Dettaglio partizione

Relazione assistenziale - ALESSANDRIA

MS0024

Insegnamento
Relazione assistenziale - ALESSANDRIA
Codice
MS0024
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
I principi generali della comunicazione. Il processo comunicativo e le forme della comunicazione.

La relazione infermiere –assistito: i principi della relazione d’aiuto e terapeutica. Gli stili e le tecniche che facilitano la relazione. L’abilità di porre domande, di ascoltare e formulare risposte per comprendere e sostenere l’assistito. Gli stili e gli atteggiamenti che non facilitano la comunicazione e la relazione d’aiuto.

Le caratteristiche, il significato e la funzione del linguaggio non verbale nella relazione assistenziale. Il comportamento visivo, spaziale, il contatto corporeo, la comunicazione paraverbale, l’uso del tempo, l’aspetto esteriore. Il linguaggio della tenerezza

L’influenza della cultura nella relazione con l’altro

Dal “curare al prendersi cura”: l’agenda della persona assistita

La riservatezza e la confidenzialità nella relazione di cura

La relazione - comunicazione con la persona ansiosa, aggressiva, depressa, non vedente, non udente, afasica

Comunicazione e relazione nel gruppo di lavoro: comunicazione efficace nel gruppo di lavoro, la leadership, i conflitti, la gestione dello stress
Testi di riferimento
Luisa Saiani - Anna Brugnolli. “Trattato di cure infermieristiche”, Edizioni Sorbona di Idelson Gnocchi, Seconda edizione 2013 – CAPITOLO 2 e 3

Orlando Bassetti “Lo specifico relazionale infermieristico”. Modelli concettuali ed
applicativi”. Rosini Editrice, 2001 – CAPITOLI 1-2-3

Sandra Smith – Donna Duell – Martin “Infermieristica Clinica. “Abilità di base e avanzate”,
Edizioni Sorbona di Idelson Gnocchi, 2008 – CAPITOLO 3
Obiettivi formativi
Lo studente al termine del corso dovrà essere consapevole della natura relazionale della professione infermieristica e nello specifico del significato da attribuire:
- Al sé nella relazione assistenziale
- All’importanza dell’identità professionale per promuovere la cultura della relazione e i valori professionali che sottendono ogni atto assistenziale.
Lo studente dovrà inoltre applicare i principi etici e deontologici della professione nel porre al centro la persona e la famiglia nel piano di cura
Lo studente dovrà infine dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio e abilità comunicative rispetto alle situazioni cliniche presentate.
Prerequisiti
Conoscenza dei principi generali della professione infermieristica
Conoscenza dei principi etici e deontologici della professione infermieristica
Metodi didattici
Verranno utilizzate lezioni frontali, lavori di gruppo secondo metodologia del PBL (Problem Based Learning - Apprendimento basato sui problemi) per far acquisire conoscenze teoriche e pratiche di base, discussioni di casi clinici e situazioni assistenziali al fine di pianificare interventi nell’ambito relazionale nonché giochi di ruolo e proiezioni filmiche per applicare le competenze comunicative relazionali apprese.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento sarà caratterizzata da una prova orale la quale prevede domande finalizzate alla verifica di nozioni teoriche e di contenuto e domande di ragionamento e di pianificazione basate su situazioni clinico assistenziali. Avrà una durata massima di 15 minuti.
Programma esteso
1- I principi generali della comunicazione. Il processo comunicativo e le forme della comunicazione. La comunicazione come parte del processo di interazione terapeutica.
2- La relazione infermiere –assistito: I principi della relazione d’aiuto e terapeutica . Gli stili e le
tecniche che facilitano la relazione. L’abilità di porre domande, di ascoltare e formulare risposte per
comprendere e sostenere l’assistito. Gli stili e gli atteggiamenti che non facilitano la comunicazione
e la relazione d’aiuto.
3- Le caratteristiche, il significato e la funzione del linguaggio non verbale nella relazione
assistenziale. Il comportamento visivo, spaziale, il contatto corporeo, la comunicazione paraverbale,
l’uso del tempo, l’aspetto esteriore. Il linguaggio della tenerezza
4- L’influenza della cultura nella relazione con l’altro
5- Dal “curare al prendersi cura”: dal punto di vista dell'assistito.
6- La riservatezza e la confidenzialità nella relazione di cura
7- La relazione - comunicazione con la persona ansiosa, aggressiva, depressa, non vedente, non
udente, afasica
8- Comunicazione e relazione nel gruppo di lavoro: comunicazione efficace nel gruppo di lavoro, la
leadership, i conflitti, la gestione dello stress
-Il metodo O.A.S.I.
- il metodo SPIKES
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso gli studenti avranno maturato conoscenze e competenze relative alla complessa tematica dell'interazione e alla relazione d'aiuto infermiere/assistito
Ultimo aggiornamento:26-09-2026 00:13:58