Laurea Magistrale in Società E Sviluppo Locale

Didattica erogata

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Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA'
Codice
P1689
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RUBINO VITO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
P0976DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA Rubino Vito, Calzolari Luca
P1348DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Codice
P0976
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CALZOLARI LUCA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Gli studenti al termine del corso matureranno una capacità di analisi critica delle norme e della giurisprudenza UE, nonché della relazione fra l'ordinamento UE e quello nazionale; saranno in grado di utilizzare una terminologia appropriata e di fornire una adeguata illustrazione delle competenze acquisite; affrontare i temi dell'integrazione europea in modo autonomo, con consapevolezza della specificità della disciplina nel contesto del corso di studi che frequentano.
The student will be able to 1) give a critical analysis of the norms and the jurisprudence of the European Union and the relationship between these and the national legal systems; 2) use the appropriate terminology and give a complete explanation of the notions acquired; 3) approach the subject independently, with awareness of the specificity of this discipline within the study course;
Testi di riferimento
parte istituzionale - Institutional part: U. Villani, Istituzioni di Diritto dell'Unione europea, Cacucci, Bari, ult. ed. disp. parte materiale- Special part: U. Draetta, N. Parisi, Elementi di diritto dell'Unione europea, parte speciale, Giuffré, Milano, ult. ed. disp.
Foreign Students can use a Handbook in English or their mother tongue with the agreement of the teacher.
Obiettivi formativi
Il corso è strutturato per fornire agli studenti gli strumenti per comprendere il processo di integrazione europea nei suoi elementi fondamentali dal punto di vista istituzionale e materiale (con particolare riferimento ai diritti ed alle libertà fondamentali). Gli studenti al termine del corso matureranno una capacità di analisi critica delle norme e della giurisprudenza UE, nonché della relazione fra l'ordinamento UE e quello nazionale; saranno in grado di utilizzare una terminologia appropriata e di fornire una adeguata illustrazione delle competenze acquisite; affrontare i temi dell'integrazione europea in modo autonomo, con consapevolezza della specificità della disciplina nel contesto del corso di studi che frequentano.
The course is designed to give students the instruments in order to understand the European integration process in its essential elements from the institutional and material point of view (fundamental freedoms and rights). The student will be able to 1) give a critical analysis of the norms and the jurisprudence of the European Union and the relationship between these and the national legal systems; 2) use the appropriate terminology and give a complete explanation of the notions acquired; 3) approach the subject independently, with awareness of the specificity of this discipline within the study course;
Prerequisiti
Solo per gli studenti di giurisprudenza - propedeuticità generale: almeno due dei seguenti insegnamenti del primo anno: diritto costituzionale, istituzioni di diritto privato; istituzioni di diritto romano
Only for law students general prerequisites: students must have passed at least two between these exams: Constitutional law; Institution of Roman Private Law; Private Law.
Metodi didattici
Lezioni
Lessons
Altre informazioni
- P.C.Frequenza: Consigliata
students are strongly recomended to attend classes
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Prove orali - Modalità di verifica dell'apprendimento - examination method: Esame orale, 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare un esonero per coprire parte del programma.
Oral exam (3 questions). A written essay may be scheduled during the course in order to cover part of the program.
Programma esteso
Il corso è diviso in due distinte parti: la parte istituzionale analizzerà i seguenti punti: il processo di integrazione europea; le istituzione UE e il processo decisionale europeo; le competenze dell'Unione europea; la relazione fra il diritto dell'Unione europea e le fonti nazionali (effetto diretto; supremacy etc.); la giurisdizione della Corte di giustizia ed i procedimenti giudiziari fondamentali; i diritti fondamentali nell'ordinamento U.E.; la parte speciale tratterà i seguenti temi: libera circolazione delle merci nel mercato interno; libera circolazione delle persone, libertà di investimenti, nel contesto dello spazio libertà sicurezza e giustizia. Cittadinanza UE. Introduzione al diritto dell'Unione europea Storia dell'Integrazione europea L'adesione all'Unione europea Il Parlamento europeo Il Consiglio La Commissione europea La Corte di giustizia e le procedure giudiziarie Le fonti del diritto UE: diritto primario ed atti L'attuazione del diritto UE nell'ordinamento nazionale : Il principio di preferenza o sovraordinazione e l'effetto diretto Il mercato interno. La libera circolazione delle merci Il mercato interno: la libera circolazione delle persone Lo spazio libertà sicurezza e giustizia Cittadinanza
The course will be divided in two different parts: the institutional part will analyse the following points: the European integration process, the Union Institutions and the decision making process, the Union competences, the relationship between the EU Law and the national legal systems (direct effect and supremacy in particular), the Jurisdiction of the European Court and the main European Actions, fundamental rights. In the special part the following arguments will be covered: free circulation of goods in the Internal Market, free movement of workers and investments in the context of the European space of freedom, security and justice, citizenship. Introduction to the Course. The History of European Integration Membership of the European Union The European Parliament The Council The European Commission The European Court of Justice and judiciary actions The EU Legal order: primary law and legislative acts The Enforcement of European Union Law in the domestic legal order: general principles The Enforcement of European Union Law in the domestic legal order: primacy of EU law principles and direct effect The Internal Market: free moovement of goods The Internal Market:free movement of workers; investments The European space of freedom, security and Justice citizenship.
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Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Codice
P1348
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTINI FABRIZIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il diritto del lavoro come attuazione del principio di uguaglianza e non discriminazione, il contesto nazionale.
Labor law as implementation of the principle of equality and non-discrimination, the national context.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti: - Appunti presi a lezione Per gli studenti non frequentanti: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed., nelle parti indicate nel programma dettagliato delle lezioni.
For attending students: - Notes taken during lectures For non-attending students: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed. in the parts mentioned in the detailed program of lectures.
Obiettivi formativi
Lo studente dovrà conoscere le nozioni e ed indicare la normativa di riferimento per quanto concerne la tutela dei lavoratori dalle discriminazioni, in ambito nazionale .
The student will learn about the concepts and and indicate the relevant legislation concerning the protection of workers against discrimination, at the national level
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni
Eventuale materiale integrativo sarà reso disponibile alla pagina del corso su Dir.
Any additional material will be made available at the course page of Dir.
Modalità di verifica dell'apprendimento
E' prevista una verifica di apprendimento al termine delle 30 ore di lezione - Prove scritte - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti e si articola in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa illustrata a lezione nonchè la capacità degli studenti di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese e di applicarle ai casi concreti.
It 'will be a learning occurs at the end of 30 hours of lectures - Written tests - The test - written - will last 45 minutes and is divided into a series of "open questions." It aims to verify the knowledge of the rules shown in class as well as students' ability to process and organize data and concepts learned and apply them to specific cases
Programma esteso
E' prevista una verifica di apprendimento al termine delle 30 ore di lezione - Prove scritte - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti e si articola in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa illustrata a lezione nonchè la capacità degli studenti di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese e di applicarle ai casi concreti.
The course will focus on classic topics protectionist discipline of employees: access to employment; vocational training, professional promotion, working conditions; remuneration. The lessons given will be carried out in view of the protection against gender discrimination and no gender (as in the case of discrimination between standard and flexible workers, EU and non EU). Students are invited to check the detailed schedule of classes available on the online platform.
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Insegnamento
DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Codice
P1377
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTINI FABRIZIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il diritto del lavoro come attuazione del principio di uguaglianza e non discriminazione, il contesto nazionale.
Labor law as implementation of the principle of equality and non-discrimination, the national context.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti: - Appunti presi a lezione Per gli studenti non frequentanti: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed., nelle parti indicate nel programma dettagliato delle lezioni.
For attending students: - Notes taken during lectures For non-attending students: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed. in the parts mentioned in the detailed program of lectures.
Obiettivi formativi
Lo studente dovrà conoscere le nozioni e ed indicare la normativa di riferimento per quanto concerne la tutela dei lavoratori dalle discriminazioni, in ambito nazionale .
The student will learn about the concepts and and indicate the relevant legislation concerning the protection of workers against discrimination, at the national level
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni
Eventuale materiale integrativo sarà reso disponibile alla pagina del corso su Dir.
Any additional material will be made available at the course page of Dir.
Modalità di verifica dell'apprendimento
E' prevista una verifica di apprendimento al termine delle 30 ore di lezione - Prove scritte - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti e si articola in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa illustrata a lezione nonchè la capacità degli studenti di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese e di applicarle ai casi concreti.
It 'will be a learning occurs at the end of 30 hours of lectures - Written tests - The test - written - will last 45 minutes and is divided into a series of "open questions." It aims to verify the knowledge of the rules shown in class as well as students' ability to process and organize data and concepts learned and apply them to specific cases
Programma esteso
Il corso avrà ad oggetto le tematiche classiche della disciplina protezionistica dei lavoratori: accesso al lavoro; formazione professionale, promozione professionale, condizioni di lavoro; retribuzione. Le lezioni indicate verranno svolte nell'ottica della tutela contro le discriminazioni di genere e non di genere (come nel caso di discriminazioni tra lavoratori standard e flessibili, comunitari ed extracomunitari). Si invitano gli studenti a verificare il programma dettagliato delle lezioni disponibile sulla piattaforma on-line.
The course will focus on classic topics protectionist discipline of employees: access to employment; vocational training, professional promotion, working conditions; remuneration. The lessons given will be carried out in view of the protection against gender discrimination and no gender (as in the case of discrimination between standard and flexible workers, EU and non EU). Students are invited to check the detailed schedule of classes available on the online platform.
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Insegnamento
FILOSOFIA POLITICA
Codice
P1625
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E ANALISI DEI CORSI DI VITA
Codice
P1343
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
SCARSCELLI Daniele
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
DIRITTO E SALUTE
Codice
P1587
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
FUCCI Stefania
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
Politiche sociali - Organizzazione del welfare locale
Codice
SP0042
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
5
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
95
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
Marketing urbano e territoriale
Codice
SP0036
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Gli argomenti trattati nel corso saranno: Attori sociali e funzioni nella città contemporanea, Le basi del marketing urbano e territoriale (la città come sistema economico, politico e sociale; le popolazioni urbane; l'identità locale), Gli obiettivi e gli strumenti del marketing urbano e territoriale (l'analisi della domanda interna, SWOT analysis; l'analisi della domanda esterna, benchmarking; il piano di marketing territoriale interno; il piano di marketing territoriale esterno, la comunicazione territoriale).
The module is designed to provide students with a non introductory sociological study of urban and territorial marketing. Specific attention will be given to economic, social and cultural aspects of cities and regions and their systemic relations. Topics covered in the course are: social actors and functions in the contemporary city, the basics of urban and territorial marketing (the city as economic, political and social, urban populations, local identity), the goal and instruments of urban and regional marketing (analysis of domestic demand, SWOT analysis, analysis of external demand, benchmarking and the internal marketing plan; the external marketing plan, territorial communication). For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Materiale indicato dal docente relativo a casi di marketing urbano e territoriale. Gli studenti non frequentanti devono preparare anche i seguenti testi d'esame: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). Per eventuali carenze formative sullo sviluppo urbano e territoriale si veda: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). Per eventuali carenze formative sul marketing si veda: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Material provided by the teacher related to cases of urban and territorial marketing. Non-attending students must also prepare the following exam papers: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (only chapter 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). For any lack of training on urban and regional development, see: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). For any lack of training on marketing see: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la realtà urbana e territoriale e operare in essa utilizzando l'approccio e le tecniche del marketing urbano e territoriale.
The course aims to provide students with the tools to analyze the urban and territorial reality and operate it using the approach and techniques of urban and territorial marketing.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali Esercitazioni Frequenza consigliata
Frontal lessons. Exercises. Frequency is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica delle conoscenze e delle competenze sia teoriche che metodologiche nel corso di un esame orale di 20 minuti. E' richiesta la scrittura di una relazione (massimo 10 pagine) che sarà discussa nel corso dell'esame orale. Partendo dalla relazione, l'esame si sviluppa toccando i temi trattati in tutti i testi d'esame. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza preparata dal docente (scaricare dalla piattaforma DIR oppure inviare una e-mail al docente per richiedere la bozza). Come indicato nella bozza, il tema della relazione va preventivamente concordato con il docente e la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame.
Theoretical and methodological knowledge and skills are tested during an oral examination of 20 minutes. It is required the writing of a report (maximum 10 pages) that will be discussed during the oral exam. Starting from the report, the examination will touch all of the topics covered in the exam papers. The report must be written following the draft prepared by the teacher (download from DIR platform or send an e-mail to the teacher to request the draft). As stated in the draft, the theme of the report is to be previously agreed with the teacher and the report must be given at least one week before the exam.
Programma esteso
Calendario delle lezioni: Lezione 1: Presentazione del corso: gli aspetti organizzativi; i temi trattati nel corso Lezione 2: Sviluppo urbano e marketing dei territori (inizio) Lezione 3: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 4: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 5: Sviluppo urbano e marketing dei territori (fine) Lezione 6: Presentazione dei testi da parte del docente: Caroli, Valdani/Ancarani Lezione 7: Discussione dei testi: Caroli (inizio) Lezione 8: Discussione dei testi: Caroli (seguito) Lezione 9: Discussione dei testi: Caroli (fine) Lezione 10: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(inizio) Lezione 11: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(seguito) Lezione 12: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani (fine) Lezione 13: Analisi di un caso di marketing territoriale in base ai temi trattati Lezione 14: Rielaborazione finale dei temi trattati (inizio) Lezione 15: Rielaborazione finale dei temi trattati (fine) Le lezioni successive consistono nella discussione di casi di marketing urbano e territoriale N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione
Course Calendar: Lesson 1: Introduction: organizational aspects; topics covered in the course Lesson 2: Urban development and marketing of the territories (start) Lesson 3: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 4: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 5: Urban development and marketing of the territories (end) Lesson 6: Presentation of the texts by the teacher: Caroli, Valdani / Ancarani Lesson 7: Discussion of texts: Caroli (start) Lesson 8: Discussion of texts: Caroli (continued) Lesson 9: Discussion of texts: Caroli (end) Lesson 10: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (start) Lesson 11: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (continued) Lesson 12: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (end) Lesson 13: Analysis of a case of territorial marketing based on the topics covered Lesson 14: final reworking of the themes (start) Lesson 15: final reworking of the themes (end) Subsequent lessons consist in the discussion of cases of urban and territorial marketing N.B.: students are recommended to read in advance the texts which will be discussed in class
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Insegnamento
ISTITUZIONI E REGOLAZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE
Codice
P1388
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italian
italiano
Contenuti
La regolazione del locale in tempi di globalizzazione è affrontata attraverso le principali sfide portate dai processi di mobilità del globo.
The regulation of the local in times of globalization is treated through the main challenges caused by the ‘mobility of the Earth’ process.
Testi di riferimento
P. Perulli ( a cura di), Terra mobile. Atlante della società globale, Einaudi 2014. P. Perulli, A. Pichierri ( a cura di), La crisi italiana nel mondo globale, Einaudi 2010.
P. Perulli (ed.), Terra mobile. Atlante della società globale, Einaudi 2014. P. Perulli, A. Pichierri (eds.), La crisi italiana nel mondo globale, Einaudi 2010.
Obiettivi formativi
Conoscenza delle principali teorie critiche della globalizzazione e dei riflessi a scala locale dei processi globali.
Understanding the mobility of the global society and its regulatory challenges.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal rerequirements
Metodi didattici
Lezioni in forma seminariale. Frequenza fortemente consigliata.
seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento
Stesura di papers, esame orale. Le domande riguarderanno: le istituzioni dello sviluppo nella globalizzazione, il ruolo degli attori sia globali che locali, le regolazioni e le norme sociali, i vincoli e i modelli dello sviluppo locale.
Questions will concern: The institutions of development under globalization, the role of both local and global actors, regulations and social norms, constraints and models of local development
Programma esteso
Il ‘nomos della terra’, cioè il processo di regolazione da cui proviene il sistema europeo, si è dissolto sotto la spinta di una globalizzazione economica senza stato, senza spazio e senza norme. Il corso affronta le principali chiavi di lettura di questo scenario e fornisce gli strumenti analitici per pensare la confusa e anomica transizione in corso.
The ‘Law of the Earth’, the regulatory process which has been produced by the European public law, has been eroded by the pressures of economic globalization, which is stateless, spaceless and anomic in nature. The course proposes the key-words to understand this changing scenario and supplies the analytic tools for thinking the ongoing confused, anomic transition.
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Insegnamento
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO NEGLI ENTI PUBBLICI
Codice
P0060
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Ordinamento contabile enti locali: Testo Unico Dlgs 267/2000 e smi (Tuel) - parte programmazione e controllo; Contabilità armonizzata Dlgs 118/2011 e smi Parte A Principio contabile applicato della programmazione di bilancio, la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti locali L’Organo di revisione Parte B Il sistema dei controlli interni
Accounting ordering local authorities: Consolidated Decree No. 267/2000, as amended (Tuel) - part of planning and control; harmonized accounting Decree No. 118/2011 and subsequent amendments Part A accounting principle used for budgetary planning, programming and financial management of local authorities The Audit Board Part B The internal control system
Testi di riferimento
Per la parte A Il principio applicato della programmazione Allegato 4/1 del D.Lgs. 118/2011 di Elisabetta Civetta, Ed. Maggioli Editore ottobre 2016 Capitolo 1 Il principio applicato della programmazione Il quadro normativo e i percorsi dell’armonizzazione contabile Definizione di programmazione Contenuti della programmazione I caratteri qualificanti della programmazione Gli strumenti della programmazione degli enti locali Capitolo 2 Il Documento Unico di Programmazione DUP ordinario DUP semplificato Procedimento di approvazione DUP Capitolo 3 Il bilancio di previsione e allegati Il bilancio di previsione Definizione del bilancio di previsione Finalità del bilancio di previsione La struttura del bilancio di previsione La procedura di approvazione del bilancio di previsione Gli allegati del bilancio di previsione: cenni Che cosa è Il fondo pluriennale vincolato FPV Il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità FCDDE nel bilancio di previsione Capitolo 4 Il piano esecutivo di gestione Il piano esecutivo di gestione Le variazioni al piano esecutivo di gestione L’argomento dell’Organo di revisione degli Enti locali sarà svolto sulla base di materiale dei docenti che sarà messo a disposizione su DIR Per la parte B Dispense del docente sul sistema dei controlli interni
For part A The principle applied programming Annex 4/1 of Legislative Decree no. 118/2011 of Elizabeth Civetta, Ed. Maggs Publisher October 2016 Chapter 1 The principle applied programming The regulatory framework and the harmonization accounting paths programming Definition Programming content The qualifying characters of programming The programming tools of local authorities Chapter 2 The Single Programming Document DUP DUP ordinary simplified approval process DUP Chapter 3 The budget and attachments The preliminary budget of the estimated budget definition of the estimated budget purposes The structure of the estimated budget The approval process of the estimated budget The annexes to the estimated budget: notes What is the multi-year fund restricted FPV The prospectus concerning the composition of the fund doubtful collectability FCDDE in the budget Chapter 4 The Executive management plan The Executive management plan Changes to the Executive Management Plan The argument Organ audit of local authorities will be carried out on the basis of teachers' material that will be made available to DIR For Part B Lecture notes on the internal control system
Obiettivi formativi
Comprensione della normativa vigente e dei metodi di programmazione e controllo. Comprensione del ruolo e dei compiti dell’Organo di revisione negli Enti Locali. Individuazione degli strumenti per l’attuazione del sistema dei controlli interni e del sistema di programmazione e controllo per la gestione del ciclo della performance.
Understanding of current legislation and the planning and control methods. Understanding of the role and tasks of the Organ Revision in Local Authorities. Identification of tools for the implementation of the internal control system and the planning and control system for the management of the performance cycle.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni, casi e testimonianze
Lectures, cases and testimonies
Altre informazioni
Frequenza consigliata
Recommended frequency
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta
Written test
Programma esteso
Parte A Principio contabile applicato della programmazione di bilancio, la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti locali L’Organo di revisione Parte B Il sistema dei controlli interni - Finalità dei controlli interni - Strumenti organizzativi - Controllo strategico - Controllo di gestione - Controllo sugli equilibri finanziari - Controllo di regolarità amministrativa e contabile - Controllo sulle società partecipate - Controllo di qualità - Strumenti di monitoraggio e reportistica - Comunicazioni alla Corte dei Conti
Part A accounting principle used for budgetary planning, programming and financial management of local authorities The Audit Board Part B The internal control system - Purpose of internal controls - Organizational Tools - Strategic control - Management control - Supervision of financial balances - Control of administrative and accounting regularity - Control over subsidiaries - Quality control - Monitoring and reporting tools - Communications to the Court of Auditors
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Insegnamento
Marketing urbano e territoriale
Codice
GS0088
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
80
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Gli argomenti trattati nel corso saranno: Attori sociali e funzioni nella città contemporanea, Le basi del marketing urbano e territoriale (la città come sistema economico, politico e sociale; le popolazioni urbane; l'identità locale), Gli obiettivi e gli strumenti del marketing urbano e territoriale (l'analisi della domanda interna, SWOT analysis; l'analisi della domanda esterna, benchmarking; il piano di marketing territoriale interno; il piano di marketing territoriale esterno, la comunicazione territoriale).
The module is designed to provide students with a non introductory sociological study of urban and territorial marketing. Specific attention will be given to economic, social and cultural aspects of cities and regions and their systemic relations. Topics covered in the course are: social actors and functions in the contemporary city, the basics of urban and territorial marketing (the city as economic, political and social, urban populations, local identity), the goal and instruments of urban and regional marketing (analysis of domestic demand, SWOT analysis, analysis of external demand, benchmarking and the internal marketing plan; the external marketing plan, territorial communication). For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Materiale indicato dal docente relativo a casi di marketing urbano e territoriale. Gli studenti non frequentanti devono preparare anche i seguenti testi d'esame: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). Per eventuali carenze formative sullo sviluppo urbano e territoriale si veda: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). Per eventuali carenze formative sul marketing si veda: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Material provided by the teacher related to cases of urban and territorial marketing. Non-attending students must also prepare the following exam papers: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (only chapter 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). For any lack of training on urban and regional development, see: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). For any lack of training on marketing see: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la realtà urbana e territoriale e operare in essa utilizzando l'approccio e le tecniche del marketing urbano e territoriale.
The course aims to provide students with the tools to analyze the urban and territorial reality and operate it using the approach and techniques of urban and territorial marketing.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali Esercitazioni Frequenza consigliata
Frontal lessons. Exercises. Frequency is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica delle conoscenze e delle competenze sia teoriche che metodologiche nel corso di un esame orale di 20 minuti. E' richiesta la scrittura di una relazione (massimo 10 pagine) che sarà discussa nel corso dell'esame orale. Partendo dalla relazione, l'esame si sviluppa toccando i temi trattati in tutti i testi d'esame. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza preparata dal docente (scaricare dalla piattaforma DIR oppure inviare una e-mail al docente per richiedere la bozza). Come indicato nella bozza, il tema della relazione va preventivamente concordato con il docente e la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame.
Theoretical and methodological knowledge and skills are tested during an oral examination of 20 minutes. It is required the writing of a report (maximum 10 pages) that will be discussed during the oral exam. Starting from the report, the examination will touch all of the topics covered in the exam papers. The report must be written following the draft prepared by the teacher (download from DIR platform or send an e-mail to the teacher to request the draft). As stated in the draft, the theme of the report is to be previously agreed with the teacher and the report must be given at least one week before the exam.
Programma esteso
Calendario delle lezioni: Lezione 1: Presentazione del corso: gli aspetti organizzativi; i temi trattati nel corso Lezione 2: Sviluppo urbano e marketing dei territori (inizio) Lezione 3: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 4: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 5: Sviluppo urbano e marketing dei territori (fine) Lezione 6: Presentazione dei testi da parte del docente: Caroli, Valdani/Ancarani Lezione 7: Discussione dei testi: Caroli (inizio) Lezione 8: Discussione dei testi: Caroli (seguito) Lezione 9: Discussione dei testi: Caroli (fine) Lezione 10: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(inizio) Lezione 11: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(seguito) Lezione 12: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani (fine) Lezione 13: Analisi di un caso di marketing territoriale in base ai temi trattati Lezione 14: Rielaborazione finale dei temi trattati (inizio) Lezione 15: Rielaborazione finale dei temi trattati (fine) Le lezioni successive consistono nella discussione di casi di marketing urbano e territoriale N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione
Course Calendar: Lesson 1: Introduction: organizational aspects; topics covered in the course Lesson 2: Urban development and marketing of the territories (start) Lesson 3: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 4: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 5: Urban development and marketing of the territories (end) Lesson 6: Presentation of the texts by the teacher: Caroli, Valdani / Ancarani Lesson 7: Discussion of texts: Caroli (start) Lesson 8: Discussion of texts: Caroli (continued) Lesson 9: Discussion of texts: Caroli (end) Lesson 10: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (start) Lesson 11: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (continued) Lesson 12: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (end) Lesson 13: Analysis of a case of territorial marketing based on the topics covered Lesson 14: final reworking of the themes (start) Lesson 15: final reworking of the themes (end) Subsequent lessons consist in the discussion of cases of urban and territorial marketing N.B.: students are recommended to read in advance the texts which will be discussed in class
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Insegnamento
Laboratorio di analisi dei dati
Codice
GS0082
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il laboratorio di Analisi dei dati ha lo scopo di fornire agli studenti una competenza approfondita nell’uso delle tecniche di analisi statistica dei dati della ricerca sociale. Nello specifico il corso presenterà agli studenti alcune applicazioni del software statistico STATA relativamente alle tecniche di analisi frequentemente utilizzate nella ricerca quantitativa nelle scienze sociali
The Laboratory aims to supply a deep knowledge of the main data analysis technique . Specifically the course will present some practise exercise using the software STATA that will be applied to social data analysis.
Testi di riferimento
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Materiale didattico a cura del docente reperibile sulla corrispondente pagina DIR
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Teaching material available on docent’s DIR page
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti ottime conoscenze e capacità di gestione dei principali strumenti di analisi dei dati attraverso il software STATA
The course aims to provide a good knowledge and capabilities on the main instruments of data analysis using STATA
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in attività di laboratorio informatico. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata
The course is organized in laboratory activities. Frequency is not compulsory but it’s strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica verterà sulle competenze degli studenti nell’utilizzo del Software STATA e riguarderà lo svolgimento al computer di alcuni esercizi di elaborazione statistica attraverso il software STATA. La durata della prova è di 90 minuti.
During the final text students, using the computer, will carry out some data analysis applying the STATA software. The text duration is 90 minutes
Programma esteso
- Introduzione all’uso di STATA - L’organizzazione dei dati in STATA - L’analisi monovariata in STATA - L’analisi bivariata in STATA - L’analisi multivariata in STATA
- Introduction to STATA - Data organization within STATA - Univariate analysis using STATA - Bivariate analysis using STATA - Multivariate analysis using STATA
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Insegnamento
DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Codice
P1377
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTINI FABRIZIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
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Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA'
Codice
P1689
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
P0976DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA Rubino Vito, Calzolari Luca
P1348DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Codice
P0976
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CALZOLARI LUCA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Gli studenti al termine del corso matureranno una capacità di analisi critica delle norme e della giurisprudenza UE, nonché della relazione fra l'ordinamento UE e quello nazionale; saranno in grado di utilizzare una terminologia appropriata e di fornire una adeguata illustrazione delle competenze acquisite; affrontare i temi dell'integrazione europea in modo autonomo, con consapevolezza della specificità della disciplina nel contesto del corso di studi che frequentano.
The student will be able to 1) give a critical analysis of the norms and the jurisprudence of the European Union and the relationship between these and the national legal systems; 2) use the appropriate terminology and give a complete explanation of the notions acquired; 3) approach the subject independently, with awareness of the specificity of this discipline within the study course;
Testi di riferimento
parte istituzionale - Institutional part: U. Villani, Istituzioni di Diritto dell'Unione europea, Cacucci, Bari, ult. ed. disp. parte materiale- Special part: U. Draetta, N. Parisi, Elementi di diritto dell'Unione europea, parte speciale, Giuffré, Milano, ult. ed. disp.
Foreign Students can use a Handbook in English or their mother tongue with the agreement of the teacher.
Obiettivi formativi
Il corso è strutturato per fornire agli studenti gli strumenti per comprendere il processo di integrazione europea nei suoi elementi fondamentali dal punto di vista istituzionale e materiale (con particolare riferimento ai diritti ed alle libertà fondamentali). Gli studenti al termine del corso matureranno una capacità di analisi critica delle norme e della giurisprudenza UE, nonché della relazione fra l'ordinamento UE e quello nazionale; saranno in grado di utilizzare una terminologia appropriata e di fornire una adeguata illustrazione delle competenze acquisite; affrontare i temi dell'integrazione europea in modo autonomo, con consapevolezza della specificità della disciplina nel contesto del corso di studi che frequentano.
The course is designed to give students the instruments in order to understand the European integration process in its essential elements from the institutional and material point of view (fundamental freedoms and rights). The student will be able to 1) give a critical analysis of the norms and the jurisprudence of the European Union and the relationship between these and the national legal systems; 2) use the appropriate terminology and give a complete explanation of the notions acquired; 3) approach the subject independently, with awareness of the specificity of this discipline within the study course;
Prerequisiti
Solo per gli studenti di giurisprudenza - propedeuticità generale: almeno due dei seguenti insegnamenti del primo anno: diritto costituzionale, istituzioni di diritto privato; istituzioni di diritto romano
Only for law students general prerequisites: students must have passed at least two between these exams: Constitutional law; Institution of Roman Private Law; Private Law.
Metodi didattici
Lezioni
Lessons
Altre informazioni
- P.C.Frequenza: Consigliata
students are strongly recomended to attend classes
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Prove orali - Modalità di verifica dell'apprendimento - examination method: Esame orale, 3 domande. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare un esonero per coprire parte del programma.
Oral exam (3 questions). A written essay may be scheduled during the course in order to cover part of the program.
Programma esteso
Il corso è diviso in due distinte parti: la parte istituzionale analizzerà i seguenti punti: il processo di integrazione europea; le istituzione UE e il processo decisionale europeo; le competenze dell'Unione europea; la relazione fra il diritto dell'Unione europea e le fonti nazionali (effetto diretto; supremacy etc.); la giurisdizione della Corte di giustizia ed i procedimenti giudiziari fondamentali; i diritti fondamentali nell'ordinamento U.E.; la parte speciale tratterà i seguenti temi: libera circolazione delle merci nel mercato interno; libera circolazione delle persone, libertà di investimenti, nel contesto dello spazio libertà sicurezza e giustizia. Cittadinanza UE. Introduzione al diritto dell'Unione europea Storia dell'Integrazione europea L'adesione all'Unione europea Il Parlamento europeo Il Consiglio La Commissione europea La Corte di giustizia e le procedure giudiziarie Le fonti del diritto UE: diritto primario ed atti L'attuazione del diritto UE nell'ordinamento nazionale : Il principio di preferenza o sovraordinazione e l'effetto diretto Il mercato interno. La libera circolazione delle merci Il mercato interno: la libera circolazione delle persone Lo spazio libertà sicurezza e giustizia Cittadinanza
The course will be divided in two different parts: the institutional part will analyse the following points: the European integration process, the Union Institutions and the decision making process, the Union competences, the relationship between the EU Law and the national legal systems (direct effect and supremacy in particular), the Jurisdiction of the European Court and the main European Actions, fundamental rights. In the special part the following arguments will be covered: free circulation of goods in the Internal Market, free movement of workers and investments in the context of the European space of freedom, security and justice, citizenship. Introduction to the Course. The History of European Integration Membership of the European Union The European Parliament The Council The European Commission The European Court of Justice and judiciary actions The EU Legal order: primary law and legislative acts The Enforcement of European Union Law in the domestic legal order: general principles The Enforcement of European Union Law in the domestic legal order: primacy of EU law principles and direct effect The Internal Market: free moovement of goods The Internal Market:free movement of workers; investments The European space of freedom, security and Justice citizenship.
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Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Codice
P1348
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTINI FABRIZIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
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Insegnamento
FILOSOFIA POLITICA
Codice
P1625
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Codice
GS0070
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SANTINI FABRIZIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
The course offers a complete analysis of labor law in its double articulation: the discipline of the employment relationship and the Right. Care should be taken to highlight in which institutions of the public sector employment still differs from the private sector, not forgetting to make an economic analysis of the rules of specific institutions.
Testi di riferimento
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, ult. ed.
- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il diritto sindacale, Utet, Torino, ult. ed. Or Labour law and industrial relations in Italy, Wolters Kluwer, ult. ed.
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
At the end of the course the student will have a knowledge of the law governing the employment relationship employed by the private sector and employment in the public administration, of the Right and will apply the rules and institutions for practical cases.
Prerequisiti
Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
The general prerequisites. It is required to pass at least two of the following exams: Private Law - Institutions of Roman Law - Constitutional Law
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Altre informazioni
Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Students are encouraged to refer to the course page of Dir for the supplementary material and to support besides lesson for the detailed program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
As per the CCL Regulation, there will be a mid-term exam concerning the first part of the course, in writing, reserved for students attending. written final exam - The test - written - will last 45 minutes. It will consist of a series of "open questions". It aims to verify the knowledge of the regulations, the ability to process and organize data and concepts learned, applying discipline in the solution of practical cases.
Programma esteso
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Subject of the course will be the right of association and the right of employment relationships and, in particular: - To the right of association: the historical evolution of the Right Italian; the trade union organization; Freedom of Association; representation and trade union representation; corporate union representation (in the private sector and in the public sector) and trade union rights in the workplace; the collective agreement (models, structure, effectiveness, mandatory nature); the relationship between collective agreements and between collective bargaining and the law; collective bargaining in the civil service "privatized"; the collective dispute (the right to strike in its general outlines legal -nature, ownership, boundaries - and other forms of industrial action); the strike in essential public services; lockout; the repression of the anti-union behavior; - To the right of the employment relationship: the sources of labor law; the concepts of subordination, autonomy and parasubordination; the organization of the labor market and the establishment of relations; the type of employment contracts (fixed-term contract, parttime, temp work, etc.). the Governing power of the employer (general profiles, the discipline and the tasks of the employee's transfer, the working time management); the power of control and disciplinary power; the protection of health and safety in the workplace; remuneration (constitutional profiles, concept and structure, wage automation); the suspension of the employment relationship; layoffs; of the surplus personnel; the layoffs of discipline. Particular attention is given to developing skills in understanding and drafting of written texts. Students will be asked to rework, even in writing, analysis of case law material and / or doctrinal. Even the interim and final tests are in written form. In order to enrich the educational offer of the course giving the right space at the professional dimension, there is the testimony of a lawyer, a job counselor or a corporate lawyer who will explain in practical terms what it means today to be applying the law. Students are advised to check the detailed schedule of classes posted on DIR for the topics of the individual lectures.
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Insegnamento
FILOSOFIA POLITICA
Codice
P0406
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Cuono Massimo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
La nozione di governo; governo come organo o come regime; governo come soggetto o come processo; il governo tra decisione e amministrazione; la nozione di governabilità; la nozione di governance.
The notion of government; government as an institutional body and as a regime; government as a branch of political power and as a process; government between decision and administration; the notion of governability; the notion of governance.
Testi di riferimento
- P. Colombo, Governo, il Mulino, Bologna 2003; - M.R. Ferrarese, La governance fra politica e diritto, il Mulino, Bologna 2010. Lo studio dei testi indicati è richiesto per superare la prova degli studenti non frequentanti. Per i frequentanti, i testi indicati saranno sostituiti dal materiale distribuito durante le lezioni.
- P. Colombo, Governo, il Mulino, Bologna 2003; - M.R. Ferrarese, La governance fra politica e diritto, il Mulino, Bologna 2010. Non-attending students will be examined on the two volumes. Attending students can replace the volumes with materials distributed in class.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone 1) di favorire l’acquisizione di capacità di analisi concettuale; 2) di offrire agli studenti gli strumenti teorici necessari per affrontare criticamente il dibattito contemporaneo con particolare riferimento al ruolo del governo nel sistema politico; 3) di sviluppare la capacità di applicare le categorie teoriche all’analisi di problemi concreti, con particolare riguardo al tema della “governabilità dei sistemi democratici” e ai nuovi processi di decisione che vanno sotto il nome di “governance”.
The course aims at: 1) developing skills on conceptual analysis; 2) providing theoretical instruments in order to critically assess contemporary debates on the role of Government in the political system; 3) exploring some relevant topics of the political debate, such as “governability of political system” and “governance theory”.
Prerequisiti
L’insegnamento potrà essere seguito più facilmente dagli studenti che abbiano qualche nozione di filosofia politica, anche solo a livello di scuole superiori. Nelle prime lezioni saranno comunque chiariti i concetti fondamentali della disciplina.
Basic knowledge of the main key concepts of political philosophy will facilitate the course attendance. During the introductory lessons key concepts will be explained.
Metodi didattici
L’esame finale consiste in un colloquio orale che verterà sui testi presenti in bibliografia. Gli studenti frequentanti potranno sostituire la prova finale con un elaborato scritto su uno dei temi del corso da concordare con il docente e da presentare alla classe durante l’orario di lezione.
At the end of the course, students will be required to pass an oral examination, with open questions on the two texts of the syllabus. Attending students could replace the oral exam with a brief paper on one of the course main arguments, to be agreed with the teacher and to be presented and discussed at the end of the course.
Altre informazioni
-
-
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso, verranno verificate le capacità acquisite dallo studente relativamente alla conoscenza e alla comprensione delle principali teorie filosofiche e politiche che riguardano la complessa e polisemica nozione di “governo”; la capacità di formulare giudizi autonomi in merito; la capacità di servirsi delle categorie teoriche apprese per interpretare i processi contemporanei di legittimazione delle decisioni politiche e per ragionare sugli usi nel dibattito scientifico e politico delle nozioni di “governabilità” e di “governance”.
At the end of the course, students will be exanimated in order to verify: 1) the acquired knowledge on the main philosophical and political theories on government; 2) the acquired ability to use the theoretical tools of the course to understand contemporary process of power legitimacy.
Programma esteso
La nozione di “governo” è oggi utilizzata in molte lingue per sia designare l’insieme delle istruzioni politiche di uno Stato – come ad esempio nell’inglese government o nell’espressione italiana “forma di governo” – sia per indicare il potere esecutivo – il Governo in senso proprio – come specificamente differente dal potere legislativo e dal potere giudiziario. La prima parte del corso si propone di esplorare il lemma “governo”, che trae origine dalla letteratura e dalla filosofia classica, confrontando le radici filologiche e le teorie filosofiche con gli usi generici nel linguaggio comune e con gli usi tecnici nel linguaggio giuridico e politico. La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi delle nozioni di “governabilità” e “governance”, entrambe derivate da quella di governo, e particolarmente rilevanti nel dibattito scientifico e politico contemporaneo.
The notion of government is used in many languages to point out, at the same time, the whole of political institutions of a country and the executive branch. The first part of the course aims at exploring the concept of government by comparing its philological roots, the philosophical theories, the uses in the common language and the technical uses in the political and in the legal field. The second part will be devoted to the analysis of the notions of “governability” and “governance”, both derived from the term “government” and both very relevant in contemporary political and scientific debate.
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Insegnamento
Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali
Codice
SP0101
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCALFARI Francesco Maria Carmine
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
IL CORSO SI PROPONE DI ESSERE UN’INTRODUZIONE AL TEMA DELLA STORIA NATURALE DELLA NOSTRA SPECIE E AL COMPLESSO DI STUDI RELATIVI ALLE ORIGINI E ALL’EVOLUZIONE FISICA E SOCIO-CULTURALE DELL’UOMO, DELLA SUA VARIABILITÀ BIOLOGICA E CULTURALE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO, INCLUDENDO LA POSIZIONE DELLA NOSTRA SPECIE NELLA NATURA, LE SUE RELAZIONI CON L’AMBIENTE E CON LE ALTRE FORME DI VITA.
THE COURSE IS AN INTRODUCTION TO THE NATURAL HISTORY OF OUR SPECIES AND TO THE STUDIES OF: THE ORIGIN OF THE HUMAN SPECIES AND ITS PHYSICAL, SOCIAL AND CULTURAL EVOLUTION; ITS BIOLOGICAL AND CULTURAL VARIABILITY IN TIME AND SPACE; ITS POSITION IN THE NATURE; ITS RELATIONSHIP WITH THE ENVIRONMENT AND OTHER LIFE FORMS.
Testi di riferimento
• Diamond J., L'evoluzione dell'animale umano. «Il terzo scimpanzé» spiegato ai ragazzi, Bollati Boringhieri, 2015. • Diamond J., Da te solo a tutto il mondo. Un ornitologo osserva le società umane, Einaudi, 2014. • Diamond J., Il mondo fino a ieri. Che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali?, Einaudi, 2013. • Diamond J., J. A. Robinson, Esperimenti naturali di storia, Codice Edizioni, 2011. • Diamond J., Armi, acciaio e malattie, Einaudi, 1998; n. ed. 2006. • Diamond J., L'evoluzione della sessualità umana, Sansoni, 1998; poi come Perché il sesso è divertente?, BUR, 2006. • Diamond J., Collasso. Come le società scelgono di morire o vivere, Einaudi 2005. • Diamond J., Il terzo scimpanzé. Ascesa e caduta del primate Homo sapiens, Bollati Boringhieri, 1994.
• Diamond J., 2015, The Third Chimpanzee for Young People: The Evolution and Future of the Human Animal, Seven Stories Press. • Diamond J., 2012, The World Until Yesterday: What Can We Learn from Traditional Societies? • Diamond J., J. A. Robinson, 2010, Natural Experiments of History. • Diamond J., 2005, Collapse: How Societies Choose to Fail or Succeed. New York: Penguin Books. • Diamond J., 1997, Why is Sex Fun? The Evolution of Human Sexuality. • Diamond J., 1997, Guns, Germs, and Steel: The Fates of Human Societies. W.W. Norton & Co. • Diamond J., 1992, The Third Chimpanzee: The Evolution and Future of the Human Animal.
Obiettivi formativi
CAPACITÀ DI LEGGERE E INTEGRARE I RISULTATI DELLA RICERCA ANTROPOLOGICA CON QUELLI DI BIOLOGIA, ETOLOGIA, SOCIOLOGIA E ANTROPOLOGIA CULTURALE, AL FINE DI RICOSTRUIRE LE ORIGINI NATURALI DEI PRINCIPALI COMPORTAMENTI E ISTITUTI SOCIALI E CULTURALI DELLA SPECIE UMANA ED ESAMINARE I PROBLEMI ODIERNI DELL’UMANITÀ.
ABILITY TO READ AND MERGE THE RESULTS OF ANTHROPOLOGICAL RESEARCHES WITH THE RESULTS OF BIOLOGICAL, ETHOLOGICAL, SOCIOLOGICAL AND CULTURAL ANTHROPOLOGY RESEARCHES IN ORDER TO RECONSTRUCT THE NATURAL ORIGIN OF OUR MAIN BEHAVIOURS AND OUR CULTURAL AND SOCIAL INSTITUTIONS AND TO EXAMINE THE CURRENT PROBLEMS OF THE HUMANKIND.
Prerequisiti
NESSUNO
NONE
Metodi didattici
LEZIONI E SEMINARI FREQUENZA SOLO CONSIGLIATA MA NON OBBLIGATORIA
LESSONS AND SEMINARS ATTENDANCE IS RECOMMENDED BUT NOT COMPULSORY
Altre informazioni
DISPENSE, SLIDES DELLE LEZIONI E MATERIALI AUDIO VIDEO PREDISPOSTI E FORNITI DAL DOCENTE
PAMPHLETS, SLIDES, AUDIO AND VIDEO EDUCATIONAL MATERIALS SUPPLIED BY THE TEACHER
Modalità di verifica dell'apprendimento
VERIFICA ORALE DELLA CONOSCENZA DEI TEMI E DEI CONCETTI TRATTATI NEL CORSO ATTRAVERSO UN COLLOQUIO DELLA DURATA DI UN’ORA CIRCA
A ONE-HOUR ORAL TEST TO CHECK THE KNOWLEDGE OF TOPICS AND CONCEPTS DEBATED DURING THE COURSE
Programma esteso
• LO STUDIO DELL’UOMO TRA BIOLOGIA E CULTURA; • NASCITA E SVILUPPO DELL’ANTROPOLOGIA; • IL POSTO DELL’UOMO NELLA NATURA; • GLI UMANI PRIMA DELL’UMANITÀ; • COMPARSA E DIFFUSIONE DI HOMO SAPIENS SUL PIANETA TERRA; • L’UMANITÀ TRA UNITÀ E DIVERSITÀ BIOLOGICA, CULTURALE, COGNITIVA; • ESPERIMENTI NATURALI DI STORIA; • ANTROPOLOGIA E QUESTIONI DEMOGRAFICHE E AMBIENTALI; • NATURA UMANA E IMPLICAZIONI SOCIALI E BIOETICHE; • PROVE DI UMANITÀ FUTURA
• THE STUDY OF HUMAN SPECIES BETWEEN BIOLOGY AND CULTURE; • BIRTH AND DEVELOPMENT OF ANTHROPOLOGY; • THE PLACE OF THE HUMAN SPECIES IN NATURE; • THE HUMAN SPECIES BEFORE THE HUMANITY; • APPEARANCE AND SPREAD OF HOMO SAPIENS ON THE EARTH; • HUMANITY BETWEEN BIOLOGICAL, CULTURAL, COGNITIVE UNITY AND DIVERSITY; • NATURAL EXPERIMENTS OF HISTORY; • ANTHROPOLOGY AND DEMOGRAPHIC AND ENVIRONMENTAL ISSUES; • THE HUMAN NATURE: SOCIAL AND BIOETHICS IMPLICATIONS; • TRIALS OF HUMANITY OF THE FUTURE
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Insegnamento
Modelli innovativi nel servizio sociale
Codice
GS0043
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
I 10 seminari tenuti da docenti esperti su specifiche tematiche, affronteranno con ottica innovativa e critica issues di particolare crucialità nell’attuale situazione sociale: pratiche istituzionali di medicalizzazione della devianza, accoglienza dei richiedenti asilo, l’opportunità di trasformare le vittime in soggetti collettivi, educazione finanziaria, diritti partecipati dei minori alla salute, costruzione pubblica tramite i media dei problemi sociali, valutazione e qualità nei servizi.
The 10 seminars, taught by experienced teachers on specific issues, will address particularly critical issues in the current social situation with innovative perspective: institutional practices of medicalization of deviance, reception of asylum seekers, the opportunity to turn the victims into collective subjects, financial education, participatory child right to health, public construction of social problems through the media, evaluation and quality in Social Work
Testi di riferimento
Ogni docente dei seminari fornirà una bibliografia sintetica di riferimento
Teachers will suggest a synthetic bibliography at the end of the seminar
Obiettivi formativi
Le importanti trasformazioni che caratterizzano la nostra società – in particolare i mutamenti delle famiglie e della genitorialità, del mondo del lavoro e della vita economica, dei dispositivi di controllo sociale, dei flussi migratori - sottopongono l’organizzazione dei servizi sociali a nuove sfide che richiedono sia la conoscenza approfondita dei fenomeni e dei processi sociali attuali, sia l’adozione di rinnovate modalità di intervento. Attraverso un ciclo di lezioni con l’ausilio di esperti, per la maggior parte docenti del corso di laurea, il corso – strutturato nella forma di un seminario didattico – ha lo scopo di condurre i partecipanti ad approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la comprensione della società odierna Le importanti trasformazioni che caratterizzano la nostra società – in particolare i mutamenti delle famiglie e della genitorialità, del mondo del lavoro e della vita economica, dei dispositivi di controllo sociale, dei flussi migratori - sottopongono l’organizzazione dei servizi sociali a nuove sfide che richiedono sia la conoscenza approfondita dei fenomeni e dei processi sociali attuali, sia l’adozione di rinnovate modalità di intervento. Attraverso un ciclo di lezioni con l’ausilio di esperti, per la maggior parte docenti del corso di laurea, il corso – strutturato nella forma di un seminario didattico – ha lo scopo di condurre i partecipanti ad approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la comprensione della società odierna
Contemporary social transformations - in particular changes in families and parenting, work and economic life, social control devices, migration - require social services new capacities in understanding new complex phenomena and social processes and the adoption of renewed methods of intervention.
Prerequisiti
Non esistono pre-requisiti formali
No formal prerequisites
Metodi didattici
Incontri seminariali. La frequenza è obbligatoria e sarà controllata. Sono ammesse al massimo assenze per tre mezze giornate.
Seminars. Teachers will use Power Point tools Attendance is requested and controlled. Three half days absences will be admitted
Altre informazioni
I 10 seminari saranno organizzati su cinque giornate. Ogni seminario sarà tenuto da docente esperto delle singole tematiche. Verrà fatto uso di diapositive
The ten seminars will be organized on five days. Each seminar will be held by an expert. Slides will be used.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Stesura di paper La verifica finale consisterà in una relazione scritta da prepararsi su uno dei temi discussi nel corso del seminario. La relativa bibliografia sarà indicata dai singoli relatori. La relazione dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale).
Wrighting papers on selected issues
Programma esteso
I docenti dei 10 seminari forniranno di volta in volta una breve bibliografia di riferimento, utile per approfondimento e la stesura del paper. Elenco dei seminari e degli esperti: Daniele Scarscelli-Rosalba Altopiedi, Medicalizzazione della devianza, controllo sociale e social work 21.10.2016 ore 10-17 Chiara Bertone, Il servizio sociale di fronte alla forza trasformativa dei movimenti sociali, 18.11.2016 ore 10-13 Caterina Galluccio, L’educazione finanziaria 18.11.2016 ore 14-17 Maria Perino, Le migrazioni contemporanee e le più recenti politiche dell' Italia rispetto all'arrivo di richiedenti protezione internazionale. 16.12 2016 ore 10-13 Enrico Gargiulo, L’esclusione dalla residenza 16.12 2016 ore 14-17 Anna Rosa Favretto, Il diritto dei minore e la partecipazione alla loro tutela: il diritto partecipato alla salute, 24.02.2017 ore 10-13 Andrea Pogliano, La violenza sulle donne e il potere dei media: un’analisi critica della costruzione pubblica dei problemi sociali, 24.02.2017 ore 14-17 Elena Allegri, La valutazione partecipata nel Servizio Sociale, 24.03.2017, ore 10-13 Giovanni Garena, Orientamento verso la qualità, 24.03.2017, ore 14-17
The teachers will suggest a short bibliography, useful for study and writing the paper List of speakers, contents and dates: Daniele Scarscelli-Rosalba Altopiedi, Medicalization of deviance, 21.10.2016 10 a.m-5 p.m. Chiara Bertone, Social Work and social movements , 18.11.2016, 10 a.m.-1 p.m. Caterina Galluccio, Social finance, 18.11.2016, 2 pm.-5 p.m. Anna Rosa Favretto, Children’s right to health, 24.02.2017, 10 a.m.-1 p.m. Andrea Pogliano, Violence against women and media power, 24.02.2017, 2 p.m.-5 p.m. Elena Allegri, Participatory evaluation in Social Work, 24.03.2017, 10 a.m.-1 p.m. Giovanni Garena, Orientation towards quality, 24.03.3017, 2 p.m.-5 p.m.
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Insegnamento
DIRITTO E SALUTE
Codice
P1587
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso intende presentare i principali approcci concettuali proposti dalla sociologia in tema di analisi della salute e della malattia. Una parte del corso sarà dedicata inoltre all’analisi del sistema sanitario nazionale e al confronto fra il modello italiano e quello di altri Paesi
The course intends to analyse the principal sociological approaches to health and illness, and to present the model of Italian national health system in comparison with other international health systems
Testi di riferimento
Ardigò, A., (2010) “Società e salute. Lineamenti di sociologia sanitaria”, Franco Angeli, Milano. Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (solo cap.1, 5, 7)
Ardigò, A., (2010) “Società e salute. Lineamenti di sociologia sanitaria”, Franco Angeli, Milano. Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (solo cap.1, 5, 7)
Obiettivi formativi
Conoscere e comprendere i principali aspetti dei paradigmi sociologici e antropologico-giuridici in tema di salute e malattia, nonché le modalità di esercizio del diritto alla salute da parte di differenti categorie di cittadini
Knowing and understanding main aspects of sociological and legal anthropological paradigms about health and illness, as well as the manner of exercise of the right to health by different categories of citizens.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali e/o seminari. La frequenza non è obbligatoria ma consigliata
Lessons and/or seminars. Attendance recommended
Altre informazioni
Durante il corso verranno utilizzate presentazioni PowerPoint
PowerPoint presentations
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame sarà scritto. In particolare, l’esame consisterà in domande aperte volte a valutare la conoscenza dei testi d’esame
The exam will be written, with open questions for the evaluation of the specific knowledges
Programma esteso
La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento delle differenti prospettive della sociologia della salute e alla lettura dei classici sul tema. La seconda parte, invece, sarà dedicata all’analisi dell’evoluzione normativa del sistema sanitario nazionale italiano e al suo confronto con altri sistemi europei e non.
The first part of the course will be dedicated to the analysis of the different perspectives of the sociology of health and illness and to the reading of the classics on the subject. The second part, however, will be devoted to the evolution of the legislation of the Italian national health system and its comparison with other international systems.
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Insegnamento
ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI
Codice
GM043
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso esplora i fondamenti economici della politica pubblica per comprendere perchè, come, e con quale livello di successo/fallimento lo stato intervenga in una pluralita' di ambiti.
This course explores the economics and politics of public policy to provide an analytic framework for considering why, how, and with what success/failure government intervenes in a variety of policy areas.
Testi di riferimento
Da definire
Gruber, J. (2016),Public Finance and Public Policy, (fifth edition)
Obiettivi formativi
Fornire strumenti per comprendere la logica economica dell'intervento pubblico nell'economia.
The course is designed to ensure that students understand the workings of public policies.
Prerequisiti
Fondamenti di economia
Microeconomics
Metodi didattici
lezioni frontali e presentazioni e discussioni in aula.
Frontal lectures and class discussions
Altre informazioni
Se studente non frequentante contattare il docente per concordare il programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta. Case studies.
Written examination. Case study discussion.
Programma esteso
Il ruolo dello Stato; Equilibrio competitivo ed efficienza paretiana; beni pubblici e free riding; esternalità; monopolio naturale; redistribuzione; incidenza delle imposte.
The role of the State; competitive equilibrium and Pareto efficiency; public goods and free riding; natural monopoly; redistribution; tax incidence
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Insegnamento
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E ANALISI DEI CORSI DI VITA
Codice
P1343
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso esplora come la prospettiva teorica del "corso di vita" (life course) possa essere utilizzata per comprendere lo sviluppo delle carriere devianti.
The course explores how the theoretical perspective of "life course" can be used to understand the development of deviant careers.
Testi di riferimento
Bandini T., Gatti U., Gualco B., Malafatti D., Marugo M. e Verde A. (2004), Criminologia. Il contributo della ricerca alla conoscenza del crimine e della reazione sociale, volume II, Giuffrè Editore, Milano (Capitolo II, Le carriere criminali, pp. 85-160); Saraceno C. (a cura di, 2001), Età e corso della vita, Il Mulino, Bologna (Introduzione di Chiara Saraceno, pp. 7-38); Zara G. (2005), Le carriere criminali, Giuffrè Editore, Milano (Capitolo I, La criminologia dello sviluppo. Principi generali, pp. 17-51) A. Cottino, Disonesto ma non criminale. La giustizia e i privilegi dei potenti, Carocci, Roma, 2005
Foreign students will be able to agree with teacher a specific examination program
Obiettivi formativi
Conoscere la prospettiva del corso di vita e applicarla nello studio del comportamento deviante.
Knowing the perspective of the life course to apply it in the study of deviant behavior.
Metodi didattici
La frequenza è consigliata Verranno proposte attività seminariali
Some activities will take place in the form of seminars Class attendance is recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta con domande a risposta aperta. Per i frequentanti, il programma d’esame potrà essere sostituito da una relazione scritta
Written exam with open questions. For those attending, the examination program will be replaced by a written report (English, French)
Programma esteso
Il corso esplora la prospettiva teorica del "corso di vita" (life corse) e la sua applicazione per l’analisi delle carriere devianti. Particolare attenzione sarà dedicata ai fattori e ai processi collegati alla persistenza nella devianza e alla desistenza dalla devianza.
The course explores how the theoretical perspective of "life course" can be used to understand the development of deviant careers. Particular attention will be devoted to the factors and processes related to the persistence in delinquency and desisting from deviance.
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Insegnamento
Politiche sociali - Organizzazione del welfare locale
Codice
SP0042
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
95
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
- Che cos’è il welfare state? - Le trasformazioni del welfare state: welfare mix, welfare society, social investment state. - Sussidiarizzazione e re-scaling: come cambia la cittadinanza sociale - Welfare locale e cittadinanza locale - Il ruolo della programmazione - Il Piano di zona: tra promesse e criticità - Le incertezze della partecipazione: tra retoriche e pratiche effettive - Pubblico e privato nel welfare locale - Le insidie della cittadinanza locale: esclusione e controllo dell’immigrazione
- What is welfare state? - The transformations of welfare state: welfare mix, welfare society, social investment state - Subsidiarity and rescaling of social policies: the changes of local citizenship - Local welfare and local citizenship - The Zone Plan (Piano di zona): between promises and criticalities - The uncertain participation: between rhetoric and actual practices - Public and private within Italian local welfare - The pitfalls of local citizenship: exclusion of marginalised populations and migration control
Testi di riferimento
A chi non avesse sostenuto in precedenza l’esame di politica sociale, si consiglia la lettura del seguente testo: Kazepov Y. e Carbone D., 2007, Che cos’è il welfare state, Roma, Carocci; Testi obbligatori per tutti: 1. Burgalassi M., 2013, Politica sociale e welfare locale, Roma, Carocci; 1) Bifulco L., 2015, Il welfare locale. Processi e prospettive, Roma, Carocci.
Students who have not taken the exam of Social policies are invited to read the following book: Kazepov Y. e Carbone D., 2007, Che cos’è il welfare state, Roma, Carocci; Mandatory books for all students: 1) Burgalassi M., 2013, Politica sociale e welfare locale, Roma, Carocci; 2) Bifulco L., 2015, Il welfare locale. Processi e prospettive, Roma, Carocci
Obiettivi formativi
Acquisizione da parte delle studentesse e degli studenti delle capacità di comprendere le caratteristiche principali dei sistemi di welfare contemporanei e le loro trasformazioni in senso locale, con particolare riferimento al contesto italiano.
By the end of the course, students are expected to acquire the ability to understand the main transformations of contemporary welfare systems, and particularly the characteristics and criticalities of the Italian local welfare.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale, scritta e della durata di 60 minuti, sarà tesa, mediante domande a risposta aperta, a verificare la capacità delle studentesse e degli studenti di orientarsi nel campo delle trasformazioni del welfare e di comprendere in maniera critica le caratteristiche e le problematicità del suo assetto locale.
Written exam: three essay questions in one hour of time
Programma esteso
Il corso ha l’obiettivo di approfondire il tema delle trasformazioni in senso locale dei sistemi di welfare contemporanei. A tale scopo, nella prima parte verranno ripercorse le origini di questi sistemi e ne saranno definiti i tratti portanti. Inoltre, saranno analizzati schematicamente gli ambiti in cui le politiche sociali si articolano. Successivamente, l’attenzione si sposterà sulle trasformazioni contemporanee dei welfare state, con particolare riferimento all’Italia. Saranno così affrontati i processi di sussidiarizzazione – orizzontale e verticale – delle politiche sociali e le nuove forme di governo dello stato sociale che coinvolgono, al contempo, attori pubblici e attori privati (governance). Da qui si passerà ad approfondire la questione della localizzazione dei diritti, delle competenze e delle responsabilità (re-scaling): in altre parole, della trasformazione in senso locale della cittadinanza sociale. A questo punto, si entrerà nel vivo delle dinamiche organizzative del welfare locale: oggetto di attenzione saranno soprattutto il Piano di zona – strumento principale, nel welfare italiano, di gestione delle politiche sociali territoriali; le modalità di interazione tra gli attori coinvolti al suo interno; i rapporti tra pubblico e privato. Da una prospettiva critica, si cercherà di evidenziare le problematicità connesse alla costruzione dei Piani di zona – legate in particolar modo alle dinamiche della partecipazione e al ruolo della programmazione a livello locale – e, più in generale, i rischi connessi ad alcuni aspetti del welfare locale (barriere all’accesso ai diritti; esclusione a livello locale; controllo dell’immigrazione).
The course aims at deepening the changes of contemporary welfare systems, stressing their local reorganization. The first part of the course will be focused on the concept of welfare state: from an historical perspective, the varieties of welfare systems will be analyzed. The second part will concern the changes of these systems: issues such as governance, re-scaling and subsidiarity will be debated here. Finally, the third part will be committed to analyzing the local reorganization of the Italian welfare system, with a particular attention for the risks of exclusion entailed by this new organization of social policy.
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Insegnamento
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER I SERVIZI SOCIALI E DELLA SALUTE
Codice
P1330
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
PIGNATTO ANTONIO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso è strutturato intorno a tre grandi aree tematiche: - la prima, di carattere generale, è volta a presentare l’oggetto di studio “organizzazione”, per far sì che lo studente inizi a padroneggiare la terminologia e i principali contenuti ad essa relativi; - la seconda, più specifica, presenta lo stato dell’arte e l’evoluzione comparativa dei modelli di welfare in esso operanti al fine di aiutare lo studente a comprendere il significato di regionalizzazione del SSN e a leggere il proprio contesto di riferimento; - la terza, più peculiare, rappresenta come le professioni sanitarie si collocano nell’attuale settore, per evidenziare le modalità di espressione della componente professionale a livello nazionale e di singola azienda.
The course is structured around three major topics: - The first topic, of a general nature, focuses on the nature of an “organisation". The goal is to give the student the tools to master the terminology and the main contents related; - The second topic, more specific, introduces the state of the art and the comparative evolution of the welfare models. The goal is to help students understand the meaning of the NHS regionalisation and to read their own frame of reference; - The third topic, most peculiar, shows how the different professions within the healthcare industry are positioned. The goal is to highlight the type of communication behind each profession, at a national level as well as at an enterprise level.
Testi di riferimento
Pignatto A., Regazzo C. – Organizzazione e Qualità nei servizi socio-sanitari - Carocci Editore, Roma 2002
Pignatto A., C. Regazzo - Organization and quality in health and social services - Carocci Editore, Roma 2002
Obiettivi formativi
Il corso proposto è in generale volto ad orientare gli studenti, nonché futuri professionisti, verso una logica di “responsabilità organizzativa e di gestione delle risorse” oltre che professionale, per maturare una visione più equilibrata tra la sfera clinico-assistenziale del lavoro e quella economico-manageriale. In particolare il corso è finalizzato a: - consegnare conoscenze teoriche in tema di organizzazioni di welfare e loro modelli comparati; - fornire delle chiavi di lettura per una più approfondita comprensione delle dinamiche organizzative per la salute.
The proposed course is generally designed to guide students and future professionals towards a better understanding of a logic of "organisational responsibilities and resource management”. The course can support professionals as well, helping them develop a more balanced view between the clinical care sphere of their activity and the economic-managerial aspect. In particular, the course aims to: - To deliver theoretical knowledge on the subject of welfare organisations and their comparative models; - Provide clues to a deeper understanding of organisational dynamics within the healthcare system.
Prerequisiti
nessuno
No requirement
Metodi didattici
Lezioni frontali. Frequenza consigliata.
Frontal lessons. Recommended frequency.
Altre informazioni
nessuno
No additional information
Modalità di verifica dell'apprendimento
o Prove scritte o Prove orali. Il colloquio d’esame verte sulla redazione di una monografia su un tema a scelta dallo studente tra quelli proposti dal professore durante le lezioni integrata da un colloquio orale.
• written tests • oral tests. The exam interview will focus on the preparation of a monograph on a topic chosen by the student among those proposed by the professor during lectures supplemented by an oral interview.
Programma esteso
Principali contenuti: Il significato di istituto, azienda e organizzazione; Le principali scuole di pensiero dell’organizzazione Un modello di analisi delle organizzazioni sanitarie: il modello di Mintzberg; L’organizzazione e l’evoluzione del Welfare italiano: le logiche e le scelte di fondo in tema di politica sanitaria; L’aziendalizzazione del servizio sanitario e i suoi componenti l’organizzazione manageriale delle professioni sanitarie; Le logiche di integrazione tra professionisti della salute: il concetto di Clinical Pathways. Seminario elettivo: il costo di un ricovero.
Main content: • The meaning of institute, company and organization • The main schools of thought about organisation • A model for the analysis of health organisations: the Mintzberg model; • The organisation and evolution of the Italian Welfare: the logic and the basic choices on health policy; • the management of the health service and its components • Managerial organisation of healthcare related professions; • The logic of integration between healthcare professionals: the concept of Clinical Pathways • Elective Seminar: The cost of a shelter
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Insegnamento
-LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI
Codice
SP0038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
EVE Michael
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI
Codice
P1320
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
EVE Michael
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
Stampa
Insegnamento
Teorie politiche della contemporaneità
Codice
GS0176
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità).
1) Contemporary Political Theories; 2) The concepts of Power and Democracy and their problematic aspects; 3) Major political currents in their starting phase, until the crisis and their transformation; 4) The Globalization and its consequences This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy and the crisis of representation. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity).
Testi di riferimento
I testi di riferimento saranno indicati dal docente all'inizio delle lezioni, concordando con gli studenti frequentanti percorsi specifici di approfondimento
The textbooks will be indicated by the teacher during the first lesson, planning specific and detailed paths for the students attending the course.
Obiettivi formativi
Fornire strumenti interpretativi utili a comprendere le categorie fondamentali della filosofia politica e del pensiero politico contemporaneo, con un approccio storico-teorico, ma anche con un'attenzione particolare alle attuali dinamiche socio-economiche
The course aims at providing the students with the interpretation instruments directed to understand the fundamental concepts of political philosophy and contemporary political thought, in the light of a historical-theoretical approach, but even with peculiar attention to the current socio-economic dynamics.
Prerequisiti
Non è prevista alcuna propedeuticità
No preparatory course is required.
Metodi didattici
Lezioni, Seminari, Possibili tutoraggi. Frequenza consigliata
Lessons and seminars. Possible tutorship. Attendance is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Più precisamente, l'esame consiste in quattro-cinque domande rivolte a ciascuno studente su tematiche di rilevo affrontate nel corso e sulle tesi principali argomentate nei testi scelti per l'approfondimento. La durata d ciascun esame è di circa 30 minuti
Oral exam. In detail the exam consists of 4-5 questions to each student about relevant issues presented during the course and about the main theories debated in the books the students choose for their special program. Every exam lasts 30 minutes.
Programma esteso
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza. Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità).
This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy and the crisis of representation. Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity).
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Insegnamento
Sociologia generale: Sociologia II
Codice
GS0085
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso si svolge in forma seminariale su tematiche connesse ai processi di globalizzazione delle disuguaglianze
The seminars empower students to analyze globalized processes in a sociological perspective.
Testi di riferimento
I testi saranno indicati durante le lezioni e pubblicati sul web
The reading list will be defined during the course and published on the web
Obiettivi formativi
Rendere partecipi gli studenti a un’esperienza di ricerca a partire dall’analisi critica di una bibliografia selezionata. Il focus sarà su una delle dimensioni sociali indotte dalla crisi globale del capitalismo finanziario.
Involving students in research experience starting from the critical analysis of a selected bibliography. The focus will be on one of the social dimensions induced by the global crisis of financial capitalism.
Prerequisiti
I requisiti richiesti per l’ammissione al Corso di Sudio.
The requirements for admission.
Metodi didattici
Il corso è organizzato in forma seminariale e prevede la stesura di report che saranno discussi in aula fra tutti i partecipanti al corso.
The course is organized in the form of seminars and requires written reports to be discussed in the classroom among all partecipants
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’apprendimento è verificato in base alla capacità di redigere e discutere criticamente paper su temi approfonditi durante il corso. Sarà valutata in modo particolare la capacità di leggere criticamente anche i report scritti dagli altri studenti partecipanti al corso. Non è considerato sufficiente redigere sintesi dei testi proposti alla lettura: gli studenti devono imparare a evidenziare i presupposti teorici delle tesi dei diversi testi e le conseguenze sul piano analitico.
Learning is verified on the basis of the acquired ability to draft and discuss papers on topics covered during the course. It will be assessed in particular the ability to read critically also the reports written by the other students partecipating in the course. It is considered not sufficient to draw up summaries of the essays proposed. The students must learn to point out the theoretical assumptions ot the thesis of the different essays and the consequences in analitical terms.
Programma esteso
Sarà definito successivamente in base alle conoscenze pregresse degli studenti che frequenteranno il corso e ai loro interessi.
The program will be defined during the course and will be based on prior knowledge of the students attending the course and their interests.
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Insegnamento
Sociologia generale: Laboratorio di analisi dei dati
Codice
GS0086
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il laboratorio di Analisi dei dati ha lo scopo di fornire agli studenti una competenza approfondita nell’uso delle tecniche di analisi statistica dei dati della ricerca sociale. Nello specifico il corso presenterà agli studenti alcune applicazioni del software statistico STATA relativamente alle tecniche di analisi frequentemente utilizzate nella ricerca quantitativa nelle scienze sociali
The Laboratory aims to supply a deep knowledge of the main data analysis technique . Specifically the course will present some practise exercise using the software STATA that will be applied to social data analysis.
Testi di riferimento
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Materiale didattico a cura del docente reperibile sulla corrispondente pagina DIR
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Teaching material available on docent’s DIR page
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti ottime conoscenze e capacità di gestione dei principali strumenti di analisi dei dati attraverso il software STATA
The course aims to provide a good knowledge and capabilities on the main instruments of data analysis using STATA
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in attività di laboratorio informatico. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata
The course is organized in laboratory activities. Frequency is not compulsory but it’s strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica verterà sulle competenze degli studenti nell’utilizzo del Software STATA e riguarderà lo svolgimento al computer di alcuni esercizi di elaborazione statistica attraverso il software STATA. La durata della prova è di 90 minuti.
During the final text students, using the computer, will carry out some data analysis applying the STATA software. The text duration is 90 minutes
Programma esteso
- Introduzione all’uso di STATA - L’organizzazione dei dati in STATA - L’analisi monovariata in STATA - L’analisi bivariata in STATA - L’analisi multivariata in STATA
- Introduction to STATA - Data organization within STATA - Univariate analysis using STATA - Bivariate analysis using STATA - Multivariate analysis using STATA
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Insegnamento
Sociologia economica regionale e del lavoro: SOCIOLOGIA ECONOMICA REGIONALE
Codice
SP0056
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso fornisce un’introduzione sistematica ai concetti e al dibattito sul governo e il controllo delle imprese (“corporate governance” e partecipazione) nei diversi modelli di capitalismo, con particolare riferimento a quelli anglo-sassone, tedesco e italiano.
The aim of the course is a systematic introduction to the concepts and debates on corporate governance and participation in the varieties of capitalism, in particular the Anglo-Saxon (USA and UK), German and Italian ones.
Testi di riferimento
CATTERO B. (2007), Le trasformazioni dell’impresa e i contesti socioistituzionali, in M. Regini (a cura di), La sociologia economica contemporanea, Laterza, Roma-Bari, 2007, 131-158. COLLI A. (2006), Corporate governance e assetti proprietari. Marsilio, Venezia. BOSI G. / TRENTO S. (2012), Il governo dell’impresa. Economia e diritto della corporate governance, Il Mulino, Bologna. Capp. III, VII, VIII (limitatamente alle pagine 242-247 primo capoverso), IX (limitatamente alla prima parte, fino a p. 287), X e XI. CROUCH C. (2011), Il potere dei giganti, Laterza, Roma-Bari
CATTERO B. (2007), Le trasformazioni dell’impresa e i contesti socioistituzionali, in M. Regini (a cura di), La sociologia economica contemporanea, Laterza, Roma-Bari, 2007, 131-158. COLLI A. (2006), Corporate governance e assetti proprietari. Marsilio, Venezia. BOSI G. / TRENTO S. (2012), Il governo dell’impresa. Economia e diritto della corporate governance, Il Mulino, Bologna. Capp. III, VII, VIII (limitatamente alle pagine 242-247 primo capoverso), IX (limitatamente alla prima parte, fino a p. 287), X e XI. CROUCH C. (2011), Il potere dei giganti, Laterza, Roma-Bari
Obiettivi formativi
Conoscenza dei concetti di base in materia di governo e controllo delle imprese. Capacità di applicare le conoscenze all’analisi dei diversi modelli o “varianti” del capitalismo e delle politiche nazionali e comunitarie in questo campo.
Knowledge of the basic concepts in the field of corporate governance. Capacity to apply knowledge to the analysis of different models or variants of capitalism and of the national and EU policies in this field
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni (65%), esercitazioni scritte (35%).
Lectures (65%) Drafting and presentation of a paper by the (attending) students.
Altre informazioni
Strumenti didattici: - diapositive - video - materiali integrativi a cura del docente
Didactic tools: • Slides • Internet • Materials prepared by the professor
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame finale orale. Criteri di valutazione: - conoscenza approfondita dei testi di esame - capacità di connettere tra loro i concetti fondamentali della discussione. - padronanza del linguaggio e della terminologia.
Oral test on the exam literature. Evaluation criteria: - profound knowledge of the exam texts - capacity to connect different fundamental concepts during the discussion - mastering of the terminology
Programma esteso
 L’evoluzione della grande impresa dal fordismo al post-fordismo  Impresa e contesti socio-istituzionali  La rilevanza societaria del governo e controllo delle imprese.  Analisi critica del concetto di “corporate governance”.  Shareholder / stakeholder.  Partecipazione e codeterminazione.  Discorsi e politiche comunitarie su corporate governance e partecipazione.  Stato, mercato e impresa: la rivoluzione neoliberista  Perché “il potere dei giganti”?
 The corporate from Fordism to Post-Fordism  The social-institutional context of corporate  The societal relevance of corporate governance  A critical analysis of the concept of “corporate governance”  Shareholder / stakeholder  Participation and codetermination  European discourses and policies on corporate governance and participation  The corporate: beyond state and market?
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Insegnamento
Sociologia economica regionale e del lavoro: SOCIOLOGIA DEL LAVORO
Codice
P0016
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
STUDENTI FREQUENTANTI: Conoscenze di base (introduttive) sulle principali aree di ricerca di sociologia del lavoro. Impostazione, organizzazione e redazione di un saggio scientifico nell’ambito delle scienze sociali. Conoscenza delle regole formali e linguistiche di redazione di un saggio scientifico. STUDENTI NON FREQUENTANTI: Teorie e ricerche empiriche fondamentali nelle principali aree tematiche di sociologia del lavoro (divisione e organizzazione del lavoro / mercato del lavoro / relazioni industriali).
ATTENDING STUDENTS: Basic knowledge of the main research areas of sociology of work. Design, organisation and drafting of an academic paper in the field of social sciences. Knowledge of the formal and linguistic rules for the drafting of an academic paper. NON-ATTENDING STUDENTS: Basic theory and empirical research in the main thematic areas of sociology of work (division of labour and work organisation / labour market/ industrial relations).
Testi di riferimento
STUDENTI FREQUENTANTI Mingione, E. / Pugliese E. (2010), Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). Semenza, R. (2014), Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara (i capitoli inerenti al tema della propria relazione). Per la parte inerente alla stesura della relazione: Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano. Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). STUDENTI NON FREQUENTANTI (8 CFU) E. Mingione/E. Pugliese, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. Semenza, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara. M. Carrieri, I sindacati, Il Mulino, Bologna 2012. STUDENTI NON FREQUENTANTI (6 CFU) E. MINGIONE/E. PUGLIESE, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. SEMENZA, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara.
ATTENDING STUDENTS Mingione, E. / Pugliese E. (2010), Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). Semenza, R. (2014), Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara (i capitoli inerenti al tema della propria relazione). For the part relating to the drafting of the presentation: Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano. Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). NON-ATTENDING STUDENTS (8 CFU) E. Mingione/E. Pugliese, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. Semenza, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara. M. Carrieri, I sindacati, Il Mulino, Bologna 2012. NON-ATTENDING STUDENTS (6 CFU) E. MINGIONE/E. PUGLIESE, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. SEMENZA, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire una “cassetta degli attrezzi” per l’elaborazione di testi scientifici (relazioni, tesine, saggi, tesi di laurea) in campo sociologico, con particolare riferimento alle aree tematiche di sociologia del lavoro.
The course intends to provide a “tool box” for the elaboration of academic texts (presentations, small theses, papers, master theses) in the field of sociology, with specific reference to the thematic areas of the sociology of work.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Il corso ha forma seminariale e prevede lezioni introduttive (docente), esercitazioni da parte degli studenti (stesura di una sinossi, redazione di una relazione, presentazioni in itinere dei work in progress delle loro relazioni). Per le caratteristiche del corso gli studenti frequentanti devono essere presenti ad almeno l’80% delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti è previsto un programma di esame alternativo su libri di testo.
The course has the form of a seminar and foresees introductory lectures by the professor, exercises by the students (drafting of a synopsis, drafting of a paper, presentations of work in progress regarding their papers). Given the characteristics of the course the attending students must be present during at least 80% of the lectures. For non-attending students a different exam programme is envisaged, based on textbooks.
Altre informazioni
Strumenti didattici: • Diapositive • Internet • Materiali a cura del docente • Tutoraggio in itinere – sia con ricevimento in studio sia a distanza - da parte del docente durante il processo di stesura della relazione scritta.
Didactic tools: • Slides • Internet • Materials prepared by the professor • Accompanying tutorship by the professor during the drafting process of the written paper
Modalità di verifica dell'apprendimento
STUDENTI FREQUENTANTI o Prove pratiche (relazione scritta su un tema a scelta della/o studente concordato durante il corso) o Prove orali (colloquio d’esame sul testo base e sulla relazione dello studente) STUDENTI NON FREQUENTANTI o Esame orale sui testi d’esame (programma per studenti non frequentanti)
ATTENDING STUDENTS o Practical test (paper to be written on a subject selected and agreed during the course) o Oral test (exam on the basic literature and on the student paper) NON-ATTENDING STUDENTS o Oral test on the exam literature
Programma esteso
La sociologia del lavoro: cenni introduttivi e panoramica delle aree di ricerca La redazione di un testo scientifico nelle scienze sociali A. Gli strumenti (docente): Come partire: il piano di lavoro e cronologico per la stesura di un elaborato scientifico (Fasi  tappe  risultato atteso) Come si imposta e si scrive un testo scientifico in sociologia: • la sinossi: a cosa serve; struttura; prerequisiti. • delimitazione del campo e dell’oggetto di ricerca: tema/argomento versus problema di ricerca. • la domanda di ricerca (e la sua declinazione in domande analitiche). • schema/i e indice (provvisorio) • la letteratura: usi (e abusi) B. Le relazioni (studenti) • presentazioni intermedie (sul tema e sul percorso di costruzione del testo) e discussione • presentazioni finali
Sociology of labour: Introduction and presentation of the research areas Drafting of an academic paper in the field of social sciences A. The instruments (professor): How to start: Work plan and timeline for the drafting of an academic paper (Phases  steps  expected results) How to design and draft an academic paper in the field of sociology: • The synopsis: what does it serve; structure; prerequisites. • Definition of the object of the research: theme/argument versus research problem • The research question (and its breakdown into analytical questions). • scheme/s and tables of contents (provisional) • literature: use (and abuses) B. The seminar papers (students) • Intermediate presentation (on the theme and the progress in drafting the text) and discussion • Final presentation
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Insegnamento
Gestione ed economia degli enti pubblici
Codice
SP0087
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
P2061PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO NEGLI ENTI PUBBLICI SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Delfino Maurizio, Merani Roberto
SP0086Economia delle istituzioni (mod. II) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE Zanola Roberto
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Insegnamento
Gestione ed economia degli enti pubblici: PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO NEGLI ENTI PUBBLICI
Codice
P2061
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Ordinamento contabile enti locali: Testo Unico Dlgs 267/2000 e smi (Tuel) - parte programmazione e controllo; Contabilità armonizzata Dlgs 118/2011 e smi Parte A Principio contabile applicato della programmazione di bilancio, la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti locali L’Organo di revisione Parte B Il sistema dei controlli interni
Accounting ordering local authorities: Consolidated Decree No. 267/2000, as amended (Tuel) - part of planning and control; harmonized accounting Decree No. 118/2011 and subsequent amendments Part A accounting principle used for budgetary planning, programming and financial management of local authorities The Audit Board Part B The internal control system
Testi di riferimento
Per la parte A Il principio applicato della programmazione Allegato 4/1 del D.Lgs. 118/2011 di Elisabetta Civetta, Ed. Maggioli Editore ottobre 2016 Capitolo 1 Il principio applicato della programmazione Il quadro normativo e i percorsi dell’armonizzazione contabile Definizione di programmazione Contenuti della programmazione I caratteri qualificanti della programmazione Gli strumenti della programmazione degli enti locali Capitolo 2 Il Documento Unico di Programmazione DUP ordinario DUP semplificato Procedimento di approvazione DUP Capitolo 3 Il bilancio di previsione e allegati Il bilancio di previsione Definizione del bilancio di previsione Finalità del bilancio di previsione La struttura del bilancio di previsione La procedura di approvazione del bilancio di previsione Gli allegati del bilancio di previsione: cenni Che cosa è Il fondo pluriennale vincolato FPV Il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità FCDDE nel bilancio di previsione Capitolo 4 Il piano esecutivo di gestione Il piano esecutivo di gestione Le variazioni al piano esecutivo di gestione L’argomento dell’Organo di revisione degli Enti locali sarà svolto sulla base di materiale dei docenti che sarà messo a disposizione su DIR Per la parte B Dispense del docente sul sistema dei controlli interni
For part A The principle applied programming Annex 4/1 of Legislative Decree no. 118/2011 of Elizabeth Civetta, Ed. Maggs Publisher October 2016 Chapter 1 The principle applied programming The regulatory framework and the harmonization accounting paths programming Definition Programming content The qualifying characters of programming The programming tools of local authorities Chapter 2 The Single Programming Document DUP DUP ordinary simplified approval process DUP Chapter 3 The budget and attachments The preliminary budget of the estimated budget definition of the estimated budget purposes The structure of the estimated budget The approval process of the estimated budget The annexes to the estimated budget: notes What is the multi-year fund restricted FPV The prospectus concerning the composition of the fund doubtful collectability FCDDE in the budget Chapter 4 The Executive management plan The Executive management plan Changes to the Executive Management Plan The argument Organ audit of local authorities will be carried out on the basis of teachers' material that will be made available to DIR For Part B Lecture notes on the internal control system
Obiettivi formativi
Comprensione della normativa vigente e dei metodi di programmazione e controllo. Comprensione del ruolo e dei compiti dell’Organo di revisione negli Enti Locali. Individuazione degli strumenti per l’attuazione del sistema dei controlli interni e del sistema di programmazione e controllo per la gestione del ciclo della performance.
Understanding of current legislation and the planning and control methods. Understanding of the role and tasks of the Organ Revision in Local Authorities. Identification of tools for the implementation of the internal control system and the planning and control system for the management of the performance cycle.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni, casi e testimonianze
Lectures, cases and testimonies
Altre informazioni
Frequenza consigliata
Recommended frequency
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta
Written test
Programma esteso
Parte A Principio contabile applicato della programmazione di bilancio, la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti locali L’Organo di revisione Parte B Il sistema dei controlli interni - Finalità dei controlli interni - Strumenti organizzativi - Controllo strategico - Controllo di gestione - Controllo sugli equilibri finanziari - Controllo di regolarità amministrativa e contabile - Controllo sulle società partecipate - Controllo di qualità - Strumenti di monitoraggio e reportistica - Comunicazioni alla Corte dei Conti
Part A accounting principle used for budgetary planning, programming and financial management of local authorities The Audit Board Part B The internal control system - Purpose of internal controls - Organizational Tools - Strategic control - Management control - Supervision of financial balances - Control of administrative and accounting regularity - Control over subsidiaries - Quality control - Monitoring and reporting tools - Communications to the Court of Auditors
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Insegnamento
Gestione ed economia degli enti pubblici: Economia delle istituzioni (mod. II)
Codice
SP0086
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso esplora i fondamenti economici della politica pubblica per comprendere perchè, come, e con quale livello di successo/fallimento lo stato intervenga in una pluralita' di ambiti.
This course explores the economics and politics of public policy to provide an analytic framework for considering why, how, and with what success/failure government intervenes in a variety of policy areas.
Testi di riferimento
Da definire
Gruber, J. (2016),Public Finance and Public Policy, (fifth edition)
Obiettivi formativi
Fornire strumenti per comprendere la logica economica dell'intervento pubblico nell'economia.
The course is designed to ensure that students understand the workings of public policies.
Prerequisiti
Fondamenti di economia
Microeconomics
Metodi didattici
lezioni frontali e presentazioni e discussioni in aula.
Frontal lectures and class discussions
Altre informazioni
Se studente non frequentante contattare il docente per concordare il programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta. Case studies.
Written examination. Case study discussion.
Programma esteso
Il ruolo dello Stato; Equilibrio competitivo ed efficienza paretiana; beni pubblici e free riding; esternalità; monopolio naturale; redistribuzione; incidenza delle imposte.
The role of the State; competitive equilibrium and Pareto efficiency; public goods and free riding; natural monopoly; redistribution; tax incidence
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Insegnamento
-LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI
Codice
SP0038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce un’introduzione all’approccio dell’antropologia sociale. Una parte del corso discute alcuni esempi dello studio dei fenomeni migratori da parte di antropologi culturali/sociali
The course gives an introduction to certain aspects of the approach anthropologists have adopted. Part of the course deals with anthropological studies of internal and international migration.
Testi di riferimento
C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e il paragrafo finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; L’Introduzione a J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) di E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991; Il saggio dei Mayer sui “Rossi” e “School” in V. Maher (a cura di) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994. D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009.
Non.Italian students can agree with the teacher alternative texts or use the following (many of which are also available in English or French): C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; The second section of chapter 1 of Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the final section “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; The Introduction to J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, ed., Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. P. Mayer, on Red and School in V. Maher (ed.) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994 P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009; D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. J. Boissevain’s essay in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001.
Obiettivi formativi
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali.
The course gives students an idea of the way anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks.
Prerequisiti
Non ci sono pre-requisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons students are advised to attend
Altre informazioni
I materiali sul sito DIR e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte dei materiali da studiare Gli studenti che non frequentano regolarmente possono trovare utile la consultazione di un manuale (oltre ai testi di esame ovviamente)
Apart from the texts, students must use the material on the DIR website and photocopies in the department library Students who do not attend lessons regularly may find it useful to consult a manual of cultural anthropology (ask the teacher for advice).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (90 minuti, tre domande aperte), seguita da discussione orale. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso
Written exam (90 minutes, , three open questions), followed by an oral discussion. This oral part usually starts with points in the student’s written text which are not clear or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course
Programma esteso
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. - Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e quello finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” forniscono alcuni elementi di base sull’evoluzionismo ottocentesco. I paragrafi su Morgan, Tylor e Frazer forniscono qualche dettaglio sul pensiero di tre importanti studiosi ottocenteschi che lavoravano in una chiave evoluzionistica. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - Il saggio di P. e I. Mayer sui “Rossi” e gli “Scolari” fornisce una descrizione interessante di migranti dalle campagne in una città sudafricana che assumono posizioni diverse rispetto alla “tradizione”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato;
The course introduces students to some aspects of a social antrhopological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. - For the part on evolutionism. The second section of the first chapter of Robert Deliège’s book, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the last section on “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” provide information on nineteenth century evolutionist perspectives. The sections on Morgan, Tylor and Frazer give basic information on three influential nineteenth-century scholars working in an evolutionist perspective. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - The Mayers’ essay on “Red” and “school” Xhosa in V. Maher ed. Questioni di etnicità (Rosenberg and Sellier, Torino 1994) provides an interesting description of rural migrants to a South African city who adopt very different attitudes towards “tradition”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
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Insegnamento
SOCIOLOGIA II
Codice
P2038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso si svolge in forma seminariale su tematiche connesse ai processi di globalizzazione delle disuguaglianze
The seminars empower students to analyze globalized processes in a sociological perspective.
Testi di riferimento
I testi saranno indicati durante le lezioni e pubblicati sul web
The reading list will be defined during the course and published on the web
Obiettivi formativi
Rendere partecipi gli studenti a un’esperienza di ricerca a partire dall’analisi critica di una bibliografia selezionata. Il focus sarà su una delle dimensioni sociali indotte dalla crisi globale del capitalismo finanziario.
Involving students in research experience starting from the critical analysis of a selected bibliography. The focus will be on one of the social dimensions induced by the global crisis of financial capitalism.
Prerequisiti
I requisiti richiesti per l’ammissione al Corso di Sudio.
The requirements for admission.
Metodi didattici
Il corso è organizzato in forma seminariale e prevede la stesura di report che saranno discussi in aula fra tutti i partecipanti al corso.
The course is organized in the form of seminars and requires written reports to be discussed in the classroom among all partecipants
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’apprendimento è verificato in base alla capacità di redigere e discutere criticamente paper su temi approfonditi durante il corso. Sarà valutata in modo particolare la capacità di leggere criticamente anche i report scritti dagli altri studenti partecipanti al corso. Non è considerato sufficiente redigere sintesi dei testi proposti alla lettura: gli studenti devono imparare a evidenziare i presupposti teorici delle tesi dei diversi testi e le conseguenze sul piano analitico.
Learning is verified on the basis of the acquired ability to draft and discuss papers on topics covered during the course. It will be assessed in particular the ability to read critically also the reports written by the other students partecipating in the course. It is considered not sufficient to draw up summaries of the essays proposed. The students must learn to point out the theoretical assumptions ot the thesis of the different essays and the consequences in analitical terms.
Programma esteso
Sarà definito successivamente in base alle conoscenze pregresse degli studenti che frequenteranno il corso e ai loro interessi.
The program will be defined during the course and will be based on prior knowledge of the students attending the course and their interests.
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Insegnamento
LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI
Codice
P1320
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce un’introduzione all’approccio dell’antropologia sociale. Una parte del corso discute alcuni esempi dello studio dei fenomeni migratori da parte di antropologi culturali/sociali
The course gives an introduction to certain aspects of the approach anthropologists have adopted. Part of the course deals with anthropological studies of internal and international migration.
Testi di riferimento
C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e il paragrafo finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; L’Introduzione a J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) di E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991; Il saggio dei Mayer sui “Rossi” e “School” in V. Maher (a cura di) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994. D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009.
Non.Italian students can agree with the teacher alternative texts or use the following (many of which are also available in English or French): C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; The second section of chapter 1 of Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the final section “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; The Introduction to J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, ed., Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. P. Mayer, on Red and School in V. Maher (ed.) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994 P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009; D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. J. Boissevain’s essay in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001.
Obiettivi formativi
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali.
The course gives students an idea of the way anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks.
Prerequisiti
Non ci sono pre-requisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons students are advised to attend
Altre informazioni
I materiali sul sito DIR e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte dei materiali da studiare Gli studenti che non frequentano regolarmente possono trovare utile la consultazione di un manuale (oltre ai testi di esame ovviamente)
Apart from the texts, students must use the material on the DIR website and photocopies in the department library Students who do not attend lessons regularly may find it useful to consult a manual of cultural anthropology (ask the teacher for advice).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (90 minuti, tre domande aperte), seguita da discussione orale. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso
Written exam (90 minutes, , three open questions), followed by an oral discussion. This oral part usually starts with points in the student’s written text which are not clear or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course
Programma esteso
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. - Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e quello finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” forniscono alcuni elementi di base sull’evoluzionismo ottocentesco. I paragrafi su Morgan, Tylor e Frazer forniscono qualche dettaglio sul pensiero di tre importanti studiosi ottocenteschi che lavoravano in una chiave evoluzionistica. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - Il saggio di P. e I. Mayer sui “Rossi” e gli “Scolari” fornisce una descrizione interessante di migranti dalle campagne in una città sudafricana che assumono posizioni diverse rispetto alla “tradizione”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato;
The course introduces students to some aspects of a social antrhopological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. - For the part on evolutionism. The second section of the first chapter of Robert Deliège’s book, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the last section on “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” provide information on nineteenth century evolutionist perspectives. The sections on Morgan, Tylor and Frazer give basic information on three influential nineteenth-century scholars working in an evolutionist perspective. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - The Mayers’ essay on “Red” and “school” Xhosa in V. Maher ed. Questioni di etnicità (Rosenberg and Sellier, Torino 1994) provides an interesting description of rural migrants to a South African city who adopt very different attitudes towards “tradition”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
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Insegnamento
Istituzioni e regolazione dello sviluppo locale
Codice
SP0076
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italian
italiano
Contenuti
La regolazione del locale in tempi di globalizzazione è affrontata attraverso le principali sfide portate dai processi di mobilità del globo.
The regulation of the local in times of globalization is treated through the main challenges caused by the ‘mobility of the Earth’ process.
Testi di riferimento
P. Perulli ( a cura di), Terra mobile. Atlante della società globale, Einaudi 2014. P. Perulli, A. Pichierri ( a cura di), La crisi italiana nel mondo globale, Einaudi 2010.
P. Perulli (ed.), Terra mobile. Atlante della società globale, Einaudi 2014. P. Perulli, A. Pichierri (eds.), La crisi italiana nel mondo globale, Einaudi 2010.
Obiettivi formativi
Conoscenza delle principali teorie critiche della globalizzazione e dei riflessi a scala locale dei processi globali.
Understanding the mobility of the global society and its regulatory challenges.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal rerequirements
Metodi didattici
Lezioni in forma seminariale. Frequenza fortemente consigliata.
seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento
Stesura di papers, esame orale. Le domande riguarderanno: le istituzioni dello sviluppo nella globalizzazione, il ruolo degli attori sia globali che locali, le regolazioni e le norme sociali, i vincoli e i modelli dello sviluppo locale.
Questions will concern: The institutions of development under globalization, the role of both local and global actors, regulations and social norms, constraints and models of local development
Programma esteso
Il ‘nomos della terra’, cioè il processo di regolazione da cui proviene il sistema europeo, si è dissolto sotto la spinta di una globalizzazione economica senza stato, senza spazio e senza norme. Il corso affronta le principali chiavi di lettura di questo scenario e fornisce gli strumenti analitici per pensare la confusa e anomica transizione in corso.
The ‘Law of the Earth’, the regulatory process which has been produced by the European public law, has been eroded by the pressures of economic globalization, which is stateless, spaceless and anomic in nature. The course proposes the key-words to understand this changing scenario and supplies the analytic tools for thinking the ongoing confused, anomic transition.
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Insegnamento
SOCIOLOGIA DEL LAVORO
Codice
P0171
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
STUDENTI FREQUENTANTI: Conoscenze di base (introduttive) sulle principali aree di ricerca di sociologia del lavoro. Impostazione, organizzazione e redazione di un saggio scientifico nell’ambito delle scienze sociali. Conoscenza delle regole formali e linguistiche di redazione di un saggio scientifico. STUDENTI NON FREQUENTANTI: Teorie e ricerche empiriche fondamentali nelle principali aree tematiche di sociologia del lavoro (divisione e organizzazione del lavoro / mercato del lavoro / relazioni industriali).
ATTENDING STUDENTS: Basic knowledge of the main research areas of sociology of work. Design, organisation and drafting of an academic paper in the field of social sciences. Knowledge of the formal and linguistic rules for the drafting of an academic paper. NON-ATTENDING STUDENTS: Basic theory and empirical research in the main thematic areas of sociology of work (division of labour and work organisation / labour market/ industrial relations).
Testi di riferimento
STUDENTI FREQUENTANTI Mingione, E. / Pugliese E. (2010), Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). Semenza, R. (2014), Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara (i capitoli inerenti al tema della propria relazione). Per la parte inerente alla stesura della relazione: Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano. Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). STUDENTI NON FREQUENTANTI (8 CFU) E. Mingione/E. Pugliese, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. Semenza, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara. M. Carrieri, I sindacati, Il Mulino, Bologna 2012. STUDENTI NON FREQUENTANTI (6 CFU) E. MINGIONE/E. PUGLIESE, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. SEMENZA, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara.
ATTENDING STUDENTS Mingione, E. / Pugliese E. (2010), Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). Semenza, R. (2014), Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara (i capitoli inerenti al tema della propria relazione). For the part relating to the drafting of the presentation: Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano. Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). NON-ATTENDING STUDENTS (8 CFU) E. Mingione/E. Pugliese, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. Semenza, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara. M. Carrieri, I sindacati, Il Mulino, Bologna 2012. NON-ATTENDING STUDENTS (6 CFU) E. MINGIONE/E. PUGLIESE, Il lavoro, Carocci, Roma, 2. Edizione (dal 2010). R. SEMENZA, Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia, Utet, Novara.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire una “cassetta degli attrezzi” per l’elaborazione di testi scientifici (relazioni, tesine, saggi, tesi di laurea) in campo sociologico, con particolare riferimento alle aree tematiche di sociologia del lavoro.
The course intends to provide a “tool box” for the elaboration of academic texts (presentations, small theses, papers, master theses) in the field of sociology, with specific reference to the thematic areas of the sociology of work.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Il corso ha forma seminariale e prevede lezioni introduttive (docente), esercitazioni da parte degli studenti (stesura di una sinossi, redazione di una relazione, presentazioni in itinere dei work in progress delle loro relazioni). Per le caratteristiche del corso gli studenti frequentanti devono essere presenti ad almeno l’80% delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti è previsto un programma di esame alternativo su libri di testo.
The course has the form of a seminar and foresees introductory lectures by the professor, exercises by the students (drafting of a synopsis, drafting of a paper, presentations of work in progress regarding their papers). Given the characteristics of the course the attending students must be present during at least 80% of the lectures. For non-attending students a different exam programme is envisaged, based on textbooks.
Altre informazioni
Strumenti didattici: • Diapositive • Internet • Materiali a cura del docente • Tutoraggio in itinere – sia con ricevimento in studio sia a distanza - da parte del docente durante il processo di stesura della relazione scritta.
Didactic tools: • Slides • Internet • Materials prepared by the professor • Accompanying tutorship by the professor during the drafting process of the written paper
Modalità di verifica dell'apprendimento
STUDENTI FREQUENTANTI o Prove pratiche (relazione scritta su un tema a scelta della/o studente concordato durante il corso) o Prove orali (colloquio d’esame sul testo base e sulla relazione dello studente) STUDENTI NON FREQUENTANTI o Esame orale sui testi d’esame (programma per studenti non frequentanti)
ATTENDING STUDENTS o Practical test (paper to be written on a subject selected and agreed during the course) o Oral test (exam on the basic literature and on the student paper) NON-ATTENDING STUDENTS o Oral test on the exam literature
Programma esteso
La sociologia del lavoro: cenni introduttivi e panoramica delle aree di ricerca La redazione di un testo scientifico nelle scienze sociali A. Gli strumenti (docente): Come partire: il piano di lavoro e cronologico per la stesura di un elaborato scientifico (Fasi  tappe  risultato atteso) Come si imposta e si scrive un testo scientifico in sociologia: • la sinossi: a cosa serve; struttura; prerequisiti. • delimitazione del campo e dell’oggetto di ricerca: tema/argomento versus problema di ricerca. • la domanda di ricerca (e la sua declinazione in domande analitiche). • schema/i e indice (provvisorio) • la letteratura: usi (e abusi) B. Le relazioni (studenti) • presentazioni intermedie (sul tema e sul percorso di costruzione del testo) e discussione • presentazioni finali
Sociology of labour: Introduction and presentation of the research areas Drafting of an academic paper in the field of social sciences A. The instruments (professor): How to start: Work plan and timeline for the drafting of an academic paper (Phases  steps  expected results) How to design and draft an academic paper in the field of sociology: • The synopsis: what does it serve; structure; prerequisites. • Definition of the object of the research: theme/argument versus research problem • The research question (and its breakdown into analytical questions). • scheme/s and tables of contents (provisional) • literature: use (and abuses) B. The seminar papers (students) • Intermediate presentation (on the theme and the progress in drafting the text) and discussion • Final presentation
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Insegnamento
Finanza Sociale
Codice
GS0087
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Responsabile didattico
BIANCO Maria Luisa
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Etica dell’intenzione ed Etica della responsabilità; Finanza Sociale; Social Impact Bond (SIB), Social Impact Investments, Social Bond (SB); Finanza Etica; Microcredito e Microfinanza; Azionariato attivo ed Economia Civile; Dispersione delle conoscenze (Hayek) e Razionalità limitata (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Educazione finanziaria; Fiabe e denaro; Economia e finanza nei capolavori della letteratura; Finanza Islamica; Commercio Equo e Solidale; Obiettivi di sviluppo sostenibile nell’agenda ONU 2030; Banche etiche; Sussidiarietà orizzontale, verticale e circolare; Sostenibilità economica e sostenibilità ambientale.
Ethics of Intention and Ethics of Responsibility; Social Finance; Social Impact Bond (SIB), Social Impact Investments; Social Bond (SB); Ethical Finance; Microcredit and Microfinance; Active Share Ownership; Civil Economy; Dispersion of Knowledge (Hayek); Bounded Rationality (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Financial Education; Fairy Tales and Money; Economics and Finance in the Classical Literature; Islamic Finance; Fair Trade; Sustainable Development Goals in the UN agenda 2030; Ethical Banks; Horizontal, Vertical and Circular Subsidiarity; Economic Sustainability and Environmental Sustainability.
Testi di riferimento
6 CFU - Caterina Galluccio, L’individuo tra organizzazione, società ed economia, Aracne, Roma, 2015, capitoli 4 e 5. - Leonardo Becchetti, La felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale, Donzelli Editore, Roma, 2005. - Jeffrey Sachs, L’era dello sviluppo sostenibile, Università Bocconi Editore, 2015, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 14. 9 CFU - Caterina Galluccio, L’individuo tra organizzazione, società ed economia, Aracne, Roma, 2015, capitoli 4 e 5. - Leonardo Becchetti, La felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale, Donzelli Editore, Roma, 2005. - Jeffrey Sachs, L’era dello sviluppo sostenibile, Università Bocconi Editore, 2015, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 14.
6 CFU - Nicholls A., Paton, R. & Emerson J. (eds.), Social Finance, Oxford University Press, 2015. - Jeffrey Sachs, The Age of Sustainable Development, Columbia University Press, 2015, chapters 1,2,3,4,5. 9 CFU - Nicholls A., Paton, R. & Emerson J. (eds.), Social Finance, Oxford University Press, 2015. - Jeffrey Sachs, The Age of Sustainable Development, Columbia University Press, 2015.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti piena padronanza dei temi trattati e del linguaggio specifico della materia.
The course aims to give students full grasp of the issues and of the specific language of the field.
Prerequisiti
Nessun prerequisito
No prerequisite
Metodi didattici
Il corso è organizzato attraverso seminari di approfondimento in presenza e a distanza con la partecipazione di esperti e la compresenza di docente di altro Ateneo
Lectures, seminars, e-communications
Altre informazioni
Il docente sarà coadiuvato da materiali audiovisivi
The teacher will be supported by audiovisual materials.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale in cui testare la conoscenza dei testi d’esame, la capacità di connettere tra loro i concetti fondamentali della materia e la padronanza del linguaggio e della terminologia specifica.
The exam will take place through an oral interview in which it will be tested the knowledge of the exam papers, the ability to connect together the fundamental concepts of the matter and the mastery of its specific terminology.
Programma esteso
Etica dell’intenzione ed Etica della responsabilità; Finanza Sociale; Social Impact Bond (SIB), Social Impact Investments, Social Bond (SB); Finanza Etica; Microcredito e Microfinanza; Azionariato attivo ed Economia Civile; Dispersione delle conoscenze (Hayek) e Razionalità limitata (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Educazione finanziaria; Fiabe e denaro; Economia e finanza nei capolavori della letteratura; Finanza Islamica; Commercio Equo e Solidale; Obiettivi di sviluppo sostenibile nell’agenda ONU 2030; Banche etiche; Sussidiarietà orizzontale, verticale e circolare; Sostenibilità economica e sostenibilità ambientale. I suddetti temi saranno approfonditi anche con l’intervento di esperti che terranno dei seminari secondo il seguente calendario: Il calendario degli incontri sarà comunicato successivamente
Ethics of Intention and Ethics of Responsibility; Social Finance; Social Impact Bond (SIB); Social Impact Investments; Social Bond (SB); Ethical Finance; Microcredit and Microfinance; Active Share Ownership; Civil Economy; Dispersion of Knowledge (Hayek); Bounded Rationality (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Financial Education; Fairy Tales and Money; Economics and Finance in the Classical Literature; Islamic Finance; Fair Trade; Sustainable Development Goals in the UN agenda 2030; Ethical Banks; Horizontal, Vertical and Circular Subsidiarity; Economic Sustainability and Environmental Sustainability. These themes will also be deepened with the intervention of experts who will hold seminars on the following topics: Islamic Finance; Financial Education; Fair Trade; Ethical Banks; Sustainable Development Goals in the UN agenda 2030; Microcredit.
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Insegnamento
Finanza Sociale
Codice
GS0083
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Responsabile didattico
BIANCO Maria Luisa
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Etica dell’intenzione ed Etica della responsabilità; Finanza Sociale; Social Impact Bond (SIB), Social Impact Investments, Social Bond (SB); Finanza Etica; Microcredito e Microfinanza; Azionariato attivo ed Economia Civile; Dispersione delle conoscenze (Hayek) e Razionalità limitata (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Educazione finanziaria; Fiabe e denaro; Economia e finanza nei capolavori della letteratura; Finanza Islamica; Commercio Equo e Solidale; Obiettivi di sviluppo sostenibile nell’agenda ONU 2030; Banche etiche; Sussidiarietà orizzontale, verticale e circolare; Sostenibilità economica e sostenibilità ambientale.
Ethics of Intention and Ethics of Responsibility; Social Finance; Social Impact Bond (SIB), Social Impact Investments; Social Bond (SB); Ethical Finance; Microcredit and Microfinance; Active Share Ownership; Civil Economy; Dispersion of Knowledge (Hayek); Bounded Rationality (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Financial Education; Fairy Tales and Money; Economics and Finance in the Classical Literature; Islamic Finance; Fair Trade; Sustainable Development Goals in the UN agenda 2030; Ethical Banks; Horizontal, Vertical and Circular Subsidiarity; Economic Sustainability and Environmental Sustainability.
Testi di riferimento
6 CFU - Caterina Galluccio, L’individuo tra organizzazione, società ed economia, Aracne, Roma, 2015, capitoli 4 e 5. - Leonardo Becchetti, La felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale, Donzelli Editore, Roma, 2005. - Jeffrey Sachs, L’era dello sviluppo sostenibile, Università Bocconi Editore, 2015, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 14. 9 CFU - Caterina Galluccio, L’individuo tra organizzazione, società ed economia, Aracne, Roma, 2015, capitoli 4 e 5. - Leonardo Becchetti, La felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale, Donzelli Editore, Roma, 2005. - Jeffrey Sachs, L’era dello sviluppo sostenibile, Università Bocconi Editore, 2015, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 14.
6 CFU - Nicholls A., Paton, R. & Emerson J. (eds.), Social Finance, Oxford University Press, 2015. - Jeffrey Sachs, The Age of Sustainable Development, Columbia University Press, 2015, chapters 1,2,3,4,5. 9 CFU - Nicholls A., Paton, R. & Emerson J. (eds.), Social Finance, Oxford University Press, 2015. - Jeffrey Sachs, The Age of Sustainable Development, Columbia University Press, 2015.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti piena padronanza dei temi trattati e del linguaggio specifico della materia.
The course aims to give students full grasp of the issues and of the specific language of the field.
Prerequisiti
Nessun prerequisito
No prerequisite
Metodi didattici
Il corso è organizzato attraverso seminari di approfondimento in presenza e a distanza con la partecipazione di esperti e la compresenza di docente di altro Ateneo
Lectures, seminars, e-communications
Altre informazioni
Il docente sarà coadiuvato da materiali audiovisivi
The teacher will be supported by audiovisual materials.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale in cui testare la conoscenza dei testi d’esame, la capacità di connettere tra loro i concetti fondamentali della materia e la padronanza del linguaggio e della terminologia specifica.
The exam will take place through an oral interview in which it will be tested the knowledge of the exam papers, the ability to connect together the fundamental concepts of the matter and the mastery of its specific terminology.
Programma esteso
Etica dell’intenzione ed Etica della responsabilità; Finanza Sociale; Social Impact Bond (SIB), Social Impact Investments, Social Bond (SB); Finanza Etica; Microcredito e Microfinanza; Azionariato attivo ed Economia Civile; Dispersione delle conoscenze (Hayek) e Razionalità limitata (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Educazione finanziaria; Fiabe e denaro; Economia e finanza nei capolavori della letteratura; Finanza Islamica; Commercio Equo e Solidale; Obiettivi di sviluppo sostenibile nell’agenda ONU 2030; Banche etiche; Sussidiarietà orizzontale, verticale e circolare; Sostenibilità economica e sostenibilità ambientale. I suddetti temi saranno approfonditi anche con l’intervento di esperti che terranno dei seminari secondo il seguente calendario: Il calendario degli incontri sarà comunicato successivamente
Ethics of Intention and Ethics of Responsibility; Social Finance; Social Impact Bond (SIB); Social Impact Investments; Social Bond (SB); Ethical Finance; Microcredit and Microfinance; Active Share Ownership; Civil Economy; Dispersion of Knowledge (Hayek); Bounded Rationality (Simon); Sharing Economy; Crowdfunding; Financial Education; Fairy Tales and Money; Economics and Finance in the Classical Literature; Islamic Finance; Fair Trade; Sustainable Development Goals in the UN agenda 2030; Ethical Banks; Horizontal, Vertical and Circular Subsidiarity; Economic Sustainability and Environmental Sustainability. These themes will also be deepened with the intervention of experts who will hold seminars on the following topics: Islamic Finance; Financial Education; Fair Trade; Ethical Banks; Sustainable Development Goals in the UN agenda 2030; Microcredit.
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Insegnamento
Laboratorio di analisi dei dati
Codice
GS0082
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il laboratorio di Analisi dei dati ha lo scopo di fornire agli studenti una competenza approfondita nell’uso delle tecniche di analisi statistica dei dati della ricerca sociale. Nello specifico il corso presenterà agli studenti alcune applicazioni del software statistico STATA relativamente alle tecniche di analisi frequentemente utilizzate nella ricerca quantitativa nelle scienze sociali
The Laboratory aims to supply a deep knowledge of the main data analysis technique . Specifically the course will present some practise exercise using the software STATA that will be applied to social data analysis.
Testi di riferimento
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Materiale didattico a cura del docente reperibile sulla corrispondente pagina DIR
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Teaching material available on docent’s DIR page
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti ottime conoscenze e capacità di gestione dei principali strumenti di analisi dei dati attraverso il software STATA
The course aims to provide a good knowledge and capabilities on the main instruments of data analysis using STATA
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in attività di laboratorio informatico. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata
The course is organized in laboratory activities. Frequency is not compulsory but it’s strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica verterà sulle competenze degli studenti nell’utilizzo del Software STATA e riguarderà lo svolgimento al computer di alcuni esercizi di elaborazione statistica attraverso il software STATA. La durata della prova è di 90 minuti.
During the final text students, using the computer, will carry out some data analysis applying the STATA software. The text duration is 90 minutes
Programma esteso
- Introduzione all’uso di STATA - L’organizzazione dei dati in STATA - L’analisi monovariata in STATA - L’analisi bivariata in STATA - L’analisi multivariata in STATA
- Introduction to STATA - Data organization within STATA - Univariate analysis using STATA - Bivariate analysis using STATA - Multivariate analysis using STATA
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Insegnamento
ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI
Codice
GM043
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso esplora i fondamenti economici della politica pubblica per comprendere perchè, come, e con quale livello di successo/fallimento lo stato intervenga in una pluralita' di ambiti.
This course explores the economics and politics of public policy to provide an analytic framework for considering why, how, and with what success/failure government intervenes in a variety of policy areas.
Testi di riferimento
Da definire
Gruber, J. (2016),Public Finance and Public Policy, (fifth edition)
Obiettivi formativi
Fornire strumenti per comprendere la logica economica dell'intervento pubblico nell'economia.
The course is designed to ensure that students understand the workings of public policies.
Prerequisiti
Fondamenti di economia
Microeconomics
Metodi didattici
lezioni frontali e presentazioni e discussioni in aula.
Frontal lectures and class discussions
Altre informazioni
Se studente non frequentante contattare il docente per concordare il programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta. Case studies.
Written examination. Case study discussion.
Programma esteso
Il ruolo dello Stato; Equilibrio competitivo ed efficienza paretiana; beni pubblici e free riding; esternalità; monopolio naturale; redistribuzione; incidenza delle imposte.
The role of the State; competitive equilibrium and Pareto efficiency; public goods and free riding; natural monopoly; redistribution; tax incidence
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Insegnamento
Sociologia dei media
Codice
SP0029
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
POGLIANO Andrea
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
L’insegnamento si occupa di discutere il ruolo della comunicazione mediata nel contesto del dibattito sociologico e in particolare nell’ambito della sociologia della cultura. Una prima parte verterà sul ruolo che le intuizioni di classici della sociologia e degli studi culturali hanno avuto nel costruire una sociologia della comunicazione e dei media. Una seconda parte mostrerà l’interesse dell’approccio sociologico nella teoria dei media contemporanei, riferendosi a studiosi della comunicazione e dei media studies contemporanei. Alcune domande generali che verranno trattate nel corso sono le seguenti: Si può fare un’analisi della storia attraverso l’analisi delle tecnologie di comunicazione e dei loro usi? Come si produce mutamento sociale attraverso la comunicazione mediata? In quali modi i media inibiscono il cambiamento? Quando i media digitali sono strumento di mobilità sociale e quando invece esasperano le disuguaglianze? I media ostacolano le tradizioni o ne favoriscono lo sviluppo? Quali rapporti si possono tracciare tra le trasformazioni dell’informazione, i cambiamenti della politica e le nuove forme di cittadinanza democratica? Attraverso quali logiche e pratiche culturali i media si presentano come strumenti di discriminazione e quali pratiche mediali riescono più efficacemente di altre a sovvertire gli effetti di esclusione? Qual è il rapporto tra identità individuali, identità collettive e tecnologie e pratiche della comunicazione? Che rapporti esistono tra popular media, social network e progetti identitari?
The course discuss the role played by media communication in the context of the sociological debate and more specifically in reference with the sociology of culture. A first part will focus on classical contributions, from both sociology and cultural studies, in the formation of a sociology of communication. A second part will illustrate the specific interest in a sociological approach to contemporary media. This will be accomplished by constant reference to contemporary communication and media leading scholars. Here are some questions the course will raise and discuss: To what degrees a history of communication technologies and their uses can shed light on history tout court? How media communication produces social change and under which conditions do media inhibit social change? Are digital and social media a tool for social mobility or do they contribute in the maintenance of social inequalities? Are the media an obstacle for traditions or do they provide traditions with new opportunities for development? Which links can be traced among change in information environment, political change and new forms of democratic citizenship? Through which logics and cultural practices do media become tools to discriminate against minorities? And how do media practices contribute in contrasting social exclusion? Which relationship can be drawn between individual identity, collective identity and communication practices? How popular media, social networks and identity can be discussed together?
Testi di riferimento
PER I FREQUENTANTI: 1. Paddy Scannell, “Media e comunicazione” – Il Mulino; 2. Dispense messe a disposizione dal docente, con fotocopie di brevi capitoli e articoli. PER I NON FREQUENTANTI: 1. Paddy Scannell, “Media e comunicazione” – Il Mulino; 2. David Hesmondhalgh, “Media production” – Hoepli; 3. Un testo a scelta tra i seguenti: - Danah Boyd, “It’s complicated. La vita sociale degli adolescenti sul web” – Lit; - Henry Jenkins, “Cultura convergente” – Apogeo; - Anthony Elliott e John Urry, “Vite mobili” – il Mulino.
Attendants must study: - Paddy Scannell, “Media and Comunication” – Sage (translation in Italian by il Mulino); Moreover, they are required to study the lecture notes delivered by the Professor, including articles and short book chapters. Non attendants must study three books: 1. Paddy Scannell, “Media and Comunication” – Sage (translated in Italian by il Mulino); 2. David Hesmondhalgh, “Media Production” – The Open University (translated in Italian by Hoepli) 3. One to be selected among the following three: - Danah Boyd, “It’s complicated. The Social Lives of Networked Teens” – www.danah.org (translated in Italian by Lit); - Henry Jenkins, “Convergence culture” – NYU (translated in Italian by Apogeo); - Anthony Elliott e John Urry, “Mobile Lives” – Routledge (translated in Italian by il Mulino).
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti stimoli e strumenti utili per: - ragionare sui fenomeni di trasformazioni sociali e istituzionali con un approccio sociologico, applicando visioni e modelli e guardandoli dalla prospettiva specifica della sociologia dei processi culturali e comunicativi; - familiarizzarsi ai media: essere in grado di ragionare sui diversi prodotti e sul loro reale impatto sociale, rifiutando logiche binarie e individuando i processi rilevanti e le informazioni che è utile cercare per analizzare in maniera più consapevole la comunicazione contemporanea, riconoscendo opportunità e criticità; - diventare cittadini più attivi, capaci di approfittare meglio del flusso comunicativo e informativo contemporaneo, inquadrando i nessi tra capacità di informarsi e di immergersi in reti di comunicazione adeguate, da una parte, e crescita culturale e sociale dall’altra. In estrema sintesi il corso si ripropone di stimolare gli studenti affinché provino a sviluppare una propria visione articolata su 1) come funziona la società e come avviene il cambiamento sociale; 2) quali ruoli gioca oggi il flusso comunicativo/informativo nei più ampi processi sociali e quali filtri sono attivi in tale flusso; 3) come calarsi consapevolmente in questo flusso, divenendo attori sociali più consapevoli delle poste in gioco e delle proprie possibilità.
The main goal is to furnish students with adequate tools allowing them to: - discuss social and institutional transformations using cultural and communication sociology as a reference point (trough affirmed categories and theoretical models); - become familiar with media: being able to discuss media products, their social impact and effects; being able to find relevant processes through correct information and data useful to analyse contemporary communication flows. - Improve in active citizenship by improving their own ability to use media and take awareness of the new communication environment.
Prerequisiti
Non esistono prerequisiti specifici.
Metodi didattici
Oltre alle lezioni frontali, verranno condotte analisi collettive su prodotti mediali mostrati o letti in aula e saranno organizzati ragionamenti di gruppo su specifici argomenti volta per volta trattati. Inoltre, gli studenti saranno sollecitati a portare in aula testi mediali che vorrebbero discutere in aula. Il docente si riserva di valutarne l’interesse e di sottoporli ad analisi collettiva. La frequenza è consigliata. Per essere considerati frequentanti bisognerà seguire almeno i 2/3 delle lezioni (40 ore). Verranno prese le firme.
The course will employ a mix of methods, including direct teaching, open discussions, collective analysis of videos and news narratives. Students are recommended to share media texts for open discussions. Attendance of at least 40 hours out of 60 are required to be considered an attendant. Signatures will be taken.
Altre informazioni
I video mostrati a lezione saranno messi a disposizione di chiunque ne facesse richiesta per poterli rivedere privatamente; il docente metterà a disposizione di tutti delle dispense contenenti anche singoli capitoli brevi e articoli giornalistici in fotocopia, che costituiranno per i frequentanti una parte del carico didattico.
Videos used for didactical purposes will be given to any student asking for them. The Professor will deliver lector notes including articles and brief book chapters’ copies.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova sarà orale e durerà 30 minuti. Le domande andranno dal generale (per inquadrare la comprensione del volume nel suo insieme, i suoi punti di forza e di debolezza), al particolare. Verrà posta attenzione al lessico utilizzato (precisione nell’utilizzo dei concetti), alla capacità di sintesi e di ragionamento, alla capacità di creare collegamenti tra testi, tra parti di uno stesso testo e tra queste e le lezioni (per i frequentanti).
The exam will consist in a 30 minutes discussion. Questions will be both generic and specific. This means students will be required to show their skills in both synthetically framing an issue or a book and go into critical points, using arguments and counter-arguments.
Programma esteso
L’insegnamento si occupa di discutere il ruolo della comunicazione mediata nel contesto del dibattito sociologico e in particolare nell’ambito della sociologia della cultura. Una prima parte verterà sul ruolo che le intuizioni di classici della sociologia e della teoria culturale hanno avuto nel costruire una sociologia della comunicazione e dei media. In particolare si guarderà ad autori come Karl Marx, Max Weber, Emile Durkheim, Georg Simmel, Robert Merton, George Herbert Mead, Alfred Shutz, Erving Goffman, Harold Garfinkel, Pierre Bourdieu, Michel Foucault, Jurgen Habermas, Stuart Hall e Luc Boltanski. Di queste autori verranno trattenute le intuizioni più rilevanti per la sociologia dei media e della comunicazione. Questa prima parte sarà anche l’occasione per permettere agli studenti di ripassare i principali approcci sociologici, tra struttural-funzionalismo, teorie del conflitto, interazionismo simbolico, fenomenologia e situazionismo sociale, teorie del campo e sociologia comprendente. Una seconda parte mostrerà l’interesse dell’approccio sociologico nella teoria dei media contemporanei, riferendosi a studiosi della comunicazione e dei media quali Gaye Tuchman, Simon Cottle, Rodney Benson, James Curran, Nick Couldry, Roger Silverstone, Sonia Livingstone, Barbie Zelizer, David Morley, Danah Boyd, William A. Gamson, Manuel Castells, Lilie Chouliaraki. In particolare si guarderà ai processi di mediatizzazione, ai rituali dei media, alle logiche dei media, al news-making e al news-management, ai processi simbolici di costruzione dell’identità attraverso il consumo e la produzione mediale, alla network society, ai movimenti sociali in epoca digitale, alle trasformazioni della sfera pubblica, alle rappresentazioni umanitarie e a quelle riguardanti fenomeni come la migrazione e la violenza sulle donne. Come ausilio alla didattica verranno mostrati e analizzati tre video accuratamente selezionati e verranno seguiti un paio di casi di circolazione di informazioni tra on-line e off-line. L’analisi dei video e della circolazione di informazioni permetterà di riprendere presupposti concettuali e teorici già affrontati in aula e di calarli nel contesto dell’analisi dei testi comunicativi, e sarà anticipata dalla proposta di strumenti analitici ad hoc.
The course discuss the role played by media communication in the context of the sociological debate and more specifically in reference with the sociology of culture. A first part will focus on classical contributions in the formation of a sociology of communication. The classical authors considered for this part of the course will be the following: Karl Marx, Max Weber, Emile Durkheim, Georg Simmel, Robert Merton, George Herbert Mead, Alfred Shutz, Erving Goffman, Harold Garfinkel, Pierre Bourdieu, Michel Foucault, Jurgen Habermas, Stuart Hall e Luc Boltanski. Obviously, only small parts of their complex theorisations will be considered, namely those directly relevant for a sociology of media and communication. The first part is intended as an opportunity to review classical approaches in sociology such as structuralism, functionalism, conflict theories, symbolic interactionism, phenomenology, field theory etc. A second part will illustrate the specific interest in a sociological approach to contemporary media. This will be accomplished by constant reference to contemporary communication and media leading scholars such as Gaye Tuchman, Simon Cottle, Rodney Benson, James Curran, Nick Couldry, Roger Silverstone, Sonia Livingstone, Barbie Zelizer, David Morley, Danah Boyd, William A. Gamson, Manuel Castells, Lilie Chouliaraki. The course here will touch big issues and concepts in communication studies such as mediatization process, media rituals, media logic, news-making and news-management, processes of identity-building through media consumption and production, social media use and network society, social movements in the internet age, the transformations of the public sphere, representations of ethnicity and gender in the media. Three selected videos will be showed and collectively analysed. Moreover, a couple of cases of news circulations in old and new media, off-line and on-line will be narrated and discussed. Those collective analysis and open discussions are conceived in order to review some practical concepts and few theoretical models and understand how to use them heuristically.
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Insegnamento
Sociologia dei processi di integrazione sociale II
Codice
GS0044
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
PERINO Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
- italiano. - utilizzo, con analisi in aula, di alcune pagine in inglese tratte da testi della letteratura scientifica
- italian - some pages of englisch literature
Contenuti
L’insegnamento intende fornire strumenti concettuali e analitici idonei ad affrontare il tema della "integrazione sociale" in riferimento alla letteratura sociologica. Particolare attenzione sarà rivolta ai significati che la nozione ha assunto e assume in contesti migratori, distinguendo tra le diverse forme di migrazione contemporanea. La domanda diffusa , “ questa persona, questa famiglia, questo gruppo, sono integrati?” rischia di considerare la società come una realtà omogenea e indifferenziata nella quale, con passaggi più o meno obbligati, si è inseriti o esclusi. Il corso vuole invece sottolineare la stratificazione sociale e civica di ogni società , pertanto la domanda: “ in quale parte della società quell’individuo o quel gruppo si sta integrando”, è un quesito opportuno per analizzare e spiegare il percorso di inserimento e le forme della disuguaglianza. Rispetto alle migrazioni, con l’utilizzo di dati quantitativi estratti da fonti ufficiali, si distinguerà tra le diverse forme che interessano l’Italia. La presenza di cinque milioni di stranieri regolarmente residenti sarà analizzata con particolare riguardo alle forme di stabilizzazione e di inserimento nel mercato del lavoro. Il riferimento alla normativa sarà introdotto per analizzare le nozioni di “integrazione” che in forme più o meno esplicite sono presenti nei testi di legge italiana a partire dagli anni ’80. Per quanto riguarda invece il fenomeno contemporaneo delle cosiddette “migrazioni miste” e degli arrivi di richiedenti protezione internazionale, un confronto europeo e mondiale consentirà innanzitutto di inquadrare correttamente in termini quantitativi il fenomeno. Saranno poi esaminate le tappe principali delle politiche italiane dal 2011 a oggi con particolare riguardo al sistema “d’accoglienza”, alle logiche e alle criticità del sistema stesso . L’attenzione sarà costantemente rivolta a studiare i processi di costruzione dei confini, i meccanismi sociologici e le conseguenze, anche a lungo termine che lo spostamento in sé comporta e le caratteristiche di contesto per la comprensione delle traiettorie di”integrazione”.
The course provides theoretical and analytical tools in order to face “ social integration” issue, through sociological literature. Specifically, it equips students with in-depth analysis of the integration notion in migration contexts and the different means of contemporary migration. The question “ Is this person, or this group, integrated?” presents a fundamental problem, i.e. the imagination of the societies as homogeneous and static, each with its own, relatively coherent culture, where people should enter. There is a widespread tendency for the public debate in Italy to take place in a “national cultural” framework, which assumes a world made up of “peoples”. In this perspective it tends to be taken for granted that individuals are all, and to the same degree, linked to their national community, seen as a natural unit. Rather than, it is better asking: “ in which part of the society is he/ she integrating”, and analyse and explain the patterns of inclusion and the inequalities. Regarding the migration issue, we will distinguish between different flows to Italy through quantitative official data. The presence of five million of regular foreign residents will be analysed taking into the account the labour market situation. We will exam, in a sociological perspective, some law elements to understand which kind of integration perspective is present and how has changed . About “mixed migration” and refugees, we will present global, European and Italian data to frame correctly the phenomenon, then we will have a look to the Italian reception system , in particular to its mean and critical issue Sociological mechanisms of the migration per se and the context integration deserve serious attention.
Testi di riferimento
L’elenco seguente è indicativo e costituisce un “serbatoio”, periodicamente aggiornato, al quale saranno attinti il materiale didattico e i testi di approfondimento, anche in base a interessi personali. Nella pagina web del corso che sarà attivata prima dell’inizio delle lezioni saranno fornite indicazioni dettagliate. Aa.Vv, Processi migratori e meccanismi di integrazione di stranieri e italiani (1950-2014), 2014 in www.secondgen.it Aa.Vv, Stranieri e diseguali. Uno sguardo d’insieme, Il Mulino, Bologna, 2013. Aa.Vv, Rapporto sulla protezione internazionale in Italia, 2015 Antonsich M., Mavroudi E. & Mihelj S., Building inclusive nations in the age of migration, Identities, 2016, in : http://dx.doi.org/10.1080/1070289X.2016.1148607 Baroni W., Contro l’intercultura. Retoriche e pornografia dell’incontro. Verona, Ombre Corte, 2013. Brubaker R. ,Ethnicity without groups, Cambridge, London, Harvard University Press, 2004. Crul, M., Schneider, J., Lelie, F., (eds), The European Second Generation Compared . Does the Integration Context Matter?, IMISCOE Research Series, 2012, in particolare le conclusioni, in www.oapen.org/download?type=document&docid=426534 Crul, M., Schneider, J., Lelie, F., (eds), Superdiversity. A New Perspective on Integration, VU University Press Amsterdam, 2013, in http://www.tiesproject.eu/component/option,com_docman/task,doc_download/gid,531/Itemid,142/index.html.pdf Favell A., 2014, Immigration, Integration and Mobility: New Agendas in Migration Studies, ECPR Press. Foner N., Simon P. (eds), 2015, Fear, Anxiety and National Identity, Russell Sage Foundation, New York. Garcés-Mascareñas B. , Penninx R. (eds), 2016, Integration Processes and Policies in Europe. Contexts, Levels and Actors, IMISCOE Research Series. Istat, il concetto di integrazione in contesti migratori, da Integrazione: conoscere, misurare, valutare, in http://www.istat.it/it/immigrati/progetti-di-ricerca/politiche-di-integrazione Istat, rapporto annuale. Malkki L., Refugees and exile: from ‘refugees studies’ to the national order of things,Annual Review of Anthropology, 1995,24: 495-523. OECD (2015), Immigrant Students at School: Easing the Journey towards Integration, OECD Publishing. http://dx.doi.org/10.1787/9789264249509-en Perino M., Da dove vieni? Quanto contano le categorie etnonazionali? in Quaderni di Sociologia,(2013), Vol. LVII, 63: 63-83. Piore M., Birds of Passage, Cambridge University Press, New York, 1979. Romito, M. 2016 Una scuola di classe. Orientamento e disuguaglianza nelle transizioni scolastiche, Guerini Scientifica, Milano,2016. Yarris, Kristin, and Heide Castañeda. 2015. Discourses of Displacement and Deservingness: Interrogating Distinctions between ‘Economic’ and ‘Forced’ Migration, in International Migration 53 (3): 64–9. Sigona, N. The politics of refugee voices: Representations, narratives and memories, in The Oxford Handbook of Refugee and Forced Migration Studies, Oxford: Oxford University Press, 2014: 369-382. Wimmer A., Herder’s Heritage and the Boundary-Making Approach: Studying Ethnicity in Immigrant Societies, «Sociological Theory», vol. 27, 244-270, 2009. Wimmer A., Glick Shiller N., Methodological nationalism and beyond: nation-state building, migration and the social sciences, in Global Networks 2, 4, 301-334, 2002. www.ec.europa.eu www.eur-lex.europa.eu www.interno.gov.it www.istat.it www.istruzione.it www.meltingpot.org www.unhcr.org http://viedifuga.org/
References. Please contact maria.perino@uniupo.it to agree and select some appropriate references and websites. Aa.Vv, Processi migratori e meccanismi di integrazione di stranieri e italiani (1950-2014), 2014 in www.secondgen.it Aa.Vv, Stranieri e diseguali. Uno sguardo d’insieme, Il Mulino, Bologna, 2013. Aa.Vv, Rapporto sulla protezione internazionale in Italia, 2015 Antonsich M., Mavroudi E. & Mihelj S., Building inclusive nations in the age of migration, Identities, 2016, in : http://dx.doi.org/10.1080/1070289X.2016.1148607 Baroni W., Contro l’intercultura. Retoriche e pornografia dell’incontro. Verona, Ombre Corte, 2013. Brubaker R. ,Ethnicity without groups, Cambridge, London, Harvard University Press, 2004. Crul, M., Schneider, J., Lelie, F., (eds), The European Second Generation Compared . Does the Integration Context Matter?, IMISCOE Research Series, 2012, in particolare le conclusioni, in www.oapen.org/download?type=document&docid=426534 Crul, M., Schneider, J., Lelie, F., (eds), Superdiversity. A New Perspective on Integration, VU University Press Amsterdam, 2013, in http://www.tiesproject.eu/component/option,com_docman/task,doc_download/gid,531/Itemid,142/index.html.pdf Favell A., 2014, Immigration, Integration and Mobility: New Agendas in Migration Studies, ECPR Press. Foner N., Simon P. (eds), 2015, Fear, Anxiety and National Identity, Russell Sage Foundation, New York. Garcés-Mascareñas B. , Penninx R. (eds), 2016, Integration Processes and Policies in Europe. Contexts, Levels and Actors, IMISCOE Research Series. Istat, il concetto di integrazione in contesti migratori, da Integrazione: conoscere, misurare, valutare, in http://www.istat.it/it/immigrati/progetti-di-ricerca/politiche-di-integrazione Istat, rapporto annuale. Malkki L., Refugees and exile: from ‘refugees studies’ to the national order of things,Annual Review of Anthropology, 1995,24: 495-523. OECD (2015), Immigrant Students at School: Easing the Journey towards Integration, OECD Publishing. http://dx.doi.org/10.1787/9789264249509-en Perino M., Da dove vieni? Quanto contano le categorie etnonazionali? in Quaderni di Sociologia,(2013), Vol. LVII, 63: 63-83. Piore M., Birds of Passage, Cambridge University Press, New York, 1979. Romito, M. 2016 Una scuola di classe. Orientamento e disuguaglianza nelle transizioni scolastiche, Guerini Scientifica, Milano,2016. Yarris, Kristin, and Heide Castañeda. 2015. Discourses of Displacement and Deservingness: Interrogating Distinctions between ‘Economic’ and ‘Forced’ Migration, in International Migration 53 (3): 64–9. Sigona, N. The politics of refugee voices: Representations, narratives and memories, in The Oxford Handbook of Refugee and Forced Migration Studies, Oxford: Oxford University Press, 2014: 369-382. Wimmer A., Herder’s Heritage and the Boundary-Making Approach: Studying Ethnicity in Immigrant Societies, «Sociological Theory», vol. 27, 244-270, 2009. Wimmer A., Glick Shiller N., Methodological nationalism and beyond: nation-state building, migration and the social sciences, in Global Networks 2, 4, 301-334, 2002. www.ec.europa.eu www.eur-lex.europa.eu www.interno.gov.it www.istat.it www.istruzione.it www.meltingpot.org www.unhcr.org http://viedifuga.org/
Obiettivi formativi
- analisi dei vari significati storicamente assunti dal termine “integrazione sociale” - chiarezza concettuale di tali significati - esercizio di analisi di dati quantitativi e qualitativi - analisi critica, in prospettiva sociologica, di alcune disposizioni normative sull’ “integrazione” - acquisizione di un approccio razionale all’analisi dei fenomeni e dei temi trattati - capacità di trasferire le competenze conoscitive acquisite nella pratica lavorativa (e di tirocinio)
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Prerequisiti
nozioni di sociologia e sociologia delle migrazioni
none
Metodi didattici
il corso, sebbene in limiti di tempo ristretti, si svolge con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte in aula esercitazioni di analisi dei testi e dei dati.
The course, despite of limited time, will be taken in different ways. The lecture is specially a methodological choice to inform, to clear, and to introduce any other activity . We constantly will carry out analyses in the class room about the texts and the data.
Altre informazioni
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento in aula a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. Indicazioni bibliografiche specifiche e/o incontri individuali da concordare saranno un’ulteriore opportunità per gli studenti interessati. la pagina web del corso è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione . E’ pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, esercitazioni e segnalazioni inerenti i temi affrontati .
I am available to organize specific moments in the class room to clarify problems and to support interests . I can provide references and personal meeting for other opportunities to interested students. The course web page is a fundamental tool to have communication and information. It is necessary to submit it and regularly consult it as in the web page will be attached exercises, teaching materials, calendars, ecc For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove intermedie. La verifica finale consisterà in due momenti: - una relazione scritta - con traccia concordatai- sui temi affrontati nel corso. Dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale) le quali saranno richiamate in aula e nella pagina web del corso. La relazione dovrà essere spedita alla docente almeno tre giorni prima dell’appello d’esame - commento orale alla relazione scritta nel giorno di appello d’esame. Criteri di valutazione della relazione scritta: gli obiettivi formativi costituiscono i criteri di valutazione. Saranno quindi valutati l’ uso appropriato delle conoscenze acquisite per affrontare un problema o analizzare del materiale empirico o dati quantitativi; chiarezza espositiva, uso di un lessico sociologico, conoscenza dei temi trattati, abilità argomentativa rispetto a una tesi.
Final exam is made up of two steps. 1) The student will have to do a written report ( with agreed references and topic) respecting the rules of a scientific text: consistent argumentation, specific lexicon, paratext elements ( title, summary, notes, quotas, references). We will clarify they in the class room. The paper has to be send to the theacher at least three day before the exam 2) oral exam about the report The valuation criteria are the educational goals
Programma esteso
Il programma dettagliato sarà fornito all'inizio del corso e inserito nella pagine web dell'insegnamento. Di seguito gli argomenti che saranno trattati: - la nozione di integrazione sociale; le specificità assunte nei contesti migratori - il "processo migratorio " ( significato e implicazioni sociali) e la nozione di integrazione - contesto e integrazione. Stratificazione sociale e disuguaglianze - le migrazioni contemporanee di richiedenti protezione internazionale. Logiche ed effetti della normativa e delle politiche
The course deals with the following topics: - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
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Insegnamento
DIRITTO E SALUTE
Codice
P1587
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso intende presentare i principali approcci concettuali proposti dalla sociologia in tema di analisi della salute e della malattia. Una parte del corso sarà dedicata inoltre all’analisi del sistema sanitario nazionale e al confronto fra il modello italiano e quello di altri Paesi
The course intends to analyse the principal sociological approaches to health and illness, and to present the model of Italian national health system in comparison with other international health systems
Testi di riferimento
Ardigò, A., (2010) “Società e salute. Lineamenti di sociologia sanitaria”, Franco Angeli, Milano. Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (solo cap.1, 5, 7)
Ardigò, A., (2010) “Società e salute. Lineamenti di sociologia sanitaria”, Franco Angeli, Milano. Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (solo cap.1, 5, 7)
Obiettivi formativi
Conoscere e comprendere i principali aspetti dei paradigmi sociologici e antropologico-giuridici in tema di salute e malattia, nonché le modalità di esercizio del diritto alla salute da parte di differenti categorie di cittadini
Knowing and understanding main aspects of sociological and legal anthropological paradigms about health and illness, as well as the manner of exercise of the right to health by different categories of citizens.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali e/o seminari. La frequenza non è obbligatoria ma consigliata
Lessons and/or seminars. Attendance recommended
Altre informazioni
Durante il corso verranno utilizzate presentazioni PowerPoint
PowerPoint presentations
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame sarà scritto. In particolare, l’esame consisterà in domande aperte volte a valutare la conoscenza dei testi d’esame
The exam will be written, with open questions for the evaluation of the specific knowledges
Programma esteso
La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento delle differenti prospettive della sociologia della salute e alla lettura dei classici sul tema. La seconda parte, invece, sarà dedicata all’analisi dell’evoluzione normativa del sistema sanitario nazionale italiano e al suo confronto con altri sistemi europei e non.
The first part of the course will be dedicated to the analysis of the different perspectives of the sociology of health and illness and to the reading of the classics on the subject. The second part, however, will be devoted to the evolution of the legislation of the Italian national health system and its comparison with other international systems.
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Insegnamento
Sociologia delle migrazioni II
Codice
SP0002
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso approfondisce alcuni temi della sociologia delle migrazioni. In particolare si analizzerà gli effetti di lungo termine delle migrazioni e l’intreccio con il sistema di stratificazione sociale. In questo contesto si esplorerà le condizioni di “integrazione” (nel mercato del lavoro, nel sistema scolastico, ecc.) degli immigrati e dei loro figli. Una parte del corso affronta il tema attuale delle migrazioni dei rifugiati e richiedenti asilo e il rapporto con altri tipi di migrazioni
The course extends students’ knowledge of the sociology of migration. It focuses especially on the long-term effects of migration and the relationship between migration and local systems of social stratification. And thus on the form which “integration” may take in the market place, in the school system, etc. A part of the course will tackle certain aspects of the migration of refugees and asylum seekers and the relationship of these with other forms of migration
Testi di riferimento
A.Portes, M. Zhou, The new second generation. Segmented assimilation and its variants, “Annals of the American Academy of Political and Social Science” vol, 530, November 1993; “Assimilation, Segmented” in The Wiley Blackwell Encyclopedia of Race, Ethnicity and Nationalism a cura di J. Stone et al., 2016. M. Eve, I figli degli immigrati come categoria sociologica, « Quaderni di Sociologia », 63, LVII, 2013; N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; F. Ramella, Immigrazione e traiettorie sociali in città: Salvatore e gli altri negli anni Sessanta in A. Arru, F. Ramella, a cura di, L’Italia delle migrazioni interne, Donzelli, Roma 2003 L’elenco definitivo dei testi di riferimento sarà comunicato all’inizio del corso
A.Portes, M. Zhou, “The new second generation. Segmented assimilation and its variants”, Annals of the American Academy of Political and Social Science, vol. 530, November 1993; “Assimilation, Segmented” in The Wiley Blackwell Encyclopedia of Race, Ethnicity and Nationalism, a cura di J. Stone et al., 2016. M. Eve, “I figli degli immigrati come categoria sociologica”, Quaderni di Sociologia, 63, LVII, 2013; N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; F. Ramella, “Immigrazione e traiettorie sociali in città: Salvatore e gli altri negli anni Sessanta” in A. Arru, F. Ramella, a cura di, L’Italia delle migrazioni interne, Donzelli, Roma 2003 The definitive list of texts for the course will be announced at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Gli studenti dovrebbero acquisire alcuni concetti utili per comprendere le dinamiche sociali dell’immigrazione e la creazione o non-creazione di diseguaglianze “etniche”. Si acquisterà inoltre alcune competenze nell’analisi di dati quantitativi e qualitativi riguardo a fenomeni sociali connessi all’immigrazione.
Students should acquire concepts useful for understanding the dynamics of migration and the creation, or non-creation, of “ethnic” inequalities. They should also acquire skills for interpreting quantitative and qualitative data regarding migration and ethnic inequalities.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali, ma il corso presume conoscenze di base della sociologia generale e di sociologia delle migrazioni. Gli studenti che non hanno mai studiato le sociologia delle migrazioni sono fortemente consigliato di leggere un testo introduttivo (ad es., P. Stalker, L’immigrazione, Carocci, 2003, S. Allievi e G. Dalla Zuanna, Tutto quello che non vi hanno mai detto sulle migrazioni, Laterza, Bari 2016, i primi capitoli di M. Ambrosini, Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2011, L. Zanfrini, Sociologia delle migrazioni, F. Angeli, 2004)
There are no formal pre-requisites but the course assumes that students have studied some sociology and some elements of the sociology of migration. Students who have never studied anything related to the sociology of migration are strongly recommended to read an introductory text (e.g., P. Stalker, L’immigrazione, Carocci, 2003, S. Allievi e G. Dalla Zuanna, Tutto quello che non vi hanno mai detto sulle migrazioni, Laterza, Bari 2016, i primi capitoli di M. Ambrosini, Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2011, L. Zanfrini, Sociologia delle migrazioni, F. Angeli, 2004)
Metodi didattici
Lezioni
Lessons
Altre informazioni
A parte i testi di riferimento, fanno parte dei materiali da studiare i testi sul corso DIR e le fotocopie depositate in biblioteca di dipartimento
Apart from the texts listed above, students must use the materials on the DIR website and photocopies left in the department library
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (1 ora, tre domande aperte), seguita da discussione orale. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso)
Written exam (1 hour, two open questions) followed by oral discussion. In the oral part, the discussion usually asks about points which are not clear in the students’ written, or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course.
Programma esteso
Il corso approfondisce alcuni temi della sociologia delle migrazioni. In particolare si analizzerà gli effetti di lungo termine delle migrazioni e l’intreccio con il sistema di stratificazione sociale. In questo contesto si esplorerà le condizioni di “integrazione” (nel mercato del lavoro, nel sistema scolastico, ecc.) degli immigrati e dei loro figli. Si descriverà il dibattito attorno al concetto di assimilazione segmentata e più in generale il dibattito rinnovato attorno alle “seconde generazioni” negli Stati Uniti e in Europa. Si indagheranno i fattori “strutturali” che influenzano l’integrazione nelle sue varie dimensioni e in questo contesto si prenderà in farà un confronto tra migrazioni internazionali e migrazioni interne.
The course extends students knowledge of the sociology of migration. The focus is on the long-term effects of migration and its connections with the local system of social stratification. In this context, the course explores conditions of “integration” (in the labour market, the school system, etc.) of migrants and their children. The debate around the concept of “segmented assimilation” will be explained, and more in general that around the “second generation” in the United States and Europe. Attention will be given to “structural” factors influencing the various dimensions of integration, and in this context cases of internal migration will be discussed and compared with international migration.
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Insegnamento
SERVIZI, DIRITTO E TERRITORIO
Codice
SP0047
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
18
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE, SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
SP0048PROCESSI GIURIDICI E ISTITUZIONALI NEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE Favretto Anna Rosa
SP0049SISTEMA TERRITORIALE E SERVIZI SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO Ercole Enrico
P1306DIRITTO, MINORI E FAMIGLIE SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE Favretto Anna Rosa
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Insegnamento
SERVIZI, DIRITTO E TERRITORIO: PROCESSI GIURIDICI E ISTITUZIONALI NEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI
Codice
SP0048
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Una parte introduttiva del corso verrà riservata ai concetti di base propri dell'analisi socio-giuridica. In particolare, il corso farà riferimento alle istituzioni presenti nei servizi sociali e nei servizi per la salute.
The course intends to present some aspects of institutional and legal proceedings in Welfare and Health Services (sets of rules and institutions, stigma, regulative power of institutions and social actors).
Testi di riferimento
(a cura di) A. Cottino, Lineamenti di sociologia del diritto, Zanichelli Editore, 2016
Foreign students will be able to agree with teacher a specific examination program
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire una riflessione sul potere normativo delle istituzioni utilizzando sia una prospettiva di carattere organizzativo, sia una prospettiva attenta alle dinamiche microsociali.
The course offers a reflection on the regulatory power of the institutions using both an organizational perspective, and a micro-social perspective
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
La frequenza è consigliata Verranno proposte attività seminariali
Some activities will take place in the form of seminars Class attendance is recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto che verterà sulle conoscenze dei testi indicati. Per i frequentanti, relazione da concordare con il docente
Written exam with open questions. For those attending, a part of the examination program will be replaced by a written report (English, French)
Programma esteso
Il corso intende fare conoscere e comprendere i principali aspetti normativi istituzionali e microsociali presenti nelle organizzazioni dei servizi di cura e alla persona. Le conoscenze attese riguardano il saper individuare e analizzare le principali proprietà istituzionali e le principali dinamiche relative ai processi di istituzionalizzazione, agli aspetti cognitivi e agli elementi normativi delle istituzioni
The course will offer the basic concepts of sociological analysis of regulatory phenomena. In particular, we will consider the following areas: 1) the legal messages 2) the right in action in social and health institutions
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Insegnamento
SERVIZI, DIRITTO E TERRITORIO: SISTEMA TERRITORIALE E SERVIZI
Codice
SP0049
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Gli argomenti trattati nel corso saranno: attori sociali e funzioni nei sistemi territoriali locali; relazioni tra sistema territoriale locale e servizi.
Topics covered in the course will be: social functions and actors in the local territorial systems; relations between local territorial system and welfare services. For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.21-36, 77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (scaricabile dalla piattaforma DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone). Gli studenti non frequentanti devono preparare anche il seguente testo d'esame: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 4) (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone).
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.21-36, 77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (download from the platform DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (a copy is riserved for students in the Library, ask at the counter).
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la struttura di relazione tra servizi e sistema territoriale locale da un punto di vista sistemico e operare in essa.
The module is designed to provide students with a non introductory sociological study of the relationship between local system and welfare.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezione frontale Esercitazioni Frequenza consigliata
Lectures. Exercises. Frequency is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6CFU)" costituisce, insieme al modulo "Processi giuridici e istituzionali nei Servizi sociali e sanitari - Prof.ssa Favretto (6 CFU)" e al modulo " Diritto, minori e famiglie - Prof.ssa Favretto (6 CFU)", il corso integrato "Servizi, diritto e territorio - Prof.ssa Favretto e Prof. Ercole (18 CFU)". Per ottenere il voto del corso integrato di "Servizi, diritto e territorio - Prof.ssa Favretto e Prof. Ercole (18 CFU)" è necessario sostenere gli esami relativi ai singoli moduli. 1) prima di sostenere l'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6 CFU)" è necessario consegnare (anche per e-mail) una relazione scritta (5 pagine circa), consistente nel riassunto ragionato dell'articolo della "Rivista dello sviluppo rurale" con gli opportuni collegamenti con i temi trattati nei testi di Mela, Bagnasco e Calvaresi. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza che viene fornita dal docente (scaricare dalla piattaforma DIR oppure inviare una e-mail al docente per richiedere la bozza). Come indicato nella bozza, la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame; 2) l'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (5 CFU)" verte sui testi di Bagnasco, Mela e Calvaresi e consiste in: 2.a) una dozzina di domande a cui si risponde con una crocetta o una parola o una frase, 2.b) tre domande a cui si risponde con un "temino" di (al massimo) mezza pagina, 2.c) le domande-"temino" corrispondono al titolo di un paragrafo o di un gruppo di paragrafi del testo di Mela e Bagnasco; 2.d) per gli studenti non frequentanti ci saranno alcune domande in più sul testo di Madge; 3) l'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6 CFU)" dura un'ora; 4) in alcuni appelli l'esame potrebbe svolgersi oralmente. In tal caso consiste in un colloquio della durata di circa 20 minuti che, partendo dalla relazione, toccherà tutti i testi d'esame; 5) il voto relativo alla relazione e all'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6 CFU)" verrà esposto nei giorni successivi e fa media con il voto del modulo "Processi giuridici e istituzionali nei Servizi sociali e sanitari - Prof.ssa Favretto (6 CFU)" e del modulo " Diritto, minori e famiglie - Prof.ssa Favretto (6 CFU)".
Students are requested to write a paper (approximately 5 pages), consisting of the summary of the article in the "Rivista dello sviluppo rurale" with appropriate links to the themes discussed in the texts of Mela, Bagnasco and Calvaresi. The paper must be written following the draft that is supplied by the teacher (download from DIR platform or send an e-mail to the teacher to request the draft). As stated in the draft, the report must be given at least one week before the exam. The oral exams consists of an interview lasting about 20 minutes which, starting from the paper, will touch all of the topics of the class.
Programma esteso
Calendario del corso Lezione 1: Presentazione dei contenuti del corso. Presentazione delle modalità di lezione (illustrazione dei testi da parte del docente e discussione dei testi in aula); presentazione delle modalità d'esame (relazione scritta e sua discussione); presentazione del calendario delle lezioni. Presentazione dei testi: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 2: Discussione dei testi: Bagnasco Lezione 3: Discussione dei testi: Bagnasco (seguito), Mela (Capitolo 1). Lezione 4: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 3). Lezione 5: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (inizio). Lezione 6: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (seguito). Lezione 7: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (inizio). Lezione 8: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (seguito). Lezione 9: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 6). Lezione 10: Rielaborazione intermedia dei temi trattati. Lezione 11: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 12: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 13: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 14: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 15: Rielaborazione finale dei temi trattati nel corso. N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione.
Course Calendar Lesson 1: Overview of the course content. Presentation of the lecture mode (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examinations (written report and its discussion); presentation of the schedule of class. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 2: Discussion of texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of texts: Bagnasco (below), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (Start). Lesson 6: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (End). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (Start). Lesson 8: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (End). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: intermediate reworking of the themes. Lesson 11: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 12: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 13: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 14: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 15: final reworking of the themes covered in the course. N.B .: students are recommend students to read in advance the texts.
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Insegnamento
SERVIZI, DIRITTO E TERRITORIO: DIRITTO, MINORI E FAMIGLIE
Codice
P1306
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso intende proporre una riflessione socio-giuridica sul rapporto tra diritto e famiglie con particolare riferimento agli sviluppi legislativi più recenti e alla condizione dell'infanzia.
The course intends to present some social aspects of legal regulation regarding western families and childhood condition
Testi di riferimento
V. Pocar, P. Ronfani, La famiglia e il diritto, Laterza, Bari, ultima edizione disponibile P. Ronfani, I diritti del minore, Guerini Scientifica, Milano, ultima edizione disponibile
Foreign students will be able to agree with teacher a specific examination program
Obiettivi formativi
Conoscere e comprendere i principali aspetti del rapporto tra la normazione giuridica e l'istituzione familiare, con particolare riferimento ai minori
Understanding the main aspects of the relationship between law and family institution, with particular reference to minors
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
La frequenza è consigliata Verranno proposte attività seminariali
Some activities will take place in the form of seminars Class attendance is recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta con domande a risposta aperta. Per i frequentanti, il programma d’esame potrà essere sostituito da una relazione scritta
Written exam with open questions. For those attending, the examination program will be replaced by a written report (English, French)
Programma esteso
Il corso proporrà i concetti di base dell’analisi sociologica dei fenomeni normativi riguardanti le famiglie e l’infanzia In particolare verranno considerate le seguenti aree: 1) le trasformazioni della famiglia come istituzione 2) le trasformazioni del diritto di famiglia in Italia
The course will offer the basic concepts of sociological analysis of regulatory issues regarding the family and childhood In particular, we will consider the following areas: 1) the transformation of the family 2) the transformation of family law in Italy
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Insegnamento
LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI
Codice
P1320
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
165
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce un’introduzione all’approccio dell’antropologia sociale. Una parte del corso discute alcuni esempi dello studio dei fenomeni migratori da parte di antropologi culturali/sociali
The course gives an introduction to certain aspects of the approach anthropologists have adopted. Part of the course deals with anthropological studies of internal and international migration.
Testi di riferimento
C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e il paragrafo finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; L’Introduzione a J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) di E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991; Il saggio dei Mayer sui “Rossi” e “School” in V. Maher (a cura di) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994. D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009.
Non.Italian students can agree with the teacher alternative texts or use the following (many of which are also available in English or French): C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; The second section of chapter 1 of Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the final section “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; The Introduction to J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, ed., Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. P. Mayer, on Red and School in V. Maher (ed.) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994 P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009; D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. J. Boissevain’s essay in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001.
Obiettivi formativi
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali.
The course gives students an idea of the way anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks.
Prerequisiti
Non ci sono pre-requisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons students are advised to attend
Altre informazioni
I materiali sul sito DIR e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte dei materiali da studiare Gli studenti che non frequentano regolarmente possono trovare utile la consultazione di un manuale (oltre ai testi di esame ovviamente)
Apart from the texts, students must use the material on the DIR website and photocopies in the department library Students who do not attend lessons regularly may find it useful to consult a manual of cultural anthropology (ask the teacher for advice).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (90 minuti, tre domande aperte), seguita da discussione orale. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso
Written exam (90 minutes, , three open questions), followed by an oral discussion. This oral part usually starts with points in the student’s written text which are not clear or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course
Programma esteso
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. - Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e quello finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” forniscono alcuni elementi di base sull’evoluzionismo ottocentesco. I paragrafi su Morgan, Tylor e Frazer forniscono qualche dettaglio sul pensiero di tre importanti studiosi ottocenteschi che lavoravano in una chiave evoluzionistica. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - Il saggio di P. e I. Mayer sui “Rossi” e gli “Scolari” fornisce una descrizione interessante di migranti dalle campagne in una città sudafricana che assumono posizioni diverse rispetto alla “tradizione”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato;
The course introduces students to some aspects of a social antrhopological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. - For the part on evolutionism. The second section of the first chapter of Robert Deliège’s book, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the last section on “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” provide information on nineteenth century evolutionist perspectives. The sections on Morgan, Tylor and Frazer give basic information on three influential nineteenth-century scholars working in an evolutionist perspective. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - The Mayers’ essay on “Red” and “school” Xhosa in V. Maher ed. Questioni di etnicità (Rosenberg and Sellier, Torino 1994) provides an interesting description of rural migrants to a South African city who adopt very different attitudes towards “tradition”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
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Insegnamento
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER I SERVIZI SOCIALI E DELLA SALUTE
Codice
P1330
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Responsabile didattico
PIGNATTO ANTONIO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso è strutturato intorno a tre grandi aree tematiche: - la prima, di carattere generale, è volta a presentare l’oggetto di studio “organizzazione”, per far sì che lo studente inizi a padroneggiare la terminologia e i principali contenuti ad essa relativi; - la seconda, più specifica, presenta lo stato dell’arte e l’evoluzione comparativa dei modelli di welfare in esso operanti al fine di aiutare lo studente a comprendere il significato di regionalizzazione del SSN e a leggere il proprio contesto di riferimento; - la terza, più peculiare, rappresenta come le professioni sanitarie si collocano nell’attuale settore, per evidenziare le modalità di espressione della componente professionale a livello nazionale e di singola azienda.
The course is structured around three major topics: - The first topic, of a general nature, focuses on the nature of an “organisation". The goal is to give the student the tools to master the terminology and the main contents related; - The second topic, more specific, introduces the state of the art and the comparative evolution of the welfare models. The goal is to help students understand the meaning of the NHS regionalisation and to read their own frame of reference; - The third topic, most peculiar, shows how the different professions within the healthcare industry are positioned. The goal is to highlight the type of communication behind each profession, at a national level as well as at an enterprise level.
Testi di riferimento
Pignatto A., Regazzo C. – Organizzazione e Qualità nei servizi socio-sanitari - Carocci Editore, Roma 2002
Pignatto A., C. Regazzo - Organization and quality in health and social services - Carocci Editore, Roma 2002
Obiettivi formativi
Il corso proposto è in generale volto ad orientare gli studenti, nonché futuri professionisti, verso una logica di “responsabilità organizzativa e di gestione delle risorse” oltre che professionale, per maturare una visione più equilibrata tra la sfera clinico-assistenziale del lavoro e quella economico-manageriale. In particolare il corso è finalizzato a: - consegnare conoscenze teoriche in tema di organizzazioni di welfare e loro modelli comparati; - fornire delle chiavi di lettura per una più approfondita comprensione delle dinamiche organizzative per la salute.
The proposed course is generally designed to guide students and future professionals towards a better understanding of a logic of "organisational responsibilities and resource management”. The course can support professionals as well, helping them develop a more balanced view between the clinical care sphere of their activity and the economic-managerial aspect. In particular, the course aims to: - To deliver theoretical knowledge on the subject of welfare organisations and their comparative models; - Provide clues to a deeper understanding of organisational dynamics within the healthcare system.
Prerequisiti
nessuno
No requirement
Metodi didattici
Lezioni frontali. Frequenza consigliata.
Frontal lessons. Recommended frequency.
Altre informazioni
nessuno
No additional information
Modalità di verifica dell'apprendimento
o Prove scritte o Prove orali. Il colloquio d’esame verte sulla redazione di una monografia su un tema a scelta dallo studente tra quelli proposti dal professore durante le lezioni integrata da un colloquio orale.
• written tests • oral tests. The exam interview will focus on the preparation of a monograph on a topic chosen by the student among those proposed by the professor during lectures supplemented by an oral interview.
Programma esteso
Principali contenuti: Il significato di istituto, azienda e organizzazione; Le principali scuole di pensiero dell’organizzazione Un modello di analisi delle organizzazioni sanitarie: il modello di Mintzberg; L’organizzazione e l’evoluzione del Welfare italiano: le logiche e le scelte di fondo in tema di politica sanitaria; L’aziendalizzazione del servizio sanitario e i suoi componenti l’organizzazione manageriale delle professioni sanitarie; Le logiche di integrazione tra professionisti della salute: il concetto di Clinical Pathways. Seminario elettivo: il costo di un ricovero.
Main content: • The meaning of institute, company and organization • The main schools of thought about organisation • A model for the analysis of health organisations: the Mintzberg model; • The organisation and evolution of the Italian Welfare: the logic and the basic choices on health policy; • the management of the health service and its components • Managerial organisation of healthcare related professions; • The logic of integration between healthcare professionals: the concept of Clinical Pathways • Elective Seminar: The cost of a shelter
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Insegnamento
-LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI
Codice
SP0038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il corso fornisce un’introduzione all’approccio dell’antropologia sociale. Una parte del corso discute alcuni esempi dello studio dei fenomeni migratori da parte di antropologi culturali/sociali
The course gives an introduction to certain aspects of the approach anthropologists have adopted. Part of the course deals with anthropological studies of internal and international migration.
Testi di riferimento
C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e il paragrafo finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; L’Introduzione a J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) di E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991; Il saggio dei Mayer sui “Rossi” e “School” in V. Maher (a cura di) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994. D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009.
Non.Italian students can agree with the teacher alternative texts or use the following (many of which are also available in English or French): C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; The second section of chapter 1 of Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the final section “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; The Introduction to J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, ed., Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. P. Mayer, on Red and School in V. Maher (ed.) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994 P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009; D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. J. Boissevain’s essay in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001.
Obiettivi formativi
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali.
The course gives students an idea of the way anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks.
Prerequisiti
Non ci sono pre-requisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons students are advised to attend
Altre informazioni
I materiali sul sito DIR e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte dei materiali da studiare Gli studenti che non frequentano regolarmente possono trovare utile la consultazione di un manuale (oltre ai testi di esame ovviamente)
Apart from the texts, students must use the material on the DIR website and photocopies in the department library Students who do not attend lessons regularly may find it useful to consult a manual of cultural anthropology (ask the teacher for advice).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (90 minuti, tre domande aperte), seguita da discussione orale. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso
Written exam (90 minutes, , three open questions), followed by an oral discussion. This oral part usually starts with points in the student’s written text which are not clear or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course
Programma esteso
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. - Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e quello finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” forniscono alcuni elementi di base sull’evoluzionismo ottocentesco. I paragrafi su Morgan, Tylor e Frazer forniscono qualche dettaglio sul pensiero di tre importanti studiosi ottocenteschi che lavoravano in una chiave evoluzionistica. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - Il saggio di P. e I. Mayer sui “Rossi” e gli “Scolari” fornisce una descrizione interessante di migranti dalle campagne in una città sudafricana che assumono posizioni diverse rispetto alla “tradizione”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato;
The course introduces students to some aspects of a social antrhopological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. - For the part on evolutionism. The second section of the first chapter of Robert Deliège’s book, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the last section on “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” provide information on nineteenth century evolutionist perspectives. The sections on Morgan, Tylor and Frazer give basic information on three influential nineteenth-century scholars working in an evolutionist perspective. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - The Mayers’ essay on “Red” and “school” Xhosa in V. Maher ed. Questioni di etnicità (Rosenberg and Sellier, Torino 1994) provides an interesting description of rural migrants to a South African city who adopt very different attitudes towards “tradition”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
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Insegnamento
Servizi diritto e territorio
Codice
SP0043
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
19
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE, SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
SP0044PROCESSI GIURIDICI E ISTITUZIONALI NEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE Favretto Anna Rosa
SP0045Sistema territoriale e servizi SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO Ercole Enrico
P1306DIRITTO, MINORI E FAMIGLIE SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE Favretto Anna Rosa
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Insegnamento
Servizi diritto e territorio: PROCESSI GIURIDICI E ISTITUZIONALI NEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI
Codice
SP0044
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
8
Ore di lezione
60
Ore di studio individuale
140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Una parte introduttiva del corso verrà riservata ai concetti di base propri dell'analisi socio-giuridica. In particolare, il corso farà riferimento alle istituzioni presenti nei servizi sociali e nei servizi per la salute.
The course intends to present some aspects of institutional and legal proceedings in Welfare and Health Services (sets of rules and institutions, stigma, regulative power of institutions and social actors).
Testi di riferimento
(a cura di) A. Cottino, Lineamenti di sociologia del diritto, Zanichelli Editore, 2016
Foreign students will be able to agree with teacher a specific examination program
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire una riflessione sul potere normativo delle istituzioni utilizzando sia una prospettiva di carattere organizzativo, sia una prospettiva attenta alle dinamiche microsociali.
The course offers a reflection on the regulatory power of the institutions using both an organizational perspective, and a micro-social perspective
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
La frequenza è consigliata Verranno proposte attività seminariali
Some activities will take place in the form of seminars Class attendance is recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto che verterà sulle conoscenze dei testi indicati. Per i frequentanti, relazione da concordare con il docente
Written exam with open questions. For those attending, a part of the examination program will be replaced by a written report (English, French)
Programma esteso
Il corso intende fare conoscere e comprendere i principali aspetti normativi istituzionali e microsociali presenti nelle organizzazioni dei servizi di cura e alla persona. Le conoscenze attese riguardano il saper individuare e analizzare le principali proprietà istituzionali e le principali dinamiche relative ai processi di istituzionalizzazione, agli aspetti cognitivi e agli elementi normativi delle istituzioni
The course will offer the basic concepts of sociological analysis of regulatory phenomena. In particular, we will consider the following areas: 1) the legal messages 2) the right in action in social and health institutions
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Insegnamento
Servizi diritto e territorio: Sistema territoriale e servizi
Codice
SP0045
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
95
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Gli argomenti trattati nel corso saranno: attori sociali e funzioni nei sistemi territoriali locali; relazioni tra sistema territoriale locale e servizi.
Topics covered in the course will be: social functions and actors in the local territorial systems; relations between local territorial system and welfare services. For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.21-36, 77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (scaricabile dalla piattaforma DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone). Gli studenti non frequentanti devono preparare anche il seguente testo d'esame: Madge J. (1966 ), Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 4) (una copia è disponibile in biblioteca, chiedere al bancone).
1) Bagnasco A. (1995), Fatti sociali formati nello spazio, Angeli, Milano, p.13-28; 2) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.21-36, 77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194); 3) Rivista dello sviluppo rurale, n.2, 2005, p.11-14 (download from the platform DIR); 4) Calvaresi C. (2008), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell'attuazione del Programma Leader Plus nell'Oltrepò pavese, Angeli, Milano (a copy is riserved for students in the Library, ask at the counter).
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la struttura di relazione tra servizi e sistema territoriale locale da un punto di vista sistemico e operare in essa.
The module is designed to provide students with a non introductory sociological study of the relationship between local system and welfare.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezione frontale Esercitazioni Frequenza consigliata
Lectures. Exercises. Frequency is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6CFU)" costituisce, insieme al modulo "Processi giuridici e istituzionali nei Servizi sociali e sanitari - Prof.ssa Favretto (6 CFU)" e al modulo " Diritto, minori e famiglie - Prof.ssa Favretto (6 CFU)", il corso integrato "Servizi, diritto e territorio - Prof.ssa Favretto e Prof. Ercole (18 CFU)". Per ottenere il voto del corso integrato di "Servizi, diritto e territorio - Prof.ssa Favretto e Prof. Ercole (18 CFU)" è necessario sostenere gli esami relativi ai singoli moduli. 1) prima di sostenere l'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6 CFU)" è necessario consegnare (anche per e-mail) una relazione scritta (5 pagine circa), consistente nel riassunto ragionato dell'articolo della "Rivista dello sviluppo rurale" con gli opportuni collegamenti con i temi trattati nei testi di Mela, Bagnasco e Calvaresi. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza che viene fornita dal docente (scaricare dalla piattaforma DIR oppure inviare una e-mail al docente per richiedere la bozza). Come indicato nella bozza, la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame; 2) l'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (5 CFU)" verte sui testi di Bagnasco, Mela e Calvaresi e consiste in: 2.a) una dozzina di domande a cui si risponde con una crocetta o una parola o una frase, 2.b) tre domande a cui si risponde con un "temino" di (al massimo) mezza pagina, 2.c) le domande-"temino" corrispondono al titolo di un paragrafo o di un gruppo di paragrafi del testo di Mela e Bagnasco; 2.d) per gli studenti non frequentanti ci saranno alcune domande in più sul testo di Madge; 3) l'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6 CFU)" dura un'ora; 4) in alcuni appelli l'esame potrebbe svolgersi oralmente. In tal caso consiste in un colloquio della durata di circa 20 minuti che, partendo dalla relazione, toccherà tutti i testi d'esame; 5) il voto relativo alla relazione e all'esame scritto sul programma del modulo "Sistema territoriale e servizi - Prof. Ercole (6 CFU)" verrà esposto nei giorni successivi e fa media con il voto del modulo "Processi giuridici e istituzionali nei Servizi sociali e sanitari - Prof.ssa Favretto (6 CFU)" e del modulo " Diritto, minori e famiglie - Prof.ssa Favretto (6 CFU)".
Students are requested to write a paper (approximately 5 pages), consisting of the summary of the article in the "Rivista dello sviluppo rurale" with appropriate links to the themes discussed in the texts of Mela, Bagnasco and Calvaresi. The paper must be written following the draft that is supplied by the teacher (download from DIR platform or send an e-mail to the teacher to request the draft). As stated in the draft, the report must be given at least one week before the exam. The oral exams consists of an interview lasting about 20 minutes which, starting from the paper, will touch all of the topics of the class.
Programma esteso
Calendario del corso Lezione 1: Presentazione dei contenuti del corso. Presentazione delle modalità di lezione (illustrazione dei testi da parte del docente e discussione dei testi in aula); presentazione delle modalità d'esame (relazione scritta e sua discussione); presentazione del calendario delle lezioni. Presentazione dei testi: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 2: Discussione dei testi: Bagnasco Lezione 3: Discussione dei testi: Bagnasco (seguito), Mela (Capitolo 1). Lezione 4: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 3). Lezione 5: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (inizio). Lezione 6: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 4) (seguito). Lezione 7: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (inizio). Lezione 8: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 5) (seguito). Lezione 9: Discussione dei testi: Mela (Capitolo 6). Lezione 10: Rielaborazione intermedia dei temi trattati. Lezione 11: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 12: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 13: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 14: Discussione dei testi: Rivista dello sviluppo rurale/Calvaresi Lezione 15: Rielaborazione finale dei temi trattati nel corso. N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione.
Course Calendar Lesson 1: Overview of the course content. Presentation of the lecture mode (illustration of the texts by the teacher and discussion of the texts in the classroom); presentation of examinations (written report and its discussion); presentation of the schedule of class. Presentation of the texts: Bagnasco, Mela, Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 2: Discussion of texts: Bagnasco Lesson 3: Discussion of texts: Bagnasco (below), Mela (Chapter 1). Lesson 4: Discussion of texts: Mela (Chapter 3). Lesson 5: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (Start). Lesson 6: Discussion of texts: Mela (Chapter 4) (End). Lesson 7: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (Start). Lesson 8: Discussion of texts: Mela (Chapter 5) (End). Lesson 9: Discussion of texts: Mela (Chapter 6). Lesson 10: intermediate reworking of the themes. Lesson 11: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 12: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 13: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 14: Discussion of the text: Rivista dello sviluppo rurale / Calvaresi Lesson 15: final reworking of the themes covered in the course. N.B .: students are recommend students to read in advance the texts.
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Insegnamento
Servizi diritto e territorio: DIRITTO, MINORI E FAMIGLIE
Codice
P1306
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Il corso intende proporre una riflessione socio-giuridica sul rapporto tra diritto e famiglie con particolare riferimento agli sviluppi legislativi più recenti e alla condizione dell'infanzia.
The course intends to present some social aspects of legal regulation regarding western families and childhood condition
Testi di riferimento
V. Pocar, P. Ronfani, La famiglia e il diritto, Laterza, Bari, ultima edizione disponibile P. Ronfani, I diritti del minore, Guerini Scientifica, Milano, ultima edizione disponibile
Foreign students will be able to agree with teacher a specific examination program
Obiettivi formativi
Conoscere e comprendere i principali aspetti del rapporto tra la normazione giuridica e l'istituzione familiare, con particolare riferimento ai minori
Understanding the main aspects of the relationship between law and family institution, with particular reference to minors
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
La frequenza è consigliata Verranno proposte attività seminariali
Some activities will take place in the form of seminars Class attendance is recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta con domande a risposta aperta. Per i frequentanti, il programma d’esame potrà essere sostituito da una relazione scritta
Written exam with open questions. For those attending, the examination program will be replaced by a written report (English, French)
Programma esteso
Il corso proporrà i concetti di base dell’analisi sociologica dei fenomeni normativi riguardanti le famiglie e l’infanzia In particolare verranno considerate le seguenti aree: 1) le trasformazioni della famiglia come istituzione 2) le trasformazioni del diritto di famiglia in Italia
The course will offer the basic concepts of sociological analysis of regulatory issues regarding the family and childhood In particular, we will consider the following areas: 1) the transformation of the family 2) the transformation of family law in Italy
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Insegnamento
Modelli innovativi nel servizio sociale
Codice
GS0043
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
CFU
6
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
I 10 seminari tenuti da docenti esperti su specifiche tematiche, affronteranno con ottica innovativa e critica issues di particolare crucialità nell’attuale situazione sociale: pratiche istituzionali di medicalizzazione della devianza, accoglienza dei richiedenti asilo, l’opportunità di trasformare le vittime in soggetti collettivi, educazione finanziaria, diritti partecipati dei minori alla salute, costruzione pubblica tramite i media dei problemi sociali, valutazione e qualità nei servizi.
The 10 seminars, taught by experienced teachers on specific issues, will address particularly critical issues in the current social situation with innovative perspective: institutional practices of medicalization of deviance, reception of asylum seekers, the opportunity to turn the victims into collective subjects, financial education, participatory child right to health, public construction of social problems through the media, evaluation and quality in Social Work
Testi di riferimento
Ogni docente dei seminari fornirà una bibliografia sintetica di riferimento
Teachers will suggest a synthetic bibliography at the end of the seminar
Obiettivi formativi
Le importanti trasformazioni che caratterizzano la nostra società – in particolare i mutamenti delle famiglie e della genitorialità, del mondo del lavoro e della vita economica, dei dispositivi di controllo sociale, dei flussi migratori - sottopongono l’organizzazione dei servizi sociali a nuove sfide che richiedono sia la conoscenza approfondita dei fenomeni e dei processi sociali attuali, sia l’adozione di rinnovate modalità di intervento. Attraverso un ciclo di lezioni con l’ausilio di esperti, per la maggior parte docenti del corso di laurea, il corso – strutturato nella forma di un seminario didattico – ha lo scopo di condurre i partecipanti ad approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la comprensione della società odierna Le importanti trasformazioni che caratterizzano la nostra società – in particolare i mutamenti delle famiglie e della genitorialità, del mondo del lavoro e della vita economica, dei dispositivi di controllo sociale, dei flussi migratori - sottopongono l’organizzazione dei servizi sociali a nuove sfide che richiedono sia la conoscenza approfondita dei fenomeni e dei processi sociali attuali, sia l’adozione di rinnovate modalità di intervento. Attraverso un ciclo di lezioni con l’ausilio di esperti, per la maggior parte docenti del corso di laurea, il corso – strutturato nella forma di un seminario didattico – ha lo scopo di condurre i partecipanti ad approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la comprensione della società odierna
Contemporary social transformations - in particular changes in families and parenting, work and economic life, social control devices, migration - require social services new capacities in understanding new complex phenomena and social processes and the adoption of renewed methods of intervention.
Prerequisiti
Non esistono pre-requisiti formali
No formal prerequisites
Metodi didattici
Incontri seminariali. La frequenza è obbligatoria e sarà controllata. Sono ammesse al massimo assenze per tre mezze giornate.
Seminars. Teachers will use Power Point tools Attendance is requested and controlled. Three half days absences will be admitted
Altre informazioni
I 10 seminari saranno organizzati su cinque giornate. Ogni seminario sarà tenuto da docente esperto delle singole tematiche. Verrà fatto uso di diapositive
The ten seminars will be organized on five days. Each seminar will be held by an expert. Slides will be used.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Stesura di paper La verifica finale consisterà in una relazione scritta da prepararsi su uno dei temi discussi nel corso del seminario. La relativa bibliografia sarà indicata dai singoli relatori. La relazione dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale).
Wrighting papers on selected issues
Programma esteso
I docenti dei 10 seminari forniranno di volta in volta una breve bibliografia di riferimento, utile per approfondimento e la stesura del paper. Elenco dei seminari e degli esperti: Daniele Scarscelli-Rosalba Altopiedi, Medicalizzazione della devianza, controllo sociale e social work 21.10.2016 ore 10-17 Chiara Bertone, Il servizio sociale di fronte alla forza trasformativa dei movimenti sociali, 18.11.2016 ore 10-13 Caterina Galluccio, L’educazione finanziaria 18.11.2016 ore 14-17 Maria Perino, Le migrazioni contemporanee e le più recenti politiche dell' Italia rispetto all'arrivo di richiedenti protezione internazionale. 16.12 2016 ore 10-13 Enrico Gargiulo, L’esclusione dalla residenza 16.12 2016 ore 14-17 Anna Rosa Favretto, Il diritto dei minore e la partecipazione alla loro tutela: il diritto partecipato alla salute, 24.02.2017 ore 10-13 Andrea Pogliano, La violenza sulle donne e il potere dei media: un’analisi critica della costruzione pubblica dei problemi sociali, 24.02.2017 ore 14-17 Elena Allegri, La valutazione partecipata nel Servizio Sociale, 24.03.2017, ore 10-13 Giovanni Garena, Orientamento verso la qualità, 24.03.2017, ore 14-17
The teachers will suggest a short bibliography, useful for study and writing the paper List of speakers, contents and dates: Daniele Scarscelli-Rosalba Altopiedi, Medicalization of deviance, 21.10.2016 10 a.m-5 p.m. Chiara Bertone, Social Work and social movements , 18.11.2016, 10 a.m.-1 p.m. Caterina Galluccio, Social finance, 18.11.2016, 2 pm.-5 p.m. Anna Rosa Favretto, Children’s right to health, 24.02.2017, 10 a.m.-1 p.m. Andrea Pogliano, Violence against women and media power, 24.02.2017, 2 p.m.-5 p.m. Elena Allegri, Participatory evaluation in Social Work, 24.03.2017, 10 a.m.-1 p.m. Giovanni Garena, Orientation towards quality, 24.03.3017, 2 p.m.-5 p.m.
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 SP0038 -LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI Eve Michael M-DEA/01 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 SP0038 -LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI Eve Michael M-DEA/01 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 6
1 SP0038 -LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI Eve Michael M-DEA/01 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 P1587 DIRITTO E SALUTE Fucci Stefania SPS/12 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 GM043 ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI Zanola Roberto SECS-P/03 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 GS0087 Finanza Sociale Bianco Maria Luisa SPS/09 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 9
1 GS0083 Finanza Sociale Bianco Maria Luisa SPS/09 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 6
1 SP0087 Gestione ed economia degli enti pubblici Delfino Maurizio, Merani Roberto, Zanola Roberto SECS-P/10, SECS-P/03 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 12
1 SP0076 Istituzioni e regolazione dello sviluppo locale Perulli Paolo SPS/09 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 8
1 P1320 LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI Eve Michael M-DEA/01 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 9
1 P1320 LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI Eve Michael M-DEA/01 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 9
1 P1320 LINEAMENTI DI ANTROPOLOGIA PER LO STUDIO DELLE MIGRAZIONI Eve Michael M-DEA/01 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 9
1 GS0082 Laboratorio di analisi dei dati Carbone Domenico SPS/07 Tutti ALESSANDRIA 6
1 GS0043 Modelli innovativi nel servizio sociale Bianco Maria Luisa SPS/07 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 P1330 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER I SERVIZI SOCIALI E DELLA SALUTE Pignatto Antonio SECS-P/10 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 SP0047 SERVIZI, DIRITTO E TERRITORIO Favretto Anna Rosa, Ercole Enrico SPS/12, SPS/10 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 18
1 P0171 SOCIOLOGIA DEL LAVORO Cattero Bruno SPS/09 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 9
1 P2038 SOCIOLOGIA II Bianco Maria Luisa SPS/07 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 6
1 SP0043 Servizi diritto e territorio Favretto Anna Rosa, Ercole Enrico SPS/12, SPS/10 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 19
1 SP0029 Sociologia dei media Pogliano Andrea SPS/08 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 9
1 GS0044 Sociologia dei processi di integrazione sociale II Perino Maria SPS/07 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 SP0002 Sociologia delle migrazioni II Eve Michael SPS/07 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
1 GS0176 Teorie politiche della contemporaneità Barberis Giorgio SPS/04 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 6
2 GS0070 DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' Santini Fabrizia IUS/07 Tutti ALESSANDRIA 6
2 P1377 DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' Santini Fabrizia IUS/07 Tutti ALESSANDRIA 6
2 P1377 DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' Santini Fabrizia IUS/07 Tutti ALESSANDRIA 6
2 P1689 DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA' Rubino Vito, Calzolari Luca, Santini Fabrizia IUS/14, IUS/07 Tutti ALESSANDRIA 12
2 P1689 DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA' Rubino Vito, Calzolari Luca, Santini Fabrizia IUS/14, IUS/07 Tutti ALESSANDRIA 12
2 P1587 DIRITTO E SALUTE Fucci Stefania SPS/12 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
2 P1587 DIRITTO E SALUTE Fucci Stefania SPS/12 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
2 GM043 ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI Zanola Roberto SECS-P/03 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
2 P1625 FILOSOFIA POLITICA SPS/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 P0406 FILOSOFIA POLITICA Cuono Massimo SPS/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 P1625 FILOSOFIA POLITICA SPS/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 P1388 ISTITUZIONI E REGOLAZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE Perulli Paolo SPS/09 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 6
2 GS0082 Laboratorio di analisi dei dati Carbone Domenico SPS/07 Tutti ALESSANDRIA 6
2 SP0101 Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali Scalfari Francesco Maria Carmine BIO/08 Tutti ALESSANDRIA 6
2 SP0036 Marketing urbano e territoriale Ercole Enrico SPS/10 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 9
2 GS0088 Marketing urbano e territoriale Ercole Enrico SPS/10 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 8
2 GS0043 Modelli innovativi nel servizio sociale Bianco Maria Luisa SPS/07 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
2 P1330 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER I SERVIZI SOCIALI E DELLA SALUTE Pignatto Antonio SECS-P/10 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
2 P0060 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO NEGLI ENTI PUBBLICI Delfino Maurizio, Merani Roberto SECS-P/10 Sviluppo Locale ALESSANDRIA 6
2 SP0042 Politiche sociali - Organizzazione del welfare locale Gargiulo Enrico SPS/09 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 5
2 SP0042 Politiche sociali - Organizzazione del welfare locale SPS/09 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 5
2 P1343 SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E ANALISI DEI CORSI DI VITA Scarscelli Daniele SPS/12 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
2 P1343 SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E ANALISI DEI CORSI DI VITA Favretto Anna Rosa SPS/12 Politiche E Servizi Sociali Nel Territorio ALESSANDRIA 6
Dati aggiornati al: 06/02/2020, 16:43