Dettaglio insegnamento

.Igiene e Medicina del lavoro

MS0428

Insegnamento
.Igiene e Medicina del lavoro
Codice
MS0428
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO)
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
5
Ore di lezione
50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/44 - MEDICINA DEL LAVORO, MED/46 - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO, MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il Corso Integrato (CI) è composto da tre moduli: (1) Igiene dell'ambiente e dei luoghi di lavoro; (2) Medicina del Lavoro; (3) Tecniche di analisi ambientale.
Testi di riferimento
I tre insegnamenti del C.I. adottano testi specifici per ogni insegnamento: 1) “Igiene e medicina preventiva” (2 Vol.). Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore; -“Igiene” Checcacci L.,Meloni C., Pelissero G.,Casa Editrice Ambrosiana - “Professione Igienista – Manuale dell’igiene ambientale e territoriale” Casa Editrice Ambrosiana (i libri consigliati sono nella biblioteca del Dipartimento); 2) G. Scansetti, P.G. Polatto, G. Perelli - Medicina del Lavoro - ed Minerva Medica; 3) Chimica Analitica Strumentale EdiSES; Le Analisi Chimiche Ambientali dal Campionamento al dato HOEPLI; Medicina del Lavoro e Igiene Industriale Per i Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia e Professioni Sanitarie Tipografia Editrice Pisana; AIDII Associazione Italiana Degli Igienisti Industriali Via G.B. Morgagni, 32 – 20129 MILANO
Obiettivi formativi
(1) IGIENE DELL’AMBIENTE E DEI LUOGHI DI LAVORO
Fornire gli elementi base per la conoscenza e la comprensione dei rapporti ambiente/salute per prevenire esposizioni a rischi ambientali di tipo chimico.
Fornire le conoscenze al fine di ottenere la capacità di organizzare in ambito di comunità gli iter procedurali di identificazione, di stima, di valutazione e di gestione del rischio. Essere in grado di differenziare sulla base di conoscenze oggettive il grado di rischio ambientale e a quali requisiti si deve rispondere per definire il rischio ambientale sanitario.
(2) MEDICINA DEL LAVORO
Il modulo ha l’obiettivo di permettere l’apprendimento dei principi generali della medicina del lavoro relativi ai principali fattori di rischio nell’insorgenza delle malattie professionali, ivi comprese le misure di prevenzione e protezione. Inoltre vengono approfonditi i fattori di rischio specifici relativi alla mansione di tecnico di laboratorio con le relative misure di prevenzione e protezione.
(3) TECNICHE DI ANALISI AMBIENTALE
Il modulo ha l’obiettivo di permettere l’apprendimento dei principi generali dell’Igiene Industriale, e delle norme legislative che la governano;

Vengono inoltre analizzate le condizioni di:
- rappresentatività del campionamento ambientale;
- analisi delle loro caratteristiche chimico fisiche e tossicologiche.

Principali gruppi di inquinanti dell’ambiente lavorativo:

Agenti Chimici: polveri, aerosol, gas, vapori e fibre.

Classificazione determinazione limite di rilevabilità.

Concentrazione in ambiente e buona pratica operativa per:

Agenti fisici: rumore, vibrazioni e amianto
nozione di base, sorgenti, effetti sull'uomo, strumenti di misura, relazione dose-risposta.
Agenti biologici: Classificazione, ricognizione dei rischi presenti in attività produttiva

esposizione potenziale e utilizzo deliberato. Indoor air quality. Sindrome dell’edificio malato

Rifiuti Speciali Pericolosi: Codice C.E.R. 18.01.03* - 18.01.06* e 18.01.08*
- campionamento e caratterizzazione;
- corretta gestione;
- raccolta differenziata e rifiuti assimilati agli urbani;
- modalità di raccolta, confezionamento.
Prerequisiti
Igiene dell'ambiente e dei luoghi di lavoro: Nozioni di chimica inorganica ed organica, di fisica e tossicologia nonché di epidemiologia
Medicina del Lavoro: Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisiologia, microbiologia, Fisica e Chimica.
Tecniche di analisi ambientale: Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Matematica, Statistica, Geometria Fisica e Chimica, oltre a fondamenti di Anatomia, Fisiologia, Microbiologia, Medicina del Lavoro.
Metodi didattici
I tre insegnamenti del CI adottano i seguenti metodi didattici comuni: Lezioni frontali interattive con presentazioni in formato MS-Power Point. Utilizzo di piattaforma e-learning e di siti Internet didattici
Inoltre, il corso di Medicina del lavoro prevede esercitazioni sull'uso della scheda dati di sicurezza e valutazione del rischio chimico e quello di tecniche di analisi ambientali esercitazioni pratiche con strumentazione
Altre informazioni
Sono previste esercitazioni specifiche sugli argomenti trattati in ognuno degli insegnamenti del CI.
Copia pdf delle diapositive proiettate, il materiale di approfondimento e tutte le informazioni riguardanti il corso e le modalità di esame saranno rese disponibili sul DIR (https://www.dir.uniupo.it/ ).
Modalità di verifica dell'apprendimento
I tre insegnamenti del CI adottano la modalità della prova scritta di esame. La prova è basata su domande a risposta chiusa, domande aperte, esercizi di calcolo e interpretazione dei risultati. Il voto finale viene determinato tenendo conto del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi di tutti i moduli del corso integrato.
Programma esteso
(1) IGIENE DELL’AMBIENTE E DEI LUOGHI DI LAVORO
La sanità pubblica per la salute di popolazione.
Ambiente e sviluppo.
I principi dell’igiene ambientale.
La dinamica ambientale.
Politiche di protezione della qualità ambientale.
Il modello ambiente-salute DPSIR: determinanti, pressioni, risposte, impatti, stato.
Iter per la determinazione di uno standard umano e/o ambientale.
Il modello di Ulm come approccio valutativo del rischio chimico nella comunità in riferimento specifico e mirato ai quattro step di interventi (identificazione, stima, valutazione e gestione).
Procedure di calcolo per stimare livelli espositivi quali NOEL e ADI, alimenti e acque potabili.
(2) MEDICINA DEL LAVORO
Studio dei rapporti tra lavoro e salute-malattie professionali, malattie correlate al lavoro e infortuni. Malattia professionale: modelli di malattia e fattori di rischio nel loro determinismo
Strategie nella prevenzione nelle malattie professionale- cenni di normativa, strumenti e figure della prevenzione, organi di vigilanza
Monitoraggio dell’esposizione dei lavoratori- monitoraggio ambientale e biologico
Fattori di rischio relativi alla mansione di tecnico di laboratorio-valutazione del rischio e cenni di prevenzione: rischio chimico e cancerogeno con cenni di tossicologia relativamente alle principali sostanze chimiche, rischio biologico, movimentazione manuale dei carichi, uso di attrezzature dotate di videoterminale, rischi legati all’organizzazione del lavoro: mobbing, burn-out e lavoro su turni
Patologie derivate dall’esposizione a rumore
Dispositivi di protezione collettiva e individuale
(3) TECNICHE DI ANALISI AMBIENTALE
Presentazione del corso e del docente
1) Introduzione Igiene Industriale / Ambientale; le motivazioni delle indagini ambientali; Riferimenti legislativi nazionali e comunitari.
2) Campionamento (prima parte); la professionalità e competenze; descrizione della strumentazione.
3) Campionamento (seconda Parte); l'uso degli strumenti per il campionamento e analisi, rappresentatività del campione.
4) Rischio chimico: controllo e verifica strumentale dell'esposizione a formaldeide nel Laboratorio di Anatomia Patologica.
5) Standard di riferimento inquinanti chimici e fisici; Analisi statistica dei dati: Norma UNI 689 OTL-TEST; definizione di esposti e gruppo omogeneo di esposizione (S.G.E.)
6) Rifiuti Ospedalieri: Speciali pericolosi (C.E.R. 18.01.03* e 18.01.06*) modalità di campionamento e analisi; Norma UNI 10802:2013
7) Utilizzo pratico di strumentazione per campionamenti:
- LIGHT HOUSE SOLAIR 50 - conta particelle;
- TESTO 420 – BALOMETRO – portate aria;
- TESTO 445 – Multifunzione impianti di ventilazione;
- Airchek XR 5000 – campionatori gas;
- MIRAN SapphIRe – Analizzatore di gas.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze e la piena comprensione degli argomenti derivanti dal raggiungimento degli obiettivi formativi di ognuno dei tre moduli del CI.
(1) IGIENE DELL’AMBIENTE E DEI LUOGHI DI LAVORO
Coscenza e comprensione: acquisire conoscenze relative ai concetti di igiene generale. Conoscere i determinanti della salute ed i principali fattori di rischio. Comprendere i sistemi di sorveglianza sanitaria. Conoscere elementi d’igiene ambientale ed industriale; conoscere l’epidemiologia e le basi del management della salute. Acquisire le competenze che portano all’apprendimento delle strategie di medicina preventiva e di prevenzione della salute.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e di comprendere i concetti di determinanti di salute e di fattori di rischio nell’ottica di una interazione tra l’uomo ed il suo ambiente fisico-sociale.
Autonomia di giudizio: capacità di comprendere ed interpretare i risultati statistici di studi epidemiologici, utilizzando un approccio metodologico scientifico.
Abilità comunicative: capacità di esporre i concetti con chiarezza, in forma sia orale sia scritta, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato.
Capacità di apprendimento: Acquisire la capacità di aggiornarsi in maniera autonoma, tramite la lettura di testi e di articoli scientifici, anche in lingua inglese. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per partecipare a seminari e/o corsi di approfondimento della materia.
(2) MEDICINA DEL LAVORO
- la vigente normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro
- i principali fattori di rischio lavorativo
- le principali malattie professionali e le malattie correlate al lavoro
- i metodi di valutazione del rischio in particolare del rischio chimico
- l'importanza della prevenzione negli ambienti di lavoro
Saper applicare i comportamenti finalizzati alla promozione e al mantenimento della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro
Saper far propri i contenuti del corso onde poterli concretamente utilizzare nel contesto lavorativo di appartenenza
(3) TECNICHE DI ANALISI AMBIENTALE
Il Corso ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei principi specifici del campionamento ambientale, e delle norme legislative che la governano;
Vengono inoltre analizzate le condizioni di: rappresentatività del campionamento ambientale; e numerosità del campione; analisi delle loro caratteristiche chimico - fisiche e tossicologiche del campione.
Principali gruppi di inquinanti nell’ambiente lavorativo;
concentrazione in ambiente e buona pratica operativa per:
- Agenti Chimici: polveri, aerosol, gas, vapori e fibre;
- Agenti fisici: rumore, vibrazioni, amianto: nozione di base, sorgenti, effetti sull'uomo, strumenti di misura, relazione dose-risposta;
Classificazione determinazione limite di rilevabilità;
Agenti biologici: Classificazione, ricognizione dei rischi presenti in attività produttiva, esposizione potenziale e utilizzo deliberato. Indoor air quality. Sindrome dell’edificio malato.
Rifiuti: corretta gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non. Modalità di raccolta (raccolta differenziata) e confezionamento.
Gli studenti saranno in grado di riconoscere e utilizzare gli strumenti e le modalità di campionamenti e analisi degli agenti chimici presenti nei luoghi di lavoro.

Moduli

Anno corso 2
Codice MC093
Insegnamento MEDICINA DEL LAVORO
SSD MED/44
Sede NOVARA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 2
Anno corso 2
Codice MS0251
Insegnamento Tecniche di analisi ambientale
Docenti Federico Modeo
SSD MED/46
Sede NOVARA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 2
Anno corso 2
Codice MS0191
Insegnamento Igiene dell'ambiente e dei luoghi di lavoro
SSD MED/42
Sede NOVARA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 1
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31