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Laurea Magistrale in Medicina E Chirurgia

Didattica erogata

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Insegnamento ANATOMIA PATOLOGICA CON CORRELATI CLINICI
Codice MC096
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOLDORINI Renzo Luciano
Docenti Boldorini Renzo Luciano
CFU 3
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 39
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
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Insegnamento OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Codice MC112
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SURICO Daniela
Docenti De Pedrini Alberto, Surico Daniela
CFU 7
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 6
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti anatomia -endocrinologia ginecologica, amenorree, oligomenorree, PCOS -patologia del basso tratto urinario femminile(incontinenza, cistiti ricorrenti, DD con patologie neoplastiche) -tumori maligni del corpo dell'utero -ecografia ginecologica -diabete gestazionale e IUGR -patologia statica pelvica -gestione massa pelvica e k ovaio -k portio - endometriosi -k vulva e vagina -dolore pelvico cronico patologia del trofoblasto -principi di base dell'isteroscopia -tecniche chirurgiche in ginecologia oncologica
Testi di riferimento Di Rienzo- Trattato di ginecologia ed ostetricia. Verduci Editore
Obiettivi formativi Lo studente dovrà conoscere le basi del ciclo ovarico e le sue principali alterazioni, le patologie ginecologiche che possono interferire con l'outcome riproduttivo della donna
Prerequisiti nozioni di anatomia , anatomia patologica, endocrinologia
Metodi didattici presentazione in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà mediante prova scritta con domande a scelta multipla inerenti gli argomenti trattati durante il corso in concomitanza con gli altri insegnamenti del modulo. Lo studente deve dimostrare di aver assimilato le nozioni di ginecologia, ginecologia-oncologica e di ostetricia indispensabili per il completamento culturale del laureando
Programma esteso anatomia topografica dell'apparato genitale femminile,alterazioni del ciclo mestruale , prevenzione dello screening dei tumori ginecologici, patologie ginecologiche (k endometrio, vulva, portio ecc ) PID endometriosi, tecniche chirurgiche , problematiche legate alla menopausa e alla sindrome climaterica
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC113FISIOPATOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA De Pedrini Alberto
MC114ONCOLOGIA GINECOLOGICA MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA Surico Daniela
MC115OSTETRICIA E GINECOLOGIA MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA Surico Daniela
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Insegnamento OSTETRICIA E GINECOLOGIA: FISIOPATOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE
Codice MC113
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DE PEDRINI Alberto
Docenti De Pedrini Alberto
CFU 1
Ore di lezione 12
Ore di studio individuale 13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti anatomia -endocrinologia ginecologica, amenorree, oligomenorree, PCOS -patologia del basso tratto urinario femminile(incontinenza, cistiti ricorrenti, DD con patologie neoplastiche) -tumori maligni del corpo dell'utero -ecografia ginecologica -diabete gestazionale e IUGR -patologia statica pelvica -gestione massa pelvica e k ovaio -k portio - endometriosi -k vulva e vagina -dolore pelvico cronico patologia del trofoblasto -principi di base dell'isteroscopia -tecniche chirurgiche in ginecologia oncologica
Testi di riferimento Di Rienzo- Trattato di ginecologia ed ostetricia. Verduci Editore
Obiettivi formativi Lo studente dovrà conoscere le basi del ciclo ovarico e le sue principali alterazioni, le patologie ginecologiche che possono interferire con l'outcome riproduttivo della donna
Prerequisiti nozioni di anatomia , anatomia patologica, endocrinologia
Metodi didattici presentazione in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà mediante prova scritta con domande a scelta multipla inerenti gli argomenti trattati durante il corso in concomitanza con gli altri insegnamenti del modulo. Lo studente deve dimostrare di aver assimilato le nozioni di ginecologia, ginecologia-oncologica e di ostetricia indispensabili per il completamento culturale del laureando
Programma esteso programma esteso anatomia topografica dell'apparato genitale femminile,alterazioni del ciclo mestruale , prevenzione dello screening dei tumori ginecologici, patologie ginecologiche (k endometrio, vulva, portio ecc ) PID endometriosi, tecniche chirurgiche , problematiche legate alla menopausa e alla sindrome climaterica
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Insegnamento OSTETRICIA E GINECOLOGIA: ONCOLOGIA GINECOLOGICA
Codice MC114
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SURICO Daniela
Docenti Surico Daniela
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 6
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti anatomia -endocrinologia ginecologica, amenorree, oligomenorree, PCOS -patologia del basso tratto urinario femminile(incontinenza, cistiti ricorrenti, DD con patologie neoplastiche) -tumori maligni del corpo dell'utero -ecografia ginecologica -diabete gestazionale e IUGR -patologia statica pelvica -gestione massa pelvica e k ovaio -k portio - endometriosi -k vulva e vagina -dolore pelvico cronico patologia del trofoblasto -principi di base dell'isteroscopia -tecniche chirurgiche in ginecologia oncologica
Testi di riferimento Di Rienzo- Trattato di ginecologia ed ostetricia. Verduci Editore
Obiettivi formativi Lo studente dovrà conoscere le basi del ciclo ovarico e le sue principali alterazioni, le patologie ginecologiche che possono interferire con l'outcome riproduttivo della donna
Prerequisiti nozioni di anatomia , anatomia patologica, endocrinologia
Metodi didattici presentazione in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà mediante prova scritta con domande a scelta multipla inerenti gli argomenti trattati durante il corso in concomitanza con gli altri insegnamenti del modulo. Lo studente deve dimostrare di aver assimilato le nozioni di ginecologia, ginecologia-oncologica e di ostetricia indispensabili per il completamento culturale del laureando
Programma esteso anatomia topografica dell'apparato genitale femminile,alterazioni del ciclo mestruale , prevenzione dello screening dei tumori ginecologici, patologie ginecologiche (k endometrio, vulva, portio ecc ) PID endometriosi, tecniche chirurgiche , problematiche legate alla menopausa e alla sindrome climaterica
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Insegnamento OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Codice MC115
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SURICO Daniela
Docenti Surico Daniela
CFU 4
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti fisiologia della gravidanza - nascita fisiologica -patologia della statica pelvica e dell'incontinenza urinaria - carcinoma della vulva - sanguinamento uterino anormale fibromiomatosi uterina - prevenzione e screening dei tumori ginecologici - carcinoma dell'endometrio -malattie infettive -Malattie trasmesse sessualmente -Thropoblasttum - tecniche chirurgiche in ginecologia e ginecologia - oncologia -endometriosi -menopausa e sindrome climaterica - il ritardo di crescita fetale, parte 1 - il ritardo della crescita fetale, parte 2
Testi di riferimento Di Rienzo- Trattato di ginecologia ed ostetricia. Verduci Editore
Obiettivi formativi Lo studente dovrà conoscere conoscere le basi del ciclo ovarico e le sue principali alterazioni, le patologie ginecologiche che possono interferire con l'outcome riproduttivo della donna
Prerequisiti nozioni di anatomia , anatomia patologica, endocrinologia
Metodi didattici presentazione in formato MS-Power Point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà mediante prova scritta con domande a scelta multipla inerenti gli argomenti trattati durante il corso in concomitanza con gli altri insegnamenti del modulo. Lo studente deve dimostrare di aver assimilato le nozioni di ginecologia, ginecologia-oncologica e di ostetricia indispensabili per il completamento culturale del laureando
Programma esteso anatomia topografica dell'apparato genitale femminile,alterazioni del ciclo mestruale , prevenzione dello screening dei tumori ginecologici, patologie ginecologiche (k endometrio, vulva, portio ecc ) PID endometriosi, tecniche chirurgiche , problematiche legate alla menopausa e alla sindrome climaterica
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Insegnamento CLINICA CHIRURGICA
Codice MC097
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENTILLI Sergio
Docenti Rena Ottavio, Gentilli Sergio, Volpe Alessandro
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/21 - CHIRURGIA TORACICA, MED/18 - CHIRURGIA GENERALE, MED/24 - UROLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso integrato E Organizzazione mentale adeguata alla diagnostica e al trattamento dei pazienti
Contenuti Chirurgia Generale Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare , Cardiochirurgia e Urologia.
Testi di riferimento De Toma, Bellantone, Montorsi CHIRUGIA GENERALE edizioni Minerva Medica Manuale di Urologia e Andrologia (a cura del Collegio dei Professori Universitari di Prima Fascia in ruolo e fuori ruolo). Pacini Editore Medicina (2009) Carlos M.Mery; Joseph W.Turek REVIEW OK CARDIOTHORACIC SURGERY- Toracic Surgery Residents Association De Toma, Bellantone, Montorsi CHIRUGIA GENERALE edizioni Minerva Medica Manuale di Urologia e Andrologia (a cura del Collegio dei Professori Universitari di Prima Fascia in ruolo e fuori ruolo). Pacini Editore Medicina (2009) Carlos M.Mery; Joseph W.Turek REVIEW OK CARDIOTHORACIC SURGERY- Toracic Surgery Residents Association
Obiettivi formativi Acquisizione delle nozioni base e un’adeguata conoscenza delle più frequenti malattie di Chirurgia Generale , Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare , Cardiochirurgia e Urologia. Comprendere i meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici di tali patologie descrivendo i percorsi diagnostici e terapeutici sulla base di una elaborazione ragionata e critica dei reperti clinici, funzionali, di laboratorio e di diagnostica per immagine, Verifica del loro impatto socio-sanitario sia per la loro incidenza e sia per le ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti
Prerequisiti Gli studenti devono aver superato l’esame di anatomia patologica e aver acquisito nozioni basilari di istologia, anatomia, biochimica, fisiologia e radiologia
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni I corsi si associano a tirocinio clinico nei reparti interessati
Modalità di verifica dell'apprendimento Esami orali per Chirurgia Generale e Urologia e scritti per Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare e Cardiochirurgia
Programma esteso Esofago: Tumori dell’esofago; Patologie esofagee casi clinici; esofago da caustici - Stomaco : casi clinici - Calcolosi biliare - Chirurgia bariatrica - Proctologia - Colon: casi clinici - Carcinomi del retto, embriologia e mesoretto: tecniche chirurgiche - Tumori retroperitoneo - Neoplasie del tenue e GIST - Patologia mammaria - Ascessi e fistole perianali - Sindrome compartimentale dell’addome - Fegato: casi clinici - Ipertensione portale - Echinococcosi epatica - Ernie - Addome acuto - Traumi addominali - Urgenza in sala operatoria - pancreatite acuta , sindrome compartimentale - Carcinoma polmonare: cause ; diagnosi ; terapia - Malattie della pleura: mesotelioma pleurico ; empiema pleurico - Malattie del mediastino: classificazione; diagnosi; terapia - Malattie della parete toracica: malformazioni; neoplasie Cardiopatia ischemica: indicazioni a rivascolarizzazione chirurgica. - Cardiopatia valvolare: stenosi aortica; insufficienza aortica; stenosi mitralica; insufficienza mitralica. Patologia della valvola tricuspide e della valvola polmonare. - Sindromi aortiche acute e croniche: aneurismi dell’aorta toracica; dissezioni aortiche: classificazione, fisiopatologia diagnosi e terapia chirurgica. - Endocarditi batteriche acute e subacute. - Trattamento chirurgico dello scompenso cardiaco: contropulsatore aortico; assistenze ventricolari e cuore artificiale.aneurismi aorta addominale patologia dei tronchi sovraortici arteriopatia obliterante degli arti inferiori patologie venose degli arti inferiori1) Semeiotica urologica : • semeiotica fisica (anamnesi familiare e fisiologica, anamnesi patologica remota, anamnesi patologica prossima, esame obiettivo, segni e sintomi) • semeiotica di laboratorio e strumentale (esami di funzionalità renale, esame delle urine, urocoltura, spermiocoltura, tampone uretrale, citologia urinaria, marcatori tumorali, urodinamica, esami radiologici, esami endoscopici) Infezioni delle vie urinarie e del parenchima renale Prostatiti ed orchiepididimiti Tubercolosi urogenitale Calcolosi urinaria Malformazioni congenite urogenitali Idronefrosi Anuria ostruttiva. Ritenzione d’urina Stenosi dell’uretra Iperplasia prostatica benigna Tumore della prostata Tumori del parenchima renale Tumori della vescica e delle alte vie escretrici Tumori del testicolo Idrocele, varicocele, torsione del funicolo Fimosi, parafimosi, priapismo Traumi dell’apparato uro-genitale Incontinenza urinaria (cenni) Disfunzione erettile (cenni) Vescica neurologica (cenni)
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC098CHIRURGIA CARDIO-VASCOLARE MED/21 - CHIRURGIA TORACICA Rena Ottavio
MC099CHIRURGIA GENERALE MED/18 - CHIRURGIA GENERALE Gentilli Sergio
MC100CHIRURGIA TORACICA MED/21 - CHIRURGIA TORACICA Rena Ottavio
MC101UROLOGIA MED/24 - UROLOGIA Volpe Alessandro
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Insegnamento CLINICA CHIRURGICA: CHIRURGIA CARDIO-VASCOLARE
Codice MC098
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RENA OTTAVIO
Docenti Rena Ottavio
CFU 2
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/21 - CHIRURGIA TORACICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente conosce e sa riconoscere le patologie del sistema cardiovascolare di interesse chirurgico, sa discernere i casi da inviare in valutazione specialistica per eventuale intervento.
Contenuti Apprendimento delle patologie del sistema cardio-vascolare di interesse chirurgico, indicazione agli interventi chirurgici, tipologia di interventi eseguiti e risultati attesi
Testi di riferimento Trattato di chirurgia. Paletto, Colombo, Maggi, Masenti, Massaioli. Ed. Minerva Medica (Torino)
Obiettivi formativi Formare lo studente a riconoscere le patologie del sistema cardio-vascolare di interesse chirurgico, sapere discernere i casi da riferire alla valutazione specialistica per indicazione chirurgica, conoscere le tipologie di interventi chirurgici eseguibili, le controindicazioni assolute e relative dei medesimi e le complicanze ad esse correlate
Prerequisiti Prima di accedere al corso, lo studente deve avere ottima conoscenza della anatomia, fisiologia, anatomia patologica, fisiopatologia e semeiotica dell'apparato cardiovascolare.
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e discussione interattiva di casi clinici
Altre informazioni --
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine del corso la verifica dell'apprendimento si svolgerà mediante compito scritto con domande a scelta multipla sulla teoria e casi clinici
Programma esteso Patologia di interesse chirurgico delle valvole cardiache (interventi eseguiti). Patologia di interesse chirurgico delle coronarie (interventi eseguiti) Patologia di interesse chirurgico della aorta toracica (interventi eseguiti) Trapianto cardiaco (interventi eseguiti) Patologia del sistema venoso periferico (interventi eseguiti) Patologia della aorta toraco-addominale (interventi eseguiti) Patologia dei vasi epiaortici (interventi eseguiti) Patologia arteriosa degli arti inferiori (interventi eseguiti)
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Insegnamento CLINICA CHIRURGICA: CHIRURGIA GENERALE
Codice MC099
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENTILLI Sergio
Docenti Gentilli Sergio
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/18 - CHIRURGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisire un’adeguata conoscenza delle più frequenti malattie dell’apparato digestivo, del loro impatto socio-sanitario sia per la loro incidenza e sia per le ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti. Comprendere i meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici di tali patologie descrivendo i percorsi diagnostici e terapeutici sulla base di una elaborazione ragionata e critica dei reperti clinici, funzionali, di laboratorio e di diagnostica per immagine, che tengano conto delle possibili diagnosi differenziali e dei rapporti rischio/beneficio e costo/beneficio. Imparare l’indicazione ai principali esami strumentali e di laboratorio di interesse chirurgico. Conoscere le strategie preventive e le possibili evoluzioni ed implicazioni prognostiche delle principali patologie chirurgiche.
Contenuti Chirurgia generale
Testi di riferimento De Toma, Bellantone, Montorsi CHIRUGIA GENERALE edizioni Minerva Medica
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali patologie dell'apparato digestivo, capacità di condurre un esame clinico ragionato al fine di formulare un'ipotesi diagnostica e prescrivere gli accertamenti strumentali adeguati. Conoscere le strategie preventive e le possibili evoluzioni ed implicazioni prognostiche delle principali patologie chirurgiche. .
Prerequisiti Gli studenti devono aver superato l'esame di Patologia Chirurgica e acquisito nozioni basilari di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia e Radiologia.
Metodi didattici Lezioni frontali con proiezione di diapositive.
Altre informazioni Il corso si associa a tirocinio clinico in reparto.
Modalità di verifica dell'apprendimento esami orali
Programma esteso Esofago: Tumori dell’esofago; Patologie esofagee casi clinici; esofago da caustici - Stomaco : casi clinici - Calcolosi biliare - Chirurgia bariatrica - Proctologia - Colon: casi clinici - Carcinomi del retto, embriologia e mesoretto: tecniche chirurgiche - Tumori retroperitoneo - Neoplasie del tenue e GIST - Patologia mammaria - Ascessi e fistole perianali - Sindrome compartimentale dell’addome - Fegato: casi clinici - Ipertensione portale - Echinococcosi epatica - Ernie - Addome acuto - Traumi addominali - Urgenza in sala operatoria - pancreatite acuta , sindrome compartimentale
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Insegnamento CLINICA CHIRURGICA: CHIRURGIA TORACICA
Codice MC100
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RENA OTTAVIO
Docenti Rena Ottavio
CFU 1
Ore di lezione 12
Ore di studio individuale 13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/21 - CHIRURGIA TORACICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente conosce e sa riconoscere le patologie del torace di interesse chirurgico, sa discernere i casi da inviare in valutazione specialistica per eventuale intervento
Contenuti Apprendimento delle patologie del torace di interesse chirurgico, indicazione agli interventi chirurgici, tipologia di interventi eseguiti e risultati attesi
Testi di riferimento Trattato di chirurgia. Paletto, Colombo, Maggi, Masenti, Massaioli. Ed. Minerva Medica (Torino)
Obiettivi formativi Formare lo studente a riconoscere le patologie del torace di interesse chirurgico, sapere discernere i casi da riferire alla valutazione specialistica per indicazione chirurgica, conoscere le tipologie di interventi chirurgici eseguibili, le controindicazioni assolute e relative dei medesimi e le complicanze ad esse correlate.
Prerequisiti Prima di accedere al corso, lo studente deve avere ottima conoscenza della anatomia, fisiologia, anatomia patologica, fisiopatologia e semeiotica del torace e dell'apparato cardiovascolare
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e discussione interattiva di casi clinici
Altre informazioni --
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine del corso la verifica dell'apprendimento si svolgerà mediante compito scritto con domande a scelta multipla sulla teoria e casi clinici
Programma esteso Patologie di interesse chirurgico della pleura (interventi eseguiti) Patologie di interesse chirurgico del polmone (interventi eseguiti) Patologie di interesse chirurgico del mediastino (interventi eseguiti) Patologie di interesse chirurgico della parete toracica (interventi eseguiti)
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Insegnamento CLINICA CHIRURGICA: UROLOGIA
Codice MC101
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VOLPE Alessandro
Docenti Volpe Alessandro
CFU 2
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/24 - UROLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso integrato e di conoscenze adeguate per la diagnosi ed il trattamento dei pazienti con patologie dell’apparato urinario e genitale maschile.
Contenuti • Richiami di anatomia dell’apparato urinario e dell'apparato genitale maschile • Semeiotica urologica fisica, di laboratorio e strumentale • Epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi e terapia delle principali patologie del rene di interesse chirurgico • Epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi e terapia delle principali patologie delle vie urinarie (calici e pelvi renale, uretere, vescica, uretra) • Epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi e terapia delle principali patologie della prostata • Epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi e terapia delle principali patologie dello scroto
Testi di riferimento Manuale di Urologia e Andrologia (a cura del Collegio dei Professori Universitari di Prima Fascia in ruolo e fuori ruolo). Pacini Editore Medicina 2009.
Obiettivi formativi • Acquisire un’adeguata conoscenza delle più frequenti patologie dell’apparato urinario e genitale maschile e del loro impatto socio-sanitario per la loro incidenza e per le loro ripercussioni sulla qualità della vita. • Apprendere le indicazioni ai principali esami strumentali e di laboratorio di interesse urologico. • Comprendere i meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici di tali patologie descrivendo i percorsi diagnostici e terapeutici sulla base di una elaborazione ragionata e critica dei reperti clinici, funzionali, di laboratorio e di diagnostica per immagine, tenendo conto delle possibili diagnosi differenziali e dei rapporti rischio/beneficio e costo/beneficio • Apprendere le strategie preventive e le possibili evoluzioni ed implicazioni prognostiche delle principali patologie di interesse urologico.
Prerequisiti Gli studenti devono aver superato l’esame di anatomia patologica e aver acquisito nozioni basilari di istologia, anatomia, biochimica, fisiologia e radiologia
Metodi didattici Presentazione in formato powerpoint
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale sul programma del corso
Programma esteso Semeiotica urologica : • semeiotica fisica (anamnesi familiare e fisiologica, anamnesi patologica remota, anamnesi patologica prossima, esame obiettivo, segni e sintomi) • semeiotica di laboratorio e strumentale (esami di funzionalità renale, esame delle urine, urocoltura, spermiocoltura, tampone uretrale, citologia urinaria, marcatori tumorali, urodinamica, esami radiologici, esami endoscopici) Infezioni delle vie urinarie e del parenchima renale Prostatiti ed orchiepididimiti Tubercolosi urogenitale Calcolosi urinaria Malformazioni congenite urogenitali Idronefrosi Anuria ostruttiva. Ritenzione d’urina Stenosi dell’uretra Iperplasia prostatica benigna Tumore della prostata Tumori del parenchima renale Tumori della vescica e delle alte vie escretrici Tumori del testicolo Idrocele, varicocele, torsione del funicolo Fimosi, parafimosi, priapismo Traumi dell’apparato uro-genitale Incontinenza urinaria (cenni) Disfunzione erettile (cenni) Vescica neurologica (cenni)
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Insegnamento CLINICA MEDICA
Codice MC102
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIRISI Mario
Docenti Pirisi Mario, Castello Luigi Mario
CFU 7
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza) - Epidemiologia, Manifestazioni cliniche, Diagnosi differenziale, Terapia, Monitoraggio nel tempo e Prognosi delle più comuni problematiche cliniche della Medicina Interna (Competenza) - Applicazione dei principi del ragionamento clinico ad uno specifico caso clinico, scegliendo le più comuni procedure diagnostiche, analizzandone e interpretandone i risultati, in modo efficace ed efficiente; - Scelta della terapie nel singolo paziente, anche in considerazione delle differenze di età, genere, funzione epatica e/o renale, riconoscendo il grado di urgenza con la quale tali terapie devono essere somministrate e le possibilità di contenimento dei costi; - Capacità di intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità. (Abilità trasversali) - saper presentare i problemi di un paziente in forma ordinata e strutturata; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da trattati o manuali e fonti point-of-care. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - essere in grado di scegliere soluzioni razionali per problemi complessi, utilizzando le risorse didattiche messe a disposizione, ad es. UpToDate® - dare la giusta importanza al problema del contenimento dei costi, ad esempio nell’ottica del programma Choosing wisely; - identificare le necessità di monitoraggio nel tempo e di coinvolgimento di paziente/famiglia nel processo di diagnosi e cura.
Contenuti Il corso integra le conoscenze di medicina interna e terapia medica, favorendone l'applicazione nella gestione di comuni problematiche mediche con un approccio del tipo "problem-solving".
Testi di riferimento Harrison's Principles of Internal Medicine, 20/E McGraw-Hill Education (2018), disponibile on line su Access Medicine The Washington Manual of Medical Therapeutics, 36/E. Lippincott, Williams & Wilkins (2019) Goodman & Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 12ed (Ed. On line su Access Medicine) Drug Monographs (Ed. On line su Access Medicine)
Obiettivi formativi Il corso di Clinica medica è volto alla formazione di un medico che, al netto della limitata esperienza fin lì maturata, sia in grado di prendersi cura dei problemi di salute più comuni dell'essere umano, inteso nella sua complessità, in un’ottica multidisciplinare, interprofessionale e integrata. La disciplina di riferimento è la Medicina Interna, vale a dire quella che si occupa della diagnosi e terapia non chirurgica di tutti gli organi e sistemi "interni", dunque la più “generalista” delle specialità mediche. Al termine del corso lo studente dovrà avere: • Affinato conoscenze utili alla pratica clinica relative ai più comuni problemi internistici, ad esempio lo scompenso cardiaco o l’esacerbazione acuta di broncopneumopatia cronica ostruttiva; • Sviluppato allo stesso scopo capacità cliniche (ad es., esecuzione corretta e completa di anamnesi ed esame obiettivo, impostazione di indagini di laboratorio e strumentali) finalizzate alla risoluzione di problemi nel singolo caso proposto (a livello di diagnosi, di monitoraggio, di terapia e di coinvolgimento del paziente e della famiglia nel processo di cura); • Imparato a riconoscere e a colmare i propri limiti tramite oculato utilizzo di riferimenti, quali i propri tutor, manuali e trattati, risorse elettroniche (es., UpToDate®); • Compreso i sistemi nei quali la pratica clinica si inserisce, ad es. per quanto attiene ai rapporti tra medicina d’ospedale e medicina sul territorio.
Prerequisiti Per poter conseguire appieno gli obiettivi formativi, lo studente dovrebbe avere maturato sufficienti conoscenze sulle basi biologiche, la fisiopatologia, la presentazione clinica e l’iter diagnostico nelle più comuni malattie di ambito cardiovascolare, respiratorio, infettivo, gastroenterico, renale, endocrino, ematologico, muscolo-scheletrico. Tradotto in termini di insegnamenti propedeutici, lo studente ideale per il corso di Clinica medica è colui/colei che ha pienamente conseguito gli obiettivi descritti nei corsi di Anatomia Patologica Sistematica, Patologia Integrata Chirurgica, Patologia Medica I, Patologia Medica II e Farmacologia Speciale.
Metodi didattici Il corso si compone di: • Lezioni frontali, che nel caso del modulo di Medicina Interna iniziano dall'identificazione dei problemi posti da un caso clinico esemplificativo, attraverso il quale analizzare l’approccio alla diagnosi, alla terapia e alla prognosi delle più comuni condizioni internistiche osservate nella pratica clinica. Per quanto concerne il modulo di terapia medica, le lezioni intendono a) impartire il metodo corretto di prescrizione della terapia e di impostazione di terapie complesse in ambiente ospedaliero e domiciliare; b) trasmettere le conoscenze di Terapia Medica Sistematica delle malattie internistiche, in particolare quelle di più frequente riscontro nella pratica medica sia in termini di impostazione di terapia a lungo termine, sia la gestione di eventuali complicanze acute (ad esempio impostazione della terapia del paziente affetto da diabete mellito e gestione della chetoacidosi). Inoltre durante il corso verranno trattate alcune terapie di ambito specialistico, per quello che è comunque richiesto conoscere da parte di un generalista. • N.=100 ore di tirocinio professionalizzante, delle quali N.=80 trascorse in reparto di Medicina e N.=20 presso un medico di medicina generale. Vengono insegnate skills in ambito di comunicazione (SBAR), problem-solving, approccio a letto del malato (obiettività) e principali procedure; • Utilizzo ampio della piattaforma DIR, attraverso la quale lo studente accede ai podcast delle lezioni frontali fornite in aula nel corso del presente anno accademico e in precedenti corsi, ulteriori materiali di approfondimento (ad es., linee guida internazionali, video di procedure, ecc.) e quiz di autovalutazione e apprendimento, con risposta corretta commentata.
Altre informazioni Ampio utilizzo di risorse in blended learning su DIR (webcasts, quiz)
Modalità di verifica dell'apprendimento (Conoscenza) Quiz a scelta multipla composto da N.=90 domande con N.=5 possibili risposte, delle quali una sola corretta, estratto da un pool di N.=720 differenti domande, pertinenti ai moduli di Clinica medica e Terapia medica. Una quota pari al 33% (N.=30 domande) è stata presentata e risolta durante attraverso le lezioni frontali, i podcast e i quiz di autoapprendimento; le restanti domande sono inedite ma sempre attenenti ai contenuti del corso. La soglia minima per il superamento del test è 60/90 (66%) di risposte corrette. (Competenza) Caso clinico simulato, strutturato in modo da affrontare un caso realmente avvenuto nella pratica clinica contemporanea, le cui specifiche vengono progressivamente rivelate, passando attraverso quesiti (scelta multipla con singola risposta; scelta multipla con più risposte possibili; vero o falso; associazioni) volti a valorizzare la capacità dello studente di risolvere problemi di semeiologia fisica e strumentale, impostazione diagnostica, trattamento e follow-up. Il caso utilizzato è sempre rappresentativo di un problema medico importante per frequenza di riscontro e impatto su quantità e qualità di vita; la patologia di riferimento fa parte di un elenco di principali patologie internistiche appositamente dichiarato su DIR. La soglia per il superamento del test è dare una risposta corretta per il 60% dei quesiti proposti. (Abilità trasversali) Valutate con feedback immediato durante il periodo di tirocinio professionalizzante, in momenti strutturati quali passaggio di consegne, briefing pre-giro, attività di giro/ambulatorio con il docente e/o i tutors. La valutazione finale avviene in modo collegiale e condiviso tra i docenti dei due moduli di cui si compone il corso.
Programma esteso Vedi il programma di ciascuno dei due moduli.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC103MEDICINA INTERNA MED/09 - MEDICINA INTERNA Pirisi Mario
MC104TERAPIA MEDICA MED/09 - MEDICINA INTERNA Castello Luigi Mario
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Insegnamento CLINICA MEDICA: MEDICINA INTERNA
Codice MC103
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIRISI Mario
Docenti Pirisi Mario
CFU 4
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi (Conoscenza) - Epidemiologia, Manifestazioni cliniche, Diagnosi differenziale, Terapia, Monitoraggio nel tempo e Prognosi delle più comuni problematiche cliniche della Medicina Interna (Competenza) - Applicazione dei principi del ragionamento clinico ad uno specifico caso clinico, scegliendo le più comuni procedure diagnostiche, analizzandone e interpretandone i risultati, in modo efficace ed efficiente; - Scelta della terapie nel singolo paziente, anche in considerazione delle differenze di età, genere, funzione epatica e/o renale, riconoscendo il grado di urgenza con la quale tali terapie devono essere somministrate e le possibilità di contenimento dei costi; - Capacità di intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità. (Abilità trasversali) - saper presentare i problemi di un paziente in forma ordinata e strutturata; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da trattati o manuali e fonti point-of-care. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - essere in grado di scegliere soluzioni razionali per problemi complessi, utilizzando le risorse didattiche messe a disposizione, ad es. UpToDate® - dare la giusta importanza al problema del contenimento dei costi, ad esempio nell’ottica del programma Choosing wisely; - identificare le necessità di monitoraggio nel tempo e di coinvolgimento di paziente/famiglia nel processo di diagnosi e cura.
Contenuti Le patologie e condizioni di più frequente riscontro nella pratica della Medicina Interna verranno discusse a partire da un caso clinico esemplificativo. Gli aspetti più rilevanti di ogni caso offriranno lo spunto per una discussione interattiva su aspetti epidemiologici, fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e prognostici del caso in esame.
Testi di riferimento Harrison's Principles of Internal Medicine, 20/E McGraw-Hill Education (2018). The Washington Manual of Medical Therapeutics, 36/E. Lippincott, Williams & Wilkins (2019)
Obiettivi formativi Il corso di Clinica medica è volto alla formazione di un medico che, al netto della limitata esperienza fin lì maturata, sia in grado di prendersi cura dei problemi di salute più comuni dell'essere umano, inteso nella sua complessità, in un’ottica multidisciplinare, interprofessionale e integrata. La disciplina di riferimento è la Medicina Interna, vale a dire quella che si occupa della diagnosi e terapia non chirurgica di tutti gli organi e sistemi "interni", dunque la più “generalista” delle specialità mediche. Al termine del corso lo studente dovrà avere: • Affinato conoscenze utili alla pratica clinica relative ai più comuni problemi internistici, ad esempio lo scompenso cardiaco o l’esacerbazione acuta di broncopneumopatia cronica ostruttiva; il conseguimento di questo obiettivo è misurabile attraverso la performance nel quiz multiple choice proposto ad hoc. • Sviluppato allo stesso scopo capacità cliniche (ad es., esecuzione corretta e completa di anamnesi ed esame obiettivo, impostazione di indagini di laboratorio e strumentali) finalizzate alla risoluzione di problemi nel singolo caso proposto (a livello di diagnosi, di monitoraggio, di terapia e di coinvolgimento del paziente e della famiglia nel processo di cura); il conseguimento di questo obiettivo è misurabile attraverso la performance nella soluzione di un caso clinico strutturato proposto ad hoc; • Imparato a riconoscere e a colmare i propri limiti tramite oculato utilizzo di riferimenti, quali i propri tutor, manuali e trattati, risorse elettroniche (es., UpToDate®); • Compreso i sistemi nei quali la pratica clinica si inserisce, ad es. per quanto attiene ai rapporti tra medicina d’ospedale e medicina sul territorio. Il conseguimento di questi due ultimi obiettivi è misurabile nella rotazione clinica.
Prerequisiti Per poter conseguire appieno gli obiettivi formativi, lo studente dovrebbe avere maturato sufficienti conoscenze sulle basi biologiche, la fisiopatologia, la presentazione clinica e l’iter diagnostico nelle più comuni malattie di ambito cardiovascolare, respiratorio, infettivo, gastroenterico, renale, endocrino, ematologico, muscolo-scheletrico. Tradotto in termini di insegnamenti propedeutici, lo studente ideale per il corso di Clinica medica è colui/colei che ha pienamente conseguito gli obiettivi descritti nei corsi di Anatomia Patologica Sistematica, Patologia Integrata Chirurgica, Patologia Medica I, Patologia Medica II e Farmacologia Speciale.
Metodi didattici Il corso si compone di: • Lezioni frontali della durata di 60 min, tutte introdotte a partire da un caso clinico esemplificativo, attraverso il quale analizzare l’approccio alla diagnosi, alla terapia e alla prognosi delle più comuni condizioni internistiche osservate nella pratica clinica; • N.=100 ore di tirocinio professionalizzante, delle quali N.=80 trascorse in reparto di Medicina e N.=20 presso un medico di medicina generale. Vengono insegnate skills in ambito di comunicazione (SBAR), problem-solving, approccio a letto del malato (obiettività) e principali procedure; viene fortemente stimolata la partecipazione attiva dello studente, lo sviluppo di uno spirito critico e la progressiva capacità di gestire in autonomia i problemi. • Utilizzo ampio della piattaforma DIR, attraverso la quale lo studente accede ai podcast delle lezioni frontali fornite in aula nel corso del presente anno accademico e in precedenti corsi, ulteriori materiali di approfondimento (ad es., linee guida internazionali, video di procedure, ecc.) e quiz di autovalutazione e apprendimento, con risposta corretta commentata.
Altre informazioni Ampio utilizzo di risorse in blended learning su DIR (webcasts, quiz)
Modalità di verifica dell'apprendimento ((Conoscenza) Quiz a scelta multipla composto da N.=90 domande con N.=5 possibili risposte, delle quali una sola corretta, estratto da un pool di N.=720 differenti domande, pertinenti ai moduli di Clinica medica e Terapia medica. Una quota pari al 33% (N.=30 domande) è stata presentata e risolta durante attraverso le lezioni frontali, i podcast e i quiz di autoapprendimento; le restanti domande sono inedite ma sempre attenenti ai contenuti del corso. La soglia minima per il superamento del test è 60/90 (66%) di risposte corrette. Un livello di eccellenza è raggiunto con una risposta corretta a 81/90 (90%) o più dei quesiti. (Competenza) Caso clinico simulato, strutturato in modo da affrontare un caso realmente avvenuto nella pratica clinica contemporanea, le cui specifiche vengono progressivamente rivelate, passando attraverso quesiti (scelta multipla con singola risposta; scelta multipla con più risposte possibili; vero o falso; associazioni) volti a valorizzare la capacità dello studente di risolvere problemi di semeiologia fisica e strumentale, impostazione diagnostica, trattamento e follow-up. Il caso utilizzato è sempre rappresentativo di un problema medico importante per frequenza di riscontro e impatto su quantità e qualità di vita; la patologia di riferimento fa parte di un elenco di principali patologie internistiche appositamente dichiarato su DIR. La soglia per il superamento del test è dare una risposta corretta per il 60% dei quesiti proposti. (Abilità trasversali) Valutate con feedback immediato durante il periodo di tirocinio professionalizzante, in momenti strutturati quali passaggio di consegne, briefing pre-giro, attività di giro/ambulatorio con il docente e/o i tutors.
Programma esteso 1. Aspetti generali della Medicina Interna. Problemi e clinical decision-making. Approccio al paziente con tromboembolia venosa. Valore di EGA, ECG, Rx Torace e D-Dimero. Algoritmi diagnostici (score di Wells), indicazioni a posizionare un filtro cavale e a trombolisi. Mantenimento dello stato di salute nell'uomo e nella donna; specifictà di genere. 2. Problemi geriatrici. Cura della persona anziana. Valutazione delle attività vivere quotidiano di base e strumentali. Demenze: diagnosi, princìpi di cura. Comorbilità e sindromi geriatriche. La fragilità: diagnosi, prevenzione e cura. Problemi dell’anziano ospedalizzato. Delirium: diagnosi, prognosi, trattamento. Cadute: fattori di rischio, obiettività, prevenzione. Deprescribing. ACE Units e modelli di cura nel XXI secolo. 3. Problemi cardiovascolari. Bradiaritmia e blocco AV come causa di sincope, segni ECG nella cardiopatia ischemica e in altre condizioni (iperpotassiemia, ipocalcemia, lesioni cerebrali, BPCO). Approccio al paziente con fibrillazione atriale. a) manifestazioni cliniche, indicazioni alla cardioversione in urgenza; b) scelta della strategia terapeutica; c) terapia anticoagulante orale. Score, agenti anti-VITK vs. DOACs. Approccio al paziente con angina pectoris: diagnosi clinica, stress test, terapia medica. Cardiologia di genere: specificità e rischi. Approccio al paziente con soffio cardiaco: uso della semeiotica fisica. Cardiomiopatia ipertrofica e morte cardiaca improvvisa del giovane. Stenosi valvolare aortica: diagnosi, prognosi, indicazioni al trattamento chirurgico. Approccio al paziente con scompenso cardiaco: manifestazioni cliniche, iter diagnostico. Algoritmo di trattamento nel paziente con presentazione non acuta; cenni sul trattamento dello scompenso acuto. Approccio al paziente con ipertensione arteriosa: classificazione, corretta misurazione della pressione arteriosa nei vari setting. Stima del rischio cardiovascolare globale e misure dello stile di vita per ridurlo. Necessità di valutazione e trattamento immediati (es., feocromocitoma). Scelte di terapia farmacologica in funzione del rischio cardiovascolare individuale e dei livelli pressori. La terapia nel diabetico e nel soggetto anziano. Il paziente con pericardite con/senza tamponamento cardiaco. Il paziente con ipertensione polmonare. 4. Problemi respiratori. Interpretazione clinica dei TFR. Metodi di ossigenazione. Approccio al paziente con versamento pleurico. Caratteri del liquido pleurico e relative indagini: criteri di Light e diagnosi differenziale di essudati e trasudati. La pleurite tubercolare. La pleurite eosinofila. Le indicazioni al posizionamento di un drenaggio pleurico. Approccio al paziente con esacerbazione acuta di BPCO: cause, diagnosi, valutazione della severità, terapia in ospedale. Indicazioni ad utilizzo di ventilazione non-invasiva. Prevenzione: vaccinazioni, corretto uso della terapia inalatoria e supporto alla cessazione del fumo. Approccio al paziente con un nodulo polmonare solitario. Approccio al paziente con polmonite acquisita in comunità: eziologia, stratificazione del rischio, indagini iniziali, terapia nei diversi setting assistenziali, criteri per le dimissioni del paziente ospedalizzato. 5. Problemi infettivi. Antibiotic stewardship. Trattamento delle infezioni delle vie urinarie complicate e non complicate. Infezioni emergenti in H.: Acinetobacter baumannii e enterobatteriacee resistenti ai carbapenemici, prevenzione e trattamento. Approccio al paziente con infezione da S.aureus nei vari distretti. Farmaci anti-stafilococcici di comune utilizzo. Approccio al paziente sieropositivo: diagnosi di infezione HIV con specifiche di legislazione Italiana. Sindrome retrovirale acuta. Presentazioni comuni in H.: PCP e meningite da criptococco. Anamnesi, EO, presa in carico del paziente noto HIV+ da parte del medico generalista. Logica della terapia anti-retrovirale, principali effetti avversi, IRIS. Monitoraggio nel tempo; vaccinazioni e chemioprofilassi. 6. Problemi gastroenterici. Approccio al paziente con diarrea acuta. Quando, come e perché indagare una diarrea acuta. La diarrea del viaggiatore e la colite da C.difficile. Terapia sintomatica ed eziologica. Approccio al paziente con diarrea cronica. Diarree da intolleranza ai carboidrati, tumori NE, sali biliari, celiachia, IBD, coliti microscopiche e sindrome dell’intestino irritabile. Terapia sintomatica e causale. Approccio al paziente con alterazione dei test di funzione epatica. Pattern di citonecrosi epatica e di colestasi e relative indagini. Approccio al paziente con epatite virale cronica; risultati e limiti delle attuali opzioni di trattamento. Approccio al paziente cirrotico con ritenzione idrosalina: diagnosi e trattamento. La peritonite batterica spontanea. La sindrome epato-renale. Approccio al paziente con encefalopatia epatica: tipi, severità, espressione clinica, fattori precipitanti. Razionale del trattamento e prevenzione delle recidive; aspetti prognostici. Sorveglianza periodica nel cirrotico: varici esofagee, stato nutrizionale, epatocarcinoma. 7. Problemi renali. Approccio al paziente con disordini elettrolitici e/o acido-base. Manifestazioni cliniche dell'iponatremia acuta e cronica, diagnosi differenziale in funzione dello stato di volume. La sindrome da inappropriata antidiuresi: criteri diagnostici e condizioni associate. Terapia dell'iponatremia. Ipernatremia: fattori di rischio nell'anziano e diagnosi. Il diabete insipido nelle sue varie espressioni. Trattamento razionale: stima del deficit di acqua, calcolo del volume e della velocità di infusione, rischi del trattamento. Ipopotassiemia causata da diuretici vs. cause meno comuni: ipertensione, redistribuzione ECF/ICF, ridotto apporto o assorbimento GI, alterazione dell'equilibrio acido-base. Alcalosi metabolica: fattori inizianti e fattori mantenenti. Misura dei cloruri urinari chiave della diagnosi differenziale. Iperpotassiemia: cause, sintomi, diagnosi differenziale e terapia. Approccio al paziente con danno renale acuto. Diagnosi differenziale (prerenale, renale). La nefropatia da mezzo di contrasto: diagnosi e prevenzione. 8. Problemi endocrini. La gestione dell'iperglicemia e del diabete in ospedale. Impatto prognostico, terapia e target glicemici in funzione del setting. Calcolo della dose di insulina, sistemi di somministrazione. "Passaggio di mano" del paziente con diabete/iperglicemia dal reparto ospedaliero al territorio. Stati di carenza assoluta o relativa di insulina: DKA e HHS, indicazioni per il trattamento e monitoraggio nelle prime ore. Ipoglicemie nel diabetico (principali cause) e nel non diabetico. Approccio al paziente con iper/ipocalcemia. 9. Problemi ematici. Approccio al paziente anemico. Interpretazione degli indici eritrocitari. Diagnosi di anemia da carenza di ferro vs. anemia dell'infiammazione. Ferro nella dieta, supplementi orali, terapia marziale parenterale. Macrocitosi e anemia megaloblastica. Cause della carenza di Vitamina B12 e della carenza di folati; manifestazioni cliniche, diagnosi differenziale e terapia. Iter diagnostico, con particolare riferimento alle anemie emolitiche e al mieloma multiplo. Approccio al paziente con trombocitopenia. Classificazione in base al meccanismo fisiopatologico e al setting assistenziale. Utilità dell'esame dello striscio di sangue periferico nella diagnosi differenziale. Terapia di trombocitopenia Immune e microangiopatie trombotiche (DIC, TTP/HUS). Approccio al paziente con ipereosinofilia. 10. Problemi muscolo-scheletrici. Approccio al paziente con artrite. Iter diagnostico: identificazione del problema sull'apparato locomotore, definizione anatomica, distribuzione, pattern infiammatorio/non infiammatorio, andamento acuto/cronico. Manifestazioni associate. Monoartriti acute: il paziente con artrite da cristalli. Approccio al paziente con vasculite: manifestazioni cliniche, indizi, indagini diagnostiche.
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Insegnamento CLINICA MEDICA: TERAPIA MEDICA
Codice MC104
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTELLO Luigi Mario
Docenti Castello Luigi Mario
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve dimostrare competenza in merito agli argomenti programmati nel corso. Le abilità speculative e pragmatiche saranno anche testate durante l'esame al fine di valutare l'applicazione delle conoscenze in un contesto pratico.
Contenuti Metodo di impostazione di una terapia complessa e modalità di prescrizione. Trattamento di specifiche condizioni, sia acute che croniche, con criteri di scelta dei farmaci sulla base delle prove basate sull'efficacia e del profilo del paziente. Modalità di follow-up, criteri di valutazione del successo terapeutico, diagnosi di eventi avversi e loro gestione.
Testi di riferimento Harrison’s principles of internal medicine (Ed. On line su Access Medicine) Goodman & Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 12ed (Ed. On line su Access Medicine) Drug Monographs (Ed. On line su Access Medicine) Washington Manual of Medical Therapeutics, 34th ed.
Obiettivi formativi Impartire il metodo corretto di prescrizione della terapia e di impostazione di terapie complesse in ambiente ospedaliero e domiciliare. Trasmettere le conoscenze di Terapia Medica Sistematica delle malattie internistiche, in particolare quelle di più frequente riscontro nella pratica medica sia in termini di impostazione di terapia a lungo termine, sia la gestione di eventuali complicanze acute (ad esempio impostazione della terapia del paziente affetto da diabete mellito e gestione della chetoacidosi). Inoltre durante il corso verranno trattate alcune terapie di ambito specialistico, ad esempio terapie immunosoppressive e farmaci anti TNF alfa, in modo che il pronto riconoscimento di eventuali complicanze legate alla terapia stessa o rischi correlati all’assunzione di tali farmaci siano parte integrante del bagaglio culturale del medico.
Prerequisiti Conoscenza della fisiopatologia, le manifestazioni cliniche, i percorsi diagnostici delle principali patologie di interesse internistico. Conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, il meccanismo di azione e gli eventi avversi dei farmaci utili nel trattamento delle patologie di interesse internistico.
Metodi didattici Il corso si avvale della piattaforma Didattica in rete (DIR) sia per la condivisione del materiale didattico (presentazioni PPT) sia per approfondimenti (forum e condivisione di articoli scientifici di interesse, inerenti il programma) sia per l’esecuzione della prova d’esame che è costituita da domande a risposta multipla inserite nel compito di Clinica Medica.
Altre informazioni Non previste
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica di apprendimento viene eseguita nell'ambito dell'esame Clinica Medica; esame compostao da un questionario a scelta multipla cui segue la risoluzione di un caso clinico simulato; una parte delle 90 domande complessive riguarda il programma di Terapia medica, anche il caso clinico presenta quesiti relativi alla gestione terapeutica, all'individuazione di eventi avversi da farmaci o altri aspetti relativi al corso di Terapia Medica.
Programma esteso 1- Metodo di corretta prescrizione e impostazione della terapia sia in ambiente ospedaliero che extra-ospedaliero. 2- Terapia del dolore acuto e cronico. Sedo-analgesia procedurale. 3- Impostazione terapeutica del paziente affetto da diabete mellito di tipo 1 e 2. Importanza della corretta educazione alimentare, farmaci ipoglicemizzanti orali di vecchia e nuova generazione, insulina e analoghi insulinici. 4- Trattamento del paziente diabetico con complicanze acute e impostazione della terapia insulinica nel paziente diabetico in condizioni critiche (ad esempio infarto miocardico, sepsi). 5- Terapia anticoagulante: impostazione e follow-up del paziente. 6- Impostazione terapeutica del paziente con artrite acuta. Trattamento dell’artrite reumatoide. 7- Metodo di impostazione della terapia antibiotica, criteri EUCAST per la valutazione dell’antibioticoresistenza. Approccio terapeutico ad alcuni quadri infettivi di frequente riscontro (ad esempio infezioni delle vie urinarie e delle vie aeree). 8- Trattamento dello scompenso cardiaco 9- Impostazione terapeutica del paziente affetto da ipertensione arteriosa essenziale 10- Approccio sistematico alle principali alterazioni idro-elettrolitiche. 11- Trattamento su base quantitativa dell’ipo e dell’ipersodiemia 12- Corretta impostazione della terapia diuretica.
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Insegnamento EMERGENZE MEDICO CHIRURGICHE
Codice MC109
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DELLA CORTE Francesco
Docenti Della Corte Francesco, Ragazzoni Luca, Avanzi Gian Carlo, Ingrassia Pier Luigi
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/41 - ANESTESIOLOGIA, MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 6
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC110ANESTESIA E RIANIMAZIONE MED/41 - ANESTESIOLOGIA Della Corte Francesco, Ragazzoni Luca
MC111MEDICINA D'URGENZA MED/09 - MEDICINA INTERNA Avanzi Gian Carlo, Ingrassia Pier Luigi
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Insegnamento EMERGENZE MEDICO CHIRURGICHE: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Codice MC110
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DELLA CORTE Francesco
Docenti Della Corte Francesco, Ragazzoni Luca
CFU 3
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/41 - ANESTESIOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L’organizzazione generale: Le lezioni a- Tutti gli argomenti di lezione saranno approntati in files .pwp e/o testo che saranno resi disponibili al termine delle lezioni b- Le lezioni, in didattica frontale nelle ore previste avranno per lo più un’impronta problem-based con casi clinici interattivi Le lezioni si terranno secondo programma allegato Le esercitazioni pratiche Le esercitazioni pratiche obbligatorie comprenderanno i seguenti argomenti: BLS-D (4 ore) Approccio al paziente traumatizzato (4 ore) Casi clinici in simulazione avanzata (4 ore) E si svolgeranno presso i locali dell'Istituto dei Salesiani siti in via Lanino 1 / Ferrucci 33, 3° piano. Gli studenti le frequenteranno in gruppi come da programma allegato. Il tirocinio professionalizzante Il tirocinio professionalizzante prevede la frequenza obbligatoria del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore secondo schema allegato. La frequenza delle sale operatorie e del Centro di Rianimazione potrà invece essere concordata su base volontariale con il Prof. Della Corte.
Testi di riferimento Appunti e diapositive delle lezioni Documenti consegnati agli studenti a lezione
Obiettivi formativi Il programma propone un approccio a problematiche cliniche per la gran parte conosciute dagli studenti, affrontate però secondo una metodologia propria delle condizioni di urgenza. Tale metodologia esce dagli schemi tradizionali dell’inquadramento nosografico delle malattie cercando di passare attraverso i criteri di definizione di gravità e di approccio sintomatico posponendo l’obiettivo di una diagnostica raffinata e definitiva. Tale approccio rende conto della necessità di garantire allo studente la capacità di affrontare una condizione clinica dove la decisione del comportamento medico deve essere rapida e finalizzata a stabilizzare e migliorare le condizioni cliniche del paziente agendo secondo schemi per larga parte codificati. Gestire in prima persona situazioni di emergenza sarà probabilmente uno dei primi compiti nell’attività professionale del giovane medico; ciò avviene frequentemente in carenza di un’esperienza specifica che lo metta in condizione di poterle affrontare con sicurezza e professionalità. Il corso inoltre fornirà ai discenti gli elementi di base per la gestione sanitaria di maxiemergenze e disastri.
Prerequisiti Il corso non ha blocchi da anni precedenti ma si auspica di aver superato farmacologia, clinica medica e chirurgica
Metodi didattici Tutti gli argomenti di lezione saranno approntati in files .pwp e/o testo che saranno resi disponibili al termine delle lezioni Le lezioni, in didattica frontale nelle ore previste avranno per lo più un’impronta problem-based con casi clinici interattivi Le lezioni si terranno secondo programma allegato
Altre informazioni L’ammissione all’esame sarà vincolata alla frequenza delle lezioni, alla frequenza della attività esercitativa (Corsi di rianimazione cardiopolmonare, Approccio al paziente traumatizzato).
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a scelta multipla. L’ammissione all’esame sarà vincolata alla frequenza delle lezioni, alla frequenza della attività esercitativa (Corsi di rianimazione cardiopolmonare, Approccio al paziente traumatizzato). L’esame finale consisterà in un test preliminare di 80 quiz incentrati sugli argomenti e sul materiale presentato nel corso. I primi 40 quiz saranno ritenuti basilari per il superamento del corso, a questi lo studente dovrà rispondere in modo corretto ad almeno 25 per poter superare l’esame
Programma esteso 1. Rianimazione Cardiopolmonare di Base (BLS 1) 2. Rianimazione Cardiopolmonare di Base (BLS 2) 3. Rianimazione Cardiopolmonare Avanzata 1 (ALS 1) 4. Rianimazione Cardiopolmonare Avanzata 2 (ALS 2) 5. Organizzazione dell’emergenza preospedaliera 6. Approccio sistematico al paziente traumatizzato 7. Principi generali di gestione delle maxiemergenze e dei disastri 8. Approccio diagnostico e terapeutico alle intossicazioni esogene 9. L’ipotermia accidentale 10. Principi di ossigenoterapia, ventilazione invasiva e non invasiva 11. Approccio al paziente settico 12. Principi di Terapia Antalgica 13. Principi di anestesiologia locoregionale e generale 14. La morte cerebrale e la donazione di organi
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Insegnamento EMERGENZE MEDICO CHIRURGICHE: MEDICINA D'URGENZA
Codice MC111
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AVANZI Gian Carlo
Docenti Avanzi Gian Carlo, Ingrassia Pier Luigi
CFU 5
Ore di lezione 62.5
Ore di studio individuale 62.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Si prevede che lo studente, alla fine del corso a) riconosca i modi di presentazione delle principali patologie in emergenza/urgenza attraverso un approccio per "segni e sintomi" principali; b) sappia riconoscere gli elementi clinici che distinguono il paziente critico da quello con condizioni di emergenza/urgenza da quello con condizioni non urgenti. c) debba essere in grado di riconoscere e saper attuare azioni atte a stabilizzare il paziente; d) dimostri di saper riconoscere quali siano le cause potenziali più gravi che possono giustificare la presentazione clinica del paziente; e) sia in grado di valutare correttamente la presenza più cause che giustifichino le condizioni del paziente; f) sia in grado di impostare trattamenti farmacologici adeguati alle principali patologie di emergenza-urgenza, anche allo scopo di consentire una diagnosi ex-adjuvantibus; g) sia in grado di comprendere quanto il suo intervento debba essere completo anche ai fini della diagnosi, individuando quei pazienti che possano essere dimessi anche senza una diagnosi specifica; h) conosca i criteri di ricovero del paziente in ambito ospedaliero e di dimissione dal Pronto Soccorso; g) sia in grado di giudicare se il paziente può essere dimesso in adeguata sicurezza.
Contenuti il corso si propone di fornire allo studente nozioni generali e specifiche su i sintomi e le patologie più comuni in ambito dell'emergenza/urgenza in modo da orientarlo sui percorsi diagnostici e terapeutici in ambito urgentistico
Testi di riferimento Curreent emergency medicine diagnosis and treatment, Lange 7° ed Titinalli's Emergency medicine: a comprensive study guide McGraw-Hill, 7° ed
Obiettivi formativi Un'emergenza è comunemente definita come qualsiasi condizione percepita da una persona tecnicamente preparata, che richieda una valutazione medica o chirurgica ed un trattamento immediati. Sulla base di questa definizione, l'American College of Emergency Physicians afferma che la pratica della medicina di emergenza/urgenza ha la missione primaria di valutare, gestire e fornire il trattamento a pazienti con lesioni e malattie inattese. L'obiettivo del modulo è quello di descrivere cosa debba fare un medico se si trova in condizioni di emergenza/urgenza, ovvero si pone l'obiettivo di insegnare a prendere decisioni di trattamento sulla base di una valutazione in tempo reale della anamnesi, dei reperti obiettivi e dei risultati di indagini diagnostiche. Il corso si propone altresì di far acquisire quell' amalgama di competenze utili al trattamento di una vasta gamma di lesioni e malattie, che vanno dalla diagnosi di una infezione delle vie respiratorie superiori ad una aritmia cardiaca. Un ulteriore obiettivo del modulo è quello di insegnare un particolare approccio clinico che possa non necessariamente portare ad una diagnosi bensì ad un processo mentale volto a governare una patologia che minaccia la vita o l'integrità del paziente.
Prerequisiti aver sostenuto gli esami di patologia medica I e II e di farmacologia speciale
Metodi didattici lezione frontale teorica e discussione di casi clinici
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto con domande a scelta multipla
Programma esteso 1)Introduzione alla medicina d'emergenza-urgenza, il triage e l'approccio del MEU. 2)La dispnea acuta e l'insufficienza respiratoria: edema polmonare acuto, esacerbazione di BPCO, Asma acuto, Embolia Polmonare acuta. 3) Shock, la triade cardiovscolare, fisiopatologia clinica dello shock, lo shock ipovolemico, lo shock cardiogeno, lo shock distributivo (settico ed anafilattico) 4) il dolore toracico: Infarto miocardico acuto STEMI e non STEMI, pericardite, dissezione aortica. 5) Il dolore addominale: "addome chirurgico, addome non chirurgico", le occlusioni e le pseudo-occlusioni. Le coliche renali ed epatiche. 6) L'emorragia gastrointestinale alta e bassa approccio al paziente con ematemesi e melena e con rettorragia. 7) La sincope. 8)la cefalea: comune emicrania, emorragia subaracnoidea o emorragia intracerebrale. 9) l'ECG in emergenza-Urgenza 50 case-files. 10) ritmi di periarresto: atriali e ventricolari. 11) lo Stroke ischemico ed emorragico. 12) alterazioni dei liquidi ed elettroliti e acido-base. 13) il paziente fragile ed anziano in Pronto Soccorso.
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Insegnamento PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Codice MC105
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BELLONE Simonetta
Docenti Petri Antonella, Bellone Simonetta, Bona Gianni
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC106NEONATOLOGIA MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Petri Antonella
MC107PEDIATRIA MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Bellone Simonetta
MC108TERAPIA PEDIATRICA MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Bona Gianni
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Insegnamento PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA: NEONATOLOGIA
Codice MC106
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PETRI Antonella
Docenti Petri Antonella
CFU 2
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
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Insegnamento PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA: PEDIATRIA
Codice MC107
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BELLONE Simonetta
Docenti Bellone Simonetta
CFU 2
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle carte di crescita e dei corretti parametri biometrici in età pediatrica. Approccio alle principali patologie trattate nel corso.
Contenuti Nuove esigenze socio-sanitarie nell’area pediatrica. Sovrappeso e obesità. Inquadramento della bassa statura. Disordini della pubertà. Gestione delle malattie croniche. Patologie tiroidee e surrenaliche. Diabete mellito, ipertensione e dislipidemia.
Testi di riferimento G. Bona, R. Miniero; Pediatria Pratica, IX edizione Ed. Minerva Medica, 2013. N. Principi, A. Rubino; Pediatria Generale e Specialistica. Casa Editrice Ambrosiana. II edizione. 2017 V. De Sanctis Manuale di adolescentologia. Pacini editore. 2002 Linee Guida Internazionali pubblicate dalle Società Scientifiche e gruppi di esperti di fama internazionale. Recenti reviews pubblicate su Riviste Scientifiche con Impact Factor.
Obiettivi formativi Obiettivo di questo corso è quello di focalizzare l’attenzione sulle principali patologie dell'età pecdiatrica, in particolare su crescita e sviluppo e patologie endocrinologiche. Le restanti patologie pediatriche saranno trattate negli altri due moduli pediatrici
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle principali nozioni di fisiologia e patologia dei processi di crescita in età evolutiva acquisiti durante lo svolgimento dei corsi di base.
Metodi didattici Lezioni frontali e discussioni plenarie.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova orale. Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza delle patologie trattate e la capacità di ragionamento clinico.
Programma esteso Nuove esigenze socio-sanitarie nell’area pediatrica. Il problema emergente dell’obesità in età pediatrica. Prevenzione e approccio terapeutico. Inquadramento della bassa statura. Disordini della pubertà. Gestione delle malattie croniche. Patologie tiroidee. Iperplasia surrenalica congenita e insufficienza surrenalica. Diabete mellito. Inquadramento e gestione di ipertensione e dislipidemia in età pediatrica.
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Insegnamento PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA: TERAPIA PEDIATRICA
Codice MC108
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONA Gianni
Docenti Bona Gianni
CFU 2
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 6
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ADO
Codice MC117
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 8
Ore di lezione 80
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 6
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
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Insegnamento Psichiatria
Codice MS0399
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZEPPEGNO Patrizia
Docenti Zeppegno Patrizia, Gramaglia Carla Maria
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/25 - PSCHIATRIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di: - Conoscenza e capacità di comprensione - Autonomia di giudizio - Abilità comunicative
Contenuti Il programma del corso include: 1) Evoluzione storica della psichiatria e della psicoterapia: i modelli e le scuole, la definizione e compiti della psichiatria e della psicoterapia; 2) La nosografia e la diagnosi in psichiatria: il sistema ICD-10 e il DSM-5. Elementi di psicopatologia generale; 3) Intervista psichiatrica e valutazione psicodiagnostica; 4) La clinica psichiatrica e i principali disturbi psichiatrici (disturbi dell’umore; disturbi d’ansia; disturbi da stress e stress-correlati; disturbi somatoformi e dissocativi; disturbi dello spettro schizofrenico; delirium e sindromi psico-organiche; disturbi psichici secondari a malattie fisiche; altri disturbi di interesse medico - disturbi del comportamento alimentare, disturbi da uso di sostanze, disturbi di personalità; 5) Gli interventi in psichiatria: interventi psicofarmacologici (ansiolitici, antipsicotici, antidepressivi, equilibratori dell’umore), psicoterapici e psicosociali; 6) l’organizzazione dei servizi per la salute mentale e l’assistenza in psichiatria: psichiatria ospedaliera e d’urgenza, psichiatria di comunità, strutture residenziali e semi-residenziali, psichiatria di consultazione e collegamento in Ospedale Generale; cenni di etica e legislazione psichiatrica.
Testi di riferimento Eugenio Torre - Appunti di Psichiatria e Psicologia Clinica a cura di Carmen Usai e Patrizia Zeppegno
Obiettivi formativi Gli obiettivi del Corso Integrato di Psichiatria prevedono che lo studente acquisisca concetti su: • i principali aspetti della “relazione terapeutica” nei percorsi di diagnosi e cura; • conduzione di un’intervista psichiatrica all’interno della relazione medico-paziente; • sintomi specifici delle categorie diagnostiche psichiatriche e rapporto tra sintomi e disturb e riconoscimento ed inquadramento dei i principali quadri psicopatologici riscontrabili nel setting della medicina generale e dell’ospedale; • generalità su formulazione esplicativa e progetto terapeutico biopsicosociale in psichiatria: farmacoterapia, psicoterapia e psicoriabilitazione. • modelli di collegamento e integrazione tra i servizi medici e psichiatrici, orientandosi nella modalità di richiesta di una consulenza psichiatrica e di lavoro congiunto in psichiatria e medicina di liaison
Prerequisiti Superamento dell'esame in Anatomia Patologica
Metodi didattici Presentazioni in formato MS-Power Point. Visione di film.
Altre informazioni No
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si compone di una prova scritta consistente in domande a risposta multipla relative agli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma esteso -attività relaz: psichiatria -classificazione (dsm-v, icd) in psichiatria - disturbi di personalita' - disturbi mentali (d: ansia, d. ossessivo-convulsivo, d. correlati ad eventi traumatici) - disturbi da uso di sostanze e nuove dipendenze - - disturbi dello spettro della schizofrenia - disturbi depressivi e disturbi bipolari - esame clinico e valutazione psicodiagnostica - - evidenze in salute mentale e ricerca clinica in psichiatria - gli esordi e gli interventi precoci - interventi finalizzati alla recovery - interventi psicosociali con il coinvolgimento dei familiari - involving patients' family members - la disabilità: la disabilità cognitiva - la disabilità: la disabilità in psichiatria - linee-guida e pratica clinica - organizzazione dei servizi di salute mentale e qualita' -psichiatria clinica (disturbi mentali) - psichiatria di consultazione - TSO e psichiatria forense - forensic psychiatry - psichiatria sociale e neuroscienze sociali -psicofarmacologia e altre terapie biologiche - psicogeriatria - - psicoterapia ii - ii
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0097Psichiatria MED/25 - PSCHIATRIA Zeppegno Patrizia
MC069PSICOLOGIA MEDICA II MED/25 - PSCHIATRIA Gramaglia Carla Maria
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Insegnamento Psichiatria
Codice MS0097
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZEPPEGNO Patrizia
Docenti Zeppegno Patrizia
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/25 - PSCHIATRIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di: - Conoscenza e capacità di comprensione - Autonomia di giudizio - Abilità comunicative e relazionali
Contenuti Il Corso verte sulla comprensione e la didattica delle patologie mentali maggiori (schizofrenia, disturbo bipolare) e i disturbi minori (disturbi d'ansia, disturbi alimentari, uso e abuso di sostanze, disturbi di personalità, disturbi degli estremi della vita). Nozioni vengono fornite anche su come la relazione sia importante nel rapportarsi a pazienti affetti da malattie psichiatriche nell'ambito della professione sanitaria
Testi di riferimento Eugenio Torre - Appunti di Psichiatria e Psicologia Clinica a cura di Carmen Usai e Patrizia Zeppegno - Aracne Editrice
Obiettivi formativi Gli obiettivi del corso sono di seguito riportati: - conoscere le funzioni psichiche sia come entità singole che come insieme complesso di attività da cui scaturiscono vissuti soggettivi e la vita di relazione dell’essere umano; - apprendere le principali alterazioni patologiche delle suddette funzioni e il loro riflesso sul comportamento, sapendone riconoscere e ricercare le manifestazioni attraverso le tecniche semeiologiche peculiari alla Psichiatria; - essere in grado di orientarsi nella nosografia dei disturbi psichici imparando a riconoscere le principali sindromi psichiatriche, indicandone gli indirizzi preventivi, terapeutici e riabilitativi; - dimostrare di saper riconoscere le situazioni di disagio psichico in medicina generale e di saper operare un corretto intervento.
Prerequisiti Non prevsiti
Metodi didattici Presentazioni in formato MS-Power Point. Visione di film.
Altre informazioni no
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si compone di una prova scritta consistente in una discussione di n caso clinico relativo agli argomenti trattati durante le lezioni e in un’interrogazione orale
Programma esteso - CLASSIFICAZIONE (DSM-V, ICD) IN PSICHIATRIA, NOSOGRAFIA -DISTURBI DA USO DI SOSTANZE E NUOVE DIPENDENZE -DISTURBI DEL COMPORTAMENTO -DISTURBI DELLA NUTRIZIONE E DELLA ALIMENTAZIONE -DISTURBI DELLO SPETTRO DELLA SCHIZOFRENIA DISTURBI DEPRESSIVI E DISTURBI BIPOLARI - DISTURBI DI PERSONALITA' - DISTURBI MENTALI (D: ANSIA, D. OSSESSIVO-CONVULSIVO, D. CORRELATI AD EVENTI TRAUMATICI) -- EVIDENZE IN SALUTE MENTALE E RICERCA CLINICA IN PSICHIATRIA - ESAME CLINICO E VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA
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Insegnamento Psichiatria: PSICOLOGIA MEDICA II
Codice MC069
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Gramaglia Carla Maria
Docenti Gramaglia Carla Maria
CFU 1
Ore di lezione 10
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/25 - PSCHIATRIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di: - Conoscenza e capacità di comprensione - Autonomia di giudizio - Abilità comunicative
Prerequisiti Superamento dell'esame di Anatomia Patologica Sistemica
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Insegnamento SCIENZE NEUROLOGICHE
Codice MC070
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CANTELLO Roberto
Docenti Cisari Carlo, Cantello Roberto, Comi Cristoforo
CFU 7
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/34 - MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA, MED/26 - NEUROLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dimostrerà di conoscere, comprendere e saper applicare i principi della semeiotica e della clinica neurologica in termini di fisiopatologia, presentazione, diagnosi e terapia delle patologie epidemiologicamente più rappresentate, e di alcune patologie rare selezionate. Lo studente dovrà possedere una chiara autonomia di giudizio, ed abilità comunicativa tale da garantire un corretto e costante passaggio delle informazioni nel corso dell'approccio clinico. Lo studente apprenderà tempi e modi di un'azione clinica razionale ed efficace. Lo studente conoscerà le basi della medicina fisica e riabilitativa.
Contenuti Approccio al paziente neurologico. La semeiotica neurologica. I mezzi d'indagine diagnostica in neurologia. paziente neurologico. La semeiotica neurologica. I mezzi d'indagine diagnostica in neurologia. Fisiopatologia, clinica, diagnosi e terapia delle patologie neurologiche epidemiologicamente più diffuse, e di alcune patologie rare selezionate. Elementi di terapia fisica e riabilitativa generale, con particolare riferimento alla neuroriabilitazione.
Testi di riferimento Core curriculum. Malattie del sistema nervoso. Carlo Ferrarese. Editore: McGraw-Hill Education. 2016. La neurologia della Sapienza. Alfredo Berardelli, Giorgio Cruccu. Editore: Esculapio. 2012. Il Bergamini di neurologia. Roberto Mutani, Leonardo Lopiano, Luca Durelli, Alessandro Mauro, Adriano Chiò. Editore: Cortina (Torino). 2012.
Obiettivi formativi Conoscere, comprendere e saper applicare i principi di semeiotica neurologica, con particolare riferimento all'anamnesi ed all'esame obiettivo neurologico. Conoscere, comprendere e saper applicare i principi della clinica neurologica in termini di fisiopatologia, presentazione, diagnosi e terapia delle patologie epidemiologicamente più rappresentate, e di alcune patologie rare selezionate. Conoscere e comprendere le strategie fondamentali dell'approccio neuro-riabilitativo. Sviluppare, rispetto a queste tematiche, una chiara autonomia di giudizio. Sviluppare abilità comunicativa col paziente e coi colleghi, tale da garantire un corretto e costante passaggio delle informazioni nel corso dell'approccio clinico. Mostrare, sui temi in programma, capacità di apprendimento, tali da permettere un'azione clinica razionale ed efficace
Prerequisiti Adeguata formazione nel campo dell'anatomia, fisiologia e biochimica del sistema nervoso. Adeguata formazione nel campo della patologia generale e della patologia medica.
Metodi didattici Lezioni frontali interattive con supporto audiovisivo. Ogni lezione è corredata da un set di diapositive in Powerpoint, inserito nel sito Didattica in Rete dell'UPO. Spesso le lezioni includono presentazioni a video inerenti diversi aspetti clinici o semeiologici delle patologie considerate. Nel corso delle lezioni frontali si formulano spesso domande ai discenti, così da verificare il grado di attenzione, le conoscenze pregresse e quelle in formazione, il grado di comprensione delle stesse e la potenziale abilità di applicarle in clinica. L'approccio col paziente avviene durante i tirocini in corsia, sotto stretta supervisione del Docente e dei Tutor.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale "tradizionale": colloquio con il candidato. Si presentano domande generali sui quadri patologici in programma. Si sottopongono casi-esempio, invitando il candidato a delineare il percorso clinico necessario. Si ripercorrono in tal modo le basi anatomo-funzionali, la fisiopatologia, i mezzi ed il percorso diagnostico, e l'eventuale condotta terapeutica nei casi specifici. Si mette alla prova la capacità di ragionamento del candidato, si valutano le conoscenze e la capacità di comprensione delle patologie considerate. Se ne apprezza inoltre la capacità comunicativa e la globale abilità di applicare in casi specifici quanto appreso. Il giudizio finale ha un carattere globale e complessivo rispetto ai contenuti del Corso Integrato e non rappresenta la media ponderata dei punteggi dei vari moduli.
Programma esteso Esame neurologico: illustrazione della cartella clinica neurologica ed introduzione alla semeiotica neurologica. Fisiopatologia e semeiologia dei disturbi motori. Fisiopatologia e semeiologia della sensibilità. Neuropsicologia e deficit delle funzioni cognitive. Fisiopatologia e semeiologia dei nervi cranici. Sindromi alterne e midollari. Fisiopatologia e semeiologia delle funzioni vegetative. Le sincopi. Coma ed alterazioni della coscienza. Il sonno e le sue malattie. Epilessie e Stati di Male Epilettico. Cefalee e algie craniofacciali. Traumi cranici e spinali. Patologia radicolomidollare di interesse neurochirurgico. Infezioni del sistema nervoso centrale. Malattie demielinizzanti. Malattie cerebrovascolari. Neoplasie intracraniche. Demenze. Malattia di Parkinson, Parkinsonismi ed altri Disordini del Movimento. Malattie del motoneurone. Eredoatassie. Malattie del sistema nervoso periferico. Miopatie. Patologie della giunzione neuromuscolare. Elettromiografia-elettroneurografia. Elettroencefalografia. Potenziali Evocati cerebrali. - Generalità di Medicina Fisica e Riabilitativa - La riabilitazione nelle rachialgie - La riabilitazione negli esiti di Stroke - L’osteoporosi e le fratture da fragilità - La riabilitazione nelle patologie oncologiche
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC071MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA MED/34 - MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA Cisari Carlo
MC073NEUROLOGIA MED/26 - NEUROLOGIA Cantello Roberto
MS0486Neurofisiologia clinica MED/26 - NEUROLOGIA Cantello Roberto
M0680SEMEIOTICA NEUROLOGICA MED/26 - NEUROLOGIA Comi Cristoforo
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Insegnamento SCIENZE NEUROLOGICHE: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Codice MC071
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CISARI Carlo
Docenti Cisari Carlo
CFU 1
Ore di lezione 10
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/34 - MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente conoscerà le basi della Medicina Fisica e Riabilitativa e le modalità applicative e pratiche della discipliona nell'ambito della quotidiana attività clinica comune a ogni laureato in medicina e chirurgia. Dovrà essere in grado di richiedere consulenze specialistiche in modo consapevole e appropriato. Sarà in grado di valutare le disabilità più comuni.
Contenuti Elementi di Medicina Fisica e Riabilitativa finalizzati alla pratica di base della disciplina medica e alla conoscenza delle competenze della specialità in linea generale.
Testi di riferimento Si ritiene di non fornire testi di riferimento al di fuori degli appunti delle lezioni e dei testi relativi alle discipline maggiormente rappresentate in ambito riabilitativo: la patologia ortopedica, la patologia neurologica e quella oncologica.
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli elementi di base di Medicina Fisica e Riabilitativa per identificare i pazienti con indicazione riabilitativa e per necessari alla gestione ambulatoriale degli stessi.
Prerequisiti I prerequisiti richiesti sono le conoscenze di anatomia e la fisiologia dell’apparato locomotore e nervoso, le conoscenze delle patologie dell'apparato locomotore, del sistema nervoso e della clinica oncologica. Tali conoscenze sono finalizzate alla miglior comprensione delle indicazioni riabilitative e dei percorsi di cura.
Metodi didattici Lezioni frontali e tirocinio frontale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto sugli argomenti esposti durante le lezioni. L'esame è mediamente costituito da 30 domande a risposta multipla con un tempo definito di circa 40-45 minuti e la possibilità di scegliere tra 4 risposte.
Programma esteso - Generalità di Medicina Fisica e Riabilitativa: dati storici sullo sviluppo della disciplina, definizione, modalità organizzative, operatori e percorsi gestionali. Conoscenza delle modalità d'uso dei più comuni ausili ortesi e protesi da utilizzare nella quotidianità clinica. - La riabilitazione nelle rachialgie: percorsi diagnostici terapeutici, esame obiettivo, trattamento medico e riabilitativo in funzione delle recenti linee guida nazionali e internazionali. - La riabilitazione negli esiti di Stroke: valutazione dei bisogni riabilitativi, percorsi riabilitativi e strategie di dimissione. Il trattamento integrato della spasticità secondo le più recenti linee guida internazionali. - L’osteoporosi e le fratture da fragilità:percorsi diagnostici terapeutici, esame obiettivo, trattamento medico e riabilitativo in funzione delle recenti linee guida nazionali e internazionali. - La riabilitazione nelle patologie oncologiche: indicazioni riabilitative nelle disabilità di origine oncologica primitiva e diatrogena. Il trattamento riabilitativo e ortesico dei secondarismi ossei.
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Insegnamento SCIENZE NEUROLOGICHE: NEUROLOGIA
Codice MC073
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CANTELLO Roberto
Docenti Cantello Roberto
CFU 4
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/26 - NEUROLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dimostrerà di conoscere, comprendere e saper applicare i principi della semeiotica e della clinica neurologica in termini di fisiopatologia, presentazione, diagnosi e terapia delle patologie epidemiologicamente più rappresentate, e di alcune patologie rare selezionate. Lo studente dovrà possedere una chiara autonomia di giudizio, ed abilità comunicativa tale da garantire un corretto e costante passaggio delle informazioni nel corso dell'approccio clinico. Lo studente apprenderà tempi e modi di un'azione clinica razionale ed efficace.
Contenuti Approccio al paziente neurologico. La semeiotica neurologica. I mezzi d'indagine diagnostica in neurologia. Fisiopatologia, clinica, diagnosi e terapia delle patologie neurologiche epidemiologicamente più diffuse, e di alcune patologie rare selezionate.
Testi di riferimento Core curriculum. Malattie del sistema nervoso. Carlo Ferrarese. Editore: McGraw-Hill Education. 2016. La neurologia della Sapienza. Alfredo Berardelli, Giorgio Cruccu. Editore: Esculapio. 2012. Il Bergamini di neurologia. Roberto Mutani, Leonardo Lopiano, Luca Durelli, Alessandro Mauro, Adriano Chiò. Editore: Cortina (Torino). 2012.
Obiettivi formativi Conoscere, comprendere e saper applicare i principi di semeiotica neurologica, con particolare riferimento all'anamnesi ed all'esame obiettivo neurologico. Conoscere, comprendere e saper applicare i principi della clinica neurologica in termini di fisiopatologia, presentazione, diagnosi e terapia delle patologie epidemiologicamente più rappresentate, e di alcune patologie rare selezionate. Sviluppare, rispetto a queste tematiche, una chiara autonomia di giudizio. Sviluppare abilità comunicativa col paziente e coi colleghi, tale da garantire un corretto e costante passaggio delle informazioni nel corso dell'approccio clinico. Mostrare, sui temi in programma, capacità di apprendimento, tali da permettere un'azione clinica razionale ed efficace.
Prerequisiti Adeguata formazione nel campo dell'anatomia, fisiologia e biochimica del sistema nervoso. Adeguata formazione nel campo della patologia generale e della patologia medica.
Metodi didattici Lezioni frontali interattive con supporto audiovisivo. Ogni lezione è corredata da un set di diapositive in Powerpoint, inserito nel sito Didattica in Rete dell'UPO. Spesso le lezioni includono presentazioni a video inerenti diversi aspetti clinici o semeiologici delle patologie considerate. Nel corso delle lezioni frontali si formulano spesso domande ai discenti, così da verificare il grado di attenzione, le conoscenze pregresse e quelle in formazione, il grado di comprensione delle stesse e la potenziale abilità di applicarle in clinica. L'approccio col paziente avviene durante i tirocini in corsia, sotto stretta supervisione del Docente e dei Tutor.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale "tradizionale": colloquio con il candidato. Si presentano domande generali sui quadri patologici in programma. Si sottopongono casi-esempio, invitando il candidato a delineare il percorso clinico necessario. Si ripercorrono in tal modo le basi anatomo-funzionali, la fisiopatologia, i mezzi ed il percorso diagnostico, e l'eventuale condotta terapeutica nei casi specifici. Si mette alla prova la capacità di ragionamento del candidato, si valutano le conoscenze e la capacità di comprensione delle patologie considerate. Se ne apprezza inoltre la capacità comunicativa e la globale abilità di applicare in casi specifici quanto appreso.
Programma esteso Esame neurologico: la cartella clinica neurologica. Introduzione alla semeiotica neurologica. Fisiopatologia e semeiologia dei disturbi motori. Fisiopatologia e semeiologia della sensibilità. Neuropsicologia e deficit delle funzioni cognitive. Fisiopatologia e semeiologia dei nervi cranici. Sindromi alterne e midollari. Le sincopi. Coma ed alterazioni della coscienza. Il sonno e le sue malattie. Epilessie e Stati di Male Epilettico. Cefalee e algie craniofacciali. Traumi cranici e spinali. Patologia radicolomidollare di interesse neurochirurgico. Infezioni del sistema nervoso centrale. Malattie demielinizzanti. Malattie cerebrovascolari. Neoplasie intracraniche. Demenze. Malattia di Parkinson, Parkinsonismi ed altri Disordini del Movimento. Malattie del motoneurone. Eredoatassie. Malattie del sistema nervoso periferico. Miopatie. Patologie della giunzione neuromuscolare. Elettromiografia-elettroneurografia. Elettroencefalografia. Potenziali Evocati cerebrali.
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Insegnamento SCIENZE NEUROLOGICHE: Neurofisiologia clinica
Codice MS0486
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CANTELLO Roberto
Docenti Cantello Roberto
CFU 1
Ore di lezione 10
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/26 - NEUROLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Contenuti Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Testi di riferimento Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Obiettivi formativi Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Prerequisiti Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Metodi didattici Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Altre informazioni Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Modalità di verifica dell'apprendimento Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
Programma esteso Descrizione indicata nel modulo di Neurologia (MC073)
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Insegnamento SCIENZE NEUROLOGICHE: SEMEIOTICA NEUROLOGICA
Codice M0680
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico COMI Cristoforo
Docenti Comi Cristoforo
CFU 1
Ore di lezione 10
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/26 - NEUROLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve essere in grado di eseguire ed interpretare l'esame neurologico.
Contenuti Esame neurologico con richiami alle basi anatomo-fisiologiche della neurologia.
Testi di riferimento Carlo Ferrarese et al. Core curriculum. Malattie del sistema nervosa. McGraw-Hill editore
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali prove che compongono l'esame neurologico. Interpretazione dei segni neurologici generali e focali.
Prerequisiti Conoscenza dell'anatomia e fisiologia del sistema nervosa central e periferico e del muscolo.
Metodi didattici lezioni frontali e tirocinio presso SCDU Neurologia, AOU Maggiore Novara
Altre informazioni -
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso 1) Esame della vigilanza e della coscienza 2) Esame delle funzioni cognitive (gnosie, parassie, fasia) 3) Esame dei nervi cranici 4) Semeoitica dei sistemi motori 5) Semeiotica delle funzioni sensitive
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Insegnamento SCIENZE ONCOLOGICHE
Codice MC074
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico KRENGLI Marco
Docenti Gaidano Gianluca, Gennari Alessandra, Krengli Marco
CFU 7
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE, MED/06 - ONCOLOGIA MEDICA, MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi vedi singoli moduli
Contenuti Il corso integrato di Scienze Oncologiche comprende tre moduli: oncologia, radioterapia e onco-ematologia. Maggiori dettagli sono forniti nel programma dei singoli moduli.
Testi di riferimento vedi singoli moduli
Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo generale di fornire le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie a comprendere i meccanismi biologici alla base dello sviluppo delle patologie tumorali, nonchè gli aspetti epidemiologici, di storia naturale, diagnosi e cura dei principali tipi di tumori.
Prerequisiti Aver superato gli esami propedeutici come da regolamento didattico.
Metodi didattici Lezioni frontali con materiale in powerpoint e in filmati. Discussione aperta sui principali argomenti trattati. Verifica periodica durante le lezioni del livello di comprensione e di acquisizione delle informazioni anche mediante simulazione di quiz a risposta multipla. Disponibilità di materiale presentato a lezione sulla piattaforma DIR di Moodle.
Altre informazioni vedi singoli moduli
Modalità di verifica dell'apprendimento La modalità di verifica prevede un test scritto a risposte multiple (5 risposte di cui 1 corretta), 10 per ogni modulo. La seconda parte prevede un colloquio orale sui programmi di oncologia medica e di radioterapia in cui sono valutate le conoscenze e le capacità di correlare informazioni provenienti dalle diverse discipline precliniche e cliniche che riguardano le scienze oncologiche.
Programma esteso vedi singoli moduli
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC075ONCO-EMATOLOGIA MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE Gaidano Gianluca
MC076ONCOLOGIA MEDICA MED/06 - ONCOLOGIA MEDICA Gennari Alessandra
MC077RADIOTERAPIA MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Krengli Marco
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Insegnamento SCIENZE ONCOLOGICHE: ONCO-EMATOLOGIA
Codice MC075
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GAIDANO Gianluca
Docenti Gaidano Gianluca
CFU 1
Ore di lezione 12.5
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso è in Italiano
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere la fisiopatologia, la diagnosi e le principali possibilità terapeutiche delle principali malattie oncoematologiche della linea linfoide. Lo studente acquisirà inoltre, in un’ottica di medicina di precisione, la conoscenza dell’importanza della diagnostica molecolare per scegliere la migliore strategia terapeutica.
Contenuti Il corso tratterà le principali malattie oncoematologiche linfoidi dal punto di vista diagnostico, prognostico e terapeutico. Il corso verterà anche sulla ricerca in ematologia. A tal fine saranno analizzati trial clinici, verranno presentate le nuove possibilità terapeutiche con nuovi anticorpi monoclonali e con nuovi farmaci biologici e verrà presentato il concetto di “benefit sharing”.
Testi di riferimento 1) Harrison’s Principles of Internal Medicine. New York: McGraw Hill. Edizione più recente dell’anno in corso. 2) Corradini – Foà. Manuale di Ematologia. Torino: Edizioni Minerva Medica, 2008 TESTI di CONSULTAZIONE R. Hoffman, E.J. Benz, Jr., S.J. Shattil, B. Furie, H.J. Cohen, L.E. Silberstein, P. McGlave (editords). HEMATOLOGY. BASIC PRINCIPLES AND PRACTICE. Edizione piu’ recente dell’anno in corso
Obiettivi formativi L'obiettivo generale del corso e' di rendere lo studente capace di conoscere, interpretare ed analizzare le principali tematiche oncoematologiche inerenti al corso e rilevanti per il Medico, in maniera critica, come richiesto dal descrittore di Dublino 3. Obiettivi specifici sono: a) conoscere la fisiopatologia e clinica delle malattie oncoematologiche ai fini di un corretto ragionamento clinico; b) saper interpretare criticamente i reperti clinici e laboratoristici delle malattie oncoematologiche, al fine di formulare un corretto iter diagnostico e di una appropriata scelta gestionale del paziente
Prerequisiti Rispetto delle propedeuticità previste dal più recente regolamento del corso
Metodi didattici A) Lezioni frontali con presentazioni di diapositive disponibili sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/); B) Quiz a risposta multipla di autovalutazione disponibili sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/) dopo ogni lezione; C) Interpretazione e presentazione di casi clinici e di reperti laboristici (v. "Quaderno degli emocromi" disponibile su DIR)
Altre informazioni Tirocionio professionalizzante: discussione di casi clinici ed interpretazione clinica dei principali quadri obiettivi e laboratoristici di interesse ematologico
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolge nell'ambito dell'esame del Corso Integrato di cui il corso di Oncoematologia fa' parte. L'esame di Oncomatologia consta di 10 domande a scelta multipla (5 risposte possibili, di cui una sola corretta) sugli argomenti svolti a lezione. Esempi delle domande sono disponibili su UPO DIR.
Programma esteso A. Concetti generali di ematologia molecolare: proto-oncogeni, geni onco-soppressori, meccanismi di lesioni genetiche e tecniche di rilevazione di alterazioni molecolari, strategie di diagnostica molecolare applicata alle neoplasie linfoidi. B. Inquadramento generale, patologia molecolare, clinica ed elementi di terapia di: Linfomi non-Hodgkin, Linfoma di Hodgkin, Leucemia linfatica cronica, gammopatie monoclonali, mieloma multiplo e altre neoplasie plasmacellulari. C. Ricerca clinica in ematologia. Trial clinici di fase I, fase II e fase III, concetto del “benefit sharing” in oncoematologia, nuovi farmaci a bersaglio molecolari, nuovi anticorpi monoclonali, concetto di medicina di precisione.
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Insegnamento SCIENZE ONCOLOGICHE: ONCOLOGIA MEDICA
Codice MC076
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Gennari Alessandra
Docenti Gennari Alessandra
CFU 4
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/06 - ONCOLOGIA MEDICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei principi di epidemiologia, etiopatogenesi, diagnosi, stadiazione e trattamento delle neoplasie. Conoscenza degli aspetti di gestione dei sintomi in ambito palliativo.
Contenuti Il corso si propone di fornire allo studente: - principi di biologia - principi di terapia - trattamento dei sintomi e delle complicanze specifiche del cancro
Testi di riferimento Il programma d’esame è dettagliatamente proposto con presentazioni in formato PPT accessibili agli studenti. Per approfondimenti: Oncologia Medica, F. CIARDIELLO - M. ORDITURA - F. DE VITA - M.R. DIADEMA - S. GUASTAFIERRO - E. MARTINELLI - F. MORGILLO - T. TROIANI Casa Editrice Idelson Gnocchi, anno 2012 Medicina Oncologica, Autori G. Bonadonna ed al. Editore Elsevier Masson Oncologia Medica Pratica Autori M. Lopez Editore Ed. SEU Core Curriculum - Oncologia Clinica Autori A. R. Bianco, S. De Placido, G. Tortora Editore Mc Graw & Hill edizione 2011
Obiettivi formativi Obiettivi 1. Conoscenza dei tumori più frequenti relativamente alle patologie neoplastiche d’organo e apparato facenti parte del programma di lezioni con i relativi fattori di rischio 2. Conoscenza delle relazioni esistenti tra stile di vita, dieta, tipologia lavorativa e tumori 3. Conoscenza delle diverse tipologie di screening 4. Conoscenza dei segni e sintomi precoci e della storia naturale dei tumori più frequenti relativamente alle patologie neoplastiche d’organo e apparato facenti parte del programma di lezioni 5. Conoscenza dei principi generali della stadiazione dei tumori 6. Conoscenza dei criteri di massima che fungono da guida nella definizione del piano terapeutico 7. Conoscenza delle principali opzioni terapeutiche e dei risultati attesi relativamente alle patologie neoplastiche d’organo, anche in funzione dello stadio di malattia (concetti di Terapia Adiuvante, Terapia neoadiuvante, Terapia Palliativa, ecc.) 8. Conoscenza dei più frequenti effetti collaterali dei trattamenti antineoplastici e d e l le indicazioni e possibilità di trattamenti di supporto
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di ordine biologico, farmacologico, patologico che consentano l’inquadramento clinico della materia
Metodi didattici Lezioni frontali, presentazioni formato MS-Power Point.
Altre informazioni -
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consta di una prova scritta relativa all’intero corso integrato e comprensivo delle tre discipline costitutive del Corso (Oncologia Medica, Radioterapia, Oncoematologia) il cui superamento è necessario all’ammissione alla successiva prova orale. La prova oraleverte esclusivamente sulle discipline Oncologia Medica e Radioterapia. Gli studenti devono dimostrare di aver assimilato le nozioni apprese durante le lezioni, i seminari e le esercitazioni, in maniera adeguata ad affrontare con efficacia i successivi corsi.
Programma esteso Principi di biologia tumorale Epidemiologia ed eziologia Storia naturale, sopravvivenza e risposta alla terapia Diagnosi, stadiazione, fattori prognostici, markers tumorali Prevenzione e diagnosi precoce Principi di terapia L’approccio terapeutico integrato La chemioterapia Tossicità dei farmaci antiblastici Generalità sulle Cure palliative Trattamento dei Sintomi e delle Complicanze specifiche del cancro Neoplasie della mammella Neoplasie colo-rettali Neoplasie del polmone Neoplasie della regione cervico-cefalica Neoplasie del cavo orale e delle labbra Neoplasie ginecologiche Neoplasie dell’apparato urinario e dell’apparato riproduttivo maschile Neoplasie della cute – Melanoma Neoplasie del pancreas e delle vie biliari Neoplasie gastriche ed epatiche Seminari multidisciplinari con presentazione di casi clinici sulle principali neoplasie
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Insegnamento SCIENZE ONCOLOGICHE: RADIOTERAPIA
Codice MC077
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico KRENGLI Marco
Docenti Krengli Marco
CFU 2
Ore di lezione 20
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenze e competenze sulla radiobiologia e radioprotezione. Conoscenza dei meccanismi biologici e tecnologici che stanno alla base della radioterapia. Capacità di porre indicazione alla radioterapia per i principali tipi di tumore in rapporto alle caratteristiche del tumore e del paziente.
Contenuti Il modulo di Radioterapia fa parte del corso integrato di Scienze Oncologiche. I contenuti riguardano la radiobiologia con particolare riferimento alle conoscenze e all competenze che riguardano l'impiego delle radiazioni ionizzanti per la cura dei tumori. La radioprotezione con particolare riferimento all'impiego delle radiazioni ionizzanti in diagnostica per immagini e in radioterapia. Aspetti generali sull'impiego della radioterapia nella cura dei tumori. Indicazioni, risultati ed effetti collaterali della radioterapia per i principali tipo di tumori.
Testi di riferimento PRINCIPLES AND PRACTICE OF RADIATION ONCOLOGY Edward C. Halperin, David E. Wazer, Carlos A. Perez, Luther W. Brady Lippincott Williams & Wilkins, Seventh Edition, 2018 RADIATION PATHOLOGY Felipe Fajardo L-G, Morgan Berthrong, Robert E. Anderson Oxford, 2001 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI, MEDICINA NUCLEARE, RADIOTERAPIA Natale Villari, Giampaolo Biti, Alessandro Giordano, Bruno Beomonte Zobel Piccin, 2011 LA RADIOTERAPIA ONCOLOGICA. RUOLO, INDICAZIONI, EVOLUZIONE TECNOLOGICA Renzo Corvò, Filippo Grillo Ruggieri, Ricci Omicron, Edizione 2, 2011 DeVita, Hellman, and Rosenberg’s Cancer: PRINCIPLES & PRACTICE OF ONCOLOGY Steven A. Rosenberg, Vincent T. DeVita, Theodore S. Lawrence, Lippincott Williams & Wilkins, 10th Edition, 2015 MEDICINA ONCOLOGICA Gianni Bonadonna, Gioacchnino Robustelli, Pinuccia Valagussa Masson, Ottava Edizione, 2007
Obiettivi formativi Acquisire conoscenze e competenze e capacità di correlare conoscenze e competenze nell'ambito della radiobiologia, radioprotezione e radioterapia clinica. Acquisizione delle abilità relative alla scelta delle principali modalità di radioterapia in combinazione con le altre modalità terapeutiche per la cura dei tumori: chirurgia e terapie farmacologiche.
Prerequisiti Lo studente deve avere le principali conoscenze di fisica, biologia, anatomia, fisiologia, patologia generale, radiobiologia, radiodiagnostica, patologia medica e chirurgica.
Metodi didattici Lezioni frontali con materiale in powerpoint e in filmati. Discussione aperta sui principali argomenti trattati. Verifica periodica durante le lezioni del livello di comprensione e di acquisizione delle conoscenze e competenze mediante simulazione di quiz a risposta multipla.
Altre informazioni Per altri aspetti e abilità pratiche è da considerare il tirocinio professionalizzante.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta (con gli altri moduli): 10/30 quiz a risposta multipla (5 risposte) su radiobiologia, radioprotezione e tecniche di radioterapia. Prova orale (con altri moduli): commento a quiz e domande sulle indicazioni cliniche e le modalità di trattamento dei principali tumori.
Programma esteso Radiobiologia Generalità sulle radiazioni ionizzanti elettromagnetiche e corpuscolare. Radioattività naturale. Cenni storici. Fase fisica, fase chimica e fase biologica delle interazioni fra radiazioni e tessuti. Effetti diretti e indiretti delle radiazioni ionizzanti. Danno al DNA e meccanismi di riparazione. Unità di misura. Concetti di densità di ionizzazione, trasferimento lineare di energia ed efficacia biologica relativa. Danno cellulare e meccanismi di morte cellulare. Radiosensibilità. Curve di sopravvivenza cellulare. Rapporto alfa/beta e sue implicazioni nella risposta dei tessuti alle radiazioni ionizzanti. Architettura seriale e parallela. Frazionamento della dose in radioterapia: concetti di radiosensibilità, riparo del danno subletale, reclutamento in ciclo cellulare, riossigenazione, ripopolamento cellulare. TCP, NTCP. Radioprotezione Fonti naturali e artificiali di esposizione. Effetti graduati delle radiazioni ionizzanti: precoci e tardivi. Irradiazione corporea totale. Effetti non-graduati delle radiazioni ionizzanti: oncogenesi, effetti ereditari. Effetti sul feto. Detrimento da radiazioni. Coefficiente nominale di rischio. Tecniche di radioterapia Principali tecniche di radioterapia a fasci esterni con acceleratore lineare. Simulazione, tecniche di imaging per radioterapia (TC, RM, PET, SPECT), definizione dei volumi di trattamento (ICRU), preparazione del piano di cura ed effettuazione del trattamento. Brachiterapia a basso e alto rateo di dose; rateo di dose pulsato. Tecniche after-loading e remote-loading. Principali radioisotopi impiegati. Tecniche speciali: IMRT, IGRT, radioterapia stereotassica, radioterapia intra-operatoria, radioterapia con adroni (neutroni, protoni, ioni). Parte generale di Radioterapia Clinica Generalità sull’impiego della radioterapia nella cura dei tumori e di patologie non-neoplastiche. Curve dose-risposta per tessuti tumorali e tessuti sani. Concetti di TCP e NTCP. Modalità di integrazione della radioterapia con le altre modalità terapeutiche: chirurgia e chemioterapia. Razionale della radioterapia preoperatoria, postoperatoria, intra-operatoria, perioperatoria. Razionale dell’integrazione radioterapia-chemioterapia e modalità di associazione. Parte sistematica di Radioterapia Clinica Indicazioni, risultati ed effetti collaterali della radioterapia dei: Tumori del distretto cervico-facciale (tumori del cavo orale, della faringe, della laringe, delle cavità nasali e dei seni paranasali, delle ghiandole salivari) Tumori intracranici (gliomi, meningiomi, neurinomi, adenomi ipofisari) Tumori bronco-polmonari (tumori microcitomi e non-microcitomi) Tumori dell’apparato digerente (tumori dell’esofago, dello stomaco, del colon-retto, del pancreas, delle vie biliari e del fegato) Tumori della mammella (carcinomi duttali e lobulari invasivi e in situ) Tumori dell’apparato genitale femminile (tumori del corpo dell’utero, del collo dell’utero, della vagina) Tumori dell’apparato genitale maschile (tumori della prostata e del testicolo) Tumori dell’apparato urinario (tumori della vescica e del rene) Sarcomi dei tessuti molli (sarcomi di arti, retroperitoneo, mediastino e distretto cervico-facciale) Tumori pediatrici (tumori del sistema nervoso centrale e periferico, sarcomi) Linfomi
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Insegnamento IGIENE E SANITÀ PUBBLICA
Codice MC081
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FAGGIANO Fabrizio
Docenti Faggiano Fabrizio, Galanti Maria Rosaria, Morelli Chiara, Scotti Lorenza
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA, SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MED/01 - STATISTICA MEDICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso integrato lo studente sarà in grado di: - Valutare e gestire i bisogni e i rischi di salute della popolazione - Scegliere priorità di intervento - Partecipare alla scelta e conduzione di interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria - Riconoscere il proprio ruolo all’interno della organizzazione in cui opera - Leggere criticamente la letteratura scientifica primaria e secondaria - Prendere decisioni sulla base di prove scientifiche
Contenuti - Analisi dei bisogni di salute della popolazione - Analisi dei rischi a cui è esposta la popolazione - Selezione delle priorità di salute - Organizzazione del servizio sanitario italiano - Definizione di Evidence-based medicine - Lettura critica di report scientifici - Uso degli studi primari, delle revisioni sistematiche e delle linee guida di pratica medica per prendere decisioni evidence-based
Testi di riferimento Renga (curatore). Manuale Oxford di Sanità Pubblica. Centro scientifico Editore, 2003 Faggiano, Donato, Barbone (curatori). Manuale di epidemiologia per la Sanità pubblica. Centro Scientifico Editore, 2005 Strauss SE, Scott W,Glasziou P. Evidence-based medicine. Come praticare e insegnare la medicina basata sulle prove di efficacia. Il Pensiero Scientifico 2007
Obiettivi formativi - Valutare e gestire i bisogni e i rischi della la popolazione che si ha in cura - Riconoscere il proprio ruolo all’interno della organizzazione in cui si opera - Prendere decisioni sulla base di prove scientifiche
Prerequisiti Conoscenza di base di statistica descrittiva e inferenziale
Metodi didattici Lezioni frontali, discussioni in plenaria, lettura critica di articoli scientifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a scelta multipla basati sulla presentazione di mini casi e al lettura di un articolo scientifico in inglese
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC082EBM MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA Faggiano Fabrizio
MS0028Igiene e sanità pubblica MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA Faggiano Fabrizio, Galanti Maria Rosaria
MC084ORGANIZZAZIONE AZIENDALE SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Morelli Chiara
MC085STATISTICA PER EBM MED/01 - STATISTICA MEDICA Scotti Lorenza
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Insegnamento IGIENE E SANITÀ PUBBLICA: EBM
Codice MC082
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FAGGIANO Fabrizio
Docenti Faggiano Fabrizio
CFU 1
Ore di lezione 12.5
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso lo studente sarà in grado di applicare le tecniche della Evidence-based Medicine nella scelta di interventi sanitari efficaci: in particolare, ricercare, selezionare e utilizzare i risultati della ricerca scientifica nella scelta di interventi per la soluzione di problemi clinici e di sanità pubblica.
Contenuti - definire quesiti per la ricerca di informazioni sulla efficacia degli interventi nelle banche dati della ricerca scientifica, a partire di un caso clinico o di un problema di sanità pubblica; - identificare le basi-dati di letteratura che contengono possibili risposte ai quesiti di cui sopra; - elaborare e applicare una strategia di ricerca, sensibile e specifica, utile alla identificazione delle informazioni necessarie alla risposta ai quesiti sulla efficacia; - leggere criticamente rapporti scientifici relativi a studi di efficacia ed estrarre le informazioni utili alla elaborazione di risposte a quesiti sulla efficacia; - identificare e risolvere i principali nodi metodologici del disegno e dell’analisi degli studi di efficacia diagnostica e terapeutica; - descrivere le principali fonti di eterogeneità degli articoli scientifici; - descrivere i principali metodi di sintesi dei risultati della letteratura scientifica; - descrivere le caratteristiche, le opportunità e i limiti delle linee-guida di pratica medica; - effettuare una ricerca di linee-guida nei principali siti internet di medicina.
Testi di riferimento Strauss SE, Scott W,Glasziou P. Evidence-based medicine. Come praticare e insegnare la medicina basata sulle prove di efficacia. Il Pensiero Scientifico 2007
Obiettivi formativi Applicare le tecniche della Evidence-based Medicine nella scelta di interventi sanitari efficaci: in particolare, ricercare, selezionare e utilizzare i risultati della ricerca scientifica nella scelta di interventi per la soluzione di problemi clinici e di sanità pubblica.
Prerequisiti Conoscenza di base di statistica descrittiva e inferenziale
Metodi didattici Lezioni frontali, discussioni in plenaria, lettura critica di articoli scientifici
Altre informazioni Il corso si integra don il costo di EBM-Teoria MED01
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a scelta multipla basati sulla lettura di un articolo scientifico in inglese
Programma esteso Concetti di efficacia, rapporto costo efficacia e efficienza. Gli studi di valutazione di efficacia: - studi sperimentali: o RCT, o CCT, o Crossover. - studi osservazionali: o coorti, o casi controllo. Bias negli studi di efficacia e loro controllo: - selection bias, - confondimento, - information bias. Misure di effetto negli studi di efficacia: - misure di frequenza, - misure di associazione, - misure di impatta, - analisi di sopravvivenza, Misure di stabilità statistica negli studi di efficacia: - test di ipotesi, - intervalli di confidenza. Basi dati di letteratura (Medline, Embase). La lettura di critica di un articolo scientifico. Le revisioni sistematiche: - la Cochrane collaboration. La metanalisi. Le linee guida di pratica medica e altri strumenti di trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica.
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Insegnamento IGIENE E SANITÀ PUBBLICA: Igiene e sanità pubblica
Codice MS0028
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FAGGIANO Fabrizio
Docenti Faggiano Fabrizio, Galanti Maria Rosaria
CFU 3
Ore di lezione 37.5
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi - discutere le principali caratteristiche del Sistema Sanitario Italiano; - identificare i principali problemi di salute della popolazione italiana; - identificare i principali rischi della popolazione italiana; - effettuare semplici calcoli di misure di stato di salute; - leggere una rapporto sullo stato di salute della popolazione; - descrivere i principali fattori di rischio della popolazione italiana; - identificare interventi efficaci di prevenzione nelle principali basi dati; - applicare interventi di prevenzione primaria efficaci di competenza del medico; - discutere delle criticità degli interventi di prevenzione primaria e secondaria; -indirizzare verso gli screening efficaci; - indirizzare verso le vaccinazioni obbligatorie e quelle consigliate; - applicare le principali norme di prevenzione delle malattie infettive.
Contenuti IL CONTESTO DELLA SANITA’ PUBBLICA IN ITALIA - fattori nazionali e internazionali che caratterizzano la sanità pubblica; ANALISI DEI BISOGNI DI SALUTE DI UNA POPOLAZIONE - elementi costitutivi dell'analisi dei bisogni sanitari di una popolazione - tappe dell'analisi dei bisogni sanitari di una popolazione a partenza da dati sanitari correnti - gli strumenti epidemiologici per definire lo stato di salute di una comunità - caratteristiche delle principali fonti di dati sanitari disponibili in Italia e utili all'analisi dei bisogni sanitari di una popolazione - natura e caratteristiche dei problemi prioritari di salute ANALISI DEI RISCHI - concetto di rischio, a livello individuale e collettivo - principali fattori di rischio delle malattie non trasmissibili - fonti informative per l'identificazione e la valutazione di un rischio - strumenti epidemiologici per identificare i rischi a cui è sottoposta una popolazione - lettura critica della letteratura scientifica al fine di identificare rischi per la salute; - il rischio infettivo; GLI INTERVENTI DI PREVENZIONE - tipologia di interventi di prevenzione: prevenzione primaria e secondaria, prevenzione universale, selettiva e indicata; - la prevenzione primaria della malattie non trasmissibili; - la prevenzione primaria delle malattie infetti, igiene e profilassi; - le vaccinazioni e il programma vaccinale italiano; - elencare le fonti per identificare interventi preventivi efficaci;
Testi di riferimento Faggiano, Donato, Barbone (curatori). Manuale di epidemiologia per la Sanità pubblica. Centro Scientifico Editore, 2005 Wilkinson R, Marmot M. et al. Social determinants of health: the solid facts. 2nd edition. WHO Europe 2003. http://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0005/98438/e81384.pdf
Obiettivi formativi - Valutare i bisogni di salute di una popolazione. - Identificare le priorità di intervento - Misurare i rischi per la salute cui è sottoposta la popolazione che si ha in cura - Scegliere interventi di prevenzione in base a prove scientifiche di efficacia
Prerequisiti Conoscenza di base di statistica descrittiva e inferenziale
Metodi didattici Lezioni frontali, discussioni in plenaria, lettura critica di articoli scientifici
Altre informazioni Il corso è associato al tirocinio di Medicina del Territorio
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a scelta multipla basati sulla presentazione di mini casi
Programma esteso CONTESTO DELLA SANITA’ PUBBLICA - influenza della evoluzione demografica, economica sulla salute e la sanità pubblica; - ruolo dell’etica, dell’industria e dei cittadini; - influenza della evoluzione della tecnologia. ANALISI DEI BISOGNI DI SALUTE - indicatori epidemiologici di salute: incidenza, prevalenza, YPLL, YLD, DALY; - metodologie della ricerca per la valutazione dei bisogni: lo studio di prevalenza; - Il Global Burden of Diseases; - priorità e tendenze della salute in Italia. ANALISI DEI RISCHI - indicatori di associazione nella epidemiologia eziologica: RR, OR etc; - indicatori di Rischio Attribuibile: RA, QA e NNT; - i principali FdR per le malattie non trasmissibili e tendenze; - i determinanti distali e prossimali di salute; - le diseguaglianze sociali nella salute; - la definizione delle priorità di salute di una popolazione; GLI INTERVENTI DI PREVENZIONE - storia naturale di un problema di salute e interventi possibili; - la prevenzione primaria e secondaria; la prevenzione universale, selettiva e indicata; - determinanti dei comportamenti umani e le teorie di supporto; - la complessità degli interventi sui comportamenti umani; - la valutazione degli interventi di prevenzione; - principali interventi efficaci di prevenzione primaria; - la prevenzione secondaria; - indicatori di validità di un test diagnostico e di screening; - lenght bias, lead-time bias, sovra diagnosi; - caratteristiche e indicazione di linee guida dei principali screening oncologici; - igiene e profilassi delle malattie infettive; - epidemiologia delle malattie infettive; - Infezioni ospedaliere; - vaccinazioni e piano vaccinale.
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Insegnamento IGIENE E SANITÀ PUBBLICA: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Codice MC084
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORELLI CHIARA
Docenti Morelli Chiara
CFU 1
Ore di lezione 10
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi 1.Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita durante il corso dovrà consentire allo studente di utilizzare le capacità e le competenze gestionali ed organizzative da applicare nel contesto sanitario. In particolare, lo studente dovrà acquisire il linguaggio aziendale proprio delle discipline organizzative ed essere in grado di svolgere un’analisi organizzativa e di comprendere il contesto aziendale. 2. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente alle scelte organizzative e di gestione dei collaboratori. 3. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche organizzative e comportamentali inquadrando l’analisi delle diverse unità organizzative nella visione unitaria e coordinata della gestione aziendale e dell'ambiente economico nel quale l'impresa svolge la propria attività.
Contenuti L'organizzazione aziendale e il sistema aziendale. I caratteri essenziali della struttura organizzativa. I sistemi operativi. La gestione delle risorse umane. Il sistema sanitario nazionale: responsabilità, organizzazione e gestione del personale
Testi di riferimento Rebora G. Manuale di organizzazione aziendale, Carocci, 2001 Maggi G. Sistema di Controllo di Gestione nelle Aziende Sanitarie, Giuffrè, 2003
Obiettivi formativi Il corso si prefigge di fornire gli strumenti per: - comprendere come agire sugli elementi chiave di progettazione organizzativa per creare organizzazioni efficaci; - riconoscere l'influenza della cultura sul comportamento delle risorse umane.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le lezioni tradizonali (frontali, partecipate) si alterneranno ad analisi di casi.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Teoria organizzativa Strutture organizzative Sfide della progettazione organizzativa Cultura organizzativa Cambiamento organizzativo Gestione delle Risorse Umane Il sistema sanitario nazionale: responsabilità, organizzazione e gestione del personale
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Insegnamento IGIENE E SANITÀ PUBBLICA: STATISTICA PER EBM
Codice MC085
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Scotti Lorenza
Docenti Scotti Lorenza
CFU 1
Ore di lezione 12.5
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/01 - STATISTICA MEDICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Si intende fornire le basi necessarie per:- la lettura di articoli scientifici;- l’impostazione di una semplice metanalisi;- l’interpretazione di risultati di studi e metanalisi.
Contenuti Introduzione alla Medicina basata sulle evidenze (EBM), con particolare attenzione agli aspetti statistici e di disegno dello studio
Testi di riferimento Articoli e materiale didattico forniti a lezione
Obiettivi formativi Conoscenza dei principali metodi per lo studio sperimentale (trial clinico) in medicina e le metanalisiComprensione degli aspetti statistici
Prerequisiti Come previsti dal regolamento didattico per la progressione nel corso di medicina. Superamento dell’esame di Scienze Quantitative
Metodi didattici Lezione, letture discusse
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto, con lettura di un articolo scientifico e domande di verifica
Programma esteso Gli studi clinici sperimentali.Analisi statistica degli studi clinici sperimentaliMetodi statistici per le metanalisiApplicazione per la costruzione delle linee guida
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Insegnamento MALATTIE ORO-MAXILLO FACCIALI
Codice MC089
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUCOLI Matteo
Docenti Brucoli Matteo, Foglio Bonda Pier Luigi
CFU 3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/29 - CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE, MED/28 - MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Risultati di apprendimento attesi RISULTATI 4000 Sì Conoscenza l’ecosistema del cavo orale e dei microrganismi della placca mucobatterica ed il loro ruolo cariogeno.Conoscenza dei meccanismi della flogosi (angioflogosi ed Istoflogosi) e della risposta immune locale e sistemica. Conoscenza delle caratteristiche fisico-chimiche, merceologiche e le modalità di utilizzazione e conservazione, in linea con le direttive e gli standard internazionali, dei materiali dentari utilizzati nel trattamento conservativo , endodontico e rigenerativo. Conoscenza dei principi di profilassi delle malattie infettive e delle infezioni crociate, di disinfezione e sterilizzazione ergomomiche dello strumentario. Conoscenza dei principi di Farmacologia ed Anestesiologia.Conoscenza delle patologie orali correlate alle malattie sistemiche e loro controllo.Conoscenza dei dimorfismi congeniti e acquisiti e loro prevenzione. Lo studente dimostrerà di conoscere, comprendere e saper applicare i principi della semeiotica e della clinica maxillo-facciale in termini di presentazione, diagnosi e terapia delle patologie più frequenti e di alcune patologie rare selezionate.
Contenuti L’infezione crociata ed il recupero dell’ambiente contaminato in odontoiatria La diagnosi di medicina e odontoiatria: formulazione e verifica delle ipotesi diagnostiche. Studio clinico del paziente odontostomatologico: anamnesi, esame obiettivo, esami ausiliari ed esami di laboratorio. Il controllo dell’infezione in ambiente odontoiatrico. La gestione del paziente odontostomatologico affetto da patologie sistemiche. Protocolli di prevenzione individuale delle patologie dento-parodontali. 17. Protocolli per l’organizzazione di prevenzione delle patologie dento-parodontali nelle comunità. 18. Il dolore odontogeno. Diagnosi e trattamento dell’urgenza in odontostomatologia. Carie :eziologia,profilassi e trattamento. Pulpopatie. Parodontopatie. Edentulismo parziale e totale e gravi atrofie ossee. Linfangiti e linfadeniti specifiche e aspecifiche della faccia e del collo. Glossopatie. Anomali della bocca e dei mascellari. 28. Anomalie dei denti. Inclusione. Disodontiasi del terzo molare. 30. Prevenzione, clinica, terapia e complicanze della patologia oncologica del distretto oro-maxillo-facciale. La paralisi periferica del nervo facciale . Cavo orale e patologie sistemiche . Patologia della mucosa orale . Osteiti e osteomieliti . Fratture dentali e dentoalveolari. Principi di farmacologia in odontostomatologia. La rianimazione del paziente odontoiatrico . Tecniche anestesiologiche in odontostomatologia .Le alterazioni dentoscheletriche in età evolutiva. La rigenerazione tissutale in odontostomatologia. Approccio al paziente maxillo-facciale. La semeiotica in chirurgia maxillo-facciale. La traumatologia maxillo-facciale. Le infezioni odontogene. Le inclusioni dentarie. Neoformazioni cistiche dei mascellari. Tumori odontogeni. Le apnee notturne severe del sonno: indicazioni e tecniche chirurgiche maxillo-facciali. I tumori maligni del distretto cervico-cefalico. Tecniche ricostruttive maxillo-facciali. Le labiopalatoschisi. Le malformazioni cranio-facciali. La chirurgia preprotesica. Cenni di implantologia dentale. La chirurgia ortognatodontica.
Testi di riferimento Trattato di patologia chirurgica maxillo-facciale; SICMF Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale; Editore: Minerva Medica Edizione:2007 Oral and Maxillofacial Surgery - 3rd Edition - 3-Volume Set; Autori: Raymond Fonseca; Editore: Elsevier – Saunders; Anno: 2017 Orthognathic Surgery : Principles and Practice - 2 Volume Set; Autori: Jeffrey Posnick; Editore: Elsevier – Saunders; Anno: 2013 /2014 Diapositive/dispense a cura del Docente. Emocomponenti autologhi come stimolanti della guarigione dei tessuti.Tueor Servizi ISBN978-88-940334-9-6 Mortellaro et al.
Obiettivi formativi Al termine del corso, lo Studente dovrà aver acquisito le conoscenze anatomiche, etiopatogenetiche, strumentali ed operative per effettuare diagnosi, mettere in atto misure di prevenzione, sia in pazienti “normali” che “a rischio”, delle patologie dei tessuti duri del dente che mirino al ripristino morfologico, funzionale ed estetico e nel rispetto della salute dei tessuti parodontali e della funzionalità dell’apparato stomatognatico. Allo stesso modo dovrà conoscere, diagnosticare e prevenire le parodontopatie e le patologie orali correlare alle malattie sistemiche quali diabete, malattie cardiovascolari, patologie ostruttive ecc. Dovrà conoscere il ruolo delle alterazione delle funzioni oro facciali nell’eziologia delle alterazioni dentoscheletriche e e le strategie di intercettamento.Dovrà sapere gestire il paziente oncologico in terapia con bifosfonati. Lo studente dovrà mostrare di aver acquisito inoltre le nozioni base e di un’adeguata conoscenza delle più frequenti patologie del distretto maxillo-facciale. Comprendere la semeiotica in ambito maxillo-facciale nonché i percorsi diagnostico-terapeutici per le patologie maxillo-facciali sulla base di una elaborazione ragionata e critica dei reperti clinici, funzionali e di diagnostica per immagine. Dovrà mostrare, sulle tematiche maxillo-facciali, capacità di apprendimento tali da permettere un'azione clinica razionale ed efficace
Prerequisiti Elementi di anatomia e biologia. Gli studenti devono inoltre aver superato l’esame di anatomia patologica e aver acquisito adeguata formazione nel campo dell’anatomia.
Metodi didattici Lezioni frontali , presentazione di casi clinici complessi. Diapositive in Powerpoint, inserite nel sito Didattica in Rete dell'UPO.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto e/o orale
Programma esteso Odontoiatria pediatrica.Elementi di Istologia, Anatomia e Fisiologia dello Smalto e dell’Organo pulpo-dentinale. Elementi di Anatomia del Parodonto. Designazione grafica denti permanenti e decidui. Cronologia eruzione dentaria. Semeiotica maxillo-facciale. Principali segni e sintomi di patologie neoplastiche, traumatiche, infettive e malformative maxillo-facciali. Le infezioni odontogene. Patogenesi e vie di propagazione delle infezioni odontogene. Le fasi dell’infezione. La compromissione delle vie aeree. Infezioni odontogene e comorbilità. Il trattamento medico e chirurgico delle infezioni odontogene. Il trattamento degli elementi dentari in caso di infezioni odontogene. Le complicanze delle infezioni odontogene: osteomielite, sinusite mascellare, fascite necrotizzante, mediastinite, trombosi del seno cavernoso. L’osteonecrosi da bifosfonati (ONJ). I bifosfonati: meccanismo d’azione e impieghi terapeutici. Fattori di rischio, patogenesi, diagnosi, stadiazione, trattamento medico e chirurgico dell’ONJ. Neoformazioni cistiche dei mascellari: eziopatogenesi, fisiopatologia, diagnosi, classificazione. Cisti dentigera/follicolare. Cheratocisti odontogena. Cisti radicolare. Cisti nasopalatina. Cisti aneurismatiche. Granulomi gigantocellulari centrali. Cisti di Stafne. Tumori odontogeni: classificazione. Ameloblastoma: eziopatogenesi, diagnosi e trattamento. Carcinoma ameloblastico. Odontoma. Mixoma. Le inclusioni dentarie. I denti del giudizio: sintomatologia, diagnosi, indicazioni e controindicazioni all’estrazione, imaging, classificazione, tecniche di anestesia locale, tecnica chirurgica di estrazione, elementi di difficoltà di estrazione. Il canino incluso: diagnosi, indicazioni all’estrazione, imaging, disinclusione e trazionamento, estrazione chirurgica. Sovrannumerari. L’affollamento dentario. La traumatologia maxillo-facciale. Istologia dell’osso. Generalità sulle fratture: tipi di fratture, fratture patologiche, meccanica della frattura, guarigione della frattura e pseudoartrosi. Le fratture di mandibola. Fratture dirette, indirette, complete, incomplete. Sottosedi di fratture mandibolari: fratture paramediane, del corpo, di angolo, di condilo, del ramo. Muscolatura masticatoria e suo ruolo nella dislocazione delle fratture mandibolari. Diagnosi (anamnesi, esame obiettivo, imaging), Trattamento (conservativo o chirurgico) delle fratture mandibolari. L’osteocontenzione non chirurgica (ferule, viti IMF, blocco rigido o elastico intermascellare). L’osteosintesi chirurgica mediante placche e viti. Gli approcci chirurgici alle fratture mandibolari (intraorali, extraorali) e loro indicazioni. Diagnosi e trattamento delle fratture di mandibola atrofica. Le fratture di condilo. Classificazione, eziologia, sintomi e segni, diagnosi clinico-strumentale, imaging, terapia funzionale e terapia chirurgica. Accessi chirurgici alla frattura di condilo. Indicazioni e controindicazioni alla chirurgia delle fratture di condilo. Complicanze. Fratture di condilo in età pediatrica: peculiarità. Fratture del terzo medio. Anatomia del terzo medio. Aree di maggior e minor resistenza. Classificazione delle fratture del terzo medio. Fratture dento-alveolari: classificazione, diagnosi e trattamento. Fratture sagittali del palato. Fratture di Le Fort: classificazione (I, II e III), sintomatologia, quadro clinico, diagnosi, imaging e trattamento (in urgenza e in elezione), accessi chirurgici. Fratture del complesso orbito-maxillo-zigomatico (COMZ): classificazione, esame obiettivo, imaging, trattamento e accessi chirurgici. Fratture orbitarie: anatomia della muscolatura orbitaria, classificazione (blow out e blow in), sintomatologia, la diplopia, le valutazioni ortottiche, imaging, complicanze, trattamento. Le fratture fronto-naso-orbito-etmoidali (FNOE): classificazione, quadro clinico, diagnosi, imaging, trattamento chirurgico in urgenza e in elezione, accessi chirurgici, tecniche chirurgiche, riposizionamento del canto, complicanze. Le fratture fronto-basali: danno cerebrale associato, fratture associate, classificazione e trattamento chirurgico delle fratture di parete anteriore e posteriore del seno frontale, tecniche chirurgiche, la rinoliquorrea (diagnosi e terapia), complicanze, correzioni di deformità del contorno osseo. OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome): epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi, sleep endoscopy, valutazione maxillo-facciale, analisi cefalometrica, trattamento (CPAP, MAD, trattamento chirurgico), chirurgia nasale orofaringea ipofaringea, chirurgia dello scheletro osseo (varie tecniche chirurgiche). Tumori maligni del cavo orale. Classificazione istopatologica. Epidemiologia. Fattori di rischio. Le precancerosi. Il carcinoma verrucoso (epidemiologia, diagnosi, terapia). Il carcinoma spinocellulare: segni di esordio, sedi, aspetti e criteri istopatologici, modalità di crescita e diffusione, fattori prognostici, controindicazioni alla chirurgia, iter diagnostici(imaging, agoaspirato), stadiazione, classificazione delle logge cervicali, trattamento chirurgico in base a sede e stadiazione, gli svuotamenti del collo, gli approcci alla mandibola. Tecniche ricostruttive nella chirurgia oncologica cervico-facciale. Lembo di avanzamento. Lembo di trasposizione. Lembi peduncolati. Lembi cutanei. Innesti cutanei. Lembi liberi microvascolarizzati. Lembo libero radiale antibrachiale (lembo cinese). Lembo libero di perone. Lembo libero antero-laterale di coscia. Lembo libero di retto dell’addome. Lembo libero di latissimus dorsi. Lembo libero brachiale esterno. Lembo libero di cresta iliaca. Lembo libero di ansa digiunale. Labiopalatoschisi. Cenni di embriologia. Epidemiologia. Eziologia. Teorie patogenetiche. Classificazione. Diagnosi. Trattamento. Protocollo terapeutico. Tecniche chirurgiche. Le malformazioni cranio-maxillo-facciali. Embriologia e sviluppo fetale. Craniostenosi: quadri clinici, trattamento. Craniostenosi non sindromiche: scafocefalia, plagiocefalia, brachicefalia, acrocefalia, trigonocefalia. Craniostenosi sindromiche: Sindrome di Apert, Sindrome di Franceschetti, Sindrome di Crouzon, Sindrome di Pfeiffer, Sindrome di Goldenhar. Schisi facciali: epidemiologia, eziopatogenesi, classificazione, clinica, terapia. Osteodistrazione. Chirurgia preprotesica e cenni di implantologia dentale. Chirurgia ortognatodontica. Occlusione dentaria di I, II e III classe. Deformità dento-facciali: eziologia, analisi del viso, esame cefalometrico, simulazione su modelli, chirurgia mascellare (osteotomia secondo Le Fort I, segmentazione), chirurgia mandibolare (osteotomia sagittale del ramo). Progenismo: diagnosi e trattamento. Micrognazia: diagnosi e trattamento. Asimmetrie facciali: diagnosi e trattamento.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC090CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE MED/29 - CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE Brucoli Matteo
MC091ODONTOSTOMATOLOGIA MED/28 - MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE Foglio Bonda Pier Luigi
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Insegnamento MALATTIE ORO-MAXILLO FACCIALI: CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE
Codice MC090
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUCOLI Matteo
Docenti Brucoli Matteo
CFU 2
Ore di lezione 25
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/29 - CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dimostrerà di conoscere, comprendere e saper applicare i principi della semeiotica e della clinica maxillo-facciale in termini di presentazione, diagnosi e terapia delle patologie più frequenti e di alcune patologie rare selezionate.
Contenuti Approccio al paziente maxillo-facciale. La semeiotica in chirurgia maxillo-facciale. La traumatologia maxillo-facciale. Le infezioni odontogene. Le inclusioni dentarie. Neoformazioni cistiche dei mascellari. Tumori odontogeni. Le apnee notturne severe del sonno: indicazioni e tecniche chirurgiche maxillo-facciali. I tumori maligni del distretto cervico-cefalico. Tecniche ricostruttive maxillo-facciali. Le labiopalatoschisi. Le malformazioni cranio-facciali. La chirurgia preprotesica. Cenni di implantologia dentale. La chirurgia ortognatodontica.
Testi di riferimento Trattato di patologia chirurgica maxillo-facciale; SICMF Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale; Editore: Minerva Medica Edizione:2007 Oral and Maxillofacial Surgery - 3rd Edition - 3-Volume Set; Autori: Raymond Fonseca; Editore: Elsevier – Saunders; Anno: 2017 Orthognathic Surgery : Principles and Practice - 2 Volume Set; Autori: Jeffrey Posnick; Editore: Elsevier – Saunders; Anno: 2013 /2014 Diapositive/dispense a cura del Docente.
Obiettivi formativi Acquisizione delle nozioni base e di un’adeguata conoscenza delle più frequenti patologie del distretto maxillo-facciale. Comprendere la semeiotica in ambito maxillo-facciale nonché i percorsi diagnostico-terapeutici per le patologie maxillo-facciali sulla base di una elaborazione ragionata e critica dei reperti clinici, funzionali e di diagnostica per immagine. Mostrare, sulle tematiche maxillo-facciali, capacità di apprendimento tali da permettere un'azione clinica razionale ed efficace
Prerequisiti Gli studenti devono aver superato l’esame di anatomia patologica e aver acquisito adeguata formazione nel campo dell’anatomia.
Metodi didattici Lezioni frontali. Ogni lezione è corredata da un set di diapositive in Powerpoint, inserito nel sito Didattica in Rete dell'UPO.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova orale ha lo scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Lo studente in particolare deve dimostrare di aver acquisito sufficienti conoscenze clinico-diagnostiche nelle principali patologie maxillo-facciali e di aver sviluppato capacità di ragionamento clinico e di diagnostica differenziale, con adeguata chiarezza espositiva.
Programma esteso Semeiotica maxillo-facciale. Principali segni e sintomi di patologie neoplastiche, traumatiche, infettive e malformative maxillo-facciali. Le infezioni odontogene. Patogenesi e vie di propagazione delle infezioni odontogene. Le fasi dell’infezione. La compromissione delle vie aeree. Infezioni odontogene e comorbilità. Il trattamento medico e chirurgico delle infezioni odontogene. Il trattamento degli elementi dentari in caso di infezioni odontogene. Le complicanze delle infezioni odontogene: osteomielite, sinusite mascellare, fascite necrotizzante, mediastinite, trombosi del seno cavernoso. L’osteonecrosi da bifosfonati (ONJ). I bifosfonati: meccanismo d’azione e impieghi terapeutici. Fattori di rischio, patogenesi, diagnosi, stadiazione, trattamento medico e chirurgico dell’ONJ. Neoformazioni cistiche dei mascellari: eziopatogenesi, fisiopatologia, diagnosi, classificazione. Cisti dentigera/follicolare. Cheratocisti odontogena. Cisti radicolare. Cisti nasopalatina. Cisti aneurismatiche. Granulomi gigantocellulari centrali. Cisti di Stafne. Tumori odontogeni: classificazione. Ameloblastoma: eziopatogenesi, diagnosi e trattamento. Carcinoma ameloblastico. Odontoma. Mixoma. Le inclusioni dentarie. I denti del giudizio: sintomatologia, diagnosi, indicazioni e controindicazioni all’estrazione, imaging, classificazione, tecniche di anestesia locale, tecnica chirurgica di estrazione, elementi di difficoltà di estrazione. Il canino incluso: diagnosi, indicazioni all’estrazione, imaging, disinclusione e trazionamento, estrazione chirurgica. Sovrannumerari. L’affollamento dentario. La traumatologia maxillo-facciale. Istologia dell’osso. Generalità sulle fratture: tipi di fratture, fratture patologiche, meccanica della frattura, guarigione della frattura e pseudoartrosi. Le fratture di mandibola. Fratture dirette, indirette, complete, incomplete. Sottosedi di fratture mandibolari: fratture paramediane, del corpo, di angolo, di condilo, del ramo. Muscolatura masticatoria e suo ruolo nella dislocazione delle fratture mandibolari. Diagnosi (anamnesi, esame obiettivo, imaging), Trattamento (conservativo o chirurgico) delle fratture mandibolari. L’osteocontenzione non chirurgica (ferule, viti IMF, blocco rigido o elastico intermascellare). L’osteosintesi chirurgica mediante placche e viti. Gli approcci chirurgici alle fratture mandibolari (intraorali, extraorali) e loro indicazioni. Diagnosi e trattamento delle fratture di mandibola atrofica. Le fratture di condilo. Classificazione, eziologia, sintomi e segni, diagnosi clinico-strumentale, imaging, terapia funzionale e terapia chirurgica. Accessi chirurgici alla frattura di condilo. Indicazioni e controindicazioni alla chirurgia delle fratture di condilo. Complicanze. Fratture di condilo in età pediatrica: peculiarità. Fratture del terzo medio. Anatomia del terzo medio. Aree di maggior e minor resistenza. Classificazione delle fratture del terzo medio. Fratture dento-alveolari: classificazione, diagnosi e trattamento. Fratture sagittali del palato. Fratture di Le Fort: classificazione (I, II e III), sintomatologia, quadro clinico, diagnosi, imaging e trattamento (in urgenza e in elezione), accessi chirurgici. Fratture del complesso orbito-maxillo-zigomatico (COMZ): classificazione, esame obiettivo, imaging, trattamento e accessi chirurgici. Fratture orbitarie: anatomia della muscolatura orbitaria, classificazione (blow out e blow in), sintomatologia, la diplopia, le valutazioni ortottiche, imaging, complicanze, trattamento. Le fratture fronto-naso-orbito-etmoidali (FNOE): classificazione, quadro clinico, diagnosi, imaging, trattamento chirurgico in urgenza e in elezione, accessi chirurgici, tecniche chirurgiche, riposizionamento del canto, complicanze. Le fratture fronto-basali: danno cerebrale associato, fratture associate, classificazione e trattamento chirurgico delle fratture di parete anteriore e posteriore del seno frontale, tecniche chirurgiche, la rinoliquorrea (diagnosi e terapia), complicanze, correzioni di deformità del contorno osseo. OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome): epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi, sleep endoscopy, valutazione maxillo-facciale, analisi cefalometrica, trattamento (CPAP, MAD, trattamento chirurgico), chirurgia nasale orofaringea ipofaringea, chirurgia dello scheletro osseo (varie tecniche chirurgiche). Tumori maligni del cavo orale. Classificazione istopatologica. Epidemiologia. Fattori di rischio. Le precancerosi. Il carcinoma verrucoso (epidemiologia, diagnosi, terapia). Il carcinoma spinocellulare: segni di esordio, sedi, aspetti e criteri istopatologici, modalità di crescita e diffusione, fattori prognostici, controindicazioni alla chirurgia, iter diagnostici(imaging, agoaspirato), stadiazione, classificazione delle logge cervicali, trattamento chirurgico in base a sede e stadiazione, gli svuotamenti del collo, gli approcci alla mandibola. Tecniche ricostruttive nella chirurgia oncologica cervico-facciale. Lembo di avanzamento. Lembo di trasposizione. Lembi peduncolati. Lembi cutanei. Innesti cutanei. Lembi liberi microvascolarizzati. Lembo libero radiale antibrachiale (lembo cinese). Lembo libero di perone. Lembo libero antero-laterale di coscia. Lembo libero di retto dell’addome. Lembo libero di latissimus dorsi. Lembo libero brachiale esterno. Lembo libero di cresta iliaca. Lembo libero di ansa digiunale. Labiopalatoschisi. Cenni di embriologia. Epidemiologia. Eziologia. Teorie patogenetiche. Classificazione. Diagnosi. Trattamento. Protocollo terapeutico. Tecniche chirurgiche. Le malformazioni cranio-maxillo-facciali. Embriologia e sviluppo fetale. Craniostenosi: quadri clinici, trattamento. Craniostenosi non sindromiche: scafocefalia, plagiocefalia, brachicefalia, acrocefalia, trigonocefalia. Craniostenosi sindromiche: Sindrome di Apert, Sindrome di Franceschetti, Sindrome di Crouzon, Sindrome di Pfeiffer, Sindrome di Goldenhar. Schisi facciali: epidemiologia, eziopatogenesi, classificazione, clinica, terapia. Osteodistrazione. Chirurgia preprotesica e cenni di implantologia dentale. Chirurgia ortognatodontica. Occlusione dentaria di I, II e III classe. Deformità dento-facciali: eziologia, analisi del viso, esame cefalometrico, simulazione su modelli, chirurgia mascellare (osteotomia secondo Le Fort I, segmentazione), chirurgia mandibolare (osteotomia sagittale del ramo). Progenismo: diagnosi e trattamento. Micrognazia: diagnosi e trattamento. Asimmetrie facciali: diagnosi e trattamento.
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Insegnamento MALATTIE ORO-MAXILLO FACCIALI: ODONTOSTOMATOLOGIA
Codice MC091
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FOGLIO BONDA Pier Luigi
Docenti Foglio Bonda Pier Luigi
CFU 1
Ore di lezione 12.5
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/28 - MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza l’ecosistema del cavo orale e dei microrganismi della placca mucobatterica ed il loro ruolo cariogeno.Conoscenza dei meccanismi della flogosi (angioflogosi ed Istoflogosi) e della risposta immune locale e sistemica. Conoscenza delle caratteristiche fisico-chimiche, merceologiche e le modalità di utilizzazione e conservazione, in linea con le direttive e gli standard internazionali, dei materiali dentari utilizzati nel trattamento conservativo , endodontico e rigenerativo. Conoscenza dei principi di profilassi delle malattie infettive e delle infezioni crociate, di disinfezione e sterilizzazione ergomomiche dello strumentario. Conoscenza dei principi di Farmacologia ed Anestesiologia.Conoscenza delle patologie orali correlate alle malattie sistemiche e loro controllo.Conoscenza dei dimorfismi congeniti e acquisiti e loro prevenzione.
Contenuti L’infezione crociata ed il recupero dell’ambiente contaminato in odontoiatria La diagnosi di medicina e odontoiatria: formulazione e verifica delle ipotesi diagnostiche. Studio clinico del paziente odontostomatologico: anamnesi, esame obiettivo, esami ausiliari ed esami di laboratorio. Il controllo dell’infezione in ambiente odontoiatrico. La gestione del paziente odontostomatologico affetto da patologie sistemiche. Protocolli di prevenzione individuale delle patologie dento-parodontali. 17. Protocolli per l’organizzazione di prevenzione delle patologie dento-parodontali nelle comunità. 18. Il dolore odontogeno. Diagnosi e trattamento dell’urgenza in odontostomatologia. Carie :eziologia,profilassi e trattamento. Pulpopatie. Parodontopatie. Edentulismo parziale e totale e gravi atrofie ossee. Linfangiti e linfadeniti specifiche e aspecifiche della faccia e del collo. Glossopatie. Anomali della bocca e dei mascellari. 28. Anomalie dei denti. Inclusione. Disodontiasi del terzo molare. 30. Prevenzione, clinica, terapia e complicanze della patologia oncologica del distretto oro-maxillo-facciale. La paralisi periferica del nervo facciale . Cavo orale e patologie sistemiche . Patologia della mucosa orale . Osteiti e osteomieliti . Fratture dentali e dentoalveolari. Principi di farmacologia in odontostomatologia. La rianimazione del paziente odontoiatrico . Tecniche anestesiologiche in odontostomatologia .Le alterazioni dentoscheletriche in età evolutiva. La rigenerazione tissutale in odontostomatologia.
Testi di riferimento Quaderni e dispense a cura del Docente. Emocomponenti autologhi come stimolanti della guarigione dei tessuti.Tueor Servizi ISBN978-88-940334-9-6 Mortellaro et al.
Obiettivi formativi Al termine del corso, lo Studente dovrà aver acquisito le conoscenze anatomiche, etiopatogenetiche, strumentali ed operative per effettuare diagnosi, mettere in atto misure di prevenzione, sia in pazienti “normali” che “a rischio”, delle patologie dei tessuti duri del dente che mirino al ripristino morfologico, funzionale ed estetico e nel rispetto della salute dei tessuti parodontali e della funzionalità dell’apparato stomatognatico. Allo stesso modo dovrà conoscere, diagnosticare e prevenire le parodontopatie e le patologie orali correlare alle malattie sistemiche quali diabete, malattie cardiovascolari, patologie ostruttive ecc. Dovrà conoscere il ruolo delle alterazione delle funzioni oro facciali nell’eziologia delle alterazioni dentoscheletriche e e le strategie di intercettamento.Dovrà sapere gestire il paziente oncologico in terapia con bifosfonati.
Prerequisiti Elementi di anatomia e biologia.
Metodi didattici Lezioni frontali , presentazione di casi clinici complessi.
Altre informazioni A richiesta dello Studente possibili turni di tirocinio negli ambulatori della Clinica Odontostomatologica .
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto a domande aperte.
Programma esteso Odontoiatria pediatrica.Elementi di Istologia, Anatomia e Fisiologia dello Smalto e dell’Organo pulpo-dentinale. Elementi di Anatomia del Parodonto. Designazione grafica denti permanenti e decidui. Cronologia eruzione dentaria
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Insegnamento MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO
Codice MC092
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZULIAN Gianfranco
Docenti Coggiola Maurizio, Zulian Gianfranco, Gino Sarah
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/44 - MEDICINA DEL LAVORO, MED/43 - MEDICINA LEGALE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC093MEDICINA DEL LAVORO MED/44 - MEDICINA DEL LAVORO Coggiola Maurizio
MC094MEDICINA LEGALE MED/43 - MEDICINA LEGALE Zulian Gianfranco, Gino Sarah
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Insegnamento MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO: MEDICINA DEL LAVORO
Codice MC093
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Coggiola Maurizio
Docenti Coggiola Maurizio
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/44 - MEDICINA DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
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Insegnamento MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO: MEDICINA LEGALE
Codice MC094
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZULIAN Gianfranco
Docenti Zulian Gianfranco, Gino Sarah
CFU 4
Ore di lezione 36.5
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/43 - MEDICINA LEGALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve avere acquisito elementi utili per: - l'identificazione personale - la gestione delle vittime di violenza di genere; - l'acquisizione di un valido consenso ai trattamenti sanitari; - l'applicazione delle leggi 194/78, 40/2004 e dei trapianti d'organo
Contenuti Il corso fornirà agli studenti elementi di medicina legale e di tecniche di identificazione personale utili per l'esercizio della professione
Testi di riferimento Materiale fornito dalla docente
Obiettivi formativi Al termine delle lezioni gli studenti avranno acquisito elementi utili per l'identificazione personale, per la gestione delle vittime della violenza di genere e per l'acquisizione di consenso ai trattamenti sanitari. Inoltre avranno acquisito le nozioni fondamentali relative alla legge 194/78, 40/2004 e alla vigente legislazione sui trapianti d'organo da vivente e cadavere.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con diapositive e approfondimento individuale su tematiche proposte nel corso delle lezioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Identificazione personale Violenza di genere Consenso/dissenso informato in ambito sanitario. Trattamenti sanitari obbligatori legge 194/78, legge 40/2004 e legislazione sui trapianti d'organo
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Insegnamento DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
Codice MC064
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CARRIERO Alessandro
Docenti Carriero Alessandro
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell' insegnamento lo studente dovrà aver appreso le diverse metodiche di diagnostica per immagini e medicina nucleare in relazione ai diversi quadri clinici e dovrà essere in grado di interpretarne i risultati in modo appropriato
Contenuti Il corso ha l'obiettivo di focalizzare le diverse metodiche di imaging con i relativi aspetti protezionistici sia per le radiazioni ionizzanti che non ionizzanti. Persegue l'obiettivo di illustrare le concettualità degli iter diagnostici. Di seguito saranno dati gli elementi fondamentali di semantica e semeiotica organo e patologia specifici.
Testi di riferimento Dal sintomo all'imaging... dall'imaging alla radioterapia-Idelson Gnocchi
Obiettivi formativi Fornire agli studenti le nozioni principali di radiobiologia, radioprotezione, radiodiagnostica, medicina nucleare. Illustrare la correlazione fra quadro clinico e corretto impiego delle metodiche diagnostiche.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una adeguata preparazione nei campi dell'anatomia, della fisica, della fisiologia, delle basi molecolari e della genetica umana.
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni teoriche e pratiche in reparto
Altre informazioni Il docente da la disponibilità, nel ricevimento degli studenti, a risolvere le singole criticità con tutoraggio mirato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifica con test a risposta multipla e successivo esame orale sugli argomenti trattati e sugli iter diagnostici
Programma esteso Radiologia tradizionale, ecografia, tomografia computerizzata, risonanza magnetica, medicina nucleare, imaging ibrido, radiologia interventistica, dalle fonti energetiche agli effetti biologici, sistema nervoso centrale, il collo, il rachide, il torace, il cuore, il mediastino, la mammella, l'addome, l'apparato urinario, l'apparato genitale femminile, l'apparato vascolare, l'apparato muscolo scheletrico, l'osteoporosi, i tessuti molli, l'imaging in Pediatria,l'odontoiatria, compendio di radioterapia
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC065MEDICINA NUCLEARE MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Carriero Alessandro
MC066RADIODIAGNOSTICA MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Carriero Alessandro
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Insegnamento DIAGNOSTICA PER IMMAGINI: MEDICINA NUCLEARE
Codice MC065
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CARRIERO Alessandro
Docenti Carriero Alessandro
CFU 1
Ore di lezione 12.5
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell' insegnamento lo studente dovrà aver appreso le diverse metodiche di diagnostica per immagini e medicina nucleare in relazione ai diversi quadri clinici e dovrà essere in grado di interpretarne i risultati in modo appropriato
Contenuti Il corso ha l'obiettivo di focalizzare le diverse metodiche di imaging con i relativi aspetti protezionistici per le radiazioni ionizzanti. Persegue l'obiettivo di illustrare le concettualità degli iter diagnostici. Di seguito saranno dati gli elementi fondamentali di semantica e semeiotica organo e patologia specifici.
Testi di riferimento " Dal Sintomo all' Imaging , dall' imaging alla Radioterapia " A Carriero e Coll Ed Idelson Gnocchi 2018
Obiettivi formativi Fornire agli studenti le nozioni principali di radiobiologia, radioprotezione e medicina nucleare. Illustrare la correlazione fra quadro clinico e corretto impiego delle metodiche diagnostiche.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una adeguata preparazione nei campi dell'anatomia, della fisica, della fisiologia, delle basi molecolari e della genetica umana.
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni teoriche e pratiche in reparto
Altre informazioni Il docente da la disponibiltà, nel ricevimento degli studenti, a risolvere le singole criticità con tutoraggio mirato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifica con test a risposta multipla e successivo esame orale sugli argomenti trattati e sugli iter diagnostici.
Programma esteso Radiologia tradizionale, ecografia, tomografia computerizzata, risonanza magnetica, medicina nucleare, imaging ibrido, radiologia interventistica, dalle fonti energetiche agli effetti biologici, sistema nervoso centrale, il collo, il rachide, il torace, il cuore, il mediastino, la mammella, l'addome, l'apparato urinario, l'apparato genitale femminile, l'apparato vascolare, l'apparato muscolo scheletrico, l'osteoporosi, i tessuti molli, l'imaging in Pediatria,l'odontoiatria, compendio di radioterapia
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Insegnamento DIAGNOSTICA PER IMMAGINI: RADIODIAGNOSTICA
Codice MC066
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CARRIERO Alessandro
Docenti Carriero Alessandro
CFU 3
Ore di lezione 37.5
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/36 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine dell' insegnamento lo studente dovrà aver appreso le diverse metodiche di diagnostica per immagini e medicina nucleare in relazione ai diversi quadri clinici e dovrà essere in grado di interpretarne i risultati in modo appropriato.
Contenuti Il corso ha l'obiettivo di focalizzare le diverse metodiche di imaging con i relativi aspetti protezionistici sia per le radiazioni ionizzanti che non ionizzanti. Persegue l'obiettivo di illustrare le concettualità degli iter diagnostici. Di seguito saranno dati gli elementi fondamentali di semantica e semeiotica organo e patologia specifici.
Testi di riferimento " Dal Sintomo all' Imaging , dall' imaging alla Radioterapia " A Carriero e Coll Ed Idelson Gnocchi 2018
Obiettivi formativi Fornire agli studenti le nozioni principali di radiobiologia, radioprotezione, radiodiagnostica, medicina nucleare. Illustrare la correlazione fra quadro clinico e corretto impiego delle metodiche diagnostiche.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una adeguata preparazione nei campi dell'anatomia, della fisica, della fisiologia, delle basi molecolari e della genetica umana.
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni teoriche e pratiche in reparto
Altre informazioni Il docente da la disponibilità, nel ricevimento degli studenti, a risolvere le singole criticità con tutoraggio mirato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifica con test a risposta multipla e successivo esame orale sugli argomenti trattati e sugli iter diagnostici
Programma esteso Radiologia tradizionale, ecografia, tomografia computerizzata, risonanza magnetica, medicina nucleare, imaging ibrido, radiologia interventistica, dalle fonti energetiche agli effetti biologici, sistema nervoso centrale, il collo, il rachide, il torace, il cuore, il mediastino, la mammella, l'addome, l'apparato urinario, l'apparato genitale femminile, l'apparato vascolare, l'apparato muscolo scheletrico, l'osteoporosi, i tessuti molli, l'imaging in Pediatria,l'odontoiatria, compendio di radioterapia
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Insegnamento MALATTIE ORL E DELL'APPARATO VISIVO
Codice MC086
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALUFFI VALLETTI Paolo
Docenti De Cilla' Stefano, Aluffi Valletti Paolo
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/30 - MALATTIE APPARATO VISIVO, MED/31 - OTORINOLARINGOIATRIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenza, sua comprensione e capacità di valutazione clinica delle principali patologie otorinolaringoiatriche di più frequente riscontro in ambito di medicina generale e di urgenza; capacità di integrazione di conoscenze clinico diagnostiche specialistiche nel distretto testa-collo.
Contenuti Principali patologie in ambigto otorinolaringoitarico (cervicali, otologiche, rinologiche, oro-faringo-laringee).
Testi di riferimento 1. Trattato di otorinolaringoiatria ed audiologia L. Pignataro – Ed. Edises 3 2. Otorinolaringoiatria IV edizione R. Albera, G. Rossi – Ed. Minerva medica
Obiettivi formativi Acquisire competenze in ambito di diagnosi, quadro clinico e fondamenti di terapia delle principali patologie ORL e cervico facciali. Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare diagnosi differenziali e proporre trattamenti adeguati utilizzando in modo autonomo le conoscenze acquisite.
Prerequisiti Nozioni di anatomo-fisiologia del distretto testa-collo
Metodi didattici Lezioni frontali Casi clinici
Altre informazioni no
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova orale ha lo scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Lo studente in particolare deve dimostrare di aver acquisito sufficienti conoscenze clinico-diagnostiche nelle principali patologie otorinolaringoiatriche e di aver sviluppato capacità di ragionamento clinico e di diagnostica differenziale, con adeguata chiarezza espositiva.
Programma esteso AUDIOLOGIA E OTOLOGIA - Anatomo- fisiologia dell’orecchio - Patologia dell’orecchio esterno - Otite media acuta - Otite siero-mucosa - Otiti croniche (semplice, colesteatoma e sue complicanze) - Otosclerosi - Audiometria Risultati di apprendimento attesi - Impedenzometria - Potenziali evocati uditivi - Sordità congenite - Ipoacusia improvvisa e ipoacusie neurosensoriali dell’adulto - Anatomo- fisiologia vestibolare - Vertigini: generalità e inquadramento diagnostico - Il nistagmo - Esame vestibolare - Sindromi vestibolari periferiche RINOLOGIA - Anatomia e fisiologia del naso - Riniti, rinosinusiti, poliposi nasali, complicanze - Epistassi LARINGE - Anatomo-fisiologia della laringe - Laringiti acute e croniche (polipi, noduli, precancerosi) - Paralisi laringee - Altre paralisi (VII- IX – X-XI-XII) - Riabilitazione della voce dopo chirurgia ONCOLOGIA - Tumori della laringe - Tumori dell’ipofaringe - Svuotamenti linfonodali del collo - Tumori dell’orofaringe - Tumori naso-sinusali - Tumori del rinofaringe GHIANDOLE SALIVARI - Patologie ghiandole salivari DISTRESS RESPIRATORIO - Dispnea delle vie aeree superiori - Indicazioni alla tracheostomia PATOLOGIE VARIE - Tonsilliti acute e croniche; manifestazioni meta focali; complicanze sindrome adenoidea - Tumefazioni cervicali - Sindrome ostruttiva delle apnee notturne (OSAS) - Corpi estranei in ORL CASI CLINICI
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC087OCULISTICA MED/30 - MALATTIE APPARATO VISIVO De Cilla' Stefano
MC088ORL MED/31 - OTORINOLARINGOIATRIA Aluffi Valletti Paolo
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Insegnamento MALATTIE ORL E DELL'APPARATO VISIVO: OCULISTICA
Codice MC087
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DE CILLA' STEFANO
Docenti De Cilla' Stefano
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/30 - MALATTIE APPARATO VISIVO
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il Corso si propone di fare apprendere e conoscere allo studente le più importanti patologie e manovre semeiologiche dell'Oculistica. Lo studente, attraverso le lezioni in aula e con la frequenza presso il reparto, gli ambulatori e le sale operatorie, apprenderà le basi dell'Oftalmologia e la gestione di alcune indagini strumentali.
Testi di riferimento Oftalmologia. Per studenti del corso di laurea in medicina e chirurgia e del corso di laurea per ortottisti e assistenti di oftalmologia. Nicola Orzalesi. Editore: Antonio Delfino. J.J. Kanski, Oftalmologia clinica, Ed. Elsevier
Obiettivi formativi Apprendimento conoscitivo delle principali malattie di interesse oftalmologico. Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le basi fisiopatologiche e le manifestazioni cliniche delle principali malattie e delle loro complicanze. Inoltre, dovrà essere in grado di stabilire un iter diagnostico, orientarsi nella terapia e valutare la prognosi.
Prerequisiti No
Metodi didattici Gli obiettivi del Corso vengono perseguiti attraverso la frequenza dello studente presso le strutture dell'Oculistica e mediante lezioni frontali in aula durante le quali verranno proiettati , oltre le normali nozioni teoriche anche video di casi clinici riguardanti la pratica clinica e chirurgica. All'interno del reparto la guida dei tutor consente loro di apprendere alcuni obiettivi semeiologici, quali: esame del segmento anteriore alla lampada a fessura, valutazione ortottica, esame dell’acuità visiva nell’adulto e nel bambino, studio del riflesso rosso e del riflesso fotomotore pupillare. Potranno inoltre assistere alla fluorangiografia, alla perimetria manuale e computerizzata, tomografia a coerenza ottica, all' ecografia a bassa e alta frequenza, alla biometria, e all'intervento di cataratta.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica si attuerà nell'ambito dell'esame orale del Corso Integrato e contribuirà alla definizione del voto finale.
Programma esteso 1.Anatomia e fisiologia oculare 2.Vizi di refrazione 3.Glaucoma 4.Anatomia e patologia delle palpebre 5.Anatomia e patologia della congiuntiva 6.Orbita e apparato lacrimale 7.Anatomia e patologia del cristallino 8.Anatomia e patologia della cornea 9.Anatomia e patologia della retina 10.Anatomia e patologia dell'uvea 11.Anatomia e patologia del nervo ottico 12.Le urgenze in oftalmologia
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Insegnamento MALATTIE ORL E DELL'APPARATO VISIVO: ORL
Codice MC088
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALUFFI VALLETTI Paolo
Docenti Aluffi Valletti Paolo
CFU 4
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/31 - OTORINOLARINGOIATRIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di competenze diagnostico-terapeutiche di base in ambito ORL.
Contenuti Il Corso si propone di fare apprendere e conoscere allo studente le principali patologie in ambito otorinolartingoiatrico (otologiche, rinologiche, oro-faringo-laringee e cervicali). Lo studente, attraverso le lezioni in aula e con la frequenza presso il reparto, gli ambulatori e le sale operatorie, si confronterà e avrà modo di acquisire conoscenze di base ORL e la gestione di alcune indagini strumentali.
Testi di riferimento 1. Trattato di otorinolaringoiatria ed audiologia L. Pignataro – Ed. Edises 3 2. Otorinolaringoiatria IV edizione R. Albera, G. Rossi – Ed. Minerva medica
Obiettivi formativi Diagnosi, quadro clinico e fondamenti di terapia delle principali patologie ORL e cervico facciali
Prerequisiti Nozioni di anatomo-fisiologia del distretto testa-collo
Metodi didattici Lezioni frontali Casi clinici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso I lezione 1 marzo h 16.00-18.00 - Anatomo- fisiologia dell’orecchio - Patologia dell’orecchio esterno - Otite media acuta - Otite siero-mucosa II lezione 6 marzo h 14.00-16.00 - Audiometria - Impedenzometria - Potenziali evocati uditivi - Sordità congenite III lezione 8 marzo h 16.00-18.00 - Otiti croniche (semplice, colesteatoma e sue complicanze) - Otosclerosi IV lezione 13 marzo h 16.00-18.00 - Anatomia e fisiologia del naso - Riniti, rinosinusiti, poliposi nasali, complicanze V lezione 15 marzo h 16.00-18.00 - Ipoacusia improvvisa e ipoacusie neurosensoriali dell’adulto - Anatomo- fisiologia vestibolare - Vertigini: generalità e inquadramento diagnostico - Il nistagmo - Esame vestibolare VI lezione 20 marzo h 14.00-16.00 - Epistassi - Tonsilliti acute e croniche; manifestazioni meta focali; complicanze sindrome adenoidea VII lezione 22 marzo h 16.00-18.00 - Sindromi vestibolari periferiche VIII lezione 27 marzo h 16.00-18.00 - Anatomo-fisiologia della laringe - Laringiti acute e croniche (polipi, noduli, precancerosi) IX lezione 5 aprile h 16.00-18.00 - Paralisi laringee - Altre paralisi (VII- IX – X-XI-XII) X lezione 10 aprile h 14.00-16.00 - Tumori della laringe - Tumori dell’ipofaringe - Svuotamenti linfonodali del collo XI lezione 12 aprile h 16.00-18.00 - Riabilitazione della voce dopo chirurgia XII lezione 17 aprile h 16.00-18.00 - Tumori dell’orofaringe - Tumori naso-sinusali - Tumori del rinofaringe XIII lezione 19 aprile h 16.00-18.00 - Patologie ghiandole salivari XIV lezione 24 aprile h 14.00-16.00 - Dispnea delle vie aeree superiori - Indicazioni alla tracheostomia XV lezione 26 aprile h 16.00-18.00 - Tumefazioni cervicali XVI lezione 15 maggio h 14.00-16.00 - Casi clinici XVII lezione 22 maggio h 14.00-16.00 - Sindrome ostruttiva delle apnee notturne (OSAS) - Corpi estranei in ORL
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Insegnamento DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA
Codice MC078
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAVOIA Paola
Docenti Savoia Paola
CFU 3
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/35 - MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione delle competenze di base necessarie alla diagnosi, al trattamento e alla prevenzione delle principali patologie cutanee
Contenuti Le lezioni frontali verteranno sulle principali patologie dermatologiche a eziologia infettiva, infiammatoria, immunologica e neoplastica; verranno inoltre trattate le principali patologie a possibile trasmissione sessuale. In dettaglio, gli argomenti trattati saranno i seguenti: anatomia e istologia della cute; lesioni elementari primitive e secondarie della cute; semeiotica dermatologica; dermatiti infettive da parassiti, batteriche, virali e micotiche; dermatiti infiammatorie: acne; dermatite allergica e irritativa da contatto; dermatite atopica; dermatite seborroica; psoriasi; lichen; tossidermie da farmaci; dermatosi bollose autoimmuni; collagenopatie (lupus, sclerodermia, dermatomiosite); lesioni melanocitarie benigne della cute e neoplasie melanocitarie; tumori epiteliali benigni e maligni; precancerosi; nozioni terapeutiche di base e conoscenze sulle tecniche più comuni di radicalizzazione dei tumori epiteliali e melanocitari; nozioni di base relative ai protocolli e al follow-up dei tumori maligni, patologie sessualmente trasmissibili. Le lezioni frontali verranno integrate, durante il periodo di frequenza ai tirocini professionalizzanti, con esercitazioni pratiche indirizzate alla diagnostica (dermoscopia, esame microscopico diretto, esami colturali, biopsia della cute), alla diagnostica differenziale e al trattamento topico, sistemico e chirurgico delle principali patologie cutanee.
Testi di riferimento Atlante di Dermatologia Clinica – T.B. Fitzpatrick, R.A. Johnson, K Wolff, M. K. Polano, D. Saavedra – Ed. Piccin Manuale di Dermatologia Medica e Chirurgica – T. Cainelli, A. Giannetti, A. Rebora – Mc Graw Hill Education Core Curriculum Dermatologia – A. Rebora, S. Veraldi – Mc Graw Hill Education
Obiettivi formativi Acquisizione delle competenze di base necessarie alla diagnosi, al trattamento e alla prevenzione delle principali patologie cutanee e sessualmente trasmissibili .
Prerequisiti Possedere indispensabili nozioni di anatomia, fisiologia, istopatologia, microbiologia. Nozioni di base di immunologia ed oncologia.
Metodi didattici Le lezioni frontali si svolgeranno con l’ausilio di materiale iconografico, per permettere allo studente di acquisire gli strumenti necessari all’identificazione clinica e alla diagnostica differenziale delle principali patologie dermatologiche. Le conoscenze acquisite mediate le lezioni frontali verranno integrate da nozioni pratiche durante le esercitazioni e il tirocinio professionalizzante.
Altre informazioni Come attività a scelta, gli studenti potranno svolgere periodi di frequenza facoltativa presso l’SCDU di Dermatologia con assegnazione di crediti formativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta (60 quiz a risposta multipla) e orale sugli argomenti trattati durante il corso.
Programma esteso In dettaglio, gli argomenti trattati saranno i seguenti: anatomia e istologia della cute; lesioni elementari primitive e secondarie della cute; semeiotica dermatologica; dermatiti infettive da parassiti, batteriche, virali e micotiche; dermatiti infiammatorie: acne; dermatite allergica e irritativa da contatto; dermatite atopica; dermatite seborroica; psoriasi; lichen; tossidermie da farmaci; dermatosi bollose autoimmuni; collagenopatie (lupus, sclerodermia, dermatomiosite); lesioni melanocitarie benigne della cute e neoplasie melanocitarie; tumori epiteliali benigni e maligni; precancerosi; nozioni terapeutiche di base e conoscenze sulle tecniche più comuni di radicalizzazione dei tumori epiteliali e melanocitari; nozioni di base relative ai protocolli e al follow-up dei tumori maligni, patologie sessualmente trasmissibili.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC079DERMATOLOGIA MED/35 - MALATTIE CUTANEE E VENEREE Savoia Paola
MC080VENEREOLOGIA E MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE MED/35 - MALATTIE CUTANEE E VENEREE Savoia Paola
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Insegnamento DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA: DERMATOLOGIA
Codice MC079
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAVOIA Paola
Docenti Savoia Paola
CFU 2
Ore di lezione 20
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/35 - MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze di base in ambito dermatologico e dermooncologico; lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e trattare le principali patologie di interesse dermatologico e di comprenderne il grado di gravità e urgenza
Contenuti Le lezioni frontali verteranno sulle principali patologie dermatologiche a eziologia infettiva, infiammatoria, immunologica e neoplastica; verranno inoltre trattate le principali patologie a possibile trasmissione sessuale. In dettaglio, gli argomenti trattati saranno i seguenti: anatomia e istologia della cute; lesioni elementari primitive e secondarie della cute; semeiotica dermatologica; dermatiti infettive da parassiti, batteriche, virali e micotiche; dermatiti infiammatorie: acne; dermatite allergica e irritativa da contatto; dermatite atopica; dermatite seborroica; psoriasi; lichen; tossidermie da farmaci; dermatosi bollose autoimmuni; collagenopatie (lupus, sclerodermia, dermatomiosite); lesioni melanocitarie benigne della cute e neoplasie melanocitarie; tumori epiteliali benigni e maligni; precancerosi; nozioni terapeutiche di base e conoscenze sulle tecniche più comuni di radicalizzazione dei tumori epiteliali e melanocitari; nozioni di base relative ai protocolli e al follow-up dei tumori maligni, patologie sessualmente trasmissibili. Le lezioni frontali verranno integrate, durante il periodo di frequenza ai tirocini professionalizzanti, con esercitazioni pratiche indirizzate alla diagnostica (dermoscopia, esame microscopico diretto, esami colturali, biopsia della cute), alla diagnostica differenziale e al trattamento topico, sistemico e chirurgico delle principali patologie cutanee.
Testi di riferimento Atlante di Dermatologia Clinica – T.B. Fitzpatrick, R.A. Johnson, K Wolff, M. K. Polano, D. Saavedra – Ed. Piccin Manuale di Dermatologia Medica e Chirurgica – T. Cainelli, A. Giannetti, A. Rebora – Mc Graw Hill Education Core Curriculum Dermatologia – A. Rebora, S. Veraldi – Mc Graw Hill Education
Obiettivi formativi Acquisizione delle competenze di base necessarie alla diagnosi, al trattamento e alla prevenzione delle principali patologie cutanee e sessualmente trasmissibili .
Prerequisiti Possedere indispensabili nozioni di anatomia, fisiologia, istopatologia, microbiologia. Nozioni di base di immunologia ed oncologia.
Metodi didattici Le lezioni frontali si svolgeranno con l’ausilio di materiale iconografico, per permettere allo studente di acquisire gli strumenti necessari all’identificazione clinica e alla diagnostica differenziale delle principali patologie dermatologiche. Le conoscenze acquisite mediate le lezioni frontali verranno integrate da nozioni pratiche durante le esercitazioni e il tirocinio professionalizzante.
Altre informazioni Come attività a scelta, gli studenti potranno svolgere periodi di frequenza facoltativa presso l’SCDU di Dermatologia con assegnazione di crediti formativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta (60 quiz a risposta multipla) e orale sugli argomenti trattati durante il corso.
Programma esteso In dettaglio, gli argomenti trattati saranno i seguenti: anatomia e istologia della cute; lesioni elementari primitive e secondarie della cute; semeiotica dermatologica; dermatiti infettive da parassiti, batteriche, virali e micotiche; dermatiti infiammatorie: acne; dermatite allergica e irritativa da contatto; dermatite atopica; dermatite seborroica; psoriasi; lichen; tossidermie da farmaci; dermatosi bollose autoimmuni; collagenopatie (lupus, sclerodermia, dermatomiosite); lesioni melanocitarie benigne della cute e neoplasie melanocitarie; tumori epiteliali benigni e maligni; precancerosi; nozioni terapeutiche di base e conoscenze sulle tecniche più comuni di radicalizzazione dei tumori epiteliali e melanocitari; nozioni di base relative ai protocolli e al follow-up dei tumori maligni, patologie sessualmente trasmissibili.
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Insegnamento DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA: VENEREOLOGIA E MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE
Codice MC080
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAVOIA Paola
Docenti Savoia Paola
CFU 1
Ore di lezione 10
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/35 - MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze di base in ambito dermatologico e dermo-oncologico; al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e trattare le principali patologie in ambito dermatologico e di riconoscerne la gravità e il grado di urgenza
Contenuti Le lezioni frontali verteranno sulle principali patologie dermatologiche a eziologia infettiva, infiammatoria, immunologica e neoplastica; verranno inoltre trattate le principali patologie a possibile trasmissione sessuale. In dettaglio, gli argomenti trattati saranno i seguenti: anatomia e istologia della cute; lesioni elementari primitive e secondarie della cute; semeiotica dermatologica; dermatiti infettive da parassiti, batteriche, virali e micotiche; dermatiti infiammatorie: acne; dermatite allergica e irritativa da contatto; dermatite atopica; dermatite seborroica; psoriasi; lichen; tossidermie da farmaci; dermatosi bollose autoimmuni; collagenopatie (lupus, sclerodermia, dermatomiosite); lesioni melanocitarie benigne della cute e neoplasie melanocitarie; tumori epiteliali benigni e maligni; precancerosi; nozioni terapeutiche di base e conoscenze sulle tecniche più comuni di radicalizzazione dei tumori epiteliali e melanocitari; nozioni di base relative ai protocolli e al follow-up dei tumori maligni, patologie sessualmente trasmissibili. Le lezioni frontali verranno integrate, durante il periodo di frequenza ai tirocini professionalizzanti, con esercitazioni pratiche indirizzate alla diagnostica (dermoscopia, esame microscopico diretto, esami colturali, biopsia della cute), alla diagnostica differenziale e al trattamento topico, sistemico e chirurgico delle principali patologie cutanee.
Testi di riferimento Atlante di Dermatologia Clinica – T.B. Fitzpatrick, R.A. Johnson, K Wolff, M. K. Polano, D. Saavedra – Ed. Piccin Manuale di Dermatologia Medica e Chirurgica – T. Cainelli, A. Giannetti, A. Rebora – Mc Graw Hill Education Core Curriculum Dermatologia – A. Rebora, S. Veraldi – Mc Graw Hill Education
Obiettivi formativi Acquisizione delle competenze di base necessarie alla diagnosi, al trattamento e alla prevenzione delle principali patologie cutanee e sessualmente trasmissibili .
Prerequisiti Possedere indispensabili nozioni di anatomia, fisiologia, istopatologia, microbiologia. Nozioni di base di immunologia ed oncologia.
Metodi didattici Le lezioni frontali si svolgeranno con l’ausilio di materiale iconografico, per permettere allo studente di acquisire gli strumenti necessari all’identificazione clinica e alla diagnostica differenziale delle principali patologie dermatologiche. Le conoscenze acquisite mediate le lezioni frontali verranno integrate da nozioni pratiche durante le esercitazioni e il tirocinio professionalizzante.
Altre informazioni Come attività a scelta, gli studenti potranno svolgere periodi di frequenza facoltativa presso l’SCDU di Dermatologia con assegnazione di crediti formativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto (quiz a risposta multipla) ed esame orale sugli argomenti trattati durante il corso
Programma esteso In dettaglio, gli argomenti trattati saranno i seguenti: anatomia e istologia della cute; lesioni elementari primitive e secondarie della cute; semeiotica dermatologica; dermatiti infettive da parassiti, batteriche, virali e micotiche; dermatiti infiammatorie: acne; dermatite allergica e irritativa da contatto; dermatite atopica; dermatite seborroica; psoriasi; lichen; tossidermie da farmaci; dermatosi bollose autoimmuni; collagenopatie (lupus, sclerodermia, dermatomiosite); lesioni melanocitarie benigne della cute e neoplasie melanocitarie; tumori epiteliali benigni e maligni; precancerosi; nozioni terapeutiche di base e conoscenze sulle tecniche più comuni di radicalizzazione dei tumori epiteliali e melanocitari; nozioni di base relative ai protocolli e al follow-up dei tumori maligni, patologie sessualmente trasmissibili.
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Insegnamento ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA
Codice MC051
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VALENTE Guido
Docenti Valente Guido, Boldorini Renzo Luciano, Bozzola Cristina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC052ANATOMIA PATOLOGICA I MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Valente Guido
MC053ANATOMIA PATOLOGICA II MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Boldorini Renzo Luciano
MC054ANATOMIA PATOLOGICA III MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA Bozzola Cristina
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Insegnamento ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA: ANATOMIA PATOLOGICA I
Codice MC052
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VALENTE Guido
Docenti Valente Guido
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA: ANATOMIA PATOLOGICA II
Codice MC053
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOLDORINI Renzo Luciano
Docenti Boldorini Renzo Luciano
CFU 4
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Anatomia Patologica Sistematica dell'apparato gastro-enterico, epatobiliare e pancreatico riguardante le principali malattie infiammatorie, neoplastiche e degenerative. Anatomia Patologica Sistematica del SNC riguardante le patologie infiammatorie, neoplastiche e neurodegenerative.
Testi di riferimento Testi consigliati: Kumar, Abbas, Fausto. Robbins and Cotran Pathologic Basis of Disease. VII ed Elsevier, 2005-09-07 (anche ed italiana); articoli scientifici di cui vengono fornite referenze bibliografiche durante il corso.
Obiettivi formativi Preparare lo studente alla conoscenza dei principali quadri anatomo ed isto-patologici delle patologie trattate, con particolare riferimento ai meccanismi fisiopatologici quali strumenti necessari alla pratica clinica.
Prerequisiti Conoscenza dell'Anatomia Umana e dell'Istologia.
Metodi didattici Presentazioni in formato power-point, CD-ROM interattivi e siti internet didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale.
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Insegnamento ANATOMIA PATOLOGICA SISTEMATICA: ANATOMIA PATOLOGICA III
Codice MC054
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOZZOLA Cristina
Docenti Bozzola Cristina
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/08 - ANATOMIA PATOLOGICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA I
Codice MC045
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MALERBA Mario
Docenti Patti Giuseppe Rocco Salvatore, Sainaghi Pier Paolo, Malerba Mario, Cantaluppi Vincenzo
CFU 13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/11 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE, MED/09 - MEDICINA INTERNA, MED/10 - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO, MED/16 - REUMATOLOGIA, MED/14 - NEFROLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi lo studente dovrà, alla fine del tirocinio, saper effettuare per conto proprio una anamnesi mirata a problemi inerenti alle varie discipline mediche del corso esame obiettivo mirato stilare una lista dei problemi del paziente e un piano di risoluzione degli stessi interpretare un tracciato ECGrafico ed identificazione delle principali alterazioni, esecuzione di prelievo venoso, esecuzione di incannulazione di vena, Interpretare i valori dell'esame emocromocitometrico e dell'esame chimico-fisico e microscopico delle urine. Dovrà aver visto eseguire almeno cinque tra le seguenti procedure: toracentesi, paracentesi, emodialisi, broncoscopia, ecocardiografia, emogasanalisi arteriosa. Dal punto di vista dell'apprendimento degli obiettivi conoscitivi è atteso che lo studente sia in grado di dimostrare conoscenze e competenza medica tramite la quale, a partire da sintomi e/o gruppi di sintomi, dall’esame clinico e da alterazioni di dati bioumorali, si progredisce alla individuazione ed alla ricostruzione dei meccanismi fisiopatologici propri di molte sindromi e malattie, consentendone il riconoscimento e la diagnosi clinica.
Contenuti Il corso integrato si propone obiettivi conoscitivi ed obiettivi professionalizzanti.
Testi di riferimento I testi di riferimento sono quelli proposti da ogni singolo insegnamento del Corso Integrato
Obiettivi formativi I- Obiettivi conoscitivi: consistono a) nel far maturare alle studente la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali caratteristiche di vari gruppi di malattie interessanti ciascuno e più organi ed apparati; b) nel promuovere la comprensione dei meccanismi che, a partire dalle alterazioni fisiopatologiche, provocano la comparsa dei sintomi caratteristici delle singole malattie; c) nell'abbozzare il meccanismo di competenza medica tramite il quale, a partire da sintomi e/o gruppi di sintomi, dall’esame clinico e da alterazioni di dati bioumorali, si progredisce alla individuazione ed alla ricostruzione dei meccanismi fisiopatologici propri di molte sindromi e malattie, consentendone il riconoscimento e la diagnosi clinica; d) nell'impostare le basi razionali delle modalità mediante le quali il medico cerca razionalmente di intervenire nel processo fisiopatologico, modificandolo con opportune misure terapeutiche, al fine di correggere la anomalia iniziale, ripristinando la omeostasi e le condizioni di normalità e salute; e) apprendere la epidemiologia ed i principi di prevenzione delle condizioni morbose legate alla patologia internistica; f) apprendere la classificazione e descrizione sistematica delle malattie internistiche, della loro etiologia, progressione, espressione sintomatologica, complicanze e basi razionali della terapia; g) iniziare il processo di collegamento critico degli elementi clinici comuni a diverse patologie, il loro riconoscimento, le loro interrelazioni, nonchè l'approfondimento clinico di quelle differenze e diversità che distinguono i diversi processi morbosi e costituiscono la base del metodo della diagnosi differenziale. II- Obiettivi professionalizzanti: consistono a) nel consentire la visione diretta del maggior numero possibile di pazienti affetti dalle patologie oggetto dell'apprendimento agli studenti, onde ne possano trarre esperienza ed osservazione dirette; b) nel promuovere il contatto diretto dello studente con il paziente, consentendo la comprensione diretta del quadro fisiopatologico e clinico mediante la raccolta diretta dei dati (anamnesi; esame obiettivo), la loro elaborazione, la discussione del caso con un tutore specialista o specializzando in quella disciplina; c) nell'immettere lo studente in contatto con la varietà della patologia d'organo, mediante la frequenza guidata alla Corsia, all’ambulatorio, alle unità speciali proprie della particolare disciplina d'organo (emodinamica, broncoscopia, etc), al fine di fargli riconoscere nella pratica e sul paziente i casi, le alterazioni dei parametri di laboratorio, il significato e l'indicazione delle misure critiche, necessarie per l'iter diagnostico e terapeutico; d) nel promuovere una visione interdisciplinare anche nel contatto con le discipline d'organo, predisponendo seminari interdisciplinari, che riconducano all'unità del paziente e della clinica mediante lo sviluppo critico, guidato dal docente, delle interazioni fra meccanismi fisiopatologici, sintomi e quadri clinici di malattia; e) nel favorire la maturazione di processi conoscitivi basati sul "self learning", base della futura educazione medica permanente (o continuativa), mediante l'inserimento di piccoli gruppi di studenti in percorsi di "problem solving", predisposti dai docenti d'organo ed internisti; f) nell'ingenerare responsabilità e motivazione, e far crescere gli elementi propri dell'aggiornamento autoguidato, mediante sedute nelle quali gli studenti stessi relazionano e descrivono, ai propri colleghi, il percorso, il metodo ed i risultati del proprio lavoro di "problem solving" nei temi loro assegnati.
Metodi didattici lezione frontale e tirocinio al letto del malato
Modalità di verifica dell'apprendimento quiz a risposta multipla e redazione di una cartella clinica su paziente vero
Programma esteso i programmi dei singoli insegnamenti: Fisiopatologia Clinica, Immunologia Clinica, Cardiologia, Fisiopatologia Respiratoria e nefrologia sono descritti nelle sessioni specifiche
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC046CARDIOLOGIA MED/11 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE Patti Giuseppe Rocco Salvatore
MC047FISIOPATOLOGIA MEDICA MED/09 - MEDICINA INTERNA Sainaghi Pier Paolo
MC048FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA MED/10 - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Malerba Mario
MC049IMMUNOLOGIA CLINICA E REUMATOLOGIA MED/16 - REUMATOLOGIA Sainaghi Pier Paolo
MC050NEFROLOGIA MED/14 - NEFROLOGIA Cantaluppi Vincenzo
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA I: CARDIOLOGIA
Codice MC046
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Patti Giuseppe Rocco Salvatore
Docenti Patti Giuseppe Rocco Salvatore
CFU 4
Ore di lezione 50
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/11 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare i principali quadri fisiopatologici della patologia cardiovascolare ed sarà in grado di impostare un processo volto a modificare, ove possibile, con opportune misure terapeutiche la patologia in questione.
Contenuti Fisiopatologia ed origine dei soffi. i principali vizi valvolari. Le protesi valvolari. L'embolia polmonare. L'ipertensione polmonare ed il cuore polmonare cronico. L'insufficienza cardiaca congestizia e l'edema polmonare. Le miocarditi e le cardiomiopatie. L'endocarditi e le pericarditi. I fattori di rischio e la prevenzione della cardiopatia ischemica. La cardiopatia ischemica cronica: fisiopatologia e diagnosi. L'infarto miocardico acuto e le sue complicanze. Cenni di terapia dell'infarto miocardio acuto. Le aritmie ventricolari e sopra ventricolari. La sincope. Cenni di terapia elettrica e farmacologia delle aritmie. Le principali cardiopatie congenite.
Testi di riferimento Harrison's principles of Internal Medicine Pathophysiology of heart disease di Leonard S Lilly
Obiettivi formativi Il modulo ha l'obiettivo di permettere l'apprendimento dei principi che determinano e regolano l'attività funzionale dell'apparato cardiocircolatorio e di fornire una conoscenza dei principali quadri patologici dello stesso,facendo maturare nello studente la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali caratteristiche delle varie malattie cardiovascolari. il modulo ha altresì l'obbiettivo di impostare le basi razionali delle modalità mediante le quali il medico cerca razionalmente di intervenire nel processo fisiopatologico, modificandolo, ove possibile, con opportune misure terapeutiche.
Prerequisiti lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Fisica, Chimica e Biochimica, Anatomia, Patologia Generale e Fisiologia.
Metodi didattici l'esame obiettivo cardiologico l'elettrocardiogramma: analisi ed interpretazione l'ecocardiogramma: anatomia topografica e fisiopatologica cardiaca mediante l'interrogazione ad ultrasuoni dell'apparato cardiovascoalre
Altre informazioni frequentazione del laboratorio di elettrocardiografia e di ecocardiografia, oltrechè delle sale di degenza della Clinica Cardiologica
Modalità di verifica dell'apprendimento l'esame si compone di : - valutazione al letto del malato con la produzione di una cartella clinica orientata - refertazione di un tracciato ecografico - 30 quiz a risposta multipla
Programma esteso Fisiopatologia ed origine dei soffi. i principali vizi valvolari. Le protesi valvolari. L'embolia polmonare. L'ipertensione polmonare ed il cuore polmonare cronico. L'insufficienza cardiaca congestizia e l'edema polmonare. Le miocarditi e le cardiomiopatie. L'endocarditi e le pericarditi. I fattori di rischio e la prevenzione della cardiopatia ischemica. La cardiopatia ischemica cronica: fisiopatologia e diagnosi. L'infarto miocardico acuto e le sue complicanze. Cenni di terapia dell'infarto miocardio acuto. Le aritmie ventricolari e sopra ventricolari. La sincope. Cenni di terapia elettrica e farmacologia delle aritmie. Le principali cardiopatie congenite.
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA I: FISIOPATOLOGIA MEDICA
Codice MC047
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAINAGHI Pier Paolo
Docenti Sainaghi Pier Paolo
CFU 2
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere i principali quadri fisiopatologici delle malattie cardiache, polmonari, renali ed immunoreumatologiche e sarà in grado di condurre un esame clinico completo con l'identificazione dei problemi principali del paziente ed la pianificazione diagnostica di laboratorio e strumentale per la loro soluzione
Contenuti Basi fisiopatologiche delle malattie dell'apparato cardio-respiratorio e sistemiche
Testi di riferimento Harrison's Principles of Internal medicine, Cecil, Medicine, Rugarli, Medicina Interna Sistematica, Ettore Bartoli, Medicina Interna
Obiettivi formativi Obiettivi conoscitivi: far maturare alle studente la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali caratteristiche di vari gruppi di malattie interessanti ciascuno e più organi ed apparati e nel promuovere la comprensione dei meccanismi che, a partire dalle alterazioni fisiopatologiche, provocano la comparsa dei sintomi e segni caratteristici delle singole malattie; nell'abbozzare il meccanismo di competenza medica tramite il quale, a partire da sintomi e/o gruppi di sintomi, dall’esame clinico e da alterazioni di dati bioumorali, si progredisce alla individuazione ed alla ricostruzione dei meccanismi fisiopatologici propri di molte sindromi e malattie, consentendone il riconoscimento e la diagnosi clinica; apprendere la classificazione e descrizione sistematica delle malattie internistiche, della loro etiologia, progressione, espressione sintomatologica, complicanze e basi razionali della terapia; iniziare il processo di collegamento critico degli elementi clinici comuni a diverse patologie, il loro riconoscimento, le loro interrelazioni, nonchè l'approfondimento clinico di quelle differenze e diversità che distinguono i diversi processi morbosi e costituiscono la base del metodo della diagnosi differenziale.
Prerequisiti Aver superato l'esame di Patologia generale, Immunologia e fisiopatologia e di Semeiotica Medica
Metodi didattici Lezione Frontale / didattica multimediale a distanza
Altre informazioni nn
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con domande a risposta mutipla riguardanti le materie che compongono il corso integrato. esame clinico al letto del malato con la compilazione di una cartella clinica
Programma esteso Concetti di fisiologia di fisiopatologia del cuore. Scambio di ossigeno e ossigenazione tessutale Ipossia ed ischemia Diagnosi differenziale della dispnea e cianosi Fisiopatologia e clinica dell’ embolia polmonare Lo shock; l'acidosi metabolica Regolazione della pressione arteriosa, meccanismi e fisiopatologia Ipertensione arteriosa sistemica, clinica Equilibrio acido-base, alcalosi ed acidosi respiratoria Fisiopatologia dell'insuff. Respiratoria, delle S. restrittive ed ostruttive Fisiopatologia dello scompenso cardiaco e dell’edema polmonare acuto
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA I: FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA
Codice MC048
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MALERBA Mario
Docenti Malerba Mario
CFU 2
Ore di lezione 20
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/10 - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza: epidemiologia, patogenesi,manifestazioni cliniche,diagnosi differenziale e aspetti prognostici delle principali malattie dell'apparato respiratorio. Compentenza: capacità di sviluppare un ragionamento clinico in modo efficace ed efficente, utilizzando le conoscenze relative ai meccanismi ezio-patogenetici ed alle indicazioni per le procedure diagnostiche. Abilità: essere in grado di presentare i problemi clinici di un paziente affetto da patologia respiratoria in modo chiaro e consequenziale e di saper interpretare in modo corretto i principali esami di funzionalità respiratoria
Contenuti Anamnesi specifica per le patologie dell’apparato respiratorio e conoscenza dei principali di fattori di rischio per patologia. Conoscenza degli elementi diagnostici e clinici delle più frequenti patologie che colpiscono l’apparato respiratorio. Nell’ambito di questo corso di malattie dell’apparato respiratorio verranno particolarmente sottolineati i fondamentali principi di fisiopatologia delle singole patologie respiratorie. Per le patologie dell'apparato respiratorio lo studente deve avere nozioni sui seguenti argomenti: 1) Fisiopatologia Respiratoria ( aspetti generali) , test diagnostici e prove specifiche di funzionalità respiratoria. 2) Le malattie croniche ostruttive del polmone: asma bronchiale e BPCO (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, clinica) 3) La sindrome delle malattie croniche complesse e il loro impatto nella patologia respiratoria cronica ostruttiva 4) Le infezioni polmonari (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, clinica) 5) Tubercolosi polmonare (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, clinica) 6) Polmoniti (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, clinica) 7) Patologia della pleura (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, clinica) 8) Le pneumopatie infiltrative diffuse (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, clinica) 9) La fibrosi polmonare idiopatica (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, clinica) 10) La insufficienza respiratoria e ARDS (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, classificazione, clinica) 11) Ipertensione Arteriosa Polmonare (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, classificazione, clinica) 12) Convolgimento Polmonare nelle patologie sistemiche autoimmuni (definizione, eziopatogenesi e fisiopatologia, classificazione, clinica) 13) Disturbi Respiratori nel sonno
Testi di riferimento Manuale di Pneumologia 2017 : Clini EM – Pelaia G - EdiSES
Obiettivi formativi Favorire da parte dello studente la comprensione delle categorie fondamentali delle malattie che colpiscono l’apparato respiratorio e i fattori principali che le determinano. Riconoscere i segni, i sintomi, e le sindromi che caratterizzano i quadri nosologici e le alterazioni dello stato di salute di pertinenza dello specialista in malattie dell’apparato respiratorio.Acquisire l’orientamento clinico e dell’iter diagnostico-terapeutico nell’ambito delle più comuni condizioni di riferimento nell’ambito della patologia respiratoria. Avviare lo studente verso conoscenza dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali caratteristiche delle malattie interessanti l'apparato respiratorio e la comprensione dei meccanismi che, a partire dalle alterazioni fisiopatologiche, provocano la comparsa dei quadri clinici caratteristici delle singole patologie respiratorie. Stimolare il processo di collegamento critico degli elementi clinici comuni a diverse patologie respiratorie, il loro riconoscimento, le loro interrelazioni, nonchè l'approfondimento clinico di quelle differenze e diversità che distinguono i diversi processi morbosi e costituiscono la base del metodo della diagnosi differenziale.
Prerequisiti Buone nozioni di anatomia sistematica e topografica e di fisiopatologia. Lo studente deve essere in grado di raccogliere un'anamnesi in modo corretto, di eseguire un esame obiettivo identificando la presenza di situazioni patologiche. Deve avere appreso le più comuni indagini di laboratorio, conoscerne il significato clinico e saperne interpretare i risultati. Deve infine conoscere i concetti basilari di epidemiologia descrittiva ed analitica.
Metodi didattici Il Corso si compone di: lezioni frontali e di presentazione di casi clinici al termine della lezione che risultano utili per fornire allo studente una esemplificazione pratica delle principali caratteristiche delle singole patologie respiratorie.
Altre informazioni Sono previsti approfondimenti specifici attraverso colloqui con i singoli studenti o con piccoli gruppi. Usualmente viene effettuato un pre-test in aula di circa 10 domande al termine del ciclo di lezioni frontali per verificare il grado di apprendimento teorico. Verranno programmati Seminari didattici opzionali
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a risposta multipla composto da 26 domande con 5 possibili risposte, delle quali solo 1 corretta. Le risposte esatte dovranno corrispondere almeno al 60%.
Programma esteso Fisiopatologia polmonare • Struttura e funzione dell’apparato respiratorio • Fisiopatologia dell’apparato respiratorio Malattie batteriche delle vie aeree • Polmonite • Riacutizzazione di broncopneumopatia cronica ostruttiva Tubercolosi • Introduzione • Epidemiologia • Infezione da Mycobacterium tuberculosis: modalità di trasmissione e fattori di rischio • Meccanismi di risposta immunitaria nella tubercolosi • Storia naturale dell’infezione tubercolare • Infezione tubercolare latente • Tubercolosi polmonare Pleuriti e pneumotorace • Introduzione • Pleurite • Pneumotorace Broncopneumopatia cronica ostruttiva • Definizione, epidemiologia e fattori di rischio • Fisiopatologia e patogenesi • Diagnosi (fenotipi) e valutazione di gravità • Patologie associate e comorbidità Asma bronchiale • Definizione • Epidemiologia • Storia naturale dell’asma • Eziologia • Anatomia patologica • Patogenesi e fisiopatologia • Diagnosi • Controllo dell’asma, monitoraggio e valutazione di gravità • Aspetti particolari Malattie infiltrative diffuse del polmone • Definizione e classificazione • Epidemiologia • Eziologia e fattori di rischio • Anatomia patologica • Fisiopatologia • Manifestazioni cliniche • Diagnosi • Quadro particolari • Malattie di origine professionale Sarcoidosi • Introduzione • Epidemiologia • Istologia • Manifestazioni cliniche • Approccio diagnostico Coinvolgimento polmonare nelle patologie sistemiche autoimmuni • Introduzione • Cause del coinvolgimento polmonare nelle patologie sistemiche autoimmuni • Coinvolgimento polmonare nell’artrite reumatoide • Coinvolgimento polmonare nella sclerosi sistemica progressiva • Coinvolgimento polmonare nel lupus eritematoso • Coinvolgimento polmonare nella dermatomiosite • Coinvolgimento polmonare nella polimiosite Ipertensione polmonare • Definizione • Classificazione • Epidemiologia e fattori di rischio • Quadri anatomo-patologici • Patogenesi • Fisiopatologia • Clinica • Diagnosi • Prognosi • Principi di trattamento Insufficienza respiratoria acuta • Introduzione • Aspetti epidemiologici • Eziopatogenesi e diagnosi • Sintomatologia • Valutazione di gravità Diagnostica strumentale e differenziale • Prognosi Insufficienza respiratoria cronica • Definizione • Diagnosi • Fisiopatologia • Manifestazioni cliniche Disturbi respiratori del sonno e apnee • Introduzione • Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) • Sindrome da obesità-ipoventilazione (OHS) • BPCO associata a OSAS
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA I: IMMUNOLOGIA CLINICA E REUMATOLOGIA
Codice MC049
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAINAGHI Pier Paolo
Docenti Sainaghi Pier Paolo
CFU 2
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/16 - REUMATOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di comprendere i meccanismi fisiopatologici ed immunopatologici delle più comuni malattie immunologiche e reumatologiche e di essere in grado di distinguere i quadri clinici più frequenti e di impostare un percorso diagnostico di conferma od esclusione preliminare
Contenuti il corso si propone di fornire allo studente nozioni generali e specifiche su malattie immunologiche e reumatologiche, le più comuni e diffuse, in modo da renderlo in grado di distinguere o sospettare le più comuni patologie e di orientarlo sui percorsi diagnostici più elementari.
Testi di riferimento Harrison, Internal Medicine, Rugarli, Medicina Interna, Cecil Textbook of Medicine, Ettore Bartoli, Medicina Interna
Obiettivi formativi far maturare alle studente la comprensione dei meccanismi fisiopatologici che conducono alle alterazioni funzionali caratteristiche di vari gruppi di malattie interessanti ciascuno e più organi ed apparati e nel promuovere la comprensione dei meccanismi che, a partire dalle alterazioni fisiopatologiche, provocano la comparsa dei sintomi e segni caratteristici delle singole malattie; nell'abbozzare il meccanismo di competenza medica tramite il quale, a partire da sintomi e/o gruppi di sintomi, dall'esame clinico e da alterazioni di dati bioumorali, si progredisce alla individuazione ed alla ricostruzione dei meccanismi fisiopatologici propri di molte sindromi e malattie, consentendone il riconoscimento e la diagnosi clinica; apprendere la classificazione e descrizione sistematica delle malattie internistiche, della loro etiologia, progressione, espressione sintomatologica, complicanze e basi razionali della terapia; iniziare il processo di collegamento critico degli elementi clinici comuni a diverse patologie, il loro riconoscimento, le loro interrelazioni, nonchè l'approfondimento clinico di quelle differenze e diversità che distinguono i diversi processi morbosi e costituiscono la base del metodo della diagnosi differenziale.
Prerequisiti aver sostenuto l'esame di patologia generale, fisiologia, semeiotica
Metodi didattici lezione frontale / didattica multimediale a distanza
Altre informazioni nn
Modalità di verifica dell'apprendimento esame con domande a risposta multipla ed esame clinico del paziente con compilazione della cartella clinica
Programma esteso Il funzionamento normale del sistema immunitario e la sua modulazione farmacologica. Difesa contro agenti infettivi; tipi d'immunità e malattie paradigmatiche. Immunodeficienze congenite ed acquisite. Trapianto. Autoimmunità Lupus Artrite reumatoide Spondiloartropatie: artrite psoriasica, malattia di Reiter, spondilite anchilosante. Artriti reattive. Sclerosi sistemica e scleroderma; dermatomiosite / polimiosite; Sjogren Vasculiti: classificazione ed approccio clinico. Wegener, Churg-Strauss, PAN, Henoch-Schonlein, Behcet, Takayasu, Kawasaki Polimialgia e arterite temporale. Artrosi e pseudoartrosi; gotta; reumatismo articolare acuto
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA I: NEFROLOGIA
Codice MC050
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CANTALUPPI Vincenzo
Docenti Cantaluppi Vincenzo
CFU 3
Ore di lezione 28
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/14 - NEFROLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Riconoscimento delle principali problematiche renali e impostazioni di piano di lavoro diagnostico-terapeutico
Contenuti Conoscenza base della diagnostica e terapia delle nefropatie glomerulari, tubulo-interstiziali e vascolari oltre che dell'insufficienza renale acuta e cronica, del trattamento dialitico e del trapianto renale.
Testi di riferimento Harrison, Medicina Interna Floege, Johnson, Feehally:Comprehensive clinical nephrology Ronco, Bellomo, Kellum: Critical Care Nephrology Daugirdas: Handboof of dialysis Ponticelli: Kidney Transplantation
Obiettivi formativi Conoscenza dei dati epidemiologici, meccanismi patogenetici, criteri diagnostici e principi di terapia delle principali nefropatie
Prerequisiti Conoscenza di anatomia e fisiologia renale
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni pratiche
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto e valutazione clinica di paziente nefropatico
Programma esteso Richiami di anatomia e fisiologia renale Metodi di valutazione della funzione renale Principali alterazioni idro-elettrolitiche e dell’equilibrio acido-base Metodiche di imaging: utilizzo in nefrologia Interpretazione dell’esame delle urine e del sedimento urinario La biopsia renale: lesioni frequenti in microscopia ottica, immunofluorescenza ed elettronica Le grandi sindromi renali: sindrome nefritica acuta e cronica, sindrome nefrosica, anomalie urinarie isolate. Approfondimenti sul significato patologico di ematuria e proteinuria. Meccanismi alla base della Immunopatologia glomerulare Glomerulonefriti primitive 1 (associate a sindrome nefrosica): nefropatia a lesioni minime, glomerulosclerosi focale e segmentaria, glomerulonefrite membranosa Glomerulonefrite primitive 2: Nefropatia a depositi di IgA, glomerulonefrite post-infettiva, glomerulonefrite membrano-proliferativa, glomerulonefrite rapidamente progressiva e vasculiti. Glomerulonefriti secondarie: LES e e altre malattie autoimmuni, nefropatia diabetica, amiloidosi. Malattie genetiche interessanti il glomerulo Meccanismi alla base della immunopatologia tubulare Nefropatie tubulo-interstiziali acute Nefropatie tubulo-interstiziali croniche Malattie genetiche interessanti il tubulo: il Rene Policistico Autosomico Dominante dell’adulto Nefropatie vascolari Aspetti metabolici della litiasi urinaria Alterazioni renali in gravidanza Insufficienza renale acuta Insufficienza renale cronica Trattamento sostitutivo artificiale dell’insufficienza renale acuta e cronica: principi di emodialisi e dialisi peritoneale Clinica del trapianto renale
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Insegnamento Patologia chirurgica
Codice MS0416
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENTILLI Sergio
Docenti Gentilli Sergio, Francone Elisa, Grassi Federico Alberto
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/18 - CHIRURGIA GENERALE, MED/33 - MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso integrato E Organizzazione mentale adeguata alla diagnostica e al trattamento dei pazienti Comprendere i meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici delle patologie apprese descrivendo i percorsi diagnostici e terapeutici sulla base di una elaborazione ragionata e critica dei reperti clinici, funzionali, di laboratorio e di diagnostica per immagine, Verifica del loro impatto socio-sanitario sia per la loro incidenza e sia per le ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti
Contenuti nozioni fondamentali di Patologia Chirurgica, Ortopedia e Traumatologia dell’apparato locomotore
Testi di riferimento De Toma, Bellantone, Montorsi CHIRUGIA GENERALE edizioni Minerva MedicaF.A.Grassi, U. Pazzaglia, G. Pilato, G. Zatti: “Manuale di ortopedia e traumatologia” (II edizione), Ed. EDRA Masson, Milano, 2012
Obiettivi formativi Acquisizione delle principali nozioni di patologia Chirurgica e malattie che colpiscono l'apparato locomotore e relativi algoritmi diagnostici-terapeuticiic algorithms)
Prerequisiti Gli studenti devono aver superato l’esame di anatomia patologica e aver acquisito nozioni basilari di istologia, anatomia, biochimica, fisiologia e radiologia
Metodi didattici Lezioni frontali e proiezione diapositive per Ortopedia
Modalità di verifica dell'apprendimento esami orali
Programma esteso - Esofago: patologia esofagea; patologia funzionale dell’esofago ( MRGE, acalasia, diverticoli); rotture dell’esofago; tumori benigni dell’esofago, patologia neoplastica dell’esofago - Malattia da reflusso gastro-esofageo - Patologia chirurgica dello stomaco: gastriti emorragiche ; ulcera ; tumori - Emorragie digestive - Appendicite acuta - Ulcera gastrica - Ernie: ernie diaframmatiche - Proctologia - Colon: malattia diverticolare del colon; poliposi famigliare; neoplasie colon retto - Fegato: neoplasie benigne e maligne del fegato ; echinococcosi epatica - Sindrome compartimentale addominale e pancreatite acuta - Calcolosi biliare - Patologia della milza di interesse chirurgico - Addome acuto - Patologia chirurgica tiroide e paratiroidi, surreni - Chirurgia bariatrica - malattie del tenue, ischemia, infarto - Diverticolo di Meckel , tumori - Pancreas: tumori benigni e maligni - Pancreatite acuta Cenni di isto-fisiologia dell’osso ed osteogenesi. Malformazioni e malattie congenite (DCA, PTC, torcicollo congenito). Malattie dell’età evolutiva (scoliosi, osteocondrosi, epifisiolisi). Patologia infettiva dell’osso e delle articolazioni. Tumori dello scheletro primitivi e secondari. Osteopatie sic knowledge on fractures (classification, bone repair processes, principles of treatment, (osteoporosi, rachitismo e osteomalacia, Paget). Artropatie (artrosi, artrite reumatoide). Necrosi asettica della testa del femore. Ernia del disco cervicale e lombare. Patologia miotendinea (spalla, tendinopatie da sovraccarico, tendine d’Achille). Argomenti di Chirurgia della Mano (sindromi canalicolari dell’arto superiore, Dupuytren, Volkmann). Biomateriali in ortopedia e traumatologia. Principi generali di traumatologia scheletrica: generalità sulle fratture (classificazione, processi riparativi dell’osso, principi di terapia, complicanze), distacchi epifisari, il paziente o. Sistematica delle fratture: omero, polso, bacino, femore, gamba, vertebre. Fratture da stress. Lesioni traumatiche delle articolazioni (spalla, ginocchio, caviglia)politraumatizzat.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC057PATOLOGIA CHIRURGICA MED/18 - CHIRURGIA GENERALE Gentilli Sergio, Francone Elisa
MS0400Ortopedia - Traumatologia MED/33 - MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE Grassi Federico Alberto
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Insegnamento PATOLOGIA CHIRURGICA
Codice MC057
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENTILLI Sergio
Docenti Gentilli Sergio, Francone Elisa
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 62.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/18 - CHIRURGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso integrato E Organizzazione mentale adeguata alla diagnostica e al trattamento dei pazienti
Contenuti Patologia Chirurgica
Testi di riferimento De Toma, Bellantone, Montorsi CHIRUGIA GENERALE edizioni Minerva Medica
Obiettivi formativi Conoscere le principali patologie di carattere chirurgico e e il relativo algoritmo diagnostico- terapeutico
Prerequisiti Gli studenti devono aver superato l’esame di anatomia patologica e aver acquisito nozioni basilari di istologia, anatomia, biochimica, fisiologia e radiologia Students must have passed the pathological anatomy exam and have acquired basic knowledge of histology, anatomy, biochemistry, physiology and radiology
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento esami orali
Programma esteso - Esofago: patologia esofagea; patologia funzionale dell’esofago ( MRGE, acalasia, diverticoli); rotture dell’esofago; tumori benigni dell’esofago, patologia neoplastica dell’esofago - Malattia da reflusso gastro-esofageo - Patologia chirurgica dello stomaco: gastriti emorragiche ; ulcera ; tumori - Emorragie digestive - Appendicite acuta - Ulcera gastrica - Ernie: ernie diaframmatiche - Proctologia - Colon: malattia diverticolare del colon; poliposi famigliare; neoplasie colon retto - Fegato: neoplasie benigne e maligne del fegato ; echinococcosi epatica - Sindrome compartimentale addominale e pancreatite acuta - Calcolosi biliare - Patologia della milza di interesse chirurgico - Addome acuto - Patologia chirurgica tiroide e paratiroidi, surreni- Chirurgia bariatrica - malattie del tenue, ischemia, infarto - Diverticolo di Meckel , tumori - Pancreas: tumori benigni e maligni - Pancreatite acuta
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Insegnamento Patologia chirurgica: Ortopedia - Traumatologia
Codice MS0400
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GRASSI FEDERICO ALBERTO
Docenti Grassi Federico Alberto
CFU 3
Ore di lezione 26
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/33 - MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle principali patologie dell'apparato locomotore, capacità di condurre un esame clinico ragionato al fine di formulare un'ipotesi diagnostica e prescrivere gli accertamenti strumentali adeguati. Capacità di valutare gravità, trattamento e prognosi delle lesioni traumatiche dell'apparato locomotore.
Contenuti Ortopedia e Traumatologia dell'apparato locomotore.
Testi di riferimento F.A.Grassi, U. Pazzaglia, G. Pilato, G. Zatti: “Manuale di ortopedia e traumatologia” (II edizione), Ed. EDRA Masson, Milano, 2012.
Obiettivi formativi Conoscere le principali patologie che colpiscono l’apparato locomotore e il relativo algoritmo diagnostico- terapeutico.
Prerequisiti Nozioni basilari di Istologia, Anatomia, Biochimica, Fisiologia, Patologia Generale e Radiologia.
Metodi didattici Lezioni frontali con proiezione di diapositive.
Altre informazioni Il corso si associa a tirocinio clinico in reparto.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale.
Programma esteso Cenni di isto-fisiologia dell’osso ed osteogenesi. Malformazioni e malattie congenite (DCA, PTC, torcicollo congenito). Malattie dell’età evolutiva (scoliosi, osteocondrosi, epifisiolisi). Patologia infettiva dell’osso e delle articolazioni. Tumori dello scheletro primitivi e secondari. Osteopatie (osteoporosi, rachitismo e osteomalacia, Paget). Artropatie (artrosi, artrite reumatoide). Necrosi asettica della testa del femore. Ernia del disco cervicale e lombare. Patologia miotendinea (spalla, tendinopatie da sovraccarico, tendine d’Achille). Argomenti di Chirurgia della Mano (sindromi canalicolari dell’arto superiore, Dupuytren, Volkmann). Biomateriali in ortopedia e traumatologia. Principi generali di traumatologia scheletrica: generalità sulle fratture (classificazione, processi riparativi dell’osso, principi di terapia, complicanze), distacchi epifisari, il paziente politraumatizzato. Sistematica delle fratture: omero, polso, bacino, femore, gamba, vertebre. Fratture da stress. Lesioni traumatiche delle articolazioni (spalla, ginocchio, caviglia).
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Insegnamento FARMACOLOGIA SPECIALE
Codice MC044
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico COLANGELO Donato
Docenti Colangelo Donato
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 87.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi I risultati di apprendimento attesi sono la conoscenza non nozionistica degli argomenti trattati, la capacità critica di affrontare gli argomenti trasversalmente e di collocare le conoscenze in contesto, e la capacità di comprendere il corretto uso terapeutico dei principali principi attivi e dei problemi da affrontare nella Tossicologia Clinica.
Contenuti Il Corso si occuperà della descrizione delle principali classi terapeutiche ed i principi attivi utilizzati nella routine clinica e del loro inquadramento all'interno della terapia medica evidence based, oltre che delle problematiche della Tossicologia Clinica.
Testi di riferimento Il testo principale per la Farmacologia Speciale è “Le basi farmacologiche della terapia”, Goodman & Gilson. Testi alternativi sono “Farmacologia” (Rossi, Cuomo, Riccardi) o "Farmacologia" (Rand and Dale), purchè integrati con gli appunti a lezione. L’esclusivo utilizzo del materiale fornito a lezione non può essere ritenuto sufficiente. Ulteriori fonti di informazione che verranno dimostrati durante il corso sono la letteratura scientifica (Pubmed), gli EPAR dei farmaci autorizzati per via centralizzata (www.ema.europa.eu), il riassunto delle caratteristiche dei prodotti (RCP, AIFA) e il rapporto Osmed (www.aifa.gov.it) che contestualizzerà il corrente utilizzo dei farmaci in Italia.
Obiettivi formativi 1) Fornire le basi e le competenze per la comprensione della farmacoterapia e del suo sviluppo razionale; 2) Fornire le nozioni sulle principali classi farmacologiche e sugli specifici farmaci a disposizione; 3) Fornire una solida formazione per la valutazione di nuovi farmaci che potrebbero emergere nel futuro professionale dei discenti. 4) Fornire le nozioni di Tossicologia, delle terapie antidotali e di recupero utili per la pratica clinica 5) Sottolineare elementi legati alla farmacologia di genere
Prerequisiti Il corso di Farmacologia Speciale è la naturale prosecuzione del corso di Farmacologia Generale, tenuto nel III anno del Corso di Laurea. La farmacocinetica e la farmacodinamica rappresenteranno i concetti base sul quale instaurare la farmacologia delle specialità terapeutiche. Per una miglior fruizione del Corso il discente dovrà avere conoscenze di patologia generale, biologia, immunologia e fisiopatologia.
Metodi didattici Le lezioni saranno tutte frontali e tenute interamente dal docente. Le lezioni saranno condotte con l’ausilio di diapositive in cui verranno esaminati i principali concetti alla base della terapia. Il materiale sarà messo a disposizione degli studenti, sia direttamente all'inizio delle singole lezioni, che indirettamente, mediante la piattaforma informatica dedicata (DIR). La password per l'accesso verrà fornita alla prima lezione. Il materiale discusso a lezione e messo a disposizione degli studenti è da ritenersi integrativo del libro di testo e mai suo sostituto. Il testo scelto sarà la il riferimento per la conduzione della verifica finale.
Altre informazioni Il docente riceve solitamente il martedì pomeriggio dalle 13 alle 15. E' fortemente consigliato un primo contatto via email al seguente indirizzo: donato.colangelo@med.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame sarà scritto. L'esame valuterà nello specifico a) le nozioni acquisite sulle specifiche classi farmacologiche; (b) la capacità di collocare ogni farmaco nella classe farmacologica, descrivendone le principali peculiarità prescrittive; (c) l'integrazione delle specialità farmacologiche nello specifico contesto clinico. Agli studenti verrà richiesta la descrizione di almeno due classi terapeutiche, in termini di elenco dei principali principi attivi che ne fanno parte, il meccanismo d’azione, i vantaggi e gli svantaggi di ogni principio attivo, gli usi clinici e come si basa la scelta clinica del singolo principio attivo in funzione del paziente. Inoltre verranno richieste le peculiarità, gli effetti collaterali principali ed eventuali utilizzi off-label dei principi attivi. I criteri di giudizio adottati saranno numerici ed andranno progressivamente da un minimo di 18 ad un massimo di 30, in base al livello di preparazione dello studente. Nel dettaglio, una votazione compresa tra: - 18 e 21 indicherà una modesta conoscenza degli argomenti trattati ed una sufficiente capacità di collocare i singoli principi attivi nel corretto uso terapeutico; - 22 e 24 indicherà una sufficiente conoscenza degli argomenti trattati, una adeguata capacità di affrontare gli argomenti trasversalmente e di collocare le conoscenze in contesto clinico, ed una discreta capacità di collocare i singoli principi attivi nel corretto uso terapeutico; - 25 e 27 indicherà una buona conoscenza degli argomenti trattati, una buona capacità di affrontare gli argomenti trasversalmente e di collocare le conoscenze in contesto e più che buona capacità di collocare i singoli principi attivi nel corretto uso terapeutico; - 28 e 30 indicherà una ottima conoscenza degli argomenti trattati, ottima capacità di affrontare gli argomenti trasversalmente e di collocare le conoscenze in contesto e ottima capacità di collocare i singoli principi attivi nel corretto uso terapeutico; E' prevista la lode nel caso in cui lo studente si distingua per un'approfondita conoscenza della materia.
Programma esteso Il programma comprende gli argomenti di Farmacologia delle Specialità medicinali e la Tossicologia (terapie antidotali e di recupero) Argomenti a carattere generale (tali argomenti potranno essere anche declinati per i singoli farmaci e classi farmacologiche): - Il rischio-beneficio come cardine della farmacologia; - L’appropriatezza terapeutica e prescrittiva - La medicina basata sulle evidenze e la medicina narrativa - Terapia farmacologica e le differenze di genere (gender medicine) - Utilizzi on-label e off-label, le indicazioni terapeutiche di un farmaco - Le interazioni in farmacologia; - Le linee guida internazionali e nazionali; - Utilità e limiti della farmacogenetica; - La classificazione ATC dei medicinali e il concetto di DDD; - La nomenclatura INN; - Il regime di rimborsabilità di un medicinale in Italia e il regime di fornitura; - Le note limitative AIFA sulla prescrivibilità; - Peculiarità dei farmaci biologici e biotecnologici; - Farmaci generici e biosimilari. - Principi di chemioterapia anti-blastica; - Principi generali di chemioterapia anti-microbica; Principi di Tossicologia e terapia antidotale Farmacologia Speciale (conoscenza dei meccanismi d’azione delle principali classi farmacologiche, farmacocinetica e implicazioni terapeutiche, usi terapeutici, nomi dei principali farmaci e loro peculiarità, principali linee guida e place in therapy) Farmaci che agiscono sul sistema colinergico; Farmaci che agiscono sul sistema adrenergico; Farmaci per il Morbo di Parkinson; Farmaci per le principali patologie neuropsichiatriche (ansia, depressione, psicosi, insonnia); Farmaci per le epilessie; Anestetici locali; Anestetici generali; Miorilassanti e tossina botulinica; Farmaci per il glaucoma; Anti-infiammatori non steroidei; Anti-istaminici; Cortisonici; Farmaci per i disturbi correlati alla secrezione gastrica; Farmaci per la terapia del dolore; Farmaci per l’asma e la broncopneumopatia cronico ostruttiva; Farmaci immunosoppressori e farmaci utilizzati nelle immune-mediated inflammatory diseases (inclusi i farmaci biologici/biotecnologici); Farmaci anti-bechici ed espettoranti; Farmaci anti-emetici; Farmaci che per le ipercolesterolemie e delle dislipidemie I diuretici Farmaci per l’ipertensione arteriosa Farmaci per l’ipertensione polmonare Farmaci per la disfunzione erettile Farmaci per l’infarto del miocardio Farmaci per lo scompenso cardiaco Farmaci per le aritmie cardiache Farmaci della coagulazione Farmaci per il diabete Farmaci che influenzano l’omeostasi minerale ossea Ormoni e loro antagonisti Fattori di crescita delle linee ematopoietiche (epoetine e GCSF) Chemioterapici tradizionali (anti-metaboliti, Induttori del danno al DNA, Agenti Alchilanti, Inibitori delle topoisomerasi, Inibitori del fuso mitotico) Target therapies (inibitori delle proteinchinasi, anticorpi monoclonali) Immunoterapia oncologica (ipilimumab, nivolumab, pembrolizumab) Chemioterapici antibatterici: (Farmaci attivi sulla parete batterica, sulfamidici, trimetroprim-sulfametoxazolo, chinolonici, Inibitori della sintesi proteica batterica, terapia anti-tubercolare) Chemioterapici antivirali Tossicologia Clinica
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA II
Codice MC058
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AIMARETTI Gianluca
Docenti Gaidano Gianluca, Aimaretti Gianluca, Rigamonti Cristina, Pirisi Mario, Boglione Lucio
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE, MED/13 - ENDOCRINOLOGIA, MED/12 - GASTROENTEROLOGIA, MED/17 - MALATTIE INFETTIVE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC059EMATOLOGIA MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE Gaidano Gianluca
MC060ENDOCRINOLOGIA MED/13 - ENDOCRINOLOGIA Aimaretti Gianluca
MC061GASTROENTEROLOGIA MED/12 - GASTROENTEROLOGIA Rigamonti Cristina, Pirisi Mario
MC062MALATTIE INFETTIVE MED/17 - MALATTIE INFETTIVE Boglione Lucio
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA II: EMATOLOGIA
Codice MC059
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GAIDANO Gianluca
Docenti Gaidano Gianluca
CFU 2
Ore di lezione 25
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/15 - MALATTIE DEL SANGUE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso è in Italiano
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di conoscere la fisiopatologia delle principali malattie ematologiche non neoplastiche, della oncologia mieloide e della leucemia acuta linfoblastica. Inoltre, lo studente sarà in grado di interpretare criticamente l’esame emocromocitometrico, i principali reperti coagulativi e i reperti obiettivi, formulando ipotesi diagnostiche e terapeutiche.
Contenuti Il corso tratterà l’eziologia, la fisiopatologia, la clinica, la diagnostica, la prognosi e il razionale terapeutico delle principali malattie del sangue e del sistema emolinfopoietico. Verranno inoltre fornite le basi per una critica interpretazione dei reperti obiettivi del paziente ematologico, dell’esame emocromocitometrico e dei principali reperti coagulativi.
Testi di riferimento 1) Harrison’s Principles of Internal Medicine. New York: McGraw Hill. Edizione più recente dell’anno in corso. 2) Corradini – Foà. Manuale di Ematologia. Torino: Edizioni Minerva Medica, 2008 TESTI di CONSULTAZIONE R. Hoffman, E.J. Benz, Jr., S.J. Shattil, B. Furie, H.J. Cohen, L.E. Silberstein, P. McGlave (editords). HEMATOLOGY. BASIC PRINCIPLES AND PRACTICE. Edizione piu’ recente dell’anno in corso
Obiettivi formativi L'obiettivo generale del corso e' di rendere lo studente capace di conoscere, interpretare ed analizzare le principali tematiche ematologiche inerenti al corso e rilevanti per il Medico, in maniera critica, come richiesto dal descrittore di Dublino 3. Obiettivi specifici sono: a) conoscere la fisiopatologia e clinica delle malattie ematologiche ai fini di un corretto ragionamento clinico; b) saper interpretare criticamente i reperti clinici e laboratoristici delle malattie ematologiche, al fine di formulare un corretto iter diagnostico e di una appropriata scelta gestionale del paziente
Prerequisiti Rispetto delle propedeuticità previste dal più recente regolamento del corso
Metodi didattici A) Lezioni frontali con presentazioni di diapositive disponibili sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/); B) Quiz a risposta multipla di autovalutazione disponibili sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/) dopo ogni lezione; C) Interpretazione e presentazione di casi clinici e di reperti laboristici (v. "Quaderno degli emocromi" disponibile su DIR)
Altre informazioni Tirocionio professionalizzante: discussione di casi clinici ed interpretazione clinica dei principali quadri obiettivi e laboratoristici di interesse ematologico
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame sara' eseguito nell'ambito dell'esame del Corso Integrato di Patologia Medica 2. In particolare, l'esame di Ematologia consta di: Parte A: Esame scritto con 30 domande a risposta mutipla (MCQ; 5 scelte possibili, di cui una sola corretta) riguardanti gli argomenti del corso. Una parte delle MCQ sar' a tipo "vignetta clinica". Esempi delle MCQ dell'esame sono disponibili sul sito UPO DIR. Parte B: un caso clinico simulato su cui produrre un breve elaborato scritto (esempi disponibili su UPO DIR), cui seguirà una discussione orale del caso.
Programma esteso A. Parte generale: Fisiopatologia della emolinfopoiesi, semeiotica clinica e laboratoristica in ematologia (linfoadenomegalia, splenomegalia, alterazioni della formula leucocitaria), strategie generali nella diagnosi e nella terapia delle malattie ematologiche, il trapianto di midollo osseo ed il trapianto di cellule staminali emopoietiche, fisiopatologia e clinica della insufficienza midollare, Aplasie midollari B. Malattie del globulo rosso: Definizione di anemia ed inquadramento clinico della sindrome anemica, fisiopatologia e classificazione delle anemie, anemie da alterata sintesi di emoglobina (anemia sideropenica, anemia da malattia cronica, talassemie, anemia sideroblastica), emoglobinopatie, anemie da alterata sintesi del DNA (anemie da carenza di folati e vitamina B12), anemie emolitiche da causa intra- ed extra-eritrocitaria, Poliglobulie. C. Oncoematologia: Meccanismi generali di leucemogenesi e linfomagenesi, la classificazione WHO delle neoplasie ematologiche, Leucemie acute mieloidi e linfoidi, neoplasie mieloproliferative, sindromi mielodisplastiche. D. Malattie della emostasi: Fisiopatologia della emostasi, coagulopatie ereditarie (emofilie A e B; malattia di vonWillebrand), coagulopatie acquisite (CID, emofilie acquisite, coagulopatie iatrogene), il monitoraggio del paziente in corso di terapia anticoagulante, trombofilie ereditarie ed acquisite, piastrinopenie immunologiche e non immunologiche. E. Elementi di medicina trasfusionale. F. Parte pratica: Discussione di casi clinici ed interpretazione clinica dei principali quadri laboratoristici di interesse ematologico (esami emocromocitometrici, reperti coagulativi).
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA II: ENDOCRINOLOGIA
Codice MC060
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AIMARETTI Gianluca
Docenti Aimaretti Gianluca
CFU 3
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/13 - ENDOCRINOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Riconoscere, descrivere, diagnosticare le più comuni malattie endocrino-metaboliche inserite in un contesto di malattie croniche con pluri-morbidità e morbilità.
Contenuti Malattie Ipotalamo-Ipofisarie Malattie della Tiroide Malattie delle Paratiroidi, Osteopatie metaboliche e altre alterazioni del metabolismo calcio-fosforico Malattie delle ghiandole Surrenali e Ipertensioni endocrine Malattie delle Gonadi Disordini della Differenziazione sessuale e Ginecomastia Disordini dell’Accrescimento e dello Sviluppo puberale Diabete mellito Sindromi Ipoglicemiche Tumori neuroendocrini e sindromi endocrine paraneoplastiche Sindromi poliendocrine Obesità e Magrezze Alterazioni del metabolismo lipoproteico
Testi di riferimento Camanni F. and Ghigo E Malattie del sistema endocrino e del metabolismo. Centro Scientifico Editore, III° edizione, Torino 2001. 2) Per approfondimenti: Patricia E Molina. Fisiologia Endocrina. Lange Physiology Series (McGraw-Hill) 2004.
Obiettivi formativi Il modulo ha l’obiettivo di permettere l’apprendimento dei quadri patologici endocrino-metabolici più importanti, la loro diagnosi e le nozioni terapeutiche basilari.
Prerequisiti Lo studente deve essere a conoscenze delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisiologia, Biochimica e Anatomia Patologica.
Metodi didattici Proiezione in power-point (disponibili su Intranet). Dispense fornita dal docente. Linee guida e metanalisi su argomenti clinici in campo Endocrino-Metabolico
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si compone di una prova scritta con domande a scelta multipla sugli argomenti trattati durante il corso e da una prova orale con discussione di caso clinico simulato.
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA II: GASTROENTEROLOGIA
Codice MC061
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIRISI Mario
Docenti Rigamonti Cristina, Pirisi Mario
CFU 2
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/12 - GASTROENTEROLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi (Conoscenza) - Epidemiologia, Manifestazioni cliniche, Diagnosi differenziale, Terapia, Monitoraggio nel tempo e Prognosi delle più comuni problematiche gastroenterologiche (Competenza) - Applicazione dei principi del ragionamento clinico ad uno specifico caso clinico, individuando il problema e scegliendo, per risolverlo a livello diagnostico e/o di monitoraggio, le più comuni procedure diagnostiche; - Ipotesi su possibili proposte terapeutiche, riconoscendo il grado di urgenza con la quale tali terapie devono essere somministrate; - Capacità di intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità. (Abilità trasversali) - saper presentare i problemi di un paziente in forma ordinata e strutturata; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da trattati o manuali e fonti point-of-care. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - essere in grado di scegliere soluzioni razionali per problemi complessi, utilizzando le risorse didattiche messe a disposizione, ad es. UpToDate® - dare la giusta importanza al problema del contenimento dei costi, ad esempio nell’ottica del programma Choosing wisely; - identificare le necessità di monitoraggio nel tempo e di coinvolgimento di paziente/famiglia nel processo di diagnosi e cura.
Contenuti Le patologie e condizioni di più frequente riscontro nella pratica della Gastroenterologia verranno discusse a partire dalla epidemiologia, proseguendo con la presentazione clinica, la diagnosi e le possibilità di prevenzione; sarà infine prospettato per essi il razionale fisiopatologico del trattamento farmacologico e non farmacologico. La presentazione sarà in ordine di organo, ad iniziare dalle malattie del tratto gastrointestinale, poi del pancreas, ed infine del fegato e delle vie biliari. L’enfasi sarà sempre su patologie di comune riscontro nella pratica di un medico non specialista della disciplina.
Testi di riferimento Harrison's Principles of Internal Medicine, 20/E McGraw-Hill Education (2018)
Obiettivi formativi L’insegnamento di Gastroenterologia è volto alla formazione di un medico che, al netto della limitata esperienza fin lì maturata, sia in grado di comprendere e di iniziare a prendersi cura dei problemi a carico dell’apparato gastroenterico più comuni dell'essere umano. Al termine del corso lo studente dovrà avere: • Guadagnato conoscenze di base relative ai più comuni problemi gastroenterologici, ad esempio la malattia da reflusso gastroesofageo, la sindrome dell’intestino irritabile o le malattie infiammatorie intestinali; il conseguimento di questo obiettivo è misurabile attraverso la performance nel quiz multiple choice proposto ad hoc. • Sviluppato allo stesso scopo capacità cliniche (ad es., esecuzione corretta e completa di anamnesi ed esame obiettivo, impostazione di indagini di laboratorio e strumentali) finalizzate alla risoluzione di problemi nel singolo caso proposto (a livello di diagnosi, di monitoraggio, di terapia e di coinvolgimento del paziente e della famiglia nel processo di cura); • Imparato a riconoscere e a colmare i propri limiti nella disciplina in oggetto tramite oculato utilizzo di riferimenti, quali i propri tutor, manuali e trattati, risorse elettroniche (es., UpToDate®); • Compreso i sistemi nei quali la pratica clinica si inserisce, ad es. per quanto attiene ai rapporti tra medicina d’ospedale e medicina sul territorio in riferimento alla disciplina in oggetto.
Prerequisiti Per poter conseguire appieno gli obiettivi formativi, lo studente dovrebbe avere maturato sufficienti conoscenze sulle basi biologiche, i meccanismi di risposta alle malattie e l’approccio clinico al malato (riconoscimento di sintomi e segni). Tradotto in termini di insegnamenti propedeutici, lo studente ideale per il corso di Clinica medica è colui/colei che ha pienamente conseguito gli obiettivi descritti nei corsi di Immunologia e Fondamenti di Patologia e di Metodologia e Semeiotica Medica.
Metodi didattici Il corso si compone di: • Lezioni frontali della durata di 120 min, nel corso della quale l’interazione live con gli studenti viene attuata tramite quiz a scelta multipla sugli argomenti del corso utilizzando la piattaforma Poll Everywhere (www.polleverywhere.com); • N.=25 ore di tirocinio professionalizzante, delle quali N.=12.5 trascorse in ambulatorio epatologico e N.=12.5 presso il reparto/le sale endoscopiche del reparto di Gastroenterologia. Vengono insegnate skills in ambito di comunicazione (SBAR), problem-solving, approccio al malato (obiettività) e principali indagini e procedure (come paracentesi, ecografia addominale, elastometria transiente, biopsia epatica, esami endoscopici del tratto GI superiore e inferiore); viene fortemente stimolata la partecipazione attiva dello studente, lo sviluppo di uno spirito critico e la progressiva capacità di gestire in autonomia i problemi. • Utilizzo ampio della piattaforma DIR, attraverso la quale lo studente accede ai podcast delle lezioni frontali fornite in aula nel corso del presente anno accademico e in precedenti corsi, ulteriori materiali di approfondimento (ad es., linee guida internazionali, video di procedure, ecc.).
Altre informazioni Gli ambulatori epatologici si trovano al piano sotterraneo del Pad. A; reparto e sale endoscopiche della Gatsroenterologia al piano 2 del Pad. G (Campus dell'ospedale, Novara).
Modalità di verifica dell'apprendimento (Conoscenza) Quiz a scelta multipla composto da N.=30 domande con N.=5 possibili risposte, delle quali una sola corretta, estratto da un pool di N.=240 differenti domande. Una quota pari al 10% (N.=3/30 domande) è stata presentata e risolta durante attraverso le lezioni frontali e/o i podcast, secondo le modalità previste per il corso integrato di Patologia Medica II (le cui altre discipline sono Ematologia, Malattie Infettive ed Endocrinologia). La soglia minima per il superamento del test è 18/30 (67%) di risposte corrette. Un livello di eccellenza è raggiunto con una risposta corretta a 27/30 (90%) o più dei quesiti. (Competenza) Breve caso clinico simulato, strutturato in modo da affrontare un problema rilevante nella pratica clinica contemporanea della Gastroenterologia, allo scopo di valorizzare la capacità dello studente di risolvere problemi di semeiologia fisica e strumentale, impostazione diagnostica, trattamento e follow-up. Il caso utilizzato è sempre rappresentativo di un problema medico importante per frequenza di riscontro e impatto su quantità e qualità di vita. (Abilità trasversali) Valutate con feedback immediato durante il periodo di tirocinio professionalizzante, nell’ambito dell’attività in reparto o in ambulatorio con il docente e/o i tutors.
Programma esteso 1. Generalità. Sintomi, segni e sindromi in gastroenterologia: disfagia alta e bassa, diarrea acuta e cronica, stipsi, incontinenza fecale. Le emorragie digestive del tratto gastroenterico superiore ed inferiore. 2. Patologie dell'esofago. Richiami anatomo-funzionali. Anormalità strutturali: Ernia iatale, diverticolo di Zenker. Disordini della motilità esofagea: malattia da reflusso gastroesofageo, acalasia, spasmo esofageo diffuso. Esofago di Barrett. Esofagiti da farmaci. Esofagiti infettive. Carcinoma dell'esofago e diagnosi differenziale della disfagia esofagea. 3. Patologie dello stomaco. Richiami anatomo-funzionali. L'infezione da H. pylori e le sue conseguenze cliniche: ulcera peptica e gastriti. La dispepsia funzionale. La sindrome di Zollinger-Ellison. I tumori benigni e maligni dello stomaco. Conseguenze della chirurgia gastrica (resezioni, chirurgia bariatrica): dumping syndrome e malassorbimento. 4. Patologia dell'intestino tenue. Richiami anatomofunzionali. Malassorbimento: a) Sindrome dell'intestino corto; b) Sovracrescita batterica nel piccolo intestino; c) Morbo celiaco. Gastroenteriti ed enterocoliti infettive: infezioni e tossinfezioni alimentari, diarrea del viaggiatore, diarrea e colite da Clostridium difficile. Malattia di Whipple. 5. Patologie del grosso intestino. Richiami anatomofunzionali. Sindrome dell'intestino irritabile. malattie infiammatorie intestinali: Morbo di Crohn, Rettocolite ulcerosa. Ischemia intestinale: Ischemia mesenterica acuta, Trombosi delle vene mesenteriche, Colite ischemica. Malattia diverticolare. Cancro del colon (sporadico e familiare); sorveglianza del paziente con polipi del colon. 6. Patologie del pancreas. Richiami anatomo-funzionali; riferimenti topografici e radiologici. Pancreatiti acute e croniche: epidemiologia, eziologia, patogenesi, manifestazioni cliniche, diagnosi, terapia, prognosi. Il cancro del pancreas. Cenni sulla pancreatite autoimmune (IgG4 correlata) e sull'insufficienza del pancreas esocrino (definizione e cause). 7. Patologie del fegato. Richiami anatomo-funzionali. Segmenti di Couinaud e vascolarizzazione epatica. Patologie biliari: colelitiasi e sue complicazioni; coliche biliari, colecistite acuta, sindrome di Mirizzi. Patologie a supposta genesi immunitaria: colangite sclerosante primitiva, colangite biliare primitiva, epatite autoimmune, sindromi overlap. Patologie del fegato di natura ereditaria e metabolica: sovraccarico primario e secondario di ferro, con particolare riguardo all'emocromatosi tipo 1; malattia di Wilson, deficit di alfa-1-antitripsina, malattia da fegato grasso non-alcolica. Epatopatie alcoliche: epatite acuta alcolica. Ipertensione portale e sue complicanze: encefalopatia epatica nascosta e conclamata, ascite ed alterazione renale del cirrotico, emorragia da varici esofagee e sua prevenzione. Storia naturale della cirrosi e stima della prognosi. L'insufficienza epatica acuta. Il trapianto del fegato: timing e indicazioni.
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Insegnamento PATOLOGIA MEDICA II: MALATTIE INFETTIVE
Codice MC062
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOGLIONE Lucio
Docenti Boglione Lucio
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/17 - MALATTIE INFETTIVE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Infezione da HIV e AIDS Le malattie sessualmente trasmesse Epatiti virali Gastroenteriti e tossinfezioni alimentari Meningiti Encefaliti Malattie Infettive del viaggiatore e immigrati ; Malaria Parassitosi diffuse in Italia Malattie da funghi Virus erpetici: H. simplex 1 e 2, VZV, CMV, EBV, Sepsi, shock, endocarditi Infezioni dei tessuti molli Influenza Diarrea del viaggiatore internazionale La febbre da causa non determinata
Testi di riferimento Dennis L. Kasper, Anthony S. Fauci, Stephen L. Hauser, Dan L. Longo, J. Larry Jameson, Loscalzo, Eds. Harrison's Principles of Internal Medicine, 19th Edition (2015). Part 8 Infectious Diseases. McGraw Hill Professional. Frederick Southwick. Infectious Diseases: A Clinical Short Course, 3rdEdition (2013). McGraw Hill Professional. Copia delle slides presentate
Obiettivi formativi Gli obiettivi globali del corso sono preparare gli studenti a un ampia comprensione delle più comuni malattie infettive e loro gestione clinica, ed in particolare copre malattie virali, batteriche, fungine e parassitarie. Epidemiologia globale delle principali malattie infettive e salute pubblica anche le implicazioni. Alla fine del corso, gli studenti dovrebbero essere in grado di riconoscere le presentazioni cliniche delle principali malattie infettive la conoscenza dei principali regimi di trattamento.
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Microbiologia Anatomia, Fisiologia e Patologia Generale. Per essere ammessi agli esami dovranno inoltre essere stati superati tutti gli esami che eventualmente siano oggetto di "blocco", secondo il vigente regolamento didattico.
Metodi didattici Lezioni frontali e presentazione di casi clinici paradigmatici correlate agli argomenti trattati
Programma esteso vedi "contenuti"
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Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice MC004
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINGER Steven Louis
Docenti Singer Steven Louis
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti Per Medicina e Chirurgia il corso è distribuito su due semestri come di seguito: 1° anno 16 ore insegnamenti frontali, 9 ore esercitazione in Dir. 3° anno 24 ore insegnamenti frontali, 13.5 ore esercitazione in Dir.
Testi di riferimento Cambridge English Grammar and Vocabulary for First and First for Schools with answers Louise Hashemi, Barbara Thomas, Laura Matthews ISBN 978-1- 107-48106-0 Cambridge English First 1 First Certificate in English with answers ISBN 978-1-107-69591-7
Obiettivi formativi Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere testi ed essere in grado di interagire con interlocutori stranieri e discutere argomenti semplici inerenti la professione medica. Il corso è mirato al raggiungimento /consolidamento dellivello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo e di essere in grado di comprendere testi.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una precedente conoscenza dell'inglese e della grammatica. Siccome il corso è offerto sia al primo che al terzo anno si è auspicabile che gli studenti migliorino le loro capacità linguistiche nel corso dei tre anni utilizzando i libri di testo consigliati al primo anno e utilizzati per tutta la durata del corso. Gli studenti con poche o nulle conoscenze di inglese sono pregati di contattare il professore all'inizio del primo anno di corso.
Metodi didattici Verranno riprese velocemente le funzioni linguistiche della lingua inglese, e verranno via via approfondite le funzioni più complesse. Verranno proposte esercitazioni di grammatica e lettura in aula. Si svolgeranno attività di lettura e comprensione di testi in inglese di carattere generale, prove consistenti in semplici produzioni scritte ed esercizi di tipo sintattico-grammaticale e lessicale comunemente adottati per il superamento del First Certificate di Cambridge. Gli studenti saranno incoraggiati a sostenere gli esami per ottenere le certificazioni internazionali.
Altre informazioni Gli studenti che intendano richiedere il riconoscimento di certificazioni linguistiche di livello B2 o superiore, riconosciute a livello internazionale, oppure di esami sostenuti presso altri corsi di laurea in questo o in altro ateneo, sono tenuti a presentare apposita istanza entro 15 giorni dalla data dell’immatricolazione (1° anno) o iscrizione (anni successivi al 1°). La richiesta di convalida può essere presentata esclusivamente per esami previsti dal piano di studio nell’anno di corso al quale si è immatricolati o iscritti, e non oltre. Pertanto si rammenta che tutte le certificazioni con data anteriore alla prima sessione degli esami utile prevista nel 3°anno per la materia di inglese devono essere consegnate, con relativa richiesta di convalida, entro i termini sopra indicati senza eccezioni. Nessuna domanda d’esonero può essere accettata successivamente, ad eccezione di chi consegue una valida certificazione in una data successiva alla data della prima sessione di esami del 3° anno di corso (fa fede la data riportata sulla certificazione stessa). Solamente in questo caso gli studenti anche iscritti ad anni successivi al terzo possono fare richiesta di convalida, a condizione che la verbalizzazione della prova d'esame di Inglese non sia già stata effettuata. Nel caso in cui una certificazione della lingua inglese o la precedente frequenza di analogo corso universitario consentano l'esonero dalla frequenza, è comunque previsto che l'esonero sia richiesto al docente stesso e verificato all'inizio delle lezioni. È pertanto fondamentale, a tal fine, presentarsi in aula il primo giorno previsto per le lezioni di ciascun anno. La valutazione di ogni singolo caso resta comunque alla discrezionalità del docente del corso che, valutata la documentazione presentata, potrà: - riconoscere i CFU; - riconoscere la sola frequenza del corso (al primo e/o al terzo anno). Nel caso di richiesta di convalida, la stessa deve essere allegata (con l'originale) al modulo di richiesta. Si precisa che in nessun modo i dati forniti qui di seguito sostituiscono la valutazione, e quindi l'approvazione da parte del docente di ciascun certificato per ottenere la convalida. Di seguito le certificazioni ammesse e le relative votazione riconoscibili. Altre certificazioni saranno prese in considerazione a richiesta. Cambridge ENGLISH LANGUAGE ASSESSMENT FCE (B2) CAE (C1) I voti sono assegnati in base ai risultati ottenuti: CAE (C1) = 30; FCE Grade A = 30, Grade B = 26, Grade C = 22 Trinity College London ISE 2 (B2), ISE 3 (C1) IELTS B2 (5.5-7.0) C1 (7.0-8.0) C2 (8.0-9.0) TOEFL Internet-based B2 (87-109) C1 (110-120) Si ricorda inoltre che tutti gli studenti devono effettuare il Quick Placement Test per verificare il grado di conoscenza della lingua inglese; ne sono esonerati gli studenti che dimostrino di averlo già sostenuto, presentando il relativo certificato al momento della verbalizzazione dell'esame di Lingua inglese. Per gli studenti con livello di conoscenza inferiore a B1, è previsto un corso di riallineamento di 20 ore, il cui orario sarà comunicato con apposito avviso (materiale didattico pubblicato su dir.uniupo.it). Per tutti gli studenti, indifferentemente dei livelli ottenuti nel test, sarà necessario seguire i corsi organizzati nelle sedi oppure, con l'esonero della frequenza in base alla valutazione del docente, accedere direttamente alla prova finale; gli studenti con le certificazioni riconosciute a livello internazionale, sono invitati a contattare i docenti: steven.singer@uniupo.it (sede di Novara) e davidminihan@hotmail.it (sede di Alessandria).
Modalità di verifica dell'apprendimento Il voto finale sarà basato sulla prova scritta a fine corso, che esaminerà la propria conoscenza della grammatica, l’uso della lingua inglese e comprensione dei testi. Esami di profitto: lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico (per la disciplina degli esami di profitto si rimanda all'art. 35 del Regolamento didattico di Ateneo consultabile alla pagina https://www.uniupo.it/sites/default/files/elfinder_library/01_dr_rda_pg_270.pdf)
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC005LINGUA INGLESE I L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Singer Steven Louis
MC041LINGUA INGLESE II L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Singer Steven Louis
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Insegnamento LINGUA INGLESE I
Codice MC005
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINGER Steven Louis
Docenti Singer Steven Louis
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti Per Medicina e Chirurgia il corso è distribuito su due semestri come di seguito: 1° anno 16 ore insegnamenti frontali, 9 ore esercitazione in Dir. 3° anno 24 ore insegnamenti frontali, 13.5 ore esercitazione in Dir.
Testi di riferimento Cambridge English Grammar and Vocabulary for First and First for Schools with answers Louise Hashemi, Barbara Thomas, Laura Matthews ISBN 978-1- 107-48106-0 Cambridge English First 1 First Certificate in English with answers ISBN 978-1-107-69591-7
Obiettivi formativi Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere testi ed essere in grado di interagire con interlocutori stranieri e discutere argomenti semplici inerenti la professione medica. Il corso è mirato al raggiungimento /consolidamento del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo e di essere in grado di comprendere testi.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una precedente conoscenza dell'inglese e della grammatica. Siccome il corso è offerto sia al primo che al terzo anno si è auspicabile che gli studenti migliorino le loro capacità linguistiche nel corso dei tre anni utilizzando i libri di testo consigliati al primo anno e utilizzati per tutta la durata del corso. Gli studenti con poche o nulle conoscenze di inglese sono pregati di contattare il professore all'inizio del primo anno di corso.
Metodi didattici Verranno riprese velocemente le funzioni linguistiche della lingua inglese, e verranno via via approfondite le funzioni più complesse. Verranno proposte esercitazioni di grammatica e lettura in aula. Si svolgeranno attività di lettura e comprensione di testi in inglese di carattere generale, prove consistenti in semplici produzioni scritte ed esercizi di tipo sintattico-grammaticale e lessicale comunemente adottati per il superamento del First Certificate di Cambridge. Gli studenti saranno incoraggiati a sostenere gli esami per ottenere le certificazioni internazionali.
Altre informazioni Gli studenti che intendano richiedere il riconoscimento di certificazioni linguistiche di livello B2 o superiore, riconosciute a livello internazionale, oppure di esami sostenuti presso altri corsi di laurea in questo o in altro ateneo, sono tenuti a presentare apposita istanza entro 15 giorni dalla data dell’immatricolazione (1° anno) o iscrizione (anni successivi al 1°). La richiesta di convalida può essere presentata esclusivamente per esami previsti dal piano di studio nell’anno di corso al quale si è immatricolati o iscritti, e non oltre. Pertanto si rammenta che tutte le certificazioni con data anteriore alla prima sessione degli esami utile prevista nel 3°anno per la materia di inglese devono essere consegnate, con relativa richiesta di convalida, entro i termini sopra indicati senza eccezioni. Nessuna domanda d’esonero può essere accettata successivamente, ad eccezione di chi consegue una valida certificazione in una data successiva alla data della prima sessione di esami del 3° anno di corso (fa fede la data riportata sulla certificazione stessa). Solamente in questo caso gli studenti anche iscritti ad anni successivi al terzo possono fare richiesta di convalida, a condizione che la verbalizzazione della prova d'esame di Inglese non sia già stata effettuata. Nel caso in cui una certificazione della lingua inglese o la precedente frequenza di analogo corso universitario consentano l'esonero dalla frequenza, è comunque previsto che l'esonero sia richiesto al docente stesso e verificato all'inizio delle lezioni. È pertanto fondamentale, a tal fine, presentarsi in aula il primo giorno previsto per le lezioni di ciascun anno. La valutazione di ogni singolo caso resta comunque alla discrezionalità del docente del corso che, valutata la documentazione presentata, potrà: - riconoscere i CFU; - riconoscere la sola frequenza del corso (al primo e/o al terzo anno). Nel caso di richiesta di convalida, la stessa deve essere allegata (con l'originale) al modulo di richiesta. Si precisa che in nessun modo i dati forniti qui di seguito sostituiscono la valutazione, e quindi l'approvazione da parte del docente di ciascun certificato per ottenere la convalida. Di seguito le certificazioni ammesse e le relative votazione riconoscibili. Altre certificazioni saranno prese in considerazione a richiesta. Cambridge ENGLISH LANGUAGE ASSESSMENT FCE (B2) CAE (C1) I voti sono assegnati in base ai risultati ottenuti: CAE (C1) = 30; FCE Grade A = 30, Grade B = 26, Grade C = 22 Trinity College London ISE 2 (B2), ISE 3 (C1) IELTS B2 (5.5-7.0) C1 (7.0-8.0) C2 (8.0-9.0) TOEFL Internet-based B2 (87-109) C1 (110-120) Si ricorda inoltre che tutti gli studenti devono effettuare il Quick Placement Test per verificare il grado di conoscenza della lingua inglese; ne sono esonerati gli studenti che dimostrino di averlo già sostenuto, presentando il relativo certificato al momento della verbalizzazione dell'esame di Lingua inglese. Per gli studenti con livello di conoscenza inferiore a B1, è previsto un corso di riallineamento di 20 ore, il cui orario sarà comunicato con apposito avviso (materiale didattico pubblicato su dir.uniupo.it). Per tutti gli studenti, indifferentemente dei livelli ottenuti nel test, sarà necessario seguire i corsi organizzati nelle sedi oppure, con l'esonero della frequenza in base alla valutazione del docente, accedere direttamente alla prova finale; gli studenti con le certificazioni riconosciute a livello internazionale, sono invitati a contattare i docenti: steven.singer@uniupo.it (sede di Novara) e davidminihan@hotmail.it (sede di Alessandria).
Modalità di verifica dell'apprendimento Il voto finale sarà basato sulla prova scritta a fine corso, che esaminerà la propria conoscenza della grammatica, l’uso della lingua inglese e comprensione dei testi. Esami di profitto: lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico (per la disciplina degli esami di profitto si rimanda all'art. 35 del Regolamento didattico di Ateneo consultabile alla pagina https://www.uniupo.it/sites/default/files/elfinder_library/01_dr_rda_pg_270.pdf)
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Insegnamento LINGUA INGLESE II
Codice MC041
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINGER Steven Louis
Docenti Singer Steven Louis
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti Per Medicina e Chirurgia il corso è distribuito su due semestri come di seguito: 1° anno 16 ore insegnamenti frontali, 9 ore esercitazione in Dir. 3° anno 24 ore insegnamenti frontali, 13.5 ore esercitazione in Dir.
Testi di riferimento Cambridge English Grammar and Vocabulary for First and First for Schools with answers Louise Hashemi, Barbara Thomas, Laura Matthews ISBN 978-1- 107-48106-0 Cambridge English First 1 First Certificate in English with answers ISBN 978-1-107-69591-7
Obiettivi formativi Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere testi ed essere in grado di interagire con interlocutori stranieri e discutere argomenti semplici inerenti la professione medica. Il corso è mirato al raggiungimento /consolidamento dellivello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo e di essere in grado di comprendere testi.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una precedente conoscenza dell'inglese e della grammatica. Siccome il corso è offerto sia al primo che al terzo anno si è auspicabile che gli studenti migliorino le loro capacità linguistiche nel corso dei tre anni utilizzando i libri di testo consigliati al primo anno e utilizzati per tutta la durata del corso. Gli studenti con poche o nulle conoscenze di inglese sono pregati di contattare il professore all'inizio del primo anno di corso.
Metodi didattici Verranno riprese velocemente le funzioni linguistiche della lingua inglese, e verranno via via approfondite le funzioni più complesse. Verranno proposte esercitazioni di grammatica e lettura in aula. Si svolgeranno attività di lettura e comprensione di testi in inglese di carattere generale, prove consistenti in semplici produzioni scritte ed esercizi di tipo sintattico-grammaticale e lessicale comunemente adottati per il superamento del First Certificate di Cambridge. Gli studenti saranno incoraggiati a sostenere gli esami per ottenere le certificazioni internazionali.
Altre informazioni Gli studenti che intendano richiedere il riconoscimento di certificazioni linguistiche di livello B2 o superiore, riconosciute a livello internazionale, oppure di esami sostenuti presso altri corsi di laurea in questo o in altro ateneo, sono tenuti a presentare apposita istanza entro 15 giorni dalla data dell’immatricolazione (1° anno) o iscrizione (anni successivi al 1°). La richiesta di convalida può essere presentata esclusivamente per esami previsti dal piano di studio nell’anno di corso al quale si è immatricolati o iscritti, e non oltre. Pertanto si rammenta che tutte le certificazioni con data anteriore alla prima sessione degli esami utile prevista nel 3°anno per la materia di inglese devono essere consegnate, con relativa richiesta di convalida, entro i termini sopra indicati senza eccezioni. Nessuna domanda d’esonero può essere accettata successivamente, ad eccezione di chi consegue una valida certificazione in una data successiva alla data della prima sessione di esami del 3° anno di corso (fa fede la data riportata sulla certificazione stessa). Solamente in questo caso gli studenti anche iscritti ad anni successivi al terzo possono fare richiesta di convalida, a condizione che la verbalizzazione della prova d'esame di Inglese non sia già stata effettuata. Nel caso in cui una certificazione della lingua inglese o la precedente frequenza di analogo corso universitario consentano l'esonero dalla frequenza, è comunque previsto che l'esonero sia richiesto al docente stesso e verificato all'inizio delle lezioni. È pertanto fondamentale, a tal fine, presentarsi in aula il primo giorno previsto per le lezioni di ciascun anno. La valutazione di ogni singolo caso resta comunque alla discrezionalità del docente del corso che, valutata la documentazione presentata, potrà: - riconoscere i CFU; - riconoscere la sola frequenza del corso (al primo e/o al terzo anno). Nel caso di richiesta di convalida, la stessa deve essere allegata (con l'originale) al modulo di richiesta. Si precisa che in nessun modo i dati forniti qui di seguito sostituiscono la valutazione, e quindi l'approvazione da parte del docente di ciascun certificato per ottenere la convalida. Di seguito le certificazioni ammesse e le relative votazione riconoscibili. Altre certificazioni saranno prese in considerazione a richiesta. Cambridge ENGLISH LANGUAGE ASSESSMENT FCE (B2) CAE (C1) I voti sono assegnati in base ai risultati ottenuti: CAE (C1) = 30; FCE Grade A = 30, Grade B = 26, Grade C = 22 Trinity College London ISE 2 (B2), ISE 3 (C1) IELTS B2 (5.5-7.0) C1 (7.0-8.0) C2 (8.0-9.0) TOEFL Internet-based B2 (87-109) C1 (110-120) Si ricorda inoltre che tutti gli studenti devono effettuare il Quick Placement Test per verificare il grado di conoscenza della lingua inglese; ne sono esonerati gli studenti che dimostrino di averlo già sostenuto, presentando il relativo certificato al momento della verbalizzazione dell'esame di Lingua inglese. Per gli studenti con livello di conoscenza inferiore a B1, è previsto un corso di riallineamento di 20 ore, il cui orario sarà comunicato con apposito avviso (materiale didattico pubblicato su dir.uniupo.it). Per tutti gli studenti, indifferentemente dei livelli ottenuti nel test, sarà necessario seguire i corsi organizzati nelle sedi oppure, con l'esonero della frequenza in base alla valutazione del docente, accedere direttamente alla prova finale; gli studenti con le certificazioni riconosciute a livello internazionale, sono invitati a contattare i docenti: steven.singer@uniupo.it (sede di Novara) e davidminihan@hotmail.it (sede di Alessandria).
Modalità di verifica dell'apprendimento Il voto finale sarà basato sulla prova scritta a fine corso, che esaminerà la propria conoscenza della grammatica, l’uso della lingua inglese e comprensione dei testi. Esami di profitto: lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico (per la disciplina degli esami di profitto si rimanda all'art. 35 del Regolamento didattico di Ateneo consultabile alla pagina https://www.uniupo.it/sites/default/files/elfinder_library/01_dr_rda_pg_270.pdf)
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Insegnamento MICROORGANISMI DI INTERESSE MEDICO
Codice MC029
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARIGLIO Marisa
Docenti Gariglio Marisa, Lo Cigno Irene
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 62.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi I risultati di apprendimento attesi saranno:- la conoscenza degli argomenti trattati a lezione – l’acquisizione di un appropriato linguaggio scientifico - l’Acquisizione di autonomia di giudizio e senso critico relativo agli argomenti trattati – la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Il Corso si occuperà della descrizione delle caratteristiche generali e della rilevanza clinica di batteri, virus, funghi e protozoi.
Testi di riferimento -Patrick R. Murray, Ken S. Rosenthal. “Microbiologia Medica” 7a edizione -Kenneth J. Ryan, C. George Ray. “Sherris.Medical Microbiology” 6th edition - Guido Antonelli Principi di Microbiologia Medica (II Edizione) Casa Editrice Ambrosiana -David M. Knipe, Peter Howley. “Fields Virology” 6th edition
Obiettivi formativi Costruire un modello mentale che permetta di comprendere, avendo acquisito le caratteristiche morfologiche, strutturali, biochimiche e di patogenicità dei microorganismi, i meccanismi d’azione alla base della patogenesi, la terapia farmacologica somministrata e le tecniche di identificazione correntemente impiegate nel laboratorio di microbiologia.
Prerequisiti Per una miglior fruizione del Corso lo studente dovrà avere conoscenze di biologia cellulare/molecolare e immunologia.
Metodi didattici Le lezioni saranno tutte frontali. Le lezioni saranno condotte con l’ausilio di diapositive. Il materiale sarà messo a disposizione degli studenti mediante la piattaforma informatica dedicata (DIR). Il materiale discusso a lezione e messo a disposizione degli studenti è da ritenersi integrativo del libro di testo e mai suo sostituto.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è composto da una prova scritta e una prova orale. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto (slides delle lezioni pubblicate su DIR) e ai testi di riferimento indicati su Syllabus. La prova scritta consiste in 6 domande aperte. Ad ogni domanda vengono attribuiti 5,5 punti; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. I criteri di giudizio adottati saranno numerici ed andranno progressivamente da un minimo di 18 ad un massimo di 30 e lode (33 punti), in base al livello di preparazione dello studente. Durante la prova scritta non è consentito consultare alcun testo di microbiologia e alcun mezzo multimediale. La prova orale si svolge successivamente alla prova scritta e vi si accede solo se quest’ultima è stata superata. La prova orale si compone di una prima parte nella quale viene discusso lo svolgimento della prova scritta e di una seconda parte nella quale vengono rivolte allo studente alcune domande sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento della verifica, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. Non sono previsti esoneri intermedi.
Programma esteso BATTERIOLOGIA GENERALE Caratteri generali degli schizomiceti. Principi di tassonomia e classificazione dei batteri. La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. La spora batterica. Gram negativi e Gram positivi. Coltivazione dei batteri: crescita e sviluppo delle popolazioni batteriche. Fisiologia e metabolismo dei batteri. Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica; batteriofagi e lisogenia; cenni di ingegneria genetica. Principi di patogenicità e virulenza. Le tossine batteriche: esotossine ed endotossine. Principi di diagnostica di laboratorio delle malattie ad eziologia batterica. Tecniche sierodiagnostiche. Modalità d'azione dei principali farmaci antibatterici. Resistenza ai chemioterapici ed agli antibiotici. -BATTERIOLOGIA SPECIALE Stafilococchi. Streptococchi ed Enterococchi. Pneumococchi. Bacilli sporigeni aerobi Gram positivi. Corinebatteri. Micobatteri. Actinomiceti. Neisserie; Enterobatteri. Pseudomonas ed altri batteri ossidasi-positivi. Vibrioni, Spirilli, Campilobatteri, Elicobatteri. Yersinie. Francisella Tularensis. Pasteurelle. Brucelle. Emofili. Bordetelle. I batteri anaerobi Clostridi). Le Spirochete. Legionelle. Rickettsie. Clamidie. Micoplasmi. -MICOLOGIA Caratteri generali e classificazione dei miceti di importanza medica. Coltivazione dei miceti. Fisiologia e metabolismo dei miceti. Meccanismi di patogenicità dei miceti. Micotossine. Immunità antimicotica. Micosi primitive e opportunistiche. Micosi superficiali, profonde e sistemiche. Principi e metodi di diagnosi di laboratorio delle malattie da miceti. Farmaci antimicotici e loro modalità d'azione. Miceti lievitoformi, miceti filamentosi (muffe) e miceti dimorfi. -PROTOZOOLOGIA Caratteri generali dei protozoi patogeni per l’uomo. Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis, i Tripanosomi, le Leishmanie, Entamoeba histolytica, i Plasmodi della malaria, Toxoplasma gondii, Pneumocystis carinii. -VIROLOGIA GENERALE Natura, metodi di studio e classificazione dei virus. Composizione ed architettura della particella virale. Coltivazione e titolazione dei virus. Rapporti virus-cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie di replicazione. Genetica dei virus: interazioni genetiche e non genetiche. Rapporti virus-ospite; infezioni acute, persistenti, latenti, lente. Trasformazione cellulare da virus; virus oncogeni. Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali. Difese antivirali: ruolo dell'immunità umorale e dell'immunità cellulo-mediata. Interferenza virale ed interferone. Immunoprofilassi antivirale; vaccini antivirali. Principi di diagnostica virologica. Chemioterapia antivirale. -VIROLOGIA SPECIALE Adenovirus. Arbovirus. Arenavirus. Bunyavirus. Coronavirus. Filovirus. Flavivirus. Hepadnavirus ed altri virus causa di epatiti. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papovavirus. Paramyxovirus. Parvovirus. Picornavirus. Poxvirus. Reovirus e Rotavirus. Retrovirus. Rhabdovirus. Togavirus.
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Insegnamento DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO
Codice MC036
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARIGLIO Marisa
Docenti Pelicci Giuliana, Gariglio Marisa, Rolla Roberta
CFU 5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA, MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA, MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC037BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA Pelicci Giuliana
MC038MICROBIOLOGIA CLINICA MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA Gariglio Marisa
MC039PATOLOGIA CLINICA MED/05 - PATOLOGIA CLINICA Rolla Roberta
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Insegnamento DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Codice MC037
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PELICCI Giuliana
Docenti Pelicci Giuliana
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 46
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/12 - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve conoscere i principi generali di biologia molecolare e delle tecniche di biologia molecolare utilizzate nella ricerca e nella clinica
Contenuti Introduzione generale della genomica applicata allo studio dei tumori. Isolamento degli acidi nucleici. Elettroforesi del DNA. Clonaggio del DNA, vettore plasmidico, enzimi di restrizioni. Reazione a catena della polimerasi (PCR), e sue applicazioni. Elettroforesi delle proteine e western-blotting. Tecnologia dei microarray e RNA sequencing. Metodi di sequenziamento del DNA. Next Generation Sequencing e sue applicazioni cliniche. Immunoprecipitazione della cromatina (CHIP). Citofluorimetria di flusso, principi generali e sue applicazioni (studi di apoptosi e ciclo cellulare).
Testi di riferimento Biologia molecolare. Principi e tecniche di Michael M. Cox et al Zanichelli Pubblicazioni scientifiche
Obiettivi formativi Fornire i principi generali su cui si basano le principali tecniche molecolari utilizzate nella diagnostica clinica e nella ricerca.
Prerequisiti Conoscenze di base della biologia molecolare principalmente negli organismi eucarioti
Metodi didattici Dispense, materiale didattico, presentazioni in PowerPoint delle lezioni ed articoli forniti dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta a domande a risposta multipla e aperte.
Programma esteso Introduzione generale della genomica applicata allo studio dei tumori. Isolamento degli acidi nucleici (DNA e RNA), purificazione, e calcolo della concentrazione. Elettroforesi del DNA. Clonaggio del DNA, vettore plasmidico, enzimi di restrizione. Trasformazione batterica. Reazione a catena della polimerasi (PCR), PCR quantitativa. Utilizzo di coloranti intercalati nel DNA capaci di emettere fluorescenza (SYBER-Green) o di sonde ad ibridazione legate a molecole fluorescenti per un approccio sequenza specifico (sonde TaqMan). Applicazioni nella ricerca e nella cura. Southern blot e Northern blot: principi generali e loro applicazioni Elettroforesi delle proteine, western blotting. Immunoprecipitazione della cromatina (CHIP) Descrizione dei principi generali della tecnica di DNA microarray (utilizzo per studi di comparazione e di raggruppamento). Applicazioni della genomica (medicina molecolare, medicina forense, farmacogenomica, studio di malattie multifattoriali). RNA sequencing (vantaggi rispetto ai microarray). Metodi di sequenziamento del DNA (metodo Sanger). Next-generation sequencing: principi generali e applicazioni cliniche delle tecniche di nextgeneration sequencing. Farmacogenomica e terapia personalizzata Citofluorimetria di flusso, principi generali (anticorpi monoclonali legati a sostanze fluorescenti, analisi multi parametrica, sorting) e sue applicazioni (studi di apoptosi e ciclo cellulare).
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Insegnamento DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO: MICROBIOLOGIA CLINICA
Codice MC038
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARIGLIO Marisa
Docenti Gariglio Marisa
CFU 1
Ore di lezione 8
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi I risultati di apprendimento attesi saranno: - la conoscenza degli argomenti trattati a lezione - l'acquisizione di un appropriato linguaggio scientifico -la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato
Contenuti Il corso si pone come obiettivo l'acquisizione da parte dello studente delle nozioni base per sviluppare un approccio diagnostico corretto alle infezioni. Sfruttando le nozioni acquisite con il corso di base di Microbiologia medica, lo studente deve ora capire come, sulla base della sintomatologia del paziente, deve gestire la diagnosi microbiologica. In particolare, lo studente deve capire come viene fatta la scelta del campione biologico da effettuare, in quale fase della malattia, quali richieste devono essere fatte al laboratorio, quale risultato si attende, e soprattutto come si interpreta il referto microbiologico. Il corso prevede anche una introduzione sulle principali tecniche diagnostiche microbiologiche con l'obiettivo di rendere critica l'interpretazione del referto microbiologico.
Testi di riferimento -Patrick R. Murray, Ken S. Rosenthal. “Microbiologia Medica” 7a edizione -Kenneth J. Ryan, C. George Ray. “Sherris. Medical Microbiology” 6th edition - Guido Antonelli Principi di Microbiologia Medica (II Edizione) Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi Far acquisire allo studente le informazioni necessarie per una corretta gestione della malattia infettiva dal punto di vista diagnostico microbiologico. Lo studente deve saper associare la clinica con l'indagine necessaria, includendo anche il tipo di prelievo, le modalità con cui viene eseguita l'indagine microbiologica e la risposta attesa. Particolare attenzione viene rivolta all'interpretazione del referto microbiologico con l'obiettivo di interpretare in maniera corretta la significatività clinica del microorganismo riscontrato.
Prerequisiti Lo studente deve possedere le conoscenze di microbiologia medica acquisite nel corso "Microorganismi di interesse medico".
Metodi didattici Le lezioni saranno condotte con l’ausilio di diapositive. Il materiale sarà messo a disposizione degli studenti mediante la piattaforma informatica dedicata (DIR). Il materiale discusso a lezione viene messo a disposizione degli studenti, è da ritenersi integrativo del libro di testo e mai suo sostituto.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è composto da una prova scritta. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto (slides delle lezioni pubblicate su DIR) e ai testi di riferimento indicati su Syllabus. La prova scritta consiste in 12 domande aperte che prevedono una risposta sintetica. Ad ogni domanda vengono attribuiti 2,7 punti; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. I criteri di giudizio adottati saranno numerici ed andranno progressivamente da un minimo di 18 ad un massimo di 30 e lode (32,4 punti), in base al livello di preparazione dello studente. Durante la prova scritta non è consentito consultare alcun testo di microbiologia e alcun mezzo multimediale.
Programma esteso - Principi generali di diagnostica microbiologica   - Identificazione delle infezioni virali in fase acuta nel distretto respiratorio e gastroenterico - Valutazione delle infezioni virali nel sangue in fase acuta e cronica - Indagini microbiologiche nel distretto genitourinario e in gravidanza Identificazione delle infezioni batteriche nel sangue e liquor - Valutazione delle resistenza microbiche e implicazioni cliniche
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Insegnamento DIAGNOSTICA INTEGRATA: MEDICINA DI LABORATORIO: PATOLOGIA CLINICA
Codice MC039
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROLLA Roberta
Docenti Rolla Roberta
CFU 2
Ore di lezione 20
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Interpretazione critica dei dati di laboratorio. Appropiatezza prescrittiva degli esami di laboratorio. Conoscenza dei profili diagnostici, protocolli diagnostici e dei percorsi diagnostici.
Contenuti Medicina di Laboratorio
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal Docente sulla piattaforma DIR (Didattica in rete).
Obiettivi formativi Fornire una conoscenza approfondita della Medicina di Laboratorio, che studia con metodi chimici, fisici e biologici le alterazioni dell’organismo nello stato di malattia, ricavando da campioni biologici provenienti dal paziente dati, qualitativi o quantitativi numerici, che forniscono al medico informazioni oggi indispensabili ai fini non solo diagnostici, ma anche terapeutici, preventivi, prognostici e riabilitativi.
Prerequisiti Conoscenza approfondita di Chimica, Biochimica, Biologia molecolare e Genetica.
Metodi didattici Presentazioni in Power Point. Didattica in rete sulla piattaforma DIR. Lezioni frontali. Esercitazioni in laboratorio.
Altre informazioni Esercitazioni pratica per gli studenti interessati ad approfondire quanto svolto a lezione. Le esercitazioni si svolgeranno presso il Laboratorio di Biochima Clinica dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta. Domande a risposta multipla.
Programma esteso 25 ore di lezioni frontali, nelle quali verranno approfondite le tematiche di seguito elencate. • La Medicina di Laboratorio: generalità. • Evoluzione della Medicina di Laboratorio nella valutazione del danno cardiaco • Evoluzione della Medicina di Laboratorio nella valutazione della placca aterosclerotica *** Medicina di laboratorio nello studio delle malattie del sangue (linea rossa e linea bianca) e per la valutazione dei liquidi biologici (liquor, liquido ascitico, pleurico, sinoviale, cardiaco). In particolare, verranno approfonditi: • esame emocromocitometrico • citofluorimetria (CD) per la fenotipizzazione delle leucemie • conta piastrinica e tests per la valutazione della funzionalità piastrinica (emocromo, piastrine reticolate, PFA, Multiplate, aggregometria). *** Medicina di laboratorio nello studio dell’emostasi e della coagulazione. In particolare, vengono approfonditi: • tests della coagulazione nella valutazione del rischio trombotico e rischio emorragico (test di screening e test specialistici). • Esempio pratico dell’importanza della Medicina di Laboratorio nella diagnosi delle trombofilie ereditarie *** Sarà quindi valutata l’importanza della Diagnostica Molecolare quale ausilio per risalire, o contribuire a risalire, alla causa della malattia e, quando possibile, al suo trattamento • Diagnosi di malattia • Conferma di un sospetto clinico • Identificazione di portatori sani •test preclinici e/o presintomatici eseguibili nel corso della vita o in epoca prenatale. *** Esempi pratici sull’importanza del test genetico nella diagnosi di alcune patologie selezionate, quali: Emocromatosi e Talassemie (alfa e beta). In particolare, saranno definite le basi fisiopatologiche e biochimico-molecolari di tali patologie in cui il ricorso alle tecniche di analisi molecolare può favorire o migliorare l’inquadramento diagnostico. La medicina personalizzata e la Farmacogenetica: sue applicazioni cliniche.
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Insegnamento FARMACOLOGIA GENERALE
Codice MC040
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico COLANGELO Donato
Docenti Colangelo Donato
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 62.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi I risultati di apprendimento attesi sono la conoscenza non nozionistica degli argomenti trattati, la capacità critica di affrontare gli argomenti trasversalmente e di collocare le conoscenze in contesto, e la capacità di comprendere il corretto uso terapeutico dei principali principi attivi.
Contenuti In sintesi il corso è strutturato nelle seguenti fasi: - Definizione di farmaco, di farmacologia e di forma farmaceutica. Tabelle prescrittive - Farmacocinetica: costanti e protocolli terapeutici - Farmacodinamica: basi e meccanismi generali, neurotrasmissione e modulazione dei sistemi biologici primari. Saranno anzitutto studiate le definizioni di principio attivo, medicamento, tossico e l’origine dei farmaci, e le differenti tipologie di preparazione farmaceutica officinale o magistrale. Saranno analizzate le più comuni forme farmaceutiche, con cenni sulla responsabilità del medico nella prescrizione farmacologica. Per quanto concerne la farmacocinetica, saranno descritte le principali vie di somministrazione e di assorbimento dei farmaci, insieme con i parametri generali, le cinetiche di assorbimento e la tipologia di barriere tissutali presenti nell’organismo. Si analizzeranno nel dettaglio le principali costanti della distribuzione, insieme ai fattori che influenzano la velocità di distribuzione ai vari compartimenti. Il metabolismo dei farmaci sarà esaminato in dettaglio, insieme ai fattori che lo modificano. Particolare attenzione verrà posta nell’analisi dei parametri chiave della farmacocinetica, che saranno utili per decidere la corretta posologia. Nella sezione dedicata alla farmacodinamica, saranno analizzate le interazioni farmaco-recettore con le costanti che le descrivono. Gli aspetti quantitativi delle risposte ai farmaci e l’analisi delle curve dose-risposta, con la quantificazioni delle risposte agli agonisti e degli antagonisti saranno analizzati in dettaglio, oltre allo studio delle principali tipologie recettoriali. Infine saranno studiati i dettagli della neurotrasmissione e della modulazione dei sistemi biologici primari, insieme a nozioni di neurofarmacologia e di farmacologia dei sistemi complessi. Il corso si chiude con nozioni sui principi generali di chemioterapia e di farmacoresistenza.
Testi di riferimento Farmacologia: principi di base e applicazioni terapeutiche, a cura di F. Rossi, V. Cuomo, C. Riccardi, Edizioni Minerva Medica Le basi farmacologiche della terapia, Goodman e Gilman, Mc Graw-Hill Farmacologia, Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M e Moore P.K., Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi Lo scopo principale del corso è quello di fornire una solida base per il corretto e razionale utilizzo dei farmaci. Lo studente approfondirà la conoscenza di tutti gli aspetti della farmacocinetica e della farmacodinamica che caratterizzano l’attività farmacologica di una molecola e che sono alla base della corretta posologia.
Prerequisiti Per la comprensione del corso sono fondamentali le conoscenze di Anatomia, Fisiologia e fisiopatologia.
Metodi didattici Didattica frontale in aula con presentazioni Power Point di supporto
Altre informazioni Il docente riceve il martedì pomeriggio dalle 14 alle 18. E' gradito appuntamento via mail.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si compone di una parte scritta relativa alla farmacodinamica ed una interrogazione orale relativa alla farmacocinetica, con voto finale unico.
Programma esteso Fasi strutturali del corso: 1) Definizione di farmaco e di farmacologia 2) Farmacocinetica 3) Farmacodinamica: basi e meccanismi generali 4) Farmacodinamica: Neurotrasmissione e modulazione dei sistemi biologici primari Descrizione dettagliata degli argomenti INTRODUZIONE: Definizione di farmaco, Forme farmaceutiche. FARMACOCINETICA: Assorbimento e vie di somministrazione dei farmaci: Distribuzione dei farmaci Eliminazione dei farmaci. Metabolismo dei farmaci. Parametri farmacocinetici. Dosaggi e concentrazione plasmatica dei farmaci. Interazioni tra farmaci (meccanismi e classificazione). Variabilità individuale nella risposta ai farmaci, farmacogenetica e risposte abnormi ai farmaci. FARMACODINAMICA : BASI E MECCANISMI GENERALI Interazione farmaco-recettore. Aspetti quantitativi delle risposte ai farmaci. Interazione farmaco-recettore e risposta quantitativa. Farmaci Agonisti, agonisti parziali/antagonisti (AP), agonisti inversi. Antagonisti competitivi, non competitivi allosterici e irreversibili. Basi molecolari dell'azione dei farmaci: Specificità dei recettori e trasduzione del segnale. Recettori canale, Recettori accoppiati a proteine G, Recettori associati alla guanilato ciclasi, Recettori di membrana associati ad attività tirosino-chinasica, Recettori intracellulari e nucleari. Modulazione delle risposte recettoriali. Controllo farmacologico del trasporto attraverso le membrane cellulari. I principali neurotrasmettitori. FARMACODINAMICA : NEUROTRASMISSIONE E MODULAZIONE DEI SISTEMI BIOLOGICI PRIMARI Trasmissione catecolaminergica e relativi farmaci (dopamina, noradrenalina ed adrenalina): Trasmissione colinergica e relativi farmaci. Trasmissione serotoninergica e relativi farmaci. Trasmissione Glicinergica GABAergica e relativi farmaci. Trasmissione peptidergica e relativi farmaci. Trasmissione purinergica Aminoacidi eccitatori. Autacoidi: Neurotrasmissione Istaminergica Farmacologia del nitrossido La cascata dell'acido arachidonico
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Insegnamento IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA
Codice MC022
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALBANO Emanuele
Docenti Albano Emanuele, Dianzani Umberto, Bellomo Giorgio
CFU 18
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dei meccanismi responsabili del danno cellulare, risposte infiammatorie, immunitarie e meccanismi di crescita neoplastica nonchè dei principali processi fisiopatologici alla base delle malattie Capacità di applicare conoscenza e comprensione allo studio dei meccanismi fisiopatologici responsabili delle malattie umane
Contenuti Il corso riguarda lo studio dei meccanismi fondamentali responsabili delle malattie compreso il ruolo delle risposte immunitarie danno cellulare e delle risposta infiammatoria.
Testi di riferimento GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale, Piccin Coico, Immunologia in percorso breve, Edi.Ermes Murphy, Immunobiologia di Janeway. Piccin
Obiettivi formativi Gli obbiettivi formativi riguardano la conoscenza dei meccanismi fondamentali coinvolti nel determinare il danno cellulare, la risposta infiammatoria ed immunitazia lo spiluppo delle neoplasie e le basi fisiopatologiche delle malattiee nonchè l'acquisizione dei fondamenti della terminologia medica
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia, Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia e Fisiologia
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verte su un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base di Immunologia e Patologia Generale e di essere in grado di utilizzare le informazioni acquisite in questo ed in altri corsi per analizzare i meccanismi fisiopatologici delle più comuni malattie.
Programma esteso Eziologia e patogenesi delle malattie. Cause fondamentali di malattia: fattori endogeni ed esogeni. Fattori genetici nella predisposizione all’insorgenza di malattie ad eziologia diversa, Malattie multifattoriali. Meccanismi di danno indotto da sostanze chimiche. Fattori endogeni ed esogeni che influenzano l'azione lesiva di agenti chimici. Enzimi coinvolti nel metabolismo e nella detossificazione di sostanze chimiche. Il concetto di tossicità acuta e cronica. Meccanismi di danno indotto da agenti chimici. Radicali liberi come causa di malattia. Patologie da trasferimenti di energia meccanica, termica, elettrica. Patologie indotte da radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Adattamenti cellulari e tessutali in risposta a condizioni di stress. Eziologia e patogenesi delle ipertrofie ed iperplasie, dell'atrofia, e delle metaplasie. Aspetti del danno cellulare reversibile: Il danno cellulare irreversibile: necrosi ed apoptosi. Il processo Infiammatorio: Caratteristiche e fasi del processo infiammatorio, mediatori dell’infiammazione, Regolazione dei processi infiammatori, diapedesi leucocitaria e fagocitosi, Caratteristiche degli infiltrati infiammatori. I processi di terminazione dell’infiammazione. Risposte infiammatorie sistemiche e la febbre. Reazione infiammatorie croniche. Incidenza, prevalenza e diffusione dei principali tumori umani. Criteri di benignità e malignità: Criteri biologici, cito-morfologici, comportamentali e clinici che distinguono neoplasie benigne e maligne. Localizzazione anatomica, tipologie istologiche e derivazione istogenetica dei principali tumori. Stadiazione dei tumori: Concetto di grading. Criteri di stadiazione e graduazione dei tumori. Caratteristiche biologiche della cellula neoplastica. Atipie morfologiche, biochimiche e comportamentali delle cellule neoplastiche: atipie citologiche a carico di strutture ed organuli subcellulari; atipie istologiche fondamentali dei tessuti neoplastici: atipie biochimiche delle cellule tumorali; atipie comportamentali (disordini di riconoscimento, adesione intracellulare, motilità e dei rapporti cellula matrice). Modificazione del ciclo cellulare nelle cellule tumorali e meccanismi coinvolti nella perdita del controllo della differenziazione e proliferazione cellulare. Meccanismi di resistenza alla apoptosi. Alterazioni del metabolismo nei tumori. Proto-oncogeni e geni onco-soppressori. Alterazioni nell'espressione di proto-ongogeni e di geni onco-soppressori. Eventi molecolari connessi con la trasformazione neoplastica. Alterazioni genetiche coinvolte atipie cariotipiche ed aberrazione cromosomiche; Il processo di cancerogenesi e le sue fasi. Origine mono e policlonale dei tumori. Cellule staminali dei tumori. La cancerogenesi come processo multifasico; le fasi della cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Caratteristiche e meccanismi molecolari coinvolti nelle fasi della cancerogenesi. La progressione neoplastica: Caratteristiche della progressione neoplastica: Eterogeneità della popolazione neoplastica ed instabilità genetica, fattori di progressione neoplastica. Eventi selettivi condizionanti la progressione. Risposta immunitaria ai tumori. Modalità di crescita del tessuto neoplastico; Rapporti tra tumore e matrice; Invasività tumorale. L'angiogenesi dei tumori. Il processo di metastatizzazione: Fasi del processo di metastatizzazione. Vie di metastatizzazione. Fattori eziologici dei tumori umani. Fattori genetici di predisposizione ai tumori. Malattie ereditarie predisponenti all'insorgenza di tumori; Alterazioni genomiche ereditarie in alcune neoplasie umane. Cancerogenesi da agenti fisici, da agenti chimici, da virus. Fattori di rischio oncogeno connessi con lo stile di vita ed attività lavorative. Eventi locali e sistemici connessi con lo sviluppo tumorale: Cachessia neoplastica; Sindromi paraneoplastiche Emostasi: meccanismi di attivazione ed aggregazione piastrinica. La coagulazione. Meccanismi di regolazione dell’emostasi e la fibrinolisi. Alterazioni della risposta piastrinica e della coagulazione. La trombosi. Il processo di riparazione tessutale. Meccanismi di angiogenesi. La fibrosi. Le beta-fibrillosi: le amiloidosi Malattie prioniche, Neurofibrillosi. Fisiopatologia del processi di senescenza Fisiopatologia della perfusione; Ischemie ed iperemie patogenesi delle sindromi da riperfusione; lo shock. Fisiopatologia dell’omeostasi lipidica, alterazione delle lipoproteine; La malattia aterosclerotica Fisiopatologie delle nutrizione. Patologie da carenza di nutrimenti, ipovitaminosi, l’obesità e le sue conseguenze fisiopatologiche. Fisiopatologia dell’omeostasi idro-salina Fisiopatologia dell’omeostasi glucidica: meccanismi di resistenza all’insulina, la malattia diabetica Fisiopatologia dell’equilibri acidi/base Fisiopatologia dell’omeostasi del ferro. Generalità sul sistema immunitario, immunità aspecifica e specifica, naturale e acquisita (adattativa). -Cellule del sistema immunitario. Recettori e mediatori dell’immunità innata. -Organi del sistema immunitario. -Antigeni-Anticorpi. Struttura e funzione degli anticorpi e delle classi anticorpali. Caratteristiche degli antigeni riconosciuti dai linfociti B. Apteni. Struttura e trasduzione del segnale del BCR. -Il sistema del complemento. Via classica, alternativa, lectinica. Recettori e inibitori del complemento. -Anticorpi monoclonali e tecniche di laboratorio. Anticorpi monoclonali e policlonali. Immunofluorescenza, Western blot, RIA, ELISA, immunodiffusione. -TCR e Molecole MHC. Struttura di TCR e molecole MHC. Nomenclatura e genetica del sistema HLA. Presentazione dell’antigene (via endocitica, via citosolica, cross-presentazione, via lipidica). CD3 e corecettori CD4 e CD8, trasduzione del segnale per l’attivazione dei linfociti T. -Cellule presentanti l’antigene. Tipologia, funzione, secondo segnale. CD28, CTLA-4 and PD-1. -Generazione del repertorio recettoriale B. Riarrangiamento dei geni delle Ig. Maturazione antigene-indipendente e antigene-dipendente dei linfociti B. -Generazione del repertorio recettoriale T. Maturazione timica dei linfociti T effettori e dei linfociti T regolatori naturali. Citochine. Generalità, struttura e funzione, recettori, trasduzione del segnale. -Attività helper, regolatorie e citotossiche cellulo-mediate. Th1, Th2, Th17, Treg naturali e indotti, CTL, NK, NKT, Tγδ. -Immunoelusione. Meccanismi di immunoelusione degli agenti infettivi e dei tumori. -Immunizzazione passiva e attiva. Vaccini tradizionali e di nuova generazione. -Immunodeficienze acquisite e congenite. -Ipersensibilità I, II, III, IV tipo. Eziologia, patogenesi, esempi. -Malattie autoimmuni. Patogenesi (mediate da anticorpi, cellulo-mediate). Eziologia (fattori scatenanti, fattori predisponenti). Immunologia dei trapianti. Rigetto iperacuto, acuto e cronico. Immunologia dei tumori. Terapie immunomodulanti
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC023FISIOPATOLOGIA GENERALE I MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Albano Emanuele
MC024IMMUNOLOGIA I MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Umberto
MC025PATOLOGIA GENERALE I MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Albano Emanuele
MC026FISIOPATOLOGIA GENERALE II MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Bellomo Giorgio
MC027IMMUNOLOGIA II MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Dianzani Umberto
MC028PATOLOGIA GENERALE II MED/04 - PATOLOGIA GENERALE Albano Emanuele
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Insegnamento IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: FISIOPATOLOGIA GENERALE I
Codice MC023
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALBANO Emanuele
Docenti Albano Emanuele
CFU 2
Ore di lezione 22
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dei meccanismi responsabili del danno cellulare, risposte infiammatorie, immunitarie e meccanismi di crescita neoplastica nonchè dei principali processi fisiopatologici alla base delle malattie Capacità di applicare conoscenza e comprensione allo studio dei meccanismi fisiopatologici responsabili delle malattie umane
Contenuti Il corso riguarda i meccanismi fisiopatologici alla base delle malattie con particolare riguardo a processi di omeostasi, riparazione tessutale ed invecchiamento.
Testi di riferimento GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale, Piccin
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire le capacità di comprendere le conseguenze delle alterazioni dei meccanismi di omeostasi dell’organismo ed il loro ruolo nella patogenesi delle malattie. con particolare riguardo alle alterazioni dei processi di riparazione tessutale, coagulazione, invecchiamento ed i processi neuro-degenerativi.
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia, Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia e Fisiologia
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verte su un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale e di essere in grado di utilizzare le informazioni acquisite in questo ed in altri corsi per analizzare i meccanismi fisiopatologici delle più comuni malattie. Verifiche in itinere facoltative su alcuni argomenti trattati nel 1 semestre da svolgersi nel mese di settembre 2016.
Programma esteso Emostasi: meccanismi di attivazione ed aggregazione piastrinica. La coagulazione. Meccanismi di regolazione dell’emostasi e la fibrinolisi. Alterazioni della risposta piastrinica e della coagulazione. La trombosi. Il processo di riparazione tessutale. Meccanismi di angiogenesi. La fibrosi. Le beta-fibrillosi: le amiloidosi Malattie prioniche, Neurofibrillosi. Fisiopatologia del processi di senescenza Fisiopatologia della nutrizione, Malnutrizione ed obesità.
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Insegnamento IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: IMMUNOLOGIA I
Codice MC024
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DIANZANI Umberto
Docenti Dianzani Umberto
CFU 2
Ore di lezione 22
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Fondamenti molecolari e cellulari della risposta immunitaria e dello sviluppo linfocitario
Contenuti -Cellule e organi del sistema immunitario. -Antigeni-Anticorpi. -Complemento. -Anticorpi monoclonali e tecniche di laboratorio. -TCR e Molecole MHC. -Cellule presentanti l’antigene. -Maturazione dei linfociti B e T.
Testi di riferimento -Coico, Immunologia in percorso breve, Edi.Ermes -Murphy, Immunobiologia di Janeway. Piccin
Obiettivi formativi Acquisire conoscenze nell’ambito del funzionamento del sistema immunitario a livello di immunità naturale e acquisita (adattativa).
Prerequisiti Conoscenza delle basi di biologia cellulare e genetica
Metodi didattici Lezioni frontali con slides
Altre informazioni nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso -Generalità sul sistema immunitario, immunità aspecifica e specifica, naturale e acquisita (adattativa). -Cellule del sistema immunitario. Recettori e mediatori dell’immunità innata. -Organi del sistema immunitario. -Antigeni-Anticorpi. Struttura e funzione degli anticorpi e delle classi anticorpali. Caratteristiche degli antigeni riconosciuti dai linfociti B. Apteni. Struttura e trasduzione del segnale del BCR. -Il sistema del complemento. Via classica, alternativa, lectinica. Recettori e inibitori del complemento. -Anticorpi monoclonali e tecniche di laboratorio. Anticorpi monoclonali e policlonali. Immunofluorescenza, Western blot, RIA, ELISA, immunodiffusione. -TCR e Molecole MHC. Struttura di TCR e molecole MHC. Nomenclatura e genetica del sistema HLA. Presentazione dell’antigene (via endocitica, via citosolica, cross-presentazione, via lipidica). CD3 e corecettori CD4 e CD8, trasduzione del segnale per l’attivazione dei linfociti T. -Cellule presentanti l’antigene. Tipologia, funzione, secondo segnale. CD28, CTLA-4 and PD-1. -Generazione del repertorio recettoriale B. Riarrangiamento dei geni delle Ig. Maturazione antigene-indipendente e antigene-dipendente dei linfociti B. -Generazione del repertorio recettoriale T. Maturazione timica dei linfociti T effettori e dei linfociti T regolatori naturali.
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Insegnamento IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: PATOLOGIA GENERALE I
Codice MC025
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALBANO Emanuele
Docenti Albano Emanuele
CFU 4
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dei meccanismi responsabili del danno cellulare, risposte infiammatorie, immunitarie e meccanismi di crescita neoplastica nonchè dei principali processi fisiopatologici alla base delle malattie Capacità di applicare conoscenza e comprensione allo studio dei meccanismi fisiopatologici responsabili delle malattie umane
Contenuti Il corso riguarda lo studio dei meccanismi fondamentali responsabili del danno cellulare e delle risposta infiammatoria.
Testi di riferimento GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale, Piccin
Obiettivi formativi Gli obbiettivi formativi riguardano la conoscenza delle cause elementari delle malattie, dei meccanismi fondamentali coinvolti nel determinare il danno cellulere e la risposta infiammatoria e l'acquisizione dei fondamenti della terminologia
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia, Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia e Fisiologia
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verte su un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base di Immunologia e Patologia Generale e di essere in grado di utilizzare le informazioni acquisite in questo ed in altri corsi per analizzare i meccanismi fisiopatologici delle più comuni malattie.
Programma esteso Eziologia e patogenesi delle malattie. Cause fondamentali di malattia: fattori endogeni ed esogeni. Fattori genetici nella predisposizione all’insorgenza di malattie ad eziologia diversa, Malattie multifattoriali. Meccanismi di danno indotto da sostanze chimiche. Fattori endogeni ed esogeni che influenzano l'azione lesiva di agenti chimici. Enzimi coinvolti nel metabolismo e nella detossificazione di sostanze chimiche. Il concetto di tossicità acuta e cronica. Meccanismi di danno indotto da agenti chimici. Radicali liberi come causa di malattia. Patologie da trasferimenti di energia meccanica, termica, elettrica. Patologie indotte da radiazioni ionizzanti ed eccitanti. Adattamenti cellulari e tessutali in risposta a condizioni di stress. Eziologia e patogenesi delle ipertrofie ed iperplasie, dell'atrofia, e delle metaplasie. Aspetti del danno cellulare reversibile: Il danno cellulare irreversibile: necrosi ed apoptosi. Il processo Infiammatorio: Caratteristiche e fasi del processo infiammatorio, mediatori dell’infiammazione, Regolazione dei processi infiammatori, diapedesi leucocitaria e fagocitosi, Caratteristiche degli infiltrati infiammatori. I processi di terminazione dell’infiammazione. Risposte infiammatorie sistemiche e la febbre. Reazione infiammatorie croniche. Il processo di riparazione tessutale e le sua alterazioni
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Insegnamento IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: FISIOPATOLOGIA GENERALE II
Codice MC026
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BELLOMO Giorgio
Docenti Bellomo Giorgio
CFU 3
Ore di lezione 33
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il corso riguarda i meccanismi fisiopatologici alla base delle malattie con particolare riguardo ad alterazioni delle perfusione ematica, fisiopatologie del metabolismo lipidico e glicidico equilibri acido/base e idrosalino.
Testi di riferimento GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale, Piccin
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire le capacità di comprendere le conseguenze delle alterazioni dei meccanismi di omeostasi dell’organismo ed il loro ruolo nella patogenesi delle malattie.
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia, Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia e Fisiologia
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verte su un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base di Patologia Generale e di Fisiopatologia nonchè di essere in grado di utilizzare le informazioni acquisite in questo ed in altri corsi per analizzare i meccanismi fisiopatologici delle più comuni malattie.
Programma esteso Fisiopatologia della perfusione; Ischemie ed iperemie patogenesi delle sindromi da riperfusione; lo shock. Fisiopatologia dell’omeostasi lipidica, alterazione delle lipoproteine; La malattia aterosclerotica Fisiopatologie delle nutrizione. Patologie da carenza di nutrimenti, ipovitaminosi, l’obesità e le sue conseguenze fisiopatologiche. Fisiopatologia dell’omeostasi idro-salina Fisiopatologia dell’omeostasi glucidica: meccanismi di resistenza all’insulina, la malattia diabetica Fisiopatologia dell’equilibri acidi/base Fisiopatologia dell’omeostasi del ferro
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Insegnamento IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: IMMUNOLOGIA II
Codice MC027
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DIANZANI Umberto
Docenti Dianzani Umberto
CFU 3
Ore di lezione 33
Ore di studio individuale 37.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Fondamenti molecolari dell’immunologia anche in relazione alle applicazioni nel campo della diagnosticae della terapia. Basi cellulari e molecolari delle alterazioni della risposta immune ed infiammatoria.
Contenuti -Citochine. -Funzioni dei linfociti T e NK. -Memoria immunologica. -Immunoelusione. -Immunizzazione passiva e attiva. -Immunodeficienze. -Ipersensibilità. -Malattie autoimmuni. -Immunologia dei trapianti. -Immunologia dei tumori. -Terapie immunomodulanti.
Testi di riferimento Coico, Immunologia, un precorso breve, Edi.Ermes, Murphy, Immunobiologia di Janeway. Piccin
Obiettivi formativi Acquisire conoscenze nell’ambito del funzionamento del sistema immunitario a livello di immunità naturale e acquisita (adattativa) atte a comprendere anche i meccanismi di immunoelusione, le pratiche di vaccinazione e l’eziologia e patogenesi delle malattie allergiche e autoimmuni.
Prerequisiti Conoscenza delle basi di biologia cellulare e immunologia
Metodi didattici Lezioni frontali con slides
Altre informazioni nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale
Programma esteso -Citochine. Generalità, struttura e funzione, recettori, trasduzione del segnale. -Attività helper, regolatorie e citotossiche cellulo-mediate. Th1, Th2, Th17, Treg naturali e indotti, CTL, NK, NKT, Tγδ. -Immunoelusione. Meccanismi di immunoelusione degli agenti infettivi e dei tumori. -Immunizzazione passiva e attiva. Vaccini tradizionali e di nuova generazione. -Immunodeficienze acquisite e congenite. -Ipersensibilità I, II, III, IV tipo. Eziologia, patogenesi, esempi. -Malattie autoimmuni. Patogenesi (mediate da anticorpi, cellulo-mediate). Eziologia (fattori scatenanti, fattori predisponenti). -Immunologia dei trapianti. Rigetto iperacuto, acuto e cronico. -Immunologia dei tumori. -Terapie immunomodulanti.
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Insegnamento IMMUNOLOGIA E FONDAMENTI DI PATOLOGIA: PATOLOGIA GENERALE II
Codice MC028
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALBANO Emanuele
Docenti Albano Emanuele
CFU 4
Ore di lezione 44
Ore di studio individuale 50
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dei meccanismi responsabili del danno cellulare, risposte infiammatorie, immunitarie e meccanismi di crescita neoplastica nonchè dei principali processi fisiopatologici alla base delle malattie Capacità di applicare conoscenza e comprensione allo studio dei meccanismi fisiopatologici responsabili delle malattie umane
Contenuti Il corso riguarda lo studio dei meccanismi fondamentali dello sviluppo delle neoplasie.
Testi di riferimento GM Pontieri, MA Russo, L Frati. Patologia Generale, Piccin
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente la possibilità di comprendere i meccanismi fondamentali coinvolti nel determinare la proliferazione neoplastica e le caratteristiche biologiche delle neoplasie.
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Biologia, Anatomia, Fisica, Chimica e Biochimica, Genetica Medica, Istologia e Fisiologia
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verte su un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato le nozioni di base di patologia generale oncologia e fisiopatologia e la capacità di comprendere i meccanismi patogenetici delle malattie
Programma esteso Incidenza, prevalenza e diffusione dei principali tumori umani. Criteri di benignità e malignità: Criteri biologici, cito-morfologici, comportamentali e clinici che distinguono neoplasie benigne e maligne. Localizzazione anatomica, tipologie istologiche e derivazione istogenetica dei principali tumori. Stadiazione dei tumori: Concetto di grading. Criteri di stadiazione e graduazione dei tumori. Caratteristiche biologiche della cellula neoplastica. Atipie morfologiche, biochimiche e comportamentali delle cellule neoplastiche: atipie citologiche a carico di strutture ed organuli subcellulari; atipie istologiche fondamentali dei tessuti neoplastici: atipie biochimiche delle cellule tumorali; atipie comportamentali (disordini di riconoscimento, adesione intracellulare, motilità e dei rapporti cellula matrice). Modificazione del ciclo cellulare nelle cellule tumorali e meccanismi coinvolti nella perdita del controllo della differenziazione e proliferazione cellulare. Meccanismi di resistenza alla apoptosi. Alterazioni del metabolismo nei tumori. Proto-oncogeni e geni onco-soppressori. Alterazioni nell'espressione di proto-ongogeni e di geni onco-soppressori. Eventi molecolari connessi con la trasformazione neoplastica. Alterazioni genetiche coinvolte atipie cariotipiche ed aberrazione cromosomiche; Il processo di cancerogenesi e le sue fasi. Origine mono e policlonale dei tumori. Cellule staminali dei tumori. La cancerogenesi come processo multifasico; le fasi della cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Caratteristiche e meccanismi molecolari coinvolti nelle fasi della cancerogenesi. La progressione neoplastica: Caratteristiche della progressione neoplastica: Eterogeneità della popolazione neoplastica ed instabilità genetica, fattori di progressione neoplastica. Eventi selettivi condizionanti la progressione. Risposta immunitaria ai tumori. Modalità di crescita del tessuto neoplastico; Rapporti tra tumore e matrice; Invasività tumorale. L'angiogenesi dei tumori. Il processo di metastatizzazione: Fasi del processo di metastatizzazione. Vie di metastatizzazione. Fattori eziologici dei tumori umani. Fattori genetici di predisposizione ai tumori. Malattie ereditarie predisponenti all'insorgenza di tumori; Alterazioni genomiche ereditarie in alcune neoplasie umane. Cancerogenesi da agenti fisici, da agenti chimici, da virus. Fattori di rischio oncogeno connessi con lo stile di vita ed attività lavorative. Eventi locali e sistemici connessi con lo sviluppo tumorale: Cachessia neoplastica; Sindromi paraneoplastiche.
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Insegnamento SCIENZE UMANE
Codice MC030
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DIANZANI Irma
Docenti Fresu Luigia Grazia, Chieppa Nunzia, Zeppegno Patrizia, Dianzani Irma, Fassino Gianpaolo
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA, M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE, MED/25 - PSCHIATRIA, MED/02 - STORIA DELLA MEDICINA, M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MC031BIOETICA APPLICATA ALLA SPERIMENTAZIONE FARMACOLOGICA BIO/14 - FARMACOLOGIA Fresu Luigia Grazia
MC033PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE Chieppa Nunzia
MC034PSICOLOGIA MEDICA I MED/25 - PSCHIATRIA Zeppegno Patrizia
MC035STORIA DELLA MEDICINA MED/02 - STORIA DELLA MEDICINA Dianzani Irma
MS0643Antropologia medica M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Fassino Gianpaolo
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Insegnamento SCIENZE UMANE: BIOETICA APPLICATA ALLA SPERIMENTAZIONE FARMACOLOGICA
Codice MC031
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FRESU Luigia Grazia
Docenti Fresu Luigia Grazia
CFU 1
Ore di lezione 8
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi E' atteso che gli studenti siano in grado di definire quali sono i cardini che sanciscono l'eticità di uno studio clinico, che siano a conoscenza delle principali necessità di uno studio clinico, che siano in grado di difendere la necessità della ricerca scientifica e che conoscano vari studi clinici del passato che hanno posto dilemmi etici. Inoltre, ci si attende che uno studente sia in grado di leggere criticamente uno studio da un punto di vista etico.
Contenuti Il modulo intende affrontare i seguenti temi: 1) L'importanza della ricerca e delle prove nel garantire l'assistenza migliore ai pazienti; 2) Evoluzione della sperimentazione clinica con un'ottica di bioetica e una prospettiva storica; 3) I codici e le leggi che regolano la sperimentazione clinica. All'interno di queste problematiche si affronteranno i seguenti punti specifici: Bioetica: definizioni e principi fondamentali quadro normativo di riferimento della sperimentazione clinica il consenso informato Il diritto e la dignità del malato Peculiarità delle diverse Fasi della sperimentazioni e dei diversi ambiti Case-studies di problem etici nelle sperimentazioni cliniche nell'ultimo secolo. I big data e la genetica: nuove sfide in campo etico l'appropriatezza prescrittiva e terapeutica
Testi di riferimento diapositive e appunti a lezione
Obiettivi formativi Trasmettere allo studente le motivazioni per le quali vi è la necessità dell'avanzamento delle conoscenze attraverso la ricerca clinica; Portare lo studente ad avere gli strumenti per valutare l'eticità degli studi clinici.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici didattica frontale attraverso lezioni
Altre informazioni nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto con una domanda aperta
Programma esteso Bioetica: definizioni e principi fondamentali quadro normativo di riferimento della sperimentazione clinica il consenso informato Il diritto e la dignità del malato Peculiarità delle diverse Fasi della sperimentazioni e dei diversi ambiti I big data e la genetica: nuove sfide in campo etico Case-studies di problemi etici che si sono sollevati negli ultimi 100 anni di sperimentazione clinica. l'appropriatezza prescrittiva e terapeutica
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Insegnamento SCIENZE UMANE: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Codice MC033
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CHIEPPA NUNZIA
Docenti Chieppa Nunzia
CFU 1
Ore di lezione 12.5
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Riconoscere i principi fondamentali a cui si ispira la pedagogia e le nuove linee di orientamento che caratterizzano l’apprendimento nell’era multimediale.
Testi di riferimento Testi di consultazione consigliati: A. Adler, Psicologia dell’educazione, Newton Compton, Roma, 1975 P. Boscolo, Psicologia dell’educazione, Giunti Barbera, Firenze, 1980 J. Dewey, Scuola e Società, La Nuova Italia, Firenze, 1960 E. Durkheim, Pedagogia, in La sociologia e l’educazione, Newton Compton, Roma, 1971 K. Jaspers, Volontà e destino, il Melangolo, Genova, 1993 C. G. Jung, Lo sviluppo della personalità, in Opere, Vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991 E. Torre, Lezioni di Psichiatria e Psicologia Clinica, Aracne, 2010
Obiettivi formativi Acquisire le competenze teoriche relative alla pedagogia generale e sociale. Il corso intende presentare agli studenti alcuni concetti basilari di pedagogia e approfondire i temi delle competenze educative e della relazione educativa nell’ambito delle professioni sanitarie.
Metodi didattici Videoproiettore e computer in dotazione all’aula. Presentazioni in formato MS-Power Point. Dispense fornite dal docente
Altre informazioni attività a scelta dello studente: Approfondimento di un tema o di un argomento di particolare interesse.
Programma esteso • Le origini della pedagogia. • La pedagogia come scienza. • Il comportamento dell’uomo fra natura e cultura. • Intelligenza. Linguaggio. Creatività. • Famiglia. Scuola. Società. • Pedagogia e psicoanalisi, lo studio della personalità
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Insegnamento SCIENZE UMANE: PSICOLOGIA MEDICA I
Codice MC034
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZEPPEGNO Patrizia
Docenti Zeppegno Patrizia
CFU 1
Ore di lezione 8
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/25 - PSCHIATRIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di: - Conoscenza e capacità di comprensione - Autonomia di giudizio - Abilità comunicative
Contenuti I contenuti del corso riguardano la storia della psicologia dalle origini con le differenti e successive correnti psicologiche individuali e di gruppo. Nello specifico, il corso offre agli studenti la possibilità di comprendere cosa significhi la relazione e lavorare equipe. Agli studenti vengono forniti gli strumenti per comprendere cosa significhi lo stress sul lavoro e burnout.
Testi di riferimento Eugenio Torre - Appunti di Psichiatria e Psicologia Clinica a cura di Carmen Usai e Patrizia Zeppegno - Aracne Editrice
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è quello di: • Fornire nozioni teoriche, strumenti culturali e stimoli esperienziali che consentano agli studenti di entrare in relazione più consapevolmente nelle situazioni che li vedono impegnati. • Fornire nozioni teoriche, strumentali culturali e stimoli esperienziali che consentano agli studenti di conoscere e di affrontare le problematiche relative alla cronicità e alla morte. • Fornire nozioni teoriche, strumenti culturali e stimoli esperienziali che consentano agli studenti di entrare in relazione più consapevolmente nelle situazioni che li vedono impegnati nelle attività di counselor sia individuali che all’interno del gruppo. • Fornire nozioni teoriche, strumenti culturali e stimoli esperienziali per il cooping e la resilienza. • Offrire ai partecipanti l’opportunità di addestrarsi a cogliere il disagio psicologico e relazionale.
Prerequisiti Non richiesti
Metodi didattici Presentazioni in formato MS-Power Point. Visione di film.
Altre informazioni No
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si compone di una prova scritta consistente in domande a risposta multipla relative agli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma esteso AIDS Burnout Correnti psicologiche Modelli di counseling Il gruppo La relazione e le dinamiche di gruppo Lo stress I meccanismi di difesa Psicosomatica Vittimologia
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Insegnamento SCIENZE UMANE: STORIA DELLA MEDICINA
Codice MC035
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DIANZANI Irma
Docenti Dianzani Irma
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/02 - STORIA DELLA MEDICINA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti acquisiranno conoscenze essenziali di storia della medicina. In particolare, osserveranno il percorso di sviluppo scientifico che ha portato nel tempo alla concezione attuale della medicina e analizzeranno le malattie più frequenti nelle varie epoche.
Contenuti Il corso si propone di fornire allo studente di medicina le conoscenze relative al cammino storico della Medicina in modo che la sua conoscenza contribuisca alla formazione dei criteri di lettura della realtà sanitaria attuale ed alla realizzazione di modelli operativi nella pratica medica.
Testi di riferimento -ZANOBIO B.-ARMOCIDA G., Storia della Medicina, Milano, Masson -COSMACINI G., Storia della medicina e della sanità in Italia, Bari, Laterza
Obiettivi formativi L’insegnamento di Storia della Medicina si propone di fornire agli studenti conoscenze adeguate relative alla: • Evoluzione storica della Medicina e della Chirurgia, dall’antichità sino ai giorni nostri; • Comprensione del percorso metodologico che ha portato all’introduzione del metodo sperimentale nelle scienze mediche; • Nascita ed evoluzione dei metodi di indagine diagnostica e terapeutica in Medicina; • Nascita ed evoluzione delle discipline specialistiche Mediche e Chirurgiche.
Prerequisiti Per utilizzare pienamente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie conoscenze storiche acquisite negli anni scolastici pre - universitari e le competenze biomediche acquisite negli anni precedenti del corso di Studi in Medicina e Chirurgia.
Metodi didattici Lezioni frontali con l'ausilio di file ppt; visita al Museo di Anatomia e al Museo Lombroso dell'Università di Torino
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta realizzata con domande aperte che vertono sugli argomenti trattati a lezione e nelle visite ai due musei storici.
Programma esteso • Medicina e malattie presso le antiche civiltà; • Mondo classico: Medicina Greca; Medicina Romana. • Medicina araba; • Medioevo europeo: o La nascita delle Università e l’insegnamento della Medicina; o Medicina e Chirurgia medioevali. • La Medicina nel rinascimento; o Il progresso nella conoscenza dell’anatomia umana nel Cinquecento; o Chirurgia nel Cinquecento; o Il metodo quantitativo in Medicina: le scuole iatromeccanica e iatrochimica; • Medicina e Chirurgia nel Seicento; • • Medicina nel Settecento: o Anatomia e Fisiologia; o Morgagni e la patologia d’organo; o I sistemi medici, il vitalismo; o la vaccinazione; o La nascita della clinica: il metodo anatomo-clinico. • La dimensione scientifica dell’Ottocento: o Il positivismo, materialismo e meccanicismo scientifico; o Fisiologia, Biochimica e Ereditarietà; o Igienismo e Microbiologia o La medicina sociale o Teoria cellulare ed Istologia Normale e Patologica; o Sviluppo della Chirurgia: anestesia, antisepsi, asepsi; • Il XX Secolo: o Chemioterapici; o Antibiotici
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Insegnamento SCIENZE UMANE: Antropologia medica
Codice MS0643
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Fassino Gianpaolo
Docenti Fassino Gianpaolo
CFU 1
Ore di lezione 8
Ore di studio individuale 12.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve acquisire le capacità di: a. interpretare e collocare criticamente alcuni basilari concetti dell’antropologia medica; b. analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; c. comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata; d. capacità di approfondire autonomamente gli argomenti trattati durante il corso attraverso ricerche bibliografiche e di terreno.
Contenuti I contenuti del modulo saranno incentrati da un lato a cogliere alcuni aspetti del “corpo” come costruzione culturale (a partire in particolare dai concetti di storia del corpo e di antropopoiesi, ecc.), dall’altro ad analizzare alcuni casi specifici di cura della malattia propri della tradizione popolare italiana, analòizzando alcuni classici dell’antropologia, quali ad es. La terra del rimorso. Contributo a una storia religiosa del Sud di Ernesto de Martino (1961) e L’arco di rovo. Impotenza e aggressività in due rituali del sud di Alfonso Maria Di Nola (1983). Alla costruzione culturale del corpo partecipano sempre di più fenomeni che in maniera pervasiva condizionano e caratterizzano il vivere nella società contemporanea: dal diffondersi di tatuaggi, al dilagare del piercing, alla ricerca di modelli alimentari virtuosi che si trasformano in nuove forme di “religione globale”.
Testi di riferimento A. Le slide proiettate durante il corso e disponibili nell’area DIR. B. Dispensa con letture di approfondimento fornita dal docente e disponibile nell’area DIR. Ulteriori letture consigliate: - DE MARTINO Ernesto (1961=2015), La terra del rimorso. Contributo a una storia religiosa del Sud, Milano, Il Saggiatore. - DI NOLA Alfonso Maria (1983), L’arco di rovo. Impotenza e aggressività in due rituali del sud, Torino, Boringhieri. - NIOLA Marino (2015), Homo dieteticus. Viaggio nelle tribù alimentari, Bologna, Il Mulino. - REMOTTI Francesco (2013), Fare umanità. I drammi dell’antropo-poiesi, Roma-Bari, Laterza.
Obiettivi formativi Introdurre gli studenti alla conoscenza critica di alcuni concetti base dell’antropologia culturale e, più specificatamente, dell’antropologia medica. Sviluppare la capacità di interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura antropologica. Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con l’ausilio di slide e di video etnografici. Lettura seminariale di alcuni saggi sui temi del tatuaggio nella società contemporanea e delle mutilazioni / escissioni genitali femminili.
Altre informazioni Le slide e altri materiali didattici saranno resi disponibili nell’area Dir del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova d’esame si struttura nel seguente modo: il programma del corso sarà valutato con prova scritta (domanda aperta). Il tempo concesso per completare la prova è di 30 minuti, all’interno della prova d’esame del Corso integrato di Scienze umane.
Programma esteso Concetti base dell’antropologia medica. Il corpo come costruzione culturale. L’antropopoiesi. La cura della malattia nella tradizione popolare italiana: il tarantismo e l’arco di rovo. Attività seminariali: - i tatuaggi nella società contemporanea; - le mutilazioni / escissioni genitali femminili.
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Insegnamento METODOLOGIA E SEMEIOTICA MEDICA
Codice MC042
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SMIRNE Carlo
Docenti Smirne Carlo
CFU 6
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Vedi obiettivi formativi
Contenuti Relazione medico-paziente. Segni e sintomi: generalità e tecniche d’indagine. Valore diagnostico dei test. La cartella clinica orientata per problemi. Anamnesi: storia della malattia attuale, anamnesi patologica prossima, anamnesi patologica remota, anamnesi fisiologica, anamnesi farmacologica. Revisione dei sistemi. Esame obiettivo (EO): 1) EO generale, sintomi costituzionali, valutazione dello stato nutrizionale; 2) L’EO della cute e la descrizione delle lesioni elementari; 3) EO di capo e collo, le cefalee, facies, sintomi e segni di disfunzione tiroidea; 4) EO del torace, sintomi delle malattie respiratorie; 5) EO dell’addome, dolore addominale, nausea e vomito, diarrea e stipsi, emorragie GI, segni e sintomi delle malattie del fegato, esplorazione rettale; 6) EO dell’apparato genito-urinario maschile e femminile e pertinente sintomatologia; 7) EO muscolo-scheletrico: valutazione di screening e focalizzata, stretch tests. Altri argomenti: tempistica e modalità di esecuzione dell’esame obiettivo completo; lista dei problemi; piano di risoluzione dei problemi; note progressive di decorso; epicrisi.
Testi di riferimento 1) G. Fradà. Semeiotica Medica nell'adulto e nell'anziano - V edizione. Piccin editore, 2014. 2) Swartz MH. Textbook of Physical Diagnosis, History and Examination, Updated Edition with STUDENT CONSULT Access. 7th Ed. W.B. Saunders Company, 2014. 3) Bickley LS, Szilagyi PG. Bates' Guide to Physical Examination & History Taking (Book with CD-ROM). 12th Ed. Lippincott Williams & Wilkins: Philadelphia, 2012. 4) Douglas G. Macleod - manuale di semeiotica e metodologia clinica. Edra editore, 2014.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e comprensione. Gli obiettivi formativi che vengono evidenziati relativamente al presente descrittore sono perseguiti attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche e seminari previsti per le principali discipline caratterizzanti la semeiotica medica (medicina interna, cardiologia, neurologia, chirurgia, pneumologia). L'obiettivo è di far acquisire allo studente le capacità di base per un corretto approccio clinico al malato. Lo studente, in dettaglio, acquisisce le seguenti conoscenze: - conoscenza di come si raccoglie l’anamnesi, interpretando le modificazioni delle funzioni biologiche (ad esempio, diuresi, minzione, alvo) ed i principali sintomi di malattia, distinti per apparato; - conoscenza di come si esegue un accurato esame obiettivo; - conoscenza di come si imposta la compilazione di una cartella clinica, orientata per problemi - conoscenza dei meccanismi fisiopatologici che regolano il compenso respiratorio e metabolico di una emogasanalisi. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli obiettivi formativi che vengono evidenziati relativamente al presente descrittore sono realizzati attraverso lezioni frontali, seminari, esercitazioni pratiche e rotazioni nei singoli reparti (medicina interna, cardiologia, neurologia, chirurgia, pneumologia), nelle quali sono previste, oltre all’interazione diretta degli studenti (sotto supervisione) con i pazienti, anche simulazioni di casi clinici e discussione con partecipazione diretta degli studenti relativamente a problemi e all’analisi dei casi in studio. In particolare lo studente acquisisce: - abilità nel stabilire una corretta relazione medico-paziente; - capacità di destreggiarsi con i concetti basilari del ragionamento clinico; - abilità nel perfezionare lo stile di compilazione di una cartella clinica; - capacità di utilizzare correttamente le indagini strumentali e di laboratorio in funzione del valore diagnostico dei test (sensibilità, specificità, potere predittivo, concetto di soglia, rapporto costi/benefici); - capacità (iniziale) di applicare i corretti strumenti metodologici per impostare un razionale problem-solvuing in ambito medico. - capacità di interpretare correttamente una emogasanalisi 3) Autonomia di giudizio. Al completamento del corso lo studente acquisirà la capacità di raccogliere, elaborare e, ove possibile, interpretare la molteplicità di informazioni complesse e/o frammentarie che derivano dall’analisi dei principali segni e sintomi lamentati dai pazienti; dovrà poi essere in grado di trascriverli in forma ordinata in una cartella clinica. 4) Abilità comunicative. Al termine del corso lo studente dovrà esprimersi con un corretto linguaggio tecnico. 5) Capacità d’apprendimento. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di a) raccogliere correttamente un’anamnesi; b) eseguire le principali manovre di semeiologia; c) compilare una cartella clinica per quanto riguarda anamnesi, esame obiettivo ed (elementare) lista dei problemi. In sostanza lo studente dovrà avere sviluppato capacità utili per affrontare successivi corsi, con particolare riferimento a patologia medica e clinica medica.
Prerequisiti Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Anatomia, Fisiologia e Patologia Generale. Per essere ammessi agli esami dovranno inoltre essere stati superati tutti gli esami che eventualmente siano oggetto di "blocco", secondo il vigente regolamento didattico.
Metodi didattici Durante il corso verranno secondo convenienza alternate più metodologie di insegnamento. In dettaglio: - Presentazioni in formato MS-Power Point (disponibili su Intranet) e su supporto cartaceo; - Simulazione di suoni cardiaci e polmonari tramite software dedicato (acquistabile su licenza); - Tutoraggio degli studenti al letto dei pazienti per quanto riguarda la raccolta di anamnesi ed esame obiettivo; - Correzione e commento individualizzato di almeno due cartelle cliniche compilate dagli studenti durante le loro turnazioni nel reparto di medicina interna; - Esercitazioni pratiche sulle principali tecniche di imaging (radiografie del torace e dell’addome), sull’elettrocardiogramma e sull’emogasanalisi arteriosa.
Altre informazioni Per frequentare i reparti sono necessari camice, tesserino di riconoscimento, stetoscopio, martelletto, piletta.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame (a cui sono ammessi i soli studenti che hanno completato regolarmente il programma di tirocinio nei vari reparti e compilato in forma scritta almeno due cartelle cliniche di pazienti visitati durante la turnazione in medicina interna) si compone di una prova scritta, con domande a scelta multipla sugli argomenti trattati durante il corso, e di una prova pratica (a cui sono ammessi gli studenti che hanno precedentemente superato lo scritto), rappresentata dalla raccolta dell’anamnesi di un caso clinico simulato (valutata attraverso una griglia pre-codificata che tiene conto di 20 diversi item) e dalla dimostrazione pratica delle capacità cliniche acquisite alla fine del modulo (analisi ed interpretazione dei principali test diagnostici: radiografia torace, radiografia addome, elettrocardiogramma, emogasanalisi arteriosa, striscio di sangue periferico, sedimento urinario; riconoscimento dei principali rumori cardiaci e polmonari sia fisiologici che patologici tramite apposito software dedicato; esecuzione simulata e spiegazione delle principali manovre semeiologiche). Il voto finale deriva dall’insieme delle due prove, che devono entrambe essere pienamente superate. Solo se superato l’esame suddetto, sarà possibile dopo registrare anche il tirocinio inerente le attività espletate nei vari reparti (vedi "Tirocinio professionalizzante"),
Programma esteso vedi "contenuti"
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Insegnamento GENETICA MEDICA
Codice MC021
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico D'ALFONSO Sandra
Docenti D'alfonso Sandra
CFU 5
Ore di lezione 46
Ore di studio individuale 48.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/03 - GENETICA MEDICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che gli studenti apprendano i fondamenti sulla struttura e l'organizzazione del materiale genetico umano e sulle leggi che ne regolano la trasmissione nelle famiglie. In particolare ci si attende che gli studenti siano in grado di fornire una consulenza genetica a famiglie con casi di malattie genetiche identificando il test genetico indicato e i rischi di trasmissione delle malattie, nonché gli aspetti legislativi, etici e comunicativi. Inoltre ci si attende che sappiano applicare queste conoscenze per impostare indagini sperimentali nelle diverse branche della genetica e discuterne criticamente i risultati. Ci si attende inoltre che acquisiscano corrette abilità comunicative nelle tematiche oggetto di studio
Contenuti Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti per comprendere le basi molecolari e le modalità di trasmissione delle malattie genetiche nell’uomo e per preparare gli studenti alla consulenza genetica di pazienti e famiglie
Testi di riferimento Neri G, Genuardi M: Genetica Umana e Medica, ed. EDRA Masson, IV edizione (2017) Strachan T, Goodship J, Chinnery P: Genetica e Genomica, ed. Zanichelli (2016) Korf BR: Genetica e genomica umana edi- ermes (2015) Cummings MR: Eredità. Principi e problematiche della genetica umana, ed. EdiSES (2014) Nussbaum et al.: “Thompson and Thompson” Genetica in Medicina, ed. Idelson-Gnocchi (2005) Dallapiccola B, Novelli G: Genetica Medica Essenziale, ed. CIC (2012) Porfirio B: Progress test: Genetica Umana (1000 esercizi a risposta multipla) , EdiSES (2007)
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti per comprendere le basi molecolari e le modalità di trasmissione delle malattie genetiche nell’uomo e per preparare gli studenti alla consulenza genetica di pazienti e famiglie
Prerequisiti Gli studenti devono avere una conoscenza di base della biologia della cellula e del flusso delle informazioni genetiche
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni in aula con il docente ed esercitazioni al computer per risolvere casi clinici e consulenza genetica
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento in itinere: esercitazioni scritte guidate riguardanti gli argomenti del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. La prova prevede circa 15 domande aperte su tutti gli argomenti del corso. La valutazione complessiva terrà conto dei punteggi parziali conseguiti nelle singole domande
Programma esteso - Il genoma umano - Struttura dei cromosomi, cariotipo umano normale - Mitosi e meiosi - Aberrazioni cromosomiche. Cariotipi umani patologici - Sindromi da microdelezioni e microduplicazioni - Imprinting - Diagnosi prenatale - Genetica dei gruppi eritrocitari Rh e ABO - Mutazioni nel DNA - Genetica formale e molecolare delle malattie monogeniche con modalità di trasmissione autosomica dominante, recessiva, legata al cromosoma X dominante e recessiva - Complicazioni nella trasmissione mendeliana (espressività variabile, penetranza incompleta, eterogeneità genetica, nuove mutazioni, eredità digenica) - Inattivazione del cromosoma X -Caratteri mitocondriali -genetica di popolazione ed evoluzione - Caratteri multifattoriali e malattie complesse -test genetici e consulenza genetica - casi clinici selezionati studiati utilizzando banche dati di genetica
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Insegnamento Biochimica
Codice MS0639
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDANZI GIANLUCA
Docenti Baldanzi Gianluca, Bertoni Alessandra, Pelicci Giuliana
CFU 17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA, BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza approfondita della biochimica e biologia molecolare umana
Contenuti BIOCHIMICA I Glucidi. Lipidi. Amminoacidi. Struttura delle proteine. Rapporto struttura-funzione di classi proteiche. Proteine trasportatrici. Enzimi. Velocità di reazione. Meccanismi di regolazione. Vitamine e cofattori. Meccanismi di Segnalazione. Classi di recettori (Recettori accoppiati a proteine G trimeriche, Canali voltaggio dipendenti e ligando dipendenti, cADPR e NAADP. PKC. Endocannabinoidi, Recettori Tirosina chinasi, recettore di insulina , tirosina fosfatasi con struttura receptor-like, recettori serina/treonina chinasi, segnalazione cGMP-dipendente e NO, integrine). Bioenergetica. Respirazione cellulare. Metabolismo. BIOCHIMICA II METABOLISMO DEI CARBOIDRATI. METABOLISMO DEI LIPIDI. CICLO DI KREBS E FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA. METABOLISMO PROTEICO. METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI. METABOLISMO DELL’EME E MARZIALE. ROS e citocromi P450. INSULINA E GLUCAGONE. ASSE IPOTALAMICO-IPOFISARIO e suoi bersagli periferici. INTEGRAZIONE DEL METABOLISMO. Biologia Molecolare Introduzione Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina Regolazione della trascrizione La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale Non-coding RNAs
Testi di riferimento Biochimica I & II • Devlin. Bichimica con aspetti clinici EdiSES. • Siliprandi e Tettamanti. Biochimica Medica PICCIN. • Strayer. Biochimica. Zanichelli. • Nelson Cox. Principi di biochimica del Lenninger. Zanichelli • Campbell, Farrel. Biochimica Edises. • MARKS. Biochimica Medica, un approccio clinico. Casa Editrice Ambrosiana. Biologia Molecolare • Alberts et al. “Biologia Molecolare dell Cellula” V ed. Zanichelli • Lodish et al. “Biologia molecolare della cellula”, IV ed. Zanichelli • Lewin “Il gene X”, ed. Zanichelli • B. Lewin et al.: Il Gene 2°ed compatta (Zanichelli, 2011) • Amaldi et al. “Biologia Molecolare”, seconda edizione (Ambrosiana) • Michael M Cox Biologia Molecolare (Zanichelli)
Obiettivi formativi BIOCHIMICA I Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di descrivere, in termini molecolari, la struttura della materia biologica, sapendo riconoscere il ruolo della struttura sulla funzionalità delle macromolecole stesse. Dovrà inoltre mostrare padronanza dei principali meccanismi di trasduzione del segnale, sapendone focalizzare il ruolo nei processi di segnalazione cellulare. BIOCHIMICA II Conoscere e spiegare a livello molecolare, subcellulare, cellulare e tissutale i meccanismi biochimici coinvolti nei processi di: digestione, assorbimento, trasporto, deposito, catabolismo, interconversioni, escrezione, biosintesi di: carboidrati, amminoacidi e proteine, lipidi, nucleotidi, gruppo eme, anche in relazione a diversi stati funzionali dell’organismo. Biologia Molecolare Comprendere i meccanismi molecolari che regolano l’espressione genica e la loro modulazione nella patologia
Prerequisiti Superamento esami di Chimica e Propedeutica Biochimica. Frequenza esami di biologia ed anatomia.
Metodi didattici METODI DIDATTICI: LEZIONI, ESERCITAZIONI LABORATORIO Biochimica I lezioni frontali e su piattaforma elearning (DIR) Biochimica II lezioni frontali e su piattaforma elearning (DIR) Biologia molecolare lezioni frontali e su piattaforma elearning (DIR) Diapositive fornite dal docente Lezioni su piattaforma elearning Siti internet di riferimento
Altre informazioni -
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previsti frequenti test di autovalutazione ed un test di valutazione in itinere. L’esame relativo all’INTERO CORSO INTEGRATO potrà essere sostenuto al termine dell’intero corso, secondo anno. L’esame si svolge in forma scritto + orale.
Programma esteso Vedere singoli moduli
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
MS0640Biochimica I BIO/10 - BIOCHIMICA Baldanzi Gianluca
MS0641Biochimica II BIO/10 - BIOCHIMICA Bertoni Alessandra
MS0642Biologia molecolare BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE Pelicci Giuliana
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Insegnamento Biochimica I
Codice MS0640
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDANZI GIANLUCA
Docenti Baldanzi Gianluca
CFU 8
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 100
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita della relazione struttura-funzione delle molecole biologiche con particolare enfasi alle proteine. Verranno inoltre presentati i principali meccanismi di trasduzione del segnale.
Contenuti Glucidi. Lipidi. Amminoacidi. Struttura delle proteine. Rapporto struttura-funzione di classi proteiche. Proteine trasportatrici. Enzimi. Velocità di reazione. Meccanismi di regolazione. Vitamine e cofattori: Meccanismi di Segnalazione. Classi di recettori. Bioenergetica. Respirazione cellulare. Metabolismo.
Testi di riferimento Devlin Biochimica con aspetti clinici EDISES. -Nelson, Cox,PRINCIPI DI BIOCHIMICA di LEHNINGER Zanichelli -Va Edizione -C.K.Mathews, K.E.Van Holde BIOCHIMICA Ambrosiana-Milano -L. Stryer BIOCHIMICA Casa editrice:Zanichelli – Via Edizione -Voet D., Voet J.G, Pratt. C.W. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA Zanichelli
Obiettivi formativi Creare nello studente le basi per un approccio molecolare alla fisiologia ed alla patologia, tramite la definizione del rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine trasportatrici o dotate di attività enzimatica. –Trasferire allo studente solide conoscenze dei meccanismi di segnalazione recettore-mediati e delle vie di segnalazione intra-cellulare. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di descrivere, in termini molecolari, la struttura della materia biologica, sapendo riconoscere il ruolo della struttura sulla funzionalità delle macromolecole stesse. Dovrà inoltre mostrare padronanza dei principali meccanismi di trasduzione del segnale, sapendone focalizzare il ruolo nei processi di segnalazione cellulare.
Prerequisiti Aver seguito i corsi di chimica e biologia cellulare. Conoscenza della struttura e reattività dei principali composti biologici (zuccheri, lipidi, proteine, acidi nucleici). Basi di anatomia (struttura e funzione dei principali sistemi del corpo umano)
Metodi didattici Diapositive fornite dal docente
Altre informazioni -
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame relativo all’INTERO CORSO INTEGRATO potrà essere sostenuto al termine dell’intero corso, ovvero alla fine del primo semestre del secondo anno. L’esame si svolge in forma scritta e orale. Sono previsti test di autovalutazione in itinere
Programma esteso Glucidi: monosacaccaridi, disaccaridi. Zuccheri modificati. Legame glicosidico. Polisaccaridi di riserva e strutturali: glicogeno, glicosamminoglicani solforati. Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi. Nomenclatura e struttura. Gliceridi: triacilgliceroli e glicerofosfolipidi. Sfingolipidi: sfingomielina e glicolipidi. Organizzazione dei lipidi in ambiente acquoso: vescicole, micelle, doppio strato. Struttura del colesterolo e suoi derivati: colesterolo esterificato, acidi colici, cenni su ormoni sessuali e corticosurrenalici. Organizzazione delle membrane cellulari e subcellulari: generalità. Amminoacidi: struttura, classificazione in base alla catena laterale. Amminoacidi non proteici. Proprietà anfoioniche degli aa. Punto isoelettrico. Separazione elettroforetica degli aa; cromatografia su carta ed in colonna a scambio ionico. Legame peptidico: proprietà chimico fisiche. Rotazione dei legami intorno al Cα: impatto sulla struttura. Polipeptidi e proteine: separazione in base alla dimensione (gel-filtrazione) e per affinità. Determinazione della massa molecolare mediante SDS-elettroforesi. Struttura delle proteine: struttura primaria, sequenza aa. Struttura secondaria: alfa elica e beta-foglietto. Struttura terziaria. Interazioni deboli di stabilizzazione di ogni livello strutturale. Legami a ponte disolfuro. Denaturazione proteica. Struttura quaternaria. Metodi di studio della struttura delle proteine: cristallografia a raggi x e risonanza magnetica. Errori di folding. Proteine APP – peptidi beta-amiloidi. Proteine glicate. Rapporto struttura-funzione di classi proteiche diverse: Immunoglobuline, proteine contrattili del muscolo. Unità ’strutturale contrattile: organizzazione morfologica e molecolare. Meccanismo biochimico della contrazione: ruolo di ATP e degli ioni calcio. Proteine della matrice intercellulare, collagene, laminina e fibronectina. Recettori integrinici. Proteine del citoscheletro. Ruolo delle integrine nella comunicazione matrice-cellula. Meccanismo di polimerizzazione di actina e cenni su proteine di regolazione. Microtubuli: struttura, meccanismo di polimerizzazione e ruolo intracellulare. Motori molecolari: chinesine e dineine. Struttura e meccanismo di avanzamento ATP-dipendente sul microtubulo. Proteine trasportatrici. Proteine trasportatrici nel plasma: generalità. Processo di riconoscimento e di legame. Ka e Kd. Calcolo del grado di Saturazione. Proteine O2-leganti. Gruppo eme: struttura ed interazioni con la catena globinica. Mioglobina: struttura e funzione. Curva di saturazione. Emoglobina: struttura. Curva di saturazione. Allosteria T/R. Interazione tra i siti di legame: cooperatività. Calcolo del grado di cooperatività tra siti di legame uguali appartenenti alla stessa proteina oligomera. Coefficiente di Hill. Regolazione dell’affinità di Hb per il suo ligando da parte di: O2, CO2, H+ e loro ruolo negli scambi gassosi a livello polmonare e tissutale. Ruolo di 2,3 bisfosfoglicerato (BPG) nella regolazione della affinità di Hb per O2. Scambi gassosi materno-fetali. Basi molecolari delle Emoglobinopatie: Talassemie ed anemia falciforme. Enzimi: meccanismo generale d’azione degli enzimi. Classificazione degli enzimi. Trasformazioni chimiche: aspetti termodinamici. Energia libera di Gibbs. Equazione di Van’t Hoff. Energia di attivazione suo impatto sulla velocità di reazione. Velocità di reazione. Costante di velocità. Equazione di Arrhenius. Cinetica enzimatica. Ipotesi dello stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Rappresentazione secondo Lineweaver-Burk. Parametri cinetici Fondamentali: significato e metodo di calcolo. Effetto pH ed effetto T. Meccanismi di regolazione. Attivazione/inibizione per proteolisi, associazione/dissociazione di subunita. Allosteria: effetti di cooperatività omotropi, eterotropi, positivi e negativi. Asparticotranscarbamilasi. Cinetica degli enzimi regolatori: Enzimi K ed enzimi V. Meccanismi di regolazione multipli. Meccanismi di catalisi: adattamento indotto, riduzione entropica, acido base, covalente. Proteasi: chimotripsina, HIV-proteasi, Trombina, caspasi. Vitamine e cofattori: 1) vitamine liposolubili: struttura, biodisponiblità, meccanismo d’azione dei cofattori derivati o sintetizzati, 2) vitamine idrosolubili: struttura, biodisponiblità, meccanismo d’azione dei cofattori derivati o sintetizzati. Meccanismi di Segnalazione. Generalità. Meccanismi endocrini, paracrini, autocrini. Caratteristiche dei processi di segnalazione: specificità, affinità, cooperatività, amplificazione, integrazione. Desensibilizzazione ed effetto soglia. Calcolo dell’affinita’e del numero dei recettori: plot di Scatchard. Classi di recettori. -Recettori accoppiati a proteine G trimeriche. Sistemi effettori a valle di proteine G trimeriche: adenilato ciclasi. Meccanismo d’azione di tossine: colera e pertosse. Sistema beta adrenergico. -Canali voltaggio dipendenti e ligando dipendenti. Canale neurale voltaggio dipendente per il sodio. Recettore colinergico. Fosfolipasi A-D-C. IP3 e diacilglicerolo. Segnalazione Ca-dipendente. CaMK. MLCK. -cADPR e NAADP. PKC. Endocannabinoidi: 2-AG. Meccanismi biochimici della percezione sensoriale. -Recettori Tirosina chinasi: struttura e meccanismo di segnalazione. Via di Ras: MAPK. Via di PI3K: AKT/PKB. Src. -Recettore di insulina e vie di segnalazione a valle. Regolazione negativa dei TRK: Cbl. Recettori associati a tirosine Chinasi: Jak-Stat. Segnalazione di eritropoietina. Tirosina fosfatasi con struttura receptor-like. Recettori serina/treonina chinasi. Recettori con attività guanilato ciclasica. -Segnalazione cGMP-dipendente. Sintesi di NO e suo ruolo nella sistema cardiovascolare. Segnalazione inside out e outside in mediata da integrine. Bioenergetica. Metabolismo basale. Fabbisogno energetico in relazione all’attività fisica. Consumo energetico da parte di tessuti ed organi diversi. Molecole ad alto contenuto energetico: NAD, NADP, FAD, FMN, ATP, fosfocreatina. Intermedi metabolici ad alto contenuto energetico. Esteri e tioesteri. Ruolo dei cofattori redox nei processi catabolici ed anabolici. Compartimentazione metabolica. Respirazione cellulare. Trasporto equivalenti riducenti dal citosol alla matrice mitocondriale: Sistemi shuttle. Catena di trasporto degli elettroni. ATP sintasi: struttura e meccanismo rotazionale. Teoria chemiosmotica di Mitchell. Metabolismo: aspetti generali del catabolismo e dell’anabolismo. Aspetti biochimici della digestione degli alimenti. Ruolo del pancreas nel processo digestivo.
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Insegnamento Biochimica II
Codice MS0641
Anno Accademico 2019/2020
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BERTONI Alessandra
Docenti Bertoni Alessandra
CFU 7
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale