Philosophy And Communication

Academic program

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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA
Course ID
L0806
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANINI Gianenrico
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Filosofia morale e politica in Hobbes
Moral and political philosoophy in Thomas Hobbes
Testi di riferimento
Hobbes, Leviatano, Laterza Editore, parte I e II
Hobbes, Leviathan, Laterza, parts 1 and 2
Obiettivi formativi
Apprendere la filsoofia politica e morale di Hobbes
To learn the moral and political philosophy of Th. Hobbes
Prerequisiti
buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledege of early modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale
Oral
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Course
FILOSOFIA MORALE A
Course ID
L0907
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMA Iolanda
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. Per la parte seminariale: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Altri testi saranno proposti all’inizio del corso.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. For the seminar part: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Other texts will be provided at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi, interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Course
Filosofia della scienza
Course ID
LE0058
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Una filosofia della scienza: la filosofia della psicologia. Il corso esamina il caso di studio della formazione dell'identità personale.
A philosophy of science: the philosophy of psychology. Personal identity development as a case study.
Testi di riferimento
M. Di Francesco (1998) L'io e i suoi sé, Raffaello Cortina, Milano (alcuni capitoli) M. Marraffa, C. Meini (2016), L'identità personale, Carocci, Roma (tutto il libro) Eventuale altro materiale didattico sarà fornito durante il corso
M. Di Francesco (1998) L'io e i suoi sé, Raffaello Cortina, Milano (some chapters) M. Marraffa, C. Meini (2016), L'identità personale, Carocci, Roma If any, other texts will be distributed by the professor during the course
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezioni frontali
frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nel primo appello sarà data la possibilità di scegliere tra esami scritti e orali Gli appelli successivi saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso è dedicato alla filosofia di una particolare: la psicologia, e specialmente la psicologia dell'identità personale. vedremo come la filosofia aiuti ad affrontare più criticamente temi complessi e delicati come il ruolo tra conscio e inconscio, la fragilità del sé, ecc.
The course is devoted to the philosophy of a specific science: psychology, and notably the psychology of personal identity. We will see how philosophical analysis could favor a critical view on complex and tricky subjects, such as the relation between conscious and unconscious self, the fragility of the self etc.
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Course
INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Course ID
L0499
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BATTEZZATO LUIGI
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Altre informazioni
Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher prepared didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”) (40% del peso sul voto d’esame); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test which will focus on the following ponts: examination of knowledge of essential elements of myth in the literary works studied, with attention to different literary genres (sample question: "how is myth presented in one of the literary texts?") (40 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements on literary history (sample question: "what is the historical, geographical and performance context of one of the literaty texts studied?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements of the ancient literary theories discussed (sample question: "what is Aristotle’s definition of tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic flaw?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of the ability to formulate judgments on works present in the syllabus, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the reading list (sample question: "Do you think that the Aristotelian theory explains satisfactorily the problems of interpretation of one of the literary works on the syllabus?") (20 % weight in the exam evaluation). The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the key concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
Risultati di apprendimento attesi
conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere della civiltà letteraria greca antica appartenenti a diversi generi letterari; conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria greca antica; comprensione delle teorie letterarie della Grecia antica discusse in classe; capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame
knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works of ancient Greek literature belonging to different literary genres; knowledge of basic data on the history of Greek literature and of ancient Greek literary theories; ability to make judgments on works on the syllabus, on the basis of ancient and modern Greek literary theories discussed in class and presented in the the essays on the syllabus
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Course
LETTERATURA FRANCESE I ANNO A
Course ID
L0463
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CECCHETTI Dario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Flaubert e il romanzo realista. Introduzione alla lettura di "Madame Bovary".
Flaubert and the realistic novel. An introduction to the reading of “Madame Bovary”
Testi di riferimento
Testi da analizzare: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. Per un’inquadratura leggere (e studiare): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: i capitoli concernenti il romanzo nell’Ottocento. Per gli studenti non frequentanti si consiglia anche: P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Texts to be analysed: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (recommended edition: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. For an overview read (and study): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: chapters on 19th century novel. Students who cannot attend the course may read also P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Riflessioni sull'opera di Gustave Flaubert e sull’importanza dei suoi romanzi nel panorama letterario del XIX secolo in Francia. Analisi stilistico-retoriche e traduzione dei testi.
Knowledge of the main historical events of the 19th century. Reflections upon Flaubert’s novels and the importance of his novels in the French 19th century literature. Stylistic-rhetoric analysis and translation of texts.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua francese.
Knowledge of the French language.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Lectures, text analysis, translation.
Altre informazioni
Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Other information will be provided during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consisterà 1) in una domanda concernente la storia del romanzo francese nell’Ottocento 2) in qualche domanda concernente il testo da analizzare, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione
The exam will consist of: (1) a question concerning the history of the French novel in 19th century, (2) some questions about the text to be analyzed, in order to demonstrate its actual reading and understanding
Programma esteso
L’analisi del romanzo flaubertiano partirà da un breve panorama della questione del realismo nella letteratura dell’Ottocento francese. Metterà quindi in evidenza la struttura e le modalità del racconto; infine, illustrerà le pricipali tematiche di Madame Bovary. Una particolare attenzione sarà rivolta al contesto storico e sociale
The analysis of the flaubertian novel will start from an overview of the issue of realism in 19th century French literature. It will then highlight the structure and the narrative modes; finally, Madame Bovary's main themes will be illustrated. Special attention will be paid to the historical and social context.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza generale della storia della letteratura francese del Sei e dell'Ottocento e un approfondimento su Flaubert.
The course aims to provide students with a general knowledge of the history in 15th and 19th centuries French Literature and a in-depth analysis of Flaubert.
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Course
LETTERATURA INGLESE III ANNO A
Course ID
L0472
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
inglese
English
Contenuti
WOMEN AND THE NOVEL: 1660-1830
WOMEN AND THE NOVEL: 1660-1830
Testi di riferimento
•Marina MacKay, The Cambridge Introduction to the Novel, CUP, 2011 •Michael McKeon (ed.), Theory of the Novel, Johns Hopkins UP, 2000, pp. 282-399 (Michael McKeon, ‘Generic Transformation and Social Change: Rethinking the Rise of the Novel’); pp. 363-381 (Ian Watt, from The Rise of the Novel); pp. 467-475 (Nancy Armstrong, from Desire and Domestic Fiction). •Janet Todd, The Sign of Angelica: Women, Writing and fiction 1660-1800, Virago, 1989 •Nancy Armstrong, Desire and Domestic Fiction: A Political History of the Novel, OUP, 1987
Marina MacKay, The Cambridge Introduction to the Novel, CUP, 2011 •Michael McKeon (ed.), Theory of the Novel, Johns Hopkins UP, 2000, pp. 282-399 (Michael McKeon, ‘Generic Transformation and Social Change: Rethinking the Rise of the Novel’); pp. 363-381 (Ian Watt, from The Rise of the Novel); pp. 467-475 (Nancy Armstrong, from Desire and Domestic Fiction). •Janet Todd, The Sign of Angelica: Women, Writing and fiction 1660-1800, Virago, 1989 •Nancy Armstrong, Desire and Domestic Fiction: A Political History of the Novel, OUP, 1987
Obiettivi formativi
Conoscenza del contesto storico-letterario del periodo considerato e del dibattito critico sulla cosiddetta 'nascita del romanzo', con particolare attenzione allo sviluppo della scrittura femminile.
Knowledge of the historical-literary background of the eighteenth century and of the critical debate about the so-called rise of the novel. Critical understanding of the texts studied, with specific reference to their linguistic component.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua inglese a livello B1
B1 level of English
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività seminariali di lettura dei testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale della durata di circa 30 minuti, che prevede l'accertamento della conoscenza degli argomenti/testi/autori in programma. Gli elementi che concorreranno alla valutazione sono: - la conoscenza dei testi primari; - la conoscenza dei contesti storico-culturali relativi ai testi trattati; - l'efficacia dell'esposizione orale in termini di organizzazione del discorso, accuratezza e pertinenza delle risposte rispetto alle domande. Sarà valutata come eccellente una prova orale che dimostri: una visione organica dei temi affrontati a lezione; articolate capacità di sintesi e di analisi; ottima padronanza espressiva; capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate. Sarà valutata come discreta una prova orale che dimostri: una conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia; linguaggio corretto ma non sempre appropriato. Sarà valutata come sufficiente una prova orale che dimostri: conoscenze minimali del programma d'esame; difficoltà nell'esposizione; difficoltà nel formulare opinioni personali e nell'andare oltre il semplice riassunto delle trame nella trattazione delle opere letterarie. Sarà valutata come insufficiente una prova orale che dimostri: importanti lacune formative; linguaggio inappropriato; incapacità di contestualizzazione; mancanza di orientamento all'interno del programma. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Oral examination (approx. 30 minutes). The exam will assess: - knowledge of the texts/topics/authors dealt with; - knowledge of the cultural contexts of the primary texts; - ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions - degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers
Programma esteso
ll corso è inteso come introduzione ai primi sviluppi del romanzo inglese e dei sottogeneri nei quali si articola. La prospettiva adottata privilegia la scrittura femminile, con particolare attenzione alle opere di Aphra Behn, Fanny Burney, Charlotte Bronte. Unità 1: Ian Watt e il dibattito critico sulla nascita del romanzo Unità 2: Donne e romanzo Unità 3: Aphra Behn, Oroonoko Unità 4: Fanny Burney, Evelina Unità 5: Charlotte Bronte, Jane Eyre
This course provides a survey of the novel's early development in England as seen through the works by women novelists such as Aphra Behn, Fanny Burney, Charlotte Bronte. Unit 1: Ian Watt reconsidered: the critical debate about the rise of the novel Unit 2: Women and the novel Unit 3: Aphra Behn, Oroonoko Unit 4: Fanny Burney, Evelina Unit 5: Charlotte Bronte, Jane Eyre
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere le articolazioni del dibattito critico sulle origini del romanzo e i tratti distintivi del genere romanzo - conoscere il ruolo del romanzo nella cultura inglese fra sette e ottocento - conoscere i principali mutamenti politici, economici e sociali del periodo (COMPETENZE) - saper analizzare e sintetizzare i testi in programma con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di sintesi e di analisi; - la capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, unita a un'ottima padronanza espressiva; - la capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, anche oltre le indicazioni fornite e lezione e nel programma d'esame
(KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) • Knowledge of the critical debate about the origins of the novel; the distinguishing traits of the novel as genre; the role of the novel in 18th-19thC English culture and the political, economic, social, sexual changes of the period. (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) • Ability to find, select and assess relevant information, so as to make judgements of the cultural phenomena discussed during the course • Ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Course
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Course ID
LE0029
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Information Literacy: identifying, discovering, evaluating, organizing, using and communicating information
Testi di riferimento
Sherry Turkle, la conversazione necessaria, 2016, Einaudi, pp. 456, ISBN 9788806230456 Paolo Pagliaro, Punto. Fermiamo il declino dell'informazione, 2017, Il Mulino, pp. 127, ISBN 9788815270498 David R. Lankes, L' atlante della biblioteconomia moderna, 2014, Editrice Bibliografica, pp. 189, ISBN 9788870757262
R. David Lankes, The Atlas of New Librarianship, 2016, MIT Press, pp. 424, ISBN 9780262529921 Andrew Whitworth, Radical Information Literacy, 2014 Elsevier/Chandos, pp. 244, ISBN 9781843347484
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace • obiettivi - capacità di studio: utilizzare molteplici fonti di informazione
knowing how and where to find information; how to manage and use the found information; to evaluate the found information; to efficiently and properly communicate the found information and globally to use multiple information sources
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web
frontal lesson with collective website analysis
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti
written , 10 open-ended questions . each answer receives a score from 0 to 3 points
Programma esteso
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: Introduzione al corso • unità didattica 2: la biblioteca e l'informazione • unità didattica 3: i manifesti IFLA per internet e per le biblioteche digitali - che cos'è information literacy - il il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 1-5 • unità didattica 4: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 6-10 • unità didattica 5: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare fonti aperte e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 6: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare i motori di ricerca per informarsi e documentarsi; la valutazione delle fonti web • unità didattica 7: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare Wikipedia per informarsi e documentarsi • unità didattica 8: integrare fonti "aperte" e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 9: approfondimento su fonti multidisciplinari e fonti specialistiche • unità didattica 10: l'Accesso Aperto: dalla Budapest Open Access Initiative del 2002 alle licenze Creative Commons • unità didattica 11: l'impatto della comunicazione scientifica, e la sua misurazione • unità didattica 12: creare e pubblicare contenuti • unità didattica 13: scrivere per il web • unità didattica 14: esprimersi in rete con Twitter • unità didattica 15: esprimersi in rete con Facebook
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
Risultati di apprendimento attesi
corrispondenti agli obiettivi formativi
corresponding to the "obiettivi formativi"
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Course
ECONOMIA POLITICA B
Course ID
L0188
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRERO Mario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Principi, metodi e risultati fondamentali della microeconomia
Basic principles, methods, and results of microeconomics
Testi di riferimento
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
Obiettivi formativi
Imparare l'approccio economico ai problemi di scelta individuale e collettiva
Learning the economic approach to problems of individual and collective choice
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezioni ed esercizi svolti in clase
lectures and classroom workouts
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto a fine corso
written exam
Programma esteso
Il programma copre i seguenti capitoli del manuale di Bertola - Lo Prete: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. Gli argomenti principali sono i seguenti: L'approccio economico e i principi dell'economia. Il mercato concorrenziale: domanda, offerta, ed equilibrio. Scelta del consumatore: vincolo di bilancio, preferenze e utilità. Analisi della domanda: variazioni del reddito e dei prezzi. Preferenze rivelate (verrà fornito agli studenti un testo separato su questo). Surplus dei consumatori e dei produttori. Equilibrio concorrenziale, efficienza e benessere sociale. Potere di mercato, monopolio e benessere. L'intervento pubblico nei mercati: tasse, controllo dei prezzi, politiche antimonopolistiche, esternalità e beni pubblici. Offerta di lavoro, mercato del lavoro e disoccupazione. Decisioni di risparmio e mercati finanziari.
The course covers the following chapters of the Bertola - Lo Prete textbook: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. The main topics are the following: The economic approach and the principles of economics. Competitive markets: demand, supply, and equilibrium. Consumer choice: budget constraint, preferences, and utility. Demand analysis: changes in income and prices. Revealed preferences (students will be provided a handout on this). Consumer and producer surplus. Competitive equilibrium, efficiency, and social welfare. Market power, monopoly, and welfare. Government policies in markets: taxes, price controls, antitrust policies, externalities, and public goods. Labor supply, labor market, and unemployment. Saving decisions and financial markets.
Risultati di apprendimento attesi
raggiungere gli obiettivi formativi indicati sopra
achieving the goals indicated above
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Course
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course ID
L0769
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANNUGLI Antonio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
ART IN ITALY AND EUROPE FROM NEOCLASSICIS TO THE TWENTIETH CENTURY
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, tomi I e II, Milano 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; Anty Pansera e Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Pierluigi De Vecchi and Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, parts I e II, Milan 1991; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; Anty Pansera and Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Illustrare i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Esporre i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Insegnare a collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, favorire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Insegnare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Spiegare i concetti essenziali degli argomenti d’esame in modo da saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali.
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars.
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente a mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. Acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. Saper descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, ed effettuare corretti collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Students will be expected to analyze properly single works of art and reconstruct their historical contexts, as well as discuss the most important movements of the period involved.
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A
Course ID
L0473
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TRAMBAIOLI Marcella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
Testi di riferimento
Testi critici: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. I testi, primari e critici, sono disponibili in dispensa in pdf sul DIR: B. STORIA DELLA LETTERATURA Gli studenti dovranno dimostrare conoscenza del periodo letterario corrispondente: Ottocento e Novecento -lo studio si baserà su una selezione in dispensa pdf dei seguenti testi: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Critical texts: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. all texts are available in pdf on DIR: B. History of literature M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e 900, in particolare del teatro del periodo delle avanguardie, prima e dopo la guerra civile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi teatrali di alcuni dei maggiori autori dell'epoca corrispondente • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
to be able to analize dramatic texts based on the basic knowledge of the specific literary trends, dramatic structures and style
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della letteratura e del teatro europei dell'800 e 900, in particolare l'epoca delle avanguardie
basic knowledge of European History of Literature and Theater, especially of the avant-garde trend
Metodi didattici
lezioni frontali, analisi testuale
lectures, sample of textual analysis
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale, domande sulla storia della letteratura del periodo corrispondente, e analisi testuale
oral examination , questions on the history of the corresponding period literature and textual analysis
Programma esteso
Oltre ad un panorama della scena teatrale fra 800 e 900, si cercherà di approfondire il rapporto del teatro con la convulsa realtà storica della Spagna del ‘900, prima e dopo la guerra civile, attraverso la lettura integrale e l’inquadramento storico-letterario di 4 testi: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
A general view of the spanish theater in XIXth and XXth centuries Study of the avant-garde theater through the analysis of the following texts available in pdf on DIR: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
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Course
LETTERATURA TEDESCA I ANNO A
Course ID
L0477
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASSINO Guido
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA DELL’ OTTOCENTO
Introduction to 19th-Century German Literature
Testi di riferimento
Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: 1) J. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno, BUR 2) F. Grillparzer, Il povero suonatore, Marsilio G. 3) Büchner, Woyzeck, Garzanti 4) G. Keller, Romeo e Giulietta nel villaggio, edizione con testo a fronte, Marsilio 2003. 5) Per la storia della letteratura nel periodo trattato il testo di riferimento è ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, capitoli VI e VII e VIII (maggiori informazioni saranno date durante il corso).
1) J. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno, BUR 2) F. Grillparzer, Il povero suonatore, Marsilio G. 3) Büchner, Woyzek, Garzanti 4) G. Keller, Romeo e Giulietta nel villaggio, Marsilio 2003. 5) ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, (cap. VI e VII e VIII). Other information will be provided during the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Capacità di leggere con attenzione le opere, di individuare le tematiche principali e di stabilire relazioni fra di esse, di recuperare anche autonomamente informazioni storiche e culturali sull'epoca trattata e sugli autori
Knowledge of the main historical events of the 19th century.The course aims at conveying knowledge and critical instruments for a better understanding of German literature of 19th century. The students are expected to apply comprehension of cultural context and specific literary information to a methodical analysis of given texts. They are also asked to work on building a personal response and interpretation of the texts.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Altre informazioni
Il presente modulo si integra con Lett. ted. I A nel corso di Letteratura tedesca I. Mutua inoltre Letteratura tedesca II A (L0479) e Cultura tedesca (LE056) per gli studenti della laurea magistrale LM49 (che dovranno prendere contatto con il docente per concordare, se necessario, letture alternative). Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale in tre parti. Esame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storico-letterarie dell'Ottocento in Germania e Austra. Due domande riguarderanno le opere trattate.
Oral exam in 3 parts. One question on the student’s knowledge of history and literature of Germany and Austria (19th century); two questions on the texts analyzed during the course.
Programma esteso
Il corso è un’introduzione alla letteratura tedesca dell’Ottocento e al suo contesto storico culturale articolato nelle seguenti unità: 1) J. von Eichendorff 2) F. Grillparzer 3) G. Büchner 4) G. Keller.
The module intends to offer a cultural-historical introduction to 19th century German Literature. Unit 1: J. von Eichendorff; Unit 2: F. Grillparzer; Unit 3: G. Büchner; Unit 4: G. Keller.
Risultati di apprendimento attesi
• Conoscenza dei testi analizzati • Capacità di delineare le linee di fondo dell'epoca storico-letteraria • Uso di un lessico appropriato e capacità di riassumere con chiarezza gli argomenti centrali • Capacità di applicare le conoscenze storico-letterarie all’analisi dei testi oggetto del corso
• Knowledge of the primary texts. • Knowledge of the historical-literary background of the 19th century • Ability to use the appropriate lexicon and to communicate – clearly and effectively – knowledge related to the topics dealt with. • Ability to apply comprehension of historic-cultural context to a methodical analysis of given texts.
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Course
LINGUISTICA INGLESE A
Course ID
L1201
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORMENTELLI MAICOL
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
Testi di riferimento
Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). Douglas Biber and Susan Conrad (2009) Register, Genre, and Style. New York, NY: Cambridge University Press (SELECTED CHAPTERS). Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). Douglas Biber and Susan Conrad (2009) Register, Genre, and Style. New York, NY: Cambridge University Press (SELECTED CHAPTERS). Further references will be given in class and will be available on DIR.
Obiettivi formativi
Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso. Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica, e di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale.
At the end of the course students should be able to apply the specific terminology, analytical tools and notions acquired in class for the analysis of complex written and oral texts belonging to different genres with particular reference to morphology, syntax and semantics.
Prerequisiti
Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Students must have passed the 1st year exam (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi di testi, materiale audio e video, materiale su DIR
Lecture, text analysis, audio and video recordings, material on DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto L'esame prevede la risposta in inglese ad alcuni quesiti di natura teorica e lo svolgimento di alcuni esercizi di classificazione e analisi linguistica. La prova scritta ha la durata di circa 2 ore.
Written test Students are asked to answer some open questions on the topics discussed in class and to carry out the linguistic analysis of short English texts. The written test lasts approximately 2 hours.
Programma esteso
A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Moving from the notions of register and genre the course aims to explore some structural aspects of the English language, with a focus on morpho-syntax and lexicon: - Parsing and Part of Speech (POS) identification. - Rules of word formation (derivation, composition, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identification and analysis of simple and complex phrases (pre- and post-modification). - Lexical relations (synonymy, antonymy, hyperonimy, hyponymy, meronymy). - The notions of collocation and colligation. Simple and complex lexical units (binomials, idioms, proverbs). - Metaphors. - Aspects of sociolinguistic variation in English.
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Course
LINGUISTICA TEDESCA A
Course ID
L1205
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Tedesco e Italiano
German and Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
INTRODUCTION TO GERMAN LINGUISTICS: DIACHRONIC AND SYNCHRONIC PERSPECTIVES
Testi di riferimento
- C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. - D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. - E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). - Theisen, Joachim, Kontrastive Linguistik: Eine Einführung, Narr 2016.
C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). - Theisen, Joachim, Kontrastive Linguistik: Eine Einführung, Narr 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
The course aims to reinforce and develop students' knowledge about the phonetic, morphological, syntactic, lexical and pragmatic characteristics of German language from a synchronic and diachronic point of view.
Prerequisiti
Conoscenze di base di lingua tedesca (B1)
Base knowledge of German language (B1 level)
Metodi didattici
Lezioni frontali a carattere seminariale
Frontal seminar lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto che è costituito da una serie di domande a risposta aperta sugli argomenti proposti durante il corso e da approfondire attraverso la bibliografia segnalata, e da alcuni esercizi pratici. Le capacità di identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche della lingua tedesca verranno verificate attraverso le domande aperte, nelle quali allo studente viene chiesto di descrivere e trattare fenomeni e tratti fonetici, morfologici, sintattici del tedesco e anche attraverso gli esercizi pratici, attraverso i quali lo studente dovrà identificare specifici fenomeni. La capacità di espressione di giudizi e di comunicazione verranno verificate con le domande a risposta aperta, in cui allo studente verrà chiesto di esprimersi, descrivendo e commentando fenomeni del tedesco in prospettiva sia sincronica che diacronica. La capacità di studiare in modo adeguato verrà verificata con la prova scritta e in modo particolare con le domande a risposta aperte, con le quali si potrà verificare se e come lo studente è in grado di creare collegamenti tra gli argomenti trattati e il grado di approfondimento nello studio.
Written test, with questions and exercises The skills in identifying and describing the main phonetic, morphological and syntactic traits of German language are tested through questions as well as exercises, in which students have to describe the given structures and phenomena. The skills in expressing judges and comments are tested through the answers to the given questions. Students are requested to comment different phenomena of German languages from a synchronic and diachronic point of view. The skills in studying in a proper way are tested through the answers to the given questions. Students should show their skills in linking different issues together and demonstrate that they can use the given bibliography in a proper way.
Programma esteso
La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
The first part of the course offers an introduction to the phonetic, morphological, syntactic uses of the today's German language. The second part proposes a diachronic description of German with particular attention to the main historical-linguistic phases.
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Course
LINGUISTICA GENERALE A
Course ID
L0092
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
INTRODUCTION TO GENERAL LINGUISTICS
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2017 (nuova edizione), (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, soprattutto tra le lingue insegnate nel CdS. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico. Porre lo studente nelle condizioni di applicare le nozioni e le metodologie apprese nell'analisi di dati.
The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, expecially between the languages taught in CdS. The student should learn to teach the basic notions of linguistics. The student is asked to apply notions and methodologies learnt in the course.
Prerequisiti
Conoscere le nozioni di base di grammatica.
The student is supposed to master the basic knowledge in grammar.
Metodi didattici
Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor sui diversi livelli della analisi linguistica per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione.
Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. At the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto: La prova finale ha la durata di due ore, ed è volta a verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi. Il test scritto consta di circa 12 domande, ovvero in una o due domande per ognuna delle seguenti sezioni: 1) le caratteristiche semiotiche del sistema linguistico; 2) fonetica; 3) fonologia, 4) morfologia; 5) semantica, 6) sintassi, 7) tipologia linguistica. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua a scelta dello studente (inglese, francese, tedesco); dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica. Per ognuna delle domande viene assegnato un punteggio che può essere ottenuto in tutto o in parte: l'esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base della valutazione della accuratezza e di capacità di elaborazione della risposta.
Written exam, to be completed in two hours. The exam has the aim to verify knowledges and abilities specified in the expected results. The written exam consists in approximatively 12 questions, that is one or two question for each of the following sections: 1) the semiotic features of the linguistic system, 2) phonetics; 3) phonology, 4) morphology; 5) semantics; 6) syntax; 7) linguistic typology. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another chosen by the student (English, French, German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage. Each answer will be valued by a score, and the exam is passed when the total sum will reach or exceed18/30.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguisticsa; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. • • APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. To be able to teach the basic notions of linguistics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING ABILITIES: The students should be able to study in depth the general linguistics, facing the autonomous reading of technical literature.
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Course
LETTERATURA ITALIANA I
Course ID
L0744
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Dante's Inferno. Medieval Italian Literature
Testi di riferimento
1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la copisteria "Lisa" di via Galileo Ferraris una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a procurarsela per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) A complete and commented edition of Dante’s Inferno. If the students do not have one available, I recommend one of these: comment by E. Pasquini and A. Quaglio (Garzanti); or by A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); or S. Bellomo (Einaudi); or by U. Bosco and G. Reggio (Mondadori Education); or by V. Sermonti (Rizzoli). 2) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from Origins to the Middle Ages (Boccaccio included). If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Thursday, September 28) at the Copisteria “Lisa” (Via Galileo Ferraris 76). Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of Italian Medieval literature, with particular regard to Dante’s works, especially Commedia and Inferno; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Per gli studenti di Lingue: il corso (Letteratura italiana per Lingue I) fornisce 6 CFU che vanno integrati con i 6 CFU del corso di Letterature comparate A (tenuto dalla professoressa Stefania Sini nel secondo semestre). Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame scritto, strutturato nel modo seguente: 1) Una serie di domande aperte o strutturate sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti; presentazione di generi e temi letterari; riconoscimento di passi; presentazione e contestualizzazionedei testi (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartengono: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Parafrasi e commento di un passo dell'Inferno e sua contestualizzazione.
Written examination.
Programma esteso
Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Lessons on medieval Italian literature, with particular reference to some issues and authors: the Scuola siciliana; Siculo-toscani and Dolce Stil Novo; Dante and the Vita nuova; Petrarca; Boccaccio. Dante: life, works, ideology, poetics and style. The Commedia: genesis, sources, structure. Inferno: detailed analysis and commentary of 10-15 cantos.
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Course
LETTERATURA ITALIANA II
Course ID
L0909
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINI Stefania Irene
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
UMBERTO ECO NARRATORE E TEORICO DELLA NARRAZIONE
UMBERTO ECO NARRATOR AND THEORETICIAN OF NARRATION
Testi di riferimento
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi, Milano, Bompiani. Altri materiali verranno indicati durante il corso. Integrazioni per studenti non frequentanti: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Six Walks in the Fictional Woods, Cambridge, Harvard University Press. Other materials will be indicated during the course. Supplementary texts for non attending students: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera narrativa, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
• objectives - knowledge and understanding: Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection. • Objectives - Expression of Judgments: Evaluation of the literary work as a stratified aesthetic object to be considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality. • goals - communication skills: Ability in argumentation, with clear and precise terminology. • Objectives - Study Ability: ability in reading and analyzing a narrative, recognizing its historical context, its genre, its expressive strategies, and its characterizing techniques.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Basic knowledge of history of Italian Literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Gli studenti che lo desiderino possono presentare alla classe durante il corso, singolarmente o in gruppo, uno o più testi in programma. Si farà uso della piattaforma web Dir.
Frontal lessons, text readings, discussions. during the course, students who wish, singularly or in group, can present to the class one or more texts of the programme. Dir website will be used.
Altre informazioni
Si richiede Pc e videoproiettore
Pc and video projector are required
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame si articola in due parti: 1) Una domanda che verte sull'analisi, l'interpretazione il commento di un brano tratto da uno dei romanzi di Umberto Eco alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso, con particolare riferimento alla teoria narrativa proposta da Umberto Eco. 2) Domande sugli strumenti teorici e metodologici proposti da Umberto Eco per l'analisi di un testo narrativo, alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso.
Students can choose between written and oral. The exam (both oral and written) is divided into two parts:   1) Analysis, interpretation and commentary of a passage from one of Umberto Eco's novels in the light of the methodological and theoretical issues faced during the course, with particular reference to Umberto Eco's narrative theory. 2) Questions on the theoretical and methodological tools proposed by Umberto Eco for the analysis of a narrative text in the light of the methodological and theoretical questions faced during the course.
Programma esteso
• unità didattica 1: Introduzione al corso. La biografia Umberto Eco e il contesto storico della sua formazione e affermazione. Dall’estetica medievale alla semiotica. Teoria e critica militante. Opera aperta, Diario Minimo, Apocalittici e integrati. La comunicazione di massa. • unità didattica 2: Dallo strutturalismo alla teoria della ricezione: La struttura assente, il Trattato di semiotica generale, Lector in fabula. I limiti dell’interpretazione. • unità didattica 3: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Entrare nel bosco). Il nome della rosa. Introduzione. • unità didattica 4: Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 5: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi di Loisy). Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 6: Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 7: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Indugiare nel bosco). Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 8: Dall'osso sacro al cuore. Gli scritti politici di Umberto Eco intorno alla metà degli anni Settanta (lezione del Prof. Domenico Scarpa, Pisa/Torino, relatore ospite invitato). • unità didattica 9: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi possibili). Il pendolo di Foucault. Introduzione. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 10: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 11: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Lo strano caso di via Servandoni). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 12: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 13: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Protocolli fittizi). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 14: L’ultimo romanzo: Numero Zero. • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
• Teaching Unit 1: Introduction to the course. Umberto Eco’s biography and the historical context of his bildung and affirmation. • teaching unit 2: From structuralism to the reader’s response theory. ‘The absent structure’, A Theory of Semiotics, The Limits of Interpretation, Lector in Fabula, • Teaching Unit 3: Six Walks in the Fictional Woods (Entering the Woods). The Name of the Rose. Introduction. • teaching unit 4: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 5: Six Walks in the Fictional Woods (The Woods of Loisy). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 6: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 7: Six Walks in the Fictional Woods (Lingering in the Woods). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 8: From the sacred bone to the heart. Umberto Eco’s political writings of around the mid-seventies (lecture by Prof. Domenico Scarpa, Pisa / Turin, invited guest speaker). • Teaching Unit 9: Six Walks in the Fictional Woods (Possible Woods). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 10: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 11: Six Walks in the Fictional Woods (The Strange Case of Rue Servandon). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 12: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 13: Six Walks in the Fictional Woods (Fictional Protocols). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 14: The last novel: Numero Zero. • teaching unit 15: Conclusion of the course, discussion.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. Valutazione dell’opera di Eco alla luce del suo contesto d’origine, dei suoi principali elementi strutturali e compositivi e della sua vitalità storica.
Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection about the forms and the experience of narrative. Evaluation of Eco's work considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality.
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Course
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Course ID
L0049
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Course
STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Course ID
L0142
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ARIOTTI SERGIO ENRICO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Corso dedicato al cosiddetto piano-sequenza da Orson Welles a oggi come pretesto per una riflessione più generale sulla storia del cinema.
Course devoted to the so-called piano-sequence by Orson Welles today as an excuse for a more general reflection on film history.
Testi di riferimento
Appunti sul DIR Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Notes on Dir, Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Obiettivi formativi
Fornire strumenti per orientarsi nella storia del cinema e proporre qualche approccio alla critica cinematografica. A partire dalla grammatica delle immagini.
Provide tools to orient yourself in the history of cinema and propose some approach to film criticism. Starting from the grammar of images.
Prerequisiti
Reale curiosità per il cinema. Andare a vedere film.
Real curiosity for cinema. Going to see movies
Metodi didattici
Lezione frontale con l'ausilio costante di proiezioni.
Frontal lesson with aid of projection.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussioni durante il corso. All'esame verifiche orali.
Discussions during the course. At oral examination.
Programma esteso
Il piano sequenza così come lo teorizzò Andre Bazin è un'inquadratura che da sola svolge il ruolo di un'intera scena prescindendo dal concatenamento con altre inquadrature, ovverosia dalle regole del découpage classico. Il primo regista che utilizzò in modo consapevole il piano sequenza (in combinazione con la rivalutazione della profondità di campo) è stato, forse, Orson Welles, nel 1941, con Citizen Kane. Successivamente diversi registi adoperarono questa tecnica, questa forma linguistica del cinema, in modo più o meno duraturo, attribuendole maggiore o minore importanza. Per qualcuno significò far sfoggio di puro virtuosismo professionale, è il caso di Hitchcock in Rope del 1948, per altri l'inclusione di piani sequenza nei loro film fu un indizio stilistico, estetico, forte, quasi un segnale "ideologico". Vale per alcuni autori della Nouvelle Vague e in particolare per Godard.  Fu proprio la Nouvelle Vague a studiare e concepire praticamente l'alterità radicale tra piano sequenza e montaggio tradizionale. Un'alterità appena intuita dal Neorealismo, da Zavattini e De Sica. Ci sono stati nella storia del cinema anche dei forzati del piano sequenza: ad esempio il Sokurov dell'Arca Russa o, in tempi recentissimi, Sebastian Schipper, che ha firmato il film Victoria, un unico piano sequenza girato in una mattinata. Ma non è di loro, delle loro acrobazie con la macchina da presa, che il corso si occupa, se non sporadicamente. Esso vuole piuttosto esaminare il senso, la forza espressiva, di alcuni storici piani sequenza. Ne sono stati scelti una decina, tratti da film di Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma, Tarantino. Tutti piani sequenza di evidente valore artistico.
The sequence plan as well as theorized Andre Bazin is a frame that alone plays the role of an entire scene, regardless of the chaining with other shots, or the classic découpage rules. The first director who consciously used the sequence plan (in conjunction with the revaluation of the depth of field) was, perhaps, Orson Welles, in 1941, with Citizen Kane. Subsequently, several directors used this technique, this linguistic form of cinema, more or less durable, giving it greater or lesser importance. For some, it meant to show off pure professional virtuosity, it is the case of Hitchcock in Rope in 1948; for others the inclusion of sequence plans in their films was a stylistic, aesthetic, strong, almost an "ideological" sign. It is true for some authors of Nouvelle Vague and in particular for Godard. It was Nouvelle Vague who studied and conceived practically the radical alterity between the sequence plan and the traditional fitting. A newness just intuited by Neorealism, by Zavattini and De Sica. There have been filmmakers in the history of the piano sequences: for example, the Sokurov of the Russian Armed Forces or, in recent times, Sebastian Schipper, who signed the movie Victoria, a single-plan sequence filmed in one morning. But it's not about them, their acrobatics with the camera, that the course deals, if not sporadically. It rather wants to examine the meaning, the expressive power, of some historical sequence sequences. Ten chapters have been selected, drawn from Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma and Tarantino. All planes sequence of evident artistic value.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di riconoscere il montaggio classico, il montaggio dialettico, il "montaggio proibito" (espressione con cui Bazin si riferiva al piano sequenza), avvicinarsi alla critica e all'analisi filmica.
Ability to recognize classical editing, dialectical editing, "forbidden editing" (expression by which Bazin referred to the sequence shot) Approaching criticism and film analysis.
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Course
STORIA MEDIEVALE B
Course ID
L0038
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA MEDIEVALE A
Course ID
L0037
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course ID
L0625
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE C
Course ID
L0705
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
La materialità del culto religioso: oggeti sacri, feticci, apparizioni.
The materiality of religion: sacred objects, fetishes, apparitions.
Testi di riferimento
Fabietti, Materia sacra, Cortina 2 libri a scelta fra: Scheid, Quando fare è credere. I riti sacrificali dei Romani, Laterza Ehrenreich, Riti di sangue, Feltrinelli Favole, Resti di umanità, Laterza (fuori stampa, reperibile solo nelle biblioteche) Brivio, Il vodu in Africa, Viella Vernant, Mito e religione nella Grecia antia, Donzelli Boyer, E l'uomo creò gli dei, Odoya
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative suprando il livello della mera descrizione dei dati etnografici. Acquisire la capacità di elaborare teoricamente i dati e di cogliere la differenza fra diverse prospettive teoriche, analizzando lo specifico contributo di ciascuna di esse. Saper esporre in modo articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of religion an ritual, to discuss ethnographical cases with proper, technical language.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna verifica in itinere. Solo un esame finale orale.
No test during the course, Only a final exam.
Programma esteso
Un aspetto specifico delle pratiche religiose è costituito dalla loro materialità, cioè dal ruolo svolto da corpi, sostanze, oggetti (statue, feticci, immagini). In relazione a questa dimensione materiale possono essere analizzati i comportamenti dei credenti nel corso dei rituali e gli stati d'animo suscitati da tali pratiche. Possono essere analizzate anche le caratteristiche e l'uso degli oggetti venerati dai credenti e le caratteristiche degli spazi sacri, il modo in cui attraverso gli oggetti prendono forma pratiche e credenze religiose.
It will be taken a close look at what people do during the religious rituals, which feelings rituals excite, which objects believers display and worship, in which spaces they perform rituals. This analysis will allow a deep insight into what may be labelled as 'materializing religious beliefs'.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Course ID
L0109
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Course ID
L0110
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
The rites of power from ancient kingdoms to contemporary States.
Testi di riferimento
1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of the religion and the rituals, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
No test during the course; only the final exam.
Programma esteso
Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Why rituals exist? Why the ritulas re used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Course
STORIA ROMANA
Course ID
L0736
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Course
STORIA MODERNA A
Course ID
L0030
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Course
STORIA GRECA
Course ID
L0139
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Course
STORIA CONTEMPORANEA A
Course ID
L0032
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARIANO Marco
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/vdo materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Course
STORIA D'EUROPA
Course ID
L0689
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Course
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Course ID
L0124
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato; sapere insegnare la storia nelle scuole medie superiori e inferiori • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication, also in order to teach history in secondary schools.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali riferite sia alla metodologia della ricerca sia alla didattica della storia nelle scuole medie inferiori e superiori
Oral lessons with references to both research methodologies and teaching methodologies
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale con riferimento sia ai problemi metodologici della ricerca sia ai problemi della didattica storica
Oral exam with references to both research and teaching methodologies
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. La storia nella scuola. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Teaching history at school. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
Risultati di apprendimento attesi
Consapevolezza della dimensione storica del sapere e familiarità coi metodi, le pratiche e le regole della ricerca storica, della comunicazione storica e della didattica della storia.
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research, of historical communication and of teaching history
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Course
STORIA DELLA SCIENZA
Course ID
L0672
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MONTI Maria Teresa
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Lineamenti di storia delle scienze in età moderna
An outlook of history of science in early modern age
Testi di riferimento
L. Geymonat (a cura di), Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, cap. I (pp. 7-26); cap. III (pp. 42-50); cap. VI, §§ 1-3 (pp. 76-85);§ 6 (pp. 91-93); capp. IX-X (pp. 132-151); sez. IV, cap. VIII (pp. 324-343); cap. XI, §§ 1-2; 4 (pp. 387-399; 426-435); cap. XV (pp. 508-527); vol. III, cap. IX (pp. 216-253). P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 567-644. M. Malpighi, Osservazioni anatomiche sui polmoni, in M. Malpighi, Opere scelte, a cura di L. Belloni, Torino, UTET, 1967, pp. 75-99.
L. Geymonat (a cura di), Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, cap. I (pp. 7-26); cap. III (pp. 42-50); cap. VI, §§ 1-3 (pp. 76-85);§ 6 (pp. 91-93); capp. IX-X (pp. 132-151); sez. IV, cap. VIII (pp. 324-343); cap. XI, §§ 1-2; 4 (pp. 387-399; 426-435); cap. XV (pp. 508-527); vol. III, cap. IX (pp. 216-253). P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 567-644. M. Malpighi, Osservazioni anatomiche sui polmoni, in M. Malpighi, Opere scelte, a cura di L. Belloni, Torino, UTET, 1967, pp. 75-99.
Obiettivi formativi
Conoscenza delle tappe fondamentali nella nascita della scienza moderna (XVI-XVIII secc.). Conseguimento delle seguenti capacità: comprensione guidata di testi scientifici moderni; confronto di modelli diversi di storiografia scientifica; analisi e sintesi di testi e studi con esposizioni scritte e orali chiare e coerenti.
Basic knowledge of the birth and development of modern science (16th-18th cent.). Achievement of the following skills: comprehension of early modern scientific texts by teacher guidance; comparison of different historical-scientific models; analysis and synthesis of texts and studies elaborating clear and coherent, written and oral presentations.
Prerequisiti
Nessuno
No prerequites
Metodi didattici
Lezioni frontali; lettura e commento di testi; verifiche scritte
Lectures; reading and commenting texts; written exercises.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto con elaborazione di tracce sui temi principali del corso
Written proof with elaboration of basic topics of the course
Programma esteso
Il corso si articola in due parti: la prima ricostruisce i lineamenti della storia delle scienze nella modernità; la seconda è dedicata alla lettura e al commento di testi che affrontano questioni nodali nello sviluppo delle discipline bio-mediche e fisico-matematiche. Nel caso specifico di quest’anno accademico saranno prese in esame le due epistole De pulmonibus (1661) di Marcello Malpighi (1628-1694).
The course is structured in two parts: 1) introduction to the history of science in early modern period; reading and commentig short texts, dealing with crucial issues in the development of both bio-medical and physical sciences. This year, lectures will analyse Marcello Malpighi (1628-1694) two letters De pulmonibus (1661).
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Course
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Course ID
L1180
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso è diviso in due parti. Parte 1: L’origine, la natura e le peculiarità della comunicazione umana, anche nell'ambito dell'insegnamento. Parte 2: Introduzione alla teoria dell’argomentazione
Part 1: Origins, nature and peculiarities of human communication, also in the teaching domain. Part 2: An introduction to the theory of argumentation.
Testi di riferimento
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. Eventuali altri testi saranno forniti dalla docente.
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in un contesto didattico. Migliorare le capacità argomentative.
To increase the awareness of a central theme in contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the various subjects envisaged also in a didactic context. To improve argumentative capacities.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nei primi due appelli si potrà scegliere tra esame scritto o orale (in alternativa). I successivi appelli saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Nella prima parte si esaminerà il tema della natura del linguaggio e della comunicazione umani, delle loro origini e caratteristiche peculiari, da un punto di vista della filosofia delle scienze cognitive. La seconda parte è dedicata a un'introduzione alla teoria dell'argomentazione.
The first part of the course will be devoted to study the nature and the origins of human language and communication, from the point of view of cognitive sciences philosophy. The second part is devoted to an introduction to the theory of argumentation.
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Course
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Course ID
L0183
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
INTRODUCTION TO LINGUISTICS
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, anche tra lingue moderne e lingue classiche. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico
The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, both modern and ancient languages. The student should learn to teach the basic notions of linguistics.
Prerequisiti
Conoscere le nozioni di base di grammatica.
The student is supposed to master the basic knowledge in grammar.
Metodi didattici
Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione
Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. at the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto, che consiste in una o due domande aperte o chiuse su ogni livello linguistico. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua (Inglese, Francese, o Tedesco; dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica.
written text, consisting in one or two open or close questions or excercises on each level of linguistics. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another language (English, French or German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguisticsa; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. •APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages, to be able to teach the basic notions of linguistics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING ABILITIES: The students should be able to study in depth the general linguistics, facing the autonomous reading of technical literature.
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Course
GLOTTOLOGIA
Course ID
L0094
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2013/2014
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Storica
Introduction to Historical Linguistics
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione); (4) Le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR fanno parte integrante del programma d'esame.
1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition); (4) slides on DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
This course aims to introduce the study of Historical Linguistics, and to develop students’ knowledge of its main theoretical notions, methodologies and history, enabling them to analyze and understand the most important mechanisms which govern the development of languages. A further, more advanced, aim is to lead students to apply the notions and methodologies learned to a careful thought about data concerning different types of language change.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of general linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati (a) alla applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (b) all’analisi di diversi tipi di mutamento.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in discussions about linguistic data and to solve exercises concerning the application of the comparative method, the reconstruction of Indo-European forms, and the analysis of different types of language change.
Altre informazioni
Nell'a.a. 2017/2018 l'esame di Sociolinguistica sarà mutuato da Glottologia: gli studenti interessati a concordare un programma sono invitati a scrivere alla docente per email.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions, using appropriate scientific terminology. The exam is structured as follows, namely it is made up of 4 sections: Sec. 1) = questions on the basic principles of Historical Linguistics, and on methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the comparative method, genealogical classification, branches of the Indo-European family, etc.); Section 2) = at least 1 question on linguistic typology (e.g., interaction between historical linguistics and typological approach); Section 3) = an exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating ability of applying the comparative method; Section 4) = analysis of at least 1 specific type of linguistic change, to be illustrated also through relevant examples. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to achieve 18/30, candidates are required to show knowledge of basic notions and understanding of comparative method and reconstruction. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1) = 20%; answers to questions from Section 2) = 10%; exercise solution, Section 3) = 30%; analysis of change, Section 4) = 30%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
The main topics are: • 1. Introduction: Historical Linguistics and the notion of language change • 2. Genealogical classification: comparative method • 3. The Indo-European family • 4. Typological classification: linguistic types and universals • 5. Phonetic and phonological change • 6. Reconstruction of the Indo-European phonetic system: phonetic laws • 7. Morphological change: analogy and grammaticalization • 8. Syntactic change: reanalysis • 9. Semantic change: causes and mechanisms • 10. Interlinguistics: language contact as a source of change • 11. Theoretical aspects and conclusions
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne
Knowledge and understanding: - to show knowledge of principles and methods for Historical Linguistics - to show knowledge of discipline’s history - to show knowledge of basic notions related to Typological Linguistics - to show knowledge of various types of language change Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the comparative method - to be able to reconstruct an Indo-European root by applying phonetic laws - to be able to distinguish and describe different types of language change Autonomy of judgment: - make a judgment about diachronic data Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals Learning ability: - to join the study of abstract and theoretical notions to the empirical observation and interpretations of diachronic data from ancient and modern languages
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Course
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Course ID
L1180
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso è diviso in due parti. Parte 1: L’origine, la natura e le peculiarità della comunicazione umana, anche nell'ambito dell'insegnamento. Parte 2: Introduzione alla teoria dell’argomentazione
Part 1: Origins, nature and peculiarities of human communication, also in the teaching domain. Part 2: An introduction to the theory of argumentation.
Testi di riferimento
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. Eventuali altri testi saranno forniti dalla docente.
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in un contesto didattico. Migliorare le capacità argomentative.
To increase the awareness of a central theme in contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the various subjects envisaged also in a didactic context. To improve argumentative capacities.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nei primi due appelli si potrà scegliere tra esame scritto o orale (in alternativa). I successivi appelli saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Nella prima parte si esaminerà il tema della natura del linguaggio e della comunicazione umani, delle loro origini e caratteristiche peculiari, da un punto di vista della filosofia delle scienze cognitive. La seconda parte è dedicata a un'introduzione alla teoria dell'argomentazione.
The first part of the course will be devoted to study the nature and the origins of human language and communication, from the point of view of cognitive sciences philosophy. The second part is devoted to an introduction to the theory of argumentation.
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Course
FILOSOFIA DELLE RELIGIONI
Course ID
L0624
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GHISLERI LUCA
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
45
Individual study time
180
SSD
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Filosofia, religione, sentimento
Philosophy, Religion, Feeling
Testi di riferimento
Appunti delle lezioni (disponibili su DIR) M.C. Bartolomei, Filosofia della religione. Lineamenti introduttivi, Mimesis, Sesto San Giovanni (Mi) 2015 A. Aguti, Introduzione alla filosofia della religione, La Scuola, Brescia 2016 F.D.E. Schleiermacher, Sulla religione. Discorsi a quegli intellettuali che la disprezzano, Queriniana, Brescia 2005 O. Brino, Introduzione a Schleiermacher, Laterza, Roma-Bari 2010
Notes of the lectures (available on DIR) M.C. Bartolomei, Filosofia della religione. Lineamenti introduttivi, Mimesis, Sesto San Giovanni (Mi) 2015 A. Aguti, Introduzione alla filosofia della religione, La Scuola, Brescia 2016 F.D.E. Schleiermacher, Sulla religione. Discorsi a quegli intellettuali che la disprezzano, Queriniana, Brescia 2005 O. Brino, Introduzione a Schleiermacher, Laterza, Roma-Bari 2010
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: L’obiettivo del corso è quello, anzitutto, di introdurre alla conoscenza e alla comprensione di alcuni tra i principali temi e autori della filosofia della religione nell’età moderna e contemporanea e di considerare, poi, più specificamente la riflessione sulla religione proposta da F.D.E. Scheleirmacher. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di orientarsi nel dibattito riguardante i principali problemi della filosofia della religione tra epoca moderna e contemporanea. Espressione di giudizi: capacità di comprendere un testo di filosofia della religione, essendo in grado di formulare un giudizio fondato e autonomo intorno ad esso. Abilità nella comunicazione: capacità di esporre in modo corretto e preciso gli argomenti affrontati. Capacità di studio: capacità di affrontare in modo autonomo un testo di filosofia della religione.
The course aims at introducing students to the knowledge and understanding of the most important models and the most significant authors of the Philosophy of Religion in the modern and contemporary age with particular attention to Schleiemacher’s thought. It aims also at offering students tools to understand in an autonomous way a text of the Philosophy of Religion and to express a reasoned judgment about it.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the department
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminari
Frontal lectures and workshops
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante l’esame, che si terrà in forma orale, si verificherà anzitutto la conoscenza dei principali aspetti di un argomento relativamente ampio e la sua relativa contestualizzazione storica; si accerterà poi la comprensione analitica e sintetica di un argomento più circoscritto facendo particolare attenzione alla correttezza dell’esposizione; si chiederà infine il commento di un brano tratto da uno dei testi presentati durante il corso insieme al giudizio critico e autonomo intorno ad esso.
During the oral examination the knowledge of the principal aspects of a wide content and its historical context will be tested; then the analytic and synthetic understanding of a more specific content with peculiar attention to the correctness of the exposition will be tested; at the end the commentary of a text explained during the lectures and a critical and autonomous judgment about it will be required.
Programma esteso
Durante la prima parte del modulo (30 ore) si presenteranno - anche mediante la lettura e il commento dei testi - le linee principali e le figure più rilevanti della filosofia della religione nel periodo moderno e contemporaneo (partendo dalla critica spinoziana fino ad arrivare all’ermeneutica contemporanea). Nella seconda parte del modulo (15 ore) – di carattere seminariale – si analizzeranno le parti salienti dell’opera di F.D.E. Schleiermacher "Sulla religione. Discorsi a quegli intellettuali che la disprezzano" (1799).
During the first part of the module (30 hours) the essential lines and the most important authors of the Philosophy of Religion - also by means of reading and expounding texts - in the modern and contemporary age will be presented (starting from Spinoza’s critics up to the contemporary Hermeneutics). In the second part of the module (15 hours) – also by means of seminar – the most important parts of "On Religion: Speeches to Its Cultured Despisers" by F.D.E. Schleiermacher will be analized.
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Course
PROVA FINALE
Course ID
L0346
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
9
Teaching duration (hours)
90
Individual study time
135
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
3
Period
Annuale
Grading type
G
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Course
Filosofia della scienza
Course ID
LE0058
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Una filosofia della scienza: la filosofia della psicologia. Il corso esamina il caso di studio della formazione dell'identità personale.
A philosophy of science: the philosophy of psychology. Personal identity development as a case study.
Testi di riferimento
M. Di Francesco (1998) L'io e i suoi sé, Raffaello Cortina, Milano (alcuni capitoli) M. Marraffa, C. Meini (2016), L'identità personale, Carocci, Roma (tutto il libro) Eventuale altro materiale didattico sarà fornito durante il corso
M. Di Francesco (1998) L'io e i suoi sé, Raffaello Cortina, Milano (some chapters) M. Marraffa, C. Meini (2016), L'identità personale, Carocci, Roma If any, other texts will be distributed by the professor during the course
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezioni frontali
frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nel primo appello sarà data la possibilità di scegliere tra esami scritti e orali Gli appelli successivi saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso è dedicato alla filosofia di una particolare: la psicologia, e specialmente la psicologia dell'identità personale. vedremo come la filosofia aiuti ad affrontare più criticamente temi complessi e delicati come il ruolo tra conscio e inconscio, la fragilità del sé, ecc.
The course is devoted to the philosophy of a specific science: psychology, and notably the psychology of personal identity. We will see how philosophical analysis could favor a critical view on complex and tricky subjects, such as the relation between conscious and unconscious self, the fragility of the self etc.
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Course
INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Course ID
L0499
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BATTEZZATO LUIGI
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Altre informazioni
Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher prepared didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”) (40% del peso sul voto d’esame); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test which will focus on the following ponts: examination of knowledge of essential elements of myth in the literary works studied, with attention to different literary genres (sample question: "how is myth presented in one of the literary texts?") (40 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements on literary history (sample question: "what is the historical, geographical and performance context of one of the literaty texts studied?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements of the ancient literary theories discussed (sample question: "what is Aristotle’s definition of tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic flaw?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of the ability to formulate judgments on works present in the syllabus, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the reading list (sample question: "Do you think that the Aristotelian theory explains satisfactorily the problems of interpretation of one of the literary works on the syllabus?") (20 % weight in the exam evaluation). The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the key concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
Risultati di apprendimento attesi
conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere della civiltà letteraria greca antica appartenenti a diversi generi letterari; conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria greca antica; comprensione delle teorie letterarie della Grecia antica discusse in classe; capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame
knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works of ancient Greek literature belonging to different literary genres; knowledge of basic data on the history of Greek literature and of ancient Greek literary theories; ability to make judgments on works on the syllabus, on the basis of ancient and modern Greek literary theories discussed in class and presented in the the essays on the syllabus
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Course
LETTERATURA ITALIANA I
Course ID
L0744
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Dante's Inferno. Medieval Italian Literature
Testi di riferimento
1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la copisteria "Lisa" di via Galileo Ferraris una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a procurarsela per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) A complete and commented edition of Dante’s Inferno. If the students do not have one available, I recommend one of these: comment by E. Pasquini and A. Quaglio (Garzanti); or by A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); or S. Bellomo (Einaudi); or by U. Bosco and G. Reggio (Mondadori Education); or by V. Sermonti (Rizzoli). 2) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from Origins to the Middle Ages (Boccaccio included). If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Thursday, September 28) at the Copisteria “Lisa” (Via Galileo Ferraris 76). Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of Italian Medieval literature, with particular regard to Dante’s works, especially Commedia and Inferno; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Per gli studenti di Lingue: il corso (Letteratura italiana per Lingue I) fornisce 6 CFU che vanno integrati con i 6 CFU del corso di Letterature comparate A (tenuto dalla professoressa Stefania Sini nel secondo semestre). Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame scritto, strutturato nel modo seguente: 1) Una serie di domande aperte o strutturate sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti; presentazione di generi e temi letterari; riconoscimento di passi; presentazione e contestualizzazionedei testi (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartengono: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Parafrasi e commento di un passo dell'Inferno e sua contestualizzazione.
Written examination.
Programma esteso
Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Lessons on medieval Italian literature, with particular reference to some issues and authors: the Scuola siciliana; Siculo-toscani and Dolce Stil Novo; Dante and the Vita nuova; Petrarca; Boccaccio. Dante: life, works, ideology, poetics and style. The Commedia: genesis, sources, structure. Inferno: detailed analysis and commentary of 10-15 cantos.
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Course
LETTERATURA FRANCESE I ANNO A
Course ID
L0463
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CECCHETTI Dario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Flaubert e il romanzo realista. Introduzione alla lettura di "Madame Bovary".
Flaubert and the realistic novel. An introduction to the reading of “Madame Bovary”
Testi di riferimento
Testi da analizzare: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. Per un’inquadratura leggere (e studiare): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: i capitoli concernenti il romanzo nell’Ottocento. Per gli studenti non frequentanti si consiglia anche: P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Texts to be analysed: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (recommended edition: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. For an overview read (and study): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: chapters on 19th century novel. Students who cannot attend the course may read also P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Riflessioni sull'opera di Gustave Flaubert e sull’importanza dei suoi romanzi nel panorama letterario del XIX secolo in Francia. Analisi stilistico-retoriche e traduzione dei testi.
Knowledge of the main historical events of the 19th century. Reflections upon Flaubert’s novels and the importance of his novels in the French 19th century literature. Stylistic-rhetoric analysis and translation of texts.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua francese.
Knowledge of the French language.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Lectures, text analysis, translation.
Altre informazioni
Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Other information will be provided during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consisterà 1) in una domanda concernente la storia del romanzo francese nell’Ottocento 2) in qualche domanda concernente il testo da analizzare, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione
The exam will consist of: (1) a question concerning the history of the French novel in 19th century, (2) some questions about the text to be analyzed, in order to demonstrate its actual reading and understanding
Programma esteso
L’analisi del romanzo flaubertiano partirà da un breve panorama della questione del realismo nella letteratura dell’Ottocento francese. Metterà quindi in evidenza la struttura e le modalità del racconto; infine, illustrerà le pricipali tematiche di Madame Bovary. Una particolare attenzione sarà rivolta al contesto storico e sociale
The analysis of the flaubertian novel will start from an overview of the issue of realism in 19th century French literature. It will then highlight the structure and the narrative modes; finally, Madame Bovary's main themes will be illustrated. Special attention will be paid to the historical and social context.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza generale della storia della letteratura francese del Sei e dell'Ottocento e un approfondimento su Flaubert.
The course aims to provide students with a general knowledge of the history in 15th and 19th centuries French Literature and a in-depth analysis of Flaubert.
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Course
LETTERATURA INGLESE III ANNO A
Course ID
L0472
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
inglese
English
Contenuti
WOMEN AND THE NOVEL: 1660-1830
WOMEN AND THE NOVEL: 1660-1830
Testi di riferimento
•Marina MacKay, The Cambridge Introduction to the Novel, CUP, 2011 •Michael McKeon (ed.), Theory of the Novel, Johns Hopkins UP, 2000, pp. 282-399 (Michael McKeon, ‘Generic Transformation and Social Change: Rethinking the Rise of the Novel’); pp. 363-381 (Ian Watt, from The Rise of the Novel); pp. 467-475 (Nancy Armstrong, from Desire and Domestic Fiction). •Janet Todd, The Sign of Angelica: Women, Writing and fiction 1660-1800, Virago, 1989 •Nancy Armstrong, Desire and Domestic Fiction: A Political History of the Novel, OUP, 1987
Marina MacKay, The Cambridge Introduction to the Novel, CUP, 2011 •Michael McKeon (ed.), Theory of the Novel, Johns Hopkins UP, 2000, pp. 282-399 (Michael McKeon, ‘Generic Transformation and Social Change: Rethinking the Rise of the Novel’); pp. 363-381 (Ian Watt, from The Rise of the Novel); pp. 467-475 (Nancy Armstrong, from Desire and Domestic Fiction). •Janet Todd, The Sign of Angelica: Women, Writing and fiction 1660-1800, Virago, 1989 •Nancy Armstrong, Desire and Domestic Fiction: A Political History of the Novel, OUP, 1987
Obiettivi formativi
Conoscenza del contesto storico-letterario del periodo considerato e del dibattito critico sulla cosiddetta 'nascita del romanzo', con particolare attenzione allo sviluppo della scrittura femminile.
Knowledge of the historical-literary background of the eighteenth century and of the critical debate about the so-called rise of the novel. Critical understanding of the texts studied, with specific reference to their linguistic component.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua inglese a livello B1
B1 level of English
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività seminariali di lettura dei testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale della durata di circa 30 minuti, che prevede l'accertamento della conoscenza degli argomenti/testi/autori in programma. Gli elementi che concorreranno alla valutazione sono: - la conoscenza dei testi primari; - la conoscenza dei contesti storico-culturali relativi ai testi trattati; - l'efficacia dell'esposizione orale in termini di organizzazione del discorso, accuratezza e pertinenza delle risposte rispetto alle domande. Sarà valutata come eccellente una prova orale che dimostri: una visione organica dei temi affrontati a lezione; articolate capacità di sintesi e di analisi; ottima padronanza espressiva; capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate. Sarà valutata come discreta una prova orale che dimostri: una conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia; linguaggio corretto ma non sempre appropriato. Sarà valutata come sufficiente una prova orale che dimostri: conoscenze minimali del programma d'esame; difficoltà nell'esposizione; difficoltà nel formulare opinioni personali e nell'andare oltre il semplice riassunto delle trame nella trattazione delle opere letterarie. Sarà valutata come insufficiente una prova orale che dimostri: importanti lacune formative; linguaggio inappropriato; incapacità di contestualizzazione; mancanza di orientamento all'interno del programma. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Oral examination (approx. 30 minutes). The exam will assess: - knowledge of the texts/topics/authors dealt with; - knowledge of the cultural contexts of the primary texts; - ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions - degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers
Programma esteso
ll corso è inteso come introduzione ai primi sviluppi del romanzo inglese e dei sottogeneri nei quali si articola. La prospettiva adottata privilegia la scrittura femminile, con particolare attenzione alle opere di Aphra Behn, Fanny Burney, Charlotte Bronte. Unità 1: Ian Watt e il dibattito critico sulla nascita del romanzo Unità 2: Donne e romanzo Unità 3: Aphra Behn, Oroonoko Unità 4: Fanny Burney, Evelina Unità 5: Charlotte Bronte, Jane Eyre
This course provides a survey of the novel's early development in England as seen through the works by women novelists such as Aphra Behn, Fanny Burney, Charlotte Bronte. Unit 1: Ian Watt reconsidered: the critical debate about the rise of the novel Unit 2: Women and the novel Unit 3: Aphra Behn, Oroonoko Unit 4: Fanny Burney, Evelina Unit 5: Charlotte Bronte, Jane Eyre
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere le articolazioni del dibattito critico sulle origini del romanzo e i tratti distintivi del genere romanzo - conoscere il ruolo del romanzo nella cultura inglese fra sette e ottocento - conoscere i principali mutamenti politici, economici e sociali del periodo (COMPETENZE) - saper analizzare e sintetizzare i testi in programma con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di sintesi e di analisi; - la capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, unita a un'ottima padronanza espressiva; - la capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, anche oltre le indicazioni fornite e lezione e nel programma d'esame
(KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) • Knowledge of the critical debate about the origins of the novel; the distinguishing traits of the novel as genre; the role of the novel in 18th-19thC English culture and the political, economic, social, sexual changes of the period. (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) • Ability to find, select and assess relevant information, so as to make judgements of the cultural phenomena discussed during the course • Ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Course
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Course ID
LE0029
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Information Literacy: identifying, discovering, evaluating, organizing, using and communicating information
Testi di riferimento
Sherry Turkle, la conversazione necessaria, 2016, Einaudi, pp. 456, ISBN 9788806230456 Paolo Pagliaro, Punto. Fermiamo il declino dell'informazione, 2017, Il Mulino, pp. 127, ISBN 9788815270498 David R. Lankes, L' atlante della biblioteconomia moderna, 2014, Editrice Bibliografica, pp. 189, ISBN 9788870757262
R. David Lankes, The Atlas of New Librarianship, 2016, MIT Press, pp. 424, ISBN 9780262529921 Andrew Whitworth, Radical Information Literacy, 2014 Elsevier/Chandos, pp. 244, ISBN 9781843347484
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace • obiettivi - capacità di studio: utilizzare molteplici fonti di informazione
knowing how and where to find information; how to manage and use the found information; to evaluate the found information; to efficiently and properly communicate the found information and globally to use multiple information sources
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web
frontal lesson with collective website analysis
Altre informazioni
nessuna
none
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti
written , 10 open-ended questions . each answer receives a score from 0 to 3 points
Programma esteso
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: Introduzione al corso • unità didattica 2: la biblioteca e l'informazione • unità didattica 3: i manifesti IFLA per internet e per le biblioteche digitali - che cos'è information literacy - il il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 1-5 • unità didattica 4: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punti 6-10 • unità didattica 5: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare fonti aperte e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 6: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare i motori di ricerca per informarsi e documentarsi; la valutazione delle fonti web • unità didattica 7: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, punto 11: utilizzare Wikipedia per informarsi e documentarsi • unità didattica 8: integrare fonti "aperte" e fonti specialistiche per informarsi • unità didattica 9: approfondimento su fonti multidisciplinari e fonti specialistiche • unità didattica 10: l'Accesso Aperto: dalla Budapest Open Access Initiative del 2002 alle licenze Creative Commons • unità didattica 11: l'impatto della comunicazione scientifica, e la sua misurazione • unità didattica 12: creare e pubblicare contenuti • unità didattica 13: scrivere per il web • unità didattica 14: esprimersi in rete con Twitter • unità didattica 15: esprimersi in rete con Facebook
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
Risultati di apprendimento attesi
corrispondenti agli obiettivi formativi
corresponding to the "obiettivi formativi"
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Course
ECONOMIA POLITICA B
Course ID
L0188
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRERO Mario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Principi, metodi e risultati fondamentali della microeconomia
Basic principles, methods, and results of microeconomics
Testi di riferimento
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
Obiettivi formativi
Imparare l'approccio economico ai problemi di scelta individuale e collettiva
Learning the economic approach to problems of individual and collective choice
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezioni ed esercizi svolti in clase
lectures and classroom workouts
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto a fine corso
written exam
Programma esteso
Il programma copre i seguenti capitoli del manuale di Bertola - Lo Prete: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. Gli argomenti principali sono i seguenti: L'approccio economico e i principi dell'economia. Il mercato concorrenziale: domanda, offerta, ed equilibrio. Scelta del consumatore: vincolo di bilancio, preferenze e utilità. Analisi della domanda: variazioni del reddito e dei prezzi. Preferenze rivelate (verrà fornito agli studenti un testo separato su questo). Surplus dei consumatori e dei produttori. Equilibrio concorrenziale, efficienza e benessere sociale. Potere di mercato, monopolio e benessere. L'intervento pubblico nei mercati: tasse, controllo dei prezzi, politiche antimonopolistiche, esternalità e beni pubblici. Offerta di lavoro, mercato del lavoro e disoccupazione. Decisioni di risparmio e mercati finanziari.
The course covers the following chapters of the Bertola - Lo Prete textbook: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. The main topics are the following: The economic approach and the principles of economics. Competitive markets: demand, supply, and equilibrium. Consumer choice: budget constraint, preferences, and utility. Demand analysis: changes in income and prices. Revealed preferences (students will be provided a handout on this). Consumer and producer surplus. Competitive equilibrium, efficiency, and social welfare. Market power, monopoly, and welfare. Government policies in markets: taxes, price controls, antitrust policies, externalities, and public goods. Labor supply, labor market, and unemployment. Saving decisions and financial markets.
Risultati di apprendimento attesi
raggiungere gli obiettivi formativi indicati sopra
achieving the goals indicated above
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Course
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Course ID
L0124
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato; sapere insegnare la storia nelle scuole medie superiori e inferiori • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication, also in order to teach history in secondary schools.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali riferite sia alla metodologia della ricerca sia alla didattica della storia nelle scuole medie inferiori e superiori
Oral lessons with references to both research methodologies and teaching methodologies
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale con riferimento sia ai problemi metodologici della ricerca sia ai problemi della didattica storica
Oral exam with references to both research and teaching methodologies
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. La storia nella scuola. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Teaching history at school. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
Risultati di apprendimento attesi
Consapevolezza della dimensione storica del sapere e familiarità coi metodi, le pratiche e le regole della ricerca storica, della comunicazione storica e della didattica della storia.
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research, of historical communication and of teaching history
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Course
STORIA CONTEMPORANEA A
Course ID
L0032
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARIANO Marco
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/vdo materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Course
LINGUISTICA GENERALE A
Course ID
L0092
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
INTRODUCTION TO GENERAL LINGUISTICS
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2017 (nuova edizione), (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, soprattutto tra le lingue insegnate nel CdS. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico. Porre lo studente nelle condizioni di applicare le nozioni e le metodologie apprese nell'analisi di dati.
The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, expecially between the languages taught in CdS. The student should learn to teach the basic notions of linguistics. The student is asked to apply notions and methodologies learnt in the course.
Prerequisiti
Conoscere le nozioni di base di grammatica.
The student is supposed to master the basic knowledge in grammar.
Metodi didattici
Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor sui diversi livelli della analisi linguistica per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione.
Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. At the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto: La prova finale ha la durata di due ore, ed è volta a verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi. Il test scritto consta di circa 12 domande, ovvero in una o due domande per ognuna delle seguenti sezioni: 1) le caratteristiche semiotiche del sistema linguistico; 2) fonetica; 3) fonologia, 4) morfologia; 5) semantica, 6) sintassi, 7) tipologia linguistica. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua a scelta dello studente (inglese, francese, tedesco); dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica. Per ognuna delle domande viene assegnato un punteggio che può essere ottenuto in tutto o in parte: l'esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base della valutazione della accuratezza e di capacità di elaborazione della risposta.
Written exam, to be completed in two hours. The exam has the aim to verify knowledges and abilities specified in the expected results. The written exam consists in approximatively 12 questions, that is one or two question for each of the following sections: 1) the semiotic features of the linguistic system, 2) phonetics; 3) phonology, 4) morphology; 5) semantics; 6) syntax; 7) linguistic typology. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another chosen by the student (English, French, German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage. Each answer will be valued by a score, and the exam is passed when the total sum will reach or exceed18/30.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguisticsa; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. • • APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. To be able to teach the basic notions of linguistics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING ABILITIES: The students should be able to study in depth the general linguistics, facing the autonomous reading of technical literature.
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Course
LETTERATURA ITALIANA II
Course ID
L0909
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINI Stefania Irene
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
UMBERTO ECO NARRATORE E TEORICO DELLA NARRAZIONE
UMBERTO ECO NARRATOR AND THEORETICIAN OF NARRATION
Testi di riferimento
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi, Milano, Bompiani. Altri materiali verranno indicati durante il corso. Integrazioni per studenti non frequentanti: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Six Walks in the Fictional Woods, Cambridge, Harvard University Press. Other materials will be indicated during the course. Supplementary texts for non attending students: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera narrativa, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
• objectives - knowledge and understanding: Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection. • Objectives - Expression of Judgments: Evaluation of the literary work as a stratified aesthetic object to be considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality. • goals - communication skills: Ability in argumentation, with clear and precise terminology. • Objectives - Study Ability: ability in reading and analyzing a narrative, recognizing its historical context, its genre, its expressive strategies, and its characterizing techniques.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Basic knowledge of history of Italian Literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Gli studenti che lo desiderino possono presentare alla classe durante il corso, singolarmente o in gruppo, uno o più testi in programma. Si farà uso della piattaforma web Dir.
Frontal lessons, text readings, discussions. during the course, students who wish, singularly or in group, can present to the class one or more texts of the programme. Dir website will be used.
Altre informazioni
Si richiede Pc e videoproiettore
Pc and video projector are required
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame si articola in due parti: 1) Una domanda che verte sull'analisi, l'interpretazione il commento di un brano tratto da uno dei romanzi di Umberto Eco alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso, con particolare riferimento alla teoria narrativa proposta da Umberto Eco. 2) Domande sugli strumenti teorici e metodologici proposti da Umberto Eco per l'analisi di un testo narrativo, alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso.
Students can choose between written and oral. The exam (both oral and written) is divided into two parts:   1) Analysis, interpretation and commentary of a passage from one of Umberto Eco's novels in the light of the methodological and theoretical issues faced during the course, with particular reference to Umberto Eco's narrative theory. 2) Questions on the theoretical and methodological tools proposed by Umberto Eco for the analysis of a narrative text in the light of the methodological and theoretical questions faced during the course.
Programma esteso
• unità didattica 1: Introduzione al corso. La biografia Umberto Eco e il contesto storico della sua formazione e affermazione. Dall’estetica medievale alla semiotica. Teoria e critica militante. Opera aperta, Diario Minimo, Apocalittici e integrati. La comunicazione di massa. • unità didattica 2: Dallo strutturalismo alla teoria della ricezione: La struttura assente, il Trattato di semiotica generale, Lector in fabula. I limiti dell’interpretazione. • unità didattica 3: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Entrare nel bosco). Il nome della rosa. Introduzione. • unità didattica 4: Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 5: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi di Loisy). Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 6: Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 7: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Indugiare nel bosco). Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 8: Dall'osso sacro al cuore. Gli scritti politici di Umberto Eco intorno alla metà degli anni Settanta (lezione del Prof. Domenico Scarpa, Pisa/Torino, relatore ospite invitato). • unità didattica 9: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi possibili). Il pendolo di Foucault. Introduzione. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 10: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 11: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Lo strano caso di via Servandoni). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 12: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 13: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Protocolli fittizi). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 14: L’ultimo romanzo: Numero Zero. • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
• Teaching Unit 1: Introduction to the course. Umberto Eco’s biography and the historical context of his bildung and affirmation. • teaching unit 2: From structuralism to the reader’s response theory. ‘The absent structure’, A Theory of Semiotics, The Limits of Interpretation, Lector in Fabula, • Teaching Unit 3: Six Walks in the Fictional Woods (Entering the Woods). The Name of the Rose. Introduction. • teaching unit 4: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 5: Six Walks in the Fictional Woods (The Woods of Loisy). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 6: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 7: Six Walks in the Fictional Woods (Lingering in the Woods). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 8: From the sacred bone to the heart. Umberto Eco’s political writings of around the mid-seventies (lecture by Prof. Domenico Scarpa, Pisa / Turin, invited guest speaker). • Teaching Unit 9: Six Walks in the Fictional Woods (Possible Woods). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 10: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 11: Six Walks in the Fictional Woods (The Strange Case of Rue Servandon). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 12: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 13: Six Walks in the Fictional Woods (Fictional Protocols). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 14: The last novel: Numero Zero. • teaching unit 15: Conclusion of the course, discussion.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. Valutazione dell’opera di Eco alla luce del suo contesto d’origine, dei suoi principali elementi strutturali e compositivi e della sua vitalità storica.
Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection about the forms and the experience of narrative. Evaluation of Eco's work considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality.
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A
Course ID
L0473
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TRAMBAIOLI Marcella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
Testi di riferimento
Testi critici: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. I testi, primari e critici, sono disponibili in dispensa in pdf sul DIR: B. STORIA DELLA LETTERATURA Gli studenti dovranno dimostrare conoscenza del periodo letterario corrispondente: Ottocento e Novecento -lo studio si baserà su una selezione in dispensa pdf dei seguenti testi: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Critical texts: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. all texts are available in pdf on DIR: B. History of literature M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e 900, in particolare del teatro del periodo delle avanguardie, prima e dopo la guerra civile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi teatrali di alcuni dei maggiori autori dell'epoca corrispondente • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
to be able to analize dramatic texts based on the basic knowledge of the specific literary trends, dramatic structures and style
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della letteratura e del teatro europei dell'800 e 900, in particolare l'epoca delle avanguardie
basic knowledge of European History of Literature and Theater, especially of the avant-garde trend
Metodi didattici
lezioni frontali, analisi testuale
lectures, sample of textual analysis
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale, domande sulla storia della letteratura del periodo corrispondente, e analisi testuale
oral examination , questions on the history of the corresponding period literature and textual analysis
Programma esteso
Oltre ad un panorama della scena teatrale fra 800 e 900, si cercherà di approfondire il rapporto del teatro con la convulsa realtà storica della Spagna del ‘900, prima e dopo la guerra civile, attraverso la lettura integrale e l’inquadramento storico-letterario di 4 testi: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
A general view of the spanish theater in XIXth and XXth centuries Study of the avant-garde theater through the analysis of the following texts available in pdf on DIR: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
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Course
LETTERATURA TEDESCA I ANNO A
Course ID
L0477
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASSINO Guido
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA DELL’ OTTOCENTO
Introduction to 19th-Century German Literature
Testi di riferimento
Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: 1) J. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno, BUR 2) F. Grillparzer, Il povero suonatore, Marsilio G. 3) Büchner, Woyzeck, Garzanti 4) G. Keller, Romeo e Giulietta nel villaggio, edizione con testo a fronte, Marsilio 2003. 5) Per la storia della letteratura nel periodo trattato il testo di riferimento è ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, capitoli VI e VII e VIII (maggiori informazioni saranno date durante il corso).
1) J. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno, BUR 2) F. Grillparzer, Il povero suonatore, Marsilio G. 3) Büchner, Woyzek, Garzanti 4) G. Keller, Romeo e Giulietta nel villaggio, Marsilio 2003. 5) ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, (cap. VI e VII e VIII). Other information will be provided during the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Capacità di leggere con attenzione le opere, di individuare le tematiche principali e di stabilire relazioni fra di esse, di recuperare anche autonomamente informazioni storiche e culturali sull'epoca trattata e sugli autori
Knowledge of the main historical events of the 19th century.The course aims at conveying knowledge and critical instruments for a better understanding of German literature of 19th century. The students are expected to apply comprehension of cultural context and specific literary information to a methodical analysis of given texts. They are also asked to work on building a personal response and interpretation of the texts.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Altre informazioni
Il presente modulo si integra con Lett. ted. I A nel corso di Letteratura tedesca I. Mutua inoltre Letteratura tedesca II A (L0479) e Cultura tedesca (LE056) per gli studenti della laurea magistrale LM49 (che dovranno prendere contatto con il docente per concordare, se necessario, letture alternative). Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale in tre parti. Esame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storico-letterarie dell'Ottocento in Germania e Austra. Due domande riguarderanno le opere trattate.
Oral exam in 3 parts. One question on the student’s knowledge of history and literature of Germany and Austria (19th century); two questions on the texts analyzed during the course.
Programma esteso
Il corso è un’introduzione alla letteratura tedesca dell’Ottocento e al suo contesto storico culturale articolato nelle seguenti unità: 1) J. von Eichendorff 2) F. Grillparzer 3) G. Büchner 4) G. Keller.
The module intends to offer a cultural-historical introduction to 19th century German Literature. Unit 1: J. von Eichendorff; Unit 2: F. Grillparzer; Unit 3: G. Büchner; Unit 4: G. Keller.
Risultati di apprendimento attesi
• Conoscenza dei testi analizzati • Capacità di delineare le linee di fondo dell'epoca storico-letteraria • Uso di un lessico appropriato e capacità di riassumere con chiarezza gli argomenti centrali • Capacità di applicare le conoscenze storico-letterarie all’analisi dei testi oggetto del corso
• Knowledge of the primary texts. • Knowledge of the historical-literary background of the 19th century • Ability to use the appropriate lexicon and to communicate – clearly and effectively – knowledge related to the topics dealt with. • Ability to apply comprehension of historic-cultural context to a methodical analysis of given texts.
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Course
LINGUISTICA INGLESE A
Course ID
L1201
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORMENTELLI MAICOL
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
Testi di riferimento
Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). Douglas Biber and Susan Conrad (2009) Register, Genre, and Style. New York, NY: Cambridge University Press (SELECTED CHAPTERS). Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). Douglas Biber and Susan Conrad (2009) Register, Genre, and Style. New York, NY: Cambridge University Press (SELECTED CHAPTERS). Further references will be given in class and will be available on DIR.
Obiettivi formativi
Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso. Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica, e di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale.
At the end of the course students should be able to apply the specific terminology, analytical tools and notions acquired in class for the analysis of complex written and oral texts belonging to different genres with particular reference to morphology, syntax and semantics.
Prerequisiti
Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Students must have passed the 1st year exam (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi di testi, materiale audio e video, materiale su DIR
Lecture, text analysis, audio and video recordings, material on DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto L'esame prevede la risposta in inglese ad alcuni quesiti di natura teorica e lo svolgimento di alcuni esercizi di classificazione e analisi linguistica. La prova scritta ha la durata di circa 2 ore.
Written test Students are asked to answer some open questions on the topics discussed in class and to carry out the linguistic analysis of short English texts. The written test lasts approximately 2 hours.
Programma esteso
A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Moving from the notions of register and genre the course aims to explore some structural aspects of the English language, with a focus on morpho-syntax and lexicon: - Parsing and Part of Speech (POS) identification. - Rules of word formation (derivation, composition, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identification and analysis of simple and complex phrases (pre- and post-modification). - Lexical relations (synonymy, antonymy, hyperonimy, hyponymy, meronymy). - The notions of collocation and colligation. Simple and complex lexical units (binomials, idioms, proverbs). - Metaphors. - Aspects of sociolinguistic variation in English.
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Course
LINGUISTICA TEDESCA A
Course ID
L1205
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Tedesco e Italiano
German and Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
INTRODUCTION TO GERMAN LINGUISTICS: DIACHRONIC AND SYNCHRONIC PERSPECTIVES
Testi di riferimento
- C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. - D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. - E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). - Theisen, Joachim, Kontrastive Linguistik: Eine Einführung, Narr 2016.
C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). - Theisen, Joachim, Kontrastive Linguistik: Eine Einführung, Narr 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
The course aims to reinforce and develop students' knowledge about the phonetic, morphological, syntactic, lexical and pragmatic characteristics of German language from a synchronic and diachronic point of view.
Prerequisiti
Conoscenze di base di lingua tedesca (B1)
Base knowledge of German language (B1 level)
Metodi didattici
Lezioni frontali a carattere seminariale
Frontal seminar lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto che è costituito da una serie di domande a risposta aperta sugli argomenti proposti durante il corso e da approfondire attraverso la bibliografia segnalata, e da alcuni esercizi pratici. Le capacità di identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche della lingua tedesca verranno verificate attraverso le domande aperte, nelle quali allo studente viene chiesto di descrivere e trattare fenomeni e tratti fonetici, morfologici, sintattici del tedesco e anche attraverso gli esercizi pratici, attraverso i quali lo studente dovrà identificare specifici fenomeni. La capacità di espressione di giudizi e di comunicazione verranno verificate con le domande a risposta aperta, in cui allo studente verrà chiesto di esprimersi, descrivendo e commentando fenomeni del tedesco in prospettiva sia sincronica che diacronica. La capacità di studiare in modo adeguato verrà verificata con la prova scritta e in modo particolare con le domande a risposta aperte, con le quali si potrà verificare se e come lo studente è in grado di creare collegamenti tra gli argomenti trattati e il grado di approfondimento nello studio.
Written test, with questions and exercises The skills in identifying and describing the main phonetic, morphological and syntactic traits of German language are tested through questions as well as exercises, in which students have to describe the given structures and phenomena. The skills in expressing judges and comments are tested through the answers to the given questions. Students are requested to comment different phenomena of German languages from a synchronic and diachronic point of view. The skills in studying in a proper way are tested through the answers to the given questions. Students should show their skills in linking different issues together and demonstrate that they can use the given bibliography in a proper way.
Programma esteso
La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
The first part of the course offers an introduction to the phonetic, morphological, syntactic uses of the today's German language. The second part proposes a diachronic description of German with particular attention to the main historical-linguistic phases.
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Course
STORIA GRECA
Course ID
L0139
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Course
STORIA ROMANA
Course ID
L0736
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Course
STORIA MEDIEVALE B
Course ID
L0038
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA MEDIEVALE A
Course ID
L0037
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA D'EUROPA
Course ID
L0689
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Course
STORIA MODERNA A
Course ID
L0030
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Course
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Course ID
L0049
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course ID
L0625
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Course
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course ID
L0359
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANNUGLI Antonio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Course
STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Course ID
L0142
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ARIOTTI SERGIO ENRICO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Corso dedicato al cosiddetto piano-sequenza da Orson Welles a oggi come pretesto per una riflessione più generale sulla storia del cinema.
Course devoted to the so-called piano-sequence by Orson Welles today as an excuse for a more general reflection on film history.
Testi di riferimento
Appunti sul DIR Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Notes on Dir, Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Obiettivi formativi
Fornire strumenti per orientarsi nella storia del cinema e proporre qualche approccio alla critica cinematografica. A partire dalla grammatica delle immagini.
Provide tools to orient yourself in the history of cinema and propose some approach to film criticism. Starting from the grammar of images.
Prerequisiti
Reale curiosità per il cinema. Andare a vedere film.
Real curiosity for cinema. Going to see movies
Metodi didattici
Lezione frontale con l'ausilio costante di proiezioni.
Frontal lesson with aid of projection.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussioni durante il corso. All'esame verifiche orali.
Discussions during the course. At oral examination.
Programma esteso
Il piano sequenza così come lo teorizzò Andre Bazin è un'inquadratura che da sola svolge il ruolo di un'intera scena prescindendo dal concatenamento con altre inquadrature, ovverosia dalle regole del découpage classico. Il primo regista che utilizzò in modo consapevole il piano sequenza (in combinazione con la rivalutazione della profondità di campo) è stato, forse, Orson Welles, nel 1941, con Citizen Kane. Successivamente diversi registi adoperarono questa tecnica, questa forma linguistica del cinema, in modo più o meno duraturo, attribuendole maggiore o minore importanza. Per qualcuno significò far sfoggio di puro virtuosismo professionale, è il caso di Hitchcock in Rope del 1948, per altri l'inclusione di piani sequenza nei loro film fu un indizio stilistico, estetico, forte, quasi un segnale "ideologico". Vale per alcuni autori della Nouvelle Vague e in particolare per Godard.  Fu proprio la Nouvelle Vague a studiare e concepire praticamente l'alterità radicale tra piano sequenza e montaggio tradizionale. Un'alterità appena intuita dal Neorealismo, da Zavattini e De Sica. Ci sono stati nella storia del cinema anche dei forzati del piano sequenza: ad esempio il Sokurov dell'Arca Russa o, in tempi recentissimi, Sebastian Schipper, che ha firmato il film Victoria, un unico piano sequenza girato in una mattinata. Ma non è di loro, delle loro acrobazie con la macchina da presa, che il corso si occupa, se non sporadicamente. Esso vuole piuttosto esaminare il senso, la forza espressiva, di alcuni storici piani sequenza. Ne sono stati scelti una decina, tratti da film di Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma, Tarantino. Tutti piani sequenza di evidente valore artistico.
The sequence plan as well as theorized Andre Bazin is a frame that alone plays the role of an entire scene, regardless of the chaining with other shots, or the classic découpage rules. The first director who consciously used the sequence plan (in conjunction with the revaluation of the depth of field) was, perhaps, Orson Welles, in 1941, with Citizen Kane. Subsequently, several directors used this technique, this linguistic form of cinema, more or less durable, giving it greater or lesser importance. For some, it meant to show off pure professional virtuosity, it is the case of Hitchcock in Rope in 1948; for others the inclusion of sequence plans in their films was a stylistic, aesthetic, strong, almost an "ideological" sign. It is true for some authors of Nouvelle Vague and in particular for Godard. It was Nouvelle Vague who studied and conceived practically the radical alterity between the sequence plan and the traditional fitting. A newness just intuited by Neorealism, by Zavattini and De Sica. There have been filmmakers in the history of the piano sequences: for example, the Sokurov of the Russian Armed Forces or, in recent times, Sebastian Schipper, who signed the movie Victoria, a single-plan sequence filmed in one morning. But it's not about them, their acrobatics with the camera, that the course deals, if not sporadically. It rather wants to examine the meaning, the expressive power, of some historical sequence sequences. Ten chapters have been selected, drawn from Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma and Tarantino. All planes sequence of evident artistic value.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di riconoscere il montaggio classico, il montaggio dialettico, il "montaggio proibito" (espressione con cui Bazin si riferiva al piano sequenza), avvicinarsi alla critica e all'analisi filmica.
Ability to recognize classical editing, dialectical editing, "forbidden editing" (expression by which Bazin referred to the sequence shot) Approaching criticism and film analysis.
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Course
ETNOLOGIA A
Course ID
L0045
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE C
Course ID
L0705
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
La materialità del culto religioso: oggeti sacri, feticci, apparizioni.
The materiality of religion: sacred objects, fetishes, apparitions.
Testi di riferimento
Fabietti, Materia sacra, Cortina 2 libri a scelta fra: Scheid, Quando fare è credere. I riti sacrificali dei Romani, Laterza Ehrenreich, Riti di sangue, Feltrinelli Favole, Resti di umanità, Laterza (fuori stampa, reperibile solo nelle biblioteche) Brivio, Il vodu in Africa, Viella Vernant, Mito e religione nella Grecia antia, Donzelli Boyer, E l'uomo creò gli dei, Odoya
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative suprando il livello della mera descrizione dei dati etnografici. Acquisire la capacità di elaborare teoricamente i dati e di cogliere la differenza fra diverse prospettive teoriche, analizzando lo specifico contributo di ciascuna di esse. Saper esporre in modo articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of religion an ritual, to discuss ethnographical cases with proper, technical language.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna verifica in itinere. Solo un esame finale orale.
No test during the course, Only a final exam.
Programma esteso
Un aspetto specifico delle pratiche religiose è costituito dalla loro materialità, cioè dal ruolo svolto da corpi, sostanze, oggetti (statue, feticci, immagini). In relazione a questa dimensione materiale possono essere analizzati i comportamenti dei credenti nel corso dei rituali e gli stati d'animo suscitati da tali pratiche. Possono essere analizzate anche le caratteristiche e l'uso degli oggetti venerati dai credenti e le caratteristiche degli spazi sacri, il modo in cui attraverso gli oggetti prendono forma pratiche e credenze religiose.
It will be taken a close look at what people do during the religious rituals, which feelings rituals excite, which objects believers display and worship, in which spaces they perform rituals. This analysis will allow a deep insight into what may be labelled as 'materializing religious beliefs'.
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Course
BIOETICA
Course ID
L0767
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. PROBLEMI E METODI
Introduction to Bioethics
Testi di riferimento
1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. Un testo a scelta tra i seguenti: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989; (F) Ch. TAYLOR, Radici dell'Io, Milano, Feltrinelli; (G) Ch. Larmore, Pratiche dell'Io, Milano, Meltemi, 2006. Per gli studenti che portano l'esame da 9 crediti, in aggiunta: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, cap. I-II-III-X-XI-XII
1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. ONE TEXT IN THE LIST BELOW: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989; (F) Ch. TAYLOR, Radici dell'Io, Milano, Feltrinelli; (G) Ch. Larmore, Pratiche dell'Io, Milano, Meltemi, 2006. For 9 credits students also: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, cap. I-II-III-X-XI-XII
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi – trasmissione didattica: Conoscenza dei principali metodi per l’insegnamento della filosofia nella scuola secondaria superiore.
objectives: THIS COURSE AIMS TO GIVE STUDENTS THE METHODOLOGICAL INSTRUMENTS IN ORDER TO UNDERSTAND AND TO ASSIMILATE THE BASIC CONCEPTS OF THE BIOETHICAL DEBATE. IT ALSO AIMS TO ENABLE THEM TO FORMULATE AND EXPRESS THEIR OWN OPINIONS REGARDING THE MAIN QUESTIONS OF CONTEMPORARY BIOETHICS.Discussion of the main methods for teaching philosophy in upper secondary school.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
Lezioni frontali. Lettura di testi filosofici. Discussione delle principali metodologie per l'acquisizione e la trasmissione della conoscenze filosofiche (anche in prospettiva didattica)
Lectures and discussions about texts and various bioethical issues
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Prova intermedia scritta a metà del corso.
Oral examination. Written intermediate test.
Programma esteso
La prima parte del corso sarà dedicata a una ricostruzione dei problemi e dei concetti fondamentali del dibattito bioetico contemporaneo. Nella seconda parte del corso verranno analizzati alcuni momenti fondamentali della riflessione novecentesca sui metodi della bioetica.
DURING THIS COURSE WE WILL ANALYZE THE CONCEPTUAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL ORIGINS OF CONTEMPORARY BIOETHICS AND QUESTION OF THE METHODS OF BIOETHICS LIKE APPLIED ETHICS.
Risultati di apprendimento attesi
Apprendimento della materia, capacità di esposizione e argomentazione, capacità di declinare le conoscenze in prospettiva didattica.
Learning basic concepts, exposure and argumentation skills, ability to decline knowledge in a didactic perspective
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Course
FILOSOFIA TEORETICA
Course ID
L0271
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2014/2015
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANO Maurizio
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Title of the course: Hegel as interpreter of modern philosophy In the philosophy of Hegel, theoretical thought is closely linked to the analysis of the historical development that preceded him. His diagnosis of the modern age has had a great influence on the next thought. The course presents his interpretation of modern philosophy and thus provides tools for reflecting on the ways of teaching the history of philosophy.
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. by L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
1) Understanding the central themes of Hegel's thought through the study of his confrontation with modern philosophy. 2) Learn to reflect critically on how you can interpret and teach the history of philosophy. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy. 3) Learn to evaluate how a philosopher interprets the thinkers who preceded him. 4) Know how to identify and express clearly some fundamental issues of philosophical reflection. 5) Learn to deal with a classic and particularly important theme of philosophical thinking.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the Department
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Know some of the fundamental stages of modern thinking and the interpretation that Hegel gives. Learn to analyze and critically evaluate the issues that arise from this confrontation. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy.
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Course
STORIA DELLA SCIENZA
Course ID
L0672
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MONTI Maria Teresa
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Lineamenti di storia delle scienze in età moderna
An outlook of history of science in early modern age
Testi di riferimento
L. Geymonat (a cura di), Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, cap. I (pp. 7-26); cap. III (pp. 42-50); cap. VI, §§ 1-3 (pp. 76-85);§ 6 (pp. 91-93); capp. IX-X (pp. 132-151); sez. IV, cap. VIII (pp. 324-343); cap. XI, §§ 1-2; 4 (pp. 387-399; 426-435); cap. XV (pp. 508-527); vol. III, cap. IX (pp. 216-253). P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 567-644. M. Malpighi, Osservazioni anatomiche sui polmoni, in M. Malpighi, Opere scelte, a cura di L. Belloni, Torino, UTET, 1967, pp. 75-99.
L. Geymonat (a cura di), Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, cap. I (pp. 7-26); cap. III (pp. 42-50); cap. VI, §§ 1-3 (pp. 76-85);§ 6 (pp. 91-93); capp. IX-X (pp. 132-151); sez. IV, cap. VIII (pp. 324-343); cap. XI, §§ 1-2; 4 (pp. 387-399; 426-435); cap. XV (pp. 508-527); vol. III, cap. IX (pp. 216-253). P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 567-644. M. Malpighi, Osservazioni anatomiche sui polmoni, in M. Malpighi, Opere scelte, a cura di L. Belloni, Torino, UTET, 1967, pp. 75-99.
Obiettivi formativi
Conoscenza delle tappe fondamentali nella nascita della scienza moderna (XVI-XVIII secc.). Conseguimento delle seguenti capacità: comprensione guidata di testi scientifici moderni; confronto di modelli diversi di storiografia scientifica; analisi e sintesi di testi e studi con esposizioni scritte e orali chiare e coerenti.
Basic knowledge of the birth and development of modern science (16th-18th cent.). Achievement of the following skills: comprehension of early modern scientific texts by teacher guidance; comparison of different historical-scientific models; analysis and synthesis of texts and studies elaborating clear and coherent, written and oral presentations.
Prerequisiti
Nessuno
No prerequites
Metodi didattici
Lezioni frontali; lettura e commento di testi; verifiche scritte
Lectures; reading and commenting texts; written exercises.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto con elaborazione di tracce sui temi principali del corso
Written proof with elaboration of basic topics of the course
Programma esteso
Il corso si articola in due parti: la prima ricostruisce i lineamenti della storia delle scienze nella modernità; la seconda è dedicata alla lettura e al commento di testi che affrontano questioni nodali nello sviluppo delle discipline bio-mediche e fisico-matematiche. Nel caso specifico di quest’anno accademico saranno prese in esame le due epistole De pulmonibus (1661) di Marcello Malpighi (1628-1694).
The course is structured in two parts: 1) introduction to the history of science in early modern period; reading and commentig short texts, dealing with crucial issues in the development of both bio-medical and physical sciences. This year, lectures will analyse Marcello Malpighi (1628-1694) two letters De pulmonibus (1661).
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA
Course ID
L0806
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANINI Gianenrico
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Filosofia morale e politica in Hobbes
Moral and political philosoophy in Thomas Hobbes
Testi di riferimento
Hobbes, Leviatano, Laterza Editore, parte I e II
Hobbes, Leviathan, Laterza, parts 1 and 2
Obiettivi formativi
Apprendere la filsoofia politica e morale di Hobbes
To learn the moral and political philosophy of Th. Hobbes
Prerequisiti
buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledege of early modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale
Oral
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Course
BIOETICA
Course ID
L0767
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. PROBLEMI E METODI
Introduction to Bioethics
Testi di riferimento
1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. Un testo a scelta tra i seguenti: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989; (F) Ch. TAYLOR, Radici dell'Io, Milano, Feltrinelli; (G) Ch. Larmore, Pratiche dell'Io, Milano, Meltemi, 2006. Per gli studenti che portano l'esame da 9 crediti, in aggiunta: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, cap. I-II-III-X-XI-XII
1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. ONE TEXT IN THE LIST BELOW: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989; (F) Ch. TAYLOR, Radici dell'Io, Milano, Feltrinelli; (G) Ch. Larmore, Pratiche dell'Io, Milano, Meltemi, 2006. For 9 credits students also: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, cap. I-II-III-X-XI-XII
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi – trasmissione didattica: Conoscenza dei principali metodi per l’insegnamento della filosofia nella scuola secondaria superiore.
objectives: THIS COURSE AIMS TO GIVE STUDENTS THE METHODOLOGICAL INSTRUMENTS IN ORDER TO UNDERSTAND AND TO ASSIMILATE THE BASIC CONCEPTS OF THE BIOETHICAL DEBATE. IT ALSO AIMS TO ENABLE THEM TO FORMULATE AND EXPRESS THEIR OWN OPINIONS REGARDING THE MAIN QUESTIONS OF CONTEMPORARY BIOETHICS.Discussion of the main methods for teaching philosophy in upper secondary school.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
Lezioni frontali. Lettura di testi filosofici. Discussione delle principali metodologie per l'acquisizione e la trasmissione della conoscenze filosofiche (anche in prospettiva didattica)
Lectures and discussions about texts and various bioethical issues
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Prova intermedia scritta a metà del corso.
Oral examination. Written intermediate test.
Programma esteso
La prima parte del corso sarà dedicata a una ricostruzione dei problemi e dei concetti fondamentali del dibattito bioetico contemporaneo. Nella seconda parte del corso verranno analizzati alcuni momenti fondamentali della riflessione novecentesca sui metodi della bioetica.
DURING THIS COURSE WE WILL ANALYZE THE CONCEPTUAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL ORIGINS OF CONTEMPORARY BIOETHICS AND QUESTION OF THE METHODS OF BIOETHICS LIKE APPLIED ETHICS.
Risultati di apprendimento attesi
Apprendimento della materia, capacità di esposizione e argomentazione, capacità di declinare le conoscenze in prospettiva didattica.
Learning basic concepts, exposure and argumentation skills, ability to decline knowledge in a didactic perspective
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Course
ECONOMIA POLITICA B
Course ID
L0188
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRERO Mario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Principi, metodi e risultati fondamentali della microeconomia
Basic principles, methods, and results of microeconomics
Testi di riferimento
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
Obiettivi formativi
Imparare l'approccio economico ai problemi di scelta individuale e collettiva
Learning the economic approach to problems of individual and collective choice
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezioni ed esercizi svolti in clase
lectures and classroom workouts
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto a fine corso
written exam
Programma esteso
Il programma copre i seguenti capitoli del manuale di Bertola - Lo Prete: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. Gli argomenti principali sono i seguenti: L'approccio economico e i principi dell'economia. Il mercato concorrenziale: domanda, offerta, ed equilibrio. Scelta del consumatore: vincolo di bilancio, preferenze e utilità. Analisi della domanda: variazioni del reddito e dei prezzi. Preferenze rivelate (verrà fornito agli studenti un testo separato su questo). Surplus dei consumatori e dei produttori. Equilibrio concorrenziale, efficienza e benessere sociale. Potere di mercato, monopolio e benessere. L'intervento pubblico nei mercati: tasse, controllo dei prezzi, politiche antimonopolistiche, esternalità e beni pubblici. Offerta di lavoro, mercato del lavoro e disoccupazione. Decisioni di risparmio e mercati finanziari.
The course covers the following chapters of the Bertola - Lo Prete textbook: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. The main topics are the following: The economic approach and the principles of economics. Competitive markets: demand, supply, and equilibrium. Consumer choice: budget constraint, preferences, and utility. Demand analysis: changes in income and prices. Revealed preferences (students will be provided a handout on this). Consumer and producer surplus. Competitive equilibrium, efficiency, and social welfare. Market power, monopoly, and welfare. Government policies in markets: taxes, price controls, antitrust policies, externalities, and public goods. Labor supply, labor market, and unemployment. Saving decisions and financial markets.
Risultati di apprendimento attesi
raggiungere gli obiettivi formativi indicati sopra
achieving the goals indicated above
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Course
LINGUISTICA TEDESCA A
Course ID
L1205
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Tedesco e Italiano
German and Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
INTRODUCTION TO GERMAN LINGUISTICS: DIACHRONIC AND SYNCHRONIC PERSPECTIVES
Testi di riferimento
- C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. - D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. - E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). - Theisen, Joachim, Kontrastive Linguistik: Eine Einführung, Narr 2016.
C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). - Theisen, Joachim, Kontrastive Linguistik: Eine Einführung, Narr 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
The course aims to reinforce and develop students' knowledge about the phonetic, morphological, syntactic, lexical and pragmatic characteristics of German language from a synchronic and diachronic point of view.
Prerequisiti
Conoscenze di base di lingua tedesca (B1)
Base knowledge of German language (B1 level)
Metodi didattici
Lezioni frontali a carattere seminariale
Frontal seminar lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto che è costituito da una serie di domande a risposta aperta sugli argomenti proposti durante il corso e da approfondire attraverso la bibliografia segnalata, e da alcuni esercizi pratici. Le capacità di identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche della lingua tedesca verranno verificate attraverso le domande aperte, nelle quali allo studente viene chiesto di descrivere e trattare fenomeni e tratti fonetici, morfologici, sintattici del tedesco e anche attraverso gli esercizi pratici, attraverso i quali lo studente dovrà identificare specifici fenomeni. La capacità di espressione di giudizi e di comunicazione verranno verificate con le domande a risposta aperta, in cui allo studente verrà chiesto di esprimersi, descrivendo e commentando fenomeni del tedesco in prospettiva sia sincronica che diacronica. La capacità di studiare in modo adeguato verrà verificata con la prova scritta e in modo particolare con le domande a risposta aperte, con le quali si potrà verificare se e come lo studente è in grado di creare collegamenti tra gli argomenti trattati e il grado di approfondimento nello studio.
Written test, with questions and exercises The skills in identifying and describing the main phonetic, morphological and syntactic traits of German language are tested through questions as well as exercises, in which students have to describe the given structures and phenomena. The skills in expressing judges and comments are tested through the answers to the given questions. Students are requested to comment different phenomena of German languages from a synchronic and diachronic point of view. The skills in studying in a proper way are tested through the answers to the given questions. Students should show their skills in linking different issues together and demonstrate that they can use the given bibliography in a proper way.
Programma esteso
La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
The first part of the course offers an introduction to the phonetic, morphological, syntactic uses of the today's German language. The second part proposes a diachronic description of German with particular attention to the main historical-linguistic phases.
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Course
LINGUISTICA INGLESE A
Course ID
L1201
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORMENTELLI MAICOL
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
Testi di riferimento
Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). Douglas Biber and Susan Conrad (2009) Register, Genre, and Style. New York, NY: Cambridge University Press (SELECTED CHAPTERS). Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). Douglas Biber and Susan Conrad (2009) Register, Genre, and Style. New York, NY: Cambridge University Press (SELECTED CHAPTERS). Further references will be given in class and will be available on DIR.
Obiettivi formativi
Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso. Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica, e di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale.
At the end of the course students should be able to apply the specific terminology, analytical tools and notions acquired in class for the analysis of complex written and oral texts belonging to different genres with particular reference to morphology, syntax and semantics.
Prerequisiti
Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Students must have passed the 1st year exam (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi di testi, materiale audio e video, materiale su DIR
Lecture, text analysis, audio and video recordings, material on DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto L'esame prevede la risposta in inglese ad alcuni quesiti di natura teorica e lo svolgimento di alcuni esercizi di classificazione e analisi linguistica. La prova scritta ha la durata di circa 2 ore.
Written test Students are asked to answer some open questions on the topics discussed in class and to carry out the linguistic analysis of short English texts. The written test lasts approximately 2 hours.
Programma esteso
A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Moving from the notions of register and genre the course aims to explore some structural aspects of the English language, with a focus on morpho-syntax and lexicon: - Parsing and Part of Speech (POS) identification. - Rules of word formation (derivation, composition, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identification and analysis of simple and complex phrases (pre- and post-modification). - Lexical relations (synonymy, antonymy, hyperonimy, hyponymy, meronymy). - The notions of collocation and colligation. Simple and complex lexical units (binomials, idioms, proverbs). - Metaphors. - Aspects of sociolinguistic variation in English.
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Course
LETTERATURA TEDESCA I ANNO A
Course ID
L0477
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASSINO Guido
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA DELL’ OTTOCENTO
Introduction to 19th-Century German Literature
Testi di riferimento
Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: 1) J. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno, BUR 2) F. Grillparzer, Il povero suonatore, Marsilio G. 3) Büchner, Woyzeck, Garzanti 4) G. Keller, Romeo e Giulietta nel villaggio, edizione con testo a fronte, Marsilio 2003. 5) Per la storia della letteratura nel periodo trattato il testo di riferimento è ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, capitoli VI e VII e VIII (maggiori informazioni saranno date durante il corso).
1) J. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno, BUR 2) F. Grillparzer, Il povero suonatore, Marsilio G. 3) Büchner, Woyzek, Garzanti 4) G. Keller, Romeo e Giulietta nel villaggio, Marsilio 2003. 5) ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, (cap. VI e VII e VIII). Other information will be provided during the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Capacità di leggere con attenzione le opere, di individuare le tematiche principali e di stabilire relazioni fra di esse, di recuperare anche autonomamente informazioni storiche e culturali sull'epoca trattata e sugli autori
Knowledge of the main historical events of the 19th century.The course aims at conveying knowledge and critical instruments for a better understanding of German literature of 19th century. The students are expected to apply comprehension of cultural context and specific literary information to a methodical analysis of given texts. They are also asked to work on building a personal response and interpretation of the texts.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Altre informazioni
Il presente modulo si integra con Lett. ted. I A nel corso di Letteratura tedesca I. Mutua inoltre Letteratura tedesca II A (L0479) e Cultura tedesca (LE056) per gli studenti della laurea magistrale LM49 (che dovranno prendere contatto con il docente per concordare, se necessario, letture alternative). Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale in tre parti. Esame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storico-letterarie dell'Ottocento in Germania e Austra. Due domande riguarderanno le opere trattate.
Oral exam in 3 parts. One question on the student’s knowledge of history and literature of Germany and Austria (19th century); two questions on the texts analyzed during the course.
Programma esteso
Il corso è un’introduzione alla letteratura tedesca dell’Ottocento e al suo contesto storico culturale articolato nelle seguenti unità: 1) J. von Eichendorff 2) F. Grillparzer 3) G. Büchner 4) G. Keller.
The module intends to offer a cultural-historical introduction to 19th century German Literature. Unit 1: J. von Eichendorff; Unit 2: F. Grillparzer; Unit 3: G. Büchner; Unit 4: G. Keller.
Risultati di apprendimento attesi
• Conoscenza dei testi analizzati • Capacità di delineare le linee di fondo dell'epoca storico-letteraria • Uso di un lessico appropriato e capacità di riassumere con chiarezza gli argomenti centrali • Capacità di applicare le conoscenze storico-letterarie all’analisi dei testi oggetto del corso
• Knowledge of the primary texts. • Knowledge of the historical-literary background of the 19th century • Ability to use the appropriate lexicon and to communicate – clearly and effectively – knowledge related to the topics dealt with. • Ability to apply comprehension of historic-cultural context to a methodical analysis of given texts.
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Course
LETTERATURA INGLESE III ANNO A
Course ID
L0472
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
inglese
English
Contenuti
WOMEN AND THE NOVEL: 1660-1830
WOMEN AND THE NOVEL: 1660-1830
Testi di riferimento
•Marina MacKay, The Cambridge Introduction to the Novel, CUP, 2011 •Michael McKeon (ed.), Theory of the Novel, Johns Hopkins UP, 2000, pp. 282-399 (Michael McKeon, ‘Generic Transformation and Social Change: Rethinking the Rise of the Novel’); pp. 363-381 (Ian Watt, from The Rise of the Novel); pp. 467-475 (Nancy Armstrong, from Desire and Domestic Fiction). •Janet Todd, The Sign of Angelica: Women, Writing and fiction 1660-1800, Virago, 1989 •Nancy Armstrong, Desire and Domestic Fiction: A Political History of the Novel, OUP, 1987
Marina MacKay, The Cambridge Introduction to the Novel, CUP, 2011 •Michael McKeon (ed.), Theory of the Novel, Johns Hopkins UP, 2000, pp. 282-399 (Michael McKeon, ‘Generic Transformation and Social Change: Rethinking the Rise of the Novel’); pp. 363-381 (Ian Watt, from The Rise of the Novel); pp. 467-475 (Nancy Armstrong, from Desire and Domestic Fiction). •Janet Todd, The Sign of Angelica: Women, Writing and fiction 1660-1800, Virago, 1989 •Nancy Armstrong, Desire and Domestic Fiction: A Political History of the Novel, OUP, 1987
Obiettivi formativi
Conoscenza del contesto storico-letterario del periodo considerato e del dibattito critico sulla cosiddetta 'nascita del romanzo', con particolare attenzione allo sviluppo della scrittura femminile.
Knowledge of the historical-literary background of the eighteenth century and of the critical debate about the so-called rise of the novel. Critical understanding of the texts studied, with specific reference to their linguistic component.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua inglese a livello B1
B1 level of English
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività seminariali di lettura dei testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale della durata di circa 30 minuti, che prevede l'accertamento della conoscenza degli argomenti/testi/autori in programma. Gli elementi che concorreranno alla valutazione sono: - la conoscenza dei testi primari; - la conoscenza dei contesti storico-culturali relativi ai testi trattati; - l'efficacia dell'esposizione orale in termini di organizzazione del discorso, accuratezza e pertinenza delle risposte rispetto alle domande. Sarà valutata come eccellente una prova orale che dimostri: una visione organica dei temi affrontati a lezione; articolate capacità di sintesi e di analisi; ottima padronanza espressiva; capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate. Sarà valutata come discreta una prova orale che dimostri: una conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia; linguaggio corretto ma non sempre appropriato. Sarà valutata come sufficiente una prova orale che dimostri: conoscenze minimali del programma d'esame; difficoltà nell'esposizione; difficoltà nel formulare opinioni personali e nell'andare oltre il semplice riassunto delle trame nella trattazione delle opere letterarie. Sarà valutata come insufficiente una prova orale che dimostri: importanti lacune formative; linguaggio inappropriato; incapacità di contestualizzazione; mancanza di orientamento all'interno del programma. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Oral examination (approx. 30 minutes). The exam will assess: - knowledge of the texts/topics/authors dealt with; - knowledge of the cultural contexts of the primary texts; - ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions - degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers
Programma esteso
ll corso è inteso come introduzione ai primi sviluppi del romanzo inglese e dei sottogeneri nei quali si articola. La prospettiva adottata privilegia la scrittura femminile, con particolare attenzione alle opere di Aphra Behn, Fanny Burney, Charlotte Bronte. Unità 1: Ian Watt e il dibattito critico sulla nascita del romanzo Unità 2: Donne e romanzo Unità 3: Aphra Behn, Oroonoko Unità 4: Fanny Burney, Evelina Unità 5: Charlotte Bronte, Jane Eyre
This course provides a survey of the novel's early development in England as seen through the works by women novelists such as Aphra Behn, Fanny Burney, Charlotte Bronte. Unit 1: Ian Watt reconsidered: the critical debate about the rise of the novel Unit 2: Women and the novel Unit 3: Aphra Behn, Oroonoko Unit 4: Fanny Burney, Evelina Unit 5: Charlotte Bronte, Jane Eyre
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere le articolazioni del dibattito critico sulle origini del romanzo e i tratti distintivi del genere romanzo - conoscere il ruolo del romanzo nella cultura inglese fra sette e ottocento - conoscere i principali mutamenti politici, economici e sociali del periodo (COMPETENZE) - saper analizzare e sintetizzare i testi in programma con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di sintesi e di analisi; - la capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, unita a un'ottima padronanza espressiva; - la capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, anche oltre le indicazioni fornite e lezione e nel programma d'esame
(KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) • Knowledge of the critical debate about the origins of the novel; the distinguishing traits of the novel as genre; the role of the novel in 18th-19thC English culture and the political, economic, social, sexual changes of the period. (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) • Ability to find, select and assess relevant information, so as to make judgements of the cultural phenomena discussed during the course • Ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions related to the topics dealt with.
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A
Course ID
L0473
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TRAMBAIOLI Marcella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
Testi di riferimento
Testi critici: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. I testi, primari e critici, sono disponibili in dispensa in pdf sul DIR: B. STORIA DELLA LETTERATURA Gli studenti dovranno dimostrare conoscenza del periodo letterario corrispondente: Ottocento e Novecento -lo studio si baserà su una selezione in dispensa pdf dei seguenti testi: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Critical texts: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. all texts are available in pdf on DIR: B. History of literature M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e 900, in particolare del teatro del periodo delle avanguardie, prima e dopo la guerra civile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi teatrali di alcuni dei maggiori autori dell'epoca corrispondente • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
to be able to analize dramatic texts based on the basic knowledge of the specific literary trends, dramatic structures and style
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della letteratura e del teatro europei dell'800 e 900, in particolare l'epoca delle avanguardie
basic knowledge of European History of Literature and Theater, especially of the avant-garde trend
Metodi didattici
lezioni frontali, analisi testuale
lectures, sample of textual analysis
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale, domande sulla storia della letteratura del periodo corrispondente, e analisi testuale
oral examination , questions on the history of the corresponding period literature and textual analysis
Programma esteso
Oltre ad un panorama della scena teatrale fra 800 e 900, si cercherà di approfondire il rapporto del teatro con la convulsa realtà storica della Spagna del ‘900, prima e dopo la guerra civile, attraverso la lettura integrale e l’inquadramento storico-letterario di 4 testi: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
A general view of the spanish theater in XIXth and XXth centuries Study of the avant-garde theater through the analysis of the following texts available in pdf on DIR: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
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Course
LETTERATURA FRANCESE I ANNO A
Course ID
L0463
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CECCHETTI Dario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Flaubert e il romanzo realista. Introduzione alla lettura di "Madame Bovary".
Flaubert and the realistic novel. An introduction to the reading of “Madame Bovary”
Testi di riferimento
Testi da analizzare: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. Per un’inquadratura leggere (e studiare): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: i capitoli concernenti il romanzo nell’Ottocento. Per gli studenti non frequentanti si consiglia anche: P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Texts to be analysed: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (recommended edition: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. For an overview read (and study): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: chapters on 19th century novel. Students who cannot attend the course may read also P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Riflessioni sull'opera di Gustave Flaubert e sull’importanza dei suoi romanzi nel panorama letterario del XIX secolo in Francia. Analisi stilistico-retoriche e traduzione dei testi.
Knowledge of the main historical events of the 19th century. Reflections upon Flaubert’s novels and the importance of his novels in the French 19th century literature. Stylistic-rhetoric analysis and translation of texts.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua francese.
Knowledge of the French language.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Lectures, text analysis, translation.
Altre informazioni
Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Other information will be provided during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consisterà 1) in una domanda concernente la storia del romanzo francese nell’Ottocento 2) in qualche domanda concernente il testo da analizzare, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione
The exam will consist of: (1) a question concerning the history of the French novel in 19th century, (2) some questions about the text to be analyzed, in order to demonstrate its actual reading and understanding
Programma esteso
L’analisi del romanzo flaubertiano partirà da un breve panorama della questione del realismo nella letteratura dell’Ottocento francese. Metterà quindi in evidenza la struttura e le modalità del racconto; infine, illustrerà le pricipali tematiche di Madame Bovary. Una particolare attenzione sarà rivolta al contesto storico e sociale
The analysis of the flaubertian novel will start from an overview of the issue of realism in 19th century French literature. It will then highlight the structure and the narrative modes; finally, Madame Bovary's main themes will be illustrated. Special attention will be paid to the historical and social context.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza generale della storia della letteratura francese del Sei e dell'Ottocento e un approfondimento su Flaubert.
The course aims to provide students with a general knowledge of the history in 15th and 19th centuries French Literature and a in-depth analysis of Flaubert.
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Course
LETTERATURA ITALIANA I
Course ID
L0744
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Dante's Inferno. Medieval Italian Literature
Testi di riferimento
1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la copisteria "Lisa" di via Galileo Ferraris una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a procurarsela per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) A complete and commented edition of Dante’s Inferno. If the students do not have one available, I recommend one of these: comment by E. Pasquini and A. Quaglio (Garzanti); or by A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); or S. Bellomo (Einaudi); or by U. Bosco and G. Reggio (Mondadori Education); or by V. Sermonti (Rizzoli). 2) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from Origins to the Middle Ages (Boccaccio included). If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Thursday, September 28) at the Copisteria “Lisa” (Via Galileo Ferraris 76). Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of Italian Medieval literature, with particular regard to Dante’s works, especially Commedia and Inferno; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Per gli studenti di Lingue: il corso (Letteratura italiana per Lingue I) fornisce 6 CFU che vanno integrati con i 6 CFU del corso di Letterature comparate A (tenuto dalla professoressa Stefania Sini nel secondo semestre). Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame scritto, strutturato nel modo seguente: 1) Una serie di domande aperte o strutturate sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti; presentazione di generi e temi letterari; riconoscimento di passi; presentazione e contestualizzazionedei testi (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartengono: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Parafrasi e commento di un passo dell'Inferno e sua contestualizzazione.
Written examination.
Programma esteso
Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Lessons on medieval Italian literature, with particular reference to some issues and authors: the Scuola siciliana; Siculo-toscani and Dolce Stil Novo; Dante and the Vita nuova; Petrarca; Boccaccio. Dante: life, works, ideology, poetics and style. The Commedia: genesis, sources, structure. Inferno: detailed analysis and commentary of 10-15 cantos.
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Course
LETTERATURA ITALIANA II
Course ID
L0909
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINI Stefania Irene
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
UMBERTO ECO NARRATORE E TEORICO DELLA NARRAZIONE
UMBERTO ECO NARRATOR AND THEORETICIAN OF NARRATION
Testi di riferimento
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi, Milano, Bompiani. Altri materiali verranno indicati durante il corso. Integrazioni per studenti non frequentanti: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
- Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Six Walks in the Fictional Woods, Cambridge, Harvard University Press. Other materials will be indicated during the course. Supplementary texts for non attending students: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera narrativa, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
• objectives - knowledge and understanding: Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection. • Objectives - Expression of Judgments: Evaluation of the literary work as a stratified aesthetic object to be considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality. • goals - communication skills: Ability in argumentation, with clear and precise terminology. • Objectives - Study Ability: ability in reading and analyzing a narrative, recognizing its historical context, its genre, its expressive strategies, and its characterizing techniques.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Basic knowledge of history of Italian Literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Gli studenti che lo desiderino possono presentare alla classe durante il corso, singolarmente o in gruppo, uno o più testi in programma. Si farà uso della piattaforma web Dir.
Frontal lessons, text readings, discussions. during the course, students who wish, singularly or in group, can present to the class one or more texts of the programme. Dir website will be used.
Altre informazioni
Si richiede Pc e videoproiettore
Pc and video projector are required
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame si articola in due parti: 1) Una domanda che verte sull'analisi, l'interpretazione il commento di un brano tratto da uno dei romanzi di Umberto Eco alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso, con particolare riferimento alla teoria narrativa proposta da Umberto Eco. 2) Domande sugli strumenti teorici e metodologici proposti da Umberto Eco per l'analisi di un testo narrativo, alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso.
Students can choose between written and oral. The exam (both oral and written) is divided into two parts:   1) Analysis, interpretation and commentary of a passage from one of Umberto Eco's novels in the light of the methodological and theoretical issues faced during the course, with particular reference to Umberto Eco's narrative theory. 2) Questions on the theoretical and methodological tools proposed by Umberto Eco for the analysis of a narrative text in the light of the methodological and theoretical questions faced during the course.
Programma esteso
• unità didattica 1: Introduzione al corso. La biografia Umberto Eco e il contesto storico della sua formazione e affermazione. Dall’estetica medievale alla semiotica. Teoria e critica militante. Opera aperta, Diario Minimo, Apocalittici e integrati. La comunicazione di massa. • unità didattica 2: Dallo strutturalismo alla teoria della ricezione: La struttura assente, il Trattato di semiotica generale, Lector in fabula. I limiti dell’interpretazione. • unità didattica 3: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Entrare nel bosco). Il nome della rosa. Introduzione. • unità didattica 4: Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 5: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi di Loisy). Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 6: Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 7: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Indugiare nel bosco). Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 8: Dall'osso sacro al cuore. Gli scritti politici di Umberto Eco intorno alla metà degli anni Settanta (lezione del Prof. Domenico Scarpa, Pisa/Torino, relatore ospite invitato). • unità didattica 9: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi possibili). Il pendolo di Foucault. Introduzione. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 10: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 11: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Lo strano caso di via Servandoni). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 12: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 13: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Protocolli fittizi). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 14: L’ultimo romanzo: Numero Zero. • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
• Teaching Unit 1: Introduction to the course. Umberto Eco’s biography and the historical context of his bildung and affirmation. • teaching unit 2: From structuralism to the reader’s response theory. ‘The absent structure’, A Theory of Semiotics, The Limits of Interpretation, Lector in Fabula, • Teaching Unit 3: Six Walks in the Fictional Woods (Entering the Woods). The Name of the Rose. Introduction. • teaching unit 4: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 5: Six Walks in the Fictional Woods (The Woods of Loisy). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 6: The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 7: Six Walks in the Fictional Woods (Lingering in the Woods). The Name of the Rose. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 8: From the sacred bone to the heart. Umberto Eco’s political writings of around the mid-seventies (lecture by Prof. Domenico Scarpa, Pisa / Turin, invited guest speaker). • Teaching Unit 9: Six Walks in the Fictional Woods (Possible Woods). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 10: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 11: Six Walks in the Fictional Woods (The Strange Case of Rue Servandon). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 12: Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching unit 13: Six Walks in the Fictional Woods (Fictional Protocols). Foucault’s pendulum. Reading, analysis, commentary. • teaching Unit 14: The last novel: Numero Zero. • teaching unit 15: Conclusion of the course, discussion.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. Valutazione dell’opera di Eco alla luce del suo contesto d’origine, dei suoi principali elementi strutturali e compositivi e della sua vitalità storica.
Knowledge of Umberto Eco's main narrative work and of his reflection on the forms and experience of narrative. Acquisition of narrative text analysis tools, in particular of methods and perspectives indicated by Umberto Eco's reflection about the forms and the experience of narrative. Evaluation of Eco's work considered in its original context, in its main structural and compositional elements and in its historical vitality.
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Course
LETTERATURA LATINA A
Course ID
L0061
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TABACCO Raffaella
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano.
Italian
Contenuti
Le tradizioni di Roma e un poeta dissacrante: i Fasti di Ovidio. Metodi didattici per l'insegnamento del latino nelle scuole secondarie.
The traditions of Rome and an irreverent poet: Ovid's Fasti. Didactic methods for teaching Latin in secondary schools.
Testi di riferimento
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini
La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini.
Obiettivi formativi
Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia epica in Roma antica, con attenzione particolare all'epica didascalica e ai Fasti di Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura del distico elegiaco. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore.
Acquiring a good knowledge of the characters and the historical development of epic poetry in ancient Rome, with a focus on didactic epic and Ovid's Fasti. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures. Acquiring the prosody and metric notions necessary for reading the elegiac couplet. Knowledge of teaching methods for the transmission of this knowledge in upper secondary education.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Altre informazioni
Il modulo di Didattica del latino (2 cfu) è mutuato da Letteratura latina A con programma ridotto e in parte diverso, da controllare sulla D.I.R.
The Latin Didactic module (2 cfu) is borrowed from Latin Literature A with a reduced and partly different program, to be checked on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame (15% del voto). La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina (50% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia in Roma consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste e la capacità di esporle in modo adatto all'insegnamento nelle scuole secondarie superiori (35% del voto). Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The exam will take place in oral form. To check the knowledge of the latin prosody and of metric notions, will be required metric reading of some verses among those included in the exam program (15% weight in the exam evaluation). The translatione and the grammatical-syntactic analysis of the pass will enable to ascertain the morphological and syntactic skills in the Latin language (45% weight in the exam evaluation). The framing of the verses analized within the themes illustrated in the lessons and the deepening of some aspects of the history of poetry in Rome will enable to ascertain the literary historical knowledge required and the ability to expose them appropriately to upper secondary education (35%weight in the exam evaluation). A passing grade must be acquired in each section of the exam. The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the linguistic, literary, philological and didactic concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica con particolare attenzione alla poesia epica. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni. Saranno indicate le principali metodologie didattiche per l'insegnamento di questi temi nella scuola secondaria superiore.
During classes we will follow the development of classic Latin poetic genres with focus on Epic poetry. We will read significant passages in the original language. Knowledge of prosody and metrical structure of latin poetry will be requested: some hours will be dedicated to this topic. The main teaching methodologies for teaching these topics in high school will be indicated.
Risultati di apprendimento attesi
Ci si attende che lo studenti acquisisca una buona competenza linguistica e letteraria sulla poesia latina, con particolare attenzione alla poesia epica e epica didascalica. La lettura critica di passi dei Fasti di Ovidio deve condurre a una conoscenza dei temi del calendario romano e delle tradizioni di Roma, come vengono lette nel I secolo a.C. Gli studenti devono acquisire la capacità di declinare queste conoscenze in prospettiva didattica.
It is expected that the students acquire a good linguistic and literary competence on Latin poetry, with particular attention to epic and didascalic poetry. The critical reading of Ovidius' Fasti must lead to a knowledge of the themes of the Roman calendar and the traditions of Rome, as were read in the first century BC. Students must acquire the ability to declare this knowledge in a didactic perspective.
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Course
INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Course ID
L0499
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BATTEZZATO LUIGI
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Altre informazioni
Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher prepared didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”) (40% del peso sul voto d’esame); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test which will focus on the following ponts: examination of knowledge of essential elements of myth in the literary works studied, with attention to different literary genres (sample question: "how is myth presented in one of the literary texts?") (40 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements on literary history (sample question: "what is the historical, geographical and performance context of one of the literaty texts studied?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of knowledge of essential elements of the ancient literary theories discussed (sample question: "what is Aristotle’s definition of tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic flaw?") (20 % weight in the exam evaluation); examination of the ability to formulate judgments on works present in the syllabus, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the reading list (sample question: "Do you think that the Aristotelian theory explains satisfactorily the problems of interpretation of one of the literary works on the syllabus?") (20 % weight in the exam evaluation). The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the key concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
Risultati di apprendimento attesi
conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere della civiltà letteraria greca antica appartenenti a diversi generi letterari; conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria greca antica; comprensione delle teorie letterarie della Grecia antica discusse in classe; capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame
knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works of ancient Greek literature belonging to different literary genres; knowledge of basic data on the history of Greek literature and of ancient Greek literary theories; ability to make judgments on works on the syllabus, on the basis of ancient and modern Greek literary theories discussed in class and presented in the the essays on the syllabus
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Course
STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Course ID
L0142
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ARIOTTI SERGIO ENRICO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Corso dedicato al cosiddetto piano-sequenza da Orson Welles a oggi come pretesto per una riflessione più generale sulla storia del cinema.
Course devoted to the so-called piano-sequence by Orson Welles today as an excuse for a more general reflection on film history.
Testi di riferimento
Appunti sul DIR Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Notes on Dir, Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Obiettivi formativi
Fornire strumenti per orientarsi nella storia del cinema e proporre qualche approccio alla critica cinematografica. A partire dalla grammatica delle immagini.
Provide tools to orient yourself in the history of cinema and propose some approach to film criticism. Starting from the grammar of images.
Prerequisiti
Reale curiosità per il cinema. Andare a vedere film.
Real curiosity for cinema. Going to see movies
Metodi didattici
Lezione frontale con l'ausilio costante di proiezioni.
Frontal lesson with aid of projection.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussioni durante il corso. All'esame verifiche orali.
Discussions during the course. At oral examination.
Programma esteso
Il piano sequenza così come lo teorizzò Andre Bazin è un'inquadratura che da sola svolge il ruolo di un'intera scena prescindendo dal concatenamento con altre inquadrature, ovverosia dalle regole del découpage classico. Il primo regista che utilizzò in modo consapevole il piano sequenza (in combinazione con la rivalutazione della profondità di campo) è stato, forse, Orson Welles, nel 1941, con Citizen Kane. Successivamente diversi registi adoperarono questa tecnica, questa forma linguistica del cinema, in modo più o meno duraturo, attribuendole maggiore o minore importanza. Per qualcuno significò far sfoggio di puro virtuosismo professionale, è il caso di Hitchcock in Rope del 1948, per altri l'inclusione di piani sequenza nei loro film fu un indizio stilistico, estetico, forte, quasi un segnale "ideologico". Vale per alcuni autori della Nouvelle Vague e in particolare per Godard.  Fu proprio la Nouvelle Vague a studiare e concepire praticamente l'alterità radicale tra piano sequenza e montaggio tradizionale. Un'alterità appena intuita dal Neorealismo, da Zavattini e De Sica. Ci sono stati nella storia del cinema anche dei forzati del piano sequenza: ad esempio il Sokurov dell'Arca Russa o, in tempi recentissimi, Sebastian Schipper, che ha firmato il film Victoria, un unico piano sequenza girato in una mattinata. Ma non è di loro, delle loro acrobazie con la macchina da presa, che il corso si occupa, se non sporadicamente. Esso vuole piuttosto esaminare il senso, la forza espressiva, di alcuni storici piani sequenza. Ne sono stati scelti una decina, tratti da film di Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma, Tarantino. Tutti piani sequenza di evidente valore artistico.
The sequence plan as well as theorized Andre Bazin is a frame that alone plays the role of an entire scene, regardless of the chaining with other shots, or the classic découpage rules. The first director who consciously used the sequence plan (in conjunction with the revaluation of the depth of field) was, perhaps, Orson Welles, in 1941, with Citizen Kane. Subsequently, several directors used this technique, this linguistic form of cinema, more or less durable, giving it greater or lesser importance. For some, it meant to show off pure professional virtuosity, it is the case of Hitchcock in Rope in 1948; for others the inclusion of sequence plans in their films was a stylistic, aesthetic, strong, almost an "ideological" sign. It is true for some authors of Nouvelle Vague and in particular for Godard. It was Nouvelle Vague who studied and conceived practically the radical alterity between the sequence plan and the traditional fitting. A newness just intuited by Neorealism, by Zavattini and De Sica. There have been filmmakers in the history of the piano sequences: for example, the Sokurov of the Russian Armed Forces or, in recent times, Sebastian Schipper, who signed the movie Victoria, a single-plan sequence filmed in one morning. But it's not about them, their acrobatics with the camera, that the course deals, if not sporadically. It rather wants to examine the meaning, the expressive power, of some historical sequence sequences. Ten chapters have been selected, drawn from Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma and Tarantino. All planes sequence of evident artistic value.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di riconoscere il montaggio classico, il montaggio dialettico, il "montaggio proibito" (espressione con cui Bazin si riferiva al piano sequenza), avvicinarsi alla critica e all'analisi filmica.
Ability to recognize classical editing, dialectical editing, "forbidden editing" (expression by which Bazin referred to the sequence shot) Approaching criticism and film analysis.
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course ID
L0625
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Course
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Course ID
L0049
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through: 1. the recognition of some images taken from a textbook; 2. check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered; 3. ability to relate the works with the cultural / artistic / architectural contexts of the reference period; 4. knowledge of the figurative and representative codes; 5. knowledge of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1: 20%; 2: 20%; 3: 40%; 4: 10%; 5: 10%.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
1 - Being able to recognize the regional, historical chronology of an artistic artefact or a medieval architecture. Being able to understand the iconographic code of an image or structural typological data of a Middle Ages architecture (60% of the evaluation). 2 - Being able to describe in a synthetic but exhaustive way the character and salient contents of an artistic or architectural historical artifact of the Middle Ages (40% of the evaluation).
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Course
LINGUISTICA GENERALE A
Course ID
L0092
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
INTRODUCTION TO GENERAL LINGUISTICS
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2017 (nuova edizione), (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, soprattutto tra le lingue insegnate nel CdS. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico. Porre lo studente nelle condizioni di applicare le nozioni e le metodologie apprese nell'analisi di dati.
The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, expecially between the languages taught in CdS. The student should learn to teach the basic notions of linguistics. The student is asked to apply notions and methodologies learnt in the course.
Prerequisiti
Conoscere le nozioni di base di grammatica.
The student is supposed to master the basic knowledge in grammar.
Metodi didattici
Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor sui diversi livelli della analisi linguistica per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione.
Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. At the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto: La prova finale ha la durata di due ore, ed è volta a verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi. Il test scritto consta di circa 12 domande, ovvero in una o due domande per ognuna delle seguenti sezioni: 1) le caratteristiche semiotiche del sistema linguistico; 2) fonetica; 3) fonologia, 4) morfologia; 5) semantica, 6) sintassi, 7) tipologia linguistica. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua a scelta dello studente (inglese, francese, tedesco); dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica. Per ognuna delle domande viene assegnato un punteggio che può essere ottenuto in tutto o in parte: l'esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base della valutazione della accuratezza e di capacità di elaborazione della risposta.
Written exam, to be completed in two hours. The exam has the aim to verify knowledges and abilities specified in the expected results. The written exam consists in approximatively 12 questions, that is one or two question for each of the following sections: 1) the semiotic features of the linguistic system, 2) phonetics; 3) phonology, 4) morphology; 5) semantics; 6) syntax; 7) linguistic typology. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another chosen by the student (English, French, German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage. Each answer will be valued by a score, and the exam is passed when the total sum will reach or exceed18/30.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguisticsa; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. • • APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. To be able to teach the basic notions of linguistics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING ABILITIES: The students should be able to study in depth the general linguistics, facing the autonomous reading of technical literature.
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Course
ETNOLOGIA A
Course ID
L0045
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE C
Course ID
L0705
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
La materialità del culto religioso: oggeti sacri, feticci, apparizioni.
The materiality of religion: sacred objects, fetishes, apparitions.
Testi di riferimento
Fabietti, Materia sacra, Cortina 2 libri a scelta fra: Scheid, Quando fare è credere. I riti sacrificali dei Romani, Laterza Ehrenreich, Riti di sangue, Feltrinelli Favole, Resti di umanità, Laterza (fuori stampa, reperibile solo nelle biblioteche) Brivio, Il vodu in Africa, Viella Vernant, Mito e religione nella Grecia antia, Donzelli Boyer, E l'uomo creò gli dei, Odoya
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative suprando il livello della mera descrizione dei dati etnografici. Acquisire la capacità di elaborare teoricamente i dati e di cogliere la differenza fra diverse prospettive teoriche, analizzando lo specifico contributo di ciascuna di esse. Saper esporre in modo articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of religion an ritual, to discuss ethnographical cases with proper, technical language.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna verifica in itinere. Solo un esame finale orale.
No test during the course, Only a final exam.
Programma esteso
Un aspetto specifico delle pratiche religiose è costituito dalla loro materialità, cioè dal ruolo svolto da corpi, sostanze, oggetti (statue, feticci, immagini). In relazione a questa dimensione materiale possono essere analizzati i comportamenti dei credenti nel corso dei rituali e gli stati d'animo suscitati da tali pratiche. Possono essere analizzate anche le caratteristiche e l'uso degli oggetti venerati dai credenti e le caratteristiche degli spazi sacri, il modo in cui attraverso gli oggetti prendono forma pratiche e credenze religiose.
It will be taken a close look at what people do during the religious rituals, which feelings rituals excite, which objects believers display and worship, in which spaces they perform rituals. This analysis will allow a deep insight into what may be labelled as 'materializing religious beliefs'.
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Course
STORIA CONTEMPORANEA A
Course ID
L0032
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARIANO Marco
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/vdo materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Course
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Course ID
L0124
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato; sapere insegnare la storia nelle scuole medie superiori e inferiori • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication, also in order to teach history in secondary schools.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali riferite sia alla metodologia della ricerca sia alla didattica della storia nelle scuole medie inferiori e superiori
Oral lessons with references to both research methodologies and teaching methodologies
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale con riferimento sia ai problemi metodologici della ricerca sia ai problemi della didattica storica
Oral exam with references to both research and teaching methodologies
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. La storia nella scuola. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Teaching history at school. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
Risultati di apprendimento attesi
Consapevolezza della dimensione storica del sapere e familiarità coi metodi, le pratiche e le regole della ricerca storica, della comunicazione storica e della didattica della storia.
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research, of historical communication and of teaching history
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Course
STORIA MODERNA A
Course ID
L0030
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Course
STORIA D'EUROPA
Course ID
L0689
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Course
STORIA MEDIEVALE A
Course ID
L0037
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA MEDIEVALE B
Course ID
L0038
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA GRECA
Course ID
L0139
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Course
STORIA ROMANA
Course ID
L0736
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Course
Filosofia della scienza
Course ID
LE0058
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Una filosofia della scienza: la filosofia della psicologia. Il corso esamina il caso di studio della formazione dell'identità personale.
A philosophy of science: the philosophy of psychology. Personal identity development as a case study.
Testi di riferimento
M. Di Francesco (1998) L'io e i suoi sé, Raffaello Cortina, Milano (alcuni capitoli) M. Marraffa, C. Meini (2016), L'identità personale, Carocci, Roma (tutto il libro) Eventuale altro materiale didattico sarà fornito durante il corso
M. Di Francesco (1998) L'io e i suoi sé, Raffaello Cortina, Milano (some chapters) M. Marraffa, C. Meini (2016), L'identità personale, Carocci, Roma If any, other texts will be distributed by the professor during the course
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite
To increase the awareness of a central theme in the contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the different subjects envisaged
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezioni frontali
frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nel primo appello sarà data la possibilità di scegliere tra esami scritti e orali Gli appelli successivi saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The subsequent exams will be in oral form. The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Il corso è dedicato alla filosofia di una particolare: la psicologia, e specialmente la psicologia dell'identità personale. vedremo come la filosofia aiuti ad affrontare più criticamente temi complessi e delicati come il ruolo tra conscio e inconscio, la fragilità del sé, ecc.
The course is devoted to the philosophy of a specific science: psychology, and notably the psychology of personal identity. We will see how philosophical analysis could favor a critical view on complex and tricky subjects, such as the relation between conscious and unconscious self, the fragility of the self etc.
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Course
PROVA FINALE
Course ID
L0346
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
9
Teaching duration (hours)
90
Individual study time
135
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
3
Period
Annuale
Grading type
G
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Course
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course ID
L0359
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANNUGLI Antonio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
3
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
What were foreign visitors looking for in Italy, were they artists, writers, philosophers or aristocrats? What were their expectations and how reality met with them, beyond classical and modern heritage, landscape and everyday commonplace?
Testi di riferimento
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Turin 1976 and 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, and Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Naples 1992 and 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milan 2014; A. Wilton and I. Bergamini, eds., Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, exhibition catalogue (Rome), Skira, Milan 1997; C. De Seta, ed., Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, exhibition catalogue, Electa, Naples 2001; G. Marcenaro and P. Boragina, eds., Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, exhibition catalogue, Electa, Milan 2001. Besides, an anthology of extracts from the travel diaries of Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal and others.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
OBJECTIVES: The course will examine the origins of the myth of Italy after the Renaissance, the image of Italy and of the Italians in its many aspects and its evolution from the sixteeenth to the nineteenth century, with a particular attention to the experience of the Grand Tour.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
A good knowledge of European political and cultural history between the sixteeenth century and the Napoleonic Age (1527-1815)
Metodi didattici
Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons, with observation of digital images and commentary of written texts, and, if possible, visits to temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions, at least one of which will be of general nature on the course and at least two will be related to the analysis and commentary of a literary source and of some works of art, through observation of digital images on your computer.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
The image of Italy and of the Italians in the early Modern age and in the XVIII and XIX centuries, until the beginning of the XX century. Foreign artists travelling to Italy in the XVI and XVII centuries. The Italian Grand Tour in the XVII and XVIII centuries. The impact of Romanticism and the end of the Grand Tour.
Risultati di apprendimento attesi
Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
A good knowledge of the evolution of the image of Italy through the centuries from the Renaissance to 1915, with regard to the different points of view depending on the countries from which visitors and tourist came from. An ability of telling, with intellectual empathy and human sympathy, the expectations, enthusiasms and disappointments of at least a traveller to Italy during the Modern Age. To examine critically further written sources about Italy and images of Italian towns and landscape between the XVII and the XIX centuries.
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Course
FILOSOFIA TEORETICA
Course ID
L0271
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANO Maurizio
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Title of the course: Hegel as interpreter of modern philosophy In the philosophy of Hegel, theoretical thought is closely linked to the analysis of the historical development that preceded him. His diagnosis of the modern age has had a great influence on the next thought. The course presents his interpretation of modern philosophy and thus provides tools for reflecting on the ways of teaching the history of philosophy.
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. by L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
1) Understanding the central themes of Hegel's thought through the study of his confrontation with modern philosophy. 2) Learn to reflect critically on how you can interpret and teach the history of philosophy. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy. 3) Learn to evaluate how a philosopher interprets the thinkers who preceded him. 4) Know how to identify and express clearly some fundamental issues of philosophical reflection. 5) Learn to deal with a classic and particularly important theme of philosophical thinking.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the Department
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Know some of the fundamental stages of modern thinking and the interpretation that Hegel gives. Learn to analyze and critically evaluate the issues that arise from this confrontation. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy.
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Course
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Course ID
L1180
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso è diviso in due parti. Parte 1: L’origine, la natura e le peculiarità della comunicazione umana, anche nell'ambito dell'insegnamento. Parte 2: Introduzione alla teoria dell’argomentazione
Part 1: Origins, nature and peculiarities of human communication, also in the teaching domain. Part 2: An introduction to the theory of argumentation.
Testi di riferimento
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. Eventuali altri testi saranno forniti dalla docente.
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in un contesto didattico. Migliorare le capacità argomentative.
To increase the awareness of a central theme in contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the various subjects envisaged also in a didactic context. To improve argumentative capacities.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nei primi due appelli si potrà scegliere tra esame scritto o orale (in alternativa). I successivi appelli saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Nella prima parte si esaminerà il tema della natura del linguaggio e della comunicazione umani, delle loro origini e caratteristiche peculiari, da un punto di vista della filosofia delle scienze cognitive. La seconda parte è dedicata a un'introduzione alla teoria dell'argomentazione.
The first part of the course will be devoted to study the nature and the origins of human language and communication, from the point of view of cognitive sciences philosophy. The second part is devoted to an introduction to the theory of argumentation.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA
Course ID
L1179
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BRACALETTI STEFANO
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
fenomenologia e teoria sociale
Phenomenology and social theory
Testi di riferimento
Bibliografia orientativa A. schütz, La fenomenologia del mondo sociale, Il mulino, Bologna 1972 P. L. Berger, T. Luckmann, La realtà come costruzione sociale, Il mulino, Bologna 1969 I testi per la parte istituzionale saranno precisati all’inizio del corso.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: nella sua parte monografica, il corso cercherà di presentare in maniera critica i punti chiave della fenomenologia nelle sue applicazioni all'analisi della società. Nella parte istituzionale verrà fornita una conoscenza di base della filosofia contemporanea dopo Kant nelle sue figure più rappresentative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisire in maniera non scolastica e saper discutere criticamente i concetti esposti a lezione. Essere in grado di orientarsi rispetto a correnti ed autori e della filosofia contemporanea e saperli esporre in maniera appropriata. Imparare ad analizzare e comprendere un testo complesso e di taglio non manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: sviluppare una capacità di giudizio e analisi personale. Imparare ad inquadrare una problematica teorica e ad argomentarla. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper discutere e presentare in maniera chiara concetti e teorie. Sviluppare capacità di identificare un problema teorico, precisione di linguaggio, coerenza argomentativa. • obiettivi - capacità di studio: sviluppare la capacità di lettura e analisi autonoma di un testo filosofico, saperlo contestualizzare e interpretare.
As well as providing students with a basic knowledge of the contemporary philosophy, the course sets out to give them a critical and non dogmatic outline of the key points of phenomenology applied to social theory. The course aims also at stimulating and developing student’s autonomous skills of understanding and construing a complex text as well as their capacity of both rigorously setting forth and arguing concepts and ideas
Prerequisiti
Conoscenza base della storia della filosofia
Introductory Knowledge of history of philosophy
Metodi didattici
lezioni frontali e materiale disponibile sul DIR
Lectures and materials available on DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
Programma esteso
Dopo un breve introduzione ai concetti di base della fenomenologia il corso analizzerà i suoi sviluppi nelle scienze sociali. La costruzione sociale della realtà e la definizione della situazione. Il concetto di significato dal punto di vista sociologico. I concetti base della fenomenologia sociale. Reciprocità di prospettive. Oggettività e non ingannevolezza delle apparenze. Tipizzazioni. Realizzabilità e intenzionalità diretta a un fine. Fondo di conoscenza di senso comune. Sviluppi e applicazioni. L'etnometodologia: le procedure del ragionamento di senso comune. Possibilità e limiti delle forme di costruttivismo sociale.
Phenomenology and social theory. The social construction of reality and the definition of the situation. The concept of meaning from a sociological point of view. The basic concepts of social phenomenology. Reciprocity of perspectives. Objectivity and non deceptiveness of appeareances. Typifing. Common sense’s ground knowledge. Development and applications. The ethnomethodology: “procedures” of commonsensical reasoning. Possibilities and limits of forms of social constructivism
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA
Course ID
L1178
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Metamorfosi della causalità: Malebranche, Hume, Kant
The breakdown of causality: Malebranche, Hume, Kant
Testi di riferimento
D. Hume, Trattato sulla natura umana (ed. Laterza)
D. Hume, Treatise of Human Nature (ed. Laterza)
Obiettivi formativi
Fornire competenze adeguate nell'analisi dei testi della filosofia moderna con particolare riferimento alla tradizione di pensiero che va da Cartesio a Kant
Provide students with the necessary tools for analysing early-modern philosophical texts, with a special regard to the tradition of thought which goes from Descartes to Kant
Prerequisiti
Conoscenza generale della filosofia moderna, 1500-1800
General knowledge of early-modern philosophical thought, 1500-1800
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
Intermediate test (written) and final oral examination.
Programma esteso
Il corso affronterà il problema della nozione di causalità, partendo dalla tradizione cartesiana (Cartesio, Malebranche) fino a Kant, soffermandosi in particolare sulla posizioni critica di David Hume.
The course will deal mainly with the notion of causality, starting from the cartesian tradition (Descartes, Malebranche) and pointing to Kant, but bearing a special attention to the critical position of David Hume.
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Course
FILOSOFIA POLITICA
Course ID
L0905
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GALEOTTI Anna Elisabetta
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA POLITICA
Testi di riferimento
1.Dispense della docente rese disponibili sul dir. 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, parte prima 3.Will Kymlicka Introduzione alla filosofia politica (capitoli 1, 2, 3, 5.). 4.V.Ottonelli, a cura di, Leggere Rawls, Il Mulino (cap.1, 2) 5.Ronald Dworkin, Virtù sovrana (cap.2: Eguaglianza di risorse) 6.Robert Nozick, Anarchia, Stato e Utopia (cap.2 e cap.7) 7.M.Walzer, Sfere di giustizia (Introduzione e cap.1) 8.John Rawls, Il diritto dei popoli, Comunità, (introduzione e cap.1)
1. Teacher notes posted on DIR 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, first part. 3.Will Kymlicka, Contemporary Political Philosophy, An Introduction. (Ch. 1, 2, 3, 5). 4. John Rawls, A Theory of Justice, (Introduction, ch.2, ch.3) 5.Ronald Dworkin, Sovereign Virtue (Equality of resources). 6.Robert Nozick, Anarchy, State and Utopia (ch.2, 7) 7.M.Walzer, Spheres of Justice (Introduction, ch.1) 8. John Rawls, Law of People, (Introduction, ch,1)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con le basi della disciplina e con le argomentazioni appropriate. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti saranno incoraggiati a ricostruire i ragionamenti e gli argomenti svolti nel corso, sia attraverso la discussione in classe, sia nelle prove in itinere e nei lavori seminariali. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovrebbero arrivare a esprimere dei giudizi ponderati sugli argomenti studiati e discussi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Le capacità di comunicazione degli studenti saranno promosse e testate attraverso diverse prove in itinere per quanto riguarda l'esposizione scritta e nella discussione guidata del seminario. Gli scritti saranno oggetto di accurate supervisioni individuali per migliorare i risultati. • obiettivi - capacità di studio: Per poter realizzare gli obiettivi di apprendimento e di capacità espositive e giudizio critico, gli studenti dovranno studiare volta a volta durante il corso. Il seminario prevede delle letture settimanali necessarie per partecipare attivamente alla discussione.
objectives: The course intends to present undergraduate students with the basic approaches, issues and discussions of political philosophy. The students are required to do their weekly assignments and to participate in the discussions and mid-term tests. They will acquire the basic vocabulary of the discipline and learn how to argue on crucial issues.
Prerequisiti
Competenze logico-linguistiche e storiche acquisite alla scuola superiore
Logical and linguistic abilities and historical knowledge acquired in high school
Metodi didattici
1.Modulo Base. Per ogni lezione saranno pubblicate su DIR le domande rilevanti rispetto all’argomento trattato. Gli studenti potranno esercitarsi a rispondere su quelle stesse domande tra cui verranno scelte quelle per l’esame scritto che la docente caldeggia, o per l’esame orale nelle varie sessioni fissate. 2.Seminario. Gli studenti saranno invitati a fare a turno un resoconto della discussione in classe. La valutazione è basata sulla partecipazione attiva e sul resoconto.
1.Introductory course. For each unit, the teacher will post a list of questions on DIR. Students will practice to answer them. 2. Seminar. Discussione on texts. Students will be requested to write a report of the weekly discussion.
Altre informazioni
Per coloro che devono ottenere 9cfu, la valutazione complessiva comprenderà il voto della prova sul modulo, che conterà 2/3, e la valutazione del seminario, che conterà 1/3.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Writen exam
Programma esteso
Il modulo si divide in due parti: 1. Modulo base (6cfu), rivolto a tutti gli studenti della triennale di tutti i corsi di laurea. Consterà di due incontri settimanali per il primo trimestre. Il corso presenterà agli studenti la filosofia politica di tradizione normativa. Verranno affrontati i concetti fondamentali (politica, autorità, stato etc.) e le principali questioni della disciplina, a partire dalla risposta alla sfida anarchica e all’obbligo politico. Poi verranno presentate le principali tradizioni contemporanee di filosofia politica normativa (contrattualismo, libertarismo, comunitarismo e liberismo). 2. Seminario (3 cfu), rivolto ai soli studenti di filosofia e comunicazione. Consterà di un incontro settimanale nel primo trimestre. Il seminario consta di 10 incontri in cui verranno letti e discussi i testi presentati nel modulo base.
The module comprises of two parts: 1. Introductory course (6cfu) for all undergraduates. It will consist of two lectures per week for all first term. It will present the normative approach to political philosophy, the main issues, such as political obligation, legitimate authority, justice. Finally the main contemporary traditions of normative political philosophy will be analyzed. 2. Seminar (3 cfu) for the philosophy undergraduate only. It will consist of a weekly session in the first term. The class will read and discuss the texts which have been presented in in the introductory course.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Course ID
L0109
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Course ID
L0110
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2015/2016
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
The rites of power from ancient kingdoms to contemporary States.
Testi di riferimento
1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of the religion and the rituals, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
No test during the course; only the final exam.
Programma esteso
Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Why rituals exist? Why the ritulas re used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Course ID
L0109
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Course ID
L0110
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
The rites of power from ancient kingdoms to contemporary States.
Testi di riferimento
1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of the religion and the rituals, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
No test during the course; only the final exam.
Programma esteso
Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Why rituals exist? Why the ritulas re used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Course
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Course ID
L1180
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il corso è diviso in due parti. Parte 1: L’origine, la natura e le peculiarità della comunicazione umana, anche nell'ambito dell'insegnamento. Parte 2: Introduzione alla teoria dell’argomentazione
Part 1: Origins, nature and peculiarities of human communication, also in the teaching domain. Part 2: An introduction to the theory of argumentation.
Testi di riferimento
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. Eventuali altri testi saranno forniti dalla docente.
T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. If any, other texts will be distributed by the professor during the course.
Obiettivi formativi
Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in un contesto didattico. Migliorare le capacità argomentative.
To increase the awareness of a central theme in contemporary cultural debate; to make the student able to communicate efficaciously the various subjects envisaged also in a didactic context. To improve argumentative capacities.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nei primi due appelli si potrà scegliere tra esame scritto o orale (in alternativa). I successivi appelli saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
In the first call for exam, the student will have the choice between written and oral exam (open questions). The examination aims at verifying the acquisition of the notions developed during the course and the communicative capacities acquired, as well as the capacity to autonomously analyze and compare the different subjects envisaged.
Programma esteso
Nella prima parte si esaminerà il tema della natura del linguaggio e della comunicazione umani, delle loro origini e caratteristiche peculiari, da un punto di vista della filosofia delle scienze cognitive. La seconda parte è dedicata a un'introduzione alla teoria dell'argomentazione.
The first part of the course will be devoted to study the nature and the origins of human language and communication, from the point of view of cognitive sciences philosophy. The second part is devoted to an introduction to the theory of argumentation.
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Course
FILOSOFIA TEORETICA
Course ID
L0271
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANO Maurizio
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Title of the course: Hegel as interpreter of modern philosophy In the philosophy of Hegel, theoretical thought is closely linked to the analysis of the historical development that preceded him. His diagnosis of the modern age has had a great influence on the next thought. The course presents his interpretation of modern philosophy and thus provides tools for reflecting on the ways of teaching the history of philosophy.
Testi di riferimento
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. by L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi
1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
1) Understanding the central themes of Hegel's thought through the study of his confrontation with modern philosophy. 2) Learn to reflect critically on how you can interpret and teach the history of philosophy. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy. 3) Learn to evaluate how a philosopher interprets the thinkers who preceded him. 4) Know how to identify and express clearly some fundamental issues of philosophical reflection. 5) Learn to deal with a classic and particularly important theme of philosophical thinking.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Basic knowledge is required in order to have easily entrance to the courses of the Department
Metodi didattici
Lezioni e seminari
Lessons and seminars
Altre informazioni
Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Part of the texts will be discussed in the seminar. Students who want to submit a report will benefit from a reduced exam program
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Risultati di apprendimento attesi
Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Know some of the fundamental stages of modern thinking and the interpretation that Hegel gives. Learn to analyze and critically evaluate the issues that arise from this confrontation. Learn to design didactic activities aimed at teaching the history of philosophy.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA
Course ID
L1179
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BRACALETTI STEFANO
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
fenomenologia e teoria sociale
Phenomenology and social theory
Testi di riferimento
Bibliografia orientativa A. schütz, La fenomenologia del mondo sociale, Il mulino, Bologna 1972 P. L. Berger, T. Luckmann, La realtà come costruzione sociale, Il mulino, Bologna 1969 I testi per la parte istituzionale saranno precisati all’inizio del corso.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: nella sua parte monografica, il corso cercherà di presentare in maniera critica i punti chiave della fenomenologia nelle sue applicazioni all'analisi della società. Nella parte istituzionale verrà fornita una conoscenza di base della filosofia contemporanea dopo Kant nelle sue figure più rappresentative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisire in maniera non scolastica e saper discutere criticamente i concetti esposti a lezione. Essere in grado di orientarsi rispetto a correnti ed autori e della filosofia contemporanea e saperli esporre in maniera appropriata. Imparare ad analizzare e comprendere un testo complesso e di taglio non manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: sviluppare una capacità di giudizio e analisi personale. Imparare ad inquadrare una problematica teorica e ad argomentarla. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper discutere e presentare in maniera chiara concetti e teorie. Sviluppare capacità di identificare un problema teorico, precisione di linguaggio, coerenza argomentativa. • obiettivi - capacità di studio: sviluppare la capacità di lettura e analisi autonoma di un testo filosofico, saperlo contestualizzare e interpretare.
As well as providing students with a basic knowledge of the contemporary philosophy, the course sets out to give them a critical and non dogmatic outline of the key points of phenomenology applied to social theory. The course aims also at stimulating and developing student’s autonomous skills of understanding and construing a complex text as well as their capacity of both rigorously setting forth and arguing concepts and ideas
Prerequisiti
Conoscenza base della storia della filosofia
Introductory Knowledge of history of philosophy
Metodi didattici
lezioni frontali e materiale disponibile sul DIR
Lectures and materials available on DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
Programma esteso
Dopo un breve introduzione ai concetti di base della fenomenologia il corso analizzerà i suoi sviluppi nelle scienze sociali. La costruzione sociale della realtà e la definizione della situazione. Il concetto di significato dal punto di vista sociologico. I concetti base della fenomenologia sociale. Reciprocità di prospettive. Oggettività e non ingannevolezza delle apparenze. Tipizzazioni. Realizzabilità e intenzionalità diretta a un fine. Fondo di conoscenza di senso comune. Sviluppi e applicazioni. L'etnometodologia: le procedure del ragionamento di senso comune. Possibilità e limiti delle forme di costruttivismo sociale.
Phenomenology and social theory. The social construction of reality and the definition of the situation. The concept of meaning from a sociological point of view. The basic concepts of social phenomenology. Reciprocity of perspectives. Objectivity and non deceptiveness of appeareances. Typifing. Common sense’s ground knowledge. Development and applications. The ethnomethodology: “procedures” of commonsensical reasoning. Possibilities and limits of forms of social constructivism
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA
Course ID
L1178
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Metamorfosi della causalità: Malebranche, Hume, Kant
The breakdown of causality: Malebranche, Hume, Kant
Testi di riferimento
D. Hume, Trattato sulla natura umana (ed. Laterza)
D. Hume, Treatise of Human Nature (ed. Laterza)
Obiettivi formativi
Fornire competenze adeguate nell'analisi dei testi della filosofia moderna con particolare riferimento alla tradizione di pensiero che va da Cartesio a Kant
Provide students with the necessary tools for analysing early-modern philosophical texts, with a special regard to the tradition of thought which goes from Descartes to Kant
Prerequisiti
Conoscenza generale della filosofia moderna, 1500-1800
General knowledge of early-modern philosophical thought, 1500-1800
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
Intermediate test (written) and final oral examination.
Programma esteso
Il corso affronterà il problema della nozione di causalità, partendo dalla tradizione cartesiana (Cartesio, Malebranche) fino a Kant, soffermandosi in particolare sulla posizioni critica di David Hume.
The course will deal mainly with the notion of causality, starting from the cartesian tradition (Descartes, Malebranche) and pointing to Kant, but bearing a special attention to the critical position of David Hume.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE C
Course ID
L0705
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
La materialità del culto religioso: oggeti sacri, feticci, apparizioni.
The materiality of religion: sacred objects, fetishes, apparitions.
Testi di riferimento
Fabietti, Materia sacra, Cortina 2 libri a scelta fra: Scheid, Quando fare è credere. I riti sacrificali dei Romani, Laterza Ehrenreich, Riti di sangue, Feltrinelli Favole, Resti di umanità, Laterza (fuori stampa, reperibile solo nelle biblioteche) Brivio, Il vodu in Africa, Viella Vernant, Mito e religione nella Grecia antia, Donzelli Boyer, E l'uomo creò gli dei, Odoya
Obiettivi formativi
Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative suprando il livello della mera descrizione dei dati etnografici. Acquisire la capacità di elaborare teoricamente i dati e di cogliere la differenza fra diverse prospettive teoriche, analizzando lo specifico contributo di ciascuna di esse. Saper esporre in modo articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
To acquire specific abilities: to understand theories concerning the field of religion an ritual, to discuss ethnographical cases with proper, technical language.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nessuna verifica in itinere. Solo un esame finale orale.
No test during the course, Only a final exam.
Programma esteso
Un aspetto specifico delle pratiche religiose è costituito dalla loro materialità, cioè dal ruolo svolto da corpi, sostanze, oggetti (statue, feticci, immagini). In relazione a questa dimensione materiale possono essere analizzati i comportamenti dei credenti nel corso dei rituali e gli stati d'animo suscitati da tali pratiche. Possono essere analizzate anche le caratteristiche e l'uso degli oggetti venerati dai credenti e le caratteristiche degli spazi sacri, il modo in cui attraverso gli oggetti prendono forma pratiche e credenze religiose.
It will be taken a close look at what people do during the religious rituals, which feelings rituals excite, which objects believers display and worship, in which spaces they perform rituals. This analysis will allow a deep insight into what may be labelled as 'materializing religious beliefs'.
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Course
COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE
Course ID
LE0287
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BULSEI Gian Luigi
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE Dopo aver illustrato i concetti di comunicazione (sociale, organizzativa, pubblica, mediatica) e partecipazione (interazione, cooperazione, decisione), verrà approfondito il tema dell’informazione e del coinvolgimento dei cittadini in “condizioni avverse” (rischi per l’ambiente e la salute)
COMMUNICATION AND PARTICIPATION After explaining the concepts of communication (social, organizational, public and media communication) and participation (interaction, cooperation, decision) will be deepened the issue of information and involvement of citizens in "adverse conditions" (Environment and health risks)
Testi di riferimento
BULSEI G.L. (2017), Comunicazione e partecipazione di fronte ai rischi ambientali e sociali (DISPONIBILE SULLA D.I.R.) BULSEI G.L., PODESTÀ N. (2014), L'ascolto del territorio. Esperienze di democrazia partecipativa, Aracne, Roma MAZZOLI L. (2017), Il patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali, Franco Angeli, Milano (nuova edizione)
BULSEI G.L. (2017), Comunicazione e partecipazione di fronte ai rischi ambientali e sociali (available on D.I.R.) BULSEI G.L., PODESTÀ N. (2014), L'ascolto del territorio. Esperienze di democrazia partecipativa, Aracne, Roma MAZZOLI L. (2017), Il patchwork mediale. Comunicazione e informazione fra media tradizionali e media digitali, Franco Angeli, Milano (new edition)
Obiettivi formativi
Gli studenti saranno in grado di conoscere e applicare concetti e metodi per l'analisi dei processi culturali e comunicativi; utilizzare le conoscenze apprese per riflettere sui problemi delle società contemporanee ed esporre le proprie opinioni in merito; sviluppare capacità di apprendimento e riflessione critica per approfondire lo studio interdisciplinare di temi di rilevanza sociale
Students will able to: learn and apply concepts and tools to analyze cultural and comunicative processes; use the knowledge learned to think critically about issues of contemporary society and expose their opinions; develop learning skills and critical thinking to deepen the interdisciplinary study of issues of social relevance
Prerequisiti
= =
= =
Metodi didattici
lezioni e attività seminariali
lectures and seminarial activities
Altre informazioni
Sscrivere a gianluigi.bulsei@uniupo.it (il docente riceve su appuntamento)
Write to gianluigi.bulsei@uniupo.it (the teacher receives by appointment)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, che consisterà in un colloquio a partire da un argomento a scelta dello studente e con alcune domande sull’intero programma per valutare comprensione (60%) e applicazione (40%) delle conoscenze apprese (v. obiettivi)
Oral examination, which will consist of an interview starting with a topic chosen by the student and with some questions about the entire program to assess understanding (60%) and application(40%) of the knowledge learned (see objectives)
Programma esteso
1. Introduzione al corso 2. Interazione sociale e comunicazione 3. Comunicazione e informazione 4. La comunicazione organizzativa 5. La comunicazione mediatica 6. I media digitali 7. La scienza utile: expertise e partecipazione 8. Ambiente, salute, comunicazione 9. La comunicazione in “condizioni avverse” 10. Partecipare alle scelte pubbliche 11. Mobilità sostenibile: il progetto Trailblazer 12. Politiche urbane: un esperimento a Novara 13. P.I.U.M.A: protezione dell'ambiente e comunità rurali 14. Il caso Eternit: dramma collettivo, mobilitazione sociale, azione istituzionale 15. Comunicazione e partecipazione: dai casi ai modelli (lezione-discussione conclusiva)
1. Introduction to the course 2. Social interaction and communication 3. Communication and information 4. The Organizational communication 5. The Media communication 6. The digital media 7. The Useful science: expertise and participation 8. Environment, health, communication 9. Communication in "adverse conditions" 10. To take part in public choices 11. Sustainable mobility: the Trailblazer project 12. Urban Policies: an Experiment in Novara 13. P.I.U.M.A: Environmental protection and rural communities 14. The Eternit case: collective drama, social mobilization, institutional action 15. Communication and participation: from cases to models (final lecture-discussion)
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Course
ETNOLOGIA A
Course ID
L0045
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (chapters 1 & 2 excluded). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) The slides used during the lectures, which are available on www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Objective - knowledge and comprehension: to achieve the knowledge of some theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research; to understand and to contextualize the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition and modernity; persistence and revival of tradition; orality and writing; depopulation and return. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. Objectives - communication skills: to know how to communicate the ethnological issues orally or in a short written paper by using appropriate terminology. Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data.
Prerequisiti
I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Prerequisites are assessed by placement tests at the beginning of the academic year.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Lectures, slides and ethnographic video recordings.
Altre informazioni
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part. The knowledge of the volume Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (Chapters 1 & 2 excluded) and of the first set of slides will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts approximately 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part. The knowledge of the volume Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; and the second set of slides will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested by. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on three topics decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria:- from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills;- From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance;- From 26 to 28/30: the same items with a good performance;- From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso
Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Issues: The origins of the discipline;The concept of culture in the anthropological sense;Culture and Simbols;Culture and Nature;The process of inculturation;Levels of culture;Cultural diversity;Creativity;The comparative approach;Cultural relativism and ethnocentrism;The amoral familismFlows and migration dynamics in specific Italian contexts;Forms of identity recovery;Ethnography as a resource for reflective teaching; Who are Italians? — Farmers, shepherds, fishermen, craftsmen and workers;Home, family life and its cycles;The sense of belonging to a local community;Among contemporaneity and traditions;Depopulation and leaving;Memory strategies;The nostalgia of emigrants;The end of the village concept.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically.Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data.Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology.Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data.
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Course
BIOETICA
Course ID
L0767
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. PROBLEMI E METODI
Introduction to Bioethics
Testi di riferimento
1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. Un testo a scelta tra i seguenti: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989; (F) Ch. TAYLOR, Radici dell'Io, Milano, Feltrinelli; (G) Ch. Larmore, Pratiche dell'Io, Milano, Meltemi, 2006. Per gli studenti che portano l'esame da 9 crediti, in aggiunta: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, cap. I-II-III-X-XI-XII
1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. ONE TEXT IN THE LIST BELOW: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989; (F) Ch. TAYLOR, Radici dell'Io, Milano, Feltrinelli; (G) Ch. Larmore, Pratiche dell'Io, Milano, Meltemi, 2006. For 9 credits students also: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, cap. I-II-III-X-XI-XII
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi – trasmissione didattica: Conoscenza dei principali metodi per l’insegnamento della filosofia nella scuola secondaria superiore.
objectives: THIS COURSE AIMS TO GIVE STUDENTS THE METHODOLOGICAL INSTRUMENTS IN ORDER TO UNDERSTAND AND TO ASSIMILATE THE BASIC CONCEPTS OF THE BIOETHICAL DEBATE. IT ALSO AIMS TO ENABLE THEM TO FORMULATE AND EXPRESS THEIR OWN OPINIONS REGARDING THE MAIN QUESTIONS OF CONTEMPORARY BIOETHICS.Discussion of the main methods for teaching philosophy in upper secondary school.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
Lezioni frontali. Lettura di testi filosofici. Discussione delle principali metodologie per l'acquisizione e la trasmissione della conoscenze filosofiche (anche in prospettiva didattica)
Lectures and discussions about texts and various bioethical issues
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Prova intermedia scritta a metà del corso.
Oral examination. Written intermediate test.
Programma esteso
La prima parte del corso sarà dedicata a una ricostruzione dei problemi e dei concetti fondamentali del dibattito bioetico contemporaneo. Nella seconda parte del corso verranno analizzati alcuni momenti fondamentali della riflessione novecentesca sui metodi della bioetica.
DURING THIS COURSE WE WILL ANALYZE THE CONCEPTUAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL ORIGINS OF CONTEMPORARY BIOETHICS AND QUESTION OF THE METHODS OF BIOETHICS LIKE APPLIED ETHICS.
Risultati di apprendimento attesi
Apprendimento della materia, capacità di esposizione e argomentazione, capacità di declinare le conoscenze in prospettiva didattica.
Learning basic concepts, exposure and argumentation skills, ability to decline knowledge in a didactic perspective
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Course
FILOSOFIA SOCIALE
Course ID
LE0288
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORTI Simona
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Paura e terrore come principi politici.
Fear and Terror as Political Principles
Testi di riferimento
Hobbes, Leviatano, Libri Primo e Secondo, edizione BUR, a cura di Gianni Micheli, pp. 1-236; Montesquieu, Lo Spirito delle Leggi, Libri I-III; Libro XVII; H. Arendt, Le origini del totalitarismo, ultima sezione, Il totalitarismo S. Wolin, Democrazia S.p.A. Stati Uniti: una vocazione totalitaria? Fazi Editore (a lezione verranno indicate le pagine oggetto d'esame) O. Roy, La santa ignoranza. Religioni senza cultura, Feltrinelli 2017 (a lezione verranno indicate le pagine oggetto d'esame) Testi consigliati O. Roy, Generazione Isis: Chi sono i giovani che scelgono il Califfato e perché combattono l'Occidente, Feltrinelli O. Roy, Le djihad et la mort 2016
Obiettivi formativi
Attraverso il filo conduttore dei concetti esaminati, gli studenti dovranno riuscire a mettere a fuoco le importanti svolte teoriche della filosofia politica e sociale: dalla prima modernità sino alla contemporaneità. Inoltre dovranno essere in grado di interrogare in maniera teorica, non semplificante e giornalistica, la loro realtà attuale.
Through the guiding line of the concepts examined, students will have to focus on the main theoretical turning points in political and social philosophy - from the early modernity to XX century. They will also develop skills in questioning theoretically, non-simplifying journalistically, their current reality.
Metodi didattici
Ad ogni lezione frontale verranno affiancate discussioni in classe con gli studenti sui testi assegnati in precedenza
Each lecture will be flanked by students' discussions on the texts previously assigned
Altre informazioni
Verranno caricati su DIR gli articoli e le sezioni di libri di difficile reperimento per gli studenti
Articles and book sections will be uploaded on DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica settimanale delle letture assegnate in precedenza; prova scritta finale
Weekly test about assignments. written final exam
Programma esteso
Il corso intende interrogarsi sull'uso che la filosofia sociale e politica ha fatto delle categorie di paura e di terrore. Se nella prima modernità, le istituzioni politiche 'riconoscono', a partire da Hobbes, il loro 'debito' nei confronti della paura, nell'epoca contemporanea, i totalitarismi esplicitamente ricorrono al terrore quale motore intorno a cui far ruotare un regime politico. Che ne è di paura e terrore nel XXI secolo? In quali ambiti della società li ritroviamo a tenere in moto le dinamiche politiche? Come interpretare, alla luce delle categorie filosofico-politiche classiche, il cosiddetto terrorismo religioso dei nostri giorni? L'obbiettivo delle lezioni è pertanto duplice: a) una rigorosa analisi storico-concettuale nella filosofia sociale moderna e contemporanea; b) una comprensione critica della nostra situazione attuale
The course aims at questioning the use that social and political philosophy has made of categories such as those of fear and terror. If in the early modernity, political institutions 'recognize', from Hobbes onward, their 'debt' to fear, in contemporary times, totalitarianisms explicitly resort to terror as a pivotal centre around which to turn a political regime. What about fear and terror in the 21st century? In what areas of society do we find them to keep pace with the political dynamics? How can we interpret the so-called religious terrorism of our days in the light of classical philosophical-political categories? The objective of the classes is therefore twofold: a) A rigorous historical-conceptual analysis in modern and contemporary social philosophy; B) A critical understanding of our current situation
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Course
Storia del pensiero politico
Course ID
LE0108
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SILVESTRINI Gabriella
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Religioni e politica
Religions and Politics
Testi di riferimento
Testi di esame: 1) Materiali didattici che verranno distribuiti a lezione; 2) J. Locke, Scritti sulla tolleranza, a cura di D. Marconi, Torino, Utet, 1977; 3) M. Weber, La scienza come professione; la politica come professione, Milano, Mondadori, 2006. Letture consigliate: J. Casanova, Oltre la secolarizzazione. Le religioni alla riconquista della sfera pubblica (1994), Bologna, il Mulino, 2000; M. Graziano, Guerra santa e santa alleanza. Religioni e disordine internazionale nel 21. secolo, Bologna, il Mulino, 2014; G. Kepel, La rivincita di Dio, Milano, Rizzoli, 1991; G. Paganini, E. Tortarolo (a cura di), Pluralismo e religione civile. Una prospettiva storica e filosofica, Milano, Mondadori, 2004; O. Roy, La santa ignoranza. Religioni senza cultura (2008), Milano, Feltrinelli, 2008
J. Locke, A Letter concerning Toleration and other Writings, ed. by M. Goldie, Indianapolis, Liberty Fund, 2010 M. Weber, The Vocation Lectures, ed. by D.S. Owen, T. B. Strong, Indianapolis/Cambridge, Hackett Publishing Company, 2004 Further Readings J. Casanova, Public Religion in the Modern World, University of Chicago Press, 1994; M. Graziano, Guerra santa e santa alleanza. Religioni e disordine internazionale nel 21. secolo, Bologna, il Mulino, 2014; G. Kepel, La revanche de Dieu. Chrétiens, juifs et musulmans à la reconquê du monde, Paris, Seuil, 1991; G. Paganini, E. Tortarolo (a cura di), Pluralismo e religione civile. Una prospettiva storica e filosofica, Milano, Mondadori, 2004; O. Roy, La sainte ignorance. Le temps de la religion sans culture, Paris, Seuil, 2008
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire una buona conoscenza e comprensione dei principali contesti storici e dei concetti fondamentali del dibattito moderno e contemporaneo sui rapporti fra politica e religione; • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione della capacità di ricercare fonti e letteratura secondaria e di riscostruire le argomentazioni dei diversi autori trattati; • obiettivi - espressione di giudizi: acquisizione della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali degli argomenti studiati; • obiettivi - abilità nella comunicazione: acquisizione della capacità di esporre e argomentare presentando relazioni orali e scritte. • obiettivi - capacità di studio: acquisizione della capacità di analisi e di sintesi dei testi analizzati.
Objectives: the course aims to give students an in-depth knowledge and understanding of historical contexts and concepts concerning the relationships between politics and religion from early modern to contemporary debates. Students are trained to carry out historical research, to argue convincingly their interpretation of contemporary debates.
Prerequisiti
Conoscenze storiche e culturali generali acquisite nella scuola secondaria superiore.
General historical and cultural knowledge.
Metodi didattici
Lezioni frontali, lettura di testi, seminari.
Lectures, guided readings, in-class discussions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta finale suddivisa in tre parti: a) 5 domande a risposta breve sui contenuti generali del corso (durata max 30 minuti); b) elaborazione di un breve commento (1 pagina) a uno dei passi degli autori classici letti e commentati durante il corso (durata max 30 minuti); c) elaborazione di un'argomentazione critica (2 pagine) su un tema riguardante gli argomenti trattati nel corso (durata max 60 minuti). Per ogni parte è assegnato un punteggio massimo di 11 punti. Chi totalizza da 31 a 33 punti otterrà come voto finale 30 lode. A partire da 30 punti, il punteggio corrisponderà ai voti in trentesimi.
Final written test with open questions, text comment and critical assessment.
Programma esteso
Il corso mira a presentare il problema dei rapporti fra religioni e politica nel pensiero politico moderno, dalla Riforma protestante alla Lettera sulla tolleranza di John Locke. Nella seconda parte del corso ci interrogheremo sulla tesi weberiana della secolarizzazione e del "disincantamento" del mondo, per verificare se e fino a che punto questa tesi appaia davvero superata rispetto alle più importanti interpretazioni contemporanee del fondamentalismo religioso nell'età della globalizzazione.
The course aims to present the relationship between religions and politics in European political thought from the Reformation to John Locke’s Letter on Toleration. The second part of the course will be focused on Weberian thesis of secularization and disenchantment and its critics in contemporary debates on religious fundamentalism in the age of globalization.
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti dovranno aver acquisito una buona conoscenza del problema del rapporto fra religioni e politica alle origini dello Stato moderno. Dovranno inoltre aver acquisito una buona capacità di comprensione e di contestualizzazione degli scritti di Locke sulla tolleranza. Dovranno inoltre saper applicare le conoscenze acquisite per interpretare in modo critico la realtà contemporanea.
Students must acquire a solid knowledge of the relationships between politics and religions at the origins of the modern State. They must have a sound knowlegde of Locke’s writings on toleration and the ability of reconstruct their historical context. They must have analytical and critical thinking skills, such as the ability to evaluate conflicting interpretations to better understand the present.
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Course
FILOSOFIA POLITICA
Course ID
L0905
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GALEOTTI Anna Elisabetta
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA POLITICA
Testi di riferimento
1.Dispense della docente rese disponibili sul dir. 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, parte prima 3.Will Kymlicka Introduzione alla filosofia politica (capitoli 1, 2, 3, 5.). 4.V.Ottonelli, a cura di, Leggere Rawls, Il Mulino (cap.1, 2) 5.Ronald Dworkin, Virtù sovrana (cap.2: Eguaglianza di risorse) 6.Robert Nozick, Anarchia, Stato e Utopia (cap.2 e cap.7) 7.M.Walzer, Sfere di giustizia (Introduzione e cap.1) 8.John Rawls, Il diritto dei popoli, Comunità, (introduzione e cap.1)
1. Teacher notes posted on DIR 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, first part. 3.Will Kymlicka, Contemporary Political Philosophy, An Introduction. (Ch. 1, 2, 3, 5). 4. John Rawls, A Theory of Justice, (Introduction, ch.2, ch.3) 5.Ronald Dworkin, Sovereign Virtue (Equality of resources). 6.Robert Nozick, Anarchy, State and Utopia (ch.2, 7) 7.M.Walzer, Spheres of Justice (Introduction, ch.1) 8. John Rawls, Law of People, (Introduction, ch,1)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con le basi della disciplina e con le argomentazioni appropriate. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti saranno incoraggiati a ricostruire i ragionamenti e gli argomenti svolti nel corso, sia attraverso la discussione in classe, sia nelle prove in itinere e nei lavori seminariali. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovrebbero arrivare a esprimere dei giudizi ponderati sugli argomenti studiati e discussi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Le capacità di comunicazione degli studenti saranno promosse e testate attraverso diverse prove in itinere per quanto riguarda l'esposizione scritta e nella discussione guidata del seminario. Gli scritti saranno oggetto di accurate supervisioni individuali per migliorare i risultati. • obiettivi - capacità di studio: Per poter realizzare gli obiettivi di apprendimento e di capacità espositive e giudizio critico, gli studenti dovranno studiare volta a volta durante il corso. Il seminario prevede delle letture settimanali necessarie per partecipare attivamente alla discussione.
objectives: The course intends to present undergraduate students with the basic approaches, issues and discussions of political philosophy. The students are required to do their weekly assignments and to participate in the discussions and mid-term tests. They will acquire the basic vocabulary of the discipline and learn how to argue on crucial issues.
Prerequisiti
Competenze logico-linguistiche e storiche acquisite alla scuola superiore
Logical and linguistic abilities and historical knowledge acquired in high school
Metodi didattici
1.Modulo Base. Per ogni lezione saranno pubblicate su DIR le domande rilevanti rispetto all’argomento trattato. Gli studenti potranno esercitarsi a rispondere su quelle stesse domande tra cui verranno scelte quelle per l’esame scritto che la docente caldeggia, o per l’esame orale nelle varie sessioni fissate. 2.Seminario. Gli studenti saranno invitati a fare a turno un resoconto della discussione in classe. La valutazione è basata sulla partecipazione attiva e sul resoconto.
1.Introductory course. For each unit, the teacher will post a list of questions on DIR. Students will practice to answer them. 2. Seminar. Discussione on texts. Students will be requested to write a report of the weekly discussion.
Altre informazioni
Per coloro che devono ottenere 9cfu, la valutazione complessiva comprenderà il voto della prova sul modulo, che conterà 2/3, e la valutazione del seminario, che conterà 1/3.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Writen exam
Programma esteso
Il modulo si divide in due parti: 1. Modulo base (6cfu), rivolto a tutti gli studenti della triennale di tutti i corsi di laurea. Consterà di due incontri settimanali per il primo trimestre. Il corso presenterà agli studenti la filosofia politica di tradizione normativa. Verranno affrontati i concetti fondamentali (politica, autorità, stato etc.) e le principali questioni della disciplina, a partire dalla risposta alla sfida anarchica e all’obbligo politico. Poi verranno presentate le principali tradizioni contemporanee di filosofia politica normativa (contrattualismo, libertarismo, comunitarismo e liberismo). 2. Seminario (3 cfu), rivolto ai soli studenti di filosofia e comunicazione. Consterà di un incontro settimanale nel primo trimestre. Il seminario consta di 10 incontri in cui verranno letti e discussi i testi presentati nel modulo base.
The module comprises of two parts: 1. Introductory course (6cfu) for all undergraduates. It will consist of two lectures per week for all first term. It will present the normative approach to political philosophy, the main issues, such as political obligation, legitimate authority, justice. Finally the main contemporary traditions of normative political philosophy will be analyzed. 2. Seminar (3 cfu) for the philosophy undergraduate only. It will consist of a weekly session in the first term. The class will read and discuss the texts which have been presented in in the introductory course.
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Course
LABORATORIO DI SCRITTURA I
Course ID
LE0185
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
3
Teaching duration (hours)
15
Individual study time
60
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
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Course
LINGUA FRANCESE
Course ID
L0173
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
AUDEOUD Laurence
CFU
6
Individual study time
74
SSD
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Francese
French
Contenuti
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
Testi di riferimento
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l'occupazione, lo sport). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Saper descrivere in termini semplici aspetti della propria vita, dell’ambiente circostante; saper esprimere bisogni immediati. • obiettivi - capacità di studio: Usare in modo adeguato il manuale nonché i vari supporti didattici forniti. Essere in grado di studiare in modo regolare e costante.
Prerequisiti
Nessuno. Corso rivolto ai principianti assoluti.
None
Metodi didattici
Lezione frontale con ausilio di strumenti audiovisivi
Seminars with audio-visual aids.
Altre informazioni
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_scritto
Written test
Programma esteso
Attività mirate al raggiungimento del livello A2 del Framework: Introduzione alla fonologia della lingua francese, studio delle strutture morfosintattiche nonché del lessico di base, avviamento alla comprensione di testi scritti semplici, avviamento all'espressione scritta (lettere, brevi resoconti, dialoghi, presentazioni).
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Course
LINGUA TEDESCA
Course ID
L0174
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
CFU
6
Individual study time
78
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
G
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Course
LINGUA SPAGNOLA
Course ID
L0179
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BALDISSERA Andrea
CFU
6
Individual study time
90
SSD
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Annuale
Grading type
G
Lingua insegnamento
Spagnolo e Italiano
Spanish and Italian
Contenuti
LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
Testi di riferimento
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006 Letture obbligatorie/visione di film in lingua originale (indicati nel corso dell'anno) in vista del colloquio orale
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico
The aims, objectives and functions are those recommended at A2 Level in the Common European Framework
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Esercitazioni, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR.
Practicals and self-study. Use of the Dir service,
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Written and oral separate
Programma esteso
Grammaticha spagnola, esercitazioni pratiche Contenuti grammaticali: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo dei verbi regolari e irregolari
Spanish grammar. Grammar contents: Phonetics, Accents and Hyphenation Rules; Definite and Indefinite Articles, Nouns and Adjectives Plural, Use of ser, estar, haber and tener; Adjectives and Possessive Pronouns, Demonstratives and Numerals; Comparison; Indicative of regular and irregular verbs; Use of prepositions; Personal and Impersonal Obligation; Morphology of the Gerund; Periphrasis with the Infinite and the Gerund: Regular and Irregular Past Participles; Imperative of regular and irregular verbs.
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Course
TIROCINIO
Course ID
L0687
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Individual study time
150
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Grading type
G
×
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Course
STORIA CONTEMPORANEA A
Course ID
L0032
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARIANO Marco
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/vdo materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Course
STORIA D'EUROPA
Course ID
L0689
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Course
STORIA GRECA
Course ID
L0139
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Course
STORIA MEDIEVALE C
Course ID
L0122
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA MEDIEVALE D
Course ID
L0123
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA MODERNA A
Course ID
L0030
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Course
STORIA ROMANA
Course ID
L0736
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Course
FILOSOFIA MORALE A
Course ID
L0207
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2016/2017
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMA Iolanda
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. Per la parte seminariale: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Altri testi saranno proposti all’inizio del corso.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. For the seminar part: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Other texts will be provided at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi, interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course ID
L0904
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
IRRERA ELENA
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
In primo luogo, il corso offrirà una panoramica generale della storia del pensiero greco antico, che sarà delineata attraverso l’indagine critica delle dottrine dei Presocratici, di Socrate, di Platone, di Aristotele e dei filosofi Ellenistici. In secondo luogo, il corso proporrà una lettura dell’Etica Nicomachea di Aristotele che, oltre ad offrire degli spunti di riflessione sulla valenza eminentemente teleologica dei concetti di “natura” e di “natura umana”, tenterà di formulare (e di riflettere su) le seguenti questioni: che cosa si intende per “felicità” (eudaimonia)? Qual è il ruolo della contemplazione intellettuale e quale il ruolo dell’impegno politico nella realizzazione di una vita “buona e bella”? Che cosa si intende per “virtù etica” (ēthikē aretē)? Quali forme può assumere? In che modo la sua formazione e consolidamento si lega alla formazione e consolidamento della virtù intellettuale che Aristotele chiama phronēsis? Qual è il contributo di ciascuna di tali virtù in un agire deliberativo a buon diritto giudicabile “agire virtuoso”? In che modo la nozione di “volontarietà” condiziona la visione aristotelica della responsabilità umana nella sfera dell’agire soggettivo e intersoggettivo? Che cosa si intende per “giustizia”? Quali sono i rapporti tra “giustizia” e “amicizia”? La parte monografica del corso affronterà anche alcune relazioni metodologiche e contenutistiche tra l’Etica Nicomachea e la Politica di Aristotele (della quale verranno analizzati alcuni passi isolati), con particolare riferimento alla questione della cittadinanza e di vari livelli di partecipazione e di esclusione dell’essere umano nel tessuto della polis.
Testi di riferimento
Parte istituzionale: Storia della filosofia Antica, a cura di Giuseppe Cambiano, Roma-Bari: Laterza, edizione 2016 (capitoli 1-6). Parte monografica: Aristotele, Etica Nicomachea (a cura di C. Natali, ed. Economica Laterza, 2012). Aristotele, Politica (Libri 1 e 3).
Obiettivi formativi
Conoscenze e abilità da conseguire: Il corso mira non solo a far acquisire allo studente una conoscenza di base del pensiero filosofico (scientifico, etico e politico) antico, ma ma anche e soprattutto ad aiutarlo a sviluppare una capacità di giudizio critico autonomo e informato. Lo studente verrà guidato nello sviluppo delle proprie capacità di lettura e comprensione dei testi classici della filosofia antica, in lingua originale così come in traduzione italiana, acquisendo sia una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi. Il docente incoraggerà una partecipazione attiva e costante dello studente alle lezioni, guidandolo all’espressione delle proprie idee relative al pensiero filosofico antico e a stabilire rapporti tra quest’ultimo e alcuni aspetti del pensiero filosofico contemporaneo. Il corso mira inoltre a promuovere l’abilità dello studente a costruire argomentazioni lucide e rigorose e sui contenuti trattati durante le lezioni, e sviluppare le sue capacità di interazione dialogica con gli altri studenti in uno spirito di ascolto e di confronto rispettoso delle altrui posizioni.
Prerequisiti
nessuno (la conoscenza del greco antico non è richiesta, anche se il docente farà riferimento alla lingua greca per la spiegazione di alcuni concetti).
Metodi didattici
Il corso consiste in 27 lezioni frontali di due ore, 17 delle quali verranno destinate alla trattazione della parte istituzionale, e 10 alla parte monografica del modulo. Entrambe le parti del modulo prevedono la partecipazione attiva degli studenti, che saranno invitati dal docente a svolgere esercizi di lettura dei testi filosofici sotto la sua guida. Il docente condurrà le sue lezioni con l’ausilio di presentazioni powerpoint contenenti testi filosofici in greco e in traduzione italiana e osservazioni schematiche. Le stesse presentazioni verranno messe a disposizione degli studenti nella pagina “Syllabus” del docente.
Altre informazioni
Orario delle lezioni: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 11 (inizio delle lezioni: 17 gennaio 2018; fine delle lezioni: 16 marzo 2018). Mercoledì: Palazzo Tartara - Aula dei Capitelli Giovedì e Venerdì: Ex Ospedaletto - Aula B1 Orario di ricevimento: giovedì dalle 11 alle 13
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame verrà sostenuto al termine del corso (non sono previste prove intermedie). Esso consisterà in una prova scritta (sulla parte istituzionale) e un colloquio orale della durata di 15 minuti (sulla parte monografica del corso). La prova scritta prevede tre coppie di domande; lo studente è tenuto a rispondere a 3 domande, scegliendone una per ogni coppia (una delle tre domande consisterà nella richiesta di commentare un brano filosofico tra quelli affrontati a lezione). Chi non supera la prova scritta non verrà ammesso all’appello orale della stessa sessione d’esame.
Risultati di apprendimento attesi
Sviluppo delle capacità di lettura critica dei testi filosofia antica. Acquisizione di una buona padronanza della terminologia filosofica di rilievo e di differenti approcci filosofici contemporanei utilizzabili per la formulazione dei problemi e l'interpretazione dei testi.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Course ID
L0906
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COLLI ANDREA
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dualismo o riduzionismo? Il problema anima-corpo nel pensiero di Alberto Magno
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 211-231, 258-282, 284-291, 300-376, 384-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T20, T21, T22, T23. È possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori etc.) Per la seconda parte (6 CFU): Testi: Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, tr. it. di Anna Rodolfi, Bompiani Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102) (un elenco dettagliato dei passi da esaminare sarà stabilito nel corso della lezione e prontamente segnalato sulla pagina personale del docente) Studi: 1) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 2) A. Rodolfi, “Introduzione”, in Id. Alberto Magno, L’unità dell’intelletto, Bompiani, Milano 2007 (Collana Testi a Fronte, 102), pp. V-XL; 3) A. Colli, Alberto Magno e la nobiltà. Genesi e forme di un concetto filosofico, ETS, Pisa 2017 (Philosophica, 183), pp. 7-14; pp. 77-152.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere scritta ed esame finale orale
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Course
FILOSOFIA POLITICA
Course ID
L0905
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GALEOTTI Anna Elisabetta
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA POLITICA NORMATIVA
INTRODUCTION TO NORMATIVE POLITICAL PHILOSOPHY
Testi di riferimento
1.Dispense della docente rese disponibili sul dir. 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, parte prima 3.Will Kymlicka Introduzione alla filosofia politica (capitoli 1, 2, 3, 5.). 4.V.Ottonelli, a cura di, Leggere Rawls, Il Mulino (cap.1, 2) 5.Ronald Dworkin, Virtù sovrana (cap.2: Eguaglianza di risorse) 6.Robert Nozick, Anarchia, Stato e Utopia (cap.2 e cap.7) 7.M.Walzer, Sfere di giustizia (Introduzione e cap.1) 8.John Rawls, Il diritto dei popoli, Comunità, (introduzione e cap.1)
1. Teacher notes posted on DIR 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, first part. 3.Will Kymlicka, Contemporary Political Philosophy, An Introduction. (Ch. 1, 2, 3, 5). 4. John Rawls, A Theory of Justice, (Introduction, ch.2, ch.3) 5.Ronald Dworkin, Sovereign Virtue (Equality of resources). 6.Robert Nozick, Anarchy, State and Utopia (ch.2, 7) 7.M.Walzer, Spheres of Justice (Introduction, ch.1) 8. John Rawls, Law of People, (Introduction, ch,1)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con le basi della disciplina e con le argomentazioni appropriate. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti saranno incoraggiati a ricostruire i ragionamenti e gli argomenti svolti nel corso, sia attraverso la discussione in classe, sia nelle prove in itinere e nei lavori seminariali. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovrebbero arrivare a esprimere dei giudizi ponderati sugli argomenti studiati e discussi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Le capacità di comunicazione degli studenti saranno promosse e testate attraverso diverse prove in itinere per quanto riguarda l'esposizione scritta e nella discussione guidata del seminario. Gli scritti saranno oggetto di accurate supervisioni individuali per migliorare i risultati. • obiettivi - capacità di studio: Per poter realizzare gli obiettivi di apprendimento e di capacità espositive e giudizio critico, gli studenti dovranno studiare volta a volta durante il corso. Il seminario prevede delle letture settimanali necessarie per partecipare attivamente alla discussione.
objectives: The course intends to present undergraduate students with the basic approaches, issues and discussions of political philosophy. The students are required to do their weekly assignments and to participate in the discussions and mid-term tests. They will acquire the basic vocabulary of the discipline and learn how to argue on crucial issues.
Prerequisiti
Padronanza della lingua italiana, conoscenze storiche e culturali acquisite nelle scuole secondarie. Non è indispensabile previa competenza nella storia della filosofia
Mastering of the Italian Language, general competence in history and humanities as provided in secondary school. The knowledge of philosophy, though helpful, is not a requirement. The course will be thought in Italian
Metodi didattici
La didattica prevede il primo modulo di lezioni frontali con discussione e il secondo seminariale di discussione di testi. Gli studenti saranno seguiti da un'attività di tutorato relativamente ai loro scritti
Teaching will be composed partly by lectures (first module, 6 credits) and partly by the reading seminar (3 credits). Each student will be tutored as to her writings.
Altre informazioni
Per coloro che devono ottenere 9cfu, la valutazione complessiva comprenderà il voto della prova sul modulo, che conterà 2/3, e la valutazione del seminario, che conterà 1/3.
For those who must get 9CFU , the overall assessment will include the vote of the test on the module , which will count 2/3 , and evaluation of the seminar , which will count 1/3 .
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame verrà sostenuto in forma scritta, con tre domande a scelta sulle diverse parti del corso. Per facilitare gli studenti a questa modalità di valutazione, saranno disposte due prove in itinere che laddove dessero risultati soddisfacenti potranno esonerare gli studenti della relativa parte sulla prova finale. Indicativamente ci sarà una prima prova verso fine ottobre e una verso fine novembre, mentre a dicembre ci sarà la prova finale. Gli studenti che partecipano alle prove in itinere verranno poi convocati individualmente per un tutorato sulla scrittura. Per ogni lezione la docente metterà a disposizione sul DIR lista di domande, più appunti, e testi di riferimento. Gli studenti sono invitati a iscriversi al DIR. Il seminario che consiste in letture di testi e autori svolti a lezioni avrà come valutazione a) la partecipazione attiva (20%), b) un resoconto della discussione avvenuta in classe che va concordato colla docente (80%). Il seminario contribuisce al voto finale nella misura del 30%. Gli studenti lavoratori che non possono frequentare devono contattare la docente per programma alternativo
The exam on the first module will consist in a written test, with three open questions on the different parts of the program. The students will be offered the opportunity to take two intermediate tests which in case they are successfulwill exempt the student to be questioned on that part of the program in the final test. If they are not successful, they will be a useful practice in writing philosophy in any case. The first test will take place in late October, the second in late November, while the final test will be at the end of classes. Students who have taken intermediate tests will be called for an individual tutoring on their writing and on the content of their responses. For each class the teacher will provide students with a list of questions, more notes, and reference texts which will be made available on DIR. Students are invited to enroll in the DIR. The reading seminar will focus on texts and authors presented in class. The seminar evaluation will comprise a) the active participation in the discussion(20%), b) in a report of one of the discussion in class, as agreed with the teacher. (80%). The seminar contributes to the final mark to the extent of 30%. Students who work and cannot attend class must contact the teacher for an alternative program.
Programma esteso
Si intende presentare agli studenti la filosofia politica di tradizione normativa. Verranno affrontati i concetti fondamentali (politica, autorità, stato etc.) e le principali questioni della disciplina, a partire dalla risposta alla sfida anarchica e all’obbligo politico. Poi verranno presentate le principali tradizioni contemporanee di filosofia politica normativa (contrattualismo, liberalismo, libertarismo,utilitarismo e comunitarismo) focalizzate sul problema della giustizia distributiva e politica. • unità didattica 1: Che cos'è la politica • unità didattica 2: I due approcci alla filosofia politica. Il realismo • unità didattica 3: L'approccio normativo • unità didattica 4: La giustificazione in filosofia politica e l'obbligo politico • unità didattica 5: Il modello del contratto sociale • unità didattica 6: L'interpretazione di Hobbes, Locke e Rousseau • unità didattica 7: Dal contratto sociale moderno al neo-contrattualismo di John Rawls • unità didattica 8: La teoria della giustizia di Rawls • unità didattica 9: L'alternativa libertaria di Nozick • unità didattica 10: L'egualitarismo della sorte di Ronald Dworkin • unità didattica 11: L'utilitarismo, il bene e la giustizia • unità didattica 12: La prospettiva pluralista della giustizia sociale di Micheal Walzer • unità didattica 13: Dalla giustizia domestica alla giustizia globale • unità didattica 14: Il diritto dei popoli di John Rawls • unità didattica 15: Seminario di letture e commento testi
The course will deal with normative political philosophy, starting with fundamental concepts and questions, such as the anarchist challange and political obligation. Then it will present the main contemporary traditions, contractualism, liberalism, libertarianism, communitarism, with a specific focus on the issue of distributive justice.
Risultati di apprendimento attesi
I risultati riguardano due aspetti: apprendimento della materia, capacità di esposizione e argomentazione scritta (in preferenza). I risultati si apprezzano confrontando l'esito della prima prova in itinere e l'esito della terza prova in itinere per il modulo. Per il seminario, i risultati si apprezzano sulla base della versione finale del resoconto
The results concern two aspects: 1) acquired knowlwdge of the subject matter; 2) ability in exposition and argumentation. The results can be appreciated by comparing the first test with the last and third, and the final account of the discussion for the seminar
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Course
STORIA D'EUROPA
Course ID
L0689
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European history in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Required reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Altre informazioni
Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Discussion of suitable methods how to teach history in highschool.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events in Europe from 1789 to 1870.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Prepare the learner for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present
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Course
STORIA GRECA
Course ID
L0139
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them, using a proper language.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Oral examination, to ascertain the knowledge amd the comprehension of the main issues and the use of a proper language.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
Risultati di apprendimento attesi
conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
To know and to understand the historical events and the historiical sources; to explain the events, using a proper terminology, suitable alson in school setting.
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Course
STORIA MEDIEVALE C
Course ID
L0122
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
STORIA MODERNA A
Course ID
L0030
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Course
STORIA CONTEMPORANEA A
Course ID
L0032
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARIANO Marco
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
lectures with audio/vdo materials
Altre informazioni
per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
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Course
STORIA ROMANA
Course ID
L0736
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students . At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
To know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
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Course
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Course ID
LE0115
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TIGRINO Vittorio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
HISTORY OF CULTURAL HERITAGE
Testi di riferimento
Frequentanti: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per gli studenti non frequentanti - oltre ai libri sopra indicati: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Regular attenders: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Non-attenders - in addition to the above mentioned books: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione della genesi storica alla base dell’accezione larga del termine “patrimonio culturale” diffusa oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la composizione e la genesi storica della formazione del patrimonio culturale, anche con applicazione al suo insegnamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare la composizione e le problematiche connesse all'attuale patrimonio culturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità del patrimonio culturale e della sua storia, e saperla applicare all'insegnamento didattico. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione del patrimonio culturale.
objectives: Understanding the history of the cultural heritage, and its meaning today. Knowing how to evaluate and argue the problems associated with the current discussions about cultural heritage. Understand and communicate the complexity of cultural heritage and its history.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea)
no
Metodi didattici
lezioni orali; discussione della bibliografia critica; analisi delle metodologie della ricerca storica e delle modalità didattiche di insegnamento della disciplina
oral lessons; discussion of bibliography
Altre informazioni
Gli studenti del corso di laurea magistrale che hanno già sostenuto il corso nel triennio e che intendono reiterarlo sono tenuti a contattare il docente per definire il programma. Il corso è attivato su DIR
Students of the "Laurea magistrale" who have already pass the exam during "Laurea triennale" years and want to repeat it have to contact the teacher to define an alternative program.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata di circa 30 minuti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare le tematiche generali della disciplina e di argomentare usando una terminologia appropriata. Verrà verificata inoltre la capacità di orientarsi nelle metodologie della ricerca storica e nelle modalità didattiche di insegnamento della disciplina. L'esame è articolato in 4-5 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per gli studenti frequentanti, sui temi trattati durante le lezioni. Le domande hanno come tema: le principali tematiche della storia del patrimonio (volume di Tosco), e della storia ambientale (volume di Mosley; per non frequentanti anche volume di Corona). La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico (5 punti su 30) ; 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30).
Oral discussion. The questions will cover topics treated in the bibliography , and , for attending students , the topics discussed in class. It will verify the candidates' ability to integrate , within the discussion of more specific aspects , the general issues of the discipline .
Programma esteso
Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione attuale in Italia). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio. I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici. • unità didattica 1: Il concetto di Patrimonio culturale - presentazione dei contenuti del corso - questionario agli studenti • unità didattica 2: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - prima parte • unità didattica 3: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - seconda parte • unità didattica 4: Patrimonio culturale e collezioni • unità didattica 5: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. I • unità didattica 6: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. II • unità didattica 7: La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • unità didattica 8: La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • unità didattica 9: La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • unità didattica 10: La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • unità didattica 11: La tutela e la valorizzazione tra passato e presente. • unità didattica 12: La natura come patrimonio culturale: dal paesaggio all'ambiente. • unità didattica 13: La storia ambientale: lineamenti storiografici. • unità didattica 14: Uomo, ambiente e storia: la caccia e la silvicoltura. • unità didattica 15: Uomo, ambiente e storia: la storia del suolo e il rapporto ambiente/città.
The course will focus on the definition of the term “cultural heritage”, and on its variations over time and in different contexts, with a part dedicated to the current debate in Italy. Will be explained in particular the link that collections of objects have with the history of cultural heritage, and with many disciplines (history, history of art, natural sciences, anthropology, ...). A part of the course will focus on landscape history and environmental history.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di approfondire il concetto di patrimonio culturale, e le sue variazioni in tempi e in contesti diversi (con una particolare attenzione al caso italiano), ed approfondisce il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia); introduce inoltre alle tematiche di storia dell'ambiente e del paesaggio. E' finalizzato inoltre ad approfondire applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia dei temi trattati, anche attraverso lo sviluppo di esercizi didattici. Conoscenze: Inquadrare in maniera generale la cronologia, i temi e le categorie proprie della storia del patrimonio culturale in età moderna e contemporanea. Inquadrare i problemi generali che riguardano la discussione sulla nozione di patrimonio culturale. Conoscere la storia del patrimonio e della tutela. La tutela e la valorizzazione nel dibattito contemporaneo. La storia ambientale e le principali prospettive storiografiche ad essa legate. Competenze: Saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia del patrimonio culturale, e saperle comunicare correttamente, con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto, anche con applicazione all'insegnamento della storia. Abilità trasversali: -capacità di sintesi e analisi critica dei temi affrontati dal corso -Capacità di illustrare a specialisti e non specialisti, con corretto utilizzo della terminologia disciplinare, le tematiche storiche trattate e acquisite -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio in particolare.
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Course
STORIA MEDIEVALE D
Course ID
L0123
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
A
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento
Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso
Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
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Course
FILOSOFIA MORALE A
Course ID
L0207
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMA Iolanda
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
54
Individual study time
171
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
DALL'IO ALL'ALTRO, DALL'ALTRO ALL'IO. SOGGETTIVITA', INTERSOGGETTIVITA', ALTERITA'.
FROM ME TO ANOTHER, FROM THE OTHER TO ME. SUBJECTIVITY, INTERSUBJECTIVITY, OTHERNESS.
Testi di riferimento
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. Un’antologia di testi di P. Ricoeur e di E. Levinas sarà fornita all’inizio del corso. Per la parte seminariale: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Altri testi saranno proposti all’inizio del corso.
E. Husserl, Meditazioni cartesiane, Bompiani, Milano 1989. An anthology of texts of P. Ricoeur and E. Levinas will be provided at the beginning of the course. For the seminar part: I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur, Levinas, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1996. Other texts will be provided at the beginning of the course.
Obiettivi formativi
Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale; capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina; capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina; capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi, interagendo nella discussione e apprendendo i metodi di trasmissione anche in prospettiva didattica; capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi, anche in relazione a un'applicazione didattica della conoscenza filosofica nell'ambito dell'insegnamento.
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy, also for educational purposes. Ability to present and discuss the positions of the authors, using the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Prerequisites are not required.
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame per verificare l'apprendimento si svolgerà in forma orale, con domande sui testi affrontati e sulle problematiche emerse.
The exam to test the learning will take place in oral form, with questions about the texts and issues emerging.
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva alla disciplina e ai temi che informano l'agire pratico-morale, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas, nel loro confronto critico con la fenomenologia di Husserl. L'analisi si sofferma sul nucleo tematico centrale della filosofia morale che riguarda un soggetto aperto all'altro e intimamente abitato dall'alterità, in grado così di contestare le istanze di un soggetto autocentrato e assoluto e di rimettere in gioco i temi delle differenze, delle disuguaglianze e delle relazioni sociali, in una prospettiva di dialogo e di integrazione.
After an introduction of the discipline and the themes that inform the practical-moral act, the course focuses on Paul Ricoeur's and Emmanuel Levinas's thoughts in their critical comparison with Husserl's phenomenology. The analysis focuses on the central thematic core of moral philosophy that concerns one subject open to the other and intimately inhabited by the other, able to challenge the instances of a self-centered and absolute subject.
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Course
LOGICA
Course ID
L0020
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BENZI MARGHERITA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
ITALIAN
Contenuti
Introduzione alla logica, alla teoria dell'argomentazione.
Introduction to logic and toargumentation theory.
Testi di riferimento
Francesco Berto, Logica da zero a Gödel, Laterza 2007 , o edizioni successive, introduziion e capp. 1-3. Emiliano Ippoliti, Carlo Cellucci, Logica. Pixel, Milano 2016 (capitolo 3). Chi ha già sostenuto un esame di logica dovrà portare il capitolo 2 e i paragrafi 3-5 del capitolo 3 del volume di Berto, e l’intero volume di Ippoliti e Cellucci.
Francesco Berto, Logica da zero a Gödel, Laterza 2007 introduction snd chapters 1-3. Emiliano Ippoliti, Carlo Cellucci, Logica. Pixel, Milano 2016 (chapter 3).
Obiettivi formativi
Gli studenti impareranno a comprendere la nozione di validità logica, riconoscere i più evidenti errori logici e le fallacie argomentative, distinguere i vari tipi di inferenza.
Students will learn to understand the notion of logical validity, to recognize the most obvious logical errors and argumentative fallacies, to construct and analyze complex arguments, to distinguish the different types of inferences, to distinguish different kinds of inference.
Prerequisiti
Nessuno.
None.
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercizi in classe.
Lectures and in class exercises.
Altre informazioni
La docente è disponibile per ulteriori chiarificazioni anche al di fuori delle lezione. Gli studenti sono invitati ad iscriversi al DIR.
The teacher is available for further clarification in office hours. Students are invited to enroll in the DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale e semplici esercizi.
Oral examination and simple exercises.
Programma esteso
PARTE I 1. Cenni di storia della logica 2. La logica proposizionale: connettivi logici e tavole di verità 2. La logica dei predicati 3. Introduzione alla deduzione naturale PARTE II 1. Introduzione alla teoria dell'argomentazione 2. Le fallacie 3. Il ragionamento euristico
PART I 1. Elements of history of logic 2. Propositional logic: logical connectives and truth tables 2. Predicate logic 3. Introduction to natural deduction PART II 1. Introduction to argumentation theory 2. Fallacies 3. Heuristic reasoning
Risultati di apprendimento attesi
Sapere riconoscere ed utilizzare le tecniche principali di ragionamento ed argomentazione.
To know how to distinguish and to apply the main reasoning and argumentation techniques.
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Course
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Course ID
L0183
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
INTRODUCTION TO LINGUISTICS
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, anche tra lingue moderne e lingue classiche. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico
The students should reach a sufficient knowledge in linguistics to understand and analyse the structural similarities and differencies across languages, both modern and ancient languages. The student should learn to teach the basic notions of linguistics.
Prerequisiti
Conoscere le nozioni di base di grammatica.
The student is supposed to master the basic knowledge in grammar.
Metodi didattici
Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione
Theorical and practical lessons, individual study. There will be provided some practising lesson to help the students in learning linguistics and the technical language of linguistics. at the end of the course, a simulation of the final text will take place: in that occasion a tutor will explain the evaluation grid.
Altre informazioni
Nessuna
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto, che consiste in una o due domande aperte o chiuse su ogni livello linguistico. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua (Inglese, Francese, o Tedesco; dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica.
written text, consisting in one or two open or close questions or excercises on each level of linguistics. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another language (English, French or German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. The open questions will enable the evaluator to verify the correct use of the linguistic metalanguage.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, French, Spanish and German. • Unit 1: Introduction to linguisticsa; • Unit 2: Phonetics: the phonation; • Unit 3: API transcritption: the vowels: • Unit 4: API transcription: the consonants; • Unit 5: Phonology: phonemes, syllabic structure, • Unit 6: Morphology: the notion of morpheme and its typologization; • unit 7: The Word Formation Rules; • Unit 8: Syntax: basic nnotions of generative grammar. Principles and parameters; • Unit 9: the notion of syntagm. The sentence as a syntagm; • Unit 10: syntactic functions, semantic roles. The pragmatic organization of the sentence; • Unit 11: The lexicon, • Unit 12: the meaning and the use of words and sentences: semantics and pragmatics; • Unit 13: the world languages: genetic, areal and typological classification; • Unit 14: the semiotic features of the language code: iconicity and arbitrarity; • unit 15: training and simulation of the final text. Linguistics for didactic purposes.
Risultati di apprendimento attesi
• CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
• KNOWLEDGE AND COMPREHENSION: The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. •APPLYING NEW KNOWLEDGE AND COMPREHENSION SKILLS: The students should recognize in a sample of sentences (in different languages of the world) the main linguistic features that they have studied on a theoretical level. They should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages, to be able to teach the basic notions of linguistics. • AUTONOMY IN JUDGEMENT: The students should recognise the linguistic features in a sample of examples. They should be autonomous in conducting a linguistic analysis. •COMMUNICATIVE SKILLS: The students should express their knowledge in linguistics using the appropriate terminology of the linguistic metalanguage. • STUDYING ABILITIES: The students should be able to study in depth the general linguistics, facing the autonomous reading of technical literature.
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Course
GLOTTOLOGIA
Course ID
L0094
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Storica
Introduction to Historical Linguistics
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione); (4) Le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR fanno parte integrante del programma d'esame.
1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition); (4) slides on DIR.
Obiettivi formativi
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
This course aims to introduce the study of Historical Linguistics, and to develop students’ knowledge of its main theoretical notions, methodologies and history, enabling them to analyze and understand the most important mechanisms which govern the development of languages. A further, more advanced, aim is to lead students to apply the notions and methodologies learned to a careful thought about data concerning different types of language change.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of general linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati (a) alla applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (b) all’analisi di diversi tipi di mutamento.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to actively participate in discussions about linguistic data and to solve exercises concerning the application of the comparative method, the reconstruction of Indo-European forms, and the analysis of different types of language change.
Altre informazioni
Nell'a.a. 2017/2018 l'esame di Sociolinguistica sarà mutuato da Glottologia: gli studenti interessati a concordare un programma sono invitati a scrivere alla docente per email.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions, using appropriate scientific terminology. The exam is structured as follows, namely it is made up of 4 sections: Sec. 1) = questions on the basic principles of Historical Linguistics, and on methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the comparative method, genealogical classification, branches of the Indo-European family, etc.); Section 2) = at least 1 question on linguistic typology (e.g., interaction between historical linguistics and typological approach); Section 3) = an exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating ability of applying the comparative method; Section 4) = analysis of at least 1 specific type of linguistic change, to be illustrated also through relevant examples. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to achieve 18/30, candidates are required to show knowledge of basic notions and understanding of comparative method and reconstruction. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1) = 20%; answers to questions from Section 2) = 10%; exercise solution, Section 3) = 30%; analysis of change, Section 4) = 30%. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating accuracy and insight in answering.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
The main topics are: • 1. Introduction: Historical Linguistics and the notion of language change • 2. Genealogical classification: comparative method • 3. The Indo-European family • 4. Typological classification: linguistic types and universals • 5. Phonetic and phonological change • 6. Reconstruction of the Indo-European phonetic system: phonetic laws • 7. Morphological change: analogy and grammaticalization • 8. Syntactic change: reanalysis • 9. Semantic change: causes and mechanisms • 10. Interlinguistics: language contact as a source of change • 11. Theoretical aspects and conclusions
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne
Knowledge and understanding: - to show knowledge of principles and methods for Historical Linguistics - to show knowledge of discipline’s history - to show knowledge of basic notions related to Typological Linguistics - to show knowledge of various types of language change Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the comparative method - to be able to reconstruct an Indo-European root by applying phonetic laws - to be able to distinguish and describe different types of language change Autonomy of judgment: - make a judgment about diachronic data Comunicative skills: - to use appropriate scientific terminology, to be learned through the suggested manuals Learning ability: - to join the study of abstract and theoretical notions to the empirical observation and interpretations of diachronic data from ancient and modern languages
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Course
INTRODUZIONE AI PROBLEMI DELLA FILOSOFIA
Course ID
LE0284
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla filosofia
Introduction to philosophy
Testi di riferimento
WARBURTON, Il primo libro di filosofia, Einaudi
WARBURTON, IL primo libro di filosofia
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenza dei problemi della filosofia
To learn the basic problems of philosophy
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale
Written and oral
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course ID
L0625
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
STUDENTS ATTENDING: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. NON-ATTENDING STUDENTS: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Objectives - Knowledge and understanding: Know the main artists, works of Modern Art History and the evolution of artistic language in its modern forms from the 15th to the 18th Century. Objectives - Applying knowledge and understanding: Know how to recognize the cultural and chronological sphere and dimension of a work of art. Read and interpret the work in its meanings, in its functions and in its historical and social dimension. Objectives - Making judgements: Know how to deduce the historical and cultural role of a work of art and know how to correlate it with the Italian and European historical and cultural context. Objectives - Communication: Illustrate to a non-specialist listening group the characters and the salient contents of a work of art. Objectives - Lifelong learning skills; Ability to read and decode a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age, on the basis of the knowledge gained during the lessons and through the study of the bibliography.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it . Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities , Piazza Sant'Eusebio 5 , IIIrd floor, studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Acquisition and knowledge of the main contents of the Modern Art History textbook, especially for the 15th and 16th Centuries; knowledge, though basic, of the specific vocabulary useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. Ability to apply the acquired knowledge by demonstrating to know Renaissance artists and works of art and to qualify in an historical sense the contexts of origin. To recognize their technique and linguistic qualification based on the main formal characteristics. Ability to use the acquired knowledge in order to convey and divulge, in non-specialist areas, the fundamental features of the historical-artistic contexts studied.
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Course
STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Course ID
L0142
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ARIOTTI SERGIO ENRICO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Corso dedicato al cosiddetto piano-sequenza da Orson Welles a oggi come pretesto per una riflessione più generale sulla storia del cinema.
Course devoted to the so-called piano-sequence by Orson Welles today as an excuse for a more general reflection on film history.
Testi di riferimento
Appunti sul DIR Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Notes on Dir, Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Obiettivi formativi
Fornire strumenti per orientarsi nella storia del cinema e proporre qualche approccio alla critica cinematografica. A partire dalla grammatica delle immagini.
Provide tools to orient yourself in the history of cinema and propose some approach to film criticism. Starting from the grammar of images.
Prerequisiti
Reale curiosità per il cinema. Andare a vedere film.
Real curiosity for cinema. Going to see movies
Metodi didattici
Lezione frontale con l'ausilio costante di proiezioni.
Frontal lesson with aid of projection.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussioni durante il corso. All'esame verifiche orali.
Discussions during the course. At oral examination.
Programma esteso
Il piano sequenza così come lo teorizzò Andre Bazin è un'inquadratura che da sola svolge il ruolo di un'intera scena prescindendo dal concatenamento con altre inquadrature, ovverosia dalle regole del découpage classico. Il primo regista che utilizzò in modo consapevole il piano sequenza (in combinazione con la rivalutazione della profondità di campo) è stato, forse, Orson Welles, nel 1941, con Citizen Kane. Successivamente diversi registi adoperarono questa tecnica, questa forma linguistica del cinema, in modo più o meno duraturo, attribuendole maggiore o minore importanza. Per qualcuno significò far sfoggio di puro virtuosismo professionale, è il caso di Hitchcock in Rope del 1948, per altri l'inclusione di piani sequenza nei loro film fu un indizio stilistico, estetico, forte, quasi un segnale "ideologico". Vale per alcuni autori della Nouvelle Vague e in particolare per Godard.  Fu proprio la Nouvelle Vague a studiare e concepire praticamente l'alterità radicale tra piano sequenza e montaggio tradizionale. Un'alterità appena intuita dal Neorealismo, da Zavattini e De Sica. Ci sono stati nella storia del cinema anche dei forzati del piano sequenza: ad esempio il Sokurov dell'Arca Russa o, in tempi recentissimi, Sebastian Schipper, che ha firmato il film Victoria, un unico piano sequenza girato in una mattinata. Ma non è di loro, delle loro acrobazie con la macchina da presa, che il corso si occupa, se non sporadicamente. Esso vuole piuttosto esaminare il senso, la forza espressiva, di alcuni storici piani sequenza. Ne sono stati scelti una decina, tratti da film di Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma, Tarantino. Tutti piani sequenza di evidente valore artistico.
The sequence plan as well as theorized Andre Bazin is a frame that alone plays the role of an entire scene, regardless of the chaining with other shots, or the classic découpage rules. The first director who consciously used the sequence plan (in conjunction with the revaluation of the depth of field) was, perhaps, Orson Welles, in 1941, with Citizen Kane. Subsequently, several directors used this technique, this linguistic form of cinema, more or less durable, giving it greater or lesser importance. For some, it meant to show off pure professional virtuosity, it is the case of Hitchcock in Rope in 1948; for others the inclusion of sequence plans in their films was a stylistic, aesthetic, strong, almost an "ideological" sign. It is true for some authors of Nouvelle Vague and in particular for Godard. It was Nouvelle Vague who studied and conceived practically the radical alterity between the sequence plan and the traditional fitting. A newness just intuited by Neorealism, by Zavattini and De Sica. There have been filmmakers in the history of the piano sequences: for example, the Sokurov of the Russian Armed Forces or, in recent times, Sebastian Schipper, who signed the movie Victoria, a single-plan sequence filmed in one morning. But it's not about them, their acrobatics with the camera, that the course deals, if not sporadically. It rather wants to examine the meaning, the expressive power, of some historical sequence sequences. Ten chapters have been selected, drawn from Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma and Tarantino. All planes sequence of evident artistic value.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di riconoscere il montaggio classico, il montaggio dialettico, il "montaggio proibito" (espressione con cui Bazin si riferiva al piano sequenza), avvicinarsi alla critica e all'analisi filmica.
Ability to recognize classical editing, dialectical editing, "forbidden editing" (expression by which Bazin referred to the sequence shot) Approaching criticism and film analysis.
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Course
ESTETICA
Course ID
LE0069
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORANI Roberto
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-FIL/04 - ESTETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso intende esaminare la concezione dell’arte di Benedetto Croce e di Giovanni Gentile, evidenziandone la centralità nei rispettivi sistemi di pensiero.
Testi di riferimento
- Benedetto Croce, "Estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale: teoria e storia", a cura di F. Audisio, Bibliopolis, Napoli 2014, vol. I. - Giovanni Gentile, "La filosofia dell’arte", Le Lettere, Firenze 2000. - Ulteriori materiali didattici e riferimenti bibliografici verranno forniti a lezione.
Obiettivi formativi
- conoscenza e comprensione delle ragioni della centralità della dimensione estetica nelle filosofie di Croce e di Gentile; - capacità di analizzare criticamente i nodi teorici centrali delle concezioni di Croce e di Gentile ponendoli in dialogo con l’attuale dibattito estetico; - espressione di giudizi Capacità di esprimere valutazioni autonome sui testi fondamentali dell’estetica moderno-contemporanea, attraverso l’esame e il confronto di differenti linee interpretative; - capacità di esprimere chiaramente e di esporre correttamente gli argomenti affrontati a lezione; - capacità di affrontare i testi classici del pensiero filosofico.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento.
Metodi didattici
Lezione frontale con analisi e commento dei testi filosofici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
In itinere: al termine di ciascun argomento, verifica dei contenuti appresi attraverso domande e discussione in aula. A fine corso: colloquio sugli argomenti trattati a lezione e sulla bibliografia d'esame.
Programma esteso
Il corso intende esaminare la funzione centrale che l’arte occupa nella filosofia di Benedetto Croce e di Giovanni Gentile.
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Course
LETTERATURA ITALIANA I
Course ID
L0744
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Dante's Inferno. Medieval Italian Literature
Testi di riferimento
1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la copisteria "Lisa" di via Galileo Ferraris una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a procurarsela per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
1) A complete and commented edition of Dante’s Inferno. If the students do not have one available, I recommend one of these: comment by E. Pasquini and A. Quaglio (Garzanti); or by A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); or S. Bellomo (Einaudi); or by U. Bosco and G. Reggio (Mondadori Education); or by V. Sermonti (Rizzoli). 2) For the general part: a History and Anthology of Italian Literature from Origins to the Middle Ages (Boccaccio included). If students do not have one available, I suggest one of these: Vivo, scrivo (Ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A bundle of photocopies will be available a few days before the first class (scheduled for Thursday, September 28) at the Copisteria “Lisa” (Via Galileo Ferraris 76). Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. 4) Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of Italian Medieval literature, with particular regard to Dante’s works, especially Commedia and Inferno; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a critical and comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Per gli studenti di Lingue: il corso (Letteratura italiana per Lingue I) fornisce 6 CFU che vanno integrati con i 6 CFU del corso di Letterature comparate A (tenuto dalla professoressa Stefania Sini nel secondo semestre). Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame scritto, strutturato nel modo seguente: 1) Una serie di domande aperte o strutturate sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti; presentazione di generi e temi letterari; riconoscimento di passi; presentazione e contestualizzazionedei testi (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartengono: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Parafrasi e commento di un passo dell'Inferno e sua contestualizzazione.
Written examination.
Programma esteso
Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Lessons on medieval Italian literature, with particular reference to some issues and authors: the Scuola siciliana; Siculo-toscani and Dolce Stil Novo; Dante and the Vita nuova; Petrarca; Boccaccio. Dante: life, works, ideology, poetics and style. The Commedia: genesis, sources, structure. Inferno: detailed analysis and commentary of 10-15 cantos.
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Course
SCRITTURA ARGOMENTATIVA
Course ID
LE0286
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MONTI Maria Teresa
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Scrittura argomentativa
Argumentative writing
Testi di riferimento
Il materiale per le esercitazioni sarà distribuito a lezione dalla docente.
Bibliographic material will be available during the course.
Obiettivi formativi
Correttezza grammaticale e sintattica nella comunicazione scritta in italiano; costruzione e organizzazione logica della scrittura, correttamente argomentata in stili comunicativi diversi (riassunto, saggio, ecc.).
Grammatical and syntactical correctness in Italian written communication; construction and logical organization of argumentative writing; mastery of various style of written communication (summary, essay, etc.).
Prerequisiti
Nessuno.
No prerequisites are required.
Metodi didattici
Esercitazioni scritte, correzione e discussione delle prove, frequenza obbligatoria.
Written exercises, proofs' correction and discussion; compulsory attendance.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prove di scrittura in itinere; esame scritto su tema concordato con la docente.
Tests carried out during the course; a written final proof will be elaborated on a topic agreed with the teacher.
Programma esteso
Il corso prevede il raggiungimento delle seguenti abilità: correttezza grammaticale e sintattica; capacità di sintesi; organizzazione logica e costruzione della comunicazione scritta; padronanza di stili comunicativi diversi (riassunto, saggio, ecc.). Gli obiettivi saranno raggiunti con esercitazioni scritte, correzione comune e individuale dlle prove e frequenza obbligatoria. Sarà proposto un test iniziale per identificare meglio le diverse criticità. Problemi specifici dei singoli studenti potranno essere seguiti anche individualmente.
The course aims to achieve the following skills: grammatical and syntactical correctness, synthesis, logical organization of different forms of written communication (summary, essay, etc.). The above mentioned objectives will be achieved with written exercises, correction and discussion of proofs and compulsory attendance. At the beginning, a test will focus special problems, if existing. Particular difficulties may be coped with individually as well.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Course ID
L0109
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
From th savage of the Victorian Age to the contemprary migrant: the great issues of the anthropology from XIX to XXI century
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
To acquire the following abilities: detailed description, clearnes of exposition with a proper technical language, autonomous bibliographic research.
Prerequisiti
nessuno
no one
Metodi didattici
lezioni frontali
lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
nessuna verifica in itinere
only the final exam
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the incest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally, a short presentation of the newest research perspective of the global world will be set out.
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Course
ECONOMIA POLITICA B
Course ID
L0188
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRERO Mario
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Principi, metodi e risultati fondamentali della microeconomia
Basic principles, methods, and results of microeconomics
Testi di riferimento
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
Obiettivi formativi
Imparare l'approccio economico ai problemi di scelta individuale e collettiva
Learning the economic approach to problems of individual and collective choice
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
lezioni ed esercizi svolti in clase
lectures and classroom workouts
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto a fine corso
written exam
Programma esteso
Il programma copre i seguenti capitoli del manuale di Bertola - Lo Prete: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. Gli argomenti principali sono i seguenti: L'approccio economico e i principi dell'economia. Il mercato concorrenziale: domanda, offerta, ed equilibrio. Scelta del consumatore: vincolo di bilancio, preferenze e utilità. Analisi della domanda: variazioni del reddito e dei prezzi. Preferenze rivelate (verrà fornito agli studenti un testo separato su questo). Surplus dei consumatori e dei produttori. Equilibrio concorrenziale, efficienza e benessere sociale. Potere di mercato, monopolio e benessere. L'intervento pubblico nei mercati: tasse, controllo dei prezzi, politiche antimonopolistiche, esternalità e beni pubblici. Offerta di lavoro, mercato del lavoro e disoccupazione. Decisioni di risparmio e mercati finanziari.
The course covers the following chapters of the Bertola - Lo Prete textbook: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. The main topics are the following: The economic approach and the principles of economics. Competitive markets: demand, supply, and equilibrium. Consumer choice: budget constraint, preferences, and utility. Demand analysis: changes in income and prices. Revealed preferences (students will be provided a handout on this). Consumer and producer surplus. Competitive equilibrium, efficiency, and social welfare. Market power, monopoly, and welfare. Government policies in markets: taxes, price controls, antitrust policies, externalities, and public goods. Labor supply, labor market, and unemployment. Saving decisions and financial markets.
Risultati di apprendimento attesi
raggiungere gli obiettivi formativi indicati sopra
achieving the goals indicated above
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Course
SOCIOLOGIA APPLICATA
Course ID
LE0106
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BULSEI Gian Luigi
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SOCIOLOGIA APPLICATA: PERSONE, ORGANIZZAZIONI, TERRITORI Ad alcune lezioni introduttive dedicate all’esposizione dei concetti base per l’analisi di strutture e processi sociali (ruolo e status, ceto e classe, sistema e organizzazione, ecc.), seguirà un modulo applicativo sui sistemi locali come “luoghi” di interazione sociale e osservazione sociologica
APPLIED SOCIOLOGY: PEOPLE, ORGANIZATIONS, TERRITORIES After an introduction to provide the basic concepts to analyze structures and social processes (role and status, system and organization, social stratification, etc.), some application modules will be offered about local systems as fields for social interaction and sociological observation
Testi di riferimento
AMBROSINI M., SCIOLLA L. (2015), Sociologia, Mondatori, Milano; BULSEI G.L. (2012), La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Carocci, Roma; JEDLOWSKI P. (2017), Memorie del futuro. Un percorso tra sociologia e studi culturali, Carocci, Roma
AMBROSINI M., SCIOLLA L. (2015), Sociologia, Mondatori, Milano; BULSEI G.L. (2012), La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Carocci, Roma; JEDLOWSKI P. (2017), Memorie del futuro. Un percorso tra sociologia e studi culturali, Carocci, Roma
Obiettivi formativi
Gli studenti saranno in grado di conoscere e applicare concetti e metodi per l'analisi di strutture e processi sociali; utilizzare le conoscenze apprese per riflettere sui problemi delle società contemporanee ed esporre le proprie opinioni in merito; sviluppare capacità di apprendimento e riflessione critica per approfondire lo studio interdisciplinare di temi di rilevanza sociale
objectives: Students will able to: learn and apply concepts and tools to analyze social structures and processes; use the knowledge learned to think about issues of contemporary society and expose their opinions; develop learning skills and critical thinking to deepen the interdisciplinary study of issues of social relevance
Prerequisiti
= =
= =
Metodi didattici
lezioni e attività seminariali
Lectures and seminarial activities
Altre informazioni
Gli studenti che devono sostenere nel corrente anno accademico “Sistemi sociali e culture della sostenibilità” seguiranno questo corso e potranno concordare un programma differente Scrivere a gianluigi.bulsei@uniupo.it (il docente riceve su appuntamento)
Students who in the current academic year have to bear exam "Social systems and cultures of the sustainability" will follow this course and will agree a different program Write to gianluigi.bulsei@uniupo.it (the teacher receives by appointment)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, che consisterà in un colloquio a partire da un argomento a scelta dello studente e con alcune domande sull’intero programma per valutare comprensione (60%) e applicazione (40%) delle conoscenze apprese (v. obiettivi)
Oral examination, which will consist of an interview starting with a topic chosen by the student and with some questions about the entire program to assess understanding (60 %) and application(40%) of the knowledge learned (see objectives)
Programma esteso
1. Introduzione al corso 2. Strutture e processi sociali: lo sguardo sociologico 3. Persone, organizzazioni, sistemi 4. La regolazione sociale dell'economia 5. Individui, famiglie, comunità 6. Valori, norme, socializzazione 7. I sistemi simbolici: culture, religioni, comunicazione 8. Ambiente e società: scenari globali e reti locali 9. Formazioni sociali e territori amministrati 10. Organizzazioni nonprofit e sviluppo sostenibile 11. Le giurie di cittadini: uno strumento per le politiche urbane? 12. Una città sospesa: L'Aquila dopo il terremoto 13. Il caso Eternit: dramma collettivo, mobilitazione sociale, azione istituzionale (seminario) 14. Governare la società diffusa 15. La società che cambia: memorie del futuro... (lezione-discussione conclusiva)
1. Introduction to the course 2. Structures and social processes: the sociological look 3. People, organizations, systems 4. Social regulation of the economy 5. Individuals, families, communities 6. Values, norms, socialization 7. Symbolic systems: cultures, religions, communication 8. Environment and Society: Global Scenarios and Local Networks 9. Social Formations and Administrated Territories 10. Non-profit organizations and sustainable development 11. The Citizens' Jury: An Instrument for Urban Policies? 12. A town suspended: L'Aquila after the earthquake 13. The Eternit case: collective drama, social mobilization, institutional action (seminar) 14. Governing the widespread society 15. The changing society: Memories of the Future ... (final lecture-discussion)
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Course
LINGUA FRANCESE
Course ID
L0173
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
AUDEOUD Laurence
CFU
6
Individual study time
74
SSD
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Francese
French
Contenuti
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
Testi di riferimento
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l'occupazione, lo sport). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Saper descrivere in termini semplici aspetti della propria vita, dell’ambiente circostante; saper esprimere bisogni immediati. • obiettivi - capacità di studio: Usare in modo adeguato il manuale nonché i vari supporti didattici forniti. Essere in grado di studiare in modo regolare e costante.
Prerequisiti
Nessuno. Corso rivolto ai principianti assoluti.
None
Metodi didattici
Lezione frontale con ausilio di strumenti audiovisivi
Seminars with audio-visual aids.
Altre informazioni
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_scritto
Written test
Programma esteso
Attività mirate al raggiungimento del livello A2 del Framework: Introduzione alla fonologia della lingua francese, studio delle strutture morfosintattiche nonché del lessico di base, avviamento alla comprensione di testi scritti semplici, avviamento all'espressione scritta (lettere, brevi resoconti, dialoghi, presentazioni).
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Course
LINGUA INGLESE
Course ID
L0176
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORMENTELLI MAICOL
CFU
6
Individual study time
86
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
LINGUA INGLESE I (NON SPECIALISTI - CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
ENGLISH LANGUAGE 1 (NON SPECIALISTI - CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento
Student's book Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate ISBN - 978-1-107-46684-5 Workbook- Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate Workbook ISBN 978-1-107-46869-6 Grammar Book- Macmillan Language Practice for First ISBN - 978-0-230-46375-2
Student's book Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate ISBN - 978-1-107-46684-5 Workbook- Cambridge EMPOWER B1+ Intermediate Workbook ISBN 978-1-107-46869-6 Grammar Book- Macmillan Language Practice for First ISBN - 978-0-230-46375-2
Obiettivi formativi
In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
The aims, objectives and functions are those recommended at B1 Level in the Common European Framework.
Prerequisiti
Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Entry at Level A2 of the Common European Framework – Oxford English Testing
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività individuali o di gruppo in classe, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Teaching in class, group activities in class, self-study.
Altre informazioni
TUTTI GLI STUDENTI DEVONO AVERE UNA COPIA DEI LIBRI INDICATI IN BIBLIOGRAFIA.
ALL STUDENTS MUST HAVE A COPY OF THE BOOKS LISTED IN THE BIBLIOGRAPHY OF THE COURSE.
Modalità di verifica dell'apprendimento
MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da quattro parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Gli studenti dovranno produrre brevi testi (email, lettere, racconti brevi) 3- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 4- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
The final exam consists in four parts that need to be completed in the same exam session: 1- Reading/comprehension (to test students' ability to read and understand different types of text, to use the English grammar and vocabulary in a variety of social and interactional contexts); 2- Writing (students will be asked to write short texts, including brief stories, emails and letters); 3-Listening (students will be asked to answer multiple choice questions and fill the gap questions after listening to audio recordings of naturally-occurring interactions); 4- Oral (students will interact in pairs or with the teacher discussing some of the readings from the textbook and performing role plays on specific tasks selected during the oral exam).
Programma esteso
Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
The course is based on the material contained in the texts listed in the bibliography and on the extra material handed out in class.
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Course
LINGUA SPAGNOLA
Course ID
L0179
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BALDISSERA Andrea
CFU
6
Individual study time
90
SSD
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
Spagnolo e Italiano
Spanish and Italian
Contenuti
LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
Spanish Language - Course for Non-Specialists
Testi di riferimento
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006 Letture obbligatorie/visione di film in lingua originale (indicati nel corso dell'anno) in vista del colloquio orale
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006
Obiettivi formativi
In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico
The aims, objectives and functions are those recommended at A2 Level in the Common European Framework
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Esercitazioni, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR.
Practicals and self-study. Use of the Dir service,
Altre informazioni
/
/
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica delle competenze linguistiche (scritto ed orale): esercizi grammaticali, dettato, breve composizione; colloquio in lingua
Written and oral
Programma esteso
Grammatica spagnola, esercitazioni pratiche Contenuti grammaticali: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo dei verbi regolari e irregolari
Spanish phonetics and grammar, written and oral comprehension, written and oral expression
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Course
LINGUA TEDESCA
Course ID
L0174
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
CFU
6
Individual study time
54
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
G
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Course
LABORATORIO DI INTRODUZIONE AI PROBLEMI DELLA FILOSOFIA
Course ID
LE0282
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANINI Gianenrico
CFU
3
Individual study time
60
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Introduzione alla filosofia
Introduction to philosophy
Testi di riferimento
WARBURTON, Il primo libro di filosofia, Einaudi
WARBURTON, IL primo libro di filosofia
Obiettivi formativi
Acquisire conoscenza dei problemi della filosofia
To learn the basic problems of philosophy
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni ed esercitazioni
Lessons and exercitations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale
Written and oral
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Course
LABORATORIO DI POLITICA GUERRA E PACE
Course ID
LE0208
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRERO Mario
Teachers
CFU
3
Teaching duration (hours)
15
Individual study time
60
SSD
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
La teoria della guerra giusta e i suoi problemi
The theory of just war and its problems
Testi di riferimento
M. Walzer, Guerre giuste e ingiuste, Laterza 2009.
M. Walzer, Guerre giuste e ingiuste, Laterza 2009.
Obiettivi formativi
Imparare a esporre e discutere un testo di teoria etico-politica e a metterlo in relazione con esempi storici e attuali.
Learning to present and discuss a text in ethical-political theory and to relate it to historical and contemporary examples.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Ogni studente presenterà una breve relazione, la discuterà con la classe, e si impegnerà a discutere le relazioni dei compagni.
Each student is expected to present a short paper, discuss it with the class, and actively participate in the other papers' discussion.
Altre informazioni
obbligo di frequenza
attendance is required
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non voto ma giudizio complessivo sulla partecipazione all'intero laboratorio
Participation to the whole laboratory will be assessed
Programma esteso
Lo studio e la discussione saranno centrati sul libro di Walzer, con tentativi di applicazione della teoria a casi reali.
Study and discussion will focus on Walzer's book, trying to apply its theories to real-world cases.
Risultati di apprendimento attesi
raggiungere gli obiettivi formativi indicati sopra
achieving the goals indicated above
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Course
TIROCINIO
Course ID
LE0301
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
3
Individual study time
75
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Grading type
G
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Course
SCUOLA DI SCRITTURA
Course ID
L0130
Academic Year
2017/2018
Year of rule
2017/2018
Degree
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIORDANO MARIA LUISA
CFU
3
Individual study time
57
SSD
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Italian
Contenuti
Il processo di scrittura: ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo; risoluzione dei più comuni dubbi linguistici; la punteggiatura, le norme di impaginazione e le convenzioni grafiche; ricerca bibliografica, bibliografia e norme di citazione delle fonti; varie tipologie di testi scientifici e pratici.
The writing process: prewriting, planning, drafting, revising and editing; the most common language errors and doubts; punctuation and layout rules; literature search and bibliography; introducing quotations and paraphrases; different types of texts.
Testi di riferimento
- Luca Cignetti e Simone Fornara, "Il piacere di scrivere. Guida all’italiano del terzo millennio", II ed., Roma, Carocci, 2017 (oppure I ed., 2014); - Riccardo Gualdo, Lucia Raffaelli e Stefano Telve, "Scrivere all’università. Pianificare e realizzare testi efficaci", Roma, Carocci, 2014. Il programma da 3 cfu per gli studenti di Lettere e di Filosofia e comunicazione è il seguente: - Luca Cignetti e Simone Fornara, "Il piacere di scrivere. Guida all'italiano del terzo millennio", II ed., Roma, Carocci, 2017 (oppure I ed., 2014), ad eccezione dei capitoli 1, 5 e 7; - Riccardo Gualdo, Lucia Raffaelli e Stefano Telve, "Scrivere all'università. Pianificare e realizzare testi efficaci", Roma, Carocci, 2014, ad eccezione dei paragrafi 3.2 e 3.3. Si raccomanda a tutti gli studenti di consultare i file PowerPoint disponibili nel sito Moodle del corso, dove sarà pubblicato anche il materiale per le esercitazioni.
- Luca Cignetti e Simone Fornara, "Il piacere di scrivere. Guida all’italiano del terzo millennio", II ed., Roma, Carocci, 2017 (or I ed., 2014); - Riccardo Gualdo, Lucia Raffaelli, Stefano Telve, "Scrivere all’università. Pianificare e realizzare testi efficaci", Roma, Carocci, 2014. The 3 cfu program for students of "Lettere" and "Filosofia e comunicazione" is as follows: - Luca Cignetti e Simone Fornara, "Il piacere di scrivere. Guida all'italiano del terzo millennio", II ed., Roma, Carocci, 2017 (or I ed., 2014), except chapters 1, 5 and 7; - Riccardo Gualdo, Lucia Raffaelli e Stefano Telve, "Scrivere all'università. Pianificare e realizzare testi efficaci", Roma, Carocci, 2014, except paragraphs 3.2 and 3.3. PowerPoint files and exercises will be available on the Moodle website of the course.
Obiettivi formativi
Obiettivo a: conoscenze di base indispensabili per scrivere testi finalizzati a esigenze diverse, in particolare riassunti, tesine, tesi di laurea, e-mail e CV; Obiettivo b: la capacità di applicare le conoscenze acquisite, quindi di utilizzare in modo appropriato la lingua italiana per la produzione di testi finalizzati a esigenze diverse; Obiettivo c: saper comunicare informazioni in maniera chiara, concisa e coerente, con un uso appropriato della terminologia specifica.
a) Essential knowledge of writing process (how to write scientific and professional texts, in particular summaries, papers, thesis, e-mails and CV); b) the ability to write texts aimed at different purposes, using Italian language with grammatical and lexical accuracy; c) the ability to communicate information clearly, concisely and coherently, and to use the proper terminology.
Prerequisiti
Nozioni basilari di grammatica italiana. Sarà proposto un test iniziale di autovalutazione delle competenze linguistiche.
Basic knowledge of Italian grammar. Students will take a brief self-assessment test at the beginning of the course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, proiezione di materiale didattico in aula (PPT), esercitazioni (in aula e a casa), correzione e discussione degli esercizi, didattica in rete (DIR).
Lectures, PowerPoint presentations, exercises, corrections of the exercises, on-line materials (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta della durata di tre ore, suddivisa in due parti. La prima, volta a verificare in particolare la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione, prevede sei esercizi sui seguenti contenuti: le norme bibliografiche e le norme delle citazioni; la punteggiatura; la coesione testuale; la revisione di un testo; il riassunto; l’e-mail, il curriculum vitae e la lettera di accompagnamento. La seconda parte, nella quale si valutano la conoscenza e la comprensione dei testi di riferimento, è più breve e consiste in tre domande a risposta aperta. In entrambe le parti viene verificata la capacità di esprimersi in maniera chiara, concisa, coerente e con un uso appropriato della terminologia specifica. L'esame da 3 cfu per gli studenti di Lettere e di Filosofia e comunicazione non prevede le tre domande a risposta aperta. Non è previsto un voto, ma soltanto il giudizio di “idoneità” o “non idoneità”. Per conseguire l’idoneità, è necessario ottenere un punteggio pari al 60% del totale. Nel sito Moodle del corso sono pubblicati esercizi simili a quelli della prova d’esame.
The exam consists of a three-hour written test, which is divided into two parts. The first one is aimed at verifying the ability to apply knowledge and comprehension. It consists of six exercises on the following contents: writing a bibliography and introducing quotations; punctuation; textual cohesion; text revision; writing summaries; writing an e-mail, a curriculum vitae and a cover letter. The second part is aimed at verifying the knowledge and comprehension of the two textbooks. Students are asked to answer three open questions on specific aspects of the program. In both parts communication skills are assessed. The 3 cfu exam (for students of “Lettere” and “Filosofia e comunicazione”) consists of the first part of the test. The exam is successful if the student reaches at least 60% of the total score (no grades are assigned).
Programma esteso
1) Il lessico: i più comuni errori lessicali e l’uso del dizionario; 2) rassegna degli errori e dei dubbi ortografici e morfosintattici più frequenti; 3) la punteggiatura; 4) cenni sulla videoscrittura e sulle funzioni di base e di editing degli elaboratori di testo; 5) nozioni di linguistica testuale (principi di coesione e coerenza); la struttura del testo argomentativo; 6) cenni su alcuni generi testuali (il saggio, la recensione e la relazione); 7) il riassunto e l’abstract; 8) indicazioni di base per scrivere una tesi di laurea o una tesina; 9) la fase dell’inventio: strategie per trovare le idee; la pianificazione del testo: mettere in ordine le idee e organizzarle in una scaletta; 10) la ricerca, la selezione e la schedatura delle fonti; 11) la stesura del testo dalla scaletta ai capoversi; 12) come si compila una bibliografia: il metodo autore-data e il metodo umanistico; 13) come citare le fonti; funzioni e caratteristiche delle note; 14) la revisione: strategie di rilettura, domande guida e liste di controllo; 15) scrivere per un pubblico: la posta elettronica, il curriculum vitae e la lettera di accompagnamento.
1) Vocabulary: the most common lexical errors; using dictionaries; 2) the most common grammatical errors and doubts; 3) punctuation; 4) word processing and editing features; 5) cohesion and coherence; the argumentative text; 6) brief references to some writing genres (the essay, the review, the report); 7) the summary and the abstract; 8) writing a thesis or a paper; 9) the phase of “inventio”: how to find ideas; planning text structure; 10) how to do a literature search; 11) writing a text from outline to paragraphs; 12) how to write a bibliography; 13) introducing quotations and paraphrases; how to use footnotes and endnotes; 14) text revision: strategies, guiding questions and check-list; 15) email, curriculum vitae and cover letter.
Risultati di apprendimento attesi
Ci si attende che, al termine del corso, lo studente: a) abbia acquisito le conoscenze fondamentali per scrivere testi finalizzati a esigenze diverse, in particolare riassunti, tesine, tesi di laurea, e-mail, CV e lettere di accompagnamento (conoscenza e comprensione); b) abbia migliorato le proprie competenze linguistiche e sia in grado di utilizzare in modo appropriato la lingua italiana per la produzione di testi finalizzati a esigenze diverse (capacità di applicare conoscenza e comprensione). Quanto al secondo punto, lo studente dovrà dimostrare, in particolare: - di saper compilare una bibliografia e di conoscere le norme redazionali proprie dei testi scientifici; - di saper individuare e correggere errori linguistici e stilistici di vario genere, motivando i propri interventi; - di saper utilizzare correttamente i connettivi in un testo argomentativo o informativo; - di saper riassumere un testo argomentativo; - di saper scrivere e-mail, lettere e CV efficaci, utilizzando il registro più adatto al contesto comunicativo e agli interlocutori. Infine, lo studente dovrà dimostrare di saper comunicare informazioni in maniera chiara, concisa e coerente, e di saper utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica (abilità comunicative).
By the end of the course, students are expected: a) to have gained the essential knowledge needed to write various texts, in particular summaries, papers, thesis, emails, CV and cover letters (knowledge and understanding); b) to have developed their language proficiency and be able to use Italian language to write various texts (applying knowledge and understanding). In particular, students have to show that: - they can write a bibliography and know editing standards; - they can find and correct linguistic and stylistic errors; - they can use connectives in argumentative and informative texts; - they can summarise an argumentative text; - they can write effective emails, letters and CV. Students are expected to communicate information clearly, concisely and coherently, and to use the proper terminology (communication skills).
Print guide
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Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 LE0069 AESTHETICS Morani Roberto M-FIL/04 All VERCELLI 6
1 LE0106 APPLIED SOCIOLOGY Bulsei Gian Luigi SPS/09 All VERCELLI 6
1 LE0286 ARGUMENTATIVE WRITING Monti Maria Teresa M-STO/05 All VERCELLI 6
1 L0142 CINEMA HISTORY AND CRITICISM A Ariotti Sergio Enrico L-ART/06 All VERCELLI 6
1 L0032 CONTEMPORARY HISTORY A Mariano Marco M-STO/04 All VERCELLI 6
1 L0032 CONTEMPORARY HISTORY A Mariano Marco M-STO/04 All VERCELLI 6
1 L0109 CULTURAL ANTHROPOLOGY A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
1 L0176 ENGLISH LANGUAGE Della Chiara Sandra, Formentelli Maicol, Laczek Marcin L-LIN/12 All VERCELLI 6
1 L0689 EUROPEAN HISTORY Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6
1 L0689 EUROPEAN HISTORY Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6
1 L0183 FOUNDATIONS OF LINGUISTICS Castagneto Marina L-LIN/01 All VERCELLI 6
1 L0173 FRENCH LANGUAGE Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 All VERCELLI 6
1 L0173 FRENCH LANGUAGE Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 All VERCELLI 6
1 L0174 GERMAN LANGUAGE Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 All VERCELLI 6
1 L0174 GERMAN LANGUAGE Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 All VERCELLI 6
1 L0139 GREEK HISTORY Vanotti Gabriella L-ANT/02 All VERCELLI 6
1 L0139 GREEK HISTORY Vanotti Gabriella L-ANT/02 All VERCELLI 6
1 L0094 HISTORICAL LINGUISTICS Napoli Maria L-LIN/01 All VERCELLI 6
1 L0904 HISTORY OF ANCIENT PHILOSOPHY Irrera Elena M-FIL/07 All VERCELLI 9
1 LE0115 HISTORY OF CULTURAL HERITAGE Tigrino Vittorio M-STO/02 All VERCELLI 6
1 L0906 HISTORY OF MEDIEVAL PHILOSOPHY Colli Andrea M-FIL/08 All VERCELLI 9
1 LE0284 INTRODUCTION TO PROBLEMS IN PHILOSOPHY Paganini Gianenrico M-FIL/06 All VERCELLI 6
1 L0744 ITALIAN LITERATURE I Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 All VERCELLI 6
1 L0020 LOGIC Benzi Margherita M-FIL/02 All VERCELLI 6
1 L0122 MEDIEVAL HISTORY C Barbero Alessandro M-STO/01 All VERCELLI 6
1 L0122 MEDIEVAL HISTORY C Barbero Alessandro M-STO/01 All VERCELLI 6
1 L0123 MEDIEVAL HISTORY D Barbero Alessandro M-STO/01 All VERCELLI 6
1 L0123 MEDIEVAL HISTORY D Barbero Alessandro M-STO/01 All VERCELLI 6
1 L0625 MODERN ART HISTORY Zambrano Patrizia L-ART/02 All VERCELLI 6
1 L0030 MODERN HISTORY A Rosso Claudio M-STO/02 All VERCELLI 6
1 L0030 MODERN HISTORY A Rosso Claudio M-STO/02 All VERCELLI 6
1 L0207 MORAL PHILOSOPHY A Poma Iolanda M-FIL/03 All VERCELLI 9
1 L0207 MORAL PHILOSOPHY A Poma Iolanda M-FIL/03 All VERCELLI 9
1 L0188 POLITICAL ECONOMY B Ferrero Mario SECS-P/01 All VERCELLI 6
1 L0905 POLITICAL PHILOSOPHY Galeotti Anna Elisabetta SPS/01 All VERCELLI 9
1 L0905 POLITICAL PHILOSOPHY Galeotti Anna Elisabetta SPS/01 All VERCELLI 9
1 L0905 POLITICAL PHILOSOPHY Galeotti Anna Elisabetta SPS/01 All VERCELLI 9
1 L0736 ROMAN HISTORY Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 All VERCELLI 6
1 L0736 ROMAN HISTORY Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 All VERCELLI 6
1 L0179 SPANISH LANGUAGE Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 All 6
1 L0179 SPANISH LANGUAGE Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 All VERCELLI 6
1 LE0301 STAGE NN All 3
1 L0687 STAGE NN All 6
1 LE0208 WORKSHOP ON POLITICS, WAR AND PEACE Ferrero Mario SPS/02 All VERCELLI 3
1 LE0282 WORKSHOP: INTRODUCTION TO PROBLEMS IN PHILOSOPHY Paganini Gianenrico M-FIL/06 All 3
1 L0130 WRITING Giordano Maria Luisa L-FIL-LET/12 All VERCELLI 3
1 LE0185 WRITING WORKSHOP I M-FIL/08 All VERCELLI 3
2 L0767 BIOETHICS Savarino Luca M-FIL/03 All VERCELLI 9
2 LE0287 COMMUNICATION AND PARTICIPATION Bulsei Gian Luigi SPS/08 All VERCELLI 6
2 L0109 CULTURAL ANTHROPOLOGY A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0109 CULTURAL ANTHROPOLOGY A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0109 CULTURAL ANTHROPOLOGY A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0110 CULTURAL ANTHROPOLOGY B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0110 CULTURAL ANTHROPOLOGY B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0110 CULTURAL ANTHROPOLOGY B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0705 CULTURAL ANTHROPOLOGY C Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L0045 ETHNOLOGY A Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6
2 L1179 HISTORY OF CONTEMPORARY PHILOSOPHY Bracaletti Stefano M-FIL/06 All VERCELLI 9
2 L1179 HISTORY OF CONTEMPORARY PHILOSOPHY Bracaletti Stefano M-FIL/06 All VERCELLI 9
2 L1178 HISTORY OF MODERN PHILOSOPHY Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 9
2 L1178 HISTORY OF MODERN PHILOSOPHY Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 9
2 LE0108 HISTORY OF POLITICAL THOUGHT Silvestrini Gabriella SPS/02 All VERCELLI 9
2 L1180 PHILOSOPHY OF COMMUNICATION Meini Cristina M-FIL/05 All VERCELLI 9
2 L1180 PHILOSOPHY OF COMMUNICATION Meini Cristina M-FIL/05 All VERCELLI 9
2 L1180 PHILOSOPHY OF COMMUNICATION Meini Cristina M-FIL/05 All VERCELLI 9
2 L1180 PHILOSOPHY OF COMMUNICATION Meini Cristina M-FIL/05 All VERCELLI 9
2 L0624 PHILOSOPHY OF RELIGION Ghisleri Luca M-FIL/01 All VERCELLI 9
2 LE0288 SOCIAL PHILOSOPHY Forti Simona SPS/01 All VERCELLI 9
2 L0271 THEORETICAL PHILOSOPHY Pagano Maurizio M-FIL/01 All VERCELLI 9
2 L0271 THEORETICAL PHILOSOPHY Pagano Maurizio M-FIL/01 All VERCELLI 9
2 L0271 THEORETICAL PHILOSOPHY Pagano Maurizio M-FIL/01 All VERCELLI 9
3 L0767 BIOETHICS Savarino Luca M-FIL/03 All VERCELLI 9
3 L0767 BIOETHICS Savarino Luca M-FIL/03 All VERCELLI 9
3 L0142 CINEMA HISTORY AND CRITICISM A Ariotti Sergio Enrico L-ART/06 All VERCELLI 6
3 L0142 CINEMA HISTORY AND CRITICISM A Ariotti Sergio Enrico L-ART/06 All VERCELLI 6
3 L0142 CINEMA HISTORY AND CRITICISM A Ariotti Sergio Enrico L-ART/06 All VERCELLI 6
3 L0032 CONTEMPORARY HISTORY A Mariano Marco M-STO/04 All VERCELLI 6
3 L0032 CONTEMPORARY HISTORY A Mariano Marco M-STO/04 All VERCELLI 6
3 L0032 CONTEMPORARY HISTORY A Mariano Marco M-STO/04 All VERCELLI 6
3 L0705 CULTURAL ANTHROPOLOGY C Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
3 L0705 CULTURAL ANTHROPOLOGY C Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
3 L0705 CULTURAL ANTHROPOLOGY C Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
3 L1201 ENGLISH LINGUISTICS A Formentelli Maicol L-LIN/12 All 6
3 L1201 ENGLISH LINGUISTICS A Formentelli Maicol L-LIN/12 All 6
3 L1201 ENGLISH LINGUISTICS A Formentelli Maicol L-LIN/12 All VERCELLI 6
3 L0472 ENGLISH LITERATURE A THIRD YEAR Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 All VERCELLI 6
3 L0472 ENGLISH LITERATURE A THIRD YEAR Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 All VERCELLI 6
3 L0472 ENGLISH LITERATURE A THIRD YEAR Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 All VERCELLI 6
3 L0045 ETHNOLOGY A Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6
3 L0045 ETHNOLOGY A Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6
3 L0689 EUROPEAN HISTORY Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6
3 L0689 EUROPEAN HISTORY Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6
3 L0689 EUROPEAN HISTORY Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6
3 L0346 FINAL EXAMINATION PROFIN_S All 9
3 L0346 FINAL EXAMINATION PROFIN_S All 9
3 L0183 FOUNDATIONS OF LINGUISTICS Castagneto Marina L-LIN/01 All VERCELLI 6
3 L0463 FRENCH LITERATURE A FIRST YEAR Cecchetti Dario L-LIN/03 All VERCELLI 6
3 L0463 FRENCH LITERATURE A FIRST YEAR Cecchetti Dario L-LIN/03 All VERCELLI 6
3 L0463 FRENCH LITERATURE A FIRST YEAR Cecchetti Dario L-LIN/03 All VERCELLI 6
3 L0092 GENERAL LINGUISTICS A Castagneto Marina L-LIN/01 All VERCELLI 6
3 L0092 GENERAL LINGUISTICS A Castagneto Marina L-LIN/01 All VERCELLI 6
3 L0092 GENERAL LINGUISTICS A Castagneto Marina L-LIN/01 All VERCELLI 6
3 L1205 GERMAN LINGUISTICS A Ravetto Miriam L-LIN/14 All VERCELLI 6
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