Laurea in Lettere

Didattica erogata

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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Codice
L0546
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
Obiettivi formativi
• Obiettivo a) conoscenze: Raggiungere e possedere conoscenze di base di Storia della lingua italiana dal Rinascimento ad oggi. • Obiettivo b): Formare nello studente la capacità di avvicinarsi a un testo italiano del passato riconoscendone i caratteri specifici più evidenti. • Obiettivo c) sviluppo dell'abilità nella comunicazione: mettere lo studente della condizione di saper descrivere lo sviluppo della storia dell'italiano dal Rinascimento in poi. • obiettivo d) - capacità di studio: mettere lo studente nella condizione di conoscere e usare gli strumenti della disciplina più noti e diffusi (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori
Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di specifico contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze reali e culturali; seguirà una domanda con analoga funzione, ma su argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica dei saperi dello studente. Valore: 30% • Obiettivo b): capacità di avvicinarsi a un testo italiano del passato. Le domande porteranno alla richiesta di illustrare un esempio, attinto dal repertorio dei testi proposti nel manuale adottato. Questa sarà la verifica concreta della capacità di avvicinarsi a un testo da parte dell'allievo, che dovrà spiegare il significato e la lingua del testo in questione utilizzando categorie linguistiche e tecniche apprese nel corso. Valore 30% • Obiettivo c) abilità nella comunicazione: l'esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente saranno gli strumenti di verifica e di valutazione. E' richiesta un'esposizione fluida e matura. Valore 20% • obiettivo d) - capacità di studio: gli strumenti della disciplina. Una domanda sarà riservata a questi strumenti tecnici, illustrati nel corso e in una parte specifica del manuale. Valore 20%
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for A + B form ..
Programma esteso
Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice
L0019
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• Obiettivo a) conoscenze: Raggiungere e possedere conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • Obiettivo b): Formare nello studente la capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico riconoscendone i caratteri specifici più evidenti. • Obiettivo c) sviluppo dell'abilità nella comunicazione: mettere lo studente della condizione di saper descrivere lo sviluppo della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivo d) - capacità di studio: mettere lo studente nella condizione di conoscere e usare gli strumenti della disciplina più noti e diffusi (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% • Obiettivo b): capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico. Le domande porteranno alla richiesta di illustrare un esempio, attinto nel repertorio dei testi proposti dal manuale adottato. Questa sarà la verifica concreta della capacità di avvicinarsi a un testo da parte dell'allievo, il quale dovrà commentare e spiegare il testo mediante categorie linguistiche e tecniche apprese nel corso. Valore 30% • Obiettivo c) abilità nella comunicazione: l'esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente saranno gli strumenti di verifica e di valutazione. E' richiesta un'esposizione fluida e matura, unita a una pronta capacità di replica basata su dati e fatti, non su artifici retorici. Valore 20% • obiettivo d) - capacità di studio: gli strumenti della disciplina. Una domanda sarà riservata a questi strumenti tecnici, illustrati nel corso e in una parte specifica del manuale. Valore 20%
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA C
Codice
L0690
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TABACCO Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian
Contenuti
Le tradizioni di Roma e un poeta dissacrante: i Fasti di Ovidio. Metodi didattici per l'insegnamento del latino nelle scuole secondarie.
The traditions of Rome and an irreverent poet: Ovid's Fasti. Didactic methods for teaching Latin in secondary schools.
Testi di riferimento
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini.
Obiettivi formativi
Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia epica in Roma antica, con attenzione particolare all'epica didascalica e ai Fasti di Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura del distico elegiaco. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore.
Acquiring a good knowledge of the characters and the historical development of epic poetry in ancient Rome, with a focus on didactic epic and Ovid's Fasti. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures. Acquiring the prosody and metric notions necessary for reading the elegiac couplet. Knowledge of teaching methods for the transmission of this knowledge in upper secondary education.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Altre informazioni
Il modulo di Didattica del latino (2 cfu) è mutuato da Letteratura latina A con programma ridotto e in parte diverso, da controllare sulla D.I.R.
The Latin Didactic module (2 cfu) is borrowed from Latin Literature A with a reduced and partly different program, to be checked on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame (15% del voto). La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina (50% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia in Roma consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste e la capacità di esporle in modo adatto all'insegnamento nelle scuole secondarie superiori (35% del voto). Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The exam will take place in oral form. To check the knowledge of the latin prosody and of metric notions, will be required metric reading of some verses among those included in the exam program (15% weight in the exam evaluation). The translatione and the grammatical-syntactic analysis of the pass will enable to ascertain the morphological and syntactic skills in the Latin language (45% weight in the exam evaluation). The framing of the verses analized within the themes illustrated in the lessons and the deepening of some aspects of the history of poetry in Rome will enable to ascertain the literary historical knowledge required and the ability to expose them appropriately to upper secondary education (35%weight in the exam evaluation). A passing grade must be acquired in each section of the exam. The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the linguistic, literary, philological and didactic concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica con particolare attenzione alla poesia epica. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni. Saranno indicate le principali metodologie didattiche per l'insegnamento di questi temi nella scuola secondaria superiore.
During classes we will follow the development of classic Latin poetic genres with focus on Epic poetry. We will read significant passages in the original language. Knowledge of prosody and metrical structure of latin poetry will be requested: some hours will be dedicated to this topic. The main teaching methodologies for teaching these topics in high school will be indicated.
Risultati di apprendimento attesi
Ci si attende che lo studenti acquisisca una buona competenza linguistica e letteraria sulla poesia latina, con particolare attenzione alla poesia epica e epica didascalica. La lettura critica di passi dei Fasti di Ovidio deve condurre a una conoscenza dei temi del calendario romano e delle tradizioni di Roma, come vengono lette nel I secolo a.C. Gli studenti devono acquisire la capacità di declinare queste conoscenze in prospettiva didattica.
It is expected that the students acquire a good linguistic and literary competence on Latin poetry, with particular attention to epic and didascalic poetry. The critical reading of Ovidius' Fasti must lead to a knowledge of the themes of the Roman calendar and the traditions of Rome, as were read in the first century BC. Students must acquire the ability to declare this knowledge in a didactic perspective.
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Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA A
Codice
L0053
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
La poesia dei trovatori: temi, forme, generi, tradizione manoscritta
The Poetry of Troubadours: themes, forms, genres, manuscript tradition
Testi di riferimento
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. • objectives – communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. • objectives – studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge usually acquired at high school. For students who have never followed a course in Latin language, it is advisable to have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale; eventuali lezioni seminariali e conferenze.
Lessons, individual study; possibly group activities as seminar classes and lectures.
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Si raccomanda, come già segnalato supra, di contattare per e-mail il docente per eventuali dubbi relativi al reperimento o all’acquisto del materiale bibliografico.
In order to simplify the preparation of the documents to be used during lessons, please write to your teacher stating you wish to take part to the course. Also, as stated above, it is recommended to write to the teacher should there be any doubts on how to obtain or purchase works from the bibliography.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. La capacità di leggere, tradurre e commentare correttamente i testi proposti, nonché quella di offrirne un inquadramento storico-letterario, è considerata una capacità essenziale per il superamento dell’esame.
Oral exam. Being able to read, translate and comment on the texts examined during the course, and to provide their literary-historical context is essential to pass the exam.
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella prima parte del II semestre, il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle ore 18; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. La bibliografia di riferimento del corso sarà messa a disposizione degli studenti presso la biblioteca del Dipartimento o, ove possibile, attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso la DIR. Per qualsiasi dubbio relativo al reperimento o all’acquisto dei materiali, nonché relativo all’organizzazione del corso, è sempre possibile contattare il docente al suo indirizzo elettronico. Il corso traccerà un profilo di storia della tradizione lirica trobadorica, dagli albori fino alla decadenza; sarà inoltre tracciato un profilo storico-linguistico dell’area occitanica, con particolare attenzione alla partizione dialettale della Francia meridionale; sarà, quindi, tracciato un profilo di grammatica storica del provenzale antico; saranno illustrate le caratteristiche formali e le modalità di versificazione della poesia dei trovatori, e sarà delineato nel dettaglio il sistema dei generi poetici che è alla base di questa tradizione lirica. Gli studenti triennalisti di Lettere e Lingue, frequentanti e non frequentanti, studieranno: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particolare, i capp. dall’1 al 6 della parte III del volume, alle pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Gli studenti della laurea magistrale, frequentanti e non frequentanti, stu-dieranno invece: A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (le pp. 71-267, di cui si studieranno le sole definizioni, senza la discussione analitica degli esempî). Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992: il cap. 2 (Le variabili della ricezione: trasmissione, pubblico, performance nel primo secolo della poesia trobadorica), alle pp. 25-69 oppure il cap. 5 (La ricezione mediata dei testi lirici: struttura e prospettiva ideologica nelle vidas e nelle razos), alle pp. 177-208. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. N.B.: del volume di Roncaglia si richiede una lettura orientativa, utile ad offrire allo studente un supporto grammaticale per l’indagine linguistica dei testi e per la loro traduzione. A lezione, saranno lette, tradotte e commentate nel dettaglio poesie di trovatori, nonché le vidas di alcuni di questi trovatori; i testi in questione saranno pubblicati a breve sulla DIR. Gli studenti non frequentanti di qualsiasi corso di laurea, triennale o magistrale, integreranno il programma con la preparazione dei seguenti materiali [n.b.: per ciascuno dei testi trobadorici indicati, si fornisce anzitutto testo, traduzione e commento, quindi una sintetica bibliografia utile all’inquadramento storico letterario del testo; agli studenti non frequentanti sarà analogamente richiesta la capacità di leggere, tradurre e commentare i testi indicati, nonché la capacità di inquadrarli dal punto di vista storico-letterario; tutti i materiali sottoindicati saranno messi a disposizione degli studenti attraverso la DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduzione, testo, traduzione e commento in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (testo, traduzione e commento in Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (testo, traduzione e commento in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; e Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (rispettivamente, i capp. I.3 e I.4)]
The module is organised as a seminar and will take place during the 1st part of the second semester, on Thursdays and Fridays, from 4 to 6 p.m. A schedule of lessons will be given during the first lesson and can be requested with an e-mail to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). The bibliography will be at the disposal of students at the Department library and, if feasible, online, through the IT Didattica in Rete tool (DIR). Further information and course reference material will be provided during the lessons or through DIR. In case of doubts on how to purchase / obtain materials and on the organisation of the course, it is always possible to get in touch with the teacher at his e-mail address. The course will trace the main developments in the history of troubadours’ lyric, from its very beginning to its decline. It will also give an overview of the history of language in the Occitan area, focusing in particular on dialects and their distribution in southern France. A profile of historical grammar of old Provençal will be provided, and the formal features and versification patterns of troubadours’ poetry will be studied. Finally, the system of poetic genres at the basis of this lyric tradition will be examined in detail. Students of the Bachelor’s degree in Letters and Languages, both those attending classes and those who do not, will have to study on the following texts: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particular, chapters 1 to 6 of part III, pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010 (the following chapters only: Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Students of the Advanced degree, both those attending classes and those who do not, will have to study, instead, on the following texts: A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (pp. 71-267, the definitions only, without any analytic discussion of the examples). Martin de Riquer, Leggere i trovatori, (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010 (the following chapters only: Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992: the chapter 2 (Le variabili della ricezione: trasmissione, pubblico, performance nel primo secolo della poesia trobadorica), pp. 25-69 or the chapter 5 (La ricezione mediata dei testi lirici: struttura e prospettiva ideologica nelle vidas e nelle razos), pp. 177-208. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Note: Roncaglia’s work can serve as a general guide, as it provides students with the grammar knowledge needed to examine the language of texts and to translate them. During the lessons, troubadours’ poems and some of their vidas will be read, translated and commented upon in detail. These texts will be published on DIR shortly. Students of any degree (both Bachelor and Advanced) who do not attend to classes will have to integrate the programme with the following works [n.b.: for each troubadourish text, the reference for the text itself, its translation and comment are listed, followed by a short bibliography for setting them in their literary-historical context. Just like students attending classes, students who do not attend will be requested to read, translate and comment on the texts chosen, as well as to set them in their literary-historical context. All works listed below will be put at the students’ disposal on DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduction, text, translation and comment in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (text, translation and comment in Bernart de Ventadorn, Canzoni, ed. by Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (text, translation and comment in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; and Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (Chapp. I.3 and I.4 respectively)]
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. Abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. Capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. Applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. Communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. Studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
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Insegnamento
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Codice
L0183
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
INTRODUCTION TO LINGUISTICS
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, anche tra lingue moderne e lingue classiche. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico
The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, both modern and ancient languages. The student should learn to teach the basic notions of linguistics.
Prerequisiti
Conoscere le nozioni di base di grammatica.
The student is supposed to master the basic knowledge in grammar.
Metodi didattici
Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione
Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. at the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto, che consiste in una o due domande aperte o chiuse su ogni livello linguistico. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua (Inglese, Francese, o Tedesco; dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica.
written text, consisting in one or two open or close questions or excercises on each level of linguistics. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another language (English, French or German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguisticsa; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. •APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages, to be able to teach the basic notions of linguistics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING ABILITIES: The students should be able to study in depth the general linguistics, facing the autonomous reading of technical literature.
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Insegnamento
GLOTTOLOGIA
Codice
L0094
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Storica
Introduction to Historical Linguistics
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione); (4) Le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR fanno parte integrante del programma d'esame.
1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition); (4) slides on DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
This course aims to introduce the study of Historical Linguistics, and to develop students’ knowledge of its main theoretical notions, methodologies and history, enabling them to analyze and understand the most important mechanisms which govern the development of languages. A further, more advanced, aim is to lead students to apply the notions and methodologies learned to a careful thought about data concerning different types of language change.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of general linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati (a) alla applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (b) all’analisi di diversi tipi di mutamento.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in discussions about linguistic data and to solve exercises concerning the application of the comparative method, the reconstruction of Indo-European forms, and the analysis of different types of language change.
Altre informazioni
Nell'a.a. 2017/2018 l'esame di Sociolinguistica sarà mutuato da Glottologia: gli studenti interessati a concordare un programma sono invitati a scrivere alla docente per email.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions, using appropriate scientific terminology. The exam is structured as follows, namely it is made up of 4 sections: Sec. 1) = questions on the basic principles of Historical Linguistics, and on methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the comparative method, genealogical classification, branches of the Indo-European family, etc.); Section 2) = at least 1 question on linguistic typology (e.g., interaction between historical linguistics and typological approach); Section 3) = an exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating ability of applying the comparative method; Section 4) = analysis of at least 1 specific type of linguistic change, to be illustrated also through relevant examples. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to achieve 18/30, candidates are required to show knowledge of basic notions and understanding of comparative method and reconstruction. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1) = 20%; answers to questions from Section 2) = 10%; exercise solution, Section 3) = 30%; analysis of change, Section 4) = 30%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
The main topics are: • 1. Introduction: Historical Linguistics and the notion of language change • 2. Genealogical classification: comparative method • 3. The Indo-European family • 4. Typological classification: linguistic types and universals • 5. Phonetic and phonological change • 6. Reconstruction of the Indo-European phonetic system: phonetic laws • 7. Morphological change: analogy and grammaticalization • 8. Syntactic change: reanalysis • 9. Semantic change: causes and mechanisms • 10. Interlinguistics: language contact as a source of change • 11. Theoretical aspects and conclusions
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne
Knowledge and understanding: - to show knowledge of principles and methods for Historical Linguistics - to show knowledge of discipline’s history - to show knowledge of basic notions related to Typological Linguistics - to show knowledge of various types of language change Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the comparative method - to be able to reconstruct an Indo-European root by applying phonetic laws - to be able to distinguish and describe different types of language change Autonomy of judgment: - make a judgment about diachronic data Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals Learning ability: - to join the study of abstract and theoretical notions to the empirical observation and interpretations of diachronic data from ancient and modern languages
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Insegnamento
GRAMMATICA ITALIANA A
Codice
L0088
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• Obiettivo a) conoscenze: Raggiungere e possedere conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • Obiettivo b): Formare nello studente la capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico riconoscendone i caratteri specifici più evidenti. • Obiettivo c) sviluppo dell'abilità nella comunicazione: mettere lo studente della condizione di saper descrivere lo sviluppo della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivo d) - capacità di studio: mettere lo studente nella condizione di conoscere e usare gli strumenti della disciplina più noti e diffusi (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% • Obiettivo b): capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico. Le domande porteranno alla richiesta di illustrare un esempio, attinto nel repertorio dei testi proposti dal manuale adottato. Questa sarà la verifica concreta della capacità di avvicinarsi a un testo da parte dell'allievo, il quale dovrà commentare e spiegare il testo mediante categorie linguistiche e tecniche apprese nel corso. Valore 30% • Obiettivo c) abilità nella comunicazione: l'esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente saranno gli strumenti di verifica e di valutazione. E' richiesta un'esposizione fluida e matura, unita a una pronta capacità di replica basata su dati e fatti, non su artifici retorici. Valore 20% • obiettivo d) - capacità di studio: gli strumenti della disciplina. Una domanda sarà riservata a questi strumenti tecnici, illustrati nel corso e in una parte specifica del manuale. Valore 20%
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice
L0243
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Storia del diritto romano
History of Roman Law
Testi di riferimento
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
The course is intended to provide students with the knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica.
Oral examination. For attending students: it will be proposed two questions: the first will focus on a source commented in class, which will be chosen by the student; the second, chosen by the teacher. For non-attending students: two questions on the recommended book.
Programma esteso
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The roman costitution and the sources of roman law from the foundation of the civitas to late roman empire.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
Knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE A
Codice
L0207
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. Per la parte seminariale: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Altri testi saranno proposti all’inizio del corso.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. For the seminar part: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Other texts will be provided at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi, interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Insegnamento
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice
L1180
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MEINI Cristina
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso è diviso in due parti. Parte 1: L’origine, la natura e le peculiarità della comunicazione umana, anche nell'ambito dell'insegnamento. Parte 2: Introduzione alla teoria dell’argomentazione
Part 1: Origins, nature and peculiarities of human communication, also in the teaching domain. Part 2: An introduction to the theory of argumentation.
Testi di riferimento
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. Eventuali altri testi saranno forniti dalla docente.
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in un contesto didattico. Migliorare le capacità argomentative.
To increase the awareness of a central theme in contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the various subjects envisaged also in a didactic context. To improve argumentative capacities.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nei primi due appelli si potrà scegliere tra esame scritto o orale (in alternativa). I successivi appelli saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Nella prima parte si esaminerà il tema della natura del linguaggio e della comunicazione umani, delle loro origini e caratteristiche peculiari, da un punto di vista della filosofia delle scienze cognitive. La seconda parte è dedicata a un'introduzione alla teoria dell'argomentazione.
The first part of the course will be devoted to study the nature and the origins of human language and communication, from the point of view of cognitive sciences philosophy. The second part is devoted to an introduction to the theory of argumentation.
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Insegnamento
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice
L0005
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DEL MONDO ATTUALE
HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF CURRENT WORLD PROBLEMS
Testi di riferimento
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Per gli studenti del corso di Geografia politica ed Economica A i testi di riferimento sono invece i seguenti: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Political and Economic Geography A programme: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano”. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi). Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geograficità". Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica.
The student will be able to learn cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Gli studenti acquisiscono 12 crediti nel settore M-GGR/01 frequentando anche il corso di Geografia A (previsto per il II anno a tempo pieno). Tali crediti sono indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado), A-22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado). Il corso mutua Geografia politica ed economica A.
This course and Geography A (scheduled for II year full-time) give 12 credits in the M - GGR / 01 sector. These credits are essential for access to teaching in secondary school. This course borrows Political and Economic Geography A.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. L’esame consisterà nell’accertamento della conoscenza degli argomenti/testi in programma e la capacità di applicare mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, con particolare attenzione all’acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia geografico-antropica. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione e sui testi proposti in bibliografia, articolate capacità di sintesi e di analisi, ottima padronanza espressiva, buona capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri conoscenza della materia e linguaggio corretto ma limitata capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri solo conoscenze minimali del programma d’esame, limitata padronanza espressiva e scarsa capacità di elaborazione personale. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography. The exam will be successful if you reach or exceed 18/30. The examination will consist on the evaluation of the knowledge of the course content (course notes)/bibliography, the use of cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory and of the geographical-anthropic texts proposed during the course. The exam will assess the knowledge of the topics, the ability to use the appropriate lexicon to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions, the knowledge of the main geographical problems, the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso
La geografia umana nel mondo d’oggi. Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato. La geografia sociale e la geografia culturale. Territori, "geografie", cittadinanza. La città e la campagna ieri e oggi. L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita".
Human geography in today’s world. Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation. Social and cultural geography. Territories, “geographies”, citizenship. Current and past cities and countryside. The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici essenziali per comprendere la geografia del mondo contemporaneo e le principali differenze tra città e campagna di ieri e di oggi. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali paesaggi, lo spazio vissuto e lo spazio alienato; - Conoscere la geografia sociale e la geografia culturale; - Conoscere le principali differenze tra territori, "geografie", cittadinanza; - Conoscere la città e la campagna ieri e oggi; - Conoscere l’eredità di Expo 2015. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
This course aims to offer an understanding of the contemporary world geography and the main differences among current and past cities and countryside. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Knowledge of the main Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation; - Knowledge of the Social and cultural geography; - Knowledge of the main differences between territories, “geographies”, citizenship; - Knowledge of the current and past cities and countryside; - Knowledge of the legacy of Expo 2015; - Critical understanding of the topics studied. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Ability to understand the connections between texts and geographical contexts, using the critical and methodological tools appropriate to the analysis; - Ability to use the appropriate lexicon to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Insegnamento
ETNOLOGIA B
Codice
L0046
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
ETHNO-ANTROPOLOGICAL CULTURAL HERITAGE
Testi di riferimento
A. Bravo Gian Luigi, Tucci Roberta (2006), I beni culturali demoetnoantropologici, Roma, Carocci. B. Bonato Laura (2017), Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance, Milano, FrancoAngeli.C. Un testo a scelta tra:1."Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso.2. Hugues de Varine (2005), Le radici del futuro. Il patrimonio culturale al servizio dello sviluppo locale, Bologna, Clueb.3. Dei Fabio, Meloni Pietro (2015), Antropologia della cultura materiale, Roma, Carocci.4. Irene Maffi et alii, Il patrimonio culturale, «Antropologia», VI, n. 7, 2006 - www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/13. 5. D’Agostino Gabriella (2016), Sottotraccia. Percorso tra antropologia e contemporaneità, Acireale-Roma, Bonanno.
A. Bravo Gian Luigi, Tucci Roberta (2006), I beni culturali demoetnoantropologici, Roma, Carocci. B. Bonato Laura (2017), Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance, Milano, FrancoAngeli.C. A book to be chosen from this list:1."Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso.2. Hugues de Varine (2005), Le radici del futuro. Il patrimonio culturale al servizio dello sviluppo locale, Bologna, Clueb.3. Dei Fabio, Meloni Pietro (2015), Antropologia della cultura materiale, Roma, Carocci.4. Irene Maffi et alii, Il patrimonio culturale, «Antropologia», VI, n. 7, 2006 - www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/13. 5. D’Agostino Gabriella (2016), Sottotraccia. Percorso tra antropologia e contemporaneità, Acireale-Roma, Bonanno.
Obiettivi formativi
Il modulo didattico si propone di raggiungere i seguenti obiettivi.• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Comprendere il contesto sociale, culturale ed economico che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali.• Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso.• Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o con un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Objectives - knowledge and comprehension: to achieve the basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; to understand the social, cultural and economical context that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to know how to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; to acquire the ability to read texts and documents critically.Objectives - expression of opinions and judgements: to acquire the ability to to make personal pronouncements about the concepts learned; to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned.Objectives - Communication skills: to know how to communicate the issues orally or in a written paper by using an appropriate terminology.Objectives - Ability to study: to know how to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici. Uscita didattica.
Lectures, ethnographic slides and video recordings. Field trip.
Altre informazioni
Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, consiste in una prova scritta o orale a scelta dello studente. Durante la prova il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 90 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Il voto della prova d’esame viene espresso in trentesimi. L’esame è superato se la valutazione non è inferiore a 18/30. I risultati della prova scritta saranno comunicati individualmente tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame. Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Sufficiente capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Sufficiente capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Sufficiente capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Discreta capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Discreta capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Buona capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Buona capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Ottima capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Ottima capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Ottima capacità di acquisire nuove competenze.
The exam is aimed at verifying the achievement of the educational objectives. It consists of a written or oral test chosen by the candidate.In the written test the candidate will have to present his / her knowledge on four topics decided by the teacher. The written test lasts 90 minutes; the oral test lasts about 25 minutes.The mark is given on the basis of 30 possible points. The exam will be considered successful with a minimum score of 18 points.The results of the written test will be notified at each candidate individually on "Esse3 - Computer Services" platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.The mark is assessed according to the following criteria: - from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the books indicated in the bibliography; sufficient critical reasoning skills and ability to make mental association; fair ability to organize and present the acquired knowledge clearly and effectively and to communicate the issues by using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills; - from 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- from 26 to 28/30: the same items with a good performance;- from 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance.
Programma esteso
Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni demoetnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali antropologici (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. I territori indagati saranno l'Italia, l'Europa e l'arco alpino. Il corso si focalizzerà su alcune tematiche, in particolare: Beni culturali e cultura; La formazione dei beni demoetnoantropologici; La rivitalizzazione delle tradizioni popolari; Documentare i beni materiali e immateriali; ll patrimonio festivo; I musei etnografici locali; La catalogazione dei beni etnoantropologici; Il geoportale della cultura gastronomica; Il progetto "Granai della Memoria"; Patrimoni culturali e territori; Il cibo come cultura.
This module will address theoretical, methodological and technical issues related to ethno-anthropological heritage with specific reference to the topics of recognition, recovery and communication.Particular emphasis will be given to the preservation and to the enhancement of that tangible and intangible ethno-anthropological cultural heritage which characterizes postmodern society. Italy, Europe and the Alpine Arch will be the territories of analysis.Issues: Culture and Cultural heritage; The formation of demo-ethno-anthropological assets; The revitalization of folk traditions; How to document tangible and intangible assets; The festive heritage; Local ethnographic museums; The cataloguing of ethno-anthropological assets; The geo-portal of gastronomic culture;The "Granai della Memoria" project;Cultural Heritage and Territories;Food as culture.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Capacità di comprendere e contestualizzare il contesto sociale, culturale ed economico che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Capacità di comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Capacità di leggere criticamente testi e documenti. Autonomia di giudizio: capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Knowledge and comprehension. Basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; ability to understand and contextualize the social, cultural and economical set that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets.Ability to apply knowledge and comprehension. Ability to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; ability to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; ability to read texts and documents critically.Expression of opinions and judgements. Ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned.Communication skills. Ability to communicate the issues by using an appropriate terminology.Ability to study. Ability to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice
L0109
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice
L0110
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
The rites of power from ancient kingdoms to contemporary States.
Testi di riferimento
1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of the religion and the rituals, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
No test during the course; only the final exam.
Programma esteso
Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Why rituals exist? Why the ritulas re used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA
Codice
L0271
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Title of the course: Hegel as interpreter of modern philosophy In the philosophy of Hegel, theoretical thought is closely linked to the analysis of the historical development that preceded him. His diagnosis of the modern age has had a great influence on the next thought. The course presents his interpretation of modern philosophy and thus provides tools for reflecting on the ways of teaching the history of philosophy.
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. by L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
1) Understanding the central themes of Hegel's thought through the study of his confrontation with modern philosophy. 2) Learn to reflect critically on how you can interpret and teach the history of philosophy. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy. 3) Learn to evaluate how a philosopher interprets the thinkers who preceded him. 4) Know how to identify and express clearly some fundamental issues of philosophical reflection. 5) Learn to deal with a classic and particularly important theme of philosophical thinking.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the Department
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Know some of the fundamental stages of modern thinking and the interpretation that Hegel gives. Learn to analyze and critically evaluate the issues that arise from this confrontation. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice
L0806
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Filosofia morale e politica in Hobbes
Moral and political philosoophy in Thomas Hobbes
Testi di riferimento
Hobbes, Leviatano, Laterza Editore, parte I e II
Hobbes, Leviathan, Laterza, parts 1 and 2
Obiettivi formativi
Apprendere la filsoofia politica e morale di Hobbes
To learn the moral and political philosophy of Th. Hobbes
Prerequisiti
buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledege of early modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale
Oral
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice
L0904
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
IRRERA ELENA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
In primo luogo, il corso offrirà una panoramica generale della storia del pensiero greco antico, che sarà delineata attraverso l’indagine critica delle dottrine dei Presocratici, di Socrate, di Platone, di Aristotele e dei filosofi Ellenistici. In secondo luogo, il corso proporrà una lettura dell’Etica Nicomachea di Aristotele che, oltre ad offrire degli spunti di riflessione sulla valenza eminentemente teleologica dei concetti di “natura” e di “natura umana”, tenterà di formulare (e di riflettere su) le seguenti questioni: che cosa si intende per “felicità” (eudaimonia)? Qual è il ruolo della contemplazione intellettuale e quale il ruolo dell’impegno politico nella realizzazione di una vita “buona e bella”? Che cosa si intende per “virtù etica” (ēthikē aretē)? Quali forme può assumere? In che modo la sua formazione e consolidamento si lega alla formazione e consolidamento della virtù intellettuale che Aristotele chiama phronēsis? Qual è il contributo di ciascuna di tali virtù in un agire deliberativo a buon diritto giudicabile “agire virtuoso”? In che modo la nozione di “volontarietà” condiziona la visione aristotelica della responsabilità umana nella sfera dell’agire soggettivo e intersoggettivo? Che cosa si intende per “giustizia”? Quali sono i rapporti tra “giustizia” e “amicizia”? La parte monografica del corso affronterà anche alcune relazioni metodologiche e contenutistiche tra l’Etica Nicomachea e la Politica di Aristotele (della quale verranno analizzati alcuni passi isolati), con particolare riferimento alla questione della cittadinanza e di vari livelli di partecipazione e di esclusione dell’essere umano nel tessuto della polis.
Testi di riferimento
Parte istituzionale: Storia della filosofia Antica, a cura di Giuseppe Cambiano, Roma-Bari: Laterza, edizione 2016 (capitoli 1-6). Parte monografica: Aristotele, Etica Nicomachea (a cura di C. Natali, ed. Economica Laterza, 2012). Aristotele, Politica (Libri 1 e 3).
Obiettivi formativi
Conoscenze e abilità da conseguire: Il corso mira non solo a far acquisire allo studente una conoscenza di base del pensiero filosofico (scientifico, etico e politico) antico, ma ma anche e soprattutto ad aiutarlo a sviluppare una capacità di giudizio critico autonomo e informato. Lo studente verrà guidato nello sviluppo delle proprie capacità di lettura e comprensione dei testi classici della filosofia antica, in lingua originale così come in traduzione italiana, acquisendo sia una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi. Il docente incoraggerà una partecipazione attiva e costante dello studente alle lezioni, guidandolo all’espressione delle proprie idee relative al pensiero filosofico antico e a stabilire rapporti tra quest’ultimo e alcuni aspetti del pensiero filosofico contemporaneo. Il corso mira inoltre a promuovere l’abilità dello studente a costruire argomentazioni lucide e rigorose e sui contenuti trattati durante le lezioni, e sviluppare le sue capacità di interazione dialogica con gli altri studenti in uno spirito di ascolto e di confronto rispettoso delle altrui posizioni.
Prerequisiti
nessuno (la conoscenza del greco antico non è richiesta, anche se il docente farà riferimento alla lingua greca per la spiegazione di alcuni concetti).
Metodi didattici
Il corso consiste in 27 lezioni frontali di due ore, 17 delle quali verranno destinate alla trattazione della parte istituzionale, e 10 alla parte monografica del modulo. Entrambe le parti del modulo prevedono la partecipazione attiva degli studenti, che saranno invitati dal docente a svolgere esercizi di lettura dei testi filosofici sotto la sua guida. Il docente condurrà le sue lezioni con l’ausilio di presentazioni powerpoint contenenti testi filosofici in greco e in traduzione italiana e osservazioni schematiche. Le stesse presentazioni verranno messe a disposizione degli studenti nella pagina “Syllabus” del docente.
Altre informazioni
Orario delle lezioni: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 11 (inizio delle lezioni: 17 gennaio 2018; fine delle lezioni: 16 marzo 2018). Mercoledì: Palazzo Tartara - Aula dei Capitelli Giovedì e Venerdì: Ex Ospedaletto - Aula B1 Orario di ricevimento: giovedì dalle 11 alle 13
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verrà sostenuto al termine del corso (non sono previste prove intermedie). Esso consisterà in una prova scritta (sulla parte istituzionale) e un colloquio orale della durata di 15 minuti (sulla parte monografica del corso). La prova scritta prevede tre coppie di domande; lo studente è tenuto a rispondere a 3 domande, scegliendone una per ogni coppia (una delle tre domande consisterà nella richiesta di commentare un brano filosofico tra quelli affrontati a lezione). Chi non supera la prova scritta non verrà ammesso all’appello orale della stessa sessione d’esame.
Risultati di apprendimento attesi
Sviluppo delle capacità di lettura critica dei testi filosofia antica. Acquisizione di una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi.
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Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE A
Codice
L0090
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: L'OPERA NARRATIVA DI MICHAIL BULGAKOV
GENERAL INTRODUCTION: NARRATION THEORIES AND ANALYTICAL MODELS OF NARRATION. FOCUS SEMINAR: MIKHAIL BULGAKOV'S NARRATIVE WORK
Testi di riferimento
Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, Uova fatali, Cuore di cane, Milano, Garzanti; MICHAIL BULGAKOV, Il Maestro e Margherita, Milano, Garzanti. Film: Alex Hardcastle (regia di), Appunti di un giovane medico (serie televisiva) oppure Vladimir Bortko (regia di), Master i Margarita (serie tv) Integrazione per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BULGAKOV, Appunti di un giovane medico, Milsano, Rizzoli (o altre edizioni) oppure MICHAIL BULGAKOV, Appunti sui polsini, Milano Rizzoli (o altre edizioni). MARIETTA ČUDAKOVA, Michail Bulgakov, Cronaca di una vita, Bologna, Odoya, 2013
General introduction (theoretical-methodological part): - PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Focus seminar: - MIKHAIL BULGAKOV, Heart of a Dog; - MIKHAIL BULGAKOV, The Fatal Eggs; - MIKHAIL BULGAKOV, The Master and Margarita. Film: Alex Hardcastle (dir.) A Young Doctor's Notebook (tv series) or Vladimir Bortko (dir.), Master i Margarita (tv series) Supplementary reading for not attending students: MIKHAIL BULGAKOV, Notes on the Cuff or MIKHAIL BULGAKOV, A Young Doctor's Notebook. MARIETTA ČUDAKOVA, Žizneopisanie Michaila Bulgakova (1988)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere narrative di Michail Bulgakov • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
• objectives - knowledge and understanding: General introduction (theoretical-methodological part): basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works. • objectives - ability to apply knowledge and understanding: Acquisition of narrative text analysis tools. Ability in analyzing and comparing texts belonging to different historical and cultural contexts, literary traditions, genres. Competence in aknowledging rhetorical strategies, stylistic devices, structural composition of literary works. Focus seminar: Knowledge of some Mikhail Bulgakov's narrative works.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Basic knowledge of history of italian, european and extra-european literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma. Si farà uso della piattaforma Didattica in Rete (DIR)
Frontal lessons, text readings, projections of films, discussions. During the course students who wish, singularly or in group, can present to the class a text or a film or a part of the programme. Web site DIR will be used.
Altre informazioni
Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
A classroom suitable to the number of students is required .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame consisterà di due parti: 1) Una o più domande sulla teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); 2) Lettura e analisi narratologica e stilistica di un passo dai testi di Bulgakov e dal film; commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Students can choose between written and oral form of examination. Both in oral and written form, the exam will consist in: 1) One question or more questions about the theory and methodology of narrative (general introduction); 2) Reading and narratological/stylistical analysis of an excerpt from Bulgakov's texts and of films; their commentary and interpretation in the light of the issues addressed in the focus seminar .
Programma esteso
•unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore, narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Camera eye. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. Cenni di teoria della ricezione. Michail Bulgakov: biografia e contesto storico. • unità didattica 6: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 7: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 8: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 9: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 10: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 11: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 12: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 13: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 14: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 15: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. Discussione e conclusione del corso.
The general course aims at providing the basic theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. The focus seminar aims at examining and comparing some of the main Mikhail Bulgakov's narrative works. • Teaching Unit 1: Introduction to the course. Introduction to narratology • Teaching Unit 2: The analysis of narrative, story and plot, story and discourse. The temporal dimensions between history and story. Order • Teaching Unit 3: The temporal dimensions between history and story. Duration and frequency. Voice. Author, narrator, implied author. narratee, implied reader • Teaching Unit 4: Mode, perspective. Focalizations. Camera eye. Narrative distance. Free indirect style, inner monologue, stream of consciousness. • Teaching Unit 5: Theories of the character. Mikhail Bulgakov, Biography and historical context.. • teaching Unit 6: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 7: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 8: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 9: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 10: Mikhail Bulgakov, The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 11: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 12: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 13: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 14: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 15: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. Discussion and conclusion of the course.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Conoscenza dell'opera narrativa di Michail Bulgakov.
Basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Acquisition of narrative text analysis tools. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLLI ANDREA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
L0346
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Ore di lezione
120
Ore di studio individuale
180
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE A
Codice
L0207
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. Per la parte seminariale: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Altri testi saranno proposti all’inizio del corso.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. For the seminar part: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Other texts will be provided at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi, interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Insegnamento
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice
L0005
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DEL MONDO ATTUALE
HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF CURRENT WORLD PROBLEMS
Testi di riferimento
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Per gli studenti del corso di Geografia politica ed Economica A i testi di riferimento sono invece i seguenti: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Political and Economic Geography A programme: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano”. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi). Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geograficità". Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica.
The student will be able to learn cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Gli studenti acquisiscono 12 crediti nel settore M-GGR/01 frequentando anche il corso di Geografia A (previsto per il II anno a tempo pieno). Tali crediti sono indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado), A-22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado). Il corso mutua Geografia politica ed economica A.
This course and Geography A (scheduled for II year full-time) give 12 credits in the M - GGR / 01 sector. These credits are essential for access to teaching in secondary school. This course borrows Political and Economic Geography A.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. L’esame consisterà nell’accertamento della conoscenza degli argomenti/testi in programma e la capacità di applicare mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, con particolare attenzione all’acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia geografico-antropica. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione e sui testi proposti in bibliografia, articolate capacità di sintesi e di analisi, ottima padronanza espressiva, buona capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri conoscenza della materia e linguaggio corretto ma limitata capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri solo conoscenze minimali del programma d’esame, limitata padronanza espressiva e scarsa capacità di elaborazione personale. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography. The exam will be successful if you reach or exceed 18/30. The examination will consist on the evaluation of the knowledge of the course content (course notes)/bibliography, the use of cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory and of the geographical-anthropic texts proposed during the course. The exam will assess the knowledge of the topics, the ability to use the appropriate lexicon to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions, the knowledge of the main geographical problems, the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso
La geografia umana nel mondo d’oggi. Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato. La geografia sociale e la geografia culturale. Territori, "geografie", cittadinanza. La città e la campagna ieri e oggi. L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita".
Human geography in today’s world. Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation. Social and cultural geography. Territories, “geographies”, citizenship. Current and past cities and countryside. The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici essenziali per comprendere la geografia del mondo contemporaneo e le principali differenze tra città e campagna di ieri e di oggi. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali paesaggi, lo spazio vissuto e lo spazio alienato; - Conoscere la geografia sociale e la geografia culturale; - Conoscere le principali differenze tra territori, "geografie", cittadinanza; - Conoscere la città e la campagna ieri e oggi; - Conoscere l’eredità di Expo 2015. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
This course aims to offer an understanding of the contemporary world geography and the main differences among current and past cities and countryside. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Knowledge of the main Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation; - Knowledge of the Social and cultural geography; - Knowledge of the main differences between territories, “geographies”, citizenship; - Knowledge of the current and past cities and countryside; - Knowledge of the legacy of Expo 2015; - Critical understanding of the topics studied. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Ability to understand the connections between texts and geographical contexts, using the critical and methodological tools appropriate to the analysis; - Ability to use the appropriate lexicon to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Insegnamento
ETNOLOGIA B
Codice
L0046
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
ETHNO-ANTROPOLOGICAL CULTURAL HERITAGE
Testi di riferimento
A. Bravo Gian Luigi, Tucci Roberta (2006), I beni culturali demoetnoantropologici, Roma, Carocci. B. Bonato Laura (2017), Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance, Milano, FrancoAngeli.C. Un testo a scelta tra:1."Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso.2. Hugues de Varine (2005), Le radici del futuro. Il patrimonio culturale al servizio dello sviluppo locale, Bologna, Clueb.3. Dei Fabio, Meloni Pietro (2015), Antropologia della cultura materiale, Roma, Carocci.4. Irene Maffi et alii, Il patrimonio culturale, «Antropologia», VI, n. 7, 2006 - www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/13. 5. D’Agostino Gabriella (2016), Sottotraccia. Percorso tra antropologia e contemporaneità, Acireale-Roma, Bonanno.
A. Bravo Gian Luigi, Tucci Roberta (2006), I beni culturali demoetnoantropologici, Roma, Carocci. B. Bonato Laura (2017), Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance, Milano, FrancoAngeli.C. A book to be chosen from this list:1."Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso.2. Hugues de Varine (2005), Le radici del futuro. Il patrimonio culturale al servizio dello sviluppo locale, Bologna, Clueb.3. Dei Fabio, Meloni Pietro (2015), Antropologia della cultura materiale, Roma, Carocci.4. Irene Maffi et alii, Il patrimonio culturale, «Antropologia», VI, n. 7, 2006 - www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/13. 5. D’Agostino Gabriella (2016), Sottotraccia. Percorso tra antropologia e contemporaneità, Acireale-Roma, Bonanno.
Obiettivi formativi
Il modulo didattico si propone di raggiungere i seguenti obiettivi.• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Comprendere il contesto sociale, culturale ed economico che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali.• Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso.• Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o con un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Objectives - knowledge and comprehension: to achieve the basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; to understand the social, cultural and economical context that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to know how to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; to acquire the ability to read texts and documents critically.Objectives - expression of opinions and judgements: to acquire the ability to to make personal pronouncements about the concepts learned; to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned.Objectives - Communication skills: to know how to communicate the issues orally or in a written paper by using an appropriate terminology.Objectives - Ability to study: to know how to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici. Uscita didattica.
Lectures, ethnographic slides and video recordings. Field trip.
Altre informazioni
Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, consiste in una prova scritta o orale a scelta dello studente. Durante la prova il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 90 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Il voto della prova d’esame viene espresso in trentesimi. L’esame è superato se la valutazione non è inferiore a 18/30. I risultati della prova scritta saranno comunicati individualmente tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame. Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Sufficiente capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Sufficiente capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Sufficiente capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Discreta capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Discreta capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Buona capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Buona capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Ottima capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Ottima capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Ottima capacità di acquisire nuove competenze.
The exam is aimed at verifying the achievement of the educational objectives. It consists of a written or oral test chosen by the candidate.In the written test the candidate will have to present his / her knowledge on four topics decided by the teacher. The written test lasts 90 minutes; the oral test lasts about 25 minutes.The mark is given on the basis of 30 possible points. The exam will be considered successful with a minimum score of 18 points.The results of the written test will be notified at each candidate individually on "Esse3 - Computer Services" platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.The mark is assessed according to the following criteria: - from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the books indicated in the bibliography; sufficient critical reasoning skills and ability to make mental association; fair ability to organize and present the acquired knowledge clearly and effectively and to communicate the issues by using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills; - from 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- from 26 to 28/30: the same items with a good performance;- from 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance.
Programma esteso
Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni demoetnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali antropologici (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. I territori indagati saranno l'Italia, l'Europa e l'arco alpino. Il corso si focalizzerà su alcune tematiche, in particolare: Beni culturali e cultura; La formazione dei beni demoetnoantropologici; La rivitalizzazione delle tradizioni popolari; Documentare i beni materiali e immateriali; ll patrimonio festivo; I musei etnografici locali; La catalogazione dei beni etnoantropologici; Il geoportale della cultura gastronomica; Il progetto "Granai della Memoria"; Patrimoni culturali e territori; Il cibo come cultura.
This module will address theoretical, methodological and technical issues related to ethno-anthropological heritage with specific reference to the topics of recognition, recovery and communication.Particular emphasis will be given to the preservation and to the enhancement of that tangible and intangible ethno-anthropological cultural heritage which characterizes postmodern society. Italy, Europe and the Alpine Arch will be the territories of analysis.Issues: Culture and Cultural heritage; The formation of demo-ethno-anthropological assets; The revitalization of folk traditions; How to document tangible and intangible assets; The festive heritage; Local ethnographic museums; The cataloguing of ethno-anthropological assets; The geo-portal of gastronomic culture;The "Granai della Memoria" project;Cultural Heritage and Territories;Food as culture.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Capacità di comprendere e contestualizzare il contesto sociale, culturale ed economico che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Capacità di comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Capacità di leggere criticamente testi e documenti. Autonomia di giudizio: capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Knowledge and comprehension. Basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; ability to understand and contextualize the social, cultural and economical set that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets.Ability to apply knowledge and comprehension. Ability to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; ability to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; ability to read texts and documents critically.Expression of opinions and judgements. Ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned.Communication skills. Ability to communicate the issues by using an appropriate terminology.Ability to study. Ability to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice
L0109
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice
L0110
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
The rites of power from ancient kingdoms to contemporary States.
Testi di riferimento
1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of the religion and the rituals, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
No test during the course; only the final exam.
Programma esteso
Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Why rituals exist? Why the ritulas re used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA
Codice
L0271
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Title of the course: Hegel as interpreter of modern philosophy In the philosophy of Hegel, theoretical thought is closely linked to the analysis of the historical development that preceded him. His diagnosis of the modern age has had a great influence on the next thought. The course presents his interpretation of modern philosophy and thus provides tools for reflecting on the ways of teaching the history of philosophy.
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. by L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
1) Understanding the central themes of Hegel's thought through the study of his confrontation with modern philosophy. 2) Learn to reflect critically on how you can interpret and teach the history of philosophy. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy. 3) Learn to evaluate how a philosopher interprets the thinkers who preceded him. 4) Know how to identify and express clearly some fundamental issues of philosophical reflection. 5) Learn to deal with a classic and particularly important theme of philosophical thinking.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the Department
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Know some of the fundamental stages of modern thinking and the interpretation that Hegel gives. Learn to analyze and critically evaluate the issues that arise from this confrontation. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy.
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Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE A
Codice
L0090
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: L'OPERA NARRATIVA DI MICHAIL BULGAKOV
GENERAL INTRODUCTION: NARRATION THEORIES AND ANALYTICAL MODELS OF NARRATION. FOCUS SEMINAR: MIKHAIL BULGAKOV'S NARRATIVE WORK
Testi di riferimento
Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, Uova fatali, Cuore di cane, Milano, Garzanti; MICHAIL BULGAKOV, Il Maestro e Margherita, Milano, Garzanti. Film: Alex Hardcastle (regia di), Appunti di un giovane medico (serie televisiva) oppure Vladimir Bortko (regia di), Master i Margarita (serie tv) Integrazione per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BULGAKOV, Appunti di un giovane medico, Milsano, Rizzoli (o altre edizioni) oppure MICHAIL BULGAKOV, Appunti sui polsini, Milano Rizzoli (o altre edizioni). MARIETTA ČUDAKOVA, Michail Bulgakov, Cronaca di una vita, Bologna, Odoya, 2013
General introduction (theoretical-methodological part): - PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Focus seminar: - MIKHAIL BULGAKOV, Heart of a Dog; - MIKHAIL BULGAKOV, The Fatal Eggs; - MIKHAIL BULGAKOV, The Master and Margarita. Film: Alex Hardcastle (dir.) A Young Doctor's Notebook (tv series) or Vladimir Bortko (dir.), Master i Margarita (tv series) Supplementary reading for not attending students: MIKHAIL BULGAKOV, Notes on the Cuff or MIKHAIL BULGAKOV, A Young Doctor's Notebook. MARIETTA ČUDAKOVA, Žizneopisanie Michaila Bulgakova (1988)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere narrative di Michail Bulgakov • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
• objectives - knowledge and understanding: General introduction (theoretical-methodological part): basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works. • objectives - ability to apply knowledge and understanding: Acquisition of narrative text analysis tools. Ability in analyzing and comparing texts belonging to different historical and cultural contexts, literary traditions, genres. Competence in aknowledging rhetorical strategies, stylistic devices, structural composition of literary works. Focus seminar: Knowledge of some Mikhail Bulgakov's narrative works.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Basic knowledge of history of italian, european and extra-european literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma. Si farà uso della piattaforma Didattica in Rete (DIR)
Frontal lessons, text readings, projections of films, discussions. During the course students who wish, singularly or in group, can present to the class a text or a film or a part of the programme. Web site DIR will be used.
Altre informazioni
Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
A classroom suitable to the number of students is required .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame consisterà di due parti: 1) Una o più domande sulla teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); 2) Lettura e analisi narratologica e stilistica di un passo dai testi di Bulgakov e dal film; commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Students can choose between written and oral form of examination. Both in oral and written form, the exam will consist in: 1) One question or more questions about the theory and methodology of narrative (general introduction); 2) Reading and narratological/stylistical analysis of an excerpt from Bulgakov's texts and of films; their commentary and interpretation in the light of the issues addressed in the focus seminar .
Programma esteso
•unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore, narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Camera eye. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. Cenni di teoria della ricezione. Michail Bulgakov: biografia e contesto storico. • unità didattica 6: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 7: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 8: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 9: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 10: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 11: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 12: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 13: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 14: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 15: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. Discussione e conclusione del corso.
The general course aims at providing the basic theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. The focus seminar aims at examining and comparing some of the main Mikhail Bulgakov's narrative works. • Teaching Unit 1: Introduction to the course. Introduction to narratology • Teaching Unit 2: The analysis of narrative, story and plot, story and discourse. The temporal dimensions between history and story. Order • Teaching Unit 3: The temporal dimensions between history and story. Duration and frequency. Voice. Author, narrator, implied author. narratee, implied reader • Teaching Unit 4: Mode, perspective. Focalizations. Camera eye. Narrative distance. Free indirect style, inner monologue, stream of consciousness. • Teaching Unit 5: Theories of the character. Mikhail Bulgakov, Biography and historical context.. • teaching Unit 6: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 7: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 8: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 9: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 10: Mikhail Bulgakov, The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 11: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 12: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 13: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 14: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 15: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. Discussion and conclusion of the course.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Conoscenza dell'opera narrativa di Michail Bulgakov.
Basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Acquisition of narrative text analysis tools. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fondamenti di archeologia tardoantica
Findamentals of Late Antique Archaeology
Testi di riferimento
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, alle tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica, in riferimento alle trasformazioni delle città e delle campagne, alla cristianizzazione e alle evidenze materiali connesse a tale processo, all’iconografia, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting Late Antique archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries in the Late Antiquity, Christianization process and its materials issues, iconography.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana e tardoantica, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of Roman and Late Antique history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford the student to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni o contesti che caratterizzano la cultura materiale in età tardoantica (domanda tipo: “quali sono le principali caratteristiche dell’edilizia abitativa in età tardoantica?”; “descrivere e commentare l’arco di Costantino”); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "inquadrare il problema della genesi della basilica cristiana"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema delle trasformazioni delle città sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della ritrattistica tardoantica?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture and main contexts in the Late Antiquity (example of question: “which are the main characteristics of the domestic buildings in the Late Antiquity?” or “describe and analyze the Constantin’s arch”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena, in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the origins of Christian basilica”?); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the towns in Late Antiquity is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main features of the portaits in Late Antiquity?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, problemi di urbanistica, topografia cristiana, lineamenti di iconografia), tra IV e VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica • unità didattica 3: Architettura pubblica • unità didattica 4: Architettura residenziale • unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne • unità didattica 6: Topografia cristiana • unità didattica 7: Architettura cristiana • unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, urban layout, Christian topography, iconography), between the 4th and 6th century AD. Didactic unit 1: Introduction to Late Antique Archaeology Didactic unit 2: Towns layout and their transformations Didactic unit 3: Monumental architecture Didactic unit 4: Domestic architecture Didactic unit 5: Countries’ transformation Didactic unit 6: Christian topography Didactic unit 7: Christian architecture Didactic unit 8: Iconography
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età tardoantica, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia tardoantica, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the Late Antiquity, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice
L0140
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Fundamentals of Medieval Archaeology
Testi di riferimento
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, ai principali problemi circa lo sviluppo e le trasformazioni in ambito urbano e rurale, le dinamiche nell’organizzazione insediativa, i riti e le pratiche funerarie, le produzioni e i commerci in età altomedievale, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting medieval archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries in the Middle Ages, settlement dynamics, funerary rituals and practices, production and trade.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of medieval history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale in età medievale (domanda tipo: "quali sono le principali produzioni di età altomedievale?"); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in cosa consiste il fenomeno delle sepolture urbane, in quale arco cronologico si colloca e perché appare fortemente innovativo rispetto all'età classica?"); 3) oppure "quando si colloca l'incastellamento e qual è l'apporto fornito dall'archeologia medievale alla conoscenza delle cause che conducono allo sviluppo dei castelli?"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema del cambiamento dei rituali funerari sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della trasformazione urbana nel passaggio all'età medievale?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture in the Middle Ages (example of question: “which are the main productions in the Middle Ages?”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena , in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the widespread of the urban graves, in what period do you frame this phenomenon and why it appears very innovative with respect to the classical antiquity?” or “when arose the “incastellamento” and what is the contribution of Medieval Archaeology to understanding the factual reasons leading to fortifications development?”); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the funerary rituals is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main issues about the towns’ transformation in the Early Middle Ages?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, produzioni e commerci, ritualità funeraria e storia della mentalità attraverso la cultura materiale), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci • unità didattica 7: Ritualità funeraria
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, production and trade, funerary rituals and cultural studies throughout the evidence of material culture), particularly in the Early Middle Ages. Didactic unit 1: Introduction to Medieval Archaeology Didactic unit 2: Towns and their transformations until the Carolingian Age Didactic unit 3: Countries until the Carolingian Age Didactic unit 4: Towns from Carolingian Age up to the High Middle Ages Didactic unit 5: Countries from Carolingian Age up to the High Middle Ages; the “incastellamento” Didactic unit 6: Production and trade Didactic unit 7: Funerary rituals
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età medievale, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia medievale, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the Middle Ages, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice
L0049
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0769
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
ART IN ITALY AND EUROPE FROM NEOCLASSICIS TO THE TWENTIETH CENTURY
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, tomi I e II, Milano 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; Anty Pansera e Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Pierluigi De Vecchi and Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, parts I e II, Milan 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; Anty Pansera and Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Illustrare i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Esporre i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Insegnare a collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, favorire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Insegnare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Spiegare i concetti essenziali degli argomenti d’esame in modo da saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali.
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars.
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente a mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. Acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. Saper descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, ed effettuare corretti collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Students will be expected to analyze properly single works of art and reconstruct their historical contexts, as well as discuss the most important movements of the period involved.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice
L0625
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice
LE0032
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fonti, documenti, tecnica e stile per la Storia dell’Arte Moderna.
SOURCES, DOCUMENTS, TECHNIQUES AND STYLE FOR MODERN ART HISTORY
Testi di riferimento
Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione; Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 1978 e successive edizioni, capitolo III “Dipinti e categorie”, pp. 104-148 (fotocopie); Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione); Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Gli Studenti che, per fondati motivi, non potranno frequentare potranno concordare uno specifico programma.
Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione; Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 1978 e successive edizioni, capitolo III “Dipinti e categorie”, pp. 104-148 (fotocopie); Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione); Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS will agree the program with the professor.
Obiettivi formativi
L’insegnamento di propone di fornire allo studente la conoscenza di una serie di strumenti critici da acquisire attraverso lettura e analisi di alcune delle fondamentali fonti della Letteratura artistica del XV e XVI secolo così da metterlo in grado di utilizzare lessici storici disciplinari e di impadronirsi di griglie metodologiche e categorie critiche necessarie a leggere, comprendere, interpretare e divulgare ‒ a diversi livelli ‒ l’opera d’arte nel suo manifestarsi e sussistere nei contesti storici e sociali. Il corso mira inoltre a sviluppare nello studente la capacità di applicare le conoscenze acquisite dimostrando di potere analizzare l'opera d'arte o la figura di un artista utilizzando in modo appropriato le fonti della Letteratura Artistica.
Objectives - Knowledge and understanding: To know the main themes, authors and texts of Art Literature and sources from the 15th to the 16th Century. Acquire the historical lexicon useful to the consultation of the sources useful for the study of Modern Art History of Modern Art. Objectives - Applying knowledge and understanding: Learn how to read a work of art in relation to sources and documents of Art Literature. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical-cultural role of an art object and know how to correlate it with the Italian historical context. Objectives – Communication: To illustrate to a group of non-specialist listeners (using language and disciplinary vocabulary), the character and salient contents of a work of art and the cultural context in which it exists. Objectives - Lifelong learning skills: Learn how to read and understand, including through the knowledge of the historical lexicon, works of art, texts and documents of the Modern Age linked to the historical artistic contexts.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e della Storia della Letteratura Italiana. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Il corso prevede visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé i testi delle fonti e le immagini del corso. Le domande hanno come tema i testi, gli snodi concettuali, i lessici analizzati nel corso delle lezioni (e.g. Disegno e colore nel Libro dell’Arte di Cennino Cennini, il concetto di ‘ornato’ in Cristoforo Landino, il concetto di progresso’ in Giorgio Vasari, i generi della Letteratura delle fonti), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna (specie quella del Rinascimento italiano) e prevede che lo Studente ne approfondisca la conoscenza attraverso lo studio di alcune delle principali fonti della Letteratura Artistica. Lo svolgimento del corso ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articola attraverso la lettura, l’analisi e lo studio di una serie di testi, approfondendo in particolare il lessico impiegato dai principali autori della Letteratura artistica del Rinascimento, da Cennino Cennini, a Lorenzo Ghiberti, a Cristoforo Landino, a Giorgio Vasari nelle loro trattazione dell’arte e degli artisti del Rinascimento. Lezioni 1-2: Introduzione al corso e alla Letteratura artistica. Lezioni 3-6: Cennino Cennini, disegno, rilievo, colore. Lezioni 7-10: Cristoforo Landino e la definizione del lessico critico. Lezioni 11-18: Giorgio Vasari. Le parole delle Vite degli artisti.
The course is of advanced type and has as a prerequisite a good knowledge of the Art History textbook. The subject of the course are the source and documents of the “Letteratura Artistica”. The course is articulated by reading a series of texts, in particular studying the vocabulary used by the leading authors of Renaissance Art Literature, Cennino Cennini, Lorenzo Ghiberti, Cristoforo Landino, Giorgio Vasari in their texts and treatises on Renaissance art and artists.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i principali temi, autori e testi della Letteratura Artistica dei secoli XV e XVI e acquisire il lessico storico utile alla consultazione delle fonti della Storia dell’Arte Moderna. Competenze: saper leggere un'opera d'arte in relazione a fonti e documenti della Letteratura Artistica, utilizzando le fonti e i documenti per reperire informazioni di carattere saliente quali autografia, datazioni, contesti, dati di provenienza e collezionismo, gusto e fruizione antica di un’opera d’arte. Abilità trasversali: - saper leggere e comprendere, anche attraverso la conoscenza del lessico storico, testi, documenti ed opere d’arte dell’età moderna legati ai contesti storico artistici. - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano. - sapere, con competenza e scioltezza, illustrare ad un gruppo di ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale in cui essa sussiste.
To aquire contents, methods and lexicon related to the knowledge of ancient sources and documents for Renaissance Italian Art. Ability to apply the acquired knowledge by using in a proper and correct way ancient sources and documents to read and understand the work of art or the figure of the artist.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0359
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Insegnamento
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Codice
L0349
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice
L0806
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Filosofia morale e politica in Hobbes
Moral and political philosoophy in Thomas Hobbes
Testi di riferimento
Hobbes, Leviatano, Laterza Editore, parte I e II
Hobbes, Leviathan, Laterza, parts 1 and 2
Obiettivi formativi
Apprendere la filsoofia politica e morale di Hobbes
To learn the moral and political philosophy of Th. Hobbes
Prerequisiti
buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledege of early modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale
Oral
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice
L0904
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
IRRERA ELENA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
In primo luogo, il corso offrirà una panoramica generale della storia del pensiero greco antico, che sarà delineata attraverso l’indagine critica delle dottrine dei Presocratici, di Socrate, di Platone, di Aristotele e dei filosofi Ellenistici. In secondo luogo, il corso proporrà una lettura dell’Etica Nicomachea di Aristotele che, oltre ad offrire degli spunti di riflessione sulla valenza eminentemente teleologica dei concetti di “natura” e di “natura umana”, tenterà di formulare (e di riflettere su) le seguenti questioni: che cosa si intende per “felicità” (eudaimonia)? Qual è il ruolo della contemplazione intellettuale e quale il ruolo dell’impegno politico nella realizzazione di una vita “buona e bella”? Che cosa si intende per “virtù etica” (ēthikē aretē)? Quali forme può assumere? In che modo la sua formazione e consolidamento si lega alla formazione e consolidamento della virtù intellettuale che Aristotele chiama phronēsis? Qual è il contributo di ciascuna di tali virtù in un agire deliberativo a buon diritto giudicabile “agire virtuoso”? In che modo la nozione di “volontarietà” condiziona la visione aristotelica della responsabilità umana nella sfera dell’agire soggettivo e intersoggettivo? Che cosa si intende per “giustizia”? Quali sono i rapporti tra “giustizia” e “amicizia”? La parte monografica del corso affronterà anche alcune relazioni metodologiche e contenutistiche tra l’Etica Nicomachea e la Politica di Aristotele (della quale verranno analizzati alcuni passi isolati), con particolare riferimento alla questione della cittadinanza e di vari livelli di partecipazione e di esclusione dell’essere umano nel tessuto della polis.
Testi di riferimento
Parte istituzionale: Storia della filosofia Antica, a cura di Giuseppe Cambiano, Roma-Bari: Laterza, edizione 2016 (capitoli 1-6). Parte monografica: Aristotele, Etica Nicomachea (a cura di C. Natali, ed. Economica Laterza, 2012). Aristotele, Politica (Libri 1 e 3).
Obiettivi formativi
Conoscenze e abilità da conseguire: Il corso mira non solo a far acquisire allo studente una conoscenza di base del pensiero filosofico (scientifico, etico e politico) antico, ma ma anche e soprattutto ad aiutarlo a sviluppare una capacità di giudizio critico autonomo e informato. Lo studente verrà guidato nello sviluppo delle proprie capacità di lettura e comprensione dei testi classici della filosofia antica, in lingua originale così come in traduzione italiana, acquisendo sia una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi. Il docente incoraggerà una partecipazione attiva e costante dello studente alle lezioni, guidandolo all’espressione delle proprie idee relative al pensiero filosofico antico e a stabilire rapporti tra quest’ultimo e alcuni aspetti del pensiero filosofico contemporaneo. Il corso mira inoltre a promuovere l’abilità dello studente a costruire argomentazioni lucide e rigorose e sui contenuti trattati durante le lezioni, e sviluppare le sue capacità di interazione dialogica con gli altri studenti in uno spirito di ascolto e di confronto rispettoso delle altrui posizioni.
Prerequisiti
nessuno (la conoscenza del greco antico non è richiesta, anche se il docente farà riferimento alla lingua greca per la spiegazione di alcuni concetti).
Metodi didattici
Il corso consiste in 27 lezioni frontali di due ore, 17 delle quali verranno destinate alla trattazione della parte istituzionale, e 10 alla parte monografica del modulo. Entrambe le parti del modulo prevedono la partecipazione attiva degli studenti, che saranno invitati dal docente a svolgere esercizi di lettura dei testi filosofici sotto la sua guida. Il docente condurrà le sue lezioni con l’ausilio di presentazioni powerpoint contenenti testi filosofici in greco e in traduzione italiana e osservazioni schematiche. Le stesse presentazioni verranno messe a disposizione degli studenti nella pagina “Syllabus” del docente.
Altre informazioni
Orario delle lezioni: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 11 (inizio delle lezioni: 17 gennaio 2018; fine delle lezioni: 16 marzo 2018). Mercoledì: Palazzo Tartara - Aula dei Capitelli Giovedì e Venerdì: Ex Ospedaletto - Aula B1 Orario di ricevimento: giovedì dalle 11 alle 13
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verrà sostenuto al termine del corso (non sono previste prove intermedie). Esso consisterà in una prova scritta (sulla parte istituzionale) e un colloquio orale della durata di 15 minuti (sulla parte monografica del corso). La prova scritta prevede tre coppie di domande; lo studente è tenuto a rispondere a 3 domande, scegliendone una per ogni coppia (una delle tre domande consisterà nella richiesta di commentare un brano filosofico tra quelli affrontati a lezione). Chi non supera la prova scritta non verrà ammesso all’appello orale della stessa sessione d’esame.
Risultati di apprendimento attesi
Sviluppo delle capacità di lettura critica dei testi filosofia antica. Acquisizione di una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLLI ANDREA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AUDEOUD Laurence
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Sedi e/o partizioni Agenda web
ALESSANDRIA
VERCELLI
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DAPAVO ROBERTO
Docenti
CFU
3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Sede
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
francese
Contenuti
Il corso di Lingua Francese è suddiviso in due parti: nella prima si affronteranno gli argomenti grammaticali e le strutture morfosintattiche della lingua francese inerenti il livello A2 del QCERL. Nella seconda si offrirà un'introduzione all'analyse du discours socio-politique et des organisations internationales. Si forniranno altresì nozioni relative al Français des Affaires.
Testi di riferimento
Per la parte grammaticale: - Daniela Cornaviera, Entrez...en grammaire!, II ed., Torino, Loescher, 2012 - ISBN 97888583000404 - €. 15,50 Per la parte inerente il linguaggio specifico e il discorso socio-politologico-internazionale: - Rachele Raus, FESP: Le français pour les étudiants de sciences politiques. Il francese per i corsi di laurea politologici e internazionalistici, II ed., Napoli, Edizioni Giuridiche Simone, 2017 - ISBN 9788891415721 - €. 18,00 Per il Français des affaires: - dispense a cura del docente. (Per eventuali approfondimenti relativi a questa parte cfr. Jean-Luc Penfornis, Vocabulaire progressif du Français des Affaires, 2e éd., avec 250 exercices, Paris, CLE International, 2013 - ISBN 9782090381061 - €. 24,20) Per ulteriori approfondimenti: - Éliane Cloose, Le français du monde du travail. Approche spécifique de l'économie et du monde des affaires, 5e édition, Grenoble, PUG, 2014 - ISBN 9782706120466 - €. 21,00 - OFCE (Observatoire Français des Conjonctures Economiques), L'Economie française 2018, Paris, La Découverte, 2017 – ISBN 9782707197030 - €. 10 - Anne-Lyse Dubois, Béatrice Tauzin, Objectif express 1. Le monde professionnel en français. Nouvelle édition, A1/A2, Paris, Hachette, 2013 - ISBN 9782014015751 - €. 21,87 - Anne-Lyse Dubois, Béatrice Tauzin, Objectif express 2. Le monde professionnel en français. Nouvelle édition, B1/B2, Paris, Hachette, 2016 – ISBN 9782014015751 - €. 20,99 [Questi ultimi due testi pubblicati dalla casa editrice Hachette risultano utili alla preparzione del nuovo esame di Français des Affaires della Camera di Commercio di Parigi - CCI Paris Île-de-France - (https://www.lefrancaisdesaffaires.fr/). Nel 2017 la Camera di commercio di Parigi ha modificato l'impostazione dell'esame, basato non più prevalentemente sulle conoscenze, ma sulle abilità e competenze di azione. In Italia vi sono diversi centri affiliati alla CCIP in cui è possibile sostenere l'esame per ottenere un Diplôme de Français Professionnel (Alliance Française, Institut Français, Centri Linguistici di Ateneo ecc.). Qualora interessati, si invitano gli studenti a consultare il sito della CCIP per un elenco aggiornato delle affiliazioni italiane. (https://www.lefrancaisdesaffaires.fr/centres/italie/) ] Dizionari bilingui consigliati: - Edigeo (a cura di), Il Larousse Francese. Français-Italien / Italiano-Francese. Con CD-ROM, Milano, Rizzoli – Larousse – Sansoni per la Scuola, 2006. - Raoul Boch, Il Boch sesta edizione a cura di Carla Salvioni Boch. Dizionario francese-italiano / italiano-francese, Bologna, Zanichelli - Le Robert, 2014. - AA. VV., Garzanti. I Grandi Dizionari. Francese. Francese-Italiano / Italiano-Francese, Con CD-ROM, Milano, Garzanti Linguistica, 2014. Dizionario monolingue consigliato: - Le petit Robert 2018, Paris, Le Robert, 2018 Dizionario di specialità consigliato: - Jean Binon, Serge Verlinde, Jan Van Dyck, Ann Bertels, DAFA Dictionnaire d'apprentissage du français des affaires, Paris, Éditions Didier, 2001 (versione online all’indirizzo: http://www.projetdafa.net/)
Obiettivi formativi
Il corso ha due obiettivi: da un lato il raggiungimento del livello A2 del QCERL, dall'altro l'acquisizione delle nozioni fondamentali del linguaggio specialistico (discorso socio-politico francese, Français des Affaires).
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti specifici di accesso. Tuttavia, si auspica una conoscenza di base della lingua francese (pari al livello A1 del QCERL).
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti devono prendere contatti con il docente, preferibilmente ad inizo corso, per indicazioni e percorsi di studio individualizzati. Corsi ed esami si svolgeranno in lingua francese.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame sarà suddiviso in due parti: la prima sarà in forma scritta e verterà sugli argomenti grammaticali, morfo-sintattici affrontati durante le esercitazioni linguistiche. Il superamento della parte scritta è requisito indispensabile per l'accesso alla prova orale che riguarderà gli argomenti inerenti l'analisi del discorso socio-politico francese e del français des affaires tramite parti che verranno appositamente indicate dal docente e tratte dal testo di RAUS (2017) e dalle dispense fornite dal docente (eventualmente integrate dal testo di Jean-Luc Penfornis, Vocabulaire progressif du Français des Affaires, 2e éd. avec 250 exercices, Paris, CLE International, 2013) Il voto finale è espresso in trentesimi ed è costituito dalla media ponderata fra la votazione ottenuta nella parte scritta e quella ottenuta nella parte orale.
Programma esteso
Per la parte grammaticale: Gli argomenti previsti dal livello A2 del QCRL: Futur simple, l’imparfait, le passé composé Les verbes pronominaux Les gallicismes La comparaison simple Les adjectifs indéfinis (tout / toute / tous / toutes) Les adjectifs numéraux ordinaux Les adjectifs : place et accord Les possessifs : adjectifs et pronoms Les pronoms relatifs simples La mise en relief Les pronoms démonstratifs Le conditionnel de politesse Les pronoms compléments Les pronoms directs, indirects Les pronoms “y” (lieu) et “en” (quantité) La localisation temporelle : exprimer le moment d’une action, la fréquence (souvent, parfois, toujours, etc.) Utiliser quelques prépositions ou adverbes (pendant, pour l’instant), utiliser la conjonction de subordination “quand”. La localisation spatiale : utiliser les prépositions de lieu (situation, direction, provenance) et les adverbes de lieu. Les adverbes d’intensité (très, trop, etc.) Per la parte inerente il discours socio-politique e il Français des Affaires: Si procederà ad una campionatura di testi e di argomenti tratti dal seguente manuale: - Rachele Raus, FESP: Le français pour les étudiants de sciences politiques. Il francese per i corsi di laurea politologici e internazionalistici, II ed., Napoli, Edizioni Giuridiche Simone, 2017 - dispense a cura del docente (eventualmente integrate dal testo di Jean-Luc Penfornis, Vocabulaire progressif du Français des Affaires, 2e éd. avec 250 exercices, Paris, CLE International, 2013)
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AUDEOUD Laurence
CFU
3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Sede
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Contenuti
Il Corso è mutuato da quello di lingua francese per il corso di Laurea in Filosofia e Comunicazione - Cod. L0173
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Insegnamento
LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI
Codice
L0565
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BALDISSERA Andrea
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI
Codice
L0570
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAVETTO Miriam
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI
Codice
L0552
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FORMENTELLI MAICOL
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
LINGUA INGLESE I (NON SPECIALISTI - CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
ENGLISH LANGUAGE 1 (NON SPECIALISTI - CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento
Student's book Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate ISBN - 978-1-107-46684-5 Workbook- Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate Workbook ISBN 978-1-107-46869-6 Grammar Book- Macmillan Language Practice for First ISBN - 978-0-230-46375-2
Student's book Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate ISBN - 978-1-107-46684-5 Workbook- Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate Workbook ISBN 978-1-107-46869-6 Grammar Book- Macmillan Language Practice for First ISBN - 978-0-230-46375-2
Obiettivi formativi
In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
The aims, objectives and functions are those recommended at B1 Level in the Common European Framework.
Prerequisiti
Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Entry at Level A2 of the Common European Framework – Oxford English Testing
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività individuali o di gruppo in classe, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Teaching in class, group activities in class, self-study.
Altre informazioni
TUTTI GLI STUDENTI DEVONO AVERE UNA COPIA DEI LIBRI INDICATI IN BIBLIOGRAFIA.
ALL STUDENTS MUST HAVE A COPY OF THE BOOKS LISTED IN THE BIBLIOGRAPHY OF THE COURSE.
Modalità di verifica dell'apprendimento
MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da quattro parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Gli studenti dovranno produrre brevi testi (email, lettere, racconti brevi) 3- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 4- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
The final exam consists in four parts that need to be completed in the same exam session: 1- Reading/comprehension (to test students' ability to read and understand different types of text, to use the English grammar and vocabulary in a variety of social and interactional contexts); 2- Writing (students will be asked to write short texts, including brief stories, emails and letters); 3-Listening (students will be asked to answer multiple choice questions and fill the gap questions after listening to audio recordings of naturally-occurring interactions); 4- Oral (students will interact in pairs or with the teacher discussing some of the readings from the textbook and performing role plays on specific tasks selected during the oral exam).
Programma esteso
Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
The course is based on the material contained in the texts listed in the bibliography and on the extra material handed out in class.
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Insegnamento
GRAMMATICA ITALIANA A
Codice
L0088
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• Obiettivo a) conoscenze: Raggiungere e possedere conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • Obiettivo b): Formare nello studente la capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico riconoscendone i caratteri specifici più evidenti. • Obiettivo c) sviluppo dell'abilità nella comunicazione: mettere lo studente della condizione di saper descrivere lo sviluppo della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivo d) - capacità di studio: mettere lo studente nella condizione di conoscere e usare gli strumenti della disciplina più noti e diffusi (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% • Obiettivo b): capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico. Le domande porteranno alla richiesta di illustrare un esempio, attinto nel repertorio dei testi proposti dal manuale adottato. Questa sarà la verifica concreta della capacità di avvicinarsi a un testo da parte dell'allievo, il quale dovrà commentare e spiegare il testo mediante categorie linguistiche e tecniche apprese nel corso. Valore 30% • Obiettivo c) abilità nella comunicazione: l'esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente saranno gli strumenti di verifica e di valutazione. E' richiesta un'esposizione fluida e matura, unita a una pronta capacità di replica basata su dati e fatti, non su artifici retorici. Valore 20% • obiettivo d) - capacità di studio: gli strumenti della disciplina. Una domanda sarà riservata a questi strumenti tecnici, illustrati nel corso e in una parte specifica del manuale. Valore 20%
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Codice
L0499
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Altre informazioni
Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher prepared didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”) (40% del peso sul voto d’esame); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test which will focus on the following ponts: examination of knowledge of essential elements of myth in the literary works studied, with attention to different literary genres (sample question: "how is myth presented in one of the literary texts?") (40 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements on literary history (sample question: "what is the historical, geographical and performance context of one of the literaty texts studied?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements of the ancient literary theories discussed (sample question: "what is Aristotle’s definition of tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic flaw?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of the ability to formulate judgments on works present in the syllabus, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the reading list (sample question: "Do you think that the Aristotelian theory explains satisfactorily the problems of interpretation of one of the literary works on the syllabus?") (20 % weight in the exam evaluation). The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the key concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
Risultati di apprendimento attesi
conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere della civiltà letteraria greca antica appartenenti a diversi generi letterari; conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria greca antica; comprensione delle teorie letterarie della Grecia antica discusse in classe; capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame
knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works of ancient Greek literature belonging to different literary genres; knowledge of basic data on the history of Greek literature and of ancient Greek literary theories; ability to make judgments on works on the syllabus, on the basis of ancient and modern Greek literary theories discussed in class and presented in the the essays on the syllabus
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA C
Codice
L0690
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TABACCO Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian
Contenuti
Le tradizioni di Roma e un poeta dissacrante: i Fasti di Ovidio. Metodi didattici per l'insegnamento del latino nelle scuole secondarie.
The traditions of Rome and an irreverent poet: Ovid's Fasti. Didactic methods for teaching Latin in secondary schools.
Testi di riferimento
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini.
Obiettivi formativi
Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia epica in Roma antica, con attenzione particolare all'epica didascalica e ai Fasti di Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura del distico elegiaco. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore.
Acquiring a good knowledge of the characters and the historical development of epic poetry in ancient Rome, with a focus on didactic epic and Ovid's Fasti. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures. Acquiring the prosody and metric notions necessary for reading the elegiac couplet. Knowledge of teaching methods for the transmission of this knowledge in upper secondary education.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Altre informazioni
Il modulo di Didattica del latino (2 cfu) è mutuato da Letteratura latina A con programma ridotto e in parte diverso, da controllare sulla D.I.R.
The Latin Didactic module (2 cfu) is borrowed from Latin Literature A with a reduced and partly different program, to be checked on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame (15% del voto). La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina (50% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia in Roma consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste e la capacità di esporle in modo adatto all'insegnamento nelle scuole secondarie superiori (35% del voto). Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The exam will take place in oral form. To check the knowledge of the latin prosody and of metric notions, will be required metric reading of some verses among those included in the exam program (15% weight in the exam evaluation). The translatione and the grammatical-syntactic analysis of the pass will enable to ascertain the morphological and syntactic skills in the Latin language (45% weight in the exam evaluation). The framing of the verses analized within the themes illustrated in the lessons and the deepening of some aspects of the history of poetry in Rome will enable to ascertain the literary historical knowledge required and the ability to expose them appropriately to upper secondary education (35%weight in the exam evaluation). A passing grade must be acquired in each section of the exam. The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the linguistic, literary, philological and didactic concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica con particolare attenzione alla poesia epica. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni. Saranno indicate le principali metodologie didattiche per l'insegnamento di questi temi nella scuola secondaria superiore.
During classes we will follow the development of classic Latin poetic genres with focus on Epic poetry. We will read significant passages in the original language. Knowledge of prosody and metrical structure of latin poetry will be requested: some hours will be dedicated to this topic. The main teaching methodologies for teaching these topics in high school will be indicated.
Risultati di apprendimento attesi
Ci si attende che lo studenti acquisisca una buona competenza linguistica e letteraria sulla poesia latina, con particolare attenzione alla poesia epica e epica didascalica. La lettura critica di passi dei Fasti di Ovidio deve condurre a una conoscenza dei temi del calendario romano e delle tradizioni di Roma, come vengono lette nel I secolo a.C. Gli studenti devono acquisire la capacità di declinare queste conoscenze in prospettiva didattica.
It is expected that the students acquire a good linguistic and literary competence on Latin poetry, with particular attention to epic and didascalic poetry. The critical reading of Ovidius' Fasti must lead to a knowledge of the themes of the Roman calendar and the traditions of Rome, as were read in the first century BC. Students must acquire the ability to declare this knowledge in a didactic perspective.
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Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA A
Codice
L0053
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
La poesia dei trovatori: temi, forme, generi, tradizione manoscritta
The Poetry of Troubadours: themes, forms, genres, manuscript tradition
Testi di riferimento
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. • objectives – communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. • objectives – studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge usually acquired at high school. For students who have never followed a course in Latin language, it is advisable to have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale; eventuali lezioni seminariali e conferenze.
Lessons, individual study; possibly group activities as seminar classes and lectures.
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Si raccomanda, come già segnalato supra, di contattare per e-mail il docente per eventuali dubbi relativi al reperimento o all’acquisto del materiale bibliografico.
In order to simplify the preparation of the documents to be used during lessons, please write to your teacher stating you wish to take part to the course. Also, as stated above, it is recommended to write to the teacher should there be any doubts on how to obtain or purchase works from the bibliography.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. La capacità di leggere, tradurre e commentare correttamente i testi proposti, nonché quella di offrirne un inquadramento storico-letterario, è considerata una capacità essenziale per il superamento dell’esame.
Oral exam. Being able to read, translate and comment on the texts examined during the course, and to provide their literary-historical context is essential to pass the exam.
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella prima parte del II semestre, il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle ore 18; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. La bibliografia di riferimento del corso sarà messa a disposizione degli studenti presso la biblioteca del Dipartimento o, ove possibile, attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso la DIR. Per qualsiasi dubbio relativo al reperimento o all’acquisto dei materiali, nonché relativo all’organizzazione del corso, è sempre possibile contattare il docente al suo indirizzo elettronico. Il corso traccerà un profilo di storia della tradizione lirica trobadorica, dagli albori fino alla decadenza; sarà inoltre tracciato un profilo storico-linguistico dell’area occitanica, con particolare attenzione alla partizione dialettale della Francia meridionale; sarà, quindi, tracciato un profilo di grammatica storica del provenzale antico; saranno illustrate le caratteristiche formali e le modalità di versificazione della poesia dei trovatori, e sarà delineato nel dettaglio il sistema dei generi poetici che è alla base di questa tradizione lirica. Gli studenti triennalisti di Lettere e Lingue, frequentanti e non frequentanti, studieranno: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particolare, i capp. dall’1 al 6 della parte III del volume, alle pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Gli studenti della laurea magistrale, frequentanti e non frequentanti, stu-dieranno invece: A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (le pp. 71-267, di cui si studieranno le sole definizioni, senza la discussione analitica degli esempî). Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992: il cap. 2 (Le variabili della ricezione: trasmissione, pubblico, performance nel primo secolo della poesia trobadorica), alle pp. 25-69 oppure il cap. 5 (La ricezione mediata dei testi lirici: struttura e prospettiva ideologica nelle vidas e nelle razos), alle pp. 177-208. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. N.B.: del volume di Roncaglia si richiede una lettura orientativa, utile ad offrire allo studente un supporto grammaticale per l’indagine linguistica dei testi e per la loro traduzione. A lezione, saranno lette, tradotte e commentate nel dettaglio poesie di trovatori, nonché le vidas di alcuni di questi trovatori; i testi in questione saranno pubblicati a breve sulla DIR. Gli studenti non frequentanti di qualsiasi corso di laurea, triennale o magistrale, integreranno il programma con la preparazione dei seguenti materiali [n.b.: per ciascuno dei testi trobadorici indicati, si fornisce anzitutto testo, traduzione e commento, quindi una sintetica bibliografia utile all’inquadramento storico letterario del testo; agli studenti non frequentanti sarà analogamente richiesta la capacità di leggere, tradurre e commentare i testi indicati, nonché la capacità di inquadrarli dal punto di vista storico-letterario; tutti i materiali sottoindicati saranno messi a disposizione degli studenti attraverso la DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduzione, testo, traduzione e commento in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (testo, traduzione e commento in Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (testo, traduzione e commento in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; e Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (rispettivamente, i capp. I.3 e I.4)]
The module is organised as a seminar and will take place during the 1st part of the second semester, on Thursdays and Fridays, from 4 to 6 p.m. A schedule of lessons will be given during the first lesson and can be requested with an e-mail to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). The bibliography will be at the disposal of students at the Department library and, if feasible, online, through the IT Didattica in Rete tool (DIR). Further information and course reference material will be provided during the lessons or through DIR. In case of doubts on how to purchase / obtain materials and on the organisation of the course, it is always possible to get in touch with the teacher at his e-mail address. The course will trace the main developments in the history of troubadours’ lyric, from its very beginning to its decline. It will also give an overview of the history of language in the Occitan area, focusing in particular on dialects and their distribution in southern France. A profile of historical grammar of old Provençal will be provided, and the formal features and versification patterns of troubadours’ poetry will be studied. Finally, the system of poetic genres at the basis of this lyric tradition will be examined in detail. Students of the Bachelor’s degree in Letters and Languages, both those attending classes and those who do not, will have to study on the following texts: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particular, chapters 1 to 6 of part III, pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010 (the following chapters only: Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Students of the Advanced degree, both those attending classes and those who do not, will have to study, instead, on the following texts: A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (pp. 71-267, the definitions only, without any analytic discussion of the examples). Martin de Riquer, Leggere i trovatori, (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010 (the following chapters only: Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992: the chapter 2 (Le variabili della ricezione: trasmissione, pubblico, performance nel primo secolo della poesia trobadorica), pp. 25-69 or the chapter 5 (La ricezione mediata dei testi lirici: struttura e prospettiva ideologica nelle vidas e nelle razos), pp. 177-208. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Note: Roncaglia’s work can serve as a general guide, as it provides students with the grammar knowledge needed to examine the language of texts and to translate them. During the lessons, troubadours’ poems and some of their vidas will be read, translated and commented upon in detail. These texts will be published on DIR shortly. Students of any degree (both Bachelor and Advanced) who do not attend to classes will have to integrate the programme with the following works [n.b.: for each troubadourish text, the reference for the text itself, its translation and comment are listed, followed by a short bibliography for setting them in their literary-historical context. Just like students attending classes, students who do not attend will be requested to read, translate and comment on the texts chosen, as well as to set them in their literary-historical context. All works listed below will be put at the students’ disposal on DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduction, text, translation and comment in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (text, translation and comment in Bernart de Ventadorn, Canzoni, ed. by Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (text, translation and comment in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; and Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (Chapp. I.3 and I.4 respectively)]
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. Abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. Capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. Applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. Communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. Studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
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Insegnamento
GLOTTOLOGIA
Codice
L0094
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Storica
Introduction to Historical Linguistics
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione); (4) Le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR fanno parte integrante del programma d'esame.
1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition); (4) slides on DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
This course aims to introduce the study of Historical Linguistics, and to develop students’ knowledge of its main theoretical notions, methodologies and history, enabling them to analyze and understand the most important mechanisms which govern the development of languages. A further, more advanced, aim is to lead students to apply the notions and methodologies learned to a careful thought about data concerning different types of language change.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of general linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati (a) alla applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (b) all’analisi di diversi tipi di mutamento.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in discussions about linguistic data and to solve exercises concerning the application of the comparative method, the reconstruction of Indo-European forms, and the analysis of different types of language change.
Altre informazioni
Nell'a.a. 2017/2018 l'esame di Sociolinguistica sarà mutuato da Glottologia: gli studenti interessati a concordare un programma sono invitati a scrivere alla docente per email.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions, using appropriate scientific terminology. The exam is structured as follows, namely it is made up of 4 sections: Sec. 1) = questions on the basic principles of Historical Linguistics, and on methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the comparative method, genealogical classification, branches of the Indo-European family, etc.); Section 2) = at least 1 question on linguistic typology (e.g., interaction between historical linguistics and typological approach); Section 3) = an exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating ability of applying the comparative method; Section 4) = analysis of at least 1 specific type of linguistic change, to be illustrated also through relevant examples. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to achieve 18/30, candidates are required to show knowledge of basic notions and understanding of comparative method and reconstruction. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1) = 20%; answers to questions from Section 2) = 10%; exercise solution, Section 3) = 30%; analysis of change, Section 4) = 30%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
The main topics are: • 1. Introduction: Historical Linguistics and the notion of language change • 2. Genealogical classification: comparative method • 3. The Indo-European family • 4. Typological classification: linguistic types and universals • 5. Phonetic and phonological change • 6. Reconstruction of the Indo-European phonetic system: phonetic laws • 7. Morphological change: analogy and grammaticalization • 8. Syntactic change: reanalysis • 9. Semantic change: causes and mechanisms • 10. Interlinguistics: language contact as a source of change • 11. Theoretical aspects and conclusions
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne
Knowledge and understanding: - to show knowledge of principles and methods for Historical Linguistics - to show knowledge of discipline’s history - to show knowledge of basic notions related to Typological Linguistics - to show knowledge of various types of language change Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the comparative method - to be able to reconstruct an Indo-European root by applying phonetic laws - to be able to distinguish and describe different types of language change Autonomy of judgment: - make a judgment about diachronic data Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals Learning ability: - to join the study of abstract and theoretical notions to the empirical observation and interpretations of diachronic data from ancient and modern languages
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Insegnamento
LINGUISTICA GENERALE A
Codice
L0092
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
INTRODUCTION TO GENERAL LINGUISTICS
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2017 (nuova edizione), (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, soprattutto tra le lingue insegnate nel CdS. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico. Porre lo studente nelle condizioni di applicare le nozioni e le metodologie apprese nell'analisi di dati.
The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, expecially between the languages taught in CdS. The student should learn to teach the basic notions of linguistics. The student is asked to apply notions and methodologies learnt in the course.
Prerequisiti
Conoscere le nozioni di base di grammatica.
The student is supposed to master the basic knowledge in grammar.
Metodi didattici
Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor sui diversi livelli della analisi linguistica per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione.
Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. At the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto: La prova finale ha la durata di due ore, ed è volta a verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi. Il test scritto consta di circa 12 domande, ovvero in una o due domande per ognuna delle seguenti sezioni: 1) le caratteristiche semiotiche del sistema linguistico; 2) fonetica; 3) fonologia, 4) morfologia; 5) semantica, 6) sintassi, 7) tipologia linguistica. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua a scelta dello studente (inglese, francese, tedesco); dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica. Per ognuna delle domande viene assegnato un punteggio che può essere ottenuto in tutto o in parte: l'esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base della valutazione della accuratezza e di capacità di elaborazione della risposta.
Written exam, to be completed in two hours. The exam has the aim to verify knowledges and abilities specified in the expected results. The written exam consists in approximatively 12 questions, that is one or two question for each of the following sections: 1) the semiotic features of the linguistic system, 2) phonetics; 3) phonology, 4) morphology; 5) semantics; 6) syntax; 7) linguistic typology. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another chosen by the student (English, French, German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage. Each answer will be valued by a score, and the exam is passed when the total sum will reach or exceed18/30.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguisticsa; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. • • APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. To be able to teach the basic notions of linguistics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING ABILITIES: The students should be able to study in depth the general linguistics, facing the autonomous reading of technical literature.
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Insegnamento
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Codice
LE0029
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LANA Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Information Literacy: identifying, discovering, evaluating, organizing, using and communicating information
Testi di riferimento
Sherry Turkle, la conversazione necessaria, 2016, Einaudi, pp. 456, ISBN 9788806230456 Paolo Pagliaro, Punto. Fermiamo il declino dell'informazione, 2017, Il Mulino, pp. 127, ISBN 9788815270498 David R. Lankes, L' atlante della biblioteconomia moderna, 2014, Editrice Bibliografica, pp. 189, ISBN 9788870757262
R. David Lankes, The Atlas of New Librarianship, 2016, MIT Press, pp. 424, ISBN 9780262529921 Andrew Whitworth, Radical Information Literacy, 2014 Elsevier/Chandos, pp. 244, ISBN 9781843347484
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace • obiettivi - capacità di studio: utilizzare molteplici fonti di informazione
knowing how and where to find information; how to manage and use the found information; to evaluate the found information; to efficiently and properly communicate the found information and globally to use multiple information sources
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web
frontal lesson with collective website analysis
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti
written , 10 open-ended questions . each answer receives a score from 0 to 3 points
Programma esteso
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: Introduzione al corso • unità didattica 2: la biblioteca e l'informazione • unità didattica 3: i manifesti IFLA per internet e per le biblioteche digitali - che cos'è information literacy - il il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 1-5 • unità didattica 4: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 6-10 • unità didattica 5: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare fonti aperte e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 6: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare i motori di ricerca per informarsi e documentarsi; la valutazione delle fonti web • unità didattica 7: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare Wikipedia per informarsi e documentarsi • unità didattica 8: integrare fonti "aperte" e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 9: approfondimento su fonti multidisciplinari e fonti specialistiche • unità didattica 10: l'Accesso Aperto: dalla Budapest Open Access Initiative del 2002 alle licenze Creative Commons • unità didattica 11: l'impatto della comunicazione scientifica, e la sua misurazione • unità didattica 12: creare e pubblicare contenuti • unità didattica 13: scrivere per il web • unità didattica 14: esprimersi in rete con Twitter • unità didattica 15: esprimersi in rete con Facebook
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
Risultati di apprendimento attesi
corrispondenti agli obiettivi formativi
corresponding to the "obiettivi formativi"
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Insegnamento
PALEOGRAFIA
Codice
L0155
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GANDINO Germana
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA SCRITTURA. STORIA, FORME, PRATICHE.
HANDWRITING. HISTORY, FORMS, PRACTICES.
Testi di riferimento
per i frequentanti, gli appunti delle lezioni e i materiali caricati su DIR. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
regular attenders will be examined on lesson notes and uploaded texts online (DIR). Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography:B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
acquiring an adequate knowledge of the history of writing; gaining basic informations about the writing of the medieval sources; learning to read, transcribe and analyze simple texts.
Prerequisiti
conoscenza di base della lingua latina.
basic knowledge of the Latin language.
Metodi didattici
lezioni orali con esercizi.
lectures with exercises.
Altre informazioni
È prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
A guided tour to the Library and Capitular Archive will be made to see some manuscripts there preserved.
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame è orale e verte sugli argomenti trattati. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
the examination is oral and concerns the topics discussed. In the examination handwriting examples will be shown: it will invite students to read and to illustrate the type.
Programma esteso
il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età romana e medievale.
the course aims to provide an adequate knowledge of the historical developments of writing systems and to provide information about major figures and contexts of the history of writing. The course also aims to approach simple roman and medieval texts.
Risultati di apprendimento attesi
adeguata conoscenza della storia della scrittura; informazioni di base circa la scrittura delle fonti medievali; leggere, trascrivere e analizzare testi semplici
adequate knowledge of the history of writing; basic informations about the writing of the medieval sources; read, transcribe and analyze simple texts.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Codice
L0546
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
Obiettivi formativi
• Obiettivo a) conoscenze: Raggiungere e possedere conoscenze di base di Storia della lingua italiana dal Rinascimento ad oggi. • Obiettivo b): Formare nello studente la capacità di avvicinarsi a un testo italiano del passato riconoscendone i caratteri specifici più evidenti. • Obiettivo c) sviluppo dell'abilità nella comunicazione: mettere lo studente della condizione di saper descrivere lo sviluppo della storia dell'italiano dal Rinascimento in poi. • obiettivo d) - capacità di studio: mettere lo studente nella condizione di conoscere e usare gli strumenti della disciplina più noti e diffusi (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori
Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di specifico contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze reali e culturali; seguirà una domanda con analoga funzione, ma su argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica dei saperi dello studente. Valore: 30% • Obiettivo b): capacità di avvicinarsi a un testo italiano del passato. Le domande porteranno alla richiesta di illustrare un esempio, attinto dal repertorio dei testi proposti nel manuale adottato. Questa sarà la verifica concreta della capacità di avvicinarsi a un testo da parte dell'allievo, che dovrà spiegare il significato e la lingua del testo in questione utilizzando categorie linguistiche e tecniche apprese nel corso. Valore 30% • Obiettivo c) abilità nella comunicazione: l'esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente saranno gli strumenti di verifica e di valutazione. E' richiesta un'esposizione fluida e matura. Valore 20% • obiettivo d) - capacità di studio: gli strumenti della disciplina. Una domanda sarà riservata a questi strumenti tecnici, illustrati nel corso e in una parte specifica del manuale. Valore 20%
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for A + B form ..
Programma esteso
Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice
L0019
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• Obiettivo a) conoscenze: Raggiungere e possedere conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • Obiettivo b): Formare nello studente la capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico riconoscendone i caratteri specifici più evidenti. • Obiettivo c) sviluppo dell'abilità nella comunicazione: mettere lo studente della condizione di saper descrivere lo sviluppo della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivo d) - capacità di studio: mettere lo studente nella condizione di conoscere e usare gli strumenti della disciplina più noti e diffusi (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B, dalle quali prendere le mosse per mettere lo studente a suo agio. Quanto agli obiettivi sopra descritti, la verifica in sede di esame avverrà così: • Obiettivo a) conoscenze: la prima domanda sarà di preciso contenuto ma di largo respiro, adatta a verificare le conoscenze complessive raggiunte; seguirà una domanda analoga, ma su di un argomento cronologicamente diverso, per verificare l'estensione diacronica delle conoscenze dello studente. Valore: 30% • Obiettivo b): capacità di avvicinarsi a un testo italiano antico. Le domande porteranno alla richiesta di illustrare un esempio, attinto nel repertorio dei testi proposti dal manuale adottato. Questa sarà la verifica concreta della capacità di avvicinarsi a un testo da parte dell'allievo, il quale dovrà commentare e spiegare il testo mediante categorie linguistiche e tecniche apprese nel corso. Valore 30% • Obiettivo c) abilità nella comunicazione: l'esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente saranno gli strumenti di verifica e di valutazione. E' richiesta un'esposizione fluida e matura, unita a una pronta capacità di replica basata su dati e fatti, non su artifici retorici. Valore 20% • obiettivo d) - capacità di studio: gli strumenti della disciplina. Una domanda sarà riservata a questi strumenti tecnici, illustrati nel corso e in una parte specifica del manuale. Valore 20%
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice
L0243
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Storia del diritto romano
History of Roman Law
Testi di riferimento
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
The course is intended to provide students with the knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica.
Oral examination. For attending students: it will be proposed two questions: the first will focus on a source commented in class, which will be chosen by the student; the second, chosen by the teacher. For non-attending students: two questions on the recommended book.
Programma esteso
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The roman costitution and the sources of roman law from the foundation of the civitas to late roman empire.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
Knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
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Insegnamento
GEOGRAFIA UMANA 1
Codice
LE0264
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
A
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DEL MONDO ATTUALE
HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF CURRENT WORLD PROBLEMS
Testi di riferimento
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015;
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015;
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano”. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi). Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geograficità". Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica.
The student will be able to learn cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Gli studenti acquisiscono 12 crediti nel settore M-GGR/01 frequentando anche il corso di Geografia 1 (previsto per il II anno a tempo pieno). Tali crediti sono indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado), A-22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado).
This course and Geography 1 (scheduled for II year full-time) give 12 credits in the M - GGR / 01 sector. These credits are essential for access to teaching in secondary school.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. L’esame consisterà nell’accertamento della conoscenza degli argomenti/testi in programma e la capacità di applicare mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, con particolare attenzione all’acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia geografico-antropica. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione e sui testi proposti in bibliografia, articolate capacità di sintesi e di analisi, ottima padronanza espressiva, buona capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri conoscenza della materia e linguaggio corretto ma limitata capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri solo conoscenze minimali del programma d’esame, limitata padronanza espressiva e scarsa capacità di elaborazione personale. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography. The exam will be successful if you reach or exceed 18/30. The examination will consist on the evaluation of the knowledge of the course content (course notes)/bibliography, the use of cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory and of the geographical-anthropic texts proposed during the course. The exam will assess the knowledge of the topics, the ability to use the appropriate lexicon to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions, the knowledge of the main geographical problems, the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso
La geografia umana nel mondo d’oggi. Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato. La geografia sociale e la geografia culturale. Territori, "geografie", cittadinanza. La città e la campagna ieri e oggi. L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita".
Human geography in today’s world. Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation. Social and cultural geography. Territories, “geographies”, citizenship. Current and past cities and countryside. The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici essenziali per comprendere la geografia del mondo contemporaneo e le principali differenze tra città e campagna di ieri e di oggi. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali paesaggi, lo spazio vissuto e lo spazio alienato; - Conoscere la geografia sociale e la geografia culturale; - Conoscere le principali differenze tra territori, "geografie", cittadinanza; - Conoscere la città e la campagna ieri e oggi; - Conoscere l’eredità di Expo 2015. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
This course aims to offer an understanding of the contemporary world geography and the main differences among current and past cities and countryside. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Knowledge of the main Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation; - Knowledge of the Social and cultural geography; - Knowledge of the main differences between territories, “geographies”, citizenship; - Knowledge of the current and past cities and countryside; - Knowledge of the legacy of Expo 2015; - Critical understanding of the topics studied. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Ability to understand the connections between texts and geographical contexts, using the critical and methodological tools appropriate to the analysis; - Ability to use the appropriate lexicon to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Insegnamento
FONDAMENTI DI LINGUISTICA E GLOTTOLOGIA 1
Codice
LE0265
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Generale e Introduzione alla Linguistica Storica
Introcution to General Linguistics and Introduction to Historical Linguistics.
Testi di riferimento
Fondamenti di Linguistica 1: Gaetano Berruto & Massimo Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET/De Agostini, Novara, 2011 (escluso il capitolo 7); Fiorentino, Giuliana, Cacchione, Annamaria, De Simone, Giuliana & Alfredo Di Vizio (2010). La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze. In Fiorentino Giuliana (a cura di). Perché la grammatica? La didattica dell'italiano tra scuola e università, Carocci, Roma, pp. 109-124. Glottologia 1: Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014. Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7). Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014. Fanno parte integrante del programma d'esame di entrambi i corsi le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR.
Foundations of Linguistics 1: Gaetano Berruto & Massimo Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET/De Agostini, Novara, 2011 (with the exception of chapter 7); Fiorentino, Giuliana, Cacchione, Annamaria, De Simone, Giuliana & Alfredo Di Vizio (2010). La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze. In Fiorentino Giuliana (a cura di). Perché la grammatica? La didattica dell'italiano tra scuola e università, Carocci, Roma, pp. 109-124. Historical Liguistics 1: Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014. Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7). Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014. Slides on DIR are part of the programme in both courses.
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Fondamenti di Linguistica 1 ha come obiettivo primario il raggiungimento da parte dello studente di una conoscenza di base della linguistica generale, al fine di comprendere le proprietà fondamentali del linguaggio e i metodi funzionali alla descrizione e all’analisi delle strutture linguistiche in diversi ambiti (in particolare, fonetico-fonologico, morfologico, semantico e sintattico). Un secondo obiettivo, più avanzato, è lo sviluppo di una certa autonomia nel valutare, comparare e interpretare dati empirici da una prospettiva sincronica, trasferendo le nozioni teoriche apprese al ragionamento su materiale da lingue appartenenti a diverse famiglie. L’obiettivo primario dell'insegnamento di Glottologia 1 è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
The course of Foundations of Linguistics 1 aims to introduce the study of General Linguistics, enabling students to understand the properties of human language and the methodologies used to describe and analyze linguistic structures at different levels (mainly, phonetic-phonological, morphological, semantic and syntactic). A further, more advanced, aim is to develop students’ ability to assess, compare and interpret linguistic material from a synchronic perspective, by applying abstract concepts to the empirical observation of data from languages belonging to different families. The course of Historical Linguistics 1 aims to introduce the study of Historical Linguistics, and to develop students’ knowledge of its main theoretical notions, methodologies and history, enabling them to analyze and understand the most important mechanisms which govern the development of languages. A further, more advanced, aim is to lead students to apply the notions and methodologies learned to a careful thought about data concerning different types of language change.
Prerequisiti
None.
None.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati principalmente all’apprendimento di: (a) tecniche di trascrizione fonetica; (b) principi di segmentazione morfologica; (c) analisi sintattica con diagrammi ad albero; (d) metodologie di insegnamento della linguistica generale; (e) applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (f) analisi di diversi tipi di mutamento.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in discussions about linguistic data and to solve exercises concerning (a) phonetic transcription; (b) morphological parsing; (c) syntactic analysis through tree diagrams; (d) didactic teaching strategies; (e) the application of the comparative method; (f) the reconstruction of Indo-European forms; (g) the analysis of different types of language change.
Altre informazioni
Durante la preparazione dell'esame di Fondamenti di Linguistica 1, si consiglia agli studenti di provare a risolvere gli esercizi contenuti alla fine di ogni capitolo del manuale. Come ulteriore strumento di esercitazione può essere usato il seguente volume: Silvia Luraghi & Anna Thornton, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Carocci Editore, Roma, 2004 (e successive ristampe).
Solving the exercises at the end of the chapters of the handbook by Berruto and Cerruti is highly recommended. Also the following volume of exercises may be used for this purpose: Silvia Luraghi & Anna Thornton, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Carocci Editore, Roma, 2004.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Fondamenti di Linguistica 1: La prova finale prevede un esame scritto della durata di 90 minuti, costituito da 15 domande mirate ad accertare l’acquisizione di conoscenze teoriche e la capacità di analisi e valutazione di dati nei diversi domini della linguistica. L’esame sarà basato in parte su domande aperte, in parte su domande a risposta multipla, che corrisponderanno alle seguenti sezioni tematiche: Sez. 1 = concetti di base; Sez. 2 = fonetica, fonologia e trascrizione secondo il sistema IPA; Sez. 3 = morfologia; Sez. 4 = semantica; Sez. 5 = sintassi; Sez. 6 = metodi didattici per l’insegnamento della linguistica. Ogni risposta corretta corrisponde a 2 punti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base dei seguenti criteri applicati alle risposte aperte: (i) accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta; (ii) precisione nell’uso della terminologia linguistica specifica. Glottologia 1: La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta. Il voto finale dell'integrato prevederà una valutazione dei risultati conseguiti nei due parziali.
Foundations of Linguistics 1: Learning will be assessed through written examination, measuring both knowledge of theoretical notions and ability to analyze and assess empirical data in different linguistic areas. The exam lasts 90 minutes and consists of 15 multiple-choice questions and open questions, corresponding to the following thematic sections: Sect. 1) = fundamental notions; Sect. 2 = phonetics, phonology, IPA transcription; Sect. 3 = morphology; Sect. 4 = semantics; Sect. 5 = syntax; Sect. 6 = didactic methodologies. Each question corresponds to 2 points: the exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only on the basis of the two following criteria (applied to open questions): (i) accuracy and insight in answering; (ii) use of appropriate scientific terminology. Historical Linguistics 1: The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions, using appropriate scientific terminology. The exam is structured as follows, namely it is made up of 4 sections: Sec. 1) = questions on the basic principles of Historical Linguistics, and on methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the comparative method, genealogical classification, branches of the Indo-European family, etc.); Section 2) = at least 1 question on linguistic typology (e.g., interaction between historical linguistics and typological approach); Section 3) = an exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating ability of applying the comparative method; Section 4) = analysis of at least 1 specific type of linguistic change, to be illustrated also through relevant examples. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to achieve 18/30, candidates are required to show knowledge of basic notions and understanding of comparative method and reconstruction. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1) = 20%; answers to questions from Section 2) = 10%; exercise solution, Section 3) = 30%; analysis of change, Section 4) = 30%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering. Since this is an integrated exam, a global evaluation of the two exams (written and oral) will be provided.
Programma esteso
Fondamenti di Linguistica 1: Unità didattica 1. Introduzione alla linguistica generale. Unità didattica 2. Il linguaggio verbale: proprietà e metodi di analisi. Unità didattica 3. Storia della disciplina e principali approcci teorici. Unità didattica 4. Fonetica articolatoria e fonologia (con trascrizione IPA). Unità didattica 5. Morfologia: la nozione di ‘parola’; principi di segmentazione; morfologia derivazionale e flessiva. Unità didattica 6. Analisi sintattica e cenni di grammatica generativa. Unità didattica 7. Semantica. Unità didattica 8. Comparazione tra lingue e tipologia linguistica. Unità didattica 9. Metodi di insegnamento della linguistica generale. Glottologia 1: • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
Foundations of Linguistics 1: 1. Introduction to General Linguistics. 2. Properties of human language and methods of analysis. 3. Discipline’s history and main theoretical approaches. 4. Phonetics and phonology (including IPA transcription). 5. Morphology: the notion of ‘word’; parsing rules in morphological analysis; derivational and inflectional morphology. 6. Syntactic analysis and principles of Generative Grammar. 7. Semantics. 8. Comparison of languages and Linguistic Typology. 9. Didactic methods for teaching General Linguistics. Historical Linguistics 1: • 1. Introduction: Historical Linguistics and the notion of language change • 2. Genealogical classification: comparative method • 3. The Indo-European family • 4. Typological classification: linguistic types and universals • 5. Phonetic and phonological change • 6. Reconstruction of the Indo-European phonetic system: phonetic laws • 7. Morphological change: analogy and grammaticalization • 8. Syntactic change: reanalysis • 9. Semantic change: causes and mechanisms • 10. Interlinguistics: language contact as a source of change • 11. Theoretical aspects and conclusions.
Risultati di apprendimento attesi
Fondamenti di Linguistica 1: Conoscenza e comprensione: -conoscere le proprietà del linguaggio; - conoscere i principi generali e i metodi per l’analisi dei sistemi linguistici a vari livelli, ossia fonetico-fonologico, morfologico, semantico e sintattico; - conoscere per grandi linee la storia della disciplina e in particolare alcuni approcci teorici fondamentali; - conoscere i principi della comparazione linguistica a livello sincronico; - conoscere le metodologie didattiche per l’insegnamento dei fondamenti della linguistica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - capacità di trascrivere foneticamente secondo il sistema dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA); - capacità di segmentare le parole in morfemi; - capacità di analizzare le frasi sintatticamente attraverso diagrammi ad albero; - capacità di identificare i principi che operano nella formazione e funzionamento di strutture linguistiche di diversa natura (dal fonema alla frase); - capacità di progettare attività di insegnamento della linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati sincronici; - comparare strutture linguistiche. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma. Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue diverse. Glottologia 1: Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne.
Foundations of Linguistics 1: Knowledge and understanding: - to show knowledge of the properties of human language; - to show knowledge of basic principles and methods for analyzing languages in various areas, namely, phonetics and phonology, morphology, semantics and syntax; - to show knowledge of discipline’s history and its main theoretical approaches at the most basic level; - to show knowledge of principles of linguistic comparison from a synchronic point of view; - to show knowledge of didactic methods for teaching General Linguistics. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to use IPA phonetic transcription; - to be able to apply parsing rules in morphological analysis of words; - to be able to analyze sentences from a syntactic point of view through tree diagrams; - to be able to identify principles determining forms and functions of different linguistic structures; - to be able to project teaching activities concerning General Linguistics. Autonomy of judgment: - to make a judgment about synchronic data; - tp compare linguistic structures. Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals. Learning ability: - to join the study of theoretical notions and methodologies to the empirical observation of data taken from different languages. Historical Linguistics 1: Knowledge and understanding: - to show knowledge of principles and methods for Historical Linguistics - to show knowledge of discipline’s history - to show knowledge of basic notions related to Typological Linguistics - to show knowledge of various types of language change Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the comparative method - to be able to reconstruct an Indo-European root by applying phonetic laws - to be able to distinguish and describe different types of language change Autonomy of judgment: - make a judgment about diachronic data Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals Learning ability: - to join the study of abstract and theoretical notions to the empirical observation and interpretations of diachronic data from ancient and modern languages.
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Insegnamento
LETTERATURE CLASSICHE 3
Codice
LE0268
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA 1
Codice
LE0271
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Orazio Borgianni tra l'Italia e la Spagna e i confini del naturalismo caravaggesco nella pittura del Seicento, tra teorie inclusive e teorie restrittive. La produzione della pittura intorno al 1600 tra artista, committenza e pubblico: un'analisi formale, iconografica e contestuale.
Orazio Borgianni between Italy and Spain and the boundaries of Caravaggesque naturalism in Seventeenth-Century painting. The making of painting around 1600 among artists, patrons and public: a formal, iconographic and contextual analysis.
Testi di riferimento
G.C. Argan, Storia dell'arte italiana, Firenze 1968 e seguenti, le parti relative alla pittura del Cinquecento e del Seicento; L. Spezzaferro, Il recupero del Rinascimento, e Maurizio Marini, Caravaggio e il naturalismo internazionale, entrambi in Storia dell’arte italiana, 6.1, Cinquecento e Seicento, Torino 1981, rispettivamente pp. 183-274 e pp. 345-445; M. Calvesi, Le realtà del Caravaggio, Torino 1990; G. Papi, Orazio Borgianni, Soncino 1993; M. Gallo, Orazio Borgianni pittore romano (1574-1616) e Francisco de Castro conte di Castro, Roma 1997; M. Marini, Caravaggio "pictor praestantissums", Roma 2005; A. Vannugli, La collezione del segretario Juan de Lezcano. Borgianni, Caravaggio, Reni e altri nella quadreria di un funzionario spagnolo nell’Italia del primo Seicento, Roma 2009; I Caravaggeschi. Percorsi e protagonisti, a cura di A. Zuccari, Milano 2010. Ulteriore bibliografia verrà fornita dal docente nel corso delle lezioni.
G.C. Argan, Storia dell'arte italiana, Florence 1968 or later editions, chapters on XVI-and XVII-century painting; L. Spezzaferro, Il recupero del Rinascimento, and Maurizio Marini, Caravaggio e il naturalismo internazionale, both in Storia dell’arte italiana, 6.1, Cinquecento e Seicento, Turin 1981, pp. 183-274 and pp. 345-445 respectively; M. Calvesi, Le realtà del Caravaggio, Turin 1990; G. Papi, Orazio Borgianni, Soncino 1993; M. Gallo, Orazio Borgianni pittore romano (1574-1616) e Francisco de Castro conte di Castro, Rome 1997; M. Marini, Caravaggio 'pictor praestantissimus', Rome 2005; A. Vannugli, La collezione del segretario Juan de Lezcano. Borgianni, Caravaggio, Reni e altri nella quadreria di un funzionario spagnolo nell’Italia del primo Seicento, Rome 2009; A. Zuccari, ed., I Caravaggeschi. Percorsi e protagonisti, Milan 2010. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
Attraverso lo studio della vita e dell'opera di Orazio Borgianni (Roma 1574-1616), il corso intende esaminare la rivoluzione nella pittura che ebbe luogo in Italia e in Europa intorno all'anno 1600, e in particolare il cosiddetto movimento caravaggesco, la cui estensione è stata spesso sopravvalutata negli ultimi decenni. Pertanto intende insegnare a riconoscere l'epoca e la corrente di appartenenza in generale di un dipinto del periodo compreso tra i secoli XVI e XVII; a identificarne le principali componenti di stile tra manierismo, idealismo classicista, naturalismo e realismo; a individuare il regno tematico a cui appartiene dal punto di vista dell'iconografia e a definirne perciò la possibile funzione originaria. Parallelamente, intende insegnare i fondamenti del linguaggio critico storico-artistico in relazione alla descrizione tecnica e stilistica e all'interpretazione delle opere di pittura dell'età moderna. Infine, fornire i rudimenti basilari per osservare dal vero ulteriori opere di pittura del XVII secolo.
Through the life and works of Orazio Borgianni (Rome 1574-1616), the course will examinate the revolution in painting that took place in Italy and Europe around the year 1600, and especially the so-called Caravaggesque movement, the extension of which has often been overestimated in the last decades.
Prerequisiti
Sarà fondamentale una buona conoscenza generale della storia politica, economica, religiosa e culturale dell'Europa durante la prima età moderna dalla fine del secolo XV alla fine del secolo XVII, nonché qualche nozione di storia dell'arte del periodo compreso tra il Rinascimento e il Barocco. Entrambi i prerequisiti potranno facilmente essere conseguiti attraverso un ripasso dei manuali utilizzati durante la scuola superiore.
A good general knowledge of European political, economic, religious and cultural history during the Early Modern age, between the end of the sixteenth to the end of the seventeenth century. Besides, a general acquaintance with the outlines of art history of the Renaissance and the Baroque.
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente a mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l'analisi e il commento di opere d'arte attraverso l'osservazione di immagini digitali al computer. Si valuteranno un'adeguata conoscenza della produzione di Orazio Borgianni e delle principali opere del Caravaggio, e più in generale di quelle delle grandi personalità della pittura loro contemporanea. Le domande di incentreranno sul riconoscimento dell'autore e del momento di esecuzione, su un breve esame stilistico, sull'individuazione della committenza e della destinazione originaria quando conosciuta, sulla descrizione del soggetto rappresentato e quindi sui problemi religiosi e di pensiero ad esso sottesi.
Oral exam, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will deal with an analysys and commentary of art works by the observation of digital images on the computer.
Programma esteso
Unità didattiche: UD 1: La pittura dell'ultimo Manierismo cinquecentesco e l'età della Controriforma. 6 ORE UD 2: La riforma dei Carracci e l'avvento del Classicismo. 6 ORE UD 3: Il Caravaggio e i suoi principali seguaci. 6 ORE UD 4: Orazio Borgianni: La formazione, la giovinezza e il periodo spagnolo. 6 ORE UD 5: Orazio Borgianni: il rientro a Roma e la maturità. 6 ORE
Late Mannerist painting and the Age of Counter-Reformation. The Carracci and the birth of Classicism. Caravaggio and his followers. Orazio Borgianni: his youth and the Spanish years. Borgianni in Rome and his activity between 1605 and 1616.
Risultati di apprendimento attesi
Essere in grado di riconoscere l'epoca e la corrente di appartenenza in generale di un dipinto del periodo compreso tra i secoli XVI e XVII. Saperne identificare attraverso lo stile la corrente di appartenenza tra manierismo, idealismo classicista, naturalismo e realismo; essere inoltre in grado di individuare a quale regno tematico ne appartiene l'iconografia e perciò la possibile funzione originaria. Saper descrivere con chiarezza e sufficiente proprietà di linguaggio le specificità formali e i principali temi rappresentati, sacri e profani, in un dipinto dell'epoca in questione. Apprendere i fondamenti del linguaggio critico storico-artistico in relazione alla descrizione tecnica e stilistica e all'interpretazione delle opere di pittura dell'età moderna.
To recognize if a late-XVI- or a XVII-century painting is a mannerist, classicist or naturalistic product. To describe clearly and properly its style and iconography.
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0769
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
ART IN ITALY AND EUROPE FROM NEOCLASSICIS TO THE TWENTIETH CENTURY
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, tomi I e II, Milano 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; Anty Pansera e Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Pierluigi De Vecchi and Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, parts I e II, Milan 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; Anty Pansera and Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Illustrare i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Esporre i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Insegnare a collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, favorire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Insegnare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Spiegare i concetti essenziali degli argomenti d’esame in modo da saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali.
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars.
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente a mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento • unità didattica 6: Il Novecento tra il ritorno alla figurazione e l’astrattismo.
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. Acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. Saper descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, ed effettuare corretti collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Students will be expected to analyze properly single works of art and reconstruct their historical contexts, as well as discuss the most important movements of the period involved.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C
Codice
LE0002
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2015. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. - C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2015. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. - C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012
Obiettivi formativi
Gli obiettivi sono quelli descritti sotto i maduli Storia della lingua italiana A e Storia della lingua italiana B, le discipline che compongono la Storia della lingua italiana C.
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.). Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.)
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori. Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools. Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT). Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT). Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le modalità di verifica sono quelle descritte rispettivamente sotto la Storia della lingua italiana A e la Storia della lingua italiana B, i due moduli che uniti assieme compongono la Storia della lingua italiana C
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for A + B form .. Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo. Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo. From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA E FILOLOGIA ROMANZA
Codice
LE0213
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Programma esteso
Il programma è il medesimo della Storia della lingua italiana A, e identiche sono le indicazioni relative al programma e alle modalità di esame. Si prega quindi di controllare il Sillabo di tale disciplina. Nel caso in cui lo studente abbia già sostenuto la Storia della lingua italiana A, occorre modificare il programma, che non può essere ovviamente il medesimo di un esame già superato. In tal caso, lo studente porterà all'esame: - Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Il Mulino Collana: Manuali. Filologia e critica letteraria, Anno edizione: 2011 Pagine: 301. - Alfredo Stussi, Filologia e linguistica dell'Italia unita, Il Mulino Collana: Studi e ricerche Anno edizione: 2014, Pagine: 242 - Paolo Trovato, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570), Unifepress, Anno edizione: 2009
The program is the same as the History of the Italian language A, and the same are the indications of the program and the exams. Please check the Syllabus for this discipline. If the student has already supported the History of the Italian language A, the program must be modified, which obviously can not be the same as an exam already passed. In this case, the student will take the exam: - Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Il Mulino Collana: Manuali. Filologia e critica letteraria, Anno edizione: 2011 Pagine: 301. - Alfredo Stussi, Filologia e linguistica dell'Italia unita, Il Mulino Collana: Studi e ricerche Anno edizione: 2014, Pagine: 242 - Paolo Trovato, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570), Unifepress, Anno edizione: 2009
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fondamenti di archeologia tardoantica
Findamentals of Late Antique Archaeology
Testi di riferimento
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, alle tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica, in riferimento alle trasformazioni delle città e delle campagne, alla cristianizzazione e alle evidenze materiali connesse a tale processo, all’iconografia, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting Late Antique archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries in the Late Antiquity, Christianization process and its materials issues, iconography.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana e tardoantica, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of Roman and Late Antique history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford the student to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni o contesti che caratterizzano la cultura materiale in età tardoantica (domanda tipo: “quali sono le principali caratteristiche dell’edilizia abitativa in età tardoantica?”; “descrivere e commentare l’arco di Costantino”); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "inquadrare il problema della genesi della basilica cristiana"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema delle trasformazioni delle città sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della ritrattistica tardoantica?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture and main contexts in the Late Antiquity (example of question: “which are the main characteristics of the domestic buildings in the Late Antiquity?” or “describe and analyze the Constantin’s arch”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena, in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the origins of Christian basilica”?); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the towns in Late Antiquity is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main features of the portaits in Late Antiquity?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, problemi di urbanistica, topografia cristiana, lineamenti di iconografia), tra IV e VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica • unità didattica 3: Architettura pubblica • unità didattica 4: Architettura residenziale • unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne • unità didattica 6: Topografia cristiana • unità didattica 7: Architettura cristiana • unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, urban layout, Christian topography, iconography), between the 4th and 6th century AD. Didactic unit 1: Introduction to Late Antique Archaeology Didactic unit 2: Towns layout and their transformations Didactic unit 3: Monumental architecture Didactic unit 4: Domestic architecture Didactic unit 5: Countries’ transformation Didactic unit 6: Christian topography Didactic unit 7: Christian architecture Didactic unit 8: Iconography
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età tardoantica, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia tardoantica, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the Late Antiquity, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice
L0140
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Fundamentals of Medieval Archaeology
Testi di riferimento
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, ai principali problemi circa lo sviluppo e le trasformazioni in ambito urbano e rurale, le dinamiche nell’organizzazione insediativa, i riti e le pratiche funerarie, le produzioni e i commerci in età altomedievale, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting medieval archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries in the Middle Ages, settlement dynamics, funerary rituals and practices, production and trade.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of medieval history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale in età medievale (domanda tipo: "quali sono le principali produzioni di età altomedievale?"); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in cosa consiste il fenomeno delle sepolture urbane, in quale arco cronologico si colloca e perché appare fortemente innovativo rispetto all'età classica?"); 3) oppure "quando si colloca l'incastellamento e qual è l'apporto fornito dall'archeologia medievale alla conoscenza delle cause che conducono allo sviluppo dei castelli?"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema del cambiamento dei rituali funerari sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della trasformazione urbana nel passaggio all'età medievale?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture in the Middle Ages (example of question: “which are the main productions in the Middle Ages?”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena , in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the widespread of the urban graves, in what period do you frame this phenomenon and why it appears very innovative with respect to the classical antiquity?” or “when arose the “incastellamento” and what is the contribution of Medieval Archaeology to understanding the factual reasons leading to fortifications development?”); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the funerary rituals is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main issues about the towns’ transformation in the Early Middle Ages?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, produzioni e commerci, ritualità funeraria e storia della mentalità attraverso la cultura materiale), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci • unità didattica 7: Ritualità funeraria
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, production and trade, funerary rituals and cultural studies throughout the evidence of material culture), particularly in the Early Middle Ages. Didactic unit 1: Introduction to Medieval Archaeology Didactic unit 2: Towns and their transformations until the Carolingian Age Didactic unit 3: Countries until the Carolingian Age Didactic unit 4: Towns from Carolingian Age up to the High Middle Ages Didactic unit 5: Countries from Carolingian Age up to the High Middle Ages; the “incastellamento” Didactic unit 6: Production and trade Didactic unit 7: Funerary rituals
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età medievale, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia medievale, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the Middle Ages, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice
L0109
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice
L0110
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
The rites of power from ancient kingdoms to contemporary States.
Testi di riferimento
1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of the religion and the rituals, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
No test during the course; only the final exam.
Programma esteso
Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Why rituals exist? Why the ritulas re used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE A
Codice
L0207
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. Per la parte seminariale: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Altri testi saranno proposti all’inizio del corso.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. For the seminar part: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Other texts will be provided at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi, interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA
Codice
L0271
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Title of the course: Hegel as interpreter of modern philosophy In the philosophy of Hegel, theoretical thought is closely linked to the analysis of the historical development that preceded him. His diagnosis of the modern age has had a great influence on the next thought. The course presents his interpretation of modern philosophy and thus provides tools for reflecting on the ways of teaching the history of philosophy.
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. by L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
1) Understanding the central themes of Hegel's thought through the study of his confrontation with modern philosophy. 2) Learn to reflect critically on how you can interpret and teach the history of philosophy. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy. 3) Learn to evaluate how a philosopher interprets the thinkers who preceded him. 4) Know how to identify and express clearly some fundamental issues of philosophical reflection. 5) Learn to deal with a classic and particularly important theme of philosophical thinking.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the Department
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Know some of the fundamental stages of modern thinking and the interpretation that Hegel gives. Learn to analyze and critically evaluate the issues that arise from this confrontation. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy.
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Insegnamento
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice
L0005
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DEL MONDO ATTUALE
HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF CURRENT WORLD PROBLEMS
Testi di riferimento
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Per gli studenti del corso di Geografia politica ed Economica A i testi di riferimento sono invece i seguenti: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Political and Economic Geography A programme: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano”. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi). Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geograficità". Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica.
The student will be able to learn cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Gli studenti acquisiscono 12 crediti nel settore M-GGR/01 frequentando anche il corso di Geografia A (previsto per il II anno a tempo pieno). Tali crediti sono indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado), A-22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado). Il corso mutua Geografia politica ed economica A.
This course and Geography A (scheduled for II year full-time) give 12 credits in the M - GGR / 01 sector. These credits are essential for access to teaching in secondary school. This course borrows Political and Economic Geography A.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. L’esame consisterà nell’accertamento della conoscenza degli argomenti/testi in programma e la capacità di applicare mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, con particolare attenzione all’acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia geografico-antropica. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione e sui testi proposti in bibliografia, articolate capacità di sintesi e di analisi, ottima padronanza espressiva, buona capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri conoscenza della materia e linguaggio corretto ma limitata capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri solo conoscenze minimali del programma d’esame, limitata padronanza espressiva e scarsa capacità di elaborazione personale. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography. The exam will be successful if you reach or exceed 18/30. The examination will consist on the evaluation of the knowledge of the course content (course notes)/bibliography, the use of cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory and of the geographical-anthropic texts proposed during the course. The exam will assess the knowledge of the topics, the ability to use the appropriate lexicon to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions, the knowledge of the main geographical problems, the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso
La geografia umana nel mondo d’oggi. Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato. La geografia sociale e la geografia culturale. Territori, "geografie", cittadinanza. La città e la campagna ieri e oggi. L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita".
Human geography in today’s world. Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation. Social and cultural geography. Territories, “geographies”, citizenship. Current and past cities and countryside. The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici essenziali per comprendere la geografia del mondo contemporaneo e le principali differenze tra città e campagna di ieri e di oggi. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali paesaggi, lo spazio vissuto e lo spazio alienato; - Conoscere la geografia sociale e la geografia culturale; - Conoscere le principali differenze tra territori, "geografie", cittadinanza; - Conoscere la città e la campagna ieri e oggi; - Conoscere l’eredità di Expo 2015. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
This course aims to offer an understanding of the contemporary world geography and the main differences among current and past cities and countryside. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Knowledge of the main Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation; - Knowledge of the Social and cultural geography; - Knowledge of the main differences between territories, “geographies”, citizenship; - Knowledge of the current and past cities and countryside; - Knowledge of the legacy of Expo 2015; - Critical understanding of the topics studied. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Ability to understand the connections between texts and geographical contexts, using the critical and methodological tools appropriate to the analysis; - Ability to use the appropriate lexicon to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice
L0049
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice
L0625
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice
LE0032
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fonti, documenti, tecnica e stile per la Storia dell’Arte Moderna.
SOURCES, DOCUMENTS, TECHNIQUES AND STYLE FOR MODERN ART HISTORY
Testi di riferimento
Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione; Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 1978 e successive edizioni, capitolo III “Dipinti e categorie”, pp. 104-148 (fotocopie); Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione); Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Gli Studenti che, per fondati motivi, non potranno frequentare potranno concordare uno specifico programma.
Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione; Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 1978 e successive edizioni, capitolo III “Dipinti e categorie”, pp. 104-148 (fotocopie); Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione); Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS will agree the program with the professor.
Obiettivi formativi
L’insegnamento di propone di fornire allo studente la conoscenza di una serie di strumenti critici da acquisire attraverso lettura e analisi di alcune delle fondamentali fonti della Letteratura artistica del XV e XVI secolo così da metterlo in grado di utilizzare lessici storici disciplinari e di impadronirsi di griglie metodologiche e categorie critiche necessarie a leggere, comprendere, interpretare e divulgare ‒ a diversi livelli ‒ l’opera d’arte nel suo manifestarsi e sussistere nei contesti storici e sociali. Il corso mira inoltre a sviluppare nello studente la capacità di applicare le conoscenze acquisite dimostrando di potere analizzare l'opera d'arte o la figura di un artista utilizzando in modo appropriato le fonti della Letteratura Artistica.
Objectives - Knowledge and understanding: To know the main themes, authors and texts of Art Literature and sources from the 15th to the 16th Century. Acquire the historical lexicon useful to the consultation of the sources useful for the study of Modern Art History of Modern Art. Objectives - Applying knowledge and understanding: Learn how to read a work of art in relation to sources and documents of Art Literature. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical-cultural role of an art object and know how to correlate it with the Italian historical context. Objectives – Communication: To illustrate to a group of non-specialist listeners (using language and disciplinary vocabulary), the character and salient contents of a work of art and the cultural context in which it exists. Objectives - Lifelong learning skills: Learn how to read and understand, including through the knowledge of the historical lexicon, works of art, texts and documents of the Modern Age linked to the historical artistic contexts.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e della Storia della Letteratura Italiana. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Il corso prevede visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé i testi delle fonti e le immagini del corso. Le domande hanno come tema i testi, gli snodi concettuali, i lessici analizzati nel corso delle lezioni (e.g. Disegno e colore nel Libro dell’Arte di Cennino Cennini, il concetto di ‘ornato’ in Cristoforo Landino, il concetto di progresso’ in Giorgio Vasari, i generi della Letteratura delle fonti), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna (specie quella del Rinascimento italiano) e prevede che lo Studente ne approfondisca la conoscenza attraverso lo studio di alcune delle principali fonti della Letteratura Artistica. Lo svolgimento del corso ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articola attraverso la lettura, l’analisi e lo studio di una serie di testi, approfondendo in particolare il lessico impiegato dai principali autori della Letteratura artistica del Rinascimento, da Cennino Cennini, a Lorenzo Ghiberti, a Cristoforo Landino, a Giorgio Vasari nelle loro trattazione dell’arte e degli artisti del Rinascimento. Lezioni 1-2: Introduzione al corso e alla Letteratura artistica. Lezioni 3-6: Cennino Cennini, disegno, rilievo, colore. Lezioni 7-10: Cristoforo Landino e la definizione del lessico critico. Lezioni 11-18: Giorgio Vasari. Le parole delle Vite degli artisti.
The course is of advanced type and has as a prerequisite a good knowledge of the Art History textbook. The subject of the course are the source and documents of the “Letteratura Artistica”. The course is articulated by reading a series of texts, in particular studying the vocabulary used by the leading authors of Renaissance Art Literature, Cennino Cennini, Lorenzo Ghiberti, Cristoforo Landino, Giorgio Vasari in their texts and treatises on Renaissance art and artists.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i principali temi, autori e testi della Letteratura Artistica dei secoli XV e XVI e acquisire il lessico storico utile alla consultazione delle fonti della Storia dell’Arte Moderna. Competenze: saper leggere un'opera d'arte in relazione a fonti e documenti della Letteratura Artistica, utilizzando le fonti e i documenti per reperire informazioni di carattere saliente quali autografia, datazioni, contesti, dati di provenienza e collezionismo, gusto e fruizione antica di un’opera d’arte. Abilità trasversali: - saper leggere e comprendere, anche attraverso la conoscenza del lessico storico, testi, documenti ed opere d’arte dell’età moderna legati ai contesti storico artistici. - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano. - sapere, con competenza e scioltezza, illustrare ad un gruppo di ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale in cui essa sussiste.
To aquire contents, methods and lexicon related to the knowledge of ancient sources and documents for Renaissance Italian Art. Ability to apply the acquired knowledge by using in a proper and correct way ancient sources and documents to read and understand the work of art or the figure of the artist.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0359
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Insegnamento
STORIA GRECA
Codice
L0139
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Insegnamento
STORIA ROMANA
Codice
L0736
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0037
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0038
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE C
Codice
L0122
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice
L0124
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato; sapere insegnare la storia nelle scuole medie superiori e inferiori • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication, also in order to teach history in secondary schools.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali riferite sia alla metodologia della ricerca sia alla didattica della storia nelle scuole medie inferiori e superiori
Oral lessons with references to both research methodologies and teaching methodologies
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale con riferimento sia ai problemi metodologici della ricerca sia ai problemi della didattica storica
Oral exam with references to both research and teaching methodologies
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. La storia nella scuola. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Teaching history at school. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
Risultati di apprendimento attesi
Consapevolezza della dimensione storica del sapere e familiarità coi metodi, le pratiche e le regole della ricerca storica, della comunicazione storica e della didattica della storia.
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research, of historical communication and of teaching history
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
L0030
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA D'EUROPA
Codice
L0689
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Insegnamento
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0115
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TIGRINO Vittorio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
HISTORY OF CULTURAL HERITAGE
Testi di riferimento
Frequentanti: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per gli studenti non frequentanti - oltre ai libri sopra indicati: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Regular attenders: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Non-attenders - in addition to the above mentioned books: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione della genesi storica alla base dell’accezione larga del termine “patrimonio culturale” diffusa oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la composizione e la genesi storica della formazione del patrimonio culturale, anche con applicazione al suo insegnamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare la composizione e le problematiche connesse all'attuale patrimonio culturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità del patrimonio culturale e della sua storia, e saperla applicare all'insegnamento didattico. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione del patrimonio culturale.
objectives: Understanding the history of the cultural heritage, and its meaning today. Knowing how to evaluate and argue the problems associated with the current discussions about cultural heritage. Understand and communicate the complexity of cultural heritage and its history.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea)
no
Metodi didattici
lezioni orali; discussione della bibliografia critica; analisi delle metodologie della ricerca storica e delle modalità didattiche di insegnamento della disciplina
oral lessons; discussion of bibliography
Altre informazioni
Gli studenti del corso di laurea magistrale che hanno già sostenuto il corso nel triennio e che intendono reiterarlo sono tenuti a contattare il docente per definire il programma. Il corso è attivato su DIR
Students of the "Laurea magistrale" who have already pass the exam during "Laurea triennale" years and want to repeat it have to contact the teacher to define an alternative program.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata di circa 30 minuti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare le tematiche generali della disciplina e di argomentare usando una terminologia appropriata. Verrà verificata inoltre la capacità di orientarsi nelle metodologie della ricerca storica e nelle modalità didattiche di insegnamento della disciplina. L'esame è articolato in 4-5 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per gli studenti frequentanti, sui temi trattati durante le lezioni. Le domande hanno come tema: le principali tematiche della storia del patrimonio (volume di Tosco), e della storia ambientale (volume di Mosley; per non frequentanti anche volume di Corona). La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico (5 punti su 30) ; 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30).
Oral discussion. The questions will cover topics treated in the bibliography , and , for attending students , the topics discussed in class. It will verify the candidates' ability to integrate , within the discussion of more specific aspects , the general issues of the discipline .
Programma esteso
Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione attuale in Italia). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio. I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici. • unità didattica 1: Il concetto di Patrimonio culturale - presentazione dei contenuti del corso - questionario agli studenti • unità didattica 2: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - prima parte • unità didattica 3: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - seconda parte • unità didattica 4: Patrimonio culturale e collezioni • unità didattica 5: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. I • unità didattica 6: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. II • unità didattica 7: La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • unità didattica 8: La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • unità didattica 9: La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • unità didattica 10: La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • unità didattica 11: La tutela e la valorizzazione tra passato e presente. • unità didattica 12: La natura come patrimonio culturale: dal paesaggio all'ambiente. • unità didattica 13: La storia ambientale: lineamenti storiografici. • unità didattica 14: Uomo, ambiente e storia: la caccia e la silvicoltura. • unità didattica 15: Uomo, ambiente e storia: la storia del suolo e il rapporto ambiente/città.
The course will focus on the definition of the term “cultural heritage”, and on its variations over time and in different contexts, with a part dedicated to the current debate in Italy. Will be explained in particular the link that collections of objects have with the history of cultural heritage, and with many disciplines (history, history of art, natural sciences, anthropology, ...). A part of the course will focus on landscape history and environmental history.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di approfondire il concetto di patrimonio culturale, e le sue variazioni in tempi e in contesti diversi (con una particolare attenzione al caso italiano), ed approfondisce il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia); introduce inoltre alle tematiche di storia dell'ambiente e del paesaggio. E' finalizzato inoltre ad approfondire applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia dei temi trattati, anche attraverso lo sviluppo di esercizi didattici. Conoscenze: Inquadrare in maniera generale la cronologia, i temi e le categorie proprie della storia del patrimonio culturale in età moderna e contemporanea. Inquadrare i problemi generali che riguardano la discussione sulla nozione di patrimonio culturale. Conoscere la storia del patrimonio e della tutela. La tutela e la valorizzazione nel dibattito contemporaneo. La storia ambientale e le principali prospettive storiografiche ad essa legate. Competenze: Saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia del patrimonio culturale, e saperle comunicare correttamente, con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto, anche con applicazione all'insegnamento della storia. Abilità trasversali: -capacità di sintesi e analisi critica dei temi affrontati dal corso -Capacità di illustrare a specialisti e non specialisti, con corretto utilizzo della terminologia disciplinare, le tematiche storiche trattate e acquisite -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio in particolare.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA A
Codice
L0032
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/vdo materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA D
Codice
L0843
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
TRANSATLANTIC RELATIONS IN THE CONTEMPORARY WORLD, 1776-1989
Testi di riferimento
Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: 1) Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
Selected chapters of the following books will be indicated during the course: 1)Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013 (later editions are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, tra eventi e processi storici intrnazionali e transnazionali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a collocare e saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
The main goals of this course are: providing an advanced knowledge of political, economic, and cultural relations between the US and the world, with a strong focus on Europe; stimulate the ability to draw causal connections and analyze chronological/spatial connections between different eras and areas; offer a basic overview on historiography which enables to approach critically different intepretations of historical events and processes.
Prerequisiti
E' preferibile, anche se non formalmente richiesto, sostenere questo esame dopo Storia Contemporanea A
It is suggested, althugh not formally required, that students take this exam after Storia Contemporanea A
Metodi didattici
lezioni frontali con utilizzo di materiale audiovisivo
lectures based on audio/video materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto
written exam
Programma esteso
Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione di atteggiamenti e politiche degli Stati Uniti verso l'Europa e il mondo. • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900 • unità didattica 7: Ascesa americana e declino europeo: dalla svolta imperialista alla prima 'guerra totale', 1914-1918 • unità didattica 8: Stati Uniti e Europa tra società di massa, grande depressione e instabilità internazionale • unità didattica 9: La neutralità americana e il crollo europeo: Franklin D. Roosevelt e l'isolazionismo negli anni trenta • unità didattica 10: L'ascesa americana e il declino europeo: il • unità didattica 11: L'impero americano II: la comunità atlantica nella guerra fredda globale. Le relazioni euro-americane alle origini della guerra fredda • unità didattica 12: Le relazioni euro-americane nella guerra fredda globale: decolonizzazione, modernizzazione, questione razziale • unità didattica 13: Gli Stati Uniti in Vietnam: declino americano, crescita europea e tensioni transatlantiche • unità didattica 14: Distensione kissingeriana, gaullismo, Ost politik: le relazioni euro-americane fino alla Conferenza di Helsinki (1975) • unità didattica 15: La fine della guerra fredda: cause e conseguenze transaltantiche
The course will focus on the major events and developments in the relations between the US and Europe since the years of the revolution and independence. The focus is both on the international dimension (relations among states) and on the transnational dimension, that is flows of goods, people and ideas across the Atlantic world. The course revolves around three major themes: 1) the interplay between domestic politics and the growing international influence of the U.S. along the 20th century 2) changing notions of the idea of freedom as a key element in America’s self-image and worldview 3) the relation between values and interests in shaping US attitude toward Europe and the global arena.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice
L0806
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Filosofia morale e politica in Hobbes
Moral and political philosoophy in Thomas Hobbes
Testi di riferimento
Hobbes, Leviatano, Laterza Editore, parte I e II
Hobbes, Leviathan, Laterza, parts 1 and 2
Obiettivi formativi
Apprendere la filsoofia politica e morale di Hobbes
To learn the moral and political philosophy of Th. Hobbes
Prerequisiti
buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledege of early modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale
Oral
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice
L0904
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
IRRERA ELENA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
In primo luogo, il corso offrirà una panoramica generale della storia del pensiero greco antico, che sarà delineata attraverso l’indagine critica delle dottrine dei Presocratici, di Socrate, di Platone, di Aristotele e dei filosofi Ellenistici. In secondo luogo, il corso proporrà una lettura dell’Etica Nicomachea di Aristotele che, oltre ad offrire degli spunti di riflessione sulla valenza eminentemente teleologica dei concetti di “natura” e di “natura umana”, tenterà di formulare (e di riflettere su) le seguenti questioni: che cosa si intende per “felicità” (eudaimonia)? Qual è il ruolo della contemplazione intellettuale e quale il ruolo dell’impegno politico nella realizzazione di una vita “buona e bella”? Che cosa si intende per “virtù etica” (ēthikē aretē)? Quali forme può assumere? In che modo la sua formazione e consolidamento si lega alla formazione e consolidamento della virtù intellettuale che Aristotele chiama phronēsis? Qual è il contributo di ciascuna di tali virtù in un agire deliberativo a buon diritto giudicabile “agire virtuoso”? In che modo la nozione di “volontarietà” condiziona la visione aristotelica della responsabilità umana nella sfera dell’agire soggettivo e intersoggettivo? Che cosa si intende per “giustizia”? Quali sono i rapporti tra “giustizia” e “amicizia”? La parte monografica del corso affronterà anche alcune relazioni metodologiche e contenutistiche tra l’Etica Nicomachea e la Politica di Aristotele (della quale verranno analizzati alcuni passi isolati), con particolare riferimento alla questione della cittadinanza e di vari livelli di partecipazione e di esclusione dell’essere umano nel tessuto della polis.
Testi di riferimento
Parte istituzionale: Storia della filosofia Antica, a cura di Giuseppe Cambiano, Roma-Bari: Laterza, edizione 2016 (capitoli 1-6). Parte monografica: Aristotele, Etica Nicomachea (a cura di C. Natali, ed. Economica Laterza, 2012). Aristotele, Politica (Libri 1 e 3).
Obiettivi formativi
Conoscenze e abilità da conseguire: Il corso mira non solo a far acquisire allo studente una conoscenza di base del pensiero filosofico (scientifico, etico e politico) antico, ma ma anche e soprattutto ad aiutarlo a sviluppare una capacità di giudizio critico autonomo e informato. Lo studente verrà guidato nello sviluppo delle proprie capacità di lettura e comprensione dei testi classici della filosofia antica, in lingua originale così come in traduzione italiana, acquisendo sia una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi. Il docente incoraggerà una partecipazione attiva e costante dello studente alle lezioni, guidandolo all’espressione delle proprie idee relative al pensiero filosofico antico e a stabilire rapporti tra quest’ultimo e alcuni aspetti del pensiero filosofico contemporaneo. Il corso mira inoltre a promuovere l’abilità dello studente a costruire argomentazioni lucide e rigorose e sui contenuti trattati durante le lezioni, e sviluppare le sue capacità di interazione dialogica con gli altri studenti in uno spirito di ascolto e di confronto rispettoso delle altrui posizioni.
Prerequisiti
nessuno (la conoscenza del greco antico non è richiesta, anche se il docente farà riferimento alla lingua greca per la spiegazione di alcuni concetti).
Metodi didattici
Il corso consiste in 27 lezioni frontali di due ore, 17 delle quali verranno destinate alla trattazione della parte istituzionale, e 10 alla parte monografica del modulo. Entrambe le parti del modulo prevedono la partecipazione attiva degli studenti, che saranno invitati dal docente a svolgere esercizi di lettura dei testi filosofici sotto la sua guida. Il docente condurrà le sue lezioni con l’ausilio di presentazioni powerpoint contenenti testi filosofici in greco e in traduzione italiana e osservazioni schematiche. Le stesse presentazioni verranno messe a disposizione degli studenti nella pagina “Syllabus” del docente.
Altre informazioni
Orario delle lezioni: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 11 (inizio delle lezioni: 17 gennaio 2018; fine delle lezioni: 16 marzo 2018). Mercoledì: Palazzo Tartara - Aula dei Capitelli Giovedì e Venerdì: Ex Ospedaletto - Aula B1 Orario di ricevimento: giovedì dalle 11 alle 13
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verrà sostenuto al termine del corso (non sono previste prove intermedie). Esso consisterà in una prova scritta (sulla parte istituzionale) e un colloquio orale della durata di 15 minuti (sulla parte monografica del corso). La prova scritta prevede tre coppie di domande; lo studente è tenuto a rispondere a 3 domande, scegliendone una per ogni coppia (una delle tre domande consisterà nella richiesta di commentare un brano filosofico tra quelli affrontati a lezione). Chi non supera la prova scritta non verrà ammesso all’appello orale della stessa sessione d’esame.
Risultati di apprendimento attesi
Sviluppo delle capacità di lettura critica dei testi filosofia antica. Acquisizione di una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLLI ANDREA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE A
Codice
L0090
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: L'OPERA NARRATIVA DI MICHAIL BULGAKOV
GENERAL INTRODUCTION: NARRATION THEORIES AND ANALYTICAL MODELS OF NARRATION. FOCUS SEMINAR: MIKHAIL BULGAKOV'S NARRATIVE WORK
Testi di riferimento
Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, Uova fatali, Cuore di cane, Milano, Garzanti; MICHAIL BULGAKOV, Il Maestro e Margherita, Milano, Garzanti. Film: Alex Hardcastle (regia di), Appunti di un giovane medico (serie televisiva) oppure Vladimir Bortko (regia di), Master i Margarita (serie tv) Integrazione per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BULGAKOV, Appunti di un giovane medico, Milsano, Rizzoli (o altre edizioni) oppure MICHAIL BULGAKOV, Appunti sui polsini, Milano Rizzoli (o altre edizioni). MARIETTA ČUDAKOVA, Michail Bulgakov, Cronaca di una vita, Bologna, Odoya, 2013
General introduction (theoretical-methodological part): - PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Focus seminar: - MIKHAIL BULGAKOV, Heart of a Dog; - MIKHAIL BULGAKOV, The Fatal Eggs; - MIKHAIL BULGAKOV, The Master and Margarita. Film: Alex Hardcastle (dir.) A Young Doctor's Notebook (tv series) or Vladimir Bortko (dir.), Master i Margarita (tv series) Supplementary reading for not attending students: MIKHAIL BULGAKOV, Notes on the Cuff or MIKHAIL BULGAKOV, A Young Doctor's Notebook. MARIETTA ČUDAKOVA, Žizneopisanie Michaila Bulgakova (1988)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere narrative di Michail Bulgakov • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
• objectives - knowledge and understanding: General introduction (theoretical-methodological part): basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works. • objectives - ability to apply knowledge and understanding: Acquisition of narrative text analysis tools. Ability in analyzing and comparing texts belonging to different historical and cultural contexts, literary traditions, genres. Competence in aknowledging rhetorical strategies, stylistic devices, structural composition of literary works. Focus seminar: Knowledge of some Mikhail Bulgakov's narrative works.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Basic knowledge of history of italian, european and extra-european literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma. Si farà uso della piattaforma Didattica in Rete (DIR)
Frontal lessons, text readings, projections of films, discussions. During the course students who wish, singularly or in group, can present to the class a text or a film or a part of the programme. Web site DIR will be used.
Altre informazioni
Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
A classroom suitable to the number of students is required .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame consisterà di due parti: 1) Una o più domande sulla teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); 2) Lettura e analisi narratologica e stilistica di un passo dai testi di Bulgakov e dal film; commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Students can choose between written and oral form of examination. Both in oral and written form, the exam will consist in: 1) One question or more questions about the theory and methodology of narrative (general introduction); 2) Reading and narratological/stylistical analysis of an excerpt from Bulgakov's texts and of films; their commentary and interpretation in the light of the issues addressed in the focus seminar .
Programma esteso
•unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore, narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Camera eye. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. Cenni di teoria della ricezione. Michail Bulgakov: biografia e contesto storico. • unità didattica 6: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 7: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 8: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 9: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 10: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 11: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 12: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 13: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 14: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 15: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. Discussione e conclusione del corso.
The general course aims at providing the basic theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. The focus seminar aims at examining and comparing some of the main Mikhail Bulgakov's narrative works. • Teaching Unit 1: Introduction to the course. Introduction to narratology • Teaching Unit 2: The analysis of narrative, story and plot, story and discourse. The temporal dimensions between history and story. Order • Teaching Unit 3: The temporal dimensions between history and story. Duration and frequency. Voice. Author, narrator, implied author. narratee, implied reader • Teaching Unit 4: Mode, perspective. Focalizations. Camera eye. Narrative distance. Free indirect style, inner monologue, stream of consciousness. • Teaching Unit 5: Theories of the character. Mikhail Bulgakov, Biography and historical context.. • teaching Unit 6: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 7: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 8: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 9: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 10: Mikhail Bulgakov, The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 11: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 12: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 13: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 14: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 15: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. Discussion and conclusion of the course.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Conoscenza dell'opera narrativa di Michail Bulgakov.
Basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Acquisition of narrative text analysis tools. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works.
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Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice
L0243
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Storia del diritto romano
History of Roman Law
Testi di riferimento
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
The course is intended to provide students with the knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica.
Oral examination. For attending students: it will be proposed two questions: the first will focus on a source commented in class, which will be chosen by the student; the second, chosen by the teacher. For non-attending students: two questions on the recommended book.
Programma esteso
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The roman costitution and the sources of roman law from the foundation of the civitas to late roman empire.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
Knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
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Insegnamento
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Codice
L0349
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Insegnamento
METODI E TECNICHE DELLA STORIA MODERNA I
Codice
LE0098
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
2
Ore di lezione
12
Ore di studio individuale
38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA SCRITTURA STORICA
Introduction to historical writing
Testi di riferimento
i materiali del laboratorio saranno comunicati durante le lezioni. Durante le lezioni si faranno riferimenti a Paul Veyne, Come si scrive la storia, Laterza; Hayden White, Forme di storia, Carocci, Carr, Sei lezioni sulla storia, Einaudi 2000.
Most reading and discussion materials will be provided in class. Paul Veyne, Come si scrive la storia, Laterza; Hayden White, Forme di storia, Carocci, Carr, Sei lezioni sulla storia, Einaudi 2000.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: leggere criticamente testi e storia e comprenderne la specificità • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: scrivere un testo di storia secondo i requisiti della disciplina • obiettivi - espressione di giudizi: lettura critica di un testo storico • obiettivi - abilità nella comunicazione: scrittura efficace di un testo storico • obiettivi - capacità di studio: acquisire capacità di lettura e scrittura avanzate
The final goal is to provide students with a hands-on experience in reading and writing critically a historical text. Students will be led to understand how peculiar historical texts are compared to literature and to what extent they share common features with literature. They will write learn how to write a review of a research monograph chosen from a list of widely acknowledged books. Students will discuss each review publicly experimenting with the criteria of assessment practiced in the community of historians.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
attività seminariale che richiede presenza per i 6 incontri previsti
Six discussion-led seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento
a conclusione del laboratorio discussione di un testo scritto preparato da ciascun studente nel corso dei 6 incontri
discussion of a written text prepared by every student in the course of 6 meetings
Programma esteso
lettura di esempi di testo storico loro analisi indicazione delle specificità pratica di scrittura autovalutazione critica • unità didattica 1: lettura di esempi di testo storico • unità didattica 2: loro analisi • unità didattica 3: indicazione delle specificità • unità didattica 4: pratica di scrittura • unità didattica 5: pratica di scrittura • unità didattica 6: autovalutazione critica
How to read a history text? How to analyze its specificity? Grading: critical self-assessment
Risultati di apprendimento attesi
capacità di orientamento tra i generi storiografici e miglioramento delle capacità di scrittura ed esposizione dei un'argomentazione storica.
A clear view of the different historical genres; writing skills and a more accomplished ability in making a historical case and construct meaning.
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Insegnamento
LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
Codice
LE0091
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
Testi di riferimento
bibliografia: La bibliografia verrà fornita a lezione. È però utile raggiungere il sito web dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD = http://www.iccd.beniculturali.it/) del MIBACT e visionare materiali (schede e manuali) reperibili ai link che saranno preventivamente indicati dal docente su D.I.R. Materiali utili saranno pubblicati su D.I.R.
bibliography: Bibliography wil be supplied during the course. It is useful to visit the website http://www.iccd.beniculturali.it/ corresponding to ICCD/MIBACT, where study and cataloging materials are available. Specific information will be given, in advance, on the D.I.R. line.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei caratteri fisici, materiali e storici di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di compilare una scheda di catalogo ed il modello di catalogazione ministeriale secondo gli standard ICCD. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di valutare e di scegliere l'adeguato modello di catalogazione in funzione del lavoro da svolgere e degli obiettivi scientifici di conoscenza e divulgazione da conseguire. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Abilità di illustrare speditamente e senza incertezze le modalità, le finalità e l'articolazione delle diverse forme della scheda di catalogo e di catalogazione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di conoscere, verificare, applicare i diversi modelli di schedatura e catalogazione delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie.
objectives: The Laboratory aims to provide students with the means for a proper knowledge of a work of art, having full knowledge of the its fisical and material consistency, of the methodological approach, of the sources and the bibliography. Great importance will have the capacity to evaluate and choose the suitable model of cataloging according to the work to be catalogued and of the scientific objectives to be achieved.
Prerequisiti
Conoscenza della Storia dell'Arte Moderna. Gli studenti che intendano frequentare il Laboratorio devono pertanto avere già sostenuto almeno un esame di Storia dell’Arte Moderna.
A basic knowledge in: Modern Art History. To attend the course is requested to have given one Modern Art History exam.
Metodi didattici
Una serie di lezioni di due ore in classe illustrerà il tema del riconoscimento e della datazione dell'opera d'arte. Una parte delle lezioni sarà dedicata alla illustrazione della scheda di catalogo secondo i diversi modelli in uso (ICCD; CEI; ecc). Una serie di esercitazioni di carattere applicativo su opere d'arte custodite nei musei (e negli edifici di culto) del territorio, con cui il Laboratorio collabora da anni in campagne di catalogazione, si svolgeranno in parallelo onde verificare il modello della scheda e praticare un primo approccio alla catalogazione scientifica e professionale. L'esercitazione sul campo costituisce almeno un terzo delle ore di lezione previste e si svolge nell'ultima parte del corso.
A series of two-hour lessons in the classroom illustrate the theme of recognition and dating of the work of art. Part of the lectures will be devoted to the illustration of the card catalog according to the different models in use (ICCD; CEI, etc.). A series of exercises applied nature of works of art preserved in museums and places of worship in Vercelli will take place in parallel in order to verify the model of the card and make a first approach the scientific cataloging and professional.
Altre informazioni
altre informazioni: Il Laboratorio è rivolto agli Studenti del Corso di Studio Triennale in LETTERE L-10 ((1722) ed a quelli della Laurea Magistrale in "Filologia Moderna, classica, comparata" (1779). La frequenza al Laboratorio è obbligatoria salvo diversi accordi presi con Patrizia Zambrano. L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli (terzo piano, studio n. 19). Per ricevere informazioni e aggiornamenti è consigliabile iscriversi al corso su D.I.R.. Per gli Studenti nella cui scheda di opzione il Laboratorio sia indicato con 2 CFU (III anno, coorte 2014-15) è possibile associare al Laboratorio la seguente attività: seminario "Esercitazioni pratiche di catalogazione delle opere d'arte" (1 CFU)", da scegliere nell'area "Crediti riservati dall'Ateneo alle attività art. 10, comma 5, lett. d".
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_scritto. Lo Studente preparerà una relazione scritta di circa 5 cartelle (10.000 battute) che presenterà via posta elettronica, in formato Word o PDF, al docente, 10 giorni prima dell'esame. Invierà altresì la versione finale della scheda O.A.-ICCD che sarà stata compilata durante il Laboratorio. La relazione (60% della valutazione) è volta a verificare, anche in base alle capacità espressive ed al corretto uso della lingua italiana nonché del lessico specialistico della catalogazione, la comprensione dei temi storici, metodologici e concettuali presentati e discussi a lezione. La scheda di catalogo (40% della valutazione) che lo studente presenterà è volta a verificare le capacità di applicare in termini operativi quanto previsto dalla normativa nazionale e quanto appreso durante le ore del Laboratorio e nel corso delle esercitazioni svolte sul campo. Il voto dell'esame è espresso in trentesimi.
Programma esteso
programma generale Il Laboratorio mira a presentare agli Studenti uno degli aspetti più affascinanti della disciplina, ovvero la catalogazione e la schedatura delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie e secondo i diversi modelli di lettura. Il Laboratorio presenterà dunque agli Studenti gli strumenti del mestiere dello storico dell'arte attraverso una serie di lezioni in aula ed una serie di esercitazioni in musei ed edifici di culto. La scelta del tipo di scheda, legata alla funzione ed alla finalità del lavoro, implica e presuppone infatti una approfondita conoscenza dell'opera d'arte nella sua dimensione materiale, fisica, storica, in rapporto con i documenti, le fonti, la bibliografia ed in considerazione del suo stato di conservazione, condizione primaria nella lettura e nella catalogazione dell'opera d'arte. Dal 2013 il Dipartimento di Studi Umanistici - UPO è Ente Schedatore del MIBACT ed in quanto tale è dotato di autonomia nella catalogazione delle opere d'arte. Sono pertanto attualmente in corso alcuni lavori di catalogazione (sistema SigecWEB) presso istituzioni del territorio. Il Laboratorio potrà perciò avvalersi anche dell'esperienza e del supporto dei catalogatori già in attività.
content: The workshop aims to introduce Students to one of the most fascinating aspects of the discipline, the scientific cataloging of works of art in their varied forms and according to the different models entries. The seminar will therefore give to Students tools of the art historian, proposing a series of exercises in museums and churches. The choice of the type of entry, related to the function and purpose of the work, implies and presupposes a thorough knowledge of the works of art in its material dimension, history, in connection with docuements, sources, bibliography and consideration of its state of preservation, the primary condition in reading and cataloging works of art. From 2013 the Department of Humanities - UPO is MIBACT certified cataloguer and as such has autonomy in the cataloging of the works of art. Some cataloging campaigns (in SigecWEB system ) is therefore currently undergoing at local Museums and Archives. The Laboratory will therefore also use the experience and support of professional Catalogers.
Risultati di apprendimento attesi
Risultati di apprendimento attesi: Conoscenza dei principali sistemi di schedatura e catalogazione delle opere d’arte in uso in Italia. Acquisizione dell’abilità di schedare un’opera e compilare la scheda OA-ICCD (ad un livello almeno inventariale). Competenza nel valutare la tipologia di schedatura/catalogazione da intraprendere ed il modello di scheda da adottare.
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Insegnamento
TIROCINIO
Codice
L0687
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
3
Ore di studio individuale
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
LABORATORIO DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
LE0195
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
2
Ore di lezione
12
Ore di studio individuale
38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Insegnamento
LABORATORIO DI STORIA LOCALE
Codice
LE0194
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORRE Angelo
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Laboratorio di storia locale
Testi di riferimento
Capitoli selezionati da: Uno spazio storico: committenze, istituzioni e luoghi nel Piemonte meridionale, a cura di Gelsomina Spione e Angelo Torre, Utet, Torino, 2007; Tra Belbo e Bormida, Luoghi e itinerari di un patrimonio culturale, a cura di Elena Ragusa e Angelo Torre, Asti, Provincia di Asti, 2003. + Edoardo Grendi, Storia locale e storia delle comunità, in P. Macry (a cura di), Fra storia e storiografia. Scritti in onore di Pasquale Villani, Bologna, Il Mulino, pp. 321-36. (le fonti storiche e la bibliografia saranno messe a disposizione dai docenti durante le lezioni). In alternativa ai testi sopra indicati, per i non frequentanti: D. Moreno, Dal documento al terreno, Bologna 1990 - il testo è reperibile al seguente indirizzo: http://www.rmoa.unina.it/4627/
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire criticamente le conoscenze sulle prospettive della storia locale a livello nazionale ed internazionale, per effettuare ricerche documentarie a livello locale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire gli elementi generali della storia sociale e culturale dell’età moderna e contemporanea e della metodologia della ricerca storica, in particolare per gli aspetti legati alla ricerca a livello locale, e alla sua applicazione generale. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di commentare criticamente le letture bibliografiche e valutare le fonti documentarie • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare per scritto e in maniera orale le acquisizioni delle proprie ricerche e delle acquisizioni bibliografiche • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare e analizzare criticamente la bibliografia e le fonti per la ricerca
Prerequisiti
nessuno
Metodi didattici
Letture a carattere seminariale della bibliografia; analisi critica di esempi fonti storiche (fornite in fotocopia agli studenti)
Altre informazioni
si proporranno delle esercitazioni d'archivio concordate con gli studenti
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale, basato su domande atte a verificare lo studio e la comprensione critica delle letture selezionate dagli studenti in accordo con i docenti, a partire dalla bibliografia indicata (gli studenti dovranno preparare l'introduzione e 5 saggi per ognuno dei primi 2 testi indicati, più il terzo articolo di Grendi). Gli studenti potranno inoltre concordare una esercitazione (a partire da materiale di archivio inedito) che verrà svolta sotto la guida dei docenti, la cui presentazione costituirà parte integrante dell'esame finale, e sostituirà dunque in parte o totalmente la bibliografia.
Programma esteso
All’interno del corso si affronteranno il problema dell'utilizzo delle risorse documentarie e bibliografiche per la ricerca storica a livello territoriale, la loro articolazione archivistica locale rispetto alla storia istituzionale ed i modi della loro utilizzazione per un primo approccio agli studi di area e per l’analisi del patrimonio culturale, per passare poi ad un confronto con la pratica di ricerca storica a livello locale, introducendo la discussione sui temi, i metodi e gli strumenti della storia locale. Si suggerirà inoltre l’importanza delle risorse documentarie a livello locale (archivi pubblici, privati – enti, associazioni,... -, ecclesiastici), che verranno messe a confronto con altre fonti per la ricerca: le fonti iconografiche, le fonti orali, ma anche le fonti «osservazionali» e quelle di terreno. Si discuteranno quindi le proposte più recenti della storiografia rispetto al tema del locale - la storia regionale; la microstoria; la storia locale – con l’indicazione di letture, che costituiranno la bibliografia di riferimento del corso. • unità didattica 1: temi, strumenti e metodi della storia locale (1): il dibattito storiografico • unità didattica 2: temi, strumenti e metodi della storia locale (2): le fonti e la bibliografia • unità didattica 3: gli archivi e la ricerca storica locale: le dinamiche storiche degli archivi e le tipologie sul territorio • unità didattica 4: gli archivi e la ricerca storica locale: inventari e strumenti di corredo • unità didattica 5: tipologie di archivi per la ricerca storica: archivi comunali, parrocchiali e familiari • unità didattica 6: esercizi di analisi di archivi locali: 1. la descrizione generale dei fondi • unità didattica 7: lo schedario storico territoriale dei comuni piemontesi: metodi e fonti di un progetto di ricerca • unità didattica 8: ricerca storica e patrimonio culturale locale: esempi di analisi • unità didattica 9: la storia locale e il patrimonio culturale: fonti e prospettive di ricerca
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Insegnamento
TEMI, FONTI, RISORSE PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Codice
LE0092
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
TEMI, FONTI E RISORSE PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
THEMES, SOURCES AND RESOURCES ABOUT MEDIEVAL ART HISTORY
Testi di riferimento
Un sussidio bibliografico verrà indicato all'inizio del corso, mentre le fonti e le risorse librarie e/o online saranno illustrate nel corso delle lezioni.
Readings will be indicated at the beginning of the course, while the sources and library services and / or online will be presented during the lectures.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Saper comprendere i caratteri specifici della disciplina • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper condurre lo studio e/o la ricerca (anche ai fini della redazione di un saggio scritto) su temi di argomento medievistico applicato alla storia delle arti e dell'architettura. Avere consapevolezza circa le fonti e le risorse bibliografiche ed online. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper consultare ed elaborare i dati diretti, oltre che dalle fonti e dalla bibliografia, per arrivare ad una corretta comprensione e valutazione del monumento/manufatto. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare i dati salienti di un monumento/manufatto dando conto della complessità di un approccio scientifico. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di integrare la lettura diretta del monumento con quella delle fonti e della letteratura specifica.
The seminar aims to provide students with the means for a proper evaluation of a medieval monument or artwork, having full knowledge of the methodological approach, the sources and the bibliographical and online resources.
Prerequisiti
Nessuno. E' consigliabile avere inserito nel piano di Studi l'esame di Storia dell'Arte medievale o avere interessi per discipline di ambito medievistico.
None. It's advisable to have included in the plan of studies the examen of medieval art history or have an interest to disciplines within medieval studies.
Metodi didattici
Seminari, esercitazioni.
Seminars, tutorials
Altre informazioni
Le lezioni si terranno presso il LASA (Laboratorio di Archeologia e Storia dell'Arte), in piazza Sant'Eusebio, 5, Vercelli. Poiché il modulo è carattere seminariale e pratico, ne è caldamente consigliata la frequenza.
Classes will be held at the LASA (Laboratory for Archaeology and the History of Art ) , in Piazza St. Eusebius , 5 , Vercelli . As the form of seminars and practical , it is highly recommended frequency .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non è previsto un esame finale. La lezione finale comprenderà una parte dedicata alla verifica dell'apprendimento da parte di tutti gli studenti tramite attività pratiche (ricerca e utilizzo di risorse, prevalentemente online, lettura di brevi testi epigrafici) che verranno assegnate dal docente nelle lezioni precedenti.
a final exam is not expected . The final lesson will include a section on Assessment by all students through practical activities (research and use of resources , mostly online , reading short epigraphic texts ) to be assigned by the teacher in the previous lessons .
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, intende illustrare alcuni dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Medievale e delle metodologie applicate allo studio della disciplina. Al tempo stesso, verrà rivolto uno sguardo ad ampio raggio sulle fonti e sulle risorse bibliografiche, tradizionali e/o online, utili allo studio e alla ricerca nel campo delle discipline che abbiano per oggetto lo studio delle testimonianze architettoniche ed artistiche europee dalla tarda Antichità agli inizi del Rinascimento. Sarà dedicata una parte della didattica ai problemi dell'epigrafia medievale, con esercizi di lettura. • unità didattica 1: Temi della storia dell'arte medievale • unità didattica 2: Il sistema della Arti nel Medioevo: confronto con il sistema della "Arti del disegno" rinascimentale. • unità didattica 3: Fonti • unità didattica 4: Risorse bibliografiche • unità didattica 5: Risorse online per lo studio: database, raccolte di immagini; ricostruzioni virtuali. • unità didattica 6: Ricercare e scrivere sulla Storia dell'Arte Medievale. Sussidi e suggerimenti • unità didattica 7: Epigrafia medievale: breve introduzione. • unità didattica 8: Epigrafia medievale: esempi ed esercizi di lettura.
The seminar aims to illustrate some of the fundamental themes of Medieval Art History and the methodologies applied in the study of the discipline. At the same time, students will be offered a look at a wide range on the sources and bibliographic resources, traditional and/or online, useful to the study and research in disciplines having as their object the study of architectural and artistic European monuments and manufacts from late Antiquities to the beginning of the Renaissance. Some part of the lessons will be dedicated to medieval epigraphy problems, with reading exercises. • Didactic Unit 1: Themes of Medieval Art History • Didactic Unit 2: The Art System in the Middle Ages: Comparison with the Renaissance Art of Design. • Didactic Unit 3: Sources • Didactic unit 4: Bibliographic resources • Didactic unit 5: Online resources for the study: databases, image collections; Virtual reconstructions. • Teaching Unit 6: Researching and writing on Medieval Art History. Hints and suggestions • Didactic unit 7: Medieval Epigraphy: a short introduction. • Didactic Unit 8: Medieval Epigraphy: examples and reading exercises.
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AUDEOUD Laurence
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Sedi e/o partizioni Agenda web
ALESSANDRIA
VERCELLI
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DAPAVO ROBERTO
Docenti
CFU
3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Sede
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
francese
Contenuti
Il corso di Lingua Francese è suddiviso in due parti: nella prima si affronteranno gli argomenti grammaticali e le strutture morfosintattiche della lingua francese inerenti il livello A2 del QCERL. Nella seconda si offrirà un'introduzione all'analyse du discours socio-politique et des organisations internationales. Si forniranno altresì nozioni relative al Français des Affaires.
Testi di riferimento
Per la parte grammaticale: - Daniela Cornaviera, Entrez...en grammaire!, II ed., Torino, Loescher, 2012 - ISBN 97888583000404 - €. 15,50 Per la parte inerente il linguaggio specifico e il discorso socio-politologico-internazionale: - Rachele Raus, FESP: Le français pour les étudiants de sciences politiques. Il francese per i corsi di laurea politologici e internazionalistici, II ed., Napoli, Edizioni Giuridiche Simone, 2017 - ISBN 9788891415721 - €. 18,00 Per il Français des affaires: - dispense a cura del docente. (Per eventuali approfondimenti relativi a questa parte cfr. Jean-Luc Penfornis, Vocabulaire progressif du Français des Affaires, 2e éd., avec 250 exercices, Paris, CLE International, 2013 - ISBN 9782090381061 - €. 24,20) Per ulteriori approfondimenti: - Éliane Cloose, Le français du monde du travail. Approche spécifique de l'économie et du monde des affaires, 5e édition, Grenoble, PUG, 2014 - ISBN 9782706120466 - €. 21,00 - OFCE (Observatoire Français des Conjonctures Economiques), L'Economie française 2018, Paris, La Découverte, 2017 – ISBN 9782707197030 - €. 10 - Anne-Lyse Dubois, Béatrice Tauzin, Objectif express 1. Le monde professionnel en français. Nouvelle édition, A1/A2, Paris, Hachette, 2013 - ISBN 9782014015751 - €. 21,87 - Anne-Lyse Dubois, Béatrice Tauzin, Objectif express 2. Le monde professionnel en français. Nouvelle édition, B1/B2, Paris, Hachette, 2016 – ISBN 9782014015751 - €. 20,99 [Questi ultimi due testi pubblicati dalla casa editrice Hachette risultano utili alla preparzione del nuovo esame di Français des Affaires della Camera di Commercio di Parigi - CCI Paris Île-de-France - (https://www.lefrancaisdesaffaires.fr/). Nel 2017 la Camera di commercio di Parigi ha modificato l'impostazione dell'esame, basato non più prevalentemente sulle conoscenze, ma sulle abilità e competenze di azione. In Italia vi sono diversi centri affiliati alla CCIP in cui è possibile sostenere l'esame per ottenere un Diplôme de Français Professionnel (Alliance Française, Institut Français, Centri Linguistici di Ateneo ecc.). Qualora interessati, si invitano gli studenti a consultare il sito della CCIP per un elenco aggiornato delle affiliazioni italiane. (https://www.lefrancaisdesaffaires.fr/centres/italie/) ] Dizionari bilingui consigliati: - Edigeo (a cura di), Il Larousse Francese. Français-Italien / Italiano-Francese. Con CD-ROM, Milano, Rizzoli – Larousse – Sansoni per la Scuola, 2006. - Raoul Boch, Il Boch sesta edizione a cura di Carla Salvioni Boch. Dizionario francese-italiano / italiano-francese, Bologna, Zanichelli - Le Robert, 2014. - AA. VV., Garzanti. I Grandi Dizionari. Francese. Francese-Italiano / Italiano-Francese, Con CD-ROM, Milano, Garzanti Linguistica, 2014. Dizionario monolingue consigliato: - Le petit Robert 2018, Paris, Le Robert, 2018 Dizionario di specialità consigliato: - Jean Binon, Serge Verlinde, Jan Van Dyck, Ann Bertels, DAFA Dictionnaire d'apprentissage du français des affaires, Paris, Éditions Didier, 2001 (versione online all’indirizzo: http://www.projetdafa.net/)
Obiettivi formativi
Il corso ha due obiettivi: da un lato il raggiungimento del livello A2 del QCERL, dall'altro l'acquisizione delle nozioni fondamentali del linguaggio specialistico (discorso socio-politico francese, Français des Affaires).
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti specifici di accesso. Tuttavia, si auspica una conoscenza di base della lingua francese (pari al livello A1 del QCERL).
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti devono prendere contatti con il docente, preferibilmente ad inizo corso, per indicazioni e percorsi di studio individualizzati. Corsi ed esami si svolgeranno in lingua francese.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame sarà suddiviso in due parti: la prima sarà in forma scritta e verterà sugli argomenti grammaticali, morfo-sintattici affrontati durante le esercitazioni linguistiche. Il superamento della parte scritta è requisito indispensabile per l'accesso alla prova orale che riguarderà gli argomenti inerenti l'analisi del discorso socio-politico francese e del français des affaires tramite parti che verranno appositamente indicate dal docente e tratte dal testo di RAUS (2017) e dalle dispense fornite dal docente (eventualmente integrate dal testo di Jean-Luc Penfornis, Vocabulaire progressif du Français des Affaires, 2e éd. avec 250 exercices, Paris, CLE International, 2013) Il voto finale è espresso in trentesimi ed è costituito dalla media ponderata fra la votazione ottenuta nella parte scritta e quella ottenuta nella parte orale.
Programma esteso
Per la parte grammaticale: Gli argomenti previsti dal livello A2 del QCRL: Futur simple, l’imparfait, le passé composé Les verbes pronominaux Les gallicismes La comparaison simple Les adjectifs indéfinis (tout / toute / tous / toutes) Les adjectifs numéraux ordinaux Les adjectifs : place et accord Les possessifs : adjectifs et pronoms Les pronoms relatifs simples La mise en relief Les pronoms démonstratifs Le conditionnel de politesse Les pronoms compléments Les pronoms directs, indirects Les pronoms “y” (lieu) et “en” (quantité) La localisation temporelle : exprimer le moment d’une action, la fréquence (souvent, parfois, toujours, etc.) Utiliser quelques prépositions ou adverbes (pendant, pour l’instant), utiliser la conjonction de subordination “quand”. La localisation spatiale : utiliser les prépositions de lieu (situation, direction, provenance) et les adverbes de lieu. Les adverbes d’intensité (très, trop, etc.) Per la parte inerente il discours socio-politique e il Français des Affaires: Si procederà ad una campionatura di testi e di argomenti tratti dal seguente manuale: - Rachele Raus, FESP: Le français pour les étudiants de sciences politiques. Il francese per i corsi di laurea politologici e internazionalistici, II ed., Napoli, Edizioni Giuridiche Simone, 2017 - dispense a cura del docente (eventualmente integrate dal testo di Jean-Luc Penfornis, Vocabulaire progressif du Français des Affaires, 2e éd. avec 250 exercices, Paris, CLE International, 2013)
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AUDEOUD Laurence
CFU
3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Sede
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Contenuti
Il Corso è mutuato da quello di lingua francese per il corso di Laurea in Filosofia e Comunicazione - Cod. L0173
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Insegnamento
LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI
Codice
L0565
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BALDISSERA Andrea
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI
Codice
L0570
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAVETTO Miriam
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
L0346
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Ore di lezione
120
Ore di studio individuale
180
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI
Codice
L0552
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FORMENTELLI MAICOL
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
LINGUA INGLESE I (NON SPECIALISTI - CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
ENGLISH LANGUAGE 1 (NON SPECIALISTI - CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento
Student's book Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate ISBN - 978-1-107-46684-5 Workbook- Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate Workbook ISBN 978-1-107-46869-6 Grammar Book- Macmillan Language Practice for First ISBN - 978-0-230-46375-2
Student's book Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate ISBN - 978-1-107-46684-5 Workbook- Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate Workbook ISBN 978-1-107-46869-6 Grammar Book- Macmillan Language Practice for First ISBN - 978-0-230-46375-2
Obiettivi formativi
In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
The aims, objectives and functions are those recommended at B1 Level in the Common European Framework.
Prerequisiti
Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Entry at Level A2 of the Common European Framework – Oxford English Testing
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività individuali o di gruppo in classe, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Teaching in class, group activities in class, self-study.
Altre informazioni
TUTTI GLI STUDENTI DEVONO AVERE UNA COPIA DEI LIBRI INDICATI IN BIBLIOGRAFIA.
ALL STUDENTS MUST HAVE A COPY OF THE BOOKS LISTED IN THE BIBLIOGRAPHY OF THE COURSE.
Modalità di verifica dell'apprendimento
MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da quattro parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Gli studenti dovranno produrre brevi testi (email, lettere, racconti brevi) 3- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 4- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
The final exam consists in four parts that need to be completed in the same exam session: 1- Reading/comprehension (to test students' ability to read and understand different types of text, to use the English grammar and vocabulary in a variety of social and interactional contexts); 2- Writing (students will be asked to write short texts, including brief stories, emails and letters); 3-Listening (students will be asked to answer multiple choice questions and fill the gap questions after listening to audio recordings of naturally-occurring interactions); 4- Oral (students will interact in pairs or with the teacher discussing some of the readings from the textbook and performing role plays on specific tasks selected during the oral exam).
Programma esteso
Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
The course is based on the material contained in the texts listed in the bibliography and on the extra material handed out in class.
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Insegnamento
GEOGRAFIA 1
Codice
LE0252
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DEL MONDO ATTUALE
HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF CURRENT WORLD PROBLEMS
Testi di riferimento
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015;
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015;
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano”. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi). Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geograficità". Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica.
The student will be able to learn cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Gli studenti acquisiscono 12 crediti nel settore M-GGR/01 frequentando anche il corso di Geografia 1 (previsto per il II anno a tempo pieno). Tali crediti sono indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado), A-22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado).
This course and Geography 1 (scheduled for II year full-time) give 12 credits in the M - GGR / 01 sector. These credits are essential for access to teaching in secondary school.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. L’esame consisterà nell’accertamento della conoscenza degli argomenti/testi in programma e la capacità di applicare mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, con particolare attenzione all’acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia geografico-antropica. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione e sui testi proposti in bibliografia, articolate capacità di sintesi e di analisi, ottima padronanza espressiva, buona capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri conoscenza della materia e linguaggio corretto ma limitata capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri solo conoscenze minimali del programma d’esame, limitata padronanza espressiva e scarsa capacità di elaborazione personale. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography. The exam will be successful if you reach or exceed 18/30. The examination will consist on the evaluation of the knowledge of the course content (course notes)/bibliography, the use of cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory and of the geographical-anthropic texts proposed during the course. The exam will assess the knowledge of the topics, the ability to use the appropriate lexicon to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions, the knowledge of the main geographical problems, the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso
La geografia umana nel mondo d’oggi. Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato. La geografia sociale e la geografia culturale. Territori, "geografie", cittadinanza. La città e la campagna ieri e oggi. L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita".
Human geography in today’s world. Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation. Social and cultural geography. Territories, “geographies”, citizenship. Current and past cities and countryside. The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici essenziali per comprendere la geografia del mondo contemporaneo e le principali differenze tra città e campagna di ieri e di oggi. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali paesaggi, lo spazio vissuto e lo spazio alienato; - Conoscere la geografia sociale e la geografia culturale; - Conoscere le principali differenze tra territori, "geografie", cittadinanza; - Conoscere la città e la campagna ieri e oggi; - Conoscere l’eredità di Expo 2015. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
This course aims to offer an understanding of the contemporary world geography and the main differences among current and past cities and countryside. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Knowledge of the main Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation; - Knowledge of the Social and cultural geography; - Knowledge of the main differences between territories, “geographies”, citizenship; - Knowledge of the current and past cities and countryside; - Knowledge of the legacy of Expo 2015; - Critical understanding of the topics studied. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Ability to understand the connections between texts and geographical contexts, using the critical and methodological tools appropriate to the analysis; - Ability to use the appropriate lexicon to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Insegnamento
GEOGRAFIA
Codice
L0976
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1
Codice
LE0263
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZOPPI Carlo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE GRECA E ROMANA
OUTLINES OF ARCHAEOLOGY AND HISTORY OF GREEK AND ROMAN ART
Testi di riferimento
- J. Boardman (a cura di), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma di esame con uno dei seguenti volumi: - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori, 2016; - A.M. Riccomini, La scultura, Roma, Carocci, 2014; - A.M. Riccomini, Il ritratto, Roma, Carocci, 2015.
- J. Boardman (Ed.), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Students not attending classes, also at choice: - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori, 2016; - A.M. Riccomini, La scultura, Roma, Carocci, 2014; - A.M. Riccomini, Il ritratto, Roma, Carocci, 2015.
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire le conoscenze di base relative alla storia dell’architettura e dell’arte greca e romana nonché permettere l’acquisizione delle capacità di comprensione e contestualizzazione dei documenti archeologici.
The aim of the course is to provide the basic knowledge related to Greek and Roman architecture and art history and to allow the acquisition of competence and contextualization of archaeological data.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia greca e romana.
Basic knowledge of the outlines of Greek and Roman history.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Frontal lessons.
Altre informazioni
E’ consigliata la frequenza.
Attendance to the course is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, intesa a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. Riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. Capacità descrittiva delle stesse; 3. Capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali, artistici e architettonici del periodo di riferimento; 4. Conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. Possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
At the end of the course there will be an evaluation test in the form of an oral exam, with a minimum duration of twenty minutes, tending to verify the achievement of the training objectives by: 1. Recognizing the images of the selected manual; 2. Descriptive capacity of the same; 3. Ability to relate the works with the cultural, artistic, and architectural contexts of the reference period; 4. Knowledge of the figurative and representative codes; 5. Possession of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the achievement of the training objectives: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
Programma esteso
Fondamenti di architettura e arte greca e romana. Templi, santuari, scultura e ceramica.
Outlines of Greek and Roman architecture and figurative art. Temples, sanctuaries, sculpture and pottery.
Risultati di apprendimento attesi
1.Conoscenza e comprensione: conoscere le nozioni fondamentali affrontate nel corso; comprendere la terminologia propria della storia dell’arte greca e romana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper individuare i diversi stili propri dell’arte greca e romana; saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, immagine e planimetria nei diversi periodi e nelle diverse aree geografiche in cui si articolano l’arte greca e romana. 3. Autonomia di giudizio: saper approfondire tematiche di storia dell’arte greca e romana partendo dalle basi teoriche acquisite durante le lezioni. 4. Abilità comunicative: saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. 5. Capacità di apprendimento: Capacità di comprendere e valutare testi specialistici.
1-2. Knowledge and understanding - Applying knowledge and understanding: Knowledge of essential outlines and key themes of Greek and Roman architecture and art history. 3. Making judgements: Analytical and critical skills on ancient architectural and artistic forms. 4. Communication skills: Knowledge of appropriate language for the subject. 5. Learning skills: Comprehension and evaluation of specialized texts.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA POST-CLASSICA 1
Codice
LE0261
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fondamenti di archeologia post-classica
Fundamentals of post-classical archaeology
Testi di riferimento
1) A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 2) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. 3) G. BARONE, Cristianesimo e identità europea, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, II. Dal medioevo all’età della globalizzazione, dir. A. Barbero, sez. IV, Il medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, vol. VIII, Popoli, poteri e dinamiche, Roma 2006, pp. 63-91. 4) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
1) A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 2) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. 3) G. BARONE, Cristianesimo e identità europea, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, II. Dal medioevo all’età della globalizzazione, dir. A. Barbero, sez. IV, Il medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, vol. VIII, Popoli, poteri e dinamiche, Roma 2006, pp. 63-91. 4) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, alle tematiche fondamentali dell’archeologia post-classica, in riferimento alle trasformazioni delle città e delle campagne, allo sviluppo dei poli cultuali, alle produzioni e ai commerci, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting post-classical archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries, origins and development of ecclesiastical complexes, productions and trade.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana, tardoantica e dell’altomedioevo, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of Roman/Late Antique and Early Medieval history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford the student to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in un esame orale che sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni o contesti che caratterizzano la cultura materiale in età post-classica (domanda tipo: “quali sono le principali caratteristiche dell’edilizia abitativa in età tardoantica?”; “descrivere e commentare il castrum di Montebarro”); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in quale contesto storico e temporale si colloca la fine delle ville?”); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema delle trasformazioni delle città sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, le funzioni della pieve?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture and main contexts in the post-classical period (example of question: “which are the main characteristics of the domestic buildings in the Late Antiquity?” or “describe and analyze the Montebarro castrum”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena, in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what is the historical and chronological context of the so called “the end of villas”?); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the towns in post-classical period is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main functions of the pieve?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato a offrire una panoramica generale sui problemi della ricerca archeologica nel periodo post-classico, tra tarda antichità e altomedioevo, con particolare riguardo alla metodologia della ricerca archeologica in tali ambiti e ai principali temi di ricerca: insediamento urbano e rurale, complessi cultuali, produzioni e commerci • unità didattica 1: Introduzione ai problemi dell'archeologia post-classica • unità didattica 2: Metodologia della ricerca archeologica in ambito post-classico • unità didattica 3: Insediamento urbano: problemi generali e casi studio • unità didattica 4: Insediamento rurale: problemi generali e casi studio • unità didattica 5: Complessi cultuali • unità didattica 6: Produzioni e commerci
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the post-classical archaeology: the transformations of the town and country, ritual complexes, productions and trade, between the Late Antiquity and the Early Middle Ages. Didactic unit 1: Introduction to Post-classical Archaeology’s main topics Didactic unit 2: Methods of the discipline Didactic unit 3: urban settlement in post-classical age: layout and transformations Didactic unit 4: rural settlement in post-classical age: layout and transformations Didactic unit 5: ecclesiastical complexes Didactic unit 6: Productions and trade
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età post-classica, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia dell’età post-classica, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the post-classical period, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA 1
Codice
LE0262
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/video materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
LE0313
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
ART IN ITALY AND EUROPE FROM NEOCLASSICIS TO THE TWENTIETH CENTURY
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, tomi I e II, Milano 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; Anty Pansera e Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Pierluigi De Vecchi and Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, parts I e II, Milan 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; Anty Pansera and Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Illustrare i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Esporre i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Insegnare a collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, favorire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Insegnare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Spiegare i concetti essenziali degli argomenti d’esame in modo da saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali.
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars.
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente a mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento • unità didattica 6: Il Novecento tra il ritorno alla figurazione e l’astrattismo.
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. Acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. Saper descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, ed effettuare corretti collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Students will be expected to analyze properly single works of art and reconstruct their historical contexts, as well as discuss the most important movements of the period involved.
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Insegnamento
DIDATTICA DEL LATINO
Codice
L1258
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TABACCO Raffaella
CFU
2
Ore di lezione
12
Ore di studio individuale
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Le tradizioni di Roma e un poeta dissacrante: i Fasti di Ovidio e il loro possibile utilizzo didattico.
The traditions of Rome and an irreverent poet: Ovid's Fasti and their possible didactic use.
Testi di riferimento
Un volume a scelta tra i seguenti: - Andrea Balbo, Insegnare latino. Sentieri della ricerca per una didattica ragionevole, Utet Università 2007 - Maria Pace Pieri, La didattica del latino. Perchè e come studiare lingua e civilità dei Romani, Carocci 2005 e ristampe - Donatella Puliga, Percorsi della cultura latina. Per una didattica sostenibile, Carocci 2003
Choice of a volume between the followings: - Andrea Balbo, Insegnare latino. Sentieri della ricerca per una didattica ragionevole, Utet Università 2007 - Maria Pace Pieri, La didattica del latino. Perchè e come studiare lingua e civilità dei Romani, Carocci 2005 e ristampe - Donatella Puliga, Percorsi della cultura latina. Per una didattica sostenibile, Carocci 2003
Obiettivi formativi
Acquisizione di una buona conoscenza, in prospettiva didattica, dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia epica in Roma antica, con attenzione particolare all'epica didascalica e ai Fasti di Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura del distico elegiaco.
Acquiring a good knowledge, in a didactic perspective, of the characters and the historical development of epic poetry in ancient Rome, with a focus on didactic epic and Ovid's Fasti. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures. Acquiring the prosody and metric notions necessary for reading the elegiac couplet.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Altre informazioni
Il modulo è mutuato da Letteratura latina A. I dettagli dei testi latini da portare all’esame sono reperibili sulla D.I.R.
The module is borrowed from Latin literature A. The details of Latin texts for the exam are available on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame. La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina. L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia in Roma consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste. La discussione delle metodologie didattica per l’insegnamento del latino consentirà di verificare l’acquisizione anche di queste competenze. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
The exam will take place in oral form. To check the knowledge of the latin prosody and of metric notions, will be required metric reading of some verses among those included in the exam program. The translatione and the grammatical-syntactic analysis of the pass will enable to ascertain the morphological and syntactic skills in the Latin language. The framing of the verses analized within the themes illustrated in the lessons and the deepening of some aspects of the history of poetry in Rome will enable to ascertain the literary historical knowledge required. The discussion of the didactic methodologies for the teaching of Latin will make it possible to verify the acquisition of these skills as well. To pass the exam the student need to respond to each of the questions (including metric reading).
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica con particolare attenzione alla poesia epica. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni.
During classes we will follow the development of classic Latin poetic genres with focus on Epic poetry. We will read significant passages in the original language. Knowledge of prosody and metrical structure of latin poetry will be requested: some hours will be dedicated to this topic.
Risultati di apprendimento attesi
Come risultati dell’apprendimento ci si attende che gli studenti sappiano declinare i contenuti del corso in modalità didattica.
As learning outcomes, students are expected to decline the content of the course in teaching mode.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA A
Codice
L0071
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZOPPI Carlo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE GRECA E ROMANA
OUTLINES OF ARCHAEOLOGY AND HISTORY OF GREEK AND ROMAN ART
Testi di riferimento
- J. Boardman (a cura di), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma di esame con uno dei seguenti volumi: - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori, 2016; - P.G. Guzzo, Le città di Magna Grecia e di Sicilia dal VI al I secolo, I, La Magna Grecia, Roma, Scienze e Lettere, 2016; M. Frasca, Città dei Greci in Sicilia, Ragusa, Edizioni di Storia e Studi sociali, 2017.
- J. Boardman (Ed.), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Students not attending classes, also at choice: - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori, 2016; - P.G. Guzzo, Le città di Magna Grecia e di Sicilia dal VI al I secolo, I, La Magna Grecia, Roma, Scienze e Lettere, 2016; M. Frasca, Città dei Greci in Sicilia, Ragusa, Edizioni di Storia e Studi sociali, 2017.
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire le conoscenze di base relative alla storia dell’architettura e dell’arte greca e romana nonché permettere l’acquisizione delle capacità di comprensione e contestualizzazione dei documenti archeologici.
The aim of the course is to provide the basic knowledge related to Greek and Roman architecture and art history and to allow the acquisition of competence and contextualization of archaeological data.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia greca e romana.
Basic knowledge of the outlines of Greek and Roman history.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Frontal lessons.
Altre informazioni
E’ consigliata la frequenza.
Attendance to the course is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, intesa a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. Riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. Capacità descrittiva delle stesse; 3. Capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali, artistici e architettonici del periodo di riferimento; 4. Conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. Possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
At the end of the course there will be an evaluation test in the form of an oral exam, with a minimum duration of twenty minutes, tending to verify the achievement of the training objectives by: 1. Recognizing the images of the selected manual; 2. Descriptive capacity of the same; 3. Ability to relate the works with the cultural, artistic, and architectural contexts of the reference period; 4. Knowledge of the figurative and representative codes; 5. Possession of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the achievement of the training objectives: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
Programma esteso
Fondamenti di architettura e arte greca e romana. Templi, santuari, scultura e ceramica.
Outlines of Greek and Roman architecture and figurative art. Temples, sanctuaries, sculpture and pottery.
Risultati di apprendimento attesi
1.Conoscenza e comprensione: conoscere le nozioni fondamentali affrontate nel corso; comprendere la terminologia propria della storia dell’arte greca e romana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper individuare i diversi stili propri dell’arte greca e romana; saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, immagine e planimetria nei diversi periodi e nelle diverse aree geografiche in cui si articolano l’arte greca e romana. 3. Autonomia di giudizio: saper approfondire tematiche di storia dell’arte greca e romana partendo dalle basi teoriche acquisite durante le lezioni. 4. Abilità comunicative: saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. 5. Capacità di apprendimento: Capacità di comprendere e valutare testi specialistici.
1-2. Knowledge and understanding - Applying knowledge and understanding: Knowledge of essential outlines and key themes of Greek and Roman architecture and art history. 3. Making judgements: Analytical and critical skills on ancient architectural and artistic forms. 4. Communication skills: Knowledge of appropriate language for the subject. 5. Learning skills: Comprehension and evaluation of specialized texts.
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Insegnamento
GEOGRAFIA
Codice
L0976
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA A
Codice
L0053
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
La poesia dei trovatori: temi, forme, generi, tradizione manoscritta
The Poetry of Troubadours: themes, forms, genres, manuscript tradition
Testi di riferimento
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. • objectives – communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. • objectives – studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge usually acquired at high school. For students who have never followed a course in Latin language, it is advisable to have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale; eventuali lezioni seminariali e conferenze.
Lessons, individual study; possibly group activities as seminar classes and lectures.
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Si raccomanda, come già segnalato supra, di contattare per e-mail il docente per eventuali dubbi relativi al reperimento o all’acquisto del materiale bibliografico.
In order to simplify the preparation of the documents to be used during lessons, please write to your teacher stating you wish to take part to the course. Also, as stated above, it is recommended to write to the teacher should there be any doubts on how to obtain or purchase works from the bibliography.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. La capacità di leggere, tradurre e commentare correttamente i testi proposti, nonché quella di offrirne un inquadramento storico-letterario, è considerata una capacità essenziale per il superamento dell’esame.
Oral exam. Being able to read, translate and comment on the texts examined during the course, and to provide their literary-historical context is essential to pass the exam.
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella prima parte del II semestre, il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle ore 18; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. La bibliografia di riferimento del corso sarà messa a disposizione degli studenti presso la biblioteca del Dipartimento o, ove possibile, attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso la DIR. Per qualsiasi dubbio relativo al reperimento o all’acquisto dei materiali, nonché relativo all’organizzazione del corso, è sempre possibile contattare il docente al suo indirizzo elettronico. Il corso traccerà un profilo di storia della tradizione lirica trobadorica, dagli albori fino alla decadenza; sarà inoltre tracciato un profilo storico-linguistico dell’area occitanica, con particolare attenzione alla partizione dialettale della Francia meridionale; sarà, quindi, tracciato un profilo di grammatica storica del provenzale antico; saranno illustrate le caratteristiche formali e le modalità di versificazione della poesia dei trovatori, e sarà delineato nel dettaglio il sistema dei generi poetici che è alla base di questa tradizione lirica. Gli studenti triennalisti di Lettere e Lingue, frequentanti e non frequentanti, studieranno: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particolare, i capp. dall’1 al 6 della parte III del volume, alle pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Gli studenti della laurea magistrale, frequentanti e non frequentanti, stu-dieranno invece: A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (le pp. 71-267, di cui si studieranno le sole definizioni, senza la discussione analitica degli esempî). Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992: il cap. 2 (Le variabili della ricezione: trasmissione, pubblico, performance nel primo secolo della poesia trobadorica), alle pp. 25-69 oppure il cap. 5 (La ricezione mediata dei testi lirici: struttura e prospettiva ideologica nelle vidas e nelle razos), alle pp. 177-208. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. N.B.: del volume di Roncaglia si richiede una lettura orientativa, utile ad offrire allo studente un supporto grammaticale per l’indagine linguistica dei testi e per la loro traduzione. A lezione, saranno lette, tradotte e commentate nel dettaglio poesie di trovatori, nonché le vidas di alcuni di questi trovatori; i testi in questione saranno pubblicati a breve sulla DIR. Gli studenti non frequentanti di qualsiasi corso di laurea, triennale o magistrale, integreranno il programma con la preparazione dei seguenti materiali [n.b.: per ciascuno dei testi trobadorici indicati, si fornisce anzitutto testo, traduzione e commento, quindi una sintetica bibliografia utile all’inquadramento storico letterario del testo; agli studenti non frequentanti sarà analogamente richiesta la capacità di leggere, tradurre e commentare i testi indicati, nonché la capacità di inquadrarli dal punto di vista storico-letterario; tutti i materiali sottoindicati saranno messi a disposizione degli studenti attraverso la DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduzione, testo, traduzione e commento in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (testo, traduzione e commento in Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (testo, traduzione e commento in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; e Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (rispettivamente, i capp. I.3 e I.4)]
The module is organised as a seminar and will take place during the 1st part of the second semester, on Thursdays and Fridays, from 4 to 6 p.m. A schedule of lessons will be given during the first lesson and can be requested with an e-mail to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). The bibliography will be at the disposal of students at the Department library and, if feasible, online, through the IT Didattica in Rete tool (DIR). Further information and course reference material will be provided during the lessons or through DIR. In case of doubts on how to purchase / obtain materials and on the organisation of the course, it is always possible to get in touch with the teacher at his e-mail address. The course will trace the main developments in the history of troubadours’ lyric, from its very beginning to its decline. It will also give an overview of the history of language in the Occitan area, focusing in particular on dialects and their distribution in southern France. A profile of historical grammar of old Provençal will be provided, and the formal features and versification patterns of troubadours’ poetry will be studied. Finally, the system of poetic genres at the basis of this lyric tradition will be examined in detail. Students of the Bachelor’s degree in Letters and Languages, both those attending classes and those who do not, will have to study on the following texts: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particular, chapters 1 to 6 of part III, pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010 (the following chapters only: Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Students of the Advanced degree, both those attending classes and those who do not, will have to study, instead, on the following texts: A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (pp. 71-267, the definitions only, without any analytic discussion of the examples). Martin de Riquer, Leggere i trovatori, (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010 (the following chapters only: Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992: the chapter 2 (Le variabili della ricezione: trasmissione, pubblico, performance nel primo secolo della poesia trobadorica), pp. 25-69 or the chapter 5 (La ricezione mediata dei testi lirici: struttura e prospettiva ideologica nelle vidas e nelle razos), pp. 177-208. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Note: Roncaglia’s work can serve as a general guide, as it provides students with the grammar knowledge needed to examine the language of texts and to translate them. During the lessons, troubadours’ poems and some of their vidas will be read, translated and commented upon in detail. These texts will be published on DIR shortly. Students of any degree (both Bachelor and Advanced) who do not attend to classes will have to integrate the programme with the following works [n.b.: for each troubadourish text, the reference for the text itself, its translation and comment are listed, followed by a short bibliography for setting them in their literary-historical context. Just like students attending classes, students who do not attend will be requested to read, translate and comment on the texts chosen, as well as to set them in their literary-historical context. All works listed below will be put at the students’ disposal on DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduction, text, translation and comment in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (text, translation and comment in Bernart de Ventadorn, Canzoni, ed. by Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (text, translation and comment in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; and Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (Chapp. I.3 and I.4 respectively)]
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. Abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. Capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. Applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. Communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. Studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
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Insegnamento
GEOGRAFIA 1
Codice
LE0252
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DEL MONDO ATTUALE
HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF CURRENT WORLD PROBLEMS
Testi di riferimento
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015;
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015;
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano”. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi). Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geograficità". Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica.
The student will be able to learn cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Gli studenti acquisiscono 12 crediti nel settore M-GGR/01 frequentando anche il corso di Geografia 1 (previsto per il II anno a tempo pieno). Tali crediti sono indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado), A-22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado).
This course and Geography 1 (scheduled for II year full-time) give 12 credits in the M - GGR / 01 sector. These credits are essential for access to teaching in secondary school.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. L’esame consisterà nell’accertamento della conoscenza degli argomenti/testi in programma e la capacità di applicare mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, con particolare attenzione all’acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia geografico-antropica. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione e sui testi proposti in bibliografia, articolate capacità di sintesi e di analisi, ottima padronanza espressiva, buona capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri conoscenza della materia e linguaggio corretto ma limitata capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri solo conoscenze minimali del programma d’esame, limitata padronanza espressiva e scarsa capacità di elaborazione personale. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography. The exam will be successful if you reach or exceed 18/30. The examination will consist on the evaluation of the knowledge of the course content (course notes)/bibliography, the use of cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory and of the geographical-anthropic texts proposed during the course. The exam will assess the knowledge of the topics, the ability to use the appropriate lexicon to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions, the knowledge of the main geographical problems, the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso
La geografia umana nel mondo d’oggi. Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato. La geografia sociale e la geografia culturale. Territori, "geografie", cittadinanza. La città e la campagna ieri e oggi. L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita".
Human geography in today’s world. Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation. Social and cultural geography. Territories, “geographies”, citizenship. Current and past cities and countryside. The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici essenziali per comprendere la geografia del mondo contemporaneo e le principali differenze tra città e campagna di ieri e di oggi. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali paesaggi, lo spazio vissuto e lo spazio alienato; - Conoscere la geografia sociale e la geografia culturale; - Conoscere le principali differenze tra territori, "geografie", cittadinanza; - Conoscere la città e la campagna ieri e oggi; - Conoscere l’eredità di Expo 2015. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
This course aims to offer an understanding of the contemporary world geography and the main differences among current and past cities and countryside. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Knowledge of the main Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation; - Knowledge of the Social and cultural geography; - Knowledge of the main differences between territories, “geographies”, citizenship; - Knowledge of the current and past cities and countryside; - Knowledge of the legacy of Expo 2015; - Critical understanding of the topics studied. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Ability to understand the connections between texts and geographical contexts, using the critical and methodological tools appropriate to the analysis; - Ability to use the appropriate lexicon to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA 1
Codice
LE0255
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
La poesia dei trovatori: temi, forme, generi, tradizione manoscritta
The Poetry of Troubadours: themes, forms, genres, manuscript tradition
Testi di riferimento
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. • objectives – communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. • objectives – studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge usually acquired at high school. For students who have never followed a course in Latin language, it is advisable to have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale; eventuali lezioni seminariali e conferenze.
Lessons, individual study; possibly group activities as seminar classes and lectures.
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Si raccomanda, come già segnalato supra, di contattare per e-mail il docente per eventuali dubbi relativi al reperimento o all’acquisto del materiale bibliografico.
In order to simplify the preparation of the documents to be used during lessons, please write to your teacher stating you wish to take part to the course. Also, as stated above, it is recommended to write to the teacher should there be any doubts on how to obtain or purchase works from the bibliography.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. La capacità di leggere, tradurre e commentare correttamente i testi proposti, nonché quella di offrirne un inquadramento storico-letterario, è considerata una capacità essenziale per il superamento dell’esame.
Oral exam. Being able to read, translate and comment on the texts examined during the course, and to provide their literary-historical context is essential to pass the exam.
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre, il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle ore 18; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. La bibliografia di riferimento del corso sarà messa a disposizione degli studenti presso la biblioteca del Dipartimento o, ove possibile, attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso la DIR. Per qualsiasi dubbio relativo al reperimento o all’acquisto dei materiali, nonché relativo all’organizzazione del corso, è sempre possibile contattare il docente al suo indirizzo elettronico. Il corso traccerà un profilo di storia della tradizione lirica trobadorica, dagli albori fino alla decadenza; sarà inoltre tracciato un profilo storico-linguistico dell’area occitanica, con particolare attenzione alla partizione dialettale della Francia meridionale; sarà, quindi, tracciato un profilo di grammatica storica del provenzale antico; saranno illustrate le caratteristiche formali e le modalità di versificazione della poesia dei trovatori, e sarà delineato nel dettaglio il sistema dei generi poetici che è alla base di questa tradizione lirica. Gli studenti, frequentanti e non frequentanti, studieranno: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particolare, i capp. dall’1 al 6 della parte III del volume, alle pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. N.B.: del volume di Roncaglia si richiede una lettura orientativa, utile ad offrire allo studente un supporto grammaticale per l’indagine linguistica dei testi e per la loro traduzione. A lezione, saranno lette, tradotte e commentate nel dettaglio poesie di trovatori, nonché le vidas di alcuni di questi trovatori; i testi in questione saranno pubblicati a breve sulla DIR. Gli studenti non frequentanti integreranno il programma con la preparazione dei seguenti materiali [n.b.: per ciascuno dei testi trobadorici indicati, si fornisce anzitutto testo, traduzione e commento, quindi una sintetica bibliografia utile all’inquadramento storico letterario del testo; agli studenti non frequentanti sarà analogamente richiesta la capacità di leggere, tradurre e commentare i testi indicati, nonché la capacità di inquadrarli dal punto di vista storico-letterario; tutti i materiali sottoindicati saranno messi a disposizione degli studenti attraverso la DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduzione, testo, traduzione e commento in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (testo, traduzione e commento in Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (testo, traduzione e commento in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; e Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (rispettivamente, i capp. I.3 e I.4)]
The module is organised as a seminar and will take place during the 2nd part of the second semester, on Thursdays and Fridays, from 4 to 6 p.m. A schedule of lessons will be given during the first lesson and can be requested with an e-mail to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). The bibliography will be at the disposal of students at the Department library and, if feasible, online, through the IT Didattica in Rete tool (DIR). Further information and course reference material will be provided during the lessons or through DIR. In case of doubts on how to purchase / obtain materials and on the organisation of the course, it is always possible to get in touch with the teacher at his e-mail address. The course will trace the main developments in the history of troubadours’ lyric, from its very beginning to its decline. It will also give an overview of the history of language in the Occitan area, focusing in particular on dialects and their distribution in southern France. A profile of historical grammar of old Provençal will be provided, and the formal features and versification patterns of troubadours’ poetry will be studied. Finally, the system of poetic genres at the basis of this lyric tradition will be examined in detail. All students, both those attending classes and those who do not, will have to study on the following texts: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particular, chapters 1 to 6 of part III, pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori (edited in Italian by Massimo Bonafin), Macerata, EUM, 2010 (the following chapters only: Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Note: Roncaglia’s work can serve as a general guide, as it provides students with the grammar knowledge needed to examine the language of texts and to translate them. During the lessons, troubadours’ poems and some of their vidas will be read, translated and commented upon in detail. These texts will be published on DIR shortly. Students who do not attend to classes will have to integrate the programme with the following works [n.b.: for each troubadourish text, the reference for the text itself, its translation and comment are listed, followed by a short bibliography for setting them in their literary-historical context. Just like students attending classes, students who do not attend will be requested to read, translate and comment on the texts chosen, as well as to set them in their literary-historical context. All works listed below will be put at the students’ disposal on DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduction, text, translation and comment in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (text, translation and comment in Bernart de Ventadorn, Canzoni, ed. by Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (text, translation and comment in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; and Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (Chapp. I.3 and I.4 respectively)]
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. Abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. Capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Knowledge and comprehension: knowing the history of Provençal literature, from its start to its decline; knowing the historical grammar of Provençal; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from texts that are representative of the troubadourish lyrical tradition. Applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate, comment upon, understand and analyze in detail the texts studied during the course, identifying and exploring their features so as to set them in their literary-historical context; being able to explain the linguistic nature of texts. Communication skills: being able to express the content orally, in a clear and precise way, using the specific terminology. Studying: properly and autonomously using supporting texts, being able to locate and use the main tools of the discipline; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in the library and on-line.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA POST-CLASSICA 1
Codice
LE0261
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fondamenti di archeologia post-classica
Fundamentals of post-classical archaeology
Testi di riferimento
1) A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 2) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. 3) G. BARONE, Cristianesimo e identità europea, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, II. Dal medioevo all’età della globalizzazione, dir. A. Barbero, sez. IV, Il medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, vol. VIII, Popoli, poteri e dinamiche, Roma 2006, pp. 63-91. 4) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
1) A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 2) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. 3) G. BARONE, Cristianesimo e identità europea, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, II. Dal medioevo all’età della globalizzazione, dir. A. Barbero, sez. IV, Il medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, vol. VIII, Popoli, poteri e dinamiche, Roma 2006, pp. 63-91. 4) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, alle tematiche fondamentali dell’archeologia post-classica, in riferimento alle trasformazioni delle città e delle campagne, allo sviluppo dei poli cultuali, alle produzioni e ai commerci, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting post-classical archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries, origins and development of ecclesiastical complexes, productions and trade.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana, tardoantica e dell’altomedioevo, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of Roman/Late Antique and Early Medieval history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford the student to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in un esame orale che sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni o contesti che caratterizzano la cultura materiale in età post-classica (domanda tipo: “quali sono le principali caratteristiche dell’edilizia abitativa in età tardoantica?”; “descrivere e commentare il castrum di Montebarro”); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in quale contesto storico e temporale si colloca la fine delle ville?”); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema delle trasformazioni delle città sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, le funzioni della pieve?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture and main contexts in the post-classical period (example of question: “which are the main characteristics of the domestic buildings in the Late Antiquity?” or “describe and analyze the Montebarro castrum”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena, in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what is the historical and chronological context of the so called “the end of villas”?); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the towns in post-classical period is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main functions of the pieve?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato a offrire una panoramica generale sui problemi della ricerca archeologica nel periodo post-classico, tra tarda antichità e altomedioevo, con particolare riguardo alla metodologia della ricerca archeologica in tali ambiti e ai principali temi di ricerca: insediamento urbano e rurale, complessi cultuali, produzioni e commerci • unità didattica 1: Introduzione ai problemi dell'archeologia post-classica • unità didattica 2: Metodologia della ricerca archeologica in ambito post-classico • unità didattica 3: Insediamento urbano: problemi generali e casi studio • unità didattica 4: Insediamento rurale: problemi generali e casi studio • unità didattica 5: Complessi cultuali • unità didattica 6: Produzioni e commerci
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the post-classical archaeology: the transformations of the town and country, ritual complexes, productions and trade, between the Late Antiquity and the Early Middle Ages. Didactic unit 1: Introduction to Post-classical Archaeology’s main topics Didactic unit 2: Methods of the discipline Didactic unit 3: urban settlement in post-classical age: layout and transformations Didactic unit 4: rural settlement in post-classical age: layout and transformations Didactic unit 5: ecclesiastical complexes Didactic unit 6: Productions and trade
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età post-classica, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia dell’età post-classica, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the post-classical period, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
ETNOLOGIA B
Codice
L0046
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
ETHNO-ANTROPOLOGICAL CULTURAL HERITAGE
Testi di riferimento
A. Bravo Gian Luigi, Tucci Roberta (2006), I beni culturali demoetnoantropologici, Roma, Carocci. B. Bonato Laura (2017), Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance, Milano, FrancoAngeli.C. Un testo a scelta tra:1."Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso.2. Hugues de Varine (2005), Le radici del futuro. Il patrimonio culturale al servizio dello sviluppo locale, Bologna, Clueb.3. Dei Fabio, Meloni Pietro (2015), Antropologia della cultura materiale, Roma, Carocci.4. Irene Maffi et alii, Il patrimonio culturale, «Antropologia», VI, n. 7, 2006 - www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/13. 5. D’Agostino Gabriella (2016), Sottotraccia. Percorso tra antropologia e contemporaneità, Acireale-Roma, Bonanno.
A. Bravo Gian Luigi, Tucci Roberta (2006), I beni culturali demoetnoantropologici, Roma, Carocci. B. Bonato Laura (2017), Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance, Milano, FrancoAngeli.C. A book to be chosen from this list:1."Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso.2. Hugues de Varine (2005), Le radici del futuro. Il patrimonio culturale al servizio dello sviluppo locale, Bologna, Clueb.3. Dei Fabio, Meloni Pietro (2015), Antropologia della cultura materiale, Roma, Carocci.4. Irene Maffi et alii, Il patrimonio culturale, «Antropologia», VI, n. 7, 2006 - www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/13. 5. D’Agostino Gabriella (2016), Sottotraccia. Percorso tra antropologia e contemporaneità, Acireale-Roma, Bonanno.
Obiettivi formativi
Il modulo didattico si propone di raggiungere i seguenti obiettivi.• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Comprendere il contesto sociale, culturale ed economico che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali.• Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso.• Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o con un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Objectives - knowledge and comprehension: to achieve the basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; to understand the social, cultural and economical context that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to know how to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; to acquire the ability to read texts and documents critically.Objectives - expression of opinions and judgements: to acquire the ability to to make personal pronouncements about the concepts learned; to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned.Objectives - Communication skills: to know how to communicate the issues orally or in a written paper by using an appropriate terminology.Objectives - Ability to study: to know how to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici. Uscita didattica.
Lectures, ethnographic slides and video recordings. Field trip.
Altre informazioni
Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, consiste in una prova scritta o orale a scelta dello studente. Durante la prova il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 90 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Il voto della prova d’esame viene espresso in trentesimi. L’esame è superato se la valutazione non è inferiore a 18/30. I risultati della prova scritta saranno comunicati individualmente tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame. Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Sufficiente capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Sufficiente capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Sufficiente capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Discreta capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Discreta capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Buona capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Buona capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Ottima capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Ottima capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Ottima capacità di acquisire nuove competenze.
The exam is aimed at verifying the achievement of the educational objectives. It consists of a written or oral test chosen by the candidate.In the written test the candidate will have to present his / her knowledge on four topics decided by the teacher. The written test lasts 90 minutes; the oral test lasts about 25 minutes.The mark is given on the basis of 30 possible points. The exam will be considered successful with a minimum score of 18 points.The results of the written test will be notified at each candidate individually on "Esse3 - Computer Services" platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.The mark is assessed according to the following criteria: - from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the books indicated in the bibliography; sufficient critical reasoning skills and ability to make mental association; fair ability to organize and present the acquired knowledge clearly and effectively and to communicate the issues by using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills; - from 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- from 26 to 28/30: the same items with a good performance;- from 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance.
Programma esteso
Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni demoetnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali antropologici (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. I territori indagati saranno l'Italia, l'Europa e l'arco alpino. Il corso si focalizzerà su alcune tematiche, in particolare: Beni culturali e cultura; La formazione dei beni demoetnoantropologici; La rivitalizzazione delle tradizioni popolari; Documentare i beni materiali e immateriali; ll patrimonio festivo; I musei etnografici locali; La catalogazione dei beni etnoantropologici; Il geoportale della cultura gastronomica; Il progetto "Granai della Memoria"; Patrimoni culturali e territori; Il cibo come cultura.
This module will address theoretical, methodological and technical issues related to ethno-anthropological heritage with specific reference to the topics of recognition, recovery and communication.Particular emphasis will be given to the preservation and to the enhancement of that tangible and intangible ethno-anthropological cultural heritage which characterizes postmodern society. Italy, Europe and the Alpine Arch will be the territories of analysis.Issues: Culture and Cultural heritage; The formation of demo-ethno-anthropological assets; The revitalization of folk traditions; How to document tangible and intangible assets; The festive heritage; Local ethnographic museums; The cataloguing of ethno-anthropological assets; The geo-portal of gastronomic culture;The "Granai della Memoria" project;Cultural Heritage and Territories;Food as culture.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione: conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Capacità di comprendere e contestualizzare il contesto sociale, culturale ed economico che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Capacità di comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Capacità di leggere criticamente testi e documenti. Autonomia di giudizio: capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Knowledge and comprehension. Basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; ability to understand and contextualize the social, cultural and economical set that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets.Ability to apply knowledge and comprehension. Ability to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; ability to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; ability to read texts and documents critically.Expression of opinions and judgements. Ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned.Communication skills. Ability to communicate the issues by using an appropriate terminology.Ability to study. Ability to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1
Codice
LE0263
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZOPPI Carlo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE GRECA E ROMANA
OUTLINES OF ARCHAEOLOGY AND HISTORY OF GREEK AND ROMAN ART
Testi di riferimento
- J. Boardman (a cura di), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma di esame con uno dei seguenti volumi: - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori, 2016; - A.M. Riccomini, La scultura, Roma, Carocci, 2014; - A.M. Riccomini, Il ritratto, Roma, Carocci, 2015.
- J. Boardman (Ed.), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Students not attending classes, also at choice: - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori, 2016; - A.M. Riccomini, La scultura, Roma, Carocci, 2014; - A.M. Riccomini, Il ritratto, Roma, Carocci, 2015.
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire le conoscenze di base relative alla storia dell’architettura e dell’arte greca e romana nonché permettere l’acquisizione delle capacità di comprensione e contestualizzazione dei documenti archeologici.
The aim of the course is to provide the basic knowledge related to Greek and Roman architecture and art history and to allow the acquisition of competence and contextualization of archaeological data.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia greca e romana.
Basic knowledge of the outlines of Greek and Roman history.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Frontal lessons.
Altre informazioni
E’ consigliata la frequenza.
Attendance to the course is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, intesa a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. Riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. Capacità descrittiva delle stesse; 3. Capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali, artistici e architettonici del periodo di riferimento; 4. Conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. Possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
At the end of the course there will be an evaluation test in the form of an oral exam, with a minimum duration of twenty minutes, tending to verify the achievement of the training objectives by: 1. Recognizing the images of the selected manual; 2. Descriptive capacity of the same; 3. Ability to relate the works with the cultural, artistic, and architectural contexts of the reference period; 4. Knowledge of the figurative and representative codes; 5. Possession of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the achievement of the training objectives: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
Programma esteso
Fondamenti di architettura e arte greca e romana. Templi, santuari, scultura e ceramica.
Outlines of Greek and Roman architecture and figurative art. Temples, sanctuaries, sculpture and pottery.
Risultati di apprendimento attesi
1.Conoscenza e comprensione: conoscere le nozioni fondamentali affrontate nel corso; comprendere la terminologia propria della storia dell’arte greca e romana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper individuare i diversi stili propri dell’arte greca e romana; saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, immagine e planimetria nei diversi periodi e nelle diverse aree geografiche in cui si articolano l’arte greca e romana. 3. Autonomia di giudizio: saper approfondire tematiche di storia dell’arte greca e romana partendo dalle basi teoriche acquisite durante le lezioni. 4. Abilità comunicative: saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. 5. Capacità di apprendimento: Capacità di comprendere e valutare testi specialistici.
1-2. Knowledge and understanding - Applying knowledge and understanding: Knowledge of essential outlines and key themes of Greek and Roman architecture and art history. 3. Making judgements: Analytical and critical skills on ancient architectural and artistic forms. 4. Communication skills: Knowledge of appropriate language for the subject. 5. Learning skills: Comprehension and evaluation of specialized texts.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE 1
Codice
LE0291
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Insegnamento
PALEOGRAFIA
Codice
L0155
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GANDINO Germana
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA SCRITTURA. STORIA, FORME, PRATICHE.
HANDWRITING. HISTORY, FORMS, PRACTICES.
Testi di riferimento
per i frequentanti, gli appunti delle lezioni e i materiali caricati su DIR. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
regular attenders will be examined on lesson notes and uploaded texts online (DIR). Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography:B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
acquiring an adequate knowledge of the history of writing; gaining basic informations about the writing of the medieval sources; learning to read, transcribe and analyze simple texts.
Prerequisiti
conoscenza di base della lingua latina.
basic knowledge of the Latin language.
Metodi didattici
lezioni orali con esercizi.
lectures with exercises.
Altre informazioni
È prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
A guided tour to the Library and Capitular Archive will be made to see some manuscripts there preserved.
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame è orale e verte sugli argomenti trattati. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
the examination is oral and concerns the topics discussed. In the examination handwriting examples will be shown: it will invite students to read and to illustrate the type.
Programma esteso
il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età romana e medievale.
the course aims to provide an adequate knowledge of the historical developments of writing systems and to provide information about major figures and contexts of the history of writing. The course also aims to approach simple roman and medieval texts.
Risultati di apprendimento attesi
adeguata conoscenza della storia della scrittura; informazioni di base circa la scrittura delle fonti medievali; leggere, trascrivere e analizzare testi semplici
adequate knowledge of the history of writing; basic informations about the writing of the medieval sources; read, transcribe and analyze simple texts.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Codice
L0499
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Altre informazioni
Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher prepared didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”) (40% del peso sul voto d’esame); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test which will focus on the following ponts: examination of knowledge of essential elements of myth in the literary works studied, with attention to different literary genres (sample question: "how is myth presented in one of the literary texts?") (40 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements on literary history (sample question: "what is the historical, geographical and performance context of one of the literaty texts studied?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements of the ancient literary theories discussed (sample question: "what is Aristotle’s definition of tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic flaw?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of the ability to formulate judgments on works present in the syllabus, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the reading list (sample question: "Do you think that the Aristotelian theory explains satisfactorily the problems of interpretation of one of the literary works on the syllabus?") (20 % weight in the exam evaluation). The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the key concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
Risultati di apprendimento attesi
conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere della civiltà letteraria greca antica appartenenti a diversi generi letterari; conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria greca antica; comprensione delle teorie letterarie della Grecia antica discusse in classe; capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame
knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works of ancient Greek literature belonging to different literary genres; knowledge of basic data on the history of Greek literature and of ancient Greek literary theories; ability to make judgments on works on the syllabus, on the basis of ancient and modern Greek literary theories discussed in class and presented in the the essays on the syllabus
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA A
Codice
L0184
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Dante's Inferno. Medieval Italian Literature
Testi di riferimento
1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la copisteria "Lisa" di via Galileo Ferraris una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a procurarsela per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) A complete and commented edition of Dante’s Inferno. If the students do not have one available, I recommend one of these: comment by E. Pasquini and A. Quaglio (Garzanti); or by A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); or S. Bellomo (Einaudi); or by U. Bosco and G. Reggio (Mondadori Education); or by V. Sermonti (Rizzoli). 2) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from Origins to the Middle Ages (Boccaccio included). If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Thursday, September 28) at the Copisteria “Lisa” (Via Galileo Ferraris 76). Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of Italian Medieval literature, with particular regard to Dante’s works, especially Commedia and Inferno; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Per gli studenti di Lingue: il corso (Letteratura italiana per Lingue I) fornisce 6 CFU che vanno integrati con i 6 CFU del corso di Letterature comparate A (tenuto dalla professoressa Stefania Sini nel secondo semestre). Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame scritto, strutturato nel modo seguente: 1) Una serie di domande aperte o strutturate sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti; presentazione di generi e temi letterari; riconoscimento di passi; presentazione e contestualizzazionedei testi (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartengono: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Parafrasi e commento di un passo dell'Inferno e sua contestualizzazione.
Written examination.
Programma esteso
Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Lessons on medieval Italian literature, with particular reference to some issues and authors: the Scuola siciliana; Siculo-toscani and Dolce Stil Novo; Dante and the Vita nuova; Petrarca; Boccaccio. Dante: life, works, ideology, poetics and style. The Commedia: genesis, sources, structure. Inferno: detailed analysis and commentary of 10-15 cantos.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA B
Codice
L0185
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
UMBERTO ECO NARRATORE E TEORICO DELLA NARRAZIONE
UMBERTO ECO NARRATOR AND THEORETICIAN OF NARRATION
Testi di riferimento
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi, Milano, Bompiani. Altri materiali verranno indicati durante il corso. Integrazioni per studenti non frequentanti: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Six Walks in the Fictional Woods, Cambridge, Harvard University Press. Other materials will be indicated during the course. Supplementary texts for non attending students: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera narrativa, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
• objectives - knowledge and understanding: Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection. • Objectives - Expression of Judgments: Evaluation of the literary work as a stratified aesthetic object to be considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality. • goals - communication skills: Ability in argumentation, with clear and precise terminology. • Objectives - Study Ability: ability in reading and analyzing a narrative, recognizing its historical context, its genre, its expressive strategies, and its characterizing techniques.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Basic knowledge of history of Italian Literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Gli studenti che lo desiderino possono presentare alla classe durante il corso, singolarmente o in gruppo, uno o più testi in programma. Si farà uso della piattaforma web Dir.
Frontal lessons, text readings, discussions. during the course, students who wish, singularly or in group, can present to the class one or more texts of the programme. Dir website will be used.
Altre informazioni
Si richiede Pc e videoproiettore
Pc and video projector are required
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame si articola in due parti: 1) Una domanda che verte sull'analisi, l'interpretazione il commento di un brano tratto da uno dei romanzi di Umberto Eco alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso, con particolare riferimento alla teoria narrativa proposta da Umberto Eco. 2) Domande sugli strumenti teorici e metodologici proposti da Umberto Eco per l'analisi di un testo narrativo, alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso.
Students can choose between written and oral. The exam (both oral and written) is divided into two parts:   1) Analysis, interpretation and commentary of a passage from one of Umberto Eco's novels in the light of the methodological and theoretical issues faced during the course, with particular reference to Umberto Eco's narrative theory. 2) Questions on the theoretical and methodological tools proposed by Umberto Eco for the analysis of a narrative text in the light of the methodological and theoretical questions faced during the course.
Programma esteso
• unità didattica 1: Introduzione al corso. La biografia Umberto Eco e il contesto storico della sua formazione e affermazione. Dall’estetica medievale alla semiotica. Teoria e critica militante. Opera aperta, Diario Minimo, Apocalittici e integrati. La comunicazione di massa. • unità didattica 2: Dallo strutturalismo alla teoria della ricezione: La struttura assente, il Trattato di semiotica generale, Lector in fabula. I limiti dell’interpretazione. • unità didattica 3: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Entrare nel bosco). Il nome della rosa. Introduzione. • unità didattica 4: Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 5: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi di Loisy). Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 6: Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 7: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Indugiare nel bosco). Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 8: Dall'osso sacro al cuore. Gli scritti politici di Umberto Eco intorno alla metà degli anni Settanta (lezione del Prof. Domenico Scarpa, Pisa/Torino, relatore ospite invitato). • unità didattica 9: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi possibili). Il pendolo di Foucault. Introduzione. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 10: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 11: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Lo strano caso di via Servandoni). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 12: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 13: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Protocolli fittizi). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 14: L’ultimo romanzo: Numero Zero. • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
• Teaching Unit 1: Introduction to the course. Umberto Eco’s biography and the historical context of his bildung and affirmation. • teaching unit 2: From structuralism to the reader’s response theory. ‘The absent structure’, A Theory of Semiotics, The Limits of Interpretation, Lector in Fabula, • Teaching Unit 3: Six Walks in the Fictional Woods (Entering the Woods). The Name of the Rose. Introduction. • teaching unit 4: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 5: Six Walks in the Fictional Woods (The Woods of Loisy). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 6: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 7: Six Walks in the Fictional Woods (Lingering in the Woods). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 8: From the sacred bone to the heart. Umberto Eco’s political writings of around the mid-seventies (lecture by Prof. Domenico Scarpa, Pisa / Turin, invited guest speaker). • Teaching Unit 9: Six Walks in the Fictional Woods (Possible Woods). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 10: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 11: Six Walks in the Fictional Woods (The Strange Case of Rue Servandon). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 12: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 13: Six Walks in the Fictional Woods (Fictional Protocols). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 14: The last novel: Numero Zero. • teaching unit 15: Conclusion of the course, discussion.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. Valutazione dell’opera di Eco alla luce del suo contesto d’origine, dei suoi principali elementi strutturali e compositivi e della sua vitalità storica.
Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection about the forms and the experience of narrative. Evaluation of Eco's work considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA 3
Codice
LE0253
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Dante's Inferno. Medieval Italian Literature
Testi di riferimento
1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la Biblioteca DIGSPES una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a farsene una copia per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) A complete and commented edition of Dante’s Inferno. If the students do not have one available, I recommend one of these: comment by E. Pasquini and A. Quaglio (Garzanti); or by A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); or S. Bellomo (Einaudi); or by U. Bosco and G. Reggio (Mondadori Education); or by V. Sermonti (Rizzoli). 2) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from Origins to the Middle Ages (Boccaccio included). If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Wednesday, September 27) at the Biblioteca DIGSPES. Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of Italian Medieval literature, with particular regard to Dante’s works, especially Commedia and Inferno; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Una o due domande sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti, presentazione di generi e temi letterari, lettura e commento dei passi presenti nella Storia e antologia utilizzata dallo studente e loro contestualizzazione (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartiene: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Lettura e commento di uno o due passi dell'Inferno e sua contestualizzazione; 3) Riferimenti alle (eventuali) pagine critiche relative al testo stesso o ai problemi sollevati dalla sua analisi e commento.
Oral examination: reading and commentary of primary texts and questions and discussion on history of literature and on the critical texts.
Programma esteso
Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Lessons on medieval Italian literature, with particular reference to some issues and authors: the Scuola siciliana; Siculo-toscani and Dolce Stil Novo; Dante and the Vita nuova; Petrarca; Boccaccio. Dante: life, works, ideology, poetics and style. The Commedia: genesis, sources, structure. Inferno: detailed analysis and commentary of 10-15 cantos.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA 4
Codice
LE0254
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
La scrittura della follia. Matti, nevrotici, fobici, ossessivi, visionari nella letteratura italiana del Novecento.
Madness and neurosis in XXth century Italian Literature.
Testi di riferimento
1) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dal Decadentismo al Novecento (fino a i giorni nostri). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 2) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la Biblioteca DIGSPES una dispensa contenente i testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a effettuarne una copia personale per tempo, in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 3) Gli studenti dovranno inoltre procurarsi il volume: Guido Piovene, Lettere di una novizia, a cura di Ernestina Pellegrini, Bompiani. Il romanzo dovrà essere letto integralmente per la preparazione dell’esame. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from the late XIXth century to the contemporary age. If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 2) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Wednesday, September 27) at the Biblioteca DIGSPES. Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 3) Guido Piovene, Lettere di una novizia, ed. by Ernestina Pellegrini, Bompiani (full reading). 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dal Decadentismo all’età contemporanea; conoscenza e approfondimento critico dei testi oggetto del corso monografico. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of XXth century Italian literature; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Una o due domande sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti, presentazione di generi e temi letterari, lettura e commento dei passi presenti nella Storia e antologia utilizzata dallo studente e loro contestualizzazione (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartiene: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Presentazione e discussione critica di uno o più testi tra quelli oggetto del corso monografico, oppure lettura e commento di uno o più passi degli stessi; 3) Riferimenti alle (eventuali) pagine critiche relative al testo stesso o ai problemi sollevati dalla sua analisi e commento.
Oral examination: reading and commentary of primary texts and questions and discussion on the critical texts.
Programma esteso
Presentazione del tema del corso: la rappresentazione delle varie forme di disordine e disagio mentale nella letteratura italiana del Novecento. Convinzioni e costrizioni: l’Enrico IV e le Novelle per un anno di Luigi Pirandello. Il narratore bugiardo: La coscienza di Zeno di Italo Svevo. Follia, reticenza e menzogna: le Lettere di una novizia di Guido Piovene. La follia e il dolore: La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda. La nevrosi e la confessione fiume: Il male oscuro di Giuseppe Berto. Fobie, ossessioni, allucinazioni: racconti di Tommaso Landolfi e Gesualdo Bufalino.
Madness and neurosis in XXth century Italian Literature. Pirandello, Enrico IV and Novelle per un anno. Svevo, La coscienza di Zeno. Piovene, Lettere di una novizia. Gadda, La cognizione del dolore. Berto, Il male oscuro. Short tales by Landolfi and Bufalino.
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA 2
Codice
LE0257
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANCA MASSIMO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
"Se Dio c'è, perché esiste il Male?". Lettura del De Providentia di Seneca.
"If God Is There, Why Is There Evil?" Reading Seneca's De Providentia.
Testi di riferimento
Parte di letteratura: G. Garbarino, Vivamus. Autori e storia della letteratura latina, Pearson Paravia 2016
G. Garbarino, Vivamus. Autori e storia della letteratura latina, Pearson Paravia 2016
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione dei caratteri della teodicea stoica. Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della speculazione filosofica; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare i caratteri contenutistici e stilistici di un testo filosofico e di porli in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo in latino e le principali figure retoriche in esso presenti e di porle in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. espressione di giudizi: Capacità di individuare in un testo i caratteri tipici del genere letterario e di valutarne gli elementi di originalità. Capacità di operare confronti tra testi diversi. Capacità di riconoscere e apprezzare in un testo le finalità connesse alle scelte formali dell'autore. abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo chiaro e ordinato i concetti e i dati appresi, dimostrando la padronanza di una terminologia specifica nell’affrontare questioni di storia letteraria, di linguistica e stilistica. Capacità di tradurre con scioltezza i testi presi in esame, dimostrando di sapersi orientare nelle strutture linguistiche, evitando ripetizioni mnemoniche. capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
Knowledge and understanding of the characters of Stoic theodicy. Acquiring a good knowledge of the characters and the historical development of philosophical speculation; Deepening the knowledge of the Latin language in its morphological and syntactic structures. Ability to apply knowledge and understanding: Ability to analyze the content and stylistic characters of a philosophical text and to relate them to the characteristics of the literary genre they belong to. Ability to identify the linguistic structures of a Latin text and the main rhetorical figures in it and to relate them to the characteristics of the literary genre they belong to. Expression of Judgments: Ability to identify in a text the typical characters of the literary genre and to evaluate the elements of originality. Ability to operate comparisons between different texts. Ability to recognize and appreciate in a text the purposes associated with the author's formal choices. Communication skills: Ability to clearly and orderfully explain the concepts and data learned, demonstrating the mastery of specific terminology in addressing literary, linguistic and stylistic issues. Ability to easily translate the texts being tested, demonstrating that they can orient themselves in language structures, avoiding mnemonic repetitions. Ability to study: Ability to study independently and to use the bibliographic tools indicated.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione filosofica.
Mastery of morphology and syntax of the Latin language at upper secondary level. Knowledge of the historical development of Latin literature with particular attention to philosophical production.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Normal lesson
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame si compone di una prova scritta di traduzione e di una parte orale. Scritto e orale non sono a sbarramento reciproco, possono essere sostenuti indipendentemente e i loro voti rifiutati indipendentemente. Il voto finale è una media fra scritto e orale. E' possibile arrivare a un voto anche in presenza di una prova negativa (se la media è positiva), ma sarà applicata una penalizzazione (voto finale= (media+18)/2 ). La PROVA SCRITTA, della durata complessiva di 3h, consiste in una versione di argomento filosofico (prosa o poesia). L'esame orale si svolgerà con questa struttura di massima. 1) lettura (si prega di curare gli accenti), traduzione e analisi grammaticale-sintattica di due dei testi latini da portare all'esame, con inquadramento idel passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e approfondimento di qualche aspetto filosofico; gli studenti non frequentanti devono preparare autonomamente traduzione e commento di Seneca, De brevitate vitae 2) una domanda relativa alla parte istituzionale sulla filosofia in Roma. Gli autori da studiare sono: Ennio, Catone, Terenzio, Lucilio, Lucrezio, Cicerone, Sallustio, Varrone, Virgilio, Orazio, Fedro, Seneca, Lucano, Petronio, Quintiliano, Plinio il vecchio, Plinio il giovane, Svetonio, Tacito, Apuleio, Macrobio. A seconda della discussione, il colloquio d'esame potrà naturalmente prendere strade diverse, per consentire al docente di esprimere una valutazione a ragion veduta.
The exam consists of a written translation test and an oral part. Written and oral are not mutually barred, can be sustained independently and their grades declined independently. The final grade is an average between written and oral. It is possible to get a positive evaluatione even if there is a negative test (if the average is positive), but penalties will be applied (final vote = (average + 18) / 2). The written test, with a total duration of 3h, consists of a philosophical version (prose or poetry). Oral examination will take place with this general structure. 1) reading (please pay attention to the accents), translation and grammatical-syntactic analysis of two of the Latin texts to be taken to the examination, with reference to the themes illustrated in lesson and deepening of some philosophical aspect; non-attending students must prepare Seneca's translation and commentary of De brevitate vitae 2) a question about the institutional part about philosophy in Rome. The authors to be studied are Ennio, Catone, Terenzio, Lucilio, Lucrezio, Cicerone, Sallustio, Varrone, Virgilio, Horace, Fedro, Seneca, Lucano, Petronio, Quintiliano, Pliny the old, Pliny the young Svetonio, Tacito, Apuleio, Macrobius. Depending on the discussion, the exam interview may of course take different paths to allow the teacher to make a fair assessment.
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA B
Codice
L0062
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TABACCO Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian
Contenuti
Le tradizioni di Roma e un poeta dissacrante: i Fasti di Ovidio. Metodi didattici per l'insegnamento del latino nelle scuole secondarie.
The traditions of Rome and an irreverent poet: Ovid's Fasti. Didactic methods for teaching Latin in secondary schools.
Testi di riferimento
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini.
Obiettivi formativi
Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia epica in Roma antica, con attenzione particolare all'epica didascalica e ai Fasti di Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura del distico elegiaco. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore.
Acquiring a good knowledge of the characters and the historical development of epic poetry in ancient Rome, with a focus on didactic epic and Ovid's Fasti. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures. Acquiring the prosody and metric notions necessary for reading the elegiac couplet. Knowledge of teaching methods for the transmission of this knowledge in upper secondary education.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Altre informazioni
Il modulo di Didattica del latino (2 cfu) è mutuato da Letteratura latina A con programma ridotto e in parte diverso, da controllare sulla D.I.R.
The Latin Didactic module (2 cfu) is borrowed from Latin Literature A with a reduced and partly different program, to be checked on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame (15% del voto). La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina (50% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia in Roma consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste e la capacità di esporle in modo adatto all'insegnamento nelle scuole secondarie superiori (35% del voto). Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The exam will take place in oral form. To check the knowledge of the latin prosody and of metric notions, will be required metric reading of some verses among those included in the exam program (15% weight in the exam evaluation). The translatione and the grammatical-syntactic analysis of the pass will enable to ascertain the morphological and syntactic skills in the Latin language (45% weight in the exam evaluation). The framing of the verses analized within the themes illustrated in the lessons and the deepening of some aspects of the history of poetry in Rome will enable to ascertain the literary historical knowledge required and the ability to expose them appropriately to upper secondary education (35%weight in the exam evaluation). A passing grade must be acquired in each section of the exam. The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the linguistic, literary, philological and didactic concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica con particolare attenzione alla poesia epica. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni. Saranno indicate le principali metodologie didattiche per l'insegnamento di questi temi nella scuola secondaria superiore.
During classes we will follow the development of classic Latin poetic genres with focus on Epic poetry. We will read significant passages in the original language. Knowledge of prosody and metrical structure of latin poetry will be requested: some hours will be dedicated to this topic. The main teaching methodologies for teaching these topics in high school will be indicated.
Risultati di apprendimento attesi
Ci si attende che lo studenti acquisisca una buona competenza linguistica e letteraria sulla poesia latina, con particolare attenzione alla poesia epica e epica didascalica. La lettura critica di passi dei Fasti di Ovidio deve condurre a una conoscenza dei temi del calendario romano e delle tradizioni di Roma, come vengono lette nel I secolo a.C. Gli studenti devono acquisire la capacità di declinare queste conoscenze in prospettiva didattica.
It is expected that the students acquire a good linguistic and literary competence on Latin poetry, with particular attention to epic and didascalic poetry. The critical reading of Ovidius' Fasti must lead to a knowledge of the themes of the Roman calendar and the traditions of Rome, as were read in the first century BC. Students must acquire the ability to declare this knowledge in a didactic perspective.
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Insegnamento
SCIENZA DELLA BIBLIOTECA E DELL'INFORMAZIONE TRIENNALE
Codice
LE0276
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LANA Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Information Literacy: identifying, discovering, evaluating, organizing, using and communicating information
Testi di riferimento
Sherry Turkle, la conversazione necessaria, 2016, Einaudi, pp. 456, ISBN 9788806230456 Paolo Pagliaro, Punto. Fermiamo il declino dell'informazione, 2017, Il Mulino, pp. 127, ISBN 9788815270498 David R. Lankes, L' atlante della biblioteconomia moderna, 2014, Editrice Bibliografica, pp. 189, ISBN 9788870757262
R. David Lankes, The Atlas of New Librarianship, 2016, MIT Press, pp. 424, ISBN 9780262529921 Andrew Whitworth, Radical Information Literacy, 2014 Elsevier/Chandos, pp. 244, ISBN 9781843347484
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace • obiettivi - capacità di studio: utilizzare molteplici fonti di informazione
knowing how and where to find information; how to manage and use the found information; to evaluate the found information; to efficiently and properly communicate the found information and globally to use multiple information sources
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web
frontal lesson with collective website analysis
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti
written , 10 open-ended questions . each answer receives a score from 0 to 3 points
Programma esteso
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: Introduzione al corso • unità didattica 2: la biblioteca e l'informazione • unità didattica 3: i manifesti IFLA per internet e per le biblioteche digitali - che cos'è information literacy - il il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 1-5 • unità didattica 4: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 6-10 • unità didattica 5: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare fonti aperte e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 6: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare i motori di ricerca per informarsi e documentarsi; la valutazione delle fonti web • unità didattica 7: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare Wikipedia per informarsi e documentarsi • unità didattica 8: integrare fonti "aperte" e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 9: approfondimento su fonti multidisciplinari e fonti specialistiche • unità didattica 10: l'Accesso Aperto: dalla Budapest Open Access Initiative del 2002 alle licenze Creative Commons • unità didattica 11: l'impatto della comunicazione scientifica, e la sua misurazione • unità didattica 12: creare e pubblicare contenuti • unità didattica 13: scrivere per il web • unità didattica 14: esprimersi in rete con Twitter • unità didattica 15: esprimersi in rete con Facebook
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
Risultati di apprendimento attesi
corrispondenti agli obiettivi formativi
corresponding to the "obiettivi formativi"
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 1
Codice
LE0259
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
eing able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA 1
Codice
LE0262
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/video materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Insegnamento
SCIENZA DELLA BIBLIOTECA E DELL'INFORMAZIONE TRIENNALE 1
Codice
LE0289
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LANA Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Information Literacy: identifying, discovering, evaluating, organizing, using the information
Testi di riferimento
Sherry Turkle, la conversazione necessaria, 2016, Einaudi, pp. 456, ISBN 9788806230456 Paolo Pagliaro, Punto. Fermiamo il declino dell'informazione, 2017, Il Mulino, pp. 127, ISBN 9788815270498 David R. Lankes, L' atlante della biblioteconomia moderna, 2014, Editrice Bibliografica, pp. 189, ISBN 9788870757262
R. David Lankes, The Atlas of New Librarianship, 2016, MIT Press, pp. 424, ISBN 9780262529921 Andrew Whitworth, Radical Information Literacy, 2014 Elsevier/Chandos, pp. 244, ISBN 9781843347484
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace • obiettivi - capacità di studio: utilizzare molteplici fonti di informazione
knowing how and where to find information; how to manage and use the found information; to evaluate the found information; to efficiently and properly communicate the found information and globally to use multiple information sources
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web
frontal lesson with collaborative analysis of web contents
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti
written , 10 open-ended questions . each answer receives a score from 0 to 3 points
Programma esteso
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: Introduzione al corso • unità didattica 2: la biblioteca e l'informazione • unità didattica 3: i manifesti IFLA per internet e per le biblioteche digitali - che cos'è information literacy - il il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 1-5 • unità didattica 4: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 6-10 • unità didattica 5: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare fonti aperte e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 6: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare i motori di ricerca per informarsi e documentarsi; la valutazione delle fonti web • unità didattica 7: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare Wikipedia per informarsi e documentarsi • unità didattica 8: integrare fonti "aperte" e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 9: approfondimento su fonti multidisciplinari e fonti specialistiche • unità didattica 10: l'Accesso Aperto: dalla Budapest Open Access Initiative del 2002 alle licenze Creative Commons • unità didattica 11: l'impatto della comunicazione scientifica, e la sua misurazione • unità didattica 12: creare e pubblicare contenuti • unità didattica 13: scrivere per il web • unità didattica 14: esprimersi in rete con Twitter • unità didattica 15: esprimersi in rete con Facebook
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
Risultati di apprendimento attesi
corrispondenti agli obiettivi formativi
corresponding to the "obiettivi formativi"
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE 2
Codice
LE0290
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fondamenti di archeologia tardoantica
Findamentals of Late Antique Archaeology
Testi di riferimento
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, alle tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica, in riferimento alle trasformazioni delle città e delle campagne, alla cristianizzazione e alle evidenze materiali connesse a tale processo, all’iconografia, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting Late Antique archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries in the Late Antiquity, Christianization process and its materials issues, iconography.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana e tardoantica, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of Roman and Late Antique history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford the student to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni o contesti che caratterizzano la cultura materiale in età tardoantica (domanda tipo: “quali sono le principali caratteristiche dell’edilizia abitativa in età tardoantica?”; “descrivere e commentare l’arco di Costantino”); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "inquadrare il problema della genesi della basilica cristiana"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema delle trasformazioni delle città sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della ritrattistica tardoantica?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture and main contexts in the Late Antiquity (example of question: “which are the main characteristics of the domestic buildings in the Late Antiquity?” or “describe and analyze the Constantin’s arch”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena, in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the origins of Christian basilica”?); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the towns in Late Antiquity is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main features of the portaits in Late Antiquity?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, problemi di urbanistica, topografia cristiana, lineamenti di iconografia), tra IV e VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica • unità didattica 3: Architettura pubblica • unità didattica 4: Architettura residenziale • unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne • unità didattica 6: Topografia cristiana • unità didattica 7: Architettura cristiana • unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, urban layout, Christian topography, iconography), between the 4th and 6th century AD. Didactic unit 1: Introduction to Late Antique Archaeology Didactic unit 2: Towns layout and their transformations Didactic unit 3: Monumental architecture Didactic unit 4: Domestic architecture Didactic unit 5: Countries’ transformation Didactic unit 6: Christian topography Didactic unit 7: Christian architecture Didactic unit 8: Iconography
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età tardoantica, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia tardoantica, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the Late Antiquity, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice
L0140
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Fundamentals of Medieval Archaeology
Testi di riferimento
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172.
Obiettivi formativi
conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina, ai principali problemi circa lo sviluppo e le trasformazioni in ambito urbano e rurale, le dinamiche nell’organizzazione insediativa, i riti e le pratiche funerarie, le produzioni e i commerci in età altomedievale, con uno sguardo consapevole al dibattito contemporaneo su tali temi. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di inquadrare in modo corretto i principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale, nonché di identificare correttamente siti e manufatti. espressione di giudizi: acquisizione della capacità di esprimere giudizi critici sui temi discussi, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame. abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; della capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica di base capacità di studio: acquisizione della capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di individuare i nuclei tematici fondamentali e gestirne così l'assimilazione in modo approfondito e duraturo.
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting medieval archaeological artefacts and sites, putting them in context of time and space as well as in relation to a general historical framework, by using different types of information, making presentations with correct basic specific terminology, developing ability to learn/research independently, by developing the knowledge acquired through the lessons or by reading the scientific papers suggested in the exam programme. The main topics of the course are: history and methods of the discipline, transformation of towns and countries in the Middle Ages, settlement dynamics, funerary rituals and practices, production and trade.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of medieval history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to afford to situate the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context .
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Lectures, museums and archaeological sites’ visits and personal researches allow the students to apply the acquired knowledge, by means of a direct experience with sites and artefacts. Lecture notes and all the images of the course are available on DIR. The non- attending students have to refers to these latter. In-class discussions are scheduled, in order to focus the main topics treated, to develop critical awareness on these and to improve adequate skills in exposing and presenting.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale in età medievale (domanda tipo: "quali sono le principali produzioni di età altomedievale?"); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in cosa consiste il fenomeno delle sepolture urbane, in quale arco cronologico si colloca e perché appare fortemente innovativo rispetto all'età classica?"); 3) oppure "quando si colloca l'incastellamento e qual è l'apporto fornito dall'archeologia medievale alla conoscenza delle cause che conducono allo sviluppo dei castelli?"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema del cambiamento dei rituali funerari sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della trasformazione urbana nel passaggio all'età medievale?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in 4-5 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. L'esame si considererà superato se il candidato dimostrerà di conoscere e di aver compreso i principali concetti trattati, di esporli in modo comprensibile e, adeguatamente stimolato, di saper esprimere giudizi derivanti da una riflessione su quanto appreso. Una più estesa conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, unitamente alla capacità di istituire raccordi tematici e/o metodologici, permette il conseguimento di una votazione più elevata. La votazione massima presuppone un'ottima conoscenza dei problemi affrontati, una sviluppata capacità critica, ravvisabile anche nell'istituzione in maniera autonoma di collegamenti tra i contenuti appresi, una spiccata capacità di contestualizzazione storica e la padronanza del lessico disciplinare di base, nel quadro di una piena capacità espressiva e di organizzazione del discorso.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture in the Middle Ages (example of question: “which are the main productions in the Middle Ages?”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena , in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the widespread of the urban graves, in what period do you frame this phenomenon and why it appears very innovative with respect to the classical antiquity?” or “when arose the “incastellamento” and what is the contribution of Medieval Archaeology to understanding the factual reasons leading to fortifications development?”); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the funerary rituals is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main issues about the towns’ transformation in the Early Middle Ages?”). During the exam, 4 or 5 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. To pass the exam students should demonstrate to know and to have understood the main topics treated as well as to express basic judgements. A wider knowledge, beside an appropriate skill to create connection between the topics treated leads to a better evaluation. To reach the top evaluation, students are requested to demonstrate an in-depth knowledge of the topics and independent criticism, by connecting the contents, contextualizing them and by using an high level Italian speech as well as the basic disciplinary terminology.
Programma esteso
Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, produzioni e commerci, ritualità funeraria e storia della mentalità attraverso la cultura materiale), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci • unità didattica 7: Ritualità funeraria
The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, production and trade, funerary rituals and cultural studies throughout the evidence of material culture), particularly in the Early Middle Ages. Didactic unit 1: Introduction to Medieval Archaeology Didactic unit 2: Towns and their transformations until the Carolingian Age Didactic unit 3: Countries until the Carolingian Age Didactic unit 4: Towns from Carolingian Age up to the High Middle Ages Didactic unit 5: Countries from Carolingian Age up to the High Middle Ages; the “incastellamento” Didactic unit 6: Production and trade Didactic unit 7: Funerary rituals
Risultati di apprendimento attesi
Aver acquisito le conoscenze di base relative alla storia e alla metodologia della disciplina, ai principali problemi sulle trasformazioni che riguardano le città e le campagne in età medievale, e in generale a tutti i contenuti del corso; saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e di saperne identificare il contesto di produzione (manufatto) o di costituzione e sviluppo (sito), applicando le conoscenze acquisite; saper presentare, con terminologia appropriata e nel quadro di un discorso corretto e organicamente strutturato, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia medievale, utilizzando gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti).
Students are expected to have acquired basic knowledge on history and methods of the discipline, the main topics about towns’ and countries’ transformations in the Middle Ages, and the contents of the course overall; be able to recognize a site or artefact, by identifying the images proposed during the exam, and singling out the production- (for artefacts) or foundation- and development- (for sites) contexts, by applying acquired knowledge; be able to make considerations on main topics concerning the discipline, in a correct and well-structured speech, by using the methodological tools provided during the lessons (for attending students) as well as the lecture notes on DIR and bibliography indicated (for everybody).
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B
Codice
L0050
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
Testi di riferimento
ATTENZIONE. Di seguito vengono indicati i volumi dai quali saranno tratti alcuni saggi (obbligatori e/o facoltativi) che costruiranno materia d'esame. Ulteriore bibliografia verrà comunicata nel corso delle lezioni. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
NOTICE. The following are the volumes from which will be drawn several essays (mandatory and / or voluntary) will build an examination subject. Further references will be communicated during the lectures. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo longobardo. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
At end of the course students should be able to: Have a good understanding of the main architectural and artistic complex of the period considered and of the related sources. Knowing how to connect the characteristics of the artifacts examined to the evolution of architectonic and artistic languages. Knowing how to judge the formal elements of groups of buildings and artifacts of painting, sculpture, and miniature jewelery. Knowing how to explain the main characteristics of the art of the Lombard period. Relate the data provided by the sources and by the specific literature.
Prerequisiti
Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Students must have taken the lessons of History of Medieval Art A.
Metodi didattici
Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Lectures, seminars and exercises, visits to museums and exhibitions.
Altre informazioni
Oltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Brescia, Castelseprio - Torba), sulla base del numero delle adesioni.
Besides the visit scheduled study visits may be agreed with other monumental contexts ( Brescia , Castelseprio - Torba ) , based on the number of acceptances .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia. • unità didattica 1: Premessa metodologica. 1. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Il regno ostrogoto e le manifestazioni artistiche a Ravenna, Milano, Roma. • unità didattica 3: I longobardi in Italia. Primi insediamenti. Cultura materiale, abitazioni. Il problema dell'edilizia religiosa. • unità didattica 4: Fonti per l'arte dell'età longobarda: Paolo Diacono e l'Historia Langobardorum. • unità didattica 5: Le prime sedi del potere e le fondazioni ecclesiastiche e monastiche sotto Teodolinda e Agilulfo. • unità didattica 6: Milano sotto Agilulfo. La reggia di Teodolinda a Monza. Il problema del primitivo • unità didattica 7: La pittura in Italia tra VI e X secolo: problemi di fondo. • unità didattica 8: Roma, Santa Maria Antiqua: le varie fasi pittoriche in rapporto alla situazione dell'Italia. • unità didattica 9: La miniatura tra VII e IX secolo. Bobbio e altri centri scrittorii. L'influenza irlandese. • unità didattica 10: La scultura dell'età longobarda. • unità didattica 11: L'oreficeria e le armi. • unità didattica 12: Casi studio: San Salvatore di Brescia e Tempietto Longobardo e altri contesti artistici di Cividale del Friuli. • unità didattica 13: La capitale Pavia: problemi di documentazione e di lettura dei manufatti testimoniati o conservati. • unità didattica 14: Il Sud. Spoleto - Benevento - Salerno. Gli inizi di San Vincenzo al Volturno. • unità didattica 15: Il problema di Castelseprio alla luce degli studi più recenti. • unità didattica 16: Visita di studio
The Lombard period will be examined in its architectural and artsistic aspects on the basis of different sources: historical-literary, documentary, archaeological, as well as on the study of the artifacts still existing today. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia.
Risultati di apprendimento attesi
1. Essere in grado di collocare nel corretto ambito culturale e geografico la produzione artistica degli artisti dei laghi lombardi e di Benedetto Antelami, con riferimento alle opere e ai contesti architettonici (60% della valutazione). 2. Avere buona dimestichezza con le fonti documentarie, a partire dalle più antiche (VIII secolo), relative all'attività e alla mobilità dei magistri Antelami, Commacini, Campionesi (40% della valutazione).
1. Being able to place the artistic production of the artists of the Lombard lakes and of Benedetto Antelami in the correct cultural and geographical context, with reference to the artworks and the architectural contexts (60% of the evaluation). 2. To have good knowledge of the documentary sources, starting from the most ancient (VIII century), related to the activity and mobility of the "magistri Antelami, Commacini, Campionesi" (40% of the evaluation).
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice
L0049
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice
L0625
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice
LE0032
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Fonti, documenti, tecnica e stile per la Storia dell’Arte Moderna.
SOURCES, DOCUMENTS, TECHNIQUES AND STYLE FOR MODERN ART HISTORY
Testi di riferimento
Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione; Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 1978 e successive edizioni, capitolo III “Dipinti e categorie”, pp. 104-148 (fotocopie); Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione); Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Gli Studenti che, per fondati motivi, non potranno frequentare potranno concordare uno specifico programma.
Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione; Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell’Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 1978 e successive edizioni, capitolo III “Dipinti e categorie”, pp. 104-148 (fotocopie); Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione); Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS will agree the program with the professor.
Obiettivi formativi
L’insegnamento di propone di fornire allo studente la conoscenza di una serie di strumenti critici da acquisire attraverso lettura e analisi di alcune delle fondamentali fonti della Letteratura artistica del XV e XVI secolo così da metterlo in grado di utilizzare lessici storici disciplinari e di impadronirsi di griglie metodologiche e categorie critiche necessarie a leggere, comprendere, interpretare e divulgare ‒ a diversi livelli ‒ l’opera d’arte nel suo manifestarsi e sussistere nei contesti storici e sociali. Il corso mira inoltre a sviluppare nello studente la capacità di applicare le conoscenze acquisite dimostrando di potere analizzare l'opera d'arte o la figura di un artista utilizzando in modo appropriato le fonti della Letteratura Artistica.
Objectives - Knowledge and understanding: To know the main themes, authors and texts of Art Literature and sources from the 15th to the 16th Century. Acquire the historical lexicon useful to the consultation of the sources useful for the study of Modern Art History of Modern Art. Objectives - Applying knowledge and understanding: Learn how to read a work of art in relation to sources and documents of Art Literature. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical-cultural role of an art object and know how to correlate it with the Italian historical context. Objectives – Communication: To illustrate to a group of non-specialist listeners (using language and disciplinary vocabulary), the character and salient contents of a work of art and the cultural context in which it exists. Objectives - Lifelong learning skills: Learn how to read and understand, including through the knowledge of the historical lexicon, works of art, texts and documents of the Modern Age linked to the historical artistic contexts.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e della Storia della Letteratura Italiana. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Il corso prevede visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé i testi delle fonti e le immagini del corso. Le domande hanno come tema i testi, gli snodi concettuali, i lessici analizzati nel corso delle lezioni (e.g. Disegno e colore nel Libro dell’Arte di Cennino Cennini, il concetto di ‘ornato’ in Cristoforo Landino, il concetto di progresso’ in Giorgio Vasari, i generi della Letteratura delle fonti), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna (specie quella del Rinascimento italiano) e prevede che lo Studente ne approfondisca la conoscenza attraverso lo studio di alcune delle principali fonti della Letteratura Artistica. Lo svolgimento del corso ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articola attraverso la lettura, l’analisi e lo studio di una serie di testi, approfondendo in particolare il lessico impiegato dai principali autori della Letteratura artistica del Rinascimento, da Cennino Cennini, a Lorenzo Ghiberti, a Cristoforo Landino, a Giorgio Vasari nelle loro trattazione dell’arte e degli artisti del Rinascimento. Lezioni 1-2: Introduzione al corso e alla Letteratura artistica. Lezioni 3-6: Cennino Cennini, disegno, rilievo, colore. Lezioni 7-10: Cristoforo Landino e la definizione del lessico critico. Lezioni 11-18: Giorgio Vasari. Le parole delle Vite degli artisti.
The course is of advanced type and has as a prerequisite a good knowledge of the Art History textbook. The subject of the course are the source and documents of the “Letteratura Artistica”. The course is articulated by reading a series of texts, in particular studying the vocabulary used by the leading authors of Renaissance Art Literature, Cennino Cennini, Lorenzo Ghiberti, Cristoforo Landino, Giorgio Vasari in their texts and treatises on Renaissance art and artists.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i principali temi, autori e testi della Letteratura Artistica dei secoli XV e XVI e acquisire il lessico storico utile alla consultazione delle fonti della Storia dell’Arte Moderna. Competenze: saper leggere un'opera d'arte in relazione a fonti e documenti della Letteratura Artistica, utilizzando le fonti e i documenti per reperire informazioni di carattere saliente quali autografia, datazioni, contesti, dati di provenienza e collezionismo, gusto e fruizione antica di un’opera d’arte. Abilità trasversali: - saper leggere e comprendere, anche attraverso la conoscenza del lessico storico, testi, documenti ed opere d’arte dell’età moderna legati ai contesti storico artistici. - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano. - sapere, con competenza e scioltezza, illustrare ad un gruppo di ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale in cui essa sussiste.
To aquire contents, methods and lexicon related to the knowledge of ancient sources and documents for Renaissance Italian Art. Ability to apply the acquired knowledge by using in a proper and correct way ancient sources and documents to read and understand the work of art or the figure of the artist.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0359
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0769
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
ART IN ITALY AND EUROPE FROM NEOCLASSICIS TO THE TWENTIETH CENTURY
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, tomi I e II, Milano 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; Anty Pansera e Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Pierluigi De Vecchi and Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, parts I e II, Milan 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; Anty Pansera and Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Illustrare i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Esporre i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Insegnare a collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, favorire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Insegnare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Spiegare i concetti essenziali degli argomenti d’esame in modo da saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali.
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars.
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente a mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. Acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. Saper descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, ed effettuare corretti collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Students will be expected to analyze properly single works of art and reconstruct their historical contexts, as well as discuss the most important movements of the period involved.
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Insegnamento
STORIA GRECA
Codice
L0139
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Insegnamento
STORIA ROMANA
Codice
L0736
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0038
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE C
Codice
L0122
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0037
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE D
Codice
L0123
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA
Codice
LE0283
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato; sapere insegnare la storia nelle scuole medie superiori e inferiori • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication, also in order to teach history in secondary schools.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali riferite sia alla metodologia della ricerca sia alla didattica della storia nelle scuole medie inferiori e superiori
Oral lessons with references to both research methodologies and teaching methodologies
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale con riferimento sia ai problemi metodologici della ricerca sia ai problemi della didattica storica
Oral exam with references to both research and teaching methodologies
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. La storia nella scuola. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Teaching history at school. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
Risultati di apprendimento attesi
Consapevolezza della dimensione storica del sapere e familiarità coi metodi, le pratiche e le regole della ricerca storica, della comunicazione storica e della didattica della storia.
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research, of historical communication and of teaching history
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
L0030
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA D'EUROPA
Codice
L0689
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Insegnamento
STORIA ECONOMICA E SOCIALE
Codice
LE0131
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORRE Angelo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
STORIA DELLA SOCIETÀ MODERNA
Codice
LE0201
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORRE Angelo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
Stampa
Insegnamento
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0115
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TIGRINO Vittorio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
HISTORY OF CULTURAL HERITAGE
Testi di riferimento
Frequentanti: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per gli studenti non frequentanti - oltre ai libri sopra indicati: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Regular attenders: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Non-attenders - in addition to the above mentioned books: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione della genesi storica alla base dell’accezione larga del termine “patrimonio culturale” diffusa oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la composizione e la genesi storica della formazione del patrimonio culturale, anche con applicazione al suo insegnamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare la composizione e le problematiche connesse all'attuale patrimonio culturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità del patrimonio culturale e della sua storia, e saperla applicare all'insegnamento didattico. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione del patrimonio culturale.
objectives: Understanding the history of the cultural heritage, and its meaning today. Knowing how to evaluate and argue the problems associated with the current discussions about cultural heritage. Understand and communicate the complexity of cultural heritage and its history.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea)
no
Metodi didattici
lezioni orali; discussione della bibliografia critica; analisi delle metodologie della ricerca storica e delle modalità didattiche di insegnamento della disciplina
oral lessons; discussion of bibliography
Altre informazioni
Gli studenti del corso di laurea magistrale che hanno già sostenuto il corso nel triennio e che intendono reiterarlo sono tenuti a contattare il docente per definire il programma. Il corso è attivato su DIR
Students of the "Laurea magistrale" who have already pass the exam during "Laurea triennale" years and want to repeat it have to contact the teacher to define an alternative program.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata di circa 30 minuti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare le tematiche generali della disciplina e di argomentare usando una terminologia appropriata. Verrà verificata inoltre la capacità di orientarsi nelle metodologie della ricerca storica e nelle modalità didattiche di insegnamento della disciplina. L'esame è articolato in 4-5 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per gli studenti frequentanti, sui temi trattati durante le lezioni. Le domande hanno come tema: le principali tematiche della storia del patrimonio (volume di Tosco), e della storia ambientale (volume di Mosley; per non frequentanti anche volume di Corona). La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico (5 punti su 30) ; 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30).
Oral discussion. The questions will cover topics treated in the bibliography , and , for attending students , the topics discussed in class. It will verify the candidates' ability to integrate , within the discussion of more specific aspects , the general issues of the discipline .
Programma esteso
Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione attuale in Italia). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio. I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici. • unità didattica 1: Il concetto di Patrimonio culturale - presentazione dei contenuti del corso - questionario agli studenti • unità didattica 2: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - prima parte • unità didattica 3: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - seconda parte • unità didattica 4: Patrimonio culturale e collezioni • unità didattica 5: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. I • unità didattica 6: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. II • unità didattica 7: La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • unità didattica 8: La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • unità didattica 9: La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • unità didattica 10: La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • unità didattica 11: La tutela e la valorizzazione tra passato e presente. • unità didattica 12: La natura come patrimonio culturale: dal paesaggio all'ambiente. • unità didattica 13: La storia ambientale: lineamenti storiografici. • unità didattica 14: Uomo, ambiente e storia: la caccia e la silvicoltura. • unità didattica 15: Uomo, ambiente e storia: la storia del suolo e il rapporto ambiente/città.
The course will focus on the definition of the term “cultural heritage”, and on its variations over time and in different contexts, with a part dedicated to the current debate in Italy. Will be explained in particular the link that collections of objects have with the history of cultural heritage, and with many disciplines (history, history of art, natural sciences, anthropology, ...). A part of the course will focus on landscape history and environmental history.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di approfondire il concetto di patrimonio culturale, e le sue variazioni in tempi e in contesti diversi (con una particolare attenzione al caso italiano), ed approfondisce il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia); introduce inoltre alle tematiche di storia dell'ambiente e del paesaggio. E' finalizzato inoltre ad approfondire applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia dei temi trattati, anche attraverso lo sviluppo di esercizi didattici. Conoscenze: Inquadrare in maniera generale la cronologia, i temi e le categorie proprie della storia del patrimonio culturale in età moderna e contemporanea. Inquadrare i problemi generali che riguardano la discussione sulla nozione di patrimonio culturale. Conoscere la storia del patrimonio e della tutela. La tutela e la valorizzazione nel dibattito contemporaneo. La storia ambientale e le principali prospettive storiografiche ad essa legate. Competenze: Saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia del patrimonio culturale, e saperle comunicare correttamente, con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto, anche con applicazione all'insegnamento della storia. Abilità trasversali: -capacità di sintesi e analisi critica dei temi affrontati dal corso -Capacità di illustrare a specialisti e non specialisti, con corretto utilizzo della terminologia disciplinare, le tematiche storiche trattate e acquisite -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio in particolare.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA D
Codice
L0843
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
TRANSATLANTIC RELATIONS IN THE CONTEMPORARY WORLD, 1776-1989
Testi di riferimento
Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: 1) Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
Selected chapters of the following books will be indicated during the course: 1)Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013 (later editions are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, tra eventi e processi storici intrnazionali e transnazionali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a collocare e saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
The main goals of this course are: providing an advanced knowledge of political, economic, and cultural relations between the US and the world, with a strong focus on Europe; stimulate the ability to draw causal connections and analyze chronological/spatial connections between different eras and areas; offer a basic overview on historiography which enables to approach critically different intepretations of historical events and processes.
Prerequisiti
E' preferibile, anche se non formalmente richiesto, sostenere questo esame dopo Storia Contemporanea A
It is suggested, althugh not formally required, that students take this exam after Storia Contemporanea A
Metodi didattici
lezioni frontali con utilizzo di materiale audiovisivo
lectures based on audio/video materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto
written exam
Programma esteso
Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione di atteggiamenti e politiche degli Stati Uniti verso l'Europa e il mondo. • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900 • unità didattica 7: Ascesa americana e declino europeo: dalla svolta imperialista alla prima 'guerra totale', 1914-1918 • unità didattica 8: Stati Uniti e Europa tra società di massa, grande depressione e instabilità internazionale • unità didattica 9: La neutralità americana e il crollo europeo: Franklin D. Roosevelt e l'isolazionismo negli anni trenta • unità didattica 10: L'ascesa americana e il declino europeo: il • unità didattica 11: L'impero americano II: la comunità atlantica nella guerra fredda globale. Le relazioni euro-americane alle origini della guerra fredda • unità didattica 12: Le relazioni euro-americane nella guerra fredda globale: decolonizzazione, modernizzazione, questione razziale • unità didattica 13: Gli Stati Uniti in Vietnam: declino americano, crescita europea e tensioni transatlantiche • unità didattica 14: Distensione kissingeriana, gaullismo, Ost politik: le relazioni euro-americane fino alla Conferenza di Helsinki (1975) • unità didattica 15: La fine della guerra fredda: cause e conseguenze transaltantiche
The course will focus on the major events and developments in the relations between the US and Europe since the years of the revolution and independence. The focus is both on the international dimension (relations among states) and on the transnational dimension, that is flows of goods, people and ideas across the Atlantic world. The course revolves around three major themes: 1) the interplay between domestic politics and the growing international influence of the U.S. along the 20th century 2) changing notions of the idea of freedom as a key element in America’s self-image and worldview 3) the relation between values and interests in shaping US attitude toward Europe and the global arena.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA A
Codice
L0032
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/vdo materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice
L0109
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice
L0110
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
The rites of power from ancient kingdoms to contemporary States.
Testi di riferimento
1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of the religion and the rituals, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
No test during the course; only the final exam.
Programma esteso
Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Why rituals exist? Why the ritulas re used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE A
Codice
L0207
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. Per la parte seminariale: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Altri testi saranno proposti all’inizio del corso.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. For the seminar part: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Other texts will be provided at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi, interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA
Codice
L0271
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Title of the course: Hegel as interpreter of modern philosophy In the philosophy of Hegel, theoretical thought is closely linked to the analysis of the historical development that preceded him. His diagnosis of the modern age has had a great influence on the next thought. The course presents his interpretation of modern philosophy and thus provides tools for reflecting on the ways of teaching the history of philosophy.
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. by L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
1) Understanding the central themes of Hegel's thought through the study of his confrontation with modern philosophy. 2) Learn to reflect critically on how you can interpret and teach the history of philosophy. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy. 3) Learn to evaluate how a philosopher interprets the thinkers who preceded him. 4) Know how to identify and express clearly some fundamental issues of philosophical reflection. 5) Learn to deal with a classic and particularly important theme of philosophical thinking.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the Department
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Know some of the fundamental stages of modern thinking and the interpretation that Hegel gives. Learn to analyze and critically evaluate the issues that arise from this confrontation. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice
L0904
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
IRRERA ELENA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
In primo luogo, il corso offrirà una panoramica generale della storia del pensiero greco antico, che sarà delineata attraverso l’indagine critica delle dottrine dei Presocratici, di Socrate, di Platone, di Aristotele e dei filosofi Ellenistici. In secondo luogo, il corso proporrà una lettura dell’Etica Nicomachea di Aristotele che, oltre ad offrire degli spunti di riflessione sulla valenza eminentemente teleologica dei concetti di “natura” e di “natura umana”, tenterà di formulare (e di riflettere su) le seguenti questioni: che cosa si intende per “felicità” (eudaimonia)? Qual è il ruolo della contemplazione intellettuale e quale il ruolo dell’impegno politico nella realizzazione di una vita “buona e bella”? Che cosa si intende per “virtù etica” (ēthikē aretē)? Quali forme può assumere? In che modo la sua formazione e consolidamento si lega alla formazione e consolidamento della virtù intellettuale che Aristotele chiama phronēsis? Qual è il contributo di ciascuna di tali virtù in un agire deliberativo a buon diritto giudicabile “agire virtuoso”? In che modo la nozione di “volontarietà” condiziona la visione aristotelica della responsabilità umana nella sfera dell’agire soggettivo e intersoggettivo? Che cosa si intende per “giustizia”? Quali sono i rapporti tra “giustizia” e “amicizia”? La parte monografica del corso affronterà anche alcune relazioni metodologiche e contenutistiche tra l’Etica Nicomachea e la Politica di Aristotele (della quale verranno analizzati alcuni passi isolati), con particolare riferimento alla questione della cittadinanza e di vari livelli di partecipazione e di esclusione dell’essere umano nel tessuto della polis.
Testi di riferimento
Parte istituzionale: Storia della filosofia Antica, a cura di Giuseppe Cambiano, Roma-Bari: Laterza, edizione 2016 (capitoli 1-6). Parte monografica: Aristotele, Etica Nicomachea (a cura di C. Natali, ed. Economica Laterza, 2012). Aristotele, Politica (Libri 1 e 3).
Obiettivi formativi
Conoscenze e abilità da conseguire: Il corso mira non solo a far acquisire allo studente una conoscenza di base del pensiero filosofico (scientifico, etico e politico) antico, ma ma anche e soprattutto ad aiutarlo a sviluppare una capacità di giudizio critico autonomo e informato. Lo studente verrà guidato nello sviluppo delle proprie capacità di lettura e comprensione dei testi classici della filosofia antica, in lingua originale così come in traduzione italiana, acquisendo sia una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi. Il docente incoraggerà una partecipazione attiva e costante dello studente alle lezioni, guidandolo all’espressione delle proprie idee relative al pensiero filosofico antico e a stabilire rapporti tra quest’ultimo e alcuni aspetti del pensiero filosofico contemporaneo. Il corso mira inoltre a promuovere l’abilità dello studente a costruire argomentazioni lucide e rigorose e sui contenuti trattati durante le lezioni, e sviluppare le sue capacità di interazione dialogica con gli altri studenti in uno spirito di ascolto e di confronto rispettoso delle altrui posizioni.
Prerequisiti
nessuno (la conoscenza del greco antico non è richiesta, anche se il docente farà riferimento alla lingua greca per la spiegazione di alcuni concetti).
Metodi didattici
Il corso consiste in 27 lezioni frontali di due ore, 17 delle quali verranno destinate alla trattazione della parte istituzionale, e 10 alla parte monografica del modulo. Entrambe le parti del modulo prevedono la partecipazione attiva degli studenti, che saranno invitati dal docente a svolgere esercizi di lettura dei testi filosofici sotto la sua guida. Il docente condurrà le sue lezioni con l’ausilio di presentazioni powerpoint contenenti testi filosofici in greco e in traduzione italiana e osservazioni schematiche. Le stesse presentazioni verranno messe a disposizione degli studenti nella pagina “Syllabus” del docente.
Altre informazioni
Orario delle lezioni: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 11 (inizio delle lezioni: 17 gennaio 2018; fine delle lezioni: 16 marzo 2018). Mercoledì: Palazzo Tartara - Aula dei Capitelli Giovedì e Venerdì: Ex Ospedaletto - Aula B1 Orario di ricevimento: giovedì dalle 11 alle 13
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verrà sostenuto al termine del corso (non sono previste prove intermedie). Esso consisterà in una prova scritta (sulla parte istituzionale) e un colloquio orale della durata di 15 minuti (sulla parte monografica del corso). La prova scritta prevede tre coppie di domande; lo studente è tenuto a rispondere a 3 domande, scegliendone una per ogni coppia (una delle tre domande consisterà nella richiesta di commentare un brano filosofico tra quelli affrontati a lezione). Chi non supera la prova scritta non verrà ammesso all’appello orale della stessa sessione d’esame.
Risultati di apprendimento attesi
Sviluppo delle capacità di lettura critica dei testi filosofia antica. Acquisizione di una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLLI ANDREA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice
L0806
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Filosofia morale e politica in Hobbes
Moral and political philosoophy in Thomas Hobbes
Testi di riferimento
Hobbes, Leviatano, Laterza Editore, parte I e II
Hobbes, Leviathan, Laterza, parts 1 and 2
Obiettivi formativi
Apprendere la filsoofia politica e morale di Hobbes
To learn the moral and political philosophy of Th. Hobbes
Prerequisiti
buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledege of early modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale
Oral
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Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE A
Codice
L0090
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: L'OPERA NARRATIVA DI MICHAIL BULGAKOV
GENERAL INTRODUCTION: NARRATION THEORIES AND ANALYTICAL MODELS OF NARRATION. FOCUS SEMINAR: MIKHAIL BULGAKOV'S NARRATIVE WORK
Testi di riferimento
Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, Uova fatali, Cuore di cane, Milano, Garzanti; MICHAIL BULGAKOV, Il Maestro e Margherita, Milano, Garzanti. Film: Alex Hardcastle (regia di), Appunti di un giovane medico (serie televisiva) oppure Vladimir Bortko (regia di), Master i Margarita (serie tv) Integrazione per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BULGAKOV, Appunti di un giovane medico, Milsano, Rizzoli (o altre edizioni) oppure MICHAIL BULGAKOV, Appunti sui polsini, Milano Rizzoli (o altre edizioni). MARIETTA ČUDAKOVA, Michail Bulgakov, Cronaca di una vita, Bologna, Odoya, 2013
General introduction (theoretical-methodological part): - PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Focus seminar: - MIKHAIL BULGAKOV, Heart of a Dog; - MIKHAIL BULGAKOV, The Fatal Eggs; - MIKHAIL BULGAKOV, The Master and Margarita. Film: Alex Hardcastle (dir.) A Young Doctor's Notebook (tv series) or Vladimir Bortko (dir.), Master i Margarita (tv series) Supplementary reading for not attending students: MIKHAIL BULGAKOV, Notes on the Cuff or MIKHAIL BULGAKOV, A Young Doctor's Notebook. MARIETTA ČUDAKOVA, Žizneopisanie Michaila Bulgakova (1988)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere narrative di Michail Bulgakov • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
• objectives - knowledge and understanding: General introduction (theoretical-methodological part): basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works. • objectives - ability to apply knowledge and understanding: Acquisition of narrative text analysis tools. Ability in analyzing and comparing texts belonging to different historical and cultural contexts, literary traditions, genres. Competence in aknowledging rhetorical strategies, stylistic devices, structural composition of literary works. Focus seminar: Knowledge of some Mikhail Bulgakov's narrative works.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Basic knowledge of history of italian, european and extra-european literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma. Si farà uso della piattaforma Didattica in Rete (DIR)
Frontal lessons, text readings, projections of films, discussions. During the course students who wish, singularly or in group, can present to the class a text or a film or a part of the programme. Web site DIR will be used.
Altre informazioni
Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
A classroom suitable to the number of students is required .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame consisterà di due parti: 1) Una o più domande sulla teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); 2) Lettura e analisi narratologica e stilistica di un passo dai testi di Bulgakov e dal film; commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Students can choose between written and oral form of examination. Both in oral and written form, the exam will consist in: 1) One question or more questions about the theory and methodology of narrative (general introduction); 2) Reading and narratological/stylistical analysis of an excerpt from Bulgakov's texts and of films; their commentary and interpretation in the light of the issues addressed in the focus seminar .
Programma esteso
•unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore, narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Camera eye. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. Cenni di teoria della ricezione. Michail Bulgakov: biografia e contesto storico. • unità didattica 6: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 7: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 8: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 9: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 10: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 11: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 12: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 13: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 14: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 15: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. Discussione e conclusione del corso.
The general course aims at providing the basic theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. The focus seminar aims at examining and comparing some of the main Mikhail Bulgakov's narrative works. • Teaching Unit 1: Introduction to the course. Introduction to narratology • Teaching Unit 2: The analysis of narrative, story and plot, story and discourse. The temporal dimensions between history and story. Order • Teaching Unit 3: The temporal dimensions between history and story. Duration and frequency. Voice. Author, narrator, implied author. narratee, implied reader • Teaching Unit 4: Mode, perspective. Focalizations. Camera eye. Narrative distance. Free indirect style, inner monologue, stream of consciousness. • Teaching Unit 5: Theories of the character. Mikhail Bulgakov, Biography and historical context.. • teaching Unit 6: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 7: Mikhail Bulgakov, Heart of a Dog. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 8: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 9: Mikhail Bulgakov, The Fatal Eggs. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 10: Mikhail Bulgakov, The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 11: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 12: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 13: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 14: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. • Teaching Unit 15: The Master and Margarita. Reading, analysis, commentary. Discussion and conclusion of the course.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Conoscenza dell'opera narrativa di Michail Bulgakov.
Basic knowledge of the theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. Acquisition of narrative text analysis tools. Focus seminar: Knowledge of some of Mikhail Bulgakov's narrative works.
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Insegnamento
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice
L0005
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEI PROBLEMI DEL MONDO ATTUALE
HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF CURRENT WORLD PROBLEMS
Testi di riferimento
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Per gli studenti del corso di Geografia politica ed Economica A i testi di riferimento sono invece i seguenti: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013. MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; Political and Economic Geography A programme: VANOLO A., BIGNANTE E., CELATA F., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Novara, UTET, 2014.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano”. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi). Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geograficità". Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica.
The student will be able to learn cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Gli studenti acquisiscono 12 crediti nel settore M-GGR/01 frequentando anche il corso di Geografia A (previsto per il II anno a tempo pieno). Tali crediti sono indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado), A-22 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado). Il corso mutua Geografia politica ed economica A.
This course and Geography A (scheduled for II year full-time) give 12 credits in the M - GGR / 01 sector. These credits are essential for access to teaching in secondary school. This course borrows Political and Economic Geography A.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. L’esame consisterà nell’accertamento della conoscenza degli argomenti/testi in programma e la capacità di applicare mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, con particolare attenzione all’acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia geografico-antropica. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione e sui testi proposti in bibliografia, articolate capacità di sintesi e di analisi, ottima padronanza espressiva, buona capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri conoscenza della materia e linguaggio corretto ma limitata capacità di elaborazione personale. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri solo conoscenze minimali del programma d’esame, limitata padronanza espressiva e scarsa capacità di elaborazione personale. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography. The exam will be successful if you reach or exceed 18/30. The examination will consist on the evaluation of the knowledge of the course content (course notes)/bibliography, the use of cognitive maps to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory and of the geographical-anthropic texts proposed during the course. The exam will assess the knowledge of the topics, the ability to use the appropriate lexicon to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions, the knowledge of the main geographical problems, the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso
La geografia umana nel mondo d’oggi. Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato. La geografia sociale e la geografia culturale. Territori, "geografie", cittadinanza. La città e la campagna ieri e oggi. L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita".
Human geography in today’s world. Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation. Social and cultural geography. Territories, “geographies”, citizenship. Current and past cities and countryside. The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici essenziali per comprendere la geografia del mondo contemporaneo e le principali differenze tra città e campagna di ieri e di oggi. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: CONOSCENZE - Conoscere i principali paesaggi, lo spazio vissuto e lo spazio alienato; - Conoscere la geografia sociale e la geografia culturale; - Conoscere le principali differenze tra territori, "geografie", cittadinanza; - Conoscere la città e la campagna ieri e oggi; - Conoscere l’eredità di Expo 2015. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
This course aims to offer an understanding of the contemporary world geography and the main differences among current and past cities and countryside. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Knowledge of the main Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation; - Knowledge of the Social and cultural geography; - Knowledge of the main differences between territories, “geographies”, citizenship; - Knowledge of the current and past cities and countryside; - Knowledge of the legacy of Expo 2015; - Critical understanding of the topics studied. APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING - Ability to understand the connections between texts and geographical contexts, using the critical and methodological tools appropriate to the analysis; - Ability to use the appropriate lexicon to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Insegnamento
DIRITTO DEI BENI CULTURALI
Codice
LE0192
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
DIRITTO DEI BENI CULTURALI
DIRITTO DEI BENI CULTURALI
Testi di riferimento
C. BARBATI, M. CAMMELLI, G. SCIULLO, Diritto e gestione dei beni culturali, Il Mulino, Bologna, 2011; inoltre testo aggiornato del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, recante Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Il materiale legislativo sarà reso disponibile sul DIR
C. BARBATI, M. CAMMELLI, G. SCIULLO, Diritto e gestione dei beni culturali, Il Mulino, Bologna, 2011; Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della disciplina dei beni e delle attività culturali nel diritto italiano vigente: le forme di tutela del patrimonio culturale. Analisi dei testi normativi in materia di beni culturali. La giurisprudenza in materia di beni culturali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nella legislazione vigente in tema di beni culturali e di individuare profili applicativi e aspetti critici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i problemi concreti relativi ai beni culturali, collegandoli alla normativa vigente • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto della legislazione vigente in tema di beni culturali e saperne comunicare la ricaduta sulle concrete fattispecie relative ai beni culturali. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative alla regolamentazione normativa dei beni culturali attraverso lo studio di manuali e dei testi legislativi e giurisprudenziali di riferimento.
Knowledge of heritage and cultural activities in italian law. Cultural heritage protection policies in current law. Analysis of legal texts concerning cultural heritage.Case law.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza. Si ricorda che la materia prevista nei concorsi pubblici per accedere ai ruoli delle Sovraintendenze e dei Musei statali; inoltre è materia prevista anche negli esami di abilitazione per guida turistica.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Verranno proposte, in linea di massima, tre domande vertenti, rispettivamente, sui beni, sulle funzioni, sui soggetti oppure sulla tutela penale. E' richiesta la conoscenza puntuale del Codice dei beni culturali, il cui testo verrà messo a disposizione degli studenti sul DIR.
Oral examination. It will be proposed , in principle , three questions relating , respectively , on the goods , on the functions , on the subject or on the criminal protection . And ' required detailed knowledge of the Code of Cultural Heritage , the text of which will be made ​​available to students on the DIR .
Programma esteso
Promozione e libertà della cultura nella Costituzione italiana. La libertà dell’arte. La tutela del patrimonio storico ed artistico. La nozione di “bene culturale” Il trattamento dei beni culturali. Le attività culturali. Città d’arte e musei.
Promotion and freedom of culture in the Italian Constitution. Freedom of art. Historical and artistic heritage protection. "Cultural Heritage Primer". Cultural heritage management. Cultural activities. Cities of art and museums
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza della disciplina dei beni e delle attività culturali nel diritto italiano vigente. Capacità di orientarsi nella legislazione vigente in tema di beni culturali e di individuare profili applicativi e aspetti critici. Saper valutare in modo autonomo i problemi concreti relativi ai beni culturali, collegandoli alla normativa vigente. Saper riferire in modo chiaro il contenuto della legislazione vigente in tema di beni culturali. Saper approfondire le tematiche relative alla regolamentazione normativa dei beni culturali attraverso lo studio di manuali e dei testi legislativi e giurisprudenziali di riferimento.
Knowledge of the discipline of cultural goods and activities in existing Italian law. Ability to focus on existing legislation on cultural heritage and to identify application profiles and critical aspects. Know how to independently evaluate concrete issues related to cultural goods, by linking them to current legislation. Know how to clearly report the content of current legislation on cultural property. Learn how to deepen the issues of standard regulation of cultural assets through the study of manuals and legislative and jurisprudential texts of reference.
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Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Codice
LE0277
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Storia del diritto romano
History of Roman Law
Testi di riferimento
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
The course is intended to provide students with the knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica.
Oral examination. For attending students: it will be proposed two questions: the first will focus on a source commented in class, which will be chosen by the student; the second, chosen by the teacher. For non-attending students: two questions on the recommended book.
Programma esteso
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The roman costitution and the sources of roman law from the foundation of the civitas to late roman empire.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
Knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1
Codice
LE0293
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari.
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret similar Greek literary texts, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Altre informazioni
Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher prepared didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”) (40% del peso sul voto d’esame); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test which will focus on the following ponts: examination of knowledge of essential elements of myth in the literary works studied, with attention to different literary genres (sample question: "how is myth presented in one of the literary texts?") (40 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements on literary history (sample question: "what is the historical, geographical and performance context of one of the literaty texts studied?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements of the ancient literary theories discussed (sample question: "what is Aristotle’s definition of tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic flaw?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of the ability to formulate judgments on works present in the syllabus, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the reading list (sample question: "Do you think that the Aristotelian theory explains satisfactorily the problems of interpretation of one of the literary works on the syllabus?") (20 % weight in the exam evaluation). The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the key concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione generale al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics)
Risultati di apprendimento attesi
conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere della civiltà letteraria greca antica appartenenti a diversi generi letterari; conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria greca antica; comprensione delle teorie letterarie della Grecia antica discusse in classe; capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame
knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works of ancient Greek literature belonging to different literary genres; knowledge of basic data on the history of Greek literature and of ancient Greek literary theories; ability to make judgments on works on the syllabus, on the basis of ancient and modern Greek literary theories discussed in class and presented in the the essays on the syllabus
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO
Codice
L0918
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA, L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Storia greca: Italiano Storia romana:Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
The Greek World STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
STORIA GRECA: E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna STORIA ROMANA: E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
STORIA GRECA: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato STORIA ROMANA: • obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
STORIA GRECA: Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento STORIA ROMANA: Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors. Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
STORIA GRECA: La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata STORIA ROMANA: La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
STORIA GRECA: L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti. STORIA ROMANA: Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
The exam is usually held in oral form; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline, the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it. At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content. Oral examination. Attending students: will be proposed, in principle, three questions: the first age monarchical and republican until the Punic Wars including, depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis, the third on ' Late Antiquity, from Diocletian to Justinian. It will be given particular relevance to topics in-depth lessons, whose documentation (in particular those related to sources commented) will be made available on the DIR. Non-attending students: one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students. At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
STORIA GRECA: Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno) STORIA ROMANA: Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
STORIA ROMANA:Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
ROMAN HISTORY: To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L1256STORIA ROMANA L-ANT/03 - STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano
L0971STORIA GRECA L-ANT/02 - STORIA GRECA Vanotti Gabriella
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA ROMANA
Codice
L1256
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students .
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA GRECA
Codice
L0971
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content .
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE
Codice
L0973
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
I principali problemi del periodo medievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio Unità didattica X. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica XI Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica XII Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica XIII Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica XIV L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica XV Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica XVI Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica XVII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica XVIII Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica XIX La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XX La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XXI Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0974STORIA MEDIEVALE A M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
L0975STORIA MEDIEVALE B M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0974
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0975
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MODERNA
Codice
L1182
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA MODERNA LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011 Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way. This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
lezioni orali lezioni
oral lessons lecture-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
written test; the student will have to play three arguments on fundamental issues of the program 1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution. A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP041STORIA MODERNA A M-STO/02 - STORIA MODERNA Rosso Claudio
LP042STORIA D'EUROPA M-STO/02 - STORIA MODERNA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
LP041
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
written test; the student will have to play three arguments on fundamental issues of the program
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA MODERNA: STORIA D'EUROPA
Codice
LP042
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
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Insegnamento
STORIA SOCIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0170
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORRE Angelo
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA MODERNA E CULTURA MATERIALE STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
STORIA MODERNA E CULTURA MATERIALE STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Testi di riferimento
Renata Ago, Il gusto delle cose, Roma, Donzelli, 2006; Raffaella Sarti, Vita di casa : abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna , Roma-Bari, Laterza, 2008; Daniel Roche, Il linguaggio della moda, Torino, Einaudi, 1991; Sidney Mintz, Storia dello zucchero : tra politica e cultura, Torino, Einaudi, 1990; M. Carmagnani, Le isole del lusso. Prodotti esotici, nuovi consumi e cultura economica europea, Torino, Utet, 2010 Frequentanti: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per gli studenti non frequentanti - oltre ai libri sopra indicati: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Renata Ago, Gusto for Things: A History of Objects in Seventeenth-century Rome, 2013; Raffaella Sarti, Man at home : domesticities, authority, emotions and work, 2015; Daniel Roche, The culture of clothing : dress and fashion in the "ancien regime", 1996; Sidney Mintz, Sweetness and power : the place of sugar in modern history, 1985. Regular attenders: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Non-attenders - in addition to the above mentioned books: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere e applicare le categorie interpretative relative alla storia della società moderna • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapere interpretare criticamente la formazione delle categorie sopra delineate • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare ed argomentare le problematiche connesse alla storia della società moderna • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità della storia società moderna • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica di tematiche relative alla storia economica e sociale • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione della genesi storica alla base dell’accezione larga del termine “patrimonio culturale” diffusa oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la composizione e la genesi storica della sua formazione. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare la composizione e le problematiche connesse all'attuale patrimonio culturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità del patrimonio culturale e della sua storia. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione del patrimonio culturale.
To know and to understand the interpretative categories of the history of early modern society, and to interpret the formation of these categories, the general problems. To communicate these contents even in divulgative form, and to be able to sort out texts and sources in order to reconstruct the history of early modern society. Understanding the history of the cultural heritage, and its meaning today. Knowing how to evaluate and argue the problems associated with the current discussions about cultural heritage. Understand and communicate the complexity of cultural heritage and its history.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Lezione frontale orale lezioni orali; discussione della bibliografia critica
Lectures oral lessons; discussion and illustration of bibliography
Altre informazioni
Nessuna Gli studenti del corso di laurea magistrale che hanno già sostenuto il corso nel triennio e che intendono reiterarlo son pregati di contattare il docente per definire il programma. Attivazione del corso su DIR
None Students of the Master of Science who have already taken the course in three years and intend to repeat it are asked to contact the teacher to define the program . activation of the course to DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale vertente su aspetti generali di ciascuno dei libri indicati nella bibliografia Esame orale. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare, all'interno della discussione di aspetti più specifici, le tematiche generali della disciplina.
oral examination testing on general aspects of each of the books listed in the bibliography Oral examination. The questions will cover topics treated in the bibliography , and , for attending students , the topics discussed in class. It will verify the candidates' ability to integrate , within the discussion of more specific aspects , the general issues of the discipline .
Programma esteso
Il corso intende esaminare lo stock di oggetti che caratterizza la società dell'età moderna. Verranno presi in considerazione gli aspetti legati alla vita quotidiana, alle pratiche agrarie e produttive, ma anche quelli legati alla conoscenza e, alla guerra e alla devozione. Lo studio delle continuità e trasformazioni che caratterizzano la cultura materiale costituisce una base per l'analisi delle caratteristiche di fondo e delle tensioni di quella società. Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione attuale in Italia). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio. • unità didattica 1: Il concetto di Patrimonio culturale - presentazione dei contenuti del corso - questionario agli studenti • unità didattica 2: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - prima parte • unità didattica 3: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - seconda parte • unità didattica 4: Patrimonio culturale e collezioni • unità didattica 5: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. I • unità didattica 6: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. II • unità didattica 7: La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • unità didattica 8: La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • unità didattica 9: La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • unità didattica 10: La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • unità didattica 11: La tutela e la valorizzazione tra passato e presente. • unità didattica 12: La natura come patrimonio culturale: dal paesaggio all'ambiente. • unità didattica 13: La storia ambientale: lineamenti storiografici. • unità didattica 14: Uomo, ambiente e storia: la caccia e la silvicoltura. • unità didattica 15: Uomo, ambiente e storia: la storia del suolo e il rapporto ambiente/città.
The course aims to study the stock of objects which characterises early modern society. Daily life, agrarian and productive practices, as well as knowledge, warfare and religion will be concretely studied. Their continuities and transformations will constitute a basis for the analysis of the basic features and tensions of early modern society The course will focus on the definition of the term “cultural heritage”, and on its variations over time and in different contexts, with a part dedicated to the current debate in Italy. Will be explained in particular the link that collections of objects have with the history of cultural heritage, and with many disciplines (history, history of art, natural sciences, anthropology, ...). A part of the course will focus on landscape history and environmental history.
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO 1
Codice
LE0237
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA, L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
The Greek World The Ancient Roman History
Testi di riferimento
Per la Storia greca è indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna Per la Storia romana è necessario lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -A.Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino -S. Roda, S. Giorcelli, A. Pellizzari, Storia romana, Roma, dallo stato-città all'impero senza fine, Edises, Napoli -G: Cresci Marrone, L. Calvelli, F. Rohr, Roma antica, Il Mulino Bologna -G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna 2006.
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna It is essential the study of an handbook selected among the following: -A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino -S. Roda, S. Giorcelli, A. Pellizzari, Storia romana, Roma, dallo stato-città all'impero senza fine, Edises, Napoli -G. Cresci Marrone, L. Calvelli, F. Rohr, Roma antica, Il Mulino Bologna -G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
The objectives of the module are to know and to understand the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language Ojectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language .
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di lezioni tenute da docenti esterni ospiti
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors Teaching activities: lectures, individual studies and attendance to lessons of external professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza e la comprensione completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di giudicare in forma critica vari aspetti di essa, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un contesto didattico. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essausando un linguaggio appropriato, adatto anche a un contesto didattico. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta,
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content . The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe the content in a critical way
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno) Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al IV secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Teodosio.
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the IV century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Theodosius.
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici e le relative fonti; saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato conoscere e valutare le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, idoneo anche a un contesto didattico
To know and to understand the historic events and the historiical sources; to evaluate the political, social and economic meaning; to explain the events, using proper terminology, fit also in a school setting.
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1
Codice
LE0231
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari.
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret similar Greek literary texts, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
The final exam consists of an oral test which will focus on the following issues: examination of knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works belonging to different literary genres (question like, "as presented in the myth of literary works on the program? "); examination of knowledge of essential data on the literary history (questions such as, "in which historical, geographical and performance was presented to the public one of the oldest literary works in the program?"); of ancient literary theories verification of understanding discussed in class (questions like, "as Aristotle defines tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic fault? "); verification of the ability to make judgments on planned works, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the syllabus (question like, "I think that the Aristotelian theory realizes satisfactorily the problems of interpretation of one of the works literary plans? ").
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione generale al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics)
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II
Codice
L0910
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0931LETTERATURA ITALIANA I L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Gibellini Cecilia
L0932LETTERATURA ITALIANA II L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Sini Stefania Irene
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II: LETTERATURA ITALIANA I
Codice
L0931
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Dante's Inferno. Medieval Italian Literature
Testi di riferimento
1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la copisteria "Lisa" di via Galileo Ferraris una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a procurarsela per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) A complete and commented edition of Dante’s Inferno. If the students do not have one available, I recommend one of these: comment by E. Pasquini and A. Quaglio (Garzanti); or by A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); or S. Bellomo (Einaudi); or by U. Bosco and G. Reggio (Mondadori Education); or by V. Sermonti (Rizzoli). 2) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from Origins to the Middle Ages (Boccaccio included). If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Thursday, September 28) at the Copisteria “Lisa” (Via Galileo Ferraris 76). Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of Italian Medieval literature, with particular regard to Dante’s works, especially Commedia and Inferno; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Per gli studenti di Lingue: il corso (Letteratura italiana per Lingue I) fornisce 6 CFU che vanno integrati con i 6 CFU del corso di Letterature comparate A (tenuto dalla professoressa Stefania Sini nel secondo semestre). Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame scritto, strutturato nel modo seguente: 1) Una serie di domande aperte o strutturate sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti; presentazione di generi e temi letterari; riconoscimento di passi; presentazione e contestualizzazionedei testi (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartengono: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Parafrasi e commento di un passo dell'Inferno e sua contestualizzazione.
Written examination.
Programma esteso
Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Lessons on medieval Italian literature, with particular reference to some issues and authors: the Scuola siciliana; Siculo-toscani and Dolce Stil Novo; Dante and the Vita nuova; Petrarca; Boccaccio. Dante: life, works, ideology, poetics and style. The Commedia: genesis, sources, structure. Inferno: detailed analysis and commentary of 10-15 cantos.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II: LETTERATURA ITALIANA II
Codice
L0932
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano titolo:
Contenuti
UMBERTO ECO NARRATORE E TEORICO DELLA NARRAZIONE
Testi di riferimento
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi, Milano, Bompiani. Altri materiali verranno indicati durante il corso. Integrazioni per studenti non frequentanti: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera narrativa, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Gli studenti che lo desiderino possono presentare alla classe durante il corso, singolarmente o in gruppo, uno o più testi in programma. Si farà uso della piattaforma web Dir.
Altre informazioni
Si richiede Pc e videoproiettore
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame si articola in due parti: 1) Una domanda che verte sull'analisi, l'interpretazione il commento di un brano tratto da uno dei romanzi di Umberto Eco alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso, con particolare riferimento alla teoria narrativa proposta da Umberto Eco. 2) Domande sugli strumenti teorici e metodologici proposti da Umberto Eco per l'analisi di un testo narrativo, alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso.
Programma esteso
• unità didattica 1: Introduzione al corso. La biografia Umberto Eco e il contesto storico della sua formazione e affermazione. Dall’estetica medievale alla semiotica. Teoria e critica militante. Opera aperta, Diario Minimo, Apocalittici e integrati. La comunicazione di massa. • unità didattica 2: Dallo strutturalismo alla teoria della ricezione: La struttura assente, il Trattato di semiotica generale, Lector in fabula. I limiti dell’interpretazione. • unità didattica 3: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Entrare nel bosco). Il nome della rosa. Introduzione. • unità didattica 4: Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 5: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi di Loisy). Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 6: Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 7: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Indugiare nel bosco). Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 8: Dall'osso sacro al cuore. Gli scritti politici di Umberto Eco intorno alla metà degli anni Settanta (lezione del Prof. Domenico Scarpa, Pisa/Torino, relatore ospite invitato). • unità didattica 9: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi possibili). Il pendolo di Foucault. Introduzione. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 10: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 11: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Lo strano caso di via Servandoni). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 12: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 13: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Protocolli fittizi). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 14: L’ultimo romanzo: Numero Zero. • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. Valutazione dell’opera di Eco alla luce del suo contesto d’origine, dei suoi principali elementi strutturali e compositivi e della sua vitalità storica.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C
Codice
LE0002
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
ELEMENTI DI LINGUISTICA
Codice
LE0004
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Fondamenti di linguistica e Introduzione alla Linguistica Storica.
Introduction to linguistics and to Historical Linguistics.
Testi di riferimento
Per l'esame di fondamenti di linguistica: Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze). Per l'esame di glottologia: -Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione); Le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR fanno parte integrante del programma d'esame.
For "fondamenti di linguistica" (For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press. For "Glottologia": 1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition); (4) slides on DIR.
Obiettivi formativi
Per "Fondamenti di linguistica": Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, anche tra lingue moderne e lingue classiche. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico Per "Glottologia": L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
For "Fondamenti di linguistica": The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, both modern and ancient languages. The student should learn to teach the basic notions of linguistics. For "Glottologia": This course aims to introduce the study of Historical Linguistics, and to develop students’ knowledge of its main theoretical notions, methodologies and history, enabling them to analyze and understand the most important mechanisms which govern the development of languages. A further, more advanced, aim is to lead students to apply the notions and methodologies learned to a careful thought about data concerning different types of language change.
Prerequisiti
Per "Fondamenti di Linguistica": Conoscere le nozioni di base di grammatica. Per "Glottologia": E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
For "Fondamenti di linguistica": The student is supposed to master the basic knowledge in grammar. For "Glottologia": Students should have basic knowledge of general linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Per "Fondamenti di Linguistica": Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione Per "Glottologia": Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati (a) alla applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (b) all’analisi di diversi tipi di mutamento.
For "Fondamenti di Linguistica": Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. at the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid. For "Glottologia": Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in discussions about linguistic data and to solve exercises concerning the application of the comparative method, the reconstruction of Indo-European forms, and the analysis of different types of language change.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per "Fondamenti di Linguistica": esame scritto, che consiste in una o due domande aperte o chiuse su ogni livello linguistico. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua (Inglese, Francese, o Tedesco; dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica. Per "Glottologia": La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta. Il voto finale dell'esame integrato sarà basato su una valutazione collegiale della commissione.
For "Fondamenti di Linguistica": written text, consisting in one or two open or close questions or excercises on each level of linguistics. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another language (English, French or German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage. For "Glottologia": The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions, using appropriate scientific terminology. The exam is structured as follows, namely it is made up of 4 sections: Sec. 1) = questions on the basic principles of Historical Linguistics, and on methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the comparative method, genealogical classification, branches of the Indo-European family, etc.); Section 2) = at least 1 question on linguistic typology (e.g., interaction between historical linguistics and typological approach); Section 3) = an exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating ability of applying the comparative method; Section 4) = analysis of at least 1 specific type of linguistic change, to be illustrated also through relevant examples. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to achieve 18/30, candidates are required to show knowledge of basic notions and understanding of comparative method and reconstruction. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1) = 20%; answers to questions from Section 2) = 10%; exercise solution, Section 3) = 30%; analysis of change, Section 4) = 30%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering. Since it is an integrated exam a global evaluation of the two exams by the committee will be provided.
Programma esteso
Per "Fondamenti di linguistica": Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame. Per "Glottologia": Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
For "Fondamenti di Linguistica": This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguistics; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes. For "Glottologia": The main topics are: • 1. Introduction: Historical Linguistics and the notion of language change • 2. Genealogical classification: comparative method • 3. The Indo-European family • 4. Typological classification: linguistic types and universals • 5. Phonetic and phonological change • 6. Reconstruction of the Indo-European phonetic system: phonetic laws • 7. Morphological change: analogy and grammaticalization • 8. Syntactic change: reanalysis • 9. Semantic change: causes and mechanisms • 10. Interlinguistics: language contact as a source of change • 11. Theoretical aspects and conclusions
Risultati di apprendimento attesi
Per "Fondamenti di linguistica": • CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica. Per "Glottologia": Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne
For "Fondamenti di Linguistica": • KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. • APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages, to be able to teach the basic notions of linguistics. AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. For "Glottologia": Knowledge and understanding: - to show knowledge of principles and methods for Historical Linguistics - to show knowledge of discipline’s history - to show knowledge of basic notions related to Typological Linguistics - to show knowledge of various types of language change Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the comparative method - to be able to reconstruct an Indo-European root by applying phonetic laws - to be able to distinguish and describe different types of language change Autonomy of judgment: - make a judgment about diachronic data Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals Learning ability: - to join the study of abstract and theoretical notions to the empirical observation and interpretations of diachronic data from ancient and modern languages
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Insegnamento
LETTERATURE CLASSICHE A
Codice
LE0219
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TABACCO Raffaella
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA
Codice
LE0216
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TABACCO Raffaella
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE
Codice
LE0167
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO
Codice
L0918
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA, L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L1256STORIA ROMANA L-ANT/03 - STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano
L0971STORIA GRECA L-ANT/02 - STORIA GRECA Vanotti Gabriella
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA ROMANA
Codice
L1256
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA GRECA
Codice
L0971
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE
Codice
L0973
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0974STORIA MEDIEVALE A M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
L0975STORIA MEDIEVALE B M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0974
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0975
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Insegnamento
STORIA MODERNA
Codice
L1182
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP041STORIA MODERNA A M-STO/02 - STORIA MODERNA Rosso Claudio
LP042STORIA D'EUROPA M-STO/02 - STORIA MODERNA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
LP041
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA MODERNA: STORIA D'EUROPA
Codice
LP042
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Insegnamento
STORIA SOCIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0170
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORRE Angelo
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA A + D
Codice
L1195
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO
Codice
LE0173
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0175STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE Lomartire Saverio
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B
Codice
LE0175
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
Testi di riferimento
ATTENZIONE. Di seguito vengono indicati i volumi dai quali saranno tratti alcuni saggi (obbligatori e/o facoltativi) che costruiranno materia d'esame. Ulteriore bibliografia verrà comunicata nel corso delle lezioni. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
NOTICE. The following are the volumes from which will be drawn several essays (mandatory and / or voluntary) will build an examination subject. Further references will be communicated during the lectures. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo longobardo. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
At end of the course students should be able to: Have a good understanding of the main architectural and artistic complex of the period considered and of the related sources. Knowing how to connect the characteristics of the artifacts examined to the evolution of architectonic and artistic languages. Knowing how to judge the formal elements of groups of buildings and artifacts of painting, sculpture, and miniature jewelery. Knowing how to explain the main characteristics of the art of the Lombard period. Relate the data provided by the sources and by the specific literature.
Prerequisiti
Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Students must have taken the lessons of History of Medieval Art A.
Metodi didattici
Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Lectures, seminars and exercises, visits to museums and exhibitions.
Altre informazioni
Oltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Brescia, Castelseprio - Torba), sulla base del numero delle adesioni.
Besides the visit scheduled study visits may be agreed with other monumental contexts ( Brescia , Castelseprio - Torba ) , based on the number of acceptances .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia. • unità didattica 1: Premessa metodologica. 1. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Il regno ostrogoto e le manifestazioni artistiche a Ravenna, Milano, Roma. • unità didattica 3: I longobardi in Italia. Primi insediamenti. Cultura materiale, abitazioni. Il problema dell'edilizia religiosa. • unità didattica 4: Fonti per l'arte dell'età longobarda: Paolo Diacono e l'Historia Langobardorum. • unità didattica 5: Le prime sedi del potere e le fondazioni ecclesiastiche e monastiche sotto Teodolinda e Agilulfo. • unità didattica 6: Milano sotto Agilulfo. La reggia di Teodolinda a Monza. Il problema del primitivo • unità didattica 7: La pittura in Italia tra VI e X secolo: problemi di fondo. • unità didattica 8: Roma, Santa Maria Antiqua: le varie fasi pittoriche in rapporto alla situazione dell'Italia. • unità didattica 9: La miniatura tra VII e IX secolo. Bobbio e altri centri scrittorii. L'influenza irlandese. • unità didattica 10: La scultura dell'età longobarda. • unità didattica 11: L'oreficeria e le armi. • unità didattica 12: Casi studio: San Salvatore di Brescia e Tempietto Longobardo e altri contesti artistici di Cividale del Friuli. • unità didattica 13: La capitale Pavia: problemi di documentazione e di lettura dei manufatti testimoniati o conservati. • unità didattica 14: Il Sud. Spoleto - Benevento - Salerno. Gli inizi di San Vincenzo al Volturno. • unità didattica 15: Il problema di Castelseprio alla luce degli studi più recenti. • unità didattica 16: Visita di studio
The Lombard period will be examined in its architectural and artsistic aspects on the basis of different sources: historical-literary, documentary, archaeological, as well as on the study of the artifacts still existing today. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia.
Risultati di apprendimento attesi
1. Essere in grado di collocare nel corretto ambito culturale e geografico la produzione artistica degli artisti dei laghi lombardi e di Benedetto Antelami, con riferimento alle opere e ai contesti architettonici (60% della valutazione). 2. Avere buona dimestichezza con le fonti documentarie, a partire dalle più antiche (VIII secolo), relative all'attività e alla mobilità dei magistri Antelami, Commacini, Campionesi (40% della valutazione).
1. Being able to place the artistic production of the artists of the Lombard lakes and of Benedetto Antelami in the correct cultural and geographical context, with reference to the artworks and the architectural contexts (60% of the evaluation). 2. To have good knowledge of the documentary sources, starting from the most ancient (VIII century), related to the activity and mobility of the "magistri Antelami, Commacini, Campionesi" (40% of the evaluation).
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Insegnamento
STORIA DELL’ARTE MODERNA INTEGRATO
Codice
LE0176
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA INTEGRATO
Codice
LE0179
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Illustrare i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Esporre i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Insegnare a collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, favorire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Insegnare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Spiegare i concetti essenziali degli argomenti d’esame in modo da saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who can not attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which is of a general nature on the course and at least two content related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer .
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. Acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. Saper descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, ed effettuare corretti collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Students will be expected to analyze properly single works of art and reconstruct their historical contexts, as well as discuss the most important movements of the period involved.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0180ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio
LE0181STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA INTEGRATO: ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
LE0180
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
ART IN ITALY AND EUROPE FROM NEOCLASSICIS TO THE TWENTIETH CENTURY
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, tomi I e II, Milano 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; Anty Pansera e Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Pierluigi De Vecchi and Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, parts I e II, Milan 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; Anty Pansera and Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Illustrare i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Esporre i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Insegnare a collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, favorire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Insegnare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Spiegare i concetti essenziali degli argomenti d’esame in modo da saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali.
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars.
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente a mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. Acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. Saper descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, ed effettuare corretti collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Students will be expected to analyze properly single works of art and reconstruct their historical contexts, as well as discuss the most important movements of the period involved.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA INTEGRATO: STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
LE0181
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA 1+2
Codice
LE0222
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIBELLINI CECILIA
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1+2
Codice
LE0225
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
LETTERATURE CLASSICHE 1
Codice
LE0228
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1
Codice
LE0231
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
Stampa
Insegnamento
INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE 1
Codice
LE0234
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO 1
Codice
LE0237
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA, L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
×
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE E MODERNA 1
Codice
LE0240
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE, M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0242STORIA MODERNA 1 M-STO/02 - STORIA MODERNA Tigrino Vittorio
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE E MODERNA 1: STORIA MODERNA 1
Codice
LE0242
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TIGRINO Vittorio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Lineamenti di storia moderna
Early modern and modern History
Testi di riferimento
Per i frequentanti: -G. Dall'Olio, Storia moderna. I temi e le fonti, Carocci, Roma (qualsiasi edizione); + UN LIBRO A SCELTA TRA: -R. Sarti, Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna, Laterza, Roma-Bari, 2011 OPPURE -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per i non frequentanti, oltre ai libri sopra indicati: -R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, Roma-Bari (qualsiasi edizione).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione dei temi e dei problemi della storia dell'Europa moderna e del suo rapporto con il mondo non europeo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la le fonti e la letteratura sul tema. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare le problematiche relative alla storia dell'età moderna, in ambito europeo ed extraeuropeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa i temi ed i problemi propri del periodo storico analizzato. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione dei problemi relativi al periodo storico studiato.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore
no
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula; lettura ed esercitazioni su fonti storiche e lavoro su materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete; discussione critica della bibliografia.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata di circa 30 minuti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare le tematiche generali della disciplina, e la capacità di argomentare usando una terminologia appropriata. L'esame è articolato in 4-5 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per gli studenti frequentanti, sui temi trattati durante le lezioni. Le domande hanno come tema: le principali tematiche della storia moderna, attraverso l'analisi di alcune fonti storiche contenute nella bibliografia (volume di Dall'Olio; per non frequentanti anche volume di Bizzocchi), e, a seconda della scelta effettuata, della storia della cultura materiale (volume di Sarti) o della storia ambientale (volume di Mosley). La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico (5 punti su 30) ; 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30).
Programma esteso
Il corso sarà dedicato ai principali temi della storia politica, culturale, sociale e istituzionale per il periodo che va dalla fine del medioevo alla prima metà dell'Ottocento. Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio, mettendo a confronto prospettive di analisi globali e locali. • unità didattica 1: Introduzione al concetto di storia moderna: cronologia, temi e protagonisti. Questionario agli studenti. • unità didattica 2: I quadri generali: demografia, famiglia e società in Antico Regime. • unità didattica 3: I quadri generali: economia, guerre e politica in Antico Regime. • unità didattica 4: L'Antico Regime e il sistema cetuale. Gli emarginati in età moderna.L'occidente non cristiano: ebrei e musulmani nella storia europea di età moderna. • unità didattica 5: Il sistema politico di Antico Regime e le fonti: linguaggi, soggetti e categorie. • unità didattica 6: L'età moderna, le esplorazioni e la mondializzazione della storia. L'espansione europea e la scoperta dell'altro. • unità didattica 7: Politica e istituzioni in Antico Regime. Il dibattito nella dottrina politica e le dinamiche istituzionali. • unità didattica 8: La religione nell'età moderna: dibattiti confessionali e pratica sociale. • unità didattica 9: Le discontinuità della storia moderna: crisi del Seicento, Illuminismo e rivoluzioni politiche e tecniche. • unità didattica 10: L'ambiente come oggetto storico: introduzione alla storia ambientale. • unità didattica 11: La caccia e l'uomo: biodiversità e estinzione degli animali in età moderna. La silvicoltura e la sua gestione tra vecchio e nuovo mondo • unità didattica 12: Gli usi del suolo e la storia dell'ambiente globale. Ambiente e città: la grande trasformazione. • unità didattica 13: Vita di casa nell'Europa moderna. • unità didattica 14: Casa e famiglia, residenza e rapporti sociali. • unità didattica 15: Abitare, mangiare e vestire in età moderna.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire le conoscenze sui principali temi della storia politica, culturale, sociale e istituzionale per il periodo che va dalla fine del medioevo alla prima metà dell'Ottocento, e di approfondire poi in particolare il tema della storia dell'ambiente e del paesaggio. Conoscenze: approfondire la conoscenza della cronologia, dei temi e delle categorie proprie del periodo storico dell'età moderna. Inquadrare i problemi generali che riguardano tale epoca (demografici, sociali, culturali, economici, politici). Conoscere l'articolazione e la stratificazione politica del periodo storico analizzato, le differenze religiose, e le dinamiche di espansione europea, così come il processo di mondializzazione della storia. Analizzare le principali congiunture dell'Antico Regime. Conoscere e ragionare il tema della vita materiale e dei suoi aspetti sociali, e quello dell'evoluzione dell'ambiente, anche ad una scala globale. Competenze: Saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia dell'età moderna, e saperle comunicare correttamente, anche con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto. Abilità trasversali: -capacità di sintesi e analisi critica dei temi affrontati dal corso -Capacità di illustrare a specialisti e non specialisti, con corretto utilizzo della terminologia disciplinare, le tematiche storiche trattate e acquisite -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso
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Insegnamento
ESERCITAZIONI DI LINGUA LATINA 1
Codice
LE0295
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BORGNA ALICE
Docenti
CFU
3
Ore di studio individuale
38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Sintassi latina con lineamenti di filologia classica.
Testi di riferimento
Parte di LINGUA: Angelo Diotti – Emanuela Diotti, Plane discere 1, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori (dalla lezione 30 in poi) Angelo Diotti – Emanuela Diotti, Plane discere 2 Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori. [Si invitano gli studenti a procurarsi questi testi in tempo per la prima lezione] Parte di FILOLOGIA: T. Braccini, La scienza dei testi antichi, Le Monnier Università 2017, limitatamente alle pagine 1-131 I non frequentanti dovranno portare anche le pp. 1-85 tratte da: Elena Malaspina, La comunicazione linguistica in latino. Testimonianze e documenti, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2014 (facoltativo per i frequentanti)
Obiettivi formativi
Obiettivo primario: solido apprendimento della sintassi latina. Obiettivo avanzato: conoscenza delle nozioni base della Filologia Classica
Prerequisiti
Il corso è rivolto in particolare agli studenti del II o del III anno di Lettere i quali abbiano frequentato le lezioni di "Introduzione alla civiltà letteraria latina" nel corso degli anni accademici precedenti e che (auspicabilmente) abbiano già superato la parte di lingua, sia tramite le tre prove in itinere, sia come esame. Sono tuttavia assolutamente benvenuti anche quegli studenti che, pur avendo studiato il latino per cinque anni al liceo, sentano comunque il bisogno di un po' di ripasso.
Metodi didattici
Lezioni frontali esercitazioni di Lingua. Didattica in Rete
Altre informazioni
Questo modulo NON può essere inserito come corso singolo nel settore L-FIL-LET/04 (Lingua e Letteratura latina) per ottemperare alle richieste ministeriali di crediti nel settore.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è composto da una prova scritta (70% del voto complessivo) + un'interrogazione orale (30%del voto complessivo) La PROVA SCRITTA, della durata complessiva di 3h, si compone di: 1. Un test di grammatica (SENZA DIZIONARIO), della durata di 1h 2. una versione dal latino all'italiano (CON DIZIONARIO), della durata di 2h. Per superare la prova scritta è necessario aver ottenuto la sufficienza in entrambe le parti. La prova scritta può però essere sostituita dal superamento delle due prove in itinere previste dal corso. Gli studenti che le avranno sostenute entrambe, riportando una media uguale o superiore a 18/30 saranno direttamente ammessi all’orale. Anche chi avesse sostenuto le due prove riportando una media compresa tra il 16 e i 18/30 non dovrà ripetere lo scritto, ma ma porterà un supplemento di grammatica (concordato con la docente) direttamente all’orale. L'orale consisterà in una correzione/discussione della prova scritta e nella verifica dell'apprendimento del volume di Tommaso Braccini. In caso di esami particolarmente brillanti la lode verrà assegnata secondo i seguenti criteri: (i) media degli scritti pari o superiore a 28/30; (ii) costante impegno nello svolgimento degli esercizi assegnati. I non frequentanti dovranno portare anche il supplemento di programma indicato. Per essere considerati frequentanti è richiesta una frequenza pari o superiore al 75%
Programma esteso
Congiuntivo Imperativo Infinito Participio Gerundio, Gerundivo e Supino Possum, prosum e gli altri composti di sum Deponenti e semideponenti Volo, nolo, malo Eo, fero fio, facio Il doppio dativo Comparativi e superlativi dell’aggettivo e dell’avverbio Pronomi e aggettivi dimostrativi, interrogativi, indefiniti e relativi indefiniti La proposizione finale La proposizione completiva volitiva La proposizione infinitiva La proposizione consecutiva La proposizione completiva circostanziale La proposizione concessiva La coniugazione perifrastica attiva Cum narrativo L’ablativo assoluto Il periodo ipotetico indipendente Perifrastica passiva costruzione di videor
Risultati di apprendimento attesi
Apprendimento della sintassi latina. Conoscenza delle nozioni di base della filologia classica
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 LE0004 ELEMENTI DI LINGUISTICA Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12
1 LE0295 ESERCITAZIONI DI LINGUA LATINA 1 Borgna Alice L-FIL-LET/04 Tutti ALESSANDRIA 3
1 LE0167 INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 12
1 LE0234 INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE 1 Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0222 LETTERATURA ITALIANA 1+2 Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 Tutti ALESSANDRIA 12
1 L0910 LETTERATURA ITALIANA I+II Gibellini Cecilia, Sini Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 12
1 LE0216 LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 12
1 LE0231 LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1 Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0231 LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1 Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0228 LETTERATURE CLASSICHE 1 Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0219 LETTERATURE CLASSICHE A Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 12
1 L0090 LETTERATURE COMPARATE A Sini Stefania Irene L-FIL-LET/14 Tutti VERCELLI 6
1 L1195 STORIA CONTEMPORANEA A + D Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 12
1 L0918 STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO Garbarino Paolo Luciano, Vanotti Gabriella L-ANT/03, L-ANT/02 Tutti VERCELLI 12
1 L0918 STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO Garbarino Paolo Luciano, Vanotti Gabriella L-ANT/03, L-ANT/02 Tutti VERCELLI 12
1 LE0237 STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO 1 Vanotti Gabriella L-ANT/02, L-ANT/03 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0237 STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO 1 Vanotti Gabriella L-ANT/02, L-ANT/03 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0179 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA INTEGRATO Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 12
1 LE0173 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 12
1 LE0225 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1+2 L-FIL-LET/12 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0002 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 12
1 LE0176 STORIA DELL’ARTE MODERNA INTEGRATO Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 12
1 L0973 STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 12
1 L0973 STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 12
1 LE0240 STORIA MEDIEVALE E MODERNA 1 Tigrino Vittorio, Barbero Alessandro M-STO/01, M-STO/02 Tutti ALESSANDRIA 12
1 L1182 STORIA MODERNA Rosso Claudio, Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 12
1 L1182 STORIA MODERNA Rosso Claudio, Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 12
1 LE0170 STORIA SOCIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE Torre Angelo M-STO/02 Tutti VERCELLI 12
1 LE0170 STORIA SOCIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE Torre Angelo M-STO/02 Tutti VERCELLI 12
2 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 LE0263 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1 Zoppi Carlo L-ANT/07 Tutti ALESSANDRIA 6
2 LE0263 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1 Zoppi Carlo L-ANT/07 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0071 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA A Zoppi Carlo L-ANT/07 Tutti VERCELLI 6
2 L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
2 LE0261 ARCHEOLOGIA POST-CLASSICA 1 Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti ALESSANDRIA 6
2 LE0261 ARCHEOLOGIA POST-CLASSICA 1 Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
2 LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA Lana Maurizio M-STO/08 Tutti VERCELLI 6
2 LE0192 DIRITTO DEI BENI CULTURALI Garbarino Paolo Luciano IUS/09 Tutti VERCELLI 6
2 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0046 ETNOLOGIA B Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 LE0255 FILOLOGIA ROMANZA 1 Mantovani Dario L-FIL-LET/09 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0053 FILOLOGIA ROMANZA A Mantovani Dario L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6
2 L0053 FILOLOGIA ROMANZA A Mantovani Dario L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6
2 LE0291 FILOSOFIA MORALE 1 Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0976 GEOGRAFIA Afferni Raffaella M-GGR/01 Tutti VERCELLI 12
2 L0976 GEOGRAFIA Afferni Raffaella M-GGR/01 Tutti VERCELLI 12
2 LE0252 GEOGRAFIA 1 Afferni Raffaella M-GGR/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 LE0252 GEOGRAFIA 1 Afferni Raffaella M-GGR/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A Afferni Raffaella M-GGR/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0094 GLOTTOLOGIA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0088 GRAMMATICA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 L0499 INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0499 INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0293 INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1 Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
2 LE0253 LETTERATURA ITALIANA 3 Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 Tutti ALESSANDRIA 6
2 LE0254 LETTERATURA ITALIANA 4 Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0184 LETTERATURA ITALIANA A Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
2 L0185 LETTERATURA ITALIANA B Sini Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
2 LE0257 LETTERATURA LATINA 2 Manca Massimo L-FIL-LET/04 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0062 LETTERATURA LATINA B Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0690 LETTERATURA LATINA C Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0090 LETTERATURE COMPARATE A Sini Stefania Irene L-FIL-LET/14 Tutti VERCELLI 6
2 L0092 LINGUISTICA GENERALE A Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 LE0283 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0155 PALEOGRAFIA Gandino Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6
2 L0155 PALEOGRAFIA Gandino Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6
2 LE0276 SCIENZA DELLA BIBLIOTECA E DELL'INFORMAZIONE TRIENNALE Lana Maurizio M-STO/08 Tutti VERCELLI 6
2 LE0289 SCIENZA DELLA BIBLIOTECA E DELL'INFORMAZIONE TRIENNALE 1 Lana Maurizio M-STO/08 Tutti ALESSANDRIA 6
2 LE0262 STORIA CONTEMPORANEA 1 Mariano Marco M-STO/04 Tutti ALESSANDRIA 6
2 LE0262 STORIA CONTEMPORANEA 1 Mariano Marco M-STO/04 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0843 STORIA CONTEMPORANEA D Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0277 STORIA DEL DIRITTO ROMANO Garbarino Paolo Luciano IUS/18 Tutti VERCELLI 6
2 LE0115 STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE Tigrino Vittorio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
2 LE0259 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 1 Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0049 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0050 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0032 STORIA DELL'ARTE MODERNA II Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
2 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Irrera Elena M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
2 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Colli Andrea M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0019 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 L0546 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 LE0201 STORIA DELLA SOCIETÀ MODERNA Torre Angelo M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0131 STORIA ECONOMICA E SOCIALE Torre Angelo M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0290 STORIA MEDIEVALE 2 Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0037 STORIA MEDIEVALE A Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0038 STORIA MEDIEVALE B Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0122 STORIA MEDIEVALE C Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0123 STORIA MEDIEVALE D Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0030 STORIA MODERNA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
3 L1258 DIDATTICA DEL LATINO Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 2
3 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0046 ETNOLOGIA B Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0046 ETNOLOGIA B Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0053 FILOLOGIA ROMANZA A Mantovani Dario L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6
3 L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE Meini Cristina M-FIL/05 Tutti VERCELLI 6
3 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0183 FONDAMENTI DI LINGUISTICA Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
3 LE0265 FONDAMENTI DI LINGUISTICA E GLOTTOLOGIA 1 Napoli Maria L-LIN/01 Tutti ALESSANDRIA 12
3 L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A Afferni Raffaella M-GGR/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A Afferni Raffaella M-GGR/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A Afferni Raffaella M-GGR/02 Tutti VERCELLI 6
3 LE0264 GEOGRAFIA UMANA 1 Afferni Raffaella M-GGR/01 Tutti ALESSANDRIA 6
3 L0094 GLOTTOLOGIA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0088 GRAMMATICA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
3 LE0313 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti ALESSANDRIA 6
3 L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti ALESSANDRIA 6
3 LE0091 LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 3
3 LE0195 LABORATORIO DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 2
3 LE0194 LABORATORIO DI STORIA LOCALE Torre Angelo, Tigrino Vittorio M-STO/02 Tutti VERCELLI 3
3 L0690 LETTERATURA LATINA C Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6
3 LE0268 LETTERATURE CLASSICHE 3 Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti ALESSANDRIA 12
3 L0090 LETTERATURE COMPARATE A Sini Stefania Irene L-FIL-LET/14 Tutti VERCELLI 6
3 L0090 LETTERATURE COMPARATE A Sini Stefania Irene L-FIL-LET/14 Tutti VERCELLI 6
3 L0560 LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI Dapavo Roberto, Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 L0560 LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI Dapavo Roberto, Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 L0552 LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI Brady Bernadette Catherine, Della Chiara Sandra, Formentelli Maicol, Laczek Marcin L-LIN/12 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 L0552 LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI Brady Bernadette Catherine, Della Chiara Sandra, Formentelli Maicol, Laczek Marcin L-LIN/12 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 L0565 LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI Di Vincenzo Dilia, Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 L0565 LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI Di Vincenzo Dilia, Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 L0570 LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI Saracco Caterina, Peemoller Tanja Margot, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 L0570 LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI Saracco Caterina, Peemoller Tanja Margot, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 Tutti VERCELLI, ALESSANDRIA 3
3 LE0098 METODI E TECNICHE DELLA STORIA MODERNA I Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 2
3 L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 12
3 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 12
3 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0843 STORIA CONTEMPORANEA D Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A Garbarino Paolo Luciano IUS/18 Tutti VERCELLI 6
3 L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A Garbarino Paolo Luciano IUS/18 Tutti VERCELLI 6
3 L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A Garbarino Paolo Luciano IUS/18 Tutti VERCELLI 6
3 LE0115 STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE Tigrino Vittorio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0049 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0049 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
3 LE0271 STORIA DELL'ARTE MODERNA 1 Vannugli Antonio L-ART/02 Tutti ALESSANDRIA 6
3 LE0032 STORIA DELL'ARTE MODERNA II Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
3 LE0032 STORIA DELL'ARTE MODERNA II Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
3 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
3 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
3 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Irrera Elena M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
3 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Irrera Elena M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
3 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Irrera Elena M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
3 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Colli Andrea M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Colli Andrea M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Colli Andrea M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0019 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
3 L0546 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
3 LE0002 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 12
3 LE0213 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA E FILOLOGIA ROMANZA Marazzini Claudio L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 12
3 L0349 STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE Lomartire Saverio L-ART/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0349 STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE Lomartire Saverio L-ART/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0037 STORIA MEDIEVALE A Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0038 STORIA MEDIEVALE B Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0122 STORIA MEDIEVALE C Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0030 STORIA MODERNA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
3 LE0092 TEMI, FONTI, RISORSE PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 3
3 L0687 TIROCINIO NN Tutti 3
Dati aggiornati al: 15/07/2020, 12:32