Laurea in Biotecnologie

Didattica erogata

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Insegnamento
Farmacologia e Management dell'innovazione
Codice
MS0432
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FRESU Luigia Grazia
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE, BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0422Management dell'innovazione e Trasferimento tecnologico SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE Jommi Claudio, Conicella Fabrizio
BM030FARMACOLOGIA BIO/14 - FARMACOLOGIA Fresu Luigia Grazia
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Insegnamento
Farmacologia e Management dell'innovazione: Management dell'innovazione e Trasferimento tecnologico
Codice
MS0422
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
JOMMI CLAUDIO
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Testi di riferimento
Slide utilizzate a lezione + articoli consigliati Testi suggeriti facoltativi Managing Innovation: Integrating Technological, Market and Organizational Change, Joe Tidd, John Bessant March 2009 John Wiley & Sons Inc; ISBN-10: 0470998105 ISBN-13: 978-0470998106 Innovation and Entrepreneurship John Bessant Joe Tidd June 2011 John Wiley & Sons Inc; ISBN-10: 0470711442 ISBN-13: 978-0470711446 La Gestione Del Trasferimento Tecnologico - Strategie, Modelli E Strumenti Andrea Piccaluga, Massimiliano Granieri, Giuseppe Conti 1 edizione (25 agosto 2011) ISBN-10: 884701901X ISBN-13: 978-8847019010 Ricerca e sviluppo nell'industria biotecnologica e farmaceutica Silvano Fumero Bollati Boringhieri (23 maggio 2003) ISBN-10: 8833957071 ISBN-13: 978-8833957074 Project Management: dall'idea all'attuazione. Una guida pratica per il successo Marion E. Haynes Editore: Franco Angeli (11 ottobre 2012) ISBN-10: 8856811650 ISBN-13: 978-8856811650 Commercializing Successful Biomedical Technologies: Basic Principles for the Development of Drugs, Diagnostics and Devices Shreefal S. Mehta Cambridge University Press; april 2011 ISBN-10: 0521205859 ISBN-13: 978-0521205856 Building Biotechnology: Biotechnology Business, Regulations, Patents, Law, Policy and Science Yali Friedman Editore: Logos Press; 4. Auflage. January 2014 ISBN-10: 1934899291 ISBN-13: 978-1934899298
Obiettivi formativi
Il corso di Management dell'innovazione e trasferimento tecnologico ha come obiettivo quello di presentare, con focalizzazione sulle scienze della vita, le maggiori problematiche relative alla gestione dei progetti di ricerca e delle innovazioni conseguenti da questi, nonché dei percorsi di valorizzazione dei risultati, sia attraverso percorsi di trasferimento tecnologico che di avvio di imprese innovative. Una attenzione particolare sarà assegnata alla analisi degli aspetti industriali di tali percorsi ed alle problematiche brevettuali e di sfruttamento commerciale dei risultati della ricerca scientifica, incluse le problematiche di avvio d’impresa, nonché alle problematiche di project management e di gestione dell’innovazione. Sarà inoltre data evidenza delle problematiche di valutazione economica dei brevetti, di accesso al mercato dei farmaci e alcuni elementi di impatto delle tecnologie (HTA – Health Technology Assessment).
Altre informazioni
Conoscenze ed abilità attese Obiettivo del corso è presentare i concetti chiave alla base della valorizzazione dei risultati della ricerca con un focus specifico sulle scienze della vita. Lo studente dovrà quindi acquisire una conoscenza delle problematiche di gestione dell’innovazione e dei processi di trasferimento tecnologico sufficiente a comprendere i processi alla base dei percorsi di valorizzazione dei risultati scientifici ed ad identificarne e, in prospettiva, gestirne gli elementi cardine. Lo studente dovrà inoltre acquisire le conoscenza di base per analizzare una innovazione in ottica imprenditoriale e per identificare ed approcciare le componenti chiave di un business plan. Lo studente dovrà infine acquisire la capacità di analizzare, interpretare e pianificare fenomeni di trasferimento tecnologico e avvio di nuove imprese e comprendere le dinamiche del settore industriale di riferimento in particolare relative all’accesso al mercato di soluzioni innovative. Esercitazioni Esercitazione su banca dati espacenet Esercitazione su valutazione economica di un brevetto
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame con risposte aperte o scelta multipla. Eventuale discussione project work
Programma esteso
Le tematiche affrontate saranno le seguenti: •    Creatività, risultato scientifico ed innovazione •    Dall’idea all’innovazione: la gestione dei progetti innovativi ed il project management •    Le fonti di informazione brevettuale •    La gestione e la valorizzazione dei risultati del processo innovativo: brevetti, nuove imprese ed innovazione interna all’organizzazione •    La promozione dell’innovazione: il marketing delle innovazioni •    Dal risultato scientifico all’impresa: le forme del trasferimento tecnologico •    Le scienze della vita e le biotecnologie: panoramica sugli elementi della struttura industriale  Il business plan ed il business model  La due diligence  L’elevator pitch  La valutazione economica dei brevetti  Le problematiche di accesso al mercato e l’Health Technology Assessment
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Insegnamento
Farmacologia e Management dell'innovazione: FARMACOLOGIA
Codice
BM030
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FRESU Luigia Grazia
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Principi generali di farmacocinetica e farmacodinamica. Farmaci del sistema nervoso centrale; farmaci del sistema cardiocircolatorio; farmaci anti-infiammarori; farmaci immunosoppressori; farmaci antineoplastici
Basic principles of pharmacocynetic and pharmacodynamic. Drugs of nervous system; drugs of cardiovascular system; anti-inflammatory drugs; immunosuppressive drugs; antineoplastic drugs
Testi di riferimento
Oltre le pubblicazioni riguardanti l’argomento, che ogni anno verranno aggiornate, si consigliano i seguenti testi: 1. HP Rang and MM Dale – Farmacologia, Casa Ed Ambrosiana 2. Goodman & Gilman – Le basi farmacologiche della terapia di J.G.Hardman, L.E. Limbird, A.Goodman Gilman, Curatore edizione italiana: C.Sirtori, G.Folco, G.Franceschini, S.Govoni. 3. Farmacologia generale e molecolare, a cura di F.Clementi, G.Fumagalli, Ed UTET
A part the most recent publications cited during the lectures, the following books are recommended: 1. HP Rang and MM Dale – Farmacologia, Casa Ed Ambrosiana 2. Goodman & Gilman – Le basi farmacologiche della terapia di J.G.Hardman, L.E. Limbird, A.Goodman Gilman, Curatore edizione italiana: C.Sirtori, G.Folco, G.Franceschini, S.Govoni. 3. Farmacologia generale e molecolare, a cura di F.Clementi, G.Fumagalli, Ed UTET
Obiettivi formativi
L’obiettivo del modulo di farmacologia, nel contesto di questo corso integrato, è quello di far acquisire agli studenti le competenze necessarie per comprendere la farmacologia generale, la farmacocinetica e la farmacodinamica, di alcuni gruppi di farmaci, al fine del loro impiego terapeutico, della ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, dell’innovazione e miglioramento dei prodotti farmaceutici. Saranno quindi introdotti i concetti di farmaci “small molecules” e dei farmaci biologici/biotecnologici, delle loro differenze farmacologiche e di sviluppo preclinico e clinico.
In the context of this Integrated Course, the module of Pharmacology will give to students the basis of pharmacokinetic and pharmacodynamic principles, the general concepts of “conventional small molecules” and biological/biotechnological drugs along with the most important pharmacological differences and their pre-clinical and clinical development. Moreover, the course will provide detailed information about selected drug classes
Prerequisiti
Agli studenti è richiesta una buona base di biochimica, fisiologia, anatomia e patologia.
Students are required to have a good preparation in biochemistry, physiology, anatomy and pathology
Metodi didattici
Lezioni frontali con presentazione Power Point
Lectures with power point presentation
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written test
Programma esteso
- Introduzione alla farmacologia - Definizione di farmaco, farmaco small molecole, farmaci biologici/biotecnologici, farmaco generico e farmaco biosimilare - Lo sviluppo di un farmaco: fase preclinica e fase clinica - Farmacodinamica: i recettori e trasduzione del segnale; concetto di agonista e antagonista, curva dose-risposta. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei farmaci; concetto di emivita, biodisponibilità, clearance, volume di distribuzione - Farmaci dell’infiammazione: FANS, Glucocorticoidi - Farmaci immunosoppressori - Farmaci antineoplastici - Farmaci del sistema cardiocircolatorio: farmaci anti-ipertensivi, farmaci dello scompenso, farmaci anti-anginosi, farmaci antitrombotici e farmaci anticoagulanti. - Farmaci anti-dislipidemici (resine, statine, fibrati, inibitori PCSK9) - Farmaci per il diabete: insulina e ipoglicemizzanti orali. - Farmaci del sistema nervoso: farmaci per la malattia di Parkinson, Alzheimer, antipsicotici, antidepressivi, sedativo-ipnotici; farmaci attivi sulla placca neuromuscolare - Principi molecolari della farmacodipendenza e principali sostanze d’abuso: opiodi, psicostimolanti, cannabinoidi.
-Introduction to pharmacology - Discovery and development of a new drug: pre-clinical and clinical phases - The main principles of drugs, conventional small molecules, biological/biotechnological drugs, equivalent and biosimilar drugs -Pharmacodynamic: receptors and signal transduction; meaning of agonist and antagonist; the dose-response curve; -Pharmacokineti: absorbtion, distribution, metabolism and excretion of drugs; definition of half life, bioavailability, clearance and distribution volume -Antiinflammatory drugs -Immunosuppressive drugs -Anti-neoplastic drugs Anti-coagulant and anti-thrombotic drugs - Anti-hypertensive drugs - Drugs of nervous system: anti-depressives, anti-parkinson, anti-psycotic drugs - Drug abuse: opioids, psicostimulants, cannabinoids
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Insegnamento
METODOLOGIA DELLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA
Codice
BT047
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARONE ADESI Francesco
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cenni di filosofia della scienza applicati alla ricerca biomedica; Metodi epidemiologici nella ricerca biomedica;La sintesi delle conoscenze nella ricerca biomedica e il loro trasferimento nella pratica clinica; Il processo di scoperta, sviluppo e approvazione dei farmaci; La divulgazione dei risultati delle ricerche in ambito biomedico; Aspetti etici della ricerca biomedica
Fundamentals of Philosophy of Science applied to biomedical research;Epidemiological methods in biomedical research; the Syntesis of knowledge in biomedical research and its transfer into medical practice; the process of drug discovery and development; the communication of the results in biomedical research; Ethical Issues in biomedical research
Testi di riferimento
Faggiano, Donato, Barbone. Manuale di Epidemiologia per la sanità pubblica. Centro Scientifico Editore. Rothman. Epidemiology: An Introduction. Oxford press. Versione italiana: Rothman. Epidemiologia. Idelson – Gnocchi
Faggiano, Donato, Barbone. Manuale di Epidemiologia per la sanità pubblica. Centro Scientifico Editore. Rothman. Epidemiology: An Introduction. Oxford press.
Obiettivi formativi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE conoscere i concetti fondamentali di filosofia della scienza applicati alla ricerca biomedica conoscere le più importanti fonti di dati epidemiologici comprendere le caratteristiche dei principali tipi di studi epidemiologici conoscere le principali fonti di distorsione negli studi epidemiologici comprendere i principi su cui si basa la valutazione della causalità in Medicina conoscere le caratteristiche delle revisioni sistematiche della letteratura conoscere gli aspetti fondamentali del processo di scoperta e sviluppo dei farmaci comprendere gli aspetti fondamentali dell’Evidence based-medicine Conoscere gli aspetti fondamentali della divulgazione delle ricerche in ambito biomedico. Conoscere gli aspetti etici fondamentali della ricerca biomedica. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Essere in grado di calcolare le più importanti misure di frequenza e associazione Essere in grado di interpretare i risultati di uno studio epidemiologico Essere in grado di interpretare i risultati di una meta-analisi
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING To know the most basic concepts of philosophy of science applied to biomedical research To know the most important sources of epidemiological data. To understand the elements in the design and conduct of the most important types of epidemiological studies. To know the most important sources of bias in epidemiological studies. to understand the criteria for characterizing the causality of associations in Medicine. to know the key features of a systematic review of the scientific literature to know the key features of the process of drug discovery and development. to understand the key features of Evidence-Based Medicine. To know the basic features of the communication of results in biomedicalresearch To know the most important ethical aspects of biomedical research. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING to be able to calculate measures of frequency and association to be able to interpret the results of an epidemiological study to be able to interpret the results of a meta-analysis
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
written exam
Programma esteso
Cenni di filosofia della scienza applicati alla ricerca biomedica. Il metodo scientifico. Il concetto di modello, teoria ed ipotesi. Il ragionamento induttivo e deduttivo. Metodi epidemiologici. Concetto di salute e sua evoluzione. Definizione di sanità pubblica e ruolo dell’epidemiologia. Introduzione alla statistica sanitaria (fonti e modalità di raccolta dei dati; elaborazione e presentazione dei dati epidemiologici. Significato di alcuni indicatori dello stato di salute: incidenza, mortalità, prevalenza, sopravvivenza. Misure di frequenza e associazione). Principali tipi di studi epidemiologici: randomized controlled trial, studi di coorte, caso-controllo,trasversali e descrittivi. Fonti di incertezza negli studi epidemiologici: ruolo del caso, bias e confondimento. Modificazione di effetto. Uso del test di ipotesi e dell’intervallo di confidenza per interpretare i risultati di uno studio epidemiologico. Il concetto di potenza statistica applicato all’interpretazione dei risultati degli studi epidemiologici. Inferenza causale in epidemiologia. La sintesi delle conoscenze nella ricerca biomedica e il loro trasferimento nella pratica clinica. Revisioni sistematiche, meta-analisi, linee guida, Evidence-Based Medicine. Il processo di scoperta, sviluppo e approvazione dei farmaci. Studi utilizzati nelle diverse fasi di sviluppo di un farmaco. Il processo di approvazione dei farmaci. Introduzione alla farmaco-epidemiologia e sue applicazioni per lo studio delle reazioni avverse ai farmaci. La divulgazione delle ricerche in ambito biomedico. Struttura di un articolo scientifico. Il processo di sottomissione e referaggio di un articolo scientifico. L’editoria scientifica. Aspetti etici della ricerca biomedica. Il conflitto di interessi. Il Disease mongering.
Fundamentals of Philosophy of Science applied to biomedical research. The scientific method. The concepts of model, theory and hypothesis in science. Inductive and deductive reasoning. Epidemiological methods in biomedical research. The concept of Health and its evolution over time. Definition of Hygiene and Public Health. Introduction to medical statistics (sources of data; fonti; elaboration and presentation of epidemiological data; health indicators: incidence, mortality, prevalence, survival; measures of frequency and association). Main Epidemiological studies: clinical trials, cohort studies, case-control studies, cross-sectional studies, descriptive studies. Sources of uncertainty in epidemiology: the role of chance, bias and counfounding. Effect modification. Use of test of hypothesis and confidence intervals to interpret the results of an epidemiological study. The concept of statistical power applied to the interpretation of the results of an epidemiological study. Causal inferenc ein epidemiology. the Syntesis of knowledge in biomedical research and its transfer into medical practice. Systematic reviews, meta-analyses, guide-lines, Evidence-Based Medicine. The process of drug discovery and development. Epidemiological studies used in the different stages of the development of a drug. Introduction to pharmacoepidemiology and its applications to to the study of Adverse Drug Events. the communication of the results in biomedical research. Structure of a scientific report. The process of submission and reviewing of a scientific report. The scientific press. Ethical Issues in biomedical research. The conflict of interest. Disease mongering.
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Insegnamento
Ulteriori attività formative
Codice
MS0120
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
2
Ore di studio individuale
80
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
TIROCINIO
Codice
MS0146
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
8
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
BT063
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
10
Ore di studio individuale
250
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico
Codice
MS0371
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROLLA Roberta
CFU
14
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE, MED/05 - PATOLOGIA CLINICA, BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT011EMATOLOGIA MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE Di Ruscio Annalisa
BM047PATOLOGIA CLINICA MED/05 - PATOLOGIA CLINICA Rolla Roberta
BT072BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA Capello Daniela
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Insegnamento
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: EMATOLOGIA
Codice
BT011
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DI RUSCIO Annalisa
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
• R. Hoffman, E.J. Benz, Jr., S.J. Shattil, B. Furie, H.J. Cohen, L.E. Silberstein, P. McGlave (editords). HEMATOLOGY. BASIC PRINCIPLES AND PRACTICE. 6th edition. Churchill Livingstone, New York, 2012 • Manuale di malattie del sangue. Ematologia [Bosi; La Nasa - Elsevier Masson] Agli studenti verrà fornito al termine delle lezioni il set delle slides presentate a lezione
Obiettivi formativi
Sono obiettivi del modulo: 1. Conoscere ed interpretare la diagnostica morfologica delle malattie del sangue 2. Conoscere ed interpretare un esame emocromocitometrico 3. Conoscere ed interpretare i test diagnostici per le anemie ereditarie 5. Conoscere le applicazioni della citogenetica convenzionale e molecolare alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 6. Conoscere le applicazioni dei test molecolari alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 7. Conoscere le applicazioni dei test citofluorimetrici alla diagnostica e gestione delle malattie del sangue 8. Conoscere ed interpretare i test di medicina trasfusionale 9. Conoscere le applicazioni biotecnologiche al trapianto di cellule staminali emopoietiche 10. Conoscere le applicazioni alle malattie del sangue della genomica (gene expression profille, SNP array, GWAS, whole genome/exome sequencing)
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso dei fondamenti della biologia cellulare, della immunologia, della citogenetica, della biologia molecolare, della istologia e citologia
Metodi didattici
Allestimento, colorazione e valutazione al microscopio ottico di uno striscio di sangue periferico Allestimento e valutazione di preparato mediante FISH Interpretazione di una sequenza Sanger per la identificazione di mutazioni Interpretazione di una PCR quantitativa per il trascritto di fusione BCR/ABL Presentazioni in formato MS-Power Point, siti internet didattici
Altre informazioni
Gli studenti hanno la possibilità di eseguire un internato presso il Laboratorio di Ematologia. Durante la frequenza presso il Laboratorio di Ematologia, lo studente sarà affiancato ad uno dei Biologi avviato ad alcune tecniche di diagnostica in Ematologia, con particolare riguardo alla diagnostica citomorfologica, alla diagnostica citogenetica ed alla diagnostica molecolare applicata alla oncoematologia.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite prova scritta con quiz a scelta multipla.
Programma esteso
• Morfologia delle cellule del sangue 1. Tecnica dello striscio di sangue periferico 2. Colorazione May Grunwald/Giemsa 3. Morfologia filologica e patologica dell'eritrocita 4. Morfologia fisiologica e patologica del leucocita 5. Morfologia fisiologica e patologica delle piastrine 6. Morfologia fisiologica e patologica dei precursori emopoietici • Applicazioni citogenetiche alle malattie del sangue 1. Principi del cariotipo convenzionale 2. Principi del cariotipo molecolare FISH 3. Le principali anomalie citogenetiche associate alle malattie del sangue • La biologia molecolare delle malattie del sangue 1. Analisi del riarrangiamento delle immunoglobuline nella diagnostica delle malattie del sangue 2. Analisi del riarrangiamento del recettore T nella diagnostica delle malattie del sangue 3. Analisi mutazionale nella diagnostica delle malattie del sangue ereditarie ed acquisite 4. Ricerca dei trascritti di fusione nella diagnostica delle malattie del sangue 5. Analisi della malattia minima residua mediante approcci di biologia molecolare e RT-PCR 6. Analisi dell'attecchimento midollare dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche tramite Short Tandem Repeats • La diagnostica citofluorimetrica applicata alle malattie del sangue 1. Diagnostica citofluorimetrica delle leucemie 2. Analisi della malattia minima residua mediante citofluorimetria • Test di medicina trasfusionale 1. I gruppi ematici 2. I test di compatibilità • Trapianto di cellule staminali emopoietiche 1. Il sistema HLA 2. Raccolta e preparazione delle cellule staminali per il trapianto 3. Manipolazione del graft per il trapianto 4. Monitoraggio dell'attecchimento e della ricostituzione immunologica • Genomica delle malattie del sangue 1. Gene expression profile 2. Genomw wide association studies 3. SNP array 4. Whole genome and whole exome sequencing
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Insegnamento
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: PATOLOGIA CLINICA
Codice
BM047
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROLLA Roberta
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
32
Ore di studio individuale
81
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Vengono approfondite le biotecnologie utilizzate in Laboratorio Analisi nell’ambito della Patologia Clinica.
The course describes the biotechnology used in Clinical Pathology.
Testi di riferimento
Materiale didattico fornito dal Docente sulla piattaforma DIR. Dispensa sulle tecniche di Biologia Molecolare approfondite nel corso. Dispensa sulle nuove conoscenze di Fisiopatologia dell’omeostasi del ferro. Dispensa sulle trombofilie.
Teaching Material provided by the lecturer. Lecturer's Monographs.
Obiettivi formativi
Fornire una conoscenza dettagliata delle Biotecnologie utilizzate in Laboratorio Analisi nell’ambito della Diagnostica Clinica.
Provide a specific knowledge of biotechnology used in Clinical Pathology.
Prerequisiti
Conoscenza approfondita di Chimica, Biochimica, Biologia molecolare e Genetica.
Good knowledge of Chemistry, Biochemistry, Molecular Biology and Genetics.
Metodi didattici
Presentazioni in Power Point. Didattica in rete sulla piattaforma DIR. Lezioni frontali. Esercitazioni in laboratorio.
PowePoint presentation. Teaching Network on DIR Website. Frontal lessons. Laboratory exercises.
Altre informazioni
Esercitazioni presso il Laboratorio di Ricerche Chimico Cliniche dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, durante le quali saranno approfonditi gli argomenti precedentemente discussi in aula, per un totale di 12 ore/studente. In particolare vengono organizzati 6 diversi tipi di esercitazioni in laboratorio: gli studenti vengono suddivisi in gruppi (max 5 studenti per volta) e ogni esercitazione dura 2 ore. La stessa esercitazione viene quindi ripetuta ai diversi gruppi.
Laboratory exercises at Clinical Chemistry Unit, "Maggiore della Carità" Hospital of Novara, during which will be deepened the topics previously discussed in class, for a total of 12 hours/student.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta. Domande a risposta multipla.
Multiple choice test.
Programma esteso
Il Corso è suddiviso in due parti: una teorica ed una pratica. *** Parte teorica - costituita da 28 ore di lezioni frontali, nelle quali vengono approfondite le tematiche di seguito elencate. Diagnostica Molecolare in Patologia Clinica. In particolare vengono approfondite le seguenti tecniche di biologia molecolare: • RealTime PCR (sonde FRET) • Ibridazione con ASO (Allele-Specific Oligonucleotide) • Microarray • Pirosequenzamento • Spettrometria di massa per l’analisi degli acidi nucleici. Vengono quindi valutati gli esami di biologia molecolare utilizzati nella diagnosi delle seguenti patologie: • Fibrosi Cistica (cenni) • Microdelezione Cromosoma Y (cenni) • Trombofilie Ereditarie • Emocromatosi In particolare vengono approfondite le basi fisiopatologiche e biochimico-molecolari di tali patologie. *** Approfondimento delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica per lo studio dell’emostasi e della coagulazione. In particolare vengono approfondite le biotecnologie utilizzate: • nella valutazione della coagulazione: rischio trombotico e rischio emorragico (test di screening e test specialistici). • nella valutazione della funzionalità piastrinica (piastrine reticolate, PFA, Multiplate, aggregometria). Approfondimento delle Biotecnologie utilizzate in Patologia Clinica per lo studio delle malattie del sangue (linea rossa e linea bianca) e per la valutazione dei liquidi biologici (liquor, liquido ascitico, pleurico, sinoviale, cardiaco). In particolare vengono approfonditi: • esame emocromocitometrico • parametri biochimici per la valutazione dell’anemia • citofluorimetria (CD) per la fenotipizzazione delle leucemie • cromatografia a scambio ionico per la valutazione delle emoglobinopatie e talassemie. In particolare vengono approfondite le basi fisiopatologiche e biochimico-molecolari delle α e β talassemie. *** • Approfondimento dell’Emogasanalisi (equilibrio acido-base; elettroliti) • Approfondimento dell’elettroforesi delle proteine plasmatiche. • Approfondimento dei tests immunometrici utilizzati nella valutazione dei marcatori di danno cardiaco e del sistema renina-angiotensina-aldosterone. • Approfondimento dei test immunoenzimatici utilizzati nella valutazione della funzionalità tiroidea. • Approfondimento delle biotecnologie utilizzate nella valutazione del metabolismo delle lipoproteine. • Fisiopatologia dell’aterosclerosi. *** Parte pratica - La parte teorica viene intervallata da esercitazioni presso il Laboratorio di Ricerche Chimico Cliniche dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, durante le quali saranno approfonditi gli argomenti precedentemente discussi in aula, per un totale di 12 ore/studente. In particolare vengono organizzati 6 differenti esercitazioni in laboratorio: gli studenti vengono suddivisi in gruppi (max 5 studenti per volta) e ogni esercitazione dura 2 ore. La stessa esercitazione viene quindi ripetuta ai diversi gruppi.
The course is divided into two parts: a theoretical part and a practical part. *** The theoretical part consists of 28 hours of lectures, in which are described the topics listed below. A. Molecular Diagnostics in Clinical Pathology, in particular the following molecular biology techniques are described: • RealTime PCR (FRET probes) • Hybridization with ASO (Allele-Specific Oligonucleotide) • Microarray • Pyrosequencing • Mass spectrometry for nucleic acids analysis. Then are evaluated the molecular biology tests used in the diagnosis of the following diseases: • Cystic Fibrosis • Y chromosome microdeletion • Hereditary thrombophilia • Hemochromatosis In particular, the pathophysiological, biochemical and molecular bases of these pathologies are described. B. Description of Biotechnology used in Clinical Pathology for the study of hemostasis and coagulation. In particular: • biotechnologies used in the evaluation of coagulation: thrombotic risk and bleeding risk (screening tests and specialized tests). • biotechnologies used in the evaluation of platelet function (reticulated platelets, PFA, Multiplate, aggregometry). C. Description of Biotechnology used in Clinical Pathology for the study of blood diseases (red line and white line) and for the evaluation of body fluids (cerebrospinal fluid, ascites, pleural fluid, synovial fluid, cardiac liquid). In particular: • blood count • biochemical parameters for the evaluation of anemia • flow cytometry for leukaemias phenotyping • ion exchange chromatography for the evaluation of hemoglobinopathies and thalassemia. In particular are described the pathophysiological, biochemical and molecular bases of α and β thalassemia. D. Electrolyte, and Acid Base Balance E. Electrophoresis of human plasma proteins F. Biochemical markers of myocardial injury G. Renin-angiotensin-aldosterone system H. The clinical use of thyroid function tests I. Lipoprotein metabolism J. Pathophysiology of atherosclerosis *** Practical part - The theoretical part is interspersed with laboratory exercises in Clinical Chemistry Unit, "Maggiore della Carità" Hospital of Novara. During the laboratory exercises, topics previously discussed in class are deepened , for a total of 12 hours/student.
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Insegnamento
Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Codice
BT072
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CAPELLO Daniela
Docenti
CFU
4
Ore di lezione
32
Ore di studio individuale
68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
Diapositive messe a disposizione dal docente. Risorse in rete Testi consigliati per la consultazione: - Antonozzi-Gulletta, Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica, Piccin - Federici G. Medicina di laboratorio. Mc Grew Hill - Gaw et al. Biochimica Clinica. Elsevier Masson - Balestrieri. Diagnostica molecolare nella medicina di laboratorio. PICCIN
Obiettivi formativi
- Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di regolazione ormonale dei principali processi biochimici associati alle diverse funzioni biologiche. Far apprendere le principali applicazioni delle tecniche biochimiche e di biologia molecolare nella diagnostica di laboratorio. Fornire gli strumenti necessari per poter utilizzare i database biologici informatici.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di bologia cellulare, biologia molecolare e biochimica di base
Metodi didattici
Parte del corso avrà luogo presso l’aula informatica e durante le lezioni gli studenti potranno esercitarsi nell’utilizzo dei database biologici e dei programmi di analisi delle sequenze disponibili in rete allo scopo di reperire le informazioni necessarie per rispondere a precisi quesiti di carattere metodologico e scientifico.
Altre informazioni
Potrà scegliere tra le diverse linee di ricerca attive presso il laboratorio e, affiancando i ricercatori, dottorandi e borsisti che ivi operano, potrà impadronirsi delle tecniche di base della ricerca biomolecolare, ricevendo al contempo una prima formazione sulle modalità di programmazione della ricerca, sui criteri di valutazione dei risultati sperimentali, sull’ organizzazione di un laboratorio di ricerca.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consisterà in una prova “pratica” volta a dimostrare l’acquisita padronanza dei principali database biologici informatici e una prova scritta con domande a risposta multipla sugli argomenti trattati
Programma esteso
REGOLAZIONE ORMONALE Asse ipotalamico-ipofisario e suoi bersagli periferici. GH (struttura, regolazione dai fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione); ruolo di IGF-1 e –2. TRH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione) e ormone tiroideo (struttura, biosintesi, tireoglobulina, ciclo intratiroideo dello iodio, tironina, recettore/trasduzione e funzione). ACTH (struttura, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e cenni sulla funzione; descrivere gli ormoni surrenalici midollari, catecolammine (biosintesi e sua regolazione dallo stress, catabolismo, recettori alfa e beta, trasduzione e funzioni). Ormoni surrenalici corticali. Glucorticoidi e mineralcorticoidi (biosintesi da colesterolo, regolazione della sintesi da ACTH o ANP, struttura, recettori e funzione). Generalità su ormoni gonadotropi. Struttura, recettori e funzione Ormoni sessuali. Progesterone, estrogeni, androgeni (biosintesi da colesterolo e regolazione della sintesi da ormoni ipofisari, struttura e funzione). Ormoni dell'ipofisi media: pro-oppiomelanocortina, MSH, beta endorfine (struttura, biosintesi, regolazione da fattori ipotalamici, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni dell'ipofisi posteriore: vasopressina e ossitocina, neurofisine (struttura, recettore/trasduzione e funzione). Ormoni che regolano il metabolismo del calcio e del fosfato. Paratormone e calcitriolo (struttura, biosintesi, recettore/trasduzione e funzione nella regolazione del calcio ematico). Vitamina D. Regolazione metabolismo energetico. AMPK, adiponectina, leptina, obesità e sindrome metabolica. Metabolismo del ferro. Regolazione dell’assimilazione, dell’accumulo e della distribuzione Citocromi e meccanismi di detossificazione. Alterazioni congenite del metabolismo Classificazione “biochimica”, markers di laboratorio utilizzati nella diagnosi. Indagini del metaboloma: significato diagnostico del profilo degli acidi grassi liberi, degli acidi organici e degli aminoacidi. Indagini del proteoma e dosaggi enzimatici: ambiti di applicazione e limiti. Definizione di screening diagnostico e sue applicazioni. Esempi di alterazioni congenite del metabolismo indagate o potenzialmente indagabili mediante screening neonatale: fenilchetonuria, tirosinemie, cistinuria, ipotiroidismo congenito, difetto di biotinidasi, sindrome adreno-genitale, galattosemia, acidemie organiche a catena ramificata (Maple Syrup Urine Disease/ MSUD), aciduria isovalerianica, aciduria propionica, aciduria metilmalonica. Alterazioni del ciclo dell’urea, Medium-Chain Acyl-CoA dehydrogenase (MCAD) deficiency, iperplasia congenita del surrene Diagnostica molecolare in oncologia Alterazioni genetiche indagate in diagnostica molecolare oncologica. Finalità dei test molecolari: markers molecolari diagnostici, predittivi, di efficacia, di evoluzione nei tumori solidi. Alterazioni delle vie di EGFR, MET/HGF, PDGFR. Alterazioni nelle vie di trasduzione PI3K/Akt/mTOR. Introduzione all’utilizzo di database biologici informatici - Database biologici informatici. Identificazione e classificazione dei database biologici in base a NAR. Modalità di accesso ai DB bioinformatici. I principali portali di bioinformatica internazionali: EBI e NCBI. - Ricerca di informazioni riguardanti uno specifico gene o prodotto genico mediante UNIGENE, GENE, ENSEMBL, UCSC genome browser. Come disegnare una corretta strategia sperimentale per effettuare l’analisi mutazionale di un gene - Gene ontology - Allineamenti globali ed allineamenti locali fra due sequenze. - Allineamento di una sequenza con un database di sequenze: BLAST - Utilizzo di DB per la identificazione di domini proteici: UNIPROT ed altri DB di proteine - Database di profili di espressione genica: GEO e Oncomine. Come trovare i profili di espressione di un gene d’interesse - Database per l’identificazione di regioni regolative e siti di legame per fattori di trascrizione - Pubmed. Criteri per la ricerca di pubblicazioni scientifiche. Criteri di valutazione delle pubblicazioni scientifiche.
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Insegnamento
ADO
Codice
MC117
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Ore di studio individuale
300
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE
Codice
BT041
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DIANZANI Irma
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT042FISIOPATOLOGIA MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Irma
MS0433Patologia generale e patologia cellulare MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Carini Rita
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Insegnamento
BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE: FISIOPATOLOGIA
Codice
BT042
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DIANZANI Irma
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
Testi di approfondimento e consultazione: Patologia Generale G.Pontieri (Ed. Piccin); Istituzioni di Patologia Generale. M.U. Dianzani (ed. UTET); La Professione del Medico vol.3, (ed UTET) Gli studenti avranno la possibilità di acquisire la copia delle immagini proiettate e degli articoli scientifici citati nel corso.
Obiettivi formativi
Il modulo ha come obiettivo l'apprendimento dei meccanismi fisiopatologici alla base delle malattie dell’uomo e degli aspetti biotecnologici relativi al loro studio.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle conoscenze fondamentali di Chimica, Biochimica, Biologia, Istologia, Anatomia, Fisiologia, Genetica Medica, Immunologia, Microbiologia.
Altre informazioni
Gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Patologia Genetica per familiarizzarsi con l’approccio sperimentale allo studio dei meccanismi molecolari alla base di alcune malattie genetiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verterà su un colloquio orale.
Programma esteso
Patologia genetica: meccanismi del danno sul genoma. Fisiopatologia delle ghiandole a secrezione interna: l’ipofisi, la tiroide, il pancreas, le paratiroidi, il surrene, le gonadi. Fisiopatologia del metabolismo: l’aterosclerosi, le iperlipemie. Il diabete mellito. L’obesità. La sindrome metabolica. Fisiopatologia dell’invecchiamento. Fisiopatologia del cuore e dei grossi vasi: malattie cardiovascolari. Alterazioni della frequenza e del ritmo. Ipertensione e Ipotensioni. Fisiopatologia dell’emopoiesi.
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Insegnamento
BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE: Patologia generale e patologia cellulare
Codice
MS0433
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DIANZANI Irma
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
Testi di approfondimento e consultazione: Patologia Generale G.Pontieri (Ed. Piccin); Istituzioni di Patologia Generale. M.U. Dianzani (ed. UTET); La Professione del Medico vol.3, (ed UTET) Gli studenti avranno la possibilità di acquisire la copia delle immagini proiettate e degli articoli scientifici citati nel corso.
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obbiettivo di permettere l’apprendimento dei fondamenti relativi alla eziologia ed alla patogenesi dei processi di danno tessutale e cellulare e del loro esito nella produzione della malattia. Il modulo presenterà inoltre recenti acquisizioni scientifiche sui meccanismi biomolecolari di resistenza alla morte cellulare, illustrando gli aspetti teorici e sperimentali che sottendono lo sviluppo di una linea di ricerca sottolineandone le potenzialità terapeutiche per la cura di processi morbosi nell’uomo.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle conoscenze fondamentali di Chimica, Biochimica, Biologia,Istologia, Anatomia, Fisiologia, Genetica Medica, Immunologia, Microbiologia.
Altre informazioni
Gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Patologia Generale per implementare con l’osservazione e la partecipazione alle attività sperimentali pratiche le conoscenze acquisite nel corso. Nell’ambito del corso integrato possono inoltre essere organizzate ricerche bibliografiche interattive a piccoli gruppi riguardanti tematiche pertinenti al corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verterà su un colloquio orale.
Programma esteso
INTRODUZIONE al ruolo della PATOLOGIA GENERALE nello STUDIO delle BASI CELLULARI e MOLECOLARI delle MALATTIE: lo stato di salute, il concetto di eziologia, il concetto di patogenesi, lo stato di malattia. AGENTI FISICI COME CAUSA DI MALATTIA: generalità sulle patologie da trasferimento di energia meccanica, termica, elettrica. Effetti delle radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Efetti dell’ ipossia e dell’ischemia. AGENTI CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA: le vie di assorbimento e di eliminazione (le reazioni di biotrasformazione: di fase 1, dipendenti dal sistema del citocromo P450 e di fase 2; effetti lesivi di metaboliti reattivi prodotti durante al biotrasformazione), tossicità da agenti chimici. Il danno indotto dai radicali liberi: produzione, fattori protettivi e meccanismi di danno. AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA: Generalità sui meccanismi di danno e di difesa dalle infezioni virali e batteriche. MODIFICAZIONI TESSUTALI A SEGUITO DI STIMOLI PATOLOGICI CRONICI ED ACUTI: Il danno cellulare reversibile ed irreversibile. La morte cellulare per necrosi e per apoptosi. RISPOSTA DEI TESSUTI AL DANNO CELLULARE: A raccordo con le conoscenze acquisite sulla flogosi ed i tumori nei corsi di Patologia Generale e Biologia della Laurea Triennale, illustrazione del significato dell’attivazione del processo infiammatorio, della riparazione dei tessuti e della trasformazione cancerosa come risposta fisiologica e/o patologica al danno cellulare. IL PROCESSO INFIAMMATORIO: cellule coinvolte nell’ infiammazione e loro funzioni (monociti, macrofagi, granulociti neutrofili, basofili, mastociti, cellule endoteliali, piastrine) i mediatori solubili dell’ infiammazione (istamina, serotonina, metaboliti acido arachidonico, proteasi plasmatiche, citochine: interleuchina 1,6 [IL-1 e IL-6], fattore di necrosi tumorale alfa [TNFalfa], fattore di crescita trasformante-beta [TGFbeta], metaboliti batterici); alterazione del tono e della permeabilità vascolare durante l’ infiammazione (formazione essudato); attività delle cellule fagocitarie nell’ infiammazione (adesione, diapedesi, chemiotassi, fagocitosi, meccanismi di uccisione dei batteri); istoflogosi; effetti sistemici dell’ infiammazione.IL PROCESSO DI RIPARAZIONE: la rigenerazione (potenzialità proliferative tessuto, fattori di crescita: fattore di crescita epidermico [EGF], trasformante [TGFbeta], simil-insulinico [IGF], di derivazione piastrinica [PDGF], dei fibroblasti [FGF], interazioni con matrice ed altre cellule) la sostituzione con tessuto connettivo e l’ angiogenesi. La riparazione delle ferite. LA CRESCITA NEOPLASTICA : caratteristiche generali delle neoplasie (cenni sull’ incidenza, mortalità e sopravvivenza; classificazione dei tumori e nomenclatura); concetti di iperplasia, neoplasia, anaplasia e displasia. Oncogeni virali e cellulari, geni oncosoppressori. Il fenotipo neoplastico: eterogeneità fenotipica e instabilità genomica. Iniziazione, promozione del processo neoplastico (cancerogenesi a tappe o cancerogenesi come processo continuo). La progressione del processo neoplastico (latenza neoplastica, invasività neoplastica, le metastasi. SISTEMI ENDOGENI di RESISTENZA ALLA MORTE CELLULARE: Effetti citoprotettivi del precondizionamento cellulare e tessutale. Il precondizionamento precoce e ritardato. Meccanismi coinvolti nella citoprotezione da precondizionamento. Mediatori molecolari del precondizionamento. Implicazioni terapeutiche.
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Insegnamento
BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO
Codice
BT068
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BALDANZI GIANLUCA
CFU
11
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Testi di riferimento
Testi consigliati: PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA di C. De Marco, C. Cini – Ed. Piccin METODOLOGIE DI BASE PER LE SCIENZE BIOMOLECOLARI di REED Rob , HOLMES David , WEYERS Jonathan , JONES Allan - 2002 Zanichelli Editore METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA di NINFA Alexander J , BALLOU David P - 2000 Zanichelli Editore
Obiettivi formativi
Le lezioni teoriche forniscono allo studente una panoramica delle tecniche biochimiche moderne e delle loro applicazioni. Allo stesso tempo il modulo teorico vuole fornire allo studente gli strumenti per una lettura clinica della letteratura. Le esercitazioni mirano a far acquisire le capacità pratiche richieste per l’utilizzo delle tecniche biochimiche di base: - preparazione e frazionamento del campione (lisi cellulare, omogenizzazione, centrifugazione) - tecniche per la separazione di campioni complessi (tecniche cromatografiche applicate a lipidi e proteine, estrazione in fase organica, salting out, elettroforesi) - tecniche per l'analisi della concentrazione di molecole biologiche (misura concentrazione delle proteine e di altre molecole di interesse biologico) - misura dell'attività enzimatica di un campione e suo uso per la purificazione di un enzima. - utilizzo di enzimi per la quantificazione di composti ed applicazioni cliniche (glicemia, colesterolemia) - quantificazioni con metodiche ELISA
Prerequisiti
Nozioni di Fisica (proprietà delle radiazioni elettromagnetiche e radioattività). Nozioni chimiche di base (peso molare, concentrazione, molarità, pH). Nozioni di statistica ed analisi dati. Conoscenze delle norme per la sicurezza in laboratorio (significato delle frasi di rischio, rischi chimici e biologici, dispositivi di protezione). Tecniche base dei laboratori chimici: vetreria e suo utilizzo, plasticheria e suo utilizzo, bilance e loro utilizzo, pH metri. Misura di volumi, misura di piccoli volumi con pipette Gilson. Come preparare soluzioni a concentrazione e pH noti nella teoria e nella pratica. Conoscenza della natura dei principali composti biologici (molecole organiche di interesse biologico, classi di macromolecole e loro proprietà). Concetti di base di enzimologia.
Altre informazioni
Esercitazione 1 Estrazione lipidi con solventi da campioni biologici (batteri non patogeni, preparati vegetali o animali). TLC degli estratti lipidici precedentemente preparati e sviluppo con coloranti. Identificazione e quantificazione dei lipidi presenti per co-migrazione con standard e confronto con la letteratura. Esercitazione 2 Omogenizzazione di campioni biologici (batteri non patogeni, preparati vegetali o animali). Centrifugazione preparativa. Cromatografia su colonna (gel filtrazione o scambio ionico) dei campioni proteici precedentemente preparati. Esercitazione 3 Analisi delle frazioni ottenute determinando concentrazione proteica ed attività enzimatica. Elaborazione dei risultati e calcolo attività specifica e determinazione dell'arricchimento. Esercitazione 4 Utilizzo di enzimi per la quantificazione di analiti di interesse biologico/clinico in diagnostica clinica. Misura glicemia, colesterolemia, attività fosfatasi alcalina. Esercitazione 5 Metodica ELISA per la quantificazione di analiti di interesse biotecnologico o clinico. Utilizzo spettrofotometri e microplate readers.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine delle esercitazioni lo studente presenterà un quaderno di laboratorio che insieme al rendimento in laboratorio costituirà la base per la successiva valutazione. Si ricorda che la frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria. Il corso integrato prevede un esame unico costituito da uno scritto ed un orale. Lo scritto riguarderà: - formula dei più comuni composti organici di interesse biologico (aminoacidi, zuccheri, lipidi, acidi nucleici) - metodiche di preparazione delle soluzioni e relativi calcoli stechiometrici - Trattazione matematica e esercizi inerenti: • equilibri chimici • ossidoriduzioni e trasporto degli elettroni • interazioni ligando recettore • pH e tamponi • catalisi enzimatica Gli argomenti trattati durante la parte di teoria del modulo di Laboratorio di Metodologie Biochimiche. Il superamento dello scritto è indispensabile per l’accesso all’orale. La prova orale verterà sugli argomenti trattati nel modulo di Biochimica Funzionale.
Programma esteso
Significato della misura in ambito biologico: specificità, accuratezza, precisione e riproducibilità. Tecniche di preparazione del campione per analisi biochimiche (omogenizzazione, lisi con detergenti). Estrazione con solventi e precipitazione selettiva, loro applicazione al frazionamento dei composti biologici (estrazione di lipidi, salting out di proteine ed acidi nucleici). Teoria della centrifugazione e tecniche di centrifugazione preparativa per il frazionamento di composti biologici. Utilizzo delle centrifughe e forza centrifuga. Principi di spettrofotometria. Saranno trattate le basi teoriche e gli aspetti pratici delle tecniche spettroscopiche (assorbimento, fluorescenza, polarimetria) ed esempi del loro utilizzo per la quantificazione di analiti biologici. Caratteristiche di uno spettrofotometo ed un fluorimetro, loro utilizzo. Radioisotopi in laboratorio: caratteristiche dei radioisotopi di uso più comune, loro utilizzi in biochimica e strumentazione utilizzata pe la loro quantificazione. Principi alla base della cromatografia, principali tecniche cromatogafiche (affinià, gel filtrazione, scambio ionico e fase inversa) e relative matrici. Utilizzo della cromatografia per la separazione di miscele complesse di proteine e di lipidi in base alle proprietà chimiche e fisiche. Strumentazione utilizzata (cromatografie su colonna, su strato sottile, HPLC, ecc). Rivelatori ed analisi risultati (coefficienti di ritenzione, analisi qualitative e quantitative). Principi alla base dell'elettroforesi con particolare attenzione al trazionamento e caratterizzazione delle proteine. IEF, SDS-PAGE, 2D-PAGE, elettroforesi capillare. Sistemi di rilevazione più comuni: coloranti e western blotting. Caratterizzazione di proteine: digestione, sequenziamento di Edman, utilizzo della spettrometria di massa per la caratterizzazione delle proteine, proteomica qualitativa e quantitativa con particolare attenzione alle tecniche di spettrometria di massa. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie, saggi immunologici competitivi e non competitivi, RIA, ELISA, immunofluorescenza, western blotting, immunodiffusione e tecniche correlate. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Caratterizzazione della cinetica enzimatica e studio degli inibitori. Utilizzo di enzimi in diagnostica clinica, assay cinetici ed end-point applicati alla ricerca ed alla diagnostica. Saggi di binding ed associazione, analisi dell’equilibrio recettore-ligando. Metodiche per lo studio delle interazioni molecolari, saggi classici con molecole marcate, metodiche spettrometriche avanzate: Fret, Bret, fluorescenza a tempo risolto.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT038BIOCHIMICA FUNZIONALE BIO/10 - BIOCHIMICA Capello Daniela
MS0444Laboratorio di Metodologie biochimiche e proteomiche BIO/10 - BIOCHIMICA Baldanzi Gianluca
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Insegnamento
BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: BIOCHIMICA FUNZIONALE
Codice
BT038
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BALDANZI GIANLUCA
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO: Laboratorio di Metodologie biochimiche e proteomiche
Codice
MS0444
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BALDANZI GIANLUCA
CFU
5
Ore di lezione
20
Ore di studio individuale
80
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Significato della misura in ambito biologico. Tecniche di preparazione del campione. Principi di spettrofotometria. Radioisotopi in laboratorio biomedico. Principi alla base della cromatografia. Principi alla base dell'elettroforesi. Tecniche per la caratterizzazione di proteine. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Saggi di binding ed associazione.
Measuring biological things. Techniques for sample preparation in biochemistry Spectrophotometry. Chromatography Protein characterization. Using antibodies in biotechnology. Enzymes in diagnostic and research. Binding assays.
Testi di riferimento
PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA di C. De Marco, C. Cini – Ed. Piccin METODOLOGIE DI BASE PER LE SCIENZE BIOMOLECOLARI di REED Rob , HOLMES David , WEYERS Jonathan , JONES Allan - 2002 Zanichelli Editore METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA di NINFA Alexander J , BALLOU David P - 2000 Zanichelli Editore
PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA di C. De Marco, C. Cini – Ed. Piccin METODOLOGIE DI BASE PER LE SCIENZE BIOMOLECOLARI di REED Rob , HOLMES David , WEYERS Jonathan , JONES Allan - 2002 Zanichelli Editore METODOLOGIE DI BASE PER LA BIOCHIMICA E LA BIOTECNOLOGIA di NINFA Alexander J , BALLOU David P - 2000 Zanichelli Editore
Obiettivi formativi
Le lezioni teoriche forniscono allo studente una panoramica delle tecniche biochimiche moderne e delle loro applicazioni com particolare riguardo allo studio delle proteine. Allo stesso tempo il modulo teorico vuole fornire allo studente gli strumenti per una lettura critica della letteratura. Le esercitazioni mirano a far acquisire le capacità pratiche richieste per l’utilizzo delle tecniche biochimiche di base e per un proficuo internato di tesi.
Learning basic methodologies in the biochemistry laboratory.
Prerequisiti
Nozioni di Fisica (proprietà delle radiazioni elettromagnetiche e radioattività). Nozioni chimiche di base (peso molare, concentrazione, molarità, pH). Nozioni di statistica ed analisi dati (media, deviazione standard, regressione lineare). Conoscenze delle norme per la sicurezza in laboratorio (significato delle frasi di rischio, rischi chimici e biologici, dispositivi di protezione). Tecniche base dei laboratori chimici: vetreria e suo utilizzo, plasticheria e suo utilizzo, bilance e loro utilizzo, pH metri. Misura di volumi, misura di piccoli volumi con pipette Gilson. Come preparare soluzioni a concentrazione e pH noti nella teoria e nella pratica. Conoscenza della natura dei principali composti biologici (aminoacidi e proteine, nucleotidi ed acidi nucleici, lipidi, zuccheri semplici e complessi). Concetti di base di enzimologia e termodinamica.
Basis of physics, chemistry, chemistry laboratory and biochemistry.
Metodi didattici
Lezioni frontali di teoria ed esercitazioni pratiche in laboratorio.
In class theory lessons and laboratory exercitations.
Altre informazioni
.
.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine delle esercitazioni lo studente presenterà un quaderno di laboratorio che insieme al rendimento in laboratorio costituirà la base per la successiva valutazione. Si ricorda che la frequenza dei laboratori didattici è obbligatoria. Il corso integrato prevede un esame unico costituito da uno scritto ed un orale. Lo scritto riguarderà 1) le basi di chimica e biochimica utili alla comprensione del corso: - formula dei più comuni composti organici di interesse biologico (aminoacidi, zuccheri, lipidi, acidi nucleici) - metodiche di preparazione delle soluzioni e relativi calcoli stechiometrici - Trattazione matematica ed esercizi inerenti: • equilibri chimici • ossidoriduzioni e trasporto degli elettroni • interazioni ligando recettore • pH e tamponi • catalisi enzimatica 2) Gli argomenti trattati durante la parte di teoria del modulo di Laboratorio di Tecnologie Biochimiche. Il superamento dello scritto è indispensabile per l’accesso all’orale. La prova orale verterà sugli argomenti trattati nel modulo di Biochimica Funzionale.
The frequency of laboratory exercitations is mandatory. By the end of the exercitations, the student will present a laboratory book that will be evaluated together with student’s productivity in the laboratory. The integrated course has a single written + oral exam.
Programma esteso
Significato della misura in ambito biologico: specificità, accuratezza, precisione e riproducibilità. Tecniche di preparazione del campione per analisi biochimiche (omogenizzazione, lisi con detergenti). Estrazione con solventi e precipitazione selettiva, loro applicazione al frazionamento dei composti biologici (estrazione di lipidi, salting out di proteine ed acidi nucleici). Teoria della centrifugazione e tecniche di centrifugazione preparativa per il frazionamento di composti biologici. Utilizzo delle centrifughe e forza centrifuga. Principi di spettrofotometria. Saranno trattate le basi teoriche e gli aspetti pratici delle tecniche spettroscopiche (assorbimento, fluorescenza, polarimetria) ed esempi del loro utilizzo per la quantificazione di analiti biologici. Caratteristiche di uno spettrofotometo ed un fluorimetro, loro utilizzo. Radioisotopi in laboratorio: caratteristiche dei radioisotopi di uso più comune, loro utilizzi in biochimica e strumentazione utilizzata per la loro quantificazione. Principi alla base della cromatografia, principali tecniche cromatogafiche (affinià, gel filtrazione, scambio ionico e fase inversa) e relative matrici. Utilizzo della cromatografia per la separazione di miscele complesse di proteine e di lipidi in base alle proprietà chimiche e fisiche. Strumentazione utilizzata (cromatografie su colonna, su strato sottile, HPLC, ecc). Rivelatori ed analisi risultati (coefficienti di ritenzione, analisi qualitative e quantitative). Principi alla base dell'elettroforesi con particolare attenzione al frazionamento e caratterizzazione delle proteine. IEF, SDS-PAGE, 2D-PAGE, elettroforesi capillare. Sistemi di rilevazione più comuni: coloranti e western blotting. Caratterizzazione di proteine: digestione, sequenziamento di Edman, utilizzo della spettrometria di massa per la caratterizzazione delle proteine, proteomica qualitativa e quantitativa con particolare attenzione alle tecniche di spettrometria di massa. Applicazioni degli anticorpi nelle biotecnologie, saggi immunologici competitivi e non competitivi, RIA, ELISA, immunofluorescenza, western blotting, immunodiffusione e tecniche correlate. Utilizzo di enzimi in diagnostica ed in ricerca. Caratterizzazione della cinetica enzimatica e studio degli inibitori. Utilizzo di enzimi in diagnostica clinica, assay cinetici ed end-point applicati alla ricerca ed alla diagnostica. Analisi di parametri cinetici di un enzima. Saggi di binding ed associazione, analisi dell’equilibrio recettore-ligando. Metodiche per lo studio delle interazioni molecolari, saggi classici con molecole marcate, metodiche spettrometriche avanzate: Fret, Bret, fluorescenza a tempo risolto.
Measuring biological things. Techniques for sample preparation in biochemistry Spectrophotometry. Chromatography Protein characterization. Using antibodies in biotechnology. Enzymes in diagnostic and research. Binding assays.
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Insegnamento
BIOLOGIA MOLECOLARE
Codice
BT022
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTORO Claudio Ventura
CFU
11
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE, BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
ITALIAN
Contenuti
QUELLI PREVISTI DAI SINGOLI MODULI
THOSE PROVIDED BY EACH MODULE
Testi di riferimento
VEDI SCHEDE DEI SINGOLI MODULI
SEE THOSE SUGGESTED BY EACH MODULE
Obiettivi formativi
VEDI SCHEDE DEI SINGOLI MODULI
THOSE PROVIDED BY EACH MODULE
Prerequisiti
COME SOPRA
AS ABOVE
Metodi didattici
COME SOPRA
AS ABOVE
Altre informazioni
NULLA
NONE
Modalità di verifica dell'apprendimento
ESAME UNICO COME PREVISTO DA OGNI MODULO
A SINGLE EXAM WITH MODALITIES INDICATED IN EACH MODULE
Programma esteso
VEDI QUELLI DI OGNI MODULO
AS REPORTED BY EACH MODULE
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT071BIOLOGIA MOLECOLARE BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE Pelicci Giuliana
BT023LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA Santoro Claudio Ventura
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Insegnamento
BIOLOGIA MOLECOLARE
Codice
BT071
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTORO Claudio Ventura
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla biologia molecolare: la nascita della Biologia Molecolare, dalla scoperta del DNA alla dimostrazione del suo ruolo come materiale genetico. Struttura chimica e fisica del DNA. Le basi genomiche della complessità: il ruolo del controllo dell’espressione genica, cenni di genomica comparata. Geni omologhi, paraloghi, ortologhi. Famiglie geniche (globine, tubulina); gene ancestrale e duplicazione genica.
Testi di riferimento
Alberts et al. “Biologia Molecolare dell Cellula” V ed. Zanichelli Lodish et al. “Biologia molecolare della cellula”, IV ed. Zanichelli Lewin “Il gene X”, ed. Zanichelli B. Lewin et al.: Il Gene 2°ed compatta (Zanichelli, 2011) Amaldi et al. “Biologia Molecolare”, seconda edizione (Ambrosiana) Michael M Cox Biologia Molecolare (Zanichelli)
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base della biologia molecolare principalmente negli organismi eucarioti , con particolare riferimento al settore bio-medico, le loro prospettive di ricerca e la comprensione dei principali processi cellulari.
Prerequisiti
Lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica in organismi eucarioti con alcuni parallelismi negli organismi procarioti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta a domande aperte e verifica orale delle conoscenze e competenze acquisite.
Programma esteso
Programma - Introduzione alla biologia molecolare: la nascita della Biologia Molecolare, dalla scoperta del DNA alla dimostrazione del suo ruolo come materiale genetico. Struttura chimica e fisica del DNA. Le basi genomiche della complessità: il ruolo del controllo dell’espressione genica, cenni di genomica comparata Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina - struttura dei nucleosomi e organizzazione della cromatina - Gli istoni e le loro modificazioni (acetilazione, metilazione). - Meccanismi del rimodellamento istonico e delle modificazioni della cromatina e loro ruolo nella regolazione dell’espressione genica. Bromodomini e cromodomini. Ruolo e esempi di enzimi modificatori istonici: istone acetil transferasi (HAT), istone deacetilasi. Complessi di rimodellamento istonico. - Ruolo e meccanismi degli elementi isolatori. - Metilazione del DNA: significato biologico, DNA metil-transfrasi, meccanismi mediante cui la metilazione del DNA regola l’espressione genica. Regolazione della trascrizione - cenni sulle differenze tra la trascrizione dei procarioti e degli eucarioti - Trascrizione e regolazione negli eucarioti: RNA polimerasi II, struttura del promotore, fattori basali di Pol II e formazione del complesso di inizio. Ruolo del Mediatore. - Meccanismi di riconoscimento dei siti di avvio della trascrizione: TATA box e formazione dei complessi di avvio della trascrizione. - Ruolo delle sequenze regolatrici della trascrizione e i fattori che regolano la trascrizione (fattori di trascrizione e loro organizzazione modulare e dimerica). - Ruolo delle interazioni fra i fattori di trascrizione e i complessi di rimodellamento della cromatina e di modificazione degli istoni nella regolazione della trascrizione. Esempi. - Meccanismi di repressione della trascrizione. - Diverse strategie di regolazione della funzione degli attivatori della trascrizione. Esempi (NF-kB) - Le principali quattro classi strutturali dei fattori di trascrizione: elica-ansa- elica (omeogeni), elica-giro-elica (Myc/MAx/Mad), Cerniera di leucine (Jun. Fos, AP1), dita di zinco (recettori ormoni steroidei). Per ciascuna classe: elementi strutturali e meccanismi di interazione con il DNA, regolazione della funzione, cenni sulla funzione e sui geni regolati. La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale - Significato di del capping e della poliadenilazione dei trascritti. Cenni sui meccanismi di capping, poliadenilazione e terminazione del mRNA. - Generalità sulla natura discontinua dei geni e significato dello splicing. - Lo spliceosoma e i meccanismi molecolari dello splicing. Lo splicing alternativo - Regolazione del riconoscimento dei siti di splicing: le sequenze ESE/ISE e ESS/ISS. Le proteine SR (contenenti i domini RRS) e le proteine hRNPs nella regolazione dello splicing. - Esempi di patologie causate da mutazioni che deregolano lo splicing. - Meccanismi di editing del mRNA. - Cenni sulla regolazione del trasporto e della localizzazione deglimRNA. - Regolazione della stabilità degli RNA (Esempio delle seq. IRE nella regolazione della stabilità e traduzione degli mRNA per il recettore della Transferrina e della Ferritina). - I micro-RNA: struttura genica, trascrizione e maturazione, ruolo delle proteine Dicer e del complesso RISC, diversi meccanismi di regolazione dell’espressione genica (trascrizione, stabilità mRNA e traduzione). Natura combinatoriale delle interazioni fra micro-RNA e geni target. Esempi. - Impatto della scoperta dei microRNA nello studio della funzione dei geni, nei tumori e prospettive cliniche. - Short-interferingRNAs; utilizzo nella ricerca di base e nella clinica. Sistemi di Riparazione del DNA - danni al DNA (mutazioni del DNA) e riparazione per escissione delle basi, riparazione per escissione di nucleotidi, riparazione di errori replicativi, riparazione di rotture su entrambi i filamenti. Replicazione del DNA - meccanismo di replicazione negli eucarioti; Telomeri e problema della replicazione nei telomeri; meccanismo che controlla la replicazione nel ciclo cellulare;  Regolazione del Ciclo Cellulare - Principi generali del controllo del ciclo cellulare. - Ruolo dei complessi ciclina/Cdk nella progressione del ciclo cellulare. - Meccanismi molecolari della regolazione delle Cdk: interazione con cicline, fosforilazioni attivatorie e inibitorie, interazione con proteine inibitrici (p21, p16, p27 ecc.). Meccanismi di regolazione delle cicline: trascrizione, ubiquitinazione/degradazione. - Ruolo dei diversi complessi ciclina/cdk nella progressione delle diverse fasi del ciclo e concetto del “checkpoint”. - Regolazione dei complessi ciclina/Cdk in fase G1 e S: ruolo dell’attivazione di Jun/Fos e Myc e dei principali geni target di Myc; regolazione di E2F1 da Ciclina D/Cdk4, Rb e ciclinaE/Cdk2; regolazione del ciclo cellulare dai soppressori tumorali della famiglia p21, p16, p27 ecc. e loro regolazione da p53. Risposta cellulare allo stress - La risposta al danno al DNA e i complessi sensori, trasduttori eeffettori: ruolo di Atm, ChK1/2, Cdc25 e p53 nella cascata di trasduzione del segnale attivata dal danno al DNA. - p53: struttura, regolazione (da Mdm2, da Arf e da fosforilazione via Atm/Chk)e funzione nella risposta al danno al DNA, nella senescenza cellulare e nella risposta all’ipossia. Ruolo e meccanismi mediante cui p53 promuove arresto del ciclo cellulare e apoptosi. Significato delle mutazione di p53 nei tumori. Apoptosi - Significato generale dell’apoptosi nell’omeostasi cellulare. - Via estrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: recettori pro-apoptotici, il death domain (DD) e il death effector domain (DED) e la trasduzione del segnale apoptotico fino all’attivazione delle caspasi regolatorie (caspasi 8). - Meccanismo di attivazione delle caspasi effettorie (caspasi 3) e ruolo dei loro substrati nel determinare l’apoptosi (cambiamento di forma, frammentazione del DNA, esternalizzazione della fosfofatidilserina) e il riconoscimento da cellule con attività fagocitica. - Via intrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: ruolo centrale della regolazione della permeabilità della membrana mitocondriale esterna nel determinare il rilascio di citocromo C, Smac/Diablo e altre proteine che regolano l’apoptosi. Meccanismo di attivazione delle caspasi 9 da parte del citocromo c. Ruolo delle proteine IAP (inibitori di caspasi) nella regolazione dell’apoptosi. - I diversi meccanismi di regolazione delle 3principali famiglie di caspasi (caspasi 8, 9 e 3) - Formazione del poro della membrana mitocondriale esterna: le proteine Bcl2 pro-apoptotiche, le proteine Bcl2 anti-apoptotiche e le proteine BH3-only. Significato funzionale dei domini BH1, BH2e BH3. - Necrosi: caratteristiche distintive dall’apoptosi Manipolazioni genetiche nel topo - Transgenesi standard, gene targeting, sistemi Cre-Lox(sistemi costitutivi e inducibili). Esempi di topi transgenici o knock-outgenerati per lo studio di patologie (malattia di Alzheimer, topo p53-/- )
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Insegnamento
BIOLOGIA MOLECOLARE: LABORATORIO DI TECNOLOGIE RICOMBINANTI
Codice
BT023
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTORO Claudio Ventura
CFU
5
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
73
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
principi teorici e alcuni aspetti pratici delle principali tecniche del DNA ricombinante
Principles and some practical aspects of basic recombinant technologies
Testi di riferimento
Jeremy Dale, et al. Dai Geni ai Genomi ed EDISES terza edizione James D. Watson et al. DNA ricombinante Ed. Zanichelli seconda edizione
Jeremy Dale, et al. Dai Geni ai Genomi ed EDISES III edition James D. Watson et al. DNA ricombinante Ed. Zanichelli II edition
Obiettivi formativi
Fornire le basi teoriche e pratiche delle metodiche e tecnologie utilizzate nello studio ed analisi dell’espressione genica. Particolare enfasi sarà rivolta alle tecniche del DNA ricombinante utilizzate per clonare, esprimere ed analizzare prodotti genici di interesse biomedico ed applicativo. A supporto di queste,il modulo prevede la obbligatoria frequenza di un laboratorio didattico.
To provide principles and operational practice of basic techniques used to express recombinant proteins.
Prerequisiti
Lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano la replicazione, la crescita cellulare e il programma di espressione genica sia in organismi procarioti che eucarioti.
knowledge of the molecular mechanisms that control cell fate and function
Metodi didattici
lezioni e laboratorio
lecture and lab work
Altre informazioni
disponibili su DIR
available on DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta a domande aperte e verifica orale delle conoscenze e competenze acquisite.
written test with multiple choice or open questions
Programma esteso
Caratteristiche generali dei vettori di clonaggio. Vettori di clonaggio ed espressione di proteine ricombinanti. Conoscenza delle principali strategie di manipolazione genica. Conoscenza delle principali strategie di costruzione e mantenimento di organismi geneticamente modificati. Conoscenza delle tecnologie applicate alla diagnosi genetica. Strategie di clonaggio e di analisi di genoteche. PCR. Mutagenesi mirata. Espressione di proteine ricombinanti in E.coli. Metodi di trasformazione genica. Espressione di proteine ricombinanti in cellule eucariote. Espressione di transgeni in animali modello. DNA arrays, Gene-chips. PTT, SNP. Proteomica. Strategie genetiche per il miglioramento fenotipico di organismi di interesse socioeconomico.
PCR. Vectors: for cloning and expression in bacteria or eukaryotic cells. Site directed mutagenesis. GMO and respective technologies. Genome editing. RNAi. Principle of proteomic analyses.
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Insegnamento
FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA
Codice
BT027
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AZZIMONTI Barbara
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE, MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT029IMMUNOLOGIA MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Umberto
BT030MICROBIOLOGIA MEDICA MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA Azzimonti Barbara
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Insegnamento
FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: IMMUNOLOGIA
Codice
BT029
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AZZIMONTI Barbara
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Obiettivi formativi
Apprendere le basi elementari del funzionamento della risposta immunitaria specifica e dei meccanismi immunopatologici
Prerequisiti
Conoscenze di base di biologia cellulare, biochimica, istologia
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale alla fine del corso
Programma esteso
1-Generalità sul sistema immunitario, immunità aspecifica e specifica, naturale e acquisita (adattativa) 2-Cellule ed organi del sistema immunitario 3-Antigeni- Anticorpi, funzioni effettrici degli anticorpi, 4-Ab monoclonali e uso degli anticorpi in laboratorio 5-TCR, Molecole MHC, presentazione dell’antigene. 6-Generazione del repertorio recettoriale B e T, switch isotipico e maturazione di affinità. 7-Attività Helper e sistema delle citochine, Attività citotossiche cellulo-mediate. 8-Vaccini 9-Immunopatologia: Ipersensibilità, Malattie autoimmuni, Rigetto dei Trapianti.
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Insegnamento
FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA: MICROBIOLOGIA MEDICA
Codice
BT030
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AZZIMONTI Barbara
CFU
5
Ore di lezione
32
Ore di studio individuale
81
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Testi di riferimento
Testi consigliati: - Principi di Microbiologia medica. Casa Editrice Ambrosiana. Antonelli, Clementi. - Microbiologia medica. Piccin. Javetz, Malnick, Adelberg’s. - Principi di Microbiogia medica. Società Editrice Esculapio. La Placa. - Microbiologia medica. EMSI. Murray, Rosenthal, Pfaller.
Obiettivi formativi
Ampliare le conoscenze di base delle specie patogene di batteri, virus, funghi e protozoi implicati nelle principali malattie infettive, con approfondimento dei meccanismi patogenetici, diagnostici e terapeutici.
Prerequisiti
Conoscenza delle indispensabili nozioni di Microbiologia di base:  La cellula batterica: organizzazione e struttura. Divisione e crescita. Metabolismo e genetica.  I virus: organizzazione e struttura. I genoma  I protisti: organizzazione e struttura.
Altre informazioni
Esercitazioni Colorazioni di Gram, Ziehl-Neelsen, antibiogramma, calcolo delle CFU (Unità Formanti Colonia) e dell’attività metabolica batterica mediante saggio XTT.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta con domande a risposta aperta seguita da prova orale.
Programma esteso
Flora microbica residente: il microbioma umano. Principi di patogenicità e virulenza batterica: Le tossine batteriche: esotossine ed endotossine; la spora; la capsula; i pili ed i flagelli; gli enzimi; i siderofori; il biofilm batterico. Diagnosi di laboratorio delle malattie infettive: Raccolta e trasporto del materiale patologico; diagnosi delle infezioni batteriche e virali. Controllo della crescita microbica:  Disinfezione e sterilizzazione  Gli antibiotici  Farmaci antivirali  Meccanismi di resistenza  I vaccini: antipolio, antidifterite, antitetanica, antiepatite B, anti-haemophilus influenzae, antipertosse, antimorbillo e antirosolia. Batteri: Stafilococchi, Streptococchi, Pneumococchi, Micobatteri, Neisserie, Enterobatteriaceae, Pseudomonas, Vibrioni, Campilobatteri, Elicobatteri, Emofili, Clostridi, Spirochete e Clamidie. Virus: Adenovirus, Flavivirus, Hepadnavirus ed altri virus causa di epatiti, Herpesvirus, Papillomavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Picornavirus, Retrovirus. Agenti subvirali: i prioni La risposta immune contro le infezioni. Risposta immune aspecifica: infiammazione, fagociti, fagocitosi e killing, complemento; risposta immune specifica: umorale e cellulo-mediata. Evasione della risposta immune da parte dei microrganismi Microrganismi eucarioti: I protisti (patogeni dell’uomo.
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Insegnamento
FISIOLOGIA UMANA
Codice
BT035
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VACCA Giovanni
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Testi di riferimento
Conti: Fisiologia Medica, edi.ermes; Baldissera: Fisiologia e Biofisica Medica, Poletto Editore.
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base sulle funzioni dei diversi sistemi dell’organismo e di integrare le stesse con l’analisi dei principali meccanismi cellulari che ne sono all’origine. Verranno, pertanto, presi in considerazione, in successione, i sistemi cardiocircolatorio, respiratorio, renale, digerente ed endocrino. Per quanto riguarda il sistema nervoso, la trattazione farà riferimento, essenzialmente, al suo ruolo nella regolazione delle funzioni dei predetti sistemi.
Prerequisiti
Sono attese le conoscenze di base di istologia, biologia, anatomia e biochimica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta a quiz (vero o falso) su tutto il programma
Programma esteso
Sistema cardiovascolare Proprietà del miocardio, ciclo cardiaco, gettata cardiaca, pressione arteriosa, elettrocardiogramma, principi di emodinamica, circolazione coronarica e cenni sugli altri principali circoli distrettuali Sistema respiratorio Meccanica respiratoria, spazi morti e ventilazione alveolare, scambi gassosi alveolari, controllo nervoso e chimico del respiro, trasporto dei gas nel sangue, acclimatazione all’alta quota. Sistema renale Filtrazione glomerulare, meccanismi di riassorbimento e di secrezione tubulare, clearances renali, meccanismi di concentrazione e diluizione dell’urina, rene ed equilibrio acido-base Sistema digerente Composizione, secrezione e ruolo dei succhi digestivi, motilità gastrointestinale, assorbimento intestinale dei prodotti della digestione, funzioni del fegato Sistema endocrino Azioni fisiologiche degli ormoni prodotti dall’ipotalamo, dall’ipofisi, dalla tiroide, dalle paratiroidi, dalle capsule surrenali, dal pancreas endocrino e dalle gonadi
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Insegnamento
LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI
Codice
BT031
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FOLLENZI Antonia
CFU
6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA, BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0230Preparazioni istopatologiche MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Boldorini Renzo Luciano
MS0445Laboratorio di Colture cellulari BIO/17 - ISTOLOGIA Follenzi Antonia
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Insegnamento
LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI: Preparazioni istopatologiche
Codice
MS0230
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FOLLENZI Antonia
CFU
1
Ore di lezione
8
Ore di studio individuale
13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Specifiche modalità di trattamento dei materiali biologici, cito ed istologici, significato dell’esame intraoperatorio. Principi e tecniche di estrazione degli acidi nucleici, metodiche di amplificazione genica, tecniche e principi di analisi di sequenza genica. Principi di colorazioni istochimiche ed immuno-istochimiche e loro utilizzo in ambito diagnostico.
Testi di riferimento
Gallo P. - Anatomia Patologica per lauree triennali UTET
Obiettivi formativi
Conoscere i principi e le principali metodologie tecniche nella diagnostica autoptica, istologica e citologica in Anatomia Patologica. Comprendere le specifiche tecniche del trattameto degli acidi nucleici nella peculiarità di un laboratorio di Anatomia Patologica.
Prerequisiti
Conoscenze di base di chimica, anatomia ed istologia
Modalità di verifica dell'apprendimento
Test scritto a domande aperte o quiz a risposta multipla.
Programma esteso
Principi di diagnostica macro e microscopica, modalità di preparazione tecnica dei materiali citologici ed istologici; procedure tecniche e finalità delle colorazioni istologiche, istochimiche, immunoistochimiche e della diagnostica ultrastrutturale. Metodiche di conservazione degli acidi nucleici a fini diagnostici.
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Insegnamento
Laboratorio di Colture cellulari
Codice
MS0445
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FOLLENZI Antonia
CFU
5
Ore di lezione
10
Ore di studio individuale
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
In queso laboratorio si impara a conoscere l’organizzazione e il tipo di strumenti presenti presenti in un laboratorio di colture cellulari. Si imparano le tecniche base su come crescere le cellule eucariote primarie e immortalizzate sia umane che murine. Inoltre è cruciale la sterilità che deve essere preservata quando si lavora sotto cappa di sicurezza biologica di Classe II. Inoltre si impara a riportare i risultati ottenuti in laboratorio con la preparazione di una relazione scritta.
Testi di riferimento
Cell Biology (a laboratory handbook – Vol. 1, 2, 3, 4) - Edited by Julio E. Celis
Obiettivi formativi
LO STUDENTE DEVE ACQUISIRE LE PRINCIPALI NOZIONI TEORICHE E PRATICHE SULLE COLTURE DI CELLULE EUCARIOTE. DEVE ESSERE IN GRADO DI PROGETTARE FACILI ESPERIMENTI, CHE RICHIEDONO L’USO DELLE COLTURE CELLULARI.
Prerequisiti
Lo studente deve possedere le conoscenze di base della biologia molecolare e cellulare, essere in grado distinguere le differenze sostanziali tra organismi eucarioti e procarioti e conoscere le strutture morfologiche e funzionali che li caratterizzano. L’aver seguito il corso integrato di Biologia Cellulare.
Metodi didattici
L'apprendimento avviene in laboratorio eseguendo praticamente gli esperimenti che vengono descritti a lezione. Qui lo studente ha la possibilità di mettere in pratica le informazioni ricevute durante le lezioni frontali
Altre informazioni
lo studente deve indossare sempre camice e guanti monouso Identificare in maniera chiara tutti i contenitori per i rifiuti che si usano in laboratorio
Modalità di verifica dell'apprendimento
Relazione del lavoro svolto in laboratorio. Prova scritta a domande aperte sulle conoscenze e competenze acquisite ed eventuale prova orale.
Programma esteso
- Tecniche usate per le colture primarie e le linee cellulari umane e murine. - Immortalizzazione e  modelli cellulari per lo studio del differenziamento, - modelli cellulari per lo studio di invecchiamento e apoptosi (fibroblasti, criteri morfologici per identificare l’apoptosi). - Cellule per la preparazione di anticorpi monoclonali. - Principi generali sulla coltivazione delle cellule in vitro: terreni, sieri, antibiotici - Coltivazione di linee cellulari stabilizzate in adesione e in sospensione - Congelamento cellule per conservazione in azoto liquido e scongelamento - Conteggio delle cellule, colorazioni vitali - Clonazione di linee cellulari stabilizzate per diluizione limite - Saggi di proliferazione cellulare e di apoptosi (cellule adese) - Colorazione del citoscheletro in fluorescenza e osservazione al microscopio per fluorescenza - Curva di crescita (cellule in sospensione)
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Insegnamento
Genetica Umana e Laboratorio
Codice
MS0443
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIORDANO Mara
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
50
Ore di studio individuale
88
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
-Struttura e evoluzione del genoma umano. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). -Principi della genetica mendeliana. - Eccezioni alle leggi di Mendel. -Criteri di classificazione dei cromosomi e aberrazioni cromosomiche -Genetica di popolazione. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Analisi di Linkage. -Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. -Metodi di genetica molecolare -Analisi di banche dati genomiche
-Structure and evolution of the human genome.- Cell division: mitosis and meiosis.-Correlation genotype-phenotype (example: ABO blood group, sickle-cell anemia).-Principles of Mendelian genetics.- Exceptions to the laws of Mendel.- Chromosomal classification criteria and chromosomal aberrations- Population genetics.-Transmission of independent and concatenated characters. Linkage analysis.- Quantitative and semi-quantitative multifactorial traits.- Methods of molecular genetics- Analysis of genomic databases
Testi di riferimento
Eredità, Principi e problematiche della genetica umana, M.R. Cummings, Edizioni EdiSES, II edizione (2009) Genetica, Peter J. Russel, Edizioni EdiSES, II edizione
Eredità, Principi e problematiche della genetica umana, M.R. Cummings, Edizioni EdiSES, II edizione (2009) Genetica, Peter J. Russel, Edizioni EdiSES, II edizione
Obiettivi formativi
Comprendere le relazioni esistenti tra l’informazione genetica e il fenotipo. Saper valutare il rischio di ricorrenza di patologie genetiche o con componente genetica nelle famiglie. Conoscere le basi molecolari delle malattie con base genetica. Applicare le conoscenze all'analisi e risoluzione di problemi di genetica formale e genetica molecolare.Applicare le metodiche di base della genetica molecolare quali la PCR e il sequenziameto mediante attività pratiche in laboratorio
To understand the relationships between genetic information and the phenotype. To Know how to evaluate the risk of recurrence of genetic diseases or with genetic components in families. To know the molecular basis of genetically based diseases. Apply knowledge to the analysis and resolution of problems of formal and molecular genetics.To apply the basic methods of molecular genetics such as PCR and sequencing through practical laboratory activities
Prerequisiti
Nozioni fondamentali di biochimica, biologia cellulare e statistica.
Fundamentals of biochemistry, cell biology and statistics.
Metodi didattici
Lezioni frontali con presentazioni in formato MS-Power Point. Assegnazione di problemi di genetica da risolvere in classe con relativa discussioneEsercitazioni pratiche in laboratorio sulla PCR e sequenziamento del DNA
Lectures with presentations in MS-Power Point format.Assignment of problems od genetics to be solved in class with relative discussionPractical laboratory on PCR and DNA sequencing
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’apprendimento verrà verificato tramite esame scritto con domande aperte e/o a scelta multipla. Per la maggior parte delle domande, la risposta richiede la risoluzione di problemi.
The knowledge will be verified by written exam with open and / or multiple choice questions.For most questions, the answer will require the solving of problems
Programma esteso
-Struttura del DNA. Organizzazione del DNA nei cromosomi. Struttura e funzione del cromosoma. -Struttura e evoluzione del genoma umano. Organizzazione dei geni. Elementi trasponibili. Sequenze ripetute. Famiglie geniche. -Divisione cellulare: mitosi e meiosi. -Correlazione genotipo-fenotipo (esempio: gruppo sanguigno ABO; anemia falciforme). Traduzione delle proteine e il codice genetico. Correlazione tra tipo di mutazioni e fenotipo dominante o recessivo a diversi livelli di indagine del fenotipo. Conseguenze genetiche della meiosi.-Principi della genetica mendeliana. Trasmissione nelle famiglie dei caratteri monofattoriali autosomici recessivi, dominanti e X-linked; rischi di ricorrenza nelle famiglie.-"Eccezioni" alle leggi di Mendel. Penetranza incompleta, espressività variabile, eterogeneità genetica. Inattivazione del cromosoma X, eredità mitocondriale, imprinting genomico-Criteri di classificazione dei cromosomi e metodi per la loro identificazione. Aberrazioni cromosomiche e loro incidenza alla nascita; rischi riproduttivi connessi con le aberrazioni cromosomiche. -Genetica di popolazione. Frequenze geniche e genotipiche nella popolazione e equilibrio di Hardy-Weinberg.-Forze evolutive (mutazione, selezione, deriva genetica, migrazione) che influiscono sulla frequenze geniche e genotipiche. -Trasmissione caratteri indipendenti e concatenati. Localizzazione dei geni sui cromosomi in base alla loro trasmissione nelle famiglie (analisi di linkage). Diversi metodi per il mappaggio dei geni.-Caratteri multifattoriali quantitativi e semiquantitativi. Distribuzione nella popolazione dei caratteri multifattoriali; valutazione del peso della componente genetica in un carattere multifattoriale; identificazione dei geni di suscettibilità a malattie multifattoriali.-Metodi di indagine del DNA. Polymerase Chain Reaction (PCR); Analisi di polimorfismi VNTR, STR e fingerprint; Sequenziamento del DNA; Metodi per l’identificazione di variazioni nucleotidiche. -Analisi genomica mediante sequenziamento di nuova generazione. Identificazione di riarrangiamenti genomici mediante microarray.-Analisi di banche dati genomiche
-DNA structure. Organization of DNA in chromosomes. Structure and function of the chromosome.-The Human Genome structure. Organization of genes. Transposable elements. Ripetitive DNA sequences. Gene families.-Cell division: mitosis and meiosis.-Genotype-phenotype correlation (example: ABO blood group, sickle cell anemia). Protein translation and genetic code. Correlation between type of mutations and dominant or recessive phenotype at different levels of phenotype investigation. Genetic consequences of meiosis.-Principles of Mendelian genetics. Transmission in families of autosomal recessive, dominant and X-linked monofactorial traits; recurrence risks in families.-"Exceptions" to Mendel’s rules. Incomplete penetrance, variable expressivity, genetic heterogeneity. X-chromosome inactivation, mitochondrial inheritance, genomic imprinting-Criteria for classification of chromosomes and methods for their identification. Chromosomal aberrations and their incidence at birth; Reproductive risks associated with chromosomal aberrations.-Population genetics. Gene and genotypic frequencies in the population and Hardy-Weinberg equilibrium.-Evolution of human populations. Evolutionary forces (mutation, selection, genetic drift, migration) that influence allelic and genotype frequencies.-Transmission of independent and concatenated characters. Localization of genes on chromosomes based on their transmission in families (linkage analysis). Different methods for gene mapping.-Multi-factorial characters. Population distribution of multifactorial characters; evaluation of the weight of the genetic component in multifactorial disorders; identification of susceptibility genes in multifactorial diseases.-DNA investigation methods. Polymerase Chain Reaction (PCR); Analysis of VNTR, STR and fingerprint polymorphisms; DNA sequencing; Methods for the identification of nucleotide variations.Genomic analysis through next generation sequencing methods and chromosomal microarray (MCA).-Analysis of Genomic Databases
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Insegnamento
CHIMICA GENERALE
Codice
BT006
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Anastasia Mario
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Concetti base di chimica generale: la materia e le sue proprietà, la mole, il modello atomico, la tavola periodica, il legame chimico, concetti base di cinetica e termodinamica, equilibrio, acidi e basi e pH, tamponi, solubilità, reazioni redox.
Basic concepts of general chemistry: matter and its properties, mole, atomic model, periodic table, chemical bond, kinetics and thermodynamics, equilibrium, acids and bases and pH, buffers, solubility, redox reactions.
Testi di riferimento
Il testo consigliato per la parte teorica è: “Chimica di Base per le Scienze della Vita” Ed. Delfino, Roma. Volume I. Autore: M. Anastasia Tale testo è costituito da 2 volumi. Il primo riporta la Chimica Generale, il secondo la Chimica Organica e Propedeutica Biochimica Nel secondo volume c’è una parte B in cui si riprendono i capitoli di Chimica Generale con lo stesso numero e si riportano aggiunte, domande e quesiti. Le aggiunte servono per completare il libro e talvolta non fanno parte del programma. Le domande e i quesiti a risposta suggerita, sono utili per un’autoverifica e per aiutare lo studente a riflettere su quanto studiato Per gli esercizi di stechiometria si consiglia: “Stechiometria: un avvio allo studio della chimica”, L. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana Per studiare il programma vanno comunque bene tutti i testi di Chimica Generale e Organica e di stechiometria a livello universitario con nozioni di biorganica, purché aggiornati e con un numero accettabile e sanabile di errori e/o omissioni.
The text recommended for the theoretical part is: “Chimica di Base per le Scienze della Vita” Ed. Delfino, Roma. Volume I. Autore: M. Anastasia This text includes 2 volumes. The former deals with general chemistry, the latter with organic chemistry and biochemical propedeutics. In the second volume there is “part B” containing the chapters of general chemistry supplemented with additions, questions and exercises. The additions complete the text and may be part of the program. Questions and exercises with suggested answer are useful for the student to verify his preparation. For stoichiometry the following text is recommended: “Stechiometria: un avvio allo studio della chimica”, L. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana To study the whole program all the texts of general chemistry, organic chemistry and stoichiometry, at a university level and containing also bioorganic chemistry, provided that they are up-to-date, are in any case useful.
Obiettivi formativi
Fornire agli allievi le basi di Chimica Generale e Stechiometria essenziali per lo studio delle Biotecnologie.
Provide the students with the basic concepts of general chemistry and stoichiometry necessary for the study of biotechnologies.
Prerequisiti
Nessuna particolare
None
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni in aula
Lessons and exercises in the classroom
Altre informazioni
Esercitazione: Le Esercitazioni di Chimica Generale saranno concordate con gli studenti, durante il percorso, inserendole dopo la trattazione degli argomenti correlati:  Calcoli di verifica delle leggi della stechiometria  Tavola periodica e configurazione elettronica degli elementi  Legami chimici e stato fisico delle sostanze  Rappresentazione e forma di piccole molecole e ioni  Le soluzioni, modi di esprimere la loro concentrazione e calcoli  Proprietà colligative delle soluzioni  Reazioni chimiche nette e d’equilibrio. Reazioni di ossidoriduzione  Giustificazione delle reazioni di ossidoriduzione dal punto di vista elettrochimico  Equilibri in soluzione acquosa, acidi e basi secondo Broensted e Lowry e calcolo approssimato del pH di soluzioni acquose secondo Broensted e Lowry e ignorando Arrhenius  Termodinamica  Cinetica
The exercises in classroom will be done during the course after the theoretical explaination of the related subjects: stoichiometry, periodic table and electronic configuration, chemical bonds and physical state of the substances, form of molecules and ions, solutions and their concentration, colligative properties, Equilibrium, redox reactions and electrochemistry, acids and bases (Broensted and Lowry), pH calculation, thermodynamics, kinetics.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova scritta composta da domande. L’esame si completa con un’eventuale discussione su parti non chiare dello scritto.
The exam consists in written questions. It might be complete with an oral discussion about not clear parts of the written exam.
Programma esteso
1. La materia, proprietà e misure: massa, peso e volume. Proprietà fisiche e chimiche. Proprietà intensive (es. T) ed estensive (V, m). Grandezze fondamentali e derivate: lunghezza, massa, tempo, temperatura, quantità di sostanza (n) . 2. Classificazione della materia: definire e differenziare fra loro le sostanze pure (elementi e composti) dalle miscele. 3. Elementi e composti (molecolari e ionici): atomi e molecole. Definire il numero atomico (Z) e il numero di massa (A) in un atomo X e indicare quale di questi caratterizza gli atomi di un elemento (isotopi): XZA. Gli isotopi (atomi con uguale Z e diverso A) e gli ioni: cationi (Na + ) e anioni (Cl - ). 4. Le miscele: omogenee o soluzioni, eterogenee o miscugli. 5. Definire la massa atomica (m a ) e la massa molecolare (m m ) delle sostanze pure e saperle distinguere da massa atomica relativa o peso atomico (A r ) e da massa molecolare relativa o peso molecolare (M r ). 6. La mole: unità di misura della grandezza quantità di sostanza (grandezza fondamentale nel Sistema Internazionale): calcoli con le moli (simbolo mol) e saper usare la massa molare per calcolare la quantità di sostanza n espressa in mol. 7. Il modello atomico attuale: nucleo e orbitali atomici, numeri quantici: principale, secondario e magnetico. Gli elettroni e il numero quantico di spin. La distribuzione degli elementi nella tavola periodica. 8. La tavola periodica degli elementi, i suoi blocchi e la sua straordinaria importanza e utilità. Individuare le proprietà periodiche: raggio atomico, energia di ionizzazione (E i ), affinità elettronica (E ea ), elettronegatività e numero di ossidazione. Saper descrivere come variano le proprietà periodiche degli elementi (energia di ionizzazione, affinità elettronica) spostandosi lungo un periodo o un gruppo. 9. Proprietà chimiche e gruppo di appartenenza. 10. Il legame chimico: (legami forti o ionico, covalente metallico) e le interazioni deboli (interazioni tra molecole o di van der Waals, legame a ponte di idrogeno e attrazioni tra ioni e molecole). Definire e descrivere il legame ionico e la formazione dei reticoli cristallini. Saper spiegare perché non esiste la molecola nei composti ionici. 11. Definire il legame covalente e le molecole di elementi e composti. Legame covalente omopolare ed eteropolare. Momento dipolare di una molecola. 12. Le interazioni tra molecole in dettaglio: Descrivere le forze attrattive che si instaurano fra molecole polari, quelle fra molecole apolari e quelle fra molecole e ioni. 13. Definire il legame a ponte d’idrogeno e saper riconoscere sulla base delle formule di struttura delle molecole la possibilità o meno che si formi. 14. Definire i tre stati di aggregazione della materia (solido, liquido e gassoso) della materia e saper discutere come le interazioni tra molecole siano responsabili del diverso stato fisico dei composti ad una data temperatura. Saper classificare una serie di composti ed elementi in ordine crescente di punto di ebollizione, tenendo conto del tipo di legame forte e delle interazioni ( i composti ionici sono sempre solidi, gli altri si classificano sulla base delle interazioni deboli). 15. Le soluzioni e le loro proprietà. La grandezza concentrazione di una soluzione e le sue unità di misura (molarità, molalità, frazione molare e percentuali p/p, p/v e v/v) ed effettuare calcoli utilizzando le varie espressioni e la densità di una soluzione. 16. Definire la solubilità di un soluto, solido o gassoso, in un solvente. Fattori che influenzano la solubilità delle soluzioni (T e P). 17. Il fenomeno della pressione osmotica: definire e saper calcolare tale grandezza per soluzioni di soluti ionici e covalenti non ionizzati in acqua. 18. Spiegare i termini ipertonica, ipotonica e isotonica riferiti ad una soluzione. 19. Descrivere da un punto di vista osmotico le proprietà di una soluzione fisiologica. 20. Le reazioni chimiche. Reazioni quantitative e di equilibrio. Le reazioni di equilibrio e la costante di equilibrio. Definire e saper formulare la costante di equilibrio di una data reazione. 21. Significato della K e e fattori che ne influenzano il valore (la costante di equilibrio varia solo al variare della temperatura). 22. Discutere come la composizione all’equilibrio può essere modificata agendo su alcuni parametri (concentrazioni dei reagenti e dei prodotti, P), secondo il principio di azione e reazione (Le Chatelier). 23. Reazioni di ossidoriduzione: riconoscere e bilanciare reazioni redox semplici (in H + ). 24. Spiegare perché le reazioni redox avvengono in condizioni standard ed a una temperatura definita, sulla base dei potenziali standard delle coppie ossido riduttive. 25. Equilibri in soluzione acquosa 26. Discutere l’equilibrio di autoionizzazione dell'acqua e il significato di pH. 27. Il calcolo approssimato del pH. Calcolare, in semplici esempi applicativi, il pH di soluzioni acquose di acidi e basi forti, di acidi e basi deboli e di soluzioni acquose che contengono Sali formati da ioni a carattere basico o acido (basta ricordarsi che tali ioni si comportano da acid o basi deboli). 28. Le soluzioni tampone. Discutere la composizione e il meccanismo in base al quale esplica la sua azione una soluzione tampone. 29. Calcolare, in semplici esempi applicativi, il pH di soluzioni tampone. 30. Utilizzare le variazioni di entalpia di un processo per prevederne l’aspetto energetico. 31. Prevedere la spontaneità di un processo in base alla variazione di entropia nei sistemi isolati e di energia libera nei sistemi chiusi. 32. Definire l’energia libera standard e formulare la sua relazione con la costante di equilibrio di una reazione. 33. Cinetica: definire la velocità di reazione e discutere i fattori che la influenzano. 34. Discutere la legge di velocità e l’ordine di una reazione. 35. Discutere la spiegazione data da Arrhenius con la teoria delle collisioni o degli urti e quella data da Eyring con la teoria del complesso attivato e dello stato di transizione, per spiegare l’aumento della velocità di reazione con la temperatura. 36. Giustificare l’influenza dei catalizzatori sulle velocità di reazione e sull’equilibrio (non spostano l’equilibrio ma permettono un suo più rapido raggiungimento).
1. Matter and its physical and chemical properties. Intensive (e.g. T) and estensive (V, m) properties. Length, mass, time, temperature, mole. 2. Classification of matter: pure substances (elements and compounds) and mixtures. 3. Elements and compounds, atoms and molecules. Atomic number (Z) and mass number (A) of an atom X and isotopes. 4. Mixtures: homogeneous or solutions, heterogeneous or mixtures. 5. Atomic mass (ma) and molecular mass (mm) of pure substances; relative atomic mass or atomic weight (Ar) and relative molecular mass or molecular weight (Mr). 6. Mole: definition and calculations. 7. Atomic model: nucleus and atomic orbitals, quantum numbers. 8. Periodic table and periodic properties (atomic radius, ionisation energy, electronic affinity, electronegativity and oxidation number. 9. Chemical properties and Group. 10. Chemical bond: ionic bond and crystals, metallic bond, covalent bond, van der Waals interactions, hydrogen bonding. 11. Covalent bond and molecules. 12. Interactions between polar molecules, between apolar molecules and between molecule and ion. 13. Hydrogen bonding. 14. Solids, liquids and gases. 15. Solutions and their properties. Concentration: molarity, molality molar fraction and percentages p/p, p/v and v/v. 16. Solubility and factors affecting it. 17. Osmotic pressure. 18. Hypotonic, hypertonic and isotonic solutions. 19. Physiologic solutions. 20. Chemical reactions. Equilibrium. 21. Equilibium constant K. 22. Le Chatelier principle. 23. Redox reactions. 24. Reduction potentials. 25. Equilibria in aqueous solution. 26. pH definition. 27. pH calculation of strong and weak acids and bases, and of salt solutions 28. Buffer solutions. 29. pH calculation of buffers. 30. Entalpy. 31. Spontaneus reactions and Gibbs energy. 32. Gibbs energy and equilibium constant. 33. Kinetics. 34. kinetic laws and order of a reaction. 35. Arrhenius' collision theory and activated complex and transition state of Eyring. 36. Catalists.
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Insegnamento
Biomolecole e Propedeutica al Laboratorio
Codice
MS0440
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
APPENDINO Giovanni Battista
CFU
13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA, BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0430Chimica organica CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Appendino Giovanni Battista, Negri Roberto
BT019BIOCHIMICA STRUTTURALE CON ELEMENTI DI ENZIMOLOGIA BIO/10 - BIOCHIMICA Capello Daniela
MS0441Laboratorio propedeutico di Chimica CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Minassi Alberto, Pollastro Federica
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Insegnamento
Biomolecole e Propedeutica al Laboratorio: Chimica organica
Codice
MS0430
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
APPENDINO Giovanni Battista
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Struttura e proprietà (configurazionali, conformazionali, acido-base) delle molecole organiche. Gruppi funzionali e principali modelli di reazione dei composti organici Biomolecole non-polimeriche (carboidrati, lipidi, amminoacidi).
Structure properites (configurational, conformazional, acid-base) of organic compounds. Functional groups and main reaction types of organic compounds. Non-polymeric biomolecules (carbohydrates, lipids, amino acids).
Testi di riferimento
“Chimica di Base per le Scienze della Vita” Ed. Delfino, Roma. Volume II . Autore: M. Anastasia
“Chimica di Base per le Scienze della Vita” Ed. Delfino, Roma. Volume II . Autore: M. Anastasia
Obiettivi formativi
Fornire gli elementi di Chimica Organica essenziali per lo studio critico di struttura e funzione delle biomolecole
Provide students the essential elements of organic chemistry to critically approach the study of complex biomolecules.
Prerequisiti
Principali concetti sviluppati nel corso di Chimica Generale (legame chimico, equilibri, aspetti cinetici e termodinamici delle reazioni chimiche)
Main concepts developed in the course of General Chemistry (chemical bond, equilibria, kinetics and thermodynamics of chemical processes)
Metodi didattici
Esercizi e problemi verranno svolti durante le lezioni del corso. Esercitazioni alla lavagna. Il materiale sarà messo a disposizione degli studenti
Exercises and problems will be solved and discussed during the course. All the material will be made available to students in the web
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova scritta costituita da domande a scelta multipla atte a sviluppare lo spirito critico dello studente
The exam will be a set of multiple-choice questions aimed at developing the attitude to critical thinking of the candidate
Programma esteso
Credito 1: Il carbonio e le modalità con cui forma legami chimici. Gruppi funzionali e nomenclatura delle principali classi di composti organici [idrocarburi, composti caratterizzati da legame singolo (alcoli, eteri, ammine, fenoli e modificazioni isosteriche) e legame multiplo (aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e derivati) con eteroatomo]. Aromaticità Credito 2: Isomeria (costituzionale e configurazionale); analisi configurazionale e conformazionale; descrittori stereochimici (R/S; D/L; d/l; cis/trans; threo/erytrho; syn/anti; clinale/periplanare; eclissato/sfalsato). Crediti 3 e 4: Siti reattivi (elettrofili/nucleofili) e principali classi di reazioni organiche (sostituzioni, addizioni, eliminazioni, trasposizioni) con particolare rilevanza al metabolismo cellulare. Credito 5: Chimica di base dei metaboliti primari (lipidi, carboidrati, proteine, acidi nucleici)
Credit 1: carbon and its bonding mode. Functional groups and nomenclature of the main classes of organic compounds (hydrocarbons, compounds wit a single carbon-heteroatom bond (alcohols, ethers, amines, phenols andtheir isosteric modifications). Aromaticity Credit 2: Isomerism (constitutional and configuration); conformational and conformational analysis: stereochemical descriptors (R/S, D/L, d/l, cis/trans; threo/erythor; syn/anti; clinal/periplanar: eclipsed/staggered) Credits 3 and 4: reactive sites (electrophilic and nucleophilic) and major types of organic reactions (substitutions, eliminations, rearrangements) of special relevance in cell metabolism. Credit 5: basic chemistry of non-polymeric primary metabolits (lipids, carbohydrates, amino acids)
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Insegnamento
Biomolecole e Propedeutica al Laboratorio: BIOCHIMICA STRUTTURALE CON ELEMENTI DI ENZIMOLOGIA
Codice
BT019
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CAPELLO Daniela
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
Nelson, Cox. PRINCIPI DI BIOCHIMICA di LEHNINGER. Zanichelli -Va Edizione Voet, Voet, Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli Mathews. BIOCHIMICA. Piccin Devlin. Biochimica con Aspetti Clinico - Farmaceutici. Edises
Obiettivi formativi
Creare nello studente le basi per un approccio molecolare alla fisiologia ed alla patologia, tramite la definizione del rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche, con particolare attenzione alle proteine trasportatrici o dotate di attività enzimatica.
Prerequisiti
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di descrivere, in termini molecolari, la struttura della materia biologica, sapendo riconoscere il ruolo della struttura sulla funzionalità delle macromolecole stesse. Dovrà inoltre mostrare padronanza dei principali meccanismi di azione degli enzimi e dei tipi di reazione da essi catalizzate e conseguire un’adeguata conoscenza dei principi di bioenergetica e delle principali vie metaboliche deputate alla produzione di energia.
Metodi didattici
Risoluzione di problemi e domande a risposta multipla proposti dal docente allo scopo di fornire agli studenti la possibilità di verificare l’apprendimento degli argomenti svolti durante il corso e al fine di potersi adeguatamente preparare alla prova finale Approfondimento di argomenti di particolare interesse concordati con il docente Possibilità di frequentare i laboratori di biochimica per apprendere le tecniche di base della ricerca biomolecolare, ricevendo al contempo una prima formazione sulle modalità di programmazione della ricerca e sui sui criteri di valutazione dei risultati sperimentali
Altre informazioni
Sistema di videoproiezione. Diapositive e dispense messe a disposizione dal docente. Siti internet didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto che consiste in una serie di domande a risposta multipla e risoluzione di problemi volti a verificare la comprensione dello svolgimento dei processi biochimico-metabolici e la loro regolazione.
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Insegnamento
Biomolecole e Propedeutica al Laboratorio: Laboratorio propedeutico di Chimica
Codice
MS0441
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
APPENDINO Giovanni Battista
CFU
3
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
47
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
• Molarità • Normalità • Molalità • % p/p, p/v, v/v • pH e fattori che influenzano il pH • Soluzione tampone • Analisi quantitativa esercizi • Analisi volumetrica (titolazioni)
• Molarity • Normality • Molality •% w / w, w / v, v / v • pH and factors that influence the pH • Buffer solution • Quantitative analysis exercises • Volumetric analysis (titration)
Testi di riferimento
Fondamenti di Stechiometria Giomini, Balestrieri, Giustino, edises
Fondamenti di Stechiometria Giomini, Balestrieri, Giustino, edises
Obiettivi formativi
il corso si pone l'obbiettivo di fornire le conoscenze di base per il calcolo delle concentrazioni delle soluzioni nelle varie forme che sono di uso comune in laboratorio sia esso chimico che farmacologico. Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di applicare le formule teoriche a problemi pratici di diluizione e preparazione di soluzioni a titolo noto.
the course has the objective to provide the basic knowledge for calculating the concentrations of the solutions in the various forms that are commonly used in the laboratory whether chemical and pharmacological. At the end of the course students should be able to apply theoretical formulas to practical problems of dilution and preparation of solutions of known titre.
Prerequisiti
propedeuticità: chimica generale
prerequisites: general chemistry
Metodi didattici
lezioni frontali in aula con supporto informatico: proiezione delle slide di powerpoint. Le slide sono presenti sul sito in anticipo sull'inizio dei corsi breve presentazione della parte pratica in modo da introdurre agli studenti quelle che saranno le esperienze che saranno affrontate in laboratorio e quali sono i principali strumenti che utilizzeranno. esercizi per verificare l'ostato di apprendimento delle formule base per il calcolo delle concentrazioni delle soluzioni durante i laboratori didattici saranno effettuate delle esperienze per verificare la capacità di applicazione, da parte dello studente, dei concetti acquisiti durante la prima parte del corso. ogni esperienza ha un tutor dedicato che seguirà e supporterà gli studenti nello svolgimento del loro lavoro.
classroom lectures with computer support: projection of powerpoint slides. The slides are present on the site in advance of the start of the courses. brief presentation of the practical part in order to introduce students to what will be the experiences that they will be addressed in the laboratory and what are the main instruments that they will use exercises to test the learning means inconceivable of the basic formulas for the calculation of the concentrations of solutions In the didactic laboratories the students will do experiments to test their ability of the application of the concepts acquired during the first part of the course. every experience has a dedicated tutor who will follow and support the students in the performance of their work
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto con problemi correlati ai calcoli coinvolti nella preparazione di soluzioni di vari sali e composti inorganici, e relativi al calcolo di concertazione di soluzioni a titolo non noto.
written examination with problems on the preparation of standard solutions of various salts and inorganic compounds and the determination of the concentration of solutions of unknown titre
Programma esteso
introduzione alle soluzioni, sospensioni ed emulsioni e loro differenze. Introduzione alle varie unità chimiche e fisiche per il calcolo delle concentrazioni delle soluzioni. esercizi svolti in aula per la valutazione dell'apprendimento. Metodi volumetrici: concetti teorici e pratici dell'utilizzo delle titolazioni.
introduction to solutions, suspensions, emulsions, and their differences. Introduction to the various chemical and physical units for the calculation of concentrations of solutions. exercises done in the classroom for learning evaluation. volumetric methods: theoretical and practical concepts of the use of titrations.
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Insegnamento
MORFOLOGIA E MORFOGENESI UMANA
Codice
BT014
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PRAT Maria Giovanna
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/16 - ANATOMIA UMANA, BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT015ANATOMIA UMANA BIO/16 - ANATOMIA UMANA Boccafoschi Francesca
MS0083Istologia - Biologia dello Sviluppo BIO/17 - ISTOLOGIA Prat Maria Giovanna
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Insegnamento
MORFOLOGIA E MORFOGENESI UMANA: ANATOMIA UMANA
Codice
BT015
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PRAT Maria Giovanna
CFU
4
Ore di lezione
32
Ore di studio individuale
68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Testi di riferimento
Testi ed Atlanti di anatomia umana di livello universitario
Obiettivi formativi
Apprendimento delle nozioni di base dell’anatomia umana
Prerequisiti
Non previsti
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto con domande a scelta multipla e aperte
Programma esteso
Generalità. Terminologia anatomica, posizione anatomica, definizione di posizione e movimento, organi, apparati e sistemi. Apparato locomotore. Generalità, struttura degli elementi ossei; tipologia, struttura e significati funzionali delle articolazioni; struttura del muscolo striato e del muscolo liscio, anatomia descrittiva e funzionale dei principali complessi osteo-muscolari. Apparato cardiovascolare. Il cuore: posizione e rapporti. Ciclo cardiaco, sistema di conduzione del cuore. Vene e arterie, anatomia topografica delle vie arteriose e venose e territori di vascolarizzazione. Apparato respiratorio. Anatomia descrittiva e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori (Cavità Nasali, Laringe, Trachea e Bronchi, Parenchima Polmonare, Pleure). Apparato digerente. Anatomia descrittiva e funzionale della: Cavità Buccale, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino e delle ghiandole annesse all’apparato digerente (Fegato, Pancreas, Cistifellea). Controllo ormonale dell’apparato digerente. Apparato urinario. Anatomia descrittiva e funzionale di: Reni, Pelvi, Ureteri, Vescica, Uretra maschile e femminile. Apparato genitale. MASCHILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Testicoli, Prostata e Pene. FEMMINILE - Anatomia descrittiva e funzionale di Ovaia, Utero, Vagina. Sistema nervoso. SISTEMA NERVOSO CENTRALE – Anatomia descrittiva e funzionale di Midollo Spinale, Tronco encefalico,Cervelletto, Diencefalo, Telencefalo e Nuclei della Base. SISTEMA NERVOSO PERIFERICO - Correlazioni funzionali del sistema simpatico e parasimpatico, nomenclatura e significato dei Nervi Cranici. ORGANI DI SENSO - Occhio ed Orecchio.
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Insegnamento
MORFOLOGIA E MORFOGENESI UMANA: Istologia - Biologia dello Sviluppo
Codice
MS0083
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PRAT Maria Giovanna
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/17 - ISTOLOGIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
- Epiteli di rivestimento. Polarizzazione cellulare. Specializzazioni citoplasmatiche e di superficie, relative alle funzioni protettive, meccaniche, di impermeabilizzazione e di trasporto. Classificazione, struttura, e fisiologia. Giunzioni cellulari, membrana basale. - Epiteli ghiandolari esocrini. Struttura e classificazione. Specializzazioni delle funzioni secretorie. Meccanismi di regolazione della secrezione. - Epiteli ghiandolari endocrini. Segnali ormonali e omeostasi tissutale. Asse ipotalamoipofisario. Istologia funzionale di tiroide, surrene, isole pancreatiche. [- Il sangue: plasma, siero, cellule. Struttura, vita media, e funzione delle cellule, formula leucocitaria, ematocrito. - Emopoiesi. Cellule staminali e precursori multipotenti e unipotenti. Regolazione dell’emopiesi: microambiente midollare e fattori di crescita. Emocateresi.] - Tessuti linfatici: struttura e organizzazione del sistema linfatico. Classificazione dei linfociti, marcatori di membrana. Linfopoiesi e maturazione dei linfociti. Specializzazioni funzionali dei linfociti B, T e plasmacellule. - Tessuti di sostegno: componenti e funzione della matrice extracellulare. Cellule e loro rapporti con la matrice. Classificazione dei tessuti connettivi. - Tessuto cartilagineo e osseo. Funzioni meccaniche e di omeostasi metabolica. Ossificazione, accrescimento, rimodellamento e riparazione. - Tessuto adiposo - Tessuto muscolare: scheletrico, liscio, cardiaco. Struttura e specializzazioni di membrana, citoscheletriche e metaboliche. Meccanismo e regolazione della contrazione muscolare. - Vasi sanguiferi: struttura. Capillari e sinusoidi. - Tessuto nervoso. Specializzazioni ultrastrutturali dei neuroni. Trasporto assonale. Proprietà elettriche della membrana. Sinapsi e giunzione neuro-muscolare. Mielinizzazione. Sostanza grigia e sostanza bianca. I gangli, i nervi. La glia. - Omeostasi dei tessuti: Generalità su differenziamento, mantenimento e rinnovo dei tessuti: cellule staminali adulte. - Gametogenesi. Principi di anatomia e istologia dell’apparato genitale femminile e maschile. Cellule somatiche e cellule della linea germinale e loro maturazione. Ciclo ovarico, ciclo uterino e loro controllo ormonale. Spermatogenesi e suo controllo ormonale. Meiosi. - Fertilizzazione e fecondazione. Zigote, segmentazione. Gemelli. Blastocisti e suo impianto. Sviluppo embrionale. Embrione bilaminare e trilaminare. I ripiegamenti embrionali. Sviluppo prospettico dei tre foglietti embrionali. Annessi embrionali. - Concetto di potenzialità. Determinazione e differenziazione. Valore di posizione. - Sviluppo del piano corporeo: geni della segmentazione. Geni omeotici e identità dei segmenti corporei. - Principi di organogenesi, esempi di sviluppo di uno o più organi (ex: gonadi, rene, arto), - Cenni su modelli animali utilizzati nello studio della biologia dello sviluppo: Drosophila melanogaster (piano sviluppo corporeo, geni omeotici); Caernorhabditis elegans (geni eterocronici e geni dell’apoptosi); pollo e topo (come modelli di riferimento per lo studio dello sviluppo dell’uomo).
Study of the tissues of the body, in their morphological aspects, which are strictly connected with their localizations and functions. Study of the first periods of the development of the human being, of the mechanisms of their origin in the embryo and the interaction of the tissues to form organs. Stem cells from the beginning in the embryo to the adult. Animal models used to study developmental biology. At the end of the course the student must: - have acquired the basic knowledge on the molecular and cellular components, the structure, the function and the embryological origin of the different tissues of the human body - have acquired the knowledge about tissue homeostasis - have acquired basic knowledge on the first steps of the embryonic development (the first two months)
Testi di riferimento
Stevens-Lowe: Istologia Umana, CEA Wheater: Istologia e Anatomia microscopica, CEA Alberts et al.,: Biologia molecolare della cellula. V ed. Zanichelli De Felici et al., Embriologia Umana. Piccin
Wheater: Istologia e Anatomia microscopica, CEA Stevens-Lowe: Istologia Umana, CEA Alberts et al.,: Biologia molecolare della cellula. V ed. Zanichelli Barbieri-Carinci: Embriologia, III ed. CEA De Felici et al.: Embriologia Umana. Piccin
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente deve avere acquisito conoscenze approfondite i) sui diversi tessuti che compongono l’organismo, mettendone in relazione la struttura con la funzione; ii) sulla morfogenesi di tessuti, organi e sistemi dell’organismo umano in condizioni di normalità. Inoltre deve conoscere alcuni modelli animali utilizzati per lo studio della biologia dello sviluppo utili alla comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo del corpo umano.
At the end of the course the student must have acquired the basic knowledge -on the different tissues of the body, in relation to their localizations and functions. -on the development and morphogenesis of tissues, organs and systems in normal conditions. Moreover the student must know some animal models used to study developmental biology from which general principles for development have been deduced.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia Cellulare
The student must have the basic knowledge of Cell Biology
Metodi didattici
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula Presentazioni in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici. Verranno dati agli studenti alcuni files delle lezioni
Direct lessons in classroom with the use of files in Presentation format and videos. Students will be able to make copies of some of the files used for the lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si compone di una prova scritta con circa 40 domande a scelta multipla e di tre domande aperte, tra le quali gli studenti dovranno sceglierne due a cui rispondere, che riguarderanno argomenti di Embriologia e Biologia dello sviluppo. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base di Istologia, Embriologia e di Biologia dello sviluppo, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi.
The exam consists of a multichoise written proof (about 30-35 questions with only one correct answer). Registration is mandatory. Only correct answers are considered for the final vote.
Programma esteso
- Epiteli di rivestimento. Polarizzazione cellulare. Specializzazioni citoplasmatiche e di superficie, relative alle funzioni protettive, meccaniche, di impermeabilizzazione e di trasporto. Classificazione, struttura, e fisiologia. Giunzioni cellulari, membrana basale. - Epiteli ghiandolari esocrini. Struttura e classificazione. Specializzazioni delle funzioni secretorie. Meccanismi di regolazione della secrezione. - Epiteli ghiandolari endocrini. Segnali ormonali e omeostasi tissutale. Asse ipotalamoipofisario. Istologia funzionale di tiroide, surrene, isole pancreatiche. - Il sangue: plasma, siero, cellule. Struttura, vita media, e funzione delle cellule, formula leucocitaria,ematocrito. - Emopoiesi. Cellule staminali e precursori multipotenti e unipotenti. Regolazione dell’emopiesi:microambiente midollare e fattori di crescita. Emocateresi. - Tessuti linfatici: struttura e organizzazione del sistema linfatico. Classificazione dei linfociti, marcatori di membrana. Linfopoiesi e maturazione dei linfociti. Specializzazioni funzionali dei linfociti B, T e plasmacellule. - Tessuti di sostegno: componenti e funzione della matrice extracellulare. Cellule e loro rapporti con la matrice. Classificazione dei tessuti connettivi. - Tessuto cartilagineo e osseo. Funzioni meccaniche e di omeostasi metabolica. Ossificazione,accrescimento, rimodellamento e riparazione. - Tessuto adiposo - Tessuto muscolare: scheletrico, liscio, cardiaco. Struttura e specializzazioni di membrana, citoscheletriche e metaboliche. Meccanismo e regolazione della contrazione muscolare. - Vasi sanguiferi: struttura. Capillari e sinusoidi. - Tessuto nervoso. Specializzazioni ultrastrutturali dei neuroni. Trasporto assonale. Proprietà elettriche della membrana. Sinapsi e giunzione neuro-muscolare. Mielinizzazione. Sostanza grigia e sostanza bianca. I gangli, i nervi. La glia. - Omeostasi dei tessuti: Generalità su differenziamento, mantenimento e rinnovo dei tessuti: cellule staminali adulte. - Gametogenesi. Principi di anatomia e istologia dell’apparato genitale femminile e maschile. Cellule somatiche e cellule della linea germinale e loro maturazione. Ciclo ovarico, ciclo uterino e loro controllo ormonale. Spermatogenesi e suo controllo ormonale. Meiosi. - Fertilizzazione e fecondazione. Zigote, segmentazione. Gemelli. Blastocisti e suo impianto. Sviluppo embrionale. Embrione bilaminare e trilaminare. I ripiegamenti embrionali. Sviluppo prospettico dei tre foglietti embrionali. Annessi embrionali. - Concetto di potenzialità. Determinazione e differenziazione. Valore di posizione. - Sviluppo del piano corporeo: geni della segmentazione. Geni omeotici e identità dei segmenti corporei. - Principi di organogenesi, esempi di sviluppo di uno o più organi (ex: gonadi, rene, arto), - Cenni su modelli animali utilizzati nello studio della biologia dello sviluppo: Drosophila melanogaster (piano sviluppo corporeo, geni omeotici); Caernorhabditis elegans (geni eterocronici e geni dell’apoptosi); pollo e topo (come modelli di riferimento per lo studio dello sviluppo dell’uomo).
Epithelial tissue: overview of its structure and functions. Classification. Cell polarity. Cytoplasmic and surface specialization in the different cell membrane domains (apical, lateral, basal): cell junctions and basal membrane. Epithelium histogenesis. Exocrine glands: structure and classification. Specializations of the secretory function. Regulatory mechanisms of secretion. Endocrine glands. Structure, hormones, receptors, their signalling and tissue homeostasis. Pituitary gland and hypothalamo-hypophysial feedback loops. Thyroid gland. Parathyroid glands, Adrenal glands, endocrine pancreas. The blood: plasma, serum. Structure, life and functions of the cells. Leukocyte count, hematocrit. Hemopoiesis: stem cells, progenitor cells and growth factors. Hemocatheresis. Lymphoid tissues: structure and organization of the lymphoid system. Lymphocyte classification; membrane markers. Lymphoid tissues. Lymphopoiesis and lymphocyte maturation. Linfopoiesi e maturazione dei linfociti. Specializzazioni funzionali dei linfociti B, T e plasmacellule. Connective tissue: general structure and functions. The extracellular matrix; the fibers and their synthesis and degradation; the cells; the mesenchymal cells. Classification of connective tissues. Cartilage: structure, classification, chondrogenesis and homeostasis. Bone tissue. General structure and composition of bones. Bone formation, growth, remodeling and repair, Adipose tissue. Muscle tissues: skeletal muscle, cardiac tissue, smooth muscle. Structure and membrane specialization. Mechanism and control of the muscle contraction. Blood vessels: structure. Capillaries and sinusoids. Vasculogenesis and angiogenesis. Nerve tissue. Composition. The neuron: ultrastructural specialization, axonal transport, electric properties of the membrane; synapsis and neurotransmitters; origin of the nerve tissue. Glia and myelin. Gray and white matter. Tissue homeostasis: tissue maintenance and renewal; stem cells and differentiation. Embryology Gametogenesis. Principles of anatomy and histology of the female and male reproductive systems. Germ cells and their maturation. Gametogenesis and their hormonal control. Ovarian and menstrual cycles. Embryo development. Fertilization, zygote, segmentation, blastocyst, twins, blastocyst implantation. Bilaminar and trilaminar embryo. Folding of the embryo. Prospectic development of the three embryonal layers. Fetal annexes. The concept of cell multipotentiality. Determination and differentiation. Position value. - Concetto di potenzialità. Determinazione e differenziazione. Valore di posizione. Development of the body plan: segmentation genes, homeotic genes and identity of the body segments. - Animal modelsl used in the study of developmental biology: Drosophila melanogaster (body plan, homeotic genes); Caernorhabditis elegans (heterochronic genes and genes for apoptosis); chicken and mouse (as reference models to study human development). Principles of organogenesis, examples of the development of an organ (e.g. gonads, kidney). Which can be different depending on the year. RISULTATI ATTESI Al termine del corso lo studente deve avere acquisito conoscenze approfondite i) sui diversi tessuti che compongono l’organismo, mettendone in relazione la struttura con la funzione; ii) sullo sviluppo e sulla morfogenesi di tessuti, organi e sistemi dell’organismo umano in condizioni di normalità. Inoltre deve conoscere alcuni modelli animali utilizzati per lo studio della biologia dello sviluppo utili alla comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo del corpo umano. At the end of the course the student must have acquired the basic knowledge -on the different tissues of the body, in relation to their localizations and functions. -on the development and morphogenesis of tissues, organs and systems in normal conditions. Moreover the student must know some animal models used to study developmental biology from which general principles for development have been deduced.
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Insegnamento
BIOLOGIA CELLULARE
Codice
BT001
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PERSICHETTI Francesca
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA, BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0002Biologia della Cellula Eucariotica BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA Cotella Diego
MS0442Genetica dei microorganismi e degli eucarioti BIO/18 - GENETICA Persichetti Francesca
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Insegnamento
BIOLOGIA CELLULARE: Biologia della Cellula Eucariotica
Codice
MS0002
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COTELLA DIEGO
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Questo corso si occupa della biologia della cellula eucariotica: la struttura, la funzione e biosintesi delle membrane cellulari e degli organelli; il citoscheletro e la matrice extracellulare. La struttura della cromatina, la sintesi di RNA e proteine e il flusso dell'informazione genica
This course deals with the biology of the eukaryotic cell: structure, function and biosynthesis of cell membranes and organelles; the cytoskeleton and the extracellular matrix. Chromatin structure, the synthesis of RNA and protein and gene flow of information.
Testi di riferimento
Alberts, Bray, Hopkin, Johnson, Lewis et al BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA (l'essenziale) ed. Zanichelli Karp BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE ed. EDISES Cooper, Hausman LA CELLULA - un approccio molecolare ed. Piccin
Alberts, Bray, Hopkin, Johnson, Lewis et al BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA (l'essenziale) ed. Zanichelli Karp BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE ed. EDISES Cooper, Hausman LA CELLULA - un approccio molecolare ed. Piccin
Obiettivi formativi
Il modulo fornirà allo studente le conoscenze essenziali sulla struttura, organizzazione e funzione della cellula eucariotica. Particolare attenzione sarà rivolta alla comprensione dei meccanismi molecolari che regolano il comportamento cellulare e alla loro applicazione biotecnologica. Il modulo affronterà anche le metodologie cellulari e post-genomiche che hanno consentito di acquisire informazioni dettagliate sulla funzionalità cellulare.
The module will provide students with the basic knowledge on the structure, organization and function of the eukaryotic cell. Particular attention will be given to the understanding of the molecular mechanisms that regulate cell behavior and their biotechnological application. The module will also address the cellular and post-genomic methods that have enabled it to acquire detailed information on cell function.
Prerequisiti
Lo studente deve essere in possesso di nozioni di biologia e genetica, quali quelle impartite nella scuola media superiore.
The student must be in possession of biology and genetics concepts, such as those offered at the high school.
Metodi didattici
Presentazioni in formato MS-Power Point.
Presentations in MS-Powerpoint format.
Altre informazioni
Videoproiettore e computer con collegamento Internet in dotazione all'aula
Video projector and computers with Internet connection supplied to the classroom
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è costituito da una prova scritta, con quiz a risposta multipla.
The exam consists of a written test with multiple choice questions.
Programma esteso
Struttura ed organizzazione della cellula eucariotica Membrane, nucleo, organuli. L’infrastruttura intracellulare: Citoscheletro. L’infrastruttura extracellulare: Matrice extracellulare Flusso dell’informazione genica: la definizione di gene nell’era ENCODE Replicazione del DNA e mantenimento della sua integrità Trascrizione del DNA: sintesi degli RNA e loro maturazione Influenza dell’ambiente sul flusso genico: Epigenetica Stabilità degli RNA: l’interferenza Traduzione: le basi molecolari del codice genetico e l’officina ribosomiale Smistamento delle proteine e traffico vescicolare. Endocitosi e esocitosi. Ciclo cellulare e mitosi. Controllo della proliferazione cellulare. Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.
Structure and organization of the eukaryotic cell Membrane, nucleus, organelles. The intracellular infrastructure: Cytoskeleton. The extracellular infrastructure: Extracellular matrix Gene flow of information: the definition of gene in the era of ENCODE DNA replication and the maintenance of the genome integrity DNA Transcription: synthesis of RNA and their maturation Influence of environment on gene flow: Epigenetics RNA stability and RNA interference Translation: the molecular basis of the genetic code and the workshop ribosomal Protein sorting and vesicular trafficking. Endocytosis and exocytosis. cell cycle and mitosis. Control of cell proliferation. Cell death. Necrosis and apoptosis.
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Insegnamento
BIOLOGIA CELLULARE: Genetica dei microorganismi e degli eucarioti
Codice
MS0442
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PERSICHETTI Francesca
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce una consoscenza sulla struttura, organizzazione, replicazione e trasmissione del materiale ereditario negli organismi procarioti ed eucarioti.
The course provides knowledge on the structure, organization, replication and transmission of the hereditary material in prokaryotes and eukaryotes.
Testi di riferimento
RUSSEL P.J. Genetica - Un approccio molecolare. Ed. Pearson GRIFFITHS A.J.F., WESSLER S.R., CARROLL S.B., DOEBLEY J. Genetica - Principi di analisi formale. Ed. Zanichelli. SNUSTAD P.D., SIMMONS M.J.- Principi di genetica. Ed. EdiSES.
RUSSEL P.J. Genetica - Un approccio molecolare. Ed. Pearson GRIFFITHS A.J.F., WESSLER S.R., CARROLL S.B., DOEBLEY J. Genetica - Principi di analisi formale. Ed. Zanichelli. SNUSTAD P.D., SIMMONS M.J.- Principi di genetica. Ed. EdiSES.
Obiettivi formativi
Lo scopo del corso è di fornire allo studente gli strumenti didattici per la conoscenza e la comprensione della struttura, organizzazione, replicazione e trasmissione del materiale ereditario nei procarioti e negli eucarioti. Al termine del corso lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione dei problemi inerenti la trasmissione dei caratteri mendeliani e delle sue estensioni e di illustrare le modalità di trasferimento dell’informazione genetica tra i batteri. Una buona comprensione degli argomenti trattati consentirà allo studente di acquisire un’autonomia di giudizio nell’analisi dei quesiti genetici e sulle proprie interpretazioni. In conseguenza di questi approfondimenti miglioreranno le abilità comunicative dello studente che sarà in grado di esporre gli argomenti del corso in modo chiaro e comprensibile e con l’uso di una corretta terminologia scientifica. Infine, stimolando la capacità di apprendimento, si favorira’ un crescente interesse per la materia che porterà ad una maggiore abilità di collegamento tra i vari argomenti della genetica e con le altre discipline biologiche.
The aim of the course is to provide students with knowledge and understanding of the structure, organization, replication and trasmission of the genetic material in prokaryotes and eukaryotes. At the end of the course students will be able to apply their knowledge to solve Mendelian genetic problems and its extensions and to illustrate how transfer of genetic information occurs in bacteria. A good understanding of the key themes and arguments of the course will provide students with an autonomy of judgment in the analysis of the genetic questions and in their interpretation. As a result of these in-depth studies, increased communication skills will be developed and students will be able to present the arguments of the course in a clear and understandable manner and with the use of correct scientific terminology. Finally, the improvement of students’ learning skills will lead to a growing interest in the subject of the course and to an increased ability to link genetic topics among them and with other biological disciplines.
Prerequisiti
Lo studente deve avere una conoscenza di base della biologia
Basic knowledge of biology.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Class lectures.
Altre informazioni
Controllo dell'apprendimento: Esercitazioni scritte guidate.
Learning control: In-class writing exercises
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto. La prova prevede 30 domande a risposta multipla
Written test. The test consists of 30 multiple-choice questions.
Programma esteso
Il materiale genetico: composizione chimica e struttura. Replicazione, trascrizione e traduzione del materiale genetico. Organizzazione del DNA nei cromosomi procariotici ed eucariotici. Mutazione e riparazione del DNA. La riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel e le sue applicazioni. La genetica mendeliana nell’uomo: interpretazione alberi genealogici. Estensioni dell’analisi mendeliana: alleli multipli e interazioni geniche (epistasi, penetranza ed espressivita’). Teoria cromosomica dell’ereditarieta’. I cromosomi sessuali e la determinazione del sesso. Ricombinazione genetica, mappe genetiche, reincrocio a due e tre punti. La genetica dei microrganismi: batteri, batteriofagi e lievito. Scambio di materiale genetico: coniugazione, trasformazione e trasduzione. La regolazione dell’espressione genica nei batteri.
The genetic material: chemical composition and structure. Replication, transcription and translation of genetic material. DNA organization in prokaryotic and eukaryotic chromosomes. Mutation and DNA repair. Cell division: mitosis and meiosis. Mendel's laws and their applications. Human mendelian genetics: interpretation of pedigrees. Extension of mendelian analysis: multiple alleles and genetic interaction (epistasis, penetrance and expressivity). Chromosome theory of heredity. Sex chromosomes and sex determination. Genetic recombination, genetic maps, two- and three-point mapping. Genetics of microorganisms: bacteria, bacteriophages and yeast. Exchange of genetic material: conjugation, transformation and transduction. Regulation of gene expression in bacteria and bacteriophages.
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Insegnamento
LINGUA INGLESE
Codice
MC004
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Ellis Jimi
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Inglese
Testi di riferimento
Material will be generated by Jimi and Bernie snc therefore no texts will be required
Obiettivi formativi
Consolidating existing ability, focusing on English in professional context through report writing, presentations and discussions.
Prerequisiti
B1+ level of English.
Modalità di verifica dell'apprendimento
An end-of- course multiple choice test will be administered
Programma esteso
Consolidation through targeted grammar work, use of multimedia to generate relevant discussion and vocabulary, targeted report writing, making effective and professional presentations in English
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Insegnamento
Fondamenti di Matematica, Fisica
Codice
MS0439
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RINALDI Maurizio
CFU
8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE, MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
BT013FONDAMENTI DI FISICA FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE Panzieri Daniele
BT009MATEMATICA MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI Rinaldi Maurizio
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Insegnamento
Fondamenti di Matematica, Fisica: FONDAMENTI DI FISICA
Codice
BT013
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PANZIERI Daniele
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base della fisica classica, con particolare attenzione agli argomenti più rilevanti per gli studenti di biotecnologie
Prerequisiti
Buona conoscenza della matematica dell’ultimo anno delle scuole superiori
Modalità di verifica dell'apprendimento
Mediante esame scritto e verifica orale
Programma esteso
Misure – vettori, Cinematica: moto in una dimensione - moti piani, Dinamica, Lavoro ed energia, Cinematica rotazionale, Dinamica rotazionale, Elasticita' e Fluidi, Temperatura, Teoria cinetica dei gas, Leggi della Termodinamica, Campo elettrico, Corrente elettrica nei solidi, liquidi, gas, Circuiti elettrici, Campo magnetico, Onde elettromagnetiche, Ottica geometrica, strumenti ottici, Ottica Fisica
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
Fondamenti di Matematica, Fisica: MATEMATICA
Codice
BT009
Anno Accademico
2015/2016
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RINALDI Maurizio
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Frequenza obbligatoria
1
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Funzioni Derivate Integrali
Functions Derivatives Integrals
Testi di riferimento
Sergio Invernizzi, Maurizio Rinaldi, Andrea Sgarro, Moduli di Matematica e Statistica, Zanichelli Editore, Bologna 2000

Sergio Invernizzi, Maurizio Rinaldi, Andrea Sgarro, Moduli di Matematica e Statistica, Zanichelli Editore, Bologna 2000

Obiettivi formativi
+ Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di Matematica propedeutici agli altri corsi del Corso di Laurea. Il corso si propone inoltre di fornire agli studenti i metodi fondamentali del calcolo differenziale e integrale necessari per la comprensione di modelli matematici. + Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi ricorrere alla matematica anche in situazioni esterne al corso. + Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. + Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i concetti fondamentali appresi in modo semplice ma chiaro ed efficace. + Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
*Knowledge and understanding The course is intended to provide students with the knowledge and the ability to manage the mathematical tools required to understand and follow the other courses of the Degree. More specifically the course aims to provide students with basic methods of differential and integral calculus needed to understand mathematical models. *Applying knowledge and understanding Students are expected to be able to use the acquired skills even in a multidisciplinary context and they should be able to resort to mathematics and statistics even in situations external to the course. *Making judgements. At the end of the course students are expected to apply learned methods even in different situations and that they have acquired the tools needed to extend their knowledge by themselves. * Communication skills At the end of the course students are expected to be able to express the learned concepts in a clear way. * Learning skills. During the course students should learn how to study by choosing their personal path and should become able to choose the appropriate resources, possibly online.
Prerequisiti
Lo studente deve possedere le conoscenze di base della materia acquisibili in un normale istituto superiore. In particolare: operazioni aritmetiche, potenze, piano cartesiano, equazioni di retta, parabola e circonferenza, angoli, misura in gradi e radianti, funzioni circolari, formule fondamentali di geometria piana e solida.
The student should have the basic knowledge of the subject that can be acquired in a normal high school. In particular: arithmetic operations, powers, Cartesian plane, equation of the line, parabola and circumference, angles, measured in degrees and radians, circular functions, fundamental formulas of plane and solid geometry.
Metodi didattici
Il corso è erogato frontalmente in aula.
Lectures are given in the classroom.
Altre informazioni
Il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono reperibili sul DIR https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=148 La chiave di iscrizione viene data a lezione.
Reference material and further details are provided on the DIR website. https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=148 Enrolment key is provided during the lectures.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova finale su computer e quiz online durante il corso. I quiz online vertono sui singoli argomenti, la prova finale può contenere domande su tutti gli argomenti del corso. La valutazione finale assegna un peso del 20% ai quiz online e del 80% alla prova finale. I quiz online possono essere sostituiti con una prova orale.
Ongoing Quizzes and online Final Examination. The ongoing quizzes are assigned periodically at the end of a given subject. The Final focuses on all the course matters. Final evaluation gives a weight of 20% to the ongoing quizzes and 80% to the Final. Ongoing quizzes could be replaced by an oral examination.
Programma esteso
1.1. Il concetto di funzione. Dominio e codominio. Composizione di funzioni. Funzioni invertibili e funzione inversa. 1.2. Funzioni circolari inverse. Logaritmi, funzioni esponenziali e potenze. 2.1. Significato geometrico della derivata. Determinazione grafica della derivata (zoom) e linearizzazione. Approssimazione della derivata in un punto tramite quoziente di Newton e regola dei tre punti. Derivata per funzioni tabulate. La funzione derivata. 2.2. Derivata della somma, del prodotto, di funzioni composte, del reciproco e del quoziente. Derivata della funzione inversa. Derivate successive. 2.3. Funzioni crescenti-decrescenti. Massimi e minimi di funzioni. Determinazione con la derivata di massimi e minimi. Derivata seconda e studio della concavità-convessità di un grafico. Metodo delle tangenti di Newton. 3.1. L'integrale definito per funzioni positive su intervalli finiti. I metodi di calcolo. 3.2. Integrazione numerica con il metodo dei rettangoli ed il metodo dei trapezi. Il teorema fondamentale del calcolo. Integrale indefinito e antiderivate. Determinazione delle antiderivate. 3.3. Area fra due curve. Integrali per funzioni non sempre positive. Inversione degli estremi di integrazione. Metodo Montecarlo di integrazione.
Credit 1 [Functions] Concept of mathematical functions. Domain and codomain. Image. Exponential and power functions. Function composition. Invertible function and inverse function. Inverse circular functions. Logarithms. Credit 2 [Derivatives] Meaning of Derivative Geometric meaning of the derivative. Graphic computation of the derivative through repeated zooms. Approximation of the derivative at a point via Newton quotient. Three point rule. Derivative for tabulated functions. Derivative function. Differentiation rules Derivative of the sum, of the product, of the composite function, of the reciprocal and of the quotient. Derivative of the inverse function. Application of the derivatives Increasing and decreasing functions, Minima and maxima of functions. Computation of maxima and minima with the help of the derivative, Second derivative and study of concavity-convexity of a graph. Credit 3 [Area and Integrals] Numerical Integration Definite integral for positive functions over finite intervals, Computation. Numerical integration with the rectangle methods and trapezoid method. Stochastic integration with the Montecarlo methods. Exact integration The Fundamental Theorem of Calculus. Indefinite integral and antiderivatives. Computation of antiderivatives. Area between two curves. Extensions of the Integral Integrals for non positive functions. Inversions of integration endpoints.
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 BT001 BIOLOGIA CELLULARE Cotella Diego, Persichetti Francesca BIO/13, BIO/18 Tutti NOVARA 10
1 MS0440 Biomolecole e Propedeutica al Laboratorio Appendino Giovanni Battista, Negri Roberto, Capello Daniela, Minassi Alberto, Pollastro Federica CHIM/06, BIO/10 Tutti NOVARA 13
1 BT006 CHIMICA GENERALE Gabano Elisabetta, Anastasia Mario CHIM/03 Tutti NOVARA 5
1 MS0439 Fondamenti di Matematica, Fisica Panzieri Daniele, Rinaldi Maurizio FIS/01, MAT/04 Tutti NOVARA 8
1 MC004 LINGUA INGLESE Ellis Jimi, Brady Bernadette Catherine L-LIN/12 Tutti NOVARA 5
1 BT014 MORFOLOGIA E MORFOGENESI UMANA Boccafoschi Francesca, Prat Maria Giovanna BIO/16, BIO/17 Tutti NOVARA 10
2 BT068 BIOCHIMICA FUNZIONALE CON ELEMENTI DI LABORATORIO Capello Daniela, Baldanzi Gianluca BIO/10 Tutti NOVARA 11
2 BT022 BIOLOGIA MOLECOLARE Pelicci Giuliana, Santoro Claudio Ventura BIO/11, BIO/13 Tutti NOVARA 11
2 BT035 FISIOLOGIA UMANA Vacca Giovanni BIO/09 Tutti NOVARA 5
2 BT027 FONDAMENTI DI IMMUNOLOGIA E MICROBIOLOGIA MEDICA Dianzani Umberto, Azzimonti Barbara MED/04, MED/07 Tutti NOVARA 10
2 MS0443 Genetica Umana e Laboratorio Giordano Mara MED/03 Tutti NOVARA 6
2 BT031 LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI Boldorini Renzo Luciano, Follenzi Antonia MED/08, BIO/17 Tutti NOVARA 6
3 MC117 ADO NN Tutti NOVARA 12
3 MS0371 Applicazioni Biotecnologiche nel Laboratorio clinico Di Ruscio Annalisa, Rolla Roberta, Capello Daniela MED/15, MED/05, BIO/12 Tutti NOVARA 14
3 BT041 BASI MOLECOLARI DELLE MALATTIE Dianzani Irma, Carini Rita MED/04 Tutti NOVARA 10
3 MS0432 Farmacologia e Management dell'innovazione Jommi Claudio, Conicella Fabrizio, Fresu Luigia Grazia SECS-P/07, BIO/14 Tutti NOVARA 10
3 BT047 METODOLOGIA DELLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA Barone Adesi Francesco MED/42 Tutti NOVARA 5
3 BT063 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti NOVARA 10
3 MS0146 TIROCINIO NN Tutti NOVARA 8
3 MS0120 Ulteriori attività formative NN Tutti NOVARA 2
Dati aggiornati al: 06/02/2020, 16:41