della ricerca biomolecolare, ricevendo al contempo una prima formazione sulle modalità di programmazione della ricerca, sui criteri di valutazione dei risultati sperimentali, sull’ organizzazione di un laboratorio e, in generale, sull’organizazione di un laboratorio di ricerca.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consisterà in una prova orale nella quale vera’ valutato il grado di apprendimento e soprattutto la comprensione dei processi biochimico-metabolici nel loro complesso.
Programma esteso
Asse ipotalamico-ipofisario e suoi bersagli periferici: GH (struttura, regolazione dai fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione); ruolo di IGF-1 e –2. TRH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione) e ormone tiroideo (struttura, biosintesi, tireoglobulina, ciclo intratiroideo dello iodio, tironina, recettore/trasduzione e funzione). ACTH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e cenni sulla funzione; descrivere gli ormoni surrenalici midollari, catecolammine (biosintesi e sua regolazione dallo stress, catabolismo, recettori alfa e beta, trasduzione e funzioni). Ormoni surrenalici corticali: glucorticoidi e mineralcorticoidi (biosintesi da colesterolo, regolazione della sintesi da ACTH o ANP, struttura, recettori e funzione). Generalità su ormoni gonadotropi (struttura, regolazione da recettori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni sessuali: progesterone, estrogeni, androgeni (biosintesi da colesterolo e regolazione della sintesi da ormoni ipofisari, struttura e funzione). Ormoni dell'ipofisi media: propiocortina- MSH, lipoproteina, beta endorfina (struttura, biosintesi, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni dell'ipofisi posteriore: vasopressina e ossitocina, neurofisine (struttura, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni che regolano il metabolismo del calcio e del fosfato: paratormone e calcitriolo (struttura, biosintesi, recettore/trasduzione e funzione nella regolazione del calcio ematico). Ormoni lipidici: prostaglandine, trombossani e lipossine. Biosintesi e struttura di insulina e glucagone; la regolazione della secrezione dell'Insulina. Le basi molecolari della malattia diabete e le peculiarità metaboliche. Asse ipotalamico-ipofisario e suoi bersagli periferici: GH (struttura, regolazione dai fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione); ruolo di IGF-1 e –2. TRH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione) e ormone tiroideo (struttura, biosintesi, tireoglobulina, ciclo intratiroideo dello iodio, tironina, recettore/trasduzione e funzione). ACTH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e cenni sulla funzione; descrivere gli ormoni surrenalici midollari, catecolammine (biosintesi e sua regolazione dallo stress, catabolismo, recettori alfa e beta, trasduzione e funzioni). Ormoni surrenalici corticali: glucorticoidi e mineralcorticoidi (biosintesi da colesterolo, regolazione della sintesi da ACTH o ANP, struttura, recettori e funzione). Generalità su ormoni gonadotropi (struttura, regolazione da recettori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni sessuali: progesterone, estrogeni, androgeni (biosintesi da colesterolo e regolazione della sintesi da ormoni ipofisari, struttura e funzione). Ormoni dell'ipofisi media: propiocortina- MSH, lipoproteina, beta endorfina (struttura, biosintesi, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni dell'ipofisi posteriore: vasopressina e ossitocina, neurofisine (struttura, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni che regolano il metabolismo del calcio e del fosfato: paratormone e calcitriolo (struttura, biosintesi, recettore/trasduzione e funzione nella regolazione del calcio ematico). Ormoni lipidici: prostaglandine, trombossani e lipossine. PAF (struttura, recettori/trasduzione, funzioni). Integrazione del metabolismo: Integrazione delle vie metaboliche nei principali organi e tessuti e controllo della disponibilità di nutrienti. Caratteristiche peculiari del metabolismo dell’epatocita, dell’adipocita, del muscolo scheletrico, del miocardio, del cervello. I trasportatori del glucosio: caratteristiche biochimiche ed i meccanismi di regolazione specifici. I meccanismi di controllo della glicemia nel digiuno e nello stato ben nutrito. Effetti metabolici di insulina, glucagone, adrenalina, e ormoni glucocorticoidi nei diversi tessuti.
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Insegnamento
BIOCHIMICA: BIOLOGIA MOLECOLARE
Codice
MC017
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINIGAGLIA Fabiola
CFU
2
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Meccanismi molecolari dell’apoptosi - la trasduzione del segnale pro-apoptotico (ruolo dei recettori pro-apoptotici, adattatori, caspasi regolatorie) - l’esecuzione del programma apoptotico (caspasi effettorie e i loro substrati più rilevanti, il fenotipo apoptoitico, fagocitosi) - i meccanismi inibitori dell’apoptosi - ruolo del mitocondrio nell’attivazione del programma apoptotico (ruolo delle diverse classi delle proteine della famiglia Bcl2 ) - la trasduzione del segnale anti-apoptotico Meccanismi della risposta allo stress - meccanismi molecolari della risposta allo stress (ruolo delle proteine JNK), con particolare attenzione ai meccanismi della risposta al danno del DNA (riconoscimento del danno, ruolo delle proteine RAD, ATM, p53 ecc.) - ruolo e regolazione della proteina p53 nella regolazione dell’apoptosi Ciclo cellulare - le diverse fasi del ciclo cellulare - meccanismi molecolari che garantiscono la progressione del ciclo cellulare - concetto di checkpoint - ruolo e regolazione (trascrizione e post-traduzionale, positiva e negativa) dei diversi complessi ciclica/cdk - meccanismi molecolari mediante i quali i fattori di crescita promuovono la proliferazione cellulare - nesso fra meccanismi che regolano la proliferazione e meccanismi apoptotici - ruolo e regolazione della proteina p53 nella regolazione del ciclo cellulare Oncogeni - definizioni operative di cellula trasformata tumoralmente. Significato delle mutazioni somatiche e dell’instabilità genomica nell’oncogenesi - ruolo dello studio dei virus oncogeni nell’identificazione degli oncogeni e quindi dei meccanismi oncogenici. Cenni di oncologia molecolare - definizioni di oncogene/proto-oncogene e significato di mutazione dominante attivatoria - classi di oncogeni, secondo categorie funzionali. Esempi di meccanismi molecolari di “attivazione oncogenica” di proto-oncogeni - ruolo delle mutazioni perdita/riduzione di funzione in geni con funzione inibitoria (anti-oncogeni) - ruolo delle mutazioni di p53 nella tumorigenesi - concetto di progressione tumorale - nesso fra trasduzione del segnale dei fattori di crescita, regolazione del ciclo cellulare, regolazione dell’apoptosi e tumorigenesi
Testi di riferimento
Libri di testo consigliati: - Amaldi, Benedetti, et al Biologia Molecolare (Ambrosiana) 2010 - Alberts, Watson, et al.: Biologia Molecolare della Cellula (Zanichelli) 2009 - Lodish, Darnell, Biologia Molecolare della cellula (Zanichelli) 2009 - J. Watson Biologia Molecolare del Gene (Zanichelli) 2009 - Lewin: Il Gene X (solo inglese)
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento delle principali tecnologie biologico molecolari, delle strategie gnomiche per lo studio della funzione dei geni e della regolazione della trascrizione.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biochimica, Genetica e Biologia Cellulare.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia elettronica delle immagini proiettate.
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente A partire dal II anno gli studenti hanno la possibilità di partecipare all’attività del laboratorio di Biochimica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale costituisce parte di una prova scritta volta a verificare la preparazione di base dello studente; la preparazione di un elaborato scritto ed una breve esposizione, eventualmente in lingua inglese, di un argomento libero scelto dallo studente (lavoro sviluppato nell’ambito delle attività didattiche interattive); un colloquio coi Docenti, tendente a verificare il livello di preparazione e la capacità dello studente di integrare le informazioni acquisite.
Programma esteso
Gnomica Comparata - basi genomiche della complessità - concetto di “pattern genes”, geni la cui funzione regola in modo coordinato la funzione di altri geni. Poche mutazioni nei pattern genes sono in grado di modificare grandemente il fenotipo. Esempi dai geni omeotici - significato della duplicazione genica nell’evoluzione degli organismi - significato della regolazione della trascrizione genica nel generare strutture e fenotipi complessi. Esempi e argomentazioni Regolazione della trascrizione - definizione di gene, di sequenze promotore, sequenze enhancer, sequenze isolatore - definizione di attivatore, coattivatore e repressore trascrizionale - organizzazione modulare degli attivatori trascrizionali in domini indipendenti - concetto della combinatorialità dell’attivazione/repressione trascrizionale: numerosi esempi di attivatori trascrizionali regolati da segnali extracellulari - le 4 classi di attivatori trascrizionali: H-L-H, H-T-H, a dita di Zinco, a cerniera di leucina: per ciascuno di questi particolarità strutturali, regolazione della funzione, ruolo funzionale e regolativi di omo- e eterodimeri. Esempi. Meccanismi molecolari dell’attivazione dei recettori per ormoni steroidei, tiroideo, retinoidi, etc. - organizzazione strutturale. Domini conservati e domini divergenti. Significato di omo- e eterodimeri. - basi molecolari del riconoscimento delle sequenze promotore/enhancer - diverse strategie di regolazione trascrizionale da parte di recettori steoridei e recettore dell’ormone tiroideo Regolazione cromatinica dell’espressione genica - cenni sulla struttura e organizzazione strutturale della cromatina (nucleosomi, ruolo e funzione degli istoni nell’assemblaggio dei nucleosomi, ecc.) - necessità sterica della “apertura” della struttura cromatinica perché la RNA polimerasi possa accedere al gene. Ruolo del rimodellamento cromatinico - metilazione del DNA: sequenze maggiormente metilate, isole CpG - implicazioni biochimiche e biologiche della metilazione del DNA. Esempi dei meccanismi molecolari mediante i quali la mutilazione interferisce con la regolazione trascrizionale di un gene. - modificazioni post-traduzionali degli istoni: acetilazione, metilazione e fosforilazione. Significato funzionale e sue basi molecolari. Il codice istonico. Reversibilità/irreversibilità - i coattivatori sono frequentemente enzimi con attività acetil-tranferasica. Esempi. - esempi di proteine con attività deacetilasica - esempi di regolazione dell’espressione genica mediante regolazione istonica - basi molecolari del silenziamento genico - meccanismi epigenetici: basi molecolari della trasmissione del pattern di silenziamento genico alle cellule figlie - basi molecolari dell’imprinting Cenni sulle Tecniche di Biologia molecolare
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Insegnamento
ANATOMIA UMANA
Codice
MC006
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CANNAS Mario
CFU
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC007ANATOMIA UMANA I BIO/16 - ANATOMIA UMANA Cannas Mario
MC015ANATOMIA UMANA II BIO/16 - ANATOMIA UMANA Sabbatini Maurizio
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Insegnamento
ANATOMIA UMANA I
Codice
MC007
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CANNAS Mario
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
64
Ore di studio individuale
136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
APPARATO LOCOMOTORE Le regioni topografiche e le forme esterne, i termini di posizione, i punti e linee di riferimento. Sistema Osseo Nozioni morfologiche e funzionali sullo scheletro. Anatomia, funzionalità e gradi di escursione delle grandi articolazioni. Nozioni di biomeccanica e di Anatomia radiologica. Dettagli anatomici funzionali e di interesse clinico dei singoli segmenti scheletrici. Sistema Muscolare Termini di movimento. Morfologie muscolari. Dettagli anatomici, funzionali e clinici, dei singoli muscoli. APPARATO CARDIO-VASCOLARE Cuore Morfologia esterna, morfologia interna, il cuore destro e sinistro. Gli atri e i ventricoli. Le valvole cardiache, la struttura del cuore. Il sistema di conduzione atrio-ventricolare; lo “scheletro” del cuore. Sistema vascolare La "grande" e la "piccola" circolazione. Struttura e funzione di arterie vene e capillari. Sistematica delle arterie e delle vene. La circolazione fetale. Sistema Linfatico: Organizzazione strutturale e funzione della circolazione linfatica e dei linfonodi. Organizzazione strutturale e funzione degli organi linfoidi: milza, timo, midollo osseo.
Testi di riferimento
I libri consigliati sono: TESTO - Anatomia Umana Normale, di Z. Fumagalli e C. Cavallotti, voll. I, II e III, Piccin Editore - Anatomia umana di V. Esposito et al., voll. I, II e III, Piccin Editore - Trattato di Anatomia Umana di G. Ambrosi et al., voll. I, II e III, Edi-Ermes Editore ATLANTE - Atlante a Colori di Anatomia (studio fotografico del corpo umano), a cura di Rohen J. C. Yocochi C. e Lutjen-Drecoll, Piccin Editore. - Atlante di Anatomia, a cura di Gilroy A.M., MacPherson B.R., Ross L.M., UTET Editore - Atlante di Anatomia Umana, Sobotta, in varie edizioni (es. quella a cura di Putz R., Pabst R., UTET Editore).
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obiettivo di fornire le nozioni di base di anatomia, microscopica e macroscopica, fondamentali per la pratica medica. Le nozioni sono illustrate dalla didattica frontale, dalla frequenza dei laboratori, da lezioni integrate con Clinici e dall’introduzione alla pratica dissettoria.
Prerequisiti
Gli studenti devono essere in possesso delle conoscenze basilari di biologia ed istologia.
Metodi didattici
Computer, visione di filmati, anche relativi alla attività clinica, nel corso della didattica integrativa con docenti clinici. Presentazione in formato Power Point, anche con modalità interattiva, di siti internet per l’approfondimento. Vetrini con i preparati di anatomia microscopica relativi al programma svolto; sussidi didattici per la Anatomia Macroscopica).
Altre informazioni
Visione in sala esercitazioni di segmenti ossei. Gli studenti hanno la possibilità di seguire in laboratorio di Anatomia esperimenti inseriti in attività di ricerca
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è strutturato in una prova scritta unitamente alla Anatomia Umana II°, al termine del corso, basata su domande a scelta multipla in numero di 60 (5 risposte per ogni domanda). Le domande saranno 15 per le generalità della materia e per l'apparato locomotore, cioè ossa, muscoli ed articolazioni, 15 per il sistema cardiocircolatorio ed il linfatico, 10 per il sistema nervoso centrale, periferico e gli organi di senso e 20 per la splancnologia, cioè i vari organi. Solo una risposta è corretta. Il tempo a disposizione sarà di un minuto a domanda. La organizzazione è identica a quanto in uso nell'esame di Stato. NOTA: l’esame di Anatomia Umana Normale I viene somministrato come esame unico insieme all’esame di Anatomia Umana Normale II.
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Insegnamento
ANATOMIA UMANA II
Codice
MC015
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CANNAS Mario
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Sistema nervoso. Il sistema nervoso centrale: generalità, morfologia, topografia, caratteri strutturali dei diversi segmenti dell'asse cerebro-spinale e dell'encefalo. Le vie nervose motrici e della sensibilità generale. Stato di coscienza e di sonno, la dominanza cerebrale, aree specifiche motorie e sensitive; il segnale e le vie della sensibilità. Le meningi craniche e spinali: aspetti funzionali, la circolazione ventricolare. Aspetti anatomo-funzionali della vascolarizzazione del sistema nervoso centrale. Il sistema nervoso periferico: generalità, i nervi ed i gangli. I nervi spinali e la formazione dei plessi. I nervi encefalici. Il sistema nervoso autonomo. Nozioni di Anatomia Clinica. Apparato digerente: generalità, morfologia e struttura dei diversi organi dell'apparato digerente. La cavità orale, i denti, la lingua. Faringe, l'esofago, lo stomaco, la retrocavità degli epiplon, l'intestino tenue e l'intestino crasso. Il fegato. Il pancreas. Il peritoneo. La cavità addominale. Topografia dei diversi organi dell'apparato digerente e loro proiezione superficiale. Anatomia clinica correlata. Apparato respiratorio: generalità, morfologia e struttura dei diversi organi dell'apparato respiratorio. Il naso, le cavità nasali e paranasali, la laringe, la trachea, i bronchi, i polmoni, la pleura e la cavità pleurica. Topografia dei diversi organi dell'apparato respiratorio. La cavità pleurica e il seno costo-diaframmatico. Il mediastino con raccordo radiologico e chirurgico. Apparato urogenitale: generalità, morfologia e struttura dei diversi organi dell'apparato genito-urinario. Il rene, i calici e la pelvi renale, l'uretere, la vescica urinaria, l'uretra maschile e l'uretra femminile, i genitali esterni. Il testicolo, l'ovaio, le tube uterine, l'utero e la vagina. Topografia dei diversi organi dell'apparato genito-urinario. Raccordo radiologico e chirurgico. Ghiandole endocrine: morfologia, topografia, struttura e riferimenti morfofunzionali dell'ipofisi, dell'epifisi, della tiroide, delle paratiroidi, delle isole del Langerhans, delle surrenali e delle gonadi quali ghiandole endocrine. La ghiandola mammaria. Apparato tegumentario: morfologia e struttura della cute e degli annessi cutanei. Generalità, morfologia generale e struttura dell'occhio e dell'orecchio. Gli organi dei sensi specifici ed i relativi annessi. Organi di senso specifici: anatomia funzionale e topografica degli organi di senso specifici. Organizzazione dell'informazione visiva ed uditiva.
Testi di riferimento
I testi consigliati sono: Anatomia Umana Normale, di Z. Fumagalli e C. Cavallotti, voll. I, II e III, Piccin Editore Atlante a Colori di Anatomia (studio fotografico del corpo umano), di Rohen J. C. Yocochi C. e Lutjen-Drecoll, Piccin Editore.
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obiettivo di completare le nozioni, apprese nel modulo Anatomia I, di microscopia e macroscopia fondamentali per la pratica medica, e la conoscenza delle modalità anche sperimentali di studio delle stesse; anche per questo modulo le nozioni sono dedotte dalla didattica frontale, dalla frequenza dei laboratori, dalle lezioni integrate con Clinici e dalla assistenza alla pratica dissettoria.
Prerequisiti
Gli studenti devono essere in possesso prioritariamente delle nozioni fornite (per la parte generale) da Anatomia I, oltre alle indispensabili conoscenze di biologia ed istologia.
Metodi didattici
Computer e videoproiettore; visione di filmati relativi alla attività clinica nel corso della didattica integrativa con docenti clinici. Microscopi. Presentazione in formato Power Point, anche con modalità interattiva, siti internet per l’approfondimento. Vetrini con i preparati di anatomia microscopica relativi al programma svolto in Anatomia II; sussidi didattici per la Anatomia Macroscopica (segmenti ossei e strutture di sala settoria).
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente Gli studenti hanno la possibilità di seguire in laboratorio di Anatomia esperimenti inseriti in attività di ricerca sugli apparati locomotore e cardiocircolatorio (comportamento del tessuto osseo ed emocompatibilità).
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è strutturato in una prova scritta (domande a scelta multipla sugli apparati oggetto del modulo) seguita, per coloro che hanno superato lo scritto, da una prova orale di verifica; il voto finale tiene conto anche della partecipazione alle autopsie, ed ai laboratori di microanatomia.
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Insegnamento
FISIOLOGIA UMANA
Codice
MC018
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VACCA Giovanni
CFU
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC019FISIOLOGIA UMANA I BIO/09 - FISIOLOGIA Vacca Giovanni
MC020FISIOLOGIA UMANA II BIO/09 - FISIOLOGIA Grossini Elena
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Insegnamento
FISIOLOGIA UMANA I
Codice
MC019
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VACCA Giovanni
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
90
Ore di studio individuale
135
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Sistema cardiovascolare. Proprietà del miocardio. Ciclo cardiaco. Toni cardiaci. Gettata cardiaca. Fattori meccanici della pressione arteriosa. Lavoro del cuore. Elettrocardiogramma e sue applicazioni nei disturbi della conduzione e del ritmo. Principi di emodinamica. Regolazione della funzionalità del sistema cardiovascolare. Circolazione capillare. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica. Circolazione nei distretti periferici cerebrale, muscolare, cutaneo e splancnico. Sistema respiratorio. Meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Compliances respiratorie. Spazi morti respiratori. Rapporto ventilazione-perfusione. Scambi gassosi alveolari. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. Quoziente respiratorio e metabolismo basale. Regolazione chimica e nernova dell’attività respiratoria. Ipossie. Ipobarismo e iperbarismo. Ruolo dell’attività respiratoria nel controllo dell’equilibrio acido-base. Fisiologia del rene. Filtrazione glomerulare. Meccanismi di riassorbimento e secrezione tubulare. Clearances renali. Riassorbimento tubulare di acqua e Sali. Meccanismi di concentrazione dell’urina. Ruolo del rene nel controllo dell’equilibrio acido-base. Circolazione renale. Minzione.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Fisiologia e Biofisica Medica, terza edizione, a cura di F Baldissera, Poletto Editore Fisiologia Medica, ediz. 2005, a cura di F Conti, Edi.Ermes Fisiologia, RM Berne e MN Levy, Casa Editrice Ambrosiana Fisiologia Medica, RA Rhodes e GA Tanner, EdiSes Le basi fisiologiche della pratica medica, JB West, Piccin
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei principi che determinano e regolano l'attività funzionale dei vari sistemi ed apparati dell'organismo e di fornire una conoscenza sperimentale sulle modalità di studio degli stessi. Esso si propone inoltre, in via opzionale, di delucidare le basi fisiologiche delle procedure diagnostiche utilizzate nella pratica medica e di approfondire la conoscenza degli aspetti teorici e pratici di alcune tecniche sperimentali utilizzate nella ricerca medica di base ed applicata.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate.
Altre informazioni
Esercitazioni La pressione arteriosa; l'elettrocardiogramma; la spirometria; l’equilibrio acido – base. Attività a scelta dello studente A partire dal III anno, gli studenti hanno la possibilità di assistere ad esperimenti di Emodinamica relativi al Controllo Nervoso e ormonale dell'Apparato Cardiovascolare nel laboratorio di Fisiologia. Ogni esperimento completo da diritto a 0,33 crediti. Generalmente viene richiesta la frequenza ad almeno 3 esperimenti. Nel corso degli esperimenti gli studenti hanno l'opportunità di assistere a semplici procedure chirurgiche e di anestesia con l'uso di farmaci di comune impiego nelle normali operazioni chirurgiche sull'uomo. Inoltre gli studenti possono far pratica nella registrazione e nella valutazione di fondamentali parametri cardiovascolari quali l'ECG, la pressione arteriosa, la pressione venosa centrale, la pressione ventricolare sinistra, la gettata cardiaca e il flusso ematico coronarico e in altri importanti distretti vascolari.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta con domande a scelta multipla su argomenti di Fisiologia degli apparati respiratorio, digerente e del sistema endocrino. Gli studenti che superano la prova scritta, devono sostenere la prova orale su argomenti della Fisiologia dell'apparato cardiovascolare, dell’apparato urinario, del sistema nervoso e del muscolo scheletrico, oltre agli argomenti eventualmente non superati allo scritto. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base della Fisiologia, apprese durante le lezioni, i seminari e le esercitazioni, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi.
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Insegnamento
FISIOLOGIA UMANA II
Codice
MC020
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2011/2012
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VACCA Giovanni
CFU
8
Ore di lezione
96
Ore di studio individuale
104
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Sistema endocrino. Funzioni del sistema endocrino e regolazione della sua attività. Asse ipotalamo- ipofisario. Ormoni ipofisari. Ormoni prodotti dalle gonadi. Controllo ormonale della gravidanza. Ormoni prodotti dalle capsule surrenali. Ormoni tiroidei. Pancreas endocrino. Controllo ormonale del metabolismo del calcio e del fosfato. Ormoni gastrointestinali. Sistema nervoso. Fisiologia del neurone e delle sinapsi. Riflessi spinali. Tronco dell’encefalo e regolazione del tono posturale. Propriocettori vestibolari. Controllo corticale dei movimenti e della postura. Nuclei della base. Cervelletto. Estesiologia generale. Sistema somestesico. Olfatto e gusto. Fisiologia della funzione uditiva. Fisiologia della funzione visiva. Funzioni integrative del sistema nervoso centrale. Elettroencefalogramma. Meccanismi del sonno e della veglia. La corteccia cerebrale e le funzioni superiori del sistema nervoso. Fisiologia muscolare. Proprietà contrattili delle cellule muscolari. Fisiologia del muscolo scheletrico. Fisiologia del muscolo liscio. Sistema gastrointestinale. Secrezione gastrointestinale. Motilità gastrointestinale. Digestione ed assorbimento. Fisiologia del fegato
Testi di riferimento
Testi consigliati: Dispense di Fisiologia, Caimmi e Grossini, Aracne Fisiologia e Biofisica Medica, terza edizione, a cura di F Baldissera, Poletto Editore Fisiologia Medica, ediz. 2005, a cura di F Conti, Edi.Ermes Fisiologia, RM Berne e MN Levy, Casa Editrice Ambrosiana Fisiologia Medica, RA Rhodes e GA Tanner, EdiSes Le basi fisiologiche della pratica medica, JB West, Piccin
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei principi che determinano e regolano l'attività funzionale dei vari sistemi ed apparati dell'organismo e di fornire una conoscenza sperimentale sulle modalità di studio degli stessi. Esso si propone inoltre, in via opzionale, di delucidare le basi fisiologiche delle procedure diagnostiche utilizzate nella pratica medica e di approfondire la conoscenza degli aspetti teorici e pratici di alcune tecniche sperimentali utilizzate nella ricerca medica di base ed applicata.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle nozioni indispensabili di Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate
Altre informazioni
Attività a scelta dello studente A partire dal III anno, gli studenti hanno la possibilità di assistere ad esperimenti di Emodinamica relativi al Controllo Nervoso e ormonale dell'Apparato Cardiovascolare nel laboratorio di Fisiologia. Ogni esperimento completo da diritto a 0,33 crediti. Generalmente viene richiesta la frequenza ad almeno 3 esperimenti. Nel corso degli esperimenti gli studenti hanno l'opportunità di assistere a semplici procedure chirurgiche e di anestesia con l'uso di farmaci di comune impiego nelle normali operazioni chirurgiche sull'uomo. Inoltre gli studenti possono far pratica nella registrazione e nella valutazione di fondamentali parametri cardiovascolari quali l'ECG, la pressione arteriosa, la pressione venosa centrale, la pressione ventricolare sinistra, la gettata cardiaca e il flusso ematico coronarico e in altri importanti distretti vascolari.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta con domande a scelta multipla su argomenti di Fisiologia degli apparati respiratorio, digerente e del sistema endocrino. Gli studenti che superano la prova scritta, devono sostenere la prova orale su argomenti della Fisiologia dell'apparato cardiovascolare, dell’apparato urinario, del sistema nervoso e del muscolo scheletrico, oltre agli argomenti eventualmente non superati allo scritto. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base della Fisiologia, apprese durante le lezioni, i seminari e le esercitazioni, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi.
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Insegnamento
BIOLOGIA
Codice
MC001
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SBLATTERO DANIELE
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
ELEMENTI DI BIOLOGIA GENERALE • ACIDI NUCLEICI. Struttura degli acidi nucleici: Composizione, struttura, topologia. • LA CROMATINA. Struttura della cromatina negli eucarioti: costituenti, organizzazione e unità funzionali. Proteine istoniche e non istoniche: conservazione e caratteristiche chimico-fisiche. Complessità del menoma. • REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione semiconservativa, bidirezionalità della replicazione. Replisoma: costituenti e fasi. Condizioni che influenzano la sintesi di DNA. Cinetica della replicazione: filamento guida e di ritardo. DNA polimerasi termo-stabili. Topoisomerasi: tipi e funzioni. Telomerasi. Origini multiple di replicazione negli eucarioti. Sintesi e distribuzione dei nuovi istoni. • MUTAZIONI E RIPARO DEL DNA. Fedeltà della duplicazione: importanza della direzionalità di sintesi, correzione di bozze. Agenti mutageni chimici e fisici. Mutazioni: puntiformi: inserzioni e delezioni. • TRASCRIZIONE. Costituenti e fasi della trascrizione. Caratteristiche distintive e specificità delle RNA polimerasi. Sintesi di RNA strutturali e mRNA. Maturazione dei trascritti primari: capping, poliadenilazione, editing, splicing. Meccanismi di maturazione e loro significato. SnRPs e splicesoma. Inibitori della trascrizione. Stabilità dei trascritti. Splicing alternativo ed editing. • TRADUZIONE. Costituenti e fasi della traduzione. Struttura e funzione del ribosoma. Struttura e funzione del tRNA. Significato dei soppressori. Le aminoacil tRNA sintetasi. Inibitori della sintesi proteica: antibiotici e tossine. I poliribosomi. ELEMENTI DI BIOLOGIA CELLULARE • MEMBRANE CELLULARI. Struttura e caratteristiche delle membrane cellulari: plasmatica e dei più importanti compartimenti sub-cellulari. Nucleo. • ORGANELLI CELLULARI: mitocondri, RER, REL, Golgi, lisosomi. Coinvolgimento di questi nel sorting delle proteine, nelle modificazioni post-traduzionali e nel metabolismo cellulare. Meccanismi di trasporto attraverso le membrane cellulari: plasmatica, nucleare e sub-cellulari. Esocitosi ed endocitosi. • CITOSCHELETRO. Composizione e caratteristiche delle più importanti strutture citoscheletriche: microfilamenti, filamenti intermedi e microtubuli. • INTERAZIONI CELLULA-CELLULA.
Testi di riferimento
Gerald Karp. Biologia cellulare e molecolare Pagine: 896 Edizione: III / 2007 Prezzo: euro 83,00 48,00 Edises ALBERTS Bruce, JOHNSON Alexander, LEWIS Julian, RAFF Martin, ROBERTS Keith, WALTER Peter BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA Quinta edizione Volume unico, p. 1792 Euro 166.00 Zanichelli
Obiettivi formativi
Il corso propone un’integrazione delle più attuali nozioni di biologia cellulare, biochimica e Biologia molecolare che forniranno allo studente gli strumenti necessari per arrivare a conoscere e descrivere in modo organico la struttura di cellule eucariotiche e le loro funzioni.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di chimica e biochimica
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula.Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta (con domande a scelta multipla e con domande a risposta aperta) e di una successiva eventuale prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le nozioni di base della biologia cellulare e molecolare, apprese durante le lezioni, in maniera adeguata per affrontare con efficacia i successivi corsi (es istologia).
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Insegnamento
CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Codice
MC002
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BERTONI Alessandra
CFU
5
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
77
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA La materia: Struttura e proprietà. Atomi, particelle subatomiche, isotopi e ioni, numero atomico e numero di massa, massa atomica, peso atomico relativo, mole, numero di Avogadro. Molecole: peso molecolare. Struttura dell’atomo. La configurazione elettronica. Tavola periodica degli elementi. Legame chimico: energia e lunghezza di legame. Legame ionico e legame covalente in funzione delle proprietà degli elementi ed in funzione della loro struttura elettronica. Legami covalenti polarizzati. Regola dell’ ottetto. Composti ionici e composti covalenti: proprietà generali. Legame metallico. Interazioni idrofobiche. Molecole. Orbitali ibridi: forma delle molecole. Interazioni deboli: Ruolo delle interazioni inter-molecolari nella definizione dello stato fisico. Le proprietà dell’ acqua. Le soluzioni: solventi e soluti. Soluzioni di solidi, liquidi e gas in acqua. Misura della concentrazione di una soluzione (molarità, normalità, frazione molare e percentuali w:w, w:v, v:v). Ruolo della temperatura e della pressione nella solubilità dei soluti solidi o gassosi in acqua. Innalzamento ebullioscopico ed abbassamento crioscopico di una soluzione contenente soluti non volatili. Pressione osmotica. Osmolarità e tonicità delle soluzioni. Soluzione fisiologica. L’equilibrio chimico: legge dell’azione di massa. Costante di equilibrio: metodo di calcolo e suo ruolo nella previsione della direzione di una reazione chimica reversibile. Condizioni che permettono lo spostamento di un equilibrio chimico: principio di azione e reazione (Le Chatelier). Equilibri acido-base in soluzione acquosa; forza degli acidi e delle basi. Equilibrio di autoionizzazione dell’acqua: significato di Kw, pH, pOH. Acidi e basi forti e deboli. Ka, Kb, pKa, pKb. pH di soluzioni di acidi e basi forti, di acidi e basi deboli, di ioni (sali) a carattere acido o basico. Indicatori acido-base. Soluzioni tampone. Meccanismo di formazione, composizione e proprietà delle soluzioni tampone. Misura del pH di soluzioni tampone. Gas ideali: leggi e teoria cinetica. Cinetica chimica: velocità di reazione: definizioni e metodo di misura. Legge di velocità ed ordine di una reazione.Costante di velocità; equazione di Arrhenius; energia di attivazione della reazione. Relazione tra la costante di equilibrio e le costanti di velocità di un processo chimico reversibile. Catalisi chimica. Processi di ossido-riduzione (red-ox). Numero di ossidazione di un atomo in una molecola. Bilanciamento di reazioni di ossidoriduzione.
Testi di riferimento
CHIMICA GENERALE E ORGANICA “Elementi di Chimica” Palmisano – Schiavello. EDISES (I / 2007) ISBN: 9788879594165 “Principi di Chimica” H. Stephen Stoker. EDISES (I / 2004) ISBN: 8879593099 “Introduzione alla CHIMICA” Bauer, Birk, Marks. Edizioni Piccin ISBN 978-88-299-2064-8 “Chimica di Base per le Scienze della vita” Anastasia M.. Edizioni A. Delfino “Introduzione alla Chimica Organica” Brown – Poon. EDISES (III / 2005) ISBN: 8879593277 STECHIOMETRIA “Fondamenti di Stechiometria” M. Giomini - E. Balestrieri - M. Giustini. EDISES (I / 1998) ISBN: 8879591436 “Elementi di Stechiometria” P. Giannoccaro - S. Doronzo EDISES (I / 2004 ) ISBN: 8879592947 “Stechiometria: un avvio allo studio della chimica” Bertini-Mani. Casa Editrice Ambrosiana “Fondamenti di stechiometria” P. Michelin Lausarot, G. A. Vaglio., Piccin, Padova. “Stechio & Lab - vol 1 “ Rubino C., Venzaghi I., Cozzi R., Ed. Zanichelli
Obiettivi formativi
Trasmettere allo studente la consapevolezza che gran parte di fenomeni biologici ed ambientali consistono in trasformazioni chimiche.
Prerequisiti
La conoscenza dei principi che regolano il comportamento chimico e chimico fisico della Materia, La capacità di eseguire semplici calcoli che illustrano gli aspetti quantitativi di modelli dei principali fenomeni biologici.
Metodi didattici
Lavagna. Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point.Pennarelli per lavagna bianca
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale, finalizzata alla valutazione delle conoscenze teoriche della materia.
Programma esteso
CHIMICA ORGANICA. Peculiarità della chimica del carbonio. Gruppi funzionali caratteristici per le varie classi di composti del carbonio. Radicali: meccanismi di produzione di radicali liberi. Composti organici: definizione, formula generale, formula di struttura e nomenclatura in base alle regole IUPAC e “d’uso” di: idrocarburi (alcani, alcheni, alchini, ciclici, aromatici), alogenocomposti, alcoli, fenoli, eteri, analoghi solforati (tioalcoli, tioeteri, tiofenoli, disolfuri) aldeidi e chetoni, acidi carbossilici, derivati degli acidi (alogenuri, anidridi, esteri, tioesteri, ammidi), ammine, semplici composti bifunzionali. Nomenclatura dei radicali derivati da ciascuna classe di composti. Meccanismo di interazione con il solvente acquoso di ciascuna classe di composti del carbonio. Isomeria. Isomeria di posizione. Isomeria cis-trans. Chiralità: atomi stereogenici. Classificazione D,L.. Proprietà ottiche dei composti chiral. Aromaticità: benzene: caratteristiche strutturali. Risonanza. Regola di Huckel. Reazione di sostituzione elettrofila sull’ anello aromatico. Scissione omolitica ed eterolitica di un legame covalente. Reazioni di sostituzione nucleofila. Carbocationi, carbanioni e loro stabilità. Reazioni degli alcoli e tioalcoli: acidità. Ossidazione. Reazione con alcoli e con tioalcoli a dare eteri e tioeteri. Reazioni delle aldeidi e dei chetoni: risonanza del gruppo carbonilico. Reazione di addizione nucleofila; reazione con alcoli con formazione di semiacetali ed acetali; reazioni con derivati dell’ ammoniaca (ammine) con formazione di imminoderivati (basi di Schiff). Tautomeria cheto-enolica. Reazione di condensazione aldolica. Reazioni degli acidi carbossilici: Ka, risonanza dell’anione carbossilato, comportamento a pH fisiologico. Formazione di derivati: alogenuri acilici, esteri, ammidi, anidridi. Idrolisi dei derivati degli acidi. Ammine. Comportamento basico delle ammine. Struttura e nomenclatura dei monosaccaridi. Composti bifunzionali: amminoacidi. Classificazione secondo la natura della catena laterale. Proprietà acido-base degli amminoacidi. Curva di tiolazione. Punto isoelettrico. STECHIOMETRIA CALCOLO DEL PESO MOLECOLARE, MOLI ED EQUIVALENTI. CONCENTRAZIONE DELLE SOLUZIONI E DILUIZIONI. PRESSIONE OSMOTICA. RAPPORTI PONDERALI NELLE REAZIONI. EQUILIBRI. REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE. ACIDI E BASI: PH, GRADO DI DISSOCIAZIONE, IDROLISI SALINA, TAMPONI, TITOLAZIONI.
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Insegnamento
FISICA
Codice
MC010
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ARNEODO Michele
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/07 - FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Richiami di matematica Coordinate cartesiane, funzioni e loro rappresentazione grafica. Retta, parabola, elevamento a potenza, iperbole, esponenziale e logaritmo; funzioni trigonometriche. Alcuni sviluppi in serie notevoli. Scale lineari e logaritmiche. Cifre significative. Notazione scientifica. Vettori; operazioni con i vettori: somma, differenza, prodotto scalare e vettoriale. Probabilità e densità di probabilità; la distribuzione di Gauss. Grandezze fisiche e la loro misurazione Unità di misura. Incertezza statistica e sistematica. Meccanica Velocità, accelerazione. Moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato. Caduta di un grave. Moto in più dimensioni. Moto circolare: velocità angolare e periferica, accelerazione centripeta; moto circolare uniforme. Forza, massa, le tre leggi di Newton; sistemi di riferimento inerziali e non-inerziali. Forze apparenti; forza centrifuga. Reazioni vincolari. Legge della gravitazione universale. Attrito statico e dinamico. Lavoro, energia cinetica e potenziale. Energia meccanica totale e sua conservazione. Forze conservative e forze dissipative. Potenza. Impulso e quantità di moto. Conservazione della quantità di moto; urti. Moto armonico semplice; pendoli e molle. Forze elastiche, energia potenziale elastica. Oscillazioni smorzate e oscillazioni forzate; concetto di risonanza. Momento di una forza; coppie di forze. Condizioni di equilibrio di un corpo rigido. Leve. Baricentro. Stabilità. Moto del centro di massa; II legge di Newton per sistemi di particelle. Moto dei corpi rigidi: velocità ed accelerazione angolare. Momento d'inerzia. Momento angolare e sua conservazione. Elasticità. Sforzo e deformazione. Modulo di Young; modulo di Poisson; modulo di taglio; modulo di compressione; elasticità di flessione. Limite elastico e carico di rottura.
Testi di riferimento
D. Scannicchio, “Fisica Biomedica”, EdiSES J. Kane, M. Sternheim, “Fisica Biomedica”, EMSI D. Burns, S. Macdonald, “Fisica per studenti di biologia e medicina”, Zanichelli D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, "Fondamenti di Fisica", Casa Editrice Ambrosiana (Milano) N. Mohlo, “Fondamenti di fisica per scienze medico-biologiche”, Monduzzi A. Cromer, “Fisica per medicina, farmacia e biologia”, Piccin Per ulteriori riferimenti bibliografici si veda http://www-zeus.desy.de/~arneodo/corso/corso_fisica.html . Tutti i testi sono disponibili in Biblioteca.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di trasmettere allo studente i principi fondamentali della Fisica, dando particolare rilievo agli argomenti necessari per la comprensione dei fenomeni biologici e del funzionamento della strumentazione biomedica.
Prerequisiti
Nozioni di base di matematica: a titolo di esempio, il programma di matematica del Liceo Classico è sufficiente. Non è richiesta la conoscenza del calcolo infinitesimale.
Metodi didattici
Videoproiettore. Materiale didattico di supporto al corso è disponibile sul web all’indirizzo: http://www-zeus.desy.de/~arneodo/corso/corso_fisica.html .
Altre informazioni
Il corso comprende esercitazioni numeriche su problemi simili a quelli d’esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta e in una orale. La prova scritta consiste in una serie di problemi da risolvere numericamente; le prove scritte (e le relative soluzioni) delle passate sessioni d’esame sono disponibili all’indirizzo http://www-zeus.desy.de/~arneodo/corso/corso_fisica.html . La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti svolti durante il corso. Lo studente accede alla prova orale solo dopo avere superato quella scritta.
Programma esteso
Fluidi Legge di Archimede. Portata. Equazione di continuità. Conservazione dell'energia e equazione di Bernoulli. Viscosità. Legge di Hagen-Poiseuille. Resistenza idrodinamica; resistenze in serie e in parallelo. Legge di Stokes. Velocità di sedimentazione; centrifuga. Flusso turbolento. Numero di Reynolds. Gas perfetti; equazione di stato. Teoria cinetica. Gas reali. Cambiamenti di stato. Vapore e gas. Vapore saturo. Liquefazione. Diffusione, coefficiente di diffusione, legge di Fick. Tensione superficiale; legge di Laplace e legge di Jurin. Termodinamica Primo principio della termodinamica. Calore specifico e capacità termica. Calore specifico di un gas perfetto a pressione e volume costante. Potenza metabolica. Secondo principio della termodinamica; processi reversibili e irreversibili; entropia; cicli termodinamici, ciclo di Carnot, rendimento. Elettricità e magnetismo Carica elettrica, legge di Coulomb, campo elettrico, energia potenziale elettrostatica, potenziale; elettronvolt. Relazione tra campo e differenza di potenziale. Dipolo elettrico: linee di campo e comportamento in un campo elettrico. Conduttori ed isolanti. Polarizzazione di un dielettrico. Capacità elettrica; condensatore; effetto di un dielettrico. Costante dielettrica relativa. Energia immagazzinata in un condensatore. Capacità equivalente di condensatori in serie e in parallelo. Corrente elettrica. Velocità di deriva dei portatori di carica. Resistenza elettrica; resistività. Legge di Ohm. Resistenze in serie e parallelo. Circuiti elettrici. Potenza nei circuiti elettrici, legge di Joule. Conduttori ohmici e non; il diodo.Circuiti in corrente continua e in corrente alternata; tensione e corrente efficaci. Effetti del passaggio della corrente elettrica nel corpo umano. Collegamento a terra. Campo magnetico. Forza di Lorentz; forza su un filo percorso da corrente. Legge di Biot-Savart; campo generato da un filo, campo generato da una spira. Solenoide. Dipolo magnetico; momento di dipolo magnetico; comportamento di un dipolo magnetico all'interno di un campo magnetico. Materiali ferro-magnetici, domini di Weiss, magneti permanenti. Flusso del campo magnetico. Legge di Faraday-Lenz. Generatori elettrici, trasformatori. Tubo a raggi catodici. Cenni al principio di funzionamento di linac, ciclotrone, sincrotrone Onde periodiche. Velocità delle onde; periodo e lunghezza d'onda. Onde longitudinali e trasversali. Cenni all'analisi di Fourier. Onde elettromagnetiche. Antenne. Quantizzazione dell'energia nelle elettromagnetiche: il fotone. Generazione di raggi X: radiazione di frenamento e righe caratteristiche. Onde sonore Natura del suono. Intensità delle onde sonore. Livello di intensità sonora; il decibel. Effetto Doppler. Ultrasuoni. Riflessione ed assorbimento di ultrasuoni. Cenni a ecografia ed ecografia Doppler. Ottica geometrica Indice di rifrazione. Riflessione, rifrazione, legge di Snell. Riflessione interna totale. Lenti. Equazione del costruttore di lenti; equazione delle lenti sottili. Accomodamento; punto prossimo e punto remoto. Fisica moderna, fenomeni nucleari Cenni alla teoria della relatività ristretta. Cenni di meccanica quantistica (quantizzazione dell'energia). Cenni alla struttura atomica; transizioni elettroniche tra orbitali atomici. Cenni alla struttura del nucleo atomico. Nuclei stabili e instabili. Decadimenti alfa, beta e gamma. Attività; legge del decadimento radioattivo. Cenni al principio di funzionamento della PET. Interazione radiazione-materia Cenni ai meccanismi di interazione dei fotoni con la materia: effetto fotoelettrico, effetto Compton, creazione di coppie. Cenni agli effetti biologici della radiazione; concetto di dose. Uso dei raggi X per indagini diagnostiche: cenni ai principi fisici.
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Insegnamento
ISTOLOGIA
Codice
MC003
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PRAT Maria Giovanna
CFU
6
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Epiteli di rivestimento. Polarizzazione cellulare. Specializzazioni citoplasmatiche e di superficie, relative alle funzioni protettive, meccaniche, di impermeabilizzazione e di trasporto. Classificazione, struttura, e fisiologia. Giunzioni cellulari, membrana basale. Epiteli ghiandolari esocrini. Struttura e classificazione. Specializzazioni delle funzioni secretorie. Meccanismi di regolazione della secrezione. Epiteli ghiandolari endocrini. Segnali ormonali e omeostasi tissutale. Asse ipotalamoipofisario. Istologia funzionale di tiroide, surrene, isole pancreatiche. Il sangue: plasma, siero, cellule. Struttura, vita media, e funzione delle cellule, formula leucocitaria, ematocrito. Emopoiesi. Cellule staminali e precursori multipotenti e unipotenti. Regolazione dell’emopiesi: microambiente midollare e fattori di crescita. Emocateresi. Tessuti linfatici: struttura e organizzazione del sistema linfatico. Classificazione dei linfociti, marcatori di membrana. Linfopoiesi e maturazione dei linfociti. Specializzazioni funzionali dei linfociti B, T e plasmacellule. Tessuti di sostegno: componenti e funzione della matrice extracellulare. Cellule e loro rapporti con la matrice. Classificazione dei tessuti connettivi. Tessuto cartilagineo e osseo. Funzioni meccaniche e di omeostasi metabolica. Ossificazione, accrescimento, rimodellamento e riparazione. Tessuto adiposo. Tessuto muscolare: scheletrico, liscio, cardiaco. Struttura e specializzazioni di membrana, citoscheletriche e metaboliche. Meccanismo e regolazione della contrazione muscolare. Vasi sanguiferi: struttura. Capillari e sinusoidi. Vasculogenesi e angiogenesi. Tessuto nervoso. Specializzazioni ultrastrutturali dei neuroni. Trasporto assonale. Proprietà elettriche della membrana. Sinapsi e giunzione neuro-muscolare. Mielinizzazione. Sostanza grigia e sostanza bianca. I gangli, i nervi. La glia. Omeostasi dei tessuti: Generalità su differenziamento, mantenimento e rinnovo dei tessuti: cellule staminali. Gametogenesi. Principi di anatomia e istologia dell’apparato genitale femminile e maschile. Cellule della linea germinale e loro maturazione. Ciclo ovarico, ciclo uterino e loro controllo ormonale. Spermatogenesi e suo controllo ormonale. Sviluppo embrionale. Fertilizzazione e fecondazione. Zigote, segmentazione. Gemelli. Blastocisti e suo impianto. Embrione bilaminare e trilaminare. I ripiegamenti embrionali. Sviluppo prospettico dei tre foglietti embrionali. Annessi embrionali. Determinazione e differenziazione. Geni omeotici. Principi di organogenesi, esempi di sviluppo di uno o più organi (ex: gonadi, rene), che possono variare in anni di corso diversi.
Testi di riferimento
Ross-Pawlina: Istologia – Testo e atlante con elementi di Biologia cellulare e molecolare – Casa Editrice Ambrosiana Stevens-Lowe: Istologia Umana, Mosby Wheater: Istologia e Anatomia microscopica, Edises Bloom e Fawcett: Elementi di Istologia; CIC Edizioni Internazionali Kieserzenbaum: Histology and cell biology, Mosby De Felici et al. : Embriologia Umana - Piccin Barbieri-Carinci: Embriologia Umana Moore- Persaud: Lo sviluppo prenatale dell’uomo, Edises
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente deve - aver acquisito le nozioni di base circa la composizione molecolare e cellulare, la strutturazione, la funzione e l’origine embriologica dei diversi tessuti del corpo umano - essere in grado di riconoscere i diversi tessuti in preparati istologici ottenuti da organi normali (non patologici), discutendo i motivi della sua interpretazione - avere acquisito nozioni relative all’omeostasi dei tessuti - avere acquisito le nozioni di base delle prime fasi dello sviluppo embrionale (primi due mesi)
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia Cellulare e Citologia.
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Gli studenti potranno farsi delle copie delle immagini presentate a lezione in formato MS-Power Point.
Altre informazioni
Esercitazioni Esercitazioni di microscopia ottica. Tecniche di preparazione istologica, uso del microscopio ottico, riconoscimento di esempi dei principali tessuti. Attività a scelta dello studente Ricerca bibliografica guidata e presentazione orale su un argomento attinente alla disciplina, in cui siano stati recentemente riportati progressi. (1 CFU). Partecipazione a seminari scientifici di rilevante carattere istologico organizzati nel Dipartimento 80.25 CFU). Internato presso il laboratorio di Istologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Novara di durata di 6 mesi o un anno, in relazione all’interesse dello studente, da concordare con il docente. Crediti da concordare con il docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’iscrizione all’esame è obbligatoria. L’esame consta di una prova scritta obbligatoria (40 domande con scelta multipla, di cui una sola corretta) e di un colloquio orale. Al fine della votazione, si considerano solo le risposte corrette. I compiti vengono corretti in tempi veloci, in modo che gli studenti possono sapere l’esito (numero domande corrette) entro la fine della giornata. I risultati vengono esposti in bacheca alla Caserma Perrone, a Palazzo Bellini e messi in rete sul sito della Facoltà. L’esame orale, obbligatorio, prevede la discussione di un preparato istologico. Solo chi ha superato la prova scritta può accedervi (risposte corrette almeno 75-80% delle domande, a seconda della difficoltà del compito). Lo studente può sostenere la prova pratica e l’esame orale anche in appelli diversi, purché nella stessa sessione. Questo significa che, ad esempio, una volta superata la prova scritta a febbraio (sessione invernale), può presentarsi al primo o al secondo appello di febbraio per sostenere l’esame orale, ma non oltre quella data (ad esempio a giugno, che è sessione estiva). Nel caso si presentasse a giugno, lo studente dovrà ridare la prova scritta. Qualora lo studente abbia già deciso di sostenere la prova orale all’appello successivo (ad esempio: prova scritta al primo appello di febbraio e colloquio orale al secondo appello di febbraio), potrà scriverlo nelle note, al momento dell’iscrizione. In ogni caso gli studenti devono iscriversi anche per il colloquio orale.
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Insegnamento
SCIENZE QUANTITATIVE
Codice
MC011
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PANELLA Massimiliano
CFU
8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA, INF/01 - INFORMATICA, MED/01 - STATISTICA MEDICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC012EPIDEMIOLOGIA MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA Panella Massimiliano
MC013INFORMATICA INF/01 - INFORMATICA Terruggia Roberta
MC014STATISTICA MEDICA MED/01 - STATISTICA MEDICA Magnani Corrado
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Insegnamento
SCIENZE QUANTITATIVE: EPIDEMIOLOGIA
Codice
MC012
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PANELLA Massimiliano
CFU
2
Ore di lezione
20
Ore di studio individuale
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Epidemiologia generale. Definizione degli elementi costitutivi dell'epidemiologia; Calcolo ed interpretazione delle seguenti misure: prevalenza, incidenza cumulativa, densità di incidenza; Calcolo ed interpretazione di: tassi grezzi, tassi specifici; Calcolo ed interpretazione delle misure di associazione (rischio relativo, rischio attribuibile); Definizione dei modelli degli studi epidemiologici (studi sperimentali e studi osservazionali). Epidemiologia clinica. Identificazione gli elementi costitutivi degli studi di efficacia di una tecnologia sanitaria; Stima della concordanza tra ed intra osservatori (calcolo e interpretazione dell’accordo clinico); Valutazione della validità di un test diagnostico (calcolo ed interpretazione di sensibilità, specificità, valori predittivi di un test); Applicazione degli strumenti epidemiologici a diagnosi, prognosi e trattamento.
Testi di riferimento
Testi consigliati: Epidemiologia per Discipline Bio-mediche, quarta edizione, a cura di Gary D. Friedman. Mc Graw-Hill Manuale di epidemiologia per la sanità pubblica, a cura di F. Faggiano; F. Donato; F. Barboneo . Editore Centro Scientifico Editore.
Obiettivi formativi
Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei principi dell’epidemiologia generale, disciplina alla base dello studio dei determinanti dello stato di salute e di malattia delle popolazioni, individuandone i fattori di rischio e i fattori positivi di benessere. Inoltre verrà aperta una finestra sull’epidemiologia clinica, mediante l’applicazione degli strumenti dell’epidemiologia al contesto clinico, in particolare ai concetti di diagnosi, prognosi e terapia.
Prerequisiti
non previste
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Agli studenti verrà consegnata una copia cartacea delle immagini proiettate.
Altre informazioni
Esercitazioni L’analisi epidemiologica nel corso di un’epidemia. Attività a scelta dello studente Tra il II e il IV anno, gli studenti hanno la possibilità di partecipare ad un’attività opzionale sulle infezioni ospedaliere (IO) per un totale di 0,5 CDU. In particolare al termine dell’attività gli studenti saranno in grado di descrivere il sistema di sorveglianza e controllo delle IO e svolgere una indagine di prevalenza delle IO in un reparto chirurgico. Attività: Visita dell’ospedale con il medico responsabile del Comitato delle Infezioni Ospedaliere (CIO) e l’ICI (infermiere epidemiologo), discussione sulle applicazioni delle Linee Guida, criteri di scelta dei disinfettanti, indagine di prevalenza sulle cartelle cliniche a gruppi in reparti di: Urologia; Chirurgia (2); Traumatologia.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta con domande a scelta multipla su argomenti di Epidemiologia generale e clinica. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base dell’Epidemiologia, apprese durante le lezioni, i seminari e le esercitazioni, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi.
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Insegnamento
SCIENZE QUANTITATIVE: INFORMATICA
Codice
MC013
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PANELLA Massimiliano
CFU
2
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
• Informazione e codifica delle informazioni • Elaborazione delle informazioni, algoritmi e strutture dati • Infrastruttura Hardware • Infrastruttura Software, il sistema operativo e il software applicativo • Trasmissione delle informazioni, le reti informatiche e la telemedicina • Basi di dati, applicazioni alle aree sanitarie • Introduzione e nozioni principali dell’informatica medica. I sistemi informativi sanitari
Testi di riferimento
1. Informatica III edizione di Marco Boni 2. Informatica di base di Renzoni, Guidi 3. Informatica di base 3/ed di Dennis P. Curtin, Kim Foley, Kunal Sen, Cathleen Morin
Obiettivi formativi
Il modulo ha come obiettivo quello di formare gli studenti ad un utilizzo consapevole dei mezzi informatici, fornendo sia una conoscenza di base sui concetti su cui si basa l’informatica e sulla sua applicazione alla Medicina e alla Sanità, sia delle nozioni applicative sui principali strumenti informatici di uso quotidiano che permettano allo studente di sfruttare adeguatamente le potenzialità dei sistemi informatici attuali.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all’aula Presentazioni in formato MS-Power Point, dispense distribuite dal docente
Altre informazioni
Possibili lezioni pratiche in aula informatica
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta
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Insegnamento
SCIENZE QUANTITATIVE: STATISTICA MEDICA
Codice
MC014
Anno Accademico
2012/2013
Anno regolamento
2012/2013
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PANELLA Massimiliano
CFU
4
Ore di lezione
42
Ore di studio individuale
58
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/01 - STATISTICA MEDICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
Acquisire abilità in merito alla descrizione di dati statistici. Comprendere i fondamenti della valutazione di probabilità di un evento. Comprendere i fondamenti dell’inferenza statistica. Saper interpretare in modo appropriato alcuni metodi e tests statistici. In sintesi si intende fornire le basi necessarie per: - la lettura di articoli scientifici di interesse medico; - la presentazione di semplici serie di dati; - l’interpretazione di esami di laboratorio e test clinici; - la prosecuzione degli studi, con particolare riferimento al modulo di Epidemiologia (Corso Integrato Scienze Quantitative) e alle lezioni di Evidence-Based Medicine che avranno luogo tra il 3° ed il 6° anno.
Testi di riferimento
M.Pagano & K.Gauvreau. Biostatistica (II edizione italiana). Ed. Idelson Gnocchi, Napoli 2003 Fideli R. Come analizzare i dati al computer. Carocci 2002 Martin Bland. Statistica Medica. Apogeo, 2009 Testi utili per un approfondimento: • Armitage & Berry. Metodi statistici nella ricerca medica, 3a edizione (ed inglese Blackwell, tradotto e stampato in Italia da McGraw-Hill) Daniel WW. Biostatistica. Edises 2000 • Siegel & Castellan. Statistica non parametrica. McGraw-Hill • Altman, Machin, Bryant & Gardner. Statistica medica - Intervalli di confidenza nella ricerca biomedica. Minerva Medica 2004 • Blalock. Statistica per la ricerca sociale. Il Mulino • Bossi, Cortinovis, Duca, Ma rubini. Introduzione alla Statistica medica. Nuova Italia Scientifica • www.publichealth.ac.nz/ • S.A. Glantz. Statistica per discipline biomediche. Mc Graw Hill, 2003 Si consiglia inoltre la lettura degli articoli sui metodi statistici del British Medical Journal e sul British Journal of Cancer.
Obiettivi formativi
Acquisire abilità in merito alla descrizione di dati statistici. Comprendere i fondamenti della valutazione di probabilità di un evento. Comprendere i fondamenti dell’inferenza statistica. Saper interpretare in modo appropriato alcuni metodi e tests statistici. In sintesi si intende fornire le basi necessarie per: - la lettura di articoli scientifici di interesse medico; - la presentazione di semplici serie di dati; - l’interpretazione di esami di laboratorio e test clinici; - la prosecuzione degli studi, con particolare riferimento al modulo di Epidemiologia (Corso Integrato Scienze Quantitative) e alle lezioni di Evidence-Based Medicine che avranno luogo tra il 3° ed il 6° anno.
Prerequisiti
Lo studente deve disporre di conoscenze matematiche corrispondenti a quelle fornite in un liceo
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula. Circa 15 PC disponibili nell’aula informatica. Un programma elementare per l’elaborazione di dati ed analisi statistiche (gratuito e disponibile per ciascuno studente anche per il PC personale). Presentazioni in formato MS-WORD ed MS-Power Point, siti internet didattici, programma elementare per l’elaborazione di dati ed analisi statistiche (disponibile per ciascuno studente anche per il PC personale). Per ciascuna lezione viene messo a disposizione un breve set di esercizi risolti, che vengono discussi in aula. Gli studenti hanno a disposizione sul sito del docente copia delle immagini proiettate. Le stampe sono effettuate dagli studenti a loro discrezione.
Altre informazioni
Esercitazioni Svolgimento di esercitazioni per familiarizzarsi con l’uso di un calcolatore, in particolare per attività attinenti alla registrazione, all’elaborazione e all’analisi statistica di dati. Le attività si baseranno sullo svolgimento di esercizi relativi ai principali argomenti del corso di statistica teorica utilizzando un foglio di calcolo (Excel) ed un programma statistico. Attività seminariali. Invitando relatori esperti di attività fortemente improntate sull’utilizzo della statistica medica. Attività a scelta dello studente A partire dal secondo anno lo studente ha la possibilità di partecipare all’attività dell’Unita di Statistica Medica e di Epidemiologia dei Tumori. Le attività possibili variano in relazione agli studi in corso ed alla competenza degli allievi. L’elenco delle attività è disponibile su sito internet.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto, comune alle tre materie del corso integrato (Statistica Medica, Epidemiologia, Informatica Medica). L’esame prevede una combinazione di domande a scelta multipla, domande aperte, domande sulla scelta e sull’interpretazione di risultati di tests statistici ed esercizi di calcolo.
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 MC001 BIOLOGIA Sblattero Daniele BIO/13 Tutti NOVARA 5
1 MC002 CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA Bertoni Alessandra BIO/10 Tutti NOVARA 5
1 MC010 FISICA Arneodo Michele FIS/07 Tutti NOVARA 6
1 MC003 ISTOLOGIA Prat Maria Giovanna BIO/17 Tutti NOVARA 6
1 MC011 SCIENZE QUANTITATIVE Panella Massimiliano, Terruggia Roberta, Magnani Corrado MED/42, INF/01, MED/01 Tutti NOVARA 8
2 MC006 ANATOMIA UMANA Cannas Mario, Sabbatini Maurizio BIO/16 Tutti NOVARA 17
2 MC008 BIOCHIMICA Sinigaglia Fabiola, Graziani Andrea BIO/10, BIO/11 Tutti NOVARA 17
2 MC018 FISIOLOGIA UMANA Vacca Giovanni, Grossini Elena BIO/09 Tutti NOVARA 17
2 MC021 GENETICA MEDICA D'alfonso Sandra MED/03 Tutti NOVARA 5
3 MC036 DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO Capello Daniela, Gariglio Marisa, Bellomo Giorgio BIO/12, MED/07, MED/05 Tutti NOVARA 5
3 MC040 FARMACOLOGIA GENERALE Colangelo Donato BIO/14 Tutti NOVARA 5
3 MC022 IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA Albano Emanuele, Dianzani Umberto MED/04 Tutti NOVARA 18
3 MC004 LINGUA INGLESE L-LIN/12 Tutti NOVARA 5
3 MC042 METODOLOGIA E SEMEIOTICA MEDICA Smirne Carlo MED/09 Tutti NOVARA 6
3 MC029 MICROORGANISMI DI INTERESSE MEDICO Gariglio Marisa MED/07 Tutti NOVARA 5
3 MC030 SCIENZE UMANE Brunelleschi Sandra, Premoli Paola, Chieppa Nunzia, Zeppegno Patrizia, Bargoni Alessandro BIO/14, M-DEA/01, M-PED/01, MED/25, MED/02 Tutti NOVARA 6
3 MC043 TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE Smirne Carlo NN Tutti NOVARA 9
4 MC051 ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA Valente Guido, Boldorini Renzo Luciano, Monga Guido MED/08 Tutti NOVARA 12
4 MC044 FARMACOLOGIA SPECIALE Viano Ilario BIO/14 Tutti NOVARA 7
4 MC055 PATOLOGIA INTEGRATA CHIRURGICA Grassi Federico Alberto, Gentilli Sergio MED/33, MED/18 Tutti NOVARA 8
4 MC045 PATOLOGIA MEDICA I Marino Paolo, Avanzi Gian Carlo, Stratta Piero MED/11, MED/09, MED/10, MED/16, MED/14 Tutti NOVARA 13
4 MC058 PATOLOGIA MEDICA II Gaidano Gianluca, Aimaretti Gianluca, Biagi Federico, Bruno Raffaele MED/15, MED/13, MED/12, MED/17 Tutti NOVARA 9
4 MC063 TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE Avanzi Gian Carlo NN Tutti NOVARA 13
Dati aggiornati al: 10/07/2019, 14:55