Laurea in Scienza Dei Materiali - Chimica

Didattica erogata

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Insegnamento
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI E LABORATORIO
Codice
MF0020
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
FISICA DELLO STATO SOLIDO
Codice
S0991
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AMATO GIAMPIERO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso prevede la comprensione dei principali fenomeni fisici alla base dei comportamenti dei materiali semiconduttori, magnetici e superconduttori
The course provides an understanding of the main physical phenomena underlying the behavior of semiconductor, magnetic and superconducting materials.
Testi di riferimento
C. Kittel- Introduzione alla Fisica dello Stato Solido, Wiley N.W. Ashcroft, N.D. Mermin- Fisica dello Stato Solido, Harcourt
C. Kittel- Introduction to Solid State Physics , Wiley N.W. Ashcroft , N.D. Mermin- Solid State Physics, Harcourt
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti gli strumenti per poter condurre indipendentemente delle valutazioni sul comportamento ottico, elettrico, magnetico, termico e meccanico di un certo materiale.
To provide students with the tools to independently carry out evaluations of optical, electrical, magnetic, thermal and mechanical behavior of a given material .
Prerequisiti
Fondamenti di Analisi Matematica e di Fisica Classica
Fundamentals of Mathematical Analysis and Classical Physics
Metodi didattici
Lezioni frontali con esercitazioni
Lectures with exercises
Altre informazioni
Ulteriori informazioni alla pagina: http://of.uniupo.it/current/1931/#top
More information at: http://of.uniupo.it/current/1931/#top
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale, orale, verterà su una discussione su circa tre argomenti del corso, con approfondimenti ed esercitazioni
The oral final examination will focus on a discussion of three topics of the course, with insights and exercises
Programma esteso
Struttura dei cristalli, vettori e reticoli primitivi. Reticoli di Bravais bidimensionali e tridimensionali con base monoatomica e biatomica. Cella unitaria, cella unitaria di Wigner-Seitz. Reticoli cristallini, esperimento di Bragg e reticolo reciproco. Indici di Miller. Direzioni cristallografiche e piani cristallografici. Sfera di Ewald. Figura di diffrazione. Proprietà del reticolo reciproco. Fattore di struttura nel reticolo reciproco. Tecniche di diffrazione: raggi X, Elettroni e Neutroni. Diffrattometro di Laue, Debye Scherer e goniometro, Microscopia Elettronica SEM e TEM. Tecnica RHEED per lo studio delle superfici. Diffrazione di onde elettroniche nel cristallo, degenerazione alla prima zona di Brillouin. Cenni sulla crescita dei cristalli. Modello classico degli elettroni liberi nei cristalli. Legge di Ohm, conducibilità, velocità di drift, mobilità, tempo di vita media, cammino libero medio. Effetto Hall, coefficiente di Hall. Limiti del modello classico. Modello quantistico, approssimazione ad un elettrone. Relazione di dispersione E(k), sfera di Fermi, densità degli stati. Densità degli stati nel modello a elettroni liberi. Distribuzione di Fermi. Interpretazione quantistica di proprietà termiche ed elettriche in metalli. Regola di Matthiesen, regola di Nordheim. Diagramma a bande, densità degli stati nelle bande, conducibilità nelle bande, classificazione di isolanti, metalli e semiconduttori, Teorema di Bloch. Diagramma a bande ridotto in una e due dimensioni. Gap diretta ed indiretta. Densità di elettroni in banda di conduzione. Lacune. Drogaggio nei semiconduttori. Legge di azione di massa. Dipendenza della conducibilità, della mobilità e e della concentrazione di portatori liberi con la temperatura e con la concentrazione di impurezze. Andamento della concentrazione dei portatori liberi al variare della gap e della temperatura. Determinazione sperimentale della concentrazione di portatori e della mobilità. Casi dei principali semiconduttori. Portatori di maggioranza e minoranza. Ricombinazione. Ratei di generazione e ricombinazione. Tempo di vita medio dei minoritari. Diffusività. Cammino libero medio dei minoritari. Ricombinazioni radiative e non radiative. Difetti nei cristalli. Un difetto inevitabile: la superficie. Stati superficiali, Regione di Carica Spaziale. Giunzione p-n, correnti di diffusione e di drift. Equazione del diodo. Corrente generata nella Regione di Carica Spaziale. Corrente da coppie fotogenerate. Il coefficiente di assorbimento e la lunghezza di penetrazione della luce nei semiconduttori. La cella solare. Tensione di circuito aperto, corrente di cortocircuito, Fill Factor, punto di lavoro, efficienza. Tecnologie a semiconduttore per il fotovoltaico. Considerazioni economiche energetiche, elettrotecniche. Processo di produzione di una cella al Si multicristallino. Cenni su celle al Si amorfo e celle di Graetzel. Ricombinazioni radiative e non-radiative. Diodo LED. Strutture Metallo-Ossido-Semiconduttore (MOS). Transistor MOSFET. Le problematiche relative alla realizzazione di circuiti integrati. Il cablaggio e l'isolamento. I livelli di connessione. Il prodotto rho*epsilon. La legge di Moore. Il modulo del materiale e il modulo della struttura. Lo yield di un processo a multi-step. Proprietà dell'Ossido di Silicio. Applicazioni dell'Ossido di Silicio nella tecnologia Microelettronica. Suo impiego nel drogaggio per diffusione ed impiantazione Ionica. Ossido termico, secco e umido. Modello di Deal e Grove. Ossido da Chemical Vapor Deposition, termico e via plasma. Teoria dell'elasticità. Strain e stress normali e di taglio. Coefficienti di Lamè, modulo di Young, coefficiente di Poisson, Modulo di massa. Energia elastica. Fononi, prima zona di Brillouin, relazione di dispersione, modi fononici: longitudinale e trasversale. Il fonone come quasi-particella, conservazione di Energia e Momento. Statistica di Bose-Einstein Effetto Raman, modi di Stokes and anti-Stokes. Fononi in basi biatomiche: branca ottica e branca acustica. Termometro Raman. Richiamo dei concetti e definizioni fondamentali del magnetismo. Diamagnetismo e Paramagnetismo. Teoria del campo medio nel ferromagnetismo: Funzione di Langevin, risoluzione grafica, temperatura di Curie, equazione di Curie-Weiss. Cenni su ferrimagnetismo e antiferromagnetismo, Temperatura di Nèel. Oltre la teoria di campo medio, direzioni preferenziali. Domini Magnetici, pareti di dominio, pareti di Nèel e di Bloch, Moto delle pareti: considerazioni energetiche. Interazione parete-difetto. Ciclo di isteresi. Perdite di potenza: da correnti parassite e isteretiche. Calcolo della perdita come integrale del ciclo di isteresi. Risposta in frequenza. Ferromagneti duri e dolci. Memorizzazione magnetica e trasformatori. Modifiche del ciclo tramite ingegneria dei difetti e sollecitazioni meccaniche. Superconduttività. Superconduttori di I e II tipo, Effetto Meissner, Equazioni di London, lunghezza di penetrazione. Temperatura critica, Campo Magnetico critico, Corrente critica. Superconduttori ad alta Tc. Elementi di teoria BCS, coppie di Cooper, lunghezza di coerenza. Capacità termica in funzione della temperatura, gap di energia nei superconduttori. Predizioni della teoria BCS. Origine della gap nei superconduttori. Leggi di scala nella BCS. Applicazioni dei superconduttori: effetto Josephson, elettromagneti, trasporto di energia, treno a levitazione magnetica.
Crystal structure, and the primitive lattice vectors. Monatomic and diatomic two-dimensional and three-dimensional Bravais Lattices. Unit cell, the Wigner-Seitz unit cell. Crystal lattices, Bragg experiment and reciprocal lattice. Miller indices. Crystallographic directions and crystallographic planes. Ewald sphere. Diffraction figure. Properties of the reciprocal lattice. Factor structure in the reciprocal lattice. diffractionTechniques: X-ray, electrons and neutrons. Laue diffractometer, Debye Scherer and goniometer, Electron Microscopy SEM and TEM. RHEED technique for the study of surfaces. Diffraction of electron waves in the crystal, degeneration to the first Brillouin zone. Notes on crystal growth. Classic model of free electrons in crystals. Ohm's law, conductivity, speed of drift, mobility, average life time, mean free path. Hall Effect, Hall coefficient. Limitations of the classical model. Quantum model, one-electron approximation. Dispersion relation E (k), the Fermi sphere, the density of states. Density of states in the free-electron model. Fermi distribution. Quantum interpretation of thermal and electrical properties in metals. Matthiesen rule, Nordheim rule. Diagram bands, density of states in the bands, conductivity in the bands, classification in insulators, metals and semiconductors, Bloch theorem. Diagram bands reduced in one and two dimensions. Direct and indirect gap. Density of electrons in the conduction band. Holes. Doping in semiconductors. The law of mass action. Dependence of the conductivity, and of the mobility and free carrier concentration with temperature and with the concentration of impurities. Variation of the concentration of free carriers on the gap and the temperature. Experimental determination of carrier concentration and mobility. Cases of major semiconductor. Majority and minority carriers. Recombination. Rates of generation and recombination. Minority carriers average lifetime. Diffusivity. Mean free path of minority carriers. Radiative and non-radiative recombination. Defects in crystals. An unavoidable defect: the surface. Surface states, the Space Charge Region. P-n junction, the diffusion and drift current. Diode equation. Current generated in the Space Charge Region. Current from photogenerated pairs. The absorption coefficient and the penetration length of the light in semiconductors. The solar cell. Open circuit voltage, short circuit current, Fill Factor, working point, efficiency. Semiconductor technologies for photovoltaics. Energetic economic and electrical considerations. Process for producing a multicrystalline Si solar cell. Overview of the amorphous Si cells and Graetzel cells. Radiative and non-radiative recombinations. LED diode. Metal-Oxide-Semiconductor structures (MOS). MOSFET transistors. The issues related to the realization of integrated circuits. The wiring and the insulation. The connection levels. The product rho * epsilon. Moore's law. The material and the structure modulus. The yield of a multi-step process. Silicon Oxide properties. Applications of Silicon Oxide in microelectronics technology. Its use in doping by diffusion and Ionic implantation. Thermal oxide, dry and wet. Deal and Grove model. Oxide by Chemical Vapor Deposition, thermal and via plasma. Elasticity theory. Strain and normal stress and shear. Lamé coefficients, Young's modulus, Poisson's ratio, mass module. Elastic energy. Phonons, the first Brillouin zone, the dispersion relation, phonon modes: longitudinal and transverse. The phonon as a quasi-particle, conservation of energy and moment. Bose-Einstein statistics. Raman effect, Stokes and anti-Stokes emissions. Phonons in diatomic bases: optical and acoustic branches. Raman thermometer. Recalling basic concepts and definitions of magnetism. Diamagnetism and paramagnetism. The mean field theory in ferromagnetism: Langevin function, graphical resolution, Curie temperature, the Curie-Weiss equation. Overview of ferrimagnetism and antiferromagnetism, Néel temperature. Beyond the mean field theory, preferential directions. Magnetic domains, domain walls, Bloch and Neel walls, the walls motion: energy considerations. Interaction wall-defect. Hysteresis loop. Power losses: eddy currents and hysteretic. Calculation of loss as the integral of the hysteresis loop. Frequency response. hard and soft ferromagnets. Transformers and magnetic storage. Hysteresis cycle changes through engineering of defects and mechanical stresses. Superconductivity. I and type II superconductors, Meissner effect, London equations, penetration depth. Critical temperature, critical Magnetic Field, critical current. High-Tc superconductors. Elements of BCS theory, Cooper pairs, coherence length. Heat capacity as a function of temperature, the energy gap in superconductors. Predictions of the BCS theory. Origin of the gap in superconductors. Scaling laws in the BCS. Applications of superconductors: Josephson effect, solenoids, power transmission, magnetic levitation train.
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Insegnamento
Scienza dei metalli
Codice
MF0043
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BASSINI EMILIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ING-IND/21 - METALLURGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Si vuole fornire una conoscenza di base dei materiali metallici non trascurando anche gli aspetti tecnologici e produttivi. Ponendo l’accento sulle leghe ferrose, verranno analizzati i meccanismi di rafforzamento e i principali trattamenti termici comunemente impiegati in ambito industriale. Trattazione delle principali classi di acciai e ghise. Brevi cenni sulle leghe leggere ed innovative come l’Alluminio Magnesio e Titanio
Basic understanding of metallic materials, not neglecting the technological and productive side of this scientific field will be provided. Focusing on ferrous alloys, strengthening mechanisms will be analyzed and massive heat treatments commonly used, discussed. Major steel grades and cast irons will be presented. Brief remarks about light and innovative alloys (i.e. Aluminum Magnesium and Titanium) will be provided
Testi di riferimento
W. Nicodemi, “Metallurgia, principi generali”, Zanichelli (2000); W. Nicodemi, “Acciai e leghe non ferrose”, Zanichelli (2000);
W. Nicodemi, “Metallurgia, principi generali”, Zanichelli (2000); W. Nicodemi, “Acciai e leghe non ferrose”, Zanichelli (2000);
Obiettivi formativi
Conoscenze e concetti fondamentali di metallurgia e dei principali aspetti della tecnologia delle leghe d’acciaio, con particolare attenzione ai fondamentali trattamenti termici di comune impiego industriale. Acquisizione di un certo grado di conoscenza delle leghe leggere ed innovative: Alluminio Titanio Magnesio
Knowledge of basic concepts of metallurgy and understanding of main aspects of the technology associated with steel alloys, with special attention to most used heat treatments. Acquisition of a certain degree of knowledge about light and innovative alloys i.e. Aluminium Titanium Magnesium
Prerequisiti
Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe essere a conoscenza dei principi fondamentali della scienza dei materiali, in particolare dovrebbe saper interpretare i diagrammi di stato ed essere a conoscenza della teoria delle dislocazioni. È di estrema importanza la conoscenza della chimica di base.
Students who attend these classes should be aware of the basic principles of materials science, in particular should be able to interpret the state diagrams and be aware of the theory of dislocations. It is of extreme importance the knowledge of basic chemistry.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Lectures and practicals.
Altre informazioni
Il docente è a disposizione per chiarire ogni eventuale dubbio. Le ultime due lezioni prevedono una rivisitazione dell'intero programma svolto e un confronto con gli studenti
Teacher is at pupils disposal to clarify any doubt. Last two lessons are dedicated to a full brush-up of the whole program.A final discussion will be held with students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale consistente in due o tre domande principali per ciascun candidato.
Oral exam. Three questions for each partecipant.
Programma esteso
Presentazione del corso. Richiamo della struttura cristallina dei materiali metallici, dislocazioni e principali sistemi di rafforzamento (incrudimento, soluzione solida ecc..). Metodi di colata (lingottiera e continua) difetti a cui sono soggetti i getti, principali tecniche di deformazione plastica e di asportazione di truciolo. Richiamo e analisi del diagramma di stato Fe-C stabile e metastabile, presentazioni dei costituenti metallografici tra cui Ferrite, Cementite, Perlite, martensite, Bainite. Come la velocità di raffreddamento influenza la struttura finale del materiale (influenza sui punti critici) Curve TTT e CCT. Trattamenti termici massivi: Ricottura, normalizzazione, Bonifica, particolare attenzione sarà data alla tempra con cenni alle curve Jominy e al rinvenimento. Atmosfere controllate, Cementazione e nitrurazione. Acciai per usi specifici (Bonifica, cementazione, per cuscinetti, Acciai per utensili, acciai inossidabili). Le ghise: grigie da getto, sferoidali. Alluminio: leghe da fonderia e da deformazione plastica, teoria dell’invecchiamento. Breve cenno sulle leghe Mg, Ti, Ni (leghe refrattarie).
Presentation of the course. The crystal structure of metallic materials, dislocations and principal strengthening systems i.e. hardening, solid solution ecc. Casting (ingot mold and continuous molding) and typical defects. Main plastic deformation techniques and chip removal. Presentation of stable and metastable Fe-C phase diagram, presentations of metallographic constituents including Ferrite, Cementite, Perlite, martensite, bainite. How cooling rate affects the final structure of the material (influence on the critical points) CCT TTT curves. Massive heat treatments: Annealing and normalizing. Particular attention will be given to an outline about quenching and tempering, Jominy’s curves will be explained. Controlled atmospheres: carburization and nitriding. Steels for specific uses (Hardening steel, carburizing steel, bearing steel, tool steels, stainless steels). Cast iron: gray and spheroidal. Aluminum: casting alloys and plastic deformation, theory of aging. Brief explanation about light alloys i.e. Mg, Ti, Ni (refractory alloys).
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Insegnamento
Altre conoscenze per l'inserimento nel mondo del lavoro
Codice
MF0076
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
1
Ore di lezione
8
Ore di studio individuale
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA E METODI
Codice
S1654
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARONE Vincenzo
Docenti
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
Stampa
Insegnamento
STRUTTURA DELLA MATERIA E LABORATORIO DI FISICA DEI MATERIALI I
Codice
S1659
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
Stampa
Insegnamento
LABORATORIO DI CALCOLO
Codice
S1658
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAMELLO Luciano
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il programma tratta dei metodi di calcolo numerico quali l’approssimazione degli zeri di funzioni, l’interpolazione polinomiale, l'integrazione numerica e i sistemi di equazioni lineari. Il corso è integrato con esercitazioni di laboratorio di programmazione in C.
The course deals with numerical methods such as the approximate determination of functions' zeros, the polynomial interpolation of arbitrary functions, numerical integration and linear equations systems. Some programming practice using the C language is foreseen.
Testi di riferimento
A. S. Tanenbaum, "Structured Computer Organization", ed. Prentice–Hall, 1984; W. H. Press et al., "Numerical Recipes in C", ed. Cambridge University Press, 1992
A. S. Tanenbaum, "Structured Computer Organization", ed. Prentice–Hall, 1984; W. H. Press et al., "Numerical Recipes in C", ed. Cambridge University Press, 1992
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le nozioni di base del calcolo numerico.
Acquire the basic skills of numerical computation.
Prerequisiti
I corsi fondamentali di Matematica e il Laboratorio di Informatica.
Fundamental courses of Mathematics and Computer Laboratory
Metodi didattici
Lezioni in aula e esercitazioni in aula informatica. Le lezioni sviluppano gli argomenti teorici mentre le esercitazioni sono mirate a sviluppare le abilità di programmazione di algoritmi numerici da parte degli studenti.
Lectures and practice in the computer laboratory. Lectures develop numerical methods theory while practice in the computer laboratory is meant to develop students' skills in programming algorithms for numerical calculations.
Altre informazioni
Valutazione dei progressi durante le esercitazioni in aula informatica.
Student progress is evaluated during the computer laboratory sessions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
E’ prevista una parte pratica (programma in C su un argomento concordato tra il docente e ciascuno studente o piccolo gruppo di studenti) e una prova orale finale sugli argomenti teorici del corso.
Practical test, with a program in C to be developed during the laboratory sessions, and final oral exam on the topics developed during the lectures.
Programma esteso
Rappresentazione dei numeri in virgola mobile, errori nella rappresentazione e precisione macchina. Programmi compilati, librerie. Ripasso dei costrutti fondamentali del linguaggio C. Approssimazione degli zeri di una funzione. Approssimazioni di funzioni e di dati. Interpolazione polinomiale. Minimi quadrati. Integrazione numerica. Sistemi di equazioni lineari. Numeri pseudocasuali e metodo MonteCarlo. Il corso è integrato da esercitazioni di Laboratorio che utilizzano il linguaggio C.
Floating point representation of real numbers, representation errors and machine precision. Approximation of the zeros of a function. Approximations of functions and data. Polynomial interpolation. Least squares. Numerical integration. Systems of linear equations. The course includes practice in the Laboratory using the C language.
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Insegnamento
CRISTALLOGRAFIA
Codice
S0957
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RINAUDO Caterina
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEO/06 - MINERALOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Caratteristiche dello stato cristallino, della diffrazione dei raggi X da parte dei cristalli e dei metodi sperimentali, in particolare della diffrazione dei raggi X con il metodo delle polveri. Cristallochimica dei principali minerali.Tecniche di caratterizzazione dei cristalli: microscopia elettronica e spettroscopia Raman.
Peculiarities and properties of the crystalline state; of the X-Ray diffraction and of the experimental techniques, in particular X-Ray powder diffraction. Crystal-chemistry of the main mineral phases; techniques for crystal characterization: scanning electron microscopy and Raman spectroscopy.
Testi di riferimento
G. Rigault, “Introduzione alla cristallografia” - Levrotto& Bella, Torino; C. Hammond, “Introduzione alla Cristallografia” – Zanichelli; C.Klein, Cristallografia- Zanichelli; Dispense distribuite dalla docente per la parte di Cristallochimica
G. Rigault, “Introduzione alla cristallografia”-Levrotto& Bella, Torino. C. Hammond, “Introduction to the Crystallography” – Zanichelli. C. Klein“Crystallography Zanichelli
Obiettivi formativi
Far conoscere le proprietà dello stato cristallino, mettere in relazione le proprietà dei cristalli con le caratteristiche chimiche e strutturali, conoscere tecniche di caratterizzazione e saper applicare programmi che permettano di identificare in un materiale le fasi cristalline.
Comprehension of the difference between solid and crystalline state; description of the crystalline state properties; relate the chemical-structural characteristic of the crystals with their properties, knowledge of techniques for the crystal characterization and of the use of programs for the identification of crystalline phases in a material.
Prerequisiti
Nozioni di matematica e chimica.
Mathematics and Chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercizi, utilizzo di programmi per l'identificazione delle fasi cristalline da dati raccolti con le varie tecniche di caratterizzazione descritte.
Lectures, exercises, use of programs to the identification of the crystal phases starting from the results obtained using the different described techniques
Altre informazioni
Durante ogni lezione viene ripresa la lezione precedente mediante domande ed esercizi.
Before each lesson a short review of the previous lesson will be proposed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esoneri scritti sulle diverse parti del programma -Cristallografia, Cristallochimica; Metodi di caratterizzazione ed identificazione di fasi cristalline. In ogni esonero sono previste 4-8 domande volte a verificare la preparazione dello studente. Il voto finare risulterà media delle votazioni ottenute nei singoli esoneri.
Written tests on the different parts of the course: crystallography, crystal chemistry, techniques for the crystal identification and characterization. The final mark will be the mean of the marks obtained in the different tests. Each test will be constituted by 4-6 questions able to test the student comprehension and ability in the application of the exposed topics.
Programma esteso
Lo stato cristallino: definizione e caratteristiche. Stato cristallino bidimensionale: cella elementare, elementi di simmetria, gruppi puntuali, reticoli, gruppi spaziali. Stato cristallino tridimensionale: celle elementari, indici di Miller e legge di razionalità degli indici, elementi di simmetria, gruppi puntuali, reticoli di Bravais, gruppi spaziali. Reticolo reciproco e relazioni con il reticolo diretto. Cristallografia morfologica: simboleggiatura delle facce e degli spigoli. Classi e sistemi cristallini. Riconoscimento della simmetria puntuale su modellini, metodi di proiezione della morfologia tridimensionale sul piano. Diffrazione dei raggi X da parte dei reticoli cristallini. Relazioni di Laue e legge di Bragg. La sfera di Ewald e la sfera limite. Reticolo reciproco e sfera di riflessione. Metodi sperimentali: metodo delle polveri e interpretazione degli spettri con l’utilizzo di programmi per l’identificazione delle fasi cristalline. Tabelle internazionali di cristallografia Cristallochimica: Poliedri di coordinazione nei cristalli. Regole di Pauling. Vicarianza. Polimorfismo. Isomorfismo. Principi di classificazione dei minerali ed in particolare dei silicati. Caratteristiche fisiche e cristallochimiche delle famiglie di silicati (nesosilicati: inosilicati a catena semplice, inosilicati a catena doppia, fillosilicati e tectosilicati); caratteristiche cristallochimiche di spinelli, carbonati, solfati, fosfati e solfuri. Metodi di caratterizzazione dei cristalli: la microscopia elettronica a scansione e la spettroscopia Raman
Crystalline state: definition and peculiarities. Two-dimensional lattice: cells, symmetry elements, two-dimensional point groups and space groups. Three-dimensional lattice: cells, crystal planes and crystallographic directions. Miller indices. Symmetry operations. Point groups of symmetry. Crystal systems and Bravais lattices. Space Groups. Reciprocal lattice and the relations with the direct lattice. Morphological crystallography: crystal morphology and methods to determine the morphological symmetry. Face and edge symbols. Exercises for the identification of the point groups on wooden models. Projection of the three-dimensional morphology on a plane. X-ray diffraction. Laue and Bragg relations. Ewald sphere and limit sphere. X-ray powder diffraction techniques, in particular X-ray powder diffraction. Sample preparation for X-ray powder diffraction. Data base available for the X-ray powder diffraction spectra interpretation. Identification of the crystalline phases on X-ray powder spectra. International tables of crystallography Crystal-chemistry: chemical bonds in minerals. Coordination polyhedra. Pauling rules. Diadochy in the minerals. Polymorphism. Isotypism. Mineral classification with particular attention to silicates. Crystal structures of the different families of silicates: nesosilicates, single and double chain silicates, phyllosilicates and tectosilicates; spinels, carbonates, sulphates, sulphides and phosphates. Techniques for crystal characterization: scanning electron microscopy and Raman spectroscopy.
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Insegnamento
FISICA APPLICATA ALL'ENERGIA E ALL'AMBIENTE
Codice
MF0167
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TRIVERO Paolo
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/06 - FISICA PER IL SISTEMA TERRA E IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Ciclo del carbonio ed effetto serra; sviluppo sostenibile; fonti di energia rinnovabile; risparmio energetico.
Carbon cycle and greenhouse effect. Sustainable development. Sources of renewable energy. Energy saving
Testi di riferimento
Materiale fornito dal docente. Testo per approfondimenti: R. Livrieri, M.G. Tripepi, G. Vermiglio “Elementi di Fisica Ambientale”, Monduzzi, Bologna. “Le energie rinnovabili - Energia eolica, energia solare fotovoltaica, energia solare termodinamica, energia da biomasse, energia idroelettrica” di Bartolazzi Andrea. Editore: HOEPLI.
Slides (shown and explained during lectures), published on course website Text for further readings: R. Livrieri, M.G. Tripepi, G. Vermiglio “Elementi di Fisica Ambientale”, Monduzzi, Bologna. “Le energie rinnovabili - Energia eolica, energia solare fotovoltaica, energia solare termodinamica, energia da biomasse, energia idroelettrica” di Bartolazzi Andrea. Editore: HOEPLI.
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di approfondire le tematiche riguardanti i cambiamenti cliamtici ed il problema energetico.
The aim of this course is to give students a deeper knowledge about climate changes and energy issues.
Prerequisiti
Concetti fondamenteli di fisica e matematica
Basic knowledge of physics and mathematics
Metodi didattici
Lezioni teoriche
Lectures
Altre informazioni
---
---
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale (individuale) è orale
Individual final examination (oral)
Programma esteso
Richiami di grandezze fisiche e concetti fondamentali: unità di misura, termodinamica, elettromagnetismo. Elementi di climatologia a scala locale e globale. Ciclo del carbonio ed effetto serra. Efficienza energetica, sviluppo sostenibile. Energia rinnovabile: Solare - biomasse, solare termico, fotovoltaico, idroelettrico, energia eolica, energia dal mare - Geotermica, Nucleare. Il risparmio energetico - efficienza energetica: illuminazione, efficienza degli edifici. Isolamento termico e acustico in edilizia, certificazione energetica e normative. Applicazioni.
Basics of physics (recall): measurements units, thermodynamics, electromagnetism. Elements of climatology at local and global scale. The carbon cycle and greenhouse effect. Energy efficiency, sustainable development. Renewable Energy: Solar - biomass, solar thermal energy, photovoltaics, hydropower, wind energy, energy from the seas, geothermal energy, nuclear energy Energy saving and energy efficiency: lighting, efficiency of buildings. Thermal and acoustic insulation in buildings, energy certification and regulations. Applications.
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Insegnamento
LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA
Codice
S1189
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAMELLO Luciano
CFU
3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0023LAB. FISICA DELLA MATERIA Mod. B FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA Boarino Luca
MF0024LAB. FISICA DELLA MATERIA Mod. C FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA Sasso Carlo Paolo
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Insegnamento
LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA: LAB. FISICA DELLA MATERIA Mod. B
Codice
MF0023
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BOARINO Luca
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso fornisce una panoramica sulla storia, l’evoluzione e le principali discipline che compongono il variegato mondo delle nanotecnologie. Oltre al generale inquadramento del settore, lo studente viene guidato alle tecniche di base della nanofabbricazione mediante self-assembly e all’utilizzo del microscopio elettronico.
The course provides an overview on the story, the evolution and on the main disciplines composing the world of nanotechnology. Other than a general framework of the field, the student receives basic knowledges on nanofabrication by self-assembly and electron microscopy.
Testi di riferimento
N.W. Ascroft.N.D. Mermin “Solid state physics”, ed. Academic Press. C. Kittel, “Introduzione alla fisica dello stato solido”, ed. Boringhieri, Torino. G. Timps, Nanotechnology, AIP Press, Springer Verlag, N. Y. 1998. Dispense elettroniche fornite dal docente.
N.W. Ascroft.N.D. Mermin “Solid state physics”, ed. Academic Press. C. Kittel, “Introduction to solid state physics”, ed. Boringhieri, Torino. G. Timps, Nanotechnology, AIP Press, Springer Verlag, N. Y. 1998. Slides provided by the teacher.
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le principali motivazioni scientifiche, i metodi e le tecniche principali di controllo della materia su scala nanoscopica. Fornire inoltre un primo orientamento su un argomento chiave della scienza e tecnologia attuale quale le micro e nanotecnologie e una focalizzazione specifica e pratica sui processi di micro e nanolitografia e le tecniche di base per l’utilizzo di un microscopio elettronico a scansione.
Providing the students the main scientific motivations, methods and techniques for the control of matter at nanoscopic scale. Providing a first orientering on a key issue of the present science as nanotechnology, giving a precise focusing to micro and nanolithography processes and methods.
Prerequisiti
Conoscenza di base di struttura della Materia e di Fisica dello Stato solido.
Basic knowledge of Physics of Matter and Solid State Physics.
Metodi didattici
Ciclo di 3 lezioni in aula e una lezione di mezza giornata presso i laboratori di Nanotecnologie INRiM dove gli studenti possono mettere in pratica le indicazioni teoriche delle lezioni precedenti realizzando alcune microstrutture di test mediante self-assembly e successivi processi di deposizione e caratterizzazione.
Three lessons in classroom and one lesson of half a day at the Nanotechnology INRiM Laboratories, where the students can handle and verify the theoretical indications received during the previous lessons, by realizing test nanostructures by self-assembly and deposition and learning the practical basis of Electron microscopy.
Altre informazioni
Durante le ore di teoria gli studenti vengono sollecitati sugli argomenti che già conoscono attraverso altri corsi o sulle applicazioni delle micro e nanotecnologie che pervadono la vita quotidiana ma che non sono immediatamente collegabili alla trattazione. Durante l’esperienza pratica gli studenti operano in gruppi sotto la supervisione del personale INRiM e vengono direttamente coinvolti nell’esperimento, dopo la dovuta informazione e formazione ai fini della Sicurezza sul lavoro. (Dlgs. 81/08).
Questions during theoretical lessons and step-by-step training during the experiment, after information and safety procedures explanation (Dlgs. 81/08)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Relazione su un argomento tra quelli trattati a lezione, che comprenda un aggiornamento sullo stato dell’arte attuale della tecnologia o del processo in questione.
Written report on one of the topics covered at lesson, including an update to the state of the art of one process, device or technology covered by the course.
Programma esteso
Introduzione alle micro e nanotecnologie, Silicon Technology, Micro e nanolitografia, microsistemi e MEMS, Tecniche di nanofabbricazione chimiche ed elettrochimiche, microscopia ottica ed elettronica, esercitazione di laboratorio sulla nanolitografia per self-assembly mediante nanosfere di polistirene, deposizione di film sottili per sputtering e microscopia elettronica (presso Lab. Quantum Research e NanoFacility Piemonte, INRiM Torino)
Introduction to micro and nanotechnology, Silicon Technology, Micro and nanolithography, microsystems and MEMS, Chemical and electrochemical nanofabrication techniques, Laboratory experimentation on self-assembly nanolithography by nano-objects, thin film deposition by sputtering and scanning electron microscopy (at Quantum Research Laboratories and NanoFacility Piemonte, INRiM Torino)
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Insegnamento
LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA: LAB. FISICA DELLA MATERIA Mod. C
Codice
MF0024
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SASSO CARLO PAOLO
CFU
1
Ore di lezione
8
Ore di studio individuale
17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Cenni di ottica di Fourier – Fasci ottici Gaussiani- Misura della divergenza di un fascio Gaussiano tramite “shaering interferometry” e analisi della trasformata di Fourier prodotta da una lente.
Brief introduction to Fourier Optics – Gaussian optical beams – determination of the divergence of a Gaussian beam by two distinct methods: i) “shearing interferometry”; ii) the analysis of the Fourier transform produced in the focus of a lens.
Testi di riferimento
J.W.Goodman – “Introduction to Fourier Optics – 2nd edition” McGraw-Hill - 1996 A. Torre – “Linear ray ans wave optics in phase space” Elsevier – Amsterdam – 2005 A. E. Siegman – “Lasers” University Science Books – 1986
J.W.Goodman – “Introduction to Fourier Optics – 2nd edition” McGraw-Hill - 1996 A. Torre – “Linear ray ans wave optics in phase space” Elsevier – Amsterdam – 2005 A. E. Siegman – “Lasers” University Science Books – 1986
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione dei parametri di un fascio laser Gaussiano (TEM00) in modo che lo studente sia poi in grado di applicare queste conoscenze qualora si trovasse in futuro a dover usare laser per applicazioni scientifiche o di laboratorio. In particolare lo studente imparerà a misurarne la divergenza uno dei parametri fondamentali per caratterizzare un fascio Gaussiano e capire come questa possa essere modificata. Lo studente maneggerà e comprenderà l’uso di sistemi optomeccanici di base, laser, video camere CCD, lenti con i quali opererà in sicurezza ma in autonomia. In questo modo incrementerà il proprio bagaglio di conoscenze sulla strumentazione di laboratorio nell’ambito dell’ottica.
The student will learn the main characteristics of a Gaussian beam (TEM00) that is emitted by the largest number of low power lasers, yet not all. The student will get a knowledge about them that will be able to apply in future whenever will use lasers either for scientific studies or their use in a laboratory. In particular, the student will measure one of the main parameters of a Gaussian beam: its divergence, and will learn how to modify it. The student will learn how to use some of the basic optomechanical devices, lasers, CCD cameras and lenses in a safe but independent way. In this way the student will increase his/her knowledge about the optical laboratory instrumentation.
Prerequisiti
Conoscenze di ottica a raggi e di elettromagnetismo di base.
Ray optics and basic electromagnetism
Metodi didattici
Lezione frontale per la presentazione degli esperimenti e dei metodi di analisi dei dati e attività di laboratorio.
Traditional lesson for presenting the experiment and the following data analysis and laboratory experiment.
Altre informazioni
Gli studenti verranno invitati a dimostrare la loro indipendenza durante l’esecuzione dell’esperimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Presentazione di una relazione sull’attività svolta in laboratorio per verificare la capacità dello studente di svolgere e contestualizzare l’attività di laboratorio e di presentare in modo coerente e consistente dati e conclusioni. La relazione dovrà contenere almeno: • Una introduzione sulla teoria dei fasci Gaussiani in modo da verificare l’apprendimento dei parametri che caratterizzano questo tipo di fascio; • Una presentazione dei metodi sperimentali e della strumentazione utilizzati mettendo in evidenza i limiti sperimentali, le approssimazioni e gli obiettivi raggiungibili, in modo da dimostrare di saper contestualizzare l’attività sperimentale in base agli obiettivi stessi; • La presentazione dei dati e risultati evidenziando i dati importanti e significativi per dimostrare la capacità acquisita di filtrare i dati ridondanti e presentare i risultati in modo efficace.
Yield a report of the activity performed in the laboratory in order to check the student’s ability to perform and put in the correct framework the laboratory activity and to present in a clear and effective way the data and results. The report should at least contain: • A brief introduction on the theory of Gaussain beam that shall show the comprehension of the main parameters characterizing such beams; • A description of the experimental methods employed and of the instrumentation that shall put into evidence the experimental limit of these methods, the approximations used and the achievable objectives in order to put the experimental activity in the correct light on the ground of the aims to be obtained; • A presentation of data and results putting into evidence the most relevant results in order tot demonstrate the got ability to filter data and to present results in an effective way.
Programma esteso
Cenni di ottica di Fourier. Descrizione di un fascio gaussiano. La matrice di trasferimento per un fascio Gaussiano in approssimazione parassiale. Cenni di interferometria. Collimazione di un laser tramite Shearing interferometry Misura della divergenza analizzando l’immagine del fascio nel fuoco di una lente.
Fourier Optics: brief introduction Description of a Gaussian Beam The transfer matrix for a Gaussian beam within paraxial approximation Interferometry overview Laser collimation by a shearing interferometer Measure of the laser divergence by analyzing the image of the beam produced in the focus of a lens.
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA
Codice
S0700
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Chimico
Responsabile didattico
BARONE Vincenzo
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Fondamenti della meccanica quantistica: formalismo e studio di semplici sistemi quantistici
Fundamentals of quantum mechanics: formalism and simple quantum systems
Testi di riferimento
Griffiths, Introduzione alla meccanica quantistica, Casa Editrice Ambrosiana
Griffiths, Introduzione alla meccanica quantistica, Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Fornire gli elementi di base della meccanica quantistica, in vista delle loro applicazioni alla scienza dei materiali
To provide the basic notions of quantum mechanics, in view of their applications to materials science
Prerequisiti
Meccanica classica, analisi matematica e algebra lineare
Meccanica classica, calculus and linear algebra
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Programma esteso
Le origini della meccanica quantistica. Effetto fotoelettrico. Ipotesi di de Broglie. Equazione di Schroedinger. Stati stazionari. Pacchetti d'onda. Sistemi unidimensionali: particella in scatola, barriere e buche di potenziale, effetto tunnel, oscillatore armonico. Il formalismo della meccanica quantistica: vettori in uno spazio di Hilbert, osservabili fisiche, equazioni agli autovalori. Commutatori. Misure. Relazioni di indeterminazione. Momento angolare. Armoniche sferiche. Problema dei due corpi. Atomo di idrogeno.
Origins of quantum mechanics. Photoelectric effect. De Broglie's hypothesis. Schroedinger equation. Stationary states. Wave packets. One-dimensional systems: particle in a box, potential barriers and wells, tunneling, harmonic oscillator. Formalism of quantum theory: vectors in Hilbert spaces, phsyical observable, eigenvalue equations. Commutators. Measurements. Uncertainty relations. Angular momentum. Spherical harmonics. Two-body problem. Hydrogen atom.
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI
Codice
MF0159
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
CASTELLANI Leonardo
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0160MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: MECCANICA QUANTISTICA FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI Barone Vincenzo
MF0161MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: FISICA QUANTISTICA FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI Castellani Leonardo
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: MECCANICA QUANTISTICA
Codice
MF0160
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
BARONE Vincenzo
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Fondamenti della meccanica quantistica: formalismo e studio di semplici sistemi quantistici
Fundamentals of quantum mechanics: formalism and simple quantum systems
Testi di riferimento
Griffiths, Introduzione alla meccanica quantistica, Casa Editrice Ambrosiana
Griffiths, Introduzione alla meccanica quantistica, Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Fornire gli elementi di base della meccanica quantistica, in vista delle loro applicazioni alla scienza dei materiali
To provide the basic notions of quantum mechanics, in view of their applications to materials science
Prerequisiti
Meccanica classica, analisi matematica e algebra lineare
Meccanica classica, calculus and linear algebra
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Programma esteso
Le origini della meccanica quantistica. Effetto fotoelettrico. Ipotesi di de Broglie. Equazione di Schroedinger. Stati stazionari. Pacchetti d'onda. Sistemi unidimensionali: particella in scatola, barriere e buche di potenziale, effetto tunnel, oscillatore armonico. Il formalismo della meccanica quantistica: vettori in uno spazio di Hilbert, osservabili fisiche, equazioni agli autovalori. Commutatori. Misure. Relazioni di indeterminazione. Momento angolare. Armoniche sferiche. Problema dei due corpi. Atomo di idrogeno.
Origins of quantum mechanics. Photoelectric effect. De Broglie's hypothesis. Schroedinger equation. Stationary states. Wave packets. One-dimensional systems: particle in a box, potential barriers and wells, tunneling, harmonic oscillator. Formalism of quantum theory: vectors in Hilbert spaces, phsyical observable, eigenvalue equations. Commutators. Measurements. Uncertainty relations. Angular momentum. Spherical harmonics. Two-body problem. Hydrogen atom.
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: FISICA QUANTISTICA
Codice
MF0161
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
CASTELLANI Leonardo
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Nel corso si introducono lo spin e la statistica di particelle identiche, la matrice densità, l’entanglement e suoi usi in sviluppi tecnologici recenti.
An introduction to spin and statistics of identical particles, density matrix, entanglement and its uses in recent technological applications.
Testi di riferimento
Cohen Tannoudji, B. Diu, F. Laloe: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. Wiley/Hermann. R. Shankar: "Principles of Quantum Mechanics" , ed. Plenum Press (1982). Dispense del docente. Testi per consultazione e approfondimenti: A. Messiah: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. North Holland. P.A.M. Dirac: "The principles of quantum mechanics", ed. Clarendon Press. R. P. Feynman, et al.: "The Feynman Lectures on Physics", Vol III, ed. Addison Wesley. L. D. Landau, E. M. Liftschitz: "Meccanica Quantistica", Editori Riuniti
Cohen Tannoudji, B. Diu, F. Laloe: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. Wiley/Hermann. R. Shankar: "Principles of Quantum Mechanics" , ed. Plenum Press (1982). Further references: A. Messiah: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. North Holland. P.A.M. Dirac: "The principles of quantum mechanics", ed. Clarendon Press. R. P. Feynman, et al.: "The Feynman Lectures on Physics", Vol III, ed. Addison Wesley. L. D. Landau, E. M. Liftschitz: "Meccanica Quantistica", Editori Riuniti
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti approfondimenti di Meccanica quantistica non relativistica, con applicazioni a sistemi semplici e cenni a sviluppi tecnologici recenti.
Metodi didattici
Lezioni frontali e alcune dimostrazioni nel Laboratorio di Ottica Quantistica riguardo ai fondamenti della meccanica quantistica.
Altre informazioni
Esercizi da svolgere a casa e discutere in aula.
Programma esteso
1) Richiami dei postulati della meccanica quantistica, e delle loro applicazioni alla risoluzione di sistemi semplici. Momento angolare. 2) Spin dell’elettrone: esperimento di Stern Gerlach e teoria di Pauli. Addizione di momenti angolari e coefficienti di Clebsch-Gordan. 3) Sistemi di particelle identiche. Statistiche di Bose e di Fermi. 4) Operatore densità. Stati puri e misti. 5) Stati correlati e disuguaglianza di Bell. Fotoni polarizzati. Teletrasporto. 6) Introduzione alla computazione quantistica.
1) Discussion of the postulates of quantum mechanics, and their applications for simple systems. Angular momentum. 2) Electron spin: the Stern-Gerlach experiment and Pauli theory. Addition of angular momenta and Clebsch-Gordan coefficients. 3) Systems of identical particles. Bose and Fermi statistics. 4) The density operator. Pure and mixed states. 5) Entangled states and Bell inequality. Polarized photons. Teleportation. 6) Introduction to quantum computation.
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Insegnamento
Chimica fisica e laboratorio, termodinamica chimica
Codice
MF0085
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIANOTTI Enrica
Docenti
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO
Codice
MF0152
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TEI LORENZO
Docenti
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0153CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO: CHIMICA ORGANICA CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Tei Lorenzo
MF0154CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO:LABORATORIO CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Tei Lorenzo
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO: CHIMICA ORGANICA
Codice
MF0153
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TEI LORENZO
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso prevede l'insegnamento delle basi conoscitive essenziali della chimica organica. Si suddivide in una prima parte di tipo strutturale (definizione di gruppi funzionali, stereochimica), ed una seconda che verte su alcuni modelli elementari di reattività in chimica organica
The course features the teaching of organic chemistry in its fundamentals. It is divided into two parts, the former being a structural section (functional groups, stereochemistry, etc), and the latter being a survey of the elementary reactivity in organic chemistry (nucleofilic substitutions, b-eliminations, electrofilic additions, reactions of carbonilic compounds).
Testi di riferimento
McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. Brown – Introduzione alla chimica organica – Edises. Per chi volesse approfondire: Clayden et al. – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli
J. McMurry – Fundamentals of Organic Chemistry, 7th Edition W. H. Brown, T. Poon - Introduction to Organic Chemistry, 5th Edition The slides used in the lessons are placed free for students on the “Moodle” learning platform.
Obiettivi formativi
Avere la piena confidenza con i gruppi funzionali della chimica organica; aver compreso il concetto di stereoisomeria; saper riconoscere la reattività organica di base.
To be able to recognize all common functional groups of organic chemistry; to have fully understood the stereoisomery concept; to be familiar with the elementary concepts of the following reactions: aliphatic nucleophilic substitutions; beta-eliminations; electrophilic additions to alkenes; nucleophilic addition to carbonylic compounds; acylic nucleophilic substitution.
Prerequisiti
La conoscenza dei concetti di base di Chimica Generale ed Inorganica sono altamente consigliati.
Basic knowledge of general chemistry is strongly recommended.
Metodi didattici
Le lezioni frontali verranno tenute principalmente con l’utilizzo di proiezioni in aula di materiale su PowerPoint (disponibili on-line su DIR); alcune lezioni o parti delle stesse verranno tenute alla lavagna.
Both writing on the blackboard and projecting slides (Powerpoint format) are performed.
Altre informazioni
Parallelamente al corso vengono effettuate una serie di esercitazioni volte specificatamente a riprendere gli argomenti del corso; in questo modo si ripropone e si verifica l’apprendimento di una serie di concetti chiave, come il riconoscimento dei gruppi funzionali, la stereochimica, il concetto di acido e base, il concetto di nucleofile ed elettrofilo, il tipo ed il meccanismo elementare di alcune reazioni chimiche.
Learning control: Every 3-4 lessons, one hour (half-lesson) is dedicated to the review of the latest subjects. This is realized by means of examples and exercises, which the students are requested to perform, and whose results are thoroughly discussed with the teacher (or the assistant trainer).
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in uno scritto di 10 esercizi comprendenti tutto il programma Dei 10 esercizi dell’esame scritto 5 esercizi sono su nomenclatura, isomeria e risonanza e 5 esercizi su reattività, sintesi e meccanismi di reazione. Per superare l’esame lo studente dovrà dimostrare di avere compreso e di essere in grado di utilizzare anche attraverso gli esercizi i concetti fondamentali di ogni argomento trattato durante il corso. Imprescindibile al superamento dell’esame è la capacità di scrivere correttamente formule e meccanismi di reazione nell’esame scritto.
The exam consists of written examination. The written exam consists of 10 exercises regarding the whole program, in particular 5 exercises on nomenclature, isomerism and resonance and 5 exercises on reactivity and reaction mechanisms. The evaluation will take place by testing the level of the learning objectives previously described. In order to pass the exam students have to show that they are able to correctly write formulas and reaction mechanisms.
Programma esteso
Struttura elettronica dell’atomo di carbonio, ibridazione sp3, sp2, sp. Alcani: struttura tridimensionale, molecole lineari e ramificate, l’isomeria posizionale, le proprietà fondamentali. Cicloalcani, struttura e proprietà, la tensione anulare. Rappresentazione bidimensionale delle molecole (uso di cunei e tratteggi). Struttura elettronica dell’azoto e dell’ossigeno; i gruppi funzionali contenenti N ed O aventi solo legami singoli: alcoli, eteri, ammine. Cenni sui composti solforati e sugli alogenuri alchilici. Rotazione intorno a legami singoli: il concetto di conformazione molecolare, proiezioni di Newman, grafici energetici, analisi conformazionale di cicli saturi (cicloesano). Il carbonio ibridato sp2: alcheni, dieni, dieni coniugati. Stereoisomeria E, Z. Il benzene ed il concetto di aromaticità: regola di Hückel. Proprietà degli idrocarburi aromatici. Gli eterociclici aromatici, soprattutto quelli azotati: struttura ed importanza biologica. Altri gruppi funzionali con legami multipli: i composti carbonilici, rassegna dei vari tipi e proprietà fondamentali. Cenni su immine ed altri derivati azotati e solforati (acidi solfonici). Carbonio ibridato sp: gli alchini, i nitrili. Il concetto di chiralità: molecole chirali ed achirali, simmetria molecolare planare, il concetto di stereocentro, gli enantiomeri. Serie stereochimica R ed S, le regole di Cahn, Ingold e Prelog per l’assegnazione della configurazione assoluta. I diastereoisomeri, definizione, esempi. Molecole con più di uno stereocentro, configurazioni relative ed assolute, proprietà chimico-fisiche degli enantiomeri e dei diastereoisomeri. Polarità dei legami e delle molecole, solubilità. Possibilità di formare legami idrogeno, proticità. Il concetto di acido e base in chimica organica, sia secondo Brønsted che secondo Lewis. Il concetto di elettrofilo e di nucleofilo; cenni di termodinamica e cinetica. Le sostituzioni nucleofile alifatiche, generalità, i meccanismi SN1 ed SN2: requisiti del substrato e del nucleofilo, l’importanza del solvente. Gruppi uscenti nelle SN alifatiche. Le reazioni di eliminazione: meccanismi E1 ed E2. Addizioni di elettrofili agli alcheni, meccanismi delle addizioni di HX e X2. Regola di Markovnikov, stabilità dei carbocationi. Altre reazioni delle olefine: ossidazioni ad alcoli, riduzioni. Le reazioni dei composti carbonilici, differenza tra le reazioni di addizione e quelle di sostituzione. Esempi di addizione di nucleofili ad aldeidi e chetoni, uso e proprietà dei reagenti carbanionici. La tautomeria cheto-enolica, stabilità relativa delle specie. Gli ioni enolato, generazione, proprietà ed uso nella sintesi organica. La condensazione aldolica (generalizzata). Le SNAc, meccanismo ed esempi di alcune reazioni importanti in chimica bio-organica. Fondamenti essenziali della chimica dei lipidi, peptidi, zuccheri ed acidi nucleici. Cenni sui metaboliti secondari.
Covalent bond, shape of the molecules. Ibridation and bond angles. Alkanes and cycloalkanes Constitutional Isomers. IUPAC nomenclature. Functional groups. Conformational isomers. Geometric isomers in cycloalkanes and alkenes. The E/Z system. Chirality. Stereoisomerism. The R,S system. Enantiomers separation. Resonance and electronic delocalization. Carbocations and carbanions. Inductive and mesomeric effects. Nucleophiles and electrophiles. Radicals and radicalic reactions. Bronsted and Lewis Acid and bases. Molecular structure and acidity. Alkanes and alkenes reactivity. Reaction mechanisms and energetic profiles. Electrophilic addition reactions. Oxidation and reduction of alkenes. Alkynes. Electrophilic addition of alogens and water. Hydrogenation. Alogenoalkanes. Nucleophilic substitution reactions SN1 e SN2. Analysis of the factors influencing the reaction rates. Elimination reactions E1 and E2. Competition between substitution and elimination reactions. Alcohols, eters and thiols. Reactivity of alcohols and ethers. Epoxides. Acid or base catalysed epoxide ring opening. Aromatic compounds. Benzene and aromaticity. Electrophilic aromatic substitution. Phenols. Oxidation in benzylic position. Aldehydes and ketones. Carbonyl group structure and reactivity. Nucleophilic addition of carbanions, alcohols and amines. Reaction mechanisms. Oxidation and reduction. Keto-enol tautomerism. Carboxylic acids and their derivatives. Reduction. Esterification. Conversion to acyl chlorides. Reaction with amines. Hydrolysis of functional derivatives. Amines and other azo-compounds. Structure and basicity. Preparation and reactivity. Carbohydrates. Monosaccharides. Cyclic structure of monosaccharides and their reactions. Disaccharides and polysaccharides. Lipids. Triglycerids. Soaps and detergents. Steroids. Phospholipids. Amino acids, peptides and proteins. Acid-base properties of amino acids. Primary, secondary and tertiary structure of peptides and proteins. Nucleotides and nucleic acids.
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO:LABORATORIO
Codice
MF0154
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TEI LORENZO
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso introduce lo studente alla descrizione delle principali molecole organiche e delle loro reazioni, con pratica individuale in laboratorio sulle tecniche principali di purificazione e di caratterizzazione spettroscopica dei composti organici.
The course introduces the student to the description of the main organic molecules and their reactions, with individual practice in the laboratory on the main techniques of purification and spectroscopic characterization of organic compounds.
Testi di riferimento
McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. Brown, Poon – Introduzione alla chimica organica – Edises. Per chi volesse approfondire: Clayden et al. – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli Le slide del corso saranno a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle
J. McMurry – Fundamentals of Organic Chemistry, 7th Edition W. H. Brown, T. Poon - Introduction to Organic Chemistry, 5th Edition The slides used in the lessons are placed free for students on the “Moodle” learning platform.
Obiettivi formativi
Dare allo studente le conoscenze fondamentali teoriche di chimica organica e la capacità di applicarle in esperienze pratiche in laboratorio
The goal is to give to the student the basic theoretical knowledge of organic chemistry and the ability to apply it in practical laboratory experiences.
Prerequisiti
Le nozioni di chimica generale.
Knowledge of the subjects taught in the General Chemistry course.
Metodi didattici
Le lezioni frontali verranno tenute principalmente con l’utilizzo di proiezioni in aula di materiale su PowerPoint (disponibili on-line su DIR); alcune lezioni o parti delle stesse verranno tenute alla lavagna.
The course is based on classroom lectures, powerpoint presentations and guided exercises.
Altre informazioni
Controllo dell'apprendimento: parallelamente al corso vengono effettuate una serie di esercitazioni volte specificatamente a riprendere gli argomenti del corso.
The concepts of the course will be discussed in the classroom and applied directly during exercises (execution of the exercises). The teacher is available to the student for any clarification or explanation of the topics covered during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in uno scritto di 10 esercizi comprendenti tutto il programma. Dei 10 esercizi dell’esame scritto 5 esercizi sono su nomenclatura, isomeria e risonanza e 5 esercizi su reattività, sintesi e meccanismi di reazione. Per superare l’esame lo studente dovrà dimostrare di avere compreso e di essere in grado di utilizzare anche attraverso gli esercizi i concetti fondamentali di ogni argomento trattato durante il corso. Imprescindibile al superamento dell’esame è la capacità di scrivere correttamente formule e meccanismi di reazione nell’esame scritto.
The exam consists of written examination that consists of 10 exercises regarding the whole program, in particular 5 exercises on nomenclature, isomerism and resonance and 5 exercises on reactivity and reaction mechanisms. The evaluation will take place by testing the level of the learning objectives previously described. In order to pass the exam students have to show that they are able to correctly write formulas and reaction mechanisms.
Programma esteso
Legame covalente e forma delle molecole. Ibridazione ed angoli di legame. Molecole polari e non polari. Risonanza. Alcani e cicloalcani. Struttura degli alcani. Isomeria costituzionale. Nomenclatura IUPAC. Gruppi funzionali. Metodi di nomenclatura e priorità dei gruppi funzionali. Isomeria conformazionale di alcani e cicloalcani. Isomeria geometrica nei cicloalcani. Isomeria geometrica negli alcheni, il sistema E/Z. Chiralità. Stereoisomeria. Chiralità. Designazione degli stereocentri-il sistema R,S. Molecole acicliche con due o più stereocentri. Molecole cicliche con due o più stereocentri. Proprietà degli stereoisomeri. Separazione di enantiomeri: risoluzione. Risonanza e delocalizzazione elettronica. Reattività. Carbocationi e carbanioni. Effetto induttivo ed effetto mesomero. Nucleofili ed elettrofili. Radicali e reazioni radicaliche. Acidi e basi di Bronsted e di Lewis. Misura quantitativa della forza di acidi e basi. Stabilizzazione della base coniugata. Struttura molecolare ed acidità. Posizione dell'equilibrio in reazioni acido-base. Reazione di alcani e alcheni. Meccanismi di reazione e profili di energia. Reazioni di addizione elettrofila. Ossidazione degli alcheni- formazione di glicoli. Riduzione degli alcheni. Reazioni che producono composti chirali. Alchini. Reazioni di addizione di alogeni, di idratazione e di idrogenazione. I composti organici alogenati. Le reazioni di sostituzione nucleofila alifatica. Fattori che influenzano le velocità delle reazioni SN1 e SN2. Analisi di varie reazioni di sostituzione nucleofila alifatica. Reazioni di eliminazione E1 ed E2. Competizione fra reazioni di sostituzione ed eliminazione. Alcoli, eteri e tioli. Proprietà fisiche. Preparazione e reattività degli alcoli. Ossidazione di alcoli. Reazioni degli eteri. Epossidi. Apertura d'anello degli epossidi catalizzata da acidi o da basi. I composti aromatici. Struttura del benzene. Concetto di aromaticità. Sostituzione elettrofila aromatica. Ossidazione in posizione benzilica. Disostituzione. Fenoli. Aldeidi e chetoni. Struttura e reattività del gruppo carbonilico. Addizione di nucleofili con centro reattivo sul carbonio, sull'ossigeno, o sull'azoto. Meccanismi di reazione. Ossidazione. Riduzione. Tautomeria cheto-enolica. Gli acidi carbossilici e i loro derivati. Struttura e acidità. Riduzione. Esterificazione. Conversione in alogenuri acilici. Reazione con ammine. Idrolisi dei derivati funzionali. Interconversione dei derivati funzionali. Ammine ed altri composti azotati. Struttura e basicità. Preparazione e reattività. Carboidrati. Monosaccaridi. La struttura ciclica dei monosaccaridi. Reazioni dei monosaccaridi. Disaccaridi ed oligosaccaridi. Polisaccaridi. Lipidi. Trigliceridi. Saponi e detergenti. Steroidi. Fosfolipidi. Amminoacidi, peptidi e proteine. Proprietà acido-base degli amminoacidi. Struttura primaria di polipeptidi e proteine. Forme tridimensionali di polipeptidi e proteine. Cenni sulla struttura di nucleotidi e di acidi nucleici.
Covalent bond, shape of the molecules. Ibridation and bond angles. Alkanes and cycloalkanes Constitutional Isomers. IUPAC nomenclature. Functional groups. Conformational isomers. Geometric isomers in cycloalkanes and alkenes. The E/Z system. Chirality. Stereoisomerism. The R,S system. Enantiomers separation. Resonance and electronic delocalization. Carbocations and carbanions. Inductive and mesomeric effects. Nucleophiles and electrophiles. Radicals and radicalic reactions. Bronsted and Lewis Acid and bases. Molecular structure and acidity. Alkanes and alkenes reactivity. Reaction mechanisms and energetic profiles. Electrophilic addition reactions. Oxidation and reduction of alkenes. Alkynes. Electrophilic addition of alogens and water. Hydrogenation. Alogenoalkanes. Nucleophilic substitution reactions SN1 e SN2. Analysis of the factors influencing the reaction rates. Elimination reactions E1 and E2. Competition between substitution and elimination reactions. Alcohols, eters and thiols. Reactivity of alcohols and ethers. Epoxides. Acid or base catalysed epoxide ring opening. Aromatic compounds. Benzene and aromaticity. Electrophilic aromatic substitution. Phenols. Oxidation in benzylic position. Aldehydes and ketones. Carbonyl group structure and reactivity. Nucleophilic addition of carbanions, alcohols and amines. Reaction mechanisms. Oxidation and reduction. Keto-enol tautomerism. Carboxylic acids and their derivatives. Reduction. Esterification. Conversion to acyl chlorides. Reaction with amines. Hydrolysis of functional derivatives. Nitriles. Decarboxylation. Amines and other azo-compounds. Structure and basicity. Preparation and reactivity. Carbohydrates. Monosaccharides. Cyclic structure of monosaccharides and their reactions. Disaccharides and polysaccharides. Lipids. Triglycerids. Soaps and detergents. Steroids. Phospholipids. Amino acids, peptides and proteins. Acid-base properties of amino acids. Primary, secondary and tertiary structure of peptides and proteins. Nucleotides and nucleic acids.
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 MF0152 CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO Tei Lorenzo CHIM/06 Tutti VERCELLI 10
2 MF0085 Chimica fisica e laboratorio, termodinamica chimica Gianotti Enrica CHIM/02 Tutti VERCELLI 10
2 S1658 LABORATORIO DI CALCOLO Ramello Luciano FIS/01 Tutti VERCELLI 6
2 S0700 MECCANICA QUANTISTICA Barone Vincenzo FIS/02 Chimico VERCELLI 5
2 MF0159 MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI Barone Vincenzo, Castellani Leonardo FIS/02 Fisico VERCELLI 10
2 S1654 MECCANICA QUANTISTICA E METODI Barone Vincenzo FIS/02 Tutti VERCELLI 10
2 S1659 STRUTTURA DELLA MATERIA E LABORATORIO DI FISICA DEI MATERIALI I FIS/03 Tutti VERCELLI 9
3 MF0076 Altre conoscenze per l'inserimento nel mondo del lavoro NN Tutti VERCELLI 1
3 MF0020 CHIMICA FISICA DEI MATERIALI E LABORATORIO CHIM/02 Tutti VERCELLI 10
3 S0957 CRISTALLOGRAFIA Rinaudo Caterina GEO/06 Tutti VERCELLI 9
3 MF0167 FISICA APPLICATA ALL'ENERGIA E ALL'AMBIENTE Trivero Paolo FIS/06 Tutti VERCELLI 3
3 S0991 FISICA DELLO STATO SOLIDO Amato Giampiero FIS/03 Tutti VERCELLI 6
3 S1189 LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA Boarino Luca, Sasso Carlo Paolo, Ramello Luciano FIS/03 Tutti VERCELLI 3
3 MF0043 Scienza dei metalli Bassini Emilio ING-IND/21 Tutti VERCELLI 6
Dati aggiornati al: 06/02/2020, 16:43