Dettaglio insegnamento

Istituzioni politiche europee

GS0231

Insegnamento
Istituzioni politiche europee
Codice
GS0231
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
ECONOMIA, MANAGEMENT E ISTITUZIONI
Curriculum
420 - MANAGEMENT
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso ha per obiettivo di delineare il ruolo e le finalità conseguiti dal liberalismo italiano tardo ottocentesco (intendendo con ciò la fase tempoarle immediatamente successiv al 1876) nel più vasto contesto europeo durante il periodo tra Otto e Novecento. Fare questo vuol dire confrontarsi con due elementi portanti della storia costituzionale e politica continentale, ovvero la nascita ed il consolidamento dello Stato e l’affermazione di una moderna classe dirigente. Verranno – dunque – presi in esame, tanto secondo una metodologia comparata quanto diacronica, tali due aspetti. Si partirà dalle vicende tedesche perché più prossime, dopo la sconfitta francese del 1870, al mondo culturale italiano, per proseguire poi con l’esame di quanto Oltralpe il ruolo del legislativo influisse sulle funzioni dell’esecutivo , terminando con la domanda su quanto della “crisi” del sistema liberale classico – quello britannico – avesse ripercussioni nel nostro Paese.
Testi di riferimento
Ernst Wolfgang Boeckenfoerde, La formazione dello Stato come processo di secolarizzazione, Brescia, Morcelliana, 2015, pp. 80.
Raffaella Gherardi, Marco Minghetti, il liberalismo e l?europa, Brescia, Morcelliana, 2015, pp. 256.
Federico Lucarini, La carriera di un gentiluomo. Antonio Salandra e la ricerca di un liberalismo nazionale (1875-1922), Bologna, il Mulino, 2012, pp. 378 . (Soltanto il secondo capitolo).
Obiettivi formativi
Questo insegnamento mira fondamentalmente a conseguire due obiettivi.
1. Fornire agli studenti frequentanti gli strumenti metodologici in grado di porli con atteggiamento critico dinanzi alle scienze sociali e a quelle politiche e storiche in particolare.
2. Dare un quadro il più possibile chiaro – anche tramite “casi esemplari” – del ruolo rispettivo che ebbero tanto le ideologie quanto gli uomini che le incarnarono o vi si contrapposero nel periodo esaminato.
Prerequisiti
L’unico requisito è la piena disponibilità degli studenti a collaborare con il docente al fine di rendere reale una interazione tendenzialmente più larga possibile rispetto alla materia trattata
Metodi didattici
La metodologia consisterà in un continuo alternarsi di lezioni frontali da parte del docente con la lettura di brani da parte degli allievi, nella convinzione che si tratti del sistema più proficuo per un migliore apprendimento.
Per questo motivo si raccomanda la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La modalità di verifica del programma sarà un esame frontale. Questo nel duplice intento di:
1. Far si che gli studenti sentano proprie determinate metodologie di studio.
2. Avere quale obiettivo che questi abbiano ben presenti la maggior parte degli argomenti sviluppati.
Programma esteso
Il corso si propone di ricostruire il ruolo giuocato dal liberalismo italiano – sostanzialmente dopo il 1876 – nel contesto europeo. I personaggi di spicco di tale corrente dovettero confrontarsi con due temi all’ordine del giorno tra Otto e Novecento: il consolidamento dello Stato e l’avvento di una moderna classe dirigente. Fare ciò vuol dire confrontarsi sia in maniera “incrociata”, sia diacronica con tre differenti realtà nazionali. La Germania, per verificare quanto la figura di un Cancelliere dai forti poteri fosse “esportabile” in Italia. La Francia, per tentare di comprendere sino a qual punto il ruolo del legislativo influisse sulla funzionalità del momento esecutivo. La Gran Bretagna, infine, per rispondere alla domanda se la crisi del sistema liberale classico potesse avere ripercussioni nel nostro Paese.
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivo del corso è quello di far si che gli studenti da un lato siano capaci di distinguere le differenti varianti europee di liberalismo, per un altro che riescano ad individuare le linee di fondo ad esse comuni.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31