Laurea in Chimica

Didattica erogata

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Insegnamento
CHIMICA FISICA II
Codice
S0343
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
S0344CHIMICA FISICA II CHIM/02 - CHIMICA FISICA Cossi Maurizio
S0345LABORATORIO DI CHIMICA FISICA II CHIM/02 - CHIMICA FISICA Marchese Leonardo, Gatti Giorgio
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Insegnamento
CHIMICA FISICA II
Codice
S0344
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COSSI Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Energie molecolari. Energia potenziale, rotazionale, traslazionale e elettronica. Introduzione alla Spettroscopia e Termodinamica Statistica.
Molecular energies. Potential energy, rotational, translational, and electronics. Introduction to spectroscopy and statistical thermodynamics. See "Programma esteso" (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Appunti forniti dal docente P.W. Atkins e J. De Paula, "Chimica Fisica", Zanichelli A.C. Philips “Introduction to Quantum Mechanics”, Wiley I. Levine “Quantum Chemistry”, Prentice Hall
Notes from the teacher P.W. Atkins e J. De Paula, "Chimica Fisica", Zanichelli A.C. Philips “Introduction to Quantum Mechanics”, Wiley I. Levine “Quantum Chemistry”, Prentice Hall
Obiettivi formativi
Fornire solide conoscenze relative ad una descrizione quantitativa dei diversi contributi all'energia molecolare e della spettoscopia molecolare. Introdurre i concetti e le equazioni della meccanica statistica e mostrare le connessioni con la termodinamica classica. Introdurre alcuni concetti di cinetica chimica. Fornire alcune basi di Meccanica Quantistica applicata alla Chimica. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti ed alle tecniche trattate nel corso. Sviluppare la capacità di interpretare i fenomeni chimici in relazione agli argomenti trattati e di approfondire autonomamente eventuali argomenti di interesse.
Provide the students with a quantitative description of molecular energy contributions and molecular spectroscopy. Present the concepts and the basic equations of statistical thermodynamics, showing the connections with classical thermodynamics. Illustrate some concepts of chemical kinetics. Provide a basic knowledge of Quantum Mechanical methods applied to chemistry. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods. To develop his autonomous learning skills to deepen arguments of interest and his ability in making judgements and driving conclusions on the arguments treated during the course.
Prerequisiti
Matematica, Fisica, Chimica Fisica I
Calculus, Physics, Physical Chemistry I
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Theoretical lessons.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso discussioni collegiali in aula sugli argomenti trattati a lezione.
Discussion in classroom
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, costituito da alcune domande sui vari argomenti di Spettroscopia, Termodinamica Statistica e Meccanica Quantistica trattati, con l'obiettivo di valutare in modo esteso e approfondito la preparazione del candidato.
Oral exam.
Programma esteso
Nella prima parte del corso si continua l'esposizione della Meccanica Quantistica applicata alla chimica, iniziata nel corso di Chimica Fisica I. Si trattano il momento angolare, l'atomo di idrogeno e il metodo Hartree-Fock per lo studio di sistemi polielettronici. Vengono forniti alcuni cenni relativi ai metodi moderni di calcolo applicati ai problemi chimici. Nella seconda parte, ci si occupa della definizione di energia molecolare (potenziale e cinetica, distinta in diversi contributi). Per ogni contributo vengono presentate le equazioni quanto-meccaniche necessarie alla definizione dei livelli energetici (la soluzione delle equazioni è quasi sempre di tipo qualitativo). Si introducono i concetti fondamentali di spettroscopia molecolare, i coefficienti di Einstein e l'analisi della forma di riga. Vengono presentati i rudimenti teorici delle spettroscopie vibrazionale, elettronica e magnetica. Si introducono le basi della meccanica statistica, il concetto di insieme termodinamico, la distribuzione di Boltzmann, e la funzione di partizione. Si calcolano le funzioni di partizione associate ai diversi contributi energetici definiti nella prima parte del corso, e si mostra la relazione con le grandezze termodinamiche macroscopiche. Si introducono alcuni concetti basilari di cinetica chimica, ordine di reazione, equazione di Arrhenius, teoria delle collisioni, teoria del complesso attivato (Eyring).
The first part of the course carries on the study of basic Quantum Mechanics, already started duting Physical-chemistry I, with some applications to chemical prolems. Main topics are: the angular momentum, the hydrogen atom and the Hartree-Fock method for the description of polyelectronic systems. Some modern method for chemical calculations are breifly presented. The second part of the course deals with the definition of molecular enegy (potential and kinetic, partitioned in different contributions). For each contribution the quantum-mechanical equations needed to define the energy levels are presented, showing just the qualitative solution in most cases. Then the fundamental concepts of molecular spectroscopy are introduced, along with Einstein coefficients and spectrum shape analysis. The theoretical bases of vibrational, electronic and magnetic spectroscopies are presented. In the second part of the course, the bases of statistical thermodynamics are introduced: thermodynamic ensemble, Boltzmann distribution, and partition function. The partition functions associated to the different energy contributions described in the first part are computed, and their relation with classical thermodynamic quantities is elucidated. Finally some concepts of chemical kinetics are discussed: reaction order, Arrhenius equation, collision theory, theorey of activated complex.
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Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA FISICA II
Codice
S0345
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARCHESE Leonardo
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Attraverso esercitazioni di laboratorio verranno applicati i fondamenti della spettroscopia IR e UV-Vis, della teoria dei gruppi e della cinetica delle reazioni chimiche.
Laboratory exercises aimed to apply the fundamentals of IR and UV-Vis spectroscopy, group theory and the kinetics of chemical reactions. See "Programma esteso" (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
P.W. Atkins, “Physical Chemistry", 6th edition, Oxford University Press P.W. Atkins, “Chimica Fisica", Zanichelli, Bologna (V edizione) Collana SCHAUM "Teoria e problemi di Chimica Fisica" - ETAS Libri
P.W. Atkins, “Physical Chemistry", 6th edition, Oxford University Press; P.W. Atkins, “Chimica Fisica", Zanichelli, Bologna (V edizione); Collana Schaum "Teoria e problemi di Chimica Fisica" - ETAS Libri
Obiettivi formativi
Scopo di questo corso di laboratorio è quello di permettere agli studenti di applicare le nozioni fondamentali riguardanti la cinetica delle reazioni chimiche a problemi reali, attraverso alcune esperienze di laboratorio. Tali esperienze permetteranno agli studenti di acquisire le conoscenze necessarie e la capacità di utilizzare gli strumenti di normale dotazione presso i laboratori chimici, come spettrofotometri UV-Visibile e spettrometri FT-IR. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti sperimentali affrontati nel corso, scrivere relazioni sull'attività di laboratorio e interpretare i risultati degli esperimenti fatti. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente nuove nozioni sugli argomenti trattati nel corso.
The purpose of this lab course is to enable students to apply the basic notions concerning the kinetics of chemical reactions in real-world problems through laboratory experiences. These experiences allow students to acquire the required knowledge and skills to approach the use of tools normally used in chemical laboratories, such as UV-Visible and FT-IR spectrometers. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods; to interpret the results of his experiments and to write reports on them. To develop his autonomous learning skills to deepen arguments of interest and his ability in making judgements and driving conclusions on the arguments treated during the course.
Prerequisiti
E’ necessario avere acquisito gli argomenti trattati nei corsi di Chimica-Fisica I e Chimica-Fisica II.
It is recommend the acquisition of the topics covered in the course of Physical Chemistry II.
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni didattiche in laboratorio.
Lectures in classroom, educational experiences in the laboratory.
Altre informazioni
Un primo livello di controllo dell'apprendimento viene fatto sulla base di una discussione dei dati ottenuti durante la quale gli studenti illustrano le esperienze realizzate in laboratorio e ne commentano in modo critico i risultati. Un controllo ulteriore viene fatto sulla base di una relazione scritta.
Discussion of the results obtained during the laboratory and comments on the final reports.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale, unico per il presente corso e quello di Chimica Fisica II, comprenderà la discussione di una relazione di un'esperienza di laboratorio e la verifica dell'apprendimento delle basi teoriche della disciplina.
The final exam, related to this course and to the Physical Chemistry II course, will include a discussion of a report of a laboratory experience and verification of learning the theoretical basis of the discipline.
Programma esteso
Parte introduttiva: Verranno analizzati gli aspetti fondamentali della cinetica delle reazioni chimiche. Verranno illustrate le leggi che regolano la velocità delle reazioni chimiche verranno illustrate facendo riferimento ad alcune reazioni semplici. Verranno inoltre discusse le leggi relative a reazioni più complesse, con particolare riferimento agli effetti causati dalla presenza di un catalizzatore. Verranno inoltre presentate le modalità di risoluzione di esercizi di cinetica chimica. Parte di Laboratorio: Le esperienze di laboratorio riguarderanno l'uso delle tecniche spettroscopiche IR e UV-Visibile. Inoltre, verrà seguita,con l'ausilio delle diverse spettroscopie, la cinetica di una reazione catalizzata in fase omogenea.
The basic aspects of the kinetics of chemical reactions will be treated, with particular interest on laws regulating the rate of chemical reactions. Examples of some simple reactions will be given. Kinetics parameters of more complex reactions, with particular reference to the effects caused by the presence of catalysts, will be illustrated. The procedures for resolution of exercises of kinetics applied to chemical processes will be explained. Elements of rotational and roto-vibrational spectroscopy will be recalled. The laboratory experiments will concern the use of IR and UV-Vis spectroscopies. It will be followed, with the help of different spectroscopic techniques, kinetics of a reaction catalyzed in homogeneous phase. Rotational and roto-vibrational spectra of HCl in vapour phase will be analysed. The group theory will be used to analyse the spectrum of benzene.
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Insegnamento
CHIMICA INDUSTRIALE
Codice
S0921
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SPARNACCI Katia
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/04 - CHIMICA INDUSTRIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base della chimica industriale organica. In particolare verranno descritte le principali vie di sintesi industriali di intermedi, monomeri e polimeri e verranno illustrate alcune proprietà chimico-fisiche fondamentali dei materiali polimerici.
The course aims to provide a basic understanding of industrial organic chemistry. In particular, the main industrial synthesis of intermediates, monomers and polymers, and some basic chemical and physical properties of polymeric materials will be discussed. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
AIM - "Fondamenti di scienza dei polimeri", Pacini Editore SpA. “Polymer Chemistry” P. Hiemenz, T. Lodge, CRC Press “Principles of polymerization” G. Odian, Wiley Interscience Materiale preparato dal docente.
AIM - "Fondamenti di scienza dei polimeri", Pacini Editore SpA. “Polymer Chemistry” P. Hiemenz, T. Lodge, CRC Press “Principles of polymerization” G. Odian, Wiley Interscience Material prepared by the teacher.
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze relative alla descrizione generale dei principali polimeri di interesse industriale, le loro caratteristiche ed i principali metodi di sintesi. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti trattati nel corso. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente riguardo gli argomenti del corso ed il senso critico che permette allo studente di sostenere discussioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
To provide students with the knowledge of the basic processes of industrial chemistry. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods treated during the course. The course has also the objective to develop his autonomous learning skills and ability in making judgements and discussing the arguments of the course.
Prerequisiti
Chimica Organica I
Organic Chemistry I
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures in classroom.
Altre informazioni
Durante il corso, al termine di ogni argomento fondamentale gli studenti saranno collegialmente coinvolti nella soluzione di esercizi e problemi. Alla fine del corso saranno inoltre dedicate due ore alla soluzione di problemi concernenti tutti gli argomenti del corso.
During the course, at the end of each key topic, the students will be involved in solving exercises and problems. At the end of the course two hours will be used for the solution of all problems concerning the topics of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto costituito da un esercizio numerico e tre domande teoriche aperte. Ad ogni domanda o esercizio verrà associato un punteggio specifico in modo che la somma sia pari al massimo a 33 (30 e lode). Solo in caso di esame scritto sufficiente lo studente può sostenere un esame orale (opzionale) costituito da una discussione degli errori dello scritto seguito da due domande di teoria aperte.
Written exam comprising one numerical exercise and three free-response questions. Optional oral exam, comprising comprising two free-response questions.
Programma esteso
Definizioni e nomenclatura dei materiali polimerici, polimeri lineari, ramificati e reticolati. Struttura chimica, morfologia e stereochimica nei materiali polimerici. Pesi molecolari e distribuzione dei pesi molecolari: definizioni e metodi di determinazione (analisi dei gruppi terminali, osmometria a membrana, gel permeation chromatography). Policondensazioni e polimerizzazioni a stadi. Meccanismo del processo di polimerizzazione per policondensazione, cinetica e distribuzione dei pesi molecolari. Metodi di conduzione delle reazioni di policondensazione. Principali polimeri per policondensazione: nylon, PET, polimeri aramidici, siliconi, poliammidi, policarbonati, resine epossidiche, bakeliti, resine alchiliche, resine rinforzate in fibra di vetro. Poliaddizioni e polimerizzazioni a catena. Meccanismo del processo di polimerizzazione per poliaddizione radicalica. Cinetica e distribuzione dei pesi molecolari. Polimerizzazioni controllate: anionica, cationica e radicalica controllata. Principali polimeri perpoliaddizione: polistirene, polietilene, polipropilene, PVC, poliacrilati e copolimeri acrilici, polimetilmetacrilato, polivinilpirrolidone. Copolimeri. Copolimeri statistici e a blocchi, equazione di copolimerizzazione, preparazione e proprietà dei copolimeri ABS, SBR, SBS. Proprietà dei materiali polimerici: stato cristallino, stato vetroso ed elasticità delle gomme.
Definition and nomenclature of polymers. Molecular weight and mass distribution. Definition, analysis of end groups, gel permeation. Chemical structure and morphology of polymers. Stereochemistry, crystalline, glassy state, the rubber elasticity, linear polymers, branched and crosslinked. Polycondensation. Mechanism of the polymerization process by polycondensation: Nylon, PET, aramid polymers, silicones, polyamides, polycarbonates, epoxy resins, bakelite, alkyd resins, glass fiber reinforced resins, amino paint. Polyaddition polymers. Mechanism of the radical polyaddition, cationic and anionic initiation, Ziegler Natta polymerization. Polystyrene, polyethylene, polypropylene, PVC, polyacrylates and acrylic copolymers, polymethylmethacrylate, polyvinylpyrrolidone. Copolymers. Statistical and block copolymers, copolymerization equation, preparation and properties of copolymers ABS, SBR, SBS.
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Insegnamento
CHIMICA INORGANICA
Codice
S0349
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
S0350CHIMICA INORGANICA CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA Osella Domenico
S0351LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA Gabano Elisabetta
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Insegnamento
CHIMICA INORGANICA
Codice
S0350
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
OSELLA Domenico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso di chimica inorganica si compone di una parte teorica ed una di laboratorio. il corso è incentrato sullo studio della chimica dei metalli di transizione: loro proprietà, metallurgia, formazione e reattività di composti di coordinazione ed organometallici, catalisi omogenea. Seguono cenni di chimica nucleare ed introduzione alla chimica bioinorganica.
The course of inorganic chemistry includes one theoretical and one practical (laboratory) part. The course is focused on transition metals, their properties, metallurgy, formation and reactivity of coordination compounds and organometallic compounds, elements of nuclear chemistry, and introduction to bio-inorganic chemistry.
Testi di riferimento
Sono consigliati i seguenti testi di chimica inorganica: - G. L. Miessler, D. A. Tarr, Chimica inorganica, Piccin - P. W. Atkins, T. Overton, J. Rourke, M. Weller, F. Armstrong, Chimica inorganica, Zanichelli - W. W. Porterfield, Chimica Inorganica, Zanichelli
The following texts of inorganic chemistry are recommended: - G. L. Miessler, D. A. Tarr, Chimica inorganica, Piccin - P. W. Atkins, T. Overton, J. Rourke, M. Weller, F. Armstrong, Chimica inorganica, Zanichelli - W. W. Porterfield, Chimica Inorganica, Zanichelli
Obiettivi formativi
Lo studente deve acquisire solide conoscenze sulle proprietà dei metalli di transizione e delle terre rare, le loro applicazioni industriali e il loro impatto ambientale. Sono altresì impartite nozioni di radiochimica e chimica bioinorganica. Tra le abilità comunicative: lo studente deve acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Inoltre il corso teorico ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
The student must acquire solid basis on the properties of the transition metals and the rare earth elements, their industrial applications and their environmental impact. Among the communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods. He will be able to learn autonomously and to drive conclusions on the treated arguments.
Prerequisiti
Chimica Generale e Inorganica
General and Inorganic Chemistry.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni in aula ed esercitazioni in laboratorio.
Teaching in classroom with traditional lessons.
Altre informazioni
La parte teorica del corso si svolge in contemporanea a quella di laboratorio e pertanto molti dei concetti teorici verranno ripresi nelle esercitazioni in laboratorio e ne verrà quindi verificata l’assimilazione in itinere attraverso la discussione dei risultati sperimentali al termine delle esperienze.
The theoretical part of the course takes place at the same time with the laboratory part; therefore, many of the theoretical concepts will be used in the laboratory sessions and their assimilation will be verified through discussions of the experimental results at the end of the experiments.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata di 2 ore consistente in 6 domande aperte e verifica orale a seguire.
Written exam of 2 hours consisting of 6 open questions and following oral discussion.
Programma esteso
Il corso tratta i seguenti argomenti. I metalli di transizione: proprietà, stati di ossidazione, diagrammi di Latimer, Frost e Pourbaix. Composti di coordinazione: reazioni acido-base secondo Lewis; principio HSAB di Pearson, complessi acquosi. Costanti di formazione. Effetto chelante e complessi interni. Stechiometria e geometria dei complessi. Teoria CF e teoria LF: Complessi a geometria ottaedrica, tetraedrica e planare quadrata; complessi ad alto e basso spin; proprietà magnetiche. Effetto Jahn-Teller; spettri elettronici e serie spettrochimica. Leganti s-donatori, leganti p-donatori e p-accettori. Regola EAN. Reattività dei complessi: Effetto della complessazione sui potenziali redox dei cationi metallici. Meccanismi elementari di sostituzione nei complessi. Distribuzione dei metalli in natura. Cenni di metallurgia. Il diagramma ferro-carbonio. Composti organometallici: composti metallo-carbonilici binari, leganti organici più comuni, metalloceni. Legame metallo-metallo e cluster metallici. Catalisi omogenea. Meccanismi elementari di un ciclo catalitico. Effetto elettronico e sterico. Idroformilazione (processo oxo) e sue variazioni. Introduzione alla chimica bioinorganica. Nucleogenesi ed abbondanza degli elementi. Bioselezione, omeostasi dei metalli. Terapia chelante. Ciclo del ferro e del rame. Metalli pesanti nell’ambiente e ruolo dei metalli pesanti nelle malattie neurodegenerative. Lantanidi: separazione, reattività e confronto con i metalli di transizione, leganti e geometrie per NC 8 e 9. Radiochimica: stabilità nucleare, emissioni nucleari, decadimento, bilanciamento delle reazioni nucleari, principali famiglie di radioisotopi naturali, rilevatori di particelle, applicazioni pacifiche della fissione nucleare, arricchimento in 235-U, scorie radioattive.
The course in focused on transition metals, their properties. oxidation states; Latimer, Frost and Pourbaix diagrams. Coordination compounds Acid-base reactions according to Lewis; HSAB principle of Pearson, aqua-complex. Calculation of formation constants. Effect of chelation. Stoichiometry and geometry of the complexes. LF and CF Theory. Complex geometry: octahedral, tetrahedral and square planar, high and low spin complexes, magnetic properties. Jahn-Teller effect, electronic spectra and spectrochemical series.MO scheme according to ligand character. EAN rule. Reactivity of the complexes: effect of complexation on the redox potentials of metal cations. Mechanisms of substitution in the complexes. Distribution of metals in nature. Elements of metallurgy. The iron-carbon diagram. Organometallic compounds: binary metal carbonyl compounds, most common organic ligands. metallocenes. Metal clusters. Homogeneous catalysis. Elementary mechanisms of catalytic cycle. Electronic and steric effect. Hydroformylation (oxo process) and its modifications. Introduction to bioinorganic chemistry: nucleogenesis and abundance of the elements. Bio-selection, metal homeostasis. Chelation therapy. Cycle of iron and copper. Heavy metals in the environment. The role of heavy metals in neurodegenerative diseases. Lanthanides: separation and comparison with the reactivity of transition metals. Structures and geometries of NC 8 and 9. Radiochemistry: nuclear stability, nuclear emissions, decays, nuclear reactions, main families of natural radionuclides, peaceful uses of nuclear fission, uranium enrichment, radioactive wastes.
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Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA
Codice
S0351
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GABANO Elisabetta
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso si articolerà in una parte di presentazione delle tecniche di laboratorio e nell’esecuzione di una serie di esperienze in cui verranno sintetizzati e caratterizzati alcuni composti di coordinazione e metallo-organici e ne verrà studiata la reattività.
The course includes the description of the techniques used in the laboratory and the execution of a series of practical experiences (synthesis and characterisation of some coordination and organometallic compounds and study of their reactivity).
Testi di riferimento
Saranno messe a disposizione su D.I.R. copie delle slides proiettate durante il corso. Inoltre sono consigliati i seguenti testi di chimica inorganica: - G. L. Miessler, D. A. Tarr, Chimica inorganica, Piccin - P. W. Atkins, T. Overton, J. Rourke, M. Weller, F. Armstrong, Chimica inorganica, Zanichelli
Copies of the slides shown during the course will be available on D.I.R. Moreover, the following texts of inorganic chemistry are recommended: - G. L. Miessler, D. A. Tarr, Chimica inorganica, Piccin - P. W. Atkins, T. Overton, J. Rourke, M. Weller, F. Armstrong, Chimica inorganica, Zanichelli
Obiettivi formativi
In questo modulo di laboratorio la preparazione degli studenti viene completata con esercitazioni pratiche in grado di sviluppare l’abilità di eseguire corrette operazioni unitarie di laboratorio e procedure di sintesi e caratterizzazione di complessi metallici e l’abilità di trarre conclusioni sui risultati degli esperimenti in relazione ad alcuni dei concetti appresi nel corso teorico. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso e saper scrivere una relazione sui risultati dei propri esperimenti.
In the laboratory module, the students preparation is completed by practical experiences to provide the experimental evidence to some of the theoretical concepts learned in the course and to learn the skill to correctly perform some common laboratory practices and to drive information from the experimental results. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods and to write reports on the results of his measurements.
Prerequisiti
Chimica Generale e Inorganica, conoscenza di base delle principali tecniche spettroscopiche e cromatografiche.
General and Inorganic Chemistry, basic knowledge of spectroscopic and chromatographic techniques.
Metodi didattici
Lezioni introduttive e laboratorio.
Introductory lectures and laboratory.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso la discussione dei risultati sperimentali al termine delle esperienze di laboratorio.
Discussion of the experimental results at the end of the laboratory experiments.
Modalità di verifica dell'apprendimento
È obbligatoria la frequenza del laboratorio. Lo studente dovrà tenere un quaderno di laboratorio e produrre una relazione scritta contenente un’analisi critica dei risultati ottenuti nelle esperienze. Il giudizio finale si baserà su una discussione orale della relazione ed alcune domande orali sugli argomenti trattati nel corso.
The presence in the laboratory is compulsory. The student will fill in a laboratory notebook and produce a written report containing a critical analysis of the results obtained in the experiences. The final judgment will be based on an oral discussion of the report and some oral questions about the whole program of the course.
Programma esteso
Il corso si propone di fornire gli elementi indispensabili per completare le conoscenze di chimica inorganica già illustrate nel corso teorico. Esso si articolerà in una parte di presentazione delle esperienze di laboratorio (con la spiegazione dei passaggi chiave delle reazioni da eseguire e l’illustrazione di alcune tecniche che verranno impiegate) ed una parte più propriamente sperimentale. In quest’ultima verrà eseguita una serie di esperienze da tutti gli studenti a rotazione e divisi in piccoli gruppi di due o tre persone. In particolare verranno sintetizzati e purificati alcuni composti di coordinazione di cobalto e di nichel e composti metallo-organici come i derivati del ferrocene. Per alcuni di essi verrà effettuata la caratterizzazione spettroscopica (UV-visibile o NMR) e verrà studiata la reattività.
The course aims to provide the necessary elements to complete the knowledge of the inorganic chemistry already discussed in the theoretical course. It will consist of an introductory part of the laboratory experiments (with an explanation of the key steps of the reactions to be carried out and an explanation of some techniques that will be used), and of a purely experimental part. In the latter part a series of experiments will be carried out in turn by all students divided into small groups of two or three people. In particular, some cobalt and nickel coordination compounds and organometallic complexes such as ferrocene derivatives will be synthesized and purified. For some of them the spectroscopic characterization (UV-visible or NMR) will be carried out and the reactivity will be studied.
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Insegnamento
Fondamenti di biologia e biochimica
Codice
MF0040
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA II
Codice
S0336
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
S0337CHIMICA ORGANICA II CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Piscopo Laura
S0338LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Clericuzio Marco
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA II
Codice
S0337
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PISCOPO Laura
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso si propone di completare le conoscenze di chimica organica, la cui acquisizione è iniziata durante il primo anno della laurea triennale, esaminando classi di reazioni, composti organici e strategie sintetiche che non sono state trattati in precedenza. Gli studenti acquisiranno inoltre conoscenze sui principi fondamentali della sintesi organica, imparando a sviluppare semplici sequenze sintetiche di composti organici polifunzionali e ad applicare i principi delle moderne strategie sintetiche: approcci per disconnessione, formazione di legami carbonio-carbonio, protezione deprotezione di gruppi funzionali.
The course aims to supplement the knowledge of organic chemistry, whose acquisition began during the first year of the Bachelor's degree, looking into classes of reactions, organic compounds and synthetic strategies See "Programma esteso" (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Saranno messi a disposizione i lucidi del corso. - P.Y.Bruice, Chimica Organica, EdiSES - B. Botta, Chimica Organica, Ed. Edi.Ermes, Milano (ISBN 9788870513271); University press - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren Organic Chemistry , 2nd Edition, Oxford University Press 2012 (ISBN 978-0-19-927029-3) - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren, P. Wothers Fondamenti di Chimica Organica, Zanichelli 2006 (ISBN 978880879732) - T.W.Solomons e altri, La chimica organica attraverso gli esercizi, Zanichelli - M.V.D’Auria, Guida ragionata allo svolgimento di esercizi di chimica organica, Loghia
Slides provided by the teacher - P.Y.Bruice, Chimica Organica, EdiSES - B. Botta, Chimica Organica, Ed. Edi.Ermes, Milano (ISBN 9788870513271); University press - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren Organic Chemistry , 2nd Edition, Oxford University Press 2012 (ISBN 978-0-19-927029-3) - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren, P. Wothers Fondamenti di Chimica Organica, Zanichelli 2006(ISBN 978880879732) - T.W.Solomons e altri, La chimica organica attraverso gli esercizi, Zanichelli - M.V.D’Auria, Guida ragionata allo svolgimento di esercizi di chimica organica, Loghia
Obiettivi formativi
Il Corso si integra con quello di Chimica Organica I, esaminando classi di reazioni, composti organici e strategie sintetiche che non sono state trattati in precedenza. Gli studenti acquisiranno inoltre conoscenze sui principi fondamentali della sintesi organica e l’abilità di sviluppare semplici sequenze sintetiche di composti organici polifunzionali e di applicare i principi delle moderne strategie sintetiche: approcci per disconnessione, formazione di legami carbonio-carbonio, protezione deprotezione di gruppi funzionali. Per le abilità comunicative: lo studente deve acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione alla chimica organica. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
The course is integrated with that of Organic Chemistry. Students will acquire knowledge on the fundamental principles of organic synthesis and abilities in developing simple synthetic sequences of functional organic compounds, and applying the principles of modern synthetic strategies: retro synthetic analysis, carbon-carbon bond formation, use of protecting groups. For the communication skills: the students will be able to use a suitable organic chemistry vocabulary in relation to the course arguments. He will be able to learn autonomously and deepen arguments of interest as well as to drive conclusions on problems of structure-reactivity relationships.
Prerequisiti
Sono prerequisiti del corso le nozioni di base di chimica organica acquisite nel corso di Chimica Organica I. In particolare: Nomenclatura dei composti organici e gruppi funzionali. Struttura dell'atomo e legame covalente. Orbitali molecolari e delocalizzazione elettronica. Acidità e basicità. Stereochimica e chiralità. Reazioni di alcheni e alchini (addizione). Reazioni di alogenuri e alcoli (eliminazione, sostituzione nucleofila, ossidazione). Reazioni degli alcani (radicali).
Course prerequisites are the basics of organic chemistry acquired in the course of organic chemistry I: Nomenclature of organic compounds and functional groups. Structure of the atom and Covalent. Molecular orbitals and electron delocalization. Acidity and basicity. Stereochemistry and chirality. Reactions of alkenes and alkynes (add). Reactions of halides and alcohols (Nucleophilic substitution, elimination, oxidation). Reactions of alkanes.
Metodi didattici
Sono previste lezioni frontali per 48 ore. Nelle lezioni in aula si privilegerà l’uso della lavagna. Saranno comunque forniti agli studenti tutti i file elettronici proiettati durante le lezioni. Sono inoltre previste 10 ore di esercitazioni in cui saranno svolti dal docente esercizi orientati da un lato a favorire la comprensione e l'assimilazione degli argomenti trattati nelle lezioni teoriche, e dall'altro a guidare gli studenti nella preparazione dell'esame.
The course is based on classroom lectures and exercises.
Altre informazioni
Durante il corso gli studenti saranno coinvolti direttamente (singolarmente e collegialmente) nella risoluzione di esercizi di sintesi in modo da stimolare la preparazione e testare quotidianamente i progressi effettuati. Al termine del corso è svolta una prova d'esame scritta con esercizi che coprono tutto il programma svolto poi corretta e commentata con il docente.
Some exercise will be carried out with the help of the teacher in order to verify the learning.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Test scritto con 10 esercizi sulla reattività che coprono tutto il programma svolto suddivisi in tre tipologie: - individuare i prodotti conoscendo i reagenti; - individuare i reagenti in una sequenza sintetica; - sviluppare una sintesi più complessa. segue un breve colloquio orale, se si supera con esito positivo la prova scritta, atto a confermare le conoscenze acquisite dallo studente.
The examination consists of written and oral examinations (the oral will be carried out only if the written exam is passed). The written exercises are divided into three types:-locate products knowing reagents; -Locate the reagents in a synthetic sequence; -develop a more complex synthesis.
Programma esteso
Le reazioni chimiche: classificazione, aspetti termodinamici e cinetici delle reazioni organiche. Addizione nucleofila al carbonile: formazione di cianoidrine, angolo di attacco di nucleofili su aldeidi e chetoni, addizione d’idruri, di reagenti organometallici e di acqua. . Delocalizzazione e coniugazione. Il sistema allilico, sistemi analoghi a quelli allilici, anione carbossilato, gruppo nitro gruppo ammidico. Reattività del gruppo ammidico. Reagenti Organometallici: come preparare i reagenti di Grignard e i reagenti Litio organici, reagenti organometallici dagli alchini e da anelli aromatici per ortolitiazione. Scambio metallo-alogeno, trans-metallazione. Impiego dei reagenti organometallici per preparare molecole organiche. Sostituzione nucleofila al gruppo carbonile: i derivati degli acidi carbossilici preparazione mediante reazione di sostituzione. Preparazione dei chetoni dagli esteri. Sostituzione nucleofila al carbonile con perdita dell’ossigeno carbonilico: formazione di emiacetali e acetali. Formazione di immine ed enammine. Le ammine da immine: amminazione riduttiva. Sostituzione del gruppo C=O con C=C : la reazione di Wittig. Formazione e reazione di enoli ed enolati: enolizzazione catalizzata da acidi e da basi. Enoli stabili conseguenze dell’enolizzazione. Enoli ed enolati reazioni all’ossigeno: preparazione di enoleteri. Reazioni di enoleteri. Sostituzione elettrofila aromatica. Orientazione dei sostituenti e Selettività nelle reazioni. Sostituzione nucleofila aromatica: il meccanismo di addizione-eliminazione. I composti di diazonio. Il meccanismo del benzino. Chemoselettività e gruppi protettori: selettività, agenti riducenti, riduzione del gruppo carbonile. Idrogenazione catalitica, riduzione con metallo dissolto. Selettività nelle reazioni di ossidazione. Utilizzo di gruppi protettori. Regio selettività: il controllo nelle reazioni di sostituzione elettrofila e nucleofila aromatica, nelle reazioni di eliminazione e nelle reazioni di addizione radicalica. Stereo selettività nella reazione di Wittig, riduzione z-selettiva di alchini, riduzione E-selettiva di alchini. Reazioni pericicliche: ciclo addizioni. La reazione di Diels-Alder: diene, dienofilo, prodotto. Regio chimica, stereochimica: La regola endo. Alchilazione di Enolati: litioenolati dei composti carbonilici, alchilazione di litioenolati, uso di enolequivalenti per alchilare aldeidi e chetoni. Alchilazione di composti beta-dicarbonilici. Problemi di regio selettività per gli enoni. Reazione di enolati con composti carbonilici: reazione aldolica e di Claisen. Utilizzo di enol-equivalenti specifici per controllare la reazione aldolica di esteri, aldeidi e chetoni. Reazione aldolica intramolecolare, preparazione di cheto esteri per reazione di Claisen. Addizione coniugata di Michael: condizioni di reazione, fattori strutturali, la natura del nucleofilo: Hard o soft. Addizione coniugata con reagenti organo-rame. Reagenti organometallici da metalli di transizione: utilizzo del palladio nella reazione di Heck e nella reazione di Suzuki. Sintesi e reazioni di carbeni: formazione di ciclopropani. Analisi retro sintetica: reattività naturale e umpolung, sintesi multistep.
Chemical reactions: classification, thermodynamic and kinetic aspects of organic reactions. Nucleophilic addition to the carbonyl: attack of cyanide, the angle of nucleophilic attack on aldehydes and ketones, addition of organometallic reagents, hydrides and water. Delocalization and conjugation. The allyl system and similar systems, the carboxylate anion, the nitro group, the amide group. Organometallic reagents: making Grignard reagents and Lithium reagents, organometallic compounds from alkynes and aromatic rings by ortho-litiation. Metal-halogen Exchange, transmetalation. Using organometallics to make organic molecules. Nucleophilic substitution at carbonyl group: carboxylic acid derivatives. Making ketones from esters. Nucleophilc substitution at C=O with loss of carbonyl oxygen: hemiacetales, acetals, imines and enamines. Reductive amination. Wittig reaction. Formation and reaction of enols and enolates. Enolization catalysed by acids and bases. Stables enols. Consequences of enolization. Reaction with enols or enolates as intermediates. Stable equivalents of enolates ions enol and enolate reactions at oxygen: preparation of enol ethers. Electrophilic aromatic substitution orientation and activation and selectivity in electrophilic aromatic substitution. Nucleophilic aromatic substitution, the addition-elimination mechanism, the benzyne mechanism, the diazonium compounds. Chemo selectivity and protecting groups: selectivity, reducing agents reduction of carbonyl groups, catalytic hydrogenation, dissolving metal reductions. Selectivity in oxidation reactions. Competiting reactivity: use of protecting groups. Regioselectivity: in electrophilic attack on aromatic compounds, on conjugates dienes. Regioselestivity in radical reactions, nucleophilc attack on allylic compounds. Stereo selectivity in Wittig reactions. Stereo specific eliminations. Pericyclic reactions: cycloadditions. General description of Diels-Alder reaction, regioselectivity, the endo rule. Alkylation of enolates. Lithium enolates of carbonyl compounds, alkylation of lithium enolales. Using specific enol equivalents to alkylate aldehydes and Ketones. Using Michael acceptors as electrophiles. The aldol and Claisen reactions. Specific enol equivalents to control aldol reactions. Intramolecular aldol reactions. Crossed ester condensations. Michael Conjugate addition: reaction conditions, structural factors, the nature of nucleophile: hard or soft. Promoting conjugate addition with organ copper reagents. Organ metallic reagents from transition metals: the Heck reaction, mechanism and regioselectivity. Cross-coupling reaction: the Suzuki coupling. Synthesis and reactions of carbenes: cyclopropane’s synthesis. Retro synthetic analysis, natural reactivity and umplong. Multistep syntheses.
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Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II
Codice
S0338
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CLERICUZIO Marco
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Fornire allo studente la manualità di base della chimica organica sintetica.
Provide the student with the basic operations of synthetic organic chemistry. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Carey, Sundberg, "Advanced Organic Chemistry", Plenum Press ed.
Carey, Sundberg, "Advanced Organic Chemistry", Plenum Press ed.
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti la conoscenza delle tecniche e le capacità pratiche necessarie per eseguire sintesi organiche. Abilità comunicative e autonomia di giudizio: familiarizzare lo studente con l’interpretazione dei risultati degli esperimenti fatti. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente come eseguire nuove sperimentazioni attinenti alla chimica organica.
The aim of the course is to teach students the skills and the abilities needed to carry out organic syntheses. Communication skills and self judgement: the students will be able to use a suitable organic chemistry vocabulary in relation to the course arguments and drive conclusions from the results of their experiments. They will be able to learn autonomously how to perform new experiments related to the organic chemistry field.
Prerequisiti
Aver superato l’esame di Chimica organica I e laboratorio.
Organic Chemistry I and its Laboratory.
Metodi didattici
Esercitazioni di laboratorio, generalmente condotte a gruppi di due. Per ogni turno di laboratorio, il docente fornisce spiegazioni sull’esperienza da realizzare, lasciando agli studenti il compito di comprendere il meccanismo ed i prodotti della reazione stessa.
Lab experiences, generally performed in groups of two. For each experience, the teacher explains in detail the procedures to be followed, but leaves the pupils the understanding of the reaction mechanisms and products.
Altre informazioni
Il controllo dell’apprendimento viene verificato all’inizio di ogni seduta di laboratorio: uno studente a turno viene chiamato alla lavagna e gli viene chiesto di esporre in dettaglio la reazione del giorno precedente, evidenziando i perché di ogni passaggio, il meccanismo, ed i risultati ottenuti, se aderenti o diversi da quelli attesi. La discussione è collettiva: gli altri studenti sono tenuti ad intervenire nella spiegazione e soprattutto nell’analisi del risultato finale.
The learning is checked at the beginning of each laboratory session: a student is called to the blackboard and asked to explain in detail the reaction of the previous day, highlighting the key steps, the mechanism and the results obtained. The discussion is collective: the other students are required to participate to the discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Alla fine del corso, gli studenti dovranno portare il quaderno di laboratorio, debitamente compilato, esperienze per esperienza. La valutazione consisterà in almeno tre domande aperte sulle reazioni effettuate in laboratorio, e sarà integrata da un giudizio sulla qualità del lavoro sperimentale svolto in laboratorio.
At the end of the course, the students shall bring a lab workbook, detailed for each different experience. An oral discussion of the personal workbook will be made individually and will consists in at least three questions. The final valuation will take in account the quality and results of the scientific work made in the laboratory.
Programma esteso
Condensazione aldolica: studio dell’autocondensazione di un metilchetone, in condizioni acide o basiche; condensazione incrociata tra un chetone ed un’aldeide non enolizzabile, in condizioni basiche. Addizioni al carbonile: preparazione di un reattivo di Grignard e sua addizione ad un chetone; preparazione di un sale di fosfonio, formazione dell’ilide corrispondente, e sua addizione ad una aldeide (reaz. di Wittig). Sostituzione elettrofila aromatica: sintesi del crategone. Reazioni di eliminazione (E1): formazione di un’alchene a partire da un alcol terziario.
Aldol condensation: auto-condensation of a methylketon under both acidic and basic conditions; crossed condensation of a keton and a non-enolizable aldehyde. Additions to carbonyl: preparation of a Grignard reagent and its addition to an aldehyde (Wittig). Electrophilic aromatic substitutions: synthesis of crataegon. Elimination reactions (E1): synthesis of an olefin starting from a tertiary alcohol.
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Insegnamento
CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
Codice
S0346
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
S0347CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA Robotti Elisa
S0987LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA Marengo Emilio
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Insegnamento
CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
Codice
S0347
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROBOTTI Elisa
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Elementi fondamentali della strumentazione, e uso a fini analitici, di tecniche spettroscopiche, spettrometrie atomiche e di massa e separazioni cromatografiche.
Fundamental elements of analytical instrumentation (spectroscopic techniques, mass spectrometry, atomic spectroscopies, and chromatography), and their use for analytical purposes. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Rubinson/Rubinson, "Chimica Analitica Strumentale", Zanichelli; Skoog/Holler/Crouch, "Chimica analitica strumentale", EdiSES; D.A. Skoog e J.J. Leary, “Chimica analitica strumentale”, EdiSES; materiale didattico del docente.
Rubinson/Rubinson, "Chimica Analitica Strumentale", Zanichelli; Skoog/Holler/Crouch, "Chimica analitica strumentale", EdiSES; D.A. Skoog e J.J. Leary, “Chimica analitica strumentale”, EdiSES; notes provided by the teacher.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire al futuro dottore in Chimica solide conoscenze relative alle basi teoriche delle più moderne tecniche analitiche strumentali ed alle problematiche che vengono affrontate abitualmente nei laboratori di analisi chimica. Abilità: saper affrontare e risolvere problemi analitici. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Capacità di apprendere e di trarre conclusioni sulla scelta delle tecniche analitiche più opportune.
Abilities: the students will be able to face and solve problems on the choice and application of analytical methods. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the analytical techniques and methods described in the course. Learning skills and ability in making judgements about the fitting for purpose of analytical methods.
Prerequisiti
Nessuno.
None.
Metodi didattici
Lezioni frontali, dispense, presentazioni powerpoint.
Lessons, notes and powerpoint presentations.
Altre informazioni
L'apprendimento sarà valutato mediante esame orale al termine del corso.
Oral examination at the end of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale per valutare la preparazione dello studente sugli aspetti teorici delle tecniche analitiche strumentali e verificarne la capacità nello scegliere la tecnica analitica più opportuna quando viene presentato un caso pratico da risolvere. L’esame si compone di tre domande, ciascuna delle quali può essere in forma di: descrizione di una tecnica analitica sia dal punto di vista strumentale che teorico; descrizione di parametri di qualità di un metodo analitico e/o di metodi di calibrazione; scelta della procedura analitica più adatta per la determinazione di una certa classe di analiti in un campione reale.
Oral examination to evaluate the student’s skills in managing the theoretical aspects of the instrumental analytical techniques and verify his ability in choosing the most suitable technique to solve a practical problem. The exam consists in three questions, chosen among: the description of an analytical technique for what regards both the instrumental and the theoretical aspects; the description of performance parameters of an analytical method and/or calibration methods; choice of the most suitable analytical procedure for the determination of a particular class of analytes in a real sample.
Programma esteso
La qualità del dato analitico e la validazione dei metodi analitici, parametri di qualità dei metodi analitici (LOD, LOQ, incertezza di misura, range dinamico e lineare, robustezza, precisione ed esattezza, ripetibilità e riproducibilità, recupero). Teoria della calibrazione e metodi di calibrazione più usati (calibrazione con standard esterni, aggiunte standard, uso di standard interni). Cenni generali sulla cromatografia: processo di separazione degli analiti e meccanismi di separazione, cromatogramma, parametri di qualità di una separazione cromatografica, teoria dei piatti teorici e delle velocità, ottimizzazione di separazioni cromatografiche, classificazione delle tecniche cromatografiche, cenni di cromatografia su carta e strato sottile. Gascromatografia: strumentazione, introduzione del campione, colonne, meccanismi di separazione, rivelatori. Cromatografia liquida (HPLC): meccanismi di separazione, strumentazione, introduzione del campione, colonne, rivelatori. Tecniche spettroscopiche: cenni generali, spettro elettromagnetico e tipi di spettroscopie. Spettroscopia UV-visibile molecolare: strumentazione, rivelatori, applicazioni qualitative e quantitative. Analisi elementale (assorbimento atomico a fiamma e fornetto di grafite, ICP-MS, ICP-OES): introduzione del campione, pretrattamento del campione, strumentazione, prestazioni analitiche, applicazioni analitiche. Spettrometria di massa: strumentazione, sorgenti, accoppiamento con GC, HPLC e ICP, introduzione del campione, analizzatori (quadrupolo, settore magnetico, trappola ionica, ICR, TOF, ibridi), rivelatore, metodi di acquisizione, tipi di spettri di massa e loro interpretazione, librerie. Altre tecniche analitiche di separazione e riconoscimento. Tecniche elettroforetiche in capillare e su gel. Metodi di campionamento.
The validation of analytical methods, quality parameters of analytical methods (LOD, LOQ, uncertainty of measurement, dynamic and linear range, robustness, precision and trueness, repeatability and reproducibility, recovery). Theory of calibration and the most exploited calibration methods (external standards, standard additions, internal standards). General survey on chromatography: separation mechanisms, chromatogram, performance parameters of a chromatographic separation, theoretical plates theory and velocity theory, optimization of separations, classification, paper and thin layer chromatography. Gaschromatography: instrumentation, sample injection, columns, separation mechanisms, detectors. Liquid chromatography (HPLC): mechanisms, instrumentation, sample injection, columns, detectors. Spectroscopic techniques: electromagnetic spectra and types of spectroscopies. UV-vis molecular spectroscopy: instrumentation, detectors, qualitative and quantitative applications. Elemental analysis (flame and graphite furnace atomic absorbment, ICP-MS, ICP-OES): sample introduction, sample pretreatment, instrumentation, analytical performance, applications. Mass spectrometry: instrumentation, ion sources, coupling to GC, HPLC and ICP, sample introduction, mass analyzers (quadrupole, magnetic sector, ion trap, ICR, TOF, hybrid), detector, acquisition methods, types of mass spectra and interpretation, use of libraries. Other techniques of separation and identification. Electrophoresis (capillary and in gel). Sampling methods.
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Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
Codice
S0987
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARENGO Emilio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Esercitazioni in laboratorio, lezioni teoriche preparatorie alle esperienze di laboratorio ed esercitazioni di chimica analitica quantitativa.
Lectures and laboratory exercises in quantitative analytical chemistry. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Dispense fornite dal docente e testi consigliati per i corsi di Chimica Analitica Strumentale e Chimica Analitica I.
Notes provided by the teacher. For other textbooks see "Instrumental Analytical Chemistry" and "Analytical Chemistry I"
Obiettivi formativi
Conoscenza delle principali operazioni unitarie di laboratorio e dei relativi calcoli ad esse collegati. Abilità: padronanza delle tecniche di laboratorio, precisione ed accuratezza nell’esecuzione delle analisi. Abilità comunicativa legata alla corretta compilazione di report scientifici, rapporti di analisi e comunicazione dei risultati delle misure analitiche. Capacità di trarre conclusioni dai risultati delle analisi chimiche eseguite (con risposte di tipo qualitativo/quantitativo). Autonomia di apprendimento di nuove metodologie analitiche.
Objective of the laboratory module is to supply abilities and knowledge on analytical laboratory unitary operations and performing the related calculations. Abilities: the students will be able to correctly apply the analytical methods developing precision and accuracy. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the analytical techniques and methods applied, to write reports on the results of his analyses. Learning skills and ability in making judgements and driving conclusions from the results of his analyses.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio ed in aula.
Lectures, exercitations in the lab and in the classroom, notes of the teacher, PowerPoint presentations.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso esercitazioni in laboratorio ed in aula . Ai risultati delle esercitazioni di laboratorio (analisi) vengono assegnati delle votazioni che concorrono al voto finale.
Exercitations in the lab and in the classroom.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prove di laboratorio, esame scritto che comprende da 8 a 12 domande su problemi riguardanti le tecniche di analisi considerate durante il corso, esame orale consistente di 3 domande sugli argomenti affrontati durante il corso.
Laboratory tests, written exam consisting of 8-12 questions on problems related to the quantitation of analytes and oral exam consisting of 3 questions on the arguments presented during the course.
Programma esteso
Metodi di analisi strumentali (elettrochimici, cromatografici, spettrofotometrici) e classici (titrimetria).
Instrumental analytical methods (electrochemical, chromatographic, spectrophotometric) and classical methods (volumetry).
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Insegnamento
CHIMICA INORGANICA
Codice
S0349
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
OSELLA Domenico
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso di chimica inorganica si compone di una parte teorica ed una di laboratorio. Il corso è incentrato sullo studio della chimica dei metalli di transizione: loro proprietà, metallurgia, formazione e reattività di composti di coordinazione ed organometallici, catalisi omogenea. Seguono cenni di chimica nucleare ed introduzione alla chimica bioinorganica. La parte di laboratorio si basa sulla descrizione delle tecniche usate e sull’esecuzione di una serie di esperienze di sintesi, caratterizzazione e studio della reattività di alcuni composti di coordinazione e metallo-organici.
The course of inorganic chemistry includes one theoretical and one practical (laboratory) part. The course is focused on transition metals, their properties, metallurgy, formation and reactivity of coordination compounds and organometallic compounds, elements of nuclear chemistry, and introduction to bio-inorganic chemistry. The laboratory part includes the description of the techniques used and the execution of a series of practical experiences (synthesis and characterisation of some coordination and organometallic compounds and study of their reactivity).
Testi di riferimento
Saranno messi a disposizione i lucidi delle lezioni e saranno inserite su D.I.R. copie delle slides proiettate. Inoltre sono consigliati i seguenti testi di chimica inorganica: - G. L. Miessler, D. A. Tarr, Chimica inorganica, Piccin - P. W. Atkins, T. Overton, J. Rourke, M. Weller, F. Armstrong, Chimica inorganica, Zanichelli - W. W. Porterfield, Chimica Inorganica, Zanichelli
Copies of the slides shown during the course will be available on D.I.R. Moreover, the following texts of inorganic chemistry are recommended: - G. L. Miessler, D. A. Tarr, Chimica inorganica, Piccin - P. W. Atkins, T. Overton, J. Rourke, M. Weller, F. Armstrong, Chimica inorganica, Zanichelli - W. W. Porterfield, Chimica Inorganica, Zanichelli
Obiettivi formativi
Lo studente deve acquisire le conoscenze relative alle proprietà dei metalli di transizione e delle terre rare, alle loro applicazioni industriali e al loro impatto ambientale. Inoltre viene introdotto ai concetti di chimica nucleare, agli utilizzi non militari dell’energia nucleare e alla gestione delle relative scorie. Nel modulo di laboratorio la preparazione degli studenti viene completata con esercitazioni pratiche in grado di sviluppare l’abilità di eseguire corrette operazioni unitarie di laboratorio e trarre conclusioni sui risultati degli esperimenti e relativamente ad alcuni dei concetti appresi nel corso teorico. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso.
The student must become familiar with the properties of the transition metals and the rare earth elements, their industrial applications and their environmental impact. In the laboratory module, the students preparation is completed by practical experiences to provide the experimental evidence to some of the theoretical concepts learned in the course and to learn the skill to correctly perform some common laboratory practices and to drive information from the experimental results. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods and to write reports on the results of his measurements. He will be able to learn autonomously how to perform new experiments and drive information from their results.
Prerequisiti
Chimica Generale e Inorganica, conoscenza di base delle principali tecniche spettroscopiche e cromatografiche.
General and Inorganic Chemistry, basic knowledge of spectroscopic and chromatographic techniques.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni in aula ed esercitazioni in laboratorio.
Teaching in classroom with traditional lessons and laboratory experiences.
Altre informazioni
La parte teorica del corso si svolge in contemporanea a quella di laboratorio e pertanto molti dei concetti teorici verranno ripresi nelle esercitazioni in laboratorio e ne verrà quindi verificata l’assimilazione in itinere attraverso la discussione dei risultati sperimentali al termine delle esperienze.
The theoretical part of the course takes place at the same time with the laboratory part; therefore, many of the theoretical concepts will be used in the laboratory sessions and their assimilation will be verified through discussions of the experimental results at the end of the experiments.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per la parte teorica, esame scritto della durata di 2 ore consistente in 6 domande aperte e verifica orale a seguire. Per il laboratorio è obbligatoria la frequenza. Lo studente dovrà tenere un quaderno di laboratorio e produrre una relazione scritta contenente un’analisi critica dei risultati ottenuti nelle esperienze. Il giudizio finale si baserà su una discussione orale della relazione ed alcune domande orali sugli argomenti trattati nel corso.
Theoretical part: written exam of 2 hours consisting of 6 open questions and following oral discussion. Laboratory part: the presence in the laboratory is compulsory. The student will fill in a laboratory notebook and produce a written report containing a critical analysis of the results obtained in the experiences. The final judgment will be based on an oral discussion of the report and on some oral questions about the whole program of the course.
Programma esteso
Il corso si compone di una parte teorica ed una di laboratorio. Il corso tratta i seguenti argomenti. I metalli di transizione: proprietà, stati di ossidazione, diagrammi di Latimer, Frost e Pourbaix. Composti di coordinazione: reazioni acido-base secondo Lewis; principio HSAB di Pearson, complessi acquosi. Costanti di formazione. Effetto chelante e complessi interni. Stechiometria e geometria dei complessi. Teoria CF e teoria LF: Complessi a geometria ottaedrica, tetraedrica e planare quadrata; complessi ad alto e basso spin; proprietà magnetiche. Effetto Jahn-Teller; spettri elettronici e serie spettrochimica. Leganti s-donatori, leganti p-donatori e p-accettori. Regola EAN. Reattività dei complessi: Effetto della complessazione sui potenziali redox dei cationi metallici. Meccanismi elementari di sostituzione nei complessi. Distribuzione dei metalli in natura. Cenni di metallurgia. Il diagramma ferro-carbonio. Composti organometallici: composti metallo-carbonilici binari, leganti organici più comuni, metalloceni. Legame metallo-metallo e cluster metallici. Catalisi omogenea. Meccanismi elementari di un ciclo catalitico. Effetto elettronico e sterico. Idroformilazione (processo oxo) e sue variazioni. Introduzione alla chimica bioinorganica. Nucleogenesi ed abbondanza degli elementi. Bioselezione, omeostasi dei metalli. Terapia chelante. Ciclo del ferro e del rame. Metalli pesanti nell’ambiente e ruolo dei metalli pesanti nelle malattie neurodegenerative. Lantanidi: separazione, reattività e confronto con i metalli di transizione, leganti e geometrie per NC 8 e 9. Radiochimica: stabilità nucleare, emissioni nucleari, decadimento, bilanciamento delle reazioni nucleari, principali famiglie di radioisotopi naturali, rilevatori di particelle, applicazioni pacifiche della fissione nucleare, arricchimento in 235-U, scorie radioattive. La parte di laboratorio si propone di fornire gli elementi indispensabili per completare le conoscenze teoriche di chimica inorganica. Esso si articolerà in una parte di presentazione delle esperienze di laboratorio (con la spiegazione dei passaggi chiave delle reazioni da eseguire e l’illustrazione di alcune tecniche che verranno impiegate) ed una parte più propriamente sperimentale. In quest’ultima verranno sintetizzati e purificati alcuni composti di coordinazione di cobalto e di nichel e composti metallo-organici come i derivati del ferrocene. Per alcuni di essi verrà effettuata la caratterizzazione spettroscopica (UV-visibile o NMR) e verrà studiata la reattività.
The course includes one theoretical and one practical (laboratory) part. The course in focused on transition metals, their properties. oxidation states; Latimer, Frost and Pourbaix diagrams. Coordination compounds Acid-base reactions according to Lewis; HSAB principle of Pearson, aqua-complex. Calculation of formation constants. Effect of chelation. Stoichiometry and geometry of the complexes. LF and CF Theory. Complex geometry: octahedral, tetrahedral and square planar, high and low spin complexes, magnetic properties. Jahn-Teller effect, electronic spectra and spectrochemical series.MO scheme according to ligand character. EAN rule. Reactivity of the complexes: effect of complexation on the redox potentials of metal cations. Mechanisms of substitution in the complexes. Distribution of metals in nature. Elements of metallurgy. The iron-carbon diagram. Organometallic compounds: binary metal carbonyl compounds, most common organic ligands. metallocenes. Metal clusters. Homogeneous catalysis. Elementary mechanisms of catalytic cycle. Electronic and steric effect. Hydroformylation (oxo process) and its modifications. Introduction to bioinorganic chemistry: nucleogenesis and abundance of the elements. Bio-selection, metal homeostasis. Chelation therapy. Cycle of iron and copper. Heavy metals in the environment. The role of heavy metals in neurodegenerative diseases. Lanthanides: separation and comparison with the reactivity of transition metals. Structures and geometries of NC 8 and 9. Radiochemistry: nuclear stability, nuclear emissions, decays, nuclear reactions, main families of natural radionuclides, peaceful uses of nuclear fission, uranium enrichment, radioactive wastes. The laboratory part aims to provide the necessary elements to complete the knowledge of the inorganic chemistry already discussed. It will consist of an introductory part of the experiments (with an explanation of the key steps of the reactions to be carried out and an explanation of some techniques that will be used), and of a purely experimental part. In the latter part some cobalt and nickel coordination compounds and organometallic complexes such as ferrocene derivatives will be synthesized and purified. For some of them the spectroscopic characterization (UV-visible or NMR) will be carried out and the reactivity will be studied.
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Insegnamento
CHIMICA FISICA II
Codice
S0343
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARCHESE Leonardo
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Modulo Chimica Fisica II: Energie molecolari. Energia potenziale, rotazionale, traslazionale e elettronica. Introduzione alla Spettroscopia e Termodinamica Statistica. Modulo Laboratorio: Attraverso esercitazioni di laboratorio verranno applicati i fondamenti della spettroscopia IR e UV-Vis, della teoria dei gruppi e della cinetica delle reazioni chimiche.
Module Physical Chemistry II: Molecular energies. Potential energy, rotational, translational, and electronics. Introduction to spectroscopy and statistical thermodynamics. See "Programma esteso" (Extended Program) for more detailed information. Module Laboratory: Laboratory exercises aimed to apply the fundamentals of IR and UV-Vis spectroscopy, group theory and the kinetics of chemical reactions. See "Programma esteso" (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Appunti forniti dal docente P.W. Atkins e J. De Paula, "Chimica Fisica", Zanichelli A.C. Philips, Introduction to Quantum Mechanics, Wiley I. Levine, Quantum Chemistry, Prentice Hall P.W. Atkins, Physical Chemistry, 6th edition, Oxford University Press P.W. Atkins, Chimica Fisica, Zanichelli, Bologna (V edizione) Collana SCHAUM "Teoria e problemi di Chimica Fisica" - ETAS Libri
Notes from the teacher P.W. Atkins e J. De Paula, "Chimica Fisica", Zanichelli A.C. Philips, Introduction to Quantum Mechanics, Wiley I. Levine, Quantum Chemistry, Prentice Hall P.W. Atkins, Physical Chemistry, 6th edition, Oxford University Press P.W. Atkins, Chimica Fisica, Zanichelli, Bologna (V edizione) Collana SCHAUM "Teoria e problemi di Chimica Fisica" - ETAS Libri
Obiettivi formativi
Modulo Chimica Fisica II: Fornire solide conoscenze relative ad una descrizione quantitativa dei diversi contributi all'energia molecolare e della spettoscopia molecolare. Introdurre i concetti e le equazioni della meccanica statistica e mostrare le connessioni con la termodinamica classica. Introdurre alcuni concetti di cinetica chimica. Fornire alcune basi di Meccanica Quantistica applicata alla Chimica. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti ed alle tecniche trattate nel corso. Sviluppare la capacità di interpretare i fenomeni chimici in relazione agli argomenti trattati e di approfondire autonomamente eventuali argomenti di interesse. Modulo Laboratorio: Scopo di questo corso di laboratorio è quello di permettere agli studenti di applicare le nozioni fondamentali riguardanti la cinetica delle reazioni chimiche a problemi reali, attraverso alcune esperienze di laboratorio. Tali esperienze permetteranno agli studenti di acquisire le conoscenze necessarie e la capacità di utilizzare gli strumenti di normale dotazione presso i laboratori chimici, come spettrofotometri UV-Visibile e spettrometri FT-IR. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti sperimentali affrontati nel corso, scrivere relazioni sull'attività di laboratorio e interpretare i risultati degli esperimenti fatti. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente nuove nozioni sugli argomenti trattati nel corso.
Module Physical Chemistry II: Provide the students with a quantitative description of molecular energy contributions and molecular spectroscopy. Present the concepts and the basic equations of statistical thermodynamics, showing the connections with classical thermodynamics. Illustrate some concepts of chemical kinetics. Provide a basic knowledge of Quantum Mechanical methods applied to chemistry. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods. To develop his autonomous learning skills to deepen arguments of interest and his ability in making judgements and driving conclusions on the arguments treated during the course. Module Laboratory: The purpose of this lab course is to enable students to apply the basic notions concerning the kinetics of chemical reactions in real-world problems through laboratory experiences. These experiences allow students to acquire the required knowledge and skills to approach the use of tools normally used in chemical laboratories, such as UV-Visible and FT-IR spectrometers. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods; to interpret the results of his experiments and to write reports on them. To develop his autonomous learning skills to deepen arguments of interest and his ability in making judgements and driving conclusions on the arguments treated during the course.
Prerequisiti
Modulo Chimica Fisica II: Matematica, Fisica, Chimica Fisica I. Modulo laboratorio: E' necessario avere acquisito gli argomenti trattati nei corsi di Chimica-Fisica I e Chimica-Fisica II.
Module Physical Chemistry II: Claculus, Physics, Physical Chemistry I. Module laboratory: Physical Chemistry I and II.
Metodi didattici
Modulo Chimica Fisica II: lezioni frontali. Modulo Laboratorio: Lezioni frontali ed esercitazioni didattiche in laboratorio.
Module Physical Chemistry II: theoretical lessons. Module Laboratory: Lectures in classroom, educational experiences in the laboratory.
Altre informazioni
Modulo Chimica Fisica II: Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso discussioni collegiali in aula sugli argomenti trattati a lezione. Modulo laboratorio: Un primo livello di controllo dell'apprendimento viene fatto sulla base di una discussione dei dati ottenuti durante la quale gli studenti illustrano le esperienze realizzate in laboratorio e ne commentano in modo critico i risultati. Un controllo ulteriore viene fatto sulla base di una relazione scritta.
Module Physical Chemistry II: Discussion in classroom. Module Laboratory: Discussion of the results obtained during the laboratory and comments on the final reports.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modulo Chimica Fisica II: Esame orale, costituito da alcune domande sui vari argomenti di Spettroscopia, Termodinamica Statistica e Meccanica Quantistica trattati, con l'obiettivo di valutare in modo esteso e approfondito la preparazione del candidato. Modulo Laboratorio: L'esame finale, unico per il presente corso e quello di Chimica Fisica II, comprenderà la discussione di una relazione di un'esperienza di laboratorio e la verifica dell'apprendimento delle basi teoriche della disciplina.
Module Physical Chemistry II: Oral exam. Module laboratory: The final exam, related to this course and to the Physical Chemistry II course, will include a discussion of a report of a laboratory experience and verification of learning the theoretical basis of the discipline.
Programma esteso
Modulo Chimica Fisica II: Nella prima parte del corso si continua l'esposizione della Meccanica Quantistica applicata alla chimica, iniziata nel corso di Chimica Fisica I. Si trattano il momento angolare, l'atomo di idrogeno e il metodo Hartree-Fock per lo studio di sistemi polielettronici. Vengono forniti alcuni cenni relativi ai metodi moderni di calcolo applicati ai problemi chimici. Nella seconda parte, ci si occupa della definizione di energia molecolare (potenziale e cinetica, distinta in diversi contributi). Per ogni contributo vengono presentate le equazioni quanto-meccaniche necessarie alla definizione dei livelli energetici (la soluzione delle equazioni è quasi sempre di tipo qualitativo). Si introducono i concetti fondamentali di spettroscopia molecolare, i coefficienti di Einstein e l'analisi della forma di riga. Vengono presentati i rudimenti teorici delle spettroscopie vibrazionale, elettronica e magnetica. Si introducono le basi della meccanica statistica, il concetto di insieme termodinamico, la distribuzione di Boltzmann, e la funzione di partizione. Si calcolano le funzioni di partizione associate ai diversi contributi energetici definiti nella prima parte del corso, e si mostra la relazione con le grandezze termodinamiche macroscopiche. Si introducono alcuni concetti basilari di cinetica chimica, ordine di reazione, equazione di Arrhenius, teoria delle collisioni, teoria del complesso attivato (Eyring). Modulo laboratorio: Parte introduttiva: Verranno analizzati gli aspetti fondamentali della cinetica delle reazioni chimiche. Verranno illustrate le leggi che regolano la velocità delle reazioni chimiche verranno illustrate facendo riferimento ad alcune reazioni semplici. Verranno inoltre discusse le leggi relative a reazioni più complesse, con particolare riferimento agli effetti causati dalla presenza di un catalizzatore. Verranno inoltre presentate le modalità di risoluzione di esercizi di cinetica chimica. Parte di Laboratorio: Le esperienze di laboratorio riguarderanno l'uso delle tecniche spettroscopiche IR e UV-Visibile. Inoltre, verrà seguita, con l'ausilio delle diverse spettroscopie, la cinetica di una reazione catalizzata in fase omogenea.
Module Physical Chemistry II: The first part of the course carries on the study of basic Quantum Mechanics, already started duting Physical-chemistry I, with some applications to chemical prolems. Main topics are: the angular momentum, the hydrogen atom and the Hartree-Fock method for the description of polyelectronic systems. Some modern method for chemical calculations are breifly presented. The second part of the course deals with the definition of molecular enegy (potential and kinetic, partitioned in different contributions). For each contribution the quantum-mechanical equations needed to define the energy levels are presented, showing just the qualitative solution in most cases. Then the fundamental concepts of molecular spectroscopy are introduced, along with Einstein coefficients and spectrum shape analysis. The theoretical bases of vibrational, electronic and magnetic spectroscopies are presented. In the second part of the course, the bases of statistical thermodynamics are introduced: thermodynamic ensemble, Boltzmann distribution, and partition function. The partition functions associated to the different energy contributions described in the first part are computed, and their relation with classical thermodynamic quantities is elucidated. Finally some concepts of chemical kinetics are discussed: reaction order, Arrhenius equation, collision theory, theorey of activated complex. Module Laboratory: The basic aspects of the kinetics of chemical reactions will be treated, with particular interest on laws regulating the rate of chemical reactions. Examples of some simple reactions will be given. Kinetics parameters of more complex reactions, with particular reference to the effects caused by the presence of catalysts, will be illustrated. The procedures for resolution of exercises of kinetics applied to chemical processes will be explained. Elements of rotational and roto-vibrational spectroscopy will be recalled. The laboratory experiments will concern the use of IR and UV-Vis spectroscopies. It will be followed, with the help of different spectroscopic techniques, kinetics of a reaction catalyzed in homogeneous phase. Rotational and roto-vibrational spectra of HCl in vapour phase will be analysed. The group theory will be used to analyse the spectrum of benzene.
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Insegnamento
CHIMICA AMBIENTALE
Codice
S1294
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DIGILIO GIUSEPPE
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/12 - CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso descrive i principali aspetti della chimica dell’atmosfera, dell’idrosfera, del suolo (cenni) e dell’ effetto delle attività antropiche sulla chimica del nostro pianeta, con particolare attenzione alle conseguenze derivanti dall’incremento della domanda di energia prodotta tramite fonti non rinnovabili. Descrive inoltre le principali classi di inquinanti di origine antropica in termini di correlazione tra proprietà chimico-fisiche ed interazioni con i comparti ambientali, inclusa la biosfera.
This course describes the fundamental chemical principles which underpin the natural processes occurring within and between the atmosphere, the hydrosphere and the soil. The effect of human activities on these processes is also discussed, with special focus on the effects of the increasing global demand of energy produced by non-renewable sources. Finally, the main classes of polluttants are discussed in terms of relationships between their physico-chemical properties and their interactions with the environmental spheres.
Testi di riferimento
Materiale didattico a cura del docente. Sono inoltre consigliati: -G.W. van Loon, S.J. Duffy “Environmental Chemistry”, 3rd edition, Oxford, 2010 (in inglese) -C. Baird, M. Cann “Chimica Ambientale” terza ed. italiana, Zanichelli, 2013 (in italiano)
Lecture notes and presentation will be given by the lecturer. Recommended textbooks: -G.W. van Loon, S.J. Duffy “Environmental Chemistry”, 3rd edition, Oxford, 2010 (in English) -C. Baird, M. Cann “Chimica Ambientale” terza ed. italiana, Zanichelli, 2013 (in Italian)
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze relative ai principali processi chimico-fisici che caratterizzano l’atmosfera, l’idrosfera e la geosfera, alle interazioni tra sostanze inquinanti ed i comparti ambientali ed alla relazione tra stato chimico-fisico dell’inquinante, sua biodisponibilità e suo potenziale di rischio ambientale. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permetterà allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati. Sviluppare l’abilità di riconoscere ed ipotizzare il potenziale effetto ambientale di un inquinante e le interazioni cui può andar soggetto nei comparti ambientali. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti trattati nel corso.
To provide the knolwledge on the fundamental physico-chemical processes occurring in the atmosphere, hydrosphere and soil; to link the chemical properties of pollutants with i) their mobility/availability within and between the environmental compartments, ii) their bioavailability and iii) their ecotoxicological potential. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the arguments introduced. He will also develop his autonomous learning skills and the ability in making judgements and driving conclusions on the fundamental topics of the course.
Prerequisiti
Conoscenze di base in chimica generale ed in chimica analitica.
Fundamentals of general chemistry and analytical chemistry.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Classroom lectures
Altre informazioni
Durante le lezioni verranno proposti agli studenti diversi problemi del tipo “domande di Fermi”, mirati a fornire stime di quello che possno essere le conseguenze ambientali di una determinata perturbazione ambientale. In tale tipo di esercizio, può venire ad esempio discusso uno scenario per l’aumento del livello globale di biossido di carbonio in base al fabbisogno energetico mondiale ed in base ai principi appresi circa il ciclo biogeochimico del carbonio.
A number of “Fermi questions” will be asked to the students and discussed in the classroom at selected turning points. Such questions aim at using the fundamental concepts learnt during the course to make approximate estimations about global consequences of environmental perturbations. For instance, a scenario for the global increase of atmospheric carbon dioxide will be worked out by considering i) the increasing world energy demand (from survey tables), ii) the share of energy production by fossil and renewable fuels, and iii) by applying the concepts about the environmental carbon cycle and sinks.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto con domande sia chiuse (3 o 4, quattro opzioni) che aperte (3 o 4), su qualsiasi argomento del corso. Può essere presente anche un esercizio numerico sulla traccia di quelli discussi durante le lezioni (termochimica, cambiamento di unità di misura di concentrazione di specie in fase gassosa o in soluzione, o equilibri in fase acquosa). In totale sono presentati dai sei agli otto quesiti. A fine corso viene reso disponibile agli studenti un tipico testo di esame.
Written exam, with both multiple choice (3 or 4 questions, 4 options each) and open questions (3 or 4). These questions can deal with any of the arguments treated in the course. In addition, it might be present a numerical exercise such as those discussed during the course (thermochemistry, units in solution and the gas phase, or solution equilibrium). Overall, there will be from 6 to eight questions.
Programma esteso
Chimica dell’atmosfera. Stratificazione dell’atmosfera. Composizione chimica dell’atmosfera. Principi di cinetica chimica e fotochimica. Reazioni chimiche e fotochimiche nell’atmosfera. Lo strato di ozono ed il fenomeno del “buco” di ozono. Fonti e reazioni di inquinanti inorganici (monossido di carbonio, biossido di zolfo, NOx, ammoniaca, composti alogenati) ed organici (idrocarburi, CFC) nell’atmosfera. Effetto serra. Cicli biogeochimici di carbonio, azoto e zolfo. Fonti energetiche non rinnovabili ed inquinamento atmosferico. Lo smog fotochimico. Fonti energetiche rinnovabili. Economia dell’idrogeno. Chimica dell’idrosfera. Fondamenti di chimica acquatica: equilibri acido base ed il sistema biossido di carbonio/bicarbonato/carbonato, equilibri di solubilità, colloidi e sostanza organica disciolta, reazioni di ossidoriduzione, diagrammi pE/pH. Proprietà chimico fisiche del suolo e chimica dei microinquinanti inorganici nelle acque e nel suolo. Proprietà generali degli inquinanti ambientali: solubilità, biodegradabilità, bioconcentrazione, biongrandimento, speciazione, persistenza, caratteristiche tossicologiche. I metalli di transizione: proprietà, complessazione, stato redox, equilibri di solubilità, diagrammi pE/pH. Fonti, ciclo biogeochimico, distribuzione dei metalli e dei principali inquinati inorganici ed organometallici nell’ambiente. Tossicità dei metalli pesanti e patologie correlate, alterazione antropogenica della distribuzione dei metalli nell’ambiente. Inertizzazione, mobililizzazione, e speciazione degli inquinanti in ambiente acquoso. Valutazione della biodisponibilità degli inquinanti inorganici. Metodologie di estrazione ed analisi. Cenni di metodi chimici per il risanamento.
Chemistry of the atmosphere: chemical composition of the atmosphere, principles of reaction kinetics and photochemistry; chemical and photochemical reactions in the atmosphere; the stratosphere and the ozone layer; sources and reactions of inorganic (CO, SO2, NOx, ammonia, halogen-containing compounds) and organic (hydrocarbons, VOCs, CFC) pollutants in the atmosphere. The greenhouse effect and global climate changes. Biogeochemical cycles of carbon, nitrogen and sulfur. Non-renewable energy resources and their impact on atmospheric pollution; photochemical smog. Renewable energy resources and the hydrogen economy. Chemistry of the hydrosphere: fundamentals, acid-base equilibria and the carbonate system, solubility equilibria, colloids, dissolved organic matter, dissolved oxygen, redox reactions, two-variables pE-pH diagrams. Organic environmental pollutants and their chemico-physical properties: solubility, biodegradation, bioconcentration, bioavailability, biomagnification, speciation, persistency, ecotoxicology. Transition metals and organometallics: relationship between chemical properties, speciation, mobility between environmental compartments and bioavailability. Environmental classification of transition metals. Biogeochemical cycles, natural and antropogenic sources. Inertization, sequestration and principles of chemical remediation strategies.
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Insegnamento
Chimica analitica I
Codice
MF0037
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARENGO Emilio
CFU
15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Modulo Chimica Analitica I: conoscenza e padronanza degli equilibri in soluzione (acido-base, precipitazione, complessamento, redox), calcolo dell’attività di specie ioniche in soluzione, metodi volumetrici di analisi, generalità sui metodi di analisi elettrochimici, spettrofotometrici, spettroscopici, cromatografici. Introduzione ai metodi statistici utili nel laboratorio chimico. Modulo Laboratorio: aspetti teorico-pratici di alcune delle più diffuse tecniche di separazione utilizzate nella chimica analitica (separazione mediante precipitazione frazionata, analisi qualitativa sistematica, tecniche cromatografiche).
Module Analytical Chemistry: solution equilibria (acid-base, precipitation, complexation, redox), calculation of the activity of ionic species in solution, volumetric methods of analysis, introduction to instrumental methods of analysis. Introduction to the statistical methods useful in the chemical labs. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information. Module Laboratory: in this module the theoretical and practical aspects of some of the most widely used separation techniques in analytical chemistry will be considered: separation by fractional precipitation, systematic qualitative analysis, chromatographic techniques. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
- D. Harris, "Chimica Analitica Quantitativa", Zanichelli - dispense fornite dal docente - E.J. Slowinski e W.L. Masterton, "Qualitative analysis and the properties of ions in aqueous solution", II edizione, Saunders College Publishing (1990) - R.V. Dilts, "Analytical Chemistry", Van Nostrand (1974) - G. Saini e E. Mentasti, "Fondamenti di chimica analitica – Analisi chimica strumentale", UTET (1995)
- Daniel Harris, "Chimica Analitica Quantitativa", Zanichelli - notes and didactic material provided by the teacher - E.J. Slowinski e W.L. Masterton, "Qualitative analysis and the properties of ions in aqueous solution", II edizione, Saunders College Publishing (1990) - R.V. Dilts, "Analytical Chemistry", Van Nostrand (1974) - G. Saini e E. Mentasti, "Fondamenti di chimica analitica – Analisi chimica strumentale", UTET (1995)
Obiettivi formativi
Modulo di Chimica Analitica e Chemiometria: Conoscenza e padronanza di: equilibri in soluzione (acido-base, precipitazione, complessamento, redox), calcolo dell’attività di specie ioniche in soluzione, celle elettrochimiche, elettrodi, metodi volumetrici di analisi, generalità sui metodi di analisi elettrochimici, spettrofotometrici, spettroscopici, cromatografici. Abilità: saper affrontare e risolvere problemi sugli equilibri chimici. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli equilibri chimici e alle tecniche analitiche affrontate nel corso. Capacità di apprendere e di trarre conclusioni sulla presenza di equilibri competitivi. Chemiometria. Fornire allo studente la padronanza delle conoscenze statistiche necessarie in chimica. Capacità di scegliere il corretto test statistico nelle situazioni che si trovano più spesso in chimica. Abilità: saper applicare il corretto test statistico a situazioni pratiche. Capacità di trarre le corrette conclusioni dall’applicazione dei test statistici. Modulo Laboratorio: fornire le conoscenze e le abilità per affrontare un problema di chimica analitica qualitativa: attacco del campione, separazione degli interferenti e analisi vera propria. Capacità di apprendere e di trarre conclusioni sulla presenza di equilibri competitivi e progettare procedure di analisi qualitativa.
Module Analytical Chemistry: knowledge of the equilibria in solution (acid-base, precipitation, complexation, redox), Calculation of the activity of ionic species in solution, knowledge of Electrolytic cells, Electrodes, Volumetric analytical methods, introduction to electrochemical, spectrophotometric, spectroscopic and chromatographic analytical methods. Abilities: the students will be able to face and solve problems about chemical equilibria. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to chemical equilibria and the analytical techniques described in the course. Learning skills and ability in making judgements about the presence of competitive equilibria. Module Chemometrics: provide the statistical basic skillness and knowledge in the management of everyday chemical problems. Capacity to choose the correct statistical test in chemical laboratory problems. Abilities: the students will be able to select and apply the correct statistical test to practical problems. Ability in making judgements from the results obtained by the application of the statistical tests and learn how to use new statistical tests. Module Laboratory: Objective of the course is to supply abilities and knowledge useful for the comprehension of the analytical qualitative problems. Learning skills and abilities in making judgements about the presence of competitive equilibria and to design qualitative analytical procedures and to design qualitative analytical procedures.
Prerequisiti
Chimica Generale e Inorganica.
General and Inorganic Chemistry
Metodi didattici
Modulo Chimica Analitica e chemiometria: lezioni frontali, presentazioni powerpoint, esercitazioni in aula ed al computer, dispense. Modulo Laboratorio: introduzione dei concetti teorici mediante 1 CFU di lezioni frontali e applicazione dei principi nei restanti 5 CFU.
Module Analytical Chemistry: Lectures, PowerPoint presentations, manual and computer exercitations, case studies. Module Laboratory: 1 CFU of frontal lecture in which the theoretical concept are explained and 5 CFU of lesson in laboratory in which a complete analysis of an unknown sample is analyzed.
Altre informazioni
Modulo Chimica Analitica e chemiometria: il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso esercitazioni in classe. Modulo Laboratorio: l’apprendimento può essere efficacemente controllato poiché i concetti delle lezioni frontali vengono applicati direttamente in laboratorio e possono essere rispiegati durante il laboratorio stesso.
Module Analytical Chemistry: periodic tests in classroom. Module Laboratory: the knowledge can be easily evaluated since the concepts explained in the theoretical lessons are directly applied in laboratory lessons and, if necessary, explained again.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modulo Chimica Analitica e chemiometria: esame scritto consistente in 8 domande su problemi legati agli equilibri e 3 su problemi di statistica; le due parti dell'esame scritto possono essere eseguite in momenti diversi a richiesta dello studente. Esame orale consistente di una domanda a scelta e 2 domande del docente su argomenti trattati durante il corso. Modulo Laboratorio: esame scritto comprendente cinque domande sugli argomenti trattati a lezione.
Module Analytical Chemistry: written consisting of 8 questions on chemical equilibria and 3 questions of statistics; the two written exams can be carried out separately upon request from the student. Oral exam consisting of the discussion of one argument chosen by the student and 2 open questions on arguments treated along the course. Module Laboratory: written exam with five questions about the entire program.
Programma esteso
Modulo di Chimica Analitica: Calcolo dell’attività di specie ioniche in soluzione, Equilibri in soluzione (acido-base, precipitazione, complessazione, redox), Equilibri di ripartizione tra solventi, Celle elettrochimiche, Elettrodi, Metodi volumetrici di analisi, Generalità sui metodi di analisi elettrochimici, spettrofotometrici, spettroscopici, cromatografici. Modulo di Chemiometria: Le variabili aleatorie e gli indicatori statistici. Dipendenza ed indipendenza statistica e relative implicazioni. Le distribuzioni di probabilità (normale, t di Student, F di Fisher, Chi quadrato, Poisson, binomiale, uniforme) ed il loro utilizzo. Il test statistico (struttura, finalità, errori alfa e beta). Test parametrici e non parametrici (introduzione ai vari test ed esempi relativi al loro uso). Approcci sperimentali per valutare la significatività di effetti. Modulo Laboratorio: in questo corso sperimentale di base verranno presi in considerazione gli aspetti teorico-pratici di alcune delle più diffuse tecniche di separazione utilizzate nella chimica analitica. Il programma prevede: Separazione mediante precipitazione frazionata. Resa e fattore di separazione. Attacco e dissoluzione del campione. Analisi qualitativa sistematica. Gruppi analitici per la separazione di cationi. Ricerca degli anioni più comuni. Analisi qualitativa in presenza di interferenti. Tecniche cromatografiche di separazione. Cromatografia di adsorbimento e di ripartizione. Cromatografia su colonna, su carta, su strato sottile.
Module Analytical Chemistry: calculation of the activity of ionic species in solution, Equilibria in solution (acid-base, precipitation, complexation, redox), Repartition equilibria between immiscible solvents, Electrolytic cells, Electrodes, Volumetric analytical methods, Introduction to electrochemical, spectrophotometric, spectroscopic and chromatograhic analytical methods. Module Chemometrics: Statistical descriptors. Statistical dependence and relative implications. Probability distributions (normal, t-Student, F-Fisher, Chi-Square, Poisson, binomial, uniform) and their use. The statistical test (structure, target, alpha and beta errors). Parametric and not parametric tests (introduction and examples of utilization). Experimental designs for evaluating the effects significance. Module Laboratory: in the present course will be explained the theoretical and practical aspects of the most used analytical separation techniques. In particular the program covers: separation by fractionated precipitation. Yield and separation factor. Sample attack and dissolution. Systematic qualitative analysis. Cation and anion separation. Chromatographic techniques.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0038Chimica analitica I e chemiometria CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA Marengo Emilio
MF0039Laboratorio di chimica analitica I CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA Gianotti Valentina
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Insegnamento
Chimica analitica I e chemiometria
Codice
MF0038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARENGO Emilio
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Conoscenza e padronanza degli equilibri in soluzione (acido-base, precipitazione, complessamento, redox), calcolo dell’attività di specie ioniche in soluzione, metodi volumetrici di analisi, generalità sui metodi di analisi elettrochimici, spettrofotometrici, spettroscopici, cromatografici. Introduzione ai metodi statistici utili nel laboratorio chimico.
Solution equilibria (acid-base, precipitation, complexation, redox), calculation of the activity of ionic species in solution, volumetric methods of analysis, introduction to instrumental methods of analysis. Introduction to the statistical methods useful in the chemical labs. . See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
- D. Harris, "Chimica Analitica Quantitativa", Zanichelli - dispense fornite dal docente.
- Daniel Harris, "Chimica Analitica Quantitativa", Zanichelli - notes and didactic material provided by the teacher
Obiettivi formativi
Modulo di Chimica Analitica e Chemiometria: Conoscenza e padronanza di: equilibri in soluzione (acido-base, precipitazione, complessamento, redox), calcolo dell’attività di specie ioniche in soluzione, celle elettrochimiche, elettrodi, metodi volumetrici di analisi, generalità sui metodi di analisi elettrochimici, spettrofotometrici, spettroscopici, cromatografici. Abilità: saper affrontare e risolvere problemi sugli equilibri chimici. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli equilibri chimici e alle tecniche analitiche affrontate nel corso. Capacità di apprendere e di trarre conclusioni sulla presenza di equilibri competitivi. Chemiometria. Fornire allo studente la padronanza delle conoscenze statistiche necessarie in chimica. Capacità di scegliere il corretto test statistico nelle situazioni che si trovano più spesso in chimica. Abilità: saper applicare il corretto test statistico a situazioni pratiche. Capacità di trarre le corrette conclusioni dall’applicazione dei test statistici.
Module Analytical Chemistry: knowledge of the equilibria in solution (acid-base, precipitation, complexation, redox), Calculation of the activity of ionic species in solution, knowledge of Electrolytic cells, Electrodes, Volumetric analytical methods, introduction to electrochemical, spectrophotometric, spectroscopic and chromatographic analytical methods. Abilities: the students will be able to face and solve problems about chemical equilibria. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to chemical equilibria and the analytical techniques described in the course. Learning skills and ability in making judgements about the presence of competitive equilibria. Module Chemometrics: provide the statistical basic skillness and knowledge in the management of everyday chemical problems. Capacity to choose the correct statistical test in chemical laboratory problems. Abilities: the students will be able to select and apply the correct statistical test to practical problems. Ability in making judgements from the results obtained by the application of the statistical tests.
Prerequisiti
Chimica Generale e Inorganica
General and Inorganic Chemistry
Metodi didattici
Modulo Chimica Analitica e Chemiometria: lezioni frontali, presentazioni powerpoint, esercitazioni in aula ed al computer, dispense. Modulo laboratorio: introduzione dei concetti teorici mediante 1 CFU di lezioni frontali e applicazione dei principi nei restanti 5 CFU.
Lectures, PowerPoint presentations, manual and computer exercitations, case studies.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso esercitazioni in classe.
Periodic tests in classroom
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto consistente in 8 domande su problemi legati agli equilibri e 3 su problemi di statistica; le due parti dell'esame scritto possono essere eseguite in momenti diversi a richiesta dello studente. Esame orale consistente di una domanda a scelta e 2 domande del docente su argomenti trattati durante il corso.
Written exam consisting of 8 questions on chemical equilibria and 3 questions of statistics; the two written exams can be carried out separately upon request from the student. Oral exam consisting of the discussion of one argument chosen by the student and 2 open questions on arguments treated along the course.
Programma esteso
Modulo di Chimica Analitica: Calcolo dell’attività di specie ioniche in soluzione, Equilibri in soluzione (acido-base, precipitazione, complessazione, redox), Equilibri di ripartizione tra solventi, Celle elettrochimiche, Elettrodi, Metodi volumetrici di analisi, Generalità sui metodi di analisi elettrochimici, spettrofotometrici, spettroscopici, cromatografici. Modulo di Chemiometria: Le variabili aleatorie e gli indicatori statistici. Dipendenza ed indipendenza statistica e relative implicazioni. Le distribuzioni di probabilità (normale, t di Student, F di Fisher, Chi quadrato, Poisson, binomiale, uniforme) ed il loro utilizzo. Il test statistico (struttura, finalità, errori alfa e beta). Test parametrici e non parametrici (introduzione ai vari test ed esempi relativi al loro uso). Approcci sperimentali per valutare la significatività di effetti.
Analytical Chemistry: calculation of the activity of ionic species in solution, Equilibria in solution (acid-base, precipitation, complexation, redox), Repartition equilibria between immiscible solvents, Electrolytic cells, Electrodes, Volumetric analytical methods, Introduction to electrochemical, spectrophotometric, spectroscopic and chromatograhic analytical methods. Chemometrics: Statistical descriptors. Statistical dependence and relative implications. Probability distributions (normal, t-Student, F-Fisher, Chi-Square, Poisson, binomial, uniform) and their use. The statistical test (structure, target, alpha and beta errors). Parametric and not parametric tests (introduction and examples of utilization). Experimental designs for evaluating the effects significance.
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Insegnamento
Laboratorio di chimica analitica I
Codice
MF0039
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIANOTTI Valentina
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
In questo modulo verranno presi in considerazione gli aspetti teorico-pratici di alcune delle più diffuse tecniche di separazione utilizzate nella chimica analitica: separazione mediante precipitazione frazionata, analisi qualitativa sistematica, tecniche cromatografiche.
In this module the theoretical and practical aspects of some of the most widely used separation techniques in analytical chemistry will be considered: separation by fractional precipitation, systematic qualitative analysis, chromatographic techniques. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
- E.J. Slowinski e W.L. Masterton, "Qualitative analysis and the properties of ions in aqueous solution", II edizione, Saunders College Publishing (1990) - G. Saini e E. Mentasti, "Fondamenti di chimica analitica – Analisi chimica strumentale", UTET (1995)
- E.J. Slowinski e W.L. Masterton, "Qualitative analysis and the properties of ions in aqueous solution", II edizione, Saunders College Publishing (1990) - G. Saini e E. Mentasti, "Fondamenti di chimica analitica – Analisi chimica strumentale", UTET (1995)
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le conoscenze e le abilità per affrontare un problema di chimica analitica qualitativa: attacco del campione, separazione degli interferenti e analisi vera propria. Capacità di apprendere e di trarre conclusioni sulla presenza di equilibri competitivi e progettare procedure di analisi qualitativa.
Objective of the course is to supply abilities and knowledge useful for the comprehension of the analytical qualitative problems. Learning skills and abilities in making judgements about the presence of competitive equilibria.
Prerequisiti
Chimica Generale e Inorganica.
General and Inorganic Chemistry.
Metodi didattici
Introduzione dei concetti teorici mediante 1 CFU di lezioni frontali e applicazione dei principi nei restanti 5 CFU.
1 CFU of frontal lecture in which the theoretical concept are explained and 5 CFU of lesson in laboratory in which a complete analysis of an unknown sample is analyzed.
Altre informazioni
L’apprendimento può essere efficacemente controllato poiché i concetti delle lezioni frontali vengono applicati direttamente in laboratorio e nel caso i concetti possono essere rispiegati durante il laboratorio stesso.
The knowledge can be easily evaluated since the concepts explained in the theoretical lessons are directly applied in laboratory lessons and, if necessary, explained again.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto comprendente cinque domande sugli argomenti trattati a lezione.
Written exam with five questions about the entire program.
Programma esteso
In questo corso sperimentale di base verranno presi in considerazione gli aspetti teorico-pratici di alcune delle più diffuse tecniche di separazione utilizzate nella chimica analitica. Il programma prevede: Separazione mediante precipitazione frazionata. Resa e fattore di separazione. Attacco e dissoluzione del campione. Analisi qualitativa sistematica. Gruppi analitici per la separazione di cationi. Ricerca degli anioni più comuni. Analisi qualitativa in presenza di interferenti. Tecniche cromatografiche di separazione. Cromatografia di adsorbimento e di ripartizione. Cromatografia su colonna, su carta, su strato sottile.
In the present course will be explained the theoretical and practical aspects of the most used analytical separation techniques. In particular the program covers: separation by fractionated precipitation. Yield and separation factor. Sample attack and dissolution. Systematic qualitative analysis. Cation and anion separation. Chromatographic techniques.
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA II
Codice
S0336
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PISCOPO Laura
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Modulo Chimica Organica II. Il corso si propone di completare le conoscenze di chimica organica, la cui acquisizione è iniziata durante il primo anno della laurea triennale, esaminando classi di reazioni, composti organici e strategie sintetiche che non sono state trattati in precedenza. Gli studenti acquisiranno inoltre conoscenze sui principi fondamentali della sintesi organica, imparando a sviluppare semplici sequenze sintetiche di composti organici polifunzionali e ad applicare i principi delle moderne strategie sintetiche: approcci per disconnessione, formazione di legami carbonio-carbonio, protezione deprotezione di gruppi funzionali. Modulo Laboratorio. Fornire allo studente la manualità di base della chimica organica sintetica.
Module organic Chemistry II. The course aims to supplement the knowledge of organic chemistry, whose acquisition began during the first year of the Bachelor's degree, looking into classes of reactions, organic compounds and synthetic strategies See "Programma esteso" (Extended Program) for more detailed information. Module Laboratory. Provide the student with the basic operations of synthetic organic chemistry. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Modulo Chimica Organica II: Saranno messi a disposizione i lucidi del corso. - P.Y.Bruice, Chimica Organica, EdiSES - B. Botta, Chimica Organica, Ed. Edi.Ermes, Milano (ISBN 9788870513271); University press - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren Organic Chemistry , 2nd Edition, Oxford University Press 2012 (ISBN 978-0-19-927029-3) - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren, P. Wothers Fondamenti di Chimica Organica, Zanichelli 2006 (ISBN 978880879732) - T.W.Solomons e altri, La chimica organica attraverso gli esercizi, Zanichelli - M.V.D’Auria, Guida ragionata allo svolgimento di esercizi di chimica organica, Loghia Modulo Laboratorio: - Carey, Sundberg, "Advanced Organic Chemistry", Plenum Press ed.
Module organic Chemistry II: Slides provided by the teacher. - P.Y.Bruice, Chimica Organica, EdiSES - B. Botta, Chimica Organica, Ed. Edi.Ermes, Milano (ISBN 9788870513271); University press - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren Organic Chemistry , 2nd Edition, Oxford University Press 2012 (ISBN 978-0-19-927029-3) - J. Clayden, N. Greeves, S. Warren, P. Wothers Fondamenti di Chimica Organica, Zanichelli 2006(ISBN 978880879732) - T.W.Solomons e altri, La chimica organica attraverso gli esercizi, Zanichelli - M.V.D’Auria, Guida ragionata allo svolgimento di esercizi di chimica organica, Loghia Module Laboratory: - Carey, Sundberg, "Advanced Organic Chemistry", Plenum Press ed.
Obiettivi formativi
Modulo Chimica Organica II. Il Corso si integra con quello di Chimica Organica I, esaminando classi di reazioni, composti organici e strategie sintetiche che non sono state trattati in precedenza. Gli studenti acquisiranno inoltre conoscenze sui principi fondamentali della sintesi organica e l’abilità di sviluppare semplici sequenze sintetiche di composti organici polifunzionali e di applicare i principi delle moderne strategie sintetiche: approcci per disconnessione, formazione di legami carbonio-carbonio, protezione deprotezione di gruppi funzionali. Per le abilità comunicative: lo studente deve acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione alla chimica organica. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati. Modulo Laboratorio. Fornire agli studenti la conoscenza delle tecniche e le capacità pratiche necessarie per eseguire sintesi organiche. Abilità comunicative e autonomia di giudizio: familiarizzare lo studente con l’interpretazione dei risultati degli esperimenti fatti. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente come eseguire nuove sperimentazioni attinenti alla chimica organica.
Module organic Chemistry II. The course is integrated with that of Organic Chemistry. Students will acquire knowledge on the fundamental principles of organic synthesis and abilities in developing simple synthetic sequences of functional organic compounds, and applying the principles of modern synthetic strategies: retro synthetic analysis, carbon-carbon bond formation, use of protecting groups. For the communication skills: the students will be able to use a suitable organic chemistry vocabulary in relation to the course arguments. He will be able to learn autonomously and deepen arguments of interest as well as to drive conclusions on problems of structure-reactivity relationships. Module Laboratory. The aim of the course is to teach students the skills and the abilities needed to carry out organic syntheses. Communication skills and self judgement: the students will be able to use a suitable organic chemistry vocabulary in relation to the course arguments and drive conclusions from the results of their experiments. They will be able to learn autonomously how to perform new experiments related to the organic chemistry field.
Prerequisiti
Modulo Chimica Organica II. Sono prerequisiti del corso le nozioni di base di chimica organica acquisite nel corso di Chimica Organica I. In particolare: Nomenclatura dei composti organici e gruppi funzionali. Struttura dell'atomo e legame covalente. Orbitali molecolari e delocalizzazione elettronica. Acidità e basicità. Stereochimica e chiralità. Reazioni di alcheni e alchini (addizione). Reazioni di alogenuri e alcoli (eliminazione, sostituzione nucleofila, ossidazione). Reazioni degli alcani (radicali). Modulo Laboratorio. Aver superato l’esame di Chimica organica I e laboratorio.
Module organic Chemistry II. Course prerequisites are the basics of organic chemistry acquired in the course of organic chemistry I : Nomenclature of organic compounds and functional groups. Structure of the atom and Covalent. Molecular orbitals and electron delocalization. Acidity and basicity. Stereochemistry and chirality. Reactions of alkenes and alkynes (add). Reactions of halides and alcohols (Nucleophilic substitution, elimination, oxidation). Reactions of alkanes. Module Laboratory. Organic Chemistry I and its Laboratory.
Metodi didattici
Modulo Chimica Organica II. Sono previste lezioni frontali per 48 ore. Nelle lezioni in aula si privilegerà l’uso della lavagna. Saranno comunque forniti agli studenti tutti i file elettronici proiettati durante le lezioni. Sono inoltre previste 10 ore di esercitazioni in cui saranno svolti dal docente esercizi orientati da un lato a favorire la comprensione e l'assimilazione degli argomenti trattati nelle lezioni teoriche, e dall'altro a guidare gli studenti nella preparazione dell'esame. Modulo Laboratorio. Esercitazioni di laboratorio, generalmente condotte a gruppi di due. Per ogni turno di laboratorio, il docente fornisce spiegazioni sull’esperienza da realizzare, lasciando agli studenti il compito di comprendere il meccanismo ed i prodotti della reazione stessa.
Module organic Chemistry II. The course is based on classroom lectures and exercises. Module Laboratory. Lab experiences, generally performed in groups of two. For each experience, the teacher explains in detail the procedures to be followed, but leaves the pupils the understanding of the reaction mechanisms and products.
Altre informazioni
Modulo Chimica Organica II. Durante il corso gli studenti saranno coinvolti direttamente (singolarmente e collegialmente) nella risoluzione di esercizi di sintesi in modo da stimolare la preparazione e testare quotidianamente i progressi effettuati. Al termine del corso è svolta una prova d'esame scritta con esercizi che coprono tutto il programma svolto poi corretta e commentata con il docente. Modulo Laboratorio. Il controllo dell’apprendimento viene verificato all’inizio di ogni seduta di laboratorio: uno studente a turno viene chiamato alla lavagna e gli viene chiesto di esporre in dettaglio la reazione del giorno precedente, evidenziando i perché di ogni passaggio, il meccanismo, ed i risultati ottenuti, se aderenti o diversi da quelli attesi. La discussione è collettiva: gli altri studenti sono tenuti ad intervenire nella spiegazione e soprattutto nell’analisi del risultato finale.
Module organic Chemistry II. Some exercise will be carried out with the help of the teacher in order to verify the learning. Module Laboratory. The learning is checked at the beginning of each laboratory session: a student is called to the blackboard and asked to explain in detail the reaction of the previous day, highlighting the key steps, the mechanism and the results obtained. The discussion is collective: the other students are required to participate to the discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modulo Chimica Organica II. Test scritto con 10 esercizi sulla reattività che coprono tutto il programma svolto suddivisi in tre tipologie: - individuare i prodotti conoscendo i reagenti; - individuare i reagenti in una sequenza sintetica; - sviluppare una sintesi più complessa. segue un breve colloquio orale, se si supera con esito positivo la prova scritta, atto a confermare le conoscenze acquisite dallo studente. Modulo Laboratorio. Alla fine del corso, gli studenti dovranno portare il quaderno di laboratorio, debitamente compilato, esperienze per esperienza. La valutazione consisterà in almeno tre domande aperte sulle reazioni effettuate in laboratorio, e sarà integrata da un giudizio sulla qualità del lavoro sperimentale svolto in laboratorio.
Module organic Chemistry II. The examination consists of written and oral examinations (the oral will be carried out only if the written exam is passed). The written exercises are divided into three types:-locate products knowing reagents; -Locate the reagents in a synthetic sequence; -develop a more complex synthesis. Module Laboratory. At the end of the course, the students shall bring a lab workbook, detailed for each different experience. An oral discussion of the personal workbook will be made individually and will consists in at least three questions. The final valuation will take in account the quality and results of the scientific work made in the laboratory.
Programma esteso
Modulo Chimica Organica II. Le reazioni chimiche: classificazione, aspetti termodinamici e cinetici delle reazioni organiche. Addizione nucleofila al carbonile: formazione di cianoidrine, angolo di attacco di nucleofili su aldeidi e chetoni, addizione d’idruri, di reagenti organometallici e di acqua. . Delocalizzazione e coniugazione. Il sistema allilico, sistemi analoghi a quelli allilici, anione carbossilato, gruppo nitro gruppo ammidico. Reattività del gruppo ammidico. Reagenti Organometallici: come preparare i reagenti di Grignard e i reagenti Litio organici, reagenti organometallici dagli alchini e da anelli aromatici per ortolitiazione. Scambio metallo-alogeno, trans-metallazione. Impiego dei reagenti organometallici per preparare molecole organiche. Sostituzione nucleofila al gruppo carbonile: i derivati degli acidi carbossilici preparazione mediante reazione di sostituzione. Preparazione dei chetoni dagli esteri. Sostituzione nucleofila al carbonile con perdita dell’ossigeno carbonilico: formazione di emiacetali e acetali. Formazione di immine ed enammine. Le ammine da immine: amminazione riduttiva. Sostituzione del gruppo C=O con C=C : la reazione di Wittig. Formazione e reazione di enoli ed enolati: enolizzazione catalizzata da acidi e da basi. Enoli stabili conseguenze dell’enolizzazione. Enoli ed enolati reazioni all’ossigeno: preparazione di enoleteri. Reazioni di enoleteri. Sostituzione elettrofila aromatica. Orientazione dei sostituenti e Selettività nelle reazioni. Sostituzione nucleofila aromatica: il meccanismo di addizione-eliminazione. I composti di diazonio. Il meccanismo del benzino. Chemoselettività e gruppi protettori: selettività, agenti riducenti, riduzione del gruppo carbonile. Idrogenazione catalitica, riduzione con metallo dissolto. Selettività nelle reazioni di ossidazione. Utilizzo di gruppi protettori. Regio selettività: il controllo nelle reazioni di sostituzione elettrofila e nucleofila aromatica, nelle reazioni di eliminazione e nelle reazioni di addizione radicalica. Stereo selettività nella reazione di Wittig, riduzione z-selettiva di alchini, riduzione E-selettiva di alchini. Reazioni pericicliche: ciclo addizioni. La reazione di Diels-Alder: diene, dienofilo, prodotto. Regio chimica, stereochimica: La regola endo. Alchilazione di Enolati: litioenolati dei composti carbonilici, alchilazione di litioenolati, uso di enolequivalenti per alchilare aldeidi e chetoni. Alchilazione di composti beta-dicarbonilici. Problemi di regio selettività per gli enoni. Reazione di enolati con composti carbonilici: reazione aldolica e di Claisen. Utilizzo di enol-equivalenti specifici per controllare la reazione aldolica di esteri, aldeidi e chetoni. Reazione aldolica intramolecolare, preparazione di cheto esteri per reazione di Claisen. Addizione coniugata di Michael: condizioni di reazione, fattori strutturali, la natura del nucleofilo: Hard o soft. Addizione coniugata con reagenti organo-rame. Reagenti organometallici da metalli di transizione: utilizzo del palladio nella reazione di Heck e nella reazione di Suzuki. Sintesi e reazioni di carbeni: formazione di ciclopropani. Analisi retro sintetica: reattività naturale e umpolung, sintesi multistep. Modulo Laboratorio. Condensazione aldolica: studio dell’autocondensazione di un metilchetone, in condizioni acide o basiche; condensazione incrociata tra un chetone ed un’aldeide non enolizzabile, in condizioni basiche. Addizioni al carbonile: preparazione di un reattivo di Grignard e sua addizione ad un chetone; preparazione di un sale di fosfonio, formazione dell’ilide corrispondente, e sua addizione ad una aldeide (reaz. di Wittig). Sostituzione elettrofila aromatica: sintesi del crategone. Reazioni di eliminazione (E1): formazione di un’alchene a partire da un alcol terziario.
Module organic Chemistry II. Chemical reactions: classification, thermodynamic and kinetic aspects of organic reactions. Nucleophilic addition to the carbonyl: attack of cyanide, the angle of nucleophilic attack on aldehydes and ketones, addition of organometallic reagents, hydrides and water. Delocalization and conjugation. The allyl system and similar systems, the carboxylate anion, the nitro group, the amide group. Organometallic reagents: making Grignard reagents and Lithium reagents, organometallic compounds from alkynes and aromatic rings by ortho-litiation. Metal-halogen Exchange, transmetalation. Using organometallics to make organic molecules. Nucleophilic substitution at carbonyl group: carboxylic acid derivatives. Making ketones from esters. Nucleophilc substitution at C=O with loss of carbonyl oxygen: hemiacetales, acetals, imines and enamines. Reductive amination. Wittig reaction. Formation and reaction of enols and enolates. Enolization catalysed by acids and bases. Stables enols. Consequences of enolization. Reaction with enols or enolates as intermediates. Stable equivalents of enolates ions enol and enolate reactions at oxygen: preparation of enol ethers. Electrophilic aromatic substitution orientation and activation and selectivity in electrophilic aromatic substitution. Nucleophilic aromatic substitution, the addition-elimination mechanism, the benzyne mechanism, the diazonium compounds. Chemo selectivity and protecting groups: selectivity, reducing agents reduction of carbonyl groups, catalytic hydrogenation, dissolving metal reductions. Selectivity in oxidation reactions. Competiting reactivity: use of protecting groups. Regioselectivity: in electrophilic attack on aromatic compounds, on conjugates dienes. Regioselestivity in radical reactions, nucleophilc attack on allylic compounds. Stereo selectivity in Wittig reactions. Stereo specific eliminations. Pericyclic reactions: cycloadditions. General description of Diels-Alder reaction, regioselectivity, the endo rule. Alkylation of enolates. Lithium enolates of carbonyl compounds, alkylation of lithium enolales. Using specific enol equivalents to alkylate aldehydes and Ketones. Using Michael acceptors as electrophiles. The aldol and Claisen reactions. Specific enol equivalents to control aldol reactions. Intramolecular aldol reactions. Crossed ester condensations. Michael Conjugate addition: reaction conditions, structural factors, the nature of nucleophile: hard or soft. Promoting conjugate addition with organ copper reagents. Organ metallic reagents from transition metals: the Heck reaction, mechanism and regioselectivity. Cross-coupling reaction: the Suzuki coupling. Synthesis and reactions of carbenes: cyclopropane’s synthesis. Retro synthetic analysis, natural reactivity and umplong. Multistep syntheses. Module Laboratory. Aldol condensation: auto-condensation of a methylketon under both acidic and basic conditions; crossed condensation of a keton and a non-enolizable aldehyde. Additions to carbonyl: preparation of a Grignard reagent and its addition to an aldehyde (Wittig). Electrophilic aromatic substitutions: synthesis of crataegon. Elimination reactions (E1): synthesis of an olefin starting from a tertiary alcohol.
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Insegnamento
Fondamenti di biologia e biochimica
Codice
MF0040
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PATRONE Mauro
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento
Fondamenti di biologia e biochimica
Codice
MF0040
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PATRONE Mauro
Docenti
CFU
9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Gruppi
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Partizione
Gruppo A
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso si propone di fornire i fondamenti della biologia e della organizzazione cellulare, dei meccanismi biochimici, che regolano la vita nella cellula, mediante un approccio strutturale e funzionale nello studio delle biomolecole e lo studio degli eventi molecolari coinvolti nel metabolismo intermedio. Sono previste esercitazioni pratiche.
Aim of the course provide the fundamentals of the biochemical mechanisms that regulate the life of the cell, through a structural and functional approach in the study of biomolecules study of intermediary metabolism. molecular events There will be practical exercises.
Testi di riferimento
Elementi di biologia e genetica - David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum – 2014; Introduzione alla biochimica di Lehninger - David L Nelson, Michael M Cox – 2014; L'essenziale di biologia molecolare della cellula – Bruce Alberts, Dennis Bray, Karen Hopkin, Alexander Johnson, Julian Lewis, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter – 2015.
Elementi di biologia e genetica - David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum – 2014; Introduzione alla biochimica di Lehninger - David L Nelson, Michael M Cox – 2014; L'essenziale di biologia molecolare della cellula – Bruce Alberts, Dennis Bray, Karen Hopkin, Alexander Johnson, Julian Lewis, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter – 2015.
Obiettivi formativi
Lo studente acquisisce le conoscenze relative ai principi fondamentali per la comprensione dei meccanismi biologici a livello cellulare e molecolare; Enzimi e catalisi enzimatica, Meccanismi di regolazione enzimatica. Biosegnalazione, bioenergetica e metabolismo centrale; principi di regolazione metabolica Il corso viene supportato da lezioni in laboratorio che hanno la finalità di sviluppare la capacità di eseguire esperimenti inerenti agli argomenti trattati e ad utilizzare i più comuni strumenti di misura utilizzati nel settore. Lo studente acquisisce inoltre l’abilità di comprendere i meccanismi biologici a livello molecolare: l’organizzazione cellulare, le biomolecole e relazioni tra struttura e funzioni. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Capacità di apprendere nuove informazioni sugli argomenti trattati nel corso e di trarre conclusioni sugli stessi.
The student acquires the knowledge on the basic principles for understanding the biological mechanisms at molecular and cellular level, structure and function of biomolecules and macromolecules enzymes and enzyme catalysis, enzyme regulation mechanisms. The course is aimed at providing students with a practical overview of common techniques used in biochemistry laboratories. Molecular mechanisms of biosignal transduction, bioenergetics and central metabolism, principles of metabolic regulation. The course is supported by laboratory classes aimed at providing the students the ability to use the common techniques applied in biochemistry laboratories. Furthermore the student learns fundamental principles for the understanding of biological mechanisms at molecular level: cellular organization, biomolecules and structure / function relations. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods and to write reports on the results of his experiments. He will be able to learn autonomously new biochemical notions and to drive information from them.
Prerequisiti
Chimica inorganica e chimica organica
Good knowledge of Inorganic and Organic Chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali
Class lessons
Altre informazioni
Quiz a risposta chiusa ed aperta su parti teoriche e risultato di semplici problemi di applicazione pratica. Sezione dedicata su DIR.
Discussion of the topics during lectures and practical exercises. Section with exercises on the website.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gruppo A. Esame scritto tempo 1 ora, test a risposta multipla (7-10 test) test a risposta aperta (1-3 test) ed orale a seguire, votazione in trentesimi. Gruppo B. Esame scritto: 22 domande aperte e a risposta multipla su tutto il programma
Group A: 1 our exam, written multiple choice test examination (7-10 tests) open answer test (1-3 tests) and oral exam; evaluation 30/30 score. Group B: Written exam: 22 open and multiple-choice tests on all the arguments.
Programma esteso
Enzimologia: proprieta` generali. Cinetica enzimatica, derivazione dell'equazione di Michaelis-Menten, significato di Km, Vmax, Kcat ed efficienza catalitica. Effetto del pH e T. Inibizione enzimatica., metodi grafici per la caratterizzazione dell'inibizione competitiva, incompetitiva, e non competitiva. Spettrofotometria uv/vis ( la legge di Lambert Beer). Metodi per lo separazione e caratterizzazione delle proteine. Bioenergetica: energia libera, entropia, equilibrio chimico. Variazioni dell'equilibrio chimico. ATP ed altri composti ad alta energia: le basi strutturali. Reazioni chimiche accoppiate: ossidazioni e riduzioni, il ruolo dei coenzimi trasportatori. Metabolismo degli esosi. Trasporto del glucosio. La glicolisi: tappe di reazione, regolazione e bilancio energetico. La fosforilazione a livello del substrato. Destino del piruvato in condizioni anaerobiche: fermentazioni alcolica e lattica. La degradazione del glicogeno. Regolazione della glicogeno fosforilasi. Trasduzione dei segnali extracellulari: proteine G e secondi messaggeri. Ruolo dell'AMPc e della proteina chinasi A nella regolazione del metabolismo del glicogeno. Il ciclo di Cori. Il ciclo dei pentosi fosfati. Struttura e funzione dei mitocondri. Il ciclo dell'acido citrico: la Piruvato deidrogenasi. Meccanismo del ciclo dell'acido citrico, significato metabolico e tappe di regolazione. Il ciclo del gliossilato. La catena di trasporto degli elettroni. Generazione e utilizzazione del gradiente protonico transmembrana. L'ATP sintasi. Fosforilazione ossidativa. La teoria chemiosmotica. Regolazione. Bilancio energetico complessivo dell' ossidazione del glucosio. Catabolismo lipidico. Trasporto ed ossidazione mitocondriale. Catabolismo delle proteine e degli amminoacidi. Forme di escrezione dell'azoto. Il ciclo glucosio-alanina. Il trasporto del gruppo amminico nel fegato: deamminazione ossidativa. Escrezione dell'azoto e ciclo dell'urea. Collegamento con il ciclo dell'acido citrico. Bilancio energetico. La cellula come unità strutturale di tutti gli organismi viventi, compartimentazione delle funzioni biochimiche, cenni di evoluzione biologica. La biochimica e le molecole biologiche: gli elementi chimici di importanza biologica, le macromolecole e le loro unità monomeriche costitutive, i legami chimici tra le unità monomeriche e i complessi macromolecolari. L'acqua nei sistemi biologici: struttura e proprietà fisicochimiche, interazioni deboli in ambiente acquoso, sistemi tampone. Amminoacidi e Proteine: stereochimica, classificazione e proprietà degli amminoacidi; livelli di organizzazione strutturale delle proteine (struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria); funzione delle proteine (proteine strutturali e proteine globulari). Carboidrati: stereochimica; monosaccaridi (struttura e proprietà); derivati dei monosaccaridi; disaccaridi; polisaccaridi (strutturali e di riserva); glicoproteine. Lipidi e Membrane Biologiche: struttura e proprietà degli acidi grassi, cere, triacilgliceroli, fosfolipidi, glicolipidi, steroli; struttura e proprietà delle membrane, il modello a mosaico fluido, trasporto attraverso le membrane. Acidi nucleici e il trasferimento dell'informazione genetica: organizzazione strutturale degli acidi nucleici (basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e polinucleotidi); DNA e RNA (struttura primaria e secondaria degli acidi nucleici); la replicazione del DNA; processo di trascrizione; processo di traduzione e sintesi proteica.
Thermodynamic principles, activation energy. Enzyme kinetics, derivation of the Michaelis-Menten, meaning of Km, Vmax, Kcat and catalytic efficiency, Effect of pH and temperature on enzyme kinetics. Enzyme inhibition, Graphical methods. Allosteric effects, Classification of coenzymes and cofactors. Spectrophotometry UV / vis (the Lambert Beer law). Methods for separation and characterization of proteins (centrifugation, electrophoresis, cromatography). Free energy, entropy, chemical equilibrium. Significance of the changes of chemical equilibrium. ATP and other high energy compounds: the structural basis of the differences in free energy; role in biological reactions. Coupled chemical reactions: oxidation and reduction, the role of coenzymes transporters. Cellular compartmentalization of metabolic pathways. Metabolism of hexoses. Transport systems of glucose. Glycolysis: stages of reaction, regulation and energy balance. The phosphorylation level of the substrate. Fate of pyruvate under anaerobic conditions: alcoholic and lactic acidosis. Cytosolic regeneration of NADH. The degradation of glycogen. Transduction of extracellular signals: G proteins and second messengers. Role of cAMP and protein kinase A in the regulation of glycogen metabolism. The Cori cycle. The pentose phosphates cycle. Structure and function of mitochondria. The citric acid cycle: the pyruvate dehydrogenase. Cycle mechanism of 'citric acid. The glyoxylate cycle. The electron transport chain. Transport through the inner mitochondrial membrane. ATP synthase. Oxidative phosphorylation. The overall energy balance of 'oxidation of glucose yield. Lipid catabolism. Transport and mitochondrial oxidation. The oxidation of palmitate: stages and products. Adjustment. Energy balance for the oxidation of palmitate: performance. Ketone bodies: metabolic significance. Catabolism of proteins and amino acids. Forms of nitrogen excretion. The glucose-alanine cycle. The transport of the amino group in the liver: oxidative deamination. Nitrogen excretion and urea The cell as structural unit of all living organisms, biochemical functions compartmentation and biological evolution background. Biochemistry and biological molecules: chemical elements of biological relevance, macromolecules and their monomeric constitutive units, chemical bonds between monomeric units and macromolecular complexes. Water in biological systems: structure and physicalchemical properties, weak interactions in aqueous environment, buffer systems. Amino acids and Proteins: stereochemistry, amino acids classification and properties; structural organization levels of proteins (primary, secondary, tertiary and quaternary structure); proteins function (structural and globular proteins). Carbohydrates: stereochemistry; monosaccharides (structure and properties); derivatives of monosaccharides; disaccharides; polysaccharides (structural and reserve); glycoproteins. Lipids and Biological Membranes: fatty acids structure and properties, waxes, triacylglycerols, phospholipids, glycolipids, sterols; structure and properties of membranes, fluid mosaic model, transport across membranes. Nucleic acids and genetic information transfer: structural organization of nucleic acids (nitrogenous bases, nucleosides, nucleotides e polynucleotides); DNA and RNA (primary and secondary structures of nucleic acids); DNA replication; transcription process; translation process and protein synthesis.
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Insegnamento
Fondamenti di biologia e biochimica
Codice
MF0040
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SPERTINO Stefano
CFU
9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Gruppi
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Partizione
Gruppo B
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso si propone di fornire i fondamenti della biologia e della organizzazione cellulare, dei meccanismi biochimici, che regolano la vita nella cellula, mediante un approccio strutturale e funzionale nello studio delle biomolecole e lo studio degli eventi molecolari coinvolti nel metabolismo intermedio. Sono previste esercitazioni pratiche.
Aim of the course provide the fundamentals of the biochemical mechanisms that regulate the life of the cell, through a structural and functional approach in the study of biomolecules study of intermediary metabolism. molecular events There will be practical exercises.
Testi di riferimento
Elementi di biologia e genetica - David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum – 2014; Introduzione alla biochimica di Lehninger - David L Nelson, Michael M Cox – 2014; L'essenziale di biologia molecolare della cellula – Bruce Alberts, Dennis Bray, Karen Hopkin, Alexander Johnson, Julian Lewis, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter – 2015.
Elementi di biologia e genetica - David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum – 2014; Introduzione alla biochimica di Lehninger - David L Nelson, Michael M Cox – 2014; L'essenziale di biologia molecolare della cellula – Bruce Alberts, Dennis Bray, Karen Hopkin, Alexander Johnson, Julian Lewis, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter – 2015.
Obiettivi formativi
Lo studente acquisisce le conoscenze relative ai principi fondamentali per la comprensione dei meccanismi biologici a livello cellulare e molecolare; Enzimi e catalisi enzimatica, Meccanismi di regolazione enzimatica. Biosegnalazione, bioenergetica e metabolismo centrale; principi di regolazione metabolica Il corso viene supportato da lezioni in laboratorio che hanno la finalità di sviluppare la capacità di eseguire esperimenti inerenti agli argomenti trattati e ad utilizzare i più comuni strumenti di misura utilizzati nel settore. Lo studente acquisisce inoltre l’abilità di comprendere i meccanismi biologici a livello molecolare: l’organizzazione cellulare, le biomolecole e relazioni tra struttura e funzioni. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Capacità di apprendere nuove informazioni sugli argomenti trattati nel corso e di trarre conclusioni sugli stessi.
The student acquires the knowledge on the basic principles for understanding the biological mechanisms at molecular and cellular level, structure and function of biomolecules and macromolecules enzymes and enzyme catalysis, enzyme regulation mechanisms. The course is aimed at providing students with a practical overview of common techniques used in biochemistry laboratories. Molecular mechanisms of biosignal transduction, bioenergetics and central metabolism, principles of metabolic regulation. The course is supported by laboratory classes aimed at providing the students the ability to use the common techniques applied in biochemistry laboratories. Furthermore the student learns fundamental principles for the understanding of biological mechanisms at molecular level: cellular organization, biomolecules and structure / function relations. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods and to write reports on the results of his experiments. He will be able to learn autonomously new biochemical notions and to drive information from them.
Prerequisiti
Chimica inorganica e chimica organica
Good knowledge of Inorganic and Organic Chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali
Class lessons
Altre informazioni
Quiz a risposta chiusa ed aperta su parti teoriche e risultato di semplici problemi di applicazione pratica. Sezione dedicata su DIR.
Discussion of the topics during lectures and practical exercises. Section with exercises on the website.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gruppo A. Esame scritto tempo 1 ora, test a risposta multipla (7-10 test) test a risposta aperta (1-3 test) ed orale a seguire, votazione in trentesimi. Gruppo B. Esame scritto: 22 domande aperte e a risposta multipla su tutto il programma
Group A: 1 our exam, written multiple choice test examination (7-10 tests) open answer test (1-3 tests) and oral exam; evaluation 30/30 score. Group B: Written exam: 22 open and multiple-choice tests on all the arguments.
Programma esteso
Enzimologia: proprieta` generali. Cinetica enzimatica, derivazione dell'equazione di Michaelis-Menten, significato di Km, Vmax, Kcat ed efficienza catalitica. Effetto del pH e T. Inibizione enzimatica., metodi grafici per la caratterizzazione dell'inibizione competitiva, incompetitiva, e non competitiva. Spettrofotometria uv/vis ( la legge di Lambert Beer). Metodi per lo separazione e caratterizzazione delle proteine. Bioenergetica: energia libera, entropia, equilibrio chimico. Variazioni dell'equilibrio chimico. ATP ed altri composti ad alta energia: le basi strutturali. Reazioni chimiche accoppiate: ossidazioni e riduzioni, il ruolo dei coenzimi trasportatori. Metabolismo degli esosi. Trasporto del glucosio. La glicolisi: tappe di reazione, regolazione e bilancio energetico. La fosforilazione a livello del substrato. Destino del piruvato in condizioni anaerobiche: fermentazioni alcolica e lattica. La degradazione del glicogeno. Regolazione della glicogeno fosforilasi. Trasduzione dei segnali extracellulari: proteine G e secondi messaggeri. Ruolo dell'AMPc e della proteina chinasi A nella regolazione del metabolismo del glicogeno. Il ciclo di Cori. Il ciclo dei pentosi fosfati. Struttura e funzione dei mitocondri. Il ciclo dell'acido citrico: la Piruvato deidrogenasi. Meccanismo del ciclo dell'acido citrico, significato metabolico e tappe di regolazione. Il ciclo del gliossilato. La catena di trasporto degli elettroni. Generazione e utilizzazione del gradiente protonico transmembrana. L'ATP sintasi. Fosforilazione ossidativa. La teoria chemiosmotica. Regolazione. Bilancio energetico complessivo dell' ossidazione del glucosio. Catabolismo lipidico. Trasporto ed ossidazione mitocondriale. Catabolismo delle proteine e degli amminoacidi. Forme di escrezione dell'azoto. Il ciclo glucosio-alanina. Il trasporto del gruppo amminico nel fegato: deamminazione ossidativa. Escrezione dell'azoto e ciclo dell'urea. Collegamento con il ciclo dell'acido citrico. Bilancio energetico. La cellula come unità strutturale di tutti gli organismi viventi, compartimentazione delle funzioni biochimiche, cenni di evoluzione biologica. La biochimica e le molecole biologiche: gli elementi chimici di importanza biologica, le macromolecole e le loro unità monomeriche costitutive, i legami chimici tra le unità monomeriche e i complessi macromolecolari. L'acqua nei sistemi biologici: struttura e proprietà fisicochimiche, interazioni deboli in ambiente acquoso, sistemi tampone. Amminoacidi e Proteine: stereochimica, classificazione e proprietà degli amminoacidi; livelli di organizzazione strutturale delle proteine (struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria); funzione delle proteine (proteine strutturali e proteine globulari). Carboidrati: stereochimica; monosaccaridi (struttura e proprietà); derivati dei monosaccaridi; disaccaridi; polisaccaridi (strutturali e di riserva); glicoproteine. Lipidi e Membrane Biologiche: struttura e proprietà degli acidi grassi, cere, triacilgliceroli, fosfolipidi, glicolipidi, steroli; struttura e proprietà delle membrane, il modello a mosaico fluido, trasporto attraverso le membrane. Acidi nucleici e il trasferimento dell'informazione genetica: organizzazione strutturale degli acidi nucleici (basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e polinucleotidi); DNA e RNA (struttura primaria e secondaria degli acidi nucleici); la replicazione del DNA; processo di trascrizione; processo di traduzione e sintesi proteica.
Thermodynamic principles, activation energy. Enzyme kinetics, derivation of the Michaelis-Menten, meaning of Km, Vmax, Kcat and catalytic efficiency, Effect of pH and temperature on enzyme kinetics. Enzyme inhibition, Graphical methods. Allosteric effects, Classification of coenzymes and cofactors. Spectrophotometry UV / vis (the Lambert Beer law). Methods for separation and characterization of proteins (centrifugation, electrophoresis, cromatography). Free energy, entropy, chemical equilibrium. Significance of the changes of chemical equilibrium. ATP and other high energy compounds: the structural basis of the differences in free energy; role in biological reactions. Coupled chemical reactions: oxidation and reduction, the role of coenzymes transporters. Cellular compartmentalization of metabolic pathways. Metabolism of hexoses. Transport systems of glucose. Glycolysis: stages of reaction, regulation and energy balance. The phosphorylation level of the substrate. Fate of pyruvate under anaerobic conditions: alcoholic and lactic acidosis. Cytosolic regeneration of NADH. The degradation of glycogen. Transduction of extracellular signals: G proteins and second messengers. Role of cAMP and protein kinase A in the regulation of glycogen metabolism. The Cori cycle. The pentose phosphates cycle. Structure and function of mitochondria. The citric acid cycle: the pyruvate dehydrogenase. Cycle mechanism of 'citric acid. The glyoxylate cycle. The electron transport chain. Transport through the inner mitochondrial membrane. ATP synthase. Oxidative phosphorylation. The overall energy balance of 'oxidation of glucose yield. Lipid catabolism. Transport and mitochondrial oxidation. The oxidation of palmitate: stages and products. Adjustment. Energy balance for the oxidation of palmitate: performance. Ketone bodies: metabolic significance. Catabolism of proteins and amino acids. Forms of nitrogen excretion. The glucose-alanine cycle. The transport of the amino group in the liver: oxidative deamination. Nitrogen excretion and urea The cell as structural unit of all living organisms, biochemical functions compartmentation and biological evolution background. Biochemistry and biological molecules: chemical elements of biological relevance, macromolecules and their monomeric constitutive units, chemical bonds between monomeric units and macromolecular complexes. Water in biological systems: structure and physicalchemical properties, weak interactions in aqueous environment, buffer systems. Amino acids and Proteins: stereochemistry, amino acids classification and properties; structural organization levels of proteins (primary, secondary, tertiary and quaternary structure); proteins function (structural and globular proteins). Carbohydrates: stereochemistry; monosaccharides (structure and properties); derivatives of monosaccharides; disaccharides; polysaccharides (structural and reserve); glycoproteins. Lipids and Biological Membranes: fatty acids structure and properties, waxes, triacylglycerols, phospholipids, glycolipids, sterols; structure and properties of membranes, fluid mosaic model, transport across membranes. Nucleic acids and genetic information transfer: structural organization of nucleic acids (nitrogenous bases, nucleosides, nucleotides e polynucleotides); DNA and RNA (primary and secondary structures of nucleic acids); DNA
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Insegnamento
CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Codice
S0320
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BOTTA Mauro
Docenti
CFU
18
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce le conoscenze di base della Chimica Generale ed Inorganica attraverso tre moduli. Il modulo di “Chimica Generale ed Inorganica” si focalizza sulla conoscenza delle proprietà, composizione e struttura della materia, natura e caratteristiche dei legami chimici, sugli equilibri chimici, sui concetti base di termodinamica e cinetica chimica ed elettrochimica. Nel modulo di “Esercitazioni di Stechiometria” si affrontano problemi numerici di base relativi ad argomenti toccati nel modulo di “Chimica Generale ed Inorganica”. Infine, nel modulo di “Laboratorio di Chimica Generale ed Inorganica” vengono affrontate le principali tecniche sperimentali di laboratorio e approfonditi, attraverso opportune esercitazioni sperimentali, diversi argomenti teorici.
The course provides the basic knowledge of General and Inorganic Chemistry in three modules. The General and Inorganic Chemistry module focuses on the discussion of the properties, composition and structure of matter, nature and characteristics of the chemical bonds, chemical equilibria, chemical thermodynamics and kinetics, and basics of electrochemistry. In the Stoichiometry module, many basic numerical problems related to topics covered in the General and Inorganic Chemistry module are proposed to the students. Finally, in the “Laboratory of General and Inorganic Chemistry”, the main experimental techniques are illustrated and various theoretical topics are addressed, through appropriate individual experimental activities.
Testi di riferimento
Per il modulo di “Chimica Generale ed Inorganica”: - Brown, Lemay, Bursten, Murphy, “Fondamenti di Chimica”, Edises, III Ed., 2012 - Kotz, Treichel, Townsend, “Chimica”, Edises, V Ed., 2013 - Petrucci, Herring, Madura, Bissonnette “Chimica Generale”, Piccin, 2013 - P. Atkins, L. Jones, “Principi di Chimica”, Zanichelli, III Ed., italiana, 2012 Per il modulo di “Esercitazioni di Stechiometria” e “Laboratorio di Chimica Generale e Inorganica” - R. Breschi e A. Massagli, “Stechiometria”, Edizioni ETS - M. Bruschi, “Stechiometria e Laboratorio di Chimica Generale”, Pearson - P. Michelin Lausarot e G. A. Vaglio, “Fondamenti di Stechiometria”, Piccin - R. Morassi, G.P. Speroni, "Il laboratorio Chimico", Piccin - Slowinski, Wolsey, Masterton, "Laboratorio di Chimica", Piccin
For “General and Inorganic Chemistry”: - Brown, Lemay, Bursten, Murphy, “Fondamenti di Chimica”, Edises, III Ed., 2012 - Kotz, Treichel, Townsend, “Chimica”, Edises, V Ed., 2013 - Petrucci, Herring, Madura, Bissonnette “Chimica Generale”, Piccin, 2013 - P. Atkins, L. Jones, “Principi di Chimica”, Zanichelli, III Ed., italiana, 2012 For “Stoichiometry” and “Laboratory of General and Inorganic Chemistry” - R. Breschi e A. Massagli, “Stechiometria”, Edizioni ETS - M. Bruschi, “Stechiometria e Laboratorio di Chimica Generale”, Pearson - P. Michelin Lausarot e G. A. Vaglio, “Fondamenti di Stechiometria”, Piccin - R. Morassi, G.P. Speroni, "Il laboratorio Chimico", Piccin - Slowinski, Wolsey, Masterton, "Laboratorio di Chimica", Piccin
Obiettivi formativi
Presentare chiaramente i principi fondamentali della Chimica. Fornire solide conoscenze che permettano di comprendere e interpretare gli eventi chimici a livello molecolare. Fornire le conoscenze di base sui materiali e le attrezzature presenti in un laboratorio chimico, e sul corretto impiego di queste nell’attività sperimentale di tipo chimico. Abilità: introdurre gli studenti all’uso del concetto struttura-proprietà, a risolvere semplici esercizi di stechiometria e ad essere in grado di applicare le conoscenze acquisite nella soluzione dei problemi pratici che affronterà nei corsi di laboratorio. Il corso teorico ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati. Nel modulo di Laboratorio si propongono agli studenti esperienze che permettono di utilizzare sperimentalmente alcune delle conoscenze fondamentali della Chimica Generale apprese durante il corso, affinando le abilità manuali nelle normali operazioni di laboratorio. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente nuove nozioni sulle operazioni unitarie di laboratorio e di trarre conclusioni sui risultati delle loro esperienze. Al termine del modulo di stechiometria lo studente avrà acquisito le conoscenze necessarie a sviluppare la capacità di risolvere semplici esercizi di stechiometria. In particolare dovrà essere in grado di trarre conclusioni, scegliere le strategie più opportune ed applicare le conoscenze acquisite nella soluzione dei problemi pratici che affronterà nei corsi di laboratorio. Avrà inoltre acquisito un lessico chimico appropriato riguardo agli argomenti affrontati nel corso nonché la capacità di apprendere autonomamente nuove nozioni sui problemi di stechiometria.
Objectives of the course are: to clearly present the basic principles of chemistry; to provide solid basis and knowledge for understanding and interpreting the chemical events at the molecular level. Abilities: introduce the students to the use of structure-property concept and to apply the skill acquired in solving simple stoichiometry exercises to the solution of practical problems that they will face in laboratory classes. Learning skills and ability in making judgements and driving conclusions from the results of his experiments and stoichiometric calculations. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the course arguments and methods and to write reports on the results of his experiments. The laboratory module proposes experiments that allow the students to tackle experimentally some of the main concepts of General Chemistry learned during the course.
Prerequisiti
Elementi base di matematica.
Basic elements of calculus
Metodi didattici
Lezioni frontali, presentazioni powerpoint, esercizi guidati e numerici, attività di laboratorio.
Classroom lectures, powerpoint presentations, guided exercises and laboratory activity.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere viene effettuato attraverso test periodici forniti agli studenti con risoluzione successiva alla lavagna e autovalutazione ed attività di laboratorio.
Periodic tests given to students with immediate solution, self-evaluation, and laboratory activity.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame: unico voto d'esame comprensivo dei tre moduli. Modalità d'esame: compito scritto con test di stechiometria (otto esercizi) seguito, in caso di valutazione positiva, da un esame scritto relativo agli argomenti di chimica generale e articolato in 15 domande. Ai risultati delle esercitazioni di laboratorio vengono assegnati delle votazioni che concorrono al voto finale.
One final grade of the course including the three modules. Examination procedures: test of Stoichiometry (eight problems) followed, in case of positive evaluation, by a written examination relating to the main topics of General and Inorganic Chemistry (15 questions). The results of the laboratory activities are assessed and contribute to the final grade.
Programma esteso
Gli elementi, composti chimici, formule. La costante di Avogadro e il concetto di mole. Elementi di stechiometria. Nucleo, isotopi e radioattività. La teoria atomica: gli spettri atomici, l’atomo di Bohr, gli atomi multielettronici. Il sistema periodico e le proprietà periodiche degli elementi. Concetti fondamentali sul legame chimico: teoria di Lewis e geometria delle molecole mediante il modello VSEPR. Teorie del legame covalente. Legame ionico e metallico. Le forze intermolecolari, gli stati della materia e le loro proprietà principali. Le soluzioni e le loro proprietà: solubilità, tensione di vapore, pressione osmotica. Le reazioni chimiche e l’equazione chimica: bilanciamento di una reazione. I fondamenti della termodinamica chimica: entalpia, entropia ed energia libera. I principi dell’equilibrio chimico; la costante di equilibrio e il suo significato; spostamento dell’equilibrio. Gli equilibri acido-base e gli equilibri eterogenei. La cinetica chimica: velocità e ordine di una reazione; energia di attivazione; meccanismi di reazione; catalisi. Elettrochimica: le reazioni redox e gli stati di ossidazione; i potenziali normali e l’equilibrio delle reazioni redox. Nel modulo di “Esercitazioni di Stechiometria”, che si svolge in contemporanea, verranno proposti in esercizi numerici di base relativi ad alcuni degli argomenti sopra riportati. Si tratterà in particolare: il bilanciamento delle reazioni, le soluzioni e le loro proprietà, l'equilibrio chimico in fase gassosa ed in soluzione (acido-base, calcolo del pH, soluzioni tampone, idrolisi, equilibri di precipitazione), elettrochimica. Nel terzo modulo, “Laboratorio di Chimica Generale ed Inorganica”, vengono approfonditi alcuni argomenti della Chimica Generale attraverso esercitazioni individuali, descritte le principali tecniche sperimentali utilizzate in laboratorio e fornite le nozioni di base relative alle norme di sicurezza in laboratorio. Le attività pratiche di laboratorio prevedono esercitazioni individuali comprendenti tecniche di base (pesata, filtrazione, cristallizzazione, distillazione, preparazioni di soluzioni a titolo noto, ecc.), lo studio degli equilibri acido-base e la misura del pH con indicatori, le proprietà di idrossidi metallici, lo studio dei potenziali di riduzione di diversi elementi ed alcune semplici sintesi inorganiche.
The Components of Matter, Stoichiometry of Formulas and Equations, The Major Classes of Chemical Reactions, Quantum Theory and Atomic Structure, Electron Configuration and Chemical Periodicity, Models of Chemical Bonding, The Shapes of Molecules, Theories of Covalent Bonding, Gases and the Kinetic-Molecular Theory, Intermolecular Forces: Liquids, Solids, and Phase Changes, The Properties of Mixtures: Solutions and Colloids, Thermochemistry: Energy Flow and Chemical Change, Thermodynamics: Entropy, Free Energy, and the Direction of Chemical Reactions, Equilibrium: The Extent of Chemical Reactions, Acid-Base Equilibria, Ionic Equilibria in Aqueous Systems, Kinetics: Rates and Mechanisms of Chemical Reactions, Electrochemistry: Chemical Change and Electrical Work. In the Stoichiometry module, basic numerical problems related to topics covered in the General and Inorganic Chemistry module will be proposed. In particular: balanced chemical equations, the solutions and their properties, the chemical equilibrium in solution, electrochemistry. In the Laboratory of General and Inorganic Chemistry, some topics of General Chemistry that will be the subject of individual exercises will be further studied. Moreover, the main experimental techniques used in the laboratory and the basic concepts related to the safety regulations in the laboratory will be shown. Finally, during the individual laboratory activities basic operations (weighing techniques, filtration, crystallization, distillation, preparations of solutions with known concentration, etc.), the study of acid-base equilibria and pH measurement with indicators, the properties of metal hydroxides, the study of the reduction potentials of different elements and some simple inorganic synthesis will be performed.
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA I
Codice
S0326
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TEI LORENZO
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Modulo Chimica Organica I. Il modulo si propone di fornire: i concetti base ed il linguaggio indispensabili per lo studio della Chimica Organica nonché elementi fondamentali sulla nomenclatura, struttura e reattività delle più comuni classi di composti organici. Modulo Laboratorio. Verranno fornite agli studenti le nozioni fondamentali sulle tecniche di purificazione, caratterizzazione e riconoscimento di composti organici, con particolare attenzione alle norme di sicurezza da adottare in laboratorio.
Module Organic Chemistry I. The module provides the basic knowledge of organic chemistry: the concepts and language necessary for the study of organic chemistry as well as key elements on nomenclature, structure and reactivity of the most common classes of organic compounds. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information. Module Laboratory. Basic knowledge on the techniques of purification, characterization and identification of organic compounds, with particular attention to the safety rules to be adopted in the laboratory. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
Modulo Chimica Organica I: P. Yurkanis Bruice, “Chimica Organica”; EdiSES Brown, Foote, Iverson, “Chimica Organica”; EdiSES. J. McMurry; “Chimica Organica”; Piccin. Solomon, “Chimica Organica”; Zanichelli. Per questo corso è obbligatorio, inoltre, adottare uno dei seguenti eserciziari: M.V. D'Auria, O. Taglialatela Scafati, A. Zampella, "Esercizi di Chimica Organica", Loghìa, Napoli, 2007. T.W. G. Solomons, C. B. Fryhle, R. G. Johnson, “La Chimica Organica attraverso gli esercizi”, Zanichelli, Bologna, 2010. Modulo Laboratorio: D.L. Pavia, G.M. Lampman e G.S. Kriz, “Il laboratorio di chimica organica”, Sorbona, Milano D. Pocar, “Reazioni organiche, teoria e pratica", Ambrosiana, Milano A.I. Vogel, “Chimica organica pratica", Ambrosiana, Milano
Module Organic Chemistry I: P. Yurkanis Bruice, Organic Chemistry; EdiSES Brown, Foote, Iverson, Organic Chemistry; EdiSES. J. McMurry; Organic Chemistry; Piccin. Solomon, Organic Chemistry; Zanichelli. For this course, it is advisable to use one of the following exercise books: M.V. D'Auria, O. Taglialatela Scafati, A. Zampella, "Esercizi di Chimica Organica", Loghìa, Napoli, 2007. T.W. G. Solomons, C. B. Fryhle, R. G. Johnson, “La Chimica Organica attraverso gli esercizi”, Zanichelli, Bologna, 2010. Module Laboratory: D.L. Pavia, G.M. Lampman e G.S. Kriz, “Il laboratorio di chimica organica”, Sorbona, Milano D. Pocar, “Reazioni organiche, teoria e pratica", Ambrosiana, Milano A.I. Vogel, “Chimica organica pratica", Ambrosiana, Milano
Obiettivi formativi
Modulo Chimica Organica I. Scopo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base relative al vasto panorama della chimica organica, sviluppando la capacità di comprendere la relazione tra struttura e reattività delle principali famiglie di composti organici. Per le abilità comunicative: lo studente deve acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione alla chimica organica. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati. Modulo Laboratorio. Scopo principale del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza delle tecniche e le capacità pratiche necessarie per riconoscere, separare e purificare i principali composti organici. Abilità comunicative e autonomia di giudizio: familiarizzare lo studente con la scrittura di relazioni sull'attività di laboratorio e l’interpretazione dei risultati degli esperimenti fatti. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente come eseguire nuove sperimentazioni attinenti alla chimica organica.
Module Organic Chemistry I. This course is designed to provide to the students the basic knowledge of the large world of Organic Chemistry, with the aim to develop the ability to understand and predict the relationships between structure and reactivity of the most important families of organic compounds. The course links and applies the concepts learned in General Chemistry to organic systems, provides familiarity with Organic Chemistry nomenclature and functional groups, stereochemistry and main functional groups reactivity. It also introduces the study of reaction mechanisms. For the communication skills: the students will be able to use a suitable organic chemistry vocabulary in relation to the course arguments. He will be able to learn autonomously and deepen arguments of interest as well as to drive conclusions on problems of structure-reactivity relationships. Module Laboratory. The aim of the course is to teach students the skills needed to recognize, separate and purify organic compounds. Communication skills and self judgement: the students will be able to use a suitable organic chemistry vocabulary in relation to the course arguments, to produce technical reports on his experimental activity and drive conclusions from the results of his experiments. He will be able to learn autonomously how to perform new experiments related to the organic chemistry field.
Prerequisiti
Modulo Chimica Organica I. E' necessario avere acquisito gli argomenti trattati nei corsi di Chimica Generale ed Inorganica. Modulo Laboratorio. Aver frequentato il laboratorio di chimica generale ed inorganica.
Module Organic Chemistry I. Knowledge of the subjects taught in the General Chemistry course. Module Laboratory. Attendance of General and Inorganic chemistry laboratory.
Metodi didattici
Modulo Chimica Organica I. Il corso è articolato in lezioni ed esercitazioni in aula. Modulo Laboratorio. Il laboratorio si articola in una parte di lezioni teoriche in aula alle quali faranno seguito le esercitazioni pratiche. Per ogni esperienza viene fornita allo studente una parte introduttiva ai diversi esperimenti e con domande che permettono di sottolineare ciò che si è imparato nel corso dell’esperimento.
Module Organic Chemistry I. The course is based on classroom lectures, powerpoint presentations and guided exercises. Module Laboratory. Lectures which will be followed by laboratory experiments. For each experiment is given to the student of the procedure note with some questions to check what they have learned by the experiment.
Altre informazioni
Modulo Chimica Organica I. I concetti oggetto del corso verranno discussi collegialmente in aula e applicati direttamente durante le esercitazioni in aula (svolgimento di esercizi). Il docente è a disposizione dello studente per eventuali chiarimenti o spiegazioni degli argomenti trattati durante il corso. Modulo Laboratorio. Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso la compilazione del quaderno di laboratorio con la descrizione e i commenti alle esperienze svolte e le risposte alle domande presenti nella scheda dell’esperienza. Il quaderno viene controllato quotidianamente dal docente.
Module Organic Chemistry I. The concepts of the course will be discussed in the classroom and applied directly during exercises (execution of the exercises). The teacher is available to the student for any clarification or explanation of the topics covered during the course. Module Laboratory. The student will fill out the lab notebook with the description and comments on the experiences carried out and answer the questions on the card experience. The book is checked daily by the instructor.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modulo Chimica Organica I. Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in uno scritto di 10 esercizi comprendenti tutto il programma e successiva discussione orale per coloro che hanno superato la prova scritta. Dei 10 esercizi dell’esame scritto 5 esercizi sono su nomenclatura, isomeria e risonanza e 5 esercizi su reattività, sintesi e meccanismi di reazione. La prova orale consiste in un breve colloquio atto a confermare le conoscenze acquisite dallo studente. Per superare l’esame lo studente dovrà dimostrare di avere compreso e di essere in grado di utilizzare anche attraverso gli esercizi i concetti fondamentali di ogni argomento trattato durante il corso. Sarà valutata soprattutto la sua capacità di collegamento-confronto di temi sviluppati in tempi diversi. Imprescindibile al superamento dell’esame è la capacità di scrivere correttamente formule e meccanismi di reazione nell’esame scritto e alla lavagna. Altri parametri di giudizio sono: la capacità di organizzare ed esporre con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. Modulo Laboratorio. Esame scritto con 5 tra esercizi e domande simili a quelle proposte al fondo della scheda delle singole esperienze, valutazione delle relazioni scritte sulle esercitazioni di laboratorio da consegnarsi al termine del corso, sulla esposizione orale delle stesse e colloquio condotto relativamente alle tematiche affrontate. Il voto fa media con quello del corso di chimica organica I.
Module Organic Chemistry I. The exam consists of written and oral examinations (the oral will be carried out only if the written exam is passed). The written exam consists of 10 exercises regarding the whole program, in particular 5 exercises on nomenclature, isomerism and resonance and 5 exercises on reactivity and reaction mechanisms. The evaluation will take place by testing the level of the learning objectives previously described. In order to pass the exam students have to show that they are able to correctly write formulas and reaction mechanisms on the written exam and on the blackboard. Besides the knowledge of the subjects tackled in the course, students will be tested on their ability of comparing and connecting different topics as well as their ability of answering the questions in a clear and accurate way while using specific vocabulary. Module Laboratory. Written exam with 5 exercises and questions similar to those proposed at the bottom of the card experience; assessment of written reports on laboratory experiments to be delivered at the end of the course; oral exams on the concepts tackled in the course. The rating is averaged with that of Organic Chemistry I course.
Programma esteso
Modulo Chimica Organica I. Legame covalente e forma delle molecole. Ibridazione ed angoli di legame. Molecole polari e non polari. Risonanza. Alcani e cicloalcani. Struttura degli alcani. Isomeria costituzionale. Nomenclatura IUPAC. Gruppi funzionali. Metodi di nomenclatura e priorità dei gruppi funzionali. Isomeria conformazionale di alcani e cicloalcani. Isomeria geometrica nei cicloalcani. Isomeria geometrica negli alcheni, il sistema E/Z. Chiralità. Stereoisomeria. Chiralità. Designazione degli stereocentri-il sistema R,S. Molecole acicliche con due o più stereocentri. Molecole cicliche con due o più stereocentri. Proprietà degli stereoisomeri. Separazione di enantiomeri: risoluzione. Risonanza e delocalizzazione elettronica. Reattività. Carbocationi e carbanioni. Effetto induttivo ed effetto mesomero. Nucleofili ed elettrofili. Radicali e reazioni radicaliche. Acidi e basi di Bronsted e di Lewis. Misura quantitativa della forza di acidi e basi. Stabilizzazione della base coniugata. Struttura molecolare ed acidità. Posizione dell'equilibrio in reazioni acido-base. Reazione di alcani e alcheni. Meccanismi di reazione e profili di energia. Reazioni di addizione elettrofila. Ossidazione degli alcheni- formazione di glicoli. Riduzione degli alcheni. Reazioni che producono composti chirali. Alchini. Reazioni di addizione di alogeni, di idratazione e di idrogenazione. I composti organici alogenati. Le reazioni di sostituzione nucleofila alifatica. Fattori che influenzano le velocità delle reazioni SN1 e SN2. Analisi di varie reazioni di sostituzione nucleofila alifatica. Reazioni di eliminazione E1 ed E2. Competizione fra reazioni di sostituzione ed eliminazione. Alcoli, eteri e tioli. Proprietà fisiche. Preparazione e reattività degli alcoli. Ossidazione di alcoli. Reazioni degli eteri. Epossidi. Apertura d'anello degli epossidi catalizzata da acidi o da basi. I composti aromatici. Struttura del benzene. Concetto di aromaticità. Sostituzione elettrofila aromatica. Ossidazione in posizione benzilica. Disostituzione. Fenoli. Sostituzione nucleofila aromatica. Sali di arendiazonio e loro reattività. Aldeidi e chetoni. Struttura e reattività del gruppo carbonilico. Addizione di nucleofili con centro reattivo sul carbonio, sull'ossigeno, o sull'azoto. Meccanismi di reazione. Ossidazione. Riduzione. Tautomeria cheto-enolica. Alfa-sostituzione. Condensazione aldolica. Gli acidi carbossilici e i loro derivati. Struttura e acidità. Riduzione. Esterificazione. Conversione in alogenuri acilici. Reazione con ammine. Idrolisi dei derivati funzionali. Interconversione dei derivati funzionali. Nitrili. Decarbossilazione. Sintesi malonica. Ammine ed altri composti azotati. Struttura e basicità. Preparazione e reattività. Carboidrati. Monosaccaridi. La struttura ciclica dei monosaccaridi. Reazioni dei monosaccaridi. Disaccaridi ed oligosaccaridi. Polisaccaridi. Lipidi. Trigliceridi. Saponi e detergenti. Steroidi. Fosfolipidi. Amminoacidi, peptidi e proteine. Proprietà acido-base degli amminoacidi. Struttura primaria di polipeptidi e proteine. Forme tridimensionali di polipeptidi e proteine. Cenni sulla struttura di nucleotidi e di acidi nucleici. Modulo Laboratorio. La prima parte consentirà allo studente di acquisire le informazioni necessarie per lavorare in un laboratorio chimico seguendo le attuali norme di sicurezza: verranno dettagliatamente illustrati i rischi connessi all'uso di sostanze chimiche e la normativa vigente relativa all'utilizzo e allo smaltimento delle stesse. Si passerà quindi a chiarire i principi alla base delle tecniche di cristallizzazione, estrazione, distillazione (semplice, frazionata, a pressione ridotta, azeotropica, in corrente di vapore), sublimazione, determinazione del punto di fusione e di ebollizione di una sostanza pura: ad ogni lezione teorica seguirà un'esercitazione corrispondente in laboratorio. La parte analitica prevede l'analisi per elementi (saggio di Lassaigne per azoto, zolfo, alogeni), i principali saggi di riconoscimento di gruppi funzionali quali il saggio di Lucas per gli alcoli, Tollens per le aldeidi, bromo in tetracloruro per i doppi legami, diazocopulazione e Hinsberg per le ammine, iodoformio per i metilchetoni. A conclusione di questa parte analitica verranno fornite allo studente sostanze incognite che egli dovrà identificare sulla base delle nozioni acquisite. Verranno eseguite anche delle semplici reazioni: esterificazione quali sintesi dell'aspirina (acido acetilsalicilico), dell'olio di gaulteria (salicilato di metile) e dell'essenza di banana (salicilato di isopentile): le reazioni di idrolisi degli esteri saranno seguite utilizzando la tecnica di cromatografia su strato sottile. Come esempi di estrazione e purificazione di sostanze naturali verranno allestite esperienze atte a isolare i carotenoidi e le clorofille A e B dagli spinaci, la caffeina da tè e caffè e l'aldeide cinnamica dalla cannella.
Module Organic Chemistry I. Covalent bond, shape of the molecules. Ibridation and bond angles. Alkanes and cycloalkanes Constitutional Isomers. IUPAC nomenclature. Functional groups. Conformational isomers. Geometric isomers in cycloalkanes and alkenes. The E/Z system. Chirality. Stereoisomerism. The R,S system. Enantiomers separation. Resonance and electronic delocalization. Carbocations and carbanions. Inductive and mesomeric effects. Nucleophiles and electrophiles. Radicals and radicalic reactions. Bronsted and Lewis Acid and bases. Molecular structure and acidity. Alkanes and alkenes reactivity. Reaction mechanisms and energetic profiles. Electrophilic addition reactions. Oxidation and reduction of alkenes. Alkynes. Electrophilic addition of alogens and water. Hydrogenation. Alogenoalkanes. Nucleophilic substitution reactions SN1 e SN2. Analysis of the factors influencing the reaction rates. Elimination reactions E1 and E2. Competition between substitution and elimination reactions. Alcohols, eters and thiols. Reactivity of alcohols and ethers. Epoxides. Acid or base catalysed epoxide ring opening. Aromatic compounds. Benzene and aromaticity. Electrophilic aromatic substitution. Phenols. Oxidation in benzylic position. Nucleophilic aromatic substitution. Arendiazonium salts and their reactivity. Aldehydes and ketones. Carbonyl group structure and reactivity. Nucleophilic addition of carbanions, alcohols and amines. Reaction mechanisms. Oxidation and reduction. Keto-enol tautomerism. Alfa-substitution. Aldol condensation. Carboxylic acids and their derivatives. Reduction. Esterification. Conversion to acyl chlorides. Reaction with amines. Hydrolysis of functional derivatives. Nitriles. Decarboxylation. Amines and other azo-compounds. Structure and basicity. Preparation and reactivity. Carbohydrates. Monosaccharides. Cyclic structure of monosaccharides and their reactions. Disaccharides and polysaccharides. Lipids. Triglycerids. Soaps and detergents. Steroids. Phospholipids. Amino acids, peptides and proteins. Acid-base properties of amino acids. Primary, secondary and tertiary structure of peptides and proteins. Nucleotides and nucleic acids. Module Laboratory. The first part will allow the student to acquire the information needed to work in a chemical laboratory according to current safety standards: will be explained in detail the risks associated with the use of chemicals and the regulations relating to the use and disposal of the same. A large part of course is spent learning techniques in organic chemistry, including crystallization, TLC, distillation (simple, fractional, under reduced pressure, azeotropic, in a current of steam), extraction, sublimation, determination of melting point and boiling point of a pure substance. Each lecture will be followed by a corresponding laboratory experience. The analytical part consists of analysis for elements (Lassaigne’s test to detect nitrogen, sulphur, and halogens) and functional groups identification with confirmatory tests: the Lucas test for alcohols, Tollens test for aldehydes, bromine tetrachloride to the double bonds, Hinsberg test for amines, and iodoform test for methyl ketones. In the end, the student must identify an unknown substance through the knowledge learned. Students will conduct simple reactions: synthesis of aspirin (acetylsalicylic acid), oil of wintergreen (methyl salicylate) and the essence of banana (salicylate, isopentyl) ester hydrolysis, the reactions will be followed with thin-layer chromatography. As examples of extraction and purification of natural substances will be isolated carotenoids and chlorophylls A and B from spinach, caffeine from tea and coffee and cinnamaldehyde from cinnamon.
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Insegnamento
FISICA II
Codice
S0331
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GRASSI PIETRO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Elementi di elettromagnetismo e ottica.
Elements of electromagnetism and optics. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
R. Wolfson, “Fisica”, vol. 2, Pearson-Addison Wesley, Milano. J. D. Jackson, Elettromagnetismo Classico, Zanichelli.
R. Wolfson, “Fisica”, vol. 2, Pearson-Addison Wesley, Milano. J. D. Jackson, Elettromagnetismo Classico, Zanichelli.
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti una conoscenza di base dell’elettromagnetismo classico e dell’ottica. Il corso fornirà inoltre le abilità necessarie per meglio comprendere in seguito i metodi di analisi fisico-chimici delle molecole. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
To provide to the students a basic knowledge of classic electrodynamic and optic.. The course will also provide the abilities necessary to better understand the methods of analysis of physical and chemical properties of molecules. Communication skills: the students will be able to use a suitable vocabulary in relation to the topics described in the course. They will develop the ability in making judgements and autonomously deepen the arguments treated in the course.
Prerequisiti
Buona conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di Fisica I e di Matematica.
Good knowledge of basic arguments of Physics I and Calculus I & II.
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni in aula.
Lectures at the blackboard.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso l'esame finale.
Final exam.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sugli argomenti trattati nel corso
Oral examination on the topics treated within the course.
Programma esteso
Carica elettrica - quantizzazione e conservazione della carica elettrica. Conduttori, isolanti, semiconduttori. Forza di Coulomb. Principio di sovrapposizione. Campo elettrico. Teorema di Gauss per il campo elettrico - applicazioni. Potenziale elettrico - applicazioni. Condensatori - capacità di un condensatore - energia elettrostatica di un condensatore. Corrente elettrica - legge di Ohm - conduttività e resistività elettrica. Energia e potenza elettrica. Circuiti elettrici - principi di Kirchhoff. Misure di tensioni, correnti e resistenze. Campo magnetico. Forza magnetica (di Lorentz). Legge di Biot-Savart - applicazioni. Teorema di Ampère - applicazioni. . Teorema di Gauss per il campo magnetico. Moto di una particella carica in un campo magnetico. Forza tra fili percorsi da corrente. Induzione elettromagnetica - legge di Faraday. Autoinduzione - Mutua induzione. Dielettrici. Materiali magnetici (paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo). Equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche - onde piane sinusoidali - spettro elettromagnetico - intensità di un'onda elettromagnetica. Polarizzazioni. Interazione con la materia. Diffrazione, Riflessione e basi dell'ottica geometrica. Interferometria. Brevi cenni ai circuiti con correnti variabili - circuiti RC, RL, RLC, LC.
Electric Charge - Quantization and conservation of electric charge - Conductors, Isolants, Semiconductors. Coulomb force, linearity and combinations of electric fields - Electric Field - Gauss theorem and applications. Electric potential and applications. Capacitors, capacity and electrostatic of a capacitor. Electric current - Ohm law - conductivity and resistivity. Energy and electric power. Electric circuits - Kirchoff rules. Measures of tensions, currents and resistance. Magnetic field. Lorentz force. Biot-Savart Law and applications. Ampere theorem and applications. Gauss theorem of magnetic field. Motion of a particle in a electromagnetic field. Force between two electric wires. Electromagnetic induction - Faraday Law. Self-induction. Dielectrics. Magnetic materials (paramagnetism, diamagnetism and ferromagnetism). Maxwell equations. Electromagnetic waves. Sinusoidal plane waves, electromagnetic spectrum, intensity of EM waves. Polarization. Interaction with matter. Diffraction, reflection and basis of the geometrical optics. Interferometry. Circuits with variable currents - RC, RCL, LC, RL circuits.
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 S0320 CHIMICA GENERALE E INORGANICA Botta Mauro CHIM/03 Tutti ALESSANDRIA 18
1 S0326 CHIMICA ORGANICA I Tei Lorenzo CHIM/06 Tutti ALESSANDRIA 12
1 S0331 FISICA II Grassi Pietro FIS/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 S0336 CHIMICA ORGANICA II Piscopo Laura, Clericuzio Marco CHIM/06 Tutti ALESSANDRIA 12
2 S0336 CHIMICA ORGANICA II Piscopo Laura CHIM/06 Tutti ALESSANDRIA 12
2 MF0037 Chimica analitica I Marengo Emilio, Gianotti Valentina CHIM/01 Tutti ALESSANDRIA 15
2 MF0040 Fondamenti di biologia e biochimica Patrone Mauro, Spertino Stefano BIO/10 Tutti ALESSANDRIA 9
2 MF0040 Fondamenti di biologia e biochimica BIO/10 Tutti ALESSANDRIA 9
3 S1294 CHIMICA AMBIENTALE Digilio Giuseppe CHIM/12 Tutti ALESSANDRIA 6
3 S0346 CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE Robotti Elisa, Marengo Emilio CHIM/01 Tutti ALESSANDRIA 12
3 S0343 CHIMICA FISICA II Marchese Leonardo CHIM/02 Tutti ALESSANDRIA 12
3 S0343 CHIMICA FISICA II Cossi Maurizio, Marchese Leonardo, Gatti Giorgio CHIM/02 Tutti ALESSANDRIA 12
3 S0921 CHIMICA INDUSTRIALE Sparnacci Katia CHIM/04 Tutti ALESSANDRIA 6
3 S0349 CHIMICA INORGANICA Osella Domenico CHIM/03 Tutti ALESSANDRIA 12
3 S0349 CHIMICA INORGANICA Osella Domenico, Gabano Elisabetta CHIM/03 Tutti ALESSANDRIA 12
Dati aggiornati al: 06/02/2020, 16:43