Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre, il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle ore 18; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. La bibliografia di riferimento del corso sarà messa a disposizione degli studenti presso la biblioteca del Dipartimento o, ove possibile, attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso la DIR. Per qualsiasi dubbio relativo al reperimento o all’acquisto dei materiali, nonché relativo all’organizzazione del corso, è sempre possibile contattare il docente al suo indirizzo elettronico.
Dopo alcune lezioni introduttive sui fondamenti della cultura e della scuola in epoca medievale, e sui principali generi della letteratura medievale, romanza ma anche medio-latina, il corso si focalizzerà su due delle principali materie della letteratura romanza medievale, quella troiana e quella classica, e su alcuni dei capolavori che ad esse sono ispirati.
Gli studenti triennalisti di Lettere e Lingue, frequentanti e non frequentanti, studieranno:
1) Paolo Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci, 2018, alle pp. 15-58 (segnatamente, il cap. 1, “Fondamenti tardoantichi”)
2) Furio Brugnolo, Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011, pp. 15-108 e 375-403 (segnatamente, i capp. 1 “La letteratura francese antica” e 6 “Letteratura italiana delle origini e tradizioni gallo-romanze”)
3) Un volume a scelta tra quelli compresi in questo elenco:
- Maria Luisa Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2010.
- Alberto Limentani, Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007.
- Michelangelo Picone, Il racconto nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012.
Gli studenti della laurea magistrale, frequentanti e non frequentanti, studieranno invece:
1) Paolo Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci, 2018, alle pp. 15-58 (segnatamente, il cap. 1, “Fondamenti tardoantichi”).
2) Furio Brugnolo, Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011, pp. 15-108 e 375-403 (segnatamente, i capp. 1 “La letteratura francese antica” e 6 “Letteratura italiana delle origini e tradizioni gallo-romanze”).
3) Alfonso D'Agostino, Capitoli di filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (le pp. 71-267, di cui si studieranno le sole definizioni, senza la discussione analitica degli esempi).
A lezione saranno letti e commentati, filologicamente e linguisticamente, alcuni tra i più rappresentativi tra i testi romanzi e mediolatini ispirati alla materia troiana e alla materia classica; un’antologia di testi sarà raccolta in una dispensa che sarà quindi pubblicata sulla DIR, nella pagina dedicata ai corsi di Filologia romanza.
Le diapositive delle lezioni che saranno caricate sulla DIR, sul sito didattico del docente, costituiranno parte integrante del programma d’esame per tutti gli studenti, sia per gli studenti frequentanti sia per i non frequentanti.
Gli studenti non frequentanti di qualsiasi corso di laurea, triennale o magistrale, integreranno il programma con la preparazione dei seguenti materiali:
1) Il Medioevo degli antichi. I romanzi francesi della “Triade classica”, a c. di Alfonso D’Agostino, scritti di Alfonso D’Agostino, Dario Mantovani, Stefano Resconi e Roberto Tagliani, Milano, Mimesis, 2013 (Mirails, 1); segnatamente, del volume sono da preparare le pp. 9-103 (ad eccezione del cap. 3, alle pp. 37-52) e le pp. 169-197 (corrispondenti al cap. 10, di cui si preparerà anche la traduzione dei brani riportati nel capitolo); sono inoltre da conoscere, nelle linee generali, le sinossi dei tre romanzi di materia classica, riportate alle pp. 201-215.
2) Alfonso D’Agostino, Le gocce d’acqua non hanno consumato i sassi di Troia. Materia troiana e letterature medievali, Milano, CUEM, 2006; del volume sono da preparare le pp. 11-116 e le pp. 177-210.
N.B.: agli studenti non frequentanti sarà analogamente richiesta la capacità di leggere, tradurre e commentare i testi specificamente indicati nel programma a loro dedicato, nonché la capacità di inquadrarli dal punto di vista storico-letterario: in caso di dubbi o di difficoltà di comprensione linguistica, o per richiedere eventuali approfondimenti, è caldamente consigliato contattare il docente al suo indirizzo elettronico.
The module is organised as a seminar and will take place during the second part of the second semester, on Thursdays and Fridays, from 4 to 6 p.m. A schedule of lessons will be given during the first lesson and can be requested by e-mail (dario.mantovani@uniupo.it). The bibliography will be at the disposal of students at the Department library and, if feasible, online, through the IT Didattica in Rete tool (DIR). Further information and course reference material will be provided during the lessons or through DIR. In case of doubts on how to purchase /obtain materials and on the organisation of the course, it is always possible to get in touch with Professor Mantovani at his e-mail address.
The course will start with a few introductory lessons on the fundamentals of culture and schooling in the Middle Age and on the main genres of medieval literature (both Romance and medieval Latin). It will then zoom in on two among the main subjects of Romance medieval literature, i.e. the Trojan and classical matters, focusing on a few masterpieces they inspired.
Students of the Bachelor’s degree in Letters and Languages, both those attending classes and those who do not, will have to study on the following texts:
1) Paolo Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci, 2018, alle pp. 15-58 (in particular,chapter 1, “Fondamenti tardoantichi”)
2) Furio Brugnolo, Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011, pages 15-108 e 375-403 (in particular, chapters 1 “La letteratura francese antica” and 6 “Letteratura italiana delle origini e tradizioni gallo-romanze”)
3) One of the followind books:
- Maria Luisa Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2010.
- Alberto Limentani, Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007.
- Michelangelo Picone, Il racconto nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012.
Students of the Advanced degree, both those attending classes and those who do not, will study on the following texts:
1) Paolo Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci, 2018, alle pp. 15-58 (in particular, chapter 1, “Fondamenti tardoantichi”)
2) Furio Brugnolo, Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011, pages 15-108 e 375-403 (in particular, chapters 1 “La letteratura francese antica” and 6 “Letteratura italiana delle origini e tradizioni gallo-romanze”)
3) Alfonso D'Agostino, Capitoli di filologiatestuale, Milano, CUEM, 2006 (pages 71-267, studying definitions only, without considering the analysis of examples).
During the lessons, a representative selection of Romance and medieval Latin texts inspired by the Trojan and classic matter will be read and commented upon from a philological and linguistic point of view. This selection will be published on DIR, on the page for Romance philology.
All slides presented during the lessons will be uploaded on DIR, on Professor Mantovani’s website, and will be considered an integral part of the programme for all students, irrespective of their attendance.
Students of any degree (both Bachelor and Advanced) who do not attend to classes will have to integrate the programme with the following works:
1) Il Medioevo degli antichi. I romanzi francesi della “Triade classica”, a c. di Alfonso D’Agostino, scritti di Alfonso D’Agostino, Dario Mantovani, Stefano Resconi e Roberto Tagliani, Milano, Mimesis, 2013 (Mirails, 1); in particular, pages 9-103 (with the exception of chapter 3, pages 37-52) and pages 169-197 (chapter 10 – students are expected to be able to translate all texts presented in this chapter); students should also know the general outline of the three works of the classical matter, as presented on pages 201-215.
2) Alfonso D’Agostino, Le gocce d’acqua non hanno consumato i sassi di Troia. Materia troiana e letterature medievali, Milano, CUEM, 2006; pages 11-116 and 177-210.
N.B. : just like students attending classes, students who do not attend will be requested to read, translate and comment on the texts chosen, as well as to set them in their literary-historical context: for any doubt or problem in understanding the language, as well as to expand on the subject, students are recommended to get in touch with the teacher at his e-mail address.
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