Laurea in Servizio Sociale

Didattica erogata

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Insegnamento
Teorie metodi tecniche del servizio sociale II
Codice
GS0193
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALLEGRI Elena
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate nelle varie lezioni. 1. I Fondamenti del Servizio Sociale come disciplina e come professione (da riprendere sulla base dello studio effettuato negli anni precedenti). 2. Servizio Sociale di comunità Approcci teorici di networking e di lavoro nella comunità locale: uno sguardo all'elaborazione italiana e internazionale di servizio sociale. Fondamenti teorici e implicazioni operative. Il progetto e la rete: ruoli, funzioni, metodo, strumenti, negoziazione, valutazione. 3. Lavoro di gruppo e con i gruppi Definizione, confini, comunicazione, clima, ruoli, leadership. Gruppi di lavoro, gruppi nel territorio, gruppi di auto-mutuo aiuto. Teorie, metodi e strumenti del servizio sociale per lavorare con i gruppi. 4. Processi di rielaborazione e di ricerca nel Servizio sociale. La ricerca sulle pratiche professionali: processi di rielaborazione e di consolidamento. Significato e funzioni della ricerca, delle pratiche riflessive e della supervisione nel servizio sociale.
Theories and Method of Social Work II. Synthetic Contents This course is focused on the main theoretical and methodological contents of Community Social Work. The theoretical aspects of Social Work will be declined with a focus on collective dimension, researching and planning This course is composed into four modules: 1. Social Work’s basic elements as a profession and as a discipline; 2. Community Social Work; 3. Teamwork and Group Social Work; 4. Social Work Research. Meaning and features research of the Reflective Practices and Supervision in Social Work. Information For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento/Textbooks
1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986, capitoli 1,2,3,4,10,11,12; 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, cap. 5; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Ordine professionale, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale e situazioni di crisi, Supervisione, Territorio, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 6. Shulamit Ramon, Merav Moshe Grodofsky, Elena Allegri & Andreja Rafaelic (2019) Service users’ involvement in social work education: focus on social change projects, Social Work Education, 38:1, 89-102, DOI: 10.1080/02615479.2018.1563589
Reading List 1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986, capitoli 1,2,3,4,10,11,12; 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, cap. 5; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Ordine professionale, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale e situazioni di crisi, Supervisione, Territorio, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 6. Shulamit Ramon, Merav Moshe Grodofsky, Elena Allegri & Andreja Rafaelic (2019) Service users’ involvement in social work education: focus on social change projects, Social Work Education, 38:1, 89-102,DOI: 10.1080/02615479.2018.1563589
Obiettivi formativi/Mission
Alla fine del corso lo studente saprà orientarsi tra i principali contributi teorici e metodologici relativi al servizio sociale di comunità. Saprà impostare un lavoro di gruppo con utenti-cittadini, sarà in grado di collaborare con altre professioni in gruppi di lavoro. Avrà maturato conoscenze rispetto alle principali questioni inerenti il servizio sociale nel territorio, la riflessione sul servizio sociale e la ricerca ad esso applicata.
Educational Objectives At the end of course students will be able to orient themselves between the main theoretical and methodological contributions relating to Community Social Work. Students will set up a group work with user-citizens, and they will be able to collaborate with other professionals in the working groups by applying knowledge, reflection and practice research on Community Social Work.
Prerequisiti/Required background knowledge
Aver sostenuto l’esame di Teorie, Metodi e Tecniche del Servizio Sociale I. All'inizio del corso sarà somministrato un questionario di autovalutazione rispetto alle conoscenze in ingresso. La preparazione, sulla base degli studi degli anni precedenti, può essere effettuata anche con riferimento al Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, rispetto alle voci: assistente sociale, servizio sociale, multidimensionalità, deontologia professionale, modelli di servizio sociale, politiche sociali, principi di servizio sociale, metodo, processo di aiuto, qualità, intervento di rete, colloquio, partecipazione, valutazione.
Prerequisites Have passed the exam of Theories and Method of Social Work I
Metodi didattici/Teaching methods
Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione su case study. saranno presenti alcuni esperti di Servizio sociale per seminari su temi specifici inerenti i contenuti del corso e il gruppo Diversamente esperti che condurrà un seminario sull'auto-aiuto. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del terzo anno di corso.
Teaching Methods For each content will be provided lectures, simulations and small group discussions of case studies. Attendance is strongly recommended.
Altre informazioni/Further information
video, simulazioni, case study.
video, simulations, case study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’ esame consiste in una prova scritta e una orale. La prova scritta, che si svolgerà verso la fine di novembre, in una data concordata con gli studenti, per circa 2.30 H, consisterà in un tema sui contenuti svolti all'interno del corso fino a quel momento e costituirà parte integrante dell'esame finale. Il voto ottenuto farà media con la prova orale, che si svolgerà nelle sessioni di appelli di esame. Tale prova scritta è da considerarsi obbligatoria anche per gli studenti non frequentanti, in previsione del tirocinio di terzo anno e del futuro Esame di Stato. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori.
Assessment: Written and Oral Examination. The exam consists of one written test and one oral. The written test is obligatory also for non-attending students to access the internship. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors
Programma esteso/Content
CONTENUTI Il corso è centrato sui principali contenuti teorici e metodologici del Servizio sociale nella prospettiva di lavoro nella comunità locale. Gli aspetti teorici del servizio sociale saranno declinati con particolare attenzione alle dimensioni collettiva, di ricerca, progettuale. Il corso è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate nelle varie lezioni. 1. I Fondamenti del Servizio Sociale come disciplina e come professione (da riprendere sulla base dello studio effettuato negli anni precedenti). 2. Servizio Sociale di comunità Approcci teorici di networking e di lavoro nella comunità locale: uno sguardo all'elaborazione italiana e internazionale di servizio sociale. Fondamenti teorici e implicazioni operative. Il progetto e la rete: ruoli, funzioni, metodo, strumenti, negoziazione, valutazione. 3. Lavoro di gruppo e con i gruppi Definizione, confini, comunicazione, clima, ruoli, leadership. Gruppi di lavoro, gruppi nel territorio, gruppi di auto-mutuo aiuto. Teorie, metodi e strumenti del servizio sociale per lavorare con i gruppi. 4. Processi di rielaborazione e di ricerca nel Servizio sociale. La ricerca sulle pratiche professionali: processi di rielaborazione e di consolidamento. Significato e funzioni della ricerca, delle pratiche riflessive e della supervisione nel servizio sociale. TESTI DI RIFERIMENTO 1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986, capitoli 1,2,3,4,10,11,12; 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, cap. 5; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Ordine professionale, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale e situazioni di crisi, Supervisione, Territorio, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 6. Shulamit Ramon, Merav Moshe Grodofsky, Elena Allegri & Andreja Rafaelic (2019) Service users’ involvement in social work education: focus on social change projects, Social Work Education, 38:1, 89-102, DOI: 10.1080/02615479.2018.1563589 OBIETTIVI FORMATIVI Alla fine del corso lo studente saprà orientarsi tra i principali contributi teorici e metodologici relativi al servizio sociale di comunità. Saprà impostare un lavoro di gruppo con utenti-cittadini, sarà in grado di collaborare con altre professioni in gruppi di lavoro. Avrà maturato conoscenze rispetto alle principali questioni inerenti il servizio sociale nel territorio, la riflessione sul servizio sociale e la ricerca ad esso applicata. PREREQUISITI Aver sostenuto l’esame di Teorie, Metodi e Tecniche del Servizio Sociale I. All'inizio del corso sarà somministrato un questionario di autovalutazione rispetto alle conoscenze in ingresso. La preparazione, sulla base degli studi degli anni precedenti, può essere effettuata anche con riferimento al Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, rispetto alle voci: assistente sociale, servizio sociale, multidimensionalità, deontologia professionale, modelli di servizio sociale, politiche sociali, principi di servizio sociale, metodo, processo di aiuto, qualità, intervento di rete, colloquio, partecipazione, valutazione. METODI DIDATTICI Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione su case study. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del terzo anno di corso. MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO L’ esame consiste in una prova scritta e una orale. La prova scritta, che si svolgerà verso la fine di novembre, in una data concordata con gli studenti, per circa 2.30 H, consisterà in un tema sui contenuti svolti all'interno del corso fino a quel momento e costituirà parte integrante dell'esame finale. Il voto ottenuto farà media con la prova orale, che si svolgerà nelle sessioni di appelli di esame. Tale prova scritta è da considerarsi obbligatoria anche per gli studenti non frequentanti, in previsione del tirocinio di terzo anno e del futuro Esame di Stato. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori. Coloro che avranno sostenuto e superato la prova intermedia scritta con esito positivo prepareranno un argomento a scelta all'interno del programma di esame, coloro che non avranno superato la prova intermedia porteranno all'esame finale l'intero programma del corso.
Theories and Method of Social Work II. Synthetic Contents This course is focused on the main theoretical and methodological contents of Community Social Work. The theoretical aspects of Social Work will be declined with a focus on collective dimension, researching and planning This course is composed into four modules: 1. Social Work’s basic elements as a profession and as a discipline; 2. Community Social Work; 3. Teamwork and Group Social Work; 4. Social Work Research. Meaning and features research of the Reflective Practices and Supervision in Social Work. Reading List 1. Allegri E., Il Servizio sociale di comunità, Carocci, Roma, 2015; 2. Heap K., La pratica del lavoro sociale con i gruppi, Astrolabio, Roma, 1986, capitoli 1,2,3,4,10,11,12; 3. Fargion S., Il metodo del Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013, cap. 5; 4. Nuovo Dizionario di Servizio sociale, diretto da Campanini A. M., Carocci, Roma, 2013; voci: Advocacy, Auto-aiuto, Cambiamento, Cittadinanza attiva, Deontologia professionale, Emergenze e servizio sociale, Empowerment sociale, Errore, Intervento di rete, Mediazione familiare, Modelli di servizio sociale, Ordine professionale, Partecipazione, Ricerca di Servizio Sociale, Servizio sociale e situazioni di crisi, Supervisione, Territorio, Violenza. 5. Allegri, E. (2011), “(S)parlano di noi. Il sistema di tutela minorile su stampa e televisione”, in Lavoro sociale, vol. 11, n. 3, Erickson,Trento, pp. 245- 256. 6. Shulamit Ramon, Merav Moshe Grodofsky, Elena Allegri & Andreja Rafaelic (2019) Service users’ involvement in social work education: focus on social change projects, Social Work Education, 38:1, 89-102, DOI: 10.1080/02615479.2018.1563589 Educational Objectives At the end of course students will be able to orient themselves between the main theoretical and methodological contributions relating to Community Social Work. Students will set up a group work with user-citizens, and they will be able to collaborate with other professionals in the working groups by applying knowledge, reflection and practice research on Community Social Work. Information For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who does not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance. Prerequisites Have passed the exam of Theories and Method of Social Work I Teaching Methods For each content will be provided lectures, simulations and small group discussions of case studies. Attendance is strongly recommended. Assessment: Written and Oral Examination. The exam consists of one written test and one oral. The written test is obligatory also for non-attending students to access the internship. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione dei principali fondamenti teorici e metodologici del Servizio sociale come disciplina e come professione nei programmi e interventi di tipo collettivo: gruppi, gruppi di auto-mutuo aiuto, partecipazione dei cittadini, servizio sociale di comunità e del ruolo e delle funzioni dell'assistente sociale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:- orientamento e sensibilizzazione alla capacità di progettare e facilitare un gruppo di auto-mutuo aiuto, capacità di analizzare elementi critici del Servizio sociale negli interventi di tipo collettivo, capacità di applicare strumenti specifici: la riunione, e altri strumenti partecipativi, orientamento alla capacità di impostare analisi sociali di comunità Autonomia di giudizio: capacità di ragionamento critico nel cogliere diversi elementi e differenti livelli nella complessità del Servizio sociale di comunità;capacità di collegare i principi deontologici a ruolo e funzioni dell'assistente sociale Abilità comunicative: saper organizzare un testo scritto e una breve comunicazione orale in pubblico Capacità di apprendimento: capacità di orientamento tra dimensioni teorica ed etico-deontologica del Servizio sociale; -capacità di applicare conoscenza e comprensione con particolare attenzione a saper leggere criticamente i mandati contemporanei della professione e a cogliere i diversi piani in cui si colloca l’azione degli assistenti sociali (nel lavoro con la persona, con l’organizzazione, con la comunità locale.
Knowledge and understanding: the student should be reach aextensive knowledge and understanding of the main theoretical and methodological foundations of Social Work as a discipline and as a profession in programs and interventions of a collective nature: groups, self-help groups, citizen participation, community social work and role and of the functions of the social worker. Apllication of Knowledge and understanding: -the student should be to design and facilitate a group of self-help, to analyze critical elements of the social work in interventions of a collective level, to apply specific tools: the meeting, and others participatory tools, to set up social analysis of communities Making judgments: critical reasoning skills in capturing different elements and different levels in the complexity of the social community service, ability to link the ethical principles to the role and functions of the social worker Communication skills: knowing how to organize a written text and a short oral communication in public
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Insegnamento
LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE B
Codice
P1684
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PINTO LAURA
Docenti
CFU
2
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La centralità del minore nell’esercizio della giustizia (ascolto, decodifica e apprendimento delle competenze necessarie per un adeguato esercizio del ruolo in materia di tutela del minore e all’interno di procedimenti penali nei confronti di minorenni, a partire da esperienze, narrazioni e prefigurazioni di progettazione possibile).
The centrality of minors in the exercise of justice (listening, decoding and adequate of the minor learning of the necessary skills for an adequate exercise of the role with regard to the care of the minor and inside penal processes concerning minors, starting from experiences, narrations, and prefiguration of possible planning).
Testi di riferimento/Textbooks
• Campanini A. (2016, a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci Faber, Roma. • Campanini A. (2013, dir.), Nuovo dizionario di servizio sociale, Carocci faber, Roma. Voci:Advocacy, Capacità, Errore, Servizio sociale e giustizia minorile, Servizio sociale e minori, Valutazione nel servizio sociale. • Barus-Michel J., Enriquez E., Levy A, (2003, a cura di), Dizionario di psicosociologia, Raffaello Cortina Editore, Milano.Voce: Potere • Mastropasqua I., Mordeglia S. (2011, a cura di), Esperienze di probation in Italia ed Europa, Gangemi, Roma • Moro A.C. (2014), Manuale di diritto minorile, Zanichelli. Articoli : -Garena G., Saccani C. Progettare interventi familiari utili: alcuni nodi e prospettive, in MINORIgiustizia, n.4/2010 -Pinto L. (2020), Il “campo preoccupato”.Il lavoro sociale con i contesti giudiziari, in Prospettive Sociali e Sanitarie, Milano -Raineri M.L., Calcaterra V.(2017), Per un social work antioppressivo. Riconoscere e contrastare le discriminazioni nel lavoro sui casi, in Lavoro sociale, Erickson, Trento
Reference Books: • Campanini A. (2016, a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci Faber, Roma. • Campanini A. (2013, dir.), Nuovo dizionario di servizio sociale, Carocci faber, Roma • Barus-Michel J., Enriquez E., Levy A, (2003, a cura di), Dizionario di psicosociologia, Raffaello Cortina Editore, Milano. • Mastropasqua I., Mordeglia S. (2011, a cura di), Esperienze di probation in Italia ed Europa, Gangemi, Roma • Moro A.C. (2014), Manuale di diritto minorile, Zanichelli. Articles: -Garena G., Saccani C. Progettare interventi familiari utili: alcuni nodi e prospettive, in MINORIgiustizia, n.4/2010 -Pinto L. (2020), Il “campo preoccupato”.Il lavoro sociale con i contesti giudiziari, in Prospettive Sociali e Sanitarie, Milano -Raineri M.L., Calcaterra V.(2017), Per un social work antioppressivo. Riconoscere e contrastare le discriminazioni nel lavoro sui casi, in Lavoro sociale, Erickson, Trento
Obiettivi formativi/Mission
Avvicinamento dello studente all’esercizio del ruolo professionale in materia di tutela del minore e nell’accompagnamento delle persone di minore età in ogni stato e grado del procedimento penale che li riguarda. Aumento della capacità riflessiva rispetto all’esercizio del ruolo professionale nei contesti giudiziari con particolare riferimento alla centralità della persona di minore età Avvicinamento alla dimensione anche conflittuale del lavoro sociale, con particolare attenzione al potere.
Approaching the student to the exercise of the professional role with regard to the care of the minor and the accompaniments of persons of minor age, in every phase and degree of the penal process that concerns them. Increase of the reflective capability with regard to the exercise of the professional role in judiciary contexts, with special reference to the centrality of the person of minor age. Approach to the even conflicting dimension of social work, with particular attention to power.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, interazioni con esperienze narrate ed agite da testimoni privilegiati, simulazioni, progettazioni.
Front lessons, interactions with experiences narrated and done by privileged witnesses, simulations and planning
Altre informazioni/Further information
Si consiglia di affiancare all’esperienza laboratoriale la visione dei seguenti film: - Il sospetto (The Hunt), T.Vinterberg, Danimarca, 2012 - Il figlio (Le fils), J. & L. Dardenne, Belgio, 2002 - Io, Daniel Blake (I, Daniel Blake), K.Loach, GranBretagna, 2016
It is advisable to join the workshop experience with the vision of the following movies - Il sospetto (The Hunt), T.Vinterberg, Danimarca, 2012 - Il figlio (Le fils), J. & L. Dardenne, Belgio, 2002 - Io, Daniel Blake (I, Daniel Blake), K.Loach, GranBretagna, 2016
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Costanza nella presenza, partecipazione, proprietà lessicale nell’interazione.
Constancy in the presence, participation, and correctness of speech in interaction.
Programma esteso/Content
L’accompagnamento delle persone di minore età (e delle loro famiglie) nei percorsi di giustizia di cui sono protagonisti. L’attuazione dell’interesse del minore come obiettivo fondamentale dell’attività giudiziaria. Dalle dichiarazioni internazionali alla legislazione nazionale (cenni in materia di tutela del minore; il processo penale minorile: attori, rito, messa alla prova). Il ruolo dell’Assistente Sociale: responsabilità, compiti, promozione della partecipazione tentando il riconoscimento di mitizzazioni e svelamenti di luoghi comuni.
The accompaniment of minors (and of their families) in the paths of justice of which they are the protagonists. The achievement of the interest of the minor as fundamental target of the judiciary activity. From international declarations to national legislation (hints regarding the care of the minor; the minor’s penal process: actors, rite, test). The role of Social Assistant: responsibility, tasks, promotion of participation trying the acknowledgement of mythicizing and the unveiling of common places.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
riconoscimento di mitizzazioni e svelamenti di luoghi comuni rispetto all'agire dell'assistente sociale nei contesti giudiziari
acknowledgement of mythicizing and the unveiling of common places regarding the role of Social Assistant
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Insegnamento
LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE A
Codice
P1682
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARENA GIOVANNI
Docenti
CFU
2
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
English
Contenuti/Content Summary
- I riferimenti fondamentali per garantire il “preminente interesse del minore”: i dispositivi del sistema della giustizia minorile e dei servizi sociosanitari preposti - Sfide e pratiche di lavoro sociale professionale impegnate nella promozione e tutela minorile: domiciliarità, accompagnamento, presa in carico dei minori devianti, best practice e modelli innovativi - Dinamiche di potere, aggressività, rapporto con l’errore, nei servizi
Testi di riferimento/Textbooks
- Moro A.C. , Manuale di diritto minorile, Zanichelli, Bologna. 2014 - Tomaselli E., Giustizia e ingiustizia minorile. Tra profonde certezze e ragionevoli dubbi, Angeli, Milano, 2015 - Garena G., Saccani C. Progettare interventi familiari utili: alcuni nodi e prospettive, in MINORIgiustizia, n.4/2010 - Campanini A. (2016, a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci Faber, Roma. - Mastropasqua I., Mordeglia S. (2011, a cura di), Esperienze di probation in Italia ed Europa, Gangemi, Roma - dispense fornite dai docenti Testi di riferimento dalle docenze di Diritto di Famiglia e Diritto Penale - Neppi Modona G., Petrini D., Giors B,, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, Torino, 2016. - Galgano F., Istituzioni di diritto privato, Cedam, Padova, 2017 - Sesta M., Manuale di diritto di famiglia, Cedam, Padova, 2016
Obiettivi formativi/Mission
Orientamento dello studente nella complessità della pratica professionale in materia di tutela e presa in carico, accompagnamento del minore e del suo contesto.
Metodi didattici/Teaching methods
Alternanza tra sezioni di lavoro frontale e sezioni interattive prevedendo anche l’intervento di testimoni in grado di narrare specifiche esperienze. Discussione casi e simulazioni.
Altre informazioni/Further information
Si consiglia di affiancare all’esperienza laboratoriale la visione dei seguenti film: - Ladybird Ladybird, Ken Loach, Gran Bretagna, 1994 - Il sospetto (The Hunt), T.Vinterberg, Danimarca, 2012 - Il figlio (Le fils), J. & L. Dardenne, Belgio, 2002 - Io, Daniel Blake (I, Daniel Blake), K.Loach, GranBretagna, 2016
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Qualità della partecipazione in aula; sintetica rielaborazione di un argomento trattato nel laboratorio a scelta dello studente
Programma esteso/Content
- I riferimenti normativi fondamentali nei diritto minorile a livello internazionale, europeo e nazionale. Analisi critica degli attuali livelli di esigibilità di questi diritti. - Il “preminente interesse del minore”: approcci innovativi nella promozione del diritto alla domiciliarità. Analisi ravvicinata del Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (PIPPI) correlata alla analisi critica dei diversi servizi preposti alla tutela del cittadino minorenne - L’aggressività nei servizi impegnati nella tutela e accompagnamento. Il rapporto con l’errore. Le dinamiche di potere - Quando il minorenne delinque, come, con il minorenne, i servizi della giustizia e i servizi sociosanitari si mettono alla prova - Analisi e discussione di due casi (uno in ambito civile e uno in ambito penale) tra giustizia e ingiustizia minorile Il laboratorio di Innovazione e Servizio Sociale partendo dalla riconsiderazione dei fondamentali dispositivi previsti dall’ordinamento per garantire il “preminente interesse del minore”, proverà a percorrere alcune concrete sfide che deve affrontare il lavoro sociale professionale con particolare riguardo all’accompagnamento di minori e dei loro contesti sia in materia civile che penale, a best practice e modelli innovativi che si vanno sperimentando, oltre che alle dinamiche di potere, all’aggressività, al rapporto con l’errore. Si affronteranno alcune domande chiave. Tra queste: - considerando i dispositivi del diritto minorile a livello internazionale, europeo e nazionale, quali sono, oggi, nella nostra realtà, i livelli di esigibilità di questi diritti ? - cosa si intende per “giustizia mite?” - attraverso quali strategie e con quali dispositivi è possibile garantire il “preminente interesse del minore” nella realtà dei servizi al cittadino? - quali approcci innovativi si sono recentemente sperimentati e con quali risultati a garanzia della domiciliarità, della prevenzione dell’istituzionalizzazione, della prevenzione e cura della devianza minorile? - come gli operatori ed i servizi gestiscono e possono riconoscere e governare le dinamiche di potere intra ed extrasistemiche? come si possono attrezzare i servizi per stare in relazione di concreto aiuto con l’utenza che vive momenti di importante difficoltà (anche pensando a prevenire-affrontare episodi aggressività contro gli operatori) ? - quali competenze deve poter sviluppare il futuro assistente sociale per sostenere i cittadini all’interno dei percorsi di accompagnamento delle persone di minore età e delle loro famiglie nei contesti giudiziari ? - .quando è necessario tutelare il minore all’interno dai suoi cari e come? ... e quando il minorenne delinque? Quali strategie di comprensione e di concreta progettazione? - che tipo di collaborazione può essere effettivamente agita con la Magistratura minorile? Quale possibile valutazione congiunta con i giudici dei percorsi che l’utenza intraprende?
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di orientamento nei contesti giudiziari tra le diverse sfide etiche, culturali, normative, organizzative
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Insegnamento
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Codice
P0009
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Nella prima parte del corso saranno introdotti i concetti e le definizioni della devianza e della criminalità e analizzati i principali strumenti a disposizione per la ricerca sociologica su questi ambiti. Nella seconda parte del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria del conflitto culturale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate due tematiche: il consumo di droghe illegali; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute.
The course introduces students to sociological perspectives on deviant behaviour. The objective is to develop the students' ability to think sociologically about deviance in society. The course is organized into two parts. In the first part, the major sociological explanations of deviance will be examined and the relationship between these sociological explanations and ways in which social control is carried out in practice will also be analyzed. In the second part of the course, the sociological theories will be applied to the study of specific areas of deviance comprising institutions of social control. For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Students who do not speak Italian are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento/Textbooks
Testi obbligatori: • F. PRINA, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche (limitatamente ai capp. 1 e 2) • D. SCARSCELLI, O. VIDONI GUIDONI, (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma • D. SCARSCELLI, (2015), Medicalizzazione della devianza, controllo sociale e social work, in Sociologia del Diritto, Franco Angeli nr. 1/2015, pp. 37-64 Un testo a scelta tra: D. SCARSCELLI, Il consumo di droghe, Carocci, 2010 F. VIANELLO, (2012), Il carcere, Carocci, Roma
• F. PRINA, Devianza e criminalità. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche (limitatamente ai capp. 1 e 2) • D. SCARSCELLI, O. VIDONI GUIDONI, (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Carocci, Roma • D. SCARSCELLI, (2015), Medicalizzazione della devianza, controllo sociale e social work, in Sociologia del Diritto, Franco Angeli nr. 1/2015, pp. 37-64 One of these. D. SCARSCELLI, Il consumo di droghe, Carocci, 2010 F. VIANELLO, (2012), Il carcere, Carocci, Roma
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base della disciplina. A tal fine saranno introdotti a) i concetti e le definizioni fondamentali utilizzate nell’ambito della sociologia della devianza; b) le principali teorie esplicative dei fenomeni devianti e criminali; c) gli strumenti di ricerca e i dati utilizzati per descrivere e interpretare la criminalità e la devianza. Attraverso l’analisi e la discussione delle teorie, l’insegnamento si propone di favorire negli studenti la capacità di comprensione e analisi critica dei fenomeni devianti e criminali, anche al fine di evidenziare in modo critico il rapporto tra le teorie interpretative, le rappresentazioni dei fenomeni devianti e criminali e le politiche di intervento.
The course aims at providing students with the basic knowledge of the discipline. To this end they will be introduced to a) the fundamental concepts and definitions used in the discipline; b) the main interpretive models of deviant and criminal phenomena; c) the quantitative and qualitative research methods and data (statistics, sample surveys, research on victimization and self-report, etc.) to describe and understand the different shapes of deviance and criminality. Moreover, through the analysis and discussion of the interpretive models and the underlying sociological explanations, the course aims to foster students' understanding and critical analysis of deviant and criminal phenomena. The acquisition of discipline-specific analytical tools will allow them to grasp the relationship between interpretive theories and representations of deviant phenomena and their authors, on the one hand, and policy interventions (prevention, control and treatment) in contemporary societies, on the other.
Prerequisiti/Required background knowledge
Gli studenti devono aver sostenuto l'esame di Sociologia
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e seminari.
The course consists of lectures and Seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
È prevista una verifica finale scritta. Gli studenti devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. La verifica finale prevede 4 domande aperte a cui gli studenti devono rispondere. La durata della verifica finale è di 2 ore. SI INFORMANO GLI STUDENTI CHE, DATA LA SITUAZIONE ATTUALE, GLI ESAMI DELLA SESSIONE ESTIVA SI TERRANNO DA REMOTO IN FORMA ORALE
The exam will consist of an write test consisting of questions aiming at verifying: a) knowledge of the main concepts and the different interpretive theories of deviance and related policies; b) knowledge of the problems and specificities in doing sociological research on deviance and criminality; c) knowledge of the chosen text. The criteria for the evaluation of the test will be the following: a) Accuracy b) Completeness c) Clarity and appropriate vocabulary.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare di avere acquisito familiarità con i concetti di base della sociologia della devianza, di aver compreso le diverse teorie interpretative dei fenomeni devianti e le loro connessioni con le normative e le politiche di prevenzione, controllo e trattamento presenti nel contesto italiano e internazionale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di orientarsi criticamente tra i diversi modelli teorici interpretativi illustrati e discussi e applicarli a specifici casi di devianza proposti nel corso. Dovranno inoltre acquisire consapevolezza sulle implicazioni di tali diversi modelli per gli orientamenti delle politiche e per gli interventi dei professionisti che operano nei servizi e nelle istituzioni. 3. Autonomia di giudizio: essere in condizione di interpretare i discorsi di "senso comune" sui fenomeni devianti, la loro influenza sul discorso pubblico e sulle scelte politiche, acquisendo una autonomia di giudizio e valutazione di fronte a situazioni e a comportamenti posti in essere da individui e gruppi, in modo da saper orientare il proprio agire professionale (in particolare nel caso specifico della professione dell'assistente sociale)
1. Knowledge and comprehension skills: are familiar with the basic concepts of the sociology of deviance, the interpretative theories of deviant phenomena and related norms and policies for prevention, control and treatment in the Italian and international context. 2. Ability to apply knowledge and comprehension: be able to critically orient themselves around the different interpretative models illustrated and discussed, and to apply them to specific cases of deviance shown in the course. Moreover, they should develop awareness of the implications of these models on the policies and the interventions of professionals working in the services and institutions. 3. Independent judgement: be able to interpret "common sense" discourses on deviance phenomena, their influence on the public discourse and political choices, acquiring the ability to judge and evaluate autonomously in front of situations and behaviours of individuals and groups, in order to take professional actions (particularly in the case of the social worker profession).
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
P0013
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
5
Ore di studio individuale
125
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO III ANNO
Codice
P1267
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FRANCO PATRIZIA
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
S
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Inglese
Contenuti/Content Summary
Il laboratorio verrà articolato in tre dimensioni: 1. la riflessione e discussione in aula su argomenti trasversali, come l’organizzazione dei servizi, l’accesso ai servizi, le pratiche di assessment professionali che lo studente potrà constatare nell’esperienza pratica di tirocinio; 2. l’approfondimento su specifiche aree di intervento a scelta e /o concordate con la docente per riportare ulteriori conoscenze teoriche e/o esperienziali; 3. la comprensione dei processi e dei fenomeni sociali, la capacità di relazionarsi con gli individui, le loro storie e i loro contesti e di gestire situazioni complesse e problematiche. Collegato a queste dimensioni è il tema della documentazione professionale, strumento fondamentale del lavoro sociale; obiettivo del laboratorio è quello di suscitare negli studenti una riflessione rispetto ai diversi strumenti e alle finalità del processo di documentazione, sulla base delle loro conoscenze teoriche e di quelle derivanti dal tirocinio. Il contenuto degli incontri è principalmente lo studio di alcuni casi didattici declinati rispetto a temi centrali quali: i ruoli, il tempo e la valutazione dell’intervento, le emozioni, la documentazione professionale, ecc..
The laboratory is made up of three different dimensions: 1. Reflection and discussion about subjects like organisation of services, services access and the professional assessment that students will note during the training; 2. The study in greater depth about specific subjects to develop further theoretical and/or experiential knowledge; 3. The understanding of processes and social phenomena, the ability to interact with other and be able to solve complex situations. Thanks to the different activities, a reflection will be aroused about the different tools and the aims of the documentation process.
Testi di riferimento/Textbooks
Durante il corso verranno utilizzati materiali e dispense del docente.
Lectures and teacher materials will be used during the course.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di incrementare negli studenti le capacità di riflessione sul ruolo dell’assistente sociale nella connessione tra Servizio, territorio e impiego di risorse; di sviluppare capacità di ascolto attivo e di analisi e interpretazione dei fenomeni sociali. Attraverso gli incontri si intendono approfondire le competenze dell’Assistente Sociale utili a favorire l’incremento della qualità degli interventi e della gestione dei servizi alla persona. Gli studenti potranno, attraverso uno spazio di ascolto e di rielaborazione del tirocinio, riflettere sulle componenti cognitive, emotive ed affettive dell’esperienza sul campo, integrare e far circolare nel gruppo i singoli contributi favorendo la crescita esperienziale del gruppo; integrare le conoscenze pratiche con quelle teoriche.
Through the meetings, the competences of the social worker will go into a greater depth. The students, thanks to an activity of listening and reworking of the training, will think about their experience. The different opinions shared in the group will promote the experiential growth of the students. The participants will see their practice knowledge integrated within their theoretical one.
Prerequisiti/Required background knowledge
Avvio dell’esperienza di tirocinio nella sede individuata
Start of training in the designated service.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato con lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio. La frequenza è consigliata per l’intero corso.
The course is organized with lessons, exercises and laboratory activities. The attendance is recommended for the whole course.
Altre informazioni/Further information
Si utilizzeranno casi di studio e slides di approfondimento tematico. Potranno essere svolte esercitazioni di gruppo e giochi di ruolo.
During the course we are going to use: slides, cases study, group exercises and role-playing games.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Controllo delle presenze e della partecipazione nel gruppo. Livello di proposizione e di interesse. Il superamento del laboratorio è legato alla presenza di almeno 2/3 delle ore ed è integrato da 1-2 compiti integrativi concordati con la docente. La frequenza del totale delle ore non richiede alcuna integrazione da parte dello studente.
Check of presences and involvement inside the group. To overcome the course, the attendance of 2/3 of the total hours is requested. Furthermore, the teacher will agree with the students on 1 or 2 extra tests. The whole attendance of the course don’t request extra tests from the student.
Programma esteso/Content
Il percorso formativo si caratterizza come momento di rielaborazione dell’esperienza degli studenti attraverso il tirocinio professionale. Il lavoro di gruppo consente di sviluppare abilità professionali quali: capacità di rispecchiamento e di comprensione reciproca, di sperimentazione, di mediazione di significati sulle scelte, metodi e strumenti utilizzati in relazione agli interventi e all’attività professionale. L’apprendimento nel gruppo e la rilettura allargata di casi didattici consentiranno poi di sviluppare la capacità di usare criticamente gli strumenti scientifici e metodologici indispensabili per affrontare le situazioni problematiche e per operare nell’ambito della progettazione degli interventi sociali. Particolare attenzione verrà rivolta alle componenti emotive e relazionali implicite nella relazione di aiuto, alla riflessione sugli aspetti di complessità e di collegamento con la teoria e ai processi di comunicazione che si attivano dentro le istituzioni.
The group work allows to develop professional abilities like: ability of reciprocal comprehension, testing, ways and tools used during the professional activity. The learning inside the group and the study of teaching cases will develop the ability to critically use essential tools inside problematic situations. The emotional and relational components, implicit in the relation of help, the reflection on complex components and the processes of communication inside the institutions will be of particular interest during the course.
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Insegnamento
DIRITTO PENALE
Codice
P0079
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
P1636DIRITTO PENALE IUS/17 - DIRITTO PENALE Ruggiero Gianluca
P1637DIRITTO PENALE A IUS/17 - DIRITTO PENALE Ruggiero Gianluca
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
DIRITTO PENALE
Codice
P1636
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RUGGIERO GIANLUCA
CFU
3
Ore di lezione
15
Ore di studio individuale
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso affronta alcuni ambito della parte generale e della parte speciale del codice penale
The course addresses some areas of the general part and the special part of the penal code
Testi di riferimento/Textbooks
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016.
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016..
Obiettivi formativi/Mission
Rendere gli studenti in grado di affrontare lo studio del diritto penale sia sotto il profilo tecnico giuridico e dogmatico sia, soprattutto, in prospettiva politico criminale.
At the end of the course, students should be able to understand criminal law from a technical point of view and, more broadly, in the criminal system.
Prerequisiti/Required background knowledge
Le conoscenza giuridiche di base acquisite con i corsi di diritto positivo dei primi due anni del corso di servizio sociale.
The basic legal knowledge acquired with the positive law courses of the first two years of the social service course.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni, anche con la partecipazione di esperti esterni del mondo delle professioni legali, inteso in senso ampio, nelle quali, interagendo con gli studenti, si cerca di stimolare la riflessione politico criminale sul diritto positivo, con frequenti riferimenti al diritto vivente. La frequenza è molto fortemente consigliata.
Teaching is carried out using traditional methods. Some lectures will be carried out by experts (lawyers, public prosecutors, judges) in order to stimulate the students to reflect on the concrete implementation of criminal law. To attend the lectures is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale.
The exam will take place only in oral form.
Programma esteso/Content
La legge penale e il reato; la tutela penale dei soggetti deboli; i delitti contro la libertà sessuale; stupefacenti e tossicodipendenza; immigrazione extra comunitaria; la responsabilità penale dell'assistente sociale.
Criminal law and crime; criminal protection of weak subjects; crimes against sexual freedom; drugs and drug addiction; extra-EU immigration; criminal liability of the social worker.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Abilità e competenze nell'attività dell'operatore sociale a contatto con soggetti deboli, in carcere, nell'ambito delle disciplina degli stupefacenti.
Skills in the activity of the social worker in contact with weak subjects, in prison, in the context of the drug discipline
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Insegnamento
DIRITTO PENALE A
Codice
P1637
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RUGGIERO GIANLUCA
CFU
3
Ore di lezione
15
Ore di studio individuale
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso affronta la prima metà della parte generale del diritto penale: storia della codificazione penale italiana, legge penale, reato, antigiuridicità e colpevolezza.
The course is focused on the first part of general criminal law.
Testi di riferimento/Textbooks
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016.
Neppi Modona - Petrini - Giors, Diritto penale e servizio sociale, Giappichelli, 2016.
Obiettivi formativi/Mission
Rendere gli studenti in grado di affrontare lo studio del diritto penale sia sotto il profilo tecnico giuridico e dogmatico sia, soprattutto, in prospettiva politico criminale.
At the end of the course, students should be able to understand criminal law from a technical point of view and, more broadly, in the criminal system.
Prerequisiti/Required background knowledge
Le conoscenza giuridiche di base acquisite con i corsi di diritto positivo dei primi due anni del corso di servizio sociale.
The basic legal knowledge acquired with the positive law courses of the first two years of the social service course.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni, anche con la partecipazione di esperti esterni del mondo delle professioni legali, inteso in senso ampio, nelle quali, interagendo con gli studenti, si cerca di stimolare la riflessione politico criminale sul diritto positivo, con frequenti riferimenti al diritto vivente. La frequenza è molto fortemente consigliata.
Teaching is carried out using traditional methods. Some lectures will be carried out by experts (lawyers, public prosecutors, judges) in order to stimulate the students to reflect on the concrete implementation of criminal law. To attend the lectures is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale.
The exam will take place only in oral form.
Programma esteso/Content
La legge penale e il reato; la tutela penale dei soggetti deboli; i delitti contro la libertà sessuale; stupefacenti e tossicodipendenza; immigrazione extra comunitaria; la responsabilità penale dell'assistente sociale.
Criminal law and crime; criminal protection of weak subjects; crimes against sexual freedom; drugs and drug addiction; extra-EU immigration; criminal liability of the social worker.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Abilità e competenze nell'attività dell'operatore sociale a contatto con soggetti deboli, in carcere, nell'ambito delle disciplina degli stupefacenti.
Skills in the activity of the social worker in contact with weak subjects, in prison, in the context of the drug discipline
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Insegnamento
PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE
Codice
P1640
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA, MED/25 - PSCHIATRIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
P1641PSICOLOGIA CLINICA PER IL SERVIZIO SOCIALE M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA Bruni Francesco
P1642PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE MED/25 - PSCHIATRIA Natta Werner Maria
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Insegnamento
PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE: PSICOLOGIA CLINICA PER IL SERVIZIO SOCIALE
Codice
P1641
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUNI FRANCESCO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La psicologia clinica e le sue declinazioni per il servizio, in particolare: l’oggetto della psicologia clinica, l’analisi della domanda, la comunicazione e i metodi di osservazione clinica, caratteristiche del colloquio, strumenti di valutazione clinica, le principali metodologie e categorie diagnostiche, gli interventi clinici (dalla prevenzione alla psicoterapia). Si descriveranno diversi casi riguardanti il servizio sociale in modo da saper riflettere sulla relazione operatore utente, analizzare la domanda di salute, leggere l’interazione individuo-contesto sociale-ambiente. Nello specifico l’allievo dovrà essere in grado di: distinguere fra prevenzione e cura del disagio psichico e delle principali problematiche relazionali; riconoscere l’importanza del processo diagnostico nel percorso di cura psicologica; descrivere le principali problematiche legate alla sofferenza psichica; comprendere l’importanza dell’esame psicodiagnostico e la centralità del colloquio clinico; orientarsi fra interviste strutturate, test autovalutativi, tecniche proiettive e test d’intelligenza; conoscere le caratteristiche di base dei principali disturbi mentali e delle problematiche che si presentano nelle diverse fasi del ciclo di vita; inquadrare le famiglie multiproblematiche e delineare le modalità di intervento del servizio sociale: orientarsi fra gli interventi psicoterapeutici: psicanalisi e psicodinamico, cognitivo­comportamentale; sistemico­relazionale; di gruppo e di rete; Indicare, in riferimento alle principali situazione problematica, l’intervento di aiuto più adeguato.
Clinical Psychology and its variations for social services, particularly: the purpose of clinical psychology, demand analysis, communication and clinical observation methods, the interview, clinical assessment tools, main diagnostic methodologies and categories, clinical interventions (from prevention to psychotherapy). The course will deal with several cases related to social services, in order to: reflect on the operator-user relationship; analyze the health demand, read the interaction between individual-social context-environment. More specifically the student should be able to: distinguish between prevention and treatment of psychological distress and main relational problems; recognize the importance of the diagnostic process in the psychological care pathway; describe mental suffering related issues; understand the importance of psycho-diagnostic examination and the centrality of clinical interview; orient themselves between structured interviews, self-assessment tests, projective techniques and intelligence tests; know basic characteristics of the main mental disorders and problems at the life cycle different stages; frame the multi-problematic families and outline procedures for social services intervention; orient themselves among psychotherapeutic interventions: psychoanalysis and psychodynamic, cognitive behavioural, systemic relazional, for groups and for networks; indicate the more appropriate help intervention, referred to the main problematic situations.
Testi di riferimento/Textbooks
Codispoti Olga, Bastianoni Paola, Che cos’è la psicologia clinica, Carocci, Roma 2011 Lavenia Giuseppe, Elementi di psicologia clinica e dinamica. Manuale per operatori dei servizi sociali e della salute mentale, Angeli, Milano, 2010 Cancrini Luigi, La cura delle infanzie infelici, Raffaello Cortina Editore, Milano 2012 (cap. 1 Le infanzie infelici; cap.2 Verso una classificazione più relazionale dei disturbi dell'infanzia) Gli allievi che non frequenteranno il corso, oltre ai testi sopra riportati, dovranno studiare alcune parti del libro: Bruni Francesco, Defilippi Pier Giuseppe, La tela di Penelope. Origini e sviluppi della terapia familiare, Bollati Boringhieri, Torino, 2007. Che cosa studiare: Famiglie maltrattanti e terapia coatta pp. 137­146; Ricerche in psicopatologia: integrazione fra intrapsichico e relazionale pp 217222; Crisi familiare e bambini abusati pp. 241­249; Cap. 9 Terapia familiare e dintorni pp 307­352.
Codispoti Olga, Bastianoni Paola, Che cos’è la psicologia clinica, Carocci, Roma 2011 Lavenia Giuseppe, Elementi di psicologia clinica e dinamica. Manuale per operatori dei servizi sociali e della salute mentale, Angeli, Milano, 2010 Cancrini Luigi, La cura delle infanzie infelici, Raffaello Cortina Editore, Milano 2012 (cap. 1 Le infanzie infelici; cap.2 Verso una classificazione più relazionale dei disturbi dell'infanzia) Students who do not attend the course, as well as listed above texts, should study some parts of the book: Bruni Francesco, Defilippi Pier Giuseppe, La tela di Penelope. Origini e sviluppi della terapia familiare, Bollati Boringhieri, Torino, 2007. What to study: Famiglie maltrattanti e terapia coatta pp. 137-146; Ricerche in psicopatologia: integrazione fra Intrapsichico e relazionale pp 217-222; Crisi familiare e bambini abusati pp. 241-249; Cap. 9 Terapia familiare e dintorni pp 307-352.
Obiettivi formativi/Mission
Introduzione alla psicologia clinica per gli operatori del servizio sociale. Acquisizione di alcuni concetti teorici e metodologici per orientarsi: nella prevenzione primaria del disagio personale e relazionale; nell’identificazione delle problematiche legate al disagio psichico; nel corretto inquadramento dei fattori psicologici, relazionali, familiari e contestuali che generano e stabilizzano il disturbo; nell’intervento di aiuto e nell’invio operando nell’ambito di strutture e servizi multidisciplinari. Saper cogliere gli aspetti emotivi ed affettivi che regolano i comportamenti e le dinamiche relazionali. Saper individuare le aspettative di chi si rivolge al servizio sociale e gli obiettivi per la piena promozione della salute. Saper riconoscere le problematiche della relazione clinica con il paziente. Competenze e conoscenze attese Identificare il campo di indagine e di applicazione della psicologia clinica, riconoscere le principali metodologie e categorie diagnostiche, conoscere i diversi approcci teorici e le differenti tecniche di intervento per ridurre la sofferenza e il disagio psichico, distinguere le principali figure professionali che si occupano della cura dei disturbi psichici e saper riflettere sulla relazione fra operatore e utente. Saper analizzare la domanda di salute nell’ambito dell’interazione fra individuo­ contesto sociale – ambiente e saper attribuire importanza alla co­costruzione degli interventi. Considerare il cambiamento, non più esclusivamente come "cura", ma come sviluppo dell'individuo verso modalità simboliche e rappresentazionali, comportamentali e relazionali, che possano essere più funzionali al contesto di vita.
Introduction to Clinical Psychology for social services professionals. Acquisition of some theoretical and methodological concepts for orientation in: primary prevention of personal and relational discomfort; identification of mental distress related issues; correct assessment of psychological, relational, familiar and contextual factors, which generate and stabilize the disorder; aid intervention operating under multidisciplinary structures and services. Being able to grasp the emotional and affective aspects that govern behavior and relationship dynamics. Knowing how to identify the expectations of those who turn to social services and to identify the targets for the health full promotion. Knowing how to recognize the clinical relationship problems with the patient. Skills and knowledge expectations: To identify the field of investigation and application of clinical psychology; to recognize the main methodologies and diagnostic categories: to learn about the different theoretical approaches and the different intervention techniques to reduce the suffering and mental distress; to distinguish the main professional figures dealing with the treatment of mental disorders; to be able to reflect on the relationship between operator and user. Knowing how to analyze the health demand as part of the interaction between individual-social context-environment and being able to attach importance to the participatory construction interventions. To consider change, no longer exclusively as a "cure", but as individual development towards symbolic and representational, behavioral and relational modes, which are functional in life context.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di psicologia generale e di psicologia dell’età evolutiva, delle competenze relazionali di base e della funzione del contesto nella comprensione dell'interazione individuo, famiglia e ambiente sociale.
Knowledge of general psychology and developmental psychology; of relational basic skills; of the context function in understanding individual, family and social environment interaction.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni, esercitazioni e discussioni di casi. Nella fase intermedia del corso saranno presentati alcuni casi studio per verificare l’apprendimento degli allievi
The course consists of lectures, exercises and case discussions. In the intermediate part of the course, case studies will be presented to verify students learning.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica finale sarà orale e lo studente dovrà dimostrare di saper applicare i concetti di base della psicologia clinica nell’ambito del servizio sociale. Si verificherà la capacità dello studente di utilizzare le conoscenze apprese durante il corso e di saperle contestualizzare nelle tipiche situazioni professionali di aiuto
The final exam will be oral, and students must demonstrate the ability to apply basic concepts of clinical psychology in the social services field. Students ability to use the learned knowledge, contextualizing it in typical professional aid situations, will be verified.
Programma esteso/Content
L’evoluzione della psicologia clinica, i metodi in psicologia clinica e i contributi forniti dalla psicoanalisi, dalla teoria dell’attaccamento, dall’approccio cognitivo­comportamentale e dall’orientamento sistemico­relazionale. La psicodiagnosi, tecniche diagnostiche e aspetti metodologici. Il colloquio clinico, la relazione operatore paziente, l’analisi della domanda. Comunicazione, ascolto e dinamiche di gruppo. Elementi di psicologia dinamica. Dinamica delle relazioni e ciclo di vita familiare. Elementi di psicologia clinica. Il punto di vista sistemicorelazionale. Le psicoterapie, i diversi livelli di intervento (individuale, di coppia, familiare e di gruppo) e la loro integrazione nell’ambito di un approccio di rete. Il lavoro nelle strutture e la relazione di aiuto. Psicologia clinica e tematiche rilevanti nell’ambito del servizio sociale (infanzia negata, disturbi del comportamento alimentare, malattie psicosomatiche, dipendenze, maltrattamenti e abusi, famiglie multiproblematiche, il lavoro con soggetti anziani, i pazienti cronici e terminali, il burnout e il mobbing).
The evolution of clinical psychology, methods in clinical psychology and contributions from psychoanalysis, attachment theory, cognitive-behavioral approach and systemic-relational orientation. Psychodiagnosis, diagnostic techniques and methodological aspects. The clinical interview, the patient operator report, demand analysis. Communication, listening and group dynamics. Dynamic psychology elements. Dynamics of relationships and family life cycle. Elements of clinical psychology. The relational systemic perspective. Psychotherapies, the different levels of intervention (individual, couple, family and group) and their integration within the network approach. Working in the structures and the aid relationship. Clinical psychology and relevant issues in the social service context (denied childhood, eating disorders, psychosomatic illnesses, addictions, mistreatment and abuse, multi-problematic families, work with the elderly, chronic patients and terminals, burnout and mobbing) .
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Identificare il campo di indagine e di applicazione della psicologia clinica, riconoscere le principali metodologie e categorie diagnostiche. Conoscere i diversi approcci teorici e le differenti tecniche di intervento per ridurre la sofferenza e il disagio psichico. Saper riflettere sulla relazione operatore utente. Saper analizzare la domanda di salute nell'interazione individuo-contesto sociale-ambiente. Considerare il cambiamento non solo come "cura" ma come sviluppo dell'individuo verso modalità che possano essere funzionali al contesto di vita
To identify the field of investigation and application of clinical psycology, to recognize the main diagnostic methods and categories, to know the different theoretical approaces and the different types of intervention to reduce suffering and mental distress, distinguish the main professional figures dealing with the treatment of mental disorders; to be able to reflect on the relationship between operator and user. To know how to analyze the health demand in the interaction between the individual, the social context and the environment. Consider change not only as a cure, but as functional aspect to the context of life.
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Insegnamento
PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE: PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE
Codice
P1642
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NATTA Werner Maria
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/25 - PSCHIATRIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
I principali quadri clinici in psichiatria con cui l’assistente sociale si troverà a confrontarsi (disturbi dell’umore, schizofrenia, disturbi correlati a sostanze, disturbi di personalità, disturbi d’ansia, disturbi del comportamento alimentare, demenze) verranno affrontati nei loro aspetti più rilevanti, in modo da fornire conoscenze che possano integrarsi proficuamente con le conoscenze già acquisite dallo studente. Prevenzione, trattamento e riabilitazione in psichiatria si focalizzeranno sul contributo dell'assistente sociale nelle varie fasi di un percorso di aiuto alla persona. L'organizzazione dei servizi territoriali per la salute mentale e le dipendenze verrà descritta nei suoi aspetti generali e con specifici riferimenti alla realtà attuale.
The most common psychiatric disorders a social worker may have to deal with (mood disorders, schizophrenia, substance related disorders, personality disorders, anxiety disorders, eating disorders, dementia) will be described, in order to provide a knowledge that may be well integrated with what the students already know. Preventivo, treatment and rehabilitation will focus on the social worker's role in each phase. Mental health services' organization will include both a general description and a specific reference to more recent development.
Testi di riferimento/Textbooks
C. M. Cornaggia, M. Clerici. Compendio di psichiatria per le professioni socio-sanitarie. Franco Angeli, 2015. Glen O. Gabbard. Psichiatria psicodinamica. Raffaello Cortina, 2015
C. M. Cornaggia, M. Clerici. Compendio di psichiatria per le professioni socio-sanitarie. Franco Angeli, 2015. Glen O. Gabbard. Psichiatria psicodinamica. Raffaello Cortina, 2015
Obiettivi formativi/Mission
Fornire una conoscenza di base dei principali quadri clinici in psichiatria, da una prospettiva biologica, psicologica e sociale. Fornire gli strumenti per poter interagire efficacemente con i professionisti della salute mentale nell’ambito dei servizi territoriali, nella costruzione di percorsi terapeutico riabilitativi personalizzati. Consentire una comprensione degli specifici bisogni socioassistenziali dei soggetti affetti da malattia mentale e dei loro familiari.
Basic understanding of the most common mental disorders in a biological, psychological an social framework. Provide useful instruments to work efficiently with mental health professionals in establishing a comprehensive care plan. Understand the specific needs of mental health patients and their families.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
lezioni con supporto di materiale audio-visivo, discussione di casi clinici, esercitazioni, seminari
lessons supported by audiovisual material, case discussion, , seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale
Oral exam
Programma esteso/Content
Durante il corso verranno presentati i principali quadri clinici che si osservano in ambito psichiatrico, utilizzando una modalità interattiva e un approccio critico/dialettico. Le nozioni verranno poi riprese in una prospettiva storica che servirà sia come ripasso, che come occasione di riflessione sull'evoluzione e i mutamenti che hanno caratterizzato questa disciplina. Gli argomenti saranno i seguenti: La depressione: dal disturbo depressivo maggiore ai disturbi bipolari I disturbi psicotici La dipendenza nelle sue diverse declinazioni: sostanze (legali e illegali) e comportamenti Personalità: complessità e patologia L'ansia I disturbi del comportamento alimentare I disturbi mentali nell'anziano Il disturbo ossessivo compulsivo Trattamenti farmacologici e non farmacologici in psichiatria: passato presente e futuro della psicofarmacologia, psicoterapia, terapia elettroconvulsivante, stimolazione magnetica transcranica Storia della psichiatria Prevenzione primaria e secondaria Determinati sociali della malattia mentale Legislazione psichiatrica: la legge 180, il trattamento sanitario obbligatorio, malattia mentale e reato Tutela del paziente con malattia mentale: amministrazione di sostegno, inabilitazione, interdizione
The most common psychiatric disorder will be presented using an interactive and dialectic method. All the subjects will be presented again using an historical perspective in order to explain changes and development in psychiatry. Here is the list of arguments: Depression: form Major depressive disorder to bipolar disorders Psychotic disorders Substance and behavior related disorders Personality: complexity and pathology Anxiety Eating disorders Psychiatry in the elderly Obsessive compulsive disorder History of psychiatry Pharmacological and non-pharmacological treatments in psychiatry: present, past and future of psychopharmacology, psychotherapy, electroconvulsive therapy, transcranic magnetic stimulation Primary and secondary prevention Social determinants of mental disorders Psychiatric legislation: Law 180, mandatory health treatment, mental illness and crime Protection of the patient with mental illness
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di comprendere gli elementi essenziali della malattia mentale e di porli in relazione tra loro e con le proprie competenze come assistenti sociali nella costruzione di percorsi di assistenza integrati.
Ability to understand the core elements of mental illness using this knowledge to develop efficient care pathways
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Insegnamento
Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali
Codice
SP0101
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCALFARI Francesco Maria Carmine
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
Organizzazione dei servizi sociali e mercato del lavoro
Codice
GS0366
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
GS0367Organizzazione e mercato del lavoro SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO Carbone Domenico, Cattero Bruno
GS0368Organizzazione dei servizi sociali SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO Olia Manuela
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Insegnamento
Organizzazione dei servizi sociali e mercato del lavoro: Organizzazione e mercato del lavoro
Codice
GS0367
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CATTERO Bruno
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano.
Italian.
Contenuti/Content Summary
Il mercato del lavoro come istituzione sociale Il mercato del lavoro: Concetti e categorie fondamentali Organizzazioni, cambiamento organizzativo e "rivoluzione digitale" Gli effetti sul mercato del lavoro: economia delle piattaforme, crowdwork e gig economy.
The labour market as a social institution- Labour market: categories and indicators. Organisations, organisational change and "digital revolution". The impact on labour markets: platform economy, crowdwork and "gig economy".
Testi di riferimento/Textbooks
[NOTA BENE: indicazioni aggiornate all'ultima edizione disponibile in libreria]: Reyneri E. (2017), Introduzione alla Sociologia del Lavoro, Il Mulino, Bologna, limitatamente a: Parte Prima: Natura e Struttura del Mercato del Lavoro Parte Terza: I modelli di disoccupazione in Europa Parte Settima: Flessibilità del lavoro e occupazioni instabili. Eventuali testi integrativi saranno annunciati e resi disponibili durante il corso.
[PLEASE NOTE: indications updated to the latest edition available]: Reyneri E. (2017), Introduzione alla Sociologia del Lavoro, Il Mulino, Bologna, limitatamente a: Parte Prima: Natura e Struttura del Mercato del Lavoro Parte Terza: I modelli di disoccupazione in Europa Parte Settima: Flessibilità del lavoro e occupazioni instabili. Any additional texts will be announced and made available during the course.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire gli strumenti analitici per comprendere il mercato del lavoro come istituzione sociale e le connessioni tra digitalizzazione, economia delle piattaforme e dinamiche sui mercati del lavoro.
The course aims to provide the analytical tools to understand the labour market as a social institution and the connections between digitalisation, platform economy and the dynamics on the labor market(s).
Prerequisiti/Required background knowledge
Come da “Guida dello studente”.
As per "Student Guide".
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni.
Lessons.
Altre informazioni/Further information
Strumenti didattici: - diapositive - video - materiali integrativi.l
Teaching tools: - slides - video - supplementary materials.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame finale scritto. La prova ha la durata di 60 minuti e consiste in tre domande a risposta aperta sui temi trattati nel corso al fine di verificare la comprensione da parte dei candidati delle questioni chiave inerenti il mercato del lavoro e le sue connessioni con la digitalizzazione e l’economia delle piattaforme. Criteri di valutazione: - conoscenza approfondita dei testi di esame - padronanza della lingua e della terminologia nell'esposizione Nella valutazione è apprezzata la capacità di effettuare collegamenti concettuali trasversali al testo di esame.
Final written exam. The exam lasting 60 minutes will be aimed at verifying, through three questions and discursive answers, the student's ability to understand the central issues of the labour market and its relationship with the digitalization and the “platform economy”. Evaluation criteria: - in-depth knowledge of the exam texts - mastery of the language and terminology In the evaluation, the ability to make conceptual connections across the exam texts is appreciated.
Programma esteso/Content
Il mercato del lavoro come istituzione sociale. La forza lavoro: una "merce" particolare. Categorie e indicatori (occupazione, disoccupazione, tasso di attività ecc.). Organizzazione, ambiente organizzativo, contesto societario Strategie organizzative, flessibilità e mercato del lavoro. Flessibilità e precarietà. La "rivoluzione digitale": economia delle piattaforme, crowdwork, gigwork ("gig economy") Crowdworker e "gigworker": autonomi o dipendenti? Piattaforme digitali: dispositivi tecnologici? Organizzazioni? Imprese? Mercati?
The labour market as social institution. The workforce: a particular "commodity". Categories and indicators (employment, unemployment, activity rate, etc.). Organisation, task environment and social context. Organisational strategies, flexibility and labour market. Flexibility and precariousness. The "digital revolutio": platform economy, crowdwork, gigwork (""gig economy"). Crowdworker e "gigworker": self-employed or employee? Digital platform: technological device? Organisation? Company? Market?
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Acquisizione degli strumenti concettuali di base su organizzazione e mercato del lavoro. Acquisizione di conoscenze di base sugli effetti della "rivoluzione digitale" e della "economia di piattaforma" a livello organizzativo e i suoi effetti
Acquisition of the basic conceptual tools of a sociological nature about organization and labour market. Acquisition of the basis knowledge on the effects of "digital revolution" ad "platform economy" a organizational level and on the labour market.
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Insegnamento
Organizzazione dei servizi sociali e mercato del lavoro: Organizzazione dei servizi sociali
Codice
GS0368
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
OLIA MANUELA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Organizzazione dei servizi sociali II integrato al corso di OSS I Prof. Cattero. Analisi e scomposizione del processo di costruzione dei servizi alla persona 
 Modelli di organizzazione, offerta e gestione di servizi: accreditamento, voucher, gestione diretta, appalti 
 modelli di collaborazione pubblico privato, co-gestione, partenariato, governance dei processi programmazione e progettazione nel sociale: modelli, metodi e criticità 
 metodologia della progettazione nel sociale, differenti modelli, differenti processi, la progettazione partecipata 
 la valutazione nei servizi sociali: significati, attori, livelli, contesti 
 valutazione e partecipazione, valutazione e progettazione
Social Services Organization II – course linked to Social service Organization I, prof. Cattero - organizations: structure, roles, rules, ways of communicating, mission, environment, people - the specific case of welfare organizations - different ways of offering social services to citizens, according to different social policies, planning and evaluating into welfare organizations - planning with stakehoders and citizens - methods of active participation
Testi di riferimento/Textbooks
P. Toniolo Piva I servizi alla persona, Carocci, Roma, 2005 L. Sanicola, G.Trevisi (a cura di) Il Progetto, Metodi e strumenti per l’azione sociale, Liguori Editore, Napoli, 2003 Slides del percorso due articoli in inglese a scelta dalla selezione, presente sul sito, da AAVV, Days in the lives of social workers, da portare all’esame e commentare Per i non frequentanti o per coloro che abbiano frequentato meno della metà delle lezioni verrà proposta una selezione di articoli(3/4) tratti dalla letteratura professionale (prospettive sociali e sanitarie, Animazione sociale, Autonomie locali e servizi sociali)
P. Toniolo Piva I servizi alla persona, Carocci, Roma, 2005 L. Sanicola, G.Trevisi (a cura di) Il Progetto, Metodi e strumenti per l’azione sociale, Liguori Editore, Napoli, 2003 Slides del percorso due articoli in inglese a scelta dalla selezione, presente sul sito, da AAVV, Days in the lives of social workers, da portare all’esame e commentare Per i non frequentanti o per coloro che abbiano frequentato meno della metà delle lezioni verrà proposta una selezione di articoli(3/4) tratti dalla letteratura professionale (prospettive sociali e sanitarie, Animazione sociale, Autonomie locali e servizi sociali)
Obiettivi formativi/Mission
Costruire ed incrementare la capacità di conoscere e di muoversi nelle diverse organizzazioni che compongono oggi la rete dei servizi alla persona, pubbliche, private, del privato sociale, del quarto e quinto settore. Conoscere le diverse modalità di organizzazione dell’offerta dei servizi ai cittadini, con riferimento alle diverse forme amministrative attraverso le quali si possono erogare i servizi Sviluppare capacità di progettare nel sociale, in situazioni complesse, con diversi attori sociali, utilizzando le metodologie di progettazione adatte 
 Aumentare la competenza dell’assistente sociale in materia di valutazione dei progetti sociali e dei servizi che organizza
The course main target is to build and increase the awareness of organizational features, in developing welfare services and in operating as a social worker. Main topics: - organizations: structure, roles, rules, ways of communicating, mission, environment, people - the specific case of welfare organizations: typical problems and resources - different ways of offering social services to citizens, according to different social policies, with particular attention to welfare mix services - planning and evaluating into welfare organizations: models, methods, problems, - planning with stakehoders: problems and opportunities, methods of active participation
Prerequisiti/Required background knowledge
Si tratta di un primo approccio a una delle materie professionali. non ci sono propedeuticità
It is a first approach to one of the professional topics. there are no prerequisites
Metodi didattici/Teaching methods
lezioni frontali sugli argomenti previsti, in cui si analizzeranno documenti e casi provenienti dal settore dei servizi sociali, in particolare sull’organizzazione dei servizi alla persona e sulla progettazione sociale
Frontal lessons, with analysis of documents, position papers, social projects of local social services and welfare organizations
Altre informazioni/Further information
Saranno possibili inserimenti di esperienze significative delle organizzazioni di welfare del territorio La relazione di tirocinio di secondo anno conterrà elementi di analisi dell'organizzazione
insertions of significant experiences of the welfare organizations of the territory will be possible. The second year training report will contain elements of analysis of the organization
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Orale: in un colloquio orale, all’allievo sarà richiesto di saper esporre con un linguaggio tecnico ed adeguato uno o più argomenti inerenti la bibliografia ed il corso di studi, tratti da domande generali che verranno comunicate prima dell’esame, sorteggiate una per la parte di organizzazione e una per la parte di progettazione Gli sarà richiesto di illustrare situazioni di organizzazione dei servizi o progettazione sociale e di analizzarne gli elementi costitutivi. Se ha già svolto il tirocinio, i riferimenti teorici saranno utilizzati per l’analisi dell’esperienza di tirocinio. 
 l’esame è integrato dalla raccolta di articoli in inglese – Days in the Lives of Social Workers – da cui dovrete scegliere due articoli All’esame, frequentanti e non frequentanti, dovranno relazionare brevemente sugli articoli scelti commentandoli dal punto di vista dell’organizzazione dei servizi
Oral examination; the student has to pick two random questions – in a list previously provided – one about organizational topic, and one about social projects topic – and answer the questions in a professional way and language. He will be asked to describe how to organize services and social planning and to analyse the main features. If he has already been trained, theoretical references will be the basis for analysing his/her training experience Students who have not attended the lessons (at least half of them) have to read a selection of articles, provided by the teacher
Programma esteso/Content
Analisi e scomposizione del processo di costruzione dei servizi alla persona: accoglienza, percorso di aiuto, segretariato sociale, urgenza ed emergenza nei servizi alla persona, l’informazione al cittadino, guide e carte dei servizi Modelli di organizzazione e di coordinamento dei servizi, offerta e gestione di servizi: accreditamento, voucher, gestione diretta, appalti, esternalizzazione, gestione in economia modelli di collaborazione pubblico privato, co-gestione, partenariato, governance dei processi programmazione e progettazione nel sociale: modelli, metodi e criticità 
 metodologia della progettazione nel sociale, differenti modelli, differenti processi, la progettazione partecipata. Le fasi della progettazione, analisi del contesto, della domanda, definizione degli obiettivi, delle risorse, programmazione delle azioni e dei budget, impianto del sistema di valutazione 
 La valutazione nei servizi sociali: significati, attori, livelli, contesti. Motivazioni a valutare, metodi e indicatori
 valutazione e partecipazione, valutazione e progettazione
- organizations: structure, roles, rules, ways of communicating, mission, environment, people information and empowerment - the specific case of welfare organizations: typical problems and resources - urgence in social services organization, emergency services, way of organizing social services in emergency - different ways of offering social services to citizens, according to different social policies, with particular attention to welfare mix services - planning and evaluating into welfare organizations: models, methods, problems, - planning with stakehoders: problems and opportunities, methods of active participation
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
acquisizione di un linguaggio tecnico sul tema dell’organizzazione dei servizi acquisizione di strumenti di lettura delle principali modalità base di organizzazione dei servizi alla persona acquisizione di strumenti metodologici per comprendere e impostare progettazioni su tematiche collettive comprensive di sistemi di valutazione dei risultati
- the students have to express themselves in a technical language, with specific definition - the students have to recognize main methods of organizing welfare services, particularly referreded to their stages, when possible the studends have to use properly metodological instruments for knowing and building social and community projects
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Insegnamento
Laboratorio scrittura professionale e progettazione B
Codice
SP0081
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BISSET ADRIANA
Docenti
CFU
2
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Inglese
Contenuti/Content Summary
Il laboratorio è orientato a:  promuovere una riflessione culturale sulla circolarità tra teoria e pratica professionale, tra la parola scritta ed il pensiero e sull’importanza per il Servizio sociale di utilizzare la comunicazione scritta per garantire memoria, testimonianza e professionalità al proprio operato;  acquisire e rafforzare l’uso degli strumenti di base del project management ampliando la capacità di progettazione degli operatori sociali;  Valorizzare le esperienze e le competenze sviluppate, migliorare la qualità delle proprie iniziative professionali, incrementarne l’efficienza e l’efficacia;  acquisire consapevolezza che il linguaggio ha una stretta relazione con il pensiero e ad un linguaggio povero, ripetitivo e monotono corrisponde quasi sempre un pensiero poco fecondo e poco creativo. Parlare e scrivere in modo chiaro deriva dal pensare in modo chiaro;  sviluppare la capacità di pianificare, organizzare ed ordinare i testi scritti per facilitare l’attività di pianificazione e di progettazione degli interventi di Servizio Sociale anche in relazione ai rapporti con gli altri Enti e con l’Autorità Giudiziaria;
Testi di riferimento/Textbooks
 Bruni F. “Scrivere per lavorare” – Zanichelli 2002  Lucchini A “ La magia della scrittura sull’applicazione dei modelli neurolinguistici alla scrittura” Sperling & Kupfer 2005 .  De Ambrogio U. – “Valutare gli interventi e le politiche sociali” – Carocci Faber 2003;  Leone L., M. Prezza - “Costruire e valutare i progetti nel sociale”, Franco Angeli 2003;  Merlo G.- La Programmazione- tecniche di programmazione dei servizi (2009) Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Laurea Specialistica in Programmazione delle politiche e dei servizi sociali;  Vernò F.- “Lo sviluppo del welfare di comunità. Dalle coordinate concettuali al gruppo di lavoro.” Carocci Faber, marzo 2007  utilizzo del sito: www.mestierediscrivere.com  F. Olivetti Manoukian, La progettazione sociale possibile, Prospettive sociali e sanitarie n.10-11-2006  Quaglia S. “Pratiche di scrittura nei servizi sociali” Ed.Unicopli, 2010  M.Riccucci “Scrivere per il Servizio Sociale” Carocci, 2009  L. Bini “ Documentazione e Servizio Sociale”, Carocci, 2013  U.Cardinale “ L’arte di riassumere”Il Mulino, 2015
 Bruni F. “Scrivere per lavorare” – Zanichelli 2002  Lucchini A “ La magia della scrittura sull’applicazione dei modelli neurolinguistici alla scrittura” Sperling & Kupfer 2005 .  De Ambrogio U. – “Valutare gli interventi e le politiche sociali” – Carocci Faber 2003;  Leone L., M. Prezza - “Costruire e valutare i progetti nel sociale”, Franco Angeli 2003;  Merlo G.- La Programmazione- tecniche di programmazione dei servizi (2009) Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Laurea Specialistica in Programmazione delle politiche e dei servizi sociali;  Vernò F.- “Lo sviluppo del welfare di comunità. Dalle coordinate concettuali al gruppo di lavoro.” Carocci Faber, marzo 2007  utilizzo del sito: www.mestierediscrivere.com  F. Olivetti Manoukian, La progettazione sociale possibile, Prospettive sociali e sanitarie n.10-11-2006  Quaglia S. “Pratiche di scrittura nei servizi sociali” Ed.Unicopli, 2010  M.Riccucci “Scrivere per il Servizio Sociale” Carocci, 2009  L. Bini “ Documentazione e Servizio Sociale”, Carocci, 2013  U.Cardinale “ L’arte di riassumere”Il Mulino, 2015
Obiettivi formativi/Mission
 implementare la capacità di redigere testi “informativi” e “descrittivi” tipologie di scrittura diffuse nel Servizio sociale (cartelle, relazioni) ma anche di elaborare testi “argomentativi” con l’obiettivo di proporre una tesi, a conclusione del proprio lavoro professionale (report di monitoraggio e valutazione di un progetto).  Favorire l’acquisizione delle tecniche di Project Cycle Management e Logical Framework Approach  Incrementare la capacità di elaborazione di progetti e di monitoraggio e valutazione degli stessi
The laboratory is oriented:  promote a cultural reflection on the interplay between theory and practice, between the written word and the thought and the importance for the social services to use the written communication to ensure memory, testimony and professionalism in their work,  acquire and strengthen the use of the basic tools of project management expanding the design capacity of social workers,  building experience and skills developed, improve the quality of their professional initiatives, increase their efficiency and effectiveness,  become aware that language has a close relationship with the tought and a poor language, repetitive and monotonous is almost always a little thought fruitful and uncreative. Speak and write clearly comes from thinking clearly,  develop the ability to plan, organize and sort your written texts to facilitate the planning and design of the interventions of Social Service also in relation to liaising with other agencies and with the judiciary The laboratory is divided into four units of learning that will be developed in several days
Prerequisiti/Required background knowledge
nessuno
no requirements
Metodi didattici/Teaching methods
Attività di laboratorio Frequenza consigliata
Laboratory activities Recommended frequency
Altre informazioni/Further information
LA PECULIARITA’ DEL LABORATORIO E’ DI AVERE UN CARATTERE FORTEMENTE INTERATTIVO CON GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE. ALLO SCOPO SONO UTILIZZATE: SLIDES, ESERCITAZIONI DI SCRITTURA INDIVIDUALI E DI GRUPPO, CARTELLONI, LAVAGNA MURALE, VIDEO, RECENSIONI ARTICOLI DA PARTI DDI STUDENTI E STUDENTESSE, TESTIMONIANZE DI ESPERTI E DEL GRUPPO UTENTI ESPERTI
The peculiarity of the laboratory is to have a strong interactive character with students and students. Purpose:slides, individual and group writing exercise, billboards, wallwood boards, videos, reviews of articles from students and students, testimonies of expert users group.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame finale sarà svolto sia in forma orale mediante un colloquio da realizzarsi nel corso dell’ultima sessione laboratoriali che in forma scritta attraverso l’elaborazione di un semplice testo; sarà invece da prevedersi in forma prevalentemente scritta (sotto forma di un elaborato su una delle tematiche trattate) nel caso in cui la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio. Il colloquio mirerà a valutare la capacità di apprendimento, di analisi critica e di effettuare collegamenti concettuali. Lo/la studente/ssa che sosterrà positivamente il colloquio conseguirà l’idoneità al laboratorio.
The final exam will be held both in oral form through an interview to be held during the last workshop session and in written form through the elaboration of a simple text; instead it will be foreseen in a predominantly written form (in the form of a paper on one of the topics covered) in the case in which the frequency to the laboratory is less than 60% of the total duration of the laboratory. The interview will aim to assess the ability to learn, to analyze critically and to make conceptual connections. The student who will positively support the interview will achieve suitability for the laboratory.
Programma esteso/Content
Il laboratorio è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate in diverse giornate. Parte I: la comunicazione scritta  la forma del testo, strategie antiprolissità  l’organizzazione dei documenti lunghi, brevità e concisione dei testi  Le scelte lessicali e l’uso efficace e consapevole di verbi, aggettivi, ripetizioni  Tecniche: sigle, abbreviazioni, parole straniere, punteggiatura Parte II: la progettazione  L’ideazione di un progetto  la progettazione nel ciclo di vita della programmazione dei Servizi  lavorare per progetti  la chiusura, il monitoraggio e la valutazione di un progetto  Project Cycle Management e Logical Framework Approach Parte III: raccontare le persone  La forma del report e lo storytelling  Il metodo delle storie di vita  Il contributo degli “esperti grezzi”  Lo strumento della cartella informatizzata del servizio sociale Parte IV: la relazione tra la scrittura professionale e la progettazione  Definizioni e tipologie  Principi ed attenzioni metodologiche  la relazione tra pensiero e scrittura relazione tra flussi informativi (osservatorio politiche sociali) e flussi informatici del servizio sociale (cartella informatizzata)
The laboratory is divided into four learning units that will be developed in different days. Part I: written communication the form of the text, anti-seclusion strategies the organization of long documents, brevity and conciseness of the texts The lexical choices and the effective and conscious use of verbs, adjectives, repetitions Techniques: abbreviations, abbreviations, foreign words, punctuation Part II: designing Design of a project planning in the life cycle of programming of Services working for projects closing , monitoring and evaluation of a projec§ Project Cycle Management and Logical Framework Approach Part III: recounting people Report form and storytelling Life story method The contribution of the "raw experts" The folder tool computerized social service Part IV: the relationship between professional writing and planning Definitions and thypologies Principles and methodological attentions the relationship between thought and the relation between information flows (social policy observatory) and information flows of the social service (computerized folder)
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Alla conclusione del laboratorio lo/a studente/ssa sarà in grado di:  orientarsi tra i principali contributi teorici e tecnico-metodologici relativi ai contenuti delle giornate laboratoriali,  migliorare la qualità della propria comunicazione scritta, in modo da poter sostenere il proprio punto di vista con serietà e competenza professionale, evitando al contempo i rischi di una scrittura prolissa e/o burocratica da un lato o semplicistica dall’altro,  acquisire gli strumenti di base del project management  migliorare la capacità di riflessione e di progettazione sia nelle attività di case- work che in quelle di lavoro di comunità  migliorare la capacità di scrivere in modo sintetico, chiaro,efficace
At the conclusion of the laboratory the student will be able to: § find his way through the main theoretical and technical-methodological contributions relating to the contents of the workshop days, improve the quality of his written communication, so as to be able to support his own point owing to their seriousness and professional competence, while at the same time avoiding the risks of a long-winded and / or bureaucratic writing on the one hand or simplistic on the other, § acquiring the basic tools of project management§ improving the capacity for reflection and planning both in the work-case activities that, in community work, improve the ability to write in a synthetic, clear and effective way
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Insegnamento
SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA
Codice
P2056
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BERTONE Chiara
Docenti
CFU
7
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
115
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Integrando uno sguardo storico e comparativo, saranno esplorate le trasformazioni dei modelli culturali e giuridici delle relazioni di genere e generazione, in relazione ai cambiamenti economici e sociali. Si potranno così collocare definizioni e principali approcci allo studio delle famiglie nel loro contesto storico e politico, ed acquisire conoscenze e strumenti analitici per comprendere come si configurano le relazioni di intimità, cura e generazione in un contesto di politiche di austerità e crescenti disuguaglianze sociali. Saranno inoltre approfondite le attuali tendenze delle politiche di protezione e sostegno dei minori.
After a first orientation about definitions and main approaches in family studies, we will explore gender and generational relations, paying specific attention to the interrelations between institutional definitions and social practices. Family experiences and family models will be discussed in their relations with the economic, juridical and political contexts in which they have developed: in this respect, we will look in particular at the models of family relations which social policies in Italy and Europe assume and promote. A special focus will be devoted to discuss new configurations of the relations of intimacy, care and generation in a context of austerity policies and growing social inequalities. A specific focus will be devoted to current tendencies in the politics of early intervention.
Testi di riferimento/Textbooks
1. Fraser, Nancy, La fine della cura, Milano, Mimesis, 2017 2. Saraceno, Chiara e Naldini, Manuela, Sociologia della famiglia, Bologna, Il Mulino, 2013, limitatamente ai capp. 1, 3, 4 e 7. 3. Remotti, F. (2013) Fare figli, con chi? Tra famiglie e antropo-poiesi, ANUAC, 2(2), pp. 78-87 4. Testi di approfondimento 4a. Gillies V., Edwards R., Horsley N. (2017) Challenging the politics of early intervention. Who's 'saving' children and why, Policy Press 4b. Ronfani P. (2015) La responsabilità genitoriale. Il diritto, la cultura giuridica e i saperi esperti. in Bosisio R. e Ronfani P., Le famiglie omogenitoriali. Responsabilità, regole e diritti, Roma, Carocci. pp. 15-42. 4c. Casalini, B. (2013) Cittadini fatti a macchina: neuroscienza, mito e politica, in Bollettino telematico di filosofia politica
1. Fraser, Nancy, La fine della cura, Milano, Mimesis, 2017 2. Saraceno, Chiara e Naldini, Manuela, Sociologia della famiglia, Bologna, Il Mulino, 2013, limitatamente ai capp. 1, 3, 4 e 7. 3. Remotti, F. (2013) Fare figli, con chi? Tra famiglie e antropo-poiesi, ANUAC, 2(2), pp. 78-87 4. Testi di approfondimento 4a. Gillies V., Edwards R., Horsley N. (2017) Challenging the politics of early intervention. Who's 'saving' children and why, Policy Press 4b. Ronfani P. (2015) La responsabilità genitoriale. Il diritto, la cultura giuridica e i saperi esperti. in Bosisio R. e Ronfani P., Le famiglie omogenitoriali. Responsabilità, regole e diritti, Roma, Carocci. pp. 15-42. 4c. Casalini, B. (2013) Cittadini fatti a macchina: neuroscienza, mito e politica, in Bollettino telematico di filosofia politica
Obiettivi formativi/Mission
Capacità di decostruzione degli stereotipi relativi alle relazioni familiari, di genere e di generazione. Capacità di riconoscere i diversi approcci teorici nello studio delle famiglie e di confrontare diversi modelli di spiegazione delle diversità, dei mutamenti e dei conflitti nelle relazioni familiari.Capacità di individuare le relazioni tra modelli ed esperienze familiari ed i contesti economici, giuridici e politici in cui si sono sviluppati.
Ability to deconstruct stereotypes on family, gender and generational relations. Ability to recognise the different theoretical approaches on the study of families, and to compare different models of explanation of diversity, change and conflict in family relations. Ability to identify the relations between family models and experiences and their economic, legal and political contexts.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per accedere all'esame occorre aver superato il corso di Sociologia
Access to the exam is conditioned upon having passed Sociology
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato con lezioni frontali, seminari di discussione dei testi di approfondimento ed esercitazioni
The course will include lessons, seminars for the discussion of integrative texts, and exercises
Altre informazioni/Further information
Il materiale didattico del corso sarà disponibile per gli studenti del corso su Dir. Agli studenti sarà comunicata la password di accesso.
The material used in the lessons will be available on the platform DIR. The password for accessing it will be delivered to the students during the course
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Si prevede un esame scritto finale. Le studentesse e gli studenti frequentanti (con frequenza di almeno il 60% delle lezioni) potranno svolgere una relazione scritta di sintesi e confronto tra testi relativi al tema di approfondimento, forniti durante il corso o concordati con la docente , relazione che sostituirà le domande d'esame relative al punto 4 (ossia 4a, 4b e 4c) dei testi di esame.
Final written exam. Those students who will attend at least 60% of the course will have the possibility to substitute the questions on point 4 of the programme with a written essay dealing with the same focus, with texts from the programme or others to be defined with the teacher.
Programma esteso/Content
Integrando uno sguardo storico e comparativo, saranno esplorate le trasformazioni dei modelli culturali e giuridici delle relazioni di genere e generazione, in relazione ai cambiamenti economici e sociali. L'inquadramento storico riguarderà sia i cambiamenti nelle costruzioni della maschilità e della femminilità, e dei confini tra i generi, sia i cambiamenti nelle relazioni tra le generazioni, in particolare rispetto alle costruzioni dell'infanzia e della genitorialità. Si potranno così collocare definizioni e principali approcci allo studio delle famiglie nel loro contesto storico e politico, ed acquisire conoscenze e strumenti analitici per comprendere come si configurano le relazioni di intimità, cura e generazione in un contesto di politiche di austerità e crescenti disuguaglianze sociali. Un ambito specifico di approfontimento sarà dedicato alle mettere in relazione questi cambiamenti con le tendenze attuali delle politiche sui minori nell'ottica dell'intervento precoce, esplorandone le relazioni con le neuroscienze.
After a first orientation about definitions and main approaches in family studies, we will explore gender and generational relations, paying specific attention to the interrelations between institutional definitions and social practices. The historical reconstruction will both concern changese in the construction of masculinity and femininity, and of the boundaries between genders, and changes in generational relations, namely in the constructions of childhood and parenthood. Family experiences and family models will be discussed in their relations with the economic, juridical and political contexts in which they have developed: in this respect, we will look in particular at the models of family relations which social policies in Italy and Europe assume and promote. We will discuss new configurations of the relations of intimacy, care and generation in a context of austerity policies and growing social inequalities and new conflict dimensions.A specific focus will link these changes to current tendencies in the politics of early intervention, and their relations to neurosciences. An interdisciplinary seminar will address contemporary dilemmas in relation to social justice and care work and family relations.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di decostruzione degli stereotipi relativi alle relazioni familiari, di genere e di generazione. Capacità di individuazione delle fonti, di raccolta e di lettura passiva dei dati, quantitativi e qualitativi, relativi a strutture e relazioni familiari.Capacità di utilizzare e confrontare diversi modelli di spiegazione delle diversità, dei mutamenti e dei conflitti nelle relazioni familiari.Capacità di individuare le relazioni tra modelli ed esperienze familiari ed i contesti economici, giuridici e politici in cui si sono sviluppati.
Ability to deconstruct stereotypes on family, gender and generational relations. Ability to identify the sources and read qualitative and quantitative data regarding family structures and relations. Ability to use and compare different models of explanation of diversity, change and conflict in family relations. Ability to identify the relations between family models and experiences and their economic, legal and political contexts.
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Insegnamento
Laboratorio scrittura professionale e progettazione A
Codice
SP0080
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Scarano Maria Tina
CFU
2
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il laboratorio è articolato in quattro unità di apprendimento che saranno sviluppate in diverse giornate. Parte I: la comunicazione scritta  la forma del testo, strategie per una scrittura chiara e non ripetitiva  l’organizzazione dei documenti lunghi, brevità e concisione dei testi  Le scelte lessicali e l’uso efficace e consapevole di verbi, aggettivi, ripetizioni  Tecniche: sigle, abbreviazioni, parole straniere, punteggiatura Parte II: la progettazione  L’ideazione di un progetto  la progettazione nel ciclo di vita della programmazione dei Servizi  lavorare per progetti  la chiusura, il monitoraggio e la valutazione di un progetto  Project Cycle Management e Logical Framework Approach Parte III: raccontare le persone  La forma del report e lo storytelling  Il metodo delle storie di vita  Il contributo degli “esperti grezzi”  Lo strumento della cartella informatizzata del servizio sociale Parte IV: la relazione tra la scrittura professionale e la progettazione  Definizioni e tipologie  Principi ed attenzioni metodologiche  la relazione tra pensiero e scrittura  relazione tra flussi informativi (osservatorio politiche sociali) e flussi informatici del servizio sociale (cartella informatizzata)
Testi di riferimento/Textbooks
 Bruni F. “Scrivere per lavorare” – Zanichelli 2002  Lucchini A “ La magia della scrittura sull’applicazione dei modelli neurolinguistici alla scrittura” Sperling & Kupfer 2005 .  De Ambrogio U. – “Valutare gli interventi e le politiche sociali” – Carocci Faber 2003;  Leone L., M. Prezza - “Costruire e valutare i progetti nel sociale”, Franco Angeli 2003;  Merlo G.- La Programmazione- tecniche di programmazione dei servizi (2009) Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Laurea Specialistica in Programmazione delle politiche e dei servizi sociali;  Vernò F.- “Lo sviluppo del welfare di comunità. Dalle coordinate concettuali al gruppo di lavoro.” Carocci Faber, marzo 2007  utilizzo del sito: www.mestierediscrivere.com  F. Olivetti Manoukian, La progettazione sociale possibile, Prospettive sociali e sanitarie n.10-11-2006  Quaglia S. “Pratiche di scrittura nei servizi sociali” Ed.Unicopli, 2010  M.Riccucci “Scrivere per il Servizio Sociale” Carocci, 2009  L. Bini “ Documentazione e Servizio Sociale”, Carocci, 2013  U.Cardinale “ L’arte di riassumere”Il Mulino, 2015 Ulteriori precisazioni sui testi e libri consigliati saranno fornite dalla Docente durante le giornate di laboratorio.
Obiettivi formativi/Mission
Il laboratorio è orientato:  promuovere una riflessione culturale sulla circolarità tra teoria e pratica professionale, tra la parola scritta ed il pensiero e sull’importanza per il Servizio sociale di utilizzare la comunicazione scritta per garantire memoria, testimonianza e professionalità al proprio operato;  acquisire e rafforzare l’uso degli strumenti di base del project management ampliando la capacità di progettazione degli operatori sociali;  Valorizzare le esperienze e le competenze sviluppate, migliorare la qualità delle proprie iniziative professionali, incrementarne l’efficienza e l’efficacia;  acquisire consapevolezza che il linguaggio ha una stretta relazione con il pensiero e ad un linguaggio povero, ripetitivo e monotono corrisponde quasi sempre un pensiero poco fecondo e poco creativo. Parlare e scrivere in modo chiaro deriva dal pensare in modo chiaro;  sviluppare la capacità di pianificare, organizzare ed ordinare i testi scritti per facilitare l’attività di pianificazione e di progettazione degli interventi di Servizio Sociale anche in relazione ai rapporti con gli altri Enti e con l’Autorità Giudiziaria; Alla conclusione del laboratorio lo/a studente/ssa sarà in grado di:  orientarsi tra i principali contributi teorici e tecnico-metodologici relativi ai contenuti delle giornate laboratoriali,  migliorare la qualità della propria comunicazione scritta, in modo da poter sostenere il proprio punto di vista con serietà e competenza professionale, evitando al contempo i rischi di una scrittura prolissa e/o burocratica da un lato o semplicistica dall’altro,  acquisire gli strumenti di base del project management  migliorare la capacità di riflessione e di progettazione sia nelle attività di case- work che in quelle di lavoro di comunità  migliorare la capacità di scrivere in modo sintetico, chiaro,efficace
Prerequisiti/Required background knowledge
 Principi e fondamenti del Servizio Sociale  Principi e fondamenti sul sistema di programmazione degli interventi e dei Servizi Sociali  implementare la capacità di redigere testi “informativi” e “descrittivi” tipologie di scrittura diffuse nel Servizio sociale (cartelle, relazioni) ma anche di elaborare testi “argomentativi” con l’obiettivo di proporre una tesi, a conclusione del proprio lavoro professionale (report di monitoraggio e valutazione di un progetto).  Favorire l’acquisizione delle tecniche di Project Cycle Management e Logical Framework Approach
Metodi didattici/Teaching methods
LA PECULIARITA’ DEL LABORATORIO E’ DI AVERE UN CARATTERE FORTEMENTE INTERATTIVO CON GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE. ALLO SCOPO SONO UTILIZZATE: SLIDES, ESERCITAZIONI DI SCRITTURA INDIVIDUALI E DI GRUPPO, CARTELLONI, LAVAGNA MURALE, VIDEO, RECENSIONI ARTICOLI DA PARTI DDI STUDENTI E STUDENTESSE, TESTIMONIANZE DI ESPERTI E DEL GRUPPO UTENTI ESPERTI Per favorire la circolarità tra pensiero, forma scritta e esperienza professionale, sarà cura della docente promuovere all’interno del laboratorio momenti di ascolto e confronto con alcune qualificate esperienze di progettazione e di scrittura efficace attraverso l’audizione di alcuni operatori fortemente coinvolti nell’attività di progettazione (responsabili di area degli enti gestori, progettisti, responsabili di sistemi informativi, etc) nonché avvalersi delle testimonianze di rappresentanti del gruppo diversamente esperti.  Esercitazioni in sotto-gruppi con sintesi finali in plenaria  Analisi casi concreti (progetti) e testi ( relazioni) prodotti da partecipanti o forniti dalla docente esercitandosi nella riscrittura degli stessi  Coinvolgimento attivo dei partecipanti  Attenzione alla restituzione costante dei lavori/approfondimenti svolti
Altre informazioni/Further information
Frequenza consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
 Prova scritta (nel caso la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio) L'esame finale prevede l’elaborazione di un semplice testo (sotto forma di un elaborato su una delle tematiche trattate); nel caso in cui la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio l'esame finale prevede l'elaborazione di due o più elaborati scritti.
Programma esteso/Content
Prova orale  Prova scritta (nel caso la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio) L'esame finale sarà svolto sia in forma orale mediante un colloquio da realizzarsi nel corso dell’ultima sessione laboratoriali che in forma scritta attraverso l’elaborazione di un semplice testo; sarà invece da prevedersi in forma prevalentemente scritta (sotto forma di un elaborato su una delle tematiche trattate) nel caso in cui la frequenza al laboratorio risulti inferiore al 60% della durata complessiva del laboratorio. Il colloquio mirerà a valutare la capacità di apprendimento, di analisi critica e di effettuare collegamenti concettuali. Lo/la studente/ssa che sosterrà positivamente il colloquio conseguirà l’idoneità al laboratorio.
The laboratory is oriented:  promote a cultural reflection on the interplay between theory and practice, between the written word and the thought and the importance for the social services to use the written communication to ensure memory, testimony and professionalism in their work,  acquire and strengthen the use of the basic tools of project management expanding the design capacity of social workers,  building experience and skills developed, improve the quality of their professional initiatives, increase their efficiency and effectiveness,  become aware that language has a close relationship with the tought and a poor language, repetitive and monotonous is almost always a little thought fruitful and uncreative. Speak and write clearly comes from thinking clearly,  develop the ability to plan, organize and sort your written texts to facilitate the planning and design of the interventions of Social Service also in relation to liaising with other agencies and with the judiciary The laboratory is divided into four units of learning that will be developed in several days. Part I: The professional writing; Part II: The social design and the social worker Part III: Telling people Part IV: the relationship between the professional writing and design
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Insegnamento
Analisi dei processi migratori
Codice
GS0369
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PERINO Maria
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO - italiano. - utilizzo, con analisi in aula, di alcune pagine in inglese tratte da testi della letteratura scientifica
Italian - italian - some pages from english texts .
Contenuti/Content Summary
L’ AS lavora sempre più spesso con popolazione immigrata. È necessario pertanto acquisire - informazioni corrette - categorie interpretative per comprendere la realtà dei fenomeni migratori contemporanei, in particolare in Italia - strumenti concettuali, analitici e operativi per avviare una buona relazione professionale e per realizzare interventi efficaci Come viene letto dal senso comune il fenomeno migratorio? in che senso può diventare uno strumento politico? Quali sono le “lenti” più diffuse per osservarlo? quali sono le prospettive di analisi più diffuse e quali sono i loro limiti? Esistono “altre lenti” per l’AS? in generale, quali sono le specificità e conseguenze dello SPOSTARSI, di quello che possiamo chiamare il “PROCESSO MIGRATORIO”? Questo ha delle specificità in sé che troviamo in varie forme di migrazioni e in tempi diversi. Ha degli effetti che possono essere più o meno importanti a seconda del contesto in cui avviene, quali? Si pensa subito all’impatto culturale, all’incontro scontro tra culture diverse, durante il corso sarà criticato il riduzionismo di questa prospettiva e saranno analizzati altri aspetti. Ci soffermeremo sull’analisi di termini diventati di uso comune (etnia, cultura, identità) per scoprirne i significati, gli usi e i limiti teorici e operativi. È infatti facile constatare che frequentemente si considerano l’origine nazionale, la religione, “la cultura” come chiave esplicativa dei percorsi delle persone, soffermandosi su elementi dati per scontati. È invece cruciale l’analisi della posizione e del percorso (fatto di azioni e interazioni) nella società di arrivo e determinato dalle risorse relazionali, dai tempi sociali, dalle caratteristiche sociologiche della famiglia immigrata. Non tanto le origini nazionali e le specificità culturali intese come qualcosa di omogeneo, ma altre specificità, delle reti sociali, del mercato del lavoro, dei quartieri e della famiglia immigrata influenzano le traiettorie. Questi elementi saranno analizzati utilizzando pagine della letteratura scientifica e delineando il quadro del dibattito attuale. Saranno inoltre forniti dati quantitativi, informazioni su aspetti normativi, in riferimento alla popolazione stabilizzata e regolarmente residente in Italia. Rispetto al fenomeno attuale degli ingressi di richiedenti protezione, il contributo che il corso intende dare è lo spostamento del dibattito e dell’analisi sul piano razionale. Saranno analizzati dati ufficiali e aspetti della normativa e del sistema di accoglienza. I contenuti acquisiti potranno costituire un'efficace "casetta degli attrezzi" per il lavoro di organizzazione dei servizi di Servizio Sociale.
Social workers work with immigrant from different countries. It is necessary indeed to get appropriate - categories to understand the reality of contemporary migration, in particularly to Italy - analytical and operative tools for a good professional relation and for making fruitful actions So, it is important to get other “ lens” as regard the widespread national-cultural perspective. It’s easy observing than frequently the so called ethnic penalties - national origin, religion, features – are key to explain integration paths. One usually points ascriptic elements given for granted and unproblematic, rather than analyzing interactions among people and life ambience. Social worker have to exam social position /path, actions and reactions in the receiving country. These depend from relational resources, networks, and immigrant family position. It’s not so much a question of national origin, but other elements have to be taken into account : social networks, job market, neighborhoods, immigrant family specificities. All these aspects will be analyzed with reference to regular immigrants residents in Italy through quantitative and qualitative data and scientific texts. With reference to contemporary mixed migration (forced and voluntary migration) and the issue of asylum seekers, we will spend some time to analyze official data and some elements of law and the reception system. Finally, it will be useful a look at common words as “ethnicity, culture, identity”, and to the so called “entrepreneurs of the fear”, to improve the deconstruction of widespread common sense . Changing “lens” is important for Social Workers to organize the service too.
Testi di riferimento/Textbooks
saranno fornite nella pagina DIR del corso informazioni bibliografiche sui testi di riferimento e sulle fonti per l'accesso a dati. il materiale didattico (dispense, slide) sarà inserito nella pagina DIR e illustrato
Please, contact maria.perino@uniupo to agree and select appropriate references and websites.
Obiettivi formativi/Mission
- acquisire conoscenze su: i fenomeni migratori contemporanei alcune condizioni strutturali di contesto associate alle migrazioni di massa le specificità del processo migratorio in sé - saper analizzare la posizione e il percorso (fatto di azioni e interazioni) nella società di arrivo determinati dalle risorse relazionali, dai tempi sociali, dalle caratteristiche sociologiche, dalle categorie giuridiche alle quali sono sottoposti i soggetti immigrati. - saper utilizzare “altre lenti” rispetto al culturalismo - saper intervenire superando lo sguardo verso l’immigrato come “bisognoso” da accudire e curare o come “approfittatore” da respingere, ponendo invece al centro dell’intervento l’attore sociale e gli ambienti in cui si colloca.
The educational goals of the course are the following: - information about contemporary migration - knowledge of some context structures, associated to migration, and independent from the national origins of the immigrant families - knowledge of migration process specificities - knowing how to use alternative “lenses” to thinking of migrants, of the social situation migrants are in, and the specificity of asylum seekers, as well as the relationship with those working in the reception system or elsewhere - ability to overlook the perspective of the migrant like a “looking after victim” or like an “ opportunist”. Social worker have to put the most attention to the people agency and ambience within they live. Many social worker activities instead, specially with refugees, are a kind of medicalization and entail a pitiful or educational behavior.
Prerequisiti/Required background knowledge
Non sono previsti prerequisiti specifici
none
Metodi didattici/Teaching methods
il corso si svolgerà con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte in aula analisi dei testi e dei dati. Specifiche esercitazioni saranno offerte, con l’inserimento nella pagina web del corso, come occasione personale di autovalutazione in itinere. La docente è disponibile a commentare individualmente gli esercizi svolti per fornire chiarimenti sui contenuti e sulle modalità di studio, in particolare legate all’esercizio dell’argomentazione. Il materiale didattico sarà inerito nella pagina web del corso. Saranno fornite informazioni per l’accesso autonomo a fonti e informazioni aggiornate e attendibili. Sono inoltre previsti seminari didattici interdisciplinari
The course webpage is a fundamental communication and information tools, It’s necessary submit it and refer to it, specially before the lesson, as here will be inserted educational material, exercises, summaries, used during the lesson.
Altre informazioni/Further information
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento in aula a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. La pagina web del corso è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione . E’ pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, esercitazioni e segnalazioni inerenti i temi affrontati .
It will be possible organizing further clarification and review in class room or individually, regarding student problems and interests . For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Non sono previste prove intermedie. Sarà effettuata la raccolta delle firme di presenza. chi avrà partecipato ad almeno 51 ore di corso potrà usufruire di un alleggerimento della prova d'esame. La verifica finale, della durata di due ore, consisterà in una serie di domande semistrutturate sugli argomenti trattati. Saranno richieste le stesse competenze sviluppate in aula durante le lezioni e praticate nelle esercitazioni in itinere. ATTENZIONE: nelle sessione estiva -autunnale l'esame sarà orale a distanza, secondo procedure che verranno comunicate. LA FREQUENZA È FORTEMENTE RACCOMANDATA Nella pagina DIR del corso sarà dettagliato il contenuto di ogni lezione e fornito il materiale didattico.
for international students: Final exam is made up of two steps. 1) The student will have to do a written report ( with agreed references and topic) respecting the rules of a scientific text: consistent argumentation, specific lexicon, paratext elements ( title, summary, notes, quotas, references). We will clarify they in the class room. The paper has to be send to the theacher at least three day before the exam 2) oral exam about the report The valuation criteria are the educational goals
Programma esteso/Content
come si parla dei fenomeni migratori · varie forme di migrazione · analisi di alcuni dati demografici italiani · le stabilizzazioni di residenti stranieri in Italia · le migrazioni contemporanee di profughi e richiedenti asilo: glossario, dati, aspetti del sistema di accoglienza italiano · la stratificazione civica e alcuni aspetti della normativa italiana sull’immigrazione · ragionare sulle le parole, il loro significato, il loro uso: etnia, cultura, popolo, identità e le “lenti “nazional-culturali”. Perché decostruire una prospettiva diffusa? i limiti e i rischi del culturalismo · i diversi significati assunti dalla nozione di integrazione in contesti migratori · una proposta di "altre lenti" rispetto allo "sguardo nazional-culturale": le specificità del processo migratorio, le conseguenze sociali dello spostamento, l’importanza dei contesti · un approfondimento: le seconde generazioni. Quali “lenti” sono diffuse nei documenti ministeriali e tra gli insegnanti? con quali conseguenze? · politiche e intervento dell’assistente sociale con la popolazione immigrata e con i richiedenti asilo. Con quali "lenti"?
The course aims at providing tools for critical analysis, in a sociological perspective, on the following main subjects : - social characteristics of the contemporary migration, especially in Italy - social effects of migration processes -professional tools for the social worker activity
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
obiettivi dell'insegnamento: obiettivo generale del corso è di fornire “lenti” appropriate per conoscere e saper intervenire professionalmente con la popolazione immigrata conoscenze: - di alcuni aspetti quantitativi e qualitativi dei fenomeni migratori contemporanei, con particolare attenzione all’Italia e alla sua specifica struttura socio-demografica - di termini, dati, aspetti normativi connessi sia alla popolazione immigrata stabilmente residente in Italia, sia al fenomeno contemporaneo dei richiedenti protezione - della nozione di “processo migratorio” e delle sue specificità e conseguenze - di alcuni aspetti strutturali di contesto associati alle migrazioni di massa, con particolare riguardo all’Italia - dei limiti teorici e operativi del diffuso “culturalismo” competenze - saper utilizzare le conoscenze e gli strumenti di analisi acquisiti per interventi efficaci con le persone immigrate, le famiglie in particolare - saper decostruire la dominante prospettiva culturalista e discorsi semplificatori
The general objective of the course is to provide appropriate "lenses" to know and be able to intervene professionally with the immigrant population using a sociological approach. international students will have the opportunity to learn about aspects of contemporary migration in Italy and in Europe
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Insegnamento
-ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE
Codice
P0062
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PODESTA' Noemi
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
1. Dalla politica alle politiche 2. Il ciclo di vita di una policy 3. Come nasce un problema pubblico 4. Tipi di politiche e modalità di policy making 5. Processi e modelli decisionali 6. Decisione e attuazione: cosa succede dopo che una legge è stata approvata? 7. Dall’output amministrativo all’impatto sociale 8. Politiche pubbliche e coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni: alcuni strumenti
1. from politics to policies 2. the policy cicle 3. how born a public problem? 4. tipes of policy and tipes of policy making 5. decisional process and decisional model 6. decision and implementation: what happen after that a rule is approved? 7. from administrative output to the social effect 8. the citizen involvement in local policy decisions
Testi di riferimento/Textbooks
Dispense di Analisi delle Politiche Pubbliche a cura di Noemi Podestà M. HOWLET e M. RAMESH, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003 (Per i non frequentanti) N. PODESTA' e G.L. BULSEI, L’ascolto del territorio. Aracne, Roma, 2014
Dispense di Analisi delle Politiche Pubbliche a cura di Noemi Podestà M. HOWLET e M. RAMESH, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003 (Per i non frequentanti) N. PODESTA' e G.L. BULSEI, L’ascolto del territorio. Aracne, Roma, 2014
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali concetti e strumenti per l’analisi delle politiche pubbliche e, attraverso la loro applicazione a problemi oggetto di intervento pubblico, di far acquisire la progressiva capacità di analizzare attori, interazioni ed esiti dei processi di policy
The course aims to introduce students to the major concepts and tools for the analysis of public policies and, through their application to problems under public intervention, to acquire the progressive ability to analyze actors, interactions and outcomes of policy processes
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
Nothing
Metodi didattici/Teaching methods
Saranno a disposizione degli studenti tutte le slides delle lezioni che dovranno essere utilizzate unicamente come “guida” allo studio e non in sostituzione dei testi consigliati per la preparazione all’esame
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Gli studenti avranno l’opportunità di effettuare una prova intermedia scritta che concorrerà alla valutazione finale, inoltre i frequentanti presenteranno relazioni, che concorreranno alla valutazione finale, secondo modalità che saranno comunicate all’inizio del corso. Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente al fine di concordare forme alternative di supporto e verifica dell’apprendimento
Programma esteso/Content
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali concetti e strumenti per l’analisi delle politiche pubbliche e, attraverso la loro applicazione a problemi oggetto di intervento pubblico, di far acquisire la progressiva capacità di analizzare attori, interazioni ed esiti dei processi di policy competenze teorico metodologiche: cosa sono le politiche pubbliche, perché e come si studiano (finalità e paradigmi, problemi e concetti) competenze analitiche: come si decidono e si attuano gli interventi pubblici (attori e processi, regole e strumenti)
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Insegnamento
PSICOLOGIA SOCIALE
Codice
P0026
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAMELLA BENNA STEFANO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PSI/05 - PSICOLOGIA SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso intende fornire agli studenti le basi teoriche e metodologiche della psicologia sociale. Il vertice epistemologico di riferimento vede un confronto e una costante integrazione tra il pensiero psicoanalitico e il punto di vista relazionale-sistemico, al fine di leggere fenomeni psicosociali con strumenti più approfonditi, rispetto a quanto consento dall’approccio sociocognitivo.
The course aims to provide students with the theoretical and methodological basis of social psychology. The epistemological vertex here adopted results from a confrontation and a constant integration between psychoanalysis and the systemic-relational point of view, in order to read psychosocial phenomena with more in-depth tools than the socio-cognitive approach.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Ramella Benna, S. (a cura di) (2019). Psicologia Sociale del Sé. La persona, i sentimenti e le relazioni. Torino: Nuova Trauben. 2) Lingiardi, V. (2019). Io, Tu Noi. Vivere con se stessi, l’altro, gli altri. Milano: UTET DeA Planeta. Ogni eventuale integrazione o modifica alla bibliografia qui specificata sarà comunicata tempestivamente, sia a lezione, sia a mezzo DIR.
1) Ramella Benna, S. (a cura di) (2019). Psicologia Sociale del Sé. La persona, i sentimenti e le relazioni. Torino: Nuova Trauben. 2) Lingiardi, V. (2019). Io, Tu Noi. Vivere con se stessi, l’altro, gli altri. Milano: UTET DeA Planeta. Any integration or modification to the specified bibliography will be communicated promptly, both in lesson and DIR.
Obiettivi formativi/Mission
Oltre alla conoscenza dei fondamenti del pensiero psicosociale, le competenze attese al termine dell’insegnamento riguardano elementi di psicologia del Sé, della relazione interpersonale e gruppale, cosicché i futuri operatori sappiano muoversi nei diversi contesti di lavoro con una capacità essenziale di lettura psicosociale.
Along with a knowledge of basic psychosocial thought, the expected competences, at the end of the course, are relating to elements of Social Psychology, of intersubjective and group relationship, thus enabling the future social workers to use a psychosocial interpretation of their job.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza dei fondamenti della psicologia generale e della psicologia dello Sviluppo.
Basic elements of General and Developmental Psychology
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale. PC con videoproiettore per slides (Power Point); Lettore DVD (Rapporto: 1 attrezzatura per tutto l’uditorio).
Frontal lessons. Attending lessons is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Prove orali - Domande sui contenuti dell’intero programma (salvo effettuazione di prove intermedie con funzione di esonero o di preappello, secondo criteri che verranno comunicati nel corso delle lezioni e su DIR). (Un’eventuale prova intermedia (scritta) potrà essere calendarizzata previo accordo con gli studenti, nel corso delle prime lezioni). Durata della prova orale: 15/20’.
Final individual interview. The possibility of written examinations, relating to a part or to the whole programme, may be discussed during the lessons.
Programma esteso/Content
Il pensiero psicosociale; la costruzione del mondo sociale e della relativa conoscenza. L’influenza sociale. L’aggressività e l’altruismo. Formazione, sviluppo e funzionamento dei gruppi.’ Psicologia sociale del Sé; il Sé individuale e il Sé collettivo. Il contributo della psicologia del Sé di Heinz Kohut alla conoscenza psicosociale.
The psychosocial thinking. How we build our social world and how we learn about it. Social influence Aggressive and proactive behavior. Creation, development and life of groups. Social Psychology of the Self. The individual and the collective Self. The contribution of Heinz Kohut’s Self Psychology to a psychosocial knowledge.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza di base della prospettiva psicosociale al fine di favorire una lettura dei fenomeni sociali e del lavoro socio assistenziale secondo tale punto di vista. Inoltre, capacità di comprendere le dinamiche intersoggettive a partire da una prospettiva di genere.
Basic knowledge of psychosocial perspectives in order to promote a reading of social phenomena and of social welfare work in this perspective. In addition, the ability to understand intersubjective dynamics from a gender perspective.
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Insegnamento
TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO II ANNO
Codice
P1266
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Pasquero Giovanna
CFU
5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
S
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Parte A e parte B Il laboratorio si prefigge di stimolare una maggiore conoscenza delle emozioni e dei valori che stanno alla base del proprio sé professionale, attraverso la rielaborazione e discussione dell’esperienza del tirocinio Verranno proposte agli studenti attività interattive per favorire la condivisione e la riflessione critica all’interno del gruppo.
Workshop aims to stimulate greater values that are the basis of their professional self, through the elaboration and discussion of the experience of the internship Interactive activities will be proposed to the students to facilitate the sharing and critical reflection within the group.
Testi di riferimento/Textbooks
Parte A La bibliografia verrà prodotta dal docente, anche segnalando testi in riferimento all’interesse degli studenti. Parte del materiale verrà prodotto durante il laboratorio. Parte B La bibliografia si definisce in riferimento ai contenuti emersi nel laboratorio, facendo riferimento ai testi utilizzati nel corso di metodi e tecniche di Servizio sSociale
The bibliography will be produced by the teacher, also signaling text referring to the interest of students. Some of the material will be produced during the workshop.
Obiettivi formativi/Mission
Parte A Parte B Fornire uno spazio strutturato di ascolto e di rielaborazione di tirocinio • Riflettere sulla relazioni sviluppate all'interno del contesto di tirocinio; • Stimolare la riflessione sul ruolo e sulla propria motivazione alla professione
; • Utilizzare strumenti operativi come mappe e video per trasmettere contenuti legati alle competenze professionali; • lavorare in piccolo gruppo per stimolare la riflessione sul ruolo e sulla propria motivazione alla professione, integrando le conoscenze teoriche con la pratica professionale; • l’importanza dei feedback; • Riconoscere il ruolo dell’assistente sociale nei contesti di gruppo mono e pluriprofessionale; • Miglioramento nella capacità di individuare gli elementi fondanti della 
professione e del ruolo dell’assistente sociale con particolare 
riferimento - capacità di analisi e interpretazione dei fenomeni sociali e del contesto istituzionale;
 - capacità di individuare i collegamenti operativi tra servizio, territorio e risorse;
 - capacità di ascolto, collaborazione nel gruppo e di dare spazio alle emozioni e confrontarsi sulle esperienze vissute;
 - capacità di cogliere e controllare gli aspetti emotivi nella relazione con l’utente, gli altri operatori e con se stesso
, ridimensionare le difficoltà vissute. -Fornire uno spazio di riflessione critica sull’esperienza di tirocinio -Stimolare la conoscenza di sé e delle proprie emozioni in relazione al ruolo dell’Assistente --Sociale -Strutturare maggiore consapevolezza in merito alla scelta della professione
Lab. A and B Provide a space for critical reflection on the experience of internship. Stimulating self-knowledge and emotions in relation to the role of the social worker. Structuring greater awareness about the choice of profession.
Prerequisiti/Required background knowledge
Frequenza tirocinio II anno
Frequency second year of apprenticeship.
Metodi didattici/Teaching methods
Parte A Il laboratorio verrà condotto utilizzando materiale concernente situazioni professionali sperimentate dall’allievo nell’ambito del proprio tirocinio, casi 
proposti dal docente, proiezione, video digitali, lavori con mappe concettuali. Parte B Il laboratorio verrà condotto con il supporto di strumenti audio visivi , esercizi di scrittura autobiografica role playing, simulate La frequenza è obbligatoria
Lab. A and B The workshop will be conducted with the support of audio-visual means, autobiographical writing exercises and role playing, simulated Attendance is mandatory.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Parte A La verifica dell’apprendimento verterà prove scritte, discussione di casi di studio e redazioni di verbali. Parte B verifica dell’apprendimento attraverso la discussione di casi clinici Partecipazione attiva / coinvolgimento nelle attività laboratoriali
Lab. A and B Assessment through the discussion of clinical cases active participation / involvement in workshop activities.
Programma esteso/Content
Parte A e Parte B Il programma prevede la presentazione della sede di tirocinio da parte degli studenti, la condivisione e rielaborazione di casi clinici, la riflessione sul ruolo dell'assistente sociale nell'attuale scenario del welfare la riflessione sul sè professionale e sul rapporto tra le metodologie di servizio sociale studiate e le pratiche professionali incontrate nelle sedi di tirocinio. Il laboratorio si prefigge come obiettivo di fornire uno spazio di riflessione sull’esperienza di tirocinio, con particolare attenzione ai vissuti emotivi sperimentati nell’incontro con la pratica del servizio sociale Durante il percorso si lavorerà in gruppo cercando di costruire un clima di rispetto che permetta la messa in discussione da parte dei partecipanti delle criticità/difficoltà/dubbi collegati all’agire professionale . Gli studenti saranno invitati a proporre situazioni di carattere organizzativo, relazionale e casi clinici particolarmente rilevanti nell’esperienza personale di tirocinio che verranno discussi e rielaborati attraverso role playing, esercizi di scrittura e attività in piccolo gruppo e con il gruppo allargato.
Lab A and B The laboratory has set as its objective to provide a space for reflection on the experience of training, with a focus on emotional feelings experienced in the encounter with social work practice Along the way you will work in groups trying to build a climate of respect that allows the questioning by the participants of the critical issues / problems / concerns related to acting professionally. Students will be invited to propose organizational situations, relational and particularly relevant clinical cases in the experience of training staff that will be discussed and elaborated through role playng, writing exercises, and small group activities and with the enlarged group.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Gli studenti impareranno a riflettere sul ruolo dell'assistente sociale nei vari contesti lavorativi del Servizio sociale, riconoscendo le emozioni, la motivazione alla professione e integrando la loro esperienza con legata alla pratica professionale. Il lavoro di gruppo li aiuterà a leggere le dinamiche dei gruppi e le conflittualità che si possono creare nella quotidianità.
Students will learn to reflect on the role of the social worker in the various work contexts of the Social Servizi, recognizing emotions, ti the profession and integrating their experience with professional practise. The group work will help them to read the dynamics of the groups and the conflicts that can be created in everyday life.
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Insegnamento
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Codice
P0056
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MAMELI Barbara
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso ha per oggetto i principi e gli istituti fondamentali del diritto amministrativo che verranno trattati alla luce della prassi e degli orientamenti della giurisprudenza. La trattazione degli argomenti avverrà attraverso l’analisi e l’approfondimento degli istituti giuridici cui sarà affiancata l’illustrazione e discussione di casi pratici (sentenze, atti normativi, provvedimenti amministrativi, accordi, ecc.).
The course promotes better understanding the basic notions of the public law.
Testi di riferimento/Textbooks
E’ indispensabile il testo delle norme generali sull’azione amministrativa. E’ consigliato uno a scelta tra i seguenti manuali: - D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Giappichelli, ultima edizione. E' esclusa parte II, cap. IV "Il personale delle pubbliche amministrazioni", cap. V "I beni pubblici", parte IV, cap. XI "Le disfunzioni"; - Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ultima edizione. Sono esclusi, parte terza, cap. X "Il personale", cap. XIII "La finanza", parte quarta; - Greco, Argomenti di diritto amministrativo – vol. I - Lezioni, Milano, Giuffrè, ultima edizione. E' escluso il capitolo VI "Cenni di giustizia amministrativa".
The text of the general rules of administrative action. One of the following manuals: - D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Giappichelli, ultima edizione. Is excluded parte II, cap. IV "Il personale delle pubbliche amministrazioni", cap. V "I beni pubblici", parte IV, cap. XI "Le disfunzioni"; - Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ultima edizione. Is excluded parte terza, cap. X "Il personale", cap. XIII "La finanza", parte quarta; - Greco, Argomenti di diritto amministrativo – vol. I - Lezioni, Milano, Giuffrè, ultima edizione. Is excluded chapter VI "Cenni di giustizia amministrativa".
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si pone l’obiettivo di sviluppare la capacità dello studente di utilizzare e comprendere la terminologia giuridico-amministrativistica, di interpretare gli atti normativi ed argomentare con autonomia di giudizio.
To develop the student's ability to use and understand the juridical-administrative terminology, to interpret normative acts and argue with autonomy of judgment. Demonstrate to possess adequate knowledge of the principles and institutions of administrative law, to know administrative law and the ability to solve single case law.
Prerequisiti/Required background knowledge
E’ indispensabile aver sostenuto con esito positivo l’esame di Istituzioni di diritto pubblico.
Having passed Istituzioni di diritto pubblico.
Metodi didattici/Teaching methods
Le modalità didattiche consisteranno in lezioni teoriche volte ad illustrare i principi e gli istituti del diritto amministrativo; nello studio di casi giurisprudenziali al fine di promuovere l’acquisizione del lessico giuridico e delle tecniche di interpretazione ed argomentazione giuridica; in esercitazioni concernenti le tematiche affrontate durante le lezioni. Eventuali altre iniziative verranno segnalate durante le lezioni.
Theoretical lessons to illustrate the principles and institutions of administrative law; case law discussion; exercises.
Altre informazioni/Further information
E' creato uno spazio sulla piattaforma DIR nel quale saranno caricati materiali utili per lo studio e la comprensione della materia (sentenze, dottrina etc.)
A moodle space is created in which useful materials will be loaded
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale sull’intero programma. E’ previsto lo svolgimento di una prova scritta al termine del corso. La partecipazione alla prova scritta è libera. Il voto è attribuito in trentesimi. Ai fini dell’attribuzione del voto verranno valutate in particolare: la conoscenza del programma; la capacità di collegare tra loro i vari istituti del diritto amministrativo, le tecniche argomentative e la capacità tecnico-espositiva. In sede di esame lo studente dovrà rispondere a più domande. L’esame verrà condotto partendo da domande di carattere generale, seguite da domande più specifiche. La frequenza del corso è libera.
The exam is oral. There is a written test that will take place at the end of the course. Participation in written test is free
Programma esteso/Content
In particolare il corso verterà sui seguenti temi: -la disciplina normativa della P.A. nella Costituzione e nella legge, i principi costituzionali e le fonti del diritto amministrativo; -la definizione di Amministrazione; - l’organizzazione della pubblica amministrazione; - le situazioni giuridiche soggettive e loro vicende; - il procedimento amministrativo; - il provvedimento amministrativo e la sua tipologia; - il silenzio della PA; - le invalidità; - l’accesso agli atti della PA; - l’autotutela; - l’attività di diritto privato della pubblica amministrazione; - la PA come imprenditore, la disciplina dell'attività contrattuale della P.A. (i contratti ad evidenza pubblica). - le imprese pubbliche; - la responsabilità della P.A. e dei suoi agenti.
In particular the course will regard: - the administrative law with reference to the Constitution; - the meaning of Pubblic Administration, her liability and her connection with the citizen; - the public power of Administration and his meaning; - Subjective legal situations, the legitimate interests; - the administrative decision; - the administrative procedure; - the administrative activities of private law; - the public administration as an entrepreneur; - the contractual activity of the public administration and the public procurement; - the responsibility of the public administration.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Lo studente è chiamato a dimostrare di possedere una conoscenza adeguata dei principi e degli istituti del diritto amministrativo, degli atti normativi fondamentali e la capacità di risolvere singole questioni problematiche.
Demonstrate to possess adequate knowledge of the principles and institutions of administrative law, to know administrative law and the ability to solve single case law.
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Insegnamento
Teorie metodi tecniche del servizio sociale
Codice
GS0192
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PALMIERI PAOLA
Docenti
CFU
7
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
115
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Testi di riferimento/Textbooks
 -1. Zilianti Rovai - Assistenti sociali professionisti Metodologia nel lavoro sociale Carocci Faber 2018  -2 Campanini L'intervento sistemico un modello operativo per il servizio sociale Carocci Faber 2017  3 Cellentani, Manuale di metodologia per il servizio sociale, Angeli, Milano  4. Allegri, Palmieri, Zucca, Il colloquio nel lavoro sociale, nuova edizione 2017 Carocci, Roma  5 Ferrari Miodini La presa in carico nel servizio sociale Carocci Faber 2018  6. Raineri “Linee guida e procedure di servizio sociale” Erikson 2013
Obiettivi formativi/Mission
- Fornire un orientamento sui metodi e sulle tecniche del processo di aiuto, esplicitando alcuni presupposti epistemologici impliciti che governano le prassi operative - Sviluppare capacità di interconnessione teoria-prassi negli ambiti tradizionali dell’intervento sociale: soggetto (utente-famiglia-gruppo dei pari), organizzazione (servizio-istituzione-risorse formali) e territorio (reti, comunità, soggetti collettivi).
Prerequisiti/Required background knowledge
principi e fondamenti del servizio sociale
Metodi didattici/Teaching methods
la metodologia di lavoro prevede, unitamente a lezioni frontali di inquadramento e approfondimento dei contenuti, la realizzazioni di attività di didattica interattiva (analisi di casi, simulazioni, etc.). Verrà proposto un breve Laboratorio sul Colloquio dove, a partire dall’analisi di alcuni casi, saranno presi in esame i primi fondamenti del colloquio nel servizio sociale
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Colloqui con gli studenti prima e dopo le lezioni, materiale e sintesi delle lezioni sul sito internet Prova orale:  4. Allegri, Palmieri, Zucca, Il colloquio nel lavoro sociale, nuova edizione 2017 Carocci, Roma  5 Ferrari Miodini La presa in carico nel servizio sociale Carocci Faber 2018  6. Raineri “Linee guida e procedure di servizio sociale” Erikson 2013
Programma esteso/Content
Teorie del lavoro sociale: - elaborazioni teoriche per il servizio sociale (prospettiva storica) - la pluridimensionalità del processo di aiuto Metodologia del l’intervento: - la progettazione sociale: dall’analisi della domanda alla valutazione partecipata - ambiti dell’intervento sociale (dimensioni, livelli e destinatari dell’intervento - esemplificazioni tratte dall’analisi di casi (sostegno e controllo sociale) Strumenti dell’intervento: il colloquio, la visita domiciliare, la documentazione professionale La relazione professionale: - implicazioni emotive e aspetti operativi nella costruzione della relazione di aiuto - tipologie di relazione di aiuto: prospettive e nodi critici Il sé professionale: conoscenza riflessiva e conoscenza interdisciplinare
Provide guidances on methods and technical assistance process, explaing some epistemological assumptions that govern business pratices Develop interconnection capacity theory practice in the traditional areas of social intervention: subject (user, family, peer group), organization (service, institution, formal resources) and territory (networks, comunity, collective subject)
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
- Conoscenze: elementi di contestualizzazione storica delle metodologie di servizio sociale presentate; la relazione di aiuto: tipologie e aspetti critici; fasi e dimensioni dell’intervento sociale; strumenti principali del lavoro sociale (setting e applicazioni). - Competenze: capacità di analisi critica (nodi critici e prospettive); capacità di contestualizzazione (analisi dell’influenza del contesto nell’intervento sociale); capacità di costruire primi nessi tra teoria-prassi (collegamenti tra casi presentati in aula o conosciuti nel corso del tirocinio e contributi teorico-metodologici); capacità di uso del linguaggio professionale
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Insegnamento
Fondamenti di Politica Sociale
Codice
GS0080
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
9
Ore di lezione
64
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO, SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
GS0081Fondamenti di Politica Sociale (I modulo) SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO Altopiedi Rosalba
P1262LEGISLAZIONE SOCIALE SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Guasasco Stefania
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Insegnamento
Fondamenti di Politica Sociale (I modulo)
Codice
GS0081
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
6
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
110
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Acquisizione da parte delle studentesse e degli studenti delle capacità di comprendere le caratteristiche principali dei sistemi di welfare contemporanei e le loro trasformazioni, con particolare riferimento al contesto italiano e ad alcuni settori delle politiche sociali.
The course aims at describing the structure of contemporary welfare systems. The first part of the course will be focused on the concept of welfare state: from an historical perspective, the varieties of welfare systems will be analyzed. The second part will concern the changes of these systems: issues such as governance, re-scaling and subsidiarity will be debated here from a critical perspective. In order to reach this goal, some specific sectors of social policy will be particularly highlighted..
Testi di riferimento/Textbooks
1. Arnsperger C., Van Parijs P., Quanta disuguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale, Il Mulino, 2003 (Prima parte) 2. Kazepov Y. e Carbone D., 2018, Che cos’è il welfare state, Roma, Carocci; 3. Morlicchio E., Sociologia della povertà, Il Mulino, Bologna, 2012 (capp. 1, 2, 3, e 4) Eventuali articoli e materiali integrativi indicati dalla docente durante il corso.
1. Arnsperger C., Van Parijs P., Quanta disuguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale, Il Mulino, 2003 (Prima parte) 2. Kazepov Y. e Carbone D., 2018, Che cos’è il welfare state, Roma, Carocci; 3. Morlicchio E., Sociologia della povertà, Il Mulino, Bologna, 2012 (capp. 1, 2, 3, e 4) Eventuali articoli e materiali integrativi indicati dalla docente durante il corso. Any additional materials will’ll be indicated during the course.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha l’obiettivo di analizzare i sistemi di welfare contemporanei e di approfondirne le attuali trasformazioni. A tale scopo, nella prima parte saranno ripercorse le origini di questi sistemi e ne saranno definiti i tratti portanti. Successivamente, l’attenzione si sposterà sulle trasformazioni che hanno attraversato i sistemi di welfare. Nella seconda parte del corso sarà proposta una riflessione specifica sui temi della povertà.
The course aims at describing the structure of contemporary welfare systems. The first part of the course will be focused on the concept of welfare state: from an historical perspective, the varieties of welfare systems will be analyzed. The second part will concern the analysis of poverty issue.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, lavori di gruppo e Seminari
Lectures, work group and seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame consisterà in una prova scritta della durata di 60 minuti. La prova sarà tesa a verificare, mediante domande a risposta aperta, la capacità dello studente di comprendere i nodi centrali dei sistemi di welfare contemporanei e le loro trasformazioni in corso. I criteri di valutazione della prova scritta saranno i seguenti: a) accuratezza; b) completezza; c) chiarezza e linguaggio appropriato SI INFORMANO GLI STUDENTI CHE, DATA LA SITUAZIONE ATTUALE, GLI ESAMI DELLA SESSIONE ESTIVA SI TERRANNO DA REMOTO IN FORMA ORALE
The exam will consist of an write test consisting of questions aiming at verifying: a) knowledge of the welfare systems and their transformation; knowledge of the chosen text. The criteria for the evaluation of the test will be the following: a) Accuracy b) Completeness c) Clarity and appropriate vocabulary.
Programma esteso/Content
Dopo un’introduzione alle principali teorie della giustizia, il corso affronterà le seguenti questioni: • Cos’è il welfare state? • Modelli di welfare: una prospettiva storica • Stato sociale e controllo sociale • Gli ambiti del welfare: lavoro, salute, assistenza sociale, educazione, abitazione • Le trasformazioni del welfare state. Sociologia della povertà.
The course aims at describing the structure of contemporary welfare systems. The first part of the course will be focused on the thoeries of justice and the concept of welfare state: from an historical perspective, the varieties of welfare systems will be analyzed. The second part will concern the changes of these systems.Sociology of poverty.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito familiarità con i concetti di base della sociologia della devianza delle teorie della giustizia e dei sistemi di welfare. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi criticamente tra le diverse teorie e approcci in relazione allo studio delle Politiche Sociali. Dovranno inoltre acquisire consapevolezza sulle implicazioni di tali diversi modelli di politiche per gli interventi dei professionisti che operano nei servizi e nelle istituzioni.
1. Knowledge and comprehension skills Students should show they are familiar with the basic concepts of theories of justice and welfare system. 2. Ability to apply knowledge and comprehension Students should be able to critically orient themselves around the different theories and approaches about Social Policy. Moreover, they should develop awareness of the implications of these models on the policies and the interventions of professionals working in the services and institutions.
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Insegnamento
Fondamenti di Politica Sociale: LEGISLAZIONE SOCIALE
Codice
P1262
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GUASASCO Stefania
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
I contenuti del modulo di legislazione sociale esplorano il concetto delle politiche pubbliche e sociali a partire dalla beneficenza pubblica fino ad arrivare alla sicurezza sociale e al welfare plurale, attraverso l'analisi della normativa di riferimento in connessione con il periodo storico e con l'evoluzione culturale e sociale delle forme di aiuto. L'analisi delle connessioni e dell'integrazione tra cambiamenti storico culturali e le trasformazioni del sistema di sicurezza sociale e dei servizi socio assistenziali.
The content of the social legislation explores the concept o f the public and social politics starting from the public benefits up to the social security and welfare, through the analysis of the legislation in connection with the historical period and the cultural and social evolution of welfare. The analysis of the connections and the integration between the cultural and historical changes and the social security of the welfare system
Testi di riferimento/Textbooks
La docente utilizzserà prevalentemente le slide preparate ad hoc per ogni lezione in modo da guidare gli apprendimenti prendendo spunto da più testi di riferimento Saranno inoltre utilizzati articoli di settore specifici a rinforzo delle singole lezioni che guideranno l'allievo in una rielaborazione dei concetti trasferiti e nello sviluppo di capacità critica
The teacher will mainly use the slides prepared for each lesson in the way to guide the learning process and Taking example from reference books. There will be also specific articles to support individual lessons that will help the student into the learning process of the concepts and the development of a critical eye.
Obiettivi formativi/Mission
L'allievo dovrà essere capace di orientarsi tra: - la normativa di riferimento - gli assetti istituzionali - gli assetti gestionali con la capacità prevalente di conoscere come muoversi in questi ambiti per comprendere esattamente i contesti lavorativi in cui si troverà da cosa derivano e come sono organizzati Dovrà inoltre acquisire un linguaggio tecnico professionale sufficientemente adeguato
The student will be able to space in between: • The relevant legislation • Istitutional framework • Management skills With the ability of knowing, how to space in between these fields to perfectly understand the work concepts in which he will find where are they coming from and their organisation.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali Lettura collegiale di articoli di settore esperienze confronti in gruppo
The student will also have to use the appropriate technical language Frontal lessons Lecture of articles Experiences Group confrontation
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Le modalità di verifica in itinere rispondono al bisogno di verificare il livello di apprendimento della classe, attraverso un inizio di ogni lezione dedicato al riassunto dei concetti prevalenti della lezione precedente in modo partecipato per poter procedere nei contenuti programmati L'esame, in forma scritta o orale sarà definito dal docente e registrato sul dir, si realizzerà con tre/quattro domande aperte
The verification mode reflect the need of verifying the level of the class overall each lesson will begin with a brief on the previous lesson The exam will be oral or in writing form the professor will decide this and register it on the dir,The exam will probably be 3 or 4 open questions
Programma esteso/Content
Dalla beneficenza al welfare attuale passando dall'assistenza sociale e dalla sicurezza sociale 1) Dalla beneficenza all'assistenza sociale: Ruolo dello Stato, ruolo della Chiesa, frammentazione di Enti e interventi per categorie 2) DPR 616/77 e Legge di Riforma sanitaria 3) La Costituzione e il decentramento amministrativo, Riforma del titolo V della Costituzione 4) Legge 328/2000: gli obiettivi, gli strumenti, gli assetti 5) Legge Regione Piemonte 1/2004: gli obiettivi, gli strumenti, i servizi e gli ambiti 6) Dal welfare state al welfare plurale e comunitario di oggi 7) Il ruolo di Stato, Regioni e Comuni alla luce dei nuovi bisogni di oggi 8) recupreo criticità e ripasso dei concetti generali
From the charity to the welfare moving from the support of the society and its safety: 1) From charity to social assistance: The state’s role, the church role, Part or associations and categories 2) DPR 616/77 health care reform 3) The constitution and administrative decentralisation, reform of the title V of the constitution 4) Law 328/2000 the objectives and the instruments 5) Law Regione Piemonte 1/2004: the objectives and the instruments 6) From the welfare state to todays welfare 7) The role of the state, regions, city centres with todays needs
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
L'allievo dovrà essere in grado di orientarsi nei contesti normativo, sociale nei diversi periodi di riferimento per comprendere oggi la natura giuridica, gestionale e organizzativa dei diversi servizi e delle politiche sociali nonchè le forme gestionali previste. Dovrà inoltre essere in grado di padroneggiare un linguaggio professionale di base in grado di comprendere gli apprendimenti successivi Dovrà acquisire dimestichezza anche con la normativa: leggi quadro, leggi regionali leggi di settore
The student will have to be able to use a professional vocabulary and be able to connect and learn the following steps and easily recognise the legislations and laws
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Insegnamento
PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE
Codice
P0004
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ALLEGRI Elena
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso è articolato in tre moduli. 1. La dimensione fondativa del Servizio sociale: la definizione nazionale e internazionale e alcuni aspetti caratterizzanti. L'azione professionale dell’assistente sociale: ambiti, soggetti e funzioni. Alcuni elementi della ricerca ed elaborazione del corpus sistematico di conoscenze teoriche. 2. La dimensione storica: dalla fondazione del Servizio sociale nei paesi anglosassoni agli orientamenti attuali nella realtà italiana. 3. La dimensione deontologica. Dai valori di riferimento alle responsabilità professionali.
Basic Principles of Social Work Information For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento/Textbooks
1. Fargion S., Il servizio sociale. Storia, temi e dibattiti. Laterza, Bari, 2018, capp.: 1, 2. 2. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale, Carocci, Roma, 2005, capp.: 3,4,6. 3. Campanini A. (a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci, Roma, 2016, cap.: 1,4,11,12 più uno a scelta. 4. Diomede Canevini M., Neve E., Etica e deontologia del servizio sociale, Carocci, Roma, 2017, capp. 3, 10, 11 5. Campanini A. (diretto da), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013; in particolare è richiesto lo studio delle seguenti voci: Assistente sociale, Ordine professionale, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Trifocalità. 6. Allegri E., De Luca A., Bartocci M.C. Gallione S., “Diversamente esperti”: la partecipazione dei cittadini – utenti e dei familiari nella formazione universitaria dei futuri assistenti sociali. Analisi di una innovativa esperienza italiana, in Prospettive Sociali e Sanitarie, n.3, 2017. 7. Definizione internazionale di Social Work: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html e Codice deontologico dell’assistente sociale: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf E' consigliata la visione del CDROM Presenze deboli, saperi forti, reperibile: http://saperiforti.uniupo.it/ Ulteriori precisazioni sui testi di riferimento saranno fornite dalla docente nelle prima lezione; e inserite sulla pagina DIR del corso alla quale si raccomanda di iscriversi: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
Reading List 1. Fargion S., Il servizio sociale. Storia, temi e dibattiti. Laterza, Bari, 2018, capp.: 1, 2. 2. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale, Carocci, Roma, 2005, capp.: 3,4,6. 3. Campanini A. (a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci, Roma, 2016, cap.: 1,4,11,12 e uno a scelta dello studente). 4. Diomede Canevini M., Neve E., Etica e deontologia del servizio sociale, Carocci, Roma, 2017, capp. 3, 10, 11 5. Campanini A. (diretto da), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013; in particolare è richiesto lo studio delle seguenti voci: Assistente sociale, Ordine professionale, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Trifocalità. 6. Allegri E., De Luca A., Bartocci M.C. Gallione S., “Diversamente esperti”: la partecipazione dei cittadini – utenti e dei familiari nella formazione universitaria dei futuri assistenti sociali. Analisi di una innovativa esperienza italiana, in Prospettive Sociali e Sanitarie, n.3, 2017. 7. Definizione internazionale di Social Work: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html e Codice deontologico dell’assistente sociale: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf E' consigliata la visione del CDROM Presenze deboli, saperi forti, reperibile: http://saperiforti.uniupo.it/ Ulteriori precisazioni sui testi di riferimento saranno fornite dalla docente nelle prima lezione; e inserite sulla pagina DIR del corso alla quale si raccomanda di iscriversi: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php The details concerning reference texts will be provided by the teacher in the first lessons and enter the DIR page of the course to which it is recommended to register: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
Obiettivi formativi/Mission
- fornire le conoscenze dei fondamenti del Servizio sociale come disciplina e come professione, all'interno dei processi di trasformazione sociale e del sistema di Welfare, delineando lo sviluppo e il consolidamento degli aspetti epistemologici; - orientare lo studente nelle dimensioni teorica ed etico-deontologica del Servizio sociale, dando impulso alla comprensione critica della natura, delle origini e dello sviluppo della professione; - sensibilizzare lo studente all’acquisizione della capacità di applicare conoscenza e comprensione con particolare attenzione a saper leggere criticamente i mandati contemporanei della professione e a cogliere i diversi piani in cui si colloca l’azione degli assistenti sociali (nel lavoro con la persona, con l’organizzazione, con la comunità locale. Il corso è propedeutico al Tirocinio di 1° anno.
Educational Objectives This course enhance students’ knowledge on social work’s theoretical and epistemological foundations and its operating principles. It examines social work history, considering the evolution of needs, social responses, institutional and normative changes. Founds the correct exercise of the profession through the learning of the methodological process. The professional role is also constructed by examining values and motivations, ethics and professional responsibility. This course is preliminary to the Internship of 1st year.
Prerequisiti/Required background knowledge
nessuno
no requirement
Metodi didattici/Teaching methods
Ogni contenuto affrontato nel corso prevede sia lezioni frontali sia metodi attivi: esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del primo anno di corso. E’ prevista la presenza di esperti di Servizio sociale in alcune lezioni e del gruppo di utenti DiversaMente esperti in un seminario ad hoc.
Teaching Methods Teaching lessons exercises, individual and small group activities related to field work and training
Altre informazioni/Further information
E’ necessario iscriversi alla pagina DIR del corso: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
You must subscribe to the DIR page of the course: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova di esame in forma scritta, costituita da 10 domande su tutto il programma del corso. 5 domande saranno con risposta multipla, finalizzate alla valutazione delle conoscenze apprese, le altre 5saranno a risposta aperta per accertare la capacità dello studente di applicare conoscenza e comprensione, di articolare un ragionamento basato sulla connessione logica dei concetti appresi e di argomentare. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori.
Assessment: Written examination. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors.
Programma esteso/Content
CONTENUTI Il corso è articolato in tre moduli. 1. La dimensione fondativa del Servizio sociale: la definizione nazionale e internazionale e alcuni aspetti caratterizzanti. L'azione professionale dell’assistente sociale: ambiti, soggetti e funzioni. Alcuni elementi della ricerca ed elaborazione del corpus sistematico di conoscenze teoriche. 2. La dimensione storica: dalla fondazione del Servizio sociale nei paesi anglosassoni agli orientamenti attuali nella realtà italiana. 3. La dimensione deontologica. Dai valori di riferimento alle responsabilità professionali TESTI DI RIFERIMENTO 1. Fargion S., Il servizio sociale. Storia, temi e dibattiti. Laterza, Bari, 2018, capp.: 1, 2. 2. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale, Carocci, Roma, 2005, capp.: 3,4,6. 3. Campanini A. (a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci, Roma, 2016, cap.: 1,4,11,12 più uno a scelta. 4. Diomede Canevini M., Neve E., Etica e deontologia del servizio sociale, Carocci, Roma, 2017, capp. 3, 10, 11 5. Campanini A. (diretto da), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013; in particolare è richiesto lo studio delle seguenti voci: Assistente sociale, Ordine professionale, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Trifocalità. 6. Allegri E., De Luca A., Bartocci M.C. Gallione S., “Diversamente esperti”: la partecipazione dei cittadini – utenti e dei familiari nella formazione universitaria dei futuri assistenti sociali. Analisi di una innovativa esperienza italiana, in Prospettive Sociali e Sanitarie, n.3, 2017. 7. Definizione internazionale di Social Work: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html e Codice deontologico dell’assistente sociale: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf E' consigliata la visione del CDROM Presenze deboli, saperi forti, reperibile: http://saperiforti.uniupo.it/ Ulteriori precisazioni sui testi di riferimento saranno fornite dalla docente nelle prima lezione; e inserite sulla pagina DIR del corso alla quale si raccomanda di iscriversi: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php Ulteriori precisazioni sui testi di riferimento saranno fornite dalla docente nelle prime lezioni e inserite sulla pagina DIR del corso alla quale si raccomanda di iscriversi: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php OBIETTIVI FORMATIVI - fornire le conoscenze dei fondamenti del Servizio sociale come disciplina e come professione, all'interno dei processi di trasformazione sociale e del sistema di Welfare, delineando lo sviluppo e il consolidamento degli aspetti epistemologici; - orientare lo studente nelle dimensioni teorica ed etico-deontologica del Servizio sociale, dando impulso alla comprensione critica della natura, delle origini e dello sviluppo della professione; - sensibilizzare lo studente all’acquisizione della capacità di applicare conoscenza e comprensione con particolare attenzione a saper leggere criticamente i mandati contemporanei della professione e a cogliere i diversi piani in cui si colloca l’azione degli assistenti sociali (nel lavoro con la persona, con l’organizzazione, con la comunità locale. Il corso è propedeutico al Tirocinio di 1° anno. METODI DIDATTICI Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione. La frequenza è caldamente consigliata anche in ragione della preparazione al tirocinio del primo anno di corso. E’ prevista la presenza di esperti di servizio sociale in alcune lezioni e la presenza del gruppo di utenti Diversamente esperti in un seminario ad hoc. ALTRE INFORMAZIONI E’ necessario iscriversi alla pagina DIR del corso: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta, costituita da 10 o 15 domande. Alcune domande saranno a risposta multipla finalizzate alla valutazione delle conoscenze apprese, altre saranno a risposta aperta per accertare la capacità dello studente di applicare conoscenza e comprensione, di articolare un ragionamento basato sulla connessione logica dei concetti appresi e di argomentare. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori.
Basic Principles of Social Work Synthetic Contents The course is composed into three modules: 1. Social Work’s basic elements as a profession and as discipline. Presenting the different kinds of social work and its field activities. 2. Social work history. 3. Italian Code of ethics and principles. Reading List 1. Fargion S., Il servizio sociale. Storia, temi e dibattiti. Laterza, Bari, 2018, capp.: 1, 2. 2. Pieroni G., Dal Pra Ponticelli M., Introduzione al Servizio sociale, Carocci, Roma, 2005, capp.: 3,4,6. 3. Campanini A. (a cura di), Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci, Roma, 2016, cap.: 1,4,11,12 più uno a scelta. 4. Diomede Canevini M., Neve E., Etica e deontologia del servizio sociale, Carocci, Roma, 2017, capp. 3, 10, 11 5. Campanini A. (diretto da), Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci, Roma, 2013; in particolare è richiesto lo studio delle seguenti voci: Assistente sociale, Ordine professionale, Processo di aiuto, Servizio sociale, Servizio sociale di comunità, Storia del servizio sociale, Trifocalità. 6. Allegri E., De Luca A., Bartocci M.C. Gallione S., “Diversamente esperti”: la partecipazione dei cittadini – utenti e dei familiari nella formazione universitaria dei futuri assistenti sociali. Analisi di una innovativa esperienza italiana, in Prospettive Sociali e Sanitarie, n.3, 2017. 7. Definizione internazionale di Social Work: http://www.eassw.org/global-social-work/17/gdsw-definizione-internazionale-di-servizio-sociale.html e Codice deontologico dell’assistente sociale: http://www.cnoas.info/files/000000/00000017.pdf We recommend viewing the cdrom Presenze deboli, saperi forti, reperibile:http://saperiforti.uniupo.it/ The details concerning reference texts will be provided by the teacher in the first lessons and enter the DIR page of the course to which it is recommended to register: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php Educational Objectives This course enhance students’ knowledge on social work’s theoretical and epistemological foundations and its operating principles. It examines social work history, considering the evolution of needs, social responses, institutional and normative changes. Founds the correct exercise of the profession through the learning of the methodological process. The professional role is also constructed by examining values and motivations, ethics and professional responsibility. This course is preliminary to the Internship of 1st year. Teaching Methods: Teaching lessons exercises, individual and small group activities related to field work and training. Assessment: Written examination. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors. You must subscribe to the DIR page of the course: https://www.dir.uniupo.it/course/index.php
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione: lo studente dovrà dimostrare l'acquisizione dei principali fondamenti teorici e deontologici del Servizio sociale come disciplina e come professione all'interno dei processi di trasformazione sociale e dei sistemi di Welfare: ruolo e funzioni dell'assistente sociale, Codice Deontologico, relazione con cittadini- utenti; Capacità di applicare conoscenza e comprensione:- capacità di differenziare lo status di professionista da quello di volontario; - capacità di analizzare elementi critici della professione; Autonomia di giudizio: capacità di ragionamento critico nel cogliere diversi elementi e differenti livelli nella complessità del Servizio sociale;capacità di collegare i principi deontologici a ruolo e funzioni. Abilità comunicative: saper organizzare un testo scritto e una breve comunicazione orale in pubblico Capacità di apprendimento: capacità di orientamento tra dimensioni teorica ed etico-deontologica del Servizio sociale; -capacità di applicare conoscenza e comprensione con particolare attenzione a saper leggere criticamente i mandati contemporanei della professione e a cogliere i diversi piani in cui si colloca l’azione degli assistenti sociali (nel lavoro con la persona, con l’organizzazione, con la comunità locale.
Knowledge and understanding: The student should reach aextensive knowledge of the topics discussed during the teaching and be able to use consciously and critically the acquired notions Applications of Knowledge and comprehension: the student must be able to establishing connections between concepts and the content of various texts and being comfortable with specialist language.
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Insegnamento
DIRITTO PRIVATO E DI FAMIGLIA
Codice
P1263
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
REMOTTI Mauro
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone di fornire un quadro generale dei principali istituti del diritto privato ossia dei rapporti fra soggetti che si trovano in posizioni perfettamente paritarie, siano essi privati cittadini o enti pubblici. S’intende, inoltre, approfondire le più importanti tematiche del diritto di famiglia con particolare riguardo a quelle trattate dai servizi socio-assistenziali.
The course aims to provide an overview of the main institutes of private law that relations between individuals who are in positions perfectly equal, be they private individuals or public bodies. It means also to deepen the most important issues of family law with particular reference to those covered by the social services
Testi di riferimento/Textbooks
a) per la parte di diritto privato: F. Galgano, Istituzioni di diritto privato, Cedam, edizione 2019, limitatamente ai seguenti capitoli: 1, 2 (eccetto il par.4) 3, 4 (eccetto i paragrafi 4,5,6,8 e 9), 5 (eccetto i paragrafi 3 e 4), 6, 7, 9, 10, 11 (eccetto i paragrafi 7 e 8), 13 (eccetto i paragrafi 3 e 4), 19 (eccetto il par.5), 25 e 26 (eccetto il par. 2). b) per la parte di diritto di famiglia: M. Sesta, Manuale di diritto di famiglia, Cedam, edizione 2019, ad esclusione dei seguenti capitoli o paragrafi: par.8 del cap.2; parr. 6,7 del cap.3; parr. 2.5,2.6,3,4,6,7,8,9 del cap.4; par.5 del cap.6; parr.13,14,15,18,19 del cap.8; parr. 5,6 del cap.9; parr. 3.4,5,9,10,12 del cap.10; par.4 del cap.12; cap.13. Si raccomanda, inoltre, la consultazione di un'edizione aggiornata del Codice civile a scelta tra le seguenti: Codice civile e leggi complementari (n.504) Gruppo Editoriale Simone - XLVI Edizione 2020; Codice civile e leggi complementari (n.504/1) Gruppo Editoriale Simone - XL Edizione 2020. Letture consigliate: A. Febbrajo, Sociologia del diritto, il Mulino, 2013; S.Ferrari, Strumenti e percorsi di diritto comparato delle religioni, il Mulino, 2019; M.Caravale, Magna Carta Libertatum, il Mulino, 2020.
a) for the part of private law: F. Galgano, Private Law, Cedam, 2019 edition, limited to the following chapters: 1, 2 (except par.4) 3, 4 (except paragraphs 4,5,6 , 8:09), 5 (except paragraphs 3 and 4), 6, 7, 9, 10, 11 (except for paragraphs 7 and 8), 13 (except paragraphs 3 and 4), 19 (except par. 5), 25 and 26 (except para. 2). b) for the part of family law: M. Sixth, Manual of family law, Cedam, edition 2019, with the exception of the following chapters or sections: section 8 of chapter 2; parr. 6,7 of section 3; parr. 2.5,2.6,3,4,6,7,8,9 of chapter 4; par.5 of section 6; parr.13,14,15,18,19 of section 8; parr. 5.6 of section 9; parr. 3.4,5,9,10,12 of section 10; par.4 of chapter 12; par.13. It also recommends the consultation of an updated edition of the Civil Code to be chosen from the following: Civil Code and complementary laws (504) Editorial Simon Group - XLVI Edition 2020; Civil Code and complementary laws (504/1) Editorial Simon Group - XL edition in 2020. Recommended reading:. A. Febbrajo, Sociologia del diritto, il Mulino, 2013; S.Ferrari, Strumenti e percorsi di diritto comparato delle religioni, il Mulino, 2019; M.Caravale, Magna Carta Libertatum, il Mulino, 2020.
Obiettivi formativi/Mission
Acquisizione e comprensione di schemi normativi da utilizzare nel mondo del lavoro; capacità di applicare le regole giuridiche ai casi concreti; conoscenza di strumenti di tutela giuridica e giurisdizionale.
Acquisition and understanding of regulatory schemes to use in the workplace; ability to apply legal rules to concrete cases; knowledge of legal and judicial protection tool
Prerequisiti/Required background knowledge
L’insegnamento di Istituzioni di diritto pubblico è propedeutico all’insegnamento di Diritto privato e di famiglia.
The teaching of public law institutions is preparatory to teaching of private law and family law.
Metodi didattici/Teaching methods
Lo studio del manuale verrà affiancato dalla lettura e commento del Codice civile e delle principali novità legislative, nonché dalla proiezione delle slides delle lezioni.
The study of the manual will be accompanied by the reading and commentary of the Civil Code and the main legislative changes, as well as the projection of the slides of the lectures.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Verrà effettuata una prova intermedia consistente in un paper per verificare lo stato di apprendimento degli studenti. Modalità dell'esame finale: orale.
There will be a significant test in intermediate; a paper to check the students' learning state. Final exam modality: oral.
Programma esteso/Content
Per la parte di diritto privato: la norma giuridica, le fonti del diritto, l’applicazione e l’interpretazione della legge; le persone fisiche e giuridiche; le successioni mortis causa; i beni, la proprietà, i diritti reali e il possesso; le obbligazioni e il contratto; i fatti illeciti e la responsabilità civile; Per la parte di diritto di famiglia: il matrimonio e la convivenza more uxorio; i rapporti personali e patrimoniali tra coniugi; la filiazione legittima e naturale; l’adozione e l’affidamento dei minori
The course deals with the institutes of private law, with specific attention to family law. preliminary introduction: the rule of law and the legal system - the sources of law - the law: interpretation and enforcement; the natural person and juridical person; the mortis causa succession; the public and private property; the real rights; the property; the possession; the obligations and contracts; the tortions acts and civil liability; the marriage and the family life; the personal and patrimonial relations in the family; the legitimate and natural filiation; the adoption and children’s probation
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di comprensione, analisi e approfondimento dei principali istituti del diritto privato con particolare riferimento al sistema giusfamiliare al fine di dotare i futuri assistenti sociali delle conoscenze giuridiche necessarie alla costruzione di professionalità in grado di interloquire, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, con il sistema giudiziario nel suo complesso.
Ability to understand, analyze and deepen the main private law institutes with particular reference to the private system in order to provide the future social workers with the legal knowledge necessary for the construction of professional skills able to speak, using an appropriate technical language, with the judicial system as a whole.
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Insegnamento
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
Codice
P0080
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RUSSO FABRIZIO
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
inglese
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone di offrire una conoscenza di base delle principali tematiche affrontate dalla Psicologia dello Sviluppo come scienza, affrontandone sia i fondamenti teorici sia gli aspetti metodologici. Particolare attenzione sarà dedicata ad alcuni concetti chiave riguardanti tematiche quali continuità e discontinuità dello sviluppo, relazioni fra predisposizioni biologiche e interazioni sociali. Si prenderà in esame lo sviluppo delle principali funzioni psicologiche nella prospettiva del ciclo di vita, e in particolare degli aspetti neuronali, motori, cognitivi, emotivi, sociali, linguistici e morali sia dello sviluppo tipico che atipico.
The course aims to provide a basic knowledge of the main issues dealt with by Psychology of Development as a science, addressing both theoretical foundations and methodological aspects. Particular attention will be given to some key concepts concerning issues such as continuity and discontinuity of development, relationships between biological predispositions and social interactions. Consideration will be given to the development of the main psychological functions in the life cycle perspective, and in particular the neuronal aspects, motions, cognitive, emotional, social, linguistic and moral aspects of both typical and atypical development.
Testi di riferimento/Textbooks
Lavinia Barone (a cura di), Manuale di Psicologia dello Sviluppo, Carocci editore, Roma, 2009.
Lavinia Barone (a cura di), Manuale di Psicologia dello Sviluppo, Carocci editore, Roma, 2009.
Obiettivi formativi/Mission
Lo studente dovrà conoscere i principali orientamenti teorici e metodologici dei modelli di sviluppo nel ciclo di vita dell’individuo e le fasi dello sviluppo neuronale, motorio, cognitivo, emotivo, sociale e morale a partire dal bambino fino alla persona adulta, osservandone risorse e criticità. Deve inoltre conoscere gli aspetti di continuità e discontinuità che caratterizzano lo sviluppo, in particolar modo dell’infanzia, della fanciullezza e dell’adolescenza. Lo studente, al termine del corso, dovrà essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per collegare i diversi temi trattati.
The student will need to know the main theoretical and methodological orientations of development models in the life cycle of the individual and the phases of neuronal, motor, cognitive, emotional, social and moral development from child to adult, observing resources and criticality. He must also know the aspects of continuity and discontinuities that characterize development, especially childhood, childhood and adolescence. At the end of the course, the student should be able to use the knowledge gained to link the different topics discussed.
Prerequisiti/Required background knowledge
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale, lezione partecipata, seminari tematici, lavoro in piccoli gruppi. La frequenza è consigliata.
Frontal lesson, participatory lesson, thematic seminars, work in small groups. Frequency is recommended.
Altre informazioni/Further information
Il docente riceve gli studenti, previo accordo via email: fabrizio.russo@uniupo.it
The teacher receives the students, upon agreement by email: fabrizio.russo@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
- Per i frequentanti: Due verifiche scritte con domande a scelta multipla e/o domande aperte sugli argomenti trattati a lezione (durata 1 ora). - Per i non frequentanti (e per i frequentanti che non hanno superato gli esoneri): Verifica scritta con domande a scelta multipla e/o domande aperte sul Manuale di Psicologia dello Sviluppo, Carocci, 2009 (durata 1 ora).
- For attending students: Two written tests with multiple choice questions and / or open questions on the topics covered in class (duration 1 hour) - For non-attending students (and for attending students who have not passed the exemptions): Written verification with multiple choice questions and / or open questions in Manuale di Psicologia dello Sviluppo, Carocci, 2009 (duration 1 hour)
Programma esteso/Content
Il corso prevede due parti. Nella prima parte si fornisce una panoramica circa i principali orientamenti teorici di riferimento, i metodi e gli strumenti della Psicologia dello Sviluppo. Si analizzeranno i fattori principali dello sviluppo neuronale, motorio, cognitivo, affettivo/relazionale, sociale e morale del bambino e il loro strutturarsi a formare l’identità della persona. Nella seconda parte, si analizzeranno alcuni nodi tematici all’interno della psicologia dello Sviluppo: genitorialità e co-genitorialità, maltrattamento e abuso e psicologia del trauma.
The course includes two parts. In the first part we provide an overview of the main reference theoretical guidelines, methods and tools of Development Psychology. The main factors of the neural, motor, cognitive, affective / relational, social and moral development of the child will be analyzed and their structure will be shaped to form the identity of the person. In the second part, some thematic nodes will be analyzed within the developmental psychology: parenting and co-parenthood, maltreatment and abuse, and psychology of trauma.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Gli studenti devono dimostrare di aver sviluppato le conoscenze utili, le abilità comunicative e le capacità di apprendimento che costituiscono il fondamento del sapere inerente i temi principali della Psicologia dello Sviluppo. Devono saper comprendere i punti di contatto, di sviluppo o di contrasto esistenti nelle varie teorie. Devono avere acquisito competenza rispetto alle principali caratteristiche psicologiche del bambino, dell’adolescente, dell’adulto. Devono sviluppare una consapevolezza circa i contributi che la Psicologia dello Sviluppo offre a chi opera nel campo psicosociale.
Students must demonstrate that they have developed useful knowledge, communicative abilities and learning skills that are the foundation of knowledge inherent in the main issues of Development Psychology. They must be able to understand the points of contact, development or contrast that exist in the various theories. They must have acquired competence over the main psychological characteristics of the child, the teenager, the adul. They need to develop an awareness of the contributions that Psychology of Development offers to those who work in the psychosocial field.
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Insegnamento
Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali
Codice
GS0177
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
11
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE, SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
GS0178Metodologia delle scienze sociali SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Carbone Domenico
GS0179Sociologia della comunicazione SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Pogliano Andrea
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali: Metodologia delle scienze sociali
Codice
GS0178
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CARBONE Domenico
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso presenterà le principali teorie e metodi della ricerca sociale e sarà diviso in tre parti. La prima dedicata ai paradigmi della ricerca sociale e alle questioni ontologiche, epistemologiche e metodologiche con essa connessa. La seconda parte è dedicata ai metodi quantitativi. La terza ai metodi qualitativi
The course will present the main theories and methods of social research and it will be dived in three parts. The first id dedicated to the main paradigms of social research and to the ontological, epistemological and methodological issues. The second part is dedicated to the quantitative methods. The third to qualitative methods.
Testi di riferimento/Textbooks
1. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 1 I paradigmi di riferimento, Bologna, Il Mulino, Bologna. 2. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 2 Le tecniche quantitative, Bologna, Il Mulino. 3. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol 3 Le tecniche qualitative,
1. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 1 I paradigmi di riferimento, Bologna, Il Mulino, Bologna. 2. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol. 2 Le tecniche quantitative, Bologna, Il Mulino. 3. CORBETTA Piergiorgio (2003), La ricerca sociale: metodologia e tecniche, vol 3 Le tecniche qualitative,
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire agli studenti ottime conoscenze e capacità di gestione dei principali strumenti di rilevazione empirica e di organizzazione dei dati
The course aims to provide a good knowledge and capabilities on the main instruments of data detection and data organization
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata
The course is organized in frontal lessons. Frequency is not compulsory but it’s strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale, scritta e della durata di 60 minuti, sarà tesa a verificare le capacità dello studente di orientarsi tra i vari aspetti teorici e pratici della disciplina e conterrà 3“domande aperte” e 5 “domande chiuse a risposta multipla”.
The final text is a written exam aimed to verify the student’s ability in theoretical and practical aspects of the discipline. It’s duration is 60 minutes and it consists of 5 close-ended questions and 3 open-ended questions
Programma esteso/Content
Prima parte - Il metodo scientifico e la metodologia delle scienze sociali - Questione ontologia epistemologica e metodologica nella ricerca sociale - I paradigmi di riferimento della ricerca sociale - Due diversi modi di conoscere la realtà sociale: ricerca quantitativa e ricerca qualitativa Parte seconda - Struttura “tipo” di una ricerca quantitativa - L’inchiesta campionaria - Costruzione e formulazione delle domande - Organizzazione della rilevazione Parte terza - la ricerca qualitativa - l’osservazione partecipante - Le interviste in profondità - l’uso dei documenti
First Part - The scientific method an the methodology of sociale sciences - Ontological, epistemological and methodological issues within the social research - The paradigms of social research - Two different way to know social reality: quantitative and qualitative research Second Part - The path of a quantitative research - The survey - The questionaries’ construction. - The data detection Third part - The qualitative research - The participant observation - The in-depth interviews - The documents analysis
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di progettare e organizzare e realizzare una ricerca sociale
Capacity of planning, organizing and implementing a social research
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Insegnamento
Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali: Sociologia della comunicazione
Codice
GS0179
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POGLIANO Andrea
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
95
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento si occupa di discutere il ruolo dei media e della comunicazione e, nello specifico, si concentra sulle "teorie e pratiche" del framing, sul rapporto tra media, politica e migrazioni in Europa e, infine, sul fenomeno delle fake news. Una prima parte verterà sui processi e le pratiche del framing, seguendo l'agile manuale adottato come libro obbligatorio. Il framing è un'approccio alla comunicazione che offre alcuni vantaggi. Innanzitutto, esso è un ponte per la ricerca interdisciplinare, usato tanto dai sociologi quanto da psicologi, economisti e politologi. In secondo luogo, il concetto consente di spaziare tra la comunicazione faccia a faccia e la comunicazione mediata, offrendo una lente che risulta utile a chiarire aspetti centrali dell'agire comunicativo, validi per entrambi i "contesti". In terzo luogo, il framing consente di discutere sia di produzione di contenuti, sia di effetti che tali contenuti hanno sui pubblici dei media, sia, infine, di analizzare aspetti strategici della comunicazione politica e di quella dei movimenti sociali. La seconda parte del corso si concentra su due temi di grandissima attualità e rilevanza socio-politica: a) il rapporto tra media, politica e migrazioni nel contesto europeo e b) il fenomeno delle fake news e il connesso paradigma della cosiddetta "post-verità".
The course is about media and communication, and it specifically focuses on framing as a relevant theoretical approach and as a practical concept, on media and migration, and on fake news. A first part discusses framing, as both a social practice and a social process. Frame and framing are key concepts in communication research, used by sociologists, psychologists, economists and political scholars. This makes the concept a bridge for interdisciplinary research. The framing approach allows to investigate through the same theoretical lens both face to face and media communication. Moreover, it makes possible to discuss both media contents and media effects. Last, it offers answers to key questions about political and social movements communication strategies. The second part of the course analytically discusses two "hot topics" in current social and political debates: a) the relationships between media, political communication and migration in Europe, and b) the fake news phenomenon (with the associated post-truth paradigm).
Testi di riferimento/Textbooks
OBBLIGATORIO PER TUTTE/I: - Mauro Barisione (2009), "Comunicazione e società. Teorie, processi, pratiche del framing" " - Bologna, il Mulino A SCELTA (lo studente deve scegliere uno dei due testi seguenti, in aggiunta al testo obbligatorio): - Andrea Pogliano (2019), "Media, politica e migrazioni in Europa", Roma, Carocci - Giuseppe Riva (2018), "Fake news. Vivere e sopravvivere in un mondo post-verità", Bologna, il Mulino
MANDATORY for all: - Mauro Barisione (2009), "Comunicazione e società. Teorie, processi, pratiche del framing" " - Bologna, il Mulino OF YOUR CHOICE (students should select one of the following two texts, in addition to the previous one): - Andrea Pogliano (2019), "Media, politica e migrazioni in Europa", Roma, Carocci - Giuseppe Riva (2018), "Fake news. Vivere e sopravvivere in un mondo post-verità", Bologna, il Mulino
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire agli studenti stimoli e strumenti utili per: - ragionare sui fenomeni di trasformazioni sociali e istituzionali e sul ruolo dei media, con un approccio multidisciplinare, ma privilegiando la prospettiva sociologica; - analizzare i testi comunicativi, in particolare quelli giornalistici, comprendendoli come tasselli di più ampi discorsi e frame; - sensibilizzarsi al ruolo problematico delle notizie in un mondo saturo di informazioni, con sempre minor controllo su di esse, disintermediato e in un contesto di alta frammentazione dell’audience; - comprendere alcuni meccanismi di formazione dell'opinione pubblica e saper riflettere sulla questione del consenso e sulle nuove forme di fabbricazione del consenso in epoca digitale.
The main goal is to offer students analytical tools for: - discussing social and institutional transformations and the role of news by using an interdisciplinary framework, but giving prominence to a sociological approach to culture and communication; - understanding communication texts, particularly news texts through discourse and frame analysis; - being conscious of the problematic status of news in a context marked by a saturation of media contents, a growing disintermediation and the fragmentation of audiences; - undestanding a few key mechanisms of public opinion formation and the risks connected to new digital opportunities for manufacturing consent.
Prerequisiti/Required background knowledge
No.
No.
Metodi didattici/Teaching methods
Oltre alle lezioni frontali, verranno condotte analisi collettive su prodotti mediali mostrati o letti in aula e saranno organizzati ragionamenti di gruppo su specifici argomenti volta per volta trattati. Inoltre, gli studenti saranno sollecitati a portare in aula testi mediali che vorrebbero discutere in aula. Il docente si riserva di valutarne l’interesse e di sottoporli ad analisi collettiva. La frequenza è consigliata.
The course will employ a mix of teaching methodology, including direct teaching, open discussions, collective analysis of videos and news narratives. Students are recommended to share media texts for open discussions. Attendance is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova sarà scritta e durerà due ore e mezza. Le domande riguarderanno entrambi i testi di studio. Il numero di domande può variare da un minimo di 4 a un massimo di 6. Le domande andranno dal generale (per inquadrare la comprensione dei testi di studio nel loro significato complessivo) al particolare, per verificare la capacità di muoversi tra i concetti più importanti e le esemplificazioni pertinenti. Verrà posta attenzione al lessico utilizzato, alla capacità di sintesi e di ragionamento.
The exam will consist in a written proof with questions regarding both the books students should study. The proof will last 2 hours and a half and the number of questions to be answered may vary from 4 to 6. Questions will be both generic and specific. This means students will be required to show their skills in both synthetically framing an issue or a book and exploring specific concepts, by using appropriate examples.
Programma esteso/Content
L’insegnamento si occupa di discutere il ruolo dei media e della comunicazione nelle società contemporanee, con un taglio sociologico che tocca i due ambiti specifici della sociologia della comunicazione e della sociologia politica. Nello specifico, il corso focalizza sulle "teorie e pratiche" del framing, sul rapporto tra media, politica e migrazioni in Europa e, infine, sul fenomeno delle fake news. Una prima parte, verterà sui processi e le pratiche del framing, seguendo l'agile manuale adottato come libro obbligatorio. Il framing è un'approccio alla comunicazione che offre alcuni vantaggi. Innanzitutto, esso è un ponte per la ricerca interdisciplinare, usato tanto dai sociologi quanto da psicologi, economisti e politologi. In secondo luogo, il concetto consente di spaziare tra la comunicazione faccia a faccia e la comunicazione mediata, offrendo una lente che risulta utile a chiarire aspetti centrali dell'agire comunicativo, validi per entrambi i "contesti". In terzo luogo, il framing consente di discutere sia di produzione di contenuti, sia di effetti che tali contenuti hanno sui pubblici dei media, sia, infine, di analizzare aspetti strategici della comunicazione politica e di quella dei movimenti sociali. Si tratta del concetto più usato nella communication research da alcuni anni a questa parte, e la sua forza è proprio quella di creare sinergie tra ambiti di specializzazione che tradizionalmente faticano a dialogare. Al contempo, studiare la comunicazione (interpersonale, giornalistica e politica) utilizzando il concetto di framing è un modo per mantenere un perno intorno al quale esplorare alcuni temi classici della comunicazione e misurare concetti e approcci affini, come il concetto foucaultiano di discorso - ma anche quello gramsciano di egemonia - e l'approccio dell'agenda-setting. I media vengono così collocati in una posizione centrale, ma vengono studiati in relazione alla politica, alla società civile organizzata (movimenti sociali) e all'opinione pubblica e non in modo isolato. In questa prima parte del corso, si sintetizzeranno e si renderanno più chiari e fruibili i principali passaggi del volume "Comunicazione e società", il che aiuterà gli studenti a preparare la parte d'esame che verterà su quel testo. La seconda parte del corso si concentra invece su due temi di grandissima attualità e rilevanza socio-politica: a) il rapporto tra media, politica e migrazioni nel contesto europeo e b) il fenomeno delle fake news e il connesso paradigma della cosiddetta "post-verità". In merito al primo tema, si guarderà ai principali frame delle migrazioni sui media e ai fenomeni di politicizzazione delle migrazioni, per chiudere con una breve rassegna sullo stato dell'opinione pubblica intorno migranti e migrazioni a livello europeo. L'approccio al framing ritornerà come chiave di lettura essenziale, in grado di tenere insieme contenuti dei media, processi di comunicazione politica e formazione delle opinioni. In merito al tema delle fake news invece, si esploreranno alcuni aspetti caratterizzanti la comunicazione in ambiente digitale che sono intimamente connnessi al fenomeno in esame: il ruolo degli influencer e i meccanismi della sharing economy. Si ragionerà su fake news tra web e giornalismo tradizionale e sulle conseguenze e gli elementi di novità che il proliferare di false notizie porta con sé. Sebbene gli studenti siano poi chiamati a scegliere un percorso tra i due presentati in questa seconda parte del corso (attraverso la scelta del secondo volume da portare all'esame), i due temi hanno diversi punti di intreccio, il che rende consigliato seguire tutte le lezioni, per una migliore comprensione generale.
The course is about media and communication in contemporary societies. The approach is mainly sociological and, more specifically, the two main drivers are the sociology of culture and communication and political sociology. The course specifically focuses on framing as a relevant theoretical approach and as a practical concept, on media and migration in Europe, and on the fake news phenomenon. A first part discusses framing, as both a social practice and a social process. Frame and framing are key concepts in communication research, used by sociologists, psychologists, economists and political scholars. This makes the concept a bridge for interdisciplinary research. The framing approach allows to investigate through the same theoretical lens both face to face and media communication. Moreover, it makes possible to discuss both media contents and media effects. Last, it offers answers to key questions about political and social movements communication strategies. It is the most diffused concept in communication research and its strenght is to build connections between academic fields and sub-fields which are traditionally separated. Studying communication (interpersonal communication, journalism and political communication) through the framing lens also allows to explore classical themes in communication research keeping the comfort of a unifying concept. It also allows to discuss concepts that are closely related to the concept of framing (egemony and discourse) and an important approach in political communication that use - slightly diffently - the framing paradigm, such as agenda-setting. In this vein media are key, but to better understand public communication, media needs to be related with politics, social movement strategies and public opinion, avoiding media-centrism. The second part of the course analytically discusses two "hot topics" in current social and political debates: a) the relationships between media, political communication and migration in Europe, and b) the fake news phenomenon (with the associated post-truth paradigm). Regarding the former, the main migration frames will be discussed, along with the politicisation of migration and public opinion on migrants and migration, by looking at the major european research on these issues. The framing approach will be crucial to connect media contents, political communication and public opinion on migration. Regarding the latter - i.e. fake news - digital communication features and social media mechanisms will be at the central stage: specifically sharing economy and the role of the influencers. Other topics will be the fake news between old and new media and the social and political effects of fake news. Although students will choose ony one issue for their exam, they are recommended to attend to all classes, in order to get a full understanding of these complicate social phenomena.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Saper discutere le principali teorie connesse alle pratiche e ai processi di framing; saper usare teorie e concetti in riferimento a casi reali; mostrare capacità nel riconoscere l'importanza dei discorsi e dei frame nell'orientare l'organizzazione sociale e i comportamenti collettivi e professionali; mostrare attenzione critica ai rischi e alle opportunità per la politica e per la società nel contesto digitale; riconoscere alcuni meccanismi centrali della formazione delle opinioni e della costruzione del consenso.
Being able to debate the main theories connected to the framing practices and processes; being able to use theories and concepts borrowed from cultural and cmmunication studies when analysing contemporary social problems; being able to recognize the power of discourses and frames in the organization of social lives and collective and profesisonal behaviours; being able to critically focus on social and political risks and opportunities in the digital arena; understanding a few key mechanisms in opinion formation and in the manufacturing of consent.
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Insegnamento
-SOCIOLOGIA
Codice
P0001
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FAVRETTO Anna Rosa
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso è strutturato sulla base di un manuale che si adatta alle esigenze degli studenti che per la prima volta entrano in contatto con la "conoscenza sociologica" e ciò grazie ad alcune caratteristiche principali. La prima è la capacità del testo di elaborare un percorso di analisi critico partendo dai pilastri della teoria sociologica e cioè il potere, la cultura e la struttura a cui ogni fenomeno sociale viene raffrontato e fatto interagire al fine di valutarne di volta in volta gli effetti e le criticità. La seconda è rappresentata dall'inserimento di una parte dedicata alla metodologia delle scienze sociali con l'intento di mostrare come il sapere sociologico si costruisca attraverso una stretta interazione tra teoria e ricerca empirica. La terza riguarda la particolare attenzione dedicata alle tematiche di genere, anche in questo caso in discontinuità con il tradizionale panorama della manualistica sociologica. Assunta come una delle chiavi di lettura più importanti per decodificare le società contemporanee, la prospettiva di genere attraversa trasversalmente tutti gli argomenti affrontati nel volume.
Lessons empower students to use the lenses of Culture, Structure, Power to see sociology everywhere. Bringing theory and sociological concepts together,they help students move beyond an individual perspective to gain a sociological perspective.
Testi di riferimento/Textbooks
Sociologia generale - Temi, concetti, strumenti di: David Croteau e William Hoynes, Mcgrow-Hill Edication, NY, 2015
David Croteau e William Hoynes Experience Sociology, Mcgrow-Hill Edication, NY, 2016
Obiettivi formativi/Mission
Fornire concetti, quadri teorici e strumenti analitici di base, attraverso l’applicazione alle principali issues sociologiche di teorie e concetti.
Making the familiar new. Using a unique, contemporary framework of culture-structure-power, students learn to apply sociological concepts through familiar lenses. Paired with a proven, personal, and adaptive learning experience, students move beyond memorization of topics to develop their sociological imagination.
Prerequisiti/Required background knowledge
Non sono previste propedeuticità, trattandosi di corso di base del I anno.
None
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato con lezioni frontali e gruppi di discussione
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica finale dell’apprendimento si basa su domande che prevedono risposte discorsive comprovanti sia la memorizzazione dei contenuti, sia la capacità di usare i concetti e le teorie per la comprensione dei fenomeno sociologici. Esame scritto della durata di h 1,30. Tre domande a risposta aperta
Final exams: 3 discursive questions and answers, 1,30 h long
Programma esteso/Content
1.Introduzione alla sociologia 2.La ricerca sociale 3.La cultura 4.Struttura, azione sociale e potere 5.L'interazione, i gruppi, le organizzazioni 6.Stratificazione, classi sociali e disuguaglianze globali 7.Etnie e migrazioni 8.Genere e sessualità 9.Le famiglie e i processi di socializzazione 10.La devianza
Introduction to Sociology; Social research; Culture; Structure, social action and power; Social interaction, groups and organizations; Social stratification, classes, gender, and global inequalitie; Ethnicity and migration; Families; Deviance
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Trasversali: - autonomia di giudizio -capacità di apprendimento dei concetti sociologici Specifici: - conoscenza dei principali concetti sociologici -conoscenza dei principali processi e meccanismi sociali
General results: - autonomy of judgment - learning ability of sociological concepts Specific results: - knowledge of main sociological concepts - knowledge of main social processes and mechanisms
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Insegnamento
IDONEITA' DI ITALIANO
Codice
P1114
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FORNO CARLA EUGENIA
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso di IDONEITÀ DI ITALIANO risponde all’esigenza di colmare le lacune emerse, tramite il TEST iniziale, nella preparazione di base degli studenti iscritti al primo anno. Dal momento che parlare di Italiano, genericamente inteso, può risultare astratto, sarà prioritario l’impegno per far cogliere agli studenti la coesistenza di più lingue parallele (italiano parlato e scritto, italiano regionale, settoriale ecc.), data la straordinaria ricchezza della nostra lingua e la sua continua evoluzione nel tempo. Il programma prevede, pertanto, una precisa attenzione all’ortografia e alla grafematica (divisione in sillabe, uso degli accenti, funzione della punteggiatura), all’analisi grammaticale e logica della frase, così come alla sintassi del periodo, alla coerenza e coesione. Si insisterà anche sull’analisi di diversi tipi di Italiano, da quello letterario, tramite la verifica della capacità di comprensione e sintesi di testi in prosa (riassunto) e in poesia (parafrasi) a quello non letterario (la lingua burocratica, medica, dei giornali ecc.).
The ITALIAN LITERATURE course responds to the need to fill the gaps that emerged, through the initial TEST, in the basic preparation of the students enrolled in the first year. Since speaking of Italian, generically speaking, it may be abstract, priority will be given to engaging students in the coexistence of several parallel languages (Italian spoken and written, Italian regional, sectoral, etc.), given the extraordinary wealth of our language and its continuous evolution over time. The program therefore provides a careful attention to spelling and graphmatics (syllable division, use of accents, punctuation), grammatical and logical analysis of the sentence, as well as syntax of the period, coherence and cohesion. It will also insist on the analysis of different types of Italian, literary, by verifying the ability to understand and synthesize texts in prose (abstract) and in poetry (paraphrase) to non-literary (bureaucratic, medical, newspapers, etc.).
Testi di riferimento/Textbooks
Verrà fornita agli studenti, tramite i power point elaborati appositamente per le lezioni, una “dispensa” comprensiva dei contenuti trattati e delle indicazioni bibliografiche indispensabili per ulteriori approfondimenti ed esercitazioni, con indicazione precisa delle pagine utili.
Students will be provided, through specially designed PowerPoints for the lessons, with a "dispensation" including the contents and the bibliographic references necessary for further insights and exercises.
Obiettivi formativi/Mission
Il recupero dei debiti formativi in entrata, dopo il monitoraggio delle competenze linguistiche degli studenti, comporta l’esigenza di fornire gli strumenti per una corretta educazione linguistica, tramite un vero e proprio corso di recupero, per rinforzare e sviluppare competenze – spesso carenti - che avrebbero dovuto costituire il bagaglio in uscita dalla scuola secondaria superiore, e che sono indispensabili per il percorso formativo intrapreso e genericamente per una migliore capacità di comprensione e comunicazione orale e scritta.
Retrieving incoming debts, after monitoring the language skills of students, involves the need to provide the tools for proper language education, through a real recovery course, to reinforce and develop skills - often deficient - that should have been the leaving luggage of High School, and which are indispensable for the training course taken and generically for better understanding of spoken and written communication.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza della lingua italiana.
Knowledge of the Italian language.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso frontale si avvale della proiezione di power point di supporto alle spiegazioni. Ad ogni lezione si terranno esercitazioni di verifica a diversi livelli, in forma seminariale.
The front end uses PowerPoint projection to support the explanations. Each lesson will be subjected to several levels of testing exercises, in a seminar form.
Altre informazioni/Further information
Il corso si articola in un modulo di 25 ore. La frequenza costante, da parte degli studenti che non hanno ottenuto l’abilitazione in Italiano tramite il TEST, è caldamente consigliata. Il numero minimo di ore indispensabili deve essere pari almeno al 60% del totale delle ore previste.
The course is divided into a 25-hour module. Frequency, by students who have not obtained the Italian qualification via TEST, is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Il corso non prevede una verifica finale complessiva (esame), ma verifiche progressive, nel corso delle lezioni, per misurare individualmente e collettivamente, in modo costante, il grado di acquisizione di nuove competenze. Si tratterà per lo più di esercizi riferiti ai diversi punti del programma, con correzione e discussione degli errori in classe.
The course does not provide for an overall final examination (examination), but progressive checks, during the lessons, to measure individually and collectively, in a constant manner, the degree of acquisition of new skills. This will be mostly about exercises related to the different points in the program, with correction and discussion of errors in class.
Programma esteso/Content
DAL SUONO ALLA SCRITTURA – COMPRENDERE e COMUNICARE - La sillaba – divisione sillabica delle parole - Ortografia e accento - La punteggiatura - Il lessico. Nel meraviglioso mondo delle parole. - Una lingua stratificata e in continua evoluzione - Derivazione delle parole: grecismi, latinismi, prestiti da lingue straniere ecc. - L’analisi grammaticale (nome, articolo, aggettivo, pronome, preposizione, verbo, avverbio ecc.) - L’architettura della frase: la sintassi della proposizione e del periodo (principali, coordinate, subordinate) - Le proprietà di un testo: i meccanismi della coesione e della coerenza - Tipi testuali: testi narrativi, descrittivi ecc. - La lingua non letteraria: la lingua burocratica, scientifica, la lingua della politica, la lingua dei giornali. - Il riassunto, ovvero la capacità di selezionare i contenuti. - Pianificazione di un testo. Saper comporre: mappa di idee, scaletta, paragrafi, capitoli, citazioni, note, bibliografia. Uso del vocabolario.
- The syllable - syllable division of words - Spelling and accent - The punctuation - The lexicon. In the wonderful world of words. - A stratified and evolving language - Origin of words: grecisms, latinisms, foreign language loans, etc. - Grammatical analysis (name, article, adjective, pronoun, preposition, verb, adverb, etc.) - The architecture of the sentence: the syntax of the proposition and the period (principal, coordinates, subordinates) - The properties of a text: the mechanisms of cohesion and coherence - Textual Types: narrative, descriptive texts etc. - Non-literary language: bureaucratic, scientific, political language, newspaper language. - The summary, that is, the ability to select content. - Planning a text. Know how to compose: map of ideas, ladder, paragraphs, chapters, quotes, notes, bibliography. Using vocabulary.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
test
test
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Insegnamento
TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO I ANNO
Codice
P1265
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PROSIO Miranda
Docenti
CFU
1
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
S
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
• Iniziale conoscenza del contesto organizzativo e istituzionale dei servizi sociali ( pubblici, privati, del terzo settore). • Individuazione dei ruoli , compiti, funzioni dei professionisti ( analogie e differenze) nella prospettiva integrata degli interventi di aiuto
Testi di riferimento/Textbooks
Codice Deontologico degli Assistenti Sociali; Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato interventi e servizi sociali n. 328/2000
Obiettivi formativi/Mission
• Confronto dello studente con i Servizi Sociali • Primo accostamento al ruolo professionale dell’Assistente Sociale in prospettiva della progettualità dell’intervento di aiuto. Promuovere le competenze relazionali dello studente all'interno dei gruppi di lavoro e in aula
Prerequisiti/Required background knowledge
Iscrizione al tirocinio di I anno
Metodi didattici/Teaching methods
Seminari, esercitazioni, attività di gruppo. Frequenza obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Prova scritta
Programma esteso/Content
1. Avvio dell’esperienza di tirocinio; • il programma • l’organizzazione del tirocinio • le modalità operative • i contesti del tirocinio 2. Area: Servizi Sociali dei Comuni e dei Consorzi di Comuni • Anziani • Minori 3. Area ministeriale: Ministero di Giustizia • USSM Servizio Sociale minori ( area penale) • UEPE Servizio Sociale adulti ( area penale) 4. Area Adulti: Comini e Aziende Sanitarie Locali • Il servizio sociale territoriale: lo sportello sociale per la presa in carico di singoli cittadini e di nuclei familiari in condizioni di indigenza economica e sociale • Area Sanitaria: Dipendenze Patologiche ASL 5. Sedi e contesti di osservazione: • il lavoro di rete • il volontariato e il terzo settore 6. restituzione in plenaria dei lavori di gruppo e verifica dell’esperienza di tirocinio
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Codice
P2143
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GENINATTI SATE' LUCA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso ha per oggetto gli istituti fondamentali del diritto pubblico. Introdotti i concetti di diritto e di Costituzione, e presentata la Costituzione repubblicana alla luce della sua evoluzione storica, il corso si divide in tre parti. La prima parte è dedicata al sistema delle fonti del diritto. In particolare, saranno oggetto di lezione i criteri che risolvono le antinomie tra le fonti; la Costituzione; la legge ordinaria; il referendum abrogativo; le fonti del Governo (decreti legge, decreti legislativi, regolamenti); le fonti regionali e le fonti internazionali e comunitarie. Nella seconda parte sarà affrontato lo studio della forma di governo italiana. Partendo dall'analisi delle possibili forme di governo e dei diversi sistemi elettorali, il corso si sofferma sullo studio dei singoli organi della forma di governo italiana: Parlamento; Governo; Presidente della Repubblica; potere giudiziario; Corte costituzionale. La terza parte del corso concerne le libertà e i diritti fondamentali dell'individuo e le relative garanzie.
The course will focus on the following five areas: I. Form of State and form of government: institutional design of the Italian state and its historical background II. Elements of the democratic dialogue within the EU governance III. Italian sources of law (I) VI. International and European law within the Italian legal order (II) V. Judicial review and court’s dialogue in Italy among national courts, Constitutional court and CJEU
Testi di riferimento/Textbooks
Un manuale di riferimento, a scelta degli studenti fra i seguenti: M. Dogliani - I. Massa Pinto, Elementi di diritto costituzionale, Giappichelli, 2015 oppure G. Zagrebelsky - V. Marcenò - F. Pallante, Lineamenti di diritto costituzionale, Milano, ult. ed. oppure G.U. Rescigno, Corso di Diritto Pubblico, Bologna, Zanichelli, ult. ed. oppure R. Bin- G. Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed. Gli studenti sono tenuti a dotarsi di una raccolta delle leggi fondamentali della Repubblica italiana, mediante il reperimento di un codice o analoga fonte editoriale oppure attraverso l'acquisizione dei testi normativi da fonti elettroniche ed informatiche.
One textbook at the choice of the students: M. Dogliani - I. Massa Pinto, Elementi di diritto costituzionale, Giappichelli, 2015 or G. Zagrebelsky - V. Marcenò - F. Pallante, Lineamenti di diritto costituzionale, Milano, ult. ed. or G.U. Rescigno, Corso di Diritto Pubblico, Bologna, Zanichelli, ult. ed. or R. Bin- G. Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed. The students have to provide with a body of public Italian legislation
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di conferire agli studenti una conoscenza istituzionale del diritto pubblico italiano, principalmente al fine di comprendere ed applicare correttamente le fonti normative ed i relativi rapporti, di conoscere ed osservare criticamente la struttura e le dinamiche della forma di Stato e della forma di Governo e di apprendere i tratti fondamentali del sistema dei diritti e delle libertà nonchè dell'ordinamento giurisdizionale
The course is proposed to confer to the students an institutional knowledge of the Italian public right, mainly to the aim to comprise and to correctly apply the sources of law, to critically know and to observe the structure and dynamics of the State and to learn the fundamental features of the system of the rights and the freedoms as so as of the jurisdictional ordering.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza fondamentale della storia italiana e delle sue istituzioni
Fundamental knowledge of Italian history
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Per i frequentanti ed i non frequentanti (indifferentemente) l'esame si svolgerà in forma scritta e orale; in forma scritta (mediante domande a risposta multipla e domande aperte) sulle prime due parti del corso; in forma orale sulla restante terza parte. L'esame potrà essere sostenuto, a scelta degli studenti, mediante verifiche scritte intermedie. VERIFICA: - Prove scritte - - Prove orali - DESCRIZIONE DELLA VERIFICA: - Prove scritte - Prove orali - - Prove scritte - Prove orali - Le due verifiche intermedie saranno composte ciascuna da dieci domande a risposta chiusa (1 punto per ogni risposta esatta) ed una domanda a risposta aperta (massimo 5 punti): nel totale 15/15 punteggio massimo per ciascuna verifica. Al termine del corso verrà svolto un colloquio in forma orale destinato al commento delle prove scritte ed all'interrogazione relativa all'ultima parte del corso, nonché alla verifica complessiva circa la completezza e la maturità dell'apprendimento. Per gli studenti che non intendono avvalersi delle prove intermedie (o che non le superano positivamente), l'esame finale sarà costituito dall'insieme delle prove suddette, con la differenza che saranno sostenute in una sola soluzione, in occasione degli appelli ufficiali.
Written and oral exam. A written Pre-Exam will be held on the first two pars (sources of law, form of government). Every Pre-Exam will consist in ten multiple-choice questions and one open question, for a maximum of 15/15.
Programma esteso/Content
Concetti di diritto e di Costituzione. Sistema delle fonti del diritto. I criteri che risolvono le antinomie tra le fonti; la Costituzione; la legge ordinaria; il referendum abrogativo; le fonti del Governo (decreti legge, decreti legislativi, regolamenti); le fonti regionali e le fonti internazionali e comunitarie. Forma di governo italiana. Analisi delle possibili forme di governo e dei diversi sistemi elettorali, singoli organi della forma di governo italiana: Parlamento; Governo; Presidente della Repubblica; potere giudiziario; Corte costituzionale. Libertà e i diritti fondamentali dell'individuo e le relative garanzie.
1. Constitutionalism: ancient and modern. 2. The birth of the Nation State in the Modern Age. The constituent elements of the State: territory, population, sovereignty. The constitutional Revolutions of the XVIII Century. 3. The evolution of the forms of the State. 4. Fundamental rights: legal features and transformations in western constitutionalism. 5. The legal order: norms and sources of law. The hierarchical system of the sources of law. 6. Criteria for the solution of antinomies. 7. The Constitution as superior paramount law in the western Constitutionalism. The rigidity of the Constitution. 8. The Constitutional review of the legislation.. B) Representative democracy and Parliamentary form of government 9. Patterns of democracy: direct and representative democracy. 10. Political representation and electoral systems. 11. The Forms of Government in comparative perspectives: parliamentary government. 12. The Forms of Government in comparative perspectives: Presidential and semi-Presidential Government. C) European Union 13. The European Constitutions in the Post-Second World War and the openness to International law. Principles and sources of the international law and international organizations. 14. Origins and developments of the European Communities and the European Union. 15. The Treaties of the European Union and the Charter of Fundamental Rights of EU. 16. The Institutional frame of the European Union. 17. The sources of law of the European Union and their relevance in the domestic legal orders. 18. The principle of subsidiarity. 19. The European Court of Justice. 20. The European Convention of Human Rights: its relevance in the States legal orders and the protection of human rights by the European Court of Strasbourg. D) Italian Constitution: sources of law and the system of constitutional review of the legislation 21. From the Italian Statute of 1848 to the Constitutional Assembly. Limits and procedures for the amendment of the Constitution (art. 138-139 I.C.). 22. The Parliamentary Law (art. 70-74 I.C.). 23. The Acts of the Executive Branch with force of law (art.76-77 I.C.). 24. The reservation to the Statutory Law. The Regulations of the Executive Branch. 25. The system of separation of competences between the sources of law: the Regional Law (art. 117 I.C.). 26. The popular Referendum on Legislative Acts (art. 75 I.C.). 27. The Italian Constitutional Court: the constitutional review of the legislation (art. 134-137 I.C.). 28. The Italian Constitutional Court: other functions. E) Italian form of government 29. The structure of the Parliament (art. 55-69, 82 I.C.). 30. The status of the members of the Parliament (art. 68 I.C.). 31. The Parliamentary Confidence and the formation of the Cabinet (art. 92-94 I.C.). 32. The President of the Republic (art. 83-91 I.C.). 33. Structure of the Executive Branch and the Public Administration. (art. 95-100 I.C.). 34. Regional Form of Government (art. 121-126 I.C.). Local Government (art. 114-133 I.C.). 35. Constitutional Principles of the State Budget (art. 81 I.C.). 36. Politics and Jurisdiction: the independence of the judicial branch (art. 101-110 I.C.).
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Acquisire una conoscenza fondamentale degli istituti del diritto pubblico italiano e dell'ordinamento giuridico italiano
To acquire a general knowledge of Italian Public Law
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Insegnamento
PROCESSI INNOVATIVI NEL SERVIZIO SOCIALE
Codice
GS0255
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BERTONE Chiara
Docenti
CFU
2
Ore di studio individuale
38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il laboratorio si propone di fornire strumenti concettuali e metodologici su un tema rilevante per la professione e che, per la sua complessità, richiede uno sguardo interdisciplinare. Quest'anno il tema è la povertà e le forme più recenti che sta assumendo nel contesto italiano.
The seminar will provide conceptual and methodological tools on issues that are relevant for the profession and that, due to their complexity, required an interdisciplinary approach. This year that issue will be poverty and the recent forms it is taking in the Italian context
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo del laboratorio è consentire alla studentessa o allo studente di acquisire capacità di osservare, concettualizzare e sviluppare strategie di azione rispetto ad un fenomeno sociale complesso rilevante per la professione.
The seminar's goal is to help students acquire the capacity to observe, conceptualize and develop action strategies on a complex social phenomenon which is relevant for the profession.
Metodi didattici/Teaching methods
Momenti frontali ed interattivi in aula, esercizio osservativo sul territorio, confronto con professionisti.
Teaching and interactive methods in class, observation outside, discussion with professionals
Altre informazioni/Further information
La frequenza al laboratorio è obbligatoria.
La frequenza al laboratorio è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Attenzione. Date le particolari condizioni per l'organizzazione degli esami, stante l'emergenza sanitaria, le modalità di esame per questo anno di corso di studi del Laboratorio sono cambiate. Consultare il Dir del corso. Qui sono riportate in sintesi: Per ottenere l’idoneità dovrete partecipare all’incontro con le docenti e consegnare una relazione sul confronto tra due testi rispetto alle visioni delle povertà che avete realizzato. La relazione scritta (min. 6000 battute – max. 8000) dovrà riportare in modo preciso le fonti che avete utilizzato. Su come si citano le fonti, potete consultare il Vademecum sulla prova finale del Corso di Servizio Sociale che trovate online (https://www.digspes.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/lauree-triennali/servizio-sociale/class-informazioni/class). La relazione dovrà essere consegnata almeno una settimana prima della data dell’appello a cui vi iscrivete per ottenere l’idoneità.
In order to pass the seminar, being presente and delivering a written paper is required: the paper must give account of the observational exercise carried out by the student, and make use of the conceptual and methodological tools that will be acquired during the seminar.
Programma esteso/Content
Il laboratorio si propone di fornire strumenti concettuali e metodologici su un tema rilevante per la professione e che, per la sua complessità, richiede uno sguardo interdisciplinare. Quest'anno il tema è la povertà e le forme più recenti che sta assumendo nel contesto italiano. Una prima parte sarà dedicata ad acquisire interattivamente una capacità di lettura del fenomeno; una seconda parte sarà orientata ad un confronto con professionisti del territorio su strategie e strumenti di azione. Parte integrante del seminario sarà un esercizio osservativo realizzato dagli studenti in contesti sociali e dei servizi rilevanti per il tema affrontato.
The seminar will provide conceptual and methodological tools on issues that are relevant for the profession and that, due to their complexity, required an interdisciplinary approach. This year that issue will be poverty and the recent forms it is taking in the Italian context. A first part will be devoted to acquiring - through interactive work - the capacity to read the phenomenon; a second part will be oriented to discussions with professional on action strategies and tools. A constitutive part of the seminar will consist in an obstervatory exercise to be carried out by students in social and institutional context which are relevant for the issue dealt with by the seminar.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di osservare, concettualizzare e sviluppare strategie di azione rispetto ad un fenomeno sociale complesso rilevante per la professione.
Capacity to observe, conceptualize and develop action strategies on a complex social phenomenon which is relevant for the profession.
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Insegnamento
ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE
Codice
P1264
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VIGANO' Sabrina
Docenti
CFU
1
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
F
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso fornisce le conoscenze e le abilità per l’utilizzo delle tecnologie informatiche di base con particolare attenzione alle applicazioni coerenti con il profilo professionale del corso di laurea.
The course provides the knowledge and skills for the use of basic information technology with a focus on application consistent with the professional profile of the degree program.
Testi di riferimento/Textbooks
Dennis P. Curtin e altri, Informatica di base, McGraw-Hill, ISBN: 9788838615375
Dennis P. Curtin e altri, Informatica di base, McGraw-Hill, ISBN: 9788838615375
Obiettivi formativi/Mission
Apprendimento delle conoscenze necessarie per un utilizzo efficace del pc e dei principali applicativi; capacità di servirsi degli strumenti informatici per la gestione della comunicazione e dell’informazione in generale.
Learning the skills needed for effective use of the PC and the main application; ability to make use of IT tools for the management of communication and information in general.
Prerequisiti/Required background knowledge
Lezioni, esercitazioni pratiche. Frequenza consigliata
Lessons, practical exercises. Recommended attendance
Metodi didattici/Teaching methods
Esame scritto/pratico
Written / practical exam
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Lezioni, esercitazioni pratiche. Frequenza consigliata
Lessons, practical exercises. Recommended attendance
Programma esteso/Content
L'architettura del computer: CPU, periferiche, memorie, prestazioni Il sistema operativo Sistemi informativi Software applicativi, elaborazione testi e fogli elettronici Networking Internet e servizi Il cloud computing La sicurezza informatica Identità digitale, Firme elettroniche, Pec
Computer architecture: CPU, peripherals, memories, performance Operating system Informative system Application software, word processing and spreadsheets Networking Internet and services Cloud computing IT security Digital identity, electronic signatures, Pec
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Learning the skills needed for effective use of the PC and the main application; ability to make use of IT tools for the management of communication and information in general.
Effective use of the PC and the main application; ability to make use of IT tools for the management of communication and information in general.
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Insegnamento
Lingua francese
Codice
GS0453
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DAPAVO ROBERTO
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
E
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Parte grammaticale: Gli argomenti previsti dai livelli A1-A2 del QCERL Attività didattiche riguardanti il francese di specialità: Lettura di articoli (estratti di quotidiani, di riviste di settore della stampa francese, documenti audiovisivi ecc.) Conversazioni ed esercitazioni
Testi di riferimento/Textbooks
Per la parte grammaticale: - Julien Gauthier, Lidia Parodi, Marina Vallacco, Labo de grammaire, CIDEB - De Agostini, 2016 – ISBN 978885301599 – €. 23,90 Per la parte relativa al francese di specialità (servizi sociali) - Laura Potì, Pour bien faire. Le français des services sociaux, Milano, Hoepli, 2014 – ISBN 9788820361402 – €. 21,94 Per eventuali, ulteriori approfondimenti: Per la parte inerente il lessico e il vocabolario : - Claire Miquel, Vocabulaire progressif du français : A1 débutant, Paris, CLE, 2017 (III éd.) - ISBN 9782090380170 - €. 21,40 - Claire Miquel, Anne Goliot-Lété, Vocabulaire progressif du français: A2-B1 niveau intermédiare, Paris, CLE, 2017 (III éd.) - ISBN 9782090380156 - €. 22,20 Cfr. inoltre: - Patrizia Revellino, Giovanna Schinardi, Emilie Tellier, Enfants, ados, adultes. Devenir professionnels du secteur, Roma, Clitt, 2015 - ISBN 9788808167927 - €. 24,90 - Ivana Melo Faggiano, Martine Pelon, Le nouveau Profession Reporter. Civilisation, territoire, économie, littérature, Milano, Mondadori Education - Minerva Scuola, 2015 – ISBN 9788829844043 (si veda in particolare il dossier 2, Repères société, pp. 44-75) – €.19,10
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha due obiettivi: da un lato il raggiungimento del livello A2 del QCERL, dall'altro l'acquisizione delle nozioni fondamentali relative al sistema sociale francese.
Prerequisiti/Required background knowledge
Non sono previsti prerequisiti specifici di accesso. Tuttavia, si auspica una conoscenza di base della lingua francese (pari al livello A1 del QCERL).
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Altre informazioni/Further information
Gli studenti non frequentanti devono prendere contatti con il docente, preferibilmente ad inizio corso, per indicazioni e percorsi di studio individualizzati.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
- Prova scritta sugli argomenti inerenti la parte grammaticale - Prova orale riguardante il francese di specialità
Programma esteso/Content
Argomenti grammaticali : A1 Articles définis, indéfinis, partitifs L’interrogation, la négation Le genre des noms, des adjectifs Les adjectifs possessifs, démonstratifs Quelques prépositions Les verbes pronominaux Le présent, le passé composé, le futur proche, l’impératif A2 Futur simple, l’imparfait, le passé composé La comparaison simple Les pronoms relatifs simples La mise en relief Les pronoms démonstratifs Le conditionnel de politesse Les pronoms compléments Les pronoms directs, indirects Distinction entre pronom et déterminant Les pronoms en et y
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di comprendere frasi semplici legate alla vita quotidiana e di partecipare a conversazioni esprimendo i propri gusti ed opinioni; dovrà riuscire a comprendere e a identificare messaggi e informazioni contenute in articoli e brochures; dovrà infine essere in grado di scrivere messaggi semplici ma anche di utilizzare scritti professionali (français des services sociaux).
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Insegnamento
Lingua inglese
Codice
GS0452
Anno Accademico
2019/2020
Anno regolamento
2019/2020
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GRIMALDI LUISA
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
E
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento/Teaching language
INGLESE
English
Contenuti/Content Summary
Verranno ripresi ed approfonditi argomenti gramaticali di livello intermedio e approfondimenti lessicali. Si svolgeranno inoltre attività di sintesi guidata
Present simple and continuous. Past simple and continuous. Used to. Past perfect. Present perfect simple and continuous. The future. Tense contrast. Reported speech. The passive. Conditionals. Countable and uncountable nouns. Quantifiers. Challanges and issues in social work. Problems faced by social workers
Testi di riferimento/Textbooks
Michael Vince, Macmillan English Grammar in Context intermediate, Macmillan Materiale fornito dal docente.
Michael Vince, Macmillan English Grammar in Context intermediate, Macmillan Extra material will be provided and made available online
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso gli studenti devono avere raggiunto una competenza linguistica scritta e parlata di livello B1 ed essere in grado di comprendere testi scritti. Devono inoltre saper sintetizzare un testo in forma scritta
At the end of the course the students willa have reached the B1 level of the European Framework of Reference for Languages and they will be able to understand and summarize written texts.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e attività laboratoriali
Interactive frontal classes
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame scritto
Written exam
Programma esteso/Content
Present simple and continuous. Past simple and continuous. Used to. Past perfect. Present perfect simple and continuous. The future. Tense contrast. Reported speech. The passive. Conditionals. Countable and uncountable nouns. Quantifiers. Challanges and issues in social work. Problems faced by social workers
At the end of the course the students willa have reached the B1 level of the European Framework of Reference for Languages and they will be able to understand and summarize written texts.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Competenze linguistiche di livello B1. Comprensione e sintesi di testi scritti
At the end of the course the students will have reached the B1 level of the European Framework of Reference for Languages and they will be able to understand and summarize written texts.
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 P0001 -SOCIOLOGIA Favretto Anna Rosa SPS/07 Tutti ASTI 6
1 P1264 ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE Vigano' Sabrina INF/01 Tutti ASTI 1
1 P1263 DIRITTO PRIVATO E DI FAMIGLIA Remotti Mauro IUS/01 Tutti ASTI 6
1 GS0080 Fondamenti di Politica Sociale Altopiedi Rosalba, Guasasco Stefania SPS/09, SPS/07 Tutti ASTI 9
1 P1114 IDONEITA' DI ITALIANO Forno Carla Eugenia NN Tutti ASTI 0
1 P2143 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Geninatti Sate' Luca IUS/09 Tutti ASTI 6
1 GS0453 Lingua francese Dapavo Roberto L-LIN/04 Tutti ASTI 3
1 GS0452 Lingua inglese Grimaldi Luisa L-LIN/12 Tutti ASTI 3
1 GS0177 Metodologia e comunicazione nelle scienze sociali Carbone Domenico, Pogliano Andrea SPS/07, SPS/08 Tutti ASTI 11
1 P0004 PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE Allegri Elena SPS/07 Tutti ASTI 6
1 GS0255 PROCESSI INNOVATIVI NEL SERVIZIO SOCIALE Bertone Chiara NN Tutti ASTI 2
1 P0080 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Russo Fabrizio M-PSI/04 Tutti ASTI 9
1 P1265 TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO I ANNO Prosio Miranda NN Tutti ASTI 1
2 P0062 -ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE Podesta' Noemi SPS/04 Tutti ASTI 6
2 GS0369 Analisi dei processi migratori Perino Maria M-DEA/01 Tutti ASTI 9
2 P0056 DIRITTO AMMINISTRATIVO Mameli Barbara IUS/10 Tutti ASTI 6
2 SP0080 Laboratorio scrittura professionale e progettazione A Scarano Maria Tina SPS/07 Tutti ASTI 2
2 SP0081 Laboratorio scrittura professionale e progettazione B Bisset Adriana SPS/07 Tutti ASTI 2
2 GS0366 Organizzazione dei servizi sociali e mercato del lavoro Carbone Domenico, Cattero Bruno, Olia Manuela SPS/09 Tutti ASTI 12
2 P0026 PSICOLOGIA SOCIALE Ramella Benna Stefano M-PSI/05 Tutti ASTI 6
2 P2056 SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA Bertone Chiara SPS/08 Tutti ASTI 7
2 P1266 TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO II ANNO Spriano Cinzia, Pasquero Giovanna NN Tutti ASTI 5
2 GS0192 Teorie metodi tecniche del servizio sociale Palmieri Paola SPS/07 Tutti ASTI 7
3 P0079 DIRITTO PENALE Ruggiero Gianluca IUS/17 Tutti ASTI 6
3 P1682 LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE A Garena Giovanni SPS/07 Tutti ASTI 2
3 P1684 LABORATORIO INNOVAZIONE E SERVIZIO SOCIALE B Pinto Laura SPS/07 Tutti ASTI 2
3 SP0101 Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali Scalfari Francesco Maria Carmine BIO/08 Tutti ALESSANDRIA 6
3 P0013 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 5
3 P1640 PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA PER IL SERVIZIO SOCIALE Bruni Francesco, Natta Werner Maria M-PSI/08, MED/25 Tutti ASTI 12
3 P0009 SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA Altopiedi Rosalba SPS/12 Tutti ASTI 9
3 P1267 TIROCINIO E GUIDA AL TIROCINIO III ANNO Borgia Marinella Teresa, Franco Patrizia NN Tutti ASTI 12
3 GS0193 Teorie metodi tecniche del servizio sociale II Allegri Elena SPS/07 Tutti ASTI 8
Dati aggiornati al: 06/11/2023, 14:16