Un adeguato sistema di governo societario rappresenta una forma irrinunciabile per il buon funzionamento del sistema produttivo che consente di realizzare la correttezza relazionale necessaria per qualificare la società come controparte affidabile nei rapporti finanziari, commerciali, professionali e sociali, e che permette di creare le premesse per la crescita secondo criteri di gestione sani e prudenziali. Il corso si propone di fornire le basi utili per analizzare, alla luce della notevole evoluzione dell’attività aziendale spesso originante una forte crescita dimensionale, i principali strumenti di direzione e controllo di cui si è dotata l’azienda. La materia in esame ha subìto una notevole evoluzione divenendo sempre più definita e articolata. Situazioni drammatiche di discontinuità e di crisi affrontate anche recentemente da molte aziende hanno paradossalmente permesso di comprendere come sia indispensabile, anche per le realtà minori, dotarsi di strumenti di governance. Argomenti che sino a poco tempo fa potevano essere solo studiati perché considerati di frontiera - quali il sistema dei controlli nelle PMI, l’introduzione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, modelli di gestione dei rischi o ancora la diversity - sono divenuti negli ultimi anni fondamentali per la gestione della continuità aziendale. A questo fine il corso approfondisce, da un lato, le buone prassi e i modelli di comportamento, che costituiscono i benchmark di riferimento, in quanto utilizzati dalle aziende capaci di perseguire sistematicamente il successo sostenibile e, dall’altro, i compiti affidati a chi assume in azienda specifici ruoli di governance. Nella prima parte del corso, una volta tratteggiata la complessa mappa degli attori, sono affrontati nello specifico, anche nei risvolti applicativi, le prospettive, i compiti e le responsabilità del Consiglio di Amministrazione quale organo collegiale, degli amministratori indipendenti e dei comitati endoconsiliari, degli organi di controllo (Collegio Sindacale, Revisore, Organismo di Vigilanza 231, internal auditor) e di figure fondamentali di supporto come il direttore amministrativo e finanziario (CFO) o, per le società quotate, l’Investor Relator. In una prospettiva economico aziendale, il quadro normativo è arricchito dagli aspetti aziendali e di prassi applicativa con una sensibilità particolare alle esperienze internazionali comparabili, al tema della diversità (anche di genere) e alle situazioni di crisi di impresa, con un compendio di casi (Azimut Benetti SpA, Maire Tecnimont SpA, MARR SpA, Fondamenta SpA) che rendono maggiormente vividi i concetti espressi. Gli studenti e le studentesse sono inoltre invitati alla seconda edizione del convegno “Donne al vertice nella professione e nella giustizia” organizzato dalla docente, al quale sono state invitate la Dott.ssa Alida Paluchowski, ex presidente del Tribunale Fallimentare di Milano, la Dott.ssa Elisabetta Cremonini, Presidente dell’ODCEC Novara, Avvocato Marcella Vulcano, Presidente di ADVISORA – Associazione professionale Amministratori Giudiziali.
An appropriate system of corporate governance is vital for the proper functioning of the production system. It is necessary to qualify the company as a reliable counterpart in business and social dealings and to promote growth according to sound and prudential management criteria. The course aims to provide a useful basis to analyse the company's main management and control tools in light of the significant evolution of corporate activities, often resulting in strong company expansion. The issue has undergone considerable evolution, becoming increasingly defined and elaborate. Dramatic situations of discontinuity and crisis, recently faced by many companies, have paradoxically allowed us to understand how indispensable it is to have governance tools, even for smaller companies. Topics that could only be studied until recently, as they were considered groundbreaking—such as SME control systems, the introduction of organizational and risk management models, or diversity—have recently become fundamental for business continuity management. To this end, the course explores on the one hand, good practices and behaviour models, which constitute the benchmarks as they are used by companies systematically pursuing sustainable success, and, on the other, the tasks entrusted to those who have specific governance roles in the company. Once the complex map of the actors has been outlined, the first part of the course deals with the perspectives, tasks, and responsibilities—including their practical implications—of the following: the Board of Directors as a corporate body, the independent directors and Board committees, control bodies (Board of Statutory Auditors, Independent Auditor, Supervisory Body 231, internal auditors), and key support figures such as the administrative and financial director (CFO) or, for listed companies, the Investor Relator. From a business economic perspective, the regulatory framework is enriched by company aspects and application practices with a particular focus on comparable international experiences, the topic of diversity (including gender), and business crisis situations, with practical examples (Azimut Benetti SpA, Maire Tecnimont SpA, MARR SpA, Fondamenta SpA) clarifying the concepts covered. Students are also invited to the second edition of the conference “Women at the top in the profession and in justice” organized by the teacher, to which Dr. Alida Paluchowski, former president of the Bankruptcy Court of Milan, Dr. Elisabetta Cremonini, President of ODCEC Novara, Lawyer Marcella Vulcano, President of ADVISORA – Professional Association of Judicial Administrators.
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