Dettaglio modulo

Information Economics

EC0500

Insegnamento
Information Economics
Codice
EC0500
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
MANAGEMENT, ECONOMIA E FINANZA
Curriculum
A030 - Economia
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Il modulo di Information Economics presenta, primo, gli strumenti microeconomici di base per l’analisi dei mercati finanziari sotto l’ipotesi di mercati completi vs incompleti, con e senza incertezza, e con informazione simmetrica e asimmetrica. Secondo, illustra alcune applicazioni e modelli in ambito assicurativo, finanziario e bancario. Le principali tematiche e applicazioni coprono le aree relative all’analisi dei mercati finanziari e del credito, e dei modelli principali-agente che spiegano il ruolo dell’intermediazione finanziaria. Gli strumenti matematici e statistici necessari all’analisi verranno introdotti ove necessario.
Testi di riferimento
Libri di testo
Livello base/intermedio
- Frank, H. “Microeconomics and Behaviour”, McGraw-Hill Higher Education, 2021 (FR).
- Varian, H. R. “Intermediate Microeconomics: A Modern Approach”, Norton, 9th ed. (but any edition works) (V1)
Livello avanzato
- Kreps, D. M. “A Course in Microeconomics Theory”, Princeton Univ. Press, 1990 (K).
- Varian, H. R. “Microeconomic Analysis”, Norton, 1992 (V2).

Ulteriore materiale/letture saranno indicati e/o resi disponibili sulla pagina del corso su DIR.
Obiettivi formativi
Il modulo di Information Economics si propone di presentare agli studenti la modellistica microeconomica di base per comprendere il funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari in presenza di scelte in condizioni di incertezza, e con strutture informative simmetriche o asimmetriche.
Prerequisiti
Corsi base di Microeconomia, Macroeconomia; Matematica (algebra e analisi) e Statistica.
Metodi didattici
L’insegnamento, cui sono attribuiti 6 CFU, prevede 45 ore di attività didattica in presenza, costituite prevalentemente da lezioni frontali. Nel corso delle lezioni, alcuni degli esercizi messi a disposizione degli studenti saranno risolti e discussi in classe attraverso un’attività guidata dal docente e la partecipazione degli studenti. Le esercitazioni saranno finalizzate ad applicare i modelli teorici a problemi specifici, anche di natura numerica, e a consolidare la comprensione dei relativi meccanismi economici. La frequenza è fortemente consigliata.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’apprendimento viene verificato mediante una prova scritta individuale della durata di 90 minuti, volta ad accertare la conoscenza e la comprensione dei modelli trattati nel corso, la capacità di applicarli alla soluzione di problemi e di interpretarne criticamente i risultati.
Negli appelli ordinari, la prova si compone di due domande aperte, articolate in più punti o sotto-domande. Le domande possono richiedere l’esposizione e la discussione di un modello teorico, la soluzione analitica o numerica di un problema e l’interpretazione economica dei risultati ottenuti.
Agli studenti che frequentano regolarmente le lezioni è riservata la possibilità di sostenere una prova scritta al termine del corso. La regolarità della frequenza sarà accertata dal docente con modalità idonee. La prova di fine corso presenta le stesse caratteristiche e la stessa durata dell’esame ordinario, ma propone tre domande, tra le quali lo studente deve sceglierne due. Lo studente che non superi la prova di fine corso o non ne accetti il voto può sostenere l’esame in uno degli appelli ordinari.
A ciascuna delle due domande svolte sono attribuiti fino a 16 punti, per un massimo complessivo di 32 punti. La valutazione tiene conto della conoscenza dei contenuti, della correttezza del procedimento analitico, della capacità di applicare i modelli, della qualità dell’interpretazione economica dei risultati e della chiarezza e del rigore dell’esposizione scritta.
L’esame è superato con un punteggio di almeno 18 punti. Una preparazione limitata ai concetti e ai modelli fondamentali, accompagnata dalla capacità di applicarli a problemi semplici, conduce a una valutazione compresa tra 18 e 20. Una conoscenza adeguata dei contenuti e una corretta applicazione dei modelli, pur in presenza di alcune imprecisioni, conducono a una valutazione compresa tra 21 e 24. Una conoscenza approfondita e una buona capacità di analisi e interpretazione conducono a una valutazione compresa tra 25 e 27. La padronanza completa dei contenuti, l’applicazione rigorosa dei modelli e la capacità di discuterne autonomamente risultati, implicazioni e limiti conducono a una valutazione compresa tra 28 e 30. Con un punteggio di almeno 31 viene attribuita la lode.
Programma esteso
1. Strumenti di Microeconomia di base (V1 cap. 9-10-11-12; FR cap. 6; V2 cap. 11-19-20; K cap. 3-4):
- Scelte di consumo con dotazioni iniziali e mercati contingenti nel caso di informazione completa e simmetrica
- Consumo intertemporale e il ruolo dei mercati finanziari
- Scelte in condizioni di incertezza, avversione al rischio, ruolo dei mercati finanziari e assicurazione contro il rischio.
- Scelte intertemporali in condizione di incertezza con mercati finanziari completi ed incompleti.
2. Asimmetria informativa e teoria dei contratti: azzardo moral e selezione avversa (V1 ch. 38; FR ch. 6; V2 ch. 25; K ch. 16-17)
3. Mercato assicurativo e selezione avversa (modello di Rothshild-Stiglitz)
4. Contratti di debito con informazione asimmetrica (modelli di Diamond e di Diamond-Dybvig)
5. Razionamento del credito (modello di Stiglitz-Weiss)

Non sono previsti specifici momenti dedicati alla trattazione della dimensione di genere, che, pur rilevante nell’ambito della disciplina, non rientra negli obiettivi formativi e nei contenuti specifici di questo insegnamento.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà aver conseguito i seguenti risultati di apprendimento.

Conoscenza e comprensione: Conoscere e comprendere i principali modelli microeconomici relativi alle scelte intertemporali e in condizioni di incertezza, ai mercati finanziari completi e incompleti, all’informazione asimmetrica e ai contratti, nonché le loro applicazioni ai mercati assicurativi e creditizi e all’intermediazione finanziaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper formalizzare e risolvere, anche numericamente, i problemi economici trattati; individuare gli incentivi dei soggetti coinvolti; confrontare gli equilibri prodotti da differenti strutture informative, finanziarie e contrattuali e interpretarne i risultati.

Autonomia di giudizio: Saper scegliere il modello appropriato, valutarne criticamente ipotesi, risultati e limiti e formulare giudizi positivi e normativi coerenti con l’analisi svolta.

Abilità comunicative: Saper esporre per iscritto un ragionamento economico in modo chiaro e rigoroso, utilizzando appropriatamente il linguaggio verbale, matematico e grafico.

Capacità di apprendimento: Saper utilizzare autonomamente gli strumenti acquisiti per affrontare varianti dei problemi studiati, riconoscere le connessioni tra modelli diversi e comprendere materiale microeconomico di livello avanzato.

Tali risultati contribuiscono, nel curriculum Finance, alla capacità di comprendere e analizzare il funzionamento dei mercati, dei contratti e degli intermediari finanziari in condizioni di incertezza e informazione asimmetrica e, nel curriculum Economics, alla conoscenza e alla capacità di applicazione di modelli microeconomici avanzati. Essi risultano inoltre coerenti con il profilo professionale dell’analista economico e finanziario previsto dal Corso di Studio.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31