PARTE 1.
Testo di riferimento (facoltativo) con estratti antologici: G. Binding, Der früh- und hochmittelalterliche Bauherr als sapiens architectes, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1998.
Ansperto da Biassono, a cura di Martina Basile Weatherill, Manuela Beretta e Miriam Rita Tessera, Milano, Scalpendi Editore, 2018 (pubblicazione prevista per l'autunno 2018); L’Altare d’Oro di Sant’Ambrogio, a cura di C. Capponi, Cinisello Balsamo 1996; A. Peroni, Il ruolo della committenza vescovile alle soglie del Mille: il caso di Warmondo di Ivrea, in Committenti e produzione artistico-letteraria nell’alto medioevo occidentale, XXXIX Settimana di studio del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo (Spoleto, 4-10 aprile 1991), Spoleto 1992, pp. 243-271; C. Maritano, Warmondo d’Ivrea vescovo e committente, “Bollettino storico-bibliografico subalpino”, XCVIII (2000) 1, pp. 77-104; C. Maritano, I miniatori del vescovo Warmondo d’Ivrea, “Atti della Accademia delle Scienze di Torino”, 137 (2003), pp. 43 – 73; P. A. Margaux, Warmond d’Ivrée et ses images. Politique et création iconographique autour de l’an mil, Bern, 2002;
G. Gandino, Orizzonti politici ed esperienze culturali dei vescovi di Vercelli tra i secoli IX e XI, in Ead., Contemplare l’ordine: intellettuali e potenti dell’alto medioevo, Napoli 2004, pp. 65-81: 74-81;
C. Bertelli, Sant’Ambrogio da Angilberto II a Gotofredo, in Il millennio ambrosiano. La città del vescovo dai Carolinigi al Barbarossa, a cura di C. Bertelli, Milano 1988, p. 72-75; C. Tosco, Architetti e committenti nel Romanico lombardo, Roma 1992; C. Tosco, la committente vescovile nell'ix secolo nel romanico lombardo, in Bischöfliches Bauen im 11. Jahrhunderts, a cura di J. Jarnut et al., Paderborn, Fink, 2009, pp. 25-54;
C. Tosco, Architettura e scultura landolfiana, in Il rifugio del Vescovo. Testona e Moncalieri nella diocesi medievale di Torino, a cura di G. Casiraghi, Torino 1997, pp. 161-205;
B. Brenk, La committenza di Ariberto d’Intimiano, in Il millennio ambrosiano. La città del vescovo dai Carolinigi al Barbarossa, a cura di C. Bertelli, Milano 1988, pp. 124-155; E. Lampugnani, Ariberto, custos a Galliano e arcivescovo a Milano. La personalità storica di un committente artistico attraverso i suoi “ritratti”, “Archivio storico lombardo”, 129 (2003), pp. 11-48; C. Maritano, Warmondo d’Ivrea vescovo e committente, “Bollettino storico-bibliografico subalpino”, 98/1 (2000), pp. 77-104;
Ariberto da Intimiano, fede potere e cultura a Milano nel secolo XI, a cura di E. Bianchi, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007 (in part. S. Lomartire, "Ut aula Domini resplendeat. Ariberto di intimano arcivescovo e committente", ivi, pp. 41-69); Il Crocifisso di Ariberto. Un mistero millenario intorno al simbolo della cristianità, catalogo della mostra a cura di E. Brivio, Ed. Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano 1997; L'Evangeliario di Ariberto. Un capolavoro dell'oreficeria medievale lombarda, a cura di Alessandro Tomei, Ed. Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo-Milano 1999.
PARTE 2.
- CASTELNUOVO, ENRICO e GINZBURG, CARLO, “Centro e periferia”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. I, Questioni e metodi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1979, pp. 283-352 (Biblioteca DSU);
- ROSSO, CLAUDIO, “Gli incerti confini del Piemonte orientale”, in “Letteratura di frontiera: il Piemonte orientale”, a cura di Roberto Carnero, Mercurio, Vercelli 2004, pp. 383-400 (Biblioteca DSU);
- “Arte e storia a Vercelli nel Cinquecento”, a cura di P. Zambrano in “Storia di Vercelli in età moderna e contemporanea”, 2 voll., a cura di Edoardo Tortarolo, UTET, Torino 2011, vol. 1, pp. 409-454; (Biblioteca DSU).
Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni, pubblicate, ove possibile, su D.I.R. o raccolte in un fascicolo di documentazione messo a disposizione degli Studenti.
PART 1.
Reference text (optional) with anthological texts: G. Binding, Der früh- und hochmittelalterliche Bauherr als sapiens architectes, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1998.
General list of texts (among which to choose some, according to the instructions that will be given in class):
Ansperto da Biassono, a cura di Martina Basile Weatherill, Manuela Beretta e Miriam Rita Tessera, Milano, Scalpendi Editore, 2018 (pubblicazione prevista per l'autunno 2018); L’Altare d’Oro di Sant’Ambrogio, a cura di C. Capponi, Cinisello Balsamo 1996; A. Peroni, Il ruolo della committenza vescovile alle soglie del Mille: il caso di Warmondo di Ivrea, in Committenti e produzione artistico-letteraria nell’alto medioevo occidentale, XXXIX Settimana di studio del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo (Spoleto, 4-10 aprile 1991), Spoleto 1992, pp. 243-271; C. Maritano, Warmondo d’Ivrea vescovo e committente, “Bollettino storico-bibliografico subalpino”, XCVIII (2000) 1, pp. 77-104; C. Maritano, I miniatori del vescovo Warmondo d’Ivrea, “Atti della Accademia delle Scienze di Torino”, 137 (2003), pp. 43 – 73; P. A. Margaux, Warmond d’Ivrée et ses images. Politique et création iconographique autour de l’an mil, Bern, 2002;
G. Gandino, Orizzonti politici ed esperienze culturali dei vescovi di Vercelli tra i secoli IX e XI, in Ead., Contemplare l’ordine: intellettuali e potenti dell’alto medioevo, Napoli 2004, pp. 65-81: 74-81;
C. Bertelli, Sant’Ambrogio da Angilberto II a Gotofredo, in Il millennio ambrosiano. La città del vescovo dai Carolinigi al Barbarossa, a cura di C. Bertelli, Milano 1988, p. 72-75; C. Tosco, Architetti e committenti nel Romanico lombardo, Roma 1992; C. Tosco, la committente vescovile nell'ix secolo nel romanico lombardo, in Bischöfliches Bauen im 11. Jahrhunderts, a cura di J. Jarnut et al., Paderborn, Fink, 2009, pp. 25-54;
C. Tosco, Architettura e scultura landolfiana, in Il rifugio del Vescovo. Testona e Moncalieri nella diocesi medievale di Torino, a cura di G. Casiraghi, Torino 1997, pp. 161-205;
B. Brenk, La committenza di Ariberto d’Intimiano, in Il millennio ambrosiano. La città del vescovo dai Carolinigi al Barbarossa, a cura di C. Bertelli, Milano 1988, pp. 124-155; E. Lampugnani, Ariberto, custos a Galliano e arcivescovo a Milano. La personalità storica di un committente artistico attraverso i suoi “ritratti”, “Archivio storico lombardo”, 129 (2003), pp. 11-48; C. Maritano, Warmondo d’Ivrea vescovo e committente, “Bollettino storico-bibliografico subalpino”, 98/1 (2000), pp. 77-104;
Ariberto da Intimiano, fede potere e cultura a Milano nel secolo XI, a cura di E. Bianchi, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007 (in part. S. Lomartire, "Ut aula Domini resplendeat. Ariberto di intimano arcivescovo e committente", ivi, pp. 41-69); Il Crocifisso di Ariberto. Un mistero millenario intorno al simbolo della cristianità, catalogo della mostra a cura di E. Brivio, Ed. Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano 1997; L'Evangeliario di Ariberto. Un capolavoro dell'oreficeria medievale lombarda, a cura di Alessandro Tomei, Ed. Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo-Milano 1999.
PART 2.
- CASTELNUOVO, ENRICO e GINZBURG, CARLO, “Centro e periferia”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. I, Questioni e metodi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1979, pp. 283-352 (Biblioteca DSU);
- ROSSO, CLAUDIO, “Gli incerti confini del Piemonte orientale”, in “Letteratura di frontiera: il Piemonte orientale”, a cura di Roberto Carnero, Mercurio, Vercelli 2004, pp. 383-400 (Biblioteca DSU);
- “Arte e storia a Vercelli nel Cinquecento”, a cura di P. Zambrano in “Storia di Vercelli in età moderna e contemporanea”, 2 voll., a cura di Edoardo Tortarolo, UTET, Torino 2011, vol. 1, pp. 409-454; (Biblioteca DSU).
Further readings will be indicated during the lessons, published, where possible, on D.I.R. or collected in a documentation file made available to the students. For those who did not take exams of art history in the three-year degree, it is recommended that the preparation be accompanied by the study of a manual of History of Modern Art (recommended manual: PL De Vecchi - E. Cerchiari, "I tempi dell'Arte", Bompiani , Milan 1999 and subsequent editions, volume 2, tome I. Students not attending the lessons will agree the program with the teacher.
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