Philosophy

Academic program

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Course
STORIA GRECA MAGISTRALE
Course ID
L1169
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA EVENEMENZIALE E STORIA COSTITUZIONALE ATENIESE (600-400 A.C.) NELLA RIFLESSIONE DI ARISTOTELE, COSTITUZIONE DEGLI ATENIESI
STORIA EVENEMENZIALE E STORIA COSTITUZIONALE ATENIESE (600-400 A.C.) NELLA RIFLESSIONE DI ARISTOTELE, COSTITUZIONE DEGLI ATENIESI
Testi di riferimento
Aristotele, Costituzione degli ateniesi / Alle radici della democrazia occidentale (a cura di A. Santoni) Cappelli editore, Bologna 1999 In alternativa Aristotele, La costituzione degli Ateniesi (a cura di G. Lozza) Mondadori , Milano 2003
Aristotele, Costituzione degli ateniesi / Alle radici della democrazia occidentale (a cura di A. Santoni) Cappelli editore, Bologna 1999 Otherwise Aristotele, La costituzione degli Ateniesi (a cura di G. Lozza) Mondadori , Milano 2003
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza approfondita delle numerose riforme costituzionali e degli eventi politici e sociali succedutesi ad Atene negli anni compresi fra 600 e 400 a.C., facendo riferimento, in modo critico, alle fonti documentarie antiche, in particolare alla "Costituzione di Atene", attribuita ad Aristotele • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Arrivare ad elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare fatti storici complessi,inquadrandoli criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper ricostruire ed esporre fatti storici a specialisti e non specialisti,utilizzando un linguaggio tecnico • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire in modo totalmente autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche
To know and understand in depth the events of ancient Greece (600-400 b.C.) through a thorough study of ancient sources (Aristotle's "Athenian Constitution"); to be able to understand and to explain them in an autonomous way, to be able to identify the ideological messagge lying underneath the telling of the events in the ancient historical sources
Prerequisiti
Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
The attendance to the primary Greek (and Roman) history course
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati lavori seminariali. Inoltre sono previste lezioni tenute da docenti specialisti esterni al dipartimento
Lectures, individual studies on specific books suggested and attendance to the lessons of external guest professors; possible seminars and workshops
Altre informazioni
La partecipazione ai seminari e alle lezioni è fortemente consigliata
La partecipazione ai seminari e alle lezioni è fortemente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Oral and written examination
Programma esteso
Fatti e istituzioni ateniesi al vaglio di Aristotele "Cosò6tituzione degli Ateniesi" (per conoscere le riforme costituzionali susseguitesi ad Atene dall'età di Solone alla fine del V secolo a.C. e per ricostruire di conseguenza la storia politica e sociale della città e dei suoi leaders)
The Aristotles' "Athenian Constitution" examines the reforms applied to the Athenian Constitution from the Solonian Arconship till the end of the Vth Century. In the meanwhile it also gives a description of the political and social history of Athens and its leaders
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE SPECIALISTICA
Course ID
L0694
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ANTROPOLOGIA E ARCHEOLOGIA NELLE ANTICHE CIVILTÀ EXTRAEUROPEE
ANTROPOLOGIA E ARCHEOLOGIA DELLE ANTICHE CIVILTA'
Testi di riferimento
P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Il segnalibro 2008 (cap. 1,2,6) uno a ascelta fra: C.Renfriew, L'Europa della preistoria, Laterza 1985 R.McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher 1982 J.Diamonds, Armi, acciaio, malattie, Einaudi 2006 uno a scelta fra: P.Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare" in: P.Rossi, La storia comparata, Il Saggiatore; P.Scarduelli, "La città nell'America precolombiana", in P.Rossi, Modelli di città, Einaudi
P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Il segnalibro 2008 (cap. 1,2,6) uno a ascelta fra: C.Renfriew, L'Europa della preistoria, Laterza 1985 R.McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher 1982 J.Diamonds, Armi, acciaio, malattie, Einaudi 2006 uno a scelta fra: P.Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare" in: P.Rossi, La storia comparata, Il Saggiatore; P.Scarduelli, "La città nell'America precolombiana", in P.Rossi, Modelli di città, Einaudi
Obiettivi formativi
•obiettivi - conoscenze e comprensione: Dimostrare conoscenze approfondite in un settore specifico di ricerca, sviluppare la capacità di elaborare idee, riflessioni e collegamenti concettuali in tale ambito. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite in relazione ad altri contesti e tematiche • obiettivi - espressione di giudizi: Essere in grado di raccogliere e interpretare dati utili a formulare giudizi autonomi • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite e le conclusioni a cui si è pervenuti attraverso l'elaborazione dei dati • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare capacità di apprendimento per intraprendere studi ulteriori producendo elaborati di livello superiore ad una tesi triennale
objectives: To acquire technical knowledge, to be able to apply this knowledge to new fields, to gather new data, to expound clearly in a technical language, to write text of advanced level.
Prerequisiti
aver seguito un corso triennale di antropologia
basic knowledge of cultural anthropology
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral Examination
Programma esteso
L'evoluzione culturale umana durante il Paleolitico, la Rivoluzione neolitica, l'inizio della coltivazione e dell'allevamento, aspetti culturali del Neolitico europeo: megalitismo, culto della fertilità; il Neolitico negli altri Continenti, la Rivoluzione urbana, la nascita dello Stato
content: The course offers an introduction to an interdisciplinary approach that combines the scientific perspectives both of archaeology and anthropology focusing on Paleolithic, the passage from Paleolithic to Neolithic, Urban Revolution and the birth of early States
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Course
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Course ID
L1079
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'ETÀ GIUSTINIANEA.
L'ETÀ GIUSTINIANEA.
Testi di riferimento
Per i frequentanti, oltre al materiale che verrà distribuito via via durante le lezioni: M. Maier, Giustiniano, Il Mulino, Bologna, 2007; R. Bonini, Introduzione all'età giustinianea, Pàtron, Bologna. Per i non frequentanti, oltre ai due volumi indicati per i frequentanti: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Regular attenders: M. Maier, Giustiniano, Il Mulino, Bologna, 2007; R. Bonini, Introduzione all'età giustinianea, Pàtron, Bologna . Non attenders: M. Maier, Giustiniano, Il Mulino, Bologna, 2007; R. Bonini, Introduzione all'età giustinianea, Pàtron, Bologna; A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giustiniano (527-565 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale cerniera tra il mondo antico e quello medioevale, sia in Oriente, sia in Occidente. L’approfondimento delle tematiche verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative al passaggio tra mondo antico e mondo medioevale e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare e con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari e giuridiche utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Know the historical facts and analyzing them in a chronological context, political and social, with constant reference to major historiographical issues related to long-term transition between antiquity and medieval world and based on the documentary sources.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente, nonché la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza delle lezioni.
E' consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche, sia letterarie, sia giuridiche, le vicende del regno di Giustiniano, con particolare attenzione ai profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere i profili di continuità con l'esperienza tardoantica precedente e i collegamenti con le esperienze storiche successive, sia in Occidente, sia in Oriente.
During the course will be examined through the analysis of historical sources, both legal and literary, the events of the reign of Justinian, with particular attention to profiles of political history and the history of ideas, with the goal to capture profiles of continuity with the late antique experience, and connections with the historical experiences, both in the West and in the East.
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Course
STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Course ID
L1011
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VAUDAGNA Maurizio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
STORIA DELLO STATO SOCIALE CONTEMPORANEO
Testi di riferimento
Gli studenti stabilmente frequentanti possono svolgere una relazione personale che, accanto alla conoscenza delle linee di fondo del tema,è completamente sostitutiva dell'esame tradizionale.La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti porteranno all'esame i seguenti due testi: Fulvio Conti,Gianni Silei,Breve storia dello stato sociale,Firenze,Carocci,2005 Gerhadt Ritter,Storia dello stato sociale,Bari,Laterza,2003.
Regularly attending students can do a personal research and report which, together with a familiarity with the main developments in the history of the welfare state, is fully substitutive of the traditional oral examination.Attendance is highly recommended. Students unable to attend class are required to be study the following texts: Fulvio Conti,Gianni Silei,Breve storia dello stato sociale,Firenze,Carocci,2005 Gerhadt Ritter,Storia dello stato sociale,Bari,Laterza,2003.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo stato sociale è stato ed è una delle caratteristiche essenziali del 900, come "secolo dello stato".Il suo emergere nell'ultimo quarto dell'800 risponde alla elaborazione di concetti di dignità sociale e di un diritto socio-economico come categoria essenziale dei diritti della cittadinanza.Il dibattito sulla dignità sociale come diritto di cittadinanza o come rete di salvataggio dei deboli e dei marginali ha caratterizzato tutta la vita pubblica del 900.Lo stato sociale ha posto in essere interventi complessi, raggruppabili essenzialmente in due categorie: la sicurezza sociale, vale a dire una serie di misure volte ad affrontare i grandi rischi della vita moderna (malattia,invalidità,vecchiaia,disoccupazione) e a realizzare diritti fondamentali (alla casa, alla salute,all'istruzione, al posto di lavoro);d'altra parte lo stato socialòe ha messo in opera un tipo di politica economica che doveva rispondere a queste esigenze attraverso la crescita efconomica, il mercato regolato e il lavoro nell'impresa privata in una sintesi spesso choiamata "sistema misto".Con gli anni ottanta lo stato sociale e' stato messo in discussione e oggi si parla di crisi e ridefinizione dello "stato sociale"
objectives: The welfare state has been and is one of the main features of the twentieth century understood as the "century of the state" and has been at the center of the modern controversy on the socio-economic rights of citizenship in modern,industrialized societies.
Prerequisiti
Avere superato in passato un esame di storia contemporanea di base (storia contemporanea A o D) o in caso contrario essere disponibili a integrare il programma del modulo con un manuale di storia contemporanea.
To have already passed an examination in basic contemporary history (Storia Contemporanea A or D) or,if not, to be available to add a manual of contemporary history to the regular program of the module.
Metodi didattici
Lezioni cattedratiche, relazioni degli studenti,letture e discussioni in classe.Gli studenti stabilmente frequentanti possono svolgere una relazione personale che, accanto alla conoscenza delle linee di fondo del tema,è completamente sostitutiva dell'esame tradizionale
Lectures,student reports, readings and discussions in class.Regularly attending students can do a personal research and report which, together with a familiarity with the main developments in the history of the welfare state, is fully substitutive of the traditional oral examination.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral exam
Programma esteso
Il programma tratterà delle principali varianti di stato sociale che sono emerse nei paesi industriali avanzati del novecento, la loro ampiezza e radicalità nel porre limiti al mercato, e analizzerà altresi la periodizzazione otto-novecentesca dello stato sociale, vedendone le principali tappe di espansione (e più recentemente di crisi e riformulazione).Sarà data poi particolare importanza ad alcuni paesi che nella storia contemporanea sono venuti a incarnare gli esempi più importanti di stato sociale (Germania,Gran Bretagna,Stati Uniti,oltrechè Italia) e tratterà egualmente del paragone tra lo stato sociale dei paesi democratici e quello dei paesi totalitari.
The module deals with the main variations of the "welfare state" which have emerged in the twentieth century, how deep have been the limits they have superimposed on the free market.It will also examine the main periodization of the late nineteenth- and twentieth century social state, its expansion and more recently its crisis and rethinking.Special attention will be given to national cases (like Germany,Britain,Sweden, in addition to Italy) which have come to epitomize the main "paths" of the contemporary welfare state and will also compare social security measures in democratic as well as authoritarian countries.
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Course
ETICA PUBBLICA MAGISTRALE
Course ID
L1168
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GALEOTTI Anna Elisabetta
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Testi di riferimento
K
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Course
FILOSOFIA POLITICA SPECIALISTICA
Course ID
L0505
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SILVESTRINI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
L’ETICA DI KANT E LE ETICHE KANTIANE
Testi di riferimento
Cremaschi, S., L'etica moderna. Dalla Riforma a Nietzsche, Carocci, Roma 2007, capp. 6, 10, 11, 12; L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005, capp. 4, 10, 11. Kant, I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006, ‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ e ‘Dottrina della Virtù’; Antropologia pragmatica, Roma-Bari, Laterza 2001, parte II: ‘dottrina del carattere’; ‘Sopra il detto comune: ‘questo potrà anche essere giusto in teoria ma non vale per la pratica’’, sezione 1, in Scritti di storia, politica e diritto, a cura di F. Gunnelli, Laterza, Roma-Bari 1995 (solo le pp. 123-136). K. Baier, The Moral Point of View, Cornell University Press, Ithaca 1958, cap. 8; J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano 1983, parr. 1-40; A. Donagan, The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. T. Nagel, Uno sguardo da nessun luogo, Il Saggiatore, Milano 1991, cap. 9; ‘Guerra e massacro’, in Questioni mortali, Il Saggiatore, Milano 1991. A. Gewirth, The Community of Rights, Chicago, University of Chicago Press, 1996, cap. 1 O. O’Neill, Towards Justice and Virtue. A Constructive Account of Practical Reasoning, Cambridge U.P., Cambridge 1996, cap. 2.
Cremaschi, S., L'etica moderna. Dalla Riforma a Nietzsche, Carocci, Roma 2007, capp. 6, 10, 11, 12; L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005, capp. 4, 10, 11. Kant, I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006, ‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ e ‘Dottrina della Virtù’; Antropologia pragmatica, Roma-Bari, Laterza 2001, parte II: ‘dottrina del carattere’; ‘Sopra il detto comune: ‘questo potrà anche essere giusto in teoria ma non vale per la pratica’’, sezione 1, in Scritti di storia, politica e diritto, a cura di F. Gunnelli, Laterza, Roma-Bari 1995 (solo le pp. 123-136). K. Baier, The Moral Point of View, Cornell University Press, Ithaca 1958, cap. 8; J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano 1983, parr. 1-40; A. Donagan, The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. T. Nagel, Uno sguardo da nessun luogo, Il Saggiatore, Milano 1991, cap. 9; ‘Guerra e massacro’, in Questioni mortali, Il Saggiatore, Milano 1991. A. Gewirth, The Community of Rights, Chicago, University of Chicago Press, 1996, cap. 1 O. O’Neill, Towards Justice and Virtue. A Constructive Account of Practical Reasoning, Cambridge U.P., Cambridge 1996, cap. 2.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di: a) inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici. b) sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato c) prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate. d) formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi. e) lavorare autonomamente su fonti primarie. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di discutere argomenti morali alla luce delle teorie esaminate • obiettivi - espressione di giudizi: caapcità di formualre conclusioni su speicifici probelmi alla luce delle teorie esamiante • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di esporre in un saggio di dimensioni standard una compiuta argomentazione • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente un fonte primaria nel suo complesso
objectives: The goal to be reached is an ability to carry out independent work on primary sources while being able to present in writing, in a standard-size essay, an argument based on theories learned on primary sources
Prerequisiti
In linea di massima almeno 9 crediti di filosofia morale oppure etica oppure bioetica
9 credits in either moral philosophy or ethics or bioethics
Metodi didattici
Verranno messe a disposizione le scalette delle lezioni tramite il corso online.
Lectures; HANDOUTS WILL BE POSTED ON THE WEB
Altre informazioni
gli studenti che desiderano frequentare un corso di bioetica possono seguire il corso di Bioetica tenuto dal docente per il corso di laurea in Bioetecnologie (Novara) nel primo trimestre inserendolo nel piano di studi fra i corsi a libera scelta
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_scritto
Written exam
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi di Kant e di testi rappresentativi di alcune teorie kantiane del Novecento.
The unit is dedicated to an analysis of Kantian texts as well as of texts paradigmatic for a few tentienth century Kantian currents
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Course
SOCIOLOGIA
Course ID
L0277
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BULSEI Gian Luigi
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SOCIOLOGIA APPLICATA: ECONOMIA, ORGANIZZAZIONE, AMBIENTE
SOCIOLOGIA APPLICATA: ECONOMIA, ORGANIZZAZIONE, AMBIENTE
Testi di riferimento
Dispense a cura del docente (disponibili a lezione e sul sito del Dipartimento). Bulsei G.L., 2005, Le politiche ambientali. Dai concetti ai percorsi di ricerca, Carocci, Roma. Bulsei G.L., 2012, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Carocci, Roma.
Lecture notes prepared by the professor (available in class and on the website of the Departement). Bulsei G.L., 2005, Le politiche ambientali. Dai concetti ai percorsi di ricerca, Carocci, Roma. Bulsei G.L., 2012, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire nozioni fondamentali sulla disciplina ed i suoi principali campi d'indagine • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: applicare concetti e strumenti per l'analisi di strutture, organizzazioni e processi sociali • obiettivi - espressione di giudizi: essere in grado di utilizzare criticamente le conoscenze apprese per riflettere sui problemi delle società contemporanee • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre in modo chiaro e convincente le nozioni apprese e concettualizzare le proprie opinioni in merito • obiettivi - capacità di studio: sviluppare capacità di apprendimento e riflessione critica utili ad approfondire lo studio interdisciplinare di temi di rilevanza sociale
objectives: Students will able to: learn and apply concepts and tools to analyze social structures and processes; use the knowledge learned to think critically about issues of contemporary society and expose their opinions; develop learning skills and critical thinking to deepen the interdisciplinary study of issues of social relevance.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni e attività seminariali
Lectures and seminarial activities
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Ad alcune lezioni introduttive dedicate all’esposizione dei concetti base per l’analisi di strutture e processi sociali (ruolo e status, ceto e classe, sistema e organizzazione, ecc.), seguirà un modulo applicativo sui sistemi locali come “luoghi” di interazione sociale e osservazione sociologica.
content: After an introduction to provide the basic concepts to analyze structures and social processes (role and status, system and organization, social stratification, etc..), some application modules will be offered about local systems as fields for social interaction and sociological observation.
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Course
FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE
Course ID
L1078
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CIANCIO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FILOSOFIA COME NON FILOSOFIA
FILOSOFIA COME NON FILOSOFIA
Testi di riferimento
B. Pascal, Pensieri (una scelta, che sarà indicata a lezione) (preferibilmente l'edizione Bausola, Milano, Bompiani 2009). F.H. Jacobi, Le cose divine e la loro rivelazione, Torino, Rosenberg & Sellier, 1999. F.H. Jacobi, Fede e nichilismo, Brescia, Morcelliana, 2001 S. Kierkegaard, Briciole filosofiche, Brescia, Morcelliana, 2012 L. Sestov, Atene e Gerusalemme, Milano, Bompiani, 2005
B. Pascal, Pensieri (a choice communicated in class) (possibly the Bausola edition, Milano, Bompiani 2009). F.H. Jacobi, Le cose divine e la loro rivelazione, Torino, Rosenberg & Sellier, 1999. F.H. Jacobi, Fede e nichilismo, Brescia, Morcelliana, 2001 S. Kierkegaard, Briciole filosofiche, Brescia, Morcelliana, 2012 L. Sestov, Atene e Gerusalemme, Milano, Bompiani, 2005
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere la funzione che la non filosofia ha svolto nella storia del pensiero e comprendere le potenzialità che essa offre in un contesto post-metafisico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare la funzione della non filosofia nella storia del pensiero come richiamo ai limiti e alle condizioni ultime della filosofia, e capacità di comprenderne la presenza nel pensiero contemporaneo . • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di discerne il ruolo che la non filosofia ha esercitato nella storia del pensiero, capacità di riconoscerne la presenza e la funzione nell'attuale fase post-metafisica del pensiero. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di riconoscere e comunicare con chiarezza la funzione della non filosofia contestualizzandola non solo nel suo momento storico ma soprattutto nella sua radice esistenziale. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintetizzare un vasto materiale storico e concettuale in vista di un possibile utilizzo nel pensiero contemporaneo.
objectives: Ability to understand the role of non-Philosophy in the history of thinking. Ability to get the limits of the Philosophy and ist connection with existence with particular care about contemporary post-metaphysical thinking
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali e discussione di questioni sollevate dagli studenti
Lectures and discussion about questions raised by students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral Examination
Programma esteso
Il corso prenderà in esame l'emergere nel pensiero moderno di orientamenti polemici contro la filosofia. Non si tratta tanto di riprese dello scetticismo, che pure agisce in quegli orientamenti, perché non si tratta di negare l'accesso dell'uomo alla verità, ma di contestare la pretesa della ragione filosofica di essere l'accesso privilegiato alla verità. L'accertamento dei limiti della filosofia non significa peraltro una pura e semplice uscita dalla filosofia, ma dà luogo alla costituzione di una sua singolare forma
The course will focus on the raising in the modern thinking of controversial attitude against Philosophy and on its presence in the contemporary thinking. And it will show that it is not just a pure and simple escape from Philosophy, but it is a radicalisation of it .
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Course
FILOSOFIA DELLA SCIENZA SPECIALISTICA
Course ID
L0872
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BENZI MARGHERITA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
CASUALITÀ E CASO NELLA FILOSOFIA DELLA SCIENZA CONTEMPORANEA
CASUALITÀ E CASO NELLA FILOSOFIA DELLA SCIENZA CONTEMPORANEA
Testi di riferimento
1. Samir Okasha, Il mio primo libro di filosofia della scienza, Einaudi, Torino 2006 2. Paola Dessì, Causa, Effetto. Il Mulino, Bologna 2012 (capitoli da stabilire) Una lettura a scelta da : 3. Raffaella Campaner (a cura di) La causalità tra filosofia e scienza, Archetipolibri, Bologna 2007, percorsi (Causalità probabilistica), oppure (Processi e meccanismi) oppure (Causalità manipolativa, n.14: Woodward), OPPURE Un lettura a scelta da Beebee, C, Hitchock, C., Menzies, P. (a cura di), The Oxford Handbook of Causation, OUP, Oxford 2009
1.S. Okasha, Phiklosophy of Science: a very short introduction OUP 2. P. Dessì, Causa, Effetto. Il Mulino, Bologna 2012 3. One reading from: Raffaella Campaner (Ed.) La causalità tra filosofia e scienza, Archetipolibri, Bologna 2007 [selected parts] OR from: Beebee, C, Hitchock, C., Menzies, P. (Eds), The Oxford Handbook of Causation, OUP, Oxford 2009
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mira a fornire una conoscenza di base delle tematiche principali della filosofia della scienza cotemporanea ed una conoscenza più approfondita delle posizioni attuali in tema di causalità e indeterminismo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: La conoscenza della riflessione filosofica sulla scienza permette di sffrontare in maniera consapevole rispetto alle sfide poste dalla scienza e dalla tecnologia contemporanea; una competenza su causalità e caso fornisce competenze utili per elaborare giudizi e assumere decisioni in condizioni di incertezza; da un punto di vista teorico, le competenze acquisite possono essere utili per rivedere tematiche filosofiche classiche (es. determinismo e libero arbitrio) • obiettivi - espressione di giudizi: Sia il lavoro svolto in classe sia quello individuale dovrebbero condurre a ricostruire puntualmente le argomentazioni altrui, a valutarle criticamente e a fornire a propria volta argomentazioni ragionevolmente documentate, coerenti e chiare • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare le conoscenze acquisite e di sostenere con argomentazioni appropriate la propria posizione nel corso di una discussione critica, eventualmente anche mediante presentazioni in classe e stesura di brevi saggi • obiettivi - capacità di studio: Capacità di individuare la struttura argomentativa, le tesi fondamentali e le loro giustificazioni in un testo
1.Knowledge of basic elements of traditional problems andof some recent developments in philosophy of science and philosophy of causality 2.Ability in recognizing philosophical contexts, indentifying and assessing arguments 3. Ability in comparing and critically analyzing philosophical theses
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni , discussione seminariale
lectures, in-class presentations by students,
Altre informazioni
Materiale integrativo e aggiornamenti verranno inseriti sul sito DIR.
Materiale integrativo e aggiornamenti verranno inseriti sul sito DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral Examination
Programma esteso
Dopo una breve introduzione alle tematiche classiche della filosofia della scienza, l’indagine si concentrerà sulle nozioni più recenti di causa e di spiegazione causale, dedicando particolare attenzione alle nozioni non deterministiche della causa, raccolte sotto la denominazione “causalità probabilistica”, e a quelle note come "neomeccaniciste"
After a short introduction to the classical problems tackled by philosophy of science, we will focus on recent philosophical accounts of causation and causal explanation, with particular respect to non deterministic notions of cause ("probabilistic causality") and to "neo-mechanistic" ones.
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Course
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO SPECIALISTICA
Course ID
L0523
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
UN PERCORSO NELLA FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO DA FREGE A SEARLE
UN PERCORSO NELLA FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO DA FREGE A SEARLE
Testi di riferimento
P. Casalegno Brevissima introduzione ala filosofia del linguaggio, Roma, Carocci, 2011 M. Sbisà (a cura di) Gli atti inguistici, Milano, Feltrinelli, 1987 J. Searle, Creare il mondo sociale, Milano, Raffaello Cortina, 2010.
bibliography: P. Casalegno Brevissima introduzione ala filosofia del linguaggio, Roma, Carocci, 2011 M. Sbisà (a cura di) Gli atti inguistici, Milano, Feltrinelli, 1987 J. Searle, Creare il mondo sociale, Milano, Raffaello Cortina, 2010
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso permetterà di ampliare la prospettiva sulla natura del linguaggio, che trascende la dimensione del dire per diventare un fare, talvolta anche creatore di istituzioni che senza di esso non esisterebbero, a partire dalla moneta fino alla democrazia. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente potrà utilizzare le conoscenze acquisite in numerosi campi, dalla dimensione etico-politica a quella artistica oltre che, evidentemente, ai campi di attività più vicini allo studio del linguaggio stesso. • obiettivi - espressione di giudizi: La conoscenza di alcuni importanti meccanismi del funzionamento del linguaggio e degli "oggetti sociali" permetterà un giudizio più autonomo, critico e autorevole rispetto a questioni centrali per la vita sociale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'esame delle posizioni dei più rigorosi filosofi del linguaggio lo studente acquisirà strumenti centrali per la qualità della comunicazione • obiettivi - capacità di studio: Il corso permetterà allo studente di acquisire maggiore consapevolezza e autonomia rispetto ai temi del corso
objectives: The student will improve her knowledge and possibility of autonomous judgment about the nature of language, which is not only a communicative tool, but also an instrument for making a social world. All those arguments have crucial implications in the cultural debate.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectres
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale e scritto
Oral examination and Test
Programma esteso
Il corso inizia con un'introduzione al paradigma dominante inaugurato da Frege, Russell e dal primo Wittgenstein. Proprio con quest'ultimo la tradizione logicista cede il passo all'analisi del linguaggio ordinario e alla nozione di linguaggio come uso. Attraverso l'esame di questa corrente di pensiero (rappresentata, tra gli altri, da Austin, Grice e Searle) si approderà alle più recenti riflessioni di John Searle, che analizza come il linguaggio, e la mente umana che lo esprime, possano creare un mondo sociale fatto di denaro, matrimoni e altre istituzioni.
content: The course starts with an introduction to the logical approach to semantics (Frege, Russell, Wittgenstein). Then the late Wittgenstein's conception of ordinary language will be presented together with the philosophers of speech acts (Austin, Grice and Searle). FInally, we will analyse the most recent reflections by Searle concerning the possibility of constructing a social world through linguistic actions.
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA
Course ID
L0516
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CREMASCHI Sergio Volodia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE GRANDI CORRENTI DELL’ETICA DEL NOVECENTO
LE GRANDI CORRENTI DELL’ETICA DEL NOVECENTO
Testi di riferimento
1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10.
bibliography: 1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di: a) inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici. b) sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato c) prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate. d) formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi. e) lavorare autonomamente su fonti primarie. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici nella discussione del ventesimo secolo dell'etica normativa di carattere non elementare Si chiede la capacità di prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Si chiede di sapere formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi • obiettivi - capacità di studio: Si chiede la capacità di lavorare autonomamente su testi teorici non concepiti come testi manualistici. Si lavorerà in particolare all’acquisizione di due capacità: a) La schedatura dei testi b) La redazione di relazioni
objectives: Ability to read original texts by contemporary philosophers in Italian and English. Ability to work out in writing a detailed reconstruction of arguments and to express one's own judgement supported by arguemnts
Prerequisiti
si suppone che lo studente abbia svolto a suo tempo le seguenti letture seguendo un corso di filosofia morale di livello triennale; in caso contrario è indispensabile che provveda individualmente al recupero prima dell’inizio del corso. 1. Deigh, J., Etica, Apogeo, Milano 2012, oppure uno dei seguenti testi: Williams B., La moralità, Einaudi, Torino 2000; Da Re, A., Le parole dell’etica, Bruno Mondadori, Milano 2010; Frankena W., Etica, Comunità, Milano 1981; Lecaldano E., Etica, Utet Libreria 1994. 2. Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. 3. Aristotele, Etica nicomachea, Bompiani, Milano 2001 o altre edizioni, libro I, cap. 13; libro II; libro VI . 4. Bentham J., Deontologia, RCS Libri - La Nuova Italia, Firenze 2000, parte I. 5. Kant I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006,‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ (pp. 21-57), ‘Dottrina della Virtù’, Prefazione (pp. 363-369), Introduzione (pp. 371-443), oppure: Critica della ragione pratica, varie edizioni, oppure: Fondazione della metafisica dei costumi, varie edizioni.
Knowledge of an introductory textbook such a Deigh, J., Ethics; Knowledge of a short introduction to the history of ethics such as Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. Direct knowledge of some parts of ethical works by Aristotele, Bentham, Kant
Metodi didattici
Lezioni frontali; letture commentate
lectures; reading and discussion of texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Test
Programma esteso
Le principali correnti dell'etica del Novecento attraverso la lettura di capitoli dei classici del Novecento
The main currents of twentieth-century ethics through a reading of chapters from twentieth-century ethics classical writers
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Course
BIOETICA MAGISTRALE
Course ID
LE0075
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. LE ORIGINI DEL DIBATTITO BIOETICO
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. LE ORIGINI DEL DIBATTITO BIOETICO
Testi di riferimento
Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 6 crediti: H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997. Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 9 crediti: In aggiunta al programma triennale da 6 crediti, è previsto un Laboratorio aggiuntivo di 18 ore, dedicato alla lettura di testi sui Metodi della bioetica. Nel corso delle esercitazioni, verranno letti e discussi testi di T. L. Beauchamp e J. F. Childress, J. Fletcher, P. Ramsey, R. McCormick e indicate le parti da portare all’esame. Per gli studenti del biennio: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali di Alessandria il programma verrà concordato direttamente con il Docente
FOR THREE YEAR DEGREE STUDENTS (SIX CREDITS): H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997. FOR THREE YEAR DEGREE STUDENTS (NINE CREDITS): In addition to the six credit course curriculum, the students will also be required to attend an 18-hour seminar about the Methods of Bioethics, during which they will read and discuss texts by T. L. Beauchamp e J. F. Childress, J. Fletcher, P. Ramsey, R. McCormick. FOR TWO YEAR DEGREE STUDENTS: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 For all other students, the curriculum will be decided directly with the professor.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione e sviluppo della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione e sviluppo della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione e comprensione dei testi, capacità di stabilire collegamenti tra autori, capacità riflessiva generale.
THIS COURSE AIMS TO GIVE STUDENTS THE METHODOLOGICAL INSTRUMENTS IN ORDER TO UNDERSTAND AND TO ASSIMILATE THE BASIC CONCEPTS OF THE BIOETHICAL DEBATE. IT ALSO AIMS TO ENABLE THEM TO FORMULATE AND EXPRESS THEIR OWN OPINIONS REGARDING THE MAIN QUESTIONS OF CONTEMPORARY BIOETHICS.
Prerequisiti
nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali e discussione di testi e problemi
Lectures and discussions about texts and various bioethical issues
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral Examination
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi delle origini concettuali, storiche e filosofiche, dei principali problemi del dibattito bioetico contemporaneo
DURING THIS COURSE WE WILL ANALYZE THE CONCEPTUAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL ORIGINS OF CONTEMPORARY BIOETHICS
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Course
ESTETICA SPECIALISTICA
Course ID
L0531
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BOTTANI Livio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-FIL/04 - ESTETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IDENTITÀ, CULTURA E NARRAZIONE
IDENTITÀ, CULTURA E NARRAZIONE
Testi di riferimento
Nelle lezioni verranno prese in considerazione alcune parti (la scelta delle quali verrà comunicata all’inizio del corso) dei seguenti testi: L. Bottani, Recita dell’identità e destini della restanza, Mimesis, 2009; Id., Identità e narrazione del sé, FrancoAngeli, 2011; Id., Addio alla cultura, FrancoAngeli, 2014
Some parts (the choise of which will be announced at the beginning of the course) among the following texts: L. Bottani, Recita dell’identità e destini della restanza, Mimesis, 2009; Id., Identità e narrazione del sé, FrancoAngeli, 2011; Id., Addio alla cultura, FrancoAngeli (?) 2014
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Analisi di problematiche attinenti al ruolo della narratività e della cultura nella costituzione della credenza in una identità sostanziale del sé
Analysis about the role of narrativity and culture for the constitution of the belief in the substantial identity of the self
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Course
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE SPECIALISTICA
Course ID
L0898
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANO Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LO SPIRITO: UN PERCORSO TRA L’ORIENTE E L’OCCIDENTE
Testi di riferimento
Lo spirito. Percorsi nella filosofia e nelle culture, a cura di M. Pagano, Mimesis, Milano 2011, Introduzione e parte I (il volume sarà in distribuzione da ottobre 2011). A. Bongioanni e M. Tosi, La spiritualità dell’antico Egitto. I concetti di akh, ba e ka, Il Cerchio, Rimini 1997. A. Cheng, Storia del pensiero cinese, 2 voll., Einaudi, Torino 2000 (parti scelte). W. Pannenberg, Antropologia in prospettiva teologica, Queriniana, Brescia 1987, pp. 1-175 e 558-610, e Teologia sistematica, Queriniana, Brescia 1990 ss. (parti scelte). H. U. von Balthasar, Teologica, vol. 3: Lo Spirito della Verità , Jaca Book, Milano 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere il modo in cui la nozione di spirito è stata interpretata nell’ambito di diverse culture; comprendere, per questa via, il senso e la portata di tale nozione all’interno della nostra cultura e nell’attuale orizzonte interculturale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire una buona conoscenza dei rapporti interculturali in ordine a una nozione rilevante come quella di spirito • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi fondati, e consapevoli dell’orizzonte interculturale, relativamente al tema preso in esame • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere e comunicare la propria prospettiva in modo consapevole del proprio radicamento culturale, delle differenze e delle somiglianze con altre culture • obiettivi - capacità di studio: Imparare a confrontare contributi che provengono da contesti culturali differenti
Metodi didattici
Lezioni e seminari con partecipazione attiva degli studenti
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Programma esteso
Il riferimento al tema dello spirito attraversa tutta la storia della cultura occidentale. Esso è presente fin dalle origini nella religione ebraica e nella cultura greca; queste due radici vengono riprese e integrate nell’esperienza e nella riflessione del cristianesimo, e di qui il tema passa al pensiero moderno e contemporaneo. La riflessione sullo spirito non è però un privilegio esclusivo dell’Occidente: essa s’incontra nell’Islam e trova notevoli punti di contatto in altre culture. Il corso presenta la parte interculturale del percorso, che riguarda l’antico Egitto, la Cina, l’India, la religione ebraica, la cultura greca, il cristianesimo e l’Islam.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Course ID
L0519
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
HUME: LA RELIGIONE NATURALE
HUME: LA RELIGIONE NATURALE
Testi di riferimento
D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, testo inglese a fronte, a cura di A. Attanasio, Torino, Einaudi, 2006 - altri testi critici saranno messi a disposizione dal docente sulla DIR
D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, testo inglese a fronte, a cura di A. Attanasio, Torino, Einaudi, 2006 - altri testi critici saranno messi a disposizione dal docente sulla DIR
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di studio: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di studio: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
Prerequisiti
Buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni frontali
Oral lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral Examination
Programma esteso
Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
content: The goal of the course is to analyse the concept of "natural religion" in the philosophical thought of David Hume, and in particular in his Dialogues concerning natural religion
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA
Course ID
L0522
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORTI Simona
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IL CORSO AFFRONTERÀ IL TEMA DELLA RELAZIONE CHE INTERCORRE TRA ‘CRISI DELLA METAFISICA’, NICHILISMO, QUESTIONE DEL MALE E ‘SPAZIO DEL PENSIERO’, ALL’INTERNO DELLA FILOSOFIA CONTINENTALE CONTEMPORANEA. LE LEZIONI SARANNO SUDDIVISE IN DUE MODULI. LL MODULO A ANALIZZERÀ I NODI CONCETTUALI CHE EMERGONO DA ALCUNE OPERE DI F. NIETZSCHE, S. FREUD, H. ARENDT, P. RICOEUR, E F. JULLIEN. IL MODULO B 18 SARÀ DEDICATO ALL’APPROFONDIMENTO DI AUTORI CHIAVE DELLA STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA, CHE HANNO PARTICOLARE RILEVANZA PER L’ARGOMENTO GENERALE DEL CORSO
IL CORSO AFFRONTERÀ IL TEMA DELLA RELAZIONE CHE INTERCORRE TRA ‘CRISI DELLA METAFISICA’, NICHILISMO, QUESTIONE DEL MALE E ‘SPAZIO DEL PENSIERO’, ALL’INTERNO DELLA FILOSOFIA CONTINENTALE CONTEMPORANEA. LE LEZIONI SARANNO SUDDIVISE IN DUE MODULI. LL MODULO A ANALIZZERÀ I NODI CONCETTUALI CHE EMERGONO DA ALCUNE OPERE DI F. NIETZSCHE, S. FREUD, H. ARENDT, P. RICOEUR, E F. JULLIEN. IL MODULO B 18 SARÀ DEDICATO ALL’APPROFONDIMENTO DI AUTORI CHIAVE DELLA STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA, CHE HANNO PARTICOLARE RILEVANZA PER L’ARGOMENTO GENERALE DEL CORSO
Testi di riferimento
Modulo A: a) F. Nietzsche, Al di là del bene e del male b) F. Nietzsche, Genealogia della morale c) S. Freud, Al di là del principio di piacere d) S. Freud, Il disagio della civiltà e) H. Arendt, Pensare, in H. Arendt, La vita della mente, (Bologna, il Mulino) f) P. Ricoeur, Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia (Brescia, Morcelliana) g) F. Jullien, L’ombra del male. Il negativo e la ricerca di senso nella filosofia europea e nel mondo cinese (Costabissara, Angelo Colla editore) Modulo B: I manuali di riferimento per approfondire gli autori e i problemi chiave della storia della filosofia contemporanea verranno indicati all’inizio del corso. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Modulo A: a) F. Nietzsche, Al di là del bene e del male b) F. Nietzsche, Genealogia della morale c) S. Freud, Al di là del principio di piacere d) S. Freud, Il disagio della civiltà e) H. Arendt, Pensare, in H. Arendt, La vita della mente, (Bologna, il Mulino) f) P. Ricoeur, Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia (Brescia, Morcelliana) g) F. Jullien, L’ombra del male. Il negativo e la ricerca di senso nella filosofia europea e nel mondo cinese (Costabissara, Angelo Colla editore) Modulo B: I manuali di riferimento per approfondire gli autori e i problemi chiave della storia della filosofia contemporanea verranno indicati all’inizio del corso. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Obiettivi formativi
biettivi - conoscenze e comprensione: l corso intende condurre gli studenti ad acquisire una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico contemporaneo • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso prevede che lo studente maturi una buona capacità di accostare direttamente i testi filosofici, sia sul piano dell'analisi della loro struttura e delle modalità argomentative impiegate, sia sul terreno della loro interpretazione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso permettere allo studente di sviluppare una buona capacità di interpretazione, di critica e di valutazione dei problemi proposti nell'ambito della filosofia contemporanea • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso il corso lo studente potenzierà la cura della precisione e della coerenza dell'argomentazione, la capacità di vedere i problemi e di comprendere e integrare punti di vista diversi • obiettivi - capacità di studio: Il corso solleciterà lo studente a configurare in modo autonomo la definizione di ulteriori temi di approfondimento e nuovi percorsi di ricerca
objectives: Students are expected to acquire an adequate knowledge of a fundamental issue in history of contemporary philosophy. They will learn to analyse philosphical works and will be able to discuss the various positions critically.
Prerequisiti
Conoscenza base della storia della filosofia
Introductory Knowledge of history of philosophy
Metodi didattici
Le lezioni favoriranno la partecipazione degli studenti e l'integrazione dei percorsi tematici da loro affrontati
Lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written examination
Programma esteso
Il corso affronterà il tema della relazione che intercorre tra ‘crisi della metafisica’, nichilismo, questione del male e ‘spazio del pensiero’, all’interno della filosofia continentale contemporanea. 36 ore saranno dedicate ad analizzare i nodi concettuali che emergono da alcune opere di F. Nietzsche, S. Freud, H. Arendt e P. Ricoeur. 18 ore saranno riservate all’approfondimento di autori chiave della storia della filosofia contemporanea, i quali hanno una particolare rilevanza per il tema generale del corso.
content: The will focus on 'crisis of metaphysics', nihilism, evil, and the space of thinking in conemporary continental philosophy. Module A will analyse Nietzsche's, Freud's, Arendt's and Ricoeur's works . Module B will deal with History of contemporary philosophy.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA SPECIALISTICA
Course ID
L0525
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
HUME: LA RELIGIONE NATURALE
HUME: LA RELIGIONE NATURALE
Testi di riferimento
D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, testo inglese a fronte, a cura di A. Attanasio, Torino, Einaudi, 2006 - altri testi critici saranno messi a disposizione dal docente sulla DIR
D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, testo inglese a fronte, a cura di A. Attanasio, Torino, Einaudi, 2006 - altri testi critici saranno messi a disposizione dal docente sulla DIR
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di studio: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di studio: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
Prerequisiti
Buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni frontali
Oral lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral Examination
Programma esteso
Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
content: The goal of the course is to analyse the concept of "natural religion" in the philosophical thought of David Hume, and in particular in his Dialogues concerning natural religion
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Course ID
L0515
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ACCATTINO Paolo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ARISTOTELE CRITICO DI PLATONE NEL TERZO LIBRO DELLA POLITICA.
ARISTOTELE CRITICO DI PLATONE NEL TERZO LIBRO DELLA POLITICA.
Testi di riferimento
1) Aristotele, La Politica, Libro III, a cura di P. Accattino e M. Curnis, L’Erma di Bretschneider, Roma 2013; 2) Platone, Politico, traduzione e introduzione di P. Accattino, Laterza, Roma-Bari, 1997; 3) Platone, La Repubblica, introduzione, traduzione e note di M. Vegetti, Rizzoli Bur, Milano 2007 (limitatamente al libro I); 4) Guida ad Aristotele, a cura di E. Berti, Laterza, Roma-Bari 1997 (l’introduzione e il cap. VII); 5) Un saggio a scelta, tra quelli che verranno indicati a lezione, tratto da una delle raccolte di saggi in lingua straniera (disponibili in Biblioteca).
1) Aristotele, La Politica, Libro III, a cura di P. Accattino e M. Curnis, L’Erma di Bretschneider, Roma 2013; 2) Platone, Politico, traduzione e introduzione di P. Accattino, Laterza, Roma-Bari, 1997; 3) Platone, La Repubblica, introduzione, traduzione e note di M. Vegetti, Rizzoli Bur, Milano 2007 (limitatamente al libro I); 4) Guida ad Aristotele, a cura di E. Berti, Laterza, Roma-Bari 1997 (l’introduzione e il cap. VII); 5) Un saggio a scelta, tra quelli che verranno indicati a lezione, tratto da una delle raccolte di saggi in lingua straniera (disponibili in Biblioteca).
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di analizzare un problema filosofico nel suo sviluppo storico, a partire dalla lettura delle fonti e della letteratura critica sull’argomento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper applicare allo studio di altri testi filosofici antichi relativi alla ricostruzione di un problema la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper raccogliere e interpretare i dati appresi ritenuti utili a formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente un tema del pensiero antico, ricostruendo le argomentazioni del testo e dimostrando una buona conoscenza della letteratura secondaria. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di analizzare un problema filosofico nel suo sviluppo storico, a partire dalla lettura delle fonti e della letteratura critica sull’argomento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper applicare allo studio di altri testi filosofici antichi relativi alla ricostruzione di un problema la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper raccogliere e interpretare i dati appresi ritenuti utili a formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente un tema del pensiero antico, ricostruendo le argomentazioni del testo e dimostrando una buona conoscenza della letteratura secondaria. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base di storia della filosofia antica.
basic Knowledge of ancient philosophy
Metodi didattici
lezioni frontali con lettura guidata di testi
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Partendo da una puntuale analisi del terzo libro della Politica, il corso mira a mettere in luce gli spunti polemici di Aristotele nei confronti della Repubblica e del Politico di Platone.
Partendo da una puntuale analisi del terzo libro della Politica, il corso mira a mettere in luce gli spunti polemici di Aristotele nei confronti della Repubblica e del Politico di Platone.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Course ID
L0501
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BIANCHI Luca Maria
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
content: The will focus on 'crisis of metaphysics', nihilism, evil, and the space of thinking in conemporary continental philosophy. Module A will analyse Nietzsche's, Freud's, Arendt's and Ricoeur's works . Module B will deal with History of contemporary philosophy.
content: The will focus on 'crisis of metaphysics', nihilism, evil, and the space of thinking in conemporary continental philosophy. Module A will analyse Nietzsche's, Freud's, Arendt's and Ricoeur's works . Module B will deal with History of contemporary philosophy.
Testi di riferimento
TESTI: Tommaso d’Aquino, Somma contro i Gentili, II, cap. 22-27, traduzione italiana di T.S. Centi, UTET, Torino 1978, pp. 300-313; Tommaso d’Aquino, Somma di Teologia, I, q. 25, art. 1-6, traduzione italiana a cura dei Domenicani italiani, Vol. II, Salani, Città di Castello 1951, pp. 290-313; Tommaso d’Aquino, Le questioni disputate. La potenza divina (De potentia). Questioni 1-5, q. 1, art. 1-7, traduzione italiana di B. Mondin, ESD, Bologna 2003, pp. 29-109; Guglielmo di Ockham, Scritti filosofici, a cura di A. Ghisalberti, Nardini, Firenze 1991, pp. 193-198. STUDI: Un testo a scelta fra: E. Randi, Il sovrano e l’orologiaio. Due immagini di Dio nel dibattito sulla "potentia absoluta" fra XIII e XIV secolo, La Nuova Italia, Firenze, 1987; W. J. Courtenay, Capacity and Volition. A History of the Distinction of Absolute and Ordained Power, Lubrina, Bergamo, 1990.
TEXTS: Tommaso d’Aquino, Somma contro i Gentili, II, cap. 22-27, traduzione italiana di T.S. Centi, UTET, Torino 1978, pp. 300-313; Tommaso d’Aquino, Somma di Teologia, I, q. 25, art. 1-6, traduzione italiana a cura dei Domenicani italiani, Vol. II, Salani, Città di Castello 1951, pp. 290-313; Tommaso d’Aquino, Le questioni disputate. La potenza divina (De potentia). Questioni 1-5, q. 1, art. 1-7, traduzione italiana di B. Mondin, ESD, Bologna 2003, pp. 29-109; Guglielmo di Ockham, Scritti filosofici, a cura di A. Ghisalberti, Nardini, Firenze 1991, pp. 193-198. STUDIES: One among the following books: E. Randi, Il sovrano e l’orologiaio. Due immagini di Dio nel dibattito sulla "potentia absoluta" fra XIII e XIV secolo, La Nuova Italia, Firenze, 1987; W. J. Courtenay, Capacity and Volition. A History of the Distinction of Absolute and Ordained Power, Lubrina, Bergamo, 1990.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere un tema classico della teologia scolastica nel suo sviluppo storico, analizzandone le implicazioni filosofiche. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare a leggere criticamente testi filosofici complessi, applicando ad altri testi la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper formulare giudizi autonomi sulle problematiche trattate nel corso, attraverso una discussione critica della letteratura secondaria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente le problematiche affrontate nel corso, la struttura argomentativa dei testi esaminati e le loro diverse interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
By examining medieval discussions of divine omnipotence, this course aims at showing that they had a deep impact on late medieval epistemology, natural philosophy, moral and political thought.
Prerequisiti
Conoscenza di base della filosofia medievale.
Basic Knowledge of Medieval Philosophy.
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_scritto_e_prova_pratica
Esame_scritto_e_prova_pratica
Programma esteso
Il corso presenterà le discussioni medievali sull’onnipotenza divina, da Pier Damiani sino a Guglielmo di Ockham. L’analisi delle diverse interpretazioni della distinzione fra "potentia ordinata" e "potentia absoluta" permetterà di mettere in luce come essa abbia avuto un profondo impatto sull’epistemologia, la filosofia naturale e il pensiero etico-politico tardo medievale
content: This course aims at presenting medieval discussion on divine omnipotence, since Peter Damian to William of Ockham. The analysis of different interpretations of the distinction between "potentia ordinata" and "potentia absoluta" will allow to highlight that this distinction had a deep impact on late medieval epistemology, natural philosophy, moral and political thought.
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE
Course ID
LE0076
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CREMASCHI Sergio Volodia
CFU
12
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italiano
Contenuti
LE GRANDI CORRENTI DELL’ETICA DEL NOVECENTO INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. LE ORIGINI DEL DIBATTITO BIOETICO
Testi di riferimento
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA 1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10. PER BIOETICA SPECIALISTICA: Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 6 crediti: H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997. Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 9 crediti: In aggiunta al programma triennale da 6 crediti, è previsto un Laboratorio aggiuntivo di 18 ore, dedicato alla lettura di testi sui Metodi della bioetica. Nel corso delle esercitazioni, verranno letti e discussi testi di T. L. Beauchamp e J. F. Childress, J. Fletcher, P. Ramsey, R. McCormick e indicate le parti da portare all’esame. Per gli studenti del biennio: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali di Alessandria il programma verrà concordato direttamente con il Docente
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: 1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10. FOR BIOTICA SPECIALISTICA: FOR THREE YEAR DEGREE STUDENTS (SIX CREDITS): H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997. FOR THREE YEAR DEGREE STUDENTS (NINE CREDITS): In addition to the six credit course curriculum, the students will also be required to attend an 18-hour seminar about the Methods of Bioethics, during which they will read and discuss texts by T. L. Beauchamp e J. F. Childress, J. Fletcher, P. Ramsey, R. McCormick. FOR TWO YEAR DEGREE STUDENTS: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 For all other students, the curriculum will be decided directly with the professor.
Obiettivi formativi
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di: a) inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici. b) sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato c) prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate. d) formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi. e) lavorare autonomamente su fonti primarie. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici nella discussione del ventesimo secolo dell'etica normativa di carattere non elementare Si chiede la capacità di prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Si chiede di sapere formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi • obiettivi - capacità di studio: Si chiede la capacità di lavorare autonomamente su testi teorici non concepiti come testi manualistici. Si lavorerà in particolare all’acquisizione di due capacità: a) La schedatura dei testi b) La redazione di relazioni PER BIOTICA MAGISTRALE: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione e sviluppo della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione e sviluppo della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione e comprensione dei testi, capacità di stabilire collegamenti tra autori, capacità riflessiva generale.
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: objectives: Ability to read original texts by contemporary philosophers in Italian and English. Ability to work out in writing a detailed reconstruction of arguments and to express one's own judgement supported by arguemnts FOR BIOTICA MAGISTRALE: objectives: THIS COURSE AIMS TO GIVE STUDENTS THE METHODOLOGICAL INSTRUMENTS IN ORDER TO UNDERSTAND AND TO ASSIMILATE THE BASIC CONCEPTS OF THE BIOETHICAL DEBATE. IT ALSO AIMS TO ENABLE THEM TO FORMULATE AND EXPRESS THEIR OWN OPINIONS REGARDING THE MAIN QUESTIONS OF CONTEMPORARY BIOETHICS.
Prerequisiti
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: prerequisiti: si suppone che lo studente abbia svolto a suo tempo le seguenti letture seguendo un corso di filosofia morale di livello triennale; in caso contrario è indispensabile che provveda individualmente al recupero prima dell’inizio del corso. 1. Deigh, J., Etica, Apogeo, Milano 2012, oppure uno dei seguenti testi: Williams B., La moralità, Einaudi, Torino 2000; Da Re, A., Le parole dell’etica, Bruno Mondadori, Milano 2010; Frankena W., Etica, Comunità, Milano 1981; Lecaldano E., Etica, Utet Libreria 1994. 2. Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. 3. Aristotele, Etica nicomachea, Bompiani, Milano 2001 o altre edizioni, libro I, cap. 13; libro II; libro VI . 4. Bentham J., Deontologia, RCS Libri - La Nuova Italia, Firenze 2000, parte I. 5. Kant I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006,‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ (pp. 21-57), ‘Dottrina della Virtù’, Prefazione (pp. 363-369), Introduzione (pp. 371-443), oppure: Critica della ragione pratica, varie edizioni, oppure: Fondazione della metafisica dei costumi, varie edizioni. PER BIOETICA MAGISTRALE: Nessuno
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: prerequisites: Knowledge of an introductory textbook such a Deigh, J., Ethics; Knowledge of a short introduction to the history of ethics such as Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. Direct knowledge of some parts of ethical works by Aristotele, Bentham, Kant. FOR BIOETICA MAGISTRALE: None
Metodi didattici
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Lezioni frontali; letture commentate PER BIOETICA MAGISTRALE: Lezioni frontali e discussione di testi e problemi
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: lectures; reading and discussion of texts FOR BIOETICA MAGISTRALE: Lectures and discussions about texts and various bioethical issues
Modalità di verifica dell'apprendimento
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Esame_scritto PER BIOETICA MAGISTRALE: Esame_orale
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: written exam PER BIOETICA MAGISTRALE: oral exam
Programma esteso
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Le principali correnti dell'etica del Novecento attraverso la lettura di capitoli dei classici del Novecento PER BIOETICA MAGISTRALE: Il modulo sarà rivolto all’analisi delle origini concettuali, storiche e filosofiche, dei principali problemi del dibattito bioetico contemporaneo.
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: The main currents of twentieth-century ethics through a reading of chapters from twentieth-century ethics classical writers FOR BIOETICA MAGISTRALE: DURING THIS COURSE WE WILL ANALYZE THE CONCEPTUAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL ORIGINS OF CONTEMPORARY BIOETHICS
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LE0077FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE Cremaschi Sergio Volodia
LE0078BIOETICA MAGISTRALE M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE Savarino Luca
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE: FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA
Course ID
LE0077
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CREMASCHI Sergio Volodia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE GRANDI CORRENTI DELL’ETICA DEL NOVECENTO
LE GRANDI CORRENTI DELL’ETICA DEL NOVECENTO
Testi di riferimento
1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10.
bibliography: 1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di: a) inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici. b) sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato c) prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate. d) formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi. e) lavorare autonomamente su fonti primarie. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici nella discussione del ventesimo secolo dell'etica normativa di carattere non elementare Si chiede la capacità di prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Si chiede di sapere formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi • obiettivi - capacità di studio: Si chiede la capacità di lavorare autonomamente su testi teorici non concepiti come testi manualistici. Si lavorerà in particolare all’acquisizione di due capacità: a) La schedatura dei testi b) La redazione di relazioni
objectives: Ability to read original texts by contemporary philosophers in Italian and English. Ability to work out in writing a detailed reconstruction of arguments and to express one's own judgement supported by arguemnts
Prerequisiti
si suppone che lo studente abbia svolto a suo tempo le seguenti letture seguendo un corso di filosofia morale di livello triennale; in caso contrario è indispensabile che provveda individualmente al recupero prima dell’inizio del corso. 1. Deigh, J., Etica, Apogeo, Milano 2012, oppure uno dei seguenti testi: Williams B., La moralità, Einaudi, Torino 2000; Da Re, A., Le parole dell’etica, Bruno Mondadori, Milano 2010; Frankena W., Etica, Comunità, Milano 1981; Lecaldano E., Etica, Utet Libreria 1994. 2. Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. 3. Aristotele, Etica nicomachea, Bompiani, Milano 2001 o altre edizioni, libro I, cap. 13; libro II; libro VI . 4. Bentham J., Deontologia, RCS Libri - La Nuova Italia, Firenze 2000, parte I. 5. Kant I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006,‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ (pp. 21-57), ‘Dottrina della Virtù’, Prefazione (pp. 363-369), Introduzione (pp. 371-443), oppure: Critica della ragione pratica, varie edizioni, oppure: Fondazione della metafisica dei costumi, varie edizioni.
Knowledge of an introductory textbook such a Deigh, J., Ethics; Knowledge of a short introduction to the history of ethics such as Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. Direct knowledge of some parts of ethical works by Aristotele, Bentham, Kant
Metodi didattici
Lezioni frontali; letture commentate
lectures; reading and discussion of texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Test
Programma esteso
Le principali correnti dell'etica del Novecento attraverso la lettura di capitoli dei classici del Novecento
The main currents of twentieth-century ethics through a reading of chapters from twentieth-century ethics classical writers
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE: BIOETICA MAGISTRALE
Course ID
LE0078
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. LE ORIGINI DEL DIBATTITO BIOETICO
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. LE ORIGINI DEL DIBATTITO BIOETICO
Testi di riferimento
Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 6 crediti: H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997. Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 9 crediti: In aggiunta al programma triennale da 6 crediti, è previsto un Laboratorio aggiuntivo di 18 ore, dedicato alla lettura di testi sui Metodi della bioetica. Nel corso delle esercitazioni, verranno letti e discussi testi di T. L. Beauchamp e J. F. Childress, J. Fletcher, P. Ramsey, R. McCormick e indicate le parti da portare all’esame. Per gli studenti del biennio: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali di Alessandria il programma verrà concordato direttamente con il Docente
FOR THREE YEAR DEGREE STUDENTS (SIX CREDITS): H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997. FOR THREE YEAR DEGREE STUDENTS (NINE CREDITS): In addition to the six credit course curriculum, the students will also be required to attend an 18-hour seminar about the Methods of Bioethics, during which they will read and discuss texts by T. L. Beauchamp e J. F. Childress, J. Fletcher, P. Ramsey, R. McCormick. FOR TWO YEAR DEGREE STUDENTS: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. L.Savarino, Bioetica cristiana e società secolare, Torino, Claudiana, 2012 (Introduzione, Cap. I, II, VI) H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 For all other students, the curriculum will be decided directly with the professor.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione e sviluppo della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione e sviluppo della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione e comprensione dei testi, capacità di stabilire collegamenti tra autori, capacità riflessiva generale.
THIS COURSE AIMS TO GIVE STUDENTS THE METHODOLOGICAL INSTRUMENTS IN ORDER TO UNDERSTAND AND TO ASSIMILATE THE BASIC CONCEPTS OF THE BIOETHICAL DEBATE. IT ALSO AIMS TO ENABLE THEM TO FORMULATE AND EXPRESS THEIR OWN OPINIONS REGARDING THE MAIN QUESTIONS OF CONTEMPORARY BIOETHICS.
Prerequisiti
nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali e discussione di testi e problemi
Lectures and discussions about texts and various bioethical issues
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral Examination
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi delle origini concettuali, storiche e filosofiche, dei principali problemi del dibattito bioetico contemporaneo
DURING THIS COURSE WE WILL ANALYZE THE CONCEPTUAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL ORIGINS OF CONTEMPORARY BIOETHICS
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA MEDIEVALE
Course ID
LE0080
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BIANCHI Luca Maria
CFU
3
Individual study time
60
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
G
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA ANTICA
Course ID
LE0079
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ACCATTINO Paolo
Teachers
CFU
3
Individual study time
60
SSD
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
G
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Course
LABORATORIO DI SCRITTURA FILOSOFICA
Course ID
LE0068
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMA Iolanda
Teachers
CFU
3
Individual study time
57
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IL TEATRO FILOSOFICO. ALAIN BADIOU, AHMED IL FILOSOFO. FARSA IN VENTIDUE SCENETTE.
IL TEATRO FILOSOFICO. ALAIN BADIOU, AHMED IL FILOSOFO. FARSA IN VENTIDUE SCENETTE.
Testi di riferimento
A. BADIOU, Ahmed il filosofo. Farsa in ventidue scenette, Costa e Nolan, Genova 1996.
A. BADIOU, Ahmed il filosofo. Farsa in ventidue scenette, Costa e Nolan, Genova 1996.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale e prova scritta
Oral examination and test
Programma esteso
Il laboratorio è dedicato all'opera teatrale di Alain Badiou, Ahmed il filosofo. Farsa in ventidue scenette.
The laboratory is dedicated to theatrical work of Alain Badiou, Ahmed philosopher. Farce in twenty-two skits.
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA CONTEMPORANEA
Course ID
LE0067
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORTI Simona
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
18
Individual study time
57
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Primo Semestre
Grading type
G
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA MODERNA
Course ID
LE0066
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
15
Individual study time
57
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Secondo Semestre
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE OBIEZIONI E RISPOSTE ALLE MEDITAZIONI METAFISICHE DI CARTESIO
Testi di riferimento
Cartesio, Opere filosofiche, volume II, Roma-Bari, Laterza, 1989
Cartesio, Opere filosofiche, volume II, Roma-Bari, Laterza, 1989
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Le Obiezioni e risposte alle Meditazioni metafisiche di Cartesio • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Le Obiezioni e risposte alle Meditazioni metafisiche di Cartesio • obiettivi - espressione di giudizi: Le Obiezioni e risposte alle Meditazioni metafisiche di Cartesio • obiettivi - abilità nella comunicazione: Le Obiezioni e risposte alle Meditazioni metafisiche di Cartesio • obiettivi - capacità di studio: Le Obiezioni e risposte alle Meditazioni metafisiche di Cartesio
objectives: The Objections and replies to Descartes' Metaphysical meditations
Prerequisiti
Gli studenti devono aver già sostenuto un esame sulle Meditazioni metafisiche di Cartesio e devono possedere una conoscenza basilare del latino filosofico seicentesco
Students must have already passed an examination on Descartes' Metaphysical meditations. They also must possess a basic knowledge of seventeenth-century philosophical Latin
Metodi didattici
Esercitazioni
Exercises
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
ORAL EXAM
Programma esteso
Le Obiezioni e risposte alle Meditazioni metafisiche di Cartesio
The Objections and replies to Descartes' Metaphysical meditations
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Course
PROVA FINALE
Course ID
L0346
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
24
Teaching duration (hours)
240
Individual study time
456
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
2
Period
Annuale
Grading type
V
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course ID
L0625
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
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Course
FILOSOFIA TEORETICA E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE
Course ID
L1224
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CIANCIO Claudio
CFU
12
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI, M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italiano
Contenuti
HEGEL: LA FILOSOFIA DELLA RELIGIONE
HEGEL: LA FILOSOFIA DELLA RELIGIONE
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni di filosofia della religione, vol. I, Guida, Napoli 2003. G. W. F. HEGEL, Lezioni di filosofia della religione, vol. III, Guida, Napoli 2013. M. PAGANO, La religione e l’ermeneutica del concetto, ESI, Napoli 1992.
G. W. F. HEGEL, Lezioni di filosofia della religione, vol. I, Guida, Napoli 2003. G. W. F. HEGEL, Lezioni di filosofia della religione, vol. III, Guida, Napoli 2013. M. PAGANO, La religione e l’ermeneutica del concetto, ESI, Napoli 1992.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel; acquisire una conoscenza approfondita della sua filosofia della religione e della sua rilevanza per il dibattito filosofico fino ad oggi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare ad analizzare e a valutare criticamente alcuni temi centrali del dibattito odierno sul rapporto tra filosofia e religione • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate e approfondite attraverso l’esame e il confronto delle diverse interpretazioni del pensiero dell’autore • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica sulla religione • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare un testo classico e particolarmente complesso del pensiero filosofico
Prerequisiti
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Conoscenza di base della storia della filosofia FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Nessuno
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Basic knowledge of the history of philosophy FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: No one
Metodi didattici
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Lezioni frontali e discussioni seminariali PER FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Lezioni frontali e discussione di questioni sollevate dagli studenti
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Lectures and seminar sessions PER FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Lectures and discussion about questions raised by students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral Examination
Programma esteso
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE La nuova edizione della Filosofia della religione, di cui è appena stata completata la traduzione italiana, permette di conoscere le lezioni hegeliane nella loro forma originaria e di seguire la maturazione del pensiero del filosofo. Il corso si sofferma sulla prima parte delle lezioni, dedicata al concetto di religione, e sulla terza, che presenta l’interpretazione hegeliana del cristianesimo.
FOR FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: FOR FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: The course will focus on the raising in the modern thinking of controversial attitude against Philosophy and on its presence in the contemporary thinking. And it will show that it is not just a pure and simple escape from Philosophy, but it is a radicalisation of it .
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
L1232FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE SPECIALISTICA M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI Pagano Maurizio
L1233FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA Ciancio Claudio
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Course
ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE
Course ID
L1278
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GALEOTTI Anna Elisabetta
CFU
12
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SAPERE È POTERE? DEMOCRAZIA DELIBERATIVA E EPISTOCRACY LA SOVRANITÀ DEMOCRATICA FRA REGOLA DI MAGGIORANZA E BENE PUBBLICO
Testi di riferimento
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Valeria Ottonelli, I principi procedurali della democrazia, Mulino 2012. Bohman and Rehg, Deliberative Democracy: Essays on Reason and Politics, MIT Press. Estlund David, Democratic Authority, Princeton University Press. Landemore Helene, Democratic Reason, Princeton University Press. PER FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: C. Altini (a cura di), Democrazia. Storia e teoria di un'esperienza filosofica e politica, Bologna, Il Mulino, 2011 B. Manin, Principi del governo rappresentativo, Bologna, il Mulino, 2010 Philip Pettit, On the People's Terms. A Republican Theory and Model of Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 2012 I. Shapiro, S. C. Stokes, E. J. Wood, A. S. Kirshner (eds.), Political Representation, New York, Cambridge University Press, 2009
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Valeria Ottonelli, I principi procedurali della democrazia, Mulino 2012. Bohman and Rehg, Deliberative Democracy: Essays on Reason and Politics, MIT Press. Estlund David, Democratic Authority, Princeton University Press. Landemore Helene, Democratic Reason, Princeton University Press. FOR FILOSOFIA MAGISTRALE: John Dunn, Setting the People Free: The Story of Democracy, London, Atlantic Books, 2005 B. Manin, Principles of Representative Government, Cambridge, Cambridge University Press, 1997 Philip Pettit, On the People's Terms. A Republican Theory and Model of Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 2012 I. Shapiro, S. C. Stokes, E. J. Wood, A. S. Kirshner (eds.), Political Representation, New York, Cambridge University Press, 2009
Obiettivi formativi
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Gli studenti devono appropriarsi di una questione importante e controversa della teoria contemporanea della democrazia, attraverso un approccio diretto ai testi e una discussione critica degli stessi in classe. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Devono imparare a comprendere le implicazioni teoriche e politiche degli argomenti proposti e a considerarli criticamente • obiettivi - espressione di giudizi: Devono giungere a formulare dei giudizi ponderati sulle diverse posizioni considerate, mettendole a confronto e provando a sviluppare un punto di vista autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Devono essere in grado di esprimersi adeguatamente sia nella discussione in classe, con linguaggio appropriato e completezza di argomentazione, sia nell'esposizione della propria posizione nella tesina finale • obiettivi - capacità di studio: Devono imparare a organizzare le letture in parallelo agli incontri in classe in modo da poter pienamente partecipare alla discussione. PER FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Gli studenti devono acquisire una conoscenza approfondita dei diversi modelli di democrazia e dei recenti dibattiti sulla storia del concetto. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Devono acquisire la capacità di elaborare un percorso di ricerca sugli argomenti esaminati. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti devono saper esprimere giudizi critici sulle diverse teorie considerate, mettendole a confronto ed elaborando un punto di vista autonomo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Gli studenti devono acquisire la capacità di formulare argomentazioni coerenti ed esaustive, con proprietà di linguaggio e chiarezza espressiva, sia oralmente sia in forma scritta. • obiettivi - capacità di studio: Devono acquisire una capacità autonoma di studio, approfondendo argomenti non trattati in aula.
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE objectives: Students are expected to acquire an adequate knowledge of a fundamental issue in contemporary theories of democracy, by reading the proposed materials and by a good participation in class discussion. They must learn to consider the various positions critically, to understand their implications both theoretically and politically, and to argue their own view. Finally they should be able to present their views clearly and rigorously both in class discussion and in the final paper. FOR FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE:
Prerequisiti
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Conoscenza base di Filosofia morale e di Filosofia politica PER FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: Conoscenze di base di Filosofia politica e storia del pensiero politico.
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Introductory knowledge of moral and political philosophy FOR FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: ntroductory knowledge of political philosophy and history of political thought.
Metodi didattici
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Incontri seminariali con discussione guidata delle letture previste PER FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: Seminario
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Seminars and collective discussion of the readings FOR FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE Seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Test
Programma esteso
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Il corso si propone di affrontare una significativa corrente nelle teorie contemporanee della democrazia e più specificatamente della democrazia deliberativa, denominata epistocracy, ossia la democrazia fondata sul sapere e la competenza. Rivisitando l'idea platonica dei re-filosofi, i sostenitori di epistocracy ritengono che il processo deliberativo debba essere sostenuto da specifiche competenze dei decisori, così da giungere a un risultato che tendenzialmente coincida con la decisione corretta e vera. In questo modo la deliberazione è uno strumento per giungere alla verità e la competenza diventa il selettore di chi decide. La tesi di epistocracy svuota in questo modo l'idea del dissenso, di maggioranza e minoranza e della composizione degli interessi, in quanto tutto ciò sembrerebbe sparire in una prospettiva in cui la deliberazione dei competenti individua la soluzione giusta. Ma la democrazia è solo uno strumento? Da questo domanda emergeranno le critiche alla tesi di epistocracy che verranno esaminate. PER FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: La democrazia degli antichi prevedeva il sorteggio e la partecipazione diretta del popolo alle cariche di governo, mentre la democrazia dei moderni si basa sul principio elettivo e sulla regola di maggioranza. Come è avvenuta questa trasformazione? Il corso intende soffermarsi sul contributo paradossale degli autori assolutisti alle metamorfosi del concetto di democrazia, analizzando alcuni dilemmi ricorrenti del pensiero democratico.
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: The class will take up an important component of contemporary democratic theory, also known as epistocracy. Within the strand of deliberative democracy, epistocracy revisits the Platonic idea of philosopher kings, of the authority of knowledge at the basis of political decision. If properly sustained by competence and knowledge, deliberation will escape the risk of casual results or arbitrariness. In this way, however, pluralism and dissent seems to disappear as a crucial element of democracy, and the only aim of democratic deliberation, based on information and competence is the achievement of truth. Hence democracy is simply instrumental to get to the true decision. Yet, is it democracy just an instrument? this is the question to be critically explored. FOR FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE:
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LP001ETICA PUBBLICA MAGISTRALE SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA Galeotti Anna Elisabetta
LP002FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA Silvestrini Gabriella
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Course
STORIA DELLA SCIENZA SPEC.
Course ID
L0848
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MONTI Maria Teresa
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELLE SCIENZE IN ETÀ MODERNA. DALLA “FISIOLOGIA D’ESPERIENZE” ALLA FISIOLOGIA SPERIMENTALE (XVII-XVIII SECC.)
LINEAMENTI DI STORIA DELLE SCIENZE IN ETÀ MODERNA. DALLA “FISIOLOGIA D’ESPERIENZE” ALLA FISIOLOGIA SPERIMENTALE (XVII-XVIII SECC.)
Testi di riferimento
L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, pp. 7-26; 42-50; 76-85; 91-93; 132-151; 324-343; 387-399; 426-435; vol. III, pp. 216-253. Fotocopie disponibili presso la docente. • P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 419-447. • M.T. Monti, La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità, in Storia della scienza, diretta da S. Petruccioli, vol. VI, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2002, pp. 627-640. • M. Vidal, Giorgio Baglivi tra osservazione clinica e speculazioni iatromeccaniche, “Atti del Centro di Ricerche Storiche di Rovigo”, 1990, pp. 133-214 (fotocopia disponibile presso la docente) • Pagine da testi (in italiano) di autori sei-settecenteschi, fornite dalla docente.
L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, pp. 7-26; 42-50; 76-85; 91-93; 132-151; 324-343; 387-399; 426-435; vol. III, pp. 216-253. Fotocopie disponibili presso la docente. • P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 419-447. • M.T. Monti, La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità, in Storia della scienza, diretta da S. Petruccioli, vol. VI, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2002, pp. 627-640. • M. Vidal, Giorgio Baglivi tra osservazione clinica e speculazioni iatromeccaniche, “Atti del Centro di Ricerche Storiche di Rovigo”, 1990, pp. 133-214 (fotocopia disponibile presso la docente) • Pagine da testi (in italiano) di autori sei-settecenteschi, fornite dalla docente.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle tappe fondamentali nella nascita della scienza moderna (XVI-XVIII secc.); comprensione di testi scientifici d’età moderna e di studi storico-critici su un argomento monografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di esporre e sintetizzare testi scientifici moderni e letteratura storico-critica sull'argomento. • obiettivi - espressione di giudizi: Analisi di pratiche, metodi e teorie in un fenomeno scientifico complesso e nelle sue fonti; confronto fra modelli diversi di storiografia scientifica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicazione del materiale scientifico e storiografico proposto in modo chiaro e coerente, a vari e diversi livelli di approfondimento, adeguati al pubblico sia degli specialisti che dei non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Enucleazione degli elementi fondamentali di testi e studi proposti, sia grazie alla guida del docente sia per individuazione ragionata e personale; capacità sia di studio analitico dei documenti, sia di lettura dei medesimi per punti basilari.
objectives: Basic knowledge of the birth and development of modern science (16th-18th cent.); comprehension of Early Modern scientific texts and of related historical-critical studies. Analytical study skills, both autonomously and by teacher guidance. Skills in comparing different historical-scientific models. Clear presentation and communication skills.
Prerequisiti
Nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali; lettura e commento di testi; verifiche scritte; esercitazioni orali degli studenti.
Lectures; reading and comment of texts; written exams; oral exercises for students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Oral and written examination
Programma esteso
Il corso si articola in due parti: la prima (“istituzionale”) ricostruisce lineamenti di storia delle scienze (della vita e fisico-matematiche) nella modernità; la seconda sceglie un tema particolare e lo sviluppa monograficamente. Nel caso specifico, il corso dell’a.a. 2013-2014 prende in esame la storia della “anatomia animata”, cioè della fisiologia come essa fu intesa fra Sei e Settecento. Attraverso l’analisi di concetti cardine quali irritabilità e sensibilità, si ricostruirà l’evoluzione della disciplina da scienza “d’esperienze” a scienza sperimentale. Il corso mutua l’insegnamento di Storia della Scienza Magistrale. Gli studenti biennalisti concorderanno con la docente frequenza e bibliografia, in funzione della loro preparazione di base in storia della scienza.
content: The course is structured in two parts: 1) History of biological and physical sciences in Early Modern Period; 2) Focused study of a particular topic. In the year 2013-2014 the course will delve into the history of "animata anatome", i.e. of the physiology as the discipline was considered between 17th and 18th century. We will analyse basic concepts as irritability and sensibility and in this way the its evolution will be reconstructed from science "of experiences" to experimental science. Students of "Filosofia Magistrale" will arrange bibliography and attendance according to their knowledge of the history of science
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Course
INFORMATICA UMANISTICA MAGISTRALE
Course ID
L1174
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
INF/01 - INFORMATICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
BIBLIOTECHE DIGITALI - COME SI COSTRUISCONO
BIBLIOTECHE DIGITALI - COME SI COSTRUISCONO
Testi di riferimento
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009
Ian H. Witten, David Bainbridge, David M. Nichols, How to Build a Digital Library, Morgan Kaufmann, 2009 T.J. Reese, K. Banerjee, Building digital libraries: A How-To-Do-It Manual, Neal Shuman, 2008
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: sapere come si costruisce una biblioteca digitale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper distinguere differenti tipi di biblioteche digitali • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare la qualità di una biblioteca digitale • obiettivi - abilità nella comunicazione: esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite • obiettivi - capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio
objectives: knowing how to build a digital library; distinguishing between different types of digital libraries; evaluating the quality of a digital library; expressing clearly the acquired knowledge; acquiring an autonomous and personally reworked knowledge of study contents
Prerequisiti
preferibilmente biblioteconomia triennale
preferably biblioteconomia triennale
Metodi didattici
Lezioni Frontali
Frontal Lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_scritto_e_prova_pratica
Tests
Programma esteso
come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile
how to build a digital library according to its scope, to the typology of collected publications, to the available HW ans SW tools
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Course
STORIA MODERNA MAGISTRALE
Course ID
L1009
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
120
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
ILLUMINISMO 2.0
ILLUMINISMO 2.0
Testi di riferimento
Encyclopedia of the Enlightenment, A. Kors editor in chief, Oxford University Press 2003 Ferrone, V., Lezioni illuministiche, Laterza,2010 Himmelfarb, G., The roads to modernity : the British, French and American Enlightenments, Knopf,2004 Il coraggio della ragione: Franco Venturi intellettuale e storico cosmopolita : atti del Convegno internazionale di studi promosso da Fondazione Luigi Einaudi, Università degli studi di Torino (Rettorato, Facoltà di lettere e filosofia, Dipartimento di storia), Accademia delle scienze, Deputazione subalpina di storia patria con la collaborazione di Giulio Einaudi editore e Società italiana di studi sul 18. secolo : Torino, 12-13-14 dicembre 1996 / a cura di L. Guerci e G. Ricuperati, Fondazione Luigi Einaudi 1998 Israel, J., Radical Enlightenment: Philosophy and the Making of Modernity, 1650–1750, Oxford University Press, 2001 Postmodernism and the enlightenment : new perspectives in eighteenth-century French intellectual history. Ed. D. Gordon, Routledge 2001 Qu'est ce que les lumières "radicales"? : libertinage, athéisme et spinozisme dans le tournant philosophique de l'âge classique, sous la direction de C. Secretan, T. Dagron et L. Bove, Éditions Amsterdam 2007 Ricuperati, G., Frontiere e limiti della ragione : dalla crisi della coscienza europea all'illuminismo, a cura di D. Canestri, UTET libreria 2006 Robertson, J., The Case for Enlightenment: Scotland and Naples, 1680–1760, Cambridge University Press, 2007. Rothschild, E., Sentimenti economici : Adam Smith, Condorcet e l'illuminismo, Il Mulino 2003 Sorkin, D. J., Moses Mendelssohn : il maestro dell'illuminismo ebraico. Edizione italiana a cura di P. Bernardini, ECIG 2000 Todorov, T., Lo spirito dell'Illuminismo, Garzanti 2007 Tortarolo, E., L' illuminismo : ragioni e dubbi della modernità, Carocci 2011
Encyclopedia of the Enlightenment, A. Kors editor in chief, Oxford University Press 2003 Ferrone, V., Lezioni illuministiche, Laterza,2010 Himmelfarb, G., The roads to modernity : the British, French and American Enlightenments, Knopf,2004 Il coraggio della ragione: Franco Venturi intellettuale e storico cosmopolita : atti del Convegno internazionale di studi promosso da Fondazione Luigi Einaudi, Università degli studi di Torino (Rettorato, Facoltà di lettere e filosofia, Dipartimento di storia), Accademia delle scienze, Deputazione subalpina di storia patria con la collaborazione di Giulio Einaudi editore e Società italiana di studi sul 18. secolo : Torino, 12-13-14 dicembre 1996 / a cura di L. Guerci e G. Ricuperati, Fondazione Luigi Einaudi 1998 Israel, J., Radical Enlightenment: Philosophy and the Making of Modernity, 1650–1750, Oxford University Press, 2001 Postmodernism and the enlightenment : new perspectives in eighteenth-century French intellectual history. Ed. D. Gordon, Routledge 2001 Qu'est ce que les lumières "radicales"? : libertinage, athéisme et spinozisme dans le tournant philosophique de l'âge classique, sous la direction de C. Secretan, T. Dagron et L. Bove, Éditions Amsterdam 2007 Ricuperati, G., Frontiere e limiti della ragione : dalla crisi della coscienza europea all'illuminismo, a cura di D. Canestri, UTET libreria 2006 Robertson, J., The Case for Enlightenment: Scotland and Naples, 1680–1760, Cambridge University Press, 2007. Rothschild, E., Sentimenti economici : Adam Smith, Condorcet e l'illuminismo, Il Mulino 2003 Sorkin, D. J., Moses Mendelssohn : il maestro dell'illuminismo ebraico. Edizione italiana a cura di P. Bernardini, ECIG 2000 Todorov, T., Lo spirito dell'Illuminismo, Garzanti 2007 Tortarolo, E., L' illuminismo : ragioni e dubbi della modernità, Carocci 2011
Prerequisiti
Prerequisito - senza eccezioni - è avere sostenuto l'esame di storia moderna A o storia moderna triennio o storia d'Europa.
Only students who have attended an undergraduate course in early modern history or European history may register for this course. No exception.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale_e_prova_pratica
Oral examination and test
Programma esteso
Il corso tratterà della discussione storiografica sull'Illuminismo negli ultimi 30 anni a livello internazionale. Il corso avrà carattere seminariale e presuppone l'impegno alla frequenza e alla lettura dei testi indicati via via.
content: This course will focus on the international debate on the Enlightenment in the last 30 years. It will be organised as a reading seminar and will be discussion-based.
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA
Course ID
L0516
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CREMASCHI Sergio Volodia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE GRANDI CORRENTI DELL’ETICA DEL NOVECENTO
LE GRANDI CORRENTI DELL’ETICA DEL NOVECENTO
Testi di riferimento
1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10.
bibliography: 1. Cremaschi S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005. 2. Moore G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, a cura di S. Cremaschi et al., Bompiani, Milano 2014, capp. 1,2, 5. 3. Ross W.D., Il giusto e il bene, a cura di R. Mordacci, Bompiani, Milano 2004, cap. 2. 4. Baier K., “Il punto di vista morale” (cap. 8 di The Moral Point of View: A Rational Basis for Ethics, Cornell University Press, Ithaca (NY) 1958 ; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 5. Apel K.-O., “L’apriori dell’etica”, in Comunità e comunicazione, a cura di G. Vattimo, Rosenberg, Torino 1977, pp. 205-268. 6. Gewirth A., “La comunità dei diritti” (cap. I di The Community of Rights, Univ L0516ersity of Chicago Press, Chicago 1996; sarà distribuita una trad. it. dattiloscritta) 7. Hare R.M., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna 1989, capp. 2, 3. 8. Donagan A., The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. 9. Gadamer H.- G., ‘L’ermeneutica come filosofia pratica’, in La ragione nell’età della scienza, Il Nuovo Melangolo, Genova 2007. 10. Williams B., L’etica e i limiti della filosofia, Laterza, Roma-Bari 1987, capp. 2, 10.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di: a) inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici. b) sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato c) prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate. d) formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi. e) lavorare autonomamente su fonti primarie. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici nella discussione del ventesimo secolo dell'etica normativa di carattere non elementare Si chiede la capacità di prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Si chiede di sapere formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi • obiettivi - capacità di studio: Si chiede la capacità di lavorare autonomamente su testi teorici non concepiti come testi manualistici. Si lavorerà in particolare all’acquisizione di due capacità: a) La schedatura dei testi b) La redazione di relazioni
objectives: Ability to read original texts by contemporary philosophers in Italian and English. Ability to work out in writing a detailed reconstruction of arguments and to express one's own judgement supported by arguemnts
Prerequisiti
si suppone che lo studente abbia svolto a suo tempo le seguenti letture seguendo un corso di filosofia morale di livello triennale; in caso contrario è indispensabile che provveda individualmente al recupero prima dell’inizio del corso. 1. Deigh, J., Etica, Apogeo, Milano 2012, oppure uno dei seguenti testi: Williams B., La moralità, Einaudi, Torino 2000; Da Re, A., Le parole dell’etica, Bruno Mondadori, Milano 2010; Frankena W., Etica, Comunità, Milano 1981; Lecaldano E., Etica, Utet Libreria 1994. 2. Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. 3. Aristotele, Etica nicomachea, Bompiani, Milano 2001 o altre edizioni, libro I, cap. 13; libro II; libro VI . 4. Bentham J., Deontologia, RCS Libri - La Nuova Italia, Firenze 2000, parte I. 5. Kant I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006,‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ (pp. 21-57), ‘Dottrina della Virtù’, Prefazione (pp. 363-369), Introduzione (pp. 371-443), oppure: Critica della ragione pratica, varie edizioni, oppure: Fondazione della metafisica dei costumi, varie edizioni.
Knowledge of an introductory textbook such a Deigh, J., Ethics; Knowledge of a short introduction to the history of ethics such as Cremaschi S., Breve storia dell’etica, Carocci, Roma 2012. Direct knowledge of some parts of ethical works by Aristotele, Bentham, Kant
Metodi didattici
Lezioni frontali; letture commentate
lectures; reading and discussion of texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Test
Programma esteso
Le principali correnti dell'etica del Novecento attraverso la lettura di capitoli dei classici del Novecento
The main currents of twentieth-century ethics through a reading of chapters from twentieth-century ethics classical writers
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Course ID
L0519
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
HUME: LA RELIGIONE NATURALE
HUME: LA RELIGIONE NATURALE
Testi di riferimento
D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, testo inglese a fronte, a cura di A. Attanasio, Torino, Einaudi, 2006 - altri testi critici saranno messi a disposizione dal docente sulla DIR
D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, testo inglese a fronte, a cura di A. Attanasio, Torino, Einaudi, 2006 - altri testi critici saranno messi a disposizione dal docente sulla DIR
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di studio: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione • obiettivi - capacità di studio: Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
Prerequisiti
Buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni frontali
Oral lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral Examination
Programma esteso
Il corso si propone di indagare il concetto di "religione naturale" nel pensiero di Hume, e in particolare nei "Dialoghi sulla religione naturale", che saranno integralmente letti e commentati a lezione
content: The goal of the course is to analyse the concept of "natural religion" in the philosophical thought of David Hume, and in particular in his Dialogues concerning natural religion
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA
Course ID
L0522
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORTI Simona
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IL CORSO AFFRONTERÀ IL TEMA DELLA RELAZIONE CHE INTERCORRE TRA ‘CRISI DELLA METAFISICA’, NICHILISMO, QUESTIONE DEL MALE E ‘SPAZIO DEL PENSIERO’, ALL’INTERNO DELLA FILOSOFIA CONTINENTALE CONTEMPORANEA. LE LEZIONI SARANNO SUDDIVISE IN DUE MODULI. LL MODULO A ANALIZZERÀ I NODI CONCETTUALI CHE EMERGONO DA ALCUNE OPERE DI F. NIETZSCHE, S. FREUD, H. ARENDT, P. RICOEUR, E F. JULLIEN. IL MODULO B 18 SARÀ DEDICATO ALL’APPROFONDIMENTO DI AUTORI CHIAVE DELLA STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA, CHE HANNO PARTICOLARE RILEVANZA PER L’ARGOMENTO GENERALE DEL CORSO
IL CORSO AFFRONTERÀ IL TEMA DELLA RELAZIONE CHE INTERCORRE TRA ‘CRISI DELLA METAFISICA’, NICHILISMO, QUESTIONE DEL MALE E ‘SPAZIO DEL PENSIERO’, ALL’INTERNO DELLA FILOSOFIA CONTINENTALE CONTEMPORANEA. LE LEZIONI SARANNO SUDDIVISE IN DUE MODULI. LL MODULO A ANALIZZERÀ I NODI CONCETTUALI CHE EMERGONO DA ALCUNE OPERE DI F. NIETZSCHE, S. FREUD, H. ARENDT, P. RICOEUR, E F. JULLIEN. IL MODULO B 18 SARÀ DEDICATO ALL’APPROFONDIMENTO DI AUTORI CHIAVE DELLA STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA, CHE HANNO PARTICOLARE RILEVANZA PER L’ARGOMENTO GENERALE DEL CORSO
Testi di riferimento
Modulo A: a) F. Nietzsche, Al di là del bene e del male b) F. Nietzsche, Genealogia della morale c) S. Freud, Al di là del principio di piacere d) S. Freud, Il disagio della civiltà e) H. Arendt, Pensare, in H. Arendt, La vita della mente, (Bologna, il Mulino) f) P. Ricoeur, Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia (Brescia, Morcelliana) g) F. Jullien, L’ombra del male. Il negativo e la ricerca di senso nella filosofia europea e nel mondo cinese (Costabissara, Angelo Colla editore) Modulo B: I manuali di riferimento per approfondire gli autori e i problemi chiave della storia della filosofia contemporanea verranno indicati all’inizio del corso. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Modulo A: a) F. Nietzsche, Al di là del bene e del male b) F. Nietzsche, Genealogia della morale c) S. Freud, Al di là del principio di piacere d) S. Freud, Il disagio della civiltà e) H. Arendt, Pensare, in H. Arendt, La vita della mente, (Bologna, il Mulino) f) P. Ricoeur, Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia (Brescia, Morcelliana) g) F. Jullien, L’ombra del male. Il negativo e la ricerca di senso nella filosofia europea e nel mondo cinese (Costabissara, Angelo Colla editore) Modulo B: I manuali di riferimento per approfondire gli autori e i problemi chiave della storia della filosofia contemporanea verranno indicati all’inizio del corso. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Obiettivi formativi
biettivi - conoscenze e comprensione: l corso intende condurre gli studenti ad acquisire una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico contemporaneo • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso prevede che lo studente maturi una buona capacità di accostare direttamente i testi filosofici, sia sul piano dell'analisi della loro struttura e delle modalità argomentative impiegate, sia sul terreno della loro interpretazione • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso permettere allo studente di sviluppare una buona capacità di interpretazione, di critica e di valutazione dei problemi proposti nell'ambito della filosofia contemporanea • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso il corso lo studente potenzierà la cura della precisione e della coerenza dell'argomentazione, la capacità di vedere i problemi e di comprendere e integrare punti di vista diversi • obiettivi - capacità di studio: Il corso solleciterà lo studente a configurare in modo autonomo la definizione di ulteriori temi di approfondimento e nuovi percorsi di ricerca
objectives: Students are expected to acquire an adequate knowledge of a fundamental issue in history of contemporary philosophy. They will learn to analyse philosphical works and will be able to discuss the various positions critically.
Prerequisiti
Conoscenza base della storia della filosofia
Introductory Knowledge of history of philosophy
Metodi didattici
Le lezioni favoriranno la partecipazione degli studenti e l'integrazione dei percorsi tematici da loro affrontati
Lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written examination
Programma esteso
Il corso affronterà il tema della relazione che intercorre tra ‘crisi della metafisica’, nichilismo, questione del male e ‘spazio del pensiero’, all’interno della filosofia continentale contemporanea. 36 ore saranno dedicate ad analizzare i nodi concettuali che emergono da alcune opere di F. Nietzsche, S. Freud, H. Arendt e P. Ricoeur. 18 ore saranno riservate all’approfondimento di autori chiave della storia della filosofia contemporanea, i quali hanno una particolare rilevanza per il tema generale del corso.
content: The will focus on 'crisis of metaphysics', nihilism, evil, and the space of thinking in conemporary continental philosophy. Module A will analyse Nietzsche's, Freud's, Arendt's and Ricoeur's works . Module B will deal with History of contemporary philosophy.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Course ID
L0515
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ACCATTINO Paolo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ARISTOTELE CRITICO DI PLATONE NEL TERZO LIBRO DELLA POLITICA.
ARISTOTELE CRITICO DI PLATONE NEL TERZO LIBRO DELLA POLITICA.
Testi di riferimento
1) Aristotele, La Politica, Libro III, a cura di P. Accattino e M. Curnis, L’Erma di Bretschneider, Roma 2013; 2) Platone, Politico, traduzione e introduzione di P. Accattino, Laterza, Roma-Bari, 1997; 3) Platone, La Repubblica, introduzione, traduzione e note di M. Vegetti, Rizzoli Bur, Milano 2007 (limitatamente al libro I); 4) Guida ad Aristotele, a cura di E. Berti, Laterza, Roma-Bari 1997 (l’introduzione e il cap. VII); 5) Un saggio a scelta, tra quelli che verranno indicati a lezione, tratto da una delle raccolte di saggi in lingua straniera (disponibili in Biblioteca).
1) Aristotele, La Politica, Libro III, a cura di P. Accattino e M. Curnis, L’Erma di Bretschneider, Roma 2013; 2) Platone, Politico, traduzione e introduzione di P. Accattino, Laterza, Roma-Bari, 1997; 3) Platone, La Repubblica, introduzione, traduzione e note di M. Vegetti, Rizzoli Bur, Milano 2007 (limitatamente al libro I); 4) Guida ad Aristotele, a cura di E. Berti, Laterza, Roma-Bari 1997 (l’introduzione e il cap. VII); 5) Un saggio a scelta, tra quelli che verranno indicati a lezione, tratto da una delle raccolte di saggi in lingua straniera (disponibili in Biblioteca).
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di analizzare un problema filosofico nel suo sviluppo storico, a partire dalla lettura delle fonti e della letteratura critica sull’argomento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper applicare allo studio di altri testi filosofici antichi relativi alla ricostruzione di un problema la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper raccogliere e interpretare i dati appresi ritenuti utili a formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente un tema del pensiero antico, ricostruendo le argomentazioni del testo e dimostrando una buona conoscenza della letteratura secondaria. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di analizzare un problema filosofico nel suo sviluppo storico, a partire dalla lettura delle fonti e della letteratura critica sull’argomento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper applicare allo studio di altri testi filosofici antichi relativi alla ricostruzione di un problema la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper raccogliere e interpretare i dati appresi ritenuti utili a formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente un tema del pensiero antico, ricostruendo le argomentazioni del testo e dimostrando una buona conoscenza della letteratura secondaria. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base di storia della filosofia antica.
basic Knowledge of ancient philosophy
Metodi didattici
lezioni frontali con lettura guidata di testi
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Partendo da una puntuale analisi del terzo libro della Politica, il corso mira a mettere in luce gli spunti polemici di Aristotele nei confronti della Repubblica e del Politico di Platone.
Partendo da una puntuale analisi del terzo libro della Politica, il corso mira a mettere in luce gli spunti polemici di Aristotele nei confronti della Repubblica e del Politico di Platone.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Course ID
L0501
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BIANCHI Luca Maria
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
content: The will focus on 'crisis of metaphysics', nihilism, evil, and the space of thinking in conemporary continental philosophy. Module A will analyse Nietzsche's, Freud's, Arendt's and Ricoeur's works . Module B will deal with History of contemporary philosophy.
content: The will focus on 'crisis of metaphysics', nihilism, evil, and the space of thinking in conemporary continental philosophy. Module A will analyse Nietzsche's, Freud's, Arendt's and Ricoeur's works . Module B will deal with History of contemporary philosophy.
Testi di riferimento
TESTI: Tommaso d’Aquino, Somma contro i Gentili, II, cap. 22-27, traduzione italiana di T.S. Centi, UTET, Torino 1978, pp. 300-313; Tommaso d’Aquino, Somma di Teologia, I, q. 25, art. 1-6, traduzione italiana a cura dei Domenicani italiani, Vol. II, Salani, Città di Castello 1951, pp. 290-313; Tommaso d’Aquino, Le questioni disputate. La potenza divina (De potentia). Questioni 1-5, q. 1, art. 1-7, traduzione italiana di B. Mondin, ESD, Bologna 2003, pp. 29-109; Guglielmo di Ockham, Scritti filosofici, a cura di A. Ghisalberti, Nardini, Firenze 1991, pp. 193-198. STUDI: Un testo a scelta fra: E. Randi, Il sovrano e l’orologiaio. Due immagini di Dio nel dibattito sulla "potentia absoluta" fra XIII e XIV secolo, La Nuova Italia, Firenze, 1987; W. J. Courtenay, Capacity and Volition. A History of the Distinction of Absolute and Ordained Power, Lubrina, Bergamo, 1990.
TEXTS: Tommaso d’Aquino, Somma contro i Gentili, II, cap. 22-27, traduzione italiana di T.S. Centi, UTET, Torino 1978, pp. 300-313; Tommaso d’Aquino, Somma di Teologia, I, q. 25, art. 1-6, traduzione italiana a cura dei Domenicani italiani, Vol. II, Salani, Città di Castello 1951, pp. 290-313; Tommaso d’Aquino, Le questioni disputate. La potenza divina (De potentia). Questioni 1-5, q. 1, art. 1-7, traduzione italiana di B. Mondin, ESD, Bologna 2003, pp. 29-109; Guglielmo di Ockham, Scritti filosofici, a cura di A. Ghisalberti, Nardini, Firenze 1991, pp. 193-198. STUDIES: One among the following books: E. Randi, Il sovrano e l’orologiaio. Due immagini di Dio nel dibattito sulla "potentia absoluta" fra XIII e XIV secolo, La Nuova Italia, Firenze, 1987; W. J. Courtenay, Capacity and Volition. A History of the Distinction of Absolute and Ordained Power, Lubrina, Bergamo, 1990.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere un tema classico della teologia scolastica nel suo sviluppo storico, analizzandone le implicazioni filosofiche. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare a leggere criticamente testi filosofici complessi, applicando ad altri testi la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper formulare giudizi autonomi sulle problematiche trattate nel corso, attraverso una discussione critica della letteratura secondaria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente le problematiche affrontate nel corso, la struttura argomentativa dei testi esaminati e le loro diverse interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
By examining medieval discussions of divine omnipotence, this course aims at showing that they had a deep impact on late medieval epistemology, natural philosophy, moral and political thought.
Prerequisiti
Conoscenza di base della filosofia medievale.
Basic Knowledge of Medieval Philosophy.
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_scritto_e_prova_pratica
Esame_scritto_e_prova_pratica
Programma esteso
Il corso presenterà le discussioni medievali sull’onnipotenza divina, da Pier Damiani sino a Guglielmo di Ockham. L’analisi delle diverse interpretazioni della distinzione fra "potentia ordinata" e "potentia absoluta" permetterà di mettere in luce come essa abbia avuto un profondo impatto sull’epistemologia, la filosofia naturale e il pensiero etico-politico tardo medievale
content: This course aims at presenting medieval discussion on divine omnipotence, since Peter Damian to William of Ockham. The analysis of different interpretations of the distinction between "potentia ordinata" and "potentia absoluta" will allow to highlight that this distinction had a deep impact on late medieval epistemology, natural philosophy, moral and political thought.
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Course
STORIA DEL PENSIERO POLITICO
Course ID
LE0065
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SILVESTRINI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
POTERE, DIRITTO, VIOLENZA
POTERE, DIRITTO, VIOLENZA
Testi di riferimento
A. Cassese, Voci contro la barbarie. La battaglia per i diritti umani attraverso i suoi protagonisti, Milano, Feltrinelli, 2008 R. Gherardi (a cura di), La politica e gli Stati. Problemi e figure del pensiero occidentale, Roma, Carocci, 2011 A. Gianelli, M. P. Paternò (a cura di), Tortura di Stato. Le ferite della democrazia, Roma, Carocci, 2004 C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di A. Burgio, Milano, Feltrinelli, 2007 J. Bodin, Demonomania degli stregoni, a cura di A. Suggi, Roma, Edizioni di storia e letteratura dell'Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento, 2006 V. Hugo, L'ultimo giorno di un condannato a morte, a cura di M. Enoch, Roma, Newton Compton, 1993
A. Cassese, Voci contro la barbarie. La battaglia per i diritti umani attraverso i suoi protagonisti, Milano, Feltrinelli, 2008 R. Gherardi (a cura di), La politica e gli Stati. Problemi e figure del pensiero occidentale, Roma, Carocci, 2011 A. Gianelli, M. P. Paternò (a cura di), Tortura di Stato. Le ferite della democrazia, Roma, Carocci, 2004 C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di A. Burgio, Milano, Feltrinelli, 2007 J. Bodin, Demonomania degli stregoni, a cura di A. Suggi, Roma, Edizioni di storia e letteratura dell'Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento, 2006 V. Hugo, L'ultimo giorno di un condannato a morte, a cura di M. Enoch, Roma, Newton Compton, 1993
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Gli studenti devono acquisire una conoscenza introduttiva alla materia, con particolare riferimento ai principali autori e alle principali correnti del pensiero politico moderno e contemporaneo. Devono essere inoltre in grado di comprendere i differenti linguaggi e contesti del discorso politico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti devono acquisire la capacità di riconoscere e contestualizzare le fonti, ricostruire in modo critico linguaggi e tradizioni di pensiero. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti devono acquisire la capacità di riconoscere i diversi livelli interpretativi e di formulare giudizi critici tenendo conto della distinzione e dell'intreccio di descrizione e valutazione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Gli studenti devono acquisire la capacità di esprimersi correttamente, sia nella formulazione di domande sia nella presentazione di argomentazioni scritte e orali. • obiettivi - capacità di studio: Gli studenti devono acquisire la capacità di organizzare criticamente gli argomenti di studio, e di costruire mappe concettuali che permettano la memorizzazione e la rielaborazione delle conoscenze.
obiettivi - conoscenze e comprensione: Gli studenti devono acquisire una conoscenza introduttiva alla materia, con particolare riferimento ai principali autori e alle principali correnti del pensiero politico moderno e contemporaneo. Devono essere inoltre in grado di comprendere i differenti linguaggi e contesti del discorso politico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti devono acquisire la capacità di riconoscere e contestualizzare le fonti, ricostruire in modo critico linguaggi e tradizioni di pensiero. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti devono acquisire la capacità di riconoscere i diversi livelli interpretativi e di formulare giudizi critici tenendo conto della distinzione e dell'intreccio di descrizione e valutazione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Gli studenti devono acquisire la capacità di esprimersi correttamente, sia nella formulazione di domande sia nella presentazione di argomentazioni scritte e orali. • obiettivi - capacità di studio: Gli studenti devono acquisire la capacità di organizzare criticamente gli argomenti di studio, e di costruire mappe concettuali che permettano la memorizzazione e la rielaborazione delle conoscenze.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written examination
Programma esteso
Il corso è diviso in due parti, rispettivamente di 6 CFU (36 ore di lezione) e di 3 CFU (18 ore di lezione). Nella prima parte, di carattere istituzionale, si prenderanno in considerazione alcuni autori classici del pensiero politico moderno e contemporaneo, assumendo come prospettiva di lettura il ruolo che essi attribuiscono alla violenza nel momento fondativo del potere politico e del diritto. Nella seconda parte oggetto degli incontri sarà la violenza dello Stato, con particolare riferimento ai dibattiti moderni e contemporanei sulla tortura e sulla pena di morte.
Il corso è diviso in due parti, rispettivamente di 6 CFU (36 ore di lezione) e di 3 CFU (18 ore di lezione). Nella prima parte, di carattere istituzionale, si prenderanno in considerazione alcuni autori classici del pensiero politico moderno e contemporaneo, assumendo come prospettiva di lettura il ruolo che essi attribuiscono alla violenza nel momento fondativo del potere politico e del diritto. Nella seconda parte oggetto degli incontri sarà la violenza dello Stato, con particolare riferimento ai dibattiti moderni e contemporanei sulla tortura e sulla pena di morte.
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Course
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Course ID
L1012
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZACCARIA Giuseppe
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SCAPIGLIATI VERCELLESI: FALDELLA E CAGNA
SCAPIGLIATI VERCELLESI: FALDELLA E CAGNA
Testi di riferimento
Capitoli tratti da G. Zaccaria, "Tra storia e ironia. Regione e nazione nella narrativa piemontese postunitaria", Istituto della Enciclopedia Italiana, e Id., Per una letteratura di confine. Autori, opere e riviste del Piemonte Orientale, Interlinea, Novara.
Capitoli tratti da G. Zaccaria, "Tra storia e ironia. Regione e nazione nella narrativa piemontese postunitaria", Istituto della Enciclopedia Italiana, e Id., Per una letteratura di confine. Autori, opere e riviste del Piemonte Orientale, Interlinea, Novara.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Cmpresione approfondita di testi del periodo considerato • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper impostare un problema critico tenendo presente movimenti e correnti letterarie • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare testi letterari in base a diversi livelli della costituzione dell'opera • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere e comunicare il problemi metodologici collegati al testo letterario • obiettivi - capacità di studio: Sapersi confrontare in un gruppo di lavoro partendo da un testo letterario
obiettivi - conoscenze e comprensione: Cmpresione approfondita di testi del periodo considerato • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper impostare un problema critico tenendo presente movimenti e correnti letterarie • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare testi letterari in base a diversi livelli della costituzione dell'opera • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere e comunicare il problemi metodologici collegati al testo letterario • obiettivi - capacità di studio: Sapersi confrontare in un gruppo di lavoro partendo da un testo letterario
Prerequisiti
Conoscenza della letteratura italiana fornita dai corsi di laurea triennali.
Knowledge of Italian Literature from the previous courses
Metodi didattici
Lezioni orali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral examination
Programma esteso
Analisi della narrativa di Faldella e Cagna
Analisi della narrativa di Faldella e Cagna
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Course
GLOTTOLOGIA
Course ID
L0094
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRARI Giacomo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
GLOTTOLOGIA
Testi di riferimento
Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino Paolo Ramat, Sonia Cristofato, Introduzione alal tipologia Linguistica, Carocci
Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino Paolo Ramat, Sonia Cristofato, Introduzione alal tipologia Linguistica, Carocci
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: I frequentatori di questo corso dovranno acquisire le conoscenze fondamentali sull'evoluzione delle lingue, la loro storia, le forze che la governano ed i metodi della comparazione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Le conoscenze acquisite saranno il necessario supporto alla comprensione dei processi di evoluzione delle lingue e all'interpretazione di fenomeni anche contemporanei di condizionamento dell'evoluzione linguistica (es.: il contatto tra lingue migranti ed italiano) • obiettivi - espressione di giudizi: I frequentatori del corso saranno in grado di esprimere giudizi "diagnostici" sui meccanismi di evoluzione di lingue antiche e moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saranno in grado di comunicare in maniera informata ed articolata i giudizi di cui al punto precedente. • obiettivi - capacità di studio: Saranno in grado di approfondire lo studio dei meccanismi evolutivi delle lingue, anche moderne.
objectives: Those attending this course shall acquire fundamental notions about the evolution of languages, their history, and the forces that direct such evolutions as well as the methods of comparison.
Prerequisiti
La frequenza di Fondamenti di Linguistica o di Linguistica Generale A è un requisito utile ma non necessario.
Attenance of Foundations of Linguistics or General Linguistics A is a uswefull prerequisite but non compulsory.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni collettive
Lectures, workshops
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
oral examination
Programma esteso
Gli argomenti generali del corso riguardano i metodi di comparazione linguistica sia sul piano sincronico che diacronico, la nozione di leggi fonetiche, le forze in gioco nell'evoluzione delle lingue, i fenomeni di contatto, le vie della tradizione linguistica.
content: General subjects are the methods of both synchronic and diachronic linguistic comparison, the notion of phonetic law, the forces involved in the evolution of languages, the phenomena arising from linguistic contact, and the ways if linguistic tradition
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Course
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Course ID
L1015
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRARI Giacomo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IL PANORAMA LINGUISTICO DELL'ITALIA ANTICA
IL PANORAMA LINGUISTICO DELL'ITALIA ANTICA
Testi di riferimento
La bibliografia verrà fornita di volta in volta durante il corso. Il testo delle lezioni è presente sul DIR
References will be given during the lectures. The content of the lectures is on DIR
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Gli studenti acquisiranno un panorama delle realtà linguistiche dell'Italia antica in epoca pre-romana o proto-romana, dal punto di vista sia storico-culturale che più propriamente linguistico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Le conoscenze acquisite permetteranno di meglio comprendere le fasi più antiche della storia dei popoli italici e di entrare in contatto, sia pure in maniera non specialistica, con la variegata realtà linguistica. • obiettivi - espressione di giudizi: Le conoscenze fornite durante il corso permettono di orientarsi nel susseguirsi delle fasi principali della storia e della cultura dell'Italia antica, esprimendo anche giudizi di comparazione storica meno centrati sulla storia di Roma. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso mira a fornire gli elementi necessari all'esposizione ordinata della storia e delle relazioni culturali, istituzionali e religiose dell'Italia antica. • obiettivi - capacità di studio: A partire dalle conoscenze impartite sarà possibile compiere studi più approfonditi su singole realtà linguistiche, come pure sulle origini e la posizione del latino nell'Italia antica.
objectives: The course will offer a survey of the mosaic of population of ancient Italy, from a point of view both cultural and linguistic, together with the reading of some of the inscriptions and documents. This will provide the ability of understanding the first steps of the history of ancient Italy, expressing critical and comparative judgments, as well as carrying further more in-depth studies on the cultures of ancient Italy, also in view of a clearer view of the origin and formation of Latin
Prerequisiti
Conoscenze basilari di linguistica e della terminologia di base. Conoscenze dei fondamenti della ricostruzione linguistica
Basic knowledge of linguistics and the related terminology. Knowlede of the foundations of linguistic reconstruction
Metodi didattici
Lezioni frontali, elaborazioni individuali da parte degli studenti
Lectures, personal contributions of the students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral examination
Programma esteso
Il modulo si articolerà lungo tre linee principali: la descrizione del panorama culturale, istituzionale e religioso dell'Italia antica, la caratterizzazione delle principali lingue, sia italiche (Osco-Umbro, Peligno, Latino-Falisco ecc.), che celtiche (gallico, ligure) che "esotiche" (etrusco) e la lettura di alcuni documenti nelle lingue originali
content: The course will follow three main lines: the description of the cultural, institutional, and religious landscape of ancient Italy, the description and characterization of the main languages, italic (Osk-umbrian, Peligne, Latin-Faliscus etc.), celtic (gallic, ligure) and "exotic" (etruscan), and the reading of some documents in the originl languages
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Course
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Course ID
L1176
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NEUROLINGUISTICA. FISIOLOGIA E PATOLOGIA DEL LINGUAGGIO.
NEUROLINGUISTICA. FISIOLOGIA E PATOLOGIA DEL LINGUAGGIO.
Testi di riferimento
- MARINI, A. Manuale di neurolinguistica. Fondamenti teorici, tecniche di indagine, applicazioni. Roma, Carocci, 2008 (capp.1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 13, 14, 15). - DE VINCENZI, M.; DI MATTEO, R. Come il cervello comprende il linguaggio. Bari, Laterza, 2004, capp. 1, 2, 3, 5 (par.1, pp.118-131; par.2, pp.131-146; par.4, pp.158-167). - FABBRO, F. Il cervello bilingue. Neurolinguistica e poliglossia. Roma, Astrolabio, 1996 (capp. 3, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15); - AGLIOTI, S.; FABBRO, F. Neuropsicologia del linguaggio. Bologna, il Mulino, 2006, cap. 3 (par. 2, 3, 4) e capp. 5, 6. - BRANDI, L.; SALVADORI, B. Dal suono alle parole: percezione e produzione del linguaggio tra neurolinguistica e psicolinguistica. Firenze, Firenze University Press, 2004, capp. 9 e 11 (par. 11.6; 11.7; 11.8) - NICOLAI, F. Argomenti di neurolinguistica: normalità e patologia del linguaggio. Tirrenia, Del Cerro, 2003, cap. 5.
- MARINI, A. Manuale di neurolinguistica. Fondamenti teorici, tecniche di indagine, applicazioni. Roma, Carocci, 2008 (capp.1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 13, 14, 15). - DE VINCENZI, M.; DI MATTEO, R. Come il cervello comprende il linguaggio. Bari, Laterza, 2004, capp. 1, 2, 3, 5 (par.1, pp.118-131; par.2, pp.131-146; par.4, pp.158-167). - FABBRO, F. Il cervello bilingue. Neurolinguistica e poliglossia. Roma, Astrolabio, 1996 (capp. 3, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15); - AGLIOTI, S.; FABBRO, F. Neuropsicologia del linguaggio. Bologna, il Mulino, 2006, cap. 3 (par. 2, 3, 4) e capp. 5, 6. - BRANDI, L.; SALVADORI, B. Dal suono alle parole: percezione e produzione del linguaggio tra neurolinguistica e psicolinguistica. Firenze, Firenze University Press, 2004, capp. 9 e 11 (par. 11.6; 11.7; 11.8) - NICOLAI, F. Argomenti di neurolinguistica: normalità e patologia del linguaggio. Tirrenia, Del Cerro, 2003, cap. 5.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: sapere illustrare le basi teoriche di psicolinguistica e neurolinguistica presentate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapere riconoscere i diversi tipi di afasia dai fenomeni e dalle caratteristiche linguistiche che li caratterizzano. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica della produzione di un soggetto afasico in modo autonomo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando la terminologia tecnica appropriata • obiettivi - capacità di studio: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici e della loro applicazione
objectives: The students will become confident with the theoretical basis of neurolinguistics and psycholinguistics. They will be asked to recognize the different kind of aphasia and to analyze the peculiar linguistic production of an aphasic person.
Prerequisiti
Avere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
he students should have passed an introductory exam in General Linguistics
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral examination
Programma esteso
Il modulo indagherà le basi biologiche del linguaggio, sia nel suo funzionamento fisiologico che nelle disfunzioni patologiche. Vedremo come opera il cervello umano nella produzione linguistica e nella ricezione, ovvero nella selezione e nel riconoscimento delle parole (ascoltate, cioè presentate uditivamente, e lette, cioè presentate visivamente) e nella segmentazione ed analisi del parlato. Ci accosteremo alla metodologia dei potenziali evento-correlati, che misura la variazione di attività elettrica registrata attraverso elettrodi collocati sullo scalpo in concomitanza della ricezione di specifici eventi linguistici. Questa metodologia rende possibile misurare la reazione cerebrale alle violazioni sintattiche ed alle violazioni semantiche, offrendo nuove possibilità di indagine per gli studi sul bilinguismo e sull’apprendimento di una seconda lingua. Parleremo inoltre delle patologie del linguaggio, mostrando i diversi tipi di afasia e di possibilità di recupero in individui monolingui, poliglotti o bilingui. Nei casi di afasia, infatti, non sempre gli afasici recuperano prima o più velocemente la propria lingua madre, perché la lingua madre è memorizzata nei sistemi della memoria implicita, più facilmente colpiti da afasia. Per cui vedremo, attraverso storie cliniche, come possa capitare di perdere l’uso della propria lingua madre e di cominciare ad esprimersi in lingue morte, ad esempio in greco classico, studiato a scuola e ovviamente mai usato, o come possa capitare che un dialettofono perda la capacità di esprimersi in dialetto, e con essa i suoi amici, e recuperi invece la lingua standard.
content: This course will explore the biological basis of language, both in its physiology and in its pathological disorders. It will be shown how the brain works while producing and understanding language, and in the selection and recognition of words (while listenig or reading words), as well as in the segmentation and in the analysis of language. We will approach the event-related potential methodology, set up to measure the variation of the electric activity recorded by electrodes put on the scalp during the listening of specific linguistic events. This methodology allows the measuring of the cerebral reaction to the syntactic and semantic violations, so opening new possibilities of further investigations for the studies on bilingualism and on learning a second language. Moreover, the course will deal with language disorders, showing the different kind of aphasias and the respective recuperative powers in monolingual, bilingual or multilingual people. When struck by aphasia, as a matter of fact, not in every case aphasics recover at first their mother tongue, because the L1 is memorized in the implicit memory system, more frequently struck by aphasia. Some clinical cases show that it is possible to loose the own mother tongue, starting to speak dead languages as Classic Greek, studied at school, and never used. It can happen that a dialect speaker loose the use of his own dialect (and, together with the dialect, his friends), stariting to speak exclusively the standard language.
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Course
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Course ID
L1079
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'ETÀ GIUSTINIANEA.
L'ETÀ GIUSTINIANEA.
Testi di riferimento
Per i frequentanti, oltre al materiale che verrà distribuito via via durante le lezioni: M. Maier, Giustiniano, Il Mulino, Bologna, 2007; R. Bonini, Introduzione all'età giustinianea, Pàtron, Bologna. Per i non frequentanti, oltre ai due volumi indicati per i frequentanti: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Regular attenders: M. Maier, Giustiniano, Il Mulino, Bologna, 2007; R. Bonini, Introduzione all'età giustinianea, Pàtron, Bologna . Non attenders: M. Maier, Giustiniano, Il Mulino, Bologna, 2007; R. Bonini, Introduzione all'età giustinianea, Pàtron, Bologna; A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giustiniano (527-565 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale cerniera tra il mondo antico e quello medioevale, sia in Oriente, sia in Occidente. L’approfondimento delle tematiche verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative al passaggio tra mondo antico e mondo medioevale e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare e con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari e giuridiche utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Know the historical facts and analyzing them in a chronological context, political and social, with constant reference to major historiographical issues related to long-term transition between antiquity and medieval world and based on the documentary sources.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente, nonché la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza delle lezioni.
E' consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche, sia letterarie, sia giuridiche, le vicende del regno di Giustiniano, con particolare attenzione ai profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere i profili di continuità con l'esperienza tardoantica precedente e i collegamenti con le esperienze storiche successive, sia in Occidente, sia in Oriente.
During the course will be examined through the analysis of historical sources, both legal and literary, the events of the reign of Justinian, with particular attention to profiles of political history and the history of ideas, with the goal to capture profiles of continuity with the late antique experience, and connections with the historical experiences, both in the West and in the East.
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Course
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
Course ID
L1051
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ARCHITETTURA DELL'ALTOMEDIOEVO IN ITALIA E IN EUROPA
ARCHITETTURA DELL'ALTOMEDIOEVO IN ITALIA E IN EUROPA
Testi di riferimento
Piotr Skubiszewski, L'arte europea dal VI al IX secolo, Torino, UTET, 1995; Saggi tratti dai seguenti volumi: Architettura Medievale, la pietra e la figura, a cura di Paolo Piva, Milano, Jaca Book, 2008; Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno, a cura di Sible de Blaauw, Milano, Electa, 2010. C. Heitz, L’architecture religieuse carolingienne, Paris 1980 J.-P. Caillet, L’art carolingien, Paris 2005 G. Ciotta, La cultura architettonica carolingia. Da Pipino III a Carlo il Grosso (751-888), Milano 2010 C. McClendon, The origins of medieval architecture. Building in Europe, A.D. 600-900, New Haven 2005 Altra bibliografia sarà indicata nel corso delle lezioni.
Piotr Skubiszewski, L'arte europea dal VI al IX secolo, Torino, UTET, 1995; Saggi tratti dai seguenti volumi: Architettura Medievale, la pietra e la figura, a cura di Paolo Piva, Milano, Jaca Book, 2008; Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno, a cura di Sible de Blaauw, Milano, Electa, 2010. C. Heitz, L’architecture religieuse carolingienne, Paris 1980 J.-P. Caillet, L’art carolingien, Paris 2005 G. Ciotta, La cultura architettonica carolingia. Da Pipino III a Carlo il Grosso (751-888), Milano 2010 C. McClendon, The origins of medieval architecture. Building in Europe, A.D. 600-900, New Haven 2005 Altra bibliografia sarà indicata nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione delle forme strutturali, delle funzioni e dei complementi decorativi dell'architettura dalla tarda antichità all'altomedioevo alla luce di alcuni casi-studio. Comprendere, a partire dalle fonti e dal loro confronto con li monumenti, gli elementi fondamentali dell'evoluzione dell'architettura nel periodo indicato. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere, sulla base delle nozioni acquisite, i principali caratteri di un edificio altomedievale nelle sue derivazioni da schemi planimetrici e di alzato ben definiti. Saper individuare, anche qualora non più presenti, i principali elementi del corredo funzionale e della decorazione anche con riferimento alla loro collocazione. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare gli elementi tipologici, funzionali, strutturali, costruttivi, decorativi e di arredo funzionale in relazione alle diverse fasi edilizie e/o alle sequenze cronologiche di cui sono segnale i caratteri tecnico/formali, anche con riferimento a ipotesi di definizione cronologica del monumento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare gli elementi caratteristici di un edificio altomedievale con riferimento agli aspetti intrinseci dell'architettura e saperli collocare in una rete di riferimenti e confronti su scala europea. • obiettivi - capacità di studio: Saper intraprendere nella corretta sequenza l'analisi di un'architettura altomedievale a partire dalla lettura della planimetria, delle murature e dei dati strutturali in relazione al contesto proposto dagli esempi esaminati a lezione e approfonditi in bibliografia.
objectives: This course has as its objective the acquisition of knowledges about the characteristic elements of an architecture of the early middle ages in Europe. The student will be conducted in the basic knowledge necessary to deal with the reading of the monument and its specific characteristics, in particular with regard to the aspects of structure, of masonry techniques and the decorative and functional complement, on the basis of the monuments examined during the lectures and cited by the reading.
Prerequisiti
E' necessario aver sostenuto almeno un esame di Storia dell'Arte medievale nel corso di studi triennale.
Students must have taken at least an examination of medieval art history studies in three years.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
Vista la specificità del tema e il grado di approfondimento soprattutto dell'analisi dei singoli contesti, è vivamente consigliata la frequenza alle lezioni.
Vista la specificità del tema e il grado di approfondimento soprattutto dell'analisi dei singoli contesti, è vivamente consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Il corso intende fornire un panorama dell'architettura altomedievale europea a partire da alcuni casi-studio ben noti e meglio indagati nella bibliografia recente. Si cercherà di definire, laddove possibile, una serie di elementi caratteristici di queste architetture che siano tra loro correlabili, anche con riferimento sia alle strutture murarie sia agli apparati decorativi complementari all'architettura. Attenzione sarà rivolta anche agli aspetti funzionali e liturgici.
content: The course intends to provide a panorama of the architecture of the early middle ages in Europe, starting from some well-known monuments investigated in recent bibliography. We shall seek to establish, where possible, a series of characteristic elements of these architectures that are mutually correlated, even with reference both to masonry structures both the decorative apparatus complementary to the architecture. Attention will be given also to the functional and liturgical aspects.
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Course
ETNOLOGIA A
Course ID
L0045
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Obiettivo del modulo è di introdurre gli studenti alla conoscenza critica delle scienze demoetnoantropologiche. In particolare lo studente dovrà riconoscere le principali categorie etnoantropologiche e le metodologie per l’indagine sul terreno e d’archivio. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di recuperare le fonti etnoantropologiche. Capacità di elaborare questionari e di applicare le corrette metodologie per il trattamento critico delle diverse fonti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà riconoscere le principali categorie etnoantropologiche e le metodologie per l’indagine sul terreno e d’archivio.
Metodi didattici
Lezioni frontali, viaggio di studio.
Altre informazioni
La prova d’esame sarà orale e verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni. Saranno inoltre, valutate le attività di ricerca individuale e di gruppo condotte su terreni antropologici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Programma esteso
G. L. Bravo, Italiani. Racconto etnografico, Roma, Meltemi, 2001 (esclusi i capitoli 1, 2 e 3). Un volume a scelta tra: - P. Grimaldi, Il calendario rituale contadino. Il tempo della festa fra tradizione e complessità sociale, Milano, Angeli, 1993. - D. Porporato (a cura di), Archiviare la tradizione. Beni culturali e sistemi multimediali, Torino, Omega Edizioni, 2001. - G.L. Bravo, La complessità della tradizione, Milano, Angeli, 2005.
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Course
ETNOLOGIA B
Course ID
L0046
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiana
Contenuti
IL CALENDARIO ALIMENTARE FRA TRADIZIONE E COMPLESSITÀ.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: L'obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza critica dei ritmi calendariali che attengono alla tradizione e alla modernità. In particolare si analizzeranno le forme e le pratiche, i riti e i simboli connessi al cibo nelle società tradizionali e complesse.
Metodi didattici
Lezioni frontali, viaggio di studio.
Altre informazioni
a prova d’esame sarà orale e verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni. Saranno inoltre, valutate le attività di ricerca individuale e di gruppo condotte su terreni antropologici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Programma esteso
P. Grimaldi, Il cibo rituale. Forme e pratiche dell’alimentazione tradizionale, Palermo, Sellerio, 2011. - M. Harris, Buono da mangiare. Enigmi del gusto e consuetudini alimentari, Torino, Einaudi, 1990.
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Course
LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
Course ID
L0521
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PUSTIANAZ Marco
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
TEATRO E PERFORMANCE BRITANNICHE DAL DOPOGUERRA A OGGI.
TEATRO E PERFORMANCE BRITANNICHE DAL DOPOGUERRA A OGGI.
Testi di riferimento
Balme, Cambridge Introduction to Theatre Studies (Cambridge UP) Dorney-Gray, Played in Britain: Modern Theatre in 100 Plays (Methuen) S. Nicholson, Modern British Playwriting: The 1960s (Methuen) C. Megson, British Playwriting: The 1970s (Methuen)
Balme, Cambridge Introduction to Theatre Studies (Cambridge UP) Dorney-Gray, Played in Britain: Modern Theatre in 100 Plays (Methuen) S. Nicholson, Modern British Playwriting: The 1960s (Methuen) C. Megson, British Playwriting: The 1970s (Methuen)
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei principali elementi per "leggere" un testo performativo. Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro sperimentale britannico del dopoguerra, approfondendo esempi specifici di importanti compagnie e performers. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi del teatro e della performance contemporanea, verbali e non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi performativi. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi performativi, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro e performance contemporanei a partire dall'esperienza diretta di visione "dal vivo". Saper presentare "case studies" utilizzando vari tipi di documentazione di eventi performativi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, basandosi su fonti eterogenee. Collegare lo studio della storia del teatro contemporaneo all'esperienza concreta e soggettiva dell' evento performativo, avvalendosi di materiale critico scelto.
objectives: To connect the different languages and codes of post-war performing arts in the UK. To learn to acquire an awareness of the specific characteristics of theatre and performance when investigated as "live art". To be able to apply a methodology of thick description to visual material presented in class. To learn to take part actively in group discussions and write testimonial and critical accounts of performances experienced live.
Prerequisiti
Buona conoscenza della lingua inglese (livello B2).
Good knowledge of English (B2 level).
Metodi didattici
Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe
Lectures; discussions of video material shown in class.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale separati
Oral and written examination
Programma esteso
Il modulo offre una metodologia di base per la "lettura" del testo performativo; presenta una panoramica dello sviluppo del teatro e della performance in Gran Bretagna, dal dopoguerra a oggi, concentrandosi poi sull'attività di compagnie e di performer contemporanei. Gli studenti avranno la possibilità di discutere materiale di documentazione visivo. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
The module will offer a basic methodology for the analysis of performative texts; it will focus on a survey of post-war live art and performance in the UK, especially dealing with artists and companies active since the 1980's. The student is required to take part in group discussions following the visual documentation of performances presented in class. The student is expected to go and see two plays or performances.
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Course
LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
Course ID
L0528
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
inglese
eNGLISH
Contenuti
LA CULTURA ROMANTICA INGLESE
LA CULTURA ROMANTICA INGLESE
Testi di riferimento
Il modulo prenderà in esame alcune delle maggiori manifestazioni della cultura romantica in lingua inglese, proponendo percorsi di lettura nella produzione in poesia e in prosa del periodo, che privilegeranno le figure di William Blake, William Wordsworth, S. T. Duncan Wu (a c. di), Romanticism: An Anthology, Oxford, Blackwell, 2006 Duncan Wu (a c. di), A Companion to Romanticism, Oxford, Blackwell, 1998 Stuart Curran (a c. di), The Cambridge Companion to British Romanticism, Cambridge, C.U.P., 1993 Carla Pomarè, Il Romanticismo, in F. Marenco (a c. di), Guida allo studio della lingua e della letteratura inglese, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 267-284 Carla Pomarè, Byron and the Discourses of History, Ashgate 2013
Duncan Wu (a c. di), Romanticism: An Anthology, Oxford, Blackwell, 2006 Duncan Wu (a c. di), A Companion to Romanticism, Oxford, Blackwell, 1998 Stuart Curran (a c. di), The Cambridge Companion to British Romanticism, Cambridge, C.U.P., 1993 Carla Pomarè, Il Romanticismo, in F. Marenco (a c. di), Guida allo studio della lingua e della letteratura inglese, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 267-284 Carla Pomarè, Byron and the Discourses of History, Ashgate 2013
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita del quadro storico di riferimento, dell’articolazione del discorso letterario e del dibattito critico sviluppatosi attorno alla definizione del romanticismo; capacità di analisi dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Abilità analitiche relative alle diverse tipologie testuali affrontate (lirica, romanzo, saggio): riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. Consapevolezza della specificità del fenomeno romantico e capacità di valutarne criticamente il rapporto con la tradizione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite. Familiarità con i metodi della ricerca bibliografica. Saper redigere un breve saggio che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
objectives: This course aims at developing in-depth knowledge of the various manifestations of English Romantic culture, with specific reference to the literary and historical contexts. It also aims at building up advanced skills in the analysis of poetical, narrative and argumentative texts.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività seminariali di lettura di testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Oral and Written examination
Programma esteso
Il modulo prenderà in esame alcune delle maggiori manifestazioni della cultura romantica in lingua inglese, proponendo percorsi di lettura nella produzione in poesia e in prosa del periodo, che privilegeranno le figure di William Blake, William Wordsworth, S. T. Coleridge, George Gordon Byron, Mary Shelley.
content: This course will provide a survey of the major manifestations of English Romantic culture, both in prose and in poetry, focusing on texts by William Blake, William Wordsworth, S. T. Coleridge, George Gordon Byron, Mary Shelley.
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Course
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Course ID
LE0029
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Testi di riferimento
G. Mazzitelli, Che cosa è una biblioteca, Roma, Carocci, 2005; A. De Pasquale, I fondi storici delle biblioteche, Milano, Editrice Bibliografica, 2001; A. De Pasquale, La fucina dei caratteri di Giambattista Bodoni, Parma, MUP, 2010; J. Veyrin-Forrer, Produrre un libro nel Cinquecento, in E. Barbieri, Guida al libro antico, Milano, Le Monnier Università, 2006, pp. 187-230; dispense del docente al sito web
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Far conoscere il funzionamento, la fruizione e i materiali delle biblioteche e degli archivi, con particolare riguardo ai loro fondi storici e ai libri antichi
Metodi didattici
Lezioni frontali e visite guidate
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Programma esteso
I. Introduzione alla biblioteconomia e all’archivistica: i concetti di biblioteconomia, bibliografia, archivistica; ruoli, funzioni e gestione delle biblioteche e degli archivi, con particolare riguardo alle istituzioni statali; nozioni di legislazione bibliotecaria e archivistica, competenze del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle Regioni. II. Il libro antico in biblioteca: materiale, fabbricazione, trattamento, gestione e catalogazione. Sono previste visite alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano e alla Biblioteca Palatina e al Museo Bodoniano di Parma.
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Course
LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
Course ID
L0534
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASTROIANNI Michele
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PASSAGGI TEORICI ED ESTETICI: DAL "TOURNANT DES LUMIÈRES" AL ROMATICISMO FRANCESE
Testi di riferimento
Metamorfosi dei Lumi II: tempo, natura, "Franco-Italica", 27 (2005) - R. MAUZI (dir.), Précis de littèrature française du XVIII siècle, Paris, P.U.F., 1990 - P.-L. REY, La littérature française du XIX siècle, Paris, A. Colin, 1993 - G. GUSDORF, Le Romatisme I. Le savoir romantique, Paris, Editions Payot et Rivages, 1993 - G. GUSDORF, Le Romantisme II. L'homme et la nature, Paris, Editions payot et Rivages, 1993 - J. NOIRAY, Préfaces des romans français du XIX siècle. Anthologie, Paris, Le livre de Poche, 2007 - P. FAUTRIER, Les grands manifestes littéraires, Paris, Gallimard (Folioplus Classiques), 2009 - B. VARGAFTIG, La poésie des Romantiques, Paris, J'ai lu Classiques, 1993 - HUGO, Poesie, edizione con testo a fronte, a cura di L. SOZZI, Milano, A. Mondadori, 2006 - VIGNY, Oeuvres complètes t. I. Poésie et théatre, Paris, Gallimard (Bibliothèque de la Pléiade), 1986. - LAMARTINE, Oeuvres poétiques, Paris, Gallimard, (Bibliothèque de la Pléiade), 1986
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle diverse poetiche in autori francesi fra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni critiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
objectives: Knowledge of literature history and comprehension of texts; development of the critical discourse and capacity of synthesis; bibliographical researches
Prerequisiti
Conoscenza della lingua francese
prerequisites: Knowledge of French language
Metodi didattici
Lezioni frontali.
frotal lessons
Altre informazioni
Ulteriori informazioni bibliografiche saranno date ad inizio corso. Saranno distribuite fotocopie di testi ad integrazione del materiale bibliografico
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral exam
Programma esteso
Contrasti e passaggi di concezioni estetiche fra Sette e Ottocento: teorizzazioni e studio analitico dei manifesti poetici più rilevanti del periodo "charnière" individuato
Contrasts and passages of aesthetical conceptions from the eighteenth to the nineteenth century: theories and analitical studies of the more important poetic manifests of the "charnière" period
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Course
LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
Course ID
L0698
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASTROIANNI Michele
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LA COMMEDIA DEL SETTECENTO
Testi di riferimento
Testi da analizzare: 1) Alain-René LESAGE, Turcaret (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) 2) Due commedie di MARIVAUX, a scelta fra le seguenti: - Les Fausses Confidences (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Le Triomphe de l’amour (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - La Double Inconstance (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - L’Épreuve (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - La Surprise de l’amour suivi de La Seconde Surprise de l’amour (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) 3) VOLTAIRE, Le Café ou l’Écossaise (in Zaïre – Le Fanatisme – Nanine – Le Café, Paris, GF Flammarion, 2004) 4)BEAUMARCHAIS, Le Barbier de Séville (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) 5) BEAUMARCHAIS, Le Mariage de Figaro (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) Per un’inquadratura leggere: Alain VIALA (dir.), Le théâtre en France des origines à nos jours, Paris, P.U.F., 1997, pp. 233-301
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia letteraria e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sviluppo di capacità critiche e avvio alla ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessione sui testi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sviluppo di un discorso critico • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintesi
objectives: Knowledge of literature history and comprehension of texts; development of the critical discourse and capacity of synthesis
Prerequisiti
Conoscenza della lingua francese
Knowledge of franch language
Metodi didattici
Lezioni frontali
frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral exam
Programma esteso
Lettura e interpretazione dei principali testi teatrali del Settecento
Reading and interpretation of more important eightenth century comedies
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
Course ID
L1098
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA POESÍA DEL BARROCO. GÓNGORA Y QUEVEDO
LA POESÍA DEL BARROCO. GÓNGORA Y QUEVEDO
Testi di riferimento
Bibliografia consigliata Baena, Julio, Quehaceres con Góngora, Newark, Delaware, Juan de la Cuesta, 2011. Blanco, Mercedes, Góngora o La invención de una lengua, León, Universidad de León, 2012. Manguel, Alberto, Leer imágenes. Una historia privada del arte, Madrid, Alianza, 2007. Pérez-Castillejo, Susana, El Erotismo de la Naturaleza en “Las Soledades” de Góngora, University of North Carolina at Chapel Hill, 2004.
Bibliografia consigliata Baena, Julio, Quehaceres con Góngora, Newark, Delaware, Juan de la Cuesta, 2011. Blanco, Mercedes, Góngora o La invención de una lengua, León, Universidad de León, 2012. Manguel, Alberto, Leer imágenes. Una historia privada del arte, Madrid, Alianza, 2007. Pérez-Castillejo, Susana, El Erotismo de la Naturaleza en “Las Soledades” de Góngora, University of North Carolina at Chapel Hill, 2004.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
Prerequisiti
Studenti del I anno della Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane. Studenti di altri Corsi di Laurea Magistrale.
Post graduate (foreign language) students
Metodi didattici
Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame Orale
Oral examination
Programma esteso
Si cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. Francisco Delicado, La lozana andaluza, Madrid, Cátedra. Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia.
Si cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. Francisco Delicado, La lozana andaluza, Madrid, Cátedra. Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia.
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Course
LINGUISTICA TEDESCA SPECIALISTICA A
Course ID
L1111
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Tedesco
German
Contenuti
DEUTSCHE PHRASEOLOGIE ZWISCHEN THEORIE UND PRAXIS
DEUTSCHE PHRASEOLOGIE ZWISCHEN THEORIE UND PRAXIS
Testi di riferimento
Donalies, Elke. Phraseologie. Tuebingen. Groos 2012. Schmidt, Walter. Morgenstund ist ungesund: unsere Sprichwoerter auf dem Pruefstand. Reinbeck bei Hamburg. Rowohlt 2012. Krause, Jochen. Mich laust der Affe: Neues aus der Welt der Redewendungen. Reinbeck bei Hamburg. Rowohlt 2012. Ptashnyk, Stefaniya. Phraseologische Modifikationen und ihre Funktionen im Text. Baltmannsweiler. Schneider Verlag 2009. Piiranien, Elisabeth. Widespread idioms in Europe and beyond. New York. Lang 2012. Duden. Redewendungen und sprichwörtliche Redensarten, Mannheim, Leipzig, Wien, Zürich 1992.
Donalies, Elke. Phraseologie. Tuebingen. Groos 2012. Schmidt, Walter. Morgenstund ist ungesund: unsere Sprichwoerter auf dem Pruefstand. Reinbeck bei Hamburg. Rowohlt 2012. Krause, Jochen. Mich laust der Affe: Neues aus der Welt der Redewendungen. Reinbeck bei Hamburg. Rowohlt 2012. Ptashnyk, Stefaniya. Phraseologische Modifikationen und ihre Funktionen im Text. Baltmannsweiler. Schneider Verlag 2009. Piiranien, Elisabeth. Widespread idioms in Europe and beyond. New York. Lang 2012. Duden. Redewendungen und sprichwörtliche Redensarten, Mannheim, Leipzig, Wien, Zürich 1992.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Sapere identificare i vari tipi di fraseologismi, individuando e motivando le loro caratteristiche sintattiche, il loro contenuto semantico, le loro unità lessicali e i loro usi. Osservare l’uso, la frequenza di fraseologismi di varia natura in particolari tipologie testuali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo mira a fornire agli studenti le competenze necessarie all'analisi sintattica, semantica, lessicale dei fraseologismi. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il modulo lo studente acquisisce le competenze necessarie a valutare usi e strutture di espressioni idiomatiche di vario tipo, anche per mezzo del confronto con altri idiomi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente viene a conoscenza, grazie ai materiali e alle nozioni forniti dal modulo, di usi fraseologici del tedesco che potrà usare anche nelle sue produzioni scritte e orali, ampliando così le sue competenze e possibilità comunicative. • obiettivi - capacità di studio: Il modulo fornisce agli studenti i materiali necessari per uno studio e approfondimento individuale.
objectives: Students will be able to recognise and analyse phrasological / idiomatic expressions of German, from a syntactic, semantic, lexical and pragmatic point of view.
Prerequisiti
Conoscenza molto buona del tedesco. Conoscenze avanzate di linguistica
Very good knowledge of German language. Notions of Linguistics
Metodi didattici
Didattica frontale esercizi
Lectures and Exercises
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Il corso si propone di definire ed esaminare i fraseologismi tedeschi nelle loro diverse tipologie (Kollokationen, Funktionsverbgefüge, Phraseolexeme, Sprichwörter etc.) da una prospettiva sintattica, lessicale, semantica e pragmatica.
content: The module aims to define and examine German phraseological uses and structures of different types. Syntactic, semantic, lexical and pragmatic features of such expressions are shown and analysed.
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I B
Course ID
L1099
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TRAMBAIOLI Marcella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Spagnolo
Spanish
Contenuti
LA TRAGEDIA EN LOS SIGLOS DE ORO
LA TRAGEDIA EN LOS SIGLOS DE ORO
Testi di riferimento
Dispensa in pdf su DIR: Hermenegildo, Alfredo, «La presencia de la dinámica trágica en el teatro del siglo XVI», en Hacia la tragedia Áurea, Iberoamericana, Vervuert, 2008, pp. 13-34. Güntert, Georges, «La poética del primer Cervantes: desde La Numancia al Quijote», Cuadernos Hispanoamericanos, 430, 1986, pp. 85-96. Casalduero, Joaquín, «Numancia», en El teatro de Cervantes, pp. 259-283. Arellano, Ignacio, Historia del teatro español del siglo XVII, Madrid, Cátedra: «La propuesta de Cervantes» (pp. 45-53), «Dos tragedias excepcionales, Lope» (pp. 199-208). -Joaquín Casalduero, «Sentido y forma de El caballero de Olmedo», NRFH, XXIV, 1975, pp. 318-328. -Ignacio Arellano, «Estructura dramática y responsabilidad. De Nuevo sobre la interpretación de El caballero de Olmedo, de Lope de Vega. (Notas para una síntesis», in En torno al teatro del Siglo de Oro. XV Jornadas de teatro del Siglo de Oro, a cura di I. Pardo Molina e A. Serrano, Almería, Instituto de Estudios Almerienses, Diputación de Almería, 2001, pp. 95-113. Ruiz Ramón, Francisco, Calderón y la tragedia, selección, pp. 3-10, 107-164. Watson, A. Irvine, «El pintor de su deshonra and the Neoaristotelian Theory of Tragedy», BHS, XL, n. 1, 1963, pp. 17-34. Wilson, Edward M., «Hacia una interpretación de El pintor de su deshonra», en Ábaco. Estudios sobre Literatura Española, n. 3, 1970, pp. 49-85. Acutis, Cesare, «Luci e confusione notturna», en Calderón, ed. Il medico del proprio onore, Il pittore del proprio disonore, Torino, Einaudi, 1981, pp. V-XXIII. Fischer, Susan L., «Art-within-art: the Significance of the Hercules Paintings in El pintor de su deshonra», en Critical Perspectives on Calderón de la Barca, Society of Spanish and Spanish-American Studies, 1981, pp. 69-79. Johnston Robert M., «Reverse Perspective and the Spectator’s Experience in Calderón’s El pintor de su deshonra», Revista de Estudios Hispánicos, 27.3, 1993, pp. 385-403.
Course-Pack in pdf on DIR: Hermenegildo, Alfredo, «La presencia de la dinámica trágica en el teatro del siglo XVI», en Hacia la tragedia Áurea, Iberoamericana, Vervuert, 2008, pp. 13-34. Güntert, Georges, «La poética del primer Cervantes: desde La Numancia al Quijote», Cuadernos Hispanoamericanos, 430, 1986, pp. 85-96. Casalduero, Joaquín, «Numancia», en El teatro de Cervantes, pp. 259-283. Arellano, Ignacio, Historia del teatro español del siglo XVII, Madrid, Cátedra: «La propuesta de Cervantes» (pp. 45-53), «Dos tragedias excepcionales, Lope» (pp. 199-208). -Joaquín Casalduero, «Sentido y forma de El caballero de Olmedo», NRFH, XXIV, 1975, pp. 318-328. -Ignacio Arellano, «Estructura dramática y responsabilidad. De Nuevo sobre la interpretación de El caballero de Olmedo, de Lope de Vega. (Notas para una síntesis», in En torno al teatro del Siglo de Oro. XV Jornadas de teatro del Siglo de Oro, a cura di I. Pardo Molina e A. Serrano, Almería, Instituto de Estudios Almerienses, Diputación de Almería, 2001, pp. 95-113. Ruiz Ramón, Francisco, Calderón y la tragedia, selección, pp. 3-10, 107-164. Watson, A. Irvine, «El pintor de su deshonra and the Neoaristotelian Theory of Tragedy», BHS, XL, n. 1, 1963, pp. 17-34. Wilson, Edward M., «Hacia una interpretación de El pintor de su deshonra», en Ábaco. Estudios sobre Literatura Española, n. 3, 1970, pp. 49-85. Acutis, Cesare, «Luci e confusione notturna», en Calderón, ed. Il medico del proprio onore, Il pittore del proprio disonore, Torino, Einaudi, 1981, pp. V-XXIII. Fischer, Susan L., «Art-within-art: the Significance of the Hercules Paintings in El pintor de su deshonra», en Critical Perspectives on Calderón de la Barca, Society of Spanish and Spanish-American Studies, 1981, pp. 69-79. Johnston Robert M., «Reverse Perspective and the Spectator’s Experience in Calderón’s El pintor de su deshonra», Revista de Estudios Hispánicos, 27.3, 1993, pp. 385-403.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcune tragedie del 500 e 600 e conoscenza di alcuni testi della critica letteraria corrispondente e della teoria del tragico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo teatrale. Acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Acquisizione della capacità critica per valutare le specificità della tragedia classicheggiante e barocca • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione dell'opera trattata al canone letterario in prospettiva dracronica (rinascimento e barocco) identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle formule retoriche, ecc, delle caratteristiche specifiche della tragedia • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico-pratiche saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle tecniche stilistiche, saper articolare l'evoluzione di un genere letterario e nello specifico della scrittura teatrale tragica in rapporto al canone e agli influssi esterni alla letteratura
objectives: to be able to analyse a literary text taking into account the general features of the historical period and the characteristics of the specific gender; to identify the specific marks of the tragedy; to be able to formulate the results of literary analysis with an appropriate terminology
Prerequisiti
Conoscenza approfondita della letteratura spagnola (e del teatro in particolare) dal '500 al '900
knowledge of Spanish Literature (specifically drama) from XVI to XX century
Metodi didattici
lezioni frontali, esempi di analisi del testoProiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini
lectures, sample of textual analysis
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
A. corso: Attraverso l’analisi di tre tragedie di Cervantes, Lope de Vega e Calderón si cercherà di ricostruire l’evoluzione del genere tragico nel teatro spagnolo dei Secoli d’Oro Testi (in pdf sul DIR) -Miguel de Cervantes, La Numancia, en Teatro completo, eds. F. Sevilla Arroyo y A. Rey Hazas, Barcelona, Planeta, pp. 918-991. -Lope de Vega, El caballero de Olmedo, ed. F. Rico, Madrid, Cátedra. -Calderón de la Barca, El pintor de su deshonra, ed. A. Valbuena-Briones, Madrid, Espasa-Calpe. B. istituzionale: B. PARTE ISTITUZIONALE Approfondimento della Storia della letteratura spagnola del Novecento Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario delle seguenti opere: Antonio Machado, Campos de Castilla, Madrid, Cátedra. Miguel Mihura, Tres sombreros de copa, Madrid, Cátedra. Alejandro Casona, La dama del Alba, Madrid, Cátedra Luis Martín Santos, Tiempo de silencio, Barcelona, Seix Barral.
content: A. Course: Through the analysis of three tragedies by Cervantes, Lope e Vega and Calderon we'll try to study the evolution of the tragic gender in the Spanish theater of the Golden Age Texts (in pdf on DIR) -Miguel de Cervantes, La Numancia, en Teatro completo, eds. F. Sevilla Arroyo y A. Rey Hazas, Barcelona, Planeta, pp. 918-991. -Lope de Vega, El caballero de Olmedo, ed. F. Rico, Madrid, Cátedra. -Calderón de la Barca, El pintor de su deshonra, ed. A. Valbuena-Briones, Madrid, Espasa-Calpe. B. History of Literature: Reading and analysis of the following texts: Antonio Machado, Campos de Castilla, Madrid, Cátedra. Miguel Mihura, Tres sombreros de copa, Madrid, Cátedra. Alejandro Casona, La dama del Alba, Madrid, Cátedra Luis Martín Santos, Tiempo de silencio, Barcelona, Seix Barral.
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Course
STORIA GRECA MAGISTRALE
Course ID
L1169
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA EVENEMENZIALE E STORIA COSTITUZIONALE ATENIESE (600-400 A.C.) NELLA RIFLESSIONE DI ARISTOTELE, COSTITUZIONE DEGLI ATENIESI
STORIA EVENEMENZIALE E STORIA COSTITUZIONALE ATENIESE (600-400 A.C.) NELLA RIFLESSIONE DI ARISTOTELE, COSTITUZIONE DEGLI ATENIESI
Testi di riferimento
Aristotele, Costituzione degli ateniesi / Alle radici della democrazia occidentale (a cura di A. Santoni) Cappelli editore, Bologna 1999 In alternativa Aristotele, La costituzione degli Ateniesi (a cura di G. Lozza) Mondadori , Milano 2003
Aristotele, Costituzione degli ateniesi / Alle radici della democrazia occidentale (a cura di A. Santoni) Cappelli editore, Bologna 1999 Otherwise Aristotele, La costituzione degli Ateniesi (a cura di G. Lozza) Mondadori , Milano 2003
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza approfondita delle numerose riforme costituzionali e degli eventi politici e sociali succedutesi ad Atene negli anni compresi fra 600 e 400 a.C., facendo riferimento, in modo critico, alle fonti documentarie antiche, in particolare alla "Costituzione di Atene", attribuita ad Aristotele • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Arrivare ad elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare fatti storici complessi,inquadrandoli criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper ricostruire ed esporre fatti storici a specialisti e non specialisti,utilizzando un linguaggio tecnico • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire in modo totalmente autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche
To know and understand in depth the events of ancient Greece (600-400 b.C.) through a thorough study of ancient sources (Aristotle's "Athenian Constitution"); to be able to understand and to explain them in an autonomous way, to be able to identify the ideological messagge lying underneath the telling of the events in the ancient historical sources
Prerequisiti
Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
The attendance to the primary Greek (and Roman) history course
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati lavori seminariali. Inoltre sono previste lezioni tenute da docenti specialisti esterni al dipartimento
Lectures, individual studies on specific books suggested and attendance to the lessons of external guest professors; possible seminars and workshops
Altre informazioni
La partecipazione ai seminari e alle lezioni è fortemente consigliata
La partecipazione ai seminari e alle lezioni è fortemente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Oral and written examination
Programma esteso
Fatti e istituzioni ateniesi al vaglio di Aristotele "Cosò6tituzione degli Ateniesi" (per conoscere le riforme costituzionali susseguitesi ad Atene dall'età di Solone alla fine del V secolo a.C. e per ricostruire di conseguenza la storia politica e sociale della città e dei suoi leaders)
The Aristotles' "Athenian Constitution" examines the reforms applied to the Athenian Constitution from the Solonian Arconship till the end of the Vth Century. In the meanwhile it also gives a description of the political and social history of Athens and its leaders
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Course
STORIA MEDIEVALE I M
Course ID
L1061
Academic Year
2013/2014
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GANDINO Germana
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DELLE DONNE (ANTICHITÀ E MEDIOEVO).
STORIA DELLE DONNE (ANTICHITÀ E MEDIOEVO).
Testi di riferimento
Per i frequentanti: all'inizio del seminario saranno assegnate le letture a ciascun frequentante. Per in non frequentanti, sarà concordato con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: - E. Cantarella, L'ambiguo malanno. La donna nell'antichità greca e romana, Milano, Feltrinelli, 2010. - E. Cantarella, I supplizi capitali. Origini e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma, Milano, Bur, 2005. - C. Ginzburg, Storia notturna. Una decifrazione del sabba, Torino, PBE, 2008. - C. La Rocca (a cura di), Agire da donna. Modelli e pratiche di rappresentazione (secoli VI-X), Turnhout, Brepols, 2007. - T. Lazzari, Le donne nell'alto medioevo, Milano-Torino, Bruno Mondadori, 2010. - P. Skinner, Le donne nell'Italia medievale (secoli VI-XIII), Roma, Viella, 2005.
Each regular attender will be assigned from the start a work schedule. Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography: - E. Cantarella, L'ambiguo malanno. La donna nell'antichità greca e romana, Milano, Feltrinelli, 2010. - E. Cantarella, I supplizi capitali. Origini e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma, Milano, Bur, 2005. - C. Ginzburg, Storia notturna. Una decifrazione del sabba, Torino, PBE, 2008. - C. La Rocca (a cura di), Agire da donna. Modelli e pratiche di rappresentazione (secoli VI-X), Turnhout, Brepols, 2007. - T. Lazzari, Le donne nell'alto medioevo, Milano-Torino, Bruno Mondadori, 2010. - P. Skinner, Le donne nell'Italia medievale (secoli VI-XIII), Roma, Viella, 2005.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere tematiche e dibattito più recenti sul tema. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di ricostruire adeguatamente i passaggi storiografici più rilevanti. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo appropriato il contesto storico; saper valutare le persistenze e le innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Partecipare attivamente, con relazioni orali, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso interpretativo svolto. • obiettivi - capacità di studio: Saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico; compiere collegamenti e interferenze sul percorso svolto anche in connessione con le proprie conoscenze.
Acquiring an adeguate knowledge of recent debates about women's history in Antiquity and Middle Ages; learning to set events, processes and mentalities in a historical context; making critical analyses of historical materials; taking an active part to lessons and preparing written essays.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia medievale.
Basic knowledge of medieval history.
Metodi didattici
Il modulo si terrà in forma seminariale, con relazioni orali e scritte dei frequentanti.
The course will take a seminar form and students will prepare oral and written reports.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Nel corso del seminario saranno presi in esame contributi rilevanti, per contenuti e metodo, in tema di storia delle donne.
The course aims at discussing the most recent developements which have deeply changed women's ancient and medieval history.
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Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 L1015 ADVANCED HISTORICAL LINGUISTICS Ferrari Giacomo L-LIN/01 All 6
1 L1176 APPLIED LINGUISTICS A 2° LEVEL Castagneto Marina L-LIN/01 All 6
1 L1174 DIGITAL HUMANITIES 2° LEVEL Lana Maurizio INF/01 All 6
1 L0521 ENGLISH LITERATURE A 2° LEVEL Pustianaz Marco L-LIN/10 All 6
1 L0528 ENGLISH LITERATURE B 2° LEVEL Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 All 6
1 L0045 ETHNOLOGY A Porporato Davide M-DEA/01 All 6
1 L0046 ETHNOLOGY B Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6
1 L0516 FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA Cremaschi Sergio Volodia M-FIL/03 All 6
1 L0534 FRENCH LITERATURE A 2° LEVEL Mastroianni Michele L-LIN/03 All VERCELLI 6
1 L0698 FRENCH LITERATURE B 2° LEVEL Mastroianni Michele L-LIN/03 All VERCELLI 6
1 L1111 GERMAN LINGUISTICS A 2°LEVEL Ravetto Miriam L-LIN/14 All VERCELLI 6
1 L1169 GREEK HISTORY 2° LEVEL Vanotti Gabriella L-ANT/02 All 6
1 L0094 HISTORICAL LINGUISTICS Ferrari Giacomo L-LIN/01 All 6
1 L0515 HISTORY OF ANCIENT PHILOSOPHY 2° LEVEL Accattino Paolo M-FIL/07 All 6
1 L0522 HISTORY OF CONTEMPORARY PHILOSOPHY 2° LEVEL Forti Simona M-FIL/06 All VERCELLI 6
1 L0501 HISTORY OF MEDIEVAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Bianchi Luca Maria M-FIL/08 All 6
1 L0519 HISTORY OF MODERN PHILOSOPHY 2° LEVEL Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 6
1 LE0065 HISTORY OF POLITICAL THOUGHT Silvestrini Gabriella SPS/02 All VERCELLI 6
1 L0848 HISTORY OF SCIENCE 2° LEVEL Monti Maria Teresa M-STO/05 All 6
1 L1012 ITALIAN LITERATURE 2° LEVEL Zaccaria Giuseppe L-FIL-LET/10 All 6
1 LE0029 LIBRARY SCIENCE AND ARCHIVISTICS Lana Maurizio M-STO/08 All 6
1 L1061 MEDIEVAL HISTORY I M Gandino Germana M-STO/01 All 6
1 L1051 MEDIEVAL HISTORY OF ART I 2° LEVEL Lomartire Saverio L-ART/01 All 6
1 L0625 MODERN ART HISTORY Zambrano Patrizia L-ART/02 All 6
1 L1009 MODERN HISTORY 2° LEVEL Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6
1 L1278 PUBLIC ETHICS AND POLITICAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Galeotti Anna Elisabetta, Silvestrini Gabriella SPS/01 All 12
1 L1079 ROMAN HISTORY 2° LEVEL Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 All 6
1 L1098 SPANISH LITERATURE I A 2° LEVEL Martin Moran Jose' Manuel L-LIN/05 All VERCELLI 6
1 L1099 SPANISH LITERATURE I B 2° LEVEL Trambaioli Marcella L-LIN/05 All VERCELLI 6
1 L1224 THEORETICAL PHILOSOPHY AND INTERCULTURAL COMMUNICATION 2°LEVEL Pagano Maurizio, Ciancio Claudio M-FIL/05, M-FIL/01 All VERCELLI 12
2 L0531 AESTHETICS 2° LEVEL Bottani Livio M-FIL/04 All 6
2 LE0075 BIOETHICS 2° LEVEL Savarino Luca M-FIL/03 All 6
2 L1011 CONTEMPORARY HISTORY C 2° LEVEL Vaudagna Maurizio M-STO/04 All 6
2 L0694 CULTURAL ANTHROPOLOGY 2° LEVEL Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0516 FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA Cremaschi Sergio Volodia M-FIL/03 All 6
2 LE0076 FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE Cremaschi Sergio Volodia, Savarino Luca M-FIL/03 All 12
2 L0346 FINAL EXAMINATION PROFIN_S All 24
2 L1169 GREEK HISTORY 2° LEVEL Vanotti Gabriella L-ANT/02 All 6
2 L0515 HISTORY OF ANCIENT PHILOSOPHY 2° LEVEL Accattino Paolo M-FIL/07 All 6
2 L0522 HISTORY OF CONTEMPORARY PHILOSOPHY 2° LEVEL Forti Simona M-FIL/06 All VERCELLI 6
2 L0501 HISTORY OF MEDIEVAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Bianchi Luca Maria M-FIL/08 All 6
2 L0519 HISTORY OF MODERN PHILOSOPHY 2° LEVEL Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 6
2 L0525 HISTORY OF PHILOSOPHY 2° LEVEL Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 6
2 LE0079 LABORATORIO DI FILOSOFIA ANTICA Accattino Paolo M-FIL/07 All 3
2 LE0067 LABORATORIO DI FILOSOFIA CONTEMPORANEA Forti Simona M-FIL/06 All 3
2 LE0068 LABORATORIO DI SCRITTURA FILOSOFICA Poma Iolanda M-STO/05 All 3
2 L0898 PHILOSOPHY OF INTERCULTURAL COMMUNICATION 2° LEVEL Pagano Maurizio M-FIL/05 All 6
2 L0523 PHILOSOPHY OF LANGUAGE 2° LEVEL Meini Cristina M-FIL/05 All 6
2 L0872 PHILOSOPHY OF SCIENCE 2° LEVEL Benzi Margherita M-FIL/02 All VERCELLI 6
2 L0505 POLITICAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Silvestrini Gabriella SPS/01 All 6
2 L1168 PUBLIC ETHICS 2° LEVEL Galeotti Anna Elisabetta SPS/01 All 6
2 L1079 ROMAN HISTORY 2° LEVEL Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 All 6
2 L0277 SOCIOLOGIA Bulsei Gian Luigi SPS/07 All 6
2 L1078 THEORETICAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Ciancio Claudio M-FIL/01 All 6
2 LE0080 WORKSHOP ON MEDIEVAL PHILOSOPHY Bianchi Luca Maria M-FIL/08 All 3
2 LE0066 WORKSHOP ON MODERN PHILOSOPHY Mori Gianluca M-FIL/06 All 3
Data synched: 09/07/2019, 13:48