Local Development And Society

Academic program

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Course
LABORATORIO DI ANALISI DEI DATI
Course ID
GS0264
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Teaching leader
CARBONE Domenico
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
145
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il laboratorio di Analisi dei dati ha lo scopo di fornire agli studenti una competenza approfondita nell’uso delle tecniche di analisi statistica dei dati della ricerca sociale. Nello specifico il corso presenterà agli studenti alcune applicazioni del software statistico STATA relativamente alle tecniche di analisi frequentemente utilizzate nella ricerca quantitativa nelle scienze sociali
The Laboratory aims to supply a deep knowledge of the main data analysis technique . Specifically the course will present some practise exercise using the software STATA that will be applied to social data analysis
Testi di riferimento
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Materiale didattico a cura del docente reperibile sulla corrispondente pagina DIR
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Teaching material available on docent’s DIR page
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti ottime conoscenze e capacità di gestione dei principali strumenti di analisi dei dati attraverso il software STATA
The course aims to provide a good knowledge and capabilities on the main instruments of data analysis using STATA
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in attività di laboratorio informatico. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata
The course is organized in laboratory activities. Frequency is not compulsory but it’s strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica verterà sulle competenze degli studenti nell’utilizzo del Software STATA e riguarderà lo svolgimento al computer di alcuni esercizi di elaborazione statistica attraverso il software STATA. La durata della prova è di 90 minuti.
During the final text students, using the computer, will carry out some data analysis applying the STATA software. The text duration is 90 minutes
Programma esteso
- Introduzione all’uso di STATA - L’organizzazione dei dati in STATA - L’analisi monovariata in STATA - L’analisi bivariata in STATA - L’analisi multivariata in STATA
- Introduction to STATA - Data organization within STATA - Univariate analysis using STATA - Bivariate analysis using STATA - Multivariate analysis using STATA
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di organizzazione gestione ed elaborazione di database con variabili sociologiche
Capacity of organizing managing and elaborating a sociological database
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Course
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO NEGLI ENTI PUBBLICI
Course ID
P0060
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Teaching leader
PERULLI Paolo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Economia delle città: il Contratto Urbano. Le società urbane sono destinate a forme anomiche di deregolazione e decontrattualizzazione, o possono sfuggire ad esse? Oggi la crescente mobilità del capitale, delle persone e dell’informazione ha mutato le relazioni spaziali delle società urbane: il rapporto tra permanenza(fixity) e movimento(motion) sta sensibilmente oscillando. Le relazioni contrattuali sono aumentate in ogni sfera della vita sociale, nelle transazioni economiche di mercato ma anche nelle aree della politica, della scienza e tecnologia, dell’arte. I contratti non sono solo cornici legali o aggregati economici di individui, ma sono forme incastrate nelle diverse società locali. Il concetto di contratto urbano proposto nelle lezioni combina il corpo teoretico della letteratura filosofica ed economico-giuridica sul contratto con quello della letteratura storico-antropologica e socio-spaziale sulla città. Attraverso uno studio comparato di 10 case-studies di città si metteranno a confronto i contratti urbani in Europa, Nord-America ed Asia. Si concluderà con una proposta teorica per capire la natura profondamente dialettica delle ‘città contrattuali’: la loro reciprocità e competizione, la loro tendenza alla crescita e al declino, la loro natura ciclica di agenti del cambiamento e della dissoluzione delle forme sociali dell’urbanità.
Are urban societies destined to increasingly anomic forms of deregulation and de-contractualization? Today, the increasing mobility of capital, people and information has changed the space relations of urban societies. Contractual relations have increased in every field of social life: in the market- related economic transactions, but also in the political, and in creative and scientific areas. Contracts are not only legal frameworks or economic aggregates of individuals, but socially embedded forms.The concept of urban contract proposed in the lecture combines the theoretical body of economic-juridical literature on the contract with that of historical-anthropological and socio-spatial literature on the city. Through a diverse range of ten city case- studies, The Urban Contract compares European, North-American and Asian Urban Contracts. It concludes with a theoretical proposal for understanding the deep dialectical nature of contractual cities: their reciprocity and competition, their dual trend towards growth and decay, their cyclical nature as agents of change and disruption of the social forms of urbanity.
Testi di riferimento
P. Perulli, The Urban Contract, Routledge 2017
P. Perulli, The Urban contract, Routledge 2017
Obiettivi formativi
Skills di analisi teorico-metodologica sull' economia urbana
Acquisition of theoretical-methodological skills on urban economies
Metodi didattici
Lezioni e case-studies
Lecture and case-studies
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenza analitica sulle economie urbane
Acquisition of analytical knowledge on urban economies
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Course
Marketing urbano e territoriale
Course ID
GS0237
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Teaching leader
ERCOLE Enrico
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Gli argomenti trattati nel corso saranno: Attori sociali e funzioni nella città contemporanea, Le basi del marketing urbano e territoriale (la città come sistema economico, politico e sociale; le popolazioni urbane; l'identità locale), Gli obiettivi e gli strumenti del marketing urbano e territoriale (l'analisi della domanda interna, SWOT analysis; l'analisi della domanda esterna, benchmarking; il piano di marketing territoriale interno; il piano di marketing territoriale esterno, la comunicazione territoriale).
The module is designed to provide students with a non introductory sociological study of urban and territorial marketing. Specific attention will be given to economic, social and cultural aspects of cities and regions and their systemic relations. For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Materiale indicato dal docente relativo a casi di marketing urbano e territoriale. Gli studenti non frequentanti devono preparare anche i seguenti testi d'esame: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). Per eventuali carenze formative sullo sviluppo urbano e territoriale si veda: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). Per eventuali carenze formative sul marketing si veda: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Material provided by the teacher related to cases of urban and territorial marketing. Non-attending students must also prepare the following exam papers: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (only chapter 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). For any lack of training on urban and regional development, see: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). For any lack of training on marketing see: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la realtà urbana e territoriale e operare in essa utilizzando l'approccio e le tecniche del marketing urbano e territoriale.
The course aims to provide students with the tools to analyze the urban and territorial reality and operate it using the approach and techniques of urban and territorial marketing.
Prerequisiti
No
None
Metodi didattici
Lezioni frontali Esercitazioni Frequenza consigliata
Frontal lessons. Exercises. Frequency is recommended.
Altre informazioni
No
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica delle conoscenze e delle competenze sia teoriche che metodologiche nel corso di un esame orale di 20 minuti. E' richiesta la scrittura di una relazione (massimo 10 pagine) che sarà discussa nel corso dell'esame orale. Partendo dalla relazione, l'esame si sviluppa toccando i temi trattati in tutti i testi d'esame. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza preparata dal docente (scaricare dalla piattaforma DIR oppure inviare una e-mail al docente per richiedere la bozza). Come indicato nella bozza, il tema della relazione va preventivamente concordato con il docente e la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame.
Theoretical and methodological knowledge and skills are tested during an oral examination of 20 minutes. It is required the writing of a report (maximum 10 pages) that will be discussed during the oral exam. Starting from the report, the examination will touch all of the topics covered in the exam papers. The report must be written following the draft prepared by the teacher (download from DIR platform or send an e-mail to the teacher to request the draft). As stated in the draft, the theme of the report is to be previously agreed with the teacher and the report must be given at least one week before the exam.
Programma esteso
Lezione 1: Presentazione del corso: gli aspetti organizzativi; i temi trattati nel corso Lezione 2: Sviluppo urbano e marketing dei territori (inizio) Lezione 3: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 4: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 5: Sviluppo urbano e marketing dei territori (fine) Lezione 6: Presentazione dei testi da parte del docente: Caroli, Valdani/Ancarani Lezione 7: Discussione dei testi: Caroli (inizio) Lezione 8: Discussione dei testi: Caroli (seguito) Lezione 9: Discussione dei testi: Caroli (fine) Lezione 10: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(inizio) Lezione 11: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(seguito) Lezione 12: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani (fine) Lezione 13: Analisi di un caso di marketing territoriale in base ai temi trattati Lezione 14: Rielaborazione finale dei temi trattati (inizio) Lezione 15: Rielaborazione finale dei temi trattati (fine) Le lezioni successive consistono nella discussione di casi di marketing urbano e territoriale N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione
Course Calendar: Lesson 1: Introduction: organizational aspects; topics covered in the course Lesson 2: Urban development and marketing of the territories (start) Lesson 3: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 4: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 5: Urban development and marketing of the territories (end) Lesson 6: Presentation of the texts by the teacher: Caroli, Valdani / Ancarani Lesson 7: Discussion of texts: Caroli (start) Lesson 8: Discussion of texts: Caroli (continued) Lesson 9: Discussion of texts: Caroli (end) Lesson 10: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (start) Lesson 11: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (continued) Lesson 12: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (end) Lesson 13: Analysis of a case of territorial marketing based on the topics covered Lesson 14: final reworking of the themes (start) Lesson 15: final reworking of the themes (end) Subsequent lessons consist in the discussion of cases of urban and territorial marketing N.B.: students are recommended to read in advance the texts which will be discussed in class
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza degli strumenti di analisi della realtà urbana e territoriale e abilità nell'utilizzo dell'approccio e delle principali tecniche del marketing urbano e territoriale.
Knowledge of the tools for the analysis of urban and territorial reality and expertize in the use of the approach and the main techniques of urban and territorial marketing.
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Course
Marketing urbano e territoriale
Course ID
GS0236
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Teaching leader
ERCOLE Enrico
Teachers
CFU
10
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
190
SSD
SPS/10 - SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Gli argomenti trattati nel corso saranno: Attori sociali e funzioni nella città contemporanea, Le basi del marketing urbano e territoriale (la città come sistema economico, politico e sociale; le popolazioni urbane; l'identità locale), Gli obiettivi e gli strumenti del marketing urbano e territoriale (l'analisi della domanda interna, SWOT analysis; l'analisi della domanda esterna, benchmarking; il piano di marketing territoriale interno; il piano di marketing territoriale esterno, la comunicazione territoriale).
The module is designed to provide students with a non introductory sociological study of urban and territorial marketing. Specific attention will be given to economic, social and cultural aspects of cities and regions and their systemic relations. For a more detailed description of contents and reading list of the course, please see the Italian web page of the course. Student who do not speak Italian are welcome to take the course; however, they are requested to contact the teacher in advance.
Testi di riferimento
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Materiale indicato dal docente relativo a casi di marketing urbano e territoriale. Gli studenti non frequentanti devono preparare anche i seguenti testi d'esame: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). Per eventuali carenze formative sullo sviluppo urbano e territoriale si veda: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). Per eventuali carenze formative sul marketing si veda: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
1) Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (p.77-108, 109-144, 145-166, 167-177, 187-194), 2) Caroli M. (2006), Il marketing territoriale. Strategie per la competitività sostenibile del territorio, Angeli, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5.1, 7, 8), 3) Valdani E. e Ancarani F. (a cura di) (2000), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese nell'economia della conoscenza, Egea, Milano (p. 45-54, 131-155), 4) Material provided by the teacher related to cases of urban and territorial marketing. Non-attending students must also prepare the following exam papers: Martinotti G. (1993), Metropoli. La nuova morfologia sociale della città, Il Mulino, Bologna (only chapter 3); Pichierri A. (1998), "Stato e identità economiche locali", in P. Perulli (a cura di), Neoregionalismo. L'economia-arcipelago, Bollati-Boringhieri, Torino, (p. 48-69). For any lack of training on urban and regional development, see: Mela A. (2006), Sociologia delle città. Nuova edizione, Carocci, Roma (solo i capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6). For any lack of training on marketing see: Stanton J.E. e Varaldo R. (1989), Marketing, Il Mulino, Bologna.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti per analizzare la realtà urbana e territoriale e operare in essa utilizzando l'approccio e le tecniche del marketing urbano e territoriale.
The course aims to provide students with the tools to analyze the urban and territorial reality and operate it using the approach and techniques of urban and territorial marketing.
Prerequisiti
No
None
Metodi didattici
Lezioni frontali Esercitazioni Frequenza consigliata
Frontal lessons. Exercises. Frequency is recommended.
Altre informazioni
No
None
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verifica delle conoscenze e delle competenze sia teoriche che metodologiche nel corso di un esame orale di 20 minuti. E' richiesta la scrittura di una relazione (massimo 10 pagine) che sarà discussa nel corso dell'esame orale. Partendo dalla relazione, l'esame si sviluppa toccando i temi trattati in tutti i testi d'esame. La relazione deve essere scritta seguendo la bozza preparata dal docente (scaricare dalla piattaforma DIR oppure inviare una e-mail al docente per richiedere la bozza). Come indicato nella bozza, il tema della relazione va preventivamente concordato con il docente e la relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame.
Theoretical and methodological knowledge and skills are tested during an oral examination of 20 minutes. It is required the writing of a report (maximum 10 pages) that will be discussed during the oral exam. Starting from the report, the examination will touch all of the topics covered in the exam papers. The report must be written following the draft prepared by the teacher (download from DIR platform or send an e-mail to the teacher to request the draft). As stated in the draft, the theme of the report is to be previously agreed with the teacher and the report must be given at least one week before the exam.
Programma esteso
Lezione 1: Presentazione del corso: gli aspetti organizzativi; i temi trattati nel corso Lezione 2: Sviluppo urbano e marketing dei territori (inizio) Lezione 3: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 4: Sviluppo urbano e marketing dei territori (seguito) Lezione 5: Sviluppo urbano e marketing dei territori (fine) Lezione 6: Presentazione dei testi da parte del docente: Caroli, Valdani/Ancarani Lezione 7: Discussione dei testi: Caroli (inizio) Lezione 8: Discussione dei testi: Caroli (seguito) Lezione 9: Discussione dei testi: Caroli (fine) Lezione 10: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(inizio) Lezione 11: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani(seguito) Lezione 12: Discussione dei testi: Valdani/Ancarani (fine) Lezione 13: Analisi di un caso di marketing territoriale in base ai temi trattati Lezione 14: Rielaborazione finale dei temi trattati (inizio) Lezione 15: Rielaborazione finale dei temi trattati (fine) Le lezioni successive consistono nella discussione di casi di marketing urbano e territoriale N.B.: si consiglia agli studenti di leggere in anticipo i testi oggetto della lezione
Course Calendar: Lesson 1: Introduction: organizational aspects; topics covered in the course Lesson 2: Urban development and marketing of the territories (start) Lesson 3: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 4: Urban development and marketing of the territories (continued) Lesson 5: Urban development and marketing of the territories (end) Lesson 6: Presentation of the texts by the teacher: Caroli, Valdani / Ancarani Lesson 7: Discussion of texts: Caroli (start) Lesson 8: Discussion of texts: Caroli (continued) Lesson 9: Discussion of texts: Caroli (end) Lesson 10: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (start) Lesson 11: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (continued) Lesson 12: Discussion of texts: Valdani / Ancarani (end) Lesson 13: Analysis of a case of territorial marketing based on the topics covered Lesson 14: final reworking of the themes (start) Lesson 15: final reworking of the themes (end) Subsequent lessons consist in the discussion of cases of urban and territorial marketing N.B.: students are recommended to read in advance the texts which will be discussed in class
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza degli strumenti di analisi della realtà urbana e territoriale e abilità nell'utilizzo dell'approccio e delle principali tecniche del marketing urbano e territoriale.
Knowledge of the tools for the analysis of urban and territorial reality and expertize in the use of the approach and the main techniques of urban and territorial marketing.
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Course
ISTITUZIONI E REGOLAZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE
Course ID
P1388
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Teaching leader
PERULLI Paolo
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Lo studio delle istituzioni e delle regolazione nella società globale.
The study of institutions and regulations in global society.
Testi di riferimento
P. Perulli, Terra mobile, Einaudi 2014
P. Perulli, Terra mobile, Einaudi 2014
Obiettivi formativi
Skill di analisi teorica sulla globalizzazione
Analytical skills on globalization
Metodi didattici
Lezioni e Case-studies
Lectures and Case-studies
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza critica delle teorie sulla globalizzazione
Critical Knowledge on Globalization Theories
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Course
TEORIE POLITICHE DELLA CONTEMPORANEITA'
Course ID
GS0260
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
SVILUPPO LOCALE
Teaching leader
BARBERIS Giorgio
Teachers
CFU
7
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
145
SSD
SPS/04 - SCIENZA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza.Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità).
1) Contemporary Political Theories; 2) The concepts of Power and Democracy and their problematic aspects; 3) Major political currents in their starting phase, until the crisis and their transformation; 4) The Globalization and its consequencesThis course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy and the crisis of representation.Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity).
Testi di riferimento
I testi di riferimento saranno indicati dal docente all'inizio delle lezioni, concordando con gli studenti frequentanti percorsi specifici di approfondimento.
The textbooks will be indicated by the teacher during the first lesson, planning specific and detailed paths for the students attending the course.
Obiettivi formativi
Fornire strumenti interpretativi utili a comprendere le categorie fondamentali della filosofia politica e del pensiero politico contemporaneo, con un approccio storico-teorico, ma anche con un'attenzione particolare alle attuali dinamiche socio-economiche.
The course aims at providing the students with the interpretation instruments directed to understand the fundamental concepts of political philosophy and contemporary political thought, in the light of a historical-theoretical approach, but even with peculiar attention to the current socio-economic dynamics.
Prerequisiti
Non è prevista alcuna propedeuticità.
No preparatory course is required.
Metodi didattici
Lezioni, Seminari, Possibili tutoraggi. Frequenza consigliata.
Lessons and seminars. Possible tutorship.Attendance is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Più precisamente, l'esame consiste in quattro-cinque domande rivolte a ciascuno studente su tematiche di rilevo affrontate nel corso e sulle tesi principali argomentate nei testi scelti per l'approfondimento. La durata d ciascun esame è di circa 30 minuti.
Oral exam. In detail the exam consists of 4-5 questions to each student about relevant issues presented during the course and about the main theories debated in the books the students choose for their special program.Every exam lasts 30 minutes.
Programma esteso
Il corso intende anzitutto riflettere sulle principali teorie socio-politiche della contemporaneità, con particolare riferimento alla globalizzazione e all'evoluzione contestuale della teoria politica, al concetto di Potere, alle forme di democrazia e alla crisi della rappresentanza.Saranno inoltre analizzati i principali filoni del pensiero politico contemporaneo (liberalismo, socialismo, comunismo, fascismo, anarchismo) e della filosofia politica (dai classici alla post-modernità).
This course aims at reflecting on the main socio-political theories about the contemporary age, with particular reference to globalisation and the coeval evolution of the political theory, to the concept of power, to the forms of democracy and the crisis of representation.Moreover, the course will focus on the most relevant streams of the contemporary political thought (liberalism, socialism, communism, fascism, anarchism) and the political philosophy (from classics to post-modernity).
Risultati di apprendimento attesi
L'obiettivo atteso da parte degli studenti consiste nell'assimilazione del contenuto dei testi e nella capacità di rielaborazione critica degli argomenti trattati a lezione, con particolare attenzione alla teorie politiche della contemporaneità.
Students are expected to assimilate the contents of the books and re-elaborate the subjects of the lessons on a critical basis, with particular reference to the history of political thought.
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Course
TIROCINIO
Course ID
P2086
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ALTOPIEDI ROSALBA
CFU
10
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
60
SSD
NN -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
F
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Obiettivi formativi
In relazione al carattere professionalizzante del Corso di Laurea, lo svolgimento del tirocinio concorre al conseguimento degli obiettivi formativi qualificanti della Classe LM87 delle lauree magistrali e all'acquisizione delle competenze necessarie per gli sbocchi occupazionali del Corso di laurea.
The traineeship contributes to the achievement of the qualifying training objectives of the LM87 Class’s degrees and the acquisition of the skills necessary for the employment opportunities of the Degree Course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Lo studente al termine del tirocinio dovrà redarre una relazione che dovrà essere inviata per l’approvazione al tutor didattico. Terminate le ore di tirocinio lo studente dovrà consegnare fogli firme e scheda di valutazione dell'ente all’Ufficio Stage.
At the end of the traineeship, the student must draw up a report to be sent for approval to the teaching tutor and deliver all the administrative documents at the Stage Office.
Risultati di apprendimento attesi
Il tirocinio si caratterizza come percorso di apprendimento dall'esperienza che offre allo studente la possibilità di acquisizione di alcune competenze qualificanti il percorso formativo e l'opportunità di osservazione/sperimentazione sul campo di a) culture e dinamiche organizzative di istituzioni e servizi; b) modalità di espletamento dei ruoli di direzione di servizi, gestione delle risorse umane, gestione di gruppi di lavoro, gestione di conflitti; c) conduzione di gruppi di progetto, realizzazione di studi e ricerche sui bisogni dell'utenza, su specifici aspetti delle politiche, valutazione del loro impatto e dei loro esiti; d) processi di programmazione delle politiche sociali, di integrazione tra enti e servizi diversi, di definizione di linee di sviluppo e innovazione dei servizi.
The traineeship is characterized as a learning method by the experience that offers the student the possibility of acquiring some skills that qualify their learning experience. In particularly the student will have the opportunity of observation / experimentation on the field of: a) cultures and organizational dynamics of institutions and services; b) procedures for performing service management roles, human resources management, work group management, conflict management; c) conducting project groups, carrying out studies and research on the needs of users, on specific aspects of policies, assessment of their impact and their outcomes; d) planning processes of social policies, integration between different bodies and services, definition of lines of development and innovation of services.
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Course
FILOSOFIA POLITICA
Course ID
P0406
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
Cuono Massimo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Forme e spiriti del capitalismo: Marx e Weber Introduzione al pensiero di Karl Marx e di Max Weber; lo spirito del tempo, la filosofia e le scienze sociali; forme di capitalismo e spiriti del capitalismo; il manifesto del partito comunista; l’etica protestante e lo spirito del capitalismo; nuovi spiriti del capitalismo; il capitalismo nella storia.
Introduction to Karl Marx and Max Weber’s thought; the notion of “spirit of the time” in philosophy and social sciences; form of capitalism and spirit of capitalism; the communist manifesto; the protestant ethic and the spirit of capitalism; new spirits of capitalism; capitalism in history.
Testi di riferimento
- K. Marx, F. Engels, Manifesto del partito comunista, Feltrinelli, Milano 2017, o un’altra edizione - M. Weber, L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Rizzoli, Milano 1991 o un’altra edizione; - Un testo a scelta tra: o S. Petrucciani, Marx, Carocci, Roma 2009. o G. Poggi, Incontro con Max Weber, il Mulino, Bologna 2004. Lo studio dei testi indicati è richiesto per superare la prova degli studenti non frequentanti. Per i frequentanti, i testi indicati potranno essere sostituiti dal materiale distribuito durante le lezioni.
- K. Marx, F. Engels, Manifesto del partito comunista, Feltrinelli, Milano 2017, o un’altra edizione - M. Weber, L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Rizzoli, Milano 1991 o un’altra edizione; - Un testo a scelta tra: o S. Petrucciani, Marx, Carocci, Roma 2009. o G. Poggi, Incontro con Max Weber, il Mulino, Bologna 2004. Non-attending students will be examined on the requested volumes. Attending students could replace the volumes with teaching materials delivered in class.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone 1) di offrire agli studenti alcune coordinate del pensiero di Karl Marx e di Max Weber attraverso la lettura dei testi; 2) di favorire l’acquisizione di capacità di analisi concettuale nell’ambito della filosofia politica e più in generale delle scienze sociali; 3) di sviluppare la capacità di applicare le categorie teoriche all’analisi di problemi concreti, offrendo gli strumenti necessari per affrontare criticamente il dibattito politico contemporaneo.
The course aims at: 1) providing some preliminary tools to understand Karl Marx and Max Weber’s thought, trough the analysis of the texts; 2) developing skills on conceptual analysis in the field of political philosophy and, more broadly, of social sciences; 3) providing instruments in order to critically apply theoretical categories on relevant topics of contemporary social and political debate.
Prerequisiti
L’insegnamento potrà essere seguito più facilmente dagli studenti che abbiano qualche nozione di filosofia politica, anche solo a livello di scuole superiori. Nelle prime lezioni saranno comunque chiariti i concetti fondamentali della disciplina.
Basic knowledge of the main key concepts of political philosophy will facilitate the course attendance. During the introductory lessons key concepts will be explained.
Metodi didattici
Il corso sarà prevalentemente costituito da lezioni frontali. Gli studenti frequentanti potranno sostituire parte del programma con una presentazione alla classe su uno dei temi del corso da concordare con il docente.
The course will mainly consist in lessons. Attending students could replace part of the syllabus with a presentation in class on one of the course main arguments, to be agreed with the teacher.
Altre informazioni
-
-
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in un colloquio orale che verterà sui testi presenti in bibliografia. Attraverso una discussione attorno a circa tre domande, verranno verificate: 1) le capacità acquisite dallo studente relativamente alla conoscenza e alla comprensione del pensiero di Karl Marx e di Max Weber con particolare attenzione al rapporto fra le forme storiche del capitalismo e la dimensione etica ed ideologica; 2) la capacità di formulare giudizi autonomi in merito; 3) la capacità di servirsi delle categorie teoriche apprese per interpretare le dinamiche capitalistiche contemporanee.
At the end of the course, students will be required to pass an oral examination, with three open questions on the texts of the syllabus. Students will be exanimated in order to verify: 1) the acquired knowledge on Karl Marx and Max Weber’s thought with special attention to the relation between the historical forms of capitalism and their ideological and ethical dimension; 2) the acquired ability to critically use the theoretical tools of the course to understand contemporary social and political process with special attention on capitalistic dynamics.
Programma esteso
Il Manifesto del partito comunista e L’etica protestante e lo spirito del capitalismo sono fra i testi più rilevanti e studiati sul rapporto fra la dimensione etica e ideologica delle visioni del mondo e le dinamiche economiche del capitalismo. Tornare a riflettere su questi testi, contestualizzandoli all’interno del pensiero degli autori e della vasta letteratura sulla legittimazione etica ed ideale del capitalismo, permette di scandagliare i rapporti fra potere economico, ideologico e politico anche in epoca contemporanea. Il corso sarà diviso in tre parti: 1. analisi delle nozioni di “spirito del tempo” e di “capitalismo” in prospettiva filosofica, storica e sociologica; 2. introduzione al pensiero di Karl Marx e di Max Weber; 3. lettura e commento del Manifesto del partito comunista e de L’etica protestante e lo spirito del capitalismo.
Marx and Engels’ Communist Manifesto and Max Weber’s The Protestant Ethic and the Spirit of Capitalism, offer an original interpretation of the relation between ethical worldviews and capitalistic economical dynamics. Reading back these book will provide tools to study contemporary power relation between politics, economy and ideology, by contextualising the thesis into their authors thought and in the wide literature on ethical and ideological legitimation of capitalism. The course will articulated in three parts: 1. Analysis of the notions of “spirit of time” and “capitalism” in philosophical, historical and sociological perspective; 2. Introduction to Karl Marx and Max Weber’s thought; 3. Reading and commentary of the Communist Manifesto and of The Protestant Ethic and the Spirit of Capitalism.
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e alla comprensione del pensiero di Karl Marx e di Max Weber con particolare attenzione al rapporto fra le forme storiche del capitalismo e la dimensione etica ed ideologica; 2) capacità di formulare giudizi autonomi in merito; 3) acquisizione di categorie teoriche apprese per interpretare le dinamiche capitalistiche contemporanee.
1) Knowledge on Karl Marx and Max Weber’s thought with special attention to the relation between the historical forms of capitalism and their ideological and ethical dimension; 2) ability to critically use the theoretical tools of the course to understand contemporary social and political process with special attention on capitalistic dynamics.
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Course
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA'
Course ID
GS0071
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RUBINO VITO
CFU
12
SSD
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA, IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
P0976DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA Rubino Vito, Calzolari Luca
P1348DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA' IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia
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Course
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Course ID
P0976
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RUBINO VITO
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso affronterà i principali aspetti del quadro istituzionale e materiale del diritto dell'Unione europea onde fornire agli studenti un quadro completo ed al contempo dinamico dell'attuale fase storica, politica, economica e giuridica dell'integrazione europea. In particolare i contenuti saranno suddivisi in due parti: nella parte generale verrà effettuata una analisi del quadro istituzionale, delle fonti, delle procedure giudiziarie, dei diritti fondamentali e di cittadinanza, del rapporto fra gli ordinamenti. Nella parte speciale verranno trattate in modo analitico, anche con il ricorso all'esemplificazione giurisprudenziale, le libertà economiche fondamentali.
The course will analyse the main topics related to the EU institutional framework and the economic, political and juridical integration, in order to provide a comprehensive and dynamic survey of the current status of the European integration process. In particular the content will cover two different areas: the "general" part will analyse the EU institutions, sources (also in the perspective of the relationship between the two legal orders, both the European and the national ones), juridical procedures in the ambit of the ECJ jurisdiction, fundamental rights and the EU citizenship. The "special" part will be dedicated to the "four freedoms" (free movement of goods, people, circulation of capitals and the right of establishment) and to the related case-law of the EU Court of Justice.
Testi di riferimento
U. Draetta, F. Bestagno, A. Santini, Elementi di diritto dell'Unione europea, Milano, Giuffré Francis Lefebvre, 2018
Foreign students can use an handbook in English or in their mothertongue in agreement with the teatcher.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di trasferire agli studenti conoscenze specifiche della materia tanto dal punto di vista istituzionale (quadro istituzionale, fonti, rapporto fra ordinamenti, diritti fondamentali, meccanismi giudiziali di risoluzione delle controversie), quanto in ambito materiale (quattro libertà economiche fondamentali). Al termine delle lezioni gli studenti dovranno aver acquisito adeguate capacità espositive e di analisi giuridica, nonché la consapevolezza della dinamica attuale del processo di integrazione europea, nella prospettiva di eventuali approfondimenti in studi successivi. In particolare, quanto alle CONOSCENZE: il corso si propone di trasferire agli studenti la conoscenza del processo di integrazione europea nei suoi presupposti storici, politici, economici e giuridici; la conoscenza del quadro istituzionale e materiale del diritto dell'Unione europea, nonché del rapporto fra ordinamenti e delle procedure giudiziarie nell'ambito dell'Unione europea. Quanto alle COMPETENZE: il corso si propone di stimolare la capacità di valutazione critica delle nozioni apprese, in particolare attraverso l'analisi degli sviluppi dell'integrazione europea contemporanei (analisi delle notizie di cronaca relative all'Unione europea, approfondimento di specifiche questioni legate a problematiche di urgente attualità, ricerche su temi di particolare interesse etc.). Il ricorso a lavori di gruppo, l'utilizzo delle nuove tecnologie e la stesura di piccole relazioni dovrebbero altresì favorire il miglioramento delle proprietà linguistiche, la capacità di esposizione e comunicazione nonché la capacità di sintesi. Quanto, infine all'acquisizione di ABILITA': al termine del corso, grazie alle nozioni apprese e all'analisi della giurisprudenza trattata, il corso dovrebbe porre gli studenti in condizione di affrontare e risolvere "casi concreti" relativi, in particolare, alle libertà economiche e ai diritti fondamentali; analizzare norme, sentenze, testi relativi alle tematiche del corso con un adeguato livello di comprensione; sviluppare una autonomia di giudizio in merito al processo di integrazione europea ed ai suoi prevedibili sviluppi futuri.
The course aims at transferring knowledge regarding the institutional structure of the European Union (institutions, sources, relationship with national legal orders, judiciary proceedings etc.) and the EU Single Market. At the end of the course students will have acquired the ability to express themselves without any difficulty and to have gained a good consciousness in the juridical analysis of the EU law, as well as of the European integration process (also from the perspective of further studies in the international law field). In particular, with regard to KNOWLEDGE: the course aims at providing students with an understanding of the European integration process and its historical, political, economic and juridical premises; knowledge of the EU institutional framework; elements of the juridical relationship between the European Union law and national legal orders; the proceedings in the ambit of the ECJ jurisdiction. With regard to COMPETENCES: the course aims at stimulating the critical assessment of the notions acquired, in particular through the analysis of European integration (also monitoring news reports about the European Union, an in-depth study of specific sensitive issues related to human rights or the analysis- from the juridical point of view- of current events etc.). Students' linguistic knowledge, ability to express juridical contents and to synthesize ideas will be improved by working in groups, by the analysis of the ECJ case-law and by issuing reports about relevant topics of the European Union discourse. With regard to ABILITIES: at the end of the course, thanks to the knowledge acquired, students will be able to solve cases related to the economic freedoms and the respect of fundamental rights in the European Union law; analyse rules, judgments, documents regarding the topics of the course with a good level of awareness and comprehension; develop a comprehensive overview of the European integration process and the rule of the European Union in the current global scenario.
Prerequisiti
Propedeuticità generali e specifiche in base all'ordinamento del corso. Gli studenti sono invitati a verificare la propria posizione individuale con l'ausilio della Segreteria Studenti.
General and specific prerequisites depends on the individual curriculum and the general structure of the degree. Students are invited to verify their position with the help of the Students Affaire Office.
Metodi didattici
lezioni frontali con approfondimenti e lavori di gruppo su tematiche specifiche, sentenze, norme etc. Gli studenti saranno invitati ad auto-gestire una "rassegna stampa dell'Unione europea" durante tutta la durata del corso e a condividerne i contenuti con l'aula.
Lectures and group work dedicated to case-law, specific juridical issues, EU rules etc. Students will be invited to manage a press review dedicated to the European Union on-line (with the use of new social media) and will be encouraged to participate to debating groups on-line.
Altre informazioni
Si raccomanda agli studenti la frequenza in aula.
Students are highly reccomended to attend classes.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, 3 domande. Due domande avranno ad oggetto la parte istituzionale, una la parte materiale del corso. Le domande potranno avere ad oggetto sia la trattazione di temi generali, che la prospettazione di casi concreti da affrontare e risolvere alla luce delle nozioni apprese. Durante le lezioni il docente si riserva di effettuare una o più prove intermedie per gli studenti frequentanti.
Oral Exam. 3 questions: two questions about the "general part" and one dedicated to the Single Market issues. Questions may cover general issues or specific cases to be solved on the basis of ECJ case-law. During the course the teacher may decide to schedule intermediate tests for students who attend classes.
Programma esteso
Il corso è diviso in due distinte parti: la parte istituzionale analizzerà i seguenti punti: il processo di integrazione europea: nascita e sviluppi; i valori fondanti l'Unione europea e i meccanismi posti a loro tutela; le istituzioni dell'Unione europea e il processo decisionale (con particolare riferimento a: Parlamento europeo, Commissione, Consiglio; Corte di giustizia; Consiglio europeo; Banca centrale europea); gli organi e gli organismi dell'Unione (in particolare Comitato economico e sociale, Comitato delle Regioni; agenzie europee); le competenze dell'Unione europea; i principi di attribuzione, sussidiarietà, proporzionalità, leale cooperazione, equilibrio interistituzionale etc.); la relazione fra il diritto dell'Unione europea e le fonti nazionali (effetto diretto; supremacy etc.); la giurisdizione della Corte di giustizia ed i procedimenti giudiziari fondamentali; i diritti fondamentali nell'ordinamento U.E.; i diritti di cittadinanza. La parte speciale tratterà i seguenti temi: libera circolazione delle merci nel mercato interno; libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento, libertà di investimenti e circolazione dei capitali. Il docente si riserva di effettuare approfondimenti, anche con taglio monografico, su specifiche tematiche di particolare attualità ed interesse.
The course is divided in two parts: the "institutional" analysis will cover the following topics: - the European integration process; and developments; the fundamental "values" of the European Union and their protection; - The EU institutions and the inter-institutional decision process (in particular: the European Parliament; the Council; the Commission; the European Council; the European Court of Justice; the European Central Bank etc.); the other EU bodies and agencies (e.g. the European Economic Social Committee; the European Committee of the Regions; the specialized agencies and their functions etc.); the powers of the EU; the principles of transferral, subsidiarity, proportionality, sincere cooperation, the inter-institutional equilibrium etc.; - the relationship between the European Union law and national legal orders (direct effect; supremacy etc.); - the jurisdiction of the EUCJ and the main judicial proceedings; - fundamental rights in the European Law; - the EU citizenship and its consequences on people in Europe. The "special" part will cover the following items: - free movement of goods; - free circulation of workers; - freedom to provide services and the right of establishment; - free circulation of capitals and freedom in investments. The teacher may focus on specific topics (also in a "monographic" way) in the ambit of the course.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano appreso le seguenti CONOSCENZE: consapevolezza del processo di integrazione europea nei suoi presupposti storici, politici, economici e giuridici; conoscenza del quadro istituzionale e delle fonti del diritto dell'Unione europea; conoscenza del rapporto fra ordinamenti e delle procedure giudiziarie nell'ambito dell'ordinamento dell'Unione europea. Conoscenza del diritto materiale UE (con particolare riferimento alle libertà economiche fondamentali). Gli studenti dovranno inoltre dimostrare di possedere adeguate COMPETENZE in termini di analisi di casi, testi o norme UE, individuazione degli elementi essenziali (capacità di sintesi), individuazione di soluzioni alle problematiche più comuni nell'ambito del diritto UE e del rapporto fra fonti e/o fra ordinamenti. Infine gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti ABILITA': capacità di apprendere le specifiche nozioni del diritto dell'Unione europea; capacità di affrontare e risolvere la casistica giurisprudenziale più comune; autonomia di giudizio in merito alla attuale evoluzione dell'integrazione europea (anche con riferimento all'analisi del dato di cronaca e delle principali questioni giuridiche e politiche di attualità).
At the end of the course students will have acquired the following skills: awareness of the European integration process in its historical, political, economic and juridical premises; knowledge of the EU institutional framework and of the sources of the European Union law; knowledge of the juridical relationship between the two legal orders and of the judicial proceedings in the ambit of the ECJ jurisdiction; knowledge of the "material" EU law (with specific reference to the four fundamental freedoms in the EU Single Market). Students must also demonstrate that they have acquired a good competence in terms of analysis of cases, texts or EU rules, capability to identify the fundamental elements of a specific topic (synthesis), find solutions to the most common issues in the ambit of the EU law and of its relationship with national legal orders/national rules. Furthermore students will have acquired the following abilities: skill at acquiring specific notions of EU law; skill at addressing and solving the most common case studies; the ability to make an autonomous assessment with regard to the current evolution of the European integration (also with reference to the analysis of news reports and the main juridical and political issues debated in Europe).
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Course
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E PARI OPPORTUNITA': DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Course ID
P1348
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SANTINI FABRIZIA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
italian
Contenuti
Il diritto del lavoro come attuazione del principio di uguaglianza e non discriminazione, il contesto nazionale.
Labor law as implementation of the principle of equality and non-discrimination, the national context.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti: - Appunti presi a lezione Per gli studenti non frequentanti: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed., nelle parti indicate nel programma dettagliato delle lezioni.
For attending students: - Notes taken during lectures For non-attending students: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed. in the parts mentioned in the detailed program of lectures.
Obiettivi formativi
Lo studente dovrà conoscere le nozioni e ed indicare la normativa di riferimento per quanto concerne la tutela dei lavoratori dalle discriminazioni, in ambito nazionale .
The student will learn about the concepts and and indicate the relevant legislation concerning the protection of workers against discrimination, at the national level
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
E' prevista una verifica di apprendimento al termine delle 30 ore di lezione - Prove scritte - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti e si articola in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa illustrata a lezione nonchè la capacità degli studenti di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese e di applicarle ai casi concreti.
It 'will be a learning occurs at the end of 30 hours of lectures - Written tests - The test - written - will last 45 minutes and is divided into a series of "open questions." It aims to verify the knowledge of the rules shown in class as well as students' ability to process and organize data and concepts learned and apply them to specific cases
Programma esteso
Il corso si concentrerà su argomenti classici di disciplina protezionistica dei dipendenti: accesso al lavoro; formazione professionale, promozione professionale, condizioni di lavoro; compenso. Le lezioni impartite saranno svolte in considerazione della protezione contro la discriminazione di genere e nessun genere (come nel caso della discriminazione tra lavoratori standard e flessibili, UE e non UE). Gli studenti sono invitati a controllare il programma dettagliato delle lezioni disponibili sulla piattaforma online.
The course will focus on classic topics protectionist discipline of employees: access to employment; vocational training, professional promotion, working conditions; remuneration. The lessons given will be carried out in view of the protection against gender discrimination and no gender (as in the case of discrimination between standard and flexible workers, EU and non EU). Students are invited to check the detailed schedule of classes available on the online platform.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
DIRITTO DEL LAVORO E PARI OPPORTUNITA'
Course ID
GS0070
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SANTINI FABRIZIA
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
D
Year
2
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il diritto del lavoro come attuazione del principio di uguaglianza e non discriminazione, il contesto nazionale
abor law as implementation of the principle of equality and non-discrimination, the national context.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti: - Appunti presi a lezione Per gli studenti non frequentanti: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed., nelle parti indicate nel programma dettagliato delle lezioni.
For attending students: - Notes taken during lectures For non-attending students: - Carinci - De Luca Tamajo - Tosi - Treu, Diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, ult. ed. in the parts mentioned in the detailed program of lectures.
Obiettivi formativi
Lo studente dovrà conoscere le nozioni e ed indicare la normativa di riferimento per quanto concerne la tutela dei lavoratori dalle discriminazioni, in ambito nazionale
The student will learn about the concepts and and indicate the relevant legislation concerning the protection of workers against discrimination, at the national level
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
The course is organized into lectures. Attendance is not mandatory but is strongly recommended in order to acquire, including through classroom activities, a greater mastery of the subject, the legal vocabulary and understanding of the legislative texts technique that from time to time are analyzed.
Modalità di verifica dell'apprendimento
E' prevista una verifica di apprendimento al termine delle 30 ore di lezione - Prove scritte - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti e si articola in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa illustrata a lezione nonchè la capacità degli studenti di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese e di applicarle ai casi concreti.
t 'will be a learning occurs at the end of 30 hours of lectures - Written tests - The test - written - will last 45 minutes and is divided into a series of "open questions." It aims to verify the knowledge of the rules shown in class as well as students' ability to process and organize data and concepts learned and apply them to specific cases
Programma esteso
Il corso si concentrerà su argomenti classici disciplina protezionistica dei dipendenti: accesso al lavoro; formazione professionale, promozione professionale, condizioni di lavoro; compenso. Le lezioni impartite saranno svolte in considerazione della protezione contro la discriminazione di genere e nessun genere (come nel caso della discriminazione tra lavoratori standard e flessibili, UE e non UE). Gli studenti sono invitati a controllare il programma dettagliato delle lezioni disponibili sulla piattaforma online.
The course will focus on classic topics protectionist discipline of employees: access to employment; vocational training, professional promotion, working conditions; remuneration. The lessons given will be carried out in view of the protection against gender discrimination and no gender (as in the case of discrimination between standard and flexible workers, EU and non EU). Students are invited to check the detailed schedule of classes available on the online platform.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
At the end of the course the student will be able to correctly identify the sources of discipline (collective agreement or law) of the individual institutions and will be able to give correct interpretation and application. He will be able to identify the areas of competence reserved for collective bargaining and the limits of intervention in relation to the law and to the other levels of collective bargaining.
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Course
Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali
Course ID
SP0101
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCALFARI Francesco Maria Carmine
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
D
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
×
Print
Course
DIRITTO E SALUTE
Course ID
GS0261
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Teaching leader
FUCCI Stefania
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso intende presentare i principali approcci concettuali proposti dalla sociologia in tema di analisi della salute e della malattia. Una parte del corso sarà dedicata inoltre all’analisi del sistema sanitario nazionale e al confronto fra il modello italiano e quello di altri Paesi
The course intends to analyse the principal sociological approaches to health and illness, and to present the model of Italian national health system in comparison with other international health systems
Testi di riferimento
Ardigò, A., (2010) “Società e salute. Lineamenti di sociologia sanitaria”, Franco Angeli, Milano. Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (solo cap.1, 5, 7)
Ardigò, A., (2010) “Società e salute. Lineamenti di sociologia sanitaria”, Franco Angeli, Milano. Herzlich, C., Adam, A., (1999), "Sociologia della malattia e della medicina", Franco Angeli, Milano (only cap.1, 5, 7)
Obiettivi formativi
Conoscere e comprendere i principali aspetti dei paradigmi sociologici e antropologico-giuridici in tema di salute e malattia, nonché le modalità di esercizio del diritto alla salute da parte di differenti categorie di cittadini
Knowing and understanding main aspects of sociological and legal anthropological paradigms about health and illness, as well as the manner of exercise of the right to health by different categories of citizens.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in lezioni frontali e/o seminari. La frequenza non è obbligatoria ma consigliata
Lessons and/or seminars. Attendance recommended
Altre informazioni
Durante il corso verranno utilizzate presentazioni PowerPoint
PowerPoint presentations
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame sarà scritto. In particolare, l’esame consisterà in domande aperte volte a valutare la conoscenza dei testi d’esame
The exam will be written, with open questions for the evaluation of the specific knowledges
Programma esteso
La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento delle differenti prospettive della sociologia della salute e alla lettura dei classici sul tema. La seconda parte, invece, sarà dedicata all’analisi dell’evoluzione normativa del sistema sanitario nazionale italiano e al suo confronto con altri sistemi europei e non.
The first part of the course will be dedicated to the analysis of the different perspectives of the sociology of health and illness and to the reading of the classics on the subject. The second part, however, will be devoted to the evolution of the legislation of the Italian national health system and its comparison with other international systems.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di utilizzo dei paradigmi socio-antropologici come occhiale per riuscire a interpretare i fenomeni della salute e della malattia
Ability to use socio-anthropological paradigms like glasses to interpret the phenomena of health and illness
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Course
Politiche sociali - Organizzazione del welfare locale
Course ID
SP0042
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Teaching leader
GUASASCO Stefania
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
il welfare nell'ambito delle politiche pubbliche e delle politiche sociali. Storia del welfare e relative evoluzioni connesse all'ambiente socio economico di riferimento. Tipologie di Titmuss, criteri di lettura del welfare state. Ruolo di stato, regioni e comuni. Integrazione del terzo settore. Modalità di erogazione delle prestazioni tra previdenza, assistenza e sanità.
Welfare in the political sector in the public sector. The history of the welfare and the progress related to the economic sector. Types of Titmus, methodical read of the welfare state. The role of the state, of regions and cities. The integration of the third sector. The way of delivering performances between foresight, assistance, and health care.
Testi di riferimento
slide prodotte dal docente e caricate sul programma. Per i non frequentanti approfondimento di un testo: Rilanciare il welfare locale di Giovanni Fosti. Articoli di approfondimento e lettura critica
The slides are made by the teacher and uploaded on the system. For people that don’t attend the classes you can read : rilanciare il welfare locale di Giovanni fosti. Articles to support .
Obiettivi formativi
Fornire all'allievo gli strumenti per leggere il periodo storico di riferimento,le variabili socio economiche e la connessione con il tipo di welfare e le politiche pubbliche e sociali di riferimento, integrando con il sistema dei servizi socio sanitari Conoscere gli strumenti per il welfare plurale quali la co progettazione e il lavoro di rete, analizzando punti di forza e di cirticità
Main lessons, slides, examples, lectures and articles. For people that will attend will help to develop critical skills
Metodi didattici
lezioni frontali, slide, esempi, letture articoli. Partecipazione degli allievi frequentanti a sviluppo di pensiero critico e riflessivo utile all'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
prova scritta o orale di tre domande aperte per la definzione di tre argomenti trattati. Attenzione al linguaggio.
Written exam or oral with 3 open questions on 3 matters subjects of the lessons. Be careful with the vocabulary that must be professional.
Programma esteso
- La presentazione del corso - Politiche pubbliche - Politiche sociali significato e strumenti - Salute, benessere sociale e qualità della vita - La normativa di riferimento per la nascita dello stato sociale (Legge Crispi, dpr 616/77, Riforma Sanitaria, Costituzione Italiana, legge 328/2000) - L’organizzazione dei servizi socio sanitari - Il welfare state e il welfare mix: storia, tipologie, evoluzioni - Il welfare nell’età della crisi - Come rilanciare il welfare oggi differenze di ruoli e attori - lavoro di rete: metodo, strumenti e criticità - co progettazione: metodo strumenti e criticità - gli attori del welfare plurale: enti pubblici ed enti del terzo settore Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione del lessico e del bagaglio delle definizioni al fine di creare un linguaggio condiviso dal gruppo classe e da utilizzare correttamente per l’apprendimento e per le esposizioni.
- Public politics - Social politics and the meaning and instruments - Health care, welfare and quality of life style - The laws that refer to the creation of the social state ( Crispi Law, dpr616/77, health care reform, italian constitution, law 328/2000) - Organisation of the health care service - Welfare state and welfare mix, history, types and evolution - Welfare and crisis - How to deliver welfare in todays days - Work net , method, instruments and critics - Co- organisation method and instruments - The actors of the plural welfare public places and parts of the third sector - Main focus will be on the construction of the professional dictionary to use in the correct way to speak and learn properly
Risultati di apprendimento attesi
capacità di analisi capacità critica linguaggio analisi
Analysis ability Critical ability Dictionary Analysis
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Course
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER I SERVIZI SOCIALI E DELLA SALUTE
Course ID
P1330
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Teaching leader
PIGNATTO ANTONIO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
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Course
LABORATORIO DI SOCIOLOGIA PER LE SCELTE COLLETTIVE
Course ID
GS0266
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2017/2018
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI NEL TERRITORIO
Teaching leader
BALDUZZI GIACOMO
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso si propone di introdurre il tema delle scelte collettive, da un punto di vista sia teorico sia pratico. Particolare attenzione è dedicata ai problemi e alle opportunità dei processi ispirati alla cosiddetta “democrazia deliberativa”. Gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare un’analisi critica e un’esperienza diretta di queste pratiche e metodi attraverso lezioni, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio.
This module aims to provide an introduction to the collective choice, both from a theoretical and practical point of view. Particular attention is paid to the problems and opportunities of processes inspired by so-called “deliberative democracy”. Students have the opportunity to develop a critical analysis and direct experience of these practices and methods through lectures, case studies and simulation labs.
Testi di riferimento
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97.Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18.L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (a cura di), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278.
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97.Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18.L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (Eds.), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (Ed.), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278.
Obiettivi formativi
Il modulo intende far sì che gli studenti comprendano i meccanismi-chiave che influiscono nei processi di decisione collettiva. Tali competenze hanno una importanza crescente sia nel settore pubblico sia nel settore privato, data la crescita della complessità nei processi e il continuo bisogno per le organizzazioni di aggregare risorse e punti di vista dispersi tra diversi attori e portatori di interesse.
The module aims at improving knowledge of students in the understanding of key mechanisms affecting collective decision-making processes. These skills are increasingly important both in the public sector and in the private one, given the growing complexity of processes and the continuous need for organizations to aggregate resources and points of view spread among different actors and stakeholders.
Prerequisiti
Nessuno, come propedeuticità obbligatorie. Tuttavia è opportuno che gli studenti conoscano gli approcci di base della teoria sociologica e i principi del disegno e della metodologia della ricerca sociale.
No formal obligations are required. Nevertheless, it is better to have the basic knowledge of approaches in sociological theory and social research design and methodology principles.
Metodi didattici
Didattica frontale, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio.
Lectures, case studies and simulation labs.
Altre informazioni
Il programma per gli studenti non potranno frequentare le lezioni è arricchito con due capitoli a scelta tra quelli seguenti:Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8.
The program for students who can not attend classes is enriched with two chapters chosen from the following ones:Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Agli studenti sarà richiesto di riflettere criticamente sui processi di deliberazione e scelta collettiva analizzati e sperimentati durante il corso, collegando così pratica e teoria.
Oral exam. Students will be asked to critically reflect on deliberative and collective choice processes analysed and experimented during the module, thus linking practice and theory.
Programma esteso
I settimana (19/22 feb): Introduzione II settimana (26 feb/1 mar): le scelte collettive in teoria e nella praticaIII settimana (5/8 mar): le diverse forme della democrazia e la democrazia deliberativaIV settimana (12/15 mar): Tipi di deliberazione (con simulazioni pratiche)V settimana (19/22 mar): La base informativa: strumenti di analisi territoriale e percorsi di partecipazione (con simulazioni pratiche) VI settimana (26 mar): la facilitazione dei processi deliberativiVII settimana (5 apr): la facilitazione dei processi deliberativi (simulazioni pratiche)VIII settimana (9/12 apr): deliberazione pubblica e scelte collettive (con studi di caso)IX settimana (16 apr): le forme di scelta collettiva: argomentazione, negoziazione, votoX settimana (23/26 apr): Forme di scelta collettiva (con simulazioni pratiche e studi di caso)XI settimana (3 magg): dilemmi e paradossi della democrazia deliberativaXII settimana (7 e 10 magg): Radicamento territoriale e istituzionalizzazione dei processi deliberativi (con simulazioni pratiche e studi di caso)
I week (19 e 22 feb): Introduction II week (26 feb/1 mar): theory and practice of collective decision-makingIII week (5/8 mar): Various form of democracy and deliberative democracy IV week (12/15 mar): Types of deliberation (with simulation labs)V week (19/22 mar): The information base: tools for territorial analysis and participatory pathways (with simulation labs)VI week (26 mar): Facilitating deliberative processesVII week (5 apr): Facilitating deliberative processes (with simulation labs)VIII week (9/12 apr): Public deliberation and collective decision-making (with case studies)IX week (16 apr): Forms of collective decision-making: arguing, bargaining and votingX week (23/26 apr): Forms of collective decision-making (with simulation labs and case studies)XI week (3 may): Problems and dilemmas of deliberative democracy XII week (7/10 may): Territorial embedding and institutionalisation of deliberative processes (with simulation labs and case studies)
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Conoscenze di base dei meccanismi-chiave dei processi di costruzione delle decisioni collettive; Conoscenze di base sulle teorie e sulle pratiche di democrazia deliberativa; Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Conoscenza e comprensione applicate:utilizzo di strategie comunicative appropriate in una varietà di setting deliberativi; gestire i meccanismi-chiave della deliberazione pubblica e della costruzione di decisioni collettive tra attori differenti in situazioni complesse e multidimensionali
Knowledge and understanding: Basic knowledge on key mechanisms of collective decision-making processes; Basic knowledge on deliberative democracy theories and practices; Understanding complex collective decision-making problems and situations; Applying knowledge and understanding: using appropriate communicative strategies in a range of deliberative settings; managing the key mechanisms of public deliberation and collective decision-making between different actors among complex and multidimensional situations
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Course
Sociologia e antropologia delle migrazioni
Course ID
GS0382
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
14
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE, M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0383Sociologia delle migrazioni II SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE Eve Michael
GS0384Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
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Course
Sociologia e antropologia delle migrazioni: Sociologia delle migrazioni II
Course ID
GS0383
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso approfondisce alcuni temi della sociologia delle migrazioni. In particolare si analizzerà gli effetti di lungo termine delle migrazioni e l’intreccio con il sistema di stratificazione sociale del paese di immigrazione. In questo contesto si esplorerà le condizioni di “integrazione” (nel mercato del lavoro, nel sistema scolastico, ecc.) degli immigrati e dei loro figli. Si analizzeranno inoltre le ragioni delle differenti traiettorie intraprese da migranti di diverse nazionalità, proponendo un'interpretazione "strutturale" (e non culturale) di tali differenze.
The course extends students’ knowledge of the sociology of migration. It focuses especially on the long-term effects of migration and the relationship between migration and local systems of social stratification. And thus on the form which “integration” may take in the market place, in the school system, etc. The differences in the social trajectories of various migration flows will be analyzed, suggesting the "structural" rather than "cultural" reasons for these differences.
Testi di riferimento
M. Eve, “Assimilation, Segmented” in The Wiley Blackwell Encyclopedia of Race, Ethnicity and Nationalism a cura di J. Stone et al., 2016. M. Eve, I figli degli immigrati come categoria sociologica, « Quaderni di Sociologia », 63, LVII, 2013; M. Romiti, Una scuola di classe. Orientamento e disuguaglianza nelle transizioni scolastiche, Guerini Scientifica, Milano, 2016. N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; F. Ramella, Immigrazione e traiettorie sociali in città: Salvatore e gli altri negli anni Sessanta in A. Arru, F. Ramella, a cura di, L’Italia delle migrazioni interne, Donzelli, Roma 2003
M. Eve, “Assimilation, Segmented” in The Wiley Blackwell Encyclopedia of Race, Ethnicity and Nationalism, a cura di J. Stone et al., 2016. M. Eve, “I figli degli immigrati come categoria sociologica”, Quaderni di Sociologia, 63, LVII, 2013; N. Elias, J. Scotson, Strategie dell’esclusione, Il Mulino, Bologna 2004; F. Ramella, “Immigrazione e traiettorie sociali in città: Salvatore e gli altri negli anni Sessanta” in A. Arru, F. Ramella, a cura di, L’Italia delle migrazioni interne, Donzelli, Roma 2003
Obiettivi formativi
Gli studenti dovrebbero acquisire alcuni concetti utili per comprendere le dinamiche sociali dell’immigrazione e la creazione o non-creazione di diseguaglianze “etniche”. Si acquisterà inoltre alcune competenze nell’analisi di dati quantitativi e qualitativi riguardo a fenomeni sociali connessi all’immigrazione.
Students should acquire concepts useful for understanding the dynamics of migration and the creation, or non-creation, of “ethnic” inequalities. They should also acquire skills for interpreting quantitative and qualitative data regarding migration and ethnic inequalities.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali, ma il corso presume conoscenze di base della sociologia generale e di sociologia delle migrazioni. Gli studenti che non hanno mai studiato le sociologia delle migrazioni sono fortemente consigliato di leggere un testo introduttivo (ad es., P. Stalker, L’immigrazione, Carocci, 2003, S. Allievi e G. Dalla Zuanna, Tutto quello che non vi hanno mai detto sulle migrazioni, Laterza, Bari 2016; M. Ambrosini, Migrazioni, Egea, Milano 2017; oppure i primi tre capitoli di M. Ambrosini, Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2011, L. Zanfrini, Sociologia delle migrazioni, F. Angeli, 2004)
There are no formal pre-requisites but the course assumes that students have studied some sociology and some elements of the sociology of migration. Students who have never studied anything related to the sociology of migration are strongly recommended to read an introductory text (e.g., P. Stalker, L’immigrazione, Carocci, 2003, S. Allievi e G. Dalla Zuanna, Tutto quello che non vi hanno mai detto sulle migrazioni, Laterza, Bari 2016, i primi capitoli di M. Ambrosini, Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna 2011, L. Zanfrini, Sociologia delle migrazioni, F. Angeli, 2004). The teacher can recommend texts in English or French.
Metodi didattici
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Attendance is advisable
Altre informazioni
A parte i testi di riferimento, fanno parte dei materiali da studiare i testi sul corso DIR e le fotocopie depositate in biblioteca di dipartimento
Apart from the texts listed above, students must use the materials on the DIR website and photocopies left in the department library
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (1 ora, due domande aperte), seguita da discussione orale. Una delle domande scritte può chiedere agli studenti di interpretare semplici dati quantitativi o qualitativi. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso).
Written exam (1 hour, two open questions) followed by oral discussion. One of the written questions may ask students to interpret simple quantitative or qualitative data. In the oral part, the discussion usually asks about points which are not clear in the students’ written, or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course.
Programma esteso
Il corso approfondisce alcuni temi della sociologia delle migrazioni. In particolare si analizzeranno gli effetti di lungo termine delle migrazioni e l’intreccio con il sistema di stratificazione sociale. In questo contesto si esplorerà le condizioni di “integrazione” (nel mercato del lavoro, nel sistema scolastico, ecc.) degli immigrati e dei loro figli. Si descriverà il dibattito attorno al concetto di "assimilazione segmentata" e più in generale il dibattito rinnovato attorno alle “seconde generazioni” negli Stati Uniti e in Europa. Si indagheranno i fattori “strutturali” che influenzano l’integrazione nelle sue varie dimensioni e in questo contesto si confronteranno le migrazioni internazionali e quelle interne, sviluppando il concetto di "processo migratorio".
The course extends students' knowledge of the sociology of migration. The focus is on the long-term effects of migration and its connections with the local system of social stratification. In this context, the course explores conditions of “integration” (in the labour market, the school system, etc.) of migrants and their children. The debate around the concept of “segmented assimilation” will be explained, and more in general that around the “second generation” in the United States and Europe. Attention will be given to “structural” factors influencing the various dimensions of integration, and in this context cases of internal migration will be discussed and compared with international migration, developing the concept of "migration process".
Risultati di apprendimento attesi
Comprensione dell'approccio sociologico con particolare riferimento alle migrazioni di massa; la capacità di riassumere in modo chiaro alcuni punti di disaccordo tra gli studiosi e le basi empiriche a cui fanno riferiemnto; capacità di ragionare attorno a dati quantitativi e qualitativi, facendo riferimento a concetti appresi durante il corso; la capacità di illustrare le nozioni teoriche apprese nel corso applicandole a casi empirici.
Understanding of the sociological approach to labour migration; ability to summarize clearly disagreements between scholars and the empirical basis of their reasoning; ability to reason on the basis of quantitative and qualitative data making reference to concepts learned during the course; the ability to apply notions leant during the course to empirical cases.
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Course
Sociologia e antropologia delle migrazioni: Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0384
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso fornisce un’introduzione all’approccio dell’antropologia sociale. Una parte del corso discute alcuni esempi dello studio dei fenomeni migratori da parte di antropologi culturali/sociali
The course gives an introduction to certain aspects of the approach social anthropologists have adopted. Part of the course deals with anthropological studies of internal and international migration.
Testi di riferimento
C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e il paragrafo finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; L’Introduzione a J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) di E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991; P. e I. Mayer, "L'emigrazione e lo studio degli africani in città" in V. Maher (a cura di) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009.
Non.Italian students can agree with the teacher alternative texts or use the following (many of which are also available in English or French): C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; The second section of chapter 1 of Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the final section “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; The Introduction to J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, ed., Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. P. Mayer, on Red and School in V. Maher (ed.) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994 FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE FOR 9 CREDITS ALSO THE FOLLOWING TEXTS P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009; D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. J. Boissevain’s essay in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001.
Obiettivi formativi
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali.
The course gives students an idea of the The way anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks.
Prerequisiti
Non ci sono pre-requisiti formali
No formal pre-requisites
Metodi didattici
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Attendance is advisable
Altre informazioni
ATTENZIONE: gli studenti devono verificare se il proprio piano di studi prevede il corso a 9 crediti o a 6 crediti. I materiali sul sito DIR e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte dei materiali da studiare
NOTE: students must check whether their programme includes the course for 6 or for 9 credits. Apart from the texts, students must use the material on the DIR website and photocopies in the department library Students who do not attend lessons regularly may find it useful to consult a manual of cultural anthropology (ask the teacher for advice).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (90 minuti, tre domande aperte), seguita da discussione orale. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso
Written exam (90 minutes, , three open questions), followed by an oral discussion. This oral part usually starts with points in the student’s written text which are not clear or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course
Programma esteso
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. - Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e quello finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” forniscono alcuni elementi di base sull’evoluzionismo ottocentesco. I paragrafi su Morgan, Tylor e Frazer forniscono qualche dettaglio sul pensiero di tre importanti studiosi ottocenteschi che lavoravano in una chiave evoluzionistica. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - Il saggio di P. e I. Mayer sui “Rossi” e gli “Scolari” fornisce una descrizione interessante di migranti dalle campagne in una città sudafricana che assumono posizioni diverse rispetto alla “tradizione”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato;
The course introduces students to some aspects of a social antrhopological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. - For the part on evolutionism. The second section of the first chapter of Robert Deliège’s book, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the last section on “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” provide information on nineteenth century evolutionist perspectives. The sections on Morgan, Tylor and Frazer give basic information on three influential nineteenth-century scholars working in an evolutionist perspective. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - The Mayers’ essay on “Red” and “school” Xhosa in V. Maher ed. Questioni di etnicità (Rosenberg and Sellier, Torino 1994) provides an interesting description of rural migrants to a South African city who adopt very different attitudes towards “tradition”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi
Comprensione di alcuni concetti dell'antropologia sociale; capacità di descrivere in modo chiaro tali concetti; capacità di applicarli a casi concreti; capacità di riassumere alcuni concetti chiave come 'cultura'; cononoscenze delle potenzialità e dei limiti del metodo etnografico; conoscenza di alcuni aspetti della vita degli emigranti nei paesi di partenza e di immigrazione.
Understanding of some concepts of social antrhopology; ability to describe them clearly; ability to apply them to specific cases; ability to summarize the debate within the discipline of key concepts such as 'culture'; knowlege of the potential and limits of the ethnographic method; knowledge of the lives of emigrants in their places of origin and place of immigation.
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Course
Sociologia e antropologia delle migrazioni
Course ID
GS0385
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teachers
CFU
11
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE, M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0387Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE Eve Michael
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Course
Sociologia e antropologia delle migrazioni: Lineamenti di antropologia per lo studio delle migrazioni
Course ID
GS0387
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
EVE Michael
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso fornisce un’introduzione all’approccio dell’antropologia sociale. Una parte del corso discute alcuni esempi dello studio dei fenomeni migratori da parte di antropologi culturali/sociali
The course gives an introduction to certain aspects of the approach social anthropologists have adopted. Part of the course deals with anthropological studies of internal and international migration.
Testi di riferimento
C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e il paragrafo finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; L’Introduzione a J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) di E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991; P. e I. Mayer, "L'emigrazione e lo studio degli africani in città" in V. Maher (a cura di) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994. PER CHI HA IL CORSO A ) CREDITI, ANCHE I TESTI SEGUENTI D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. Il saggio di J. Boissevain in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009.
Non.Italian students can agree with the teacher alternative texts or use the following (many of which are also available in English or French): C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008; The second section of chapter 1 of Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the final section “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista”; The Introduction to J. Goody, Il furto della storia, Feltrinelli, Milano 2008 OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito, Raffaello Cortina, Milano, 2005; The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina Editore, Milano 2002. D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, ed., Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. P. Mayer, on Red and School in V. Maher (ed.) Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994 FOR STUDENTS WHO HAVE THE COURSE FOR 9 CREDITS ALSO THE FOLLOWING TEXTS P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009; D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014. J. Boissevain’s essay in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001. E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali in F. Piselli, (a cura di) Reti. L’analisi di network nelle scienze sociali, Donzelli, Roma 2001.
Obiettivi formativi
Il corso fornisce qualche elemento dell’approccio antropologico allo studio dei fenomeni sociali sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. Spiega il rifiuto dell’evoluzionismo da parte degli antropologi del Novecento e argomenta la rilevanza di questa critica anche oggi. Espone la discussione attorno al concetto di cultura e i problemi delle spiegazioni “culturaliste” dei comportamenti sociali. Delinea alcuni aspetti distintivi dell’approccio antropologico allo studio delle migrazioni attraverso esempi presi da ricerche classiche del passato e da alcune ricerche contemporanee. Spiega i vantaggi di un approccio che descrive la “struttura sociale” a partire dai rapporti micro-relazionali della parentela, dell’amicizia e delle reti sociali.
The course gives students an idea of the The way anthropologists have approached social phenomena, both in “exotic” and in more familiar contexts. It explains anthropologists’ rejection of evolutionist perspectives, and why this question is important even today. It explains the discussion around the concept of culture, and explains the criticisms of “culturalist” explanations of social phenomena. It gives examples of anthropological research on migration – in both classical and contemporary studies. It explains the merits of a description of “social structure” which focuses on the “micro” or “meso” level of kinship, friendship and social networks.
Prerequisiti
Non ci sono pre-requisiti formali
No formal pre-requisites
Metodi didattici
Lezioni. La frequenza è consigliata
Lessons. Attendance is advisable
Altre informazioni
ATTENZIONE: gli studenti devono verificare se il proprio piano di studi prevede il corso a 9 crediti o a 6 crediti. I materiali sul sito DIR e le fotocopie lasciate nella biblioteca di dipartimento formano parte dei materiali da studiare
NOTE: students must check whether their programme includes the course for 6 or for 9 credits. Apart from the texts, students must use the material on the DIR website and photocopies in the department library Students who do not attend lessons regularly may find it useful to consult a manual of cultural anthropology (ask the teacher for advice).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto (90 minuti, tre domande aperte), seguita da discussione orale. La parte orale della verifica di solito parte da punti non chiari o non adeguatamente sviluppati nel testo scritto dello studente e poi tocca altri aspetti del corso
Written exam (90 minutes, , three open questions), followed by an oral discussion. This oral part usually starts with points in the student’s written text which are not clear or insufficiently developed, and then touches on other aspects of the course
Programma esteso
Il corso illustra l’approccio alla spiegazione dei fenomeni sociali caratteristico della antropologia sociale, sia in contesti “esotici” sia in quelli più familiari. - Il secondo paragrafo del primo capitolo del libro di Robert Deliège, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) intitolato “L’evoluzionismo in antropologia” e quello finale su “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” forniscono alcuni elementi di base sull’evoluzionismo ottocentesco. I paragrafi su Morgan, Tylor e Frazer forniscono qualche dettaglio sul pensiero di tre importanti studiosi ottocenteschi che lavoravano in una chiave evoluzionistica. - L’Introduzione al testo di Jack Goody, Il furto della storia OPPURE l’Introduzione al suo Capitalismo e modernità: il grande dibattito (fotocopie nella cartella del corso nella biblioteca del Dipartimento) può aiutare a capire la critica di Goody ad elementi di evoluzionismo eurocentrico nelle scienze sociali oggi. - I primi tre capitoli (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” e “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) forniscono un esempio importante del tentativo di un antropologo di comprendere credenze e pratiche apparentemente del tutto prive di razionalità. Non è necessario entrare in tutti i dettagli delle credenze in questione: gli studenti devono piuttosto capire la natura del problema intellettuale affrontato da Evans-Pritchard. - Per capire alcuni problemi con l’uso di spiegazioni in termini di “cultura”, servono i seguenti brevi testi: D. Cuche, "Culture degli immigrati” e "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, cap. 5 de L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, voce "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - Il saggio di P. e I. Mayer sui “Rossi” e gli “Scolari” fornisce una descrizione interessante di migranti dalle campagne in una città sudafricana che assumono posizioni diverse rispetto alla “tradizione”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 è un interessante studio antropologico delle migrazioni marocchine a Torino. Utile per capire alcuni aspetti della situazione di partenza, in particolare tra giovani maschi sotto-occupati, il concetto di “cultura dell’emigrazione” e altro. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 è uno studio bi-nazionale di migranti romeni a Torino e in un paese della Romania nord-orientale chiamato Marginea. E’ interessante per vari aspetti delle migrazioni dall’Europa dopo la caduta del comunismo, sull’ “integrazione” dei migranti nel mercato del lavoro e nel mercato della casa a Torino e sugli effetti delle migrazioni a Marginea. - Il saggio di Boissevain sui “mediatori” è un testo influente che descrive come alcune persone possono tirare un “profitto” politico e personale dall’intermediazione tra categorie di persone non legate tra loro direttamente; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 usa il concetto di mediatore per spiegare i contesti in cui compaiono rapporti di lavoro simile a quelli noti come caporalato;
The course introduces students to some aspects of a social antrhopological approach to the explanation of social phenomena. Part of the course covers anthropological research on immigration. - For the part on evolutionism. The second section of the first chapter of Robert Deliège’s book, Storia dell’antropologia (Il Mulino, Bologna 2008) entitled “L’evoluzionismo in antropologia” and the last section on “Il contributo e i limiti dell’antropologia evoluzionista” provide information on nineteenth century evolutionist perspectives. The sections on Morgan, Tylor and Frazer give basic information on three influential nineteenth-century scholars working in an evolutionist perspective. For the relevance of anthropologists’ rejection of evolutionism even today, see the Introduction to Jack Goody Il furto della storia OR the Introduction to his Capitalismo e modernità: il grande dibattito. - The first three chapters (“La stregoneria è un fenomeno organico e ereditario”, “Il concetto di stregoneria spiega gli avvenimenti sfavorevoli” and “Coloro che sono colpiti da disgrazie cercano gli stregoni fra i loro nemici”) of E. Evans-Pritchard’s book, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (Raffaello Cortina Editore, Milano 2002) show how one anthropologist made sense of beliefs and practices which on the surface appear totally irrational and totally distant from our own. Students do not need to master all the details of these beliefs but need to understand the basic intellectual questions posed by Evans-Pritchard. - The following brief texts are useful for understanding the problems connected with explanations in terms of “culture”: D. Cuche, "Culture degli immigrati” and "Culture d'origine", in D. Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Il Mulino, Bologna 2003; G. Baumann, Etnicità, sangue o vino?, chapter 5 of L'enigma multiculturale, Il Mulino, Bologna 2007; V. Maher, De-codificando le parole chiave, in V. Maher, a cura di, Questioni di etnicità, Rosenberg e Sellier, Torino 1994; R. Boudon, entry on "Cultura e culturalismo" in R. Boudon, F. Bourricaud, Dizionario critico di sociologia, Armando, Roma 1991. - The Mayers’ essay on “Red” and “school” Xhosa in V. Maher ed. Questioni di etnicità (Rosenberg and Sellier, Torino 1994) provides an interesting description of rural migrants to a South African city who adopt very different attitudes towards “tradition”. - C. Capello, Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina, F. Angeli, Milano, 2008 is an interesting anthropological description of the social situation and beliefs of young Moroccans who wish to migrate from Casablanca and Khouribga, and of some who have actually managed to migrate and live in Turin. This “multi-sited” study is interesting for many reasons but is particularly useful on the “culture of migration” and on feelings of frustration and marginalization both in Morocco and in Italy. - P. Cingolani, Romeni d’Italia. Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, Il Mulino, Bologna 2009 is a bi-national study of Romanian migrants in Turin and in the small town of Marginea in north-east Romania. Interesting for many aspects of migration from post-communist Europe, on “integration” in the labour market and the housing market in Turin, and on effects of migration in Marginea. - Boissevain’s essay on “brokers” is an influential piece on how people may exploit their intermediary position linking different categories of people and thus earn political or personal profit; - D. Perrotta, Vecchi e nuovi mediatori. Storia, geografia ed etnografia del caporalato in agricoltura, “Meridiana”, n.79, 2014 is an account which uses the concept of “broker” to explain patterns of labour organization in agriculture;
Risultati di apprendimento attesi
Comprensione di alcuni concetti dell'antropologia sociale; capacità di descrivere in modo chiaro tali concetti; capacità di applicarli a casi concreti; capacità di riassumere alcuni concetti chiave come 'cultura'; cononoscenze delle potenzialità e dei limiti del metodo etnografico; conoscenza di alcuni aspetti della vita degli emigranti nei paesi di partenza e di immigrazione.
Understanding of some concepts of social antrhopology; ability to describe them clearly; ability to apply them to specific cases; ability to summarize the debate within the discipline of key concepts such as 'culture'; knowlege of the potential and limits of the ethnographic method; knowledge of the lives of emigrants in their places of origin and place of immigation.
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Course
Economia della città e nuove povertà
Course ID
GS0391
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PERULLI Paolo
CFU
12
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO, SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
GS0392Mercato del lavoro e nuove povertà SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO Cattero Bruno
GS0393Economia della città SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA Perulli Paolo
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Course
Economia della città e nuove povertà: Mercato del lavoro e nuove povertà
Course ID
GS0392
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CATTERO Bruno
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il mercato del lavoro come istituzione sociale Categorie e indicatori Le "nuove povertà" Piattaforme digitali e "gig economy"
The labour market as a social institution Categories and indicators The "new poverty" Digital platforms and "gig economy"
Testi di riferimento
La letteratura di riferimento e i testi d'esame saranno resi noti all'inizio del secondo semestre.
The reference literature and the exam texts will be announced at the beginning of the second semester.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti analitici per comprendere il mercato del lavoro come istituzione sociale e le connessioni tra dinamiche sui mercati del lavoro e nuove povertà.
The course aims to provide the analytical tools to understand the labour market as a social institution and the connections between dynamics on the labor markets and new poverty.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali con utilizzo di diapositive, e materiali integrativi (video, articoli di stampa), discussioni di gruppo in classe. Tutti i materiali didattici saranno resi disponibili sul sito del corso.
Lessons with slides and other materials (videos, press articles, etc.), group discussions in the classroom. All teaching materials will be made available online (course website).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta. La prova ha la durata di 60 minuti e consiste in tre domande a risposta aperta sui temi trattati nel corso al fine di verificare la comprensione da parte dei candidati delle questioni chiave inerenti il mercato del lavoro e le sue connessioni con le nuove povertà. Criteri di giudizio: - conoscenza dei testi di esame - padronanza del linguaggio e della terminologia.
Written exam. The exam lasting 60 minutes will be aimed at verifying, through three questions and discursive answers, the student's ability to understand the central issues of the labour market and its relationship with new poverty. Evaluation criteria: - knowledge of exam texts - mastering of language and terminology.
Programma esteso
Il mercato del lavoro come istituzione sociale. La forza lavoro: una "merce" particolare. Categorie e indicatori (occupazione, disoccupazione, tasso di attività ecc.). Flessibilità e mercato del lavoro. Flessibilità e precarietà Il discorso europeo sulla "flexicurity" Povertà: definizioni Le nuove forme di povertà. I nuovi mercati del lavoro: le piattaforme digitali. La "gig economy" Il programma dettagliato e calendarizzato sarà disponibile all'inizio del secondo semestre sul sito del corso (materiali didattici).
The labour market as social institution. The workforce: a particular "commodity" Categories and indicators (employment, unemployment, activity rate, etc.). Flexibility and labour market Flexibility and precariousness The European discourse on "flexicurity" Poverty: definitions The new forms of poverty The new labour markets: digital platforms The "gig economy" The detailed and scheduled program will be available at the beginning of the second semester on the course website (didactic materials).
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza di base sul mercato del lavoro come istituzione sociale e sulle categorie fondamentali di misurazione e indicizzazione (occupazione, disoccupazione, tasso di attività, ecc.). Conoscenze analitiche sulle connessioni tra dinamiche sui mercati del lavoro e nuove forme di povertà nonché sui nuovi mercati del lavoro digitali (piattaforme) e la “gig economy”.
Basic knowledge of the elements that make up the labour market as a social institution and of the basic measurement and indexing categories (employment, unemployment, participation rate, etc.). Analytical knowledge of the relationship between dynamics of labour market(s) and new poverty as well as of new digital labour markets (platforms) and the "gig economy".
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Course
Economia della città e nuove povertà: Economia della città
Course ID
GS0393
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PERULLI Paolo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Economia delle città: il Contratto Urbano. Le società urbane sono destinate a forme anomiche di deregolazione e decontrattualizzazione, o possono sfuggire ad esse? Oggi la crescente mobilità del capitale, delle persone e dell’informazione ha mutato le relazioni spaziali delle società urbane: il rapporto tra permanenza(fixity) e movimento(motion) sta sensibilmente oscillando. Le relazioni contrattuali sono aumentate in ogni sfera della vita sociale, nelle transazioni economiche di mercato ma anche nelle aree della politica, della scienza e tecnologia, dell’arte. I contratti non sono solo cornici legali o aggregati economici di individui, ma sono forme incastrate nelle diverse società locali. Il concetto di contratto urbano proposto nelle lezioni combina il corpo teoretico della letteratura filosofica ed economico-giuridica sul contratto con quello della letteratura storico-antropologica e socio-spaziale sulla città. Attraverso uno studio comparato di 10 case-studies di città si metteranno a confronto i contratti urbani in Europa, Nord-America ed Asia. Si concluderà con una proposta teorica per capire la natura profondamente dialettica delle ‘città contrattuali’: la loro reciprocità e competizione, la loro tendenza alla crescita e al declino, la loro natura ciclica di agenti del cambiamento e della dissoluzione delle forme sociali dell’urbanità.
Are urban societies destined to increasingly anomic forms of deregulation and de-contractualization? Today, the increasing mobility of capital, people and information has changed the space relations of urban societies. Contractual relations have increased in every field of social life: in the market- related economic transactions, but also in the political, and in creative and scientific areas. Contracts are not only legal frameworks or economic aggregates of individuals, but socially embedded forms.The concept of urban contract proposed in the lecture combines the theoretical body of economic-juridical literature on the contract with that of historical-anthropological and socio-spatial literature on the city. Through a diverse range of ten city case- studies, The Urban Contract compares European, North-American and Asian Urban Contracts. It concludes with a theoretical proposal for understanding the deep dialectical nature of contractual cities: their reciprocity and competition, their dual trend towards growth and decay, their cyclical nature as agents of change and disruption of the social forms of urbanity.
Testi di riferimento
P. Perulli, The Urban Contract, Routledge 2017
P. Perulli, The Urban contract, Routledge 2017
Obiettivi formativi
Skills di analisi teorico-metodologica sull' economia urbana
Acquisition of theoretical-methodological skills on urban economies
Metodi didattici
Lezioni e case-studies
Lecture and case-studies
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenza analitica sulle economie urbane
Acquisition of analytical knowledge on urban economies
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Course
Processi giuridici e istituzionali nei servizi sociali e sanitari
Course ID
GS0394
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAVRETTO Anna Rosa
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
La parte introduttiva del corso verrà riservata ai concetti di base propri dell'analisi socio-giuridica. In particolare, il corso farà riferimento alle istituzioni presenti nei servizi sociali e nei servizi per la salute.
The course intends to present some aspects of institutional and legal proceedings in Welfare and Health Services (sets of rules and institutions, stigma, regulative power of institutions and social actors).
Testi di riferimento
(a cura di) A. Cottino, Lineamenti di sociologia del diritto, Zanichelli Editore, 2016
Foreign students will be able to agree with teacher a specific examination program
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire una riflessione sul potere normativo delle istituzioni utilizzando sia una prospettiva di carattere organizzativo, sia una prospettiva attenta alle dinamiche microsociali.
The course offers a reflection on the regulatory power of the institutions using both an organizational perspective, and a micro-social
Prerequisiti
Nessun requisito formale
No formal requirements
Metodi didattici
La frequenza è consigliata Verranno proposte attività seminariali
Some activities will take place in the form of seminars Class attendance is recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata di 1,30 h, con tre domande a risposta aperta, che verterà sulle conoscenze dei testi indicati. Per i frequentanti, relazione da concordare con il docente
Written exam with three open questions. The test will last for 1.30 h. For those attending, a part of the examination program will be replaced by a written report (English, French)
Programma esteso
Il corso intende fare conoscere e comprendere i principali aspetti normativi istituzionali e microsociali presenti nelle organizzazioni dei servizi di cura e alla persona. Le conoscenze attese riguardano il saper individuare e analizzare: - le principali proprietà istituzionali - le principali dinamiche relative ai processi di istituzionalizzazione, agli aspetti cognitivi e agli elementi normativi delle istituzioni
The course will offer the basic concepts of sociological analysis of regulatory phenomena. In particular, we will consider the following areas: 1) the legal messages 2) the right in action in social and health institutions
Risultati di apprendimento attesi
Saper individuare e illustrare: - le caratteristiche dei principali messaggi normativi - i processi riguardanti il diritto in azione nelle istituzioni sociali e sanitarie
Knowing to identify and analyze: - the characteristics of the main legal messages - processes concerning the law in action in social and health institutions
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Course
Sociologia dei processi di integrazione sociale II
Course ID
GS0395
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PERINO Maria
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian - some pages of englisch literature
Contenuti
L’insegnamento intende fornire strumenti concettuali e analitici idonei ad affrontare il tema della "integrazione sociale" in riferimento alla letteratura sociologica. Particolare attenzione sarà rivolta ai significati che la nozione ha assunto e assume in contesti migratori, distinguendo tra le diverse forme di migrazione contemporanea. La domanda diffusa , “ questa persona, questa famiglia, questo gruppo, sono integrati?” rischia di considerare la società come una realtà omogenea e indifferenziata nella quale, con passaggi più o meno obbligati, si è inseriti o esclusi. E tende a focalizzare l'attenzione su una presuppsta unità culturale su base nazionale. Il corso vuole invece sottolineare la stratificazione sociale e civica di ogni società , pertanto la domanda: “ in quale parte della società quell’individuoci si integra”, è un quesito opportuno per analizzare e spiegare il percorso di inserimento e le forme della disuguaglianza. Rispetto alle migrazioni, con l’utilizzo di dati quantitativi estratti da fonti ufficiali, si distinguerà tra le diverse forme che interessano l’Italia. La presenza di cinque milioni di stranieri regolarmente residenti sarà analizzata con particolare riguardo alle forme di stabilizzazione. Il riferimento alla normativa sarà introdotto per analizzare le nozioni di “integrazione” che in forme più o meno esplicite sono presenti nei testi di legge italiana a partire dagli anni ’80, con particolare attenzione alla disposizioni riguardanti le "seconde generazioni". Per quanto riguarda invece il fenomeno contemporaneo delle cosiddette “migrazioni miste” e degli arrivi di richiedenti protezione , un confronto europeo e mondiale consentirà innanzitutto di inquadrare correttamente in termini quantitativi il fenomeno. Saranno poi esaminate le tappe principali delle politiche italiane dal 2011 a oggi con particolare riguardo al sistema “d’accoglienza”, alle logiche e alle criticità del sistema stesso . L’attenzione sarà costantemente rivolta a studiare - le specificità e le conseguenze anche a lungo termine sulle traiettorie di "integrazione", che la migrazione comporta. il percorso avrà come sfondo l'analisi storica delle migrazioni in Italia
The course provides theoretical and analytical tools in order to face “ social integration” issue, through sociological literature. Specifically, it equips students with in-depth analysis of the integration notion in migration contexts and the different means of contemporary migration. The question “ Is this person, or this group, integrated?” presents a fundamental problem, i.e. the imagination of the societies as homogeneous and static, each with its own, relatively coherent culture, where people should enter. There is a widespread tendency for the public debate in Italy to take place in a “national cultural” framework, which assumes a world made up of “peoples”. In this perspective it tends to be taken for granted that individuals are all, and to the same degree, linked to their national community, seen as a natural unit. Rather than, it is better asking: “ in which part of the society is he/ she integrating”, and analyse and explain the patterns of inclusion and the inequalities. Regarding the migration issue, we will distinguish between different flows to Italy through quantitative official data. The presence of five million of regular foreign residents will be analysed taking into the account the labour market situation. We will exam, in a sociological perspective, some law elements to understand which kind of integration perspective is present and how has changed . About “mixed migration” and refugees, we will present global, European and Italian data to frame correctly the phenomenon, then we will have a look to the Italian reception system , in particular to its mean and critical issue Sociological mechanisms of the migration per se and the context integration deserve serious attention.
Testi di riferimento
testi di riferimento: - L. Gallino, Integrazione sociale, voce de: Il Dizionario di Sociologia, Utet, Torino 2004 (disponibile presso la Biblioteca Bobbio di Alessandria) - M. Colucci, Storia dell'immigrazione straniera in Italia, 2018, Carocci Editore - il capitolo, M. Perino, M. Eve, Quale autonomia dopo l'uscita dai percorsi dell'accoglienza? in IRES Piemonte, L’inserimento Sociale e Lavorativo dei Richiedenti Asilo e Titolari di Protezione in Piemonte, Piano integrato degli interventi in materia di inserimento lavorativo e di integrazione sociale dei migranti, 2018 (disponibile on line) - il capitolo, M. Perino, M. Eve, Il problema è "la loro cultura"? in: V. Carbone, E. Gargiulo, M. Russo Spena, I confini dell'inclusione. La "civic integration" tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti, 2018, Derive e Approdi. IL TESTO COMPLETO PER CHI NON PUO' FREQUENTARE - Estratti dal Rapporto Cnel, Dall’ammissione all’inclusione: verso un approccio integrato? Un percorso di approfondimento comparativo a partire da alcune recenti esperienze europee (disponibili nella pagina web del corso). Sarà oggetto di esame anche il materiale didattico proposto in aula e inserito nella pagina web del corso.
References. Please contact maria.perino@uniupo.it to agree and select some appropriate references and websites.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si pone l’obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di : - analizzare i vari significati assunti dal termine “integrazione sociale” - acquisire chiarezza concettuale di tali significati - utilizzare categorie sociologiche nell'affrontare questioni migratorie - svolgere analisi di dati quantitativi e qualitativi e, in prospettiva sociologica, di alcune disposizioni normative sull’ “integrazione” - saper trasferire le competenze conoscitive acquisite nella pratica lavorativa (e di tirocinio)
the educational goals of the course are the following: - knowledge of the different historical means of the “social integration” concept - ability to analyse: - quantitative and qualitative data - some regulation elements, from a sociological point of view, about “integration” issue - ability to transfer the acquired knowledge into the job/ training
Prerequisiti
nozioni di sociologia e sociologia delle migrazioni
none
Metodi didattici
il corso, sebbene in limiti di tempo ristretti, si svolge con metodi diversi. La lezione frontale precede, soprattutto a titolo informativo, di chiarimento concettuale e di introduzione, ogni altra forma di attività didattica. Costantemente saranno svolte in aula esercitazioni di analisi dei testi e dei dati.
The course, despite of limited time, will be taken in different ways. The lecture is specially a methodological choice to inform, to clear, and to introduce any other activity . We constantly will carry out analyses in the class room about the texts and the data.
Altre informazioni
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento/revisione e di approfondimento in aula a seconda dei problemi e/o degli interessi emersi collettivamente. Indicazioni bibliografiche specifiche e/o incontri individuali da concordare saranno un’ulteriore opportunità per gli studenti interessati. la pagina web del corso è uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione . E’ pertanto necessario iscriversi e consultarla regolarmente, specialmente prima di ogni lezione, poiché lì saranno inseriti i materiali didattici utilizzati in aula, i titoli–traccia degli argomenti, e segnalazioni inerenti i temi affrontati .
I am available to organize specific moments in the class room to clarify problems and to support interests . I can provide references and personal meeting for other opportunities to interested students. The course web page is a fundamental tool to have communication and information. It is necessary to submit it and regularly consult it as in the web page will be attached exercises, teaching materials, calendars, ecc For more information and personal meeting, please contact: maria.perino@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove intermedie. La verifica finale consisterà in una relazione scritta - con traccia concordata- sui temi affrontati nel corso. Dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale) le quali saranno richiamate in aula e nella pagina web del corso. La relazione dovrà essere spedita alla docente almeno tre giorni prima dell’appello d’esame - nel giorno di appello d’esame: commento orale alla relazione scritta e analisi dei testi concordati Criteri di valutazione della relazione scritta: gli obiettivi formativi costituiscono i criteri di valutazione. Saranno quindi valutati l’ uso appropriato delle conoscenze acquisite per affrontare un problema o analizzare del materiale empirico o dati quantitativi; chiarezza espositiva, uso di un lessico sociologico, conoscenza dei temi trattati, abilità argomentativa rispetto a una tesi.
Final exam is made up of two steps. 1) The student will have to do a written report ( with agreed references and topic) respecting the rules of a scientific text: consistent argumentation, specific lexicon, paratext elements ( title, summary, notes, quotas, references). We will clarify they in the class room. The paper has to be send to the theacher at least three day before the exam 2) oral exam about the report and the books The valuation criteria are the educational goals
Programma esteso
Il programma dettagliato sarà fornito all'inizio del corso e inserito nella pagine web dell'insegnamentoDi seguito gli argomenti che saranno trattati: - la nozione di integrazione sociale; le specificità assunte nei contesti migratori - la nozione di integrazione nelle differenti normative italiane ( con particolare attenzine alle "seconde generazioni" - le migrazioni contemporanee di richiedenti protezione internazionale. Logiche ed effetti della normativa e delle politiche sull'integrazione dei richiedenti asilo - aspetti di storia delle migrazioni in Italia
The course deals with the following topics: - what does it mean "integration"? - what does it mean "integration" in migration contexts? - migration processes, integration patterns, policies
Risultati di apprendimento attesi
- acquisizione di un approccio sociologico ai temi dell'integrazione sociale - conoscenza del dibattito scientifico sui temi trattati e dei dati presentati - conoscenza della dimensione storica del fenomeno immigratorio in Italia Competenze: saper presentare in forma scritta una sintesi argomentata di alcuni temi trattati con specifici riferimenti al dibattito e ai dati pertinenti e nella forma di un testo scientifico - saper presentare in forma orale i contenuti (presupposti, tesi, argomentazioni) dei testi analizzati con terminologia corretta competenze avanzate: trasferire le conoscenze acquisite nell'operatività professionale presentando progettualità fondate sui contenuti e le competenze acquisite
- a sociological approach about social integration and migration issues
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Course
Laboratorio di sociologia per le scelte collettive
Course ID
GS0404
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BALDUZZI GIACOMO
Teachers
CFU
9
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
165
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso si propone di introdurre il tema delle scelte collettive, da un punto di vista sia teorico sia pratico. Particolare attenzione è dedicata ai problemi e alle opportunità dei processi ispirati alla cosiddetta “democrazia deliberativa”. Gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare un’analisi critica e un’esperienza diretta di queste pratiche e metodi attraverso lezioni, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio.
This module aims to provide an introduction to the collective choice, both from a theoretical and practical point of view. Particular attention is paid to the problems and opportunities of processes inspired by so-called “deliberative democracy”. Students have the opportunity to develop a critical analysis and direct experience of these practices and methods through lectures, case studies and simulation labs.
Testi di riferimento
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97.Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18.L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (a cura di), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278.
Balduzzi G., Servetti D., Effettività del principio democratico e democrazia deliberativa: il percorso di istituzionalizzazione di una sperimentazione locale, “Il Politico”, 82 (2018), 1, 78-97.Elster J., Introduction, in ELster J., Deliberative Democracy, Cambridge, Cambridge University Press, 1998, pp. 1-18.L. Bobbio, Tipi di deliberazione, in E. Ales, M. Barbera, F. Guarriello (Eds.), “Lavoro, welfare e democrazia deliberativa”, Milano, Giuffrè, pp. 25-60Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (Ed.), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007, pp. 251-278.
Obiettivi formativi
Il modulo intende far sì che gli studenti comprendano i meccanismi-chiave che influiscono nei processi di decisione collettiva. Tali competenze hanno una importanza crescente sia nel settore pubblico sia nel settore privato, data la crescita della complessità nei processi e il continuo bisogno per le organizzazioni di aggregare risorse e punti di vista dispersi tra diversi attori e portatori di interesse.
The module aims at improving knowledge of students in the understanding of key mechanisms affecting collective decision-making processes. These skills are increasingly important both in the public sector and in the private one, given the growing complexity of processes and the continuous need for organizations to aggregate resources and points of view spread among different actors and stakeholders.
Prerequisiti
Nessuno, come propedeuticità obbligatorie. Tuttavia è opportuno che gli studenti conoscano gli approcci di base della teoria sociologica e i principi del disegno e della metodologia della ricerca sociale.
No formal obligations are required. Nevertheless, it is better to have the basic knowledge of approaches in sociological theory and social research design and methodology principles.
Metodi didattici
Didattica frontale, studi di caso e simulazioni in forma di laboratorio.
Lectures, case studies and simulation labs.
Altre informazioni
Il programma per gli studenti non potranno frequentare le lezioni è arricchito con due capitoli a scelta tra quelli seguenti:Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8.
The program for students who can not attend classes is enriched with two chapters chosen from the following ones:Pellizzoni L., Democrazia locale e deliberazione pubblica. L’empowerment come fattore-chiave, in Pellizzoni L. (a cura di), “Democrazia locale. Apprendere dall’esperienza”, Gorizia, ISIG, 2007: 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7, 3.8.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Agli studenti sarà richiesto di riflettere criticamente sui processi di deliberazione e scelta collettiva analizzati e sperimentati durante il corso, collegando così pratica e teoria.
Oral exam. Students will be asked to critically reflect on deliberative and collective choice processes analysed and experimented during the module, thus linking practice and theory.
Programma esteso
I settimana (19/22 feb): Introduzione II settimana (26 feb/1 mar): le scelte collettive in teoria e nella praticaIII settimana (5/8 mar): le diverse forme della democrazia e la democrazia deliberativaIV settimana (12/15 mar): Tipi di deliberazione (con simulazioni pratiche)V settimana (19/22 mar): La base informativa: strumenti di analisi territoriale e percorsi di partecipazione (con simulazioni pratiche) VI settimana (26 mar): la facilitazione dei processi deliberativiVII settimana (5 apr): la facilitazione dei processi deliberativi (simulazioni pratiche)VIII settimana (9/12 apr): deliberazione pubblica e scelte collettive (con studi di caso)IX settimana (16 apr): le forme di scelta collettiva: argomentazione, negoziazione, votoX settimana (23/26 apr): Forme di scelta collettiva (con simulazioni pratiche e studi di caso)XI settimana (3 magg): dilemmi e paradossi della democrazia deliberativaXII settimana (7 e 10 magg): Radicamento territoriale e istituzionalizzazione dei processi deliberativi (con simulazioni pratiche e studi di caso)
I week (19 e 22 feb): Introduction II week (26 feb/1 mar): theory and practice of collective decision-makingIII week (5/8 mar): Various form of democracy and deliberative democracy IV week (12/15 mar): Types of deliberation (with simulation labs)V week (19/22 mar): The information base: tools for territorial analysis and participatory pathways (with simulation labs)VI week (26 mar): Facilitating deliberative processesVII week (5 apr): Facilitating deliberative processes (with simulation labs)VIII week (9/12 apr): Public deliberation and collective decision-making (with case studies)IX week (16 apr): Forms of collective decision-making: arguing, bargaining and votingX week (23/26 apr): Forms of collective decision-making (with simulation labs and case studies)XI week (3 may): Problems and dilemmas of deliberative democracy XII week (7/10 may): Territorial embedding and institutionalisation of deliberative processes (with simulation labs and case studies)
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Conoscenze di base dei meccanismi-chiave dei processi di costruzione delle decisioni collettive; Conoscenze di base sulle teorie e sulle pratiche di democrazia deliberativa; Comprensione di problemi e situazioni complessi di costruzione di decisioni collettive; Conoscenza e comprensione applicate:utilizzo di strategie comunicative appropriate in una varietà di setting deliberativi; gestire i meccanismi-chiave della deliberazione pubblica e della costruzione di decisioni collettive tra attori differenti in situazioni complesse e multidimensionali
Knowledge and understanding: Basic knowledge on key mechanisms of collective decision-making processes; Basic knowledge on deliberative democracy theories and practices; Understanding complex collective decision-making problems and situations; Applying knowledge and understanding: using appropriate communicative strategies in a range of deliberative settings; managing the key mechanisms of public deliberation and collective decision-making between different actors among complex and multidimensional situations
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Course
Laboratorio propedeutico alla tesi di laurea
Course ID
GS0397
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CATTERO Bruno
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
240
SSD
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
C
Year
1
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
STUDENTI FREQUENTANTI: Impostazione, organizzazione e redazione di un saggio scientifico nell’ambito delle scienze sociali. Conoscenza delle regole formali e linguistiche di redazione di un saggio scientifico. STUDENTI NON FREQUENTANTI: Il programma di esame e l'eventuale relazione scritta saranno concordati individualmente in base al percorso di studi degli studenti e all'eventuale progetto di tesi di laurea
ATTENDING STUDENTS: Design, organisation and drafting of an academic paper in the field of social sciences. Knowledge of the formal and linguistic rules for the drafting of an academic paper. NON-ATTENDING STUDENTS: The exam program and any written paper will be individually agreed on the basis of the course of study of the students and the possible thesis project.
Testi di riferimento
Testi di ausilio alla relazione: - Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano. - Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). I testi inerenti le relazioni saranno concordati individualmente sulla base del tema scelto o assegnato.
- Riediger, H. (2009), Scrivere tesi, saggi e articoli, Editrice Bibliografica, Milano. - Cervini, F. (2012), Tesi e malintesi. Piccolo dizionario ad uso dei laureandi, Felici Editore, Ghezzano (PI). The texts relating to the paper will be individually agreed on the basis of the chosen or assigned theme.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire una “cassetta degli attrezzi” per l’elaborazione di testi scientifici (relazioni, tesine, saggi, tesi di laurea) in campo sociologico.
The course intends to provide a “tool box” for the elaboration of academic texts (presentations, small theses, papers, master theses) in the field of sociology.
Prerequisiti
nessuno
none
Metodi didattici
Il corso ha forma seminariale e prevede lezioni introduttive (docente), esercitazioni da parte degli studenti (stesura di una sinossi, redazione di una relazione, presentazioni in itinere dei work in progress delle loro relazioni). Per le caratteristiche del corso gli studenti frequentanti devono essere presenti ad almeno l’80% delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti è previsto un programma di esame alternativo su libri di testo e/o relazione scritta.
The course has the form of a seminar and foresees introductory lectures by the professor, exercises by the students (drafting of a synopsis, drafting of a paper, presentations of work in progress regarding their papers). Given the characteristics of the course the attending students must be present during at least 80% of the lectures. For non-attending students a different exam programme is envisaged, based on textbooks and/or written paper.
Altre informazioni
Strumenti didattici: • Diapositive • Internet • Materiali a cura del docente • Tutoraggio in itinere – sia con ricevimento in studio sia a distanza - da parte del docente durante il processo di stesura della relazione scritta.
Didactic tools: • Slides • Internet • Materials prepared by the professor • Accompanying tutorship by the professor during the drafting process of the written paper.
Modalità di verifica dell'apprendimento
STUDENTI FREQUENTANTI o Prove pratiche (relazione scritta su un tema a scelta della/o studente concordato durante il corso) STUDENTI NON FREQUENTANTI o Relazione scritta ed esame orale sui testi concordati individualmente. Criteri principali di valutazione (per tutti): - qualità della sinossi preparatoria rispetto allo schema e alle regole fornite durante il corso; - relazione: passaggio dal “tema” al “problema” alla “domanda di ricerca”; articolazione della domanda di ricerca in sub-domande analitiche; sintesi della letteratura in materia; sviluppo dell’argomentazione; padronanza della lingua italiana(grammatica, lessico e sintassi).
ATTENDING STUDENTS o Written paper and oral test on texts which will be individually agreed. Main evaluation criteria (for all): - quality of the preparatory synopsis with respect to the scheme and the rules provided during the course; - paper: path from the "theme" to the "problem" to the "research question"; articulation of the research question in analytical sub-questions; summary of the literature on the subject; development of the argumentation; mastering of the Italian language (grammar, vocabulary and syntax).
Programma esteso
La redazione di un testo scientifico nelle scienze sociali A. Gli strumenti (docente): Come partire: il piano di lavoro e cronologico per la stesura di un elaborato scientifico (Fasi  tappe  risultato atteso) Come si imposta e si scrive un testo scientifico in sociologia: • la sinossi: a cosa serve; struttura; prerequisiti. • delimitazione del campo e dell’oggetto di ricerca: tema/argomento versus problema di ricerca. • la domanda di ricerca (e la sua declinazione in domande analitiche). • schema/i e indice (provvisorio) • la letteratura: usi (e abusi) B. Le relazioni (studenti) • presentazioni intermedie (sul tema e sul percorso di costruzione del testo) e discussione • presentazioni finali
Drafting of an academic paper in the field of social sciences A. The instruments (professor): How to start: Work plan and timeline for the drafting of an academic paper (Phases  steps  expected results) How to design and draft an academic paper in the field of sociology: • The synopsis: what does it serve; structure; prerequisites. • Definition of the object of the research: theme/argument versus research problem • The research question (and its breakdown into analytical questions). • scheme/s and tables of contents (provisional) • literature: use (and abuses) B. The seminar papers (students) • Intermediate presentation (on the theme and the progress in drafting the text) and discussion • Final presentation
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di elaborazione di testi scientifici (relazioni, tesine, saggi, tesi di laurea) in campo sociologico
Capacity to write academic texts (presentations, small theses, papers, master theses) in the field of sociology, with specific reference to the thematic areas of the sociology of work.
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Course
Modelli innovativi nel servizio sociale (seminariale)
Course ID
GS0398
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAVRETTO Anna Rosa
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Annuale
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso avrà andamento seminariale. Verterà su specifiche tematiche che affronteranno con ottica innovativa e critica issues di particolare crucialità nell’attuale situazione sociale: pratiche istituzionali di medicalizzazione della devianza, accoglienza dei richiedenti asilo, l’opportunità di trasformare le vittime in soggetti collettivi, diritti partecipati dei minori alla salute, costruzione pubblica tramite i media dei problemi sociali.
Seminars are focused on particularly critical issues in the current social situation with innovative perspective: institutional practices of medicalization of deviance, reception of asylum seekers, the opportunity to turn the victims into collective subjects, participatory child right to health, international perspective on Social Work
Testi di riferimento
Sarà indicata una bibliografia sintetica di riferimento
Teacher will suggest a synthetic bibliography at the end of the seminar
Obiettivi formativi
Le importanti trasformazioni che caratterizzano la nostra società – in particolare i mutamenti delle famiglie e della genitorialità, del mondo del lavoro e della vita economica, dei dispositivi di controllo sociale, dei flussi migratori - sottopongono l’organizzazione dei servizi sociali a nuove sfide che richiedono sia la conoscenza approfondita dei fenomeni e dei processi sociali attuali, sia l’adozione di rinnovate modalità di intervento. Attraverso un ciclo di seminari il corso ha lo scopo di condurre i partecipanti ad approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la comprensione della società odierna
Contemporary social transformations - in particular changes in families and parenting, work and economic life, social control devices, migration - require social services new capacities in understanding new complex social processes and the adoption of renewed methods of intervention.
Prerequisiti
Non esistono pre-requisiti formali
No formal prerequisite is requested
Metodi didattici
Incontri seminariali.
Seminars
Altre informazioni
Si potrà anche fare ricorso a lavori di gruppo o individuali su specifici argomenti.
It will also be possible to resort to group or individual work on specific topics.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Stesura di paper e discussione davanti alla commissione d’esame. La verifica finale consisterà in una relazione scritta da prepararsi su uno dei temi discussi nel corso del seminario. La relativa bibliografia sarà indicata dalla docente. La relazione dovrà rispettare le regole di un testo scientifico: argomentazione coerente, lessico specialistico, elementi paratestuali (titolo, indice, note, citazioni bibliografiche e bibliografia finale).
Written papers on selected issues
Programma esteso
La docente fornirà la bibliografia per l'approfondimento e la stesura del paper. I temi proposti: Medicalizzazione della devianza, controllo sociale e sociale; Il lavoro dell’Assistente Sociale nel sistema di accoglienza dei richiedenti protezione. I diritti dei minori e la partecipazione alla loro tutela: il “diritto partecipato” alla salute, L’invenzione della vittima e i suoi effetti sociali; Servizio sociale in prospettiva internazionale,
Teacher will suggest short bibliographies, useful for writing papers. List contents: Medicalization of deviance, social control and Social Work, Social Work and the refugees welcome system; Children’s rights to health, , Social effects of the invention of the victim; Social Work in an international perspective,
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente dovrà raggiungere una conoscenza approfondita di alcuni temi centrali per il lavoro sociale
The student will have to reach a thorough knowledge of some central themes for social work
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Course
Economia della città
Course ID
GS0399
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PERULLI Paolo
Teachers
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Economia delle città: il Contratto Urbano. Le società urbane sono destinate a forme anomiche di deregolazione e decontrattualizzazione, o possono sfuggire ad esse? Oggi la crescente mobilità del capitale, delle persone e dell’informazione ha mutato le relazioni spaziali delle società urbane: il rapporto tra permanenza(fixity) e movimento(motion) sta sensibilmente oscillando. Le relazioni contrattuali sono aumentate in ogni sfera della vita sociale, nelle transazioni economiche di mercato ma anche nelle aree della politica, della scienza e tecnologia, dell’arte. I contratti non sono solo cornici legali o aggregati economici di individui, ma sono forme incastrate nelle diverse società locali. Il concetto di contratto urbano proposto nelle lezioni combina il corpo teoretico della letteratura filosofica ed economico-giuridica sul contratto con quello della letteratura storico-antropologica e socio-spaziale sulla città. Attraverso uno studio comparato di 10 case-studies di città si metteranno a confronto i contratti urbani in Europa, Nord-America ed Asia. Si concluderà con una proposta teorica per capire la natura profondamente dialettica delle ‘città contrattuali’: la loro reciprocità e competizione, la loro tendenza alla crescita e al declino, la loro natura ciclica di agenti del cambiamento e della dissoluzione delle forme sociali dell’urbanità.
Are urban societies destined to increasingly anomic forms of deregulation and de-contractualization? Today, the increasing mobility of capital, people and information has changed the space relations of urban societies. Contractual relations have increased in every field of social life: in the market- related economic transactions, but also in the political, and in creative and scientific areas. Contracts are not only legal frameworks or economic aggregates of individuals, but socially embedded forms.The concept of urban contract proposed in the lecture combines the theoretical body of economic-juridical literature on the contract with that of historical-anthropological and socio-spatial literature on the city. Through a diverse range of ten city case- studies, The Urban Contract compares European, North-American and Asian Urban Contracts. It concludes with a theoretical proposal for understanding the deep dialectical nature of contractual cities: their reciprocity and competition, their dual trend towards growth and decay, their cyclical nature as agents of change and disruption of the social forms of urbanity.
Testi di riferimento
P. Perulli, The Urban Contract, Routledge 2017
P. Perulli, The Urban contract, Routledge 2017
Obiettivi formativi
Skills di analisi teorico-metodologica sull' economia urbana
Acquisition of theoretical-methodological skills on urban economies
Metodi didattici
Lezioni e case-studies
Lecture and case-studies
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione di conoscenza analitica sulle economie urbane
Acquisition of analytical knowledge on urban economies
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Course
Sociologia della cultura
Course ID
GS0403
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POGLIANO Andrea
Teachers
CFU
8
Teaching duration (hours)
60
Individual study time
140
SSD
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il corso si propone di indagare, con gli strumenti delle scienze sociali, il concetto di cultura, affrontandolo da varie prospettive: cultura come configurazione sociale seguendo il tema della “civiltà delle buone maniere” e del processo di civilizzazione di Norbert Elias, stirandolo fino a ragionare della sanitarizzazione dell’immaginario bellico nella contrapposizione tra “civilizzati” e “barbari” delle guerre asimettriche; cultura come componente del discorso e dei dispositivi di potere e disciplinamento del corpo, seguendo Foucault; cultura e rituali di gruppo che danno forma alla coscienza collettiva, seguendo Durkheim, o come rituali e scambi quotidiani atti a interpretare strategicamente le situazioni della vita pubblica, seguendo Goffman e l’impostazione del framing, ma anche portando il concetto di frame nel campo della comunicazione mediale, guardando al giornalismo e ai movimenti sociali; cultura come capitale culturale e simbolico seguendo le intuizioni del sociologo più importante di fine Novecento: Pierre Bourdieu. E poi ancora cultura di classe e di genere, seguendo il filo dei Cultural Studies britannici e cultura come rappresentazioni dell’alterità e strumento di giustificazione della violenza, seguendo i padri dei post-colonial studies: Edward W. Said e Frantz Fanon. E ancora, cultura e spirito capitalistico (Weber), cultura e controllo nelle aziende hi-tech (Kunda); cultura e etica haker, tipica dell’età dell’informazione (Himanen), e più in generale le culture che hanno plasmato il world wide web (Curran). Nel fare questo, il corso di sociologia della cultura gioca su un doppio binario: da una parte si intreccia alla sociologia generale e funziona come sua integrazione, dall’altra esprime le specificità dell’approccio culturale, guardando inevitabilmente all’antropologia, alla sua storia e alle sue tecniche di ricerca, ma anche alla semiotica e all’analisi dei testi. Uno degli aspetti di originalità del corso è il tentativo di dare forma narrativa – sollecitando l’immaginazione – ad alcuni concetti e approcci teorici trattati, avvalendosi di una selezione di film.
The course’s aim is to investigate the meaning attributed to culture in social science main empirical and theoretical strands. Several approaches will be followed: from Elias’ idea of social configuration and civilization process (by using the concept for the study of war images in the context of sanitized humanitarian wars), to culture as a component of discourse and power in Foucault’s discipline and control. We’ll discuss the idea of collective rituals in Durkheim’s sociology of culture and Goffman’s version of rituals in everyday life as a way to maintain the social frames. Framing as a process will be extended then to media production and communication in social movements’ organization of collective activities. And again, culture as cultural and symbolic power, by following the ideas of the greater sociologist of the second half of the Twentieth century: Pierre Bourdieu. We’ll also debate concepts of class culture and gender culture, as in the cultural studies’ agenda, and culture as a representation of the signifying Other and a “tool” to justify a system of violence, here following the founding fathers of post-colonial studies, Edward W. Said and Frantz Fanon. Culture is also crucial for the economic system and the labour organization, and we’ll see it by discussing Weber’s idea of culture and the rise of capitalism, but also the goffmanian approach to control and commitment in a hi-tech enterprise, using the ethnographic work of Kunda. Digital media and surveillance or resistance through hakering practices are also important issues to be taken into account. We’ll do it by discussing hakerism as the “spirit of the information society” ((Himanen) and by looking at the culture who shaped the internet (Curran). The course is both an opportunity for fixing classical sociological ideas and for understanding culture as a relatively independent variable of social life. A point of originality is in the effort that will by done by the teacher in order to trigger the imagination of students, using movies as a teaching strategy for learning concepts through narrative entertainment.
Testi di riferimento
Per tutti (frequentanti e non): - Wendy Griswold, “Sociologia della cultura”, il Mulino. Addizionale per i frequentanti: - Uno o due articoli di riviste accademiche che verranno introdotti in aula. Addizionale per i non frequentanti: - Giomi e Magaraggia, "Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale" - il Mulino.
Attendants must study Wendy Griswold, “Cultures and Societies in a Changing World” (Sage – 4th Edition) and one or two journal article(s) that will be introduced during classes. Non-attendants must study two books: Wendy Griswold, “Cultures and Societies in a Changing World” (Sage – 4th Edition) and Giomi and Magaraggia, "Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale" - il Mulino.
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi possono essere espressi attraverso un breve elenco: 1) Rivedere alcuni fondamenti del pensiero sociologico, integrando i corsi di sociologia già seguiti dagli studenti; 2) Esprimere con chiarezza le specificità dell’approccio culturale, definendo quello spazio tra sociologia, antropologia e semiotica che esprime al meglio l’impatto e il ruolo della cultura; 3) Estendere l’immaginazione degli studenti attraverso un gran numero di casi-studio, come espresso in dettaglio nella versione estesa del programma del corso; 4) Pensare le rappresentazioni e il ruolo dei media attraverso esempi concreti e un apparato concettuale di facile applicazione; 5) Sensibilizzare a diversi metodi di ricerca, entrando nei dettagli di alcuni importanti ricerche in sociologia della cultura; 6) Sviluppare una attenzione critica agli abusi del concetto di cultura e alle conseguenza sociali di tali abusi.
The educational aims can be expressed by the following 6 points: 1) Reviewing fundamental ideas of the sociological thought, integrating sociological classes already attended by students; 2) Clearly distinguishing the cultural approach, by defining that space in the social sciences where sociology, anthropology and semiotics find a dialogue; 3) Developing a new sociological imagination by approaching a high number of case-studies and through visual narrative as learning tools; 4) Re-thinking the role of media and representations by using a student-friendly conceptual toolkit; 5) Understanding research designs by learning the empirical approaches and the methods used by now-classic scholars of the sociology of culture; 6) Developing a critical view by debating abuses of the use of culture as an explanatory concept in framing crucial issues of the contemporary world, especially in geopolitics and in the integration and social cohesion debates.
Prerequisiti
No
No
Metodi didattici
Oltre le lezioni frontali (35 ore circa) e le 5 lezioni (15 ore) dedicate alla visione e discussione critica di film, saranno organizzati ragionamenti di gruppo su specifici argomenti volta per volta trattati (10 ore circa). La frequenza è consigliata perché il corso, oltre a spiegare i passaggi più ostici del manuale di studio e a integrare con informazioni aggiuntive i temi e gli autori trattati da Griswold, permette di allargare la visione a altri testi e autori, permette di immaginare e contestualizzare alcuni concetti chiave attraverso la visione collettiva e la discussione di film e propone sessioni di discussione per approfondire. Inoltre, i frequentanti hanno la possibilità di scegliere il libro addizionale per l’esame da un breve elenco di testi che saranno presentati in aula, ottenendo la possibilità di avvicinarsi a un tema o a un approccio analitico, seguendo i loro interessi. Per essere considerati frequentanti bisognerà seguire almeno i 2/3 delle lezioni (40 ore). Verranno prese le firme.
The course will use three different educational techniques: - Classical teaching on main researches designs and findings, theoretical productions and conceptualizations in the sociology of culture (around 35 hours) - A cineforum of 5 selected movies (4 out of five are documentary movies) that will be discussed and whose main topics will be linked to important theories in the field; - Sessions of collective discussions of crucial issues such as integration and nationalism, where students will be guided in producing definitions, finding examples, debate arguments and finding correct and logic ways to move critiques. Attending will allows students to better understand arguments produced by Wendy Griswold in her book, to extend the number of authors and approaches to culture, to fix key-concepts by watching them in act in movies and narratives and to openly discuss a few important issues. Moreover, attendants will be allowed to choose the additional book to be studied for the exam from a list of books that will be presented in class. To be considered attendants it is compulsory to be in class for at least 40 hours.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova si svolgerà in forma orale e durerà circa 30 minuti. Le domande andranno dal generale (per inquadrare la comprensione del volume nel suo insieme, i suoi punti di forza e di debolezza), al particolare. Verrà posta attenzione al lessico utilizzato (precisione nell’utilizzo dei concetti), alla capacità di sintesi e di ragionamento, alla capacità di creare collegamenti tra testi, tra parti di uno stesso testo e tra queste e le lezioni (per i frequentanti).
The exam is intended as a conversation of about 30 minutes. Students are required to prove both their skills in language (a correct use of specific concepts) and in making original connections by using their imagination (linking theories to vivid examples). They are required to be able to contextualise the references to specific researches.
Programma esteso
Il concetto di cultura è uno dei più problematici delle scienze sociali. Non solo perché è un significante che può indicare un eccesso o un difetto di significato, facendo ostacolo all’approccio euristico, ma anche perché, in un mondo investito da forti flussi migratori, rischia di essere reificato e di funzionare come scorciatoia retorica per individuare le cause di problematiche sociali di grande importanza, con gravi conseguenze pratiche (penso alle derive culturaliste del discorso sulla società multiculturale o sull’intercultura come pratica discorsiva). Il corso si propone di dare concretezza analitica e empirica al concetto di cultura, di mostrarlo nella sua componente dinamica, simbolica e strumentale, affrontandolo da varie prospettive: cultura come configurazione sociale, seguendo il tema della “civiltà delle buone maniere” e del processo di civilizzazione di Norbert Elias, stirandolo fino a ragionare della sanitarizzazione dell’immaginario bellico nella contrapposizione tra “civilizzati” e “barbari” delle guerre asimettriche; cultura come discorso e dispositivi di potere e disciplinamento del corpo, seguendo Foucault; cultura e rituali collettivi che danno forma alla coscienza collettiva, seguendo Durkheim, o come rituali e scambi quotidiani atti a interpretare strategicamente le situazioni della vita pubblica, seguendo Goffman e l’impostazione del framing, ma anche portando il concetto di frame nel campo della comunicazione mediata, guardando al giornalismo e alla comunicazione dei movimenti sociali; cultura come capitale culturale e simbolico seguendo le intuizioni del sociologo più importante di fine Novecento: Pierre Bourdieu. E poi ancora cultura di classe e di genere, seguendo il filo dei Cultural Studies britannici e cultura come rappresentazioni dell’alterità e strumento di giustificazione della violenza, seguendo i padri dei post-colonial studies: Edward W. Said e Frantz Fanon. E ancora, cultura e spirito capitalistico (Weber), cultura e controllo nelle aziende (Kunda); cultura e etica haker, tipica dell’età dell’informazione (Himanen), e più in generale le culture che hanno plasmato la nascita del world wide web (Curran). Nel fare questo, il corso gioca su un doppio binario: si intreccia alla sociologia generale e funziona come sua integrazione, ma al contempo esprime con nettezza le specificità dell’approccio culturale, guardando inevitabilmente all’antropologia, alla sua storia e alle sue tecniche di ricerca. Uno degli aspetti di originalità del corso è nel tentativo di dare forma narrativa – sollecitando l’immaginazione – ad alcuni concetti e approcci teorici trattati, avvalendosi di una selezione di film: un documentario su calcio e politica in Francia (Les blues), per mostrare il ruolo dei rituali collettivi e la riuscita o meno degli stessi; uno su una grande autrice jazz afro-americana (What happened Miss Simone), per discutere di produzione mediale, star system, questione razziale e militanza politica attraverso il lavoro culturale); un altro sulla storia di un gruppo di haker-attivisti americani (Anonymous. We are legion), per mostrare la forza delle subculture – nate nell’arena virtuale – nel plasmare nuovi e atipici movimenti sociali; uno sulla cosiddetta primavera araba in Egitto (The square. Inside the revolution), per mostrare come l’intreccio dei principali “marcatori di differenza” sociale (generazionale, di classe, di genere, religioso) sia mobile e come i confini vengano continuamente ridefiniti attraverso le rappresentazioni, influenzando il corso degli eventi, ma anche per mostrare le relazioni tra vecchi media (la televisione gestita dal regime) e nuovi media (i video delle proteste e delle violenze subite, autoprodotti dai giovani rivoluzionari); infine un film sull’inchiesta giornalistica (The spotlight), per discutere una cultura professionale e la produzione della sua mitologia, seguendo l’intuizione di Roland Barthes in “Miti d’oggi”. Per il corso viene adottato un manuale di riferimento, “Sociologia della cultura”, di Wendy Griswold che tra i vari pregi ha quello di intrecciare cultura e comunicazione in modo convincente, ma il docente terrà come sfondo altri due testi manualistici interessanti: “Cultural Theory” di Philip Smith e “La nozione di cultura nelle scienze sociali” di Denys Cuche, che sono da intendersi per gli studenti più interessati come testi integrativi consigliati. E’ poi previsto, per i frequentanti, lo studio di uno o due articoli che verranno introdotti in aula, mentre per i non frequentanti sarà testo d’esame, ad accompagnare il manuale di Griswold, il recente lavoro di Elisa Giomi e Sveva Magaraggia "Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale".
Culture is a problematic concept in the social sciences. It is a signifier which is sometimes used to signify too much and some other times it is used to signify too little. Moreover, culture as a concept is often reified or naturalized and used as a shortcut for explaining social differences and social conflicts, expecially in geopolitics and in discussing a multicultural society. The course’s aim is to investigate the meaning attributed to culture in the social sciences. Several approaches will be followed: from Elias’ idea of social configuration and civilization process (by using the concept for the study of war images in the context of sanitized humanitarian wars), to culture as a component of discourse and power in Foucault’s discipline and control. We’ll discuss the idea of collective rituals in Durkheim’s sociology of culture and Goffman’s version of rituals in everyday life as a way to maintain the social frames. Framing as a process will be extended then to media production and communication in social movements’ organization of collective activities. And again, culture as cultural and symbolic power, by following the ideas of the greater sociologist of the second half of the Twentieth century: Pierre Bourdieu. We’ll also debate concepts of class culture and gender culture, as in the cultural studies’ agenda, and culture as a representation of the signifying Other and a “tool” to justify a system of violence, here following the founding fathers of post-colonial studies, Edward W. Said and Frantz Fanon. Culture is also crucial for the economic system and the labour organization, and we’ll see it by discussing Weber’s idea of culture and the rise of capitalism, but also the goffmanian approach to control and commitment in a hi-tech enterprise, using the ethnographic work of Kunda. Digital media and surveillance or resistance through hakering practices are also important issues to be taken into account. We’ll do it by discussing hakerism as the “spirit of the information society” (Himanen) and by looking at the culture who shaped the internet (Curran). The course is both an opportunity for fixing classical sociological ideas and for understanding culture as a relatively independent variable of social life. A point of originality is in the effort that will by done by the teacher in order to trigger the imagination of students, using movies as a teaching strategy for learning concepts through narrative entertainment.
Risultati di apprendimento attesi
Ci si attende dagli studenti, alla fine del corso, una maggiore consapevolezza del ruolo della cultura nel condizionare una grande varietà di fenomeni sociali, nonché di influenzare profondamente i comportamenti collettivi. E’ al contempo attesa una comprensione critica dell’impatto della cultura: la capacità da parte degli studenti di rifiutare, motivando il rifiuto, determinati modi disinvolti ma attuali di applicare il concetto di cultura e la capacità di analizzare gli effetti di queste applicazioni acritiche. Ci si attende una maggiore consapevolezza nell’uso del linguaggio sociologico e la capacità di ragionare su approcci teorici e metodologici distinti per affrontare l’analisi culturale in diversi campi, nonché una maggiore sensibilità verso i media e la comunicazione pubblica contemporanea.
Students are expected to become acknowledged about the role culture has in orienting a wide variety of social phenomena, and also its role in determining collective behaviour. A critical understanding of the impact of culture is also expected, it means more specifically the ability of refusing, through well exposed arguments, some naïf and current ways of theorizing culture. Also expected are improvements in handling the sociological language and in recognizing different theoretical approach and methods for the cultural analysis. Moreover, students are expected to better understand the media and the contemporary public communication.
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Course
Laboratorio di analisi dei dati
Course ID
GS0396
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CARBONE Domenico
Teachers
CFU
5
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
95
SSD
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Lingua insegnamento
ITALIANO
Italian
Contenuti
Il laboratorio di Analisi dei dati ha lo scopo di fornire agli studenti una competenza approfondita nell’uso delle tecniche di analisi statistica dei dati della ricerca sociale. Nello specifico il corso presenterà agli studenti alcune applicazioni del software statistico STATA relativamente alle tecniche di analisi frequentemente utilizzate nella ricerca quantitativa nelle scienze sociali
The Laboratory aims to supply a deep knowledge of the main data analysis technique . Specifically the course will present some practise exercise using the software STATA that will be applied to social data analysis
Testi di riferimento
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Materiale didattico a cura del docente reperibile sulla corrispondente pagina DIR
- Corbetta P. «La ricerca Sociale: metodologia e tecniche. Vol. 4. L’analisi dei dati. Cap. 2 e Cap. 3 », Mulino, Bologna . -Vaiuso D. « Trattamento e analisi dei dati socioeconomici », Carocci, Roma, 2016 - Teaching material available on docent’s DIR page
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti ottime conoscenze e capacità di gestione dei principali strumenti di analisi dei dati attraverso il software STATA
The course aims to provide a good knowledge and capabilities on the main instruments of data analysis using STATA
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti formali
No formal requirements
Metodi didattici
Il corso è organizzato in attività di laboratorio informatico. La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata
The course is organized in laboratory activities. Frequency is not compulsory but it’s strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica verterà sulle competenze degli studenti nell’utilizzo del Software STATA e riguarderà lo svolgimento al computer di alcuni esercizi di elaborazione statistica attraverso il software STATA. La durata della prova è di 90 minuti.
During the final text students, using the computer, will carry out some data analysis applying the STATA software. The text duration is 90 minutes
Programma esteso
- Introduzione all’uso di STATA - L’organizzazione dei dati in STATA - L’analisi monovariata in STATA - L’analisi bivariata in STATA - L’analisi multivariata in STATA
- Introduction to STATA - Data organization within STATA - Univariate analysis using STATA - Bivariate analysis using STATA - Multivariate analysis using STATA
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di organizzazione gestione ed elaborazione di database con variabili sociologiche
Capacity of organizing managing and elaborating a sociological database
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Course
Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali
Course ID
SP0101
Academic Year
2018/2019
Year of rule
2018/2019
Degree
Società e Sviluppo Locale
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SCALFARI Francesco Maria Carmine
CFU
6
Teaching duration (hours)
30
Individual study time
120
SSD
BIO/08 - ANTROPOLOGIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
D
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
ALESSANDRIA
Grading type
V
Print guide
Print
Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU Agenda web
1 GS0399 City Economics Perulli Paolo SECS-P/02 All ALESSANDRIA 6 Lessons schedule
1 GS0391 City Economics and Sociology of New Poverty Cattero Bruno, Perulli Paolo SPS/09, SECS-P/02 All ALESSANDRIA 12 Lessons schedule
1 GS0394 Legal and institutional processes in Social Work and Health Services Favretto Anna Rosa SPS/12 All ALESSANDRIA 5 Lessons schedule
1 SP0101 Lineamenti di storia naturale dell'uomo per le scienze sociali Scalfari Francesco Maria Carmine BIO/08 All ALESSANDRIA 6 Lessons schedule
1 GS0398 New models in Social Work Favretto Anna Rosa SPS/07 All ALESSANDRIA 5 Lessons schedule
1 GS0397 Propedeutic seminar for the thesis Cattero Bruno SPS/09 All ALESSANDRIA 8 Lessons schedule
1 GS0396 Social Data Analysis Carbone Domenico SPS/07 All ALESSANDRIA 5 Lessons schedule
1 GS0385 Sociology and Anthropology of migrations Eve Michael SPS/07, M-DEA/01 All ALESSANDRIA 11 Not available
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Data synched: 17/08/2020, 01:05