Laurea Magistrale in Filosofia

Didattica erogata

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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
L0346
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
24
Ore di lezione
240
Ore di studio individuale
456
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
2
Periodo
Annuale
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice
L1079
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Giuliano l'Apostata
The Emperor Julian the Apostate
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015. Per i non frequentanti, oltre ai due testi sopra indicati: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna, 1993.
For attending students: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna 2015. For non-attending students: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015; A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale ultimo tentativo della cultura religiosa pagana di resistere al Cristianesimo. L’approfondimento delle tematiche politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
• Objectives - knowledge and understanding: The module intends to analyse the social, political, military, and legal dynamics of Julian the Apostate (361-363 AD), for the crucial importance that he had as the last attempt of pagan religious culture to resist Christianity. The deepening of political, military, religious, and cultural issues will generally be conducted through the direct examination of ancient documentary sources, thus contributing to a more mature approach to the historiographic method. • Objectives - ability to apply knowledge and understanding: Understand historical facts and learn how to analyse them within a precise chronological, political, and social context, with constant reference to the main historiographic themes of the late antiquity period, and relying on documentary sources. • Objectives - expression of opinions: Know how to independently assess the historical facts of the age that have been taken into account, in light of a multidisciplinary approach, also with reference to long-term history. • Objectives - communication skills: Know how to clearly report the main issues of the period under consideration, know how to communicate the political, social, military, religious, and cultural implications using appropriate language, and to provide motivated and in-depth evaluations. • Objectives - ability to study: Know how to deepen the subject matter of the course through the study of specific monographs and the exegetical analysis of the reference sources, gaining critical skills to undertake successive studies even on a professional basis.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la seconda su un argomento trattato nel libro di Gnoli, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di Cameron, la seconda su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la terza su un argomento trattato nel libro di Gnoli.
Oral examination. Attending students: it will be proposed three questions: the first will focus on Tantillo's book, the second will focus on Gnoli's book, the third will focus on a source illustrated and commented in class (the students will find the sources on DIR). Non-attending students: one of three questions will focus on Cameron's book.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche (specialmente Ammiano Marcellino), sia letterarie, sia filosofiche, le vicende della vita e del regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Si presterà particolare attenzione alla posizione filosofico-religiosa dell'imperatore e alle vicende militari che nel 363 hanno condotto alla sua morte durante la campagna contro la Persia. Saranno oggetto d'esame, in particolare, i profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere le complesse problematiche che stanno alla base del contrasto tra Cristianesimo e cultura pagana nell'età tardoantica.
The events of the life and the reign of Emperor Julian the Apostate will be examined through the analysis of both literary, philosophical, and historical sources (especially Ammianus Marcellinus). Particular attention will be paid to the emperor's philosophical and religious position, and the military events that led to his death during the campaign against Persia in 363. In particular, the profiles of political history and the history of ideas will be under examination, also with the aim of grasping the complex issues that are at the basis of the contrast between Christianity and pagan culture in the late antiquity period.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza delle dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.). Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Knowledge of the historical events of the reign of Jiulian the Apostate (361-363) and analyzing them in a chronological, political and social context, with constant reference to major historiographical ancient sources.
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Insegnamento
STORIA GRECA MAGISTRALE
Codice
L1169
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italiano
Contenuti
Pericle e l'Atene periclea
The Periclean Age
Testi di riferimento
Bibliografia di riferimento: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
General Bibliography: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
Obiettivi formativi
• Il modulo intende avviare alla conoscenza e alla comprensione approfondita di alcuni significativi momenti dell'età classica greca, facendo riferimento, in modo critico, alle principali fonti storiografiche di riferimento, che saranno vagliate durante il corso, nonché alla bibliografia moderna di riferimento. • Gli studenti dovranno saper giudicare in modo critico gli eventi storici, dovranno saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche di riferimento, così da dimostrare, al termine del corso, di essere in grado di avviarsi a elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca, nonché di aver compreso nodi concettuali ed epistemologici della materia trattata. • Una parte del corso sarà dedicata all'analisi delle metodologie, che è necessario acquisire per svolgere il ruolo di insegnante. In particolare si farà riferimento alla progettazione e allo sviluppo di attività di insegnamento nell'ambito della storia greca antica, così che, al termine del corso, gli studenti possano dimostrare di avere conosciuto e compreso i processi di apprendimento e di insegnamento della storia antica, che andranno applicati in un contesto didattico, in ambito scolastico. • Dovranno saper comunicare e discutere i fatti e le testimonianze storiografiche, utilizzando un linguaggio tecnico, adatto anche a contesti didattici di ambito scolastico, dimostrando di conoscere l'uso di tecnologie digitali, applicate alla didattica.
To know and to understand in depth the ancient historical events and the historical sources; to be able to understand and to explain them in an autonomous way by the appropriate language, fit also in a school setting; to be able to know and to understand the ideological messagge lying underneath the telling of the events in the ancient historical sources
Prerequisiti
Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
The attendance to the primary Greek (and Roman) History course
Metodi didattici
Metodi di insegnamento: le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati anche lavori seminariali. Inoltre, sono previste lezioni tenute da docenti specialisti, esterni al dipartimento. La partecipazione alle lezioni e agli eventuali seminari è assai vivamente consigliata, risultando indispensabile per la preparazione dell'esame.
Teaching methods : Teaching methods include lectures and self-study of specialized bibliography indicated by the teacher . Seminar works will be initiated . Also planned are lectures by outside specialists of the subject matter. Participation to any lessons and seminars is very highly recommended , making it essential for the exam
Altre informazioni
La disciplina mutua l'insegnamento di Didattica della Storia greca () 2 CFU. Tale disciplina intende avviare gli studenti alla conoscenza e all'uso degli strumenti bibliografici e delle metodologie indispensabili all'insegnamento della Storia antica, greca in particolare, nelle scuole di II grado. Per sostenere l'esame bisogna concordare la bibliografia con la docente.
The course borrows the lessons of Didattica della Storia greca. For bibliography and contents contact the teacher.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa venticinque miniuti, solitamente si svolge in forma orale e intende accertare la conoscenza e la comprensione completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di formulare giudizi in forma critica su vari aspetti di essa. Sarà accertata la capacità dello studente di raccontare e discutere i fatti storici e le relative fonti storiografiche, utilizzando un linguaggio appropriato, idoneo anche all'utilizzazione in un contesto didattico
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge and the comprehension of the discipline, the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it, using proper terminology, suitable also in school setting. At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions.
Programma esteso
Il corso intende esaminare la figura di Pericle e il suo ruolo politico nella città di Atene e in Grecia nella seconda metà del V secolo a.C. fino allo scoppio della guerra del Peloponneso, attraverso l'analisi e la lettura delle fonti storiche e biografiche antiche, in particolare la Vita di Pericle di Plutarco.
The course analyzes the Periclean age discussing about the ancient sources.
Risultati di apprendimento attesi
Si attende che gli studenti conoscano in modo approfondito e comprendano in modo critico i fatti storici; che sappiano esprimere giudizi autonomi e articolati sul significato politico, sociale, economico dei fatti storici esaminati; che sappiano valutare e analizzare in modo critico le fonti storiografiche inerenti i fatti storici; che conoscano e abbiano compreso i nodi concettuali ed epistemologici della disciplina attraverso lo studio della bibliografia di riferimento che ne sappiano discutere. utilizzando un linguaggio tecnico, adatto anche in un contesto scolastico, facendo uso degli strumenti della tecnologia digitale.
to know and to understand critically the events to discuss the events and the historical sources in an autonomous way, fit for a scholl setting
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE SPECIALISTICA
Codice
L0694
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ANTROPOLOGIA E ARCHEOLOGIA NELLE ANTICHE CIVILTÀ EXTRAEUROPEE
Testi di riferimento
1) gli appunti del corso 2) P Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Il Segnalibro, Torino 2008, cap. 1,2,6 3) uno a scelta fra: R. McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher, Torino 1982 C. Renfriew, L'Europa della preistoria, Laterza, Roma-Bari J. Diamond, Armi, acciaio malattie, Einaudi, Torino 2006 4) P. Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare", in P.Rossi (a cura di), La storia comparata. Approcci e prospettive, Il Saggiatore, Milano 1990, pp. 163-86
1) notes of the lessons 2) Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Il Segnalibro, chapters 1,2,6 3) one of the following books: McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher Renfriew, L'Europa della preistoria Diamond, Armi, acciaio malattie 4) Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare" in Rossi, La storia comparata, Il Saggiatore
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze tecniche approfondite in un settore specifico di ricerca • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di applicare le conoscenze in relazione a tematiche nuove in contesti diversi • obiettivi - espressione di giudizi: Essere in grado di raccogliere e interpretare dati utili a formulare giudizi autonomi integrando le conoscenze e gestendo la complessità • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite e le conclusioni a cui si è pervenuti attraverso l'elaborazione dei dati • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo a produrre elaborati di complessità superiore a quella di una tesi triennale
objectives: To acquire technical knowledges, to be able to apply this knowledge to new fields and to gather new data, to expound clearly in a technical language, to write texts of advanced level
Prerequisiti
conoscenze di base dell'antropologia culturale
basic knowledge of cultural anthropology
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Altre informazioni
richiesta la frequenza
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral exam
Programma esteso
Il corso affronta temi attinenti ad un campo d'indagine interdisciplinare in cui si incontrano antropologia e archeologia: le antiche civiltà extra-europee. L'antropologia integra le metodologie di ricerca archeologiche con specifici contributi: indagine paleoantropologca studio dell'origine dello Stato, ricerca etnostorica, studio delle società tradizionali contemporanee, analisi antropologica delle società antiche. Verranno presi in esame il Paleolitico, il passaggio al Neolitico e le caratteristiche economiche e culturali di questa fase (invenzione dell'agricoltura, domesticazione di animali, megalitismo, culti di fertilità), la rivoluzione urbana e la nascita delle antiche civiltà
The course offers an introduction to an interdisciplinary approach that combines the scientific perspectives both of archaeology and anthropology, focusing on Paleolithic the passage from Paleolithic to Neolithic, the invention of agricolture, the domestication of animals, the urban revolution and the birth of early civilizations
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Codice
L1011
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LA GUERRA FREDDA: CONCETTUALIZZAZIONI, NARRAZIONI, INTERPRETAZIONI
THE COLD WAR: CONCEPTUALIZATIONS, NARRATIONS, INTEPRETATIONS
Testi di riferimento
1) Anders Stephanson, Destino manifesto. L'espansionismo americano e l'impero del bene, Milano, Feltrinelli, 2004 2) saggi indicati dal docente durante il modulo
1) Anders Stephanson, Manifest Destiny. American expansionism and the empire of right, New York, Hill & Wang, 1995 2) essays provided during the course
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso fornisce una conoscenza della guerra fredda come evento storico e come costruzione culturale, con particolare riferimento alla sua dimensione ideologica: identità/alterità, scontro di civiltà, the West v. "the rest" • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: lettura critica dei grandi nodi dell'attualità globale alla luce dell'evoluzione del sistema internazionale dal 1945 in poi • obiettivi - espressione di giudizi: formulazione di una interpretazione informata e approfondita del sistema internazionale dal 1945 in poi
The course provides insights on the cold war as a historical event as well as a meta-narrative of post-1945 international politics. It focuses on issues like identity/alterity, the so-called clash of civilzations, and relations between the West and "the rest"
Prerequisiti
buona conoscenza dei principali eventi e tendenze della storia contemporanea
solid knowlddge of the major events and trends in contemporary history
Metodi didattici
Il corso avrà carattere seminariale, sarà quindi basato sulla discussione in classe di materiale via via assegnato dal docente
Seminar-like course based on the discussion of materials assigned on a weekly basis
Modalità di verifica dell'apprendimento
stesura di un paper su argomento concordato con il docente
drafting a paper on a topic agreed with the teacher
Programma esteso
Attraverso l'analisi della maggiori interpretazioni storiografiche e narrazioni (teoriche, letterarie e cinematografiche) della guerra fredda, il corso offre uno sguardo innovativo alla contrappoizione bipolare dal 1945 al 1989, con particolare attenzione a temi come identità/alterità, lo "scontro di civiltà", le relazioni tra l'Occidente e il resto del mondo.
Through the analysis of major historiographical intepretations and meta-historical narratives of the cold war, the course provides new insights on the cold war as a historical event as well as a meta-narrative of post-1945 international politics. It focuses on issues like identity/alterity, the so-called clash of civilzations, and relations between the West and "the rest".
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
L0346
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
24
Ore di lezione
240
Ore di studio individuale
456
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
2
Periodo
Annuale
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE
Codice
L1078
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: La filosofia nell'orizzonte del pluralismo culturale Nel contesto del mondo globalizzato è divenuta sempre più urgente la questione dell’incontro e del confronto tra le diverse culture. Il corso presente il contributo che la filosofia, e in particolare l’ermeneutica, può offrire al dibattito sull’argomento e offre strumenti per progettare l’insegnamento della filosofia nella prospettiva di una didattica interdisciplinare.
Title of the course: The philosophy in the horizon of cultural pluralism. In the context of the globalized world, the question of meeting and confrontation between different cultures has become increasingly urgent. The course presents the contribution that philosophy, and especially hermeneutics, can offer to the debate on the subject and provides tools for conceiving the teaching of philosophy in the perspective of interdisciplinary teaching.
Testi di riferimento
Per una filosofia interculturale, a cura di G. Pasqualotto, Mimesis, Milano-Udine 2008. M. GHILARDI, Filosofia dell’interculturalità, Morcelliana, Brescia 2012. Essere umanità. L’antropologia nelle filosofie del mondo, a cura di G. Ferretti e R. Mancini, EUM, Macerata 2009.
Per una filosofia interculturale, ed. by G. Pasqualotto, Mimesis, Milano-Udine 2008. M. GHILARDI, Filosofia dell’interculturalità, Morcelliana, Brescia 2012. Essere umanità. L’antropologia nelle filosofie del mondo, ed. by G. Ferretti e R. Mancini, EUM, Macerata 2009.
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Comprendere l’importanza dei rapporti tra le culture e conoscere la riflessione filosofica sull’argomento 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente i problemi teorici e pratici connessi al confronto tra le culture. Imparare a inserire la riflessione filosofica nell’ambito di una ricerca e di una didattica interdisciplinare. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della filosofia in prospettiva interculturale. 3) espressione di giudizi Saper esprimere valutazioni fondate e approfondite intorno al problema dei rapporti interculturali. 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali del dibattito sui rapporti interculturali. 5) capacità di studio Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le diverse prospettive che il corso presenta relativamente alla questione del pluralismo culturale.
1) Understanding the importance of relationships between cultures and knowing philosophical reflection on the subject. 2) Learn to analyze and critically evaluate the theoretical and practical problems associated with the comparison between cultures. Learn to incorporate philosophical reflection into interdisciplinary research and teaching. Learn to design didactic activities aimed at teaching philosophy in an intercultural perspective. 3) Know how to express solid and thorough assessments on the issue of intercultural relations. 4) Know how to identify and express clearly some of the fundamental issues of the debate on intercultural relations. 5) Learn to analyze and critically evaluate the different perspectives that the course presents with regard to the issue of cultural pluralism.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia della filosofia
Basic knowledge of the history of philosophy
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Imparare ad analizzare e a valutare criticamente i problemi connessi al confronto tra le culture; conoscere la riflessione filosofica su questo tema.
Learning to analyze and critically evaluate issues related to the confrontation between cultures; learn about the philosophical reflection on this issue.
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Insegnamento
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO SPECIALISTICA
Codice
L0523
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MEINI Cristina
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso è dedicato a un'analisi dei principali modelli della mente umana sviluppati nell'ambito della filosofia cognitivista. Durante il percorso si avrà cura di stimolare lo sviluppo di un linguaggio adeguato all'insegnamento dei principali temi di filosofia della mente, nonché, attraverso lo studio di alcuni dei principali processi di pensiero, di importanti strategie didattiche.
An overview of the main models of the human mind developed in the cognitive philosophy domain. During the course, a particular attention will be devoted to 1) the acquisition and refinement of a technical language necessary for teaching philosophy of mind and 2) the analysis of the didactic relevance of some reasoning modalities.
Testi di riferimento
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano Eventuale altro materiale didattico sarà fornito dalla docente.
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in contesto didattico.
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged, also in a didactic context.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali e alcuni incontri seminariali con lettura e discussione di articoli
- frontal lessons - presentation and discussion of some papers
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, con domande a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
Oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso introdurrà le principali prospettive di uno studio scientifico dei processi mentali (la "scienza cognitiva"), con attenzione particolare ai fondamenti teorici e metodologici della disciplina. Si vuole dare una particolare attenzione agli sviluppi recenti della filosofia della mente, verso il cervello (neuroscienze) e verso il corpo, interrogandosi sulle prospettive future di questo programma di ricerca.
The course aims at introducing cognitive sciences, from both a historical and a methodological points of view. A special focus will be devoted to recent developments of the discipline, towards a deeper consideration of brain processes (neurosciences) and bodily processes.
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Insegnamento
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE SPECIALISTICA
Codice
L0898
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GHISLERI LUCA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il problema del male. Sguardi cristiani ed ebraici
The problem of evil. Christian and jewish views
Testi di riferimento
Appunti delle lezioni K. Barth, Dio e il Niente, Morcelliana, Brescia 2000 J. Maritain, Dio e la permissione del male, Morcelliana, Brescia 1995 M. Buber, Immagini del bene e del male, Gribaudi, Milano 2006 S. Quinzio, La sconfitta di Dio, Adelphi, Milano 1992 I non frequentanti, in sostituzione degli “Appunti delle lezioni”, dovranno studiare i seguenti testi: A. Aguti, Se Dio esiste, perché il male?, in Id., Filosofia della religione. Storia, temi, problemi, La Scuola, Brescia 2013, pp. 271-334; C. Ciancio, Del male e di Dio, Morcelliana, Brescia 2006, pp. 7-83 E. Ruffaldi, Insegnare filosofia, La Nuova Italia, Scandicci (FI) 1999, pp. 101-150
Notes of the lectures K. Barth, Dio e il Niente, Morcelliana, Brescia 2000 J. Maritain, Dio e la permissione del male, Morcelliana, Brescia 1995 M. Buber, Immagini del bene e del male, Gribaudi, Milano 2006 S. Quinzio, La sconfitta di Dio, Adelphi, Milano 1992
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: l’obiettivo del corso è quello di far conoscere e comprendere gli snodi essenziali di alcune importanti prospettive filosofiche e teologiche novecentesche che hanno affrontato, in riferimento agli orizzonti culturali cristiano ed ebraico, la questione radicale del male implicante l’interruzione della relazione. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di orientarsi nel dibattito contemporaneo riguardante il problema del male in riferimento alla prospettiva cristiana e a quella ebraica. Espressione di giudizi: capacità di formulare un giudizio fondato e autonomo intorno al problema del male. Abilità nella comunicazione: capacità di esporre in modo corretto e preciso gli argomenti affrontati. Capacità di studio: capacità di affrontare in modo autonomo un testo filosofico riguardante il problema del male in prospettiva interculturale.
The course aims to present the essential points of some important philosophical and theological perspectives of XX century which have dealt with the question of the evil – involving the interruption of relation – with reference to Christian and Jewish cultural horizons. So it wants to offer to the students sufficient tools to orient themselves in the contemporary discussion about the problem of evil and to express a reasoned judgment about it.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the department
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminari
Frontal lectures and workshops
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante l’esame, che si terrà in forma orale, si verificherà anzitutto la conoscenza dei principali aspetti di un argomento relativamente ampio e la sua relativa contestualizzazione storica; si accerterà poi la comprensione analitica e sintetica di un argomento più circoscritto facendo particolare attenzione alla correttezza dell’esposizione; si chiederà infine il commento di un brano tratto da uno dei testi presentati durante il corso insieme al giudizio critico e autonomo intorno ad esso.
During the oral examination the knowledge of the principal aspects of a wide content and its historical context will be tested, then the analytic and synthetic understanding of a more specific content with peculiar attention to the correctness of the exposition will be tested, at the end the commentary of a text explained during the lectures and a critical and autonomous judgment about it will be required.
Programma esteso
Durante il corso si presenteranno - anche mediante la lettura e il commento dei testi - le prospettive filosofiche e teologiche intorno al male formulate da Barth e da Maritain, che si radicano in modi diversi in un contesto culturale cristiano, quella di Buber, che fa riferimento a un modello culturale ebraico, e quella di Quinzio, particolarmente attenta all’intreccio dei due contesti culturali e religiosi. I contenuti e gli obiettivi previsti saranno presentati e raggiunti anche fornendo adeguate indicazioni metodologiche riguardanti la didattica della filosofia con particolare riferimento al ruolo specifico dell’insegnante e alle modalità di progettazione dell’attività di insegnamento anche in dimensione interdisciplinare (in relazione soprattutto al rapporto tra la filosofia e la religione).
During the module - also by means of reading and expounding texts - the philosophical and theological perspectives about the evil proposed by Barth and Maritain (which become rooted in different way in a Christian context), by Buber (which is related to a Jewish model) and by Quinzio (which is attentive to the relationship between these different cultural and religious contexts) will be presented.
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Insegnamento
FILOSOFIA DELLA SCIENZA SPECIALISTICA
Codice
L0872
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MEINI Cristina
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso è dedicato a un'analisi dei principali modelli della mente umana sviluppati nell'ambito della filosofia cognitivista. Durante il percorso si avrà cura di stimolare lo sviluppo di un linguaggio adeguato all'insegnamento dei principali temi di filosofia della mente, nonché, attraverso lo studio di alcuni dei principali processi di pensiero, di importanti strategie didattiche.
An overview of the main models of the human mind developed in the cognitive philosophy domain. During the course, a particular attention will be devoted to 1) the acquisition and refinement of a technical language necessary for teaching philosophy of mind and 2) the analysis of the didactic relevance of some reasoning modalities.
Testi di riferimento
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano Eventuale altro materiale didattico sarà fornito dalla docente.
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in contesto didattico.
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged, also in a didactic context.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali e alcuni incontri seminariali con lettura e discussione di articoli
- frontal lessons - presentation and discussion of some papers
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, con domande a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
Oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso introdurrà le principali prospettive di uno studio scientifico dei processi mentali (la "scienza cognitiva"), con attenzione particolare ai fondamenti teorici e metodologici della disciplina. Si vuole dare una particolare attenzione agli sviluppi recenti della filosofia della mente, verso il cervello (neuroscienze) e verso il corpo, interrogandosi sulle prospettive future di questo programma di ricerca.
The course aims at introducing cognitive sciences, from both a historical and a methodological points of view. A special focus will be devoted to recent developments of the discipline, towards a deeper consideration of brain processes (neurosciences) and bodily processes.
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Insegnamento
LOGICA SPECIALISTICA
Codice
LE0207
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BENZI MARGHERITA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
ITALIAN
Contenuti
Introduzione alla logica, alla teoria dell'argomentazione.
Introduction to logic and toargumentation theory.
Testi di riferimento
Francesco Berto, Logica da zero a Gödel, Laterza 2007 , o edizioni successive, introduziion e capp. 1-3. Emiliano Ippoliti, Carlo Cellucci, Logica. Pixel, Milano 2016 (capitolo 3). Chi ha già sostenuto un esame di logica dovrà portare il capitolo 2 e i paragrafi 3-5 del capitolo 3 del volume di Berto, e l’intero volume di Ippoliti e Cellucci.
Francesco Berto, Logica da zero a Gödel, Laterza 2007 introduction snd chapters 1-3. Emiliano Ippoliti, Carlo Cellucci, Logica. Pixel, Milano 2016 (chapter 3).
Obiettivi formativi
Gli studenti impareranno a comprendere la nozione di validità logica, riconoscere i più evidenti errori logici e le fallacie argomentative, distinguere i vari tipi di inferenza.
Students will learn to understand the notion of logical validity, to recognize the most obvious logical errors and argumentative fallacies, to construct and analyze complex arguments, to distinguish the different types of inferences, to distinguish different kinds of inference.
Prerequisiti
Nessuno.
None.
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercizi in classe.
Lectures and in class exercises.
Altre informazioni
La docente è disponibile per ulteriori chiarificazioni anche al di fuori delle lezione. Gli studenti sono invitati ad iscriversi al DIR.
The teacher is available for further clarification in office hours. Students are invited to enroll in the DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale e semplici esercizi.
Oral examination and simple exercises.
Programma esteso
PARTE I 1. Cenni di storia della logica 2. La logica proposizionale: connettivi logici e tavole di verità 2. La logica dei predicati 3. Introduzione alla deduzione naturale PARTE II 1. Introduzione alla teoria dell'argomentazione 2. Le fallacie 3. Il ragionamento euristico
PART I 1. Elements of history of logic 2. Propositional logic: logical connectives and truth tables 2. Predicate logic 3. Introduction to natural deduction PART II 1. Introduction to argumentation theory 2. Fallacies 3. Heuristic reasoning
Risultati di apprendimento attesi
Sapere riconoscere ed utilizzare le tecniche principali di ragionamento ed argomentazione.
To know how to distinguish and to apply the main reasoning and argumentation techniques.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Codice
L0515
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ARRUZZA Cinzia
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Platone e i sofisti
Testi di riferimento
I sofisti. Testimonianze e frammenti, traduzione e commento a cura di Mario Untersteiner, Bompiani 2009 (frammenti scelti: vedere le dispense in biblioteca) Platone, Protagora, Testo greco a fronte, a cura di F. Adorno, Laterza 1996 Platone, Gorgia, Testo greco a fronte, a cura di F. Adorno, Laterza 1997
Obiettivi formativi
L’obiettivo da raggiungere è l’acquisizione della capacità di portare avanti lavoro di ricerca indipendente su fonti primarie, di presentare oralmente in classe i testi oggetto di studi e di articolare in un breve saggio scritto un’argomentazione basata sulle teorie studiate sulle fonti primarie.
Metodi didattici
Lezione frontale
Modalità di verifica dell'apprendimento
Presentazioni scritte e orali
Programma esteso
La prima parte del corso si propone di esaminare le posizioni dei sofisti e il loro contributo alla secolarizzazione della politica ateniese nel V secolo e alla riflessione sul rapporto tra discorso e verità e retorica e virtù. Nella seconda parte del corso si esamineranno le critiche mosse da Platone ai sofisti nel Protagora e Gorgia, in merito al rapporto tra retorica, verità, virtù e politica.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Codice
L0519
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MORI Gianluca
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Ragione e religione nel pensiero di David Hume
Reason and religion in the thought of David Hume
Testi di riferimento
-- D. Hume, Storia naturale della religione (ed. Laterza, 1986 e ristampe successive) -- D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, a cura di G. Paganini (ed. BUR Rizzoli, Milano, 2014) – A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi, Roma, Carocci 2014
-- D. Hume, Storia naturale della religione (ed. Laterza, 1986) -- D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, a cura di G. Paganini (ed. BUR Rizzoli, Milano, 2014) – A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi, Roma, Carocci 2014
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di analizzare la questione della religione nel pensiero di David Hume in prospettiva diacronica, fino ai postumi Dialoghi sulla religione naturale, in cui Hume affronta i principali temi del dibattito teologico settecentesco. Una parte del modulo sarà dedicata a tematiche di metodologia dell'insegnamento della filosofia, e in particolare al tema della storia dei concetti, in alternativa alla classica storia filosofica per autori, ed alle nuove tecniche di studio e trasmissione di conoscenze in forma digitale nelle loro applicazioni didattiche.
The issue of religion in David Hume's thinking will be analysed from a diachronic perspective, from the Treatise of Human Nature to the Dialogues on Natural Religion. An important part of the course will be devoted to the discussion of methodological issues connected to the teaching of the history of philosophy, with a particular attention to the new digital techniques and their practical application in didactics.
Prerequisiti
Conoscenza basilare della storia della filosofia moderna
Basic knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale finale
Final oral examination
Programma esteso
Il modulo si propone di analizzare la questione della religione nel pensiero filosofico di David Hume in prospettiva diacronica, dal Trattato sulla natura umana fino ai postumi Dialoghi sulla religione naturale, in cui Hume affronta i principali temi del dibattito teologico settecentesco: la questione del finalismo naturale e del suo artefice intelligente, la questione della possibilità di una prova a-priori dell'esistenza di Dio, la questione degli attributi morali di Dio e la prospettiva di una soluzione scettica delle controversie tra atei e teisti. La lettura dei Dialoghi, in edizione bilingue, consente di controllare la traduzione sul testo originale e di porsi questioni interpretative anche nella prospettiva di uno studio delle metodologie di insegnamento della filosofia, e in particolare della storia della filosofia moderna. A questa questione saranno dedicate alcune lezioni specifiche, con particolare attenzione al tema della storia dei concetti, in alternativa alla classica storia filosofica per autori, ed alle nuove tecniche di studio e trasmissione di conoscenze in forma digitale.
The aim of the course is to analyse the issue of religion in the philosophical thought of David Hume from a diachronic prospective, from the Treatise of Human nature to the late Dialogues on natural religion, where Hume addresses the main themes of the eighteenth-century theological debate: the question of natural finalism and intelligent artisan, the question of the possibility of an a priori proof of God's existence, the question of God's moral attributes, and the perspective of a skeptical solution to the theological debate. An important part of the course will be devoted to the discussion of methodological issues connected to the teaching of the history of philosophy, with a particular attention to the new digital techniques and their practical application in didactics.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA
Codice
L0522
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MORI Gianluca
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano/inglese
Italian/English
Contenuti
Evoluzionismo e nascita della cultura: Daniel Dennett.
Evolutionism and the origins of human culture: Daniel Dennett
Testi di riferimento
-- D. Dennett, L'idea pericolosa di Darwin, Torino, Bollati Boringhieri, 2015 -- D. Dennett, From Bacteria to Bach, W.W. Norton, 2017 -- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Padova: CLEUP, 2014
-- D. Dennett, L'idea pericolosa di Darwin, Torino, Bollati Boringhieri, 2015 -- D. Dennett, From Bacteria to Bach, W.W. Norton, 2017 -- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Padova: CLEUP, 2014
Obiettivi formativi
Qual è l'origine della cultura umana? Il corso si propone di studiare le tesi avanzate su questo tema da Daniel Dennett, nella prospettiva di una spiegazione in termini darwiniani ed evoluzionistici. Una parte del corso sarà dedicata alle principali questioni metodologiche poste dalla didattica della filosofia.
What is the origin of human culture? The aim of the course is that of studying the main arguments proposed on this topic by Daniel Dennett, from a Darwinian and evolutionist point of view. A section of the course will be devoted to the main methodological issues connected to the didactics of philosophy.
Prerequisiti
Conoscenza basilare della filosofia della mente contemporanea
Basic knowledge of XXth-century philosophy of mind
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale finale
Final oral examination
Programma esteso
Qual è l'origine della cultura umana? Il corso si propone di studiare le tesi avanzate su questo tema da Daniel Dennett, nella prospettiva di una spiegazione in termini darwiniani ed evoluzionistici: dai batteri a Bach, l'evoluzione e il principio della sopravvivenza degli individui meglio adattati all'ambiente vengono utilizzati da Dennett per sondare la possibilità di una ricostruzione evoluzionistica del sorgere della cultura umana, intesa come risposta evolutiva capace di velocizzare il processo di selezione naturale creando una sorta di linguaggio parallelo al codice genetico, trasmissibile di generazione in generazione. Una parte del corso verrà dedicata alla questione dell'insegnamento della storia della filosofia, con discussione di alcune questioni fondamentali di metodologia della didattica, come il rapporto tra testo e interpretazione, tra testo e contesto, tra la filosofia e la sua storia.
What is the origin of human culture? The course aims to study Daniel Dennett's theories in the perspective of a Darwinian and evolutionary explanation: going from bacteria to Bach, the evolutive device and the principle of survival of individuals best adapted to the environment are used by Dennett to explore the possibility of an genetic reconstruction of the emergence of human culture, understood as an evolutionary response capable of speeding up the natural selection process by creating a kind of parallel language, transmissible from generation to generation. Part of the course will be devoted to the theme of the didactics of the history of philosophy; in this context, some fundamental issues of methodology of didactics will be discusses, such as the relationship between text and interpretation, text and context, and between philosophy and its history.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice
L0501
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLLI ANDREA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE SPECIALISTICA
Codice
L0694
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
La nozione antropologica di cultura: storia di un concetto fondamentale del pensiero contemporaneo. Introduzione alle metodologie per l'insegnamento delle discipline antropologiche
The anthropological notion of culture: history of an idea. Introduction to methodologies of teaching anthropology.
Testi di riferimento
1) Un testo a scelta fra i seguenti: Piasere, L'etnografo imperfetto, Laterza Remotti, Noi primitivi, Bollati-Boringhieri Remotti, Luoghi e corpi, Bollati-Boringhieri Remotti, Cultura. Dalla complessità all'impoverimento, Laterza 2) Due testi a scelta fra i seguenti: Lévi-Strauss, Il pensiero slevaggio, Il Saggiatore Fabian, Il tempo e gli altri, L'ancora del Mediterraneo Sahlins, Cultura e utilità, Anabasi Bourdieu, Ragioni pratiche, Il Mulino
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: acquisire conoscenze tecniche approfondite in un settore specifico di ricerca Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisire la capacità di applicare le conoscenze in relazione a tematiche nuove in contesti diversi Espressione di giudizi: essere in grado di raccogliere e interpretare dati utili a formulare giudizi autonomi integrando le conoscenze e gestendo la complessità Abilità nella comunicazione: saper comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite e le conclusioni a cui si è pervenuti attraverso l'elaborazione dei dati Capacità di studio: sviluppare capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo a produrre elaborati di complessità superiore a quella di una tesi triennale
To acquire technical knowledges, to be able to apply this knowledge to new fields and to gather new data, to expound clearly in a technical language, to write texts of advanced level
Prerequisiti
conoscenze di base dell'antropologia culturale
basic knowledge of cultural anthropology
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Altre informazioni
richiesta la frequenza
attendance requested
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Programma esteso
Il corso propone un percorso storico-critico attraverso i molteplici significati e le varie trasformazioni del concetto antropologico di cultura dalle sue origini ottocentesche fino ai più recenti sviluppo teorici
The course is designed to provide a deep insight into the history and the many theoretical facets of the anthropological concept of culture from its very beginning in XIX century to the most recent developments and new perspectives: theory of prototypes, theory of links, habitus, agency.
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Insegnamento
STORIA GRECA MAGISTRALE
Codice
L1169
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italiano
Contenuti
Pericle e l'Atene periclea
The Periclean Age
Testi di riferimento
Bibliografia di riferimento: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
General Bibliography: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
Obiettivi formativi
• Il modulo intende avviare alla conoscenza e alla comprensione approfondita di alcuni significativi momenti dell'età classica greca, facendo riferimento, in modo critico, alle principali fonti storiografiche di riferimento, che saranno vagliate durante il corso, nonché alla bibliografia moderna di riferimento. • Gli studenti dovranno saper giudicare in modo critico gli eventi storici, dovranno saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche di riferimento, così da dimostrare, al termine del corso, di essere in grado di avviarsi a elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca, nonché di aver compreso nodi concettuali ed epistemologici della materia trattata. • Una parte del corso sarà dedicata all'analisi delle metodologie, che è necessario acquisire per svolgere il ruolo di insegnante. In particolare si farà riferimento alla progettazione e allo sviluppo di attività di insegnamento nell'ambito della storia greca antica, così che, al termine del corso, gli studenti possano dimostrare di avere conosciuto e compreso i processi di apprendimento e di insegnamento della storia antica, che andranno applicati in un contesto didattico, in ambito scolastico. • Dovranno saper comunicare e discutere i fatti e le testimonianze storiografiche, utilizzando un linguaggio tecnico, adatto anche a contesti didattici di ambito scolastico, dimostrando di conoscere l'uso di tecnologie digitali, applicate alla didattica.
To know and to understand in depth the ancient historical events and the historical sources; to be able to understand and to explain them in an autonomous way by the appropriate language, fit also in a school setting; to be able to know and to understand the ideological messagge lying underneath the telling of the events in the ancient historical sources
Prerequisiti
Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
The attendance to the primary Greek (and Roman) History course
Metodi didattici
Metodi di insegnamento: le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati anche lavori seminariali. Inoltre, sono previste lezioni tenute da docenti specialisti, esterni al dipartimento. La partecipazione alle lezioni e agli eventuali seminari è assai vivamente consigliata, risultando indispensabile per la preparazione dell'esame.
Teaching methods : Teaching methods include lectures and self-study of specialized bibliography indicated by the teacher . Seminar works will be initiated . Also planned are lectures by outside specialists of the subject matter. Participation to any lessons and seminars is very highly recommended , making it essential for the exam
Altre informazioni
La disciplina mutua l'insegnamento di Didattica della Storia greca () 2 CFU. Tale disciplina intende avviare gli studenti alla conoscenza e all'uso degli strumenti bibliografici e delle metodologie indispensabili all'insegnamento della Storia antica, greca in particolare, nelle scuole di II grado. Per sostenere l'esame bisogna concordare la bibliografia con la docente.
The course borrows the lessons of Didattica della Storia greca. For bibliography and contents contact the teacher.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa venticinque miniuti, solitamente si svolge in forma orale e intende accertare la conoscenza e la comprensione completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di formulare giudizi in forma critica su vari aspetti di essa. Sarà accertata la capacità dello studente di raccontare e discutere i fatti storici e le relative fonti storiografiche, utilizzando un linguaggio appropriato, idoneo anche all'utilizzazione in un contesto didattico
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge and the comprehension of the discipline, the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it, using proper terminology, suitable also in school setting. At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions.
Programma esteso
Il corso intende esaminare la figura di Pericle e il suo ruolo politico nella città di Atene e in Grecia nella seconda metà del V secolo a.C. fino allo scoppio della guerra del Peloponneso, attraverso l'analisi e la lettura delle fonti storiche e biografiche antiche, in particolare la Vita di Pericle di Plutarco.
The course analyzes the Periclean age discussing about the ancient sources.
Risultati di apprendimento attesi
Si attende che gli studenti conoscano in modo approfondito e comprendano in modo critico i fatti storici; che sappiano esprimere giudizi autonomi e articolati sul significato politico, sociale, economico dei fatti storici esaminati; che sappiano valutare e analizzare in modo critico le fonti storiografiche inerenti i fatti storici; che conoscano e abbiano compreso i nodi concettuali ed epistemologici della disciplina attraverso lo studio della bibliografia di riferimento che ne sappiano discutere. utilizzando un linguaggio tecnico, adatto anche in un contesto scolastico, facendo uso degli strumenti della tecnologia digitale.
to know and to understand critically the events to discuss the events and the historical sources in an autonomous way, fit for a scholl setting
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Codice
L1011
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LA GUERRA FREDDA: CONCETTUALIZZAZIONI, NARRAZIONI, INTERPRETAZIONI
THE COLD WAR: CONCEPTUALIZATIONS, NARRATIONS, INTEPRETATIONS
Testi di riferimento
1) Anders Stephanson, Destino manifesto. L'espansionismo americano e l'impero del bene, Milano, Feltrinelli, 2004 2) saggi indicati dal docente durante il modulo
1) Anders Stephanson, Manifest Destiny. American expansionism and the empire of right, New York, Hill & Wang, 1995 2) essays provided during the course
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso fornisce una conoscenza della guerra fredda come evento storico e come costruzione culturale, con particolare riferimento alla sua dimensione ideologica: identità/alterità, scontro di civiltà, the West v. "the rest" • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: lettura critica dei grandi nodi dell'attualità globale alla luce dell'evoluzione del sistema internazionale dal 1945 in poi • obiettivi - espressione di giudizi: formulazione di una interpretazione informata e approfondita del sistema internazionale dal 1945 in poi
The course provides insights on the cold war as a historical event as well as a meta-narrative of post-1945 international politics. It focuses on issues like identity/alterity, the so-called clash of civilzations, and relations between the West and "the rest"
Prerequisiti
buona conoscenza dei principali eventi e tendenze della storia contemporanea
solid knowlddge of the major events and trends in contemporary history
Metodi didattici
Il corso avrà carattere seminariale, sarà quindi basato sulla discussione in classe di materiale via via assegnato dal docente
Seminar-like course based on the discussion of materials assigned on a weekly basis
Modalità di verifica dell'apprendimento
stesura di un paper su argomento concordato con il docente
drafting a paper on a topic agreed with the teacher
Programma esteso
Attraverso l'analisi della maggiori interpretazioni storiografiche e narrazioni (teoriche, letterarie e cinematografiche) della guerra fredda, il corso offre uno sguardo innovativo alla contrappoizione bipolare dal 1945 al 1989, con particolare attenzione a temi come identità/alterità, lo "scontro di civiltà", le relazioni tra l'Occidente e il resto del mondo.
Through the analysis of major historiographical intepretations and meta-historical narratives of the cold war, the course provides new insights on the cold war as a historical event as well as a meta-narrative of post-1945 international politics. It focuses on issues like identity/alterity, the so-called clash of civilzations, and relations between the West and "the rest".
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Insegnamento
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice
L1079
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Giuliano l'Apostata
The Emperor Julian the Apostate
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015. Per i non frequentanti, oltre ai due testi sopra indicati: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna, 1993.
For attending students: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna 2015. For non-attending students: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015; A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale ultimo tentativo della cultura religiosa pagana di resistere al Cristianesimo. L’approfondimento delle tematiche politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
• Objectives - knowledge and understanding: The module intends to analyse the social, political, military, and legal dynamics of Julian the Apostate (361-363 AD), for the crucial importance that he had as the last attempt of pagan religious culture to resist Christianity. The deepening of political, military, religious, and cultural issues will generally be conducted through the direct examination of ancient documentary sources, thus contributing to a more mature approach to the historiographic method. • Objectives - ability to apply knowledge and understanding: Understand historical facts and learn how to analyse them within a precise chronological, political, and social context, with constant reference to the main historiographic themes of the late antiquity period, and relying on documentary sources. • Objectives - expression of opinions: Know how to independently assess the historical facts of the age that have been taken into account, in light of a multidisciplinary approach, also with reference to long-term history. • Objectives - communication skills: Know how to clearly report the main issues of the period under consideration, know how to communicate the political, social, military, religious, and cultural implications using appropriate language, and to provide motivated and in-depth evaluations. • Objectives - ability to study: Know how to deepen the subject matter of the course through the study of specific monographs and the exegetical analysis of the reference sources, gaining critical skills to undertake successive studies even on a professional basis.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la seconda su un argomento trattato nel libro di Gnoli, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di Cameron, la seconda su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la terza su un argomento trattato nel libro di Gnoli.
Oral examination. Attending students: it will be proposed three questions: the first will focus on Tantillo's book, the second will focus on Gnoli's book, the third will focus on a source illustrated and commented in class (the students will find the sources on DIR). Non-attending students: one of three questions will focus on Cameron's book.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche (specialmente Ammiano Marcellino), sia letterarie, sia filosofiche, le vicende della vita e del regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Si presterà particolare attenzione alla posizione filosofico-religiosa dell'imperatore e alle vicende militari che nel 363 hanno condotto alla sua morte durante la campagna contro la Persia. Saranno oggetto d'esame, in particolare, i profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere le complesse problematiche che stanno alla base del contrasto tra Cristianesimo e cultura pagana nell'età tardoantica.
The events of the life and the reign of Emperor Julian the Apostate will be examined through the analysis of both literary, philosophical, and historical sources (especially Ammianus Marcellinus). Particular attention will be paid to the emperor's philosophical and religious position, and the military events that led to his death during the campaign against Persia in 363. In particular, the profiles of political history and the history of ideas will be under examination, also with the aim of grasping the complex issues that are at the basis of the contrast between Christianity and pagan culture in the late antiquity period.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza delle dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.). Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Knowledge of the historical events of the reign of Jiulian the Apostate (361-363) and analyzing them in a chronological, political and social context, with constant reference to major historiographical ancient sources.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE
Codice
L1078
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: La filosofia nell'orizzonte del pluralismo culturale Nel contesto del mondo globalizzato è divenuta sempre più urgente la questione dell’incontro e del confronto tra le diverse culture. Il corso presente il contributo che la filosofia, e in particolare l’ermeneutica, può offrire al dibattito sull’argomento e offre strumenti per progettare l’insegnamento della filosofia nella prospettiva di una didattica interdisciplinare.
Title of the course: The philosophy in the horizon of cultural pluralism. In the context of the globalized world, the question of meeting and confrontation between different cultures has become increasingly urgent. The course presents the contribution that philosophy, and especially hermeneutics, can offer to the debate on the subject and provides tools for conceiving the teaching of philosophy in the perspective of interdisciplinary teaching.
Testi di riferimento
Per una filosofia interculturale, a cura di G. Pasqualotto, Mimesis, Milano-Udine 2008. M. GHILARDI, Filosofia dell’interculturalità, Morcelliana, Brescia 2012. Essere umanità. L’antropologia nelle filosofie del mondo, a cura di G. Ferretti e R. Mancini, EUM, Macerata 2009.
Per una filosofia interculturale, ed. by G. Pasqualotto, Mimesis, Milano-Udine 2008. M. GHILARDI, Filosofia dell’interculturalità, Morcelliana, Brescia 2012. Essere umanità. L’antropologia nelle filosofie del mondo, ed. by G. Ferretti e R. Mancini, EUM, Macerata 2009.
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Comprendere l’importanza dei rapporti tra le culture e conoscere la riflessione filosofica sull’argomento 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente i problemi teorici e pratici connessi al confronto tra le culture. Imparare a inserire la riflessione filosofica nell’ambito di una ricerca e di una didattica interdisciplinare. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della filosofia in prospettiva interculturale. 3) espressione di giudizi Saper esprimere valutazioni fondate e approfondite intorno al problema dei rapporti interculturali. 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali del dibattito sui rapporti interculturali. 5) capacità di studio Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le diverse prospettive che il corso presenta relativamente alla questione del pluralismo culturale.
1) Understanding the importance of relationships between cultures and knowing philosophical reflection on the subject. 2) Learn to analyze and critically evaluate the theoretical and practical problems associated with the comparison between cultures. Learn to incorporate philosophical reflection into interdisciplinary research and teaching. Learn to design didactic activities aimed at teaching philosophy in an intercultural perspective. 3) Know how to express solid and thorough assessments on the issue of intercultural relations. 4) Know how to identify and express clearly some of the fundamental issues of the debate on intercultural relations. 5) Learn to analyze and critically evaluate the different perspectives that the course presents with regard to the issue of cultural pluralism.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia della filosofia
Basic knowledge of the history of philosophy
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Imparare ad analizzare e a valutare criticamente i problemi connessi al confronto tra le culture; conoscere la riflessione filosofica su questo tema.
Learning to analyze and critically evaluate issues related to the confrontation between cultures; learn about the philosophical reflection on this issue.
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Insegnamento
FILOSOFIA DELLA SCIENZA SPECIALISTICA
Codice
L0872
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MEINI Cristina
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso è dedicato a un'analisi dei principali modelli della mente umana sviluppati nell'ambito della filosofia cognitivista. Durante il percorso si avrà cura di stimolare lo sviluppo di un linguaggio adeguato all'insegnamento dei principali temi di filosofia della mente, nonché, attraverso lo studio di alcuni dei principali processi di pensiero, di importanti strategie didattiche.
An overview of the main models of the human mind developed in the cognitive philosophy domain. During the course, a particular attention will be devoted to 1) the acquisition and refinement of a technical language necessary for teaching philosophy of mind and 2) the analysis of the didactic relevance of some reasoning modalities.
Testi di riferimento
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano Eventuale altro materiale didattico sarà fornito dalla docente.
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in contesto didattico.
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged, also in a didactic context.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali e alcuni incontri seminariali con lettura e discussione di articoli
- frontal lessons - presentation and discussion of some papers
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, con domande a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
Oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso introdurrà le principali prospettive di uno studio scientifico dei processi mentali (la "scienza cognitiva"), con attenzione particolare ai fondamenti teorici e metodologici della disciplina. Si vuole dare una particolare attenzione agli sviluppi recenti della filosofia della mente, verso il cervello (neuroscienze) e verso il corpo, interrogandosi sulle prospettive future di questo programma di ricerca.
The course aims at introducing cognitive sciences, from both a historical and a methodological points of view. A special focus will be devoted to recent developments of the discipline, towards a deeper consideration of brain processes (neurosciences) and bodily processes.
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Insegnamento
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO SPECIALISTICA
Codice
L0523
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MEINI Cristina
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso è dedicato a un'analisi dei principali modelli della mente umana sviluppati nell'ambito della filosofia cognitivista. Durante il percorso si avrà cura di stimolare lo sviluppo di un linguaggio adeguato all'insegnamento dei principali temi di filosofia della mente, nonché, attraverso lo studio di alcuni dei principali processi di pensiero, di importanti strategie didattiche.
An overview of the main models of the human mind developed in the cognitive philosophy domain. During the course, a particular attention will be devoted to 1) the acquisition and refinement of a technical language necessary for teaching philosophy of mind and 2) the analysis of the didactic relevance of some reasoning modalities.
Testi di riferimento
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano Eventuale altro materiale didattico sarà fornito dalla docente.
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in contesto didattico.
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged, also in a didactic context.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali e alcuni incontri seminariali con lettura e discussione di articoli
- frontal lessons - presentation and discussion of some papers
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, con domande a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
Oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso introdurrà le principali prospettive di uno studio scientifico dei processi mentali (la "scienza cognitiva"), con attenzione particolare ai fondamenti teorici e metodologici della disciplina. Si vuole dare una particolare attenzione agli sviluppi recenti della filosofia della mente, verso il cervello (neuroscienze) e verso il corpo, interrogandosi sulle prospettive future di questo programma di ricerca.
The course aims at introducing cognitive sciences, from both a historical and a methodological points of view. A special focus will be devoted to recent developments of the discipline, towards a deeper consideration of brain processes (neurosciences) and bodily processes.
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Insegnamento
FILOSOFIA DELLA STORIA SPECIALISTICA
Codice
L0693
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
AUTOBIOGRAFIA E STORIA. IL CASO ROUSSEAU.
AUTOBIOGRAPHY AND HISTORY. THE CASE OF ROUSSEAU.
Testi di riferimento
J.-J. Rousseau, Le Confessioni, Garzanti, Milano 2006. J.-J. Rousseau, Le fantasticherie del passeggiatore solitario, Rizzoli, Milano 2009. J.-J. Rousseau, Rousseau giudice di Jean-Jacques, Marchese Editore, Grumo Nevano (Na) 2014. I. Poma, Una genesi ininterrotta. Autobiografia e pensiero in Jean-Jacques Rousseau, Mimesis, Milano-Udine 2013. I. Poma, L’assoluto autobiografico. Paradossi e prospettive del racconto filosofico di sé, in “Teoria”, XXXV/2015/1, pp. 63-80. Letture da testi di Jean Starobinski, Philippe Lejeune, Jean-Philippe Miraux, Morihiko Koshi.
J.-J. Rousseau, Le Confessioni, Garzanti, Milano 2006. J.-J. Rousseau, Le fantasticherie del passeggiatore solitario, Rizzoli, Milano 2009. J.-J. Rousseau, Rousseau giudice di Jean-Jacques, Marchese Editore, Grumo Nevano (Na) 2014. I. Poma, Una genesi ininterrotta. Autobiografia e pensiero in Jean-Jacques Rousseau, Mimesis, Milano-Udine 2013. I. Poma, L’assoluto autobiografico. Paradossi e prospettive del racconto filosofico di sé, in “Teoria”, XXXV/2015/1, pp. 63-80. Readings from the texts of Jean Starobinski, Philippe Lejeune, Jean-Philippe Miraux, Morihiko Koshi.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: Conoscenza di testi classici della filosofia moderna e contemporanea e orientamento intorno ai problemi principali della filosofia della storia; capacità di affrontare testi filosofici e di connettere il genere autobiografico al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre la posizione dell'Autore e le problematiche della disciplina, insieme alla capacità di esporre la materia e di articolare gli interventi, grazie alla capacità di analisi, di comprensione e di sintesi dei testi e dei problemi emersi. L'autobiografia rientra tra gli strumenti di auto-formazione dell'individuo e vale come principio metodologico per connettere la dimensione dei vissuti al piano dei concetti: la conoscenza delle sue dinamiche si offre quindi come uno strumento didattico fondamentale nell'insegnamento della filosofia nelle scuole secondarie.
Knowledge of classical texts of modern and contemporary philosophy and orientation around the main problems of the philosophy of history; ability to deal with philosophical texts and connect autobiographical genres to the theoretical-conceptual path of discipline; ability to expose the author's position and discipline issues; ability to expose matter and to articulate interventions by ability to analyze, understand, and synthesize the texts and emerging issues. Autobiography is one of the training tools of the individual, and it is a methodological principle for connecting the dimension of life to the concept plan: knowledge of its dynamics is therefore a fundamental educational tool in the teaching of philosophy in schools.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi e commento dei testi, dialoghi di gruppo, acquisizione di metodologie didattiche.
Lectures, analysis and commentary of the texts, group dialogues.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The examination will take place in oral form, with questions about the texts objects of the course and the problems that have emerged.
Programma esteso
Il corso si propone di indagare e discutere il rapporto tra storia dell’individuo e scrittura storica della filosofia. Nell’autobiografia l’argomentazione concettuale s’intreccia con il racconto della vita del filosofo, dando all’identità forma narrativa mediante una scrittura insieme filosofica e letteraria. Questo rende conto della creatività in atto in questo gesto propriamente filosofico, che testimonia l'unità e la varietà del genere umano, in un interessante intreccio di ontogenesi e filogenesi. Con il pensiero moderno e la scoperta della soggettività l’autobiografia assume significato storico e filosofico, permettendo di riflettere sulla relazione fra la coscienza di sé e la propria relazione al mondo e alla storia.
The course aims to investigate and discuss the relationship between the history of the individual and the historical writing of philosophy. In the autobiography, conceptual argumentation is intertwined with the story of the philosopher’s life, giving narrative form to his identity through philosophical and literary writing. This realizes the creativity in action in this philosophical gesture, which witnesses the unity and the variety of mankind, in an interesting plot of ontogenesis and phylogeny. With modern thinking and the discovery of subjectivity, autobiography takes historical and philosophical meaning, and it allows us to reflect on the relationship between self-consciousness and relationship to the world and history.
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Insegnamento
BIOETICA MAGISTRALE
Codice
LE0075
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SAVARINO Luca
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
DIGNITÀ UMANA. Storia, concetti e problemi
DIGNITÀ UMANA
Testi di riferimento
Nel corso delle lezioni, verranno letti e discussi testi di Cicerone, Pico della Mirandola, Hobbes, Kant, Marcel, Bloch, Luhmann, Margalit, Spaemann, Nussbaum. All'inizio del corso verranno indicate le parti da portare all’esame.
Texts of Cicerone, Pico della Mirandola, Hobbes, Kant, Marcel, Bloch, Luhmann, Margalit, Spaemann, Nussbaum
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Migliorare gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Migliorare la capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Miglioramento della capacità di rielaborare e di fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Miglioramento della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - trasmissione didattica: Conoscenza dei principali metodi per l’insegnamento della filosofia nella scuola secondaria superiore.
THIS COURSE AIMS TO GIVE STUDENTS THE METHODOLOGICAL INSTRUMENTS IN ORDER TO UNDERSTAND AND TO ASSIMILATE THE BASIC CONCEPTS OF THE BIOETHICAL DEBATE. IT ALSO AIMS TO IMPROVE THEIR CAPACITY TO FORMULATE AND EXPRESS THEIR OWN OPINIONS REGARDING THE MAIN QUESTIONS OF CONTEMPORARY BIOETHICS.Discussion of the main methods for teaching philosophy in upper secondary school.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali. Lettura di testi filosofici. Discussione delle principali metodologie per l'acquisizione e la trasmissione della conoscenze filosofiche anche in prospettiva didattica
Lectures and discussions about texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Il corso intende ricostruire, attraverso alcune tappe principali della storia della filosofia, l'itinerario teorico del concetto di dignità umana. In particolare se ne analizzeranno l'origine e la formalizzazione classica e gli usi contemporanei.
The History of Human Dignity
Risultati di apprendimento attesi
Apprendimento della materia, capacità di esposizione e argomentazione, capacità di declinare le conoscenze in prospettiva didattica
Learning basic concepts, exposure and argumentation skills, ability to decline knowledge in a didactic perspective
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Insegnamento
FILOSOFIA DELLA MENTE MAGISTRALE
Codice
LE0281
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MEINI Cristina
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso è dedicato a un'analisi dei principali modelli della mente umana sviluppati nell'ambito della filosofia cognitivista. Durante il percorso si avrà cura di stimolare lo sviluppo di un linguaggio adeguato all'insegnamento dei principali temi di filosofia della mente, nonché, attraverso lo studio di alcuni dei principali processi di pensiero, di importanti strategie didattiche.
An overview of the main models of the human mind developed in the cognitive philosophy domain. During the course, a particular attention will be devoted to 1) the acquisition and refinement of a technical language necessary for teaching philosophy of mind and 2) the analysis of the didactic relevance of some reasoning modalities.
Testi di riferimento
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano Eventuale altro materiale didattico sarà fornito dalla docente.
M. Marraffa, A. Paternoster (2012), Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente. Mondadori Università, Milano If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in contesto didattico.
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged, also in a didactic context.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali e alcuni incontri seminariali con lettura e discussione di articoli
- frontal lessons - presentation and discussion of some papers
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, con domande a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
Oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso introdurrà le principali prospettive di uno studio scientifico dei processi mentali (la "scienza cognitiva"), con attenzione particolare ai fondamenti teorici e metodologici della disciplina. Si vuole dare una particolare attenzione agli sviluppi recenti della filosofia della mente, verso il cervello (neuroscienze) e verso il corpo, interrogandosi sulle prospettive future di questo programma di ricerca.
The course aims at introducing cognitive sciences, from both a historical and a methodological points of view. A special focus will be devoted to recent developments of the discipline, towards a deeper consideration of brain processes (neurosciences) and bodily processes.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Codice
L0519
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MORI Gianluca
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Ragione e religione nel pensiero di David Hume
Reason and religion in the thought of David Hume
Testi di riferimento
-- D. Hume, Storia naturale della religione (ed. Laterza, 1986 e ristampe successive) -- D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, a cura di G. Paganini (ed. BUR Rizzoli, Milano, 2014) – A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi, Roma, Carocci 2014
-- D. Hume, Storia naturale della religione (ed. Laterza, 1986) -- D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, a cura di G. Paganini (ed. BUR Rizzoli, Milano, 2014) – A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi, Roma, Carocci 2014
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di analizzare la questione della religione nel pensiero di David Hume in prospettiva diacronica, fino ai postumi Dialoghi sulla religione naturale, in cui Hume affronta i principali temi del dibattito teologico settecentesco. Una parte del modulo sarà dedicata a tematiche di metodologia dell'insegnamento della filosofia, e in particolare al tema della storia dei concetti, in alternativa alla classica storia filosofica per autori, ed alle nuove tecniche di studio e trasmissione di conoscenze in forma digitale nelle loro applicazioni didattiche.
The issue of religion in David Hume's thinking will be analysed from a diachronic perspective, from the Treatise of Human Nature to the Dialogues on Natural Religion. An important part of the course will be devoted to the discussion of methodological issues connected to the teaching of the history of philosophy, with a particular attention to the new digital techniques and their practical application in didactics.
Prerequisiti
Conoscenza basilare della storia della filosofia moderna
Basic knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale finale
Final oral examination
Programma esteso
Il modulo si propone di analizzare la questione della religione nel pensiero filosofico di David Hume in prospettiva diacronica, dal Trattato sulla natura umana fino ai postumi Dialoghi sulla religione naturale, in cui Hume affronta i principali temi del dibattito teologico settecentesco: la questione del finalismo naturale e del suo artefice intelligente, la questione della possibilità di una prova a-priori dell'esistenza di Dio, la questione degli attributi morali di Dio e la prospettiva di una soluzione scettica delle controversie tra atei e teisti. La lettura dei Dialoghi, in edizione bilingue, consente di controllare la traduzione sul testo originale e di porsi questioni interpretative anche nella prospettiva di uno studio delle metodologie di insegnamento della filosofia, e in particolare della storia della filosofia moderna. A questa questione saranno dedicate alcune lezioni specifiche, con particolare attenzione al tema della storia dei concetti, in alternativa alla classica storia filosofica per autori, ed alle nuove tecniche di studio e trasmissione di conoscenze in forma digitale.
The aim of the course is to analyse the issue of religion in the philosophical thought of David Hume from a diachronic prospective, from the Treatise of Human nature to the late Dialogues on natural religion, where Hume addresses the main themes of the eighteenth-century theological debate: the question of natural finalism and intelligent artisan, the question of the possibility of an a priori proof of God's existence, the question of God's moral attributes, and the perspective of a skeptical solution to the theological debate. An important part of the course will be devoted to the discussion of methodological issues connected to the teaching of the history of philosophy, with a particular attention to the new digital techniques and their practical application in didactics.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA
Codice
L0522
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MORI Gianluca
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano/inglese
Italian/English
Contenuti
Evoluzionismo e nascita della cultura: Daniel Dennett.
Evolutionism and the origins of human culture: Daniel Dennett
Testi di riferimento
-- D. Dennett, L'idea pericolosa di Darwin, Torino, Bollati Boringhieri, 2015 -- D. Dennett, From Bacteria to Bach, W.W. Norton, 2017 -- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Padova: CLEUP, 2014
-- D. Dennett, L'idea pericolosa di Darwin, Torino, Bollati Boringhieri, 2015 -- D. Dennett, From Bacteria to Bach, W.W. Norton, 2017 -- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Padova: CLEUP, 2014
Obiettivi formativi
Qual è l'origine della cultura umana? Il corso si propone di studiare le tesi avanzate su questo tema da Daniel Dennett, nella prospettiva di una spiegazione in termini darwiniani ed evoluzionistici. Una parte del corso sarà dedicata alle principali questioni metodologiche poste dalla didattica della filosofia.
What is the origin of human culture? The aim of the course is that of studying the main arguments proposed on this topic by Daniel Dennett, from a Darwinian and evolutionist point of view. A section of the course will be devoted to the main methodological issues connected to the didactics of philosophy.
Prerequisiti
Conoscenza basilare della filosofia della mente contemporanea
Basic knowledge of XXth-century philosophy of mind
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale finale
Final oral examination
Programma esteso
Qual è l'origine della cultura umana? Il corso si propone di studiare le tesi avanzate su questo tema da Daniel Dennett, nella prospettiva di una spiegazione in termini darwiniani ed evoluzionistici: dai batteri a Bach, l'evoluzione e il principio della sopravvivenza degli individui meglio adattati all'ambiente vengono utilizzati da Dennett per sondare la possibilità di una ricostruzione evoluzionistica del sorgere della cultura umana, intesa come risposta evolutiva capace di velocizzare il processo di selezione naturale creando una sorta di linguaggio parallelo al codice genetico, trasmissibile di generazione in generazione. Una parte del corso verrà dedicata alla questione dell'insegnamento della storia della filosofia, con discussione di alcune questioni fondamentali di metodologia della didattica, come il rapporto tra testo e interpretazione, tra testo e contesto, tra la filosofia e la sua storia.
What is the origin of human culture? The course aims to study Daniel Dennett's theories in the perspective of a Darwinian and evolutionary explanation: going from bacteria to Bach, the evolutive device and the principle of survival of individuals best adapted to the environment are used by Dennett to explore the possibility of an genetic reconstruction of the emergence of human culture, understood as an evolutionary response capable of speeding up the natural selection process by creating a kind of parallel language, transmissible from generation to generation. Part of the course will be devoted to the theme of the didactics of the history of philosophy; in this context, some fundamental issues of methodology of didactics will be discusses, such as the relationship between text and interpretation, text and context, and between philosophy and its history.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Codice
L0515
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ARRUZZA Cinzia
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Platone e i sofisti
Testi di riferimento
I sofisti. Testimonianze e frammenti, traduzione e commento a cura di Mario Untersteiner, Bompiani 2009 (frammenti scelti: vedere le dispense in biblioteca) Platone, Protagora, Testo greco a fronte, a cura di F. Adorno, Laterza 1996 Platone, Gorgia, Testo greco a fronte, a cura di F. Adorno, Laterza 1997
Obiettivi formativi
L’obiettivo da raggiungere è l’acquisizione della capacità di portare avanti lavoro di ricerca indipendente su fonti primarie, di presentare oralmente in classe i testi oggetto di studi e di articolare in un breve saggio scritto un’argomentazione basata sulle teorie studiate sulle fonti primarie.
Metodi didattici
Lezione frontale
Modalità di verifica dell'apprendimento
Presentazioni scritte e orali
Programma esteso
La prima parte del corso si propone di esaminare le posizioni dei sofisti e il loro contributo alla secolarizzazione della politica ateniese nel V secolo e alla riflessione sul rapporto tra discorso e verità e retorica e virtù. Nella seconda parte del corso si esamineranno le critiche mosse da Platone ai sofisti nel Protagora e Gorgia, in merito al rapporto tra retorica, verità, virtù e politica.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice
L0501
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLLI ANDREA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Insegnamento
TIROCINIO
Codice
L0687
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di studio individuale
150
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
F
Anno
2
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
L0346
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
24
Ore di lezione
240
Ore di studio individuale
456
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
2
Periodo
Annuale
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE
Codice
L1278
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FORTI Simona
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
STORIA DELLA SCIENZA SPEC.
Codice
L0848
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MONTI Maria Teresa
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Francesco Redi (1626-1697). Il metodo, l’errore e la corte
Francesco Redi (1626-1697). The method, "the error" and the court
Testi di riferimento
F. Redi, Esperienze intorno alla generazione degli insetti, a cura di W. Bernardi, Firenze, Giunti, 1996. Tre studi, assegnati dalla docente e scelti fra i seguenti: B. Basile, Francesco Redi, i gesuiti e la meraviglie d’Oltremare, “Filologia e critica”, 1980, V, pp. 209-241. P. Findlen, Controlling the experiment: rhetoric, court patronage and the experimental method of Francesco Redi, “History of science”, 1993, 91, pp. 35-64. W. Bernardi, Teoria e pratica della sperimentazione biologica nei protocolli sperimentali rediani, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 13-30. A. Bonciani, Esitazioni metodologiche di un empirista radicale, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 31-45. D. Bertoloni Meli, Francesco Redi e Marcello Malpighi: ricerca anatomica e pratica medica, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 73-86. M. Fazzari, Redi, Buonanni e la controversia sulla generazione spontanea: una rilettura, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 97-127. O. Trabucco, Critica delle fonti e metodo sperimentale nell’anatomia di Redi, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 159-193.
F. Redi, Esperienze intorno alla generazione degli insetti, a cura di W. Bernardi, Firenze, Giunti, 1996. Three studies, assigned by the teacher, to be chosen between the following: B. Basile, Francesco Redi, i gesuiti e la meraviglie d’Oltremare, “Filologia e critica”, 1980, V, pp. 209-241. P. Findlen, Controlling the experiment: rhetoric, court patronage and the experimental method of Francesco Redi, “History of science”, 1993, 91, pp. 35-64. W. Bernardi, Teoria e pratica della sperimentazione biologica nei protocolli sperimentali rediani, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 13-30. A. Bonciani, Esitazioni metodologiche di un empirista radicale, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 31-45. D. Bertoloni Meli, Francesco Redi e Marcello Malpighi: ricerca anatomica e pratica medica, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 73-86. M. Fazzari, Redi, Buonanni e la controversia sulla generazione spontanea: una rilettura, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 97-127. O. Trabucco, Critica delle fonti e metodo sperimentale nell’anatomia di Redi, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 159-193.
Obiettivi formativi
Conoscenza di modelli diversi di storiografia scientifica; inquadramento di problemi storico-scientifici complessi; comprensione di testi scientifici d'età moderna in edizioni originali e/o critiche; confronto critico fra interpretazioni diverse di fenomeni scientifici; elaborazione personale di giudizi sintetici e capacità di sostenere tesi originali in discussioni fra pari; comunicazione (scritta e orale) in forma chiara e coerente di dati, interpretazioni, giudizi.
Knowledge and comparison of the different approaches in the history of science; comprehension of complex problems in the history of science; comprehension of original and/or critical editions of early modern scientific texts. Clear and consistent communication of data, interpretations, opinions. Autonomous elaboration of topics; contextualization of issues. Ability to argue in debates with equals.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia delle scienze, acquista preferibilmente attraverso il corso di Storia della Scienza per triennalisti
Basic knowledge of the history of science, if possible achieved from the course in History of Science
Metodi didattici
Lezioni frontali e di carattere seminariale, lettura e commento del testo. Durante il corso saranno esposte e valutate esercitazioni orali, svolte sulla base della bibliografia indicata per l'esame e concordata con la docente; a fine corso, o comunque prima dell'esame, dovranno essere consegnati e saranno valutati anche gli elaborati scritti. Esposizioni e tesine sono obbligatorie.
Lectures and seminars; reading and commenting texts; students expositions on the course bibliography; pre-exam written works submission.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove in itinere. L'esame è orale.
No in itinere evaluation, but an oral examination.
Programma esteso
Il corso è centrato sulla figura intellettuale di Francesco Redi, personaggio controverso e al centro di altrettanto controverse interpretazioni storiografiche. Si affronterà la sua opera più nota (Esperienze intorno alla generazione degli insetti – 1668), che presenta sia la confutazione ‘moderna’ della generazione spontanea sia la teoria ‘sbagliata’ della virtù zoogenetica di piante ed animali. Si metterà a fuoco l’apporto di Redi alla fondazione del metodo seriale, considerandone aspetti sia epistemici (la “regola del dodici”) sia ideologici (il largo favore del mecenatismo mediceo), solidamente connessi nel caso esemplare del “celebre errore”.
The course focuses on Francesco Redi, who was a controversial figure at the center of controversial historiographical interpretations. His most famous work (Esperienze intorno alla generazione degli insetti – 1668) will be taken into consideration, analysing both his 'modern' rebuttal of spontaneous generation and his erroneous theory on the zoogenetic faculties of plants and animals. Special attention will be given to Redi's contribution to the foundation of the serial scientific method, considering how its epistemic ("the rule of the 12") and ideological (Medici's patronage) aspects were connected in the exemplary case of Redi's "famous error".
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Insegnamento
INFORMATICA UMANISTICA MAGISTRALE
Codice
L1174
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LANA Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
BIBLIOTECHE DIGITALI - UN'INTRODUZIONE
Digital Libraries - An Introduction
Testi di riferimento
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009 I libri sono disponibili in biblioteca di dipartimento; il libro di Guédon è disponibile in pre-print presso l'editore all'indirizzo http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009 the books are available in the library of the Department. The book of Guédon is available in pre-print in the publisher's website http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: sapere come si costruisce una biblioteca digitale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper distinguere differenti tipi di biblioteche digitali • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare la qualità di una biblioteca digitale • obiettivi - abilità nella comunicazione: esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite • obiettivi - capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio
knowing how a digital library is built; distinguishing between different types of digital libraries; evaluating the quality of a digital library; clearly expressing the acquired knowledge; acquiring an autonomous and personally reworked knowledge of study contents
Prerequisiti
preferibilmente biblioteconomia triennale
preferably biblioteconomia triennale
Metodi didattici
lezione frontale con analisi partecipata di contenuti web
frontal lesson with collaborative analysis of web contents
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto con 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti mira a individuare se gli studenti hanno appreso come si costruisce una biblioteca digitale; se sanno distinguere differenti tipi di biblioteche digitali; se sanno in base a quali criteri si possa valutare la qualità di una biblioteca digitale; se siano capaci di esporre in modo chiaro la conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio
written exam with 10 open-ended questions. each answer receives a score from 0 to 3 points it is aimed to recognize if the students learned how a digital library is built; if they know how to distinguish different types of digital libraries; if they know which criteria to use to evaluate the quality of a digital library; if they are able to clearly express an autonomous and re-elaborated knowledge of the study contents
Programma esteso
che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unità didattica 1: alcuni temi-chiave del discorso sulle biblioteche digitali • unità didattica 2: i mezzi tecnici: i computer dal 1965 ad oggi • unità didattica 3: i mezzi tecnici: hardware • unità didattica 4: i mezzi tecnici: software - free software e open source software • unità didattica 5: principali componenti software di una biblioteca digitale • unità didattica 6: la codifica dei testi (1): dal TXT all'annotazione XML • unità didattica 7: la codifica dei testi (2): analisi dell'annotazione XML (1/2) • unità didattica 8: la codifica dei testi (3): analisi dell'annotazione XML (2/2) • unità didattica 9: proprietà intellettuale e licenze d'uso • unità didattica 10: le riviste elettroniche e UPOFinder • unità didattica 11: analisi degli esiti della ricerca con UPOFinder; i cataloghi tra la stampa e il digitale • unità didattica 12: gestione delle bibliografie con Zotero; grandi biblioteche digitali: Europeana, Internet Culturale • unità didattica 13: grandi biblioteche digitali: google books (e google scholar) (1/2) • unità didattica 14: google books (e google scholar) (2/2); biblioteche digitali a confronto: che cosa serve/che cosa usare e quando • unità didattica 15: ripresa dei principali temi del corso
what are and how work the digital libraries; how to build a digital library according to its scope, to the typology of collected publications, to the available HW ans SW tools. che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unit 1: some key-themes when speaking of digital libraries • unit 2: technical means: computers from 1965 to today • unit 3: technical means: hardware • unit 4: technical means: software - free software and open source software • unit 5: main software components of a digital library • unit 6: text encoding (1): from TXT to XML encoding • unit 7: text encoding (2): analysis of XML encoding (1/2) • unit 8: text encoding (3): analysis of XML encoding (2/2) • unit 9: intelletctual property and user licenses • unit 10: e-journals and UPOFinder • unit 11: analysis of results of searches made with UPOFinder; the catalogs between print and digital • unit 12: managing bibliographies with Zotero; big digital libraries: Europeana, Internet Culturale • unit 13: big digital libraries: google books • unit 14: big digital libraries: google scholar; comparison of digital libraries: what is useful, what to use, and when • unit 15: recall of the main themes of the course
Risultati di apprendimento attesi
corrispondenti agli obiettivi formativi
corresponding to the "obiettivi formativi"
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Insegnamento
STORIA DELLA SCIENZA SPEC.
Codice
L0848
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MONTI Maria Teresa
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Francesco Redi (1626-1697). Il metodo, l’errore e la corte
Francesco Redi (1626-1697). The method, "the error" and the court
Testi di riferimento
F. Redi, Esperienze intorno alla generazione degli insetti, a cura di W. Bernardi, Firenze, Giunti, 1996. Tre studi, assegnati dalla docente e scelti fra i seguenti: B. Basile, Francesco Redi, i gesuiti e la meraviglie d’Oltremare, “Filologia e critica”, 1980, V, pp. 209-241. P. Findlen, Controlling the experiment: rhetoric, court patronage and the experimental method of Francesco Redi, “History of science”, 1993, 91, pp. 35-64. W. Bernardi, Teoria e pratica della sperimentazione biologica nei protocolli sperimentali rediani, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 13-30. A. Bonciani, Esitazioni metodologiche di un empirista radicale, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 31-45. D. Bertoloni Meli, Francesco Redi e Marcello Malpighi: ricerca anatomica e pratica medica, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 73-86. M. Fazzari, Redi, Buonanni e la controversia sulla generazione spontanea: una rilettura, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 97-127. O. Trabucco, Critica delle fonti e metodo sperimentale nell’anatomia di Redi, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 159-193.
F. Redi, Esperienze intorno alla generazione degli insetti, a cura di W. Bernardi, Firenze, Giunti, 1996. Three studies, assigned by the teacher, to be chosen between the following: B. Basile, Francesco Redi, i gesuiti e la meraviglie d’Oltremare, “Filologia e critica”, 1980, V, pp. 209-241. P. Findlen, Controlling the experiment: rhetoric, court patronage and the experimental method of Francesco Redi, “History of science”, 1993, 91, pp. 35-64. W. Bernardi, Teoria e pratica della sperimentazione biologica nei protocolli sperimentali rediani, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 13-30. A. Bonciani, Esitazioni metodologiche di un empirista radicale, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 31-45. D. Bertoloni Meli, Francesco Redi e Marcello Malpighi: ricerca anatomica e pratica medica, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 73-86. M. Fazzari, Redi, Buonanni e la controversia sulla generazione spontanea: una rilettura, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 97-127. O. Trabucco, Critica delle fonti e metodo sperimentale nell’anatomia di Redi, in Francesco Redi un protagonista della scienza moderna, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, Firenze, Olschki, 1999, pp. 159-193.
Obiettivi formativi
Conoscenza di modelli diversi di storiografia scientifica; inquadramento di problemi storico-scientifici complessi; comprensione di testi scientifici d'età moderna in edizioni originali e/o critiche; confronto critico fra interpretazioni diverse di fenomeni scientifici; elaborazione personale di giudizi sintetici e capacità di sostenere tesi originali in discussioni fra pari; comunicazione (scritta e orale) in forma chiara e coerente di dati, interpretazioni, giudizi.
Knowledge and comparison of the different approaches in the history of science; comprehension of complex problems in the history of science; comprehension of original and/or critical editions of early modern scientific texts. Clear and consistent communication of data, interpretations, opinions. Autonomous elaboration of topics; contextualization of issues. Ability to argue in debates with equals.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia delle scienze, acquista preferibilmente attraverso il corso di Storia della Scienza per triennalisti
Basic knowledge of the history of science, if possible achieved from the course in History of Science
Metodi didattici
Lezioni frontali e di carattere seminariale, lettura e commento del testo. Durante il corso saranno esposte e valutate esercitazioni orali, svolte sulla base della bibliografia indicata per l'esame e concordata con la docente; a fine corso, o comunque prima dell'esame, dovranno essere consegnati e saranno valutati anche gli elaborati scritti. Esposizioni e tesine sono obbligatorie.
Lectures and seminars; reading and commenting texts; students expositions on the course bibliography; pre-exam written works submission.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove in itinere. L'esame è orale.
No in itinere evaluation, but an oral examination.
Programma esteso
Il corso è centrato sulla figura intellettuale di Francesco Redi, personaggio controverso e al centro di altrettanto controverse interpretazioni storiografiche. Si affronterà la sua opera più nota (Esperienze intorno alla generazione degli insetti – 1668), che presenta sia la confutazione ‘moderna’ della generazione spontanea sia la teoria ‘sbagliata’ della virtù zoogenetica di piante ed animali. Si metterà a fuoco l’apporto di Redi alla fondazione del metodo seriale, considerandone aspetti sia epistemici (la “regola del dodici”) sia ideologici (il largo favore del mecenatismo mediceo), solidamente connessi nel caso esemplare del “celebre errore”.
The course focuses on Francesco Redi, who was a controversial figure at the center of controversial historiographical interpretations. His most famous work (Esperienze intorno alla generazione degli insetti – 1668) will be taken into consideration, analysing both his 'modern' rebuttal of spontaneous generation and his erroneous theory on the zoogenetic faculties of plants and animals. Special attention will be given to Redi's contribution to the foundation of the serial scientific method, considering how its epistemic ("the rule of the 12") and ideological (Medici's patronage) aspects were connected in the exemplary case of Redi's "famous error".
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Insegnamento
INFORMATICA UMANISTICA MAGISTRALE
Codice
L1174
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LANA Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
BIBLIOTECHE DIGITALI - UN'INTRODUZIONE
Digital Libraries - An Introduction
Testi di riferimento
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009 I libri sono disponibili in biblioteca di dipartimento; il libro di Guédon è disponibile in pre-print presso l'editore all'indirizzo http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009 the books are available in the library of the Department. The book of Guédon is available in pre-print in the publisher's website http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: sapere come si costruisce una biblioteca digitale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper distinguere differenti tipi di biblioteche digitali • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare la qualità di una biblioteca digitale • obiettivi - abilità nella comunicazione: esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite • obiettivi - capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio
knowing how a digital library is built; distinguishing between different types of digital libraries; evaluating the quality of a digital library; clearly expressing the acquired knowledge; acquiring an autonomous and personally reworked knowledge of study contents
Prerequisiti
preferibilmente biblioteconomia triennale
preferably biblioteconomia triennale
Metodi didattici
lezione frontale con analisi partecipata di contenuti web
frontal lesson with collaborative analysis of web contents
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto con 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti mira a individuare se gli studenti hanno appreso come si costruisce una biblioteca digitale; se sanno distinguere differenti tipi di biblioteche digitali; se sanno in base a quali criteri si possa valutare la qualità di una biblioteca digitale; se siano capaci di esporre in modo chiaro la conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio
written exam with 10 open-ended questions. each answer receives a score from 0 to 3 points it is aimed to recognize if the students learned how a digital library is built; if they know how to distinguish different types of digital libraries; if they know which criteria to use to evaluate the quality of a digital library; if they are able to clearly express an autonomous and re-elaborated knowledge of the study contents
Programma esteso
che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unità didattica 1: alcuni temi-chiave del discorso sulle biblioteche digitali • unità didattica 2: i mezzi tecnici: i computer dal 1965 ad oggi • unità didattica 3: i mezzi tecnici: hardware • unità didattica 4: i mezzi tecnici: software - free software e open source software • unità didattica 5: principali componenti software di una biblioteca digitale • unità didattica 6: la codifica dei testi (1): dal TXT all'annotazione XML • unità didattica 7: la codifica dei testi (2): analisi dell'annotazione XML (1/2) • unità didattica 8: la codifica dei testi (3): analisi dell'annotazione XML (2/2) • unità didattica 9: proprietà intellettuale e licenze d'uso • unità didattica 10: le riviste elettroniche e UPOFinder • unità didattica 11: analisi degli esiti della ricerca con UPOFinder; i cataloghi tra la stampa e il digitale • unità didattica 12: gestione delle bibliografie con Zotero; grandi biblioteche digitali: Europeana, Internet Culturale • unità didattica 13: grandi biblioteche digitali: google books (e google scholar) (1/2) • unità didattica 14: google books (e google scholar) (2/2); biblioteche digitali a confronto: che cosa serve/che cosa usare e quando • unità didattica 15: ripresa dei principali temi del corso
what are and how work the digital libraries; how to build a digital library according to its scope, to the typology of collected publications, to the available HW ans SW tools. che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unit 1: some key-themes when speaking of digital libraries • unit 2: technical means: computers from 1965 to today • unit 3: technical means: hardware • unit 4: technical means: software - free software and open source software • unit 5: main software components of a digital library • unit 6: text encoding (1): from TXT to XML encoding • unit 7: text encoding (2): analysis of XML encoding (1/2) • unit 8: text encoding (3): analysis of XML encoding (2/2) • unit 9: intelletctual property and user licenses • unit 10: e-journals and UPOFinder • unit 11: analysis of results of searches made with UPOFinder; the catalogs between print and digital • unit 12: managing bibliographies with Zotero; big digital libraries: Europeana, Internet Culturale • unit 13: big digital libraries: google books • unit 14: big digital libraries: google scholar; comparison of digital libraries: what is useful, what to use, and when • unit 15: recall of the main themes of the course
Risultati di apprendimento attesi
corrispondenti agli obiettivi formativi
corresponding to the "obiettivi formativi"
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Insegnamento
ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE
Codice
L1278
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FORTI Simona
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
Stampa
Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE
Codice
LE0278
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
×
Stampa
Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Codice
L0519
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MORI Gianluca
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Ragione e religione nel pensiero di David Hume
Reason and religion in the thought of David Hume
Testi di riferimento
-- D. Hume, Storia naturale della religione (ed. Laterza, 1986 e ristampe successive) -- D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, a cura di G. Paganini (ed. BUR Rizzoli, Milano, 2014) – A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi, Roma, Carocci 2014
-- D. Hume, Storia naturale della religione (ed. Laterza, 1986) -- D. Hume, Dialoghi sulla religione naturale, a cura di G. Paganini (ed. BUR Rizzoli, Milano, 2014) – A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi, Roma, Carocci 2014
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di analizzare la questione della religione nel pensiero di David Hume in prospettiva diacronica, fino ai postumi Dialoghi sulla religione naturale, in cui Hume affronta i principali temi del dibattito teologico settecentesco. Una parte del modulo sarà dedicata a tematiche di metodologia dell'insegnamento della filosofia, e in particolare al tema della storia dei concetti, in alternativa alla classica storia filosofica per autori, ed alle nuove tecniche di studio e trasmissione di conoscenze in forma digitale nelle loro applicazioni didattiche.
The issue of religion in David Hume's thinking will be analysed from a diachronic perspective, from the Treatise of Human Nature to the Dialogues on Natural Religion. An important part of the course will be devoted to the discussion of methodological issues connected to the teaching of the history of philosophy, with a particular attention to the new digital techniques and their practical application in didactics.
Prerequisiti
Conoscenza basilare della storia della filosofia moderna
Basic knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale finale
Final oral examination
Programma esteso
Il modulo si propone di analizzare la questione della religione nel pensiero filosofico di David Hume in prospettiva diacronica, dal Trattato sulla natura umana fino ai postumi Dialoghi sulla religione naturale, in cui Hume affronta i principali temi del dibattito teologico settecentesco: la questione del finalismo naturale e del suo artefice intelligente, la questione della possibilità di una prova a-priori dell'esistenza di Dio, la questione degli attributi morali di Dio e la prospettiva di una soluzione scettica delle controversie tra atei e teisti. La lettura dei Dialoghi, in edizione bilingue, consente di controllare la traduzione sul testo originale e di porsi questioni interpretative anche nella prospettiva di uno studio delle metodologie di insegnamento della filosofia, e in particolare della storia della filosofia moderna. A questa questione saranno dedicate alcune lezioni specifiche, con particolare attenzione al tema della storia dei concetti, in alternativa alla classica storia filosofica per autori, ed alle nuove tecniche di studio e trasmissione di conoscenze in forma digitale.
The aim of the course is to analyse the issue of religion in the philosophical thought of David Hume from a diachronic prospective, from the Treatise of Human nature to the late Dialogues on natural religion, where Hume addresses the main themes of the eighteenth-century theological debate: the question of natural finalism and intelligent artisan, the question of the possibility of an a priori proof of God's existence, the question of God's moral attributes, and the perspective of a skeptical solution to the theological debate. An important part of the course will be devoted to the discussion of methodological issues connected to the teaching of the history of philosophy, with a particular attention to the new digital techniques and their practical application in didactics.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA
Codice
L0522
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MORI Gianluca
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano/inglese
Italian/English
Contenuti
Evoluzionismo e nascita della cultura: Daniel Dennett.
Evolutionism and the origins of human culture: Daniel Dennett
Testi di riferimento
-- D. Dennett, L'idea pericolosa di Darwin, Torino, Bollati Boringhieri, 2015 -- D. Dennett, From Bacteria to Bach, W.W. Norton, 2017 -- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Padova: CLEUP, 2014
-- D. Dennett, L'idea pericolosa di Darwin, Torino, Bollati Boringhieri, 2015 -- D. Dennett, From Bacteria to Bach, W.W. Norton, 2017 -- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Padova: CLEUP, 2014
Obiettivi formativi
Qual è l'origine della cultura umana? Il corso si propone di studiare le tesi avanzate su questo tema da Daniel Dennett, nella prospettiva di una spiegazione in termini darwiniani ed evoluzionistici. Una parte del corso sarà dedicata alle principali questioni metodologiche poste dalla didattica della filosofia.
What is the origin of human culture? The aim of the course is that of studying the main arguments proposed on this topic by Daniel Dennett, from a Darwinian and evolutionist point of view. A section of the course will be devoted to the main methodological issues connected to the didactics of philosophy.
Prerequisiti
Conoscenza basilare della filosofia della mente contemporanea
Basic knowledge of XXth-century philosophy of mind
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale finale
Final oral examination
Programma esteso
Qual è l'origine della cultura umana? Il corso si propone di studiare le tesi avanzate su questo tema da Daniel Dennett, nella prospettiva di una spiegazione in termini darwiniani ed evoluzionistici: dai batteri a Bach, l'evoluzione e il principio della sopravvivenza degli individui meglio adattati all'ambiente vengono utilizzati da Dennett per sondare la possibilità di una ricostruzione evoluzionistica del sorgere della cultura umana, intesa come risposta evolutiva capace di velocizzare il processo di selezione naturale creando una sorta di linguaggio parallelo al codice genetico, trasmissibile di generazione in generazione. Una parte del corso verrà dedicata alla questione dell'insegnamento della storia della filosofia, con discussione di alcune questioni fondamentali di metodologia della didattica, come il rapporto tra testo e interpretazione, tra testo e contesto, tra la filosofia e la sua storia.
What is the origin of human culture? The course aims to study Daniel Dennett's theories in the perspective of a Darwinian and evolutionary explanation: going from bacteria to Bach, the evolutive device and the principle of survival of individuals best adapted to the environment are used by Dennett to explore the possibility of an genetic reconstruction of the emergence of human culture, understood as an evolutionary response capable of speeding up the natural selection process by creating a kind of parallel language, transmissible from generation to generation. Part of the course will be devoted to the theme of the didactics of the history of philosophy; in this context, some fundamental issues of methodology of didactics will be discusses, such as the relationship between text and interpretation, text and context, and between philosophy and its history.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Codice
L0515
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ARRUZZA Cinzia
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Platone e i sofisti
Testi di riferimento
I sofisti. Testimonianze e frammenti, traduzione e commento a cura di Mario Untersteiner, Bompiani 2009 (frammenti scelti: vedere le dispense in biblioteca) Platone, Protagora, Testo greco a fronte, a cura di F. Adorno, Laterza 1996 Platone, Gorgia, Testo greco a fronte, a cura di F. Adorno, Laterza 1997
Obiettivi formativi
L’obiettivo da raggiungere è l’acquisizione della capacità di portare avanti lavoro di ricerca indipendente su fonti primarie, di presentare oralmente in classe i testi oggetto di studi e di articolare in un breve saggio scritto un’argomentazione basata sulle teorie studiate sulle fonti primarie.
Metodi didattici
Lezione frontale
Modalità di verifica dell'apprendimento
Presentazioni scritte e orali
Programma esteso
La prima parte del corso si propone di esaminare le posizioni dei sofisti e il loro contributo alla secolarizzazione della politica ateniese nel V secolo e alla riflessione sul rapporto tra discorso e verità e retorica e virtù. Nella seconda parte del corso si esamineranno le critiche mosse da Platone ai sofisti nel Protagora e Gorgia, in merito al rapporto tra retorica, verità, virtù e politica.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MAGISTRALE
Codice
LE0206
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Hume e l'rogine dell'etica contemporanea
Hume and the origins of contemporary ethics
Testi di riferimento
HUME, Ricerca sui principi della morale LECALDANO, Hume e le origini delll'etica contemporanea TAYLOR, Reflectong subjecs, Cambridge University Press
HUME, Ricerca sui principi della morale LECALDANO, Hume e le origini delll'etica contemporanea TAYLOR, Reflectong subjecs, Cambridge University Press
Obiettivi formativi
Imparare i concetti basilari dell'etica di Hume e i suoi sviuppi
To learn the basic concepts of Hume's ethics and its contemporary follow up
Prerequisiti
Ottima conoscenza della filosofia moderna
Very good knowledge of early modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni e esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale e scritto
Oral and written
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice
L0501
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
COLLI ANDREA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Insegnamento
STORIA GRECA MAGISTRALE
Codice
L1169
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italiano
Contenuti
Pericle e l'Atene periclea
The Periclean Age
Testi di riferimento
Bibliografia di riferimento: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
General Bibliography: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
Obiettivi formativi
• Il modulo intende avviare alla conoscenza e alla comprensione approfondita di alcuni significativi momenti dell'età classica greca, facendo riferimento, in modo critico, alle principali fonti storiografiche di riferimento, che saranno vagliate durante il corso, nonché alla bibliografia moderna di riferimento. • Gli studenti dovranno saper giudicare in modo critico gli eventi storici, dovranno saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche di riferimento, così da dimostrare, al termine del corso, di essere in grado di avviarsi a elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca, nonché di aver compreso nodi concettuali ed epistemologici della materia trattata. • Una parte del corso sarà dedicata all'analisi delle metodologie, che è necessario acquisire per svolgere il ruolo di insegnante. In particolare si farà riferimento alla progettazione e allo sviluppo di attività di insegnamento nell'ambito della storia greca antica, così che, al termine del corso, gli studenti possano dimostrare di avere conosciuto e compreso i processi di apprendimento e di insegnamento della storia antica, che andranno applicati in un contesto didattico, in ambito scolastico. • Dovranno saper comunicare e discutere i fatti e le testimonianze storiografiche, utilizzando un linguaggio tecnico, adatto anche a contesti didattici di ambito scolastico, dimostrando di conoscere l'uso di tecnologie digitali, applicate alla didattica.
To know and to understand in depth the ancient historical events and the historical sources; to be able to understand and to explain them in an autonomous way by the appropriate language, fit also in a school setting; to be able to know and to understand the ideological messagge lying underneath the telling of the events in the ancient historical sources
Prerequisiti
Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
The attendance to the primary Greek (and Roman) History course
Metodi didattici
Metodi di insegnamento: le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati anche lavori seminariali. Inoltre, sono previste lezioni tenute da docenti specialisti, esterni al dipartimento. La partecipazione alle lezioni e agli eventuali seminari è assai vivamente consigliata, risultando indispensabile per la preparazione dell'esame.
Teaching methods : Teaching methods include lectures and self-study of specialized bibliography indicated by the teacher . Seminar works will be initiated . Also planned are lectures by outside specialists of the subject matter. Participation to any lessons and seminars is very highly recommended , making it essential for the exam
Altre informazioni
La disciplina mutua l'insegnamento di Didattica della Storia greca () 2 CFU. Tale disciplina intende avviare gli studenti alla conoscenza e all'uso degli strumenti bibliografici e delle metodologie indispensabili all'insegnamento della Storia antica, greca in particolare, nelle scuole di II grado. Per sostenere l'esame bisogna concordare la bibliografia con la docente.
The course borrows the lessons of Didattica della Storia greca. For bibliography and contents contact the teacher.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa venticinque miniuti, solitamente si svolge in forma orale e intende accertare la conoscenza e la comprensione completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di formulare giudizi in forma critica su vari aspetti di essa. Sarà accertata la capacità dello studente di raccontare e discutere i fatti storici e le relative fonti storiografiche, utilizzando un linguaggio appropriato, idoneo anche all'utilizzazione in un contesto didattico
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge and the comprehension of the discipline, the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it, using proper terminology, suitable also in school setting. At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions.
Programma esteso
Il corso intende esaminare la figura di Pericle e il suo ruolo politico nella città di Atene e in Grecia nella seconda metà del V secolo a.C. fino allo scoppio della guerra del Peloponneso, attraverso l'analisi e la lettura delle fonti storiche e biografiche antiche, in particolare la Vita di Pericle di Plutarco.
The course analyzes the Periclean age discussing about the ancient sources.
Risultati di apprendimento attesi
Si attende che gli studenti conoscano in modo approfondito e comprendano in modo critico i fatti storici; che sappiano esprimere giudizi autonomi e articolati sul significato politico, sociale, economico dei fatti storici esaminati; che sappiano valutare e analizzare in modo critico le fonti storiografiche inerenti i fatti storici; che conoscano e abbiano compreso i nodi concettuali ed epistemologici della disciplina attraverso lo studio della bibliografia di riferimento che ne sappiano discutere. utilizzando un linguaggio tecnico, adatto anche in un contesto scolastico, facendo uso degli strumenti della tecnologia digitale.
to know and to understand critically the events to discuss the events and the historical sources in an autonomous way, fit for a scholl setting
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Insegnamento
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice
L1079
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Giuliano l'Apostata
The Emperor Julian the Apostate
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015. Per i non frequentanti, oltre ai due testi sopra indicati: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna, 1993.
For attending students: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna 2015. For non-attending students: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015; A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale ultimo tentativo della cultura religiosa pagana di resistere al Cristianesimo. L’approfondimento delle tematiche politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
• Objectives - knowledge and understanding: The module intends to analyse the social, political, military, and legal dynamics of Julian the Apostate (361-363 AD), for the crucial importance that he had as the last attempt of pagan religious culture to resist Christianity. The deepening of political, military, religious, and cultural issues will generally be conducted through the direct examination of ancient documentary sources, thus contributing to a more mature approach to the historiographic method. • Objectives - ability to apply knowledge and understanding: Understand historical facts and learn how to analyse them within a precise chronological, political, and social context, with constant reference to the main historiographic themes of the late antiquity period, and relying on documentary sources. • Objectives - expression of opinions: Know how to independently assess the historical facts of the age that have been taken into account, in light of a multidisciplinary approach, also with reference to long-term history. • Objectives - communication skills: Know how to clearly report the main issues of the period under consideration, know how to communicate the political, social, military, religious, and cultural implications using appropriate language, and to provide motivated and in-depth evaluations. • Objectives - ability to study: Know how to deepen the subject matter of the course through the study of specific monographs and the exegetical analysis of the reference sources, gaining critical skills to undertake successive studies even on a professional basis.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la seconda su un argomento trattato nel libro di Gnoli, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di Cameron, la seconda su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la terza su un argomento trattato nel libro di Gnoli.
Oral examination. Attending students: it will be proposed three questions: the first will focus on Tantillo's book, the second will focus on Gnoli's book, the third will focus on a source illustrated and commented in class (the students will find the sources on DIR). Non-attending students: one of three questions will focus on Cameron's book.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche (specialmente Ammiano Marcellino), sia letterarie, sia filosofiche, le vicende della vita e del regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Si presterà particolare attenzione alla posizione filosofico-religiosa dell'imperatore e alle vicende militari che nel 363 hanno condotto alla sua morte durante la campagna contro la Persia. Saranno oggetto d'esame, in particolare, i profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere le complesse problematiche che stanno alla base del contrasto tra Cristianesimo e cultura pagana nell'età tardoantica.
The events of the life and the reign of Emperor Julian the Apostate will be examined through the analysis of both literary, philosophical, and historical sources (especially Ammianus Marcellinus). Particular attention will be paid to the emperor's philosophical and religious position, and the military events that led to his death during the campaign against Persia in 363. In particular, the profiles of political history and the history of ideas will be under examination, also with the aim of grasping the complex issues that are at the basis of the contrast between Christianity and pagan culture in the late antiquity period.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza delle dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.). Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Knowledge of the historical events of the reign of Jiulian the Apostate (361-363) and analyzing them in a chronological, political and social context, with constant reference to major historiographical ancient sources.
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Insegnamento
GLOTTOLOGIA
Codice
L0094
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Storica
Introduction to Historical Linguistics
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione); (4) Le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR fanno parte integrante del programma d'esame.
1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition); (4) slides on DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
This course aims to introduce the study of Historical Linguistics, and to develop students’ knowledge of its main theoretical notions, methodologies and history, enabling them to analyze and understand the most important mechanisms which govern the development of languages. A further, more advanced, aim is to lead students to apply the notions and methodologies learned to a careful thought about data concerning different types of language change.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of general linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati (a) alla applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (b) all’analisi di diversi tipi di mutamento.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in discussions about linguistic data and to solve exercises concerning the application of the comparative method, the reconstruction of Indo-European forms, and the analysis of different types of language change.
Altre informazioni
Nell'a.a. 2017/2018 l'esame di Sociolinguistica sarà mutuato da Glottologia: gli studenti interessati a concordare un programma sono invitati a scrivere alla docente per email.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions, using appropriate scientific terminology. The exam is structured as follows, namely it is made up of 4 sections: Sec. 1) = questions on the basic principles of Historical Linguistics, and on methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the comparative method, genealogical classification, branches of the Indo-European family, etc.); Section 2) = at least 1 question on linguistic typology (e.g., interaction between historical linguistics and typological approach); Section 3) = an exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating ability of applying the comparative method; Section 4) = analysis of at least 1 specific type of linguistic change, to be illustrated also through relevant examples. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to achieve 18/30, candidates are required to show knowledge of basic notions and understanding of comparative method and reconstruction. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1) = 20%; answers to questions from Section 2) = 10%; exercise solution, Section 3) = 30%; analysis of change, Section 4) = 30%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
The main topics are: • 1. Introduction: Historical Linguistics and the notion of language change • 2. Genealogical classification: comparative method • 3. The Indo-European family • 4. Typological classification: linguistic types and universals • 5. Phonetic and phonological change • 6. Reconstruction of the Indo-European phonetic system: phonetic laws • 7. Morphological change: analogy and grammaticalization • 8. Syntactic change: reanalysis • 9. Semantic change: causes and mechanisms • 10. Interlinguistics: language contact as a source of change • 11. Theoretical aspects and conclusions
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne
Knowledge and understanding: - to show knowledge of principles and methods for Historical Linguistics - to show knowledge of discipline’s history - to show knowledge of basic notions related to Typological Linguistics - to show knowledge of various types of language change Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the comparative method - to be able to reconstruct an Indo-European root by applying phonetic laws - to be able to distinguish and describe different types of language change Autonomy of judgment: - make a judgment about diachronic data Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals Learning ability: - to join the study of abstract and theoretical notions to the empirical observation and interpretations of diachronic data from ancient and modern languages
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Insegnamento
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Codice
L1015
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Mutamento linguistico e teoria della grammaticalizzazione.
Linguistic change and grammaticalization theory.
Testi di riferimento
(1) Maria Napoli, "Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico", in Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015, pp. 119-136; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (limitatamente a: pp. 117-138 [cap. 6], 139-160 [cap. 7]; (3) Letture specifiche fornite a lezione e sul DIR; (4) Fanno parte integrante del programma anche tutte le slides delle lezioni caricate sul DIR; (5) Volumi per eventuali approfondimenti: 5.1. Adam Ledgeway & Ian Roberts, The Cambridge Handbook of Historical Syntax, Cambridge, Cambridge University Press, 2017; 5.2. Adam Ledgeway & Martin Maiden, The Oxford Guide to the Romance Languages. Oxford, Oxford University Press, 2016.
(1) Maria Napoli, "Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico", in Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015, pp. 119-136; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (only pages from 117 to 138 (chapter 6), from 139 to 160 (chapter 7); (3) Bibliographical material provided during the lectures and put on DIR; (4) Slides put on DIR. (5) For consultation only: 5.1. Adam Ledgeway & Ian Roberts, The Cambridge Handbook of Historical Syntax, Cambridge, Cambridge University Press, 2017; 5.2. Adam Ledgeway & Martin Maiden, The Oxford Guide to the Romance Languages. Oxford, Oxford University Press, 2016.
Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo insegnamento è condurre lo studente a conoscere il fenomeno della grammaticalizzazione, insieme alle teorie più recenti su questo tema e su altri processi che agiscono sul cambiamento linguistico, affinché possa approfondire la sua comprensione delle modalità attraverso cui si attua il mutare delle lingue attraverso il tempo. Lo studente dovrà essere in grado di applicare quanto appreso all’analisi di casi studio tratti principalmente dalla storia delle lingue indo-europee e romanze, ma con attenzione anche alla diacronia di altre famiglie linguistiche. Infine, avrà anche modo di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia.
The purpose of this course is to widen students’ knowledge and understanding of the main mechanisms of language change, with special regard to the phenomenon of grammaticalization and to the most recent theories related to it. The course further aims to develop students’ ability of applying the methodologies of historical linguistics to the investigation of empirical data, taken from different languages, with a special focus on Indo-European and Romance. The course will also take into account didactic methods for teaching Historical Linguistics.
Prerequisiti
Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Students should have basic knowledge of general linguistics and historical linguistics.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e discussione di testi relativi ai temi analizzati, nonché la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati a sviluppare la capacità di analisi di dati sul mutamento linguistico e l’assimilazione di metodologie di insegnamento della glottologia.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in reading of papers related to the analyzed issues and in discussions about them. They will also be required to solve exercises enabling them to acquire practical skills, namely to analyze linguistic data concerning language change and to develop relevant didactic teaching strategies.
Altre informazioni
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Since the course is conceived of as a seminar, attendance at the lectures is highly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande sul mutamento linguistico e sulla grammaticalizzazione; Sez 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR; Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali aspetti della grammaticalizzazione e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti almeno ad un livello di base. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions showing knowledge and understanding of the relevant topics, and using appropriate scientific terminology. More precisely, the exam is structured as follows, namely it is made up of 3 sections: Sect. 1 = questions on the notions learnt about language change and grammaticalization; Sect. 2 = analysis and discussion of data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the ability of applying it empirically (mainly on the basis of the material examined during the course and put on DIR; Sect. 3 = didactic methodologies. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to get 18/30, students should show knowledge of language change and grammaticalization at a basic level at least. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1 = 40%; answers to questions from Section 2 = 40%; answers to questions from Section 3 = 10%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering.
Programma esteso
Unità didattica 1. Introduzione al corso: la linguistica diacronica. Unità didattica 2. Il mutamento linguistico: modelli di analisi. Unità didattica 3. Esame di casi studio di grammaticalizzazione: da fonti lessicali a categorie grammaticali nelle lingue del mondo. Unità didattica 4. Commento e discussione di testi (articoli e capitoli di libro) relativi alle teorie più recenti sulla grammaticalizzazione. Unità didattica 5. Metodi di insegnamento della glottologia.
1. Introduction: diachronic linguistics. 2. Models and theories of language change. 3. Analysis of case studies concerning grammaticalization: from lexical sources to grammatical categories in the world’s languages. 4. Comment and discussion about texts (papers and chapters) concerning the most recent theories of grammaticalization. 5. Didactic methods for teaching General Linguistics.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere il fenomeno della grammaticalizzazione e le teorie più recenti su questo tema; - conoscere i processi fondamentali che agiscono sul cambiamento linguistico. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper discutere di diversi casi di mutamento linguistico e grammaticalizzazione; - saper applicare quanto appreso all’analisi di casi studio tratti principalmente dalla storia delle lingue indo-europee e romanze, ma con attenzione anche alla diacronia di altre famiglie linguistiche; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche e relativi al mutamento linguistico.
Knowledge and understanding: - to know the phenomenon of grammaticalization and the most recent theories related to it; - to know the main mechanisms for language change. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to discuss different cases of language change and grammaticalization; - to be able to apply the learned theoretical notions to the analysis of cases taken mainly – but not exclusively – from Indo-European and Romance; - to be able to project teaching activities concerning General Linguistics. Autonomy of judgment: - to make a judgment about the examined diachronic data. Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, in order to provide a clear and insightful account of relevant topics. Learning ability: - to widen knowledge of theoretical notions and methodologies in the field of Historical Linguistics, increasing also the ability to analyze empirical data from specific languages, with regard to their diachronic development.
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Codice
L1012
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il titolo del corso sarà: “Primo Levi tra ordine e caos” e l’argomento sarà costituito dall’analisi dell’opera letteraria di Primo Levi, sia poetica, sia in prosa, con l’intento di sottolineare – nell’opera di Levi – soprattutto (ma non esclusivamente) il valore letterario della scrittura
Testi di riferimento
La bibliografia verrà dettata durante il corso, che si articolerà in questo modo: la prima parte di semestre, lezioni frontali; la seconda parte di semestre, relazioni scritte e orali che gli studenti – divisi in gruppo – dovranno tenere su specifici argomenti che verranno indicati dal professore durante le lezioni frontali; indicazioni di lavoro, che saranno corredate della debita bibliografia
Obiettivi formativi
Per un verso indicare piani di lettura che orientino sulla comprensione della complessità di un’opera letteraria e in particolare dell’opera di Levi, non ignorandone il valore di testimonianza ma integrando questo valore ineludibile con il valore altrettanto ineludibile della – ripeto – letterarietà. Per altro verso avviare alla comprensione di un autore ormai universalmente considerato “di canone” collocandolo con giusta ragione nel contesto di uno sviluppo storico-letterario che ne illustri valenze e incidenze
Prerequisiti
Una buona preparazione acquisita nel corso della laurea triennale.
Metodi didattici
Lezioni frontali per la prima parte, senza ausilio di strumentazione tecnica, che non sia un semplice microfono; lavoro di gruppo durante il periodo di sosta tra la prima e la seconda parte del semestre, poi traducibile in una relazione scritta, che andrà riferita e discussa insieme secondo modalità che verranno spiegate dal professore “in itinere”
Altre informazioni
Il professore darà ogni possibile spiegazione all’atto del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica avverrà, come già illustrato, attraverso la valutazione della relazione scritta e della sua presentazione orale alla classe
Programma esteso
Per ora nessun programma per esteso, perché se ne dovrà parlare insieme, ma il professore può dire fin d’ora, come ha già del resto detto, che la classe sarà divisa in gruppi e che ogni gruppo avrà da trattare un argomento speciale dell’opera di Levi: la testimonianza, la poesia, la memoria, la narrativa di racconto e di romanzo, e così via.
Risultati di apprendimento attesi
Per l’esperienza acquisita in anni di lavoro, il professore ha fiducia che gli studenti corrispondano alle sollecitazioni, come hanno sempre fatto, e che ne nasca una collaborazione proficua, che ha di per sé l’ambizione (non la presunzione) di offrire strumenti di lettura letteraria, ma anche – se è concesso – di vita.
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Insegnamento
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Codice
L1176
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’APPRENDIMENTO LINGUISTICO. Il corso si concentrerà sulla linguistica acquisizionale, prestando particolare attenzione all'apprendimento spontaneo della seconda lingua e all'apprendimento della pragmatica.
Language acquisition This course will focus on acquisitional linguistics, paying a specific attention to the spontaneous acquistiion of a second language (L2) and to the acquisition of pragmatics.
Testi di riferimento
Bettoni, Camilla "Imparare un’altra lingua", Bari, Laterza, 2001. -Bettoni, Camilla "Usare un'altra lingua", Bari, Laterza, 2006 (cap. 3 "la pragmatica"; cap. 6 "apprendimento e insegnamento della pragmatica e della cultura"). -Chini, Marina "Che cos'è la linguistica acquisizionale", Roma, Carocci, 2005 (alcuni capp.). -Pallotti, Gabriele "La seconda lingua", Milano, Bompiani, 2000 (alcuni capitoli).
Bettoni, Camilla "Imparare un’altra lingua", Bari, Laterza, 2001. -Bettoni, Camilla "Usare un'altra lingua", Bari, Laterza, 2006 (cap. 3 "la pragmatica"; cap. 6 "apprendimento e insegnamento della pragmatica e della cultura"). -Chini, Marina "Che cos'è la linguistica acquisizionale", Roma, Carocci, 2005 (alcuni capp.). -Pallotti, Gabriele "La seconda lingua", Milano, Bompiani, 2000 (alcuni capitoli).
Obiettivi formativi
Fornire allo studente gli strumenti minimi della linguistica acquisizionale. Preparare gli studenti alla didattica della lingua e della pragmatica
The students will master the basic instruments of acquistional linguistics. The students should learn to use the notion of acquisitional linguistics in teaching the languages and the pragmatics.
Prerequisiti
Avere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
the students should have passed an exam in General Linguistics
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale.
Theoretical and practical lessons, individual study.
Altre informazioni
Per gli studenti iscritti al corso di laurea in "Filologia moderna, classica e comparata", questo corso è parte dei moduli integrati "Linguistica storica e appicata" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale), "Apprendimento Linguistico" (Linguistica applicata + Linguistica cognitiva"), "Metodologie linguistiche" ("Linguistica Applicata" + "Filologia Romanza magistrale").
For the students enroled in "Filologia moderna, classica e comparata", this course constitutes a part of the exams "Linguistica storica e appicata" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale), "Apprendimento Linguistico" (Linguistica applicata + Linguistica cognitiva"), "Metodologie linguistiche" ("Linguistica Applicata" + "Filologia Romanza magistrale").
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale della durata di circa 20 minuti. Sarà posta una domanda su ciascuno dei testi di riferimento indicati
Oral examination of approximatively 20 minutes. During the exam, the student will answer to a question for each text in the program.
Programma esteso
Questo corso si focalizzerà sulle strategie e sui processi di apprendimento di ogni lingua diversa dalla lingua madre. Vedremo come l’input linguistico sia strutturato, modificabile, negoziabile, e come venga contestualizzato per poter essere compreso. Vedremo come nel processo di apprendimento si proceda attraverso alcuni stadi costanti, sia per quanto riguarda il lessico, sia per quanto concerne le strutture morfo-sintattiche, indipendentemente da quale sia la lingua che stiamo apprendendo. Ma vedremo anche come la velocità di apprendimento e l’esito finale possano dipendere da alcune variabili: la somiglianza strutturale o la difformità con la lingua madre, l’ambiente linguistico che circonda l’apprendente, le sue caratteristiche individuali: motivazione, intelligenza, personalità più tendente alla introversione o alla estroversione, ed età. in merito al rapporto tra il fattore età e le possibilità di apprendimento saranno fornite alcune nozioni di base di neuro-linguistica sul rapporto tra lingua e strutture cerebrali. • unità didattica 1: La linguistica acquisizionale; • unità didattica 2: La nozione di interlingua; • unità didattica 3: l'input, la sua contestualizzazione e la sua strutturazione; • unità didattica 4: modificabilità dell'input: il foreigner talk; • unità didattica 5: negoziabilità dell'input; • unità didattica 6: il modello psicolinguistico di Levelt, • unità didattica 7: apprendimento del lessico; • unità didattica 8: apprendimento della grammatica, acquisizione del genere dei sostantivi e strategie di relativizzazione; • unità didattica 9: il progetto ZISA,; • unità didattica 10: Il ruolo della L1; • unità didattica 11: i fattori individuali: motivazione, stile cognitivo, personalità; • unità didattica 12: I fattori socio-contestuali • unità didattica 13: Comunicare nella seconda lingua: la pragmatica L2; • unità didattica 14: I principali modelli di acquisizione della L2; • unità didattica 15: Apprendimento e insegnamento della pragmatica.
This course concerns the learning process of any language (but the mother tongue) in spontaneous context. We will see what input is, how it is structured and can be modified or negotiated, how it should be "in context" to be correctly understood. We will face the notion of "interlanguage" and we will discover that linguistic learning passes thorugh the very same fixed stages in any language and for every learner both on lexicon level that on morpho-syntactic level. Moreover, it is important to understand how having different age, personalities, motivation or communicative styles plays a role in the attainment of the final target in linguistic learning process, influencing the learning speed and the final results of learning process. To better understand the role of the factor "age" in learning, there will be given some basic notions of neurolinguistics. • unit 1: the acquisitional linguistics, • unit 2: the notion of "interlanguage"; • unit 3: the notion of input, its structure and its contextualization; • unit 4: the foreigner talk; • unit 5: the negotiation of input; • unit 6: the Levelt's psycholinguistic model; • unit 7: the spontaneous learning of the lexicon; • unit 8: the learning of grammar: the acquisition of nominal gender and of the relativization strategies; • unit 9: the ZISA project; • unit 10: the weight of L1; • unit 11: individual factors in learning: motivation, cognitive styles, personalities; • unit 12: socio-contextual factors in learning; • unit 13: communicating in the second language: the pragmatics of L2; • unit 14: main theories in the field of L2 acquisition; • unit 15: Learning and teaching pragmatics.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi della linguistica acquisizionale • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Gli studenti dovranno sapere applicare le nozioni della linguistica acquisizionale alla didattica delle lingue. Dovranno sapere progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della pragmatica. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica acquisizionale.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of acquisitional linguistics • APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should be able to apply the basic notions of acquisitional linguistics to the didactics of the languages. The student should be able to plan didactic activities aiming to hte teching of pragmatics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: They should face a linguistica analysis in an autonomous way. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING SKILLS: The students should be able to study in depth the acquisitional linguistics
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE I M
Codice
L1061
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GANDINO Germana
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DELLE DONNE (ANTICHITÀ E MEDIOEVO)
Women's History. Antiquity and Middle Ages.
Testi di riferimento
Per i frequentanti: all’inizio del corso saranno assegnate le letture a ciascun frequentante. Per i non frequentanti, sarà concordato con la docente un programma all’interno della seguente bibliografia: E. Cantarella, I supplizi capitali. Origine e funzione delle pene di morte in Grecia e a Roma, Milano, Feltrinelli, 2011; E. Cantarella, L'ambiguo malanno. La donna nell'antichità greca e romana, Milano, Feltrinelli, 2013; F. Cenerini, La donna romana. Modelli e realtà, Bologna, Il Mulino, 2013; G. Rizzelli, Le donne nell'esperienza giuridica di Roma antica. Il controllo dei comportamenti sessuali. una raccolta di testi, Lecce, Grifo, 2000; G. Rizzelli, Padri romani. Discorsi, modelli, forme, Lecce, Grifo, 2017; G. Duby, Il potere delle donne nel medioevo, Bari, Laterza, 2008; J. Le Goff, Il corpo nel medioevo, Bari, Laterza, 2010; A. M. Filippini, Generare, partorire, nascere. Una storia dall’antichità alla provetta, Roma, Viella, 2017; C. Osiek, M. Y. Macdonald, Il ruolo delle donne nel cristianesimo delle origini, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2007; C. Urso, Le donne al tempo di Gregorio Magno. La testimonianza del "Registrum epistularum", Trapani, Il pozzo di Giacobbe, 2013.
Each regular attender will be assigned from the start a work schedule. Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography: E. Cantarella, I supplizi capitali. Origine e funzione delle pene di morte in Grecia e a Roma, Milano, Feltrinelli, 2011; E. Cantarella, L'ambiguo malanno. La donna nell'antichità greca e romana, Milano, Feltrinelli, 2013; F. Cenerini, La donna romana. Modelli e realtà, Bologna, Il Mulino, 2013; G. Rizzelli, Le donne nell'esperienza giuridica di Roma antica. Il controllo dei comportamenti sessuali. una raccolta di testi, Lecce, Grifo, 2000; G. Rizzelli, Padri romani. Discorsi, modelli, forme, Lecce, Grifo, 2017; G. Duby, Il potere delle donne nel medioevo, Bari, Laterza, 2008; J. Le Goff, Il corpo nel medioevo, Bari, Laterza, 2010; A. M. Filippini, Generare, partorire, nascere. Una storia dall’antichità alla provetta, Roma, Viella, 2017; C. Osiek, M. Y. Macdonald, Il ruolo delle donne nel cristianesimo delle origini, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2007; C. Urso, Le donne al tempo di Gregorio Magno. La testimonianza del "Registrum epistularum", Trapani, Il pozzo di Giacobbe, 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscere tematiche e dibattito più recenti sul tema attraverso l'analisi critica di contenuti e metodi finalizzata anche alla didattica della storia nelle scuole. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di progettare percorsi specifici, anche al fine delle attività di insegnamento nelle scuole, prestando attenzione al lessico disciplinare e al suo uso; capacità di usare norme di editing per le relazioni scritte. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il contesto storico; saper valutare le persistenze e le innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper presentare oralmente, a fini didattici, il percorso costruito distinguendo, e sapendo usare, fonti storiche e storiografiche; accompagnare la somministrazione orale dei contenuti con l'uso di presentazioni Powerpoint che mostrino le potenzialità delle tecnologie anche ai fini dell'insegnamento e dell'apprendimento. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico; compiere collegamenti e interferenze sul percorso svolto anche in connessione con le proprie conoscenze.
acquiring an adequate knowledge of recent debates about women's history in Antiquity and Middle Ages; learning to set events, processes and mentalities in a historical context; making critical analyses of historical materials; taking an active part to lessons and preparing written essays; acquiring adequate skills in order to teach history in secondary schools.
Prerequisiti
non sono richiesti prerequisiti
no prerequisites are required
Metodi didattici
lezioni orali; discussioni in classe; relazioni orali e scritte.
lectures; classroom discussion; oral and written reports.
Altre informazioni
Nel corso del modulo sarà proiettato e discusso un film sul tema.
In the course of the module it will be screened and discussed a film on the subject.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per i frequentanti la relazione orale e scritta presentata nel corso del modulo; per i non frequentanti l'esame è orale sui testi di riferimento.
For attending the oral report and written presentation in the module; for not attending the oral exam on textbooks.
Programma esteso
nel corso saranno presi in esame contributi rilevanti, per contenuti e metodo, in tema di storia delle donne.
the course aim at discussing the most recent developments which have deeply changed women's ancient and medieval history.
Risultati di apprendimento attesi
adeguata conoscenza dei recenti dibattiti in tema di storia delle donne nell'Antichità e nel Medioevo; analisi critica dei materiali storici e loro adeguata esposizione in forma orale e scritta, anche ai fini dell'insegnamento della storia nelle scuole.
adequate knowledge of the recent debates on women's history in Antiquity and the Middle Ages; critical analysis of historical materials and their proper exposure in oral and written form also for teaching history in schools.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice
L0625
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0359
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Insegnamento
STORIA MODERNA MAGISTRALE
Codice
L1009
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Secolarizzazione, rivoluzione, modernità
Secularisation, revolution, modernity
Testi di riferimento
Irene Gaddo-Edoardo Tortarolo, Secolarizzazione e modernità. Un quadro storico, Carocci 2017; Jonathan Israel, Una rivoluzione della mente. L'Illuminismo radicale e le origini intellettuali della democrazia moderna, Einaudi 2011
Irene Gaddo-Edoardo Tortarolo, Secolarizzazione e modernità. Un quadro storico, Carocci 2017; Jonathan Israel, A Revolution of the Mind Radical Enlightenment and the Intellectual Origins of Modern Democracy, Princeton UP 2009
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza critica del tema • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: analisi contestualizzata delle fonti • obiettivi - espressione di giudizi: scrittura di un paper originale da discutere in sede di esame • obiettivi - abilità nella comunicazione: presentazione efficace dei risultati della ricerca • obiettivi - capacità di studio: capacità di studio: essere in grado di analizzare il tema del corso criticamente e sulla base delle fonti messe a disposizione durante le lezioni
to analyze in a critical way the sources pertaining to the subject of the course.
Prerequisiti
Avere già superato un esame di Storia moderna A o di Storia d'Europa.
having successfully passed a course in early modern history or history of Europe
Metodi didattici
lezioni seminariali
discussion-led lectures
Altre informazioni
Il corso è seminariale e presuppone avere superato un esame di storia moderna o storia d'Europa. E' riservato agli studenti iscritti a un corso di studio magistrale che si impegnano a frequentare con costanza le lezioni e aprtecipare attivamente. Chi ha dubbi su come interpretare queste indicazioni è pregato di contattare il docente prima dell'inizio delle lezioni. Discussione dei metodi adatti all'insegnamento nelle scuole.
This course is discussion-led, intends to be a seminar and implies regular attendance and active participation. Basic knowledge on early modern history are required. If this statement is unclear, please contact the instructor before attending the course. Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
A conclusione delle lezioni gli studenti che avranno seguito constantemente le discussioni presenteranno una relazione su un tema specifico concordato con il docente su un aspetto specifico del corso. La valutazione avverrà sulla base della discussione durante il corso e della oresentazione della relazione.
Students are expected to follow all sessions and to give a public presentation focusing on a subject chosen from a list dealt with by the lecturer. Engagement in the discussion and the quality of the final presentation will be the main factors leading to the grade.
Programma esteso
unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali. Teorie della secolarizzazione nell’800 e 900. Durkheim e Weber. unità didattica 2: posizione reciproca della chiesa e dei poteri civili nell’età moderna. I casi specifici. Francia Italia Spagna Portogallo. Posizione delle confessioni non cristiane. unità didattica 3: le culture critiche della chiesa. Illuminsimo e modelli di ridefinizione dei rapporti. Montesquieu e la relativizzazione della religione. Voltaire, Rousseau e d’Holbach. Volney e l’Islam. unità didattica 4: Muratori e il cattolicesimo illuminato: la regolata devozione. L’anticlericalismo italiano. Amidei e Pilati. Necker e la necessità delle credenze religiose. unità didattica 5: Giurisdizionalismo. Riforme di Giuseppe II. Giuseppinismo e impatto sull’Italia. unità didattica 6: Giansenismo, riformismo di Pietro Leopoldo e caso di Scipione de’ Ricci. e riforme spagnole anni 80. unità didattica 7: La crisi rivoluzionaria in Francia. La tolleranza ai protestanti 1787. Posizione degli ebrei nella società francese di antico regime. unità didattica 8: il comitato ecclesiastico e la costituzione civile del clero. unità didattica 9: gli avvenimenti in Francia 1791-1794. Il culto dell’Essere Supremo. Da Rousseau a Robespierre. L’esperimento della teofilantropia. Chénier, les decadis. unità didattica 10: ateismo rivoluzionario. Significato della decristianizzazione rivoluzionaria. Maréchal, Gracchus Babeuf, separazione tra stato e chiesa in Francia. Dupuis, l’origine de tous les cultes. unità didattica 11: Napoleone: dall’esperimento in Egitto al Concordato. Diritto e di famiglia e divorzio. Portalis, L’harmonie. unità didattica 12: le costituzioni repubblicane di ispirazione francese e le reazioni locali. Italia, Tirolo e Spagna. Saint Napoléon unità didattica 13: le interpretazioni dei processi di secolarizzazione: 1. Burke 1790 unità didattica 14: 2. Thomas Paine. unità didattica 15: 3. de Maistre. unità didattica 16: relazioni degli studenti. unità didattica 17: relazioni degli studenti. unità didattica 18: relazioni degli studenti.
#1: introduction; secularisation Durkheim and Weber. #2: France, Italy, Spain #3: Montesquieu, Voltaire, Rousseau, d’Holbach, Volney. # 4: Muratori, Amidei, Pilati. Necker. # 5: Joseph II. # 6: Peter Leopold and Scipione de’ Ricci. # 7: Revolutionary crisis in France. # 8: Ecclesiastical Committee. # 9: France 1791-1794. Chénier, les decadis. # 10: Revolutionary Atheism. Maréchal, Gracchus Babeuf. # 11: Napoleon and Concordat. Portalis, L’harmonie. # 12: Saint Napoléon # 13:secularization theories: 1. Burke 1790 # 14: 2. Thomas Paine. #15: 3. de Maistre. # 16: students' presentation. # 17: students' presentation. # 18: students' presentation.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione avanzata e specifica basata sul pensiero critico e analitico attraverso un'analisi prolungata delle fonti e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente. Fornire strumenti conosciivi sui grandi processi di trasformazione transculturale.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present. Help the learner understand change and develop global awareness and cross-cultural skills in order to play an active role in future developments in society.
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 L1278 ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE Forti Simona SPS/01 Tutti VERCELLI 12
1 L1278 ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE Forti Simona SPS/01 Tutti VERCELLI 12
1 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
1 LE0278 FILOSOFIA TEORETICA E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 12
1 L0094 GLOTTOLOGIA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
1 L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
1 L1174 INFORMATICA UMANISTICA MAGISTRALE Lana Maurizio INF/01 Tutti VERCELLI 6
1 L1174 INFORMATICA UMANISTICA MAGISTRALE Lana Maurizio INF/01 Tutti VERCELLI 6
1 L1012 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE Tesio Giovanni, Sini Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
1 L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
1 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
1 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
1 L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA Arruzza Cinzia M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
1 L0522 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
1 LE0206 STORIA DELLA FILOSOFIA MAGISTRALE Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
1 L0501 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA Colli Andrea M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
1 L0519 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
1 L0848 STORIA DELLA SCIENZA SPEC. Monti Maria Teresa M-STO/05 Tutti VERCELLI 6
1 L0848 STORIA DELLA SCIENZA SPEC. Monti Maria Teresa M-STO/05 Tutti VERCELLI 6
1 L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
1 L1061 STORIA MEDIEVALE I M Gandino Germana M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
1 L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
1 L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0694 ANTROPOLOGIA CULTURALE SPECIALISTICA Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0694 ANTROPOLOGIA CULTURALE SPECIALISTICA Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 LE0075 BIOETICA MAGISTRALE Savarino Luca M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0523 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO SPECIALISTICA Meini Cristina M-FIL/05 Tutti VERCELLI 6
2 L0523 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO SPECIALISTICA Meini Cristina M-FIL/05 Tutti VERCELLI 6
2 L0898 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE SPECIALISTICA Ghisleri Luca M-FIL/05 Tutti VERCELLI 6
2 LE0281 FILOSOFIA DELLA MENTE MAGISTRALE Meini Cristina M-FIL/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0872 FILOSOFIA DELLA SCIENZA SPECIALISTICA Meini Cristina M-FIL/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0872 FILOSOFIA DELLA SCIENZA SPECIALISTICA Meini Cristina M-FIL/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0693 FILOSOFIA DELLA STORIA SPECIALISTICA Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
2 L1078 FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
2 L1078 FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
2 LE0207 LOGICA SPECIALISTICA Benzi Margherita M-FIL/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 24
2 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 24
2 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 24
2 L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA Arruzza Cinzia M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
2 L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA Arruzza Cinzia M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
2 L0522 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
2 L0522 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
2 L0501 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA Colli Andrea M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0501 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA Colli Andrea M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0519 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
2 L0519 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
2 L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
2 L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
2 L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
2 L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0687 TIROCINIO NN Tutti 6
Dati aggiornati al: 15/07/2020, 12:32