Laurea in Scienza Dei Materiali - Chimica

Didattica erogata

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Insegnamento
CRISTALLOGRAFIA
Codice
S0957
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RINAUDO Caterina
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEO/06 - MINERALOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Caratteristiche dello stato cristallino, della diffrazione dei raggi X da parte dei cristalli e dei metodi sperimentali, in particolare della diffrazione dei raggi X con il metodo delle polveri. Cristallochimica dei principali minerali.Tecniche di caratterizzazione dei cristalli: microscopia elettronica e spettroscopia Raman.
Peculiarities and properties of the crystalline state; of the X-Ray diffraction and of the experimental techniques, in particular X-Ray powder diffraction. Crystal-chemistry of the main mineral phases; techniques for crystal characterization: scanning electron microscopy and Raman spectroscopy.
Testi di riferimento
G. Rigault, “Introduzione alla cristallografia” - Levrotto& Bella, Torino; C. Hammond, “Introduzione alla Cristallografia” – Zanichelli; C.Klein, Cristallografia- Zanichelli; Dispense distribuite dalla docente per la parte di Cristallochimica
G. Rigault, “Introduzione alla cristallografia”-Levrotto& Bella, Torino. C. Hammond, “Introduction to the Crystallography” – Zanichelli. C. Klein“Crystallography Zanichelli
Obiettivi formativi
Far conoscere le proprietà dello stato cristallino, mettere in relazione le proprietà dei cristalli con le caratteristiche chimiche e strutturali, conoscere tecniche di caratterizzazione e saper applicare programmi che permettano di identificare in un materiale le fasi cristalline.
Comprehension of the difference between solid and crystalline state; description of the crystalline state properties; relate the chemical-structural characteristic of the crystals with their properties, knowledge of techniques for the crystal characterization and of the use of programs for the identification of crystalline phases in a material.
Prerequisiti
Nozioni di matematica e chimica.
Mathematics and Chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercizi, utilizzo di programmi per l'identificazione delle fasi cristalline da dati raccolti con le varie tecniche di caratterizzazione descritte.
Lectures, exercises, use of programs to the identification of the crystal phases starting from the results obtained using the different described techniques
Altre informazioni
Durante ogni lezione viene ripresa la lezione precedente mediante domande ed esercizi.
Before each lesson a short review of the previous lesson will be proposed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto sulle diverse parti del programma -Cristallografia, Cristallochimica; Metodi di caratterizzazione ed identificazione di fasi cristalline. In ogni esonero sono previste 4-8 domande volte a verificare la preparazione dello studente. Il voto finare risulterà media delle votazioni ottenute nei singoli esoneri.
Written tests on the different parts of the course: crystallography, crystal chemistry, techniques for the crystal identification and characterization. The final mark will be the mean of the marks obtained in the different tests. Each test will be constituted by 4-6 questions able to test the student comprehension and ability in the application of the exposed topics.
Programma esteso
Lo stato cristallino: definizione e caratteristiche. Stato cristallino bidimensionale: cella elementare, elementi di simmetria, gruppi puntuali, reticoli, gruppi spaziali. Stato cristallino tridimensionale: celle elementari, indici di Miller e legge di razionalità degli indici, elementi di simmetria, gruppi puntuali, reticoli di Bravais, gruppi spaziali. Reticolo reciproco e relazioni con il reticolo diretto. Cristallografia morfologica: simboleggiatura delle facce e degli spigoli. Classi e sistemi cristallini. Riconoscimento della simmetria puntuale su modellini, metodi di proiezione della morfologia tridimensionale sul piano. Diffrazione dei raggi X da parte dei reticoli cristallini. Relazioni di Laue e legge di Bragg. La sfera di Ewald e la sfera limite. Reticolo reciproco e sfera di riflessione. Metodi sperimentali: metodo delle polveri e interpretazione degli spettri con l’utilizzo di programmi per l’identificazione delle fasi cristalline. Tabelle internazionali di cristallografia Cristallochimica: Poliedri di coordinazione nei cristalli. Regole di Pauling. Vicarianza. Polimorfismo. Isomorfismo. Principi di classificazione dei minerali ed in particolare dei silicati. Caratteristiche fisiche e cristallochimiche delle famiglie di silicati (nesosilicati: inosilicati a catena semplice, inosilicati a catena doppia, fillosilicati e tectosilicati); caratteristiche cristallochimiche di spinelli, carbonati, solfati, fosfati e solfuri. Metodi di caratterizzazione dei cristalli: la microscopia ottica, elettronica a scansione e la spettroscopia Raman
Crystalline state: definition and peculiarities. Two-dimensional lattice: cells, symmetry elements, two-dimensional point groups and space groups. Three-dimensional lattice: cells, crystal planes and crystallographic directions. Miller indices. Symmetry operations. Point groups of symmetry. Crystal systems and Bravais lattices. Space Groups. Reciprocal lattice and the relations with the direct lattice. Morphological crystallography: crystal morphology and methods to determine the morphological symmetry. Face and edge symbols. Exercises for the identification of the point groups on wooden models. Projection of the three-dimensional morphology on a plane. X-ray diffraction. Laue and Bragg relations. Ewald sphere and limit sphere. X-ray powder diffraction techniques, in particular X-ray powder diffraction. Sample preparation for X-ray powder diffraction. Data base available for the X-ray powder diffraction spectra interpretation. Identification of the crystalline phases on X-ray powder spectra. International tables of crystallography Crystal-chemistry: chemical bonds in minerals. Coordination polyhedra. Pauling rules. Diadochy in the minerals. Polymorphism. Isotypism. Mineral classification with particular attention to silicates. Crystal structures of the different families of silicates: nesosilicates, single and double chain silicates, phyllosilicates and tectosilicates; spinels, carbonates, sulphates, sulphides and phosphates. Techniques for crystal characterization: optical and scanning electron microscopy, micro-Raman spectroscopy.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze sulle caratteristiche dello stato cristallino, della cristallochimica dei principali minerale e dei metodi per la loro caratterizzazione.
Knowledge of the peculiarity of the crystalline state, of the crystal-chemistry of the more important minerals and of the techniques for their characterization.
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Insegnamento
CHIMICA DEI MATERIALI E LABORATORIO
Codice
MF0019
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Chimico
Responsabile didattico
BOCCALERI Enrico
CFU
10
Ore di lezione
80
Ore di studio individuale
170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Definizione di materiale, delle classi di materiali e introduzione alle caratteristiche compositive, morfologiche e strutturali dei materiali. Analisi delle principali classi di materiali inorganici strutturali e funzionali (metalli, in particolare leghe del rame e leghe leggere, ceramici tradizionali ed avanzati, vetri, refrattari, cementi, isolanti semiconduttori, superconduttori, materiali con particolari proprietà magnetiche ed elettriche, materiali nanostrutturati), dei loro metodi di preparazione e delle loro caratteristiche applicative. Aspetti generali inerenti la caratterizzazione dei materiali nelle proprietà strutturali, morfologiche, compositive e prestazionali. Principi del funzionamento, aspetti strumentali, applicabilità e analisi dei risultati per le tecniche XPS, AES, SEM-EDX, TGA e analisi termiche, STM/AFM. Sintesi e caratterizzazione di materiali con proprietà definite con l’’utilizzo di metodiche di laboratorio. Visite in aziende e centri di ricerca nel settore dei materiali.
Definition of material, classifiacation of materials and introduction to the compositional, structural and morphological features of materials. Survey on the preparation, properties and uses of the main classes of structural and functional inorganic materials (metals, in particular copper and light alloys, traditional and advanced ceramics, glasses, refractories, cements, insulators, electric and magnetic materials, nanostructured materials). General aspects regarding the characterization of the structural, morphological, compositional features of materials , as well as their performance evaluation.Fundamentals of the principles, application, equipments and results from several characterization techniques (i.e. XPS, AES, SEM-EDX, TGA and thermal analyses, STM/AFM)Synthesis and characterisation of materials with designed target features using laboratory methods. Teaching visits in factories and research centres working on materials.
Testi di riferimento
W.D. Callister, “Scienza e ingegneria dei materiali, un’introduzione” – EDISES. Dispense e lucidi forniti dal docente.
W.D. Callister, “Scienza e ingegneria dei materiali, un’introduzione” – EDISES. Notes of the course provided by the teacher
Obiettivi formativi
Il corso si pone gli obiettivi di sviluppare conoscenze di base sui materiali più comuni, gli aspetti chimici dei processi di produzione ed utilizzo, le proprietà, le applicazioni, l’impatto ambientale.Le attività didattiche mirano anche alla conoscenza delle tecniche di caratterizzazione tipicamente impiegate nella caratterizzazione dei materiali, basandosi sui fondamenti di funzionamento, la tipologia di informazione fornita, i requisiti strumentali, l’applicabilità e i costi e allo sviluppo di competenza sintetica di materiali inorganici e ibridi con diverse tecniche (metodi idrotermali, tecniche sol-gel, deposizione chimica, metodi termici). Parallelamente, fa parte degli obiettivi la competenza nell’utilizzo integrato e nell’interpretazione delle informazioni qualitative e quantitative ottenibili da diverse metodologie di caratterizzazione
The course has the objectives to develop background knowledge about the most common materials, chemical aspects of the processes of production and use, properties, applications, environmental impact and a practical knowledge of characterization techniques typically used in materials characterization, based on the fundamentals of operation, the type of information provided, instrumental requirements, applicability and costs.The laboratory activities aim at developing a competence on the synthesis of inorganic and hybrid materials with different techniques (hydrothermal methods, sol-gel techniques, chemical deposition, thermal methods) and on the integrated use and interpretation of qualitative and quantitative information obtained from different characterization methods.
Prerequisiti
Corso di Chimica Generale e chimica Fisica.
Chemistry Course, Physical Chemistry Course
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività di laboratorio, visite tecniche guidate in aziende operanti nella produzione di materiali.
Class lessons, laboratory activities, technical visits in factories and companies working in the field of production of materials.
Altre informazioni
Revisione in aula dei contenuti principali del corso teorico alla fine degli argomenti principali, con esempi, esercizi ed applicazioni. Controllo della completezza e della correttezza del quaderno di laboratorio al termine di ogni esperienza sperimentale
A classroom activity of revision of the main topics of the course, using examples, exercises and application cases is periodically done. A check of the compliancy and efficacy of the laboratory logbook is done at the end of each laboratory session
Modalità di verifica dell'apprendimento
Chimica dei Materiali: prova scritta (15 domande) più esposizione orale di una relazione su lettura di articoli scelti tra le tematiche del corso. Laboratorio di Chimica dei Materiali: valutazione del quaderno di laboratorio ed esame orale relativa alle esperienze di laboratorio e alle lezioni teoriche.
Materials Chemistry: written test (15 questions) and oral presentation of a topic of the course that has been analysed on two/three specific articles provided from the literature. Materials Chemistry Laboratory: evaluation of the laboratory notebook, oral exam on the laboratory experiences and theoretical lessons content.
Programma esteso
Chimica dei materiali (5 CFU) - Introduzione, materiali strutturali e materiali funzionali. Esempi. Il corso tratterà i processi di produzione e di lavorazione, le proprietà e le applicazioni delle seguenti classi di materiali. Materiali metallici: rame, bronzi e ottoni, magnesio. Trattamenti superficiali, corrosione e metodi di protezione. Materiali ceramici. Cementi e calcestruzzi. Vetri. Materiali ceramici tradizionali e avanzati. Refrattari. Processi di produzione di materiali ceramici di tipo alternativo: processi sol-gel. Materiali funzionali: materiali inorganici e ibridi inorganico-organici funzionali. Proprietà dei materiali alla nanoscala. Semiconduttori. Materiali magnetici. Materiali con proprietà dielettriche. Metodologie di deposizione di film sottili funzionali. Recupero e riciclo dei materiali. Laboratorio di Chimica dei Materiali (5/4 CFU) - Il corso si compone di una parte teorica di 2 CFU basata sugli aspetti di base dell’interazione radiazione – materia e sui principi e le potenzialità applicative delle tecniche analitiche a raggi x (XPS, XRF, EXAFS), elettroniche (AES, SEM, EDS, TEM, EELS), altre tecniche in microscopia (STM, AFM) e vibrazionali (IR, Raman). La parte di laboratorio prevede la preparazione di materiali con proprietà specifiche e la loro caratterizzazione. In particolare, le esperienze riguardano sintesi e caratterizzazione con diverse tecniche di sistemi semiconduttori e studio dell’energy gap, di superconduttori tipo YBCO, di materiali inorganici termocromici con conduzione ionica, di materiali ceramici magnetici, di vetri sol – gel, di materiali cristallini a porosità e morfologia controllate mediante sintesi idrotermali.
Material Chemistry (5CFU) Introduction, structural and functional materials, examples. The course will teach the production and transformation processes, the properties and the applications of the following classes of materials. Metallic materials: copper, brass and bronze, magnesium. Superficial treatments, corrosion and protection methods. Ceramic materials: Cement and concrete. Glass. Traditional and advanced ceramic materials. Refractories. Alternative methods for ceramics: sol-gel processes. Functional materials: inorganic and hybrid organo-inorganic functional materials. Materials properties at the nanoscale. Semiconductors. Magnetic materials. Dielectric materials. Thin films deposition and properties. Recover and recycle of materials. Material Chemistry Laboratory (4CFU) The course consists of a theoretical part (2 CFU) based on the basic aspects of radiation - matter interactions and on the principles and potential applications of x-ray (XPS, XRF, EXAFS), electronic (AES, SEM, EDS , TEM, EELS), microscopic (STM, AFM) and vibrational (IR, Raman) analytical techniques. The laboratory activities are based on the preparation of different materials with specific properties and their characterization. In particular, the experiments are based on the synthesis and characterization with different techniques of semiconductive systems with the related study of the energy gap, YBCO superconducting materials, inorganic materials with thermochromic properties, magnetic ceramic materials, sol–gel glasses, microcrystalline materials with controlled porosity and morphology by hydrothermal synthesis.
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Insegnamento
CHIMICA DEI MATERIALI E LABORATORIO
Codice
MF0019
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
BOCCALERI Enrico
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Definizione di materiale, delle classi di materiali e introduzione alle caratteristiche compositive, morfologiche e strutturali dei materiali. Analisi delle principali classi di materiali inorganici strutturali e funzionali (metalli, in particolare leghe del rame e leghe leggere, ceramici tradizionali ed avanzati, vetri, refrattari, cementi, isolanti semiconduttori, superconduttori, materiali con particolari proprietà magnetiche ed elettriche, materiali nanostrutturati), dei loro metodi di preparazione e delle loro caratteristiche applicative. Aspetti generali inerenti la caratterizzazione dei materiali nelle proprietà strutturali, morfologiche, compositive e prestazionali. Principi del funzionamento, aspetti strumentali, applicabilità e analisi dei risultati per le tecniche XPS, AES, SEM-EDX, TGA e analisi termiche, STM/AFM. Sintesi e caratterizzazione di materiali con proprietà definite con l’’utilizzo di metodiche di laboratorio. Visite in aziende e centri di ricerca nel settore dei materiali.
Definition of material, classifiacation of materials and introduction to the compositional, structural and morphological features of materials. Survey on the preparation, properties and uses of the main classes of structural and functional inorganic materials (metals, in particular copper and light alloys, traditional and advanced ceramics, glasses, refractories, cements, insulators, electric and magnetic materials, nanostructured materials). General aspects regarding the characterization of the structural, morphological, compositional features of materials , as well as their performance evaluation.Fundamentals of the principles, application, equipments and results from several characterization techniques (i.e. XPS, AES, SEM-EDX, TGA and thermal analyses, STM/AFM)Synthesis and characterisation of materials with designed target features using laboratory methods. Teaching visits in factories and research centres working on materials.
Testi di riferimento
W.D. Callister, “Scienza e ingegneria dei materiali, un’introduzione” – EDISES. Dispense e lucidi forniti dal docente.
W.D. Callister, “Scienza e ingegneria dei materiali, un’introduzione” – EDISES. Notes of the course provided by the teacher
Obiettivi formativi
Il corso si pone gli obiettivi di sviluppare conoscenze di base sui materiali più comuni, gli aspetti chimici dei processi di produzione ed utilizzo, le proprietà, le applicazioni, l’impatto ambientale.Le attività didattiche mirano anche alla conoscenza delle tecniche di caratterizzazione tipicamente impiegate nella caratterizzazione dei materiali, basandosi sui fondamenti di funzionamento, la tipologia di informazione fornita, i requisiti strumentali, l’applicabilità e i costi e allo sviluppo di competenza sintetica di materiali inorganici e ibridi con diverse tecniche (metodi idrotermali, tecniche sol-gel, deposizione chimica, metodi termici). Parallelamente, fa parte degli obiettivi la competenza nell’utilizzo integrato e nell’interpretazione delle informazioni qualitative e quantitative ottenibili da diverse metodologie di caratterizzazione
The course has the objectives to develop background knowledge about the most common materials, chemical aspects of the processes of production and use, properties, applications, environmental impact and a practical knowledge of characterization techniques typically used in materials characterization, based on the fundamentals of operation, the type of information provided, instrumental requirements, applicability and costs.The laboratory activities aim at developing a competence on the synthesis of inorganic and hybrid materials with different techniques (hydrothermal methods, sol-gel techniques, chemical deposition, thermal methods) and on the integrated use and interpretation of qualitative and quantitative information obtained from different characterization methods.
Prerequisiti
Corso di Chimica Generale e chimica Fisica.
Chemistry Course, Physical Chemistry Course
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività di laboratorio, visite tecniche guidate in aziende operanti nella produzione di materiali.
Class lessons, laboratory activities, technical visits in factories and companies working in the field of production of materials.
Altre informazioni
Revisione in aula dei contenuti principali del corso teorico alla fine degli argomenti principali, con esempi, esercizi ed applicazioni. Controllo della completezza e della correttezza del quaderno di laboratorio al termine di ogni esperienza sperimentale
A classroom activity of revision of the main topics of the course, using examples, exercises and application cases is periodically done. A check of the compliancy and efficacy of the laboratory logbook is done at the end of each laboratory session
Modalità di verifica dell'apprendimento
Chimica dei Materiali: prova scritta (15 domande) più esposizione orale di una relazione su lettura di articoli scelti tra le tematiche del corso. Laboratorio di Chimica dei Materiali: valutazione del quaderno di laboratorio ed esame orale relativa alle esperienze di laboratorio e alle lezioni teoriche.
Materials Chemistry: written test (15 questions) and oral presentation of a topic of the course that has been analysed on two/three specific articles provided from the literature. Materials Chemistry Laboratory: evaluation of the laboratory notebook, oral exam on the laboratory experiences and theoretical lessons content.
Programma esteso
Chimica dei materiali (5 CFU) - Introduzione, materiali strutturali e materiali funzionali. Esempi. Il corso tratterà i processi di produzione e di lavorazione, le proprietà e le applicazioni delle seguenti classi di materiali. Materiali metallici: rame, bronzi e ottoni, magnesio. Trattamenti superficiali, corrosione e metodi di protezione. Materiali ceramici. Cementi e calcestruzzi. Vetri. Materiali ceramici tradizionali e avanzati. Refrattari. Processi di produzione di materiali ceramici di tipo alternativo: processi sol-gel. Materiali funzionali: materiali inorganici e ibridi inorganico-organici funzionali. Proprietà dei materiali alla nanoscala. Semiconduttori. Materiali magnetici. Materiali con proprietà dielettriche. Metodologie di deposizione di film sottili funzionali. Recupero e riciclo dei materiali. Laboratorio di Chimica dei Materiali (5/4 CFU) - Il corso si compone di una parte teorica di 2 CFU basata sugli aspetti di base dell’interazione radiazione – materia e sui principi e le potenzialità applicative delle tecniche analitiche a raggi x (XPS, XRF, EXAFS), elettroniche (AES, SEM, EDS, TEM, EELS), altre tecniche in microscopia (STM, AFM) e vibrazionali (IR, Raman). La parte di laboratorio prevede la preparazione di materiali con proprietà specifiche e la loro caratterizzazione. In particolare, le esperienze riguardano sintesi e caratterizzazione con diverse tecniche di sistemi semiconduttori e studio dell’energy gap, di superconduttori tipo YBCO, di materiali inorganici termocromici con conduzione ionica, di materiali ceramici magnetici, di vetri sol – gel, di materiali cristallini a porosità e morfologia controllate mediante sintesi idrotermali.
Material Chemistry (5CFU) Introduction, structural and functional materials, examples. The course will teach the production and transformation processes, the properties and the applications of the following classes of materials. Metallic materials: copper, brass and bronze, magnesium. Superficial treatments, corrosion and protection methods. Ceramic materials: Cement and concrete. Glass. Traditional and advanced ceramic materials. Refractories. Alternative methods for ceramics: sol-gel processes. Functional materials: inorganic and hybrid organo-inorganic functional materials. Materials properties at the nanoscale. Semiconductors. Magnetic materials. Dielectric materials. Thin films deposition and properties. Recover and recycle of materials. Material Chemistry Laboratory (4CFU) The course consists of a theoretical part (2 CFU) based on the basic aspects of radiation - matter interactions and on the principles and potential applications of x-ray (XPS, XRF, EXAFS), electronic (AES, SEM, EDS , TEM, EELS), microscopic (STM, AFM) and vibrational (IR, Raman) analytical techniques. The laboratory activities are based on the preparation of different materials with specific properties and their characterization. In particular, the experiments are based on the synthesis and characterization with different techniques of semiconductive systems with the related study of the energy gap, YBCO superconducting materials, inorganic materials with thermochromic properties, magnetic ceramic materials, sol–gel glasses, microcrystalline materials with controlled porosity and morphology by hydrothermal synthesis.
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Insegnamento
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI E LABORATORIO
Codice
MF0020
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GATTI Giorgio
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I:Classificazione dei materiali e loro proprietà chimico-fisiche. Lo stato solido. Tecniche di caratterizzazione dei materiali. Nanomateriali e nanotecnologie. Applicazioni tecnologiche di alcune tipologie di materiali. II:Lo studente esegue individualmente in laboratorio la caratterizzazione delle proprietà superficiali e tessiturali di materiali ad alta area superficiale e di catalizzatori eterogenei.
I:Classification of materials and their properties. Solid state: properties and classification of solids. Characterization techniques of the materials. Nanomaterials and nanotechnology. II:The student will individually perform experiments on the characterization of the surface and textural properties of high surface area materials and heterogeneous catalysts.
Testi di riferimento
I:Oltre agli appunti e dispense fornite dal docente, sono consigliati i seguenti testi: i) N.B. Colthup, L.H. Daly, S.E. Wiberley, “Introduction to Infrared and Raman spectroscopy”, Academic Press; ii) Sidney John Gregg, K. S. W. Sing “Adsorption, surface area, and porosity” Academic Press, 1991; iii) J. I. Gersten, F. W. Smith, “The Physics and Chemistry of Materials”, Wiley II:Appunti delle lezioni preparati dal docente.
I:In addition to notes (i.e. power point presentations) provided by the teacher, the following texts are recommended: i) N.B. Colthup, L.H. Daly, S.E. Wiberley, “Introduction to Infrared and Raman spectroscopy” Academic Press.; ii) Sidney John Gregg, K. S. W. Sing “Adsorption, surface area, and porosity” Academic Press, 1991; iii) I. Chorkendorff, J.W. Niemantsverriet, “Concepts of Modern Catalysis and Kinetics Masters”, Wiley-VCH. II:Lecture notes prepared by the teacher
Obiettivi formativi
I:Lo scopo principale del presente corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti utili per lo studio e la comprensione delle proprietà chimico-fisiche di sistemi solidi, evidenziando la correlazione tra struttura e proprietà. II:Fornire agli studenti gli elementi per un uso avanzato di varie tecniche spettroscopiche e di caratterizzazione morfologica e tessiturale per lo studio di materiali di interesse applicativo illustrati nel corso teorico.
I:The main purpose of this course is to provide elements and concepts for understanding the physico-chemical properties of solids. II:Provide the elements for an advanced application of several spectroscopic techniques and tools for the morphological and textural characterization of materials studied in the theoretical course.
Prerequisiti
I:I corsi di base di chimica e chimica-fisica. II:Frequenza del corso teorico di Chimica fisica dei materiali e laboratorio
I:Basic courses in chemistry and physical-chemistry II:Classroom lessons and laboratory work
Metodi didattici
I:Lezioni frontali in aula II:Lezioni in aula e esecuzione di esperimenti in laboratorio.
I:Classroom lessons II:Classroom lessons and laboratory work
Altre informazioni
I:Viene valutato nel corso delle esercitazioni di laboratorio (II semestre), se gli elementi forniti nella parte teorica sono serviti ad una migliore comprensione dei fenomeni sperimentali. II:Relazione sulle prove di laboratorio e discussione degli argomenti trattati a lezione.
I: II:Reports on laboratory experiments and discussion
Modalità di verifica dell'apprendimento
I:Esame orale. Verranno effettuate 6 domande sul programma del corso e verranno valutate le capacità dello studente nell’utilizzo degli strumenti forniti nelle lezioni per poter progettare materiali con particolari funzionalità chimiche per diverse tipologie di applicazioni e nella scelta delle varie tecniche di caratterizzazione dei materiali. II:Si richiede una relazione scritta sugli esperimenti effettuati in laboratorio, la cui valutazione viene anche determinata sulla base di un esame orale. La valutazione complessiva viene fatta in modo congiunto con l’esame teorico.
I:Oral examination. 6 questions concerning the program. The capacities of the students in the design of materials with particular chemical functionalities for different typologies of application and in the selection of the characterization techniques will be also evaluated. II:A report is required and evaluated. The overall evaluation is based on an oral exam in connection with the theoretical part.
Programma esteso
I:Descrizione delle proprietà chimico-fisiche e classificazione dei solidi. Forze intermolecolari. Elementi di cinetica chimica. Interazioni gas/solido. Modelli di adsorbimento di gas per lo studio delle proprietà tessiturali dei solidi. Metodi di preparazione di materiali micro e mesoporosi e applicazioni in diversi campi di interesse tecnologico. Metodi chimco-fisici per la caratterizzazione di materiali solidi. II:Il laboratorio di chimica fisica dei materiali è un approfondimento delle tematiche trattate durante il corso teorico di Chimica Fisica dei Materiali, ed in particolare sono svolte delle esercitazioni riguardanti le spettroscopie Infrarossa, Raman e fotoluminescenza anche con l’uso di molecole sonda (CO, NH3, pirene, ecc.). Sono anche usate tecniche di adsorbimento di N2 per misure delle aree superficiali e della porosità dei solidi e la microscopia elettronica in scansione. In questo contesto sono sintetizzati e caratterizzati materiali utili alla preparazione di celle solari a colorante di nuova generazione (DSSC): allo scopo di offrire una migliore comprensione del funzionamento di questi dispositivi sono assemblate e caratterizzate nei parametri elettrici alcune celle.
I:Physical-chemical properties of solid materials and their classification. Intermolecular forces. Introduction to kinetics. Gas/solid interactions. Gas adsorption models for the determination of the textural properties of solids. Methods for the preparation of micro and mesoporous materials and applications in technological fields. Physical-chemical methods for the characterization of solids. II:The Laboratory of Physical Chemistry of materials applies the concepts provided during the theoretical course of Physical Chemistry of Materials. Specific experiments of infrared spectroscopy, Raman and photoluminescence even with the use of probe molecules (CO, NH3, pyrene, etc ...) are performed. N2 adsorption experiments for the determination of the specific surface areas and porosity of the solids are also planned along with scanning electron microscopy (SEM) analyses. In this context, materials useful to the preparation of new generation dye solar cells (DSSC) will be synthesised and characterised: some cells are assembled and characterized in their electrical parameters.
Risultati di apprendimento attesi
I: II:
I: II:
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0031Chimica fisica dei materiali CHIM/02 - CHIMICA FISICA Gianotti Enrica, Gatti Giorgio
MF0032Laboratorio CHIM/02 - CHIMICA FISICA Gatti Giorgio
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Insegnamento
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI E LABORATORIO: Chimica fisica dei materiali
Codice
MF0031
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GATTI Giorgio
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Classificazione dei materiali e loro proprietà chimico-fisiche. Lo stato solido. Tecniche di caratterizzazione dei materiali. Nanomateriali e nanotecnologie. Applicazioni tecnologiche di alcune tipologie di materiali.
Classification of materials and their properties. Solid state: properties and classification of solids. Characterization techniques of the materials. Nanomaterials and nanotechnology.
Testi di riferimento
Oltre agli appunti e dispense fornite dal docente, sono consigliati i seguenti testi: i) N.B. Colthup, L.H. Daly, S.E. Wiberley, “Introduction to Infrared and Raman spectroscopy”, Academic Press; ii) Sidney John Gregg, K. S. W. Sing “Adsorption, surface area, and porosity” Academic Press, 1991; iii) J. I. Gersten, F. W. Smith, “The Physics and Chemistry of Materials”, Wiley
In addition to notes (i.e. power point presentations) provided by the teacher, the following texts are recommended: i) N.B. Colthup, L.H. Daly, S.E. Wiberley, “Introduction to Infrared and Raman spectroscopy” Academic Press.; ii) Sidney John Gregg, K. S. W. Sing “Adsorption, surface area, and porosity” Academic Press, 1991; iii) I. Chorkendorff, J.W. Niemantsverriet, “Concepts of Modern Catalysis and Kinetics Masters”, Wiley-VCH.
Obiettivi formativi
Lo scopo principale del presente corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti utili per lo studio e la comprensione delle proprietà chimico-fisiche di sistemi solidi, evidenziando la correlazione tra struttura e proprietà.
The main purpose of this course is to provide elements and concepts for understanding the physico-chemical properties of solids.
Prerequisiti
I corsi di base di chimica e chimica-fisica.
Basic courses in chemistry and physical-chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula.
Classroom lessons
Altre informazioni
Viene valutato nel corso delle esercitazioni di laboratorio (II semestre), se gli elementi forniti nella parte teorica sono serviti ad una migliore comprensione dei fenomeni sperimentali.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Verranno effettuate 6 domande sul programma del corso e verranno valutate le capacità dello studente nell’utilizzo degli strumenti forniti nelle lezioni per poter progettare materiali con particolari funzionalità chimiche per diverse tipologie di applicazioni e nella scelta delle varie tecniche di caratterizzazione dei materiali.
Oral examination. 6 questions concerning the program. The capacities of the students in the design of materials with particular chemical functionalities for different typologies of application and in the selection of the characterization techniques will be also evaluated.
Programma esteso
Descrizione delle proprietà chimico-fisiche e classificazione dei solidi. Forze intermolecolari. Elementi di cinetica chimica. Interazioni gas/solido. Modelli di adsorbimento di gas per lo studio delle proprietà tessiturali dei solidi. Metodi di preparazione di materiali micro e mesoporosi e applicazioni in diversi campi di interesse tecnologico. Metodi chimco-fisici per la caratterizzazione di materiali solidi.
Physical-chemical properties of solid materials and their classification. Intermolecular forces. Introduction to kinetics. Gas/solid interactions. Gas adsorption models for the determination of the textural properties of solids. Methods for the preparation of micro and mesoporous materials and applications in technological fields. Physical-chemical methods for the characterization of solids.
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Insegnamento
CHIMICA FISICA DEI MATERIALI E LABORATORIO: Laboratorio
Codice
MF0032
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GATTI Giorgio
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Lo studente esegue individualmente in laboratorio la caratterizzazione delle proprietà superficiali e tessiturali di materiali ad alta area superficiale e di catalizzatori eterogenei.
The student will individually perform experiments on the characterization of the surface and textural properties of high surface area materials and heterogeneous catalysts.
Testi di riferimento
Appunti delle lezioni preparati dal docente.
Lecture notes prepared by the teacher
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti gli elementi per un uso avanzato di varie tecniche spettroscopiche e di caratterizzazione morfologica e tessiturale per lo studio di materiali di interesse applicativo illustrati nel corso teorico.
Provide the elements for an advanced application of several spectroscopic techniques and tools for the morphological and textural characterization of materials studied in the theoretical course.
Prerequisiti
Frequenza del corso teorico di Chimica fisica dei materiali e laboratorio
Theoretical course of “Physical chemistry of materials”
Metodi didattici
Lezioni in aula e esecuzione di esperimenti in laboratorio.
Classroom lessons and laboratory work
Altre informazioni
Relazione sulle prove di laboratorio e discussione degli argomenti trattati a lezione.
Reports on laboratory experiments and discussion
Modalità di verifica dell'apprendimento
Si richiede una relazione scritta sugli esperimenti effettuati in laboratorio, la cui valutazione viene anche determinata sulla base di un esame orale. La valutazione complessiva viene fatta in modo congiunto con l’esame teorico.
A report is required and evaluated. The overall evaluation is based on an oral exam in connection with the theoretical part.
Programma esteso
Il laboratorio di chimica fisica dei materiali è un approfondimento delle tematiche trattate durante il corso teorico di Chimica Fisica dei Materiali, ed in particolare sono svolte delle esercitazioni riguardanti le spettroscopie Infrarossa, Raman e fotoluminescenza anche con l’uso di molecole sonda (CO, NH3, pirene, ecc.). Sono anche usate tecniche di adsorbimento di N2 per misure delle aree superficiali e della porosità dei solidi e la microscopia elettronica in scansione. In questo contesto sono sintetizzati e caratterizzati materiali utili alla preparazione di celle solari a colorante di nuova generazione (DSSC): allo scopo di offrire una migliore comprensione del funzionamento di questi dispositivi sono assemblate e caratterizzate nei parametri elettrici alcune celle.
The Laboratory of Physical Chemistry of materials applies the concepts provided during the theoretical course of Physical Chemistry of Materials. Specific experiments of infrared spectroscopy, Raman and photoluminescence even with the use of probe molecules (CO, NH3, pyrene, etc ...) are performed. N2 adsorption experiments for the determination of the specific surface areas and porosity of the solids are also planned along with scanning electron microscopy (SEM) analyses. In this context, materials useful to the preparation of new generation dye solar cells (DSSC) will be synthesised and characterised: some cells are assembled and characterized in their electrical parameters.
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Insegnamento
Scienza dei metalli
Codice
MF0043
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PETER ILDIKO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ING-IND/21 - METALLURGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso intende fornire i principi generali riguardante il comportamento dei materiali metallici; casi specifici di processi di produzione e di impiego delle leghe metalliche, considerando anche gli aspetti tecnologici e produttivi. Il corso includerà i principali classi di acciai e ghise, leghe leggere (Al, Mg, Ti).
The course will provide some fundamental knowledge about the behavior of metallic materials; production processes, use/application of alloys, considering alo the technological aspects. Steels, cast iron, light alloys (Al, Mg, Ti) will be provided during the course.
Testi di riferimento
W. Nicodemi, Metallurgia (principi generali), Zanichelli, Bologna 2000;W. F. Smith, Scienza e tecnologia dei materiali, McGraw-Hill, Milano 2004.
W. Nicodemi, Metallurgia (principi generali), Zanichelli, Bologna 2000;W. F. Smith, Scienza e tecnologia dei materiali, McGraw-Hill, Milano 2004.
Obiettivi formativi
Conoscenze e concetti fondamentali di metallurgia e dei principali aspetti della tecnologia delle leghe metalliche (leghe ferrose e non-ferrose).
Knowledge of basic concepts of metallurgy and understanding of main aspects of the technology associated with steel alloys, with special attention to most used heat treatments. Acquisition of a certain degree of knowledge about light and innovative alloys i.e. Aluminium Titanium Magnesium
Prerequisiti
L’allievo che accede a questo insegnamento deve conoscere i principi fondamentali di Scienza dei Materiali, con particolare riguardo ai diagrammi di stato, teoria delle dislocazioni nonché ai principi che regolano I fenomeni diffusivi. E’ indispensabile avere una sufficiente preparazione chimica di base.
Students who attend these classes should be aware of the basic principles of materials science, in particular should be able to interpret the state diagrams and be aware of the theory of dislocations. A basic familiarity concerning some chemistry knowledge is essential.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Lectures.
Altre informazioni
Il docente è a disposizione per chiarimenti. Se necessario, le ultime lezioni saranno dedicate ad una rivisitazione del programma svolto.
Lecturer will be available for further clarifications and the last lessons will be dedicated to re-collect and to summarize the treated arguments.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante l'esame finale, che accerta l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese. In particolare, l’esame consiste in una prova orale, includendo 2-3 domande sugli aspetti trattati a lezione. Il voto finale tiene conto del livello di conoscenza degli argomenti d’esame, nonché delle capacità critiche e delle abilità espositive dell’allievo.
Oral exam. Two or three questions, on the different arguments treated during the lessons, will be asked for each student in order to assess their knowledge and the ability of exposition of the students.
Programma esteso
Presentazione del corso. Richiamo della struttura cristallina dei materiali metallici, dislocazioni e principali sistemi di rafforzamento (incrudimento, soluzione solida ecc..). Metodi di colata (lingottiera e continua) difetti a cui sono soggetti i getti, principali tecniche di deformazione plastica e di asportazione di truciolo. Richiamo e analisi del diagramma di stato Fe-C stabile e metastabile, presentazioni dei costituenti metallografici tra cui Ferrite, Cementite, Perlite, martensite, Bainite. Trattamenti termici massivi: ricottura, normalizzazione, Bonifica. Acciai per usi specifici, per utensili, acciai inossidabili, ghise, leghe di Al, Mg e Ti. Caratteristiche generali, produzione e applicazione. Confronto tra i differenti materiali metallici trattati, principi di base per la scelta più adatta in una particolare applicazione industriale.
Presentation of the course. The crystal structure of metallic materials, dislocations and principal strengthening systems i.e. hardening, solid solution ecc. Casting (ingot mold and continuous molding) and typical defects. Main plastic deformation techniques and chip removal. Presentation of stable and metastable Fe-C phase diagram, presentations of metallographic constituents including Ferrite, Cementite, Perlite, martensite, bainite. How cooling rate affects the final structure of the material. Heat treatments: annealing and normalizing. Steels for specific uses, hardening steel, carburizing steel, bearing steel, tool steels, stainless steels, cast iron light alloys (Al, Mg, Ti). Comparison between the different metallic materials, the principles concerning the selection of the most suitable alloy for a specific industrial application.
Risultati di apprendimento attesi
Partendo dalle condizioni nelle quali le leghe vengono prodotte allo stato fuso si forniscono le informazioni necessarie per interpretare e valorizzare tramite opportuni processi le leghe stesse.
Starting from the conditions when the alloys are produced, some knowledge will be provided in order to explain and promote, through adequate processes, the metallic alloys.
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Insegnamento
FISICA DELLO STATO SOLIDO
Codice
S0991
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AMATO GIAMPIERO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso prevede la comprensione dei principali fenomeni fisici alla base dei comportamenti dei materiali semiconduttori, magnetici e superconduttori
The course provides an understanding of the main physical phenomena underlying the behavior of semiconductor, magnetic and superconducting materials.
Testi di riferimento
C. Kittel- Introduzione alla Fisica dello Stato Solido, Wiley N.W. Ashcroft, N.D. Mermin- Fisica dello Stato Solido, Harcourt
C. Kittel- Introduction to Solid State Physics , Wiley N.W. Ashcroft , N.D. Mermin- Solid State Physics, Harcourt
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti gli strumenti per poter condurre indipendentemente delle valutazioni sul comportamento ottico, elettrico, magnetico, termico e meccanico di un certo materiale.
To provide students with the tools to independently carry out evaluations of optical, electrical, magnetic, thermal and mechanical behavior of a given material .
Prerequisiti
Fondamenti di Analisi Matematica e di Fisica Classica
Fundamentals of Mathematical Analysis and Classical Physics
Metodi didattici
Lezioni frontali con esercitazioni
Lectures with exercises
Altre informazioni
Ulteriori informazioni alla pagina: http://of.uniupo.it/current/1931/#top
More information at: http://of.uniupo.it/current/1931/#top
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale, orale, verterà su una discussione su circa tre argomenti del corso, con approfondimenti ed esercitazioni
The oral final examination will focus on a discussion of three topics of the course, with insights and exercises
Programma esteso
Struttura dei cristalli, vettori e reticoli primitivi. Reticoli di Bravais bidimensionali e tridimensionali con base monoatomica e biatomica. Cella unitaria, cella unitaria di Wigner-Seitz. Reticoli cristallini, esperimento di Bragg e reticolo reciproco. Indici di Miller. Direzioni cristallografiche e piani cristallografici. Sfera di Ewald. Figura di diffrazione. Proprietà del reticolo reciproco. Fattore di struttura nel reticolo reciproco. Tecniche di diffrazione: raggi X, Elettroni e Neutroni. Diffrattometro di Laue, Debye Scherer e goniometro, Microscopia Elettronica SEM e TEM. Tecnica RHEED per lo studio delle superfici. Diffrazione di onde elettroniche nel cristallo, degenerazione alla prima zona di Brillouin. Cenni sulla crescita dei cristalli. Modello classico degli elettroni liberi nei cristalli. Legge di Ohm, conducibilità, velocità di drift, mobilità, tempo di vita media, cammino libero medio. Effetto Hall, coefficiente di Hall. Limiti del modello classico. Modello quantistico, approssimazione ad un elettrone. Relazione di dispersione E(k), sfera di Fermi, densità degli stati. Densità degli stati nel modello a elettroni liberi. Distribuzione di Fermi. Interpretazione quantistica di proprietà termiche ed elettriche in metalli. Regola di Matthiesen, regola di Nordheim. Diagramma a bande, densità degli stati nelle bande, conducibilità nelle bande, classificazione di isolanti, metalli e semiconduttori, Teorema di Bloch. Diagramma a bande ridotto in una e due dimensioni. Gap diretta ed indiretta. Densità di elettroni in banda di conduzione. Lacune. Drogaggio nei semiconduttori. Legge di azione di massa. Dipendenza della conducibilità, della mobilità e e della concentrazione di portatori liberi con la temperatura e con la concentrazione di impurezze. Andamento della concentrazione dei portatori liberi al variare della gap e della temperatura. Determinazione sperimentale della concentrazione di portatori e della mobilità. Casi dei principali semiconduttori. Portatori di maggioranza e minoranza. Ricombinazione. Ratei di generazione e ricombinazione. Tempo di vita medio dei minoritari. Diffusività. Cammino libero medio dei minoritari. Ricombinazioni radiative e non radiative. Difetti nei cristalli. Un difetto inevitabile: la superficie. Stati superficiali, Regione di Carica Spaziale. Giunzione p-n, correnti di diffusione e di drift. Equazione del diodo. Corrente generata nella Regione di Carica Spaziale. Corrente da coppie fotogenerate. Il coefficiente di assorbimento e la lunghezza di penetrazione della luce nei semiconduttori. La cella solare. Tensione di circuito aperto, corrente di cortocircuito, Fill Factor, punto di lavoro, efficienza. Tecnologie a semiconduttore per il fotovoltaico. Considerazioni economiche energetiche, elettrotecniche. Processo di produzione di una cella al Si multicristallino. Cenni su celle al Si amorfo e celle di Graetzel. Ricombinazioni radiative e non-radiative. Diodo LED. Strutture Metallo-Ossido-Semiconduttore (MOS). Transistor MOSFET. Le problematiche relative alla realizzazione di circuiti integrati. Il cablaggio e l'isolamento. I livelli di connessione. Il prodotto rho*epsilon. La legge di Moore. Il modulo del materiale e il modulo della struttura. Lo yield di un processo a multi-step. Proprietà dell'Ossido di Silicio. Applicazioni dell'Ossido di Silicio nella tecnologia Microelettronica. Suo impiego nel drogaggio per diffusione ed impiantazione Ionica. Ossido termico, secco e umido. Modello di Deal e Grove. Ossido da Chemical Vapor Deposition, termico e via plasma. Teoria dell'elasticità. Strain e stress normali e di taglio. Coefficienti di Lamè, modulo di Young, coefficiente di Poisson, Modulo di massa. Energia elastica. Fononi, prima zona di Brillouin, relazione di dispersione, modi fononici: longitudinale e trasversale. Il fonone come quasi-particella, conservazione di Energia e Momento. Statistica di Bose-Einstein Effetto Raman, modi di Stokes and anti-Stokes. Fononi in basi biatomiche: branca ottica e branca acustica. Termometro Raman. Richiamo dei concetti e definizioni fondamentali del magnetismo. Diamagnetismo e Paramagnetismo. Teoria del campo medio nel ferromagnetismo: Funzione di Langevin, risoluzione grafica, temperatura di Curie, equazione di Curie-Weiss. Cenni su ferrimagnetismo e antiferromagnetismo, Temperatura di Nèel. Oltre la teoria di campo medio, direzioni preferenziali. Domini Magnetici, pareti di dominio, pareti di Nèel e di Bloch, Moto delle pareti: considerazioni energetiche. Interazione parete-difetto. Ciclo di isteresi. Perdite di potenza: da correnti parassite e isteretiche. Calcolo della perdita come integrale del ciclo di isteresi. Risposta in frequenza. Ferromagneti duri e dolci. Memorizzazione magnetica e trasformatori. Modifiche del ciclo tramite ingegneria dei difetti e sollecitazioni meccaniche. Superconduttività. Superconduttori di I e II tipo, Effetto Meissner, Equazioni di London, lunghezza di penetrazione. Temperatura critica, Campo Magnetico critico, Corrente critica. Superconduttori ad alta Tc. Elementi di teoria BCS, coppie di Cooper, lunghezza di coerenza. Capacità termica in funzione della temperatura, gap di energia nei superconduttori. Predizioni della teoria BCS. Origine della gap nei superconduttori. Leggi di scala nella BCS. Applicazioni dei superconduttori: effetto Josephson, elettromagneti, trasporto di energia, treno a levitazione magnetica.
Crystal structure, and the primitive lattice vectors. Monatomic and diatomic two-dimensional and three-dimensional Bravais Lattices. Unit cell, the Wigner-Seitz unit cell. Crystal lattices, Bragg experiment and reciprocal lattice. Miller indices. Crystallographic directions and crystallographic planes. Ewald sphere. Diffraction figure. Properties of the reciprocal lattice. Factor structure in the reciprocal lattice. diffractionTechniques: X-ray, electrons and neutrons. Laue diffractometer, Debye Scherer and goniometer, Electron Microscopy SEM and TEM. RHEED technique for the study of surfaces. Diffraction of electron waves in the crystal, degeneration to the first Brillouin zone. Notes on crystal growth. Classic model of free electrons in crystals. Ohm's law, conductivity, speed of drift, mobility, average life time, mean free path. Hall Effect, Hall coefficient. Limitations of the classical model. Quantum model, one-electron approximation. Dispersion relation E (k), the Fermi sphere, the density of states. Density of states in the free-electron model. Fermi distribution. Quantum interpretation of thermal and electrical properties in metals. Matthiesen rule, Nordheim rule. Diagram bands, density of states in the bands, conductivity in the bands, classification in insulators, metals and semiconductors, Bloch theorem. Diagram bands reduced in one and two dimensions. Direct and indirect gap. Density of electrons in the conduction band. Holes. Doping in semiconductors. The law of mass action. Dependence of the conductivity, and of the mobility and free carrier concentration with temperature and with the concentration of impurities. Variation of the concentration of free carriers on the gap and the temperature. Experimental determination of carrier concentration and mobility. Cases of major semiconductor. Majority and minority carriers. Recombination. Rates of generation and recombination. Minority carriers average lifetime. Diffusivity. Mean free path of minority carriers. Radiative and non-radiative recombination. Defects in crystals. An unavoidable defect: the surface. Surface states, the Space Charge Region. P-n junction, the diffusion and drift current. Diode equation. Current generated in the Space Charge Region. Current from photogenerated pairs. The absorption coefficient and the penetration length of the light in semiconductors. The solar cell. Open circuit voltage, short circuit current, Fill Factor, working point, efficiency. Semiconductor technologies for photovoltaics. Energetic economic and electrical considerations. Process for producing a multicrystalline Si solar cell. Overview of the amorphous Si cells and Graetzel cells. Radiative and non-radiative recombinations. LED diode. Metal-Oxide-Semiconductor structures (MOS). MOSFET transistors. The issues related to the realization of integrated circuits. The wiring and the insulation. The connection levels. The product rho * epsilon. Moore's law. The material and the structure modulus. The yield of a multi-step process. Silicon Oxide properties. Applications of Silicon Oxide in microelectronics technology. Its use in doping by diffusion and Ionic implantation. Thermal oxide, dry and wet. Deal and Grove model. Oxide by Chemical Vapor Deposition, thermal and via plasma. Elasticity theory. Strain and normal stress and shear. Lamé coefficients, Young's modulus, Poisson's ratio, mass module. Elastic energy. Phonons, the first Brillouin zone, the dispersion relation, phonon modes: longitudinal and transverse. The phonon as a quasi-particle, conservation of energy and moment. Bose-Einstein statistics. Raman effect, Stokes and anti-Stokes emissions. Phonons in diatomic bases: optical and acoustic branches. Raman thermometer. Recalling basic concepts and definitions of magnetism. Diamagnetism and paramagnetism. The mean field theory in ferromagnetism: Langevin function, graphical resolution, Curie temperature, the Curie-Weiss equation. Overview of ferrimagnetism and antiferromagnetism, Néel temperature. Beyond the mean field theory, preferential directions. Magnetic domains, domain walls, Bloch and Neel walls, the walls motion: energy considerations. Interaction wall-defect. Hysteresis loop. Power losses: eddy currents and hysteretic. Calculation of loss as the integral of the hysteresis loop. Frequency response. hard and soft ferromagnets. Transformers and magnetic storage. Hysteresis cycle changes through engineering of defects and mechanical stresses. Superconductivity. I and type II superconductors, Meissner effect, London equations, penetration depth. Critical temperature, critical Magnetic Field, critical current. High-Tc superconductors. Elements of BCS theory, Cooper pairs, coherence length. Heat capacity as a function of temperature, the energy gap in superconductors. Predictions of the BCS theory. Origin of the gap in superconductors. Scaling laws in the BCS. Applications of superconductors: Josephson effect, solenoids, power transmission, magnetic levitation train.
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Insegnamento
CRISTALLOGRAFIA
Codice
S0957
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RINAUDO Caterina
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEO/06 - MINERALOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Caratteristiche dello stato cristallino, della diffrazione dei raggi X da parte dei cristalli e dei metodi sperimentali, in particolare della diffrazione dei raggi X con il metodo delle polveri. Cristallochimica dei principali minerali.Tecniche di caratterizzazione dei cristalli: microscopia elettronica e spettroscopia Raman.
Peculiarities and properties of the crystalline state; of the X-Ray diffraction and of the experimental techniques, in particular X-Ray powder diffraction. Crystal-chemistry of the main mineral phases; techniques for crystal characterization: scanning electron microscopy and Raman spectroscopy.
Testi di riferimento
G. Rigault, “Introduzione alla cristallografia” - Levrotto& Bella, Torino; C. Hammond, “Introduzione alla Cristallografia” – Zanichelli; C.Klein, Cristallografia- Zanichelli; Dispense distribuite dalla docente per la parte di Cristallochimica
G. Rigault, “Introduzione alla cristallografia”-Levrotto& Bella, Torino. C. Hammond, “Introduction to the Crystallography” – Zanichelli. C. Klein“Crystallography Zanichelli
Obiettivi formativi
Far conoscere le proprietà dello stato cristallino, mettere in relazione le proprietà dei cristalli con le caratteristiche chimiche e strutturali, conoscere tecniche di caratterizzazione e saper applicare programmi che permettano di identificare in un materiale le fasi cristalline.
Comprehension of the difference between solid and crystalline state; description of the crystalline state properties; relate the chemical-structural characteristic of the crystals with their properties, knowledge of techniques for the crystal characterization and of the use of programs for the identification of crystalline phases in a material.
Prerequisiti
Nozioni di matematica e chimica.
Mathematics and Chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercizi, utilizzo di programmi per l'identificazione delle fasi cristalline da dati raccolti con le varie tecniche di caratterizzazione descritte.
Lectures, exercises, use of programs to the identification of the crystal phases starting from the results obtained using the different described techniques
Altre informazioni
Durante ogni lezione viene ripresa la lezione precedente mediante domande ed esercizi.
Before each lesson a short review of the previous lesson will be proposed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto sulle diverse parti del programma -Cristallografia, Cristallochimica; Metodi di caratterizzazione ed identificazione di fasi cristalline. In ogni esonero sono previste 4-8 domande volte a verificare la preparazione dello studente. Il voto finare risulterà media delle votazioni ottenute nei singoli esoneri.
Written tests on the different parts of the course: crystallography, crystal chemistry, techniques for the crystal identification and characterization. The final mark will be the mean of the marks obtained in the different tests. Each test will be constituted by 4-6 questions able to test the student comprehension and ability in the application of the exposed topics.
Programma esteso
Lo stato cristallino: definizione e caratteristiche. Stato cristallino bidimensionale: cella elementare, elementi di simmetria, gruppi puntuali, reticoli, gruppi spaziali. Stato cristallino tridimensionale: celle elementari, indici di Miller e legge di razionalità degli indici, elementi di simmetria, gruppi puntuali, reticoli di Bravais, gruppi spaziali. Reticolo reciproco e relazioni con il reticolo diretto. Cristallografia morfologica: simboleggiatura delle facce e degli spigoli. Classi e sistemi cristallini. Riconoscimento della simmetria puntuale su modellini, metodi di proiezione della morfologia tridimensionale sul piano. Diffrazione dei raggi X da parte dei reticoli cristallini. Relazioni di Laue e legge di Bragg. La sfera di Ewald e la sfera limite. Reticolo reciproco e sfera di riflessione. Metodi sperimentali: metodo delle polveri e interpretazione degli spettri con l’utilizzo di programmi per l’identificazione delle fasi cristalline. Tabelle internazionali di cristallografia Cristallochimica: Poliedri di coordinazione nei cristalli. Regole di Pauling. Vicarianza. Polimorfismo. Isomorfismo. Principi di classificazione dei minerali ed in particolare dei silicati. Caratteristiche fisiche e cristallochimiche delle famiglie di silicati (nesosilicati: inosilicati a catena semplice, inosilicati a catena doppia, fillosilicati e tectosilicati); caratteristiche cristallochimiche di spinelli, carbonati, solfati, fosfati e solfuri. Metodi di caratterizzazione dei cristalli: la microscopia ottica, elettronica a scansione e la spettroscopia Raman
Crystalline state: definition and peculiarities. Two-dimensional lattice: cells, symmetry elements, two-dimensional point groups and space groups. Three-dimensional lattice: cells, crystal planes and crystallographic directions. Miller indices. Symmetry operations. Point groups of symmetry. Crystal systems and Bravais lattices. Space Groups. Reciprocal lattice and the relations with the direct lattice. Morphological crystallography: crystal morphology and methods to determine the morphological symmetry. Face and edge symbols. Exercises for the identification of the point groups on wooden models. Projection of the three-dimensional morphology on a plane. X-ray diffraction. Laue and Bragg relations. Ewald sphere and limit sphere. X-ray powder diffraction techniques, in particular X-ray powder diffraction. Sample preparation for X-ray powder diffraction. Data base available for the X-ray powder diffraction spectra interpretation. Identification of the crystalline phases on X-ray powder spectra. International tables of crystallography Crystal-chemistry: chemical bonds in minerals. Coordination polyhedra. Pauling rules. Diadochy in the minerals. Polymorphism. Isotypism. Mineral classification with particular attention to silicates. Crystal structures of the different families of silicates: nesosilicates, single and double chain silicates, phyllosilicates and tectosilicates; spinels, carbonates, sulphates, sulphides and phosphates. Techniques for crystal characterization: optical and scanning electron microscopy, micro-Raman spectroscopy.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze sulle caratteristiche dello stato cristallino, della cristallochimica dei principali minerale e dei metodi per la loro caratterizzazione.
Knowledge of the peculiarity of the crystalline state, of the crystal-chemistry of the more important minerals and of the techniques for their characterization.
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Insegnamento
FISICA APPLICATA ALL'ENERGIA E ALL'AMBIENTE
Codice
MF0167
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TRIVERO Paolo
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/06 - FISICA PER IL SISTEMA TERRA E IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Ciclo del carbonio ed effetto serra; sviluppo sostenibile; fonti di energia rinnovabile; risparmio energetico.
Carbon cycle and greenhouse effect. Sustainable development. Sources of renewable energy. Energy saving
Testi di riferimento
Materiale fornito dal docente. Testo per approfondimenti: R. Livrieri, M.G. Tripepi, G. Vermiglio “Elementi di Fisica Ambientale”, Monduzzi, Bologna. “Le energie rinnovabili - Energia eolica, energia solare fotovoltaica, energia solare termodinamica, energia da biomasse, energia idroelettrica” di Bartolazzi Andrea. Editore: HOEPLI.
Slides (shown and explained during lectures), published on course website Text for further readings: R. Livrieri, M.G. Tripepi, G. Vermiglio “Elementi di Fisica Ambientale”, Monduzzi, Bologna. “Le energie rinnovabili - Energia eolica, energia solare fotovoltaica, energia solare termodinamica, energia da biomasse, energia idroelettrica” di Bartolazzi Andrea. Editore: HOEPLI.
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di approfondire le tematiche riguardanti i cambiamenti cliamtici ed il problema energetico.
The aim of this course is to give students a deeper knowledge about climate changes and energy issues.
Prerequisiti
Concetti fondamentali di fisica e matematica
Basic knowledge of physics and mathematics
Metodi didattici
Lezioni teoriche
Lectures
Altre informazioni
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Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale (individuale) è orale
Individual final examination (oral)
Programma esteso
Richiami di grandezze fisiche e concetti fondamentali: unità di misura, termodinamica, elettromagnetismo. Elementi di climatologia a scala locale e globale. Ciclo del carbonio ed effetto serra. Efficienza energetica, sviluppo sostenibile. Energia rinnovabile: Solare - biomasse, solare termico, fotovoltaico, idroelettrico, energia eolica, energia dal mare - Geotermica, Nucleare. Il risparmio energetico - efficienza energetica: illuminazione, efficienza degli edifici. Isolamento termico e acustico in edilizia, certificazione energetica e normative. Applicazioni.
Basics of physics (recall): measurements units, thermodynamics, electromagnetism. Elements of climatology at local and global scale. The carbon cycle and greenhouse effect. Energy efficiency, sustainable development. Renewable Energy: Solar - biomass, solar thermal energy, photovoltaics, hydropower, wind energy, energy from the seas, geothermal energy, nuclear energy Energy saving and energy efficiency: lighting, efficiency of buildings. Thermal and acoustic insulation in buildings, energy certification and regulations. Applications.
Risultati di apprendimento attesi
“Conoscenza e capacità di comprensione”: Acquisizione di conoscenze approfondite sui fenomeni della fisica, conoscenza dei concetti e delle applicazioni delle leggi fondamentali della fisica classica applicate all'ambiente, acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. “Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: saper identificare i dati necessari per caratterizzare un fenomeno fisico; capacità d’interpretare i dati e comprendere gli ordini di grandezza, capacità di applicare i principi e leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi e descrivere i fenomeni naturali. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Knowledge and understanding": Acquisition of a deep knowledge of physical phenomena, knowledge of the concepts and applications of the fundamental laws of classical physics involved in environmental phenomena, acquisition of appropriate scientific language. "Knowledge and understanding of applied skills": knowing how to identify the data necessary to characterize a physical phenomenon; ability to interpret data and understand orders of magnitude, ability to apply the fundamental principles and laws of physics to solve problems and describe natural phenomena. Ability to use the teaching material for a critical and reasoned study.
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Insegnamento
Fisica nucleare e applicazioni
Codice
MF0103
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAMELLO Luciano
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/04 - FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso prevede una parte di base sulle proprietà fondamentali dei nuclei e una parte sulle applicazioni della fisica nucleare.
The course deals with a basic exposition of nuclear physics complemented with a discussion of some of its applications.
Testi di riferimento
W.S.C. Williams: “Nuclear and particle physics”, Oxford University Press 1997; E. Segrè, Nuclei e particelle (2a ed.), Zanichelli 1982; materiali forniti dal docente.
W.S.C. Williams: “Nuclear and particle physics”, Oxford University Press; E. Segrè, Nuclei and particles; handouts.
Obiettivi formativi
Fornire allo studente una formazione di base sulle proprietà dei nuclei e delle radiazioni nucleari, con alcune applicazioni.
A basic understanding of nuclear properties and nuclear radiation with some applications.
Prerequisiti
Corsi di fisica generale e di meccanica quantistica.
General physics courses, quantum mechanics course.
Metodi didattici
Lezioni in aula.
Front lessons.
Altre informazioni
Valutazione dei progressi durante le lezioni.
Student progress is evaluated during lectures.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Di solito vengono poste due domande su due diversi argomenti svolti a lezione.
Oral exam. Usually two questions on two different topics developed during lectures are made.
Programma esteso
Proprietà dei nuclei: dimensione, massa, energia di legame, carica. La valle di stabilità. Proprietà quantistiche: livelli energetici, momento angolare, parità, isospin, momento magnetico. Modelli nucleari: modello a goccia di liquido, a gas di Fermi, a gusci. Reazioni nucleari: fissione e fusione. Instabilità nucleare: decadimenti alfa e beta. Caratteristiche della forza nucleare. Produzione e utilizzo di radioisotopi. Cenno all'imaging con neutroni.
Properties of the nuclei: size, mass, binding energy, charge. The stability valley. Quantistic properties: energy levels, angular momentum, parity, isospin, magnetic moments. Nuclear models: shell model, Fermi gas, liquid drop model. Nuclear reactions: fission and fusion. Nuclear decay: alfa and beta radioactivity. Features of the nuclear force. Production and use of radioisotopes. Neutron imaging.
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Insegnamento
LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA
Codice
S1189
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Docenti
CFU
3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Mod. B:Il corso fornisce una panoramica sulla storia, l’evoluzione e le principali discipline che compongono il variegato mondo delle nanotecnologie. Oltre al generale inquadramento del settore, lo studente viene guidato alle tecniche di base della nanofabbricazione mediante self-assembly e all’utilizzo del microscopio elettronico. Mod. C:Cenni di ottica di Fourier – Fasci ottici Gaussiani- Misura della divergenza di un fascio Gaussiano tramite “shaering interferometry” e analisi della trasformata di Fourier prodotta da una lente.
Mod. B:The course provides an overview on the story, the evolution and on the main disciplines composing the world of nanotechnology. Other than a general framework of the field, the student receives basic knowledges on nanofabrication by self-assembly and electron microscopy. Mod. C:Brief introduction to Fourier Optics – Gaussian optical beams – determination of the divergence of a Gaussian beam by two distinct methods: i) “shearing interferometry”; ii) the analysis of the Fourier transform produced in the focus of a lens.
Testi di riferimento
Mod. B:N.W. Ascroft.N.D. Mermin “Solid state physics”, ed. Academic Press. C. Kittel, “Introduction to solid state physics”, ed. Boringhieri, Torino. G. Timps, Nanotechnology, AIP Press, Springer Verlag, N. Y. 1998. Dispense elettroniche fornite dal docente. Mod. C:J.W.Goodman – “Introduction to Fourier Optics – 2nd edition” McGraw-Hill - 1996 A. Torre – “Linear ray ans wave optics in phase space” Elsevier – Amsterdam – 2005 A. E. Siegman – “Lasers” University Science Books – 1986
Mod. B:N.W. Ascroft.N.D. Mermin “Solid state physics”, ed. Academic Press. C. Kittel, “Introduction to solid state physics”, ed. Boringhieri, Torino. G. Timps, Nanotechnology, AIP Press, Springer Verlag, N. Y. 1998. Slides provided by the teacher. Mod. C:J.W.Goodman – “Introduction to Fourier Optics – 2nd edition” McGraw-Hill - 1996 A. Torre – “Linear ray ans wave optics in phase space” Elsevier – Amsterdam – 2005 A. E. Siegman – “Lasers” University Science Books – 1986
Obiettivi formativi
Mod. B:Fornire allo studente le principali motivazioni scientifiche, i metodi e le tecniche principali di controllo della materia su scala nanoscopica. Fornire inoltre un primo orientamento su un argomento chiave della scienza e tecnologia attuale quale le micro e nanotecnologie e una focalizzazione specifica e pratica sui processi di micro e nanolitografia e le tecniche di base per l’utilizzo di un microscopio elettronico a scansione. Ci si attende che lo studente a fine corso sappia orientarsi nel campo delle nanotecnologie grazie all'inquadramento di base e che sia in grado di operare autonomamente ad un microscopio elettronico. Mod. C:Conoscenza e comprensione dei parametri di un fascio laser Gaussiano (TEM00) in modo che lo studente sia poi in grado di applicare queste conoscenze qualora si trovasse in futuro a dover usare laser per applicazioni scientifiche o di laboratorio. In particolare lo studente imparerà a misurarne la divergenza uno dei parametri fondamentali per caratterizzare un fascio Gaussiano e capire come questa possa essere modificata. Lo studente maneggerà e comprenderà l’uso di sistemi optomeccanici di base, laser, video camere CCD, lenti con i quali opererà in sicurezza ma in autonomia. In questo modo incrementerà il proprio bagaglio di conoscenze sulla strumentazione di laboratorio nell’ambito dell’ottica.
Mod. B:Providing the students the main scientific motivations, methods and techniques for the control of matter at nanoscopic scale. Providing a first orientering on a key issue of the present science as nanotechnology, giving a precise focusing to micro and nanolithography processes and methods. From the student is expected the capability to operate with a scanning electron microscope and to orientating in the field of nanotechnology. Mod. C:The student will learn the main characteristics of a Gaussian beam (TEM00) that is emitted by the largest number of low power lasers, yet not all. The student will get a knowledge about them that will be able to apply in future whenever will use lasers either for scientific studies or their use in a laboratory. In particular, the student will measure one of the main parameters of a Gaussian beam: its divergence, and will learn how to modify it. The student will learn how to use some of the basic optomechanical devices, lasers, CCD cameras and lenses in a safe but independent way. In this way the student will increase his/her knowledge about the optical laboratory instrumentation.
Prerequisiti
Mod. B:Conoscenza di base di struttura della Materia e di Fisica dello Stato solido. Mod. C:Conoscenze di ottica a raggi e di elettromagnetismo di base.
Mod. B:Basic knowledge of Physics of Matter and Solid State Physics. Mod. C:Ray optics and basic electromagnetism
Metodi didattici
Mod. B:Ciclo di 3 lezioni in aula e una lezione di mezza giornata presso i laboratori di Nanotecnologie INRiM dove gli studenti possono mettere in pratica le indicazioni teoriche delle lezioni precedenti realizzando alcune microstrutture di test mediante self-assembly e successivi processi di deposizione e caratterizzazione. Mod. C:Lezione frontale per la presentazione degli esperimenti e dei metodi di analisi dei dati e attività di laboratorio.
Mod. B:Three lessons in classroom and one lesson of half a day at the Nanotechnology INRiM Laboratories, where the students can handle and verify the theoretical indications received during the previous lessons, by realizing test nanostructures by self-assembly and deposition and learning the practical basis of Electron microscopy. Mod. C:Traditional lesson for presenting the experiment and the following data analysis and laboratory experiment.
Altre informazioni
Mod. B:Durante le ore di teoria gli studenti vengono sollecitati sugli argomenti che già conoscono attraverso altri corsi o sulle applicazioni delle micro e nanotecnologie che pervadono la vita quotidiana ma che non sono immediatamente collegabili alla trattazione. Durante l’esperienza pratica gli studenti operano in gruppi sotto la supervisione del personale INRiM e vengono direttamente coinvolti nell’esperimento, dopo la dovuta informazione e formazione ai fini della Sicurezza sul lavoro. (Dlgs. 81/08). Mod. C:Gli studenti verranno invitati a dimostrare la loro indipendenza durante l’esecuzione dell’esperimento.
Mod. B:Questions during theoretical lessons and step-by-step training during the experiment, after information and safety procedures explanation (Dlgs. 81/08) Mod. C:
Modalità di verifica dell'apprendimento
Mod. B:Relazione composta di un'introduzione mirata sugli argomenti svolti a lezione e sulle due esperienze svolte in laboratorio, sulla nanofabbricazione per self-assembly supramolecolare e sull'analisi dei risultati di fabbricazione mediante microscopia SEM. Interrogazione orale sugli argomenti trattati nella relazione e nella parte di lezione frontale. Mod. C:Presentazione di una relazione sull’attività svolta in laboratorio per verificare la capacità dello studente di svolgere e contestualizzare l’attività di laboratorio e di presentare in modo coerente e consistente dati e conclusioni. La relazione dovrà contenere almeno: • Una introduzione sulla teoria dei fasci Gaussiani in modo da verificare l’apprendimento dei parametri che caratterizzano questo tipo di fascio; • Una presentazione dei metodi sperimentali e della strumentazione utilizzati mettendo in evidenza i limiti sperimentali, le approssimazioni e gli obiettivi raggiungibili, in modo da dimostrare di saper contestualizzare l’attività sperimentale in base agli obiettivi stessi; • La presentazione dei dati e risultati evidenziando i dati importanti e significativi per dimostrare la capacità acquisita di filtrare i dati ridondanti e presentare i risultati in modo efficace.
Mod. B:Written report composed of an introduction on the the topics covered at lesson and on the two experiments carried out in the Laboratory, one on the nanofabrication by supramolecular self-assembly and relative SEM characterisation. Oral test based on the report and on the lessons Mod. C:Yield a report of the activity performed in the laboratory in order to check the student’s ability to perform and put in the correct framework the laboratory activity and to present in a clear and effective way the data and results. The report should at least contain: • A brief introduction on the theory of Gaussain beam that shall show the comprehension of the main parameters characterizing such beams; • A description of the experimental methods employed and of the instrumentation that shall put into evidence the experimental limit of these methods, the approximations used and the achievable objectives in order to put the experimental activity in the correct light on the ground of the aims to be obtained; • A presentation of data and results putting into evidence the most relevant results in order tot demonstrate the got ability to filter data and to present results in an effective way.
Programma esteso
Mod. B:Introduzione alle micro e nanotecnologie, Silicon Technology, Micro e nanolitografia, microsistemi e MEMS, Tecniche di nanofabbricazione chimiche ed elettrochimiche, microscopia ottica ed elettronica, esercitazione di laboratorio sulla nanolitografia per self-assembly mediante nanosfere di polistirene, deposizione di film sottili per sputtering e microscopia elettronica (presso Lab. Quantum Research e NanoFacility Piemonte, INRiM Torino) Mod. C:Cenni di ottica di Fourier. Descrizione di un fascio gaussiano. La matrice di trasferimento per un fascio Gaussiano in approssimazione parassiale. Cenni di interferometria. Collimazione di un laser tramite Shearing interferometry Misura della divergenza analizzando l’immagine del fascio nel fuoco di una lente.
Mod. B:Introduction to micro and nanotechnology, Silicon Technology, Micro and nanolithography, microsystems and MEMS, Chemical and electrochemical nanofabrication techniques, Laboratory experimentation on self-assembly nanolithography by nano-objects, thin film deposition by sputtering and scanning electron microscopy (at Quantum Research Laboratories and NanoFacility Piemonte, INRiM Torino) Mod. C:Fourier Optics: brief introduction Description of a Gaussian Beam The transfer matrix for a Gaussian beam within paraxial approximation Interferometry overview Laser collimation by a shearing interferometer Measure of the laser divergence by analyzing the image of the beam produced in the focus of a lens.
Risultati di apprendimento attesi
Mod. B:Esame orale: Accede alla prova chi ha frequentato almeno il 100% delle lezioni pratiche di Laboratorio (4 ore) ed ha consegnato una relazione composta di un'introduzione mirata sugli argomenti svolti a lezione e sulle due esperienze svolte in laboratorio, sulla nanofabbricazione per self-assembly supramolecolare e sull'analisi dei risultati di fabbricazione mediante microscopia SEM. La valutazione complessiva terrà conto dei risultati conseguiti nella prova d'esame, nella relazione e durante le esercitazioni in laboratorio. Mod. C:Esame scritto: Accede alla prova chi ha frequentato almeno il 100% delle lezioni pratiche di Laboratorio. L'esame prevede una relazione composta di un'introduzione mirata sugli argomenti svolti a lezione e sulle due esperienze svolte in laboratorio, cioè la collimazione di un laser tramite shearing interferometry e la valutazione della sua divergenza tramite il metodo del 'far field'. La valutazione complessiva terrà conto dei risultati conseguiti nella prova d'esame e durante le esercitazioni in laboratorio.
Mod. B:Oral test: access to the students participating to 100% of the experimental sessions (4 hours) and delivering a report composed of an introduction on the the topics covered at lesson and on the two experiments carried out in the Laboratory, one on the nanofabrication by supramolecular self-assembly and relative SEM characterisation. the final evaluation will take in account the oral test, the report and the Laboratory work. Mod. C:Written report: access is limited to the students attending 100% of the experimental sessions. The test consists in the writing of a report composed of an introduction on the topics covered at lesson and on the two experiments carried out in the Laboratory, i.e. the collimation of a laser through shearing interferometry and the measure of its divergence by the method of the 'far field'.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0023LAB. FISICA DELLA MATERIA Mod. B FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA Boarino Luca
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Insegnamento
LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA: LAB. FISICA DELLA MATERIA Mod. B
Codice
MF0023
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BOARINO Luca
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
16
Ore di studio individuale
34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso fornisce una panoramica sulla storia, l’evoluzione e le principali discipline che compongono il variegato mondo delle nanotecnologie. Oltre al generale inquadramento del settore, lo studente viene guidato alle tecniche di base della nanofabbricazione mediante self-assembly e all’utilizzo del microscopio elettronico.
The course provides an overview on the story, the evolution and on the main disciplines composing the world of nanotechnology. Other than a general framework of the field, the student receives basic knowledges on nanofabrication by self-assembly and electron microscopy.
Testi di riferimento
N.W. Ascroft.N.D. Mermin “Solid state physics”, ed. Academic Press. C. Kittel, “Introduzione alla fisica dello stato solido”, ed. Boringhieri, Torino. G. Timps, Nanotechnology, AIP Press, Springer Verlag, N. Y. 1998. Dispense elettroniche fornite dal docente.
N.W. Ascroft.N.D. Mermin “Solid state physics”, ed. Academic Press. C. Kittel, “Introduction to solid state physics”, ed. Boringhieri, Torino. G. Timps, Nanotechnology, AIP Press, Springer Verlag, N. Y. 1998. Slides provided by the teacher.
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le principali motivazioni scientifiche, i metodi e le tecniche principali di controllo della materia su scala nanoscopica. Fornire inoltre un primo orientamento su un argomento chiave della scienza e tecnologia attuale quale le micro e nanotecnologie e una focalizzazione specifica e pratica sui processi di micro e nanolitografia e le tecniche di base per l’utilizzo di un microscopio elettronico a scansione. Ci si attende che lo studente a fine corso sappia orientarsi nel campo delle nanotecnologie grazie all'inquadramento di base e che sia in grado di operare autonomamente ad un microscopio elettronico.
Providing the students the main scientific motivations, methods and techniques for the control of matter at nanoscopic scale. Providing a first orientering on a key issue of the present science as nanotechnology, giving a precise focusing to micro and nanolithography processes and methods. From the student is expected the capability to operate with a scanning electron microscope and to orientating in the field of nanotechnology.
Prerequisiti
Conoscenza di base di struttura della Materia e di Fisica dello Stato solido.
Basic knowledge of Physics of Matter and Solid State Physics.
Metodi didattici
Ciclo di 3 lezioni in aula e una lezione di mezza giornata presso i laboratori di Nanotecnologie INRiM dove gli studenti possono mettere in pratica le indicazioni teoriche delle lezioni precedenti realizzando alcune microstrutture di test mediante self-assembly e successivi processi di deposizione e caratterizzazione.
Three lessons in classroom and one lesson of half a day at the Nanotechnology INRiM Laboratories, where the students can handle and verify the theoretical indications received during the previous lessons, by realizing test nanostructures by self-assembly and deposition and learning the practical basis of Electron microscopy.
Altre informazioni
Durante le ore di teoria gli studenti vengono sollecitati sugli argomenti che già conoscono attraverso altri corsi o sulle applicazioni delle micro e nanotecnologie che pervadono la vita quotidiana ma che non sono immediatamente collegabili alla trattazione. Durante l’esperienza pratica gli studenti operano in gruppi sotto la supervisione del personale INRiM e vengono direttamente coinvolti nell’esperimento, dopo la dovuta informazione e formazione ai fini della Sicurezza sul lavoro. (Dlgs. 81/08).
Questions during theoretical lessons and step-by-step training during the experiment, after information and safety procedures explanation (Dlgs. 81/08)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Relazione composta di un'introduzione mirata sugli argomenti svolti a lezione e sulle due esperienze svolte in laboratorio, sulla nanofabbricazione per self-assembly supramolecolare e sull'analisi dei risultati di fabbricazione mediante microscopia SEM. Interrogazione orale sugli argomenti trattati nella relazione e nella parte di lezione frontale.
Written report composed of an introduction on the the topics covered at lesson and on the two experiments carried out in the Laboratory, one on the nanofabrication by supramolecular self-assembly and relative SEM characterisation. Oral test based on the report and on the lessons
Programma esteso
Introduzione alle micro e nanotecnologie, Silicon Technology, Micro e nanolitografia, microsistemi e MEMS, Tecniche di nanofabbricazione chimiche ed elettrochimiche, microscopia ottica ed elettronica, esercitazione di laboratorio sulla nanolitografia per self-assembly mediante nanosfere di polistirene, deposizione di film sottili per sputtering e microscopia elettronica (presso Lab. Quantum Research e NanoFacility Piemonte, INRiM Torino)
Introduction to micro and nanotechnology, Silicon Technology, Micro and nanolithography, microsystems and MEMS, Chemical and electrochemical nanofabrication techniques, Laboratory experimentation on self-assembly nanolithography by nano-objects, thin film deposition by sputtering and scanning electron microscopy (at Quantum Research Laboratories and NanoFacility Piemonte, INRiM Torino)
Risultati di apprendimento attesi
Esame orale: Accede alla prova chi ha frequentato almeno il 100% delle lezioni pratiche di Laboratorio (4 ore) ed ha consegnato una relazione composta di un'introduzione mirata sugli argomenti svolti a lezione e sulle due esperienze svolte in laboratorio, sulla nanofabbricazione per self-assembly supramolecolare e sull'analisi dei risultati di fabbricazione mediante microscopia SEM. La valutazione complessiva terrà conto dei risultati conseguiti nella prova d'esame, nella relazione e durante le esercitazioni in laboratorio.
Oral test: access to the students participating to 100% of the experimental sessions (4 hours) and delivering a report composed of an introduction on the the topics covered at lesson and on the two experiments carried out in the Laboratory, one on the nanofabrication by supramolecular self-assembly and relative SEM characterisation. the final evaluation will take in account the oral test, the report and the Laboratory work.
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Insegnamento
MATERIALI PER I BENI CULTURALI Mod. A
Codice
MF0026
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FERRERO Enrico
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Fisica dell’atmosfera, dispersione e turbolenza, microclima.
Atmospheric Physics, turbulence and dispersion, microclimate.
Testi di riferimento
Dispense fornite dal docente, Camuffo, Microclimate for cultural heritage, Elsevier.
Professor Notes, Camuffo, Microclimate for cultural heritage, Elsevier.
Obiettivi formativi
Fornire le nozioni base per operare nell’ambito della conservazione dei beni culturali con particolare riferimento al problema del microclima e della dispersione di inquinanti.
Provide basic notions to make the students able to operate in the field of the cultural heritage conservation, with particular reference to the microclimate and the pollutant dispersion.
Prerequisiti
Esami di Fisica Generale e di Matematica.
General Physics courses, Mathematics courses.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Lessons.
Altre informazioni
Vengono posti quesiti durante le lezioni.
The students are asked to answer to questions about the program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale.
Oral exam
Programma esteso
Lo strato limite planetario, Vento medio e turbolenza, Approccio statistico allo studio della turbolenza, categorie di Pasquill, lunghezza di Monin-Obukhov, Numero di Richardson, bilancio energia al suolo, Evoluzione giorno notte del PBL, strato convettivo e strato residuale, strato stabile e strato di Ekman, teoria di Taylor della dispersione, processi stocastici, modelli di dispersione, Microclima per i beni culturali, introduzione, effetti della temperature e dell’umidità, impianti di condizionamento e raffrescamento, la radiazione, deposizione del particolato, piogge acide, croste nere e bianche.
The planetary boundary layer, mean wind and turbulence, statistical approach to the turbulence study, Pasquill categories, Monin-Obukhov length, Richardson number, surface energy balance, PBL day-night evolution, convective boundary layer, residual layer, stable layer, Ekman layer, Taylor dispersion theory, stochastic processes, dispersion models, microclimate for cultural heritage, temperature and humidity effects, microclimate devices, radiation, particulate deposition, acid rains, black and white crusts.
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Insegnamento
MATERIALI PER I BENI CULTURALI Mod. B
Codice
MF0027
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GATTI Giorgio
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Studio di materiali applicati nell’ambito dei beni culturali: i) descrizione dei materiali; ii) caratterizzazione e datazione; iii) casi studio.
Study of materials applied in the context of cultural heritage: i) description of materials; ii) characterization and dating; iii) case studies.
Testi di riferimento
Slide e appunti del docente.
Lecture notes prepared by teacher.
Obiettivi formativi
Conoscenza delle principali classi di materiali di interesse per i beni culturali e delle metodologie per la loro caratterizzazione e l’identificazione dello stato di conservazione e/o alterazione dei manufatti.
The knowledge of the main class of materials related to cultural heritage and their characterization; monitoring the state of preservation and / or alteration of artifacts.
Prerequisiti
Corsi di base di chimica e fisica.
Basic course of chemistry and physics.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Lectures.
Altre informazioni
Relazione finale sotto forma di presentazione orale su un caso studio.
Final report in the form of oral presentation of a case study.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale.
Oral examination.
Programma esteso
Seguendo la parte (A) del corso, saranno analizzati i materiali che si riscontrano tipicamente in ambienti indoor (ad esempio l’ambiente museale) di potenziale interesse nell’ambito dei beni culturali, con particolare attenzione alla caratterizzazione e conservazione di alcune classi di materiali: lapidei, intonaci e affreschi. Circa un credito formativo sarà speso nella presentazione dei pigmenti antichi, la loro preparazione e caratterizzazione. Saranno illustrati esempi di applicazioni nell’ambito della conservazione di manufatti cartacei e di papiro. Infine saranno illustrate le tecniche più comuni di datazione dei manufatti.
Following the module A of the course, materials that are typically present in indoor environments (eg: museums), and of potential interest in cultural heritage, will be presented: particular focus on the characterization and conservation of some class of materials as stone, plaster and frescoes is made. About 1 CFU of the course will be spent on ancient pigment preparation and characterization. Real examples of the conservation of paper artifacts, and papyrus scrolls will be illustrated. Finally the common methodologies for dating an artifact will be discussed.
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Insegnamento
MICROSCOPIA PER LE NANO- E BIO-TECNOLOGIE
Codice
MF0307
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MILETTO IVANA
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ
Categoria insegnamento
D
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Nanotecnologie e biotecnologie. Proprietà chimico-fisiche dei nanomateriali per applicazioni nanobiotecnologiche e principali metodi microscopici per lo studio dell’interfaccia tra nanosistemi e mezzo biologico.
Nanotechnology and Biotechnology. Chemical-physical properties of nanomaterials for nanobiotechnological applications and main microscopic methods for studying the interface between nanosystems and biological medium.
Testi di riferimento
In aggiunta agli appunti ed al materiale fornito dal docente può essere utile la consultazione del seguente libro: Fluorescence Microscopy: from Principles to Biological Applications 2nd Edition - Ulrich Kubitscheck ISBN: 978-3-527-33837-5 Wiley – VCH
In addition to the material provided by the lecturer, consulting the following book could be useful: Fluorescence Microscopy: from Principles to Biological Applications 2nd Edition - Ulrich Kubitscheck- ISBN: 978-3-527-33837-5 Wiley – VCH
Obiettivi formativi
Conoscenze e capacità di comprensione: acquisire solide conoscenze degli aspetti fondamentali delle proprietà fisiche e chimico-fisiche che caratterizzano i nanomateriali per applicazioni nanobiotecnologiche e dei principali metodi microscopici di studio di sistemi nanobiotecnologici. Conoscenze e capacità di comprensione applicate: acquisire la capacità di saper valutare, alla luce delle nozioni apprese durante il corso, quali siano i metodi microscopici più adatti a seconda del tipo di nanosistema proposto. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico appropriato in relazione agli argomenti ed alle tecniche trattati nel corso. Saper presentare alla prova orale gli argomenti del corso. Autonomia di giudizio: saper analizzare in modo critico letteratura recente.
Knowledge and understanding: knowledge of the fundamental aspects of physical and chemical-physical properties of nanomaterials for nanobiotechnological applications and of the main microscopic methods available for the investigation and characterization of nanobiotechnological systems. Applying knowledge and understanding: ability to choose the most suitable characterization method, depending on the type of nanosystem proposed. Communication skills: Acquire and know how to use an appropriate vocabulary in relation to the topics and techniques discussed in the course. To be able to discuss the topics of the course at the final exam. Making judgements: understand and analyse critically recent literature covering the topics of the course.
Prerequisiti
Conoscenze di chimica generale ed inorganica e chimica fisica.
Basic knowledge of general and inorganic chemistry and physical chemistry
Metodi didattici
Lezione frontale. Lezione esercitazione / problem solving
Lectures. Case study and problem solving.
Altre informazioni
Durante ogni lezione viene ripresa la lezione precedente.Al fine di verificare in itinere l’apprendimento degli studenti e per accrescere negli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi reali, verranno presi in considerazione dei semplici casi di studio che verranno discussi in aula e sui quali gli studenti si confronteranno.
At the beginning of each lessons the topics discussed during the previous lesson will be reviewed.In order to verify student learning and to increase students' ability to apply knowledge acquired in real cases, simple case studies will be considered and discussed in the classroom.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Prima parte. Introduzione su nanomateriali e nanotecnologie: storia, definizioni ed applicazioni. Le nanotecnologie e le biotecnologie: nanobiotecnologie. L’interfaccia tra nanomateriali e mondo biologico. Cenni di biologia cellulare: struttura e composizione della cellula, compartimenti intracellulari, membrane biologiche, meccanismi di internalizzazione. Proprietà dei nanomateriali che ne influenzano l’interazione con il mezzo biologico (forma, dimensione, composizione, proprietà di superficie). Seconda parte. Tecniche di indagine nanobiotecnologica. Tecniche microscopiche: microscopie elettroniche (SEM, FESEM, HRTEM, crio-TEM); microscopie a sonda (STM, AFM); microscopie ottiche (contrasto di fase, contrasto interferenziale,.); microscopie a fluorescenza (semplice, multifluorescence, time-lapse, confocale, super-resolution, 2-photon, FRET, FLIM, FRAP, FLIP, single-molecule.); microscopia Raman; microscopia FTIR. Per ogni tecnica microscopica verranno illustrati i principi fisici e gli aspetti tecnologici di base con particolare riferimento alle loro potenzialità di utilizzo in campo nanobiotecnologico. Il modulo di microscopia a fluorescenza verrà preceduto da una lezione introduttiva sulle tecniche di marcatura fluorescente di nanosistemi. Terza parte. Casi studio ed esempi dalla letteratura recente.
First part. Introduction to Nanomaterials and Nanotechnologies: History, Definitions and Applications. Nanotechnologies and biotechnologies: nanobiotechnologies. The interface between nanomaterials and the biological world. Cellular biology notes: cell structure and composition, intracellular compartments, biological membranes, internalization mechanisms. Properties of nanomaterials that affect their interaction with the biological medium (shape, size, composition, surface properties). Second part. Nanobiotechnological investigation techniques. Microscopic Techniques: electronic microscopies (SEM, FESEM, HRTEM, crio-TEM); probe microscopies (STM, AFM); optical microscopies (phase contrast, differential interference contrast DIC . ); Fluorescence microscopies (simple, multifluorescence, time-lapse, confocal, super-resolution, 2-photon, FRET, FLIM, FRAP, FLIP, single-molecule ...); Raman microscopy; FTIR microscopy. For each microscopic technique, physical principles and basic technological aspects will be illustrated with particular reference to their potential for use in nanobiotechnology. An introductory lesson on nanosystems fluorescent labeling techniques will be given before the module on fluorescence microscopies. Third part. Case studies and examples form recent literature.
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Insegnamento
CHIMICA DEI POLIMERI E LABORATORIO
Codice
S1657
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Chimico
Responsabile didattico
LAUS Michele
CFU
9
Ore di lezione
72
Ore di studio individuale
153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/05 - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI POLIMERICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base delle tecniche principali di sintesi e di alcune tecniche strumentali di caratterizzazione dei materiali polimerici. In particolare verranno illustrate tecniche di polimerizzazione per poliaddizione e per policondensazione, la tecnica GPC per la determinazione del peso molecolare dei polimeri e le tecniche di caratterizzazione termica, TGA e DSC.
Basic knowledge of the synthesis and characterization of polymeric materials. In details: polymerization and copolymerization mechanisms, determination of polymer molecular weight by GPC analysis, thermal characterization of polymers by TGA and DSC analysis.
Testi di riferimento
AIM – “Fondamenti di Scienza dei Polimeri”, Pacini Editore SpA, 1998. Materiale predisposto dal docente per le singole esperienze.
AIM - "Fundamentals of Polymer Science", Pacini Editore SpA, 1998. Material prepared by the teacher to individual experiences.
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti una buona conoscenza delle tecniche più comuni di sintesi e caratterizzazione dei materiali polimerici. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
Basic knowledge of the characterization and the synthesis of polymeric materials. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the topics described in the course and to write report on the result obtained from the application of these techniques. He will develop the ability in making judgements and autonomously deepen the arguments treated in the course.
Prerequisiti
Chimica Generale ed Organica
General and Organic Chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula.
Lectures in the classroom
Altre informazioni
Esercitazioni e soluzione di problemi dopo ogni argomento fondamentale. Al termine di ogni esperienza di laboratorio gli studenti dovranno preparare una relazione dettagliata sul lavoro svolto.
At the end of each chapter, specific exercises will be solved and discussed. At the end of each laboratory experience the students will prepare a detailed report of the work done.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Valutazione delle relazioni di laboratorio ed esame orale con 4 domande aperte sulle principali nozioni teoriche.
Evaluation of lab reports and oral exam with 4 questions about the main theoretical concepts.
Programma esteso
Policondensazioni, polimerizzazioni radicaliche, copolimerizzazioni e polimerizzazioni radicaliche controllate, cenni teorici. Esperienza: copolimerizzazione radicalica di stirene e metilacrilato, sintesi, caratterizzazione dei materiali ottenuti e determinazione dei rapporti di reattività. Pesi molecolari e determinazione dei pesi molecolari. Analisi termica di materiali polimerici mediante tecniche DSC e TGA. Determinazione della transizione vetrosa. Esperienza: determinazione del peso molecolare di campioni di polistirene. Esperienza: determinazione delle proprietà termiche di campioni di PET commerciali.
Introduction to Step-growth and Chain-growth polymerization, radical polymerization, copolymerization and controlled radical polymerization. Laboratory experience: Radical copolymerization of styrene and methyl methacrylate, infrared characterization of the products and determination of reactivity ratio. Introduction to polymer characterisation: molecular weight and molecular weight averages, measurement of polymeric molecular weight. Thermal analysis of polymers: Differential Scanning Calorimetry and thermo-gravimetric analysis. Glass transition determination. Laboratory experience: GPC analysis of polystyrene. Laboratory experience: DSC characterization of commercial PET samples.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: comprensione dei principali meccanismi di polimerizzazione industriale relativi sia alle policondensazioni che alle poliaddizioni. Comprensione delle problematiche associate alla conduzione dei processi. Acquisizione di appropriato linguaggio scientificoCapacità di applicare conoscenza e comprensione: comprensione delle caratteristiche dei prodotti finali in termini strutturali, molecolari e morfologici rispetto alla natura dei processi produttivi impiegati. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare le criticità associate alla conduzione dei processi industriali proponendo soluzioni ed alternative.Abilità comunicative: abilità di relazionare sul lavoro svolto in laboratorio in maniera precisa, concisa e chiara, sia per iscritto che oralmente.Capacità di apprendimento: capacità di utilizzare il materiale didattico in vista di una successiva autonoma acquisizione di conoscenze superiori.
Knowledge and understanding: knowledge of the main mechanisms of polymerization relevant to both the polyaddition and polycondensation processes. Knowledge of the main problems associated to the practical management of the polymerization processes. Achievement of a suitable scientific languageApplying knowledge andunderstanding: understanding of the structural, molecular and morphological characteristics of the products with respect to the specific production process. Making judgements: skill to critically analyze the results of the lab experiences and their effect in the industrial scale up. Communication skills: ability to report on the work done in a precise, concise and clear manner, both in written and oral form.Learning skills: ability to use the teaching material for a subsequent autonomous acquisition of superior knowledge.
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA
Codice
S0700
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Chimico
Responsabile didattico
BARONE Vincenzo
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
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Insegnamento
Biomateriali
Codice
MF0140
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Chimico
Responsabile didattico
LAUS Michele
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
In questo corso verranno descritte la struttura, la funzionalità e le caratteristiche fisico-meccaniche dei biomateriali con particolare riferimento ai biomateriali polimerici.
Mechanical and chemical properties of biomaterials. See “Programma esteso” (Extended Program) for more detailed information.
Testi di riferimento
BIOMATERIALS SCIENCE AND ENGINEERING Edited by Rosario PignatelloPublished by InTech, 2011
BIOMATERIALS SCIENCE AND ENGINEERING Edited by Rosario PignatelloPublished by InTech, 2011
Obiettivi formativi
Fornire una conoscenza delle caratteristiche strutturali, funzionali e fisico-meccaniche dei biomateriali in relazione ai loro utilizzi ed ai processi di produzione. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
Basic knowledge of the biomaterial structure functionality and physico-mechanical properties. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the topics described in the course and to write report on the result obtained from the application of these techniques. He will develop the ability in making judgements and autonomously deepen the arguments treated in the course.
Prerequisiti
Chimica Organica I & II, Chimica Industriale.
Organic Chemistry I & II, Industrial Chemistry.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Oral lectures.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso esercitazioni e soluzione di problemi dopo gli argomenti fondamentali.
Tutorials and exercises after the basic topics of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto che consisterà di due domande teoriche e tre problemi
Written exam consisting in two theorical questions and three problems.
Programma esteso
Elasticità delle gomme. Transizione vetrosa. Stato cristallino. Meccanica dei materiali. Creep e stress relaxation. Viscoelasticità e modelli di rilassamento. Reologia ed elementi di processing. Materiali per applicazioni ortopediche, vascolari, oftalmiche, suture. Sistemi di delivery di farmaci e dispositivi idrogelici associati.
Rubber elasticity. Glass transition. Crystalline state. Rheology: basic definitions and relaxation models. Mechanical analysis. Creep and stress relaxation. Fracture criteria. Processing principles. Materials for orthopedic, vascular, ophthalmic and suture applications. Drug delivery and hydrogel devices.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: struttura fisica dei biomateriali polimerici, proprietà strutturali, funzionali e meccaniche. Acquisizione di appropriato linguaggio scientificoCapacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità impostare e risolvere problemi complessi. Interpretazione dei risultati ottenuti sulla base dei dati sperimentali forniti.Autonomia di giudizio: capacità di applicare le corrette teorie ai vari problemi ed analizzare con senso critico i risultati teorici rispetto ai dati sperimentali forniti per confronto.Abilità comunicative: abilità di relazionare sul lavoro svolto in maniera precisa, concisa e chiara, sia per iscritto che oralmente.Capacità di apprendimento: capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Knowledge and understanding: knowledge of structure, mechanical and functional properties biomaterials. Achievement of a suitable scientific languageApplying knowledge andunderstanding: ability to solve complex problems. Interpretation of the theoretical results to with respect to the given experimental data. Making judgements: skill to critically analyze the results of the theoretical analysis with respect to the given experimental data. Communication skills: ability to report on the work done in a precise, concise and clear manner, both in written and oral form.Learning skills: ability to use the teaching material for a critical and reasoned study.
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Insegnamento
Fisica delle tecnologie avanzate
Codice
MF0105
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
RAMELLO Luciano
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso intende presentare gli aspetti fisici di alcune tecnologie avanzate, particolarmente quelle basate sui materiali semiconduttori.
The course deals with physical aspects of some advanced technologies, particularly those based on semiconducting materials.
Testi di riferimento
Materiali forniti dal docente; per approfondimenti: S. M. Sze, Dispositivi a semiconduttore, Hoepli, 1991; F. Bonani, G.Masera, S. Donati Guerrieri e G. Piccinini, Dispositivi e Tecnologie elettroniche, CLUT 2007.
Handouts; for further study: S. M. Sze, Dispositivi a semiconduttore, Hoepli, 1991; F. Bonani, G.Masera, S. Donati Guerrieri e G. Piccinini, Dispositivi e Tecnologie elettroniche, CLUT 2007.
Obiettivi formativi
Fornire allo studente una conoscenza abbastanza approfondita delle basi fisiche delle tecnologie elettroniche, microelettroniche, dell'informazione, della generazione e conversione di energia.
Give students a fair knowledge about the physical basis of the technologies involved in electronics, microelectronics, information and communication, energy generation and conversion.
Prerequisiti
Corsi di: Fisica Generale I e Metodi di misura, Fisica Generale II e Laboratorio
General physics courses.
Metodi didattici
Lezioni in aula ed esercitazioni in laboratorio didattico. Le lezioni forniscono una conoscenza generale delle basi fisiche delle diverse tecnologie. Le esercitazioni permettono agli studenti di acquisire una esperienza di prima mano su alcune caratteristiche fisiche sviluppate durante le lezioni.
Lectures and some practice in the laboratory. Lectures provide students with a general knowledge on the physical basis of various technologies. Laboratory practice allows students to acquire hands-on experience on some of the physical properties described during lectures.
Altre informazioni
Valutazione dei progressi durante le esercitazioni in laboratorio.
An evaluation of student's progress is made during laboratory practice.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussione sui dati raccolti in laboratorio, esame orale sugli argomenti trattati nel corso. Sono previste 4 domande, di cui una sulla parte di laboratorio e una su un approfondimento di un argomento a scelta, più altre 2 sui restanti argomenti trattati a lazione.
Discussion on the laboratory practice and oral exam on the course topics. In general 4 questions are made, including one on the laboratory practice, one on a special topic chosed by the student among a set of topics, two on other topics covered during the lectures.
Programma esteso
Il corso introduce lo studente alle basi fisiche di alcune tecnologie avanzate. Gli argomenti trattati includono: proprietà elettriche, dielettriche, termiche e meccaniche dei materiali; proprietà dei semiconduttori; tecnologie elettroniche e microelettroniche; applicazioni alle tecnologie dell'informazione. Sono previste alcune esercitazioni di laboratorio.
This course introduces students to the physical basis of some advanced technologies. Topics covered include: materials electrical, dielectric, thermal and mechanical properties; semiconductor properties; electronic and microelectronic technologies; applications to ICT. Some practice in the laboratory is foreseen.
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI
Codice
MF0159
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
CASTELLANI Leonardo
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0160MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: MECCANICA QUANTISTICA FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI Barone Vincenzo
MF0161MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: FISICA QUANTISTICA FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI Castellani Leonardo
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: MECCANICA QUANTISTICA
Codice
MF0160
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
BARONE Vincenzo
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI: FISICA QUANTISTICA
Codice
MF0161
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
CASTELLANI Leonardo
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Nel corso si introducono lo spin e la statistica di particelle identiche, la matrice densità, l’entanglement e suoi usi in sviluppi tecnologici recenti.
An introduction to spin and statistics of identical particles, density matrix, entanglement and its uses in recent technological applications.
Testi di riferimento
Cohen Tannoudji, B. Diu, F. Laloe: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. Wiley/Hermann. R. Shankar: "Principles of Quantum Mechanics" , ed. Plenum Press (1982). Dispense del docente. Testi per consultazione e approfondimenti: A. Messiah: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. North Holland. P.A.M. Dirac: "The principles of quantum mechanics", ed. Clarendon Press. R. P. Feynman, et al.: "The Feynman Lectures on Physics", Vol III, ed. Addison Wesley. L. D. Landau, E. M. Liftschitz: "Meccanica Quantistica", Editori Riuniti
Cohen Tannoudji, B. Diu, F. Laloe: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. Wiley/Hermann. R. Shankar: "Principles of Quantum Mechanics" , ed. Plenum Press (1982). Further references: A. Messiah: "Quantum Mechanics", Vol. 1 e 2, ed. North Holland. P.A.M. Dirac: "The principles of quantum mechanics", ed. Clarendon Press. R. P. Feynman, et al.: "The Feynman Lectures on Physics", Vol III, ed. Addison Wesley. L. D. Landau, E. M. Liftschitz: "Meccanica Quantistica", Editori Riuniti
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti approfondimenti di Meccanica quantistica non relativistica, con applicazioni a sistemi semplici e cenni a sviluppi tecnologici recenti.
Nonrelativistic quantum mechanics, with applications to simple systems and recent technological developments
Prerequisiti
Corso di metodi matematici, Corso di Introduzione alla meccanica quantistica
Mathematical Methods, Introductory quantum mechanics
Metodi didattici
Lezioni frontali e alcune dimostrazioni nel Laboratorio di Ottica Quantistica riguardo ai fondamenti della meccanica quantistica.
Lectures in classroom and some demonstrative experiments in the quantum optics lab.
Altre informazioni
Esercizi da svolgere a casa e discutere in aula.
Take home exercises, with discussion of solutions in classroom
Modalità di verifica dell'apprendimento
correzione esercizi in classe, esame finale orale
Discussion of exercises in classroom, final oral examination
Programma esteso
1) Richiami dei postulati della meccanica quantistica, e delle loro applicazioni alla risoluzione di sistemi semplici. Momento angolare. 2) Spin dell’elettrone: esperimento di Stern Gerlach e teoria di Pauli. Addizione di momenti angolari e coefficienti di Clebsch-Gordan. 3) Sistemi di particelle identiche. Statistiche di Bose e di Fermi. 4) Operatore densità. Stati puri e misti. 5) Stati correlati e disuguaglianza di Bell. Fotoni polarizzati. Teletrasporto. 6) Introduzione alla computazione quantistica.
1) Discussion of the postulates of quantum mechanics, and their applications for simple systems. Angular momentum. 2) Electron spin: the Stern-Gerlach experiment and Pauli theory. Addition of angular momenta and Clebsch-Gordan coefficients. 3) Systems of identical particles. Bose and Fermi statistics. 4) The density operator. Pure and mixed states. 5) Entangled states and Bell inequality. Polarized photons. Teleportation. 6) Introduction to quantum computation.
Risultati di apprendimento attesi
un approfondimento della conoscenza e dei metodi della fisica quantistica
a deeper knowledge of quantum physics and its methods.
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Insegnamento
CHIMICA DEI POLIMERI E LABORATORIO
Codice
MF0197
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
LAUS Michele
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/05 - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI POLIMERICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base delle tecniche principali di sintesi e di alcune tecniche strumentali di caratterizzazione dei materiali polimerici. In particolare verranno illustrate tecniche di polimerizzazione per poliaddizione e per policondensazione, la tecnica GPC per la determinazione del peso molecolare dei polimeri e le tecniche di caratterizzazione termica, TGA e DSC.
Basic knowledge of the synthesis and characterization of polymeric materials. In details: polymerization and copolymerization mechanisms, determination of polymer molecular weight by GPC analysis, thermal characterization of polymers by TGA and DSC analysis.
Testi di riferimento
AIM – “Fondamenti di Scienza dei Polimeri”, Pacini Editore SpA, 1998. Materiale predisposto dal docente per le singole esperienze.
AIM - "Fundamentals of Polymer Science", Pacini Editore SpA, 1998. Material prepared by the teacher to individual experiences.
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti una buona conoscenza delle tecniche più comuni di sintesi e caratterizzazione dei materiali polimerici. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare la capacità di apprendere autonomamente ed il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
Basic knowledge of the characterization and the synthesis of polymeric materials. Communication skills: the students will be able to use a suitable chemical vocabulary in relation to the topics described in the course and to write report on the result obtained from the application of these techniques. He will develop the ability in making judgements and autonomously deepen the arguments treated in the course.
Prerequisiti
Chimica Generale ed Organica
General and Organic Chemistry
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula.
Lectures in the classroom
Altre informazioni
Esercitazioni e soluzione di problemi dopo ogni argomento fondamentale. Al termine di ogni esperienza di laboratorio gli studenti dovranno preparare una relazione dettagliata sul lavoro svolto.
At the end of each chapter, specific exercises will be solved and discussed. At the end of each laboratory experience the students will prepare a detailed report of the work done.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Valutazione delle relazioni di laboratorio ed esame orale con 4 domande aperte sulle principali nozioni teoriche.
Evaluation of lab reports and oral exam with 4 questions about the main theoretical concepts.
Programma esteso
Policondensazioni, polimerizzazioni radicaliche, copolimerizzazioni e polimerizzazioni radicaliche controllate, cenni teorici. Esperienza: copolimerizzazione radicalica di stirene e metilacrilato, sintesi, caratterizzazione dei materiali ottenuti e determinazione dei rapporti di reattività. Pesi molecolari e determinazione dei pesi molecolari. Analisi termica di materiali polimerici mediante tecniche DSC e TGA. Determinazione della transizione vetrosa. Esperienza: determinazione del peso molecolare di campioni di polistirene. Esperienza: determinazione delle proprietà termiche di campioni di PET commerciali.
Introduction to Step-growth and Chain-growth polymerization, radical polymerization, copolymerization and controlled radical polymerization. Laboratory experience: Radical copolymerization of styrene and methyl methacrylate, infrared characterization of the products and determination of reactivity ratio. Introduction to polymer characterisation: molecular weight and molecular weight averages, measurement of polymeric molecular weight. Thermal analysis of polymers: Differential Scanning Calorimetry and thermo-gravimetric analysis. Glass transition determination. Laboratory experience: GPC analysis of polystyrene. Laboratory experience: DSC characterization of commercial PET samples.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: comprensione dei principali meccanismi di polimerizzazione industriale relativi sia alle policondensazioni che alle poliaddizioni. Comprensione delle problematiche associate alla conduzione dei processi. Acquisizione di appropriato linguaggio scientificoCapacità di applicare conoscenza e comprensione: comprensione delle caratteristiche dei prodotti finali in termini strutturali, molecolari e morfologici rispetto alla natura dei processi produttivi impiegati. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare le criticità associate alla conduzione dei processi industriali proponendo soluzioni ed alternative.Abilità comunicative: abilità di relazionare sul lavoro svolto in laboratorio in maniera precisa, concisa e chiara, sia per iscritto che oralmente.Capacità di apprendimento: capacità di utilizzare il materiale didattico in vista di una successiva autonoma acquisizione di conoscenze superiori.
Knowledge and understanding: knowledge of the main mechanisms of polymerization relevant to both the polyaddition and polycondensation processes. Knowledge of the main problems associated to the practical management of the polymerization processes. Achievement of a suitable scientific languageApplying knowledge andunderstanding: understanding of the structural, molecular and morphological characteristics of the products with respect to the specific production process. Making judgements: skill to critically analyze the results of the lab experiences and their effect in the industrial scale up. Communication skills: ability to report on the work done in a precise, concise and clear manner, both in written and oral form.Learning skills: ability to use the teaching material for a subsequent autonomous acquisition of superior knowledge.
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Insegnamento
Chimica fisica e laboratorio, termodinamica chimica
Codice
MF0085
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MILANESIO Marco
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0086Chimica fisica e esercitazioni CHIM/02 - CHIMICA FISICA Milanesio Marco
MF0087Termodinamica e laboratorio CHIM/02 - CHIMICA FISICA Milanesio Marco, Gatti Giorgio
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Insegnamento
Chimica fisica e laboratorio, termodinamica chimica: Chimica fisica e esercitazioni
Codice
MF0086
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MILANESIO Marco
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
Chimica fisica e laboratorio, termodinamica chimica: Termodinamica e laboratorio
Codice
MF0087
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MILANESIO Marco
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/02 - CHIMICA FISICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Lo studente applica i principi della termodinamica classica alla termochimica, allo studio dei diagrammi di fase, alle reazioni ed agli equilibri chimici.
The students will apply the principles of classical thermodynamics to the thermochemistry, to the study of the phase diagrams, to the reactions and to the chemical equilibrium.
Testi di riferimento
Appunti delle lezioni preparati dal docente e “CHIMICA FISICA” di P. ATKINS e J. DE PAULA (Zanichelli editore).
Notes prepared by the professor and “Physical Chemistry” by P. Atkins E J. De Paula (Oxford University Press)
Obiettivi formativi
Fornire allo studente i concetti fondamentali per la trattazione termodinamica dei processi chimico-fisici.
Give the students the fundamental concepts for the thermodynamical treatment of chemical-physical processes.
Prerequisiti
Frequenza dei corsi di matematica, fisica e chimica generale.
Attendance of mathematics, physics and inorganic chemistry courses.
Metodi didattici
Lezioni frontali con esercizi svolti dal docente o dagli studenti alla lavagna.
Lectures with exercises carried out at the blackboard by the professor and by the students.
Altre informazioni
Nel corso delle lezioni alcuni esercizi verranno svolti direttamente dagli studenti alla lavagna e nel corso delle esercitazioni di laboratorio gli studenti dovranno dimostrare di aver compreso la trattazione teorica fatta durante le lezioni in aula che permetterà loro di poter calcolare le entalpie di combustione o i parametri rotazionali di molecole biatomiche sulla base del dato sperimentale raccolto in laboratorio.
During the lectures some exercises will be carried out directly by the students on the board. In the course of the laboratory, the students have to demonstrate that the theoretical concepts explained during the lectures have been understood, allowing them to calculate the enthalpies of combustion or rotational parameters of diatomic molecules on the basis of experimental data collected in the laboratory.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta con esercizi di termodinamica (6 esercizi) e prova orale sulla parte teorica e sulle esperienze effettuate in laboratorio, previo superamento della prova scritta.
Written exam with thermodynamic exercises (6 exercises) and oral exam.
Programma esteso
I principi della termodinamica. Entalpia di reazione e termochimica. Entropia, processi spontanei, funzioni di stato e definizione della funzione energia libera di Gibbs. Funzioni molari standard. Proprietà della funzione di Gibbs e sua dipendenza dalla pressione e dalla temperatura. Gas reali e fugacità. Potenziali chimici. Sistemi aperti e variazioni di composizione. Transizioni di fase e diagrammi di fase. Miscele semplici e miscele reali (attività). Proprietà colligative. Le reazioni chimiche: reazioni spontanee, composizione all’equilibrio. Relazione tra variazione di energia libera standard di reazione e costante di equilibrio. Dipendenza degli equilibri da pressione e temperatura. Nelle esercitazioni di laboratorio verranno effettuate alcune esperienze di termodinamica, di compressione ed espansione di gas e di spettroscopia IR.
The principles of thermodynamic. Reaction enthalpy and thermochemistry. Entropy, spontaneous processes, state functions and definition of Gibbs free Energy. Standard molar function. Properties of Gibbs function and its dependence on pressure and temperature. Real gases and fugacity, Chemical potentials. Open systems and changes of composition. Phase transitions and phase diagrams. Simple mixtures and real mixtures (activity). Colligative properties. Chemical reactions: spontaneous reactions, equilibrium composition. Relation between reaction standard free energy and equilibrium constant. Dependence of equilibrium on pressure and temperature. During the laboratory, some experiences of thermodynamic, gas compressions and IR spectroscopy will be carried out.
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Insegnamento
CHIMICA ANALITICA DEI MATERIALI E LABORATORIO
Codice
S1651
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROBOTTI Elisa
Docenti
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso è strutturato in due moduli. Modulo Certificazione: sistemi di gestione di qualità aziendale (ISO 9001, ISO 14001 e regolamento EMAS, ISO 17025); conoscenza delle modalità e dei requisiti di accreditamento per un laboratorio di prova; conoscenza dei metodi statistici di base utilizzati nel controllo statistico di processo e di quelli da utilizzare in un laboratorio di prova; tecniche di pianificazione sperimentale. Modulo Chimica analitica: Studio degli equilibri in soluzione e delle determinazioni volumetriche. Descrizione delle principali tecniche cromatografiche e spettroscopiche. Pratica individuale dello studente in laboratorio.
The course is structures in two modules. Module Quality Assurance Quality systems: ISO 9001, ISO 14001 and EMAS regolamentation, ISO 17025. Knowledge of accreditation requirements for a laboratory test. Knowledge of basic statistical methods used in statistical process control and in a test lab. Experimental design techniques. Module Analytical Chemistry Study of the chemical equilibria in solution and the volumetric determinations. Description of the principal chromatographic and spectroscopic techniques. Some practical experiences in laboratory.
Testi di riferimento
Modulo Certificazione: Materiale didattico fornito dal docente Modulo Chimica Analitica: Materiale fornito dal docente Harris - Chimica Analitica Quantitativa – Zanichelli Skoog-Leary - Chimica Analitica Strumentale - EDISES
Module Quality Assurance: Material provided by the teacher Module Analytical Chemistry: Material provided by the teacher Harris - Chimica Analitica Quantitativa – Zanichelli Skoog-Leary - Chimica Analitica Strumentale - EDISES
Obiettivi formativi
Modulo certificazione: - Acquisire le conoscenze di base sui sistemi di gestione della qualità, ambientali, dei laboratori di prova - Comprendere le differenza tra sistema qualità di una organizzazione e sistema qualità di un laboratorio di prova. - Acquisire le conoscenze di base sulle modalità ed i requisiti di accreditamento di un laboratorio di prova. - Acquisire le conoscenze sui metodi statistici di base utilizzati nel controllo statistico di processo. - Acquisire le conoscenze di base necessarie per applicare metodi di pianificazione sperimentale. Modulo Chimica Analitica: Fornire le nozioni sugli equilibri chimici in soluzione. Fornire le nozioni di base sul funzionamento e l’utilizzo delle più moderne tecniche analitiche strumentali. Rendere gli studenti in grado di seguire semplici metodiche analitiche in laboratorio e fornire loro i concetti fondamentali per una buona pratica di laboratorio.
Module Quality Assurance - Acquire the basic knowledge of management systems for quality, environment and laboratories. - Understand the difference between an organization's quality system and quality system of a laboratory test. - Acquire the basic knowledge of the procedures and requirements for accreditation of a laboratory test. - Acquire knowledge of basic statistical methods used in statistical process control. - Acquire the basic knowledge necessary to apply experimental design techniques. Module Analytical Chemistry Provide the basic information on chemical equilibria in solution. Provide the basic information on the functioning and use of the most modern instrumental analytical tools. Provide the basic laboratory knowhow.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni forntali, esercitazioni in aula e al PC, eseritazioni pratiche in laboratorio
In class lessons, classroom exercices, laboratory experiences
Altre informazioni
L'apprendimento in itinere è valutato tramite esercitazioni in aula
The knowledge is evaluated by classroom exercises.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modulo certificazione: È previsto un esame finale scritto che consiste in 3 o 4 domande: 1 esercizio sualla pianificazione sperimentale o sulle carte di controllo; 2 domande aperte sui sistemi di gestione della qualità e sulla validazione dei metodi analitici; 1 eventuale esercizio aggiuntivo sugli indici di capability qualora non sia presente l'esercizio sulle carte di controllo. Modulo chimica analitica: Parte 1 - equilibri chimici. Esame scritto che consiste in 5 o 6 esercizi sugli equilibri chimici in soluzione (acido-base, tamponi, prodotto di solubilità, formazione di complessi, redox, equilibri competitivi). Parte 2 - chimica analitica strumentale. Esame orale con tre domande aperte sui principali metodi di analisi strumentale trattati nel corso. Parte 3 - laboratorio. Valutazione della relazione di ciascuna esperienza.
Module Quality Assurance The final exam is a written test including 3 or 4 questions: 1 exercise about experimental design methods or control charts; 2 open questions about the quality systems and the validation of analytical methods; 1 eventual exercises about the capability indexes is the test does not include the exercise about control charts. Module Analytical Chemistry Part 1 - chemical equilibria. Written test consisting in 5 or 6 exercices about the chemical equilibria in solution (acid-base, buffers, solubility, complexes, redox, competitive equilibria) Part 2 - instrumental analytical chemistry. Oral test consisting in three open questions about the principal instrumental analysitical methods. Part 3 - laboratory. Evaluation of the notes about each experience in lab.
Programma esteso
Modulo certificazione I NORME E SISTEMI QUALITÀ: Ia. Le norme cogenti e norme volontarie; Ib. Enti normatori e certificazione (il sistema di accreditamento e certificazione) Ic. Sistemi qualità (evoluzione della normativa) Id. Analisi dello standard ISO 9001 : 2000 (introduzione e analisi dei punti) II SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALI IIa. Analisi dello standard UNI CEI EN ISO 14001 : 2004 IIb. L’ audit ambientale e le modalità di quantificazione degli aspetti ambientali IIc. Il regolamento EMAS III SISTEMI DI QUALITÀ PER I LABORATORI III a. Analisi dello standard UNI CEI EN ISO 17025 : 2000 III b. Requisiti per personale ed apparecchiautre di un laboratorio di prova III c. Ripetibilità ed incertezza di misura IIId. Proficiency test e materiali di riferimento IV STRUMENTI STATISTICI PER IL CONTROLLO DI QUALITA IVa. Brevi cenni storici (la statistica e la qualità) IVb. Indicatori statistici, carte di controllo IVc. Metrologia ed incertezza di misura IVd. Trattamento statistico dei dati analitici IVe. Validazione di metodi analitici IVf. Teoria della calibrazione IVg. Tecniche di pianificazione sperimentale Modulo chimica analitica Chimica analitica Parte 1: Equilibri in soluzione (acido-base, complessazione, precipitazione, redox); il coefficiente di attività; le determinazioni volumetriche (calcolo della curva di titolazione, sistemi indicatore, le titolazioni più importanti). Parte 2: Introduzione alle tecniche cromatografiche: teoria dei piatti teorici, teoria delle velocità, equazione di Van Deemter, parametri per la valutazione della bontà della separazione cromatografica: efficienza, risoluzione, scodatura, larghezza e asimmetria dei picchi. Meccanismi di separazione cromatografica: adsorbimento, ripartizione, scambio ionico, esclusione dimensionale. Cromatografia liquida e gascromatografia. Strumentazione HPLC: pompe, sistemi di introduzione del campione, colonne, rivelatori. Strumentazione GC: sistemi di introduzione del campione, colonne, rivelatori. Introduzione alle tecniche spettroscopiche di assorbimento ed emissione atomica. Assorbimento atomico a fiamma, fornetto di grafite, plasma accoppiato induttivamente. Strumentazione utilizzata: lampada a catodo cavo e a scarica senza elettrodi, sistema di atomizzazione, introduzione del campione, monocromatori, rivelatori. Interferenze spettrali, chimiche, effetto della matrice. Spettroscopia UV-vis: legge di Lambert-Beer e sue deviazioni, componenti strumentali, titolazioni spettrofotometriche, analisi di miscele. Introduzione alla spettrometria di massa. Strumentazione utilizzata: orgenti hard e soft più utilizzate, analizzatori di massa (settore magnetico e quadrupolo), rivelatori. Tipi di spettri di massa e loro utilizzo in indagini qualitative e quantitative. Metodi quantitativi: validazione del metodo, cenni sui parametri da valutare per la validazione dei metodi, rappresentazione dei risultati (media, scarto tipo, intervallo di confidenza e test statistici), limite critico, LOD, LOQ, metodo della retta di taratura, metodo dello standard interno, metodo delle aggiunte multiple, metodo dell'aggiunta singola. Laboratorio Lezioni in aula: breve introduzione alle esperienze di laboratorio. Analisi di leghe metalliche, i problemi relativi alla dissoluzione dei materiali metallici, l'interferenza dei vari componenti fra loro e rispetto alla matrice, il confronto fra metodi. Esercitazioni in laboratorio individuali e/o di gruppo, comprendono: • titolazione del rame per via complessometrica • determinazione del rame e zinco in una delle sue leghe più comuni: confronto dei risultati ottenuti per determinazione in spettrofotometrica UV-Vis e titolazione.
Module Quality Assurance I STANDARDS AND QUALITY SYSTEMS Ia. Mandatory standards and voluntary standards Ib. Standardization bodies and certification (the system of Accreditatione and Certification) Ic. Quality systems (development of regulation) Id. Anaysis of ISO 9001 : 2000 standard (introduction and analysis of data point) II ENVIRONMENTAL MANAGEMENT SYSTEMS IIa. Analysis of UNI CEI EN ISO 14001: 2004 standard IIb. Environmental audit and how to quantify environmental aspects IIc. EMAS Regulation III LABORATORIES QUALITY SYSTEMS IIIa. Analysis of UNI CEI EN ISO 17025: 2000 standard IIIb. Requirements to a laboratory test for personnel and equipment IIIc. Repeatability and measurement uncertainty IIId. Proficiency test and reference materials IV STATISTICAL TOOLS FOR QUALITY CONTROL IVa. Brief Historical (statistics and quality) IVb. Statistical indicators, control charts IVc. Metrology and measurement uncertainty IVd. Statistical treatment of analytical data IVe. Validation of analytical methods IVf. Calibration theory IVg. Experimental design techniques. Module Analytical Chemistry Analytical Chemistry 1st Part: Equilibria in solution (acid-base, complexes, precipitation, redox); activity coefficient; volumetric determinations (titration curves, indicator systems, important titrations). 2nd Part: Introduction to chromatographic techniques: theoretical plates theory, Van Deemter’s equation, parameters for evaluating the effectiveness of the chromatographic separation: efficiency, resolution, tailing, peak width and asymmetry. Mechanisms of the chromatographic separations: adsorption, repartition, ionic exchange, exclusion. Liquid and gas chromatography. HPLC instrumentation: pumps, sample introduction, columns, detectors. GC instrumentation: sample introduction, columns, detectors. Introduction to absorption and atomic emission spectroscopic techniques. Flame atomic absorption, graphite furnace, inductively coupled plasma. Instrumentation: hollow cathode lamp and electrodeless discharge lamp, atomisation systems, sample introduction, monochromators, detectors. Spectral and chemical interferences, matrix effect. UV-vis spectroscopy: Lambert-Beer’s law and deviations, main components of the instruments, spectrophotometric titrations, mixture analysis. Introduction to mass spectrometry. Instrumentation: hard and soft ion sources, mass analysers (magnetic sector and quadrupole), detectors. Types of mass spectra and their use for qualitative and quantitative measures. Quantitative methods: method validation, representation of the results (average, standard deviation, confidence interval and Statistical hypothesis testing), critical level, LOD, LOQ, calibration curve, internal standard method, standard addition method, single addition method. Laboratory Class lessons: brief introduction to laboratory experiences. Analysis of alloys, sample treatment, interference of the components, matrix effect, comparison of methods. Individual and group laboratory experiences: • complexometric titration of copper • determination of copper and zinc in an alloy: comparison between the results obtained by the UV-vis spectrophotometric determination and titration methods.
Risultati di apprendimento attesi
CHIMICA ANALITICA Conoscenza e comprensione - conoscenza delle basi teoriche degli equilibri chimici in soluzione - conoscenza delle basi teorico/pratiche delle principali tecniche analitiche (cromatografiche, elementari, basate sulla spettrometria di massa) - conoscenza degli indici di performance dei metodi analitici - conoscenza delle operazioni unitarie di laboratorio e dell'uso di metodi volumetrici di analisi Capacità di applicare conoscenza e comprensione - saper affrontare e risolvere problemi sugli equilibri chimici - saper confrontare tecniche diverse per uno stesso scopo anche mediante analisi degli indici di performance analitica - saper eseguire analisi Abilità comunicative - acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso - saper stendere una relazione tecnico-scientifica Autonomia di giudizio - saper scegliere il procedimento migliore per risolvere problemi sugli equilibri chimici - saper scegliere tra diverse tecniche analitiche per risolvere un dato problema analitico - saper affrontare un'analisi volumetrica operando le scelte opportune dal punto di vista sperimentale Capacità di apprendimento - capacità di utilizzare il materiale di studio in autonomia per risolvere problemi analitici CERTIFICAZIONE Conoscenza e comprensione - conoscenza dei principali sistemi di gestione qualità (ISO 9000, ISO14000, ISO17025) - conoscenza dei fondamentali metodi di pianificazione sperimentale - conoscenza dei metodi per costruire carte di controllo Capacità di applicare conoscenza e comprensione - saper costruire carte di controllo in autonomia - saper risolvere un piano fattoriale Abilità comunicative - acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso - saper commentare i risultati di un'analisi statistica condotta su un piano fattoriale con un lessico appropriato - saper commentare carte di controllo con un lessico appropriato Autonomia di giudizio - saper commentare criticamente i risultati di un'analisi statistica condotta su un piano fattoriale - saper commentare criticamente carte di controllo - saper confrontare criticamente i diversi sistemi di qualità identificandone punti in comune e differenze Capacità di apprendimento - capacità di utilizzare il materiale di studio in autonomia per risolvere un piano sperimentale o per costruire una carta di controllo
ANALYTICAL CHEMISTRY Knowledge and comprehension - knowledge of the theoretical basis of the chemical equilibria in solution - knowledge of the theoretical/practical basis of the principal analytical techniques (cromatography, elemental techniques, based on mass spectrometry - knowledge of the performance indexes of the analytical methods - knowledge of the basic activities in lab and of the use of the volumetric analysis Ability in applying knowledge and comprehension - know how to solve problems on equilibria - know how to compare different techniques for the same purpose also by means of the performance indexes - know how to apply volumetric analysis Communication skills - use a proper chemical vocabulary according to the topics of the course - know how to write a technical report Judgement abilities - know how to choose the best procedure to solve problems on equilibria - know how to choose between different analytical techniques with the same purpose - know how to face a volumetric analysis applying the correct choices Autonomous learning skills - know how to use the material provided by the teacher to solve analytical problems QUALITY ASSURANCE Knowledge and comprehension - knowledge of the most important quality management systems (ISO 9000, ISO14000, ISO17025) - knowledge of the fundamental methods of experimental design - knowledge of the methods for building control charts Ability in applying knowledge and comprehension - know how to build control charts - know how to solve an experimental design Communication skills - use a proper chemical vocabulary according to the topics of the course - know how to comment the results of a statistical analysis applyed to a factorial design with a proper language - know how to comment control charts with a proper language Judgement abilities - know how to critically comment the results of a statistical analysis on an experimental design - know how to critically comment control charts - know how to critically compare the different quality systems Autonomous learning skills - know how to use the material provided by the teacher to solve an experimental design or to build control charts
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Insegnamento
STRUTTURA DELLA MATERIA E LABORATORIO DI FISICA DEI MATERIALI I
Codice
S1659
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTELLANI Leonardo
CFU
9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Struttura della materia:Prime applicazioni della meccanica quantistica alla descrizione di atomi, molecole e cristalli. Laboratorio:Il corso prevede l’esecuzione di alcuni esperimenti riguardanti la Fisica dei Materiali. I laboratori sono preceduti da lezioni in aula durante le quali vengono richiamate le proprietà fisiche dei materiali utilizzati nelle diverse esperienze, e le procedure per l’utilizzo della strumentazione e delle attrezzature necessarie in ciascuna prova. Questo programma è svolto in collaborazione con docenti collaboratori di enti di ricerca, presso i quali viene anche svolta l’attività di laboratorio.
Struttura della materia:First applications of quantum mechanics to the description of atoms, molecules and crystals. Laboratorio:The course consists of a series of laboratory experiments concerning the Physics of Materials. The laboratory activities are preceded by a number of lectures where the physical properties of the material covered in the different experiences are discussed, together with the operating conditions of setups commonly used for material characterization. These topics are covered in collaboration with teachers from research institutions, where the laboratory activities are carried out, as well.
Testi di riferimento
Struttura della materia:Alonso Finn - Vol III “Quantum and statistical Physics”, Addison- Wesley 1968 F. Reif – “Fisica statistica” Collana La Fisica di Berkeley Vol 5, Zanichelli 1984 A. Ranfagni,F. Franchetti, D. Mugnai - “Elementi di struttura della materia”, Zanichelli 1990 R. Fieschi, R. De Renzi – “Struttura della materia” NIS 1995 H. Haken, H.C. Wolf – “Fisica atomica e quantistica” Bollati Boringhieri 1990 Laboratorio:Materiale predisposto dal docente per le singole esperienze.
Struttura della materia:Alonso Finn - Vol III “Quantum and statistical Physics”, Addison- Wesley 1968 F. Reif – “Fisica statistica” Collana La Fisica di Berkeley Vol 5, Zanichelli 1984 A. Ranfagni,F. Franchetti, D. Mugnai - “Elementi di struttura della materia”, Zanichelli 1990 R. Fieschi, R. De Renzi – “Struttura della materia” NIS 1995 H. Haken, H.C. Wolf – “Fisica atomica e quantistica” Bollati Boringhieri 1990 Laboratorio:Material prepared by the teacher for individual experiments.
Obiettivi formativi
Struttura della materia:Dare gli strumenti teorici di base per lo studio di sistemi atomici, molecolari e della materia condensata. Laboratorio:Obiettivo del corso é la descrizione e la realizzazione pratica di alcune tecniche di caratterizzazione fisica di materiali.
Struttura della materia:To give the essential theoretical tools for the study of atomic, molecular and condensed matter systems. Laboratorio:The course aims to describe and implement some basic techniques for the materials characterization.
Prerequisiti
Struttura della materia:Avere superato i corsi di Meccanica Quantistica e Metodi matematici Laboratorio:Buona conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di Fisica generale e di Struttura della materia.
Struttura della materia:Having taken and passed the courses of Quantum mechanics and Mathematical Methods of Physics Laboratorio:Good knowledge of the topics covered in the courses of Physics and Structure of Matter.
Metodi didattici
Struttura della materia:Lezioni frontali e sessioni di esercizi. Laboratorio:Ciclo di lezioni in aula e esercitazioni in laboratorio.
Struttura della materia:Lectures and exercises (take home exercises to be discussed in class) Laboratorio:Series of lectures and laboratory exercises.
Altre informazioni
Struttura della materia:Esercizi da svolgere a casa e discutere in aula. Laboratorio:In laboratorio il docente pone domande sugli argomenti teorici cui fanno riferimento le misure sperimentali.
Struttura della materia:Take home exercises to be discussed in class Laboratorio:During the laboratory exercises some questions about the related theoretical topics are asked.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Struttura della materia:Esercizi durante il corso e esame orale. Laboratorio:Discussione degli argomenti trattati a lezione e nei laboratori. Relazioni scritte sugli esperimenti.
Struttura della materia:Exercises in class solved by students, and a final oral examination Laboratorio:Discussion about the topics covered in lectures and in the laboratory. Written reports about the laboratory activity.
Programma esteso
Struttura della materia:1) Richiami dei fondamenti e del formalismo della meccanica quantistica. Vettori bra e ket. Risoluzione di sistemi semplici. Richiami della teoria del momento angolare. Atomo di idrogeno. Effetto Zeeman. 2) Spin dell’ elettrone. Addizione dei momenti angolari 3) Sistemi di particelle identiche. Bosoni e fermioni. Principio di esclusione di Pauli. 4) Metodi di approssimazione. Teoria delle perturbazioni. Metodo variazionale. Effetto Stark. Applicazioni a sistemi atomici. Radiazione in equilibrio con la materia – Emissione spontanea e indotta – Coefficenti di Einstein– Maser e laser 5) Cenni di meccanica statistica quantistica. Matrice densità. Entropia 6) Atomi a molti elettroni – Atomo di elio 7) Introduzione alle proprietà delle molecole. La molecola di idrogeno. Molecole poliatomiche – Molecola di acqua e sua distribuzione elettronica – Rotazioni molecolari – Vibrazioni molecolari Spettri rotovibrazionali . 8) Introduzione alla fisica dei cristalli e dello stato solido. Laboratorio:Materiali ferromagnetici (8 ore). Grandezze fondamentali. Materiali paramagnetici e ferromagnetici (Teoria di Langevin); termini di energia nei materiali ferromagnetici. Processo di magnetizzazione (curva di prima magnetizzazione e ciclo d’isteresi), processi reversibili e irreversibili, perdita di energia. Misura della curva di prima magnetizzazione e del ciclo di isteresi. Giogo di Epstein, wattmetro digitale per misure a norma e per misure in regime d’induzione bidimensionale. Misura delle caratteristiche fondamentali di un materiale ferromagnetico: permeabilità, rimanenza, magnetizzazione di saturazione, campo coercitivo e perdita di energia. Semiconduttori (8 ore). Verrà condotta un’esperienza riguardante la caratterizzazione di diodi al silicio e di dispositivi basati su nanofili di silicio per illustrare la teoria della giunzione p-n e sue applicazioni nei dispositivi, ed il ruolo che la riduzione della dimensionalità ed il confinamento quantico hanno sulle caratteristiche elettriche di simili sistemi. L’esperienza consiste nell’acquisizione di una o più caratteristiche I-V di silicio nanostrutturato e viene condotta in un criostato a dito freddo che può raggiungere temperature fino a 4 K adattato con ingresso controllato di gas sonda quali NO2 e NH3, che consentono lo studio dell’interazione tra tali specie gassose ed i dispositivi al silicio. Preventivamente verranno forniti i contenuti teorici necessari alla comprensione del suddetto esperimento. Superconduttività (8 ore). Verrà condotto un esperimento di caratterizzazione elettrica di un dispositivo quantistico Josephson (giunzione Josephson singola, piccola schiera di giunzioni e/o nanoSQUID) realizzato nei laboratori di micro e nanofabbricazione dell’INRIM, alla temperatura criogenica di 4.2 K in elio liquido. L'esperienza consiste nell’acquisizione di una caratteristica corrente-tensione del dispositivo e nella rivelazione dell’effetto Josephson (sia in regime continuo che in regime alternato mediante l’invio di un segnale in radiofrequenza). Preventivamente verranno forniti i contenuti teorici necessari alla comprensione del suddetto esperimento.
Struttura della materia:1) Foundations and formalism of quantum mechanics. Bra and ket vectors. Simple systems. Angular momentum. Hydrogen atom. Zeeman effect. 2) Electron spin. Addition of angular momenta. 3) Identical particles. Bosons and fermions. Pauli exclusion principle. 4) Approximation methods. Perturbation theory. Variational method. Stark effect. Application to atomic systems. Radiation in equilibrium with matter. Spontaneous and stimulated emission. Einstein coefficients. Maser and laser. 5) Elements of quantum statistical mechanics. Density matrix. Entropy. 6) Multi-electron atoms. Helium. 7) Molecules. The hydrogen molecule. The water molecule. Molecular vibrations. Vibrorotational spectra. 8) Introduction to crystals and condensed matter physics. Laboratorio:Ferromagnetic materials (8 hours). Fundamental quantities. Paramagnetic and ferromagnetic materials (Langevin theory). Energy terms in ferromagnets. Magnetization process (first magnetization curve and hysteresis loop), reversible and irreversible processes, energy loss. Measurement of the first magnetization curve and hysteresis loop. Epstein joke, digital wattmeter for standard tests and for measurements under two-dimensional induction regime. Determination of the fundamental features of ferromagnetic materials: permeability, remanence, saturation magnetization, coercive field and energy loss. Semiconductors (8 hours). An experiment regarding the electrical characterization of silicon diodes and silicon nanowires will be carried out at INRiM to illustrate the p-n junction theory and its application in devices, and the role of dimensionality reduction on the electrical characteristics of these systems. The experience consists in the acquisition of one or more IV characteristics from a silicon diode and from devices based on nanostructured silicon in a cold finger cryostat (down to 4 K) and with controlled gas atmosphere of NO2 and NH3. A theoretical framework of the experiment, of the devices and of the basic mechanisms will be presented before the experiment. Superconductivity (8 hours). As part of the course will be realised an experiment of electrical characterization of a quantum device base on the Josephson effect (a single Josephson junction, small junction array and/or a nanoSQUID) fabricated at INRIM. The measure will be carried out at cryogenic temperature of 4.2 K, in helium liquid. The experience mainly consists in the acquisition of a characteristic current-voltage of the device and in the detection of the Josephson effect. A theoretical framework of the experiment, of the devices and of the basic mechanisms will be presented before the experiment.
Risultati di apprendimento attesi
Struttura della materia:un primo livello di conoscenze sulla meccanica quantistica applicatanalla struttura della materia Laboratorio:
Struttura della materia:a first level expertise in quantum mechanics applied to matter structure Laboratorio:
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
S1660MODULO STRUTTURA DELLA MATERIA FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA Castellani Leonardo
S1661MODULO LABORATORIO I FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA Appino Carlo
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Insegnamento
STRUTTURA DELLA MATERIA E LABORATORIO DI FISICA DEI MATERIALI I: MODULO STRUTTURA DELLA MATERIA
Codice
S1660
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTELLANI Leonardo
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Prime applicazioni della meccanica quantistica alla descrizione di atomi, molecole e cristalli.
First applications of quantum mechanics to the description of atoms, molecules and crystals.
Testi di riferimento
Alonso Finn - Vol III “Quantum and statistical Physics”, Addison- Wesley 1968 F. Reif – “Fisica statistica” Collana La Fisica di Berkeley Vol 5, Zanichelli 1984 A. Ranfagni,F. Franchetti, D. Mugnai - “Elementi di struttura della materia”, Zanichelli 1990 R. Fieschi, R. De Renzi – “Struttura della materia” NIS 1995 H. Haken, H.C. Wolf – “Fisica atomica e quantistica” Bollati Boringhieri 1990
Alonso Finn - Vol III “Quantum and statistical Physics”, Addison- Wesley 1968 F. Reif – “Fisica statistica” Collana La Fisica di Berkeley Vol 5, Zanichelli 1984 A. Ranfagni,F. Franchetti, D. Mugnai - “Elementi di struttura della materia”, Zanichelli 1990 R. Fieschi, R. De Renzi – “Struttura della materia” NIS 1995 H. Haken, H.C. Wolf – “Fisica atomica e quantistica” Bollati Boringhieri 1990
Obiettivi formativi
Dare gli strumenti teorici di base per lo studio di sistemi atomici, molecolari e della materia condensata.
To give the essential theoretical tools for the study of atomic, molecular and condensed matter systems.
Prerequisiti
Avere superato i corsi di Meccanica Quantistica e Metodi matematici
Having taken and passed the courses of Quantum mechanics and Mathematical Methods of Physics
Metodi didattici
Lezioni frontali e sessioni di esercizi.
Lectures and exercises (take home exercises to be discussed in class)
Altre informazioni
Esercizi da svolgere a casa e discutere in aula.
Take home exercises to be discussed in class
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esercizi durante il corso e esame orale.
Exercises in class solved by students, and a final oral examination
Programma esteso
1) Richiami dei fondamenti e del formalismo della meccanica quantistica. Vettori bra e ket. Risoluzione di sistemi semplici. Richiami della teoria del momento angolare. Atomo di idrogeno. Effetto Zeeman. 2) Spin dell’ elettrone. Addizione dei momenti angolari 3) Sistemi di particelle identiche. Bosoni e fermioni. Principio di esclusione di Pauli. 4) Metodi di approssimazione. Teoria delle perturbazioni. Metodo variazionale. Effetto Stark. Applicazioni a sistemi atomici. Radiazione in equilibrio con la materia – Emissione spontanea e indotta – Coefficenti di Einstein– Maser e laser 5) Cenni di meccanica statistica quantistica. Matrice densità. Entropia 6) Atomi a molti elettroni – Atomo di elio 7) Introduzione alle proprietà delle molecole. La molecola di idrogeno. Molecole poliatomiche – Molecola di acqua e sua distribuzione elettronica – Rotazioni molecolari – Vibrazioni molecolari Spettri rotovibrazionali . 8) Introduzione alla fisica dei cristalli e dello stato solido.
1) Foundations and formalism of quantum mechanics. Bra and ket vectors. Simple systems. Angular momentum. Hydrogen atom. Zeeman effect. 2) Electron spin. Addition of angular momenta. 3) Identical particles. Bosons and fermions. Pauli exclusion principle. 4) Approximation methods. Perturbation theory. Variational method. Stark effect. Application to atomic systems. Radiation in equilibrium with matter. Spontaneous and stimulated emission. Einstein coefficients. Maser and laser. 5) Elements of quantum statistical mechanics. Density matrix. Entropy. 6) Multi-electron atoms. Helium. 7) Molecules. The hydrogen molecule. The water molecule. Molecular vibrations. Vibrorotational spectra. 8) Introduction to crystals and condensed matter physics.
Risultati di apprendimento attesi
un primo livello di conoscenze sulla meccanica quantistica applicatanalla struttura della materia
a first level expertise in quantum mechanics applied to matter structure
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Insegnamento
STRUTTURA DELLA MATERIA E LABORATORIO DI FISICA DEI MATERIALI I: MODULO LABORATORIO I
Codice
S1661
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
APPINO CARLO
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Ore di studio individuale
51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/03 - FISICA DELLA MATERIA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso prevede l’esecuzione di alcuni esperimenti riguardanti la Fisica dei Materiali. I laboratori sono preceduti da lezioni in aula durante le quali vengono richiamate le proprietà fisiche dei materiali utilizzati nelle diverse esperienze, e le procedure per l’utilizzo della strumentazione e delle attrezzature necessarie in ciascuna prova. Questo programma è svolto in collaborazione con docenti collaboratori di enti di ricerca, presso i quali viene anche svolta l’attività di laboratorio.
The course consists of a series of laboratory experiments concerning the Physics of Materials. The laboratory activities are preceded by a number of lectures where the physical properties of the material covered in the different experiences are discussed, together with the operating conditions of setups commonly used for material characterization. These topics are covered in collaboration with teachers from research institutions, where the laboratory activities are carried out, as well.
Testi di riferimento
Materiale predisposto dal docente per le singole esperienze.
Material prepared by the teacher for individual experiments.
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso é la descrizione e la realizzazione pratica di alcune tecniche di caratterizzazione fisica di materiali.
The course aims to describe and implement some basic techniques for the materials characterization.
Prerequisiti
Buona conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di Fisica generale e di Struttura della materia.
Good knowledge of the topics covered in the courses of Physics and Structure of Matter.
Metodi didattici
Ciclo di lezioni in aula e esercitazioni in laboratorio.
Series of lectures and laboratory exercises.
Altre informazioni
In laboratorio il docente pone domande sugli argomenti teorici cui fanno riferimento le misure sperimentali.
During the laboratory exercises some questions about the related theoretical topics are asked.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussione degli argomenti trattati a lezione e nei laboratori. Relazioni scritte sugli esperimenti.
Discussion about the topics covered in lectures and in the laboratory. Written reports about the laboratory activity.
Programma esteso
Materiali ferromagnetici (8 ore). Grandezze fondamentali. Materiali paramagnetici e ferromagnetici (Teoria di Langevin); termini di energia nei materiali ferromagnetici. Processo di magnetizzazione (curva di prima magnetizzazione e ciclo d’isteresi), processi reversibili e irreversibili, perdita di energia. Misura della curva di prima magnetizzazione e del ciclo di isteresi. Giogo di Epstein, wattmetro digitale per misure a norma e per misure in regime d’induzione bidimensionale. Misura delle caratteristiche fondamentali di un materiale ferromagnetico: permeabilità, rimanenza, magnetizzazione di saturazione, campo coercitivo e perdita di energia. Semiconduttori (8 ore). Verrà condotta un’esperienza riguardante la caratterizzazione di diodi al silicio e di dispositivi basati su nanofili di silicio per illustrare la teoria della giunzione p-n e sue applicazioni nei dispositivi, ed il ruolo che la riduzione della dimensionalità ed il confinamento quantico hanno sulle caratteristiche elettriche di simili sistemi. L’esperienza consiste nell’acquisizione di una o più caratteristiche I-V di silicio nanostrutturato e viene condotta in un criostato a dito freddo che può raggiungere temperature fino a 4 K adattato con ingresso controllato di gas sonda quali NO2 e NH3, che consentono lo studio dell’interazione tra tali specie gassose ed i dispositivi al silicio. Preventivamente verranno forniti i contenuti teorici necessari alla comprensione del suddetto esperimento. Superconduttività (8 ore). Verrà condotto un esperimento di caratterizzazione elettrica di un dispositivo quantistico Josephson (giunzione Josephson singola, piccola schiera di giunzioni e/o nanoSQUID) realizzato nei laboratori di micro e nanofabbricazione dell’INRIM, alla temperatura criogenica di 4.2 K in elio liquido. L'esperienza consiste nell’acquisizione di una caratteristica corrente-tensione del dispositivo e nella rivelazione dell’effetto Josephson (sia in regime continuo che in regime alternato mediante l’invio di un segnale in radiofrequenza). Preventivamente verranno forniti i contenuti teorici necessari alla comprensione del suddetto esperimento.
Ferromagnetic materials (8 hours). Fundamental quantities. Paramagnetic and ferromagnetic materials (Langevin theory). Energy terms in ferromagnets. Magnetization process (first magnetization curve and hysteresis loop), reversible and irreversible processes, energy loss. Measurement of the first magnetization curve and hysteresis loop. Epstein joke, digital wattmeter for standard tests and for measurements under two-dimensional induction regime. Determination of the fundamental features of ferromagnetic materials: permeability, remanence, saturation magnetization, coercive field and energy loss. Semiconductors (8 hours). An experiment regarding the electrical characterization of silicon diodes and silicon nanowires will be carried out at INRiM to illustrate the p-n junction theory and its application in devices, and the role of dimensionality reduction on the electrical characteristics of these systems. The experience consists in the acquisition of one or more IV characteristics from a silicon diode and from devices based on nanostructured silicon in a cold finger cryostat (down to 4 K) and with controlled gas atmosphere of NO2 and NH3. A theoretical framework of the experiment, of the devices and of the basic mechanisms will be presented before the experiment. Superconductivity (8 hours). As part of the course will be realised an experiment of electrical characterization of a quantum device base on the Josephson effect (a single Josephson junction, small junction array and/or a nanoSQUID) fabricated at INRIM. The measure will be carried out at cryogenic temperature of 4.2 K, in helium liquid. The experience mainly consists in the acquisition of a characteristic current-voltage of the device and in the detection of the Josephson effect. A theoretical framework of the experiment, of the devices and of the basic mechanisms will be presented before the experiment.
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Insegnamento
LABORATORIO DI CALCOLO
Codice
S1658
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAMELLO Luciano
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il programma tratta dei metodi di calcolo numerico quali l’approssimazione degli zeri di funzioni, l’interpolazione polinomiale, l'integrazione numerica e i sistemi di equazioni lineari. Il corso è integrato con esercitazioni di laboratorio di programmazione in C.
The course deals with numerical methods such as the approximate determination of functions' zeros, the polynomial interpolation of arbitrary functions, numerical integration and linear equations systems. Some programming practice using the C language is foreseen.
Testi di riferimento
A. S. Tanenbaum, "Structured Computer Organization", ed. Prentice–Hall, 1984; W. H. Press et al., "Numerical Recipes in C", ed. Cambridge University Press, 1992
A. S. Tanenbaum, "Structured Computer Organization", ed. Prentice–Hall, 1984; W. H. Press et al., "Numerical Recipes in C", ed. Cambridge University Press, 1992
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le nozioni di base del calcolo numerico.
Acquire the basic skills of numerical computation.
Prerequisiti
I corsi fondamentali di Matematica e il Laboratorio di Informatica.
Fundamental courses of Mathematics and Computer Laboratory
Metodi didattici
Lezioni in aula e esercitazioni in aula informatica. Le lezioni sviluppano gli argomenti teorici mentre le esercitazioni sono mirate a sviluppare le abilità di programmazione di algoritmi numerici da parte degli studenti.
Lectures and practice in the computer laboratory. Lectures develop numerical methods theory while practice in the computer laboratory is meant to develop students' skills in programming algorithms for numerical calculations.
Altre informazioni
Valutazione dei progressi durante le esercitazioni in aula informatica.
Student progress is evaluated during the computer laboratory sessions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
E’ prevista una parte pratica (programma in C su un argomento concordato tra il docente e ciascuno studente o piccolo gruppo di studenti) e una prova orale finale sugli argomenti teorici del corso.
Practical test, with a program in C to be developed during the laboratory sessions, and final oral exam on the topics developed during the lectures.
Programma esteso
Rappresentazione dei numeri in virgola mobile, errori nella rappresentazione e precisione macchina. Programmi compilati, librerie. Ripasso dei costrutti fondamentali del linguaggio C. Approssimazione degli zeri di una funzione. Approssimazioni di funzioni e di dati. Interpolazione polinomiale. Minimi quadrati. Integrazione numerica. Sistemi di equazioni lineari. Numeri pseudocasuali e metodo MonteCarlo. Il corso è integrato da esercitazioni di Laboratorio che utilizzano il linguaggio C.
Floating point representation of real numbers, representation errors and machine precision. Approximation of the zeros of a function. Approximations of functions and data. Polynomial interpolation. Least squares. Numerical integration. Systems of linear equations. The course includes practice in the Laboratory using the C language.
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Insegnamento
METODI MATEMATICI
Codice
MF0133
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ASCHIERI Paolo Maria
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/02 - FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Numeri complessi. Successioni e serie numeriche e di funzioni. Applicazioni. Serie di Fourier. Equazioni differenziali
Complex numbers. Sequences and series with numbers and with functions. Applications. Fourier series. Differential equations.
Testi di riferimento
Bramanti, Pagani, Salsa, Matematica (Clacolo infinitesimale e algebra lineare) Zanichelli. Crasta, Malusa Matematica 2, Teoria ed Esercizi (Pitagora). Apostol “Analisi 1”, Apostol “Analisi 2” (Boringhieri). Riley, Hobson, Bence “Mathematical Methods for Physics and Engineering”. (Cambridge U. Press).
Bramanti, Pagani, Salsa, Matematica (Clacolo infinitesimale e algebra lineare) Zanichelli. Crasta, Malusa Matematica 2, Teoria ed Esercizi (Pitagora). Apostol “analisi 1 e 2” (Boringhieri). Riley, Hobson, Bence “Mathematical Methods for Physics and Engineering”. Cambridge U. Press.
Obiettivi formativi
Acquisire alcuni strumenti matematici ampiamente utilizzati in Fisica applicata, integrandoli con le competenze sviluppate nei precedenti corsi di matematica. In particolare conoscenza dei metodi di base per trattare insiemi infiniti come successioni e serie, e loro applicazione all' approssimazione di funzioni e alla risoluzione di equazioni differenziali. Capacita' di lettura e comprensione di testi differenziando concetti di base e definizioni dalle conseguenze, spesso articolate in teoremi, sapendo distinguere ipotesi da tesi e dimostrazione. Abilita' nell’ uso del relativo linguaggio matematico nell'esposizione scritta e orale. Capacita' logiche e deduttive che permettano di argomentare scientificamente, ovvero spiegare e mettere in relazione, tipicamente nello svolgimento di problemi, i diversi temi e tecniche trattati a lezione. Capacita' analitiche nel risolvere i problemi individuando i punti salienti e applicando consapevolmente le conoscenze acquisite.
Acquire some mathematical methods frequently used in applied physics and integrate them with the skills developped in the previous courses in mathematics. In particular, knowledge of the elementary methods to approach infinite sets such as sequences and series, and their applications to approximate functions and to solve differential equations. Ability in text reading and understanding disentangling basic concepts and definitions from the follow up consequences, frequently organized as theorems. Ability in recognising hypothesis, thesis and proofs in theorems. Good command of the technical language both written and oral. Good command of the logic and deductive skills that allow for scientific reasoning, i.e. that allow, especially during problem solving, for explanations of and relations between the different themes and techniques presented in the course. Analytic skills in problem solving, by pointing out the key issues and by knowingly applying the acquired techniques.
Prerequisiti
Le attività formative in Matematica svolte nei quadrimestri precedenti.
The mathematics courses of the previous year.
Metodi didattici
Didattica frontale in aula, con esercitazioni in itinere. La didattica frontale complementa i libri di testo: la presentazione degli argomenti avviene tramite una narrativa che esalta i concetti e la loro concatenazione logica, e svaluta lo sforzo puramente mnemonico. Vengono cosi' naturalmente richiamati e contestualizzati metodi e nozioni di matematica e geometria dati per prerequisiti, mostrando come le diverse tecniche siano organicamante collegate (es. vettori e numeri complessi). Si predilige un approccio sperimentale alla risouzione dei problemi favorendo la ricerca di diverse strade per la loro soluzione. Tali percorsi vengono poi saggiati e valutati per la loro adeguatezza. Si insiste su verifiche del metodo scelto e del risultato ottenuto tramite la costruzione di sottocasi di immediata risoluzione. Vengono proposti e fortemente consigliati esercizi da svolgere a casa.
Blackboard teaching, theory and exercise sessions. The blackboard teaching complements the textbooks: topics are presented developping and relating different key concepts, and underplaying learning by heart. We favour an experimental approach to problem solving, based on trial and error. Checks on the correctness of results are encouraged and created by considering trivial subcases of the problems at hand. Homework exercises are proposed and highly suggested.
Altre informazioni
TEMPI DI STUDIO Il tempo necessario per preparare l'esame varia notevolmente a seconda della solidita' delle conoscenze matematiche date come prerequisiti. CONTROLLO DELL’APPRENDIMENTO Durante ogni lezione viene ripresa la lezione precedente anche mediante domande e talvolta lo svolgimento di esercizi dati in precedenza per casa. Lo studente ed il docente hanno cosi' modo di valutare il progressi nell' apprendimento in itinere. Vedasi inoltre la sezione: Modalita' di verifica dell'apprendimento. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Quelli descritti nella sezione: Obiettivi Formativi.
TIME REQUIRED The amount of time required to successfully pass the exam is highly dependent upon the soundness of the mathematical knowledge acquired during the first year. LEARNING CHECKS During every lesson the preceding one is recalled and summarized also through questions and sometimes the explanation of take home problems previously assigned. Students and teacher have therefore the possibility to assess the progresses in the learning process during the teaching of the course. See also the section: Modalita' di verifica dell'apprendimento. EXPECTED LEARNING RESULTS Those describedin the section: Obiettivi Formativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica scritta ed esame orale. Durante il corso vi potranno essere scritti a sorpresa (esoneri) per un massimo di 4/30 che si sommano allo scritto ed orale che valgono 30/30. Lo scritto dura due ore, e' composto da una prima parte (6/30) di 6 domande (da consegnarsi dopo 25-30 minuti) volte a verificare un livello minimo di studio e abitudine al ragionamento matematico. Condizione necessaria per superare l'esame e' totalizzare almeno 4 punti su 6 di questa prima parte. La seconda parte (24/30) e' composta da 5-7 esercizi piu' complessi e lunghi. Gli scritti degli anni precedenti sono disponibili sul sito DIR (Didattica in Rete). L'orale verte sulle criticita' dello scritto, e sulle capacita' logiche, analitiche e deduttive, valutate mediante esposizione e colloquio con il docente.
Written and oral exam. Possible unexpected written exams during the course that can total up to 4/30 and sum up to the final written and oral exam that total up to 30/30. The written final exam lasts two hours; a first part (6/30) of 6 questions (to be handed in after 25-30 minutes) is in order to check a minimum level of sudy and acquaintance with mathematical reasoning. Necessary condition to pass the exam is that of totalizing at least 4 out of the 6 points of this first part. The second part (24/30) is a set of 5-7 longer and more complex exercises. The written exams of the previous years are downloadable on the DIR (Didattica in Rete) internet site. The oral part of the exam concerns the critical issues emerged in the written exam, and the logic analytic and deductive skills assessed by listening to the student presentation and the student ability to dialogue with the teacher.
Programma esteso
Numeri Complessi. Somme finite. Serie e successioni. Classificazione, esempi e applicazioni, serie binomiale. Criteri di convergenza. Succesioni e serie di funzioni. Convergenza puntuale e totale. Derivazione e integrazione di serie. Serie di potenze e raggio di convergenza. Esempi di risoluzione di equazioni differenziali tramite serie di potenze. Successioni e serie nel piano complesso. Serie di potenze complesse e raggio di convergenza. Esponenziale complesso e formula di Eulero. Logaritmo complesso e calcolo di Pi greco. Serie trigonometriche ed iperboliche elementari. Funzioni periodiche. Serie di Fourier. Esempi, esercizi ed applicazioni. Equazioni differenziali, applicazioni.
Complex numbers. Finite sums. Sequences and series. Classification, examples and applications, binomial series. Convergence criteria. Sequences and series of functions. Pointwise and total convergence. Derivation and integration of series. Power series and convergence radius. Examples of differential equations solved via power series. Sequences and series in the complex plane. Power series in the complex plane and convergence radius. Exponential function and Euler formula; complex logarithm and evaluation of Pi. Examples and exercises. Elementary trigonometric and hyperbolic series. Periodic functions. Fourier series. Examples, exercises and applications. Differential equations and applications.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza delle definizioni e degli enunciati dei teoremi esposti durante le lezioni. Conoscenza di qualche dimostrazione. Capacita' di impostare e risolvere problemi ed esercizi simili a quelli proposti a lezione, sapendo integrare le competenze di matematica e geometria della scuola secondaria superiore e del primo anno di corso con le conoscenze e tecniche piu' specifiche del corso in oggetto.
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Insegnamento
LABORATORIO DI INFORMATICA
Codice
S1448
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Chimico
Responsabile didattico
CODETTA RAITERI Daniele
CFU
6
Ore di lezione
48
Ore di studio individuale
102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso ha la finalità di introdurre i fondamenti della programmazione degli elaboratori elettronici, partendo dal concetto di algoritmo e dalla descrizione dei concetti di base di un programma, per arrivare a concetti avanzati di strutture dati e di controllo dei linguaggi di programmazione. Il corso si propone, inoltre, di presentare i concetti di base del linguaggio di programmazione C impiegato a supporto dell’insegnamento della programmazione, nonché per lo svolgimento di esercitazioni pratiche in laboratorio. Infine, il corso si propone di illustrare sommariamente la dimostrazione formale della correttezza di un programma e l’analisi di complessità di un algoritmo.
The course has the goal of introducing the fundamentals of computer programming, starting from the concept of algorithm and the basic concepts of a program, and arriving to advanced concepts of data structures and control in the programming language. Moreover the course presents the basic concepts of the C programming language used to support the teaching of programming, and to perform practical exercises in the laboratory. Finally the course explains in a general way the formal proof of program correctness and the complexity analysis of an algorithm.
Testi di riferimento
Slides del docente. Kelley, Pohl, “C: didattica e programmazione”, Pearson Italia. P. Deitel, H. Deitel, “Il linguaggio C – Fondamenti e tecniche di programmazione”, Pearson Italia. Kernighan, Ritchie, Linguaggio C, Pearson Italia.
Slides by the lecturer. Kelley, Pohl, “A book on C : programming in C", Addison-Wesley. P. Deitel, H. Deitel, “C: How to program”, Prentice Hall. Kernighan, Ritchie, The C Programming Language (2nd edition), Prentice Hall.
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente deve essere in grado, dato un semplice problema di programmazione, di individuarne un algoritmo risolutivo, implementarlo in linguaggio C, eseguirlo al calcolatore e verificarne la correttezza. Conoscenza e comprensione: concetto di algoritmo, concetto di programma, strutture dati fondamentali, costrutti di base della programmazione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: dato un problema, - individuare i dati di input da raccogliere dall'utente e i dati di output da produrre; - individuare le strutture dati necessarie per gestire tali dati; - definire un algoritmo che trasforma i dati di input nei dati di output, seguendo i costrutti della programmazione; - scrivere al calcolatore il programma sorgente che implementa l'algoritmo, utilizzando un linguaggio di programmazione (C); - generare il programma eseguibile tramite la compilazione del programma sorgente, al calcolatore; - esecuzione e test del programma eseguibile, al calcolatore. Autonomia di giudizio: in modo autonomo lo studente deve riuscire ad identificare le strutture dati necessarie, definire ed implementare l'algoritmo nel linguaggio di programmazione (C), ed infine compilare ed eseguire il programma. Abilità comunicative: lo studente deve riuscire a definire un algoritmo a vari livelli di astrazione, quali il diagramma di flusso, lo pseudo-codice, il programma in linguaggio di programmazione. Inoltre si esige che il programma richieda e presenti i dati all'utente tramite messaggi comprensibili dall'utente. Capacità di apprendimento: lo studente deve essere capace di apprendere come si genera un algoritmo dal problema, come si implementa l'algoritmo in un linguaggio di programmazione, ed infine come si compila e si esegue il programma al calcolatore.
At the end of the course, given a simple programming problem, the student must be able to define the algorithm solving the problem, implement the algorithm in C language, execute the program on the computer, and verify its correctness. Knowledge and comprehension: concepts of algorithm and program, fundamental data structures, basic programming constructs. Capacity to apply knowledge and comprehension: given a problem, - identifying input data to be collected from the user, and output data to be produced; - identifying the data structures necessary to manage such data; - defining an algorithm transforming input data in output data, by following the programming constructs; - writing on the computer the source program implementing the algorithm, using the programming language (C); - generating the executable program by compiling the source program, on the computer; - executing and testing the executable program, on the computer. Judgement autonomy: in an autonomous way the student must be able to identify the necessary data structures, define and implement the algorithm in the programming language (C), and finally compile and execute the program. Communication abilities: the student must be able to define an algorithm at several abstraction levels, such as the flow-chart, the pseudo-code, the program in the programming language. Moreover the program must require and present data to the user by means of message that the user can understand. Learning capacity: the student must be able to learn how to generate an algorithm from the problem, how to implement an algorithm in a programming language, and finally how to compile and execute a program on a computer.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali in aula e in esercitazioni al calcolatore in laboratorio. Modalità: durante le lezioni frontali si presentano gli aspetti teorici della programmazione (algoritmi, costrutti, strutture dati, ecc.). Inoltre, tramite un calcolatore collegato ad un proiettore, si mostra come tali aspetti si possono implementare al calcolatore. Per ogni argomento vengono presentati vari esempi di problemi ed i corrispondenti algoritmi e programmi. Durante le lezioni in laboratorio si richiede agli studenti di realizzare gli stessi programmi visti in aula, e di realizzarne altri che risolvono problemi analoghi. Strumenti: per assimilare in modo graduale i concetti di algoritmo e di programma, e i relativi costrutti, all'inizio del corso gli algoritmi vengono definiti tramite vari livelli di astrazione: diagramma di flusso, pseduo-codice, linguaggio di programmazione. Dato che si tratta di un corso di programmazione di base, i programmi vengono scritti al calcolatore tramite un comune editor di testo. Per abituare gli studenti all'uso del terminale (utile per insegnamenti successivi), la compilazione e l'esecuzione dei programmi avviene dalla riga di comando del terminale. Oltre ai comandi di compilazione ed esecuzione, vengono presentati ed applicati i principali comandi da terminale. Durante il corso, l'apprendimento viene verificato tramite lo svolgimento di una serie di esercizi per ogni argomento del corso. Ogni esercizio richiede la definizione di un algoritmo e la scrittura in linguaggio C del programma corrispondente. Durante le lezioni di laboratorio, ogni esercizio viene introdotto, si definisce sommariamente la struttura del programma, si richiede agli studenti di completare in modo autonomo il programma entro un certo periodo di tempo, dopodiché si fornisce la soluzione dell'esercizio per verificare la correttezza. Alla fine del corso vengono svolte alcune simulazioni di esame, al calcolatore, per consentire agli studenti di rendersi conto di quanto richiesto effettivamente all'esame. Oltre alle ore di laboratorio, il corso prevede delle ore di tutorato in cui gli studenti possono continuare gli esercizi, chiarire eventuali dubbi, o richiedere che un argomento venga spiegato una seconda volta. Il corso ha una propria pagina nella piattaforma DIR (Didattica in Rete), che contiene le slide del corso, i programmi presentati in aula, i programmi preparati in laboratorio, i programmi preparati durante il tutorato, le prove d'esame del passato, ecc.
The course consists of frontal lectures and laboratory lectures. Modality: during the frontal lectures the theoretical aspects about programming (algorithms, constructs, data structure, etc) are presented. Moreover, by means of a computer connected to a projector, the way to implement such aspects on a computer, is shown. For each topic, several examples of problems are presented, together with the corresponding algorithms and programs. During the laboratory lectures, the students are asked to implement the same programs presented in the frontal lectures, and to implement other programs solving similar problems. Tools: in order to gradually learn the concepts of algorithm, program, and their constructs, at the begin of the course, the algorithms are define through several abstraction levels: flow-chart, pseudo-code, programming language. Since it is a course on basic programming, the programs are written on the computer by means of an ordinary text editor. In order to make the students familiar with the terminal (useful for the following courses), program compiling and execution is performed through the command line of the terminal. Besides the compiling and execution commands, the main terminal commands are presented and applied. During the course, learning is verified through a series of exercises for each topic of the course. Each exercise requires to define an algorithm and write the corresponding program in C language. During the laboratory lectures, each exercise is introduced, the general program structure is defined, and the students are asked to complete the program in an autonomous way, within a certain amount of time. Then, the solution of the exercise is provided in order to verify the correctness. At the end of the course, several exam simulation are performed, on the computer, to allow the students to be aware of what is actually required at the exam. Besides the laboratory lectures, tutoring lectures are available for the students, in order to continue the exercises, clarify doubts, and require to explain a topic for the second time. The course has its own page in the platform DIR (Didattica in Rete), which contains the slides, the programs shown during the frontal lectures, the programs prepared during the laboratory and tutoring lectures, the exams of the past, etc.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame del corso prevede due prove parziali. La prima prova riguarda sia gli studenti di Informatica sia gli studenti di Scienza dei Materiali. Consiste in un esercizio pratico al calcolatore, in cui lo studente, dato un determinato problema, deve: definire l'algoritmo che lo risolve, implementare l'algoritmo in linguaggio C strutturando opportunamente il codice, compilare con successo il programma, verificare il funzionamento corretto del programma. Il programma deve essere strutturato in varie funzioni. Tipicamente si richiede l'implementazione di 5 funzioni, inclusa la funzione main. Le funzioni richieste all'esame sono analoghe a quelle presentate durante il corso, in aula o in laboratorio. Ad ogni funzione viene assegnato un punteggio dipendente dalla complessità della funzione (mediamente 6 punti). E' prevista una parte facoltativa che vale 2 punti, utile per conseguire la lode. La prova pratica dura 2 ore e riguarda i primi 6 crediti (CFU) del corso. La seconda prova parziale riguarda solo gli studenti di Informatica e consiste in una prova scritta sugli argomenti presentati negli altri 3 crediti (CFU) del corso. Anche in questo caso si richiede la definizione di strutture dati ed algoritmi in linguaggio di programmazione. La prova scritta è tipicamente composta da 3 o 4 domande in cui si chiede allo studente di risolvere semplici problemi di programmazione scrivendo il codice sorgente in linguaggio C di una o più funzioni. Le domande riguardano tipicamente il passaggio dei parametri per valore e riferimento, la definizione e l'uso delle strutture (struct), problemi su stringhe e array. A ogni domanda è associato un punteggio che dipende dalla difficoltà del problema proposto e varia da 4 a 12 punti. Il punteggio totale della prova scritta è dato dalla somma dei punteggi dei singoli esercizi ed è di 32 punti, dove un punteggio superiore a 30 è utile per conseguire la lode. La prova scritta dura 2 ore e riguarda gli ultimi 3 crediti (CFU) del corso. Gli studenti potranno trovare dettagli e esempi di prove d'esame sulla piattaforma DIR. Durante le prove parziali non è consentita la consultazione del materiale del corso o di manuali. Per la prova pratica si usano i calcolatori del laboratorio informatico; è vietato l'uso di dispositivi mobili o computer portatili. Per gli studenti di Informatica, il voto finale è dato dalla media pesata dei voti delle due prove parziali: la prova pratica pesa per 2/3, la prova scritta per 1/3. Per gli studenti di Scienza dei Materiali il voto finale è lo stesso della prova pratica.
The exam consists of two partial tests. The first test concerns both the students of Computer Science and the students of Materials Science. It consists of a practical exercise on the computer, where the students, given a specific problem, must: define the solving algorithm, implement the algorithm in C language, properly structuring the code, successfully compile the program, verify the correct functioning of the program. The program must be structured into several functions. Typically, 5 functions are required to be implemented, including the main function. The functions required at the exam are similar to those presented in the course, during the frontal or laboratory lectures. A score depending on the complexity, is associated with each function (6 points on average). An extra requirement counting 2 points is foreseen to reach an honorable score. The practical exam has a 2 hours duration and is about the first 6 credits of the course. The second partial test concerns only the students of Computer Science and consists of a written exam about the topics presented in the other 3 credits of the course. Also in this case, the definition of algorithms and data structures in C language, is required. The written exam is typically composed by 3 or 4 questions where the student is asked to solve simple programming problems by writing the source code in C language of one ore more functions. The questions are typically about the parameters passing by value or reference, the definition and the use of structures (struct), problems about strings and arrays. A score is associated with each question, depends on the difficulty of the proposed problem, and varies between 4 and 12 points. The total score of the written test is given by the sum of the scores of the single exercises, and is equal to 32 points, where a score greater than 30 is useful for an honorable mention. The written exam has a 2 hours duration and is about the last 3 credits of the course. The students can find details and examples of exams on the DIR platform. During the partial tests, consulting the course material or manuals is not allowed. For the practical exam the computers in the laboratory are used; the use of mobile devices or portable computers is forbidden. For the Computer Science students, the final score is given by the weighted mean between the scores of the partial tests: the practical test has a 2/3 weight, the written test has a 1/3 weight. For the Materials Science students the final score is given by the score of the practical test.
Programma esteso
- introduzione alla programmazione ed al linguaggio C; - compilazione vs interpretazione vs soluzione mista (alla Java); - concetti di base della programmazione: variabili, tipi di dato; - input e output in C; - primi programmi C con il solo uso di sequenze; - costrutto di selezione (if..else) e condizioni booleane; - iterazione e costrutto while; cicli for e do-while ed equivalenza fra i costrutti iterativi; - funzioni e passaggio dei parametri; passaggio dei parametri per valore; concetto di puntatore e passaggio dei parametri per riferimento; passaggio dei parametri per valore vs passaggio dei parametri per riferimento; - array e algoritmi su array; - dimostrazione formale di correttezza di un algoritmo; analisi di complessità di un algoritmo.
Programming language concepts: data abstraction and the use of types, control structures for the execution of a sequence of statements, top-down design with functions, parameter passing among functions, local and global variables. Flowchart: graphic representation of an algorithm. Interpretation versus compilation. C language: - Types, Operators and Expressions: variable names, data types, constants, declarations, arithmetic operators, relational and logical operators, increment and decrement operators, assignment operators and expressions. - Input and Output: formatted output (printf), formatted input (scanf). - Control Flow: statements and blocks, if-else, loops (while, for, do-while). - Miscellaneous Functions: mathematical functions, random number generation. - Pointers and Arrays: pointers and addresses, pointers and arrays, character arrays. - Functions: pointers and function arguments, call by value, call by reference. Algorithm Correctness and Analysis of Algorithm Complexity.
Risultati di apprendimento attesi
Dato un problema di media complessità, lo studente deve essere in grado di individuare i possibili dati di input, i possibili dati di output e l'algoritmo che risolve il problema. Inoltre lo studente deve essere in grado di scrivere un programma in linguaggio C corrispondente all'algoritmo, di compilarlo ed eseguirlo. Lo studente deve conoscere i costrutti di base della programmazione, le strutture dati di base (variabili, costanti, array) e l'organizzazione del programma in più funzioni.
Given a problem of average complexity, the student must be able to deduce the possible input data, the possible output data, and the algorithm solving the problem. Moreover the student must be able to write a programme in C language, corresponding to the algorithm, compile it, and execute it. The student must know the basic programming constructs, the basic data structures (variables, constants, arrays), and the organization of a program into functions.
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Insegnamento
LABORATORIO DI INFORMATICA
Codice
MF0195
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
Fisico
Responsabile didattico
CODETTA RAITERI Daniele
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso ha la finalità di introdurre i fondamenti della programmazione degli elaboratori elettronici, partendo dal concetto di algoritmo e dalla descrizione dei concetti di base di un programma, per arrivare a concetti avanzati di strutture dati e di controllo dei linguaggi di programmazione. Il corso si propone, inoltre, di presentare i concetti di base del linguaggio di programmazione C impiegato a supporto dell’insegnamento della programmazione, nonché per lo svolgimento di esercitazioni pratiche in laboratorio. Infine, il corso si propone di illustrare sommariamente la dimostrazione formale della correttezza di un programma e l’analisi di complessità di un algoritmo.
The course has the goal of introducing the fundamentals of computer programming, starting from the concept of algorithm and the basic concepts of a program, and arriving to advanced concepts of data structures and control in the programming language. Moreover the course presents the basic concepts of the C programming language used to support the teaching of programming, and to perform practical exercises in the laboratory. Finally the course explains in a general way the formal proof of program correctness and the complexity analysis of an algorithm.
Testi di riferimento
Slides del docente. Kelley, Pohl, “C: didattica e programmazione”, Pearson Italia. P. Deitel, H. Deitel, “Il linguaggio C – Fondamenti e tecniche di programmazione”, Pearson Italia. Kernighan, Ritchie, Linguaggio C, Pearson Italia.
Slides by the lecturer. Kelley, Pohl, “A book on C : programming in C", Addison-Wesley. P. Deitel, H. Deitel, “C: How to program”, Prentice Hall. Kernighan, Ritchie, The C Programming Language (2nd edition), Prentice Hall.
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente deve essere in grado, dato un semplice problema di programmazione, di individuarne un algoritmo risolutivo, implementarlo in linguaggio C, eseguirlo al calcolatore e verificarne la correttezza. Conoscenza e comprensione: concetto di algoritmo, concetto di programma, strutture dati fondamentali, costrutti di base della programmazione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: dato un problema, - individuare i dati di input da raccogliere dall'utente e i dati di output da produrre; - individuare le strutture dati necessarie per gestire tali dati; - definire un algoritmo che trasforma i dati di input nei dati di output, seguendo i costrutti della programmazione; - scrivere al calcolatore il programma sorgente che implementa l'algoritmo, utilizzando un linguaggio di programmazione (C); - generare il programma eseguibile tramite la compilazione del programma sorgente, al calcolatore; - esecuzione e test del programma eseguibile, al calcolatore. Autonomia di giudizio: in modo autonomo lo studente deve riuscire ad identificare le strutture dati necessarie, definire ed implementare l'algoritmo nel linguaggio di programmazione (C), ed infine compilare ed eseguire il programma. Abilità comunicative: lo studente deve riuscire a definire un algoritmo a vari livelli di astrazione, quali il diagramma di flusso, lo pseudo-codice, il programma in linguaggio di programmazione. Inoltre si esige che il programma richieda e presenti i dati all'utente tramite messaggi comprensibili dall'utente. Capacità di apprendimento: lo studente deve essere capace di apprendere come si genera un algoritmo dal problema, come si implementa l'algoritmo in un linguaggio di programmazione, ed infine come si compila e si esegue il programma al calcolatore.
At the end of the course, given a simple programming problem, the student must be able to define the algorithm solving the problem, implement the algorithm in C language, execute the program on the computer, and verify its correctness. Knowledge and comprehension: concepts of algorithm and program, fundamental data structures, basic programming constructs. Capacity to apply knowledge and comprehension: given a problem, - identifying input data to be collected from the user, and output data to be produced; - identifying the data structures necessary to manage such data; - defining an algorithm transforming input data in output data, by following the programming constructs; - writing on the computer the source program implementing the algorithm, using the programming language (C); - generating the executable program by compiling the source program, on the computer; - executing and testing the executable program, on the computer. Judgement autonomy: in an autonomous way the student must be able to identify the necessary data structures, define and implement the algorithm in the programming language (C), and finally compile and execute the program. Communication abilities: the student must be able to define an algorithm at several abstraction levels, such as the flow-chart, the pseudo-code, the program in the programming language. Moreover the program must require and present data to the user by means of message that the user can understand. Learning capacity: the student must be able to learn how to generate an algorithm from the problem, how to implement an algorithm in a programming language, and finally how to compile and execute a program on a computer.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali in aula e in esercitazioni al calcolatore in laboratorio. Modalità: durante le lezioni frontali si presentano gli aspetti teorici della programmazione (algoritmi, costrutti, strutture dati, ecc.). Inoltre, tramite un calcolatore collegato ad un proiettore, si mostra come tali aspetti si possono implementare al calcolatore. Per ogni argomento vengono presentati vari esempi di problemi ed i corrispondenti algoritmi e programmi. Durante le lezioni in laboratorio si richiede agli studenti di realizzare gli stessi programmi visti in aula, e di realizzarne altri che risolvono problemi analoghi. Strumenti: per assimilare in modo graduale i concetti di algoritmo e di programma, e i relativi costrutti, all'inizio del corso gli algoritmi vengono definiti tramite vari livelli di astrazione: diagramma di flusso, pseduo-codice, linguaggio di programmazione. Dato che si tratta di un corso di programmazione di base, i programmi vengono scritti al calcolatore tramite un comune editor di testo. Per abituare gli studenti all'uso del terminale (utile per insegnamenti successivi), la compilazione e l'esecuzione dei programmi avviene dalla riga di comando del terminale. Oltre ai comandi di compilazione ed esecuzione, vengono presentati ed applicati i principali comandi da terminale. Durante il corso, l'apprendimento viene verificato tramite lo svolgimento di una serie di esercizi per ogni argomento del corso. Ogni esercizio richiede la definizione di un algoritmo e la scrittura in linguaggio C del programma corrispondente. Durante le lezioni di laboratorio, ogni esercizio viene introdotto, si definisce sommariamente la struttura del programma, si richiede agli studenti di completare in modo autonomo il programma entro un certo periodo di tempo, dopodiché si fornisce la soluzione dell'esercizio per verificare la correttezza. Alla fine del corso vengono svolte alcune simulazioni di esame, al calcolatore, per consentire agli studenti di rendersi conto di quanto richiesto effettivamente all'esame. Oltre alle ore di laboratorio, il corso prevede delle ore di tutorato in cui gli studenti possono continuare gli esercizi, chiarire eventuali dubbi, o richiedere che un argomento venga spiegato una seconda volta. Il corso ha una propria pagina nella piattaforma DIR (Didattica in Rete), che contiene le slide del corso, i programmi presentati in aula, i programmi preparati in laboratorio, i programmi preparati durante il tutorato, le prove d'esame del passato, ecc.
The course consists of frontal lectures and laboratory lectures. Modality: during the frontal lectures the theoretical aspects about programming (algorithms, constructs, data structure, etc) are presented. Moreover, by means of a computer connected to a projector, the way to implement such aspects on a computer, is shown. For each topic, several examples of problems are presented, together with the corresponding algorithms and programs. During the laboratory lectures, the students are asked to implement the same programs presented in the frontal lectures, and to implement other programs solving similar problems. Tools: in order to gradually learn the concepts of algorithm, program, and their constructs, at the begin of the course, the algorithms are define through several abstraction levels: flow-chart, pseudo-code, programming language. Since it is a course on basic programming, the programs are written on the computer by means of an ordinary text editor. In order to make the students familiar with the terminal (useful for the following courses), program compiling and execution is performed through the command line of the terminal. Besides the compiling and execution commands, the main terminal commands are presented and applied. During the course, learning is verified through a series of exercises for each topic of the course. Each exercise requires to define an algorithm and write the corresponding program in C language. During the laboratory lectures, each exercise is introduced, the general program structure is defined, and the students are asked to complete the program in an autonomous way, within a certain amount of time. Then, the solution of the exercise is provided in order to verify the correctness. At the end of the course, several exam simulation are performed, on the computer, to allow the students to be aware of what is actually required at the exam. Besides the laboratory lectures, tutoring lectures are available for the students, in order to continue the exercises, clarify doubts, and require to explain a topic for the second time. The course has its own page in the platform DIR (Didattica in Rete), which contains the slides, the programs shown during the frontal lectures, the programs prepared during the laboratory and tutoring lectures, the exams of the past, etc.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame del corso prevede due prove parziali. La prima prova riguarda sia gli studenti di Informatica sia gli studenti di Scienza dei Materiali. Consiste in un esercizio pratico al calcolatore, in cui lo studente, dato un determinato problema, deve: definire l'algoritmo che lo risolve, implementare l'algoritmo in linguaggio C strutturando opportunamente il codice, compilare con successo il programma, verificare il funzionamento corretto del programma. Il programma deve essere strutturato in varie funzioni. Tipicamente si richiede l'implementazione di 5 funzioni, inclusa la funzione main. Le funzioni richieste all'esame sono analoghe a quelle presentate durante il corso, in aula o in laboratorio. Ad ogni funzione viene assegnato un punteggio dipendente dalla complessità della funzione (mediamente 6 punti). E' prevista una parte facoltativa che vale 2 punti, utile per conseguire la lode. La prova pratica dura 2 ore e riguarda i primi 6 crediti (CFU) del corso. La seconda prova parziale riguarda solo gli studenti di Informatica e consiste in una prova scritta sugli argomenti presentati negli altri 3 crediti (CFU) del corso. Anche in questo caso si richiede la definizione di strutture dati ed algoritmi in linguaggio di programmazione. La prova scritta è tipicamente composta da 3 o 4 domande in cui si chiede allo studente di risolvere semplici problemi di programmazione scrivendo il codice sorgente in linguaggio C di una o più funzioni. Le domande riguardano tipicamente il passaggio dei parametri per valore e riferimento, la definizione e l'uso delle strutture (struct), problemi su stringhe e array. A ogni domanda è associato un punteggio che dipende dalla difficoltà del problema proposto e varia da 4 a 12 punti. Il punteggio totale della prova scritta è dato dalla somma dei punteggi dei singoli esercizi ed è di 32 punti, dove un punteggio superiore a 30 è utile per conseguire la lode. La prova scritta dura 2 ore e riguarda gli ultimi 3 crediti (CFU) del corso. Gli studenti potranno trovare dettagli e esempi di prove d'esame sulla piattaforma DIR. Durante le prove parziali non è consentita la consultazione del materiale del corso o di manuali. Per la prova pratica si usano i calcolatori del laboratorio informatico; è vietato l'uso di dispositivi mobili o computer portatili. Per gli studenti di Informatica, il voto finale è dato dalla media pesata dei voti delle due prove parziali: la prova pratica pesa per 2/3, la prova scritta per 1/3. Per gli studenti di Scienza dei Materiali il voto finale è lo stesso della prova pratica.
The exam consists of two partial tests. The first test concerns both the students of Computer Science and the students of Materials Science. It consists of a practical exercise on the computer, where the students, given a specific problem, must: define the solving algorithm, implement the algorithm in C language, properly structuring the code, successfully compile the program, verify the correct functioning of the program. The program must be structured into several functions. Typically, 5 functions are required to be implemented, including the main function. The functions required at the exam are similar to those presented in the course, during the frontal or laboratory lectures. A score depending on the complexity, is associated with each function (6 points on average). An extra requirement counting 2 points is foreseen to reach an honorable score. The practical exam has a 2 hours duration and is about the first 6 credits of the course. The second partial test concerns only the students of Computer Science and consists of a written exam about the topics presented in the other 3 credits of the course. Also in this case, the definition of algorithms and data structures in C language, is required. The written exam is typically composed by 3 or 4 questions where the student is asked to solve simple programming problems by writing the source code in C language of one ore more functions. The questions are typically about the parameters passing by value or reference, the definition and the use of structures (struct), problems about strings and arrays. A score is associated with each question, depends on the difficulty of the proposed problem, and varies between 4 and 12 points. The total score of the written test is given by the sum of the scores of the single exercises, and is equal to 32 points, where a score greater than 30 is useful for an honorable mention. The written exam has a 2 hours duration and is about the last 3 credits of the course. The students can find details and examples of exams on the DIR platform. During the partial tests, consulting the course material or manuals is not allowed. For the practical exam the computers in the laboratory are used; the use of mobile devices or portable computers is forbidden. For the Computer Science students, the final score is given by the weighted mean between the scores of the partial tests: the practical test has a 2/3 weight, the written test has a 1/3 weight. For the Materials Science students the final score is given by the score of the practical test.
Programma esteso
- introduzione alla programmazione ed al linguaggio C; - compilazione vs interpretazione vs soluzione mista (alla Java); - concetti di base della programmazione: variabili, tipi di dato; - input e output in C; - primi programmi C con il solo uso di sequenze; - costrutto di selezione (if..else) e condizioni booleane; - iterazione e costrutto while; cicli for e do-while ed equivalenza fra i costrutti iterativi; - funzioni e passaggio dei parametri; passaggio dei parametri per valore; concetto di puntatore e passaggio dei parametri per riferimento; passaggio dei parametri per valore vs passaggio dei parametri per riferimento; - array e algoritmi su array; - dimostrazione formale di correttezza di un algoritmo; analisi di complessità di un algoritmo.
Programming language concepts: data abstraction and the use of types, control structures for the execution of a sequence of statements, top-down design with functions, parameter passing among functions, local and global variables. Flowchart: graphic representation of an algorithm. Interpretation versus compilation. C language: - Types, Operators and Expressions: variable names, data types, constants, declarations, arithmetic operators, relational and logical operators, increment and decrement operators, assignment operators and expressions. - Input and Output: formatted output (printf), formatted input (scanf). - Control Flow: statements and blocks, if-else, loops (while, for, do-while). - Miscellaneous Functions: mathematical functions, random number generation. - Pointers and Arrays: pointers and addresses, pointers and arrays, character arrays. - Functions: pointers and function arguments, call by value, call by reference. Algorithm Correctness and Analysis of Algorithm Complexity.
Risultati di apprendimento attesi
Dato un problema di media complessità, lo studente deve essere in grado di individuare i possibili dati di input, i possibili dati di output e l'algoritmo che risolve il problema. Inoltre lo studente deve essere in grado di scrivere un programma in linguaggio C corrispondente all'algoritmo, di compilarlo ed eseguirlo. Lo studente deve conoscere i costrutti di base della programmazione, le strutture dati di base (variabili, costanti, array) e l'organizzazione del programma in più funzioni.
Given a problem of average complexity, the student must be able to deduce the possible input data, the possible output data, and the algorithm solving the problem. Moreover the student must be able to write a programme in C language, corresponding to the algorithm, compile it, and execute it. The student must know the basic programming constructs, the basic data structures (variables, constants, arrays), and the organization of a program into functions.
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Insegnamento
CHIMICA GENERALE INORGANICA E LABORATORIO
Codice
S1458
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CARNIATO FABIO
Docenti
CFU
10
Ore di lezione
80
Ore di studio individuale
170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali della chimica generale e inorganica, con esercitazioni individuali di stechiometria e di laboratorio per l’apprendimento delle relative tecniche preparative di base.
The course provides the fundamental knowledge of general and inorganic chemistry, with individual stoichiometry exercises and laboratory experiments aiming to learn the fundamental methodologies.
Testi di riferimento
Saranno messe a disposizione su D.I.R. copie delle slides proiettate durante il corso. . Inoltre sono consigliati i seguenti testi di chimica generale ed inorganica:T.L. Brown, H.E. LeMay, B.E. Bursten, C.J. Murphy, “Fondamenti di chimica”, EdiSES; P.W. Atkins, L. Jones, “Fondamenti di Chimica Generale”, Zanichelli; R. Chang, K. Goldsby “Fondamenti di Chimica Generale ”, McGraw Hill; R. Breschi e A. Massagli, “Stechiometria”, Edizioni ETS; J. Burdge, “Chimica”, Casa Editrice Ambrosiana; P. Michelin Lausarot, G.A. Vaglio, ”Fondamenti di Stechiometria”, Piccin; I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, “Stechiometria. Un avvio allo studio della chimica”, Casa Editrice Ambrosiana.
Copies of the slides shown during the course will be available on D.I.R. Moreover, the following texts of general and inorganic chemistry are recommended: T.L. Brown, H.E. LeMay, B.E. Bursten, C.J. Murphy, “Fondamenti di chimica”, EdiSES; P.W. Atkins, L. Jones, “Fondamenti di Chimica Generale”, Zanichelli; R. Chang, K. Goldsby “Fondamenti di Chimica Generale ”, McGraw Hill; R. Breschi e A. Massagli, “Stechiometria”, Edizioni ETS; J. Burdge, “Chimica”, Casa Editrice Ambrosiana; P. Michelin Lausarot, G.A. Vaglio,”Fondamenti di Stechiometria”, Piccin; I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, “Stechiometria. Un avvio allo studio della chimica”, Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Insegnare allo studente i fondamenti della chimica generale ed inorganica e fornire la capacità di applicarli nella risoluzione di esercizi e in esperienze pratiche in laboratorio. Inoltre, lo studente svilupperà le proprie abilità comunicative acquisendo ed utilizzando un lessico chimico appropriato agli argomenti del corso. Il corso ha anche lo scopo di sviluppare il senso critico che permette allo studente di trarre conclusioni su questioni attinenti agli argomenti trattati.
Teaching the fundamentals of general and inorganic chemistry and improving students' ability to employ them in the exercises and practical laboratory experiences. Moreover, the student will develop its communication skills using a suitable chemical vocabulary related to the topics of the course. He will develop the ability to draw conclusions about data related to the subjects of the course.
Prerequisiti
Nessuno.
None
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni in aula, esperienze pratiche in laboratorio.
Lessons, exercises, practical laboratory experiences.
Altre informazioni
Durante lo svolgimento delle lezioni frontali verranno fatte esercitazioni con lo scopo di verificare il livello di apprendimento degli studenti e sanare alcune eventuali difficoltà sorte durante il corso. Lo studente al termine del Corso dovrà essere in grado di applicare i concetti teorici alla risoluzione di problemi di stechiometria e allo svolgimento di prove pratiche di base di laboratorio.
Stoichiometry exercises and tests will be realized during the lessons in order to verify the ability of the student and correct some possible problems found during the course. At the end of the course, the students must be able to apply theoretical concepts to the resolution of stoichiometry problems and to realize experiments of general and inorganic chemistry in laboratory.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta in cui verrà richiesta la risoluzione di 4-5 problemi di stechiometria (reazioni chimiche, equilibri chimici, leggi dei gas, termochimica ed elettrochimica) e 10 esercizi teorici inerenti gli argomenti trattati durante le lezioni e un esercizio di laboratorio. Ogni esercizio avrà un punteggio pari a 2. Questa modalità d’esame permette di valutare le conoscenze teoriche acquisite, l’abilità di applicarle a casi reali, la capacità di raccogliere e di analizzare criticamente i risultati ottenuti. Per superare la prova lo studente dovrà almeno dimostrare di conoscere ed aver compreso le nozioni di base e le loro applicazioni. Il livello di difficoltà corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati.
Written exam composed by 4-5 stoichiometric problems (chemical reactions, chemical equilibria, gas, termochemistry and electrochemistry), 10 theoric exercizes on the arguments discussed during the course and one question about the lab experiments. The score for each question is 2. Such an exam allows to evaluate the acquired theoretical knowledges, the ability to apply them to real situations, the skill to collect and critically analyze the obtained results. To pass the exam the student will have to prove at least the knowledge and understanding of the basic concepts and their application. The difficulty level of the exercises corresponds to the program and the reference texts indicated.
Programma esteso
Materia, elementi, composti e miscele. Costante di Avogadro e concetto di mole. Atomi e isotopi. Reazioni chimiche e bilanciamento di una reazione. Nomenclatura chimica. Teoria atomica. Modello atomico di Bohr. Numeri quantici e orbitali atomici. Sistema periodico e proprietà periodiche degli elementi. Concetti fondamentali sul legame chimico: teoria di Lewis e geometria delle molecole mediante il modello VSEPR. Legame covalente, ionico, metallico. Legami intermolecolari. Stati della materia (gas, liquido e solido) e loro proprietà principali. Soluzioni, concentrazione e proprietà colligative. Cinetica chimica: velocità e ordine di una reazione; energia di attivazione; meccanismi di reazione; catalisi. Termochimica e termodinamica chimica: entalpia, entropia ed energia libera. Equilibrio chimico: costante di equilibrio e principio di Le Chatelier. Acidi e basi: teorie di Arrhenius e Bronsted-Lowry; forza di acidi e basi. Soluzioni tampone. Idrolisi. Solubilità e prodotto di solubilità. Elettrochimica: stati di ossidazione e reazioni redox; potenziali standard di riduzione, equazione di Nernst ed elettrolisi. Cenni di chimica nucleare. Cenni sulle proprietà degli elementi dei gruppi principali e di transizione (presenza in natura, utilizzo, composti più importanti e principali reazioni) Esercizi di stechiometria relativi agli argomenti sopraccitati. Esperienze di laboratorio: Norme di sicurezza in Laboratorio. Tecniche di base (pesata, filtrazione, soluzioni a titolo noto, diluizioni). Soluzioni di acidi e basi, idrolisi, tamponi. Uso degli indicatori. Titolazione acido forte-base forte. Studio di cinetica di reazione. Studio sperimentale dei potenziali redox di riduzione di elementi metallici.
Matter, elements, compounds and mixtures. The mole and Avogadro's number. Atoms and isotopes. Chemical reactions and balance of a chemical reaction. Chemical nomenclature. Atomic theory. Bohr’s atomic model. Quantum numbers and atomic orbitals. Periodic system and periodic properties of the elements. Fundamental concepts about the chemical bond: Lewis’s theory and molecular geometry with the VSEPR model. Covalent, ionic, metal bonds. Intermolecular bonds. The states of matter (gas, liquid and solid) and their main properties. Solutions, concentration and colligative properties. Chemical kinetics: rate and order of a reaction; activation energy; mechanisms of a reaction; catalysis. Thermochemistry and chemical thermodynamics: enthalpy, entropy and Gibbs free energy. Chemical equilibrium: equilibrium constant and Le Chatelier’s principle. Acids and bases: Arrhenius’ and Bronsted-Lowry’s theories; strength of acids and bases. Buffer solutions. Hydrolysis. Solubility and solubility product constant. Electrochemistry: oxidation states and redox reactions; reduction standard potentials, Nernst equation and electrolysis. Fundamentals of nuclear chemistry. Descriptive chemistry of the elements (presence in nature, uses, most important compounds and principal reactions). Stoichiometry exercises related to the above-said subjects. Laboratory experiences: safety in the chemical laboratory. Fundamental techniques (weighting, filtration, solutions with known concentration, dilutions). Solutions of acids and bases, hydrolysis and buffer solutions. pH indicators. Strong acid-strong base titration. Chemical kinetic. Experimental study of the reduction potentials of some metal elements.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza dei modelli atomici, del legame chimico. delle trasformazioni fisiche della materia, degli aspetti termodinamici e cinetici alla base delle reazioni chimiche, dell'elettrochimica; acquisizione di appropriato linguaggio scientifico Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nel risolvere problemi di stechiometria applicati a casi reali e di raccogliere dati in modo corretto e di tenere un quaderno di laboratorio; abilità di applicare le conoscenze teoriche all’esecuzione di esercizi e comprensione degli esperimenti di laboratorio e all’interpretazione dei risultati ottenuti. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico i risultati ottenuti, individuando eventuali errori e proponendo soluzioni. Abilità comunicative: abilità di relazionare sul lavoro svolto (e più in generale su argomenti chimico-scientifici) in maniera precisa, concisa e chiara, sia per iscritto che oralmente. Capacità di apprendimento: capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, anche per una successiva autonoma acquisizione di conoscenze superiori e per un aggiornamento continuo.
Knowledge and understanding: knowledge of the atomic models, of the chemical bonds, of the physical transformations, of the thermodynamic and kinetic aspects that control a chemical reaction, of the electrochemistry; achievement of a suitable scientific language Applying knowledge and understanding: ability to solve stochiometry problems and collect data in a suitable way and to fill in a laboratory notebook; ability to apply the theory. Making judgements: skill to critically analyze the results of the practical experiences, understanding possible errors and suggesting solutions. Communication skills: ability to report on the work done (and generally on chemical-scientific topics) in a precise, concise and clear manner, both in written and oral form. Learning skills: ability to use the teaching material for a critical and reasoned study, also for a subsequent autonomous acquisition of superior knowledge and for a continuous updating.
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO
Codice
MF0152
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TEI LORENZO
Docenti
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0153CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO: CHIMICA ORGANICA CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Tei Lorenzo
MF0154CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO:LABORATORIO CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Tei Lorenzo
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO: CHIMICA ORGANICA
Codice
MF0153
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TEI LORENZO
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso prevede l'insegnamento delle basi conoscitive essenziali della chimica organica. Si suddivide in una prima parte di tipo strutturale (definizione di gruppi funzionali, stereochimica), ed una seconda che verte su alcuni modelli elementari di reattività in chimica organica.
The course features the teaching of organic chemistry in its fundamentals. It is divided into two parts, the former being a structural section (functional groups, stereochemistry, etc), and the latter being a survey of the elementary reactivity in organic chemistry.
Testi di riferimento
W.H. Brown – T Poon, Introduzione alla Chimica Organica; EdiSES McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. Per esercizi: Guida alla soluzione dei problemi da «Introduzione alla Chimica Organica» F. S. Lee, EdiSES. Le diapositive utilizzate nel corso sono disponibili sul DIR.
W. H. Brown, T. Poon - Introduction to Organic Chemistry, 5th Edition Student solutions manual to accompany Introduction to organic chemistry J. McMurry – Fundamentals of Organic Chemistry, 7th Edition The slides used in the lessons are available for students on DiR learning platform.
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione. Il corso intende fornire le basi della chimica dei composti del carbonio attraverso la conoscenza della struttura e della reattività dei principali gruppi funzionali, dei meccanismi delle più importanti reazioni e dei principi fondamentali della stereochimica organica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare i concetti teorici assimilati per risolvere esercizi di nomenclatura, streochimica e reattività di molecole organiche. Abilità comunicative. Lo studente dovrà aver acquisito e dovrà saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Dovrà inoltre saper scrivere in modo corretto, chiaro e conciso i prodotti di una reazione a partire da determinati reattivi.
Knowledge and understanding. The course aims to provide the basics of the chemistry of carbon compounds through the knowledge of the structure and reactivity of the main functional groups, the mechanisms of the most important reactions and the fundamental principles of organic stereochemistry. Ability to apply knowledge and understanding. The student will be able to apply the theoretical concepts assimilated to solve exercises of nomenclature, streochemistry and reactivity of organic molecules. Communication skills. The student must have acquired and will have to know how to use an appropriate chemical vocabulary in relation to the topics covered in the course. It should also be able to predict the products of a reaction correctly, clearly and concisely.
Prerequisiti
La conoscenza dei concetti di base di Chimica Generale ed Inorganica sono altamente consigliati.
Basic knowledge of general chemistry is strongly recommended.
Metodi didattici
La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali attraverso l’uso di presentazioni powerpoint e spiegazioni alla lavagna. Saranno fornite agli studenti le diapositive utilizzate durante le lezioni, tramite piattaforma D.I.R. Oltre alle lezioni frontali verranno svolti esercizi in aula da parte del docente e anche con il coinvolgimento degli studenti per approfondire gli argomenti trattati a lezione. I concetti oggetto del corso verranno discussi collegialmente in aula e applicati direttamente durante le esercitazioni in aula per stimolare negli studenti il senso critico e l’autonomia di giudizio. Le abilità comunicative saranno stimolate attraverso l’uso di una terminologia appropriata alla materia.
The course is based on classroom lectures, powerpoint presentations and guided exercises. The slides used during the lessons will be provided to the students through the D.I.R. platform. In addition to the lectures, exercises will be held in the classroom by the teacher also with the involvement of students to learn more in detail about the topics covered in class. The concepts covered by the course will be discussed collegially in the classroom and applied directly in the exercises to stimulate students' critical sense and independence of judgment. Communication skills will be stimulated using appropriate terminology.
Altre informazioni
Parallelamente al corso vengono effettuate una serie di esercitazioni volte specificatamente a riprendere gli argomenti del corso; in questo modo si ripropone e si verifica l’apprendimento di una serie di concetti chiave, come il riconoscimento dei gruppi funzionali, la stereochimica, il concetto di acido e base, il concetto di nucleofile ed elettrofilo, il tipo ed il meccanismo elementare di alcune reazioni chimiche. Ci sarà inoltre un supporto alla didattica che svolgerà ulteriori esercizi insieme agli studenti. Il docente è a disposizione dello studente per eventuali chiarimenti o spiegazioni degli argomenti trattati durante il corso.
Learning control: Every 3-4 lessons, one hour (half-lesson) is dedicated to the review of the latest subjects. This is realized by means of examples and exercises, which the students are requested to perform, and whose results are thoroughly discussed with the teacher (or the assistant trainer). The teacher is available to the student for any clarification or explanation of the topics covered during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in uno scritto di 10 esercizi comprendenti tutto il programma. Ciascun esercizio ha lo stesso peso nel punteggio finale (da 0 a 3 punti per esercizio). Dei 10 esercizi dell’esame scritto 5 esercizi sono su nomenclatura (saper scrivere correttamente la struttura di una molecola dal nome IUPAC e viceversa), isomeria e risonanza (saper assegnare le configurazioni di stereocentri e la disposizione degli elettroni  all’interno di una molecola in grado di dare risonanza) e 5 esercizi su reattività (saper prevedere i prodotti di una reazione), sintesi (individuare una via di sintesi anche di 2-3 passaggi) e meccanismi di reazione (la conoscenza di un meccanismo di reazione permette di prevedere i prodotti corretti della stessa). L’esame scritto permette di valutare le conoscenze teoriche dello studente, la sua capacità di scrivere formule e meccanismi di reazione e l’abilità nel prevedere i prodotti di una reazione a partire da determinati reagenti oltre che spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. La sufficienza viene raggiunta dimostrando di avere compreso e di essere in grado di utilizzare anche attraverso gli esercizi i concetti fondamentali degli argomenti trattati durante il corso. Imprescindibile al superamento dell’esame è inoltre la capacità di scrivere correttamente formule e meccanismi di reazione. Altri parametri di giudizio sono: la capacità di organizzare e scrivere con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. L’eccellenza può essere conseguita svolgendo in maniera corretta tutti gli esercizi del compito.
The exam consists of written exam with 10 exercises regarding the whole program. Each exercise has the same weight in the final score (from 0 to 3 points per exercise). In particular, there will be 5 exercises on nomenclature (correctly write the structure of a molecule from the name IUPAC and vice versa), isomerism and resonance (assign the configurations of stereocentres and the arrangement of electrons  within a molecule able to give resonance) and 5 exercises on reactivity (predict the products of a reaction), synthesis (identifying a synthetic pathway also of 2-3 steps) and reaction mechanisms (the knowledge of a reaction mechanism allows to predict the products). The written exam allows to evaluate the student's theoretical knowledge, his ability to write formulas and reaction mechanisms and the ability to predict the products of a reaction starting from certain reagents as well as explaining the evolution and the stereochemistry of a reaction based on its mechanism. The passing grade is achieved by demonstrating that the student has understood the subject and is able to use the basic concepts of the topics covered during the course through the exercises. The ability to correctly write formulas and reaction mechanisms in the written exam is also essential in order to pass the exam. Other parameters of judgment are: the ability to organize and clearly expose the answer and the acquisition of the appropriate terminology. Excellence can be achieved by correctly performing all the exercises in the written exam.
Programma esteso
Struttura elettronica dell’atomo di carbonio, ibridazione sp3, sp2, sp. Alcani: struttura tridimensionale, molecole lineari e ramificate, l’isomeria posizionale, le proprietà fondamentali. Cicloalcani, struttura e proprietà, la tensione anulare. Rappresentazione bidimensionale delle molecole (uso di cunei e tratteggi). Struttura elettronica dell’azoto e dell’ossigeno; i gruppi funzionali contenenti N ed O aventi solo legami singoli: alcoli, eteri, ammine. Cenni sui composti solforati e sugli alogenuri alchilici. Rotazione intorno a legami singoli: il concetto di conformazione molecolare, proiezioni di Newman, grafici energetici, analisi conformazionale di cicli saturi (cicloesano). Il carbonio ibridato sp2: alcheni, dieni, dieni coniugati. Stereoisomeria E, Z. Il benzene ed il concetto di aromaticità: regola di Hückel. Proprietà degli idrocarburi aromatici. Gli eterociclici aromatici, soprattutto quelli azotati: struttura ed importanza biologica. Altri gruppi funzionali con legami multipli: i composti carbonilici, rassegna dei vari tipi e proprietà fondamentali. Cenni su immine ed altri derivati azotati e solforati (acidi solfonici). Carbonio ibridato sp: gli alchini, i nitrili. Il concetto di chiralità: molecole chirali ed achirali, simmetria molecolare planare, il concetto di stereocentro, gli enantiomeri. Serie stereochimica R ed S, le regole di Cahn, Ingold e Prelog per l’assegnazione della configurazione assoluta. I diastereoisomeri, definizione, esempi. Molecole con più di uno stereocentro, configurazioni relative ed assolute, proprietà chimico-fisiche degli enantiomeri e dei diastereoisomeri. Polarità dei legami e delle molecole, solubilità. Possibilità di formare legami idrogeno, proticità. Il concetto di acido e base in chimica organica, sia secondo Brønsted che secondo Lewis. Il concetto di elettrofilo e di nucleofilo; cenni di termodinamica e cinetica. Le sostituzioni nucleofile alifatiche, generalità, i meccanismi SN1 ed SN2: requisiti del substrato e del nucleofilo, l’importanza del solvente. Gruppi uscenti nelle SN alifatiche. Le reazioni di eliminazione: meccanismi E1 ed E2. Addizioni di elettrofili agli alcheni, meccanismi delle addizioni di HX e X2. Regola di Markovnikov, stabilità dei carbocationi. Altre reazioni delle olefine: ossidazioni ad alcoli, riduzioni. Le reazioni dei composti carbonilici, differenza tra le reazioni di addizione e quelle di sostituzione. Esempi di addizione di nucleofili ad aldeidi e chetoni, uso e proprietà dei reagenti carbanionici. La tautomeria cheto-enolica, stabilità relativa delle specie. Gli ioni enolato, generazione, proprietà ed uso nella sintesi organica. La condensazione aldolica (generalizzata). Le SNAc, meccanismo ed esempi di alcune reazioni importanti in chimica bio-organica. Fondamenti essenziali della chimica dei lipidi, peptidi, zuccheri ed acidi nucleici.
Covalent bond, shape of the molecules. Ibridation and bond angles. Alkanes and cycloalkanes Constitutional Isomers. IUPAC nomenclature. Functional groups. Conformational isomers. Geometric isomers in cycloalkanes and alkenes. The E/Z system. Chirality. Stereoisomerism. The R,S system. Enantiomers separation. Resonance and electronic delocalization. Carbocations and carbanions. Inductive and mesomeric effects. Nucleophiles and electrophiles. Radicals and radicalic reactions. Bronsted and Lewis Acid and bases. Molecular structure and acidity. Alkanes and alkenes reactivity. Reaction mechanisms and energetic profiles. Electrophilic addition reactions. Oxidation and reduction of alkenes. Alkynes. Electrophilic addition of alogens and water. Hydrogenation. Alogenoalkanes. Nucleophilic substitution reactions SN1 e SN2. Analysis of the factors influencing the reaction rates. Elimination reactions E1 and E2. Competition between substitution and elimination reactions. Alcohols, eters and thiols. Reactivity of alcohols and ethers. Epoxides. Acid or base catalysed epoxide ring opening. Aromatic compounds. Benzene and aromaticity. Electrophilic aromatic substitution. Phenols. Oxidation in benzylic position. Aldehydes and ketones. Carbonyl group structure and reactivity. Nucleophilic addition of carbanions, alcohols and amines. Reaction mechanisms. Oxidation and reduction. Keto-enol tautomerism. Carboxylic acids and their derivatives. Reduction. Esterification. Conversion to acyl chlorides. Reaction with amines. Hydrolysis of functional derivatives. Amines and other azo-compounds. Structure and basicity. Preparation and reactivity. Carbohydrates. Monosaccharides. Cyclic structure of monosaccharides and their reactions. Disaccharides and polysaccharides. Lipids. Triglycerids. Soaps and detergents. Steroids. Phospholipids. Amino acids, peptides and proteins. Acid-base properties of amino acids. Primary, secondary and tertiary structure of peptides and proteins. Nucleotides and nucleic acids.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere la struttura chimica e elettronica delle molecole organiche e le implicazioni sulla loro reattività. Conoscere il significato di isomeria in tutte le sue declinazioni. Conoscere la reattività principale di ciascun gruppo funzionale. Conoscere i principali meccanismi di reazione. Conoscere il significato di aromaticità. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Riconoscere i gruppi funzionali in modo da saper dare alle molecole proposte la corretta nomenclatura secondo le regole IUPAC. Ricavare la struttura dal nome IUPAC e viceversa. Riconoscere la stereochimica di una molecola. Saper spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. Acquisizione di conoscenze sulle proprietà delle principali classi di composti organici e loro comportamento chimico. Autonomia di giudizio Essere in grado di valutare in base alla struttura di un composto e la sua somiglianza con le famiglie di composti studiati quali previsioni possono essere fatte circa le proprietà molecolari. Acquisizione della capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni organiche in termini di meccanismo di reazione e di affrontare lo studio della materia mediante un apprendimento critico e non mnemonico. Abilità comunicative Capacità di razionalizzare una serie di dati relativi a una famiglia di composti organici e ricondurli ai principi base della disciplina. Capacità di collegamento-confronto di argomenti diversi. Capacità di organizzare con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. Capacità d’apprendimento Acquisizione della capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Knowledge and understanding Knowledge of the chemical and electronic structure of organic molecules and their implications for their reactivity. Knowledge of the meaning of isomerism in all its declinations. Knowledge of the main reactivity of each functional group. Knowledge of the main reaction mechanisms. Knowledge of the meaning of aromaticity. Applying knowledge and understanding: Ability to recognize functional groups in order to give the proposed molecules the correct nomenclature according to IUPAC rules. Obtain the molecular structure from the IUPAC name and vice versa. Recognize the stereochemistry of a molecule. Ability to explain the course and the stereochemistry of a reaction on the basis of its mechanism. Acquisition of knowledge and skills on the properties of the major classes of organic compounds and their chemical behavior. Making judgements Ability to evaluate from the structure of a compound and its similarity with the families of compounds studied which predictions can be made about its molecular properties. Ability to interpret and rationalize organic reactions in terms of reaction mechanism and to address the study of the subject through critical and non-mnemonic learning. Communication skills Ability to rationalize a set of data on a family of organic compounds and connect them to the core principles of the discipline. Ability to connect and compare different topics covered during the course. Ability to clearly organize the answer by acquiring the appropriate terminology. Learning skills Ability to use teaching material for a critical and rational study.
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Insegnamento
CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO:LABORATORIO
Codice
MF0154
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TEI LORENZO
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso introduce lo studente alla descrizione delle principali molecole organiche e delle loro reazioni, con pratica individuale in laboratorio sulle tecniche principali di purificazione e di caratterizzazione spettroscopica dei composti organici.
The course introduces the student to the description of the main organic molecules and their reactions, with individual practice in the laboratory on the main techniques of purification and spectroscopic characterization of organic compounds.
Testi di riferimento
Marco D’ischia, “La chimica organica in laboratorio” Piccin, Padova. A.I. Vogel, “Chimica organica pratica", CEA, Milano R. M. Silverstein, F. X. Webster, D. J. Kiemle, D. L. Bryce “Identificazione Spettrometrica Di Composti Organici”, CEA, Milano Le slide del corso saranno a disposizione degli studenti sulla piattaforma DiR
Marco D'Ischia, "Laboratory of Organic Chemistry" Piccin, Padua. A.I. Vogel, "Practical Organic Chemistry", CEA, Milan R. M. Silverstein, F. X. Webster, D.J. Kiemle, D.L. Bryce " Spectrometric Identification of Organic Compounds", CEA, Milan. The slides used in the lessons are placed free for students on the “DiR” learning platform.
Obiettivi formativi
Scopo principale del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza delle tecniche e le capacità pratiche necessarie per riconoscere, separare e purificare i principali composti organici.
The main purpose of the course is to provide students with the knowledge of laboratory techniques and practical skills necessary to recognize, separate and purify the main organic compounds.
Prerequisiti
Aver frequentato il laboratorio di chimica generale ed inorganica.
General and inorganic chemistry laboratory.
Metodi didattici
Il corso si articola in una parte di lezioni teoriche in aula in cui vengono introdotte le esperienze di laboratorio e le tecniche spettroscopiche che permettono allo studente di caratterizzare le molecole organiche. Faranno seguito le esercitazioni pratiche in laboratorio. Per ogni esperienza viene fornita allo studente una parte introduttiva ai diversi esperimenti e la procedura da seguire.
The course consists of a part of theoretical lessons in which laboratory experiments and spectroscopic techniques are described enabling the student to characterize organic molecules. The practical experiments in the lab will follow. For each experience, an introductory part to the various experiments and the procedure to follow is provided to the student.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato attraverso la compilazione del quaderno di laboratorio con la descrizione e i commenti alle esperienze svolte. Il quaderno è controllato settimanalmente dal docente.
The control of ongoing learning will be performed through the compilation of the laboratory notebook with the description and the comments on the experiments. The teacher checks the lab notebook weekly.
Modalità di verifica dell'apprendimento
È obbligatoria la frequenza del laboratorio e lo studente dovrà tenere un quaderno di laboratorio per sviluppare l’abilità di descrivere un’esperienza svolta e raccogliere dati in modo corretto. Lo studente dovrà inoltre produrre una relazione scritta contenente un’analisi critica dei risultati ottenuti nelle esperienze per sviluppare la capacità di trarre conclusioni dalle esperienze effettuate e le abilità comunicative. L’esame scritto varrà svolto in concomitanza con l’esame della parte teorica. L’esame consta di un esercizio in cui lo studente deve individuare la struttura di una molecola organica a partire dall’anailisi elementare e dagli spettri NMR, IR e Massa. Il voto finale viene dato considerando le relazioni, l’esercizio di riconoscimento e l’esame di chimica organica.
The attendance in the laboratory is compulsory and the student must fill in a laboratory notebook to develop the ability to correctly describe a carried-out experience and collect data. Moreover, the student will produce a written report containing a critical analysis of the results obtained in the experiences to develop its skill to draw conclusions from the experiences and its communication skills. A written examination is carried out together with the written exam on the theoretical part. The exam consists of an exercise in which the student must identify the structure of an organic molecule starting from elemental analysis and NMR, IR and Mass spectra. The final vote is given by considering the laboratory report, the recognition exercise and the organic chemistry exam.
Programma esteso
In una prima parte del corso si analizzeranno le più comuni tecniche di separazione e purificazione di composti organici (filtrazione, estrazione liquido-liquido, cristallizzazione, distillazione semplice, distillazione frazionata, cromatografia su colonna e su strato sottile, gas cromatografia e cromatografia liquida ad alta pressione). In una seconda parte si analizzeranno le tecniche di spettrometria di massa e le spettroscopie IR, UV, NMR, con brevi cenni alle loro basi teoriche e applicazione all’analisi dei principali gruppi funzionali supportata da un adeguato numero di esercitazioni sull’interpretazione di spettri di massa, IR, UV e NMR di composti organici. Si condurranno quindi esperienze specifiche di laboratorio atte ad addestrare lo studente con le tecniche esposte nelle lezioni teoriche. Verranno eseguite un’esperienza di separazione e isolamento di composti organici; esperienze di semplici reazioni come la riduzione della benzaldeide, l’ossidazione del benzil alcol, l’esterificazione dell’acido benzoico e dell’acido acetilsalicilico per la sintesi dell'aspirina e la reazione di condensazione di Claisen nella sintesi del dibenzalacetone. Tutte le reazioni saranno seguite utilizzando la tecnica di cromatografia su strato sottile.
The first part of the course concerns the most common techniques of separation and purification of organic compounds (filtration, liquid-liquid extraction, crystallization, simple distillation, fractionation distillation, column chromatography and thin layer chromatography, gas chromatography and liquid chromatography pressure). In the second part, the techniques of mass spectrometry and IR, UV, NMR spectroscopy will be described, with brief mention to their theoretical bases and application to the characterization of the main functional groups. This will be supported by an adequate number of exercises on the interpretation of NMR, IR and mass spectra of organic compounds. Then specific laboratory experiences are planned in order to train the student with the techniques outlined in the theoretical lessons. An experiment on separation and isolation of organic compounds will be performed; simple reactions such as benzaldehyde reduction, benzyl alcohol oxidation, esterification of benzoic acid and acetylsalicylic acid for aspirin synthesis and Claisen condensation reaction for the synthesis of dibenzalcetone will be carried out. All reactions will be followed using the thin film chromatography technique.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza dei principi della cromatografia, delle tecniche di estrazione, distillazione, cristallizzazione e solubilizzazione di composti organici, dei principi base di spettroscopia NMR, UV, IR e della spettrometria di massa; acquisizione di appropriato linguaggio scientifico Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità di raccogliere dati in modo corretto e di tenere un quaderno di laboratorio; abilità di applicare le conoscenze teoriche all’esecuzione e comprensione degli esperimenti di laboratorio e all’interpretazione dei risultati ottenuti. Autonomia di giudizio: capacità di lavorare in gruppo e analizzare con senso critico i risultati ottenuti nelle esperienze pratiche, individuando eventuali errori e proponendo soluzioni. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente come eseguire nuove sperimentazioni attinenti alla chimica organica Abilità comunicative: abilità di relazionare sul lavoro svolto (e più in generale su argomenti chimico-scientifici) in maniera precisa, concisa e chiara, sia per iscritto che oralmente. Capacità di apprendimento: capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, anche per una successiva autonoma acquisizione di conoscenze superiori e per un aggiornamento continuo.
Knowledge and understanding: knowledge of the principles of chromatography and of the laboratory techniques such as extraction, distillation, crystallization, solubilization of organic compounds; knowledge of UV-visible, IR, NMR spectroscopy and mass spectrometry; acquisition of an appropriate scientific language Applying knowledge and understanding: ability to collect data in a suitable way and to fill in a laboratory notebook; ability to apply the theory in the execution and understanding of the laboratory experiments and to the explanation of the results. Making judgements: ability to work in a group and analyze critically the results of the practical experiences, understanding possible errors and suggesting solutions; and to learn independently how to carry out new organic chemistry experiments. Communication skills: ability to report on the work done (and generally on chemical-scientific topics) in a precise, concise and clear manner, both in written and oral form. Learning skills: ability to use the teaching material for a critical and reasoned study, also for a subsequent autonomous acquisition of superior knowledge and for a continuous updating.
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Insegnamento
FISICA GENERALE I E METODI DI MISURA
Codice
S1445
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FERRERO Enrico
Docenti
CFU
10
Ore di lezione
80
Ore di studio individuale
170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Fondamenti di meccanica, cinematica, dinamica, corpo rigido, termometria, teoria cinetica dei gas, termodinamica, principali regole per il trattamento e la misura delle relative grandezza fisiche.
Basic notions of mechanics, kinematics, dynamics, rigid body, thermometry, gas kinetic theory, thermodynamics, methods for data analysis and measurements of the physical quantities.
Testi di riferimento
D. Halliday, R. Resnick, K. S. Krane, FISICA 1, Ed. CEA; M. Nigro, C. Voci, "Fisica", Vol. I, ed. EdiSES, Napoli J. R. Taylor, "Introduzione all'analisi degli errori", Zanichelli. Dispense fornite dal docente
D. Halliday, R. Resnick, K. S. Krane, FISICA 1, Ed. CEA; M. Nigro, C. Voci, "Fisica", Vol. I, ed. EdiSES, Napoli J. R. Taylor, "Introduzione all'analisi degli errori", Zanichelli. Notes provided by the Professor
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze di base per quanto riguarda la meccanica e la termodinamica.
The aims are providing basic knowledge of mechanics and termodynamics
Prerequisiti
Buona conoscenza dei fondamenti di matematica.
Good knowledge of the fundamental mathematics
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula.
Frontal lectures
Altre informazioni
Durante le lezioni e le esercitazioni vengono poste domande agli studenti sul programma svolto.
During lessons and exercitations the students are asked to answef to some questions aboud the program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto e orale.
both written and oral exams
Programma esteso
Metodo sperimentale in Fisica, unità di misura, grandezze scalari e vettoriali. Cinematica del punto: vettore posizione, velocità e accelerazione. Moti unidimensionali e bidimensionali, moto circolare uniforme. Forza, massa, i tre principi della dinamica. Forza elastica, forza gravitazionale. Forze di attrito. Lavoro ed energia cinetica. Teorema delle forze vive. Forze conservative e energia potenziale. Conservazione dell'energia meccanica. Quantità di moto e principio di conservazione della quantità di moto. Momento angolare. Momento meccanico. Principio di conservazione del momento angolare. Oscillatore armonico, oscillatore armonico smorzato, oscillatore armonico forzato. Sistemi di punti materiali, concetto di centro di massa. Urto completamente anelastico, urto elastico. Dinamica del corpo rigido, moto del corpo rigido, leggi di conservazione del moto di un corpo rigido. Fluidi e solidi, Pressione e massa volumica, Variazione della pressione in un fluido a riposo, Il principio di Pascal e il principio di Archimede, Concetti generali sul moto dei fluidi, Linee di flusso ed equazione di continuità, L’Equazione di Bernoulli. Sistemi e stati termodinamici, variabili termodinamiche macroscopiche estensive ed intensive. Definizione di temperatura, termometria. Esperimenti di Joule, sorgenti di calore, primo principio della termodinamica, calorimetria, misura di calori specifici. Transizioni di fase e loro classificazione. Equazione di stato dei gas ideali, trasformazioni di un gas ideale (isoterma, isobara, isocora e adiabatica). Energia interna di un gas ideale, ciclo di Carnot. Secondo principio della termodinamica, i postulati di Kelvin-Planck e di Clausius, l'entropia come funzione di stato, il principio di aumento dell'entropia in un sistema isolato. Metodi di misura e analisi dati. Teoria degli errori di misura, errori statistici. Confronto di due misure. Propagazione degli errori. Stima del valor medio e della varianza. Introduzione alla probabilità e alla statistica. Spazio di probabilità. Assiomi della probabilità. Variabili aleatorie. Distribuzioni e densità di probabilità. Medie pesate. Covarianza e della correlazione.
Experimental method in Physics, measurements units, scalar and vectors. Kinematics: position vector, velocity and acceleration. One and two-dimensional motions, harmonic motion and uniform circular motion. Force, mass and dynamics laws. Elastic and gravitational forces. Friction force. Work and kinetic energy. Kinetic energy theorem. Conservative force and potential energy. Mechanic energy conservation. Momentum conservation. Angular momentum. Mechanic momentum. Angular momentum conservation. Material points system, centre of mass. Elastic and inelastic collisions. Rigid body dynamics, motion and conservation laws. Fluids, hydrostatics and hydrodynamics, real fluids. Thermodynamics system and states, thermodynamics variables. Temperature and thermometry. Joule experiments and heat sources, first thermodynamics law, calorimetry and specific heat capacity. Ideal gas state equation, transformations (isothermal, isobaric, isochoric and adiabatic. Internal energy of an ideal gas, Carnot cycle. Second thermodynamics law, Kelvin-Planck and Clausius postulates, entropy and entropy principle in isolated system, entropy variation in the ideal gas transformation. Measurements methods and data analysis: errors theory, systematic and random errors. Comparison between two measurements, error propagation. Mean value and variance, Introduction to the probability and statistics theory. Probability space. Probability axioms. Random variables. Probability density functions. Covariance and correlation.
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Insegnamento
FISICA GENERALE II E LABORATORIO
Codice
S1459
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARONE Vincenzo
Docenti
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
A:Il corso prevede l’insegnamento dell’elettromagnetismo associato a esercitazioni pratiche in laboratorio (nella parte B) di elettricità e ottica. B:Lezioni in aula su circuiti in CC e ottica geometrica. Esperienze di meccanica e circuiti in laboratorio.
A:The course deals with basic electromagnetism and is associated (see part B) with some laboratory practice about electricity and optics. B:Lectures on DC circuits and geometrical optics. Practical experiments on mechanics and circuits.
Testi di riferimento
A:Wolfson, Fisica, vol. II, Pearson Italia. D. Halliday, R. Resnick, K.S. Krane: "Fisica" vol. 2 (quinta ed.), Casa Editrice Ambrosiana, Milano. B:M. Severi, ”Introduzione alla sperimentazione Fisica” – Zanichelli.
A:Wolfson, Fisica, vol. II, Pearson Italia. D. Halliday, R. Resnick, K.S. Krane: "Fisica" vol. 2 (quinta ed.), Casa Editrice Ambrosiana, Milano. B:M. Severi, ”Introduzione alla sperimentazione Fisica” – Zanichelli.
Obiettivi formativi
A:Acquisire una buona conoscenza delle basi dell'elettromagnetismo classico e dell'ottica classica, sufficiente a risolvere problemi di moderata difficoltà. B:Esecuzione di semplici esperienze di fisica in laboratorio al fine di apprendere le tecniche fondamentali di misurazione.
A:Achieve a basic knowledge of classical electromagnetism and optics, sufficient to solve problems of moderate difficulty. B:Performing simple physics experiments in order to learn basic measurement techniques.
Prerequisiti
A:Fisica Generale I e nozioni di analisi matematica B:I corsi fondamentali di Fisica Generale I
A:General Physics I and basic Calculus B:General Physics I
Metodi didattici
A:Lezioni frontali in aula B:Lezioni frontali in aula, esercitazioni pratiche in laboratorio.
A:Frontal Lectures B: Frontal lectures on the theoretical part, experiments in laboratory.
Altre informazioni
A:Due prove in itinere con 3 problemi ciascuna, rispettivamente sulla prima parte e sulla seconda parte del corso. B:Relazione scritta e esame orale. Gli Studenti devono dimostrare di aver appreso le basi delle misurazioni in Fisica.
A: B:Written report and oral exam. Students must prove they learnt the basics of measurements in Physics.
Modalità di verifica dell'apprendimento
A:Esame orale (la valutazione finale è integrata con il modulo B). B:Relazione scritta sulla analisi dei dati raccolti in laboratorio, esame orale (la valutazione finale è integrata con il modulo A).
A:Oral exam (final grade includes part B). B:Written report on experiments, oral exam (the final evaluation is integrated with module A)
Programma esteso
A:Elettrostatica: legge di Coulomb, dipolo elettrico, legge di Gauss, condensatori e dielettrici. Corrente elettrica, leggi di Ohm, circuiti in corrente continua, resistori, circuiti RC. Campo magnetico, forza di Lorentz, forza magnetica su una corrente, momento agente su una spira percorsa da corrente. Legge di Biot e Savart, legge di Ampere, solenoide. Induzione elettromagnetica: leggi di Faraday e Lenz, forze elettromotrici, legge di Gauss per il magnetismo. Materiali diamagnetici, paramagnetici e ferromagnetici. Induttanza, circuiti oscillanti, correnti alternate, circuito RLC. Equazioni di Maxwell in forma differenziale. Onde elettromagnetiche, vettore di Poynting, energia e quantità di moto delle onde elettromagnetiche. Interferenza: esperienza di Young. Diffrazione da fenditura singola e da apertura circolare. Dispersione. B:Circuiti in corrente continua, leggi di Kirchhoff, soluzione di circuiti. Ottica geometrica: legge della riflessione e della rifrazione, diottro sferico, specchi, lenti sottili e formazione dell'immagine. Descrizione delle esperienze in laboratorio (misura dell'attrito di diverse superfici, misura del potere rotatorio di una sostanza otticamente attiva, misura della lunghezza d'onda mediante reticolo di diffrazione, verifica della legge di Ohm, misure con diodo a semiconduttore, misure su circuiti RC) e effettuazione delle medesime esperienze in laboratorio.
A:Electrostatics: Coulomb’s law, electrical dipole, Gauss’ law, capacitors and dielectrics. Electrical current, Ohm’s laws, DC circuits, resistors, RC circuits. Magnetic field, Lorentz force, magnetic force on a current, torque on a current-carrying coil. Biot-Savart law, Ampere’s law, the solenoid. Electromagnetic induction: Faraday’s and Lenz’s laws, electromotive force (emf), Gauss’s law for magnetism. Diamagnetic, paramagnetic and ferromagnetic materials. Inductance, oscillating circuits, alternating current, RLC circuit. Maxwell’s equations in differential form. Electromagnetic waves, Poynting vector, energy and momentum of electromagnetic waves. Interference: Young’s double slit experiment. Diffraction from linear and circular apertures. Dispersion. B:DC circuits, Kirchhoff’s laws, circuit solving. Geometrical optics: laws of reflection and refraction, spherical diopter, mirrors, thin lenses and image formation. Description of experiments (Friction of different surfaces; Optical rotatory power of optically active liquids; Measuring a wavelength with diffraction gratings; Verifying Ohm’s law; Semiconductor diodes; Resistor-Capacitor circuits) and execution of the experiments in the laboratory.
Risultati di apprendimento attesi
A: B:
A: B:
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Insegnamento
MATEMATICHE I E II
Codice
S1449
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GASTALDI Fabio
CFU
10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MAT/05 - ANALISI MATEMATICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il calcolo differenziale e integrale per le funzioni di una o più variabili reali. Algebra lineare.
Differential and integral calculus for functions of one or several real variables. Linear algebra.
Testi di riferimento
Indicazioni contenute nel singolo modulo.
Informations available in the two modules.
Obiettivi formativi
Fornire allo studente la basi matematiche indispensabili per i corsi a contenuto chimico, fisico e matematico del corso di laurea.
To prepare all students adequately for courses in Chemistry, Physics and Mathematics.
Prerequisiti
L'algebra e la geometria elementari. Le principali funzioni elementari (potenze, esponenziali, logaritmi, funzioni trignometriche).
Elementary Algebra and Geometry. The main elementary functions (power, exponential, logarithm, trigonometric).
Metodi didattici
Tradizionali (lezioni teoriche con esercitazioni pratiche), integrati mediante l’utilizzo della piattaforma Moodle.
Traditional (lectures with practice), accompanied by the e-learning Moodle platform.
Altre informazioni
Il piano degli studi prevede per l'insegnamento di Matematiche I e II (moduli A e B) un unico esame, dopo la conclusione del modulo B.
Final exam, after the conclusion of mod. B.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame: 1. L'esame si compone di una prova scritta e di una prova orale per l'intero insegnamento di Matematiche I e II. 2. La prova scritta può essere sostenuta contemporaneamente sull'intero programma (mod. A + mod. B), oppure è possibile sostenere la prova scritta del modulo A e quella del modulo B in tempi separati: in entrambe le situazioni, il testo si compone di due domande per il modulo A e due per il modulo B, da svolgere nel tempo di un’ora per ciascuno dei moduli (quindi, nel caso di prova sull’intero programma dei due moduli, il tempo a disposizione è di due ore). 3. La prova scritta del modulo A può essere sostenuta solo dopo aver seguito il corso di Matematiche I e II mod. A, la prova scritta del modulo B e quella contemporanea dei due moduli possono essere sostenute solo dopo aver seguito il corso di Matematiche I e II mod. B (la frequenza ai due moduli non è obbligatoria). 4. La prova orale può essere sostenuta solo dopo aver superato la prova scritta di entrambi i moduli: sia nel caso di prove scritte separate che nel caso di prova scritta contemporanea dei due moduli, il superamento della prova scritta richiede di aver conseguito una votazione di almeno 17/30 in ciascuno dei moduli. 5. Le votazioni conseguite nelle prove scritte in un certo anno accademico cessano la loro validità dopo la conclusione della sessione invernale dell’anno accademico successivo. Contenuti delle prove scritte e della prova orale: 1. Il contenuto della prova scritta relativa al mod. A è costituito da uno studio di funzione e da un esercizio di integrazione; il contenuto della prova scritta relativa al mod. B è costituito da un esercizio di algebra lineare e uno di analisi matematica. 2. La prova orale inizia con la discussione dello svolgimento della prova scritta, in particolare degli errori commessi, e prosegue, di norma, con due ulteriori domande riguardanti il programma svolto nei due moduli, scelte sulla base dell'andamento della discussione fino a quel momento. La finalità della prova orale è di fornire ulteriori elementi alla commissione d'esame per valutare le conoscenze e il grado di comprensione degli argomenti trattati nel programma del corso, l'autonomia dell'esaminando di fronte a semplici problemi che richiedono la comprensione e l'applicazione delle conoscenze acquisite e la sua capacità di esporre i temi trattati e i ragionamenti sviluppati. 3. Il voto finale tiene conto di tutti gli elementi raccolti dalla commissione nel corso della prova scritta e della prova orale.
Final exam with written test and oral discussion of the program. The written test can be made either jointly or separately (with respect to the two modules); the oral exam can be undertaken only if the written test has been passed with a score of at least 17/30 in each module. The written score lasts until the winter session of next academic year. The content of the written test is made by an exercise on differential calculus and by another on integration in one variable (mod. A); by a linear analysis exercise and by calculus exercise in several variables. The oral exam is made by a discussion of the written test, along with a few questions on the program, with the aim of evaluating the level of knowledge and of understanding of the various subjects. The acquired skills will be evaluated as well as the ability in presenting the subjects and the arguments. The final score takes into account bothe the score of the written test and that of the oral exam.
Programma esteso
Mod. A Numeri reali: richiami sulla struttura di campo, completezza e sue conseguenze. Funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio e proprietà; concetto e definizione di limite: teoremi e operazioni relative; forme indeterminate; funzioni continue e teoremi relativi. Concetto, definizione e significato geometrico di derivata; calcolo e operazioni sulle derivate; teorema di de l'Hospital; utilizzo della derivata per determinare massimi, minimi, flessi; studio grafico di una funzione. Definizione e proprietà degli integrali indefiniti; vari metodi di integrazione; nozione di integrale definito e sua interpretazione geometrica, additività dell'integrale; cenno all'integrazione delle funzioni razionali fratte. Mod. B Spazi vettoriali: dimensione, base; matrici ed applicazioni lineari, nucleo, immagine; determinanti; soluzione di sistemi lineari; polinomio caratteristico, autovalori, autovettori, diagonalizzazione di matrici. Funzioni reali di due variabili reali; dominio e linee di livello; derivate parziali e piano tangente; estremi liberi e vincolati. Equazioni differenziali: problema di Cauchy; equazioni differenziali del 1° ordine a variabili separabili; equazioni lineari del 1° e del 2° ordine a coefficienti costanti. Calcolo integrale per funzioni a più variabili: integrali definiti dipendenti da un parametro; calcolo di integrali doppi per mezzo di integrazioni successive; cambiamento di variabile negli integrali doppi, applicazioni.
Mod. A Real numbers: structure, completeness and consequences. Real functions of one variable: domain, codomain, properties; limits and continuity, main results; indeterminacy. Notion and geometric meaning of derivative; monotonicity, convexity, De L’Hospital theorem. Applications to graphic representation of functions. Integrals: definite and indefinite integrals; geometrical meaning; linearity, additivity; main methods of integration; integral calculus for rational functions. Mod. B Linear algebra: vector spaces; matrices; linear maps, kernel, image; determinants; system of linear equations; characteristic polynomial, matrix diagonalizations, eigenvalues and eigenvectors. Real functions of two variables: domain, limits, continuity, partial derivatives, critical points, min/max problems in the plane with and without constraints. Ordinary differential equations: Cauchy problem, separable, first order linear differential equations; linear differential equations of the second order tih constant coefficients. Integrals of functions of several variables: integration by successive integrations, double integrals, change of variables and their applications.
Risultati di apprendimento attesi
In sintonia con gli obiettivi del corso di laurea, i risultati di apprendimento attesi riguardano la conoscenza e la comprensione degli strumenti matematici di base che serviranno allo studente per conoscere e comprendere i fondamenti della chimica e della fisica classica. Al fine di raggiungere il livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare di: (CONOSCENZA E COMPRENSIONE) - conoscere e aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti riguardanti le funzioni di una o più variabili reali e l'algebra lineare; (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper riconoscere, adeguatamente stimolato, gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti (trial and error); - esporre gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma e una maggiore autonomia nell’individuazione degli errori e della loro correzione portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell’insegnamento per affrontare una discussione approfondita su aspetti critici relativi agli argomenti trattati e di saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
In agreement with the targets of the degree, the expected learning outcome are the knowledge and understanding of the basic mathematical tools that will help the student in knowing and understanding the basics of chemistry and classical physics. In order to reach the least level, the student ought to prove that: (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) - he knows and has understood at least the main subjects and results about functions of one or of several real variables and linear algebra; (TRANSVERSE ABILITIES) - properly stimulated, he can recognize his mistakes and fix them; - present his arguments in an understandable manner. A wider knowledge and understanding of the program, allowing the student to establish connections among subjects treated in different chapters, and a better autonomy in finding and correcting mistakes lead to a score larger that the passing grade. The student can get a high score only if he can undergo a deep discussion about some critical subject with clear and logical arguments.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MF0096Matematiche I e II (A) MAT/05 - ANALISI MATEMATICA Gastaldi Fabio
MF0097Matematiche I e II (B) MAT/05 - ANALISI MATEMATICA Fragnelli Vito
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Insegnamento
Matematiche I e II (A)
Codice
MF0096
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GASTALDI Fabio
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MAT/05 - ANALISI MATEMATICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il calcolo differenziale e integrale per le funzioni di una variabile reale.
Differential and integral calculus for functions of one real variable.
Testi di riferimento
Graziano Crasta, Annalisa Malusa “MATEMATICA 1 - teoria ed esercizi”, Pitagora Editrice Bologna. Materiale integrativo relativo a specifici argomenti sarà messo a disposizione dal docente.
Graziano Crasta, Annalisa Malusa “MATEMATICA 1 - teoria ed esercizi”, Pitagora Editrice Bologna. Lecture notes on specific subjects, made available by the teacher.
Obiettivi formativi
Fornire allo studente la basi matematiche indispensabili per i corsi a contenuto chimico, fisico e matematico del corso di laurea.
To prepare all students adequately for courses in Chemistry, Physics and Mathematics.
Prerequisiti
L'algebra dei numeri razionali, la geometria elementare.
Elementary Algebra and Geometry.
Metodi didattici
Tradizionali (lezioni teoriche con esercitazioni pratiche), integrati mediante l’utilizzo della piattaforma Moodle.
Traditional (lectures with practice), accompanied by the e-learning Moodle platform.
Altre informazioni
Le esercitazioni pratiche avvengono mediante coinvolgimento diretto degli studenti, per dar loro modo di verificare la preparazione sulla parte di programma svolta fino a quel momento.
Students may assess their knowledge through practical exercises and midterm tests.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame: 1. L'esame si compone di una prova scritta e di una prova orale per l'intero insegnamento di Matematiche I e II. 2. La prova scritta può essere sostenuta contemporaneamente sull'intero programma (mod. A + mod. B), oppure è possibile sostenere la prova scritta del modulo A e quella del modulo B in tempi separati: in entrambe le situazioni, il testo si compone di due domande per il modulo A e due per il modulo B, da svolgere nel tempo di un’ora per ciascuno dei moduli (quindi, nel caso di prova sull’intero programma dei due moduli, il tempo a disposizione è di due ore). 3. La prova scritta del modulo A può essere sostenuta solo dopo aver seguito il corso di Matematiche I e II mod. A, la prova scritta del modulo B e quella contemporanea dei due moduli possono essere sostenute solo dopo aver seguito il corso di Matematiche I e II mod. B (la frequenza ai due moduli non è obbligatoria). 4. La prova orale può essere sostenuta solo dopo aver superato la prova scritta di entrambi i moduli: sia nel caso di prove scritte separate che nel caso di prova scritta contemporanea dei due moduli, il superamento della prova scritta richiede di aver conseguito una votazione di almeno 17/30 in ciascuno dei moduli. 5. Le votazioni conseguite nelle prove scritte in un certo anno accademico cessano la loro validità dopo la conclusione della sessione invernale dell’anno accademico successivo. Contenuti delle prove scritte e della prova orale: 1. Il contenuto della prova scritta relativa al mod. A è costituito da uno studio di funzione e da un esercizio di integrazione; il contenuto della prova scritta relativa al mod. B è costituito da un esercizio di algebra lineare e uno di analisi matematica. 2. La prova orale inizia con la discussione dello svolgimento della prova scritta, in particolare degli errori commessi, e prosegue, di norma, con due ulteriori domande riguardanti il programma svolto nei due moduli, scelte sulla base dell'andamento della discussione fino a quel momento. La finalità della prova orale è di fornire ulteriori elementi alla commissione d'esame per valutare le conoscenze e il grado di comprensione degli argomenti trattati nel programma del corso, l'autonomia dell'esaminando di fronte a semplici problemi che richiedono la comprensione e l'applicazione delle conoscenze acquisite e la sua capacità di esporre i temi trattati e i ragionamenti sviluppati. 3. Il voto finale tiene conto di tutti gli elementi raccolti dalla commissione nel corso della prova scritta e della prova orale.
Final exam with written test and oral discussion of the program. The written test can be made either jointly or separately (with respect to the two modules); the oral exam can be undertaken only if the written test has been passed with a score of at least 17/30 in each module. The written score lasts until the winter session of next academic year. The content of the written test is made by an exercise on differential calculus and by another on integration in one variable (mod. A); by a linear analysis exercise and by calculus exercise in several variables. The oral exam is made by a discussion of the written test, along with a few questions on the program, with the aim of evaluating the level of knowledge and of understanding of the various subjects. The acquired skills will be evaluated as well as the ability in presenting the subjects and the arguments. The final score takes into account bothe the score of the written test and that of the oral exam.
Programma esteso
Numeri reali: richiami sulla struttura di campo, completezza e sue conseguenze. Funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio e proprietà; concetto e definizione di limite: teoremi ed operazioni relative; forme indeterminate; funzioni continue e teoremi relativi. Concetto, definizione e significato geometrico di derivata; calcolo e operazioni sulle derivate; teorema di De L’Hospital e applicazioni al calcolo dei limiti; utilizzo della derivazione per determinare monotonia e convessità; costruzione del grafico di una funzione. Definizione e proprietà degli integrali indefiniti; vari metodi di integrazione; nozione di integrale definito e sua interpretazione geometrica, additività dell'integrale; cenno all'integrazione delle funzioni razionali fratte.
Real numbers: structure, completeness and consequences. Real functions of one variable: domain, codomain, properties; limits and continuity, main results; indeterminacy. Notion and geometric meaning of derivative; monotonicity, convexity, De L’Hospital theorem. Applications to graphic representation of functions. Integrals: definite and indefinite integrals; geometrical meaning; linearity, additivity; main methods of integration; integral calculus for rational functions.
Risultati di apprendimento attesi
In sintonia con gli obiettivi del corso di laurea, i risultati di apprendimento attesi riguardano la conoscenza e la comprensione degli strumenti matematici di base che serviranno allo studente per conoscere e comprendere i fondamenti della chimica e della fisica classica. Al fine di raggiungere il livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare di: (CONOSCENZA E COMPRENSIONE) - conoscere e aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti riguardanti le funzioni di una o più variabili reali e l'algebra lineare; (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper riconoscere, adeguatamente stimolato, gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti (trial and error); - esporre gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma e una maggiore autonomia nell’individuazione degli errori e della loro correzione portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell’insegnamento per affrontare una discussione approfondita su aspetti critici relativi agli argomenti trattati e di saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
In agreement with the targets of the degree, the expected learning outcome are the knowledge and understanding of the basic mathematical tools that will help the student in knowing and understanding the basics of chemistry and classical physics. In order to reach the least level, the student ought to prove that: (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) - he knows and has understood at least the main subjects and results about functions of one or of several real variables and linear algebra; (TRANSVERSE ABILITIES) - properly stimulated, he can recognize his mistakes and fix them; - present his arguments in an understandable manner. A wider knowledge and understanding of the program, allowing the student to establish connections among subjects treated in different chapters, and a better autonomy in finding and correcting mistakes lead to a score larger that the passing grade. The student can get a high score only if he can undergo a deep discussion about some critical subject with clear and logical arguments.
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Insegnamento
Matematiche I e II (B)
Codice
MF0097
Anno Accademico
2017/2018
Anno regolamento
2017/2018
Corso di studio
SCIENZA DEI MATERIALI - CHIMICA
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FRAGNELLI Vito
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
40
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MAT/05 - ANALISI MATEMATICA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento
OBB
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian.
Contenuti
Il corso introduce le proprietà fondamentali della funzioni reali di più variabili reali (e.g., limiti e continuità, derivate parziali, punti stazionari), metodi per il calcolo gli integrali multipli, un'introduzione alle equazioni differenziali (e.g., problema di Cauchy, equazioni lineari del 1° e del 2° ordine) ed elementi di algebra lineare (e.g., spazi vettoriali, matrici, determinanti, autovalori). Le lezioni offrono elementi teorici mirati alla risoluzione di esercizi.
Fundamental properties of real functions of of several real variables (e.g., limits, continuity, partial derivatives, stationary points), methods for the evaluation of multiple integrals, an introduction to differential equations (e.g., the Cauchy problem, first and second order linear equations) and elements of linear algebra (e.g., vector spaces, matrices, determinants, eigenvalues). Class lectures provide theoretical tools aimed at solving practical exercises.
Testi di riferimento
Appunti del docente
Material provided by the teacher
Obiettivi formativi
La conoscenza degli elementi principali dell’algebra lineare e delle funzioni di più variabili; la capacità di applicare dette conoscenze nella risoluzione di problemi ed esercizi.
Knowledge of the main elements of linear algebra and functions of several variables. The ability to apply that knowledge in solving problems and exercises.
Prerequisiti
Le nozioni previste nella parte (A) già svolta del Corso.
Precalculus and Mathematics I e II (A)
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula.
Class lectures.
Altre informazioni
Il piano degli studi prevede per l'insegnamento di Matematiche I e II (moduli A e B) un unico esame, alla conclusione del modulo B. Tuttavia, sono previste due prove intermedie di accertamento, che si svolgono alla conclusione del modulo A, per dar modo agli studenti di verificare la preparazione sulla parte di programma svolta fino a quel momento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame: 1. L'esame si compone di una prova scritta e di una prova orale per l'intero insegnamento di Matematiche I e II. 2. La prova scritta può essere sostenuta contemporaneamente sull'intero programma (mod. A + mod. B), oppure è possibile sostenere la prova scritta del modulo A e quella del modulo B in tempi separati: in entrambe le situazioni, il testo si compone di due domande per il modulo A e due per il modulo B, da svolgere nel tempo di un’ora per ciascuno dei moduli (quindi, nel caso di prova sull’intero programma dei due moduli, il tempo a disposizione è di due ore). 3. La prova scritta del modulo A può essere sostenuta solo dopo aver seguito il corso di Matematiche I e II mod. A, la prova scritta del modulo B e quella contemporanea dei due moduli possono essere sostenute solo dopo aver seguito il corso di Matematiche I e II mod. B (la frequenza ai due moduli non è obbligatoria). 4. La prova orale può essere sostenuta solo dopo aver superato la prova scritta di entrambi i moduli: sia nel caso di prove scritte separate che nel caso di prova scritta contemporanea dei due moduli, il superamento della prova scritta richiede di aver conseguito una votazione di almeno 17/30 in ciascuno dei moduli. 5. Le votazioni conseguite nelle prove scritte in un certo anno accademico cessano la loro validità dopo la conclusione della sessione invernale dell’anno accademico successivo. Contenuti delle prove scritte e della prova orale: 1. Il contenuto della prova scritta relativa al mod. A è costituito da uno studio di funzione e da un esercizio di integrazione; il contenuto della prova scritta relativa al mod. B è costituito da un esercizio di algebra lineare e uno di analisi matematica. 2. La prova orale inizia con la discussione dello svolgimento della prova scritta, in particolare degli errori commessi, e prosegue, di norma, con due ulteriori domande riguardanti il programma svolto nei due moduli, scelte sulla base dell'andamento della discussione fino a quel momento. La finalità della prova orale è di fornire ulteriori elementi alla commissione d'esame per valutare le conoscenze e il grado di comprensione degli argomenti trattati nel programma del corso, l'autonomia dell'esaminando di fronte a semplici problemi che richiedono la comprensione e l'applicazione delle conoscenze acquisite e la sua capacità di esporre i temi trattati e i ragionamenti sviluppati. 3. Il voto finale tiene conto di tutti gli elementi raccolti dalla commissione nel corso della prova scritta e della prova orale.
Final exam with written test and oral discussion of the program. The written test can be made either jointly or separately (with respect to the two modules); the oral exam can be undertaken only if the written test has been passed with a score of at least 17/30 in each module. The written score lasts until the winter session of next academic year. The content of the written test is made by an exercise on differential calculus and by another on integration in one variable (mod. A); by a linear analysis exercise and by calculus exercise in several variables. The oral exam is made by a discussion of the written test, along with a few questions on the program, with the aim of evaluating the level of knowledge and of understanding of the various subjects. The acquired skills will be evaluated as well as the ability in presenting the subjects and the arguments. The final score takes into account bothe the score of the written test and that of the oral exam.
Programma esteso
Spazi vettoriali: dimensione, base; matrici ed applicazioni lineari, nucleo, immagine; determinanti; soluzione di sistemi lineari; polinomio caratteristico, autovalori, autovettori, diagonalizzazione di matrici. Funzioni reali di due variabili reali; dominio e linee di livello; derivate parziali e piano tangente; estremi liberi e vincolati. Equazioni differenziali: problema di Cauchy; equazioni differenziali del 1° ordine a variabili separabili; equazioni lineari del 1° e del 2° ordine a coefficienti costanti. Calcolo integrale per funzioni a più variabili: integrali definiti dipendenti da un parametro; calcolo di integrali doppi per mezzo di integrazioni successive; cambiamento di variabile negli integrali doppi, applicazioni.
Linear algebra: vector spaces; matrices; linear maps, kernel, image; determinants; system of linear equations; characteristic polynomial, matrix diagonalizations, eigenvalues and eigenvectors. Real functions of two variables: domain, limits, continuity, partial derivatives, critical points, min/max problems in the plane with and without constraints. Ordinary differential equations: Cauchy problem, separable, first order linear differential equations; linear differential equations of the second order tih constant coefficients. Integrals of functions of several variables: integration by successive integrations, double integrals, change of variables and their applications.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di usare gli strumenti appresi, possibilmente con un'analisi critica degli stessi, in riferimento alla soluzione.
Ability in usage of tools and instruments presented in the lectures, eventually with a critical analysis, referring to the results.
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 S1458 CHIMICA GENERALE INORGANICA E LABORATORIO Carniato Fabio CHIM/03 Tutti VERCELLI 10
1 MF0152 CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO Tei Lorenzo CHIM/06 Tutti VERCELLI 10
1 S1445 FISICA GENERALE I E METODI DI MISURA Ferrero Enrico FIS/01 Tutti VERCELLI 10
1 S1459 FISICA GENERALE II E LABORATORIO Barone Vincenzo FIS/01 Tutti VERCELLI 10
1 MF0195 LABORATORIO DI INFORMATICA Codetta Raiteri Daniele, Anselma Luca INF/01 Fisico VERCELLI 5
1 S1448 LABORATORIO DI INFORMATICA Codetta Raiteri Daniele, Anselma Luca INF/01 Chimico VERCELLI 6
1 S1449 MATEMATICHE I E II Gastaldi Fabio, Fragnelli Vito MAT/05 Tutti VERCELLI 10
2 MF0140 Biomateriali Laus Michele BIO/10 Chimico VERCELLI 6
2 S1651 CHIMICA ANALITICA DEI MATERIALI E LABORATORIO Robotti Elisa CHIM/01 Tutti VERCELLI 10
2 S1657 CHIMICA DEI POLIMERI E LABORATORIO Laus Michele, Sparnacci Katia CHIM/05 Chimico VERCELLI 9
2 MF0197 CHIMICA DEI POLIMERI E LABORATORIO Laus Michele, Sparnacci Katia CHIM/05 Fisico VERCELLI 6
2 MF0085 Chimica fisica e laboratorio, termodinamica chimica Milanesio Marco, Gatti Giorgio CHIM/02 Tutti VERCELLI 10
2 MF0105 Fisica delle tecnologie avanzate Ramello Luciano FIS/01 Fisico VERCELLI 6
2 S1658 LABORATORIO DI CALCOLO Ramello Luciano FIS/01 Tutti VERCELLI 6
2 S0700 MECCANICA QUANTISTICA Barone Vincenzo FIS/02 Chimico VERCELLI 5
2 MF0159 MECCANICA QUANTISTICA E COMPLEMENTI Barone Vincenzo, Castellani Leonardo FIS/02 Fisico VERCELLI 10
2 MF0133 METODI MATEMATICI Aschieri Paolo Maria FIS/02 Tutti VERCELLI 5
2 S1659 STRUTTURA DELLA MATERIA E LABORATORIO DI FISICA DEI MATERIALI I Castellani Leonardo, Appino Carlo FIS/03 Tutti VERCELLI 9
3 MF0019 CHIMICA DEI MATERIALI E LABORATORIO Boccaleri Enrico CHIM/03 Fisico VERCELLI 9
3 MF0019 CHIMICA DEI MATERIALI E LABORATORIO Boccaleri Enrico CHIM/03 Chimico VERCELLI 10
3 MF0020 CHIMICA FISICA DEI MATERIALI E LABORATORIO Gianotti Enrica, Gatti Giorgio CHIM/02 Tutti VERCELLI 10
3 S0957 CRISTALLOGRAFIA Rinaudo Caterina GEO/06 Tutti 9
3 S0957 CRISTALLOGRAFIA Rinaudo Caterina GEO/06 Tutti VERCELLI 9
3 MF0167 FISICA APPLICATA ALL'ENERGIA E ALL'AMBIENTE Trivero Paolo FIS/06 Tutti VERCELLI 3
3 S0991 FISICA DELLO STATO SOLIDO Amato Giampiero FIS/03 Tutti VERCELLI 6
3 MF0103 Fisica nucleare e applicazioni Ramello Luciano FIS/04 Tutti VERCELLI 3
3 S1189 LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA Boarino Luca FIS/03 Tutti VERCELLI 3
3 MF0026 MATERIALI PER I BENI CULTURALI Mod. A Ferrero Enrico FIS/01 Tutti VERCELLI 3
3 MF0027 MATERIALI PER I BENI CULTURALI Mod. B Gatti Giorgio CHIM/02 Tutti VERCELLI 3
3 MF0307 MICROSCOPIA PER LE NANO- E BIO-TECNOLOGIE Miletto Ivana CHIM/02 Tutti VERCELLI 6
3 MF0043 Scienza dei metalli Peter Ildiko ING-IND/21 Tutti VERCELLI 6
Dati aggiornati al: 15/07/2020, 12:32