Dettaglio insegnamento

DIRITTO AGROALIMENTARE

MF0491

Insegnamento
DIRITTO AGROALIMENTARE
Codice
MF0491
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
5
Ore di lezione
40
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/03 - DIRITTO AGRARIO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Diritto agroalimentare
Testi di riferimento
L. Costato - P. Borghi - S. Rizzioli - V. Paganizza - L. Salvi, Compendio di diritto alimentare, X edizione, Milano, 2022.
Sono concordati all’inizio delle lezioni alcuni articoli da studiare.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali del diritto alimentare così da avere gli strumenti per orientarsi nella articolata disciplina internazionale, europea e nazionale che regola il settore agroalimentare.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari oltre alle competenze acquisite con i corsi del primo anno.
Metodi didattici
Didattica frontale con l’ausilio di slide.
Durante il corso sono organizzati seminari per approfondire tematiche specifiche e gli studenti sono invitati a partecipare a convegni sulla materia nel caso siano organizzati dalla cattedra o dall’Ateneo.
Altre informazioni
Materiali e slide delle lezioni sono disponibili su Moodle (DIR - Didattica in rete).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per gli studenti che seguono con costanza le lezioni la valutazione si basa sulla partecipazione e il contributo alle attività svolte in aula e sulla relativa presentazione scritta di un progetto di gruppo assegnato e poi esposto in aula (la valutazione pesa per il 50% del voto finale).
Le relazioni sono valutate con punti 1 (24/30), punti 2 (27/30) e punti 3 (30/30).
Per costoro, la prova scritta prevede 1 sola domanda valutata in trentesimi. L’esito finale è il risultato della media della prova scritta con la relazione svolta in aula.
Per gli studenti non frequentanti è richiesta una prova scritta (sessanta minuti per tre domande a risposte aperte, da 10 punti ciascuna, alle quali rispondere sinteticamente) avente ad oggetto il manuale di riferimento.
Dagli studenti (frequentanti e non) è così atteso il raggiungimento della conoscenza di base delle nozioni fondamentali del diritto agroalimentare e delle sue metodologie di applicazione.
Programma esteso
Le fonti del diritto agroalimentare a livello internazionale, europeo, nazionale.
La politica agricola comune.
La tutela della biodiversità.
La sicurezza degli alimenti.
La normativa sui nuovi alimenti, sugli alimenti costituiti e derivati da OGM. Gli alimenti da agricoltura biologica.
Le regole sulla etichettatura degli alimenti e sulla pubblicità.
Le privative (marchio geografico); IGP e DOP; tutela del made in Italy, il green made in Italy e altre regole per la valorizzazione dei prodotti alimentari.
Concorrenza e mercato: pratiche commerciali scorrette, autorità competenti, ritardi di pagamento.
Controlli ufficiali e regime sanzionatorio.
Risultati di apprendimento attesi
Per raggiungere le competenze e le conoscenze attese alla fine del corso, è richiesto allo studente di arrivare a conoscere le nozioni di base del diritto agroalimentare e giungere alla fine dell’insegnamento sapendo analizzare e comprendere un caso pratico in modo da trovare una soluzione concreta alla questione posta.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31