Local Development And Society

Academic program

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Course
TIROCINIO
Course ID
P2086
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
10
Individual study time
250
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
F
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA'
Course ID
GS0071
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
P0976DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA Saluzzo Stefano
P1348DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Course
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Course ID
P0976
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
G
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
ITALIAN
Contenuti/Content Summary
Il corso affronterà i principali aspetti del quadro istituzionale e materiale del diritto dell'Unione europea onde fornire agli studenti un quadro completo ed al contempo dinamico dell'attuale fase storica, politica, economica e giuridica dell'integrazione europea. In particolare i contenuti saranno suddivisi in due parti: nella parte generale verrà effettuata una analisi del quadro istituzionale, delle fonti, delle procedure giudiziarie, dei diritti fondamentali e di cittadinanza, del rapporto fra gli ordinamenti. Nella parte speciale verranno trattate in modo analitico, anche con il ricorso all'esemplificazione giurisprudenziale, le libertà economiche fondamentali.
The course will analyse the main topics related to the EU institutional framework and the economic, political and juridical integration, in order to provide a comprehensive and dynamic survey of the current status of the European integration process. In particular the content will cover two different areas: the "general" part will analyse the EU institutions, sources (also in the perspective of the relationship between the two legal orders, both the European and the national ones), juridical procedures in the ambit of the ECJ jurisdiction, fundamental rights and the EU citizenship. The "special" part will be dedicated to the "four freedoms" (free movement of goods, people, circulation of capitals and the right of establishment) and to the related case-law of the EU Court of Justice.
Testi di riferimento/Textbooks
Parte istituzionale: R. Mastroianni e G. Strozzi, Diritto dell'Unione europea. Parte istituzionale, Torino: Giappichelli (ult. ed.) Parte speciale: materiale fornito dal docente e messo a disposizione sul DIR
Foreign Students can use a Handbook in English or their mother tongue with the agreement of the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di trasferire agli studenti conoscenze specifiche della materia tanto dal punto di vista istituzionale (quadro istituzionale, fonti, rapporto fra ordinamenti, diritti fondamentali, meccanismi giudiziali di risoluzione delle controversie), quanto in ambito materiale (quattro libertà economiche fondamentali). Al termine delle lezioni gli studenti dovranno aver acquisito adeguate capacità espositive e di analisi giuridica, nonché la consapevolezza della dinamica attuale del processo di integrazione europea, nella prospettiva di eventuali approfondimenti in studi successivi. In particolare, quanto alle CONOSCENZE: il corso si propone di trasferire agli studenti la conoscenza del processo di integrazione europea nei suoi presupposti storici, politici, economici e giuridici; la conoscenza del quadro istituzionale e materiale del diritto dell'Unione europea, nonché del rapporto fra ordinamenti e delle procedure giudiziarie nell'ambito dell'Unione europea. Quanto alle COMPETENZE: il corso si propone di stimolare la capacità di valutazione critica delle nozioni apprese, in particolare attraverso l'analisi degli sviluppi dell'integrazione europea contemporanei (analisi delle notizie di cronaca relative all'Unione europea, approfondimento di specifiche questioni legate a problematiche di urgente attualità, ricerche su temi di particolare interesse etc.). Il ricorso a lavori di gruppo, l'utilizzo delle nuove tecnologie e la stesura di piccole relazioni dovrebbero altresì favorire il miglioramento delle proprietà linguistiche, la capacità di esposizione e comunicazione nonché la capacità di sintesi. Quanto, infine all'acquisizione di ABILITA': al termine del corso, grazie alle nozioni apprese e all'analisi della giurisprudenza trattata, il corso dovrebbe porre gli studenti in condizione di affrontare e risolvere "casi concreti" relativi, in particolare, alle libertà economiche e ai diritti fondamentali; analizzare norme, sentenze, testi relativi alle tematiche del corso con un adeguato livello di comprensione; sviluppare una autonomia di giudizio in merito al processo di integrazione europea ed ai suoi prevedibili sviluppi futuri.
The course aims at transferring knowledge regarding the institutional structure of the European Union (institutions, sources, relationship with national legal orders, judiciary proceedings etc.) and the EU Single Market. At the end of the course students will have acquired the ability to express themselves without any difficulty and to have gained a good consciousness in the juridical analysis of the EU law, as well as of the European integration process (also from the perspective of further studies in the international law field). In particular, with regard to KNOWLEDGE: the course aims at providing students with an understanding of the European integration process and its historical, political, economic and juridical premises; knowledge of the EU institutional framework; elements of the juridical relationship between the European Union law and national legal orders; the proceedings in the ambit of the ECJ jurisdiction. With regard to COMPETENCES: the course aims at stimulating the critical assessment of the notions acquired, in particular through the analysis of European integration (also monitoring news reports about the European Union, an in-depth study of specific sensitive issues related to human rights or the analysis- from the juridical point of view- of current events etc.). Students' linguistic knowledge, ability to express juridical contents and to synthesize ideas will be improved by working in groups, by the analysis of the ECJ case-law and by issuing reports about relevant topics of the European Union discourse. With regard to ABILITIES: at the end of the course, thanks to the knowledge acquired, students will be able to solve cases related to the economic freedoms and the respect of fundamental rights in the European Union law; analyse rules, judgments, documents regarding the topics of the course with a good level of awareness and comprehension; develop a comprehensive overview of the European integration process and the rule of the European Union in the current global scenario.
Prerequisiti/Required background knowledge
come da ordinamento didattico di riferimento. LMG: diritto costituzionale.
Specific prerequisites can be imposed by the respective didactive regulations. For LMG (Law) students: constitutional law.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali di taglio sia teorico che pratico, attraverso lavori di gruppo e/o individuali aventi ad oggetto l'analisi e la discussione della giurisprudenza
Lectures and individual/group works dedicated to case-law, specific juridical issues, EU rules etc.
Altre informazioni/Further information
Frequenza in aula altamente raccomandata. Si consiglia l'iscrizione alla piattaforma DIR per il materiale didattico e gli avvisi
students are strongly recomended to attend classes and to apply for DIR platform, in order to download the teaching materials and to get news about the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame scritto, 3 domande. Due domande avranno ad oggetto la parte istituzionale, una la parte materiale del corso. N.B. La parte materiale, pur quantitativamente minore della parte istituzionale, è considerata altrettanto importante. Le domande potranno avere ad oggetto sia la trattazione di temi generali, che la prospettazione di casi concreti da affrontare e risolvere alla luce delle nozioni apprese.
Written Essay. 3 questions: two questions about the "institutional part" and one dedicated to the Single Market issues. Questions may cover general issues or specific cases to be solved on the basis of ECJ case-law.
Programma esteso/Content
LMG: Il corso è diviso in due distinte parti: la parte istituzionale analizzerà i seguenti punti: il processo di integrazione europea: nascita e sviluppi; i valori fondanti l'Unione europea e i meccanismi posti a loro tutela; le istituzioni dell'Unione europea e il processo decisionale (con particolare riferimento a: Parlamento europeo, Commissione, Consiglio; Corte di giustizia; Consiglio europeo; Banca centrale europea); gli organi e gli organismi dell'Unione (in particolare Comitato economico e sociale, Comitato delle Regioni; agenzie europee); le competenze dell'Unione europea; i principi di attribuzione, sussidiarietà, proporzionalità, leale cooperazione, equilibrio interistituzionale etc.); la relazione fra il diritto dell'Unione europea e le fonti nazionali (effetto diretto; supremacy etc.); la giurisdizione della Corte di giustizia ed i procedimenti giudiziari fondamentali; i diritti fondamentali nell'ordinamento U.E.; i diritti di cittadinanza. La parte speciale tratterà i seguenti temi: libera circolazione delle merci nel mercato interno; libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento, libertà di investimenti e circolazione dei capitali. Il docente si riserva di effettuare approfondimenti, anche con taglio monografico, su specifiche tematiche di particolare attualità ed interesse. ASPES - SSL: Il corso analizzerà i seguenti punti: il processo di integrazione europea: nascita e sviluppi; i valori fondanti l'Unione europea e i meccanismi posti a loro tutela; le istituzioni dell'Unione europea e il processo decisionale (con particolare riferimento a: Parlamento europeo, Commissione, Consiglio; Corte di giustizia; Consiglio europeo; Banca centrale europea); gli organi e gli organismi dell'Unione (in particolare Comitato economico e sociale, Comitato delle Regioni; agenzie europee); le competenze dell'Unione europea; i principi di attribuzione, sussidiarietà, proporzionalità, leale cooperazione, equilibrio interistituzionale etc.); la relazione fra il diritto dell'Unione europea e le fonti nazionali (effetto diretto; supremacy etc.); i diritti fondamentali nell'ordinamento U.E.; i diritti di cittadinanza. SOLO PER PERCORSI CON 9 - 12 CFU: La parte speciale tratterà i seguenti temi: libera circolazione delle merci nel mercato interno; libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento, libertà di investimenti e circolazione dei capitali. Il docente si riserva di effettuare approfondimenti, anche con taglio monografico, su specifiche tematiche di particolare attualità ed interesse.
The course is divided in two parts: the "institutional" analysis will cover the following topics: - the European integration process; and developments; the fundamental "values" of the European Union and their protection; - The EU institutions and the inter-institutional decision process (in particular: the European Parliament; the Council; the Commission; the European Council; the European Court of Justice; the European Central Bank etc.); the other EU bodies and agencies (e.g. the European Economic Social Committee; the European Committee of the Regions; the specialized agencies and their functions etc.); the powers of the EU; the principles of transferral, subsidiarity, proportionality, sincere cooperation, the inter-institutional equilibrium etc.; - the relationship between the European Union law and national legal orders (direct effect; supremacy etc.); - the jurisdiction of the EUCJ and the main judicial proceedings; - fundamental rights in the European Law; - the EU citizenship and its consequences on people in Europe. The "special" part will cover the following items: - free movement of goods; - free circulation of workers; - freedom to provide services and the right of establishment; - free circulation of capitals and freedom in investments. The teacher may focus on specific topics (also in a "monographic" way) in the ambit of the course. ERASMUS STUDENDS are strongly recomended to contact the teacher in order to agree their program.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano appreso le seguenti CONOSCENZE: consapevolezza del processo di integrazione europea nei suoi presupposti storici, politici, economici e giuridici; conoscenza del quadro istituzionale e delle fonti del diritto dell'Unione europea; conoscenza del rapporto fra ordinamenti e delle procedure giudiziarie nell'ambito dell'ordinamento dell'Unione europea (queste ultime solo per studenti con 9 - 12 CFU). Conoscenza del diritto materiale UE (con particolare riferimento alle libertà economiche fondamentali). Gli studenti dovranno inoltre dimostrare di possedere adeguate COMPETENZE in termini di analisi di casi, testi o norme UE, individuazione degli elementi essenziali (capacità di sintesi), individuazione di soluzioni alle problematiche più comuni nell'ambito del diritto UE e del rapporto fra fonti e/o fra ordinamenti. Infine gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti ABILITA': capacità di apprendere le specifiche nozioni del diritto dell'Unione europea; capacità di affrontare e risolvere la casistica giurisprudenziale più comune; autonomia di giudizio in merito alla attuale evoluzione dell'integrazione europea (anche con riferimento all'analisi del dato di cronaca e delle principali questioni giuridiche e politiche di attualità).
At the end of the course students will have acquired the following skills: awareness of the European integration process in its historical, political, economic and juridical premises; knowledge of the EU institutional framework and of the sources of the European Union law; knowledge of the juridical relationship between the two legal orders and of the judicial proceedings in the ambit of the ECJ jurisdiction; knowledge of the "material" EU law (with specific reference to the four fundamental freedoms in the EU Single Market). Students must also demonstrate that they have acquired a good competence in terms of analysis of cases, texts or EU rules, capability to identify the fundamental elements of a specific topic (synthesis), find solutions to the most common issues in the ambit of the EU law and of its relationship with national legal orders/national rules. Furthermore students will have acquired the following abilities: skill at acquiring specific notions of EU law; skill at addressing and solving the most common case studies; the ability to make an autonomous assessment with regard to the current evolution of the European integration (also with reference to the analysis of news reports and the main juridical and political issues debated in Europe).
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Course
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Course ID
P1348
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
G
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI
Course ID
GM043
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Teaching leader
FALDUTO Leonardo
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Ordinamento contabile enti locali: Testo Unico Dlgs 267/2000 e smi (Tuel) - parte programmazione e controllo; Contabilità armonizzata Dlgs 118/2011 e smi Parte A Principio contabile applicato della programmazione di bilancio, la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti locali L’Organo di revisione Parte B Il sistema dei controlli interni e il Risk Management della Corruzione
Accounting ordering local authorities: Consolidated Decree No. 267/2000, as amended (Tuel) - part of planning and control; harmonized accounting Decree No. 118/2011 and subsequent amendments Part A accounting principle used for budgetary planning, programming and financial management of local authorities The Audit Board Part B The internal control system and Corruption Risk Management
Testi di riferimento/Textbooks
Il sistema delle performance dopo il D.Lgs 74/2017 di L.Falduto e M.Rossi, 2018, Wki-Ipsoa. Manuale di contabilità e Bilancio per gli enti locali, AAVV, 2018. Capp:1,2,3,4,5,7,17,18,19. CEL Editrice. Linee Guida del Dipartimento Funzione Pubblica. Dispense Docente
For part A The principle applied programming Annex 4/1 of Legislative Decree no. 118/2011 of Elizabeth Civetta, Ed. Maggs Publisher October 2016 Chapter 1 The principle applied programming The regulatory framework and the harmonization accounting paths programming Definition Programming content The qualifying characters of programming The programming tools of local authorities Chapter 2 The Single Programming Document DUP DUP ordinary simplified approval process DUP Chapter 4 The Executive management plan The Executive management plan Changes to the Executive Management Plan The argument Organ audit of local authorities will be carried out on the basis of teachers' material that will be made available to DIR Altre informazioni Frequenza consigliata Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta Programma esteso Principio contabile applicato della programmazione di bilancio, la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti locali DUP,PEG e Performance L’Organo di revisione Il sistema dei controlli interni - Finalità dei controlli interni - Strumenti organizzativi - Controllo strategico - Controllo di gestione - Controllo sugli equilibri finanziari - Controllo di regolarità amministrativa e contabile - Controllo sulle società partecipate - Controllo di qualità - Strumenti di monitoraggio e reportistica - Comunicazioni alla Corte dei Conti Risultati di apprendimento attesi Conoscenze inerenti il programma For Part B Lecture notes on the internal control system. Teacher materials
Obiettivi formativi/Mission
Comprensione della normativa vigente e dei metodi di programmazione e controllo. Individuazione degli strumenti per l’attuazione del sistema dei controlli interni e del sistema di programmazione e controllo per la gestione del ciclo della performance.
Understanding of current legislation and the planning and control methods. Identification of tools for the implementation of the internal control system and the planning and control system for the management of the performance cycle.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni, casi e testimonianze
Lectures, cases and testimonies
Altre informazioni/Further information
Frequenza consigliata
Recommended frequency
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Prova scritta
Written test
Programma esteso/Content
Principio contabile applicato della programmazione di bilancio, la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti locali DUP,PEG e Performance L’Organo di revisione Il sistema dei controlli interni - Finalità dei controlli interni - Strumenti organizzativi - Controllo strategico - Controllo di gestione - Controllo sugli equilibri finanziari - Controllo di regolarità amministrativa e contabile - Controllo sulle società partecipate - Controllo di qualità - Strumenti di monitoraggio e reportistica - Comunicazioni alla Corte dei Conti - la gestione del Rischio di Corruzione e il ruolo di ANAC
Part A accounting principle used for budgetary planning, programming and financial management of local authorities The Audit Board Part B The internal control system - Purpose of internal controls - Organizational Tools - Strategic control - Management control - Supervision of financial balances - Control of administrative and accounting regularity - Control over subsidiaries - Quality control - Monitoring and reporting tools - Communications to the Court of Auditors. - Corruption Risk Management and the National Authority
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenze inerenti il programma e capacità di analisi della realtà.
Knowledges concerning the programme
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Course
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER I SERVIZI SOCIALI E DELLA SALUTE
Course ID
P1330
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Teaching leader
PIGNATTO ANTONIO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
Sociologia della salute
Course ID
GS0401
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZALTRON Francesca
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
La prima parte del corso intende presentare i principali approcci proposti dalla sociologia per analizzare e interpretare i concetti di salute e di malattia e le relazioni tra salute e società. La seconda parte del corso sarà invece dedicata ad approfondire due approcci attraverso cui interpretare la relazione fra salute e società: quello micro-sociologico, attraverso l’analisi della natura multidimensionale dell’esperienza di malattia, mettendo a fuoco la relazione tra struttura sociale ed esperienza soggettiva della malattia; e quello macro-sociologico, mediante l’analisi del processo di medicalizzazione delle società contemporanee
The first part of the course aims to present the main approaches proposed by sociology to analyze and interpret the concepts of health and disease and the relations between health and society. The second part of the course will be dedicated to two approaches through which to interpret the relationship between health and society: the micro-sociological one, through the analysis of the multidimensional nature of the experience of illness, focusing on the relationship between the social structure and the subjective experience of illness; and the macro-sociological one, through the analysis of the process of medicalization of contemporary societies
Testi di riferimento/Textbooks
Per i frequentanti: saranno forniti nel corso delle lezioni articoli o parti di volume sui temi trattati durante le lezioni. Per i non frequentanti: Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (cap.1, 4). Cardano M., Giarelli G., Vicarelli G. (2020), (a cura di ) “Sociologia della salute e della medicina”, Mulino, Bologna (Cap: Introduzione, cap.III, cap. VI, cap XIV).
Attending students: saranno forniti nel corso delle lezioni articoli o parti di volume sui temi trattati durante le lezioni. Not-attending students: Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (cap.1, 4). Cardano M., Giarelli G., Vicarelli G. (2020), (a cura di ) “Sociologia della salute e della medicina”, Mulino, Bologna (Cap: Introduzione, cap.III, cap. VI, cap XIV).
Obiettivi formativi/Mission
Introdurre ai temi della sociologia della salute. Conoscere e comprendere i principali aspetti dei paradigmi sociologici in tema di salute e malattia. Saper impiegare i concetti e le prospettive sociologiche per l’analisi dei fenomeni sociali che riguardano la relazione fra salute e società
Introduce the themes of sociology of health. Knowing and understanding main aspects of sociological paradigms about health and illness in order to use these paradigms for the analysis of social phenomena concerning the relationship between health and society
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali e seminari. La frequenza non è obbligatoria ma consigliata
Lessons and seminars. Attendance is not compulsory but recommended
Altre informazioni/Further information
Saranno utilizzate presentazioni in power point
PowerPoint presentations
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’esame sarà scritto. In particolare, per i frequentanti è richiesta la presentazione di un paper su materiali forniti dal docente; per i non frequentanti l’esame consisterà in 3 domande aperte volte a valutare la conoscenza dei testi d’esame
The exam will be written. In particular: Attending students: presentation of a paper based on materials provided by the teacher. Not-attendin students: he exam will be written with open questions for the evaluation of the specific knowledge
Programma esteso/Content
La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento delle differenti prospettive della sociologia della salute e alla lettura dei classici sul tema. La seconda parte, invece, sarà dedicata all’approfondimento in chiave micro-sociologica della natura multidimensionale dell’esperienza di malattia, mettendo a fuoco la relazione tra struttura sociale ed esperienza soggettiva della malattia; e quello macro-sociologica, mediante l’analisi del processo di medicalizzazione delle società contemporanee
La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento delle differenti prospettive della sociologia della salute e alla lettura dei classici sul tema. La seconda parte, invece, sarà dedicata all’approfondimento in chiave micro-sociologica della natura multidimensionale dell’esperienza di malattia, mettendo a fuoco la relazione tra struttura sociale ed esperienza soggettiva della malattia; e quello macro-sociologica, mediante l’analisi del processo di medicalizzazione delle società contemporanee The first part of the course aims to present the main approaches proposed by sociology to analyze and interpret the concepts of health and disease and the relations between health and society. In particular, the main sociological perspectives will be analyzed, including the reading of some classics of sociology on health and illness. The second part of the course will be dedicated to two approaches through which to interpret the relationship between health and society: the micro-sociological one, through the analysis of the multidimensional nature of the experience of illness, focusing on the relationship between the social structure and the subjective experience of illness; and the macro-sociological one, through the analysis of the process of medicalization of contemporary societies
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di utilizzo dei paradigmi socio-antropologici come strumento per riuscire a interpretare i fenomeni della salute e della malattia
Ability to use socio-anthropological paradigms to interpret the phenomena of health and disease
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Course
Diritto dell'Unione Europea e pari opportunità
Course ID
GS0388
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0389Diritto dell'Unione Europea IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA Saluzzo Stefano
GS0390Diritto del lavoro e pari opportunità IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Course
Diritto dell'Unione Europea e pari opportunità: Diritto dell'Unione Europea
Course ID
GS0389
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
ITALIAN
Contenuti/Content Summary
Il corso affronterà i principali aspetti del quadro istituzionale e materiale del diritto dell'Unione europea onde fornire agli studenti un quadro completo ed al contempo dinamico dell'attuale fase storica, politica, economica e giuridica dell'integrazione europea. In particolare i contenuti saranno suddivisi in due parti: nella parte generale verrà effettuata una analisi del quadro istituzionale, delle fonti, delle procedure giudiziarie, dei diritti fondamentali e di cittadinanza, del rapporto fra gli ordinamenti. Nella parte speciale verranno trattate in modo analitico, anche con il ricorso all'esemplificazione giurisprudenziale, le libertà economiche fondamentali.
The course will analyse the main topics related to the EU institutional framework and the economic, political and juridical integration, in order to provide a comprehensive and dynamic survey of the current status of the European integration process. In particular the content will cover two different areas: the "general" part will analyse the EU institutions, sources (also in the perspective of the relationship between the two legal orders, both the European and the national ones), juridical procedures in the ambit of the ECJ jurisdiction, fundamental rights and the EU citizenship. The "special" part will be dedicated to the "four freedoms" (free movement of goods, people, circulation of capitals and the right of establishment) and to the related case-law of the EU Court of Justice.
Testi di riferimento/Textbooks
Parte istituzionale: R. Mastroianni e G. Strozzi, Diritto dell'Unione europea. Parte istituzionale, Torino: Giappichelli (ult. ed.) Parte speciale: materiale fornito dal docente e messo a disposizione sul DIR
Foreign Students can use a Handbook in English or their mother tongue with the agreement of the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di trasferire agli studenti conoscenze specifiche della materia tanto dal punto di vista istituzionale (quadro istituzionale, fonti, rapporto fra ordinamenti, diritti fondamentali, meccanismi giudiziali di risoluzione delle controversie), quanto in ambito materiale (quattro libertà economiche fondamentali). Al termine delle lezioni gli studenti dovranno aver acquisito adeguate capacità espositive e di analisi giuridica, nonché la consapevolezza della dinamica attuale del processo di integrazione europea, nella prospettiva di eventuali approfondimenti in studi successivi. In particolare, quanto alle CONOSCENZE: il corso si propone di trasferire agli studenti la conoscenza del processo di integrazione europea nei suoi presupposti storici, politici, economici e giuridici; la conoscenza del quadro istituzionale e materiale del diritto dell'Unione europea, nonché del rapporto fra ordinamenti e delle procedure giudiziarie nell'ambito dell'Unione europea. Quanto alle COMPETENZE: il corso si propone di stimolare la capacità di valutazione critica delle nozioni apprese, in particolare attraverso l'analisi degli sviluppi dell'integrazione europea contemporanei (analisi delle notizie di cronaca relative all'Unione europea, approfondimento di specifiche questioni legate a problematiche di urgente attualità, ricerche su temi di particolare interesse etc.). Il ricorso a lavori di gruppo, l'utilizzo delle nuove tecnologie e la stesura di piccole relazioni dovrebbero altresì favorire il miglioramento delle proprietà linguistiche, la capacità di esposizione e comunicazione nonché la capacità di sintesi. Quanto, infine all'acquisizione di ABILITA': al termine del corso, grazie alle nozioni apprese e all'analisi della giurisprudenza trattata, il corso dovrebbe porre gli studenti in condizione di affrontare e risolvere "casi concreti" relativi, in particolare, alle libertà economiche e ai diritti fondamentali; analizzare norme, sentenze, testi relativi alle tematiche del corso con un adeguato livello di comprensione; sviluppare una autonomia di giudizio in merito al processo di integrazione europea ed ai suoi prevedibili sviluppi futuri.
The course aims at transferring knowledge regarding the institutional structure of the European Union (institutions, sources, relationship with national legal orders, judiciary proceedings etc.) and the EU Single Market. At the end of the course students will have acquired the ability to express themselves without any difficulty and to have gained a good consciousness in the juridical analysis of the EU law, as well as of the European integration process (also from the perspective of further studies in the international law field). In particular, with regard to KNOWLEDGE: the course aims at providing students with an understanding of the European integration process and its historical, political, economic and juridical premises; knowledge of the EU institutional framework; elements of the juridical relationship between the European Union law and national legal orders; the proceedings in the ambit of the ECJ jurisdiction. With regard to COMPETENCES: the course aims at stimulating the critical assessment of the notions acquired, in particular through the analysis of European integration (also monitoring news reports about the European Union, an in-depth study of specific sensitive issues related to human rights or the analysis- from the juridical point of view- of current events etc.). Students' linguistic knowledge, ability to express juridical contents and to synthesize ideas will be improved by working in groups, by the analysis of the ECJ case-law and by issuing reports about relevant topics of the European Union discourse. With regard to ABILITIES: at the end of the course, thanks to the knowledge acquired, students will be able to solve cases related to the economic freedoms and the respect of fundamental rights in the European Union law; analyse rules, judgments, documents regarding the topics of the course with a good level of awareness and comprehension; develop a comprehensive overview of the European integration process and the rule of the European Union in the current global scenario.
Prerequisiti/Required background knowledge
come da ordinamento didattico di riferimento. LMG: diritto costituzionale.
Specific prerequisites can be imposed by the respective didactive regulations. For LMG (Law) students: constitutional law.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali di taglio sia teorico che pratico, attraverso lavori di gruppo e/o individuali aventi ad oggetto l'analisi e la discussione della giurisprudenza
Lectures and individual/group works dedicated to case-law, specific juridical issues, EU rules etc.
Altre informazioni/Further information
Frequenza in aula altamente raccomandata. Si consiglia l'iscrizione alla piattaforma DIR per il materiale didattico e gli avvisi
students are strongly recomended to attend classes and to apply for DIR platform, in order to download the teaching materials and to get news about the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame scritto, 3 domande. Due domande avranno ad oggetto la parte istituzionale, una la parte materiale del corso. N.B. La parte materiale, pur quantitativamente minore della parte istituzionale, è considerata altrettanto importante. Le domande potranno avere ad oggetto sia la trattazione di temi generali, che la prospettazione di casi concreti da affrontare e risolvere alla luce delle nozioni apprese.
Written Essay. 3 questions: two questions about the "institutional part" and one dedicated to the Single Market issues. Questions may cover general issues or specific cases to be solved on the basis of ECJ case-law.
Programma esteso/Content
LMG: Il corso è diviso in due distinte parti: la parte istituzionale analizzerà i seguenti punti: il processo di integrazione europea: nascita e sviluppi; i valori fondanti l'Unione europea e i meccanismi posti a loro tutela; le istituzioni dell'Unione europea e il processo decisionale (con particolare riferimento a: Parlamento europeo, Commissione, Consiglio; Corte di giustizia; Consiglio europeo; Banca centrale europea); gli organi e gli organismi dell'Unione (in particolare Comitato economico e sociale, Comitato delle Regioni; agenzie europee); le competenze dell'Unione europea; i principi di attribuzione, sussidiarietà, proporzionalità, leale cooperazione, equilibrio interistituzionale etc.); la relazione fra il diritto dell'Unione europea e le fonti nazionali (effetto diretto; supremacy etc.); la giurisdizione della Corte di giustizia ed i procedimenti giudiziari fondamentali; i diritti fondamentali nell'ordinamento U.E.; i diritti di cittadinanza. La parte speciale tratterà i seguenti temi: libera circolazione delle merci nel mercato interno; libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento, libertà di investimenti e circolazione dei capitali. Il docente si riserva di effettuare approfondimenti, anche con taglio monografico, su specifiche tematiche di particolare attualità ed interesse. ASPES - SSL: Il corso analizzerà i seguenti punti: il processo di integrazione europea: nascita e sviluppi; i valori fondanti l'Unione europea e i meccanismi posti a loro tutela; le istituzioni dell'Unione europea e il processo decisionale (con particolare riferimento a: Parlamento europeo, Commissione, Consiglio; Corte di giustizia; Consiglio europeo; Banca centrale europea); gli organi e gli organismi dell'Unione (in particolare Comitato economico e sociale, Comitato delle Regioni; agenzie europee); le competenze dell'Unione europea; i principi di attribuzione, sussidiarietà, proporzionalità, leale cooperazione, equilibrio interistituzionale etc.); la relazione fra il diritto dell'Unione europea e le fonti nazionali (effetto diretto; supremacy etc.); i diritti fondamentali nell'ordinamento U.E.; i diritti di cittadinanza. SOLO PER PERCORSI CON 9 - 12 CFU: La parte speciale tratterà i seguenti temi: libera circolazione delle merci nel mercato interno; libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento, libertà di investimenti e circolazione dei capitali. Il docente si riserva di effettuare approfondimenti, anche con taglio monografico, su specifiche tematiche di particolare attualità ed interesse.
The course is divided in two parts: the "institutional" analysis will cover the following topics: - the European integration process; and developments; the fundamental "values" of the European Union and their protection; - The EU institutions and the inter-institutional decision process (in particular: the European Parliament; the Council; the Commission; the European Council; the European Court of Justice; the European Central Bank etc.); the other EU bodies and agencies (e.g. the European Economic Social Committee; the European Committee of the Regions; the specialized agencies and their functions etc.); the powers of the EU; the principles of transferral, subsidiarity, proportionality, sincere cooperation, the inter-institutional equilibrium etc.; - the relationship between the European Union law and national legal orders (direct effect; supremacy etc.); - the jurisdiction of the EUCJ and the main judicial proceedings; - fundamental rights in the European Law; - the EU citizenship and its consequences on people in Europe. The "special" part will cover the following items: - free movement of goods; - free circulation of workers; - freedom to provide services and the right of establishment; - free circulation of capitals and freedom in investments. The teacher may focus on specific topics (also in a "monographic" way) in the ambit of the course. ERASMUS STUDENDS are strongly recomended to contact the teacher in order to agree their program.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano appreso le seguenti CONOSCENZE: consapevolezza del processo di integrazione europea nei suoi presupposti storici, politici, economici e giuridici; conoscenza del quadro istituzionale e delle fonti del diritto dell'Unione europea; conoscenza del rapporto fra ordinamenti e delle procedure giudiziarie nell'ambito dell'ordinamento dell'Unione europea (queste ultime solo per studenti con 9 - 12 CFU). Conoscenza del diritto materiale UE (con particolare riferimento alle libertà economiche fondamentali). Gli studenti dovranno inoltre dimostrare di possedere adeguate COMPETENZE in termini di analisi di casi, testi o norme UE, individuazione degli elementi essenziali (capacità di sintesi), individuazione di soluzioni alle problematiche più comuni nell'ambito del diritto UE e del rapporto fra fonti e/o fra ordinamenti. Infine gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti ABILITA': capacità di apprendere le specifiche nozioni del diritto dell'Unione europea; capacità di affrontare e risolvere la casistica giurisprudenziale più comune; autonomia di giudizio in merito alla attuale evoluzione dell'integrazione europea (anche con riferimento all'analisi del dato di cronaca e delle principali questioni giuridiche e politiche di attualità).
At the end of the course students will have acquired the following skills: awareness of the European integration process in its historical, political, economic and juridical premises; knowledge of the EU institutional framework and of the sources of the European Union law; knowledge of the juridical relationship between the two legal orders and of the judicial proceedings in the ambit of the ECJ jurisdiction; knowledge of the "material" EU law (with specific reference to the four fundamental freedoms in the EU Single Market). Students must also demonstrate that they have acquired a good competence in terms of analysis of cases, texts or EU rules, capability to identify the fundamental elements of a specific topic (synthesis), find solutions to the most common issues in the ambit of the EU law and of its relationship with national legal orders/national rules. Furthermore students will have acquired the following abilities: skill at acquiring specific notions of EU law; skill at addressing and solving the most common case studies; the ability to make an autonomous assessment with regard to the current evolution of the European integration (also with reference to the analysis of news reports and the main juridical and political issues debated in Europe).
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Course
Diritto dell'Unione Europea e pari opportunità: Diritto del lavoro e pari opportunità
Course ID
GS0390
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
TIROCINIO
Course ID
P2086
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
10
Teaching duration (hours)
250
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
F
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
Sistema territoriale e servizi
Course ID
GS0405
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ERCOLE Enrico
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Gli argomenti trattati nel corso sono: attori sociali e funzioni nei sistemi territoriali locali; relazioni tra sistema territoriale locale e servizi.
The following topics are covered in the course: social actors and processes in local territorial systems; relations between the local territorial system and services.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (scaricabile dalla piattaforma DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone). Gli studenti non frequentanti devono preparare anche il seguente testo d'esame: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 4) (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone).
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (downloadable from DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (a copy is available in the library, ask at the counter). Non-attending students must also prepare the following exam textbook: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (only Chapter 4) (a copy is available in the library, ask at the counter).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la struttura di relazione tra servizi e sistema territoriale locale da un punto di vista sistemico e operare in essa.
The course aims to provide students with the tools to analyze the relationship structure between services and the local territorial system from a systemic point of view and operate in it.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale. Esercitazioni. Frequenza consigliata.
Frontal lesson. Exercises. Recommended frequency.
Altre informazioni/Further information
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
1) prima di sostenere l'esame è necessario consegnare (per e-mail) una relazione scritta (5 pagine circa), consistente nel riassunto ragionato dell'articolo della "Rivista dello sviluppo rurale" con gli opportuni collegamenti con i temi trattati nei testi di Mela, Bagnasco e Calvaresi. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza che può essere scaricata dalla piattaforma DIR). Come indicato nella bozza, la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame; 2) Gli studenti frequentanti possono sostenere l'esame scritto (riservato agli studenti frequentanti) al termine del corso 2) L'esame scritto verte sui testi di Bagnasco, Mela e Calvaresi e consiste in: 2.a) una dozzina di domande a cui si risponde con una crocetta o una parola o una frase, 2.b) tre domande a cui si risponde con un "temino" di (al massimo) mezza pagina, 2.c) le domande-"temino" corrispondono al titolo di un paragrafo o di un gruppo di paragrafi del testo di Bagnasco, Mela e Calvaresi; 3) l'esame scritto dura un'ora; 4) il voto dell'esame scritto viene pubblicato su DIR nel giro di una settimana 5) Negli altri appelli l'esame è orale. Consiste in un colloquio della durata di circa 20 minuti che, partendo dalla relazione, toccherà tutti i testi d'esame.
1) before taking the exam it is necessary to deliver (via e-mail) a written report (approximately 5 pages), consisting of the reasoned summary of the article in the "Rivista dello sviluppo rurale" with the appropriate references to the topics covered in the texts by Mela, Bagnasco and Calvaresi. The report must be written following the draft which can be downloaded from the DIR platform). As indicated in the draft, the report must be delivered at least one week before the exam; 2) Attending students can take the written exam (reserved for attending students) at the end of the course 2.a) The written exam for attending students focuses on the texts of Bagnasco, Mela and Calvaresi and consists of: 2.b) a dozen questions that are answered with a cross or a word or a sentence, 2.c) three questions that require a written answer (max half a page), 2.d) the three correspond to the title of a paragraph or a group of paragraphs of the text of Mela and Bagnasco; 2.e) the written exam lasts an hour; 2.f) the vote of the written exam is published on DIR within a week 3) In the other appeals the exam is oral. It consists of an interview lasting about 20 minutes which, starting from the report, will touch all the exam textbooks.
Programma esteso/Content
Calendario del corso Lezione 1: Presentazione dei contenuti del corso. Presentazione delle modalità di lezione (illustrazione dei testi da parte del docente e discussione dei testi in aula); presentazione delle modalità d'esame (relazione scritta e sua discussione); presentazione del calendario delle lezioni. Presentazione dei testi: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 2: Discussione dei testi: Bagnasco Lezione 3: Discussione dei testi: Bagnasco (seguito), Mela (Capitolo 1). Lezione 4: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 3). Lezione 5: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (inizio). Lezione 6: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (seguito). Lezione 7: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (inizio). Lezione 8: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (seguito). Lezione 9: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 6). Lezione 10: Rielaborazione intermedia dei temi trattati. Lezione 11: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 12: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 13: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 14: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 15: Termine dell'insegnamento da 6 CFU. Rielaborazione finale dei temi trattati nel corso. Lezione 16-30:L'insegnamento da 7 e 8 CFU prosegue con l'analisi in dettaglio delle procedure e dei risultati del Programma Leader Plus. N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza degli strumenti di analisi dei sistemi territoriali e abilità nell'utilizzo delle delle principali metodi e tecniche relativi al "governo" dei sistemi territoriali.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
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Course
Filosofia politica
Course ID
GS0406
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERIS Giorgio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza, con l'emergere dei populismi. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità).
1) Contemporary Political Theories; 2) The concepts of Power and Democracy and their problematic aspects; 3) Major political currents in their starting phase, until the crisis and their transformation; 4) The Globalization and its consequences. This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy. the crisis of representation and to the populism. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity).
Testi di riferimento/Textbooks
I testi di riferimento saranno indicati dal docente all'inizio delle lezioni, concordando con gli studenti frequentanti percorsi specifici di approfondimento. In generale, sarà utilizzato per la parte istituzionale il volume di S. Petrucciani, "Modelli di filosofia politica" (ed. Einaudi). Come possibile alternativa si può utilizzare il testo di F. Di Sciullo, F. Ferraresi, M.P. Paternò, "Profili del pensiero politico del Novecento" (ed. Carocci). Per la parte monografica, invece, si dovrà leggere un testo dedicato al tema del populismo, scegliendo in particolare tra M. Revelli, "Populismo 2.0" (Einaudi) e P. Graziano, "Neopopulismi" (il Mulino). Come possibile alternativa, si potrà scegliere un testo tra i seguenti: R. Mordacci, "La condizione neomoderna" (einaudi); C. Mouffe, "Per un populismo di sinistra" (Laterza); C. Galli, "La sovranità" (il Mulino); A. Schiavone, "Progresso", il Mulino, Bologna 2020.
The textbooks will be indicated by the teacher during the first lesson, planning specific and detailed paths for the students attending the course.
Obiettivi formativi/Mission
Fornire strumenti interpretativi utili a comprendere le categorie fondamentali della filosofia politica e del pensiero politico contemporaneo, con un approccio storico-teorico, ma anche con un'attenzione particolare alle attuali dinamiche socio-economiche.
The course aims at providing the students with the interpretation instruments directed to understand the fundamental concepts of political philosophy and contemporary political thought, in the light of a historical-theoretical approach, but even with peculiar attention to the current socio-economic dynamics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Non è prevista alcuna propedeuticità.
No preparatory course is required.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni e Seminari. Frequenza consigliata.
Lessons and seminars. Possible tutorship. Attendance is recommended.
Altre informazioni/Further information
Ulteriori informazioni, in particolare relative alla didattica a distanza, saranno fornite a inizio corso.
Further information, in particular relating to distance learning, will be provided at the beginning of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Più precisamente, l'esame consiste in quattro-cinque domande rivolte a ciascuno studente su tematiche di rilevo affrontate nel corso e sulle tesi principali argomentate nei testi scelti per l'approfondimento. La durata d ciascun esame è di circa 30 minuti.
Oral exam. In detail the exam consists of 4-5 questions to each student about relevant issues presented during the course and about the main theories debated in the books the students choose for their special program.Every exam lasts 30 minutes.
Programma esteso/Content
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità). Particolare attenzione sarà riservata al fenomeno del populismo.
This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy and the crisis of representation. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity). Particular attention will be paid to the concept of populism in all its forms.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
L'obiettivo atteso da parte degli studenti consiste nell'assimilazione del contenuto dei testi e nella capacità di rielaborazione critica degli argomenti trattati a lezione, con particolare attenzione alla teorie politiche della contemporaneità.
Students are expected to assimilate the contents of the books and re-elaborate the subjects of the lessons on a critical basis, with particular reference to the history of political thought.
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Course
Diritto del lavoro e pari opportunità
Course ID
GS0407
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
Sistema territoriale e servizi
Course ID
GS0400
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ERCOLE Enrico
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
140
SSD
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Gli argomenti trattati nel corso sono: attori sociali e funzioni nei sistemi territoriali locali; relazioni tra sistema territoriale locale e servizi.
The following topics are covered in the course: social actors and processes in local territorial systems; relations between the local territorial system and services.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (scaricabile dalla piattaforma DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone). Gli studenti non frequentanti devono preparare anche il seguente testo d'esame: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 4) (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone).
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (downloadable from DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (a copy is available in the library, ask at the counter). Non-attending students must also prepare the following exam textbook: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (only Chapter 4) (a copy is available in the library, ask at the counter).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la struttura di relazione tra servizi e sistema territoriale locale da un punto di vista sistemico e operare in essa.
The course aims to provide students with the tools to analyze the relationship structure between services and the local territorial system from a systemic point of view and operate in it.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale. Esercitazioni. Frequenza consigliata.
Frontal lesson. Exercises. Recommended frequency.
Altre informazioni/Further information
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
1) prima di sostenere l'esame è necessario consegnare (per e-mail) una relazione scritta (5 pagine circa), consistente nel riassunto ragionato dell'articolo della "Rivista dello sviluppo rurale" con gli opportuni collegamenti con i temi trattati nei testi di Mela, Bagnasco e Calvaresi. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza che può essere scaricata dalla piattaforma DIR). Come indicato nella bozza, la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame; 2) Gli studenti frequentanti possono sostenere l'esame scritto (riservato agli studenti frequentanti) al termine del corso 2) L'esame scritto verte sui testi di Bagnasco, Mela e Calvaresi e consiste in: 2.a) una dozzina di domande a cui si risponde con una crocetta o una parola o una frase, 2.b) tre domande a cui si risponde con un "temino" di (al massimo) mezza pagina, 2.c) le domande-"temino" corrispondono al titolo di un paragrafo o di un gruppo di paragrafi del testo di Bagnasco, Mela e Calvaresi; 3) l'esame scritto dura un'ora; 4) il voto dell'esame scritto viene pubblicato su DIR nel giro di una settimana 5) Negli altri appelli l'esame è orale. Consiste in un colloquio della durata di circa 20 minuti che, partendo dalla relazione, toccherà tutti i testi d'esame.
1) before taking the exam it is necessary to deliver (via e-mail) a written report (approximately 5 pages), consisting of the reasoned summary of the article in the "Rivista dello sviluppo rurale" with the appropriate references to the topics covered in the texts by Mela, Bagnasco and Calvaresi. The report must be written following the draft which can be downloaded from the DIR platform). As indicated in the draft, the report must be delivered at least one week before the exam; 2) Attending students can take the written exam (reserved for attending students) at the end of the course 2.a) The written exam for attending students focuses on the texts of Bagnasco, Mela and Calvaresi and consists of: 2.b) a dozen questions that are answered with a cross or a word or a sentence, 2.c) three questions that require a written answer (max half a page), 2.d) the three correspond to the title of a paragraph or a group of paragraphs of the text of Mela and Bagnasco; 2.e) the written exam lasts an hour; 2.f) the vote of the written exam is published on DIR within a week 3) In the other appeals the exam is oral. It consists of an interview lasting about 20 minutes which, starting from the report, will touch all the exam textbooks.
Programma esteso/Content
Calendario del corso Lezione 1: Presentazione dei contenuti del corso. Presentazione delle modalità di lezione (illustrazione dei testi da parte del docente e discussione dei testi in aula); presentazione delle modalità d'esame (relazione scritta e sua discussione); presentazione del calendario delle lezioni. Presentazione dei testi: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 2: Discussione dei testi: Bagnasco Lezione 3: Discussione dei testi: Bagnasco (seguito), Mela (Capitolo 1). Lezione 4: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 3). Lezione 5: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (inizio). Lezione 6: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (seguito). Lezione 7: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (inizio). Lezione 8: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (seguito). Lezione 9: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 6). Lezione 10: Rielaborazione intermedia dei temi trattati. Lezione 11: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 12: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 13: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 14: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 15: Termine dell'insegnamento da 6 CFU. Rielaborazione finale dei temi trattati nel corso. Lezione 16-30:L'insegnamento da 7 e 8 CFU prosegue con l'analisi in dettaglio delle procedure e dei risultati del Programma Leader Plus. N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza degli strumenti di analisi dei sistemi territoriali e abilità nell'utilizzo delle delle principali metodi e tecniche relativi al "governo" dei sistemi territoriali.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
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Course
Laboratorio di sociologia per le scelte collettive
Course ID
GS0404
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone di introdurre il tema delle scelte collettive, da un punto di vista sia teorico sia pratico. Particolare attenzione è dedicata ai problemi e alle opportunità dei processi ispirati alla cosiddetta “democrazia deliberativa”. Gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare un’analisi critica e un’esperienza diretta di queste pratiche e metodi attraverso lezioni, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio. Inoltre, il corso si propone di introdurre la progettazione partecipata, da un punto di vista sia teorico sia pratico.
This module aims to provide an introduction to the collective choice, both from a theoretical and practical point of view. Particular attention is paid to the problems and opportunities of processes inspired by so-called “deliberative democracy”. Students have the opportunity to develop a critical analysis and direct experience of these practices and methods through lectures, case studies and simulation labs. Furthermore, the module aims to provide an introduction to the participatory planning, both from a theoretical and practical point of view.
Testi di riferimento/Textbooks
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97. Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18. L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (a cura di), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60 Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278. Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2013, cap 1, 2, 5, 6 (pp. 19-64, 89-129).
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97. Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18. L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (Eds.), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60 Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (Ed.), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278. Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Rome, Carocci, 2013, ch. 1, 2, 5, 6 (pp. 19-64, 89-129).
Obiettivi formativi/Mission
Il modulo intende far sì che gli studenti comprendano i meccanismi-chiave che influiscono nei processi di decisione collettiva e progettazione partecipata. Tali competenze hanno una importanza crescente sia nel settore pubblico sia nel settore privato, data la crescita della complessità nei processi e il continuo bisogno per le organizzazioni di aggregare risorse e punti di vista dispersi tra diversi attori e portatori di interesse.
The module aims at improving knowledge of students in the understanding of key mechanisms affecting collective decision-making processes and participatory planning. These skills are increasingly important both in the public sector and in the private one, given the growing complexity of processes and the continuous need for organizations to aggregate resources and points of view spread among different actors and stakeholders.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno, come propedeuticità obbligatorie. Tuttavia è opportuno che gli studenti conoscano gli approcci di base della teoria sociologica e i principi del disegno e della metodologia della ricerca sociale.
No formal obligations are required. Nevertheless, it is better to have the basic knowledge of approaches in sociological theory and social research design and methodology principles.
Metodi didattici/Teaching methods
Didattica frontale, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio.
Lectures, case studies and simulation labs.
Altre informazioni/Further information
Il programma per gli studenti non potranno frequentare le lezioni è arricchito con: - - due capitoli a scelta tra quelli seguenti: Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8. - Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2013, cap 3, 4, 8 (pp. 53-85, 141-169).
The program for students who can not attend classes is enriched as follows: - two chapters chosen from the following ones:Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8. - Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Rome, Carocci, 2013, ch. 3, 4, 8 (pp. 53-85, 141-169).
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Agli studenti sarà richiesto di riflettere criticamente sui processi di deliberazione, scelta collettiva e progettazione partecipata analizzati e sperimentati durante il corso, collegando così pratica e teoria.
Oral exam. Students will be asked to critically reflect on public deliberation, collective choice processes, and participatory planning dynamics analysed and experimented during the module, thus linking practice and theory.
Programma esteso/Content
I settimana: Introduzione: scelte collettive e progettazione partecipata; II settimana: le diverse forme della democrazia e la democrazia deliberativa; tipi di deliberazione (con simulazioni pratiche); III settimana settimana: La base informativa: strumenti di analisi territoriale e percorsi di partecipazione (con simulazioni pratiche); IV settimana: la facilitazione dei processi deliberativi (con simulazioni pratiche); V settimana: le forme di scelta collettiva: argomentazione, negoziazione, voto (con simulazioni pratiche); VI settimana: la progettazione partecipata: fasi e processi (con studi di caso ed esercitazioni); VII settimana: ideazione e implementazione partecipate di un progetto: metodi, tecniche e strumenti (con simulazioni pratiche); VIII settimana: modelli valutazione partecipata. Laboratorio di progettazione sociale (3 CFU): IX settimana: Costruire un progetto (1): contesto, attori, problema, finalità, obiettivi, risultati attesi; X settimana: Costruire un progetto (2): strategia e piano operativo, work package, tecniche e strumenti per la definizione del cronoprogramma (sviluppo e utilizzo del diagramma di GANTT); XI settimana: Costruire un progetto (3): come stilare un piano finanziario, stima e classificazione dei costi, dei ricavi, valutazione della fattibilità economica e della sostenibilità; XII settimana: Costruire un progetto (4): modelli di valutazione; la partecipazione nel processo valutativo; il piano di valutazione e le fasi ex ante, in itinere, ex post; dimensioni, criteri, indicatori; strumenti, tecniche e fonti di rilevazione dei dati; finalità e utilizzi della valutazione.
I week: Introduction: collective choices and participatory planning. II week: Various form of democracy and deliberative democracy; types of deliberation (with simulation labs). III week: The information base: tools for territorial analysis and participatory pathways (with simulation labs). IV week: Facilitating deliberative processes (with simulation labs). V week: Forms of collective decision-making: arguing, bargaining and voting (with simulation labs). VI week: participatory planning: phases and processes (with case studies and practical assignments). VII week: participatory design and implementation of projects: methods, techniques and tools (with simulation labs). VIII week: models of participatory evaluation. Social Planning Laboratory (3 CFU). IX week: Creating a project plan (1): context, actors, problems, goals, objectives, expected results. X week: Creating a project plan (2): strategy and executive plan, work packages, techniques and tools for the time scheduling (how to develop and use a GANTT chart); XI week: Creating a project plan (3): how to draw up a financial plan, how to estimate and classify costs, revenues, how to assess the economic feasibility and sustainability of a project. XII week: Creating a project plan (4): evaluation models; participation in the evaluation process; the evaluation plan and the distinct phases (ex ante, in itinere, ex post); dimensions, criteria, indicators; tools, techniques, sources for data collection; aims and uses of evaluation.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione: Conoscenze di base dei meccanismi-chiave dei processi di costruzione delle decisioni collettive; Conoscenze di base sulle teorie e sulle pratiche di democrazia deliberativa; Conoscenze di base dei concetti e dei meccanismi-chiave dei processi di progettazione partecipata; Conoscenza di base su elementi e strumenti per la pianificazione, gestione, realizzazione e valutazione di un progetto sociale (analisi di contesto e sviluppo dell’idea progettuale, fasi, working packages, gestione del budget, monitoraggio, costruzione di indicatori e criteri per la valutazione di impatto); Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Conoscenza e comprensione applicate: utilizzo di strategie comunicative appropriate in una varietà di setting deliberativi; gestire i meccanismi-chiave della deliberazione pubblica e della costruzione di decisioni collettive tra attori differenti in situazioni complesse e multidimensionali; utilizzo dei principali strumenti per la progettazione sociale.
Knowledge and understanding: Basic knowledge on key mechanisms of collective decision-making processes. Basic knowledge on deliberative democracy theories and practices. Basic knowledge on concepts, key mechanisms of participatory planning processes. Basic knowledge of elements and tools for planning, management, implementation and evaluation of a social project (context analysis and development of the project idea, phases, working packages, budget management, monitoring, developing indicators for impact assessment in the social field). Understanding complex collective decision-making problems and situations. Applying knowledge and understanding: using appropriate communicative strategies in a range of deliberative settings. Managing the key mechanisms of public deliberation and collective decision-making between different actors among complex and multidimensional situations. Use of the main tools for social planning.
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Course
Critical social work
Course ID
GS0521
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
ALLEGRI Elena
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
115
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso è articolato in unità di apprendimento che saranno sviluppate nelle varie lezioni. 1. I Fondamenti del Critical Social Work a livello internazionale e nazionale 2. Processi di rielaborazione e di ricerca nel Servizio sociale. La ricerca sulle pratiche professionali: processi di rielaborazione e di consolidamento. Significato e funzioni della ricerca, delle pratiche riflessive e della supervisione nel servizio sociale.
Synthetic Contents This course is focused on the main theoretical and methodological contents of Critical Social Work. This course is composed into two modules: 1. Critical Social Work’s basic elements as a profession and as a discipline; 2. Processes of re-elaboration and research in the Social Work Social Work Research. Meaning and features research of the Reflective Practices and Supervision in Social Work
Testi di riferimento/Textbooks
Testi di riferimento 1. Dominelli L. (2015), Servizio sociale. La professione del cambiamento, Erickson, Trento, capp. Introduzione, 1, 2, 7, 8 e un altro cap. a scelta. 2. Allegri E., Eve M., Mazzola R., Perino M., Pogliano A. (2020), Other ‘Lenses’: a Training Programme for Social Workers and Others Working with Asylum Seekers and Migrants in Italy, in European Journal of Social Work, ISSN 1369-1457, 23:3, pp. 529-540, DOI: 10.1080/13691457.2020.1743239 3. Raineri, M. L., Calcaterra, V. (2017), Per un social work anti-oppressivo. Riconoscere e contrastare le discriminazioni nel lavoro sui casi, in LAVORO SOCIALE, 2017; Vol. 17, pp. 95-112. doi:10.14605/LS43 4. Scarscelli D. (2019), Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva, in Studi sulla questione criminale, XIV, n. 3, pp. 89-110 5. Ramsundarsingh S., Shier M.L. (2017), Anti-Oppressive Organisational Dynamics in the Social Services: A Literature Review, in British Journal of Social Work, 47, 2308–2327, doi: 10.1093/bjsw/bcw174 Ulteriori precisazioni saranno indicate dalla docente all’inizio del corso.
Reading text Testi di riferimento reading text 1. Dominelli L. (2015), Servizio sociale. La professione del cambiamento, Erickson, Trento, capp. Introduzione, 1, 2, 7, 8 e un altro cap. a scelta. 2. Allegri E., Eve M., Mazzola R., Perino M., Pogliano A. (2020), Other ‘Lenses’: a Training Programme for Social Workers and Others Working with Asylum Seekers and Migrants in Italy, in European Journal of Social Work, ISSN 1369-1457, 23:3, pp. 529-540, DOI: 10.1080/13691457.2020.1743239 3. Raineri, M. L., Calcaterra, V. (2017), Per un social work anti-oppressivo. Riconoscere e contrastare le discriminazioni nel lavoro sui casi, in LAVORO SOCIALE, 2017; Vol. 17, pp. 95-112. doi:10.14605/LS43 4. Scarscelli D. (2019), Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva, in Studi sulla questione criminale, XIV, n. 3, pp. 89-110 5. Ramsundarsingh S., Shier M.L. (2017), Anti-Oppressive Organisational Dynamics in the Social Services: A Literature Review, in British Journal of Social Work, 47, 2308–2327, doi: 10.1093/bjsw/bcw17 Further details will be indicated by the teacher at the beginning of the course.
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivi formativi L'obiettivo formativo che gli studenti devono raggiungere è l'acquisizione di competenze utili per connettere la comprensione teorica del Critical Social Work alla pratica del lavoro sociale
The educational objective that students must achieve is the acquisition of skills useful to connect the theoretical understanding of Critical Social Work to the practice of social work.
Prerequisiti/Required background knowledge
Prerequisiti: nessuno
Pre-requisites: none
Metodi didattici/Teaching methods
Metodi didattici Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione su case study. La frequenza è caldamente consigliata Qualora perdurassero le restrizioni per l'emergenza Covid-19, il corso potrà essere erogato su piattaforma Meet
Teaching methods For each content will be provided lectures, simulations and small group discussions of case studies. Attendance is strongly recommended. Qualora perdurassero le restrizioni per l'emergenza Covid-19, il corso potrà essere erogato su piattaforma Meet
Altre informazioni/Further information
Altre informazioni video, analisi di documenti e discussione in piccolo gruppo, case study.
Other information videos, document analysis and small group discussion, case studies.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Modalità di verifica dell'apprendimento Alla fine del corso gli studenti sosterranno una prova finale della durata di 1,30 h, con tre domande a risposta aperta. Per gli studenti frequentanti è prevista la sostituzione della prova finale con una relazione scritta concordata con la docente. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori.
Assessment: Written Examination. At the end of the course students will take a final test lasting 1.30 h, with three open-ended questions. For students attending the course, the final test will be replaced by a written report in agreement with the professor. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors
Programma esteso/Content
Contenuti Il corso è articolato in unità di apprendimento che saranno sviluppate nelle varie lezioni. 1. I Fondamenti del Critical Social Work a livello internazionale e nazionale 2. Processi di rielaborazione e di ricerca nel Servizio sociale. La ricerca sulle pratiche professionali: processi di rielaborazione e di consolidamento. Significato e funzioni della ricerca, delle pratiche riflessive e della supervisione nel servizio sociale. Testi di riferimento Testi di riferimento reading text 1. Dominelli L. (2015), Servizio sociale. La professione del cambiamento, Erickson, Trento, capp. Introduzione, 1, 2, 7, 8 e un altro cap. a scelta. 2. Allegri E., Eve M., Mazzola R., Perino M., Pogliano A. (2020), Other ‘Lenses’: a Training Programme for Social Workers and Others Working with Asylum Seekers and Migrants in Italy, in European Journal of Social Work, ISSN 1369-1457, 23:3, pp. 529-540, DOI: 10.1080/13691457.2020.1743239 3. Raineri, M. L., Calcaterra, V. (2017), Per un social work anti-oppressivo. Riconoscere e contrastare le discriminazioni nel lavoro sui casi, in LAVORO SOCIALE, 2017; Vol. 17, pp. 95-112. doi:10.14605/LS43 4. Scarscelli D. (2019), Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva, in Studi sulla questione criminale, XIV, n. 3, pp. 89-110 5. Ramsundarsingh S., Shier M.L. (2017), Anti-Oppressive Organisational Dynamics in the Social Services: A Literature Review, in British Journal of Social Work, 47, 2308–2327, doi: 10.1093/bjsw/bcw174 Ulteriori precisazioni saranno indicate dalla docente all’inizio del corso. Obiettivi formativi L'obiettivo formativo che gli studenti devono raggiungere è l'acquisizione di competenze utili per connettere la comprensione teorica del Critical Social Work alla pratica del lavoro sociale. Prerequisiti: nessuno. Metodi didattici Per ogni contenuto affrontato nel corso saranno previste sia lezioni frontali sia esercitazioni, simulazioni e piccoli gruppi di discussione su case study. La frequenza è caldamente consigliata Qualora perdurassero le restrizioni per l'emergenza Covid-19, il corso potrà essere erogato su piattaforma Meet. Altre informazioni video, analisi di documenti e discussione in piccolo gruppo, case study. Modalità di verifica dell'apprendimento Alla fine del corso gli studenti sosterranno una prova finale della durata di 1,30 h, con tre domande a risposta aperta. Per gli studenti frequentanti è prevista la sostituzione della prova finale con una relazione scritta concordata con la docente. I criteri di valutazione riguardano la completezza e la pertinenza dei contenuti, la correttezza formale e la proprietà lessicale, la capacità di usare le conoscenze interdisciplinari per il Servizio sociale, la citazione di fonti e di autori. Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione dei principali fondamenti teorici e metodologici del Critical Social Work come disciplina e come professione nei programmi e interventi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: orientamento e sensibilizzazione alla capacità di analizzare elementi critici del Servizio sociale, di attivare logiche partecipative, di impostare analisi dei fenomeni sociali connessi al Servizio sociale. Autonomia di giudizio: capacità di ragionamento critico nel cogliere diversi elementi e differenti livelli nella complessità del Servizio sociale. Abilità comunicative: saper organizzare un testo scritto e una breve comunicazione orale in pubblico
Synthetic Contents This course is focused on the main theoretical and methodological contents of Critical Social Work. This course is composed into two modules: 1. Critical Social Work’s basic elements as a profession and as a discipline; 2. Processes of re-elaboration and research in the Social Work Social Work Research. Meaning and features research of the Reflective Practices and Supervision in Social Work. Reading text Testi di riferimento reading text 1. Dominelli L. (2015), Servizio sociale. La professione del cambiamento, Erickson, Trento, capp. Introduzione, 1, 2, 7, 8 e un altro cap. a scelta. 2. Allegri E., Eve M., Mazzola R., Perino M., Pogliano A. (2020), Other ‘Lenses’: a Training Programme for Social Workers and Others Working with Asylum Seekers and Migrants in Italy, in European Journal of Social Work, ISSN 1369-1457, 23:3, pp. 529-540, DOI: 10.1080/13691457.2020.1743239 3. Raineri, M. L., Calcaterra, V. (2017), Per un social work anti-oppressivo. Riconoscere e contrastare le discriminazioni nel lavoro sui casi, in LAVORO SOCIALE, 2017; Vol. 17, pp. 95-112. doi:10.14605/LS43 4. Scarscelli D. (2019), Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva, in Studi sulla questione criminale, XIV, n. 3, pp. 89-110 5. Ramsundarsingh S., Shier M.L. (2017), Anti-Oppressive Organisational Dynamics in the Social Services: A Literature Review, in British Journal of Social Work, 47, 2308–2327, doi: 10.1093/bjsw/bcw174 Further details will be indicated by the teacher at the beginning of the course. The educational objective that students must achieve is the acquisition of skills useful to connect the theoretical understanding of Critical Social Work to the practice of social work. Pre-requisites: none. Teaching methods For each content will be provided lectures, simulations and small group discussions of case studies. Attendance is strongly recommended. Other information videos, document analysis and small group discussion, case studies. Assessment: Written Examination. At the end of the course students will take a final test lasting 1.30 h, with three open-ended questions. For students attending the course, the final test will be replaced by a written report in agreement with the professor. The evaluation criteria regarding completeness and relevance of the content, formal correctness and lexical properties, ability to use interdisciplinary knowledge for Social Work, citation of sources and authors. Knowledge and understanding: the student should be reach aextensive knowledge and understanding of the main theoretical and methodological foundations of Critical Social Work as a discipline and as a profession in programs and interventions. Application of Knowledge and understanding: the student should be to analyze critical elements of the social work in interventions to apply specific tools: participatory tools, to set up social analysis of social phenomena related to Social Work. Making judgments: critical reasoning skills in capturing different elements and different levels in the complexity of the social Work. Communication skills: knowing how to organize a written text and a short oral communication in public
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione dei principali fondamenti teorici e metodologici del Critical Social Work come disciplina e come professione nei programmi e interventi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: orientamento e sensibilizzazione alla capacità di analizzare elementi critici del Servizio sociale, di attivare logiche partecipative, di impostare analisi dei fenomeni sociali connessi al Servizio sociale. Autonomia di giudizio: capacità di ragionamento critico nel cogliere diversi elementi e differenti livelli nella complessità del Servizio sociale. Abilità comunicative: saper organizzare un testo scritto e una breve comunicazione orale in pubblico
Knowledge and understanding: the student should be reach aextensive knowledge and understanding of the main theoretical and methodological foundations of Critical Social Work as a discipline and as a profession in programs and interventions. Application of Knowledge and understanding: the student should be to analyze critical elements of the social work in interventions to apply specific tools: participatory tools, to set up social analysis of social phenomena related to Social Work. Making judgments: critical reasoning skills in capturing different elements and different levels in the complexity of the social Work. Communication skills: knowing how to organize a written text and a short oral communication in public
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Course
DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO
Course ID
GS0523
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
CFU
12
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0524Diritto minorile e di famiglia IUS/01 - DIRITTO PRIVATO Albanese Rocco Alessio
GS0525Diritto del lavoro e pari opportunità IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
Show parent course details
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Course
DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO: Diritto minorile e di famiglia
Course ID
GS0524
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
ALBANESE ROCCO ALESSIO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Il corso si svolgerà in lingua italiana.
The course will be taught in Italian.
Contenuti/Content Summary
Il corso avrà un'impronta monografica e costituirà un'indagine sulla proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. L'approccio metodologico proposto farà leva sull'ecologia del diritto, ossia su una rivisitazione delle categorie e delle tecniche del diritto privato (in particolare della proprietà e dei beni, nel più ampio quadro del diritto privato patrimoniale) in un'ottica sistemica e dinamico-relazionale. In questa cornice, il corso avrà una prima parte più istituzionale, dedicata all'inquadramento della proprietà e alla riflessione sulle fonti, per poi sviluppare indagini maggiormente problematiche. I profili che verranno toccati riguarderanno la dialettica tra disciplina nazionale e meccanismi europei di tutela della proprietà; l'emersione dei beni comuni e le implicazioni istituzionali e operative di tale crescente rilevanza giuridica; una serie di questioni di attualità, come il regime della proprietà c.d. assenteista e il ruolo di proprietà e beni nei mercati digitali. I contenuti proposti saranno integrati da una costante attenzione per la lettura e la comprensione di materiale giurisprudenziale.
The course will be monographic. It will be an investigation about property, conceived as a major legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. Such a methodology will build on the ecology of law, that is the attempt to address private law's categories and techniques (particularly property and goods) from a systemic and dynamic-relational point of view. In this framework, a first part of the course will provide an overall focus on property and its sources. Then, a second part will deal with more specific issues. Classes will discuss the dialectic between national law and European forms of protection of property; the raise of commons and the institutional as well as concrete implications of such an increasing legal relevance; some contemporary topics, such as the legal regime for abandoned properties and the role of property and goods in digital markets. Proposed contents will be integrated by focussing the importance of reading and comprehending case law.
Testi di riferimento/Textbooks
Quale testo di riferimento per la preparazione dell'esame, agli studenti e alle studentesse si consiglia il volume di G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Ulteriori materiali complementari (talora in lingua straniera) potranno essere messi a disposizione, a partire dalle questioni trattate a lezione, per consentire eventuali approfondimenti.
The suggested textbook for preparing the exam is G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Students aiming at going into depth on the issues dealth with during the classes will be provided with further materials (sometimes in English).
Obiettivi formativi/Mission
Da un punto di vista formativo generale, il corso avrà l'obiettivo di introdurre studenti e studentesse alla metodologia dell'ecologia del diritto, approccio che proprio con riguardo alla proprietà e al diritto dei beni è stato sperimentato aprendo importanti prospettive teoriche e operative. In questa cornice di riflessione problematica il corso avrà, più nel merito, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse in condizione di avere una comprensione critica delle più rilevanti e innovative questioni in merito alla proprietà e al diritto dei beni, nel panorama giuridico contemporaneo. L’attenzione riservata alla lettura e alla comprensione del materiale giurisprudenziale avrà, infine, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse a diretto contatto con il “diritto vivente”, tramite l'analisi di testi giuridici peculiari come le sentenze. Ciò consentirà una comprensione più pragmatica e problematica delle questioni teoriche affrontate durante il corso.
In general terms, the course will aim at introducing students to the methodology of the ecology of law (a theoretical approach which has been tested especially in the domain of property and goods by opening new legal perspectives). In this critical framework the course's more specific goal will be to allow students to have a critical understanding of the major and most innovative issues concerning property and goods, within the contemporary legal experience. Lastly, the focus on the reading and comprehension of case law will aim at bringing students to deal with “law in action” through the analysis of specific legal texts, namely the judgments delivered by Courts. This will allow a more concrete understanding of the theoretical issues dealt with during classes.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per la comprensione delle tematiche trattate nel corso è essenziale una buona conoscenza generale del diritto privato. È pertanto consigliato il ripasso di un manuale di istituzioni di diritto privato, per lo meno nelle parti relative alle situazioni giuridiche soggettive, alla proprietà e ai diritti reali, ai beni. Ai sensi dell’art. 34 del Regolamento didattico, «il superamento degli esami di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato è propedeutico ad ogni altro esame ad eccezione di quelli del primo anno».
A good overall mastery of private law is essential in order to deal with the topics addressed in the course. A revision of a private law handbook (at least for the parts relative to subjects and legal entitlements, property rights, goods) is therefore suggested. According to Art. 34 of the Regulation on didactics, having passed the exams in “Constitutional Law” and “Private Law Institutions” is requested in order to take any other exam (except for those planned in the first year).
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso consisterà prevalentemente in lezioni frontali, durante le quali sarà però stimolata costantemente la partecipazione di studenti e studentesse con l'obiettivo di instaurare un approccio dialogico alle questioni trattate. Durante il corso sarà dedicato spazio alla lettura e alla comprensione delle sentenze. Studenti e studentesse saranno invitati a leggere a casa sentenze di volta in volta indicate e rilevanti nell'ambito del corso. Ciò faciliterà, durante le lezioni, una lettura critica delle sentenze assegnate. La frequenza è consigliata ma non obbligatoria. Pertanto, non ci saranno distinzioni tra frequentanti e non.
The course will mostly consist of traditional face-to-face lectures. Active participation of the students will be encouraged in order to develop a dialogic approach to the topics at issue. During the course reading and comprehension of case law will have a significant role. Students will be invited to read suggested judgments at home. This will facilitate a critical understanding of such materials. Attendance is suggested but not mandatory. There will be no distinctions among students depending on attendance.
Altre informazioni/Further information
Il ricevimento viene fissato su appuntamento. Per concordare i dettagli gli studenti e le studentesse devono scrivere all'account rocco.albanese@uniupo.it.
Due to the pandemics, meetings with students will be organised from time to time. Students are invited to send e-mails to rocco.albanese@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell'apprendimento consisterà in un esame in forma orale. L'esame si terrà in presenza, salvo il rispetto di diverse prescrizioni legate alla situazione sanitaria.
The exam will be an oral interview. It will take place in presence, unless different choices (online exam) will be necessary due to the pandemics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
All'esito del corso, studenti e studentesse rafforzeranno la padronanza del lessico tecnico-giuridico e di alcune delle principali categorie privatistiche. Matureranno una approfondita conoscenza della proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. In particolare, studenti e studentesse acquisiranno confidenza con gli approcci ecologici al diritto privato a partire dallo studio della materia dei beni comuni, nonché di una serie di ulteriori questioni di attualità giuridica. La preparazione sarà integrata e completata dedicando attenzione alla lettura critica e alla comprensione del materiale giurisprudenziale.
The course is supposed to provide students with a stronger mastery both of the legal terminology and of some among the major categories within private law. Students will have profound knowledge of property, seen as fundamental legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. In particular, students will become familiar with ecologic approaches to private law by building on the investigation of commons as well as of some further contemporary legal issues. The study will be integrated and completed with the expected capability of critical reading and comprehension of case law.
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Course
DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO: Diritto del lavoro e pari opportunità
Course ID
GS0525
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO
Course ID
GS0575
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
CFU
12
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0576Diritto minorile e di famiglia IUS/01 - DIRITTO PRIVATO Albanese Rocco Alessio
GS0577Diritto del lavoro e pari opportunità IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Course
DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO: Diritto minorile e di famiglia
Course ID
GS0576
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
ALBANESE ROCCO ALESSIO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Il corso si svolgerà in lingua italiana.
The course will be taught in Italian.
Contenuti/Content Summary
Il corso avrà un'impronta monografica e costituirà un'indagine sulla proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. L'approccio metodologico proposto farà leva sull'ecologia del diritto, ossia su una rivisitazione delle categorie e delle tecniche del diritto privato (in particolare della proprietà e dei beni, nel più ampio quadro del diritto privato patrimoniale) in un'ottica sistemica e dinamico-relazionale. In questa cornice, il corso avrà una prima parte più istituzionale, dedicata all'inquadramento della proprietà e alla riflessione sulle fonti, per poi sviluppare indagini maggiormente problematiche. I profili che verranno toccati riguarderanno la dialettica tra disciplina nazionale e meccanismi europei di tutela della proprietà; l'emersione dei beni comuni e le implicazioni istituzionali e operative di tale crescente rilevanza giuridica; una serie di questioni di attualità, come il regime della proprietà c.d. assenteista e il ruolo di proprietà e beni nei mercati digitali. I contenuti proposti saranno integrati da una costante attenzione per la lettura e la comprensione di materiale giurisprudenziale.
The course will be monographic. It will be an investigation about property, conceived as a major legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. Such a methodology will build on the ecology of law, that is the attempt to address private law's categories and techniques (particularly property and goods) from a systemic and dynamic-relational point of view. In this framework, a first part of the course will provide an overall focus on property and its sources. Then, a second part will deal with more specific issues. Classes will discuss the dialectic between national law and European forms of protection of property; the raise of commons and the institutional as well as concrete implications of such an increasing legal relevance; some contemporary topics, such as the legal regime for abandoned properties and the role of property and goods in digital markets. Proposed contents will be integrated by focussing the importance of reading and comprehending case law.
Testi di riferimento/Textbooks
Quale testo di riferimento per la preparazione dell'esame, agli studenti e alle studentesse si consiglia il volume di G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Ulteriori materiali complementari (talora in lingua straniera) potranno essere messi a disposizione, a partire dalle questioni trattate a lezione, per consentire eventuali approfondimenti.
The suggested textbook for preparing the exam is G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Students aiming at going into depth on the issues dealth with during the classes will be provided with further materials (sometimes in English).
Obiettivi formativi/Mission
Da un punto di vista formativo generale, il corso avrà l'obiettivo di introdurre studenti e studentesse alla metodologia dell'ecologia del diritto, approccio che proprio con riguardo alla proprietà e al diritto dei beni è stato sperimentato aprendo importanti prospettive teoriche e operative. In questa cornice di riflessione problematica il corso avrà, più nel merito, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse in condizione di avere una comprensione critica delle più rilevanti e innovative questioni in merito alla proprietà e al diritto dei beni, nel panorama giuridico contemporaneo. L’attenzione riservata alla lettura e alla comprensione del materiale giurisprudenziale avrà, infine, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse a diretto contatto con il “diritto vivente”, tramite l'analisi di testi giuridici peculiari come le sentenze. Ciò consentirà una comprensione più pragmatica e problematica delle questioni teoriche affrontate durante il corso.
In general terms, the course will aim at introducing students to the methodology of the ecology of law (a theoretical approach which has been tested especially in the domain of property and goods by opening new legal perspectives). In this critical framework the course's more specific goal will be to allow students to have a critical understanding of the major and most innovative issues concerning property and goods, within the contemporary legal experience. Lastly, the focus on the reading and comprehension of case law will aim at bringing students to deal with “law in action” through the analysis of specific legal texts, namely the judgments delivered by Courts. This will allow a more concrete understanding of the theoretical issues dealt with during classes.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per la comprensione delle tematiche trattate nel corso è essenziale una buona conoscenza generale del diritto privato. È pertanto consigliato il ripasso di un manuale di istituzioni di diritto privato, per lo meno nelle parti relative alle situazioni giuridiche soggettive, alla proprietà e ai diritti reali, ai beni. Ai sensi dell’art. 34 del Regolamento didattico, «il superamento degli esami di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato è propedeutico ad ogni altro esame ad eccezione di quelli del primo anno».
A good overall mastery of private law is essential in order to deal with the topics addressed in the course. A revision of a private law handbook (at least for the parts relative to subjects and legal entitlements, property rights, goods) is therefore suggested. According to Art. 34 of the Regulation on didactics, having passed the exams in “Constitutional Law” and “Private Law Institutions” is requested in order to take any other exam (except for those planned in the first year).
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso consisterà prevalentemente in lezioni frontali, durante le quali sarà però stimolata costantemente la partecipazione di studenti e studentesse con l'obiettivo di instaurare un approccio dialogico alle questioni trattate. Durante il corso sarà dedicato spazio alla lettura e alla comprensione delle sentenze. Studenti e studentesse saranno invitati a leggere a casa sentenze di volta in volta indicate e rilevanti nell'ambito del corso. Ciò faciliterà, durante le lezioni, una lettura critica delle sentenze assegnate. La frequenza è consigliata ma non obbligatoria. Pertanto, non ci saranno distinzioni tra frequentanti e non.
The course will mostly consist of traditional face-to-face lectures. Active participation of the students will be encouraged in order to develop a dialogic approach to the topics at issue. During the course reading and comprehension of case law will have a significant role. Students will be invited to read suggested judgments at home. This will facilitate a critical understanding of such materials. Attendance is suggested but not mandatory. There will be no distinctions among students depending on attendance.
Altre informazioni/Further information
Il ricevimento viene fissato su appuntamento. Per concordare i dettagli gli studenti e le studentesse devono scrivere all'account rocco.albanese@uniupo.it.
Due to the pandemics, meetings with students will be organised from time to time. Students are invited to send e-mails to rocco.albanese@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell'apprendimento consisterà in un esame in forma orale. L'esame si terrà in presenza, salvo il rispetto di diverse prescrizioni legate alla situazione sanitaria.
The exam will be an oral interview. It will take place in presence, unless different choices (online exam) will be necessary due to the pandemics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
All'esito del corso, studenti e studentesse rafforzeranno la padronanza del lessico tecnico-giuridico e di alcune delle principali categorie privatistiche. Matureranno una approfondita conoscenza della proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. In particolare, studenti e studentesse acquisiranno confidenza con gli approcci ecologici al diritto privato a partire dallo studio della materia dei beni comuni, nonché di una serie di ulteriori questioni di attualità giuridica. La preparazione sarà integrata e completata dedicando attenzione alla lettura critica e alla comprensione del materiale giurisprudenziale.
The course is supposed to provide students with a stronger mastery both of the legal terminology and of some among the major categories within private law. Students will have profound knowledge of property, seen as fundamental legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. In particular, students will become familiar with ecologic approaches to private law by building on the investigation of commons as well as of some further contemporary legal issues. The study will be integrated and completed with the expected capability of critical reading and comprehension of case law.
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Course
DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO: Diritto del lavoro e pari opportunità
Course ID
GS0577
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
Leadership e coordinamento di gruppi di lavoro
Course ID
GS0526
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
PIGNATTO ANTONIO
Teachers
CFU
3
Individual study time
45
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
×
Print
Course
Progettazione
Course ID
GS0527
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
CATTERO Bruno
Teachers
CFU
3
Individual study time
45
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
AVVISO: l'aggravamento della situazione pandemica, la classificazione di Piemonte e Lombardia come "zona rossa" e il conseguente "lockdown" esteso a partire da venerdì 6 novembre 2020 comportano forti limitazioni alla mobilità sul territorio che impediscono ogni attività "sul campo" (raccolta materiali, interviste, ecc.). Di conseguenza, il programma del Laboratorio di Progettazione è stato modificato nella direzione  di una ATTIVITÀ PROPEDEUTICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA, in cui la tesi diventa il "progetto" da impostare e strutturare. I nuovi contenuti del Laboratorio sono pertanto: - impostazione, organizzazione e redazione di un saggio scientifico nell’ambito delle scienze sociali. - conoscenza delle regole formali e linguistiche di redazione di un saggio scientifico.
Design, organisation and drafting of an academic paper in the field of social sciences. Knowledge of the formal and linguistic rules for the drafting of an academic paper.
Testi di riferimento/Textbooks
Testi di ausilio alla relazione: - Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano oppure l'edizione del 2015: Come scrivere tesi, saggi e articoli. Documentarsi, preparare e organizzare un testo con gli strumenti del web, Editrice Bibliografica, Milano; - Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). I testi inerenti le relazioni saranno concordati individualmente sulla base del tema scelto o assegnato.
- Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano, or the 2015 edition: Come scrivere tesi, saggi e articoli. Documentarsi, preparare e organizzare un testo con gli strumenti del web, Editrice Bibliografica, Milano; - Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). The texts relating to the paper will be individually agreed on the basis of the chosen or assigned theme.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire una “cassetta degli attrezzi” per l’elaborazione di testi scientifici (relazioni, tesine, saggi, tesi di laurea) in campo sociologico.
The course intends to provide a “tool box” for the elaboration of academic texts (presentations, small theses, papers, master theses) in the field of sociology.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno.
None.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso ha forma seminariale e prevede lezioni introduttive (docente), esercitazioni da parte degli studenti (stesura di una sinossi, presentazioni in itinere del work in progress). Per le caratteristiche del corso gli studenti devono frequentare almeno l’80% delle lezioni.
The course has the form of a seminar and foresees introductory lectures by the professor, exercises by the students (drafting of a synopsis, presentations of work in progress). Given the characteristics of the course the students must be present during at least 80% of the lectures.
Altre informazioni/Further information
Strumenti didattici: • Diapositive • Internet • Materiali a cura del docente • Tutoraggio in itinere – a distanza - da parte del docente durante il processo di stesura della sinossi.
Didactic tools: • Slides • Internet • Materials prepared by the professor • Accompanying tutorship by the professor during the drafting process of the synopsis.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Prova pratica (sinossi di una tesi di laurea su un tema a scelta della/o studente concordato durante il corso). Criteri principali di valutazione: - qualità della sinossi preparatoria rispetto allo schema e alle regole fornite durante il corso; - relazione: passaggio dal “tema” al “problema” alla “domanda di ricerca”; articolazione della domanda di ricerca in sub-domande analitiche; sintesi della letteratura in materia; sviluppo dell’argomentazione; padronanza della lingua italiana (grammatica, lessico e sintassi).
Written paper (synopsis of a master theses). Main evaluation criteria: - quality of the preparatory synopsis with respect to the scheme and the rules provided during the course; - path from the "theme" to the "problem" to the "research question"; articulation of the research question in analytical subquestions; summary of the literature on the subject; development of the argumentation; mastering of the Italian language (grammar, vocabulary and syntax).
Programma esteso/Content
La redazione di un testo scientifico nelle scienze sociali A. Gli strumenti (docente): Come partire: il piano di lavoro e cronologico per la stesura di un elaborato scientifico (Fasi, tappe, risultato atteso) Come si imposta e si scrive un testo scientifico in sociologia: • la sinossi: a cosa serve; struttura; prerequisiti. • delimitazione del campo e dell’oggetto di ricerca: tema/argomento versus problema di ricerca. • la domanda di ricerca (e la sua declinazione in domande analitiche). • schema/i e indice (provvisorio) • la letteratura: usi (e abusi) B. Le sinossi (studenti) • presentazioni intermedie (sul tema e sul percorso di costruzione del testo) e discussione • presentazioni finali
Drafting of an academic paper in the field of social sciences A. The instruments (professor): How to start: Work plan and timeline for the drafting of an academic paper (Phases steps expected results) How to design and draft an academic paper in the field of sociology: • The synopsis: what does it serve; structure; prerequisites. • Definition of the object of the research: theme/argument versus research problem • The research question (and its breakdown into analytical questions). • scheme/s and tables of contents (provisional) • literature: use (and abuses) B. The synopses (students) • Intermediate presentation (on the theme and the progress in drafting the text) and discussion • Final presentation
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di elaborazione di testi scientifici (relazioni, tesine, saggi, tesi di laurea) in campo sociologico.
Capacity to write academic texts (presentations, small theses, papers, master theses) in the field of sociology.
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Course
Ricerca partecipata
Course ID
GS0528
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
ERCOLE Enrico
Teachers
CFU
3
Individual study time
45
SSD
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Gli argomenti trattati nel corso sono la presentazione della finalità e dei metodi e tecniche della ricerca partecipata.
The topics covered in the course are the presentation of the aims and methods and techniques of participatory research.
Testi di riferimento/Textbooks
- Coppo A., Tortone C. (a cura di) (2011), Partecipazione e empowerment. La progettazione partecipata intersettoriale e con la comunità, Centro di Documentazione Regionale per la Promozione della Salute, ASL TO3, Torino. - Sue C., Maggi M,. Murtas D. (2006), Genius loci. Perché, quando e come realizzare una mappa di comunità, IRES Piemonte, Torino. I testi di riferimento sono disponibili sulla piattaforma DIR.
- Coppo A., Tortone C. (a cura di) (2011), Partecipazione e empowerment. La progettazione partecipata intersettoriale e con la comunità, Centro di Documentazione Regionale per la Promozione della Salute, ASL TO3, Torino. - Sue C., Maggi M,. Murtas D. (2006), Genius loci. Perché, quando e come realizzare una mappa di comunità, IRES Piemonte, Torino. Texts are available on the DIR platform.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per operare nelle situazioni in cui è utile la ricerca partecipata.
The course aims to provide the student with the tools to operate in situations where participatory research is useful.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali. Frequenza consigliata.
Frontal lessons. Frequency is recommended.
Altre informazioni/Further information
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
1) prima di sostenere l'esame è necessario consegnare (per e-mail) una relazione scritta (5 pagine circa). La relazione deve essere scritta seguendo la bozza che può essere scaricata dalla piattaforma DIR. Come indicato nella bozza, la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame; 2) L'esame è orale. Consiste in un colloquio della durata di circa 20 minuti che, partendo dalla relazione, toccherà tutti i testi d'esame.
1) before taking the exam, a written report (approximately 5 pages) must be submitted (by e-mail) The report must be written following the draft that can be downloaded from the DIR platform. As indicated in the draft, the report must be delivered at least one week before the exam; 2) The exam is oral. It consists of an interview lasting about 20 minutes which, starting from the report, will touch all the exam texts.
Programma esteso/Content
li argomenti trattati nel corso saranno: - I limiti della ricerca di stampo positivista - Il concetto di partecipazione - I modelli teorici della ricerca partecipata - La ricerca partecipata: - finalità, - caratteristiche, - punti di forza e limiti, - metodi e strumenti, - fasi.
Participatory research: - purpose, - features, - strengths and limitations, - methods and tools, - phases.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza dei metodi e delle tecniche della ricerca partecipata e abilità nel loro utilizzo per l'analisi delle realtà sociali nelle quali è utile la ricerca partecipata.
Knowledge of the methods and techniques of participatory research and ability to use them for the analysis of social realities in which participatory research is useful.
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Course
Politiche sociali per l'infanzia
Course ID
GS0522
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
BERTONE Chiara
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso analizza le diverse logiche delle politiche per l’infanzia, ricostruendone la storia e concentrandosi sulle tendenze contemporanee, con l’obiettivo di fornire chiavi di lettura per comprendere come le attuali trasformazioni delle politiche in Italia si inseriscano in processi globali, quali l’emergere della prospettiva dell’investimento sociale e la centralità dell’intervento precoce, e le implicazioni per il lavoro dei servizi.
The course analyzes the different logics of childcare and child protection policies, providing a historical outline and focusing on contemporary tendencies. It aims at providing interpretative tools to understand how present changes in Italian policies are expression of global processes, such as the rise of the perspective of social investment and the centrality of early intervention, and the implications for social work.
Testi di riferimento/Textbooks
1. Sabatinelli, Stefania. Politiche per crescere. La prima infanzia tra cura e investimento sociale. il Mulino, 2016, limitatamente ai capp. 1 e 4 2. Gillies, Val, Rosalind Edwards, and Nicola Horsley. Challenging the Politics of Early Intervention: Who's' saving' children and why. Policy Press, 2017. 3. Scarscelli, Daniele. "Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva." Studi sulla questione criminale 14.3 (2019): 89-110. 4. Taliani, Simona. "Archivio dei bambini perduti: genealogia, migrazione e servizi per la tutela del minore." Politiche Sociali (2020): 55.
1. Sabatinelli, Stefania. Politiche per crescere. La prima infanzia tra cura e investimento sociale. il Mulino, 2016, only ch. 1 and 4 2. Gillies, Val, Rosalind Edwards, and Nicola Horsley. Challenging the Politics of Early Intervention: Who's' saving' children and why. Policy Press, 2017. 3. Scarscelli, Daniele. "Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva." Studi sulla questione criminale 14.3 (2019): 89-110. 4. Taliani, Simona. "Archivio dei bambini perduti: genealogia, migrazione e servizi per la tutela del minore." Politiche Sociali (2020): 55.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso vuole fornire conoscenze di base sulle politiche per l'infanzia e capacità di analisi delle loro trasformazioni
The course aims at providing basic knowledge about childcare and child protection policies, as well as developing interpretative skills to analyze their change
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
Nothing
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni e seminari in presenza e in modalità streaming.
Lectures and seminars on site and streaming.
Altre informazioni/Further information
Nessuna
Nothing
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Le persone frequentanti potranno sostituire l'esame con una relazione scritta concordata con la docente.
Oral exam. Regular attendees can substitute the oral exam with a written essay, to be agreed upon by the teacher
Programma esteso/Content
Saranno fornite conoscenze di base sulle tendenze delle politiche dell'infanzia in Europa e le loro caratteristiche in Italia. Sarà inoltre utilizzato il caso inglese come paradigmatico dei processi contempranei. Infine, saranno approfondite le implicazioni per il lavoro nei servizi delle diverse logiche di intervento.
The course will provide basic knowledge about the tendencies of childcare and child protection policies in Europe and their features in Italy. The British case will be used as a paradigmatic example of contemporary processes. Finally, we will focus on the implications of different logics of intervention on social work.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Studentesse e studenti acquisiranno sia conoscenze sia capacità di analisi sulle politiche per l'infanzia
Students will acquire both knowledge and interpretative skills on childcare and child protection policies
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Course
ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI
Course ID
GS0518
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
CFU
15
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE, SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0519Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
GS0520Sociologia dei processi di inclusione sociale II SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Perino Maria
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Course
ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI: Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0519
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso fornisce alcuni elementi di un approccio antropologico-sociologico agli studi delle migrazioni sia nei paesi di partenza sia nei paesi di arrivo. Si esamineranno alcuni concetti teorici (ad es. il concetto di 'cultura') che hanno un ruolo importante sia nel dibattito pubblico sia in quello accademico
The course provides some elements of a specifically social anthropological-sociological approach to studying migration. The course will study emigrants in the countries of departure as well as immigrants in the country of arrival. The course will examine some theoretical concepts (such as 'culture') which have an important role in the public debate as well as the theoretical debate
Testi di riferimento/Textbooks
Per esplorare il concetto di cultura, gli studenti devono leggere alcuni testi brevi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. Per la critica all'evoluzionismo e l'eurocentrismo - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del dipartimento). - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. - Alcune parti del libro di Carlo Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, Franco Angeli, Milano 2008. - alcune parti di N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali, in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006. - alcune parti di P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
To explore the concept of culture, students should read the following brief texts: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; The excerpts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, the entry "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - - Introduzione, Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione to the same author's Capitalismo e modernità: il grande dibattito (photocopies in the department library - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) -parts of N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE OF 9 CREDITS, ALSO THE FOLLOWING TEXTS: D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. The essay by J. Boissevain in F. Piselli, (ed.) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006; - some parts of P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi/Mission
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio socio-antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali. Delinea alcuni meccanismi sociali che costruiscono confini sociali in una comunità locale
The course gives students an idea of the The way social anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks. It describes some ways in which social distinctions and barriers are constructed in a local community
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prereqisiti formali
There are no formal requisites.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Students are advised to attend but attendance is not compulsory
Altre informazioni/Further information
Fanno parte del materiale didattico del corso i materiali sul sito DIR e le fotocopie depositate nella biblioteca del dipartimento
The teaching material on the DIR website and the photocopies in the Department library are part of the material to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle difficoltà e incertezze dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to organizational difficulties caused by the pandemic, the exam will oral
Programma esteso/Content
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Si descriverà la critica all'evoluzionismo e la rilevanza di questa critica anche oggi. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 fornisce utili concetti teorici per capire la formazione di confini sociali in una comunità locale. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - Il saggio di Bott mostra come un'analisi della rete sociale può gettare luce sui rapporti coniugali; - Il saggio di Bertolani illustra la mobilitazione del sostegno attraverso una rete di legami pre-esistenti durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato.
The course introduces students to some aspects of a social anthropological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. The course illustrates the approach to understanding social phenomena characteristic of social anthropology. It describes the critique of evolutionist approaches and the relevance of this critique today. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; the extracts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 provides students with material to understand how social boundaries are constructed in a local community. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of styles of conjugal relationship in a network perspective which sees this relationship in a wider relational context; - Bertolani's essay shows via attention to the network how some individuals are able to mobilize support during a conflict; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Comprensione dell'approccio antropologico e sociologico allo studio delle migrazioni e le conseguenze del 'processo migratorio'.
Understanding of socio-anthropological approaches to the study of migration and the consequences of the 'migration process'
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Course
ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI: Sociologia dei processi di inclusione sociale II
Course ID
GS0520
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento intende fornire strumenti concettuali e analitici idonei ad affrontare il tema della "integrazione sociale"/inclusione in prospettiva sociologica. Particolare attenzione sarà rivolta ai significati che la nozione ha assunto e assume in contesti migratori, distinguendo tra le diverse forme di migrazioni contemporanee. La domanda diffusa, “questa persona, questa famiglia sono integrate?” rischia di considerare le società come realtà omogenee e indifferenziate nelle quali, con passaggi più o meno obbligati, si è inseriti o esclusi. E tende a focalizzare l'attenzione su una presupposta unità culturale su base nazionale. Il corso vuole invece criticare la diffusa prospettiva culturalista sull’integrazione e sottolineare la stratificazione sociale e civica di ogni società, pertanto la domanda: “in quale parte della società ci si integra”, è un quesito preliminare per analizzare e spiegare i percorsi di inserimento nei contesti sociali. L’analisi storica di alcuni salienti fasi normative sull’immigrazione contribuirà all’esame delle nozioni di “integrazione” che in forme più o meno esplicite sono presenti nei testi di legge italiana a partire dagli anni ’80. L’Italia è oggi un Paese che comprende sia una popolazione di origine immigrata che si è stabilizzata sia richiedenti asilo ancora presenti nei “centri di accoglienza” o da poco usciti. Saranno quindi affrontate le seguenti due domande: quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? quale integrazione per i richiedenti asilo?
The course provides theoretical and analytical tools in order to face “ social integration” issue, through sociological literature. Specifically, it equips students with in-depth analysis of the integration notion in migration contexts. The question “Is this person, or this group, integrated?” presents a fundamental problem, i.e. the imagination of the societies as homogeneous and static, each with its own, relatively coherent culture, where people should enter. There is a widespread tendency for the public debate in Italy to take place in a “national cultural” framework, which assumes a world made up of “peoples”. In this perspective it tends to be taken for granted that individuals are all, and to the same degree, linked to their national community, seen as a natural unit. Rather than, it is better asking: “ in which part of the society is he/ she integrating”, and analyse and explain the patterns of inclusion and the inequalities. Regarding the migration issue, we will distinguish between different flows to Italy through quantitative official data. . We will exam, in a sociological perspective, some law elements to understand which kind of integration perspective is present and how has changed. About “mixed migration” and refugees, we will present global, European and Italian data to frame correctly the phenomenon, then we will have a look to the Italian reception system
Testi di riferimento/Textbooks
testi e materiale didattico di riferimento: - L. Gallino, Integrazione sociale, voce da: Il Dizionario di Sociologia, Utet, Torino 2004 (disponibile presso la Biblioteca Bobbio di Alessandria) - meccanismi di costruzione dei confini – prospettive e oggetti di analisi (dispensa/slide) - N.Elias, J.L,Scotson, trad. it: Strategie dell'esclusione, 2004, Il Mulino - testi tratti da https://secondgen.uniupo.it/ - M. Perino, M. Eve, Le politiche per l’inserimento lavorativo dei rifugiati e dei richiedenti protezione sono efficaci? Conferenza Espanet 2020 (che sarà inserito nella pagina web del corso) - dati e glossario sulle migrazioni contemporanee di richiedenti asilo (che saranno inseriti nella pagina web del corso): seminario congiunto cn sociologia delle migrazioni - eventuale altro materiale didattico analizzato in aula e inserito nella pagina web del corso
Please contact maria.perino@uniupo.it to agree and select some appropriate references and websites.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento si pone l’obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di: - analizzare i vari significati assunti dal termine “integrazione sociale” - acquisire competenza critica riguardo a prospettive di senso comune - utilizzare categorie sociologiche nell'affrontare questioni migratorie - svolgere analisi in prospettiva sociologica di alcune disposizioni normative sull’ “integrazione” - saper trasferire le competenze conoscitive acquisite nella pratica lavorativa
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Prerequisiti/Required background knowledge
nozioni di sociologia e sociologia delle migrazioni
none
Metodi didattici/Teaching methods
il corso, sebbene in limiti di tempo ristretti, si svolge con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte esercitazioni di analisi di testi diversi. Se sarà necessario, saranno fornite LEZIONI A DISTANZA, SVOLGENDOLE IN VIDEO-CONFERENZA NELLO STESSO ORARIO DELLA LEZIONE IN PRESENZA LA PAGINA DIR SARA' UTILIZZATA ANCHE PER FORNIRE TRACCIA DELLE LEZIONI, ORGANIZZARE FORUM E INSERIRE ESERCITAZIONI
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Altre informazioni/Further information
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. Indicazioni bibliografiche specifiche individuali da concordare saranno un’ulteriore opportunità per gli studenti interessati. I colloqui individuali sono su appuntamento. la pagina web dell’insegnamento è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione. È pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, e segnalazioni inerenti i temi affrontati
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Non sono previste prove intermedie. La verifica finale consisterà in a) una relazione scritta - con traccia concordata al termine del corso - sui temi affrontati nel corso. Dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale). La relazione dovrà essere spedita alla docente almeno tre giorni prima dell’appello d’esame b) nel giorno di appello d’esame: commento orale alla relazione scritta e analisi dei testi
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Programma esteso/Content
Il programma dettagliato sarà fornito all'inizio del corso e inserito nella pagina web dell'insegnamento Di seguito gli argomenti che saranno trattati: - la nozione di integrazione sociale; le specificità assunte nei contesti migratori - la nozione di integrazione nella storia della normativa italiana - quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? - quale nozione di integrazione per i richiedenti asilo? Logiche ed effetti della normativa e delle politiche sull'integrazione dei richiedenti asilo: seminario congiunto con l’insegnamento di sociologia delle migrazioni
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Risultati di apprendimento attesi: - acquisizione di un approccio sociologico ai temi dell'integrazione sociale - conoscenza del dibattito scientifico sui temi trattati e dei dati presentati - conoscenza della dimensione storica del fenomeno immigratorio in Italia Competenze: saper presentare in forma scritta una sintesi argomentata di alcuni temi trattati con specifici riferimenti al dibattito e ai dati pertinenti e nella forma di un testo scientifico - saper presentare in forma orale i contenuti (presupposti, tesi, argomentazioni) dei testi analizzati con terminologia corretta competenze avanzate: trasferire le conoscenze acquisite nell'operatività professionale presentando progettualità fondate sui contenuti e le competenze acquisite
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
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Course
Progettazione partecipata in ambito sociale e sanitario
Course ID
GS0517
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone di introdurre il tema delle scelte collettive, da un punto di vista sia teorico sia pratico. Particolare attenzione è dedicata ai problemi e alle opportunità dei processi ispirati alla cosiddetta “democrazia deliberativa”. Gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare un’analisi critica e un’esperienza diretta di queste pratiche e metodi attraverso lezioni, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio. Inoltre, il corso si propone di introdurre la progettazione partecipata, da un punto di vista sia teorico sia pratico.
This module aims to provide an introduction to the collective choice, both from a theoretical and practical point of view. Particular attention is paid to the problems and opportunities of processes inspired by so-called “deliberative democracy”. Students have the opportunity to develop a critical analysis and direct experience of these practices and methods through lectures, case studies and simulation labs. Furthermore, the module aims to provide an introduction to the participatory planning, both from a theoretical and practical point of view.
Testi di riferimento/Textbooks
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97. Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18. L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (a cura di), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60 Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278. Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2013, cap 1, 2, 5, 6 (pp. 19-64, 89-129).
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97. Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18. L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (Eds.), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60 Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (Ed.), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278. Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Rome, Carocci, 2013, ch. 1, 2, 5, 6 (pp. 19-64, 89-129).
Obiettivi formativi/Mission
Il modulo intende far sì che gli studenti comprendano i meccanismi-chiave che influiscono nei processi di decisione collettiva e progettazione partecipata. Tali competenze hanno una importanza crescente sia nel settore pubblico sia nel settore privato, data la crescita della complessità nei processi e il continuo bisogno per le organizzazioni di aggregare risorse e punti di vista dispersi tra diversi attori e portatori di interesse.
The module aims at improving knowledge of students in the understanding of key mechanisms affecting collective decision-making processes and participatory planning. These skills are increasingly important both in the public sector and in the private one, given the growing complexity of processes and the continuous need for organizations to aggregate resources and points of view spread among different actors and stakeholders.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno, come propedeuticità obbligatorie. Tuttavia è opportuno che gli studenti conoscano gli approcci di base della teoria sociologica e i principi del disegno e della metodologia della ricerca sociale.
No formal obligations are required. Nevertheless, it is better to have the basic knowledge of approaches in sociological theory and social research design and methodology principles.
Metodi didattici/Teaching methods
Didattica frontale, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio.
Lectures, case studies and simulation labs.
Altre informazioni/Further information
Il programma per gli studenti non potranno frequentare le lezioni è arricchito con: - - due capitoli a scelta tra quelli seguenti: Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8. - Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2013, cap 3, 4, 8 (pp. 53-85, 141-169).
The program for students who can not attend classes is enriched as follows: - two chapters chosen from the following ones:Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8. - Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Rome, Carocci, 2013, ch. 3, 4, 8 (pp. 53-85, 141-169).
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Agli studenti sarà richiesto di riflettere criticamente sui processi di deliberazione, scelta collettiva e progettazione partecipata analizzati e sperimentati durante il corso, collegando così pratica e teoria.
Oral exam. Students will be asked to critically reflect on public deliberation, collective choice processes, and participatory planning dynamics analysed and experimented during the module, thus linking practice and theory.
Programma esteso/Content
I settimana: Introduzione: scelte collettive e progettazione partecipata; II settimana: le diverse forme della democrazia e la democrazia deliberativa; tipi di deliberazione (con simulazioni pratiche); III settimana settimana: La base informativa: strumenti di analisi territoriale e percorsi di partecipazione (con simulazioni pratiche); IV settimana: la facilitazione dei processi deliberativi (con simulazioni pratiche); V settimana: le forme di scelta collettiva: argomentazione, negoziazione, voto (con simulazioni pratiche); VI settimana: la progettazione partecipata: fasi e processi (con studi di caso ed esercitazioni); VII settimana: ideazione e implementazione partecipate di un progetto: metodi, tecniche e strumenti (con simulazioni pratiche); VIII settimana: modelli valutazione partecipata. Laboratorio di progettazione sociale (3 CFU): IX settimana: Costruire un progetto (1): contesto, attori, problema, finalità, obiettivi, risultati attesi; X settimana: Costruire un progetto (2): strategia e piano operativo, work package, tecniche e strumenti per la definizione del cronoprogramma (sviluppo e utilizzo del diagramma di GANTT); XI settimana: Costruire un progetto (3): come stilare un piano finanziario, stima e classificazione dei costi, dei ricavi, valutazione della fattibilità economica e della sostenibilità; XII settimana: Costruire un progetto (4): modelli di valutazione; la partecipazione nel processo valutativo; il piano di valutazione e le fasi ex ante, in itinere, ex post; dimensioni, criteri, indicatori; strumenti, tecniche e fonti di rilevazione dei dati; finalità e utilizzi della valutazione.
I week: Introduction: collective choices and participatory planning. II week: Various form of democracy and deliberative democracy; types of deliberation (with simulation labs). III week: The information base: tools for territorial analysis and participatory pathways (with simulation labs). IV week: Facilitating deliberative processes (with simulation labs). V week: Forms of collective decision-making: arguing, bargaining and voting (with simulation labs). VI week: participatory planning: phases and processes (with case studies and practical assignments). VII week: participatory design and implementation of projects: methods, techniques and tools (with simulation labs). VIII week: models of participatory evaluation. Social Planning Laboratory (3 CFU). IX week: Creating a project plan (1): context, actors, problems, goals, objectives, expected results. X week: Creating a project plan (2): strategy and executive plan, work packages, techniques and tools for the time scheduling (how to develop and use a GANTT chart); XI week: Creating a project plan (3): how to draw up a financial plan, how to estimate and classify costs, revenues, how to assess the economic feasibility and sustainability of a project. XII week: Creating a project plan (4): evaluation models; participation in the evaluation process; the evaluation plan and the distinct phases (ex ante, in itinere, ex post); dimensions, criteria, indicators; tools, techniques, sources for data collection; aims and uses of evaluation.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione: Conoscenze di base dei meccanismi-chiave dei processi di costruzione delle decisioni collettive; Conoscenze di base sulle teorie e sulle pratiche di democrazia deliberativa; Conoscenze di base dei concetti e dei meccanismi-chiave dei processi di progettazione partecipata; Conoscenza di base su elementi e strumenti per la pianificazione, gestione, realizzazione e valutazione di un progetto sociale (analisi di contesto e sviluppo dell’idea progettuale, fasi, working packages, gestione del budget, monitoraggio, costruzione di indicatori e criteri per la valutazione di impatto); Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Conoscenza e comprensione applicate: utilizzo di strategie comunicative appropriate in una varietà di setting deliberativi; gestire i meccanismi-chiave della deliberazione pubblica e della costruzione di decisioni collettive tra attori differenti in situazioni complesse e multidimensionali; utilizzo dei principali strumenti per la progettazione sociale.
Knowledge and understanding: Basic knowledge on key mechanisms of collective decision-making processes. Basic knowledge on deliberative democracy theories and practices. Basic knowledge on concepts, key mechanisms of participatory planning processes. Basic knowledge of elements and tools for planning, management, implementation and evaluation of a social project (context analysis and development of the project idea, phases, working packages, budget management, monitoring, developing indicators for impact assessment in the social field). Understanding complex collective decision-making problems and situations. Applying knowledge and understanding: using appropriate communicative strategies in a range of deliberative settings. Managing the key mechanisms of public deliberation and collective decision-making between different actors among complex and multidimensional situations. Use of the main tools for social planning.
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Course
Organizzazioni criminali e territorio
Course ID
GS0516
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
PIZZINI VALERIA
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso utilizza un approccio analitico per lo studio del crimine organizzato con particolare attenzione alla Mafia siciliana e la ‘Ndrangheta calabrese. Le principali domande affrontate riguardano la definizione del concetto, le origini del fenomeno, i campi di attivita’, l’organizzazione, il reclutamento rituale e occasionale, la cultura, il ruolo delle donne, il controllo del territorio e quali caratteristiche dei territori non tradizionali limitano o facilitano la migrazione dei gruppi criminali.
The course adopts an analytical approach to the study of organized crime focusing in particular on the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta from Calabria in the South of Italy. I twill address fundamental questions about the definition of the concept, the origins of organized crime, its activities, its organization and structure, recruitment both permanent and occasional, traditional culture, the role of women, territorial control and what features constrain or facilitate the migration of criminal groups in non traditional regions.
Testi di riferimento/Textbooks
Gambetta, D. (1996), La Mafia Siciliana: Un’Industria della Protezione Privata, Einaudi; Rocco Sciarrone, L’organizzazione reticolare della Ndrangheta in "QUESTIONE GIUSTIZIA " 3/2008, pp. 70-88 Varese, F., (2011), Mafie in Movimento. Come il Crimine Organizzato Conquista Nuovi Territori, Einaudi
Gambetta, D. (1996), La Mafia Siciliana: Un’Industria della Protezione Privata, Einaudi; Rocco Sciarrone, L’organizzazione reticolare della Ndrangheta in "QUESTIONE GIUSTIZIA " 3/2008, pp. 70-88 Varese, F., (2011), Mafie in Movimento. Come il Crimine Organizzato Conquista Nuovi Territori, Einaudi
Obiettivi formativi/Mission
L’obiettivo del corso e’ di sollecitare negli studenti una comprensione analitica di cosa si intende per crimine organizzato in Italia con particolare riferimento alla Mafia siciliana e alla ‘Ndrangheta calabrese. La riflessione sulle origini, le strutture, le ragioni della loro persistenza e fino a che punto esse siano un fenomeno esportabile in contesti altri dal loro territorio di origine ha lo scopo di demistificare tali fenomeni e di prepararli al ruolo di cittadini consapevoli.
The course aims to encourage the students to a dispassionate understanding of what organized crime is and how it works with particular reference to the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta in Calabria. The understanding of their origins, why they persist and to what extent they can be exported in territories other than their original ones
Prerequisiti/Required background knowledge
Sociologia
Sociology
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni a distanza, seminari occasionalmente strutturati con mezzi audio-visivi, presentazioni degli studenti E’ consigliata la frequenza
Lectures in remote mode seminars occasionally structured around audio-visual media, students presentations. It is advisable to attend class
Altre informazioni/Further information
Materiali supplementari per le lezioni verranno pubblicati sulla piattaforma DIR
Matterial supporting sessions will be uploaded on to the DIR on line platform
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Gli studenti con regolare frequenza potranno concordare con l’insegnante l’argomento da svolgere in una tesi. L’argomento puo’ essere una ricerca originale o una discussione bibliografica di un argomento attinente al corso. La tesina deve essere un elaborato originale di circa 6000 parole (15-20 pagine dattiloscritte) e deve essere strutturata a partire da una ipotesi, descrivere i metodi per testarla e infine sviluppare l’argomento in modo coerente e corredato di bibliografia
Oral exam. Regularly attending students can agree with the instructor the topic and title of a written paper. The topic can be an original piece of research or a review of the most relevant bibliography on a topic related to the course. The paper must be original and up to 6000 words (15-20 pages). The structure of the paper must include a hypothesis, a description of the methods to address it, and the development of the argument in an academically coherent fasion supported by a bibliography.
Programma esteso/Content
Il corso utilizza un approccio analitico per lo studio del crimine organizzato con particolare attenzione alla Mafia siciliana e la ‘Ndrangheta calabrese. Le principali domande affrontate riguardano la definizione del concetto, le origini del fenomeno, i campi di attivit’ l’organizzazione, il reclutamento rituale e occasionale, la cultura, il ruolo delle donne, la relazione con il territorio e le possibilita’ di migrazione dei gruppi criminali. Un seminario in particolare verra’ usato per identificare i principali indicatori di presenza mafiosa in aree non tradizionali. L’obiettivo del corso e’ di sollecitare gli studenti a comprendere cosa si intende per crimine organizzato in Italia con particolare riferimento alla Mafia siciliana e alla ‘Ndrangheta calabrese. La riflessione sulle origini, le strutture, le ragioni della loro persistenza e fino a che punto esse siano un fenomeno esportabile in contesti altri dal loro territorio di origine ha lo scopo di demistificare tali fenomeni.
The course adopts an analytical approach to the study of organized crime focusing in particular on the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta from Calabria in the South of Italy. It will address fundamental questions about the definition of the concept, the origins of organized crime, its activities, its organization and structure, recruitment both permanent and occasional, traditional culture, the role of women, territorial control and what features constrain or facilitate the migration of criminal groups in non traditional regions. A seminar with a guest speaker will describe and discuss the main indicators of the presence of organized crime in territories other than the traditional ones. The course aims to encourage the students to a dispassionate understanding of what organized crime is and how it works with particular reference to the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta in Calabria. The understanding of their origins, why they persist and to what extent they can be exported in territories other than their original ones is crucial to demistify such phenomena and prepare citizens to address them.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Alla fine del corso gli studenti dovrebbero: 1. padroneggiare importanti distinzioni analitiche quali, la differenza tra crimine organizzato e mafia, mafia e corruzione, estorsione e protezione privata; 2. identificare i principali indicatori di presenza mafiosa sul territorio di origine; 3. identificare i principali indicatori di presenza mafiosa in aree non tradizionali; 4. comprendere i meccanismi che favoriscono o impediscono l’insediamento di gruppi mafiosi nel territorio.
At the end of the course the students are expected to be able to: 1. identify crucial analytical distinctions such as the difference between organized crime in general and mafia, mafia and corruption, extortion and private protection; 2. identificare i principali indicatori di presenza mafiosa sul territorio di origine; 3. identify and discuss the main indicators of the presence of the mafia in non traditional territories; 4. understand the mechanisms facilitating or curtailing the settlement of mafia groups in certain territories.
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Course
ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI
Course ID
GS0555
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
CFU
15
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE, SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0556Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
GS0557Sociologia dei processi di inclusione sociale II SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Perino Maria
GS0558Antropologia per le migrazioni: studi di caso M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
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Course
ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI: Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0556
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso fornisce alcuni elementi di un approccio antropologico-sociologico agli studi delle migrazioni sia nei paesi di partenza sia nei paesi di arrivo. Si esamineranno alcuni concetti teorici (ad es. il concetto di 'cultura') che hanno un ruolo importante sia nel dibattito pubblico sia in quello accademico
The course provides some elements of a specifically social anthropological-sociological approach to studying migration. The course will study emigrants in the countries of departure as well as immigrants in the country of arrival. The course will examine some theoretical concepts (such as 'culture') which have an important role in the public debate as well as the theoretical debate
Testi di riferimento/Textbooks
Per esplorare il concetto di cultura, gli studenti devono leggere alcuni testi brevi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. Per la critica all'evoluzionismo e l'eurocentrismo - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del dipartimento). - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. - Alcune parti del libro di Carlo Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, Franco Angeli, Milano 2008. - alcune parti di N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali, in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006. - alcune parti di P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
To explore the concept of culture, students should read the following brief texts: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; The excerpts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, the entry "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - - Introduzione, Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione to the same author's Capitalismo e modernità: il grande dibattito (photocopies in the department library - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) -parts of N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE OF 9 CREDITS, ALSO THE FOLLOWING TEXTS: D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. The essay by J. Boissevain in F. Piselli, (ed.) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006; - some parts of P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi/Mission
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio socio-antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali. Delinea alcuni meccanismi sociali che costruiscono confini sociali in una comunità locale
The course gives students an idea of the The way social anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks. It describes some ways in which social distinctions and barriers are constructed in a local community
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prereqisiti formali
There are no formal requisites.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Students are advised to attend but attendance is not compulsory
Altre informazioni/Further information
Fanno parte del materiale didattico del corso i materiali sul sito DIR e le fotocopie depositate nella biblioteca del dipartimento
The teaching material on the DIR website and the photocopies in the Department library are part of the material to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle difficoltà e incertezze dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to organizational difficulties caused by the pandemic, the exam will oral
Programma esteso/Content
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Si descriverà la critica all'evoluzionismo e la rilevanza di questa critica anche oggi. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 fornisce utili concetti teorici per capire la formazione di confini sociali in una comunità locale. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - Il saggio di Bott mostra come un'analisi della rete sociale può gettare luce sui rapporti coniugali; - Il saggio di Bertolani illustra la mobilitazione del sostegno attraverso una rete di legami pre-esistenti durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato.
The course introduces students to some aspects of a social anthropological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. The course illustrates the approach to understanding social phenomena characteristic of social anthropology. It describes the critique of evolutionist approaches and the relevance of this critique today. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; the extracts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 provides students with material to understand how social boundaries are constructed in a local community. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of styles of conjugal relationship in a network perspective which sees this relationship in a wider relational context; - Bertolani's essay shows via attention to the network how some individuals are able to mobilize support during a conflict; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Comprensione dell'approccio antropologico e sociologico allo studio delle migrazioni e le conseguenze del 'processo migratorio'.
Understanding of socio-anthropological approaches to the study of migration and the consequences of the 'migration process'
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Course
ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI: Sociologia dei processi di inclusione sociale II
Course ID
GS0557
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento intende fornire strumenti concettuali e analitici idonei ad affrontare il tema della "integrazione sociale"/inclusione in prospettiva sociologica. Particolare attenzione sarà rivolta ai significati che la nozione ha assunto e assume in contesti migratori, distinguendo tra le diverse forme di migrazioni contemporanee. La domanda diffusa, “questa persona, questa famiglia sono integrate?” rischia di considerare le società come realtà omogenee e indifferenziate nelle quali, con passaggi più o meno obbligati, si è inseriti o esclusi. E tende a focalizzare l'attenzione su una presupposta unità culturale su base nazionale. Il corso vuole invece criticare la diffusa prospettiva culturalista sull’integrazione e sottolineare la stratificazione sociale e civica di ogni società, pertanto la domanda: “in quale parte della società ci si integra”, è un quesito preliminare per analizzare e spiegare i percorsi di inserimento nei contesti sociali. L’analisi storica di alcuni salienti fasi normative sull’immigrazione contribuirà all’esame delle nozioni di “integrazione” che in forme più o meno esplicite sono presenti nei testi di legge italiana a partire dagli anni ’80. L’Italia è oggi un Paese che comprende sia una popolazione di origine immigrata che si è stabilizzata sia richiedenti asilo ancora presenti nei “centri di accoglienza” o da poco usciti. Saranno quindi affrontate le seguenti due domande: quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? quale integrazione per i richiedenti asilo?
The course provides theoretical and analytical tools in order to face “ social integration” issue, through sociological literature. Specifically, it equips students with in-depth analysis of the integration notion in migration contexts. The question “Is this person, or this group, integrated?” presents a fundamental problem, i.e. the imagination of the societies as homogeneous and static, each with its own, relatively coherent culture, where people should enter. There is a widespread tendency for the public debate in Italy to take place in a “national cultural” framework, which assumes a world made up of “peoples”. In this perspective it tends to be taken for granted that individuals are all, and to the same degree, linked to their national community, seen as a natural unit. Rather than, it is better asking: “ in which part of the society is he/ she integrating”, and analyse and explain the patterns of inclusion and the inequalities. Regarding the migration issue, we will distinguish between different flows to Italy through quantitative official data. . We will exam, in a sociological perspective, some law elements to understand which kind of integration perspective is present and how has changed. About “mixed migration” and refugees, we will present global, European and Italian data to frame correctly the phenomenon, then we will have a look to the Italian reception system
Testi di riferimento/Textbooks
testi e materiale didattico di riferimento: - L. Gallino, Integrazione sociale, voce da: Il Dizionario di Sociologia, Utet, Torino 2004 (disponibile presso la Biblioteca Bobbio di Alessandria) - meccanismi di costruzione dei confini – prospettive e oggetti di analisi (dispensa/slide) - N.Elias, J.L,Scotson, trad. it: Strategie dell'esclusione, 2004, Il Mulino - testi tratti da https://secondgen.uniupo.it/ - M. Perino, M. Eve, Le politiche per l’inserimento lavorativo dei rifugiati e dei richiedenti protezione sono efficaci? Conferenza Espanet 2020 (che sarà inserito nella pagina web del corso) - dati e glossario sulle migrazioni contemporanee di richiedenti asilo (che saranno inseriti nella pagina web del corso): seminario congiunto cn sociologia delle migrazioni - eventuale altro materiale didattico analizzato in aula e inserito nella pagina web del corso
Please contact maria.perino@uniupo.it to agree and select some appropriate references and websites.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento si pone l’obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di: - analizzare i vari significati assunti dal termine “integrazione sociale” - acquisire competenza critica riguardo a prospettive di senso comune - utilizzare categorie sociologiche nell'affrontare questioni migratorie - svolgere analisi in prospettiva sociologica di alcune disposizioni normative sull’ “integrazione” - saper trasferire le competenze conoscitive acquisite nella pratica lavorativa
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Prerequisiti/Required background knowledge
nozioni di sociologia e sociologia delle migrazioni
none
Metodi didattici/Teaching methods
il corso, sebbene in limiti di tempo ristretti, si svolge con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte esercitazioni di analisi di testi diversi. Se sarà necessario, saranno fornite LEZIONI A DISTANZA, SVOLGENDOLE IN VIDEO-CONFERENZA NELLO STESSO ORARIO DELLA LEZIONE IN PRESENZA LA PAGINA DIR SARA' UTILIZZATA ANCHE PER FORNIRE TRACCIA DELLE LEZIONI, ORGANIZZARE FORUM E INSERIRE ESERCITAZIONI
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Altre informazioni/Further information
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. Indicazioni bibliografiche specifiche individuali da concordare saranno un’ulteriore opportunità per gli studenti interessati. I colloqui individuali sono su appuntamento. la pagina web dell’insegnamento è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione. È pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, e segnalazioni inerenti i temi affrontati
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Non sono previste prove intermedie. La verifica finale consisterà in a) una relazione scritta - con traccia concordata al termine del corso - sui temi affrontati nel corso. Dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale). La relazione dovrà essere spedita alla docente almeno tre giorni prima dell’appello d’esame b) nel giorno di appello d’esame: commento orale alla relazione scritta e analisi dei testi
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Programma esteso/Content
Il programma dettagliato sarà fornito all'inizio del corso e inserito nella pagina web dell'insegnamento Di seguito gli argomenti che saranno trattati: - la nozione di integrazione sociale; le specificità assunte nei contesti migratori - la nozione di integrazione nella storia della normativa italiana - quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? - quale nozione di integrazione per i richiedenti asilo? Logiche ed effetti della normativa e delle politiche sull'integrazione dei richiedenti asilo: seminario congiunto con l’insegnamento di sociologia delle migrazioni
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Risultati di apprendimento attesi: - acquisizione di un approccio sociologico ai temi dell'integrazione sociale - conoscenza del dibattito scientifico sui temi trattati e dei dati presentati - conoscenza della dimensione storica del fenomeno immigratorio in Italia Competenze: saper presentare in forma scritta una sintesi argomentata di alcuni temi trattati con specifici riferimenti al dibattito e ai dati pertinenti e nella forma di un testo scientifico - saper presentare in forma orale i contenuti (presupposti, tesi, argomentazioni) dei testi analizzati con terminologia corretta competenze avanzate: trasferire le conoscenze acquisite nell'operatività professionale presentando progettualità fondate sui contenuti e le competenze acquisite
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
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Course
ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI: Antropologia per le migrazioni: studi di caso
Course ID
GS0558
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SERVIZIO SOCIALE
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
45
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso integra il corso di Antropologia delle migrazioni per gli studenti LM88
The course makes up the second part of the course of Anthopology for the study of migration for LM88 students
Testi di riferimento/Textbooks
- P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009. - J. Boissevain, Manipolatori sociali, in F. Piselli (a cura di) Reti. L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995; - E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, a cura di, Reti, L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995. - B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna, 2006. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014.
- P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - J. Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, a cura di, Reti, L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995. - B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna, 2006. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Obiettivi formativi/Mission
Il corso integra quello di Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni per gli studenti LM88
The course supplements the course of Anthropology for the study of migration for LM88 students
Prerequisiti/Required background knowledge
Normalmente gli studenti devono aver svolto il corso Lineamenti di Antropologia per lo studio delle migrazioni
Normally students must have done the course Anthropology for the study of migration
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Attendance is advised but not compulsory
Altre informazioni/Further information
I materiali sul sito DIR del corso e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte del materiale da studiare
The material on the DIR website of the course are part of the set texts for the course
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle incertezze e difficoltà organizzative dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to the uncertainties of the pandemic, the exam will be only oral
Programma esteso/Content
Il corso approfondisce le conoscenze sociologiche e antropologiche del corso Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni. Si applicano concetti come broker e legami transnazionali nonché l'approccio dell'antropologia sociale alle reti sociali a materiali empirici. material - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e nella cittadina di Marginea ll town of Marginea nella Romania settentrionale. E' interessante per molti aspetti delle migrazioni dell'Europa orientale dopo la caduta del comunismo, sull' 'integrazione' nel mercato del lavoro e nel mercato abitativo torinese, nonché sugli effetti sociali delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain’s sui mediatori (brokers) è un noto testo sul modo in cui le persone possono sfruttare una posizione da intermediario in una rete sociale per mettere in comunicazione persone con ruoli diversi, aumentando così il proprio potere e prestigio personale; - Il saggio di Bott è un'interessante esame di ruoli familiari visti sotto una prospettiva dell'analisi di rete. - Il testo di Bertolani illustra l'utilità dell'analisi di rete per capire la mobilitizazione del sostegno durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di “broker” per spiegare alcune forme di organizzazione del lavoro in agricoltura.
The course extends the social-anthropological knowledge introduced in the course Anthropology for the study of migration. Anthropological and sociological concepts like broker, transnational ties, as well as a specifically social-anthropological approach to network analysis via investigation of empirical material - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of family and gender roles seen in a network percspective. - Bertolani's essay illustrates the capacity of network analysis to understand how people mobilize support during a conflict. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Integrazione delle conoscenze sociologiche/antropologiche del corso di Antropologia per lo studio delle migrazioni
Supplement to the skills and knowledge of the course on Anthropology for the study of migration.
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Course
PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI
Course ID
GS0572
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teachers
CFU
9
SSD
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0573Psicologia dei gruppi e delle organizzazioni M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI Pignatto Antonio
GS0574Conduzioni di gruppi di lavoro M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI Pignatto Antonio
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Course
PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI: Psicologia dei gruppi e delle organizzazioni
Course ID
GS0573
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
PIGNATTO ANTONIO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Show parent course details
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Course
PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI: Conduzioni di gruppi di lavoro
Course ID
GS0574
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
PIGNATTO ANTONIO
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
45
SSD
M-PSI/06 - PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
Diritto del lavoro
Course ID
GS0543
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE
Course ID
GS0538
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
CFU
11
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO, IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0539Diritto privato IUS/01 - DIRITTO PRIVATO Miguez Nunez Rodrigo
GS0540Diritto commerciale IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE Barcellona Eugenio
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Course
DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE: Diritto privato
Course ID
GS0539
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone di fornire agli studenti quelle nozioni fondamentali che appartengono all’area del diritto privato (cioè del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e lo Stato o altro ente pubblico nei casi in cui questi ultimi agiscano iure privatorum) allo scopo di conseguire una base per l’apprendimento delle materie appartenenti al settore privatistico nonché di consentire allo studente di familiarizzare con gli strumenti metodologici necessari per l’analisi e per la risoluzione delle problematiche giuridiche.
The course aims at providing the students with basic concepts belonging to the area of Italian private law (ie, the set of principles and rules that govern the relations between individuals and between individuals and the state or other public authority in cases where the latter act privatorum jure) in order to achieve a solid foundation for learning materials belonging to the private-sector and to enable the student to become familiar with the necessary methodological tools for the analysis and resolution of legal issues. The course deals with current issues in Italian private law from a both theoretical and practical perspective.
Testi di riferimento/Textbooks
Per la preparazione degli argomenti indicati nel programma si consiglia: V. Roppo, Diritto privato, Giappichelli, Ultima ed. (limitato alle parti corrispondenti al programma del corso) In alternativa, può essere utilizzato qualsiasi altro manuale universitario di diritto privato, da concordarsi con il docente purché di edizione non anteriore al 2019. È essenziale la conoscenza delle fonti normative attinenti al programma. A questo fine è indispensabile, oltre il manuale, la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle leggi collegate in qualsiasi edizione purché priva di commento. Si consiglia uno dei seguenti codici: - De Nova, Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima ed. - Di Majo, Codice civile con la Costituzione, il Trattato C.E.E. e le principali norme complementari, Milano Giuffrè., ultima ed. - Schlesinger, Codice civile, Cedam, ultima ed. Per l'approfondimento delle materie si consiglia: - G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, ultima ed. - P. Zatti, Manuale di diritto civile, Cedam, ultima ed. - A. Torrente- P. Schlesingher, Manuale di diritto privato, Giuffrè, ultima ed. - G. Amadio - F.Macario (a cura di), Diritto civile. Norme, questioni, concetti, 2 vol., ed. Il mulino, 2014 - R. Calvo- A. Ciatti, Diritto privato, Zanicchelli, ultima ed. Testi di esercizi facoltativi: - P. Cendon, L. Gaudino, P. Ziviz, Come affrontare e superare l'esame di diritto privato, Giuufrè, ultima ed. - S. Patti (a cura di), L’esame di diritto privato. Definizioni e questioni, Giappichelli, 2015
For attending studentes: V. Roppo, Diritto privato, Giappichelli, Ultima ed. Or any other private law textbook in the most recent edition to be agreed with the teacher. One of the following civil codes:  - De Nova, Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima ed. - Di Majo, Codice civile con la Costituzione, il Trattato C.E.E. e le principali norme complementari, Milano Giuffrè., ultima ed. - Schlesinger, Codice civile, Cedam, ultima ed. For further research see: - G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, ultima ed. - P. Zatti, Manuale di diritto civile, Cedam, ultima ed. - A. Torrente- P. Schlesingher, Manuale di diritto privato, Giuffrè, ultima ed. - G. Amadio - F.Macario (a cura di), Diritto civile. Norme, questioni, concetti, 2 vol., ed. Il mulino, 2014 - R. Calvo- A. Ciatti, Diritto privato, Zanicchelli, ultima ed. Practice exam texts: - P. Cendon, L. Gaudino, P. Ziviz, Come affrontare e superare l'esame di diritto privato, Giuufrè, ultima ed. - S. Patti (a cura di), L’esame di diritto privato. Definizioni e questioni, Giappichelli, 2015
Obiettivi formativi/Mission
Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto privato e all’approfondimento di alcuni temi di diritto patrimoniale. Al termine, gli studenti saranno in grado di muoversi agevolmente all'interno dei libri del codice civile, avendone assimilato la struttura e la logica delle sue partizioni. Inoltre, gli studenti saranno capaci di relazionare i principali istituti di diritto privato (persone, beni, contratti e responsabilità) e di risolvere essenziali quesiti di ordine pratico.
The course is aimed at learning the general notions of private law a. At the end, the students will be able to use easily the civil code, having assimilated the structure and logic of its partitions. In addition, students will be able to relate the main private law institutions (persons, things, contracts and liability) and to solve some essential practical questions.
Prerequisiti/Required background knowledge
nessuna
none
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato con lezioni frontali e discussione di casi. Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente la materia e le norme di riferimento per ciascuna lezione. La frequenza è consigliata.
The course is organized around lectures and case law discussions. Attendance in recommended.
Altre informazioni/Further information
Si precisa che la frequenza delle lezioni non è obbligatoria e che il programma di esame per frequentanti e non frequentanti è il medesimo. Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
It's clarified that the program for attending and not attending students is the same. Students are invited to visit the course's Dir page for further information about the supplementary material and the detailed program.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’esame si svolgerà in forma orale e consiste in una serie di 3-4 domande finalizzate a verificare che lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali delle istituzioni di diritto privato e il possesso della terminologia giuridica necessaria, sia in grado di interpretare e di relazionare le nozioni acquisite a problemi concreti. Durante l’esame orale è consentito l’uso del codice civile. A seconda della quantità di iscritti per ogni sessione potrebbe essere prevista una prova pre-selettiva a risposta multipla. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie per gli studenti frequentanti
Oral exam consisting in 3 or 4 questions aimed at verifying that the student, in addition to having mastered the basics tenets of private law and legal terminology, is able to interpret and to relate its knowledge in solving practical cases. During the oral examination students are allowed to use their civil code. Depending on the number of subscribers for each session, a pre-selective multiple choice test could be provided During the lessons the professor reserves the right to carry out an intermediate test for attending students
Programma esteso/Content
1. Nozioni introduttive: la norma giuridica; le fonti del diritto; la nozione di diritto privato; motivi e caratteri del codice civile del 1942; il diritto privato nella costituzione; applicazione e interpretazione della legge. 2. I rapporti giuridici, le situazioni soggettive (diritto oggettivo, soggettivo, rapporti giuridici, fatti giuridici, atti giuridici, negozi giuridici). 3. I soggetti di diritto (le persone): le persone fisiche: generalità le capacità; gli strumenti di tutela degli incapaci. Le persone giuridiche: autonomia patrimoniale; tipi e classificazioni; associazioni e fondazioni; cenni sulle società. I diritti della personalità. 4. I beni (nozione, classificazione), i diritti reali: la proprietà (categorie, contenuto, limiti, modi di acquisto e difesa); la comunione; i diritti reali di godimento; il possesso e la detenzione; le azioni possessorie. Diritti reali e diritti di credito. 5. Le obbligazioni in generale: nozione e principi generali; tipologia; fonti; modi di estinzione; l’inadempimento e la mora. 6. Il contratto: nozione, funzione e principi generali; autonomia contrattuale; classificazioni; gli elementi; effetti; invalidità; risoluzione e rescissione. La simulazione. La rappresentanza. I principali contratti tipici: la vendita, la locazione. 7. Le altre fonti di obbligazione: il pagamento di indebito; l’arricchimento senza causa. 8. Fatti illeciti e responsabilità civile. 9. La famiglia (principi costituzionali e nozioni generali). 10. Le successioni per causa di morte e le donazioni (nozioni e principi generali). 11. Tutela dei diritti: cenni sulla responsabilità patrimoniale del debitore; la pubblicità, con particolare riguardo alla trascrizione immobiliare; cenni sulle prove; la prescrizione e la decadenza. Per gli studenti iscritti a SSL il programma è limitato ai n. 1, 3, 4, 5, 6, 8, 9.
Topics include: the Italian legal system: the sources of Italian private law; legal facts and acts; legal actors and personhood: natural and legal persons; the concept of “thing”; ownership, property interests, possession; the law of obligations: sources of obligations, performance, nonperformance, particular obligations, circulation of rights and obligations; the law of contracts: the nature and definition of contracts, freedom of contract and its limits, the binding force of contracts, the elements of a contract, contracts and third persons, agency and representation, validity of contracts, termination, rescission, particular types of contract; general principles of tort law; general principles of family law; donation and general principles of inheritance; patrimonial responsibility of the debtor rules of evidence; prescription and decay. For students registered in SSL, the program is limited to n. 1, 3, 4, 5, 6, 8, 9.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
- acquisire dominio del corretto il linguaggio giuridico - acquisire padronanza della struttura del Codice civile - comprendere i principali istituti del diritto privato - interpretare criticamente le norme - applicare e collegare le conoscenze acquisite alla soluzione di semplici casi pratici
Students are expected to acquire the ability and skills to: - use an appropriated legal language - mastering the structure of the Civil Code - understand the main institutes of private law - critically interpret the legal rules - apply and connect the acquired knowledge in solving practical cases of simple solution
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Course
DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE: Diritto commerciale
Course ID
GS0540
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso concerne gli istituti fondamentali del diritto commerciale: statuto dell’imprenditore; azienda; disciplina della concorrenza; società personali; società di capitali; gruppi, trasformazione e scioglimento di società.
The course covers basic institutes of company and business law: entrepreneurship; azienda; competition; non-stock corporations; stock corporations; groups, transformations and winding up.
Testi di riferimento/Textbooks
Allo studente è lasciata la libertà di scegliere il manuale di studio (ove reperire la trattazione degli istituti sopra evidenziati). L’utilizzo del manuale deve sempre essere inteso come uno strumento ausiliario per la conoscenza delle corrispondenti norme del codice civile. L’uso di un codice civile aggiornato è, infatti, essenziale. Gli studenti sono invitati a partecipare alle lezioni dotati di un codice civile, il cui utilizzo è peraltro consentito – in linea di massima – anche nel corso dell’esame. L’uso di un codice civile commentato è fortemente consigliato. È generalmente sconsigliato l’utilizzo di compendi o di edizioni sintetiche. Quale manuale di riferimento si consiglia (ferma restando la libertà di scelta): G. Campobasso, Manuale di diritto commerciale, UTET, ultima edizione (con esclusione della parte Terza e dei capitoli non pertinenti il programma d’esame).
Students can freely choose any manual in use which deals with the above mentioned institutes. The use of the manual shall be understood as an auxiliary instrument in order to get to know the corresponding norms of the civil code. The use of an updated civil code is, in fact, essential. Students are encouraged to attend classes with a civil code, whose use is generally admitted during the exam too. The use of an annotated civil code is strongly recommended. Please note that the use of synthetic edition is generally to be avoided. Provided the above mentioned freedom of choice, the following textbook is suggested: G. Campobasso, Manuale di diritto commerciale, UTET, last ed. (excluding part 3 of the textbook and the chapters that do not cover topics of the course).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha l'obiettivo essenziale di fornire agli studenti gli strumenti metodologici per una conoscenza critica degli istituti fondamentali del diritto commerciale.
The course aims at providing students with the methodological instruments necessary for critically understanding fundamental institutes of company and business law.
Prerequisiti/Required background knowledge
Diritto Privato
Private law.
Metodi didattici/Teaching methods
Le lezioni non copriranno l’intero programma, ma tratteranno, con tecnica 'micro – monografica', alcuni istituti paradigmatici del diritto commerciale affinché attraverso le esemplificazioni e gli approfondimenti svolti in classe lo studente possa acquisire dimestichezza e padronanza dell’impianto concettuale che sorregge l’intera materia. A tutti gli studenti, compresi i frequentanti, è comunque richiesto di prepararsi e di studiare tutto il programma d’esame mediante lo studio di un manuale e del codice civile, indipendentemente da quali istituti siano stati trattati a lezione. A tutti gli studenti – frequentanti o meno – è richiesta la conoscenza critica di una sentenza (di merito o di legittimità) avente ad oggetto un istituto di diritto commerciale. Durante il corso verranno suggerite alcune sentenze, ma è benvenuta e incoraggiata la selezione di una sentenza da parte dello stesso studente. Lo studente dovrà essere capace di illustrare il 'fatto', le tesi delle parti (domande ed eccezioni), la motivazione della decisione e dovrà altresì essere capace di enucleare la 'massima' e di formulare la propria posizione critica (adesiva o contraria).
Lessons will not cover the entire program, but they will deal, in a 'micromonographic' fashion, with some paradigmatic institutions. Student are required to critically know a ruling (by the Italian Corte di Cassazione or by lower courts) concerning an institute of company and business law. During the course a few rulings will be suggested, however, students are welcomed and encouraged to choose a ruling on their own. Each student shall be able to explain the factual grounds of the dispute, the positions of the parts (claims and objections), and the arguments of the Court, and shall be able to describe the core principle of the decision ('massima') and to take a critical position (adhesive or dissenting) on it too.
Altre informazioni/Further information
Nel corso delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti frequentanti un syllabus con l’indicazione degli argomenti che saranno trattati in classe e alcuni materiali aggiuntivi di approfondimento, la cui lettura è facoltativa.
A syllabus will be provided during the course and further material (suggested but not compulsory) will be available for students on the university intranet.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Gli esami saranno tenuti in forma orale; tuttavia, una parte dell’esame potrà essere svolta anche in forma scritta (tanto su iniziativa del docente, quanto su richiesta dello studente). La parte di esame in forma scritta potrà avere ad oggetto l’esame di un caso pratico, la redazione di una clausola contrattuale e/o statutaria, la breve trattazione di un tema.
Exams will be oral; however, a part of the exam may be taken in writing too (at the request of the professor or of the student). The written part may consist in solving a practical case, drafting a contractual or statutory clause, or a short essay.
Programma esteso/Content
A. Introduzione 1. Diritto positivo e interpretazione: la storicità del diritto e i limiti del metodo esegetico. 2. Le origini del diritto commerciale: l’età dei comuni. 3. L’ordinamento dei comuni come anticipazione della modernità borghese 4. Lo ius mercatorum come diritto razionale proto-capitalistico: il “nuovo” diritto privato dell’età dei comuni e il “nuovo” diritto dell’impresa. Dalla tutela della proprietà (economia rurale) alla tutela del contratto (economia proto-capitalistica). 5. La matrice comune del diritto commerciale delle origini: nuova disciplina razionale del credito e l’ottimizzazione dell’allocazione dei costi (monitoraggio dei rischi di credito): 1) autonomia patrimoniale dell’impresa; 2) la compagnia e la responsabilità illimitata dei soci; 3) la nuova disciplina del fallimento. B. Imprenditore 1. La nozione dell’imprenditore: norme definitorie e discipline applicabili. Metodo “essenzialistico” e metodo funzionale” 2. La nozione di impresa fra economia e diritto. 3. Lo scopo di lucro: storia, antropologia, diritto. C. Azienda e disciplina della concorrenza 1. La disciplina dell’azienda 2. La disciplina della concorrenza: il significato della tutela “filo-mercantile” D. Società cd. Personali 1. Disciplina della cd. impresa collettiva e disciplina del finanziamento protocapitalistico: dalla società semplice alla società in accomandita semplice 2. Società in nome collettivo 3. Eterogenesi dei fini: le società cd. personali ai vertici dei gruppi familiari E. Società cd. di capitali: la società per azioni 1. La società per azioni: fra disciplina dell’impresa collettiva e disciplina del finanziamento dell’impresa 2. La duplicazione funzionale della società per azioni: dalla società per azioni “aperta” delle origini alla società “chiusa”. L’emersione normativa della divaricazione funzionale 3. Società per azioni e progressiva “liberalizzazione” del diritto positivo: mercati finanziari ed equalizzazione di diritti imperativi diversi o antitetici 4. Società per azioni, “azione sociale”, strumenti finanziari e mercati di capitali: il significato della cd. mandatory disclosure 5. La disciplina delle società per azioni: proprietà, gestione, controllo 6. La disciplina delle società per azioni: il bilancio 7. Il dibattito sulla corporate governance 8. La struttura finanziaria delle società per azioni: l’evoluzione normativa della disciplina della debt-to-equity ratio ed il problema della separazione proprietà/gestione 9. La società per azioni e le operazioni sul capitale: aumento di capitale, fusione e scissione 10. La vendita dei pacchetti azionari F. Società di capitali: società in accomandita e società a responsabilità limitata 1. La società in accomandita 2. La s.r.l. G. Società di capitali: gruppi, trasformazione, scioglimento 1. Il problema dei gruppi e la disciplina della cd. direzione unitaria: fra diritto commerciale e diritto civile 2. La disciplina della trasformazione e dello scioglimento
A. Introduction 1. Positive law and interpretation: historicity of law and limits of the exegetic method. 2. Origins of Company law: the age of the Italian city-states. 3. The Italian city-states system as an anticipation of bourgeois modernity . 4. Ius mercatorum as a rational proto-capitalistic law: the 'new' private law of the communes age and the 'new' business law. From the protection of property (rural economy) to the protection of contracts (proto-capitalist economy). 5. The common root at the origins of company law: the new rational discipline of credit and the optimization of cost allocation (the monitoring of credit risk): 1) asset partitioning; 2) partnership and unlimited partners’ liability; 3) the new bankruptcy discipline. B. Entrepreneur 1. Notion of entrepreneur: defining norms and applicable discipline. 'Essentialistic' approach and 'functional' approach. 2. The notion of enterprise between law and economics. 3. The aim of profit: history, anthropology, law. C. Azienda and competition 1. Regulation of concern (azienda) 2. Regulation of competition: reasons for a 'promerchant' solution. D. Non-stock corporations (Società Personali) 1. The regulation of collective entrepreneurship and proto-capitalistic financing: from the società semplice to the società in accomandita semplice. 2. Società in nome collettivo. 3. Heterogenesis of the objectives: partnerships and holding companies in family groups E. Stock corporations: the società per azioni 1. The Società per azioni: between the regulation of collective entrepreneurship and company financing. 2. Functional duplication of the società per azioni: from the original 'open' corporation to the 'close' corporation. The normative establishment of functional divarication. 3. Società per azioni and the progressive 'liberalization' of positive law: financial markets and the equalization of different and eventually antithetic peremptory norms. 4. Società per azioni, 'azione sociale', financial instruments and capital markets: the meaning of mandatory disclosure. 5. Discipline of the società per azioni: ownership, management and control. 6. Discipline of the società per azioni: balance sheet. 7. The corporate governance debate. 8. Financial structure of the società per azioni: normative evolution of the debt-to-equity ratio discipline and the severance of ownership and control. 9. Società per azioni and capital operations: capital increase, merger and de-merger. 10. Sale of stakes F. Stock corporations: società in accomandita and società a responsabilità limitata 1. The società in accomandita. 2. The s.r.l. G. Stock corporations: groups, transformations and winding up. 1. Groups and the regulation of the so called unitary direction: between civil and commercial law. 2. Discipline of transformation and winding up
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e comunitarie) che regolano il diritto commerciale; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica; - di saper confrontare gli istituti con quelli corrispondenti nel diritto civile.
Students are requested to know the fundamental notions of business law and the rules governing corporate transactions. They are expected to gain a real understanding of general principles of business and corporate law and they will also work to use properly law sources and to acquire a basic legal vocabulary.
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Course
Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0546
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso fornisce alcuni elementi di un approccio antropologico-sociologico agli studi delle migrazioni sia nei paesi di partenza sia nei paesi di arrivo. Si esamineranno alcuni concetti teorici (ad es. il concetto di 'cultura') che hanno un ruolo importante sia nel dibattito pubblico sia in quello accademico
The course provides some elements of a specifically social anthropological-sociological approach to studying migration. The course will study emigrants in the countries of departure as well as immigrants in the country of arrival. The course will examine some theoretical concepts (such as 'culture') which have an important role in the public debate as well as the theoretical debate
Testi di riferimento/Textbooks
Per esplorare il concetto di cultura, gli studenti devono leggere alcuni testi brevi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. Per la critica all'evoluzionismo e l'eurocentrismo - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del dipartimento). - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. - Alcune parti del libro di Carlo Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, Franco Angeli, Milano 2008. - alcune parti di N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali, in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006. - alcune parti di P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
To explore the concept of culture, students should read the following brief texts: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; The excerpts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, the entry "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - - Introduzione, Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione to the same author's Capitalismo e modernità: il grande dibattito (photocopies in the department library - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) -parts of N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE OF 9 CREDITS, ALSO THE FOLLOWING TEXTS: D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. The essay by J. Boissevain in F. Piselli, (ed.) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006; - some parts of P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi/Mission
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio socio-antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali. Delinea alcuni meccanismi sociali che costruiscono confini sociali in una comunità locale
The course gives students an idea of the The way social anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks. It describes some ways in which social distinctions and barriers are constructed in a local community
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prereqisiti formali
There are no formal requisites.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Students are advised to attend but attendance is not compulsory
Altre informazioni/Further information
Fanno parte del materiale didattico del corso i materiali sul sito DIR e le fotocopie depositate nella biblioteca del dipartimento
The teaching material on the DIR website and the photocopies in the Department library are part of the material to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle difficoltà e incertezze dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to organizational difficulties caused by the pandemic, the exam will oral
Programma esteso/Content
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Si descriverà la critica all'evoluzionismo e la rilevanza di questa critica anche oggi. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 fornisce utili concetti teorici per capire la formazione di confini sociali in una comunità locale. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - Il saggio di Bott mostra come un'analisi della rete sociale può gettare luce sui rapporti coniugali; - Il saggio di Bertolani illustra la mobilitazione del sostegno attraverso una rete di legami pre-esistenti durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato.
The course introduces students to some aspects of a social anthropological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. The course illustrates the approach to understanding social phenomena characteristic of social anthropology. It describes the critique of evolutionist approaches and the relevance of this critique today. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; the extracts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 provides students with material to understand how social boundaries are constructed in a local community. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of styles of conjugal relationship in a network perspective which sees this relationship in a wider relational context; - Bertolani's essay shows via attention to the network how some individuals are able to mobilize support during a conflict; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Comprensione dell'approccio antropologico e sociologico allo studio delle migrazioni e le conseguenze del 'processo migratorio'.
Understanding of socio-anthropological approaches to the study of migration and the consequences of the 'migration process'
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Course
Politiche pubbliche
Course ID
GS0568
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
RIZZELLO Salvatore
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Le politiche pubbliche nell’era dell’economia della rendita, del debito e delle piattaforme
Public policies in the age of the rent, debt and platform economy
Testi di riferimento/Textbooks
Cosimo Perrotta, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze, Firenze University Press, 2020 Paolo Perulli, Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo, Milano, La nave di Teseo, 2020 Theodore J. Lowi, La scienza delle politiche, Bologna, Il Mulino, 1999
Cosimo Perrotta, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze, Firenze University Press, 2020 Paolo Perulli, Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo, Milano, La nave di Teseo, 2020 Theodore J. Lowi, La scienza delle politiche, Bologna, Il Mulino, 1999
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenza delle politiche pubbliche
Knowledge of public policies
Prerequisiti/Required background knowledge
Economia politica
Economics
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza di base delle politiche pubbliche e di quale ruolo abbiano in un'economia globale
Basic knowledge of public policies and what role they play in a global economy
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Course
ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI
Course ID
GS0569
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teachers
CFU
9
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0570Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
GS0571Antropologia per le migrazioni: studi di caso M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
Show parent course details
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Course
Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0570
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso fornisce alcuni elementi di un approccio antropologico-sociologico agli studi delle migrazioni sia nei paesi di partenza sia nei paesi di arrivo. Si esamineranno alcuni concetti teorici (ad es. il concetto di 'cultura') che hanno un ruolo importante sia nel dibattito pubblico sia in quello accademico
The course provides some elements of a specifically social anthropological-sociological approach to studying migration. The course will study emigrants in the countries of departure as well as immigrants in the country of arrival. The course will examine some theoretical concepts (such as 'culture') which have an important role in the public debate as well as the theoretical debate
Testi di riferimento/Textbooks
Per esplorare il concetto di cultura, gli studenti devono leggere alcuni testi brevi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. Per la critica all'evoluzionismo e l'eurocentrismo - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del dipartimento). - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. - Alcune parti del libro di Carlo Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, Franco Angeli, Milano 2008. - alcune parti di N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali, in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006. - alcune parti di P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
To explore the concept of culture, students should read the following brief texts: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; The excerpts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, the entry "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - - Introduzione, Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione to the same author's Capitalismo e modernità: il grande dibattito (photocopies in the department library - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) -parts of N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE OF 9 CREDITS, ALSO THE FOLLOWING TEXTS: D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. The essay by J. Boissevain in F. Piselli, (ed.) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006; - some parts of P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi/Mission
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio socio-antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali. Delinea alcuni meccanismi sociali che costruiscono confini sociali in una comunità locale
The course gives students an idea of the The way social anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks. It describes some ways in which social distinctions and barriers are constructed in a local community
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prereqisiti formali
There are no formal requisites.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Students are advised to attend but attendance is not compulsory
Altre informazioni/Further information
Fanno parte del materiale didattico del corso i materiali sul sito DIR e le fotocopie depositate nella biblioteca del dipartimento
The teaching material on the DIR website and the photocopies in the Department library are part of the material to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle difficoltà e incertezze dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to organizational difficulties caused by the pandemic, the exam will oral
Programma esteso/Content
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Si descriverà la critica all'evoluzionismo e la rilevanza di questa critica anche oggi. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 fornisce utili concetti teorici per capire la formazione di confini sociali in una comunità locale. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - Il saggio di Bott mostra come un'analisi della rete sociale può gettare luce sui rapporti coniugali; - Il saggio di Bertolani illustra la mobilitazione del sostegno attraverso una rete di legami pre-esistenti durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato.
The course introduces students to some aspects of a social anthropological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. The course illustrates the approach to understanding social phenomena characteristic of social anthropology. It describes the critique of evolutionist approaches and the relevance of this critique today. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; the extracts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 provides students with material to understand how social boundaries are constructed in a local community. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of styles of conjugal relationship in a network perspective which sees this relationship in a wider relational context; - Bertolani's essay shows via attention to the network how some individuals are able to mobilize support during a conflict; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Comprensione dell'approccio antropologico e sociologico allo studio delle migrazioni e le conseguenze del 'processo migratorio'.
Understanding of socio-anthropological approaches to the study of migration and the consequences of the 'migration process'
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Course
ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI: Antropologia per le migrazioni: studi di caso
Course ID
GS0571
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
45
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso integra il corso di Antropologia delle migrazioni per gli studenti LM88
The course makes up the second part of the course of Anthopology for the study of migration for LM88 students
Testi di riferimento/Textbooks
Il corso integra il corso di Antropologia delle migrazioni per gli studenti LM88 - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009. - J. Boissevain, Manipolatori sociali, in F. Piselli (a cura di) Reti. L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995; - E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, a cura di, Reti, L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995. - B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna, 2006. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014.
- P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - J. Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, a cura di, Reti, L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995. - B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna, 2006. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Obiettivi formativi/Mission
Il corso integra quello di Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni per gli studenti LM88
The course supplements the course of Anthropology for the study of migration for LM88 students
Prerequisiti/Required background knowledge
Normalmente gli studenti devono aver svolto il corso Lineamenti di Antropologia per lo studio delle migrazioni
Normally students must have done the course Anthropology for the study of migration
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons Attendance is advised but not compulsory
Altre informazioni/Further information
I materiali sul sito DIR del corso e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte del materiale da studiare
The material on the DIR website of the course are part of the set texts for the course
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle incertezze e difficoltà organizzative dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to the uncertainties of the pandemic the exam will be only oral
Programma esteso/Content
Il corso approfondisce le conoscenze sociologiche e antropologiche del corso Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni. Si applicano concetti come broker e legami transnazionali nonché l'approccio dell'antropologia sociale alle reti sociali a materiali empirici. material - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e nella cittadina di Marginea ll town of Marginea nella Romania settentrionale. E' interessante per molti aspetti delle migrazioni dell'Europa orientale dopo la caduta del comunismo, sull' 'integrazione' nel mercato del lavoro e nel mercato abitativo torinese, nonché sugli effetti sociali delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain’s sui mediatori (brokers) è un noto testo sul modo in cui le persone possono sfruttare una posizione da intermediario in una rete sociale per mettere in comunicazione persone con ruoli diversi, aumentando così il proprio potere e prestigio personale; - Il saggio di Bott è un'interessante esame di ruoli familiari visti sotto una prospettiva dell'analisi di rete. - Il testo di Bertolani illustra l'utilità dell'analisi di rete per capire la mobilitizazione del sostegno durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di “broker” per spiegare alcune forme di organizzazione del lavoro in agricoltura.
The course extends the social-anthropological knowledge introduced in the course Anthropology for the study of migration. Anthropological and sociological concepts like broker, transnational ties, as well as a specifically social-anthropological approach to network analysis via investigation of empirical material - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of family and gender roles seen in a network percspective. - Bertolani's essay illustrates the capacity of network analysis to understand how people mobilize support during a conflict. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Integrazione delle conoscenze sociologiche/antropologiche del corso di Antropologia per lo studio delle migrazioni
Supplement to the skills and knowledge of the course on Anthropology for the study of migration.
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Course
DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE
Course ID
GS0578
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
CFU
11
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO, IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0579Diritto privato IUS/01 - DIRITTO PRIVATO Miguez Nunez Rodrigo
GS0580Diritto commerciale IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE Barcellona Eugenio
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Course
DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE: Diritto privato
Course ID
GS0579
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone di fornire agli studenti quelle nozioni fondamentali che appartengono all’area del diritto privato (cioè del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e lo Stato o altro ente pubblico nei casi in cui questi ultimi agiscano iure privatorum) allo scopo di conseguire una base per l’apprendimento delle materie appartenenti al settore privatistico nonché di consentire allo studente di familiarizzare con gli strumenti metodologici necessari per l’analisi e per la risoluzione delle problematiche giuridiche.
The course aims at providing the students with basic concepts belonging to the area of Italian private law (ie, the set of principles and rules that govern the relations between individuals and between individuals and the state or other public authority in cases where the latter act privatorum jure) in order to achieve a solid foundation for learning materials belonging to the private-sector and to enable the student to become familiar with the necessary methodological tools for the analysis and resolution of legal issues. The course deals with current issues in Italian private law from a both theoretical and practical perspective.
Testi di riferimento/Textbooks
Per la preparazione degli argomenti indicati nel programma si consiglia: V. Roppo, Diritto privato, Giappichelli, Ultima ed. (limitato alle parti corrispondenti al programma del corso) In alternativa, può essere utilizzato qualsiasi altro manuale universitario di diritto privato, da concordarsi con il docente purché di edizione non anteriore al 2019. È essenziale la conoscenza delle fonti normative attinenti al programma. A questo fine è indispensabile, oltre il manuale, la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle leggi collegate in qualsiasi edizione purché priva di commento. Si consiglia uno dei seguenti codici: - De Nova, Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima ed. - Di Majo, Codice civile con la Costituzione, il Trattato C.E.E. e le principali norme complementari, Milano Giuffrè., ultima ed. - Schlesinger, Codice civile, Cedam, ultima ed. Per l'approfondimento delle materie si consiglia: - G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, ultima ed. - P. Zatti, Manuale di diritto civile, Cedam, ultima ed. - A. Torrente- P. Schlesingher, Manuale di diritto privato, Giuffrè, ultima ed. - G. Amadio - F.Macario (a cura di), Diritto civile. Norme, questioni, concetti, 2 vol., ed. Il mulino, 2014 - R. Calvo- A. Ciatti, Diritto privato, Zanicchelli, ultima ed. Testi di esercizi facoltativi: - P. Cendon, L. Gaudino, P. Ziviz, Come affrontare e superare l'esame di diritto privato, Giuufrè, ultima ed. - S. Patti (a cura di), L’esame di diritto privato. Definizioni e questioni, Giappichelli, 2015
For attending studentes: V. Roppo, Diritto privato, Giappichelli, Ultima ed. Or any other private law textbook in the most recent edition to be agreed with the teacher. One of the following civil codes:  - De Nova, Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima ed. - Di Majo, Codice civile con la Costituzione, il Trattato C.E.E. e le principali norme complementari, Milano Giuffrè., ultima ed. - Schlesinger, Codice civile, Cedam, ultima ed. For further research see: - G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, ultima ed. - P. Zatti, Manuale di diritto civile, Cedam, ultima ed. - A. Torrente- P. Schlesingher, Manuale di diritto privato, Giuffrè, ultima ed. - G. Amadio - F.Macario (a cura di), Diritto civile. Norme, questioni, concetti, 2 vol., ed. Il mulino, 2014 - R. Calvo- A. Ciatti, Diritto privato, Zanicchelli, ultima ed. Practice exam texts: - P. Cendon, L. Gaudino, P. Ziviz, Come affrontare e superare l'esame di diritto privato, Giuufrè, ultima ed. - S. Patti (a cura di), L’esame di diritto privato. Definizioni e questioni, Giappichelli, 2015
Obiettivi formativi/Mission
Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto privato e all’approfondimento di alcuni temi di diritto patrimoniale. Al termine, gli studenti saranno in grado di muoversi agevolmente all'interno dei libri del codice civile, avendone assimilato la struttura e la logica delle sue partizioni. Inoltre, gli studenti saranno capaci di relazionare i principali istituti di diritto privato (persone, beni, contratti e responsabilità) e di risolvere essenziali quesiti di ordine pratico.
The course is aimed at learning the general notions of private law a. At the end, the students will be able to use easily the civil code, having assimilated the structure and logic of its partitions. In addition, students will be able to relate the main private law institutions (persons, things, contracts and liability) and to solve some essential practical questions.
Prerequisiti/Required background knowledge
nessuna
none
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato con lezioni frontali e discussione di casi. Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente la materia e le norme di riferimento per ciascuna lezione. La frequenza è consigliata.
The course is organized around lectures and case law discussions. Attendance in recommended.
Altre informazioni/Further information
Si precisa che la frequenza delle lezioni non è obbligatoria e che il programma di esame per frequentanti e non frequentanti è il medesimo. Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
It's clarified that the program for attending and not attending students is the same. Students are invited to visit the course's Dir page for further information about the supplementary material and the detailed program.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’esame si svolgerà in forma orale e consiste in una serie di 3-4 domande finalizzate a verificare che lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali delle istituzioni di diritto privato e il possesso della terminologia giuridica necessaria, sia in grado di interpretare e di relazionare le nozioni acquisite a problemi concreti. Durante l’esame orale è consentito l’uso del codice civile. A seconda della quantità di iscritti per ogni sessione potrebbe essere prevista una prova pre-selettiva a risposta multipla. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie per gli studenti frequentanti
Oral exam consisting in 3 or 4 questions aimed at verifying that the student, in addition to having mastered the basics tenets of private law and legal terminology, is able to interpret and to relate its knowledge in solving practical cases. During the oral examination students are allowed to use their civil code. Depending on the number of subscribers for each session, a pre-selective multiple choice test could be provided During the lessons the professor reserves the right to carry out an intermediate test for attending students
Programma esteso/Content
1. Nozioni introduttive: la norma giuridica; le fonti del diritto; la nozione di diritto privato; motivi e caratteri del codice civile del 1942; il diritto privato nella costituzione; applicazione e interpretazione della legge. 2. I rapporti giuridici, le situazioni soggettive (diritto oggettivo, soggettivo, rapporti giuridici, fatti giuridici, atti giuridici, negozi giuridici). 3. I soggetti di diritto (le persone): le persone fisiche: generalità le capacità; gli strumenti di tutela degli incapaci. Le persone giuridiche: autonomia patrimoniale; tipi e classificazioni; associazioni e fondazioni; cenni sulle società. I diritti della personalità. 4. I beni (nozione, classificazione), i diritti reali: la proprietà (categorie, contenuto, limiti, modi di acquisto e difesa); la comunione; i diritti reali di godimento; il possesso e la detenzione; le azioni possessorie. Diritti reali e diritti di credito. 5. Le obbligazioni in generale: nozione e principi generali; tipologia; fonti; modi di estinzione; l’inadempimento e la mora. 6. Il contratto: nozione, funzione e principi generali; autonomia contrattuale; classificazioni; gli elementi; effetti; invalidità; risoluzione e rescissione. La simulazione. La rappresentanza. I principali contratti tipici: la vendita, la locazione. 7. Le altre fonti di obbligazione: il pagamento di indebito; l’arricchimento senza causa. 8. Fatti illeciti e responsabilità civile. 9. La famiglia (principi costituzionali e nozioni generali). 10. Le successioni per causa di morte e le donazioni (nozioni e principi generali). 11. Tutela dei diritti: cenni sulla responsabilità patrimoniale del debitore; la pubblicità, con particolare riguardo alla trascrizione immobiliare; cenni sulle prove; la prescrizione e la decadenza. Per gli studenti iscritti a SSL il programma è limitato ai n. 1, 3, 4, 5, 6, 8, 9.
Topics include: the Italian legal system: the sources of Italian private law; legal facts and acts; legal actors and personhood: natural and legal persons; the concept of “thing”; ownership, property interests, possession; the law of obligations: sources of obligations, performance, nonperformance, particular obligations, circulation of rights and obligations; the law of contracts: the nature and definition of contracts, freedom of contract and its limits, the binding force of contracts, the elements of a contract, contracts and third persons, agency and representation, validity of contracts, termination, rescission, particular types of contract; general principles of tort law; general principles of family law; donation and general principles of inheritance; patrimonial responsibility of the debtor rules of evidence; prescription and decay. For students registered in SSL, the program is limited to n. 1, 3, 4, 5, 6, 8, 9.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
- acquisire dominio del corretto il linguaggio giuridico - acquisire padronanza della struttura del Codice civile - comprendere i principali istituti del diritto privato - interpretare criticamente le norme - applicare e collegare le conoscenze acquisite alla soluzione di semplici casi pratici
Students are expected to acquire the ability and skills to: - use an appropriated legal language - mastering the structure of the Civil Code - understand the main institutes of private law - critically interpret the legal rules - apply and connect the acquired knowledge in solving practical cases of simple solution
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Course
DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE: Diritto commerciale
Course ID
GS0580
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso concerne gli istituti fondamentali del diritto commerciale: statuto dell’imprenditore; azienda; disciplina della concorrenza; società personali; società di capitali; gruppi, trasformazione e scioglimento di società.
The course covers basic institutes of company and business law: entrepreneurship; azienda; competition; non-stock corporations; stock corporations; groups, transformations and winding up.
Testi di riferimento/Textbooks
Allo studente è lasciata la libertà di scegliere il manuale di studio (ove reperire la trattazione degli istituti sopra evidenziati). L’utilizzo del manuale deve sempre essere inteso come uno strumento ausiliario per la conoscenza delle corrispondenti norme del codice civile. L’uso di un codice civile aggiornato è, infatti, essenziale. Gli studenti sono invitati a partecipare alle lezioni dotati di un codice civile, il cui utilizzo è peraltro consentito – in linea di massima – anche nel corso dell’esame. L’uso di un codice civile commentato è fortemente consigliato. È generalmente sconsigliato l’utilizzo di compendi o di edizioni sintetiche. Quale manuale di riferimento si consiglia (ferma restando la libertà di scelta): G. Campobasso, Manuale di diritto commerciale, UTET, ultima edizione (con esclusione della parte Terza e dei capitoli non pertinenti il programma d’esame).
Students can freely choose any manual in use which deals with the above mentioned institutes. The use of the manual shall be understood as an auxiliary instrument in order to get to know the corresponding norms of the civil code. The use of an updated civil code is, in fact, essential. Students are encouraged to attend classes with a civil code, whose use is generally admitted during the exam too. The use of an annotated civil code is strongly recommended. Please note that the use of synthetic edition is generally to be avoided. Provided the above mentioned freedom of choice, the following textbook is suggested: G. Campobasso, Manuale di diritto commerciale, UTET, last ed. (excluding part 3 of the textbook and the chapters that do not cover topics of the course).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha l'obiettivo essenziale di fornire agli studenti gli strumenti metodologici per una conoscenza critica degli istituti fondamentali del diritto commerciale.
The course aims at providing students with the methodological instruments necessary for critically understanding fundamental institutes of company and business law.
Prerequisiti/Required background knowledge
Diritto Privato
Private law.
Metodi didattici/Teaching methods
Le lezioni non copriranno l’intero programma, ma tratteranno, con tecnica 'micro – monografica', alcuni istituti paradigmatici del diritto commerciale affinché attraverso le esemplificazioni e gli approfondimenti svolti in classe lo studente possa acquisire dimestichezza e padronanza dell’impianto concettuale che sorregge l’intera materia. A tutti gli studenti, compresi i frequentanti, è comunque richiesto di prepararsi e di studiare tutto il programma d’esame mediante lo studio di un manuale e del codice civile, indipendentemente da quali istituti siano stati trattati a lezione. A tutti gli studenti – frequentanti o meno – è richiesta la conoscenza critica di una sentenza (di merito o di legittimità) avente ad oggetto un istituto di diritto commerciale. Durante il corso verranno suggerite alcune sentenze, ma è benvenuta e incoraggiata la selezione di una sentenza da parte dello stesso studente. Lo studente dovrà essere capace di illustrare il 'fatto', le tesi delle parti (domande ed eccezioni), la motivazione della decisione e dovrà altresì essere capace di enucleare la 'massima' e di formulare la propria posizione critica (adesiva o contraria).
Lessons will not cover the entire program, but they will deal, in a 'micromonographic' fashion, with some paradigmatic institutions. Student are required to critically know a ruling (by the Italian Corte di Cassazione or by lower courts) concerning an institute of company and business law. During the course a few rulings will be suggested, however, students are welcomed and encouraged to choose a ruling on their own. Each student shall be able to explain the factual grounds of the dispute, the positions of the parts (claims and objections), and the arguments of the Court, and shall be able to describe the core principle of the decision ('massima') and to take a critical position (adhesive or dissenting) on it too.
Altre informazioni/Further information
Nel corso delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti frequentanti un syllabus con l’indicazione degli argomenti che saranno trattati in classe e alcuni materiali aggiuntivi di approfondimento, la cui lettura è facoltativa.
A syllabus will be provided during the course and further material (suggested but not compulsory) will be available for students on the university intranet.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Gli esami saranno tenuti in forma orale; tuttavia, una parte dell’esame potrà essere svolta anche in forma scritta (tanto su iniziativa del docente, quanto su richiesta dello studente). La parte di esame in forma scritta potrà avere ad oggetto l’esame di un caso pratico, la redazione di una clausola contrattuale e/o statutaria, la breve trattazione di un tema.
Exams will be oral; however, a part of the exam may be taken in writing too (at the request of the professor or of the student). The written part may consist in solving a practical case, drafting a contractual or statutory clause, or a short essay.
Programma esteso/Content
A. Introduzione 1. Diritto positivo e interpretazione: la storicità del diritto e i limiti del metodo esegetico. 2. Le origini del diritto commerciale: l’età dei comuni. 3. L’ordinamento dei comuni come anticipazione della modernità borghese 4. Lo ius mercatorum come diritto razionale proto-capitalistico: il “nuovo” diritto privato dell’età dei comuni e il “nuovo” diritto dell’impresa. Dalla tutela della proprietà (economia rurale) alla tutela del contratto (economia proto-capitalistica). 5. La matrice comune del diritto commerciale delle origini: nuova disciplina razionale del credito e l’ottimizzazione dell’allocazione dei costi (monitoraggio dei rischi di credito): 1) autonomia patrimoniale dell’impresa; 2) la compagnia e la responsabilità illimitata dei soci; 3) la nuova disciplina del fallimento. B. Imprenditore 1. La nozione dell’imprenditore: norme definitorie e discipline applicabili. Metodo “essenzialistico” e metodo funzionale” 2. La nozione di impresa fra economia e diritto. 3. Lo scopo di lucro: storia, antropologia, diritto. C. Azienda e disciplina della concorrenza 1. La disciplina dell’azienda 2. La disciplina della concorrenza: il significato della tutela “filo-mercantile” D. Società cd. Personali 1. Disciplina della cd. impresa collettiva e disciplina del finanziamento protocapitalistico: dalla società semplice alla società in accomandita semplice 2. Società in nome collettivo 3. Eterogenesi dei fini: le società cd. personali ai vertici dei gruppi familiari E. Società cd. di capitali: la società per azioni 1. La società per azioni: fra disciplina dell’impresa collettiva e disciplina del finanziamento dell’impresa 2. La duplicazione funzionale della società per azioni: dalla società per azioni “aperta” delle origini alla società “chiusa”. L’emersione normativa della divaricazione funzionale 3. Società per azioni e progressiva “liberalizzazione” del diritto positivo: mercati finanziari ed equalizzazione di diritti imperativi diversi o antitetici 4. Società per azioni, “azione sociale”, strumenti finanziari e mercati di capitali: il significato della cd. mandatory disclosure 5. La disciplina delle società per azioni: proprietà, gestione, controllo 6. La disciplina delle società per azioni: il bilancio 7. Il dibattito sulla corporate governance 8. La struttura finanziaria delle società per azioni: l’evoluzione normativa della disciplina della debt-to-equity ratio ed il problema della separazione proprietà/gestione 9. La società per azioni e le operazioni sul capitale: aumento di capitale, fusione e scissione 10. La vendita dei pacchetti azionari F. Società di capitali: società in accomandita e società a responsabilità limitata 1. La società in accomandita 2. La s.r.l. G. Società di capitali: gruppi, trasformazione, scioglimento 1. Il problema dei gruppi e la disciplina della cd. direzione unitaria: fra diritto commerciale e diritto civile 2. La disciplina della trasformazione e dello scioglimento
A. Introduction 1. Positive law and interpretation: historicity of law and limits of the exegetic method. 2. Origins of Company law: the age of the Italian city-states. 3. The Italian city-states system as an anticipation of bourgeois modernity . 4. Ius mercatorum as a rational proto-capitalistic law: the 'new' private law of the communes age and the 'new' business law. From the protection of property (rural economy) to the protection of contracts (proto-capitalist economy). 5. The common root at the origins of company law: the new rational discipline of credit and the optimization of cost allocation (the monitoring of credit risk): 1) asset partitioning; 2) partnership and unlimited partners’ liability; 3) the new bankruptcy discipline. B. Entrepreneur 1. Notion of entrepreneur: defining norms and applicable discipline. 'Essentialistic' approach and 'functional' approach. 2. The notion of enterprise between law and economics. 3. The aim of profit: history, anthropology, law. C. Azienda and competition 1. Regulation of concern (azienda) 2. Regulation of competition: reasons for a 'promerchant' solution. D. Non-stock corporations (Società Personali) 1. The regulation of collective entrepreneurship and proto-capitalistic financing: from the società semplice to the società in accomandita semplice. 2. Società in nome collettivo. 3. Heterogenesis of the objectives: partnerships and holding companies in family groups E. Stock corporations: the società per azioni 1. The Società per azioni: between the regulation of collective entrepreneurship and company financing. 2. Functional duplication of the società per azioni: from the original 'open' corporation to the 'close' corporation. The normative establishment of functional divarication. 3. Società per azioni and the progressive 'liberalization' of positive law: financial markets and the equalization of different and eventually antithetic peremptory norms. 4. Società per azioni, 'azione sociale', financial instruments and capital markets: the meaning of mandatory disclosure. 5. Discipline of the società per azioni: ownership, management and control. 6. Discipline of the società per azioni: balance sheet. 7. The corporate governance debate. 8. Financial structure of the società per azioni: normative evolution of the debt-to-equity ratio discipline and the severance of ownership and control. 9. Società per azioni and capital operations: capital increase, merger and de-merger. 10. Sale of stakes F. Stock corporations: società in accomandita and società a responsabilità limitata 1. The società in accomandita. 2. The s.r.l. G. Stock corporations: groups, transformations and winding up. 1. Groups and the regulation of the so called unitary direction: between civil and commercial law. 2. Discipline of transformation and winding up
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - di conoscere le nozioni e la disciplina degli istituti oggetto d'esame, comprendendone la ratio e gli interessi tutelati; - di padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e comunitarie) che regolano il diritto commerciale; - di esporre la materia con una corretta terminologia tecnica; - di saper confrontare gli istituti con quelli corrispondenti nel diritto civile.
Students are requested to know the fundamental notions of business law and the rules governing corporate transactions. They are expected to gain a real understanding of general principles of business and corporate law and they will also work to use properly law sources and to acquire a basic legal vocabulary.
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Course
Global studies
Course ID
GS0541
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
QUIRICO STEFANO
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Nella prima parte, il corso offre un'introduzione allo studio delle Relazioni internazionali, esaminando le principali tradizioni teoriche della disciplina. Nella seconda parte, il corso si concentra sul processo di globalizzazione, analizzato con un approccio interdisciplinare.
In the first part, this course offers an introduction to the study of International Relations, by examining the main theoretical traditions of that subject. In the second part, the course focuses on the process of globalization, that is analyzed with an interdisciplinary approach.
Testi di riferimento/Textbooks
Per la prima parte: Emidio Diodato (a cura di), Relazioni internazionali. Dalle tradizioni alle sfide, Roma, Carocci, 2013 (solo le parti indicate dal docente a lezione). Per la seconda parte: Manfred Steger, La globalizzazione, Bologna, Il Mulino, 2016.
For the first part: Emidio Diodato (ed.), Relazioni internazionali. Dalle tradizioni alle sfide, Roma, Carocci, 2013 (only the parts indicated by the teacher in class). For the second part: Manfred Steger, La globalizzazione, Bologna, Il Mulino, 2016.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di fornire una conoscenza generale degli studi politici internazionali. Inoltre, esso sviluppa l'intreccio fra discipline politiche, economiche e sociali, favorendo la formazione di un punto di vista multidisciplinare rispetto al probema della globalizzazione.
The course aims at providing a general knowledge about international political studies. Moreover, it mix political, economic and social subjects, favouring the creation of a multidisciplinary point of view about the issue of globalization.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza degli elementi fondamentali delle scienze politiche e sociali.
Knowledge of the basic elements of political and social sciences.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è somministrato in massima parte attraverso lezioni frontali, ma prevede anche incontri seminariali. La frequenza è consigliata.
The course will be mainly organized on the basis of traditional lessons, but it will also offer seminars. Attendance is suggested.
Altre informazioni/Further information
Ulteriori materiali potranno essere indicati dal docente durante il corso.
The teacher could indicate further material during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame finale sarà orale. Il docente discuterà con gli studenti dell'opportunità di svolgere una prova scritta (intermedia o finale).
The final exam will be oral. The teacher will discuss with the students a possible written test (intermediate or final).
Programma esteso/Content
Nella prima parte, il corso offre un'introduzione allo studio delle Relazioni internazionali, esaminando le principali tradizioni teoriche della disciplina: realismo; liberalismo; marxismo; nuove teorie. Nella seconda parte, il corso si concentra sul processo di globalizzazione, analizzato con un approccio interdisciplinare, con riferimento alla dimensione politica, economica, sociale, culturale, ideologica e ambientale.
In the first part, this course offers an introduction to the study of International Relations, by examining the main theoretical traditions of that subject: realism; liberalism; Marxism; new theories. In the second part, the course focuses on the process of globalization, that is analyzed thank to an interdisciplinary approach, with reference to the political, economic, social, cultural, ideological and echological dimensions.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Gli studenti otterranno competenze specifiche nell'ambito della politica internazionale. Nel contempo, essi devono acquisire la capacità di combinare competenze interdisciplinari e multidisciplinari, provenienti dagli studi politici, economici e sociali.
Students will obtain specific skills in the field of international politics. At the same time, they have to achieve the ability of mixing interdisciplinary and multidisciplinary skills, coming from political, economic and social studies.
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Course
Analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese
Course ID
GS0563
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
VAIUSO Dario
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
140
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
- Breve ripasso di alcune nozioni di metodologia delle scienze sociali e di statistica descrittiva e inferenziale nell’approccio classico della ricerca empirica campionaria. – Un cambio di paradigma: dagli small ai big data. La moderna Data Science presentata anche con riferimenti a casi provenienti da un’ampia varietà di contesti che spaziano dalle scienze ‘hard’ alle scienze sociali, dalle imprese alle pubbliche amministrazioni. - Dalle tecniche “classiche” di analisi multivariata dei dati al Machine learning: i contesti di applicazione e i vari tipi di algoritmo. - Introduzione al software Python e ai pacchetti per l’analisi dei dati. - La Data Science per le imprese e il marketing; applicazioni con Python. - Le reti neurali e il deep learning; - La sentiment analysis; applicazioni con Python. - Network analysis; applicazioni con Python.
Testi di riferimento/Textbooks
V. Mayer-Schönberger, k. Cukier, Big Data (2013), Garzanti, Milano. J. Grus, Data Science from scratch, first principles with python (2015), O’Reilly Media, Sebastopol, CA. A. Downey, Pensare in Python: come pensare da informatico (2015), Green Tea Press, Needham, Massachusetts (tit. orig. Think Python: how to think like a computer scientist). Dispense del docente. Per il ripasso delle nozioni fondamentali potrebbero essere utili: P. Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca Sociale (1999), Il Mulino, Bologna. D. Vaiuso, Il Trattamento dei dati socio economici con Stata. Il software Stata (2016), Carocci, Roma.
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo del corso è introdurre gli studenti alla Data Science, anche tramite casi reali.
Metodi didattici/Teaching methods
Aula informatica con PC a disposizione per ogni singolo studente, collegamento internet e intranet docente/studenti tramite il software Net Support per consentire agli studenti di vedere sul proprio monitor le operazioni che il docente svolge sul computer (Master) alla cattedra. Gli argomenti principali del corso sono disponibili sul sito, costantemente aggiornato, sotto forma di file, dati e link per approfondimenti consultabili e scaricabili anche sul PC di casa, per consentire un'agevole fruizione del corso anche agli studenti impossibilitati a seguire regolarmente le lezioni di persona. Vi è la possibilità di interagire con il docente incontrandolo di persona o 'a distanza' (a seconda dei propri vincoli e preferenze) nell'orario di ricevimento da concordare preventivamente via mail. La fruizione del corso in modalità sincrona (lezioni tradizionali svolte in classe o 'a distanza' con la possibilità di stabilire orari in cui collegarsi al sito per partecipare alle chat di discussione in real time) e asincrona (gli argomenti sono affrontati dagli studenti in momenti successivi rispetto alla spiegazione del docente, tramite la partecipazione a forum di approfondimento) oltre alla possibilità di interagire sia con il docente, sia con gli altri studenti (di persona ma anche tramite chat, forum e posta elettronica), permette agli studenti di raggiungere una forma di partecipazione al corso e di interazione superiore al livello raggiungibile con le sole metodologie didattiche tradizionali.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa dell'emergenza Covid, per tutto il periodo disposto dal Dipartimento e dagli Organi di Ateneo gli esami si svolgeranno oralmente su piattaforma Meet. La verifica si compone di alcune domande sugli argomenti teorici presentati nel corso e la presentazione da parte dello studente di una tecnica di analisi o di un breve programma su un caso applicativo a scelta dello studente
Programma esteso/Content
- Breve ripasso di alcune nozioni di metodologia delle scienze sociali e di statistica descrittiva e inferenziale nell’approccio classico della ricerca empirica campionaria (3 ore). – Un cambio di paradigma: dagli small ai big data: la moderna Data Science presentata anche con riferimenti a casi provenienti da un’ampia varietà di contesti che spaziano dalle scienze ‘hard’ alle scienze sociali, dalle imprese alle pubbliche amministrazioni (9). - I “vecchi amici”: le tecniche multivariate “classiche” di analisi dei dati (3). - Il Machine learning: contesti di applicazione e i vari tipi di algoritmo (6). - Introduzione al software Python e ai pacchetti per l’analisi dei dati (18). - La Data Science per le imprese e il marketing; applicazioni con Python e la Market Basket Analysis (6). - Le reti neurali e il deep learning; applicazioni con TensorFlow: il riconoscimento di immagini (6). - La sentiment analysis. Applicazioni con Python. Un caso di studio relativo al mercato politico elettorale (6). - Network analysis (3); applicazioni con Python ai prodotti della ricerca universitaria (3).
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza della più recente evoluzione della Data Science e della metodologia della ricerca; capacità di applicare a casi reali categorie teoriche, metodi, tecniche, e algoritmi (anche i più innovativi) adeguati alle finalità conoscitive.
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Course
ANALISI DEI DATI DIGITALI
Course ID
GS0565
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teachers
CFU
14
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0566Analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Vaiuso Dario
GS0567Laboratorio di analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Vaiuso Dario
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Course
Analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese
Course ID
GS0566
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
VAIUSO Dario
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
140
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
- Breve ripasso di alcune nozioni di metodologia delle scienze sociali e di statistica descrittiva e inferenziale nell’approccio classico della ricerca empirica campionaria. – Un cambio di paradigma: dagli small ai big data. La moderna Data Science presentata anche con riferimenti a casi provenienti da un’ampia varietà di contesti che spaziano dalle scienze ‘hard’ alle scienze sociali, dalle imprese alle pubbliche amministrazioni. - Dalle tecniche “classiche” di analisi multivariata dei dati al Machine learning: i contesti di applicazione e i vari tipi di algoritmo. - Introduzione al software Python e ai pacchetti per l’analisi dei dati. - La Data Science per le imprese e il marketing; applicazioni con Python. - Le reti neurali e il deep learning; - La sentiment analysis; applicazioni con Python. - Network analysis; applicazioni con Python.
Testi di riferimento/Textbooks
V. Mayer-Schönberger, k. Cukier, Big Data (2013), Garzanti, Milano. J. Grus, Data Science from scratch, first principles with python (2015), O’Reilly Media, Sebastopol, CA. A. Downey, Pensare in Python: come pensare da informatico (2015), Green Tea Press, Needham, Massachusetts (tit. orig. Think Python: how to think like a computer scientist). Dispense del docente. Per il ripasso delle nozioni fondamentali potrebbero essere utili: P. Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca Sociale (1999), Il Mulino, Bologna. D. Vaiuso, Il Trattamento dei dati socio economici con Stata. Il software Stata (2016), Carocci, Roma.
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo del corso è introdurre gli studenti alla Data Science, anche tramite casi reali.
Metodi didattici/Teaching methods
Aula informatica con PC a disposizione per ogni singolo studente, collegamento internet e intranet docente/studenti tramite il software Net Support per consentire agli studenti di vedere sul proprio monitor le operazioni che il docente svolge sul computer (Master) alla cattedra. Gli argomenti principali del corso sono disponibili sul sito, costantemente aggiornato, sotto forma di file, dati e link per approfondimenti consultabili e scaricabili anche sul PC di casa, per consentire un'agevole fruizione del corso anche agli studenti impossibilitati a seguire regolarmente le lezioni di persona. Vi è la possibilità di interagire con il docente incontrandolo di persona o 'a distanza' (a seconda dei propri vincoli e preferenze) nell'orario di ricevimento da concordare preventivamente via mail. La fruizione del corso in modalità sincrona (lezioni tradizionali svolte in classe o 'a distanza' con la possibilità di stabilire orari in cui collegarsi al sito per partecipare alle chat di discussione in real time) e asincrona (gli argomenti sono affrontati dagli studenti in momenti successivi rispetto alla spiegazione del docente, tramite la partecipazione a forum di approfondimento) oltre alla possibilità di interagire sia con il docente, sia con gli altri studenti (di persona ma anche tramite chat, forum e posta elettronica), permette agli studenti di raggiungere una forma di partecipazione al corso e di interazione superiore al livello raggiungibile con le sole metodologie didattiche tradizionali.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa dell'emergenza Covid, per tutto il periodo disposto dal Dipartimento e dagli Organi di Ateneo gli esami si svolgeranno oralmente su piattaforma Meet. La verifica si compone di alcune domande sugli argomenti teorici presentati nel corso e la presentazione da parte dello studente di una tecnica di analisi o di un breve programma su un caso applicativo a scelta dello studente
Programma esteso/Content
- Breve ripasso di alcune nozioni di metodologia delle scienze sociali e di statistica descrittiva e inferenziale nell’approccio classico della ricerca empirica campionaria (3 ore). – Un cambio di paradigma: dagli small ai big data: la moderna Data Science presentata anche con riferimenti a casi provenienti da un’ampia varietà di contesti che spaziano dalle scienze ‘hard’ alle scienze sociali, dalle imprese alle pubbliche amministrazioni (9). - I “vecchi amici”: le tecniche multivariate “classiche” di analisi dei dati (3). - Il Machine learning: contesti di applicazione e i vari tipi di algoritmo (6). - Introduzione al software Python e ai pacchetti per l’analisi dei dati (18). - La Data Science per le imprese e il marketing; applicazioni con Python e la Market Basket Analysis (6). - Le reti neurali e il deep learning; applicazioni con TensorFlow: il riconoscimento di immagini (6). - La sentiment analysis. Applicazioni con Python. Un caso di studio relativo al mercato politico elettorale (6). - Network analysis (3); applicazioni con Python ai prodotti della ricerca universitaria (3).
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza della più recente evoluzione della Data Science e della metodologia della ricerca; capacità di applicare a casi reali categorie teoriche, metodi, tecniche, e algoritmi (anche i più innovativi) adeguati alle finalità conoscitive.
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Course
Laboratorio di analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese
Course ID
GS0567
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
VAIUSO Dario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Introduzione a R. Comandi fondamentali e pacchetti per la data science. Variabili e oggetti, tipi e classi. Gestione e manipolazione dati. Controllo del flusso di esecuzione di un programma. Statistiche descrittive, analisi mono, bi e multivariata dei dati. La sentiment analysis. Machine Learning: scelta del modello, stime e valutazioni. Machine Learning: applicazioni di algoritmi a dati empirici. Reti neurali.
Testi di riferimento/Textbooks
P. Dangeti, Statistics for machine learning Build supervised, unsupervised and reinforcement learning models using both Python and R, 2017, Packt, Birmingham – Mumbai. Dispense del docente. Per il ripasso delle nozioni fondamentali potrebbero essere utili: P. Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca Sociale, 1999, Il Mulino, Bologna. D. Vaiuso, Il Trattamento dei dati socio economici con Stata. Il software Stata, 2016, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo del corso è introdurre gli studenti all’utilizzo dell’ambiente statistico R per la Data Science.
Metodi didattici/Teaching methods
Aula informatica con PC a disposizione per ogni singolo studente, collegamento internet e intranet docente/studenti tramite il software Net Support per consentire agli studenti di vedere sul proprio monitor le operazioni che il docente svolge sul computer (Master) alla cattedra. Gli argomenti principali del corso sono disponibili sul sito, costantemente aggiornato, sotto forma di file, dati e link per approfondimenti consultabili e scaricabili anche sul PC di casa, per consentire un'agevole fruizione del corso anche agli studenti impossibilitati a seguire regolarmente le lezioni di persona. Vi è la possibilità di interagire con il docente incontrandolo di persona o 'a distanza' (a seconda dei propri vincoli e preferenze) nell'orario di ricevimento da concordare preventivamente via mail. La fruizione del corso in modalità sincrona (lezioni tradizionali svolte in classe o 'a distanza' con la possibilità di stabilire orari in cui collegarsi al sito per partecipare alle chat di discussione in real time) e asincrona (gli argomenti sono affrontati dagli studenti in momenti successivi rispetto alla spiegazione del docente, tramite la partecipazione a forum di approfondimento) oltre alla possibilità di interagire sia con il docente, sia con gli altri studenti (di persona ma anche tramite chat, forum e posta elettronica), permette agli studenti di raggiungere una forma di partecipazione al corso e di interazione superiore al livello raggiungibile con le sole metodologie didattiche tradizionali.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa dell'emergenza Covid, per tutto il periodo disposto dal Dipartimento e dagli Organi di Ateneo gli esami si svolgeranno oralmente su piattaforma Meet. La verifica si compone di alcune domande sugli argomenti teorici presentati nel corso e la presentazione da parte dello studente di una tecnica di analisi o di un breve programma su un caso applicativo a scelta dello studente
Programma esteso/Content
Introduzione a R e all’ambiente di sviluppo integrato R Studio (3). Comandi fondamentali e pacchetti per la data science. Variabili e oggetti, tipi e classi. Gestione e manipolazione dati (3). Controllo del flusso di esecuzione di un programma (3). Statistiche descrittive, analisi mono, bi e multivariata dei dati (3). La sentiment analysis. Un caso di studio basato su dati reali scaricati da twitter (3). Machine Learning: scelta del modello, stime e valutazioni (3). Machine Learning: applicazioni di algoritmi a dati empirici (3). Knn, Classificazione e regressione ad albero, operazioni sugli alberi (bagging and pruning), RandomForest, Support Vector Machine (6). Reti neurali (3).
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza del funzionamento dell’ambiente statistico R, dei fondamentali comandi di programmazione per la data science e delle principali tecniche e algoritmi di data mining e di machine learning.
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Course
Laboratorio di Analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese
Course ID
GS0564
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
VAIUSO Dario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Introduzione a R. Comandi fondamentali e pacchetti per la data science. Variabili e oggetti, tipi e classi. Gestione e manipolazione dati. Controllo del flusso di esecuzione di un programma. Statistiche descrittive, analisi mono, bi e multivariata dei dati. La sentiment analysis. Machine Learning: scelta del modello, stime e valutazioni. Machine Learning: applicazioni di algoritmi a dati empirici. Reti neurali.
Testi di riferimento/Textbooks
P. Dangeti, Statistics for machine learning Build supervised, unsupervised and reinforcement learning models using both Python and R, 2017, Packt, Birmingham – Mumbai. Dispense del docente. Per il ripasso delle nozioni fondamentali potrebbero essere utili: P. Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca Sociale, 1999, Il Mulino, Bologna. D. Vaiuso, Il Trattamento dei dati socio economici con Stata. Il software Stata, 2016, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo del corso è introdurre gli studenti all’utilizzo dell’ambiente statistico R per la Data Science.
Metodi didattici/Teaching methods
Aula informatica con PC a disposizione per ogni singolo studente, collegamento internet e intranet docente/studenti tramite il software Net Support per consentire agli studenti di vedere sul proprio monitor le operazioni che il docente svolge sul computer (Master) alla cattedra. Gli argomenti principali del corso sono disponibili sul sito, costantemente aggiornato, sotto forma di file, dati e link per approfondimenti consultabili e scaricabili anche sul PC di casa, per consentire un'agevole fruizione del corso anche agli studenti impossibilitati a seguire regolarmente le lezioni di persona. Vi è la possibilità di interagire con il docente incontrandolo di persona o 'a distanza' (a seconda dei propri vincoli e preferenze) nell'orario di ricevimento da concordare preventivamente via mail. La fruizione del corso in modalità sincrona (lezioni tradizionali svolte in classe o 'a distanza' con la possibilità di stabilire orari in cui collegarsi al sito per partecipare alle chat di discussione in real time) e asincrona (gli argomenti sono affrontati dagli studenti in momenti successivi rispetto alla spiegazione del docente, tramite la partecipazione a forum di approfondimento) oltre alla possibilità di interagire sia con il docente, sia con gli altri studenti (di persona ma anche tramite chat, forum e posta elettronica), permette agli studenti di raggiungere una forma di partecipazione al corso e di interazione superiore al livello raggiungibile con le sole metodologie didattiche tradizionali.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa dell'emergenza Covid, per tutto il periodo disposto dal Dipartimento e dagli Organi di Ateneo gli esami si svolgeranno oralmente su piattaforma Meet. La verifica si compone di alcune domande sugli argomenti teorici presentati nel corso e la presentazione da parte dello studente di una tecnica di analisi o di un breve programma su un caso applicativo a scelta dello studente
Programma esteso/Content
Introduzione a R e all’ambiente di sviluppo integrato R Studio (3). Comandi fondamentali e pacchetti per la data science. Variabili e oggetti, tipi e classi. Gestione e manipolazione dati (3). Controllo del flusso di esecuzione di un programma (3). Statistiche descrittive, analisi mono, bi e multivariata dei dati (3). La sentiment analysis. Un caso di studio basato su dati reali scaricati da twitter (3). Machine Learning: scelta del modello, stime e valutazioni (3). Machine Learning: applicazioni di algoritmi a dati empirici (3). Knn, Classificazione e regressione ad albero, operazioni sugli alberi (bagging and pruning), RandomForest, Support Vector Machine (6). Reti neurali (3).
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza del funzionamento dell’ambiente statistico R, dei fondamentali comandi di programmazione per la data science e delle principali tecniche e algoritmi di data mining e di machine learning.
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Course
Sociologia dell'organizzazione
Course ID
GS0537
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
CATTERO Bruno
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
×
Print
Course
Territorio e politiche pubbliche
Course ID
GS0536
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZAZIONE DIGITALE
Teaching leader
ERCOLE Enrico
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Gli argomenti trattati nel corso sono: attori sociali e funzioni nei sistemi territoriali locali; relazioni tra sistema territoriale locale e servizi.
The following topics are covered in the course: social actors and processes in local territorial systems; relations between the local territorial system and services.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (scaricabile dalla piattaforma DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone). Gli studenti non frequentanti devono preparare anche il seguente testo d'esame: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 4) (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone).
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (downloadable from DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (a copy is available in the library, ask at the counter). Non-attending students must also prepare the following exam textbook: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (only Chapter 4) (a copy is available in the library, ask at the counter).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la struttura di relazione tra servizi e sistema territoriale locale da un punto di vista sistemico e operare in essa.
The course aims to provide students with the tools to analyze the relationship structure between services and the local territorial system from a systemic point of view and operate in it.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale. Esercitazioni. Frequenza consigliata.
Frontal lesson. Exercises. Recommended frequency.
Altre informazioni/Further information
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
1) prima di sostenere l'esame è necessario consegnare (per e-mail) una relazione scritta (5 pagine circa), consistente nel riassunto ragionato dell'articolo della "Rivista dello sviluppo rurale" con gli opportuni collegamenti con i temi trattati nei testi di Mela, Bagnasco e Calvaresi. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza che può essere scaricata dalla piattaforma DIR). Come indicato nella bozza, la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame; 2) Gli studenti frequentanti possono sostenere l'esame scritto (riservato agli studenti frequentanti) al termine del corso 2) L'esame scritto verte sui testi di Bagnasco, Mela e Calvaresi e consiste in: 2.a) una dozzina di domande a cui si risponde con una crocetta o una parola o una frase, 2.b) tre domande a cui si risponde con un "temino" di (al massimo) mezza pagina, 2.c) le domande-"temino" corrispondono al titolo di un paragrafo o di un gruppo di paragrafi del testo di Bagnasco, Mela e Calvaresi; 3) l'esame scritto dura un'ora; 4) il voto dell'esame scritto viene pubblicato su DIR nel giro di una settimana 5) Negli altri appelli l'esame è orale. Consiste in un colloquio della durata di circa 20 minuti che, partendo dalla relazione, toccherà tutti i testi d'esame.
1) before taking the exam it is necessary to deliver (via e-mail) a written report (approximately 5 pages), consisting of the reasoned summary of the article in the "Rivista dello sviluppo rurale" with the appropriate references to the topics covered in the texts by Mela, Bagnasco and Calvaresi. The report must be written following the draft which can be downloaded from the DIR platform). As indicated in the draft, the report must be delivered at least one week before the exam; 2) Attending students can take the written exam (reserved for attending students) at the end of the course 2.a) The written exam for attending students focuses on the texts of Bagnasco, Mela and Calvaresi and consists of: 2.b) a dozen questions that are answered with a cross or a word or a sentence, 2.c) three questions that require a written answer (max half a page), 2.d) the three correspond to the title of a paragraph or a group of paragraphs of the text of Mela and Bagnasco; 2.e) the written exam lasts an hour; 2.f) the vote of the written exam is published on DIR within a week 3) In the other appeals the exam is oral. It consists of an interview lasting about 20 minutes which, starting from the report, will touch all the exam textbooks.
Programma esteso/Content
Calendario del corso Lezione 1: Presentazione dei contenuti del corso. Presentazione delle modalità di lezione (illustrazione dei testi da parte del docente e discussione dei testi in aula); presentazione delle modalità d'esame (relazione scritta e sua discussione); presentazione del calendario delle lezioni. Presentazione dei testi: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 2: Discussione dei testi: Bagnasco Lezione 3: Discussione dei testi: Bagnasco (seguito), Mela (Capitolo 1). Lezione 4: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 3). Lezione 5: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (inizio). Lezione 6: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (seguito). Lezione 7: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (inizio). Lezione 8: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (seguito). Lezione 9: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 6). Lezione 10: Rielaborazione intermedia dei temi trattati. Lezione 11: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 12: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 13: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 14: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 15: Termine dell'insegnamento da 6 CFU. Rielaborazione finale dei temi trattati nel corso. Lezione 16-30:L'insegnamento da 7 e 8 CFU prosegue con l'analisi in dettaglio delle procedure e dei risultati del Programma Leader Plus. N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza degli strumenti di analisi dei sistemi territoriali e abilità nell'utilizzo delle delle principali metodi e tecniche relativi al "governo" dei sistemi territoriali.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
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Course
Tirocinio
Course ID
GS0530
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
10
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
F
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
Teoria politica
Course ID
GS0554
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2019/2020
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERIS Giorgio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza, con l'emergere dei populismi. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità).
1) Contemporary Political Theories; 2) The concepts of Power and Democracy and their problematic aspects; 3) Major political currents in their starting phase, until the crisis and their transformation; 4) The Globalization and its consequences. This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy. the crisis of representation and to the populism. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity).
Testi di riferimento/Textbooks
I testi di riferimento saranno indicati dal docente all'inizio delle lezioni, concordando con gli studenti frequentanti percorsi specifici di approfondimento. In generale, sarà utilizzato per la parte istituzionale il volume di S. Petrucciani, "Modelli di filosofia politica" (ed. Einaudi). Come possibile alternativa si può utilizzare il testo di F. Di Sciullo, F. Ferraresi, M.P. Paternò, "Profili del pensiero politico del Novecento" (ed. Carocci). Per la parte monografica, invece, si dovrà leggere un testo dedicato al tema del populismo, scegliendo in particolare tra M. Revelli, "Populismo 2.0" (Einaudi) e P. Graziano, "Neopopulismi" (il Mulino). Come possibile alternativa, si potrà scegliere un testo tra i seguenti: R. Mordacci, "La condizione neomoderna" (einaudi); C. Mouffe, "Per un populismo di sinistra" (Laterza); C. Galli, "La sovranità" (il Mulino); A. Schiavone, "Progresso", il Mulino, Bologna 2020.
The textbooks will be indicated by the teacher during the first lesson, planning specific and detailed paths for the students attending the course.
Obiettivi formativi/Mission
Fornire strumenti interpretativi utili a comprendere le categorie fondamentali della filosofia politica e del pensiero politico contemporaneo, con un approccio storico-teorico, ma anche con un'attenzione particolare alle attuali dinamiche socio-economiche.
The course aims at providing the students with the interpretation instruments directed to understand the fundamental concepts of political philosophy and contemporary political thought, in the light of a historical-theoretical approach, but even with peculiar attention to the current socio-economic dynamics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Non è prevista alcuna propedeuticità.
No preparatory course is required.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni e Seminari. Frequenza consigliata.
Lessons and seminars. Possible tutorship. Attendance is recommended.
Altre informazioni/Further information
Ulteriori informazioni, in particolare relative alla didattica a distanza, saranno fornite a inizio corso.
Further information, in particular relating to distance learning, will be provided at the beginning of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Più precisamente, l'esame consiste in quattro-cinque domande rivolte a ciascuno studente su tematiche di rilevo affrontate nel corso e sulle tesi principali argomentate nei testi scelti per l'approfondimento. La durata d ciascun esame è di circa 30 minuti.
Oral exam. In detail the exam consists of 4-5 questions to each student about relevant issues presented during the course and about the main theories debated in the books the students choose for their special program.Every exam lasts 30 minutes.
Programma esteso/Content
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità). Particolare attenzione sarà riservata al fenomeno del populismo.
This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy and the crisis of representation. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity). Particular attention will be paid to the concept of populism in all its forms.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
L'obiettivo atteso da parte degli studenti consiste nell'assimilazione del contenuto dei testi e nella capacità di rielaborazione critica degli argomenti trattati a lezione, con particolare attenzione alla teorie politiche della contemporaneità.
Students are expected to assimilate the contents of the books and re-elaborate the subjects of the lessons on a critical basis, with particular reference to the history of political thought.
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Course
Teoria politica
Course ID
GS0554
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERIS Giorgio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza, con l'emergere dei populismi. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità).
1) Contemporary Political Theories; 2) The concepts of Power and Democracy and their problematic aspects; 3) Major political currents in their starting phase, until the crisis and their transformation; 4) The Globalization and its consequences. This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy. the crisis of representation and to the populism. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity).
Testi di riferimento/Textbooks
I testi di riferimento saranno indicati dal docente all'inizio delle lezioni, concordando con gli studenti frequentanti percorsi specifici di approfondimento. In generale, sarà utilizzato per la parte istituzionale il volume di S. Petrucciani, "Modelli di filosofia politica" (ed. Einaudi). Come possibile alternativa si può utilizzare il testo di F. Di Sciullo, F. Ferraresi, M.P. Paternò, "Profili del pensiero politico del Novecento" (ed. Carocci). Per la parte monografica, invece, si dovrà leggere un testo dedicato al tema del populismo, scegliendo in particolare tra M. Revelli, "Populismo 2.0" (Einaudi) e P. Graziano, "Neopopulismi" (il Mulino). Come possibile alternativa, si potrà scegliere un testo tra i seguenti: R. Mordacci, "La condizione neomoderna" (einaudi); C. Mouffe, "Per un populismo di sinistra" (Laterza); C. Galli, "La sovranità" (il Mulino); A. Schiavone, "Progresso", il Mulino, Bologna 2020.
The textbooks will be indicated by the teacher during the first lesson, planning specific and detailed paths for the students attending the course.
Obiettivi formativi/Mission
Fornire strumenti interpretativi utili a comprendere le categorie fondamentali della filosofia politica e del pensiero politico contemporaneo, con un approccio storico-teorico, ma anche con un'attenzione particolare alle attuali dinamiche socio-economiche.
The course aims at providing the students with the interpretation instruments directed to understand the fundamental concepts of political philosophy and contemporary political thought, in the light of a historical-theoretical approach, but even with peculiar attention to the current socio-economic dynamics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Non è prevista alcuna propedeuticità.
No preparatory course is required.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni e Seminari. Frequenza consigliata.
Lessons and seminars. Possible tutorship. Attendance is recommended.
Altre informazioni/Further information
Ulteriori informazioni, in particolare relative alla didattica a distanza, saranno fornite a inizio corso.
Further information, in particular relating to distance learning, will be provided at the beginning of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Più precisamente, l'esame consiste in quattro-cinque domande rivolte a ciascuno studente su tematiche di rilevo affrontate nel corso e sulle tesi principali argomentate nei testi scelti per l'approfondimento. La durata d ciascun esame è di circa 30 minuti.
Oral exam. In detail the exam consists of 4-5 questions to each student about relevant issues presented during the course and about the main theories debated in the books the students choose for their special program.Every exam lasts 30 minutes.
Programma esteso/Content
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità). Particolare attenzione sarà riservata al fenomeno del populismo.
This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy and the crisis of representation. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity). Particular attention will be paid to the concept of populism in all its forms.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
L'obiettivo atteso da parte degli studenti consiste nell'assimilazione del contenuto dei testi e nella capacità di rielaborazione critica degli argomenti trattati a lezione, con particolare attenzione alla teorie politiche della contemporaneità.
Students are expected to assimilate the contents of the books and re-elaborate the subjects of the lessons on a critical basis, with particular reference to the history of political thought.
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Course
Servizi e territorio
Course ID
GS0512
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ERCOLE Enrico
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
115
SSD
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Gli argomenti trattati nel corso sono: attori sociali e funzioni nei sistemi territoriali locali; relazioni tra sistema territoriale locale e servizi.
The following topics are covered in the course: social actors and processes in local territorial systems; relations between the local territorial system and services.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (scaricabile dalla piattaforma DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone). Gli studenti non frequentanti devono preparare anche il seguente testo d'esame: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 4) (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone).
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (downloadable from DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (a copy is available in the library, ask at the counter). Non-attending students must also prepare the following exam textbook: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (only Chapter 4) (a copy is available in the library, ask at the counter).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la struttura di relazione tra servizi e sistema territoriale locale da un punto di vista sistemico e operare in essa.
The course aims to provide students with the tools to analyze the relationship structure between services and the local territorial system from a systemic point of view and operate in it.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale. Esercitazioni. Frequenza consigliata.
Frontal lesson. Exercises. Recommended frequency.
Altre informazioni/Further information
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
1) prima di sostenere l'esame è necessario consegnare (per e-mail) una relazione scritta (5 pagine circa), consistente nel riassunto ragionato dell'articolo della "Rivista dello sviluppo rurale" con gli opportuni collegamenti con i temi trattati nei testi di Mela, Bagnasco e Calvaresi. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza che può essere scaricata dalla piattaforma DIR). Come indicato nella bozza, la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame; 2) Gli studenti frequentanti possono sostenere l'esame scritto (riservato agli studenti frequentanti) al termine del corso 2) L'esame scritto verte sui testi di Bagnasco, Mela e Calvaresi e consiste in: 2.a) una dozzina di domande a cui si risponde con una crocetta o una parola o una frase, 2.b) tre domande a cui si risponde con un "temino" di (al massimo) mezza pagina, 2.c) le domande-"temino" corrispondono al titolo di un paragrafo o di un gruppo di paragrafi del testo di Bagnasco, Mela e Calvaresi; 3) l'esame scritto dura un'ora; 4) il voto dell'esame scritto viene pubblicato su DIR nel giro di una settimana 5) Negli altri appelli l'esame è orale. Consiste in un colloquio della durata di circa 20 minuti che, partendo dalla relazione, toccherà tutti i testi d'esame.
1) before taking the exam it is necessary to deliver (via e-mail) a written report (approximately 5 pages), consisting of the reasoned summary of the article in the "Rivista dello sviluppo rurale" with the appropriate references to the topics covered in the texts by Mela, Bagnasco and Calvaresi. The report must be written following the draft which can be downloaded from the DIR platform). As indicated in the draft, the report must be delivered at least one week before the exam; 2) Attending students can take the written exam (reserved for attending students) at the end of the course 2.a) The written exam for attending students focuses on the texts of Bagnasco, Mela and Calvaresi and consists of: 2.b) a dozen questions that are answered with a cross or a word or a sentence, 2.c) three questions that require a written answer (max half a page), 2.d) the three correspond to the title of a paragraph or a group of paragraphs of the text of Mela and Bagnasco; 2.e) the written exam lasts an hour; 2.f) the vote of the written exam is published on DIR within a week 3) In the other appeals the exam is oral. It consists of an interview lasting about 20 minutes which, starting from the report, will touch all the exam textbooks.
Programma esteso/Content
Calendario del corso Lezione 1: Presentazione dei contenuti del corso. Presentazione delle modalità di lezione (illustrazione dei testi da parte del docente e discussione dei testi in aula); presentazione delle modalità d'esame (relazione scritta e sua discussione); presentazione del calendario delle lezioni. Presentazione dei testi: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 2: Discussione dei testi: Bagnasco Lezione 3: Discussione dei testi: Bagnasco (seguito), Mela (Capitolo 1). Lezione 4: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 3). Lezione 5: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (inizio). Lezione 6: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (seguito). Lezione 7: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (inizio). Lezione 8: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (seguito). Lezione 9: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 6). Lezione 10: Rielaborazione intermedia dei temi trattati. Lezione 11: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 12: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 13: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 14: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 15: Termine dell'insegnamento da 6 CFU. Rielaborazione finale dei temi trattati nel corso. Lezione 16-30:L'insegnamento da 7 e 8 CFU prosegue con l'analisi in dettaglio delle procedure e dei risultati del Programma Leader Plus. N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza degli strumenti di analisi dei sistemi territoriali e abilità nell'utilizzo delle delle principali metodi e tecniche relativi al "governo" dei sistemi territoriali.
Course calendar Lesson 1: Presentation of course content. Presentation of the lesson methods (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examination procedures (written report and discussion); presentation of the schedule of lessons. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Review of Rural Development / Calvaresi Lesson 2: Discussion of the texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of the texts: Bagnasco (continuation), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of the texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (beginning). Lesson 6: Discussion of the texts: Mela (Chapter 4) (continuation). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (beginning). Lesson 8: Discussion of the texts: Mela (Chapter 5) (continuation). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: Intermediate revision of the topics covered. Lesson 11: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 12: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 13: Discussion of texts: Rural Development Review / Calvaresi Lesson 14: Discussion of texts: Rural Development Magazine / Calvaresi Lesson 15: End of the 6 CFUs class. Final revision of the topics covered in the course. Lesson 16-30: 7 and 8 CFUs class continues with an in depth analysis of processes and outcomes of the Leader Plus Programme NB: students are advised to read the texts of the lesson beforehand.
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Course
POLITICHE PUBBLICHE
Course ID
GS0552
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0534Politiche pubbliche e dei servizi SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA Rizzello Salvatore
GS0533Seminario di politiche pubbliche: studi di caso SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA Rizzello Salvatore
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Course
Politiche pubbliche e dei servizi
Course ID
GS0534
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RIZZELLO Salvatore
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Le politiche pubbliche nell’era dell’economia della rendita, del debito e delle piattaforme
Public policies in the age of the rent, debt and platform economy
Testi di riferimento/Textbooks
Cosimo Perrotta, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze, Firenze University Press, 2020 Paolo Perulli, Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo, Milano, La nave di Teseo, 2020 Theodore J. Lowi, La scienza delle politiche, Bologna, Il Mulino, 1999
Cosimo Perrotta, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze, Firenze University Press, 2020 Paolo Perulli, Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo, Milano, La nave di Teseo, 2020 Theodore J. Lowi, La scienza delle politiche, Bologna, Il Mulino, 1999
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenza delle politiche pubbliche
Knowledge of public policies
Prerequisiti/Required background knowledge
Economia politica
Economics
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza di base delle politiche pubbliche e di quale ruolo abbiano in un'economia globale
Basic knowledge of public policies and what role they play in a global economy
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Course
Seminario di politiche pubbliche: studi di caso
Course ID
GS0533
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RIZZELLO Salvatore
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
Organizzazione dei servizi socio-sanitari
Course ID
GS0515
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CATTERO Bruno
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
Politiche pubbliche e dei servizi
Course ID
GS0553
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RIZZELLO Salvatore
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Le politiche pubbliche nell’era dell’economia della rendita, del debito e delle piattaforme
Public policies in the age of the rent, debt and platform economy
Testi di riferimento/Textbooks
Cosimo Perrotta, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze, Firenze University Press, 2020 Paolo Perulli, Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo, Milano, La nave di Teseo, 2020 Theodore J. Lowi, La scienza delle politiche, Bologna, Il Mulino, 1999
Cosimo Perrotta, Il capitalismo è ancora progressivo?, Firenze, Firenze University Press, 2020 Paolo Perulli, Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo, Milano, La nave di Teseo, 2020 Theodore J. Lowi, La scienza delle politiche, Bologna, Il Mulino, 1999
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenza delle politiche pubbliche
Knowledge of public policies
Prerequisiti/Required background knowledge
Economia politica
Economics
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza di base delle politiche pubbliche e di quale ruolo abbiano in un'economia globale
Basic knowledge of public policies and what role they play in a global economy
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Course
Sociologia per le problematiche del servizio sociale
Course ID
GS0510
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAVRETTO Anna Rosa
CFU
7
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
115
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso intende offrire approfondimenti sociologici per la comprensione di temi rilevanti per il lavoro sociale, quali le disuguaglianze sociali, la stratificazione sociale, il potere, la forza normativa delle istituzioni, le interazioni sociali, l'inclusione sociale
The course aims to offer sociological insights for the understanding of issues relevant to social work, such as social inequalities, social stratification, power, regulatory force of institutions, social interactions, social inclusion
Testi di riferimento/Textbooks
J. Manza, R. Arum, L. Haney, Progetto sociologia, Pearson Italiam Milano-Torino, 2018
J. Manza, R. Arum, L. Haney, Progetto sociologia, Pearson Italiam Milano-Torino, 2018
Obiettivi formativi/Mission
L'obiettivo formativo che gli studenti devono raggiungere è l'acquisizione di competenze utili per connettere la comprensione teorica di alcuni problemi sociali alla pratica del lavoro sociale
Students must reach the acquisition of useful skills to connect the theoretical understanding of some social problems to the practice of social work
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e seminari. Qualora perdurassero le restrizioni per l'emergenza Covid-19, il corso potrà essere erogato su piattaforma Meet
Lessons and seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Alla fine del corso gli studenti sosterranno una prova finale della durata di 1,30 h, con tre domande a risposta aperta. Per gli studenti frequentanti è prevista la sostituzione della prova finale con una relazione scritta concordata con la docente. Qualora perdurasse l'emergenza Covi-19, sulla base delle disposizioni degli Organi dell'Ateneo l'esame potrebbe svolgersi in forma orale su piattaforma Meet
A final test is scheduled (1.30 h long), with three open-ended questions. For attending students, the final exam will be replaced by a written report agreed with the teacher
Programma esteso/Content
Contenuti: differenze e disuguaglianze sociali, interazioni sociali, istituzioni e loro forza regolativa, potere, azione sociale, strutture sociali, potere e politiche sociali
Contents: social differences and inequalities, social interactions, institutions and their regulatory strength, power in action, social action, social structures, power and social policies
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di individuare e analizzare un problema sociale e poi connetterlo a pratiche di lavoro sociale
Ability to identify and analyze a social problem and then connect it to social work practices
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Course
Analisi delle rappresentazioni nei media e strategie di comunicazione
Course ID
GS0511
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POGLIANO Andrea
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
115
SSD
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento si occupa di discutere il ruolo della comunicazione mediata relativamente a importanti questioni sociali e politiche. La sociologia della comunicazione e della cultura e la sociologia politica offrono gli strumenti cui prevalentemente si attingerà per analizzare fenomeni come la mediatizzazione della società e della politica, la politicizzazione di fenomeni quali la migrazione e l’asilo e le violenze di genere, le fake news e la post-fotografia. Una prima parte verterà sul ruolo che le intuizioni di classici della sociologia e degli studi culturali hanno avuto nel costruire una sociologia della comunicazione e dei media. Una seconda parte mostrerà l’interesse dell’approccio sociologico nella teoria dei media contemporanei. Ciò verrà fatto trattando alcune questioni come i rapporti tra media e migrazione, tra media e guerra e violenza, la comunicazione politica populista, il giornalismo ibrido e la disintermediazione, la post-verità e la post-fotografia.
The course discusses the role played by media communication in social and political issues. Sociology of culture and political sociology are the main drivers for understanding communication phenomena like the following: the mediatization of society and politics, the politicization of relevant issues such as migration and asylum and domestic violence, fake news and post-photography. A first part will focus on classical contributions, from both sociology and cultural studies, in the formation of a sociology of communication. A second part will illustrate the specific interest in a sociological approach to contemporary media. This will be accomplished through a focus on a few current key topics: media and migration, media and war and violence, populist political communication, hybrid journalism and disintermediation, post truth and post-photography.
Testi di riferimento/Textbooks
Sono da studiare integralmente i seguenti due testi: - Elisa Giomi e Sveva Magaraggia (2017), “Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale”, Bologna, il Mulino. - Andrea Pogliano (2019), “Media, politica e migrazioni in Europa”, Roma, Carocci.
Students should study the following books: - Elisa Giomi e Sveva Magaraggia (2017), “Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale”, Bologna, il Mulino. - Andrea Pogliano (2019), “Media, politica e migrazioni in Europa”, Roma, Carocci.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende fornire agli studenti stimoli e strumenti utili per: - ragionare sui fenomeni di trasformazioni sociali e istituzionali con un approccio sociologico, applicando visioni e modelli e guardandoli dalla prospettiva specifica della sociologia dei processi culturali e comunicativi; - familiarizzarsi ai media: essere in grado di ragionare sui diversi prodotti e sul loro reale impatto sociale, rifiutando logiche binarie e individuando i processi rilevanti e le informazioni che è utile cercare per analizzare in maniera più consapevole la comunicazione contemporanea, riconoscendo opportunità e criticità; - diventare cittadini più attivi, capaci di approfittare meglio del flusso comunicativo e informativo contemporaneo, inquadrando i nessi tra capacità di informarsi e di immergersi in reti di comunicazione adeguate, da una parte, e crescita culturale e sociale dall’altra. In estrema sintesi il corso si ripropone di stimolare gli studenti affinché provino a sviluppare una propria visione articolata su 1) come funziona la società e come avviene il cambiamento sociale; 2) quali ruoli gioca oggi il flusso comunicativo/informativo nei più ampi processi sociali e quali filtri sono attivi in tale flusso; 3) come calarsi consapevolmente in questo flusso, divenendo attori sociali più consapevoli delle poste in gioco e delle proprie possibilità.
The main goal is to offer students adequate tools for: - discussing social and institutional transformations using cultural and communication sociology as a reference point (through affirmed categories and theoretical models); - becoming familiar with media: being able to discuss media products, their social impact and effects; being able to find relevant processes through correct information and data useful to analyse contemporary communication flows. - Improving their own ability to use media and take awareness of the new communication environment.
Prerequisiti/Required background knowledge
no
no
Metodi didattici/Teaching methods
Oltre alle lezioni frontali, verranno condotte analisi collettive su prodotti mediali mostrati o letti in aula e saranno organizzati ragionamenti di gruppo su specifici argomenti volta per volta trattati. Inoltre, gli studenti saranno sollecitati a portare in aula testi mediali che vorrebbero discutere in aula. Il docente si riserva di valutarne l’interesse e di sottoporli ad analisi collettiva. La frequenza è consigliata. Per essere considerati frequentanti bisognerà seguire almeno i 2/3 delle lezioni (40 ore). Verranno prese le firme.
The course will employ a mix of teaching methodology, including direct teaching, open discussions, collective analysis of videos and news narratives. Students are recommended to share media texts for open discussions. Attendance of at least 40 hours out of 60 is required to be considered an attendant. Signatures will be taken.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova sarà orale e durerà 30 minuti. Le domande andranno dal generale (per inquadrare la comprensione del volume nel suo insieme, i suoi punti di forza e di debolezza), al particolare. Verrà posta attenzione al lessico utilizzato (precisione nell’utilizzo dei concetti), alla capacità di sintesi e di ragionamento, alla capacità di creare collegamenti tra testi, tra parti di uno stesso testo e tra queste e le lezioni (per i frequentanti).
The exam will consist in a 30 minutes discussion. Questions will be both generic and specific. This means students will be required to show their skills in both synthetically framing an issue or a book and debating critical and more specific aspects, using arguments and counter-arguments.
Programma esteso/Content
L’insegnamento si occupa di discutere il ruolo della comunicazione mediata relativamente a importanti questioni sociali e politiche. La sociologia della comunicazione e della cultura e la sociologia politica offrono gli strumenti cui prevalentemente si attingerà per analizzare fenomeni come la mediatizzazione della società e della politica, la politicizzazione di fenomeni quali la migrazione e l’asilo e le violenze di genere, le fake news e la post-fotografia. Una prima parte verterà sul ruolo che le intuizioni di classici della sociologia e degli studi culturali hanno avuto nel costruire una sociologia della comunicazione e dei media. Si distinguerà tra diversi media, tra i ruoli e le funzioni associate nei dibattiti accademici a ognuno di essi, a come la multimedialità e la convergenza abbiano trasformato queste visioni, agli usi e ai consumi di media, guardando alle statistiche e alle ricerche qualitative. Il contesto interpretativo di fondo che verrà mantenuto nel corso si rifà alla distinzione tra media e democrazia da una parte, con i correlati concetti di oggettività, pluralismo, distorsione, e media e egemonia dall'altra, con i correlati concetti di ideologia, discorso e framing. Si guarderà infine ai principali effetti dei media (sull'opinione, sulla socializzazione, sulla politica, sui movimenti sociali) analizzati dai ricercatori. Una seconda parte mostrerà l’interesse dell’approccio sociologico nella teoria dei media contemporanei. Ciò verrà fatto trattando alcune questioni come i rapporti tra media e migrazione, tra media e guerra e violenza, la comunicazione politica populista, il giornalismo ibrido e la disintermediazione, la post-verità e la post-fotografia. Il corso si concluderà con un'illustrazione delle principali strategie comunicative, pensate in contesto digitale e utili a contrastare le principali criticità che emergono dagli studi su media e democrazia, come le fake news e la discriminazione delle minoranze, ma anche utili a promuovere idee e prodotti innovativi. Alcune domande generali che verranno trattate nel corso sono le seguenti: - Come si produce mutamento sociale attraverso la comunicazione mediata e in quali modi i media inibiscono il cambiamento? - Quali rapporti si possono tracciare tra le trasformazioni dell’informazione, i cambiamenti della politica e le nuove forme di cittadinanza democratica? - Qual è il rapporto tra identità individuali, identità collettive e tecnologie e pratiche della comunicazione? - Come contribuiscono i media nella lotta per l’egemonia culturale intorno ai confini simbolici del genere, dell’etnia, della classe, della religione?
The course discusses the role played by media communication in social and political issues. Sociology of culture and political sociology are the main drivers for understanding communication phenomena like the following: the mediatization of society and politics, the politicization of relevant issues such as migration and asylum and domestic violence, fake news and post-photography. A first part will focus on classical contributions, from both sociology and cultural studies, in the formation of a sociology of communication. A distinction will be made among different media, the role and function associated to each of them, media uses and consumption (by looking at statistics and debating qualitative researches). The major framework will keep a distinction between media and democracy theories (with its emphasis on objectivity, bias and pluralism) and media and egemony (with connected concepts of ideology, discourse and framing). Another important aspect is that of media effects on opinions and perceptions, socialization, political dynamics and social movement repertoires. A second part will illustrate the specific interest in a sociological approach to contemporary media. This will be accomplished through a focus on a few current key topics: media and migration, media and war and violence, populist political communication, hybrid journalism and disintermediation, post truth and post-photography. The course will finally illustrates the major communicative strategies discussed by scholars for both framing new ideas, promoting new priducts and counteract social and media phenomema such as fake news, minority discrimination, etc. Here are some questions the course will raise and discuss: How media communication produces social change and under which conditions do media inhibit social change? Which links can be traced among change in information environment, political change and new forms of democratic citizenship? Which relationship can be drawn between individual identity, collective identity and communication practices? How media works in the struggle for the cultural hegemony which is fought around the symbolic boundaries of gender, race, class and religion?
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Course
Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali
Course ID
SP0101
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
Diritto di famiglia e del lavoro
Course ID
GS0630
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0576Diritto minorile e di famiglia IUS/01 - DIRITTO PRIVATO Albanese Rocco Alessio
GS0577Diritto del lavoro e pari opportunità IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Course
Diritto di famiglia e del lavoro: Diritto minorile e di famiglia
Course ID
GS0576
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALBANESE ROCCO ALESSIO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Il corso si svolgerà in lingua italiana.
The course will be taught in Italian.
Contenuti/Content Summary
Il corso avrà un'impronta monografica e costituirà un'indagine sulla proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. L'approccio metodologico proposto farà leva sull'ecologia del diritto, ossia su una rivisitazione delle categorie e delle tecniche del diritto privato (in particolare della proprietà e dei beni, nel più ampio quadro del diritto privato patrimoniale) in un'ottica sistemica e dinamico-relazionale. In questa cornice, il corso avrà una prima parte più istituzionale, dedicata all'inquadramento della proprietà e alla riflessione sulle fonti, per poi sviluppare indagini maggiormente problematiche. I profili che verranno toccati riguarderanno la dialettica tra disciplina nazionale e meccanismi europei di tutela della proprietà; l'emersione dei beni comuni e le implicazioni istituzionali e operative di tale crescente rilevanza giuridica; una serie di questioni di attualità, come il regime della proprietà c.d. assenteista e il ruolo di proprietà e beni nei mercati digitali. I contenuti proposti saranno integrati da una costante attenzione per la lettura e la comprensione di materiale giurisprudenziale.
The course will be monographic. It will be an investigation about property, conceived as a major legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. Such a methodology will build on the ecology of law, that is the attempt to address private law's categories and techniques (particularly property and goods) from a systemic and dynamic-relational point of view. In this framework, a first part of the course will provide an overall focus on property and its sources. Then, a second part will deal with more specific issues. Classes will discuss the dialectic between national law and European forms of protection of property; the raise of commons and the institutional as well as concrete implications of such an increasing legal relevance; some contemporary topics, such as the legal regime for abandoned properties and the role of property and goods in digital markets. Proposed contents will be integrated by focussing the importance of reading and comprehending case law.
Testi di riferimento/Textbooks
Quale testo di riferimento per la preparazione dell'esame, agli studenti e alle studentesse si consiglia il volume di G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Ulteriori materiali complementari (talora in lingua straniera) potranno essere messi a disposizione, a partire dalle questioni trattate a lezione, per consentire eventuali approfondimenti.
The suggested textbook for preparing the exam is G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Students aiming at going into depth on the issues dealth with during the classes will be provided with further materials (sometimes in English).
Obiettivi formativi/Mission
Da un punto di vista formativo generale, il corso avrà l'obiettivo di introdurre studenti e studentesse alla metodologia dell'ecologia del diritto, approccio che proprio con riguardo alla proprietà e al diritto dei beni è stato sperimentato aprendo importanti prospettive teoriche e operative. In questa cornice di riflessione problematica il corso avrà, più nel merito, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse in condizione di avere una comprensione critica delle più rilevanti e innovative questioni in merito alla proprietà e al diritto dei beni, nel panorama giuridico contemporaneo. L’attenzione riservata alla lettura e alla comprensione del materiale giurisprudenziale avrà, infine, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse a diretto contatto con il “diritto vivente”, tramite l'analisi di testi giuridici peculiari come le sentenze. Ciò consentirà una comprensione più pragmatica e problematica delle questioni teoriche affrontate durante il corso.
In general terms, the course will aim at introducing students to the methodology of the ecology of law (a theoretical approach which has been tested especially in the domain of property and goods by opening new legal perspectives). In this critical framework the course's more specific goal will be to allow students to have a critical understanding of the major and most innovative issues concerning property and goods, within the contemporary legal experience. Lastly, the focus on the reading and comprehension of case law will aim at bringing students to deal with “law in action” through the analysis of specific legal texts, namely the judgments delivered by Courts. This will allow a more concrete understanding of the theoretical issues dealt with during classes.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per la comprensione delle tematiche trattate nel corso è essenziale una buona conoscenza generale del diritto privato. È pertanto consigliato il ripasso di un manuale di istituzioni di diritto privato, per lo meno nelle parti relative alle situazioni giuridiche soggettive, alla proprietà e ai diritti reali, ai beni. Ai sensi dell’art. 34 del Regolamento didattico, «il superamento degli esami di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato è propedeutico ad ogni altro esame ad eccezione di quelli del primo anno».
A good overall mastery of private law is essential in order to deal with the topics addressed in the course. A revision of a private law handbook (at least for the parts relative to subjects and legal entitlements, property rights, goods) is therefore suggested. According to Art. 34 of the Regulation on didactics, having passed the exams in “Constitutional Law” and “Private Law Institutions” is requested in order to take any other exam (except for those planned in the first year).
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso consisterà prevalentemente in lezioni frontali, durante le quali sarà però stimolata costantemente la partecipazione di studenti e studentesse con l'obiettivo di instaurare un approccio dialogico alle questioni trattate. Durante il corso sarà dedicato spazio alla lettura e alla comprensione delle sentenze. Studenti e studentesse saranno invitati a leggere a casa sentenze di volta in volta indicate e rilevanti nell'ambito del corso. Ciò faciliterà, durante le lezioni, una lettura critica delle sentenze assegnate. La frequenza è consigliata ma non obbligatoria. Pertanto, non ci saranno distinzioni tra frequentanti e non.
The course will mostly consist of traditional face-to-face lectures. Active participation of the students will be encouraged in order to develop a dialogic approach to the topics at issue. During the course reading and comprehension of case law will have a significant role. Students will be invited to read suggested judgments at home. This will facilitate a critical understanding of such materials. Attendance is suggested but not mandatory. There will be no distinctions among students depending on attendance.
Altre informazioni/Further information
Il ricevimento viene fissato su appuntamento. Per concordare i dettagli gli studenti e le studentesse devono scrivere all'account rocco.albanese@uniupo.it.
Due to the pandemics, meetings with students will be organised from time to time. Students are invited to send e-mails to rocco.albanese@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell'apprendimento consisterà in un esame in forma orale. L'esame si terrà in presenza, salvo il rispetto di diverse prescrizioni legate alla situazione sanitaria.
The exam will be an oral interview. It will take place in presence, unless different choices (online exam) will be necessary due to the pandemics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
All'esito del corso, studenti e studentesse rafforzeranno la padronanza del lessico tecnico-giuridico e di alcune delle principali categorie privatistiche. Matureranno una approfondita conoscenza della proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. In particolare, studenti e studentesse acquisiranno confidenza con gli approcci ecologici al diritto privato a partire dallo studio della materia dei beni comuni, nonché di una serie di ulteriori questioni di attualità giuridica. La preparazione sarà integrata e completata dedicando attenzione alla lettura critica e alla comprensione del materiale giurisprudenziale.
The course is supposed to provide students with a stronger mastery both of the legal terminology and of some among the major categories within private law. Students will have profound knowledge of property, seen as fundamental legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. In particular, students will become familiar with ecologic approaches to private law by building on the investigation of commons as well as of some further contemporary legal issues. The study will be integrated and completed with the expected capability of critical reading and comprehension of case law.
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Course
Diritto di famiglia e del lavoro: Diritto del lavoro e pari opportunità
Course ID
GS0577
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
Diritto di famiglia e del lavoro
Course ID
GS0631
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0524Diritto minorile e di famiglia IUS/01 - DIRITTO PRIVATO Albanese Rocco Alessio
GS0525Diritto del lavoro e pari opportunità IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Course
Diritto di famiglia e del lavoro: Diritto minorile e di famiglia
Course ID
GS0524
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALBANESE ROCCO ALESSIO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Il corso si svolgerà in lingua italiana.
The course will be taught in Italian.
Contenuti/Content Summary
Il corso avrà un'impronta monografica e costituirà un'indagine sulla proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. L'approccio metodologico proposto farà leva sull'ecologia del diritto, ossia su una rivisitazione delle categorie e delle tecniche del diritto privato (in particolare della proprietà e dei beni, nel più ampio quadro del diritto privato patrimoniale) in un'ottica sistemica e dinamico-relazionale. In questa cornice, il corso avrà una prima parte più istituzionale, dedicata all'inquadramento della proprietà e alla riflessione sulle fonti, per poi sviluppare indagini maggiormente problematiche. I profili che verranno toccati riguarderanno la dialettica tra disciplina nazionale e meccanismi europei di tutela della proprietà; l'emersione dei beni comuni e le implicazioni istituzionali e operative di tale crescente rilevanza giuridica; una serie di questioni di attualità, come il regime della proprietà c.d. assenteista e il ruolo di proprietà e beni nei mercati digitali. I contenuti proposti saranno integrati da una costante attenzione per la lettura e la comprensione di materiale giurisprudenziale.
The course will be monographic. It will be an investigation about property, conceived as a major legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. Such a methodology will build on the ecology of law, that is the attempt to address private law's categories and techniques (particularly property and goods) from a systemic and dynamic-relational point of view. In this framework, a first part of the course will provide an overall focus on property and its sources. Then, a second part will deal with more specific issues. Classes will discuss the dialectic between national law and European forms of protection of property; the raise of commons and the institutional as well as concrete implications of such an increasing legal relevance; some contemporary topics, such as the legal regime for abandoned properties and the role of property and goods in digital markets. Proposed contents will be integrated by focussing the importance of reading and comprehending case law.
Testi di riferimento/Textbooks
Quale testo di riferimento per la preparazione dell'esame, agli studenti e alle studentesse si consiglia il volume di G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Ulteriori materiali complementari (talora in lingua straniera) potranno essere messi a disposizione, a partire dalle questioni trattate a lezione, per consentire eventuali approfondimenti.
The suggested textbook for preparing the exam is G. Alpa, A. Fusaro, G. Donzelli (a cura di), I nuovi confini del diritto di proprietà, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020. Students aiming at going into depth on the issues dealth with during the classes will be provided with further materials (sometimes in English).
Obiettivi formativi/Mission
Da un punto di vista formativo generale, il corso avrà l'obiettivo di introdurre studenti e studentesse alla metodologia dell'ecologia del diritto, approccio che proprio con riguardo alla proprietà e al diritto dei beni è stato sperimentato aprendo importanti prospettive teoriche e operative. In questa cornice di riflessione problematica il corso avrà, più nel merito, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse in condizione di avere una comprensione critica delle più rilevanti e innovative questioni in merito alla proprietà e al diritto dei beni, nel panorama giuridico contemporaneo. L’attenzione riservata alla lettura e alla comprensione del materiale giurisprudenziale avrà, infine, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse a diretto contatto con il “diritto vivente”, tramite l'analisi di testi giuridici peculiari come le sentenze. Ciò consentirà una comprensione più pragmatica e problematica delle questioni teoriche affrontate durante il corso.
In general terms, the course will aim at introducing students to the methodology of the ecology of law (a theoretical approach which has been tested especially in the domain of property and goods by opening new legal perspectives). In this critical framework the course's more specific goal will be to allow students to have a critical understanding of the major and most innovative issues concerning property and goods, within the contemporary legal experience. Lastly, the focus on the reading and comprehension of case law will aim at bringing students to deal with “law in action” through the analysis of specific legal texts, namely the judgments delivered by Courts. This will allow a more concrete understanding of the theoretical issues dealt with during classes.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per la comprensione delle tematiche trattate nel corso è essenziale una buona conoscenza generale del diritto privato. È pertanto consigliato il ripasso di un manuale di istituzioni di diritto privato, per lo meno nelle parti relative alle situazioni giuridiche soggettive, alla proprietà e ai diritti reali, ai beni. Ai sensi dell’art. 34 del Regolamento didattico, «il superamento degli esami di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato è propedeutico ad ogni altro esame ad eccezione di quelli del primo anno».
A good overall mastery of private law is essential in order to deal with the topics addressed in the course. A revision of a private law handbook (at least for the parts relative to subjects and legal entitlements, property rights, goods) is therefore suggested. According to Art. 34 of the Regulation on didactics, having passed the exams in “Constitutional Law” and “Private Law Institutions” is requested in order to take any other exam (except for those planned in the first year).
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso consisterà prevalentemente in lezioni frontali, durante le quali sarà però stimolata costantemente la partecipazione di studenti e studentesse con l'obiettivo di instaurare un approccio dialogico alle questioni trattate. Durante il corso sarà dedicato spazio alla lettura e alla comprensione delle sentenze. Studenti e studentesse saranno invitati a leggere a casa sentenze di volta in volta indicate e rilevanti nell'ambito del corso. Ciò faciliterà, durante le lezioni, una lettura critica delle sentenze assegnate. La frequenza è consigliata ma non obbligatoria. Pertanto, non ci saranno distinzioni tra frequentanti e non.
The course will mostly consist of traditional face-to-face lectures. Active participation of the students will be encouraged in order to develop a dialogic approach to the topics at issue. During the course reading and comprehension of case law will have a significant role. Students will be invited to read suggested judgments at home. This will facilitate a critical understanding of such materials. Attendance is suggested but not mandatory. There will be no distinctions among students depending on attendance.
Altre informazioni/Further information
Il ricevimento viene fissato su appuntamento. Per concordare i dettagli gli studenti e le studentesse devono scrivere all'account rocco.albanese@uniupo.it.
Due to the pandemics, meetings with students will be organised from time to time. Students are invited to send e-mails to rocco.albanese@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell'apprendimento consisterà in un esame in forma orale. L'esame si terrà in presenza, salvo il rispetto di diverse prescrizioni legate alla situazione sanitaria.
The exam will be an oral interview. It will take place in presence, unless different choices (online exam) will be necessary due to the pandemics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
All'esito del corso, studenti e studentesse rafforzeranno la padronanza del lessico tecnico-giuridico e di alcune delle principali categorie privatistiche. Matureranno una approfondita conoscenza della proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. In particolare, studenti e studentesse acquisiranno confidenza con gli approcci ecologici al diritto privato a partire dallo studio della materia dei beni comuni, nonché di una serie di ulteriori questioni di attualità giuridica. La preparazione sarà integrata e completata dedicando attenzione alla lettura critica e alla comprensione del materiale giurisprudenziale.
The course is supposed to provide students with a stronger mastery both of the legal terminology and of some among the major categories within private law. Students will have profound knowledge of property, seen as fundamental legal institution and traced to critical approaches to the analysis of the legal experience. In particular, students will become familiar with ecologic approaches to private law by building on the investigation of commons as well as of some further contemporary legal issues. The study will be integrated and completed with the expected capability of critical reading and comprehension of case law.
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Course
Diritto di famiglia e del lavoro: Diritto del lavoro e pari opportunità
Course ID
GS0525
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento/Textbooks
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi/Mission
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti/Required background knowledge
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso/Content
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
Leadership e coordinamento di gruppi di lavoro
Course ID
GS0632
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PIGNATTO ANTONIO
Teachers
CFU
3
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
×
Print
Course
Politiche sociali per l'infanzia
Course ID
GS0633
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BERTONE Chiara
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso analizza le diverse logiche delle politiche per l’infanzia, ricostruendone la storia e concentrandosi sulle tendenze contemporanee, con l’obiettivo di fornire chiavi di lettura per comprendere come le attuali trasformazioni delle politiche in Italia si inseriscano in processi globali, quali l’emergere della prospettiva dell’investimento sociale e la centralità dell’intervento precoce, e le implicazioni per il lavoro dei servizi.
The course analyzes the different logics of childcare and child protection policies, providing a historical outline and focusing on contemporary tendencies. It aims at providing interpretative tools to understand how present changes in Italian policies are expression of global processes, such as the rise of the perspective of social investment and the centrality of early intervention, and the implications for social work.
Testi di riferimento/Textbooks
1. Sabatinelli, Stefania. Politiche per crescere. La prima infanzia tra cura e investimento sociale. il Mulino, 2016, limitatamente ai capp. 1 e 4 2. Gillies, Val, Rosalind Edwards, and Nicola Horsley. Challenging the Politics of Early Intervention: Who's' saving' children and why. Policy Press, 2017. 3. Scarscelli, Daniele. "Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva." Studi sulla questione criminale 14.3 (2019): 89-110. 4. Taliani, Simona. "Archivio dei bambini perduti: genealogia, migrazione e servizi per la tutela del minore." Politiche Sociali (2020): 55.
1. Sabatinelli, Stefania. Politiche per crescere. La prima infanzia tra cura e investimento sociale. il Mulino, 2016, only ch. 1 and 4 2. Gillies, Val, Rosalind Edwards, and Nicola Horsley. Challenging the Politics of Early Intervention: Who's' saving' children and why. Policy Press, 2017. 3. Scarscelli, Daniele. "Conoscenza, potere e controllo della devianza nel lavoro sociale in un’ottica anti-oppressiva." Studi sulla questione criminale 14.3 (2019): 89-110. 4. Taliani, Simona. "Archivio dei bambini perduti: genealogia, migrazione e servizi per la tutela del minore." Politiche Sociali (2020): 55.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso vuole fornire conoscenze di base sulle politiche per l'infanzia e capacità di analisi delle loro trasformazioni
The course aims at providing basic knowledge about childcare and child protection policies, as well as developing interpretative skills to analyze their change
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
Nothing
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni e seminari in presenza e in modalità streaming.
Lectures and seminars on site and streaming.
Altre informazioni/Further information
Nessuna
Nothing
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Le persone frequentanti potranno sostituire l'esame con una relazione scritta concordata con la docente.
Oral exam. Regular attendees can substitute the oral exam with a written essay, to be agreed upon by the teacher
Programma esteso/Content
Saranno fornite conoscenze di base sulle tendenze delle politiche dell'infanzia in Europa e le loro caratteristiche in Italia. Sarà inoltre utilizzato il caso inglese come paradigmatico dei processi contempranei. Infine, saranno approfondite le implicazioni per il lavoro nei servizi delle diverse logiche di intervento.
The course will provide basic knowledge about the tendencies of childcare and child protection policies in Europe and their features in Italy. The British case will be used as a paradigmatic example of contemporary processes. Finally, we will focus on the implications of different logics of intervention on social work.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Studentesse e studenti acquisiranno sia conoscenze sia capacità di analisi sulle politiche per l'infanzia
Students will acquire both knowledge and interpretative skills on childcare and child protection policies
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Course
Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori
Course ID
GS0637
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
15
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE, SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0556Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
GS0557Sociologia dei processi di inclusione sociale II SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Perino Maria
GS0558Antropologia per le migrazioni: studi di caso M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
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Course
Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori: Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0556
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso fornisce alcuni elementi di un approccio antropologico-sociologico agli studi delle migrazioni sia nei paesi di partenza sia nei paesi di arrivo. Si esamineranno alcuni concetti teorici (ad es. il concetto di 'cultura') che hanno un ruolo importante sia nel dibattito pubblico sia in quello accademico
The course provides some elements of a specifically social anthropological-sociological approach to studying migration. The course will study emigrants in the countries of departure as well as immigrants in the country of arrival. The course will examine some theoretical concepts (such as 'culture') which have an important role in the public debate as well as the theoretical debate
Testi di riferimento/Textbooks
Per esplorare il concetto di cultura, gli studenti devono leggere alcuni testi brevi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. Per la critica all'evoluzionismo e l'eurocentrismo - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del dipartimento). - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. - Alcune parti del libro di Carlo Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, Franco Angeli, Milano 2008. - alcune parti di N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali, in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006. - alcune parti di P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
To explore the concept of culture, students should read the following brief texts: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; The excerpts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, the entry "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - - Introduzione, Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione to the same author's Capitalismo e modernità: il grande dibattito (photocopies in the department library - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) -parts of N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE OF 9 CREDITS, ALSO THE FOLLOWING TEXTS: D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. The essay by J. Boissevain in F. Piselli, (ed.) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006; - some parts of P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi/Mission
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio socio-antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali. Delinea alcuni meccanismi sociali che costruiscono confini sociali in una comunità locale
The course gives students an idea of the The way social anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks. It describes some ways in which social distinctions and barriers are constructed in a local community
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prereqisiti formali
There are no formal requisites.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Students are advised to attend but attendance is not compulsory
Altre informazioni/Further information
Fanno parte del materiale didattico del corso i materiali sul sito DIR e le fotocopie depositate nella biblioteca del dipartimento
The teaching material on the DIR website and the photocopies in the Department library are part of the material to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle difficoltà e incertezze dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to organizational difficulties caused by the pandemic, the exam will oral
Programma esteso/Content
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Si descriverà la critica all'evoluzionismo e la rilevanza di questa critica anche oggi. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 fornisce utili concetti teorici per capire la formazione di confini sociali in una comunità locale. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - Il saggio di Bott mostra come un'analisi della rete sociale può gettare luce sui rapporti coniugali; - Il saggio di Bertolani illustra la mobilitazione del sostegno attraverso una rete di legami pre-esistenti durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato.
The course introduces students to some aspects of a social anthropological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. The course illustrates the approach to understanding social phenomena characteristic of social anthropology. It describes the critique of evolutionist approaches and the relevance of this critique today. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; the extracts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 provides students with material to understand how social boundaries are constructed in a local community. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of styles of conjugal relationship in a network perspective which sees this relationship in a wider relational context; - Bertolani's essay shows via attention to the network how some individuals are able to mobilize support during a conflict; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Comprensione dell'approccio antropologico e sociologico allo studio delle migrazioni e le conseguenze del 'processo migratorio'.
Understanding of socio-anthropological approaches to the study of migration and the consequences of the 'migration process'
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Course
Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori: Sociologia dei processi di inclusione sociale II
Course ID
GS0557
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento intende fornire strumenti concettuali e analitici idonei ad affrontare il tema della "integrazione sociale"/inclusione in prospettiva sociologica. Particolare attenzione sarà rivolta ai significati che la nozione ha assunto e assume in contesti migratori, distinguendo tra le diverse forme di migrazioni contemporanee. La domanda diffusa, “questa persona, questa famiglia sono integrate?” rischia di considerare le società come realtà omogenee e indifferenziate nelle quali, con passaggi più o meno obbligati, si è inseriti o esclusi. E tende a focalizzare l'attenzione su una presupposta unità culturale su base nazionale. Il corso vuole invece criticare la diffusa prospettiva culturalista sull’integrazione e sottolineare la stratificazione sociale e civica di ogni società, pertanto la domanda: “in quale parte della società ci si integra”, è un quesito preliminare per analizzare e spiegare i percorsi di inserimento nei contesti sociali. L’analisi storica di alcuni salienti fasi normative sull’immigrazione contribuirà all’esame delle nozioni di “integrazione” che in forme più o meno esplicite sono presenti nei testi di legge italiana a partire dagli anni ’80. L’Italia è oggi un Paese che comprende sia una popolazione di origine immigrata che si è stabilizzata sia richiedenti asilo ancora presenti nei “centri di accoglienza” o da poco usciti. Saranno quindi affrontate le seguenti due domande: quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? quale integrazione per i richiedenti asilo?
The course provides theoretical and analytical tools in order to face “ social integration” issue, through sociological literature. Specifically, it equips students with in-depth analysis of the integration notion in migration contexts. The question “Is this person, or this group, integrated?” presents a fundamental problem, i.e. the imagination of the societies as homogeneous and static, each with its own, relatively coherent culture, where people should enter. There is a widespread tendency for the public debate in Italy to take place in a “national cultural” framework, which assumes a world made up of “peoples”. In this perspective it tends to be taken for granted that individuals are all, and to the same degree, linked to their national community, seen as a natural unit. Rather than, it is better asking: “ in which part of the society is he/ she integrating”, and analyse and explain the patterns of inclusion and the inequalities. Regarding the migration issue, we will distinguish between different flows to Italy through quantitative official data. . We will exam, in a sociological perspective, some law elements to understand which kind of integration perspective is present and how has changed. About “mixed migration” and refugees, we will present global, European and Italian data to frame correctly the phenomenon, then we will have a look to the Italian reception system
Testi di riferimento/Textbooks
testi e materiale didattico di riferimento: - L. Gallino, Integrazione sociale, voce da: Il Dizionario di Sociologia, Utet, Torino 2004 (disponibile presso la Biblioteca Bobbio di Alessandria) - meccanismi di costruzione dei confini – prospettive e oggetti di analisi (dispensa/slide) - N.Elias, J.L,Scotson, trad. it: Strategie dell'esclusione, 2004, Il Mulino - testi tratti da https://secondgen.uniupo.it/ - M. Perino, M. Eve, Le politiche per l’inserimento lavorativo dei rifugiati e dei richiedenti protezione sono efficaci? Conferenza Espanet 2020 (che sarà inserito nella pagina web del corso) - dati e glossario sulle migrazioni contemporanee di richiedenti asilo (che saranno inseriti nella pagina web del corso): seminario congiunto cn sociologia delle migrazioni - eventuale altro materiale didattico analizzato in aula e inserito nella pagina web del corso
Please contact maria.perino@uniupo.it to agree and select some appropriate references and websites.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento si pone l’obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di: - analizzare i vari significati assunti dal termine “integrazione sociale” - acquisire competenza critica riguardo a prospettive di senso comune - utilizzare categorie sociologiche nell'affrontare questioni migratorie - svolgere analisi in prospettiva sociologica di alcune disposizioni normative sull’ “integrazione” - saper trasferire le competenze conoscitive acquisite nella pratica lavorativa
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Prerequisiti/Required background knowledge
nozioni di sociologia e sociologia delle migrazioni
none
Metodi didattici/Teaching methods
il corso, sebbene in limiti di tempo ristretti, si svolge con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte esercitazioni di analisi di testi diversi. Se sarà necessario, saranno fornite LEZIONI A DISTANZA, SVOLGENDOLE IN VIDEO-CONFERENZA NELLO STESSO ORARIO DELLA LEZIONE IN PRESENZA LA PAGINA DIR SARA' UTILIZZATA ANCHE PER FORNIRE TRACCIA DELLE LEZIONI, ORGANIZZARE FORUM E INSERIRE ESERCITAZIONI
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Altre informazioni/Further information
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. Indicazioni bibliografiche specifiche individuali da concordare saranno un’ulteriore opportunità per gli studenti interessati. I colloqui individuali sono su appuntamento. la pagina web dell’insegnamento è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione. È pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, e segnalazioni inerenti i temi affrontati
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Non sono previste prove intermedie. La verifica finale consisterà in a) una relazione scritta - con traccia concordata al termine del corso - sui temi affrontati nel corso. Dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale). La relazione dovrà essere spedita alla docente almeno tre giorni prima dell’appello d’esame b) nel giorno di appello d’esame: commento orale alla relazione scritta e analisi dei testi
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Programma esteso/Content
Il programma dettagliato sarà fornito all'inizio del corso e inserito nella pagina web dell'insegnamento Di seguito gli argomenti che saranno trattati: - la nozione di integrazione sociale; le specificità assunte nei contesti migratori - la nozione di integrazione nella storia della normativa italiana - quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? - quale nozione di integrazione per i richiedenti asilo? Logiche ed effetti della normativa e delle politiche sull'integrazione dei richiedenti asilo: seminario congiunto con l’insegnamento di sociologia delle migrazioni
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Risultati di apprendimento attesi: - acquisizione di un approccio sociologico ai temi dell'integrazione sociale - conoscenza del dibattito scientifico sui temi trattati e dei dati presentati - conoscenza della dimensione storica del fenomeno immigratorio in Italia Competenze: saper presentare in forma scritta una sintesi argomentata di alcuni temi trattati con specifici riferimenti al dibattito e ai dati pertinenti e nella forma di un testo scientifico - saper presentare in forma orale i contenuti (presupposti, tesi, argomentazioni) dei testi analizzati con terminologia corretta competenze avanzate: trasferire le conoscenze acquisite nell'operatività professionale presentando progettualità fondate sui contenuti e le competenze acquisite
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
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Course
Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori: Antropologia per le migrazioni: studi di caso
Course ID
GS0558
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
45
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
G
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso integra il corso di Antropologia delle migrazioni per gli studenti LM88
The course makes up the second part of the course of Anthopology for the study of migration for LM88 students
Testi di riferimento/Textbooks
- P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009. - J. Boissevain, Manipolatori sociali, in F. Piselli (a cura di) Reti. L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995; - E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, a cura di, Reti, L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995. - B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna, 2006. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014.
- P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - J. Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, a cura di, Reti, L'analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 1995. - B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna, 2006. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Obiettivi formativi/Mission
Il corso integra quello di Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni per gli studenti LM88
The course supplements the course of Anthropology for the study of migration for LM88 students
Prerequisiti/Required background knowledge
Normalmente gli studenti devono aver svolto il corso Lineamenti di Antropologia per lo studio delle migrazioni
Normally students must have done the course Anthropology for the study of migration
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Attendance is advised but not compulsory
Altre informazioni/Further information
I materiali sul sito DIR del corso e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte del materiale da studiare
The material on the DIR website of the course are part of the set texts for the course
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle incertezze e difficoltà organizzative dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to the uncertainties and organizational difficulties caused by the pandemic, the exam will be only oral
Programma esteso/Content
Il corso approfondisce le conoscenze sociologiche e antropologiche del corso Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni. Si applicano concetti come broker e legami transnazionali nonché l'approccio dell'antropologia sociale alle reti sociali a materiali empirici. material - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e nella cittadina di Marginea ll town of Marginea nella Romania settentrionale. E' interessante per molti aspetti delle migrazioni dell'Europa orientale dopo la caduta del comunismo, sull' 'integrazione' nel mercato del lavoro e nel mercato abitativo torinese, nonché sugli effetti sociali delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain’s sui mediatori (brokers) è un noto testo sul modo in cui le persone possono sfruttare una posizione da intermediario in una rete sociale per mettere in comunicazione persone con ruoli diversi, aumentando così il proprio potere e prestigio personale; - Il saggio di Bott è un'interessante esame di ruoli familiari visti sotto una prospettiva dell'analisi di rete. - Il testo di Bertolani illustra l'utilità dell'analisi di rete per capire la mobilitizazione del sostegno durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di “broker” per spiegare alcune forme di organizzazione del lavoro in agricoltura.
The course extends the social-anthropological knowledge introduced in the course Anthropology for the study of migration. Anthropological and sociological concepts like broker, transnational ties, as well as a specifically social-anthropological approach to network analysis via investigation of empirical material - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of family and gender roles seen in a network percspective. - Bertolani's essay illustrates the capacity of network analysis to understand how people mobilize support during a conflict. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Integrazione delle conoscenze sociologiche/antropologiche del corso di Antropologia per lo studio delle migrazioni
Supplement to the skills and knowledge of the course on Anthropology for the study of migration.
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Course
Organizzazioni criminali e territorio
Course ID
GS0638
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PIZZINI VALERIA
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso utilizza un approccio analitico per lo studio del crimine organizzato con particolare attenzione alla Mafia siciliana e la ‘Ndrangheta calabrese. Le principali domande affrontate riguardano la definizione del concetto, le origini del fenomeno, i campi di attivita’, l’organizzazione, il reclutamento rituale e occasionale, la cultura, il ruolo delle donne, il controllo del territorio e quali caratteristiche dei territori non tradizionali limitano o facilitano la migrazione dei gruppi criminali.
The course adopts an analytical approach to the study of organized crime focusing in particular on the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta from Calabria in the South of Italy. I twill address fundamental questions about the definition of the concept, the origins of organized crime, its activities, its organization and structure, recruitment both permanent and occasional, traditional culture, the role of women, territorial control and what features constrain or facilitate the migration of criminal groups in non traditional regions.
Testi di riferimento/Textbooks
Gambetta, D. (1996), La Mafia Siciliana: Un’Industria della Protezione Privata, Einaudi; Rocco Sciarrone, L’organizzazione reticolare della Ndrangheta in "QUESTIONE GIUSTIZIA " 3/2008, pp. 70-88 Varese, F., (2011), Mafie in Movimento. Come il Crimine Organizzato Conquista Nuovi Territori, Einaudi
Gambetta, D. (1996), La Mafia Siciliana: Un’Industria della Protezione Privata, Einaudi; Rocco Sciarrone, L’organizzazione reticolare della Ndrangheta in "QUESTIONE GIUSTIZIA " 3/2008, pp. 70-88 Varese, F., (2011), Mafie in Movimento. Come il Crimine Organizzato Conquista Nuovi Territori, Einaudi
Obiettivi formativi/Mission
L’obiettivo del corso e’ di sollecitare negli studenti una comprensione analitica di cosa si intende per crimine organizzato in Italia con particolare riferimento alla Mafia siciliana e alla ‘Ndrangheta calabrese. La riflessione sulle origini, le strutture, le ragioni della loro persistenza e fino a che punto esse siano un fenomeno esportabile in contesti altri dal loro territorio di origine ha lo scopo di demistificare tali fenomeni e di prepararli al ruolo di cittadini consapevoli.
The course aims to encourage the students to a dispassionate understanding of what organized crime is and how it works with particular reference to the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta in Calabria. The understanding of their origins, why they persist and to what extent they can be exported in territories other than their original ones
Prerequisiti/Required background knowledge
Sociologia
Sociology
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni a distanza, seminari occasionalmente strutturati con mezzi audio-visivi, presentazioni degli studenti E’ consigliata la frequenza
Lectures in remote mode seminars occasionally structured around audio-visual media, students presentations. It is advisable to attend class
Altre informazioni/Further information
Materiali supplementari per le lezioni verranno pubblicati sulla piattaforma DIR
Matterial supporting sessions will be uploaded on to the DIR on line platform
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Gli studenti con regolare frequenza potranno concordare con l’insegnante l’argomento da svolgere in una tesi. L’argomento puo’ essere una ricerca originale o una discussione bibliografica di un argomento attinente al corso. La tesina deve essere un elaborato originale di circa 6000 parole (15-20 pagine dattiloscritte) e deve essere strutturata a partire da una ipotesi, descrivere i metodi per testarla e infine sviluppare l’argomento in modo coerente e corredato di bibliografia
Oral exam. Regularly attending students can agree with the instructor the topic and title of a written paper. The topic can be an original piece of research or a review of the most relevant bibliography on a topic related to the course. The paper must be original and up to 6000 words (15-20 pages). The structure of the paper must include a hypothesis, a description of the methods to address it, and the development of the argument in an academically coherent fasion supported by a bibliography.
Programma esteso/Content
Il corso utilizza un approccio analitico per lo studio del crimine organizzato con particolare attenzione alla Mafia siciliana e la ‘Ndrangheta calabrese. Le principali domande affrontate riguardano la definizione del concetto, le origini del fenomeno, i campi di attivit’ l’organizzazione, il reclutamento rituale e occasionale, la cultura, il ruolo delle donne, la relazione con il territorio e le possibilita’ di migrazione dei gruppi criminali. Un seminario in particolare verra’ usato per identificare i principali indicatori di presenza mafiosa in aree non tradizionali. L’obiettivo del corso e’ di sollecitare gli studenti a comprendere cosa si intende per crimine organizzato in Italia con particolare riferimento alla Mafia siciliana e alla ‘Ndrangheta calabrese. La riflessione sulle origini, le strutture, le ragioni della loro persistenza e fino a che punto esse siano un fenomeno esportabile in contesti altri dal loro territorio di origine ha lo scopo di demistificare tali fenomeni.
The course adopts an analytical approach to the study of organized crime focusing in particular on the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta from Calabria in the South of Italy. It will address fundamental questions about the definition of the concept, the origins of organized crime, its activities, its organization and structure, recruitment both permanent and occasional, traditional culture, the role of women, territorial control and what features constrain or facilitate the migration of criminal groups in non traditional regions. A seminar with a guest speaker will describe and discuss the main indicators of the presence of organized crime in territories other than the traditional ones. The course aims to encourage the students to a dispassionate understanding of what organized crime is and how it works with particular reference to the Sicilian Mafia and the ‘Ndrangheta in Calabria. The understanding of their origins, why they persist and to what extent they can be exported in territories other than their original ones is crucial to demistify such phenomena and prepare citizens to address them.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Alla fine del corso gli studenti dovrebbero: 1. padroneggiare importanti distinzioni analitiche quali, la differenza tra crimine organizzato e mafia, mafia e corruzione, estorsione e protezione privata; 2. identificare i principali indicatori di presenza mafiosa sul territorio di origine; 3. identificare i principali indicatori di presenza mafiosa in aree non tradizionali; 4. comprendere i meccanismi che favoriscono o impediscono l’insediamento di gruppi mafiosi nel territorio.
At the end of the course the students are expected to be able to: 1. identify crucial analytical distinctions such as the difference between organized crime in general and mafia, mafia and corruption, extortion and private protection; 2. identificare i principali indicatori di presenza mafiosa sul territorio di origine; 3. identify and discuss the main indicators of the presence of the mafia in non traditional territories; 4. understand the mechanisms facilitating or curtailing the settlement of mafia groups in certain territories.
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Course
Progettazione partecipata in ambito sociale e sanitario
Course ID
GS0639
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
9
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso si propone di introdurre il tema delle scelte collettive, da un punto di vista sia teorico sia pratico. Particolare attenzione è dedicata ai problemi e alle opportunità dei processi ispirati alla cosiddetta “democrazia deliberativa”. Gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare un’analisi critica e un’esperienza diretta di queste pratiche e metodi attraverso lezioni, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio. Inoltre, il corso si propone di introdurre la progettazione partecipata, da un punto di vista sia teorico sia pratico.
This module aims to provide an introduction to the collective choice, both from a theoretical and practical point of view. Particular attention is paid to the problems and opportunities of processes inspired by so-called “deliberative democracy”. Students have the opportunity to develop a critical analysis and direct experience of these practices and methods through lectures, case studies and simulation labs. Furthermore, the module aims to provide an introduction to the participatory planning, both from a theoretical and practical point of view.
Testi di riferimento/Textbooks
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97. Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18. L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (a cura di), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60 Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278. Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2013, cap 1, 2, 5, 6 (pp. 19-64, 89-129).
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97. Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18. L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (Eds.), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60 Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (Ed.), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278. Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Rome, Carocci, 2013, ch. 1, 2, 5, 6 (pp. 19-64, 89-129).
Obiettivi formativi/Mission
Il modulo intende far sì che gli studenti comprendano i meccanismi-chiave che influiscono nei processi di decisione collettiva e progettazione partecipata. Tali competenze hanno una importanza crescente sia nel settore pubblico sia nel settore privato, data la crescita della complessità nei processi e il continuo bisogno per le organizzazioni di aggregare risorse e punti di vista dispersi tra diversi attori e portatori di interesse.
The module aims at improving knowledge of students in the understanding of key mechanisms affecting collective decision-making processes and participatory planning. These skills are increasingly important both in the public sector and in the private one, given the growing complexity of processes and the continuous need for organizations to aggregate resources and points of view spread among different actors and stakeholders.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno, come propedeuticità obbligatorie. Tuttavia è opportuno che gli studenti conoscano gli approcci di base della teoria sociologica e i principi del disegno e della metodologia della ricerca sociale.
No formal obligations are required. Nevertheless, it is better to have the basic knowledge of approaches in sociological theory and social research design and methodology principles.
Metodi didattici/Teaching methods
Didattica frontale, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio.
Lectures, case studies and simulation labs.
Altre informazioni/Further information
Il programma per gli studenti non potranno frequentare le lezioni è arricchito con: - - due capitoli a scelta tra quelli seguenti: Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8. - Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2013, cap 3, 4, 8 (pp. 53-85, 141-169).
The program for students who can not attend classes is enriched as follows: - two chapters chosen from the following ones:Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8. - Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Rome, Carocci, 2013, ch. 3, 4, 8 (pp. 53-85, 141-169).
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Agli studenti sarà richiesto di riflettere criticamente sui processi di deliberazione, scelta collettiva e progettazione partecipata analizzati e sperimentati durante il corso, collegando così pratica e teoria.
Oral exam. Students will be asked to critically reflect on public deliberation, collective choice processes, and participatory planning dynamics analysed and experimented during the module, thus linking practice and theory.
Programma esteso/Content
I settimana: Introduzione: scelte collettive e progettazione partecipata; II settimana: le diverse forme della democrazia e la democrazia deliberativa; tipi di deliberazione (con simulazioni pratiche); III settimana settimana: La base informativa: strumenti di analisi territoriale e percorsi di partecipazione (con simulazioni pratiche); IV settimana: la facilitazione dei processi deliberativi (con simulazioni pratiche); V settimana: le forme di scelta collettiva: argomentazione, negoziazione, voto (con simulazioni pratiche); VI settimana: la progettazione partecipata: fasi e processi (con studi di caso ed esercitazioni); VII settimana: ideazione e implementazione partecipate di un progetto: metodi, tecniche e strumenti (con simulazioni pratiche); VIII settimana: modelli valutazione partecipata. Laboratorio di progettazione sociale (3 CFU): IX settimana: Costruire un progetto (1): contesto, attori, problema, finalità, obiettivi, risultati attesi; X settimana: Costruire un progetto (2): strategia e piano operativo, work package, tecniche e strumenti per la definizione del cronoprogramma (sviluppo e utilizzo del diagramma di GANTT); XI settimana: Costruire un progetto (3): come stilare un piano finanziario, stima e classificazione dei costi, dei ricavi, valutazione della fattibilità economica e della sostenibilità; XII settimana: Costruire un progetto (4): modelli di valutazione; la partecipazione nel processo valutativo; il piano di valutazione e le fasi ex ante, in itinere, ex post; dimensioni, criteri, indicatori; strumenti, tecniche e fonti di rilevazione dei dati; finalità e utilizzi della valutazione.
I week: Introduction: collective choices and participatory planning. II week: Various form of democracy and deliberative democracy; types of deliberation (with simulation labs). III week: The information base: tools for territorial analysis and participatory pathways (with simulation labs). IV week: Facilitating deliberative processes (with simulation labs). V week: Forms of collective decision-making: arguing, bargaining and voting (with simulation labs). VI week: participatory planning: phases and processes (with case studies and practical assignments). VII week: participatory design and implementation of projects: methods, techniques and tools (with simulation labs). VIII week: models of participatory evaluation. Social Planning Laboratory (3 CFU). IX week: Creating a project plan (1): context, actors, problems, goals, objectives, expected results. X week: Creating a project plan (2): strategy and executive plan, work packages, techniques and tools for the time scheduling (how to develop and use a GANTT chart); XI week: Creating a project plan (3): how to draw up a financial plan, how to estimate and classify costs, revenues, how to assess the economic feasibility and sustainability of a project. XII week: Creating a project plan (4): evaluation models; participation in the evaluation process; the evaluation plan and the distinct phases (ex ante, in itinere, ex post); dimensions, criteria, indicators; tools, techniques, sources for data collection; aims and uses of evaluation.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione: Conoscenze di base dei meccanismi-chiave dei processi di costruzione delle decisioni collettive; Conoscenze di base sulle teorie e sulle pratiche di democrazia deliberativa; Conoscenze di base dei concetti e dei meccanismi-chiave dei processi di progettazione partecipata; Conoscenza di base su elementi e strumenti per la pianificazione, gestione, realizzazione e valutazione di un progetto sociale (analisi di contesto e sviluppo dell’idea progettuale, fasi, working packages, gestione del budget, monitoraggio, costruzione di indicatori e criteri per la valutazione di impatto); Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Conoscenza e comprensione applicate: utilizzo di strategie comunicative appropriate in una varietà di setting deliberativi; gestire i meccanismi-chiave della deliberazione pubblica e della costruzione di decisioni collettive tra attori differenti in situazioni complesse e multidimensionali; utilizzo dei principali strumenti per la progettazione sociale.
Knowledge and understanding: Basic knowledge on key mechanisms of collective decision-making processes. Basic knowledge on deliberative democracy theories and practices. Basic knowledge on concepts, key mechanisms of participatory planning processes. Basic knowledge of elements and tools for planning, management, implementation and evaluation of a social project (context analysis and development of the project idea, phases, working packages, budget management, monitoring, developing indicators for impact assessment in the social field). Understanding complex collective decision-making problems and situations. Applying knowledge and understanding: using appropriate communicative strategies in a range of deliberative settings. Managing the key mechanisms of public deliberation and collective decision-making between different actors among complex and multidimensional situations. Use of the main tools for social planning.
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Course
Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori
Course ID
GS0636
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
15
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE, SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0519Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
GS0520Sociologia dei processi di inclusione sociale II SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Perino Maria
Show parent course details
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Course
Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori: Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0519
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso fornisce alcuni elementi di un approccio antropologico-sociologico agli studi delle migrazioni sia nei paesi di partenza sia nei paesi di arrivo. Si esamineranno alcuni concetti teorici (ad es. il concetto di 'cultura') che hanno un ruolo importante sia nel dibattito pubblico sia in quello accademico
The course provides some elements of a specifically social anthropological-sociological approach to studying migration. The course will study emigrants in the countries of departure as well as immigrants in the country of arrival. The course will examine some theoretical concepts (such as 'culture') which have an important role in the public debate as well as the theoretical debate
Testi di riferimento/Textbooks
Per esplorare il concetto di cultura, gli studenti devono leggere alcuni testi brevi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. Per la critica all'evoluzionismo e l'eurocentrismo - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del dipartimento). - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. - Alcune parti del libro di Carlo Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, Franco Angeli, Milano 2008. - alcune parti di N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali, in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006. - alcune parti di P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
To explore the concept of culture, students should read the following brief texts: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; The excerpts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, the entry "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - - Introduzione, Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione to the same author's Capitalismo e modernità: il grande dibattito (photocopies in the department library - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) -parts of N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE OF 9 CREDITS, ALSO THE FOLLOWING TEXTS: D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. The essay by J. Boissevain in F. Piselli, (ed.) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. B. Bertolani, Indiani punjabi in provincia di Reggio Emilia: conflitto e mobilitazione del sostegno nei reticoli etnico-parentali in F. Decimo, G. Sciortino (a cura di) Reti migranti, Il Mulino, Bologna 2006; - some parts of P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi/Mission
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio socio-antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali. Delinea alcuni meccanismi sociali che costruiscono confini sociali in una comunità locale
The course gives students an idea of the The way social anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks. It describes some ways in which social distinctions and barriers are constructed in a local community
Prerequisiti/Required background knowledge
Non ci sono prereqisiti formali
There are no formal requisites.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Students are advised to attend but attendance is not compulsory
Altre informazioni/Further information
Fanno parte del materiale didattico del corso i materiali sul sito DIR e le fotocopie depositate nella biblioteca del dipartimento
The teaching material on the DIR website and the photocopies in the Department library are part of the material to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A causa delle difficoltà e incertezze dovute alla pandemia, diversamente da quanto scritto inizialmente nel programma del corso, l'esame sarà orale
Due to organizational difficulties caused by the pandemic, the exam will oral
Programma esteso/Content
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Si descriverà la critica all'evoluzionismo e la rilevanza di questa critica anche oggi. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; gli estratti dal testo di Lila Abu Lughod sul sito DIR; D. Cuche, "Culture degli immigrati" e "Culture d'origine" in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, la voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 fornisce utili concetti teorici per capire la formazione di confini sociali in una comunità locale. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - Il saggio di Bott mostra come un'analisi della rete sociale può gettare luce sui rapporti coniugali; - Il saggio di Bertolani illustra la mobilitazione del sostegno attraverso una rete di legami pre-esistenti durante un conflitto. - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato.
The course introduces students to some aspects of a social anthropological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. The course illustrates the approach to understanding social phenomena characteristic of social anthropology. It describes the critique of evolutionist approaches and the relevance of this critique today. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: M. Aime, Cultura, Bollati Boringhieri, Torino 2018, pp. 53-68; the extracts from Lila Abu Lughod's text on the DIR website; D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004 provides students with material to understand how social boundaries are constructed in a local community. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - Bott's essay is an interesting analysis of styles of conjugal relationship in a network perspective which sees this relationship in a wider relational context; - Bertolani's essay shows via attention to the network how some individuals are able to mobilize support during a conflict; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Comprensione dell'approccio antropologico e sociologico allo studio delle migrazioni e le conseguenze del 'processo migratorio'.
Understanding of socio-anthropological approaches to the study of migration and the consequences of the 'migration process'
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Course
Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori: Sociologia dei processi di inclusione sociale II
Course ID
GS0520
Academic Year
2020/2021
Year of rule
2020/2021
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
G
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento intende fornire strumenti concettuali e analitici idonei ad affrontare il tema della "integrazione sociale"/inclusione in prospettiva sociologica. Particolare attenzione sarà rivolta ai significati che la nozione ha assunto e assume in contesti migratori, distinguendo tra le diverse forme di migrazioni contemporanee. La domanda diffusa, “questa persona, questa famiglia sono integrate?” rischia di considerare le società come realtà omogenee e indifferenziate nelle quali, con passaggi più o meno obbligati, si è inseriti o esclusi. E tende a focalizzare l'attenzione su una presupposta unità culturale su base nazionale. Il corso vuole invece criticare la diffusa prospettiva culturalista sull’integrazione e sottolineare la stratificazione sociale e civica di ogni società, pertanto la domanda: “in quale parte della società ci si integra”, è un quesito preliminare per analizzare e spiegare i percorsi di inserimento nei contesti sociali. L’analisi storica di alcuni salienti fasi normative sull’immigrazione contribuirà all’esame delle nozioni di “integrazione” che in forme più o meno esplicite sono presenti nei testi di legge italiana a partire dagli anni ’80. L’Italia è oggi un Paese che comprende sia una popolazione di origine immigrata che si è stabilizzata sia richiedenti asilo ancora presenti nei “centri di accoglienza” o da poco usciti. Saranno quindi affrontate le seguenti due domande: quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? quale integrazione per i richiedenti asilo?
The course provides theoretical and analytical tools in order to face “ social integration” issue, through sociological literature. Specifically, it equips students with in-depth analysis of the integration notion in migration contexts. The question “Is this person, or this group, integrated?” presents a fundamental problem, i.e. the imagination of the societies as homogeneous and static, each with its own, relatively coherent culture, where people should enter. There is a widespread tendency for the public debate in Italy to take place in a “national cultural” framework, which assumes a world made up of “peoples”. In this perspective it tends to be taken for granted that individuals are all, and to the same degree, linked to their national community, seen as a natural unit. Rather than, it is better asking: “ in which part of the society is he/ she integrating”, and analyse and explain the patterns of inclusion and the inequalities. Regarding the migration issue, we will distinguish between different flows to Italy through quantitative official data. . We will exam, in a sociological perspective, some law elements to understand which kind of integration perspective is present and how has changed. About “mixed migration” and refugees, we will present global, European and Italian data to frame correctly the phenomenon, then we will have a look to the Italian reception system
Testi di riferimento/Textbooks
testi e materiale didattico di riferimento: - L. Gallino, Integrazione sociale, voce da: Il Dizionario di Sociologia, Utet, Torino 2004 (disponibile presso la Biblioteca Bobbio di Alessandria) - meccanismi di costruzione dei confini – prospettive e oggetti di analisi (dispensa/slide) - N.Elias, J.L,Scotson, trad. it: Strategie dell'esclusione, 2004, Il Mulino - testi tratti da https://secondgen.uniupo.it/ - M. Perino, M. Eve, Le politiche per l’inserimento lavorativo dei rifugiati e dei richiedenti protezione sono efficaci? Conferenza Espanet 2020 (che sarà inserito nella pagina web del corso) - dati e glossario sulle migrazioni contemporanee di richiedenti asilo (che saranno inseriti nella pagina web del corso): seminario congiunto cn sociologia delle migrazioni - eventuale altro materiale didattico analizzato in aula e inserito nella pagina web del corso
Please contact maria.perino@uniupo.it to agree and select some appropriate references and websites.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento si pone l’obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di: - analizzare i vari significati assunti dal termine “integrazione sociale” - acquisire competenza critica riguardo a prospettive di senso comune - utilizzare categorie sociologiche nell'affrontare questioni migratorie - svolgere analisi in prospettiva sociologica di alcune disposizioni normative sull’ “integrazione” - saper trasferire le competenze conoscitive acquisite nella pratica lavorativa
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Prerequisiti/Required background knowledge
nozioni di sociologia e sociologia delle migrazioni
none
Metodi didattici/Teaching methods
il corso, sebbene in limiti di tempo ristretti, si svolge con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte esercitazioni di analisi di testi diversi. Se sarà necessario, saranno fornite LEZIONI A DISTANZA, SVOLGENDOLE IN VIDEO-CONFERENZA NELLO STESSO ORARIO DELLA LEZIONE IN PRESENZA LA PAGINA DIR SARA' UTILIZZATA ANCHE PER FORNIRE TRACCIA DELLE LEZIONI, ORGANIZZARE FORUM E INSERIRE ESERCITAZIONI
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Altre informazioni/Further information
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. Indicazioni bibliografiche specifiche individuali da concordare saranno un’ulteriore opportunità per gli studenti interessati. I colloqui individuali sono su appuntamento. la pagina web dell’insegnamento è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione. È pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, e segnalazioni inerenti i temi affrontati
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Non sono previste prove intermedie. La verifica finale consisterà in a) una relazione scritta - con traccia concordata al termine del corso - sui temi affrontati nel corso. Dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale). La relazione dovrà essere spedita alla docente almeno tre giorni prima dell’appello d’esame b) nel giorno di appello d’esame: commento orale alla relazione scritta e analisi dei testi
For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Programma esteso/Content
Il programma dettagliato sarà fornito all'inizio del corso e inserito nella pagina web dell'insegnamento Di seguito gli argomenti che saranno trattati: - la nozione di integrazione sociale; le specificità assunte nei contesti migratori - la nozione di integrazione nella storia della normativa italiana - quale nozione di integrazione per le seconde generazioni? - quale nozione di integrazione per i richiedenti asilo? Logiche ed effetti della normativa e delle politiche sull'integrazione dei richiedenti asilo: seminario congiunto con l’insegnamento di sociologia delle migrazioni
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Risultati di apprendimento attesi: - acquisizione di un approccio sociologico ai temi dell'integrazione sociale - conoscenza del dibattito scientifico sui temi trattati e dei dati presentati - conoscenza della dimensione storica del fenomeno immigratorio in Italia Competenze: saper presentare in forma scritta una sintesi argomentata di alcuni temi trattati con specifici riferimenti al dibattito e ai dati pertinenti e nella forma di un testo scientifico - saper presentare in forma orale i contenuti (presupposti, tesi, argomentazioni) dei testi analizzati con terminologia corretta competenze avanzate: trasferire le conoscenze acquisite nell'operatività professionale presentando progettualità fondate sui contenuti e le competenze acquisite
The course deals with the following topics: a sociological approach about social integration and migration issues - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
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Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 GS0565 ANALISI DEI DATI DIGITALI Vaiuso Dario SPS/07 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 14
1 GS0555 ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI Eve Michael, Perino Maria M-DEA/01, SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 15
1 GS0518 ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA DEI FENOMENI MIGRATORI Eve Michael, Perino Maria M-DEA/01, SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 15
1 GS0563 Analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese Vaiuso Dario SPS/07 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 8
1 GS0511 Analisi delle rappresentazioni nei media e strategie di comunicazione Pogliano Andrea SPS/08 All ALESSANDRIA 7
1 GS0637 Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori Eve Michael, Perino Maria M-DEA/01, SPS/07 All ALESSANDRIA 15
1 GS0636 Antropologia e sociologia dei fenomeni migratori Eve Michael, Perino Maria M-DEA/01, SPS/07 All ALESSANDRIA 15
1 GS0578 DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE Miguez Nunez Rodrigo, Barcellona Eugenio IUS/01, IUS/04 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 11
1 GS0541 Global studies Quirico Stefano SPS/04 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 5
1 GS0564 Laboratorio di Analisi dei dati digitali per l'Amministrazione e le imprese Vaiuso Dario SPS/07 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 6
1 GM043 Law and economics Falduto Leonardo, Formichella Giuseppe SECS-P/03 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 GS0515 Organizzazione dei servizi socio-sanitari Cattero Bruno SPS/09 All ALESSANDRIA 5
1 GS0516 Organizzazioni criminali e territorio Pizzini Valeria SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 5
1 GS0638 Organizzazioni criminali e territorio Pizzini Valeria SPS/07 All ALESSANDRIA 5
1 GS0552 POLITICHE PUBBLICHE Rizzello Salvatore SECS-P/01 All ALESSANDRIA 12
1 GS0553 Politiche pubbliche e dei servizi Rizzello Salvatore SECS-P/01 All ALESSANDRIA 6
1 GS0517 Progettazione partecipata in ambito sociale e sanitario Balduzzi Giacomo SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 5
1 GS0639 Progettazione partecipata in ambito sociale e sanitario Balduzzi Giacomo SPS/07 All ALESSANDRIA 5
1 GS0512 Servizi e territorio Ercole Enrico SPS/10 All ALESSANDRIA 7
1 GS0537 Sociologia dell'organizzazione Cattero Bruno SPS/09 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 6
1 GS0510 Sociologia per le problematiche del servizio sociale Favretto Anna Rosa SPS/07 All ALESSANDRIA 7
1 GS0404 Sociology of collective choices Balduzzi Giacomo SPS/09 All ALESSANDRIA 9
1 GS0554 Teoria politica Barberis Giorgio SPS/01 All ALESSANDRIA 6
1 GS0554 Teoria politica Barberis Giorgio SPS/01 All ALESSANDRIA 6
1 GS0536 Territorio e politiche pubbliche Ercole Enrico SPS/10 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 6
2 GS0569 ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI Eve Michael M-DEA/01 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 9
2 P1330 Business organization for Social Work and Health Services Pignatto Antonio SECS-P/10 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
2 GS0521 Critical social work Allegri Elena SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 7
2 GS0575 DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO Albanese Rocco Alessio, Santini Fabrizia IUS/01, IUS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 12
2 GS0523 DIRITTO DI FAMIGLIA E DEL LAVORO Albanese Rocco Alessio, Santini Fabrizia IUS/01, IUS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 12
2 GS0538 DIRITTO PRIVATO E COMMERCIALE Miguez Nunez Rodrigo, Barcellona Eugenio IUS/01, IUS/04 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 11
2 GS0543 Diritto del lavoro Santini Fabrizia IUS/07 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 6
2 GS0407 Diritto del lavoro e pari opportunità Santini Fabrizia IUS/07 All ALESSANDRIA 6
2 GS0388 Diritto dell'Unione Europea e pari opportunità Saluzzo Stefano, Santini Fabrizia IUS/14, IUS/07 All ALESSANDRIA 12
2 GS0630 Diritto di famiglia e del lavoro Albanese Rocco Alessio, Santini Fabrizia IUS/01, IUS/07 All ALESSANDRIA 12
2 GS0631 Diritto di famiglia e del lavoro Albanese Rocco Alessio, Santini Fabrizia IUS/01, IUS/07 All ALESSANDRIA 12
2 GS0071 European Union Law and Equal Opportunities Saluzzo Stefano, Santini Fabrizia IUS/14, IUS/07 All ALESSANDRIA 12
2 GS0406 Filosofia politica Barberis Giorgio SPS/01 All ALESSANDRIA 6
2 GS0632 Leadership e coordinamento di gruppi di lavoro Pignatto Antonio SPS/07 All ALESSANDRIA 3
2 GS0526 Leadership e coordinamento di gruppi di lavoro Pignatto Antonio SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 3
2 GS0546 Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni Eve Michael M-DEA/01 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 9
2 SP0101 Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali Scalfari Francesco Maria Carmine BIO/08 All ALESSANDRIA 6
2 GS0572 PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI Pignatto Antonio M-PSI/06 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 9
2 GS0568 Politiche pubbliche Rizzello Salvatore SECS-P/01 Amministrazione E Organizzazione Digitale ALESSANDRIA 6
2 GS0522 Politiche sociali per l'infanzia Bertone Chiara SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 6
2 GS0633 Politiche sociali per l'infanzia Bertone Chiara SPS/07 All ALESSANDRIA 6
2 GS0527 Progettazione Cattero Bruno SPS/07 Servizio Sociale ALESSANDRIA 3
2 GS0528 Ricerca partecipata Ercole Enrico SPS/12 Servizio Sociale ALESSANDRIA 3
2 GS0405 Sistema territoriale e servizi Ercole Enrico SPS/10 All ALESSANDRIA 5
2 GS0400 Sistema territoriale e servizi Ercole Enrico SPS/10 All ALESSANDRIA 8
2 GS0401 Sociologia della salute Zaltron Francesca SPS/07 All ALESSANDRIA 6
2 P2086 TIROCINIO Altopiedi Rosalba NN All ALESSANDRIA 10
2 P2086 TIROCINIO Altopiedi Rosalba NN All ALESSANDRIA 10
2 GS0530 Tirocinio Altopiedi Rosalba NN All ALESSANDRIA 10
Data synched: 22/08/2022, 12:34