Philosophy

Academic program

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Course
SOCIOLOGIA
Course ID
L0277
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BULSEI Gian Luigi
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA
Testi di riferimento
Dispense a cura del docente (disponibili a lezione e sul sito del Dipartimento) • Bulsei G.L., 2008, Welfare e politiche pubbliche. Istituzioni, servizi, comunità, Aracne, Roma. • Bulsei G.L., 2012, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Carocci, Roma (disponibile da ottobre - www.carocci.it)
Lecture notes prepared by the professor (available in class and on the website of the Departement) • Bulsei G.L., 2008, Welfare e politiche pubbliche. Istituzioni, servizi, comunità, Aracne, Roma. • Bulsei G.L., 2012, La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Carocci, Roma (forthcoming - www.carocci.it)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire nozioni fondamentali sulla disciplina ed i suoi principali campi d'indagine • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: applicare concetti e strumenti per l'analisi di strutture e processi sociali • obiettivi - espressione di giudizi: essere in grado di utilizzare criticamente le conoscenze apprese per riflettere sui problemi delle società contemporanee • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esprorre in modo chiaro e convincente le nozioni apprese e concettualizzare le proprie opinioni in merito • obiettivi - capacità di studio: sviluppare capacità di apprendimento e riflessione critica utili ad approfondire lo studio interdisciplinare di temi di rilevanza sociale
Metodi didattici
lezioni e attività seminariali
Lectures and seminarial activities
Altre informazioni
supporti alla didattica: pubblicazione dispense su sito facoltà (gennaio 2013) strumenti e materiali: Video pc per proiezione dvd e presentazioni ppt; collegamento a internet
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Le lezioni prevedono il diretto e continuo coinvolgimento dei partecipanti nel percorso didattico, con discussioni in aula e verifiche dell'apprendimento. In particolare gli studenti presenteranno relazioni, che concorreranno alla valutazione finale, secondo modalità che saranno comunicate ad inizio corso. modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Ad alcune lezioni introduttive dedicate all’esposizione dei concetti base per l’analisi di strutture e processi sociali (ruolo e status, ceto e classe, sistema e organizzazione, ecc.), seguirà un modulo applicativo sui sistemi locali come “luoghi” di interazione sociale e osservazione sociologica.
After an introduction to provide the basic concepts to analyze structures and social processes (role and status, system and organization, social stratification, etc..), some application modules will be offered about local systems as fields for social interaction and sociological observation
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Course
FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE
Course ID
L1078
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CIANCIO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
ONTOLOGIA DELL'IMMAGINE
Testi di riferimento
Ontologia dell'immagine, a cura di Giuseppe Cantillo, Claudio Ciancio, Aldo Trione, Federico Vercellone, Quaderni di Tropos, 2012 PLOTINO, Enneadi: III 8, 1, 3, 5-8; V 5, 5; VI 2, 6; VI 8, 19; VI 9, 3-4, 6-7, 10-11. CUSANO, La filiazione di Dio, in Il Dio nascosto, Laterza, Roma-Bari 2004 CUSANO, La visione di Dio, Mondadori, Milano 1998. H.-G. GADAMER, Verità e metodo, Bompiani, Milano 2001, I Parte, cap. II. Testi fotocopiati
Ontologia dell'immagine, edited by Giuseppe Cantillo, Claudio Ciancio, Aldo Trione, Federico Vercellone, Quaderni di Tropos, 2012 PLOTINO, Enneadi: III 8, 1, 3, 5-8; V 5, 5; VI 2, 6; VI 8, 19; VI 9, 3-4, 6-7, 10-11. CUSANO, La filiazione di Dio, in Il Dio nascosto, Laterza, Roma-Bari 2004 CUSANO, La visione di Dio, Mondadori, Milano 1998. H.-G. GADAMER, Verità e metodo, Bompiani, Milano 2001, I Parte, cap. II. Readings suggested by the professor
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere il ruolo che il concetto di immagine ha giocato nella storia del pensiero speculativo e comprendere le potenzialità che esso offre oggi in un contesto culturale in cui l'immagine assume una fondamentale importanza • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare la funzione speculativa dell'immagine e il suo mutare nei diversi contesti culturali interrogandosi sulla funzione che può assumere in un contesto post-metafisico • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di discernere i diversi ruoli e i diversi gradi di importanza che l'immagine ha assunto nella storia della filosofia e capacità di valutare criticamente gli attuali usi dell'immagine. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di riconoscere e utilizzare l'immagine non solo in funzione allegorica, ma come strumento comunicativo, e capacità di chiarire la portata speculativa del concetto di immagine • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintetizzare un vasto materiale storico e concettuale organizzandolo in vista di un'indicazione di possibili utilizzi nel pensiero contemporaneo
Ability to understand the role of image in philosophical thought, especially in neoplatonic tradition. Ability to acknowledge the role of image in contemporary culture and its philosophical meaning.
Metodi didattici
Lezioni cattedratiche e discussione di questioni sollevate dagli studenti
Lectures and discussion about questions raised by students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Il corso percorrerà alcuni passaggi essenziali verso la costruzione di un'ontologia dell'immagine attraverso la ripresa di alcuni temi della tradizione neoplatonica e dei loro sviluppi nel pensiero moderno e nel pensiero ermeneutico e attraverso il confronto con le più recenti teorie dell'immagine
The lectures covers some fundamental steps toward the building of an Ontology of image. First they consider the neoplatonic tradition and then the contribution of modern thinking and of ermeneutics. Finally they deal with the most recent theories of image.
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Course
FILOSOFIA DELLA SCIENZA SPECIALISTICA
Course ID
L0872
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BENZI MARGHERITA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO SPECIALISTICA
Course ID
L0523
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO
Testi di riferimento
C. Bianchi, Pragmatica del linguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2010 C. Bianchi, Pragmatica cognitiva, Laterza, Roma-Bari, 2009 Alcune parti di: M. Tomasello, Le origini della comunicazione umana, Raffaello Cortina, Milano, 2009.
C. Bianchi, Pragmatica del linguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2010 C. Bianchi, Pragmatica cognitiva, Laterza, Roma-Bari, 2009 Some parts of: M. Tomasello, Le origini della comunicazione umana, Raffaello Cortina, Milano, 2009.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i fondamenti della pragmatica del linguaggio, ovvero della disciplina che studia il significato che il parlante intende trasmettere attraverso l'uso del linguaggio • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper comprendere i principali processi che portano il parlante a trasmettere efficacemente sensi figurati. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare l'efficacia retorica della comunicazione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Arricchire la possibilità di esprimere significati attraverso più efficaci espressioni indirette, figurate. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire autonomamente i temi trattati nel corso.
The course aims at delineating the main issues in linguistic pragmatics, in order to improve students' rhetorical capacities as well as their comprehension of non literal meanings.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti
none
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Programma esteso
Il corso, dedicato alla pragmatica della comunicazione umana, è organizzato in tre fasi. Nella prima fase verranno introdotti i fondamenti della pragmatica classica, quel settore della filosofia del linguaggio che si occupa dell'uso del linguaggio e dell'analisi del significato che si intende veicolare attraverso un enunciato o un gesto. Partendo dal secondo Wittgenstein e dallo slogan "Il significato è l'uso" si esamineranno i principali aspetti della teoria degli atti linguistici. Seguirà un'analisi della pragmatica cognitiva, che si interessa alla plausibilità psicologica dei modelli del significato; la teoria della pertinenza elaborata da Sperber e Wilson costituirà in questo caso il quadro di riferimento. Terminerà il corso un excursus sui dati scientifici relativi allo sviluppo ontogenetico della competenza pragmatica ai rudimenti di essa riscontrabili in altri primati antropomorfi. unità didattica 1: distinzione tra sintassi, semantica e pragmatica • unità didattica 2: Ambiguità, deissi e linguaggio figurato • unità didattica 3: Gli atti linguistici: 1 • unità didattica 4: Gli atti linguistici:2 • unità didattica 5: Significato e intenzioni • unità didattica 6: Il modello del codice • unità didattica 7: la dimensione cognitiva del linguaggio • unità didattica 8: Grice e la sua eredità cognitiva • unità didattica 9: critica al modello del codice • unità didattica 10: La teoria della pertinenza: introduzione • unità didattica 11: La teoria della pertinenza: il principio cognitivo • unità didattica 12: La teoria della pertinenza: il principio comunicativo • unità didattica 13: procedura di comprensione • unità didattica 14: Levinson • unità didattica 15: Contestualismo • unità didattica 16: Lo sviluppo della pragmatica nel primate non umano • unità didattica 17: Lo sviluppo della pragmatica nel bambino • unità didattica 18: Considerazioni conclusive
The course aims at introducing to the pragmatics of human communication, i.e. that philosophical area which studies the concrete use of language. It is organized in three parts. In the first part the main questions concerning classical pragmatics will be introduced. Starting from Wittgenstein's slogan "meaning is use", some main aspects of the theory of speech acts will be examined. The second part is devoted to cognitive pragmatics, which is interested in the psychological plausibility of the models of meaning. Finally, we will develop a short excursus on scientific data concerning the ontogenetic development of pragmatic competence, as well as data showing pragmatical rudiments found in some non human primates.
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA
Course ID
L0516
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CREMASCHI Sergio Volodia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
L'UTILITARISMO E I SUOI CRITICI
Testi di riferimento
Cremaschi, S., L'etica moderna. Dalla Riforma a Nietzsche, Carocci, Roma 2007, capp. 5, 7, 11, 14, 16. Cremaschi, S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005, capp. 2, 8. Bentham, J., Introduzione ai principi della morale e della legislazione, UTET, Torino, 2000, cap. 1; Deontologia, Rcs Libri - La Nuova Italia, Milano - Firenze 2000, parte I. Mill, J., “Utilitarismo”, in La libertà, l’utilitarismo, l’asservimento delle donne, Rcs Libri, Milano 2000. Sidgwick, H., I metodi dell’etica, Il Saggiatore, Milano, 1997, libro IV, capp. 4, 5. Moore, G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, Bompiani, Milano 2012, cap. 5. Ross, D., Il giusto e il bene, Bompiani, Milano 2004, capp. 1-2. Harrod, R.F., “Utilitarianism revisited”, Mind, 45 (1936), pp. 137-156. Hare, R., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna, 1988, pp. 57-99 e 127-158.
Bentham, J., Introduction to the principles of morality and legislation, cap. 1; Deontology, part I. Mill, J., “Utilitarianism”. Sidgwick, H., The methods of ethics, book IV, chs. 4, 5. Moore, G. E., Principia Ethica, ch. 5. Ross, D., The right and the good, chs. 1-2. Harrod, R.F., “Utilitarianism revisited”, Mind, 45 (1936), pp. 137-156. Hare, R., Moral thinking.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi rappresentativi dell’utilitarismo classico e delle teorie consequenzialiste del Novecento e di alcuni critici dell’utilitarismo. Si analizzeranno i testi principali della formulazione classica e delle versioni novecentesche della scuola e dei critici principali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di discutere qualche questione di etica applicata alla luce di diversi approcci utilitaristi • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di argomentare obiezioni e controbiezioni a diverse formulazioni dell'utilitarismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere con proprietà di linguaggio argomentazioni scritte di una certa ampiezza • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e schedare capitoli o articoli anche in lingua inglese
Ability to work autonomously with oriignal literature; ability to expres sustained arguments in writing; ability to apply a few arguments to real-world issues of applied ethics
Prerequisiti
Gli argomenti svolti nel corso triennale del docente: i concetti dell'etica contemporanea (si veda A. Da Re, Le parole dell'etica); le teorie etiche di Aristotele, Bentham, Kant (si veda Aristotele, Etica Nicomachea; Bentham, Deontologia; Kant, Metafisica dei costumi)
Fundamental concepts of 20th century ethics and direct knwoledge of Aristotle's, Kant's and Bentham's etical theories
Metodi didattici
Lezioni; lettura e discussione di testi
LecturesM reading and discussion of primary sources
Altre informazioni
controllo dell'apprendimento (in itinere): una prova scritta di autoverifica a metà corso; redazione di una tesina a fine corso modalità d'esame (prova conclusiva): Esame scritto
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi rappresentativi dell’utilitarismo classico (Bentham, Mill, SIdgwick) e delle teorie consequenzialiste del Novecento (Moore, Harrod, Hare) e di alcuni critici dell’utilitarismo. Si analizzeranno i testi principali della formulazione classica e delle versioni novecentesche della scuola e dei critici principali.
The course will be devoted to the analysis of representative texts of classical utilitarianism (Bentham, Mill, Sidgwick) and consequentialist theories from the twentieth century (Moore, Harrod, Hare) and some critics of utilitarianism. We will analyze the main texts of the classical formulation of utilitarianism and of its twentieth-century versions as well as of the main critics of the school.
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Course
BIOETICA MAGISTRALE
Course ID
LE0075
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LE ORIGINI DELLA BIOETICA E LA RIFLESSIONE DI HANS JONAS.
Testi di riferimento
Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 6 crediti: H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti del biennio: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 9 crediti: In aggiunta al programma triennale da 6 creditim, è previsto un Laboratorio aggiuntivo di 18 ore, dedicato alla lettura di testi sulla nozione di dignità umana. In particolare se ne analizzeranno l'origine e la formalizzazione classica e gli usi novecenteschi e contemporanei. Nel corso delle esercitazioni, verranno letti e discussi testi di Cicerone, Pico della Mirandola, Hobbes, Kant, Marcel, Bloch, Luhmann, Margalit, Spaemann e Sennet, e verranno indicate le parti da portare all’esame. Per gli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali il programma verrà concordato direttamente con il Docente.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per assimilare e comprendere i concetti fondamentali del dibattito bioetico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione e comprensione dei testi, capacità di stabilire collegamenti tra autori, capacità riflessiva generale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi delle origini e del retroterra del dibattito bioetico contemporaneo. Il corso intende ricostruire l'itinerario di pensiero di Hans Jonas, con riferimento particolare alle opere dedicate al rapporto tra etica e medicina
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Course
ESTETICA SPECIALISTICA
Course ID
L0531
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORTI Simona
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/04 - ESTETICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
IL RAPPORTO MALE E POTERE TRA LETTERATURA E FILOSOFIA
Testi di riferimento
Modulo base 6 crediti 1. F. Dostoevskij, I Fratelli Karamazov, possibilmente edizione Einaudi 2. F. Nietzsche, Genealogia della morale, possibilmente edizione a cura di Colli e Montinari 3. M. Foucault, Sicurezza, territorio, popolazione, Milano, Feltrinelli 4. Un libro a scelta dall’elenco che verra’ aggiornato definitivamente con l’inizio del corso. Modulo seminariale 3 crediti 1. P. Levi, I sommersi e i salvati, Torino, Einaudi 2. H. Arendt, La vita della mente. Parte prima: Pensare, Bologna, il Mulino 3. H. Arendt, Alcune questioni di filosofia morale, Torino, Einaudi Agli studenti verra’ fornito un elenco di letture consigliate nel corso degli incontri seminariali
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Promuovere attraverso l'esemplarità letteraria, alcuni concetti fondamentali della filosofia in riferimento alla questione del male
Programma esteso
Dopo una prima introduzione generale sulla funzione filosofica della scrittura letteraria, in particolare di quella scrittura che ci mette di fronte, per cosi’ dire, a cio’ che la razionalita’ concettuale non sempre riesce a spiegare, il corso affronterà il tema del rapporto tra male e potere, cercando di far dialogare tra loro testi letterari e testi filosofici. Si trattera’, prima di tutto, di interrogare alcuni passaggi fondamentali dell’opera di F. Dostoevskij alla luce delle intuizioni filosofiche di F. Nietzsche e di M. Foucault. Ma anche di chiarire alcuni motivi della filosofia nietzscheana e foucaultiana attraverso la lente fornita dallo scrittore russo. Il seminario -- mutuabile dagli studenti della Laurea magistrale -- sara’ dedicato alla nozione di ‘normalita’ del male’, a partire dalle riflessioni contenute in alcune fondamentali opere della seconda meta’ del XX secolo. Attraverso la discussione e la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse, verranno commentati insieme letture e testi di Primo Levi ed Hannah Arendt
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Course
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE SPECIALISTICA
Course ID
L0898
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANO Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
IL TEMA DEL RICONOSCIMENTO DA HEGEL A RICOEUR
Testi di riferimento
P. RICOEUR, Percorsi del riconoscimento, Cortina, Milano 2005. G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008, pp. 121-156; 396-444. L. SIEP, Il riconoscimento come principio della filosofia pratica, Pensa Multimedia, Lecce 2007. A. HONNETH, Lotta per il riconoscimento, il Saggiatore, Milano 2002. I. TESTA, La natura del riconoscimento, Mimesis, Milano – Udine 2010. C. CASTIGLIONI, Tra estraneità e riconoscimento. Il sé e l’altro in Paul Ricoeur, Mimesis, Milano – Udine 2012.
P. RICOEUR, Percorsi del riconoscimento, Cortina, Milano 2005. G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. by G. Garelli, Einaudi, Torino 2008, pp. 121-156; 396-444. L. SIEP, Il riconoscimento come principio della filosofia pratica, Pensa Multimedia, Lecce 2007. A. HONNETH, Lotta per il riconoscimento, il Saggiatore, Milano 2002. I. TESTA, La natura del riconoscimento, Mimesis, Milano – Udine 2010. C. CASTIGLIONI, Tra estraneità e riconoscimento. Il sé e l’altro in Paul Ricoeur, Mimesis, Milano – Udine 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza abbastanza ampia del pensiero di Hegel e di Ricoeur e su questa base comprendere in modo approfondito le loro tesi sul tema del riconoscimento • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso l’approfondimento filosofico imparare ad analizzare la questione del riconoscimento, che è oggetto attualmente di un vasto dibattito, che riguarda anche i rapporti interculturali • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi fondati, e consapevoli dell’orizzonte interculturale, relativamente al tema preso in esame • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere e comunicare la propria prospettiva in modo consapevole del proprio radicamento culturale, delle differenze e delle somiglianze con altre culture • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare testi importanti della tradizione filosofica
Deepen the knowledge of the topic of recognition utilizing the contribution of the philosophical tradition and comparing it with the panorama of the contemporary debate
Prerequisiti
Conoscenza di base della filosofia moderna e contemporanea
Basic knowledge of modern and contemporary philosophy
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminario
Lectures and workshop
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Nel centenario della nascita di Paul Ricoeur, il corso è dedicato principalmente a illustrare l’ultima opera del filosofo francese, Percorsi del riconoscimento. La ricerca si sofferma anzitutto sulla trattazione del riconoscimento offerta da Hegel, e sulle sue più recenti interpretazioni; successivamente presenta il contributo di Ricoeur, inquadrandolo nel percorso complessivo del filosofo.
On the centenary of the birth of Paul Ricoeur, the course is mainly dedicated to illustrate the latest work of the French philosopher, “Parcours de la reconnaissance”. The research focuses primarily on the treatment of the recognition provided by Hegel, and on his more recent interpretations; later it presents the contribution of Ricoeur, by connecting it to his previous works.
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE
Course ID
LE0076
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CREMASCHI Sergio Volodia
CFU
12
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Attività formativa integrata
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'UTILITARISMO E I SUOI CRITICI LE ORIGINI DELLA BIOETICA E LA RIFLESSIONE DI HANS JONAS.
Testi di riferimento
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Cremaschi, S., L'etica moderna. Dalla Riforma a Nietzsche, Carocci, Roma 2007, capp. 5, 7, 11, 14, 16. Cremaschi, S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005, capp. 2, 8. Bentham, J., Introduzione ai principi della morale e della legislazione, UTET, Torino, 2000, cap. 1; Deontologia, Rcs Libri - La Nuova Italia, Milano - Firenze 2000, parte I. Mill, J., “Utilitarismo”, in La libertà, l’utilitarismo, l’asservimento delle donne, Rcs Libri, Milano 2000. Sidgwick, H., I metodi dell’etica, Il Saggiatore, Milano, 1997, libro IV, capp. 4, 5. Moore, G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, Bompiani, Milano 2012, cap. 5. Ross, D., Il giusto e il bene, Bompiani, Milano 2004, capp. 1-2. Harrod, R.F., “Utilitarianism revisited”, Mind, 45 (1936), pp. 137-156. Hare, R., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna, 1988, pp. 57-99 e 127-158. PER BIOETICA MAGISTRALE: Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 6 crediti: H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti del biennio: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 9 crediti: In aggiunta al programma triennale da 6 creditim, è previsto un Laboratorio aggiuntivo di 18 ore, dedicato alla lettura di testi sulla nozione di dignità umana. In particolare se ne analizzeranno l'origine e la formalizzazione classica e gli usi novecenteschi e contemporanei. Nel corso delle esercitazioni, verranno letti e discussi testi di Cicerone, Pico della Mirandola, Hobbes, Kant, Marcel, Bloch, Luhmann, Margalit, Spaemann e Sennet, e verranno indicate le parti da portare all’esame. Per gli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali il programma verrà concordato direttamente con il Docente.
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Bentham, J., Introduction to the principles of morality and legislation, cap. 1; Deontology, part I. Mill, J., “Utilitarianism”. Sidgwick, H., The methods of ethics, book IV, chs. 4, 5. Moore, G. E., Principia Ethica, ch. 5. Ross, D., The right and the good, chs. 1-2. Harrod, R.F., “Utilitarianism revisited”, Mind, 45 (1936), pp. 137-156. Hare, R., Moral thinking. FOR BIOETICA MAGISTRALE:
Obiettivi formativi
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi rappresentativi dell’utilitarismo classico e delle teorie consequenzialiste del Novecento e di alcuni critici dell’utilitarismo. Si analizzeranno i testi principali della formulazione classica e delle versioni novecentesche della scuola e dei critici principali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di discutere qualche questione di etica applicata alla luce di diversi approcci utilitaristi • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di argomentare obiezioni e controbiezioni a diverse formulazioni dell'utilitarismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere con proprietà di linguaggio argomentazioni scritte di una certa ampiezza • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e schedare capitoli o articoli anche in lingua inglese PER BIOETICA MAGISTRALE: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per assimilare e comprendere i concetti fondamentali del dibattito bioetico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: . • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione e comprensione dei testi, capacità di stabilire collegamenti tra autori, capacità riflessiva generale.
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: objectives: Ability to work autonomously with oriignal literature; ability to expres sustained arguments in writing; ability to apply a few arguments to real-world issues of applied ethics
Prerequisiti
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Gli argomenti svolti nel corso triennale del docente: i concetti dell'etica contemporanea (si veda A. Da Re, Le parole dell'etica); le teorie etiche di Aristotele, Bentham, Kant (si veda Aristotele, Etica Nicomachea; Bentham, Deontologia; Kant, Metafisica dei costumi)
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Fundamental concepts of 20th century ethics and direct knwoledge of Aristotle's, Kant's and Bentham's etical theories
Metodi didattici
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Lezioni; lettura e discussione di testi PER BIOTICA MAGISTRALE: Lezioni orali e laboratorio
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA:Lectures reading and discussion of primary sources
Modalità di verifica dell'apprendimento
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Esame scritto PER BIOETICA MAGISTRALE: ESAME ORALE
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: written exam FOR BIOETICA MAGISTRALE: oral exam
Programma esteso
PER FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi rappresentativi dell’utilitarismo classico (Bentham, Mill, SIdgwick) e delle teorie consequenzialiste del Novecento (Moore, Harrod, Hare) e di alcuni critici dell’utilitarismo. Si analizzeranno i testi principali della formulazione classica e delle versioni novecentesche della scuola e dei critici principali. PER BIOETICA MAGISTRALE: Il modulo sarà rivolto all’analisi delle origini e del retroterra del dibattito bioetico contemporaneo. Il corso intende ricostruire l'itinerario di pensiero di Hans Jonas, con riferimento particolare alle opere dedicate al rapporto tra etica e medicina
FOR FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA: The course will be devoted to the analysis of representative texts of classical utilitarianism (Bentham, Mill, Sidgwick) and consequentialist theories from the twentieth century (Moore, Harrod, Hare) and some critics of utilitarianism. We will analyze the main texts of the classical formulation of utilitarianism and of its twentieth-century versions as well as of the main critics of the school.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LE0077FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE Cremaschi Sergio Volodia
LE0078BIOETICA MAGISTRALE M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE Savarino Luca
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE: FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA
Course ID
LE0077
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CREMASCHI Sergio Volodia
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
L'UTILITARISMO E I SUOI CRITICI
Testi di riferimento
Cremaschi, S., L'etica moderna. Dalla Riforma a Nietzsche, Carocci, Roma 2007, capp. 5, 7, 11, 14, 16. Cremaschi, S., L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005, capp. 2, 8. Bentham, J., Introduzione ai principi della morale e della legislazione, UTET, Torino, 2000, cap. 1; Deontologia, Rcs Libri - La Nuova Italia, Milano - Firenze 2000, parte I. Mill, J., “Utilitarismo”, in La libertà, l’utilitarismo, l’asservimento delle donne, Rcs Libri, Milano 2000. Sidgwick, H., I metodi dell’etica, Il Saggiatore, Milano, 1997, libro IV, capp. 4, 5. Moore, G. E., Principia Ethica e altri scritti morali, Bompiani, Milano 2012, cap. 5. Ross, D., Il giusto e il bene, Bompiani, Milano 2004, capp. 1-2. Harrod, R.F., “Utilitarianism revisited”, Mind, 45 (1936), pp. 137-156. Hare, R., Il pensiero morale, Il Mulino, Bologna, 1988, pp. 57-99 e 127-158.
Bentham, J., Introduction to the principles of morality and legislation, cap. 1; Deontology, part I. Mill, J., “Utilitarianism”. Sidgwick, H., The methods of ethics, book IV, chs. 4, 5. Moore, G. E., Principia Ethica, ch. 5. Ross, D., The right and the good, chs. 1-2. Harrod, R.F., “Utilitarianism revisited”, Mind, 45 (1936), pp. 137-156. Hare, R., Moral thinking.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi rappresentativi dell’utilitarismo classico e delle teorie consequenzialiste del Novecento e di alcuni critici dell’utilitarismo. Si analizzeranno i testi principali della formulazione classica e delle versioni novecentesche della scuola e dei critici principali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di discutere qualche questione di etica applicata alla luce di diversi approcci utilitaristi • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di argomentare obiezioni e controbiezioni a diverse formulazioni dell'utilitarismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere con proprietà di linguaggio argomentazioni scritte di una certa ampiezza • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e schedare capitoli o articoli anche in lingua inglese
Ability to work autonomously with oriignal literature; ability to expres sustained arguments in writing; ability to apply a few arguments to real-world issues of applied ethics
Prerequisiti
Gli argomenti svolti nel corso triennale del docente: i concetti dell'etica contemporanea (si veda A. Da Re, Le parole dell'etica); le teorie etiche di Aristotele, Bentham, Kant (si veda Aristotele, Etica Nicomachea; Bentham, Deontologia; Kant, Metafisica dei costumi)
Fundamental concepts of 20th century ethics and direct knwoledge of Aristotle's, Kant's and Bentham's etical theories
Metodi didattici
Lezioni; lettura e discussione di testi
LecturesM reading and discussion of primary sources
Altre informazioni
controllo dell'apprendimento (in itinere): una prova scritta di autoverifica a metà corso; redazione di una tesina a fine corso modalità d'esame (prova conclusiva): Esame scritto
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi rappresentativi dell’utilitarismo classico (Bentham, Mill, SIdgwick) e delle teorie consequenzialiste del Novecento (Moore, Harrod, Hare) e di alcuni critici dell’utilitarismo. Si analizzeranno i testi principali della formulazione classica e delle versioni novecentesche della scuola e dei critici principali.
The course will be devoted to the analysis of representative texts of classical utilitarianism (Bentham, Mill, Sidgwick) and consequentialist theories from the twentieth century (Moore, Harrod, Hare) and some critics of utilitarianism. We will analyze the main texts of the classical formulation of utilitarianism and of its twentieth-century versions as well as of the main critics of the school.
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Course
FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE: BIOETICA MAGISTRALE
Course ID
LE0078
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SAVARINO Luca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
LE ORIGINI DELLA BIOETICA E LA RIFLESSIONE DI HANS JONAS.
Testi di riferimento
Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 6 crediti: H. Tristram Engelhardt Jr., Manuale di bioetica, Milano, il Saggiatore, 1999, pp. 1-154. H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti del biennio: Albert R. Jonsen, The Birth of Bioethics, Oxford-New York, Oxford U.P., 1998, Parti I e II, pp. 1-282. H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, 1997 Per gli studenti del triennio che svolgono l'esame da 9 crediti: In aggiunta al programma triennale da 6 creditim, è previsto un Laboratorio aggiuntivo di 18 ore, dedicato alla lettura di testi sulla nozione di dignità umana. In particolare se ne analizzeranno l'origine e la formalizzazione classica e gli usi novecenteschi e contemporanei. Nel corso delle esercitazioni, verranno letti e discussi testi di Cicerone, Pico della Mirandola, Hobbes, Kant, Marcel, Bloch, Luhmann, Margalit, Spaemann e Sennet, e verranno indicate le parti da portare all’esame. Per gli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali il programma verrà concordato direttamente con il Docente.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per assimilare e comprendere i concetti fondamentali del dibattito bioetico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione e comprensione dei testi, capacità di stabilire collegamenti tra autori, capacità riflessiva generale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi delle origini e del retroterra del dibattito bioetico contemporaneo. Il corso intende ricostruire l'itinerario di pensiero di Hans Jonas, con riferimento particolare alle opere dedicate al rapporto tra etica e medicina
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Course ID
L0519
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
SCIENZA E FEDE NELL’ETÀ CARTESIANA
Testi di riferimento
Cartesio, Discorso sul metodo, in un’edizione a scelta dello studente, possibilmente bilingue. – Spinoza, Trattato teologico-politico, Milano, Bompiani, 2003. – Bayle, Dizionario storico-critico, Roma-Bari, Laterza, 1979 (2 voll.).
Cartesio, Discorso sul metodo, in un’edizione a scelta dello studente, possibilmente bilingue. – Spinoza, Trattato teologico-politico, Milano, Bompiani, 2003. – Bayle, Dizionario storico-critico, Roma-Bari, Laterza, 1979 (2 voll.)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende affrontare i principali nodi problematici posti dalla questione del rapporto tra scienza e fede nell’età cartesiana, dal Discorso sul metodo di Cartesio al Trattato teologico-politico di Spinoza e al Dizionario di Bayle.
The main goal is to give an interpretive assessment of the main questions raised by the relationships between faith and reason in the Cartesian era, from Descartes' Discourse de la method to Bayle's Dictionnaire.
Prerequisiti
Buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral courses
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
e Il corso mira a mostrare come la questione del rapporto tra scienza e fede si sia sviluppata nell’età cartesiana, dall’iniziale tentativo di Cartesio di separare i due ambiti evitando collisioni e reciproche interferenze fino alle posizioni ben più aggressive di Spinoza e Bayle.
The main goal is to give an interpretive assessment of the main questions raised by the relationships between faith and reason in the Cartesian era, from Descartes' Discourse de la method to Bayle's Dictionnaire. altre informazioni:
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA
Course ID
L0522
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TOMASONI Francesco
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
RIFLESSIONI SULLA CRISI DELLA CULTURA EUROPEA IN MAX WEBER E KARL LÖWITH
Testi di riferimento
A) Testi base, essenziali per il corso: 1) Max Weber, „La scienza come professione“, a cura di Paolo Volontè, Bompiani, 2008. 2) Karl Löwith, “Il nichilismo europeo”, Bari, Laterza 2008. B) Una delle seguenti opzioni per l'analisi della problematica: 1) Karl Löwith, “La mia vita in Germania prima e dopo il 1933”, Milano, Il Saggiatore 1995. 2) Enrico Donaggio, Una sobria inquietudine, Karl Löwith e la filosofia, Milano, Feltrinelli 2004. 3) Orlando Franceschelli, “Le sfide della modernità tra Dio e il nulla”, Roma, Donzelli 2008.
A) Fundamental texts: 1) Max Weber, „La scienza come professione“, a cura di Paolo Volontè, Bompiani, 2008. 2) Karl Löwith, “Il nichilismo europeo”, Bari, Laterza 2008. B) One of the following books: 1) Karl Löwith, “La mia vita in Germania prima e dopo il 1933”, Milano, Il Saggiatore 1995. 2) Enrico Donaggio, Una sobria inquietudine, Karl Löwith e la filosofia, Milano, Feltrinelli 2004. 3) Orlando Franceschelli, “Le sfide della modernità tra Dio e il nulla”, Roma, Donzelli 2008
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza del complesso di idee e problemi connessi alla crisi della civiltà europea nella prima metà del Novecento. Comprensione dei testi relativi alla problematica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite ai concetti più generali di modernità, secolarizzazione, nichilismo, decisione politica e morale in relazione a un quadro storico più ampio e ai contributi delle altre scienze umane. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi in base alle coordinate storico-culturali fornite • obiettivi - abilità nella comunicazione: Abilità di motivare le varie posizioni e quindi di porsi nei diversi punti di vista • obiettivi - capacità di studio: Capacità di cogliere i riferimenti impliciti e il contesto storico-culturale in testi affini, anche se non esposti nell'ambito del corso.
Prerequisiti
Per gli studenti del biennio magistrale non si ravvisano specifici requisiti
Metodi didattici
Lezioni frontali, sollecitazioni a riflessioni individuali anche attraverso la DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Eventuali prove in itinere (se gli studenti sono d'accordo) modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Il punto di partenza è dato dal discorso di Max Weber “La scienza come professione” (1918). Il centro è rappresentato dalla riflessione di Löwith sul nichilismo europeo (1941) con particolare riferimento alla rottura con la concezione del mondo tradizionale avviata a metà dell’Ottocento e culminata nel Novecento con Heidegger.
The starting point is Max Weber’s speech “Science as a vocation” (1918). The central place is represented by Löwith’s reflection on European nihilism (1941) with particular reference to the breakdown of the traditional conception which was announced in the middle of the XIX. Century and came to the climax with Martin Heidegger.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA SPECIALISTICA
Course ID
L0525
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TOMASONI Francesco
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
RIFLESSIONI SULLA CRISI DELLA CULTURA EUROPEA IN MAX WEBER E KARL LÖWITH
Testi di riferimento
A) Testi base, essenziali per il corso: 1) Max Weber, „La scienza come professione“, a cura di Paolo Volontè, Bompiani, 2008. 2) Karl Löwith, “Il nichilismo europeo”, Bari, Laterza 2008. B) Una delle seguenti opzioni per l'analisi della problematica: 1) Karl Löwith, “La mia vita in Germania prima e dopo il 1933”, Milano, Il Saggiatore 1995. 2) Enrico Donaggio, Una sobria inquietudine, Karl Löwith e la filosofia, Milano, Feltrinelli 2004. 3) Orlando Franceschelli, “Le sfide della modernità tra Dio e il nulla”, Roma, Donzelli 2008.
A) Fundamental texts: 1) Max Weber, „La scienza come professione“, a cura di Paolo Volontè, Bompiani, 2008. 2) Karl Löwith, “Il nichilismo europeo”, Bari, Laterza 2008. B) One of the following books: 1) Karl Löwith, “La mia vita in Germania prima e dopo il 1933”, Milano, Il Saggiatore 1995. 2) Enrico Donaggio, Una sobria inquietudine, Karl Löwith e la filosofia, Milano, Feltrinelli 2004. 3) Orlando Franceschelli, “Le sfide della modernità tra Dio e il nulla”, Roma, Donzelli 2008
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza del complesso di idee e problemi connessi alla crisi della civiltà europea nella prima metà del Novecento. Comprensione dei testi relativi alla problematica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite ai concetti più generali di modernità, secolarizzazione, nichilismo, decisione politica e morale in relazione a un quadro storico più ampio e ai contributi delle altre scienze umane. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi in base alle coordinate storico-culturali fornite • obiettivi - abilità nella comunicazione: Abilità di motivare le varie posizioni e quindi di porsi nei diversi punti di vista • obiettivi - capacità di studio: Capacità di cogliere i riferimenti impliciti e il contesto storico-culturale in testi affini, anche se non esposti nell'ambito del corso.
Prerequisiti
Per gli studenti del biennio magistrale non si ravvisano specifici requisiti
Metodi didattici
Lezioni frontali, sollecitazioni a riflessioni individuali anche attraverso la DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Eventuali prove in itinere (se gli studenti sono d'accordo) modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Il punto di partenza è dato dal discorso di Max Weber “La scienza come professione” (1918). Il centro è rappresentato dalla riflessione di Löwith sul nichilismo europeo (1941) con particolare riferimento alla rottura con la concezione del mondo tradizionale avviata a metà dell’Ottocento e culminata nel Novecento con Heidegger.
The starting point is Max Weber’s speech “Science as a vocation” (1918). The central place is represented by Löwith’s reflection on European nihilism (1941) with particular reference to the breakdown of the traditional conception which was announced in the middle of the XIX. Century and came to the climax with Martin Heidegger.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Course ID
L0515
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ACCATTINO Paolo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LA COSTITUZIONE OTTIMA DEI DUE ULTIMI LIBRI DELLA POLITICA DI ARISTOTELE
Testi di riferimento
1) Aristotele, Politica, a cura di C.A. Viano, Rizzoli Bur, Milano 2002; 2) Guida ad Aristotele, a cura di E. Berti, Laterza, Roma-Bari 1997 (l’introduzione e il cap. VII); 3) P. Accattino, L’anatomia della città nella Politica di Aristotele, Tirrenia Stampatori, Torino 1986 (fuori commercio, ma disponibile in Biblioteca); 4) Un saggio a scelta, tra quelli che verranno indicati a lezione, tratto da una delle seguenti raccolte (disponibili in Biblioteca): - G. Patzig (hrsg. v.), Aristoteles’ “Politik”. Akten des XI. Symposium Aristotelicum, Vandenhoech & Ruprecht, Göttingen 1990; - D. Keyt e F.D. Miller jr. (edd.), A Companion to Aristotle’s Politics, Blackwell, Oxford 1991; - E. Bermond, V. Laurand, J. Terrel (éds.), Politique d’Aristote: famille, régimes, éducation, Presses Universitaires de Bordeaux, Pessac 2011.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di analizzare un problema filosofico nel suo sviluppo storico, a partire dalla lettura delle fonti e della letteratura critica sull’argomento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper applicare allo studio di altri testi filosofici antichi relativi alla ricostruzione di un problema la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper raccogliere e interpretare i dati appresi ritenuti utili a formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente un tema del pensiero antico, ricostruendo le argomentazioni del testo e dimostrando una buona conoscenza della letteratura secondaria. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base di storia della filosofia antica
Metodi didattici
lezioni frontali con lettura guidata di testi
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Partendo da una puntuale analisi degli ultimi due libri della Politica di Aristotele il corso mira a mettere in luce sia l'atteggiamento di Aristotele nei confronti dei suoi predecessori, Platone in particolare, sul tema del regime politico ottimo, sia le differenze che su questo stesso tema emergono in altre parti della Politica.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Course ID
L0501
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BIANCHI Luca Maria
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
FILOSOFIA E RELIGIONE IN AVERROÈ E NELL’AVERROISMO LATINO DEL XIII SECOLO.
Testi di riferimento
Testi: Averroè, Il trattato decisivo sull’accordo della religione con la filosofia, a cura di M. Campanini, BUR, Milano 2006; Sigieri di Brabante, Anima dell’uomo, Bompiani, a cura di A. Petagine, Bompiani, Milano 2007, pp. 85-93; Boezio di Dacia, L’eternità del mondo, a cura di L. Bianchi, Unicopli, Milano 2003, pp. 107-133. Studi: M. Geoffroy, Averroè, in C. D’Ancona (a cura di), Storia della filosofia nell’Islam medievale, PBE Einaudi, 2005, vol. 2, pp. 723-78; due fra gli articoli qui sotto indicati: 1. A. Maier, “Il principio della doppia verità”, in Id., Scienza e filosofia nel medioevo, Jaka Book, Milano 1984, pp. 385-430; 2. F. Van Steenberghen, « Une légende tenace: la théorie de la double vérité », dans Introduction à l'étude de la philosophie médiévale, Louvain et Paris, Publication Universitaires et Béatrice-Nauwelaerts, 1974, pp. 555-570 ; 3. B.C. Bazán, « La réconciliation de la foi et de la raison était-elle possible pour les aristotéliciens radicaux ? », Dialogue 19, 1980, pp. 235-254 ; 4. R.C. Taylor, « ‘Truth Does Not Contradict Truth’: Averroes and the Unity of Truth », Topoi 19, 2000, pp. 3-16.
Texts: Averroè, Il trattato decisivo sull’accordo della religione con la filosofia, a cura di M. Campanini, BUR, Milano 2006; Sigieri di Brabante, Anima dell’uomo, Bompiani, a cura di A. Petagine, Bompiani, Milano 2007, pp. 85-93; Boezio di Dacia, L’eternità del mondo, a cura di L. Bianchi, Unicopli, Milano 2003, pp. 107-133. Critical essays: M. Geoffroy, Averroè, in C. D’Ancona (a cura di), Storia della filosofia nell’Islam medievale, PBE Einaudi, 2005, vol. 2, pp. 723-782; two among the following articles: 1. A. Maier, “Il principio della doppia verità”, in Id., Scienza e filosofia nel medioevo, Jaka Book, Milano 1984, pp. 385-430; 2. F. Van Steenberghen, « Une légende tenace: la théorie de la double vérité », dans Introduction à l'étude de la philosophie médiévale, Louvain et Paris, Publication Universitaires et Béatrice-Nauwelaerts, 1974, pp. 555-570 ; 3. B.C. Bazán, « La réconciliation de la foi et de la raison était-elle possible pour les aristotéliciens radicaux ? », Dialogue 19, 1980, pp. 235-254 ; 4. R.C. Taylor, « ‘Truth Does Not Contradict Truth’: Averroes and the Unity of Truth », Topoi 19, 2000, pp. 3-16.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere come si configura il rapporto fra filosofia e religione in Averroè e nell’averroismo latino; comprendere come la discussione di un problema teorico sia profondamente condizionata anche dal contesto istituzionale in cui si svolge. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare a leggere criticamente un testo filosofico, applicando ad altri testi la metodologia appresa con la frequenza del corso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper formulare giudizi autonomi sulle problematiche trattate nel corso, attraverso una discussione critica della letteratura secondaria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente le problematiche affrontate nel corso, la struttura argomentativa del testo e le sue diverse interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una buona padronanza della letteratura primaria e secondaria.
By examining the relation between philosophy and religion in both Averroes and thirteenth-century Latin Averroism, this course aims at showing how the discussion of theoretical problems was deeply influenced by institutional factors.
Prerequisiti
E' auspicabile una conoscenze di base della filosofia medievale.
Basic knowledge of medieval philosophy
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Il corso esaminerà anzitutto come nel Trattato decisivo Averroè presenta il rapporto fra filosofia e religione. Verranno poi analizzati alcuni passi di Sigieri di Brabante e di Boezio di Dacia per mostrare che i cosiddetti ‘averroisti latini’ del XIII secolo – che non ebbero accesso al Trattato – affrontarono questa tematica in termini profondamente diversi specialmente perché operavano in un contesto nel quale l’insegnamento della filosofia e quello della teologia aveva assunto forme istituzionalizzate sconosciute al mondo islamico.
This course aims first at examining how Averroes presents the relation between philosophy and religion in his Decisive treatise. Some texts authored by Siger of Brabant and Boethius of Dacia will be then examined in order to show that thirtheenth-century ‘Latin Averroists’ – who did not have access to Averroes’ Treatise – approached this issue in a very different ways especially because they worked in a context where the teaching of both philosophy and theology assumed institutionalized forms unknown in Islamic culture.
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA MEDIEVALE
Course ID
LE0080
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BIANCHI Luca Maria
CFU
3
Individual study time
57
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
LABORATORIO DI STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Testi di riferimento
Per un’introduzione alla vita e all’opera di Tommaso si userà: P. Porro, Tommaso d’Aquino. Un profilo storico-filosofico, Carocci, Firenze 2012.
As an introduction to the life and works of Thomas Aquinas we will use: P. Porro, Tommaso d’Aquino. Un profilo storico-filosofico, Carocci, Firenze 2012.
Prerequisiti
Conoscenza di base del latino.
Basic knowledge of Latin.
Metodi didattici
Lezioni e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts.
Programma esteso
Il laboratorio è inteso a offrire un'introduzione alla lettura dei testi scolastici che usano la forma della "quaestio disputata". Verranno lette in lingua originale e analiticamente spiegate in aula alcune questioni di Tommaso d’Aquino, fornite in fotocopia dal docente.
This course is meant as an introduction to the reading of scholastic texts using the format of the "quaestio disputata". Some questions authored by Thomas Aquinas will be red in the Latin original and thoroughly explained.
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA ANTICA
Course ID
LE0079
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ACCATTINO Paolo
Teachers
CFU
3
Individual study time
57
SSD
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
IL TEMA DELLA ARÌSTE POLITEIA NEL PENSIERO POLITICO ANTECEDENTE ARISTOTELE
Prerequisiti
Conoscenze di base di Storia della filosofia antica
Metodi didattici
Esercitazioni a carattere seminariale
Programma esteso
Il laboratorio è dedicato al tema del miglior regime politico nel pensiero greco antecedente Aristotele. Sono previste nove sedute a carattere seminariale con relazioni svolte dai partecipanti. content:
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Course
LABORATORIO DI SCRITTURA FILOSOFICA
Course ID
LE0068
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MONTI Maria Teresa
CFU
3
Individual study time
57
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
LABORATORIO DI SCRITTURA FILOSOFICA
Testi di riferimento
Materiale bibliografico sarà distribuito a lezione.
Texts and essays will be available by the teacher.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle regole fondamentali della comunicazione scritta e specificamente filosofica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Realizzazione di saggi brevi in forma corretta, con organizzazione logica ed editing appropriato. • obiettivi - espressione di giudizi: Il laboratorio ha finalità eminentemente comunicative. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il laboratorio prevede il raggiungimento delle seguenti abilità: Correttezza grammaticale e sintattica Capacità di sintesi Organizzazione logica e costruzione della comunicazione scritta Padronanza di stili comunicativi diversi (riassunto, saggio, capitolo di tesi) Gestione di note storico-critiche e bibliografiche. • obiettivi - capacità di studio: Gestione autonoma della costruzione della scrittura filosofica.
The workshop will allow to achieve the following skills: grammatical and syntactic acquaintance; ability to synthesize; logical organization; written communication with different styles (summary, essay, thesis chapter); acquaintance with historical-critical and bibliographical notes
Prerequisiti
Nessuno
No prerequisites
Metodi didattici
Gli obiettivi sopra indicati saranno raggiunti con esercitazioni scritte, discussione seminariale e frequenza obbligatoria
The targets expressed above will be achieved by written exercises and discussion in seminars. Lesson attendance is mandatory.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sono previste prove in itinere modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Il laboratorio si propone di formare alla scrittura filosofica, colmando in primis lacune di correttezza grammaticale e sintattica. Sarà sviluppata la capacità di sintesi e di organizzazione logica della comunicazione scritta. Si verificherà e affinerà la padronanza di stili comunicativi diversi (riassunto, saggio, capitolo di tesi). Verranno date indicazioni di base per la costruzione delle note storico-critiche, per l'allestimento di una bibliografia e per l'adeguata gestione dell'editing.
The main purpose of the workshop is to develop competence in philosophical writing, filling gaps in grammatical and syntactic knowledge. Skills in written communication will be developed, with a special regard to different communication styles (summary, essay, thesis chapter). Moreover, attention will be given to knowledge in editing of historical-critical notes and bibliography.
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA CONTEMPORANEA
Course ID
LE0067
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TOMASONI Francesco
CFU
3
Individual study time
57
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
LA FILOSOFIA COME SCIENZA RIGOROSA” DI EDMUND HUSSERL.
Testi di riferimento
Testo base: Edmund Husserl, La filosofia come scienza rigorosa, prefazione di Giuseppe Semerari, Laterza, Bari 2005.
Fundamental book: Edmund Husserl, La filosofia come scienza rigorosa, prefazione di Giuseppe Semerari, Laterza, Bari 2005.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere padronanza del lessico filosofico generale e specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper cogliere in un testo filosofico i vari livelli di discorso. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere i propri giudizi sul testo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riassumere il pensiero dell'autore individuando i nodi fondamentali. • obiettivi - capacità di studio: Saper collegare il messaggio dell'autore alle coordinate diacroniche e sincroniche della storia filosofica.
Competence in the use of general and particular philosophical terms, ability of grasping different levels in a philosophical text, personal capacity of judgement, abilities in summarizing the thought of the author, in realizing the basic points, in tracing them to diachronic and synchronic coordinates of the philosophical history.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti
No prerequisites
Metodi didattici
Lezioni frontali, sollecitazioni a riflessioni individuali anche attraverso la DIR.
Lessons, suggestions to individual reflections also by means of DIR.
Programma esteso
Le lezioni seguiranno fedelmente il procedere del testo filosofico
The lessons will follow step by step the book.
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Course
LABORATORIO DI FILOSOFIA MODERNA
Course ID
LE0066
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
3
Individual study time
57
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
F
Year
2
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Contenuti
I PENSIERI SULLA COMETA DI PIERRE BAYLE
Testi di riferimento
P. Bayle, Pensieri sulla cometa, a cura di G. Cantelli, Roma-Bari, Laterza, 1976.
P. Bayle, Pensieri sulla cometa, a cura di G. Cantelli, Roma-Bari, Laterza, 1976
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso è dedicato alla lettura ed all’analisi dei Pensieri sulla cometa di Pierre Bayle nel tentativo di mettere in luce le principali posizioni filosofiche, politiche e religiose esposte dall’autore.
The aim of the course is to read and analyze the Pensees sur la comète by Pierre Bayle.
Prerequisiti
buona conoscenza della filosofia moderna
basic knowledge of modern philosophy
Metodi didattici
lezioni orali
oral courses
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Programma esteso
Il corso è dedicato alla lettura ed all’analisi dei Pensieri sulla cometa di Pierre Bayle nel tentativo di mettere in luce le principali posizioni filosofiche, politiche e religiose esposte dall’autore: la critica della superstizione, la tesi dell’ateismo virtuoso e quella della società di atei, l’idea di fonte cartesiano-malebranchiana di un universo retto da leggi semplici e indifferenti ai casi della storia umana.
The aim of the course is to read and analyze the Pensees sur la comète by Pierre Bayle.
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Course
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Course ID
L1079
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANA
Contenuti
STORIA E ISTITUZIONI DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. G. Clemente, Guida alla storia romana, Mondadori Milano 2008. G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze 2007. E. Gabba D. Foraboschi D. Mantovani E. Lo Cascio L. Troiani, Introduzione alla storia di Roma, LED Milano 1999. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna 2006. Altre indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame saranno forniti durante le lezioni
It is essential the study of an handbook selected among the following: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. G. Clemente, Guida alla storia romana, Mondadori Milano 2008. G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze 2007. E. Gabba D. Foraboschi D. Mantovani E. Lo Cascio L. Troiani, Introduzione alla storia di Roma, LED Milano 1999. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna 2006
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi
Ojectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di lezioni tenute da docenti esterni ospiti
Teaching activities: lectures, individual studies and attendance to lessons of external professors.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al V secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano e di Costantino.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the IV century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus and Constantinus.
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE SPECIALISTICA
Course ID
L0694
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ANTROPOLOGIA E ARCHEOLOGIA NELLE ANTICHE CIVILTÀ EXTRAEUROPEE
Testi di riferimento
1) gli appunti del corso 2) P Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Il Segnalibro, Torino 2008, cap. 1,2,6 3) uno a scelta fra: R. McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher, Torino 1982 C. Renfriew, L'Europa della preistoria, Laterza, Roma-Bari J. Diamond, Armi, acciaio malattie, Einaudi, Torino 2006 4) P. Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare", in P.Rossi (a cura di), La storia comparata. Approcci e prospettive, Il Saggiatore, Milano 1990, pp. 163-86
1) notes of the lessons 2) Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Il Segnalibro, chapters 1,2,6 3) one of the following books: McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher Renfriew, L'Europa della preistoria Diamond, Armi, acciaio malattie 4) Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare" in Rossi, La storia comparata, Il Saggiatore
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze tecniche approfondite in un settore specifico di ricerca • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di applicare le conoscenze in relazione a tematiche nuove in contesti diversi • obiettivi - espressione di giudizi: Essere in grado di raccogliere e interpretare dati utili a formulare giudizi autonomi integrando le conoscenze e gestendo la complessità • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite e le conclusioni a cui si è pervenuti attraverso l'elaborazione dei dati • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo a produrre elaborati di complessità superiore a quella di una tesi triennale
objectives: To acquire technical knowledges, to be able to apply this knowledge to new fields and to gather new data, to expound clearly in a technical language, to write texts of advanced level
Prerequisiti
conoscenze di base dell'antropologia culturale
basic knowledge of cultural anthropology
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Altre informazioni
richiesta la frequenza
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral exam
Programma esteso
Il corso affronta temi attinenti ad un campo d'indagine interdisciplinare in cui si incontrano antropologia e archeologia: le antiche civiltà extra-europee. L'antropologia integra le metodologie di ricerca archeologiche con specifici contributi: indagine paleoantropologca studio dell'origine dello Stato, ricerca etnostorica, studio delle società tradizionali contemporanee, analisi antropologica delle società antiche. Verranno presi in esame il Paleolitico, il passaggio al Neolitico e le caratteristiche economiche e culturali di questa fase (invenzione dell'agricoltura, domesticazione di animali, megalitismo, culti di fertilità), la rivoluzione urbana e la nascita delle antiche civiltà
The course offers an introduction to an interdisciplinary approach that combines the scientific perspectives both of archaeology and anthropology, focusing on Paleolithic the passage from Paleolithic to Neolithic, the invention of agricolture, the domestication of animals, the urban revolution and the birth of early civilizations
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Course
PROVA FINALE
Course ID
L0346
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2011/2012
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
24
Teaching duration (hours)
240
Individual study time
456
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
2
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
G
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA + STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Course ID
LE0034
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TOMASONI Francesco
CFU
12
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
IL RAPPORTO FRA SCIENZA E FEDE NELL’ETÀ DELLA SECOLARIZZAZIONE E DEL PLURALISMO SECONDO HABERMAS - SCIENZA E FEDE NELL’ETÀ CARTESIANA
Testi di riferimento
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: Testo base delle lezioni sarà: Habermas, Tra scienza e fede, trad. di Mario Carpitella, Laterza, Bari 2008. Per l’inquadramento del pensiero di Habermas si richiede uno dei seguenti libri: - Stefano Petrucciani, Introduzione a Habermas, Laterza, Bari 2000. - M. Ostinelli e V. Pedroni (a cura di), Fondazione e critica della comunicazione. Studi su Jürgen Habermas, Franco Angeli, Milano 1992. Per la problematica specifica si richiede uno dei seguenti: -Gerardo Cunico, Lettura di Habermas: filosofia e religione nella società post-secolare, Queriniana, Brescia 2009. - M. Ampola e L. Corchia, Dialogo su J. Habermas: le trasformazioni della modernità, ETS, Pisa 2010. STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: Cartesio, Discorso sul metodo, in un’edizione a scelta dello studente, possibilmente bilingue. – Spinoza, Trattato teologico-politico, Milano, Bompiani, 2003. – Bayle, Dizionario storico-critico, Roma-Bari, Laterza, 1979 (2 voll.).
FOR STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: Fundamental text: Habermas, Tra scienza e fede, trad. di Mario Carpitella, Laterza, Bari 2008. One of the following books that introduce into Habermas' thinking: - Stefano Petrucciani, Introduzione a Habermas, Laterza, Bari 2000. - M. Ostinelli e V. Pedroni (a cura di), Fondazione e critica della comunicazione. Studi su Jürgen Habermas, Franco Angeli, Milano 1992. For the particular problem one of the following books: - Gerardo Cunico, Lettura di Habermas: filosofia e religione nella società post-secolare, Queriniana, Brescia 2009. - M. Ampola e L. Corchia, Dialogo su J. Habermas: le trasformazioni della modernità, ETS, Pisa 2010. FOR STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: Cartesio, Discorso sul metodo, in un’edizione a scelta dello studente, possibilmente bilingue. – Spinoza, Trattato teologico-politico, Milano, Bompiani, 2003. – Bayle, Dizionario storico-critico, Roma-Bari, Laterza, 1979 (2 voll.).
Obiettivi formativi
PER STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza del problematico rapporto indicato nel titolo sia all’interno della cultura del Novecento sia secondo l’interpretazione e le soluzioni proposte dal filosofo considerato. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprensione del testo base relativo alla problematica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite ai concetti più generali di secolarizzazione, pluralismo, dialogo fra concezioni diverse del mondo e della vita, metodo critico e valutazione. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi in base alle coordinate storico-culturali fornite • obiettivi - abilità nella comunicazione: Abilità di motivare le varie posizioni e quindi di porsi nei diversi punti di vista. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di cogliere i riferimenti impliciti e il contesto storico-culturale in testi affini, anche se non esposti nell'ambito del corso. PER STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende affrontare i principali nodi problematici posti dalla questione del rapporto tra scienza e fede nell’età cartesiana, dal Discorso sul metodo di Cartesio al Trattato teologico-politico di Spinoza e al Dizionario di Bayle.
FOR STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: Knowledge of the discussion about science and faith in the twentieth century culture and in Habermas’ interpretation. Comprehension of the text concerning the problem. Ability of applying knowledge and comprehension to the concepts of secularisation, pluralism, intercultural dialogue, critical method and evaluation. Ability in the judgements on the basis of historical and cultural coordinates. Ability of justifying various positions according to different point of views. Ability of grasping implicit references and the historical and cultural context in texts that are related to the text of the present course. FOR STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECILISTICA: The main goal is to give an interpretive assessment of the main questions raised by the relationships between faith and reason in the Cartesian era, from Descartes' Discourse de la method to Bayle's Dictionnaire.
Prerequisiti
PER STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: Per gli studenti del biennio magistrale non si ravvisano specifici requisiti. PER STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: Buona conoscenza della filosofia moderna
FOR STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: No prerequisites FOR STORIA DELLA FILOSOFIA MEDERNA SPECIALISTICA: Good knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni frontali, sollecitazioni a riflessioni individuali anche attraverso la DIR.
Lessons, suggestions to individual reflections also by means of DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
Programma esteso
PER STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: Il corso costituisce l’ideale prosecuzione di quello dell’anno scorso dedicato alla crisi della civiltà europea nella prima metà del Novecento con analisi delle posizioni di Max Weber e Karl Löwith rispetto alla secolarizzazione, alla distruzione delle certezze e al bisogno di una ricostruzione ideale. La proposta della ragione comunicativa in Habermas sarà esaminata alla luce dei suoi rapporti, da un lato, con la scienza e, dall’altro, con la sfera dei valori e delle credenze secondo gli interventi più recenti del pensatore tedesco. Il corso, dopo essere partito dalla questione del rapporto fra scienza e fede nell’Ottocento con riferimento a Kant, Hegel, Comte, Feuerbach, Kierkegaard, Dilthey) e aver esposto l’interpretazione della secolarizzazione e del disincanto con riferimento a Nietzsche, Max Weber, Heidegger, Karl Löwith, si concentrerà sul pensiero di Habermas e sulla sua proposta. PER STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: Il corso mira a mostrare come la questione del rapporto tra scienza e fede si sia sviluppata nell’età cartesiana, dall’iniziale tentativo di Cartesio di separare i due ambiti evitando collisioni e reciproche interferenze fino alle posizioni ben più aggressive di Spinoza e Bayle.
FOR STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA: The course aims at pursuing the themes that were developed last year (2011-2012) about the crisis of the European culture in the first half of the XX. Century with particular reference to Max Weber and Karl Löwith concerning secularisation, the decline of traditional values and the need for an ideal reconstruction. The communicative reason, as it is proposed by Habermas, will be examined in its relation, on the one side, with the science, and, on the other, with the sphere of values and beliefs according to the more recent interventions by the German thinker. The course, after moving from the relation between faith and science in the Nineteenth Century with reference to Kant, Hegel, Comte, Feuerbach, Kierkegaard, Dilthey and explaining the theory of disenchantment and secularisation with reference to Nietzsche, Max Weber, Heidegger, Karl Löwith, will focus on Habermas and his suggestion. FOR STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: The main goal is to give an interpretive assessment of the main questions raised by the relationships between faith and reason in the Cartesian era, from Descartes' Discourse de la method to Bayle's Dictionnaire.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LE0035STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA Tomasoni Francesco
LE0036STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA Mori Gianluca
Show parent course details
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA + STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA
Course ID
LE0035
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TOMASONI Francesco
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
RIFLESSIONI SULLA CRISI DELLA CULTURA EUROPEA IN MAX WEBER E KARL LÖWITH
Testi di riferimento
A) Testi base, essenziali per il corso: 1) Max Weber, „La scienza come professione“, a cura di Paolo Volontè, Bompiani, 2008. 2) Karl Löwith, “Il nichilismo europeo”, Bari, Laterza 2008. B) Una delle seguenti opzioni per l'analisi della problematica: 1) Karl Löwith, “La mia vita in Germania prima e dopo il 1933”, Milano, Il Saggiatore 1995. 2) Enrico Donaggio, Una sobria inquietudine, Karl Löwith e la filosofia, Milano, Feltrinelli 2004. 3) Orlando Franceschelli, “Le sfide della modernità tra Dio e il nulla”, Roma, Donzelli 2008.
A) Fundamental texts: 1) Max Weber, „La scienza come professione“, a cura di Paolo Volontè, Bompiani, 2008. 2) Karl Löwith, “Il nichilismo europeo”, Bari, Laterza 2008. B) One of the following books: 1) Karl Löwith, “La mia vita in Germania prima e dopo il 1933”, Milano, Il Saggiatore 1995. 2) Enrico Donaggio, Una sobria inquietudine, Karl Löwith e la filosofia, Milano, Feltrinelli 2004. 3) Orlando Franceschelli, “Le sfide della modernità tra Dio e il nulla”, Roma, Donzelli 2008
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza del complesso di idee e problemi connessi alla crisi della civiltà europea nella prima metà del Novecento. Comprensione dei testi relativi alla problematica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite ai concetti più generali di modernità, secolarizzazione, nichilismo, decisione politica e morale in relazione a un quadro storico più ampio e ai contributi delle altre scienze umane. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi in base alle coordinate storico-culturali fornite • obiettivi - abilità nella comunicazione: Abilità di motivare le varie posizioni e quindi di porsi nei diversi punti di vista • obiettivi - capacità di studio: Capacità di cogliere i riferimenti impliciti e il contesto storico-culturale in testi affini, anche se non esposti nell'ambito del corso.
Prerequisiti
Per gli studenti del biennio magistrale non si ravvisano specifici requisiti
Metodi didattici
Lezioni frontali, sollecitazioni a riflessioni individuali anche attraverso la DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Eventuali prove in itinere (se gli studenti sono d'accordo) modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Il punto di partenza è dato dal discorso di Max Weber “La scienza come professione” (1918). Il centro è rappresentato dalla riflessione di Löwith sul nichilismo europeo (1941) con particolare riferimento alla rottura con la concezione del mondo tradizionale avviata a metà dell’Ottocento e culminata nel Novecento con Heidegger.
The starting point is Max Weber’s speech “Science as a vocation” (1918). The central place is represented by Löwith’s reflection on European nihilism (1941) with particular reference to the breakdown of the traditional conception which was announced in the middle of the XIX. Century and came to the climax with Martin Heidegger.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA + STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA: STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA
Course ID
LE0036
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MORI Gianluca
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
SCIENZA E FEDE NELL’ETÀ CARTESIANA
Testi di riferimento
Cartesio, Discorso sul metodo, in un’edizione a scelta dello studente, possibilmente bilingue. – Spinoza, Trattato teologico-politico, Milano, Bompiani, 2003. – Bayle, Dizionario storico-critico, Roma-Bari, Laterza, 1979 (2 voll.).
Cartesio, Discorso sul metodo, in un’edizione a scelta dello studente, possibilmente bilingue. – Spinoza, Trattato teologico-politico, Milano, Bompiani, 2003. – Bayle, Dizionario storico-critico, Roma-Bari, Laterza, 1979 (2 voll.)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende affrontare i principali nodi problematici posti dalla questione del rapporto tra scienza e fede nell’età cartesiana, dal Discorso sul metodo di Cartesio al Trattato teologico-politico di Spinoza e al Dizionario di Bayle.
The main goal is to give an interpretive assessment of the main questions raised by the relationships between faith and reason in the Cartesian era, from Descartes' Discourse de la method to Bayle's Dictionnaire.
Prerequisiti
Buona conoscenza della filosofia moderna
Good knowledge of early-modern philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral courses
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
e Il corso mira a mostrare come la questione del rapporto tra scienza e fede si sia sviluppata nell’età cartesiana, dall’iniziale tentativo di Cartesio di separare i due ambiti evitando collisioni e reciproche interferenze fino alle posizioni ben più aggressive di Spinoza e Bayle.
The main goal is to give an interpretive assessment of the main questions raised by the relationships between faith and reason in the Cartesian era, from Descartes' Discourse de la method to Bayle's Dictionnaire. altre informazioni:
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Course
FILOSOFIA TEORETICA E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE
Course ID
L1224
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CIANCIO Claudio
CFU
12
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI, M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IL TEMA DEL RICONOSCIMENTO DA HEGEL A RICOEUR. ONTOLOGIA DELL'IMMAGINE
Testi di riferimento
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: P. RICOEUR, Percorsi del riconoscimento, Cortina, Milano 2005. G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008, pp. 121-156; 396-444. L. SIEP, Il riconoscimento come principio della filosofia pratica, Pensa Multimedia, Lecce 2007. A. HONNETH, Lotta per il riconoscimento, il Saggiatore, Milano 2002. I. TESTA, La natura del riconoscimento, Mimesis, Milano – Udine 2010. C. CASTIGLIONI, Tra estraneità e riconoscimento. Il sé e l’altro in Paul Ricoeur, Mimesis, Milano – Udine 2012. PER FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Ontologia dell'immagine, a cura di Giuseppe Cantillo, Claudio Ciancio, Aldo Trione, Federico Vercellone, Quaderni di Tropos, 2012 PLOTINO, Enneadi: III 8, 1, 3, 5-8; V 5, 5; VI 2, 6; VI 8, 19; VI 9, 3-4, 6-7, 10-11. CUSANO, La filiazione di Dio, in Il Dio nascosto, Laterza, Roma-Bari 2004 CUSANO, La visione di Dio, Mondadori, Milano 1998. H.-G. GADAMER, Verità e metodo, Bompiani, Milano 2001, I Parte, cap. II. Testi fotocopiati
FOR FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: P. RICOEUR, Percorsi del riconoscimento, Cortina, Milano 2005. G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. by G. Garelli, Einaudi, Torino 2008, pp. 121-156; 396-444. L. SIEP, Il riconoscimento come principio della filosofia pratica, Pensa Multimedia, Lecce 2007. A. HONNETH, Lotta per il riconoscimento, il Saggiatore, Milano 2002. I. TESTA, La natura del riconoscimento, Mimesis, Milano – Udine 2010. C. CASTIGLIONI, Tra estraneità e riconoscimento. Il sé e l’altro in Paul Ricoeur, Mimesis, Milano – Udine 2012. FOR FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Ontologia dell'immagine, edited by Giuseppe Cantillo, Claudio Ciancio, Aldo Trione, Federico Vercellone, Quaderni di Tropos, 2012 PLOTINO, Enneadi: III 8, 1, 3, 5-8; V 5, 5; VI 2, 6; VI 8, 19; VI 9, 3-4, 6-7, 10-11. CUSANO, La filiazione di Dio, in Il Dio nascosto, Laterza, Roma-Bari 2004 CUSANO, La visione di Dio, Mondadori, Milano 1998. H.-G. GADAMER, Verità e metodo, Bompiani, Milano 2001, I Parte, cap. II. Readings suggested by the professor
Obiettivi formativi
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza abbastanza ampia del pensiero di Hegel e di Ricoeur e su questa base comprendere in modo approfondito le loro tesi sul tema del riconoscimento • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso l’approfondimento filosofico imparare ad analizzare la questione del riconoscimento, che è oggetto attualmente di un vasto dibattito, che riguarda anche i rapporti interculturali • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi fondati, e consapevoli dell’orizzonte interculturale, relativamente al tema preso in esame • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere e comunicare la propria prospettiva in modo consapevole del proprio radicamento culturale, delle differenze e delle somiglianze con altre culture • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare testi importanti della tradizione filosofica. PER FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere il ruolo che il concetto di immagine ha giocato nella storia del pensiero speculativo e comprendere le potenzialità che esso offre oggi in un contesto culturale in cui l'immagine assume una fondamentale importanza • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare la funzione speculativa dell'immagine e il suo mutare nei diversi contesti culturali interrogandosi sulla funzione che può assumere in un contesto post-metafisico • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di discernere i diversi ruoli e i diversi gradi di importanza che l'immagine ha assunto nella storia della filosofia e capacità di valutare criticamente gli attuali usi dell'immagine. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di riconoscere e utilizzare l'immagine non solo in funzione allegorica, ma come strumento comunicativo, e capacità di chiarire la portata speculativa del concetto di immagine • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintetizzare un vasto materiale storico e concettuale organizzandolo in vista di un'indicazione di possibili utilizzi nel pensiero contemporaneo
FOR FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: objectives: Deepen the knowledge of the topic of recognition utilizing the contribution of the philosophical tradition and comparing it with the panorama of the contemporary debate FOR FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: objectives: Ability to understand the role of image in philosophical thought, especially in neoplatonic tradition. Ability to acknowledge the role of image in contemporary culture and its philosophical meaning.
Prerequisiti
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Conoscenza di base della filosofia moderna e contemporanea
FOR FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Basic knowledge of modern and contemporary philosophy
Metodi didattici
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Lezioni frontali e seminario PER FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Lezioni cattedratiche e discussione di questioni sollevate dagli studenti
FOR FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Lectures and workshop FOR FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Lectures and discussion about questions raised by students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Programma esteso
PER FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: Nel centenario della nascita di Paul Ricoeur, il corso è dedicato principalmente a illustrare l’ultima opera del filosofo francese, Percorsi del riconoscimento. La ricerca si sofferma anzitutto sulla trattazione del riconoscimento offerta da Hegel, e sulle sue più recenti interpretazioni; successivamente presenta il contributo di Ricoeur, inquadrandolo nel percorso complessivo del filosofo. PER FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: Il corso percorrerà alcuni passaggi essenziali verso la costruzione di un'ontologia dell'immagine attraverso la ripresa di alcuni temi della tradizione neoplatonica e dei loro sviluppi nel pensiero moderno e nel pensiero ermeneutico e attraverso il confronto con le più recenti teorie dell'immagine
FOR FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: On the centenary of the birth of Paul Ricoeur, the course is mainly dedicated to illustrate the latest work of the French philosopher, “Parcours de la reconnaissance”. The research focuses primarily on the treatment of the recognition provided by Hegel, and on his more recent interpretations; later it presents the contribution of Ricoeur, by connecting it to his previous works. FOR FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE: The lectures covers some fundamental steps toward the building of an Ontology of image. First they consider the neoplatonic tradition and then the contribution of modern thinking and of ermeneutics. Finally they deal with the most recent theories of image.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
L1232FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE SPECIALISTICA M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI Pagano Maurizio
L1233FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA Ciancio Claudio
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Course
FILOSOFIA TEORETICA E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE SPECIALISTICA
Course ID
L1232
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PAGANO Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LO SPIRITO: UN PERCORSO TRA L’ORIENTE E L’OCCIDENTE
Testi di riferimento
Lo spirito. Percorsi nella filosofia e nelle culture, a cura di M. Pagano, Mimesis, Milano 2011, Introduzione e parte I (il volume sarà in distribuzione da ottobre 2011). A. Bongioanni e M. Tosi, La spiritualità dell’antico Egitto. I concetti di akh, ba e ka, Il Cerchio, Rimini 1997. A. Cheng, Storia del pensiero cinese, 2 voll., Einaudi, Torino 2000 (parti scelte). W. Pannenberg, Antropologia in prospettiva teologica, Queriniana, Brescia 1987, pp. 1-175 e 558-610, e Teologia sistematica, Queriniana, Brescia 1990 ss. (parti scelte). H. U. von Balthasar, Teologica, vol. 3: Lo Spirito della Verità , Jaca Book, Milano 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere il modo in cui la nozione di spirito è stata interpretata nell’ambito di diverse culture; comprendere, per questa via, il senso e la portata di tale nozione all’interno della nostra cultura e nell’attuale orizzonte interculturale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire una buona conoscenza dei rapporti interculturali in ordine a una nozione rilevante come quella di spirito • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi fondati, e consapevoli dell’orizzonte interculturale, relativamente al tema preso in esame • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere e comunicare la propria prospettiva in modo consapevole del proprio radicamento culturale, delle differenze e delle somiglianze con altre culture • obiettivi - capacità di studio: Imparare a confrontare contributi che provengono da contesti culturali differenti
Metodi didattici
Lezioni e seminari con partecipazione attiva degli studenti
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Programma esteso
Il riferimento al tema dello spirito attraversa tutta la storia della cultura occidentale. Esso è presente fin dalle origini nella religione ebraica e nella cultura greca; queste due radici vengono riprese e integrate nell’esperienza e nella riflessione del cristianesimo, e di qui il tema passa al pensiero moderno e contemporaneo. La riflessione sullo spirito non è però un privilegio esclusivo dell’Occidente: essa s’incontra nell’Islam e trova notevoli punti di contatto in altre culture. Il corso presenta la parte interculturale del percorso, che riguarda l’antico Egitto, la Cina, l’India, la religione ebraica, la cultura greca, il cristianesimo e l’Islam.
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Course
FILOSOFIA TEORETICA E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE MAGISTRALE: FILOSOFIA TEORETICA MAGISTRALE
Course ID
L1233
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CIANCIO Claudio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA FORMAZIONE DELL'IDEALISMO TEDESCO
Testi di riferimento
Friedrich Heinrich Jacobi, Scritti kantiani, a cura di Giuliano Sansonetti, Brescia, Morcelliana, 1992. Il più antico programma di sistema dell'idealismo tedesco, introduzione, traduzione e commento di Leonardo Amoroso, Pisa, ETS, 2007. Friedrich Schiller, L'educazione estetica, a cura di Giovanna Pinna, Palermo, Aesthetica, 2009; oppure: L' educazione estetica dell'uomo: una serie di lettere, introduzione, traduzione note e apparati di Guido Boffi, Milano, Bompiani, 2007. Friedrich Wilhelm Joseph Schelling, Lettere filosofiche su dommatismo e criticismo, a cura di Giuseppe Semerari, Roma, Laterza, 1995. Johann Gottlieb Fichte, Prima e seconda introduzione alla dottrina della scienza, a cura di Claudio Cesa, Roma, Laterza, 1999. bibliography: Friedrich Heinrich Jacobi, Scritti kantiani, edited by Giuliano Sansonetti, Brescia,
Friedrich Heinrich Jacobi, Scritti kantiani, a cura di Giuliano Sansonetti, Brescia, Morcelliana, 1992. Il più antico programma di sistema dell'idealismo tedesco, introduzione, traduzione e commento di Leonardo Amoroso, Pisa, ETS, 2007. Friedrich Schiller, L'educazione estetica, a cura di Giovanna Pinna, Palermo, Aesthetica, 2009; oppure: L' educazione estetica dell'uomo: una serie di lettere, introduzione, traduzione note e apparati di Guido Boffi, Milano, Bompiani, 2007. Friedrich Wilhelm Joseph Schelling, Lettere filosofiche su dommatismo e criticismo, a cura di Giuseppe Semerari, Roma, Laterza, 1995. Johann Gottlieb Fichte, Prima e seconda introduzione alla dottrina della scienza, a cura di Claudio Cesa, Roma, Laterza, 1999. bibliography: Friedrich Heinrich Jacobi, Scritti kantiani, edited by Giuliano Sansonetti, Brescia,
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di orientarsi nel complesso processo di formazione dell'idealismo tedesco • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di impadronirsi della concettualità romantica e idealistica e di applicarla alla problematica filosofica contemporanea • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di valutare con chiarezza i percorsi concettuali che conducono da Kant all'idealismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere con precisione i concetti trascendentali e idealistici • obiettivi - capacità di studio: Capacità di confrontarsi con testi particolarmente ardui esercitando rigore e penetrazione critica
objectives: To be able to navigate the complex process of German Idealism. To be able to seize the romantic and idealistic issues and apply them to contemporary issues. Ability to clearly assess the conceptual pathways that lead from Kant to idealism. Ability to express precisely the transcendental and idealistic concepts. Ability to deal with particulary difficult texts by applying rigor and critical penetration
Metodi didattici
Lezioni teoriche e letture commentate dei testi proposti
Lectures and discuss readings of the texts proposed
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral exam
Programma esteso
Il corso ripercorrerà alcuni dei passaggi più significativi che conducono da Kant alla maturazione dei grandi sistemi idealistici mettendo in rilievo le trasformazioni cui la filosofia kantiana va incontro e le suggestioni provenienti dal nuovo spirito romantico.
The course will trace some of the most significant steps that lead from Kant to the maturation of the great idealistic systems, emphasizing the transformations which the Kantian philosophy meeets and the suggestions from the new romantic spirit
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Course
ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE
Course ID
L1278
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GALEOTTI Anna Elisabetta
CFU
12
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa integrata
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IL CONFLITTO DI INTERESSI
Testi di riferimento
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: A questi testi generali verranno aggiunte le letture settimanali sul DIR: A.John Simmons, Moral Principles and Political Obligations Princeton University Press 1981 John Horton, Political Obligation Macmillan 1992 (new edition 2010) Jonathan Wolff, An Introduction to Political Philosophy, Oxford University Press 2006 R.Goodin-P.Pettit, A Companion to Political Philosophy, Blackwell 1993
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: These are general texts and then articles will be enlisted on DIR: A.John Simmons, Moral Principles and Political Obligations Princeton University Press 1981 John Horton, Political Obligation Macmillan 1992 (new edition 2010) Jonathan Wolff, An Introduction to Political Philosophy, Oxford University Press 2006 R.Goodin-P.Pettit, A Companion to Political Philosophy, Blackwell 1993
Obiettivi formativi
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: • obiettivi - conoscenze e comprensione: 1. Conoscenza dei problemi teorici implicati nel conflitto di interessi, ossia della sovrapposizione degli obblighi. 2. Comprensione dei vari tipi di obblighi e loro giustificazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: 1. Analisi critica dei casi di conflitto. 2. Capacità di selezionare gli argomenti appropriati al caso • obiettivi - espressione di giudizi: 1.Capacità di spiegare criticamente il caso, sotto il profilo dell'etica pubblica. 2. Capacità di proporre soluzioni argomentate al caso • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esposizione chiara e corretta e di scrittura appropriata • obiettivi - capacità di studio: Lettura, apprendimento critico e riflessione sulle letture settimanali
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: objectives: Knowledge of the literature on obligations. Understanding of the theoretical and moral problems implied by the overlapping of various obligations. Ability of critical application of the main arguments to actual cases, and ability of sorting out the question and proposing solution supported by an adequate argument.
Prerequisiti
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Conoscenza di base della filosofia politica e della filosofia morale
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Basic knowledge of moral and political philosophy
Metodi didattici
Il corso avrà forma seminariale. Gli studenti dovranno per ogni incontro aver letto quanto il docente assegna volta a volta. Dopo una presentazione da parte di uno studente del problema (non più di cinque minuti), la classe discuterà con la docente l'argomento specifico dell'incontro. La discussione comprende domande di chiarimento e osservazioni critiche sulle letture. La partecipazione attiva alla discussione è parte della valutazione del corso per un 20%.
The course will be tought through weekly seminars for which the students should do the required reading. Participation to the discussion will be evaluated 20% of the final mark of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Esame_scritto
FOR ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: written exam
Programma esteso
PER ETICA PUBBLICA MAGISTRALE: Il conflitto di interessi costituisce un problema nell'etica pubblica perché gli agenti sono vincolati ad obblighi diversificati nelle diverse sfere della morale, della politica e dei ruoli professionali e sociali che a volte si sovrappongono e entrano in conflitto tra loro. Se non ci fossero questi obblighi i diversi interessi dell'agente sarebbero ordinati nella sua funzione di utilità in modo aproblematico. Ma il fatto è che l'agente non agisce solo come individuo senza qualificazioni, ma come cittadino, rappresentante politico, professore, genitore, membro di un sindacato. Ogni ruolo ha esplicitamente o meno un proprio codice e non sempre i diversi codici sono allineati l'uno accanto all'altro. Quindi per affrontare il problema del conflitto di interessi è necessario procedere a un'analisi degli obblighi. Infine si considereranno alcuni casi. Le domande che si solleveranno sono: possiamo parlare di obblighi morali generali? Qual è la specificità dell'obbligo politico? Qual è la giustificazione dell'obbligo politico? Il consenso è sufficiente a giustificare l'obbligo politico? Qual è la fonte degli obblighi speciali, oltre a quelli generali derivanti dalla moralità e dall'autorità legittima? Tra consenso, fairness e principio dell'impegno, quale meglio giustifica gli obblighi speciali? Come render conto del conflitto fra gli obblighi? Come risolvere o gestire il conflitto fra gli obblighi? Analisi di casi.
content: The conflict of interests is a crucial issue of contemporary public ethics, and refers back to different kinds of obligation that each of us has to fulfil in her different capacities as citizen, parent, friend, neighbour, professional role, party affiliated and so on. The first point is to understand the nature of the different obligations, their differnt justifications, their relative weight, and their priority in case of conflict. The second point is to analyze actual cases and learn to sort out the questions relevant for public ethics from other philosophically irrelevant aspects and then to analyse and judge which obligation is paramaunt in the case.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LP001ETICA PUBBLICA MAGISTRALE SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA Galeotti Anna Elisabetta
LP002FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA Forti Simona
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Course
ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: ETICA PUBBLICA MAGISTRALE
Course ID
LP001
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GALEOTTI Anna Elisabetta
CFU
6
Teaching duration (hours)
40
Individual study time
110
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
IL CONFLITTO DI INTERESSI
Testi di riferimento
A questi testi generali verranno aggiunte le letture settimanali sul DIR: A.John Simmons, Moral Principles and Political Obligations Princeton University Press 1981 John Horton, Political Obligation Macmillan 1992 (new edition 2010) Jonathan Wolff, An Introduction to Political Philosophy, Oxford University Press 2006 R.Goodin-P.Pettit, A Companion to Political Philosophy, Blackwell 1993
These are general texts and then articles will be enlisted on DIR: A.John Simmons, Moral Principles and Political Obligations Princeton University Press 1981 John Horton, Political Obligation Macmillan 1992 (new edition 2010) Jonathan Wolff, An Introduction to Political Philosophy, Oxford University Press 2006 R.Goodin-P.Pettit, A Companion to Political Philosophy, Blackwell 1993
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: 1. Conoscenza dei problemi teorici implicati nel conflitto di interessi, ossia della sovrapposizione degli obblighi. 2. Comprensione dei vari tipi di obblighi e loro giustificazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: 1. Analisi critica dei casi di conflitto. 2. Capacità di selezionare gli argomenti appropriati al caso • obiettivi - espressione di giudizi: 1.Capacità di spiegare criticamente il caso, sotto il profilo dell'etica pubblica. 2. Capacità di proporre soluzioni argomentate al caso • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esposizione chiara e corretta e di scrittura appropriata • obiettivi - capacità di studio: Lettura, apprendimento critico e riflessione sulle letture settimanali
Knowledge of the literature on obligations. Understanding of the theoretical and moral problems implied by the overlapping of various obligations. Ability of critical application of the main arguments to actual cases, and ability of sorting out the question and proposing solution supported by an adequate argument.
Prerequisiti
Conoscenza di base della filosofia politica e della filosofia morale
Basic knowledge of moral and political philosophy
Metodi didattici
Il corso avrà forma seminariale. Gli studenti dovranno per ogni incontro aver letto quanto il docente assegna volta a volta. Dopo una presentazione da parte di uno studente del problema (non più di cinque minuti), la classe discuterà con la docente l'argomento specifico dell'incontro. La discussione comprende domande di chiarimento e osservazioni critiche sulle letture. La partecipazione attiva alla discussione è parte della valutazione del corso per un 20%.
The course will be tought through weekly seminars for which the students should do the required reading. Participation to the discussion will be evaluated 20% of the final mark of the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Programma esteso
Il conflitto di interessi costituisce un problema nell'etica pubblica perché gli agenti sono vincolati ad obblighi diversificati nelle diverse sfere della morale, della politica e dei ruoli professionali e sociali che a volte si sovrappongono e entrano in conflitto tra loro. Se non ci fossero questi obblighi i diversi interessi dell'agente sarebbero ordinati nella sua funzione di utilità in modo aproblematico. Ma il fatto è che l'agente non agisce solo come individuo senza qualificazioni, ma come cittadino, rappresentante politico, professore, genitore, membro di un sindacato. Ogni ruolo ha esplicitamente o meno un proprio codice e non sempre i diversi codici sono allineati l'uno accanto all'altro. Quindi per affrontare il problema del conflitto di interessi è necessario procedere a un'analisi degli obblighi. Infine si considereranno alcuni casi. Le domande che si solleveranno sono: possiamo parlare di obblighi morali generali? Qual è la specificità dell'obbligo politico? Qual è la giustificazione dell'obbligo politico? Il consenso è sufficiente a giustificare l'obbligo politico? Qual è la fonte degli obblighi speciali, oltre a quelli generali derivanti dalla moralità e dall'autorità legittima? Tra consenso, fairness e principio dell'impegno, quale meglio giustifica gli obblighi speciali? Come render conto del conflitto fra gli obblighi? Come risolvere o gestire il conflitto fra gli obblighi? Analisi di casi. unità didattica 1: Obblighi generali: giustificazione • unità didattica 2: Obbligo politico: definizione • unità didattica 3: Obbligo politico: giustificazioni alternative: giustificazioni tradizionali • unità didattica 4: IL consenso: pregi e difetti • unità didattica 5: Consenso tacito, consenso attuale, consenso ideale • unità didattica 6: Il principio del fair-play: supplemento o alternativo al consenso? • unità didattica 7: Il principio del commitment • unità didattica 8: Il dovere naturale di obbedienza e il principio di fairness: soluzione rawlsiana • unità didattica 9: La role ethics: può risolvere i conflitti? • unità didattica 10: Quale obbligo deve prevalere quando? • unità didattica 11: Limiti dell'autorità legittima: Raz • unità didattica 12: Analisi di casi: genitori e cittadini • unità didattica 13: deontologia professionale e obblighi generali: 1.avvocati e verità • unità didattica 14: 2. giornalisti e fonti • unità didattica 15: 3.obblighi di fede e di cittadinanza • unità didattica 16: i soldati di una guerra ingiusta sono giustificati a combattere? • unità didattica 17: casi di conflitto di interesse che non si risolve in conflitto in conflitto di obblighi • unità didattica 18: Soluzione etica o istituzionale per i conflitti di interesse? • unità didattica 19: Le esenzioni dalla legge: giustificate dal conflitto di obblighi • unità didattica 20: Come classificare i conflitti di interesse
The conflict of interests is a crucial issue of contemporary public ethics, and refers back to different kinds of obligation that each of us has to fulfil in her different capacities as citizen, parent, friend, neighbour, professional role, party affiliated and so on. The first point is to understand the nature of the different obligations, their differnt justifications, their relative weight, and their priority in case of conflict. The second point is to analyze actual cases and learn to sort out the questions relevant for public ethics from other philosophically irrelevant aspects and then to analyse and judge which obligation is paramaunt in the case
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Course
ETICA PUBBLICA MAGISTRALE + FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE: FILOSOFIA POLITICA MAGISTRALE
Course ID
LP002
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FORTI Simona
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
L’ETICA DI KANT E LE ETICHE KANTIANE
Testi di riferimento
Cremaschi, S., L'etica moderna. Dalla Riforma a Nietzsche, Carocci, Roma 2007, capp. 6, 10, 11, 12; L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005, capp. 4, 10, 11. Kant, I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006, ‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ e ‘Dottrina della Virtù’; Antropologia pragmatica, Roma-Bari, Laterza 2001, parte II: ‘dottrina del carattere’; ‘Sopra il detto comune: ‘questo potrà anche essere giusto in teoria ma non vale per la pratica’’, sezione 1, in Scritti di storia, politica e diritto, a cura di F. Gunnelli, Laterza, Roma-Bari 1995 (solo le pp. 123-136). K. Baier, The Moral Point of View, Cornell University Press, Ithaca 1958, cap. 8; J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano 1983, parr. 1-40; A. Donagan, The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. T. Nagel, Uno sguardo da nessun luogo, Il Saggiatore, Milano 1991, cap. 9; ‘Guerra e massacro’, in Questioni mortali, Il Saggiatore, Milano 1991. A. Gewirth, The Community of Rights, Chicago, University of Chicago Press, 1996, cap. 1 O. O’Neill, Towards Justice and Virtue. A Constructive Account of Practical Reasoning, Cambridge U.P., Cambridge 1996, cap. 2.
Cremaschi, S., L'etica moderna. Dalla Riforma a Nietzsche, Carocci, Roma 2007, capp. 6, 10, 11, 12; L'etica del Novecento. Dopo Nietzsche, Roma: Carocci, 2005, capp. 4, 10, 11. Kant, I., Metafisica dei costumi, Bompiani, Milano, 2006, ‘Introduzione alla Metafisica dei costumi’ e ‘Dottrina della Virtù’; Antropologia pragmatica, Roma-Bari, Laterza 2001, parte II: ‘dottrina del carattere’; ‘Sopra il detto comune: ‘questo potrà anche essere giusto in teoria ma non vale per la pratica’’, sezione 1, in Scritti di storia, politica e diritto, a cura di F. Gunnelli, Laterza, Roma-Bari 1995 (solo le pp. 123-136). K. Baier, The Moral Point of View, Cornell University Press, Ithaca 1958, cap. 8; J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli, Milano 1983, parr. 1-40; A. Donagan, The Theory of Morality, University of Chicago Press, Chicago 1977, cap. 7. T. Nagel, Uno sguardo da nessun luogo, Il Saggiatore, Milano 1991, cap. 9; ‘Guerra e massacro’, in Questioni mortali, Il Saggiatore, Milano 1991. A. Gewirth, The Community of Rights, Chicago, University of Chicago Press, 1996, cap. 1 O. O’Neill, Towards Justice and Virtue. A Constructive Account of Practical Reasoning, Cambridge U.P., Cambridge 1996, cap. 2.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire la capacità di: a) inquadrare, analizzare, comprendere interventi teorici. b) sintetizzare e confrontare posizioni teoriche rivali formulando un proprio bilancio argomentato c) prendere posizione in modo argomentato sui pregi e difetti delle diverse posizioni teoriche analizzate. d) formulare chiaramente rilievi e obiezioni ai testi analizzati in forma orale e di sapere redigere una tesina ben organizzata e basata sulla citazione puntuale dei testi discussi. e) lavorare autonomamente su fonti primarie. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di discutere argomenti morali alla luce delle teorie esaminate • obiettivi - espressione di giudizi: caapcità di formualre conclusioni su speicifici probelmi alla luce delle teorie esamiante • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di esporre in un saggio di dimensioni standard una compiuta argomentazione • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente un fonte primaria nel suo complesso
objectives: The goal to be reached is an ability to carry out independent work on primary sources while being able to present in writing, in a standard-size essay, an argument based on theories learned on primary sources
Prerequisiti
In linea di massima almeno 9 crediti di filosofia morale oppure etica oppure bioetica
9 credits in either moral philosophy or ethics or bioethics
Metodi didattici
Verranno messe a disposizione le scalette delle lezioni tramite il corso online.
Lectures; HANDOUTS WILL BE POSTED ON THE WEB
Altre informazioni
gli studenti che desiderano frequentare un corso di bioetica possono seguire il corso di Bioetica tenuto dal docente per il corso di laurea in Bioetecnologie (Novara) nel primo trimestre inserendolo nel piano di studi fra i corsi a libera scelta
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written exam
Programma esteso
Il modulo sarà rivolto all’analisi di testi di Kant e di testi rappresentativi di alcune teorie kantiane del Novecento.
The unit is dedicated to an analysis of Kantian texts as well as of texts paradigmatic for a few tentienth century Kantian currents
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Course
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Course ID
L1079
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANA
Contenuti
STORIA E ISTITUZIONI DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. G. Clemente, Guida alla storia romana, Mondadori Milano 2008. G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze 2007. E. Gabba D. Foraboschi D. Mantovani E. Lo Cascio L. Troiani, Introduzione alla storia di Roma, LED Milano 1999. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna 2006. Altre indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame saranno forniti durante le lezioni
It is essential the study of an handbook selected among the following: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. G. Clemente, Guida alla storia romana, Mondadori Milano 2008. G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze 2007. E. Gabba D. Foraboschi D. Mantovani E. Lo Cascio L. Troiani, Introduzione alla storia di Roma, LED Milano 1999. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna 2006
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi
Ojectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di lezioni tenute da docenti esterni ospiti
Teaching activities: lectures, individual studies and attendance to lessons of external professors.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al V secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano e di Costantino.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the IV century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus and Constantinus.
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Course
STORIA MEDIEVALE I M
Course ID
L1061
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GANDINO Germana
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
STORIA DELLE DONNE (ANTICHITÀ E MEDIOEVO)
Testi di riferimento
Per i frequentanti: all'inizio del seminario saranno assegnate le letture a ciascun frequentante. Per i non frequentanti: sarà concordato un programma all'interno della seguente bibliografia: - Agire da donna. Modelli e pratiche di rappresentazione (secoli VI-X), a cura di C. La Rocca, Turnhout, Brepols, 2007 (saggi di J. L. Nelson, G. Buhrer-Thierry, M. Fiano, G. Gandino). - E. Cantarella, L'ambiguo malanno. La donna nell'antichità greca e romana, Milano, Feltrinelli, 2010. - T. Lazzari, Le donne nell'alto medioevo, Milano-Torino, Bruno Mondadori, 2010. - A.-M. Pelletier, Il cristianesimo e le donne, Milano, Jaca Book, 2000. - P. Skinner, Le donne nell'Italia medievale (secoli VI-XIII), Roma, Viella, 2005. - Storia delle donne in Occidente: l'antichità, a cura di G. Duby, M. Perrot, Roma-Bari, Laterza, 1994. - Storia delle donne in Occidente: il medioevo, a cura di G. Duby, M. Perrot, Roma-Bari, Laterza, 1994.
Each regular attender will be assigned from the start a work schedule. Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography: - Agire da donna. Modelli e pratiche di rappresentazione (secoli VI-X), a cura di C. La Rocca, Turnhout, Brepols, 2007 (saggi di J. L. Nelson, G. Buhrer-Thierry, M. Fiano, G. Gandino). - E. Cantarella, L'ambiguo malanno. La donna nell'antichità greca e romana, Milano, Feltrinelli, 2010. - T. Lazzari, Le donne nell'alto medioevo, Milano-Torino, Bruno Mondadori, 2010. - A.-M. Pelletier, Il cristianesimo e le donne, Milano, Jaca Book, 2000. - P. Skinner, Le donne nell'Italia medievale (secoli VI-XIII), Roma, Viella, 2005. - Storia delle donne in Occidente: l'antichità, a cura di G. Duby, M. Perrot, Roma-Bari, Laterza, 1994. - Storia delle donne in Occidente: il medioevo, a cura di G. Duby, M. Perrot, Roma-Bari, Laterza, 1994.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere il dibattito più recente intorno al rapporto tra nobiltà e cavalleria nel medioevo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di ricostruire adeguatamente i passaggi storiografici più rilevanti. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo appropriato il contesto storico; saper valutare le persistenze e le innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Partecipare attivamente, con relazioni orali, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso interpretativo svolto. • obiettivi - capacità di studio: Saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico; compiere collegamenti e interferenze sul percorso svolto anche in connessione con le proprie conoscenze.
Acquiring an adequate knowledge of recent debates about medieval nobility and chivalry; learning to set events, processes and mentalities in a historical context; making critical analyses of historical materials; taking an active part to lessons and preparing written essays
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia medievale
Basic knowledge of problems and events of medieval history
Metodi didattici
: Il modulo si terrà in forma seminariale, con relazioni orali e scritte dei frequentanti.
The course will take a seminar form, and students will prepare oral and written reports.
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Nel corso del modulo si discuterà insieme dei contenuti proposti attraverso le relazioni. modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Nel corso del seminario saranno presi in esame i saggi che hanno innovato il tema della nascita della nobiltà e dei caratteri peculiari della cavalleria.
The course aims at discussing the most recent historiographic developements which have deeply changed the vision of the emergence of nobility and of the characters of chivalry. The course aims at discussing the most recent historiographic developements which have deeply changed the vision of the emergence of nobility and of the characters of chivalry.
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Course
STORIA MODERNA MAGISTRALE
Course ID
L1009
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GADDO Irene
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
L'ETÀ DEL RINASCIMENTO IN EUROPA
Testi di riferimento
Lisa Jardine, Affari di genio. Una storia del Rinascimento europeo, Roma, Carocci 2011
Prerequisiti
aver sostenuto l'esame di storia moderna A (6CFU) o storia moderna triennale (12CFU)
Programma esteso
un quadro dei diversi aspetti dell'età del Rinascimento (1400-1550) da diversi punti di vista: culturale, politica, sociale, diplomatica, economica.
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Course
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Course ID
LE0029
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DE PASQUALE ANDREA
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
Course ID
L1051
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L'ARTISTA MEDIEVALE E LA SUA COMMITTENZA
Testi di riferimento
È richiesto il ripasso di un manuale di Storia dell'Arte per il periodo dal VII al XIV secolo. Inoltre, il seguente testo: - Artifex bonus: il mondo dell'artista medievale, a cura di Enrico Castelnuovo, Roma-Bari, Laterza, 2004 (si trova presso la Biblioteca Civica di Vercelli). Verranno fornite indicaizoni bibliografiche ulteriori durante le lezioni. Gli studenti della Laurea Magistrale dovranno integrare i testi citati con uno dei testi seguenti: - C. Bertelli, Traccia allo studio delle fondazioni medievali dell’arte italiana, in Storia dell'Arte italiana, vol. 5, Torino, Einaudi, 1983, pp. 5-163. - J. Hubert, J. Porcher, W.F. Volbach, L'Europa delle invasioni barbariche, Milano, Feltrinelli, 1968. - J. Hubert, J. Porcher, W.F. Volbach, L'impero carolingio, Milano, Feltrinelli, 1968. - L. Grodecki, F. Mütherich, J. Taralon, F. Wormald, Il secolo dell'anno mille, Milano, Rizzoli, 1974. - P. Verzone, Da Bisanzio a Carlo Magno, Milano, il Saggiatore, 1968. - X. Barral I Altet, F. Avril, D. Gaborit - Chopin, Il mondo romanico. Il tempo delle Crociate, Milano, Rizzoli, 1983. - X. Barral I Altet, F. Avril, D. Gaborit-Chopin, Il mondo romanico. I regni d'Occidente, Milano, Rizzoli, 1984. - W. Sauerländer, Il mondo Gotico. Le cattedrali gotiche, Milano, Rizzoli, 1991. - G. Duby, San Bernardo e l'arte cistercense, Bari, Laterza, 1982. - M. Schapiro, Arte romanica, Torino, Einaudi, 1982. - C. Gnudi, L 'arte gotica in Italia e in Francia, Torino, Einaudi, 1982. - Piemonte romanico, a cura di Giovanni Romano, Torino, Banca CRT, 1994 - Gotico in Piemonte, a cura di Giovanni Romano, Torino, Banca CRT, 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento alla luce di alcuni casi-studio e in base alle fonti. Comprendere, a partire dalle fonti e dal loro confronto con le opere, gli elementi determinanti circa il ruolo e lo status dell'artista nel medioevo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Avere padronanza nella decodifica di un'imagine medievale o nella lettura di un rilievo architettonico al fine della individuazione dei caratteri peculiari, anche attraverso l'uso delle fonti, in particolare per quanto riguarda gli aspetti della committenza e della realizzazione di un'opera. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di saper correlare tra loro i molteplici caratteri espressi da un manufatto o da un'architettura medievali e riferirli al quadro storiografico più ampio, anche con riferimento alla interazione tra le personalità dell'artista e del committente. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare in modo particolareggiato i caratteri di un manufatto o di un monumento, anche con il ricorso ad una terminolgia specialistica, nell'ottica del costante riferimento alla committentza e alla realizzazione. • obiettivi - capacità di studio: Saper correlare i dati provenienti dalle fonti con lo studio di manufatti e monumenti e capacità di individuare nel contesto il ruolo peculiare avuto dall'artista e/o dal committente.
Prerequisiti
Aver sostenuto l'esame di Storia dell'Arte medievale A
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Il corso intende fornire una visione d'insieme del problema della produzione artistica nel Medioevo, particolarmente orientata sul doppio concetto di autorialità, che vede come "primus auctor" il committente e l'artista come esecutore di qualità. Si prenderanno in esame innanzitutto le fonti e poi si ripercorreranno le tracce biografiche di alcuni artisti medievali nel contesto europeo.
The course aims to a comprehensive view of artistic production in the Middle Ages, focusing mainly on the problem of the double autorship: the patron/customer as "primus auctor", and the arsist as an high level achiever. The discussion of the sources will be the starting point. Then will be examined some artists' biographies in the European context.
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course ID
L0625
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
DONATELLO E L'ARTE TRA FIRENZE E LA TOSCANA, ROMA E PADOVA NEL QUATTROCENTO
Testi di riferimento
Arthur Rosenauer, Donatello, Milano, Electa, 1997. (Il volume si trova in Biblioteca del Dipartimento). Altra bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio
Prerequisiti
È consigliato il possesso di nozioni anche solo manualistiche di Storia dell’Arte, di Storia moderna e di Storia della letteratura (livello scolastico).
Good knowledge of Art History, Modern History and highlights of literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Il corso intende illustrare, a partire dal panorama artistico fiorentino del primo Quattrocento, il ruolo di Donatello nel confronto con altre personalità coeve (Ghiberti, Brunelleschi, Michelozzo e altri) esaminando le sue opere principali a Firenze, Siena, Prato e in altri centri italiani, in particolare Padova.
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Course
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course ID
L0359
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DANTINI Michele
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
L’ARTE ITALIANA CONTEMPORANEA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE: DIBATTITI ATTORNO A UNA POSSIBILE IDENTITÀ CULTURALE 1959-2011.
Testi di riferimento
michele dantini, isole, rotoli, promenades. Temi geografici e di viaggio e "vedute" nell'arte italiana contemporanea, 1959-1971, in: danilo eccher (a cura di), collezioni, catalogo della galleria civica d'arte moderna e contemporanea, vol. I, allemandi, torino 2011 pp. 103-111. _gabriele guercio, anna mattirolo (a cura di), il confine evanescente. Arte italiana 1960-2010, mondadori electa, maxxi, milano|roma 2011. bibliography: _michele dantini, isole, rotoli, promenades. Temi geografici e di viaggio e "vedute" nell'arte italiana contemporanea, 1959-1971, in: danilo eccher (a cura di), collezioni, catalogo della galleria civica d'arte moderna e contemporanea, vol. I, allemandi, torino 2011 pp. 103-111. _gabriele guercio, anna mattirolo (a cura di), il confine evanescente. Arte italiana 1960-2010, mondadori electa, maxxi, milano|roma 2011.
Prerequisiti
nessuno
Metodi didattici
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita a moste di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Nel corso di oltre cinque decenni la riflessione sulle trasformazioni storiche e sociali del paese ha orientato il discorso sull’arte e i dibattiti attorno a opere e movimenti. Il corso propone un quadro d’assieme della riflessione storico-critica, introduce gli artisti e i movimenti più significativi (arte povera, concettuale, transavanguardia, postconcettuale) e interpreta le opere come momenti di costruzione di un’identità culturale nel contesto, competitivo e mobile, della scena artistica internazionale.
Since five decades artists and art critics have debated over historical changes in italian society, trying to give interpretation or model radical shifts in taste, expectations, behaviours. The course reflect upon social|political frames of the art discourse in the context of italian postwar history. Artworks are interpreted as fragments of a narrative stating (or questioning) issues of cultural identity in the highly competitive international art scene.
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Course
LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A
Course ID
L0999
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BATTEZZATO LUIGI
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L'AIACE DI SOFOCLE
Sophocles' Ajax
Testi di riferimento
(1) Sofocle, Aiace-Elettra, a cura di M. P. Pattoni, BUR 1997, ISBN-13: 978-8817171113, 12 euro (2) Bruno Snell, La cultura greca e le origini del pensiero europeo, Torino, Einaudi, 2002, euro 24 o B. Williams, Vergogna e necessità, Bologna, Il Mulino 2007, ISBN 978-88-15-12043-4, euro 25 (sezioni indicate a lezione) (3) A. C. Cassio (a cura di), Storia delle lingue letterarie greche, pp. 400, euro 28, Le Monnier Università/Mondadori Education, Firenze-Milano 2008, ISBN 978-88-00-20461-3 (sezioni indicate a lezione: introduzione; lingua dell'epica); (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, 1 Dalle origini a Erodoto; 2012 ISBN-13: 9788820132965, € 29,90 o A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 1: da Omero a Erodoto. Il saggiatore 1996 (sezioni non sull’epica) o altro manuale liceale da concordare con il docente Altri testi di riferimento: A. F. Garvie, Sophocles Ajax, Aris & Phillips 1998, ISBN-13: 978-0856686603 Davide Susanetti, Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme, Carocci 2011, ISBN-13: 978-8843057856 18 euro
(1) Sofocle, Aiace-Elettra, a cura di M. P. Pattoni, BUR 1997, ISBN-13: 978-8817171113, 12 euro (2) Bruno Snell, La cultura greca e le origini del pensiero europeo, Torino, Einaudi, 2002, euro 24 or B. Williams, Vergogna e necessità, Bologna, Il Mulino 2007, ISBN 978-88-15-12043-4, euro 25 (sections: see the detailed programme presented in class) (3) A. C. Cassio (a cura di), Storia delle lingue letterarie greche, pp. 400, euro 28, Le Monnier Università/Mondadori Education, Firenze-Milano 2008, ISBN 978-88-00-20461-3 (sections: see the detailed programme presented in class: introduction and the language of epic) (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, 1 Dalle origini a Erodoto; 2012 ISBN-13: 9788820132965, € 29,90 or A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 1: da Omero a Erodoto. Il saggiatore 1996 (sections not on Greek epic) or another Greek literature handbook (please contact the teacher on this matter). Other reference books: A. F. Garvie, Sophocles Ajax, Aris & Phillips 1998, ISBN-13: 978-0856686603 Davide Susanetti, Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme, Carocci 2011, ISBN-13: 978-8843057856 18 euro
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei generi della letteratura greca classica (poesia); conoscenza di ampi passi dell'Antigone di Sofocle in originale; conoscenza di elementi di linguistica storica greca; conoscenza della lingua di Sofocle in prospettiva storica; acquisizione della conoscenza della prosodia e della metrica della tragedia (trimetro giambico; metri lirici); conoscenza di alcuni delle principali interpretazioni moderne relative ad allusioni letterarie, mito, antropologia, religione e sistema di valori nell'Antigone di Sofocle. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di analizzare le caratteristiche linguistiche, metriche e letterarie di un brano della tragedia di Sofocle in lingua originale e di porle in relazione con il contesto letterario, storico e ideologico. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di testi di Sofocle. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare altri testi greci appartenenti allo stesso genere letterario, leggendoli in originale; capacità di formulare valutazioni circa i loro caratteri nello sviluppo letterario e linguistico della letteratura greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di affrontare lo studio di testi letterari in lingua greca, specialmente tratti dalla tragedia, utilizzando gli strumenti di base (grammatiche, dizionari, commenti) per risolvere difficoltà morfologiche, sintattiche, di contenuto e di interpretazione. Capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale, e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
The course aims to enable students to acquire a good general knowledge of archaic Greek Tragedy; they will read sections of Sophocles in the original Greek, and will learn the basics of Greek historical linguistics. The course will strengthen their knowledge of Greek morphology and syntax, and the metre of tragedy. They will also be introduced to the main themes of the works of Sophocles and of the main modern interpretations. The course aims to provide the students with the ability to analyse the linguistic and literary features of passages of ancient Greek prose in the original language, with attention to the literary, historical and ideological context. The course will enable the students to interpret and analyse other ancient Greek texts belonging to the same literary genre, reading them in the original Greek. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who know ancient Greek. The students should acquire the ability of studying Greek literary texts in the original, with special reference to epic texts, making good use of basic reference tools (grammars, dictionaries, commentaries) to solve problems in morphology, syntax, content and interpretation. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding bibliography on related topics, and of pursuing further study autonomously.
Prerequisiti
Conoscenza liceale della lingua greca antica. Sono richieste conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
Knowledge of ancient Greek (Italian A level, or "Maturità"). The students taking the course must have a basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. They are also supposed to have basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area: these subjects are normally taught in Italian schools
Metodi didattici
Lezione frontale; discussione in classe.
Classroom teaching; classroom discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di due sezioni di testo greco, con lettura metrica ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
The final exam consists of an oral test, divided into three parts: (a) translation and linguistic, philological and literary commentary of two sections of the Greek text; the student is expected to be able to read in metre and to discuss the language of the text in reference to the historical evolution of the Greek language (this part counts for 60 % of the final evaluation); (b) discussion of interpretive problems in the history of Greek literature (this part counts for 20 % of the final evaluation); (c) discussion of modern interpretations of Greek literature, as presented in one or more of the essays in the reading list (this part counts for 20 % of the final evaluation).
Programma esteso
Lettura in lingua originale dell'Aiace di Sofocle: problemi di interpretazione letteraria, filologica, linguistica, storica e religiosa. Consolidamento delle conoscenze di lingua greca antica, e introduzione ai problemi della lingua della tragedia greca. Studio del trimetro giambico e di alcuni metri lirici (metrica e prosodia). Lettura dell'apparato critico di alcune edizioni critiche
The course will enable students to read the Ajax by Sophocles in the original Greek, discussing linguistic, philological, literary, historical problems and questions in the history of religion. It will help students strengthen their knowledge of ancient Greek, and introduce them to the language of tragedy. It will help them understand the prosody and metre of tragedy (iambic trimeter; some lyric metres). It will also guide them in reading the apparatus criticus of a number of recent editions
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Course
LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A
Course ID
L1007
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PIASTRI ROBERTA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
CARATTERI E AUTORI DELLA POESIA LATINA DAL II AL IV SECOLO D.C.
Testi di riferimento
G.B. CONTE, Letteratura latina 2. L’età imperiale, Firenze, Le Monnier, 2002 F. GASTI, Lezioni romane. Letteratura, testi, civiltà, Vol. IV, Pagani e cristiani. L'età romano- barbarica, Loescher 2003 P. CAMASTRA, Letteratura latina tardoantica, Bari, Edipuglia 2012 S. BOLDRINI, La prosodia e la metrica dei romani, Roma, Carocci, 1998 L. CECCARELLI, Contributi per la storia dell'esametro latino, Roma, Herder, 2008.
G.B. CONTE, Letteratura latina 2. L’età imperiale, Firenze, Le Monnier, 2002 F. GASTI, Lezioni romane. Letteratura, testi, civiltà, Vol. IV, Pagani e cristiani. L'età romano- barbarica, Loescher 2003 P. CAMASTRA, Letteratura latina tardoantica, Bari, Edipuglia 2012 S. BOLDRINI, La prosodia e la metrica dei romani, Roma, Carocci, 1998 L. CECCARELLI, Contributi per la storia dell'esametro latino, Roma, Herder, 2008. Convegno nazionale di studi (Vercelli, 22-24 ottobre 2001), a cura di R. CARNERO, Edizioni Mercurio, Vercelli 2003, pp. 131-141.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei generi della poesia latina tardoantica e dei loro caratteri; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale; acquisizione della conoscenza della prosodia e della metrica latine tardoantiche. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardoantico in lingua originale e di porli in relazione con le caratteristiche linguistiche e contenutistiche del genere letterario nel suo sviluppo storico; acquisizione della capacità di individuare le strutture metriche di un testo poetico tardoantico valutandone la diversità rispetto alla metrica classica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico di Roma antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale, e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomamente nel tempo sulle tematiche affrontate.
Students are expected to learn the characteristics of late antiquity poetry, both from the point of view of the language (metrics included) and of the literar genre. They will be able to distinguish late latin from classical latin and to appreciate the changes the language has gone trhough during those centuries. They will eventually be able to face a late antiquity texts in latin they have no specific information upon and formulate their own judgement on it, both linguistica and historical-literary. They will develop the ability of exposing their knowledge clearly to both aspecialized audience and to students.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Post graduate knowledge of Latin literature and of the Latin language.
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete
Lectures, seminars, online tutorials
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Le lezioni saranno destinate all'illustrazione di alcune opere di poesia dell'età tardoantica, con particolare riferimento ad Ausonio, Claudiano, Rutilio Namaziano e Sidonio Apollinare. Sarà analizzata una serie di testi significativi, in lingua originale, che verranno via via indicati. Si affronterà il tema dell’evoluzione storica della lingua latina dall’epoca classica all’epoca tardoantica. Si rivolgerà attenzione alla metrica della poesia tarda e alla mutata sensibilità rispetto alla poesia classica.
Classes will deal with poetry of the late antiquity, namely to authors like Ausonius, Claudianus, Rutilius Namatianus, Sidonius Apollinaris. Some particularily meaningful texs will be read in latin. The teacher will focus upon the evolution of the latin language from the classic period to late antiquity. Special attention will be paid to metrics and their use in late antiquity poetry, and to how classical metrics were percieved during these centurie
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Course
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Course ID
L1012
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZACCARIA Giuseppe
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA MAGISTRALE
Course ID
L0998
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TESIO Giovanni
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L'OPERA DI PRIMO LEVI TRA ORDINE E CAOS
Testi di riferimento
Primo Levi, "Se questo è un uomo", edizione a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola (Elemond), 1992. Primo Levi, "La chiave a stella", edizione a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola (Elemond), 1992. "Primo Levi: un'antologia della critica", a cura di Ernesto Ferrero, Torino, Einaudi, 1997. Una ulteriore bibliografia verrà data in corso d'opera per ogni singolo gruppo in cui verrà diviso il lavoro comune
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi, conoscenza di un autore di "canone" attraverso la cui opera approfondire un metodo di analisi che valga anche come propedeutica alla stesura della tesi di laurea • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare le conoscenze acquisite attraverso la stesura di una relazione che verrà assegnata in base alla distribuzione della materia nel corso e in base all'individuazione di specifici gruppi di lavoro • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi sulla base delle opere lette e della bibliografia critica che accompagnerà la lettura • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di stendere una relazione scritta e di comunicarne i risultati oralmente in una sorta di simulazione di lezione frontale • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzarsi sia per lo studio personale sia per lo studio da svolgersi in gruppo sulla base delle tematiche fissate e degli incroci che saranno evidenziati nelle relazioni messe in comune
Prerequisiti
Le conoscenze acquisite nel corso della laurea triennale
Metodi didattici
Il modulo si articolerà in due tempi. In un primo tempo (II trimestre) alcune lezioni frontali di orientamento e poi l'individuazione di alcuni temi fondamentali che saranno assegnati per un lavoro da condurre in gruppo (con adeguata bibliografia di riferimento a cui fare capo). In un secondo momento (approfittando anche della pausa che si darà tra II e III trimestre) le relazioni - scritte - che ne scaturiranno saranno riferite alla classe, offrendo nei singoli incontri che saranno definiti da un calendario concordato la possibilità di discutere singoli problemi e di approfondire specifiche questioni, anche con l'ausilio di alcuni studiosi che saranno invitati ad hoc
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Il controllo sarà costituito sia dalle relazioni scritte che verranno regolarmente lette e corrette dal docente, sia dalle relazioni orali che avverranno pubblicamente e di cui il docente darà un giudizio motivato modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto e orale congiunti
Programma esteso
Il modulo mira a far conoscere l'opera di Primo Levi in tutta la sua complessità di temi, di problemi, di letterarietà. Non solo, quindi, il rapporto che può passare tra la testimonianza e la scrittura (Levi testimone della Shoah), ma il nesso strettissimo che fa di lui non solo il testimone di una tragedia organizzata, ma uno scrittore fondamentale del nostro Novecento
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Course
GLOTTOLOGIA
Course ID
L0094
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRARI Giacomo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
GLOTTOLOGIA
Testi di riferimento
Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino Paolo Ramat, Sonia Cristofato, Introduzione alal tipologia Linguistica, Carocci
Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino Paolo Ramat, Sonia Cristofato, Introduzione alal tipologia Linguistica, Carocci
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: I frequentatori di questo corso dovranno acquisire le conoscenze fondamentali sull'evoluzione delle lingue, la loro storia, le forze che la governano ed i metodi della comparazione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Le conoscenze acquisite saranno il necessario supporto alla comprensione dei processi di evoluzione delle lingue e all'interpretazione di fenomeni anche contemporanei di condizionamento dell'evoluzione linguistica (es.: il contatto tra lingue migranti ed italiano) • obiettivi - espressione di giudizi: I frequentatori del corso saranno in grado di esprimere giudizi "diagnostici" sui meccanismi di evoluzione di lingue antiche e moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saranno in grado di comunicare in maniera informata ed articolata i giudizi di cui al punto precedente. • obiettivi - capacità di studio: Saranno in grado di approfondire lo studio dei meccanismi evolutivi delle lingue, anche moderne.
Those attending this course shall acquire fundamental notions about the evolution of languages, their history, and the forces that direct such evolutions as well as the methods of comparison.
Prerequisiti
La frequenza di Fondamenti di Linguistica o di Linguistica Generale A è un requisito utile ma non necessario.
Attenance of Foundations of Linguistics or General Linguistics A is a uswefull prerequisite but non compulsory.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni collettive
Lectures, workshops
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Gli argomenti generali del corso riguardano i metodi di comparazione linguistica sia sul piano sincronico che diacronico, la nozione di leggi fonetiche, le forze in gioco nell'evoluzione delle lingue, i fenomeni di contatto, le vie della tradizione linguistica.
General subjects are the methods of both synchronic and diachronic linguistic comparison, the notion of phonetic law, the forces involved in the evolution of languages, the phenomena arising from linguistic contact, and the ways if linguistic tradition.
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Course
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Course ID
L1015
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRARI Giacomo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
IL PANORAMA LINGUISTICO DELL'ITALIA ANTICA
Testi di riferimento
La bibliografia verrà fornita di volta in volta durante il corso. Il testo delle lezioni è presente sul DIR.
References will be given during the lectures. The content of the lectures is on DIR.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Gli studenti acquisiranno un panorama delle realtà linguistiche dell'Italia antica in epoca pre-romana o proto-romana, dal punto di vista sia storico-culturale che più propriamente linguistico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Le conoscenze acquisite permetteranno di meglio comprendere le fasi più antiche della storia dei popoli italici e di entrare in contatto, sia pure in maniera non specialistica, con la variegata realtà linguistica. • obiettivi - espressione di giudizi: Le conoscenze fornite durante il corso permettono di orientarsi nel susseguirsi delle fasi principali della storia e della cultura dell'Italia antica, esprimendo anche giudizi di comparazione storica meno centrati sulla storia di Roma. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso mira a fornire gli elementi necessari all'esposizione ordinata della storia e delle relazioni culturali, istituzionali e religiose dell'Italia antica. • obiettivi - capacità di studio: A partire dalle conoscenze impartite sarà possibile compiere studi più approfonditi su singole realtà linguistiche, come pure sulle origini e la posizione del latino nell'Italia antica.
The course will offer a survey of the mosaic of population of ancient Italy, from a point of view both cultural and linguistic, together with the reading of some of the inscriptions and documents. This will provide the ability of understanding the first steps of the history of ancient Italy, expressing critical and comparative judgments, as well as carrying further more in-depth studies on the cultures of ancient Italy, also in view of a clearer view of the origin and formation of Latin.
Prerequisiti
Conoscenze basilari di linguistica e della terminologia di base. Conoscenze dei fondamenti della ricostruzione linguistica.
Basic knowledge of linguistics and the related terminology. Knowlede of the foundations of linguistic reconstruction.
Metodi didattici
Lezioni frontali, elaborazioni individuali da parte degli studenti
Lectures, personal contributions of the students
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
l modulo si articolerà lungo tre linee principali: la descrizione del panorama culturale, istituzionale e religioso dell'Italia antica, la caratterizzazione delle principali lingue, sia italiche (Osco-Umbro, Peligno, Latino-Falisco ecc.), che celtiche (gallico, ligure) che "esotiche" (etrusco) e la lettura di alcuni documenti nelle lingue originali.
The course will follow three main lines: the description of the cultural, institutional, and religious landscape of ancient Italy, the description and characterization of the main languages, italic (Osk-umbrian, Peligne, Latin-Faliscus etc.), celtic (gallic, ligure) and "exotic" (etruscan), and the reading of some documents in the originl languages.
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Course
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Course ID
L1176
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
APPROFONDIMENTI DI MORFOLOGIA E TIPOLOGIA
Testi di riferimento
Scalise, S. / Bisetto, A. La struttura delle parole, Bologna, il Mulino, 2008 (alcuni capitoli) Thornton, A.M. , Morfologia, Roma, Carocci, 2005 (alcuni capitoli) Jezek, E. , Lessico. Classi di parole, strutture, combinazioni, Bologna, il Mulino, 2005 (alcuni capitoli) Cristofaro, S. / Ramat, P. Introduzione alla tipologia linguistica, Roma, Carocci, 1999 (alcuni capitoli) Comrie, B. , Universali del linguaggio e tipologia linguistica, Bologna, il Mulino (alcuni capitoli)
Comrie, B. , Language Universals and Language Typology. Syntax and Morphology, Oxford, Blackwell, 1981.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire padronanza di morfologia e tipologia linguistica, affrontate secondo diversi approcci teorici • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà saper riconoscere la struttura di una parola in morfemi anche in lingue a lui ignote, e sapere riconoscere la tipologia sintattica della lingua nelle frasi proposte come esercitazioni • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacità di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
The student will be asked to analyse morphological and typological structure in word and sentences. He/she will be requested to be confident with the main topics of morphology and typology and their specific technical terminologies
Prerequisiti
Avere già sostenuto Linguistica Generale A.
the students should have passed an introductory exam in General Linguistics
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lessons in class
Altre informazioni
supporti alla didattica: Fotocopie strumenti e materiali: Impianto amplificazione audio. Lavagna classica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Il corso verterà su un approfondimento della morfologia e della tipologia linguistica, discipline a cui gli studenti hanno avuto un primo approccio al corso di Linguistica Generale A. Sarà mostrata la problematicità della nozione di morfema, entità concepita diversamente da diversi modelli teorici: oltre alla nozione classica di "morfema" dello struturalismo, concepita per entità e disposizioni o entità e processi, sarà considerato un modello morfologico incentrato su parole e paradigmi, e verrà presentato il modello di morfologia proposto dalla "morfologia naturale". Dopo avere concentrato la attenzione del corso sulle regole di formazione parola attraverso la derivazione, la composizione e la flessione, ci si soffermerà sulla nozione stessa di parola e sulla sua struttura globale. Si approfondiranno inoltre temi e metodi della tipologia linguistica, in rapporto agli universali del linguaggio umano. Si esamineranno, dal punto di vista tipologico, la nozione di soggetto, i sistemi di casi, le frasi relative, le grammatiche con marcatura sulla testa o sul complemento, la gerarchia di animatezza, la accessibilità del sintagma nominale.
This course will deal with Morphology and linguistic typology, two disciplines that the students already met during the introductory course in General Linguistics. The notion of "morpheme" will be dealt in depth, because of its problematic nature and the great number of definition proposed by the different morphological approachs. Beyond its classic structuralist definition, during this course will be presented a "word and paradigm" approach, more suitable for inflectional languages, and also other theoretical approach, such as "Natural Morphology" will be dealt with. After a short reflection on word formation rules (by derivation and composition) and on the notion of word itself, so central for all linguistic fields, the course will introduce the linguistic typology and the linguistic universals, especially referring to the typology of subject, case systems, relative sentences, head marking or modifier marking grammars, animacy and accessibility hierarchies.
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Course
LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
Course ID
L0534
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASTROIANNI Michele
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano e francese
Contenuti
L'UMANESIMO DI RABELAIS.
Testi di riferimento
EDIZIONE CRITICA E TRADUZIONE CON TESTO A FRONTE: - M. MASTROIANNI, Traduzione e note a F. RABELAIS, Il Terzo Libro, in ID., Gargantua e Pantagruele, a cura di L. Sozzi, Milano, Bompiani, 2012, pp. 719-1125. BIBLIOGRAFIA CRITICA: - M. MASTROIANNI, Florilège. Antologia della letteratura francese. Il Cinquecento, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2000. - M. HUCHON, Rabelais, Paris, Editions Gallimard, 2011. - AA.VV., Rabelais et la question du sens, études réunis par J. Céard et M. L. Demonet, Genève, Droz, 2011. - La France de la Renaissance. Histoire et dictionnaire, dir. A. Jouanna et alii, Paris, Laffont, 2001. - F. LESTRINGANT-J. RIEU- A. TARRETE, Littérature française du XVIe siècle, Paris, PUF, 2000. - R. CRESCENZO, Histoire de la littérature française du XVIe siècle, Paris, Champion, 2001.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e discussione critica. • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storico-filologiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate . • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate.
Prerequisiti
Conoscenza degli avvenimenti storici di base, per la quale si consiglia, oltre ai testi indicati, un buon manuale in uso nella scuola superiore. Buona conoscenza della lingua francese che permetta, oltre che di leggere tutti i testi nell’originale, di esprimersi, oralmente e per scritto, con scioltezza in francese
Metodi didattici
Lezioni frontali. Contestualizzazione dei testi. Analisi linguistiche, stilistiche e storico-linguistiche
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale e prova pratica
Programma esteso
Presentazione del contesto culturale del XVI secolo. Sincretismi fra Umanesimo e Rinascimento. Codificazioni e virtuosismi linguistici. Intrecci fra discorso letterario, teorie linguistiche e sistema linguistico del Moyen Français.
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Course
LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
Course ID
L0698
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASTROIANNI Michele
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano-francese
Contenuti
SCRITTURE AUTOBIOGRAFICHE. LA FIGURA DELLA MADRE NEL ROMANZO FRANCESE DEL NOVECENTO
Testi di riferimento
BIBLIOGRAFIA CRITICA: -AA. VV., La rappresentazione della madre nella letteratura francese del Novecento, a cura di D. Cecchetti e M. Mastroianni, «Studi Francesi», 165 (settembre-dicembre 2011). M. MASTROIANNI, «La Déchirure di Henry Bauchau». Una rappresentazione della madre: allegoria dell'incontro e spazio di elaborazione poetica, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2012. - PH. LEJEUNE, L’Autobiographie en France, Éditions A. Colin («coll. U2»), 1971; ID., Le pacte autobiographique, Paris, Éditions du Seuil, 1996 (nouv. édition augmentée). -AA. VV., L’autobiografia nel Novecento: crisi di un modello?, a cura di L. Sozzi, «Studi Francesi», 137 (maggio-agosto 2002). - M.-CL BANCQUART-P. CAHNE, Littérature française du XX siècle, Paris, PUF, 1992. - A. CASADEI, La critica letteraria del Novecento, Bologna, Il Mulino, 2010 OPERE: - A. COHEN, Le livre de ma mère, Paris, Gallimard, 1954 (continue ristampe). - S. DE BEAUVOIR, Une mort très douce, Paris, Gallimard ("Folio"), 1964. - H. BAUCHAU, La Déchirure, Paris, Gallimard, 1966 (continue ristampe). - G. BATAILLE, Ma mère, Paris, Jean-Jacques Pauvert Editeur, 1966 (continue ristampe). - A. ERNAUX, Une femme, Paris, Gallimard ("Folio"), 1987. - R. BARTHES, Journal de deuil, Paris, Seuil/Imec, 2009.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e discussione critica. • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storico-filologiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate. • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
Prerequisiti
: Conoscenze storiche di base, per le quali si consiglia, oltre ai testi indicati, un buon manuale in uso nella scuola superiore. Buona conoscenza della lingua francese.
Metodi didattici
Lezioni frontali: interazioni. Analisi critiche. Discussione costante
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Controllo in itinere. Discussioni. modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale e prova pratica
Programma esteso
Inquadramento storico-culturale. Problematiche critiche e testuali intorno al genere dell'autobiografia. Analisi puntuale dei testi. Problemi di stilistica e di estetica letteraria.
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
Course ID
L1098
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I B
Course ID
L1099
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Spagnolo
Contenuti
EL DIÁLOGO EN LA NARRATIVA DEL SIGLO DE ORO
Testi di riferimento
Bibliografia consigliata: Antonio Ruiz Castellanos / Antonia Víñez Sánchez (eds.), Diálogo y retórica, Cádiz, Universidad de Cádiz, Servicio de Publicaciones, 1996. Paul Julian Smith, Escrito al margen: literatura española del Siglo de Oro, Madrid, Editorial Castalia, 1995. Allen, John J., Don Quixote: Hero or Fool? Remixed, Newark, DE.: Juan de la Cuesta, 2008. Rodríguez de la Flor, Fernando, Barroco. Representación e ideología en el mundo hispánico (1580–1680), Madrid, Cátedra, 2002.
Bibliografia consigliata: Antonio Ruiz Castellanos / Antonia Víñez Sánchez (eds.), Diálogo y retórica, Cádiz, Universidad de Cádiz, Servicio de Publicaciones, 1996. Paul Julian Smith, Escrito al margen: literatura española del Siglo de Oro, Madrid, Editorial Castalia, 1995. Allen, John J., Don Quixote: Hero or Fool? Remixed, Newark, DE.: Juan de la Cuesta, 2008. Rodríguez de la Flor, Fernando, Barroco. Representación e ideología en el mundo hispánico (1580–1680), Madrid, Cátedra, 2002.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della storia della letteratura spagnola del Cinquecento e del Seicento. Comprensione dei meccanismi che portano all’evoluzione nella ripartizione tra narrazione e dialogo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura
Prerequisiti
Discreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Nel Siglo de Oro la narrativa spagnola conobbe una straordinaria fioritura di generi; in tutti l’autore si deve misurare con la doppia esigenza di raccontare in modo succinto quanto accade ai personaggi e nel contempo presentare il più mimeticamente possibile il loro modo di parlare. L’equilibrio tra diegesis e mimesis viene diversamente proposto ed esperimentato dai vari autori e dai diversi generi narrativi. Il corso si propone di descrivere e analizzare i tre grandi modelli del Siglo de Oro per quanto riguarda l’uso del dialogo: La Celestina, El Lazarillo de Tormes e il Quijote. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. Fernando de Rojas, La Celestina, Madrid, Cátedra, 1992. Miguel de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, Barcelona, Crítica; o Madrid, Cátedra; o Madrid, Castalia. Lazarillo de Tormes, Madrid, Castalia. Mateo Alemán, Guzmán de Alfarache, Madrid, Cátedra.
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Course
LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
Course ID
L0521
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PUSTIANAZ Marco
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
CONTEMPORARY BRITISH LIVE ART AND PERFORMANCE.
Testi di riferimento
A.Oddey-C.White, The Potentials of Spaces (Intellect Books 2006) W. Lavery, Good Luck Everybody: Lone Twin (Performance Research Books 2011) S. Jackson, Social Works. Performing Art, Supporting Politics (Routledge 2011) S. Bayly, A Pathognomy of Performance (Palgrave Macmillan)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro sperimentale britannico del dopoguerra, approfondendo esempi specifici di importanti compagnie e performers di "Live Art". Rendere più fluida e aperta la definizione di teatro, attraverso la contaminazione contemporanea con altri linguaggi artistici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi misti del teatro e della performance contemporanea, compresi quelli non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi performativi interpretandoli in relazione alla cultura nel suo complesso, in particolar modo quella britannica contemporanea. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi performativi, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...), tenendo conto della soggettività dell'esperienza. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro e performance contemporanei a partire dall'esperienza diretta di visione "dal vivo". Saper presentare "case studies" utilizzando vari tipi di documentazione di eventi performativi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, basandosi su fonti eterogeen. Collegare lo studio della storia del teatro contemporaneo all'esperienza concreta e soggettiva dell' evento performativo, avvalendosi di materiale critico scelto.
To connect the different languages and codes of contemporary performing arts in the UK. To learn to acquire an awareness of the specific characteristics of theatre and performance when investigated as "live art". To be able to apply a methodology of thick description to visual material presented in class. To learn to take part actively in group discussions and write testimonial and critical accounts of performances experienced live, or use multimedia presentations.
Prerequisiti
Buona conoscenza della lingua inglese
Good knowledge of English
Metodi didattici
Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe; attività pratiche di scrittura e presentazioni multimediali legate ai contenuti del modulo
Formal lessons; discussions of video material shown in class; writing and dramatic readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale separati
Programma esteso
Il modulo presenterà una panoramica dello sviluppo del teatro e della performance in Gran Bretagna, in particolare dagli anni Ottanta a oggi, concentrandosi poi sull'attività di compagnie e di performer contemporanei. Gli studenti avranno la possibilità di discutere materiale di documentazione e di essere aggiornati su quanto viene creato attualmente in Gran Bretagna, in relazione ai temi culturali di maggiore attualità. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con il docente all'inizio del trimestre, iscrivendosi all'area DIR
The module will focus on a survey of contemporary live art and performance in the UK, especially dealing with artists and companies active since the 1980's. The student is required to take part in group discussions following the visual documentation of performances presented in class. The teacher will likewise select a list of performances (generally in Turin, Milan, Biella...) out of which the student will choose at least two. Students who are not able to attend class regularly are requested to contact the teacher at the beginning of term.
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Course
LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
Course ID
L0528
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
inglese
Contenuti
SHAKESPEARE: LA STORIA E LE STORIE
Testi di riferimento
Stephen Greenblatt, “General Introduction”, The Norton Shakespeare, pp. 1-76 Franco Marenco, La parola in scena: la comunicazione teatrale nell'età di Shakespeare, UTET Libreria, 2004 Michael Hattaway (a c. di), The Cambridge Companion to Shakespeare’s History Plays, CUP 2002 Stephen Greenblatt, “Invisible Bullets: Renaissance Authority and Its Subversion”, in Jonathan Dollimore e Alan Sinfield (a c. di), Political Shakespeare, 1994, pp. 18-47 Alexander Leggatt, Shakespeare’s Political Drama, Routledge, 1988
Stephen Greenblatt, “General Introduction”, The Norton Shakespeare, pp. 1-76 Franco Marenco, La parola in scena: la comunicazione teatrale nell'età di Shakespeare, UTET Libreria, 2004 Michael Hattaway (a c. di), The Cambridge Companion to Shakespeare’s History Plays, CUP 2002 Stephen Greenblatt, “Invisible Bullets: Renaissance Authority and Its Subversion”, in Jonathan Dollimore e Alan Sinfield (a c. di), Political Shakespeare, 1994, pp. 18-47 Alexander Leggatt, Shakespeare’s Political Drama, Routledge, 1988
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita del quadro storico-letterario di riferimento; capacità di analisi dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Abilità analitiche relative al testo shakespeariano: riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite.
This course aims at developing in-depth knowledge of Shakespeare's history plays, with specific reference to the literary and historical contexts of their production. It also aims at building up advanced skills in the analysis of dramatic texts.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività seminariali di lettura di testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): Relazioni degli studenti su singoli testi modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Il modulo si propone di analizzare i drammi storici di SHakespeare, che verranno inquadrati nel contesto politico e culturale dell’Inghilterra rinascimentale. La prima parte, di carattere generale, si soffermerà in particolare sulle modalità di rappresentazione, uso e trasmissione dei testi teatrali shakespeariani, e sarà seguita da un blocco di lezioni dedicate alla lettura di Richard III, le due parti di Henry IV e Henry V.
This course will focus on Shakespeare's history plays, which will be discussed in the wider cultural and political context of Elizabethan England. The first part will concentrate on the use, transmission and representation of Shakespeare's texts, and will be followed by three thematic clusters devoted respectively to the analysis of 1-2 Henry IV, Henry V and Richard III.
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Course
LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE A SPECIALISTICA
Course ID
L0509
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PACI Francesca Romana
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
LINGUISTICA TEDESCA SPECIALISTICA A
Course ID
L1111
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
tedesco
Contenuti
DIE ÜBERSETZUNG DEUTSCH-ITALIENISCH / ITALIENISCH - DEUTSCH: ZWISCHEN THEORIE UND PRAXIS
Testi di riferimento
Thome G, 2012, Übersetzen als interlinguales und interkulturelles Sprachhandeln, Berlin, Frank & Timme. Lebedewa J. (a cura di), 2011, Ost-West-Express: Kultur und Übersetzung, Berlin, Frank & Timme. Koller W., 2011, Einführung in die Übersetzungswissenschaft, Tübingen, Francke. Kußmaul, Paul (2010), Verstehen und Übersetzen : ein Lehr- und Arbeitsbuch, Tübingen: Narr.
Thome G, 2012, Übersetzen als interlinguales und interkulturelles Sprachhandeln, Berlin, Frank & Timme. Lebedewa J. (a cura di), 2011, Ost-West-Express: Kultur und Übersetzung, Berlin, Frank & Timme. Koller W., 2011, Einführung in die Übersetzungswissenschaft, Tübingen, Francke. Kußmaul, Paul (2010), Verstehen und Übersetzen : ein Lehr- und Arbeitsbuch, Tübingen: Narr.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze relative alla metodologie traduttive per la coppia di lingue tedesco-italiano, anche attraverso l'analisi di esempi autentici di testi originali di diversa tipologia con relativa traduzione. Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito e potenziato la capacità di osservazione e analisi di fenomeni concernenti la traduzione dal tedesco all'italiano. Inoltre, lo studente deve avere acquisito la capacità di utilizzare e comprendere la terminologia linguistica specifica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da applicare le conoscenze della materia del corso per osservare criticamente e in modo approfondito la traduzione italiana di testi tedeschi, individuando eventuali problematiche e le possibili cause della loro origine. Inoltre, lo studente può sfruttare le nozioni fornite durante il modulo in future attività e pratiche traduttive. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare le problematiche insite nel lavoro traduttivo e i diversi metodi traduttivi. Deve, inoltre, rivelare una buona capacità critica e di valutazione in merito alla traduzione di diverse forme/generi testuali. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per interagire con esperti dell’ambito di studio trattato. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche sulla base di esempi particolari e di analisi di problematiche significative nel settore linguistico affrontato.
At the end of the course students can: -analyse the problems the translation from German to Italian could have; -know the different translation methods for the languages German-Italian; -analyse different kinds of translation (translation of different textual genres); -use the competences in order to translate texts from German to Italian by his/her own.
Prerequisiti
Conoscenze molto buone della lingua tedesca. Conoscenze molto buone di linguistica.
Very good knowledges in German language and linguistics
Metodi didattici
Lezioni frontali a carattere seminariale (con esercizi)
Frontal lessons with exercises
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Il modulo è articolato in due parti che prevedono un approccio sia teorico che pratico ai problemi e alle metodologie traduttive per la coppia di lingue tedesco-italiano. Durante il corso si prenderanno in considerazione testi autentici di diverse tipologie e ci si soffermerà su vari aspetti concernenti il lavoro traduttivo, come ad esempio casi di interferenza linguistica nella traduzione dal tedesco all'italiano o problematiche derivante dalla resa dei culturemi (ted. Kulturspezifika, v. ad esempio i molteplici termini coniati dalla ex DDR).
The course consists of two different parts: a theorical introduction and a more pratical part about problem and translation methods for the languages German-Italian. Authentical texts belonging to different textual genres will be analysed, in order to point out different aspects about translating work, such as linguistic interference and the translation of the so-called Kulturspezifika (for instance several words from the DDR-period).
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Course
ANTROPOLOGIA CULTURALE SPECIALISTICA
Course ID
L0694
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ANTROPOLOGIA E ARCHEOLOGIA NELLE ANTICHE CIVILTÀ EXTRAEUROPEE
Testi di riferimento
1) gli appunti del corso 2) P Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Il Segnalibro, Torino 2008, cap. 1,2,6 3) uno a scelta fra: R. McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher, Torino 1982 C. Renfriew, L'Europa della preistoria, Laterza, Roma-Bari J. Diamond, Armi, acciaio malattie, Einaudi, Torino 2006 4) P. Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare", in P.Rossi (a cura di), La storia comparata. Approcci e prospettive, Il Saggiatore, Milano 1990, pp. 163-86
1) notes of the lessons 2) Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Il Segnalibro, chapters 1,2,6 3) one of the following books: McAdams, La rivoluzione urbana, Loescher Renfriew, L'Europa della preistoria Diamond, Armi, acciaio malattie 4) Scarduelli, "Metodo comparativo ed evoluzione multilineare" in Rossi, La storia comparata, Il Saggiatore
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze tecniche approfondite in un settore specifico di ricerca • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di applicare le conoscenze in relazione a tematiche nuove in contesti diversi • obiettivi - espressione di giudizi: Essere in grado di raccogliere e interpretare dati utili a formulare giudizi autonomi integrando le conoscenze e gestendo la complessità • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite e le conclusioni a cui si è pervenuti attraverso l'elaborazione dei dati • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo a produrre elaborati di complessità superiore a quella di una tesi triennale
objectives: To acquire technical knowledges, to be able to apply this knowledge to new fields and to gather new data, to expound clearly in a technical language, to write texts of advanced level
Prerequisiti
conoscenze di base dell'antropologia culturale
basic knowledge of cultural anthropology
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Altre informazioni
richiesta la frequenza
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame_orale
Oral exam
Programma esteso
Il corso affronta temi attinenti ad un campo d'indagine interdisciplinare in cui si incontrano antropologia e archeologia: le antiche civiltà extra-europee. L'antropologia integra le metodologie di ricerca archeologiche con specifici contributi: indagine paleoantropologca studio dell'origine dello Stato, ricerca etnostorica, studio delle società tradizionali contemporanee, analisi antropologica delle società antiche. Verranno presi in esame il Paleolitico, il passaggio al Neolitico e le caratteristiche economiche e culturali di questa fase (invenzione dell'agricoltura, domesticazione di animali, megalitismo, culti di fertilità), la rivoluzione urbana e la nascita delle antiche civiltà
The course offers an introduction to an interdisciplinary approach that combines the scientific perspectives both of archaeology and anthropology, focusing on Paleolithic the passage from Paleolithic to Neolithic, the invention of agricolture, the domestication of animals, the urban revolution and the birth of early civilizations
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Course
ETNOLOGIA B
Course ID
L0046
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
32
Individual study time
118
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italain
Contenuti
LUOGHI E MEMORIE
Testi di riferimento
1. Dispensa composta di una scelta di saggi disponibile sul DIR in formato PDF. 2. Dispensa "Granai della Memoria" disponibile sul DIR in formato PDF. Un volume a scelta tra: Bonato L. (a cura di) (2008), Memoria riciclata. Riappropriazioni culturali, connessioni, prestiti, Aracne, Roma. Zola L. (a cura di) (2009), Memorie del territorio, territori della memoria, Milano, Franco Angeli.
Prerequisiti
nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali, viaggio di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
Programma esteso
Il corso intende affrontare il tema della memoria come patrimonio costitutivo della comunità d’impianto orale e analizzare i processi interpretativi della tradizione nella società post-moderna. In questo quadro lo studente apprende a riconoscere, archiviare e a interpretare i principali beni culturali materiali e immateriali della tradizione, con particolare riferimento ai patrimoni gastronomici. L’apprendimento prevede inoltre una ricerca sul campo volta ad acquisire le competenze teoriche, tecniche e metodologiche per la registrazione in video e l’archiviazione critica delle memorie dei saperi della tradizione
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Course
ETNOLOGIA A
Course ID
L0045
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
32
Individual study time
118
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Primo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento
1. Bravo G. L. (2012), Italiani, Milano, Franco Angeli. N. B. La nuova edizione del volume è prevista per il mese di ottobre 2012. In caso di ritardo il docente metterà a disposizione tramite il servizio DIR del corso una dispensa sostitutiva. 2. Grimaldi P. (2012), Cibo e rito. Il gesto e la parola nell'alimentazione tradizionale, Palermo, Sellerio.
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Obiettivo del modulo è di introdurre gli studenti alla conoscenza critica delle scienze demoetnoantropologiche. In particolare lo studente dovrà riconoscere le principali categorie etnoantropologiche e le metodologie per l’indagine sul terreno e d’archivio. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di recuperare le fonti etnoantropologiche. Capacità di elaborare questionari e di applicare le corrette metodologie per il trattamento critico delle diverse fonti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà riconoscere le principali categorie etnoantropologiche e le metodologie per l’indagine sul terreno e d’archivio.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali. Viaggio di studio a Torino per partecipare ai lavori di "Terra Madre".
Modalità di verifica dell'apprendimento
Discussioni in itinere. Prove orali collettive. prova finale orale
Programma esteso
Il modulo ha carattere introduttivo allo studio delle scienze etnoantropologiche. In particolare si analizzeranno i principali ritmi costitutivi dell’oralità e della scrittura, mettendo in evidenza come la tradizione sia, non solo da oggi, oggetto di una profonda trasformazione. Inoltre, il corso fornirà un’illustrazione di sintesi del quadro etnografico italiano con particolare riferimento ai recenti processi di contaminazione e di rifunzionalizzazione che definiscono la tradizione nella società postmoderna.
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Course
PSICOLOGIA COGNITIVA B
Course ID
L1080
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MEINI Cristina
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
L'IDENTITÀ PERSONALE E LA CONOSCENZA DELLE ALTRE MENTI
Testi di riferimento
Cristina Meini, L'io fuori dalla testa (Titolo PROVISORIO), Mondadori, Milano, 2010 Altro materiale fornito dalla docente
istina Meini, L'io fuori dalla testa (Titolo PROVISORIO), Mondadori, Milano, 2010 Altro materiale fornito dalla docente
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di alcuni temi centrali nel dibattito delle scienze cognitive contemporanee: identità personale, intelligenza sociale, ruolo delle relazioni nella formazione dell'identità personale ecc. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sviluppare una maggiore consapevolezza dell'influenza delle relazioni nello sviluppo dell'identità personale armonica • obiettivi - espressione di giudizi: Saper riflettere su un tema da sempre al centro del dibattito culturale e recentemente nutrito di nuova linfa grazie ad alcune importanti scoperte scientifiche (p.es., neuroni specchio) ormai entrate nel linguaggio comune, non di rado in modo superficiale e fuorviante. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Conoscere e sapersi muovere all'interno di un dominio di conoscenza centrale nel dibattito culturale contemporaneo • obiettivi - capacità di studio: Acquisire una capacità di riflessione autonoma volta a saper approfondire gli argomenti del corso
The topic of the course is a central issue in contemporary cultural debate. Some recent scientific data induce to revise some central cornerstones of both philosophical and psychological traditions.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti
No prerequisites
Metodi didattici
lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento
controllo dell'apprendimento (in itinere): al termine del corso sarà data la possibilità di sostenere un esame scritto modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso
Il tema dell'identità personale, da sempre centrale nella storia del filosofia, è stato più di recente indagato da numerose altre discipline. Il corso si occupa questo tema complesso tentando di ricostruire un quadro composito grazie all'apporto degli studi empirici, in particolare della psicologia cognitiva, psicologia dello sviluppo e psicologia clinica. Insieme al contributo della psicologia comparata e ai dati neurofisiologici recentemente acquisiti, ne emerge una visione dell'identità personale come di un costrutto composito e fortemente modulato dalla dimensione emotiva. Partendo da una base innata ormai indubitabile, l'essere umano costruisce il suo sé (o forse i suoi sé) in un mondo di relazioni emotivamente connotate, che ne influenzeranno inevitabilmente la qualità.
The course deals with personal identity, a topic that has always been crucial in the history of philosophy as in many other disciplines. It tries to sketch a composite picture thanks to the contribution of empirical studies, in particular cognitive psychology, developmental psychology and clinical psychology. Personal identity turns out to be strongly modulated by the interpoersonal and emotional dimensions
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Course
STORIA DELLA SCIENZA
Course ID
L0672
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MONTI Maria Teresa
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELLE SCIENZE IN ETÀ MODERNA: DALL’ALCHIMIA ALLA CHIMICA.
Testi di riferimento
L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, pp. 7-26; 42-50; 76-85; 91-93; 132-151; 324-343; 387-399; 426-435; vol. III, pp. 216-253. Fotocopie disponibili presso la docente. P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 419-447. S. Califano, Storia della chimica, Torino, Bollati Boringhieri, 2010, vol. I, pp. 1-185; 313-323. A.-L. Lavoisier, Discorso preliminare, in Memorie scientifiche, a cura di F. Abbri, Roma, Edizioni Theoria, 1986, pp. 187-199.
L. Geymonat (ed.), Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, pp. 7-26; 42-50; 76-85; 91-93; 132-151; 324-343; 387-399; 426-435; vol. III, pp. 216-253. Photocopies are available by the teacher. P. Rossi (ed.), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 419-447. S. Califano, Storia della chimica, Torino, Bollati Boringhieri, 2010, vol. I, pp. 1-185; 313-323. A.-L. Lavoisier, Discorso preliminare, in Memorie scientifiche, a cura di F. Abbri, Roma, Edizioni Theoria, 1986, pp. 187-199.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle tappe fondamentali nella nascita della scienza moderna (XVI-XVIII secc.); comprensione di testi scientifici d’età moderna e di studi storico-critici su un argomento monografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di esporre e sintetizzare testi scientifici moderni e letteratura storico-critica sull'argomento. • obiettivi - espressione di giudizi: Analisi di pratiche, metodi e teorie in un fenomeno scientifico complesso e nelle sue fonti; confronto fra modelli diversi di storiografia scientifica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicazione del materiale scientifico e storiografico proposto in modo chiaro e coerente, a vari e diversi livelli di approfondimento, adeguati al pubblico sia degli specialisti che dei non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Enucleazione degli elementi fondamentali di testi e studi proposti, sia grazie alla guida del docente sia per individuazione ragionata e personale; capacità sia di studio analitico dei documenti, sia di lettura dei medesimi per punti basilari.
Basic knowledge of the birth and development of modern science (16th-18th cent.); comprehension of Early Modern scientific texts and of related historical-critical studies. Analytical study skills, both autonomously and by teacher guidance. Skills in comparing different historical-scientific models. Clear presentation and communication skills.
Prerequisiti
nessuno
No prerequisites
Metodi didattici
Lezioni frontali; lettura e commento di testi; verifiche scritte; esercitazioni orali degli studenti.
Lectures; reading and comment of texts; written exams; oral exercises for students.
Modalità di verifica dell'apprendimento
verifiche scritte in itinere. Esame orale
Programma esteso
ono previste due parti: la prima (“istituzionale”) ricostruisce lineamenti di storia delle scienze (della vita e fisico-matematiche) nella modernità; la seconda sceglie un tema particolare e lo sviluppa monograficamente. Nel caso specifico, il corso dell’a.a. 2012-2013 prende in esame la storia di una disciplina, la chimica, dagli albori alla sua tarda costituzione come scienza moderna e ne segue lo sviluppo sino alla fine del Settecento.
The course is structured in two parts: 1) History of biological and physical sciences in Early Modern Period; 2) Focused study of a particular topic. In the year 2012-2013 the course will delve into the history of chemistry from its origin to the end of XVIII century.
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Course
STORIA DEL PENSIERO POLITICO
Course ID
LE0065
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SILVESTRINI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
TEORIE DELLA GUERRA E DELLA PACE
Testi di riferimento
Per i frequentanti: gli appunti e i testi distribuiti a lezione. Per i non frequentanti un testo a scelta di letteratura secondaria più un testo a scelta fra i classici. 1) Letteratura secondaria D. Archibugi, F. Voltaggio (a cura di), Filosofi per la pace, Roma, Editori Riuniti, 1991; N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace (1979), Bologna, il Mulino, 1991; C. Galli (a cura di), Guerra, Roma-Bari, Laterza, 2004; W. B. Gallie, Filosofie di pace e guerra. Kant, Clausewitz, Marx, Engels, Tolstoj (1978), Bologna, il Mulino, 1993; R. Gherardi (a cura di), Relazioni fra gli Stati: pace e guerra. Forma di governo e sistema economico dall’illuminismo all’imperialismo, Bologna, Clueb, 2002; M. Howard, L’invenzione della pace. Guerre e relazioni internazionali (2001), Bologna, il Mulino, 2002; A. Loretoni, Teorie della pace, teorie della guerra, Pisa, ETS, 2005; A. Salvatore, Il pacifismo, Roma, Carocci, 2010. 2) Classici A. Capitini, Le tecniche della nonviolenza, Roma, Edizioni dell’Asino, 2009; C. von Clausewitz, Della guerra, Torino, Einaudi, 2000; Gandhi, Teoria e pratica della non-violenza, Torino, Einaudi, 1996; I. Kant, Per la pace perpetua, Milano, Feltrinelli, 2008; N. Lenin, Stato e rivoluzione, Milano, Feltrinelli, 1973; N. Machiavelli, L’arte della guerra (qualsiasi edizione); C. Schmitt, Teoria del partigiano, Milano, Il Saggiatore, 1991; Sun Tzu, L’arte della guerra, Milano, Mondadori, 2001; F. de Vitoria, De iure belli, Roma-Bari, Laterza, 2005.
Students who attend lessons will be examined on lessons notes. Students who do not attend lessons must choose a book from the primary and a book from the secondary literature from the following lists: 1) Primary literature: A. Capitini, Le tecniche della nonviolenza, Roma, Edizioni dell’Asino, 2009; C. von Clausewitz, Della guerra, Torino, Einaudi, 2000; Gandhi, Teoria e pratica della non-violenza, Torino, Einaudi, 1996; I. Kant, Per la pace perpetua, Milano, Feltrinelli, 2008; N. Lenin, Stato e rivoluzione, Milano, Feltrinelli, 1973; N. Machiavelli, L’arte della guerra (qualsiasi edizione); C. Schmitt, Teoria del partigiano, Milano, Il Saggiatore, 1991; Sun Tzu, L’arte della guerra, Milano, Mondadori, 2001; F. de Vitoria, De iure belli, Roma-Bari, Laterza, 2005. 2) Secondary Literature: D. Archibugi, F. Voltaggio (a cura di), Filosofi per la pace, Roma, Editori Riuniti, 1991; N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace (1979), Bologna, il Mulino, 1991; C. Galli (a cura di), Guerra, Roma-Bari, Laterza, 2004; W. B. Gallie, Filosofie di pace e guerra. Kant, Clausewitz, Marx, Engels, Tolstoj (1978), Bologna, il Mulino, 1993; R. Gherardi (a cura di), Relazioni fra gli Stati: pace e guerra. Forma di governo e sistema economico dall’illuminismo all’imperialismo, Bologna, Clueb, 2002; M. Howard, L’invenzione della pace. Guerre e relazioni internazionali (2001), Bologna, il Mulino, 2002; A. Loretoni, Teorie della pace, teorie della guerra, Pisa, ETS, 2005; A. Salvatore, Il pacifismo, Roma, Carocci, 2010.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze di base di storia del pensiero politico a partire dalla coppia concettuale pace/guerra. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di riconoscere e utilizzare modelli argomentativi e tradizioni teoriche nella storia del pensiero politico. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare criticamente gli argomenti e le dottrine presi in esame, collocarli nei contesti storici di riferimento e metterne in luce dilemmi e aporie. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo chiaro il pensiero degli autori analizzati e di presentare la struttura argomentativa delle diverse tradizioni politiche prese in considerazione. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di studiare un testo classico del pensiero politico, analizzandone il linguaggio e la struttura argomentativa e contestualizzandolo dal punto di vista storico
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti
No prerequisites are required
Metodi didattici
Lezioni frontali; lettura e commento di testi.
Oral lessons; in -class reading of primary texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Programma esteso
La guerra è un male inevitabile, un dato ineliminabile dell’esistenza umana, o è invece l’esito di circostanze storiche determinate e dunque superabili? Perché la guerra? E quale rapporto intercorre fra guerra, pace e politica? Il corso intende presentare alcuni modelli di concettualizzazione della guerra e della pace e le loro trasformazioni dall’età moderna ai giorni nostri. In particolare, si prenderanno in esame le diverse varianti del realismo politico, delle teorie della guerra giusta e della guerra umanitaria, delle teorie del pacifismo e della nonviolenza, mettendo in luce i dilemmi e gli interrogativi che su questi temi emergono nella storia del pensiero politico.
Is war an unavoidable evil, an inevitable given of the human condition? Or is it the result of particular historical circumstances and therefore a phenomenon which can be eliminated? Why does war exist? And what are the relationships between war, peace and politics? The course presents some models which conceptualize war and peace and the transformation in the form they have taken from the early-modern age to the present day. In particular, we will examine the variants of political realism, theories of just wars and humanitarian wars, theories of pacifism and nonviolence.
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Course
STORIA DELLA SCIENZA SPEC.
Course ID
L0848
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MONTI Maria Teresa
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italiano
Contenuti
CHIMICA DELLA VITA: TEORIE DELLA RESPIRAZIONE DA W. HARVEY A A.-L. LAVOISIER
Testi di riferimento
S. Califano, Storia della chimica, vol. I, Torino, Bollati Boringhieri, 2010 (facoltativo, ma di utile orientamento per studenti completamenti digiuni di storia della chimica). R.G. Franck jr, Harvey e i fisiologi di Oxford, Bologna, Il Mulino, 1980. F.L. Holmes, Lavoisier and the chemistry of life, Madison, The Wisconsin University Press, 1985 (esclusa la parte III, pp. 261-409). A.-L. Lavoiser-A. Séguin, Premier mémoire sur la respiration des animaux, « Mémoires de l’Académie des Sciences », 1793 (oppure in Œuvres, vol. II, Paris, 1862, pp. 704-714; oppure fotocopia della traduzione italiana (in «Opuscoli scelti», 1792) che sarà messa a disposizione dalla docente).
S. Califano, Storia della chimica, vol. I, Torino, Bollati Boringhieri, 2010, (This book is optional, but please note that it provides a very useful training for those students which are not learned in the history of chemistry.). R.G. Franck jr, Harvey e i fisiologi di Oxford, Bologna, Il Mulino, 1980. F.L. Holmes, Lavoisier and the chemistry of life, Madison, The Wisconsin University Press, 1985 (esclusa la parte III, pp. 261-409). A.-L. Lavoiser-A. Séguin, Premier mémoire sur la respiration des animaux, « Mémoires de l’Académie des Sciences », 1793 (either in Œuvres, vol. II, Paris, 1862, pp. 704-714; or the photocopy of the Italian translation («Opuscoli scelti», 1792): available by the teacher).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di modelli diversi di storiografia scientifica; comprensione di problemi storico-scientifici complessi e di testi scientifici d'età moderna in edizioni originali e/o critiche. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Confronto critico fra interpretazioni diverse di fenomeni scientifici; lettura di documenti; analisi dei medesimi; individuazione di motivi e direzioni di ricerca originali. • obiettivi - espressione di giudizi: Interpretazione di teorie, pratiche e scrittura scientifiche; elaborazione personale di giudizi sintetici e capacità di sostenere tesi originali in discussioni fra pari. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicazione in forma chiara e coerente di dati, interpretazioni, giudizi; orientamento del pubblico, specialista e non, alla comprensione dei temi analizzati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di autonoma elaborazione degli argomenti con buona individuazione dei temi di base rispetto alla ricostruzione del contesto generale.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia delle scienze, acquista preferibilmente o attraverso il corso di Storia della Scienza A (ex-509), o attraverso il corso di Storia della Scienza per triennalisti (ex-260).
Basic knowledge of the history of sciences, if possible achieved from the course in History of Science (ex-509, part "A") or from the course in History of Science (ex-260)
Metodi didattici
Lezioni frontali e di carattere seminariale, lettura, commento ed eventuale traduzione di testi. Durante il corso saranno esposte e valutate esercitazioni orali, svolte sulla base della bibliografia indicata per l'esame e/o concordata con la docente; a fine corso, o comunque prima dell’esame, dovranno essere consegnati e saranno valutati anche gli elaborati scritti. Esposizioni e tesine sono obbligatorie.
Lectures and seminars; reading, comment, and possible translation of texts. Students of the course will take part in exercises, which will be based on the agreed bibliography. Pre-exam thesis submission is required.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sono previste verifiche scritte in itinere. modalità d'esame (prova conclusiva): Esame_orale
Programma esteso
Il corso affronta lo specifico e l’evoluzione delle teorie della respirazione fra Sei e Settecento. Il periodo collega la rivoluzione fisiologica di Harvey e la rivoluzione chimica di Lavoisier, considera l'affermazione della dottrina flogistica, elaborata da G.E. Stahl, lo iatromeccanicismo e arriva alle prime intuizioni della respirazione tissutale.
The main topic of the course concerns the theories of respiration between 17th and 18th century. This span of time links Harvey’s “physiological” revolution to Lavoisier’s “chemical” revolution, and sees also the success of the phlogiston theory (as it was elaborated by G.E. Stahl), of iatromechanism, and the first theories on tissue respiration.
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Course
INFORMATICA UMANISTICA MAGISTRALE
Course ID
L1174
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
32
Individual study time
118
SSD
INF/01 - INFORMATICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
italian
Contenuti
STRUMENTI VISIVI PER L'ANALISI DEI TESTI: MARCATORI E MAPPE
Prerequisiti
pratica nell'uso del computer e dei motori di ricerca
Programma esteso
Lo scopo del modulo è mostrare dal vivo come l'analisi dei testi possa essere potenziata dall'uso di strumenti specifici come la marcatura del testo e la rappresentazione visiva per mezzo di mappe dei contenuti emersi dall'analisi. Una prima fase presenterà strumenti (MonoconcPro) e concetti di base per l'analisi del testo con strumenti informatici; una seconda fase presenterà strumenti (CATMA) e concetti per la marcatura dei testi; una terza fase mostrerà come utilizzare il testo marcato per estrarne informazione e rappresentarla visivamente per mezzo di mappe
This module is aimed to show how text analysis can be enhaneced byusing specific tools such as text tagging and visual representation, by mean of maps, of results which surfaced after the analysis. First phase will show basic tools (monoconcPro) and concepts of text analysis donewith computer tools; the second one will show tools (CATMA) and concepts related to text tagging; the third one will show how to use the tagged text in order to extract information form it and to display it by creating maps.
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Course
STORIA GRECA MAGISTRALE
Course ID
L1169
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiana
Contenuti
STORIA E ISTITUZIONI DELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Obbiettivo del corso è conoscere i fatti storici e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper raccontare un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato.
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti
No special prerequisites are requested
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di lezioni tenute da docenti esterni ospiti
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti lstoriografiche e letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia della Grecia dalle origini al III secolo a.C. Particolare attenzione sarà riservata al problema della nascita della polis, al fenomeno delle tirannidi, alla introduzione del sistema democratico, alla storia politica e istituzionale di Atene e Sparta nel V e nel IV secolo, all'affermarsi del regno di Macedonia con Filippo II e dell'ellenismo con Alessandro Magno.
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C; in particular the birh of the city-state, the archaic tyrannies, the origin and the rise of the democratic system, the institutions of Athens and Sparta, the kingdoms of Philippus II and Alexander the Great and the hellenistic world.
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Course ID
L0906
Academic Year
2012/2013
Year of rule
2012/2013
Degree
Filosofia
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BIANCHI Luca Maria
CFU
6
Teaching duration (hours)
36
Individual study time
114
SSD
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
C
Year
2
Period
Terzo Trimestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
NTENZIONE MORALE E LEGGE NATURALE: LETTURA DELL’ETICA E DEL DIALOGO DI PIETRO ABELARDO.
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi in traduzione italiana: T8, T20, T21, T22, T23, T39, T50, T51, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.). Non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): 1. Testi: Pietro Abelardo, Etica, a cura di M. Parodi e M. Rossini, Bruno Mondadori, Milano 1995 (con introduzione e note); Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano, trad. it. di C. Trovò, Rizzoli, Milano 1992 (nuova ed. 2009). 2. Studi: uno a scelta fra J. Jolivet, Abelardo. Dialettica e mistero, Jaca Book, Milano 1996; M. Fumagalli Beonio Brocchieri, Introduzione a Abelardo, Laterza, Bari-Roma, 2000 (terza ed.).
First part (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401, and the following texts in translation: T8, T20, T21, T22, T23, T39, T50, T51, T63. Second part (6 CFU): 1. Texts: Pietro Abelardo, Etica, a cura di M. Parodi e M. Rossini, Bruno Mondadori, Milano 1995 (con introduzione e note); Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano, trad. it. di C. Trovò, Rizzoli, Milano 1992 (new ed. 2009). 2. One among the following essays: J. Jolivet, Abelardo. Dialettica e mistero, Jaca Book, Milano 1996; M. Fumagalli Beonio Brocchieri, Introduzione a Abelardo, Laterza, Bari-Roma, 2000 (third ed.).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale. Acquisire la capacità di leggere criticamente uno dei maggiori testi del pensiero politico medievale e la letteratura secondaria su di esso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale. Saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici medievali. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di un autore medievale. Saper ricostruire la struttura argomentativa di un testo filosofico, dimostrando una conoscenza di base della letteratura secondaria. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
This course aims at providing a basic knowledge of the history of medieval philosophy and the essential critical tools for the study of one of the most important texts of medieval political thought.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Basic knowledge of the history of ancient philosophy
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale separati
Programma esteso
Il corso si articola in due parti. La prima parte (3 CFU), di carattere istituzionale, offrirà un’introduzione alle vicende e agli autori più significativi del pensiero filosofico e teologico del medioevo latino, soffermandosi su Severino Boezio, Giovanni Scoto Eriugena, Anselmo d’Aosta, la 'rinascita del XII secolo', l’introduzione di Aristotele nel mondo latino, Alberto Magno, Bonaventura da Bagnoregio, Sigieri di Brabante e Boezio di Dacia, Tommaso d’Aquino, la condanna del 1277, Giovanni Duns Scoto, Guglielmo di Ockham. La seconda parte (6 CFU) proporrà una lettura analitica della Monarchia di Dante Alighieri, sottolineandovi l’intreccio fra motivi politici ed etici.
The first part (3 CFU) is meant as an introduction to the history of medieval philosophy: Boethius, John Scotus Eriugena, Anselm of Canterbury, the 'renaissance of the twelfth century', the introduction of Aristotle in the Latin world, Albert the Great, Bonaventure, Siger of Brabant and Boethius of Dacia, Thomas Aquinas, the condemnation of 1277, John Duns Scotus, William of Ockham. The second part (6 CFU) aims at providing an analytical reading of Dante's Monarchy, emphasizing the interaction between ethical and political issues.
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Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 L1015 ADVANCED HISTORICAL LINGUISTICS Ferrari Giacomo L-LIN/01 All VERCELLI 6
1 L1176 APPLIED LINGUISTICS A 2° LEVEL Castagneto Marina L-LIN/01 All VERCELLI 6
1 L1080 COGNITIVE PSYCOLOGY B Meini Cristina M-PSI/01 All VERCELLI 6
1 L0694 CULTURAL ANTHROPOLOGY 2° LEVEL Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
1 L0694 CULTURAL ANTHROPOLOGY 2° LEVEL Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 All VERCELLI 6
1 L1174 DIGITAL HUMANITIES 2° LEVEL Lana Maurizio INF/01 All VERCELLI 6
1 L0521 ENGLISH LITERATURE A 2° LEVEL Pustianaz Marco L-LIN/10 All VERCELLI 6
1 L0528 ENGLISH LITERATURE B 2° LEVEL Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 All VERCELLI 6
1 L0045 ETHNOLOGY A Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6
1 L0046 ETHNOLOGY B Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6
1 L0534 FRENCH LITERATURE A 2° LEVEL Mastroianni Michele L-LIN/03 All VERCELLI 6
1 L0698 FRENCH LITERATURE B 2° LEVEL Mastroianni Michele L-LIN/03 All VERCELLI 6
1 L1111 GERMAN LINGUISTICS A 2°LEVEL Ravetto Miriam L-LIN/14 All VERCELLI 6
1 L1169 GREEK HISTORY 2° LEVEL Vanotti Gabriella L-ANT/02 All VERCELLI 6
1 L0999 GREEK LITERATURE A 2° LEVEL Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 All VERCELLI 6
1 L0094 HISTORICAL LINGUISTICS Ferrari Giacomo L-LIN/01 All VERCELLI 6
1 L0359 HISTORY OF CONTEMPORARY ART Dantini Michele L-ART/03 All VERCELLI 6
1 LE0065 HISTORY OF POLITICAL THOUGHT Silvestrini Gabriella SPS/02 All VERCELLI 6
1 L0672 HISTORY OF SCIENCE Monti Maria Teresa M-STO/05 All VERCELLI 6
1 L0848 HISTORY OF SCIENCE 2° LEVEL Monti Maria Teresa M-STO/05 All VERCELLI 6
1 L1012 ITALIAN LITERATURE 2° LEVEL Zaccaria Giuseppe L-FIL-LET/10 All VERCELLI 6
1 L1007 LATIN LITERATURE A 2° LEVEL Piastri Roberta L-FIL-LET/04 All VERCELLI 6
1 LE0029 LIBRARY SCIENCE AND ARCHIVISTICS De Pasquale Andrea M-STO/08 All VERCELLI 6
1 L0509 LITERATURE OF THE ENGLISH-SPEAKING COUNTRIES 2° LEVEL Paci Francesca Romana L-LIN/10 All VERCELLI 6
1 L1061 MEDIEVAL HISTORY I M Gandino Germana M-STO/01 All VERCELLI 6
1 L1051 MEDIEVAL HISTORY OF ART I 2° LEVEL Lomartire Saverio L-ART/01 All VERCELLI 6
1 L0998 MODERN AND CONTEMPORARY ITALIAN LITERATURE 2° LEVEL Tesio Giovanni L-FIL-LET/11 All VERCELLI 6
1 L0625 MODERN ART HISTORY Lomartire Saverio L-ART/02 All VERCELLI 6
1 L1009 MODERN HISTORY 2° LEVEL Gaddo Irene M-STO/02 All VERCELLI 6
1 L1278 PUBLIC ETHICS AND POLITICAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Galeotti Anna Elisabetta, Forti Simona SPS/01 All VERCELLI 12
1 L1079 ROMAN HISTORY 2° LEVEL Vanotti Gabriella L-ANT/03 All VERCELLI 6
1 L1079 ROMAN HISTORY 2° LEVEL Vanotti Gabriella L-ANT/03 All VERCELLI 6
1 L1098 SPANISH LITERATURE I A 2° LEVEL Martin Moran Jose' Manuel L-LIN/05 All VERCELLI 6
1 L1099 SPANISH LITERATURE I B 2° LEVEL Martin Moran Jose' Manuel L-LIN/05 All VERCELLI 6
1 LE0034 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA SPECIALISTICA + STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA SPECIALISTICA Tomasoni Francesco, Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 12
1 L1224 THEORETICAL PHILOSOPHY AND INTERCULTURAL COMMUNICATION 2°LEVEL Pagano Maurizio, Ciancio Claudio M-FIL/05, M-FIL/01 All VERCELLI 12
2 L0531 AESTHETICS 2° LEVEL Forti Simona M-FIL/04 All VERCELLI 6
2 LE0075 BIOETHICS 2° LEVEL Savarino Luca M-FIL/03 All VERCELLI 6
2 L0516 FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA Cremaschi Sergio Volodia M-FIL/03 All VERCELLI 6
2 LE0076 FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA + BIOETICA MAGISTRALE Cremaschi Sergio Volodia, Savarino Luca M-FIL/03 All VERCELLI 12
2 L0346 FINAL EXAMINATION PROFIN_S All VERCELLI 24
2 L0515 HISTORY OF ANCIENT PHILOSOPHY 2° LEVEL Accattino Paolo M-FIL/07 All VERCELLI 6
2 L0522 HISTORY OF CONTEMPORARY PHILOSOPHY 2° LEVEL Tomasoni Francesco M-FIL/06 All VERCELLI 6
2 L0906 HISTORY OF MEDIEVAL PHILOSOPHY Bianchi Luca Maria M-FIL/08 All VERCELLI 6
2 L0501 HISTORY OF MEDIEVAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Bianchi Luca Maria M-FIL/08 All VERCELLI 6
2 L0519 HISTORY OF MODERN PHILOSOPHY 2° LEVEL Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 6
2 L0525 HISTORY OF PHILOSOPHY 2° LEVEL Tomasoni Francesco M-FIL/06 All VERCELLI 6
2 LE0079 LABORATORIO DI FILOSOFIA ANTICA Accattino Paolo M-FIL/07 All VERCELLI 3
2 LE0067 LABORATORIO DI FILOSOFIA CONTEMPORANEA Tomasoni Francesco M-FIL/06 All VERCELLI 3
2 LE0068 LABORATORIO DI SCRITTURA FILOSOFICA Monti Maria Teresa M-STO/05 All VERCELLI 3
2 L0898 PHILOSOPHY OF INTERCULTURAL COMMUNICATION 2° LEVEL Pagano Maurizio M-FIL/05 All VERCELLI 6
2 L0523 PHILOSOPHY OF LANGUAGE 2° LEVEL Meini Cristina M-FIL/05 All VERCELLI 6
2 L0872 PHILOSOPHY OF SCIENCE 2° LEVEL Benzi Margherita M-FIL/02 All VERCELLI 6
2 L0277 SOCIOLOGIA Bulsei Gian Luigi SPS/07 All VERCELLI 6
2 L1078 THEORETICAL PHILOSOPHY 2° LEVEL Ciancio Claudio M-FIL/01 All VERCELLI 6
2 LE0080 WORKSHOP ON MEDIEVAL PHILOSOPHY Bianchi Luca Maria M-FIL/08 All VERCELLI 3
2 LE0066 WORKSHOP ON MODERN PHILOSOPHY Mori Gianluca M-FIL/06 All VERCELLI 3
Data synched: 10/07/2019, 14:55