Modern, Classic And Comparative Philology

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Course
LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
Course ID
LE0343
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MACONI Ludovica
Teachers
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano.
Italian.
Contenuti/Content Summary
ANTICHI DOCUMENTI DEI VOLGARI ITALIANI e QUESTIONE DELLA LINGUA ITALIANA. Corso avanzato, con analisi di testi.
EARLY ITALIAN TEXTS and the QUESTIONE DELLA LINGUA: the Origin of our language and eight centuries of debates on the Italian from Dante to the present days.
Testi di riferimento/Textbooks
1. L. Maconi e M. Volpi, Antichi documenti dei volgari italiani, Roma, Carocci, 2022. 2. P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2019. 3. C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli I, X-XXI). 4. C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull’italiano, Roma, Carocci, 2013. 5. Materiali depositati nella pagina DIR del corso. 6. Materiali disponibili in Rete e segnalati nella pagina DIR del corso.
1. L. Maconi e M. Volpi, Antichi documenti dei volgari italiani, Roma, Carocci, 2022. 2. P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2019. 3. C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli I, X-XXI). 4. C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull’italiano, Roma, Carocci, 2013. 5. Texts, sources, free online books and dictionaries archived in DIR.
Obiettivi formativi/Mission
1. Possedere buone conoscenze di grammatica storica della lingua e dei dialetti italiani. 2. Possedere buone conoscenze di storia della lingua italiana dal Quattrocento ai giorni nostri, con particolare attenzione alla questione della lingua. 3. Saper commentare testi antichi scritti in diversi volgari italiani, testi moderni fondamentali per la storia della lingua letteraria italiana, documenti di italiano popolare, esempi di linguaggio aziendale. 4. Saper commentare brani tratti dai principali saggi relativi alla questione della lingua italiana.
1. Good knowledge of historical grammar of the Italian language and dialects. 2. Good knowledge on the history of the Italian language from the XV century to the present time, paying attention on the debates concerned the "questione della lingua". 3. Being able to comment on ancient texts written in Medieval Italian vernaculars. 4. Being able to comment the main essays of the "questione della lingua" (both those texts anthologized in books given in the bibliography of the exam, and those texts archived in DIR), and texts important in describing the evolution of our literary language and common language from the XV century to the present time (texts anthologized in the reference manual listed in the bibliography of the exam).
Prerequisiti/Required background knowledge
Gli studenti che nella precedente carriera non hanno acquisito 12 cfu in Storia della lingua italiana (settore L-FIL-LET/12) devono studiare anche C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli II-IX). Consigliato inoltre G. Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano, Bologna, il Mulino, 2002.
Students who during bachelor degree have not acquired 12 credits in History of the Italian language (ssd L-FIL-LET / 12) are suggested to study (in addition to Maconi-Volpi and D’Achille listed above) C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli II-IX) and G. Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano, Bologna, il Mulino, 2002.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali in aula e in biblioteca. Esercitazioni. Proiezione di filmati e materiale PPT.
Lessons, exercises, video clips and PPT.
Altre informazioni/Further information
Verranno impartite nozioni utili, sul piano didattico e metodologico, per l’insegnamento della lingua italiana antica e moderna nelle scuole superiori. Si imparerà a superare una visione riduttiva della norma grammaticale, sostituendola con una visione problematica e storica delle regole, che tenga conto anche delle varietà regionali, dei dialetti e dei rapporti dell’italiano con altre lingue. Si useranno risorse della rete utili per la didattica dell’italiano nella scuola di secondo grado.
Useful notions to teach the ancient Italian language at high schools will be given during the lessons. Students will learn to overcome a reductive vision of the grammatical norms, replacing it with a problematic and historical vision of the rules, paying attention to regional variants, Italian dialects and contacts with other languages. It will be pay attention to free online digital library and dictionaries.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia e depositati nella pagina DIR. L’esame (12 cfu) ha una durata media di 40 minuti. La prova può però essere sostenuta in due momenti diversi, dividendo l’esame in due prove in itinere della durata di 20 minuti ciascuna, e corrispondenti al modulo I e modulo II (in questo caso il voto finale sarà il risultato dalla media dei voti ottenuti nelle due prove). La verifica del raggiungimento degli obiettivi sopradescritti avverrà così: 1. Domande di preciso contenuto ma di largo respiro, adatte a verificare le conoscenze complessive raggiunte. Valore 40%. 2. Commento storico-linguistico di testi antichi e moderni (il programma include testi non presenti nel manuale di riferimento, ma depositati nella pagina DIR del corso). Domande su brani estratti da saggi relativi alla questione della lingua. Valore 40%. 3. Saranno valutate l’esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente. Valore 20%.
Oral exam on the books listed in the bibliography and on texts archived in DIR. The exam (12 cfu) last more or less 40 minutes. However, the exam can be divided into two different parts lasting 20 minutes each, and corresponding to module I and module II (in this case the final grade will be the result of the average of the marks obtained in the two tests). 1. Some questions will verify the overall knowledge achieved: 40% of the final mark. 2. Some questions will concern the analysis of ancient texts, modern texts and texts important for the “questione della lingua”: 40% of the final mark. 3. The oral presentation and the dialectical conversation will be evaluated. 20% of the final mark.
Programma esteso/Content
1. Nascita dell’italiano: lingua, volgari e dialetti. Strumenti per lo studio dell’italiano antico. Storia della scoperta degli antichi documenti dei volgari italiani. Raccolte di riferimento. Documenti falsi. 2. Lineamenti di grammatica storica. 3. Atto di nascita dell’italiano. Placito capuano e placiti campani. Documenti latino-volgari e volgari del IX-X secolo. 4. Antichi documenti dei volgari settentrionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 5. Antichi documenti toscani dall’XI secolo all’inizio del XIII. 6. Antichi documenti dei volgari centro-meridionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 7. Antichi documenti sardi dall’XI secolo al XIV. 8. Che cos’è la questione della lingua. Varietà di italiano: standard, regionale, dell’uso medio, popolare. Alloglotti d’Italia. 9. La teoria dantesca del volgare illustre: il DVE. 10. Il Quattrocento. Le discussioni degli umanisti sulla nascita del volgare. Leon Battista Alberti e la prima grammatica dell’italiano. La rivoluzione della stampa. Aldo Manuzio e Pietro Bembo. 11. Il Cinquecento. Le “Prose della volgar lingua” di Pietro Bembo. Trissino e la riscoperta del DVE. La teoria della lingua italiana e cortigiana. Toscanisti e fiorentinisti. Il “Discorso intorno alla nostra lingua” di Machiavelli. Benedetto Varchi. Lionardo Salviati. Ludovico Castelvetro. Celso Cittadini. Grammatiche del Cinquecento e del Seicento. 12. Il Seicento. La Crusca e il suo Vocabolario. Carlo Dati e Francesco Redi. Critiche al Vocabolario della Crusca. 13. Il Settecento. Filologia e ricerche storico-linguistiche: Fontanini, Muratori, Maffei. Il confronto con il francese: polemica Orsi-Bouhours e difesa dell’italiano di Galeani Napione. Gli illuministi del “Caffè” e le critiche alla Crusca. Melchiorre Cesarotti e il “Saggio sulla filosofia delle lingue”. 14. L’Ottocento. Purismo, classicismo e romanticismo. La “Proposta” di Monti. Le teorie di Perticari. Il “Parallelo dei tre vocabolari italiano, inglese e spagnolo” di Grassi. La stagione d’oro della lessicografia. Manzoni postillatore della Crusca veronese. Manzoni scrittore. Manzoni linguista. La soluzione manzoniana alla questione della lingua. La Relazione manzoniana del 1868. Manzoniani e antimanzoniani. Tommaseo linguista e lessicografo. Le teorie di Ascoli. Il Proemio all’AGI. “L’idioma gentile” di De Amicis. Effetti linguistici dell’unità politica. 15. Il Novecento. Politica linguistica del fascismo. L’Accademia d’Italia. Il pensiero di Gramsci. Le “Nuove questioni linguistiche” di Pasolini. Don Milani e la “Lettera a una professoressa”. Alberto Manzi maestro d’Italia. Le Dieci tesi per un’educazione linguistica democratica. 16. L’inizio del nuovo millennio. La Postfazione al GRADIT di De Mauro. Linguaggio aziendale. Questioni di genere. Politicamente scorretto. Il Consiglio superiore della lingua italiana. L’inglese a scuola e in università. Il gruppo Incipit dell’Accademia della Crusca.
1. The Origin of the Italian language: language, vernaculars and dialects. Historical dictionaries and grammars. The discoveries of ancient documents. Anthologies of ancient Italian texts published between the 19th and 20th centuries. False documents put out from reference manuals. 2. Notions of Italian historical grammar. 3. The first official document of the Italian language: the Placito Capuano. Placiti campani. Vulgar Latin and ancient Italian vernacular in documents of the IX and X century. 4. Documents of Northen Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 5. Ancient Tuscan texts from the XI century to the beginning of the XIII century. 6. Documents of middle-south Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 7. Ancient documents from Sardegna dated between the XI and the XIV century. 8. What does “questione della lingua” mean? Italian language and dialects. Standard Italian, Regional Italian, “dell’uso medio” Italian, Popular Italian. The alloglotti in Italy. 9. Dante and the DVE. 10. The XV century. The discussions on the birth of the Italian vernaculars. Leon Battista Alberti and the first grammar of the Italian language. The invention of printing. Aldo Manuzio and Pietro Bembo. 11. The XVI century. Le “Prose della volgar lingua” by Pietro Bembo. Trissino and the discovery of the DVE. “Teoria italiana” and “teoria cortigiana”. “Toscanisti” and “fiorentinisti”. Il “Discorso intorno alla nostra lingua” by Machiavelli. Benedetto Varchi. Lionardo Salviati. Ludovico Castelvetro. Celso Cittadini. Grammarians. 12. The XVII century. The Accademia della Crusca and its Vocabolario. Carlo Dati. Francesco Redi. Scholars against the Vocabolario della Crusca. 13. The XVIII century. Fontanini, Muratori, Maffei. A comparison between Italian and French. Galeani Napione. “Il Caffè”. Melchiorre Cesarotti: “Saggio sulla filosofia delle lingue”. 14. The XIX century. Purismo, classicismo e romanticismo. Monti. Perticari. Grassi. Italian dictionaries. Manzoni. Tommaseo. Ascoli. De Amicis. Linguistic effects of political unity. 15. The XX century. Linguistic policy of Fascism. Accademia d’Italia. Gramsci. Pasolini. Don Milani. Alberto Manzi. “Dieci tesi per un’educazione linguistica democratica”. 16. The XXI century. GRADIT Postfazione by De Mauro. Business language. Politically incorrect language. Il Consiglio superiore della lingua italiana. English vs Italian. “Incipit” project promoted by Accademia della Crusca.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Possedere buone conoscenze di grammatica storica della lingua e dei dialetti italiani. 2. Possedere buone conoscenze di storia della lingua italiana dal Quattrocento ai giorni nostri, con particolare attenzione alla questione della lingua. 3. Saper commentare testi antichi scritti in diversi volgari italiani, testi moderni fondamentali per la storia della lingua letteraria italiana, documenti di italiano popolare, esempi di linguaggio aziendale. 4. Saper commentare brani tratti dai principali saggi relativi alla questione della lingua italiana.
1. Good knowledge of historical grammar of the Italian language and dialects. 2. Good knowledge on the history of the Italian language from the XV century to the present time, paying attention on the debates concerned the "questione della lingua". 3. Being able to comment on ancient texts written in Medieval Italian vernaculars. 4. Being able to comment the main essays of the "questione della lingua" (both those texts anthologized in books given in the bibliography of the exam, and those texts archived in DIR), and texts important in describing the evolution of our literary language and common language from the XV century to the present time (texts anthologized in the reference manual listed in the bibliography of the exam).
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
L1039LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE II NONE
LE0344LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I NONE
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Course
LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE II
Course ID
L1039
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MACONI Ludovica
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
La QUESTIONE DELLA LINGUA in Italia dal Quattrocento ai giorni nostri.
The QUESTIONE DELLA LINGUA: eight centuries of debates on the Italian language from Dante to the present days.
Testi di riferimento/Textbooks
1. C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli I, X-XXI). 2. C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull’italiano, Roma, Carocci, 2013. 3. Materiali depositati nella pagina DIR del corso.
1. C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli I, X-XXI). 2. C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull’italiano, Roma, Carocci, 2013. 3. Texts, sources, free online books and dictionaries archived in DIR.
Obiettivi formativi/Mission
1. Possedere buone conoscenze di storia della lingua italiana dal Quattrocento ai giorni nostri, con particolare attenzione alla questione della lingua. 2. Saper commentare brani tratti dai principali saggi relativi alla questione della lingua italiana (sia quelli antologizzati nel manuale di riferimento, sia quelli depositati nella pagina DIR), e brani di testi significativi per la storia della nostra lingua dal Quattrocento ai giorni nostri (antologizzati nel manuale di riferimento).
1. Good knowledge on the history of the Italian language from the XV century to the present time, paying attention on the debates concerned the "questione della lingua". 2. Being able to comment the main essays of the "questione della lingua" (both those texts anthologized in books given in the bibliography of the exam, and those texts archived in DIR), and texts important in describing the evolution of our literary language and common language from the XV century to the present time (texts anthologized in the reference manual listed in the bibliography of the exam).
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali in aula e in biblioteca. Esercitazioni. Proiezione di filmati e materiale PPT.
Lessons, exercises, video clips and PPT.
Altre informazioni/Further information
Verranno impartite nozioni utili, sul piano didattico e metodologico, per l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole medie e superiori, per superare una visione riduttiva della norma grammaticale e sostituirla con una visione problematica e aperta della didattica dell’italiano, che tenga conto delle varietà regionali, dei dialetti e dei rapporti dell’italiano con altre lingue.
Useful notions to teach modern Italian language and Italian literary language will be given during the lessons. Students will learn to overcome a reductive vision of the grammatical norms, replacing it with a problematic vision of the rules, paying attention to regional variants, Italian dialects and contacts with other languages.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L’esame ha una durata media di 20 minuti. La verifica del raggiungimento degli obiettivi sopradescritti avverrà così: 1. Tre o quattro domande saranno di preciso contenuto ma di largo respiro, adatte a verificare la conoscenza dei dibatti sulla lingua italiana da Dante ai giorni nostri. Valore 40%. 2. Le domande porteranno al commento dei testi antologizzati nei manuali di riferimento (o depositati nella pagina DIR): si richiederà l’analisi del contenuto e della lingua. Valore 40%. 3. Saranno valutate l’esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente. Valore 20%.
Oral exam on the books listed in the bibliography. The exam last more or less 20 minutes. Students will be asked to answer five or six questions: 1. Four questions will verify the overall knowledge achieved: they may concern the debates on the Italian language from Dante to the present time. 40% of the final mark. 2. The questions will include a comment of texts antologized and texts archived in DIR. 40% of the final mark. 3. The oral presentation and the dialectical conversation with the teacher will be evaluated. 20% of the final mark.
Programma esteso/Content
1. Che cos’è la questione della lingua. Italiano e dialetti. Varietà di italiano: standard, regionale, dell’uso medio, popolare. Alloglotti d’Italia. 2. La teoria dantesca del volgare illustre: il DVE. 3. Il Quattrocento. Le discussioni degli umanisti sulla nascita del volgare. L’Umanesimo volgare. Leon Battista Alberti e la prima grammatica dell’italiano. La rivoluzione della stampa. Aldo Manuzio e Pietro Bembo. 4. Il Cinquecento. Le “Prose della volgar lingua” di Pietro Bembo. Trissino e la riscoperta del DVE. La teoria della lingua italiana e cortigiana. 5. Il Cinquecento. Toscanisti e fiorentinisti. Il “Discorso intorno alla nostra lingua” di Machiavelli. Benedetto Varchi. Lionardo Salviati. Le teorie di Ludovico Castelvetro e Celso Cittadini sulla nascita del volgare. Grammatiche del Cinquecento e del Seicento. 6. Il Seicento. La Crusca e il suo Vocabolario. Carlo Dati e Francesco Redi. Critiche al Vocabolario della Crusca. 7. Il Settecento. Filologia e ricerche storico-linguistiche: Fontanini, Muratori, Maffei. Il confronto con il francese: polemica Orsi-Bouhours e difesa dell’italiano di Galeani Napione. Gli illuministi del “Caffè” e le critiche alla Crusca. 8. Il Settecento. Melchiorre Cesarotti e il “Saggio sulla filosofia delle lingue”. 9. L’Ottocento. Purismo, classicismo e romanticismo. La “Proposta” di Monti. Le teorie di Perticari. Il “Parallelo dei tre vocabolari italiano, inglese e spagnolo” di Grassi. La stagione d’oro della lessicografia. La scoperta e rivalutazione dei dialetti. 10. L’Ottocento. Lingua e nazione: la soluzione manzoniana alla questione della lingua. Manzoni postillatore della Crusca veronese. Manzoni scrittore. Manzoni linguista. La Relazione manzoniana del 1868. 11. L’Ottocento. Manzoniani e antimanzoniani. Tommaseo linguista e lessicografo. Le teorie di Ascoli. Il Proemio all’AGI. “L’idioma gentile” di De Amicis. Effetti linguistici dell’unità politica. 12. L’Ottocento. Manzoniani e antimanzoniani. Tommaseo linguista e lessicografo. Le teorie di Ascoli. Il Proemio all’AGI. “L’idioma gentile” di De Amicis. Effetti linguistici dell’unità politica. 13. Il Novecento. Politica linguistica del fascismo. L’Accademia d’Italia. Il pensiero di Gramsci. Le “Nuove questioni linguistiche” di Pasolini. 14. Il Novecento. Don Milani e la “Lettera a una professoressa”. Alberto Manzi maestro d’Italia. Le Dieci tesi per un’educazione linguistica democratica. 15. L’inizio del nuovo millennio. La Postfazione al GRADIT di De Mauro. Linguaggio aziendale. Questioni di genere. Politicamente scorretto. Il Consiglio superiore della lingua italiana. L’inglese a scuola e in università. Il gruppo Incipit dell’Accademia della Crusca.
1. What does “questione della lingua” mean? Italian language and dialects. Standard Italian, Regional Italian, “dell’uso medio” Italian, Popular Italian. The alloglotti in Italy. 2. Dante and the DVE. 3. The XV century. The discussions on the birth of the Italian vernaculars. Umanesimo volgare. Leon Battista Alberti and the first grammar of the Italian language. The invention of printing. Aldo Manuzio and Pietro Bembo. 4. The XVI century. Le “Prose della volgar lingua” by Pietro Bembo. Trissino and the discovery of the DVE. “Teoria italiana” and “teoria cortigiana”. 5. The XVI century. “Toscanisti” and “fiorentinisti”. Il “Discorso intorno alla nostra lingua” by Machiavelli. Benedetto Varchi. Lionardo Salviati. Ludovico Castelvetro. Celso Cittadini. Grammarians. 6. The XVII century. The Accademia della Crusca and its Vocabolario. Carlo Dati. Francesco Redi. Scholars against the Vocabolario della Crusca. 7. The XVIII century. Fontanini, Muratori, Maffei. A comparison between Italian and French. Galeani Napione. “Il Caffè”. 8. The XVIII century. Melchiorre Cesarotti: “Saggio sulla filosofia delle lingue”. 9. The XIX century. Purismo, classicismo e romanticismo. Monti. Perticari. Grassi. Italian dictionaries. 10. The XIX century. Manzoni. 11. The XIX century. Tommaseo. Ascoli. De Amicis. Linguistic effects of political unity. 12. The XIX century. Tommaseo. Ascoli. De Amicis. Linguistic effects of political unity. 13. The XX century. Linguistic policy of Fascism. Accademia d’Italia. Gramsci. Pasolini. 14. The XX century. Don Milani. Alberto Manzi. “Dieci tesi per un’educazione linguistica democratica”. 15. The XXI century. GRADIT Postfazione by De Mauro. Business language. Politically incorrect language. Il Consiglio superiore della lingua italiana. English vs Italian. Incipit project promoted by Accademia della Crusca.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Possedere buone conoscenze di storia della lingua italiana dal Quattrocento ai giorni nostri, con particolare attenzione alla questione della lingua. 2. Saper commentare brani tratti dai principali saggi relativi alla questione della lingua italiana (sia quelli antologizzati nel manuale di riferimento, sia quelli depositati nella pagina DIR), e brani di testi significativi per la storia della nostra lingua dal Quattrocento ai giorni nostri (antologizzati nel manuale di riferimento).
1. Good knowledge on the history of the Italian language from the XV century to the present time, paying attention on the debates concerned the "questione della lingua". 2. Being able to comment the main essays of the "questione della lingua" (both those texts anthologized in books given in the bibliography of the exam, and those texts archived in DIR), and texts important in describing the evolution of our literary language and common language from the XV century to the present time (texts anthologized in the reference manual listed in the bibliography of the exam).
Show parent course details
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Course
LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I
Course ID
LE0344
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MACONI Ludovica
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OBB
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
ANTICHI DOCUMENTI DEI VOLGARI ITALIANI.
EARLY ITALIAN TEXTS.
Testi di riferimento/Textbooks
1. L. Maconi e M. Volpi, Antichi documenti dei volgari italiani, Roma, Carocci, 2022. 2. P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2019. 3. Materiali depositati nella pagina DIR del corso. 4. Materiali disponibili in Rete e segnalati nella pagina DIR del corso.
1. L. Maconi e M. Volpi, Antichi documenti dei volgari italiani, Roma, Carocci, 2022. 2. P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2019. 3. Texts, sources, free online books and dictionaries archived in DIR.
Obiettivi formativi/Mission
1. Possedere buone conoscenze di grammatica storica della lingua e dei dialetti italiani. 2. Saper commentare testi antichi scritti in diversi volgari italiani.
1. Good knowledge of historical grammar of the Italian language and dialects. 2. Being able to comment on ancient texts written in Medieval Italian vernaculars.
Prerequisiti/Required background knowledge
Gli studenti che nella precedente carriera non hanno acquisito 12 cfu in Storia della lingua italiana (settore L-FIL-LET/12) devono studiare anche C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli II-IX). Consigliato inoltre G. Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano, Bologna, il Mulino, 2002.
Students who during bachelor degree have not acquired 12 credits in History of the Italian language (ssd L-FIL-LET / 12) are suggested to study (in addition to Maconi-Volpi and D’Achille listed above) C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli II-IX) and G. Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano, Bologna, il Mulino, 2002.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali in aula e in biblioteca. Esercitazioni. Proiezione di filmati e materiale PPT.
Lessons, exercises, video clips and PPT.
Altre informazioni/Further information
Verranno impartite nozioni utili, sul piano didattico e metodologico, per l’insegnamento della lingua italiana antica nelle scuole superiori. Si imparerà a superare una visione riduttiva della norma grammaticale, sostituendola con una visione problematica e storica delle regole. Si useranno risorse della rete utili per la didattica dell’italiano nella scuola di secondo grado.
Useful notions to teach the ancient Italian language at high schools will be given during the lessons. Students will learn to overcome a reductive vision of the grammatical norms, replacing it with a problematic and historical vision of the rules. It will be pay attention to free online digital library and dictionaries.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia e depositati nella pagina DIR. L’esame ha una durata media di 20 minuti. La verifica del raggiungimento degli obiettivi sopradescritti avverrà così: 1. due domande saranno di preciso contenuto ma di largo respiro, adatte a verificare le conoscenze complessive raggiunte. Potranno riguardare gli strumenti della disciplina: dizionari, grammatiche, atlanti linguistici, risorse della rete. Valore 30%. 2. quattro domande riguarderanno il commento di testi antichi (il programma include testi non presenti nel manuale di riferimento, ma depositati nella pagina DIR del corso). Lo studente dovrà analizzare il documento oggetto della domanda, inquadrandolo storicamente e usando anche categorie linguistiche e tecniche apprese durante il corso. Valore 45%. 3. saranno valutate l’esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente. Valore 25%.
Oral exam on the books listed in the bibliography and on texts archived in DIR. The exam last more or less 20 minutes. Students will be asked to answer five or six questions: 1. two questions will verify the overall knowledge achieved: they may concern historical grammars and dictionaries, the origins of the Italian language, the actors of the linguistic history of Italy in the Middle Age. 30% of the final mark. 2. four questions will concern ancient texts analized (some of these texts are not included in the book written by Maconi and Volpi, but are archived in DIR). 45% of the final mark. 3. the oral presentation and the dialectical conversation with the teacher will be evaluated. 25% of the final mark.
Programma esteso/Content
1. Introduzione al corso. Nascita dell’italiano: lingua, volgari e dialetti. Strumenti per lo studio dell’italiano antico. 2. Storia della scoperta degli antichi documenti dei volgari italiani. Raccolte di riferimento. Documenti falsi. 3. Lineamenti di grammatica storica. 4. Atto di nascita dell’italiano. Placito capuano e placiti campani. Documenti latino-volgari e volgari del IX-X secolo. 5. Antichi documenti dei volgari settentrionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 6. Antichi documenti dei volgari settentrionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 7. Antichi documenti dei volgari settentrionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 8. Antichi documenti toscani dall’XI secolo all’inizio del XIII. 9. Antichi documenti toscani dall’XI secolo all’inizio del XIII. 10. Antichi documenti toscani dall’XI secolo all’inizio del XIII. 11. Antichi documenti toscani dall’XI secolo all’inizio del XIII. 12. Antichi documenti centro-meridionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 13. Antichi documenti centro-meridionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 14. Antichi documenti centro-meridionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 15. Antichi documenti sardi dall’XI secolo al XIV.
1. Introduction. The origin of the Italian language: language, vernaculars and dialects. Historical dictionaries and grammars. 2. The discoveries of ancient documents. Anthologies of ancient Italian texts published between the 19th and 20th centuries. False documents put out from reference manuals. 3. Notions of Italian historical grammar. 4. The first official document of the Italian language: the Placito Capuano. Placiti campani. Vulgar Latin and ancient Italian vernacular in documents of the IX and X century. 5. Documents of Northen Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 6. Documents of Northen Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 7. Documents of Northen Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 8. Ancient Tuscan texts from the XI century to the beginning of the XIII century. 9. Ancient Tuscan texts from the XI century to the beginning of the XIII century. 10. Ancient Tuscan texts from the XI century to the beginning of the XIII century. 11. Ancient Tuscan texts from the XI century to the beginning of the XIII century. 12. Documents of middle-south Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 13. Documents of middle-south Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 14. Documents of middle-south Italian vernaculars from the XI century to the beginning of the XIII century. 15. Ancient documents from Sardegna dated between the XI and the XIV century.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Dimostrare buone conoscenze di grammatica storica della lingua e dei dialetti italiani. 2. Saper commentare testi antichi scritti in diversi volgari italiani.
1. Good knowledge of historical grammar of the Italian language and dialects. 2. Being able to comment on ancient texts written in Medieval Italian vernaculars.
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Course
FILOLOGIA CLASSICA
Course ID
L0231
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAZZO Silvia
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/05 - FILOLOGIA CLASSICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Introduzione alla critica testuale. La "Critica testuale" di Paul Maas. Trattare con i testi greci e latini della tradizione aristotelica. La Metafisica di Aristotele in greco e latino come caso di studio. Il corso offre anche un'introduzione all'alfabeto greco con relativa fonetica, specialmente per quegli studenti che non hanno mai studiato greco antico.
Introduction to textual criticism. Paul Maas's "Textual Criticism”. Dealing with Greek and Latin texts of the Aristotelian tradition. Aristotle’s Metaphysics in Greek and Latin as an increasing and developing field of studies. An introduction is also provided to ancient Greek alphabet and phonetics, especially for the sake of those students who never studied Ancient Greek before.
Testi di riferimento/Textbooks
Paul Maas, Critica del testo, traduzione a cura di Giorgio Ziffer, Roma, 2017. Materiali su DIR Optionale: Storia della filologia classica, a cura di Diego Lanza e Gherardo Ugolini, Roma 2020.
Paul Maas, Critica del testo, traduzione a cura di Giorgio Ziffer, Roma, 2017. DIR materials Optional: Storia della filologia classica, a cura di Diego Lanza e Gherardo Ugolini, Roma 2020.
Obiettivi formativi/Mission
Lo studente sarà introdotto alla teoria della critica testuale e alla storia della filologia classica. avrà l'occasione di affrontare casi di studio e di gestire autonomamente la raccolta dei dati. Ne acquisirà una conoscenza di base (cioè sufficiente, 18-22) o progredita (cioè di votazione discreta da 23-27), o avanzata (da 28 a 30L). Lo studente dovrà acquisire la capacità di applicare le metodiche a casi di studio dati con chiarezza e precisione. Saprà esprimersi con competenza e con lessico adeguato.
Students will acquire a basic knowledge in theory and history of classical philology with special reference to given case studies. They will acquire a basic knowledge (i.e. sufficient, 18-22) or advanced (i.e. discrete grade from 23-27), or advanced (from 28 to 30L). Students will have to acquire the ability to apply the methods to case studies given with clarity and precision. They will be able to express himself with competence and with adequate vocabulary.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza del latino, a livello liceale. Conoscenza, se possibile del greco, anche solo nei rudimenti, almeno l'alfabeto. Gli studenti che non conoscono il greco possono mettersi in contatto con la docente per organizzare il lavoro in modo individualizzato.
Knowledge of Latin, at high school level. Knowledge, if possible of Greek, even only in the rudiments, at least the alphabet. Students who do can not read Greek at all should be in contact with the teacher for an individualized program of exam.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale. Lezione partecipata di lettura e commento dei testi. Seminari individuali. Conferenze e seminari a invito.
Face-to-face instruction. Interactive Lessons. Seminars. Invited sessions, conferences and seminars
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Prova orale (50% minimo della valutazione) Esercitazioni in itinere (solo per i frequentanti, max 50% della valutazione): lo studente si troverà a rispondere ad una o due domande aperte e ad analizzare uno o due casi di studio, per esempio loci vexati o apparati critici.
Oral exam (minimum 50% of the assessment) In itinere exercises (for attending students only, max 50% of the assessment): the student will be requested to answer to one or two open questions and to analyze one or two case studies, for example loci vexati or critical apparatuses.
Programma esteso/Content
Introduzione alla critica testuale. La "Critica testuale" di Paul Maas. Trattare con i testi greci e latini della tradizione aristotelica. La Metafisica di Aristotele in greco e latino come campo di studi in crescita e sviluppo.
Introduction to textual criticism. Paul Maas's "Textual Criticism”. Dealing with Greek and Latin texts of the Aristotelian tradition. Aristotle’s Metaphysics in Greek and Latin as an increasing and developing field of studies.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Lo studente conoscerà a un livello elementare, cioè sufficiente, intermedio e cioè dotato di autonomia o avanzato e cioè capace di applicazioni a nuovi casi di studio, l’evoluzione della filologia classica nel nostro tempo con particolare riferimento alla sua applicazione ai testi greci e latini della tradizione aristotelica. Saprà leggere un apparato critico alla luce della relativa prefazione; sarà paragonare più apparati della stessa opera e le relative prefazioni; saprà come redigerne uno in condizioni date.
Students are expected to acquire a significant knowledge of theory and practice of classical philology, according to measurable levels, from sufficient (minimum disciplinary knowledge) fair (basic knowledge accompanied by more in-depth knowledge areas) good (overall knowledge of the whole program) excellent (knowledge of the whole program with particular ability to re-elaborate and oral communication). They will be able to apply the appropriate reading methodologies. They will be able to explain a text clearly and with appropriate lexique.
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Course
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA I M
Course ID
L1064
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZOPPI Carlo
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA Il corso mutua: Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana IM e Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana 1 (Alessandria).
OUTLINES OF ARCHAEOLOGY AND HISTORY OF GREEK AND ROMAN ART
Testi di riferimento/Textbooks
- J. Boardman (a cura di), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma di esame con uno dei seguenti volumi: - R. Brancato, L.M. Caliò et alii, Schemata. La città oltre la forma, Roma, Quasar, 2022; - P.G. Guzzo, Le città di Magna Grecia e di Sicilia dal VI al I secolo. volume II. La Sicilia, Roma, Scienze e Lettere, 2020; - A.M. Riccomini, Il ritratto, Roma, Carocci, 2015. Gli studenti del Corso di laurea magistrale che intendono mutuare l'esame e lo abbiano già sostenuto nel triennio dovranno invece prepararsi su uno dei seguenti volumi a scelta: - G. Bejor, M. Castoldi, C. Lambrugo, Arte greca, Milano, Mondadori Università, Terza edizione, 2021; - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori Università, Seconda edizione, 2021.
- J. Boardman (a cura di), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 1-295. Non-attending students should supplement the examination program with one of the following volumes: - R. Brancato, L.M. Caliò et alii, Schemata. La città oltre la forma, Roma, Quasar, 2022; - P.G. Guzzo, Le città di Magna Grecia e di Sicilia dal VI al I secolo. volume II. La Sicilia, Roma, Scienze e Lettere, 2020; - A.M. Riccomini, Il ritratto, Roma, Carocci, 2015. Students in the Corso di laurea magistrale who intend to take the exam on a loan basis and have already taken it in Corso di laurea triennale will instead need to prepare on one of the following choice volumes: - G. Bejor, M. Castoldi, C. Lambrugo, Arte greca, Milano, Mondadori Università, Terza edizione, 2021; - M. Papini, Arte romana, Milano, Mondadori Università, Seconda edizione, 2021.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento intende fornire le conoscenze di base relative alla storia dell’architettura e dell’arte greca e romana nonché permettere l’acquisizione delle capacità di comprensione e contestualizzazione dei documenti archeologici.
The aim of the course is to provide the basic knowledge related to Greek and Roman architecture and art history and to allow the acquisition of competence and contextualization of archaeological data.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza di base della storia greca e romana.
Basic knowledge of the outlines of Greek and Roman history.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali.
frontal lessons.
Altre informazioni/Further information
E' consigliata la frequenza.
Attendance to the course is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. Riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. Capacità descrittiva delle stesse; 3. Capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali, artistici e architettonici del periodo di riferimento; 4. Conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. Possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
At the end of the course there will be an evaluation test in the form of an oral exam, with a minimum duration of twenty minutes, tending to verify the achievement of the training objectives by: 1. Recognizing the images of the selected manual; 2. Descriptive capacity of the same; 3. Ability to relate the works with the cultural, artistic, and architectural contexts of the reference period; 4. Knowledge of the figurative and representative codes; 5. Possession of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to the verification of the achievement of the training objectives: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4. 10%; 5. 10 %.
Programma esteso/Content
Fondamenti di architettura e arte greca e romana. Templi, santuari, scultura e ceramica.
Outlines of Greek and Roman architecture and figurative art. Temples, sanctuaries, sculpture and pottery.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Conoscenza e comprensione: conoscere le nozioni fondamentali affrontate nel corso; comprendere la terminologia propria della storia dell’arte greca e romana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper individuare i diversi stili propri dell’arte greca e romana; saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, immagine e planimetria nei diversi periodi e nelle diverse aree geografiche in cui si articolano l’arte greca e romana. 3. Autonomia di giudizio: saper approfondire tematiche di storia dell’arte greca e romana partendo dalle basi teoriche acquisite durante le lezioni. 4. Abilità comunicative: saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. 5. Capacità di apprendimento: capacità di comprendere e valutare testi riguardanti la cultura architettonica e figurativa del mondo greco e romano.
1-2. Knowledge and understanding - Applying knowledge and understanding: Knowledge of essential outlines and key themes of Greek and Roman architecture and art history. 3. Making judgements: Analytical and critical skills on ancient architectural and artistic forms. 4. Communication skills: Knowledge of appropriate language for the subject. 5. Learning skills: Comprehension and evaluation of specialized texts.
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Course
ETNOLOGIA B
Course ID
L0046
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
ETHNO-ANTROPOLOGICAL CULTURAL HERITAGE
Testi di riferimento/Textbooks
A. Giancristofaro Lia, Lapiccirella Zingari Valentina (2020), Patrimonio culturale immateriale e società civile, Aracne editrice, Roma. B. "Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso. C. Teti Vito (2019), Il colore del cibo. Geografia, mito e realtà dell’alimentazione mediterranea, Meltemi, Milano.
A. Rodney Harrison, 2020, Il patrimonio culturale. Un approccio critico, Milano-Torino, Pearson Italia. B. "Forme e pratiche di patrimonializzazione", dispensa in formato PDF disponibile nell'area DIR del corso. C. Teti Vito (2019), Il colore del cibo. Geografia, mito e realtà dell’alimentazione mediterranea, Meltemi, Milano.
Obiettivi formativi/Mission
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Comprendere il contesto (sociale, culturale ed economico) che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o con un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di conoscere i principali concetti teorici e metodologici della disciplina e, nei casi più avanzati, di utilizzare criticamente le conoscenze acquisite. La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento.
Objectives - knowledge and comprehension: to achieve the basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; to understand the social, cultural and economical context that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets. Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to know how to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; to acquire the ability to read texts and documents critically. Objectives - expression of opinions and judgements: to acquire the ability to to make personal pronouncements about the concepts learned; to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned. Objectives - Communication skills: to know how to communicate the issues orally or in a written paper by using an appropriate terminology. Objectives - Ability to study: to know how to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research. The course aims to let the student know the main theoretical and methodological concepts of the discipline and, in the most advanced cases, to use the acquired theoretical and methodological knowledge critically. The measurement of these goals will be possible when it is checked what the student has actually learned.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di cultura generale derivanti dalla scuola superiore.
General culture knowledge deriving from high school.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici. Uscita didattica. Tutti gli studenti sono invitati a iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Lectures, ethnographic slides and video recordings. Field trip. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Altre informazioni/Further information
Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30.
Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, consiste in una prova scritta o orale a scelta dello studente. Durante la prova il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 90 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Il voto della prova d’esame viene espresso in trentesimi. L’esame è superato se la valutazione non è inferiore a 18/30. I risultati della prova scritta saranno comunicati individualmente tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame. Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Sufficiente capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Sufficiente capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Sufficiente capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Discreta capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Discreta capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Buona capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Buona capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali presenti nei testi indicati nella bibliografia. Ottima capacità di ragionamento critico e di operare associazioni. Ottima capacità di organizzare e presentare in modo chiaro ed efficace la conoscenza acquisita e di comunicarla con una terminologia appropriata. Ottima capacità di acquisire nuove competenze.
The exam is aimed at verifying the achievement of the educational objectives. It consists of a written or oral test chosen by the candidate. In the written test the candidate will have to present his / her knowledge on four topics decided by the teacher. The written test lasts 90 minutes; the oral test lasts about 25 minutes. The mark is given on the basis of 30 possible points. The exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The results of the written test will be notified at each candidate individually on "Esse3 - Computer Services" platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours. The mark is assessed according to the following criteria: - from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the books indicated in the bibliography; sufficient critical reasoning skills and ability to make mental association; fair ability to organize and present the acquired knowledge clearly and effectively and to communicate the issues by using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills; - from 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance; - from 26 to 28/30: the same items with a good performance; - from 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance.
Programma esteso/Content
Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni demoetnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali antropologici (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. I territori indagati saranno l'Italia, l'Europa e l'arco alpino. Il corso si focalizzerà su alcune tematiche, in particolare: Beni culturali e cultura; La formazione dei beni demoetnoantropologici; La rivitalizzazione delle tradizioni popolari; Documentare i beni materiali e immateriali; ll patrimonio festivo; I musei etnografici locali; La catalogazione dei beni etnoantropologici; Il geoportale della cultura gastronomica; Il progetto "Granai della Memoria"; Patrimoni culturali e territori; Il cibo come cultura.
This module will address theoretical, methodological and technical issues related to ethno-anthropological heritage with specific reference to the topics of recognition, recovery and communication. Particular emphasis will be given to the preservation and to the enhancement of that tangible and intangible ethno-anthropological cultural heritage which characterizes postmodern society. Italy, Europe and the Alpine Arch will be the territories of analysis. Issues: Culture and Cultural heritage; The formation of demo-ethno-anthropological assets; The revitalization of folk traditions; How to document tangible and intangible assets; The festive heritage; Local ethnographic museums; The cataloguing of ethno-anthropological assets; The geo-portal of gastronomic culture; The "Granai della Memoria" project; Cultural Heritage and Territories; Food as culture.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenze e comprensione: conoscenza di base relativa alla formazione dei patrimoni culturali demoetnoantropologici. Capacità di comprendere e contestualizzare il contesto sociale, culturale ed economico che ha favorito il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali etnoantropologici materiali e immateriali. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di riconoscere e documentare un bene culturale etnoantropologico. Capacità di comprendere e contestualizzare il percorso relativo alle forme e pratiche della catalogazione dei beni culturali etnoantropologici. Capacità di leggere criticamente testi e documenti. Autonomia di giudizio: capacità di formulare giudizi sulle nozioni apprese e di analizzare esperienze di patrimonializzazione a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti. Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio Triennale quadro A4.b.2.
Knowledge and comprehension. Basic knowledge about the formation of demo-ethno-antropological cultural assets; ability to understand and contextualize the social, cultural and economical set that has fostered the recognition, the protection and the enhancement of tangible and intangible ethno-anthropological cultural assets. Ability to apply knowledge and comprehension. Ability to recognize and to record cultural ethno-anthropological assets; ability to understand and to contextualize the forms and practices of cataloguing ethno-anthropological cultural assets; ability to read texts and documents critically. Expression of opinions and judgements. Ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to analyze experiences of capitalization starting from the theoretical, methodological and technical framework learned. Communication skills. Ability to communicate the issues by using an appropriate terminology. Ability to study. Ability to discuss the issues by approaching the ethnological literature and the field research. To achieve an advanced level, the student must also demonstrate that he / she possesses: - an organic vision of the topics addressed in class, and the attitude to synthetize and to analyze; - the ability to elaborate a personal and critical vision of the topics, with excellent language proficiency; - the ability to explore particular topics autonomously. These results are consistent with the requirements of the Annual Form (SUA) of the 3-year course (A4.b.2.)..
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Course
LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Course ID
L1085
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRARI Giacomo
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico-cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Si compierà una breve esplorazione del linguaggio non verbale e del rapporto tra approccio cognitivo e approccio neurale
The course will introduce the cognitive revolution that reaches linguistics from cognitive sciences. The principal phases of the cognitive process will be illustrated: perception, categorization, representation. The most important cognitive linguistic theories will be presented showing how they share the notion that conceptualization is at the basis of linguistic implicazioni teoriche. abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche. capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese) Prerequisiti/Required background knowledge Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche. Metodi didattici/Teaching methods Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul campo Modalità di verifica dell'apprendimento/A ssessment methods La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%). Programma esteso/Content UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 1): indagini sul campo relative al linguaggio spaziale; raccolta di campioni di lingua spontanei o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 17 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione UD 18 (ore 2): seminario finale Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives Capacità di approfondire, confrontare e valutare in modo critico le teorie studiate. Capacità di organizzare e condurre ricerche sul campo expression. The cognitive theory of metaphor will be described. The most important projects in the field will be described (FrameNet, MetaNet, CMR) as well as the resources necessary. In particular the cognitive models of space will be shown and their implication for the spatial language, including linguistic typology. In particular motion verbs and motion expressions will be treated. A brief sketch will be provided about cognitive aspects of non verbal language and about the relation of the cognitive and neural approach.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Slides e materiali accessibili sul DIR 2) Croft W. e Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, trad. a cura di S.Luraghi 3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66
(1) Slides and material available on DIR. (2) Croft W. and Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, transl. by S. Luraghi (3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66
Obiettivi formativi/Mission
conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media. espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche. capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Students will acquire knowledge of the foundations of cognitive semantics, typological aspects of languages and principal processes of grammaticalisation. They will be able to identify the theories and the processes studied and to give examples. They will recognise the structures analysed during the course and to derive implications. They will be able to carry simple field research. They will explain organically the phenomena studied during the course and to identify logical connections. They will be able to read general texts and scientific articles (also in English).
Prerequisiti/Required background knowledge
Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Foundations of linguistics, with particular attentionfor the cognitive paradigm both chmoskian and not. No knowledge of classical language is required, but the ability to discriminate the variety of linguistic forms is necessary.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul campo
lectures, workshops, experiences in field research
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%).
The final test consists into an interview of about 30'. The interview starts with the discussion on a subject chosen by the student (about 10'). If the student has written a personal research thesis the interview will continue with a discussion on the thesis, otherwise it will include two more question on subjects chosen by the teacher. The examination will be passed if the student will have reached ht emote of at least 18/30. To the final evaluation contribute 1) the ability to speak fluently of the required subjects (20%), 2) the mastering of the fundamentals of the discipline (50%) and 3) the ability to express motivated personal opinions on the different subjects of the discipline (30%).
Programma esteso/Content
UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 2): Approccio cognitivo e approccio neurale UD 17 (ore 2): Approccio teorico vs. approccio corpus-based UD 18 (ore 1): indagini sul campo relative, a scelta, al processo di concettualizzazione, al linguaggio spaziale, al linguaggio figurato o al linguaggio non verbale; raccolta di campioni spontanei di lingua o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 19 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione
Unit 1 (2 hrs): Cognitive linguistics, one name many souls; relations with Cognitive Science. Unit 2 (1 hrs): Chomsky and the theories of language and of human mind. Unit 3 (1 hrs): the reaction against chomskian formalism. Unit 4 (2 hrs): the basis of cognition: perception and "embodiment". Unit 5 (2 hrs): Categorization: Rosch's prototypes. Unit 6 (2 hrs): The representation: mental spaces, image schemas, frames Unit 7 (1 hrs): FrameNet project. Unit 8 (1 hrs): Form and content; a quasi-saussurian approach. Unit 9 (2 hrs): cognitive grammars. Unit 10 (2 hrs): cognitive theory of metaphor; figurative language. Unit 11 (2 hrs): the most important projects on metaphor: MML, MetaNet, CMR. Unit 12 (1 hrs): universalism vs. relativism. Unit 13 (2 hrs): the basic metaphor, space ( and time). Unit 14 (2 hrs): space language. Unit 15 (2 hrs): verbal and non-verbal language. Unit 16 (2 hrs): Cognitive vs. neural approach Unit 17 (2 hrs): Theoretical vs. corpus-based approach Unit 18: field research on subjects to be chosen between conceptualization process, space language, figurative language, non verbal language; collection of spontaneous of elicited samples of language in school classrooms or elsewhere Unit (2 hrs): elaboration of the collected materials and discussion.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di approfondire, confrontare e valutare in modo critico le teorie studiate. Capacità di organizzare e condurre ricerche sul campo
Ability to go deeper into, compare and critically evaluate the studied theories. Ability to plan and carry field research
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Course
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Course ID
LE0115
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TIGRINO Vittorio Stefano
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
LA STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE, E LA DISCUSSIONE SCIENTIFICA INTORNO AL CONCETTO DI PATRIMONIO, DALLA SCALA LOCALE A QUELLA GLOBALE. I CONFLITTI INTORNO AL PATRIMONIO CULTURALE.
HISTORY OF CULTURAL HERITAGE.
Testi di riferimento/Textbooks
- Carlo Tosco, "I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione", Il Mulino, Bologna, 2014. - Lisa Parola, "Giú i monumenti? Una questione aperta", Einaudi, Torino, 2022. Oltre ai 2 volumi, anche i seguenti saggi, scaricabili gratuitamente ai link indicati (in alcuni casi come utente Uniupo), che verranno resi disponibili anche su DIR: - A. Lanza, “Chi davvero abbatte i monumenti? Note su memoria, storiografia e statue”, 02/02/2021, in storiamestre.it: https://storiamestre.it/2021/02/chi-davvero-abbatte-i-monumenti/ - E. Gullo, “La disputa delle statue. Su una svolta possibile nella conservazione del passato”, 19/06/2020, in Iltascabile.it: https://www.iltascabile.com/societa/disputa-delle-statue/ - M. Thofner, "«Spirito, acqua e sangue». Gli arredi delle chiese luterane (XVI-XVII secolo)", in «Quaderni storici», n. 123, 2006, pp. 519-548: https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/2094 - J. Clifford, “Four Northwest Coast Museums: Travel Reflections”, in “Routes. Travel and Translation in the Late Twentieth Century”, Harvard 1997: http://faculty.washington.edu/kbunn/cliffordNWC.PDF (è disponibile anche una versione italiana del saggio) - S. Troilo, “Casta e bianca. La Venere di Cirene tra Italia e Libia (1913- 2008)”, in «Memoria e Ricerca», Fascicolo 57, 1, gennaio-aprile 2018, pp. 133-156: https://www.rivisteweb.it/issn/1127-0195/issue/7336 Per gli studenti non frequentanti - oltre ai 2 volumi e a tutti gli articoli e capitoli sopra indicati - anche il seguente articolo: - G. Mazeau, “L’amministrazione del visibile. Il divieto d’esporre segni non repubblicani nella Parigi rivoluzionaria (1793-1794)”, in «Memoria e Ricerca», Fascicolo 57, 1, gennaio-aprile 2018, pp. 25-43: https://www.rivisteweb.it/issn/1127-0195/issue/7336
- Carlo Tosco, "I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione", Il Mulino, Bologna, 2014. - Lisa Parola, "Giú i monumenti? Una questione aperta", Einaudi, Torino, 2022. The articles indicated below (all the articles will be made available in DIR and they are in free download for Uniupo students): -A. Lanza, “Chi davvero abbatte i monumenti? Note su memoria, storiografia e statue”, 02/02/2021, in storiamestre.it: https://storiamestre.it/2021/02/chi-davvero-abbatte-i-monumenti/ -E. Gullo, “La disputa delle statue. Su una svolta possibile nella conservazione del passato”, 19/06/2020, in Iltascabile.it: https://www.iltascabile.com/societa/disputa-delle-statue/ -M. Thofner, "«Spirito, acqua e sangue». Gli arredi delle chiese luterane (XVI-XVII secolo)", in «Quaderni storici», n. 123, 2006, pp. 519-548: https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/2094 -J. Clifford, “Four Northwest Coast Museums: Travel Reflections”, in “Routes. Travel and Translation in the Late Twentieth Century”, Harvard 1997: http://faculty.washington.edu/kbunn/cliffordNWC.PDF -S. Troilo, “Casta e bianca. La Venere di Cirene tra Italia e Libia (1913- 2008)”, in «Memoria e Ricerca», Fascicolo 57, 1, gennaio-aprile 2018, pp. 133-156: https://www.rivisteweb.it/issn/1127-0195/issue/7336 For non attending students also: - G. Mazeau, “L’amministrazione del visibile. Il divieto d’esporre segni non repubblicani nella Parigi rivoluzionaria (1793-1794)”, Fascicolo 57, 1, gennaio-aprile 2018, pp. 25-43: https://www.rivisteweb.it/issn/1127-0195/issue/7336
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di approfondire il concetto di patrimonio culturale, e le sue variazioni in tempi e in contesti diversi, ed approfondisce il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia); introduce inoltre alle tematiche del rapporto tra “culture” e patrimonializzazione e al tema della conflittualità intorno al patrimonio culturale. Il corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi: - conoscenze e comprensione e capacità di applicarle: essere in grado di comprendere la genesi storica del patrimonio culturale; essere in grado di leggere autonomamente la storiografia relativa al patrimonio culturale. - espressione di giudizi: essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla genesi del patrimonio culturale, e a quella degli oggetti che oggi lo compongono (ad es. le collezioni; le culture; la natura;...). - abilità nella comunicazione: essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità del patrimonio culturale come un oggetto storico. - capacità di studio: essere in grado di comprendere testi e fonti idonee alla analisi storica del patrimonio culturale. Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi: - conoscenze e comprensione e capacità di applicarle: Essere in grado di comprendere in maniera esaustiva la genesi storica del patrimonio culturale; essere in grado di leggere criticamente la storiografia relativa al patrimonio culturale. - espressione di giudizi: essere in grado di valutare ed argomentare consapevolmente le dinamiche connesse alla genesi del patrimonio culturale, e a quella degli oggetti che oggi lo compongono (ad es. le collezioni; le culture; la natura;...). - abilità nella comunicazione: essere in grado di trasmettere, anche in maniera divulgativa e con una terminologia scientifica appropriata, la specificità del patrimonio culturale come un oggetto storico. - capacità di studio: essere in grado di valutare e utilizzare in maniera critica testi e fonti idonee alla analisi storica del patrimonio culturale.
The course focuses on category of heritage, and its meanings and transformations in different periods and contexts, with particular attention to the relationship with collections, in an interdisciplinary way (history, art history, natural sciences, anthropology); the course discuss meaning of the relationship between "culture" and patrimonialization and discuss the role of conflicts in the history of cultural heritage. The course has the following objectives at a basic level: Knowledge and understanding: acquiring the general knowledge about the history of cultural heritage, and the ability to study autonomously the historiography on this topic. Expression of judgments: knowing how to analyze at a basic level the history of cultural heritage, and that of its “objects” (collections; culture; nature.). Communication skills: ability to communicate, at a basic level, the history of cultural heritage. Study skills: ability to approach the historiographic literature and the sources of the history of cultural heritage. The course has the following objectives at an advanced level: Knowledge and understanding: acquiring a full knowledge of the history of cultural heritage, and the critical ability to study autonomously the historiography on this topic. Expression of judgments: knowing how to analyze autonomously and in a critical way the history of cultural heritage, and that of its “objects” (collections; culture; nature.). Communication skills: ability to communicate, to a large public but also with a scientific language, the history of cultural heritage. Study skills: ability to critically approach the historiographic literature and the sources of the history of cultural heritage.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea).
Basic historical knowledge (modern and contemporary history).
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni orali frontali e lettura in forma seminariale, sotto la guida del docente, della bibliografia, delle metodologie e delle fonti utilizzate nei testi.
Frontal lessons; critical reading of the bibliography; critical analysis of the main historiographic methodologies and of the historical sources.
Altre informazioni/Further information
Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti testi e materiali di lavoro. Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Preconcorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche).
Some texts and other material will be provided on DIR – Didattica In Rete.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità dello studente di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica. L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come tema: le principali tematiche della storia del patrimonio (volume di Tosco), e gli approfondimenti che riguardano la storia dei confitti intorno al patrimonio culturale. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30) ; 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: una conoscenza puntuale e organica dei temi affrontati, articolate capacità di sintesi e di critica; ottima padronanza espressiva. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza non del tutto organica e non puntualmente critica delle tematiche trattate, e l’utilizzo di un linguaggio corretto ma non completamente appropriato. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: conoscenze di base del programma che non vada oltre la sintetica presentazione dei temi, l’incapacità di formulare osservazioni critiche personali, e l’uso di un linguaggio non del tutto corretto e appropriato. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: evidenti lacune nello studio, incapacità di orientarsi all'interno delle tematiche trattate dal programma e uso di un linguaggio scorretto e inappropriato.
Oral exam, about 20 minutes. The questions will assess: the student's ability to contextualize the topics learned in time and space; the acquisition of an organic vision of the disciplinary issues; the ability to use them into a coherent and correct exposition, also with a scientific language; the personal critical elaboration of the topics. The exam is divided into 3-4 questions and concerns on the indicated bibliography, as well as for students attending, on the topics discussed during the lessons. The questions will concern: the main issues of history of cultural heritage (Tosco’s book), and the insights concerning the history of conflicts for cultural heritage. Vote, expressed in thirtieths, takes place on the basis of the following parameters: 1) knowledge of the fundamental notions of bibliography and, for attending students, of the topics covered during the lessons (20 points out of 30); 2) reasoning skills critic on the topics (5 points out of 30); 3) ability to express and communicate, and to use a scientific language (5 points out of 30). The exam will be successful if the sum of 18/30 is reached or exceeded. It will be evaluated as excellent: an accurate knowledge of topics, articulated synthesis and criticism skills; excellent expressive mastery. It will be evaluated as fairly good: knowledge of topics that is not entirely punctually, and the use of correct but not completely scientific language. It will be evaluated as adequate: basic knowledge of the program that does not go beyond the brief presentation of the issues, the inability to express a critical approach, and the use of a language not entirely correct and appropriate. It will be evaluated as inadequate: obvious gaps in the study, inability to orient themselves within the issues and use of incorrect and inappropriate language.
Programma esteso/Content
Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione attuale in Italia). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici. • Il concetto di Patrimonio culturale. • Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico. • La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • La tutela e i suoi strumenti: casi internazionali e peculiarità italiane. • Il dibattito sul concetto di valorizzazione. • I conflitti sul patrimonio culturale: il dibattito oggi. • I conflitti sul patrimonio culturale: casi studio nell'età moderna.
The course will focus on the definition of the term "cultural heritage", and on its variations in different periods and contexts (a part will be dedicated to the current discussion in Italy). The link that collections of objects have with the history of cultural heritage, and with many disciplines (history, art history, natural sciences, anthropology) will be analyzed. The topics of the course will be constantly analyzed in light of the current applications in history research and teaching methodology, also through the exemplification and development of didactic exercises. • The concept of cultural heritage. • The concept of collection and that of heritage: a historical approach. • The history of heritage and protection: I. From the dimension of the sacred to the first interventions of protection in Roman period. • The history of heritage and protection: II. From the Middle Ages to the French Revolution. • The history of heritage and protection: III. The nineteenth century. • The history of heritage and protection: IV. The twentieth century: from the concept of monument to that of cultural heritage. • Protection and its tools: international cases and Italian peculiarities. • The debate on the concept of enhancement. • Conflicts on cultural heritage: the debate today. • Conflicts and cultural heritage in the past: case studies in modern history.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenze: -Conoscere la cronologia, i temi e le categorie proprie della storia del patrimonio culturale in età moderna e contemporanea, e le sue implicazioni interdisciplinari; -Conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulla nozione di patrimonio culturale, e le dinamiche della tutela e della valorizzazione; -Conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sui temi dei conflitti sul patrimonio culturale, del rapporto tra “culture” e patrimonializzazione. Competenze: Saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia del patrimonio culturale in modo critico. Abilità trasversali: -saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare inoltre di possedere: -Una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio in particolare.
To achieve sufficient knowledge and skills, the student has to demonstrate: Knowledge: -to know chronology, themes and categories of the history of cultural heritage in modern and contemporary period, and its interdisciplinary applications. -to know the main problems concerning the discussion about cultural heritage, and the dynamics of protection and enhancement. -to know the general features of the historiographical discussions on the themes of conflicts on cultural heritage, and the relationship between "culture" and patrimonialization. Competence: -ability to analyze issues of the history of cultural heritage in a critical way. Transversal skills: -ability to clearly communicate issues discussed during the lessons, with a proper language and with a scientific terminology. To achieve an advanced level, the student must also demonstrate that he/she has: -An organic vision of the topics; synthesis and analysis skills; -Capacity for personal and critical processing of the topics; -Ability to deepen theoretical and methodological issues of history in general, and in particular concerning heritage studies.
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Course
STORIA AMBIENTALE
Course ID
LE0320
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TIGRINO Vittorio Stefano
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Storia ambientale: la storia dell’ambiente tra età moderna e contemporanea ed il dibattito disciplinare degli ultimi anni.
Environmental history; History of environment (XVI-XXI c.) and the disciplinary debate of the last years.
Testi di riferimento/Textbooks
Per gli studenti frequentanti: -Ch. Bonneuil, J.-B. Fressoz, La terra, la storia e noi. L’evento Antropocene, Treccani, Roma, 2019. Oltre al volume, sono da studiare tutti i capitoli e i saggi indicati di seguito, che verranno resi disponibili su DIR, e che sono scaricabili gratuitamente (in alcuni casi come utente Uniupo) agli url indicati: -M. Armiero, S. Barca, La storia dell’ambiente. Un’introduzione, Carocci, Roma 2004, solo i capitoli 1 (Storia) e 4 (Risorse), pp. 19-56 e 127-165: è disponibile ed utilizzabile un pre-print del volume a questo indirizzo: https://www.academia.edu/182830/Storia_dellambiente_Una_introduzione -G. Bonan, "Storia e ambiente: scambio ineguale e mercato storiografico", in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», Fascicolo 2, Luglio-Dicembre 2020, pp. 15-31: https://www.rivisteweb.it/issn/0392-0011/issue/8094 -A. Mannucci, "Animalismi", in «Lares», Vol. 74, No. 1 (Gennaio-Aprile 2008), pp. 121-146: https://www.jstor.org/stable/26230915?seq=1#metadata_info_tab_contents -G. Bonan, Modernizzazione e conflitti per l’uso delle acque nelle carte del Genio civile: il caso Piave-Santa Croce, in «Le carte e la storia», f. 1/XXVI, 2020, pp. 96-108: https://www.rivisteweb.it/issn/1123-5624/issue/7991 -V. Tigrino, "Colonizzazione delle spiagge, spazio urbano e rischio ambientale in una comunità del genovesato nel XVIII Secolo", in «Geotema», supplemento 2021, anno XXV, pp. 53-62: https://www.ageiweb.it/geotema/wp-content/uploads/2021/06/GEOTEMA_S4_2021_5_Tigrino.pdf -G.F. Croce, Risorse collettive e conflitti locali: il bosco Ramasso (Genova), 1790-1930, in «Quaderni storici», 81 (1992), pp. 783-799: https://www.jstor.org/stable/i40153236 -E. Tizzoni, Tourism will tear us apart. Turismo e ambiente nell’Italia del boom attraverso un caso di studio nel Levante ligure, in «Italia contemporanea», dicembre 2021, n. 297, pp. 95-116: https://www.torrossa.com/it/resources/an/5164515 -L. Piccioni, "La natura come mestiere. Tre generazioni di guardiaparco in Abruzzo", in «Quaderni storici», n. 157 (2018), pp. 165-194: https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/7515 -C. Traldi, "Genova e le campagne invisibili. Conoscenza e pianificazione dello spazio rurale e il caso di Vesima", in «Quaderni storici», n. 150 (2015), pp. 661-687: https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/6858 Per gli studenti non frequentanti - oltre al volume e a tutti gli articoli e capitoli sopra indicati: -M. Armiero, S. Barca, La storia dell’ambiente. Un’introduzione, Carocci, Roma 2004, in aggiunta ai capitoli già indicati, anche il cap. 5 (Ecologia), pp. 167-195.
Attending students: -Ch. Bonneuil, J.-B. Fressoz, "La terra, la storia e noi. L’evento Antropocene", Treccani, Roma, 2019. In addition to the book, all these chapters and articles (available on DIR and for free download): -M. Armiero, S. Barca, "La storia dell’ambiente. Un’introduzione", Carocci, Roma 2004, solo i chapters 1 (Storia) and 4 (Risorse), pp. 19-56 e 127-165: https://www.academia.edu/182830/Storia_dellambiente_Una_introduzione -G. Bonan, "Storia e ambiente: scambio ineguale e mercato storiografico", in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», Fascicolo 2, Luglio-Dicembre 2020, pp. 15-31: https://www.rivisteweb.it/issn/0392-0011/issue/8094 -A. Mannucci, "Animalismi", in «Lares», Vol. 74, No. 1 (Gennaio-Aprile 2008), pp. 121-146: https://www.jstor.org/stable/26230915?seq=1#metadata_info_tab_contents -G. Bonan, "Modernizzazione e conflitti per l’uso delle acque nelle carte del Genio civile: il caso Piave-Santa Croce", in «Le carte e la storia», f. 1/XXVI, 2020, pp. 96-108: https://www.rivisteweb.it/issn/1123-5624/issue/7991 -V. Tigrino, "Colonizzazione delle spiagge, spazio urbano e rischio ambientale in una comunità del genovesato nel XVIII Secolo", in «Geotema», supplemento 2021, anno XXV, pp. 53-62: https://www.ageiweb.it/geotema/wp-content/uploads/2021/06/GEOTEMA_S4_2021_5_Tigrino.pdf -G.F. Croce, "Risorse collettive e conflitti locali: il bosco Ramasso (Genova), 1790-1930", in «Quaderni storici», 81 (1992), pp. 783-799: https://www.jstor.org/stable/i40153236 -E. Tizzoni, "Tourism will tear us apart. Turismo e ambiente nell’Italia del boom attraverso un caso di studio nel Levante ligure", in «Italia contemporanea», dicembre 2021, n. 297, pp. 95-116: https://www.torrossa.com/it/resources/an/5164515 -L. Piccioni, "La natura come mestiere. Tre generazioni di guardiaparco in Abruzzo", in «Quaderni storici», n. 157 (2018), pp. 165-194: https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/7515 -C. Traldi, "Genova e le campagne invisibili. Conoscenza e pianificazione dello spazio rurale e il caso di Vesima", in «Quaderni storici», n. 150 (2015), pp. 661-687: https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/6858 Not attending students - in addition to the book and to all the articles and chapters mentioned above: -M. Armiero, S. Barca, "La storia dell’ambiente. Un’introduzione", Carocci, Roma 2004, also chap. 5 (Ecologia), pp. 67-195.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi: Conoscenze e comprensione: acquisire le conoscenze di base dei nodi principali della storia dell’ambiente in età moderna e contemporanea, e le principali metodologie di analisi, applicate alla comunicazione e all’insegnamento disciplinare della storia. Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi almeno generali sulla letteratura scientifica relativa alla storia dell’ambiente. Abilità nella comunicazione: comprensione del linguaggio della storiografia specialistica, e di quella ambientale in particolare, e applicazione almeno di base alla comunicazione (divulgazione, dialogo interdisciplinare) e all’insegnamento delle discipline storiche, anche attraverso l’uso di supporti informatici. Capacità di studio: capacità di comprendere la letteratura storiografica specialistica e di applicarla eventualmente all'insegnamento della disciplina. Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi: Conoscenze e comprensione: acquisire le conoscenze evolute per interpretare in maniera critica i nodi principali della storia dell’ambiente in età moderna e contemporanea, e le principali metodologie di analisi, applicate efficacemente alla comunicazione e all’insegnamento disciplinare della storia. Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi analitici sulla letteratura scientifica relativa alla storia dell’ambiente. Abilità nella comunicazione: comprensione piena del linguaggio della storiografia specialistica, e di quella ambientale in particolare, e applicazione alla comunicazione (divulgazione, dialogo interdisciplinare) e all’insegnamento delle discipline storiche, anche attraverso l’uso di supporti informatici. Capacità di studio: capacità di comprendere pienamente la letteratura storiografica specialistica e di applicarla efficacemente all'insegnamento della disciplina.
The course has the following objectives at a basic level: Knowledge and understanding: to acquire basic knowledge that allows to know the main problems in the environmental history in the modern and contemporary periods, and the main methodologies, also applied to communication and teaching. Expression of judgments: knowing how to express at least general judgments on scientific literature related to environmental history. Communication skills: understanding the language of historiography, and the environmental history in particular, and at least basic application to communication and to the teaching of of historical disciplines, including through the use of digital resources. Study skills: ability to approach the historiographic literature and the teaching tools. The course has the following objectives at an advanced level: Knowledge and understanding: to acquire advanced knowledge that allows to critically know the main problems in the environmental history in the modern and contemporary periods, and the main methodologies, also applied to communication and teaching. Expression of judgments: knowing how to express analytical judgments on scientific literature related to environmental history. Communication skills: complete understanding of the language of historiography, and of the environmental history in particular, and good application to communication and to the teaching of of historical disciplines, including through the use of digital resources. Study skills: ability to fully understand the historiographic literature and the teaching tools.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea).
Basic historical knowledge (chronology and main issues of modern and contemporary history).
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali in aula; lettura critica della bibliografia e delle fonti primarie, con l’ausilio del docente; analisi critica delle principali metodologie storiografiche relative alla storia ambientale, anche in chiave interdisciplinare, e considerazione sui processi di insegnamento disciplinare attivabili; presentazioni in forma seminariale da parte degli studenti delle letture previste nel programma e riflessione sulle modalità di comunicazione delle tematiche analizzate; materiali on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete.
Frontal lessons; critical reading of the bibliography and primary sources; critical analysis of the main historiographic methodologies related to environmental history, also in an interdisciplinary way, with particular attention to teaching methods; seminar presentations by students of the bibliography. Bibliography and other material will be provided on DIR – Didattica In Rete.
Altre informazioni/Further information
Sul DIR verranno forniti molti dei materiali previsti per il corso. Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche).
Some texts and other material will be provided on DIR – Didattica In Rete.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità dello studente di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica, con attenzione all’aspetto della comunicazione delle nozioni e delle possibili applicazioni all’insegnamento disciplinare. L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come tema: le principali tematiche della storia ambientale e il rapporto tra ambientalismo e storia dell’ambiente; il dibattito sul concetto di Antropocene; il tema dei beni comuni (commons) e delle forme di proprietà e di uso delle risorse; le storia dell’acqua; la storia degli animali; il concetto di biodiversità, la storia dell’ambiente e la discussione sul patrimonio culturale; la storia del turismo ed il rapporto con l’ambiente. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30) ; 3) capacità di espressione e comunicazione, e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto, anche finalizzato all’applicazione didattica (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: una conoscenza puntuale e organica dei temi affrontati, articolate capacità di sintesi e di critica; ottima padronanza espressiva e di comunicazione, e capacità di applicare alla didattica le tematiche esposte. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza non del tutto organica e non puntualmente critica delle tematiche trattate, e l’utilizzo di un linguaggio corretto ma non completamente appropriato, poco adatto alla comunicazione, e con una non piena capacità di applicare le tematiche alla didattica disciplinare. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: conoscenze di base del programma che non vada oltre la sintetica presentazione dei temi, l’incapacità di formulare osservazioni critiche personali, e l’uso di un linguaggio non del tutto corretto e appropriato, con limitate capacità comunicative e scarsa consapevolezza delle applicazioni didattiche. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: evidenti lacune nello studio, incapacità di orientarsi all'interno delle tematiche trattate dal programma e uso di un linguaggio scorretto e inappropriato, privo di capacità di comunicare e discutere i temi, e di applicarli ad un eventuale uso didattico.
Oral exam, about 20 minutes. The questions will assess: the student's ability to contextualize the topics learned in time and space; the acquisition of a complete control of the disciplinary issues; the ability to use them into a coherent and correct exposition, also with a scientific language; the personal critical elaboration of the topics, with attention to the aspect of communication and possible applications to teaching discipline. The exam is divided into 3-4 questions and concerns on the indicated bibliography, as well as for students attending, on the topics discussed during the lessons. The questions will concern: the main issues of environmental history and the relationship between environmentalism and history of the environment; the debate on the concept of Anthropocene; commons and forms of ownership and use of resources; history of water; animal history; biodiversity , environment al history and the discussion on cultural heritage; the history of tourism and the relationship with the environment. Vote, expressed in thirtieths, takes place on the basis of the following parameters: 1) knowledge of the fundamental notions of bibliography and, for attending students, of the topics covered during the lessons (20 points out of 30); 2) reasoning skills critic on the topics (5 points out of 30); 3) ability to express and communicate, and to use a scientific language, even for teaching application (5 points out of 30). The exam will be successful if the sum of 18/30 is reached or exceeded. It will be evaluated as excellent: an accurate knowledge of topics, articulated synthesis and criticism skills; excellent expressive mastery and communication, and ability to apply for teaching the topics discussed. It will be evaluated as fairly good: knowledge of topics that is not entirely punctually, and the use of correct but not completely scientific language, not very suitable for communication, and with a not full ability to apply the subject to teaching. It will be evaluated as adequate: basic knowledge of the program that does not go beyond the brief presentation of the issues, the inability to express a critical approach, and the use of a language not entirely correct and appropriate, with limited communication skills and lack of awareness of teaching applications. It will be evaluated as inadequate: obvious gaps in the study, inability to orient themselves within the issues and use of incorrect and inappropriate language, lacking the ability to communicate and discuss themes, and to apply them to teaching.
Programma esteso/Content
-La definizione della disciplina. -La storia ambientale come nuovo tema storiografico e della didattica storica. -Il dibattito storiografico sulla storia ambientale. -Storia dell’ambiente e dibattito ambientalista. -Il concetto di Antropocene. -I beni comuni (commons) e le forme di proprietà e di uso delle risorse agro-silvo-pastorali: un tema storico. -Le storia dell’acqua e degli ambienti costieri. -La storia degli animali. -Il paesaggio, l’ambiente e il concetto di biodiversità come elementi del patrimonio culturale. -La storia del turismo ed il rapporto con l’ambiente. -La comunicazione della storia ambientale: linguaggio storiografico, confronti interdisciplinari e comunicazione scientifica.
-The definition of the discipline. -Environmental history as a new historiographic and historical teaching theme. -The debate on environmental history. -History of the environment and environmental debate. -The concept of Anthropocene. -Commons, forms of ownership and use of agro-forestry-pastoral resources: a historical issue. -The history of water and coastal environments. -Animal history. -The landscape, the environment and the concept of biodiversity as elements of cultural heritage. -The history of tourism and the relationship with the environment. -The communication of environmental history: historiographic language, interdisciplinary comparisons and scientific communication.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici per comprendere le tematiche della storia ambientale, lo sviluppo del dibattito storiografico in un’ottica anche interdisciplinare, e le applicazioni alla comunicazione e alla didattica. Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenze: - Conoscere i principali temi della storia ambientale e le loro possibili applicazioni alla didattica e alla comunicazione; - Conoscere il dibattito storiografico e interdisciplinare relativo alla storia ambientale. Competenze: -Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico; -Saper tradurre le conoscenze acquisite in temi didattici e saperle comunicare con un linguaggio efficace e adatto all’interlocutore. Abilità trasversali: -Saper comunicare con linguaggio appropriato, e con uso consapevole della terminologia scientifica, i temi della storia ambientale; -Saper tradurre in strumenti didattici nell’ambito dell’insegnamento delle discipline storiche temi e aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: -Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; -Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva e con buona capacità di comunicazione a interlocutori diversi; -Capacità di approfondire particolari argomenti e di saperli tradurre in forma didattica in piena autonomia.
The course aims to provide advanced analytical tools to understand the topics of environmental history, the development of the historiographic debate in an interdisciplinary perspective, and applications to communication and teaching. To achieve sufficient knowledge and skills, the student has to demonstrate: Knowledge: - to know the problems and the principles of environmental history and their possible applications in teaching and communication; - to know historiographical and interdisciplinary debate about environmental history Competence: -ability to analyze issues in a critical way -ability to decline acquired knowledge in didactical issues, and ability to communicate them with a proper language Transversal skills: -ability to communicate environmental history issues with a proper language and with a scientific terminology -ability to decline in historical teaching issues discussed during the lessons To achieve an advanced level, the student must also demonstrate that he/she has: -An organic vision of the topics; synthesis and analysis skills; -Capacity for personal and critical processing of the topics, with excellent use of scientific language and with good communication skills to different interlocutors; -Ability to independently deepen different topics, to know how to present them in teaching and in research methodologies applied to history.
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Course
SOCIAL AND ECONOMIC HISTORY OF EUROPE
Course ID
LE0246
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FONZI PAOLO ANDREA GIOVANNI
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Inglese
English
Contenuti/Content Summary
Storia sociale ed economica d'Europa
Social and economic history of Europe
Testi di riferimento/Textbooks
Harold James, Europe reborn: a history, 1914-2000, Harlow: Longman, 2003. John Merriman, A History of Modern Europe. Form Renaissance to the Present, 3rd edition, Norton and Co, New York and London, 2010.
Harold James, Europe reborn: a history, 1914-2000, Harlow: Longman, 2003. John Merriman, A History of Modern Europe. Form Renaissance to the Present, 3rd edition, Norton and Co, New York and London, 2010.
Obiettivi formativi/Mission
Capacità di contestualizzare i temi fondamentali della storia d'Europa contemporanea. In particolare: conoscenza dei punti chiave della storia sociale ed economica europea fin da 1870; capacità di capire e di concentrarsi su temi chiave del periodo; capacità di esprimersi in modo chiaro e focalizzato su questi temi (in inglese) (iv) capacità di scrivere e di discutere una relazione su di un tema concordato (in inglese).
Ability to contextualize the key themes of Contemporary social and economic European History. In particular: (i) knowledge of the key points of European history, 1870-2008; (ii) ability to understand and concentrate on the key historical issues of the period; (iii) ability to express oneself in a clear and focused manner (in English); ability to write and discuss a paper on an agreed topic (in English).
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza di base della storia dell'Europa moderna, sino al 1870.
Knowledge of the history of Modern Europe, up to 1870.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni e materiali forniti in formati elettronici, domande e risposte, discussione e scambio di opinioni durante le lezioni.
Lectures and materials provided in electronic format, Q&A, discussion and exchange of opinions during the classes.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Prova scritta con 4 domande aperte, discussa anche oralmente; prova orale conclusiva. La prova scritta è elemento decisivo di valutazione e di verifica delle effettive conoscenze. La prova orale finale è un elemento essenziale di conferma della prova precedente; la prova orale finale è un momento per rimediare alle eventuali carenze della prova precedente. La prova scritta e la relazione orale hanno pari peso. TUTTE LE PROVE SI SVOLGONO IN LINGUA INGLESE.
Written test with 4 open questions, to be also discussed orally; final oral test. The written test is a decisive element for the assessing and checking actual knowledge, whereas the final oral discussion is an occasion to remedy possible negative results in the previous test. The written test and the oral discussion are equally relevant. ALL TESTS ARE CONDUCTED IN ENGLISH.
Programma esteso/Content
1. Mappare l’Europa alla fine del XIX secolo (centro, semiperiferia, periferia). 2. Dalla “Grande Depressione” all’avvento della politica di massa. 3. Le conseguenze economiche e sociali della guerra (1914-1923). 4. Le conseguenze economiche e sociali della pace (1923-1929). 5. Nucleo, semiperiferia e periferia (1919-1929). 6. L’economia e conseguenze sociali del Grande Crollo (1929-1938). 7. La Seconda Guerra Mondiale (1938-1945). 8. L’ordine sociale ed economico dell’Europa all’indomani della Seconda Guerra Mondiale. 9. La trasformazione sociale ed economica dell’ Europa (1948-1955). 10. Le conseguenze sociale ed economiche della decolonizzazione nell'Europa occidentale (1955-1970). 11. La trasformazione sociale ed economica dell’Europa comunista (1956-1970). 12. La trasformazione di economie e società europee 1971-1979. 13. La trasformazione delle economie e società dell’Europa 1979-1986. 14. Il crollo economico e sociale del sistema di guerra fredda. 15. Le conseguenze economiche e sociali della fine della guerra fredda.
1. Mapping Europe at the end of the XIXth century (core, semiperiphery, periphery) 2. From the “Great Depression” to the advent of mass politics 3. The economic and social consequences of the war (1914-1923) 4. The economic and social consequences of the peace (1923-1929) 5. Core, semiperiphery and periphery (1919-1929) 6. The economy and social consequences of the Great Crash (1929-1938) 7. The Second World War (1938-1945) 8. The Social and economic of Europe in the aftermath of the Second World War 9. The social and economic transformation of Europe (1948-1955) 10. The Social and Economic consequences of decolonization and Western Europe (1955-1970) 11. The Social and economic transformations of Communist Europe (1956-1970) 12. The transformation of European economies and societies, 1971-1979 13. The transformation of the European economies and societies, 1979-1986 14. The economic and social collapse of the Cold War system 15. The economic and social consequences of the End of the Cold War.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Gli studenti dovranno avere la capacità di orientarsi sui nodi centrali della storia economica e sociale contemporanea dell'Europa. In particolare, saper inquadrare la composizione delle grandi aree socio-economiche dell’Europa nel periodo 1870-1914 (centro, semiperiferia, periferia); le principali fasi di sviluppo delle società europee dalla ‘Grande Depressione’ all’avvento della politica di massa; le conseguenze politiche, sociali ed economiche della Prima Guerra Mondiale e dei successivi trattati di pace (1919-1923); centro, semiperiferia e periferia nel 1919-1929; le conseguenze economiche, sociali e politiche della Grande Crisi (1929-1938); le conseguenze economiche, sociale e politiche della Seconda Guerra Mondiale; il quadro economico e sociale dell’Europa all’indomani della Seconda guerra mondiale; il processo di ricostruzione in Europa (1948-1955); le conseguenze economiche e sociali del processo di decolonizzazione e le società dell’Europa occidentale (1956-1970); le trasformazioni dell’Europa orientale (1955-1970); le trasformazioni delle società europee nel 1971-1979; le trasformazioni delle economie e delle società europee nel 1979-1986; la fine della Guerra Fredda e le sue conseguenze economiche e sociali; il quadro complessivo dell’Europa nell’ultima fase di allargamento dell’Unione Europea.
Students must have the ability to have their bearings on the key aspects of contemporary European history. This applies especially to the ability to have a clear picture. In particular, they should have a clear picture of the composition of the main socio-economic areas of Europe in 1870-1914 (centre, semiperiphery and periphery); the main phases of development from the ‘Great Depression’ to the advent of mass politics; the political, social and economic consequences of the First World War and of the subsequent peace treaties (1919-1923); centre, semiperiphery and periphery in 1919-1929; the economic, social and political consequences of the Great Crash (1929-1938); the economic, social and political consequences of the Second World War; the economic and social context of Europe in the aftermath of the Second World War; the process of Reconstruction in Europe (1948-1955); the process of decolonization and Western European societies (1955-1970); the transformations of Eastern Europe (1955-1970); the transformations of Euroean societies in 1971-1979; the transformations of the economies and of European societies in 1979-1986; the end of the Cold War and its economic and social consequences; the overall context of Europe at the time of the last European Union enlargement.
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Course
STORIA GRECA MAGISTRALE
Course ID
L1169
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANOTTI Gabriella
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La nascita e lo sviluppo della democrazia nella Grecia antica
The origins and the development of democracy in ancient Greece
Testi di riferimento/Textbooks
Bibliografia di riferimento: Democrazia La nascita, il consolidamento, il consenso, vol I, a cura di D. Loscalzo, Milano 2022, Fondazione Lorenzo Valla D. Musti, Demokratia, Le origini di un'idea, Roma-Bari 2013, Laterza R. Thomas, Polis Histories, Collective Memories and the Greek World, Cambridge 2010, CUP E. Caire, Penser l'oligarchie à Athènes aux Ve et TV siècles av. J-C, Paris 2016, Les Belles Lettres K. Raaflaub J. Ober R.W. Wallace, Le origini della democrazia nell'antica Grecia, Milano 2011 M. Giangiulio, Democrazie greche, Atene, Sicilia, Magna Grecia, Roma 2015, Carocci G. Mosconi, Democrazia e buon governo. Cinque tesi democratiche nella Grecia fel V secolo a.C., Milano 2021, Led
General Bibliography: Democrazia La nascita, il consolidamento, il consenso, vol I, a cura di D. Loscalzo, Milano 2022, Fondazione Lorenzo Valla D. Musti, Demokratia, Le origini di un'idea, Roma-Bari 2013, Laterza R. Thomas, Polis Histories, Collective Memories and the Greek World, Cambridge 2010, CUP E. Caire, Penser l'oligarchie à Athènes aux Ve et TV siècles av. J-C, Paris 2016, Les Belles Lettres K. Raaflaub J. Ober R.W. Wallace, Le origini della democrazia nell'antica Grecia, Milano 2011 M. Giangiulio, Democrazie greche, Atene, Sicilia, Magna Grecia, Roma 2015, Carocci G. Mosconi, Democrazia e buon governo. Cinque tesi democratiche nella Grecia fel V secolo a.C., Milano 2021, Led
Obiettivi formativi/Mission
•-conoscenze e comprensione: il modulo intende avviare a una conoscenza approfondita della nascita e dello sviluppo della democrazia nella Grecia antica e, in particolare, in Atene fra VI e IV secolo, partendo dall'esame di una serie di testi antichi, che saranno vagliati e commentati durante il corso. •-capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper elaborare sui temi proposti idee personali sugli eventi storici, sulle fonti antiche di riferimento e sulla bibliografia moderna •-espressione di giudizi: saper valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche proposte •-abilità nella comunicazione: saper discutere sui fatti storici e sulle testimonianze storiografiche utilizzando un linguaggio tecnico idoneo •-capacità di studio: saper approfondire in modo autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche; nei casi più avanzati saper proporre soluzioni nuove La misurazione di questi obiettivi avverrà in sede di verifica dell'apprendimento.
To know and understand in depth the ancient historical sources; to be able to understand and to explain them in an autonomous way, to be able to identify the ideological message lying underneath the telling of the events in the ancient historical sources
Prerequisiti/Required background knowledge
Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e di Storia romana triennale
The attendance to the primary Greek (and Roman) History course
Metodi didattici/Teaching methods
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, ma si valuterà la possibilità di avviare incontri seminariali. Inoltre sono previste, ove possibile, lezioni tenute da docenti specialisti esterni al Dipartimento.
Teaching methods : collective lessons or seminars. Teaching strategies include lectures and self-study of specialized bibliography indicated by the teacher. Also planned are lectures by outside specialists of the matter.
Altre informazioni/Further information
La partecipazione alle lezioni e agli eventuali seminari è vivamente consigliata, risultando indispensabile per una soddisfacente preparazione dell'esame. Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche) per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A78, A77, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85.
Participation to any lessons or seminars is very highly recommended, making it essential for the exam.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame della durata di circa 30 minuti d'abitudine si svolge in forma orale; agli studenti frequentanti sono rivolte solitamente tre domande su momenti salienti del corso e sulle fonti discusse e distribuite a lezione. Ai non frequentanti saranno rivolte tre domande sul programma concordato con la docente e sui relativi testi proposti. L'esame accerterà la conoscenza di argomenti o di testi inerenti il programma indicato, la capacità di descrivere in forma critica i fatti storici studiati, facendo uso di una terminologia appropriata. A richiesta dello studente (frequentante e non frequentante), l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di tre domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza della disciplina, la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti, l'uso di un linguaggio appropriato.
The exam is usually held in oral form; applications should be to ensure the full knowledge of the discipline , the student's ability to discuss and argue in a critical way on various aspects of it . At the student's request , the examination will also be carried out in written form, through the administration of open-ended questions , that will go to ensure complete understanding of the discipline and the student's ability to describe, critically contents.
Programma esteso/Content
Il corso intende analizzare tempi e modi della nascita e dello sviluppo dell'idea di 'democrazia' nella Grecia antica, in particolare ad Atene, fra VI e IV secolo, partendo dall'esame di una serie di fonti antiche di varia natura, che saranno discusse collegialmente. Ci si soffermerà anche sulla progressiva introduzione di istituzioni attraverso le quali il sistema democratico poté esercitare il governo della città. Chi non potrà frequentare le lezioni è invitato a prendere contatto con la docente per concordare un programma alternativo, che in linea di massima potrà vertere sulla lettura della Vita di Alcibiade di Plutarco e sullo studio del volume di C. Bearzot, Alcibiade, Salerno editrice 2021; oppure sulla lettura della Vita di Pericle di Plutarco e sullo studio del volume di R. Vattuone, Pericle, Il Mulino 2017.
The course intends to examine
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Si attende che gli studenti sappiano dimostrare di avere acquisito: 1) Conoscenze: che conoscano in modo approfondito e comprendano in modo critico i fatti storici; sappiano valutare e analizzare criticamente le fonti storiografiche inerenti i fatti storici; abbiano contezza della bibliografia moderna. 2) Competenze: che sappiano descrivere i fatti storici esaminati, esprimendo giudizi autonomi critici su di essi; 3) Abilità trasversali: che sappiano presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio tecnico idoneo. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare di possedere: -una visione organica dei temi affrontati, con capacità di sintesi e di analisi -capacità di elaborare valutazioni personali con piena padronanza espressiva -capacità di approfondire in modo autonomo specifici argomenti proposti Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio Magistrale quadro A4.b.2.
Extensive knowledge and comprehension of historical events and of ancient historical sources. Critical Judgement and proper language style.
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Course
LINGUISTICA STORICA E APPLICATA
Course ID
LE0296
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso integrato è costituito da due unità didattiche che mirano a fornire allo studente nozioni avanzate di linguistica generale e di glottologia: - Linguistica applicata A magistrale - Glottologia avanzata così articolate: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Linguistica applicata ed etnopragmatica. Unità didattica glottologia avanzata: La sociolinguistica storica: rapporto tra lingua e società in diacronia.
The integrated course consists of two teaching units that aim to provide the student with advanced notions of general and historical linguistics: - Applied Linguistics A 2nd level - Advanced historical linguistics. Teaching unit - Applied Linguistics A 2nd level: Applied Linguistics and Ethnopragmatics. Teaching unit Advanced historical linguistics: Historical sociolinguistics: the diachronic perspective on the relationship between language and society.
Testi di riferimento/Textbooks
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per l’esame: 1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180 (in DIR). 3) V. Lambertini, Che cos’è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (tutto). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239). Unità didattica glottologia avanzata: Studenti frequentanti: (1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione, inclusa la commedia di Carlo Goldoni La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) Il capitolo 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gaetano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Studenti non-frequentanti: (1) Le slides delle lezioni e il materiale caricato sul DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) I capitoli 2 (Lingua e società) e 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gateano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) e il capitolo 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Per consultazione e approfondimenti per tutti gli studenti del corso: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J.M. & Conde-Silvestre J.C. eds. (2012), The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Wiley Blackwell.
Teaching unit Applied Linguistics A 2nd level: Reference texts for the course, in parentheses the parts to be studied in depth for the exam: 1) A. Duranti, Ethnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, 2nd (all book). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (ed.), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos'è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (all book). For non-attenders add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part: ch. III, pp. 185-239). Teaching unit Advanced historical linguistics: Students who attend the course: (1) Slides and other material on DIR, including Carlo Goldoni’s play La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapter 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara. () Charter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Students who do not attend the course: (1) Slides and other material on DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapters 2 (Lingua e società) and 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara (4) Chapter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) and chapter 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). For consultation only: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J. M. & Conde-Silvestre J. C. eds. (2012) The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Blackwell.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso integrato si propone di mettere in condizione lo studente di acquisire i fondamenti teorici necessari per analizzare le principali dinamiche dell'etnopragmatica e della sociolinguistica storica, e, in maniera più avanzata, di metterlo in grado di utilizzare in modo autonomo e appropriato le conoscenze teoriche acquisite. La misurazione di tali obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale. Unità didattica glottologia avanzata: questo insegnamento si propone come obiettivo di base quello di far conoscere allo studente presupposti teorici, scopi e metodologie della sociolinguistica storica, affinché possa comprendere come identificare e analizzare le diverse manifestazioni in diacronia del rapporto tra lingua e società e, più precisamente, il modo in cui il cambiamento linguistico può essere influenzato dai cosiddetti fattori esterni. Un secondo obiettivo è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto del corso. Infine, il terzo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di studi di caso specifici, con particolare riferimento al mutamento sociolinguistico e alla evoluzione della espressione della (s)cortesia in italiano.
The integrated course aims at enabling students to acquire the theoretical foundations necessary to analyze the main dynamics of ethnopragmatics and of historical sociolinguistics, in a more advanced way, to enable them to use the acquired theoretical knowledge in an autonomous and appropriate way. The measurement of these objectives will be possible during the verification of learning. In particular: Teaching unit - Applied Linguistics A 2nd level: The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythicalritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics. Teaching unit Advanced historical linguistics: The primary goal of this course is to lead students to know theoretical issues, aims and methodologies of Historical Sociolinguistics, in order to understand how to identify and analyze the diverse diachronic instances of the relationship between language and society and, more precisely, how language change may be influenced by the so called external factors. A second aim is to lead students to gain experience of the didactic methods for teaching Historical and General Linguistics starting from the topics examined during the course. A further, more advanced, aim is to develop students’ ability of applying theoretical and methodological principles to the examination of specific case studies: from this perspective, the focus will be on the analysis of sociolinguistic change and on the investigation of how expression of politeness changed in the Italian language.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per entrambi i moduli sono necessarie conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia; stante il carattere seminariale e avanzato dei corsi, la frequenza è altamente consigliata. Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso almeno 40 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2024, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato. Unità didattica Glottologia avanzata: chi non avesse mai sostenuto un esame in questi ambiti è tenuto a contattare preliminarmente la docente, per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo da portare all’esame.
A basic knowledge of general and historical linguistics is required for both modules and attendance is highly recommended. Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level Those who have not taken General Linguistics A or Fundamentals of Linguistics in the Triennium are required to add R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizioni riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL); this text will constitute the initial part of the exam, which in that case will last at least 40 minutes. Present syllabus is valid until the February 2024 exam session, after which everyone is required to ask the lecturer for a new, updated syllabus. Teaching Unit Advenced historical Linguistics Students should have basic knowledge of general linguistics and historical linguistics. Otherwise, they have to contact the teacher, who will indicate a manual to be studied.
Metodi didattici/Teaching methods
Entrambi i corsi prevedono lezioni frontali e didattica online (DIR). Durante le lezioni gli studenti saranno coinvolti attivamente attraverso l'esame, la discussione e la presentazione di dati linguistici e casi di studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale sincronico e diacronico, l'assimilazione di metodologie didattiche della linguistica applicata e storica e le capacità comunicative specifiche.
Both courses include lectures and online teaching (DIR). During the lessons, students will be actively involved through the examination, discussion and presentation of linguistic data and case studies, in order to develop the ability to analyze synchronic and diachronic material, the assimilation of teaching methodologies of applied and historical linguistics and communication skills.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Per entrambi i corsi è previsto un esame orale; l’esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle prove singole delle due unità didattiche di cui è composto (Linguistica applicata A magistrale, e Glottologia avanzata) e dalla valutazione del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative specifiche, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Esame orale della durata di circa 30 minuti. Saranno poste domande sui diversi testi di riferimento indicati nel progarmma e sugli argomenti di studio ivi contenuti e approfonditi a lezione. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico, dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte, che devono mostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'approfondimento e della capacità di elaborazione autonoma dimostrate nel corso dell’esame. Unità didattica Glottologia avanzata: La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici riguardanti il mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi relativi al rapporto tra lingua e società in diacronia e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti (in particolare sull’evoluzione dell’espressione della cortesia) almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.
For both courses there is an oral exam; the exam will be passed when the grade is equal to or greater than 18/30. The final evaluation of the integrated exam will take into account the marks obtained in the single tests of the two teaching units of which it is composed and the evaluation of the overall degree of in-depth knowledge, autonomy in their application and communication skills, as specified by the training objectives and expected learning outcomes. In particular: Teaching Unit Applied Linguistics: Oral exam lasting about 30 minutes. Questions will be asked on the various reference texts indicated in the program and on the study topics contained therein and studied in depth in class. The formulation of the overall grade will be based on the evaluation of the appropriate use of the specific metalanguage, the accuracy and appropriateness of the answers, which must show autonomy of judgment, argumentative coherence and depth of analysis. Honors will be awarded on the basis of an in-depth assessment and autonomous processing skills demonstrated during the exam. Teaching Unit Advanced historical Linguistics The final exam includes an oral exam lasting about 30 minutes, aimed at verifying the acquisition of knowledge included between the training objectives and the expected learning outcomes through a structure in 3 sections: Section 1 = questions on theoretical and methodological aspects concerning linguistic change as it is influenced by external factors; Section 2 = discussion of linguistic data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the skills of empirical analysis (especially on the basis of the material examined during the course and uploaded to the DIR); Section 3 = teaching methods for teaching glottology and linguistics. The formulation of the overall mark will be based on the following elements: use of appropriate scientific terminology = 10% of the evaluation; answers to questions in Section 1) = 40% of the assessment; answers to questions in Section 2) = 40% of the assessment; answers to questions in Section 3) = 10% of the assessment. To achieve sufficiency, the student must know the main problems relating to the relationship between language and society in diachrony and be able to analyze relevant linguistic data (in particular on the evolution of the expression of courtesy) at least at a basic level. To obtain a higher evaluation, the student must demonstrate autonomy of judgment, argumentative consistency and depth of analysis. Honors will be awarded in the case of high accuracy in all answers.
Programma esteso/Content
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica, riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti, evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici, uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza. Unità didattica Glottologia avanzata: Unità didattica 1. Introduzione al corso. Unità didattica 2. Definizione di sociolinguistica storica: nozioni preliminari. Unità didattica 3. Concetti base della sociolinguistica e loro applicazione in diacronia: problemi e sfide. Unità didattica 4. Mutamento e variazione. Unità didattica 5. I dati in sociolinguistica. Unità didattica 6. Analisi e discussione di casi studio. Unità didattica 7. Sviluppi diacronici nell’espressione della cortesia in italiano. Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della glottologia e della linguistica generale.
Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level The course will focus on the analysis of the main ethnolinguistic characteristics of the spoken language and ritual voice, both from a pragmatic point of view and from a socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the basic characteristics linked to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological and historical evolution, and to the sharing of the extra-linguistic context and the oral encyclopedia of knowledge between speaker and interlocutor, we will move on to analyze the main characteristics of spoken speech: coding / decoding, recognition and alternation of shifts between speakers, evanescence / redundancy of the message, incidence of prosodic traits, use of paralinguistic means, gestures, speech acts, frame / script theory, structure of traditional knowledge and external symbolic storage systems, etc .; Finally, some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is incarnated in a traditional cantor will be highlighted, linking them to the development of consciousness and self-awareness. Teaching Unit Advanced historical Linguistics 1. Introduction to the course. 2. Definition of Historical Sociolinguistics: preliminary issues. 3. Basic sociolinguistic notions and their diachronic application: problems and challenges. 4. Change and variation. 5. Data in Sociolinguistics. 6. Survey and discussion of case studies. 7. Diachronic developments of the expression of politeness in the Italian language. 8. Didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale Conoscenza e Comprensione: sapere illustrare le basi teoriche di analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati durante il corso. Autonomia di Giudizio: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. Abilita' Comunicative: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. Capacità di Apprendimento: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta. Unità didattica Glottologia avanzata: Per raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti allla sufficienza, si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società in diacronia; acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della disciplina. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi di mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; saper discutere dell’evoluzione dell’espressione della cortesia nella lingua italiana; saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della disciplina. Autonomia di giudizi: formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche relativi al mutamento linguistico condizionato dai fattori esterni, cioè fattori sociali, almeno rispetto ad alcuni casi esemplificativi. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo la correlazione tra fattori sociali e sviluppo delle lingue in diacronia, solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici casi di mutamento sociolinguistico e nel riconoscerne le peculiarità; sviluppare abilità comunicative tali da trattare gli argomenti di studio e i dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, impostando una discussione chiara, articolata e coerente; coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riconoscere autonomamente diversi tipi di mutamento sociolinguistico e di influsso dei fattori sociali sulla lingua a livello diacronico.
Didactic Unit Applied Linguistics A 2nd level Knowledge and Understanding: knowing how to illustrate the theoretical bases of ethnopragmatic and linguistic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and the texts produced in the utterance. Ability to apply knowledge and understanding: Knowing how to set the ethno-pragmatic analysis of texts, even those never previously analyzed; identify, explain and evaluate at least three of the main linguistic characteristics contained in them (characteristics of the context and their textual impact, type of linguistic register chosen, focus mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, assess the degree of involvement, symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of whoever takes turns, etc.); provide examples of at least two of the types of ritual texts and not addressed during the course. Autonomy of Judgment: Being able to recognize which are the main linguistic phenomena that operate in the examples proposed and propose their own appropriateness. Communication Skills: knowing how to express one's knowledge using specific metalinguistic terminology with awareness. Learning Skills: knowing how to deepen the topics presented and develop a capacity for critical analysis of the theoretical references presented during the course and their concrete application. Didactic Unit Advenced historical Linguistics To achieve the knowledge and skills corresponding to sufficiency, you are asked to demonstrate: Knowledge and understanding: knowing and understanding the theoretical assumptions and the main aspects related to the analysis of the relationship between language and society in diachrony; become familiar with the teaching methodologies for teaching the discipline. Ability to apply knowledge and understanding: knowing how to apply what has been learned to the analysis of specific cases of linguistic change as it is influenced by external factors; knowing how to discuss the evolution of the expression of courtesy in the Italian language; knowing how to design educational activities aimed at teaching the discipline. Autonomy of judgments: to formulate judgments of evaluation relative to the diachronic data examined at least at a basic level. Communication skills: knowing how to use the specific scientific terminology in a coherent and appropriate way, in order to set up a clear, articulated and coherent discussion on the various topics of study and on the linguistic data examined. Learning skills: deepen the theoretical and methodological knowledge in the context of glottology, at the same time strengthening one's skills in empirical analysis of data drawn from specific languages relating to linguistic change conditioned by external factors, i.e. social factors, at least with respect to some cases examples. To achieve an advanced level, the student must also demonstrate that they are able to apply knowledge and understanding by grasping the correlation between social factors and the development of languages in diachrony, solid autonomy of judgment in assessing specific cases of sociolinguistic change in an articulated way and in recognize its peculiarities; develop communication skills such as to deal with the study topics and linguistic data examined solely through specific scientific terminology, setting up a clear, articulated and coherent discussion; combine the learning of theoretical reflections with the direct observation of diachronic data taken from ancient and modern languages, acquiring the ability to interpret such data and independently recognize different types of sociolinguistic change and the influence of social factors on the language at a diachronic level.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LE0297GLOTTOLOGIA AVANZATA NONE
LE0298LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE NONE
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Course
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Course ID
LE0297
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La sociolinguistica storica: rapporto tra lingua e società in diacronia
Historical sociolinguistics: the diachronic perspective on the relationship between language and society
Testi di riferimento/Textbooks
Studenti frequentanti: (1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione, inclusa la commedia di Carlo Goldoni La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) Il capitolo 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gaetano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Studenti non-frequentanti: (1) Le slides delle lezioni e il materiale caricato sul DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) I capitoli 2 (Lingua e società) e 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gateano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) e il capitolo 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Per consultazione e approfondimenti per tutti gli studenti del corso: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J.M. & Conde-Silvestre J.C. eds. (2012), The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Wiley Blackwell.
Students who attend the course: (1) Slides and other material on DIR, including Carlo Goldoni’s play La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapter 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara. () Charter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Students who do not attend the course: (1) Slides and other material on DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapters 2 (Lingua e società) and 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara (4) Chapter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) and chapter 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). For consultation only: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J. M. & Conde-Silvestre J. C. eds. (2012) The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Blackwell.
Obiettivi formativi/Mission
Questo insegnamento si propone come obiettivo di base quello di far conoscere allo studente presupposti teorici, scopi e metodologie della sociolinguistica storica, affinché possa comprendere come identificare e analizzare le diverse manifestazioni in diacronia del rapporto tra lingua e società e, più precisamente, il modo in cui il cambiamento linguistico può essere influenzato dai cosiddetti fattori esterni. Un secondo obiettivo è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto del corso. Infine, il terzo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di studi di caso specifici, con particolare riferimento al mutamento sociolinguistico e alla evoluzione della espressione della (s)cortesia in italiano.
The primary goal of this course is to lead students to know theoretical issues, aims and methodologies of Historical Sociolinguistics, in order to understand how to identify and analyze the diverse diachronic instances of the relationship between language and society and, more precisely, how language change may be influenced by the so called external factors. A second aim is to lead students to gain experience of the didactic methods for teaching Historical and General Linguistics starting from the topics examined during the course. A further, more advanced, aim is to develop students’ ability of applying theoretical and methodological principles to the examination of specific case studies: from this perspective, the focus will be on the analysis of sociolinguistic change and on the investigation of how expression of politeness changed in the Italian language.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Chi non avesse mai sostenuto un esame in questi ambiti è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo da portare all’esame.
Students should have basic knowledge of general linguistics and historical linguistics. Otherwise, they have to contact the teacher, who will indicate a manual to be studied.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l’esame, la discussione e presentazione di dati linguistici e casi studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale diacronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento della glottologia e linguistica e le abilità comunicative.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to participate in the analysis of case studies related to the inspected issues and in discussion about them. These tasks will enable them to acquire practical skills, namely to analyze linguistic data concerning language change and to develop relevant didactic teaching strategies and communicative skills.
Altre informazioni/Further information
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Since the course is conceived of as a seminar, attendance at the lectures is highly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici riguardanti il mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. L’esame avrà esito positivo se si raggiungerà o si supererà la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi relativi al rapporto tra lingua e società in diacronia e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti (in particolare sull’evoluzione dell’espressione della cortesia) almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions showing knowledge and understanding of the relevant topics, and using appropriate scientific terminology. More precisely, the exam is structured as follows, namely it is made up of 3 sections: Sect. 1 = questions on the notions learnt about language change as influenced by external factors; Sect. 2 = analysis and discussion of data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the ability of applying it empirically (mainly on the basis of the material examined during the course and put on DIR); Sect. 3 = didactic methodologies. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1 = 40%; answers to questions from Section 2 = 40%; answers to questions from Section 3 = 10%. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to get 18/30, students should show knowledge of the relationship between language and society from a diachronic perspective and should be able to analyze the relevant data (mainly on the evolution of the expression of politeness) at a basic level at least. In order to achieve a higher grade, students should show capacity of autonomous judgment, coherence and insight in answering. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating high accuracy in all the replies.
Programma esteso/Content
Unità didattica 1. Introduzione al corso. Unità didattica 2. Definizione di sociolinguistica storica: nozioni preliminari. Unità didattica 3. Concetti base della sociolinguistica e loro applicazione in diacronia: problemi e sfide. Unità didattica 4. Mutamento e variazione. Unità didattica 5. I dati in sociolinguistica. Unità didattica 6. Analisi e discussione di casi studio. Unità didattica 7. Sviluppi diacronici nell’espressione della cortesia in italiano. Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della glottologia e della linguistica.
1. Introduction to the course. 2. Definition of Historical Sociolinguistics: preliminary issues. 3. Basic sociolinguistic notions and their diachronic application: problems and challenges. 4. Change and variation. 5. Data in Sociolinguistics. 6. Survey and discussion of case studies. 7. Diachronic developments of the expression of politeness in the Italian language. 8. Didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: - conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società in diacronia; - acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio di mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; - saper discutere dell’evoluzione dell’espressione della cortesia nella lingua italiana; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche e relativi al mutamento linguistico in quanto condizionato dai fattori esterni, ovvero fattori sociali, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di - saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo la correlazione tra fattori sociali e sviluppo delle lingue in diacronia; - dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici casi di mutamento sociolinguistico e nel riconoscerne le peculiarità; - sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente; - coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riconoscere autonomamente diversi tipi di mutamento sociolinguistico e di influsso dei fattori sociali sulla lingua a livello diacronico (anche con riferimento alla (s)cortesia linguistica).
In order to achieve a basic level of knowledge and skills students are required to show what follows: Knowledge and understanding: - to know and understand theoretical issues and main aspects related to the analysis of the relationship between language and society from a diachronic perspective; - to be acquainted with didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the learned notions to the analysis of different types of case study concerning language change as influenced by external factors; - to be able to discuss the evolution of the expression of politeness in the Italian language; - to be able to plan teaching activities concerning Historical Linguistics and General Linguistics. Autonomy of judgment: - to make a judgment about the examined diachronic data at a basic level at least. Communicative skills: - to use appropriate scientific terminology, in order to provide a clear and insightful account of relevant topics. Learning ability: - to widen knowledge of theoretical and methodological notions in the field of Historical Sociolinguistics, increasing also the ability to analyze empirical data documenting language change as influenced by external social factors, at least with regard to some representative case studies. In order to achieve a more advanced level, students are required to show what follows: - to be able to apply knowledge and understanding in order to capture the correlations of social factors and language development; - to show solid independence of judgment in the insightful evaluation of specific cases of sociolinguistic changes and in identifying their peculiarities; - to develop communicative skills at a high level, in order to use exclusively appropriate scientific terminology and to provide a clear, well structured and consistent account of relevant topics; - to join the study of theoretical notions to the direct observation of diachronic data from ancient and modern languages, acquiring the ability of interpreting such data and autonomously identifying different types of sociolinguistic change and the role played by social factors on language at a diachronic level (also with regard to linguistic (im)politeness).
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Course
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Course ID
LE0298
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Linguistica applicata ed etnopragmatica
Applied Linguistics and Ethnopragmatics
Testi di riferimento/Textbooks
Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per l’esame: 1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos’è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (tutto). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239).
Reference texts for the course, in parentheses the parts to be studied in depth for the exam: 1) A. Duranti, Ethnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, 2nd (all book). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (ed.), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos'è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (all book). For non-attenders add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part: ch. III, pp. 185-239).
Obiettivi formativi/Mission
Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale.
The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythical-ritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Stante il carattere seminariale e avanzato del corso, la frequenza è altamente consigliata. Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso almeno 40 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2024, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato.
Given the seminar and advanceded nature of the course, attendance is highly recommended. Those who have not taken General Linguistics A or Fundamentals of Linguistics in the Triennium are required to add R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizioni riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL); this text will constitute the initial part of the exam, which in that case will last at least 40 minutes. Present syllabus is valid until the February 2024 exam session, after which everyone is required to ask the lecturer for a new, updated syllabus.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'analisi, il commento e l'interpretazione di dati etnolinguistici.
Lectures and online teaching (DIR). During the lessons, students will be actively involved through the analysis, commentary and interpretation of ethnolinguistic data.
Altre informazioni/Further information
Per gli studenti iscritti al corso di laurea in "Filologia moderna, classica e comparata", questo corso è parte dei moduli integrati "Linguistica storica e appicata" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale), "Apprendimento Linguistico" (Linguistica applicata + Linguistica cognitiva"), "Metodologie linguistiche" ("Linguistica Applicata" + "Filologia Romanza magistrale").
For students enrolled in the degree course in "Modern, Classical and Comparative Philology", this course is part of the integrated modules "Historical and Applied Linguistics" (Glottology + Applied Linguistics A Master's Degree), "Linguistic Learning" (Applied Linguistics + Cognitive Linguistics ")," Linguistic Methodologies " ("Applied Linguistics" + "Magisterial Romance Philology").
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale; L'esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte alle domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'approfondimento e della capacità di elaborazione autonoma.
Oral examination; The exam will be passed when the grade is equal to or greater than 18/30. The formulation of the overall grade will be based on the assessment of the appropriate use of the specific metalanguage and the accuracy and appropriateness of the responses to the questions on the texts indicated in the program and in class. Honors will be awarded on the basis of an in-depth assessment and ability to autonomous processing.
Programma esteso/Content
Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica, riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti, evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici, uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza.
The course will focus on the analysis of the main ethnolinguistic characteristics of the spoken language and ritual voice, both from a pragmatic point of view and from a socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the basic characteristics linked to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological and historical evolution, and to the sharing of the extra-linguistic context and the oral encyclopedia of knowledge between speaker and interlocutor, we will move on to analyze the main characteristics of spoken speech: coding / decoding, recognition and alternation of shifts between speakers, evanescence / redundancy of the message, incidence of prosodic traits, use of paralinguistic means, gestures, speech acts, frame / script theory, structure of traditional knowledge and external symbolic storage systems, etc .; Finally, some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is incarnated in a traditional cantor will be highlighted, linking them to the development of consciousness and self-awareness.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite della linguistica. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta.
The set goal is to attain a level of proficiency that will enable proficient completion of the course of study and subsequent job applications wherever in-depth knowledge of linguistics is required. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: knowing how to illustrate the theoretical bases of ethnopragmatic and linguistic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and the texts produced in the utterance. • ABILITY TO APPLY KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: Knowing how to set up the ethnopragmatic analysis of texts, even those never previously analyzed; identify, explain and evaluate at least three of the main linguistic characteristics contained in them (characteristics of the context and their textual impact, type of linguistic register chosen, focus mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, assess the degree of involvement, symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of those who have the opening turn, etc.); provide examples of at least two of the types of ritual texts and not addressed during the course. • AUTONOMY OF JUDGMENT: Knowing how to recognize the main linguistic phenomena that operate in the examples proposed and propose their own appropriateness. • COMMUNICATION SKILLS: knowing how to express one's knowledge using specific metalinguistic terminology with awareness. • LEARNING SKILLS: knowing how to deepen the themes presented and develop a capacity for critical analysis of the theoretical references presented during the course and their concrete application.
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Course
ARTE E TERRITORIO M
Course ID
L1052
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
ARTE E TERRITORIO TRA CENTRO E PERIFERIA. Da Luigi Lanzi alle ‘aree interne’.
ART AND TERRITORY BETWEEN THE CENTER AND THE PERIPHERY.
Testi di riferimento/Textbooks
Bibliografia per Studenti frequentanti. ATTENZIONE, da completare - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, Centro e periferia nella storia dell'arte italiana, Officina Libraria, Milano 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - ROSSO, Claudio, “Gli incerti confini del Piemonte orientale”, in “Letteratura di frontiera: il Piemonte orientale”, a cura di Roberto Carnero, Mercurio, Vercelli 2004, pp. 383-400. (Biblioteca DISUM, disponibile su D.I.R.). - GAUNA, Chiara, "La storia pittorica di Luigi Lanzi. Arti, storia e musei nel Settecento", Olschki, Firenze 2003, parti indicate a lezione. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.033.GAUNC.1). - FAILLA, Maria Beatrice, “Verso una «fisionomia di scuola piemontese»”, in: Diplomazia Musei collezionismo tra il Piemonte e l’Europa negli anni del Risorgimento, a cura di Giovanni Romano, Fondazione Cassa di Risparmi di Torino, Torino 2011, pp. 119-144. (Materiali su D.I.R.). Ulteriori testi e letture verranno indicati nel corso delle lezioni, rese disponibili, ove possibile, su D.I.R. Per chi non lo avesse fatto negli anni del triennio, è consigliato che la preparazione si accompagni allo studio di un manuale di Storia dell’Arte Moderna. NOTA. La bibliografia va studiata con attenzione e la preparazione dell’esame non deve limitarsi alla lettura degli appunti presi a lezione. STUDENTI NON FREQUENTANTI, programma. Lo studente preparerà i seguenti testi: - GENTILE, Guido, "Sacri Monti", Einaudi, Torino 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 726.509451.GENTG.1). - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, "Centro e periferia nella storia dell'arte italiana", Officina Libraria, Milano 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - ZERI, Federico, "La percezione visiva degli italiani", Einaudi, Torino 1989 (in commercio; PDF su D.I.R., senza immagini).
Bibliography for attending Students. TO BE IMPLEMENTED - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, "Centro e periferia nella storia dell'arte italiana", Officina Libraria, Milano 2019. (in commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - ROSSO, Claudio, “Gli incerti confini del Piemonte orientale”, in “Letteratura di frontiera: il Piemonte orientale”, a cura di Roberto Carnero, Mercurio, Vercelli 2004, pp. 383-400. (Biblioteca DISUM, disponibile su D.I.R.). - GAUNA, Chiara, "La storia pittorica di Luigi Lanzi. Arti, storia e musei nel Settecento", Olschki, Firenze 2003, parti indicate a lezione (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.033.GAUNC.1). - FAILLA, Maria Beatrice, “Verso una «fisionomia di scuola piemontese»”, in Diplomazia Musei collezionismo tra il Piemonte e l’Europa negli anni del Risorgimento, a cura di giovanni Romano, Fondazione Cassa di Risparmi di Torino, Torino 2011, pp. 119-144. (Materiali su D.I.R.). More essays and text will be suggested during the course and made available, if possible, on D.I.R.. Students that never attended Art History courses in the past, are warmly recommended to read a good Modern Art History handbook. The bibliography must be studied carefully and the preparation for the exam should not be limited to reading the notes taken during the lessons. NON-ATTENDING STUDENTS. - GENTILE, Guido, "Sacri Monti", Einaudi, Torino 2019 (In commercio; Biblioteca DISUM = 726.509451.GENTG.1). - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, "Centro e periferia nella storia dell'arte italiana", Officina Libraria, Milano 2019 (in commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - ZERI, Federico, "La percezione visiva degli italiani", Einaudi, Torino 1989 (in commercio; PDF su D.I.R., senza immagini).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha una serie di obiettivi formativi articolati in due livelli. Ad un livello di base, il corso fornisce conoscenza e comprensione e cioè conoscenza di base di fatti storici e delle dinamiche che regolano i rapporti tra centri di produzione artistica, cultura e pubblico in età moderna, nell’area geografica italiana. Fornisce inoltre adeguate capacità di applicare conoscenza e comprensione nella capacità di riconoscere e definire il contesto culturale, artistico e geografico in cui un'opera è nata e le dinamiche in cui essa si è inserita. Ad un livello avanzato, in relazione alla formazione dello Studente, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi: • espressione di giudizi: acquisizione dell’abilità di esprimere compiutamente il rilievo storico di un'opera d'arte entro un contesto complesso di rapporti territoriali, geografici e culturali. • abilità nella comunicazione: lo studente acquisirà la capacità di illustrare ad un gruppo di adulti interessati e non specialisti i caratteri ed i contenuti della produzione artistica di un luogo, in rapporto al contesto culturale e geografico in cui essa sussiste. • capacità di studio: lo studente saprà affrontare autonomamente la lettura di testi scritti e figurativi che illustrino la produzione culturale dei centri artistici italiani dell’età moderna.
The course has a series of training objectives divided into two levels. At a basic level, the course provides knowledge and understanding, that is, basic knowledge of historical facts and the dynamics that govern the relationships between centers of artistic production, culture and the public in the modern age, in the Italian geographical area. It also provides adequate ability to apply knowledge and understanding in the ability to recognize and define the cultural, artistic and geographical context in which a work was born and the dynamics in which it is inserted. At an advanced level, in relation to the student's training, the course has the following training objectives: • expression of judgments: acquisition of the ability to fully express the historical significance of a work of art within a complex context of territorial, geographical and cultural relationships. • communication skills: the student will acquire the ability to illustrate to a group of interested and non-specialist adults the characters and contents of the artistic production of a place, in relation to the cultural and geographical context in which it exists. • study skills: the student will be able to independently deal with the reading of written and figurative texts that illustrate the cultural production of the Italian artistic centers of the Modern Age.
Prerequisiti/Required background knowledge
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, visite a siti, musei, monumenti, mostre. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei, edifici di culto e mostre che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date e orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R. Dato l'eventuale perdurare della pandemia dovuta al COVID19, la possibilità di effettuare le visite e relativo calendario verranno concordati nel corso delle lezioni in base alle normative di Ateneo e a quelle di livello regionale e nazionali che saranno vigenti. La frequenza al corso è consigliata.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum. Given the possible continuation of the pandemic due to COVID19, the possibility of carrying out the visits and the relative calendar will be agreed during the lessons based on the University regulations and those of the regional and national level that will be in force. Attendance at the course is recommended.
Altre informazioni/Further information
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, sede di Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, IIo piano, studio numero 31. L'iscrizione al corso su D.I.R. è necessaria per ricevere comunicazioni e per potere acquisire materiali didattici che saranno resi disponibili su D.I.R. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it. Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities, Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, IInd floor, studio number 31. Registration to the D.I.R. it is necessary to receive communications, as well as to be able to acquire teaching materials that will be made available on D.I.R. All students interested in receiving information and updates are therefore invited to register for the course on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame consiste in un colloquio, si articola in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove utile; corretto uso della lingua italiana (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata). In caso di sospensione delle attività in presenza dovuta a emergenza pandemica per COVID19 (o altre cause), gli esami potranno tenersi da remoto con modalità che verranno fissate in base alla normativa rettorale UPO che sarà vigente.
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). * For non-attending students, only on the assigned bibliography. In case of suspension of activities in the presence due to a pandemic emergency for COVID19 (or other causes), the exams can be held remotely in a manner that will be established based on the Rectoral UPO legislation that will be in force.
Programma esteso/Content
Il corso prenderà le mosse da una definizione storica del concetto di centro artistico nel più ampio contesto della geografia artistica. Ne percorrerà la storia e fornirà una serie di esempi e casi di studio anche, ma non esclusivamente, legati all'area piemontese. Particolare attenzione sarà prestata alle interconnessioni operanti, nel corso dei secoli, tra geografia fisica, geografia politica e geografia artistica, specie in relazione agli spostamenti di artisti e opere, ai rapporti tra le aree culturali, alla diffusione dei fenomeni di innovazione, alle dinamiche della committenza in relazione ai luoghi ed alle vie di comunicazione materiali e immateriali in epoca moderna.
The course will take the start from an historical definition of the concept of the relation between 'center and periphery' as a key idea of the broad theme of artistic geography. It will cover its history and provide a series of examples and case studies also, but not exclusively, related to the Piedmont area. Particular attention will be paid to the interconnections operating, over the centuries, between physical geography, political geography and artistic geography, especially in relation to the travels of artists and movement of the works of arts, the relationships between cultural areas, the spread of innovation, the dynamics of patrons in relation to the places and the tangible and intangible communication routes in modern times.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Per raggiungere conoscenze, competenze e abilità sufficienti o più che sufficienti come previste, ci si attende che lo studente raggiungere possa raggiungere i seguenti risultati: Per il conseguimento di un livello di base lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: conoscere contenuti, metodi e lessico relativi alla presenza di centri e contesti storico-artistici territoriali caratterizzati da dinamiche sia semplici sia complesse di rapporti e interconnessioni. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare le conoscenze acquisite dimostrando di potersi orientare nello spazio e nel tempo, relativamente ai contesti storico artistici territoriali anche complessi e policentrici che caratterizzano l'età moderna. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: sapere esprimere autonome valutazioni dei contesti storico artistici nella dimensione geografica e nei rapporti culturali esistenti, nel corso della storia e nell’attualità, tra i diversi centri, anche alla luce degli spostamenti degli artisti e delle opere. - Abilità comunicative: essere in grado di comunicare la specificità di un contesto storico artistica su base territoriale e geografica ad un pubblico non specialistico, anche nella prospettiva della sua valorizzazione. - Capacità di apprendimento: saper trasmettere e divulgare, in modo autonomo e personale, la specificità dei contesti storico-artistici territoriali non solo a vantaggio della loro conoscenza, ma anche nella concreta prospettiva della loro futura valorizzazione culturale. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: saper identificare, descrivere e analizzare le dinamiche che governano, nelle diverse modalità, i rapporti della geografia artistica nella dinamica centro-periferia. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: potere svolgere circoscritte, ma originali riflessioni/ricerche a base territoriale. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: utilizzare in modo corretto e funzionale le fonti digitali (sia testuali sia visuali) disponibili. - Abilità comunicative: impiegare lessico disciplinare nella comunicazione dei contenuti. - Capacità di apprendimento: potere autonomamente rintracciare e utilizzare le fonti storiche e possibilmente archivistiche a breve e largo raggio.
To achieve sufficient or more than sufficient knowledge, skills and abilities as intended, the student is expected to achieve the following outcomes: To achieve a basic level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: knowing contents, methods and vocabulary related to the presence of territorial historical-artistic centers and contexts characterized by both simple and complex dynamics of relationships and interconnections. - Ability to apply knowledge and understanding: ability to apply the acquired knowledge demonstrating to be able to orient oneself in space and time, relative to the historical artistic territorial contexts, even complex and polycentric, which characterize the modern age. Transversal skills - Autonomy of judgment: knowing how to express autonomous evaluations of the historical-artistic contexts in the geographical dimension and in the existing cultural relationships, in the course of history and in actuality, between the different centers, also in light of the movements of artists and works. - Communication skills: being able to communicate the specificity of a historical-artistic context on a territorial and geographical basis to a non-specialist public, also in the perspective of its enhancement. - Learning skills: knowing how to transmit and disseminate, in an autonomous and personal way, the specificity of the territorial historical-artistic contexts not only for the benefit of their knowledge, but also in the concrete perspective of their future cultural enhancement. For the achievement of an advanced level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: knowing how to identify, describe and analyze the dynamics that govern, in the different ways, the relationships of artistic geography in the center-periphery dynamic. - Ability to apply knowledge and understanding: to be able to carry out limited but original reflections / researches on a territorial basis. Transversal skills - Independent judgment: use the digital sources (both textual and visual) available in a correct and functional way. - Communication skills: use disciplinary vocabulary in communicating content. - Learning skills: being able to independently trace and use historical and possibly archival sources in the short and wide range.
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Course ID
LE0032
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La figura dell’artista nelle fonti per la letteratura artistica prima di Vasari.
The Artist in Art History Sources before Vasari.
Testi di riferimento/Textbooks
Bibliografia, studenti frequentanti. ATTENZIONE – DA COMPLETARE - Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione (testo online sul web). - Kris, Ernst, Kurz, Otto, La leggenda dell’artista, Bollati Boringhieri, Torino 1989, ristampa 2019, le seguenti parti: ‘Presentazione’ di Enrico Castelnuovo, ‘Prefazione’ di Ernst Gombrich, ‘Prefazione’ degli autori, pp. VII-XX; ‘Introduzione’, pp. 1-12; capitolo 1 (‘L’eroicizzazione dell’artista’), pp. 13-59. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.KRISE.1). - Collareta, Marco, “Coscienza di sé e coscienza storica in Lorenzo Ghiberti”, in Ghiberti Teorico. Natura, arte e coscienza storica nel Quattrocento, Officina Libraria, Milano 2019, pp. 29-33. (Materiale su D.I.R.). - Lorenzo Ghiberti, I Commentari (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, II, 333), a cura di Lorenzo Bartoli, Biblioteca della scienza italiana, 17, Giunti, Firenze 1998, parti indicate a lezione. (Materiale su D.I.R.). - Le parti indicate a lezione di: G. Vasari, Le Vite, edizione Giuntina del 1568, consultabile online. L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. (Biblioteca DISUM e testo accessibile e reperibile sul web). I testi delle fonti della Letteratura Artistica che saranno utilizzati, così come brevi saggi di approfondimento verranno indicati nel corso delle lezioni e (possibilmente) resi disponibili su D.I.R. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura di un manuale di Storia dell’arte. Bibliografia, studenti NON frequentanti. - Donata Levi, Il discorso sull'arte. Dalla tarda antichità a Ghiberti, Bruno Mondadori, Milano-Torino 2010, capitolo 6. (in commercio; Biblioteca DISUM = 701.18.LEVID.1). - Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.02.VASAG.AGOSB.1). - Kris, Ernst, Kurz, Otto, La leggenda dell’artista, Bollati Boringhieri, Torino 1989, ristampa 2019, incluse la ‘Presentazione’ di Enrico Castelnuovo, la ‘Prefazione’ di Ernst Gombrich, la ‘Prefazione’ degli autori. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.KRISE.1). NOTA. LA BIBLIOGRAFIA VA STUDIATA ATTENTAMENTE E IN OGNI PARTE, EVITANDO DI LIMITARSI AGLI APPUNTI PRESI A LEZIONE.
Bibliography. Attending Students. ATTENZIONE – DA COMPLETARE - Julius Schlosser Magnino, La Letteratura Artistica, La Nuova Italia, Firenze 1996 ed edizioni seguenti, le parti indicate a lezione (testo sul web). - Kris, Ernst, Kurz, Otto, La leggenda dell’artista, Bollati Boringhieri, Torino 1989, ristampa 2019, le seguenti parti: ‘Presentazione’ di Enrico Castelnuovo, ‘Prefazione’ di Ernst Gombrich, ‘Prefazione’ degli autori, pp. VII-XX; ‘Introduzione’, pp. 1-12; cap. 1 (‘L’eroicizzazione dell’artista’), pp. 13-59. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.KRISE.1). - Collareta, Marco, “Coscienza di sé e coscienza storica in Lorenzo Ghiberti”, in Ghiberti Teorico. Natura, arte e coscienza storica nel Quattrocento, Officina Libraria, Milano 2019, pp. 29-33. (Materiale su D.I.R.). - Lorenzo Ghiberti, I Commentari (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, II, 333), a cura di Lorenzo Bartoli, Biblioteca della scienza italiana, 17, Giunti, Firenze 1998, parti indicate a lezione. (Materiale su D.I.R.). - Le parti indicate a lezione di: G. Vasari, Le Vite, edizione Giuntina del 1568, consultabile online. L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. (Biblioteca DISUM e testo accessibile e reperibile sul web). The texts of the sources of the Artistic Literature that will be read, as well as short essays will be indicated during the lessons and (possibly) made available on the D.I.R. For those who do not have a good basic knowledge, at least at the school level, we recommend reading a good Art History manual. NON-ATTENDING STUDENTS. - Donata Levi, Il discorso sull'arte. Dalla tarda antichità a Ghiberti, Bruno Mondadori, Milano-Torino 2010, capitolo 6. (in commercio; Biblioteca DISUM = 701.18.LEVID.1). - Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013 (ed edizioni successive). (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.02.VASAG.AGOSB.1). - Kris, Ernst, Kurz, Otto, La leggenda dell’artista, Bollati Boringhieri, Torino 1989, ristampa 2019, incluse la ‘Presentazione’ di Enrico Castelnuovo, la ‘Prefazione’ di Ernst Gombrich, la ‘Prefazione’ degli autori. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.KRISE.1). NOTE: THE BIBLIOGRAPHY MUST BE STUDIED CAREFULLY IN EACH PART, AVOIDING LIMITING YOURSELF TO THE NOTES TAKEN DURING THE LESSONS.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha una serie di obiettivi formativi articolati in due livelli. A un livello di base, il corso fornisce conoscenza e comprensione e cioè conoscenza di una serie di strumenti critici da acquisire attraverso lettura e analisi di alcune delle fondamentali fonti della Letteratura Artistica del XIV°, XV° e XVI° secolo. Fornisce inoltre adeguate capacità di applicare conoscenza e comprensione nella capacità di leggere e comprendere una fonte della Letteratura Artistica del XV e XVI secolo. A un livello avanzato, in relazione alla formazione dello Studente, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi: • espressione di giudizi: il corso intende fornire allo studente proprietà lessicale disciplinare. • abilità nella comunicazione: il corso mira inoltre a sviluppare nello Studente la capacità di applicare le conoscenze acquisite dimostrando di potere analizzare l'opera d'arte o la figura di un artista utilizzando in modo appropriato le fonti della Letteratura Artistica. • capacità di studio: le lezioni vogliono porre lo studente nelle condizioni di analizzare e descrivere una biografia d’artista, anche incrociando fonti diverse della Letteratura Artistica.
The course has a series of training objectives divided into two levels. At a basic level, the course provides knowledge and understanding, i.e. knowledge of a series of critical tools to be acquired by reading and analyzing some of the fundamental sources of the Artistic Literature of the 14th, 15th and 16th centuries. It also provides adequate ability to apply knowledge and understanding in the ability to read and understand a source of 15th and 16th century Art Literature. At an advanced level, in relation to the student's training, the course has the following training objectives: • expression of judgments: the course intends to provide the student with disciplinary lexical properties. • communication skills: the course also aims to develop the student's ability to apply the knowledge acquired by demonstrating the ability to analyze the work of art or the figure of an artist using the sources of Art Literature appropriately. • study skills: the lessons want to put the student in a position to analyze and describe an artist's biography, also by crossing different sources of Art Literature.
Prerequisiti/Required background knowledge
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza, almeno manualistica della Storia Moderna e della Storia della Letteratura Italiana. É consigliato e preferibile che lo Studente abbia già seguito il corso di Storia dell'Arte Moderna.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature. It is recommended and preferable that the student has already attended the Modern Art History course.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, seminari.
Lessons, seminars.
Altre informazioni/Further information
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, sede di Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, II° piano, studio numero 31. L’iscrizione alla D.I.R. è necessaria per ricevere tutte le comunicazioni, nonché per potere acquisire i materiali didattici che verranno messi a disposizione su D.I.R. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano's e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it. Patrizia Zambrano’s studio is at the Department of Humanities, Palazzo Tartara, Vercelli, via G. Ferraris 109, IInd floor, studio 31. Registration to the D.I.R. it is necessary to receive communications, as well as to be able to acquire teaching materials that will be made available on D.I.R. All students interested in receiving information and updates are therefore invited to register for the course on D.I.R. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll in the course of D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello Studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé i testi delle fonti e le immagini del corso. Le domande hanno come tema i testi, gli snodi concettuali, i lessici analizzati nel corso delle lezioni, la storia e i contesti di riferimento (e.g. le figure archetipiche della leggenda dell’artista nell’antichità, ruolo sociale dell’artista nel primo Rinascimento e sua evoluzione, Lorenzo Ghiberti e l’autobiografia dell’artista, la costruzione della figura di Giotto, ecc.). La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di formulare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla correttamente in lingua italiana e in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove opportuno (6 punti su 30). * Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata.
Verification of learning takes place through an oral exam lasting about thirty minutes. The exam aims to assess the student's ability to apply the knowledge acquired during the course, to verify the autonomy of judgment, the ability to use the disciplinary vocabulary and communication skills. It consists of an interview, divided into 4-5 questions and focuses on the topics covered in class and on the assigned bibliography *. The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. The questions concern the texts, the conceptual junctions, the lexicons analyzed during the lessons, the history and the contexts of reference (eg. the archetypal figures of the legend of the artist in antiquity, the social role of the artist in the early Renaissance and his evolution, Lorenzo Ghiberti and the artist's autobiography, the construction of the figure of Giotto, etc.). Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). * For non-attending Students, only on the assigned bibliography.
Programma esteso/Content
Il corso ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna (specie quella del Rinascimento italiano) e prevede che lo Studente ne approfondisca la conoscenza attraverso lo studio di alcune delle principali fonti della Letteratura Artistica. Lo svolgimento del corso ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articola attraverso la lettura, l’analisi e lo studio di una serie di testi legati alla figura dell’Artista ed al passaggio cruciale del suo status da quello medievale del ‘mestiere’ a quello propriamente rinascimentale riferito alla creazione, all’idea, ad un diverso ruolo sociale e culturale. Lezioni 1-2: Introduzione al corso e alla Letteratura artistica. Le matrici antiche dei generi. Lezioni 3-5: La figura dell’Artista tra Antichità e Medioevo, la nascita della biografia dell’artista. Lezioni 6-7: Aspetti del mestiere tra medioevo e primo Rinascimento. Lezioni 8-16: Cennino Cennini, Lorenzo Ghiberti e Leon Battista Alberti. Lezioni 17-18: La figura dell’Artista alle soglie della Maniera Moderna, esempi nelle ‘Vite’ di Giorgio Vasari.
The course is of advanced type and has as a prerequisite a good knowledge of the Art History textbook. The main subject of the course concerns the is the sources and documents of the “Letteratura Artistica”, especially with regards to the sources about the social role of the Artist between Middle Ages and Early Renaissance. The course is articulated by reading a series of texts, in particular studying the vocabulary used to describe different art techniques by the leading authors of Renaissance Art Literature: Cennino Cennini, Leon Battista Alberti, Lorenzo Ghiberti, Giorgio Vasari in their texts and treatises on Renaissance art and Artists. Lessons 1-2: Introduction to the course and to Art Literature. The ancient matrices of genres. Lessons 3-5: The figure of the Artist between Antiquity and the Middle Ages, the birth of the artist's biography. Lessons 6-7: The Artist between the Middle Ages and the early Renaissance. Lessons 8-16: Cennino Cennini, Lorenzo Ghiberti and Leon Battista Alberti. Lessons 17-18: The Artist on the threshold of the Modern Manner, examples in the ‘Lives’ of Giorgio Vasari.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti ai livelli di apprendimento attesi (base e avanzato) si richiede allo studente quanto segue Per il conseguimento di un livello di base lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: avere acquisito la conoscenza delle principali fonti della Letteratura Artistica del XVo secolo. Saper dare la corretta definizione di ‘Letteratura Artistica’ nella specificità della disciplina (cosa è?) e nelle sue principali funzionalità (a cosa serve?). Capacità di applicare la conoscenza e la comprensione: essere in grado di leggere e comprendere i testi della Letteratura Artistica analizzati a lezione. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: essere in grado, a partire dalla lettura della fonte della Letteratura Artistica di sapere descrivere e interpretare i legami e i nessi che intercorrono tra fonti, opere e artisti. - Abilità comunicative: leggere, analizzare ed enunciare in forma di commento critico i temi del testo della Letteratura Artistica anche complesso, se pur scritto in Volgare e non in latino, ponendolo in relazione con gli svolgimenti tematici, stilistici e iconografici dell’opera di un artista. Dimostrare perciò di sapere fare interagire fonti della Letteratura Artistica, biografia dell’artista ed opera d’arte in forma articolata. - Capacità di apprendimento: conoscere e sapere utilizzare il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: conoscere i principali autori e testi della Letteratura Artistica del Rinascimento; dimostrare di sapere utilizzare le fonti della Letteratura Artistica nella lettura delle opere d’arte e della figura dell’artista. - Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: poter utilizzare agevolmente e senza esitazioni il lessico in uso nelle fonti analizzate e utilizzate (da Cennino Cennini a Vasari) e articolare l’analisi di un testo in forma semplice, ponendolo però in rapporto con un’opera o una serie di opere d’arte così da evidenziare i rapporti tra di essi esistenti e sottesi. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: capacità di lettura di un'opera d'arte e della figura dell’Artista o gruppo di Artisti o fenomeno artistico in relazione a fonti e documenti della Letteratura Artistica, utilizzando le fonti stesse e i documenti per reperire informazioni di carattere saliente quali autografia, datazioni, contesti, dati di provenienza e collezionismo, gusto e fruizione antica di un’opera d’arte. - Abilità comunicative: sapere, con competenza e scioltezza, illustrare ad un gruppo di ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte, delineando in modo chiaro e competente la personalità dell’Artefice che la ha realizzata e tratteggiando il contesto culturale in cui essa è stata prodotta e sussiste. - Capacità di apprendimento: saper dedurre il ruolo storico e sociale dell’Artista; leggere e comprendere, anche attraverso la conoscenza del lessico storico, testi, documenti ed opere d’arte dell’età moderna legati ai contesti storico artistici; saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano.
In order to achieve the knowledge, skills and abilities corresponding to the expected learning levels (basic and advanced) the student is required to do the following To achieve a basic level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: having acquired the knowledge of the main sources of the Artistic Literature of the 15th century. Knowing how to give the correct definition of 'Art Literature' in the specificity of the discipline (what is it?) And in its main functions (what is it for?). - Ability to apply knowledge and understanding: to be able to read and understand the texts of Art Literature analyzed in class. Transversal skills - Autonomy of judgment: to be able, starting from the reading of the source of the Art Literature, to be able to describe and interpret the links and links that exist between sources, works and artists. - Communication skills: reading, analyzing and enunciating in the form of a critical comment the themes of the text of the Artistic Literature, even if it is complex, even if written in the vernacular and not in Latin, relating it to the thematic, stylistic and iconographic developments of the work of a artist. Demonstrate therefore that you know how to make sources of Art Literature, artist biography and work of art interact in an articulated form. - Learning skills: knowing and knowing how to use the disciplinary lexicon useful for reading sources and documents relating to works of art and artists. For the achievement of an advanced level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: to know the main authors and texts of the Artistic Literature of the Renaissance; demonstrate that they know how to use the sources of Art Literature in reading works of art and the figure of the artist. - Ability to apply knowledge and understanding: to be able to use easily and without hesitation the lexicon used in the sources analyzed and used (from Cennino Cennini to Vasari) and to articulate the analysis of a text in a simple form, however placing it in relation to a 'work or a series of works of art so as to highlight the existing and underlying relationships between them. Transversal skills - Autonomy of judgment: ability to read a work of art and the figure of the Artist or group of Artists or artistic phenomenon in relation to sources and documents of the Art Literature, using the sources themselves and documents to find salient information such as autography, chronology, contexts, provenance and collecting, taste and ancient functions of a work of art. - Communication skills: knowing, with competence and fluency, to illustrate to a group of non-specialist listeners, using disciplinary language and lexicon, the main characters and contents of a work of art, outlining the personality of the Artist in a clear and competent way who created it and outlining the cultural context in which it was produced and exists. - Learning skills: knowing how to deduce the historical and social role of the Artist; reading and understanding, also through the knowledge of the historical lexicon, texts, documents and works of art of the Modern Age related to the historical and artistic contexts; knowing how to deduce the historical-cultural role of an artefact and knowing how to relate it to the contemporary context in the Italian society.
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Course
RICOSTRUZIONE LINGUISTICA
Course ID
L1108
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano.
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento integrato di Ricostruzione linguistica (60 ore, 12 cfu) ha come oggetto aspetti legati al rapporto tra lingua, società e cultura nella dimensione storica e testuale, con particolare riferimento a due temi: (i) l’analisi del mutamento linguistico in quanto condizionato da fattori socio-culturali; (ii) la trasmissione dei testi nel Medioevo come fenomeno materiale.
Testi di riferimento/Textbooks
Glottologia Avanzata Studenti frequentanti: (1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione, inclusa la commedia di Carlo Goldoni La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) Il capitolo 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gaetano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Studenti non-frequentanti: (1) Le slides delle lezioni e il materiale caricato sul DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) I capitoli 2 (Lingua e società) e 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gateano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) e il capitolo 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Per consultazione e approfondimenti per tutti gli studenti del corso: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J.M. & Conde-Silvestre J.C. eds. (2012), The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Wiley Blackwell. Filologia Romanza Magistrale: Per gli studenti frequentanti la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo gli indirizzi degli studenti stessi. Alcuni titoli per l'approfondimento sono: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in corso di stampa) Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare lo studente ad acquisire una conoscenza di base di aspetti legati all’indagine sociolinguistica e filologica dei testi, affinché possa sviluppare familiarità da un lato con i meccanismi attraverso cui si attua il mutamento socio-linguistico e con i relativi modelli di analisi, dall’altro con i meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale, i metodi di lavoro del filologo sui testi, i momenti e le articolazioni principali della storia letteraria medievale. Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’indagine di dati sociolinguistici tratti da diverse lingue, di studi di caso (con particolare riferimento al fenomeno della cortesia linguistica) e di testi romanzi, affinché possa affinare le sue personali capacità critiche rispetto agli ambiti studiati. Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto dell’insegnamento (per il corso di Glottologia Avanzata).
Prerequisiti/Required background knowledge
Glottologia Avanzata: Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Chi non avesse mai sostenuto un esame in questi ambiti è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo da portare all’esame. Filologia Romanza magistrale: Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, studio individuale e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso un approccio seminariale, al fine di sviluppare la capacità di analisi, l’assimilazione di metodologie e le abilità comunicative.
Altre informazioni/Further information
Nessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi. Glottologia Avanzata La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici riguardanti il mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. L’esame avrà esito positivo se si raggiungerà o si supererà la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi relativi al rapporto tra lingua e società in diacronia e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti (in particolare sull’evoluzione dell’espressione della cortesia) almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte. Filologia Romanza: L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (1-2 pagine) su un libro o un articolo letto autonomamente, concordato con il docente; 4. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 20% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 10%; il punto 4. per il 40%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Programma esteso/Content
Il programma dell’insegnamento integrato include diversi temi legati all’analisi sociolinguistica e filologico-testuale, anche attraverso l’esame di specifici casi studio e testi. Glottologia Avanzata Unità didattica 1. Introduzione al corso. Unità didattica 2. Definizione di sociolinguistica storica: nozioni preliminari. Unità didattica 3. Concetti base della sociolinguistica e loro applicazione in diacronia: problemi e sfide. Unità didattica 4. Mutamento e variazione. Unità didattica 5. I dati in sociolinguistica. Unità didattica 6. Analisi e discussione di casi studio. Unità didattica 7. Sviluppi diacronici nell’espressione della cortesia in italiano. Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della glottologia e della linguistica. Filologia Romanza Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi? - Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso. - Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni). - Paleografia, codicologia e filologia: strumenti. - Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia. - Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione. Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Glottologia Avanzata Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: - conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società in diacronia; - acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio di mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; - saper discutere dell’evoluzione dell’espressione della cortesia nella lingua italiana; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche e relativi al mutamento linguistico in quanto condizionato dai fattori esterni, ovvero fattori sociali, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di - saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo la correlazione tra fattori sociali e sviluppo delle lingue in diacronia; - dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici casi di mutamento sociolinguistico e nel riconoscerne le peculiarità; - sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente; - coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riconoscere autonomamente diversi tipi di mutamento sociolinguistico e di influsso dei fattori sociali sulla lingua a livello diacronico (anche con riferimento alla (s)cortesia linguistica). Filologia Romanza Ci si aspetta che gli studenti sappiano: - (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso; - (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
L1002GLOTTOLOGIA AVANZATA NONE
L1036FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE NONE
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Course
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Course ID
L1002
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La sociolinguistica storica: rapporto tra lingua e società in diacronia
Historical sociolinguistics: the diachronic perspective on the relationship between language and society
Testi di riferimento/Textbooks
Studenti frequentanti: (1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione, inclusa la commedia di Carlo Goldoni La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) Il capitolo 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gaetano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Studenti non-frequentanti: (1) Le slides delle lezioni e il materiale caricato sul DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) I capitoli 2 (Lingua e società) e 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gateano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) e il capitolo 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Per consultazione e approfondimenti per tutti gli studenti del corso: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J.M. & Conde-Silvestre J.C. eds. (2012), The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Wiley Blackwell.
Students who attend the course: (1) Slides and other material on DIR, including Carlo Goldoni’s play La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapter 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara. () Charter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Students who do not attend the course: (1) Slides and other material on DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapters 2 (Lingua e società) and 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara (4) Chapter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) and chapter 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). For consultation only: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J. M. & Conde-Silvestre J. C. eds. (2012) The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Blackwell.
Obiettivi formativi/Mission
Questo insegnamento si propone come obiettivo di base quello di far conoscere allo studente presupposti teorici, scopi e metodologie della sociolinguistica storica, affinché possa comprendere come identificare e analizzare le diverse manifestazioni in diacronia del rapporto tra lingua e società e, più precisamente, il modo in cui il cambiamento linguistico può essere influenzato dai cosiddetti fattori esterni. Un secondo obiettivo è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto del corso. Infine, il terzo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di studi di caso specifici, con particolare riferimento al mutamento sociolinguistico e alla evoluzione della espressione della (s)cortesia in italiano.
The primary goal of this course is to lead students to know theoretical issues, aims and methodologies of Historical Sociolinguistics, in order to understand how to identify and analyze the diverse diachronic instances of the relationship between language and society and, more precisely, how language change may be influenced by the so called external factors. A second aim is to lead students to gain experience of the didactic methods for teaching Historical and General Linguistics starting from the topics examined during the course. A further, more advanced, aim is to develop students’ ability of applying theoretical and methodological principles to the examination of specific case studies: from this perspective, the focus will be on the analysis of sociolinguistic change and on the investigation of how expression of politeness changed in the Italian language.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Chi non avesse mai sostenuto un esame in questi ambiti è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo da portare all’esame.
Students should have basic knowledge of general linguistics and historical linguistics. Otherwise, they have to contact the teacher, who will indicate a manual to be studied.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l’esame, la discussione e presentazione di dati linguistici e casi studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale diacronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento della glottologia e linguistica e le abilità comunicative.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to participate in the analysis of case studies related to the inspected issues and in discussion about them. These tasks will enable them to acquire practical skills, namely to analyze linguistic data concerning language change and to develop relevant didactic teaching strategies and communicative skills.
Altre informazioni/Further information
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Since the course is conceived of as a seminar, attendance at the lectures is highly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici riguardanti il mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. L’esame avrà esito positivo se si raggiungerà o si supererà la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi relativi al rapporto tra lingua e società in diacronia e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti (in particolare sull’evoluzione dell’espressione della cortesia) almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions showing knowledge and understanding of the relevant topics, and using appropriate scientific terminology. More precisely, the exam is structured as follows, namely it is made up of 3 sections: Sect. 1 = questions on the notions learnt about language change as influenced by external factors; Sect. 2 = analysis and discussion of data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the ability of applying it empirically (mainly on the basis of the material examined during the course and put on DIR); Sect. 3 = didactic methodologies. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1 = 40%; answers to questions from Section 2 = 40%; answers to questions from Section 3 = 10%. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to get 18/30, students should show knowledge of the relationship between language and society from a diachronic perspective and should be able to analyze the relevant data (mainly on the evolution of the expression of politeness) at a basic level at least. In order to achieve a higher grade, students should show capacity of autonomous judgment, coherence and insight in answering. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating high accuracy in all the replies.
Programma esteso/Content
Unità didattica 1. Introduzione al corso. Unità didattica 2. Definizione di sociolinguistica storica: nozioni preliminari. Unità didattica 3. Concetti base della sociolinguistica e loro applicazione in diacronia: problemi e sfide. Unità didattica 4. Mutamento e variazione. Unità didattica 5. I dati in sociolinguistica. Unità didattica 6. Analisi e discussione di casi studio. Unità didattica 7. Sviluppi diacronici nell’espressione della cortesia in italiano. Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della glottologia e della linguistica.
1. Introduction to the course. 2. Definition of Historical Sociolinguistics: preliminary issues. 3. Basic sociolinguistic notions and their diachronic application: problems and challenges. 4. Change and variation. 5. Data in Sociolinguistics. 6. Survey and discussion of case studies. 7. Diachronic developments of the expression of politeness in the Italian language. 8. Didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: - conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società in diacronia; - acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio di mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; - saper discutere dell’evoluzione dell’espressione della cortesia nella lingua italiana; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche e relativi al mutamento linguistico in quanto condizionato dai fattori esterni, ovvero fattori sociali, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di - saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo la correlazione tra fattori sociali e sviluppo delle lingue in diacronia; - dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici casi di mutamento sociolinguistico e nel riconoscerne le peculiarità; - sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente; - coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riconoscere autonomamente diversi tipi di mutamento sociolinguistico e di influsso dei fattori sociali sulla lingua a livello diacronico (anche con riferimento alla (s)cortesia linguistica).
In order to achieve a basic level of knowledge and skills students are required to show what follows: Knowledge and understanding: - to know and understand theoretical issues and main aspects related to the analysis of the relationship between language and society from a diachronic perspective; - to be acquainted with didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the learned notions to the analysis of different types of case study concerning language change as influenced by external factors; - to be able to discuss the evolution of the expression of politeness in the Italian language; - to be able to plan teaching activities concerning Historical Linguistics and General Linguistics. Autonomy of judgment: - to make a judgment about the examined diachronic data at a basic level at least. Communicative skills: - to use appropriate scientific terminology, in order to provide a clear and insightful account of relevant topics. Learning ability: - to widen knowledge of theoretical and methodological notions in the field of Historical Sociolinguistics, increasing also the ability to analyze empirical data documenting language change as influenced by external social factors, at least with regard to some representative case studies. In order to achieve a more advanced level, students are required to show what follows: - to be able to apply knowledge and understanding in order to capture the correlations of social factors and language development; - to show solid independence of judgment in the insightful evaluation of specific cases of sociolinguistic changes and in identifying their peculiarities; - to develop communicative skills at a high level, in order to use exclusively appropriate scientific terminology and to provide a clear, well structured and consistent account of relevant topics; - to join the study of theoretical notions to the direct observation of diachronic data from ancient and modern languages, acquiring the ability of interpreting such data and autonomously identifying different types of sociolinguistic change and the role played by social factors on language at a diachronic level (also with regard to linguistic (im)politeness).
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Course
FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Course ID
L1036
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTINA PIERO ANDREA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Seminario di filologia romanza. La trasmissione dei testi nel Medioevo: un fenomeno materiale
The Transmission of Texts in the Middle Ages: A Material Phenomenon
Testi di riferimento/Textbooks
Per gli studenti frequentanti, la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi. Alcuni titoli per l'approfondimento sono: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in corso di stampa) Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
For attendig students, the specific bibliography will be provided in class, following students' interests. Some titles for further study are: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Scribes and Scholars. A Guide to the Transmission of Greek and Latin Literature, Oxford 20134 - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in press) Non-attending students will choose a program with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenze: - conoscenza di base dei meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale; - conoscenza dei metodi di lavoro del filologo sui testi; - conoscenza di base dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale. Competenze: - capacità di leggere un testo romanzo medievale sul suo supporto manoscritto; - capacità di affrontare autonomamente e analizzare criticamente un problema filologico; - capacità di utilizzo degli strumenti bibliografici della disciplina. Abilità trasversali: - affinamento delle abilità di esposizione degli argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente; - affinamento delle abilità di analisi di un testo romanzo; - affinamento delle abilità critiche di fronte a un testo scritto.
Knowledge: - basic knowledge of the mechanisms of text transmission in the Western Middle Ages; - knowledge of the philologist's working methods; - basic knowledge of the main moments and articulations of medieval literary history. Skills: - ability to read a medieval text in a romance language on its manuscript support; - ability to independently face and critically analyse a philological problem; - ability with the bibliography. Transversal skills: - refinement of the skills of exposition of the topics covered in class and studied independently; - refinement of the analysis skills of a novel text; - refinement of critical skills in front of a written text.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Basic knowledge in philology and linguistics expected after a BA in "Lettere".
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; discussione seminariale; studio individuale.
Lectures, seminar discussion, individual study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (1-2 pagine) su un libro o un articolo letto autonomamente, concordato con il docente; 4. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 20% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 10%; il punto 4. per il 40%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Learning will be verified in progress and with a final exam. The evaluation will be based on the following points: 1. During the seminar, students are required to actively participate during seminar discussion; 2. Students will be asked to write down a specimen edition of an unpublished medieval text, which will be presented and discussed in class; 3. Students are required to provide a review (1-2 pages) on a book or article; 4. The oral interview (exam) will conclude the evaluation process with the presentation by the candidate of the work done. Point 1.: 20% of the final evaluation. Point 2.: 30%. Point 3.: 10%. Point 4.: 40%. Honors will be awarded on the basis of the acuteness of the written work and the oral interview.
Programma esteso/Content
Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi? - Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso. - Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni). - Paleografia, codicologia e filologia: strumenti. - Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia. - Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione. Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
The course is divided into two parts: in the first one the teacher will provide a general framework, and will show the tools for an independent study of an unpublished text written in a medieval romance language; in the second part (seminar) students will work directly on a medieval text, and they will present the results of their work at the end of the course. Topics of the first part: - Writing in the Middle Ages: who? how? when? where? why and for whom? - Types of books in the Middle Ages: describing a complex object. - Reading and transcribing a medieval text (exercises). - Palaeography, codicology and philology. - Problems in the transmission of a text in the Middle Ages: concepts and vocabulary of philology. - History of books, history of texts. In the second part of the course the class will deal with the edition of a medieval text. Students will be guided in the reading of the text, in the transcription, in the study of the language, in order to produce a specimen edition of the text itself.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Ci si aspetta che gli studenti sappiano: - (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso; - (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.
Students are expected to: - (at a basic level) expose the knowledge and skills acquired during the course and demonstrate mastering vocabulary and methods of Romance philology; - (at an advanced level) deal independently with a medieval text, using methods and bibliographical tools of Romance philology.
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Course
ETNOLOGIA MAGISTRALE
Course ID
L1181
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento/Textbooks
A) Robbins Richard H. (2015), Antropologia culturale. Un approccio per problemi, (Seconda edizione) a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università. Solo i capitoli indicati nel documento “MANUALE ROBBINS - PARTI DA STUDIARE.PDF” presente nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it). B) Dei F. (a cura di) (2018), Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
A) Robbins Richard H. (2015), Antropologia culturale. Un approccio per problemi, (Seconda edizione) a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università. See the document “MANUALE ROBBINS - PARTI DA STUDIARE.PDF” available in the directory of the module on DIR (www.dir.uniupo.it/). B) Dei F. (a cura di) (2018), Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini. C) Slides used during the module, which will be available online on DIR platform.
Obiettivi formativi/Mission
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire la conoscenza delle nozioni di base della disciplina: concetti teorici, metodologie e campi d’indagine. Acquisire capacità di pensiero critico necessario per decostruire gli stereotipi più diffusi. Comprendere le molteplicità, le pluralità delle visioni del mondo. Contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione, modernità, globalizzazione, migrazioni. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di conoscere i principali concetti teorici e metodologici della disciplina e, nei casi più avanzati, di utilizzare criticamente le conoscenze acquisite. La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento. Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito C (Antropologia).
• Objective - knowledge and comprehension: acquiring the knowledge of the basics of the discipline: theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research. Acquiring the critical thinking skills necessary to deconstruct the most common stereotypes. Understanding the multiplicity, the plurality of worldviews. Contextualizing the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition, modernity, globalization, migration. • Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place critically some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. • Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. • Objectives - communication skills: to know how to communicate the issues orally or in a written paper by using appropriate terminology. • Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data. The course aims to let the student know the main theoretical and methodological concepts of the discipline and, in the most advanced cases, to use the acquired theoretical and methodological knowledge critically. The measurement of these goals will be possible when it is checked what the student has actually learned. The objectives and contents of the course take into account the provisions of DM 616/2017 and its annexes for the purpose of recognizing the 24 cfu Pre-competitive exam for area C (anthropological disciplinary).
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di cultura generale derivanti dalla scuola superiore.
General culture knowledge deriving from high school.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali con l’ausilio di slide e di video etnografici. Gli studenti saranno coinvolti in discussioni guidate su specifici temi trattati nel modulo didattico. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Lectures, slides and ethnographic video recordings. Students will be involved in guided discussions on specific topics. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Altre informazioni/Further information
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30.
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi. Prima parte (punto A del programma - Robbins Richard H., 2015, Antropologia culturale. Un approccio per problemi, a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università e relative slide). Un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare la prova è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte (punto B del programma - Dei F., a cura di, 2018, Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini e relative slide). Una prova scritta o orale a scelta dello studente. Il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su un tema del programma definito dal docente. Le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze. Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part (Robbins Richard H., 2015, Antropologia culturale. Un approccio per problemi, a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università). The knowledge of the program will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part (Dei F., a cura di, 2018, Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini). The knowledge of the program will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on one topic decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 60 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria: - from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills; - From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance; - From 26 to 28/30: the same items with a good performance; - From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso/Content
Origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; dinamicità della cultura e creatività; relativismo culturale ed etnocentrismo; etnia e razza; modelli di relazioni parentali; gli esiti della globalizzazione; migrazioni, integrazione e coesione sociale; strategie della memoria; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; educazione e multiculturalismo
The origins of the discipline; the concept of culture in the anthropological sense; culture and simbols; culture and nature; the process of enculturation; levels of culture; cultural diversity; culture and creativity; cultural relativism and ethnocentrism; ethnicity and race; models of parental relationships; the results of globalization; migration, integration and social cohesion; memory strategies; ethnography as a resource for reflective teaching; education and multiculturalism.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti. Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio Triennale quadro A4.b.2.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically. Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data. Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology. Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data. To achieve an advanced level, the student must also demonstrate that he / she possesses: - an organic vision of the topics addressed in class, and the attitude to synthetize and to analyze; - the ability to elaborate a personal and critical vision of the topics, with excellent language proficiency; - the ability to explore particular topics autonomously. These results are consistent with the requirements of the Annual Form (SUA) of the 3-year course (A4.b.2.).
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Course
LINGUAGGI E CULTURE
Course ID
L1286
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano.
Italian.
Contenuti/Content Summary
L’insegnamento integrato di Linguaggi e Culture (60 ore, 12 cfu) approfondisce la dimensione teorica dello studio del linguaggio, dalla prospettiva sia della linguistica cognitiva (con particolare riferimento ai modelli dello spazio e al linguaggio spaziale e al linguaggio figurato) sia della linguistica diacronica (con particolare riferimento ai modelli interpretativi del mutamento linguistico in quanto condizionato da fattori sociali).
The Languages and Cultures course (60 hours, 12) examines the theoretical dimension of the study of language in depth, from the perspective of both Cognitive Linguistics (with a special focus on cognitive models of space and the figurative language) and Diachronic Linguistics (with a special focus on interpretative models of language change, as influenced by social parameters).
Testi di riferimento/Textbooks
Glottologia Avanzata Studenti frequentanti: (1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione, inclusa la commedia di Carlo Goldoni La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) Il capitolo 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gaetano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Studenti non-frequentanti: (1) Le slides delle lezioni e il materiale caricato sul DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) I capitoli 2 (Lingua e società) e 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gateano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) e il capitolo 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. Per consultazione e approfondimenti per tutti gli studenti del corso: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J.M. & Conde-Silvestre J.C. eds. (2012), The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Wiley Blackwell. Linguistica Cognitiva Magistrale: 1) Slides e materiali accessibili sul DIR 2) Croft W. e Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, trad. a cura di S.Luraghi 3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66.
Advanced Historical Linguistics: Students who attend the course: (1) Slides and other material on DIR, including Carlo Goldoni’s play La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapter 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara. () Charter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Students who do not attend the course: (1) Slides and other material on DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapters 2 (Lingua e società) and 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara (4) Chapter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) and chapter 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). For consultation only: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J. M. & Conde-Silvestre J. C. eds. (2012) The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Blackwell. Cognitive Linguistics II level: (1) Slides and material available on DIR. (2) Croft W. and Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, transl. by S. Luraghi (3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare lo studente a confrontarsi almeno con i principali interrogativi, problemi e sfide posti dalla riflessione teorica sul linguaggio nella dimensione cognitiva e in quella diacronica (applicata all’ambito socio-linguistico), affinché possa approfondire la sua comprensione dei meccanismi mediante i quali si realizzano il processo cognitivo da un lato, il mutamento socio-linguistico dall’altro, e la sua conoscenza di diversi modelli di analisi volti ad indagare tali aspetti. Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di dati tratti da diverse lingue e all’indagine di casi studio specifici, anche organizzando ricerche su campo. Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto dell’insegnamento.
The primary goal is to lead students to tackle at least the main issues, problems and challenges related with the theoretical investigation of language in both the cognitive and diachronic dimensions (in the last case, with special regard to socio-linguistics), in order to widen their understanding of the main mechanisms of cognitive process and socio-linguistic change, and their knowledge of different models of analysis of these phenomena. A further, more advanced, aim is to develop students’ ability of applying theoretical and methodological principles to the survey of empirical data from various languages and to the examination of specific case studies, also carrying simple field research. Finally, didactic methods for teaching Linguistics will be dealt with, taking the topics examined during the course as a starting point.
Prerequisiti/Required background knowledge
Glottologia Avanzata: Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Chi non avesse mai sostenuto un esame in questi ambiti è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo da portare all’esame. Linguistica cognitiva magistrale: Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Advanced Historical Linguistics: Students should have basic knowledge of general linguistics and historical linguistics. Otherwise, they have to contact the teacher, who will indicate a manual to be studied. Cognitive Linguistics II Level: Foundations of linguistics, with particular attention for the cognitive paradigm both chmoskian and not. No knowledge of classical language is required, but the ability to discriminate the variety of linguistic forms is necessary.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, didattica in Rete, seminari ed esperienze di ricerca sul campo con coinvolgimento attivo degli studenti, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale linguistico e le abilità comunicative.
Lectures, “Web didactic”, (DIR), workshops, field work. Students will be required to participate actively: this will enable them to acquire practical skills, namely to analyze linguistic data, to develop relevant didactic teaching strategies and communicative skills.
Altre informazioni/Further information
Nessuna.
None.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi. Glottologia Avanzata: La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici riguardanti il mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. L’esame avrà esito positivo se si raggiungerà o si supererà la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi relativi al rapporto tra lingua e società in diacronia e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti (in particolare sull’evoluzione dell’espressione della cortesia) almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte. Linguistica Cognitiva Magistrale: La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%).
The overall evaluation will take the final grades of the two exams into account and will be based on the assessment of the whole degree of insightfulness of knowledge, of the degree of autonomy in applying it and of the communicative skills, consistently with the mission and intended learning objectives. Advanced Historical Linguistics: The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions showing knowledge and understanding of the relevant topics, and using appropriate scientific terminology. More precisely, the exam is structured as follows, namely it is made up of 3 sections: Sect. 1 = questions on the notions learnt about language change as influenced by external factors; Sect. 2 = analysis and discussion of data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the ability of applying it empirically (mainly on the basis of the material examined during the course and put on DIR); Sect. 3 = didactic methodologies. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1 = 40%; answers to questions from Section 2 = 40%; answers to questions from Section 3 = 10%. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to get 18/30, students should show knowledge of the relationship between language and society from a diachronic perspective and should be able to analyze the relevant data (mainly on the evolution of the expression of politeness) at a basic level at least. Cognitive Linguistics II Level: The final test consists into an interview of about 30'. The interview starts with the discussion on a subject chosen by the student (about 10'). If the student has written a personal research thesis the interview will continue with a discussion on the thesis, otherwise it will include two more question on subjects chosen by the teacher. The examination will be passed if the student will have reached ht emote of at least 18/30. To the final evaluation contribute 1) the ability to speak fluently of the required subjects (20%), 2) the mastering of the fundamentals of the discipline (50%) and 3) the ability to express motivated personal opinions on the different subjects of the discipline (30%).
Programma esteso/Content
L’insegnamento integrato esamina diversi concetti e approcci teorici nell’ambito della linguistica cognitiva e della socio-linguistica storica, anche attraverso l’analisi di casi studio. Glottologia Avanzata Magistrale: UD 1: Introduzione al corso. UD 2: Definizione di sociolinguistica storica: nozioni preliminari. UD 3: Concetti base della sociolinguistica e loro applicazione in diacronia: problemi e sfide. UD 4: Mutamento e variazione. UD 5: I dati in sociolinguistica. UD 6: Analisi e discussione di casi studio. UD 7: Sviluppi diacronici nell’espressione della cortesia in italiano. UD 8: Metodi di insegnamento della glottologia e della linguistica. Linguistica Cognitiva Magistrale: UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 2): Approccio cognitivo e approccio neurale UD 17 (ore 2): Approccio teorico vs. approccio corpus-based UD 18 (ore 1): indagini sul campo relative, a scelta, al processo di concettualizzazione, al linguaggio spaziale, al linguaggio figurato o al linguaggio non verbale; raccolta di campioni spontanei di lingua o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 19 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione.
The course examines different theories in the domain of Cognitive Linguistics and Historical socio-linguistics, also by means of case studies. Advanced Historical Linguistics: Unit 1. Introduction to the course. Unit 2. Definition of Historical Sociolinguistics: preliminary issues. Unit 3. Basic sociolinguistic notions and their diachronic application: problems and challenges. Unit 4. Change and variation. Unit 5. Data in Sociolinguistics. Unit 6. Survey and discussion of case studies. Unit 7. Diachronic developments of the expression of politeness in the Italian language. Unit 8. Didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics. Cognitive Linguistics II Level: Unit 1 (2 hrs): Cognitive linguistics, one name many souls; relations with Cognitive Science. Unit 2 (1 hrs): Chomsky and the theories of language and of human mind. Unit 3 (1 hrs): the reaction against chomskian formalism. Unit 4 (2 hrs): the basis of cognition: perception and "embodiment". Unit 5 (2 hrs): Categorization: Rosch's prototypes. Unit 6 (2 hrs): The representation: mental spaces, image schemas, frames Unit 7 (1 hrs): FrameNet project. Unit 8 (1 hrs): Form and content; a quasi-saussurian approach. Unit 9 (2 hrs): cognitive grammars. Unit 10 (2 hrs): cognitive theory of metaphor; figurative language. Unit 11 (2 hrs): the most important projects on metaphor: MML, MetaNet, CMR. Unit 12 (1 hrs): universalism vs. relativism. Unit 13 (2 hrs): the basic metaphor, space ( and time). Unit 14 (2 hrs): space language. Unit 15 (2 hrs): verbal and non-verbal language. Unit 16 (1 hrs): field research on spatial language; collection of spontaneous and elicited language samples. Unit 17 (2 hrs): elaboration of the collected materials and discussion. Unit 18 (2 hrs): final workshop.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Glottologia Avanzata: Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: - conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società in diacronia; - acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio di mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; - saper discutere dell’evoluzione dell’espressione della cortesia nella lingua italiana; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche e relativi al mutamento linguistico in quanto condizionato dai fattori esterni, ovvero fattori sociali, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di - saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo la correlazione tra fattori sociali e sviluppo delle lingue in diacronia; - dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici casi di mutamento sociolinguistico e nel riconoscerne le peculiarità; - sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente; - coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riconoscere autonomamente diversi tipi di mutamento sociolinguistico e di influsso dei fattori sociali sulla lingua a livello diacronico (anche con riferimento alla (s)cortesia linguistica). Linguistica Cognitiva Magistrale: Conoscenza e comprensione: - Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. Il linguaggio figurato. Confronto metodologico tra approccio teorico e approccio corpus-based. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media. Espressione di giudizi: - Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. Abilità nella comunicazione: - Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche. Capacità di studio: - Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese).
Advanced Historical Linguistics: In order to achieve a basic level of knowledge and skills students are required to show what follows: Knowledge and understanding: - to know and understand theoretical issues and main aspects related to the analysis of the relationship between language and society from a diachronic perspective; - to be acquainted with didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the learned notions to the analysis of different types of case study concerning language change as influenced by external factors; - to be able to discuss the evolution of the expression of politeness in the Italian language; - to be able to plan teaching activities concerning Historical Linguistics and General Linguistics. Autonomy of judgment: - to make a judgment about the examined diachronic data at a basic level at least. Communicative skills: - to use appropriate scientific terminology, in order to provide a clear and insightful account of relevant topics. Learning ability: - to widen knowledge of theoretical and methodological notions in the field of Historical Sociolinguistics, increasing also the ability to analyze empirical data documenting language change as influenced by external social factors, at least with regard to some representative case studies. In order to achieve a more advanced level, students are required to show what follows: - to be able to apply knowledge and understanding in order to capture the correlations of social factors and language development; - to show solid independence of judgment in the insightful evaluation of specific cases of sociolinguistic changes and in identifying their peculiarities; - to develop communicative skills at a high level, in order to use exclusively appropriate scientific terminology and to provide a clear, well structured and consistent account of relevant topics; - to join the study of theoretical notions to the direct observation of diachronic data from ancient and modern languages, acquiring the ability of interpreting such data and autonomously identifying different types of sociolinguistic change and the role played by social factors on language at a diachronic level (also with regard to linguistic (im)politeness). Cognitive Linguistics II Level: Students will acquire knowledge of the foundations of cognitive semantics, typological aspects of languages and principal processes of grammaticalisation. They will be able to identify the theories and the processes studied and to give examples. They will recognise the structures analysed during the course and to derive implications. They will be able to carry simple field research. They will explain organically the phenomena studied during the course and to identify logical connections. They will be able to read general texts and scientific articles (also in English).
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LE0018LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE NONE
LP021GLOTTOLOGIA AVANZATA NONE
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Course
LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Course ID
LE0018
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRARI Giacomo
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico-cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Si compierà una breve esplorazione del linguaggio non verbale e del rapporto tra approccio cognitivo e approccio neurale
The course will introduce the cognitive revolution that reaches linguistics from cognitive sciences. The principal phases of the cognitive process will be illustrated: perception, categorization, representation. The most important cognitive linguistic theories will be presented showing how they share the notion that conceptualization is at the basis of linguistic implicazioni teoriche. abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche. capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese) Prerequisiti/Required background knowledge Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche. Metodi didattici/Teaching methods Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul campo Modalità di verifica dell'apprendimento/A ssessment methods La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%). Programma esteso/Content UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 1): indagini sul campo relative al linguaggio spaziale; raccolta di campioni di lingua spontanei o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 17 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione UD 18 (ore 2): seminario finale Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives Capacità di approfondire, confrontare e valutare in modo critico le teorie studiate. Capacità di organizzare e condurre ricerche sul campo expression. The cognitive theory of metaphor will be described. The most important projects in the field will be described (FrameNet, MetaNet, CMR) as well as the resources necessary. In particular the cognitive models of space will be shown and their implication for the spatial language, including linguistic typology. In particular motion verbs and motion expressions will be treated. A brief sketch will be provided about cognitive aspects of non verbal language and about the relation of the cognitive and neural approach.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Slides e materiali accessibili sul DIR 2) Croft W. e Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, trad. a cura di S.Luraghi 3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66
(1) Slides and material available on DIR. (2) Croft W. and Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, transl. by S. Luraghi (3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66
Obiettivi formativi/Mission
conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media. espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche. capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Students will acquire knowledge of the foundations of cognitive semantics, typological aspects of languages and principal processes of grammaticalisation. They will be able to identify the theories and the processes studied and to give examples. They will recognise the structures analysed during the course and to derive implications. They will be able to carry simple field research. They will explain organically the phenomena studied during the course and to identify logical connections. They will be able to read general texts and scientific articles (also in English).
Prerequisiti/Required background knowledge
Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Foundations of linguistics, with particular attentionfor the cognitive paradigm both chmoskian and not. No knowledge of classical language is required, but the ability to discriminate the variety of linguistic forms is necessary.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul campo
lectures, workshops, experiences in field research
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%).
The final test consists into an interview of about 30'. The interview starts with the discussion on a subject chosen by the student (about 10'). If the student has written a personal research thesis the interview will continue with a discussion on the thesis, otherwise it will include two more question on subjects chosen by the teacher. The examination will be passed if the student will have reached ht emote of at least 18/30. To the final evaluation contribute 1) the ability to speak fluently of the required subjects (20%), 2) the mastering of the fundamentals of the discipline (50%) and 3) the ability to express motivated personal opinions on the different subjects of the discipline (30%).
Programma esteso/Content
UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 2): Approccio cognitivo e approccio neurale UD 17 (ore 2): Approccio teorico vs. approccio corpus-based UD 18 (ore 1): indagini sul campo relative, a scelta, al processo di concettualizzazione, al linguaggio spaziale, al linguaggio figurato o al linguaggio non verbale; raccolta di campioni spontanei di lingua o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 19 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione
Unit 1 (2 hrs): Cognitive linguistics, one name many souls; relations with Cognitive Science. Unit 2 (1 hrs): Chomsky and the theories of language and of human mind. Unit 3 (1 hrs): the reaction against chomskian formalism. Unit 4 (2 hrs): the basis of cognition: perception and "embodiment". Unit 5 (2 hrs): Categorization: Rosch's prototypes. Unit 6 (2 hrs): The representation: mental spaces, image schemas, frames Unit 7 (1 hrs): FrameNet project. Unit 8 (1 hrs): Form and content; a quasi-saussurian approach. Unit 9 (2 hrs): cognitive grammars. Unit 10 (2 hrs): cognitive theory of metaphor; figurative language. Unit 11 (2 hrs): the most important projects on metaphor: MML, MetaNet, CMR. Unit 12 (1 hrs): universalism vs. relativism. Unit 13 (2 hrs): the basic metaphor, space ( and time). Unit 14 (2 hrs): space language. Unit 15 (2 hrs): verbal and non-verbal language. Unit 16 (2 hrs): Cognitive vs. neural approach Unit 17 (2 hrs): Theoretical vs. corpus-based approach Unit 18: field research on subjects to be chosen between conceptualization process, space language, figurative language, non verbal language; collection of spontaneous of elicited samples of language in school classrooms or elsewhere Unit (2 hrs): elaboration of the collected materials and discussion.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di approfondire, confrontare e valutare in modo critico le teorie studiate. Capacità di organizzare e condurre ricerche sul campo
Ability to go deeper into, compare and critically evaluate the studied theories. Ability to plan and carry field research
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Course
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Course ID
LP021
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La sociolinguistica storica: rapporto tra lingua e società in diacronia
Historical sociolinguistics: the diachronic perspective on the relationship between language and society
Testi di riferimento/Textbooks
Studenti frequentanti: (1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione, inclusa la commedia di Carlo Goldoni La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) Il capitolo 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gaetano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Studenti non-frequentanti: (1) Le slides delle lezioni e il materiale caricato sul DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) I capitoli 2 (Lingua e società) e 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gateano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) e il capitolo 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Per consultazione e approfondimenti per tutti gli studenti del corso: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J.M. & Conde-Silvestre J.C. eds. (2012), The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Wiley Blackwell.
Students who attend the course: (1) Slides and other material on DIR, including Carlo Goldoni’s play La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapter 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara. () Charter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Students who do not attend the course: (1) Slides and other material on DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapters 2 (Lingua e società) and 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara (4) Chapter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) and chapter 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). For consultation only: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J. M. & Conde-Silvestre J. C. eds. (2012) The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Blackwell.
Obiettivi formativi/Mission
Questo insegnamento si propone come obiettivo di base quello di far conoscere allo studente presupposti teorici, scopi e metodologie della sociolinguistica storica, affinché possa comprendere come identificare e analizzare le diverse manifestazioni in diacronia del rapporto tra lingua e società e, più precisamente, il modo in cui il cambiamento linguistico può essere influenzato dai cosiddetti fattori esterni. Un secondo obiettivo è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto del corso. Infine, il terzo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di studi di caso specifici, con particolare riferimento al mutamento sociolinguistico e alla evoluzione della espressione della (s)cortesia in italiano.
The primary goal of this course is to lead students to know theoretical issues, aims and methodologies of Historical Sociolinguistics, in order to understand how to identify and analyze the diverse diachronic instances of the relationship between language and society and, more precisely, how language change may be influenced by the so called external factors. A second aim is to lead students to gain experience of the didactic methods for teaching Historical and General Linguistics starting from the topics examined during the course. A further, more advanced, aim is to develop students’ ability of applying theoretical and methodological principles to the examination of specific case studies: from this perspective, the focus will be on the analysis of sociolinguistic change and on the investigation of how expression of politeness changed in the Italian language.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Chi non avesse mai sostenuto un esame in questi ambiti è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo da portare all’esame.
Students should have basic knowledge of general linguistics and historical linguistics. Otherwise, they have to contact the teacher, who will indicate a manual to be studied.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l’esame, la discussione e presentazione di dati linguistici e casi studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale diacronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento della glottologia e linguistica e le abilità comunicative.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to participate in the analysis of case studies related to the inspected issues and in discussion about them. These tasks will enable them to acquire practical skills, namely to analyze linguistic data concerning language change and to develop relevant didactic teaching strategies and communicative skills.
Altre informazioni/Further information
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Since the course is conceived of as a seminar, attendance at the lectures is highly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici riguardanti il mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. L’esame avrà esito positivo se si raggiungerà o si supererà la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi relativi al rapporto tra lingua e società in diacronia e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti (in particolare sull’evoluzione dell’espressione della cortesia) almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions showing knowledge and understanding of the relevant topics, and using appropriate scientific terminology. More precisely, the exam is structured as follows, namely it is made up of 3 sections: Sect. 1 = questions on the notions learnt about language change as influenced by external factors; Sect. 2 = analysis and discussion of data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the ability of applying it empirically (mainly on the basis of the material examined during the course and put on DIR); Sect. 3 = didactic methodologies. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1 = 40%; answers to questions from Section 2 = 40%; answers to questions from Section 3 = 10%. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to get 18/30, students should show knowledge of the relationship between language and society from a diachronic perspective and should be able to analyze the relevant data (mainly on the evolution of the expression of politeness) at a basic level at least. In order to achieve a higher grade, students should show capacity of autonomous judgment, coherence and insight in answering. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating high accuracy in all the replies.
Programma esteso/Content
Unità didattica 1. Introduzione al corso. Unità didattica 2. Definizione di sociolinguistica storica: nozioni preliminari. Unità didattica 3. Concetti base della sociolinguistica e loro applicazione in diacronia: problemi e sfide. Unità didattica 4. Mutamento e variazione. Unità didattica 5. I dati in sociolinguistica. Unità didattica 6. Analisi e discussione di casi studio. Unità didattica 7. Sviluppi diacronici nell’espressione della cortesia in italiano. Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della glottologia e della linguistica.
1. Introduction to the course. 2. Definition of Historical Sociolinguistics: preliminary issues. 3. Basic sociolinguistic notions and their diachronic application: problems and challenges. 4. Change and variation. 5. Data in Sociolinguistics. 6. Survey and discussion of case studies. 7. Diachronic developments of the expression of politeness in the Italian language. 8. Didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: - conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società in diacronia; - acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio di mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; - saper discutere dell’evoluzione dell’espressione della cortesia nella lingua italiana; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche e relativi al mutamento linguistico in quanto condizionato dai fattori esterni, ovvero fattori sociali, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di - saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo la correlazione tra fattori sociali e sviluppo delle lingue in diacronia; - dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici casi di mutamento sociolinguistico e nel riconoscerne le peculiarità; - sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente; - coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riconoscere autonomamente diversi tipi di mutamento sociolinguistico e di influsso dei fattori sociali sulla lingua a livello diacronico (anche con riferimento alla (s)cortesia linguistica).
In order to achieve a basic level of knowledge and skills students are required to show what follows: Knowledge and understanding: - to know and understand theoretical issues and main aspects related to the analysis of the relationship between language and society from a diachronic perspective; - to be acquainted with didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the learned notions to the analysis of different types of case study concerning language change as influenced by external factors; - to be able to discuss the evolution of the expression of politeness in the Italian language; - to be able to plan teaching activities concerning Historical Linguistics and General Linguistics. Autonomy of judgment: - to make a judgment about the examined diachronic data at a basic level at least. Communicative skills: - to use appropriate scientific terminology, in order to provide a clear and insightful account of relevant topics. Learning ability: - to widen knowledge of theoretical and methodological notions in the field of Historical Sociolinguistics, increasing also the ability to analyze empirical data documenting language change as influenced by external social factors, at least with regard to some representative case studies. In order to achieve a more advanced level, students are required to show what follows: - to be able to apply knowledge and understanding in order to capture the correlations of social factors and language development; - to show solid independence of judgment in the insightful evaluation of specific cases of sociolinguistic changes and in identifying their peculiarities; - to develop communicative skills at a high level, in order to use exclusively appropriate scientific terminology and to provide a clear, well structured and consistent account of relevant topics; - to join the study of theoretical notions to the direct observation of diachronic data from ancient and modern languages, acquiring the ability of interpreting such data and autonomously identifying different types of sociolinguistic change and the role played by social factors on language at a diachronic level (also with regard to linguistic (im)politeness).
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Course
APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Course ID
L1084
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso integrato è costituito da due unità didattiche che mirano a fornire allo studente nozioni avanzate di linguistica generale e applicata, e di linguistica cognitiva: - Linguistica applicata A magistrale - Linguistica cognitiva magistrale così articolate: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale. Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale: Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico-cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Si compierà una breve esplorazione del linguaggio non verbale e del rapporto tra approccio cognitivo e approccio neurale.
The integrated course consists of two teaching units that aim to provide the student with advanced notions of general, applied and cognitive linguistics: - Applied Linguistics A 2nd level - Advanced cognitive Linguistics Teaching Unit Applied Linguistics 2nd level: The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythicalritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics. Teaching Unit Advanced cognitive Linguistics: The course will introduce the cognitive revolution that reaches linguistics from cognitive sciences. The principal phases of the cognitive process will be illustrated: perception, categorization, representation. The most important cognitive linguistic theories will be presented showing how they share the notion that conceptualization is at the basis of linguistic expression. The cognitive theory of metaphor will be described. The most important projects in the field will be described (FrameNet, MetaNet, CMR) as well as the resources necessary. In particular the cognitive models of space will be shown and their implication for the spatial language, including linguistic typology. In particular motion verbs and motion expressions will be treated. A brief sketch will be provided about cognitive aspects of non verbal language and about the relation of the cognitive and neural approach.
Testi di riferimento/Textbooks
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per l’esame: 1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180 (in DIR). 3) V. Lambertini, Che cos’è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (tutto). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239). Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale: 1) Slides e materiali accessibili sul DIR 2) Croft W. e Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, trad. a cura di S.Luraghi 3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66.
Teaching unit Applied Linguistics A 2nd level: Reference texts for the course, in parentheses the parts to be studied in depth for the exam: 1) A. Duranti, Ethnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, 2nd (all book). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (ed.), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos'è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (all book). For non-attenders add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part: ch. III, pp. 185-239). Teaching unit Advanced cognitive Linguistics. 1) Slides and material available on DIR. 2) Croft W. and Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, transl. by S. Luraghi 3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso integrato si propone di mettere in condizione lo studente di acquisire i fondamenti teorici necessari per analizzare le principali dinamiche della linguistica applicata e della linguistica cognitiva, e, in maniera più avanzata, di metterlo in grado di utilizzare in modo autonomo e appropriato le conoscenze teoriche acquisite. La misurazione di tali obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale. Unità didattica linguistica cognitiva magistrale: Capacità di approfondire, confrontare e valutare in modo critico le teorie studiate. Capacità di organizzare e condurre ricerche sul campo.
The integrated course aims at enabling students to acquire the theoretical foundations necessary to analyze the main dynamics of applied and cognitive linguistics, in a more advanced way, to enable them to use the acquired theoretical knowledge in an autonomous and appropriate way. The measurement of these objectives will be possible during the verification of learning.In particular: Teaching unit - Applied Linguistics A 2nd level: The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythicalritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics. Teaching Unit Advanced cognitive Linguistics: Ability to go deeper into, compare and critically evaluate the studied theories. Ability to plan and carry field research.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per entrambi i moduli sono necessarie conoscenze di base della linguistica generale; stante il carattere seminariale e avanzato dei corsi, la frequenza è altamente consigliata. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso almeno 40 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2024, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato. Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale: Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
A basic knowledge of general linguistics is required for both modules and attendance is highly recommended. In particular: Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level. Those who have not taken General Linguistics A or Fundations of Linguistics in the Triennium are required to add R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizioni riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL); this text will constitute the initial part of the exam, which in that case will last at least 40 minutes. Present syllabus is valid until the February 2024 exam session, after which everyone is required to ask the lecturer for a new, updated syllabus. Teaching Unit Advanced cognitive Linguistics: Foundations of linguistics, with particular attentionfor the cognitive paradigm both chmoskian and not. No knowledge of classical language is required, but the ability to discriminate the variety of linguistic forms is necessary.
Metodi didattici/Teaching methods
In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: lezioni frontali e didattica online (DIR). Durante le lezioni gli studenti saranno coinvolti attivamente attraverso l'esame, la discussione e la presentazione di dati linguistici e casi di studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale sincronico e diacronico, l'assimilazione di metodologie didattiche della linguistica applicata e le capacità comunicative specifiche. Unità didattica linguistica cognitiva magistrale: Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul campo.
Teaching Unit Applied Linguistics 2nd level: lectures and online teaching (DIR). During the lessons, students will be actively involved through the examination, discussion and presentation of linguistic data and case studies, in order to develop the ability to analyze synchronic and diachronic material, the assimilation of teaching methodologies of applied linguistics and communication skills. Didactic Unit Advanced cognitive Linguistics. Lectures, workshops, experiences in field research.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Per entrambi i corsi è previsto un esame orale; l’esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle prove singole delle due unità didattiche di cui è composto (Linguistica applicata A magistrale, e Linguistica cognitiva magistrale) e dalla valutazione del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative specifiche, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Esame orale della durata di circa 30 minuti. Saranno poste domande sui diversi testi di riferimento indicati nel progarmma e sugli argomenti di studio ivi contenuti e approfonditi a lezione. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico, dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte, che devono mostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'approfondimento e della capacità di elaborazione autonoma dimostrate nel corso dell’esame. Unità didattica Linguistica cognitva magistrale: La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%).
For both courses there is an oral exam; the exam will be passed when the grade is equal to or greater than 18/30. The final evaluation of the integrated exam will take into account the marks obtained in the single tests of the two teaching units of which it is composed and the evaluation of the overall degree of in-depth knowledge, autonomy in their application and communication skills, as specified by the training objectives and expected learning outcomes. In particular: Teaching Unit Applied Linguistics 2nd level: Oral exam lasting about 30 minutes. Questions will be asked on the various reference texts indicated in the program and on the study topics contained therein and studied in depth in class. The formulation of the overall grade will be based on the evaluation of the appropriate use of the specific metalanguage, the accuracy and appropriateness of the answers, which must show autonomy of judgment, argumentative coherence and depth of analysis. Honors will be awarded on the basis of an in-depth assessment and autonomous processing skills demonstrated during the exam. Teaching Unit Advanced cognitive Linguistics: The final test consists into an interview of about 30'. The interview starts with the discussion on a subject chosen by the student (about 10'). If the student has written a personal research thesis the interview will continue with a discussion on the thesis, otherwise it will include two more question on subjects chosen by the teacher. The examination will be passed if the student will have reached ht emote of at least 18/30. To the final evaluation contribute 1) the ability to speak fluently of the required subjects (20%), 2) the mastering of the fundamentals of the discipline (50%) and 3) the ability to express motivated personal opinions on the different subjects of the discipline (30%).
Programma esteso/Content
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica, riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti, evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici, uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza. Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale: UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 2): Approccio cognitivo e approccio neurale UD 17 (ore 2): Approccio teorico vs. approccio corpus-based UD 18 (ore 1): indagini sul campo relative, a scelta, al processo di concettualizzazione, al linguaggio spaziale, al linguaggio figurato o al linguaggio non verbale; raccolta di campioni spontanei di lingua o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 19 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione.
Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level The course will focus on the analysis of the main ethnolinguistic characteristics of the spoken language and ritual voice, both from a pragmatic point of view and from a socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the basic characteristics linked to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological and historical evolution, and to the sharing of the extra-linguistic context and the oral encyclopedia of knowledge between speaker and interlocutor, we will move on to analyze the main characteristics of spoken speech: coding / decoding, recognition and alternation of shifts between speakers, evanescence / redundancy of the message, incidence of prosodic traits, use of paralinguistic means, gestures, speech acts, frame / script theory, structure of traditional knowledge and external symbolic storage systems, etc .; Finally, some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is incarnated in a traditional cantor will be highlighted, linking them to the development of consciousness and self-awareness. Teaching Unit Advanced cognitive Linguistics: Unit 1 (2 hrs): Cognitive linguistics, one name many souls; relations with Cognitive Science. Unit 2 (1 hrs): Chomsky and the theories of language and of human mind. Unit 3 (1 hrs): the reaction against chomskian formalism. Unit 4 (2 hrs): the basis of cognition: perception and "embodiment". Unit 5 (2 hrs): Categorization: Rosch's prototypes. Unit 6 (2 hrs): The representation: mental spaces, image schemas, frames Unit 7 (1 hrs): FrameNet project. Unit 8 (1 hrs): Form and content; a quasi-saussurian approach. Unit 9 (2 hrs): cognitive grammars. Unit 10 (2 hrs): cognitive theory of metaphor; figurative language. Unit 11 (2 hrs): the most important projects on metaphor: MML, MetaNet, CMR. Unit 12 (1 hrs): universalism vs. relativism. Unit 13 (2 hrs): the basic metaphor, space ( and time). Unit 14 (2 hrs): space language. Unit 15 (2 hrs): verbal and non-verbal language. Unit 16 (2 hrs): Cognitive vs. neural approach Unit 17 (2 hrs): Theoretical vs. corpus-based approach Unit 18: field research on subjects to be chosen between conceptualization process, space language, figurative language, non verbal language; collection of spontaneous of elicited samples of language in school classrooms or elsewhere Unit (2 hrs): elaboration of the collected materials and discussion.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
ll corso integrato è costituito da due unità didattiche che mirano a far comprendere e apprendere allo studente nozioni avanzate di linguistica generale e applicata e di linguistica cognitiva, nozioni sia teoriche che pratiche che saranno applicate a casi di studio concreti, anche in lingue straniere, in cui si dovrà dar prova di saper utilizzare criticamente e autonomamente quanto appreso. In particolare, i risultati di apprendimento attesi sono così di seguito specificati: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Conoscenza e Comprensione: sapere illustrare le basi teoriche di analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati durante il corso. Autonomia di Giudizio: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. Abilita' Comunicative: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. Capacità di Apprendimento: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta. Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale: Conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media. espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche. capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese).
The integrated course consists of two didactic units that aim to make the student understand and learn advanced notions of general and applied linguistics and cognitive linguistics, both theoretical and practical notions that will be applied to concrete case studies, including in foreign languages, in which he or she will have to prove, at an advanced level, that he or she can critically and autonomously use what has been learned. Specifically, the expected learning outcomes are as follows: Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level Knowledge and Understanding: knowing how to illustrate the theoretical bases of ethnopragmatic and linguistic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and the texts produced in the utterance. Ability to apply knowledge and understanding: Knowing how to set the ethno-pragmatic analysis of texts, even those never previously analyzed; identify, explain and evaluate at least three of the main linguistic characteristics contained in them (characteristics of the context and their textual impact, type of linguistic register chosen, focus mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, assess the degree of involvement, symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of whoever takes turns, etc.); provide examples of at least two of the types of ritual texts and not addressed during the course. Autonomy of Judgment: Being able to recognize which are the main linguistic phenomena that operate in the examples proposed and propose their own appropriateness. Communication Skills: knowing how to express one's knowledge using specific metalinguistic terminology with awareness. Learning Skills: knowing how to deepen the topics presented and develop a capacity for critical analysis of the theoretical references presented during the course and their concrete application. Teaching Unit Advanced cognitive Linguistics. Students will acquire knowledge of the foundations of cognitive semantics, typological aspects of languages and principal processes of grammaticalisation. They will be able to identify the theories and the processes studied and to give examples. They will recognise the structures analysed during the course and to derive implications. They will be able to carry simple field research. They will explain organically the phenomena studied during the course and to identify logical connections. They will be able to read general texts and scientific articles (also in English).
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LE0019LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE NONE
LP035LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE NONE
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Course
LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Course ID
LE0019
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FERRARI Giacomo
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico-cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Si compierà una breve esplorazione del linguaggio non verbale e del rapporto tra approccio cognitivo e approccio neurale
The course will introduce the cognitive revolution that reaches linguistics from cognitive sciences. The principal phases of the cognitive process will be illustrated: perception, categorization, representation. The most important cognitive linguistic theories will be presented showing how they share the notion that conceptualization is at the basis of linguistic implicazioni teoriche. abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche. capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese) Prerequisiti/Required background knowledge Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche. Metodi didattici/Teaching methods Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul campo Modalità di verifica dell'apprendimento/A ssessment methods La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%). Programma esteso/Content UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 1): indagini sul campo relative al linguaggio spaziale; raccolta di campioni di lingua spontanei o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 17 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione UD 18 (ore 2): seminario finale Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives Capacità di approfondire, confrontare e valutare in modo critico le teorie studiate. Capacità di organizzare e condurre ricerche sul campo expression. The cognitive theory of metaphor will be described. The most important projects in the field will be described (FrameNet, MetaNet, CMR) as well as the resources necessary. In particular the cognitive models of space will be shown and their implication for the spatial language, including linguistic typology. In particular motion verbs and motion expressions will be treated. A brief sketch will be provided about cognitive aspects of non verbal language and about the relation of the cognitive and neural approach.
Testi di riferimento/Textbooks
1) Slides e materiali accessibili sul DIR 2) Croft W. e Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, trad. a cura di S.Luraghi 3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66
(1) Slides and material available on DIR. (2) Croft W. and Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, transl. by S. Luraghi (3) M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66
Obiettivi formativi/Mission
conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media. espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche. capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Students will acquire knowledge of the foundations of cognitive semantics, typological aspects of languages and principal processes of grammaticalisation. They will be able to identify the theories and the processes studied and to give examples. They will recognise the structures analysed during the course and to derive implications. They will be able to carry simple field research. They will explain organically the phenomena studied during the course and to identify logical connections. They will be able to read general texts and scientific articles (also in English).
Prerequisiti/Required background knowledge
Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Foundations of linguistics, with particular attentionfor the cognitive paradigm both chmoskian and not. No knowledge of classical language is required, but the ability to discriminate the variety of linguistic forms is necessary.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul campo
lectures, workshops, experiences in field research
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%).
The final test consists into an interview of about 30'. The interview starts with the discussion on a subject chosen by the student (about 10'). If the student has written a personal research thesis the interview will continue with a discussion on the thesis, otherwise it will include two more question on subjects chosen by the teacher. The examination will be passed if the student will have reached ht emote of at least 18/30. To the final evaluation contribute 1) the ability to speak fluently of the required subjects (20%), 2) the mastering of the fundamentals of the discipline (50%) and 3) the ability to express motivated personal opinions on the different subjects of the discipline (30%).
Programma esteso/Content
UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment” UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch. UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale UD 16 (ore 2): Approccio cognitivo e approccio neurale UD 17 (ore 2): Approccio teorico vs. approccio corpus-based UD 18 (ore 1): indagini sul campo relative, a scelta, al processo di concettualizzazione, al linguaggio spaziale, al linguaggio figurato o al linguaggio non verbale; raccolta di campioni spontanei di lingua o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti UD 19 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione
Unit 1 (2 hrs): Cognitive linguistics, one name many souls; relations with Cognitive Science. Unit 2 (1 hrs): Chomsky and the theories of language and of human mind. Unit 3 (1 hrs): the reaction against chomskian formalism. Unit 4 (2 hrs): the basis of cognition: perception and "embodiment". Unit 5 (2 hrs): Categorization: Rosch's prototypes. Unit 6 (2 hrs): The representation: mental spaces, image schemas, frames Unit 7 (1 hrs): FrameNet project. Unit 8 (1 hrs): Form and content; a quasi-saussurian approach. Unit 9 (2 hrs): cognitive grammars. Unit 10 (2 hrs): cognitive theory of metaphor; figurative language. Unit 11 (2 hrs): the most important projects on metaphor: MML, MetaNet, CMR. Unit 12 (1 hrs): universalism vs. relativism. Unit 13 (2 hrs): the basic metaphor, space ( and time). Unit 14 (2 hrs): space language. Unit 15 (2 hrs): verbal and non-verbal language. Unit 16 (2 hrs): Cognitive vs. neural approach Unit 17 (2 hrs): Theoretical vs. corpus-based approach Unit 18: field research on subjects to be chosen between conceptualization process, space language, figurative language, non verbal language; collection of spontaneous of elicited samples of language in school classrooms or elsewhere Unit (2 hrs): elaboration of the collected materials and discussion.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Capacità di approfondire, confrontare e valutare in modo critico le teorie studiate. Capacità di organizzare e condurre ricerche sul campo
Ability to go deeper into, compare and critically evaluate the studied theories. Ability to plan and carry field research
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Course
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Course ID
LP035
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Linguistica applicata ed etnopragmatica
Applied Linguistics and Ethnopragmatics
Testi di riferimento/Textbooks
Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per l’esame: 1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos’è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (tutto). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239).
Reference texts for the course, in parentheses the parts to be studied in depth for the exam: 1) A. Duranti, Ethnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, 2nd (all book). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (ed.), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos'è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (all book). For non-attenders add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part: ch. III, pp. 185-239).
Obiettivi formativi/Mission
Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale.
The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythical-ritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Stante il carattere seminariale e avanzato del corso, la frequenza è altamente consigliata. Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso almeno 40 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2024, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato.
Given the seminar and advanceded nature of the course, attendance is highly recommended. Those who have not taken General Linguistics A or Fundamentals of Linguistics in the Triennium are required to add R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizioni riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL); this text will constitute the initial part of the exam, which in that case will last at least 40 minutes. Present syllabus is valid until the February 2024 exam session, after which everyone is required to ask the lecturer for a new, updated syllabus.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'analisi, il commento e l'interpretazione di dati etnolinguistici.
Lectures and online teaching (DIR). During the lessons, students will be actively involved through the analysis, commentary and interpretation of ethnolinguistic data.
Altre informazioni/Further information
Per gli studenti iscritti al corso di laurea in "Filologia moderna, classica e comparata", questo corso è parte dei moduli integrati "Linguistica storica e appicata" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale), "Apprendimento Linguistico" (Linguistica applicata + Linguistica cognitiva"), "Metodologie linguistiche" ("Linguistica Applicata" + "Filologia Romanza magistrale").
For students enrolled in the degree course in "Modern, Classical and Comparative Philology", this course is part of the integrated modules "Historical and Applied Linguistics" (Glottology + Applied Linguistics A Master's Degree), "Linguistic Learning" (Applied Linguistics + Cognitive Linguistics ")," Linguistic Methodologies " ("Applied Linguistics" + "Magisterial Romance Philology").
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale; L'esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte alle domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'approfondimento e della capacità di elaborazione autonoma.
Oral examination; The exam will be passed when the grade is equal to or greater than 18/30. The formulation of the overall grade will be based on the assessment of the appropriate use of the specific metalanguage and the accuracy and appropriateness of the responses to the questions on the texts indicated in the program and in class. Honors will be awarded on the basis of an in-depth assessment and ability to autonomous processing.
Programma esteso/Content
Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica, riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti, evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici, uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza.
The course will focus on the analysis of the main ethnolinguistic characteristics of the spoken language and ritual voice, both from a pragmatic point of view and from a socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the basic characteristics linked to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological and historical evolution, and to the sharing of the extra-linguistic context and the oral encyclopedia of knowledge between speaker and interlocutor, we will move on to analyze the main characteristics of spoken speech: coding / decoding, recognition and alternation of shifts between speakers, evanescence / redundancy of the message, incidence of prosodic traits, use of paralinguistic means, gestures, speech acts, frame / script theory, structure of traditional knowledge and external symbolic storage systems, etc .; Finally, some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is incarnated in a traditional cantor will be highlighted, linking them to the development of consciousness and self-awareness.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite della linguistica. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta.
The set goal is to attain a level of proficiency that will enable proficient completion of the course of study and subsequent job applications wherever in-depth knowledge of linguistics is required. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: knowing how to illustrate the theoretical bases of ethnopragmatic and linguistic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and the texts produced in the utterance. • ABILITY TO APPLY KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: Knowing how to set up the ethnopragmatic analysis of texts, even those never previously analyzed; identify, explain and evaluate at least three of the main linguistic characteristics contained in them (characteristics of the context and their textual impact, type of linguistic register chosen, focus mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, assess the degree of involvement, symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of those who have the opening turn, etc.); provide examples of at least two of the types of ritual texts and not addressed during the course. • AUTONOMY OF JUDGMENT: Knowing how to recognize the main linguistic phenomena that operate in the examples proposed and propose their own appropriateness. • COMMUNICATION SKILLS: knowing how to express one's knowledge using specific metalinguistic terminology with awareness. • LEARNING SKILLS: knowing how to deepen the themes presented and develop a capacity for critical analysis of the theoretical references presented during the course and their concrete application.
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Course
STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Course ID
L0699
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Le fonti sulla storia delle donne nel Medioevo
Sources on the history of medieval women
Testi di riferimento/Textbooks
G. Duby, M. Perrot, Storia delle donne, vol. II: Il Medioevo, ed. Laterza
G. Duby, M. Perrot, Storia delle donne, vol. II: Il Medioevo, ed. Laterza
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi - livello base; conoscenze e comprensione: Acquisizione e comprensione dei problemi della storia delle donne nell'Europa medievale. • obiettivi - livello avanzato: capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper interpretare criticamente le fonti e la letteratura relativi alla storia delle donne. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare ed argomentare le problematiche relative alla storia delle donne nell'età medievale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite. • obiettivi - capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio.
Basic level - Knowledge and understanding: acquiring a basic knowledge of the history of women in the Middle Ages. Advanced level - Being able to discuss in a critical way the historiography and the sources on medieval women. Expression of judgments: knowing how to analyze the problems of the history of women in medieval Europe. Communication skills: ability to communicate clearly the acquired knowledge. Study skills: ability to approach in a personal and professional way the literature and the sources about the history of medieval wopmen.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze storiche specialistiche acquisite al triennio.
Specialized historical knowledge as owned by every graduate student.
Metodi didattici/Teaching methods
Incontri seminariali, con coinvolgimento attivo degli studenti nella lettura e analisi della fonte.
Seminar meetings, with active involvement of students in reading and analyzing the source.
Altre informazioni/Further information
Il corso richiede la presenza obbligatoria e una partecipazione attiva.
The course requires mandatory attendance and active participation.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare: 1. l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi, 2. l'acquisizione di una capacità critica nell'impiego delle fonti, 3. l'uso della terminologia scientifica appropriata, 4. la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 30%; 2. 30%; 3. 20%; 4 10%; 5. 10%. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
The final exam includes an oral examination lasting about 30 minutes. The aim is to verify the full command of the notions presented among the objectives and the expected cultural outcome through an examination including questions on the main problems treated in the course, in order to verify: 1. the acquisition of a critical capacity in the analysis of problems, 2. the acquisition of a critical capacity in the use of sources, 3. the use of appropriate scientific terminology, 4. the ability to establish links between the topics. Points will be awarded in percentages: 1. 30%; 2. 30%; 3. 20%; 4 10%; 5. 10%. Honors will be awarded on the basis of an assessment of accuracy, depth of analysis and ability to process knowledge.
Programma esteso/Content
Il corso analizzerà un ampio ventaglio di fonti per la storia della donna nel Medioevo. Il programma d'esame che gli studenti debbono preparare è il volume di G. Duby, M. Perrot, Storia delle donne, vol. II: Il Medioevo, ed. Laterza.
The course will preseny and discuss a wide array of sources for the history of medieval women. Student are expected to study and discuss the book by G. Duby, M. Perrot, Storia delle donne, vol. II: Il Medioevo, ed. Laterza.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
livello base: ci si attende che gli studenti abbiano acquisito "solide conoscenze di inquadramento storico" (cfr. SUA A4.b.2) sulla storia delle donne nel Medioevo. livello avanzato: ci si attende che gli studenti siano in grado di "dimostrare un approccio professionale all'analisi di testi storiografici e delle fonti" (cfr. SUA A4.b.2) relativi alla storia delle donne nel Medioevo.
Basic level: students should acquire a solid knowledge about the main issues of the history of medieval women. Advanced level: students should be able to show a professional approach to the analysis of historiography and sources about the history of medieval women.
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Course
METODOLOGIE LINGUISTICHE
Course ID
L1090
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso integrato è costituito da due unità didattiche che, nel corso dei rispettivi seminari, intendono mettere in grado gli studenti di cominciare a svolgere studi e ricerche di linguistica applicata e di filologia romanza; in particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Linguistica applicata ed etnopragmatica. Unità didattica Filologia romanza magistrale: La trasmissione dei testi nel Medioevo: un fenomeno materiale.
The integrated course consists of two teaching units that, in their respective seminars, are intended to enable students to begin studies and research in Applied Linguistics and Romance Philology; specifically: Teaching unit Applied Linguistics A 2nd level: Applied Linguistics and Ethnopragmatics. Teaching Unit Advanced Romance Philology: The Transmission of Texts in the Middle Ages: A Material Phenomenon
Testi di riferimento/Textbooks
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per l’esame: 1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180 (in DIR). 3) V. Lambertini, Che cos’è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (tutto). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Per gli studenti frequentanti, la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi. Alcuni titoli per l'approfondimento sono: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in corso di stampa) Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
Teaching unit Applied Linguistics A 2nd level: Reference texts for the course, in parentheses the parts to be studied in depth for the exam: 1) A. Duranti, Ethnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, 2nd (all book). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (ed.), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos'è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (all book). For non-attenders add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part: ch. III, pp. 185-239). Teaching Unit Advanced Romance Philology: For attendig students, the specific bibliography will be provided in class, following students' interests. Some titles for further study are: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Scribes and Scholars. A Guide to the Transmission of Greek and Latin Literature, Oxford 20134 - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in press) Non-attending students will choose a program with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
ll corso integrato è costituito da due unità didattiche che mirano a far apprendere e utilizzare allo studente nozioni avanzate di linguistica applicata e di filologia romanza. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale.
The integrated course consists of two teaching units that aim to have the student learn and use advanced notions of applied linguistics and Romance philology. In particular: Teaching unit - Applied Linguistics A 2nd level: The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythicalritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics. Teaching Unit Advanced Romance Philology:
Prerequisiti/Required background knowledge
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso almeno 40 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2024, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level Those who have not taken General Linguistics A or Fundamentals of Linguistics in the Triennium are required to add R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizioni riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL); this text will constitute the initial part of the exam, which in that case will last at least 40 minutes. Present syllabus is valid until the February 2024 exam session, after which everyone is required to ask the lecturer for a new, updated syllabus. Teaching Unit Advanced Romance Philology: Basic knowledge in philology and linguistics expected after a BA in "Lettere".
Metodi didattici/Teaching methods
Per entrambi i corsi sono previste lezioni frontali e attività seminariali, con la partecipazione attiva degli studenti. Unità didattica linguistica appplicata A magistrale: lezioni frontali e didattica online (DIR). Durante le lezioni gli studenti saranno coinvolti attivamente attraverso l'esame, la discussione e la presentazione di dati linguistici e casi di studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale sincronico e diacronico, l'assimilazione di metodologie didattiche della linguistica applicata e le capacità comunicative specifiche. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Lezioni frontali; discussione seminariale; studio individuale.
Frontal lectures and seminar activities, with active student participation, are planned for both courses. Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level: Lectures and online teaching (DIR). During the lessons, students will be actively involved through the examination, discussion and presentation of linguistic data and case studies, in order to develop the ability to analyze synchronic and diachronic material, the assimilation of teaching methodologies of applied and communication skills. Teaching Unit Advanced Romance Philology: Lectures, seminar discussion, individual study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Per entrambi i corsi è previsto un esame finale orale; l’esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle prove singole delle due unità didattiche di cui è composto e dalla valutazione del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative specifiche, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Esame orale della durata di circa 30 minuti. Saranno poste domande sui diversi testi di riferimento indicati nel progarmma e sugli argomenti di studio ivi contenuti e approfonditi a lezione. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico, dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte, che devono mostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'approfondimento e della capacità di elaborazione autonoma dimostrate nel corso dell’esame. Unità didattica Filologia romanza magistrale: L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (1-2 pagine) su un libro o un articolo letto autonomamente, concordato con il docente; 4. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 20% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 10%; il punto 4. per il 40%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
For both courses there is an oral exam; the exam will be passed when the grade is equal to or greater than 18/30. The final evaluation of the integrated exam will take into account the marks obtained in the single tests of the two teaching units of which it is composed and the evaluation of the overall degree of in-depth knowledge, autonomy in their application and communication skills, as specified by the training objectives and expected learning outcomes. In particular: Teaching Unit Applied Linguistics 2nd level: Oral exam lasting about 30 minutes. Questions will be asked on the various reference texts indicated in the program and on the study topics contained therein and studied in depth in class. The formulation of the overall grade will be based on the evaluation of the appropriate use of the specific metalanguage, the accuracy and appropriateness of the answers, which must show autonomy of judgment, argumentative coherence and depth of analysis. Honors will be awarded on the basis of an in-depth assessment and autonomous processing skills demonstrated during the exam. Teaching Unit Advanced Romance Philology: Learning will be verified in progress and with a final exam. The evaluation will be based on the following points: 1. During the seminar, students are required to actively participate during seminar discussion; 2. Students will be asked to write down a specimen edition of an unpublished medieval text, which will be presented and discussed in class; 3. Students are required to provide a review (1-2 pages) on a book or article; 4. The oral interview (exam) will conclude the evaluation process with the presentation by the candidate of the work done. Point 1.: 20% of the final evaluation. Point 2.: 30%. Point 3.: 10%. Point 4.: 40%. Honors will be awarded on the basis of the acuteness of the written work and the oral interview.
Programma esteso/Content
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica, riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti, evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici, uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi? - Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso. - Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni). - Paleografia, codicologia e filologia: strumenti. - Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia. - Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione. Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
Teaching Unit Applied Linguistics A 2nd level The course will focus on the analysis of the main ethnolinguistic characteristics of the spoken language and ritual voice, both from a pragmatic point of view and from a socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the basic characteristics linked to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological and historical evolution, and to the sharing of the extra-linguistic context and the oral encyclopedia of knowledge between speaker and interlocutor, we will move on to analyze the main characteristics of spoken speech: coding / decoding, recognition and alternation of shifts between speakers, evanescence / redundancy of the message, incidence of prosodic traits, use of paralinguistic means, gestures, speech acts, frame / script theory, structure of traditional knowledge and external symbolic storage systems, etc .; Finally, some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is incarnated in a traditional cantor will be highlighted, linking them to the development of consciousness and self-awareness. Teaching Unit Advanced Romance Philology: The course is divided into two parts: in the first one the teacher will provide a general framework, and will show the tools for an independent study of an unpublished text written in a medieval romance language; in the second part (seminar) students will work directly on a medieval text, and they will present the results of their work at the end of the course. Topics of the first part: - Writing in the Middle Ages: who? how? when? where? why and for whom? - Types of books in the Middle Ages: describing a complex object. - Reading and transcribing a medieval text (exercises). - Palaeography, codicology and philology. - Problems in the transmission of a text in the Middle Ages: concepts and vocabulary of philology. - History of books, history of texts. In the second part of the course the class will deal with the edition of a medieval text. Students will be guided in the reading of the text, in the transcription, in the study of the language, in order to produce a specimen edition of the text itself.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
ll corso integrato è costituito da due unità didattiche che mirano a far comprendere e apprendere allo studente nozioni avanzate di linguistica generale e applicata e di filologia romanza, nozioni sia teoriche che pratiche che saranno applicate, in sincronia e in diacronia, a casi di studio concreti, anche in lingue straniere, in cui si dovrà dar prova, al livello avanzato, di saper utilizzare criticamente e autonomamente quanto appreso. In particolare, i risultati di apprendimento attesi sono così di seguito specificati: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale Conoscenza e Comprensione: sapere illustrare le basi teoriche di analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati durante il corso. Autonomia di Giudizio: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. Abilita' Comunicative: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. Capacità di Apprendimento: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Ci si aspetta che gli studenti sappiano: - (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso; - (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.
The integrated course consists of two didactic units that aim to make the student understand and learn advanced notions of general and applied linguistics and Romance philology, notions both theoretical and practical that will be applied, in synchrony and in diachrony, to concrete case studies, also in foreign languages, in which one will have to prove, at the advanced level, to be able to critically and autonomously use what has been learned. Specifically, the expected learning outcomes are as follows: Didactic Unit Applied Linguistics A 2nd level Knowledge and Understanding: knowing how to illustrate the theoretical bases of ethnopragmatic and linguistic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and the texts produced in the utterance. Ability to apply knowledge and understanding: Knowing how to set the ethno-pragmatic analysis of texts, even those never previously analyzed; identify, explain and evaluate at least three of the main linguistic characteristics contained in them (characteristics of the context and their textual impact, type of linguistic register chosen, focus mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, assess the degree of involvement, symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of whoever takes turns, etc.); provide examples of at least two of the types of ritual texts and not addressed during the course. Autonomy of Judgment: Being able to recognize which are the main linguistic phenomena that operate in the examples proposed and propose their own appropriateness. Communication Skills: knowing how to express one's knowledge using specific metalinguistic terminology with awareness. Learning Skills: knowing how to deepen the topics presented and develop a capacity for critical analysis of the theoretical references presented during the course and their concrete application. Teaching Unit Advanced Romance Philology: Students are expected to: - (at a basic level) expose the knowledge and skills acquired during the course and demonstrate mastering vocabulary and methods of Romance philology; - (at an advanced level) deal independently with a medieval text, using methods and bibliographical tools of Romance philology.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LP033LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE NONE
LP034FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE NONE
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Course
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Course ID
LP033
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Linguistica applicata ed etnopragmatica
Applied Linguistics and Ethnopragmatics
Testi di riferimento/Textbooks
Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per l’esame: 1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos’è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (tutto). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239).
Reference texts for the course, in parentheses the parts to be studied in depth for the exam: 1) A. Duranti, Ethnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, 2nd (all book). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (ed.), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos'è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (all book). For non-attenders add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part: ch. III, pp. 185-239).
Obiettivi formativi/Mission
Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale.
The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythical-ritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Stante il carattere seminariale e avanzato del corso, la frequenza è altamente consigliata. Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso almeno 40 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2024, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato.
Given the seminar and advanceded nature of the course, attendance is highly recommended. Those who have not taken General Linguistics A or Fundamentals of Linguistics in the Triennium are required to add R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizioni riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL); this text will constitute the initial part of the exam, which in that case will last at least 40 minutes. Present syllabus is valid until the February 2024 exam session, after which everyone is required to ask the lecturer for a new, updated syllabus.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'analisi, il commento e l'interpretazione di dati etnolinguistici.
Lectures and online teaching (DIR). During the lessons, students will be actively involved through the analysis, commentary and interpretation of ethnolinguistic data.
Altre informazioni/Further information
Per gli studenti iscritti al corso di laurea in "Filologia moderna, classica e comparata", questo corso è parte dei moduli integrati "Linguistica storica e appicata" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale), "Apprendimento Linguistico" (Linguistica applicata + Linguistica cognitiva"), "Metodologie linguistiche" ("Linguistica Applicata" + "Filologia Romanza magistrale").
For students enrolled in the degree course in "Modern, Classical and Comparative Philology", this course is part of the integrated modules "Historical and Applied Linguistics" (Glottology + Applied Linguistics A Master's Degree), "Linguistic Learning" (Applied Linguistics + Cognitive Linguistics ")," Linguistic Methodologies " ("Applied Linguistics" + "Magisterial Romance Philology").
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale; L'esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte alle domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'approfondimento e della capacità di elaborazione autonoma.
Oral examination; The exam will be passed when the grade is equal to or greater than 18/30. The formulation of the overall grade will be based on the assessment of the appropriate use of the specific metalanguage and the accuracy and appropriateness of the responses to the questions on the texts indicated in the program and in class. Honors will be awarded on the basis of an in-depth assessment and ability to autonomous processing.
Programma esteso/Content
Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica, riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti, evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici, uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza.
The course will focus on the analysis of the main ethnolinguistic characteristics of the spoken language and ritual voice, both from a pragmatic point of view and from a socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the basic characteristics linked to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological and historical evolution, and to the sharing of the extra-linguistic context and the oral encyclopedia of knowledge between speaker and interlocutor, we will move on to analyze the main characteristics of spoken speech: coding / decoding, recognition and alternation of shifts between speakers, evanescence / redundancy of the message, incidence of prosodic traits, use of paralinguistic means, gestures, speech acts, frame / script theory, structure of traditional knowledge and external symbolic storage systems, etc .; Finally, some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is incarnated in a traditional cantor will be highlighted, linking them to the development of consciousness and self-awareness.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite della linguistica. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta.
The set goal is to attain a level of proficiency that will enable proficient completion of the course of study and subsequent job applications wherever in-depth knowledge of linguistics is required. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: knowing how to illustrate the theoretical bases of ethnopragmatic and linguistic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and the texts produced in the utterance. • ABILITY TO APPLY KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: Knowing how to set up the ethnopragmatic analysis of texts, even those never previously analyzed; identify, explain and evaluate at least three of the main linguistic characteristics contained in them (characteristics of the context and their textual impact, type of linguistic register chosen, focus mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, assess the degree of involvement, symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of those who have the opening turn, etc.); provide examples of at least two of the types of ritual texts and not addressed during the course. • AUTONOMY OF JUDGMENT: Knowing how to recognize the main linguistic phenomena that operate in the examples proposed and propose their own appropriateness. • COMMUNICATION SKILLS: knowing how to express one's knowledge using specific metalinguistic terminology with awareness. • LEARNING SKILLS: knowing how to deepen the themes presented and develop a capacity for critical analysis of the theoretical references presented during the course and their concrete application.
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Course
FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Course ID
LP034
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTINA PIERO ANDREA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Seminario di filologia romanza. La trasmissione dei testi nel Medioevo: un fenomeno materiale
The Transmission of Texts in the Middle Ages: A Material Phenomenon
Testi di riferimento/Textbooks
Per gli studenti frequentanti, la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi. Alcuni titoli per l'approfondimento sono: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in corso di stampa) Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
For attendig students, the specific bibliography will be provided in class, following students' interests. Some titles for further study are: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Scribes and Scholars. A Guide to the Transmission of Greek and Latin Literature, Oxford 20134 - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in press) Non-attending students will choose a program with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenze: - conoscenza di base dei meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale; - conoscenza dei metodi di lavoro del filologo sui testi; - conoscenza di base dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale. Competenze: - capacità di leggere un testo romanzo medievale sul suo supporto manoscritto; - capacità di affrontare autonomamente e analizzare criticamente un problema filologico; - capacità di utilizzo degli strumenti bibliografici della disciplina. Abilità trasversali: - affinamento delle abilità di esposizione degli argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente; - affinamento delle abilità di analisi di un testo romanzo; - affinamento delle abilità critiche di fronte a un testo scritto.
Knowledge: - basic knowledge of the mechanisms of text transmission in the Western Middle Ages; - knowledge of the philologist's working methods; - basic knowledge of the main moments and articulations of medieval literary history. Skills: - ability to read a medieval text in a romance language on its manuscript support; - ability to independently face and critically analyse a philological problem; - ability with the bibliography. Transversal skills: - refinement of the skills of exposition of the topics covered in class and studied independently; - refinement of the analysis skills of a novel text; - refinement of critical skills in front of a written text.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Basic knowledge in philology and linguistics expected after a BA in "Lettere".
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; discussione seminariale; studio individuale.
Lectures, seminar discussion, individual study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (1-2 pagine) su un libro o un articolo letto autonomamente, concordato con il docente; 4. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 20% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 10%; il punto 4. per il 40%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Learning will be verified in progress and with a final exam. The evaluation will be based on the following points: 1. During the seminar, students are required to actively participate during seminar discussion; 2. Students will be asked to write down a specimen edition of an unpublished medieval text, which will be presented and discussed in class; 3. Students are required to provide a review (1-2 pages) on a book or article; 4. The oral interview (exam) will conclude the evaluation process with the presentation by the candidate of the work done. Point 1.: 20% of the final evaluation. Point 2.: 30%. Point 3.: 10%. Point 4.: 40%. Honors will be awarded on the basis of the acuteness of the written work and the oral interview.
Programma esteso/Content
Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi? - Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso. - Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni). - Paleografia, codicologia e filologia: strumenti. - Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia. - Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione. Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
The course is divided into two parts: in the first one the teacher will provide a general framework, and will show the tools for an independent study of an unpublished text written in a medieval romance language; in the second part (seminar) students will work directly on a medieval text, and they will present the results of their work at the end of the course. Topics of the first part: - Writing in the Middle Ages: who? how? when? where? why and for whom? - Types of books in the Middle Ages: describing a complex object. - Reading and transcribing a medieval text (exercises). - Palaeography, codicology and philology. - Problems in the transmission of a text in the Middle Ages: concepts and vocabulary of philology. - History of books, history of texts. In the second part of the course the class will deal with the edition of a medieval text. Students will be guided in the reading of the text, in the transcription, in the study of the language, in order to produce a specimen edition of the text itself.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Ci si aspetta che gli studenti sappiano: - (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso; - (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.
Students are expected to: - (at a basic level) expose the knowledge and skills acquired during the course and demonstrate mastering vocabulary and methods of Romance philology; - (at an advanced level) deal independently with a medieval text, using methods and bibliographical tools of Romance philology.
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Course
STORIA MODERNA MAGISTRALE
Course ID
L1009
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
INGLESE
English
Contenuti/Content Summary
Rivoluzioni nel mondo moderno 1776-1989
Revolutions in the modern world 1776-1989
Testi di riferimento/Textbooks
Enzo Traverso, Rivoluzione. 1789-1989: un'altra storia, Feltrinelli, Milano 2021; Theda Skocpol, France, Russia, China: A Structural Analysis of Social Revolutions, Comparative Studies in Society and History, Vol. 18, No. 2 (Apr., 1976), pp. 175-210; Reinhart Koselleck, Historical Criteria of the Modern Concept of Revolution, in Futures past: on the semantics of historical time, 2004. Altre letture saranno assegnate nel corso delle lezioni.
Enzo Traverso, Revolution. An intellectual history, Verso, London 2021; Theda Skocpol, France, Russia, China: A Structural Analysis of Social Revolutions, Comparative Studies in Society and History, Vol. 18, No. 2 (Apr., 1976), pp. 175-210; Reinhart Koselleck, Historical Criteria of the Modern Concept of Revolution, in Futures past: on the semantics of historical time, 2004. Further readings will be assigned for each class.
Obiettivi formativi/Mission
una conoscenza critica di fenomeni cruciali del passato nel loro rapporto con il presente analisi delle fonti alla luce della nozione di fonte contestualizzata scrittura di una relazione articolata originale da presentare e discutere pubblicamente
The main goals of this course are: to provide students with a critical knowledge of the subject to analyze in a critical way the sources pertaining to the subject of the course and become familiar with the notion of a contextualized source. to istruct students on how to express a historical argument in an original paper to be discussed publicly
Prerequisiti/Required background knowledge
nessuno
none
Metodi didattici/Teaching methods
corso seminariale in inglese. Presuppone frequenza costante e partecipazione attiva Se ci fossero dubbi sul significato di queste indicazioni si prega di contattare il docente prima dell'inizio del corso.
This course is discussion-led, intends to be a seminar and implies regular attendance and active participation. It will be given in English. If this statement is unclear, please contact the instructor before attending the course. Discussion of suitable methods of how to teach history in high school is also an aspect of this course. Students are expected to attend all sessions.
Altre informazioni/Further information
Il corso è seminariale. E' tenuto in inglese. E' riservato agli studenti iscritti a un corso di studio magistrale che si impegnano a frequentare con costanza le lezioni e partecipare attivamente. Chi ha dubbi su come interpretare queste indicazioni è pregato di contattare il docente prima dell'inizio delle lezioni. Discussione dei metodi adatti all'insegnamento nelle scuole. CORSO PRE-FIT. Ambito D "METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE" valido ai fini pre-FIT per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A77, A78, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85
This course is discussion-led, intends to be a seminar and implies regular attendance and active participation. It will be given in English. If this statement is unclear, please contact the instructor before attending the course. Discussion of suitable methods how to teach history in high school is also an aspect of this course. It is valid for a teaching career in the Italian system: CORSO PRE-FIT. Ambito D "METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE" valido ai fini pre-FIT per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A77, A78, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A conclusione delle lezioni gli studenti sosterranno a. un esame scritto basato su 3 domande a risposte aperte (tre, ciascuna da 5 punti) e 10 a risposta chiusa (1/2 punti ciascuna). Ulteriori 10 punti saranno per b. una relazione di 20.000 caratteri su un argomento tra quelli trattati a lezione, da concordare con il docente. La parte a. della verifica (66,66% del voto finale) valuterà le conoscenze e comprensione del tema, capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. La parte b (33,33%) valuterà l'abilità nella comunicazione e la capacità di studio indipendente e critico.
The final exam will consist of a. 3 subjects to be discussed in a written form (5 points each) and of 10 multiple-choice questions (0.5 points each). 10 points will be given to b. a paper of about 20.000 spaces on a subject discussed during the course. Part a of the final test will assess (66,66% of the final grade) the knowledge and understanding of the topic and the skills to make reasonable use of the epistemic outcome. Part b. (33,33%) will assess the communication skills of the students and his/her ability to focus.
Programma esteso/Content
#1-2. Interpreting revolutions as features of modernity: The story of the word and some theories on revolution #3-4. Revolution in North America 1776-1787 #5-6. Revolution in France 1789-1799 #7-8. Revolutions in Haiti 1794 and in the 1820s and 1830s #9-10. Revolutions in 1848 and 1870-71. #11 The Revolution in Russia 1917-1924 #12-13 The revolutions in the interwar period and after 1945 #14. Revolution in 1989 #15. Final remarks.
#1-2. Interpreting revolutions as features of modernity: The story of the word and some theories on revolution #3-4. Revolution in North America 1776-1787 #5-6. Revolution in France 1789-1799 #7-8. Revolutions in Haiti 1794 and in the 1820s and 1830s #9-10. Revolutions in 1848 and 1870-71. #11 The Revolution in Russia 1917-1924 #12-13 The revolutions in the interwar period and after 1945 #14. Revolution in 1989 #15. Final remarks.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Fornire una preparazione avanzata e specifica basata sul pensiero critico e analitico attraverso un'analisi prolungata delle fonti e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente. Fornire strumenti conoscitivi sui grandi processi di trasformazione transculturale culminati nelle rivoluzioni.
Prepare for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present. Help the learner understand change and develop global awareness and cross-cultural skills in order to play an active role in future developments in society.
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Course
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
Course ID
L1051
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LOMARTIRE Saverio
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
NUOVE ACQUISIZIONI SU ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X), CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA "LANGOBARDIA MAIOR"
NEW ACQUISITIONS ON LONGOBARD ARCHITECTURE AND ART IN ITALY (VII-X CENTURIES), WITH PARTICULAR REFERENCE TO THE 'LANGOBARDIA MAIOR'.
Testi di riferimento/Textbooks
Qui di seguito vengono indicati i volumi dai quali saranno tratti alcuni saggi (obbligatori e/o facoltativi) che costruiranno materia d'esame. Ulteriore bibliografia verrà comunicata nel corso delle lezioni. Sepolture di Re longobardi e monasteri imperiali a Pavia, a cura di Saverio Lomartire, Maria Teresa Mazzilli Savini, Chiara Pagani, Milano 2021 (Biblioteca del Bollettino della Società Pavese di Storia Patria, 7)[verranno indicati a lezione i saggi che faranno parte del programma d'esame]: Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016
Below are the volumes from which some essays (compulsory and/or optional) will be taken as examination material. Further bibliography will be communicated in the course of the lectures. Sepolture di Re longobardi e monasteri imperiali a Pavia, a cura di Saverio Lomartire, Maria Teresa Mazzilli Savini, Chiara Pagani, Milano 2021 (Biblioteca del Bollettino della Società Pavese di Storia Patria, 7)[verranno indicati a lezione i saggi che faranno parte del programma d'esame]: Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo longobardo. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
- objectives - knowledge and understanding: To have a good knowledge of the main architectural and artistic complexes of the period under consideration and the sources related to them. - objectives - ability to apply knowledge and understanding: To be able to relate the characteristics of the artefacts and monuments examined to the evolution of the artistic and architectural language before and after them. - objectives - expression of judgements: to be able to judge the formal elements characterising building complexes and artefacts of painting, sculpture, miniature and goldsmithing. - objectives - communication skills: To be able to illustrate the main characteristics of the architectural and artistic production of the Longobard period. - objectives - study skills: to be able to relate the data provided by the sources and those provided by specialist literature. Translated with www.DeepL.com/Translator (free version)
Prerequisiti/Required background knowledge
Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A o di un corso di istituzionale di base di Storia dell'arte medievale.
Having taken Medieval Art History A or a basic institutional course in Medieval Art History.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Lectures, seminars and tutorials, study visits to museums and exhibitions.
Altre informazioni/Further information
Potranno essere concordate visite ad alcuni contesti monumentali (Pavia, Brescia, Castelseprio - Torba), sulla base del numero delle adesioni e delle possibilità di supporto finanziario alle visite di studio da parte dell'Ateneo.
Visits to certain monumental contexts (Pavia, Brescia, Castelseprio - Torba) may be arranged, depending on the number of accessions and the possibility of financial support for the study visits from the University.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. conoscenza delle principali testimonianze monumentali e archeologiche relative alla dominazione longobarda in Italia. 2. Conoscenza dele fonti per la storia della dominazione longobarda in Italia. 3. Capacità di collegare fonti e opere, anche alla luce delle novità emerse nell'ultimo biennio in particolare relativamente al ruolo di Pavia capitale del Regno longobardo. 4. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del raggiungimento dei predetti obiettivi formativi: 1. 30%; 2. 30%; 3. 20%; 4. 20%.
At the end of the course there will be an assessment test in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, aimed at verifying the achievement of the learning objectives through: 1. knowledge of the main monumental and archaeological evidence relating to Longobard domination in Italy. 2. Knowledge of the sources for the history of Longobard domination in Italy. 3. Ability to link sources and works, also in the light of the new developments that have emerged in the last two years, in particular with regard to the role of Pavia as capital of the Longobard kingdom. 4. Possession of discipline-specific terminology. In particular, the following weight will be given to verifying the achievement of the aforementioned educational objectives: 1. 30%; 2. 30%; 3. 20%; 4. 20%.
Programma esteso/Content
L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia. • unità didattica 1: Premessa metodologica. 1. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Il regno ostrogoto e le manifestazioni artistiche a Ravenna, Milano, Roma. • unità didattica 3: I longobardi in Italia. Primi insediamenti. Cultura materiale, abitazioni. Il problema dell'edilizia religiosa. • unità didattica 4: Fonti per l'arte dell'età longobarda: Paolo Diacono e l'Historia Langobardorum. • unità didattica 5: Le prime sedi del potere e le fondazioni ecclesiastiche e monastiche sotto Teodolinda e Agilulfo. • unità didattica 6: Milano sotto Agilulfo. La reggia di Teodolinda a Monza. Il problema del primitivo • unità didattica 7: La pittura in Italia tra VI e X secolo: problemi di fondo. • unità didattica 8: Roma, Santa Maria Antiqua: le varie fasi pittoriche in rapporto alla situazione dell'Italia. • unità didattica 9: La miniatura tra VII e IX secolo. Bobbio e altri centri scrittorii. L'influenza irlandese. • unità didattica 10: La scultura dell'età longobarda. • unità didattica 11: L'oreficeria e le armi. • unità didattica 12: Casi studio: San Salvatore di Brescia e Tempietto Longobardo e altri contesti artistici di Cividale del Friuli. • unità didattica 13: La capitale Pavia: problemi di documentazione e di lettura dei manufatti testimoniati o conservati. Novità sulla sepoltura del re Liutprando, sul Palazzo di Corteolona, sul mausoleo dei re della dinastia "bavarese" a San Salvatore fuori porta. • unità didattica 14: Il Sud. Spoleto - Benevento - Salerno. Gli inizi di San Vincenzo al Volturno. • unità didattica 15: Il problema di Castelseprio alla luce degli studi più recenti. • unità didattica 16: Visita di studio
The Lombard age will be examined under the aspects of architecture and art on the basis of various sources: historical-literary, documentary, archaeological, as well as the study of artefacts still existing today. A visit to one or more sites and monuments and to an Exhibition scheduled for spring 2017 in Pavia is planned. - didactic unit 1: Methodological premise 1. - Learning unit 2: The situation of art in Italy after the fall of the Western Roman Empire. The Ostrogothic Kingdom and artistic manifestations in Ravenna, Milan, Rome. - Learning unit 3: The Longobards in Italy. Early settlements. Material culture, dwellings. The problem of religious building. - didactic unit 4: Sources for the Art of the Longobard Age: Paul the Deacon and the Historia Langobardorum. - Learning unit 5: The first seats of power and ecclesiastical and monastic foundations under Theodolinda and Agilulfo. - Learning unit 6: Milan under Agilulfo. Theodolinda's palace at Monza. The problem of the primitive - didactic unit 7: Painting in Italy between the 6th and 10th centuries: basic problems - didactic unit 8: Rome, Santa Maria Antiqua: The various painting phases in relation to the situation in Italy. - didactic unit 9: The miniature between the 7th and 9th centuries. Bobbio and other writing centres. The Irish influence. - learning unit 10: The sculpture of the Longobard period. - Learning unit 11: Goldsmithing and weapons. - Didactic unit 12: Case studies: San Salvatore in Brescia and Tempietto Longobardo and other artistic contexts in Cividale del Friuli. - didactic unit 13: The capital city of Pavia: problems of documentation and interpretation of artefacts witnessed or preserved. News on the burial of King Liutprand, the Palace of Corteolona, the mausoleum of the kings of the 'Bavarian' dynasty at San Salvatore "fuori porta". - Learning unit 14: The South. Spoleto - Benevento - Salerno. The beginnings of San Vincenzo al Volturno. - didactic unit 15: The problem of Castelseprio in the light of recent studies. - didactic unit 16: Study visit
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Essere in grado di collocare nel corretto ambito culturale e geografico la produzione architettonica e artistica dell'italia nel periodo della dominazione longobarda (60% della valutazione). 2. Avere buona dimestichezza con le fonti documentarie, a partire dalle più antiche e saperle interpretare alla luce delle testimonianze monumentali e archeologiche oggi conservate (40% della valutazione).
1. To be able to place the architectural and artistic production of Italy in the period of Lombard domination in the correct cultural and geographical context (60% of the assessment). 2. Be familiar with documentary sources, starting with the oldest ones, and be able to interpret them in the light of the monumental and archaeological evidence preserved today (40% of the assessment).
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Course
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Course ID
L1015
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
La sociolinguistica storica: rapporto tra lingua e società in diacronia
Historical sociolinguistics: the diachronic perspective on the relationship between language and society
Testi di riferimento/Textbooks
Studenti frequentanti: (1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione, inclusa la commedia di Carlo Goldoni La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) Il capitolo 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gaetano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Studenti non-frequentanti: (1) Le slides delle lezioni e il materiale caricato sul DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (disponibile su DIR). (3) I capitoli 2 (Lingua e società) e 4 (Sociolinguistica e variazione) da Gateano Berruto e Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, nuova edizione. UTET/De Agostini, Novara. (4) Il capitolo 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) e il capitolo 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) da Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. (6) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Per consultazione e approfondimenti per tutti gli studenti del corso: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J.M. & Conde-Silvestre J.C. eds. (2012), The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Wiley Blackwell.
Students who attend the course: (1) Slides and other material on DIR, including Carlo Goldoni’s play La famiglia dell’antiquario. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapter 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara. () Charter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). Students who do not attend the course: (1) Slides and other material on DIR. (2) Nevalainen Terttu (2015), What are historical sociolinguistics?, in Journal of Historical Sociolinguistics 1(2): 243-269 (available on DIR). (3) Chapters 2 (Lingua e società) and 4 (Sociolinguistica e variazione) from Gaetano Berruto and Massimo Cerruti (2019), Manuale di sociolinguistica, new edition. UTET/De Agostini, Novara (4) Chapter 1 (La (s)cortesia storica: un nuovo campo di ricerca) and chapter 4 (“Impertinente!”, “Insolente” e “temeraria!”. Metatermini di scortesia nel Ciclo delle serve di Carlo Goldoni) from Annick Paternoster (2015), Cortesi e scortesi. Percorsi di pragmatica storica da Castiglione a Collodi. Carocci, Roma. (5) 1 paper to be chosen among those which will be made available on DIR. (6) Fedriani Chiara and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). For consultation only: Labov W. (2001), Principles of Linguistic Change, vol. 2: Social Factors, Oxford: Wiley Blackwell. Hernández-Campoy J. M. & Conde-Silvestre J. C. eds. (2012) The Handbook of Historical Sociolinguistics. Oxford: Blackwell.
Obiettivi formativi/Mission
Questo insegnamento si propone come obiettivo di base quello di far conoscere allo studente presupposti teorici, scopi e metodologie della sociolinguistica storica, affinché possa comprendere come identificare e analizzare le diverse manifestazioni in diacronia del rapporto tra lingua e società e, più precisamente, il modo in cui il cambiamento linguistico può essere influenzato dai cosiddetti fattori esterni. Un secondo obiettivo è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto del corso. Infine, il terzo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di studi di caso specifici, con particolare riferimento al mutamento sociolinguistico e alla evoluzione della espressione della (s)cortesia in italiano.
The primary goal of this course is to lead students to know theoretical issues, aims and methodologies of Historical Sociolinguistics, in order to understand how to identify and analyze the diverse diachronic instances of the relationship between language and society and, more precisely, how language change may be influenced by the so called external factors. A second aim is to lead students to gain experience of the didactic methods for teaching Historical and General Linguistics starting from the topics examined during the course. A further, more advanced, aim is to develop students’ ability of applying theoretical and methodological principles to the examination of specific case studies: from this perspective, the focus will be on the analysis of sociolinguistic change and on the investigation of how expression of politeness changed in the Italian language.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Chi non avesse mai sostenuto un esame in questi ambiti è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo da portare all’esame.
Students should have basic knowledge of general linguistics and historical linguistics. Otherwise, they have to contact the teacher, who will indicate a manual to be studied.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l’esame, la discussione e presentazione di dati linguistici e casi studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale diacronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento della glottologia e linguistica e le abilità comunicative.
Lectures and “Web didactic” (DIR). Students will be required to participate in the analysis of case studies related to the inspected issues and in discussion about them. These tasks will enable them to acquire practical skills, namely to analyze linguistic data concerning language change and to develop relevant didactic teaching strategies and communicative skills.
Altre informazioni/Further information
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Since the course is conceived of as a seminar, attendance at the lectures is highly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici riguardanti il mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. L’esame avrà esito positivo se si raggiungerà o si supererà la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi relativi al rapporto tra lingua e società in diacronia e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti (in particolare sull’evoluzione dell’espressione della cortesia) almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.
The final exam is oral and takes approximately 30 minutes. Candidates will be expected to answer some questions showing knowledge and understanding of the relevant topics, and using appropriate scientific terminology. More precisely, the exam is structured as follows, namely it is made up of 3 sections: Sect. 1 = questions on the notions learnt about language change as influenced by external factors; Sect. 2 = analysis and discussion of data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the ability of applying it empirically (mainly on the basis of the material examined during the course and put on DIR); Sect. 3 = didactic methodologies. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1 = 40%; answers to questions from Section 2 = 40%; answers to questions from Section 3 = 10%. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. In order to get 18/30, students should show knowledge of the relationship between language and society from a diachronic perspective and should be able to analyze the relevant data (mainly on the evolution of the expression of politeness) at a basic level at least. In order to achieve a higher grade, students should show capacity of autonomous judgment, coherence and insight in answering. Exams may be passed with a full grade (30/30) “cum laude” only if demonstrating high accuracy in all the replies.
Programma esteso/Content
Unità didattica 1. Introduzione al corso. Unità didattica 2. Definizione di sociolinguistica storica: nozioni preliminari. Unità didattica 3. Concetti base della sociolinguistica e loro applicazione in diacronia: problemi e sfide. Unità didattica 4. Mutamento e variazione. Unità didattica 5. I dati in sociolinguistica. Unità didattica 6. Analisi e discussione di casi studio. Unità didattica 7. Sviluppi diacronici nell’espressione della cortesia in italiano. Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della glottologia e della linguistica.
1. Introduction to the course. 2. Definition of Historical Sociolinguistics: preliminary issues. 3. Basic sociolinguistic notions and their diachronic application: problems and challenges. 4. Change and variation. 5. Data in Sociolinguistics. 6. Survey and discussion of case studies. 7. Diachronic developments of the expression of politeness in the Italian language. 8. Didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: - conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi del rapporto tra lingua e società in diacronia; - acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio di mutamento linguistico in quanto influenzato da fattori esterni; - saper discutere dell’evoluzione dell’espressione della cortesia nella lingua italiana; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche e relativi al mutamento linguistico in quanto condizionato dai fattori esterni, ovvero fattori sociali, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di - saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo la correlazione tra fattori sociali e sviluppo delle lingue in diacronia; - dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici casi di mutamento sociolinguistico e nel riconoscerne le peculiarità; - sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente; - coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riconoscere autonomamente diversi tipi di mutamento sociolinguistico e di influsso dei fattori sociali sulla lingua a livello diacronico (anche con riferimento alla (s)cortesia linguistica).
In order to achieve a basic level of knowledge and skills students are required to show what follows: Knowledge and understanding: - to know and understand theoretical issues and main aspects related to the analysis of the relationship between language and society from a diachronic perspective; - to be acquainted with didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the learned notions to the analysis of different types of case study concerning language change as influenced by external factors; - to be able to discuss the evolution of the expression of politeness in the Italian language; - to be able to plan teaching activities concerning Historical Linguistics and General Linguistics. Autonomy of judgment: - to make a judgment about the examined diachronic data at a basic level at least. Communicative skills: - to use appropriate scientific terminology, in order to provide a clear and insightful account of relevant topics. Learning ability: - to widen knowledge of theoretical and methodological notions in the field of Historical Sociolinguistics, increasing also the ability to analyze empirical data documenting language change as influenced by external social factors, at least with regard to some representative case studies. In order to achieve a more advanced level, students are required to show what follows: - to be able to apply knowledge and understanding in order to capture the correlations of social factors and language development; - to show solid independence of judgment in the insightful evaluation of specific cases of sociolinguistic changes and in identifying their peculiarities; - to develop communicative skills at a high level, in order to use exclusively appropriate scientific terminology and to provide a clear, well structured and consistent account of relevant topics; - to join the study of theoretical notions to the direct observation of diachronic data from ancient and modern languages, acquiring the ability of interpreting such data and autonomously identifying different types of sociolinguistic change and the role played by social factors on language at a diachronic level (also with regard to linguistic (im)politeness).
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Course
SCIENZA DELLA BIBLIOTECA E DELL'INFORMAZIONE MAGISTRALE
Course ID
LE0275
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
BIBLIOTECHE DIGITALI - UN'INTRODUZIONE
Digital Libraries - An Introduction
Testi di riferimento/Textbooks
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009 F. Martini, Conoscenza digitale: l’attendibilità delle informazioni in rete, Carocci, 2015. I libri sono disponibili in biblioteca di dipartimento; il libro di Guédon è disponibile in pre-print presso l'editore all'indirizzo http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009 F. Martini, Conoscenza digitale: l’attendibilità delle informazioni in rete, Carocci, 2015 Safiya Umoja Noble, Algorithms of oppression: how search engines reinforce racism, New York University Press, 2018 the books are available in the library of the Department. The book of Guédon is available in pre-print in the publisher's website http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi - livello base; conoscenze e comprensione: sapere come si costruisce una biblioteca digitale • obiettivi - livello avanzato; capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper distinguere differenti tipi di biblioteche digitali • obiettivi - abilità nella comunicazione: esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite • obiettivi - capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio
- objectives - basic level; knowledge and understanding: know how to build a digital library - objectives - advanced level; knowledge and understanding: know how to distinguish different types of digital libraries - objectives - communication skills: clearly explain the knowledge acquired - objectives - study skills: acquire an autonomous and personally revised knowledge of the contents of study
Prerequisiti/Required background knowledge
il corso tratta argomenti differenti da quelli del corso triennale; pertanto non esistono prerequisiti perché il corso stesso fornirà conoscenze di base ed avanzate
the course covers different topics from those of the three-year course; therefore, there are no prerequisites because the course itself will provide basic and advanced knowledge
Metodi didattici/Teaching methods
lezione frontale con analisi partecipata di contenuti web; lavoro preparatorio a casa; lavoro di gruppo;
frontal lesson with collaborative analysis of web contents; preliminary work at home; group work
Altre informazioni/Further information
gli studenti che iterano l'esame concordano con il docente un programma personalizzato. le lezioni saranno disponibili in modalità sincrona (streaming) e asincrona (registrazione depositata nello spazio DIR del corso)
students iterating the exam agree with the teacher a personalized programme lessons will be available in synchronous (streaming) and asynchronous (recordings stored in the DIR space of the course) mode
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
esame scritto con 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti mira a individuare se gli studenti hanno appreso come si costruisce una biblioteca digitale (40%); se sanno in base a quali criteri si possa valutare la qualità di una biblioteca digitale (40%); se siano capaci di esporre in modo chiaro la conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio (20%)
written exam with 10 open-ended questions. each answer receives a score from 0 to 3 points it is aimed to recognize if the students learned how a digital library is built (40%); if they know which criteria to use to evaluate the quality of a digital library (40%); if they are able to clearly express an autonomous and re-elaborated knowledge of the study contents (20%)
Programma esteso/Content
Programma esteso che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unità didattica 1: alcuni temi-chiave del discorso sulle biblioteche digitali • unità didattica 2: i mezzi tecnici per la costruzione di una biblioteca digitale - hardware (1/2) • unità didattica 3: i mezzi tecnici: i mezzi tecnici per la costruzione di una biblioteca digitale - software • unità didattica 4: i mezzi tecnici: i mezzi tecnici per la costruzione di una biblioteca digitale - hardware (2/2) • unità didattica 5: software di gestione di una biblioteca digitale: Greenstone Digital Library • unità didattica 6: la codifica dei testi (1): dal TXT all'annotazione XML • unità didattica 7: la codifica dei testi (2): analisi dell'annotazione XML • unità didattica 8: i testi sono delle OHCOs (Ordered Hierarchy of Content Objects)? • unità didattica 9: visita al laboratorio di digitalizzazione della biblioteca digitale digilibLT • unità didattica 10: la proprietà intellettuale • unità didattica 11: ricerca tra contenuti digitali con UPOfinder • unità didattica 12: analisi di esiti di UPOfinder + valutazione della ricerca scientifica e repository aperti • unità didattica 13: grandi biblioteche digitali: google books (e google scholar) • unità didattica 14: grandi biblioteche digitali: Europeana e Gallica • unità didattica 15: la bibliografia: motivi e scopi tra ieri e oggi motivi di esistenza Zotero; uso di Zotero NB: gli studenti che iterano l'esame concordano con il docente un programma personalizzato.
what are and how work the digital libraries; how to build a digital library according to its scope, to the typology of collected publications, to the available HW ans SW tools. che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unit 1: some key-themes when speaking of digital libraries • unit 2: technical means: computers from 1965 to today • unit 3: technical means: hardware • unit 4: technical means: software - free software and open source software • unit 5: main software components of a digital library • unit 6: text encoding (1): from TXT to XML encoding • unit 7: text encoding (2): analysis of XML encoding (1/2) • unit 8: text encoding (3): analysis of XML encoding (2/2) • unit 9: intelletctual property and user licenses • unit 10: e-journals and UPOFinder • unit 11: analysis of results of searches made with UPOFinder; the catalogs between print and digital • unit 12: managing bibliographies with Zotero; big digital libraries: Europeana, Internet Culturale • unit 13: big digital libraries: google books • unit 14: big digital libraries: google scholar; comparison of digital libraries: what is useful, what to use, and when • unit 15: recall of the main themes of the course NB: students iterating the exam agree with the teacher a personalized program.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
ci si attende che gli studenti livello base sappiano esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite; (cfr. SUA A4.b.2: "utilizzare in modo appropriato la lingua italiana e i linguaggi settoriali") conoscano come si costruisce una biblioteca digitale; sappiano distinguere differenti tipi di biblioteche digitali livello avanzato abbiano acquisito una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio;
students are expected to basic level be able to explain clearly the knowledge acquired; (see SUA A4.b.2: "use the Italian language and sectorial languages appropriately") know how to build a digital library; know how to distinguish different types of digital libraries. advanced level have acquired an autonomous and personally revised knowledge of the study contents;
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Course
SCIENZA DELLA BIBLIOTECA E DELL'INFORMAZIONE TRIENNALE
Course ID
LE0276
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Information Literacy: identifying, discovering, evaluating, organizing, using the information
Testi di riferimento/Textbooks
Sherry Turkle, la conversazione necessaria, 2016, Einaudi, pp. 456, ISBN 9788806230456 Paolo Pagliaro, Punto. Fermiamo il declino dell'informazione, 2017, Il Mulino, pp. 127, ISBN 9788815270498 David R. Lankes, L' atlante della biblioteconomia moderna, 2014, Editrice Bibliografica, pp. 189, ISBN 9788870757262 Ivano Dionigi. Benedetta parola la rivincita del tempo. 2022, il Mulino, pp. 184, ISBN 9788815298355 Matilde Fontanin. Dalle fake news all’infodemia: glossario della disinformazione a uso dei bibliotecari. 2022, Editrice Bibliografica, pp. 200, ISBN 9788893575003
David Lankes, The Atlas of New Librarianship, 2016, MIT Press, pp. 424, ISBN 9780262529921 Andrew Whitworth, Radical Information Literacy, 2014 Elsevier/Chandos, pp. 244, ISBN 9781843347484 Ben Tarnoff, Internet for the people: the fight for our digital future. 2022 Verso, pp. 272, ISBN 9781839762048
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi livello base - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni • obiettivi livello avanzato - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace
basic level objectives - knowledge and understanding: understanding how and where to find information advanced level objectives - ability to apply knowledge and understanding: know how to manage and use the information found objectives - communication skills: to be able to communicate information correctly and effectively
Prerequisiti/Required background knowledge
nessuno il corso fornirà conoscenze di base e avanzate nell'area disciplinare "scienza della biblioteca e dell'informazione"dove la tradizione storica dell'universo della biblioteca interseca le tematiche di gestione dell'informazione
none the course will provide basic and advanced knowledge in the disciplinary area of "library and information science" where the historical tradition of the library universe intersects with information management issues
Metodi didattici/Teaching methods
lezione frontale con analisi collaborativa di siti web; lavoro preparatorio a casa; lavoro di gruppo
frontal lesson with collaborative analysis of web contents; preliminary home work; group work
Altre informazioni/Further information
le lezioni saranno disponibili in modalità sincrona (streaming) e asincrona (registrazione depositata nello spazio DIR del corso)
lessons will be available in synchronous (streaming) and asynchronous (recordings stored in the DIR space of the course) mode
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
scritto, 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti: mira a individuare se gli studenti hanno appreso come e dove trovare le informazioni (33%); a saper gestire e usare le informazioni reperite (33%); a saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace (33%)
written, 10 open-ended questions. each answer receives a score from 0 to 3 points it is aimed to evaluate if the students know how and where to find information (33%); how to manage and use the found information (33%); to efficiently and properly communicate the found information (33%)
Programma esteso/Content
il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: Introduzione al corso • unità didattica 2: manifesto IFLA per la biblioteca pubblica; barriere d'accesso alla pubblicazione vs. libertà di pubblicazione • unità didattica 3 Manifesto IFLA per Internet; manifesto IFLA/UNESCO per le digital libraries; • unità didattica 4: il "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB, 1-5 • unità didattica 5: il manifesto FB contro le fake news - il manifesto IFLA contro le fake news • unità didattica 6: strumenti per la valutazione delle fonti delle immagini; "Manifesto per l'information literacy" dell'AIB 6-11; • unità didattica 7: temi di information literacy - informarsi usando i motori di ricerca • unità didattica 8: informarsi usando fonti multidisciplinari e fonti specialistiche • unità didattica 9: confronto tra fonti specialistiche e fonti disciplinari • unità didattica 10: presentazione di Zotero; come si valuta la qualità delle fonti • unità didattica 11: esempi di uso reale di fonti specialistiche • unità didattica 12: usare eticamente l'informazione: questioni relative alla privacy e al diritto d'autore • unità didattica 13: scrivere per il mondo digitale • unità didattica 14: temi di information literacy dal "Convegno Stelline 2018"; l'impronta digitale: come concepire l'identità personale in rete • unità didattica 15: revisione complessiva dei temi del corso - loro incidenza sulla scuola e sul lavoro
the information literacy theme will be examined in the wider realm of librarianship/library & information science; and taking into account the misalignment of literacy to the print and the the digital world
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
in relazione agli obiettivi di livello base - essere in grado di trovare informazioni e valutarle in relazione agli obiettivi di livello avanzato - essere in grado di utilizzare le informazioni trovate (cfr. SUA A4.b.2: "avere acquisito capacità di operare muovendosi agevolmente tra il mondo dell'informazione analogica e quello dell'informazione digitale, sapendoli integrare e valutare criticamente" in relazione agli obiettivi di abilità comunicativa: a livello base esprimersi in modo ordinato e chiaro; a livello avanzato, consapevolezza del contesto comunicativo (cfr. SUA A4.b.2: "avere acquisito conoscenze linguistiche e meta-linguistiche di base, indispensabili ai processi di comunicazione e alla pratica delle strategie comunicative"
n relation to basic level objectives - to be able to find information and evaluate it in relation to the objectives of advanced level - to be able to use the information found (see SUA A4.b.2: "have acquired the ability to operate by moving easily between the world of analogue and digital information, knowing how to integrate and critically evaluate them". in relation to the objectives of communicative skills: at a basic level, to be able to express themselves in an orderly and clear way; at an advanced level, awareness of the communicative context (see SUA A4.b.2: "have acquired basic linguistic and meta-linguistic knowledge, essential to the processes of communication and the practice of communicative strategies».)
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Course
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Course ID
LE0277
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Storia del diritto romano
History of Roman Law
Testi di riferimento/Textbooks
G. Valditara, Diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino 2013
G. Valditara, Diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino 2013
Obiettivi formativi/Mission
obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. Livello di sufficienza: • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. Livello intermedio: • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. Livello avanzato: • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici, con l'impiego di saggi scientifici e con analisi delle fonti antiche La misurazione degli obiettivi indicati sarà effettuata in sede di esami.
The course is intended to provide students with the knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary. The measurement of the indicated obiectives will be carried out during the examination.
Prerequisiti/Required background knowledge
E' richiesto il bagaglio culturale e di conoscenze che è fornito da qualsiasi scuola media superiore.
Are required the knowledge and culture provided on average by upper secondary schools.
Metodi didattici/Teaching methods
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line. E' possibile che le lezioni siano svolte on line, perdurando l'emergenza Coronavirus.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni/Further information
E' consigliata la frequenza.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale. Per gli studenti frequentanti: verranno proposte, in linea di massima, due domande: la prima verterà su una fonte commentata a lezione, che potrà essere scelta dallo studente; la seconda, a scelta del docente, riguarderà un argomento, sempre svolto a lezione, la cui relativa documentazione (fonti, dottrina, schemi esplicativi) sia stata messa a disposizione degli studenti sul DIR. Per gli studenti non frequentanti: due domande sul manuale consigliato, la prima sull'esperienza arcaica e repubblicana, la seconda sull'età imperiale, compresa quella tardoantica. Per raggiungere la sufficienza (18/30) lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata 20% della valutazione; per la risposta alle due domande, 40% per ciascuna di esse.
Oral examination. For attending students: it will be proposed two questions: the first will focus on a source commented in class, which will be chosen by the student; the second, chosen by the teacher. For non-attending students: two questions on the recommended book.
Programma esteso/Content
Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica.
The roman costitution and the sources of roman law from the foundation of the civitas to late roman empire.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici.
Knowledge of roman constitutional history, of sources of law, of the legal science of ancient Rome, from the foundation of the civitas to Justinian. Knowledge of basic legal vocabulary.
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Course
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Course ID
L1176
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Linguistica applicata ed etnopragmatica
Applied Linguistics and Ethnopragmatics
Testi di riferimento/Textbooks
Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per l’esame: 1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos’è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (tutto). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239).
Reference texts for the course, in parentheses the parts to be studied in depth for the exam: 1) A. Duranti, Ethnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, 2nd (all book). 2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B. Turchetta (ed.), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano, Mursia, 1996, pp. 157-180. 3) V. Lambertini, Che cos'è un proverbio, Roma, Carocci, 2022 (all book). For non-attenders add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part: ch. III, pp. 185-239).
Obiettivi formativi/Mission
Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica generale e della linguistica conversazionale.
The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze oral language in all its diaphasic and diametic aspects, both in examples given in class and during the final test. A second, more advanced, objective is to enable the student to apply metalanguage and to independently develop the notions and methodologies learned in linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the oral and performance component of spoken language and its mythical-ritual, pragmatic and sociolinguistic aspects. A third objective is to prepare students for teaching general linguistics and conversational linguistics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Stante il carattere seminariale e avanzato del corso, la frequenza è altamente consigliata. Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso almeno 40 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2024, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato.
Given the seminar and advanceded nature of the course, attendance is highly recommended. Those who have not taken General Linguistics A or Fundamentals of Linguistics in the Triennium are required to add R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizioni riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL); this text will constitute the initial part of the exam, which in that case will last at least 40 minutes. Present syllabus is valid until the February 2024 exam session, after which everyone is required to ask the lecturer for a new, updated syllabus.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'analisi, il commento e l'interpretazione di dati etnolinguistici.
Lectures and online teaching (DIR). During the lessons, students will be actively involved through the analysis, commentary and interpretation of ethnolinguistic data.
Altre informazioni/Further information
Per gli studenti iscritti al corso di laurea in "Filologia moderna, classica e comparata", questo corso è parte dei moduli integrati "Linguistica storica e appicata" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale), "Apprendimento Linguistico" (Linguistica applicata + Linguistica cognitiva"), "Metodologie linguistiche" ("Linguistica Applicata" + "Filologia Romanza magistrale").
For students enrolled in the degree course in "Modern, Classical and Comparative Philology", this course is part of the integrated modules "Historical and Applied Linguistics" (Glottology + Applied Linguistics A Master's Degree), "Linguistic Learning" (Applied Linguistics + Cognitive Linguistics ")," Linguistic Methodologies " ("Applied Linguistics" + "Magisterial Romance Philology").
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale; L'esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte alle domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'approfondimento e della capacità di elaborazione autonoma.
Oral examination; The exam will be passed when the grade is equal to or greater than 18/30. The formulation of the overall grade will be based on the assessment of the appropriate use of the specific metalanguage and the accuracy and appropriateness of the responses to the questions on the texts indicated in the program and in class. Honors will be awarded on the basis of an in-depth assessment and ability to autonomous processing.
Programma esteso/Content
Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica, riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti, evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici, uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza.
The course will focus on the analysis of the main ethnolinguistic characteristics of the spoken language and ritual voice, both from a pragmatic point of view and from a socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the basic characteristics linked to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological and historical evolution, and to the sharing of the extra-linguistic context and the oral encyclopedia of knowledge between speaker and interlocutor, we will move on to analyze the main characteristics of spoken speech: coding / decoding, recognition and alternation of shifts between speakers, evanescence / redundancy of the message, incidence of prosodic traits, use of paralinguistic means, gestures, speech acts, frame / script theory, structure of traditional knowledge and external symbolic storage systems, etc .; Finally, some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is incarnated in a traditional cantor will be highlighted, linking them to the development of consciousness and self-awareness.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite della linguistica. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta.
The set goal is to attain a level of proficiency that will enable proficient completion of the course of study and subsequent job applications wherever in-depth knowledge of linguistics is required. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: knowing how to illustrate the theoretical bases of ethnopragmatic and linguistic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and the texts produced in the utterance. • ABILITY TO APPLY KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: Knowing how to set up the ethnopragmatic analysis of texts, even those never previously analyzed; identify, explain and evaluate at least three of the main linguistic characteristics contained in them (characteristics of the context and their textual impact, type of linguistic register chosen, focus mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, assess the degree of involvement, symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of those who have the opening turn, etc.); provide examples of at least two of the types of ritual texts and not addressed during the course. • AUTONOMY OF JUDGMENT: Knowing how to recognize the main linguistic phenomena that operate in the examples proposed and propose their own appropriateness. • COMMUNICATION SKILLS: knowing how to express one's knowledge using specific metalinguistic terminology with awareness. • LEARNING SKILLS: knowing how to deepen the themes presented and develop a capacity for critical analysis of the theoretical references presented during the course and their concrete application.
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Course
PALEOGRAFIA
Course ID
L0155
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FASOLIO MARCO
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Storia della scrittura latina dall'evo antico all'età della stampa.
History of the Latin handwriting from antiquity to the printing press.
Testi di riferimento/Textbooks
Gli studenti frequentanti riferiranno sugli appunti, sui testi trascritti durante le lezioni e poi caricati sul DIR e su B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991. Gli studenti non frequentanti, oltre al volume indicato per i frequentanti e ai testi caricati sul DIR, affronteranno lo studio di ulteriori letture da concordare con il docente. I repertori di fac-simili per le eventuali esercitazioni personali e i sussidi paleografici saranno indicati e descritti durante le lezioni agli studenti frequentanti e segnalati personalmente dal docente agli studenti non frequentanti interessati ad approfondire le loro competenze. Gli studenti che intendono iterare il corso concorderanno un programma alternativo con il docente.
Regular attenders will be examined on their notes, on the texts examined during the lessons and uploaded online (DIR) and on B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991. Non-attending students will be examined on the same texts and book of the regular attenders and on a few other essays that they will agree with the teacher. Fac-similes repertoires and other palaeographic tools will be described during the lessons and personally specified to non-attending students, in case they would be interested in improving their abilities. Those students who would like to iterate the course will agree an alternative programme with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Generale: acquisire un'adeguata conoscenza della storia della scrittura latina dall'antichità all'età della stampa tale da poter riconoscere, descrivere esteticamente e collocare sul piano cronologico e geografico almeno le principali grafie medievali attraverso il lessico specialistico della disciplina; imparare a leggere, analizzare e trascrivere i codici e i documenti manoscritti in base alle norme paleografiche, applicando le nozioni generali di storia della scrittura. Livello base: acquisizione delle principali nozioni di storia della scrittura latina e della terminologia specialistica paleografica, trascrizione e lettura di semplici manoscritti, collocazione grafica, geografica e cronologica di questi ultimi. Livello avanzato: conoscenza del profilo evolutivo sia della scrittura latina sia del dibattito storico-scientifico che la riguarda, applicazione della terminologia specialistica e delle nozioni di storia della scrittura nella descrizione dei manoscritti, trascrizione dei manoscritti con l'osservanza delle regole riguardanti la punteggiatura e la grammatica stabilite in dottrina, lettura e analisi paleografica dei manoscritti con riferimento alle differenze grafiche, geografiche e cronologiche sia generali sia riguardanti le singole lettere e l'uso del sistema abbreviativo.
Acquiring an adequate knowledge of the history of Latin handwriting; learning to read and analyse the manuscripts, either books or documents.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza almeno scolastica della lingua latina, senza la quale è di fatto impossibile affrontare il corso e sostenere l'esame, dato che oltre il 90% del materiale esaminato sarà in latino.
At least a school knowledge of the Latin language, otherwise it will be almost impossible to follow the lessons and to succeed with the final exam, given that more than 90% of the texts that will be analysed will be in Latin.
Metodi didattici/Teaching methods
A eccezione di quelle introduttive, tutte le lezioni saranno suddivise in due parti, con la prima metà dedicata alla storia della scrittura e la seconda alle esercitazioni sui fac-simili dei manoscritti medievali.
Except for the introductory ones, all lectures will be split in two sections. The first part will be dedicated to the history of handwriting and the second one to the exercises with the fac-similes of the medieval manuscripts.
Altre informazioni/Further information
È prevista almeno una visita presso un archivio o una biblioteca del territorio piemontese al fine di osservare in prima persona manoscritti e/o documenti medievali. Qualora il tempo a disposizione lo consentisse una lezione monografica sarà tenuta da uno studioso esterno. Materiali didattici relativi al corso saranno accessibili su DIR.
At least a tour to a Piedmontese Library or Archive will be made in order to examine medieval manuscripts and/or documents. In case there will be enough time a monographic lesson will be held by an outside scholar. Didactic materials related to the course can be accessed on DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Scritto e orale. L'esame si svolgerà in una singola giornata: i candidati affronteranno dapprima la parte scritta, poi, una volta conclusa la correzione degli elaborati, quella orale. Gli studenti avranno a disposizione due ore per completare la prova scritta, nella quale dovranno trascrivere il fac-simile di un semplice manoscritto non incluso tra quelli affrontati durante le esercitazioni in classe e indicare a quale tipo di scrittura appartiene. Sarà consentito loro l'uso di un vocabolario latino-italiano. La valutazione della prova si baserà sul numero e la gravità degli errori di trascrizione compiuti dall'esaminando: errore grave=-1 punto, errore semplice=-1/2 punto, errata individuazione della scrittura=-2/3 punti . Per superare la prova sarà necessario che l'esaminando commetta 12 errori o meno, es.: 4 errori=26, 9 errori=21, 15 errori=prova non sufficiente. L'orale verterà sulla verifica delle nozioni generali apprese a lezione e tramite lo studio del saggio indicato sul sillabo, nonché sulla lettura dei testi esaminati durante le esercitazioni in classe. Per una valutazione sufficiente della prova orale (da 18 a 21) sarà necessario conoscere le nozioni di base per inquadrare esteticamente e storicamente le scritture medievali utilizzando il lessico specialistico, oltre a leggere senza commettere troppi errori i testi proposti dal docente. Il massimo dei voti sarà assegnato a coloro che, oltre a descrivere efficacemente l'estetica delle scritture e a tracciarne un profilo storico-evolutivo, sapranno altresì esporre le principali ipotesi della dottrina in merito, oltre a leggere con padronanza i fac-simili proposti, segnalandone le peculiarità paleografiche. Una valutazione almeno sufficiente della prova scritta (18/30 o più) sarà un prerequisito necessario per poter sostenere la prova orale. La prova scritta conterà per circa il 40% della valutazione finale, mentre al restante 60%, equamente suddiviso tra la verifica delle nozioni generali e della capacità di lettura dei manoscritti studiati a lezione, concorrerà la prova orale.
Written and oral. The exam will take place in a single day: the candidates will first deal with the written part and then, once the correction of their papers will be completed, the oral one. The students will have two hours of time to conclude the written test, during which they will transcribe the fac-simile of a simple manuscript which they did not read during the lessons and will specify its handwriting type. The students will be allowed to use a Latin-Italian dictionary. During the oral test, candidates will be asked about the general notions they learned in class and by studying th essays indicated in the syllabus and to read the texts they addressed in class exercises. The written test will contribute approximately to the 40% of the final evaluation, while the remaining 60% will be equally divided in the oral checking of the student's general knowledges and his ability to read the manuscripts examined during the lessons.
Programma esteso/Content
Il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura, di far conoscere protagonisti e ambienti della produzione scrittoria e di consentire agli studenti di affrontare direttamente la lettura di semplici manoscritti ed epigrafi di età romana e medievale.
The course aims to provide an adequate knowledge of the historical developments of writing systems, to provide information about major figures and contexts of the history of handwriting and to enable the students to directly approach simple roman and medieval manuscripts and epigraphs.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenze e comprensione: conoscere gli sviluppi storici ed estetici delle scritture medievali, apprendere il lessico specialistico, imparare le principali forme abbreviative, conoscere le norme paleografiche per la trascrizione. Capacità di applicazione delle conoscenza: descrivere e contestualizzare le scritture medievali con una terminologia adeguata, leggere e trascrivere in autonomia i manoscritti medievali, riconoscendone la provenienza e il milieu storico, al fine di poter compiere ricerche su fonti archivistiche e codicologiche. Livello base: competenze necessarie alla lettura, descrizione e trascrizione dei manoscritti medievali, incluse le nozioni riguardanti la storia della scrittura e il lessico specialistico. Livello avanzato: capacità di applicazione delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite allo studio delle fonti inedite medievali e moderne con finalità di ricerca storica e filologica.
Adequate knowledge of the history of writing; basic informations about the writing of the ancient and medieval sources; read and analyse simple texts.
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Course
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
Course ID
L1063
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Fundamentals of Medieval Archaeology
Testi di riferimento/Textbooks
Programma per frequentanti: 1. "Appunti del corso" e cartelle di immagini (su DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 Per non frequentanti, in aggiunta ai testi sopracitati: 1. "Appunti del corso" e cartelle di immagini (su DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 5. S. CAROCCI, I tanti incastellamenti italiani, in L’incastellamento: storia e archeologia. A 40 anni da “Les structures” di Pierre Toubert, a cura di A. Augenti e P. Galetti, pp. 513-538. Pagine da studiare per l’esame: 513-528. https://www.academia.edu/39246558/Conclusioni._I_tanti_incastellamenti_italiani_in_L_incastellamento_storia_e_archeologia._A_40_anni_da_Les_structures_di_Pierre_Toubert_a_cura_di_Andrea_Augenti_e_Paola_Galetti_Spoleto_CISAM_2018_pp._513-538 ------------------------------------------------------------------------------- Per gli STUDENTI DEL CORSO MAGISTRALE in Filologia moderna classica e comparata il programma prevede, IN AGGIUNTA ai testi sopraindicati: 7. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction e capp. 1) ---------------------------------------------------- Gli studenti di Filologia moderna classica e comparata che avessero GIA' SOSTENUTO L'ESAME di Archeologia Medievale A durante il percorso triennale porteranno il seguente programma: 1. Paesaggi, comunità, villaggi medievali, a cura di P. Galetti, Spoleto 2012 (contributi dal vol. I: P. Galetti, Paesaggi. comunità, villaggi nell'Europa medievale, pp. 1-22; A.A. Settia, "una preda in fuga":morfologia del villaggio nelle fonti scritte, pp. 283-292; E. Micheletto, Villaggi nel Piemonte altomedievale: un aggiornamento archeologico, pp. 293-308). 2. Edilizia residenziale tra IX-X secolo. Storia e archeologia, a cura di P. Galetti, Firenze 2010 (contributi di S. Gelichi, M. Librenti, Edilizia abitativa tra IX e X secolo nell'Italia settentrionale:stato della questione, pp. 15-30; A. Cagnana, Materiali da costruzione e cicli produttivi fra IX e X secolo, pp. 171-197). 3. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction e capp. 1, 2, 3).
Attending students: 1. "Appunti del corso" and image folders (on DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 Non-attending students: all texts listed above and: 1. "Appunti del corso" and image folders (on DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 5. S. CAROCCI, I tanti incastellamenti italiani, in L’incastellamento: storia e archeologia. A 40 anni da “Les structures” di Pierre Toubert, a cura di A. Augenti e P. Galetti, pp. 513-538. Pagine da studiare per l’esame: 513-528. https://www.academia.edu/39246558/Conclusioni._I_tanti_incastellamenti_italiani_in_L_incastellamento_storia_e_archeologia._A_40_anni_da_Les_structures_di_Pierre_Toubert_a_cura_di_Andrea_Augenti_e_Paola_Galetti_Spoleto_CISAM_2018_pp._513-538 ------------------------------------------------------------------------------- Students ATTENDING THE MASTER PROGRAMME Filologia moderna classica e comparata will prepare, in addition to the above-mentioned references, the following text: 7. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction and chapter 1) ---------------------------------------------------- Students attending the master programme Filologia moderna classica e comparata who had ALREADY TAKEN THE Medieval Archaeology A EXAM during their bachelor's programme will prepare the following texts: 1. Paesaggi, comunità, villaggi medievali, a cura di P. Galetti, Spoleto 2012 (contributi dal vol. I: P. Galetti, Paesaggi. comunità, villaggi nell'Europa medievale, pp. 1-22; A.A. Settia, "una preda in fuga":morfologia del villaggio nelle fonti scritte, pp. 283-292; E. Micheletto, Villaggi nel Piemonte altomedievale: un aggiornamento archeologico, pp. 293-308). 2. Edilizia residenziale tra IX-X secolo. Storia e archeologia, a cura di P. Galetti, Firenze 2010 (contributi di S. Gelichi, M. Librenti, Edilizia abitativa tra IX e X secolo nell'Italia settentrionale:stato della questione, pp. 15-30; A. Cagnana, Materiali da costruzione e cicli produttivi fra IX e X secolo, pp. 171-197). 3. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction e capp. 1, 2, 3).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone, ad un livello di base, di trasferire allo studente: - le conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina e ai suoi principali contenuti (trasformazioni in ambito urbano e rurale, dinamiche insediative, riti e pratiche funerarie, produzioni e i commerci in età medievale); - la capacità di inquadrare i principali fenomeni trattati durante il corso, in termini spaziali e cronologici, nonché di identificare correttamente siti e manufatti; -la capacità di analizzare le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame, e di sintetizzare, con chiarezza espositiva, lo stato delle conoscenze su un argomento dato. Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione: - di conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici dell’archeologia medievale; - della capacità di inserire i manufatti e le strutture materiali trattati in un più ampio contesto storico, religioso, culturale; - di esprimere giudizi critici sui temi discussi, organizzando un ragionamento coerente, esito anche di una rielaborazione personale; di illustrare le caratteristiche del mondo medievale sulla base dell'evidenza materiale attraverso una presentazione fluente e precisa, con uso della terminologia specifica appresa.
The course aims, at a basic level, to transfer to students: - the basic knowledge related to the history, methodologies and the main topics of the discipline(transformation in urban and rural areas, the dynamics in the settlement organisation, rites and funerary practices, productions and trade in the medieval age); - the ability to frame the main phenomena dealt with during the course, in spatial and chronological terms, as well as to correctly identify sites and artefacts; - the ability to analyse the various historiographical positions presented in class and illustrated in the handouts/essays included in the examination programme, to summarise, with clarity of exposition, the state of knowledge on a given topic; At a more advanced level, the aim of the course is to acquire: - an in-depth and full knowledge of the most relevant topics of Medieval archaeology; - the ability to place the artefacts and material structures dealt with in a wider historical, religious and cultural context; - the ability to express critical judgements on the topics discussed, also as the result of a personal re-elaboration; to illustrate the characteristics of the medieval world on the basis of the material evidence through a fluent and precise presentation, using the specific terminology learnt.
Prerequisiti/Required background knowledge
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of medieval history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to frame the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. I testi comprendono materiali differenziati: le dispense e le relative immagini costituiscono un puntuale supporto al corso, riprendendo in forma scritta quanto illustrato a lezione; i testi indicati in bibliografia sono materiali ad uso della comunità scientifica, che servono allo studente per approfondire tematiche specifiche, ma anche per confrontarsi con la letteratura specialistica, analizzare e riconoscerne il procedimento argomentativo, individuare contesti applicativi della terminologia disciplinare, al fine di raggiungere anche gli obiettivi del corso di livello più avanzato. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive. Durante le lezioni, inoltre, la docente si soffermerà sulla terminologia specifica utilizzata per le singole tematiche affrontate, in modo da favorirne la corretta comprensione e assimilazione.
Lectures, study visits to museums and sites, individual study. The study visits are functional to the application of the acquired knowledge, through direct contact with sites and artefacts. Supporting materials prepared by the teacher (handouts) and all images of sites and artefacts on which the course focuses are available on the DIR platform. Non-attending students must also refer to these materials. The texts include differentiated materials: the handouts and the related images are an accurate support to the course, resuming in written form what has been illustrated in the lessons; the texts indicated in the bibliography are materials for the scientific community, which are useful to the student to deepen specific issues, but also to compare with the specialised literature, analyse and recognise the argumentative process, identify contexts of application of disciplinary terminology, in order to achieve the objectives of the course at a more advanced level. During the lessons there will be moments of collective discussion on the topics dealt with, in order to facilitate, through the direct involvement of the students, the recognition of the main themes, the critical reflection and the acquisition of adequate presentation methods. During the lessons, the teacher will also focus on the specific terminology used for the individual topics dealt with, in order to facilitate correct understanding and assimilation.
Altre informazioni/Further information
Il corso mutua "Archeologia medievale IM".
The course substitutes "Medieval Archaeology IM".
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale in età medievale (domanda tipo: "quali sono le principali produzioni di età altomedievale?"); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in cosa consiste il fenomeno delle sepolture urbane, in quale arco cronologico si colloca e perché appare fortemente innovativo rispetto all'età classica?" oppure: "quando si colloca l'incastellamento e qual è l'apporto fornito dall'archeologia medievale alla conoscenza delle cause che conducono allo sviluppo dei castelli?"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema del cambiamento dei rituali funerari sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della trasformazione urbana nel passaggio all'età medievale?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in almeno 3 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di riconoscimento e commento delle immagini proposte, con adeguata contestualizzazione storico-archeologica e storiografica: 6 punti su 30; 3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture in the Middle Ages (example of question: “which are the main productions in the Middle Ages?”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena , in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the widespread of the urban graves, in what period do you frame this phenomenon and why it appears very innovative with respect to the classical antiquity?” or “when arose the “incastellamento” and what is the contribution of Medieval Archaeology to understanding the factual reasons leading to fortifications development?”); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the funerary rituals is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main issues about the towns’ transformation in the Early Middle Ages?”). During the exam, at least 3 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. The grades are given in thirtieths, according to the following parameters: 1) knowledge and understanding of the basic notions and contexts treated in the course and their clear exposition: 18 points out of 30 (sufficiency); 2) adequate skill in acknowledging images and in making comments on them, as well as in contextualizing them, from an historical, archaeological and historiographical perspective: 6 points out of 30; 3) adequate skill in connecting subjects and methodological approaches as well as in using scientific terminology associated to the discipline: 6 points out of 30.
Programma esteso/Content
Il corso tratterà principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, produzioni e commerci, ritualità funeraria e storia della mentalità attraverso la cultura materiale), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci • unità didattica 7: Ritualità funeraria
The course will provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, production and trade, funerary rituals and cultural studies throughout the evidence of material culture), particularly in the Early Middle Ages. Learning unit 1: Introduction to Medieval Archaeology Learning unit 2: Towns and their transformations until the Carolingian Age Learning unit 3: Countries until the Carolingian Age Learning unit 4: Towns from Carolingian Age up to the High Middle Ages Learning unit 5: Countries from Carolingian Age up to the High Middle Ages; the “incastellamento” Learning unit 6: Production and trade Learning unit 7: Funerary rituals
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): aver acquisito le conoscenze degli aspetti fondamentali relative alla storia e alla metodologia della disciplina, e ai suoi principali temi; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e fornirne un commento che metta in evidenza le caratteristiche e specificità, con una corretta cronologia; - (autonomia di giudizio): saper discutere le principali posizioni storiografiche presentate (ad esempio il concetto di incastellamento e dei suoi presupposti sulla base degli apporti dell'archeologia medievale all'interpretazione del fenomeno), segnalandone i limiti; - (abilità comunicative): saper presentare, con formulazione chiara, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia medievale; - (capacità di apprendimento): saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): conoscere in profondità tutti gli argomenti trattati a lezione, nonché l’interpretazione di siti e classi di manufatti; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper collocare in un ampio contesto topografico/produttivo, storico e culturale i siti o i manufatti trattati durante il corso, riconoscendo affinità e specificità ed istituendo collegamenti con quanto appreso durante le lezioni e dalla lettura della bibliografia; - (autonomia di giudizio): saper discutere tutte le posizioni storiografiche presentate, dimostrando di averne pienamente compreso la portata per la ricostruzione storica; - (abilità comunicative): organizzare con coerenza e organicità la presentazione dell’argomento richiesto, con sequenza logica e argomentativa, dimostrando capacità di sintesi e di individuazione dei tratti più salienti su un tema generale/sito/classe di materiali; esporre i contenuti con la terminologia appropriata, anche specialistica; - (capacità di apprendimento): saper istituire autonomamente collegamenti, ad esempio tra soluzioni architettoniche oppure in riferimento a tecniche edilizie, nonché svolgere approfondimenti individuali Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Beni Culturali/Patrimonio culturale).
In order to attain the knowledge and skills corresponding to the basic level, the student is asked to demonstrate to: - (knowledge and understanding): to have acquired the knowledge of the fundamental aspects related to the history and methodology of the discipline, as well as its key themes ; - (applying knowledge and understanding): to be able to recognise, through the images shown in the exam, the site/ artefact and to provide a commentary that highlights its characteristics and specificity, with a correct chronology; - (making judgements): to be able to discuss the main historiographic positions presented (for example the idea of ‘incastellamento’ and its assumptions on the basis of the contributions of medieval archaeology to the interpretation of the phenomenon), pointing out their limits; - (communication skills): to be able to present, with clear formulation, relevant considerations on artefacts, sites and problems related to the main themes of Medieval archaeology; - (learning skills): to be able to use the methodological tools provided in the lessons (for those attending) and making use of the handouts available on DIR and the essays included in the bibliography of the exam (for all), in order to identify the fundamental key topics. In order to achieve an advanced level, students are requested to show: - (knowledge and understanding): an in-depth knowledge of all the topics covered in class, as well as the interpretations of sites and classes of artefacts; - (ability to apply knowledge and understanding): to be able to place the sites or artefacts dealt with during the course in a broad topographical/production, historical and cultural context, recognising affinities and specificities and establishing connections with what has been learnt during the lessons and from the reading of the bibliography; - (making judgements): to be able to discuss all the historiographic positions presented and demonstrating that one has fully understood their importance for the historical reconstruction; - (communication skills): to organise the presentation of the required topic in a coherent and organic way, demonstrating the ability to synthesise using the appropriate terminology, including the specialistic one; - (learning skills): to be able to making connections autonomously, for example between architectural solutions or with reference to building techniques, as well as to develop personal deepening.
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Course
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Course ID
L1079
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Giuliano l'Apostata
The Emperor Julian the Apostate
Testi di riferimento/Textbooks
Studenti frequentantiA. Marcone, Giuliano. L’imperatore filosofo e sacerdote che tentò la restaurazione del paganesimo, Salerno Editrice, Roma, 2019. Per i non frequentanti, oltre al testo sopra indicato: P. Brown, Il mondo tardoantico. Da Marco Aurelio a Maometto, Einaudi, Torino, 2017.
For attending students: Marcone, Giuliano. L’imperatore filosofo e sacerdote che tentò la restaurazione del paganesimo, Salerno Editrice, Roma, 2019. For non-attending students: Marcone, Giuliano. L’imperatore filosofo e sacerdote che tentò la restaurazione del paganesimo, Salerno Editrice, Roma, 2019; P. Brown, Il mondo tardoantico. Da Marco Aurelio a Maometto, Einaudi, Torino, 2017.
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale ultimo tentativo della cultura religiosa pagana di resistere al Cristianesimo. L’approfondimento delle tematiche politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale. La misurazione degli obiettivi indicati sarà effettuata in sede di esami.
• Objectives - knowledge and understanding: The module intends to analyse the social, political, military, and legal dynamics of Julian the Apostate (361-363 AD), for the crucial importance that he had as the last attempt of pagan religious culture to resist Christianity. The deepening of political, military, religious, and cultural issues will generally be conducted through the direct examination of ancient documentary sources, thus contributing to a more mature approach to the historiographic method. • Objectives - ability to apply knowledge and understanding: Understand historical facts and learn how to analyse them within a precise chronological, political, and social context, with constant reference to the main historiographic themes of the late antiquity period, and relying on documentary sources. • Objectives - expression of opinions: Know how to independently assess the historical facts of the age that have been taken into account, in light of a multidisciplinary approach, also with reference to long-term history. • Objectives - communication skills: Know how to clearly report the main issues of the period under consideration, know how to communicate the political, social, military, religious, and cultural implications using appropriate language, and to provide motivated and in-depth evaluations. • Objectives - ability to study: Know how to deepen the subject matter of the course through the study of specific monographs and the exegetical analysis of the reference sources, gaining critical skills to undertake successive studies even on a professional basis. The measurement of the indicated obiectives will be carried out during the examination.
Prerequisiti/Required background knowledge
Si richiede la conoscenza di base della storia romana, fornita dal corso di Storia romana triennale o da altro simile insegnamento.
Basic knowledge of Roman history.
Metodi didattici/Teaching methods
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni/Further information
E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame sarà svolto in forma orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR) con particolare attenzione agli apporti interpretativi che gli studenti stessi avranno elaborato nel corso della discussione in aula durante le lezioni; la seconda e la terza domanda verteranno su argomenti trattati nel libro di Marcone, anche con riferimento agli approfondimenti svolti in aula con la collaborazione degli stessi studenti. Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di P. Brown, Il mondo tardo antico, la seconda e la terza su argomenti trattati nel libro di Marcone. Per raggiungere la sufficienza (18/30) lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata 10% della valutazione; per la risposta alle tre domande, 30% per ciascuna di esse.
Oral examination. Attending students: it will be proposed three questions: the first question will focus on a source illustrated and commented in class (the students will find the sources on DIR); the second and the third questions will focus on Marcone, Giuliano. Non-attending students: one of three questions will focus on P. Brown, Il mondo tardo antico. In order to achieve a minimum mark (18/30), the student should be familiar with the basics. The formulation of the overall mark will be based on the following elements: use of appropriate scientific terminology 10% of the assessment; for the answer to the three questions, 30% for each of them.
Programma esteso/Content
Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche (specialmente Ammiano Marcellino e le opere stesse di Giuliano), sia letterarie, sia filosofiche, le vicende della vita e del regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Si presterà particolare attenzione alla posizione filosofico-religiosa dell'imperatore e alle vicende militari che nel 363 hanno condotto alla sua morte durante la campagna contro la Persia. Saranno oggetto d'esame, in particolare, i profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere le complesse problematiche che stanno alla base del contrasto tra Cristianesimo e cultura pagana nell'età tardoantica.
The events of the life and the reign of Emperor Julian the Apostate will be examined through the analysis of both literary, philosophical, and historical sources (especially Ammianus Marcellinus). Particular attention will be paid to the emperor's philosophical and religious position, and the military events that led to his death during the campaign against Persia in 363. In particular, the profiles of political history and the history of ideas will be under examination, also with the aim of grasping the complex issues that are at the basis of the contrast between Christianity and pagan culture in the late antiquity period.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza delle dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.). Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Knowledge of the historical events of the reign of Jiulian the Apostate (361-363) and analyzing them in a chronological, political and social context, with constant reference to major historiographical ancient sources.
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Course
LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A
Course ID
L0999
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAVI FEDERICO
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Temi e problemi di lingua e letteratura greca.
Themes and problems of Greek language and literature.
Testi di riferimento/Textbooks
1) F. H. Sandbach, Menandro reliquie selectae. Revised Edition with new Appendix, Oxford University Press, seconda edizione 1990 (Sterline 33,99, ISBN 9780198147374) 2) A. W. Gomme, F. H. Sandbach, Menander. A Commentary, Oxford University Press, 1973 (Sterline 265, ISBN 9780198141976) 3) A. H. Sommerstein, Menander, Samia (The Woman from Samos), Cambridge University Press, 2013 (Sterline 25,99, ISBN 9780521514286) 4) F. Ferrari, Menandro e la Commedia Nuova, Mondadori (Euro 12,90, ISBN 9788804571421) 5) G. Paduano, Menandro. Commedie, Mondadori (Euro 10,50, ISBN 9788804710783) 6) M. Di Marco (a cura di), Storia del teatro greco, Carocci 2020 (Euro 49,00, ISBN 9788829003075)
1) F. H. Sandbach, Menandro reliquie selectae. Revised Edition with new Appendix, Oxford University Press, seconda edizione 1990 (Sterline 33,99, ISBN 9780198147374) 2) A. W. Gomme, F. H. Sandbach, Menander. A Commentary, Oxford University Press, 1973 (Sterline 265, ISBN 9780198141976) 3) A. H. Sommerstein, Menander, Samia (The Woman from Samos), Cambridge University Press, 2013 (Sterline 25,99, ISBN 9780521514286) 4) F. Ferrari, Menandro e la Commedia Nuova, Mondadori (Euro 12,90, ISBN 9788804571421) 5) G. Paduano, Menandro. Commedie, Mondadori (Euro 10,50, ISBN 9788804710783) 6) M. Di Marco (a cura di), Storia del teatro greco, Carocci 2020 (Euro 49,00, ISBN 9788829003075)2) F. Ferrari, Menandro e la Commedia Nuova, Mondadori (Euro 12,90, ISBN 9788804571421) 3) G. Paduano, Menandro. Commedie, Mondadori (Euro 10,50, ISBN 9788804710783) 4) M. Di Marco (a cura di), Storia del teatro greco, Carocci 2020 (Euro 49,00, ISBN 9788829003075)
Obiettivi formativi/Mission
Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri dei testi letterari della Grecia antica e degli elementi di lingua, di storia e di storia letteraria necessari per la sua comprensione; approfondimento delle conoscenze della lingua greca nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore. Acquisizione di nozioni di filologia necessarie per la comprensione delle edizioni critiche dei testi greci in programma.
Acquisition of a good knowledge of the characters of literaty texts of ancient Greece. Acquisition of linguistic, historical and literary elements needed for understanding it. Improvement of the knowledge of the Greek language in its morphological and syntactic structures. Acquisition of the knowledge of didactic methods that can be used in school teaching for transmitting the above described pieces of knowledge. Acquisition of the philological notions that are necessary to understand critical editions of the ancient Greek texts on the syllabus.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza avanzata della lingua greca antica, dimostrabile dal superamento di almeno due esami di Lingua e letteratura greca durante il corso di Laurea triennale. Sono richieste conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
Advanced knowledge of ancient Greek, demonstrated by having passed at least two exams of Greek language and literature as part of the BA course. The students taking the course must have a basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. They are also supposed to have a basic knowledge of ancient history and the geography of the Mediterranean area: these subjects are normally taught in Italian schools.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale; discussione in classe; didattica in rete.
Lectures; classroom discussion; online teaching.
Altre informazioni/Further information
Il docente preparerà materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher will prepare didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame si svolgerà in forma orale diviso in tre sezioni. La corretta traduzione e analisi morfologico-sintattica di un passo scelto tra i testi in programma d’esame consentiranno di accertare le competenze di lingua greca (60% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche del corso, l’illustrazione di possibili applicazioni didattiche e l'approfondimento di qualche aspetto di interpretazione storica e letteraria consentiranno di accertare le conoscenze storiche e letterarie richieste (30% del voto). La conoscenza delle nozioni di filologia sarà esaminata attraverso la spiegazione dell’apparato critico delle edizioni scelte. (10% del voto) Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test in three sections. The correct translation and analysis of morphological and syntactic structures of a section of the text on the syllabus will enable the assessment of the knowledge of the Greek language (60% weight in the exam evaluation); the interpretation of the text in the context of the themes discussed in the module, the discussion of possible didactic use of the text in school teaching, and the analysis of the historical and literary interpretation will enable the assessment of the knowledge of Greek history, of the history of Greek literature and of didactic methods (30 % weight in the exam evaluation). The knowledge of philological concepts will be tested through the interpretation of the critical apparatus of one of the editions used (10 % weight in the exam evaluation). A passing grade must be acquired in each section of the exam. The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the linguistic, literary, philological and didactic concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso/Content
Lettura di Menandro, La donna di Sam. Analisi linguistica, storica, filologica e letteraria dei testi.
Reading of Menander, The Woman from Samos. The students will analyse the texts from a linguistic, historical, philological and literary point of view.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Acquisizione di una buona competenza linguistica e letteraria della Grecia classica, attraverso la lettura in originale di ampie sezioni di testi. La lettura critica di passi antologici deve condurre a una conoscenza di problemi relativi alla storia e alla storia letteraria della Grecia antica. Acquisizione dei metodi didattici che possono essere usati nell’insegnamento scolastico per trasmettere gli elementi essenziali di queste conoscenze e competenze.
The students will acquire a good linguistic and literary competence in the interpretation of Greek literature through the original reading of large sections of greek texts. The interpretation of passages will enable students to understand problems related to the history and literary history of ancient Greece. They will acquire the knowledge of didactic methods that can be used in school teaching for transmitting the key elements of the above-described pieces of knowledge and abilities.
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Course
LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A
Course ID
L1007
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BORGNA ALICE
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
“Ma lei lo sa che lei ha proprio una faccia da stupido?”. L’immagine dello stolto (e del saggio) nella letteratura latina: un approccio fisiognomico. Non bisogna giudicare a prima vista, ci insegnano le nostre nonne. "L'abito non fa il monaco", dice la saggezza popolare. Eppure, quante volte l'aspetto di una persona ci suggerisce un giudizio morale? Quali sono le caratteristiche che ci portano a guardare una persona per la strada e pensare: ma tu guarda che faccia da sciocco / saggio? In questo corso andremo alla scoperta della fisiognomica antica, la (pseudo)scienza che pretende di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico e, in modo particolare, dalle espressioni del volto. Il corso sarà tenuto a due voci, Alice Borgna si occuperà della parte relativa all'immagine del saggio mentre la sezione sull'immagine del saggio sarà svolta dalla prof. Mélanie Lucciano, che sarà visiting professor presso UPO. Durante il corso sarà organizzata una visita al museo di Antropologia Criminale di Torino "Cesare Lombroso". Il corso prevederà anche una lezione tenuta da un docente di ruolo di una scuola secondaria che spiegherà come trasformare i contenuti che si studiano all'università in lezioni scolastiche, illustrando "come si fa a spiegare", come costruire una verifica, come interrogare, come dare i voti.
The image of the fool (and of the wise) in Latin literature: a physiognomic approach.
Testi di riferimento/Textbooks
Programma per studenti FREQUENTANTI* 1. Dossier di testi da tradurre (scaricabile su DIR) 2. Jean-François Marmion, Storia universale della stupidità, nuova IPSA 2021 ISBN 978-8876767777 3. C. Santini, I. Mastrorosa, A. Zumbo, Letteratura scientifica e tecnica di Grecia e Roma, Carocci 2002 ISBN 9788843021420 [limitatamente alle pagine indicate su DIR] 4. E. Mandruzzato, Il piacere del latino. Per ricordarlo, impararlo, insegnarlo [varie edizioni] Gli studenti FREQUENTANTI che sono esonerati dallo scritto (avendolo già superato lo scritto di LETTERATURA LATINA MAGISTRALE [no triennale] con voto pari o superiore a 24/30) al posto della prova scritta porteranno il seguente volume: Elena Malaspina, La comunicazione linguistica in latino. Testimonianze e documenti, Edizioni dell'Orso 2014 Si ricorda che l'esonero dallo scritto NON VALE MAI PER GLI STUDENTI DEI CORSI SINGOLI E PER I NON FREQUENTANTI. *Sono considerati frequentanti gli studenti che hanno preso parte ad almeno il 75% delle lezioni. --------------------- Programma per studenti NON FREQUENTANTI 1. Dossier di testi da tradurre (scaricabile su DIR) 2. Dossier di testi da leggere in metrica (scaricabile su DIR) 3. Jean-François Marmion, Storia universale della stupidità, nuova IPSA 2021 ISBN 978-8876767777 4. C. Santini, I. Mastrorosa, A. Zumbo, Letteratura scientifica e tecnica di Grecia e Roma, Carocci 2002 ISBN 9788843021420 [limitatamente alle pagine indicate su DIR] 5. E. Mandruzzato, Il piacere del latino. Per ricordarlo, impararlo, insegnarlo [varie edizioni] 6. F. Berardi, Le vie del latino: storia della lingua latina con elementi di grammatica storica, Congedo editore 2021 7. S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei romani, Carocci Gli studenti NON FREQUENTANTI e dei CORSI SINGOLI dovranno SEMPRE sostenere la prova scritta e, in aggiunta, una prova di LETTURA METRICA di testi in poesia, secondo la dispensa che verrà caricata sulla DIR.
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Obiettivi formativi/Mission
Ad un primo livello, il corso si propone: - Acquisizione di una buona conoscenza del contesto in cui si sono formati i nostri giudizi sul corpo umano - approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; - acquisizione della capacità di decostruire giudizi preconcetti. - Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore. Ad un livello avanzato il corso si propone: - Acquisizione di una approfondita conoscenza del contesto culturale e politico in cui si sono formati i nostri giudizi sul corpo umano - raggiungimento di una solida conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; - acquisizione della avanzata capacità di decostruire giudizi preconcetti. - Conoscenza approfondita dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore.
At the first level, the course aims to: - Acquisition of a good knowledge of the cultural and political context of development judgments on the human body - deepening of the knowledge of the Latin language in its morphological and syntactic structures from a historical perspective; - acquisition of the ability to deconstruct preconceived judgments. - Knowledge of teaching methods for transmitting this knowledge in upper secondary education. At an advanced level, the course aims to: - Acquisition of in-depth knowledge of the cultural and political context of development judgments on the human body - achievement of a solid knowledge of the Latin language in its morphological and syntactic structures from a historical perspective; - acquisition of the advanced ability to deconstruct preconceived judgements. - In-depth knowledge of teaching methods for transmitting this knowledge in upper secondary education.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale (ovvero liceale). A lezione si cercherà di ripassare la grammatica, ma chi sentisse la necessità di un ripasso più sostanziale potrà seguire le Esercitazioni legate al corso di Cultura Latina (3 cfu) Si invitano gli studenti che abbiano dubbi e questioni a fare anche riferimento alla sezione "dubbi e domande frequenti" della pagina UpoBook della docente (https://upobook.uniupo.it/alice.borgna).
Post graduate knowledge of Latin literature and of the Latin language.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; esercitazioni; didattica In Rete (DIR), ore di tutorato per studenti in difficoltà, simulazione della prova scritta. Un docente della scuola secondaria superiore verrà a tenere un laboratorio dedicato a "come imparare a insegnare", con simulazione di costruzione di una lezione per una classe delle scuole secondarie inferiori e superiori.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni/Further information
Destinazione: il corso è rivolto a agli studenti delle lauree magistrali che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina o che provengano da scuole superiori in cui il latino è studiato per CINQUE anni. Si invitano gli studenti che abbiano dubbi e questioni a fare anche riferimento alla sezione "dubbi e domande frequenti" della pagina UpoBook della docente (https://upobook.uniupo.it/alice.borgna). Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche). Maggiori informazioni sono disponibili al link: disum.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/formazione-insegnanti/24-cfu-pre-concorso.
Destination: the course is for graduate students who have already taken modules of Latin literature. The objectives and contents of the course take into account the DM 616/2017 and its annexes to recognize the 24 cfu for area D (Educational methodologies and technologies). More information are available at the link: disum.uniupo.it/tutto-studenti/offer-formative/formazione-insegnanti/24-cfu-pre-concorso.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame prevede uno SCRITTO (50% del peso sul voto d’esame) e un ORALE (50% del peso sul voto d’esame). Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per accedere all'orale. La prova scritta è costituita da una breve traduzione CON DIZIONARIO di un testo latino non trattato a lezione, ma dello stesso stile, genere ed epoca storica. La prova orale sarà costituita dalla traduzione e dall'analisi grammaticale-sintattica di uno dei passi letti e tradotti a lezione (60% del peso della prova orale), che dovrà poi essere inquadrato all'interno del contesto letterario, storico, filologico e culturale (40% del peso della prova orale), seguito da una domanda su tutti i testi presenti nel programma. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. Non verranno considerati sufficienti gli esami in cui si evidenzi che anche solo uno dei testi in programma non è stato letto. Sono ESONERATI dalla prova scritta tutti gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura Latina Magistrale B che abbiano già sostenuto lo scritto dell'esame di Letteratura Latina Magistrale A nell'a.a. 21-22 (prof. Borgna) con voto pari o superiore a 24/30. L'esonero dallo scritto NON VALE per studenti che, pur avendo già superato lo scritto di Letteratura Latina Magistrale A siano NON FREQUENTANTI oppure iscritti a CORSI SINGOLI. I non frequentanti e gli iscritti ai corsi singoli dovranno anche sostenere una prova di LETTURA METRICA di testi latini in poesia. In caso di esami particolarmente brillanti la lode verrà assegnata secondo i seguenti criteri: (i) voto dello scritto pari o superiore a 27/30; (ii) capacità di muoversi criticamente all'interno del panorama storico-politico studiato e con particolare proprietà di linguaggio. Saranno considerati frequentanti gli studenti che avranno preso parte ad almeno il 75% delle lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame il programma apposito.
The exam includes a WRITTEN (50% weighting on the exam grade) and an ORAL (50% weighting the exam grade). Passing the written test is a necessary condition to access the oral. The written test consists of a short translation WITH DICTIONARY of a Latin text not covered in class, but of the same style, genre and historical period. The oral exam will consist of the translation and grammatical-syntactic analysis of one of the passages read and translated in class (60% of the weight of the oral exam), which will then have to be framed within the literary, historical, philological and cultural context (40% of the weight of the oral test), followed by a question on all the texts present in the programme. To pass the exam, it will be necessary to answer at least sufficiently each of the questions. Exams in which it is evident that even just one of the texts in the program has not been read will not be considered sufficient. All regular and attending students of Magistral Latin Literature B who have already taken the written exam of Magistral Latin Literature A in the a.y. are EXEMPT from the written test. 21-22 (prof. Borgna) with a grade equal to or higher than 24/30. The exemption from the script DOES NOT APPLY to students who, despite having already passed the script in Latin Literature Magistral A, are NOT ATTENDING or enrolled in SINGLE COURSES. Non-attending students and those enrolled in single courses will also have to take a METRIC READING test of Latin texts in poetry. In the case of particularly brilliant exams, honors will be assigned according to the following criteria: (i) grade of the written exam equal to or higher than 27/30; (ii) ability to move critically within the historical-political panorama studied and with particular linguistic properties. Students who have attended at least 75% of the lessons will be considered attending students. Non-attending students will have to bring the specific program to the exam.
Programma esteso/Content
Nel corso delle lezioni sarà letti passi significativi in lingua originale.
During the lessons significant passages will be read in the original language.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Per raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): una conoscenza fondamentale della letteratura scientifica e filosofica latina e delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper tradurre in modo sufficiente un testo latino in prosa di carattere tecnico-scientifico e contestualizzarlo nell’ambito del contesto storico-sociale. - (autonomia di giudizio): Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storico-politica. - (abilità comunicative): Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace da un punto di vista didattico - (capacità di apprendimento): Saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali. Il livello avanzato viene raggiunto al soddisfacimento dei seguenti requisiti: - (conoscenze e comprensione): conoscenza avanzata della letteratura scientifica e filosofica latina e delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper tradurre in italiano in modo puntuale, corretto e personale un testo tecnico-scientifico latino e contestualizzarlo nell’ambito del contesto socio-politico di riferimento. - (autonomia di giudizio): acquisizione di una matura capacità di esprimere ampi e articolati giudizi sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storico-politica. - (abilità comunicative): Capacità di esporre in modo brillante, molto ordinato e ben chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace da un punto di vista didattico - (capacità di apprendimento): saper padroneggiare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali e i vari collegamenti reciproci. Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 - area letteraria e linguistica.
To achieve the knowledge, skills and abilities corresponding to the basic level, the student must demonstrate the following: - (knowledge and understanding): a fundamental knowledge of Latin scientific and philosophical literature and the main morpho-syntactic structures of the Latin language - (ability to apply knowledge and understanding): knowing how to translate a Latin text into prose of a technical-scientific nature in an acceptable way and contextualize it within the historical-social context. - (autonomy of judgment): Acquisition of the ability to express judgments on texts and their critical interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical-political perspective. - (communication skills): Ability to present the concepts and data learned in an orderly and straightforward way, using appropriate language, avoiding mnemonic repetition and moving independently among the topics covered, also in the perspective of effective communication from a didactic point of view - (learning ability): Know how to use the methodological tools provided in class (for attending students) and make use of the handouts present in the DIR and the essays provided in the exam bibliography (for all) to identify the fundamental thematic nuclei. The advanced level is achieved upon meeting the following requirements: - (knowledge and understanding): advanced knowledge of Latin scientific and philosophical literature and the main morpho-syntactic structures of the Latin language - (ability to apply knowledge and understanding): knowing how to translate a Latin technical-scientific text into Italian in a timely, correct and personal way and contextualize it within the socio-political context of reference. - (autonomy of judgment): acquisition of a mature ability to express broad and articulated judgments on texts and their critical interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical-political perspective. - (communication skills): Ability to explain the concepts and data learned in a brilliant, very orderly and straightforward way, using appropriate language, avoiding mnemonic repetition and moving independently among the topics covered, also in the perspective of effective communication from an educational point of view - (learning ability): knowing how to master the methodological tools provided in class (for attending students) and make use of the handouts present in the DIR and of the essays provided in the exam bibliography (for all) to identify the fundamental thematic nuclei and the various reciprocal links. These learning outcomes are consistent with the provisions of the SUA of the Study Programme, framework A4.b2 - literary and linguistic area.
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Course
FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Course ID
L1004
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTINA PIERO ANDREA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Seminario di filologia romanza. La trasmissione dei testi nel Medioevo: un fenomeno materiale
The Transmission of Texts in the Middle Ages: A Material Phenomenon
Testi di riferimento/Textbooks
Per gli studenti frequentanti, la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi. Alcuni titoli per l'approfondimento sono: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in corso di stampa) Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
For attendig students, the specific bibliography will be provided in class, following students' interests. Some titles for further study are: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Scribes and Scholars. A Guide to the Transmission of Greek and Latin Literature, Oxford 20134 - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2022 (in press) Non-attending students will choose a program with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenze: - conoscenza di base dei meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale; - conoscenza dei metodi di lavoro del filologo sui testi; - conoscenza di base dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale. Competenze: - capacità di leggere un testo romanzo medievale sul suo supporto manoscritto; - capacità di affrontare autonomamente e analizzare criticamente un problema filologico; - capacità di utilizzo degli strumenti bibliografici della disciplina. Abilità trasversali: - affinamento delle abilità di esposizione degli argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente; - affinamento delle abilità di analisi di un testo romanzo; - affinamento delle abilità critiche di fronte a un testo scritto.
Knowledge: - basic knowledge of the mechanisms of text transmission in the Western Middle Ages; - knowledge of the philologist's working methods; - basic knowledge of the main moments and articulations of medieval literary history. Skills: - ability to read a medieval text in a romance language on its manuscript support; - ability to independently face and critically analyse a philological problem; - ability with the bibliography. Transversal skills: - refinement of the skills of exposition of the topics covered in class and studied independently; - refinement of the analysis skills of a novel text; - refinement of critical skills in front of a written text.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Basic knowledge in philology and linguistics expected after a BA in "Lettere".
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; discussione seminariale; studio individuale.
Lectures, seminar discussion, individual study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (1-2 pagine) su un libro o un articolo letto autonomamente, concordato con il docente; 4. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 20% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 10%; il punto 4. per il 40%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Learning will be verified in progress and with a final exam. The evaluation will be based on the following points: 1. During the seminar, students are required to actively participate during seminar discussion; 2. Students will be asked to write down a specimen edition of an unpublished medieval text, which will be presented and discussed in class; 3. Students are required to provide a review (1-2 pages) on a book or article; 4. The oral interview (exam) will conclude the evaluation process with the presentation by the candidate of the work done. Point 1.: 20% of the final evaluation. Point 2.: 30%. Point 3.: 10%. Point 4.: 40%. Honors will be awarded on the basis of the acuteness of the written work and the oral interview.
Programma esteso/Content
Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi? - Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso. - Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni). - Paleografia, codicologia e filologia: strumenti. - Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia. - Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione. Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
The course is divided into two parts: in the first one the teacher will provide a general framework, and will show the tools for an independent study of an unpublished text written in a medieval romance language; in the second part (seminar) students will work directly on a medieval text, and they will present the results of their work at the end of the course. Topics of the first part: - Writing in the Middle Ages: who? how? when? where? why and for whom? - Types of books in the Middle Ages: describing a complex object. - Reading and transcribing a medieval text (exercises). - Palaeography, codicology and philology. - Problems in the transmission of a text in the Middle Ages: concepts and vocabulary of philology. - History of books, history of texts. In the second part of the course the class will deal with the edition of a medieval text. Students will be guided in the reading of the text, in the transcription, in the study of the language, in order to produce a specimen edition of the text itself.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Ci si aspetta che gli studenti sappiano: - (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso; - (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.
Students are expected to: - (at a basic level) expose the knowledge and skills acquired during the course and demonstrate mastering vocabulary and methods of Romance philology; - (at an advanced level) deal independently with a medieval text, using methods and bibliographical tools of Romance philology.
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Course
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Course ID
L0993
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINI Stefania Irene
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OBB
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Il Corso integrato di Letteratura italiana magistrale (12 cfu) è costituito dai due corsi di Letteratura italiana magistrale (6 cfu) e Letteratura italiana magistrale II (6 cfu). Si tratta di due corsi dedicati ad autori, opere e questioni essenziali nella storia della letteratura italiana e comparata moderna e contemporanea. Letteratura italiana magistrale si articola in una parte istituzionale, dedicata alla storia della letteratura italiana dalle origini al Cinquecento, e in una parte monografica, dedicata al tema della simulazione, della frode, delle bugie, degli inganni e autoinganni nella letteratura italiana del Rinascimento . Letteratura italiana II magistrale si articola in: - un percorso teorico-metodologico dedicato al carattere costitutivamente dialogico dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui riportata nel romanzo moderno. - Una parte monografica con un percorso critico-comparatistico e didattico di analisi di opere teatrali, letterarie e filmiche dal Settecento alla fine del Novecento dedicato al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo – dal pettegolezzo alle teorie del complotto, passando per le fake news - con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali.
The Integrated II level Course of Italian Literature (12 credits) consists of the two courses of Italian Literature 2 level (6 credits) and Italian Literature 2 level II (6 credits). These are two courses dedicated to authors, works, and essential issues in the history of modern and contemporary Italian and comparative literature. Italian literature 2 level is divided into a general introduction, dedicated to the history of Italian literature from the origins to the Sixteenth century, and a focus seminar, dedicated to the theme of simulation, lies, deceptions, self-deceptions in the Italian literature of the Renaissance. Italian Literature 2 level II presents a theoretical-methodologicalpath dedicated to investigating the constitutively dialogical character of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. - A focus seminar : a critical-comparative and didactic path of analysis of theatrical, literary, and film works from the eighteenth century to the end of the twentieth century dedicated to the link between reported speech and performative narrative - from gossip to conspiracy theories, passing through fake news - with its results of manipulation of reality and its ethical, ideological and social effects.
Testi di riferimento/Textbooks
Letteratura italiana magistrale: Per la parte istituzionale: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle Origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 329-705 (epoche 3, 4 e 5). Per la parte monografica: la docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, e che verrà depositato in copisteria prima dell'inizio delle lezioni. Gli studenti saranno avvisati quando il fascicolo sarà disponibile. Per ulteriori approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Harald Weinrich, Linguistica della menzogna, in Idem, Metafora e menzogna: la serenità dell’arte, Il Mulino, 1976; Maria Bettetini, Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio, Raffaello Cortina Editore, 2001; Francesco Ferretti, Menzogna e inganno nel Furioso, in «Versants», 59, 2012, pp. 85-109; Cecilia Gibellini, Giovan Battista Casti tra Boccaccio e Voltaire: lettura intertestuale delle Novelle galanti, Carabba, 2015. Letteratura italiana magistrale II Parte teorico-metodologica: MICHAIL BACHTIN, La parola nel romanzo, in Id. Estetica e romanzo, trad. it., Torino, Einaudi. Parte monografica: WILLIAM SHAKESPEARE, Molto rumore per nulla, trad, it. Milano, Rizzoli PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Le relazioni pericolose, trad. it., Milano, Garzanti o Milano Feltrinelli, o Milano, Rizzoli. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Milano, Feltrinelli, o Torino, Einaudi, o Milano Rizzoli, 2002, o Palermo, Sellerio, o Roma, Newton Compton. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Milano, Mondadori. DON DE LILLO, Libra, trad, it., Torino, Einaudi o Napoli, Pironti. WU MING 1, La Q di Qomplotto, Roma, Alegre, 2021 Film Due film a scelta tra: - MARK ACHBAR, PETER WINTONICK, Manifacturing Consent. Noam Chomsky and the Media (1992). - MARCO BELLOCCHIO, Sbatti il mostro in prima pagina (1972). -JEAN-PIERRE PONNELLE (GIOACCHINO ROSSINI, CLAUDIO ABBADO), Il barbiere di Siviglia (1988); - FRANCESCO ROSI, Cadaveri eccellenti (1976). Integrazioni per Studenti non frequentanti: Parte teorico-metodologica: FILIPPO GRENDENE, Il dialogo della tradizione. Intertestualità, Ri-uso, Storia, Macerata, Quodlibet, 2021. Parte monografica: STEFANIA SINI, “Di bocca in bocca: pettegolezzi, dicerie, calunnie, nella rappresentazione letteraria”, Mantichora 1, 2011 https://cab.unime.it/journals/index.php/IJPS/article/view/2835 STEFANIA SINI, “In contagiosa crisi lo spaccato umano di Paura alla Scala”, in Figures de la crise et crises de la figuration dans l’oeuvre de Dino Buzzati, sous la direction de Cristina Vignali De Poli, Chambéry, Université Savoie Mont Blanc, 2018, pp. 225-244. Un terzo film a scelta. Gli Studenti non frequentanti sono invitati a contattare le Docenti per tempo per chiarimenti sul programma.
Italian Literature 2 level 1) For the general Introduction: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle Origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 329-705 (epoche 3, 4 e 5). 2) For the focus seminar: a booklet with the texts that will be commented on in class will be deposited in the copy shop before the start of the lessons. Students will be notified when the booklet is available. 3) For further information (recommended but not mandatory readings): Harald Weinrich, Linguistica della menzogna, in Idem, Metafora e menzogna: la serenità dell’arte, Il Mulino, 1976; Maria Bettetini, Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio, Raffaello Cortina Editore, 2001; Francesco Ferretti, Menzogna e inganno nel Furioso, in «Versants», 59, 2012, pp. 85-109; Cecilia Gibellini, Giovan Battista Casti tra Boccaccio e Voltaire: lettura intertestuale delle Novelle galanti, Carabba, 2015. Italian Literature 2 level II: Theoretical-methodological path: MIKHAIL BAKHTIN, Discourse in the Novel, in The Dialogic Imagination, ed. Michael Holquist; transl. Caryl Emerson and Michael Holquist, Texas University Press Focus seminar WILLIAM SHAKESPEARE, Much Ado about Nothing (any edition) PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Les liaisons dangereuses (any edition) ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Milano, Feltrinelli, o Torino, Einaudi, o Milano Rizzoli, 2002, o Palermo, Sellerio, o Roma, Newton Compton. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Milano, Mondadori. DON DE LILLO, Libra. (any edition) WU MING 1, La Q di Qomplotto, Roma, Alegre, 2021 Movies Two films to be chosen between: - MARK ACHBAR, PETER WINTONICK, Manifacturing Consent. Noam Chomsky and the Media (1992). - MARCO BELLOCCHIO, Sbatti il mostro in prima pagina (1972). - JEAN-PIERRE PONNELLE (GIOACCHINO ROSSINI, CLAUDIO ABBADO), Il barbiere di Siviglia (1988); - FRANCESCO ROSI, Cadaveri eccellenti (1976). Supplementary readings for non-attending Students: Theoretical-methodological part: FILIPPO GRENDENE, Il dialogo della tradizione. Intertestualità, Ri-uso, Storia, Macerata, Quodlibet, 2021. Focus seminar: STEFANIA SINI, “Di bocca in bocca: pettegolezzi, dicerie, calunnie, nella rappresentazione letteraria”, Mantichora 1, 2011 https://cab.unime.it/journals/index.php/IJPS/article/view/2835 STEFANIA SINI, “In contagiosa crisi lo spaccato umano di Paura alla Scala”, in Figures de la crise et crises de la figuration dans l’oeuvre de Dino Buzzati, sous la direction de Cristina Vignali De Poli, Chambéry, Université Savoie Mont Blanc, 2018, pp. 225-244. - A third film to be chosen. Non-attending Students are invited to contact the Professors in time for clarification on the program. Non-attending Students are invited to contact the Professor in time for clarification on the program.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenza e comprensione delle poetiche, dei generi, dei testi e degli autori della Letteratura italiana del Rinascimento e conoscenza approfondita di alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna, dell'inganno e dell'autoinganno (livello base). Conoscenza e comprensione dei testi della letteratura italiana rinascimentale attraverso una parafrasi corretta e un’attenzione alla loro dimensione linguistica e stilistica. Conoscenza e comprensione del carattere dialogico dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui riportata nel romanzo moderno. Conoscenza e comprensione di un percorso critico-comparatistico e didattico di analisi di opere teatrali, letterarie e filmiche dal Settecento alla fine del Novecento dedicato al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo – dal pettegolezzo alle teorie del complotto, passando per le fake news - con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali.
Knowledge and understanding of the poetics, genres, texts and authors of Italian Renaissance literature and in-depth knowledge of some works of primary importance, examined through the theme of lies, deception and self-deception (basic level); understanding of the texts of Italian Renaissance literature, through a correct paraphrase and attention to their linguistic and stylistic dimension. Knowledge and understanding of the dialogical character of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. Knoledge and understanding of a critical-comparative and didactic path of analysis of theatrical, literary, and film works from the eighteenth century to the end of the twentieth century dedicated to the link between reported speech and performative narrative - from gossip to conspiracy theories, passing through fake news - with its results of manipulation of reality and its ethical, ideological and social effects.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze storico-letterarie e critiche fornite dalla scuola superiore e dal corso di studi triennale frequentati.
Historical-literary and critical knowledge provided by the high school and the three-year course of study.
Metodi didattici/Teaching methods
Metodi didattici Lezioni frontali accompagnate e seguite da discussione; lettura e commento dei testi in classe, con possibilità di interventi singoli o di gruppo; didattica in rete (DIR).
Frontal lessons accompanied and followed by discussion; reading and commenting on the texts in class, with the possibility of individual or group contributions; online teaching (DIR).
Altre informazioni/Further information
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Letteratura italiana magistrale: esame orale sui seguenti punti: (1) Verifica della conoscenza dei testi della letteratura italiana del Rinascimento (parte generale): una domanda su un’opera, un autore, un problema, facendo riferimento al manuale adottato (indicato alla voce "Testi di riferimento") – 30% del peso sul voto d’esame; (2) Verifica della capacità di esaminare ed interpretare i testi (con una particolare attenzione per il tema del corso), e insieme delle abilità comunicative e della capacità di esprimere giudizi: una domanda su uno o più testi tra quelli inclusi nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame; (3) Verifica della capacità di esaminare e interpretare i testi, di esprimere giudizi, e di applicarsi all’analisi del testo letterario: una domanda consistente nella parafrasi, analisi e commento di un brano tra quelli antologizzati nel manuale adottato o nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame. Per superare l’esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e degli autori, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa. Letteratura italiana magistrale II: Esame in presenza scritto o orale a scelta. L'esame sia in forma orale, sia in forma scritta, comprende 1) Parte teorico-metodologica: una o più domande relative agli aspetti dialogici dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui nel romanzo moderno. 2) Parte monografica: analisi, interpretazione e commento di un brano tratto da uno o più testi letterari o da uno dei film a scelta in programma in riferimento al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo. Allo studente si chiede dunque di dimostrare: 1. CONOSCENZE Conoscenza dei nuclei concettuali fondamentali messi a fuoco durante il corso relativamente al carattere costitutivamente dialogico dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui nel romanzo moderno. Conoscenza approfondita dei testi e film inclusi nel percorso dedicato al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali. COMPETENZE Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di critica, teoria ed estetica della letteratura relative agli aspetti dialogici dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo e loro uso attivo e interattivo nell'insegnamento della letteratura. Acquisizione degli strumenti metodologici presentati e discussi durante il Corso per la costruzione di percorsi didattici monografici che prestano attenzione tanto agli aspetti tematici quanto agli aspetti stilistico-compositivi delle opere esaminate. Acquisizione di strumenti metodologici di insegnamento di lettura, analisi e commento del testo letterario, con particolare attenzione all’analisi narratologica e alle forme del discorso riportato. 3. ABILITÀ TRASVERSALI Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte . In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 40%; 2. 40%; 3. 20%. N.B. La valutazione dell'esame scritto comprenderà la correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi). Il voto dell'esame sarà il risultato della media dei voti dei due esami Letteratura italiana magistrale e Letteratura italiana magistrale II
Letteratura italiana magistrale I The final exam consists of an oral exam, which will focus on the following points: (1) Verification of knowledge of the texts of Italian Renaissance literature (general part): a question about a work, an author, a problem, referring to the manual adopted (indicated under "Textbooks") - 30% of the weight on the exam grade; (2) Verification of the ability to examine and interpret the texts (with particular attention to the topic of the course), and together of communication skills and the ability to express judgments: a question on one or more texts among those included in the booklet prepared by teacher - 35% of the weight on the exam grade; (3) Verification of the ability to examine and interpret texts, express judgments, and apply oneself to the analysis of the literary text: a question consisting of the paraphrase, analysis and comment of a passage among those anthologized in the manual adopted or in the dossier prepared by teacher - 35% of the weight on the exam mark. To pass the exam, it will be necessary to answer at least sufficiently to each of the questions. The assessment is based on the degree of knowledge and understanding of the texts and authors, the ability to apply knowledge to the text or to the interpretative problem proposed, the degree of expressive and communicative capacity Letteratura italiana magistrale II: Written or oral. The examination, either in oral form or written, includes Theoretical-methodological part: one or more questions related to the dialogical aspects of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and to the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. Focus seminar: analysis, interpretation, and comment of an excerpt from one or more literary texts or from one of the films in the program in the light of the link between reported speech and performative narrative with its outcomes of manipulation of reality and its ethical, ideological and social effects. The student is thus asked to demonstrate: 1. KNOWLEDGE Knowledge of the fundamental conceptual nuclei focused on during the course concerning the constitutively dialogical character of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. In-depth knowledge of the texts and films in the program dedicated to the link between reported speech and performative narrative. COMPETENCES Acquisition of some fundamental notions of literary criticism, literary theory, and aesthetics of literature related to the dialogic aspects of the literary experience and its teaching, their critical use in the analysis and commentary of a text, and their active and interactive use in the teaching of literature. Acquisition of the methodological tools presented and discussed during the course for the construction of monographic didactic paths that pay attention both to the thematic aspects and to the stylistic-compositional aspects of the works examined. Acquisition of methodological tools for teaching reading, analysis, and commentary on the literary text, with particular attention to narratological analysis and the forms of the reported speech. 3. TRANSVERSALS SKILLS Being able how to present with clarity and argumentative effectiveness, using the appropriate terminology, the results of the readings carried out. In particular, the following weight will be given to the verification of the achievement of the training objectives: 1. 40%; 2. 40%; 3. 20%; N.B. The evaluation of the written exam will include the grammatical correctness (orthography, morphology, syntax) The final grade will be the result of the average of the grades of the two exams Letteratura italiana magistrale and Letteratura italiana magistrale II
Programma esteso/Content
Letteratura italiana magistrale 1) Seduzione e blasfemia, tra Masuccio Salernitano e Giambattista Casti. 2) Machiavelli: menzogna e inganno nel Principe e nella Mandragola. 3) Menzogna, inganno e autoniganno nell'Orlando Furioso. 4) Tra sprezzatura e dissimulazione onesta: la trattatistica cortigiana. Letteratura italiana magistrale II: I settimana: Introduzione al Corso. Il testo e l’opera. Condizioni pragmatiche e condizioni simboliche. La nozione di ri-uso di Heinrich Lausberg e le riflessioni di Franco Brioschi. Dal pettegolezzo al complotto, forme della parola performativa. SHAKESPEARE, Molto rumore per nulla, Introduzione. II settimana: Michail Bachtin, La parola nel romanzo. Elementi di teoria del romanzo. Tradizioni letterarie, canone e romanzo. WILLIAM SHAKESPEARE, Molto rumore per nulla, Lettura, analisi, commento. III settimana: Michail Bachtin, La parola nel romanzo: Forme della parola dialogica. Pluridiscorsività, plurivocità, pluriaccentualità. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Le relazioni pericolose, Introduzione, lettura, analisi, commento. IV settimana Intertestualità e sue varianti. Gérard Genette, Palinsesti. Michail Bachtin, La parola nel romanzo, Parole bivoche e discorso riportato. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Le relazioni pericolose, Introduzione, lettura, analisi, commento. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Introduzione. V settimana: Racconti di contagio, parole contagiose. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Lettura, analisi commento. VI settimana: Fake news e teorie del complotto. Dal Pendolo di Foucault a La Q di Qomplotto. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Introduzione, lettura, analisi, commento. DON DE LILLO, Libra, Introduzione. VII settimana: WU MING 1, La Q di Qomplotto. DON DE LILLO, Libra, Lettura, analisi commento VIII settimana: Proiezione di uno dei film in programma. Conclusione del corso.
letteratura italiana magistrale II: st week: The text and the work. Pragmatic conditions and symbolic conditions. Heinrich Lausberg's notion of recycling speech and Franco Brioschi's reflections. From gossip to conspiracy, forms of the performative word. WILLIAM SHAKESPEARE, Much Ado About Nothing, Introduction. II week: Mikhail Bakhtin, Discourse in the Novel. Elements of the theory of the novel. Literary traditions, canon, and the novel. WILLIAM SHAKESPEARE, Much Ado About Nothing, Reading, analysis, commentary. III week: Mikhail Bakhtin, Discourse in the Novel. Forms of the dialogical word: heteroglossia, multi-voicedness, multi-accentuation. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Les liaisons dangereuses, Introduction, reading, analysis, commentary. IV week: The intertextuality and its variants. Gérard Genette, Palimpsestes. Mikhail Bakhtin, Discourse in the Novel, double-voiced words and reported speech. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Les liaisons dangereuses, reading, analysis, commentary. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Introduction. V week: Stories of contagion, contagious words. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, reading, analysis, commentary, VI week: Fake news and conspiracy theories. From Foucault's Pendulum to Qomplotto's Q. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Introduction, reading, analysis, commentary. DON DE LILLO, Libra, Introduction. VII settimana: WU MING 1, La Q di Qomplotto. DON DE LILLO, Libra, reading, analysis, commentary. VIII week: Watching one of the films on the program. Conclusion of the course.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere, negli snodi principali, le poetiche, i generi, i testi e gli autori della Letteratura italiana del Rinascimento, e, in maniera più approfondita, alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna, dell'inganno e dell'autoinganno; Conoscenza dei nuclei concettuali fondamentali messi a fuoco durante il corso relativamente al carattere costitutivamente dialogico dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui nel romanzo moderno. Conoscenza approfondita dei testi e film inclusi nel percorso dedicato al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo – dal pettegolezzo alle teorie del complotto passando per le fake news - con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali. (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari rinascimentali, collegando gli elementi biografici e ideologici a quelli più strettamente letterari; Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di critica, teoria ed estetica della letteratura relative agli aspetti dialogici dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo e loro uso attivo e interattivo nell'insegnamento della letteratura. Acquisizione degli strumenti metodologici presentati e discussi durante il Corso per la costruzione di percorsi didattici monografici che prestano attenzione tanto agli aspetti tematici quanto agli aspetti stilistico-compositivi delle opere esaminate. Acquisizione di strumenti metodologici di insegnamento di lettura, analisi e commento del testo letterario, con particolare attenzione all’analisi narratologica e alle forme del discorso riportato. (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: Una comprensione globale e unitaria del percorso svolto con la acquisita complementarietà tra competenze teorico-metodologiche e abilità interpretative. La capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti del corso e di applicazione di strumenti e conoscenze acquisite a testi e materiali anche diversi da quelli in programma. La competenza attiva e sicura della terminologia critica e teorica unita a un'ottima proprietà di espressione.
In order to achieve the knowledge and skills corresponding to the sufficiency level, the student is asked to demonstrate: (KNOWLEDGE) to know, in the main junctions, the poetics, genres, texts and authors of the Italian literature of the Renaissance, and, in greater depth, some works of primary importance, examined through the theme of lies, deception and self-deception. Knowledge of the fundamental conceptual nuclei focused on during the course regarding the constitutively dialogical character of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. In-depth knowledge of the texts and films included in the path dedicated to the representation of the the link between reported speech and performative narrative - from gossip to conspiracy theories passing through fake news - with its outcomes of manipulation of reality, and its ethical, ideological, and social effects. (SKILLS) knowing how to analyze and interpret Renaissance literary texts, linking the biographical and ideological elements to the more strictly literary ones. Knowlewdge of some basic notions of literary critics, theory, and aesthetics of literature regarding the dialogical aspects of the literary experience, and of its teaching, their critical use in analyzing and commenting a text and their active and interactive use in teaching literature. Acquisition of the methodological tools presented and discussed during the course for the construction of monographic didactic paths that pay attention both to the thematic aspects and to the stylistic-compositional aspects of the works examined. Acquisition of methodological tools for teaching reading, analysis, and commentary on the literary text, with particular attention to narratological analysis and the forms of the reported speech. (TRANSVERSALSKILLS) the ability in argumentation, with clear and precise terminology. To achieve an advanced level, the student must demonstrate: A global and unitary understanding of the path of the course, with the acquired complementarity between theoretical-methodological skills and interpretative skills. The ability to autonomously re-elaborate the contents of the course and to apply the tools and knowledge acquired to texts and materials, including other ones than those in the program. The active and confident competence of critical and theoretical terminology combined with excellent appropriate expression.
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LP031LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE NONE
LE0116LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II NONE
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Course
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Course ID
LP031
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIBELLINI CECILIA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
«Con simulazion, menzogne e frodi»: bugie, inganni, autoinganni nella letteratura italiana del Rinascimento.
«Con simulazion, menzogne e frodi»: lies, deceptions, self-deceptions in the Italian literature of the Renaissance.
Testi di riferimento/Textbooks
Per la parte istituzionale: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle Origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 329-705 (epoche 3, 4 e 5). Per la parte monografica: la docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, e che verrà depositato in copisteria prima dell'inizio delle lezioni. Gli studenti saranno avvisati quando il fascicolo sarà disponibile. Per ulteriori approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Harald Weinrich, Linguistica della menzogna, in Idem, Metafora e menzogna: la serenità dell’arte, Il Mulino, 1976; Maria Bettetini, Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio, Raffaello Cortina Editore, 2001; Francesco Ferretti, Menzogna e inganno nel Furioso, in «Versants», 59, 2012, pp. 85-109; Cecilia Gibellini, Giovan Battista Casti tra Boccaccio e Voltaire: lettura intertestuale delle Novelle galanti, Carabba, 2015.
1) For the institutional part: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle Origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 329-705 (epoche 3, 4 e 5). 2) For the monographic part: a booklet with the texts that will be commented on in class will be deposited in the copy shop before the start of the lessons. Students will be notified when the booklet is available. 3) For further information (recommended but not mandatory readings): Harald Weinrich, Linguistica della menzogna, in Idem, Metafora e menzogna: la serenità dell’arte, Il Mulino, 1976; Maria Bettetini, Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio, Raffaello Cortina Editore, 2001; Francesco Ferretti, Menzogna e inganno nel Furioso, in «Versants», 59, 2012, pp. 85-109; Cecilia Gibellini, Giovan Battista Casti tra Boccaccio e Voltaire: lettura intertestuale delle Novelle galanti, Carabba, 2015.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenze e comprensione: conoscenza delle poetiche, dei generi, dei testi e degli autori della Letteratura italiana del Rinascimento e conoscenza approfondita di alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna, dell'inganno e dell'autoinganno (livello base); comprensione dei testi della letteratura italiana rinascimentale, attraverso una parafrasi corretta (livello base) e un’attenzione alla loro dimensione linguistica e stilistica (livello avanzato); Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di analizzare i testi inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi biografici, ideologici e letterari (livello base); capacità di analizzare i testi in prospettiva intertestuale e discuterne i problemi interpretativi (livello avanzato); Espressione di giudizi: capacità di esprimere giudizi motivati sui testi e sulle loro interpretazioni, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storica (livello avanzato); Abilità nella comunicazione: capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato (livello base); capacità di presentare i risultati dello studio con efficacia argomentativa e autonomia critica, evitando la ripetizione mnemonica (livello avanzato); Capacità di studio: capacità di leggere e analizzare un testo letterario, riconoscendone l’appartenenza storica e le principali strategie espressive (livello base). Espressione di giudizi: capacità di individuare dati e strumenti utili a formulare valutazioni motivate su testi e problemi affrontati e capacità di esprimere tali valutazioni con efficacia argomentativa (livello avanzato).
Knowledge and understanding: knowledge of the poetics, genres, texts and authors of Italian Renaissance literature and in-depth knowledge of some works of primary importance, examined through the theme of lies, deception and self-deception (basic level); understanding of the texts of Italian Renaissance literature, through a correct paraphrase (basic level) and attention to their linguistic and stylistic dimension (advanced level); Ability to apply knowledge and understanding: ability to analyze texts by placing them within genres and connecting biographical, ideological and literary elements (basic level); ability to analyze texts from an intertextual perspective and discuss interpretative problems (advanced level); Expression of judgments: ability to express reasoned judgments on texts and their interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical perspective (advanced level); Communication skills: ability to present in an orderly and clear way the concepts and data learned, using an appropriate language (basic level); ability to present the results of the study with argumentative effectiveness and critical autonomy, avoiding mnemonic repetition (advanced level); Study skills: ability to read and analyze a literary text, recognizing its historical belonging and the main expressive strategies (basic level). Expression of judgments: ability to identify data and tools useful for formulating motivated evaluations on texts and problems addressed and ability to express such evaluations with argumentative effectiveness (advanced level).
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche fornite dalla scuola superiore e dal Corso di Studi triennale frequentati.
Historical-literary, linguistic-stylistic and metric knowledge provided by the high school and the three-year degree attended.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Frontal lessons with discussion; reading and commenting on the texts in the classroom, with questions and discussion; online teaching (DIR).
Altre informazioni/Further information
La docente metterà a disposizione degli studenti materiali didattici attraverso il servizio informatico di ateneo (DIR). Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Non-attending students are asked to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) to get some general indications for the preparation of the exam and to arrange some supplementary readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: (1) Verifica della conoscenza dei testi della letteratura italiana del Rinascimento (parte generale): una domanda su un’opera, un autore, un problema, facendo riferimento al manuale adottato (indicato alla voce "Testi di riferimento") – 30% del peso sul voto d’esame; (2) Verifica della capacità di esaminare ed interpretare i testi (con una particolare attenzione per il tema del corso), e insieme delle abilità comunicative e della capacità di esprimere giudizi: una domanda su uno o più testi tra quelli inclusi nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame; (3) Verifica della capacità di esaminare e interpretare i testi, di esprimere giudizi, e di applicarsi all’analisi del testo letterario: una domanda consistente nella parafrasi, analisi e commento di un brano tra quelli antologizzati nel manuale adottato o nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame. Per superare l’esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e degli autori in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral exam, which will focus on the following points: (1) Verification of knowledge of the texts of Italian Renaissance literature (general part): a question about a work, an author, a problem, referring to the manual adopted (indicated under "Textbooks") - 30% of the weight on the exam grade; (2) Verification of the ability to examine and interpret the texts (with particular attention to the topic of the course), and together of communication skills and the ability to express judgments: a question on one or more texts among those included in the booklet prepared by teacher - 35% of the weight on the exam grade; (3) Verification of the ability to examine and interpret texts, to express judgments, and to apply oneself to the analysis of the literary text: a question consisting in the paraphrase, analysis and comment of a passage among those anthologized in the manual adopted or in the dossier prepared by teacher - 35% of the weight on the exam mark. To pass the exam, it will be necessary to answer at least sufficiently to each of the questions. The assessment is based on the degree of knowledge and understanding of the texts and authors in the program, on the ability to apply knowledge to the text or to the interpretative problem proposed, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso/Content
1) Seduzione e blasfemia, tra Masuccio Salernitano e Giambattista Casti. 2) Machiavelli: menzogna e inganno nel Principe e nella Mandragola. 3) Menzogna, inganno e autoniganno nell'Orlando Furioso. 4) Tra sprezzatura e dissimulazione onesta: la trattatistica cortigiana.
1) Seduction and blasphemy, between Masuccio Salernitano and Giambattista Casti. 2) Machiavelli: lies and deceit in Il Prince and in La Mandragola. 3) Lie, deception and self-deception in the Orlando Furioso. 4) Between sprezzatura and dissimulazione onesta: courtly treatises.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere, negli snodi principali, le poetiche, i generi, i testi e gli autori della Letteratura italiana del Rinascimento, e, in maniera più approfondita, alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna, dell'inganno e dell'autoinganno; (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari rinascimentali, collegando gli elementi biografici e ideologici a quelli più strettamente letterari; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di analisi e di sintesi; la capacità di elaborare criticamente e autonomamente i temi trattati, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione e nel programma d’esame; un'ottima padronanza espressiva.
In order to achieve the knowledge and skills corresponding to the sufficiency level, the student is asked to demonstrate: (KNOWLEDGE) to know, in the main junctions, the poetics, genres, texts and authors of the Italian literature of the Renaissance, and, in greater depth, some works of primary importance, examined through the theme of lies, deception and self-deception; (SKILLS) knowing how to analyze and interpret Renaissance literary texts, linking the biographical and ideological elements to the more strictly literary ones; (TRANSVERSAL SKILLS) knowing how to present in a clear and effective way knowledge, information and opinions relating to the texts and problems dealt with, using appropriate language and terminology. For the achievement of an advanced level, the student must demonstrate: an organic vision of the topics addressed in class, combined with articulated skills of analysis and synthesis; the ability to critically and independently elaborate the topics covered, even beyond the indications provided in class and in the exam program; excellent expressive mastery.
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Course
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II
Course ID
LE0116
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
SINI Stefania Irene
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Parte teorico-metodologica: L’esperienza letteraria tra plurivocità e ri-uso. Parte monografica: Dal pettegolezzo al complotto: parole contagiose nella rappresentazione letteraria.
Theoretical-methodological part: the literary experience between multi-voicedness and recycling speech. Focus seminar From gossip to plot: contagious words in literary representation.
Testi di riferimento/Textbooks
Parte teorico-metodologica: MICHAIL BACHTIN, La parola nel romanzo, in Id. Estetica e romanzo, trad. it., Torino, Einaudi. Parte monografica: WILLIAM SHAKESPEARE, Molto rumore per nulla, trad, it. Milano, Rizzoli. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Le relazioni pericolose, trad. it., Milano, Garzanti o Milano Feltrinelli, o Milano, Rizzoli. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Milano, Feltrinelli, o Torino, Einaudi, o Milano Rizzoli, 2002, o Palermo, Sellerio, o Roma, Newton Compton. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Milano, Mondadori. DON DE LILLO, Libra, trad, it., Torino, Einaudi o Napoli, Pironti. WU MING 1, La Q di Qomplotto, Roma, Alegre, 2021 Film Due film a scelta tra: MARK ACHBAR, PETER WINTONICK, Manifacturing Consent. Noam Chomsky and the Media (1992). MARCO BELLOCCHIO, Sbatti il mostro in prima pagina (1972). JEAN-PIERRE PONNELLE (GIOACCHINO ROSSINI, CLAUDIO ABBADO), Il barbiere di Siviglia (1988); FRANCESCO ROSI, Cadaveri eccellenti (1976). Integrazioni per Studenti non frequentanti Parte teorico-metodologica: FILIPPO GRENDENE, Il dialogo della tradizione. Intertestualità, Ri-uso, Storia, Macerata, Quodlibet, 2021. Parte monografica: STEFANIA SINI, “Di bocca in bocca: pettegolezzi, dicerie, calunnie, nella rappresentazione letteraria”, Mantichora 1, 2011 https://cab.unime.it/journals/index.php/IJPS/article/view/2835 STEFANIA SINI, “In contagiosa crisi lo spaccato umano di Paura alla Scala”, in Figures de la crise et crises de la figuration dans l’oeuvre de Dino Buzzati, sous la direction de Cristina Vignali De Poli, Chambéry, Université Savoie Mont Blanc, 2018, pp. 225-244. Un terzo film a scelta.
Theoretical-methodological part: MIKHAIL BAKHTIN, Discourse in the Novel, in The Dialogic Imagination, ed. Michael Holquist; transl. Caryl Emerson and Michael Holquist, Texas University Press. Focus seminar: WILLIAM SHAKESPEARE, Much Ado about Nothing (any edition) PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Les liaisons dangereuses (any edition) ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Milano, Feltrinelli, or Torino, Einaudi, or Milano Rizzoli, 2002, or Palermo, Sellerio, or Roma, Newton Compton. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Milano, Mondadori. DON DE LILLO, Libra. (any edition) WU MING 1, La Q di Qomplotto, Roma, Alegre, 2021 Movies Two films to be chosen between: -MARK ACHBAR, PETER WINTONICK, Manifacturing Consent. Noam Chomsky and the Media (1992). - MARCO BELLOCCHIO, Sbatti il mostro in prima pagina (1972). - JEAN-PIERRE PONNELLE (GIOACCHINO ROSSINI, CLAUDIO ABBADO), Il barbiere di Siviglia (1988); - FRANCESCO ROSI, Cadaveri eccellenti (1976). Supplementary readings for non-attending students: Theoretical-methodological part: FILIPPO GRENDENE, Il dialogo della tradizione. Intertestualità, Ri-uso, Storia, Macerata, Quodlibet, 2021. Focus seminar: STEFANIA SINI, “Di bocca in bocca: pettegolezzi, dicerie, calunnie, nella rappresentazione letteraria”, Mantichora 1, 2011 https://cab.unime.it/journals/index.php/IJPS/article/view/2835 STEFANIA SINI, “In contagiosa crisi lo spaccato umano di Paura alla Scala”, in Figures de la crise et crises de la figuration dans l’oeuvre de Dino Buzzati, sous la direction de Cristina Vignali De Poli, Chambéry, Université Savoie Mont Blanc, 2018, pp. 225-244. - A third film to be chosen. Non-attending Students are invited to contact me in time for clarification on the program.
Obiettivi formativi/Mission
La parte teorico-metodologica è dedicata a indagare il carattere costitutivamente dialogico dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui riportata nel romanzo moderno. La parte monografica intende presentare un percorso critico-comparatistico e didattico di analisi di opere teatrali, letterarie e filmiche dal Settecento alla fine del Novecento dedicato al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo – dal pettegolezzo alle teorie del complotto, passando per le fake news - con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali.
The theoretical-methodological part is dedicated to investigating the constitutively dialogical character of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. The focus seminar intends to present a critical-comparative and didactic path of analysis of theatrical, literary, and film works from the eighteenth century to the end of the twentieth century dedicated to the link between reported speech and performative narrative - from gossip to conspiracy theories, passing through fake news - with its results of manipulation of reality and its ethical, ideological and social effects.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza, acquisita nel triennio, della storia della letteratura italiana, europea ed extra-europea; nozioni di base di critica e teoria della letteratura.
Knowledge, acquired during the precedent three years, of history of Italian, European and World literature; basic knowledge of critic and theory of literature.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, lettura e analisi dei testi e dei film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma. Si userà la piattaforma DIR (Didattica in Rete) I materiali caricati su DIR costituiscono parte indispensabile del programma per gli studenti frequentanti.
Frontal lessons, text reading and text, and film analysis, discussions. During the course, students who wish, singularly or in a group, can present to the class a text or a film, or part of the program. Dir website will be used, uploading materials that will constitute an indispensable part of the preparation of the exam by the attending students.
Altre informazioni/Further information
Si richiede PC e videoproiettore in aula
Pc and video projector in the classroom are required
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame in presenza scritto o orale a scelta. Esame on-line (in caso di esigenze sanitarie): orale L'esame sia in forma orale, sia in forma scritta, comprende 1) Parte teorico-metodologica: una o più domande relative agli aspetti dialogici dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui nel romanzo moderno. 2) Parte monografica: analisi, interpretazione e commento di un brano tratto da uno o più testi letterari o da uno dei film a scelta in programma in riferimento al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo – dal pettegolezzo alle teorie del complotto passando per le fake news - con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali. Allo studente si chiede dunque di dimostrare: 1. CONOSCENZE Conoscenza dei nuclei concettuali fondamentali messi a fuoco durante il corso relativamente al carattere costitutivamente dialogico dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui nel romanzo moderno. Conoscenza approfondita dei testi e film inclusi nel percorso dedicato al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo – dal pettegolezzo alle teorie del complotto passando per le fake news - con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali. COMPETENZE Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di critica, teoria ed estetica della letteratura relative agli aspetti dialogici dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo e loro uso attivo e interattivo nell'insegnamento della letteratura. Acquisizione degli strumenti metodologici presentati e discussi durante il Corso per la costruzione di percorsi didattici monografici che prestano attenzione tanto agli aspetti tematici quanto agli aspetti stilistico-compositivi delle opere esaminate. Acquisizione di strumenti metodologici di insegnamento di lettura, analisi e commento del testo letterario, con particolare attenzione all’analisi narratologica e alle forme del discorso riportato. 3. ABILITÀ TRASVERSALI Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte . In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 40%; 2. 40%; 3. 20%. N.B. La valutazione dell'esame scritto comprenderà la correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi).
Students can choose between the written and the oral form of examination in presence. On-line exam (in case of health necessity): oral exam. The examination, either in oral form or in written, includes Theoretical-methodological part: one or more questions related to the dialogical aspects of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and to the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. 2) Focus seminar: analysis, interpretation, and comment of an excerpt from one or more literary texts or from one of the films in the program in the light of the link between reported speech and performative narrative - from gossip to conspiracy theories passing through fake news - with its outcomes of manipulation of reality and its ethical, ideological and social effects. The student is thus asked to demonstrate: 1. KNOWLEDGE Knowledge of the fundamental conceptual nuclei focused on during the course concerning the constitutively dialogical character of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. In-depth knowledge of the texts and films included in the path dedicated to the representation of the the link between reported speech and performative narrative - from gossip to conspiracy theories passing through fake news - with its outcomes of manipulation of reality and its ethical, ideological and social effects. COMPETENCES Acquisition of some fundamental notions of literary criticism, literary theory, and aesthetics of literature related to the dialogic aspects of the literary experience and its teaching, their critical use in the analysis and commentary of a text, and their active and interactive use in the teaching of literature. Acquisition of the methodological tools presented and discussed during the course for the construction of monographic didactic paths that pay attention both to the thematic aspects and to the stylistic-compositional aspects of the works examined. Acquisition of methodological tools for teaching reading, analysis, and commentary on the literary text, with particular attention to narratological analysis and the forms of the reported speech. 3. TRANSVERSALS SKILLS Being able how to present with clarity and argumentative effectiveness, using the appropriate terminology, the results of the readings carried out. In particular, the following weight will be given to the verification of the aforementioned achievement of the training objectives: 1. 40%; 2. 40%; 3. 20%; N.B. The evaluation of the written exam will include the grammatical correctness (orthography, morphology, syntax).
Programma esteso/Content
I settimana: Introduzione al Corso. Il testo e l’opera. Condizioni pragmatiche e condizioni simboliche. La nozione di ri-uso di Heinrich Lausberg e le riflessioni di Franco Brioschi. Dal pettegolezzo al complotto, forme della parola performativa. SHAKESPEARE, Molto rumore per nulla, Introduzione. II settimana: Michail Bachtin, La parola nel romanzo. Elementi di teoria del romanzo. Tradizioni letterarie, canone e romanzo. WILLIAM SHAKESPEARE, Molto rumore per nulla, Lettura, analisi, commento. III settimana: Michail Bachtin, La parola nel romanzo: Forme della parola dialogica. Pluridiscorsività, plurivocità, pluriaccentualità. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Le relazioni pericolose, Introduzione, lettura, analisi, commento. IV settimana Intertestualità e sue varianti. Gérard Genette, Palinsesti. Michail Bachtin, La parola nel romanzo, Parole bivoche e discorso riportato. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Le relazioni pericolose, Introduzione, lettura, analisi, commento. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Introduzione. V settimana: Racconti di contagio, parole contagiose. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Lettura, analisi commento. VI settimana: Fake news e teorie del complotto. Dal Pendolo di Foucault a La Q di Qomplotto. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Introduzione, lettura, analisi, commento. DON DE LILLO, Libra, Introduzione. VII settimana: WU MING 1, La Q di Qomplotto. DON DE LILLO, Libra, Lettura, analisi commento VIII settimana: Proiezione di uno dei film in programma. Conclusione del corso.
1st week: The text and the work. Pragmatic conditions and symbolic conditions. Heinrich Lausberg's notion of recycling speech and Franco Brioschi's reflections. From gossip to conspiracy, forms of the performative word. WILLIAM SHAKESPEARE, Much Ado About Nothing, Introduction. II week: Mikhail Bakhtin, Discourse in the Novel. Elements of the theory of the novel. Literary traditions, canon, and the novel. WILLIAM SHAKESPEARE, Much Ado About Nothing, Reading, analysis, commentary. III week: Mikhail Bakhtin, Discourse in the Novel. Forms of the dialogical word: heteroglossia, multi-voicedness, multi-accentuation. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Les liaisons dangereuses, Introduction, reading, analysis, commentary. IV week: The intertextuality and its variants. Gérard Genette, Palimpsestes. Mikhail Bakhtin, Discourse in the Novel, double-voiced words and reported speech. PIERRE CHODERLOS DE LACLOS, Les liaisons dangereuses, reading, analysis, commentary. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, Introduction. V week: Stories of contagion, contagious words. ALESSANDRO MANZONI, Storia della Colonna infame, reading, analysis, commentary, VI week: Fake news and conspiracy theories. From Foucault's Pendulum to Qomplotto's Q. DINO BUZZATI, Paura alla Scala, Introduction, reading, analysis, commentary. DON DE LILLO, Libra, Introduction. VII settimana: WU MING 1, La Q di Qomplotto. DON DE LILLO, Libra, reading, analysis, commentary. VIII week: Watching one of the films on the program. Conclusion of the course.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: 1. CONOSCENZE Conoscenza dei nuclei concettuali fondamentali messi a fuoco durante il corso relativamente al carattere costitutivamente dialogico dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, con particolare attenzione alla fenomenologia storica delle tradizioni letterarie e ai fenomeni stilistici e linguistici di rappresentazione della parola altrui nel romanzo moderno. Conoscenza approfondita dei testi e film inclusi nel percorso dedicato al nesso tra discorso altrui riportato e racconto performativo – dal pettegolezzo alle teorie del complotto passando per le fake news - con i suoi esiti di manipolazione della realtà e i suoi effetti etici, ideologici e sociali. 2. COMPETENZE Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di critica, teoria ed estetica della letteratura relative agli aspetti dialogici dell’esperienza letteraria e del suo insegnamento, loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo e loro uso attivo e interattivo nell'insegnamento della letteratura. Acquisizione degli strumenti metodologici presentati e discussi durante il Corso per la costruzione di percorsi didattici monografici che prestano attenzione tanto agli aspetti tematici quanto agli aspetti stilistico-compositivi delle opere esaminate. Acquisizione di strumenti metodologici di insegnamento di lettura, analisi e commento del testo letterario, con particolare attenzione all’analisi narratologica e alle forme del discorso riportato. 3. ABILITÀ TRASVERSALI Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte . Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: Una comprensione globale e unitaria del percorso svolto con la acquisita complementarietà tra competenze teorico-metodologiche e abilità interpretative. La capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti del corso e di applicazione di strumenti e conoscenze acquisite a testi e materiali anche diversi da quelli in programma. La competenza attiva e sicura della terminologia critica e teorica unita a un'ottima proprietà di espressione.
In order to achieve the knowledge and skills corresponding to the minimum level of sufficiency, the student is asked to demonstrate: 1. KNOWLEDGE Knowledge of the fundamental conceptual nuclei focused on during the course regarding the constitutively dialogical character of the literary experience and its teaching, with particular attention to the historical phenomenology of literary traditions and the stylistic and linguistic phenomena of the representation of the reported speech in the modern novel. In-depth knowledge of the texts and films included in the path dedicated to the representation of the the link between reported speech and performative narrative - from gossip to conspiracy theories passing through fake news - with its outcomes of manipulation of reality, and its ethical, ideological, and social effects. 2. COMPETENCES Knowlewdge of some basic notions of literary critics, theory, and aesthetics of literature regarding the dialogical aspects of the literary experience, and of its teaching, their critical use in analyzing and commenting a text and their active and interactive use in teaching literature. Acquisition of the methodological tools presented and discussed during the course for the construction of monographic didactic paths that pay attention both to the thematic aspects and to the stylistic-compositional aspects of the works examined. Acquisition of methodological tools for teaching reading, analysis, and commentary on the literary text, with particular attention to narratological analysis and the forms of the reported speech. 3. TRANSVERSALS SKILLS the ability in argumentation, with clear and precise terminology. To achieve an advanced level, the student must demonstrate: A global and unitary understanding of the path of the course, with the acquired complementarity between theoretical-methodological skills and interpretative skills. The ability to autonomously re-elaborate the contents of the course and to apply the tools and knowledge acquired to texts and materials, including other ones than those in the program. The active and confident competence of critical and theoretical terminology combined with excellent appropriate expression.
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Course
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA
Course ID
LE0342
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANNUGLI Antonio
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
PITTURA DI STORIA E I GENERI DELLA PITTURA TRA IL CINQUECENTO E IL SEICENTO
HISTORY PAINTING AND THE GENRES OF PAINTING IN THE XVI AND XVII CENTURIES
Testi di riferimento/Textbooks
Emile Mâle, L’art religieux après le Concile de Trente, Paris 1932; Erwin Panofsky, Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento (1939), Torino 2009; Fritz Saxl, Battaglie senza eroe. Studi su Aniello Falcone (1940), a cura di Giuseppe Porzio, Napoli 2021; Erwin Panofsky, Il significato nelle arti visive (1955), Torino 2009; Jean Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei. Saggio sul ruolo della tradizione mitologica nella cultura e nell'arte rinascimentali (1953), Milano 1982; Edgar Wind, Misteri pagani nel Rinascimento (1958), Milano 1971; Baroque Art. The Jesuit Contribution, a cura di Rudolf Wittkower e Irma B,. Jaffe, New York 1972; Jan Bialostocki, Estilo e iconografía. Contribución a una ciencia de las artes, Barcelona 1973; Ernst Gombrich, Norma e forma. Studi sull’arte del Rinascimento (1966), Torino 1973; Ernst Gombrich, Immagini simboliche. Studi sull’arte nel Rinascimento, Torino 1978; Luigi Salerno, Pittori di paesaggio del Seicento a Roma, Roma 1978; Luigi Salerno, Immobilismo politico e accademia, in Storia dell’arte italiana, 6.1, Torino 1981, pp. 456-526; Fritz Saxl, La storia delle immagini, Bari 1982; Luigi Salerno, La natura morta italiana 1560-1805, Roma 1984; Federico Zeri, La nascita della Battaglia come genere e il ruolo del Cavalier d’Arpino, in La battaglia nella pittura del XVII e XVIII secolo, a cura di Patriza Consigli Valente, Parma 1986, pp. IX-XXVII; Maurizio Calvesi, Le realtà del Caravaggio, Torino 1990; La natura morta al tempo di Caravaggio, a cura di Alberto Cottino, Napoli 1995; Immagini degli Dei. Mitologia e collezionismo tra ‘500 e ‘600, a cura di Claudia Cieri Via, Milano 1996; Julian Kliemann, Il bersaglio dell’arte: la Caccia di Diana di Domenichino nella Galleria Borghese, Roma 2001; La natura morta italiana da Caravaggio al Settecento, a cura di Mina Gregori, Milano 2003; Julian Kliemann, Wandmalerei in Italien. Die Zeit der Hochrenaissance und des Manierismus, München 2004; Giacomo Berra, Il ‘Fruttaiolo’ del Caravaggio, ovvero il giovane dio Vertunno con cesto di frutta, in “Paragone”, 73, 2007, pp. 3-54; Claudia Cieri Via, Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico, Roma 2009; Roma. Naturaleza e Ideal (Paisajes 1600-1650), a cura di Andrés Úbeda de los Cobos, Madrid 2011; Giancarlo Sestieri, I Battaglisti. La pittura di battaglia dal XVI al XVIII secolo, Roma 2011; Caravaggio e il Maestro di Hartford. L’origine dalla natura morta in Italia, a cura di Anna Coliva e Davide Dotti, Milano 2016; Immagini e arte sacra nel Concilio di Trento. “Per istruire, ricordare, meditare e trarne frutti”, a cura di Lydia Salviucci Insolera, Roma 2016; Riccardo Gandolfi, Gaspare Celio e la nascita della pittura di battaglia a Roma, in In corso d'opera, a cura di Claudia Di Bello, Riccardo Gandolfi e Monica Latella, Roma 2018, pp. 131-138. Ulteriore bibliografia, mirata sugli argomenti affrontati, verrà indicata nel corso delle lezioni.
Emile Mâle, L’art religieux après le Concile de Trente, Paris 1932; Erwin Panofsky, Studies in Iconology. Humanistic Themes in the Art of the Renaissance, Oxford 1939); Fritz Saxl, The Battle Scene without a Hero. Aniello Falcone and his Patrons, "Journal of the Warburg and Courtauld Institute", 3, 1939/40, pp. 70-87; Erwin Panofsky, Meaning on the Visual Arts, Garden City 1955; Jean Seznec, The Survival of the Pagn Gods, New York 1953; Edgar Wind, Pagan Mysteries in the Renaissance, New Haven 1958; Baroque Art. The Jesuit Contribution, eds. Rudolf Wittkower and Irma B,. Jaffe, New York 1972; Jan Bialostocki, Estilo e iconografía. Contribución a una ciencia de las artes, Barcelona 1973; Ernst Gombrich, Norm and Form. Studies in the Art of the Renaissance, London 1966; Ernst Gombrich, Symbolic Images. Studies in the Art of the Renaissance, London 1978; Luigi Salerno, Pittori di paesaggio del Seicento a Roma, Rome 1978; Luigi Salerno, Immobilismo politico e accademia, in Storia dell’arte italiana, 6.1, Turin 1981, pp. 456-526; Fritz Saxl, La storia delle immagini, Bari 1982; Luigi Salerno, La natura morta italiana 1560-1805, Rome 1984; Federico Zeri, La nascita della Battaglia come genere e il ruolo del Cavalier d’Arpino, in La battaglia nella pittura del XVII e XVIII secolo, ed. Patriza Consigli Valente, Parma 1986, pp. IX-XXVII; Maurizio Calvesi, Le realtà del Caravaggio, Turin 1990; La natura morta al tempo di Caravaggio, ed. Alberto Cottino, Naples 1995; Immagini degli Dei. Mitologia e collezionismo tra ‘500 e ‘600, ed. Claudia Cieri Via, Milan 1996; Julian Kliemann, Il bersaglio dell’arte: la Caccia di Diana di Domenichino nella Galleria Borghese, Rome 2001; La natura morta italiana da Caravaggio al Settecento, ed. Mina Gregori, Milan 2003; Julian Kliemann, Wandmalerei in Italien. Die Zeit der Hochrenaissance und des Manierismus, Munich 2004; Giacomo Berra, Il ‘Fruttaiolo’ del Caravaggio, ovvero il giovane dio Vertunno con cesto di frutta, “Paragone”, 73, 2007, pp. 3-54; Claudia Cieri Via, Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico, Rome 2009; Roma. Naturaleza e Ideal (Paisajes 1600-1650), ed. Andrés Úbeda de los Cobos, Madrid 2011; Giancarlo Sestieri, I Battaglisti. La pittura di battaglia dal XVI al XVIII secolo, Rome 2011; Caravaggio e il Maestro di Hartford. L’origine dalla natura morta in Italia, eds. Anna Coliva and Davide Dotti, Milan 2016; Immagini e arte sacra nel Concilio di Trento. “Per istruire, ricordare, meditare e trarne frutti”, ed. Lydia Salviucci Insolera, Rome 2016; Riccardo Gandolfi, Gaspare Celio e la nascita della pittura di battaglia a Roma, in In corso d'opera, eds. Claudia Di Bello, Riccardo Gandolfi and Monica Latella, Rome 2018, pp. 131-138. Further literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo formativo A: Conoscenza • Conoscenze e comprensione: a un livello di base, conoscere i diversi campi, sia religiosi sia profani, dell’iconografia e dei diversi generi dell’arte occidentale tra il Rinascimento e il Settecento; a un livello avanzato, pervenire alla conoscenza dei fondamentali rapporti tra le arti figurative e la politica e la cultura, specie letteraria e musicale, contemporanee. Obiettivo formativo B: Competenze • 1. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: a un livello di base, saper riconoscere i più comuni temi iconografici e distinguere i vari livelli di lettura e interpretazione preiconografica, iconografica e iconologica; • 2. Espressione di giudizi: a un livello avanzato, saper valutare grado di profondità e autonomia di significato di una specifica opera d’arte e dell’opera di un dato artista nel suo complesso; • 3. Capacità di studio: a livello trasversale, saper elaborare criticamente le nozioni e i concetti essenziali appresi in modo da poter affrontare lo studio e l’approfondimento di ulteriori iconografie e personalità artistiche dell’età moderna. Obiettivo formativo C: Comunicazione • Abilità nella comunicazione: a un livello di base, saper descrivere, con sufficiente proprietà di linguaggio, un opera d’arte nei suoi diversi livelli di significazione; a un livello avanzato, saper distinguere con chiarezza e piena padronanza terminologica i vari livelli di lettura e interpretazione iconografica e iconologica di storia e di genere rispetto a quella meramente formale, operando in autonomia collegamenti con il contesto culturale di appartenenza.
Educational objective A: Knowledge • Knowledge and understanding: at a basic level, to know the different fields, both religious and secular, of iconography and the different genres of Western art between the Renaissance and the eighteenth century; at an advanced level, to reach a good knowledge of the fundamental relations between the visual arts and contemporary politics and culture, especially literary and musical. Educational objective B: Skills • 1. Ability to apply knowledge and understanding: at a basic level, to recognise the most common iconographic themes and distinguish the various levels of pre-iconographic, iconographic and iconological reading and interpretation; • 2. Autonomy of judgement: at an advanced level, to evaluate the degree of depth and autonomy of meaning of a specific work of art and of the work of a given artist as a whole; • 3. Learning skills: at a transversal level, to critically elaborate the essential notions and concepts learnt, in order to approach the examination and in-depth study of further iconographies and artistic personalities of the modern age. Educational objective C: Communication • Communication skills: at a basic level, to describe, with a sufficient property of language, a work of art in its various levels of meaning; at an advanced level, to distinguish with clarity and full terminological mastery the various levels of iconographic and iconological interpretation of history and genre from the merely formal one, making autonomus connections with the cultural context to which images belong.
Prerequisiti/Required background knowledge
Una buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Trattato di Cateau-Cambrésis (1559) e lo scoppio della Guerra di Successione spagnola (1700).
A good knowledge of European political and cultural history between the Treaty of Trattato di Cateau-Cambrésis (1559) and the outbreak of the War of the Spanish Succession (1700).
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali. Si dedicherà spazio a forme di didattica innovativa, con esercitazioni di ricerca di materiali visivi, documentari e bibliografici attraverso la rete e introduzione all'uso delle principali basi dati.
Oral lessons. Some time will be devoted to innovative teaching methods, including search of visual, documentary and literary materials on the internet and an introduction to the use of most common databases.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale, di durata compresa tra i venti e i trenta minuti e costituito da quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali mostrate sul computer o trasmesse via whatsapp sul telefonino. Ai fini degli obiettivi formativi, si valuteranno in particolare: Obiettivo formativo A: Conoscenza • Conoscenze e comprensione: conoscere i principali ambiti iconografici e i generi fondamentali dell’arte italiana ed europea, specialmente in rapporto alla situazione politica, alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo (a tale aspetto verrà attribuito il 40% della valutazione complessiva). Obiettivo formativo B: Competenze • 1. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper riconoscere l’appartenenza alle immagini di storia o di genere di alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie mostrate sul computer o trasmesse via whatsapp sul telefonino (20% della valutazione complessiva); • 2. Espressione di giudizi: saper analizzare ed esporre criticamente l’iconografia delle opere d’arte del periodo studiato (20% della valutazione complessiva). Obiettivo formativo C: Comunicazione • Abilità nella comunicazione: saper usare una terminologia chiara, pertinente e corretta (20% della valutazione complessiva). Sarà valutato sufficiente l’esame che dimostri una conoscenza del programma di studio limitata a una sommaria esposizione degli argomenti principali, senza l’elaborazione di valutazioni critiche personali e attraverso l’uso di una terminologia essenziale e solo in parte appropriata e corretta. Sarà valutato eccellente l’esame che dimostri una conoscenza articolata, dettagliata e precisa del programma di studio e degli argomenti trattati nel corso, ottime capacità di giudizio e sintesi, piena padronanza dei termini e scioltezza di linguaggio.
Oral exam, c. 20/30’ long, consisting of four questions, at least one of which will be a general one on the course contents and at least two will concern the analysis and commentary of single works of art, through the observation of digital images on the computer or transmitted via whatsapp on the mobile phone. For the purposes of the learning objectives, the following will be assessed in particular: Educational objective A: Knowledge • Knowledge and understanding: to know the main iconographic fields and fundamental genres of Italian and European art, especially in relation to the political situation, the contemporary literary, theatrical and musical expressions and, more generally, the thought of the period (40% of the overall assessment will be attributed to this aspect). Educational objective B: Skills • 1. Ability to apply knowledge and understanding: to recognise the history or genre affiliation of certain works of art proposed, through photographs shown on the computer or transmitted via whatsapp on the mobile phone (20% of the overall assessment); • 2. Autonomy of judgement: to critically analyse and explain the iconography of a work of art belonging to the period studied (20% of the overall assessment). Educational objective C: Communication • Communication skills: being able to use a clear, appropriate and correct terminology (20% of the overall assessment). An exam demonstrating a knowledge of the programme limited to a brief exposition of the main topics, without personal critical evaluations and using essential and only partially appropriate and correct terminology, will be considered sufficient. The exam will be judged excellent if it demonstrates an articulate, detailed and precise knowledge of the programme and the topics discussed along the course, excellent judgement and synthesis skills, a full command of terms and fluency of language.
Programma esteso/Content
• unità didattica 1: I temi delle arti figurative tra il Rinascimento e il Settecento e i diversi livelli di lettura e interpretazione: preiconografica, iconografica e iconologica (6 ore). • unità didattica 2: Pittura di storia e pittura di genere; la nascita dei generi della pittura tra il Cinquecento e il Seicento. La superiorità della pittura di storia tra tragedia ed epica. La pittura di battaglie tra storia e genere (6 ore). • unità didattica 3: L (6 ore). • unità didattica 4: La natura morta e i protagonisti del genere in Italia, in Spagna e nei Paesi Bassi, tra simbologia e decorazione (6 ore). • unità didattica 5: La scena di genere tra Manierismo, Naturalismo e Classicismo (6 ore).
Unit 1: Subject in the visual arts between the Renaissance and the eighteenth century and the different levels of reading and interpretation: pre-iconographic, iconographic and iconological (6 hours). Unit 2: History painting and genre painting; the emergence of genres in painting between the sixteenth and seventeenth centuries. The superiority of history painting between tragedy and epic. Battle painting between history and genre (6 hours). Unit 3: View and landscape painting, of history and genre, between the end of the sixteenth and the eighteenth centuries, and the protagonists (6 hours). Unit 4: Still life and the protagonists of the genre in Italy, Spain and the Netherlands, between symbolism and decoration (6 hours). Unit 5: The genre scene between Mannerism, Naturalism and Classicism (6 hours).
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Obiettivo formativo A: Conoscenza • Conoscenze e comprensione: a un livello di base, conoscere le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche dell’età moderna; a un livello avanzato, orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le componenti filosofiche, politiche, letterarie, sociali e religiose sottese alla creazione artistica. Obiettivo formativo B: Competenze • 1. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: a un livello di base, saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un preciso ambito artistico-culturale le singole immagini, tanto di storia quanto di genere; • 2. Espressione di giudizi: a un livello avanzato, acquisire un’approfondita consapevolezza critica della storia e della cultura europea dell’età moderna, e saper distinguere i concetti degli argomenti trattati nel corso ed elaborarli criticamente, alla luce dell'epoca in cui sono stati espressi, in modo da cogliere le sfumature interpretative di opere e fatti artistici dei secoli XVI, XVII e XVIII; • 3. Capacità di studio: a livello trasversale, impadronirsi degli strumenti critici e metodologici utili a proseguire gli studi sul periodo non solo nella Storia dell’arte ma più in generale in qualunque campo attinente la storia della cultura. Obiettivo formativo C: Comunicazione • Abilità nella comunicazione: a un livello di base, acquisire una minima padronanza della terminologia storico-artistica in relazione alla lettura preiconografica, all’analisi iconografica e all’interpretazione iconologica; a un livello avanzato, applicare con autonomia e disinvoltura il linguaggio tecnico della disciplina modulandolo appropriatamente secondo i diversi generi e tipologie della rappresentazione artistica.
Educational objective A: Knowledge • Knowledge and understanding: at a basic level, to know the main themes of artistic representations of the Modern Age; at an advanced level, to orientate oneself in the relations between the visual arts and contemporary culture, including the philosophical, political, literary, social and religious components underlying artistic creation. Educational objective B: Skills • 1. Ability to apply knowledge and understanding: at a basic level, to place a single image, of history as well as of genre, in time and put it in the context of a specific artistic and cultural context; • 2. Autonomy of judgement: at an advanced level, to acquire a thorough critical awareness of European history and culture of the Modern Age, and to distinguish the topics discussed in the course and process them critically, in the light of the era in which they were expressed, in order to grasp the interpretative nuances of works and artistic events of the sixteenth, seventeenth and eighteenth centuries; • 3. Learning skills: at a transversal level, to command the critical and methodological tools helpful to pursue studies on the period not only in Art History, but more generally in any field concerning the history of culture. Educational objective C: Communication • Communication skills: at a basic level, to acquire a minimum mastery of art-historical terminology in relation to iconographic analysis and iconological interpretation; at an advanced level, to apply the technical language of the discipline with autonomy and ease, modulating it appropriately according to the different genres and types of artistic representation.
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Course
STORIA CONTEMPORANEA MAGISTRALE
Course ID
LE0341
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FONZI PAOLO ANDREA GIOVANNI
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Violenza di massa, culture e rappresentazioni della violenza in contesti imperiali e nazionali (1870-1950) Nella percezione comune e tra gli storici si è soliti contrapporre la prima parte del XX secolo - età buia di conflitti armati, violenza etnica e politica - alla seconda caratterizzata invece da prosperità e pace. In questa visione l’Olocausto rappresenta lo spartiacque decisivo nella storia del secolo, evento incomparabile e momento fondativo di una nuova coscienza degli europei e del mondo intero. L’obiettivo del corso è sottoporre a critica questo assunto svelando come per molti versi esso si fondi su una prospettiva eurocentrica. Per far ciò ci soffermeremo su alcuni casi di violenza di massa sviluppatesi tra l’età degli imperi e la fine della Seconda guerra mondiale: il genocidio armeno, la violenza etnica nei Balcani durante la Seconda guerra mondiale, l’Olocausto, il colonialismo fascista, gli spostamenti di popolazione come strumento per promuovere l’omogeneità etnica delle nazioni. Nell’analizzare questi casi: - indagheremo i concetti di impero e nazione, le fasi di trasformazione degli imperi e il formarsi di nazioni, la violenza che inevitabilmente accompagnò tutti questi fenomeni; - osserveremo le similitudini e differenze tra gli imperi continentali in declino e l’imperialismo delle potenze occidentali; - ci chiederemo se sia possibile distinguere in modo così netto tra la violenza di massa praticata in Europa, culminata nell’Olocausto, e quella che si verificò nelle colonie prima e dopo quell’evento; - infine, ci soffermeremo sugli elementi comuni e le continuità tra antisemitismo e altre forme di razzismo, soprattutto quelle sviluppatesi in ambito coloniale.
Mass violence, cultures and representations of violence in imperial and national contexts (1870-1950). In many historical accoutns and in the wider common sense the 20th century is neatly split into two distinct phases: the first half, from the First to the Second World War - a dark age characterized by armed conflicts, ethnic and political violence – and a second, post-1945 phase of peace and prosperity. In this view the Holocaust represents a watershed in the history of the century, an event as incomparable with other forms of mass violence as foundational of a new consciousness in Europe and in the wider world. The intent of the course is to submit this view to critical evaluation, revealing how it is based on an implicit Euro-centric perspective. In order to do so we will investigate several cases of mass violence between the age of empires (1870-1914) and the Second World War (1939-1945): the Armenian genocide, the Balkans during the Second World War, the Holocaust, Fascist colonialism, forced population movements as an instrument of ethnic homogeneization of nations. In analyzing these cases we will: - investigate the concepts of empire and nation, the transformation of empires and the creation of nations, the patterns of mass violence that resulted from these processes; - observe similarities and differences between declining land-empires and the imperialism of the Western powers; - ask ourselves whether it is possible to neatly separate mass violence as practiced in Europe, culminating in the Holocaust, from that developed in the colonies both before and after that key event; - finally, we will inquire into common features and continuities between anti-Semitism and other forms of racism, especially those developed in a colonial context.
Testi di riferimento/Textbooks
Gli studenti potranno scegliere una coppia di testi (A, B, C, D o E) tra i seguenti: A. 1. Eric Jan Zürcher, Porta d'Oriente. Una storia della Turchia dal Settecento a oggi, Roma, Donzelli, 2016. + 2. Donald Bloxham, Il «grande gioco» del genocidio. Imperialismo, nazionalismo e lo sterminio degli armeni ottomani, UTET, 2007. B. 1. Oliver Jens Schmitt, I Balcani nel Novecento. Una storia postimperiale, Il Mulino 2021. + 2. Emily Greble, Sarajevo la cosmopolita. Musulmani, ebrei e cristiani nell’Europa di Hitler, Feltrinelli, 2012. oppure Alexander Korb, All'ombra della guerra mondiale. Violenze degli ustascia in Croazia contro serbi, ebrei e rom (1941-1945), Massari Editore 2018. C. 1. Donald Bloxham, Lo sterminio degli ebrei. Un genocidio, Einaudi 2010. + 2. Christopher R. Browning, Uomini comuni. Polizia tedesca e «soluzione finale» in Polonia, Einaudi, 1995 (o edizione successiva). D. 1. Nicola Labanca, Oltremare. Storia dell'espansione coloniale italiana, Il Mulino, 2007 (o edizione successiva). + 2. Emanuele Ertola, In terra d'Africa. Gli italiani che colonizzarono l'impero, Laterza, 2019 (MLOL) oppure Roberta Pergher, Dalle Alpi all’Africa. La politica fascista per l’italianizzazione delle “nuove province” (1922-1943), Viella, 2020. E. 1. Antonio Ferrara, Niccolò Pianciola, L' età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa 1853-1953, Mulino, 2012, + 2. Mark Mazower, Salonicco, città di fantasmi. Cristiani, musulmani ed ebrei tra il 1430 e il 1950, Garzanti, 2007 (parte III).
Students will choose a group of two texts (A, B, C, D, or E) from the following list: A. 1. Eric Jan Zürcher, Porta d'Oriente. Una storia della Turchia dal Settecento a oggi, Roma, Donzelli, 2016. + 2. Donald Bloxham, Il «grande gioco» del genocidio. Imperialismo, nazionalismo e lo sterminio degli armeni ottomani, UTET, 2007. B. 1. Oliver Jens Schmitt, I Balcani nel Novecento. Una storia postimperiale, Il Mulino 2021. + 2. Emily Greble, Sarajevo la cosmopolita. Musulmani, ebrei e cristiani nell’Europa di Hitler, Feltrinelli, 2012. or Alexander Korb, All'ombra della guerra mondiale. Violenze degli ustascia in Croazia contro serbi, ebrei e rom (1941-1945), Massari Editore 2018. C. 1. Donald Bloxham, Lo sterminio degli ebrei. Un genocidio, Einaudi 2010. + 2. Christopher R. Browning, Uomini comuni. Polizia tedesca e «soluzione finale» in Polonia, Einaudi, 1995 (or later edition). D. 1. Nicola Labanca, Oltremare. Storia dell'espansione coloniale italiana, Il Mulino, 2007 (or later edition). + 2. Emanuele Ertola, In terra d'Africa. Gli italiani che colonizzarono l'impero, Laterza, 2019 (available MLOL) oppure Roberta Pergher, Dalle Alpi all’Africa. La politica fascista per l’italianizzazione delle “nuove province” (1922-1943), Viella, 2020. E. 1. Antonio Ferrara, Niccolò Pianciola, L' età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa 1853-1953, Mulino, 2012, + 2. Mark Mazower, Salonicco, città di fantasmi. Cristiani, musulmani ed ebrei tra il 1430 e il 1950, Garzanti, 2007 (parte III).
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo di questo insegnamento è mettere in grado lo studente di analizzare un problema specifico della storia della violenza di massa del XX secolo, inquadrandolo nel contesto più generale del periodo e dell'area geografica considerata. Mentre questo costituisce il risultato minimo richiesto, un obiettivo più avanzato è invece quello di essere capaci di discutere criticamente le diverse interpretazioni di quell'evento date dagli studiosi e contestualizzarle nelle correnti storiografiche degli ultimi decenni. Lo stesso può dirsi dell’acquisizione di un bagaglio linguistico e concettuale relativo alla storia contemporanea. Obiettivo minimo è acquisire termini e concetti adeguati a illustrare problemi storici complessi. Costituisce, invece, un obiettivo più avanzato la capacità di applicare i principali concetti storiografici usati per inquadrare fenomeni storici singoli in dinamiche più ampie e compararli con altri fenomeni, così da essere in grado di analizzare il presente in una dimensione storica di lungo periodo.
Aim of this course is to enable the students to examine a single topic within the history of mass violence in the 20th century, contextualized in the framework of the general history of the period and of the geographical area where it took place. While this constitutes the minimum result to be achieved at the end of the course, a more advanced one will be the capacity to critically discuss different interpretations of that same event offered by the scholarship and to contextualize them in the development of the historical discipline of the last decades. The same holds for the acquisition of the linguistic and conceptual skills necessary to grasp and talk about issues of contemporary history. The minimum result is the acquisition of linguistic and conceptual tools to be used in describing complex historical issues. Students who have achieved advanced results, instead, will be able to apply conceptual tools used to describe single historical events to larger historical dynamics and to compare them with other historical phenomena, thus being able to analyze the present with a longer-view historical approach.
Prerequisiti/Required background knowledge
Il corso ha carattere seminariale. Pertanto gli studenti dovrebbero avere una conoscenza, per quanto non dettagliata, di alcuni eventi o processi della storia contemporanea come imperialismo, rivoluzione industriale, globalizzazione, decolonizzazione, nazionalismo, guerre mondiali, fascismi. Se non si è sostenuto l'esame di storia contemporanea durante la triennale, o lo si fatto molti anni fa, si consiglia di rivedere, prima o all’inizio del corso, il manuale di storia contemporanea usato a scuola o per il corso della triennale per ripetere la storia del periodo in considerazione.
The lecturer will give a few introductory classes devoted to providing basic knowledge of general topics of contemporary history. However, it will be structured as a seminar dealing with specific issues. Therefore, participants are expected to possess basic knowledge of events and processes of contemporary history such as imperialism, industrial revolution, globalization, decolonization, world wars, fascist regimes. Students who have not taken any exam in contemporary history during their bachelor or have taken the exam many years back, are advised to review a school or university textbook before or during the first course weeks to absorb these basic notions.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso si svolgerà in forma seminariale. Durante le lezioni verranno discussi i testi indicati in bibliografia e verranno analizzate fonti scritte ed audio-visive. Data la natura seminariale del corso si richiede una partecipazione attiva nelle seguenti forme: - una breve esposizione orale in aula su una parte di uno dei testi della bibliografia, da concordare con il docente - discussioni sulle problematiche affrontate durante le lezioni Obiettivo primario del docente è favorire la formazione di un clima quanto possibile rilassato e privo di ansie da prestazione affinché la comunicazione in aula sia il più possibile formativa. Pertanto le esposizioni orali non saranno valutate con voto, ma serviranno soltanto da stimolo a discussioni. Per gli studenti esse saranno l'occasione per leggere e discutere parti del testo su cui scriveranno la relazione. La modalità di svolgimento del corso potrebbe variare nel caso in cui le condizioni sanitarie lo richiedessero.
The course will have a seminar form, where students engage with a discuss the monographs listed in the bibliography. Written and audio-visual sources will also be analyzed during classes. Active partaking in the seminar involves: - a short oral presentation on one of the monographs contained in the bibliography, to be agreed on with the lecturer. - discussions on the major questions dealt with during the classes. The lecturer considers of particular importance to establish a relaxed environment, dispelling performance anxiety so as to make the didactic experience as effective as possible. Therefore, oral presentations will not be evaluated or graded, but will only serve to trigger discussions. Presentations will also allow students to read and discuss parts of the monograph they will then choose to write their paper. Methods may change in case the public health situation forces a shift to online-teaching.
Altre informazioni/Further information
Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche).
Aims and content of the course meet the reguiriments established by the decree DM 616/2017 and its attachments for the validation of the 24 CFU needed to take the exam for the area D (Metodologie e tecnologie didattiche).
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La modalità di verifica è uguale per frequentanti e non frequentanti. Essa consisterà di due parti: a. scrittura di una relazione di ca. 20.000 caratteri su una delle monografie (testo 2 di ogni gruppo) della bibliografia, preferibilmente quello su cui si è tenuta la relazione orale durante il corso e comunque da concordare con il docente (votazione da 18 a 30). Chi non ha seguito il corso potrà scegliere liberamente una coppia di testi su cui svolgere l’esame. Un vademecum contenente indicazioni sulle aspettative del docente in merito al paper verrà caricato sul DIR. b. un esame orale di 3 domande ca. in cui si discuterà il contenuto del paper inviato in precedenza e il testo generale scelto (testo 1. del gruppo scelto). L’esame orale verrà valutato con un voto da 18 a 30. Il voto finale risulterà dalla media dei due voti in trentesimi conseguiti nella parte a e nella parte b. Esempio: uno studente che ha scelto il gruppo A scriverà un paper sul libro di Bloxham "Il grande gioco", e risponderà a tre domande sul testo di "Zürcher, Porta d'oriente". La valutazione verrà determinata dai seguenti elementi: - una conoscenza generale dei concetti e degli eventi, con l’uso di un linguaggio poco appropriato e la produzione di testi (paper e test scritto) strutturati come un insieme di nozioni senza un legame concettuale tra di esse sarà ritenuta sufficiente. Votazione corrispondente: 18-22 - Una conoscenza più approfondita ma non dettagliata di concetti ed eventi, con uso di un linguaggio generalmente appropriato all’argomento di cui si parla e la produzione di testi chiari articolati in modo concettualmente articolato ma privi di una struttura omogenea complessiva sarà ritenuta discreta. Votazione corrispondente: 22-26. - Una conoscenza approfondita, che mostri una buona comprensione di relazioni tra diversi fenomeni e la capacità di usare le nozioni apprese in modo autonomo, applicandole a diversi eventi, con produzione di testi che mostrino l’acquisizione di tali capacità tramite una scrittura solida e capace di articolarsi in uno sviluppo logico sarà giudicata come soddisfacente. Essa sarà giudicata pienamente soddisfacente se lo studente mostrerà una capacità di parlare dei testi che ha letto con autonomia di giudizio, enucleando il punto di vista dell’autore e dialogando con esso in modo critico. Votazione corrispondente: 27-30 e lode.
No differences in the assessment methods is foreseen for those who attend classes and those who does not. The exam will consist of: a. a written paper of ca. 20.000 characters to be submitted one week before the day of the written exam. The students are expected to submit a paper containing a critical account of the monograph chosen for the presentation. The paper will be graded with a mark from 18 to 30. Students who will not attend classes will choose freely a group of the texts in the syllabus. A vademecum containing guidelines on how to write the paper will be uploaded by lecturer on the platform DIR. b. an oral exam, consisting of app. 3 questions, addressing the content of the paper sent beforehand and that of the first book (text 1) of the group chosen. The oral exam will be graded with a mark from 18 to 30. The overall mark will result from the average of the two grades achieved in the parts a. and b. Example: a student who has chosen the group A will write a paper on Bloxham's book "Il grande gioco" and answer three questions on Zürcher´s history of the Ottoman Empire (Porta d'oriente). Here is a synthetic description of the results requested by the lecturer to achieve different grade ranges: - an imprecise knowledge of concepts and events, expressed in an incorrect language and with the production of texts (both the paper and the written test) structured as a series of notion with no solid conceptual links between them will be evaluated as sufficient. Corresponding grade range: 18-22. - a deeper but not particularly detailed knowledge of concepts and events, expressed in correct language, sufficient to aptly describe a topic, and with the production of clear and structured texts, but still devoid of an overall homogeneous structure, will be considered as moderately good. Corresponding grade range: 22-26. - A solid knowledge that displays a clear grasp of the connections between different phenomena and the capacity to autonomously handle the conceptual tolls acquired with the study, applying them to different events, with a production of texts that manifest a capacity to put the notions acquired into a logically structured discourse will be considered satisfying. It will be considered fully satisfying if the student will show a capacity to deal with the chosen texts in a critical way, pinpointing the author’s opinions and treating then as informed points of view with which to critically engage. Corresponding grade range: 27-30 cum laude.
Programma esteso/Content
1. Introduzione: la violenza come tratto caratterizzante della prima metà del XX secolo. Teorie e approcci disciplinari alla violenza. 2. L’unicità del genocidio degli ebrei a partire da un dibattito contemporaneo; il concetto di genocidio e i suoi critici. 3. Imperi e nazioni tra il 1870 e il 1914 4. Imperi e nazioni tra il 1914 e il 1945 5. L’impero ottomano nel XIX secolo tra declino e tentativi di riforma (Zürcher) 6. La Prima guerra mondiale e la violenza in un contesto imperiale: il genocidio degli Armeni (Bloxham) 7. I Balcani nel ‘900 come spazio post-imperiale (Schmitt) 8. Conflitti interetnici nei Balcani durante la Seconda guerra mondiale: (Greble), Stato indipendente croato (Korb) 9. L’Olocausto e l’impero nazionalsocialista in Europa durante la Seconda guerra mondiale (Bloxham) 10. I perpetratori dell’Olocausto: come uomini comuni diventano assassini (Browning) 11. L'imperialismo fascista e la violenza nelle colonie (Labanca) 12. Colonizzare l’Africa: i coloni del fascismo (Pergher/Ertola) 13. Gli spostamenti forzati di popolazione in contesti imperiali e nazionali (Pianciola/Ferrara) 14. Salonicco tra la prima e la seconda guerra mondiale: come omogeneizzare etnicamente una città multietnica (Mazower) 15. Conclusioni: 1945, la fine della violenza di massa?
1. Introduction: violence as a characteristic signature of the first half of the 20th century. Theories and different scholarly approaches to violence. 2. The uniqueness of the Jewish genocide in light of a contemporary debate; the concept of genocide and its critics. 3. Empires and nations between 1870 and 1914. 4. Empires and nations between 1914 and 1945. 5. The Ottoman empire in the 19th century between decline and reforms. 6. Violence in an imperial context during the First World War: the Armenian genocide (Bloxham) 7. The Balkans in the 20th century as a post-imperial space (Schmitt) 8. Interethnic violence in the Balkans during the Second world war: Sarajevo (Grebel) and the Independent State of Croatia (Korb) 9. The Holocaust and European empire of the Nazis during the Second World War (Bloxham) 10. The perpetrators of the Holocaust: how ordinary men become murderer (Browning) 11. Fascist imperialism and the violence in the colonies (Labanca) 12. Colonizing Africa: Fascist settlers (Pergher/Ertola) 13. Forced population transfer (Pianciola/Ferrara) 14. Salonika between the First and the Second World War: ho to ethnically homogenize a multi-ethnic city (Mazower) 15. Conclusions: 1945, the end of mass violence?
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al termine del corso e superato l'esame gli studenti che avranno raggiunto un livello base avranno una conoscenza dei maggiori concetti storiografici e problemi relativi al periodo storico in esame. Coloro che avranno raggiunto obiettivi avanzati saranno inoltre in grado di comprendere e giudicare il presente tramite la conoscenza di una dimensione degli eventi temporalmente più lunga e di valutare criticamente le culture della memoria esistenti nel mondo attuali, sia nella loro dimensione pubblica che privata. Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Letterario-Artistica).
After the course and the exam students who have achieved a basic level will posses a solid knowledge of the major concept and problems of the period examined. Those who will have reached an advanced level will be able to understand and judge current events by framing them in a longer temporal dimension and to critically engage with both private and public memory cultures. This description is consistent with the content of the SUA (Annual Report Overview) of the CdS, section A4.b2 (especially the area "Letterario-Artistica").
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Course
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA MAGISTRALE
Course ID
L1048
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VANNUGLI Antonio
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
ART IN ITALY AND EUROPE FROM NEOCLASSICISM TO THE TWENTIETH CENTURY
Testi di riferimento/Textbooks
Un esauriente manuale relativo al periodo storico trattato nel corso, preferibilmente Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970 o edizioni successive, o in alternativa Antonio Giuliano, Carlo Bertelli e Giuliano Briganti, Storia dell’arte italiana, volume 4, Dal Romanticismo alle correnti contemporanee, Milano 1986 o edizioni successive, oppure Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, tomi I e II, Milano 1991 o edizioni successive, da integrarsi con Anty Pansera e Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986. Per ulteriore consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Altri testi verranno indicati nel corso delle lezioni.
A comprehensive handbook discussing the historical period examined in the course, preferably Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Florence 1970, or, alternatively, Antonio Giuliano, Carlo Bertelli and Giuliano Briganti, Storia dell’arte italiana, volume 4, Dal Romanticismo alle correnti contemporanee, Milan 1986, or Pierluigi De Vecchi and Elda Cerchiari, Arte nel Tempo, volume 3, parts I e II, Milan 1991; to be integrated with Anty Pansera and Maurizio Vitta, Guida all'arte contemporanea, Casale Monferrato 1986. For further consultation, the monographs on XIX- and XX-century artists from the Rizzoli Classici dell’arte series, Milan 1966-1981. More literature will be given during the lessons.
Obiettivi formativi/Mission
Obiettivo formativo A: Conoscenza • Conoscenze e comprensione: a un livello di base, conoscere i principali artisti, le correnti stilistiche e i movimenti artistici dei secoli XIX e XX; a un livello avanzato, conoscere l’opera e la personalità anche di artisti e movimenti non di primo piano, nonché i fondamentali rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. Obiettivo formativo B: Competenze • 1. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: a un livello di base, saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte; • 2. Espressione di giudizi: a un livello avanzato, saper valutare il ruolo e l’importanza, all’interno della cultura europea dell’Ottocento e del Novecento, di una singola opera d’arte, della produzione di un dato artista complessivamente e di un movimento artistico nel suo insieme, operando in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza; • 3. Capacità di studio: a livello trasversale, saper elaborare criticamente le nozioni e i concetti essenziali appresi in modo da poter affrontare lo studio e l’approfondimento di ulteriori personalità e movimenti artistici connotanti gli ultimi due secoli. Obiettivo formativo C: Comunicazione • Abilità nella comunicazione: a un livello di base, saper descrivere la personalità di un dato artista in generale e le caratteristiche fondamentali delle opere con essenziale proprietà di linguaggio; a un livello avanzato, saper esporre con chiarezza e piena padronanza terminologica lo stile e i vari livelli di lettura e interpretazione di una singola opera d’arte come di un intero movimento.
Educational objective A: Knowledge • Knowledge and understanding: at a basic level, a general knowledge of the main artists, styles and art movements of the 19th and 20th centuries. At an advanced level, a good knowledge also of the work and personalities of non-prominent artists, as well as of the fundamental relationships between the visual arts and contemporary culture, considering the motivations which lay behind artistic creation. Educational objective B: Skills • 1. Ability to apply knowledge and understanding: at a basic level, to place single works of art in time, placing place them in the context of an artistic and cultural movement; • 2. Autonomy of judgement: at an advanced level, to evaluate the role and importance, within European culture of the nineteenth and twentieth centuries, of a single work of art, of the general production of a given artist and of an artistic movement as a whole, independently making connections with their geographical and cultural contexts; • 3. Learning skills: at a transversal level, to elaborate critically the notions and essential concepts learnt, in order to cope with in-depth study of any further personalities and artistic movements characterising the last two centuries. Educational objective C: Communication • Communication skills: at a basic level, to describe the personality of a given artist in general and the fundamental characteristics of art works with essential properties of language; at an advanced level, to be able to explain, with clarity and full mastery of terminology, the style and the various levels of interpretation of a single work of art or of an entire movement.
Prerequisiti/Required background knowledge
Una conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo successivo alla fine della Seconda Guerra Mondiale fino al presente.
A basic knowledge of European political and cultural history between the French Revolution and the period following the end of the Second World War down to the present.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, con possibili sopralluoghi, se le circostanze lo consentiranno, a musei ed eventualmente a mostre temporanee. Si dedicherà spazio a forme di didattica innovativa, con esercitazioni di ricerca di materiali visivi, documentari e bibliografici attraverso la rete e introduzione all'uso delle principali basi dati.
Oral lessons and, if possible, one or more visits to museums of art and/or temporary exhibitions. Some time will be devoted to innovative teaching methods, including search of visual, documentary and literary materials on the internet and an introduction to the use of most common databases.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Students who cannot attend are invited to contact the teacher at least one month before the exam to agree on the texts of study and to receive any material electronically. In case of failure to register for exams electronically, will be eligible to take the test ONLY those who have , at least three days in advance , contact the teacher in person or sent a text message to mobile phone 349/8395631 or sent message to his email address . No exceptions will be allowed.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale, di durata compresa tra i venti e i trenta minuti e costituito da quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Ai fini degli obiettivi formativi, si valuteranno in particolare: Obiettivo formativo A: Conoscenza • Conoscenze e comprensione: conoscenza di base dei più importanti pittori, scultori e architetti dal periodo neoclassico fino al Novecento, anche in rapporto alle altre espressioni culturali coeve e più in generale al pensiero del tempo (a tale aspetto verrà attribuito il 40% della valutazione complessiva). Obiettivo formativo B: Competenze • 1. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper riconoscere e riferire a un dato ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie mostrate sul computer (20% della valutazione complessiva); • 2. Espressione di giudizi: saper analizzare criticamente lo stile e l’iconografia delle opere d’arte del periodo studiato, operando osservazioni in autonomia (20% della valutazione complessiva). Obiettivo formativo C: Comunicazione • Abilità nella comunicazione: saper usare una terminologia chiara, pertinente e corretta (20% della valutazione complessiva). Sarà valutato sufficiente l’esame che dimostri una conoscenza del programma di studio limitata a una sommaria esposizione degli argomenti principali, senza l’elaborazione di valutazioni critiche personali e attraverso l’uso di una terminologia essenziale e solo in parte appropriata e corretta. Sarà valutato eccellente l’esame che dimostri una conoscenza articolata, dettagliata e precisa del programma di studio e degli argomenti trattati nel corso, ottime capacità di giudizio e sintesi, piena padronanza dei termini e scioltezza di linguaggio.
Oral exam, c. 20/30’ long, consisting of four questions, at least one of which will be a general one on the course contents and at least two will concern the analysis and commentary of single works of art, through the observation of digital images on the computer or transmitted via whatsapp on the mobile phone. For the purposes of the learning objectives, the following will be assessed in particular: Educational objective A: Knowledge • Knowledge and understanding: to know basically the most important painters, sculptors and architects from the Neoclassical period to the twentieth century, also in relation to other cultural expressions of the time and, more generally, to contemporary thought (this aspect will be awarded 40% of the overall assessment). Educational objective B: Skills • 1. Ability to apply knowledge and understanding: to recognise and relate a work of art to a specific author and cultural context (20% of the overall assessment); • 2. Autonomy of judgement: to analyse and evaluate critically art works of the nineteenth and twentieth centuries, making independent critical observations (20% of the overall assessment). Educational objective C: Communication • Communication skills: being able to use a clear, appropriate and correct terminology (20% of the overall assessment). An exam demonstrating a knowledge of the programme limited to a brief exposition of the main topics, without personal critical evaluations and using essential and only partially appropriate and correct terminology, will be considered sufficient. The exam will be judged excellent if it demonstrates an articulate, detailed and precise knowledge of the programme and the topics discussed along the course, excellent judgement and synthesis skills, a full command of terms and fluency of language.
Programma esteso/Content
• unità didattica 1: Neoclassicismo e Romantismo. • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli. • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo. • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau, • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento e il Ritorno all’Ordine.
An outline of European history of art between the end of the XVIII century and the XX-century art movements, through the analysis of exemplary art works. Protagonists and currents, motives and themes.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Obiettivo formativo A: Conoscenza • Conoscenze e comprensione: a un livello di base, conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche; a un livello avanzato, sapersi orientare con disinvoltura nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea, cogliendo in profondità le motivazioni sottese alla creazione artistica. Obiettivo formativo B: Competenze • 1. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: a un livello di base, saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico e culturale le singole opere d’arte, distinguendo i concetti essenziali degli argomenti d’esame; • 2. Espressione di giudizi: a un livello avanzato, elaborare criticamente i concetti appresi alla luce della posizione degli autori e dell’epoca in cui sono stati espressi, in modo da cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo, acquisendo così una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea a partire dall’inizio dell’Ottocento; • 3. Capacità di studio: a livello trasversale, impadronirsi degli strumenti critici e metodologici utili a proseguire gli studi sul periodo non solo nella Storia dell’arte ma più in generale in qualunque campo attinente la storia della cultura. Obiettivo formativo C: Comunicazione • Abilità nella comunicazione: a un livello di base, acquisire una minima padronanza della terminologia storico-artistica in relazione all’arte dei secoli XIX e XX; a un livello avanzato, applicare con autonomia e disinvoltura il linguaggio tecnico della disciplina modulandolo appropriatamente secondo i diversi movimenti e tipologie della produzione artistica del periodo trattato.
Educational objective A: Knowledge • Knowledge and understanding: at a basic level, to know the main artists and movements of the last two centuries; at an advanced level, to navigate with ease in the relationships between the figurative arts and general contemporary culture, grasping in depth the motivations underlying artistic creation. Educational objective B: Skills • 1. Ability to apply knowledge and understanding: at a basic level, to place individual works of art in time, placing them in the context of an artistic and cultural movement; • 2. Autonomy of judgement: at an advanced level, to elaborate critically the learned concepts connecting them to the age in which they were expressed, in order to consider how the interpretation of works and events of the past evolved with the passing of time, thus acquiring a deeper critical awareness of European history and culture since the beginning of the nineteenth century. • 3. Learning skills: at a transversal level, to acquire the critical and methodological tools needed to pursue studies on the period not only in art history, but also in any other field relating to cultural history. Educational objective C: Communication • Communication skills: at a basic level, to acquire a minimum mastery of art-historical terminology in relation to the art of the 19th and 20th centuries; at an advanced level, to apply with autonomy and ease the technical language of the discipline, modulating it appropriately according to the different movements and kinds of the artistic production of the period in question.
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Course
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course ID
L0625
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
MODERN ART HISTORY. OUTLINES.
Testi di riferimento/Textbooks
Studenti frequentanti: - Settis, Salvatore, Montanari, Tomaso, Arte. Una storia naturale e civile. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, Einaudi Scuola (Mondadori Education), Milano 2019, fino a pagina 309 (in commercio). Il testo va studiato attentamente in ogni sua parte. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale potranno essere date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno eventualmente indicati (e resi disponibili) durante il corso. IMPORTANTE PRECISAZIONE: i libri e testi indicati devono essere studiati con cura. Gli appunti presi a lezione sono utili, ma non sostituiscono in alcun modo la bibliografia d’esame. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: Settis, Salvatore, Montanari, Tomaso, Arte. Una storia naturale e civile. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, Einaudi Scuola (Mondadori Education), Milano 2019 (in commercio). Un testo a scelta tra: - Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in: Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima: Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Giulio Einaudi Editore, Torino 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM). - Gianni Carlo Sciolla, Studiare l’Arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Utet Libreria, Torino 2001 ed edizioni successive. - Alessandro Angelini, Il primato dell’occhio. Temi e metodi della storia dell’arte moderna, Quodlibet Studio, Macerata 2019.
STUDENTS ATTENDING: Settis, Salvatore, Montanari, Tomaso, Arte. Una storia naturale e civile. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, Einaudi Scuola (Mondadori Education), Milano 2019 (in commercio). The book has to be studied carefully in every section. WARNING: Further study material on individual themes addressed in lessons will be indicated (and eventually made available on the D.I.R. line) during the course. Very important CLARIFICATION. Books and texts in bibliography must be carefully studied and prepared. Notes taken in class are useful but do not replace the bibliography assigned. NON-ATTENDING STUDENTS: Settis, Salvatore, Montanari, Tomaso, Arte. Una storia naturale e civile. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma, Einaudi Scuola (Mondadori Education), Milano 2019 (in commercio). One of these essays or books: - Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Giulio Einaudi Editore, Torino 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); - Gianni Carlo Sciolla, Studiare l’Arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Utet Libreria, Torino 2001 ed edizioni successive. - Alessandro Angelini, Il primato dell’occhio. Temi e metodi della storia dell’arte moderna, Quodlibet Studio, Macerata 2019.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha una serie di obiettivi formativi articolati in due livelli. A un livello di base, il corso fornisce conoscenza e comprensione e cioè conoscenza di base dei principali svolgimenti, artisti, opere, tecniche, iconografia, secondo i principali svolgimenti indicati dalla manualistica. Fornisce inoltre adeguate capacità di applicare conoscenza e comprensione nella capacità di identificare ambiti culturali e cronologie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. A un livello avanzato, in relazione alla formazione dello Studente, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi: • espressione di giudizi: fornire allo studente gli strumenti per descrivere e analizzare un’opera d’arte, ponendola in relazione con il contesto storico e sociale che l’ha generata. • abilità nella comunicazione: dotare lo studente di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, uso delle fonti e dei documenti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito. • capacità di studio: indicare allo studente come mettere a fuoco l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne, dal XV al principio del XVI secolo, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, ma anche i documenti e le fonti.
The course has a series of training objectives divided into two levels. At a basic level, the course provides knowledge and understanding, i.e. basic knowledge of the main developments, artists, works, techniques, iconography, according to the main developments indicated in the manuals. It also provides adequate ability to apply knowledge and understanding in the ability to identify cultural areas and chronologies, genres of the history of art in the early modern age. At an advanced level, in relation to the student's training, the course has the following training objectives: • expression of judgments: provide the student with the tools to describe and analyze a work of art, placing it in relation to the historical and social context that generated it. • communication skills: providing the student with a basic vocabulary for the history of art (artistic techniques, restoration, use of sources and documents), useful for communicating what has been acquired appropriately. • study skills: indicate to the student how to focus on the evolution of artistic language in its modern forms, from the Fifteenth to the beginning of the Sixteenth century, through a path that follows the developments indicated in the manuals, but also the documents and sources.
Prerequisiti/Required background knowledge
È utile la conoscenza, quanto meno manualistica, delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date e orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R. Dato l'eventuale perdurare della pandemia dovuta al COVID19, la possibilità di effettuare le visite e relativo calendario verranno concordati nel corso delle lezioni in base alle normative di Ateneo e a quelle di livello regionale e nazionali che saranno vigenti.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and also communicated on the D.I.R. forum. Given the possible continuation of the pandemic due to COVID19, the possibility of carrying out the visits and the relative calendar will be agreed during the lessons based on the University regulations and those of the regional and national level that will be in force.
Altre informazioni/Further information
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, sede di Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, II piano, studio 31. L’iscrizione alla D.I.R. è necessaria per ricevere tutte le comunicazioni, nonché per potere acquisire i materiali didattici che verranno messi a disposizione su D.I.R. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano's e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it. Patrizia Zambrano's office is located in the Department of Humanities, Vercelli headquarters, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, 2nd floor, studio 31. Registration to the D.I.R. it is necessary to receive communications, as well as to be able to acquire teaching materials that will be made available on D.I.R. All students interested in receiving information and updates are therefore invited to register for the course on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello Studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla correttamente in lingua italiana, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). *(For non-attending Students, only on the assigned bibliography).
Programma esteso/Content
Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al primo Rinascimento italiano. Lezioni 1-2: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezioni 3-4: le strutture narrative della storiografia storico artistica. La periodizzazione della storia dell’arte Lezioni 5-8: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 9-14: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 15-18: artisti e sviluppi della Storia dell'Arte Moderna nella seconda metà del XV secolo. Verso la Maniera Moderna.
The course aims to create a basis for disciplinary knowledge of the Modern Art History. The lessons will then follow the lines in the Modern Art History textbook, identifying at the same time the most relevant thematic lines and biographical and chronological articulations, with particular attention to the Early Italian Renaissance.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti ai livelli di apprendimento attesi (base e avanzato) si richiede allo studente quanto segue: Per il conseguimento di un livello di base lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; - Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapere descrivere l’opera d’arte dal punto di vista tecnico e iconografico, riconoscendone lo stile e l’epoca della creazione per macro-categorie. Abilità trasversali: - Autonomia di giudizio: saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - Abilità comunicative: saper formulare in forma corretta e impiegando il lessico disciplinare, in forma orale, la descrizione di un’opera d’arte. - Capacità di apprendimento: saper svolgere l’analisi di un’opera d’arte non nota dal manuale sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: conoscere e padroneggiare il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. - Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper qualificare storicamente i contesti di origine delle opere d’arte e degli artisti. Abilità trasversali: - Autonomia di giudizio: sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. - Abilità comunicative: sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. - Capacità di apprendimento: saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
In order to achieve the knowledge, skills and abilities corresponding to the expected learning levels (basic and advanced) the student is required to do the following: To achieve a basic level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: knowing the contents of the History of Modern Art manual for the fifteenth and sixteenth centuries, or knowing the figures of the main artists, works of art and the evolution of artistic language in its modern forms from the fifteenth to the sixteenth century; - Ability to apply knowledge and understanding: knowing how to describe the work of art from a technical and iconographic point of view, recognizing its style and time of creation by macro-categories. Transversal skills: - Autonomy of judgment: knowing how to deduce the historical-cultural role of a work of art and knowing how to relate it to the contemporary context in Italy and Europe for the fifteenth and sixteenth centuries. - Communication skills: knowing how to formulate correctly and using the disciplinary lexicon, in oral form, the description of a work of art. - Learning skills: knowing how to carry out the analysis of a work of art not known from the manual on the basis of the knowledge acquired during the lessons. For the achievement of an advanced level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: knowing and mastering the disciplinary lexicon useful for reading the sources and documents relating to works of art and artists. - Ability to apply knowledge and understanding: knowing how to historically qualify the contexts of origin of works of art and artists. Transversal skills: - Autonomy of judgment: knowing how to analyze, read and understand the work of art within the historical system (= society) that produced it. - Communication skills: knowing how to use the knowledge acquired in order to transmit and disseminate, in non-specialist areas, the fundamental features of the works of art and the historical-artistic contexts studied. - Learning skills: knowing how to face, on the basis of the knowledge acquired during the lessons and through the study of the bibliography, the reading and decoding of a figurative representation or a historical-artistic context of the Modern Age.
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Course
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA MAGISTRALE
Course ID
L1006
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ROSSO Claudio
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
La rilevanza culturale e sociale della conoscenza storica. Dove e come insegnare la storia. La preparazione di unità e percorsi didattici ai vari livelli dell'insegnamento secondario.
Cultural and social relevance of historical knowledge. Where and how teaching history. How to prepare teaching units at different levels of secondary schools
Testi di riferimento/Textbooks
Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013; Insegnare storia. Il laboratorio storico e altre pratiche attive, a cura di Francesco Monducci, Utet, Torino 2018
Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013; Insegnare storia. Il laboratorio storico e altre pratiche attive, a cura di Francesco Monducci, Utet, Torino 2018
Obiettivi formativi/Mission
Fornire una preparazione di base intorno all'insegnamento della storia ed esercitare gli studenti nell'elaborazione di unità e di percorsi didattici ai vari livelli della scuola secondaria. Abituare gli studenti ad apprezzare e a comunicare anche nell'insegnamento di altre discipline la dimensione storica.
To provide a basic preparation in history teaching and to train students to prepare teaching units at different levels of secondary schools
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Corso tenuto in forma seminariale con l'interazione fra il docente e gli studenti, che cooperano nell'elaborazione delle unità didattiche sulle quali verranno valutati.
Seminar class where the students actively cooperate in preparing the teaching units on which they will be evaluated
Altre informazioni/Further information
Corso funzionale all'acquisizione dei crediti richiesti per i corsi di formazione degli insegnanti Ambito D "METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE" valido ai fini pre-FIT per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A77, A78, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85.
The course provides the credits required by the training programs for secondary school teachers
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Valutazione dell'unità didattica o percorso didattico messi a punto dallo studente (70% della valutazione complessiva); esame orale sugli aspetti e i problemi più rilevanti della didattica della storia (30% della valutazione complessiva)
Evaluation of the teaching unit prepared by the student (70% of overall evaluation); oral exam on the main aspects and problems of teaching history (30% of overall evaluation)
Programma esteso/Content
Utilità della storia. Il senso storico. Scientificità della storia. L'uso manuale. La storia ai vari livelli di insegnamento. La conoscenza critica della storia come valore civile. La preparazione delle unità e dei percorsi didattici.
Utility of history. The sense of history. Scientificity of history. Utility of textbooks. History at different educational stages. Critical knowledge of history as a civic value. How to prepare teaching units.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Acquisizione di una sensibilità per la storia da trasmettere in ogni insegnamento umanistico. Acquisizione della capacità di articolare e organizzare l'insegnamento della storia in unità e percorsi didattici coerenti e adatti ai diversi livelli scolastici.
Acquiring historical sensibilty in order to communicate it in all humanities courses. Becoming able to teach history by dividing courses into teaching units suitable to the various educational levels.
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Course
CULTURA LATINA
Course ID
LE0196
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TABACCO Raffaella
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
16.0
Individual study time
84.0
SSD
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Il corso di Introduzione alla Cultura latina comprende due parti: una parte di LETTERATURA (prof. Tabacco) e una parte di LINGUA (prof. Rosso). PARTE DI LETTERATURA: Nozioni essenziali di letteratura latina di età imperiale. Riflessioni di carattere didattico sull'insegnamento dell'italiano in riferimento alle origini latine della lingua. PARTE DI LINGUA: Nozioni avanzate di morfologia e sintassi latina. Introduzione alla filologia classica.
The course of Introduction to Latin Literary Civilization includes two parts: a part of LITERATURE (prof. Tabacco) and a part of LANGUAGE (prof. Rosso). PART OF LITERATURE: Essentials of Latin Literature of the Imperial Age. Reflections on the teaching of Italian in relation to its Latin origins. PART OF LANGUAGE: Advanced Latin morphology and syntax. Introduction to classical philology.
Testi di riferimento/Textbooks
Giovanna Garbarino, La letteratura latina. Con aggiornamento online, Mondadori 2014. A. Diotti, M.P. Ciuffarella, Mirum Iter. Lezioni 1, Pearson. ISBN 9788869104282 A. Diotti, M.P. Ciuffarella, Mirum Iter. Lezioni 2, Pearson. ISBN 9788869102417 [Testi da procurarsi preferibilmente entro la prima lezione] T. Braccini, Introduzione alla Filologia classica, Mondadori Università. ISBN 9788800746540.
Giovanna Garbarino, La letteratura latina. Con aggiornamento online, Mondadori 2014. A. Diotti, M.P. Ciuffarella, Mirum Iter. Lezioni 1, Pearson. ISBN 9788869104282. A. Diotti, M.P. Ciuffarella, Mirum Iter. Lezioni 2, Pearson. ISBN 9788869102417 [the students should have these textbooks for the first lesson]. T. Braccini, Introduzione alla Filologia classica, Mondadori Università. ISBN 9788800746540.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina di età imperiale e dei suoi autori. Consapevolezza delle finalità didattiche dello studio del latino in relazione all'insegnamento dell'italiano nelle scuole secondarie. Conoscenza della morfologia e della sintassi della lingua latina. Acquisizione della capacità di tradurre un testo latino d'autore. Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sui testi da un punto di vista morfo-sintattico. Conoscenza dei principi e dei metodi della filologia classica. Acquisizione della capacità di leggere, comprendere e interpretare un apparato critico.
Essential knowledge of genres and problems of imperial age Latin literature and of its authors. Awareness of the educational goals of the Latin study in relation to the teaching of Italian in secondary schools. Knowledge of Latin morphology and syntax. Acquisition of the ability to translate any ancient Latin text. Acquisition of the ability to express judgments on texts from a morpho-syntactic point of view. Knowledge of the principles and methods of classical philology. Acquisition of the ability to read, understand and interpret a critical apparatus.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina e dei suoi autori fino all'età di Augusto. Conoscenza degli elementi fondamentali della morfologia della lingua latina con qualche elemento di sintassi. Questo esame può essere sostenuto SOLO da quanti possano dimostrare di essere in possesso del diploma di una scuola superiore in cui NON si studia il latino o dove sia tra materie curricolari solamente al BIENNIO. Gli studenti con questo curriculum pregresso hanno acquisito le conoscenze richieste con la frequenza al corso triennale di Introduzione alla lingua e alla civiltà letteraria latina o autonomamente con studio personale.
Essential knowledge of the genres and problems of Latin literature and its authors until the age of Augustus. Knowledge of the fundamental morphological elements of the Latin language with some element of syntax. This exam can be sustained ONLY by those who can prove to be in possession of a high school diploma in which Latin was not studied, or where it was studied only in the first two years. Students with this previous curriculum have acquired the required knowledge with the exam of Introduction to Latin language and literary civilization or independently with personal study.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; esercitazioni; didattica In Rete.
Lectures; Laboratories; Web learning.
Altre informazioni/Further information
Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche). Maggiori informazioni sono disponibili al link: https://disum.uniupo.it/it/didattica/corsi/formazione-insegnanti-scuole-secondarie.
The objectives and contents of the course take into account the DM 616/2017 and its annexes to recognize the 24 cfu for area D (Educational methodologies and technologies). More information are available at the link: https://disum.uniupo.it/it/didattica/corsi/formazione-insegnanti-scuole-secondarie.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame è composto da una prova orale di letteratura (45% del voto finale) e da una prova scritta di lingua latina (55% del voto finale). La prova orale è volta a verificare la conoscenza essenziale dei generi e dei problemi della letteratura latina e dei suoi autori di età imperiale, la capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi letterari latini in traduzione italiana (70% del peso della prova orale). Verrà altresì verificata la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace da un punto di vista didattico (30% del peso della prova orale). La prova scritta è volta a verificare la conoscenza della morfologia latina con elementi di sintassi (60% del peso della prova scritta) e la capacità di tradurre un testo latino in prosa (40% del peso della prova scritta). La prova scritta, della durata complessiva di 3h, si compone di: - un test di grammatica (senza dizionario), della durata di 1h - una versione dal latino all'italiano (con dizionario), della durata di 2h. Per superare la prova è necessario aver ottenuto la sufficienza (18/30) in entrambe le parti. Tale prova scritta complessiva, tuttavia, può essere sostituita dalle TRE prove in itinere che si terranno durante le ore di esercitazione. Gli studenti che le avranno sostenute tutte e tre, riportando una media uguale o superiore a 18/30 saranno direttamente ammessi all’orale. Anche chi avesse sostenuto le due prove riportando una media compresa tra il 16 e i 18/30 non dovrà ripetere lo scritto, ma porterà un supplemento di grammatica (concordato con la docente) direttamente all’orale.
The exam consists of an oral literature test (45% of the final grade) and a written Latin language test (55% of the final grade). The oral exam is aimed at verifying the essential knowledge of the genres and problems of Latin literature and its authors of the imperial age, the ability to express judgments on the interpretations of Latin literary texts in Italian translation (70% of the weight of the oral exam) . The ability to expose the concepts and data learned in an orderly and clear manner will also be verified, using appropriate language, avoiding mnemonic repetition and moving autonomously between the topics covered, also in the perspective of effective communication from a didactic point of view ( 30% of the weight of the oral exam). The written test is aimed at verifying the knowledge of Latin morphology and syntax (60% of the weight of the written test) and the ability to translate a Latin prose text (40% of the weight of the written test). The written test, lasting a total of 3 hours, consists of: - a grammar test (without dictionary), lasting 1h - a version from Latin into Italian (with dictionary), lasting 2 hours. To pass the test it is necessary to have obtained the sufficiency (18/30) in both parts. This overall written test, however, can be replaced by the THREE ongoing tests that will be held during the hours of practice. Students who have taken all three, reporting an average equal to or greater than 18/30 will be directly admitted to the oral. Even those who have taken the three tests with an average between 16 and 18/30 will not have to repeat the writing, but will bring a grammar supplement (agreed with the teacher) directly to the oral.
Programma esteso/Content
Conoscenza essenziale di generi e problemi della letteratura latina di età imperiale e dei suoi autori con lettura di passi antologizzati in lingua italiana. Analisi delle strutture morfologiche e sintattiche del latino, con lettura di testi in lingua originale. Lo studio linguistico verrà condotto attraverso esercitazioni e sarà sviluppato con gradualità e particolare attenzione per gli aspetti logico-deduttivi delle principali strutture linguistiche e alle loro finalità didattiche. Verranno adottate metodologie didattiche che facciano perno sui testi e sull'analisi testuale. - Morfologia: I pronomi interrogativi. I pronomi e aggettivi relativi-indefiniti. Gli aggettivi che significano “altro”. I correlativi. Il comparativo e il superlativo dell’aggettivo e dell’avverbio. I composti di sum. I verbi volo, nolo, malo, eo, fero, fio. Il gerundio e il supino. Il gerundivo. Verbi assolutamente impersonali. Verbi parzialmente impersonali. - Sintassi: La proposizione interrogativa diretta. La proposizione infinitiva. La proposizione finale e consecutiva. La proposizione completiva volitiva e dichiarativa. Il cum narrativo. La proposizione interrogativa indiretta. Il participio assoluto e l’ablativo assoluto. La proposizione concessiva. Il periodo ipotetico. Le proposizioni rette dai verba timendi. La perifrastica passiva. La proposizione completiva dichiarativa introdotta da quod. La costruzione di videor. - Introduzione alla filologia classica.
Essential knowledge of problems of the imperial period of latin literature, with a focus on its leading themes and genres. Analysis of morphologic and syntactic structures of the Latin language based upon the reading of literary texts; the work upon the language will be developed through practical exercises and attention will be devoted in particular to the logical and deductive traits of linguistical structures and their didactic aims. Such work will be based upon didactic criteria related to the analysis of texts. - Morphology: The interrogative pronouns. The relative-indefinite adjectives and pronouns. The adjectives that mean "other". The correlatives. The comparative and superlative of the adjective and adverb. The compounds of sum. The verbs volo, nolo, malo, eo, fero, fio. The gerund and the supine. The gerundive. The verbs that are absolutely or partially impersonal. - Syntax: The direct interrogative proposition. The infinitive proposition. The final and consecutive proposition. The completive and declarative proposition. The narrative cum. The indirect interrogative proposition. The participle absolute and the ablative absolute. The concessive proposition. The hypothetical period. The sentences with verba timendi. The passive periphrastic construction. The completive declarative proposition introduced by quod. The construction of videor. - Introduction to classical philology.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza dei dati essenziali della letteratura latina di età imperiale appartenenti a diversi generi letterari. Capacità di esprimere giudizi sulle opere, sulla base di teorie letterarie antiche e moderne discusse in classe; capacità di analizzare alcuni testi letterari in lingua originale. Conoscenza delle strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina. Conoscenza dei principi e dei metodi della filologia classica. Capacità di tradurre un testo latino d'autore. Capacità di leggere, comprendere e interpretare un apparato critico.
Knowledge of essential data on Latin literature of the imperial age belonging to different literary genres. Ability to make judgments on works, on the basis of ancient and modern Latin literary theories discussed in class; ability to analyze some literary text in original language. Knowledge of Latin morphologic and syntactic structures of the Latin language. Knowledge of the principles and methods of classical philology. Ability to translate any Latin text. Ability to read, understand and interpret a critical apparatus.
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Course
ITALIANO PER STUDENTI STRANIERI - CORSO A
Course ID
LE0304
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIORDANO MARIA LUISA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
110.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
D
Year
1
Period
Primo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Corso di lingua italiana per studenti stranieri
Italian language course for foreign students
Testi di riferimento/Textbooks
I materiali didattici saranno disponibili sul sito Moodle del corso (https://www.dir.uniupo.it). Per approfondimenti, il testo consigliato è Susanna Nocchi, "Grammatica pratica della lingua italiana. Edizione aggiornata", Firenze, Alma Edizioni 2022. Il testo non è obbligatorio per seguire il corso e sostenere l'esame. Gli studenti anglofoni possono fare riferimento alla seguente versione: Susanna Nocchi, "New Italian grammar in practice", Firenze, Alma Edizioni, 2016 (consigliato ma non obbligatorio).
The teaching material will be available on the Moodle web site (https://www.dir.uniupo.it). For in-depth studies, the recommended textbook is Susanna Nocchi, "Grammatica pratica della lingua italiana. Edizione aggiornata", Firenze, Alma Edizioni 2022. The textbook is not mandatory for the course and the exam. English-speaking students can refer to the following version: Susanna Nocchi, "New Italian grammar in practice", Firenze, Alma Edizioni, 2016 (recommended but not mandatory).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso mira a sviluppare la capacità di interagire in situazioni quotidiane personali, universitarie e pubbliche (uffici, negozi, servizi di uso quotidiano).
The course aims to improve the students’ communication skills in everyday contexts: at the university, in personal situations (with relatives and friends) and in public situations (offices, shops, services).
Prerequisiti/Required background knowledge
All'inizio del corso è previsto un test di posizionamento. Il corso è pensato per studenti che hanno già una conoscenza elementare della lingua italiana (il livello A1, o almeno la conoscenza delle prime nozioni). I principianti sono comunque ben accetti: sono invitati a guardare i video del corso intensivo, disponibili sul canale YouTube del CLUPO, a mettersi in contatto con la docente e a frequentare le lezioni con costanza (online o in presenza).
At the beginning of the course there will be a placement test. The course is designed for students with an elementary knowledge of the Italian language (A1 level or at least a little knowledge of vocabulary and grammar fundamentals). However, beginners are welcome: they are exhorted to watch the crash course, available on the CLUPO YouTube channel, to contact the teacher and to attend classes consistently (online or in presence).
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso segue l'approccio comunicativo e mira a sviluppare le quattro abilità (ascolto, lettura, produzione orale e scritta). E' possibile frequentare il corso da remoto attraverso la piattaforma Zoom. Inoltre, le lezioni sono trasmesse in streaming sul canale YouTube del CLUPO. Il corso ha uno spazio sulla piattaforma DIR, dove sono disponibili il test di posizionamento e i materiali didattici. Oltre alle lezioni in aula, il corso prevede attività di tutorato: la docente incontrerà periodicamente gli studenti delle tre sedi per chiarimenti ed esercitazioni.
The course adopts the communicative approach and aims to improve the four communication skills (listening, reading, speaking and writing). It is possible to attend the course via Zoom. Moreover, all classes are live-streamed on the CLUPO YouTube channel. The placement test and the learning materials are available on the DIR platform. In addition to classes, meetings will be organized periodically for explanations and exercises in Alessandria, Vercelli and Novara.
Altre informazioni/Further information
Per ulteriori informazioni, scrivere a maria.giordano@uniupo.it.
For further information, please write to maria.giordano@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Vengono svolte in itinere esercitazioni di grammatica, prove di ascolto e prove di produzione orale e scritta. L'esame finale consiste in un test scritto e in un colloquio.
Exercises “in itinere” (grammar, listening, speaking and writing). The final examination consists of a written test and an oral exam.
Programma esteso/Content
FUNZIONI COMUNICATIVE: chiedere informazioni personali e rispondere; parlare del proprio lavoro e dei propri studi; esprimere i propri gusti; descrivere una giornata tipo; parlare del tempo atmosferico; raccontare eventi passati; parlare della famiglia; esprimere gioia e disappunto; fare progetti per il futuro; descrivere qualcuno fisicamente e caratterialmente; descrivere luoghi; esprimere accordo e disaccordo; invitare qualcuno; accettare e rifiutare un invito; comprare un biglietto e chiedere informazioni su orari, partenze e arrivi; parlare di azioni abituali al passato; interagire in un negozio; dare consigli. GRAMMATICA: gli interrogativi "dove", "come", "perché", "quando"... ; il "tu" informale e il "Lei" formale; il presente indicativo: revisione dei verbi regolari, dei principali verbi irregolari e dei modali; i verbi riflessivi; revisione dell’accordo tra l’articolo, il nome e l’aggettivo; le preposizioni semplici e articolate; i pronomi diretti; "stare" + gerundio; "molto", "abbastanza", "poco", "per niente"; il passato prossimo; anticipazione dell’oggetto diretto e concordanza del participio passato; gli aggettivi possessivi; il futuro semplice; i principali connettivi; i pronomi indiretti; l’imperfetto indicativo; aggettivi e pronomi dimostrativi; l’imperativo informale; i pronomi "ci" e "ne" (alcuni usi); i gradi dell’aggettivo: il comparativo e il superlativo assoluto. LESSICO: abitudini e azioni quotidiane; il lavoro: professioni e luoghi; il sistema scolastico e universitario italiano; il tempo atmosferico; la famiglia; espressioni per parlare del passato; descrizione psico-fisica di una persona; cibo e abitudini alimentari; negozi; mezzi di trasporto, viaggi e vacanze.
COMMUNICATIVE FUNCTIONS: asking personal information and answering; talking about jobs and studies; expressing likes and dislikes; describing habits and routines; talking about the weather; describing past experiences and storytelling; talking about the family; expressing joy or disappointment; making future plans; describing people’s appearance and personality; describing places; agreeing and disagreeing; making invitations; accepting and declining invitations; buying tickets and asking information on train schedule, departures and arrivals; expressing habitual actions in the past; asking an opinion and answering; going shopping; giving advices. GRAMMAR: question words: “dove”, “come”, “perché”, “quando” etc.; “tu” and “Lei” (the polite form); present indicative: the regular verbs and the most common irregular verbs; modal verbs; reflexive verbs; definite article, noun and adjective agreement; prepositions; direct pronouns; “stare” + gerund (present progressive); “molto”, “abbastanza”, “poco”, “per niente”; “passato prossimo”; anticipation of direct object and past participle agreement; possessive adjectives; future simple; the main connectors; indirect pronouns; imperfect indicative; demonstrative adjectives and pronouns; informal imperative; the pronouns “ci” and “ne”; the comparative (“più bello”, “meno bello”) and the absolute superlative (“bellissimo”, “molto bello”). VOCABULARY: habits and everyday actions; jobs and workplaces; university life; the Italian school and university system; the weather; the family; expressions to talk about the past; people’s appearance and personality; foods and eating habits; shops; means of transport, travels and holidays.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Ci si aspetta che alla fine del corso gli studenti siano in grado di: - comprendere un testo orale riferito ad aree di priorità immediata (informazioni veramente basilari sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro ecc.), purché si parli lentamente e chiaramente; - comprendere messaggi, annunci e istruzioni brevi e semplici; capire testi scritti brevi e semplici legati alla sfera quotidiana, alla vita universitaria e al tempo libero; - partecipare a semplici dialoghi di routine quotidiana; fare domande, rispondere e scambiare idee e informazioni su argomenti familiari della vita di tutti i giorni; - fare una breve descrizione o presentazione di persone e luoghi; - raccontare esperienze personali, presenti e passate; parlare di abitudini del passato; - usare espressioni semplici per esprimere i propri gusti e preferenze; - scrivere frasi connesse ad aspetti quotidiani del proprio ambiente (gente, luoghi, esperienze di lavoro o di studio, ecc.) e descrivere brevemente e in modo elementare avvenimenti ed esperienze personali.
At the end of the course students are expected to acquire the following competences and communication skills: - to understand an oral text (monologue or dialogue) related to areas of most immediate priority (e.g. basic personal and family information, shopping, local geography, employment) provided speech is clearly and slowly articulated; - to understand short, simple messages, announcements, instructions; to understand short, simple written texts on everyday matters, university life and free time; - to manage simple routine exchanges; to ask and answer questions and exchange ideas and information on familiar topics in everyday situations; - to give a simple description or presentation of people and places; - to tell personal experiences; to talk about habits of the past; - to talk about tastes and preferences using simple expressions; - to write about everyday aspects of their environment (people, places, a job or study experience.); to write short, basic descriptions of events and personal experiences.
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Course
ITALIANO PER STUDENTI STRANIERI - CORSO B
Course ID
LE0305
Academic Year
2022/2023
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIORDANO MARIA LUISA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
110.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
D
Year
1
Period
Secondo Semestre
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Corso di lingua italiana per studenti stranieri
Italian language course for foreign students
Testi di riferimento/Textbooks
I materiali didattici saranno disponibili sul sito Moodle del corso (https://www.dir.uniupo.it). Per approfondimenti, il testo consigliato è Susanna Nocchi, "Grammatica pratica della lingua italiana. Edizione aggiornata", Firenze, Alma Edizioni 2022. Il testo non è obbligatorio per seguire il corso e sostenere l'esame. Gli studenti anglofoni possono fare riferimento alla seguente versione: Susanna Nocchi, "New Italian grammar in practice", Firenze, Alma Edizioni, 2016 (consigliato ma non obbligatorio).
The learning materials will be available on the Moodle web site (https://www.dir.uniupo.it). For in-depth studies, the recommended textbook is Susanna Nocchi, "Grammatica pratica della lingua italiana. Edizione aggiornata", Firenze, Alma Edizioni 2022. The textbook is not mandatory for the course and the exam. English-speaking students can refer to the following version: Susanna Nocchi, "New Italian grammar in practice", Firenze, Alma Edizioni, 2016 (recommended but not mandatory). The course aims to improve the students’ communication skills in everyday contexts: at the university, in personal situations (with relatives and friends) and in public situations (offices, shops, services).
Obiettivi formativi/Mission
In sintesi, il corso mira a sviluppare le seguenti abilità comunicative: - la capacità di muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi durante il soggiorno in Italia (all’università e in vari contesti pubblici: in un ufficio, in banca, dal medico ecc.); - la capacità di raccontare esperienze e avvenimenti; - la capacità di esprimere opinioni, desideri, speranze, ambizioni e progetti.
The course aims to improve the following communication skills: - to deal with most situations likely to arise whilst staying in Italy (at the university and in several public contexts); - to describe experiences and events; - to express opinions, wishes, hopes, ambitions and plans.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza della lingua italiana pari al livello A1/A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. All'inizio del corso è previsto un test di posizionamento.
The level of Italian required is the equivalent of level A1/A2 established by the Common European Framework of References for Languages. At the beginning of the course there will be a placement test.
Metodi didattici/Teaching methods
Il corso segue l'approccio comunicativo e mira a sviluppare le quattro abilità (ascolto, lettura, produzione orale e scritta). E' possibile frequentare il corso da remoto attraverso la piattaforma Zoom. Inoltre, le lezioni sono trasmesse in streaming sul canale YouTube del CLUPO. Il corso ha uno spazio sulla piattaforma DIR, dove sono disponibili il test di posizionamento e i materiali didattici. Oltre alle lezioni in aula, il corso prevede attività di tutorato: la docente incontrerà periodicamente gli studenti delle tre sedi per chiarimenti ed esercitazioni.
The course adopts the communicative approach and aims to improve the four communication skills (listening, reading, speaking and writing). It is possible to attend the course via Zoom. Moreover, all classes are live-streamed on the CLUPO YouTube channel. The placement test and the learning materials are available on the DIR platform. In addition to the classes, meetings will be organized periodically for explanations and exercises in Alessandria, Vercelli and Novara.
Altre informazioni/Further information
Per ulteriori informazioni, si prega di scrivere a maria.giordano@uniupo.it.
For further information, please write to maria.giordano@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Vengono svolte in itinere esercitazioni di grammatica, prove di ascolto e prove di produzione orale e scritta. L'esame finale consiste in un test scritto e in un colloquio.
Exercises “in itinere” (grammar, listening, speaking and writing). The final examination consists of a written test and an oral exam.
Programma esteso/Content
FUNZIONI COMUNICATIVE: descrivere abitudini. sentimenti e stati d’animo del passato; narrare fatti accaduti nel passato; fare un paragone ed esprimere una qualità al massimo grado; dare consigli; fare un’ipotesi; esprimere un desiderio; esprimere un dolore fisico; esprimere disagio o difficoltà; esprimere un’opinione, uno stato d’animo, un divieto, una volontà, un dubbio, un fine; dare istruzioni, ordini, comandi, esortazioni; rendere impersonale un’affermazione; scrivere un curruculum vitae e una lettera di presentazione; sostenere un colloquio di lavoro. GRAMMATICA: il passato prossimo e l'imperfetto; il condizionale presente; il futuro semplice; uso del presente con funzione di futuro; uso del futuro per esprimere supposizioni; il secondo termine di paragone, comparativi e superlativi irregolari; il trapassato prossimo; i pronomi relativi; il congiuntivo presente e passato dopo verbi che esprimono opinione, volontà ecc., “essere” + aggettivo/avverbio e i verbi impersonali; “di” + infinito con uguaglianza di soggetto; le principali congiunzioni subordinative che reggono il congiuntivo; ripresa dell’imperativo informale; l’imperativo formale; l’imperativo e i pronomi; i pronomi combinati; la forma impersonale. LESSICO: viaggi e vacanze; l'università in Italia; il mondo del lavoro; abbigliamento e accessori; attività sportive; le parti del corpo; la salute; la famiglia; stati d’animo e sentimenti; la cucina e l'alimentazione.
COMMUNICATIVE FUNCTIONS: describing habits, feelings and states of mind in the past; narrating past facts; making a comparison and expressing the highest degree of a quality; making suggestions; making assumptions; expressing wishes; expressing a physical pain; expressing unease or difficulty; drawing attention; expressing an opinion, a hope, a feeling, a prohibition, a will, a doubt, a purpose; giving instructions, orders, exhortations; making impersonal statements; writing a curriculum vitae and a cover letter; presenting oneself at a job interview. GRAMMAR: “passato prossimo” and “imperfetto”; conditional; future simple; present indicative used instead of the future simple; use of the future to express a supposition; comparative and superlative adjectives and adverbs: the second term of comparison; irregular comparatives and superlatives; “trapassato prossimo”; relative pronouns; present and past subjunctive after verbs that express opinion, will etc., “essere” + adjective/adverb and impersonal verbs; “di” + infinitive with the same subject; the main subordinate conjunctions followed by the subjunctive: “affinché”, “perché”, “prima che" ecc.; informal and formal imperative; imperative with pronouns; combined pronouns; impersonal structures. VOCABULARY: travels and holidays; the university in Italy; the business world; clothing and accessories; sporting activities; the body parts; the health; the family; states of mind and feeelings; cooking, food and nutrition.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Ci si aspetta che alla fine del corso gli studenti siano in grado di: - capire gli elementi principali in un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari; capire l'essenziale di molte trasmissioni radiofoniche e televisive su argomenti di attualità o temi di interesse personale o professionale, purché il discorso sia relativamente lento e chiaro; - comprendere testi scritti prevalentemente in linguaggio quotidiano o relativo all’ambito disciplinare degli studenti; capire la descrizione di avvenimenti, di sentimenti e di desideri; - descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni; motivare e spiegare brevemente opinioni e progetti; raccontare una storia; - scrivere testi semplici e coerenti su argomenti noti o di loro interesse; scrivere lettere personali; scrivere un CV e una lettera di presentazione.
At the end of the course students are expected to acquire the following competences and communication skills: - to understand the main points of clear standard speech on familiar matters; to understand the main point of many radio or TV programmes on current affairs or topics of personal or professional interest when the delivery is relatively slow and clear; - to understand texts that consist mainly of high frequency everyday or study-related language; to understand the description of events, feelings and wishes; - to talk about experiences and events, dreams, hopes and ambitions; to give reasons and explanations for opinions and plans; to narrate a story; - to write simple texts on topics which are familiar or of personal interest; to write personal letters; to write a CV and a cover letter.
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Course
LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Course ID
L0566
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
54.0
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Sites and/or partitions Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
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Course
LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Course ID
L0566
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
0.0
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Gruppi
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Partition
Gruppo A
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Tedesco e Italiano
German and Italian
Contenuti/Content Summary
CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B2
GERMAN LANGUAGE, B2
Testi di riferimento/Textbooks
Dreyer-Schmitt, Lehr – und Übungsbuch der deutschen Grammatik,Hueber-Verlag - testi forniti dall’insegnanteAnne Buscha e Szilvia Zita (2008). Begegnungen Deutsch als Fremdsprache B1 Integriertes Kurs- und Arbeitsbuch. Anne, Buscha. B-Grammatik. Übungsgrammatik Deutsch als Fremdsprache, Sprachniveau B1/B2
Dreyer-Schmitt, Lehr – und Übungsbuch der deutschen Grammatik,Hueber-Verlag - texts given by the teachersAnne Buscha e Szilvia Zita (2008). Begegnungen Deutsch als Fremdsprache B1 Integriertes Kurs- und Arbeitsbuch. Anne, Buscha. B-Grammatik. Übungsgrammatik Deutsch als Fremdsprache, Sprachniveau B1/B2
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si pone i seguenti obiettivi:conoscenze e comprensione: ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze della grammatica (livello B1.2/B2), della cultura e della civiltà tedesca.capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il corso si propone di fornire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali abbastanza ampi e articolati e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate, così come le conoscenze relative a cultura e civiltà.espressione di giudizi: Il corso fornisce le competenze necessarie per valutare gli aspetti della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria.abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere in lingua tedesca testi abbastanza complessi relativi a svariati argomenti.capacità di apprendimento: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali di diversa natura e contenuto. Stimola, inoltre, lo studente all’autonoma osservazione e all’identificazione, all’interno di testi autentici, delle regole grammaticali apprese.
At the end of the course students are able to read, understand and produce texts about different topics. They are able to speak and write with grammatical property and correct terminology. With regard to authentic texts of different typologies and content, students are able to observe and identify different grammatical rules and then to use them in their oral and written production. They get relevant notions about German culture and traditions too, in order to compare them with their own culture.
Prerequisiti/Required background knowledge
Il prerequisito fondamentale per poter accedere al corso e prendere parte all’esame è il superamento dell’esame di Lingua tedesca esercitazioni I anno.
In order to attend the course students must have passed the exam Lingua tedesca esercitazioni I anno.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali. Introduzione e spiegazione teorica degli argomenti, a seguire applicazione degli argomenti grammaticali attraverso esercizi. Lezioni di lettura e discussione di testi.
Frontal lessons. Explanation of different topics and concrete application through exercises. Reading and comprehension of authentic texts.
Altre informazioni/Further information
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame scritto e orale separati. Prova scritta che consta di due parti: grammatica e comprensione del testo. La parte di grammatica è costituita da 10-15 esercizi distinti che mirano a verificare la corretta comprensione e capacità di applicazione degli argomenti grammaticali affrontati durante il corso. La parte di comprensione del testo prevede la lettura di un testo di diversa tipologia (saggio, articolo di giornale ecc.) su diversi temi e una serie di domande finalizzate a verificare la comprensione del testo. A seguire, lo studente deve produrre uno scritto (freier Ausdruck), nel quale viene richiesto di esprimere il proprio parere personale o di descrivere la propria esperienza riguardo agli argomenti trattati nel testo di lettura. La prova scritta ha una durata complessiva di 4 ore. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30 in ciascuna delle parti di esame. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta. Prova orale con lettura e commento orale di un testo; a seguire domande orali di carattere generale (hobby, interessi, programmi future, esperienze passate). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La capacità di usare ed applicare le regole grammaticali acquisite durante il corso (cfr. obiettivi 1/2) viene verificata, in modo particolare, attraverso la prova scritta di grammatica, nella quale lo studente deve svolgere gli esercizi, applicando diverse regole grammaticali apprese. La capacità di usare ed applicare le regole grammaticali acquisite durante il corso (cfr. obiettivi 1/2) viene verificata, in modo particolare, attraverso la prova scritta di grammatica, nella quale lo studente deve svolgere gli esercizi, applicando diverse regole grammaticali apprese. La capacità di comprensione e produzione di testi scritti e orali (obiettivi 1/2/4) viene verificata attraverso la prova scritta di lettura e comprensione del testo e la prova orale. La capacità di espressione di giudizi personali (obiettivo 3) viene valutata sulla base dei risultati ottenuti dallo studente nella prova di analisi e comprensione del testo, in modo particolare nella produzione del testo libero (freier Ausdruck), in cui viene richiesto di esprimersi in modo sufficientemente articolato e approfondito su aspetti della cultura tedesca, confrontandoli con la propria. La capacità di studio (obiettivo 5) viene verificata sia nella prova di grammatica, dal quale emerge il grado di approfondimento dei temi grammaticali affrontati durante il corso. I livelli di valutazione delle prove sono così definiti: Eccellente: ottima conoscenza dei temi grammaticali, ottima capacità di comprensione del testo e di produzione, uso appropriato del lessico. Buon/discreto: buona conoscenza dei temi grammaticali; buona competenza di comprensione e produzione testuale, attraverso l’uso di un linguaggio appropriato. Sufficiente: conoscenza basica dei concetti grammaticali, uso basico e corretto della terminologia nella produzione testuale, basica comprensione del testo. Insufficiente: evidenti lacune formative, inadeguata conoscenza dei temi grammaticali, lacune nella comprensione e produzione di testi. Nell’orale si valuterà come adeguata una prova in cui lo studente sappia comunicare informazioni personali, e sappia riportare correttamente il contenuto del testo scritto fornito.
Written and oral exams separated. Written test consisting of two main parts: grammar and text comprehension. Oral exam includes text reading and speaking, with some oral questions about student’s personal experience (hobbies, interests, future plans, past experiences). The skills in understanding text is tested through the written and the oral test. Students should read, comment and summarize texts of different typologies and should answer to questions about the text and about their personal experience. The skills in using the grammar are tested through the written test and the oral one. In the given grammar exercises students should show to know the grammar rules and in the text productions they should demonstrate to be able to use them. The skills in expressing judges is tested through the oral test. Students should express opinions about different issues and should compare their culture with the German one. The skill to study independently is verified in both through the oral and written test.
Programma esteso/Content
Il corso mira all’approfondimento degli argomenti grammaticali, la cui conoscenza è necessaria per il raggiungimento del livello di competenza linguistica B1.2/B2. La trattazione di temi grammaticali è seguita da una serie di esercizi che gli studenti sono tenuti a svolgere, in modo da verificare già durante le lezioni il grado di conoscenza della grammatica. Accanto a lezioni destinate all’approfondimento grammaticale sono offerte anche lezioni frontali di lettura e comprensione del testo scritto e parlato, nelle quali viene richiesta l’applicazione delle nozioni grammaticali acquisite e l’uso di una terminologia ampia e di strutture sintattiche complesse.
The course aims to the acquisition of the grammatical notions according to the B1.2/B2 level. The grammar explanation is followed by exercises, in which students should apply the grammatical rules. A part of the lessons is dedicated to the comprehension of written and oral texts: students should express their thoughts using the correct terminologies and the suitable syntactic structures.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione:conoscere gli argomenti grammaticali (livello B1.2/B2) conoscere strutture sintattiche complesse (livello B1.2/B2)conoscere e comprendere una terminologia ampia comprendere un testo scritto e messaggi orali articolati Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:saper produrre testi scritti e orali saper usare correttamente le regole grammaticali e la terminologia adeguata Autonomia di giudizi: formulare giudizi di valutazione in tedesco su svariati argomentiformulare giudizi sulla civiltà e cultura tedesca, operando un confronto con la propria Abilità comunicative:sapersi servire in modo coerente della terminologia e delle regole grammaticali in modo da comunicare appropriatamente in lingua tedesca Capacità di apprendimento: coniugare l’apprendimento di regole grammaticali astratte con l’uso concreto in produzioni scritte e orali apprendere e approfondire i diversi argomenti in modo autonomo
Knowledge and understanding: Knowledge of the grammar (B1.2/B2 level)Knowledge of syntactic structures (B1.2/B2 level)Knowledge of the proper terminology Understanding written and oral textsApplying knowledge and understanding: Producing written and oral textsUsing properly grammar rules Making judgements: Making judgements in German about different topics Making judgments about German culture and comparing it with the own cultureCommunication: Using the proper terminology and grammar in written and oral communication Lifelong learning skills: Joining abstract grammatical rules with their concrete use in written and oral productions Learning and improving the terminology and the different grammatical issues on his own
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Course
LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Course ID
L0566
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
0.0
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Gruppi
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Partition
Gruppo B
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Course ID
L0566
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
RAVETTO Miriam
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
0.0
SSD
L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Course type
Gruppi
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Partition
Gruppo C
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
CULTURA SPAGNOLA
Course ID
LE0154
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
LA SPAGNA CONTEMPORANEA NEI TESTI E NELLE IMMAGINI
Contemporary Spain in the texts and images
Testi di riferimento/Textbooks
Bibliografia consigliata: •Cuenca Barrero, Silvia e Faus Martínez, Alejandra, Reportajes del mundo español : cultura, actualidad, historia, arte y literatura, Milano, Minerva scuola, 2015. •Marcaida López, José Ramón, Arte y ciencia en el barroco español : historia natural, coleccionismo y cultura visual, Sevilla : Fundación Focus-Abengoa ; Madrid : Marcial Pons, 2014. •Pérez-Reverte, Arturo, Una historia de España, Barcelona, Alfaguara, 2019. •Quesada Marco, Sebastian, Épocas de España : curso de civilización : historia, arte y literatura, Madrid, Edelsa grupo didascalia, 2019.
Suggested Bibliography: •Cuenca Barrero, Silvia e Faus Martínez, Alejandra, Reportajes del mundo español : cultura, actualidad, historia, arte y literatura, Milano, Minerva scuola, 2015. •Marcaida López, José Ramón, Arte y ciencia en el barroco español : historia natural, coleccionismo y cultura visual, Sevilla : Fundación Focus-Abengoa ; Madrid : Marcial Pons, 2014. •Pérez-Reverte, Arturo, Una historia de España, Barcelona, Alfaguara, 2019. •Quesada Marco, Sebastian, Épocas de España : curso de civilización : historia, arte y literatura, Madrid, Edelsa grupo didascalia, 2019.
Obiettivi formativi/Mission
OBIETTIVI FORMATIVI DI BASE: 1. CONOSCENZE Conoscenza dei momenti e delle circostanze salienti della storia dell’identità culturale spagnola. Conoscenza dei rapporti tra i testi filmici e narrativi proposti e il loro contesto storico-culturale. 2. COMPETENZE Elaborazione di una propria immagine della storia culturale spagnola, a partire dalla riflessione personale sugli elementi forniti durante il corso. Acquisizione dei principali strumenti di analisi testuale di un film e di un romanzo. 3. ABILITÀ TRASVERSALI Capacità di esposizione chiara e sintetica, con una visione organica dei concetti del corso. OBIETTIVI FORMATIVI DI GRADO SUPERIORE: 1. COMPETENZE Saper analizzare i testi filmici o narrativi, anche in relazione al loro inquadramento storico. 2. ABILITÀ TRASVERSALI Capacità di esprimere la propria visione della materia, con autonomia di giudizio, in modo argomentato e analitico.
BASIC EDUCATIONAL OBJECTIVES: 1. KNOWLEDGE Knowledge of the salient moments and circumstances in the history of Spanish cultural identity. Knowledge of the relationships between the proposed filmic and narrative texts and their historical-cultural context. 2. SKILLS Elaboration of one's own image of Spanish cultural history, starting from perdonsl reflection on the elements provided during the course. Acquisition of the main textual analysis tools of a film and a novel. 3. TRANSVERSAL SKILLS Clear and concise presentation skills, with an organic vision of the concepts of the course. HIGHER LEVEL EDUCATIONAL OBJECTIVES: 1. SKILLS Knowing how to analyze filmic or narrative texts, also in relation to their historical context. 2. TRANSVERSAL SKILLS Ability to express one's own vision of the subject, with autonomy of judgment, in a reasoned and analytical way.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza dello spagnolo a livello B2
Knowledge of Spanish at B2 level
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, attività seminariale di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Lectures, seminar on text analysis. Projection of slides with texts, diagrams, graphs and images.
Altre informazioni/Further information
no
None
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale della durata di una ventina di minuti, in italiano. Alla valutazione finale concorrerà in modo paritario la preparazione dello studente sui seguenti argomenti: • Storia dell’identità culturale spagnola • Base culturale della realtà presente della Spagna • Specificità della cultura ispanica Per raggiungere l’eccellenza, lo studente dovrà dimostrare ottima conoscenza dei temi trattati nel corso, grande padronanza espressiva, dominio della terminologia di analisi testuale, capacità di elaborazione personale dei contenuti. Un esame sarà valutato come sufficiente se lo studente paleserà qualche vuoto di preparazione nei temi trattati, difficoltà espressive, non completo dominio del linguaggio tecnico letterario e poca autonomia di giudizio. Sarà, invece, considerata insufficiente la prova dello studente che evidenzi grandi vuoti di preparazione, scarsa capacità espressiva, minima conoscenza delle tecniche di analisi e nessuna indipendenza di criterio.
Oral examination of about twenty minutes in Italian. At final evaluation will contribute equally the student training on the following topics: • History of Spanish Cultural Identity • The cultural base of Spain's present reality • Specificity of Hispanic culture. To achieve top marks, the student has to demonstrate excellent knowledge of the topics covered in the course, great expressive mastery, mastery of textual analysis terminology, personal content processing skills. An exam will be evaluated as sufficient if the student reveals some lack of preparation in the topics covered, expressive difficulties, not complete mastery of literary technical language and little autonomy of judgment. Finally, the student's exam showing large gaps in preparation, poor expressive ability, minimal knowledge of analysis techniques and no independence of criteria will be considered insufficient.
Programma esteso/Content
Testi e immagini dell’identità culturale spagnola e della sua evoluzione nella storia, con particolare riguardo alla Spagna contemporanea. Durante il corso si affronterà l’analisi dei seguenti testi e film: Testi: • Marsé, Juan, “El amante bilingüe”, Barcelona, Seix Barral, 2006. (“L’amante bilingue”, Jesi, Anabasi, 1993). • Llamazares, Julio, “Luna de lobos”, Madrid, Cátedra, 2009. (“Luna da lupi”, Firenze, Passigli, 2008). • García Lorca, Federico, “Bodas de sangre”, a cura di A. Josephs y J. Caballero, Madrid, Cátedra, 2005. (“Nozze di sangue”, Venezia, Marsilio, 2013). Films: • Almodóvar, Pedro, “Mujeres al borde de un ataque de nervios” (1988) • Velilla, Nacho G., “Perdiendo el norte” (2015) • García Berlanga, Luis, “Bienvenido mister Marshall” (1953) • Ortiz, Paula, “La novia” (2015)
Spanish texts and images of cultural identity and its evolution in history, with particular emphasis on contemporary Spain. During the course we will analyze the following books and movies: Books: • Marsé, Juan, “El amante bilingüe”, Barcelona, Seix Barral, 2006. (“L’amante bilingue”, Jesi, Anabasi, 1993). • Llamazares, Julio, “Luna de lobos”, Madrid, Cátedra, 2009. (“Luna da lupi”, Firenze, Passigli, 2008). • García Lorca, Federico, “Bodas de sangre”, a cura di A. Josephs y J. Caballero, Madrid, Cátedra, 2005. (“Nozze di sangue”, Venezia, Marsilio, 2013). Films: • Almodóvar, Pedro, “Mujeres al borde de un ataque de nervios” (1988) • Velilla, Nacho G., “Perdiendo el norte” (2015) • García Berlanga, Luis, “Bienvenido mister Marshall” (1953) • Ortiz, Paula, “La novia” (2015)
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
RISULTATI ATTESI PER UNA PREPARAZIONE DI BASE: 1. CONOSCENZE Conoscenza dei momenti e delle circostanze salienti della storia dell’identità culturale spagnola. Conoscenza dei rapporti tra i testi filmici e narrativi proposti e il loro contesto storico-culturale. 2. COMPETENZE Elaborazione di una propria immagine della storia culturale spagnola, a partire dalla riflessione personale sugli elementi forniti durante il corso. Acquisizione dei principali strumenti di analisi testuale di un film e di un romanzo. 3. ABILITÀ TRASVERSALI Capacità di esporre con chiarezza le tematiche del corso, con una buona visione dell’insieme. RISULTATI ATTESI PER UNA PREPARAZIONE DI GRADO SUPERIORE: 1. COMPETENZE Saper analizzare i testi filmici o narrativi, anche in relazione al loro inquadramento storico. 2. ABILITÀ TRASVERSALI Capacità di esprimere la propria visione della materia, con autonomia di giudizio, in modo argomentato e analitico.
EXPECTED RESULTS FOR BASIC PREPARATION: 1. KNOWLEDGE Knowledge of the salient moments and circumstances in the history of Spanish cultural identity. Knowledge of the relationships between the proposed filmic and narrative texts and their historical-cultural context. 2. SKILLS Elaboration of one's own image of Spanish cultural history, starting from perdonsl reflection on the elements provided during the course. Acquisition of the main textual analysis tools of a film and a novel. 3. TRANSVERSAL SKILLS Ability to clearly explain the topics of the course, with a good overview. EXPECTED RESULTS FOR HIGHER PREPARATION: 1. SKILLS Knowing how to analyze filmic or narrative texts, also in relation to their historical context. 2. TRANSVERSAL SKILLS Ability to express one's own vision of the subject, with autonomy of judgment, in a reasoned and analytical way.
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Course
STORIA GRECA MAGISTRALE
Course ID
L1169
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
VALENTE MARCELLO
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Filippo II di Macedonia: l’emergere della personalità individuale nella storia
Philip II of Macedon: the rising of the individual personality in history
Testi di riferimento/Textbooks
Il programma d’esame prevede lo studio di: - M. Mari, L’ascesa della Macedonia e Filippo II, in A. Barbero (a cura di), Storia d’Europa e del Mediterraneo, M. Giangiulio (a cura di), Sez. II: la Grecia, vol. IV: Grecia e Mediterraneo dall’età delle guerre persiane all’Ellenismo, parte II: Eventi, Roma 2007, pp. 433-461. e di una monografia a scelta fra le seguenti: - A. Momigliano, Filippo il Macedone. Saggio sulla storia greca del IV secolo a.C., Guerini 1987 (ed.or. 1934). - F. Landucci, Filippo re dei Macedoni, Il Mulino 2012. - G. Squillace, Filippo II di Macedonia, Salerno 2022. - G. Squillace, Filippo il Macedone, Laterza 2023. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Squillace, Basileis o tyrannoi. Filippo II e Alessandro Magno nella propaganda macedone e antimacedone, Rubbettino 2004. Eventuali altre indicazioni bibliografiche, o altro materiale saranno forniti durante le lezioni. Letture consigliate: G. Squillace, Memorie di Clio, UTET Università, Torino, 2019, pp. 187-198.
Students have to study: - M. Mari, L’ascesa della Macedonia e Filippo II, in A. Barbero (a cura di), Storia d’Europa e del Mediterraneo, M. Giangiulio (a cura di), Sez. II: la Grecia, vol. IV: Grecia e Mediterraneo dall’età delle guerre persiane all’Ellenismo, parte II: Eventi, Roma 2007, pp. 433-461. and one of the following books: - A. Momigliano, Filippo il Macedone. Saggio sulla storia greca del IV secolo a.C., Guerini 1987 (ed. or. 1934). - F. Landucci, Filippo re dei Macedoni, Il Mulino 2012. - G. Squillace, Filippo II di Macedonia, Salerno 2022. - G. Squillace, Filippo il Macedone, Laterza 2023. The students who can not attend the lessons must know also the following handbook: G. Squillace, Basileis o tyrannoi. Filippo II e Alessandro Magno nella propaganda macedone e antimacedone, Rubbettino 2004. Any further bibliographical information, or further material will be provided during the lessons. Recommended readings: G. Squillace, Memorie di Clio, UTET Università, Torino, 2019, pp. 187-198.
Obiettivi formativi/Mission
•-conoscenze e comprensione: il modulo intende esaminare la parabola storica di Filippo II di Macedonia per comprendere le ragioni della rapida ascesa della Macedonia al rango di potenza di primo piano nel mondo greco grazie anche alle eccezionali doti di questo sovrano. •-capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper elaborare sui temi proposti idee personali sugli eventi storici, sulle fonti antiche di riferimento e sulla bibliografia moderna •-espressione di giudizi: saper valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche proposte •-abilità nella comunicazione: saper discutere sui fatti storici e sulle testimonianze storiografiche utilizzando un linguaggio tecnico idoneo •-capacità di studio: saper approfondire in modo autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche; nei casi più avanzati saper proporre soluzioni nuove. La misurazione di questi obiettivi avverrà in sede di verifica dell'apprendimento.
•-knowledge and understanding: the module intends to examine the historical parable of Philip II of Macedonia to understand the reasons for the rapid rise of Macedonia to the rank of leading power in the Greek world thanks also to the exceptional talents of this ruler. • - ability to apply knowledge and understanding: knowing how to develop personal ideas on the proposed topics on historical events, ancient sources of reference and modern bibliography • - expression of judgements: knowing how to evaluate historical testimonies, critically framing them within the context ideological, political, social, economic reference; knowing how to identify and judge the ideological tendency underlying the narrative of the facts in the proposed historiographical sources •-skills in communication: knowing how to discuss historical facts and historiographical evidence using a suitable technical language •-skills in study: knowing how to independently investigate the related issues to historical facts, through the analysis of specialist texts and the reading of ancient sources; in more advanced cases knowing how to propose new solutions. The measurement of these objectives will take place during the verification of learning.
Prerequisiti/Required background knowledge
Aver sostenuto l’esame di Storia greca triennale e di Storia romana triennale
Passed the exam of Greek History and Roman History
Metodi didattici/Teaching methods
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, ma si valuterà la possibilità di avviare incontri seminariali. Inoltre sono previste, ove possibile, lezioni tenute da docenti specialisti esterni al Dipartimento.
The teaching strategies adopted include frontal lessons, but the possibility of starting seminar meetings will be evaluated. In addition, where possible, lessons are held by specialist lecturers from outside the Department.
Altre informazioni/Further information
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata. Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche) per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A78, A77, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85.
Class attendance is strongly recommended. The objectives and contents of the course take into account the provisions of Ministerial Decree 616/2017 and its annexes in order to recognize the 24 credits Pre-competition for area D (Methods and teaching technologies) for the competition classes: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A78, A77, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame della durata di circa 25 minuti d'abitudine si svolge in forma orale; agli studenti frequentanti sono rivolte solitamente tre domande su momenti salienti del corso e sulle fonti discusse e distribuite a lezione. Ai non frequentanti saranno rivolte tre domande sul programma concordato con la docente e sui relativi testi proposti. L'esame accerterà la conoscenza di argomenti o di testi inerenti il programma indicato, la capacità di descrivere in forma critica i fatti storici studiati, facendo uso di una terminologia appropriata. A richiesta dello studente (frequentante e non frequentante), l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di tre domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza della disciplina, la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti, l'uso di un linguaggio appropriato.
The exam usually lasts about 25 minutes and takes place in oral form; attending students are usually asked three questions on the salient moments of the course and on the sources discussed and distributed in class. Non-attending students will be asked three questions on the program agreed with the teacher and on the related texts proposed. The exam will verify the knowledge of topics or texts related to the indicated program, the ability to critically describe the historical facts studied, making use of an appropriate terminology. At the request of the student (attending and non-attending), the exam can also be carried out in written form, through the administration of three open-ended questions, which will ascertain the knowledge of the discipline, the student's ability to critically describe the contents, the use of an appropriate language.
Programma esteso/Content
Il corso intende esaminare la vita di Filippo II di Macedonia: giovinezza, ascesa al trono, lotte per consolidare il potere, Terza guerra sacra, espansione del regno, battaglia di Cheronea, istituzione della Lega di Corinto e morte. Ci si soffermerà in particolare sull’eccezionale figura di Filippo II e sul ritratto che, con toni assai diversi, ne hanno dato le fonti antiche, a partire da quelle coeve fino agli autori di età romana, nonché gli studiosi moderni, soprattutto alla luce del recupero della figura di Filippo II, a lungo oscurata da quella, indiscutibilmente grande, del figlio Alessandro Magno.
The course intends to examine the life of Philip II of Macedonia: his youth, accession to the throne, struggles to consolidate power, the Third Sacred War, expansion of the kingdom, the battle of Chaeronea, the establishment of the League of Corinth and his death. We will focus in particular on the exceptional figure of Philip II and on the portrait which, with very different tones, have been given by ancient sources, starting from the contemporary ones up to the authors of the Roman age, as well as modern scholars, above all in the light of the recovery of the figure of Philip II, long obscured by that, unquestionably great, of his son Alexander the Great.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Si attende che gli studenti siano in grado di: 1) Conoscenze: conoscere i fatti storici trattati, 2) Competenze: saper analizzare criticamente gli eventi; 3) Abilità trasversali: sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare di possedere: -una visione organica dei temi affrontati, con capacità di analisi e di sintesi; -capacità di elaborare criticamente le tematiche trattate, con piena padronanza del linguaggio; -capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti. Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio triennale quadro A4.b.2.
Students are expected to be able to: 1) Knowledge: know the historical events; 2) Skills: critically analyze the events; 3) Transversal skills: explain the events, using a proper terminology. To achieve an advanced level, the student must demonstrate that he/she possesses: - an organic vision of the topics addressed, with the ability to analyze and synthesize; - ability to critically elaborate the topics dealt with, with full command of the language; - ability to autonomously investigate particular topics. These results are consistent with the provisions of the SUA of the three-year framework study course A4.b.2.
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Course
LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Course ID
L0556
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
AUDEOUD Laurence
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
54.0
SSD
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
Sites and/or partitions Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Show parent course details
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Course
LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Course ID
L0556
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
AUDEOUD Laurence
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
0.0
SSD
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Course type
Gruppi
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Partition
Gruppo A
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
FRANCESE
French
Contenuti/Content Summary
LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI II
FRENCH LANGUAGE EXERCISES II
Testi di riferimento/Textbooks
Per gli studenti non frequentanti: prosecuzione del manuale adoperato nel corso di Lingua francese esercitazioni I: Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008.
For non-attending students: continuation of the textbook used in the French Language Exercises I course: Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones," Turin, Utet, 2008.
Obiettivi formativi/Mission
In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2, adattato alle esigenze del corso universitario.
The objectives are those recommended at B2 Level in the Common European Framework.
Prerequisiti/Required background knowledge
Per gli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Studio in Lingue straniere Moderne: superamento dell'esame di Lingua francese 1, livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER): per le studentesse / gli studenti della laurea magistrale in Lingue Culture Turismo (LM49): livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (il livello di competenza linguistica degli studenti iscritti in LCT verrà valutato nel colloquio preliminare previsto dopo l'iscrizione). Per le studentesse / gli studenti della laurea magistrale in Filologia moderna, classica e comparata: livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (il livello di competenza linguistica degli studenti iscritti in Filologia moderna, classica e comparata verrà valutato nel colloquio preliminare previsto dopo l'iscrizione).
Successful passing of the exam “Lingua francese 1”; B1 level from the Framework (Lingue straniere Moderne). B1 level from the Framework (Lingue Culture Turismo). A2 level from the Framework (Filologia moderna, antica e comparata)
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali con supporto di strumenti audiovisivi. Attivazione area DIR.
Seminars with audio-visual aids.
Altre informazioni/Further information
Il servizio DIR fornirà programma dettagliato, istruzioni per il lavoro obbligatorio, esempi di prove d'esame, schede di esercizi, correzioni, materiale didattico. La collocazione degli studenti nel corso A e B verrà effettuata ad inizio corso.
The DIR service will provide detailed programs, instructions for the obligatory work, examples of written tests, and exercise sheets.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Prova scritta e prova orale separate. Prima prova scritta : test di grammatica (/30). E' necessario superare la prova di grammatica con un voto minimo di 18/30 per accedere alla seconda prova scritta (dettato / 10; comprensione-espressione / 20). E' necessario ottenere la votazione seguente nella seconda prova scritta: votazione minima di 5/10 per superare la prova di dettato; votazione minima di 13/20 per superare la prova di comprensione-espressione. Il voto globale della prova scritta corrisponde alla media delle due prove scritte ed è necessario ottenere almeno 18/30 per presentarsi alla prova orale. La prova orale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. I punti supplementari conferiti al termine della prova orale possono essere al massimo 3. Verrà data la possibilità alle studentesse / agli studenti di usufruire di un esonero della prova orale, con la presentazione del lavoro obbligatorio nell'ambito delle ultime lezioni del corso, prima dell'inizio della sessione degli appelli estivi. In questo caso, il dossier completo (vedere le indicazioni precise caricate sulla DIR del corso) dovrà essere consegnato all'insegnante entro il 21 maggio 2024.
Separate written and oral tests. First written test: grammar test (\30). Only students who have passed the grammar test with at least 18/30 can be admitted the second written test (dictation /10); comprehension and expression /20). The final score of the written test is the average between the two tests. Only students who have obtained an average score of 18/30 can be admitted to the oral test. The oral test is based on the presentation of the obligatory work monitored during the academic year. The additional points associated to the oral test cannot be more than 3.
Programma esteso/Content
1. Studio della morfosintassi livello II 2. Espressione / comprensione scritta e orale livello II 3. Approfondimento della fonologia, preparazione alla prova del dettato livello II, studio di idiomatismi. Coordinamento dell'attività obbligatoria per sostenere la prova orale.
Training. Study of morphosyntaxis at level II; Preparation to expression and written- and oral comprehension at level II: Preparation to level II dictation test: Study of idioms;: Coordination of civilization research carried out by each student, as requested for the admission to the oral test.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Raggiungimento del livello B2 del Quadro di Riferimento Europeo nelle varie abilità: comprensione scritta e orale; espressione scritta ed orale.
Level B2 in written and oral comprehension and written and oral expression.
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Course
LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Course ID
L0556
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
AUDEOUD Laurence
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
0.0
SSD
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Course type
Gruppi
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Partition
Gruppo B
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
FRANCESE
French
Contenuti/Content Summary
Vedere Lingua francese A Esercitazioni II gruppo A.
See FRENCH LANGUAGE A TRAINING SECOND YEAR
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Course
LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO
Course ID
L0561
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MANCINELLI Matteo
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
54.0
SSD
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
LINGUA INGLESE
Course ID
L0176
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TOMMASO LAURA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
40.0
SSD
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Annuale
Site
VERCELLI
Grading type
V
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Course
ARTE E TERRITORIO M
Course ID
L1052
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
ARTE E TERRITORIO TRA CENTRO E PERIFERIA.
ART AND TERRITORY BETWEEN THE CENTER AND THE PERIPHERY.
Testi di riferimento/Textbooks
Bibliografia per Studenti frequentanti. In aggiornamento - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, Centro e periferia nella storia dell'arte italiana, Officina Libraria, Milano 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - GAUNA, Chiara, "La storia pittorica di Luigi Lanzi. Arti, storia e musei nel Settecento", Olschki, Firenze 2003, parti indicate a lezione. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.033.GAUNC.1). - FAILLA, Maria Beatrice, “Verso una «fisionomia di scuola piemontese»”, in: Diplomazia Musei collezionismo tra il Piemonte e l’Europa negli anni del Risorgimento, a cura di Giovanni Romano, Fondazione Cassa di Risparmi di Torino, Torino 2011, pp. 119-144. (Materiali su D.I.R.). Ulteriori testi e letture verranno indicati nel corso delle lezioni e resi disponibili su D.I.R. Per chi non lo avesse fatto negli anni del triennio, è consigliato che la preparazione si accompagni allo studio di un manuale di Storia dell’Arte Moderna. NOTA. La bibliografia va studiata con attenzione e la preparazione dell’esame non deve limitarsi alla lettura degli appunti presi a lezione. STUDENTI NON FREQUENTANTI. Il programma è qui indicato e NON è su D.I.R. Lo studente preparerà i seguenti testi: - GENTILE, Guido, "Sacri Monti", Einaudi, Torino 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 726.509451.GENTG.1). - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, "Centro e periferia nella storia dell'arte italiana", Officina Libraria, Milano 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - ZERI, Federico, "La percezione visiva degli italiani", Einaudi, Torino 1989 (in commercio; PDF sul web, senza immagini).
Bibliography for attending Students. In progress - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, "Centro e periferia nella storia dell'arte italiana", Officina Libraria, Milano 2019. (in commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - GAUNA, Chiara, "La storia pittorica di Luigi Lanzi. Arti, storia e musei nel Settecento", Olschki, Firenze 2003, parti indicate a lezione (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.033.GAUNC.1). - FAILLA, Maria Beatrice, “Verso una «fisionomia di scuola piemontese»”, in Diplomazia Musei collezionismo tra il Piemonte e l’Europa negli anni del Risorgimento, a cura di Giovanni Romano, Fondazione Cassa di Risparmi di Torino, Torino 2011, pp. 119-144. (Materiali su D.I.R.). More essays and text will be suggested during the course and made available on D.I.R. Students that never attended Art History courses in the past, are warmly recommended to read a good Modern Art History handbook. The bibliography must be studied carefully and the preparation for the exam should not be limited to reading the notes taken during the lessons. NON-ATTENDING STUDENTS. - GENTILE, Guido, "Sacri Monti", Einaudi, Torino 2019 (In commercio; Biblioteca DISUM = 726.509451.GENTG.1). - CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, "Centro e periferia nella storia dell'arte italiana", Officina Libraria, Milano 2019 (in commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1). - ZERI, Federico, "La percezione visiva degli italiani", Einaudi, Torino 1989 (in commercio; PDF on the web, without photo).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha una serie di obiettivi formativi articolati in due livelli. Ad un livello di base, il corso fornisce conoscenza e comprensione e cioè conoscenza di base di fatti storici e delle dinamiche che regolano i rapporti tra centri di produzione artistica, cultura e pubblico in età moderna, nell’area geografica italiana. Fornisce inoltre adeguate capacità di applicare conoscenza e comprensione nella capacità di riconoscere e definire il contesto culturale, artistico e geografico in cui un'opera è nata e le dinamiche in cui essa si è inserita. Ad un livello avanzato, in relazione alla formazione dello Studente, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi: • espressione di giudizi: acquisizione dell’abilità di esprimere compiutamente il rilievo storico di un'opera d'arte entro un contesto complesso di rapporti territoriali, geografici e culturali. • abilità nella comunicazione: lo studente acquisirà la capacità di illustrare ad un gruppo di adulti interessati e non specialisti i caratteri ed i contenuti della produzione artistica di un luogo, in rapporto al contesto culturale e geografico in cui essa sussiste. • capacità di studio: lo studente saprà affrontare autonomamente la lettura di testi scritti e figurativi che illustrino la produzione culturale dei centri artistici italiani dell’età moderna.
The course has a series of training objectives divided into two levels. At a basic level, the course provides knowledge and understanding, that is, basic knowledge of historical facts and the dynamics that govern the relationships between centers of artistic production, culture, and the public in the modern age, in the Italian geographical area. It also provides adequate ability to apply knowledge and understanding in the ability to recognize and define the cultural, artistic and geographical context in which a work was born and the dynamics in which it is inserted. At an advanced level, in relation to the student's training, the course has the following training objectives: • expression of judgments: acquisition of the ability to fully express the historical significance of a work of art within a complex context of territorial, geographical and cultural relationships. • communication skills: the student will acquire the ability to illustrate to a group of interested and non-specialist adults the characters and contents of the artistic production of a place, in relation to the cultural and geographical context in which it exists. • study skills: the student will be able to independently deal with the reading of written and figurative texts that illustrate the cultural production of the Italian artistic centers of the Modern Age.
Prerequisiti/Required background knowledge
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura italiana.
Good knowledge in: Art History. Basic knowledge in: Modern History; Modern Italian Literature.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, visite a siti, musei, monumenti, mostre. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei, edifici di culto e mostre che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date e orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R. La frequenza al corso è consigliata.
Lessons, seminars, visits to museums and monuments. Visits to museums are considered part of the course. Schedule and timetable will be agreed and given during lessons and communicated on the D.I.R. forum. Attendance at the course is recommended.
Altre informazioni/Further information
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, sede di Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, IIo piano, studio numero 31. L'iscrizione al corso su D.I.R. è necessaria per ricevere comunicazioni e per potere acquisire materiali didattici che saranno resi disponibili su D.I.R. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it Patrizia Zambrano studio is located at the Department of Humanities, Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, IInd floor, studio number 31. Registration to the D.I.R. it is necessary to receive communications, as well as to be able to acquire teaching materials that will be made available on D.I.R. All students interested in receiving information and updates are therefore invited to register for the course on D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame consiste in un colloquio, si articola in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove utile; corretto uso della lingua italiana (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
The final exam consists of an interview of 4-5 questions and addresses the topics dealt with in the class and the bibliography assigned*. Visits to monuments and exhibition done during the course are an integral part of the program and are subject to examination. During the exam it is advisable to have the images of the course with you. Vote of the exam is valuated in 30/30 points and based on the following parameters: 1) knowledge of the main and principal notions presented in the lessons and in the texts indicated in the bibliography * (18 points out of 30); 2) critical reasoning capability and associations and connections (6 out of 30); 3) ability to discourse knowledge and to express it effectively and linearly, using the specialized vocabulary, where needed (6 out of 30). * For non-attending students, only on the assigned bibliography.
Programma esteso/Content
Il corso prenderà le mosse da una definizione storica del concetto di centro artistico nel più ampio contesto della geografia artistica. Ne percorrerà la storia e fornirà una serie di esempi e casi di studio anche, ma non esclusivamente, legati all'area piemontese. Particolare attenzione sarà prestata alle interconnessioni operanti, nel corso dei secoli, tra geografia fisica, geografia politica e geografia artistica, specie in relazione agli spostamenti di artisti e opere, ai rapporti tra le aree culturali, alla diffusione dei fenomeni di innovazione, alle dinamiche della committenza in relazione ai luoghi ed alle vie di comunicazione materiali e immateriali in epoca moderna.
The course will take the start from an historical definition of the concept of the relation between 'center and periphery' as a key idea of the broad theme of artistic geography. It will cover its history and provide a series of examples and case studies also, but not exclusively, related to the Piedmont area. Particular attention will be paid to the interconnections operating, over the centuries, between physical geography, political geography, and artistic geography, especially in relation to the travels of artists and movement of the works of arts, the relationships between cultural areas, the spread of innovation, the dynamics of patrons in relation to the places and the tangible and intangible communication routes in modern times.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Per raggiungere conoscenze, competenze e abilità sufficienti o più che sufficienti come previste, ci si attende che lo studente raggiungere possa raggiungere i seguenti risultati: Per il conseguimento di un livello di base lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: conoscere contenuti, metodi e lessico relativi alla presenza di centri e contesti storico-artistici territoriali caratterizzati da dinamiche sia semplici sia complesse di rapporti e interconnessioni. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare le conoscenze acquisite dimostrando di potersi orientare nello spazio e nel tempo, relativamente ai contesti storico artistici territoriali anche complessi e policentrici che caratterizzano l'età moderna. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: sapere esprimere autonome valutazioni dei contesti storico artistici nella dimensione geografica e nei rapporti culturali esistenti, nel corso della storia e nell’attualità, tra i diversi centri, anche alla luce degli spostamenti degli artisti e delle opere. - Abilità comunicative: essere in grado di comunicare la specificità di un contesto storico artistica su base territoriale e geografica ad un pubblico non specialistico, anche nella prospettiva della sua valorizzazione. - Capacità di apprendimento: saper trasmettere e divulgare, in modo autonomo e personale, la specificità dei contesti storico-artistici territoriali non solo a vantaggio della loro conoscenza, ma anche nella concreta prospettiva della loro futura valorizzazione culturale. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: saper identificare, descrivere e analizzare le dinamiche che governano, nelle diverse modalità, i rapporti della geografia artistica nella dinamica centro-periferia. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: potere svolgere circoscritte, ma originali riflessioni/ricerche a base territoriale. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: utilizzare in modo corretto e funzionale le fonti digitali (sia testuali sia visuali) disponibili. - Abilità comunicative: impiegare lessico disciplinare nella comunicazione dei contenuti. - Capacità di apprendimento: potere autonomamente rintracciare e utilizzare le fonti storiche e possibilmente archivistiche a breve e largo raggio.
To achieve sufficient or more than sufficient knowledge, skills and abilities as intended, the student is expected to achieve the following outcomes: To achieve a basic level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: knowing contents, methods and vocabulary related to the presence of territorial historical-artistic centers and contexts characterized by both simple and complex dynamics of relationships and interconnections. - Ability to apply knowledge and understanding: ability to apply the acquired knowledge demonstrating to be able to orient oneself in space and time, relative to the historical artistic territorial contexts, even complex and polycentric, which characterize the modern age. Transversal skills - Autonomy of judgment: knowing how to express autonomous evaluations of the historical-artistic contexts in the geographical dimension and in the existing cultural relationships, in the course of history and in actuality, between the different centers, also in light of the movements of artists and works. - Communication skills: being able to communicate the specificity of a historical-artistic context on a territorial and geographical basis to a non-specialist public, also in the perspective of its enhancement. - Learning skills: knowing how to transmit and disseminate, in an autonomous and personal way, the specificity of the territorial historical-artistic contexts not only for the benefit of their knowledge, but also in the concrete perspective of their future cultural enhancement. For the achievement of an advanced level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: knowing how to identify, describe and analyze the dynamics that govern, in the different ways, the relationships of artistic geography in the center-periphery dynamic. - Ability to apply knowledge and understanding: to be able to carry out limited but original reflections / researches on a territorial basis. Transversal skills - Independent judgment: use the digital sources (both textual and visual) available in a correct and functional way. - Communication skills: use disciplinary vocabulary in communicating content. - Learning skills: being able to independently trace and use historical and possibly archival sources in the short and wide range.
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Course
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II
Course ID
LE0117
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
CURRERI LUCIANO
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Due tentativi di leggere diversamente alcuni testi della letteratura italiana dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del secondo Novecento: (1) Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986); (2) Anni dispari di narrativa Sessanta.
Two attempts to approach differently certain texts of Italian literature from the 1950s through to the 1980s: (1) Six 'soloists' of the republic of letters (1953-1986); (2) Odd years of 1960s fiction.
Testi di riferimento/Textbooks
Alex Bardascino, Luciano Curreri, Non di sola destra. Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2022; Luciano Curreri, Anni dispari di narrativa Sessanta, Leonforte (En), Siké, 2023. Lo studente sarà anche invitato a scegliere e leggere un paio di romanzi o (di raccolte) di racconti editi tra il 1953 e il 1986 (cfr. programma esteso/content).
Alex Bardascino, Luciano Curreri, Non di sola destra. Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2022; Luciano Curreri, Anni dispari di narrativa Sessanta, Leonforte (En), Siké, 2023. The student will also be asked to choose and read a couple of novels or (collections of) short stories published between 1953 and 1986 (see complete programme/content).
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone di ‘provocare’ lo studente con (a) scelte di autori, testi e periodizzazioni meno consuete (b) e proposte di linee guida meno canoniche (c) in modo da suggerirgli l’idea che la storia letteraria non si dà una volta per tutte nei manuali e nelle sintesi più o meno estese che essi propongono, sintesi che sono utili ma non impongono limiti prefissati e non escludono nuove interpretazioni.
The course proposes to stimulate the student with (a) an uncommon choice of authors, texts and periodisations (b) and less canon-oriented guidelines (c) in order to suggest to him the idea that literary history is not given once and for all in the manuals and the more or less extensive syntheses they offer, which are useful, but do not impose set limits and do not excluse new interpretations.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze storiche e storico-letterarie relative al Novecento, e in particolare al secondo Novecento.
Historical and historical-literary knowledge relating to the 20th century, and in particular its second half.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali con discussioni e domande; didattica in rete qualora necessaria.
Lectures followed by discussions and questions; web-based teaching if necessary.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per ottenere alcune indicazioni generali per la preparazione dell'esame e per concordare alcune letture integrative.
Students who plan not to attend classes are kindly requested to contact the teacher to get some general guidelines for exam preparation and to arrange some supplementary readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza di alcuni testi della letteratura italiana dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del secondo Novecento, a partire dai saggi sopra indicati e corrispondenti al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle capacità di analisi e di interpretazione dei testi presi in esame (con particolare attenzione ai testi scelti e presentati dal docente in aula; cfr. programma esteso/content) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già un’autonoma capacità critica, a partire da una domanda su un paio di saggi specifici, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande.
The final exam consists of an oral examination, which will focus on the following points: 1. Verification of knowledge of certain texts of Italian literature from the 1950s to the 1980s, starting with the essays listed above and corresponding to 50% of the exam grade; 2. Testing of skills in analysing and interpreting the texts examined (with particular attention to the texts chosen and presented by the teacher in the classroom; see complete programme/content) and at the same time of communicative skills and the potential to already express an autonomous critical ability, starting with a question on a couple of specific essays, corresponding to 50% of the exam grade. At least sufficient answers to each of the questions are required to pass the examination.
Programma esteso/Content
(1) Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986): Giuseppe Berto, Guerra in camicia nera, Garzanti, Milano 1955 e 1967; Marsilio, Venezia 1985; BUR, Milano 2010; Neri Pozza, Vicenza 2020, Prefazione e Postfazione di Domenico Scarpa. Carlo Mazzantini, A cercar la bella morte, Mondadori, Milano 1986; Marsilio, Venezia 1995; Marsilio-Feltrinelli, Milano 2020. Giose Rimanelli, Tiro al piccione, Mondadori, Milano 1953; Trevi, Roma 1953 (non autorizzata) e 1974; Einaudi, Torino 1991; Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2022, Introduzione di Sheryl Lynn Postman, Postfazione di Anna Maria Milone. Giulio Salierno, Autobiografia di un picchiatore fascista, Einaudi, Torino 1976, Nota introduttiva di Corrado Stajano; Minimum Fax, Roma 2008, Prefazione di Sergio Luzzatto, Nota (Leggere mio padre) di Simona Salierno. Dante Virgili, La distruzione, Mondadori, Milano 1970; PeQuod, An- cona 2003; Italia Storica, Genova 2015; il Saggiatore, Milano 2016, Prefazione di Roberto Saviano. Ruggero Zangrandi, Il lungo viaggio attraverso il fascismo. Contributo alla storia di una generazione, Einaudi, Torino 1947; Feltrinelli, Milano 1962; Garzanti, Milano 1971; Mursia, Milano 1998. (2) Anni dispari di narrativa Sessanta: Giuseppe Dessí, Il disertore, Feltrinelli, Milano 1961; Mondadori, «Oscar», Milano 1976, introduzione di Anna Dolfi; Ilisso, Nuoro 1997, con prefazione di Sandro Maxia; Mario Pomilio, La compromissione, Vallecchi, Firenze 1965; ivi, 1973, con un scritto di Salvatore Battaglia; Rusconi, Milano 1978; Mondadori, «Oscar», Milano 1989, introduzione di Fulvio Scaglione; Bompiani, Milano e Giunti, Firenze 2021, con introduzione di Giuseppe Lupo; Renzo Rosso, La dura spina, Feltrinelli, Milano 1963; Mondadori, «Oscar», Milano 1981, introduzione di Attilio Bertolucci; Garzanti, «Elefanti», Milano 1989, sempre con int. di A. B.; Isbn Edizioni, Milano 2010, con uno scritto di Anco Marzio Mutterle; Leonardo Sciascia, La frode, «La città», marzo 1967; La Racla, Catania 1982, ill. e con nota di Fortunato Grosso; ora in Id., Il fuoco nel mare. Racconti dispersi (1947-1975), a cura di Paolo Squillacioti, Adelphi, Milano 2010. Appendice dessiana circolare per ‘un passo indietro’: Giuseppe Dessí, La ballerina di carta, Cappelli, Bologna 1957; Ilisso, Nuoro 2009, con prefazione di Luciano Curreri.
(1) Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986): Berto, Giuseppe, Guerra in camicia nera, Garzanti, Milano 1955 e 1967; Marsilio, Venezia 1985; BUR, Milano 2010; Neri Pozza, Vicenza 2020, Prefazione e Postfazione di Domenico Scarpa; Mazzantini, Carlo, A cercar la bella morte, Mondadori, Milano 1986; Marsilio, Venezia 1995; Marsilio-Feltrinelli, Milano 2020; Rimanelli, Giose, Tiro al piccione, Mondadori, Milano 1953; Trevi, Roma 1953 (non autorizzata) e 1974; Einaudi, Torino 1991; Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2022, Introduzione di Sheryl Lynn Postman, Postfazione di Anna Maria Milone; Salierno, Giulio, Autobiografia di un picchiatore fascista, Einaudi, Torino 1976, Nota introduttiva di Corrado Stajano; Minimum Fax, Roma 2008, Prefazione di Sergio Luzzatto, Nota (Leggere mio padre) di Simona Salierno; Virgili, Dante, La distruzione, Mondadori, Milano 1970; PeQuod, An- cona 2003; Italia Storica, Genova 2015; il Saggiatore, Milano 2016, Prefazione di Roberto Saviano; Zangrandi, Ruggero, Il lungo viaggio attraverso il fascismo. Contributo alla storia di una generazione, Einaudi, Torino 1947; Feltrinelli, Milano 1962; Garzanti, Milano 1971; Mursia, Milano 1998. (2) Odd years of 1960s fiction: Giuseppe Dessí, Il disertore, Feltrinelli, Milano 1961; Mondadori, «Oscar», Milano 1976, introduzione di Anna Dolfi; Ilisso, Nuoro 1997, con prefazione di Sandro Maxia; Mario Pomilio, La compromissione, Vallecchi, Firenze 1965; ivi, 1973, con un scritto di Salvatore Battaglia; Rusconi, Milano 1978; Mondadori, «Oscar», Milano 1989, introduzione di Fulvio Scaglione; Bompiani, Milano e Giunti, Firenze 2021, con introduzione di Giuseppe Lupo; Renzo Rosso, La dura spina, Feltrinelli, Milano 1963; Mondadori, «Oscar», Milano 1981, introduzione di Attilio Bertolucci; Garzanti, «Elefanti», Milano 1989, sempre con int. di A. B.; Isbn Edizioni, Milano 2010, con uno scritto di Anco Marzio Mutterle; Leonardo Sciascia, La frode, «La città», marzo 1967; La Racla, Catania 1982, ill. e con nota di Fortunato Grosso; ora in Id., Il fuoco nel mare. Racconti dispersi (1947-1975), a cura di Paolo Squillacioti, Adelphi, Milano 2010. Dessí’s circular appendix for 'one step back': Giuseppe Dessí, La ballerina di carta, Cappelli, Bologna 1957; Ilisso, Nuoro 2009, con prefazione di Luciano Curreri.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le variegate tipologie narrative selezionate nella seconda metà del Novecento (1953-1986); (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi, collegando gli elementi storici-letterari e linguistici a quelli etici e politici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare: una sua visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a una sua capacità critica di analisi e di sintesi.
In order to attain the knowledge and skills corresponding to the a passing level, student is asked to demonstrate: (KNOWLEDGE) to know the main typologies of the italian novel selected in the second half of the 20th century (1953-1986); (SKILLS) to be able to analyse and interpret texts, linking historical-literary elements to ethical and political ones; (TRANSVERSAL SKILLS) to be able to present in a clear and effective manner knowledge, information and opinions related to the texts and problems dealt with, using appropriate language and terminology. For the attainment of a more advanced level, the student must demonstrate: a personal vision of the themes addressed in the lessons, combined with a critical ability for analysis and synthesis.
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Course
ETNOLOGIA MAGISTRALE
Course ID
L1181
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
PORPORATO Davide
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
OUTLINES OF ETHNOLOGY
Testi di riferimento/Textbooks
A) Robbins Richard H. (2015), Antropologia culturale. Un approccio per problemi, (Seconda edizione) a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università. Solo i capitoli indicati nel documento “MANUALE ROBBINS - PARTI DA STUDIARE.PDF” presente nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it. B) Ingold T. (2019), Antropologia come educazione, La Linea, Bologna. C) Dei F. (a cura di) (2018), Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini.
A) Robbins Richard H. (2015), Antropologia culturale. Un approccio per problemi, (Seconda edizione) a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università. See the document “MANUALE ROBBINS - PARTI DA STUDIARE.PDF” available in the directory of the module on DIR -www.dir.uniupo.it. B) Ingold T. (2019), Antropologia come educazione, La Linea, Bologna. C) Dei F. (a cura di) (2018), Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini.
Obiettivi formativi/Mission
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire la conoscenza delle nozioni di base della disciplina: concetti teorici, metodologie e campi d’indagine. Acquisire capacità di pensiero critico necessario per decostruire gli stereotipi più diffusi. Comprendere le molteplicità, le pluralità delle visioni del mondo. Contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione, modernità, globalizzazione, migrazioni. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di conoscere i principali concetti teorici e metodologici della disciplina e, nei casi più avanzati, di utilizzare criticamente le conoscenze acquisite. La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento. Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto delle indicazioni (teoriche e metodologiche) previste dalle normative in materia di formazione degli insegnanti.
• Objective - knowledge and comprehension: acquiring the knowledge of the basics of the discipline: theoretical concepts of the discipline and of the fields of ethnographic research. Acquiring the critical thinking skills necessary to deconstruct the most common stereotypes. Understanding the multiplicity, the plurality of worldviews. Contextualizing the anthropological change which took place in Italy from the middle of the 20th century through some notions, such as: tradition, modernity, globalization, migration. • Objectives - ability to apply knowledge and comprehension: to be able to identify, to interpret and to place critically some aspects of ethno-anthropological culture critically; to acquire the ability to read texts and documents critically. • Objectives - expression of opinions and judgments: to acquire the ability to analyze and to make personal pronouncements about the concepts learned; to compare ethnographic data. • Objectives - communication skills: to know how to communicate the issues orally or in a written paper by using appropriate terminology. • Objectives - ability to study: to go into the topics through bibliographic research on the basis of the expertise acquired; to combine theoretical and methodological concepts with the observation of ethnographic data. The course aims to let the student know the main theoretical and methodological concepts of the discipline and, in the most advanced cases, to use the acquired theoretical and methodological knowledge critically. The measurement of these goals will be possible when it is checked what the student has actually learned. The objectives and contents take into account the theoretical and metodological directions requested by the regulation related to teachers training.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di cultura generale derivanti dalla scuola superiore.
General culture knowledge deriving from high school.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali con l’ausilio di slide e di video etnografici. Gli studenti saranno coinvolti in discussioni guidate su specifici temi trattati nel modulo didattico. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Lectures, slides and ethnographic video recordings. Students will be involved in guided discussions on specific topics. Students are invited to register themselves on the DIR website (www.dir.uniupo.it).
Altre informazioni/Further information
Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30.
The module of Ethnology (MA degree) is identical to Ethnology A. Email: davide.porporato@uniupo.it. Room: Dipartimento di Studi Umanistici (Department of Humanities), ground floor, Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris 109, Vercelli. Office hours: Wednesday, 9.00-10.30.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi. Prima parte [Robbins Richard H., 2015, Antropologia culturale. Un approccio per problemi, a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università e relative slide]. Un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare la prova è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte [Ingold T. (2019), Antropologia come educazione, La Linea, Bologna; Dei F. (a cura di) (2018), Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini]. Una prova scritta o orale a scelta dello studente. Il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su due temi del programma definiti dal docente. Le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 90 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze. Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
The exam is aimed at verifying the achievement of the learning objectives. The exam is structured in two parts that can be took on a single day or in two consecutive or non-consecutive calls at student’s discretion. First part [Robbins Richard H., 2015, Antropologia culturale. Un approccio per problemi, a cura di D'Agostino G., Matera V., Torino, Utet Università]. The knowledge of the program will be evaluated by an e-test consisting of 30 multiple-choice questions. This e-test lasts 30 minutes. 1 point is given to each correct answer. This part of the exam will be considered successful with a minimum of 18 correct answers. Second part [Ingold T. (2019), Antropologia come educazione, La Linea, Bologna; Dei F. (a cura di) (2018), Cultura, scuola, educazione: la prospettiva antropologica, Ospedaletto, Pacini]. The knowledge of the program will be evaluated by a written or an oral test. The candidate may choose the way to be tested. During the exam the candidate will have to present his / her knowledge on one topic decided by the teacher. This part will also allow to verify the communication skills. The written test lasts 90 minutes; the oral test lasts 25 minutes approximately. The mark is given on the basis of 30 possible points. This second part of the exam will be considered successful with a minimum score of 18 points. The final mark is determined by taking an average of the two partial marks on the basis of 30 possible points and is assessed according to the following criteria: - from 18 to 21/30: acceptable knowledge and comprehension of the basic concepts of the discipline and of the ethnographic research field; sufficient ability to understand and to conceptualize the anthropological change which took place in Italy in the 20th century; fair ability to apply the acquired knowledge and to communicate the issues using an appropriate terminology; fair ability to acquire new skills; - From 22 to 25/30: the same items with a satisfactory performance; - From 26 to 28/30: the same items with a good performance; - From 29 to 30/30 (with possible honours): the same items with an excellent performance. The candidate will find the results of the first part on the DIR website (registration number + mark); the final mark will be notified on “Esse3 – Computer Services” e-platform. The candidate may check the results of his/her test during office hours.
Programma esteso/Content
Origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; dinamicità della cultura e creatività; relativismo culturale ed etnocentrismo; etnia e razza; modelli di relazioni parentali; gli esiti della globalizzazione; migrazioni, integrazione e coesione sociale; strategie della memoria; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; educazione e multiculturalismo
The origins of the discipline; the concept of culture in the anthropological sense; culture and simbols; culture and nature; the process of enculturation; levels of culture; cultural diversity; culture and creativity; cultural relativism and ethnocentrism; ethnicity and race; models of parental relationships; the results of globalization; migration, integration and social cohesion; memory strategies; ethnography as a resource for reflective teaching; education and multiculturalism.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti. Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio Triennale quadro A4.b.2.
Knowledge and understanding: knowledge of some fundamental theoretical concepts of the discipline; knowledge of the ethnographic research fields; ability to understand and contextualize the anthropological change of Italy during the 20th century. Ability to apply knowledge and understanding: ability to identify, to interpret and to place some aspects of ethno-anthropological culture critically; ability to read a text critically. Expression of opinions and judgments: ability to make personal pronouncements about the concepts learned; ability to compare ethnographic data. Communication skills: ability to communicate the acquired knowledge critically by using appropriate terminology. Learning / studying skills: ability to draw on bibliographic resources in order to acquire new skills; ability to combine theoretical and methodological concepts with the direct observation of ethnographic data. To achieve an advanced level, the student must also demonstrate that he / she possesses: - an organic vision of the topics addressed in class, and the attitude to synthetize and to analyze; - the ability to elaborate a personal and critical vision of the topics, with excellent language proficiency; - the ability to explore particular topics autonomously. These results are consistent with the requirements of the Annual Form (SUA) of the 3-year course (A4.b.2.).
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Course
STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Course ID
L0699
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BARBERO Alessandro
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Le cronache della IV Crociata
Chronicles of the Fourth Crusade
Testi di riferimento/Textbooks
Geoffroy de Villehardouin, La conquête de Constantinople, chronologie et préface par Jean Dufournet. Garnier-Flammarion, Paris 1969 Geoffroy de Villehardouin, La conquista di Costantinopoli; introduzione, traduzione e note di Fausta Garavini, Boringhieri, Torino 1962 (Enciclopedia di autori classici 68); rist. Milano 2008 Robert de Clari. La Conquête de Constantinople (Pars 1924) ed. Philippe Lauer Niceta Coniata, Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Volume III (Libri 15-19 - De Statuis), a cura e con un commento di Anna Pontani; testo critico di Jan-Louis van Dieten; traduzione di Anna e Filippomaria Pontani, Fondazione Lorenzo Valla, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2014
Geoffroy de Villehardouin, La conquête de Constantinople, chronologie et préface par Jean Dufournet. Garnier-Flammarion, Paris 1969 Geoffroy de Villehardouin, La conquista di Costantinopoli; introduzione, traduzione e note di Fausta Garavini, Boringhieri, Torino 1962 (Enciclopedia di autori classici 68); rist. Milano 2008 Robert de Clari. La Conquête de Constantinople (Pars 1924) ed. Philippe Lauer Niceta Coniata, Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Volume III (Libri 15-19 - De Statuis), a cura e con un commento di Anna Pontani; testo critico di Jan-Louis van Dieten; traduzione di Anna e Filippomaria Pontani, Fondazione Lorenzo Valla, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2014
Obiettivi formativi/Mission
L’obiettivo primario è far acquisire allo studente la capacità di analizzare le fonti cronachistiche medievali, istituendo collegamenti con le nozioni apprese nei corsi del triennio, al fine di apprendere le regole di base della ricerca storica.
The primary objective is to make students acquire the ability to analyze medieval texts, establishing links with the concepts learned in the graduate courses, in order to learn the basic rules of historical research.
Prerequisiti/Required background knowledge
Aver sostenuto gli esami di Storia Medievale A e B.
Having taken the examinations of Medieval History A and B.
Metodi didattici/Teaching methods
Incontri seminariali, con coinvolgimento attivo degli studenti nella lettura e analisi della fonte.
Seminar meetings, with active involvement of students in reading and analyzing the source.
Altre informazioni/Further information
Il corso richiede la presenza obbligatoria e una partecipazione attiva.
The course requires mandatory attendance and active participation.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare: 1. l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi, 2. l'acquisizione di una capacità critica nell'impiego delle fonti, 3. l'uso della terminologia scientifica appropriata, 4. la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 30%; 2. 30%; 3. 20%; 4 10%; 5. 10%. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
The final exam includes an oral examination lasting about 30 minutes. The aim is to verify the full command of the notions presented among the objectives and the expected cultural outcome through an examination including questions on the main problems treated in the course, in order to verify: 1. the acquisition of a critical capacity in the analysis of problems, 2. the acquisition of a critical capacity in the use of sources, 3. the use of appropriate scientific terminology, 4. the ability to establish links between the topics. Points will be awarded in percentages: 1. 30%; 2. 30%; 3. 20%; 4 10%; 5. 10%. Honors will be awarded on the basis of an assessment of accuracy, depth of analysis and ability to process knowledge.
Programma esteso/Content
Il programma prevede la lettura e conoscenza analitica delle cronache di Geoffroy de Villehardouin, di Robert de Clari e di Niceta Coniata relative alla IV Crociata e alla caduta di Costantinopoli nel 1204.
The program comprehends reading and analyzing the chronicles by Geoffroy de Villehardouin, Robert de Clari and Niketas Coniates about the IVth Crusade and the fall of Constantinople in 1204
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
livello base: ci si attende che gli studenti abbiano acquisito "solide conoscenze di inquadramento storico" (cfr. SUA A4.b.2) sulla storia della IV crociata e della caduta di Costantinopoli. livello avanzato: ci si attende che gli studenti siano in grado di "dimostrare un approccio professionale all'analisi di testi storiografici e delle fonti" (cfr. SUA A4.b.2) relativi alla storia della IV crociata e della caduta di Costantinopoli.
Basic level: students should acquire a solid knowledge about the main issues of the history of the Fourth Crusade and the fall of Constantinople. Advanced level: students should be able to show a professional approach to the analysis of historiography and sources about the history of the Fourth Crusade and the fall of Constantinople.
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Course
STORIA MODERNA MAGISTRALE
Course ID
L1009
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
INGLESE
English
Contenuti/Content Summary
Rivoluzioni nel mondo moderno 1776-1989
Revolutions in the modern world 1776-1989
Testi di riferimento/Textbooks
Enzo Traverso, Rivoluzione. 1789-1989: un'altra storia, Feltrinelli, Milano 2021; Theda Skocpol, France, Russia, China: A Structural Analysis of Social Revolutions, Comparative Studies in Society and History, Vol. 18, No. 2 (Apr., 1976), pp. 175-210; Reinhart Koselleck, Historical Criteria of the Modern Concept of Revolution, in Futures past: on the semantics of historical time, 2004. Altre letture saranno assegnate nel corso delle lezioni.
Enzo Traverso, Revolution. An intellectual history, Verso, London 2021; Theda Skocpol, France, Russia, China: A Structural Analysis of Social Revolutions, Comparative Studies in Society and History, Vol. 18, No. 2 (Apr., 1976), pp. 175-210; Reinhart Koselleck, Historical Criteria of the Modern Concept of Revolution, in Futures past: on the semantics of historical time, 2004. Further readings will be assigned for each class.
Obiettivi formativi/Mission
una conoscenza critica di fenomeni cruciali del passato nel loro rapporto con il presente analisi delle fonti alla luce della nozione di fonte contestualizzata scrittura di una relazione articolata originale da presentare e discutere pubblicamente
The main goals of this course are: to provide students with a critical knowledge of the subject to analyze in a critical way the sources pertaining to the subject of the course and become familiar with the notion of a contextualized source. to istruct students on how to express a historical argument in an original paper to be discussed publicly
Prerequisiti/Required background knowledge
nessuno
none
Metodi didattici/Teaching methods
corso seminariale in inglese. Presuppone frequenza costante e partecipazione attiva Se ci fossero dubbi sul significato di queste indicazioni si prega di contattare il docente prima dell'inizio del corso.
This course is discussion-led, intends to be a seminar and implies regular attendance and active participation. It will be given in English. If this statement is unclear, please contact the instructor before attending the course. Discussion of suitable methods of how to teach history in high school is also an aspect of this course. Students are expected to attend all sessions.
Altre informazioni/Further information
Il corso è seminariale. E' tenuto in inglese. E' riservato agli studenti iscritti a un corso di studio magistrale che si impegnano a frequentare con costanza le lezioni e partecipare attivamente. Chi ha dubbi su come interpretare queste indicazioni è pregato di contattare il docente prima dell'inizio delle lezioni. Discussione dei metodi adatti all'insegnamento nelle scuole. CORSO PRE-FIT. Ambito D "METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE" valido ai fini pre-FIT per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A77, A78, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85
This course is discussion-led, intends to be a seminar and implies regular attendance and active participation. It will be given in English. If this statement is unclear, please contact the instructor before attending the course. Discussion of suitable methods how to teach history in high school is also an aspect of this course. It is valid for a teaching career in the Italian system: CORSO PRE-FIT. Ambito D "METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE" valido ai fini pre-FIT per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A77, A78, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
A conclusione delle lezioni gli studenti sosterranno a. un esame scritto basato su 3 domande a risposte aperte (tre, ciascuna da 5 punti) e 10 a risposta chiusa (1/2 punti ciascuna). Ulteriori 10 punti saranno per b. una relazione di 20.000 caratteri su un argomento tra quelli trattati a lezione, da concordare con il docente. La parte a. della verifica (66,66% del voto finale) valuterà le conoscenze e comprensione del tema, capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. La parte b (33,33%) valuterà l'abilità nella comunicazione e la capacità di studio indipendente e critico.
The final exam will consist of a. 3 subjects to be discussed in a written form (5 points each) and of 10 multiple-choice questions (0.5 points each). 10 points will be given to b. a paper of about 20.000 spaces on a subject discussed during the course. Part a of the final test will assess (66,66% of the final grade) the knowledge and understanding of the topic and the skills to make reasonable use of the epistemic outcome. Part b. (33,33%) will assess the communication skills of the students and his/her ability to focus.
Programma esteso/Content
#1-2. Interpreting revolutions as features of modernity: The story of the word and some theories on revolution #3-4. Revolution in North America 1776-1787 #5-6. Revolution in France 1789-1799 #7-8. Revolutions in Haiti 1794 and in the 1820s and 1830s #9-10. Revolutions in 1848 and 1870-71. #11 The Revolution in Russia 1917-1924 #12-13 The revolutions in the interwar period and after 1945 #14. Revolution in 1989 #15. Final remarks.
#1-2. Interpreting revolutions as features of modernity: The story of the word and some theories on revolution #3-4. Revolution in North America 1776-1787 #5-6. Revolution in France 1789-1799 #7-8. Revolutions in Haiti 1794 and in the 1820s and 1830s #9-10. Revolutions in 1848 and 1870-71. #11 The Revolution in Russia 1917-1924 #12-13 The revolutions in the interwar period and after 1945 #14. Revolution in 1989 #15. Final remarks.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Fornire una preparazione avanzata e specifica basata sul pensiero critico e analitico attraverso un'analisi prolungata delle fonti e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente. Fornire strumenti conoscitivi sui grandi processi di trasformazione transculturale culminati nelle rivoluzioni.
Prepare for the future by equipping him/her with analytical and critical thinking skills such as the ability to assess evidence and evaluate conflicting interpretations to make informed judgements of the past and better understand the present. Help the learner understand change and develop global awareness and cross-cultural skills in order to play an active role in future developments in society.
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Course
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
Course ID
L1051
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MUZZIN SILVIA
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
LA SCULTURA ROMANICA IN ITALIA NORD-OCCIDENTALE
ROMANESQUE SCULPTURE IN NORTH-WESTERN ITALY
Testi di riferimento/Textbooks
Sono qui di seguito indicati alcuni dei testi (obbligatori e/o facoltativi) che costituiranno la bibliografia per la preparazione dell'esame. Ulteriore bibliografia potrà essere fornita nel corso delle lezioni. G. De Francovich, La corrente comasca nella scultura romanica europea (gli inizi), in “Rivista del Regio Istituto d’Archeologia e Storia dell’Arte”, V (1935), pp. 267-305. G. De Francovich, La corrente comasca nella scultura romanica europea (la diffusione), in “Rivista del Regio Istituto d’Archeologia e Storia dell’Arte”, VI (1937), pp. 47-129; G. De Francovich, Benedetto Antelami. Architetto e scultore e l’arte del suo tempo, Milano-Firenze 1952. E. Arslan, La scultura romanica, in Storia di Milano, III, Milano 1954, pp. 525-600. O. Zastrow, Scultura carolingia e romanica nel comasco: inventario territoriale, Como 1978. A. M. Romanini (a cura di), Nicholaus e l'arte del suo tempo, atti del convegno (Ferrara, 1981), 3 voll., Ferrara 1985. Il Duomo di Modena, atlante fotografico, Modena 1985. A. C. Quintavalle, Wiligelmo e Matilde. L'officina romanica, Milano 1991. R. Arena – C. Piglione – G. Romano, I cantieri della scultura, in Piemonte Romanico, a cura di G. Romano, Torino 1994, pp. 144-224. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del XIX Congresso internazionale di studio sull'alto medioevo (Varese-Como, 23-25 ottobre 2008), Spoleto 2009. S. Lomartire, Comacini, Campionesi, Antelami “Lombardi”. Problemi terminologici e storiografici, in Els comacini i l’arquitectura romà nica a Catalunya, Simposi Internacional (25-26 novembre 2005), a cura di P. Freixas - J. Camps, Barcelona 2010, pp. 9-31. S. Muzzin, La scultura romanica novarese: specificità, maestranze itineranti, internazionalità, in Romanico Piemontese – Europa Romanica. Architetture, circolazione di uomini e idee, paesaggi, a cura di S. Lomartire, Livorno 2016, pp. 112-121. C. Di Fabio, I magistri Antelami a Genova fino al primo Duecento: origini ed esiti artistici di un fenomeno storico e di un monopolio, in Storia di Parma, VIII/1, La storia dell’arte: secoli XI-XV, a cura di A.C. Quintavalle, Parma 2019, pp. 75-93.
Below are the texts from which some essays (compulsory and/or optional) will be taken as examination material. Further bibliography will be communicated in the course of the lectures. G. De Francovich, La corrente comasca nella scultura romanica europea (gli inizi), in “Rivista del Regio Istituto d’Archeologia e Storia dell’Arte”, V (1935), pp. 267-305. G. De Francovich, La corrente comasca nella scultura romanica europea (la diffusione), in “Rivista del Regio Istituto d’Archeologia e Storia dell’Arte”, VI (1937), pp. 47-129; G. De Francovich, Benedetto Antelami. Architetto e scultore e l’arte del suo tempo, Milano-Firenze 1952. E. Arslan, La scultura romanica, in Storia di Milano, III, Milano 1954, pp. 525-600. O. Zastrow, Scultura carolingia e romanica nel comasco: inventario territoriale, Como 1978. A. M. Romanini (a cura di), Nicholaus e l'arte del suo tempo, atti del convegno (Ferrara, 1981), 3 voll., Ferrara 1985. Il Duomo di Modena, atlante fotografico, Modena 1985. A. C. Quintavalle, Wiligelmo e Matilde. L'officina romanica, Milano 1991. R. Arena – C. Piglione – G. Romano, I cantieri della scultura, in Piemonte Romanico, a cura di G. Romano, Torino 1994, pp. 144-224. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del XIX Congresso internazionale di studio sull'alto medioevo (Varese-Como, 23-25 ottobre 2008), Spoleto 2009. S. Lomartire, Comacini, Campionesi, Antelami “Lombardi”. Problemi terminologici e storiografici, in Els comacini i l’arquitectura romà nica a Catalunya, Simposi Internacional (25-26 novembre 2005), a cura di P. Freixas - J. Camps, Barcelona 2010, pp. 9-31. S. Muzzin, La scultura romanica novarese: specificità, maestranze itineranti, internazionalità, in Romanico Piemontese – Europa Romanica. Architetture, circolazione di uomini e idee, paesaggi, a cura di S. Lomartire, Livorno 2016, pp. 112-121. C. Di Fabio, I magistri Antelami a Genova fino al primo Duecento: origini ed esiti artistici di un fenomeno storico e di un monopolio, in Storia di Parma, VIII/1, La storia dell’arte: secoli XI-XV, a cura di A.C. Quintavalle, Parma 2019, pp. 75-93.
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi decorativi ed eventi scultorei del periodo preso in considerazione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti la scultura romanica in Italia nord-occidentale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare le principali caratteristiche della produzione scolpita romanica in Italia Nord-Occidentale • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
• - objectives - knowledge and understanding: To have a good knowledge of the main decorative complexes and sculptural events of the period under consideration. • - objectives - ability to apply knowledge and understanding: To be able to relate the characteristics of the artefacts examined to the evolution of the preceding and following artistic language. • - objectives - expression of judgement: To be able to judge the formal elements characterising Romanesque sculpture in north-western Italy. • - objectives - communication skills: to be able to illustrate the main characteristics of Romanesque sculpted production in North-Western Italy • - objectives - study skills: To be able to relate the data provided by the sources and those provided by specialist literature.
Prerequisiti/Required background knowledge
Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A o di un corso di istituzionale di base di Storia dell'arte medievale.
Having taken Medieval Art History A or a basic institutional course in Medieval Art History.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a monumenti, musei e a mostre.
Lectures, seminars and tutorials, study visits to monuments, museums and exhibitions.
Altre informazioni/Further information
Potranno essere concordate visite ad alcuni edifici (Como, Milano, Genova, Asti, Orta San Giulio), sulla base del numero delle adesioni e delle possibilità di supporto finanziario alle visite di studio da parte dell'Ateneo.
Visits to some monuments (Como, Milan, Genoa, Asti, Orta San Giulio) may be agreed on the basis of the number of accessions and the possibility of financial support for study visits from the University.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. Conoscenza delle principali opere scolpite del romanico in Italia nord-occidentale. 2. Conoscenza delle principali correnti del romanico lombardo. 3. Conoscenza dei singoli artisti del romanico lombardo. 4. Conoscenza delle fonti bibliografiche. 5. Possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare, verrà dato il seguente peso alla verifica del raggiungimento dei predetti obiettivi formativi: 1. 30%; 2 e 3. 30%; 4. 20%; 5. 20%.
At the end of the course there will be an assessment test in the form of an oral examination, lasting a minimum of twenty minutes, aimed at verifying the achievement of the learning objectives through: 1. Knowledge of the main sculpted works of the Romanesque period in north-western Italy. 2. Knowledge of the main currents of Lombard Romanesque art. 3. Knowledge of individual Lombard Romanesque artists. 4. Knowledge of bibliographical sources. 5. Possession of the specific terminology of the discipline. In particular, the following weight will be given to verifying the achievement of the aforementioned educational objectives: 1. 30%; 2 and 3. 30%; 4. 20%; 5. 20%.
Programma esteso/Content
La scultura romanica verrà esaminata prendendo in considerazione le due correnti principali che l’attraversano, nelle regioni italiane del nord-ovest, quella comasco-milanese e quella emiliana. È prevista la visita a uno o più monumenti in Piemonte, Lombardia e Liguria. • unità didattica 1: Premessa metodologica. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia alla fine dell’alto medioevo dal punto di vista generale e in particolare scultoreo. • unità didattica 3: la corrente lombarda – le maestranze dei laghi (Parte I) • unità didattica 4: la corrente lombarda – le maestranze dei laghi (Parte II) • unità didattica 5: La corrente emiliana unità didattica 6: I grandi artisti: Wiligelmo unità didattica 7: I grandi artisti: Nicolò unità didattica 8: Benedetto Antelami unità didattica 9: I casi regionali: la lombardia unità didattica 10: I casi regionali: il Piemonte unità didattica 11: I casi regionali: la Liguria unità didattica 12: Come le due correnti artistiche si mescolano e rinnovano nel corso del XII secolo. unità didattica 13: Il tardo-romanico unità didattica 14: Il caso della zona alpina con particolare riguardo al novarese, come terra di confine unità didattica 15: nuovi indirizzi storiografici unità didattica 16: Visita di studio
Romanesque sculpture will be examined taking into consideration the two main currents that run through it, in the north-western Italian regions, the Como-Milanese and the Emilian. A visit to one or more monuments in Piedmont, Lombardy and Liguria is planned. - didactic unit 1: Methodological premise. - didactic unit 2: The situation of art in Italy at the end of the early middle ages from a general point of view and in particular sculpture. - didactic unit 3: The Lombard current - the craftsmen of the lakes (Part I) - learning unit 4: The Lombard Current - the craftsmen of the lakes (Part II) - didactic unit 5: The Emilian Current - Learning unit 6: The great artists: Wiligelmo - Learning unit 7: The great artists: Nicolò - didactic unit 8: Benedetto Antelami - didactic unit 9: The regional cases: Lombardy - didactic unit 10: The regional cases: Piedmont - didactic unit 11: The regional cases: Liguria - didactic unit 12: How the two artistic currents mixed and renewed during the 12th century - didactic unit 13: The Late Romanesque period - didactic unit 14: The case of the alpine area with particular regard to Novara as a borderland - didactic unit 15: New historiographical directions - learning unit 16: Study visit
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Essere in grado di collocare nel corretto ambito culturale e geografico la produzione scolpita romanica dell'Italia nord-occidentale (60% della valutazione). 2. Avere buona dimestichezza con le fonti storiografiche e saperle relazionare con le testimonianze artistiche considerate(40% della valutazione).
1.To be able to place Romanesque sculptural production in north-western Italy in the correct cultural and geographical context (60% of the assessment). 2.Be familiar with historiographical sources and be able to relate them to the artistic evidence considered (40% of the assessment).
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Course
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Course ID
L0515
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAZZO Silvia
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
INGLESE
English
Contenuti/Content Summary
Una visione complessiva sulla base del metodo audiovisivo di P. Adamson: history of philosophy, "without any gaps." https://historyofphilosophy.net/
Peter Adamson, Professor of Philosophy at the LMU in Munich and at King's College London, takes listeners through the history of philosophy, "without any gaps." The series looks at the ideas, lives and historical context of the major philosophers as well as the lesser-known figures of the tradition.
Testi di riferimento/Textbooks
Peter Adamson, A history of philosophy without any gaps, Volume 1, Classical Philosophy, Oxford University Press (9780199674534 Hardcover, $29.95; 9780198767039 Paperback, $19.95 ) Opzionali (per scelte alternative): è possibile sostituire un numero a scelta di capitoli del precedente volume con un numero equivalente di capitoli dai volumi seguenti: volume 2 “Philosophy in the Hellenistic and Roman Worlds” (9780198818601 Paperback, 9780198728023 Hard Cover) volume 3 “Philosophy in the Islamic World, $14.95 9780198818618, Paperback; hard cover 9780199577491, $ 39.95) volume 4 “Medieval Philosophy” ($14.95 paperback 9780198842408; $32.95 Hardcover, 9780192856739)
Peter Adamson, A history of philosophy without any gaps, Volume 1, Classical Philosophy, Oxford University Press (9780199674534 Hardcover, $29.95; 9780198767039 Paperback, $19.95) : Optional choices: You may replace any number of chapters from the previous volume with an equivalent number of chapters from the following volumes: volume 2 “Philosophy in the Hellenistic and Roman Worlds” (9780198818601 Paperback, 9780198728023 Hard Cover) volume 3 “Philosophy in the Islamic World, $14.95 9780198818618, Paperback; hard cover 9780199577491, $ 39.95) volume 4 “Medieval Philosophy” ($14.95 paperback 9780198842408; $32.95 Hardcover, 9780192856739)
Obiettivi formativi/Mission
Saper parlare ed esporre appropriatamente – preferibilmente ma non necessariamente in inglese – su temi di storia della filosofia antica, eventualmente anche tardoantica e medievale (cfr. opzioni nella sezione Testi di riferimento) e saper seguire al riguardo conversazioni in inglese di medio livello, come nei materiali consigliati per la preparazione del corso.
Know How: speaking about the history of ancient philosophy (and beyond of included as an optional choice, see Textbooks section above) and following a medium-level conversation
Prerequisiti/Required background knowledge
È apprezzata ma non strettamente richiesta conoscenza manualistica della storia della filosofia antica e possibilmente anche medievale
Basic knowledge in Ancient and if possible in Medieval Philosophy is appreciated.
Metodi didattici/Teaching methods
Ascolto commentato. Lezioni frontali e partecipate
Listening. Face to face classes Seminars and discussions.
Altre informazioni/Further information
In casi particolari, a studenti che non avessero mai sostenuto il corso di storia della filosofia antica è data facoltà – previo accordo con la docente – di seguire, se credono e comunque, di presentare il programma di Storia della filosofia antica (di base) come indicato sull'apposito Syllabus del corso triennale in Filosofia e Comunicazione
In special cases, students who have never taken the history of ancient philosophy course can be in contact with the teacher so to be allowed – to follow the undergraduate history of ancient philosophy program as indicated on the appropriate page of the "Filosofia e Comunicazione- Storia della Filosofia Antica" Syllabus
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale, volto a verificare l’intero programma di studio. La prova avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per una preparazione discreta è prevista votazione da 22 a 24, per preparazione buona, da 25 a 27, per ottima, da 28 a 30, o 30 e Lode. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare le tematiche generali della disciplina, e la capacità di argomentare usando una terminologia appropriata. Per una lista principale dei temi in esame vedi la voce successiva, "Programma esteso" NB Per l'esame è prevista, solitamente, una domanda ovvero argomento iniziale a scelta.
Oral exam, aimed at verifying the entire study program. The test will be successful if the sum of 18/30 is reached or exceeded. For a fair preparation there is a score from 22 to 24, for good preparation, from 25 to 27, for excellent, from 28 to 30, or 30 cum laude. Questions will focus on topics covered in the bibliography, and, for those attending, on the topics discussed during the lessons. The ability of the candidates to integrate the general themes of the discipline and the ability to argue using appropriate terminology will be tested. Please find a list of priority subject matters here below, see "Content" NB A preliminary candidate's choice of a discussion topic is allowed.
Programma esteso/Content
Presocratici 1. Thales 2. Anaximander, Anaximenes 3. Xenophanes 4. Pythagoras 5. Heraclitus 6. McCabe on Heraclitus 7. Parmenides 8. Zeno and Melissus 9. Atomism 10. Anaxagoras 11. Empedocles 12. Schofield on Presocratics 13. Hippocrates 14. Sophists SOCRATES AND PLATO 15. Socrates without Plato 16. Plato's Socrates 17. Woolf on Socrates 18. Plato's Life and Works 19. Charmides, Euthydemus 20. Plato's Gorgias 21. Plato's Meno 22. Plato's Theaetetus 23. McCabe on Plato 24. Plato's Phaedo 25. Plato's Republic pt.1 26. Plato's Republic pt.2 27. Plato's Parmenides 28. Leigh on the Sophist 29. Plato's Cratylus 30. Plato's Timaeus 31. Plato's Erotic Dialogues 32. Sheffield on Platonic Love 33. Plato on Myth ARISTOTLE 34. Aristotle's Life and Works 35. Aristotle's Logic 36. Aristotle's Epistemology 37. Hugh Benson on Aristotle 38. Aristotle on Substance 39. Aristotle's Four Causes 40. Aristotle's Physics 41. Sorabji on Aristotle 42. Aristotle on Soul 43. Aristotle's Biology 44. Aristotle's Ethics 1 45. Aristotle's Ethics 2 46. Scott on Aristotle 47. Aristotle on Mind and God 48. Political Philosophy 49. Rhetoric, Poetics 50. Aristotle on Plato 51. Successors
Pre-socratics 1. Thales 2. Anaximander, Anaximenes 3. Xenophanes 4. Pythagoras 5. Heraclitus 6. McCabe on Heraclitus 7. Parmenides 8. Zeno and Melissus 9. Atomism 10. Anaxagoras 11. Empedocles 12. Schofield on Presocratics 13. Hippocrates 14. Sophists SOCRATES AND PLATO 15. Socrates without Plato 16. Plato's Socrates 17. Woolf on Socrates 18. Plato's Life and Works 19. Charmides, Euthydemus 20. Plato's Gorgias 21. Plato's Meno 22. Plato's Theaetetus 23. McCabe on Plato 24. Plato's Phaedo 25. Plato's Republic pt.1 26. Plato's Republic pt.2 27. Plato's Parmenides 28. Leigh on the Sophist 29. Plato's Cratylus 30. Plato's Timaeus 31. Plato's Erotic Dialogues 32. Sheffield on Platonic Love 33. Plato on Myth ARISTOTLE 34. Aristotle's Life and Works 35. Aristotle's Logic 36. Aristotle's Epistemology 37. Hugh Benson on Aristotle 38. Aristotle on Substance 39. Aristotle's Four Causes 40. Aristotle's Physics 41. Sorabji on Aristotle 42. Aristotle on Soul 43. Aristotle's Biology 44. Aristotle's Ethics 1 45. Aristotle's Ethics 2 46. Scott on Aristotle 47. Aristotle on Mind and God 48. Political Philosophy 49. Rhetoric, Poetics 50. Aristotle on Plato 51. Successors
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Saper condurre un seminario o dibattito sui temi propri del corso. Lo studente dovrà acquisire la capacità di applicare le metodiche a casi di studio dati con chiarezza e precisione. Saprà esprimersi con competenza e con lessico adeguato. Lo studente avrà acquisito la capacità di interpretare e spiegare un tema, testo o problema con chiarezza e precisione, secondo livelli misurabili di conoscenza, capacità e correttezza espositiva: da un livello minimo (sufficiente) a uno più approfondito (discreto) o complessivo e adeguato (buono) fino a un livello che denoti particolare capacità di rielaborazione e comunicazione (ottimo).
Candidates are supposed to be able to lead a seminar or a debate on the subjects and themes of the course. The student will have to acquire the ability to apply methods to cases of studying data with clarity and precision. He will be able to express herself with competence, with adequate lexicon. with clarity and precision, according to measurable levels of knowledge, ability and exposure correctness: from a minimum (sufficient) level to one more in -depth (discreet) or overall and adequate (good) up to a level that denotes particular ability to rework and communicate (excellent).
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Course
PROVA FINALE
Course ID
L0346
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
24.0
Teaching duration (hours)
0.0
Individual study time
360.0
SSD
PROFIN_S -
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course category
E
Year
2
Grading type
G
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Course
GLOTTOLOGIA AVANZATA
Course ID
L1015
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
NAPOLI Maria
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
La linguistica storica e la linguistica tipologica: tra analisi diacronica e comparazione delle lingue.
Historical linguistics and typology: between diachronic analysis and language comparison.
Testi di riferimento/Textbooks
(1) Le slides delle lezioni e il materiale analizzato durante il corso, e che verrà caricato sul DIR. (2) Napoli Maria. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Collana Studi Superiori. Roma: Carocci. (3) Per i frequentanti: capitolo 3 (Spiegazioni diacroniche e sincroniche per gli universali tipologici) e capitolo 4 (La variazione tra le lingue e nelle lingue) dal seguente volume: Grandi Nicola e Caterina Mauri. 2022. La tipologia linguistica. Unità e diversità nelle lingue del mondo. Roma: Carocci. Per i non-frequentanti: gli stessi capitoli più il capitolo 1 (Obiettivi, metodi e strumenti della tipologia). (4) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). (5) Per gli studenti frequentanti: 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. Per gli studenti non-frequentanti: 2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.
(1) Slides and other material uploaded on DIR. (2) Napoli Maria. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Collana Studi Superiori. Roma: Carocci. (3) For students who do attend the course: chapter 3 (Spiegazioni diacroniche e sincroniche per gli universali tipologici) and chapter 4 (La variazione tra le lingue e nelle lingue) from Grandi Nicola e Caterina Mauri. 2022. La tipologia linguistica. Unità e diversità nelle lingue del mondo. Roma: Carocci. For students who do not attend the course: the same chapters plus chapter 1 (Obiettivi, metodi e strumenti della tipologia). (4) Chiara Fedriani and Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (ed.), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf). (5) For students who do attend the course: 1 paper to be chosen among those that will be made available on DIR. For students who do not attend the course: 2 papers to be chosen among those that will be made available on DIR.
Obiettivi formativi/Mission
Questo insegnamento si propone come obiettivo di base quello di portare lo studente a confrontarsi con i principali interrogativi, problemi e sfide posti dall’indagine diacronica delle lingue alla luce dei risultati della linguistica tipologica, affinché possa approfondire: (i) la sua conoscenza di questi ambiti di studio; (ii) la sua comprensione del modo in cui le lingue cambiano e di come tale cambiamento possa essere analizzato, tenendo conto sia di fattori sincronici sia diacronici. Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di dati tratti da diverse lingue e all’indagine di casi studio specifici. Infine, il terzo obiettivo è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto del corso.
The basic aim of this course is to bring students to tackle the main questions, problems and challenges posed by the diachronic analysis of languages in the light of the results of typological linguistics, so that they can deepen: (i) their knowledge of these fields of study; (ii) their understanding of the way in which languages change and how this change can be analyzed, taking into account both synchronic and diachronic factors. A further, more advanced, aim is to develop students’ ability of applying theoretical and methodological principles to the survey of empirical data from various languages and to the examination of specific case studies. Finally, didactic methods for teaching Historical and General Linguistics will be dealt with, taking the topics examined during the course as a starting point.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base della linguistica generale e soprattutto della linguistica storica. Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica storica è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo (o parti di esso, per chi avesse già delle basi di linguistica generale). Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.
Students should have basic knowledge of general linguistics and mainly historical linguistics. Those who have never taken an examination in historical linguistics must contact the teacher in advance for a syllabus supplement, consisting of an introductory textbook (or parts of it, for those who already have basic knowledge of general linguistics). Fulfilment of these requirements will be preliminarily assessed during the examination. Lectures and “Web didactic” (DIR). In the course of the lectures, the active involvement of students through the examination, discussion and presentation of linguistic data and case studies is also envisaged, in order to develop the ability to analyze language, the assimilation of didactic methodologies and communicative skills.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l’esame, la discussione e presentazione di dati linguistici e casi studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi linguistica, l’assimilazione di metodologie didattiche e le abilità comunicative.
Lectures and “Web didactic” (DIR). In the course of the lectures, the active involvement of students through the examination, discussion and presentation of linguistic data and case studies is also envisaged, in order to develop the ability to analyze language, the assimilation of didactic methodologies and communicative skills.
Altre informazioni/Further information
Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Since the course is conceived of as a seminar, attendance is strongly recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici riguardanti le metodologie di analisi della linguistica storica e della tipologia, con particolare attenzione al concetto di “comparazione”; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi teorici relativi all’indagine diacronica delle lingue da una prospettiva tipologica e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.
The final exam consists of an oral examination lasting approximately 30 minutes, aimed at verifying the acquisition of knowledge and understanding of the relevant topics (those included in the objectives and the expected learning outcomes) and the use of appropriate scientific terminology through a 3-section structure: Sect. 1 = questions on theoretical aspects concerning the methodologies of analysis of historical linguistics and typology, with a focus on the concept of "comparison”; Sect. 2 = discussion of data on which to test both the theoretical and methodological knowledge acquired and the ability of applying it empirically (mainly on the basis of the material examined during the course and put on DIR); Sect. 3 = didactic methodologies for teaching linguistics. The final evaluation will be based on the following criteria: use of appropriate scientific terminology = 10%; answers to questions from Section 1 = 40%; answers to questions from Section 2 = 40%; answers to questions from Section 3 = 10%. The exam will be passed successfully if the final grade is equal to or higher than 18/30. To achieve 18/30, students must be familiar with the main theoretical issues relating to the diachronic investigation of languages from a typological perspective and be able to analyze relevant linguistic data at least at a basic level. To obtain a higher mark, students must demonstrate autonomy of judgement, consistent argumentation and depth of analysis. Honours will be awarded in the case of high accuracy in all answers.
Programma esteso/Content
Unità didattica 1. Introduzione al corso: la linguistica storica, l’approccio diacronico e la old synchrony. Unità didattica 2. L’approccio tipologico e il modello funzionalista. Unità didattica 3. Lo studio del passato alla luce del presente: il problema della comparazione linguistica (in sincronia e diacronia). Unità didattica 4. Variazione e mutamento linguistico. Unità didattica 5. Spiegazioni sincroniche e diacroniche in linguistica storica e tipologica. Unità didattica 6. Metodi di insegnamento della glottologia.
1. Introduction: historical linguistics, diachronic approach and old synchrony. 2. The typological approach and the functional model. 3. The study of the past in the light of the present: the problem of language comparison (from a synchronic and diachronic perspective). 4. Variation and language change. 5. Synchronic and diachronic explanations in historical linguistics and typology. 6. Didactic methods for teaching linguistics.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenza e comprensione: - conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi storica e diacronica delle lingue in combinazione con l’approccio tipologico; - acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica generale. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio relativi a lingue (o fasi linguistiche) del passato e/o al loro mutamento; - saper discutere dei problemi correlati alla comparazione sincronica e diacronica delle lingue; - saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica. Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base. Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara e articolata sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. Capacità di apprendimento: - approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi riguardanti la combinazione di approccio diacronico e tipologico. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di: - saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo le complesse implicazioni tra lo studio delle lingue del passato e la loro caratterizzazione tipologica alla luce delle lingue del presente; - dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici fenomeni e mutamenti linguistici da un punto di vista sia tipologico sia diacronico; - sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente; - coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riuscire a inserire diversi tipi di fenomeni e/o mutamenti in un quadro tipologico.
To achieve a basic level of knowledge and skills students are required to show what follows: Knowledge and understanding: - to know and understand the theoretical issues and main aspects related to the historical and diachronic analysis of languages using a typological approach; - to be acquainted with didactic methods for teaching Historical Linguistics and General Linguistics. Ability to apply knowledge and understanding: - to be able to apply the learned notions to the analysis of different case studies on languages (or language stages) of the past and/or their development; - to be able to discuss problems related to diachronic and synchronic comparison; - to be able to plan teaching activities concerning Historical Linguistics and General Linguistics. Autonomy of judgment: - making evaluative judgments regarding the diachronic data examined at least at a basic level. Communicative skills: - to know how to use specific scientific terminology in a coherent and appropriate manner, in order to set up a clear and insightful account of the relevant topics and the linguistic data examined. Learning ability: - to widen knowledge of theoretical and methodological notions in the field of Historical Linguistics, while enhancing their skills in the empirical analysis of data drawn from specific languages, at least with regard to some exemplary case studies concerning the combination of diachronic and typological approaches. In order to achieve a more advanced level, students are required to show what follows: - to be able to apply knowledge and understanding by grasping the complex implications between the study of languages of the past and their typological characterization in the light of the languages of the present; - to show sound judgment in the insightful evaluation of specific linguistic phenomena and changes from both a typological and diachronic perspective; - to develop communicative skills at a high level, in order to use exclusively specific scientific terminology and to provide a clear, well structured and consistent account of relevant topics; - to combine the learning of theoretical notions with the direct observation of diachronic data from ancient and modern languages, acquiring the ability to interpret such data and being able to place different types of phenomena and/or changes in a typological framework.
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Course
SCIENZA DELLA BIBLIOTECA E DELL'INFORMAZIONE MAGISTRALE
Course ID
LE0275
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
LANA Maurizio
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
BIBLIOTECHE DIGITALI - UN'INTRODUZIONE
Digital Libraries - An Introduction
Testi di riferimento/Textbooks
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012. J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009. G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010. F. Martini, Conoscenza digitale: l’attendibilità delle informazioni in rete, Carocci, 2015. Crawford, Kate. Né intelligente, né artificiale: il lato oscuro dell’IA. Bologna: il Mulino, 2021. Juan Carlos De Martin, Contro lo smartphone, ADD, 2023. Ciotti, Fabio. Digital Humanities. Metodi, strumenti, saperi. Roma: Carocci, 2023. Gino Roncaglia, L’architetto e l’oracolo. Forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT. Roma-Bari: Laterza, 2023. I libri sono disponibili in biblioteca di dipartimento; il libro di Guédon è disponibile in pre-print presso l'editore all'indirizzo http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
M. Lana, Biblioteche digitali. Un'introduzione, BUP, 2012 G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, 2010 J. C. Guédon, Open Access contro gli oligopoli del sapere, ETS, 2009 F. Martini, Conoscenza digitale: l’attendibilità delle informazioni in rete, Carocci, 2015 Safiya Umoja Noble, Algorithms of oppression: how search engines reinforce racism, New York University Press, 2018 the books are available in the library of the Department. Crawford, Kate. Atlas of Ai: power, politics, and the planetary costs of artificial intelligence. New Haven: Yale University Press, 2021 The book of Guédon is available in pre-print in the publisher's website http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/558.pdf
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi - livello base; conoscenze e comprensione: sapere come si costruisce una biblioteca digitale • obiettivi - livello avanzato; capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper distinguere differenti tipi di biblioteche digitali • obiettivi - abilità nella comunicazione: esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite • obiettivi - capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio
- objectives - basic level; knowledge and understanding: know how to build a digital library - objectives - advanced level; knowledge and understanding: know how to distinguish different types of digital libraries - objectives - communication skills: clearly explain the knowledge acquired - objectives - study skills: acquire an autonomous and personally revised knowledge of the contents of study
Prerequisiti/Required background knowledge
il corso tratta argomenti differenti da quelli del corso triennale; pertanto non esistono prerequisiti perché il corso stesso fornirà conoscenze di base ed avanzate
the course covers different topics from those of the three-year course; therefore, there are no prerequisites because the course itself will provide basic and advanced knowledge
Metodi didattici/Teaching methods
lezione frontale con analisi partecipata di contenuti web; lavoro preparatorio a casa; lavoro di gruppo;
frontal lesson with collaborative analysis of web contents; preliminary work at home; group work
Altre informazioni/Further information
gli studenti che iterano l'esame concordano con il docente un programma personalizzato. le lezioni saranno disponibili in modalità sincrona (streaming) e asincrona (registrazione depositata nello spazio DIR del corso)
students iterating the exam agree with the teacher a personalized programme lessons will be available in synchronous (streaming) and asynchronous (recordings stored in the DIR space of the course) mode
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
esame scritto con 10 domande a risposta aperta. ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3 punti mira a individuare se gli studenti hanno appreso come si costruisce una biblioteca digitale (40%); se sanno in base a quali criteri si possa valutare la qualità di una biblioteca digitale (40%); se siano capaci di esporre in modo chiaro la conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio (20%)
written exam with 10 open-ended questions. each answer receives a score from 0 to 3 points it is aimed to recognize if the students learned how a digital library is built (40%); if they know which criteria to use to evaluate the quality of a digital library (40%); if they are able to clearly express an autonomous and re-elaborated knowledge of the study contents (20%)
Programma esteso/Content
Programma esteso che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unità didattica 1: alcuni temi-chiave del discorso sulle biblioteche digitali • unità didattica 2: i mezzi tecnici per la costruzione di una biblioteca digitale - hardware (1/2) • unità didattica 3: i mezzi tecnici: i mezzi tecnici per la costruzione di una biblioteca digitale - software • unità didattica 4: i mezzi tecnici: i mezzi tecnici per la costruzione di una biblioteca digitale - hardware (2/2) • unità didattica 5: software di gestione di una biblioteca digitale: Greenstone Digital Library • unità didattica 6: la codifica dei testi (1): dal TXT all'annotazione XML • unità didattica 7: la codifica dei testi (2): analisi dell'annotazione XML • unità didattica 8: i testi sono delle OHCOs (Ordered Hierarchy of Content Objects)? • unità didattica 9: visita al laboratorio di digitalizzazione della biblioteca digitale digilibLT • unità didattica 10: la proprietà intellettuale • unità didattica 11: ricerca tra contenuti digitali con UPOfinder • unità didattica 12: analisi di esiti di UPOfinder + valutazione della ricerca scientifica e repository aperti • unità didattica 13: grandi biblioteche digitali: google books (e google scholar) • unità didattica 14: grandi biblioteche digitali: Europeana e Gallica • unità didattica 15: la bibliografia: motivi e scopi tra ieri e oggi motivi di esistenza Zotero; uso di Zotero NB: gli studenti che iterano l'esame concordano con il docente un programma personalizzato.
what are and how work the digital libraries; how to build a digital library according to its scope, to the typology of collected publications, to the available HW ans SW tools. che cosa sono e come funzionano le biblioteche digitali; come si costruisce una biblioteca digitale: a seconda delle finalità, della tipologia di pubblicazioni raccolte, della strumentazione HW e SW disponibile. • unit 1: some key-themes when speaking of digital libraries • unit 2: technical means: computers from 1965 to today • unit 3: technical means: hardware • unit 4: technical means: software - free software and open source software • unit 5: main software components of a digital library • unit 6: text encoding (1): from TXT to XML encoding • unit 7: text encoding (2): analysis of XML encoding (1/2) • unit 8: text encoding (3): analysis of XML encoding (2/2) • unit 9: intelletctual property and user licenses • unit 10: e-journals and UPOFinder • unit 11: analysis of results of searches made with UPOFinder; the catalogs between print and digital • unit 12: managing bibliographies with Zotero; big digital libraries: Europeana, Internet Culturale • unit 13: big digital libraries: google books • unit 14: big digital libraries: google scholar; comparison of digital libraries: what is useful, what to use, and when • unit 15: recall of the main themes of the course NB: students iterating the exam agree with the teacher a personalized program.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
ci si attende che gli studenti livello base sappiano esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite; (cfr. SUA A4.b.2: "utilizzare in modo appropriato la lingua italiana e i linguaggi settoriali") conoscano come si costruisce una biblioteca digitale; sappiano distinguere differenti tipi di biblioteche digitali livello avanzato abbiano acquisito una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio;
students are expected to basic level be able to explain clearly the knowledge acquired; (see SUA A4.b.2: "use the Italian language and sectorial languages appropriately") know how to build a digital library; know how to distinguish different types of digital libraries. advanced level have acquired an autonomous and personally revised knowledge of the study contents;
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Course
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Course ID
L1176
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
COSTA Gabriele
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Lingua, oralità e scrittura: la voce come strumento di conoscenza.
Language, orality and writing: the voice as an instrument of knowledge.
Testi di riferimento/Textbooks
1) F. Albano Leoni, Voce. Il corpo del linguaggio, Roma, Carocci, 2022 (TUTTO); 2) D. Crepaldi, Neuropsicologia della lettura, Roma, Carocci, 2020 (TUTTO); 3) A. De Dominicis (a cura di), La voce come bene culturale, Roma, Carocci, 2002 (capp. da 1 a 8, pp.7-157). Per i non frequentanti aggiungere: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239). Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica deve aggiungere al programma: 5) R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO).
1) F. Albano Leoni, Voce. Il corpo del linguaggio, Roma, Carocci, 2022 (ALL); 2) D. Crepaldi, Neuropsicologia della lettura, Roma, Carocci, 2020 (ALL); 3) A. De Dominicis (a cura di), La voce come bene culturale, Roma, Carocci, 2002 (caps. 1 to 8, pp.7-157). For non-attending students add: 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (part.: cap. III, pp. 185-239). Those who did not take the examination of General Linguistics A or Fundamentals of Linguistics must add to the programme: 5) R. SIMONE,Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (ALL).
Obiettivi formativi/Mission
Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche, sociolinguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici (oralità, auralità, literacy, etc.), sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente performativa delle lingue e agli aspetti mitico-rituali della voce. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica applicata.
The first objective of the course is to provide the student with the main linguistic, sociolinguistic and ethnopragmatic notions necessary to correctly analyze language in all its diaphasic and diamesic aspects (orality, aurality, literacy, etc.), both in the examples provided in class than during the final check. A second, more advanced objective is to enable the student to apply the metalanguage and independently develop the concepts and methodologies learned for linguistic reasoning on theoretical and empirical data connected to the performative component of languages and to the mythical-ritual aspects of the voice. A third objective is to prepare students for the teaching of applied linguistics.
Prerequisiti/Required background knowledge
Stante il carattere monografico, seminariale e avanzato del corso, la frequenza è altamente consigliata. Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica. Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso 45-60 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2025, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato.
Given the monographic, seminar and advanced nature of the course, attendance is highly recommended. Anyone who has not taken the three-year exam of A General Linguistics or Fundamentals of Linguistics is required to add to the program R. SIMONE, New foundations of linguistics. Revised and corrected edition, Milan, McGraw-Hill, 2016 (ALL); such text will form the initial part of the exam, which will last in this case 45-60 minutes. This program is valid until the exam session of February 2025, after which everyone is required to ask the teacher for a new updated program.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR); il materiale presente in DIR costituisce tuttavia solo e soltanto un ausilio e NON sostituisce in alcun modo i testi indicati nella bibliografia del programma. Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'analisi e il commento di dati linguistici ed etnologici, anche con brevi tesine e relazioni, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale diacronico e sincronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento della linguistica applicata e le abilità comunicative specifiche.
Lectures and online teaching (DIR); the material in DIR is, however, only and exclusively an aid and does NOT in any way replace the texts indicated in the programme bibliography. During the lessons, the active involvement of students through analysis and commentary of linguistic and ethnological data, even with short term papers and reports, in order to develop the ability to analyze material diachronic and synchronic, the assimilation of teaching methodologies of applied linguistics and specific communication skills.
Altre informazioni/Further information
Chi voglia sostenere l’esame come corso singolo o da esterno dovrà necessariamente concordare col docente un programma personale.
Anyone wishing to take the exam as a single or external course will necessarily have to agree a personal program with the teacher.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale della durata di circa 30-40 minuti (45-60 per chi non abbia mai sostenuto un esame di linguistica in precedenza). L'esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. Durante l'esame è possibile ritirarsi e a fine esame rifiutare il voto se positivo; il voto accettato seduta stante non è più modificabile. La formulazione del voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e dell'appropriatezza delle risposte alle domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione delle capacità di approfondimento e di elaborazione autonoma. In base all'art. 35 del Reg. didatt. di Ateneo, lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico.
Oral examination lasting approximately 30-40 minutes (45-60 for those who have never taken a linguistics examination before). The examination will be passed when the grade is 18/30 or higher. During the examination it is possible to withdraw and at the end of the examination to reject the grade if positive; the grade accepted on the spot can no longer be changed. The formulation of the overall grade will be based on the assessment of the appropriate use of the specific metalanguage and the accuracy and appropriateness of the answers to the questions on the texts indicated in the syllabus and in class. Honours will be awarded on the basis of an assessment of in-depth and independent elaboration skills. In accordance with Art. 35 of the University Teaching Regulations, students may sit for the same examination no more than three times in one academic year.
Programma esteso/Content
Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche della voce come elemento intrinseco e indissolubile del linguaggio e della sua coevoluzione, sia da un punto di vista pragma-linguistico che socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le origini animali e umane e le funzionalità di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica, della voce si affronteranno percezione e classificazione, l’utilizzo come strumento di lavoro e come bene culturale, e i rapporti tra voce e lingue storico-naturali, tra voce e scrittura, tra voce e neurolinguistica della lettura (grafematica delle lingue e storia degli alfabeti, lettura ad alta voce, dislessia etc.). Infine, l’esame delle caratteristiche etnolinguistiche della voce rituale porranno in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale, legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza, alle voci di dentro.
The course will focus on the analysis of the main characteristics of the voice as an intrinsic and indissoluble element of language and its co-evolution, both from a pragma-linguistic, socio-cultural and historical-cognitive point of view. After having identified the animal and human origins and the basic functions related to the use of the phonic-acoustic apparatus and its biological evolution, the voice will face perception and classification, its use as a work tool and as a cultural asset, and the relationships between voice and historical-natural languages, between voice and writing, between voice and neurolinguistics of reading (graphematics of languages and history of alphabets, reading aloud, dyslexia, etc.). Finally, the examination of the ethnolinguistic characteristics of the ritual voice will highlight some metalinguistic and cognitive peculiarities of the voice that is embodied in a traditional cantor, linking them to the development of consciousness and self-awareness, to the voices within.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite e avanzate della linguistica generale e applicata. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi linguistica ed etnopragmatica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi linguistica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle loro principali caratteristiche pragmatiche, diamesiche e diafasiche (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi scritti e orali affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta.
The pre-established objective is the achievement of a level of competence such as to profitably allow the conclusion of the course of study and subsequent work applications wherever in-depth and advanced knowledge of general and applied linguistics are required. KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: knowing how to illustrate the theoretical bases of linguistic and ethnopragmatic analysis presented in the course with the appropriate specific metalanguage; knowing how to understand the linguistic differences between the different types of performative agency and texts produced in the utterance. • ABILITY TO APPLY KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: Knowing how to set up the linguistic analysis of texts, even those that have never been analyzed before; identify, explain and evaluate at least three of their main pragmatic, diamesic and diaphasic characteristics (context characteristics and their textual impact, type of linguistic register chosen, focusing mechanisms, discursive signals, interruptions, overlaps, dialogic repetitions, evaluate the degree of involvement , of symmetry or dissymmetry between the interlocutors, self-referentiality and identity of those who take turns, etc.); provide examples of at least two of the types of written and oral texts addressed during the course. • MAKING JUDGMENTS: Knowing how to recognize which are the main linguistic phenomena that operate in the proposed examples and appropriately propose their own. • COMMUNICATION SKILLS: knowing how to express one's knowledge using the specific metalinguistic terminology with awareness. • LEARNING SKILLS: knowing how to deepen the topics presented and develop a capacity for critical analysis with respect to the theoretical references presented during the course and their concrete application.
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Course
PALEOGRAFIA
Course ID
L0155
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FASOLIO MARCO
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Storia della scrittura latina dall'evo antico all'età della stampa ed esercizi di trascrizione da fac-simili di manoscritti.
History of the Latin handwriting from antiquity to the printing press and transcription exercises from facsimiles of manuscripts.
Testi di riferimento/Textbooks
Gli studenti frequentanti riferiranno sugli appunti, sui testi trascritti durante le lezioni e poi caricati sul DIR e su B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991. Gli studenti non frequentanti, oltre al volume indicato per i frequentanti e ai testi caricati sul DIR, affronteranno lo studio di ulteriori letture da concordare con il docente. I repertori di fac-simili per le eventuali esercitazioni personali e i sussidi paleografici saranno indicati e descritti durante le lezioni agli studenti frequentanti e segnalati personalmente dal docente agli studenti non frequentanti interessati ad approfondire le loro competenze. Gli studenti che intendono iterare il corso concorderanno un programma alternativo con il docente.
Regular attenders will be examined on their notes, on the texts examined during the lessons and uploaded online (DIR) and on B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991. Non-attending students will be examined on the same texts and book of the regular attenders and on a few other essays that they will agree with the teacher. Fac-similes repertoires and other palaeographic tools will be described during the lessons and personally specified to non-attending students, in case they would be interested in improving their abilities. Those students who would like to iterate the course will agree an alternative programme with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Generale: acquisire un'adeguata conoscenza della storia della scrittura latina dall'antichità all'età della stampa tale da poter riconoscere, descrivere esteticamente e collocare sul piano cronologico e geografico almeno le principali grafie medievali attraverso il lessico specialistico della disciplina; imparare a leggere, analizzare e trascrivere i codici e i documenti manoscritti in base alle norme paleografiche, applicando le nozioni generali di storia della scrittura. Livello base: acquisizione delle principali nozioni di storia della scrittura latina e della terminologia specialistica paleografica, trascrizione e lettura di semplici manoscritti, collocazione grafica, geografica e cronologica di questi ultimi. Livello avanzato: conoscenza del profilo evolutivo sia della scrittura latina sia del dibattito storico-scientifico che la riguarda, applicazione della terminologia specialistica e delle nozioni di storia della scrittura nella descrizione dei manoscritti, trascrizione dei manoscritti con l'osservanza delle regole riguardanti la punteggiatura e la grammatica stabilite in dottrina, lettura e analisi paleografica dei manoscritti con riferimento alle differenze grafiche, geografiche e cronologiche sia generali sia riguardanti le singole lettere e l'uso del sistema abbreviativo.
Acquiring an adequate knowledge of the history of Latin handwriting; learning to read and analyse the manuscripts, either books or documents.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza almeno scolastica della lingua latina, senza la quale è di fatto impossibile affrontare il corso e sostenere l'esame, dato che oltre il 90% del materiale esaminato sarà in latino.
At least a school knowledge of the Latin language, otherwise it will be almost impossible to follow the lessons and to succeed with the final exam, given that more than 90% of the texts that will be analysed will be in Latin.
Metodi didattici/Teaching methods
A eccezione di quelle introduttive, tutte le lezioni saranno suddivise in due parti, con la prima metà dedicata alla storia della scrittura e la seconda alle esercitazioni sui fac-simili dei manoscritti medievali pertinenti agli argomenti affrontati.
Except for the introductory ones, all lectures will be split in two sections. The first part will be dedicated to the history of handwriting and the second one to the exercises with the fac-similes of the medieval manuscripts.
Altre informazioni/Further information
È prevista almeno una visita presso un archivio o una biblioteca del territorio piemontese al fine di osservare in prima persona manoscritti e/o documenti medievali. Qualora il tempo a disposizione lo consentisse una lezione monografica sarà tenuta da uno studioso esterno. Materiali didattici relativi al corso saranno accessibili su DIR.
At least a tour to a Piedmontese Library or Archive will be made in order to examine medieval manuscripts and/or documents. In case there will be enough time a monographic lesson will be held by an outside scholar. Didactic materials related to the course can be accessed on DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Scritto e orale. L'esame si svolgerà in una singola giornata: i candidati affronteranno dapprima la parte scritta, poi, una volta conclusa la correzione degli elaborati, quella orale. Gli studenti avranno a disposizione due ore per completare la prova scritta, nella quale dovranno trascrivere il fac-simile di un semplice manoscritto non incluso tra quelli affrontati durante le esercitazioni in classe, indicare a quale tipo di scrittura appartiene e collocarlo cronologicamente con un'accettabile approssimazione. Sarà consentito loro l'uso di un vocabolario latino-italiano. La valutazione della prova si baserà sul numero e la gravità degli errori di trascrizione compiuti dall'esaminando: errore grave=-1 punto, errore semplice=-1/2 punto, errata individuazione della scrittura e del periodo storico=-2/3 punti . Per superare la prova sarà necessario che l'esaminando commetta 12 errori o meno, es.: 4 errori=26, 9 errori=21, 15 errori=prova non sufficiente. L'orale verterà sulla verifica delle nozioni generali apprese a lezione e tramite lo studio del saggio indicato sul sillabo, nonché sulla lettura dei testi esaminati durante le esercitazioni in classe. Per una valutazione sufficiente della prova orale (da 18 a 21) sarà necessario conoscere le nozioni di base per inquadrare esteticamente e storicamente le scritture medievali utilizzando il lessico specialistico, oltre a leggere senza commettere troppi errori i testi proposti dal docente. Il massimo dei voti sarà assegnato a coloro che, oltre a descrivere efficacemente l'estetica delle scritture e a tracciarne un profilo storico-evolutivo, sapranno altresì esporre le principali ipotesi della dottrina in merito, oltre a leggere con padronanza i fac-simili proposti, segnalandone le peculiarità paleografiche. Una valutazione almeno sufficiente della prova scritta (18/30 o più) sarà un prerequisito necessario per poter sostenere la prova orale. La prova scritta conterà per circa il 40% della valutazione finale, mentre al restante 60%, equamente suddiviso tra la verifica delle nozioni generali e della capacità di lettura dei manoscritti studiati a lezione, concorrerà la prova orale.
Written and oral. The exam will take place in a single day: the candidates will first deal with the written part and then, once the correction of their papers will be completed, the oral one. The students will have two hours of time to conclude the written test, during which they will transcribe the fac-simile of a simple manuscript which they did not read during the lessons, specify its handwriting type and place it chronologically with an acceptable degree of approximation. The students will be allowed to use a Latin-Italian dictionary. During the oral test, candidates will be asked about the general notions they learned in class and by studying th essays indicated in the syllabus and to read the texts they addressed in class exercises. The written test will contribute approximately to the 40% of the final evaluation, while the remaining 60% will be equally divided between the oral checking of the student's general knowledges and his ability to read the manuscripts examined during the lessons.
Programma esteso/Content
Il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura, di far conoscere protagonisti e ambienti della produzione scrittoria e di consentire agli studenti di affrontare direttamente la lettura di semplici manoscritti ed epigrafi di età romana e medievale. Lezioni 1-3: introduzione alla disciplina, lessico specialistico e storia della paleografia dal rinascimento alla metà del XX sec. Lezioni 4-5: scritture epigrafiche, librarie e documentarie di età romana. Lezione 6: l'onciale e la semionciale, ovvero le scritture librarie della tarda antichità. Lezioni 7-9: il particolarismo grafico altomedievale in Europa occidentale. Lezioni 10-11: la scrittura carolina e le sue evoluzioni. Lezioni 12-13: la scrittura gotica e le coeve scritture documentarie nel basso medioevo. Lezione 14: il panorama scrittorio del tardo medioevo e della prima età moderna. Lezione 15: visita a un archivio o a una biblioteca del territorio piemontese.
The course aims to provide an adequate knowledge of the historical developments of writing systems, to provide information about major figures and contexts of the history of handwriting and to enable the students to directly approach simple roman and medieval manuscripts and epigraphs.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenze e comprensione: conoscere gli sviluppi storici ed estetici delle scritture medievali, apprendere il lessico specialistico, imparare le principali forme abbreviative, conoscere le norme paleografiche per la trascrizione. Capacità di applicazione delle conoscenza: descrivere e contestualizzare le scritture medievali con una terminologia adeguata, leggere e trascrivere in autonomia i manoscritti medievali, riconoscendone la provenienza e il milieu storico, al fine di poter compiere ricerche su fonti archivistiche e codicologiche. Livello base: competenze necessarie alla lettura, descrizione e trascrizione dei manoscritti medievali, incluse le nozioni riguardanti la storia della scrittura e il lessico specialistico. Livello avanzato: capacità di applicazione delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite allo studio delle fonti inedite medievali e moderne con finalità di ricerca storica e filologica.
Adequate knowledge of the history of writing; basic informations about the writing of the ancient and medieval sources; read and analyse simple texts.
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Course
LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
Course ID
LE0091
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
ZAMBRANO Patrizia
CFU
3.0
Teaching duration (hours)
18.0
Individual study time
57.0
SSD
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
F
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
G
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
LABORATORY FOR ATTRIBUTION AND THE CATALOG OF ART WORKS
Testi di riferimento/Textbooks
Bibliografia: la bibliografia verrà fornita a lezione. È però utile raggiungere il sito web dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD = http://www.iccd.beniculturali.it/ del MIC e visionare materiali (schede e manuali) reperibili ai link che saranno preventivamente indicati dal docente su D.I.R. Materiali utili saranno pubblicati su D.I.R.
Bibliography: bibliography will be supplied during the course. It is useful to visit the website http://www.iccd.beniculturali.it/ corresponding to ICCD/MIC, where study and cataloguing materials are available. Specific information will be given, in advance, on the D.I.R. line.
Obiettivi formativi/Mission
Il corso ha una serie di obiettivi formativi articolati in due livelli. Ad un livello di base, il corso fornisce conoscenza e comprensione e cioè la conoscenza dei più comuni sistemi di schedatura e catalogazione delle opere d’arte in uso in Italia attraverso la frequenza (obbligatoria) alle lezioni e le esercitazioni previste presso sedi museali ed edifici di culto. Fornisce inoltre allo studente adeguate capacità di applicare conoscenza e comprensione nella pratica della schedatura di un’opera, ponendolo nelle condizioni di compilare la scheda OA-ICCD (ad un livello almeno inventariale/precatalografico). Ad un livello avanzato, in relazione alla formazione dello Studente, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi: • espressione di giudizi: fornisce allo studente le capacità critica necessaria a scegliere e poi utilizzare la più adeguata tipologia di schedatura/catalogazione da intraprendere ed il modello di scheda da adottare. • abilità nella comunicazione: lo studente acquisirà la capacità di illustrare ad un gruppo di adulti interessati e non specialisti i caratteri ed i contenuti di un’opera d’arte in senso non descrittivo e nei suoi caratteri stilistici e storici salienti. • capacità di studio: fornisce allo studente gli strumenti utili ad intraprendere la pratica attributiva dell’opera d’arte, affrontando autonomamente la lettura di testi scritti e figurativi che illustrino la produzione culturale dei centri artistici italiani dell’età moderna.
The course has a series of training objectives divided into two levels. At a basic level, the course provides knowledge and understanding, that is, the knowledge of the most common systems of filing and cataloguing works of art in use in Italy through attendance at the lessons and exercises provided at museums and churches. It also provides the student with adequate ability to apply knowledge and understanding in the practice of cataloguing a work, placing him in the condition to fill in the OA-ICCD form (at least at an inventory / pre-cataloging level). At an advanced level, in relation to the student's training, the course has the following training objectives: • expression of judgments: provides the student with the critical skills necessary to choose and then use the most appropriate type of filing / cataloguing to be undertaken and the model of the form to be adopted. • communication skills: the student will acquire the ability to illustrate the characters and contents of a work of art in a non-descriptive sense and in its salient stylistic and historical characteristics to a group of interested adults and non-specialists. • study skills: provides the student with the tools to undertake the attribution of the work of art, independently addressing the reading of written and figurative texts that illustrate the cultural production of the Italian artistic centers of the modern age.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza della Storia dell'Arte Moderna. Gli studenti che intendano frequentare il Laboratorio devono pertanto avere già sostenuto almeno un esame di Storia dell’Arte Moderna.
A basic knowledge in: Modern Art History. To attend the course is requested to have given one Modern Art History exam.
Metodi didattici/Teaching methods
La frequenza al Laboratorio è obbligatoria. Una serie di lezioni di due ore in classe illustrerà il tema del riconoscimento e della datazione dell'opera d'arte. Una parte delle lezioni sarà dedicata alla illustrazione della scheda di catalogo secondo i diversi modelli in uso (ICCD; CEI; ecc.). Una serie di esercitazioni di carattere applicativo su opere d'arte custodite nei musei (e negli edifici di culto) del territorio, con cui il Laboratorio collabora da anni in campagne di catalogazione, si svolgeranno in parallelo onde verificare il modello della scheda e praticare un primo approccio alla catalogazione scientifica e professionale. L'esercitazione sul campo costituisce almeno un terzo delle ore di lezione previste e si svolge nell'ultima parte del corso. Le date delle esercitazioni pratiche saranno stabilite con la classe.
Attendance at the Laboratory is mandatory. A series of two-hours lessons in the classroom illustrate the theme of recognition and dating of the work of art. Part of the lessons will be devoted to the illustration of the card catalogue according to the different models in use (ICCD; CEI, etc.). A series of exercises applied nature of works of art preserved in museums and places of worship in Vercelli will take place in parallel to verify the model of the card and make a first approach the scientific cataloguing and professional.
Altre informazioni/Further information
Il Laboratorio è rivolto agli Studenti del Corso di Studio Triennale in LETTERE L-10 ((1722) ed a quelli della Laurea Magistrale in "Filologia Moderna, classica, comparata" (1779) nonché agli Studenti degli altri Corsi di Studi in possesso dei requisiti richiesti. La frequenza al Laboratorio è obbligatoria salvo diversi accordi presi con Patrizia Zambrano. L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, IIo piano, studio numero 31. Per ricevere informazioni e aggiornamenti ed avere accesso ai materiali didattici resi disponibili è necessario iscriversi al corso su D.I.R.
The Laboratory is aimed at the Students of the Triennale Study Course in LETTERE L-10 (1722) and those of the Degree in "Modern, Classical Comparative Philology" (1779). The attendance at the Laboratory is required. Patrizia Zambrano e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it. Patrizia Zambrano's e-mail address is: patrizia.zambrano@uniupo.it. Patrizia Zambrano's office is in the Department of Humanities, Vercelli headquarters, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, 2nd floor, studio 31. All students interested in receiving information and updates are invited to enroll on D.I.R. and to participate in the forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame scritto. Lo Studente preparerà una relazione scritta di circa 6-8 cartelle (12.000-16.000 battute) che presenterà via posta elettronica, in formato Word, al docente, 10 giorni prima dell'esame. Invierà altresì la versione finale della scheda O.A.-ICCD che sarà stata compilata durante il Laboratorio. La relazione (50% della valutazione) è volta a verificare, anche in base alle capacità espressive ed al corretto uso della lingua italiana nonché del lessico specialistico della catalogazione, la comprensione dei temi storici, metodologici e concettuali presentati e discussi a lezione. La scheda di catalogo (50% della valutazione) che lo studente presenterà è volta a verificare le capacità di applicare in termini operativi quanto previsto dalla normativa nazionale e quanto appreso durante le ore del Laboratorio e nel corso delle esercitazioni svolte sul campo. Il voto dell'esame è espresso in trentesimi (30/30) e non consiste in una idoneità.
The student will prepare a written report of about 6 o 8 pages (2000 to 2600 words) that will be submitted via email, in Word, to the teacher, 10 days before the exam. It will also send the final version of the O.A.-ICCD catalogue entry that will be compiled during the Laboratory. The report (50% of the evaluation) is aimed to verify, also considering the expressive abilities and the correct use of the Italian language as well as the appropriate use of specialized vocabulary of cataloging, the understanding of the historical, methodological, and conceptual themes presented and discussed in the Laboratory. The catalogue entry (50% of the evaluation) that the student will present, test the ability to apply in operational terms what is required by national standards of cataloguing and what is learned during the Laboratory hours and during practical training at the museum. Examination is expressed in 30/30.
Programma esteso/Content
Il Laboratorio mira a presentare agli Studenti uno degli aspetti più affascinanti della disciplina, ovvero la catalogazione e la schedatura delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie e secondo i diversi modelli di lettura. Il Laboratorio presenterà dunque agli Studenti gli strumenti del mestiere dello storico dell'arte attraverso una serie di lezioni in aula ed una serie di esercitazioni in musei e edifici di culto. La scelta del tipo di scheda, legata alla funzione ed alla finalità del lavoro, implica e presuppone infatti una approfondita conoscenza dell'opera d'arte nella sua dimensione materiale, fisica, storica, in rapporto con i documenti, le fonti, la bibliografia ed in considerazione del suo stato di conservazione, condizione primaria nella lettura e nella catalogazione dell'opera d'arte. Dal 2013 il Dipartimento di Studi Umanistici - UPO è Ente Schedatore del MIC ed in quanto tale è dotato di autonomia nella catalogazione delle opere d'arte. Sono pertanto attualmente in corso alcuni lavori di catalogazione (sistema SigecWEB) presso istituzioni del territorio. Il Laboratorio potrà perciò avvalersi anche dell'esperienza e del supporto dei catalogatori già in attività.
The Workshop aims to introduce Students to one of the most fascinating aspects of the discipline, the scientific cataloguing of works of art in their varied forms and according to the different model of entries. The seminar will therefore give to Students tools of the art historian, proposing a series of exercises in museums and churches. The choice of the type of entry, related to the function and purpose of the work, implies, and presupposes a thorough knowledge of the works of art in its material dimension, history, in connection with documents, sources, bibliography and consideration of its state of preservation, the primary condition in reading and cataloguing works of art. From 2013 the Department of Humanities - UPO is MIC certified cataloguer and as such has autonomy in the cataloging of the works of art. Some cataloguing campaigns (in SigecWEB system) is therefore currently undergoing at local Museums and Archives. The Laboratory will therefore also use the experience and support of professional cataloguers.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze ed abilità corrispondenti ai livelli di apprendimento attesi (base e avanzato) si richiede allo studente quanto segue: Per il conseguimento di un livello di base lo studente deve dimostrare di: - Conoscenza e comprensione: 1) saper identificare la tecnica esecutiva dell’opera d’arte; 2) saper identificare oggetto/soggetto e iconografia dell’opera d’arte, classificarla con sistema Iconclass, fornire una descrizione sintetica e una descrizione secondo i descrittori ICCD-MIC; saper tracciare dati amministrativi di proprietà dell’opera d’arte e dati relativi alla sua provenienza. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di redigere una scheda catalografica secondo tracciato SIGEC-ICCD formato ‘P’. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: sapere utilizzare lessico (‘agreed nomenclature’) e codifiche comunemente adottate e nella catalogazione delle opere d’arte. - Abilità comunicative: sapere illustrare fluentemente e senza incertezze le modalità, le finalità e l'articolazione delle diverse forme della scheda di catalogo e di catalogazione. - Capacità di apprendimento: sapere riconoscere, verificare, applicare i diversi modelli di schedatura e catalogazione delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare: - Conoscenza e comprensione: essere in grado di identificarne anche solo per grandi linee (area geografica e quarto o mezzo secolo), autografia e cronologia di un’opera d’arte; saper tracciare il profilo storico di un’opera d’arte. - Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper redigere una scheda catalografica secondo tracciato SIGEC-ICCD formato ‘C’. Abilità trasversali - Autonomia di giudizio: saper valutare e scegliere l'adeguato modello di catalogazione in funzione del lavoro da svolgere e degli obiettivi scientifici di conoscenza e divulgazione da conseguire. - Abilità comunicative: saper compilare una scheda di catalogo (mostra/museo) dimostrando di conoscere e padroneggiare i diversi modelli e gli standards vigenti. - Capacità di apprendimento: saper redigere una scheda di catalogo secondo gli standard scientifici in vigore presso i maggiori musei nazionali e internazionali (e.g. Galleria Palatina, Firenze; National Gallery, Londra).
In order to achieve the knowledge, skills and abilities corresponding to the expected learning levels (basic and advanced) the student is required to do the following: To achieve a basic level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: 1) to identify the executive technique of the work of art; 2) to identify the object / subject and iconography of the work of art, to classify it with the Iconclass system, provide a concise description and description according to the ICCD-MIC descriptors; to know how to trace administrative and provenance data relating to its origin. - Ability to apply knowledge and understanding: being able to draw up a catalogue entry according to the SIGEC-ICCD format 'P'. Transversal skills - Autonomy of judgment: knowing how to use lexicon ('agreed nomenclature') and commonly adopted codes and in the cataloguing of works of art. - Communication skills: knowing how to fluently and without uncertainty illustrate the methods, purposes and articulation of the various forms of the catalogue entry and cataloguing. - Learning skills: knowing how to recognize, verify, apply the various models of filing and cataloguing works of art in their various types. For the achievement of an advanced level, the student must demonstrate: - Knowledge and understanding: be able to identify even only in outline (geographic area and quarter or half century), autography and chronology of a work of art; knowing how to trace the historical profile of a work of art. - Ability to apply knowledge and understanding: knowing how to draw up a catalogue entry according to the SIGEC-ICCD format 'C'. Transversal skills - Autonomy of judgment: knowing how to evaluate and choose the appropriate cataloguing model according to the work to be carried out and the scientific objectives of knowledge and dissemination to be achieved. - Communication skills: knowing how to fill in a catalogue entry (exhibition / museum), demonstrating knowledge and mastery of the different models and standards in force. - Learning skills: being able to draw up a catalogue entry according to the scientific standards in force at the major national and international museums (e.g. Galleria Palatina, Florence; National Gallery, London).
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Course
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
Course ID
L1063
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
DESTEFANIS ELEONORA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Fundamentals of Medieval Archaeology
Testi di riferimento/Textbooks
Programma per frequentanti: 1. "Appunti del corso" e cartelle di immagini (su DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 Per non frequentanti, in aggiunta ai testi sopracitati: 1. "Appunti del corso" e cartelle di immagini (su DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 5. S. CAROCCI, I tanti incastellamenti italiani, in L’incastellamento: storia e archeologia. A 40 anni da “Les structures” di Pierre Toubert, a cura di A. Augenti e P. Galetti, pp. 513-538. Pagine da studiare per l’esame: 513-528. https://www.academia.edu/39246558/Conclusioni._I_tanti_incastellamenti_italiani_in_L_incastellamento_storia_e_archeologia._A_40_anni_da_Les_structures_di_Pierre_Toubert_a_cura_di_Andrea_Augenti_e_Paola_Galetti_Spoleto_CISAM_2018_pp._513-538 ------------------------------------------------------------------------------- Per gli STUDENTI DEL CORSO MAGISTRALE in Filologia moderna classica e comparata il programma prevede, IN AGGIUNTA ai testi sopraindicati: 7. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction e capp. 1) ---------------------------------------------------- Gli studenti di Filologia moderna classica e comparata che avessero GIA' SOSTENUTO L'ESAME di Archeologia Medievale A durante il percorso triennale porteranno il seguente programma: 1. Paesaggi, comunità, villaggi medievali, a cura di P. Galetti, Spoleto 2012 (contributi dal vol. I: P. Galetti, Paesaggi. comunità, villaggi nell'Europa medievale, pp. 1-22; A.A. Settia, "una preda in fuga":morfologia del villaggio nelle fonti scritte, pp. 283-292; E. Micheletto, Villaggi nel Piemonte altomedievale: un aggiornamento archeologico, pp. 293-308). 2. Edilizia residenziale tra IX-X secolo. Storia e archeologia, a cura di P. Galetti, Firenze 2010 (contributi di S. Gelichi, M. Librenti, Edilizia abitativa tra IX e X secolo nell'Italia settentrionale:stato della questione, pp. 15-30; A. Cagnana, Materiali da costruzione e cicli produttivi fra IX e X secolo, pp. 171-197). 3. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction e capp. 1, 2, 3). ---------------------------- Letture di approfondimento (non obbligatorie): "Writing Names in Medieval Sacred Spaces. Inscriptions in the West, from Late Antiquity to the Early Middle Ages", Estelle Ingrand-Varenne, Elisa Pallotini, Janneke Raaijmakers † (eds), Brepols, Turnhout 2023; “Archeologia dell’Architettura”, XXVI, 2021 – Il paesaggio pietrificato. La storia sociale dell’Europa tra X e XII secolo attraverso l’archeologia del costruito "Archeologia dell’Architettura", XXVII.2, 2022 – La città e le case. Normative, funzioni e spazi (XII-XIV secolo) Atti del convegno internazionale di studi (Soriano nel Cimino, 7-10 aprile 2021) Roberta Gilchrist, "Medieval Life: Archaeology and the Life Course", Woodbridge 2012 "L’archeologia della produzione a Roma (secoli V-XV)", a cura di Alessandra Molinari, Riccardo Santangeli Valenzani e Lucrezia Spera, Bari 2016
Attending students: 1. "Appunti del corso" and image folders (on DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 Non-attending students: all texts listed above and: 1. "Appunti del corso" and image folders (on DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 5. S. CAROCCI, I tanti incastellamenti italiani, in L’incastellamento: storia e archeologia. A 40 anni da “Les structures” di Pierre Toubert, a cura di A. Augenti e P. Galetti, pp. 513-538. Pagine da studiare per l’esame: 513-528. https://www.academia.edu/39246558/Conclusioni._I_tanti_incastellamenti_italiani_in_L_incastellamento_storia_e_archeologia._A_40_anni_da_Les_structures_di_Pierre_Toubert_a_cura_di_Andrea_Augenti_e_Paola_Galetti_Spoleto_CISAM_2018_pp._513-538 ------------------------------------------------------------------------------- Students ATTENDING THE MASTER PROGRAMME Filologia moderna classica e comparata will prepare, in addition to the above-mentioned references, the following text: 7. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction and chapter 1) ---------------------------------------------------- Students attending the master programme Filologia moderna classica e comparata who had ALREADY TAKEN THE Medieval Archaeology A EXAM during their bachelor's programme will prepare the following texts: 1. Paesaggi, comunità, villaggi medievali, a cura di P. Galetti, Spoleto 2012 (contributi dal vol. I: P. Galetti, Paesaggi. comunità, villaggi nell'Europa medievale, pp. 1-22; A.A. Settia, "una preda in fuga":morfologia del villaggio nelle fonti scritte, pp. 283-292; E. Micheletto, Villaggi nel Piemonte altomedievale: un aggiornamento archeologico, pp. 293-308). 2. Edilizia residenziale tra IX-X secolo. Storia e archeologia, a cura di P. Galetti, Firenze 2010 (contributi di S. Gelichi, M. Librenti, Edilizia abitativa tra IX e X secolo nell'Italia settentrionale:stato della questione, pp. 15-30; A. Cagnana, Materiali da costruzione e cicli produttivi fra IX e X secolo, pp. 171-197). 3. Romedio Schmitz-Esser, The Corpse in the Middle Ages: Embalming, Cremating, and the Cultural Construction of the Dead Body, Turnhout 2021 (Introduction e capp. 1, 2, 3). ---------------------------------- Further (non mandatory) texts, to deepen topics dealt with during the lessons: Letture di approfondimento (non obbligatorie): "Writing Names in Medieval Sacred Spaces. Inscriptions in the West, from Late Antiquity to the Early Middle Ages", Estelle Ingrand-Varenne, Elisa Pallotini, Janneke Raaijmakers † (eds), Brepols, Turnhout 2023; “Archeologia dell’Architettura”, XXVI, 2021 – Il paesaggio pietrificato. La storia sociale dell’Europa tra X e XII secolo attraverso l’archeologia del costruito "Archeologia dell’Architettura", XXVII.2, 2022 – La città e le case. Normative, funzioni e spazi (XII-XIV secolo) Atti del convegno internazionale di studi (Soriano nel Cimino, 7-10 aprile 2021) Roberta Gilchrist, "Medieval Life: Archaeology and the Life Course", Woodbridge 2012 "L’archeologia della produzione a Roma (secoli V-XV)", a cura di Alessandra Molinari, Riccardo Santangeli Valenzani e Lucrezia Spera, Bari 2016
Obiettivi formativi/Mission
Il corso si propone, ad un livello di base, di trasferire allo studente: - le conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina e ai suoi principali contenuti (trasformazioni in ambito urbano e rurale, dinamiche insediative, riti e pratiche funerarie, produzioni e i commerci in età medievale); - la capacità di inquadrare i principali fenomeni trattati durante il corso, in termini spaziali e cronologici, nonché di identificare correttamente siti e manufatti; -la capacità di analizzare le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame, e di sintetizzare, con chiarezza espositiva, lo stato delle conoscenze su un argomento dato. Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione: - di conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici dell’archeologia medievale; - della capacità di inserire i manufatti e le strutture materiali trattati in un più ampio contesto storico, religioso, culturale; - di esprimere giudizi critici sui temi discussi, organizzando un ragionamento coerente, esito anche di una rielaborazione personale; di illustrare le caratteristiche del mondo medievale sulla base dell'evidenza materiale attraverso una presentazione fluente e precisa, con uso della terminologia specifica appresa.
The course aims, at a basic level, to transfer to students: - the basic knowledge related to the history, methodologies and the main topics of the discipline(transformation in urban and rural areas, the dynamics in the settlement organisation, rites and funerary practices, productions and trade in the medieval age); - the ability to frame the main phenomena dealt with during the course, in spatial and chronological terms, as well as to correctly identify sites and artefacts; - the ability to analyse the various historiographical positions presented in class and illustrated in the handouts/essays included in the examination programme, to summarise, with clarity of exposition, the state of knowledge on a given topic; At a more advanced level, the aim of the course is to acquire: - an in-depth and full knowledge of the most relevant topics of Medieval archaeology; - the ability to place the artefacts and material structures dealt with in a wider historical, religious and cultural context; - the ability to express critical judgements on the topics discussed, also as the result of a personal re-elaboration; to illustrate the characteristics of the medieval world on the basis of the material evidence through a fluent and precise presentation, using the specific terminology learnt.
Prerequisiti/Required background knowledge
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
In order to develop a whole comprehension of the arguments and to pass the exam, a basic knowledge of medieval history, acquired as usually expected in the secondary school , is strongly requested, in order to frame the topics illustrated during the course in a right chronological and historical context.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti. I testi comprendono materiali differenziati: le dispense e le relative immagini costituiscono un puntuale supporto al corso, riprendendo in forma scritta quanto illustrato a lezione; i testi indicati in bibliografia sono materiali ad uso della comunità scientifica, che servono allo studente per approfondire tematiche specifiche, ma anche per confrontarsi con la letteratura specialistica, analizzare e riconoscerne il procedimento argomentativo, individuare contesti applicativi della terminologia disciplinare, al fine di raggiungere anche gli obiettivi del corso di livello più avanzato. Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive. Durante le lezioni, inoltre, la docente si soffermerà sulla terminologia specifica utilizzata per le singole tematiche affrontate, in modo da favorirne la corretta comprensione e assimilazione.
Lectures, study visits to museums and sites, individual study. The study visits are functional to the application of the acquired knowledge, through direct contact with sites and artefacts. Supporting materials prepared by the teacher (handouts) and all images of sites and artefacts on which the course focuses are available on the DIR platform. Non-attending students must also refer to these materials. The texts include differentiated materials: the handouts and the related images are an accurate support to the course, resuming in written form what has been illustrated in the lessons; the texts indicated in the bibliography are materials for the scientific community, which are useful to the student to deepen specific issues, but also to compare with the specialised literature, analyse and recognise the argumentative process, identify contexts of application of disciplinary terminology, in order to achieve the objectives of the course at a more advanced level. During the lessons there will be moments of collective discussion on the topics dealt with, in order to facilitate, through the direct involvement of the students, the recognition of the main themes, the critical reflection and the acquisition of adequate presentation methods. During the lessons, the teacher will also focus on the specific terminology used for the individual topics dealt with, in order to facilitate correct understanding and assimilation.
Altre informazioni/Further information
Il corso mutua "Archeologia medievale IM".
The course substitutes "Medieval Archaeology IM".
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale in età medievale (domanda tipo: "quali sono le principali produzioni di età altomedievale?"); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in cosa consiste il fenomeno delle sepolture urbane, in quale arco cronologico si colloca e perché appare fortemente innovativo rispetto all'età classica?" oppure: "quando si colloca l'incastellamento e qual è l'apporto fornito dall'archeologia medievale alla conoscenza delle cause che conducono allo sviluppo dei castelli?"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema del cambiamento dei rituali funerari sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della trasformazione urbana nel passaggio all'età medievale?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. La prova consiste in almeno 3 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso. Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di riconoscimento e commento delle immagini proposte, con adeguata contestualizzazione storico-archeologica e storiografica: 6 punti su 30; 3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.
The exam is oral and will be organized as follows: 1) checking the acquired knowledge on topics treated during the course, in relation to specific themes concerning the material culture in the Middle Ages (example of question: “which are the main productions in the Middle Ages?”); 2) check of the ability to apply knowledge and its understanding, by contextualizing the main examined phenomena , in time, space and in an appropriate historical framework (example of question: “what about the widespread of the urban graves, in what period do you frame this phenomenon and why it appears very innovative with respect to the classical antiquity?” or “when arose the “incastellamento” and what is the contribution of Medieval Archaeology to understanding the factual reasons leading to fortifications development?”); 3) check of the ability in expressing critical assessments about the historiography considered and the bibliography proposed (example of question: do you think that in the essay “X” the issue of the transformation of the funerary rituals is exhaustively treated?”); 4) check of the ability in communicating acquired knowledge and in organizing a synthetic presentation of the main problems (example of question: “would you give a synthetic presentation of the main issues about the towns’ transformation in the Early Middle Ages?”). During the exam, at least 3 questions will be posed; the identification and critical comment of images concerning sites/contexts/artefacts analyzed during the course will be considered as an important part of the exam. The grades are given in thirtieths, according to the following parameters: 1) knowledge and understanding of the basic notions and contexts treated in the course and their clear exposition: 18 points out of 30 (sufficiency); 2) adequate skill in acknowledging images and in making comments on them, as well as in contextualizing them, from an historical, archaeological and historiographical perspective: 6 points out of 30; 3) adequate skill in connecting subjects and methodological approaches as well as in using scientific terminology associated to the discipline: 6 points out of 30.
Programma esteso/Content
Il corso tratterà principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, produzioni e commerci, ritualità funeraria e storia della mentalità attraverso la cultura materiale), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci • unità didattica 7: Ritualità funeraria
The course will provide basic knowledge on main topics and methods of the discipline (the transformations of the town and country, settlement dynamics, architecture and building techniques, production and trade, funerary rituals and cultural studies throughout the evidence of material culture), particularly in the Early Middle Ages. Learning unit 1: Introduction to Medieval Archaeology Learning unit 2: Towns and their transformations until the Carolingian Age Learning unit 3: Countries until the Carolingian Age Learning unit 4: Towns from Carolingian Age up to the High Middle Ages Learning unit 5: Countries from Carolingian Age up to the High Middle Ages; the “incastellamento” Learning unit 6: Production and trade Learning unit 7: Funerary rituals
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): aver acquisito le conoscenze degli aspetti fondamentali relative alla storia e alla metodologia della disciplina, e ai suoi principali temi; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e fornirne un commento che metta in evidenza le caratteristiche e specificità, con una corretta cronologia; - (autonomia di giudizio): saper discutere le principali posizioni storiografiche presentate (ad esempio il concetto di incastellamento e dei suoi presupposti sulla base degli apporti dell'archeologia medievale all'interpretazione del fenomeno), segnalandone i limiti; - (abilità comunicative): saper presentare, con formulazione chiara, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia medievale; - (capacità di apprendimento): saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): conoscere in profondità tutti gli argomenti trattati a lezione, nonché l’interpretazione di siti e classi di manufatti; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper collocare in un ampio contesto topografico/produttivo, storico e culturale i siti o i manufatti trattati durante il corso, riconoscendo affinità e specificità ed istituendo collegamenti con quanto appreso durante le lezioni e dalla lettura della bibliografia; - (autonomia di giudizio): saper discutere tutte le posizioni storiografiche presentate, dimostrando di averne pienamente compreso la portata per la ricostruzione storica; - (abilità comunicative): organizzare con coerenza e organicità la presentazione dell’argomento richiesto, con sequenza logica e argomentativa, dimostrando capacità di sintesi e di individuazione dei tratti più salienti su un tema generale/sito/classe di materiali; esporre i contenuti con la terminologia appropriata, anche specialistica; - (capacità di apprendimento): saper istituire autonomamente collegamenti, ad esempio tra soluzioni architettoniche oppure in riferimento a tecniche edilizie, nonché svolgere approfondimenti individuali Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Beni Culturali/Patrimonio culturale).
In order to attain the knowledge and skills corresponding to the basic level, the student is asked to demonstrate to: - (knowledge and understanding): to have acquired the knowledge of the fundamental aspects related to the history and methodology of the discipline, as well as its key themes ; - (applying knowledge and understanding): to be able to recognise, through the images shown in the exam, the site/ artefact and to provide a commentary that highlights its characteristics and specificity, with a correct chronology; - (making judgements): to be able to discuss the main historiographic positions presented (for example the idea of ‘incastellamento’ and its assumptions on the basis of the contributions of medieval archaeology to the interpretation of the phenomenon), pointing out their limits; - (communication skills): to be able to present, with clear formulation, relevant considerations on artefacts, sites and problems related to the main themes of Medieval archaeology; - (learning skills): to be able to use the methodological tools provided in the lessons (for those attending) and making use of the handouts available on DIR and the essays included in the bibliography of the exam (for all), in order to identify the fundamental key topics. In order to achieve an advanced level, students are requested to show: - (knowledge and understanding): an in-depth knowledge of all the topics covered in class, as well as the interpretations of sites and classes of artefacts; - (ability to apply knowledge and understanding): to be able to place the sites or artefacts dealt with during the course in a broad topographical/production, historical and cultural context, recognising affinities and specificities and establishing connections with what has been learnt during the lessons and from the reading of the bibliography; - (making judgements): to be able to discuss all the historiographic positions presented and demonstrating that one has fully understood their importance for the historical reconstruction; - (communication skills): to organise the presentation of the required topic in a coherent and organic way, demonstrating the ability to synthesise using the appropriate terminology, including the specialistic one; - (learning skills): to be able to making connections autonomously, for example between architectural solutions or with reference to building techniques, as well as to develop personal deepening.
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Course
STORIA ROMANA MAGISTRALE
Course ID
L1079
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GARBARINO Paolo Luciano
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Silla
Sulla
Testi di riferimento/Textbooks
Frequentanti: G. Brizzi, Silla, Il Mulino, Bologna 2018; G. Brizzi, Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia, Il Mulino, Bologna 2023. Per i non frequentanti, oltre ai due volumi indicati, è richiesta la conoscenza della prima parte del manuale di A. Momigliano, Manuale di Storia romana, 2a edizione, Utet, Torino 2016, pagg. 1-142 (solo questa prima parte)
For atttending students: G. Brizzi, Silla, Il Mulino, Bologna 2018; G. Brizzi, Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia, Il Mulino, Bologna 2023. For not attending students: G. Brizzi, Silla, Il Mulino, Bologna 2018; G. Brizzi, Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia, Il Mulino, Bologna 2017; A. Momigliano, Manuale di Storia romana, 2a edizione, Utet, Torino 2016, pagg. 1-142.
Obiettivi formativi/Mission
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del periodo (88-78 a.C.)in cui la repubblica romana venne dominata dalla figura di Lucio Cornelio Silla (135-78 a.C.), per l'importanza cruciale che tale periodo ebbe nella crisi della costituzione repubblicana e per il ruolo che svolse nel passaggio dalla repubblica al principato augusteo. L’approfondimento delle tematiche sociali, politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
• Objectives - knowledge and understanding: The module intends to analyse the social, political, military, and legal dynamics of Sulla age (88-78 BC), XXXXXXXXXXXXXX The deepening of political, military, religious, and cultural issues will generally be conducted through the direct examination of ancient documentary sources, thus contributing to a more mature approach to the historiographic method. • Objectives - ability to apply knowledge and understanding: Understand historical facts and learn how to analyse them within a precise chronological, political, and social context, with constant reference to the main historiographic themes of the republican period, and relying on documentary sources. • Objectives - expression of opinions: Know how to independently assess the historical facts of the age that have been taken into account, in light of a multidisciplinary approach, also with reference to long-term history. • Objectives - communication skills: Know how to clearly report the main issues of the period under consideration, know how to communicate the political, social, military, religious, and cultural implications using appropriate language, and to provide motivated and in-depth evaluations. • Objectives - ability to study: Know how to deepen the subject matter of the course through the study of specific monographs and the exegetical analysis of the reference sources, gaining critical skills to undertake successive studies even on a professional basis.
Prerequisiti/Required background knowledge
Nessuno
None
Metodi didattici/Teaching methods
Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni/Further information
E' consigliata la frequenza delle lezioni.
Attendance in class is recommended.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame sarà svolto in forma orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di G. Brizzi, Silla, la seconda su un argomento trattato nel libro di G. Brizzi, Ribelli contro Roma, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel manuale di A. Momigliano, pp. 1-142, la seconda su un argomento trattato nel libro di G. Brizzi, Silla, la terza su un argomento trattato dal libro di G. Brizzi, Ribelli contro Roma. Per raggiungere la sufficienza (18/30) lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata 10% della valutazione; per la risposta alle tre domande, 30% per ciascuna di esse.
Oral examination. Attending students: it will be proposed three questions: the first question will focus on G. Brizzi, Silla; the second question will focus on G. Brizzi, Ribelli contro Roma; the third question will focus on a source illustrated and commented in class (the students will find the sources on DIR). Non-attending students: one of three questions will focus on A. Momigliano, Manuale di storia romana, pp. 1-142. In order to achieve a minimum mark (18/30), the student should be familiar with the basics. The formulation of the overall mark will be based on the following elements: use of appropriate scientific terminology 10% of the assessment; for the answer to the three questions, 30% for each of them.
Programma esteso/Content
Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche sia letterarie, le vicende relative al periodo in cui Silla fu protagonista della vita politica della repubblica romana. Saranno oggetto d'esame, in particolare, le vicende dello scontro politico prima e della guerra civile poi contro Mario e i populares; le riforme introdotte da Silla dopo la sua vittoria, nel tentativo di riformare la costituzione repubblicana in senso aristocratico; le connessioni delle scelte politiche sillane con i problemi più generali della crisi della repubblica; gli aspetti di preparazione alla svolta augustea e al passaggio al principato.
Both historical and literary sources will be analysed during the course to examine events linked to the period when Silla was the key figure in the political life of the Roman republic (88-78 BC). The following will be examined. Firstly events in the political conflict and the civil war and then against Mario and the populares ; the reforms introduced by Silla after his victory, in an attempt to reform the republican constitution in an aristocratic manner; links between political choices made by Silla and the more general problems of the republican crisis; aspects of preparation for the Augustan turning point and the transition to the principality.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza delle dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del periodo sillano (88-78 a.C.). Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardo repubblicana e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Knowledge of the historical events of Sulla's age (88-78 b. C.) and analyzing them in a chronological, political and social context, with constant reference to major historiographical ancient sources.
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Course
LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
Course ID
L0534
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MASTROIANNI Michele
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
FRANCESE
French
Contenuti/Content Summary
Antigone en France, de la Renaissance au XXe siècle. Il corso è strutturato secondo i seguenti assi di studio e di riflessione. Prima parte: 1) Inquadramento storico e storiografico; 2) Storia della letteratura francese, con particolare attenzione ai dibattiti teorici ed estetici di maggiore rilievo; 3) La nascita e l’evoluzione del teatro francese, con particolare attenzione alla figura di Antigone; 4) Studio degli autori e delle loro opere; 5) Inquadramento delle opere. 6) Elaborazione critica e comparata dei contenuti. Nella seconda parte del corso (seminariale), gli studenti saranno parte attiva nell’analisi testuale.
Antigone en France, de la Renaissance au XXe siècle. The course is structured according to the following axes of study and reflection. First part: 1) Historical and historiographical framework. 2) History of French Literature, with a focus on the main theoretical and aesthetic debates; 3) The birth and evolution of French theatre, with particular attention to the figure of Antigone; 4) Study of authors and their plays; 5) Framing of the works. 6) Critical and comparative elaboration of the contents. In the second part of the course (seminar) students will be an active part in textual analysis.
Testi di riferimento/Textbooks
- R. ALONGE (dir.), Antigone: volti di un enigma. Da Sofocle alle Brigate Rosse, Torino, Edizioni di Pagina, 2008. - MAURIZIO BETTINI – GIULIO GUIDORIZZI, Il mito di Edipo. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi, Torino, Einaudi, 2004. - MARIA GRAZIA CIANI, Sofocle, Anouilh, Brecht. Antigone, variazioni sul mito, Padova, Marsilio, 2000. - SOTERA FORNARO, Antigone. Storia di un mito, Roma, Carocci, 2012; - MICHELE MASTROIANNI, Le Antigoni sofoclee del Rinascimento francese, Firenze, Olschki, 2004. - SOFOCLE, Antigone e la sua follia, Bologna, Il Mulino, 2021; TESTI: - CALVY DE LA FONTAINE, La quatriesme tragedie de Sophoclés, edizione moderna a cura di M. Mastroianni, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2000; - JEAN-ANTOINE DE BAÏF, Antigone, in Euvres en rime de Iean Antoine de Baïf, in Théâtre français de la Renaissance, diretto da E. Balmas e M. Dassonville, Paris-Firenze, P.U.F.-Olschki, 1993; - ROBERT GARNIER, Antigone, ou La Piété, Paris, Paris, Champion, 1987. - RACINE, La Thébaïde ou les Frères ennemis, Paris, Folio Théâtre, 2010. - ROTROU, Antigone, in Théâtre complet 2. Hercule mourant, Antigone, Iphigénie, Paris, STFM, 1999, pp. 160-334. - PIERRE BALLANCHE, Antigone, Paris, Chez Lenormand, Imprimeur-Libraire, 1814. - MARGUERITE YOURCENAR, Feux, Paris, Gallimard, 1993. - JEAN COCTEAU, Antigone, Paris, Folio Plus Classiques, 2015 - JEAN ANOUILH, Antigone, Paris, La Tabel Ronde, 1944. - HENRY BAUCHAU, Antigone, Arles, Actes Sud, 1997.
- R. ALONGE (dir.), Antigone: volti di un enigma. Da Sofocle alle Brigate Rosse, Torino, Edizioni di Pagina, 2008. - MAURIZIO BETTINI – GIULIO GUIDORIZZI, Il mito di Edipo. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi, Torino, Einaudi, 2004. - MARIA GRAZIA CIANI, Sofocle, Anouilh, Brecht. Antigone, variazioni sul mito, Padova, Marsilio, 2000. - SOTERA FORNARO, Antigone. Storia di un mito, Roma, Carocci, 2012; - MICHELE MASTROIANNI, Le Antigoni sofoclee del Rinascimento francese, Firenze, Olschki, 2004. - SOFOCLE, Antigone e la sua follia, Bologna, Il Mulino, 2021; TESTI: - CALVY DE LA FONTAINE, La quatriesme tragedie de Sophoclés, edizione moderna a cura di M. Mastroianni, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2000; - JEAN-ANTOINE DE BAÏF, Antigone, in Euvres en rime de Iean Antoine de Baïf, in Théâtre français de la Renaissance, diretto da E. Balmas e M. Dassonville, Paris-Firenze, P.U.F.-Olschki, 1993; - ROBERT GARNIER, Antigone, ou La Piété, Paris, Paris, Champion, 1987. - RACINE, La Thébaïde ou les Frères ennemis, Paris, Folio Théâtre, 2010. - ROTROU, Antigone, in Théâtre complet 2. Hercule mourant, Antigone, Iphigénie, Paris, STFM, 1999, pp. 160-334. - PIERRE BALLANCHE, Antigone, Paris, Chez Lenormand, Imprimeur-Libraire, 1814. - MARGUERITE YOURCENAR, Feux, Paris, Gallimard, 1993. - JEAN COCTEAU, Antigone, Paris, Folio Plus Classiques, 2015 - JEAN ANOUILH, Antigone, Paris, La Tabel Ronde, 1944. - HENRY BAUCHAU, Antigone, Arles, Actes Sud, 1997.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento si propone di mettere lo studente almeno nelle condizioni di conoscere alcuni aspetti della letteratura francese legati alla nascita e all’evoluzione del teatro e della figura di Antigone. Un obiettivo più avanzato è quello di saper individuare elementi comuni e diversità fra gli autori, i testi e i percorsi tematici legati. Gli obiettivi principali concernono: 1) Conoscenza della storia della letteratura, secondo i principali eventi; 2) Conoscenza degli autori e del contesto storico e culturale in cui hanno operato. 3) Lettura, inquadramento, elaborazione critica a partire dai testi.
The course aims to enable students at least to know some aspects of French literature related to the birth and evolution of the French theatre and the figure of Antigone. A more advanced objective is to be able to identify common elements and differences between authors, texts and thematic paths. The main objectives concern 1) Knowledge of the history of literature, according to the main events; 2) Knowledge of the authors and the historical and cultural context in which he worked. 3) Reading, framing, critical elaboration from the texts.
Prerequisiti/Required background knowledge
- Buona/ottima conoscenza della lingua francese. Il corso si terrà in lingua. - Conoscenza delle problematiche e delle questioni più rilevanti nell’ambito della cultura e della letteratura francese.
- Good/excellent knowledge of French language. The course will be held in French. - Knowledge of the most relevant problems and issues in French culture and literature.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni con continue interazione. - Lettura, contestualizzazione e analisi dei testi; - Applicazioni metodologiche in prospettiva critica e storiografica. - Una parte del corso si svolgerà in modalità seminariale.
- Continuous interaction during the lessons. - Reading, contextualization and analysis of texts; - Methodological application in a critical and historiographic perspective. - A part of the course will take place in seminar mode.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti saranno continuamente sollecitati a riflettere, sotto la guida del docente, su problematiche estetiche e testuali, anche con esercizi di analisi autonomi.
The students will be continuously encouraged to reflect, under the guidance of the teacher, on aesthetic and textual issues, also with independent analysis exercises.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Oltre a un'interazione continua, attraverso la diretta partecipazione degli studenti, l'esame consisterà: 1) in una domanda sulle tematiche principali della letteratura francese. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere le problematiche e le questioni fondamentali della letteratura e di saper identificare come essa si sia evoluta nei secoli. 2) in una domanda sugli autori e sulle loro opere. Lo studente dovrà conoscere le tematiche e i percorsi culturali e letterari che si sono sviluppati in Francia relativamente alla figura di Antigone e dovrà essere in grado di elaborare un discorso sui principali autori analizzati durante il corso, inquadrandoli nel contesto letterario e storiografico di riferimento. 3) valutazione del lavoro seminariale che lo studente elaborerà nella seconda parte del corso. Esso consisterà in un’analisi guidata di alcuni testi, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di inquadrare i testi scelti nel contesto storico/letterario e di individuare le tematiche peculiari degli autori in ciascun testo analizzato. Per ottenere la sufficienza, lo studente dovrà dimostrare una conoscenza solida della letteratura francese in relazione alla figura di Antigone. Dovrà conoscere gli autori e le tematiche fondamentali, relativamente al genere letterario di riferimento e dovrà dimostrare di aver letto i testi e di averne compreso le caratteristiche peculiari in relazione al secolo di appartenenza. Per ottenere l’eccellenza, gli studenti dovranno essere in grado di elaborare autonomamente confronti fra gli autori studiati e di sviluppare un discorso critico coerente che tenga conto dell’evoluzione della letteratura francese e del teatro. Dovranno inoltre dimostrare di aver letto i testi in maniera approfondita e di essere in grado di creare collegamenti fra gli autori e fra i testi, evidenziando elementi comuni e di diversità.
In addition to continuous interaction through direct student participation, the examination will consist of: 1) in a question on the main themes of French literature. The student will have to demonstrate that he/she is familiar with the fundamental problems and issues of literature and can identify how it has evolved over the centuries. 2) in a question on the authors and their works. The student will have to know the themes and the cultural and literary paths that have developed in France concerning the figure of Antigone and will have to be able to elaborate a discourse on the main authors analyzed during the course, setting them in the literary and historiographical context of reference. 3) Evaluation of the seminar work that the student will develop in the second part of the course. It will consist of a guided analysis of some texts, in order to demonstrate their effective reading and comprehension. The student will have to demonstrate the ability to place the chosen texts in their historical/literary context and to identify the peculiar themes of the authors in each text analyzed. In order to obtain a pass, the student must demonstrate a solid knowledge of French literature. They will have to know the authors and the fundamental themes, in relation to the literary genre of reference, and will have to demonstrate that they have read the texts and understood their particular characteristics in relation to the century to which they belong. In order to achieve excellence, students will have to be able to independently elaborate comparisons between the authors studied and to develop a coherent critical discourse that takes into account the evolution of French literature and of the theatre. They must also demonstrate that they have read the texts in depth and are able to make connections between the authors and between the texts, highlighting common elements and differences.
Programma esteso/Content
L’analisi dei testi partirà da un inquadramento del genere letterario di riferimento. Metterà quindi in evidenza le principali tematiche legate alla figura di Antigone. Una particolare attenzione sarà rivolta al contesto storico e letterario. Il programma è strutturato nel seguente modo: - Prima e seconda settimana: inquadramento storico e contestualizzazione delle maggiori correnti letterarie; - terza settimana-sesta settimana: la figura di Antigone; presentazione dettagliata degli autori, lettura di alcuni testi; inquadramento dettagliato e approfondito delle opere. - settima-ottava settimana: parte seminariale in cui gli studenti elaboreranno e presenteranno alcune analisi testuali e letterarie.
The analysis of the texts will start from a framework of the literary genre of reference. It will then highlight the main themes linked to figure of Antigone. Particular attention will be paid to the historical and literary context. The program is structured in the following way: - First and second week: Historical background and contextualization of the major literary movements; - third week-sixth week: the figure of Antigone; detailed presentation of the authors, reading of some texts; detailed and in-depth framing of the works. - Seventh-eighth week: Seminar in which students will elaborate and present some textual and literary analyses.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Per il raggiungimento delle competenze di base si richiedono: 1) Conoscenze: - Conoscenza generale della storia della letteratura francese. - Conoscenza delle problematiche e delle questioni fondamentali legate alla figura di Antigone. - Conoscenza specifica degli autori e delle loro opere. 2) Competenze: - Saper inquadrare le tematiche, gli autori e le questioni più importanti legate alla letteratura francese nel contesto del teatro. - Capacità di sintesi (inquadramento dei testi, individuazione delle tematiche peculiari, comparazioni fra i testi analizzati durante il corso). 3) Abilità trasversali: - Saper esporre con chiarezza argomentativa gli argomenti trattati - Saper presentare gli autori e collocarli all’interno del loro contesto storio/letterario - Saper leggere e analizzare e i testi, cogliendone i più importanti temi e nuclei argomentativi. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare di: - Essere in grado di creare collegamenti fra gli autori e fra le tematiche all’interno del medesimo contesto storico/culturale. - Saper elaborare autonomamente un percorso tematico che possa essere sviluppato secondo un ordine cronologico. - Saper comprendere e rielaborare le tematiche più importanti della letteratura francese in relazione alla figura di Antigone. Saper leggere i testi in prospettiva critica, sviluppando confronti e riuscendo a identificare punti di contatto e di differenza fra i vari autori.
To achieve the basic skills, the following are required: 1) Knowledge: - General knowledge of the history of French literature. - Knowledge of the problems and fundamental questions linked to the figure of Antigone. - Specific knowledge of authors and their works. 2) Competences: - To know how to frame the most important themes, authors and issues related to French literature in the context of the theatre.. - Ability to synthesize (framing of the texts, identification of specific themes, comparisons between the texts analyzed during the course). 3) Transversal skills: - To be able to explain with clarity of argument the topics dealt with. - To be able to present the authors and place them in their historical/literary context. - To be able to read and analyze the texts, grasping the most important themes and arguments. For the achievement of a more advanced level, the student should demonstrate to: - Be able to make connections between authors and between themes within the same historical/cultural context. - To be able to elaborate autonomously a thematic path that can be developed in chronological order. - To be able to understand and re-elaborate the most important themes of French literature in relation to the figure of Antigone. To be able to read the texts in a critical perspective, developing comparisons and being able to identify points of contact and difference between the various authors.
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Course
LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
Course ID
L0698
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FASSINA Filippo
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
FRANCESE
French
Contenuti/Content Summary
Introduzione alla tragedia francese del Cinquecento: le grandi figure femminili del teatro Il corso è strutturato secondo i seguenti assi di studio e di riflessione. Prima parte: 1) Inquadramento storico e storiografico; 2) Storia della letteratura francese del Rinascimento, con particolare attenzione ai dibattiti teorici ed estetici di maggiore rilievo; 3) La nascita e l’evoluzione del teatro francese, con particolare attenzione alla tragedia nella prima e nella seconda metà del Cinquecento; 4) Studio degli autori oggetto delle analisi del corso; 5) Inquadramento delle opere. 6) Elaborazione critica e comparata dei contenuti. Nella seconda parte del corso (seminariale), gli studenti saranno parte attiva nell’analisi testuale. All’interno del corso si svolgerà anche un laboratorio seminariale sul moyen français e sui manoscritti del Cinquecento.
An introduction to the French tragedy of the 16th century: the major female figures in theatre. The course is structured according to the following axes of study and reflection. First part: 1) Historical and historiographical framework. 2) History of French Literature of the 16th century, with a focus on the main theoretical and aesthetic debates; 3) The birth and evolution of French theatre, with particular attention to the tragedy in the first and second half of the 16th century; 4) Study of the authors whose works will be analyzed in the course; 5) Framing of the works. 6) Critical and comparative elaboration of the contents. In the second part of the course (seminar) students will be an active part in textual analysis. Within the course there will also be a seminar workshop on the moyen français and the manuscripts of the sixteenth century.
Testi di riferimento/Textbooks
Per la prima parte del corso: - Ch. Mazouer, Le théâtre français de la Renaissance, deuxième édition, Paris, Champion, 2013. Le indicazioni bibliografiche e i testi relativi alla parte seminariale saranno forniti durante le lezioni.
For the first part of the course - Ch. Mazouer, Le théâtre français de la Renaissance, deuxième édition, Paris, Champion, 2013. The bibliographic indications and the texts related to the second part of the course will be provided during the lessons.
Obiettivi formativi/Mission
L’insegnamento si propone di mettere lo studente almeno nelle condizioni di conoscere alcuni aspetti della letteratura francese legati della nascita e dell’evoluzione del teatro del Cinquecento. Un obiettivo più avanzato è quello di saper individuare elementi comuni e diversità fra gli autori, i testi e i percorsi tematici legati. Gli obiettivi principali concernono: 1) Conoscenza della storia della letteratura del Cinquecento, secondo i principali eventi; 2) Conoscenza degli autori francesi che nel Rinascimento hanno rielaborato il teatro classico e dato origine alla tragedia francese moderna. 3) Lettura, inquadramento, elaborazione critica a partire dai testi.
The course aims to enable students at least to know some aspects of French literature related to the birth and evolution of the French theatre of 16th century. A more advanced objective is to be able to identify common elements and differences between authors, texts and thematic paths. The main objectives concern 1) Knowledge of the history of literature of the 16th, according to the main events; 2) Knowledge of the French authors who in the Renaissance reworked the classical theatre and gave rise to the modern French tragedy. 3) Reading, framing, critical elaboration from the texts.
Prerequisiti/Required background knowledge
- Buona/ottima conoscenza della lingua francese. Il corso si terrà in lingua. - Conoscenza delle problematiche e delle questioni più rilevanti nell’ambito della cultura e della letteratura francese.
- Good/excellent knowledge of French language. The course will be held in French. - Knowledge of the most relevant problems and issues in French culture and literature.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni con continua interazione. - Lettura, contestualizzazione e analisi dei testi; - Applicazioni metodologiche in prospettiva critica e storiografica. - Una parte del corso si svolgerà in modalità seminariale.
- Continuous interaction during the lessons. - Reading, contextualization and analysis of texts; - Methodological application in a critical and historiographic perspective. - A part of the course will take place in seminar mode.
Altre informazioni/Further information
Gli studenti saranno continuamente sollecitati a riflettere, sotto la guida del docente, su problematiche estetiche e testuali, anche con esercizi di analisi autonome.
The students will be continuously encouraged to reflect, under the guidance of the teacher, on aesthetic and textual issues, also with independent analysis exercises.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Oltre a un'interazione continua, attraverso la diretta partecipazione degli studenti, l'esame consisterà: 1) in una domanda sulle tematiche principali della letteratura francese dal Cinquecento. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere le problematiche e le questioni fondamentali della letteratura e di saper identificare come essa si sia evoluta nei secoli. 2) in una domanda sui principali autori esaminati durante il corso. Lo studente dovrà conoscere le tematiche e i percorsi culturali e letterari che si sono sviluppati in Francia relativamente alle rielaborazioni letterarie del teatro classico e alla nascita della tragedia francese moderna e dovrà essere in grado di elaborare un discorso sui principali autori analizzati durante il corso, inquadrandoli nel contesto letterario e storiografico di riferimento. 3) valutazione del lavoro seminariale che lo studente elaborerà nella seconda parte del corso. Esso consisterà in un’analisi guidata di alcuni testi, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione. Lo studente dovrà dimostrare la capacità di inquadrare i testi scelti nel contesto storico/letterario e di individuare le tematiche peculiari degli autori in ciascun testo analizzato. Per ottenere la sufficienza, lo studente dovrà dimostrare una conoscenza solida della letteratura francese in relazione alle rielaborazioni del teatro classico e alla nascita della tragedia francese moderna. Dovrà conoscere gli autori e le tematiche fondamentali, relativamente al genere letterario di riferimento e dovrà dimostrare di aver letto i testi e di averne compreso le caratteristiche peculiari in relazione al secolo di appartenenza. Per ottenere l’eccellenza, gli studenti dovranno essere in grado di elaborare autonomamente confronti fra gli autori studiati e di sviluppare un discorso critico coerente che tenga conto dell’evoluzione della letteratura francese, della rielaborazione del teatro classico e della nascita della tragedia francese moderna. Dovranno inoltre dimostrare di aver letto i testi in maniera approfondita e di essere in grado di creare collegamenti fra gli autori e fra i testi, evidenziando elementi comuni e di diversità.
In addition to continuous interaction through direct student participation, the examination will consist of: 1) in a question on the main themes of French literature of the 16th century. The student will have to demonstrate that he/she is familiar with the fundamental problems and issues of literature and can identify how it has evolved over the centuries. 2) in a question on the main authors examined during the course. The student will have to know the themes and the cultural and literary paths that have developed in France concerning the literary reworkings of classical theatre and the birth of modern French tragedy and will have to be able to elaborate a discourse on the main authors analyzed during the course, setting them in the literary and historiographical context of reference. 3) Evaluation of the seminar work that the student will develop in the second part of the course. It will consist of a guided analysis of some texts, in order to demonstrate their effective reading and comprehension. The student will have to demonstrate the ability to place the chosen texts in their historical/literary context and to identify the peculiar themes of the authors in each text analyzed. In order to obtain a pass, the student must demonstrate a solid knowledge of French literature concerning the literary reworkings of classical theatre and the birth of modern French tragedy. They will have to know the authors and the fundamental themes, in relation to the literary genre of reference, and will have to demonstrate that they have read the texts and understood their particular characteristics in relation to the century to which they belong. In order to achieve excellence, students will have to be able to independently elaborate comparisons between the authors studied and to develop a coherent critical discourse that takes into account the evolution of French literature, the literary reworking of classical theatre and the birth of modern French tragedy. They must also demonstrate that they have read the texts in depth and are able to make connections between the authors and between the texts, highlighting common elements and differences.
Programma esteso/Content
L’analisi dei testi partirà da un inquadramento del genere letterario di riferimento. Metterà quindi in evidenza principali tematiche legate alla rielaborazione del teatro classico e alla nascita della tragedia francese moderna all’interno delle opere trattate. Una particolare attenzione sarà rivolta al contesto storico e letterario. Il programma è strutturato nel seguente modo: - Prima e seconda settimana: inquadramento storico e contestualizzazione delle maggiori correnti letterarie; - terza settimana: introduzione al moyen français e allo studio dei manoscritti del cinquecento - quarta-sesta settimana: la nascita e l’evoluzione della tragedia francese del cinquecento; presentazione dettagliata degli autori oggetto del corso, lettura di alcuni testi; inquadramento dettagliato e approfondito delle opere. - settima-ottava settimana: parte seminariale in cui gli studenti elaboreranno e presenteranno alcune analisi testuali e letterarie.
The analysis of the texts will start from a framework of the literary genre of reference. It will then highlight the main themes linked to the literary reworking of classical theatre and the birth of modern French tragedy. within the works dealt with. Particular attention will be paid to the historical and literary context. The program is structured in the following way: - First and second week: Historical background and contextualization of the major literary movements; - third week: introduction to the moyen français and the study of the manuscripts of the sixteenth century - fourth-sixth week: the birth and evolution of the French tragedy of the sixteenth century; detailed presentation of the authors of the course, reading of some texts; detailed and in-depth framing of the works. - Seventh-eighth week: Seminar in which students will elaborate and present some textual and literary analyses.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Per il raggiungimento delle competenze di base si richiedono: 1) Conoscenze: - Conoscenza generale della storia della letteratura francese. - Conoscenza delle problematiche e delle questioni fondamentali legate alla rielaborazione dei classici e alla nascita della tragedia francese moderna. - Conoscenza specifica di alcuni autori di tragedie francesi del Cinquecento. 2) Competenze: - Saper inquadrare le tematiche, gli autori e le questioni più importanti legate alla letteratura francese nel contesto della rielaborazione dei classici e della nascita della tragedia francese moderna. - Capacità di sintesi (inquadramento dei testi, individuazione delle tematiche peculiari, comparazioni fra i testi analizzati durante il corso). 3) Abilità trasversali: - Saper esporre con chiarezza argomentativa gli argomenti trattati - Saper presentare gli autori e collocarli all’interno del loro contesto storio/letterario - Saper leggere e analizzare e i testi, cogliendone i più importanti temi e nuclei argomentativi. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare di: - Essere in grado di creare collegamenti fra gli autori e fra le tematiche all’interno del medesimo contesto storico/culturale. - Saper elaborare autonomamente un percorso tematico che possa essere sviluppato secondo un ordine cronologico. - Saper comprendere e rielaborare le tematiche più importanti della letteratura francese in relazione tragedia francese del Cinquecento. Saper leggere i testi in prospettiva critica, sviluppando confronti e riuscendo a identificare punti di contatto e di differenza fra i vari autori.
To achieve the basic skills, the following are required: 1) Knowledge: - General knowledge of the history of French literature. - Knowledge of the problems and fundamental questions linked to the reworking of the classics and the birth of the modern French tragedy. - Specific knowledge of some authors of 16th century French tragedies. 2) Competences: - To know how to frame the most important themes, authors and issues related to French literature in the context of the reworking of the classics and the birth of the modern French tragedy.. - Ability to synthesize (framing of the texts, identification of specific themes, comparisons between the texts analyzed during the course). 3) Transversal skills: - To be able to explain with clarity of argument the topics dealt with. - To be able to present the authors and place them in their historical/literary context. - To be able to read and analyze the texts, grasping the most important themes and argumentative nuclei. For the achievement of a more advanced level, the student should demonstrate to: - Be able to make connections between authors and between themes within the same historical/cultural context. - To be able to elaborate autonomously a thematic path that can be developed in chronological order. - To be able to understand and re-elaborate the most important themes of French literature in relation French tragedy of the 16th century. To be able to read the texts in a critical perspective, developing comparisons and being able to identify points of contact and difference between the various authors.
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Course
LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
Course ID
L1098
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Spagnolo
Spanish
Contenuti/Content Summary
Federico García Lorca: poeta y dramaturgo
Federico García Lorca: poet and dramaturgist
Testi di riferimento/Textbooks
Bibliografia consigliata: • Manuel Zafra Jiménez (coord.), José María Ruiz Rodríguez (coord.), Lorca, un poeta para un tiempo convulso: Marco vital y legado, Granada, Diputación Provincial, 2020. • García Lorca, Federico, Obras completas, ed. de Andrés Soria Olmedo, Madrid, Fundación José Antonio de Castro, 2019. • Susana Ferrada, Federico García Lorca: Una obra teatral satírica, Granada, Editorial Universidad de Granada, 2019. • Federico García Lorca, Poesía completa, Buenos Aires : Losada, 2017.
Suggested Bibliography: • Manuel Zafra Jiménez (coord.), José María Ruiz Rodríguez (coord.), Lorca, un poeta para un tiempo convulso: Marco vital y legado, Granada, Diputación Provincial, 2020. • García Lorca, Federico, Obras completas, ed. de Andrés Soria Olmedo, Madrid, Fundación José Antonio de Castro, 2019. • Susana Ferrada, Federico García Lorca: Una obra teatral satírica, Granada, Editorial Universidad de Granada, 2019. • Federico García Lorca, Poesía completa, Buenos Aires : Losada, 2017.
Obiettivi formativi/Mission
OBIETTIVI FORMATIVI DI BASE: 1. CONOSCENZE • Conoscenza della storia della letteratura spagnola del 900, con particolare riguardo all’evoluzione della poesia e del teatro. • Conoscenza della critica letteraria sull’opera poetica e sull’opera teatrale di García Lorca. • Conoscenza dell’evoluzione della produzione poetica e drammatica di García Lorca, e, in special modo, i testi proposti, in relazione alle principali tendenze letterarie del periodo. 2. COMPETENZE • Capacità di mettere in relazione le tecniche e le tematiche letterarie con l’evoluzione del genere e con il contesto storico-sociale della Spagna. • Acquisizione dei principali strumenti di analisi poetica e teatrale. 3. ABILITÀ TRASVERSALI • Capacità di esposizione chiara e sintetica, con una visione organica dei concetti del corso. OBIETTIVI FORMATIVI DI GRADO SUPERIORE: 1. COMPETENZE • Saper analizzare un testo narrativo mettendo in risalto la sua diversità rispetto al canone generico, in una cornice evolutiva del fenomeno letterario. 2. ABILITÀ TRASVERSALI • Capacità di esprimere la propria visione del testo, con autonomia di giudizio, in modo argomentato e analitico.
BASIC EDUCATIONAL OBJECTIVES: 1. KNOWLEDGE • Knowledge of the history of Spanish literature of the 20th century, with particular regard to the evolution of poetry and theater. • Knowledge of literary criticism on the poetic and theatrical works of García Lorca. • Knowledge the poetic’s and dramatic’s evolution of García Lorca, and, in particular, the proposed texts, in relation to the main literary trends of the period. Expression of judgments: • Ability to relate literary techniques and themes with the evolution of the genre and with the socio-historical context of Spain. • Acquisition of the main tools of poetic and theatrical analysis. 3. TRANSVERSAL SKILLS • Ability of clear and concise presentation, with an organic vision of the concepts of the course. HIGHER LEVEL EDUCATIONAL OBJECTIVES: 1. SKILLS • Being able to analyze a narrative text highlighting its diversity with respect to the generic canon, in an evolutionary framework of the literary phenomenon. 2. TRANSVERSAL SKILLS • Ability to express one's own vision of the text, with autonomy of judgment, in a reasoned and analytical way.
Prerequisiti/Required background knowledge
Discreta conoscenza della letteratura spagnola. Conoscenza dello spagnolo a livello B2 avanzato
Good knowledge of Spanish literature. Knowledge of Spanish at B2 advanced level
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, attività seminariale di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Lectures, seminar on text analysis. Projection of slides with texts, diagrams, graphs and images.
Altre informazioni/Further information
No
None
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale della durata di una ventina di minuti, in spagnolo. Alla valutazione finale concorrerà in modo paritario la preparazione dello studente sui seguenti argomenti: • Lettura analitica e inquadramento storico-letterario dei testi proposti. • Conoscenza della critica letteraria sulle opere analizzate. • Valutazione del rapporto tra i testi proposti e l’evoluzione del codice letterario, anche in relazione al contesto storico-sociale. • Acquisizione di un metodo di analisi di un testo. Per raggiungere l’eccellenza, lo studente dovrà dimostrare ottima conoscenza dei temi trattati nel corso, grande padronanza espressiva, dominio della terminologia di analisi testuale, capacità di elaborazione personale dei contenuti. Un esame sarà valutato come sufficiente se lo studente paleserà qualche vuoto di preparazione nei temi trattati, difficoltà espressive, non completo dominio del linguaggio tecnico letterario e poca autonomia di giudizio. Sarà, invece, considerata insufficiente la prova dello studente che evidenzi grandi vuoti di preparazione, scarsa capacità espressiva, minima conoscenza delle tecniche di analisi e nessuna indipendenza di criterio.
Oral examination of about twenty minutes in spanish. At final evaluation will contribute equally to the student training on the following topics: • Analytical reading and historical-literary framing of the proposed texts. • Knowledge of literary criticism of the analyzed texts. • Evaluation of the relationship between the proposed texts and the evolution of the literary’s code, also in relation to the historical-social context. • Acquisition of a method of analyzing a text. To achieve top marks, the student has to demonstrate excellent knowledge of the topics covered in the course, great expressive mastery, mastery of textual analysis terminology, personal content processing skills. An exam will be evaluated as sufficient if the student reveals some lack of preparation in the topics covered, expressive difficulties, not complete mastery of literary technical language and little autonomy of judgment. Finally, the student's exam showing large gaps in preparation, poor expressive ability, minimal knowledge of analysis techniques and no independence of criteria will be considered insufficient.
Programma esteso/Content
Il corso offrirà un ampio panorama della produzione poetica e teatrale di Federico García Lorca, nel suo contesto storico-letterario, per valutarne l’evoluzione interna e la portata innovativa. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura dei seguenti testi: • F. García Lorca, Romancero gitano, a cura di E. Ortega, Madrid, Espasa-Calpe, 1999; • F. García Lorca, Poeta en Nueva York, a cura di P. Menarini, Madrid, Espasa-Calpe, 1993; • F. García Lorca, Bodas de sangre, a cura di A. Josephs y J. Caballero, Madrid, Cátedra, 2005; • F. García Lorca, Yerma, a cura di I. María Gil, Madrid, Cátedra, 2006; • F. García Lorca, Doña Rosita la soltera o El lenguaje de las flores, a cura di L. Martínez Cuitiño, Madrid, Espasa Calpe, 2007; • F. García Lorca, La casa de Bernarda Alba, a cura di M. F. Vilches de Frutos, Madrid, Cátedra, 2005. (Tutti i testi si trovano anche online qui: http://www.cervantesvirtual.com/portales/federico_garcia_lorca/).
The course will offer a broad overview of Federico García Lorca's poetic and theatrical production, in its historical-literary context, to evaluate its internal evolution and innovative scope. The module consists of 2 parts: A. COURSE MONOGRAPHIC B. THE INSTITUTIONAL PART. Analytical reading of the following works: • F. García Lorca, Romancero gitano, a cura di E. Ortega, Madrid, Espasa-Calpe, 1999; • F. García Lorca, Poeta en Nueva York, a cura di P. Menarini, Madrid, Espasa-Calpe, 1993; • F. García Lorca, Bodas de sangre, a cura di A. Josephs y J. Caballero, Madrid, Cátedra, 2005; • F. García Lorca, Yerma, a cura di I. María Gil, Madrid, Cátedra, 2006; • F. García Lorca, Doña Rosita la soltera o El lenguaje de las flores, a cura di L. Martínez Cuitiño, Madrid, Espasa Calpe, 2007; • F. García Lorca, La casa de Bernarda Alba, a cura di M. F. Vilches de Frutos, Madrid, Cátedra, 2005. (All texts can also be found online here: http://www.cervantesvirtual.com/portales/federico_garcia_lorca/).
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
RISULTATI ATTESI PER UNA PREPARAZIONE DI BASE: 1. CONOSCENZE • Conoscenza dell’evoluzione della poesia e del teatro spagnoli, e della relativa critica letteraria, nella prima metà del 900. • Conoscenza della concezione e dello sviluppo della poesia e il teatro lorchiani, e il loro rapporto con le principali tendenze letterarie del periodo. 2. COMPETENZE • Acquisizione di un metodo di analisi poetica e teatrale. • Saper valutare il grado di adesione di una data opera al codice del genere e al movimento letterario in cui si iscrive. 3. ABILITÀ TRASVERSALI • Capacità di esporre con chiarezza le tematiche del corso, con una buona visione dell’insieme. RISULTATI ATTESI PER UNA PREPARAZIONE DI GRADO SUPERIORE: 1. COMPETENZE • Distinzione tra le diverse tendenze poetiche a partire dall'analisi delle tecniche letterarie. 2. ABILITÀ TRASVERSALI • Saper esporre e difendere il proprio giudizio su basi teorico pratiche. • Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata e con spunti di elaborazione personale e indipendenza di giudizio.
EXPECTED RESULTS FOR BASIC PREPARATION: 1. KNOWLEDGE • Knowledge of the evolution of Spanish poetry and theater, and of the related literary criticism, in the first half of the 20th century. • Knowledge of the conception and development of Lorchian poetry and theater, and their relationship with the main literary trends of the period. 2. SKILLS • Acquisition of a poetic and theatrical analysis method. • Being able to evaluate the degree of adhesion of a given work to the code of the genre and to the literary movement in which it belongs. 3. TRANSVERSAL SKILLS • Ability to clearly explain the topics of the course, with a good overview. EXPECTED RESULTS FOR HIGHER PREPARATION: 1. SKILLS • Distinction between the different poetic tendencies starting from the analysis of literary techniques. 2. TRANSVERSAL SKILLS • Being able to present and defend one's judgment on a theoretical and practical basis. • Being able to express the results of literary analysis with the appropriate terminology and with ideas for personal elaboration and independence of judgment.
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Course
LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
Course ID
L0521
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
inglese
ENGLISH
Contenuti/Content Summary
LA CULTURA ROMANTICA INGLESE
ENGLISH ROMANTIC CULTURE
Testi di riferimento/Textbooks
S. T. Duncan Wu (a c. di), Romanticism: An Anthology, Oxford, Blackwell, 2006; Duncan Wu (a c. di), A Companion to Romanticism, Oxford, Blackwell, 1998; Stuart Curran (a c. di), The Cambridge Companion to British Romanticism, Cambridge, C.U.P., 1993; Diego Saglia, Modernità del Romanticismo, Marsilio, 2023; Carla Pomarè, Il Romanticismo, in F. Marenco (a c. di), Guida allo studio della lingua e della letteratura inglese, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 267-284.
S. T. Duncan Wu (a c. di), Romanticism: An Anthology, Oxford, Blackwell, 2006; Duncan Wu (a c. di), A Companion to Romanticism, Oxford, Blackwell, 1998; Stuart Curran (a c. di), The Cambridge Companion to British Romanticism, Cambridge, C.U.P., 1993; Diego Saglia, Modernità del Romanticismo, Marsilio, 2023; Carla Pomarè, Il Romanticismo, in F. Marenco (a c. di), Guida allo studio della lingua e della letteratura inglese, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 267-284.
Obiettivi formativi/Mission
obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita del quadro storico di riferimento, dell’articolazione del discorso letterario e del dibattito critico sviluppatosi attorno alla definizione del romanticismo; capacità di analisi dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Abilità analitiche relative alle diverse tipologie testuali affrontate (lirica, romanzo, saggio): riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. Consapevolezza della specificità del fenomeno romantico e capacità di valutarne criticamente il rapporto con la tradizione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite. Familiarità con i metodi della ricerca bibliografica. Saper redigere un breve saggio che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
objectives: This course aims at developing in-depth knowledge of the various manifestations of English Romantic culture, with specific reference to the literary and historical contexts. It also aims at building up advanced skills in the analysis of poetical, narrative and argumentative texts.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza della lingua inglese a livello B2
B2 level of English
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e attività seminariali di lettura di testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Altre informazioni/Further information
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’esame prevede due modalità: MODALITÀ A. per i frequentanti che abbiano partecipato regolarmente alle attività seminariali (con un massimo di due assenze): valutazione attività seminariale (50%) e esame orale (50%). L’attività seminariale, svolta singolarmente o a gruppi, prevede: - Assignments: attività di lettura dei testi primari, da svolgersi sia in aula (durante le lezioni) che a casa, individualmente e/o a gruppi. - Meet the author: una breve presentazione (Power Point), individuale o a coppie, di un autore/autrice non oggetto delle lezioni. Il tempo assegnato è di 10 minuti per speaker. La presentazione dovrà successivamente essere resa disponibile in formato PDF, prima dell’orale, per essere caricata sulla pagina DIR del corso. Le attività seminariali saranno valutate sulla base della precisione con cui verranno svolti i compiti assegnati e della chiarezza e coerenza espositive, sia nei prodotti scritti che nell’esposizione orale. MODALITÀ B. per chi non ha partecipato alle attività seminariali: un esame orale (50%) e la stesura preliminare di una relazione (50%). La relazione, della lunghezza di circa 20.000 caratteri spazi inclusi, deve approfondire aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione. L'argomento della relazione dovrà essere concordato con la docente e l'elaborato dovrà essere consegnato, in forma cartacea o tramite e-mail, almeno una settimana prima della data fissata per l'appello. La relazione concorrerà per il 50% alla determinazione del voto finale e sarà valutata sulla base di: - livello di approfondimento del contenuto; - coerenza espositiva; - correttezza espressiva (ortografica, grammaticale e sintattica); - correttezza formale (uso delle fonti, note, bibliografia, layout). Per indicazioni più dettagliate su format e requisiti si rinvia al file “Miniguida alla stesura del saggio” sulla pagina DIR del corso. Per entrambe le modalità l'esame orale avrà la durata di circa 20 minuti e comprenderà l'accertamento della conoscenza - degli argomenti in programma - di DUE (modalità A) o QUATTRO (modalità B) testi a scelta della reading list del corso
Students can choose between two modalities of assessment: oral exam + final essay OR oral exam + in-class activities. Essay topics must be consulted with the instructor in advance and papers must be handed in at least one week before the oral exam. The oral exam (approx. 20 minutes, dates to be found on the Department website) will assess: - the knowledge of the texts/topics/authors covered in class; - the knowledge of the cultural contexts of the primary texts; - the ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions; - the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers.
Programma esteso/Content
Il modulo prenderà in esame alcune delle maggiori manifestazioni della cultura romantica in lingua inglese, proponendo percorsi di lettura nella produzione in poesia e in prosa del periodo, che privilegeranno le figure di William Blake, William Wordsworth, S. T. Coleridge, George Gordon Byron, Mary Shelley. Unit 1 Romantic cultural geographies: chronological limits and historical contexts Unit 2 Revolution, republicanism, liberalism (Readings: Blake, «London»; Shelley, «The Mask of Anarchy»; Cowper, «Pity for poor Africans»; Wilberforce, «A Letter on the Abolition of the Slave Trade»; Edgeworth, «The Grateful Negro») Unit 3 Romantic keywords: nature, childhood, imagination (Readings: Bowles, «To the River Itchin»; Coleridge, «To the River Otter»; Wordsworth, «Tintern Abbey»Wordsworth, from the Preface to Lyrical Ballads; Coleridge, from Chapter 13 Biographia Literaria; Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner; Keats, «A Thing of Beauty») Unit 4 Celebrity culture: the case of Lord Byron (Readings:Extracts from Childe Harold IV and Don Juan; «She Walks in Beauty»; «To Augusta»; «To the Po») Unit 5 The novel – from the Gothic to Jane Austen (Readings: Mary Shelley's Frankestein)
content: This course will provide a survey of the major manifestations of English Romantic culture, both in prose and in poetry, focusing on texts by William Blake, William Wordsworth, S. T. Coleridge, George Gordon Byron, Mary Shelley. Unit 1 Romantic cultural geographies: chronological limits and historical contexts Unit 2 Revolution, republicanism, liberalism (Readings: Blake, «London»; Shelley, «The Mask of Anarchy»; Cowper, «Pity for poor Africans»; Wilberforce, «A Letter on the Abolition of the Slave Trade»; Edgeworth, «The Grateful Negro») Unit 3 Romantic keywords: nature, childhood, imagination (Readings: Bowles, «To the River Itchin»; Coleridge, «To the River Otter»; Wordsworth, «Tintern Abbey»Wordsworth, from the Preface to Lyrical Ballads; Coleridge, from Chapter 13 Biographia Literaria; Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner; Keats, «A Thing of Beauty») Unit 4 Celebrity culture: the case of Lord Byron (Readings:Extracts from Childe Harold IV and Don Juan; «She Walks in Beauty»; «To Augusta»; «To the Po») Unit 5 The novel – from the Gothic to Jane Austen (Readings: Mary Shelley's Frankestein)
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere gli snodi principali della cultura romantica inglese - conoscere le modalità con cui la cultura romantica inglese si rapporta al contesto storico, politico e culturale (COMPETENZE) - saper analizzare e sintetizzare i testi in programma con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati - saper redigere un breve saggio che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione - saper condurre una ricerca bibliografica di base Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di sintesi e di analisi; - la capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, unita a un'ottima padronanza espressiva; - la capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, anche oltre le indicazioni fornite e lezione e nel programma d'esame
(KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) - knowledge of the most important developments in Romantic-period culture - knowledge of the key historical events relevant to the reading and interpreting of Romantic-period culture - critical understanding of the texts studied, with specific reference to their linguistic component. (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) - Ability to grasp and understand the connections between texts and contexts (historical, geographical, political), using the critical and methodological tools appropriate to the analysis of the texts considered. - Ability to use the appropriate lexicon in English to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with. - Capacity to work with familiar and unfamiliar conceptual frameworks; integrate and synthesize different kinds of material; develop a cogent line of argument
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Course
LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
Course ID
L0528
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
POMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
inglese
English
Contenuti/Content Summary
Introduzione alla letteratura irlandese
Introduction to Irish literature
Testi di riferimento/Textbooks
Declan Kiberd, Inventing Ireland, Vintage 1996; Terence Brown, The Literature of Ireland: Culture and Criticism, Cambridge UP, 2010; Eugenio F. Biagini & Mary E. Daly (eds), The Cambridge Social History of Modern Ireland, C.U.P. 2017; Alvin Jackson(ed.), The Oxford Handbook of Modern Irish History, O.U.P. 2014
Declan Kiberd, Inventing Ireland, Vintage 1996; Terence Brown, The Literature of Ireland: Culture and Criticism, Cambridge UP, 2010; Eugenio F. Biagini & Mary E. Daly (eds), The Cambridge Social History of Modern Ireland, C.U.P. 2017; Alvin Jackson(ed.), The Oxford Handbook of Modern Irish History, O.U.P. 2014
Obiettivi formativi/Mission
Il corso intende introdurre gli studenti alla conoscenza di alcune delle maggiori figure della tradizione letteraria irlandese (fra cui Yeats, Joyce, Bowen, Heaney, Muldoon, Boland), discutendone la produzione nel suo più ampio contesto storico-culturale. Verrà prestata particolare attenzione alle modalità con cui il discorso letterario dialoga con le complesse vicende che hanno segnato la storia politica e sociale irlandese, mettendo a fuoco aspetti quali il revival Celtic, il modernismo irlandese, l'esperienza dell'esilio, la dimensione postcoloniale della letteratura irlandese, la scrittura femminile, i Troubles e l'Irlanda contemporanea.
This is a survey course designed to introduce some of Ireland’s major authors (including Yeats, Joyce, Bowen, Heaney, Muldoon, Boland) and discuss their work in its broader cultural context. Close attention will be paid to the ways in which Irish literary works respond to the pressures of Irish history and politics, focusing on themes such as the Irish literary revival, Irish Modernism, exile and the Irish diaspora, the postcolonial dimension of Irish literature, women writing, the Troubles, and contemporary Ireland.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza dell'inglese al livello B2
B2 level of English
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali e letture seminariali dei testi primari
Lectures and in-class readings of primary texts
Altre informazioni/Further information
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’esame prevede due modalità: MODALITÀ A. per i frequentanti che abbiano partecipato regolarmente alle attività seminariali: valutazione attività seminariale (50%) e esame orale (50%). L’attività seminariale prevede: - Assignments: attività di lettura dei testi primari, da svolgersi sia in aula che a casa, individualmente e/o a gruppi. - Reading List Project: una breve presentazione (Power Point), a gruppi di max 4 persone, di un testo non oggetto delle lezioni. La presentazione dovrà successivamente essere resa disponibile in formato PDF, prima dell’orale, per essere caricata sulla pagina DIR del corso. Le attività seminariali saranno valutate sulla base della precisione con cui verranno svolti i compiti assegnati e della chiarezza e coerenza espositive, sia nei prodotti scritti che nell’esposizione orale. L'esame orale avrà la durata di circa 20 minuti e comprenderà l'accertamento della conoscenza - degli argomenti in programma - di DUE testi o gruppi di testi scelti all'interno della reading list riportata in calce. MODALITÀ B. per chi non ha partecipato alle attività seminariali: un esame orale (50%) e la stesura preliminare di una relazione (50%). La relazione, della lunghezza di circa 20.000 caratteri spazi inclusi, deve approfondire aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione. L'argomento della relazione dovrà essere concordato con la docente e l'elaborato dovrà essere consegnato almeno una settimana prima della data fissata per l'appello. La relazione concorrerà per il 50% alla determinazione del voto finale e sarà valutata sulla base di: - livello di approfondimento del contenuto; - coerenza espositiva; - correttezza espressiva (ortografica, grammaticale e sintattica); - correttezza formale (uso delle fonti, note, bibliografia, layout). L'esame orale avrà la durata di circa 20 minuti e comprenderà l'accertamento della conoscenza - degli argomenti in programma - di TRE testi o gruppi di testi scelti all'interno della reading list riportata in calce Per entrambe le modalità (A e B), gli elementi che concorrono alla valutazione della parte orale sono: - la conoscenza dei testi primari; - la conoscenza dei contesti storico-culturali relativi ai testi trattati; - l'efficacia dell'esposizione orale in termini di organizzazione del discorso, accuratezza e pertinenza delle risposte rispetto alle domande. Criteri per l'assegnazione del voto: 27-30: visione organica dei temi affrontati; articolate capacità di sintesi e di analisi; ottima padronanza espressiva. La lode premierà la capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate e la capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, anche oltre le indicazioni fornite a lezione e nel programma d'esame 23-26: conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia; linguaggio corretto ma non sempre appropriato 18-22: conoscenze minimali del programma; scarsa padronanza espressiva nell'esposizione; incapacità di andare oltre il semplice riassunto delle trame nella trattazione delle opere letterarie READING LIST J. Swift, «A Modest Proposal» M. Edgeworth, Castle Rackrent J. S. Le Fanu, Carmilla B. Stoker, Dracula G. B. Shaw, John Bull’s Other Island J. M. Synge, The Playboy of the Western World W. B. Yeats, «The Lake Isle of Innisfree»; «Easter 1916»; «The Second Coming» J. Joyce, «Eveline»; «Ivy Day in the Committee Room»; «The Dead» R. Doyle, A Star Named Henry F. O’Connor, «Guests of the Nation» E. Bowen, «Sunday Afternoon»; «Hand in Glove» B. Friel, Translations J. O’Connor, Star of the Sea W. Trevor, Felicia’s Journey R. Gilligan, The Butchers Seamus Heaney, «The Grauballe Man», «Punishment»; Paul Muldoon, «Meet the British»; «The Grand Conversation»; Eavan Boland, «And Soul»; «The Lost Land»; «Domestic Violence»
Students can choose between two modalities of assessment: A. in-class activities (50%) + oral exam (50%) In-class activities comprise - assignments to be carried on individually or in groups; - reading list project: short group presentations of texts not covered in class. In-class activities will be evaluated on the basis of clarity, coherence and precision, both in written and oral production. For the Oral exam students are asked to choose 2 texts or groups of texts from the reading list below. B: final essay (50%) + oral exam (50%). Essay topics must be agreed on with the instructor and papers must be handed in at least one week before the oral exam. For the Oral exam students are asked to choose 3 texts or groups of texts from the reading list below. For both A and B the oral exam (approx. 20 minutes) will assess: - the knowledge of the texts/topics/authors covered in class; - the knowledge of the cultural contexts of the primary texts; - the ability to use the appropriate lexicon in English to communicate – clearly and effectively – knowledge, information and opinions; - the degree of coherence, accuracy and relevance of the student's answers. Grading criteria: 27-30: firm grasp of the topics dealt with; excellent analytical and argumentative skills; personal and critical approach 30 cum Laude: personal and critical approach; independent work on specific topics not included in the syllabus 23-26: mostly mnemonic/mechanical approach to the topics dealt with; satisfactory analytical and argumentative skills 18-22: basic knowledge of the topics dealt with; basic argumentative and analytical skills READING LIST J. Swift, «A Modest Proposal» M. Edgeworth, Castle Rackrent J. S. Le Fanu, Carmilla B. Stoker, Dracula G. B. Shaw, John Bull’s Other Island J. M. Synge, The Playboy of the Western World W. B. Yeats, «The Lake Isle of Innisfree»; «Easter 1916»; «The Second Coming» J. Joyce, «Eveline»; «Ivy Day in the Committee Room»; «The Dead» R. Doyle, A Star Named Henry F. O’Connor, «Guests of the Nation» E. Bowen, «Sunday Afternoon»; «Hand in Glove» B. Friel, Translations J. O’Connor, Star of the Sea W. Trevor, Felicia’s Journey R. Gilligan, The Butchers Seamus Heaney, «The Grauballe Man», «Punishment»; Paul Muldoon, «Meet the British»; «The Grand Conversation»; Eavan Boland, «And Soul»; «The Lost Land»; «Domestic Violence»
Programma esteso/Content
Il corso prenderà in esame le modalità con cui la produzione letteraria irlandese risponde alle pressioni del contesto storico-politico, focalizzandosi su temi quali: il Revival irlandese, il Modernismo irlandese, l'esilio e l'esperienza della diaspora, la dimensione post-coloniale della letteratura irlandese, la scrittura delle donne, i Troubles, l'Irlanda contemporanea. Verrano letti e discussi testi, fra gli altri, di Jonathan Swift, W.B. Yeats, James Joyce, Frank O'Connor, Elizabeth Bowen, Seamus Heaney.
Close attention will be paid to the ways in which Irish literary works respond to the pressures of Irish history and politics, focusing on themes such as the Irish literary revival, Irish Modernism, exile and the Irish diaspora, the post-colonial dimension of Irish literature, women writing, the Troubles, and contemporary Ireland. Students will read and critically analyze the work of major figures, including Jonathan Swift, W.B. Yeats, James Joyce, Frank O'Connor, Elizabeth Bowen, Seamus Heaney.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
(CONOSCENZE) - conoscere gli snodi principali del discorso letterario irlandese e i suoi più significativi protagonisti - conoscere le modalità con cui il discorso letterario irlandese si rapporta al contesto storico, politico e culturale (COMPETENZE) - saper analizzare e sintetizzare i testi in programma con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati - saper produrre un breve saggio/presentazione che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione - saper condurre una ricerca bibliografica di base
(KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) - knowledge of the most important developments in the Irish literary tradition - knowledge of the key historical events relevant to the reading and interpreting of Irish writing - critical understanding of the texts studied, with specific reference to their linguistic component. (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING) - Ability to grasp and understand the connections between texts and contexts (historical, geographical, political), using the critical and methodological tools appropriate to the analysis of the texts considered. - Ability to use the appropriate lexicon in English to communicate - clearly and effectively - knowledge, information and opinions related to the topics dealt with. - Capacity to integrate and synthesize different kinds of material in a written/oral presentation; develop a cogent line of argument
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Course
LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A
Course ID
L0511
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIOVANNINI ELENA
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano e Tedesco. Gli studenti provenienti da altri Corsi di Studio che non includono lo studio del tedesco o del Corso Magistrale di lingue che non studiano tedesco, portano il programma solo in italiano. Durante le lezioni verranno tradotti in italiano tutti i testi letti in tedesco. Gli studenti che non devono portare la parte in lingua saranno quindi messi nelle condizioni di non perdere nulla di quanto spiegato.
Italian and German. Students from other Study Courses that do not include the study of German or from the Master Foreign Language course but do not study German, will be examined only in Italian. During the lessons all texts read in German will be translated into Italian. Students who do not have to be examined in German will therefore be able not to miss anything.
Contenuti/Content Summary
IL ROMANTICISMO TEDESCO
GERMAN ROMANTICISM
Testi di riferimento/Textbooks
Le letture sono indicative in attesa di sapere se durante il corso interverrà un collega tedesco. Informazioni più specifiche saranno caricate in gennaio su DIR nel programma dettagliato del corso, nel quale si segnalerà anche la critica da studiare. - Alcuni frammenti dei fratelli Schlegel. Saranno messi a disposizione su DIR - Almeno un Inno alla Notte di Novalis. Sarà messo a disposizione su DIR. - J. von Eichendorff, La statua di marmo. Presente in biblioteca. - F. De La Motte Fouqué, Ondina. Presente in biblioteca. - Alcune fiabe dei fratelli Grimm nella traduzione di A. Gramsci. Saranno messe a disposizione su DIR. - A. von Chamisso, Storia straordinaria di Peter Schlemihl. Presente in biblioteca. - E.T.A. Hoffmann, Il Consigliere Krespel. Sarà messo a disposizione si DIR. - Alcune liriche o brani di testi in prosa di diversi importanti autori che verranno via via caricati su DIR.
The readings are indicative pending whether a German colleague will speak during the course. More specific information will be uploaded in January on DIR in the detailed course programme, in which the criticism to be studied will also be indicated. - Some fragments of the Schlegel brothers. Will be made available on DIR. - At least one Inno alla Notte by Novalis. Will be made available on DIR. - J. von Eichendorff, La statua di marmo. In the library. - F. De La Motte Fouqué, Ondina. In the library. - Some fairy tales of the Brothers Grimm in A. Gramsci's translation. Will be made available on DIR. - A. von Chamisso, Storia straordinaria di Peter Schlemihl. In the library. - E.T.A. Hoffmann, Il Consigliere Krespel. Will be made available on DIR. Some lyrics or excerpts of prose texts by some major authors (e.g. some fragments by the Schlegel brothers or at least one Ode to the Night by Novalis) will be uploaded to DIR during the course.
Obiettivi formativi/Mission
Capacità di delineare le linee di fondo de Romanticismo mettendolo in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca. Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso in un discorso critico sulla letteratura e la storia tedesca. Saper fare considerazioni critiche, anche personali, sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso.
Ability to outline the basic lines of the Romanticism, putting it in relation with different historical-cultural contexts. Ability to process in a critical way the information received during the course, relating ages and texts. Ability to make critical considerations, even personal ones, on the examined literary works and to analyze the central issues of the course.
Prerequisiti/Required background knowledge
Buona conoscenza della lingua tedesca per gli studenti magistrali che studiano tedesco. Nessun prerequisito per gli altri.
Good knowledge of German for master students studying German. No prerequisites for others.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, lettura, traduzione e commento dei testi, utilizzo di materiali multimediali.
Lectures, critical reading, translation and commentary on texts, use of multimedia materials.
Altre informazioni/Further information
Il programma dettagliato con la letteratura critica e ulteriori informazioni saranno pubblicati su DIR all’inizio del corso. E’ necessario, pertanto, che tutti gli studenti si iscrivano al corso su DIR. Controllare regolarmente anche la pagina della docente su Upobook. Eventuali studenti non frequentanti (ovvero che non frequentano più della metà delle lezioni) sono pregati di prendere contatto con la docente all’inizio del corso per ricevere via mail il loro programma dettagliato. Si prega di leggere i testi di riferimento prima della lezione in cui saranno affrontati, in modo da essere facilitati nella comprensione delle spiegazioni e di potere partecipare attivamente ai momenti di discussione e di confronto in aula.
Critical literature and further information will be provided at the beginning of the course. The registration on DIR is required. Please check the teacher's page on Upobook regularly. Non-attending students (i.e. not attending more than the half of the lessons) are requested to contact the teacher in order to get their detailed program by mail. Please read the texts before we will analyze them in the lessons, so you will be able to better understand the explanations and to participate in the discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova consiste in un esame orale in italiano e tedesco con domande sui seguenti punti: - verifica del contesto storico-culturale del Romanticismo, degli autori e della conoscenza dei testi discussi a lezione o studiati nella critica. Le parti trattate in tedesco a lezione verranno chieste in tedesco – 40% del peso del voto d’esame, di cui il 10% relativo alla parte in lingua. - verifica della capacità di analizzare e interpretare i testi, di esprimere giudizi critici anche originali, di analizzare le opere letterarie in programma e di sviluppare un discorso critico specifico sui singoli argomenti o testi che si ricolleghi alle tematiche centrali del corso. – 50% del peso del voto d’esame. - Verifica della capacità di traduzione in italiano di uno dei testi in lingua letti e tradotti a lezione – restante 10% del peso del voto inerente alla parte di esame in tedesco. La valutazione generale si basa sulla capacità di mettere a fuoco i tratti principali del corso e della produzione artistico-letteraria del Romanticismo, sul grado di conoscenze e di comprensione dei testi in programma, di applicare le conoscenze ai testi o ai problemi interpretativi proposti, anche attraverso il riferimento alla bibliografia critica indicata dalla docente, sulla padronanza linguistica nel comunicare i contenuti del corso in italiano e sulle competenze linguistiche nella produzione orale in tedesco e nella traduzione dalla lingua straniera all’italiano.
Oral examination in Italian and German with questions on the following topics: - The historical and cultural context of the Romanticism, the authors and texts we deal with during the lessons as well as the ones analyzed in the critical essays. - 40% of the evaluation and 10% of the German skills evaluation. - the skill of analyzing and interpreting texts, of processing in a critical way the information received during the course also about single writers or literary works in relation to the central topics of the course will be checked as well - 50% of the evaluation - the ability to translate into Italian some excerpts of texts of primary literature will be checked– further 10% of the German skills evaluation Evaluation will base on the ability to outline the basic lines of the course and of the Romanticism, on the knowledge and comprehension of texts also referring to the critical bibliography, and on the skill to expose the topics clearly in Italian and German as well as to translate from German into Italian.
Programma esteso/Content
Il Romanticismo, che Goethe definiva “malato” in rapporto al “sano” Classicismo, è una delle fasi più significative della letteratura europea del XIX secolo. Il corso intende delineare un percorso storico-letterario e critico che si snoda attraverso alcuni degli autori più rappresentativi del Romanticismo tedesco (i fratelli Schlegel, Novalis, Eichendorff, i fratelli Grimm, E.T.A. Hoffmann e Chamisso) per chiarire le basi teoriche del movimento, i suoi risvolti artistico-letterari e i suoi sviluppi dalla prima Scuola Romantica alla fase più avanzata.
Romanticism, which Goethe described as 'sick' in relation to 'healthy' Classicism, is one of the most significant phases of 19th century European literature. The course intends to outline a literary-historical and critical pathway through some of the most representative authors of German Romanticism (the Schlegel brothers, Novalis, Eichendorff, the Grimm brothers, E.T.A. Hoffmann and Chamisso) in order to clarify the theoretical foundations of the movement, its artistic-literary implications and its developments from the first Romantic School to its most advanced phase.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e capacità di analisi dei temi trattati e dei testi analizzati Sapere esporre gli argomenti centrali con chiarezza, con riferimenti al contesto storico, culturale e letterario delle opere e con un lessico critico appropriato sia in italiano, sia in tedesco. Capacità di tradurre in italiano i testi di letteratura primaria.
Knowledge of the topics and of the analyzed texts. Ability to expose in Italian and German in a clear and exact way the central issues of the course, with references to the historical, cultural and literary and context of the literary works. Ability to translate texts of primary literature into Italian.
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Course
LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B
Course ID
L0512
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIOVANNINI ELENA
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano e Tedesco. Gli studenti provenienti da altri Corsi di Studio che non includono lo studio del tedesco o del Corso Magistrale di lingue che non studiano tedesco, portano il programma solo in italiano. Durante le lezioni verranno tradotti in italiano tutti i testi letti in tedesco. Gli studenti che non devono portare la parte in lingua saranno quindi messi nelle condizioni di non perdere nulla di quanto spiegato.
Italian and German. Students from other Study Courses that do not include the study of German or from the Master Foreign Language course but do not study German, will be examined only in Italian. During the lessons all texts read in German will be translated into Italian. Students who do not have to be examined in German will therefore be able not to miss anything.
Contenuti/Content Summary
IL ROMANTICISMO TEDESCO
GERMAN ROMANTICISM
Testi di riferimento/Textbooks
Le letture sono indicative in attesa di sapere se durante il corso interverrà un collega tedesco. Informazioni più specifiche saranno caricate in gennaio su DIR nel programma dettagliato del corso, nel quale si segnalerà anche la critica da studiare. - Alcuni frammenti dei fratelli Schlegel. Saranno messi a disposizione su DIR - Almeno un Inno alla Notte di Novalis. Sarà messo a disposizione su DIR. - J. von Eichendorff, La statua di marmo. Presente in biblioteca. - F. De La Motte Fouqué, Ondina. Presente in biblioteca. - Alcune fiabe dei fratelli Grimm nella traduzione di A. Gramsci. Saranno messe a disposizione su DIR. - A. von Chamisso, Storia straordinaria di Peter Schlemihl. Presente in biblioteca. - E.T.A. Hoffmann, Il Consigliere Krespel. Sarà messo a disposizione si DIR. - Alcune liriche o brani di testi in prosa di diversi importanti autori che verranno via via caricati su DIR.
The readings are indicative pending whether a German colleague will speak during the course. More specific information will be uploaded in January on DIR in the detailed course programme, in which the criticism to be studied will also be indicated. - Some fragments of the Schlegel brothers. Will be made available on DIR. - At least one Inno alla Notte by Novalis. Will be made available on DIR. - J. von Eichendorff, La statua di marmo. In the library. - F. De La Motte Fouqué, Ondina. In the library. - Some fairy tales of the Brothers Grimm in A. Gramsci's translation. Will be made available on DIR. - A. von Chamisso, Storia straordinaria di Peter Schlemihl. In the library. - E.T.A. Hoffmann, Il Consigliere Krespel. Will be made available on DIR. Some lyrics or excerpts of prose texts by some major authors (e.g. some fragments by the Schlegel brothers or at least one Ode to the Night by Novalis) will be uploaded to DIR during the course.
Obiettivi formativi/Mission
Capacità di delineare le linee di fondo de Romanticismo mettendolo in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca. Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso in un discorso critico sulla letteratura e la storia tedesca. Saper fare considerazioni critiche, anche personali, sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso.
Ability to outline the basic lines of the Romanticism, putting it in relation with different historical-cultural contexts. Ability to process in a critical way the information received during the course, relating ages and texts. Ability to make critical considerations, even personal ones, on the examined literary works and to analyze the central issues of the course.
Prerequisiti/Required background knowledge
Buona conoscenza della lingua tedesca per gli studenti magistrali che studiano tedesco. Nessun prerequisito per gli altri.
Good knowledge of German for master students studying German. No prerequisites for others.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali, lettura, traduzione e commento dei testi, utilizzo di materiali multimediali.
Lectures, critical reading, translation and commentary on texts, use of multimedia materials.
Altre informazioni/Further information
Il programma dettagliato con la letteratura critica e ulteriori informazioni saranno pubblicati su DIR all’inizio del corso. E’ necessario, pertanto, che tutti gli studenti si iscrivano al corso su DIR. Controllare regolarmente anche la pagina della docente su Upobook. Eventuali studenti non frequentanti (ovvero che non frequentano più della metà delle lezioni) sono pregati di prendere contatto con la docente all’inizio del corso per ricevere via mail il loro programma dettagliato. Si prega di leggere i testi di riferimento prima della lezione in cui saranno affrontati, in modo da essere facilitati nella comprensione delle spiegazioni e di potere partecipare attivamente ai momenti di discussione e di confronto in aula.
Critical literature and further information will be provided at the beginning of the course. The registration on DIR is required. Please check the teacher's page on Upobook regularly. Non-attending students (i.e. not attending more than the half of the lessons) are requested to contact the teacher in order to get their detailed program by mail. Please read the texts before we will analyze them in the lessons, so you will be able to better understand the explanations and to participate in the discussion.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova consiste in un esame orale in italiano e tedesco con domande sui seguenti punti: - verifica del contesto storico-culturale del Romanticismo, degli autori e della conoscenza dei testi discussi a lezione o studiati nella critica. Le parti trattate in tedesco a lezione verranno chieste in tedesco – 40% del peso del voto d’esame, di cui il 10% relativo alla parte in lingua. - verifica della capacità di analizzare e interpretare i testi, di esprimere giudizi critici anche originali, di analizzare le opere letterarie in programma e di sviluppare un discorso critico specifico sui singoli argomenti o testi che si ricolleghi alle tematiche centrali del corso. – 50% del peso del voto d’esame. - Verifica della capacità di traduzione in italiano di uno dei testi in lingua letti e tradotti a lezione – restante 10% del peso del voto inerente alla parte di esame in tedesco. La valutazione generale si basa sulla capacità di mettere a fuoco i tratti principali del corso e della produzione artistico-letteraria del Romanticismo, sul grado di conoscenze e di comprensione dei testi in programma, di applicare le conoscenze ai testi o ai problemi interpretativi proposti, anche attraverso il riferimento alla bibliografia critica indicata dalla docente, sulla padronanza linguistica nel comunicare i contenuti del corso in italiano e sulle competenze linguistiche nella produzione orale in tedesco e nella traduzione dalla lingua straniera all’italiano.
Oral examination in Italian and German with questions on the following topics: - The historical and cultural context of the Romanticism, the authors and texts we deal with during the lessons as well as the ones analyzed in the critical essays. - 40% of the evaluation and 10% of the German skills evaluation. - the skill of analyzing and interpreting texts, of processing in a critical way the information received during the course also about single writers or literary works in relation to the central topics of the course will be checked as well - 50% of the evaluation - the ability to translate into Italian some excerpts of texts of primary literature will be checked– further 10% of the German skills evaluation Evaluation will base on the ability to outline the basic lines of the course and of the Romanticism, on the knowledge and comprehension of texts also referring to the critical bibliography, and on the skill to expose the topics clearly in Italian and German as well as to translate from German into Italian.
Programma esteso/Content
Il Romanticismo, che Goethe definiva “malato” in rapporto al “sano” Classicismo, è una delle fasi più significative della letteratura europea del XIX secolo. Il corso intende delineare un percorso storico-letterario e critico che si snoda attraverso alcuni degli autori più rappresentativi del Romanticismo tedesco (i fratelli Schlegel, Novalis, Eichendorff, i fratelli Grimm, E.T.A. Hoffmann e Chamisso) per chiarire le basi teoriche del movimento, i suoi risvolti artistico-letterari e i suoi sviluppi dalla prima Scuola Romantica alla fase più avanzata.
Romanticism, which Goethe described as 'sick' in relation to 'healthy' Classicism, is one of the most significant phases of 19th century European literature. The course intends to outline a literary-historical and critical pathway through some of the most representative authors of German Romanticism (the Schlegel brothers, Novalis, Eichendorff, the Grimm brothers, E.T.A. Hoffmann and Chamisso) in order to clarify the theoretical foundations of the movement, its artistic-literary implications and its developments from the first Romantic School to its most advanced phase.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Conoscenza e capacità di analisi dei temi trattati e dei testi analizzati Sapere esporre gli argomenti centrali con chiarezza, con riferimenti al contesto storico, culturale e letterario delle opere e con un lessico critico appropriato sia in italiano, sia in tedesco. Capacità di tradurre in italiano i testi di letteratura primaria.
Knowledge of the topics and of the analyzed texts. Ability to expose in Italian and German in a clear and exact way the central issues of the course, with references to the historical, cultural and literary and context of the literary works. Ability to translate texts of primary literature into Italian.
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Course
LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
Course ID
L1162
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAVI FEDERICO
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Temi e problemi di lingua e letteratura greca.
Themes and problems of Greek language and literature.
Testi di riferimento/Textbooks
1) A. S. F. Gow, Theocritus. Edited with a Translation and a Commentary. 2 volumes, Cambridge 1952 (ISBN 0521066166) 2) C. Gallavotti, Theocritus quique feruntur bucolici Graeci, terza edizione 1993 (ISBN 8824004431) 3) R. L. Hunter, Theocritus. Encomium of Ptolemy Philadelphus, Berkeley-Los Angeles-London 2003 (Dollari 85, ISBN 9780520235601) 4) R. L. Hunter, Theocritus. A Selection. Idylls 1, 3, 4, 6, 7, 10 11, and 13, Cambridge 1999 (Sterline 28,99, ISBN 9780521574204) 5) P. Kyriakou – E. Sistakou – A. Rengakos, Brill’s Companion to Theocritus, Leiden-Boston 2021 (Euro 219,42, ISBN 9789004373556) 6) M. Fantuzzi – R. L. Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro ad Augusto, Roma-Bari 2002 (ISBN 9788842065371) 7) B. M. Palumbo, Teocrito. Idilli e Epigrammi. Edizione riveduta e corretta da Luca Bettarini, Milano 2021 (Euro 11,40, ISBN 9788817169264) 8) N. Hopkinsons, Theocritus, Moschus, Bion. Edited and Translated, Cambridge (MA)-London 2015 (Euro 23,95, ISBN 9780674996441) 9) J. B. Burton, Theocritus's Urban Mimes, Berkley 1996 (ISBN 9780585154848) 10) R. L. Hunter, Theocritus and the Archaeology of Greek Poetry, Cambridge 1996 (Euro 44,34, ISBN 9780521560405)
1) A. S. F. Gow, Theocritus. Edited with a Translation and a Commentary. 2 volumes, Cambridge 1952 (ISBN 0521066166) 2) C. Gallavotti, Theocritus quique feruntur bucolici Graeci, terza edizione 1993 (ISBN 8824004431) 3) R. L. Hunter, Theocritus. Encomium of Ptolemy Philadelphus, Berkeley-Los Angeles-London 2003 (Dollari 85, ISBN 9780520235601) 4) R. L. Hunter, Theocritus. A Selection. Idylls 1, 3, 4, 6, 7, 10 11, and 13, Cambridge 1999 (Sterline 28,99, ISBN 9780521574204) 5) P. Kyriakou – E. Sistakou – A. Rengakos, Brill’s Companion to Theocritus, Leiden-Boston 2021 (Euro 219,42, ISBN 9789004373556) 6) M. Fantuzzi – R. L. Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro ad Augusto, Roma-Bari 2002 (ISBN 9788842065371) 7) B. M. Palumbo, Teocrito. Idilli e Epigrammi. Edizione riveduta e corretta da Luca Bettarini, Milano 2021 (Euro 11,40, ISBN 9788817169264) 8) N. Hopkinsons, Theocritus, Moschus, Bion. Edited and Translated, Cambridge (MA)-London 2015 (Euro 23,95, ISBN 9780674996441) 9) J. B. Burton, Theocritus's Urban Mimes, Berkley 1996 (ISBN 9780585154848) 10) R. L. Hunter, Theocritus and the Archaeology of Greek Poetry, Cambridge 1996 (Euro 44,34, ISBN 9780521560405)
Obiettivi formativi/Mission
Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri dei testi letterari della Grecia antica e degli elementi di lingua, di storia e di storia letteraria necessari per la sua comprensione; approfondimento delle conoscenze della lingua greca nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore. Acquisizione di nozioni di filologia necessarie per la comprensione delle edizioni critiche dei testi greci in programma.
Acquisition of a good knowledge of the characters of literary texts of ancient Greece. Acquisition of linguistic, historical, and literary elements needed for understanding it. Improvement of the knowledge of the Greek language in its morphological and syntactic structures. Acquisition of the knowledge of didactic methods that can be used in school teaching for transmitting the above-described pieces of knowledge. Acquisition of the philological notions that are necessary to understand critical editions of the ancient Greek texts on the syllabus.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza avanzata della lingua greca antica, dimostrabile dal superamento di almeno due esami di Lingua e letteratura greca durante il corso di Laurea triennale. Sono richieste conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
Advanced knowledge of ancient Greek, demonstrated by having passed at least two exams of Greek language and literature as part of the BA course. The students taking the course must have a basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. They are also supposed to have a basic knowledge of ancient history and the geography of the Mediterranean area: these subjects are normally taught in Italian schools.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale; discussione in classe; didattica in rete.
Lectures; classroom discussion; online teaching.
Altre informazioni/Further information
Il docente preparerà materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher will prepare didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame si svolgerà in forma orale diviso in tre sezioni. La corretta traduzione e analisi morfologico-sintattica di un passo scelto tra i testi in programma d’esame consentiranno di accertare le competenze di lingua greca (60% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche del corso, l’illustrazione di possibili applicazioni didattiche e l'approfondimento di qualche aspetto di interpretazione storica e letteraria consentiranno di accertare le conoscenze storiche e letterarie richieste (30% del voto). La conoscenza delle nozioni di filologia sarà esaminata attraverso la spiegazione dell’apparato critico delle edizioni scelte. (10% del voto) Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test in three sections. The correct translation and analysis of morphological and syntactic structures of a section of the text on the syllabus will enable the assessment of the knowledge of the Greek language (60% weight in the exam evaluation); the interpretation of the text in the context of the themes discussed in the module, the discussion of possible didactic use of the text in school teaching, and the analysis of the historical and literary interpretation will enable the assessment of the knowledge of Greek history, of the history of Greek literature and of didactic methods (30 % weight in the exam evaluation). The knowledge of philological concepts will be tested through the interpretation of the critical apparatus of one of the editions used (10 % weight in the exam evaluation). A passing grade must be acquired in each section of the exam. The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the linguistic, literary, philological, and didactic concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso/Content
Lettura di componimenti scelti di Teocrito. Analisi linguistica, storica, filologica e letteraria dei testi.
Reading of a selection from Theocritus’ poems. The students will analyse the texts from a linguistic, historical, philological and literary point of view.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Acquisizione di una buona competenza linguistica e letteraria della Grecia classica, attraverso la lettura in originale di ampie sezioni di testi. La lettura critica di passi antologici deve condurre a una conoscenza di problemi relativi alla storia e alla storia letteraria della Grecia antica. Acquisizione dei metodi didattici che possono essere usati nell’insegnamento scolastico per trasmettere gli elementi essenziali di queste conoscenze e competenze.
The students will acquire a good linguistic and literary competence in the interpretation of Greek literature through the original reading of large sections of Greek texts. The interpretation of passages will enable students to understand problems related to the history and literary history of ancient Greece. They will acquire the knowledge of didactic methods that can be used in school teaching for transmitting the key elements of the above-described pieces of knowledge and abilities.
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Course
LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
Course ID
L1163
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BORGNA ALICE
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
BASTA CON QUESTO LATINO! Studenti antichi, problemi recenti. Come studiavano gli antichi il latino?
Latin: what a bore! Ancient students, recent problems.
Testi di riferimento/Textbooks
Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 (disponibile su DIR) Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 Innocenzo Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto, tomo I e II, Salerno Editore 2008 Francesco Berardi, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica, Congedo Editore, ISBN 8867662503 Andrea Balbo, Insegnare Latino. Insegnare latino. Sentieri di ricerca per una didattica ragionevole, UTET 2023, EAN 9788860088628 Questi testi rappresentano la bibliografia del corso. Per comprendere quali testi vanno effettivamente studiati per l'esame si prega di fare riferimento alla sezione "programma esteso".
1. Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 2. Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 3. Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 4. Innocenzo Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto, tomo I e II, Salerno Editore 2008
Obiettivi formativi/Mission
Ad un primo livello, il corso si propone: - Acquisizione di una buona conoscenza del contesto linguistico della latinità - approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; - acquisizione della capacità di decostruire giudizi preconcetti. - Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore. Ad un livello avanzato il corso si propone: - Acquisizione di una approfondita conoscenza del contesto contesto linguistico della latinità - raggiungimento di una solida conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; - acquisizione della avanzata capacità di decostruire giudizi preconcetti. - Conoscenza approfondita dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore
At the first level, the course aims to: - Acquisition of a good knowledge of the cultural and political context of the development of the latin language; - deepening of the knowledge of the Latin language in its morphological and syntactic structures from a historical perspective; - acquisition of the ability to deconstruct preconceived judgments. - Knowledge of teaching methods for transmitting this knowledge in upper secondary education. At an advanced level, the course aims to: - Acquisition of in-depth knowledge of the cultural and political context of the development of the latin language - achievement of a solid knowledge of the Latin language in its morphological and syntactic structures from a historical perspective; - acquisition of the advanced ability to deconstruct preconceived judgements. - In-depth knowledge of teaching methods for transmitting this knowledge in upper secondary education.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale (ovvero liceale). A lezione si cercherà di ripassare la grammatica, ma chi sentisse la necessità di un ripasso più sostanziale potrà seguire le Esercitazioni legate al corso di Cultura Latina (3 cfu) o i corsi di tutorato. Si invitano gli studenti che abbiano dubbi e questioni a fare anche riferimento alla sezione "dubbi e domande frequenti" della pagina UpoBook della docente (https://upobook.uniupo.it/alice.borgna).
Post graduate knowledge of Latin literature and of the Latin language.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; esercitazioni; didattica In Rete (DIR), ore di tutorato per studenti in difficoltà, simulazione della prova scritta. Un docente della scuola secondaria superiore verrà a tenere un laboratorio dedicato a "come imparare a insegnare", con simulazione di costruzione di una lezione per una classe delle scuole secondarie inferiori e superiori.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni/Further information
Destinazione: il corso è rivolto a agli studenti delle lauree magistrali che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina o che provengano da scuole superiori in cui il latino è studiato per CINQUE anni, oppure che - pur provenendo da scuole superiori in cui non si studia il latino e pur essendo diplomati da più di 15 anni, abbiano già acquisito 12 cfu nel settore L-FIL-LET/04. Si invitano gli studenti che abbiano dubbi e questioni a fare anche riferimento alla sezione "dubbi e domande frequenti" della pagina UpoBook della docente (https://upobook.uniupo.it/alice.borgna). Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche). Maggiori informazioni sono disponibili al link: disum.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/formazione-insegnanti/24-cfu-pre-concorso.
The objectives and contents of the course take into account the DM 616/2017 and its annexes to recognize the 24 cfu for area D (Educational methodologies and technologies). More information are available at the link: disum.uniupo.it/tutto-studenti/offer-formative/formazione-insegnanti/24-cfu-pre-concorso.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame prevede uno SCRITTO (45% del peso sul voto d’esame) e un ORALE (55% del peso sul voto d’esame). Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per accedere all'orale. La prova scritta è costituita da una breve traduzione CON DIZIONARIO di un testo latino non trattato a lezione, ma dello stesso stile, genere ed epoca storica. La prova orale sarà costituita dalla traduzione e dall'analisi grammaticale-sintattica di uno dei passi letti e tradotti a lezione (60% del peso della prova orale), che dovrà poi essere inquadrato all'interno del contesto letterario, storico, filologico e culturale (40% del peso della prova orale), seguito da una domanda su tutti i testi presenti nel programma. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. Non verranno considerati sufficienti gli esami in cui si evidenzi che anche solo uno dei testi in programma non è stato letto. Sono ESONERATI dalla prova scritta tutti gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura Latina Magistrale B che abbiano già sostenuto lo scritto dell'esame di Letteratura Latina Magistrale A 21-22 (Cicerone) o 22-23 (Fisiognomica) con voto pari o superiore a 24/30. L'esonero dallo scritto NON VALE per studenti che, pur avendo già superato lo scritto di Letteratura Latina Magistrale A siano NON FREQUENTANT*I oppure iscritti a CORSI SINGOLI. Gli iscritti ai corsi singoli dovranno anche sostenere una prova di LETTURA METRICA di testi latini in poesia. In caso di esami particolarmente brillanti la lode verrà assegnata secondo i seguenti criteri: (i) voto dello scritto pari o superiore a 27/30; (ii) capacità di muoversi criticamente all'interno del panorama storico-politico studiato e con particolare proprietà di linguaggio. *Saranno considerati frequentanti gli studenti che avranno preso parte ad almeno il 75% delle lezioni.
The exam includes a WRITTEN TEST (45% weighting on the exam grade) and an ORAL PART (55% weighting the exam grade). Passing the written test is a necessary condition to access the oral. The written test consists of a short translation WITH DICTIONARY of a Latin text not covered in class, but of the same style, genre and historical period. The oral exam will consist of the translation and grammatical-syntactic analysis of one of the passages read and translated in class (60% of the weight of the oral exam), which will then have to be framed within the literary, historical, philological and cultural context (40% of the weight of the oral test), followed by a question on all the texts present in the programme. To pass the exam, it will be necessary to answer at least sufficiently each of the questions. Exams in which it is evident that even just one of the texts in the program has not been read will not be considered sufficient.
Programma esteso/Content
programma studenti FREQUENTANTI: 1. Appunti del corso 2. Dossier di testi da tradurre (disponibile su DIR) 3. Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 4. Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 5. Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 programma studenti NON FREQUENTANTI 1. Dossier di testi da tradurre (disponibile su DIR) 2. Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 3. Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 4. Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 5. Innocenzo Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto. Linguistica e lingua letteraria (Vol. 1), Salerno Editore 2007, ISBN 8884025982 6. Palma Camastra, Letteratura Latina tardoantica, Edipuglia, 2012 ISBN: 978-88-7228-651-7-1 Sono considerati frequentanti gli studenti che hanno preso parte ad almeno il 75% delle lezioni. ------- Gli studenti FREQUENTANTI che iterano l'esame e che hanno già superato uno scritto del corso MAGISTRALE con un voto superiore a 24/30 e sono quindi esonerati dallo scritto (esonero che, si ricorda, non vale MAI per non frequentanti e corsi singoli) porteranno al posto dello scritto il seguente volume: Andrea Balbo, Insegnare Latino. Insegnare latino. Sentieri di ricerca per una didattica ragionevole, UTET 2023, EAN 9788860088628 ---- Gli studenti dei corsi singoli, in aggiunta al programma, dovranno anche obbligatoriamente sostenere una prova di METRICA LATINA
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Per raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): una conoscenza fondamentale della letteratura grammaticale latina e delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper tradurre in modo sufficiente un testo latino in prosa e contestualizzarlo nell’ambito del contesto storico-sociale. - (autonomia di giudizio): Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storico-politica. - (abilità comunicative): Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace da un punto di vista didattico - (capacità di apprendimento): Saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali. Il livello avanzato viene raggiunto al soddisfacimento dei seguenti requisiti: - (conoscenze e comprensione): conoscenza avanzata della letteratura grammaticale latina e delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper tradurre in italiano in modo puntuale, corretto e personale un testo latino in prosa e contestualizzarlo nell’ambito del contesto socio-politico di riferimento. - (autonomia di giudizio): acquisizione di una matura capacità di esprimere ampi e articolati giudizi sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storico-politica. - (abilità comunicative): Capacità di esporre in modo brillante, molto ordinato e ben chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace da un punto di vista didattico - (capacità di apprendimento): saper padroneggiare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali e i vari collegamenti reciproci. Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 - area letteraria e linguistica.
To achieve the knowledge, skills and abilities corresponding to the basic level, the student must demonstrate the following: - (knowledge and understanding): a fundamental knowledge of the main morpho-syntactic structures of the Latin language - (ability to apply knowledge and understanding): knowing how to translate a Latin text into prose in an acceptable way and contextualize it within the historical-social context. - (autonomy of judgment): Acquisition of the ability to express judgments on texts and their critical interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical-political perspective. - (communication skills): Ability to present the concepts and data learned in an orderly and straightforward way, using appropriate language, avoiding mnemonic repetition and moving independently among the topics covered, also in the perspective of effective communication from a didactic point of view - (learning ability): Know how to use the methodological tools provided in class (for attending students) and make use of the handouts present in the DIR and the essays provided in the exam bibliography (for all) to identify the fundamental thematic nuclei. The advanced level is achieved upon meeting the following requirements: - (knowledge and understanding): advanced knowledge of the main morpho-syntactic structures of the Latin language - (ability to apply knowledge and understanding): knowing how to translate a Latin prose text into Italian in a timely, correct and personal way and contextualize it within the socio-political context of reference. - (autonomy of judgment): acquisition of a mature ability to express broad and articulated judgments on texts and their critical interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical-political perspective. - (communication skills): Ability to explain the concepts and data learned in a brilliant, very orderly and straightforward way, using appropriate language, avoiding mnemonic repetition and moving independently among the topics covered, also in the perspective of effective communication from an educational point of view - (learning ability): knowing how to master the methodological tools provided in class (for attending students) and make use of the handouts present in the DIR and of the essays provided in the exam bibliography (for all) to identify the fundamental thematic nuclei and the various reciprocal links. These learning outcomes are consistent with the provisions of the SUA of the Study Programme, framework A4.b2 - literary and linguistic area.
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Course
FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Course ID
L1004
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTINA PIERO ANDREA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Seminario di filologia romanza. «Va' all'inferno!» Trasmissione ed edizione di un testo romanzo trattante una discesa all'inferno
«Go to Hell!» Transmission and edition of a text in a romance language about an infernal journey
Testi di riferimento/Textbooks
Per gli studenti frequentanti, la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi. Alcuni titoli per l'approfondimento sono: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - L. Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Firenze, Le Monnier, 2021 - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2023 (in corso di stampa) Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
For attending students, the specific bibliography will be provided in class, following students' interests. Some titles for further study are: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Scribes and Scholars. A Guide to the Transmission of Greek and Latin Literature, Oxford 2013 - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - L. Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Firenze, Le Monnier, 2021 - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2023 (in press) Non-attending students will choose a program with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenze: - conoscenza di base dei meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale; - conoscenza dei metodi di lavoro del filologo sui testi; - conoscenza di base dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale. Competenze: - capacità di leggere un testo romanzo medievale sul suo supporto manoscritto; - capacità di affrontare autonomamente e analizzare criticamente un problema filologico; - capacità di utilizzo degli strumenti bibliografici della disciplina. Abilità trasversali: - affinamento delle abilità di esposizione degli argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente; - affinamento delle abilità di analisi di un testo romanzo; - affinamento delle abilità critiche di fronte a un testo scritto.
Knowledge: - basic knowledge of the mechanisms of text transmission in the Western Middle Ages; - knowledge of the philologist's working methods; - basic knowledge of the main moments and articulations of medieval literary history. Skills: - ability to read a medieval text in a romance language on its manuscript support; - ability to independently face and critically analyze a philological problem; - ability with the bibliography. Transversal skills: - refinement of the skills of exposition of the topics covered in class and studied independently; - refinement of the analysis skills of a novel text; - refinement of critical skills in front of a written text.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Basic knowledge in philology and linguistics expected after a BA in "Lettere".
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; discussione seminariale; studio individuale.
Lectures, seminar discussion, individual study.
Altre informazioni/Further information
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesto lo studio di un volume di taglio più generale, da concordare con il docente; 4. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (ca 2 pagine) su un libro o un insieme di articoli letti autonomamente, concordato con il docente; 5. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 10% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 20%; il punto 4. per il 20 %; il punto 5. per il 20%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Learning will be verified in progress and with a final exam. The evaluation will be based on the following points: 1. Students are required to actively participate during the seminar discussion; 2. Students will be asked to write down a specimen edition of an unpublished medieval text, which will be presented and discussed in class; 3. Students are required to study a book, chosen with the teacher; 4. Students are required to provide a review (ca 2 pages) on a book or a group of articles; 5. The oral interview (exam) will conclude the evaluation process with the presentation by the candidate of the work done. Point 1.: 10% of the final evaluation. Point 2.: 30%. Point 3.: 20%. Point 4.: 20%. Point 5. 20%. Honors will be awarded on the basis of the acuteness of the written work and the oral interview.
Programma esteso/Content
Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi? - Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso. - Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni). - Paleografia, codicologia e filologia: strumenti. - Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia. - Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione. Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
The course is divided into two parts: in the first one the teacher will provide a general framework, and will show the tools for an independent study of an unpublished text written in a medieval romance language; in the second part (seminar) students will work directly on a medieval text, and they will present the results of their work at the end of the course. Topics of the first part: - Writing in the Middle Ages: who? how? when? where? why and for whom? - Types of books in the Middle Ages: describing a complex object. - Reading and transcribing a medieval text (exercises). - Palaeography, codicology and philology. - Problems in the transmission of a text in the Middle Ages: concepts and vocabulary of philology. - History of books, history of texts. In the second part of the course the class will deal with the edition of a medieval text. Students will be guided in the reading of the text, in the transcription, in the study of the language, in order to produce a specimen edition of the text itself.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Ci si aspetta che gli studenti sappiano: - (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso; - (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.
Students are expected to: - (at a basic level) expose the knowledge and skills acquired during the course and demonstrate mastering vocabulary and methods of Romance philology; - (at an advanced level) deal independently with a medieval text, using methods and bibliographical tools of Romance philology.
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Course
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Course ID
L1012
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
GIBELLINI CECILIA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Menzogna e reticenza nella letteratura italiana del Settecento.
Reticence and lying in XVIIIth century Italian Literature.
Testi di riferimento/Textbooks
1. Per la parte generale: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Da Tasso a fine Ottocento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 163-375 (epoche 7, L'Arcadia, l'Illuminismo e la stagione delle riforme, e 8, Neoclassicismo e Romanticismo). 2. Per la parte monografica: la docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, e che verrà depositato in copisteria prima dell'inizio delle lezioni. Gli studenti saranno avvisati quando il fascicolo sarà disponibile. 3. Altri testi di riferimento, per eventuali approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Giovanni Macchia, Vita avventura e morte di Don Giovanni, Bari, Laterza, 1966 (o edizioni successive); Mario Lavagetto, La cicatrice di Montaigne: sulla bugia in letteratura, Torino, Einaudi, 1992; Maria Bettetini, Breve storia della bugia, Milano, Raffaello Cortina, 2001; Francesca Serra, Praga, 29 ottobre 1789. Casanova e il romanzo vivente, in Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, vol. II, Dalla Controriforma alla Restaurazione, a cura di Erminia Irace, Torino, Einaudi, 2011, pp. 810-816; Giambattista Casti, Novelle libertine inedite e disperse, a cura di Cecilia Gibellini, Massa, Lu:Ce, 2016; Alessandro Zaniol, L’ombra di Don Giovanni: un modello culturale per la riforma goldoniana, in Carlo Goldoni, Teatro. Il bugiardo. La locandiera. Il servitore di due padroni, Milano, Feltrinelli, 2018, pp. 5-36.
1. For the institutional part: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Da Tasso a fine Ottocento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 163-375. 2. For the monographic part: the teacher will prepare a booklet with the texts that will be commented on in class, and which will be deposited in the copy shop before the start of the lessons. Students will be notified when the booklet is available. 3. For further information (recommended but not mandatory readings): Giovanni Macchia, Vita avventura e morte di Don Giovanni, Bari, Laterza, 1966 (o edizioni successive); Mario Lavagetto, La cicatrice di Montaigne: sulla bugia in letteratura, Torino, Einaudi, 1992; Maria Bettetini, Breve storia della bugia, Milano, Raffaello Cortina, 2001; Francesca Serra, Praga, 29 ottobre 1789. Casanova e il romanzo vivente, in Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, vol. II, Dalla Controriforma alla Restaurazione, a cura di Erminia Irace, Torino, Einaudi, 2011, pp. 810-816; Giambattista Casti, Novelle libertine inedite e disperse, a cura di Cecilia Gibellini, Massa, Lu:Ce, 2016; Alessandro Zaniol, L’ombra di Don Giovanni: un modello culturale per la riforma goldoniana, in Carlo Goldoni, Teatro. Il bugiardo. La locandiera. Il servitore di due padroni, Milano, Feltrinelli, 2018, pp. 5-36.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenze e comprensione: conoscenza delle poetiche, dei generi, dei testi e degli autori della Letteratura italiana del Settecento e conoscenza approfondita di alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna e della reticenza (livello base); comprensione dei testi della letteratura italiana settecentesca, attraverso una parafrasi corretta (livello base) e un’attenzione alla loro dimensione linguistica e stilistica (livello avanzato); Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di analizzare i testi inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi ideologici e letterari (livello base); capacità di analizzare i testi in prospettiva intertestuale e discuterne i problemi interpretativi (livello avanzato); Espressione di giudizi: capacità di esprimere giudizi motivati sui testi e sulle loro interpretazioni, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storica (livello avanzato); Abilità nella comunicazione: capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato (livello base); capacità di presentare i risultati dello studio con efficacia argomentativa e autonomia critica, evitando la ripetizione mnemonica (livello avanzato); Capacità di studio: capacità di leggere e analizzare un testo letterario, riconoscendone l’appartenenza storica e le principali strategie espressive (livello base). Espressione di giudizi: capacità di individuare dati e strumenti utili a formulare valutazioni motivate su testi e problemi affrontati e capacità di esprimere tali valutazioni con efficacia argomentativa (livello avanzato).
Knowledge and understanding: knowledge of the poetics, genres, texts and authors of XVIIIth century Italian literature and in-depth knowledge of some works of primary importance, examined through the theme of reticence and lying (basic level); understanding of the texts of XVIIIth century Italian literature, through a correct paraphrase (basic level) and attention to their linguistic and stylistic dimension (advanced level); Ability to apply knowledge and understanding: ability to analyze texts by placing them within genres and linking ideological and literary elements (basic level); ability to analyze texts from an intertextual perspective and discuss interpretative problems (advanced level); Expression of judgments: ability to express reasoned judgments on texts and their interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical perspective (advanced level); Communication skills: ability to present in an orderly and clear way the concepts and data learned, using an appropriate language (basic level); ability to present the results of the study with argumentative effectiveness and critical autonomy, avoiding mnemonic repetition (advanced level); Study skills: ability to read and analyze a literary text, recognizing its historical belonging and the main expressive strategies (basic level). Expression of judgments: ability to identify data and tools useful for formulating motivated evaluations on texts and problems addressed and ability to express such evaluations with argumentative effectiveness (advanced level).
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche di base.
Historical-literary, linguistic-stylistic and basic metrics knowledge.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Frontal lessons with discussion; reading and commenting on the texts in the classroom, with questions and discussion; online teaching (DIR).
Altre informazioni/Further information
La docente metterà a disposizione degli studenti materiali didattici attraverso il servizio informatico di ateneo (DIR). Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Non-attending students are asked to contact the teacher (cecilia.gibellini@uniupo.it) to get some general indications for the preparation of the exam and to arrange some supplementary readings.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza dei testi della letteratura italiana del XVIII secolo (parte generale): una domanda su un’opera, un autore, un problema, facendo riferimento al manuale adottato (indicato alla voce "Testi di riferimento") – 30% del peso sul voto d’esame; 2. Verifica della capacità di esaminare ed interpretare i testi (con una particolare attenzione per il tema del corso), e insieme delle abilità comunicative e della capacità di esprimere giudizi: una domanda su uno o più testi tra quelli inclusi nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame; 3. Verifica della capacità di esaminare e interpretare i testi, di esprimere giudizi, e di applicarsi all’analisi del testo letterario: una domanda consistente nella parafrasi, analisi e commento di un brano tra quelli antologizzati nel manuale adottato o nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame. Per superare l’esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e degli autori in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral exam, which will focus on the following points: 1. Verification of knowledge of the texts of XVIIIth century Italian literature (general part): a question about a work, an author, a problem, referring to the manual adopted (indicated under "Reference texts") - 30% of the weight on the exam grade; 2. Verification of the ability to examine and interpret the texts (with particular attention to the topic of the course), and together of communication skills and the ability to express judgments: a question on one or more texts among those included in the booklet prepared by teacher - 35% of the weight on the exam grade; 3. Verification of the ability to examine and interpret texts, to express judgments, and to apply oneself to the analysis of the literary text: a question consisting in the paraphrase, analysis and comment of a passage among those anthologized in the manual adopted or in the dossier prepared by teacher - 35% of the weight on the exam mark. To pass the exam, it will be necessary to answer at least sufficiently to each of the questions. The assessment is based on the degree of knowledge and understanding of the texts and authors in the program, on the ability to apply knowledge to the text or to the interpretative problem proposed, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso/Content
1. Parte generale: lineamenti di letteratura italiana nel XVIII secolo. 2. La menzogna come gioco: Il bugiardo di Goldoni. 3. Colpa e reticenza: la Mirra di Alfieri. 4. Menzogna e seduzione nella letteratura libertina: Il Don Giovanni di Da Ponte-Mozart, l’Histoire de ma vie di Casanova, le Novelle di Casti.
1. Italian literature in the age of Arcadia and the Enlightenment. 2. Goldoni, Il bugiardo. 3. Alfieri, Mirra. 4. Da Ponte-Mozart, Don Giovanni; Giacomo Casanova, Histoire de ma vie; Giambattista Casti, Novelle.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere, negli snodi principali, le poetiche, i generi, i testi e gli autori della Letteratura italiana del XVIII secolo, e, in maniera più approfondita, alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna e della reticenza; (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari settecenteschi, collegando gli elementi ideologici a quelli più strettamente letterari; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di analisi e di sintesi; la capacità di elaborare criticamente e autonomamente i temi trattati, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione e nel programma d’esame; un'ottima padronanza espressiva.
In order to achieve the knowledge and skills corresponding to the sufficiency level, the student is asked to demonstrate: (KNOWLEDGE) to know, in the main junctions, the poetics, genres, texts and authors of XVIIIth century Italian literature, and, in greater depth, some works of primary importance, examined through the theme of reticence and lying; (SKILLS) knowing how to analyze and interpret XVIIIth century literary texts, linking ideological elements to more strictly literary ones; (TRANSVERSAL SKILLS) knowing how to present in a clear and effective way knowledge, information and opinions relating to the texts and problems dealt with, using appropriate language and terminology. For the achievement of an advanced level, the student must demonstrate: an organic vision of the topics addressed in class, combined with articulated skills of analysis and synthesis; the ability to critically and independently elaborate the topics covered, even beyond the indications provided in class and in the exam program; excellent expressive mastery.
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Course
LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE II
Course ID
LE0346
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MACONI Ludovica
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
C
Year
2
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
EDMONDO DE AMICIS e la questione della lingua dopo l’Unità d’Italia. Lettura integrale del saggio “L’idioma gentile”.
EDMONDO DE AMICIS and the “questione della lingua” after the political Unification of Italy. Complete reading of the essay “L’idioma gentile”.
Testi di riferimento/Textbooks
1. E. DE AMICIS, L’idioma gentile, a cura di A. Giardina, Milano, Dalai Editore, 2006 (o altra edizione). 2. Una lettura a scelta (edizione libera: alcuni testi sono liberamente disponibili in Google Libri e in altre biblioteche digitali) – l’assegnazione verrà fatta in classe, perché la lettura sarà legata a successive esercitazioni di filologia e lessicografia digitale: Amore e ginnastica, La carrozza di tutti, Cinematografo cerebrale, Cuore, Costantinopoli, Marocco, La maestrina degli operai, Novelle, Olanda, Ricordi di Parigi, Ricordi di Londra, Ricordi d’infanzia e di scuola, Fra scuola e casa, Spagna, Sull’oceano, La vita militare. 3. Materiale depositato nella pagina DIR del corso. Gli studenti che per vari motivi non possono frequentare il corso si atterranno al seguente programma (e NON dovranno consegnare esercitazioni di filologia e lessicografia digitale: il loro esame sarà orale sui testi elencati qui sotto): 1. C. MARAZZINI, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2013. 2. C. MARAZZINI, L’italiano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua, Milano, Rizzoli, 2018. 3. Lettura integrale di E. DE AMICIS, L’idioma gentile, a cura di A. Giardina, Milano, Dalai Editore, 2006 (o altra edizione). 4. Materiale depositato nella pagina DIR del corso.
1. E. DE AMICIS, L’idioma gentile, a cura di A. Giardina, Milano, Dalai Editore, 2006 (or any other edition). 2. The student will choose one of the following books written by De Amicis (free available in Google Libri or in other digital libraries). The book will be chosen according with the teacher at the beginning of the lessons, as the reading will be followed by exercises on digital philology and digital lexicography: Amore e ginnastica, La carrozza di tutti, Cinematografo cerebrale, Cuore, Costantinopoli, Marocco, La maestrina degli operai, Novelle, Olanda, Ricordi di Parigi, Ricordi di Londra, Ricordi d’infanzia e di scuola, Fra scuola e casa, Spagna, Sull’oceano, La vita militare. 3. Texts, ppt and web sites archived in DIR. Students who cannot attend the course have to study the following program (they will NOT have to submit any exercises of digital philology and digital lexicography: their exam will be an oral exam on the texts listed below): 1. C. MARAZZINI, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2013. 2. C. MARAZZINI, L’italiano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua, Milano, Rizzoli, 2018. 3. E. DE AMICIS, L’idioma gentile, a cura di A. Giardina, Milano, Dalai Editore, 2006 (or other edition). 4. Texts, ppt and web sites archived in DIR.
Obiettivi formativi/Mission
1. Possedere buone conoscenze sulla questione della lingua in Italia dopo l’unificazione politica e nei primi decenni del Novecento. 2. Conoscere in modo approfondito il saggio “L’idioma gentile” di De Amicis. 3. Conoscere strumenti digitali utili per gli studi di Linguistica italiana, Lessicografia italiana, Storia della lingua italiana, Letteratura italiana. 4. Saper usare il programma informatico RALIP per estrarre prime attestazioni di parole dai testi esaminati; saper individuare eventuali miglioramenti nelle retrodatazioni tramite l’interrogazione di Google Libri e di altri corpora elettronici. Obiettivi per gli studenti NON frequentanti: 1. Possedere buone conoscenze generali sulla questione della lingua in Italia, da Dante ai giorni nostri. 2. Conoscere in modo approfondito i dibattiti che hanno riguardato l’italiano e le sue relazioni con i dialetti e con altre lingue negli anni dell’unificazione politica del nostro Paese, nel Novecento e nel nuovo millennio. 3. Conoscere in modo approfondito il saggio “L’idioma gentile” di De Amicis.
1. Good knowledge on “questione della lingua” in Italy after the political Unification and in the first decades of the XX century. 2. Thorough knowledge of the essay “L’idioma gentile” by De Amicis. 3. Good knowledge of digital tools useful for studying Italian Linguistics, Italian Lexicography, History of the Italian language, Italian literature. 4. Knowing how to use the RALIP computer program to extract first attestations of words from the examined texts; be able to identify any improvements in words backdating by querying Google Books and other electronic corpora. Expected goals for NOT attending students: 1. Good knowledge on “questione della lingua” in Italy, from Dante to present days. 2. Have an in-depth knowledge of the debates that concerne Italian and its relations with dialects and with other languages in the years of the political Unification of our Country, in the XX century and in the new Millennium. 3. Thorough knowledge of the essay “L’idioma gentile” by De Amicis.
Prerequisiti/Required background knowledge
Gli studenti che nella precedente carriera non hanno acquisito 12 cfu in Storia della lingua italiana (settore L-FIL-LET/12) NON accedono a questo programma magistrale monografico. Dovranno contattare la docente via mail e seguire le lezioni e il programma di Storia della lingua italiana A.
Students who have not achieved 12 cfu in History of the Italian language (sector L-FIL-LET/12) in their previous career DO NOT access this monographic master’s programme. They will have to contact the teacher via email and follow the lessons and the program of the course titled History of the Italian language A.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni in classe e in aula informatica. Proiezioni di materiale didattico (PPT e filmati). Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la somministrazione di esercizi da svolgere in Rete.
In-class lectures and computer classroom lessons. PPT and video clips. During the lessons, students are actively involved through the submission of exercises.
Altre informazioni/Further information
Saranno presentati e discussi strumenti e metodi didattici della scuola italiana del secondo Ottocento e del primo Novecento, avviando un utile confronto con la didattica di oggi, la quale può utilmente recuperare strategie del passato che appaiono perlopiù abbandonate, coniugandole con l’impiego della nuova strumentazione digitale.
Educational strategies used by Italian teachers in the late XIX century and in the beginning of the XX century will be presented and discussed, starting a useful comparison with today’s teaching of the Italian language. This comparison can let usefully recover strategies of the past that nowadays appear mostly abandoned, combining them with the use of new digital instruments.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
Esame orale sul corso e sui materiali indicati in bibliografia. Per gli studenti frequentanti che consegneranno l’esercitazione scritta e che presenteranno in classe una lettura deamicisiana a scelta con estrazione di retrodatazioni, l’esame ha una durata media di 10 minuti. La verifica in sede di esame avverrà così: - Due domande sul saggio “L’idioma gentile” di De Amicis (si terrà conto anche dell’esposizione orale e della conversazione dialettica con il docente). Valore 50%. - La docente commenterà l’esercitazione scritta consegnata entro la fine del corso e presentata in classe dallo studente: esercizio di filologia digitale e estrazione di retrodatazioni dai testi esaminati. Valore 50%. Per gli studenti NON frequentanti l’esame ha una durata media di 20 minuti. La verifica in sede di esame avverrà così: - Due domande sul saggio “L’idioma gentile” di De Amicis (si terrà conto anche dell’esposizione orale e della conversazione dialettica con il docente). Valore 40%. - Una domanda sulla questione della lingua prima dell’Unità d’Italia. Valore 20%. - Tre domande sulla questione della lingua tra secondo Ottocento e giorni nostri. Valore 40%.
Oral exam on the lessons topics and on the materials indicated in the bibliography. For attending students who will deliver the written exercises on word backdatings and who will discuss with the teacher, during the lessons, a reading, the exam has an average duration of 10 minutes. The oral exam will take place as follows: - Two questions on the essay “L’idioma gentile” by De Amicis (the oral presentation and the dialectic conversation with the teacher will be assessed). Value 50%. - The teacher will comment on the written exercise delivered by the student before the end of the lessons and previously discussed in class: exercises in digital philology and extraction of words backdating from the texts examined. Value 50%. For students who CANNOT attend the course, the exam lasts an average of 20 minutes. The oral exam will take place as follows: - Two questions on the essay “L’idioma gentile” by De Amicis (the oral presentation and the dialectic conversation with the teacher will be assessed). Value 40%. - One question concerning the “questione della lingua” before the political Unification of Italy. Value 20%. - Three questions concerning the “questione della lingua” after the political Unification of Italy, in the XX century and in the present days. Value 40%.
Programma esteso/Content
1. La questione della lingua dopo l’Unità politica d’Italia: manzoniani e antimanzoniani. 2. Le idee di Manzoni per promuovere l’unificazione linguistica d’Italia. Maestri, grammatici e lessicografi manzoniani: dizionari dell’uso, dizionari di sinonimi, dizionari domestici, grammatiche, libri di lettura. 3. Lettura integrale e commento dell’“Idioma gentile” di De Amicis. 4. Assegnazione di letture deamicisiane agli studenti. Presentazione di corpora elettronici di testi letterari e di testi settoriali. Presentazione di strumenti informatici per l’analisi linguistica dei testi: RALIP e AntConc. Presentazione di VoDIM e VIVer. Presentazione di ArchiDATA. 5. Gli studenti faranno una presentazione in classe del testo assegnato in lettura, e illustreranno i risultati dell’analisi da loro condotta a fini lessicografici con il programma informatico RALIP (Retrodatatore automatico di lessico italiano postunitario) e con successivo controllo in Google Libri. Per gli studenti NON frequentanti: attenersi alla bibliografia d’esame sopraindicata.
1. The “questione della lingua” after the political Unification of Italy: “manzoniani” and “antimanzoniani”. 2. Manzoni’s ideas to promote the linguistic unification of Italy. Teachers, grammarians and lexicographers who followed Manzoni’s ideas: dictionaries of use, dictionaries of synonyms, domestic dictionaries, grammars, reading books. 3. Full reading and commentary of the essay “L’idioma gentile” by De Amicis. 4. Assignment of readings to students. Presentation of electronic corpora of literary texts and techincal texts. Presentation of IT tools for linguistic analysis of texts: RALIP and AntConc. Corpus VoDIM and VIVer. ArchiDATA project. 5. Students will present their reading, showing the results of the analysis of the text read through the computer program RALIP (Automatic “retrodatatore” of Italian post-unification words) and trough a check in Google Books, in order to find modern Italian words born after the political unification of Italy. Students who CANNOT attend the course will follow the exam bibliography over mentioned.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
1. Possedere buone conoscenze sulla questione della lingua in Italia dopo l’unificazione politica e nei primi decenni del Novecento. 2. Conoscere in modo approfondito il saggio “L’idioma gentile” di De Amicis. 3. Conoscere strumenti digitali utili per gli studi di Linguistica italiana, Lessicografia italiana, Storia della lingua italiana, Letteratura italiana. 4. Saper usare il programma informatico RALIP per estrarre prime attestazioni di parole dai testi esaminati; saper individuare eventuali miglioramenti nelle retrodatazioni tramite l’interrogazione di Google Libri e di altri corpora elettronici. Risultati attesi per gli studenti NON frequentanti: 1. Possedere buone conoscenze generali sulla questione della lingua in Italia, da Dante ai giorni nostri. 2. Conoscere in modo approfondito i dibattiti che hanno riguardato l’italiano e le sue relazioni con i dialetti e con altre lingue negli anni dell’unificazione politica del nostro Paese, nel Novecento e nel nuovo millennio. 3. Conoscere in modo approfondito il saggio “L’idioma gentile” di De Amicis.
1. Good knowledge on “questione della lingua” in Italy after the political Unification and in the first decades of the XX century. 2. Thorough knowledge of the essay “L’idioma gentile” by De Amicis. 3. Good knowledge of digital tools useful for studying Italian Linguistics, Italian Lexicography, History of the Italian language, Italian literature. 4. Knowing how to use the RALIP computer program to extract first attestations of words from the examined texts; be able to identify any improvements in words backdating by querying Google Books and other electronic corpora. Expected results for NOT attending students: 1. Good knowledge on “questione della lingua” in Italy, from Dante to present days. 2. Have an in-depth knowledge of the debates that concerned Italian and its relations with dialects and with other languages in the years of the political Unification of our Country, in the XX century and in the new Millennium. 3. Thorough knowledge of the essay “L’idioma gentile” by De Amicis.
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Course
METODOLOGIE LINGUISTICHE
Course ID
L1090
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
CFU
12.0
Teaching duration (hours)
60.0
Individual study time
0.0
SSD
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Course type
Attività formativa integrata
Course mandatoriety
OPZ
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Modules
Course ID Course SSD Teachers Agenda web
LP034FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Martina Piero Andrea
Show parent course details
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Course
METODOLOGIE LINGUISTICHE: FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Course ID
LP034
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
MARTINA PIERO ANDREA
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Course type
Modulo di sola Frequenza
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
Seminario di filologia romanza. «Va' all'inferno!» Trasmissione ed edizione di un testo romanzo trattante una discesa all'inferno
«Go to Hell!» Transmission and edition of a text in a romance language about an infernal journey
Testi di riferimento/Textbooks
Per gli studenti frequentanti, la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi. Alcuni titoli per l'approfondimento sono: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - L. Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Firenze, Le Monnier, 2021 - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2023 (in corso di stampa) Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
For attending students, the specific bibliography will be provided in class, following students' interests. Some titles for further study are: - L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Scribes and Scholars. A Guide to the Transmission of Greek and Latin Literature, Oxford 2013 - Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988 - A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004. - L. Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Firenze, Le Monnier, 2021 - S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2023 (in press) Non-attending students will choose a program with the teacher.
Obiettivi formativi/Mission
Conoscenze: - conoscenza di base dei meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale; - conoscenza dei metodi di lavoro del filologo sui testi; - conoscenza di base dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale. Competenze: - capacità di leggere un testo romanzo medievale sul suo supporto manoscritto; - capacità di affrontare autonomamente e analizzare criticamente un problema filologico; - capacità di utilizzo degli strumenti bibliografici della disciplina. Abilità trasversali: - affinamento delle abilità di esposizione degli argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente; - affinamento delle abilità di analisi di un testo romanzo; - affinamento delle abilità critiche di fronte a un testo scritto.
Knowledge: - basic knowledge of the mechanisms of text transmission in the Western Middle Ages; - knowledge of the philologist's working methods; - basic knowledge of the main moments and articulations of medieval literary history. Skills: - ability to read a medieval text in a romance language on its manuscript support; - ability to independently face and critically analyze a philological problem; - ability with the bibliography. Transversal skills: - refinement of the skills of exposition of the topics covered in class and studied independently; - refinement of the analysis skills of a novel text; - refinement of critical skills in front of a written text.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Basic knowledge in philology and linguistics expected after a BA in "Lettere".
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; discussione seminariale; studio individuale.
Lectures, seminar discussion, individual study.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesto lo studio di un volume di taglio più generale, da concordare con il docente; 4. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (ca 2 pagine) su un libro o un insieme di articoli letti autonomamente, concordato con il docente; 5. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 10% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 20%; il punto 4. per il 20 %; il punto 5. per il 20%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Learning will be verified in progress and with a final exam. The evaluation will be based on the following points: 1. Students are required to actively participate during the seminar discussion; 2. Students will be asked to write down a specimen edition of an unpublished medieval text, which will be presented and discussed in class; 3. Students are required to study a book, chosen with the teacher; 4. Students are required to provide a review (ca 2 pages) on a book or a group of articles; 5. The oral interview (exam) will conclude the evaluation process with the presentation by the candidate of the work done. Point 1.: 10% of the final evaluation. Point 2.: 30%. Point 3.: 20%. Point 4.: 20%. Point 5. 20%. Honors will be awarded on the basis of the acuteness of the written work and the oral interview.
Programma esteso/Content
Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi? - Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso. - Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni). - Paleografia, codicologia e filologia: strumenti. - Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia. - Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione. Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
The course is divided into two parts: in the first one the teacher will provide a general framework, and will show the tools for an independent study of an unpublished text written in a medieval romance language; in the second part (seminar) students will work directly on a medieval text, and they will present the results of their work at the end of the course. Topics of the first part: - Writing in the Middle Ages: who? how? when? where? why and for whom? - Types of books in the Middle Ages: describing a complex object. - Reading and transcribing a medieval text (exercises). - Palaeography, codicology and philology. - Problems in the transmission of a text in the Middle Ages: concepts and vocabulary of philology. - History of books, history of texts. In the second part of the course the class will deal with the edition of a medieval text. Students will be guided in the reading of the text, in the transcription, in the study of the language, in order to produce a specimen edition of the text itself.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Ci si aspetta che gli studenti sappiano: - (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso; - (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.
Students are expected to: - (at a basic level) expose the knowledge and skills acquired during the course and demonstrate mastering vocabulary and methods of Romance philology; - (at an advanced level) deal independently with a medieval text, using methods and bibliographical tools of Romance philology.
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Course
LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A
Course ID
L0999
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
FAVI FEDERICO
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
30.0
Individual study time
120.0
SSD
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Primo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
Italiano
Italian
Contenuti/Content Summary
Temi e problemi di lingua e letteratura greca.
Themes and problems of Greek language and literature.
Testi di riferimento/Textbooks
1) A. S. F. Gow, Theocritus. Edited with a Translation and a Commentary. 2 volumes, Cambridge 1952 (ISBN 0521066166) 2) C. Gallavotti, Theocritus quique feruntur bucolici Graeci, terza edizione 1993 (ISBN 8824004431) 3) R. L. Hunter, Theocritus. Encomium of Ptolemy Philadelphus, Berkeley-Los Angeles-London 2003 (Dollari 85, ISBN 9780520235601) 4) R. L. Hunter, Theocritus. A Selection. Idylls 1, 3, 4, 6, 7, 10 11, and 13, Cambridge 1999 (Sterline 28,99, ISBN 9780521574204) 5) P. Kyriakou – E. Sistakou – A. Rengakos, Brill’s Companion to Theocritus, Leiden-Boston 2021 (Euro 219,42, ISBN 9789004373556) 6) M. Fantuzzi – R. L. Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro ad Augusto, Roma-Bari 2002 (ISBN 9788842065371) 7) B. M. Palumbo, Teocrito. Idilli e Epigrammi. Edizione riveduta e corretta da Luca Bettarini, Milano 2021 (Euro 11,40, ISBN 9788817169264) 8) N. Hopkinsons, Theocritus, Moschus, Bion. Edited and Translated, Cambridge (MA)-London 2015 (Euro 23,95, ISBN 9780674996441) 9) J. B. Burton, Theocritus's Urban Mimes, Berkley 1996 (ISBN 9780585154848) 10) R. L. Hunter, Theocritus and the Archaeology of Greek Poetry, Cambridge 1996 (Euro 44,34, ISBN 9780521560405)
1) A. S. F. Gow, Theocritus. Edited with a Translation and a Commentary. 2 volumes, Cambridge 1952 (ISBN 0521066166) 2) C. Gallavotti, Theocritus quique feruntur bucolici Graeci, terza edizione 1993 (ISBN 8824004431) 3) R. L. Hunter, Theocritus. Encomium of Ptolemy Philadelphus, Berkeley-Los Angeles-London 2003 (Dollari 85, ISBN 9780520235601) 4) R. L. Hunter, Theocritus. A Selection. Idylls 1, 3, 4, 6, 7, 10 11, and 13, Cambridge 1999 (Sterline 28,99, ISBN 9780521574204) 5) P. Kyriakou – E. Sistakou – A. Rengakos, Brill’s Companion to Theocritus, Leiden-Boston 2021 (Euro 219,42, ISBN 9789004373556) 6) M. Fantuzzi – R. L. Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro ad Augusto, Roma-Bari 2002 (ISBN 9788842065371) 7) B. M. Palumbo, Teocrito. Idilli e Epigrammi. Edizione riveduta e corretta da Luca Bettarini, Milano 2021 (Euro 11,40, ISBN 9788817169264) 8) N. Hopkinsons, Theocritus, Moschus, Bion. Edited and Translated, Cambridge (MA)-London 2015 (Euro 23,95, ISBN 9780674996441) 9) J. B. Burton, Theocritus's Urban Mimes, Berkley 1996 (ISBN 9780585154848) 10) R. L. Hunter, Theocritus and the Archaeology of Greek Poetry, Cambridge 1996 (Euro 44,34, ISBN 9780521560405)
Obiettivi formativi/Mission
Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri dei testi letterari della Grecia antica e degli elementi di lingua, di storia e di storia letteraria necessari per la sua comprensione; approfondimento delle conoscenze della lingua greca nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore. Acquisizione di nozioni di filologia necessarie per la comprensione delle edizioni critiche dei testi greci in programma.
Acquisition of a good knowledge of the characters of literary texts of ancient Greece. Acquisition of linguistic, historical, and literary elements needed for understanding it. Improvement of the knowledge of the Greek language in its morphological and syntactic structures. Acquisition of the knowledge of didactic methods that can be used in school teaching for transmitting the above-described pieces of knowledge. Acquisition of the philological notions that are necessary to understand critical editions of the ancient Greek texts on the syllabus.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza avanzata della lingua greca antica, dimostrabile dal superamento di almeno due esami di Lingua e letteratura greca durante il corso di Laurea triennale. Sono richieste conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
Advanced knowledge of ancient Greek, demonstrated by having passed at least two exams of Greek language and literature as part of the BA course. The students taking the course must have a basic knowledge of IT (internet; download of files from the DIR website) and a good knowledge of Italian. They are also supposed to have a basic knowledge of ancient history and the geography of the Mediterranean area: these subjects are normally taught in Italian schools.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezione frontale; discussione in classe; didattica in rete.
Lectures; classroom discussion; online teaching.
Altre informazioni/Further information
Il docente preparerà materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
The teacher will prepare didactic materials relevant to the course. These materials can be accessed through the university intranet service (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame si svolgerà in forma orale diviso in tre sezioni. La corretta traduzione e analisi morfologico-sintattica di un passo scelto tra i testi in programma d’esame consentiranno di accertare le competenze di lingua greca (60% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche del corso, l’illustrazione di possibili applicazioni didattiche e l'approfondimento di qualche aspetto di interpretazione storica e letteraria consentiranno di accertare le conoscenze storiche e letterarie richieste (30% del voto). La conoscenza delle nozioni di filologia sarà esaminata attraverso la spiegazione dell’apparato critico delle edizioni scelte. (10% del voto) Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
The final exam consists of an oral test in three sections. The correct translation and analysis of morphological and syntactic structures of a section of the text on the syllabus will enable the assessment of the knowledge of the Greek language (60% weight in the exam evaluation); the interpretation of the text in the context of the themes discussed in the module, the discussion of possible didactic use of the text in school teaching, and the analysis of the historical and literary interpretation will enable the assessment of the knowledge of Greek history, of the history of Greek literature and of didactic methods (30 % weight in the exam evaluation). The knowledge of philological concepts will be tested through the interpretation of the critical apparatus of one of the editions used (10 % weight in the exam evaluation). A passing grade must be acquired in each section of the exam. The final grade will be based on the degree of knowledge and understanding of the texts and of the linguistic, literary, philological, and didactic concepts, on the ability to apply knowledge to the text or to the proposed interpretation problem, and on the degree of expressive and communicative capacity.
Programma esteso/Content
Lettura di componimenti scelti di Teocrito. Analisi linguistica, storica, filologica e letteraria dei testi.
Reading of a selection from Theocritus’ poems. The students will analyse the texts from a linguistic, historical, philological and literary point of view.
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Acquisizione di una buona competenza linguistica e letteraria della Grecia classica, attraverso la lettura in originale di ampie sezioni di testi. La lettura critica di passi antologici deve condurre a una conoscenza di problemi relativi alla storia e alla storia letteraria della Grecia antica. Acquisizione dei metodi didattici che possono essere usati nell’insegnamento scolastico per trasmettere gli elementi essenziali di queste conoscenze e competenze.
The students will acquire a good linguistic and literary competence in the interpretation of Greek literature through the original reading of large sections of Greek texts. The interpretation of passages will enable students to understand problems related to the history and literary history of ancient Greece. They will acquire the knowledge of didactic methods that can be used in school teaching for transmitting the key elements of the above-described pieces of knowledge and abilities.
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Course
LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A
Course ID
L1007
Academic Year
2023/2024
Year of rule
2022/2023
Degree
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
CORSO GENERICO
Teaching leader
BORGNA ALICE
Teachers
CFU
6.0
Teaching duration (hours)
36.0
Individual study time
114.0
SSD
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Course type
Attività formativa monodisciplinare
Course mandatoriety
OPZ
Course category
B
Year
1
Period
Secondo Semestre
Site
VERCELLI
Grading type
V
Lingua insegnamento/Teaching language
ITALIANO
Italian
Contenuti/Content Summary
BASTA CON QUESTO LATINO! Studenti antichi, problemi recenti. Come studiavano gli antichi il latino?
Latin: what a bore! Ancient students, recent problems.
Testi di riferimento/Textbooks
Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 (disponibile su DIR) Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 Innocenzo Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto, tomo I e II, Salerno Editore 2008 Francesco Berardi, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica, Congedo Editore, ISBN 8867662503 Andrea Balbo, Insegnare Latino. Insegnare latino. Sentieri di ricerca per una didattica ragionevole, UTET 2023, EAN 9788860088628 Questi testi rappresentano la bibliografia del corso. Per comprendere quali testi vanno effettivamente studiati per l'esame si prega di fare riferimento alla sezione "programma esteso".
1. Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 2. Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 3. Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 4. Innocenzo Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto, tomo I e II, Salerno Editore 2008
Obiettivi formativi/Mission
Ad un primo livello, il corso si propone: - Acquisizione di una buona conoscenza del contesto linguistico della latinità - approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; - acquisizione della capacità di decostruire giudizi preconcetti. - Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore. Ad un livello avanzato il corso si propone: - Acquisizione di una approfondita conoscenza del contesto contesto linguistico della latinità - raggiungimento di una solida conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; - acquisizione della avanzata capacità di decostruire giudizi preconcetti. - Conoscenza approfondita dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore
At the first level, the course aims to: - Acquisition of a good knowledge of the cultural and political context of the development of the latin language; - deepening of the knowledge of the Latin language in its morphological and syntactic structures from a historical perspective; - acquisition of the ability to deconstruct preconceived judgments. - Knowledge of teaching methods for transmitting this knowledge in upper secondary education. At an advanced level, the course aims to: - Acquisition of in-depth knowledge of the cultural and political context of the development of the latin language - achievement of a solid knowledge of the Latin language in its morphological and syntactic structures from a historical perspective; - acquisition of the advanced ability to deconstruct preconceived judgements. - In-depth knowledge of teaching methods for transmitting this knowledge in upper secondary education.
Prerequisiti/Required background knowledge
Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale (ovvero liceale). A lezione si cercherà di ripassare la grammatica, ma chi sentisse la necessità di un ripasso più sostanziale potrà seguire le Esercitazioni legate al corso di Cultura Latina (3 cfu) o i corsi di tutorato. Si invitano gli studenti che abbiano dubbi e questioni a fare anche riferimento alla sezione "dubbi e domande frequenti" della pagina UpoBook della docente (https://upobook.uniupo.it/alice.borgna).
Post graduate knowledge of Latin literature and of the Latin language.
Metodi didattici/Teaching methods
Lezioni frontali; esercitazioni; didattica In Rete (DIR), ore di tutorato per studenti in difficoltà, simulazione della prova scritta. Un docente della scuola secondaria superiore verrà a tenere un laboratorio dedicato a "come imparare a insegnare", con simulazione di costruzione di una lezione per una classe delle scuole secondarie inferiori e superiori.
Lectures, seminars, online tutorials.
Altre informazioni/Further information
Destinazione: il corso è rivolto a agli studenti delle lauree magistrali che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina o che provengano da scuole superiori in cui il latino è studiato per CINQUE anni, oppure che - pur provenendo da scuole superiori in cui non si studia il latino e pur essendo diplomati da più di 15 anni, abbiano già acquisito 12 cfu nel settore L-FIL-LET/04. Si invitano gli studenti che abbiano dubbi e questioni a fare anche riferimento alla sezione "dubbi e domande frequenti" della pagina UpoBook della docente (https://upobook.uniupo.it/alice.borgna). Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche). Maggiori informazioni sono disponibili al link: disum.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/formazione-insegnanti/24-cfu-pre-concorso.
The objectives and contents of the course take into account the DM 616/2017 and its annexes to recognize the 24 cfu for area D (Educational methodologies and technologies). More information are available at the link: disum.uniupo.it/tutto-studenti/offer-formative/formazione-insegnanti/24-cfu-pre-concorso.
Modalità di verifica dell'apprendimento/Assessment methods
L'esame prevede uno SCRITTO (45% del peso sul voto d’esame) e un ORALE (55% del peso sul voto d’esame). Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per accedere all'orale. La prova scritta è costituita da una breve traduzione CON DIZIONARIO di un testo latino non trattato a lezione, ma dello stesso stile, genere ed epoca storica. La prova orale sarà costituita dalla traduzione e dall'analisi grammaticale-sintattica di uno dei passi letti e tradotti a lezione (60% del peso della prova orale), che dovrà poi essere inquadrato all'interno del contesto letterario, storico, filologico e culturale (40% del peso della prova orale), seguito da una domanda su tutti i testi presenti nel programma. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. Non verranno considerati sufficienti gli esami in cui si evidenzi che anche solo uno dei testi in programma non è stato letto. Sono ESONERATI dalla prova scritta tutti gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura Latina Magistrale B che abbiano già sostenuto lo scritto dell'esame di Letteratura Latina Magistrale A 21-22 (Cicerone) o 22-23 (Fisiognomica) con voto pari o superiore a 24/30. L'esonero dallo scritto NON VALE per studenti che, pur avendo già superato lo scritto di Letteratura Latina Magistrale A siano NON FREQUENTANT*I oppure iscritti a CORSI SINGOLI. Gli iscritti ai corsi singoli dovranno anche sostenere una prova di LETTURA METRICA di testi latini in poesia. In caso di esami particolarmente brillanti la lode verrà assegnata secondo i seguenti criteri: (i) voto dello scritto pari o superiore a 27/30; (ii) capacità di muoversi criticamente all'interno del panorama storico-politico studiato e con particolare proprietà di linguaggio. *Saranno considerati frequentanti gli studenti che avranno preso parte ad almeno il 75% delle lezioni.
The exam includes a WRITTEN TEST (45% weighting on the exam grade) and an ORAL PART (55% weighting the exam grade). Passing the written test is a necessary condition to access the oral. The written test consists of a short translation WITH DICTIONARY of a Latin text not covered in class, but of the same style, genre and historical period. The oral exam will consist of the translation and grammatical-syntactic analysis of one of the passages read and translated in class (60% of the weight of the oral exam), which will then have to be framed within the literary, historical, philological and cultural context (40% of the weight of the oral test), followed by a question on all the texts present in the programme. To pass the exam, it will be necessary to answer at least sufficiently each of the questions. Exams in which it is evident that even just one of the texts in the program has not been read will not be considered sufficient.
Programma esteso/Content
programma studenti FREQUENTANTI: 1. Appunti del corso 2. Dossier di testi da tradurre (disponibile su DIR) 3. Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 4. Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 5. Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 programma studenti NON FREQUENTANTI 1. Dossier di testi da tradurre (disponibile su DIR) 2. Henri-Irénée Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, nuova edizione rivista e aggiornata a cura di L. Degiovanni, Edizioni Studium, Roma, 2016 ISBN 978-8838243318 3. Giorgio Bernardi Perini, L'accento latino, Patron, ISBN 8855530704 4. Yorick Gomez Gane, Tra italiano e latino. Saggi e note di storia della lingua, Carocci 2018, ISBN 9788843094837 5. Innocenzo Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto. Linguistica e lingua letteraria (Vol. 1), Salerno Editore 2007, ISBN 8884025982 6. Palma Camastra, Letteratura Latina tardoantica, Edipuglia, 2012 ISBN: 978-88-7228-651-7-1 Sono considerati frequentanti gli studenti che hanno preso parte ad almeno il 75% delle lezioni. ------- Gli studenti FREQUENTANTI che iterano l'esame e che hanno già superato uno scritto del corso MAGISTRALE con un voto superiore a 24/30 e sono quindi esonerati dallo scritto (esonero che, si ricorda, non vale MAI per non frequentanti e corsi singoli) porteranno al posto dello scritto il seguente volume: Andrea Balbo, Insegnare Latino. Insegnare latino. Sentieri di ricerca per una didattica ragionevole, UTET 2023, EAN 9788860088628 ---- Gli studenti dei corsi singoli, in aggiunta al programma, dovranno anche obbligatoriamente sostenere una prova di METRICA LATINA
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
Per raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): una conoscenza fondamentale della letteratura grammaticale latina e delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper tradurre in modo sufficiente un testo latino in prosa e contestualizzarlo nell’ambito del contesto storico-sociale. - (autonomia di giudizio): Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storico-politica. - (abilità comunicative): Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace da un punto di vista didattico - (capacità di apprendimento): Saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali. Il livello avanzato viene raggiunto al soddisfacimento dei seguenti requisiti: - (conoscenze e comprensione): conoscenza avanzata della letteratura grammaticale latina e delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper tradurre in italiano in modo puntuale, corretto e personale un testo latino in prosa e contestualizzarlo nell’ambito del contesto socio-politico di riferimento. - (autonomia di giudizio): acquisizione di una matura capacità di esprimere ampi e articolati giudizi sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storico-politica. - (abilità comunicative): Capacità di esporre in modo brillante, molto ordinato e ben chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace da un punto di vista didattico - (capacità di apprendimento): saper padroneggiare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali e i vari collegamenti reciproci. Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 - area letteraria e linguistica.
To achieve the knowledge, skills and abilities corresponding to the basic level, the student must demonstrate the following: - (knowledge and understanding): a fundamental knowledge of the main morpho-syntactic structures of the Latin language - (ability to apply knowledge and understanding): knowing how to translate a Latin text into prose in an acceptable way and contextualize it within the historical-social context. - (autonomy of judgment): Acquisition of the ability to express judgments on texts and their critical interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical-political perspective. - (communication skills): Ability to present the concepts and data learned in an orderly and straightforward way, using appropriate language, avoiding mnemonic repetition and moving independently among the topics covered, also in the perspective of effective communication from a didactic point of view - (learning ability): Know how to use the methodological tools provided in class (for attending students) and make use of the handouts present in the DIR and the essays provided in the exam bibliography (for all) to identify the fundamental thematic nuclei. The advanced level is achieved upon meeting the following requirements: - (knowledge and understanding): advanced knowledge of the main morpho-syntactic structures of the Latin language - (ability to apply knowledge and understanding): knowing how to translate a Latin prose text into Italian in a timely, correct and personal way and contextualize it within the socio-political context of reference. - (autonomy of judgment): acquisition of a mature ability to express broad and articulated judgments on texts and their critical interpretations, critically discussing their reasons and limits, with particular attention to the historical-political perspective. - (communication skills): Ability to explain the concepts and data learned in a brilliant, very orderly and straightforward way, using appropriate language, avoiding mnemonic repetition and moving independently among the topics covered, also in the perspective of effective communication from an educational point of view - (learning ability): knowing how to master the methodological tools provided in class (for attending students) and make use of the handouts present in the DIR and of the essays provided in the exam bibliography (for all) to identify the fundamental thematic nuclei and the various reciprocal links. These learning outcomes are consistent with the provisions of the SUA of the Study Programme, framework A4.b2 - literary and linguistic area.
Year Course ID Course Teachers SSD Curriculum Site CFU
1 L1015 ADVANCED HISTORICAL LINGUISTICS Napoli Maria L-LIN/01 All VERCELLI 6.0
1 L1176 APPLIED LINGUISTICS A 2° LEVEL Costa Gabriele L-LIN/01 All VERCELLI 6.0
1 L1064 ARCHAEOLOGY AND HISTORY OF GREEK AND ROMAN ART I 2° LEVEL Zoppi Carlo L-ANT/07 All VERCELLI 6.0
1 L1052 ART AND TERRITORY 2° LEVEL Zambrano Patrizia L-ART/02 All VERCELLI 6.0
1 L1085 COGNITIVE LINGUISTICS 2° LEVEL Ferrari Giacomo L-LIN/01 All VERCELLI 6.0
1 LE0341 CONTEMPORARY HISTORY 2° LEVEL Fonzi Paolo Andrea Giovanni M-STO/04 All VERCELLI 6.0
1 L0231 Classical Philology Fazzo Silvia L-FIL-LET/05 All VERCELLI 6.0
1 LE0320 ENVIRONMENTAL HISTORY Tigrino Vittorio Stefano M-STO/02 All VERCELLI 6.0
1 L1181 ETHNOLOGY 2° LEVEL Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6.0
1 L0046 ETHNOLOGY B Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6.0
1 L1169 GREEK HISTORY 2° LEVEL Vanotti Gabriella L-ANT/02 All VERCELLI 6.0
1 L0999 GREEK LITERATURE A 2° LEVEL Favi Federico L-FIL-LET/02 All VERCELLI 6.0
1 L0999 GREEK LITERATURE A 2° LEVEL Favi Federico L-FIL-LET/02 All VERCELLI 6.0
1 LE0296 HISTORICAL LINGUISTICS AND APPLIED LINGUISTICS Costa Gabriele All VERCELLI 12.0
1 L1048 HISTORY OF CONTEMPORARY ART SECOND LEVEL Vannugli Antonio L-ART/03 All VERCELLI 6.0
1 LE0115 HISTORY OF CULTURAL HERITAGE Tigrino Vittorio Stefano M-STO/02 All VERCELLI 6.0
1 LE0277 HISTORY OF ROMAN LAW Garbarino Paolo Luciano IUS/18 All VERCELLI 6.0
1 LE0342 ICONOGRAPHY AND ICONOLOGY Vannugli Antonio L-ART/02 All VERCELLI 6.0
1 LE0304 ITALIAN LANGUAGE FOR FOREIGN STUDENTS - A Giordano Maria Luisa L-LIN/01 All 6.0
1 LE0305 ITALIAN LANGUAGE FOR FOREIGN STUDENTS - B Giordano Maria Luisa L-LIN/01 All 6.0
1 LE0343 ITALIAN LINGUISTICS 2° LEVEL Maconi Ludovica All VERCELLI 12.0
1 L0993 ITALIAN LITERATURE 2° LEVEL Sini Stefania Irene All VERCELLI 12.0
1 L1286 LANGUAGES AND CULTURES Napoli Maria All VERCELLI 12.0
1 LE0196 LATIN CULTURE Tabacco Raffaella, Rosso Nadia L-FIL-LET/04 All VERCELLI 6.0
1 L1007 LATIN LITERATURE A 2° LEVEL Borgna Alice L-FIL-LET/04 All VERCELLI 6.0
1 L1007 LATIN LITERATURE A 2° LEVEL Borgna Alice L-FIL-LET/04 All VERCELLI 6.0
1 LE0276 LIBRARY AND INFORMATION SCIENCE 1° LEVEL Lana Maurizio M-STO/08 All VERCELLI 6.0
1 LE0275 LIBRARY AND INFORMATION SCIENCE 2° LEVEL Lana Maurizio M-STO/08 All VERCELLI 6.0
1 L1084 LINGUISTIC LEARNING Costa Gabriele All VERCELLI 12.0
1 L1090 LINGUISTIC METHODOLOGIES Martina Piero Andrea L-LIN/01, L-FIL-LET/09 All VERCELLI 12.0
1 L1090 LINGUISTIC METHODOLOGIES Costa Gabriele All VERCELLI 12.0
1 L1108 LINGUISTIC RECONSTRUCTION Napoli Maria All VERCELLI 12.0
1 L1063 MEDIEVAL ARCHAEOLOGY I 2° LEVEL Destefanis Eleonora L-ANT/08 All VERCELLI 6.0
1 L0699 MEDIEVAL HISTORY 2° LEVEL Barbero Alessandro M-STO/01 All VERCELLI 6.0
1 L1051 MEDIEVAL HISTORY OF ART I 2° LEVEL Lomartire Saverio L-ART/01 All VERCELLI 6.0
1 L1006 METHODS OF HISTORICAL RESEARCH 2° LEVEL Rosso Claudio M-STO/02 All VERCELLI 6.0
1 L0625 MODERN ART HISTORY Zambrano Patrizia L-ART/02 All VERCELLI 6.0
1 LE0032 MODERN ART HISTORY II Zambrano Patrizia L-ART/02 All VERCELLI 6.0
1 L1009 MODERN HISTORY 2° LEVEL Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6.0
1 L0155 PALEOGRAPHY Fasolio Marco M-STO/09 All VERCELLI 6.0
1 L1079 ROMAN HISTORY 2° LEVEL Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 All VERCELLI 6.0
1 L1004 ROMANCE PHILOLOGY 2° LEVEL Martina Piero Andrea L-FIL-LET/09 All VERCELLI 6.0
1 LE0246 SOCIAL AND ECONOMIC HISTORY OF EUROPE Fonzi Paolo Andrea Giovanni, Halili Rigels M-STO/04 All VERCELLI 6.0
2 L1015 ADVANCED HISTORICAL LINGUISTICS Napoli Maria L-LIN/01 All VERCELLI 6.0
2 L1176 APPLIED LINGUISTICS A 2° LEVEL Costa Gabriele L-LIN/01 All VERCELLI 6.0
2 L1052 ART AND TERRITORY 2° LEVEL Zambrano Patrizia L-ART/02 All VERCELLI 6.0
2 L0176 ENGLISH LANGUAGE Ellard Michael Anthony, Tommaso Laura L-LIN/12 All VERCELLI 6.0
2 L0521 ENGLISH LITERATURE A 2° LEVEL Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 All VERCELLI 6.0
2 L0528 ENGLISH LITERATURE B 2° LEVEL Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 All VERCELLI 6.0
2 L1181 ETHNOLOGY 2° LEVEL Porporato Davide M-DEA/01 All VERCELLI 6.0
2 L0346 FINAL EXAMINATION PROFIN_S All 24.0
2 L0556 FRENCH LANGUAGE A TRAINING SECOND YEAR Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene L-LIN/04 All VERCELLI 6.0
2 L0534 FRENCH LITERATURE A 2° LEVEL Mastroianni Michele L-LIN/03 All VERCELLI 6.0
2 L0698 FRENCH LITERATURE B 2° LEVEL Fassina Filippo L-LIN/03 All VERCELLI 6.0
2 L0566 GERMAN LANGUAGE A TRAINING SECOND YEAR Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 All VERCELLI 6.0
2 L0511 GERMAN LITERATURE A 2° LEVEL Giovannini Elena L-LIN/13 All VERCELLI 6.0
2 L0512 GERMAN LITERATURE B 2° LEVEL Giovannini Elena L-LIN/13 All VERCELLI 6.0
2 L1169 GREEK HISTORY 2° LEVEL Valente Marcello L-ANT/02 All VERCELLI 6.0
2 L1162 GREEK LITERATURE B 2° LEVEL Favi Federico L-FIL-LET/02 All VERCELLI 6.0
2 L0515 HISTORY OF ANCIENT PHILOSOPHY 2° LEVEL Fazzo Silvia M-FIL/07 All VERCELLI 6.0
2 LE0346 ITALIAN LINGUISTICS II 2° LEVEL Maconi Ludovica L-FIL-LET/12 All VERCELLI 6.0
2 L1012 ITALIAN LITERATURE 2° LEVEL Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 All VERCELLI 6.0
2 LE0117 ITALIAN LITERATURE II 2° LEVEL Curreri Luciano L-FIL-LET/10 All VERCELLI 6.0
2 L1163 LATIN LITERATURE B 2° LEVEL Borgna Alice L-FIL-LET/04 All VERCELLI 6.0
2 LE0275 LIBRARY AND INFORMATION SCIENCE 2° LEVEL Lana Maurizio M-STO/08 All VERCELLI 6.0
2 L1063 MEDIEVAL ARCHAEOLOGY I 2° LEVEL Destefanis Eleonora L-ANT/08 All VERCELLI 6.0
2 L0699 MEDIEVAL HISTORY 2° LEVEL Barbero Alessandro M-STO/01 All VERCELLI 6.0
2 L1051 MEDIEVAL HISTORY OF ART I 2° LEVEL Muzzin Silvia L-ART/01 All VERCELLI 6.0
2 L1009 MODERN HISTORY 2° LEVEL Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 All VERCELLI 6.0
2 L0155 PALEOGRAPHY Fasolio Marco M-STO/09 All VERCELLI 6.0
2 L1079 ROMAN HISTORY 2° LEVEL Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 All VERCELLI 6.0
2 L1004 ROMANCE PHILOLOGY 2° LEVEL Martina Piero Andrea L-FIL-LET/09 All VERCELLI 6.0
2 LE0154 SPANISH CULTURE Martin Moran Jose' Manuel L-LIN/05 All VERCELLI 6.0
2 L0561 SPANISH LANGUAGE TRAINING A SECOND YEAR Lauroba Serra Yolanda, Mancinelli Matteo, Jimenez Climent Carlos Alberto L-LIN/07 All VERCELLI 6.0
2 L1098 SPANISH LITERATURE I A 2° LEVEL Martin Moran Jose' Manuel L-LIN/05 All VERCELLI 6.0
2 LE0091 WORKSHOP ON RECOGNITION AND CATALOGING OF WORKS OF ART Zambrano Patrizia L-ART/02 All VERCELLI 3.0
Data synched: 17/10/2025, 14:17