Dettaglio modulo

PLANT BIOTECHNOLOGY: PLANT GENETICS

MF0413

Insegnamento
PLANT BIOTECHNOLOGY: PLANT GENETICS
Codice
MF0413
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FOOD HEALTH AND ENVIRONMENT
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
In questa scheda sono riportate informazioni sul modulo Plant genetics
che consentono di fornire una panoramica sugli aspetti di organizzazione
del modulo, formativi, dei contenuti scientifici e inerenti ai risultati di
apprendimento attesi.
Testi di riferimento
Non sono disponibili testi. Il materiale didattico sarà rappresentato da
articoli scientifici, i cui riferimenti saranno forniti durante le lezioni, e
dalle slide.
Obiettivi formativi
Comprendere la complessità delle modifiche genetiche che hanno
consentito la evoluzione dei caratteri utili nelle piante, le caratteristiche
dei genomi delle piante coltivate, le metodologie per generare
biodiversità utile ed approcci genetico-genomici per la biofortificazione
con composti nutritivi.
Prerequisiti
Conoscenze di base in genetica, biologia cellulare delle piante, botanica.
Metodi didattici
Lezione frontale in aula con l'ausilio di diapositive e filmati.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici
dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono
richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo
Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli
Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso
contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare
dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame,
in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale sarà scritto. Il test sarà a risposte multiple con circa 15 domande riguardanti gli argomenti trattati a lezione. Se la modalità di esecuzione dell’esame lo consentirà, potrebbero essere previste un numero limitato di domande aperte che potranno dare modo alle studentesse e agli studenti di sviluppare un argomento e di mostrare il livello di approfondimento raggiunto. Ad ogni domanda sarà assegnato un punteggio massimo a priori. Il voto finale sarà la somma dei voti di ciascuna domanda.
La studentessa/lo studente deve dimostrare di saper collegare le diverse tematiche affrontate durante il corso, avere padronanza degli argomenti specifici e di essere in grado di identificare e discutere approfondimenti su argomenti del corso.
Programma esteso
Caratteri di addomesticamento, dalle specie selvatiche a quelle coltivate: i geni che hanno contribuito alla modifica della architettura delle piante, come conformazione della spiga/pannocchia, altezza delle piante, accumulo di composti nutraceutici. Evoluzione dei genomi e caratteristiche dei genomi delle piante coltivate: la duplicazione dei genomi e destino dei geni duplicati, poliploidia, dimensioni dei genomi delle piante coltivate, impatto degli elementi trasponibili sulla evoluzione di caratteri, database genomici. Approcci avanzati per la generazione di biodiversità: TILLING, EcoTilling (e approcci di analisi, e.g. Tilling by sequencing); trasformazione genetica delle piante (agrobacterium e biolistico); Genome editing (diversi approcci di genome editing, sua origine, esempi di piante modificate mediante editing per caratteri utili, evoluzioni del genome editing). Geneticagenomica per la biofortificazione: geni target per il miglioramento genetico e la ingenierizzazione metabolica nella biofortificazione; strategie per incrementare il contenuto in carotenoidi nelle piante; TILLING e GWAS in frumento e mais per incrementare i carotenoidi; Golden rice I e II; strategie di ingenierizzazione metabolica per incrementare e stabilizzare acido folico in riso; biofortificazione del ferro in riso: approcci basati su geni singoli e geni multipli. Integrazione della dimensione di genere: approcci per garantire uguali benefici nelle azioni e attività per donne e uomini e per eliminare le disuguaglianze di genere.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: si attende che da un corso come Plant
Genetics caratterizzato da argomenti specifici e caratterizzanti, il livello di
conoscenza sulla disciplina debba risultare in linea agli standard
internazionali, mettendo le studentesse e gli studenti nella posizione di
poter comprendere problematiche a base genetica nel settore delle
piante relative alla resa produttiva, qualità della produzione e
miglioramento del contenuto di elementi nutritivi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: diverse sezioni del
corso implicano la trattazione di diversi casi pratici relativi ai settori dei
geni che hanno contribuito alla evoluzione di caratteri utili, caratteristiche
dei genomi delle piante, approcci per generare biodiversità utile e per
migliorare il contenuto di composti nutritivi nei prodotti edibili delle
piante; si attende quindi una propensione alla soluzione di problematiche
di genetica delle piante inerenti ai settori trattati, correlata ad una
capacità di applicare praticamente tali conoscenze.
Autonomia di giudizio: è attesa una incrementata capacità di giudizio
personalizzato e basato sulla conoscenza su argomenti relativi alla
genetica delle piante.
Abilità comunicative: è attesa una incrementata capacità comunicativa,
basata sulla conoscenza, su tematiche relative alla genetica delle piante.
Capacità di apprendimento: le conoscenze di genetica delle piante fornite
durante il corso offrono una solida base culturale per l’apprendimento di
diverse altre discipline correlate, a titolo esemplificativo si possono citare
discipline botaniche, fisiologia delle piante, biochimica delle piante.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31