Laurea in Lettere

Didattica erogata

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Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Testi di riferimento
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo Studente dovrà conoscere: le problematiche della disciplina, nel suo rapporto con l’archeologia classica da un lato, l’archeologia medievale dall’altro, con particolare riferimento al dibattito storiografico in corso; le tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica e le principali evidenze archeologiche nell’orizzonte mediterraneo e europeo; dovrà aver compreso: i principi e i metodi dell’indagine archeologica, dal recupero dei dati alla loro interpretazione e contestualizzazione storica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprensione della natura e delle problematiche dell’evidenza archeologica; saper applicare i concetti generali a nuovi dati in ordine alla loro classificazione, interpretazione, contestualizzazione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Padronanza del linguaggio specifico delle discipline archeologiche e capacità di esporre in modo appropriato e coerente i dati archeologici, le loro problematiche, le possibili interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e comprendere autonomamente testi specialistici; “leggere” e comprendere i materiali grafici e iconografici; organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting late antique archaeological contexts, using different types of information critically, making presentations using a correct specific terminology, developing ability to learn/research independently.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia del periodo tardoantico, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati
Basic knowledge of the Late Antique History.
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite a Musei e siti, studio individuale
Lectures with in-class discussion; visiting museums and archaeological sites; personal researches.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Oral examination. During the examination, the student will be required to demonstrate knowledge of the general frameworks for the different topics in class ( historical context and historiography of the different problems ) and recognition of images with comments related to sites / contexts / artifacts analyzed during the course.
Programma esteso
Archeologia Tardoantica. Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi (trasformazione delle città e delle campagne, problemi di urbanistica e di architettura, topografia cristiana, lineamenti di iconografia) e metodi della disciplina, per il periodo compreso tra il IV ed il VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica • unità didattica 3: Architettura pubblica • unità didattica 4: Architettura residenziale • unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne • unità didattica 6: Topografia cristiana • unità didattica 7: Architettura cristiana • unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana
Late Antique Archaeology. The course aims to provide basic knowledge on main topics (urban and rural settlement, architecture, christian topography, iconography) and methods of the discipline.
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Insegnamento
STORIA D'EUROPA
Codice
L0689
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni
lecture-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA A
Codice
L0032
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: programmmazione dell'attività di studionel tempo, in base ai temi trattati e ai materiali utilizzati a lezione come complemento dei libri di testo
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
Metodi didattici
lezione frontale con utilizzo di materiale audio-video
lectures with audio/vdo materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto: saggio breve, test con domande a risposta aperta e chiusa
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA F
Codice
LE0010
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: programmmazione dell'attività di studionel tempo, in base ai temi trattati e ai materiali utilizzati a lezione come complemento dei libri di testo
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
basic, high-school level knowledge of historical events
Metodi didattici
lezione frontale con utilizzo di materiale audio-video
lectures with audio/vdo materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto: saggio breve, test con domande a risposta aperta e chiusa
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B
Codice
L0072
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZOPPI Carlo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SELINUNTE. UNA POLIS DELLA SICILIA GRECA
SELINUNTE. UNA POLIS DELLA SICILIA GRECA
Testi di riferimento
S. Tusa (a cura di), Selinunte, Roma, L'Erma, 2010; G.F. La Torre, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Gli studenti non frequentanti dovranno sostituire il volume di S. Tusa su Selinunte con la lettura di: M. Torelli, Dei e artigiani. Archeologia delle colonie greche di Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre leggere uno, a loro scelta, dei seguenti volumi: E. Lippolis, M. Livadiotti, G. Rocco, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 108-128, 161-175, 253-279, 335-353, 394-421, 481-489, 777-844, 863-909; E. Greco, Archeologia della Grecità occidentale 1. La Magna Grecia, Bologna, Monduzzi Editore, 2008; M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Caltanissetta, Sciascia Editore, 2015; T. Ismaelli, Archeologia del culto a Gela. Il santuario del Predio Sola, Bari, Edipuglia,2011.
S. Tusa (a cura di), Selinunte, Roma, L'Erma, 2010; G.F. La Torre, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Students not attending classes: E. Lippolis, M. Livadiotti, G. Rocco, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 108-128, 161-175, 253-279, 335-353, 394-421, 481-489, 777-844, 863-909; E. Greco, Archeologia della Grecità occidentale 1. La Magna Grecia, Bologna, Monduzzi Editore, 2008; M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Caltanissetta, Sciascia Editore, 2015; T. Ismaelli, Archeologia del culto a Gela. Il santuario del Predio Sola, Bari, Edipuglia,2011.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la terminologia propria dell’architettura greca, conoscere le nozioni presentate nel corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper individuare tipologie architettoniche e forme di organizzazione degli spazi sacri e pubblici di età arcaica e classica. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, tecnica o tipologia di edificio nelle diverse fasi di vita di una città siceliota tra il VII e il III secolo a.C. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire tematiche di urbanistica e architettura greca arcaica e classica sulla base delle nozioni acquisite durante le lezioni.
Knowledge of essential outlines and key themes of Greek architecture and art history. Knowledge of appropriate language for the subject. Analytical and critical skills on ancient architectural and artistic forms.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia greca di età arcaica e classica.
Basic knowledge of the outlines of Archaic and Classical Greek history.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
La frequenza è consigliata.
Attendance is recommended .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Domande sulle immagini discusse a lezione e su quelle contenute nei libri di testo indicati.
Oral examination. Questions related to class discussed images and those contained in the listed textbooks
Programma esteso
Architettura e scultura in una città della Sicilia greca.
Architecture and sculpture in a city of Greek Sicily.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice
L0140
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Testi di riferimento
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di base di: storia e metodologie della disciplina, sviluppo e trasformazioni in ambito urbano e rurale, dinamiche nell’organizzazione insediativa, riti e pratiche funerarie, produzioni e commerci. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadramento dei principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di scegliere gli strumenti di studio più
The course aims to produce students with a full set of skills in analyzing and interpreting medieval archaeological contexts, using different types of information critically, making presentations using a correct specific terminology, developing ability to learn/research independently.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Basic knowledge of Medieval History
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Lectures with in-class discussion; visiting museums and archaeological sites; personal researches.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Oral examination. During the examination, the student will be required to demonstrate knowledge of the general frameworks for the different topics in class ( historical context and historiography of the different problems ) and recognition of images with comments related to sites / contexts / artifacts analyzed during the course.
Programma esteso
Corso finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, processi insediativi, produzioni e commerci), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci
Medieval Archaeology. The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, productions and trade), particularly in the Early Middle Ages.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice
L0049
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0359
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Per quali ragioni Francesco Hayez sceglieva i soggetti delle sue opere, e quali furono i temi preferiti della pittura di storia in Italia e in Europa durante l’Ottocento? In quali modi essi davano voce alle istanze politiche, sociali e freligiose del loro tempo?
How and why did Francesco Hayez choose his subjects, and what were his, and XIX-century artists’, favourite themes in Italy and Europe? In which ways did these reflect the political, social and religious ideas, hopes and fears of their times?
Testi di riferimento
Francesco Hayez, catalogo della mostra a cura di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, Milano 2015; La pittura in Italia. L’Ottocento, a cura di E. Castelnuovo, Electa, Milano 1990; El siglo XIX en el Prado, catalogo della mostra a cura di J.L. Díez e J. Barón, Madrid 2007. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
F. Mazzocca, ed., Francesco Hayez, exhibition catalogue, Silvana Editoriale, Milan 2015; E. Castelunovo, ed., La pittura in Italia. L’Ottocento, Electa, Milan 1990; J.L. Díez and J. Barón, eds., El siglo XIX en el Prado, exhibition catalogue, Madrid 2007. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: FRANCESCO HAYEZ E LA PITTURA DI STORIA NELLA SUA EVOLUZIONE IN ITALIA E IN EUROPA TRA L’ETÀ NAPOLEONICA E GLI ANNI DOPO IL 1870 OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Conoscere le più importanti espressioni della pittura di storia dell’Ottocento e le personalità dei loro autori, non solo Francesco Hayez, con particolare attenzione verso le tematiche trattate e le loro implicazioni politiche e sociali. Conseguentemente, approfondire la comprensione della funzione svolta dalle arti figurative nella cultura del loro tempo. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Saper ricostruire le coordinate culturali di una rappresentazione artistica del periodo in esame, e quindi le ragioni sia di committenza sia personali di Hayez e degli altri autori che di volta in volta determinarono la scelta dei soggetti. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dell’Ottocento. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Approfondire la capacità di analisi delle opere d’arte nel loro contesto storico, apprendendo a esporre con organicità la rete di relazioni con la cultura e la visione del mondo da cui esse scaturirono. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Attraverso una corretta lettura delle immagini dipinte da Hayez e da altri artisti a lui contemporanei, imparare a orientarsi nella ricerca bibliografica per meglio comprendere il loro significato.
A deep analysis of the historical paintings by Francesco Hayez, as well as of a wide selection of examples by other contemporary European artists, will lead to a better understanding of western political, social and religious thought during the nineteenth century.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e la Prima Guerra Mondiale
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the First World War
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno un’adeguata conoscenza della produzione di Francesco Hayez e più in generale della pittura di storia in Italia e negli altri Paesi dell’Occidente durante il XIX secolo, con particolare riguardo alle tematiche politiche e religiose discusse nelle singole opere; la capacità di collocare in un periodo il più possibile preciso e in un dato ambito geografico-nazionale, soprattutto attraverso l’esame dell’iconografia, alcuni importanti dipinti raffigurati episodi cruciali di storia antica, medioevale e moderna tanto civile quanto religiosa, proposti attraverso fotografie; quella di operare motivati collegamenti tra il linguaggio figurativo e quelli letterario e musicale, in modo da formare giudizi sui motivi conduttori della cultura dell’Ottocento; quella di saper analizzare stile, tematica e quindi ideologia dei dipinti proposti con chiarezza ed esattezza di linguaggio tecnico, sapendo ben distinguere i vari livelli di lettura; e infine la capacità di procedere per approssimazioni progressive, anche attraverso ricerche bibliografiche, verso l’individuazione e l’approfondimento di ulteriori tematiche che coinvolsero gli artisti del penultimo secolo.VERIFICHE – CONTROLLO DELL’APPRENDIMENTO – PROVE IN ITINERE: Non sono previste verifiche formali. Un controllo dell’apprendimento verrà effettuato verso metà corso, dedicando un’ora a discutere i temi trattati fino a quel momento.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: Tra classicità e medioevo: l’immaginario romantico contro quello neoclassico ORE 6 UD 2: Tra Restaurazione e Liberalismo ORE 6 UD 3: Il Risorgimento italiano in Francesco Hayez ORE 6 UD 4: Temi tradizionali, nuove ricerche formali? ORE 6 UD 5: Parallelismi e divergenze tra la pittura di storia in Italia e in Europa ORE 6 UD 6: Un parallelismo particolare: Italia e Spagna ORE 6
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0769
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Comprendere i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artística, acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Imparare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who can not attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which is of a general nature on the course and at least two content related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer .
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento • unità didattica 6: Il Novecento tra il ritorno alla figurazione e l’astrattismo
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
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Insegnamento
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice
L0124
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
oral examination
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA D
Codice
L0843
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
Testi di riferimento
Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: 1) Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
elected chapters of the following books will be indicated during the course: 1)Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013 (later editions are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, tra eventi e processi storici intrnazionali e transnazionali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a collocare e saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
The main goals of this course are: providing an advanced knowledge of political, economic, and cultural relations between the US and the world, with a strong focus on Europe; stimulate the ability to draw causal connections and analyze chronological/spatial connections between different eras and areas; offer a basic overview on historiography which enables to approach critically different intepretations of historical events and processes.
Prerequisiti
E' preferibile, anche se non formalmente richiesto, sostenere questo esame dopo Storia Contemporanea A
It is suggested, althugh not formally required, that students take this exam after Storia Contemporanea A
Metodi didattici
lezioni frontali con utilizzo di materiale audiovisivo
lectures based on audio/video materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto oppure orale (a scelta)
written or oral test (your choice)
Programma esteso
Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione di atteggiamenti e politiche degli Stati Uniti verso l'Europa e il mondo. • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900 • unità didattica 7: Ascesa americana e declino europeo: dalla svolta imperialista alla prima 'guerra totale', 1914-1918 • unità didattica 8: Stati Uniti e Europa tra società di massa, grande depressione e instabilità internazionale • unità didattica 9: La neutralità americana e il crollo europeo: Franklin D. Roosevelt e l'isolazionismo negli anni trenta • unità didattica 10: L'ascesa americana e il declino europeo: il • unità didattica 11: L'impero americano II: la comunità atlantica nella guerra fredda globale. Le relazioni euro-americane alle origini della guerra fredda • unità didattica 12: Le relazioni euro-americane nella guerra fredda globale: decolonizzazione, modernizzazione, questione razziale • unità didattica 13: Gli Stati Uniti in Vietnam: declino americano, crescita europea e tensioni transatlantiche • unità didattica 14: Distensione kissingeriana, gaullismo, Ost politik: le relazioni euro-americane fino alla Conferenza di Helsinki (1975) • unità didattica 15: La fine della guerra fredda: cause e conseguenze transaltantiche
The course will focus on the major events and developments in the relations between the US and Europe since the years of the revolution and independence. The focus is both on the international dimension (relations among states) and on the transnational dimension, that is flows of goods, people and ideas across the Atlantic world. The course revolves around three major themes: 1) the interplay between domestic politics and the growing international influence of the U.S. along the 20th century 2) changing notions of the idea of freedom as a key element in America’s self-image and worldview 3) the relation between values and interests in shaping US attitude toward Europe and the global arena.
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Insegnamento
STORIA GRECA
Codice
L0139
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them
Prerequisiti
Non è richiesto nessun prerequisito specifico
No specific prerequisites are required
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content .
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
L0030
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice
L0625
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento
E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno resi disponibili durante il corso. Bibliografia per Studenti che non potranno frequentare il corso regolarmente: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I e tomo II.
STUDENTS ATTENDING Part I. General Art History Survey e textbook. Students attending will prepare the examination on a general art history survey. They can read any sufficiently updated art history textbook, agreeing with the teacher. Recommended text: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (and subsequent ed.): vol. 2, tomo I. Part II. Essays, entries, sources, documents. Specific bibliographic suggestions will be given during the first lessons. Useful learning materials will be available during the course. STUDENTS NOT ATTENDING will add to part I, the Volume 2, tomo II of: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Knowing Moderm Art History in its proper language and forms from the Fifteenth to the Eighteenth Century, understanding representative and iconographic codes and identifying the main protagonists according to some lines of thematic development. Recognize the story of the work of art, being able to read and interpret the work in its meanings, functions and social and historical role. Students should demonstrate a knowledge of the major facts and problems of modern Art History (XV-XVII Centuries), along with the relevant sources; be able to read, study and discuss work of art and essays relative to the period, grasping the differences in approach and conclusions. They should be able to identify, date and discuss clearly what they read and understand the meaning of diverging interpretations.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge of Art History, Modern History and highlights of literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
The e-mail address Patrizia Zambrano is: patrizia.zambrano@uniupo.it . The study by Patrizia Zambrano is located at the Department of Humanities , St. Joseph , St. Eusebius Square 5 , III floor, Studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum .
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale, della durata minima di circa trenta minuti, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente. Le visite svolte durante il corso sono da considerare parte integrante del programma e sono argomento di esame.
The oral examination , lasting a minimum of about thirty minutes , is the only conclusive evidence and consists of an interview that focuses on the topics covered in class and bibliography assigned by the teacher . The visits conducted during the course are to be considered an integral part of the program and are the subject of examination .
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
The course is aimed at creating a basic knowledge in Modern Art History. The lessons follow the lines of the Modern Art History textbook, identifying the main and most important thematic, biographical and chronological issues, with particular attention to the Italian Renaissance.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice
LE0032
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
TECNICA, STILE E LESSICO DELLA STORIA DELL’ARTE MODERNA.
TECNICA, STILE E LESSICO DELLA STORIA DELL’ARTE MODERNA.
Testi di riferimento
Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Studenti che per fondati motivi non potranno frequentare un congruo numero di lezioni potranno concordare uno specifico programma con la Docente.
Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive Students will study the 'Proemi' in Giorgio Vasari 'Lives': Giorgio Vasari, Le Vite. The best edition is: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. A very god edition (only for the 1550 version) is: the one edited by Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 vols., Einaudi Tascabili (in DSU Library). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Text book suggested: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Students not attending lessons, will agree on the program and books with Patrizia Zambrano.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione tematica della Storia dell'Arte Moderna dal XV al XVIII secolo dimostrando di comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti secondo le linee di sviluppo di alcuni temi e concetti portanti e ricorrenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper inquadrare e leggere un'opera d'arte non solo secondo categorie quali la biografia dell'artista, la cronologia, ma anche in un contesto tematico complesso ed articolato, individuandone significati, funzione e rilievo storico e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale che lo ha generato, recepito, tramandato. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Students should demonstrate a knowledge of the major facts and problems of Modern Art History (XV-XVII Centuries), along with the relevant sources; be able to read, study and discuss work of art and essays relative to the period, grasping the differences in approach and conclusions. They should be able to identify, date and discuss clearly what they read and understand the meaning of diverging interpretations.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Literature. The course is recommended to Students that already attended a Modern Art History course.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Il corso prevede inoltre visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
The e-mail address Patrizia Zambrano is: patrizia.zambrano@uniupo.it . The study by Patrizia Zambrano is located at the Department of Humanities , St. Joseph , St. Eusebius Square 5 , III floor, Studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale, della durata minima di circa trenta minuti, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente. Le visite svolte durante il corso sono da considerare parte integrante del programma e sono argomento di esame.
The oral examination , lasting a minimum of about thirty minutes , is the only conclusive evidence and consists of an interview that focuses on the topics covered in class and bibliography assigned by the teacher . The visits conducted during the course are to be considered an integral part of the program and are the subject of examination .
Programma esteso
Il corso è di tipo avanzato e ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna. Prevede che lo Studente affronti la disciplina secondo lemmi tematici. Si tratta dei concetti e dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Moderna. La trattazione ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articolerà attraverso una serie di esempi e casi di studio che avranno sempre come oggetto l'artista, la produzione artistica e la ricezione dell'opera d'arte nella interazione con fonti, documenti, bibliografia. Il corso approfondirà in particolare il lessico impiegato da Cennino Cennini, Cristoforo Landino e da Giorgio Vasari nelle loro trattazione dell’arte e degli artisti del Rinascimento.
The course is an advanced one and needs a good knowledge of Modern Art History as a prerequisite (level = Modern Art History University textbook). Students will study some lemma according to a thematic approach. These are fundamental concepts and themes for the understanding of Modern Art History. Lessons will propose a series of examples and case studies that will always have as its object the artist, artistic production, reception of the work of art in the interaction with sources, documents, bibliography. A part of the course will be spent to analize the language of Cennino Cennini, Cristoforo Landino e Giorgio Vasari in their famous writings on art and artists.
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Insegnamento
STORIA ROMANA
Codice
L0736
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza alle lezioni.
It's recommended class attendance .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students .
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0037
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea fra Tarda Antichità e Medioevo
Problems of European Civilization from Late Antiquity to the Middle Ages
Testi di riferimento
La preparazione dell’esame comporta lo studio di 13 fra dispense e articoli scientifici, per un totale di 367 pagine. Tutto il materiale sarà disponibile in rete o in fotocopia. Programma d’esame TESTO 1 (in rete): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TESTO 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TESTI 3 e 4 (dispense in rete): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TESTO 5 (in rete): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TESTO 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TESTO 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TESTO 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TESTO 9 (dispensa in rete): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TESTO 10 (dispensa in rete): A. Barbero, L'impero bizantino. TESTO 11 (dispensa in rete): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TESTO 12 (in rete): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TESTO 13 (dispensa in rete): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea durante la cruciale transizione dalla Tarda Antichità al Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingusa materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the crucial transition from Late Antiquity to the Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso si concentrerà sulle principali trasformazioni che interessano l'Occidente attraverso la transizione cruciale dalla tarda antichità al Medioevo : la nascita del cristianesimo e l'organizzazione della Chiesa , invasioni barbariche , la formazione dei regni barbarici post- romana , la crisi di latifundium e dell'economia schiavo , la diffusione di legami personali .
The course will focus on the main transformations affecting the West through the crucial transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages: the birth of Christianity and the organization of the Church, barbarian invasions, the formation of the post-Roman barbarian kingdoms, the crisis of latifundium and the slave economy, the diffusion of personal bonds.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea nel pieno e tardo Medioevo
Problems of European Civilization in the High and Late Middle Ages
Testi di riferimento
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea nel corso del pieno e basso Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
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Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice
L0243
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Testi di riferimento
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici
To know the history of the constitution, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowing how to use a basic legal vocabulary, referring to the object of study.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza.
It's recommended frequency .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica.
Oral examination. For attending students : it will be proposed , in principle , two questions : the first will focus on a source commented in class , which will be chosen by the student ; the second , chosen by the teacher , will cover a topic , always played in class , whose documentation ( sources , doctrine , explanatory schemes ) has been made ​​available to students on the DIR . For students who do not attend : two questions on the recommended manual , the first experience archaic and republican , the second imperial age , including the Late Antiquity
Programma esteso
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The costitution and the sources of law from the foundation of the civitas to late roman empire.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE A
Codice
L0207
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'EMERGENZA ETICA NEL DISCORSO FILOSOFICO: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
THE ETHICAL EMERGENCY IN THE PHILOSOPHICAL SPEECH: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento
Per la parte introduttiva alla disciplina il testo di riferimento è Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006 (acquisto non obbligatorio). All'inizio del corso verrà messa a disposizione degli studenti una raccolta di saggi tratti dalle opere di P. Ricoeur e di E. Levinas; I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. Altre letture verranno indicate per la parte seminariale.
For the introductory part about discipline the reference text is Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006 (purchase not required). During first part of the cours will be made available to students a collection of essays by works of P. Ricoeur and of E. Levinas; I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. Other readings will be reperted for the seminar part.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy. Ability to present and discuss the positions of the authors, using as appropriate the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti
Are not required prerequisites
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Altre informazioni
corso si terrà nei giorni di LUNEDI' (16-18); GIOVEDI' (16-18); VENERDI' (16-18).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas. Il tema dell'involontario in Ricoeur e l'esperienza dell'incontro traumatico con l'altro in Levinas sono in grado di sviluppare il loro comune riferimento alla fenomenologia husserliana verso un'apertura eminentemente etica.
After an introduction on the fundamental themes of the discipline, the course focuses on the thought of Paul Ricoeur and Emmanuel Levinas. The theme of the involuntary in Ricoeur and the traumatic experience of the encounter with the other in Levinas are able to develop their common reference to Husserl's phenomenology to an eminently ethical opening.
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Insegnamento
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice
L1180
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA QUESTIONE DELL'UNIVERSALITÀ NEL CONTESTO DEL PLURALISMO CULTURALE
LA QUESTIONE DELL'UNIVERSALITÀ NEL CONTESTO DEL PLURALISMO CULTURALE
Testi di riferimento
D. M. ARMSTRONG, Nominalismo e realismo. Universali e realismo scientifico, in Ritorno alla metafisica, Bompiani, Milano 2012, pp. 1-619. E. CASSIRER, Filosofia delle forme simboliche, vol. I, Il linguaggio, La Nuova Italia, Firenze 1961, rist. Pgreco, Milano. F. JULLIEN, L'universale e il comune, Laterza, Roma - Bari 2010. J. HABERMAS, L'inclusione dell'altro. Studi di teoria politica, Feltrinelli, Milano 1998. J. HABERMAS, Dall'impressione sensibile all'espressione simbolica, Laterza, Roma - Bari 2009. E. LACLAU, La ragione populista, Laterza, Roma - Bari 2008.
D. M. ARMSTRONG, Nominalismo e realismo. Universali e realismo scientifico, in Ritorno alla metafisica, Bompiani, Milano 2012, pp. 1-619. E. CASSIRER, Filosofia delle forme simboliche, vol. I, Il linguaggio, La Nuova Italia, Firenze 1961, rist. Pgreco, Milano. F. JULLIEN, L'universale e il comune, Laterza, Roma - Bari 2010. J. HABERMAS, L'inclusione dell'altro. Studi di teoria politica, Feltrinelli, Milano 1998. J. HABERMAS, Dall'impressione sensibile all'espressione simbolica, Laterza, Roma - Bari 2009. E. LACLAU, La ragione populista, Laterza, Roma - Bari 2008.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere l’importanza dei rapporti tra le culture e conoscere la riflessione filosofica sulla questione dell'universalità • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare ad analizzare e a valutare criticamente i problemi teorici e pratici connessi al confronto tra le culture • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate e approfondite intorno al problema dei rapporti interculturali • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali del dibattito sui rapporti interculturali e sulla questione dell'universalità • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le diverse prospettive che il corso presenta relativamente alla questione dell'universalità nel contesto del pluralismo culturale
Learn how to analyze and critically evaluate problems regarding the encounter between different cultures; know the basics of philosophical thought on the theme of universality
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia della filosofia
Basic knowledge of the history of philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali e discussioni con approfondimento seminariale
Oral lessons and seminars with in-depth discussion
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale, con domande aperte sui temi fondamentali del corso e sui testi inclusi nel programma d'esame
Oral examination with open questions on key issues of the course and on the texts included in the syllabus
Programma esteso
Nell'orizzonte del mondo contemporaneo, fortemente segnato dal fenomeno del confronto tra le culture, torna d'attualità l'interesse per la questione dell'universale e del suo rapporto con le differenze e con le dimensioni particolare e singolare dell'esperienza. Il corso presenta i fondamenti teorici dell'argomento e lo sviluppa poi lungo due direttrici diverse ma collegate: da una parte il tema della comunicazione e del confronto tra le culture, dall'altra la questione politica del rapporto tra l'istanza di universalità e di uguaglianza e la realtà della crescente diseguaglianza che affligge il mondo di oggi.
Encounters and confrontations between different cultures are a typical aspect of contemporary world. In this setting the theme of universality and of its relation with singularity and particularity – with particular reference to the dimension of experience – has a new interest. The course deals with the theoretical basics of the topic and develops it further along two different but deeply related directions: on the one hand the theme of communication between cultures; on the other hand, the political problem of the nexus between universalistic/egualitarian instances and contemporary world's growing disparities.
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Insegnamento
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice
L0005
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
GEOGRAFIA ECONOMICA. UNA PROSPETTIVA GLOBALE
GEOGRAFIA ECONOMICA. UNA PROSPETTIVA GLOBALE
Testi di riferimento
Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare il capitolo 8.
Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Students following 5 cfu course are dispensed with chapter 8.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capacità di interpretare i caratteri e i segni della globalizzazione alle diverse scale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di cogliere le caratteristiche delle relazioni economiche, sociali e politiche presenti sul territorio • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche, sociali e politiche che condizionano l’organizzazione del territorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di analizzare il linguaggio della comunicazione geo-cartografica • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
knowledge and understanding: ability to interpret the characters and the signs of globalization at different scales - applying knowledge and understanding: to engender an understanding of economic, social and political networks in a territory - making judgements: ability to evaluate economic, social and political dynamics that influence territorial organization - communication skills: ability to analyze the language of geo-cartographic communication - learning skills: to develop an appreciation and understanding of geo-economic and geo-political literature
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Impianto di amplificazione audio e videoproiettore digitale collegato al pc o da collegare al pc portatile
sound amplifying system and digital projector connected to the PC or to connect to the laptop
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto. L’esame consiste in una prova scritta con domande aperte, di durata variabile (orientativamente di un’ora), eventualmente integrata da un colloquio orale.
Written test. The exam consists of a written test with open questions of varying duration (roughly an hour ) , possibly supplemented by an oral interview.
Programma esteso
Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento a prospettive e approcci della ricerca contemporanea. Il corso utilizzerà il linguaggio e gli strumenti di un sapere che, di fronte alle nuove sfide conoscitive, si caratterizza per apertura concettuale e pluralismo teorico • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Il sistema mondo • unità didattica 3: Crescita, sviluppo e divari regionali • unità didattica 4: C’era una volta la Triade. L’emergere dei BRICS • unità didattica 5: Lo sviluppo sostenibile • unità didattica 6: Il degrado ambientale e la geografia dello sviluppo • unità didattica 7: Le dinamiche demografiche e lo sviluppo economico • unità didattica 8: La mobilità delle popolazioni: le migrazioni e il mercato del lavoro • unità didattica 9: La mobilità delle popolazioni: il turismo come forma di mobilità temporanea • unità didattica 10: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario parte I • unità didattica 11: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario parte II • unità didattica 12: Le logiche localizzative delle attività economiche • unità didattica 13: Le reti economiche transnazionali: la globalizzazione • unità didattica 14: Le reti economiche transnazionali: l’internazionalizzazione • unità didattica 15: La governance globale dell’economia
The course aims to provide an introduction to contemporary research perspectives and approaches in economic geography.
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento
1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità di svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
To master the topics of the module. To conduct field and bibliographic research.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Altre informazioni
Gli studenti che inseriscono la disciplina ETNOLOGIA MAGISTRALE nel piano di studi devono concordare con il docente il programma d'esame.
Students who enter the discipline ETNOLOGIA MAGISTRALE in the curriculum must be agreed with the teacher the exam program .
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d'esame si struttura nel seguente modo: - La conoscenza del volume "Italiani all’alba del nuovo millennio" sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. - La restante parte del programma sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
The exam is structured as follows : - Knowledge of the book " Italian dawn of the new millennium " will be evaluated by a computerized test consists of thirty multiple-choice questions . The time allowed to complete the test is thirty minutes. - The remainder of the program will be assessed by written or oral test chosen by the student . In the written test , the candidate will have to show his knowledge on four topics defined by the teacher . The time allowed to complete the test is 60 minutes .
Programma esteso
Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Folklore e cultura di massa. • unità didattica 2: Oralità e scrittura. • unità didattica 3: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 4: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 5: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 6: Artigiani e operai. Arte.
The module aims at introducing the students to the main ethnological categories and methods of the discipline. At the end of the module the students should be able to discuss the topics of the module in technical terms and conducting bibliographic and field research.
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Insegnamento
ETNOLOGIA B
Codice
L0046
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
Testi di riferimento
1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Grimaldi P., Picciau M. (a cura di), Popoli senza frontiere. Cibi e riti delle minoranze linguistiche storiche d’Italia, Bra, Slow Food Editore – Università di Scienze Gastronomiche.
1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Grimaldi P., Picciau M. (a cura di), Popoli senza frontiere. Cibi e riti delle minoranze linguistiche storiche d’Italia, Bra, Slow Food Editore – Università di Scienze Gastronomiche.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
To master the topics of the module. To conduct field and bibliographic research.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Frontal lessons.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La conoscenza dei volumi sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
Knowledge of the volumes will be assessed by written or oral test chosen by the student . In the written test , the candidate will have to show his knowledge on four topics defined by the teacher . The time allowed to complete the test is 60 minutes .
Programma esteso
Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Il cibo come cultura. • unità didattica 4: Il cibo del tempo festivo.
The module addresses theoretical, methodological and technical aspects related to the ethno-anthropological cultural heritage. In particular the module will investigate the aspects of recognition, recovery and communication of cultural heritage. It will give particular importance to the issues of preservation and enhancement of those cultural (tangible and intangible) heritage that characterize the post-modern society.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice
L0109
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
DAL SELVAGGIO OTTOCENTESCO AL MIGRANTE GLOBALE: I GRANDI TEMI DELL'ANTROPOLOGIA DEL XIX AL XXI SECOLO
DAL SELVAGGIO OTTOCENTESCO AL MIGRANTE GLOBALE: I GRANDI TEMI DELL'ANTROPOLOGIA DEL XIX AL XXI SECOLO
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap. 3) Scarduelli, I riti del potere, Carocci Un libro a scelta da una lista che verrà distribuita all'inizio del corso
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap. 3) Scarduelli, I riti del potere, Carocci Un libro a scelta da una lista che verrà distribuita all'inizio del corso
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze di base storiche, tecniche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno di essi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerche bibliografiche allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base
To acquire the following abilities: detailed description, clearness of exposition with a proper technical language, autnomous bibliographic research
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
frequenza obbligatoria
mandatory attendance
Modalità di verifica dell'apprendimento
prova orale con almeno una domanda su ognuno dei tre testi in programma
oral exam with at least one question on each of the three texts in the program
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione dell'uomo , il tabù inccest , lo scambio delle donne , scambi cerimoniali , la reciprocità , culto degli antenati , sciamanesimo . Infine sarà definita una breve presentazione della nuova prospettiva di ricerca sul mondo globale.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the inccest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally a short presentation of the newest research perspective on the global world will be set out.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice
L0110
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I RITI DEL POTERE
I RITI DEL POTERE
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Edizioni dell'Orso (solo i capp. 7 e 8) Scarduelli, i riti del potere, Carocci 2 a scelta dalla seguente lista: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Tambiah, Rituali e cultura, il Mulino Huntington & Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bellagamba, L'Africa e la stregoneria, Laterza Comba, Antropologia delle religioni, Laterza
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Edizioni dell'Orso (solo i capp. 7 e 8) Scarduelli, i riti del potere, Carocci 2 a scelta dalla seguente lista: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Tambiah, Rituali e cultura, il Mulino Huntington & Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bellagamba, L'Africa e la stregoneria, Laterza Comba, Antropologia delle religioni, Laterza
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione dei dati etnografici dimostrando di saper applicare ad essi diverse griglie teoriche • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e di analizzare lo specifico contributo di ognuno di essi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le conoscenze oltre il livello di base
To acquire specific abilites: to understand theories concerning the field of religion and ritual, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
frequenza obbligatoria
mandatory attendance
Modalità di verifica dell'apprendimento
prova orale con almeno una domanda su ognuno dei testi in programma
oral exam with at least one question on each of the texts in program
Programma esteso
Perchè esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle altre specie e negli Ominidi si esploreranno le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e si analizzeranno le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, funzionare come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza. verranno esaminati vari casi etnografici.
Why rituals exist? Why the rituals are used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA
Codice
L0271
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI HEGEL
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI HEGEL
Testi di riferimento
- G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008. - G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Prefazione - Introduzione - Il sapere assoluto, a cura di M. Pagano, S.E.I., Torino 1996 (questo volume è esaurito, ma si trova nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici). - J. HYPPOLITE, Genesi e struttura della “Fenomenologia dello spirito”, La Nuova Italia, Firenze 1972, o Bompiani, Milano 2005, testo necessario per gli studenti che non frequentano (volume esaurito, ma disponibile in biblioteca). - Sostanza e soggetto. Studi sulla “Prefazione” alla Fenomenologia dello spirito di Hegel, a cura di G. Garelli e M. Pagano, Pendragon, Bologna 2016 (uscita prevista a settembre 2016). - R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014. - P. CODA, La percezione della forma, Città Nuova, Roma 2007. - G. GARELLI, Hegel e le incertezze del senso, ETS, Pisa 2012.
G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008. - G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Prefazione - Introduzione - Il sapere assoluto, a cura di M. Pagano, S.E.I., Torino 1996 (This book is out of print, but it can be found in the Library of the Humanities Department). - J. HYPPOLITE, Genesi e struttura della “Fenomenologia dello spirito”, La Nuova Italia, Firenze 1972, o Bompiani, Milano 2005. This book is mandatory for students who did not attend the course (the volume is out of print, but it is available in the library). - Sostanza e soggetto. Studi sulla “Prefazione” alla Fenomenologia dello spirito di Hegel, a cura di G. Garelli e M. Pagano, Pendragon, Bologna 2016 (Publication scheduled for September 2016). - R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014. - P. CODA, La percezione della forma, Città Nuova, Roma 2007. - G. GARELLI, Hegel e le incertezze del senso, ETS, Pisa 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio di un suo testo particolarmente rilevante • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare a leggere un testo classico piuttosto complesso • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate intorno a un testo classico della tradizione filosofica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare un testo classico e particolarmente complesso del pensiero filosofico
Make acquaintance with a classical work of western thought and learn how to analyze it; learn how to express well-grounded judgements with reference to the core theses of the text
Prerequisiti
Buona conoscenza di base del pensiero filosofico
Basic knowledge of the history of philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali e discussioni con approfondimento seminariale
Oral lessons and seminars with in-depth discussion
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, ovviamente con domande sui contenuti del corso e sui testi in programma
Oral examination , obviously with questions about the course content and the texts in program
Programma esteso
Il corso offre un’introduzione alla Fenomenologia dello spirito, che è uno dei grandi classici del pensiero occidentale. Esso mira a una presentazione complessiva dell'opera; tuttavia, data la complessità del testo, ci si soffermerà in particolare sulle parti più note e rilevanti anche per la riflessione contemporanea, come la prefazione, le sezioni sull'autocoscienza e sullo spirito e il capitolo sul sapere assoluto. Per questa via il corso fornisce anche una buona base per la comprensione di tutto il pensiero di Hegel.
The course offers an introduction to Hegel's Phenomenology of Spirit, one of the greatest classics of western thought. The course's goal is to provide a general presentation of the work, and yet, due to its complexity, the main focus will be on those parts which are more relevant for contemporary debate, such as the Preface and the sections about Self-consciousness, Spirit and Absolute Knowledge. Through this analysis the course aims to offer a valid foundation for the understanding of Hegel's whole thought.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice
L0806
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MORALE E POLITICA NELLA PRIMA ETÀ MODERNA: HOBBES E LOCKE
MORALE E POLITICA NELLA PRIMA ETÀ MODERNA: HOBBES E LOCKE
Testi di riferimento
Testi da portare all'esame: Thomas Hobbes, Leviatano, Ed. Laterza (parte I e II) John Locke, Secondo Trattato sul Governo, BUR Rizzoli (capitoli da I a XI, XV, XVIII, XIX) John Rawls, Lezioni di storia della filosofia politica, Feltrinelli, da p. 1 a p. 170
Thomas Hobbes, Leviatano, Ed. Laterza (parte I e II) John Locke, Secondo Trattato sul Governo, BUR Rizzoli (capitoli da I a XI, XV, XVIII, XIX) John Rawls, Lezioni di storia della filosofia politica, Feltrinelli, da p. 1 a p. 170
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una buona conoscenza della filosofia morale e politica di Hobbes e Locke • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprendere il senso filosofico della alternative messe in campo rispettivamente da Hobbes e Locke • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovranno analizzare i concetti chiave delle filosofie di Hobbes e Locke, con particolare riferimento alla nascita del moderno liberalismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esprimere in termini filosoficamente e storicamente corretti i concetti chiave sviluppati nella filosofia di Hobbes e Locke • obiettivi - capacità di studio: Essere in grado di leggere, comprendere e interpretare i testi del corso, collocandoli nella prospettiva storico-filosofica appropriata
Students will be asked to understand and analyse the main trends of Hobbes's and Locke's political philosophies, with regard to the birth of modern liberalism
Prerequisiti
conoscenza basilare della filosofia moderna
basic knowledge of early modern philosophy
Metodi didattici
lezioni, analisi dei testi, discussione delle interpretazioni
lessons, textal analysis, study of the main interpretations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame finale orale Tre domande, una per ciascuno dei testi indicati (Locke, Hobbes, Rawls): Comprensione, analisi, commento
Final oral examination Three questions, one for each text indicated (Hobbes, Locke, Rawls): Comprehension, analysis, comment
Programma esteso
Hobbes e Locke hanno fornito versioni diverse dei concetti fondamentali della teoria politica liberale. I loro testi sono ancora fondamentali.
Hobbes and Locke gave different versions of the main concepts of political liberalism. Their texts are still foundational for this specific theory.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice
L0904
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BONAZZI MAURO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il filosofo e la città: Socrate
Il filosofo e la città: Socrate
Testi di riferimento
Bibliografia: 1) AAVV, Filosofia antica, Cortina; 2) M. Bonazzi, Atene la città inquieta, Torino, Einaudi; 3) Platone, Apologia di Socrate, Critone, Torino, Einaudi
Bibliografia: 1) AAVV, Filosofia antica, Cortina; 2) M. Bonazzi, Atene la città inquieta, Torino, Einaudi; 3) Platone, Apologia di Socrate, Critone, Torino, Einaudi
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisizione di una buona conoscenza di base della filosofia antica. Maturare la capacità di leggere in modo critico il testo di uno dei più grandi filosofi dell’antichità. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero antico. Sapere applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici antichi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese, così da poter formulare giudizi autonomi e motivati sui temi in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero dei più importanti filosofi antichi, ricostruendo la struttura argomentata dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
objectives: acquiring sound knowledge of the history of ancient philosophy, with a focus on Socrates’ thought, and the essential critical tools for the study of major texts of outstanding Greek and Roman thinkers.
Prerequisiti
non sono richiesti prerequisiti
no prerequisites are required
Metodi didattici
lezioni frontali
lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolgerà in forma orale. Una prima parte riguarderà l’accertamente della conoscenza, da parte del candidato, della storia della filosofia antica. La seconda parte riguarderà il pensiero di Socrate, così come analizzato durante le lezioni leggendo l’Apologia di Platone.
The exam will be oral . The first part will cover the accertamente of knowledge on the part of the candidate, the history of ancient philosophy . The second part will deal with the thought of Socrates , as discussed in class reading Plato's Apology
Programma esteso
Il corso si articola in due parti. Una prima parte riguarderà la storia del pensiero antico da Talete fino ai neoplatonici e si soffermerà sugli autori più importanti, le cui teorie verrano illustrate anche attraverso la lettura di brani antologici. Una seconda parte di approfondimento analitico riguarderà il pensiero di Socrate, leggendo l’Apologia di Platone.
The course is divided in two parts. The first part is meant as an introduction to the history of ancient, greek and roman, philosophy, from Thales to Neoplatonism. In order to obtain a better understanding of the thought of the major philosophers also some texts will be read and analyzed. The second part will focus on Socrates’ thought by reading Plato’s Apology
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Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE A
Codice
L0090
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: VOCI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: VOCI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA
Testi di riferimento
Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, La guardia bianca, Milano, feltrinelli - VLADIMIR MAJAKOVSKIJ, Ode alla rivoluzione, Firenze, Passigli - BORIS PASTERNAK, Il Dottor Živago, Milano, Feltrinelli Film: - NIKITA MICHALKOV, Schiava d'amore (1975) - WARREN BEATTY, Reds (1981) Integrazione per studenti non frequentanti - JOHN REEDS, Dieci giorni che sconvolsero il mondo, Milano, Rizzoli.
Institutional part: - PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Monographic part: - MIKHAIL BULGAKOV, The White Guard - VLADIMIR MAJAKOVSKY, Ode to the Revolution - BORIS PASTERNAK, The Doctor Zhivago Films - NIKITA MIKHALKOV, A Slave of Love (Раба любвы) (1975) - WARREN BEATTY, Reds (1981) Supplementary reading for not attending students: - JOHN REEDS, Ten Days that Shook the World.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere letterarie che documentano la svolta epocale della Rivoluzione russa del 1917 e su di essa riflettono attraverso le proprie specifiche scelte estetiche, diegetiche, compositive. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
Basic knowledge of literary criticism and literary theory. Ability in analyzing and comparing texts belonging to different historical and cultural contexts, literary traditions, genres. Competence in aknowledging rhetorical strategies, stylistic devices, structural composition of literary works. Knowledge of some literary texts which document the epochal turning point of the Russian Revolution of 1917 and reflect on it through their specific aesthetic, diegetic and compositional choices.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Basic knowledge of history of italian, european and extra-european literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni.
Frontal lessons, text readings, projections of films, discussions. The students who wish, can present, singularly or in group, to the class a text or a film of the programme.
Altre informazioni
Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
It requires classroom suitable to the number of students .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Domande su teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); Lettura e analisi narratologica dei testi; loro commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Written or oral choice . Questions about the theory and narrative methodology ( institutional part ) ; Reading and narratological analysis of texts ; Their comments and interpretation in the light of the issues addressed during the course in the monographic .
Programma esteso
La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi di rappresentazione narrativa e poetica della Rivoluzione russa del 1917, con i suoi effetti su vicende e destini dei personaggi finzionali e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. John Reed, Dieci giorni che sconvolsero il mondo. • unità didattica 6: Vladimir Majakovskij, Ode alla rivoluzione • unità didattica 7: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 8: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 9: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 10: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 11: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 12: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 13: Proiezione del film di Nikita Michalkov, Schiava d'amore • unità didattica 14: Proiezione della prima parte del film di Warren Beatty, Reds. • unità didattica 15: Proiezione della seconda parte del film di Warren Beatty, Reds. Discussione e conclusione del corso.
The institutional part of the course aims at providing the basic theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. The monographic part aims at examining and comparing some examples of narrative and poetic representation of the Russian Revolution of 1917, with its effects on the characters' destinies, and on the bearing joints of the plot.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BIANCHI Luca Maria
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La lettura dei libri dei filosofi”: le risposte alla sfida della filosofia greco-araba nel pensiero del XIII secolo
On reading the books of the philosophers”: thirteenth-century answers to the challenge of Greek and Arabic philosophy
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T8, T20, T21, T22, T23, T47, T50, T51, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): Testi: 1) Alberto Magno: prologo alla Fisica e questioni sull’Etica Nicomachea, tr. it. di L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. 235-245; 2) Tommaso d’Aquino, Commento a Boezio, q. 2 art. 1-4, tr. it. di P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151; 3) Bonaventura da Bagnoregio, Collationes in Hexaëmeron, VI, in Sermoni teologici. 1, tr. it. di P. Maranesi, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165; 4) Ruggero Bacone, Lettera a Clemente IV, tr. it. in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128; 5) Pietro di Giovanni Olivi, La lettura dei libri dei filosofi, tr. it. in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103. Studi: 1) L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” e “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente”, in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61; 2) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 3) F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985, pp. 3-118. Tutti i testi e gli studi relativi alla seconda parte verranno forniti dal docente.
bibliography: First part (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401, and the following texts in Italian translation: T8, T20, T21, T22, T23, T47, T50, T51, T63. Second part (6 CFU): Primary Texts: 1) Albert the Great: prologue to the Physics and questions on the Nicomachean Ethics, Italian translation by L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. . 235-245; 2) Thomas Aquinas, Commentary on Boethius’ De Trinitate, q. 2 art. 1-4, Italian translation by P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151; 3) Bonaventure, Collationes in Hexaëmeron, VI, Italian translation in Sermoni teologici. 1, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165; 4) Roger Bacon, Letter to pope Clemente IV, Italian translation in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128; 5) Pietro di Giovanni Olivi, De perlegendis philosophorum libris, Italian translation in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103. Secondary Sources: 1) L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” and “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente”, in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61; 2) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 3) F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985, pp. 3-118.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
: This course aims at providing a basic knowledge of the history of medieval philosophy and the essential critical tools for the study of text authored by major thirteenth-century thinkers.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica.
Basic knowledge of the history of ancient philosophy.
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove in itinere. Modalità d'esame (prova conclusiva): Orale
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA C
Codice
L0690
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO
Testi di riferimento
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (Limitatamente agli autori di poesia). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (limited to authors of poetry). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia elegiaca in Roma antica, con attenzione particolare ai Carmi di Sulpicia e a Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura dei metri elegiaci. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare i caratteri contenutistici e stilistici di un testo di poesia elegiaca e di porli in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo poetico in latino e le principali figure retoriche in esso presenti e di porle in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di applicare le nozioni di prosodia per la lettura metrica dei componimenti elegiaci. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuare in un testo appartenente alla poesia elegiaca i caratteri tipici del genere letterario e di valutarne gli elementi di originalità. Capacità di operare confronti tra testi diversi. Capacità di riconoscere e apprezzare in un testo le finalità connesse alle scelte formali dell'autore. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo chiaro e ordinato i concetti e i dati appresi, dimostrando la padronanza di una terminologia specifica nell’affrontare questioni di storia letteraria, di linguistica e stilistica. Capacità di tradurre con scioltezza i testi presi in esame, dimostrando di sapersi orientare nelle strutture linguistiche, evitando ripetizioni mnemoniche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
Acquiring sound knowledge of ancient Rome’s distinctive features, with a focus on the development of elegiac poetry. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Saranno fatte tre domande: 1) lettura metrica, traduzione e analisi grammaticale-sintattica di uno dei testi latini da portare all'esame 2) inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e approfondimento di qualche aspetto della poesia elegiaca, in particolare dei carmi di Sulpicia e delle elegie ovidiane. 3) una domanda relativa alla parte istituzionale sulla poesia in Roma, sui generi del teatro, dell'epica e della poesia didascalica, della poesia bucolica, della satira, dell'elegia, dell'epigramma. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
The exam will be oral . three questions will be asked : 1 ) meter reading, translation and grammatical - syntactical analysis of one of Latin texts to bring into the examination 2 ) step within the framework of the issues discussed in class and study of some aspect of elegiac poetry , in particular the poems of Sulpicia and elegies Ovid . 3 ) a question on the institutional part of the poetry in Rome, on the theater genres , the epic and didactic poetry , the bucolic poetry , satire , elegy , epigram . To pass the exam will need to respond at least enough to each of the questions ( including the metric reading) .
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica (II sec. a.C.-II sec. d.C.) con particolare attenzione alla poesia elegiaca. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni.
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica (II sec. a.C.-II sec. d.C.) con particolare attenzione alla poesia elegiaca. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni.
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Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA A
Codice
L0053
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Forme e generi nella letteratura romanza medievale: l’epica delle origini
Forms and genres in Medieval Romance literature: epics at its origins
Testi di riferimento
Si raccomanda, prima di effettuare qualsiasi acquisto (eccezion fatta per il manuale di Renzi e Andreose), di contattare il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Before purchasing any of the items listed (with the only exception of Renzi and Andreose’s coursebook), please refer to you teacher at dario.mantovani@uniupo.it. Further information and course reference material will be provided during the lessons or online, through the IT Didattica In Rete tool. Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni dei principali testi epici (in particolare, la Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume); nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo, con particolare attenzione all’epica e al romanzo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowledge of the main steps in the evolution of Romance languages starting from vulgar Latin; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from the main epic texts (in particular, Chanson de Roland and Chanson de Guillaume); basic knowledge of Romance literature history up to the 12th century, with a special focus on epics and romances; working knowledge of the history of philology and of the main methods in use today for producing a critical edition; ability to read and analyse the critical edition of a text. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate and comment on some of the most common documents of ancient Romance tradition//literature; recognising different kinds of text editions; • objectives – assessing critical editions: being able to interpret and assess existing critical editions of Romance texts. Determining precisely the language or dialect those texts are written in. • objectives – communicating: being able to express one’s knowledge, the problems occurring and their solutions using the correct terms. • objectives – studying: being able to identify and use the main tools available in philology; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in a library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge normally acquired at high school. If students have never followed a course of Latin language, they should better have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale ed eventuali attività di gruppo.
Lessons, individual study, contingent group activities.
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail il docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico, a parte il manuale di Linguistica romanza (Renzi-Andreose)
In order to simplify the preparation of the documents to be used in class, please write in advance to the teacher stating you wish to take part to the course. Also, get in touch before purchasing any item in the bibliography (with the only exception of Renzi and Andreose’s Romance linguistic textbook).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Esso prevede una presentazione dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari affrontati a lezione. Sarà tracciato un profilo di storia delle letterature romanze del Medioevo, con particolare attenzione al genere epico e al suo rapporto (in evoluzione nel corso del XII secolo) con il romanzo. Saranno tradotti e commentati brani di testi epici francesi medievali, in particolare dalla Chanson de Roland e dalla Chanson de Guillaume.
The module is organised as a seminar and will take place during the second semester. A schedule of lessons will be given during the first lesson and will available by sending a written request to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). During the course, the evolution of Romance languages will be presented, starting from vulgar Latin, by way of reading and commenting on the linguistic features of some of the main documents of ancient Romance literature. More literary texts will be read and commented upon, and a basic knowledge of text criticism will be given through the exam of critical editions of the texts examined during each lesson. An overview of the history of medieval Romance literatures will be given, with a special focus on epics and its relationship with romances (and their evolution in the 12th century). Excerpts from French medieval epic texts will be translated and commented upon, in particular from Chanson de Roland and Chanson de Guillaume.
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Insegnamento
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Codice
L0183
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci.
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia), acquisendo familiarità con la terminologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina, e dimostrare la capacità di adoperare la terminologia tecnica in modo appropriato • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrotando la lettura della manualistica tecnica.
The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. They should recognize the main features of the language as a sign system, they should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali, Esercitazioni
Theorical and practical lessons
Altre informazioni
Saranno previste delle esercitazioni per aiutare gli studenti nell'apprendimento
There will be exercises to help students in learning
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto, che consiste in una o due domande aperte su ogni livello linguistico. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua (Inglese, Francese, o Tedesco; dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa.
written text, consisting in one or two open questions or excercises on each level of linguistics. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another language (English, French or German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework.
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare dall’italiano. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Esercitazioni al test
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. A particular attention will be devoted to the analysis of the linguistic levels in Italian.
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Insegnamento
GLOTTOLOGIA
Codice
L0094
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
This course aims at providing an overview of Historical Linguistics, and at developing students’ knowledge of its main theoretical notions and methodologies. The course has also the goal of enabling students to understand the most important mechanisms which govern language change, and to interpret diachronic data from ancient and modern languages.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of General Linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Lectures and “Web didactic” (DIR).
Altre informazioni
Altre informazioni verranno fornite a lezione.
More information will be provided in class.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Domande sulle nozioni di base e sugli aspetti storici e metodologici della disciplina (ad es., origini del metodo storico-comparativo; classificazione genealogica, relazioni e differenze con la tipologia ecc.); 2) Domande su fenomeni riconducibili ad almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi; 3) Somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la comprensione delle leggi fonetiche studiate; 4) Domande su almeno un aspetto di natura teorica relativo alla disciplina.
The final exam is oral and is structured as follows: 1) Questions on the basic notions and on historical and methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the historical-comparative method, genealogical classification, relationship and differences with the typological approach, etc.); 2) Questions on phenomena related to at least one specific type of change, that the student should be able to illustrate also through relevant examples; 3) An exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating understanding of the phonetic laws studied; 4) Questions on at least one theoretical aspect related to the discipline.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Classes will be devoted to an introduction to Historical Linguistics, by focusing on comparative method and linguistic reconstruction (exemplified through Indo-European and Romance languages). The main topics are: language families and typological variation; phonetic and phonological change; morphological change (grammaticalization and analogy); semantic change; language change theories.
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Insegnamento
GRAMMATICA ITALIANA A
Codice
L0088
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Basic knowledge of the History of Italian language until the Renaissance. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for A + B form .
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Codice
L0499
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
The final exam consists of an oral test which will focus on the following issues: examination of knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works belonging to different literary genres (question like, "as presented in the myth of literary works on the program? "); examination of knowledge of essential data on the literary history (questions such as, "in which historical, geographical and performance was presented to the public one of the oldest literary works in the program?"); of ancient literary theories verification of understanding discussed in class (questions like, "as Aristotle defines tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic fault? "); verification of the ability to make judgments on planned works, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the syllabus (question like, "I think that the Aristotelian theory realizes satisfactorily the problems of interpretation of one of the works literary plans? ").
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
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Insegnamento
PALEOGRAFIA
Codice
L0155
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GANDINO Germana
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento
per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Regular attenders will be examined on lesson notes. Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography:B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
acquiring an adequate knowledge of the history of writing; gaining basic informations about the writing of the medieval sources; learning to read, transcribe and analyze simple texts.
Prerequisiti
conoscenza di base della lingua latina.
basic knowledge of the Latin language.
Metodi didattici
lezioni orali con esercizi.
lectures with exercises.
Altre informazioni
È prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame è orale e verte sugli argomenti svolti. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
the exam is oral and focuses on the arguments . In the examination of handwriting examples will be shown : it will invite students to read and to illustrate the type .
Programma esteso
il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
the course aims to provide an adequate knowledge of the historical developments of writing systems and to provide information about major figures and contexts of the history of writing. The course also aims to approach simple medieval texts.
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Insegnamento
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Codice
LE0029
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LANA Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Testi di riferimento
Laura Ballestra, Information literacy in biblioteca, Editrice Bibliografica, 2011, ISBN 9788870757019. pubblicazioni online commentate durante le lezioni. Forest Woody Horton, Understanding information literacy: a primer, free download da http://www.unesco.org/new/en/communication-and-information/resources/publications-and-communication-materials/publications/full-list/understanding-information-literacy-a-primer/
Andrew Whithworth, Radical Information Literacy. Reclaiming the Political Heart of the IL Movement, Elsevier, 2014, ISBN 9781843347484
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace • obiettivi - capacità di studio: utilizzare molteplici fonti di informazione
knowing how and where to find information; how to manage and use the found information; to evaluate the found information; to efficiently and properly communicate the found information and globally to use multiple information sources
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web
frontal lesson with collective website analysis
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti
written , 10 open-ended questions . each answer receives a score from 0 to 3 points
Programma esteso
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: presentazione del corso • unità didattica 2: definizioni di information literacy • unità didattica 3: definizioni di information literacy (2) • unità didattica 4: definizione del problema informativo • unità didattica 5: individuazione delle fonti di informazione • unità didattica 6: formulazione della ricerca • unità didattica 7: valutazione degli esiti • unità didattica 8: pubblicazione degli esiti • unità didattica 9: metodo SEWCOM[6] (Seach the Web with Concept Maps) • unità didattica 10: metodo BIG6TM • unità didattica 11: modello di Davidson e Stenberg: problem solving e pensiero analogico • unità didattica 12: licenze CC e diritto d'autore • unità didattica 13: linguaggio di ricerca di Google • unità didattica 14: formati bibliografici • unità didattica 15: riassunto conclusivo dei temi del corso
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
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Insegnamento
LINGUISTICA GENERALE A
Codice
L0092
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci.
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia), acquisendo familiarità con la terminologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina, e dimostrare la capacità di adoperare la terminologia tecnica in modo appropriato • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrotando la lettura della manualistica tecnica.
The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. They should recognize the main features of the language as a sign system, they should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali ed esercitazioni
Theorical and practical lessons
Altre informazioni
Saranno previste delle esercitazioni per aiutare gli studenti nell'apprendimento
There will be exercises to help students in learning
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written test
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Esercitazioni al test
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, Frenche, Spanish and German.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Codice
L0546
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Spiegare il corso della storia dell'italiano. • obiettivi - espressione di giudizi: Spiegare il corso della storia dell'italiano dal Rinascimento a oggi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare la storia dell'italiano moderno. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare gli strumenti della disciplina.
Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice
L0019
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AUDEOUD Laurence
CFU
3
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Francese
French
Contenuti
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
Testi di riferimento
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l'occupazione, lo sport). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Saper descrivere in termini semplici aspetti della propria vita, dell’ambiente circostante; saper esprimere bisogni immediati. • obiettivi - capacità di studio: Usare in modo adeguato il manuale nonché i vari supporti didattici forniti. Essere in grado di studiare in modo regolare e costante.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezione frontale con ausilio di strumenti audiovisivi
Seminars with audio-visual aids.
Altre informazioni
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written test
Programma esteso
Attività mirate al raggiungimento del livello A2 del Framework: Introduzione alla fonologia della lingua francese, studio delle strutture morfosintattiche nonché del lessico di base, avviamento alla comprensione di testi scritti semplici, avviamento all'espressione scritta (lettere, brevi resoconti, dialoghi, presentazioni).
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Insegnamento
LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI
Codice
L0565
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BALDISSERA Andrea
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
Testi di riferimento
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006 Letture obbligatorie/visione di film in lingua originale (indicati nel corso dell'anno) in vista del colloquio orale
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico
The aims, objectives and functions are those recommended at A2 Level in the Common European Framework
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Esercitazioni, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR.
Practicals and self-study. Use of the Dir service,
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Written and oral separate
Programma esteso
Grammaticha spagnola, esercitazioni pratiche Contenuti grammaticali: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo dei verbi regolari e irregolari
Spanish grammar. Grammar contents: Phonetics, Accents and Hyphenation Rules; Definite and Indefinite Articles, Nouns and Adjectives Plural, Use of ser, estar, haber and tener; Adjectives and Possessive Pronouns, Demonstratives and Numerals; Comparison; Indicative of regular and irregular verbs; Use of prepositions; Personal and Impersonal Obligation; Morphology of the Gerund; Periphrasis with the Infinite and the Gerund: Regular and Irregular Past Participles; Imperative of regular and irregular verbs.
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Insegnamento
LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI
Codice
L0570
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAVETTO Miriam
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano e Tedesco
Italian and German
Contenuti
CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
Testi di riferimento
Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito e potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre brevi testi scritti e orali e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere in lingua tedesca brevi messaggi. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
At the end of the language course students will be able to read, understand and write about short texts. The will be able to produce short sentences with grammatical property.
Prerequisiti
Prima dell'inizio delle lezioni è previsto un test di orientamento che permetterà di valutare il livello iniziale di conoscenza della lingua. Il primo anno prevede due corsi paralleli per gli studenti principianti e per quelli che presentano conoscenze di
Before the beginning of the lessons students will be divided into two groups according to the results of a placement test: students with some knowledge of German language and students with no knowledge.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercizi
Frontal lessons, exercises
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica e comprensione del testo) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale
Written and oral separated . Written test consisting of several parts ( grammar and comprehension exercises of the text ) Oral exam with reading and speaking of a text comment ; oral questions of a general nature
Programma esteso
Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Written and oral comprehension, grammatical issues, German culture
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
L0346
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Ore di lezione
120
Ore di studio individuale
180
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Tipo di valutazione
G
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Insegnamento
LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI
Codice
L0552
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2013/2014
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FORMENTELLI MAICOL
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI I ANNO (CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI I ANNO (CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento
L. Clanfield and R. Robb Benne, GLOBAL INTERMEDIATE COURSEBOOK, Macmillan, ISBN 978-0230033009. L. Clanfield and K. Pickering, GLOBAL INTERMEDIATE WORKBOOK with keys + CD-ROM, Macmillan, ISBN 978-0230430280. Michael Vince, Simon Clarke, MACMILLAN ENGLISH GRAMMAR IN CONTEXT. INTERMEDIATE - Student 's book with keys + CD-ROM, Macmillan. ISBN-978-1-4050-7143-7. (facoltativo per esercizi di grammatica aggiuntivi) Michael Vince, Grazia Cerulli NEW INSIDE GRAMMAR A1-B2, Macmillan. ISBN 9780230717473.
L. Clanfield and R. Robb Benne, GLOBAL INTERMEDIATE COURSEBOOK, Macmillan, ISBN 978-0230033009. L. Clanfield and K. Pickering, GLOBAL INTERMEDIATE WORKBOOK with keys + CD-ROM, Macmillan, ISBN 978-0230430280. Michael Vince, Simon Clarke, MACMILLAN ENGLISH GRAMMAR IN CONTEXT. INTERMEDIATE - Student 's book with keys + CD-ROM, Macmillan. ISBN-978-1-4050-7143-7. (optional for extra exercise on English grammar) Michael Vince, Grazia Cerulli NEW INSIDE GRAMMAR A1-B2, Macmillan. ISBN 9780230717473.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
The aims, objectives and functions are those recommended at B1 Level in the Common European Framework.
Prerequisiti
Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Entry at Level A2 of the Common European Framework – Oxford English Testing
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Face-to-face lessons, home study and self-study in language laboratory.
Altre informazioni
MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. Lo studente dovrà rispondere in forma scritta in inglese ad alcune domande aperte relative alla comprensione dei contenuti di un breve testo proposto. 2- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 3- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - La tipologia di prova varia in base al numero di crediti da conseguire e secondo lo schema seguente: 3 CFU (lettura e comprensione); 6 CFU (lettura e comprensione + ascolto + prova orale). - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. Lo studente dovrà rispondere in forma scritta in inglese ad alcune domande aperte relative alla comprensione dei contenuti di un breve testo proposto. 2- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 3- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - La tipologia di prova varia in base al numero di crediti da conseguire e secondo lo schema seguente: 3 CFU (lettura e comprensione); 6 CFU (lettura e comprensione + ascolto + prova orale). - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Written and oral separate
Programma esteso
Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
The course is based on the material contained in the texts listed in the bibliography and on the extra material handed out in class.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C
Codice
LE0002
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2015. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. - C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2015. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. - C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.). • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Spiegare il corso della storia dell'italiano. • obiettivi - espressione di giudizi: Spiegare il corso della storia dell'italiano dal Rinascimento a oggi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare la storia dell'italiano moderno. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare gli strumenti della disciplina.
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.). Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.)
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori. Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools. Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT). Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT). Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B. Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for A + B form .. Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo. Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo. From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP047STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA Marazzini Claudio
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice
LP047
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
PROVA FINALE
Codice
L0346
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Ore di lezione
120
Ore di studio individuale
180
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PROFIN_S -
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Tipo di valutazione
G
×
Stampa
Insegnamento
GRAMMATICA ITALIANA E FILOLOGIA ROMANZA
Codice
L1284
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO. Forme e generi nella letteratura romanza medievale: l’epica delle origini
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO. Filologia Romanza A: Forms and genres in Medieval Romance literature: epics at its origins
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. Modulo Filologia Romanza A: Si raccomanda, prima di effettuare qualsiasi acquisto (eccezion fatta per il manuale di Renzi e Andreose), di contattare il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. Filologia Romanza A: Before purchasing any of the items listed (with the only exception of Renzi and Andreose’s coursebook), please refer to you teacher at dario.mantovani@uniupo.it. Further information and course reference material will be provided during the lessons or online, through the IT Didattica In Rete tool. Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Basic knowledge of the History of Italian language until the Renaissance. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.). Filologia Romanza A: • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni dei principali testi epici (in particolare, la Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume); nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo, con particolare attenzione all’epica e al romanzo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.). Filologia Romanza A: • objectives – knowledge and comprehension: knowledge of the main steps in the evolution of Romance languages starting from vulgar Latin; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from the main epic texts (in particular, Chanson de Roland and Chanson de Guillaume); basic knowledge of Romance literature history up to the 12th century, with a special focus on epics and romances; working knowledge of the history of philology and of the main methods in use today for producing a critical edition; ability to read and analyse the critical edition of a text. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate and comment on some of the most common documents of ancient Romance tradition//literature; recognising different kinds of text editions; • objectives – assessing critical editions: being able to interpret and assess existing critical editions of Romance texts. Determining precisely the language or dialect those texts are written in. • objectives – communicating: being able to express one’s knowledge, the problems occurring and their solutions using the correct terms. • objectives – studying: being able to identify and use the main tools available in philology; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in a library and on-line.
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori. Filologia Romanza A: Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools. Filologia Romanza A: Basic knowledge normally acquired at high school. If students have never followed a course of Latin language, they should better have attended or be attending a basic Latin language course
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT). Filologia Romanza A: Lezioni frontali, studio individuale ed eventuali attività di gruppo.
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT). Filologia Romanza A: Lessons, individual study, contingent group activities.
Altre informazioni
Filologia Romanza A:Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail il docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico, a parte il manuale di Linguistica romanza (Renzi-Andreose)
Filologia Romanza A: In order to simplify the preparation of the documents to be used in class, please write in advance to the teacher stating you wish to take part to the course. Also, get in touch before purchasing any item in the bibliography (with the only exception of Renzi and Andreose’s Romance linguistic textbook).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B. Filologia Romanza A: esame orale
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B. Filologia Romanza A: Oral exam
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo. Filologia Romanza A: Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Esso prevede una presentazione dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari affrontati a lezione. Sarà tracciato un profilo di storia delle letterature romanze del Medioevo, con particolare attenzione al genere epico e al suo rapporto (in evoluzione nel corso del XII secolo) con il romanzo. Saranno tradotti e commentati brani di testi epici francesi medievali, in particolare dalla Chanson de Roland e dalla Chanson de Guillaume.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo. Filologia Romanza A: The module is organised as a seminar and will take place during the second semester. A schedule of lessons will be given during the first lesson and will available by sending a written request to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). During the course, the evolution of Romance languages will be presented, starting from vulgar Latin, by way of reading and commenting on the linguistic features of some of the main documents of ancient Romance literature. More literary texts will be read and commented upon, and a basic knowledge of text criticism will be given through the exam of critical editions of the texts examined during each lesson. An overview of the history of medieval Romance literatures will be given, with a special focus on epics and its relationship with romances (and their evolution in the 12th century). Excerpts from French medieval epic texts will be translated and commented upon, in particular from Chanson de Roland and Chanson de Guillaume.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP018FILOLOGIA ROMANZA A L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Mantovani Dario
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Insegnamento
GRAMMATICA ITALIANA E FILOLOGIA ROMANZA: FILOLOGIA ROMANZA A
Codice
LP018
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Forme e generi nella letteratura romanza medievale: l’epica delle origini
Forms and genres in Medieval Romance literature: epics at its origins
Testi di riferimento
Si raccomanda, prima di effettuare qualsiasi acquisto (eccezion fatta per il manuale di Renzi e Andreose), di contattare il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Before purchasing any of the items listed (with the only exception of Renzi and Andreose’s coursebook), please refer to you teacher at dario.mantovani@uniupo.it. Further information and course reference material will be provided during the lessons or online, through the IT Didattica In Rete tool. Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni dei principali testi epici (in particolare, la Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume); nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo, con particolare attenzione all’epica e al romanzo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowledge of the main steps in the evolution of Romance languages starting from vulgar Latin; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from the main epic texts (in particular, Chanson de Roland and Chanson de Guillaume); basic knowledge of Romance literature history up to the 12th century, with a special focus on epics and romances; working knowledge of the history of philology and of the main methods in use today for producing a critical edition; ability to read and analyse the critical edition of a text. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate and comment on some of the most common documents of ancient Romance tradition//literature; recognising different kinds of text editions; • objectives – assessing critical editions: being able to interpret and assess existing critical editions of Romance texts. Determining precisely the language or dialect those texts are written in. • objectives – communicating: being able to express one’s knowledge, the problems occurring and their solutions using the correct terms. • objectives – studying: being able to identify and use the main tools available in philology; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in a library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge normally acquired at high school. If students have never followed a course of Latin language, they should better have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale ed eventuali attività di gruppo.
lectures
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail il docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico, a parte il manuale di Linguistica romanza (Renzi-Andreose)
In order to simplify the preparation of the documents to be used in class, please write in advance to the teacher stating you wish to take part to the course. Also, get in touch before purchasing any item in the bibliography (with the only exception of Renzi and Andreose’s Romance linguistic textbook).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
oral exam
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Esso prevede una presentazione dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari affrontati a lezione. Sarà tracciato un profilo di storia delle letterature romanze del Medioevo, con particolare attenzione al genere epico e al suo rapporto (in evoluzione nel corso del XII secolo) con il romanzo. Saranno tradotti e commentati brani di testi epici francesi medievali, in particolare dalla Chanson de Roland e dalla Chanson de Guillaume.
The module is organised as a seminar and will take place during the second semester. A schedule of lessons will be given during the first lesson and will available by sending a written request to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). During the course, the evolution of Romance languages will be presented, starting from vulgar Latin, by way of reading and commenting on the linguistic features of some of the main documents of ancient Romance literature. More literary texts will be read and commented upon, and a basic knowledge of text criticism will be given through the exam of critical editions of the texts examined during each lesson. An overview of the history of medieval Romance literatures will be given, with a special focus on epics and its relationship with romances (and their evolution in the 12th century). Excerpts from French medieval epic texts will be translated and commented upon, in particular from Chanson de Roland and Chanson de Guillaume.
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Insegnamento
STORIA GRECA
Codice
L0139
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
L0030
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice
L0625
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento
E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno resi disponibili durante il corso. Bibliografia per Studenti che non potranno frequentare il corso regolarmente: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I e tomo II.
STUDENTS ATTENDING Part I. General Art History Survey e textbook. Students attending will prepare the examination on a general art history survey. They can read any sufficiently updated art history textbook, agreeing with the teacher. Recommended text: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (and subsequent ed.): vol. 2, tomo I. Part II. Essays, entries, sources, documents. Specific bibliographic suggestions will be given during the first lessons. Useful learning materials will be available during the course. STUDENTS NOT ATTENDING will add to part I, the Volume 2, tomo II of: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Knowing Moderm Art History in its proper language and forms from the Fifteenth to the Eighteenth Century, understanding representative and iconographic codes and identifying the main protagonists according to some lines of thematic development. Recognize the story of the work of art, being able to read and interpret the work in its meanings, functions and social and historical role. Students should demonstrate a knowledge of the major facts and problems of modern Art History (XV-XVII Centuries), along with the relevant sources; be able to read, study and discuss work of art and essays relative to the period, grasping the differences in approach and conclusions. They should be able to identify, date and discuss clearly what they read and understand the meaning of diverging interpretations.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge of Art History, Modern History and highlights of literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
The e-mail address Patrizia Zambrano is: patrizia.zambrano@uniupo.it . The study by Patrizia Zambrano is located at the Department of Humanities , St. Joseph , St. Eusebius Square 5 , III floor, Studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum .
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale, della durata minima di circa trenta minuti, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente. Le visite svolte durante il corso sono da considerare parte integrante del programma e sono argomento di esame.
The oral examination , lasting a minimum of about thirty minutes , is the only conclusive evidence and consists of an interview that focuses on the topics covered in class and bibliography assigned by the teacher . The visits conducted during the course are to be considered an integral part of the program and are the subject of examination .
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
The course is aimed at creating a basic knowledge in Modern Art History. The lessons follow the lines of the Modern Art History textbook, identifying the main and most important thematic, biographical and chronological issues, with particular attention to the Italian Renaissance.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice
LE0032
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
TECNICA, STILE E LESSICO DELLA STORIA DELL’ARTE MODERNA.
TECNICA, STILE E LESSICO DELLA STORIA DELL’ARTE MODERNA.
Testi di riferimento
Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Studenti che per fondati motivi non potranno frequentare un congruo numero di lezioni potranno concordare uno specifico programma con la Docente.
Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive Students will study the 'Proemi' in Giorgio Vasari 'Lives': Giorgio Vasari, Le Vite. The best edition is: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. A very god edition (only for the 1550 version) is: the one edited by Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 vols., Einaudi Tascabili (in DSU Library). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Text book suggested: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Students not attending lessons, will agree on the program and books with Patrizia Zambrano.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione tematica della Storia dell'Arte Moderna dal XV al XVIII secolo dimostrando di comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti secondo le linee di sviluppo di alcuni temi e concetti portanti e ricorrenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper inquadrare e leggere un'opera d'arte non solo secondo categorie quali la biografia dell'artista, la cronologia, ma anche in un contesto tematico complesso ed articolato, individuandone significati, funzione e rilievo storico e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale che lo ha generato, recepito, tramandato. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Students should demonstrate a knowledge of the major facts and problems of Modern Art History (XV-XVII Centuries), along with the relevant sources; be able to read, study and discuss work of art and essays relative to the period, grasping the differences in approach and conclusions. They should be able to identify, date and discuss clearly what they read and understand the meaning of diverging interpretations.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Literature. The course is recommended to Students that already attended a Modern Art History course.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Il corso prevede inoltre visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
The e-mail address Patrizia Zambrano is: patrizia.zambrano@uniupo.it . The study by Patrizia Zambrano is located at the Department of Humanities , St. Joseph , St. Eusebius Square 5 , III floor, Studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale, della durata minima di circa trenta minuti, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente. Le visite svolte durante il corso sono da considerare parte integrante del programma e sono argomento di esame.
The oral examination , lasting a minimum of about thirty minutes , is the only conclusive evidence and consists of an interview that focuses on the topics covered in class and bibliography assigned by the teacher . The visits conducted during the course are to be considered an integral part of the program and are the subject of examination .
Programma esteso
Il corso è di tipo avanzato e ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna. Prevede che lo Studente affronti la disciplina secondo lemmi tematici. Si tratta dei concetti e dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Moderna. La trattazione ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articolerà attraverso una serie di esempi e casi di studio che avranno sempre come oggetto l'artista, la produzione artistica e la ricezione dell'opera d'arte nella interazione con fonti, documenti, bibliografia. Il corso approfondirà in particolare il lessico impiegato da Cennino Cennini, Cristoforo Landino e da Giorgio Vasari nelle loro trattazione dell’arte e degli artisti del Rinascimento.
The course is an advanced one and needs a good knowledge of Modern Art History as a prerequisite (level = Modern Art History University textbook). Students will study some lemma according to a thematic approach. These are fundamental concepts and themes for the understanding of Modern Art History. Lessons will propose a series of examples and case studies that will always have as its object the artist, artistic production, reception of the work of art in the interaction with sources, documents, bibliography. A part of the course will be spent to analize the language of Cennino Cennini, Cristoforo Landino e Giorgio Vasari in their famous writings on art and artists.
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Insegnamento
STORIA ROMANA
Codice
L0736
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza alle lezioni.
It's recommended class attendance .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students .
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0037
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea fra Tarda Antichità e Medioevo
Problems of European Civilization from Late Antiquity to the Middle Ages
Testi di riferimento
La preparazione dell’esame comporta lo studio di 13 fra dispense e articoli scientifici, per un totale di 367 pagine. Tutto il materiale sarà disponibile in rete o in fotocopia. Programma d’esame TESTO 1 (in rete): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TESTO 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TESTI 3 e 4 (dispense in rete): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TESTO 5 (in rete): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TESTO 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TESTO 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TESTO 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TESTO 9 (dispensa in rete): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TESTO 10 (dispensa in rete): A. Barbero, L'impero bizantino. TESTO 11 (dispensa in rete): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TESTO 12 (in rete): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TESTO 13 (dispensa in rete): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea durante la cruciale transizione dalla Tarda Antichità al Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingusa materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the crucial transition from Late Antiquity to the Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso si concentrerà sulle principali trasformazioni che interessano l'Occidente attraverso la transizione cruciale dalla tarda antichità al Medioevo : la nascita del cristianesimo e l'organizzazione della Chiesa , invasioni barbariche , la formazione dei regni barbarici post- romana , la crisi di latifundium e dell'economia schiavo , la diffusione di legami personali .
The course will focus on the main transformations affecting the West through the crucial transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages: the birth of Christianity and the organization of the Church, barbarian invasions, the formation of the post-Roman barbarian kingdoms, the crisis of latifundium and the slave economy, the diffusion of personal bonds.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea nel pieno e tardo Medioevo
Problems of European Civilization in the High and Late Middle Ages
Testi di riferimento
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea nel corso del pieno e basso Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Testi di riferimento
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo Studente dovrà conoscere: le problematiche della disciplina, nel suo rapporto con l’archeologia classica da un lato, l’archeologia medievale dall’altro, con particolare riferimento al dibattito storiografico in corso; le tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica e le principali evidenze archeologiche nell’orizzonte mediterraneo e europeo; dovrà aver compreso: i principi e i metodi dell’indagine archeologica, dal recupero dei dati alla loro interpretazione e contestualizzazione storica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprensione della natura e delle problematiche dell’evidenza archeologica; saper applicare i concetti generali a nuovi dati in ordine alla loro classificazione, interpretazione, contestualizzazione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Padronanza del linguaggio specifico delle discipline archeologiche e capacità di esporre in modo appropriato e coerente i dati archeologici, le loro problematiche, le possibili interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e comprendere autonomamente testi specialistici; “leggere” e comprendere i materiali grafici e iconografici; organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting late antique archaeological contexts, using different types of information critically, making presentations using a correct specific terminology, developing ability to learn/research independently.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia del periodo tardoantico, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati
Basic knowledge of the Late Antique History.
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite a Musei e siti, studio individuale
Lectures with in-class discussion; visiting museums and archaeological sites; personal researches.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Oral examination. During the examination, the student will be required to demonstrate knowledge of the general frameworks for the different topics in class ( historical context and historiography of the different problems ) and recognition of images with comments related to sites / contexts / artifacts analyzed during the course.
Programma esteso
Archeologia Tardoantica. Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi (trasformazione delle città e delle campagne, problemi di urbanistica e di architettura, topografia cristiana, lineamenti di iconografia) e metodi della disciplina, per il periodo compreso tra il IV ed il VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica • unità didattica 3: Architettura pubblica • unità didattica 4: Architettura residenziale • unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne • unità didattica 6: Topografia cristiana • unità didattica 7: Architettura cristiana • unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana
Late Antique Archaeology. The course aims to provide basic knowledge on main topics (urban and rural settlement, architecture, christian topography, iconography) and methods of the discipline.
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Insegnamento
STORIA D'EUROPA
Codice
L0689
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni
lecture-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA A
Codice
L0032
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: programmmazione dell'attività di studionel tempo, in base ai temi trattati e ai materiali utilizzati a lezione come complemento dei libri di testo
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
Metodi didattici
lezione frontale con utilizzo di materiale audio-video
lectures with audio/vdo materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto: saggio breve, test con domande a risposta aperta e chiusa
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B
Codice
L0072
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZOPPI Carlo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SELINUNTE. UNA POLIS DELLA SICILIA GRECA
SELINUNTE. UNA POLIS DELLA SICILIA GRECA
Testi di riferimento
S. Tusa (a cura di), Selinunte, Roma, L'Erma, 2010; G.F. La Torre, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Gli studenti non frequentanti dovranno sostituire il volume di S. Tusa su Selinunte con la lettura di: M. Torelli, Dei e artigiani. Archeologia delle colonie greche di Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre leggere uno, a loro scelta, dei seguenti volumi: E. Lippolis, M. Livadiotti, G. Rocco, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 108-128, 161-175, 253-279, 335-353, 394-421, 481-489, 777-844, 863-909; E. Greco, Archeologia della Grecità occidentale 1. La Magna Grecia, Bologna, Monduzzi Editore, 2008; M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Caltanissetta, Sciascia Editore, 2015; T. Ismaelli, Archeologia del culto a Gela. Il santuario del Predio Sola, Bari, Edipuglia,2011.
S. Tusa (a cura di), Selinunte, Roma, L'Erma, 2010; G.F. La Torre, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Students not attending classes: E. Lippolis, M. Livadiotti, G. Rocco, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 108-128, 161-175, 253-279, 335-353, 394-421, 481-489, 777-844, 863-909; E. Greco, Archeologia della Grecità occidentale 1. La Magna Grecia, Bologna, Monduzzi Editore, 2008; M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Caltanissetta, Sciascia Editore, 2015; T. Ismaelli, Archeologia del culto a Gela. Il santuario del Predio Sola, Bari, Edipuglia,2011.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la terminologia propria dell’architettura greca, conoscere le nozioni presentate nel corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper individuare tipologie architettoniche e forme di organizzazione degli spazi sacri e pubblici di età arcaica e classica. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, tecnica o tipologia di edificio nelle diverse fasi di vita di una città siceliota tra il VII e il III secolo a.C. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire tematiche di urbanistica e architettura greca arcaica e classica sulla base delle nozioni acquisite durante le lezioni.
Knowledge of essential outlines and key themes of Greek architecture and art history. Knowledge of appropriate language for the subject. Analytical and critical skills on ancient architectural and artistic forms.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia greca di età arcaica e classica.
Basic knowledge of the outlines of Archaic and Classical Greek history.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
La frequenza è consigliata.
Attendance is recommended .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Domande sulle immagini discusse a lezione e su quelle contenute nei libri di testo indicati.
Oral examination. Questions related to class discussed images and those contained in the listed textbooks
Programma esteso
Architettura e scultura in una città della Sicilia greca.
Architecture and sculpture in a city of Greek Sicily.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice
L0140
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Testi di riferimento
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di base di: storia e metodologie della disciplina, sviluppo e trasformazioni in ambito urbano e rurale, dinamiche nell’organizzazione insediativa, riti e pratiche funerarie, produzioni e commerci. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadramento dei principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di scegliere gli strumenti di studio più
The course aims to produce students with a full set of skills in analyzing and interpreting medieval archaeological contexts, using different types of information critically, making presentations using a correct specific terminology, developing ability to learn/research independently.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Basic knowledge of Medieval History
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Lectures with in-class discussion; visiting museums and archaeological sites; personal researches.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Oral examination. During the examination, the student will be required to demonstrate knowledge of the general frameworks for the different topics in class ( historical context and historiography of the different problems ) and recognition of images with comments related to sites / contexts / artifacts analyzed during the course.
Programma esteso
Corso finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, processi insediativi, produzioni e commerci), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci
Medieval Archaeology. The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, productions and trade), particularly in the Early Middle Ages.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice
L0049
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0359
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Per quali ragioni Francesco Hayez sceglieva i soggetti delle sue opere, e quali furono i temi preferiti della pittura di storia in Italia e in Europa durante l’Ottocento? In quali modi essi davano voce alle istanze politiche, sociali e freligiose del loro tempo?
How and why did Francesco Hayez choose his subjects, and what were his, and XIX-century artists’, favourite themes in Italy and Europe? In which ways did these reflect the political, social and religious ideas, hopes and fears of their times?
Testi di riferimento
Francesco Hayez, catalogo della mostra a cura di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, Milano 2015; La pittura in Italia. L’Ottocento, a cura di E. Castelnuovo, Electa, Milano 1990; El siglo XIX en el Prado, catalogo della mostra a cura di J.L. Díez e J. Barón, Madrid 2007. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
F. Mazzocca, ed., Francesco Hayez, exhibition catalogue, Silvana Editoriale, Milan 2015; E. Castelunovo, ed., La pittura in Italia. L’Ottocento, Electa, Milan 1990; J.L. Díez and J. Barón, eds., El siglo XIX en el Prado, exhibition catalogue, Madrid 2007. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: FRANCESCO HAYEZ E LA PITTURA DI STORIA NELLA SUA EVOLUZIONE IN ITALIA E IN EUROPA TRA L’ETÀ NAPOLEONICA E GLI ANNI DOPO IL 1870 OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Conoscere le più importanti espressioni della pittura di storia dell’Ottocento e le personalità dei loro autori, non solo Francesco Hayez, con particolare attenzione verso le tematiche trattate e le loro implicazioni politiche e sociali. Conseguentemente, approfondire la comprensione della funzione svolta dalle arti figurative nella cultura del loro tempo. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Saper ricostruire le coordinate culturali di una rappresentazione artistica del periodo in esame, e quindi le ragioni sia di committenza sia personali di Hayez e degli altri autori che di volta in volta determinarono la scelta dei soggetti. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dell’Ottocento. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Approfondire la capacità di analisi delle opere d’arte nel loro contesto storico, apprendendo a esporre con organicità la rete di relazioni con la cultura e la visione del mondo da cui esse scaturirono. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Attraverso una corretta lettura delle immagini dipinte da Hayez e da altri artisti a lui contemporanei, imparare a orientarsi nella ricerca bibliografica per meglio comprendere il loro significato.
A deep analysis of the historical paintings by Francesco Hayez, as well as of a wide selection of examples by other contemporary European artists, will lead to a better understanding of western political, social and religious thought during the nineteenth century.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e la Prima Guerra Mondiale
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the First World War
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno un’adeguata conoscenza della produzione di Francesco Hayez e più in generale della pittura di storia in Italia e negli altri Paesi dell’Occidente durante il XIX secolo, con particolare riguardo alle tematiche politiche e religiose discusse nelle singole opere; la capacità di collocare in un periodo il più possibile preciso e in un dato ambito geografico-nazionale, soprattutto attraverso l’esame dell’iconografia, alcuni importanti dipinti raffigurati episodi cruciali di storia antica, medioevale e moderna tanto civile quanto religiosa, proposti attraverso fotografie; quella di operare motivati collegamenti tra il linguaggio figurativo e quelli letterario e musicale, in modo da formare giudizi sui motivi conduttori della cultura dell’Ottocento; quella di saper analizzare stile, tematica e quindi ideologia dei dipinti proposti con chiarezza ed esattezza di linguaggio tecnico, sapendo ben distinguere i vari livelli di lettura; e infine la capacità di procedere per approssimazioni progressive, anche attraverso ricerche bibliografiche, verso l’individuazione e l’approfondimento di ulteriori tematiche che coinvolsero gli artisti del penultimo secolo.VERIFICHE – CONTROLLO DELL’APPRENDIMENTO – PROVE IN ITINERE: Non sono previste verifiche formali. Un controllo dell’apprendimento verrà effettuato verso metà corso, dedicando un’ora a discutere i temi trattati fino a quel momento.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: Tra classicità e medioevo: l’immaginario romantico contro quello neoclassico ORE 6 UD 2: Tra Restaurazione e Liberalismo ORE 6 UD 3: Il Risorgimento italiano in Francesco Hayez ORE 6 UD 4: Temi tradizionali, nuove ricerche formali? ORE 6 UD 5: Parallelismi e divergenze tra la pittura di storia in Italia e in Europa ORE 6 UD 6: Un parallelismo particolare: Italia e Spagna ORE 6
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0769
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Comprendere i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artística, acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Imparare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who can not attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which is of a general nature on the course and at least two content related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer .
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento • unità didattica 6: Il Novecento tra il ritorno alla figurazione e l’astrattismo
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
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Insegnamento
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice
L0124
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
oral examination
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA D
Codice
L0843
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
Testi di riferimento
Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: 1) Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
elected chapters of the following books will be indicated during the course: 1)Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013 (later editions are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, tra eventi e processi storici intrnazionali e transnazionali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a collocare e saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
The main goals of this course are: providing an advanced knowledge of political, economic, and cultural relations between the US and the world, with a strong focus on Europe; stimulate the ability to draw causal connections and analyze chronological/spatial connections between different eras and areas; offer a basic overview on historiography which enables to approach critically different intepretations of historical events and processes.
Prerequisiti
E' preferibile, anche se non formalmente richiesto, sostenere questo esame dopo Storia Contemporanea A
It is suggested, althugh not formally required, that students take this exam after Storia Contemporanea A
Metodi didattici
lezioni frontali con utilizzo di materiale audiovisivo
lectures based on audio/video materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto oppure orale (a scelta)
written or oral test (your choice)
Programma esteso
Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione di atteggiamenti e politiche degli Stati Uniti verso l'Europa e il mondo. • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900 • unità didattica 7: Ascesa americana e declino europeo: dalla svolta imperialista alla prima 'guerra totale', 1914-1918 • unità didattica 8: Stati Uniti e Europa tra società di massa, grande depressione e instabilità internazionale • unità didattica 9: La neutralità americana e il crollo europeo: Franklin D. Roosevelt e l'isolazionismo negli anni trenta • unità didattica 10: L'ascesa americana e il declino europeo: il • unità didattica 11: L'impero americano II: la comunità atlantica nella guerra fredda globale. Le relazioni euro-americane alle origini della guerra fredda • unità didattica 12: Le relazioni euro-americane nella guerra fredda globale: decolonizzazione, modernizzazione, questione razziale • unità didattica 13: Gli Stati Uniti in Vietnam: declino americano, crescita europea e tensioni transatlantiche • unità didattica 14: Distensione kissingeriana, gaullismo, Ost politik: le relazioni euro-americane fino alla Conferenza di Helsinki (1975) • unità didattica 15: La fine della guerra fredda: cause e conseguenze transaltantiche
The course will focus on the major events and developments in the relations between the US and Europe since the years of the revolution and independence. The focus is both on the international dimension (relations among states) and on the transnational dimension, that is flows of goods, people and ideas across the Atlantic world. The course revolves around three major themes: 1) the interplay between domestic politics and the growing international influence of the U.S. along the 20th century 2) changing notions of the idea of freedom as a key element in America’s self-image and worldview 3) the relation between values and interests in shaping US attitude toward Europe and the global arena.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B
Codice
L0050
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
Testi di riferimento
ATTENZIONE. Di seguito vengono indicati i volumi dai quali saranno tratti alcuni saggi (obbligatori e/o facoltativi) che costruiranno materia d'esame. Ulteriore bibliografia verrà comunicata nel corso delle lezioni. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
NOTICE. The following are the volumes from which will be drawn several essays (mandatory and / or voluntary) will build an examination subject. Further references will be communicated during the lectures. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo longobardo. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
At end of the course students should be able to: Have a good understanding of the main architectural and artistic complex of the period considered and of the related sources. Knowing how to connect the characteristics of the artifacts examined to the evolution of architectonic and artistic languages. Knowing how to judge the formal elements of groups of buildings and artifacts of painting, sculpture, and miniature jewelery. Knowing how to explain the main characteristics of the art of the Lombard period. Relate the data provided by the sources and by the specific literature.
Prerequisiti
Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Students must have taken the lessons of History of Medieval Art A.
Metodi didattici
Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Lectures, seminars and exercises, visits to museums and exhibitions.
Altre informazioni
Oltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Brescia, Castelseprio - Torba), sulla base del numero delle adesioni.
Besides the visit scheduled study visits may be agreed with other monumental contexts ( Brescia , Castelseprio - Torba ) , based on the number of acceptances .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia. • unità didattica 1: Premessa metodologica. 1. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Il regno ostrogoto e le manifestazioni artistiche a Ravenna, Milano, Roma. • unità didattica 3: I longobardi in Italia. Primi insediamenti. Cultura materiale, abitazioni. Il problema dell'edilizia religiosa. • unità didattica 4: Fonti per l'arte dell'età longobarda: Paolo Diacono e l'Historia Langobardorum. • unità didattica 5: Le prime sedi del potere e le fondazioni ecclesiastiche e monastiche sotto Teodolinda e Agilulfo. • unità didattica 6: Milano sotto Agilulfo. La reggia di Teodolinda a Monza. Il problema del primitivo • unità didattica 7: La pittura in Italia tra VI e X secolo: problemi di fondo. • unità didattica 8: Roma, Santa Maria Antiqua: le varie fasi pittoriche in rapporto alla situazione dell'Italia. • unità didattica 9: La miniatura tra VII e IX secolo. Bobbio e altri centri scrittorii. L'influenza irlandese. • unità didattica 10: La scultura dell'età longobarda. • unità didattica 11: L'oreficeria e le armi. • unità didattica 12: Casi studio: San Salvatore di Brescia e Tempietto Longobardo e altri contesti artistici di Cividale del Friuli. • unità didattica 13: La capitale Pavia: problemi di documentazione e di lettura dei manufatti testimoniati o conservati. • unità didattica 14: Il Sud. Spoleto - Benevento - Salerno. Gli inizi di San Vincenzo al Volturno. • unità didattica 15: Il problema di Castelseprio alla luce degli studi più recenti. • unità didattica 16: Visita di studio
The Lombard period will be examined in its architectural and artsistic aspects on the basis of different sources: historical-literary, documentary, archaeological, as well as on the study of the artifacts still existing today. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE A
Codice
L0207
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'EMERGENZA ETICA NEL DISCORSO FILOSOFICO: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
THE ETHICAL EMERGENCY IN THE PHILOSOPHICAL SPEECH: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento
Per la parte introduttiva alla disciplina il testo di riferimento è Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006 (acquisto non obbligatorio). All'inizio del corso verrà messa a disposizione degli studenti una raccolta di saggi tratti dalle opere di P. Ricoeur e di E. Levinas; I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. Altre letture verranno indicate per la parte seminariale.
For the introductory part about discipline the reference text is Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006 (purchase not required). During first part of the cours will be made available to students a collection of essays by works of P. Ricoeur and of E. Levinas; I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. Other readings will be reperted for the seminar part.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy. Ability to present and discuss the positions of the authors, using as appropriate the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti
Are not required prerequisites
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Altre informazioni
corso si terrà nei giorni di LUNEDI' (16-18); GIOVEDI' (16-18); VENERDI' (16-18).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas. Il tema dell'involontario in Ricoeur e l'esperienza dell'incontro traumatico con l'altro in Levinas sono in grado di sviluppare il loro comune riferimento alla fenomenologia husserliana verso un'apertura eminentemente etica.
After an introduction on the fundamental themes of the discipline, the course focuses on the thought of Paul Ricoeur and Emmanuel Levinas. The theme of the involuntary in Ricoeur and the traumatic experience of the encounter with the other in Levinas are able to develop their common reference to Husserl's phenomenology to an eminently ethical opening.
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Insegnamento
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice
L0005
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
GEOGRAFIA ECONOMICA. UNA PROSPETTIVA GLOBALE
GEOGRAFIA ECONOMICA. UNA PROSPETTIVA GLOBALE
Testi di riferimento
Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare il capitolo 8.
Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Students following 5 cfu course are dispensed with chapter 8.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capacità di interpretare i caratteri e i segni della globalizzazione alle diverse scale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di cogliere le caratteristiche delle relazioni economiche, sociali e politiche presenti sul territorio • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche, sociali e politiche che condizionano l’organizzazione del territorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di analizzare il linguaggio della comunicazione geo-cartografica • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
knowledge and understanding: ability to interpret the characters and the signs of globalization at different scales - applying knowledge and understanding: to engender an understanding of economic, social and political networks in a territory - making judgements: ability to evaluate economic, social and political dynamics that influence territorial organization - communication skills: ability to analyze the language of geo-cartographic communication - learning skills: to develop an appreciation and understanding of geo-economic and geo-political literature
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Impianto di amplificazione audio e videoproiettore digitale collegato al pc o da collegare al pc portatile
sound amplifying system and digital projector connected to the PC or to connect to the laptop
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto. L’esame consiste in una prova scritta con domande aperte, di durata variabile (orientativamente di un’ora), eventualmente integrata da un colloquio orale.
Written test. The exam consists of a written test with open questions of varying duration (roughly an hour ) , possibly supplemented by an oral interview.
Programma esteso
Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento a prospettive e approcci della ricerca contemporanea. Il corso utilizzerà il linguaggio e gli strumenti di un sapere che, di fronte alle nuove sfide conoscitive, si caratterizza per apertura concettuale e pluralismo teorico • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Il sistema mondo • unità didattica 3: Crescita, sviluppo e divari regionali • unità didattica 4: C’era una volta la Triade. L’emergere dei BRICS • unità didattica 5: Lo sviluppo sostenibile • unità didattica 6: Il degrado ambientale e la geografia dello sviluppo • unità didattica 7: Le dinamiche demografiche e lo sviluppo economico • unità didattica 8: La mobilità delle popolazioni: le migrazioni e il mercato del lavoro • unità didattica 9: La mobilità delle popolazioni: il turismo come forma di mobilità temporanea • unità didattica 10: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario parte I • unità didattica 11: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario parte II • unità didattica 12: Le logiche localizzative delle attività economiche • unità didattica 13: Le reti economiche transnazionali: la globalizzazione • unità didattica 14: Le reti economiche transnazionali: l’internazionalizzazione • unità didattica 15: La governance globale dell’economia
The course aims to provide an introduction to contemporary research perspectives and approaches in economic geography.
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento
1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità di svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
To master the topics of the module. To conduct field and bibliographic research.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Altre informazioni
Gli studenti che inseriscono la disciplina ETNOLOGIA MAGISTRALE nel piano di studi devono concordare con il docente il programma d'esame.
Students who enter the discipline ETNOLOGIA MAGISTRALE in the curriculum must be agreed with the teacher the exam program .
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d'esame si struttura nel seguente modo: - La conoscenza del volume "Italiani all’alba del nuovo millennio" sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. - La restante parte del programma sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
The exam is structured as follows : - Knowledge of the book " Italian dawn of the new millennium " will be evaluated by a computerized test consists of thirty multiple-choice questions . The time allowed to complete the test is thirty minutes. - The remainder of the program will be assessed by written or oral test chosen by the student . In the written test , the candidate will have to show his knowledge on four topics defined by the teacher . The time allowed to complete the test is 60 minutes .
Programma esteso
Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Folklore e cultura di massa. • unità didattica 2: Oralità e scrittura. • unità didattica 3: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 4: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 5: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 6: Artigiani e operai. Arte.
The module aims at introducing the students to the main ethnological categories and methods of the discipline. At the end of the module the students should be able to discuss the topics of the module in technical terms and conducting bibliographic and field research.
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Insegnamento
ETNOLOGIA B
Codice
L0046
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
Testi di riferimento
1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Grimaldi P., Picciau M. (a cura di), Popoli senza frontiere. Cibi e riti delle minoranze linguistiche storiche d’Italia, Bra, Slow Food Editore – Università di Scienze Gastronomiche.
1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Grimaldi P., Picciau M. (a cura di), Popoli senza frontiere. Cibi e riti delle minoranze linguistiche storiche d’Italia, Bra, Slow Food Editore – Università di Scienze Gastronomiche.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
To master the topics of the module. To conduct field and bibliographic research.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Frontal lessons.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La conoscenza dei volumi sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
Knowledge of the volumes will be assessed by written or oral test chosen by the student . In the written test , the candidate will have to show his knowledge on four topics defined by the teacher . The time allowed to complete the test is 60 minutes .
Programma esteso
Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Il cibo come cultura. • unità didattica 4: Il cibo del tempo festivo.
The module addresses theoretical, methodological and technical aspects related to the ethno-anthropological cultural heritage. In particular the module will investigate the aspects of recognition, recovery and communication of cultural heritage. It will give particular importance to the issues of preservation and enhancement of those cultural (tangible and intangible) heritage that characterize the post-modern society.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice
L0109
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
DAL SELVAGGIO OTTOCENTESCO AL MIGRANTE GLOBALE: I GRANDI TEMI DELL'ANTROPOLOGIA DEL XIX AL XXI SECOLO
DAL SELVAGGIO OTTOCENTESCO AL MIGRANTE GLOBALE: I GRANDI TEMI DELL'ANTROPOLOGIA DEL XIX AL XXI SECOLO
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap. 3) Scarduelli, I riti del potere, Carocci Un libro a scelta da una lista che verrà distribuita all'inizio del corso
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap. 3) Scarduelli, I riti del potere, Carocci Un libro a scelta da una lista che verrà distribuita all'inizio del corso
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze di base storiche, tecniche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno di essi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerche bibliografiche allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base
To acquire the following abilities: detailed description, clearness of exposition with a proper technical language, autnomous bibliographic research
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
frequenza obbligatoria
mandatory attendance
Modalità di verifica dell'apprendimento
prova orale con almeno una domanda su ognuno dei tre testi in programma
oral exam with at least one question on each of the three texts in the program
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione dell'uomo , il tabù inccest , lo scambio delle donne , scambi cerimoniali , la reciprocità , culto degli antenati , sciamanesimo . Infine sarà definita una breve presentazione della nuova prospettiva di ricerca sul mondo globale.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the inccest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally a short presentation of the newest research perspective on the global world will be set out.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice
L0110
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I RITI DEL POTERE
I RITI DEL POTERE
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Edizioni dell'Orso (solo i capp. 7 e 8) Scarduelli, i riti del potere, Carocci 2 a scelta dalla seguente lista: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Tambiah, Rituali e cultura, il Mulino Huntington & Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bellagamba, L'Africa e la stregoneria, Laterza Comba, Antropologia delle religioni, Laterza
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Edizioni dell'Orso (solo i capp. 7 e 8) Scarduelli, i riti del potere, Carocci 2 a scelta dalla seguente lista: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Tambiah, Rituali e cultura, il Mulino Huntington & Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bellagamba, L'Africa e la stregoneria, Laterza Comba, Antropologia delle religioni, Laterza
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione dei dati etnografici dimostrando di saper applicare ad essi diverse griglie teoriche • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e di analizzare lo specifico contributo di ognuno di essi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le conoscenze oltre il livello di base
To acquire specific abilites: to understand theories concerning the field of religion and ritual, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
frequenza obbligatoria
mandatory attendance
Modalità di verifica dell'apprendimento
prova orale con almeno una domanda su ognuno dei testi in programma
oral exam with at least one question on each of the texts in program
Programma esteso
Perchè esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle altre specie e negli Ominidi si esploreranno le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e si analizzeranno le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, funzionare come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza. verranno esaminati vari casi etnografici.
Why rituals exist? Why the rituals are used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA
Codice
L0271
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI HEGEL
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI HEGEL
Testi di riferimento
- G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008. - G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Prefazione - Introduzione - Il sapere assoluto, a cura di M. Pagano, S.E.I., Torino 1996 (questo volume è esaurito, ma si trova nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici). - J. HYPPOLITE, Genesi e struttura della “Fenomenologia dello spirito”, La Nuova Italia, Firenze 1972, o Bompiani, Milano 2005, testo necessario per gli studenti che non frequentano (volume esaurito, ma disponibile in biblioteca). - Sostanza e soggetto. Studi sulla “Prefazione” alla Fenomenologia dello spirito di Hegel, a cura di G. Garelli e M. Pagano, Pendragon, Bologna 2016 (uscita prevista a settembre 2016). - R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014. - P. CODA, La percezione della forma, Città Nuova, Roma 2007. - G. GARELLI, Hegel e le incertezze del senso, ETS, Pisa 2012.
G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008. - G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Prefazione - Introduzione - Il sapere assoluto, a cura di M. Pagano, S.E.I., Torino 1996 (This book is out of print, but it can be found in the Library of the Humanities Department). - J. HYPPOLITE, Genesi e struttura della “Fenomenologia dello spirito”, La Nuova Italia, Firenze 1972, o Bompiani, Milano 2005. This book is mandatory for students who did not attend the course (the volume is out of print, but it is available in the library). - Sostanza e soggetto. Studi sulla “Prefazione” alla Fenomenologia dello spirito di Hegel, a cura di G. Garelli e M. Pagano, Pendragon, Bologna 2016 (Publication scheduled for September 2016). - R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014. - P. CODA, La percezione della forma, Città Nuova, Roma 2007. - G. GARELLI, Hegel e le incertezze del senso, ETS, Pisa 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio di un suo testo particolarmente rilevante • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare a leggere un testo classico piuttosto complesso • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate intorno a un testo classico della tradizione filosofica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare un testo classico e particolarmente complesso del pensiero filosofico
Make acquaintance with a classical work of western thought and learn how to analyze it; learn how to express well-grounded judgements with reference to the core theses of the text
Prerequisiti
Buona conoscenza di base del pensiero filosofico
Basic knowledge of the history of philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali e discussioni con approfondimento seminariale
Oral lessons and seminars with in-depth discussion
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, ovviamente con domande sui contenuti del corso e sui testi in programma
Oral examination , obviously with questions about the course content and the texts in program
Programma esteso
Il corso offre un’introduzione alla Fenomenologia dello spirito, che è uno dei grandi classici del pensiero occidentale. Esso mira a una presentazione complessiva dell'opera; tuttavia, data la complessità del testo, ci si soffermerà in particolare sulle parti più note e rilevanti anche per la riflessione contemporanea, come la prefazione, le sezioni sull'autocoscienza e sullo spirito e il capitolo sul sapere assoluto. Per questa via il corso fornisce anche una buona base per la comprensione di tutto il pensiero di Hegel.
The course offers an introduction to Hegel's Phenomenology of Spirit, one of the greatest classics of western thought. The course's goal is to provide a general presentation of the work, and yet, due to its complexity, the main focus will be on those parts which are more relevant for contemporary debate, such as the Preface and the sections about Self-consciousness, Spirit and Absolute Knowledge. Through this analysis the course aims to offer a valid foundation for the understanding of Hegel's whole thought.
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Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE A
Codice
L0090
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: VOCI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: VOCI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA
Testi di riferimento
Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, La guardia bianca, Milano, feltrinelli - VLADIMIR MAJAKOVSKIJ, Ode alla rivoluzione, Firenze, Passigli - BORIS PASTERNAK, Il Dottor Živago, Milano, Feltrinelli Film: - NIKITA MICHALKOV, Schiava d'amore (1975) - WARREN BEATTY, Reds (1981) Integrazione per studenti non frequentanti - JOHN REEDS, Dieci giorni che sconvolsero il mondo, Milano, Rizzoli.
Institutional part: - PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Monographic part: - MIKHAIL BULGAKOV, The White Guard - VLADIMIR MAJAKOVSKY, Ode to the Revolution - BORIS PASTERNAK, The Doctor Zhivago Films - NIKITA MIKHALKOV, A Slave of Love (Раба любвы) (1975) - WARREN BEATTY, Reds (1981) Supplementary reading for not attending students: - JOHN REEDS, Ten Days that Shook the World.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere letterarie che documentano la svolta epocale della Rivoluzione russa del 1917 e su di essa riflettono attraverso le proprie specifiche scelte estetiche, diegetiche, compositive. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
Basic knowledge of literary criticism and literary theory. Ability in analyzing and comparing texts belonging to different historical and cultural contexts, literary traditions, genres. Competence in aknowledging rhetorical strategies, stylistic devices, structural composition of literary works. Knowledge of some literary texts which document the epochal turning point of the Russian Revolution of 1917 and reflect on it through their specific aesthetic, diegetic and compositional choices.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Basic knowledge of history of italian, european and extra-european literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni.
Frontal lessons, text readings, projections of films, discussions. The students who wish, can present, singularly or in group, to the class a text or a film of the programme.
Altre informazioni
Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
It requires classroom suitable to the number of students .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Domande su teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); Lettura e analisi narratologica dei testi; loro commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Written or oral choice . Questions about the theory and narrative methodology ( institutional part ) ; Reading and narratological analysis of texts ; Their comments and interpretation in the light of the issues addressed during the course in the monographic .
Programma esteso
La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi di rappresentazione narrativa e poetica della Rivoluzione russa del 1917, con i suoi effetti su vicende e destini dei personaggi finzionali e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. John Reed, Dieci giorni che sconvolsero il mondo. • unità didattica 6: Vladimir Majakovskij, Ode alla rivoluzione • unità didattica 7: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 8: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 9: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 10: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 11: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 12: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 13: Proiezione del film di Nikita Michalkov, Schiava d'amore • unità didattica 14: Proiezione della prima parte del film di Warren Beatty, Reds. • unità didattica 15: Proiezione della seconda parte del film di Warren Beatty, Reds. Discussione e conclusione del corso.
The institutional part of the course aims at providing the basic theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. The monographic part aims at examining and comparing some examples of narrative and poetic representation of the Russian Revolution of 1917, with its effects on the characters' destinies, and on the bearing joints of the plot.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice
L0806
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MORALE E POLITICA NELLA PRIMA ETÀ MODERNA: HOBBES E LOCKE
MORALE E POLITICA NELLA PRIMA ETÀ MODERNA: HOBBES E LOCKE
Testi di riferimento
Testi da portare all'esame: Thomas Hobbes, Leviatano, Ed. Laterza (parte I e II) John Locke, Secondo Trattato sul Governo, BUR Rizzoli (capitoli da I a XI, XV, XVIII, XIX) John Rawls, Lezioni di storia della filosofia politica, Feltrinelli, da p. 1 a p. 170
Thomas Hobbes, Leviatano, Ed. Laterza (parte I e II) John Locke, Secondo Trattato sul Governo, BUR Rizzoli (capitoli da I a XI, XV, XVIII, XIX) John Rawls, Lezioni di storia della filosofia politica, Feltrinelli, da p. 1 a p. 170
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una buona conoscenza della filosofia morale e politica di Hobbes e Locke • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprendere il senso filosofico della alternative messe in campo rispettivamente da Hobbes e Locke • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovranno analizzare i concetti chiave delle filosofie di Hobbes e Locke, con particolare riferimento alla nascita del moderno liberalismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esprimere in termini filosoficamente e storicamente corretti i concetti chiave sviluppati nella filosofia di Hobbes e Locke • obiettivi - capacità di studio: Essere in grado di leggere, comprendere e interpretare i testi del corso, collocandoli nella prospettiva storico-filosofica appropriata
Students will be asked to understand and analyse the main trends of Hobbes's and Locke's political philosophies, with regard to the birth of modern liberalism
Prerequisiti
conoscenza basilare della filosofia moderna
basic knowledge of early modern philosophy
Metodi didattici
lezioni, analisi dei testi, discussione delle interpretazioni
lessons, textal analysis, study of the main interpretations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame finale orale Tre domande, una per ciascuno dei testi indicati (Locke, Hobbes, Rawls): Comprensione, analisi, commento
Final oral examination Three questions, one for each text indicated (Hobbes, Locke, Rawls): Comprehension, analysis, comment
Programma esteso
Hobbes e Locke hanno fornito versioni diverse dei concetti fondamentali della teoria politica liberale. I loro testi sono ancora fondamentali.
Hobbes and Locke gave different versions of the main concepts of political liberalism. Their texts are still foundational for this specific theory.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice
L0904
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BONAZZI MAURO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il filosofo e la città: Socrate
Il filosofo e la città: Socrate
Testi di riferimento
Bibliografia: 1) AAVV, Filosofia antica, Cortina; 2) M. Bonazzi, Atene la città inquieta, Torino, Einaudi; 3) Platone, Apologia di Socrate, Critone, Torino, Einaudi
Bibliografia: 1) AAVV, Filosofia antica, Cortina; 2) M. Bonazzi, Atene la città inquieta, Torino, Einaudi; 3) Platone, Apologia di Socrate, Critone, Torino, Einaudi
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisizione di una buona conoscenza di base della filosofia antica. Maturare la capacità di leggere in modo critico il testo di uno dei più grandi filosofi dell’antichità. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero antico. Sapere applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici antichi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese, così da poter formulare giudizi autonomi e motivati sui temi in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero dei più importanti filosofi antichi, ricostruendo la struttura argomentata dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
objectives: acquiring sound knowledge of the history of ancient philosophy, with a focus on Socrates’ thought, and the essential critical tools for the study of major texts of outstanding Greek and Roman thinkers.
Prerequisiti
non sono richiesti prerequisiti
no prerequisites are required
Metodi didattici
lezioni frontali
lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolgerà in forma orale. Una prima parte riguarderà l’accertamente della conoscenza, da parte del candidato, della storia della filosofia antica. La seconda parte riguarderà il pensiero di Socrate, così come analizzato durante le lezioni leggendo l’Apologia di Platone.
The exam will be oral . The first part will cover the accertamente of knowledge on the part of the candidate, the history of ancient philosophy . The second part will deal with the thought of Socrates , as discussed in class reading Plato's Apology
Programma esteso
Il corso si articola in due parti. Una prima parte riguarderà la storia del pensiero antico da Talete fino ai neoplatonici e si soffermerà sugli autori più importanti, le cui teorie verrano illustrate anche attraverso la lettura di brani antologici. Una seconda parte di approfondimento analitico riguarderà il pensiero di Socrate, leggendo l’Apologia di Platone.
The course is divided in two parts. The first part is meant as an introduction to the history of ancient, greek and roman, philosophy, from Thales to Neoplatonism. In order to obtain a better understanding of the thought of the major philosophers also some texts will be read and analyzed. The second part will focus on Socrates’ thought by reading Plato’s Apology
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BIANCHI Luca Maria
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La lettura dei libri dei filosofi”: le risposte alla sfida della filosofia greco-araba nel pensiero del XIII secolo
On reading the books of the philosophers”: thirteenth-century answers to the challenge of Greek and Arabic philosophy
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T8, T20, T21, T22, T23, T47, T50, T51, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): Testi: 1) Alberto Magno: prologo alla Fisica e questioni sull’Etica Nicomachea, tr. it. di L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. 235-245; 2) Tommaso d’Aquino, Commento a Boezio, q. 2 art. 1-4, tr. it. di P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151; 3) Bonaventura da Bagnoregio, Collationes in Hexaëmeron, VI, in Sermoni teologici. 1, tr. it. di P. Maranesi, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165; 4) Ruggero Bacone, Lettera a Clemente IV, tr. it. in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128; 5) Pietro di Giovanni Olivi, La lettura dei libri dei filosofi, tr. it. in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103. Studi: 1) L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” e “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente”, in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61; 2) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 3) F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985, pp. 3-118. Tutti i testi e gli studi relativi alla seconda parte verranno forniti dal docente.
bibliography: First part (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401, and the following texts in Italian translation: T8, T20, T21, T22, T23, T47, T50, T51, T63. Second part (6 CFU): Primary Texts: 1) Albert the Great: prologue to the Physics and questions on the Nicomachean Ethics, Italian translation by L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. . 235-245; 2) Thomas Aquinas, Commentary on Boethius’ De Trinitate, q. 2 art. 1-4, Italian translation by P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151; 3) Bonaventure, Collationes in Hexaëmeron, VI, Italian translation in Sermoni teologici. 1, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165; 4) Roger Bacon, Letter to pope Clemente IV, Italian translation in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128; 5) Pietro di Giovanni Olivi, De perlegendis philosophorum libris, Italian translation in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103. Secondary Sources: 1) L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” and “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente”, in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61; 2) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 3) F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985, pp. 3-118.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
: This course aims at providing a basic knowledge of the history of medieval philosophy and the essential critical tools for the study of text authored by major thirteenth-century thinkers.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica.
Basic knowledge of the history of ancient philosophy.
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove in itinere. Modalità d'esame (prova conclusiva): Orale
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Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice
L0243
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Testi di riferimento
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici
To know the history of the constitution, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowing how to use a basic legal vocabulary, referring to the object of study.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza.
It's recommended frequency .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica.
Oral examination. For attending students : it will be proposed , in principle , two questions : the first will focus on a source commented in class , which will be chosen by the student ; the second , chosen by the teacher , will cover a topic , always played in class , whose documentation ( sources , doctrine , explanatory schemes ) has been made ​​available to students on the DIR . For students who do not attend : two questions on the recommended manual , the first experience archaic and republican , the second imperial age , including the Late Antiquity
Programma esteso
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The costitution and the sources of law from the foundation of the civitas to late roman empire.
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Insegnamento
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Codice
L0349
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
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Insegnamento
LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice
L0560
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AUDEOUD Laurence
CFU
3
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Francese
French
Contenuti
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
Testi di riferimento
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l'occupazione, lo sport). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Saper descrivere in termini semplici aspetti della propria vita, dell’ambiente circostante; saper esprimere bisogni immediati. • obiettivi - capacità di studio: Usare in modo adeguato il manuale nonché i vari supporti didattici forniti. Essere in grado di studiare in modo regolare e costante.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezione frontale con ausilio di strumenti audiovisivi
Seminars with audio-visual aids.
Altre informazioni
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written test
Programma esteso
Attività mirate al raggiungimento del livello A2 del Framework: Introduzione alla fonologia della lingua francese, studio delle strutture morfosintattiche nonché del lessico di base, avviamento alla comprensione di testi scritti semplici, avviamento all'espressione scritta (lettere, brevi resoconti, dialoghi, presentazioni).
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Insegnamento
LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI
Codice
L0565
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BALDISSERA Andrea
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
Testi di riferimento
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006 Letture obbligatorie/visione di film in lingua originale (indicati nel corso dell'anno) in vista del colloquio orale
M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico
The aims, objectives and functions are those recommended at A2 Level in the Common European Framework
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Esercitazioni, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR.
Practicals and self-study. Use of the Dir service,
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Written and oral separate
Programma esteso
Grammaticha spagnola, esercitazioni pratiche Contenuti grammaticali: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo dei verbi regolari e irregolari
Spanish grammar. Grammar contents: Phonetics, Accents and Hyphenation Rules; Definite and Indefinite Articles, Nouns and Adjectives Plural, Use of ser, estar, haber and tener; Adjectives and Possessive Pronouns, Demonstratives and Numerals; Comparison; Indicative of regular and irregular verbs; Use of prepositions; Personal and Impersonal Obligation; Morphology of the Gerund; Periphrasis with the Infinite and the Gerund: Regular and Irregular Past Participles; Imperative of regular and irregular verbs.
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Insegnamento
LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI
Codice
L0570
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
RAVETTO Miriam
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Italiano e Tedesco
Italian and German
Contenuti
CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
Testi di riferimento
Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito e potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre brevi testi scritti e orali e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere in lingua tedesca brevi messaggi. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
At the end of the language course students will be able to read, understand and write about short texts. The will be able to produce short sentences with grammatical property.
Prerequisiti
Prima dell'inizio delle lezioni è previsto un test di orientamento che permetterà di valutare il livello iniziale di conoscenza della lingua. Il primo anno prevede due corsi paralleli per gli studenti principianti e per quelli che presentano conoscenze di
Before the beginning of the lessons students will be divided into two groups according to the results of a placement test: students with some knowledge of German language and students with no knowledge.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercizi
Frontal lessons, exercises
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica e comprensione del testo) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale
Written and oral separated . Written test consisting of several parts ( grammar and comprehension exercises of the text ) Oral exam with reading and speaking of a text comment ; oral questions of a general nature
Programma esteso
Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Written and oral comprehension, grammatical issues, German culture
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Insegnamento
LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI
Codice
L0552
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
FORMENTELLI MAICOL
CFU
3
Ore di lezione
18
Ore di studio individuale
57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
E
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
G
Lingua insegnamento
Inglese
English
Contenuti
LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI I ANNO (CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI I ANNO (CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento
L. Clanfield and R. Robb Benne, GLOBAL INTERMEDIATE COURSEBOOK, Macmillan, ISBN 978-0230033009. L. Clanfield and K. Pickering, GLOBAL INTERMEDIATE WORKBOOK with keys + CD-ROM, Macmillan, ISBN 978-0230430280. Michael Vince, Simon Clarke, MACMILLAN ENGLISH GRAMMAR IN CONTEXT. INTERMEDIATE - Student 's book with keys + CD-ROM, Macmillan. ISBN-978-1-4050-7143-7. (facoltativo per esercizi di grammatica aggiuntivi) Michael Vince, Grazia Cerulli NEW INSIDE GRAMMAR A1-B2, Macmillan. ISBN 9780230717473.
L. Clanfield and R. Robb Benne, GLOBAL INTERMEDIATE COURSEBOOK, Macmillan, ISBN 978-0230033009. L. Clanfield and K. Pickering, GLOBAL INTERMEDIATE WORKBOOK with keys + CD-ROM, Macmillan, ISBN 978-0230430280. Michael Vince, Simon Clarke, MACMILLAN ENGLISH GRAMMAR IN CONTEXT. INTERMEDIATE - Student 's book with keys + CD-ROM, Macmillan. ISBN-978-1-4050-7143-7. (optional for extra exercise on English grammar) Michael Vince, Grazia Cerulli NEW INSIDE GRAMMAR A1-B2, Macmillan. ISBN 9780230717473.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
The aims, objectives and functions are those recommended at B1 Level in the Common European Framework.
Prerequisiti
Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Entry at Level A2 of the Common European Framework – Oxford English Testing
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Face-to-face lessons, home study and self-study in language laboratory.
Altre informazioni
MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. Lo studente dovrà rispondere in forma scritta in inglese ad alcune domande aperte relative alla comprensione dei contenuti di un breve testo proposto. 2- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 3- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - La tipologia di prova varia in base al numero di crediti da conseguire e secondo lo schema seguente: 3 CFU (lettura e comprensione); 6 CFU (lettura e comprensione + ascolto + prova orale). - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. Lo studente dovrà rispondere in forma scritta in inglese ad alcune domande aperte relative alla comprensione dei contenuti di un breve testo proposto. 2- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 3- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - La tipologia di prova varia in base al numero di crediti da conseguire e secondo lo schema seguente: 3 CFU (lettura e comprensione); 6 CFU (lettura e comprensione + ascolto + prova orale). - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto_e_orale_separati
Written and oral separate
Programma esteso
Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
The course is based on the material contained in the texts listed in the bibliography and on the extra material handed out in class.
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Insegnamento
GRAMMATICA ITALIANA A
Codice
L0088
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Basic knowledge of the History of Italian language until the Renaissance. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for A + B form .
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Codice
L0499
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
The final exam consists of an oral test which will focus on the following issues: examination of knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works belonging to different literary genres (question like, "as presented in the myth of literary works on the program? "); examination of knowledge of essential data on the literary history (questions such as, "in which historical, geographical and performance was presented to the public one of the oldest literary works in the program?"); of ancient literary theories verification of understanding discussed in class (questions like, "as Aristotle defines tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic fault? "); verification of the ability to make judgments on planned works, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the syllabus (question like, "I think that the Aristotelian theory realizes satisfactorily the problems of interpretation of one of the works literary plans? ").
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA C
Codice
L0690
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO
Testi di riferimento
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (Limitatamente agli autori di poesia). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (limited to authors of poetry). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia elegiaca in Roma antica, con attenzione particolare ai Carmi di Sulpicia e a Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura dei metri elegiaci. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare i caratteri contenutistici e stilistici di un testo di poesia elegiaca e di porli in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo poetico in latino e le principali figure retoriche in esso presenti e di porle in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di applicare le nozioni di prosodia per la lettura metrica dei componimenti elegiaci. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuare in un testo appartenente alla poesia elegiaca i caratteri tipici del genere letterario e di valutarne gli elementi di originalità. Capacità di operare confronti tra testi diversi. Capacità di riconoscere e apprezzare in un testo le finalità connesse alle scelte formali dell'autore. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo chiaro e ordinato i concetti e i dati appresi, dimostrando la padronanza di una terminologia specifica nell’affrontare questioni di storia letteraria, di linguistica e stilistica. Capacità di tradurre con scioltezza i testi presi in esame, dimostrando di sapersi orientare nelle strutture linguistiche, evitando ripetizioni mnemoniche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
Acquiring sound knowledge of ancient Rome’s distinctive features, with a focus on the development of elegiac poetry. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Saranno fatte tre domande: 1) lettura metrica, traduzione e analisi grammaticale-sintattica di uno dei testi latini da portare all'esame 2) inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e approfondimento di qualche aspetto della poesia elegiaca, in particolare dei carmi di Sulpicia e delle elegie ovidiane. 3) una domanda relativa alla parte istituzionale sulla poesia in Roma, sui generi del teatro, dell'epica e della poesia didascalica, della poesia bucolica, della satira, dell'elegia, dell'epigramma. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
The exam will be oral . three questions will be asked : 1 ) meter reading, translation and grammatical - syntactical analysis of one of Latin texts to bring into the examination 2 ) step within the framework of the issues discussed in class and study of some aspect of elegiac poetry , in particular the poems of Sulpicia and elegies Ovid . 3 ) a question on the institutional part of the poetry in Rome, on the theater genres , the epic and didactic poetry , the bucolic poetry , satire , elegy , epigram . To pass the exam will need to respond at least enough to each of the questions ( including the metric reading) .
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica (II sec. a.C.-II sec. d.C.) con particolare attenzione alla poesia elegiaca. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni.
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica (II sec. a.C.-II sec. d.C.) con particolare attenzione alla poesia elegiaca. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni.
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Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA A
Codice
L0053
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Forme e generi nella letteratura romanza medievale: l’epica delle origini
Forms and genres in Medieval Romance literature: epics at its origins
Testi di riferimento
Si raccomanda, prima di effettuare qualsiasi acquisto (eccezion fatta per il manuale di Renzi e Andreose), di contattare il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Before purchasing any of the items listed (with the only exception of Renzi and Andreose’s coursebook), please refer to you teacher at dario.mantovani@uniupo.it. Further information and course reference material will be provided during the lessons or online, through the IT Didattica In Rete tool. Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni dei principali testi epici (in particolare, la Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume); nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo, con particolare attenzione all’epica e al romanzo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowledge of the main steps in the evolution of Romance languages starting from vulgar Latin; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from the main epic texts (in particular, Chanson de Roland and Chanson de Guillaume); basic knowledge of Romance literature history up to the 12th century, with a special focus on epics and romances; working knowledge of the history of philology and of the main methods in use today for producing a critical edition; ability to read and analyse the critical edition of a text. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate and comment on some of the most common documents of ancient Romance tradition//literature; recognising different kinds of text editions; • objectives – assessing critical editions: being able to interpret and assess existing critical editions of Romance texts. Determining precisely the language or dialect those texts are written in. • objectives – communicating: being able to express one’s knowledge, the problems occurring and their solutions using the correct terms. • objectives – studying: being able to identify and use the main tools available in philology; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in a library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge normally acquired at high school. If students have never followed a course of Latin language, they should better have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale ed eventuali attività di gruppo.
Lessons, individual study, contingent group activities.
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail il docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico, a parte il manuale di Linguistica romanza (Renzi-Andreose)
In order to simplify the preparation of the documents to be used in class, please write in advance to the teacher stating you wish to take part to the course. Also, get in touch before purchasing any item in the bibliography (with the only exception of Renzi and Andreose’s Romance linguistic textbook).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral exam
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Esso prevede una presentazione dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari affrontati a lezione. Sarà tracciato un profilo di storia delle letterature romanze del Medioevo, con particolare attenzione al genere epico e al suo rapporto (in evoluzione nel corso del XII secolo) con il romanzo. Saranno tradotti e commentati brani di testi epici francesi medievali, in particolare dalla Chanson de Roland e dalla Chanson de Guillaume.
The module is organised as a seminar and will take place during the second semester. A schedule of lessons will be given during the first lesson and will available by sending a written request to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). During the course, the evolution of Romance languages will be presented, starting from vulgar Latin, by way of reading and commenting on the linguistic features of some of the main documents of ancient Romance literature. More literary texts will be read and commented upon, and a basic knowledge of text criticism will be given through the exam of critical editions of the texts examined during each lesson. An overview of the history of medieval Romance literatures will be given, with a special focus on epics and its relationship with romances (and their evolution in the 12th century). Excerpts from French medieval epic texts will be translated and commented upon, in particular from Chanson de Roland and Chanson de Guillaume.
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Insegnamento
GLOTTOLOGIA
Codice
L0094
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
This course aims at providing an overview of Historical Linguistics, and at developing students’ knowledge of its main theoretical notions and methodologies. The course has also the goal of enabling students to understand the most important mechanisms which govern language change, and to interpret diachronic data from ancient and modern languages.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of General Linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Lectures and “Web didactic” (DIR).
Altre informazioni
Altre informazioni verranno fornite a lezione.
More information will be provided in class.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Domande sulle nozioni di base e sugli aspetti storici e metodologici della disciplina (ad es., origini del metodo storico-comparativo; classificazione genealogica, relazioni e differenze con la tipologia ecc.); 2) Domande su fenomeni riconducibili ad almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi; 3) Somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la comprensione delle leggi fonetiche studiate; 4) Domande su almeno un aspetto di natura teorica relativo alla disciplina.
The final exam is oral and is structured as follows: 1) Questions on the basic notions and on historical and methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the historical-comparative method, genealogical classification, relationship and differences with the typological approach, etc.); 2) Questions on phenomena related to at least one specific type of change, that the student should be able to illustrate also through relevant examples; 3) An exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating understanding of the phonetic laws studied; 4) Questions on at least one theoretical aspect related to the discipline.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Classes will be devoted to an introduction to Historical Linguistics, by focusing on comparative method and linguistic reconstruction (exemplified through Indo-European and Romance languages). The main topics are: language families and typological variation; phonetic and phonological change; morphological change (grammaticalization and analogy); semantic change; language change theories.
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Insegnamento
LINGUISTICA GENERALE A
Codice
L0092
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci.
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia), acquisendo familiarità con la terminologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina, e dimostrare la capacità di adoperare la terminologia tecnica in modo appropriato • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrotando la lettura della manualistica tecnica.
The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. They should recognize the main features of the language as a sign system, they should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali ed esercitazioni
Theorical and practical lessons
Altre informazioni
Saranno previste delle esercitazioni per aiutare gli studenti nell'apprendimento
There will be exercises to help students in learning
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto
Written test
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Esercitazioni al test
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. All the linguistic levels will be exemplified on different European and Extra-european languages, but a particular attention will be paid to English, Frenche, Spanish and German.
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Insegnamento
BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Codice
LE0029
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LANA Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Testi di riferimento
Laura Ballestra, Information literacy in biblioteca, Editrice Bibliografica, 2011, ISBN 9788870757019. pubblicazioni online commentate durante le lezioni. Forest Woody Horton, Understanding information literacy: a primer, free download da http://www.unesco.org/new/en/communication-and-information/resources/publications-and-communication-materials/publications/full-list/understanding-information-literacy-a-primer/
Andrew Whithworth, Radical Information Literacy. Reclaiming the Political Heart of the IL Movement, Elsevier, 2014, ISBN 9781843347484
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace • obiettivi - capacità di studio: utilizzare molteplici fonti di informazione
knowing how and where to find information; how to manage and use the found information; to evaluate the found information; to efficiently and properly communicate the found information and globally to use multiple information sources
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web
frontal lesson with collective website analysis
Modalità di verifica dell'apprendimento
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti
written , 10 open-ended questions . each answer receives a score from 0 to 3 points
Programma esteso
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: presentazione del corso • unità didattica 2: definizioni di information literacy • unità didattica 3: definizioni di information literacy (2) • unità didattica 4: definizione del problema informativo • unità didattica 5: individuazione delle fonti di informazione • unità didattica 6: formulazione della ricerca • unità didattica 7: valutazione degli esiti • unità didattica 8: pubblicazione degli esiti • unità didattica 9: metodo SEWCOM[6] (Seach the Web with Concept Maps) • unità didattica 10: metodo BIG6TM • unità didattica 11: modello di Davidson e Stenberg: problem solving e pensiero analogico • unità didattica 12: licenze CC e diritto d'autore • unità didattica 13: linguaggio di ricerca di Google • unità didattica 14: formati bibliografici • unità didattica 15: riassunto conclusivo dei temi del corso
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
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Insegnamento
PALEOGRAFIA
Codice
L0155
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GANDINO Germana
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento
per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Regular attenders will be examined on lesson notes. Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography:B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
acquiring an adequate knowledge of the history of writing; gaining basic informations about the writing of the medieval sources; learning to read, transcribe and analyze simple texts.
Prerequisiti
conoscenza di base della lingua latina.
basic knowledge of the Latin language.
Metodi didattici
lezioni orali con esercizi.
lectures with exercises.
Altre informazioni
È prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame è orale e verte sugli argomenti svolti. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
the exam is oral and focuses on the arguments . In the examination of handwriting examples will be shown : it will invite students to read and to illustrate the type .
Programma esteso
il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
the course aims to provide an adequate knowledge of the historical developments of writing systems and to provide information about major figures and contexts of the history of writing. The course also aims to approach simple medieval texts.
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Insegnamento
SOCIOLINGUISTICA
Codice
LE0122
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA SOCIOLINGUISTICA
Introduction to Sociolinguistics
Testi di riferimento
(1) Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, Torino, 2015; (2) Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma, 2012 (nuova edizione aggiornata); (3) Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale dovranno integrare il programma con alcune letture da concordare con il docente.
(1) Gaetano Berruto and Massimo Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, Torino, 2015; (2) Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma, 2012 (new edition); (3) A selection of papers (for students attending the 'Laurea Magistrale').
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza delle principali tematiche, concetti e metodi di ricerca di quel campo di ricerche linguistiche che riguardano l’interazione tra lingua e società. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di far acquisire allo studente le nozioni fondamentali per comprendere i meccanismi che determinano la variazione della lingua in rapporto ad aspetti extra-linguistici (sociali, culturali, generazionali). • obiettivi - espressione di giudizi: A conclusione del corso, lo studente dovrà aver acquisito un approccio critico all’analisi e alla discussione di dati relativi alla correlazione tra comportamento linguistico e fattori sociali. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei principali concetti e temi della disciplina in modo chiaro e competente. Dovrà inoltre essere in grado di servirsi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Viene richiesto di studiare questioni teoriche e metodologiche, ma anche di integrare tali aspetti con una riflessione su dati empirici relativi a diverse comunità linguistiche, con particolare attenzione all'italiano standard e ai dialetti italiani
The main goal of this course is to provide an overview of Sociolinguistics, and to develop students’ knowledge of basic notions and issues related to it. The course further aims to enable students to understand the relationship between language and society, i.e. between linguistic variation and social variables of different kinds (with a special focus on sociolinguistic variation in Italian).
Prerequisiti
Conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale.
Students should have basic knowledge of general linguistics.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR)
Lectures and “Web didactic” (DIR)
Altre informazioni
Altre informazioni utili verranno fornite durante il corso.
Further information will be provided during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Richiesta di definizione di alcune nozioni di base della disciplina; 2) Descrizione dettagliata di almeno una tipologia di variazione intralinguistica; 3) Domande sull'architettura sociolinguistica dell'italiano e commento di dati empirici.
The final exam is oral and is organized as follows: 1) Definition of some basic concepts related to the discipline; 2) Detailed description of at least one type of intralinguistic variation; 3) Questions on the sociolinguistic 'architecture' of the Italian language and analysis of empirical data.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla Sociolinguistica, attraverso la descrizione delle nozioni, delle problematiche e dei temi che maggiormente la caratterizzano come scienza del linguaggio. Verranno affrontate questioni teoriche e metodologiche che riguardano la correlazione tra lingua e società, e, in particolare, il concetto di variazione linguistica legato a fattori sociali, culturali e generazionali. Inoltre, verranno presi in esame aspetti specifici legati alla situazione sociolinguistica dell'Italia di oggi. • unità didattica 1: Definizione della sociolinguistica come disciplina • unità didattica 2: Lo statuto teorico della sociolinguistica • unità didattica 3: Lingua e società: nozioni di base • unità didattica 4: Lingua e strati sociali • unità didattica 5: La variazione intralinguistica: variabili sociolinguistiche • unità didattica 6: La variazione nel repertorio. Tipologia di repertori • unità didattica 7: Lingua standard e dialetto nella storia della lingua italiana • unità didattica 8: Architettura sociolinguistica dell’italiano contemporaneo • unità didattica 9: L'italiano neo-standard • unità didattica 10: L'italiano popolare • unità didattica 11: L'italiano e la variazione diafasica • unità didattica 12: Come si svolge una ricerca sociolinguistica: raccolta e analisi dei dati
Classes will be devoted to an introduction of Sociolinguistics, by focusing on those notions, problems and aspects that specifically characterize it as a subfield of Linguistics. In particular, the course will deal with theoretical and methodological issues concerning the interaction between language and society (more specifically, how social and cultural contexts influence linguistic behaviour). Finally, more specific aspects related to sociolinguistic variation in Italian will be taken into account.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Codice
L0546
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Spiegare il corso della storia dell'italiano. • obiettivi - espressione di giudizi: Spiegare il corso della storia dell'italiano dal Rinascimento a oggi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare la storia dell'italiano moderno. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare gli strumenti della disciplina.
Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice
L0019
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
GEOGRAFIA
Codice
L0976
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2014/2015
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUSA Carlo Angelo
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE COMPONENTI AMBIENTALI, CULTURALI, ECONONOMICO-SOCIALI E STORICHE DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEL MONDO ATTUALE
ENVIRONMENTAL, CULTURAL, SOCIO-ECONOMIC AND HISTORICAL COMPONENTS OF THE TERRITORIAL ASSETS. HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF THE WORLD TODAY PROBLEMS.
Testi di riferimento
DAGRADI P., CENCINI C., Compendio di Geografia umana, Bologna, Patron, ultima edizione; FRÉMONT A., Vi piace la geografia?, Roma, Carocci, (trad. a cura di D. Gavinelli), ultima edizione; MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015 MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013.
DAGRADI P., CENCINI C., Compendio di Geografia umana, Bologna, Patron, latest ediction; FRÉMONT A., Vi piace la geografia?, Roma, Carocci, (trad. a cura di D. Gavinelli), latest ediction; MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015; MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Essere in grado di cogliere i caratteri dell’organizzazione sociale ed economica della superficie terrestre • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di comprendere i principali caratteri e dinamiche del territorio dalla scala locale a quella globale • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi sullo sviluppo sostenibile in base ai principi di integrità ecosistemica, efficienza economica e integrità sociale • obiettivi - abilità nella comunicazione: Introduzione al linguaggio della "geograficità" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografica e alla cartografia • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano” • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi) • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali • obiettivi - abilità nella comunicazione: Approfondimenti del linguaggio della "geograficità" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica
The student will be able to distinguish and recognize the main characteristics of the social and economic organization of the earth surface; he/she will also be able to use the basic geographical concepts to orient himself/herself in the interpretation of the territory The student will acquire cognitive maps that will allow him/her to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledges at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali ed eventuali lezioni itineranti; lettura di carte geografiche
Lectures and possible fieldtrips; map analysis and interpretation
Modalità di verifica dell'apprendimento
Test scritto della durata di due ore eventualmente integrato da un colloquio. La prova consiste in domande aperte sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia.
The exam consists of a written test with open questions (duration an hour ), possibly supplemented by an oral interview. The questions concern the subjects of the lessons and the reference books.
Programma esteso
Partendo dallo sviluppo del pensiero geografico internazionale dell'Ottocento (6 ore di lezione) e da quello della prima metà del Novecento (6 ore di lezione), si esaminerà il rapporto uomo-ambiente con i connessi problemi di degrado ambientale (6 ore di lezione). Si passerà poi ad analizzare l'influenza nell'organizzazione del territorio dei fattori culturali (6 ore di lezione), di quelli storico-sociali (6 ore di lezione) e di quelli economico-politici (6 ore di lezione). La geografia umana nel mondo d’oggi (6 ore di lezione). Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato (6 ore di lezione). La geografia sociale e la geografia culturale (6 ore di lezione). Territori, "geografie", cittadinanza (6 ore di lezione). La città e la campagna ieri e oggi (6 ore di lezione). L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita", la "Carta di Milano" (6 ore).
Starting from an overview of the historical development of the nineteenth-century international geographical thought (6 hours of class) and of the first part of the twentieth-century (6 hours of class), the course will analyze the man-environment relationship, with the related environmental problems (6 hours of class). The second part of the course will focus on the analysis of the influence that the cultural factors (6 hours of class), the socio-historical factors (6 hours of class) and the political-economic factors (6 hours of class) have on the territorial asset Human geography in today’s world (6 hours of class). Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation (6 hours of class). Social and cultural geography (6 hours of class). Territories, “geographies”, citizenship (6 hours of class). The city and the countryside, yesterday and today (6 hours of class). The legacy of “Expo 2015: Feeding the planet, energy for life”, the "Protocol of Milan" (6 hours class).
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Insegnamento
ETNOLOGIA B
Codice
L0046
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
Testi di riferimento
1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Grimaldi P., Picciau M. (a cura di), Popoli senza frontiere. Cibi e riti delle minoranze linguistiche storiche d’Italia, Bra, Slow Food Editore – Università di Scienze Gastronomiche.
1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Grimaldi P., Picciau M. (a cura di), Popoli senza frontiere. Cibi e riti delle minoranze linguistiche storiche d’Italia, Bra, Slow Food Editore – Università di Scienze Gastronomiche.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
To master the topics of the module. To conduct field and bibliographic research.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Frontal lessons.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La conoscenza dei volumi sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
Knowledge of the volumes will be assessed by written or oral test chosen by the student . In the written test , the candidate will have to show his knowledge on four topics defined by the teacher . The time allowed to complete the test is 60 minutes .
Programma esteso
Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Il cibo come cultura. • unità didattica 4: Il cibo del tempo festivo.
The module addresses theoretical, methodological and technical aspects related to the ethno-anthropological cultural heritage. In particular the module will investigate the aspects of recognition, recovery and communication of cultural heritage. It will give particular importance to the issues of preservation and enhancement of those cultural (tangible and intangible) heritage that characterize the post-modern society.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 1
Codice
LE0259
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
eing able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e verifica della capacità descrittiva delle stesse, oltre alla capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through the recognition of some images taken from a textbook, and the check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data
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Insegnamento
GEOGRAFIA
Codice
L0976
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BRUSA Carlo Angelo
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE COMPONENTI AMBIENTALI, CULTURALI, ECONONOMICO-SOCIALI E STORICHE DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEL MONDO ATTUALE
ENVIRONMENTAL, CULTURAL, SOCIO-ECONOMIC AND HISTORICAL COMPONENTS OF THE TERRITORIAL ASSETS. HUMAN GEOGRAPHY FOR THE STUDY OF THE WORLD TODAY PROBLEMS.
Testi di riferimento
DAGRADI P., CENCINI C., Compendio di Geografia umana, Bologna, Patron, ultima edizione FRÉMONT A., Vi piace la geografia?, Roma, Carocci, ultima edozione, trad. a cura di D. Gavinelli; MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015 MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013.
DAGRADI P., CENCINI C., Compendio di Geografia umana, Bologna, Patron, latest ediction; FRÉMONT A., Vi piace la geografia?, Roma, Carocci, (trad. a cura di D. Gavinelli), latest ediction; MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015 MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Essere in grado di cogliere i caratteri dell’organizzazione sociale ed economica della superficie terrestre • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di comprendere i principali caratteri e dinamiche del territorio dalla scala locale a quella globale • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi sullo sviluppo sostenibile in base ai principi di integrità ecosistemica, efficienza economica e integrità sociale • obiettivi - abilità nella comunicazione: Introduzione al linguaggio della "geograficità" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografica e alla cartografia • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano” • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi) • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali • obiettivi - abilità nella comunicazione: Approfondimenti del linguaggio della "geograficità" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica
The student will be able to distinguish and recognize the main characteristics of the social and economic organization of the earth surface; he/she will also be able to use the basic geographical concepts to orient himself/herself in the interpretation of the territory The student will acquire cognitive maps that will allow him/her to understand the role of humanity in shaping the organization of the territory, starting from the near dimension of everyday places and later addressing far case studies, with a specific attention towards the construction of the concepts of “elsewhere” and “other”.
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore.
Basic geographical knowledge at the high-school level.
Metodi didattici
Lezioni frontali ed eventuali lezioni itineranti; lettura di carte geografiche
Lectures and possible fieldtrips; map analysis and interpretation.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Test scritto della durata di due ore eventualmente integrato da un colloquio. La prova consiste in domande aperte sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia.
The exam consists of a written test with open questions (duration two hours), possibly supplemented by an oral interview. The questions concern the subjects of the lessons and the reference books.
Programma esteso
Partendo dallo sviluppo del pensiero geografico internazionale dell'Ottocento (6 ore di lezione) e da quello della prima metà del Novecento (6 ore di lezione), si esaminerà il rapporto uomo-ambiente con i connessi problemi di degrado ambientale (6 ore di lezione). Si passerà poi ad analizzare l'influenza nell'organizzazione del territorio dei fattori culturali (6 ore di lezione), di quelli storico-sociali (6 ore di lezione) e di quelli economico-politici (6 ore di lezione). La geografia umana nel mondo d’oggi (6 ore di lezione). Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato (6 ore di lezione). La geografia sociale e la geografia culturale (6 ore di lezione). Territori, "geografie", cittadinanza (6 ore di lezione). La città e la campagna ieri e oggi (6 ore di lezione). L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita, la "Carta di Milano" (6 ore di lezione).
Starting from an overview of the historical development of the nineteenth-century international geographical thought (6 hours of class) and of the first part of the twentieth-century (6 hours of class), the course will analyze the man-environment relationship, with the related environmental problems (6 hours of class). The second part of the course will focus on the analysis of the influence that the cultural factors (6 hours of class), the socio-historical factors (6 hours of class) and the political-economic factors (6 hours of class) have on the territorial asset. Human geography in today’s world (6 hours of class). Landscapes, spaces of rootedness and spaces of alienation (6 hours of class). Social and cultural geography (6 hours of class). Territories, “geographies”, citizenship (6 hours of class). The city and the countryside, yesterday and today (6 hours of class). The heritage of “Expo 2015: Feeding the planet, Energy for life”, the Protocol of Milan (6 hours of class).
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA A
Codice
L0184
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TESIO Giovanni
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA E TESTI DELLA POESIA IN DIALETTO DALL'OTTOCENTO AI GIORNI NOSTRI
STORIA E TESTI DELLA POESIA IN DIALETTO DALL'OTTOCENTO AI GIORNI NOSTRI
Testi di riferimento
Sono previste dispense che saranno messe a disposizione degli studenti a fine corso. Dispense che dovranno essere integrate dai saggi "dialettali" contenuti nel volume di G. Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014.
Sono previste dispense che saranno messe a disposizione degli studenti a fine corso. Dispense che dovranno essere integrate dai saggi "dialettali" contenuti nel volume di G. Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di una delle dorsali lungo le quali si è mossa la Letteratura Italiana almeno dal Cinquecento in poi, con la particolare accelerazione degli ultimi due secoli • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di intendere la complessità del fenomeno e di leggerne alcuni dei testi esemplari, che soprattutto dall'Illuminismo-Romanticismo in poi hanno caratterizzato non pochi esiti egregi della storia letteraria nazionale • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di cogliere gli elementi distintivi di esemplari diversi, di collocarli nel loro contesto storico e di coglierne le affinità e le diversità in un ampio circuito di riferimenti comparativi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un'adeguata applicazione mentale
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie di base fornite dalla scuola superiore frequentata
Conoscenze storico-letterarie di base fornite dalla scuola superiore frequentata
Metodi didattici
Lezioni frontali nella fiducia costante che la parola - se chiara e commisurata - possa bastare a creare sia disponibilità d'ascolto, sia - in qualche modo - un buon esempio di abilità comunicative
Lectures in the continued confidence that the word - if clear and proportionate - would be enough to create both the availability of listening, either - in some way - a good example of communication skills
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Il modulo si propone di sviluppare definizioni e dinamiche del fenomeno "dialettale" entro il più ampio sviluppo della Letteratura in lingua, individuandone nodi e snodi particolari, corrispondenti a secoli o porzioni di secoli significativi, soprattutto a partire dal Cinque-Seicento, per approdare a certi passaggi otto-novecenteschi e a certe riprese che si sono date nel periodo che va dagli anni Settanta del Novecento fino ai giorni nostri. Ciò significa - anche in base alle riflessioni crociane riviste alla luce di alcuni aggiornamenti successivi - interrogarsi sull'ampiezza e sulla varietà di un fenomeno che non è separabile, ma profondamente integrabile con lo sviluppo della Letteratura in lingua: da Ruzante a Goldoni a Bersezio a Gallina (per il teatro), da Parini a Porta a Belli a Di Giacomo a Giotti a Marin a Pacotto a Pasolini fino alla più bruciante attualità. • unità didattica 1: La ragione storica della letteratura che si esprime in dialetto: questioni critiche. • unità didattica 2: I tempi della letteratura dialettale riflessa (a partire da una nota posizione crociana) • unità didattica 3: La nascita delle letterature dialettali: il Cinquecento. • unità didattica 4: La grande diffusione seicentesca. • unità didattica 5: La polemica Branda-Parini e la tradizione lombarda. • unità didattica 6: La posizione di Carlo Porta e la sua importanza (anche in rapporto alla diversa posizione del Manzoni). • unità didattica 7: La diversa posizione di Giuseppe Gioacchino Belli (ossia il dialetto come monumento • unità didattica 8: Una lettura del Porta. • unità didattica 9: Una lettura del Belli. • unità didattica 10: La questione del teatro in dialetto. • unità didattica 11: La diversa soluzione letteraria in Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo. • unità didattica 12: L'inaugurazione del Novecento in dialetto (Virgilio Giotti e Biagio Marin). • unità didattica 13: Tra le due guerre: l'esemplare posizione di Pinin Pacòt. • unità didattica 14: Pasolini autore e antologista. • unità didattica 15: I neodialettali dagli anni Settanta a oggi.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA B
Codice
L0185
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I. PARTE TEORICO-METODOLOGICA: INTRODUZIONE ALLA RETORICA II. PARTE MONOGRAFICA. GIAMBATTISTA VICO "LETTERATO"
I. GENERAL INTRODUCTION (Theoretical-metodological part): INTRODUCTION TO RHETORICS II. : FOCUS SEMINAR:. GIAMBATTISTA VICO "LETTERATO"
Testi di riferimento
Parte teorico-metodologica: - BICE MORTARA GARAVELLI, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani (Altri materiali verranno presentati durante il corso). Parte monografica: - GIAMBATTISTA VICO, Opere, a cura di Andrea Battistini, Milano, Mondadori, 2 vv. (Altri materiali verranno presentati durante il corso). Integrazione per gli studenti non frequentanti - LEONARDO AMOROSO, Introduzione alla Scienza nuova di Vico, Pisa, Ets, 2011 - ANDREA BATTISTINI, Vico tra antichi e moderni, Bologna, il Mulino, 2004.
GENERAL INTRODUCTION (Theoretical-metodological part): INTRODUCTION TO RHETORICS BICE MORTARA GARAVELLI, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani (Other materials will be presented during the course). II. : FOCUS SEMINAR: - GIAMBATTISTA VICO, Opere, a cura di Andrea Battistini, Milano, Mondadori, 2 vv. (Other materials will be presented during the course). Supplementary readings for non attending students: - LEONARDO AMOROSO, Introduzione alla Scienza nuova di Vico, Pisa, Ets, 2011 - ANDREA BATTISTINI, Vico tra antichi e moderni, Bologna, il Mulino, 2004.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: I. Parte teorico-metodologica: conoscenza dei fondamenti della retorica, intesa in tutta la sua estensione originaria, dall'inventio all'actio, dalle principali tecniche argomentative alle figure e ai tropi, con riferimento sia alla tradizione classica sia alle proposte teoriche più recenti (poetiche cognitiviste e neuro-retorica). II Parte monografica: conoscenza delle opere di Giambattista Vico, con particolare attenzione alla sua collocazione storica e intellettuale tra filosofia e filologia, erudizione e poesia, teoresi e racconto. Conoscenza delle peculiarità stilistiche e retoriche del testo vichiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti della retorica in quanto forma di conoscenza, corpus di nozioni e di categorie analitiche e ermeneutiche. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo argomentativo e di opere dal diverso tasso di figuralità . Acquisizione di criteri di orientamento storicistico utili allo studio di epoche letterarie di transizione come il tardo Seicento e la prima metà del Settecento. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
Knowledge of the fundamentals of Rhetoric, understood in all its original extent, from inventio to actio, from the main argumentative techniques to figures and tropes, with reference both to the classical tradition both to the most recent theoretical proposals (Cognitive Poetics and Neurocognitive Poetics). Knowledge of the works of Giambattista Vico, with particular attention to his historical and intellectual position between philosophy and philology, erudition and poetry, theoresis and narrative, and to the stylistic and rhetorical characters of his texts. Competence in reading, analyzing and comparing texts of differents figural density, understanding their context, structures, stylistic devices. Ability in argumentation, with clear and precise terminology.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Basic knowledge of history of Italian Literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Esercizi di scrittura
Frontal lessons, text readings, discussions, Exercises of composition. The students who wish, can present, singularly or in group, to the class one or more texts of the programme
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Domande sulla retorica nelle sue articolazioni principali e sulle questioni teoriche relative affrontate durante il corso. Analisi, interpretazione e commento di un testo o di una pagina di Giambattista Vico tra quelli indicati in programma
Students can choose between written and oral. Questions about rhetoric in its main articulations and on the theoretical issues faced during the course . Analysis, interpretation and commentary of a text or a page of Giambattista Vico among those listed on schedule
Programma esteso
La parte teorico-metodologica del corso intende presentare gli elementi fondamentali della retorica, intesa come forma di conoscenza, corpus di nozioni e di categorie analitiche e ermeneutiche, in tutta la sua estensione originaria, dall'inventio all'actio, dalle principali tecniche argomentative alle figure e ai tropi. Partendo dalle codificazioni della retorica classica, ci si soffermerà sulla nuova retorica novecentesca (Perelman-Tyteca) e sulle più recenti proposte teoriche di matrice cognitivista e neuroscientifica. La parte monografica del corso sarà dedicata alla figura di Giambattista Vico "Letterato" inserito nel contesto culturale della sua epoca, con particolare attenzione alla sua scrittura, alle sue scelte stilistiche e retoriche, esaminate alla luce delle sue riflessioni intorno allo statuto antropologico e conoscitivo della "logica poetica". • unità didattica 1: Introduzione al corso. Che cos'è la retorica. Il primato dell'ascoltatore. I tre generi del discorso retorico. Discorso epidittico e discorso di ri-uso • unità didattica 2: Inventio. Luoghi, topoi. Esercizi. Dispositio. Ordo naturalis, ordo artificialis. Ordine crescente, decrescente, nestoriano. Esercizi • unità didattica 3: Il trattato dell'argomentazione. Uditorio, argomenti, prove e valori • unità didattica 4: Elocutio. Virtù dell'elocutio. Aptum. La divisione degli stili. Tropi e figure. Metafora • unità didattica 5: Teorie della metafora. Black, Booth, Turner, Lakoff e Johnson. Giambattista Vico, La Vita scritta da se medesimo. L'insegnamento della retorica. La querelle des anciens et des modernes. Il de ratione • unità didattica 6: Vico, Institutiones oratoriae. Acuto e arguto. Vico, De uno: fictio iuris. Teorie della metafora: Turner The literary mind • unità didattica 7: Vico, De ratione. Memoria, fantasia e ingegno. Teorie della metafora: Lakoff e Johnson, Fludernik, Gibbs, The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought • unità didattica 8: La scienza nuova: struttura e statuto di genere • unità didattica 9: La scienza nuova e la scena originaria. L'origine del linguaggio • unità didattica 10: Logica poetica, trasporti sensibili. Esercizi • unità didattica 11: Logica poetica. Memoria e actio. Arti della memoria. Esercizi • unità didattica 12: Actio. Gli altri libri della Scienza nuova. Il ricorso • unità didattica 13: La produzione 'minore' di Vico: epigrafi, canzoni e sonetti • unità didattica 14: La produzione 'minore' di Vico: epigrafi, canzoni e sonetti, orazioni italiane • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
The theoretical-methodological part of the course aims at offering the fundamentals of Rhetoric, understood as a form of knowledge, a corpus of concepts and of analytical and hermeneutical cathegories, in all its original extent, from inventio to actio, from the main argumentative techniques to figures and tropes. Starting from the codification of the classical rhetoric, we will focus on the twentieth-century New Rhetoric (Perelman-Tyteca) and thus on the latest theoretical proposals by cognitive and neuroscientific fields. The focus seminar will be dedicated to the figure of Giambattista Vico as "literate", considered in the cultural context of his time, with particular reference to his writing, his stylistic and rhetorical choices, examined in the light of his reflections about the anthropological and cognitive status of the "Poetic Logic". • Teaching Unit 1: Introduction to the course. What is Rhetoric. The primacy of the listener. The three kinds of rhetorical discourse. epideictic discourse and discourse of re-use • teaching unit 2: Inventio. Places, topoi. Exercises. Dispositio. Ordo naturalis ordo artificialis. ascending, descending, Nestorian order. Exercises • Teaching Unit 3: The Treatise on Argumentation. Audience, arguments, evidence and values • teaching unit 4: Elocutio. Virtues of elocutio. Aptum. The division of the styles. Tropes and figures. Metaphor • teaching unit 5: Theories of metaphor. Black, Booth, Turner, Lakoff and Johnson. Giambattista Vico, The Life written by himself. The teaching of rhetoric. The Querelle des anciens et des modernes. The De ratione • teaching unit 6: Vico, Institutiones oratoriae. Acute and witty. Vico, De uno: Fictio. Theories of metaphor: Turner The literary mind • teaching unit 7: Vico, De ratione. Memory, imagination and ingenium. Theories of metaphor, Lakoff and Johnson, Fludernik, Gibbs, The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought • teaching unit 8: The New Science: structure and genre. • Teaching Unit 9: The New Science and the ‘original scene’. The origin of language • 10 teaching units: Poetic logic, ‘trasporti sensibili. Exercises • 11 teaching units: Poetic logic. Memory and actio. Memory arts. Exercises • 12 teaching units: Actio. The other books of the New Science. The “ricorso” • teaching unit 13: Vico’s 'minor' production of: epigraphs, canzoni and sonnets • 14 teaching units: Vico’s 'minor' production: epigraphs, canzoni and sonnets, Italian orationes • teaching unit 15: Conclusion of the course, discussion.
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Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA A
Codice
L0053
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MANTOVANI DARIO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Forme e generi nella letteratura romanza medievale: l’epica delle origini
Forms and genres in Medieval Romance literature: epics at its origins.
Testi di riferimento
Si raccomanda, prima di effettuare qualsiasi acquisto (eccezion fatta per il manuale di Renzi e Andreose), di contattare il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Before purchasing any of the items listed (with the only exception of Renzi and Andreose’s coursebook), please refer to you teacher at dario.mantovani@uniupo.it. Further information and course reference material will be provided during the lessons or online, through the IT Didattica In Rete tool. Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni dei principali testi epici (in particolare, la Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume); nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo, con particolare attenzione all’epica e al romanzo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
• objectives – knowledge and comprehension: knowledge of the main steps in the evolution of Romance languages starting from vulgar Latin; reading, translating and commenting on the linguistic features of a few texts of the ancient tradition and excerpts from the main epic texts (in particular, Chanson de Roland and Chanson de Guillaume); basic knowledge of Romance literature history up to the 12th century, with a special focus on epics and romances; working knowledge of the history of philology and of the main methods in use today for producing a critical edition; ability to read and analyse the critical edition of a text. • objectives – applying new knowledge and comprehension skills: being able to read, translate and comment on some of the most common documents of ancient Romance tradition//literature; recognising different kinds of text editions; • objectives – assessing critical editions: being able to interpret and assess existing critical editions of Romance texts. Determining precisely the language or dialect those texts are written in. • objectives – communicating: being able to express one’s knowledge, the problems occurring and their solutions using the correct terms. • objectives – studying: being able to identify and use the main tools available in philology; carrying out literary, grammatical, lexicographic and historical research in a library and on-line.
Prerequisiti
Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Basic knowledge normally acquired at high school. If students have never followed a course of Latin language, they should better have attended or be attending a basic Latin language course.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale ed eventuali attività di gruppo.
Lessons, individual study, contingent group activities.
Altre informazioni
Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail il docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico, a parte il manuale di Linguistica romanza (Renzi-Andreose)
In order to simplify the preparation of the documents to be used in class, please write in advance to the teacher stating you wish to take part to the course. Also, get in touch before purchasing any item in the bibliography (with the only exception of Renzi and Andreose’s Romance linguistic textbook).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
oral exam
Programma esteso
Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Esso prevede una presentazione dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari affrontati a lezione. Sarà tracciato un profilo di storia delle letterature romanze del Medioevo, con particolare attenzione al genere epico e al suo rapporto (in evoluzione nel corso del XII secolo) con il romanzo. Saranno tradotti e commentati brani di testi epici francesi medievali, in particolare dalla Chanson de Roland e dalla Chanson de Guillaume.
The module is organised as a seminar and will take place during the second semester. A schedule of lessons will be given during the first lesson and will available by sending a written request to the teacher (dario.mantovani@uniupo.it). During the course, the evolution of Romance languages will be presented, starting from vulgar Latin, by way of reading and commenting on the linguistic features of some of the main documents of ancient Romance literature. More literary texts will be read and commented upon, and a basic knowledge of text criticism will be given through the exam of critical editions of the texts examined during each lesson. An overview of the history of medieval Romance literatures will be given, with a special focus on epics and its relationship with romances (and their evolution in the 12th century). Excerpts from French medieval epic texts will be translated and commented upon, in particular from Chanson de Roland and Chanson de Guillaume.
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Insegnamento
GLOTTOLOGIA
Codice
L0094
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
This course aims at providing an overview of Historical Linguistics, and at developing students’ knowledge of its main theoretical notions and methodologies. The course has also the goal of enabling students to understand the most important mechanisms which govern language change, and to interpret diachronic data from ancient and modern languages.
Prerequisiti
E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Students should have basic knowledge of General Linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Lectures and “Web didactic” (DIR).
Altre informazioni
Altre informazioni verranno fornite a lezione.
More information will be provided in class.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Domande sulle nozioni di base e sugli aspetti storici e metodologici della disciplina (ad es., origini del metodo storico-comparativo; classificazione genealogica, relazioni e differenze con la tipologia ecc.); 2) Domande su fenomeni riconducibili ad almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi; 3) Somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la comprensione delle leggi fonetiche studiate; 4) Domande su almeno un aspetto di natura teorica relativo alla disciplina.
The final exam is oral and is structured as follows: 1) Questions on the basic notions and on historical and methodological aspects of the discipline (e.g., origin of the historical-comparative method, genealogical classification, relationship and differences with the typological approach, etc.); 2) Questions on phenomena related to at least one specific type of change, that the student should be able to illustrate also through relevant examples; 3) An exercise based on the reconstruction of an Indo-European root, demonstrating understanding of the phonetic laws studied; 4) Questions on at least one theoretical aspect related to the discipline.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Classes will be devoted to an introduction to Historical Linguistics, by focusing on comparative method and linguistic reconstruction (exemplified through Indo-European and Romance languages). The main topics are: language families and typological variation; phonetic and phonological change; morphological change (grammaticalization and analogy); semantic change; language change theories.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Codice
L0546
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Spiegare il corso della storia dell'italiano. • obiettivi - espressione di giudizi: Spiegare il corso della storia dell'italiano dal Rinascimento a oggi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare la storia dell'italiano moderno. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare gli strumenti della disciplina.
Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice
L0019
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.).
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.).
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo.
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Insegnamento
PALEOGRAFIA
Codice
L0155
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GANDINO Germana
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento
per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Regular attenders will be examined on lesson notes. Non-attenders will agree with the teacher a program in the following bibliography:B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
acquiring an adequate knowledge of the history of writing; gaining basic informations about the writing of the medieval sources; learning to read, transcribe and analyze simple texts.
Prerequisiti
conoscenza di base della lingua latina.
basic knowledge of the Latin language.
Metodi didattici
lezioni orali con esercizi.
lectures with exercises.
Altre informazioni
È prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame è orale e verte sugli argomenti svolti. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
the exam is oral and focuses on the arguments . In the examination of handwriting examples will be shown : it will invite students to read and to illustrate the type .
Programma esteso
il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
the course aims to provide an adequate knowledge of the historical developments of writing systems and to provide information about major figures and contexts of the history of writing. The course also aims to approach simple medieval texts.
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Insegnamento
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0115
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Testi di riferimento
Frequentanti: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per gli studenti non frequentanti - oltre ai libri sopra indicati: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Regular attenders: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Non-attenders - in addition to the above mentioned books: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione della genesi storica alla base dell’accezione larga del termine “patrimonio culturale” diffusa oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la composizione e la genesi storica della sua formazione. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare la composizione e le problematiche connesse all'attuale patrimonio culturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità del patrimonio culturale e della sua storia. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione del patrimonio culturale.
Understanding the history of the cultural heritage, and its meaning today. Knowing how to evaluate and argue the problems associated with the current discussions about cultural heritage. Understand and communicate the complexity of cultural heritage and its history.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali; discussione della bibliografia critica
oral lessons; discussion and illustration of bibliography
Altre informazioni
Gli studenti del corso di laurea magistrale che hanno già sostenuto il corso nel triennio e che intendono reiterarlo son pregati di contattare il docente per definire il programma. Attivazione del corso su DIR
Students of the Master of Science who have already taken the course in three years and intend to repeat it are asked to contact the teacher to define the program . activation of the course to DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare, all'interno della discussione di aspetti più specifici, le tematiche generali della disciplina.
Oral examination. The questions will cover topics treated in the bibliography , and , for attending students , the topics discussed in class. It will verify the candidates' ability to integrate , within the discussion of more specific aspects , the general issues of the discipline .
Programma esteso
Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione attuale in Italia). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio. • unità didattica 1: Il concetto di Patrimonio culturale - presentazione dei contenuti del corso - questionario agli studenti • unità didattica 2: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - prima parte • unità didattica 3: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - seconda parte • unità didattica 4: Patrimonio culturale e collezioni • unità didattica 5: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. I • unità didattica 6: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. II • unità didattica 7: La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • unità didattica 8: La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • unità didattica 9: La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • unità didattica 10: La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • unità didattica 11: La tutela e la valorizzazione tra passato e presente. • unità didattica 12: La natura come patrimonio culturale: dal paesaggio all'ambiente. • unità didattica 13: La storia ambientale: lineamenti storiografici. • unità didattica 14: Uomo, ambiente e storia: la caccia e la silvicoltura. • unità didattica 15: Uomo, ambiente e storia: la storia del suolo e il rapporto ambiente/città.
The course will focus on the definition of the term “cultural heritage”, and on its variations over time and in different contexts, with a part dedicated to the current debate in Italy. Will be explained in particular the link that collections of objects have with the history of cultural heritage, and with many disciplines (history, history of art, natural sciences, anthropology, ...). A part of the course will focus on landscape history and environmental history.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Fundamentals of Late Antique Archaeology
Testi di riferimento
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 2) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32. 3) F. GUIDOBALDI, Architettura paleocristiana, in Lezioni di Archeologia Cristiana, a cura di F. Bisconti e O. Brandt, Città del Vaticano 2014, pp. 361-443. 4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo Studente dovrà conoscere: le problematiche della disciplina, nel suo rapporto con l’archeologia classica da un lato, l’archeologia medievale dall’altro, con particolare riferimento al dibattito storiografico in corso; le tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica e le principali evidenze archeologiche nell’orizzonte mediterraneo e europeo; dovrà aver compreso: i principi e i metodi dell’indagine archeologica, dal recupero dei dati alla loro interpretazione e contestualizzazione storica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprensione della natura e delle problematiche dell’evidenza archeologica; saper applicare i concetti generali a nuovi dati in ordine alla loro classificazione, interpretazione, contestualizzazione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Padronanza del linguaggio specifico delle discipline archeologiche e capacità di esporre in modo appropriato e coerente i dati archeologici, le loro problematiche, le possibili interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e comprendere autonomamente testi specialistici; “leggere” e comprendere i materiali grafici e iconografici; organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale
The course aims to provide students with a full set of skills in analyzing and interpreting late antique archaeological contexts, using different types of information critically, making presentations using a correct specific terminology, developing ability to learn/research independently.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia del periodo tardoantico, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati
Basic knowledge of the Late Antique History.
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite a Musei e siti, studio individuale
Lectures with in-class discussion; visiting museums and archaeological sites; personal researches.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Oral examination. During the examination, the student will be required to demonstrate knowledge of the general frameworks for the different topics in class (historical context and historiography) and recognition of images with comments related to sites / contexts / artifacts analyzed during the course.
Programma esteso
Archeologia Tardoantica. Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi (trasformazione delle città e delle campagne, problemi di urbanistica e di architettura, topografia cristiana, lineamenti di iconografia) e metodi della disciplina, per il periodo compreso tra il IV ed il VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica • unità didattica 3: Architettura pubblica • unità didattica 4: Architettura residenziale • unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne • unità didattica 6: Topografia cristiana • unità didattica 7: Architettura cristiana • unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana
Late Antique Archaeology. The course aims to provide basic knowledge on main topics (urban and rural settlement, architecture, christian topography, iconography) and methods of the discipline.
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Insegnamento
STORIA D'EUROPA
Codice
L0689
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni
lecture-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA A
Codice
L0032
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (later editions of both books are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: programmmazione dell'attività di studionel tempo, in base ai temi trattati e ai materiali utilizzati a lezione come complemento dei libri di testo
Major goals are: familiarizing with major events as well as logical/chronological/spatial connections, understanding primary documents set in their cultural and political context, critically engaging textbooks, planning study-at-home activity based on topics and materials discussed in class
Prerequisiti
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
Metodi didattici
lezione frontale con utilizzo di materiale audio-video
lectures with audio/vdo materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto: saggio breve, test con domande a risposta aperta e chiusa
written exam : short essay , test with open-ended questions and closed
Programma esteso
Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
The course discusses the history of Italy and Europe since the late 19th century, with a strong focus on political and institutional history and on international and transnational relations at the economic and cultural level. It is structured on kewwords (nation state and empire, totalitarianism, total war, mass society) which are both defined at the theoretical level and exemplified at the empirical level.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B
Codice
L0072
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZOPPI Carlo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SELINUNTE. UNA POLIS DELLA SICILIA GRECA
SELINUNTE. UNA POLIS DELLA SICILIA GRECA
Testi di riferimento
S. Tusa (a cura di), Selinunte, Roma, L'Erma, 2010; G.F. La Torre, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Gli studenti non frequentanti dovranno sostituire il volume di S. Tusa su Selinunte con la lettura di: M. Torelli, Dei e artigiani. Archeologia delle colonie greche di Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre leggere uno, a loro scelta, dei seguenti volumi: E. Lippolis, M. Livadiotti, G. Rocco, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 108-128, 161-175, 253-279, 335-353, 394-421, 481-489, 777-844, 863-909; E. Greco, Archeologia della Grecità occidentale 1. La Magna Grecia, Bologna, Monduzzi Editore, 2008; M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Caltanissetta, Sciascia Editore, 2015; T. Ismaelli, Archeologia del culto a Gela. Il santuario del Predio Sola, Bari, Edipuglia,2011.
S. Tusa (a cura di), Selinunte, Roma, L'Erma, 2010; G.F. La Torre, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d’Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011. Students not attending classes: E. Lippolis, M. Livadiotti, G. Rocco, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 108-128, 161-175, 253-279, 335-353, 394-421, 481-489, 777-844, 863-909; E. Greco, Archeologia della Grecità occidentale 1. La Magna Grecia, Bologna, Monduzzi Editore, 2008; M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Caltanissetta, Sciascia Editore, 2015; T. Ismaelli, Archeologia del culto a Gela. Il santuario del Predio Sola, Bari, Edipuglia,2011.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la terminologia propria dell’architettura greca, conoscere le nozioni presentate nel corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper individuare tipologie architettoniche e forme di organizzazione degli spazi sacri e pubblici di età arcaica e classica. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, tecnica o tipologia di edificio nelle diverse fasi di vita di una città siceliota tra il VII e il III secolo a.C. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire tematiche di urbanistica e architettura greca arcaica e classica sulla base delle nozioni acquisite durante le lezioni.
Knowledge of essential outlines and key themes of Greek architecture and art history. Knowledge of appropriate language for the subject. Analytical and critical skills on ancient architectural and artistic forms.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia greca di età arcaica e classica.
Basic knowledge of the outlines of Archaic and Classical Greek history.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Frontal lessons
Altre informazioni
La frequenza è consigliata
Attendance is recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Domande sulle immagini discusse a lezione e su quelle contenute nei libri di testo indicati.
Oral examination. Questions related to class discussed images and those contained in the listed textbooks
Programma esteso
Architettura e scultura in una città della Sicilia greca.
Architecture and sculpture in a city of Greek Sicily.
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Insegnamento
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice
L0140
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Fundamentals of Medieval Archaeology
Testi di riferimento
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di base di: storia e metodologie della disciplina, sviluppo e trasformazioni in ambito urbano e rurale, dinamiche nell’organizzazione insediativa, riti e pratiche funerarie, produzioni e commerci. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadramento dei principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici, di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica • obiettivi - capacità di studio: Capacità: di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; di scegliere strumenti di studio adatti
The course aims to produce students with a full set of skills in analyzing and interpreting medieval archaeological contexts, using different types of information critically, making presentations using a correct specific terminology, developing ability to learn/research independently.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Basic knowledge of Medieval History
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Lectures with in-class discussion; visiting museums and archaeological sites; personal researches.
Altre informazioni
Mutua Archeologia Medievale IM (magistrale)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Oral examination. During the examination, the student will be required to demonstrate adequate knowledge of the general frameworks for the different topics in class (historical context and historiography) and recognition of images with comments related to sites / contexts / artifacts analyzed during the course.
Programma esteso
Corso finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, processi insediativi, produzioni e commerci), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci
Medieval Archaeology. The course aims to provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, productions and trade), particularly in the Early Middle Ages.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0359
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
italiano
italian
Contenuti
Per quali ragioni Francesco Hayez sceglieva i soggetti delle sue opere, e quali furono i temi preferiti della pittura di storia in Italia e in Europa durante l’Ottocento? In quali modi essi davano voce alle istanze politiche, sociali e freligiose del loro tempo?
How and why did Francesco Hayez choose his subjects, and what were his, and XIX-century artists’, favourite themes in Italy and Europe? In which ways did these reflect the political, social and religious ideas, hopes and fears of their times?
Testi di riferimento
Francesco Hayez, catalogo della mostra a cura di F. Mazzocca, Silvana Editoriale, Milano 2015; La pittura in Italia. L’Ottocento, a cura di E. Castelnuovo, Electa, Milano 1990; El siglo XIX en el Prado, catalogo della mostra a cura di J.L. Díez e J. Barón, Madrid 2007. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
F. Mazzocca, ed., Francesco Hayez, exhibition catalogue, Silvana Editoriale, Milan 2015; E. Castelunovo, ed., La pittura in Italia. L’Ottocento, Electa, Milan 1990; J.L. Díez and J. Barón, eds., El siglo XIX en el Prado, exhibition catalogue, Madrid 2007. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: FRANCESCO HAYEZ E LA PITTURA DI STORIA NELLA SUA EVOLUZIONE IN ITALIA E IN EUROPA TRA L’ETÀ NAPOLEONICA E GLI ANNI DOPO IL 1870 OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Conoscere le più importanti espressioni della pittura di storia dell’Ottocento e le personalità dei loro autori, non solo Francesco Hayez, con particolare attenzione verso le tematiche trattate e le loro implicazioni politiche e sociali. Conseguentemente, approfondire la comprensione della funzione svolta dalle arti figurative nella cultura del loro tempo. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Saper ricostruire le coordinate culturali di una rappresentazione artistica del periodo in esame, e quindi le ragioni sia di committenza sia personali di Hayez e degli altri autori che di volta in volta determinarono la scelta dei soggetti. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artistica, acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dell’Ottocento. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Approfondire la capacità di analisi delle opere d’arte nel loro contesto storico, apprendendo a esporre con organicità la rete di relazioni con la cultura e la visione del mondo da cui esse scaturirono. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Attraverso una corretta lettura delle immagini dipinte da Hayez e da altri artisti a lui contemporanei, imparare a orientarsi nella ricerca bibliografica per meglio comprendere il loro significato.
A deep analysis of the historical paintings by Francesco Hayez, as well as of a wide selection of examples by other contemporary European artists, will lead to a better understanding of western political, social and religious thought during the nineteenth century.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e la Prima Guerra Mondiale
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the First World War
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno un’adeguata conoscenza della produzione di Francesco Hayez e più in generale della pittura di storia in Italia e negli altri Paesi dell’Occidente durante il XIX secolo, con particolare riguardo alle tematiche politiche e religiose discusse nelle singole opere; la capacità di collocare in un periodo il più possibile preciso e in un dato ambito geografico-nazionale, soprattutto attraverso l’esame dell’iconografia, alcuni importanti dipinti raffigurati episodi cruciali di storia antica, medioevale e moderna tanto civile quanto religiosa, proposti attraverso fotografie; quella di operare motivati collegamenti tra il linguaggio figurativo e quelli letterario e musicale, in modo da formare giudizi sui motivi conduttori della cultura dell’Ottocento; quella di saper analizzare stile, tematica e quindi ideologia dei dipinti proposti con chiarezza ed esattezza di linguaggio tecnico, sapendo ben distinguere i vari livelli di lettura; e infine la capacità di procedere per approssimazioni progressive, anche attraverso ricerche bibliografiche, verso l’individuazione e l’approfondimento di ulteriori tematiche che coinvolsero gli artisti del penultimo secolo.VERIFICHE – CONTROLLO DELL’APPRENDIMENTO – PROVE IN ITINERE: Non sono previste verifiche formali. Un controllo dell’apprendimento verrà effettuato verso metà corso, dedicando un’ora a discutere i temi trattati fino a quel momento.
Programma esteso
UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: Tra classicità e medioevo: l’immaginario romantico contro quello neoclassico ORE 6 UD 2: Tra Restaurazione e Liberalismo ORE 6 UD 3: Il Risorgimento italiano in Francesco Hayez ORE 6 UD 4: Temi tradizionali, nuove ricerche formali? ORE 6 UD 5: Parallelismi e divergenze tra la pittura di storia in Italia e in Europa ORE 6 UD 6: Un parallelismo particolare: Italia e Spagna ORE 6
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Insegnamento
ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice
L0769
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANNUGLI Antonio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
Testi di riferimento
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Turin 1960; for consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Comprendere i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artística, acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Imparare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Detailed insights into single works of art and a careful reconstruction of their historical contexts will allow students to properly understand and discuss the principal movements of the period involved. A strong emphasis will be put on reaching higher levels of interpretation.
Prerequisiti
Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali
Basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period between the two World Wars
Metodi didattici
Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre.
Oral lessons and one or more visits to museums of art and, possibly, temporary exhibitions.
Altre informazioni
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who can not attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Oral, consisting of three or four questions , at least one of which is of a general nature on the course and at least two content related to the analysis and commentary of works of art through observation of digital images on your computer .
Programma esteso
Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento • unità didattica 6: Il Novecento tra il ritorno alla figurazione e l’astrattismo
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
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Insegnamento
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice
L0124
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ROSSO Claudio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento
I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Regular attenders will be examined on lesson notes and on two of the following books: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 or later editions; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. Non attenders will study Marc Bloch's Apologia della storia and two other books among those listed above.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Students are expected to become aware of the historical dimension of knowledge and to get acquainted with the methods, practices and rules of historical research and of historical communication
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali
oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
oral examination
Programma esteso
I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
The main lines of history of historiography. Historical research and historical interpretation. Historical periodization. History between science and narrative. Causality in history. Historical sources. Where to research: Archives, libraries, the Internet
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Insegnamento
STORIA CONTEMPORANEA D
Codice
L0843
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARIANO Marco
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
Testi di riferimento
Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: 1) Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
elected chapters of the following books will be indicated during the course: 1)Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 2) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 3) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013 (later editions are accepted)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, tra eventi e processi storici intrnazionali e transnazionali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a collocare e saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
The main goals of this course are: providing an advanced knowledge of political, economic, and cultural relations between the US and the world, with a strong focus on Europe; stimulate the ability to draw causal connections and analyze chronological/spatial connections between different eras and areas; offer a basic overview on historiography which enables to approach critically different intepretations of historical events and processes.
Prerequisiti
E' preferibile, anche se non formalmente richiesto, sostenere questo esame dopo Storia Contemporanea A
It is suggested, althugh not formally required, that students take this exam after Storia Contemporanea A
Metodi didattici
lezioni frontali con utilizzo di materiale audiovisivo
lectures based on audio/video materials
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto oppure orale (a scelta)
written or oral test (your choice)
Programma esteso
Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione di atteggiamenti e politiche degli Stati Uniti verso l'Europa e il mondo. • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900 • unità didattica 7: Ascesa americana e declino europeo: dalla svolta imperialista alla prima 'guerra totale', 1914-1918 • unità didattica 8: Stati Uniti e Europa tra società di massa, grande depressione e instabilità internazionale • unità didattica 9: La neutralità americana e il crollo europeo: Franklin D. Roosevelt e l'isolazionismo negli anni trenta • unità didattica 10: L'ascesa americana e il declino europeo: il • unità didattica 11: L'impero americano II: la comunità atlantica nella guerra fredda globale. Le relazioni euro-americane alle origini della guerra fredda • unità didattica 12: Le relazioni euro-americane nella guerra fredda globale: decolonizzazione, modernizzazione, questione razziale • unità didattica 13: Gli Stati Uniti in Vietnam: declino americano, crescita europea e tensioni transatlantiche • unità didattica 14: Distensione kissingeriana, gaullismo, Ost politik: le relazioni euro-americane fino alla Conferenza di Helsinki (1975) • unità didattica 15: La fine della guerra fredda: cause e conseguenze transaltantiche
The course will focus on the major events and developments in the relations between the US and Europe since the years of the revolution and independence. The focus is both on the international dimension (relations among states) and on the transnational dimension, that is flows of goods, people and ideas across the Atlantic world. The course revolves around three major themes: 1) the interplay between domestic politics and the growing international influence of the U.S. along the 20th century 2) changing notions of the idea of freedom as a key element in America’s self-image and worldview 3) the relation between values and interests in shaping US attitude toward Europe and the global arena.
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Insegnamento
STORIA GRECA
Codice
L0139
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them
Prerequisiti
Non è richiesto nessun prerequisito specifico
No specific prerequisites are required
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content .
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice
L0625
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento
E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno resi disponibili durante il corso. Bibliografia per Studenti che non potranno frequentare il corso regolarmente: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I e tomo II.
STUDENTS ATTENDING Part I. General Art History Survey e textbook. Students attending will prepare the examination on a general art history survey. They can read any sufficiently updated art history textbook, agreeing with the teacher. Recommended text: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (and subsequent ed.): vol. 2, tomo I. Part II. Essays, entries, sources, documents. Specific bibliographic suggestions will be given during the first lessons. Useful learning materials will be available during the course. STUDENTS NOT ATTENDING will add to part I, the Volume 2, tomo II of: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Knowing Moderm Art History in its proper language and forms from the Fifteenth to the Eighteenth Century, understanding representative and iconographic codes and identifying the main protagonists according to some lines of thematic development. Recognize the story of the work of art, being able to read and interpret the work in its meanings, functions and social and historical role. Students should demonstrate a knowledge of the major facts and problems of modern Art History (XV-XVII Centuries), along with the relevant sources; be able to read, study and discuss work of art and essays relative to the period, grasping the differences in approach and conclusions. They should be able to identify, date and discuss clearly what they read and understand the meaning of diverging interpretations.
Prerequisiti
È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge of Art History, Modern History and highlights of literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
The e-mail address Patrizia Zambrano is: patrizia.zambrano@uniupo.it . The study by Patrizia Zambrano is located at the Department of Humanities , St. Joseph , St. Eusebius Square 5 , III floor, Studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum .
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale, della durata minima di circa trenta minuti, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente. Le visite svolte durante il corso sono da considerare parte integrante del programma e sono argomento di esame.
The oral examination , lasting a minimum of about thirty minutes , is the only conclusive evidence and consists of an interview that focuses on the topics covered in class and bibliography assigned by the teacher . The visits conducted during the course are to be considered an integral part of the program and are the subject of examination .
Programma esteso
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
The course is aimed at creating a basic knowledge in Modern Art History. The lessons follow the lines of the Modern Art History textbook, identifying the main and most important thematic, biographical and chronological issues, with particular attention to the Italian Renaissance.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice
L0049
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice
LE0032
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
TECNICA, STILE E LESSICO DELLA STORIA DELL’ARTE MODERNA.
TECNICA, STILE E LESSICO DELLA STORIA DELL’ARTE MODERNA.
Testi di riferimento
Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Ulteriori letture verranno indicate nel corso delle lezioni. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Studenti che per fondati motivi non potranno frequentare un congruo numero di lezioni potranno concordare uno specifico programma con la Docente.
Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive Students will study the 'Proemi' in Giorgio Vasari 'Lives': Giorgio Vasari, Le Vite. The best edition is: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. A very god edition (only for the 1550 version) is: the one edited by Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 vols., Einaudi Tascabili (in DSU Library). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Text book suggested: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Students not attending lessons, will agree on the program and books with Patrizia Zambrano.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione tematica della Storia dell'Arte Moderna dal XV al XVIII secolo dimostrando di comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti secondo le linee di sviluppo di alcuni temi e concetti portanti e ricorrenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper inquadrare e leggere un'opera d'arte non solo secondo categorie quali la biografia dell'artista, la cronologia, ma anche in un contesto tematico complesso ed articolato, individuandone significati, funzione e rilievo storico e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale che lo ha generato, recepito, tramandato. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Students should demonstrate a knowledge of the major facts and problems of Modern Art History (XV-XVII Centuries), along with the relevant sources; be able to read, study and discuss work of art and essays relative to the period, grasping the differences in approach and conclusions. They should be able to identify, date and discuss clearly what they read and understand the meaning of diverging interpretations.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Literature. The course is recommended to Students that already attended a Modern Art History course.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Il corso prevede inoltre visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum.
Altre informazioni
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
The e-mail address Patrizia Zambrano is: patrizia.zambrano@uniupo.it . The study by Patrizia Zambrano is located at the Department of Humanities , St. Joseph , St. Eusebius Square 5 , III floor, Studio 19. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale, della durata minima di circa trenta minuti, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente. Le visite svolte durante il corso sono da considerare parte integrante del programma e sono argomento di esame.
The oral examination , lasting a minimum of about thirty minutes , is the only conclusive evidence and consists of an interview that focuses on the topics covered in class and bibliography assigned by the teacher . The visits conducted during the course are to be considered an integral part of the program and are the subject of examination .
Programma esteso
Il corso è di tipo avanzato e ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna. Prevede che lo Studente affronti la disciplina secondo lemmi tematici. Si tratta dei concetti e dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Moderna. La trattazione ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articolerà attraverso una serie di esempi e casi di studio che avranno sempre come oggetto l'artista, la produzione artistica e la ricezione dell'opera d'arte nella interazione con fonti, documenti, bibliografia. Il corso approfondirà in particolare il lessico impiegato da Cennino Cennini, Cristoforo Landino e da Giorgio Vasari nelle loro trattazione dell’arte e degli artisti del Rinascimento.
The course is an advanced one and needs a good knowledge of Modern Art History as a prerequisite (level = Modern Art History University textbook). Students will study some lemma according to a thematic approach. These are fundamental concepts and themes for the understanding of Modern Art History. Lessons will propose a series of examples and case studies that will always have as its object the artist, artistic production, reception of the work of art in the interaction with sources, documents, bibliography. A part of the course will be spent to analize the language of Cennino Cennini, Cristoforo Landino e Giorgio Vasari in their famous writings on art and artists.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0037
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea fra Tarda Antichità e Medioevo
Problems of European Civilization from Late Antiquity to the Middle Ages
Testi di riferimento
La preparazione dell’esame comporta lo studio di 13 fra dispense e articoli scientifici, per un totale di 367 pagine. Tutto il materiale sarà disponibile in rete o in fotocopia. Programma d’esame TESTO 1 (in rete): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TESTO 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TESTI 3 e 4 (dispense in rete): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TESTO 5 (in rete): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TESTO 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TESTO 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TESTO 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TESTO 9 (dispensa in rete): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TESTO 10 (dispensa in rete): A. Barbero, L'impero bizantino. TESTO 11 (dispensa in rete): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TESTO 12 (in rete): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TESTO 13 (dispensa in rete): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea durante la cruciale transizione dalla Tarda Antichità al Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingusa materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the crucial transition from Late Antiquity to the Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Oral examination
Programma esteso
Il corso si concentrerà sulle principali trasformazioni che interessano l'Occidente attraverso la transizione cruciale dalla tarda antichità al Medioevo : la nascita del cristianesimo e l'organizzazione della Chiesa , invasioni barbariche , la formazione dei regni barbarici post- romana , la crisi di latifundium e dell'economia schiavo , la diffusione di legami personali .
The course will focus on the main transformations affecting the West through the crucial transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages: the birth of Christianity and the organization of the Church, barbarian invasions, the formation of the post-Roman barbarian kingdoms, the crisis of latifundium and the slave economy, the diffusion of personal bonds.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0038
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea nel pieno e tardo Medioevo
Problems of European Civilization in the High and Late Middle Ages
Testi di riferimento
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea nel corso del pieno e basso Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B
Codice
L0050
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
ARCHITECTURE AND ART OF THE LOMBARD PERIOD IN ITALY (6th TO 10th CENTURY).
Testi di riferimento
ATTENZIONE. Di seguito vengono indicati i volumi dai quali saranno tratti alcuni saggi (obbligatori e/o facoltativi) che costruiranno materia d'esame. Ulteriore bibliografia verrà comunicata nel corso delle lezioni. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
NOTICE. The following are the volumes from which will be drawn several essays (mandatory and / or voluntary) will build an examination subject. Further references will be communicated during the lectures. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo longobardo. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
At end of the course students should be able to: Have a good understanding of the main architectural and artistic complex of the period considered and of the related sources. Knowing how to connect the characteristics of the artifacts examined to the evolution of architectonic and artistic languages. Knowing how to judge the formal elements of groups of buildings and artifacts of painting, sculpture, and miniature jewelery. Knowing how to explain the main characteristics of the art of the Lombard period. Relate the data provided by the sources and by the specific literature.
Prerequisiti
Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Students must have taken the lessons of History of Medieval Art A.
Metodi didattici
Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Lectures, seminars and exercises, visits to museums and exhibitions.
Altre informazioni
Oltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Brescia, Castelseprio - Torba), sulla base del numero delle adesioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e verifica della capacità descrittiva delle stesse, oltre alla capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through the recognition of some images taken from a textbook, and the check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered.
Programma esteso
L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia. • unità didattica 1: Premessa metodologica. 1. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Il regno ostrogoto e le manifestazioni artistiche a Ravenna, Milano, Roma. • unità didattica 3: I longobardi in Italia. Primi insediamenti. Cultura materiale, abitazioni. Il problema dell'edilizia religiosa. • unità didattica 4: Fonti per l'arte dell'età longobarda: Paolo Diacono e l'Historia Langobardorum. • unità didattica 5: Le prime sedi del potere e le fondazioni ecclesiastiche e monastiche sotto Teodolinda e Agilulfo. • unità didattica 6: Milano sotto Agilulfo. La reggia di Teodolinda a Monza. Il problema del primitivo • unità didattica 7: La pittura in Italia tra VI e X secolo: problemi di fondo. • unità didattica 8: Roma, Santa Maria Antiqua: le varie fasi pittoriche in rapporto alla situazione dell'Italia. • unità didattica 9: La miniatura tra VII e IX secolo. Bobbio e altri centri scrittorii. L'influenza irlandese. • unità didattica 10: La scultura dell'età longobarda. • unità didattica 11: L'oreficeria e le armi. • unità didattica 12: Casi studio: San Salvatore di Brescia e Tempietto Longobardo e altri contesti artistici di Cividale del Friuli. • unità didattica 13: La capitale Pavia: problemi di documentazione e di lettura dei manufatti testimoniati o conservati. • unità didattica 14: Il Sud. Spoleto - Benevento - Salerno. Gli inizi di San Vincenzo al Volturno. • unità didattica 15: Il problema di Castelseprio alla luce degli studi più recenti. • unità didattica 16: Visita di studio
The Lombard period will be examined in its architectural and artsistic aspects on the basis of different sources: historical-literary, documentary, archaeological, as well as on the study of the artifacts still existing today. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia.
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Insegnamento
STORIA DELLA SOCIETÀ MODERNA
Codice
LE0201
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORRE Angelo
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA MODERNA E CULTURA MATERIALE
STORIA MODERNA E CULTURA MATERIALE
Testi di riferimento
Renata Ago, Il gusto delle cose, Roma, Donzelli, 2006; Raffaella Sarti, Vita di casa : abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna , Roma-Bari, Laterza, 2008; Daniel Roche, Il linguaggio della moda, Torino, Einaudi, 1991; Sidney Mintz, Storia dello zucchero : tra politica e cultura, Torino, Einaudi, 1990; M. Carmagnani, Le isole del lusso. Prodotti esotici, nuovi consumi e cultura economica europea, Torino, Utet, 2010
Renata Ago, Gusto for Things: A History of Objects in Seventeenth-century Rome, 2013; Raffaella Sarti, Man at home : domesticities, authority, emotions and work, 2015; Daniel Roche, The culture of clothing : dress and fashion in the "ancien regime", 1996; Sidney Mintz, Sweetness and power : the place of sugar in modern history, 1985.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere e applicare le categorie interpretative relative alla storia della società moderna • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapere interpretare criticamente la formazione delle categorie sopra delineate • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare ed argomentare le problematiche connesse alla storia della società moderna • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità della storia società moderna • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica di tematiche relative alla storia economica e sociale
To know and to understand the interpretative categories of the history of early modern society, and to interpret the formation of these categories, the general problems. To communicate these contents even in divulgative form, and to be able to sort out texts and sources in order to reconstruct the history of early modern society.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezione frontale orale
Lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale vertente su aspetti generali di ciascuno dei libri indicati nella bibliografia
oral examination testing on general aspects of each of the books listed in the bibliography
Programma esteso
Il corso intende esaminare lo stock di oggetti che caratterizza la società dell'età moderna. Verranno presi in considerazione gli aspetti legati alla vita quotidiana, alle pratiche agrarie e produttive, ma anche quelli legati alla conoscenza e, alla guerra e alla devozione. Lo studio delle continuità e trasformazioni che caratterizzano la cultura materiale costituisce una base per l'analisi delle caratteristiche di fondo e delle tensioni di quella società.
The course aims to study the stock of objects which characterises early modern society. Daily life, agrarian and productive practices, as well as knowledge, warfare and religion will be concretely studied. Their continuities and transformations will constitute a basis for the analysis of the basic features and tensions of early modern society
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
L0030
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Esame scritto ; Lo Studente dovra svolgere tre argomenti su nodi Fondamentali del Programma
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA ROMANA
Codice
L0736
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza alle lezioni.
It's recommended class attendance .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students .
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE A
Codice
L0207
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'EMERGENZA ETICA NEL DISCORSO FILOSOFICO: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
THE ETHICAL EMERGENCY IN THE PHILOSOPHICAL SPEECH: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento
Per la parte introduttiva alla disciplina il testo di riferimento è Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006 (acquisto non obbligatorio). All'inizio del corso verrà messa a disposizione degli studenti una raccolta di saggi tratti dalle opere di P. Ricoeur e di E. Levinas; I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. Altre letture verranno indicate per la parte seminariale.
For the introductory part about discipline the reference text is Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006 (purchase not required). During first part of the cours will be made available to students a collection of essays by works of P. Ricoeur and of E. Levinas; I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. Other readings will be reperted for the seminar part.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy. Ability to present and discuss the positions of the authors, using as appropriate the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti
Are not required prerequisites
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Altre informazioni
corso si terrà nei giorni di LUNEDI' (16-18); GIOVEDI' (16-18); VENERDI' (16-18).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas. Il tema dell'involontario in Ricoeur e l'esperienza dell'incontro traumatico con l'altro in Levinas sono in grado di sviluppare il loro comune riferimento alla fenomenologia husserliana verso un'apertura eminentemente etica.
After an introduction on the fundamental themes of the discipline, the course focuses on the thought of Paul Ricoeur and Emmanuel Levinas. The theme of the involuntary in Ricoeur and the traumatic experience of the encounter with the other in Levinas are able to develop their common reference to Husserl's phenomenology to an eminently ethical opening.
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Insegnamento
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice
L0005
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
AFFERNI Raffaella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
GEOGRAFIA ECONOMICA. UNA PROSPETTIVA GLOBALE Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento a prospettive e approcci della ricerca contemporanea. Il corso utilizzerà il linguaggio e gli strumenti di un sapere che, di fronte alle nuove sfide conoscitive, si caratterizza per apertura concettuale e pluralismo teorico
ECONOMIC GEOGRAPHY. A GLOBAL PERSPECTIVE The course aims to introduce contemporary research perspectives and approaches in economic geography
Testi di riferimento
Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare il capitolo 8.
Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Students following 5 cfu course are dispensed with chapter 8.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: capacità di interpretare i caratteri e i segni della globalizzazione alle diverse scale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di cogliere le caratteristiche delle relazioni economiche, sociali e politiche presenti sul territorio • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche, sociali e politiche che condizionano l’organizzazione del territorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di analizzare il linguaggio della comunicazione geo-cartografica • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
knowledge and understanding: ability to interpret the characters and the signs of globalization at different scales - applying knowledge and understanding: to engender an understanding of economic, social and political networks in a territory - making judgements: ability to evaluate economic, social and political dynamics that influence territorial organization - communication skills: ability to analyse the language of geo-cartographic communication - learning skills: to develop an appreciation and understanding of geo-economic and geo-political literature
Prerequisiti
Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Basic geographical knowledge at the high-school level
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
You are expected to be present and participate both in class lessons and itinerant lessons in Vercelli region, to examine geographical maps, to download online resources from DIR service on Department webpage
Altre informazioni
Corso consigliato agli studenti che hanno già conseguito crediti in una disciplina dei settori M-GGR/01 (Geografia) o M-GGR/02 (Geografia economico-politica).
This course is recommended to students who have already obtained credits in a discipline of the sectors M - GGR / 01 (Geography) or M - GGR / 02 (Political - economic geography) .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto della durata variabile (orientativamente di un’ora) con domande aperte (eventualmente integrato da un colloquio) sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia.
Written examination of variable duration (roughly an hour) with open questions (possibly integrated by an interview) on to class topics and content of the texts proposed in the bibliography
Programma esteso
Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati (2 ore). Il sistema mondo. La crescita, lo sviluppo e i divari regionali. C’era una volta la Triade. L’emergere dei BRICS (6 ore). Lo sviluppo sostenibile, il degrado ambientale e la geografia dello sviluppo (4 ore). Le dinamiche demografiche e lo sviluppo economico (2 ore). La mobilità delle popolazioni: le migrazioni e il mercato del lavoro; il turismo come forma di mobilità temporanea (4 ore). L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario parte (4 ore). Le logiche localizzative delle attività economiche (2 ore). Le reti economiche transnazionali: la globalizzazione e l’internazionalizzazione (4 ore). La governance globale dell’economia (2 ore).
Introduction to economic geography and main topics (2 hours). Growth, development and regional inequality. The global triad and emerging BRICS (6 hours). Sustainable development, environmental hazards and development geography (4 hours). Demographic dynamics and economic development (2 hours). Migration and labour market; tourism as temporary mobility (4 hours). Spatial organization of economic activities: agriculture, industry and services (4 hours). The localization of economic activities (2 hours). Globalization and internationalization processes (4 hours). The global governance of economy (2 hours).
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Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PORPORATO Davide
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento
1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità di svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
To master the topics of the module. To conduct field and bibliographic research.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Frontal lessons
Altre informazioni
Gli studenti che inseriscono la disciplina ETNOLOGIA MAGISTRALE nel piano di studi devono concordare con il docente il programma d'esame.
Students who enter the discipline ETNOLOGIA MAGISTRALE in the curriculum must be agreed with the teacher the exam program .
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d'esame si struttura nel seguente modo: - La conoscenza del volume "Italiani all’alba del nuovo millennio" sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. - La restante parte del programma sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
The exam is structured as follows : - Knowledge of the book " Italian dawn of the new millennium " will be evaluated by a computerized test consists of thirty multiple-choice questions . The time allowed to complete the test is thirty minutes. - The remainder of the program will be assessed by written or oral test chosen by the student . In the written test , the candidate will have to show his knowledge on four topics defined by the teacher . The time allowed to complete the test is 60 minutes .
Programma esteso
Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Folklore e cultura di massa. • unità didattica 2: Oralità e scrittura. • unità didattica 3: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 4: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 5: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 6: Artigiani e operai. Arte.
The module aims at introducing the students to the main ethnological categories and methods of the discipline. At the end of the module the students should be able to discuss the topics of the module in technical terms and conducting bibliographic and field research.
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Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE A
Codice
L0090
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: VOCI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA
PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: VOCI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA
Testi di riferimento
Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, La guardia bianca, Milano, feltrinelli - VLADIMIR MAJAKOVSKIJ, Ode alla rivoluzione, Firenze, Passigli - BORIS PASTERNAK, Il Dottor Živago, Milano, Feltrinelli Film: - NIKITA MICHALKOV, Schiava d'amore (1975) - WARREN BEATTY, Reds (1981) Integrazione per studenti non frequentanti - JOHN REEDS, Dieci giorni che sconvolsero il mondo, Milano, Rizzoli.
Institutional part: - PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Monographic part: - MIKHAIL BULGAKOV, The White Guard - VLADIMIR MAJAKOVSKY, Ode to the Revolution - BORIS PASTERNAK, The Doctor Zhivago Films - NIKITA MIKHALKOV, A Slave of Love (Раба любвы) (1975) - WARREN BEATTY, Reds (1981) Supplementary reading for not attending students: - JOHN REEDS, Ten Days that Shook the World.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere letterarie che documentano la svolta epocale della Rivoluzione russa del 1917 e su di essa riflettono attraverso le proprie specifiche scelte estetiche, diegetiche, compositive. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
Basic knowledge of literary criticism and literary theory. Ability in analyzing and comparing texts belonging to different historical and cultural contexts, literary traditions, genres. Competence in aknowledging rhetorical strategies, stylistic devices, structural composition of literary works. Knowledge of some literary texts which document the epochal turning point of the Russian Revolution of 1917 and reflect on it through their specific aesthetic, diegetic and compositional choices.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Basic knowledge of history of italian, european and extra-european literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni.
Frontal lessons, text readings, projections of films, discussions. The students who wish, can present, singularly or in group, to the class a text or a film of the programme.
Altre informazioni
Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
It requires classroom suitable to the number of students .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Domande su teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); Lettura e analisi narratologica dei testi; loro commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Written or oral choice . Questions about the theory and narrative methodology ( institutional part ) ; Reading and narratological analysis of texts ; Their comments and interpretation in the light of the issues addressed during the course in the monographic .
Programma esteso
La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi di rappresentazione narrativa e poetica della Rivoluzione russa del 1917, con i suoi effetti su vicende e destini dei personaggi finzionali e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. John Reed, Dieci giorni che sconvolsero il mondo. • unità didattica 6: Vladimir Majakovskij, Ode alla rivoluzione • unità didattica 7: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 8: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 9: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 10: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 11: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 12: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 13: Proiezione del film di Nikita Michalkov, Schiava d'amore • unità didattica 14: Proiezione della prima parte del film di Warren Beatty, Reds. • unità didattica 15: Proiezione della seconda parte del film di Warren Beatty, Reds. Discussione e conclusione del corso.
The institutional part of the course aims at providing the basic theoretical and methodological instruments for the analysis of narrative text, with particular attention to the most recent proposals. The monographic part aims at examining and comparing some examples of narrative and poetic representation of the Russian Revolution of 1917, with its effects on the characters' destinies, and on the bearing joints of the plot.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice
L0109
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
DAL SELVAGGIO OTTOCENTESCO AL MIGRANTE GLOBALE: I GRANDI TEMI DELL'ANTROPOLOGIA DEL XIX AL XXI SECOLO
DAL SELVAGGIO OTTOCENTESCO AL MIGRANTE GLOBALE: I GRANDI TEMI DELL'ANTROPOLOGIA DEL XIX AL XXI SECOLO
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap. 3) Scarduelli, I riti del potere, Carocci Un libro a scelta da una lista che verrà distribuita all'inizio del corso
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap. 3) Scarduelli, I riti del potere, Carocci Un libro a scelta da una lista che verrà distribuita all'inizio del corso
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze di base storiche, tecniche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno di essi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerche bibliografiche allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base
To acquire the following abilities: detailed description, clearness of exposition with a proper technical language, autnomous bibliographic research
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
frequenza obbligatoria
mandatory attendance
Modalità di verifica dell'apprendimento
prova orale con almeno una domanda su ognuno dei tre testi in programma
oral exam with at least one question on each of the three texts in the program
Programma esteso
Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione dell'uomo , il tabù inccest , lo scambio delle donne , scambi cerimoniali , la reciprocità , culto degli antenati , sciamanesimo . Infine sarà definita una breve presentazione della nuova prospettiva di ricerca sul mondo globale.
The course is designed to provide a challanging encounter with the anthropological concept of culture and the main issues of the anthropology of the XX century: the evolution of Man, the inccest taboo, the exchange of women, ceremonial exchanges, reciprocity, ancestors' cult, shamanism. Finally a short presentation of the newest research perspective on the global world will be set out.
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Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice
L0110
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I RITI DEL POTERE
I RITI DEL POTERE
Testi di riferimento
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Edizioni dell'Orso (solo i capp. 7 e 8) Scarduelli, i riti del potere, Carocci 2 a scelta dalla seguente lista: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Tambiah, Rituali e cultura, il Mulino Huntington & Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bellagamba, L'Africa e la stregoneria, Laterza Comba, Antropologia delle religioni, Laterza
Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Edizioni dell'Orso (solo i capp. 7 e 8) Scarduelli, i riti del potere, Carocci 2 a scelta dalla seguente lista: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Tambiah, Rituali e cultura, il Mulino Huntington & Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bellagamba, L'Africa e la stregoneria, Laterza Comba, Antropologia delle religioni, Laterza
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione dei dati etnografici dimostrando di saper applicare ad essi diverse griglie teoriche • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e di analizzare lo specifico contributo di ognuno di essi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le conoscenze oltre il livello di base
To acquire specific abilites: to understand theories concerning the field of religion and ritual, to discuss ethnographical cases with proper, technical language, to carry out bibliographic researches.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lectures
Altre informazioni
frequenza obbligatoria
mandatory attendance
Modalità di verifica dell'apprendimento
prova orale con almeno una domanda su ognuno dei testi in programma
oral exam with at least one question on each of the texts in program
Programma esteso
Perchè esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle altre specie e negli Ominidi si esploreranno le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e si analizzeranno le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, funzionare come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza. verranno esaminati vari casi etnografici.
Why rituals exist? Why the rituals are used by the power? In order to answer these questions the ritual behaviour of other species and Hominids will be analysed as well as the emotional, cognitive and social sides of human rituals. The different functions of the rituals of power will be explored through a wide range of case studies.
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Insegnamento
FILOSOFIA TEORETICA
Codice
L0271
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANO Maurizio
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI HEGEL
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI HEGEL
Testi di riferimento
- G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008. - G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Prefazione - Introduzione - Il sapere assoluto, a cura di M. Pagano, S.E.I., Torino 1996 (questo volume è esaurito, ma si trova nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici). - J. HYPPOLITE, Genesi e struttura della “Fenomenologia dello spirito”, La Nuova Italia, Firenze 1972, o Bompiani, Milano 2005, testo necessario per gli studenti che non frequentano (volume esaurito, ma disponibile in biblioteca). - Sostanza e soggetto. Studi sulla “Prefazione” alla Fenomenologia dello spirito di Hegel, a cura di G. Garelli e M. Pagano, Pendragon, Bologna 2016 (uscita prevista a settembre 2016). - R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014. - P. CODA, La percezione della forma, Città Nuova, Roma 2007. - G. GARELLI, Hegel e le incertezze del senso, ETS, Pisa 2012.
G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008. - G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Prefazione - Introduzione - Il sapere assoluto, a cura di M. Pagano, S.E.I., Torino 1996 (This book is out of print, but it can be found in the Library of the Humanities Department). - J. HYPPOLITE, Genesi e struttura della “Fenomenologia dello spirito”, La Nuova Italia, Firenze 1972, o Bompiani, Milano 2005. This book is mandatory for students who did not attend the course (the volume is out of print, but it is available in the library). - Sostanza e soggetto. Studi sulla “Prefazione” alla Fenomenologia dello spirito di Hegel, a cura di G. Garelli e M. Pagano, Pendragon, Bologna 2016 (Publication scheduled for September 2016). - R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014. - P. CODA, La percezione della forma, Città Nuova, Roma 2007. - G. GARELLI, Hegel e le incertezze del senso, ETS, Pisa 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio di un suo testo particolarmente rilevante • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare a leggere un testo classico piuttosto complesso • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate intorno a un testo classico della tradizione filosofica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare un testo classico e particolarmente complesso del pensiero filosofico
Make acquaintance with a classical work of western thought and learn how to analyze it; learn how to express well-grounded judgements with reference to the core theses of the text
Prerequisiti
Buona conoscenza di base del pensiero filosofico
Basic knowledge of the history of philosophy
Metodi didattici
Lezioni orali e discussioni con approfondimento seminariale
Oral lessons and seminars with in-depth discussion
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, ovviamente con domande sui contenuti del corso e sui testi in programma
Oral examination , obviously with questions about the course content and the texts in program
Programma esteso
Il corso offre un’introduzione alla Fenomenologia dello spirito, che è uno dei grandi classici del pensiero occidentale. Esso mira a una presentazione complessiva dell'opera; tuttavia, data la complessità del testo, ci si soffermerà in particolare sulle parti più note e rilevanti anche per la riflessione contemporanea, come la prefazione, le sezioni sull'autocoscienza e sullo spirito e il capitolo sul sapere assoluto. Per questa via il corso fornisce anche una buona base per la comprensione di tutto il pensiero di Hegel.
The course offers an introduction to Hegel's Phenomenology of Spirit, one of the greatest classics of western thought. The course's goal is to provide a general presentation of the work, and yet, due to its complexity, the main focus will be on those parts which are more relevant for contemporary debate, such as the Preface and the sections about Self-consciousness, Spirit and Absolute Knowledge. Through this analysis the course aims to offer a valid foundation for the understanding of Hegel's whole thought.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice
L0806
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
PAGANINI Gianenrico
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MORALE E POLITICA NELLA PRIMA ETÀ MODERNA: HOBBES E LOCKE
MORALE E POLITICA NELLA PRIMA ETÀ MODERNA: HOBBES E LOCKE
Testi di riferimento
Testi da portare all'esame: Thomas Hobbes, Leviatano, Ed. Laterza (parte I e II) John Locke, Secondo Trattato sul Governo, BUR Rizzoli (capitoli da I a XI, XV, XVIII, XIX) John Rawls, Lezioni di storia della filosofia politica, Feltrinelli, da p. 1 a p. 170
Thomas Hobbes, Leviatano, Ed. Laterza (parte I e II) John Locke, Secondo Trattato sul Governo, BUR Rizzoli (capitoli da I a XI, XV, XVIII, XIX) John Rawls, Lezioni di storia della filosofia politica, Feltrinelli, da p. 1 a p. 170
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una buona conoscenza della filosofia morale e politica di Hobbes e Locke • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprendere il senso filosofico della alternative messe in campo rispettivamente da Hobbes e Locke • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovranno analizzare i concetti chiave delle filosofie di Hobbes e Locke, con particolare riferimento alla nascita del moderno liberalismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esprimere in termini filosoficamente e storicamente corretti i concetti chiave sviluppati nella filosofia di Hobbes e Locke • obiettivi - capacità di studio: Essere in grado di leggere, comprendere e interpretare i testi del corso, collocandoli nella prospettiva storico-filosofica appropriata
Students will be asked to understand and analyse the main trends of Hobbes's and Locke's political philosophies, with regard to the birth of modern liberalism
Prerequisiti
conoscenza basilare della filosofia moderna
basic knowledge of early modern philosophy
Metodi didattici
lezioni, analisi dei testi, discussione delle interpretazioni
lessons, textal analysis, study of the main interpretations
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame finale orale Tre domande, una per ciascuno dei testi indicati (Locke, Hobbes, Rawls): Comprensione, analisi, commento
Final oral examination Three questions, one for each text indicated (Hobbes, Locke, Rawls): Comprehension, analysis, comment
Programma esteso
Hobbes e Locke hanno fornito versioni diverse dei concetti fondamentali della teoria politica liberale. I loro testi sono ancora fondamentali.
Hobbes and Locke gave different versions of the main concepts of political liberalism. Their texts are still foundational for this specific theory.
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice
L0904
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BONAZZI MAURO
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Il filosofo e la città: Socrate
Il filosofo e la città: Socrate
Testi di riferimento
Bibliografia: 1) AAVV, Filosofia antica, Cortina; 2) M. Bonazzi, Atene la città inquieta, Torino, Einaudi; 3) Platone, Apologia di Socrate, Critone, Torino, Einaudi
Bibliografia: 1) AAVV, Filosofia antica, Cortina; 2) M. Bonazzi, Atene la città inquieta, Torino, Einaudi; 3) Platone, Apologia di Socrate, Critone, Torino, Einaudi
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisizione di una buona conoscenza di base della filosofia antica. Maturare la capacità di leggere in modo critico il testo di uno dei più grandi filosofi dell’antichità. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero antico. Sapere applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici antichi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese, così da poter formulare giudizi autonomi e motivati sui temi in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero dei più importanti filosofi antichi, ricostruendo la struttura argomentata dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
objectives: acquiring sound knowledge of the history of ancient philosophy, with a focus on Socrates’ thought, and the essential critical tools for the study of major texts of outstanding Greek and Roman thinkers.
Prerequisiti
non sono richiesti prerequisiti
no prerequisites are required
Metodi didattici
lezioni frontali
lectures
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolgerà in forma orale. Una prima parte riguarderà l’accertamente della conoscenza, da parte del candidato, della storia della filosofia antica. La seconda parte riguarderà il pensiero di Socrate, così come analizzato durante le lezioni leggendo l’Apologia di Platone.
The exam will be oral . The first part will cover the accertamente of knowledge on the part of the candidate, the history of ancient philosophy . The second part will deal with the thought of Socrates , as discussed in class reading Plato's Apology
Programma esteso
Il corso si articola in due parti. Una prima parte riguarderà la storia del pensiero antico da Talete fino ai neoplatonici e si soffermerà sugli autori più importanti, le cui teorie verrano illustrate anche attraverso la lettura di brani antologici. Una seconda parte di approfondimento analitico riguarderà il pensiero di Socrate, leggendo l’Apologia di Platone.
The course is divided in two parts. The first part is meant as an introduction to the history of ancient, greek and roman, philosophy, from Thales to Neoplatonism. In order to obtain a better understanding of the thought of the major philosophers also some texts will be read and analyzed. The second part will focus on Socrates’ thought by reading Plato’s Apology
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Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BIANCHI Luca Maria
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La lettura dei libri dei filosofi”: le risposte alla sfida della filosofia greco-araba nel pensiero del XIII secolo
On reading the books of the philosophers”: thirteenth-century answers to the challenge of Greek and Arabic philosophy
Testi di riferimento
Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T8, T20, T21, T22, T23, T47, T50, T51, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): Testi: 1) Alberto Magno: prologo alla Fisica e questioni sull’Etica Nicomachea, tr. it. di L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. 235-245; 2) Tommaso d’Aquino, Commento a Boezio, q. 2 art. 1-4, tr. it. di P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151; 3) Bonaventura da Bagnoregio, Collationes in Hexaëmeron, VI, in Sermoni teologici. 1, tr. it. di P. Maranesi, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165; 4) Ruggero Bacone, Lettera a Clemente IV, tr. it. in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128; 5) Pietro di Giovanni Olivi, La lettura dei libri dei filosofi, tr. it. in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103. Studi: 1) L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” e “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente”, in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61; 2) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 3) F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985, pp. 3-118. Tutti i testi e gli studi relativi alla seconda parte verranno forniti dal docente.
bibliography: First part (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401, and the following texts in Italian translation: T8, T20, T21, T22, T23, T47, T50, T51, T63. Second part (6 CFU): Primary Texts: 1) Albert the Great: prologue to the Physics and questions on the Nicomachean Ethics, Italian translation by L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. . 235-245; 2) Thomas Aquinas, Commentary on Boethius’ De Trinitate, q. 2 art. 1-4, Italian translation by P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151; 3) Bonaventure, Collationes in Hexaëmeron, VI, Italian translation in Sermoni teologici. 1, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165; 4) Roger Bacon, Letter to pope Clemente IV, Italian translation in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128; 5) Pietro di Giovanni Olivi, De perlegendis philosophorum libris, Italian translation in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103. Secondary Sources: 1) L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” and “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente”, in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61; 2) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 3) F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985, pp. 3-118.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
: This course aims at providing a basic knowledge of the history of medieval philosophy and the essential critical tools for the study of text authored by major thirteenth-century thinkers.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica.
Basic knowledge of the history of ancient philosophy.
Metodi didattici
Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Lectures and in-class reading of primary texts.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove in itinere. Modalità d'esame (prova conclusiva): Orale
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Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice
L0243
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
History of Roman Law
Testi di riferimento
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici
The course is intended to provide students with the knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti.
No specific prerequisites required.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
E' consigliata la frequenza.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica.
Oral examination. For attending students: it will be proposed two questions: the first will focus on a source commented in class, which will be chosen by the student; the second, chosen by the teacher. For non-attending students: two questions on the recommended book.
Programma esteso
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The roman costitution and the sources of roman law from the foundation of the civitas to late roman empire.
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Insegnamento
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Codice
L0349
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period .
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO
Codice
L0918
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA, L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato • obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors. Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti. Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
The exam is usually held in oral form; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline, the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it. At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content. Oral examination. Attending students: will be proposed, in principle, three questions: the first age monarchical and republican until the Punic Wars including, depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis, the third on ' Late Antiquity, from Diocletian to Justinian. It will be given particular relevance to topics in-depth lessons, whose documentation (in particular those related to sources commented) will be made available on the DIR. Non-attending students: one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno) Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L1256STORIA ROMANA L-ANT/03 - STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano
L0971STORIA GRECA L-ANT/02 - STORIA GRECA Vanotti Gabriella
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA ROMANA
Codice
L1256
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Lectures, seminars, online tutorials.
Lectures , seminars , online tutorials .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
Oral examination. Attending students : will be proposed , in principle , three questions : the first age monarchical and republican until the Punic Wars including , depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis , the third on ' Late Antiquity , from Diocletian to Justinian . It will be given particular relevance to topics in-depth lessons , whose documentation ( in particular those related to sources commented ) will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy ; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students .
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA GRECA
Codice
L0971
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content .
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE
Codice
L0973
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
Testi di riferimento
Modulo A: La preparazione dell’esame comporta lo studio di 13 fra dispense e articoli scientifici, per un totale di 367 pagine. Tutto il materiale sarà disponibile in rete o in fotocopia. Programma d’esame TESTO 1 (in rete): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TESTO 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TESTI 3 e 4 (dispense in rete): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TESTO 5 (in rete): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TESTO 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TESTO 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TESTO 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TESTO 9 (dispensa in rete): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TESTO 10 (dispensa in rete): A. Barbero, L'impero bizantino. TESTO 11 (dispensa in rete): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TESTO 12 (in rete): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TESTO 13 (dispensa in rete): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio. Modulo B TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio. TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea durante la cruciale transizione dalla Tarda Antichità al Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the crucial transition from Late Antiquity to the Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study. Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari. Il corso si concentrerà sulle principali trasformazioni che interessano l'Occidente attraverso l'Alto e Basso Medioevo : la rivoluzione feudale , riforma gregoriana , la nascita dei comuni , le Crociate , i nuovi ordini religiosi e movimenti ereticali , il ritorno dello Stato .
The course will focus on the main transformations affecting the West through the crucial transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages: the birth of Christianity and the organization of the Church, barbarian invasions, the formation of the post-Roman barbarian kingdoms, the crisis of latifundium and the slave economy, the diffusion of personal bonds. The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0974STORIA MEDIEVALE A M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
L0975STORIA MEDIEVALE B M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0974
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea fra Tarda Antichità e Medioevo
Problems of European Civilization from Late Antiquity to the Middle Ages
Testi di riferimento
La preparazione dell’esame comporta lo studio di 13 fra dispense e articoli scientifici, per un totale di 367 pagine. Tutto il materiale sarà disponibile in rete o in fotocopia. Programma d’esame TESTO 1 (in rete): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TESTO 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TESTI 3 e 4 (dispense in rete): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TESTO 5 (in rete): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TESTO 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TESTO 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TESTO 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TESTO 9 (dispensa in rete): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TESTO 10 (dispensa in rete): A. Barbero, L'impero bizantino. TESTO 11 (dispensa in rete): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TESTO 12 (in rete): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TESTO 13 (dispensa in rete): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea durante la cruciale transizione dalla Tarda Antichità al Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingusa materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the crucial transition from Late Antiquity to the Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the crucial transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages: the birth of Christianity and the organization of the Church, barbarian invasions, the formation of the post-Roman barbarian kingdoms, the crisis of latifundium and the slave economy, the diffusion of personal bonds.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0975
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea nel pieno e tardo Medioevo
Problemi della civiltà europea nel pieno e tardo Medioevo
Testi di riferimento
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea nel corso del pieno e basso Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Oral examination
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
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Insegnamento
STORIA MODERNA
Codice
L1182
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA MODERNA LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011 Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way. This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
lezioni orali lezioni
oral lessons lecture-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
written test; the student will have to play three arguments on fundamental issues of the program 1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution. A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP041STORIA MODERNA A M-STO/02 - STORIA MODERNA Rosso Claudio
LP042STORIA D'EUROPA M-STO/02 - STORIA MODERNA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
LP041
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
written test; the student will have to play three arguments on fundamental issues of the program
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA MODERNA: STORIA D'EUROPA
Codice
LP042
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE 1: INTRODUZIONE ALLA LINGUA E CIVILTÀ LETTERARIA LATINA 1
Codice
LE0235
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BORGNA ALICE
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
15
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LETTERATURA E POLITICA A ROMA: UN'INTRODUZIONE
LETTERATURA E POLITICA A ROMA: UN'INTRODUZIONE
Testi di riferimento
Parte di letteratura: G. GARBARINO, Storia e testi della letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (obbligatorio per tutti) M. LENTANO, Introduzione (faziosa) alla letteratura latina, Roma, Aracne (FACOLTATIVO per i frequentanti, OBBLIGATORIO per i non frequentanti). Parte di lingua: Angelo DIOTTI - Emanuela DIOTTI, Plane discere 1 - Edizione compatta, Lezioni 1 + Grammatica pp. 408 + 276, ISBN: 9788842417316 (gli studenti sono invitati a procurarsi il testo per la prima lezione)
G. GARBARINO, Storia e testi della letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia M. LENTANO, Introduzione (faziosa) alla letteratura latina, Roma, Aracne Angelo DIOTTI - Emanuela DIOTTI, Plane discere 1 - Edizione compatta, Lezioni 1 + Grammatica pp. 408 + 276, ISBN: 9788842417316 (gli studenti sono invitati a procurarsi il testo per la prima lezione)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina e dei suoi autori fino all'età di Nerone. La parte linguistica (ESERCITAZIONI) si prefigge di affrontare lo studio della morfologia latina. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nello sviluppo storico della letteratura latina e di cogliere gli aspetti salienti degli autori illustrati, inserendola opportunamente nel contesto storico-culturale e all’interno del genere letterario di appartenenza. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di accostarsi in modo critico alla civiltà latina nei suoi aspetti più significativi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Viene richiesta l’acquisizione di una terminologia specifica sia nell’affrontare questioni di morfologia e di sintassi sia nell’approccio allo studio dei testi letterari. Verrà valutata la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi e di rielaborazione critica. • obiettivi - capacità di studio: Per acquisire una accettabile competenza linguistica agli studenti vengono richiesti, oltre ad un’assidua frequenza, un serio lavoro autonomo di revisione degli argomenti illustrati durante il corso. Saranno considerati FREQUENTANTI gli studenti che avranno frequentato almeno il 75% delle lezioni, sia di Letteratura, sia quelle di ESERCITAZIONI. Gli studenti NON FREQUENTANTI dovranno portare all'esame un supplemento di programma.
The course aims to provide a basic knowledge both of latin language and literature: as far as the language is concerned, students will learn the declentions of nouns and the conjugation of verbs, and will be introduced to basic morphologic grammar and syntax. As for literature, students will be introduced to the main writers of Latin Literature. They will learn to analyze texts both from a linguistical point of view (grammar and syntax) and from a literary one (historical/critical). They will also be asked to read some of the main works of latin litarature in a translation into a modern language.
Prerequisiti
NON si richiede una conoscenza pregressa del latino. Prerequisiti: conoscenza adeguata delle principali nozioni di grammatica, analisi logica e del periodo della lingua italiana; discreta padronanza lessicale e linguistica nella lingua madre.
No previous knowledge of latin language is requested. It is necessary to have a good knowledge of basic notions of grammar, to be able to parse sentences and master one's mother tongue.
Metodi didattici
Lezioni frontali di Letteratura Lezioni e esercitazioni di Lingua Didattica in Rete
Lectures Laboratories Web learning
Altre informazioni
"Il corso è riservato a quanti NON abbiano studiato latino alle scuole superiori, o che lo abbiano avuto tra le materie curricolari solamente al BIENNIO, oppure che si siano diplomati da oltre 15 anni".
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il modulo di Introduzione alla civiltà letteraria latina è composto da una parte linguistica (si veda il modulo ESERCITAZIONI DI LATINO PER INTRODUZIONE ALLA LINGUA E ALLA CIVILTÀ LETTERARIA LATINA) e una di letteratura; è possibile sostenere l’orale, che riguarda la parte di letteratura, solo previo superamento della prova SCRITTA di lingua latina. La PROVA SCRITTA, della durata complessiva di 3h, si compone di: -un test di grammatica (SENZA DIZIONARIO), della durata di 1h - una versione dal latino all'italiano (CON DIZIONARIO), della durata di 2h. Per superare la prova scritta è necessario aver ottenuto la sufficienza in entrambe le parti. Non è possibile sostenere l'orale di letteratura prima di aver superato lo scritto. Gli studenti che avranno sostenuto durante le ore di ESERCITAZIONE tutte e tre le prove in itinere previste, riportando una media uguale o superiore a 18/30 saranno DIRETTAMENTE ammessi all’orale. Chi avesse sostenuto tutte e tre le prove, ma risultasse insufficiente, NON dovrà sostenere un’ulteriore prova scritta, ma porterà un supplemento di grammatica (concordato con la docente) direttamente all’orale.
The module Introduction to Latin literary civilization is composed of a linguistic part (see EXERCISES FOR LATIN form INTRODUCTION TO LANGUAGE AND CIVILIZATION LITERARY LATINA) and literature; you can take the oral, which deals with the literature, only after passing the test WRITTEN Latin language. The WRITTEN TEST, lasting a total of 3 hours, consists of: -a grammar test (WITHOUT DICTIONARY), lasting 1h - a translation from Latin to Italian (WITH DICTIONARY), lasting 2h. To pass the written test you must have obtained a pass in both parts. You can not take the oral literature before to pass the written. Students who have supported during the hours of EXERCISE all three tests during the course provided, reporting an average of not less than 18/30 will be admitted to the oral DIRECTLY. Who had supported all three tests, but is insufficient, will NOT support further written test, but will bring a grammar supplement (agreed with the teacher) directly to the oral.
Programma esteso
Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina e dei suoi autori con lettura di passi antologizzati in lingua italiana. Analisi delle principali strutture morfologiche del latino, con lettura di semplici testi in lingua originale, presentati in una logica comparativa con la lingua italiana. Lo studio linguistico verrà condotto mediante le ore di ESERCITAZIONE e sarà sviluppato con gradualità e particolare attenzione per gli aspetti di uso della lingua in rapporto alla civiltà latina. Verranno adottate metodologie didattiche che facciano perno sui testi e sull'analisi testuale. • unità didattica 1: Periodizzazione delle letteratura latina. La trasmissione dei classici. L'età arcaica. Opere pervenute in frammenti. Il teatro comico di Plauto e Terenzio. • unità didattica 2: Gli inizi della storiografia romana: dall'annalistica a Catone. Introduzione all'età di Cesare. Cesare e i Commentarii La poesia nell'età di Cesare. Lucrezio e il De rerum natura • unità didattica 3: La lirica. La poetica callimachea e la poesia dei neoteroi. Catullo e il liber Catullianum. Sallustio e la monografia storica • unità didattica 4: Cicerone e la fine della repubblica • unità didattica 5: Introduzione alla letteratura augustea. Il circolo di Mecenate. Virgilio e Orazio • unità didattica 6: L'elegia a Roma: Tibullo, Properzio, Ovidio. La storiografia nell'era di Augusto: Livio • unità didattica 7: L'età di Nerone. Seneca e la sua opera. Il romanzo a Roma.
content: Essential knowledge of problems of the latin literatura, with a focus on its leading themes and genres. Analysis of some morphologic structures of the Latin language based upon the reading of simple literary texts, in comparison with similar Italian structures; the study of the language will be developed through practical exercises and gradually, with particular attention to the use of language in relationship with latin civilization. The didactic approach will be based upon textual analysis.
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Insegnamento
FILOSOFIA MORALE 1
Codice
LE0291
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
POMA Iolanda
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
C
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'EMERGENZA ETICA NEL DISCORSO FILOSOFICO: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
L'EMERGENZA ETICA NEL DISCORSO FILOSOFICO: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento
I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. All'inizio del corso verrà messa a disposizione degli studenti una raccolta di saggi tratti dalle opere di P. Ricoeur e di E. Levinas.
I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. All'inizio del corso verrà messa a disposizione degli studenti una raccolta di saggi tratti dalle opere di P. Ricoeur e di E. Levinas.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Knowledge of classical texts of contemporary thought and orientation about the problems and the main themes of moral philosophy. Ability to present and discuss the positions of the authors, using as appropriate the fundamental concepts of the discipline.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Frontal exposure, analysis and comment text, group discussions, seminars.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas. Il tema dell'involontario in Ricoeur e l'esperienza dell'incontro traumatico con l'altro in Levinas sono in grado di sviluppare il loro comune riferimento alla fenomenologia husserliana verso un'apertura eminentemente etica.
After an introduction on the fundamental themes of the discipline, the course focuses on the thought of Paul Ricoeur and Emmanuel Levinas. The theme of the involuntary in Ricoeur and the traumatic experience of the encounter with the other in Levinas are able to develop their common reference to Husserl's phenomenology to an eminently ethical opening.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE 2
Codice
LE0290
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
D
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea fra Tarda Antichità e Medioevo
Problems of European Civilization from Late Antiquity to the Middle Ages
Testi di riferimento
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea nel pieno e basso Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingusa materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
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Insegnamento
SOCIOLINGUISTICA
Codice
LE0122
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2015/2016
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
NAPOLI Maria
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento
B
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
INTRODUZIONE ALLA SOCIOLINGUISTICA
Introduction to Sociolinguistics
Testi di riferimento
(1) Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, Torino, 2015; (2) Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma, 2012 (nuova edizione aggiornata); (3) Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale dovranno integrare il programma con alcune letture da concordare con il docente.
(1) Gaetano Berruto and Massimo Cerruti, Manuale di Sociolinguistica, Utet, Torino, 2015; (2) Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma, 2012 (new edition); (3) A selection of papers (for students attending the 'Laurea Magistrale').
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza delle principali tematiche, concetti e metodi di ricerca di quel campo di ricerche linguistiche che riguardano l’interazione tra lingua e società. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di far acquisire allo studente le nozioni fondamentali per comprendere i meccanismi che determinano la variazione della lingua in rapporto ad aspetti extra-linguistici (sociali, culturali, generazionali). • obiettivi - espressione di giudizi: A conclusione del corso, lo studente dovrà aver acquisito un approccio critico all’analisi e alla discussione di dati relativi alla correlazione tra comportamento linguistico e fattori sociali. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei principali concetti e temi della disciplina in modo chiaro e competente. Dovrà inoltre essere in grado di servirsi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Viene richiesto di studiare questioni teoriche e metodologiche, ma anche di integrare tali aspetti con una riflessione su dati empirici relativi a diverse comunità linguistiche, con particolare attenzione all'italiano standard e ai dialetti italiani
The main goal of this course is to provide an overview of Sociolinguistics, and to develop students’ knowledge of basic notions and issues related to it. The course further aims to enable students to understand the relationship between language and society, i.e. between linguistic variation and social variables of different kinds (with a special focus on sociolinguistic variation in Italian).
Prerequisiti
Conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale.
Students should have basic knowledge of general linguistics.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR)
Lectures and “Web didactic” (DIR)
Altre informazioni
Altre informazioni utili verranno fornite durante il corso.
Further information will be provided during the course.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Richiesta di definizione di alcune nozioni di base della disciplina; 2) Descrizione dettagliata di almeno una tipologia di variazione intralinguistica; 3) Domande sull'architettura sociolinguistica dell'italiano e commento di dati empirici.
The final exam is oral and is organized as follows: 1) Definition of some basic concepts; 2) Detailed description of at least one type of intralinguistic variation; 3) Questions on the sociolinguistic architecture of the Italian language and analysis of empirical data.
Programma esteso
Il corso introduce gli studenti alla Sociolinguistica, attraverso la descrizione delle nozioni, delle problematiche e dei temi che maggiormente la caratterizzano come scienza del linguaggio. Verranno affrontate questioni teoriche e metodologiche che riguardano la correlazione tra lingua e società, e, in particolare, il concetto di variazione linguistica legato a fattori sociali, culturali e generazionali. Inoltre, verranno presi in esame aspetti specifici legati alla situazione sociolinguistica dell'Italia di oggi. • unità didattica 1: Definizione della sociolinguistica come disciplina • unità didattica 2: Lo statuto teorico della sociolinguistica • unità didattica 3: Lingua e società: nozioni di base • unità didattica 4: Lingua e strati sociali • unità didattica 5: La variazione intralinguistica: variabili sociolinguistiche • unità didattica 6: La variazione nel repertorio. Tipologia di repertori • unità didattica 7: Lingua standard e dialetto nella storia della lingua italiana • unità didattica 8: Architettura sociolinguistica dell’italiano contemporaneo • unità didattica 9: L'italiano neo-standard • unità didattica 10: L'italiano popolare • unità didattica 11: L'italiano e la variazione diafasica • unità didattica 12: Come si svolge una ricerca sociolinguistica: raccolta e analisi dei dati
Classes will be devoted to an introduction of Sociolinguistics, by focusing on those notions, problems and aspects that specifically characterize it as a subfield of Linguistics. In particular, the course will deal with theoretical and methodological issues concerning the interaction between language and society (more specifically, how social and cultural contexts influence linguistic behaviour). Finally, more specific aspects related to sociolinguistic variation in Italian will be taken into account.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II
Codice
L0910
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TESIO Giovanni
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA E TESTI DELLA POESIA IN DIALETTO DALL'OTTOCENTO AI GIORNI NOSTRI
STORIA E TESTI DELLA POESIA IN DIALETTO DALL'OTTOCENTO AI GIORNI NOSTRI
Testi di riferimento
Sono previste dispense che saranno messe a disposizione degli studenti a fine corso. Dispense che dovranno essere integrate dai saggi "dialettali" contenuti nel volume di G. Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014.
Sono previste dispense che saranno messe a disposizione degli studenti a fine corso. Dispense che dovranno essere integrate dai saggi "dialettali" contenuti nel volume di G. Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di una delle dorsali lungo le quali si è mossa la Letteratura Italiana almeno dal Cinquecento in poi, con la particolare accelerazione degli ultimi due secoli • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di intendere la complessità del fenomeno e di leggerne alcuni dei testi esemplari, che soprattutto dall'Illuminismo-Romanticismo in poi hanno caratterizzato non pochi esiti egregi della storia letteraria nazionale • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di cogliere gli elementi distintivi di esemplari diversi, di collocarli nel loro contesto storico e di coglierne le affinità e le diversità in un ampio circuito di riferimenti comparativi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un'adeguata applicazione mentale
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie di base fornite dalla scuola superiore frequentata
historical and literary knowledge base provided by the popular high school
Metodi didattici
Lezioni frontali nella fiducia costante che la parola - se chiara e commisurata - possa bastare a creare sia disponibilità d'ascolto, sia - in qualche modo - un buon esempio di abilità comunicative
Lectures in the continued confidence that the word - if clear and proportionate - would be enough to create both the availability of listening, either - in some way - a good example of communication skills
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Oral examination
Programma esteso
Il modulo si propone di sviluppare definizioni e dinamiche del fenomeno "dialettale" entro il più ampio sviluppo della Letteratura in lingua, individuandone nodi e snodi particolari, corrispondenti a secoli o porzioni di secoli significativi, soprattutto a partire dal Cinque-Seicento, per approdare a certi passaggi otto-novecenteschi e a certe riprese che si sono date nel periodo che va dagli anni Settanta del Novecento fino ai giorni nostri. Ciò significa - anche in base alle riflessioni crociane riviste alla luce di alcuni aggiornamenti successivi - interrogarsi sull'ampiezza e sulla varietà di un fenomeno che non è separabile, ma profondamente integrabile con lo sviluppo della Letteratura in lingua: da Ruzante a Goldoni a Bersezio a Gallina (per il teatro), da Parini a Porta a Belli a Di Giacomo a Giotti a Marin a Pacotto a Pasolini fino alla più bruciante attualità. • unità didattica 1: La ragione storica della letteratura che si esprime in dialetto: questioni critiche. • unità didattica 2: I tempi della letteratura dialettale riflessa (a partire da una nota posizione crociana) • unità didattica 3: La nascita delle letterature dialettali: il Cinquecento. • unità didattica 4: La grande diffusione seicentesca. • unità didattica 5: La polemica Branda-Parini e la tradizione lombarda. • unità didattica 6: La posizione di Carlo Porta e la sua importanza (anche in rapporto alla diversa posizione del Manzoni). • unità didattica 7: La diversa posizione di Giuseppe Gioacchino Belli (ossia il dialetto come monumento • unità didattica 8: Una lettura del Porta. • unità didattica 9: Una lettura del Belli. • unità didattica 10: La questione del teatro in dialetto. • unità didattica 11: La diversa soluzione letteraria in Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo. • unità didattica 12: L'inaugurazione del Novecento in dialetto (Virgilio Giotti e Biagio Marin). • unità didattica 13: Tra le due guerre: l'esemplare posizione di Pinin Pacòt. • unità didattica 14: Pasolini autore e antologista. • unità didattica 15: I neodialettali dagli anni Settanta a oggi.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0932LETTERATURA ITALIANA II L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Gibellini Cecilia
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II: LETTERATURA ITALIANA II
Codice
L0932
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GIBELLINI CECILIA
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
SOGNO E DISCORSO ENIGMATICO NELLA LETTERATURA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
DREAM AND ENIGMATIC SPEECH IN ITALIAN LITERATURE (14TH-16TH CENTURIES).
Testi di riferimento
Sarà allestita una dispensa articolata in due parti: la prima conterrà i testi che verranno commentati ed esaminati durante le lezioni, la seconda alcune pagine critiche funzionali all’approfondimento e allo studio per l’esame finale. La dispensa sarà disponibile alcuni giorni prima dell’inizio delle lezioni presso la Copisteria Lisa (via Galileo Ferraris 76). Gli studenti sono invitati a procurarsi la propria copia della dispensa per tempo, in modo da esserne provvisti già per la prima lezione. Gli studenti dovranno poi utilizzare un buon manuale liceale di Storia della letteratura, corredato da Antologia dei testi, per potersi preparare sugli autori e sui problemi su cui verterà il corso, e cioè: Dante, Petrarca, Boccaccio, l’Umanesimo e il Rinascimento e Ariosto (per ogni autore occorrerà un adeguato orientamento di massima: biografia; poetica; opere principali: composizione, genere, struttura, temi, caratteristiche formali).
A bundle of photocopies will be available a few days before the first class at the Copisteria “Lisa” (Via Galileo Ferraris 76). Students are invited to get their own copy in order to use it in the first lesson. Students are also invited to get a good high school manual of History of Italian literature and Anthology of texts, in order to prepare the authors and the problems on which the course will focus, namely: Dante, Petrarch, Boccaccio, Humanism and the Renaissance, and Ariosto (for each author: biography, poetry, major works: composition, genre, structure, themes, formal characteristics).
Obiettivi formativi
obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza e approfondimento di alcuni testi di primaria importanza della Letteratura italiana dalle Origini al Rinascimento, con particolare attenzione al tema del sogno e alla modalità del discorso enigmatico. obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. obiettivi - espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità e diversità in un ampio circuito di riferimenti comparativi. obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. obiettivi - capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Knowledge and comprehension of some important Italian literary texts from the 14th to the 16th Century, with particular regard to enigmatic speech and to the topic of dream; ability to examine literary texts, to capture their distinctive elements, to appropriately place them in the historical context and to frame them within the genres and poetics; ability to comprehend the distinctive features of different texts and to discuss similarities and differences in a comparative perspective.
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie di base fornite dalla scuola superiore frequentata.
Basic historical, literary and critical knowledge provided by high school.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Lectures with discussion; reading and commentary of texts in the classroom, with questions and discussion; on-line materials (DIR).
Altre informazioni
Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Further information will be provided in class. Non-attending students are requested to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) in order to have some indication for the exam and to agree some additional readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Lettura e commento di un passo e sua contestualizzazione (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartiene: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Riferimenti ad altri testi letterari collegabili, per analogia o contrasto, al testo esaminato, in riferimento soprattutto al taglio del corso, ovvero ai modi della comunicazione enigmatica e alla concezione medievale del sogno; 3) Riferimenti alle (eventuali) pagine critiche relative al testo stesso o ai problemi sollevati dalla sua analisi e commento.
Oral examination: reading and commentary of primary texts and questions and discussion on the critical texts.
Programma esteso
Il Corso prende in esame – all’interno di opere di primaria importanza della letteratura italiana – alcuni modelli di discorsi e dialoghi di tipo enigmatico, che si presentano come oscuri e richiedono un’interpretazione. In particolare saranno esaminati alcuni sogni letterari, collocandoli all’interno della riflessione medievale (e poi rinascimentale) sui sogni, sul loro valore profetico o rivelatorio e sulla loro interpretazione. Unità didattica 1: Sogni veritieri e ingannevoli dall’antichità al Medioevo. Il paradigma antico: Macrobio e la sua classificazione. Unità didattica 2: Dante: i sogni nella Vita nuova e nella Commedia (il sogno di Ugolino, i sogni profetici del Purgatorio). Unità didattica 3: Petrarca e i sogni profetici sulla morte di Laura (Rerum vulgarium fragmenta; Triumphi, il Trionfo della morte). Unità didattica 4: Boccaccio: sogni premonitori, sogni rivelatori e visioni profetiche (Elegia di Madonna Fiammetta; Decameron). Unità 5: Enigmi di parole e di immagini: l’Hypnerotomachia Poliphili. Unità 6: Ariosto e il sogno di Orlando.
The course examines – in some important Italian literary texts from the 14th to the 16th Century – some models of enigmatic speeches and dialogues, which require interpretation. In particular, some literary dreams will be examined, placing them within the medieval (and then Renaissance) ideas about dreams, their prophetic or revelatory role and their interpretation. Didactic Unit n. 1: Truthful and deceptive dreams from antiquity to the Middle Ages. Macrobius, Somnium Scipionis. Didactic Unit n. 2: Dante: dreams in Vita nuova and in the Commedia. Didactic Unit n. 3: Petrarch’s prophetic dreams (Rerum vulgarium fragmenta; Triumphi). Didactic Unit n. 4: Boccaccio: prophetic dreams, revealing dreams and prophetic visions (Elegia di Madonna Fiammetta; Decameron). Didactic Unit n. 5: Hypnerotomachia Poliphili. Didactic Unit n. 6: Ariosto and Orlando’s dream.
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Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C
Codice
LE0002
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
MARAZZINI Claudio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO NOZIONI DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA DAL RINASCIMENTO A OGGI.
Testi di riferimento
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 e ss., ultima ristampa 2008). O ancora, per i più volenterosi: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. - C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
- C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - Dante, De vulgari eloquentia, ed. Oscar Mondadori (1990 o 2000), oppure ed. Garzanti a cura di V. Coletti (1991 et seq., Last reprint 2008). Or, for the most willing: Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Vol. 3: De vulgari eloquentia, Roma, Salerno ed., 2012. - C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, Bologna, il Mulino, 2010. - T. De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni, Bari, Laterza, 2014. -L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di avvicinarsi a un testo in italiano antico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare il corso della storia dell'italiano fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di studio: Usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche ecc.). • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze di base di Storia della lingua italiana fino al Rinascimento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Spiegare il corso della storia dell'italiano. • obiettivi - espressione di giudizi: Spiegare il corso della storia dell'italiano dal Rinascimento a oggi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare la storia dell'italiano moderno. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare gli strumenti della disciplina.
Ability to approach a text in ancient Italian. Explain the course of Italian history until the Renaissance. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.). Ability to approach a text in Italian. Explain the course of Italian history. Use the instruments of the discipline (dictionaries, grammars, etc.)
Prerequisiti
Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana, così come sono impartite secondo i programmi ("linee guida") delle scuole superiori. Nozioni di storia della letteratura e della cultura italiana come sono impartite nelle scuole superiori.
Notions of literary history and Italian culture, as they are taught in high schools. Notions of literary history and Italian culture as they are taught in high schools.
Metodi didattici
Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT). Lezioni orali. Studio del manuale. Proiezioni di materiale didattico in aula (PPT).
Oral lessons. study of the manual. Teaching materials in the classroom projections (PPT). Oral lessons. study of the manual. teaching materials in the classroom projections (PPT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B. Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. Sarà indicata una lista di 100 domande possibili per il modulo A + B.
Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for A + B form .. Oral examination on the course and to the manuals listed in the bibliography . The exam has an average duration of 20 minutes and provides up to three questions , except in exceptional cases . The finding that there are very serious gaps can stop the exam also the first question. It will be shown a list of 100 possible questions for the module A + B.
Programma esteso
Storia della lingua italiana dalla trasformazione del tardo-latino in poi. Primi documenti dell'italiano. Nascita della letteratura italiana. Le Tre Corone. Cultura umanistica volgare. Il Rinascimento. La norma grammaticale. Bembo. Dal Rinascimento bembiano al Vocabolario della Crusca. Il Seicento. Linguistica del Settecento. L'Ottocento. Storia dellalingua nell'Italia unita. Lingua contemporanea.
History of the Italian language from the transformation of the late-Latin onwards. First Italian documents. Birth of Italian literature. The Three Crowns. Vulgar humanist culture. The Renaissance. The standard grammar. Bembo. From the Renaissance to bembiano vocabulary of Bran. The seventeenth century. Language of the eighteenth century. The nineteenth century. History of the language of Italy (1861-1900). Contemporary language.
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Insegnamento
ELEMENTI DI LINGUISTICA
Codice
LE0004
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CASTAGNETO Marina
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
FONDAMENTI DI LINGUISTICA INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
FONDAMENTI DI LINGUISTICA INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento
Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione). Fanno parte integrante del programma d'esame le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR.
(For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press. (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (only chapters 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (new edition).
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia), acquisendo familiarità con la terminologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina, e dimostrare la capacità di adoperare la terminologia tecnica in modo appropriato • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrotando la lettura della manualistica tecnica. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà impadronirsi della metodologia della linguistica storico-comparativa e sviluppare la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie, ai suoi principi teorici, e di applicare le nozioni più astratte al ragionamento su dati da diverse lingue relativi a fenomeni di mutamento.
The students should be acquainted with the basic notions of the main linguistic fields. phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, typology. They should recognize the main features of the language as a sign system, they should be able to transcribe words and sentences in IPA alphabet, to segment a sentence in morphemes, to build up a syntactic tree, to distinguish the kind of morphologic an syntactic typology of different languages. This course aims at providing an overview of Historical Linguistics, and at developing students’ knowledge of its main theoretical notions and methodologies. The course has also the goal of enabling students to understand the most important mechanisms which govern language change, and to interpret diachronic data from ancient and modern languages.
Prerequisiti
Nessuno E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
None Students should have basic knowledge of general linguistics: however, attendance at the lectures of “Fondamenti di Linguistica” or “Linguistica Generale A” is not an obligatory prerequisite.
Metodi didattici
Lezioni frontali, Esercitazioni Lezioni frontali e didattica in rete (DIR)
Theorical and practical lessons Lectures and “Web didactic” (DIR)
Altre informazioni
Saranno previste delle esercitazioni per aiutare gli studenti nell'apprendimento Altre informazioni verranno fornite a lezione.
There will be exercises to help students in learning More information will be provided in class.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto, che consiste in una o due domande aperte su ogni livello linguistico. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua (Inglese, Francese, o Tedesco; dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Domande sulle nozioni di base e sugli aspetti storici e metodologici della disciplina (ad es., origini del metodo storico-comparativo; classificazione genealogica, relazioni e differenze con la tipologia ecc.); 2) Domande su fenomeni riconducibili ad almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi; 3) Somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la comprensione delle leggi fonetiche studiate; 4) Domande su almeno un aspetto di natura teorica relativo alla disciplina.
written text, consisting in one or two open questions or excercises on each level of linguistics. Among the other questions, students will be requested to transcribe in IPA phonetic alphabet a sentence or a syntagm in Italian and in another language (English, French or German), to segment in morphemes a sentence in Italian, to build up a tree-diagram of a sentence in Italian following the Generative Grammar framework. The final exam includes an oral examination , structured as follows : 1 ) Questions on the basics and on historical and methodological aspects of the discipline ( eg . , Origins of the historical - comparative method ; genealogical classification , relationships and differences with the type etc. . ) ; 2 ) Questions about phenomena related to at least one specific type of change, which the student must also demonstrate through examples ; 3 ) Injecting a rebuilding exercise of an Indo-European root , demonstrating an understanding of the studied phonetic laws ; 4 ) Questions about at least one aspect of a theoretical nature relating to the discipline .
Programma esteso
Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare dall’italiano. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Esercitazioni al test Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • unità didattica 2: Classificazione genealogica delle lingue: la famiglia indoeuropea • unità didattica 3: Classificazione tipologica delle lingue • unità didattica 4: Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • unità didattica 5: Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • unità didattica 6: Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • unità didattica 7: Il mutamento sintattico: la rianalisi • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale: cause e meccanismi • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
This course aims to present what a language is. After having showed how human language works as a sign system, we will deal with the main fields of linguistics: phonetics, phonology, morphology, syntax, semantics, llinguistic typology. A particular attention will be devoted to the analysis of the linguistic levels in Italian. Classes will be devoted to an introduction to Historical linguistics, by focusing on comparative method and linguistic reconstruction (exemplified through Indo-European and Romance languages). The main topics are: language families and typological variation; phonetic and phonological change; morphological change (grammaticalization and analogy); semantic change; language change theories.
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA
Codice
LE0216
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (Limitatamente agli autori di poesia). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25 (1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (limited to authors of poetry). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25 (1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia elegiaca in Roma antica, con attenzione particolare ai Carmi di Sulpicia e a Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura dei metri elegiaci. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare i caratteri contenutistici e stilistici di un testo di poesia elegiaca e di porli in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo poetico in latino e le principali figure retoriche in esso presenti e di porle in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di applicare le nozioni di prosodia per la lettura metrica dei componimenti elegiaci. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuare in un testo appartenente alla poesia elegiaca i caratteri tipici del genere letterario e di valutarne gli elementi di originalità. Capacità di operare confronti tra testi diversi. Capacità di riconoscere e apprezzare in un testo le finalità connesse alle scelte formali dell'autore. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo chiaro e ordinato i concetti e i dati appresi, dimostrando la padronanza di una terminologia specifica nell’affrontare questioni di storia letteraria, di linguistica e stilistica. Capacità di tradurre con scioltezza i testi presi in esame, dimostrando di sapersi orientare nelle strutture linguistiche, evitando ripetizioni mnemoniche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
Acquiring sound knowledge of ancient Rome’s distinctive features, with a focus on the development of elegiac poetry. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures. The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia. Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry. basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures, online tutorials. Lectures; classroom discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Saranno fatte tre domande: 1) lettura metrica, traduzione e analisi grammaticale-sintattica di uno dei testi latini da portare all'esame 2) inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e approfondimento di qualche aspetto della poesia elegiaca, in particolare dei carmi di Sulpicia e delle elegie ovidiane. 3) una domanda relativa alla parte istituzionale sulla poesia in Roma, sui generi del teatro, dell'epica e della poesia didascalica, della poesia bucolica, della satira, dell'elegia, dell'epigramma. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica). La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
The exam will be oral . three questions will be asked : 1 ) meter reading, translation and grammatical - syntactical analysis of one of Latin texts to bring into the examination 2 ) step within the framework of the issues discussed in class and study of some aspect of elegiac poetry , in particular the poems of Sulpicia and elegies Ovid . 3 ) a question on the institutional part of the poetry in Rome, on the theater genres , the epic and didactic poetry , the bucolic poetry , satire , elegy , epigram . To pass the exam will need to respond at least enough to each of the questions ( including the metric reading) . The final exam consists of an oral test which will focus on the following issues: examination of knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works belonging to different literary genres (question like, "as presented in the myth of literary works on the program? "); examination of knowledge of essential data on the literary history (questions such as, "in which historical, geographical and performance was presented to the public one of the oldest literary works in the program?"); of ancient literary theories verification of understanding discussed in class (questions like, "as Aristotle defines tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic fault? "); verification of the ability to make judgments on planned works, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the syllabus (question like, "I think that the Aristotelian theory realizes satisfactorily the problems of interpretation of one of the works literary plans? ").
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica (II sec. a.C.-II sec. d.C.) con particolare attenzione alla poesia elegiaca. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni. Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
During classes we will follow the development of classic Latin poetic genres (II cent. b.C.-II cent. a.D.) with focus on Elegiac poetry. We will read significant passages in the original language. Knowledge of prosody and metrical structure of latin poetry will be requested: some hours will be dedicated to this topic. The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0217LETTERATURA LATINA A L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA Tabacco Raffaella
LE0218INTRODUZIONE ALLA CIVILTA LETTERARIA GRECA L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA Battezzato Luigi
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA: LETTERATURA LATINA A
Codice
LE0217
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO
L'ELEGIA LATINA: DAI CARMI DI SULPICIA ALLA VISIONE DI ROMA IN OVIDIO
Testi di riferimento
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (Limitatamente agli autori di poesia). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25
G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (limited to authors of poetry). Piastri, Roberta. - I carmi di Sulpicia e il repertorio topico dell'elegia. Quaderni del Dipartimento di filologia A. Rostagni 1998 : 137-170 Piastri, Roberta. - Il ciclo di Sulpicia (Corpus Tibullianum III 8-18 = IV 2-12). BStudLat 1998 28 (1) : 105-131. Piastri, Roberta. - Scenari domestici ed intreccio elegiaco. Quaderni del Dipartimento di Filologia A. Rostagni. 2003 : 149-169. Piastri, Roberta. - L'elegia della città : Roma nella poesia elegiaca di Ovidio. Vercelli : Mercurio, 2004. Piastri, Roberta. - Sulpicia e la sua fama : una nuova proposta interpretativa di Corpus Tibullianum III 13. BStudLat 2013 43 (1) : 16-25
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia elegiaca in Roma antica, con attenzione particolare ai Carmi di Sulpicia e a Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura dei metri elegiaci. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare i caratteri contenutistici e stilistici di un testo di poesia elegiaca e di porli in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo poetico in latino e le principali figure retoriche in esso presenti e di porle in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di applicare le nozioni di prosodia per la lettura metrica dei componimenti elegiaci. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuare in un testo appartenente alla poesia elegiaca i caratteri tipici del genere letterario e di valutarne gli elementi di originalità. Capacità di operare confronti tra testi diversi. Capacità di riconoscere e apprezzare in un testo le finalità connesse alle scelte formali dell'autore. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo chiaro e ordinato i concetti e i dati appresi, dimostrando la padronanza di una terminologia specifica nell’affrontare questioni di storia letteraria, di linguistica e stilistica. Capacità di tradurre con scioltezza i testi presi in esame, dimostrando di sapersi orientare nelle strutture linguistiche, evitando ripetizioni mnemoniche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
Acquiring sound knowledge of ancient Rome’s distinctive features, with a focus on the development of elegiac poetry. Being familiar with the texts analyzed during the course with particular attention to contents and linguistic structures.
Prerequisiti
Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Ability to master high school level Latin language, syntax and structure. Familiarity with Latin literature’s historical development with specific reference to Poetry.
Metodi didattici
Lezioni frontali; didattica in rete
Lectures, online tutorials.
Altre informazioni
Si integra con Letteratura greca A nell'esame integrato di Letterature classiche A [LE0219]; Si integra con Introduzione alla civiltà letteraria greca nell'esame integrato Letteratura latina e Introduzione alla civiltà letteraria greca [LE0216] (riservato a studenti che avevano latino ma non greco come materia curricolare nelle scuole secondarie superiori).
- With 'Greek Literature A' it constitutes the exam of 'Classic Literatures A' [LE0219] - With 'Introduction to Greek literary culture' it constitutes the exam of 'Latin Literature and Introduction to Greek literary culture' [LE0216] (reserved for students who had no Greek, but had Latin as a curricular subject in high school).
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma orale. Saranno fatte tre domande: 1) lettura metrica, traduzione e analisi grammaticale-sintattica di uno dei testi latini da portare all'esame 2) inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e approfondimento di qualche aspetto della poesia elegiaca, in particolare dei carmi di Sulpicia e delle elegie ovidiane. 3) una domanda relativa alla parte istituzionale sulla poesia in Roma, sui generi del teatro, dell'epica e della poesia didascalica, della poesia bucolica, della satira, dell'elegia, dell'epigramma. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
The exam will be oral . three questions will be asked : 1 ) meter reading, translation and grammatical - syntactical analysis of one of Latin texts to bring into the examination 2 ) step within the framework of the issues discussed in class and study of some aspect of elegiac poetry , in particular the poems of Sulpicia and elegies Ovid . 3 ) a question on the institutional part of the poetry in Rome, on the theater genres , the epic and didactic poetry , the bucolic poetry , satire , elegy , epigram . To pass the exam will need to respond at least enough to each of the questions ( including the metric reading) ..
Programma esteso
Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica (II sec. a.C.-II sec. d.C.) con particolare attenzione alla poesia elegiaca. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni.
During classes we will follow the development of classic Latin poetic genres (II cent. b.C.-II cent. a.D.) with focus on Elegiac poetry. We will read significant passages in the original language. Knowledge of prosody and metrical structure of latin poetry will be requested: some hours will be dedicated to this topic.
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Insegnamento
LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA: INTRODUZIONE ALLA CIVILTA LETTERARIA GRECA
Codice
LE0218
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret Greek literary texts of similar nature, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
The final exam consists of an oral test which will focus on the following issues: examination of knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works belonging to different literary genres (question like, "as presented in the myth of literary works on the program? "); examination of knowledge of essential data on the literary history (questions such as, "in which historical, geographical and performance was presented to the public one of the oldest literary works in the program?"); of ancient literary theories verification of understanding discussed in class (questions like, "as Aristotle defines tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic fault? "); verification of the ability to make judgments on planned works, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the syllabus (question like, "I think that the Aristotelian theory realizes satisfactorily the problems of interpretation of one of the works literary plans? ").
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics).
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO
Codice
L0918
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA, L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato • obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them Objectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors. Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti. Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
The exam is usually held in oral form; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline, the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it. At the student's request, the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions, that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content. Oral examination. Attending students: will be proposed, in principle, three questions: the first age monarchical and republican until the Punic Wars including, depending on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis, the third on ' Late Antiquity, from Diocletian to Justinian. It will be given particular relevance to topics in-depth lessons, whose documentation (in particular those related to sources commented) will be made available on the DIR. Non-attending students: one of three questions will focus on the contents of the book by G. Alfoeldy; the temporal distribution of the three questions will be similar to that of the students.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno) Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Justinian.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L1256STORIA ROMANA L-ANT/03 - STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano
L0971STORIA GRECA L-ANT/02 - STORIA GRECA Vanotti Gabriella
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA ROMANA
Codice
L1256
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DI ROMA ANTICA
History of ancient Rome.
Testi di riferimento
E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011. The non-attending students: in addition to the text of Momigliano above, G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, Il Mulino Bologna 2013.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: il corso intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Educational aims: the course is intended to provide students with the knowledge of the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni
Si consiglia la frequenza.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
Oral examination. Attending students: it will be proposed three questions: the first will focus on monarchical and republican age until the Punic Wars including, the second will focus on the period from the end of the Punic Wars until the third century crisis, the third will focus on Late Antiquity. It will be given particular importance to topics, whose documentation will be made ​​available on the DIR . Non-attending students : one of three questions will focus on Alfoeldy's book.
Programma esteso
Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the VI century a.d.; in particular: the foundation of Rome, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms of Diocletianus, Constantinus and Justinian.
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA GRECA
Codice
L0971
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI
The Greek World
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Teaching activities consist of lectures, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE
Codice
L0973
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
Testi di riferimento
Modulo A: La preparazione dell’esame comporta lo studio di 13 fra dispense e articoli scientifici, per un totale di 367 pagine. Tutto il materiale sarà disponibile in rete o in fotocopia. Programma d’esame TESTO 1 (in rete): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TESTO 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TESTI 3 e 4 (dispense in rete): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TESTO 5 (in rete): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TESTO 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TESTO 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TESTO 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TESTO 9 (dispensa in rete): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TESTO 10 (dispensa in rete): A. Barbero, L'impero bizantino. TESTO 11 (dispensa in rete): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TESTO 12 (in rete): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TESTO 13 (dispensa in rete): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio. Modulo B TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio. TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea durante la cruciale transizione dalla Tarda Antichità al Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the crucial transition from Late Antiquity to the Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study. Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari. Il corso si concentrerà sulle principali trasformazioni che interessano l'Occidente attraverso l'Alto e Basso Medioevo : la rivoluzione feudale , riforma gregoriana , la nascita dei comuni , le Crociate , i nuovi ordini religiosi e movimenti ereticali , il ritorno dello Stato .
The course will focus on the main transformations affecting the West through the crucial transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages: the birth of Christianity and the organization of the Church, barbarian invasions, the formation of the post-Roman barbarian kingdoms, the crisis of latifundium and the slave economy, the diffusion of personal bonds. The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0974STORIA MEDIEVALE A M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
L0975STORIA MEDIEVALE B M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE A
Codice
L0974
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea fra Tarda Antichità e Medioevo
Problems of European Civilization from Late Antiquity to the Middle Ages
Testi di riferimento
La preparazione dell’esame comporta lo studio di 13 fra dispense e articoli scientifici, per un totale di 367 pagine. Tutto il materiale sarà disponibile in rete o in fotocopia. Programma d’esame TESTO 1 (in rete): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TESTO 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TESTI 3 e 4 (dispense in rete): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TESTO 5 (in rete): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TESTO 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TESTO 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TESTO 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TESTO 9 (dispensa in rete): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TESTO 10 (dispensa in rete): A. Barbero, L'impero bizantino. TESTO 11 (dispensa in rete): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TESTO 12 (in rete): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TESTO 13 (dispensa in rete): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea durante la cruciale transizione dalla Tarda Antichità al Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the crucial transition from Late Antiquity to the Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste, evidentemente, in un colloquio che verte sul programma d'esame assegnato dal docente.
Oral examination on the bibliography provided by the teacher.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the crucial transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages: the birth of Christianity and the organization of the Church, barbarian invasions, the formation of the post-Roman barbarian kingdoms, the crisis of latifundium and the slave economy, the diffusion of personal bonds.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE B
Codice
L0975
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BARBERO Alessandro
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
Problemi della civiltà europea nel pieno e tardo Medioevo
Problems of European civilization through the High and Late Middle Ages
Testi di riferimento
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi
Gli studenti otterranno una conoscenza di base e raggiungeranno una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea nel corso del pieno e basso Medioevo, nonché un'informazione di base sul relativo dibattito scientifico. Ci si aspetta che siano in grado di applicare tale conoscenza e comprensione in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a tale sfida; e di formulare il proprio giudizio critico in proposito. Dovranno inoltre essere in grado di comunicare tali conoscenze nella propria lingua materna. Va da sé che dovranno essere in grado di comprendere e apprendere le lezioni che saranno loro impartite e i testi che saranno loro assegnati per lo studio.
Students are expected to obtain a sound knowledge as well as to reach a critical understanding of the main problems in the development of European civilization through the High and Late Middle Ages, as well of some notions of the pertinent scientific debate. They are expected to be able to apply such knowledge and understanding in any occasion in which life should call them to be equal to such a challenge. They are expected to be able to formulate and express their own informed judgment thereupon. They are expected to be able to communicate the aforesaid knowledge and understanding in their own mother tongue. It goes without saying that they are expected to be able to understand and learn the lessons that will be taught and the texts they will be instructed to study.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Nelle scienze umane l'insegnamento è sempre consistito e consisterà per sempre di un semplice, ma articolato flusso di parole rivolto dall'insegnante all'uditorio, mirato a fornire agli studenti le informazioni essenziali e a stimolare una risposta critica. Questo metodo è chiamato quello della "lezione". L'insegnamento in questo corso si conformerà al suddetto venerabile modello.
In the humanities teaching has always consisted and will forever consist of a simple, yet articulated flow of words from the teacher, intended to offer to the audience essential informations as well as to stimulate a critical response. That is called a "lesson". Teaching activities in this course will conform to the aforesaid venerable pattern.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame orale è la sola prova conclusiva e consiste, evidentemente, in un colloquio che verte sul programma d'esame assegnato dal docente.
Oral examination on the bibliography provided by the teacher.
Programma esteso
Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
The course will focus on the main transformations affecting the West through the High and Late Middle Ages: the feudal revolution, Gregorian reform, the birth of the communes, the Crusades, the new religious orders and heretical movements, the coming back of the State.
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Insegnamento
STORIA MODERNA
Codice
L1182
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
LA STORIA MODERNA LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011 Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way. This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
lezioni orali lezioni
oral lessons lecture-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
written test; the student will have to play three arguments on fundamental issues of the program 1. The examination consists of a written test on two open-ended questions (choice of three) to play in the classroom , in a question obliged to open-ended questions and 5 questions with closed answer. To complete the test is required to play in a report summary and evaluation of 10,000 characters home of a monograph to be chosen from among those listed in the bibliography list.
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution. A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP041STORIA MODERNA A M-STO/02 - STORIA MODERNA Rosso Claudio
LP042STORIA D'EUROPA M-STO/02 - STORIA MODERNA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
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Insegnamento
STORIA MODERNA A
Codice
LP041
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA MODERNA
LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 2. Choose one from the following: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the early modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni orali
Oral lessons
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
written test; the student will have to play three arguments on fundamental issues of the program
Programma esteso
Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
This course will present the crucial topics of early modern history from the late Middle Ages to the French Revolution.
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Insegnamento
STORIA MODERNA: STORIA D'EUROPA
Codice
LP042
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
European histopry in the 19th century in a global context
Testi di riferimento
1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Compulsory reading: Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, Torino, Einaudi 1998 Choose one from the following: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007 Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012 Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011 Viarengo A., Cavour, Salerno 2011 Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009 Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015 Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
This course aims at making the students familiar with the specificity of the historical texts and at engaging them in a critical study of the modern period. It also stresses the importance of writing texts that use the historical vocabulary in a consistent way
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
Lezioni
Lectured-based
Modalità di verifica dell'apprendimento
l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
1. The students will write a text on two subjects, a text on Marx' Manifesto. They will also have to answer 5 multiple-choice questions. Students also have a write a report on a specialized volume to be chosen from a list.
Programma esteso
Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
A survey of the most relevant problems and events from 1789 to 1870.
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Insegnamento
STORIA SOCIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0170
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TORRE Angelo
Docenti
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA MODERNA E CULTURA MATERIALE STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
STORIA MODERNA E CULTURA MATERIALE STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Testi di riferimento
Renata Ago, Il gusto delle cose, Roma, Donzelli, 2006; Raffaella Sarti, Vita di casa : abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna , Roma-Bari, Laterza, 2008; Daniel Roche, Il linguaggio della moda, Torino, Einaudi, 1991; Sidney Mintz, Storia dello zucchero : tra politica e cultura, Torino, Einaudi, 1990; M. Carmagnani, Le isole del lusso. Prodotti esotici, nuovi consumi e cultura economica europea, Torino, Utet, 2010 Frequentanti: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per gli studenti non frequentanti - oltre ai libri sopra indicati: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Renata Ago, Gusto for Things: A History of Objects in Seventeenth-century Rome, 2013; Raffaella Sarti, Man at home : domesticities, authority, emotions and work, 2015; Daniel Roche, The culture of clothing : dress and fashion in the "ancien regime", 1996; Sidney Mintz, Sweetness and power : the place of sugar in modern history, 1985. Regular attenders: -Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna, 2014. -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Non-attenders - in addition to the above mentioned books: -G. Corona, Breve storia dell'ambiente in Italia, Il Mulino, Bologna, 2015.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere e applicare le categorie interpretative relative alla storia della società moderna • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapere interpretare criticamente la formazione delle categorie sopra delineate • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare ed argomentare le problematiche connesse alla storia della società moderna • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità della storia società moderna • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica di tematiche relative alla storia economica e sociale • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione della genesi storica alla base dell’accezione larga del termine “patrimonio culturale” diffusa oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la composizione e la genesi storica della sua formazione. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare la composizione e le problematiche connesse all'attuale patrimonio culturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità del patrimonio culturale e della sua storia. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione del patrimonio culturale.
To know and to understand the interpretative categories of the history of early modern society, and to interpret the formation of these categories, the general problems. To communicate these contents even in divulgative form, and to be able to sort out texts and sources in order to reconstruct the history of early modern society. Understanding the history of the cultural heritage, and its meaning today. Knowing how to evaluate and argue the problems associated with the current discussions about cultural heritage. Understand and communicate the complexity of cultural heritage and its history.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Lezione frontale orale lezioni orali; discussione della bibliografia critica
Lectures oral lessons; discussion and illustration of bibliography
Altre informazioni
Nessuna Gli studenti del corso di laurea magistrale che hanno già sostenuto il corso nel triennio e che intendono reiterarlo son pregati di contattare il docente per definire il programma. Attivazione del corso su DIR
None Students of the Master of Science who have already taken the course in three years and intend to repeat it are asked to contact the teacher to define the program . activation of the course to DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale vertente su aspetti generali di ciascuno dei libri indicati nella bibliografia Esame orale. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare, all'interno della discussione di aspetti più specifici, le tematiche generali della disciplina.
oral examination testing on general aspects of each of the books listed in the bibliography Oral examination. The questions will cover topics treated in the bibliography , and , for attending students , the topics discussed in class. It will verify the candidates' ability to integrate , within the discussion of more specific aspects , the general issues of the discipline .
Programma esteso
Il corso intende esaminare lo stock di oggetti che caratterizza la società dell'età moderna. Verranno presi in considerazione gli aspetti legati alla vita quotidiana, alle pratiche agrarie e produttive, ma anche quelli legati alla conoscenza e, alla guerra e alla devozione. Lo studio delle continuità e trasformazioni che caratterizzano la cultura materiale costituisce una base per l'analisi delle caratteristiche di fondo e delle tensioni di quella società. Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione attuale in Italia). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio. • unità didattica 1: Il concetto di Patrimonio culturale - presentazione dei contenuti del corso - questionario agli studenti • unità didattica 2: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - prima parte • unità didattica 3: Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico - seconda parte • unità didattica 4: Patrimonio culturale e collezioni • unità didattica 5: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. I • unità didattica 6: Il dibattito sul patrimonio culturale e il ruolo della storia: identità, memoria, appartenenza. II • unità didattica 7: La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • unità didattica 8: La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • unità didattica 9: La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • unità didattica 10: La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • unità didattica 11: La tutela e la valorizzazione tra passato e presente. • unità didattica 12: La natura come patrimonio culturale: dal paesaggio all'ambiente. • unità didattica 13: La storia ambientale: lineamenti storiografici. • unità didattica 14: Uomo, ambiente e storia: la caccia e la silvicoltura. • unità didattica 15: Uomo, ambiente e storia: la storia del suolo e il rapporto ambiente/città.
The course aims to study the stock of objects which characterises early modern society. Daily life, agrarian and productive practices, as well as knowledge, warfare and religion will be concretely studied. Their continuities and transformations will constitute a basis for the analysis of the basic features and tensions of early modern society The course will focus on the definition of the term “cultural heritage”, and on its variations over time and in different contexts, with a part dedicated to the current debate in Italy. Will be explained in particular the link that collections of objects have with the history of cultural heritage, and with many disciplines (history, history of art, natural sciences, anthropology, ...). A part of the course will focus on landscape history and environmental history.
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO
Codice
LE0173
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento. ATTENZIONE. Di seguito vengono indicati i volumi dai quali saranno tratti alcuni saggi (obbligatori e/o facoltativi) che costruiranno materia d'esame. Ulteriore bibliografia verrà comunicata nel corso delle lezioni. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento. NOTICE. The following are the volumes from which will be drawn several essays (mandatory and / or voluntary) will build an examination subject. Further references will be communicated during the lectures. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo longobardo. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context. At end of the course students should be able to: Have a good understanding of the main architectural and artistic complex of the period considered and of the related sources. Knowing how to connect the characteristics of the artifacts examined to the evolution of architectonic and artistic languages. Knowing how to judge the formal elements of groups of buildings and artifacts of painting, sculpture, and miniature jewelery. Knowing how to explain the main characteristics of the art of the Lombard period. Relate the data provided by the sources and by the specific literature.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages Students must have taken the lessons of History of Medieval Art A.
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre. Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions. Lectures, seminars and exercises, visits to museums and exhibitions.
Altre informazioni
Nessuna Oltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Brescia, Castelseprio - Torba), sulla base del numero delle adesioni.
None Besides the visit scheduled study visits may be agreed with other monumental contexts ( Brescia , Castelseprio - Torba ) , based on the number of acceptances .
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento. L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of oral examination , lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through image recognition of a manual and descriptive power of the same, as well as capacity to relationship works with cultural / artistic contexts / Architectural de reference period . The Lombard period will be examined under the architecture and art aspects on the basis of different sources : historical - literary , documentary , archaeological , as well as on the study of the artifacts still exist today . It will visit one or more sites and monuments and an exhibition scheduled in the spring of 2017 in Pavia .
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini. Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia. • unità didattica 1: Premessa metodologica. 1. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Il regno ostrogoto e le manifestazioni artistiche a Ravenna, Milano, Roma. • unità didattica 3: I longobardi in Italia. Primi insediamenti. Cultura materiale, abitazioni. Il problema dell'edilizia religiosa. • unità didattica 4: Fonti per l'arte dell'età longobarda: Paolo Diacono e l'Historia Langobardorum. • unità didattica 5: Le prime sedi del potere e le fondazioni ecclesiastiche e monastiche sotto Teodolinda e Agilulfo. • unità didattica 6: Milano sotto Agilulfo. La reggia di Teodolinda a Monza. Il problema del primitivo • unità didattica 7: La pittura in Italia tra VI e X secolo: problemi di fondo. • unità didattica 8: Roma, Santa Maria Antiqua: le varie fasi pittoriche in rapporto alla situazione dell'Italia. • unità didattica 9: La miniatura tra VII e IX secolo. Bobbio e altri centri scrittorii. L'influenza irlandese. • unità didattica 10: La scultura dell'età longobarda. • unità didattica 11: L'oreficeria e le armi. • unità didattica 12: Casi studio: San Salvatore di Brescia e Tempietto Longobardo e altri contesti artistici di Cividale del Friuli. • unità didattica 13: La capitale Pavia: problemi di documentazione e di lettura dei manufatti testimoniati o conservati. • unità didattica 14: Il Sud. Spoleto - Benevento - Salerno. Gli inizi di San Vincenzo al Volturno. • unità didattica 15: Il problema di Castelseprio alla luce degli studi più recenti. • unità didattica 16: Visita di studio
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data. The Lombard period will be examined in its architectural and artsistic aspects on the basis of different sources: historical-literary, documentary, archaeological, as well as on the study of the artifacts still existing today. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0174STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE Lomartire Saverio
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Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice
LE0174
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
LOMARTIRE Saverio
CFU
6
Ore di lezione
36
Ore di studio individuale
114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
OUTLINE OF ITALIAN AND EUROPEAN ART HISTORY FROM 7th TO 14th CENTURY
Testi di riferimento
Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Suggested manual: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (INSTRUCTIONS: "RED EDITION", with DVD). Othe useful manuals: E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [only the sections related to the program]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Futher readings (optional) will be indicated in the lectures. It is also advisable to consult, for explanations and information on certain topics of general and individual contexts or monuments, the '"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Rome, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 vols., owned by the Department's Library.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Being able to face, on the basis of the knowledge acquired during the course, the evaluation (reading and decoding) of an artistic or architectural context of the Middle Ages, sspecially with the knowledge and skills of comparison between the different aspects: typological, iconographic, stylistic of a monument or work of art of the Middle Ages in the European context.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Basic concepts (school level) in History, Literature and Philosophy of the Middle Ages
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Lectures, tutorials and seminars, visits to monuments, museums and exhibitions.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e verifica della capacità descrittiva delle stesse, oltre alla capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento.
At the end of the course there will be a test of assessment in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, tending to check the achievement of educational goals through the recognition of some images taken from a textbook, and the check of student's descriptive ability of such images, as well as the ability to relate them with cultural / artistic / architectural contexts of the period considered.
Programma esteso
Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
The course aims to provide students with the knowledge of the main issues related to the reading of the image and the evolution of language in medieval art and architecture in the Middle Ages, with attention to iconographic, representative, chronological data.
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA 1+2
Codice
LE0222
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA E TESTI DELLA POESIA IN DIALETTO DALL'OTTOCENTO AI GIORNI NOSTRI I. PARTE TEORICO-METODOLOGICA: INTRODUZIONE ALLA RETORICA II. PARTE MONOGRAFICA. GIAMBATTISTA VICO "LETTERATO"
STORIA E TESTI DELLA POESIA IN DIALETTO DALL'OTTOCENTO AI GIORNI NOSTRI I. PARTE TEORICO-METODOLOGICA: INTRODUZIONE ALLA RETORICA II. PARTE MONOGRAFICA. GIAMBATTISTA VICO "LETTERATO"
Testi di riferimento
Sono previste dispense che saranno messe a disposizione degli studenti a fine corso. Dispense che dovranno essere integrate dai saggi "dialettali" contenuti nel volume di G. Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014. Parte teorico-metodologica: - BICE MORTARA GARAVELLI, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani (Altri materiali verranno presentati durante il corso). Parte monografica: - GIAMBATTISTA VICO, Opere, a cura di Andrea Battistini, Milano, Mondadori, 2 vv. (Altri materiali verranno presentati durante il corso). Integrazione per gli studenti non frequentanti - LEONARDO AMOROSO, Introduzione alla Scienza nuova di Vico, Pisa, Ets, 2011 - ANDREA BATTISTINI, Vico tra antichi e moderni, Bologna, il Mulino, 2004.
Sono previste dispense che saranno messe a disposizione degli studenti a fine corso. Dispense che dovranno essere integrate dai saggi "dialettali" contenuti nel volume di G. Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014. Theoretical-methodological part: - BICE MORTARA GARAVELLI, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani (Other materials will be presented during the course). Monographic part: - GIAMBATTISTA VICO, Opere, a cura di Andrea Battistini, Milano, Mondadori, 2 vv. (Other materials will be presented during the course). Supplementary readings for non attending students: - LEONARDO AMOROSO, Introduzione alla Scienza nuova di Vico, Pisa, Ets, 2011 - ANDREA BATTISTINI, Vico tra antichi e moderni, Bologna, il Mulino, 2004.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di una delle dorsali lungo le quali si è mossa la Letteratura Italiana almeno dal Cinquecento in poi, con la particolare accelerazione degli ultimi due secoli • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di intendere la complessità del fenomeno e di leggerne alcuni dei testi esemplari, che soprattutto dall'Illuminismo-Romanticismo in poi hanno caratterizzato non pochi esiti egregi della storia letteraria nazionale • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di cogliere gli elementi distintivi di esemplari diversi, di collocarli nel loro contesto storico e di coglierne le affinità e le diversità in un ampio circuito di riferimenti comparativi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un'adeguata applicazione mentale • obiettivi - conoscenze e comprensione: I. Parte teorico-metodologica: conoscenza dei fondamenti della retorica, intesa in tutta la sua estensione originaria, dall'inventio all'actio, dalle principali tecniche argomentative alle figure e ai tropi, con riferimento sia alla tradizione classica sia alle proposte teoriche più recenti (poetiche cognitiviste e neuro-retorica). II Parte monografica: conoscenza delle opere di Giambattista Vico, con particolare attenzione alla sua collocazione storica e intellettuale tra filosofia e filologia, erudizione e poesia, teoresi e racconto. Conoscenza delle peculiarità stilistiche e retoriche del testo vichiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti della retorica in quanto forma di conoscenza, corpus di nozioni e di categorie analitiche e ermeneutiche. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo argomentativo e di opere dal diverso tasso di figuralità . Acquisizione di criteri di orientamento storicistico utili allo studio di epoche letterarie di transizione come il tardo Seicento e la prima metà del Settecento. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
Knowledge of the fundamentals of Rhetoric, understood in all its original extent, from inventio to actio, from the main argumentative techniques to figures and tropes, with reference both to the classical tradition both to the most recent theoretical proposals (cognitivism and neuroscience). Knowledge of the works of Giambattista Vico, with particular attention to his historical and intellectual position between philosophy and philology, erudition and poetry, theoresis and narrative, and to the stylistic and rhetorical characters of his texts. Competence in reading, analyzing and comparing texts of differents figural density, understanding their context, structures, stylistic devices. Ability in argumentation, with clear and precise terminology.
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie di base fornite dalla scuola superiore frequentata Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Basic knowledge of history of Italian Literature
Metodi didattici
Lezioni frontali nella fiducia costante che la parola - se chiara e commisurata - possa bastare a creare sia disponibilità d'ascolto, sia - in qualche modo - un buon esempio di abilità comunicative Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Esercizi di scrittura
Frontal lessons, text readings, discussions, Exercises of composition. The students who wish, can present, singularly or in group, to the class one or more texts of the programme
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previste prove in itinere, salvo la disponibilità - sempre coltivata - a rispondere con la massima precisione possibile a dubbi e interrogazioni, capaci (e per questo benvenute) di sollecitare approfondimenti, di orientare scandagli in direzioni di volta in volta riconducibili a problematiche generali o a più specifici sviluppi Scritto o orale a scelta. Domande sulla retorica nelle sue articolazioni principali e sulle questioni teoriche relative affrontate durante il corso. Analisi, interpretazione e commento di un testo o di una pagina di Giambattista Vico tra quelli indicati in programma
Written or oral choice . Questions on the rhetoric in its main articulations and theoretical issues related faced during the course . Analysis, interpretation and commentary of a text or a page Giambattista Vico among those listed on schedule
Programma esteso
Il modulo si propone di sviluppare definizioni e dinamiche del fenomeno "dialettale" entro il più ampio sviluppo della Letteratura in lingua, individuandone nodi e snodi particolari, corrispondenti a secoli o porzioni di secoli significativi, soprattutto a partire dal Cinque-Seicento, per approdare a certi passaggi otto-novecenteschi e a certe riprese che si sono date nel periodo che va dagli anni Settanta del Novecento fino ai giorni nostri. Ciò significa - anche in base alle riflessioni crociane riviste alla luce di alcuni aggiornamenti successivi - interrogarsi sull'ampiezza e sulla varietà di un fenomeno che non è separabile, ma profondamente integrabile con lo sviluppo della Letteratura in lingua: da Ruzante a Goldoni a Bersezio a Gallina (per il teatro), da Parini a Porta a Belli a Di Giacomo a Giotti a Marin a Pacotto a Pasolini fino alla più bruciante attualità. • unità didattica 1: La ragione storica della letteratura che si esprime in dialetto: questioni critiche. • unità didattica 2: I tempi della letteratura dialettale riflessa (a partire da una nota posizione crociana) • unità didattica 3: La nascita delle letterature dialettali: il Cinquecento. • unità didattica 4: La grande diffusione seicentesca. • unità didattica 5: La polemica Branda-Parini e la tradizione lombarda. • unità didattica 6: La posizione di Carlo Porta e la sua importanza (anche in rapporto alla diversa posizione del Manzoni). • unità didattica 7: La diversa posizione di Giuseppe Gioacchino Belli (ossia il dialetto come monumento • unità didattica 8: Una lettura del Porta. • unità didattica 9: Una lettura del Belli. • unità didattica 10: La questione del teatro in dialetto. • unità didattica 11: La diversa soluzione letteraria in Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo. • unità didattica 12: L'inaugurazione del Novecento in dialetto (Virgilio Giotti e Biagio Marin). • unità didattica 13: Tra le due guerre: l'esemplare posizione di Pinin Pacòt. • unità didattica 14: Pasolini autore e antologista. • unità didattica 15: I neodialettali dagli anni Settanta a oggi. La parte teorico-metodologica del corso intende presentare gli elementi fondamentali della retorica, intesa come forma di conoscenza, corpus di nozioni e di categorie analitiche e ermeneutiche, in tutta la sua estensione originaria, dall'inventio all'actio, dalle principali tecniche argomentative alle figure e ai tropi. Partendo dalle codificazioni della retorica classica, ci si soffermerà sulla nuova retorica novecentesca (Perelman-Tyteca) e sulle più recenti proposte teoriche di matrice cognitivista e neuroscientifica. La parte monografica del corso sarà dedicata alla figura di Giambattista Vico "Letterato" inserito nel contesto culturale della sua epoca, con particolare attenzione alla sua scrittura, alle sue scelte stilistiche e retoriche, esaminate alla luce delle sue riflessioni intorno allo statuto antropologico e conoscitivo della "logica poetica". • unità didattica 1: Introduzione al corso. Che cos'è la retorica. Il primato dell'ascoltatore. I tre generi del discorso retorico. Discorso epidittico e discorso di ri-uso • unità didattica 2: Inventio. Luoghi, topoi. Esercizi. Dispositio. Ordo naturalis, ordo artificialis. Ordine crescente, decrescente, nestoriano. Esercizi • unità didattica 3: Il trattato dell'argomentazione. Uditorio, argomenti, prove e valori • unità didattica 4: Elocutio. Virtù dell'elocutio. Aptum. La divisione degli stili. Tropi e figure. Metafora • unità didattica 5: Teorie della metafora. Black, Booth, Turner, Lakoff e Johnson. Giambattista Vico, La Vita scritta da se medesimo. L'insegnamento della retorica. La querelle des anciens et des modernes. Il de ratione. • unità didattica 6: Vico, Institutiones oratoriae. Acuto e arguto. Vico, De uno: fictio iuris. Teorie della metafora: Turner The literary mind • unità didattica 7: Vico, De ratione. Memoria, fantasia e ingegno. Teorie della metafora: Lakoff e Johnson, Fludernik, Gibbs, The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought • unità didattica 8: La scienza nuova: struttura e statuto di genere • unità didattica 9: La scienza nuova e la scena originaria. L'origine del linguaggio • unità didattica 10: Logica poetica, trasporti sensibili. Esercizi • unità didattica 11: Logica poetica. Memoria e actio. Arti della memoria. Esercizi • unità didattica 12: Actio. Gli altri libri della Scienza nuova. Il ricorso • unità didattica 13: La produzione 'minore' di Vico: epigrafi, canzoni e sonetti • unità didattica 14: La produzione 'minore' di Vico: epigrafi, canzoni e sonetti, orazioni italiane • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
The theoretical-methodological part of the course aims at offering the fundamentals of Rhetoric, understood as a form of knowledge, a corpus of concepts and of analytical and hermeneutical cathegories, in all its original extent, from inventio to actio, from the main argumentative techniques to figures and tropes. Starting from the codification of the classical rhetoric, we will focus on the twentieth-century New Rhetoric (Perelman-Tyteca) and thus on the latest theoretical proposals by cognitive and neuroscientific fields. The monographic part of the course will be dedicated to the figure of Giambattista Vico as "literate", considered in the cultural context of his time, with particular reference to his writing, his stylistic and rhetorical choices, examined in the light of his reflections about the anthropological and cognitive status of the "Poetic Logic".
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0224LETTERATURA ITALIANA 2 L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Sini Stefania Irene
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Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA 1+2: LETTERATURA ITALIANA 2
Codice
LE0224
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
SINI Stefania Irene
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
I. PARTE TEORICO-METODOLOGICA: INTRODUZIONE ALLA RETORICA II. PARTE MONOGRAFICA. GIAMBATTISTA VICO "LETTERATO"
I. GENERAL INTRODUCTION (THEORETICAL-METJODOLOGICAL PART): INTRODUCTION TO RHETORICS II. FOCUS SEMINAR GIAMBATTISTA VICO AS "LETTERATO"
Testi di riferimento
Parte teorico-metodologica: - BICE MORTARA GARAVELLI, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani (Altri materiali verranno presentati durante il corso). Parte monografica: - GIAMBATTISTA VICO, Opere, a cura di Andrea Battistini, Milano, Mondadori, 2 vv. (Altri materiali verranno presentati durante il corso). Integrazione per gli studenti non frequentanti - LEONARDO AMOROSO, Introduzione alla Scienza nuova di Vico, Pisa, Ets, 2011 - ANDREA BATTISTINI, Vico tra antichi e moderni, Bologna, il Mulino, 2004.
General introduction (Theoretical-methodological part): - BICE MORTARA GARAVELLI, Manuale di Retorica, Milano, Bompiani (Other materials will be presented during the course). Focus seminar: - GIAMBATTISTA VICO, Opere, a cura di Andrea Battistini, Milano, Mondadori, 2 vv. (Other materials will be presented during the course). Supplementary readings for non attending students: - LEONARDO AMOROSO, Introduzione alla Scienza nuova di Vico, Pisa, Ets, 2011 - ANDREA BATTISTINI, Vico tra antichi e moderni, Bologna, il Mulino, 2004.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: I. Parte teorico-metodologica: conoscenza dei fondamenti della retorica, intesa in tutta la sua estensione originaria, dall'inventio all'actio, dalle principali tecniche argomentative alle figure e ai tropi, con riferimento sia alla tradizione classica sia alle proposte teoriche più recenti (poetiche cognitiviste e neuro-retorica). II Parte monografica: conoscenza delle opere di Giambattista Vico, con particolare attenzione alla sua collocazione storica e intellettuale tra filosofia e filologia, erudizione e poesia, teoresi e racconto. Conoscenza delle peculiarità stilistiche e retoriche del testo vichiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti della retorica in quanto forma di conoscenza, corpus di nozioni e di categorie analitiche e ermeneutiche. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo argomentativo e di opere dal diverso tasso di figuralità . Acquisizione di criteri di orientamento storicistico utili allo studio di epoche letterarie di transizione come il tardo Seicento e la prima metà del Settecento. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
Knowledge of the fundamentals of Rhetoric, understood in all its original extent, from inventio to actio, from the main argumentative techniques to figures and tropes, with reference both to the classical tradition both to the most recent theoretical proposals (cognitivism and neuroscience). Knowledge of the works of Giambattista Vico, with particular attention to his historical and intellectual position between philosophy and philology, erudition and poetry, theoresis and narrative, and to the stylistic and rhetorical characters of his texts. Competence in reading, analyzing and comparing texts of differents figural density, understanding their context, structures, stylistic devices. Ability in argumentation, with clear and precise terminology.
Prerequisiti
Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Basic knowledge of history of Italian Literature
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Esercizi di scrittura
Frontal lessons, text readings, discussions, Exercises of composition. The students who wish, can present, singularly or in group, to the class one or more texts of the programme
Modalità di verifica dell'apprendimento
Scritto o orale a scelta. Domande sulla retorica nelle sue articolazioni principali e sulle questioni teoriche relative affrontate durante il corso. Analisi, interpretazione e commento di un testo o di una pagina di Giambattista Vico tra quelli indicati in programma
Students can choose between written and oral form of examination. Questions about rhetoric in its main articulations and on the theoretical issues faced during the course . Analysis, interpretation and commentary of a text or a page of Giambattista Vico's work among those listed in the bibliography
Programma esteso
La parte teorico-metodologica del corso intende presentare gli elementi fondamentali della retorica, intesa come forma di conoscenza, corpus di nozioni e di categorie analitiche e ermeneutiche, in tutta la sua estensione originaria, dall'inventio all'actio, dalle principali tecniche argomentative alle figure e ai tropi. Partendo dalle codificazioni della retorica classica, ci si soffermerà sulla nuova retorica novecentesca (Perelman-Tyteca) e sulle più recenti proposte teoriche di matrice cognitivista e neuroscientifica. La parte monografica del corso sarà dedicata alla figura di Giambattista Vico "Letterato" inserito nel contesto culturale della sua epoca, con particolare attenzione alla sua scrittura, alle sue scelte stilistiche e retoriche, esaminate alla luce delle sue riflessioni intorno allo statuto antropologico e conoscitivo della "logica poetica". • unità didattica 1: Introduzione al corso. Che cos'è la retorica. Il primato dell'ascoltatore. I tre generi del discorso retorico. Discorso epidittico e discorso di ri-uso • unità didattica 2: Inventio. Luoghi, topoi. Esercizi. Dispositio. Ordo naturalis, ordo artificialis. Ordine crescente, decrescente, nestoriano. Esercizi • unità didattica 3: Il trattato dell'argomentazione. Uditorio, argomenti, prove e valori • unità didattica 4: Elocutio. Virtù dell'elocutio. Aptum. La divisione degli stili. Tropi e figure. Metafora • unità didattica 5: Teorie della metafora. Black, Booth, Turner, Lakoff e Johnson. Giambattista Vico, La Vita scritta da se medesimo. L'insegnamento della retorica. La querelle des anciens et des modernes. Il de ratione. • unità didattica 6: Vico, Institutiones oratoriae. Acuto e arguto. Vico, De uno: fictio iuris. Teorie della metafora: Turner The literary mind • unità didattica 7: Vico, De ratione. Memoria, fantasia e ingegno. Teorie della metafora: Lakoff e Johnson, Fludernik, Gibbs, The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought • unità didattica 8: La scienza nuova: struttura e statuto di genere • unità didattica 9: La scienza nuova e la scena originaria. L'origine del linguaggio • unità didattica 10: Logica poetica, trasporti sensibili. Esercizi • unità didattica 11: Logica poetica. Memoria e actio. Arti della memoria. Esercizi • unità didattica 12: Actio. Gli altri libri della Scienza nuova. Il ricorso • unità didattica 13: La produzione 'minore' di Vico: epigrafi, canzoni e sonetti • unità didattica 14: La produzione 'minore' di Vico: epigrafi, canzoni e sonetti, orazioni italiane • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
The theoretical-methodological part of the course aims at offering the fundamentals of Rhetoric, understood as a form of knowledge, a corpus of concepts and of analytical and hermeneutical cathegories, in all its original extent, from inventio to actio, from the main argumentative techniques to figures and tropes. Starting from the codification of the classical rhetoric, we will focus on the twentieth-century New Rhetoric (Perelman-Tyteca) and thus on the latest theoretical proposals by cognitive and neuroscientific fields. The focus seminar will be dedicated to the figure of Giambattista Vico as "literate", considered in the cultural context of his time, with particular reference to his writing, his stylistic and rhetorical choices, examined in the light of his reflections about the anthropological and cognitive status of the "Poetic Logic". • Teaching Unit 1: Introduction to the course. What is Rhetoric. The primacy of the listener. The three kinds of rhetorical discourse. epideictic discourse and discourse of re-use • teaching unit 2: Inventio. Places, topoi. Exercises. Dispositio. Ordo naturalis ordo artificialis. ascending, descending, Nestorian order. Exercises • Teaching Unit 3: The Treatise on Argumentation. Audience, arguments, evidence and values • teaching unit 4: Elocutio. Virtues of elocutio. Aptum. The division of the styles. Tropes and figures. Metaphor • teaching unit 5: Theories of metaphor. Black, Booth, Turner, Lakoff and Johnson. Giambattista Vico, The Life written by himself. The teaching of rhetoric. The Querelle des anciens et des modernes. The De ratione • teaching unit 6: Vico, Institutiones oratoriae. Acute and witty. Vico, De uno: Fictio. Theories of metaphor: Turner The literary mind • teaching unit 7: Vico, De ratione. Memory, imagination and ingenium. Theories of metaphor, Lakoff and Johnson, Fludernik, Gibbs, The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought • teaching unit 8: The New Science: structure and genre. • Teaching Unit 9: The New Science and the ‘original scene’. The origin of language • 10 teaching units: Poetic logic, ‘trasporti sensibili. Exercises • 11 teaching units: Poetic logic. Memory and actio. Memory arts. Exercises • 12 teaching units: Actio. The other books of the New Science. The “ricorso” • teaching unit 13: Vico’s 'minor' production of: epigraphs, canzoni and sonnets • 14 teaching units: Vico’s 'minor' production: epigraphs, canzoni and sonnets, Italian orationes • teaching unit 15: Conclusion of the course, discussion.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE 1
Codice
LE0234
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
LETTERATURA E POLITICA A ROMA: UN'INTRODUZIONE MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
LETTERATURA E POLITICA A ROMA: UN'INTRODUZIONE MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
Parte di letteratura: G. GARBARINO, Storia e testi della letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (obbligatorio per tutti) M. LENTANO, Introduzione (faziosa) alla letteratura latina, Roma, Aracne (FACOLTATIVO per i frequentanti, OBBLIGATORIO per i non frequentanti). Parte di lingua: Angelo DIOTTI - Emanuela DIOTTI, Plane discere 1 - Edizione compatta, Lezioni 1 + Grammatica pp. 408 + 276, ISBN: 9788842417316 (gli studenti sono invitati a procurarsi il testo per la prima lezione) (1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
G. GARBARINO, Storia e testi della letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia M. LENTANO, Introduzione (faziosa) alla letteratura latina, Roma, Aracne Angelo DIOTTI - Emanuela DIOTTI, Plane discere 1 - Edizione compatta, Lezioni 1 + Grammatica pp. 408 + 276, ISBN: 9788842417316 (gli studenti sono invitati a procurarsi il testo per la prima lezione) (1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina e dei suoi autori fino all'età di Nerone. La parte linguistica (ESERCITAZIONI) si prefigge di affrontare lo studio della morfologia latina. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nello sviluppo storico della letteratura latina e di cogliere gli aspetti salienti degli autori illustrati, inserendola opportunamente nel contesto storico-culturale e all’interno del genere letterario di appartenenza. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di accostarsi in modo critico alla civiltà latina nei suoi aspetti più significativi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Viene richiesta l’acquisizione di una terminologia specifica sia nell’affrontare questioni di morfologia e di sintassi sia nell’approccio allo studio dei testi letterari. Verrà valutata la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi e di rielaborazione critica. • obiettivi - capacità di studio: Per acquisire una accettabile competenza linguistica agli studenti vengono richiesti, oltre ad un’assidua frequenza, un serio lavoro autonomo di revisione degli argomenti illustrati durante il corso. Saranno considerati FREQUENTANTI gli studenti che avranno frequentato almeno il 75% delle lezioni, sia di Letteratura, sia quelle di ESERCITAZIONI. Gli studenti NON FREQUENTANTI dovranno portare all'esame un supplemento di programma. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari.
The course aims to provide a basic knowledge both of latin language and literature: as far as the language is concerned, students will learn the declentions of nouns and the conjugation of verbs, and will be introduced to basic morphologic grammar and syntax. As for literature, students will be introduced to the main writers of Latin Literature. They will learn to analyze texts both from a linguistical point of view (grammar and syntax) and from a literary one (historical/critical). They will also be asked to read some of the main works of latin litarature in a translation into a modern language. The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret similar Greek literary texts, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
NON si richiede una conoscenza pregressa del latino. Prerequisiti: conoscenza adeguata delle principali nozioni di grammatica, analisi logica e del periodo della lingua italiana; discreta padronanza lessicale e linguistica nella lingua madre. Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
No previous knowledge of latin language is requested. It is necessary to have a good knowledge of basic notions of grammar, to be able to parse sentences and master one's mother tongue. basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezioni frontali di Letteratura Lezioni e esercitazioni di Lingua Didattica in Rete Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures Laboratories Web learning Lectures; classroom discussion.
Altre informazioni
I docenti hanno preparato materiali didattici accessibili su DIR.
Didactic material, prepared by the teachers, is available through the intranet service of the University (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il modulo di Introduzione alla civiltà letteraria latina è composto da una parte linguistica (si veda il modulo ESERCITAZIONI DI LATINO PER INTRODUZIONE ALLA LINGUA E ALLA CIVILTÀ LETTERARIA LATINA) e una di letteratura; è possibile sostenere l’orale, che riguarda la parte di letteratura, solo previo superamento della prova SCRITTA di lingua latina. La PROVA SCRITTA, della durata complessiva di 3h, si compone di: -un test di grammatica (SENZA DIZIONARIO), della durata di 1h - una versione dal latino all'italiano (CON DIZIONARIO), della durata di 2h. Per superare la prova scritta è necessario aver ottenuto la sufficienza in entrambe le parti. Non è possibile sostenere l'orale di letteratura prima di aver superato lo scritto. Gli studenti che avranno sostenuto durante le ore di ESERCITAZIONE tutte e tre le prove in itinere previste, riportando una media uguale o superiore a 18/30 saranno DIRETTAMENTE ammessi all’orale. Chi avesse sostenuto tutte e tre le prove, ma risultasse insufficiente, NON dovrà sostenere un’ulteriore prova scritta, ma porterà un supplemento di grammatica (concordato con la docente) direttamente all’orale. Per quanto riguarda la parte relativa all'introduzione alla civiltà letteraria greca, la prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
The module Introduction to Latin literary civilization is composed of a linguistic part (see EXERCISES FOR LATIN form INTRODUCTION TO LANGUAGE AND CIVILIZATION LITERARY LATINA) and literature; you can take the oral, which deals with the literature, only after passing the test WRITTEN Latin language. The WRITTEN TEST, lasting a total of 3 hours, consists of: -a grammar test (WITHOUT DICTIONARY), lasting 1h - a translation from Latin to Italian (WITH DICTIONARY), lasting 2h. To pass the written test you must have obtained a pass in both parts. You can not take the oral literature before to pass the written. Students who have supported during the hours of EXERCISE all three tests during the course provided, reporting an average of not less than 18/30 will be admitted to the oral DIRECTLY. Who had supported all three tests, but is insufficient, will NOT support further written test, but will bring a grammar supplement (agreed with the teacher) directly to the oral. The exam on the Greek section of the module consists of an oral test which will focus on the following issues: examination of the knowledge of essential data on the treatment of the myth, with reference to works belonging to different literary genres (sample question: "how is traditional myth treated in one of the literary words on the syllabus?"); examination of the knowledge of essential data on literary history (sample question: "what was the historical, geographical and performance context of one of the literary works on the syllabus? How was it presented to ancient audiences?"); examination of the knowledge of ancient literary theories discussed in class (sample question: "how does Aristotle define tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / tragic flaw?"); verification of the ability to make judgments on the literary works on the syllabus, on the basis of literary theories discussed in class and of the essays on the syllabus (sample question: "Do you think that the Aristotelian theory satisfactorily explains the problems of interpretation of one of the literary works on the syllabus? ").
Programma esteso
Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina e dei suoi autori con lettura di passi antologizzati in lingua italiana. Analisi delle principali strutture morfologiche del latino, con lettura di semplici testi in lingua originale, presentati in una logica comparativa con la lingua italiana. Lo studio linguistico verrà condotto mediante le ore di ESERCITAZIONE e sarà sviluppato con gradualità e particolare attenzione per gli aspetti di uso della lingua in rapporto alla civiltà latina. Verranno adottate metodologie didattiche che facciano perno sui testi e sull'analisi testuale. • unità didattica 1: Periodizzazione delle letteratura latina. La trasmissione dei classici. L'età arcaica. Opere pervenute in frammenti. Il teatro comico di Plauto e Terenzio. • unità didattica 2: Gli inizi della storiografia romana: dall'annalistica a Catone. Introduzione all'età di Cesare. Cesare e i Commentarii La poesia nell'età di Cesare. Lucrezio e il De rerum natura • unità didattica 3: La lirica. La poetica callimachea e la poesia dei neoteroi. Catullo e il liber Catullianum. Sallustio e la monografia storica • unità didattica 4: Cicerone e la fine della repubblica • unità didattica 5: Introduzione alla letteratura augustea. Il circolo di Mecenate. Virgilio e Orazio • unità didattica 6: L'elegia a Roma: Tibullo, Properzio, Ovidio. La storiografia nell'era di Augusto: Livio • unità didattica 7: L'età di Nerone. Seneca e la sua opera. Il romanzo a Roma. Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione generale al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
content: Essential knowledge of problems of the latin literatura, with a focus on its leading themes and genres. Analysis of some morphologic structures of the Latin language based upon the reading of simple literary texts, in comparison with similar Italian structures; the study of the language will be developed through practical exercises and gradually, with particular attention to the use of language in relationship with latin civilization. The didactic approach will be based upon textual analysis. content: The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics)
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0235INTRODUZIONE ALLA LINGUA E CIVILTÀ LETTERARIA LATINA 1 L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA Borgna Alice
LE0236INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1 L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA Battezzato Luigi
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE 1: INTRODUZIONE ALLA LINGUA E CIVILTÀ LETTERARIA LATINA 1
Codice
LE0235
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BORGNA ALICE
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
15
Ore di studio individuale
85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
LETTERATURA E POLITICA A ROMA: UN'INTRODUZIONE
LETTERATURA E POLITICA A ROMA: UN'INTRODUZIONE
Testi di riferimento
Parte di letteratura: G. GARBARINO, Storia e testi della letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia (obbligatorio per tutti) M. LENTANO, Introduzione (faziosa) alla letteratura latina, Roma, Aracne (FACOLTATIVO per i frequentanti, OBBLIGATORIO per i non frequentanti). Parte di lingua: Angelo DIOTTI - Emanuela DIOTTI, Plane discere 1 - Edizione compatta, Lezioni 1 + Grammatica pp. 408 + 276, ISBN: 9788842417316 (gli studenti sono invitati a procurarsi il testo per la prima lezione)
G. GARBARINO, Storia e testi della letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia M. LENTANO, Introduzione (faziosa) alla letteratura latina, Roma, Aracne Angelo DIOTTI - Emanuela DIOTTI, Plane discere 1 - Edizione compatta, Lezioni 1 + Grammatica pp. 408 + 276, ISBN: 9788842417316 (gli studenti sono invitati a procurarsi il testo per la prima lezione)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina e dei suoi autori fino all'età di Nerone. La parte linguistica (ESERCITAZIONI) si prefigge di affrontare lo studio della morfologia latina. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nello sviluppo storico della letteratura latina e di cogliere gli aspetti salienti degli autori illustrati, inserendola opportunamente nel contesto storico-culturale e all’interno del genere letterario di appartenenza. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di accostarsi in modo critico alla civiltà latina nei suoi aspetti più significativi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Viene richiesta l’acquisizione di una terminologia specifica sia nell’affrontare questioni di morfologia e di sintassi sia nell’approccio allo studio dei testi letterari. Verrà valutata la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi e di rielaborazione critica. • obiettivi - capacità di studio: Per acquisire una accettabile competenza linguistica agli studenti vengono richiesti, oltre ad un’assidua frequenza, un serio lavoro autonomo di revisione degli argomenti illustrati durante il corso. Saranno considerati FREQUENTANTI gli studenti che avranno frequentato almeno il 75% delle lezioni, sia di Letteratura, sia quelle di ESERCITAZIONI. Gli studenti NON FREQUENTANTI dovranno portare all'esame un supplemento di programma.
The course aims to provide a basic knowledge both of latin language and literature: as far as the language is concerned, students will learn the declentions of nouns and the conjugation of verbs, and will be introduced to basic morphologic grammar and syntax. As for literature, students will be introduced to the main writers of Latin Literature. They will learn to analyze texts both from a linguistical point of view (grammar and syntax) and from a literary one (historical/critical). They will also be asked to read some of the main works of latin litarature in a translation into a modern language.
Prerequisiti
NON si richiede una conoscenza pregressa del latino. Prerequisiti: conoscenza adeguata delle principali nozioni di grammatica, analisi logica e del periodo della lingua italiana; discreta padronanza lessicale e linguistica nella lingua madre.
No previous knowledge of latin language is requested. It is necessary to have a good knowledge of basic notions of grammar, to be able to parse sentences and master one's mother tongue.
Metodi didattici
Lezioni frontali di Letteratura Lezioni e esercitazioni di Lingua Didattica in Rete
Lectures Laboratories Web learning
Altre informazioni
"Il corso è riservato a quanti NON abbiano studiato latino alle scuole superiori, o che lo abbiano avuto tra le materie curricolari solamente al BIENNIO, oppure che si siano diplomati da oltre 15 anni".
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il modulo di Introduzione alla civiltà letteraria latina è composto da una parte linguistica (si veda il modulo ESERCITAZIONI DI LATINO PER INTRODUZIONE ALLA LINGUA E ALLA CIVILTÀ LETTERARIA LATINA) e una di letteratura; è possibile sostenere l’orale, che riguarda la parte di letteratura, solo previo superamento della prova SCRITTA di lingua latina. La PROVA SCRITTA, della durata complessiva di 3h, si compone di: -un test di grammatica (SENZA DIZIONARIO), della durata di 1h - una versione dal latino all'italiano (CON DIZIONARIO), della durata di 2h. Per superare la prova scritta è necessario aver ottenuto la sufficienza in entrambe le parti. Non è possibile sostenere l'orale di letteratura prima di aver superato lo scritto. Gli studenti che avranno sostenuto durante le ore di ESERCITAZIONE tutte e tre le prove in itinere previste, riportando una media uguale o superiore a 18/30 saranno DIRETTAMENTE ammessi all’orale. Chi avesse sostenuto tutte e tre le prove, ma risultasse insufficiente, NON dovrà sostenere un’ulteriore prova scritta, ma porterà un supplemento di grammatica (concordato con la docente) direttamente all’orale.
The module Introduction to Latin literary civilization is composed of a linguistic part (see EXERCISES FOR LATIN form INTRODUCTION TO LANGUAGE AND CIVILIZATION LITERARY LATINA) and literature; you can take the oral, which deals with the literature, only after passing the test WRITTEN Latin language. The WRITTEN TEST, lasting a total of 3 hours, consists of: -a grammar test (WITHOUT DICTIONARY), lasting 1h - a translation from Latin to Italian (WITH DICTIONARY), lasting 2h. To pass the written test you must have obtained a pass in both parts. You can not take the oral literature before to pass the written. Students who have supported during the hours of EXERCISE all three tests during the course provided, reporting an average of not less than 18/30 will be admitted to the oral DIRECTLY. Who had supported all three tests, but is insufficient, will NOT support further written test, but will bring a grammar supplement (agreed with the teacher) directly to the oral.
Programma esteso
Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina e dei suoi autori con lettura di passi antologizzati in lingua italiana. Analisi delle principali strutture morfologiche del latino, con lettura di semplici testi in lingua originale, presentati in una logica comparativa con la lingua italiana. Lo studio linguistico verrà condotto mediante le ore di ESERCITAZIONE e sarà sviluppato con gradualità e particolare attenzione per gli aspetti di uso della lingua in rapporto alla civiltà latina. Verranno adottate metodologie didattiche che facciano perno sui testi e sull'analisi testuale. • unità didattica 1: Periodizzazione delle letteratura latina. La trasmissione dei classici. L'età arcaica. Opere pervenute in frammenti. Il teatro comico di Plauto e Terenzio. • unità didattica 2: Gli inizi della storiografia romana: dall'annalistica a Catone. Introduzione all'età di Cesare. Cesare e i Commentarii La poesia nell'età di Cesare. Lucrezio e il De rerum natura • unità didattica 3: La lirica. La poetica callimachea e la poesia dei neoteroi. Catullo e il liber Catullianum. Sallustio e la monografia storica • unità didattica 4: Cicerone e la fine della repubblica • unità didattica 5: Introduzione alla letteratura augustea. Il circolo di Mecenate. Virgilio e Orazio • unità didattica 6: L'elegia a Roma: Tibullo, Properzio, Ovidio. La storiografia nell'era di Augusto: Livio • unità didattica 7: L'età di Nerone. Seneca e la sua opera. Il romanzo a Roma.
content: Essential knowledge of problems of the latin literatura, with a focus on its leading themes and genres. Analysis of some morphologic structures of the Latin language based upon the reading of simple literary texts, in comparison with similar Italian structures; the study of the language will be developed through practical exercises and gradually, with particular attention to the use of language in relationship with latin civilization. The didactic approach will be based upon textual analysis.
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Insegnamento
INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE 1: INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA 1
Codice
LE0236
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
BATTEZZATO LUIGI
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
A
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italiano
Contenuti
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
(1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternative Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7 euros 14 or, in alternative, I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14.. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (this text is now available only as an e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) or in alternative Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12. or, in alternative, Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150, or, in alternative, Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20. Further reference text: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (a free Italian translation, without notes, can be found on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari.
The course is designed to provide the students with a basic knowledge of the genres of archaic and classical Greek poetry (epic, lyric, tragedy, comedy) and of the main myths mentioned in the works read in class and at home. The course will make them aware of the modalities of performance of literary texts in ancient Greece; it will introduce them to the interpretation of poetry offered by Aristotle. The course will enable the students to analyse the content of an archaic or classical Greek text, with special attention to myths, historical context, modality of performance. It will help them to formulate an argument in order to solve problems of interpretation in this field. The students should acquire the ability to explain in a clear and orderly way the concepts and the pieces of information they will acquire, avoiding a purely mnemonic repetition of teaching material. They should be able to present their argument to other students and to listeners who are not specialists in the field. The students should acquire the ability of mastering the concepts discussed in the course. They should also acquire the ability of finding data that will help them to interpret similar Greek literary texts, on the basis of modern translations.
Prerequisiti
Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. basic information about ancient history and the geography of the Mediterranean area, as taught in Italian high schools.
Metodi didattici
Lezione frontale, discussione in classe.
Lectures; classroom discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
The final exam consists of an oral test which will focus on the following issues: examination of knowledge of essential data on the treatment of the myth in the works belonging to different literary genres (question like, "as presented in the myth of literary works on the program? "); examination of knowledge of essential data on the literary history (questions such as, "in which historical, geographical and performance was presented to the public one of the oldest literary works in the program?"); of ancient literary theories verification of understanding discussed in class (questions like, "as Aristotle defines tragedy / epic / art / historiography / the unity of the work of art / catharsis / pity and fear / the tragic fault? "); verification of the ability to make judgments on planned works, on the basis of literary theories discussed in class and on the essays in the syllabus (question like, "I think that the Aristotelian theory realizes satisfactorily the problems of interpretation of one of the works literary plans? ").
Programma esteso
Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione generale al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
content: The course introduces the students to Greek literary civilization by helping them read in Italian translation and interpret some of the most important texts in the subject: Homer, Odyssey, (books 8-12), an anthology of lyric poetry (esp. Sappho and Pindar), Aeschylus (Agamemnon, Prometheus), Sophocles (Oedipus Rex, Antigone), Euripides (Medea, Hippolytus, Heracles, Bacchae), Aristophanes (Thesmophoriazusae), Aristotle (Poetics)
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Insegnamento
STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO 1
Codice
LE0237
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
VANOTTI Gabriella
CFU
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA, L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano Italiano
Italian Italian
Contenuti
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento
E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna E' necessario lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -A.Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino -S. Roda, S. Giorcelli, A. Pellizzari, Storia romana, Roma, dallo stato-città all'impero senza fine, Edises, Napoli -G: Cresci Marrone, L. Calvelli, F. Rohr, Roma antica, Il Mulino Bologna -G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna 2006. Altre indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame saranno forniti durante le lezioni bibliography:
It is essential the study of an handbook selected among the following: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna It is essential the study of an handbook selected among the following: -A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino -S. Roda, S. Giorcelli, A. Pellizzari, Storia romana, Roma, dallo stato-città all'impero senza fine, Edises, Napoli -G. Cresci Marrone, L. Calvelli, F. Rohr, Roma antica, Il Mulino Bologna -G. Geraci A. Marcone, Storia romana, Le Monnier Firenze The students who can not attend the lessons must study also the following handbook: Le istituzioni politiche del mondo romano, Il Mulino Bologna
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
The objectives of the module are to know the main events of the history of ancient Greece, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them Ojectives of the module: to know the main events of the history of ancient Rome, to understand its political, social and economic weight and to be able to explain them.
Prerequisiti
Nessuno Nessuno
None None
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di lezioni tenute da docenti esterni ospiti
Teaching activities consist of lessons, individual study of the selected handbook and attendance to lessons of external guest professors Teaching activities: lectures, individual studies and attendance to lessons of external professors
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Class attendance is strongly recommended Class attendance is strongly recommended
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti. L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti
The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically content . The exam is usually held in oral form ; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form , through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe the content in a critical way
Programma esteso
Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno) Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al IV secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Teodosio.
The main events of ancient Greek history will be examined from the beginnings to III century b.C The main events of history of ancient Rome will be examined from the beginnings to the IV century a.d., in particular: the foundation myths, the transition from monarchy to republic, the expansion of Rome in the Mediterranean area, the civil wars, the beginning of principate, the imperial dinasties and the reforms by Diocletianus, Constantinus and Theodosius.
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Insegnamento
STORIA MEDIEVALE E MODERNA 1: STORIA MODERNA 1
Codice
LE0242
Anno Accademico
2016/2017
Anno regolamento
2016/2017
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
CORSO GENERICO
Responsabile didattico
TIGRINO Vittorio
CFU
6
Ore di lezione
30
Ore di studio individuale
120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento
B
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Tipo di valutazione
V
Lingua insegnamento
Italiano
Italian
Contenuti
STORIA MODERNA 1
EARLY MODERN HISTORY 1
Testi di riferimento
Per i frequentanti: -G. Dall'Olio, Storia moderna. I temi e le fonti, Carocci, Roma, 2004; + UN LIBRO A SCELTA TRA: -R. Sarti, Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna, Laterza, Roma-Bari, 2011 OPPURE -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. Per i non frequentanti, oltre ai libri sopra indicati: -R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, Roma-Bari (qualsiasi edizione).
Regular attenders: -G. Dall'Olio, Storia moderna. I temi e le fonti, Carocci, Roma, 2004; + a book to be chosen from the following two: -R. Sarti, Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna, Laterza, Roma-Bari, 2011 OR -S. Mosley, Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013. For non-attenders, in addition to the above mentioned books, also: -R. Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Laterza, Roma-Bari.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione dei temi e dei problemi della storia dell'Europa moderna e del suo rapporto con il mondo non europeo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente la le fonti e la letteratura sul tema. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare le problematiche relative alla storia dell'età moderna, in ambito europeo ed extraeuropeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa i temi ed i problemi propri del periodo storico analizzato. • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica e alla valutazione dei problemi relativi al periodo storico studiato.
Understanding the european early modern history and its relationship with the history of non european world. Knowing how to evaluate and argue the problems associated with the current discussions about european history in pre-modern age. Understand and communicate the complexity of cultural, social and political topics of early modern history.
Prerequisiti
Nessuno
None
Metodi didattici
lezioni orali; esercitazioni su fonti storiche; discussione della bibliografia critica
oral lessons; exercitations on historical sources; discussion and illustration of bibliography
Altre informazioni
Per maggiori informazioni sul corso si veda la pagina attivata sul DIR.
More informations about the course are on DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia (i 2 indicati come testi di riferimento; 3 nel caso dei non frequentanti), e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare, all'interno della discussione di aspetti più specifici, le tematiche generali della disciplina.
Oral exam. The questions will cover topics treated in the bibliography (the 2 books indicated; 3 for non attenders), and , for attenders , the topics discussed during the lessons. Teacher will verify the candidates' ability to integrate , within the discussion of more specific aspects , the general issues of the discipline .
Programma esteso
Il corso sarà dedicato ai principali temi della storia politica, culturale, sociale e istituzionale per il periodo che va dalla fine del medioevo alla prima metà dell'Ottocento. Una parte del corso si concentrerà sulla storia dell'ambiente e del paesaggio, mettendo a confronto prospettive di analisi globali e locali. • unità didattica 1: Introduzione al concetto di storia moderna: cronologia, temi e protagonisti. Questionario agli studenti. • unità didattica 2: I quadri generali: demografia, famiglia e società in Antico Regime. • unità didattica 3: I quadri generali: economia, guerre e politica in Antico Regime. • unità didattica 4: L'Antico Regime e il sistema cetuale. Gli emarginati in età moderna.L'occidente non cristiano: ebrei e musulmani nella storia europea di età moderna. • unità didattica 5: Il sistema politico di Antico Regime e le fonti: linguaggi, soggetti e categorie. • unità didattica 6: L'età moderna, le esplorazioni e la mondializzazione della storia. L'espansione europea e la scoperta dell'altro. • unità didattica 7: Politica e istituzioni in Antico Regime. Il dibattito nella dottrina politica e le dinamiche istituzionali. • unità didattica 8: La religione nell'età moderna: dibattiti confessionali e pratica sociale. • unità didattica 9: Le discontinuità della storia moderna: crisi del Seicento, Illuminismo e rivoluzioni politiche e tecniche. • unità didattica 10: Vita di casa nell'Europa moderna. • unità didattica 11: Casa e famiglia, residenza e rapporti sociali. • unità didattica 12: Abitare, mangiare e vestire in età moderna. • unità didattica 13: L'ambiente come oggetto storico: introduzione alla storia ambientale. • unità didattica 14: La caccia e l'uomo: biodiversità e estinzione degli animali in età moderna. La silvicoltura e la sua gestione tra vecchio e nuovo mondo • unità didattica 15: Gli usi del suolo e la storia dell'ambiente globale. Ambiente e città: la grande trasformazione.
The course will focus on the political, cultural, social and institutional frameworks that characterized early modern history. A part of the course will focus on landscape history and environmental history, comparing global and local perspectives of analysis.
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 LE0004 ELEMENTI DI LINGUISTICA Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12
1 LE0234 INTRODUZIONE ALLE CIVILTÀ LETTERARIE CLASSICHE 1 Borgna Alice, Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0222 LETTERATURA ITALIANA 1+2 Sini Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti ALESSANDRIA 12
1 L0910 LETTERATURA ITALIANA I+II Gibellini Cecilia, Tesio Giovanni L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 12
1 LE0216 LETTERATURA LATINA E INTRODUZIONE ALLA CIVILTÀ LETTERARIA GRECA Tabacco Raffaella, Battezzato Luigi L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 12
1 L0090 LETTERATURE COMPARATE A Sini Stefania Irene L-FIL-LET/14 Tutti VERCELLI 6
1 L0918 STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO Garbarino Paolo Luciano, Vanotti Gabriella L-ANT/03, L-ANT/02 Tutti VERCELLI 12
1 L0918 STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO Garbarino Paolo Luciano, Vanotti Gabriella L-ANT/03, L-ANT/02 Tutti VERCELLI 12
1 LE0237 STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO 1 Vanotti Gabriella L-ANT/02, L-ANT/03 Tutti ALESSANDRIA 12
1 LE0173 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 12
1 LE0002 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 12
1 L0973 STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 12
1 L0973 STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 12
1 L1182 STORIA MODERNA Rosso Claudio, Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 12
1 L1182 STORIA MODERNA Rosso Claudio, Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 12
1 LE0170 STORIA SOCIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE Torre Angelo M-STO/02 Tutti VERCELLI 12
2 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0072 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B Zoppi Carlo L-ANT/07 Tutti VERCELLI 6
2 L0072 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B Zoppi Carlo L-ANT/07 Tutti VERCELLI 6
2 L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
2 LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA Lana Maurizio M-STO/08 Tutti VERCELLI 6
2 LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA Lana Maurizio M-STO/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0046 ETNOLOGIA B Porporato Davide M-DEA/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0053 FILOLOGIA ROMANZA A Mantovani Dario L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6
2 L0053 FILOLOGIA ROMANZA A Mantovani Dario L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6
2 LE0291 FILOSOFIA MORALE 1 Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0976 GEOGRAFIA Brusa Carlo Angelo M-GGR/01 Tutti VERCELLI 12
2 L0976 GEOGRAFIA Brusa Carlo Angelo M-GGR/01 Tutti VERCELLI 12
2 L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A Afferni Raffaella M-GGR/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0094 GLOTTOLOGIA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0094 GLOTTOLOGIA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0088 GRAMMATICA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 L0499 INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0499 INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0184 LETTERATURA ITALIANA A Tesio Giovanni L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
2 L0185 LETTERATURA ITALIANA B Sini Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
2 L0690 LETTERATURA LATINA C Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0090 LETTERATURE COMPARATE A Sini Stefania Irene L-FIL-LET/14 Tutti VERCELLI 6
2 L0092 LINGUISTICA GENERALE A Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0092 LINGUISTICA GENERALE A Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0155 PALEOGRAFIA Gandino Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6
2 L0155 PALEOGRAFIA Gandino Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6
2 L0155 PALEOGRAFIA Gandino Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6
2 LE0122 SOCIOLINGUISTICA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 LE0122 SOCIOLINGUISTICA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0843 STORIA CONTEMPORANEA D Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0843 STORIA CONTEMPORANEA D Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 LE0010 STORIA CONTEMPORANEA F Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A Garbarino Paolo Luciano IUS/18 Tutti VERCELLI 6
2 LE0115 STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE Tigrino Vittorio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
2 LE0259 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 1 Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0049 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0049 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0050 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0032 STORIA DELL'ARTE MODERNA II Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0032 STORIA DELL'ARTE MODERNA II Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
2 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Bonazzi Mauro M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
2 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Bianchi Luca Maria M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
2 L0019 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 L0019 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 L0546 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 L0546 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 LE0201 STORIA DELLA SOCIETÀ MODERNA Torre Angelo M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0349 STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE Lomartire Saverio L-ART/04 Tutti VERCELLI 6
2 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
2 LE0290 STORIA MEDIEVALE 2 Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti ALESSANDRIA 6
2 L0037 STORIA MEDIEVALE A Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0037 STORIA MEDIEVALE A Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0038 STORIA MEDIEVALE B Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0038 STORIA MEDIEVALE B Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0030 STORIA MODERNA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0030 STORIA MODERNA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0072 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B Zoppi Carlo L-ANT/07 Tutti VERCELLI 6
3 L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0046 ETNOLOGIA B Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0046 ETNOLOGIA B Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0053 FILOLOGIA ROMANZA A Mantovani Dario L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6
3 L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE Pagano Maurizio M-FIL/05 Tutti VERCELLI 6
3 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0183 FONDAMENTI DI LINGUISTICA Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A Afferni Raffaella M-GGR/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A Afferni Raffaella M-GGR/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0094 GLOTTOLOGIA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0088 GRAMMATICA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
3 L1284 GRAMMATICA ITALIANA E FILOLOGIA ROMANZA Mantovani Dario, Marazzini Claudio L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 12
3 L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0690 LETTERATURA LATINA C Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0090 LETTERATURE COMPARATE A Sini Stefania Irene L-FIL-LET/14 Tutti VERCELLI 6
3 L0560 LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 Tutti VERCELLI 3
3 L0560 LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 Tutti VERCELLI 3
3 L0552 LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI Formentelli Maicol, Ellard Michael L-LIN/12 Tutti VERCELLI 3
3 L0552 LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI Formentelli Maicol, Ellard Michael L-LIN/12 Tutti VERCELLI 3
3 L0565 LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 Tutti VERCELLI 3
3 L0565 LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 Tutti VERCELLI 3
3 L0570 LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 Tutti VERCELLI 3
3 L0570 LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 Tutti VERCELLI 3
3 L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 12
3 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 12
3 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0843 STORIA CONTEMPORANEA D Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A Garbarino Paolo Luciano IUS/18 Tutti VERCELLI 6
3 L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A Garbarino Paolo Luciano IUS/18 Tutti VERCELLI 6
3 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0049 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0050 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
3 LE0032 STORIA DELL'ARTE MODERNA II Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
3 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 6
3 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Bonazzi Mauro M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
3 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Bonazzi Mauro M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
3 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Bianchi Luca Maria M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Bianchi Luca Maria M-FIL/08 Tutti VERCELLI 6
3 L0019 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
3 L0546 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
3 LE0002 STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 12
3 L0349 STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE Lomartire Saverio L-ART/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0037 STORIA MEDIEVALE A Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0038 STORIA MEDIEVALE B Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0030 STORIA MODERNA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
Dati aggiornati al: 06/02/2020, 16:43